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VITE PARALLELE

  • LA VERA STORIA DI LADY FIRE | Valerio MOLLICA La libertà di essere chi si vuole in un mondo in cui prevale il pregiudizio.

    10 MAY 2024 · BARDOLINO (VR) – ROMA Per la rubrica VITE PARALLELE Eros e Teatro LA VERA STORIA DI LADY FIRE | Valerio MOLLICA La libertà di essere chi si vuole in un mondo in cui prevale il pregiudizio. Catia Simone dialoga con Valerio Mollica Valerio MOLLICA Attore, autore, regista. nasce a Roma nel 1971 Studia scienze politiche e – successivamente – arte e spettacolo all’università La Sapienza. È un artista poliedrico noto per le sue pubblicazioni poetiche (ricordiamo la raccolta “Il creatore dei sogni” che poi darà il nome alla sua associazione artistica). È un cultore dei dialetti che ha messo in musica gli sconosciuti poeti romani del passato. È drammaturgo e regista teatrale famoso per le opere brillanti ispirate da Ettore Petrolini, Eduardo De Filippo, Ionesco e Beckett. Valerio Mollica si sta dedicando alla regia del suo lungometraggio in cui ci sarà spazio forse anche per le avventure di Lady Fire… Olga Matsyna, Paese Roma Abstract Lady Fire, a soli diciassette anni, è sicura di una cosa: vuole fare la prostituta. Sì, avete letto bene. Contro la volontà dei genitori e della società, vola a New York per seguire il suo unico amore, il primo, e per la prima volta assapora il dolce gusto della libertà senza pregiudizio. Le sue vicende la porteranno poi da New York a Parigi, da Rotterdam a Londra, tra passioni profonde, intralci e anche un arresto. Lady Fire ama. Ama il suo lavoro, le persone, senza distinzioni di sesso, e ama l’amore. Per questo, sceglie i suoi clienti e decide di amarli nel solo modo in cui è capace, anche solo per una notte, per un solo istante. Un romanzo inusuale, con protagonista una ragazza, poi donna, forte, orgogliosa di sé e delle sue scelte, che si batte continuamente per essere libera e per non sottostare alle rigide regole della società. Marco Lodi Regia, editing, grafica, musica con licenza d’uso Epidemic Sound GIANO PUBLIC HISTORY APS afferente al Centro interuniversitario per la ricerca e lo sviluppo della Public History Sostienici con il 5×1000 : CF 97901110581
    34m 56s
  • RICORDI A PIEDE LIBERO. L'AUTONOMIA OPERAIA, L'ESILIO, GLI STUDI SULL'HIV | Catia SIMONE dialoga con Gianfranco PANCINO

    5 MAY 2024 · BARDOLINO (VR) – FRANCIA - ROMA Per la rubrica VITE PARALLELE Extra: RICORDI A PIEDE LIBERO. L’Autonomia Operaia, l’esilio, gli studi sull’HiV | Catia SIMONE dialoga con Gianfranco PANCINO Gianfranco Pancino Laureato in medici­na a Padova nel 1971, ha lavorato come me­dico del lavoro a Milano. Impegnato in politica, ha fatto parte di Potere Operaio, è stato tra i fondatori di Auto­nomia Operaia, militando nell’area di Rosso. Colpito da un mandato di cattura nel 1977 fu costretto alla latitanza ed venne poi imputato nel processo del 7 aprile. Partito per il Messico nel 1979 si rifugiò infine in Francia, dove è vissuto in esilio fino al 2008. Mentre in Italia subiva pesanti condanne, ha ottenuto un dottorato in scienze in Francia e si è dedicato alla ricerca sul can­cro e più tardi sull’HIV, come direttore di ricer­ca all’Istituto Pasteur. Abstract: Ricordi a piede libero è un avvincente autobiografia che si muove tra la passione rivoluzionaria e l’impegno scientifico. Gianfranco Pancino ripercorre il sentiero tortuoso della sua vita, un percorso cominciato nell’azione politica con il movimento studentesco nel 1967, durante gli studi di medicina a Padova, e poi proseguito a Milano con la militanza nell’area dell’Autonomia operaia e l’esperienza del giornale “Rosso”; sullo sfondo la strategia della tensione, gli anni di piombo e l’insorgenza della lotta armata. Imputato nel Processo 7 aprile, nel 1979 Pancino è costretto alla latitanza, alla fuga e quindi all’esilio. Prima Messico, poi Parigi dove, tra precarietà, attentati subiti e arresti per richieste di estradizione, riuscirà a imboccare l’appassionante strada della ricerca scientifica, acquisendo fama internazionale per i suoi studi sul cancro e sull’HIV fino a ricoprire la carica di direttore di ricerca all’INSERM e a far parte dell’équipe di Françoise Barré-Sinoussi, futuro premio Nobel per la Medicina, all’Istituto Pasteur di Parigi. Marco Lodi Regia, editing, grafica, musica con licenza d’uso Epidemic Sound GIANO PUBLIC HISTORY APS afferente al Centro interuniversitario per la ricerca e lo sviluppo della Public History Sostienici con il 5×1000 : CF 97901110581
    49m 21s
  • VITE PARALLELE AMARCORD | CHI E' SENZA PECCATO ... | Catia SIMONE

    1 MAY 2024 · BARDOLINO (VR) – ROMA VITE PARALLELE AMARCORD. Racconti primaverili di Catia Simone CHI E’ SENZA PECCATO … Breve racconto di vita quotidiana Musiche con licenza d’uso Epidemic Sound GIANO PUBLIC HISTORY APS afferente al Centro interuniversitario per la ricerca e lo sviluppo della Public History Sostienici con il 5×1000 : CF 97901110581
    10m 36s
  • NON MI CERCARE IO SONO IL MARE | Catia SIMONE dialoga con Pablo Paolo PERETTI e Massimo PESCARA

    30 APR 2024 · BARDOLINO (VR) – COPENAGHEN – TORINO – ROMA Per la rubrica VITE PARALLELE Catia SIMONE presenta: NON MI CERCARE IO SONO IL MARE, Nonsolopoesie, 2024 Pablo Paolo PERETTI è nato il 05.10.57 a San Donà di Piave (Venezia) e vive  ora a Copenhagen (Danimarca) dal 1998. Collaborazioni: 1994 – Freelance opinionista per il mensile italiano MODA Nuova Eri Edizioni. 2009 –  “Non mi cercare… ” io sono il mare” in italiano/inglese è il suo quarto libro. Le sue poesie sono state lette su RAI 3, attirando lusinghiere critiche anche su alcune riviste italiane. Collaboratore e creatore di eventi per la Società Dante Alighieri di Copenhagen. Collaboratore e creatore di eventi per il circolo culturale sardo “Incantos” di Copenhagen. Massimo PESCARA Editore torinese e titolare delle Nonsolopoesie edizioni. Abstract “Non mi cercare… io sono il mare e come il mare che si infrange sugli scogli, trovo sempre la forza di riprovarci”, questo diceva Jim Morrison, e questa raccolta poetica di Pablo Paolo Peretti si allinea del tutto su tale affermazione. Poesie scritte in punta di piedi, quasi a non disturbare il lettore, la volontà di non interferire nel giudizio critico. Un intercalare di sentimenti primari, la paura e la felicità, la solitudine assaporata, … ” com’ero meravigliosamente solo…” per tornare poi a rivivere. Il mare come metafora di vita, come ricordo di gioventù, quando ancora era “sfacciata”. Un viaggio interiore ricco di atmosfere legate alla realtà intangibile dei luoghi e delle esperienze, quadri di vita vissuta dall’autore che coinvolge il lettore con la sua vitalità rigogliosa in una affascinante caleidoscopica ricchezza espressiva. Marco Lodi Regia, editing, grafica, musica con licenza d’uso Epidemic Sound GIANO PUBLIC HISTORY APS afferente al Centro interuniversitario per la ricerca e lo sviluppo della Public History Sostienici con il 5×1000 : CF 97901110581
    53m 17s
  • KEN LOACH. Il cinema come lotta e testimonianza | Giorgio BARBERIS e Roberto LASAGNA

    25 APR 2024 · BARDOLINO (VR) – ROMA Per la rubrica VITE PARALLELE extra  Catia SIMONE presenta: KEN LOACH. Il cinema come lotta e testimonianza, Falsopiano, 2024 Roberto LASAGNA saggista cinematografico e psicologo, è direttore artistico, con Giorgio Simonelli, del Festival Adelio Ferrero Cinema e Critica e autore di oltre trenta libri di cinema. Tra le sue opere più significative: Martin Scorsese (1998), America perduta. I film di Michael Cimino (1998), Walt Disney nei cinema (2001), Lars Von trier (2003), Il mondo di Kubrick. Cinema, esteti. filosofia (2014), Jerry e Robin. Pensare divertente (con Anton Giulio Mancino, 2021), Nanni Moretti. 1/ cinema come cura (2021), Steven Spielberg. Tutto il grande anema (2022). Giorgio BARBERIS è professore ordinario di Storia del Pensiero Politico presso l’Università del Piemonte Orientale. È autore di volumi e saggi sulla figura di Alexandre Kojève e l’interpretazione di Hegel in Francia, su Louis de Bonald e il pensiero controrivoluzionario, su Ivan Illich e la teoria critica e sulla crisi in atto della politica. Tra i suoi libri, 1/ Regno della libertà. Diritto, politica e storia nel pensiero di Alexandre Kojère (2003), Sulla fine della politia (2005, con Marco Revelli, Louis de Bonald. Ordre et pouvoir entre subrersion et proridena (2016). E giornalista pubblicista e referente dell’attività culturale dell’Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria Abstract Prefazione di Alberto Barbera questo libro ha come principale obiettivo quello di analizzare il cinema di Ken Loach, straordinario regista britannico tra i più amati e premiati cincasti curopci. Con questo volume si vuole porre l’accento sulla valenza politica del suo cinema, sul rigore etico del suo lavoro artistico e sulla coerenza di tutta la sua produzione, che copre un arco di tempo di circa sessant’anni e comprende capolavori indimenticabili e film che fanno sempre riflettere, discutere, e prendere posizione. Inoltre, questo testo propone la scelta originale di mettere in dialogo due autori – uno storico del pensiero politico e uno psicologo e critico cinematografico – dal percorso professionale e umano molto diversificato, unendo sensibilità e metodologie di lavoro differenti, ma capaci di fondersi in modo equilibrato e stimolante per il lettore. Marco Lodi Regia, editing, grafica, musica con licenza d’uso Epidemic Sound GIANO PUBLIC HISTORY APS afferente al Centro interuniversitario per la ricerca e lo sviluppo della Public History Sostienici con il 5×1000 : CF 97901110581
    56m 54s
  • SIAMO RIMASTI SENZA MAESTRI | Catia SIMONE dialoga con Elisa MALVONI

    10 APR 2024 · BARDOLINO (VR) – BUSTO ARSIZIO (VA) – ROMA Per la rubrica VITE PARALLELE: SIAMO RIMASTI SENZA MAESTRI | Elisa MALVONI Catia Simone dialoga con Elisa MALVONI Elisa MALVONI ha esordito nel 2019 vincendo il premio Il Mistero delle Cose con Generazione (Temperino Rosso). La sua seconda opera C’è un sacco di spazio sul fondo (Edizioni Bette) è stata candidata al Premio Strega Poesia 2023. Oggi partecipa ed organizza eventi fra Milano e Varese per divulgare la poesia contemporanea. Abstract Prima di comporre nuovi versi, Elisa Malvoni avverte l’esigenza di disporsi all’autenticità. Questa operazione propedeutica di riscrittura del sé è svelata in un documentario poetico dal pensiero assoluto di chi ha dovuto prendere le distanze dai maestri di ieri e sta ritrovando la propria voce rispecchiandosi in altri autori, esistenze marginali, correlativi oggettivi. Il lirismo dei testi rivela lo sguardo indipendente del poeta, a cui ispirarsi per riscoprirsi esseri originali. Marco Lodi Regia, editing, grafica, musica con licenza d’uso Epidemic Sound GIANO PUBLIC HISTORY APS afferente al Centro interuniversitario per la ricerca e lo sviluppo della Public History Sostienici con il 5×1000 : CF 97901110581
    49m 6s
  • VITE PARALLELE AMARCORD | PIERRE | Catia SIMONE

    1 APR 2024 · BARDOLINO (VR) – ROMA VITE PARALLLE AMARCORD. Racconti primaverili di Catia Simone PIERRE Breve racconto ambientato a Parigi Musiche con licenza d’uso Epidemic Sound GIANO PUBLIC HISTORY APS afferente al Centro interuniversitario per la ricerca e lo sviluppo della Public History Sostienici con il 5×1000 : CF 97901110581
    8m 37s
  • ODIO LA POESIA. Versi, fascino e mistero di una poetessa che non troverete in nessun libro, ma solo in voi stessi | Irma ANDRIOLA

    30 MAR 2024 · BARDOLINO (VR) – VENEZIA – ROMA Per la rubrica VITE PARALLELE: ODIO LA POESIA. Versi, fascino e mistero di una poetessa che non troverete in nessun libro, ma solo in voi stessi  Catia Simone dialoga con Irma Andriola Marco Lodi Regia, editing, grafica, musica con licenza d’uso Epidemic Sound GIANO PUBLIC HISTORY APS afferente al Centro interuniversitario per la ricerca e lo sviluppo della Public History Sostienici con il 5×1000 : CF 97901110581
    43m 25s
  • GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA. Catia SIMONE dialoga con Giorgio ANELLI e Francesco TERRACCIANO

    21 MAR 2024 · BARDOLINO (VR) – VARESE - NAPOLI - ROMA  21 marzo 2024 Giornata mondiale della poesia Per la rubrica VITE PARALLELE Le case della poesia Catia SIMONE dialoga con: Giorgio ANELLI, La Nicchia rivista poetica letteraria Francesco TERRACCIANO, condirettore Inverso giornale di poesia Marco Lodi Regia, editing, grafica, musica con licenza d’uso Epidemic Sound GIANO PUBLIC HISTORY APS afferente al Centro interuniversitario per la ricerca e lo sviluppo della Public History Sostienici con il 5×1000 : CF 97901110581
    57m 28s
  • È ORA DI SPEGNER LA LANTERNA. ULTIME POESIE | Marina Cvetàeva (1892-1941) curatore Bruno OSIMO

    8 MAR 2024 · Giornata Internazionale della Donna 8 marzo 2024 BARDOLINO (VR) – MILANO – ROMA Per la rubrica VITE PARALLELE, Catia SIMONE presenta: È ORA DI SPEGNER LA LANTERNA. ULTIME POESIE | Marina Cvetàeva (1892-1941) curatore Bruno OSIMO (2024) Bruno OSIMO (Milano, 14 dicembre 1958) è un semiologo e scrittore italiano. Laureato all’Università di Tartu con Peeter Torop, ha conseguito il dottorato all’Università degli Studi di Milano; da allora si è dedicato allo studio della traduzione a partire da una prospettiva semiotica, in particolare studiando le fasi mentali del processo traduttivo e la valutazione della qualità della traduzione. È docente di traduzione presso la Civica Scuola Interpreti e Traduttori “Altiero Spinelli”. Abstract Questa parte della produzione di Marina Cvetàeva (pronuncia: Zvietàieva), nata nel 1892 e morta suicida nel 1941, le poesie degli ultimi cinque anni, è sconosciuta ai lettori italiani. Sono gli anni dello scoppio della guerra e del patto Molotov-Ribbentrop di non aggressione tra Germania nazista e Russia staliniana. È stato un periodo drammatico per Cvetàeva, come dimostra il suicidio del 31 agosto 1941. Il 18 agosto era sfollata a Elabuga, mille km a est di Mosca. Il 25 agosto aveva fatto richiesta di essere presa come lavapiatti alla mensa del Litfond di imminente apertura. Soffriva da anni la fame, la figlia Ariadna e il marito Sergéj Efrón erano in lager. Marco Lodi Regia, editing, grafica, musica con licenza d’uso Epidemic Sound GIANO PUBLIC HISTORY APS afferente al Centro interuniversitario per la ricerca e lo sviluppo della Public History Sostienici con il 5×1000 : CF 97901110581
    53m 33s

Rubrica ideata e condotto da Catia Simone. "Vite parallele" è un modo per raccontare e conoscere altri viaggi umani. Un doppio binario su cui si muovono esperienze professionali e letterarie....

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Rubrica ideata e condotto da Catia Simone.

"Vite parallele" è un modo per raccontare e conoscere altri viaggi umani. Un doppio binario su cui si muovono esperienze professionali e letterarie. Sensazioni, sfide, incontri, luoghi in divenire per suggestioni letterarie e poetiche. La vita dei protagonisti in carne, ossa, carta, sangue, inchiostro, cuore e tastiera

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