00:00
07:50
La lotta nel campo materiale e nella sfera spirituale è l’impegno più alto e la ragione della mia vita. La luce della verità, diceva mio padre, risplende negli atti e non nelle parole.
Tra i più grandi Mecenati Italiani, Visionario e Illuminato.
Imprenditore, industriale, editore, intellettuale e politico, innovatore sociale e precursore dell’urbanistica, Adriano Olivetti (Ivrea 1901 – Aigle 1960) è una delle figure più singolari e straordinarie del Novecento. Il suo progetto di riforma sociale in senso comunitario, articolato attorno all’identità tra progresso materiale, efficienza tecnica ed etica della responsabilità, è oggi riconosciuto come uno tra i modelli più attuali e avanzati di sostenibilità.

Tra il 1932 e il 1960 ha guidato al successo internazionale l’azienda di macchine per scrivere e prodotti per ufficio fondata dal padre nel 1908, rendendo il suo nome sinonimo globale di eccellenza e innovazione. A partire dalla fine della seconda guerra mondiale Adriano Olivetti dà vita a un articolato sistema di interventi sociali, iniziative culturali e azioni politiche che riunisce all’interno di un unico progetto definito “Comunità,”, il cui simbolo è una campana. Alla base c’è l’idea di un nuovo ordinamento costituzionale, un sistema di comunità all’interno di uno Stato socialista e federalista che Olivetti descrive nella sua opera manifesto L’ordine politico delle Comunità, elaborata durante l’esilio in Svizzera tra il 1944 e il 1945.

La morte improvvisa nel febbraio 1960 interrompe una vita tutta rivolta al futuro, all’idea di una società tecnologicamente avanzata, solidale, partecipe e giusta
La lotta nel campo materiale e nella sfera spirituale è l’impegno più alto e la ragione della mia vita. La luce della verità, diceva mio padre, risplende negli atti e non nelle parole. Tra i più grandi Mecenati Italiani, Visionario e Illuminato. Imprenditore, industriale, editore, intellettuale e politico, innovatore sociale e precursore dell’urbanistica, Adriano Olivetti (Ivrea 1901 – Aigle 1960) è una delle figure più singolari e straordinarie del Novecento. Il suo progetto di riforma sociale in senso comunitario, articolato attorno all’identità tra progresso materiale, efficienza tecnica ed etica della responsabilità, è oggi riconosciuto come uno tra i modelli più attuali e avanzati di sostenibilità. Tra il 1932 e il 1960 ha guidato al successo internazionale l’azienda di macchine per scrivere e prodotti per ufficio fondata dal padre nel 1908, rendendo il suo nome sinonimo globale di eccellenza e innovazione. A partire dalla fine della seconda guerra mondiale Adriano Olivetti dà vita a un articolato sistema di interventi sociali, iniziative culturali e azioni politiche che riunisce all’interno di un unico progetto definito “Comunità,”, il cui simbolo è una campana. Alla base c’è l’idea di un nuovo ordinamento costituzionale, un sistema di comunità all’interno di uno Stato socialista e federalista che Olivetti descrive nella sua opera manifesto L’ordine politico delle Comunità, elaborata durante l’esilio in Svizzera tra il 1944 e il 1945. La morte improvvisa nel febbraio 1960 interrompe una vita tutta rivolta al futuro, all’idea di una società tecnologicamente avanzata, solidale, partecipe e giusta read more read less

2 years ago #fabbrica, #illuminati, #imprese, #ispiratori, #leadership, #mecenati, #nuovegenerazioni, #obiettivi, #organizzazioni, #passione, #persone, #rispetto, #scopo, #siliconvalley, #startup, #visionari