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Sono state davvero tante le novità presentate quest’anno al congresso americano di ematologia, l’ASH, sul trattamento del mieloma multiplo. Fra queste, vi sono nuovi risultati dello studio di fase 3 BOSTON, che oltre a confermare efficacia e sicurezza dell'aggiunta dell’inibitore orale dell’esportina-1 (XPO1) selinexor alla doppietta bortezomib-desametasone a dosaggio ridotto nei pazienti ricaduti/refrattari, mostrano come questo regime offra un beneficio anche nel sottogruppo di pazienti con citogenetica ad alto rischio, così come in quelli a rischio standard. Ne parliamo in quest’intervista con un esperto di mieloma multiplo, il dottor Claudio Cerchione, Dirigente medico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per la Cura e lo studio dei Tumori, IRST IRCCS di Meldola (FC).
Sono state davvero tante le novità presentate quest’anno al congresso americano di ematologia, l’ASH, sul trattamento del mieloma multiplo. Fra queste, vi sono nuovi risultati dello studio di fase 3 BOSTON, che oltre a confermare efficacia e sicurezza dell'aggiunta dell’inibitore orale dell’esportina-1 (XPO1) selinexor alla doppietta bortezomib-desametasone a dosaggio ridotto nei pazienti ricaduti/refrattari, mostrano come questo regime offra un beneficio anche nel sottogruppo di pazienti con citogenetica ad alto rischio, così come in quelli a rischio standard. Ne parliamo in quest’intervista con un esperto di mieloma multiplo, il dottor Claudio Cerchione, Dirigente medico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per la Cura e lo studio dei Tumori, IRST IRCCS di Meldola (FC). read more read less

3 years ago #ash2020, #cerchione, #mieloma, #multiplo, #selinexor