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Lo spazio dedicato al mondo dei Radicali Italiani. Non preoccuparti: occupatene!
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30 SEP 2026 · Speciale Radical Talk/146 - 29.09.2026
Dalla memoria di Marco Pannella alle battaglie sulla giustizia, fino al futuro dell'Europa: Radical Talk, il notiziario settimanale a cura di Radicali Italiani, torna a intrecciare la storia radicale con le questioni del presente. Federico Tantillo ne discute con Riccardo Morgante, addetto stampa di Radicali Italiani, attraverso anche i contributi di Filippo Blengino, segretario del movimento, Matteo Hallissey, presidente di Radicali Italiani, e Marco Cappato. La puntata si apre da Piazza Navona, dove Roma Capitale ha collocato una targa dedicata a Marco Pannella nel luogo simbolo di tante battaglie radicali. Le parole di Francesco Rutelli e del sindaco Roberto Gualtieri diventano l'occasione per riflettere su una politica capace di portare nelle piazze e sui marciapiedi battaglie spesso impopolari, trasformandole nel tempo in diritti riconosciuti. Il secondo blocco è dedicato alla giustizia. Partendo dal dibattito sul caso Garlasco, Morgante e Blengino affrontano gli errori giudiziari, il rapporto tra informazione e processi, la crisi di fiducia nella giustizia e soprattutto le condizioni delle carceri. Il filo conduttore è una concezione della pena che torni a misurarsi con la Costituzione, il recupero della persona e la riduzione della recidiva, anziché con una logica esclusivamente punitiva. Nell'ultima parte lo sguardo si allarga al mondo. Dal ricordo di Emma Bonino e della battaglia per la Corte penale internazionale, affidato alle parole di Marco Cappato, si passa alla riflessione di Matteo Hallissey sulla debolezza politica dell'Europa di fronte alle guerre, alla competizione tra Stati Uniti e Cina e alla rivoluzione tecnologica. Superamento del diritto di veto, cooperazioni rafforzate e maggiore autonomia europea diventano alcune delle prospettive indicate per restituire all'Unione capacità di iniziativa. Una puntata che dalla memoria radicale torna al significato più concreto del motto di Radical Talk: non limitarsi a preoccuparsi, ma occuparsi delle cose.
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22 SEP 2026 · Radical Talk/145 - 22.09.2026
Il ricordo di Emma Bonino e il significato della sua eredità politica aprono la nuova stagione di Radical Talk. Federico Tantillo ragiona con Riccardo Morgante, addetto stampa e membro della Giunta di Radicali Italiani, attraverso testimonianze, documenti e contributi di Marco Cappato, Patrizia De Grazia e Filippo Blengino. A pochi giorni dalla morte di Bonino, la puntata evita la dimensione puramente commemorativa per interrogarsi su ciò che resta vivo del suo metodo: mettere in gioco se stessi nelle battaglie politiche, portare le istituzioni a confrontarsi con i cittadini e trasformare la difesa dei diritti in iniziativa concreta. Dal ricordo di Cappato emerge anche la dimensione internazionale dell'azione radicale, dalla moratoria sulla pena di morte alla costruzione della Corte penale internazionale.
Le parole di Patrizia De Grazia raccontano invece il legame personale e politico di una generazione più giovane con Emma Bonino e la necessità di raccoglierne non un'eredità simbolica, ma le idee e le battaglie.
Filippo Blengino, da Torino per la consegna delle firme sulla proposta di legge regionale sul fine vita promossa dall'Associazione Luca Coscioni, traccia il quadro delle prossime iniziative di Radicali Italiani: carceri, antiproibizionismo, salute mentale, immigrazione e CPR, lavoro, concorrenza, balneari e sostegno all'Ucraina. Un'attività che prosegue il lavoro dell'estate, dalle visite negli istituti penitenziari alla missione di De Grazia in Ucraina. Una puntata che saluta Emma Bonino guardando soprattutto a ciò che viene dopo, nel segno delle sue parole: «Cambiare si può, e se cambiare si può, tentare si deve» (con cui si chiude la puntata).
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29 JUL 2026 · Radical Talk 144/28.07.2026.
Primo blocco di trasmissione dedicato alla iniziativa portata avanti dal presidente di Radicali Italiani Matteo Hallissey circa il diritto di accesso al mare per tutti i cittadini, ostacolato e limitato dalla lobby dei balneari, ostile alle norme europee che impongono la messa a gara delle concessioni per gestione degli arenili. Incredibile la testimonianza della aggressione fisica subita da Hallissey e da Ivan Grieco lo scorso weekend a Torre del Greco. A seguire la tesoriera di RI Patrizia De Grazia, in collegamento da Odessa, racconta direttamente dal teatro di guerra gli sviluppi del conflitto tra Russia e Ucraina innescato dalla invasione russa del febbraio 2022. Una testimonianza preziosa, vivida, di quanto la resistenza ucraina rappresenti il cuore della capacità dell'Europa di avere un ruolo centrale sullo scenario internazionale, cosa possibile solo portando avanti il progetto di una Europa realmente federale. Nel secondo blocco di trasmissione il responsabile ufficio stampa di RI Riccardo Morgante racconta come la quantità e la efficacia delle tante iniziative portate avanti dai Radicali (legalizzazione cannabis, Stop Tassa Etica, monitoraggio costante condizioni carcerarie, lotta contro la cultura securitaria che ispira il proliferare continuo - quanto inutile - di decreti sicurezza, e altro) stia lentamente incidendo non solo sull'eco che RI ha sui social, ma anche sui media tradizionali.
Nel blocco finale di trasmissione un contributo di importante spessore giuridico dell'avvocata Marianna Caiazza sulla norma circa la imputabilità dei minori proposta proprio in questi giorni dal governo Meloni, e sulla recente uccisione di Abderrahim Fakir a Bologna. Sempre sulla cosiddetta "norma anti-maranza" una riflessione di Giancarlo Loquenzi, conduttore di Zapping (Radio Uno Rai) rende visibile quanto queste iniziative siano ispirate unicamente da intenti di tipo propagandistico, privi di ogni efficacia reale.
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7 JUL 2026 · Radical Talk 143/07.07.2026
La puntata si apre con Filippo Blengino, che presenta la nuova campagna "Alternanza democratica", nata dal caso Prato, e riflette sul principio dell'alternanza nelle amministrazioni locali. L'intervista prosegue con un'analisi dei "Centri di permanenza per il rimpatrio" (CPR), a partire dalla visita svolta a Trento, affrontando i temi dell'immigrazione, delle politiche di rimpatrio e della tutela dei diritti fondamentali. Ampio spazio è dedicato alla mobilitazione estiva di RI "Dove finisce lo Stato?", con decine di visite negli istituti penitenziari italiani per denunciare sovraffollamento, suicidi, condizioni di detenzione e mancato rispetto dei principi costituzionali. Nel secondo blocco Patrizia De Grazia racconta il lavoro della nuova dirigenza radicale sul fronte della comunicazione politica, l'andamento della campagna "Stop Tassa Etica", l'organizzazione del Comitato Nazionale e le principali iniziative dell'estate. L'intervista si concentra anche sull'evoluzione della guerra in Ucraina, con una lettura della situazione militare, diplomatica e umanitaria. La trasmissione si conclude con un ampio intervento di Matteo Hallissey dedicato al bilancio del PNRR, al tema delle riforme economiche, della spesa pubblica, della sostenibilità del sistema pensionistico e della necessità di una politica fondata su responsabilità, valutazione dei risultati e capacità di incidere concretamente sul cambiamento del Paese.
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24 JUN 2026 · Radical Talk 142/23.06.2026
Ospite Filippo Blengino, segretario di Radicali Italiani. La puntata si apre con un bilancio della partecipazione di RI ai "Pride" organizzati in diverse città italiane. Blengino spiega le ragioni della presenza del partito, legata soprattutto alla raccolta firme per la proposta di legge popolare "Stop Tassa Etica", ma affronta anche le criticità emerse in alcune manifestazioni, a partire dall'esclusione delle associazioni ebraiche e dalla crescente politicizzazione dei Pride su temi estranei ai diritti della comunità LGBTQIA+, con riferimento particolare al conflitto israelo-palestinese.
Ampio spazio è dedicato alla campagna "Stop Tassa Etica", che punta ad abolire la maggiorazione fiscale applicata ai lavoratori dell'industria pornografica e ad altre attività artistiche interessate dalla normativa. Blengino illustra lo stato della raccolta firme e le adesioni ricevute da personalità del mondo della cultura e dello spettacolo.
Nella seconda parte della trasmissione viene presentato il volume "La Repubblica della paura", occasione per approfondire il tema della sicurezza urbana. Radicali Italiani illustrano una serie di proposte rivolte ai Comuni: prevenzione sociale, rafforzamento dei servizi territoriali, illuminazione pubblica, riduzione del danno sulle droghe, gestione della movida, integrazione e interventi sulle periferie, contrapponendo un modello basato sui dati alla politica securitaria fondata sulla propaganda. L'ultima parte affronta il tema delle politiche sulle droghe, della regolamentazione della cannabis, della riduzione del danno e della lotta alle mafie attraverso la sottrazione del mercato illegale. La puntata si chiude con una riflessione critica sull'impiego del taser, considerato incompatibile con uno Stato di diritto fondato sul principio di proporzionalità nell'uso della forza.
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9 JUN 2026 · Speciale Radical Talk 141/09.06.2026
Ospiti della puntata Pietro Borsari, membro della Direzione Nazionale (in studio), e Patrizia De Grazia, tesoriera del partito, in collegamento durante il suo viaggio da Milano a Bari. Focus sulla politica internazionale e il ruolo dell’Europa, a partire dalle pressioni e dalla propaganda russa e dalla capacità delle democrazie europee di contrastare i tentativi di destabilizzazione. Dall’Armenia all’Ucraina, fino al Medio Oriente, il confronto affronta la crisi degli equilibri internazionali, il rapporto tra Stati Uniti ed Europa e la necessità di rafforzare la risposta europea alle nuove minacce. Ampio spazio alle campagne di Radicali Italiani. Dalla raccolta delle 50.000 firme per "Stop Tassa Etica", contro una forma di imposizione fiscale considerata una censura morale sulla sessualità e sulla libertà di espressione, alla critica del DDL Valditara sull’educazione sessuale e affettiva nelle scuole. Il filo conduttore è la difesa delle libertà individuali di fronte a una nuova stagione politica e culturale segnata da tendenze reazionarie e da una crescente ingerenza dello Stato nella vita privata. La puntata passa poi alle iniziative antiproibizioniste sulla cannabis, con le azioni di disobbedienza civile, alla battaglia contro i privilegi nelle concessioni balneari e alle altre campagne per i diritti e le libertà portate avanti dal movimento. In chiusura, un invito alla partecipazione e al sostegno delle iniziative radicali attraverso il 2×1000, indicando il codice S47 nella dichiarazione dei redditi. Un richiamo al senso stesso dell’impegno radicale: non limitarsi a preoccuparsi di ciò che accade, ma scegliere una battaglia e occuparsene.
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20 MAY 2026
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19 MAY 2026 · Speciale Radical Talk 140/19.05.2026
A dieci anni dalla morte di Marco Pannella, Radical Talk dedica una puntata speciale non alla celebrazione o alla nostalgia, ma all’eredità politica e soprattutto al metodo radicale. Se ne ragiona con Paolo Vigevano, tra i fondatori di Radio Radicale, Filippo Blengino, segretario di Radicali Italiani, Pietro Borsari, membro della Direzione nazionale, e il giornalista e commentatore politico Fabio Martini. Generazioni diverse si confrontano su ciò che resta vivo dell’esperienza pannelliana: le grandi conquiste sui diritti civili e individuali, la capacità di costruire alleanze trasversali, il rifiuto delle appartenenze come limite all’azione politica e il ruolo dei radicali come “pungolo” capace di spingere la politica, e in particolare la sinistra, verso nuovi spazi di libertà.
Il racconto torna anche al 1977 e all’uccisione di Giorgiana Masi, attraverso uno storico intervento televisivo di Pannella: un documento che consente di riflettere sulla nonviolenza, sulla ricerca della verità e sulla capacità di conquistare spazi di informazione sfidando le versioni ufficiali del potere. Ma lo sguardo è rivolto soprattutto al presente. L’interrogativo attraversa l’intera puntata: come continuare quelle battaglie senza trasformare Pannella in un’icona da celebrare? La risposta viene cercata nell’azione politica concreta, nella difesa dei diritti individuali, nella creatività delle forme di lotta e nella capacità di conquistare, un centimetro alla volta, nuovi spazi di libertà. Una puntata nel segno di un Pannella da praticare più che da commemorare, nel giorno della Maratona oratoria organizzata dai Radicali a Roma, in Piazza Capranica, e trasmessa in diretta anche da Radio Roma Sound.
5 MAY 2026 · Radical Talk 139/05.05.2026.
Ospite della puntata il segretario nazionale di Radicali Italiani Filippo Blengino. Primo blocco di trasmissione dedicato in particolare alla morte, avvenuta poche ore prima mediante eutanasia volontaria, dello storico dirigente Olivier Dupuis, già segretario del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito e parlamentare europeo, per decenni punto di riferimento imprescindibile per tutta l'area radicale in tutte le più importanti lotte per i diritti civili e i diritti umani sul piano transnazionale. Alle eccellenti riflessioni di Blengino si aggiungono nel secondo blocco di trasmissione le testimonianze vivide a appassionate di Paolo Vigevano, fondatore di Radio Radicale, storico dirigente del Prntt, oggi vicino a Radicali Italiani.
Spazio finale alle molte iniziative in corso, anche in riferimento all'imminente anniversario della morte di Marco Pannella.
21 APR 2026 · Radical Talk/138 - 21.04.2026
Cannabis, sicurezza, immigrazione e disobbedienza civile sono al centro della puntata. Federico Tantillo ne discute con Filippo Blengino, segretario di Radicali Italiani, Leonardo Stucchi, membro della Giunta nazionale, e Marika Ikonomu, giornalista de Il Domani. Il confronto parte dalla mobilitazione organizzata il 20 aprile davanti alla Camera, in occasione della giornata internazionale della cannabis. Centinaia di persone partecipano a un’azione di disobbedienza civile per rivendicare il diritto all’autodeterminazione, denunciare le conseguenze del proibizionismo e contestare i nuovi provvedimenti repressivi del governo. Da qui la discussione si allarga alla cultura dell’emergenza e della sicurezza che attraversa da decenni la politica italiana. Blengino presenta "La Repubblica della paura", il volume e la campagna elaborati da Radicali Italiani per analizzare i recenti decreti Sicurezza e proporre misure concrete, preventive e non propagandistiche, che possano essere adottate anche dai comuni. Con Marika Ikonomu si affrontano il nuovo regolamento europeo sui rimpatri, il Patto europeo per l’asilo, il memorandum Italia-Libia e il ricorso sempre più frequente alla decretazione d’urgenza. Al centro anche le osservazioni del Quirinale sul decreto Sicurezza e sulla norma che prevedeva un compenso per i legali coinvolti nelle procedure di rimpatrio volontario. Nell’ultima parte, la disobbedienza civile viene raccontata come uno degli strumenti fondamentali della tradizione radicale: non un gesto simbolico, ma l’assunzione pubblica di responsabilità per portare davanti ai tribunali leggi ritenute lesive dei diritti e dello Stato di diritto. Una puntata che collega le battaglie antiproibizioniste alla difesa delle garanzie costituzionali e alla necessità di contrastare una politica fondata sulla paura.
Lo spazio dedicato al mondo dei Radicali Italiani. Non preoccuparti: occupatene!
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| Author | Radio Roma Sound 90 FM |
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