00:00
24:26
L'azienda Agricola Le Marie produce un vino unico, tramandando dal Medioevo la tradizione della coltivazione della vite ai piedi delle montagne. Ci troviamo a Barge, un antichissimo borgo in provincia di Cuneo, ad una cinquantina di chilometri a nord – ovest di Barolo, vicinissimo al confine con la Francia e ai piedi del Monviso.I vini dell'azienda nascono nella frazione di Assarti, da secoli zona vocata per la coltivazione della vite. Dalla storia infatti riaffiora un documento stilato il 27 agosto 1203, che testimonia il pregio e la fama che già allora godevano i vini prodotti sulle terre chiamate di Eyssart (ora Assarti). I dieci ettari di vigna, che si trovano tra i 350 e i 450 metri, godono di una felice posizione e di un clemente microclima che favoriscono la perfetta maturazione delle uve. Inoltre la vicinanza alle montagne, favorisce un'elevata escursione termica che permette la produzione di vini freschi e profumati. La famiglia Raviolo per prima ha cercato di puntare su un'uva così particolare e unica ricreando nuove piante partendo dagli innesti dei vecchi ceppi. Questo vitigno, che era chiamato comunemente Malvasia, è poi stato classificato dall’Università di Torino e appellato con il nome Malvasia Moscata. Ad oggi il Blanc de Lissart è il vino più conosciuto e rappresentativo dell'azienda.
L'azienda Agricola Le Marie produce un vino unico, tramandando dal Medioevo la tradizione della coltivazione della vite ai piedi delle montagne. Ci troviamo a Barge, un antichissimo borgo in provincia di Cuneo, ad una cinquantina di chilometri a nord – ovest di Barolo, vicinissimo al confine con la Francia e ai piedi del Monviso.I vini dell'azienda nascono nella frazione di Assarti, da secoli zona vocata per la coltivazione della vite. Dalla storia infatti riaffiora un documento stilato il 27 agosto 1203, che testimonia il pregio e la fama che già allora godevano i vini prodotti sulle terre chiamate di Eyssart (ora Assarti). I dieci ettari di vigna, che si trovano tra i 350 e i 450 metri, godono di una felice posizione e di un clemente microclima che favoriscono la perfetta maturazione delle uve. Inoltre la vicinanza alle montagne, favorisce un'elevata escursione termica che permette la produzione di vini freschi e profumati. La famiglia Raviolo per prima ha cercato di puntare su un'uva così particolare e unica ricreando nuove piante partendo dagli innesti dei vecchi ceppi. Questo vitigno, che era chiamato comunemente Malvasia, è poi stato classificato dall’Università di Torino e appellato con il nome Malvasia Moscata. Ad oggi il Blanc de Lissart è il vino più conosciuto e rappresentativo dell'azienda. read more read less

8 months ago #agronomo, #barrique, #botte, #enologo, #foodporn, #grappolo, #italia, #lemarie, #merlot, #piemonte, #podcast, #pressa, #sangiovese, #tonneau, #uva, #vigna, #vino, #wineporn, #winesoundtracklast, #winitaly