La storia dell’umanità ci ha rivelato e noi non sempre ho abbiamo compreso, che tutti i grandi cambiamenti sono stati resi possibili non solo dalle menti, donne e uomini, creative ,dalla loro immaginazione e dalle idee che ne scaturiscono, ma anche da chi ha intravisto il momento come un momento dove mettere in atto un cambiamento dirompente per le persone , per rendere la vita della comunità migliore. Pensiamo al Rinascimento , a quel complesso movimento culturale, artistico e letterario che si sviluppa in Italia e in Europa a partire dagli ultimi vent’anni del XV secolo sino al primo quarto del XVI secolo, e che, elaborando concetti già presenti nell’Umanesimo, porta a compimento una significativa rivoluzione culturale, che getta le basi per l’età moderna.
È, dunque, necessario un processo di cambiamento, , un’innovazione realizzata dalla comunità per il bene della stessa.
Del resto, se pensiamo a una comunità, la nostra, quella umana, come ad un’organizzazione, la necessità di cambiamento ci appare ancora più palese e necessaria. L’esistenza di qualsiasi organizzazione si divide in tre fasi: l’espansione, il consolidamento e il declino. E in tutte e tre le fasi viene richiesto di portare innovazione. Un nuovo prodotto, prima, un processo innovativo, dopo. Ma cosa bisogna fare durante la fase del declino?
Bisogna cercare, creare una vera e propria innovazione, o meglio ancora, rivoluzione di rottura.
L’innovazione che cambia le regole del gioco, che rinnova cambiando tutto.
Chi sono i nuovi ispiratori e le nuove ispiratrici del futuro? Chi i mecenati del nuovo millennio?
La storia dell’umanità ci ha rivelato e noi non sempre ho abbiamo compreso, che tutti i grandi cambiamenti sono stati resi possibili non solo dalle menti, donne e uomini, creative ,dalla loro immaginazione e dalle idee che ne scaturiscono, ma anche da chi ha intravisto il momento come un momento dove mettere in atto un cambiamento dirompente per le persone , per rendere la vita della comunità migliore. Pensiamo al Rinascimento , a quel complesso movimento culturale, artistico e letterario che si sviluppa in Italia e in Europa a partire dagli ultimi vent’anni del XV secolo sino al primo quarto del XVI secolo, e che, elaborando concetti già presenti nell’Umanesimo, porta a compimento una significativa rivoluzione culturale, che getta le basi per l’età moderna. È, dunque, necessario un processo di cambiamento, , un’innovazione realizzata dalla comunità per il bene della stessa. Del resto, se pensiamo a una comunità, la nostra, quella umana, come ad un’organizzazione, la necessità di cambiamento ci appare ancora più palese e necessaria. L’esistenza di qualsiasi organizzazione si divide in tre fasi: l’espansione, il consolidamento e il declino. E in tutte e tre le fasi viene richiesto di portare innovazione. Un nuovo prodotto, prima, un processo innovativo, dopo. Ma cosa bisogna fare durante la fase del declino? Bisogna cercare, creare una vera e propria innovazione, o meglio ancora, rivoluzione di rottura. L’innovazione che cambia le regole del gioco, che rinnova cambiando tutto. Chi sono i nuovi ispiratori e le nuove ispiratrici del futuro? Chi i mecenati del nuovo millennio? read more read less
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