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GO WEST, GO NORD, GO SUD
di Gianmarco Marabini e Carlotta Pansa
regia Roberto Latini
voci Francesco Rotelli, Paola Tintinelli
musica Gianluca Misiti

una produzione del Gruppo di Lavoro Artistico del Teatro Metastasio
registrazione e postproduzione Andrea Benassai
dal progetto L’arte invisibile. Radiodrammi, melo-radio e gallerie di varia umanità
a cura di Rodolfo Sacchettini in collaborazione con Rete Toscana Classica

Dittico in forma di radiodramma onirico, a firma di Gianmarco Marabini e Carlotta Pansa, Go West, Go Nord, Go Sud svolge l’ascolto con l’ossessione latente di un dettaglio, montato come un road movie mentale. Come un compasso impazzito, che non punta mai l’Est e non disegna nessun cerchio perfetto, le parole tracciano tramonti apocalittici (godibili solo dalla finestra di una singola). Il dittico insiste sulla mappa temporale di due episodi che giocano con la narrazione e la corteggiano tra possibile e potenziale. La regia di Roberto Latini, tra le sonorità di Gianluca Misiti, sollecita la drammaturgia fino all’incertezza tra ciò che sembra e le sue distanze.
GO WEST, GO NORD, GO SUD di Gianmarco Marabini e Carlotta Pansa regia Roberto Latini voci Francesco Rotelli, Paola Tintinelli musica Gianluca Misiti una produzione del Gruppo di Lavoro Artistico del Teatro Metastasio registrazione e postproduzione Andrea Benassai dal progetto L’arte invisibile. Radiodrammi, melo-radio e gallerie di varia umanità a cura di Rodolfo Sacchettini in collaborazione con Rete Toscana Classica Dittico in forma di radiodramma onirico, a firma di Gianmarco Marabini e Carlotta Pansa, Go West, Go Nord, Go Sud svolge l’ascolto con l’ossessione latente di un dettaglio, montato come un road movie mentale. Come un compasso impazzito, che non punta mai l’Est e non disegna nessun cerchio perfetto, le parole tracciano tramonti apocalittici (godibili solo dalla finestra di una singola). Il dittico insiste sulla mappa temporale di due episodi che giocano con la narrazione e la corteggiano tra possibile e potenziale. La regia di Roberto Latini, tra le sonorità di Gianluca Misiti, sollecita la drammaturgia fino all’incertezza tra ciò che sembra e le sue distanze. read more read less

3 years ago