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Dal congresso della Società americana di ematologia, l’ASH, arrivano novità molto importanti per il trattamento del linfoma mantellare ricaduto/refrattario. Iniziano, infatti, ad affacciarsi nella terapia anche di questo tipo di linfoma le cellule CAR-T. In particolare, sono stati presentati risultati aggiornati dello studio ZUMA-2 che dimostrano come con le CAR-T brexucabtagene autoleucel, note anche con la sigla KTE-X19, si ottengano percentuali di risposta molto alte in questi pazienti e, soprattutto, come queste risposte siano durature. Ne parliamo in quest’intervista con il Professor PierLuigi Zinzani, Ordinario di Ematologia presso l’Istituto di Ematologia “L. e A. Seràgnoli” dell'Università degli Studi di Bologna.
Dal congresso della Società americana di ematologia, l’ASH, arrivano novità molto importanti per il trattamento del linfoma mantellare ricaduto/refrattario. Iniziano, infatti, ad affacciarsi nella terapia anche di questo tipo di linfoma le cellule CAR-T. In particolare, sono stati presentati risultati aggiornati dello studio ZUMA-2 che dimostrano come con le CAR-T brexucabtagene autoleucel, note anche con la sigla KTE-X19, si ottengano percentuali di risposta molto alte in questi pazienti e, soprattutto, come queste risposte siano durature. Ne parliamo in quest’intervista con il Professor PierLuigi Zinzani, Ordinario di Ematologia presso l’Istituto di Ematologia “L. e A. Seràgnoli” dell'Università degli Studi di Bologna. read more read less

3 years ago #ash2020, #car-t, #kte-x19, #linfoma, #mantellare, #zinzani