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Market Flash

  • Market Flash del 14 maggio 2024

    14 MAY 2024 ·   In questo episodio: - Dopo tre settimane consecutive al ribasso, il mercato ha mostrato una ripresa significativa con tre settimane consecutive al rialzo. Gli indici principali, inclusi SPX e quelli europei, hanno recuperato terreno, avvicinandosi ai massimi dell'anno. - I dati macro-economici negli Stati Uniti sono recentemente scesi al di sotto delle aspettative di consenso, insieme anche a dati sull'occupazione di aprile che hanno mostrato un trend negativo. - L'Europa ha sorpreso positivamente con dati macro-economici che hanno rivisto al rialzo le stime di crescita per quest'anno e per il prossimo. Il mercato azionario mostra una resilienza superiore al ribasso, evidenziata dal recente rimbalzo dell'indice SPX, il più ampio in quattro giorni dal novembre scorso, nonostante i volumi ridotti. La bassa volatilità favorisce i fondi sistematici nel riequilibrare rapidamente le loro posizioni. I piani di buyback in aumento e la ripresa dell'M&A in Europa, confermano la solidità del mercato. A livello settoriale, si osserva una rotazione verso settori difensivi in risposta alla stabilizzazione dei tassi.
    10m 7s
  • Market Flash del 30 aprile 2024

    30 APR 2024 · In questo episodio:   - Dopo mesi di record, il mercato ha subito una correzione significativa, con gli indici azionari in calo del 5-6%. La fine del momentum ha portato volatilità e un maggiore focus sullo stock picking. Le commodities hanno registrato guadagni, mentre i bond hanno sofferto perdite.  - Le trimestrali mostrano un superamento delle stime, ma la reazione del mercato è modesta, con guadagni leggeri per le società che performano bene e perdite significative per quelle che deludono. - La correzione è stata ordinata, guidata dalla riduzione di posizioni dei fondi sistematici più che da hedging. I tassi potrebbero danneggiare l'azionario, l'inflazione negli USA persiste e le aste di Treasuries aumentano. Maggio, tradizionalmente volatile per l'azionario, potrebbe vedere un continuo allargamento dell'orizzonte di investimento dalle mega-cap. La solida performance della Cina è attribuita a questo trend, nonostante dati macro incerti. Inoltre, il posizionamento sui futures corti sui Treasuries, più ampio che mai, aveva predetto la contrazione dei tassi lo scorso ottobre. Anche se ora i tassi sono tornati ai livelli del 2023, la prospettiva è di tagli anziché aumenti. Questo trade potrebbe ancora avere successo, nonostante le circostanze attuali.
    11m 18s
  • Market Flash del 16 aprile 2024

    16 APR 2024 ·  In questo episodio: - Gli ultimi dati macro hanno mostrato un’economia più forte in tutte le principali aree geografiche. L'analisi dei fattori che hanno influenzato l'andamento degli indici rivela una concentrazione particolarmente marcata sul NDX, dove Nvidia ha contribuito al 40% del movimento. - Negli ultimi 15 giorni, si è assistito ad un leggero rallentamento della corsa degli indici principali, incluso l'SPX e l’Eurostoxx 50. - Nelle ultime settimane si è osservato un rafforzamento del dollaro. Aumentano anche le commodities, in particolare petrolio, oro e rame. L’alluminio raggiunge i massimi dagli anni ’80 a seguito delle sanzioni ai metalli provenienti dalla Russia. In conclusione, si iniziano ad intravedere potenziali rotazioni nel mercato, con un'attenzione crescente verso settori come le utilities, principalmente a causa del movimento delle commodities e della loro posizione difensiva. Tuttavia, per assistere a cambiamenti più significativi, sarà necessaria una stabilizzazione dei tassi di interesse, probabilmente cominciando dall’Europa. Nel breve termine, gli investimenti nella volatilità potrebbero essere premiati, mentre l'azionario, soprattutto a livello di indici, potrebbe incontrare delle difficoltà. È probabile che si assista a un periodo di differenziazione, con un ritorno all'importanza del stock-picking rispetto ai flussi passivi.
    10m 15s
  • Market Flash del 19 marzo 2024

    19 MAR 2024 · In questo episodio: - Il settore tecnologico rallenta, con gli acquisti in calo a causa del sovrafollamento dei titoli, il che evidenzia la necessità di allargare lo spettro di partecipazione. Si nota un inizio di outperformance dei settori rimasti indietro, con un timido risveglio delle small cap, a dimostrazione di un possibile cambio di tendenza nel mercato azionario. - I dati di inflazione non hanno fornito sostegno, sollevando interrogativi sul target inflattivo reale e sul rallentamento economico. Inoltre, l'aumento del debito in US e le incertezze legate alle elezioni potrebbero influenzare le politiche della Fed. - Si osserva una potenziale fase di stasi, con estremo posizionamento degli investitori. Le metriche tecniche indicano rotture del trend rialzista sui grafici settimanali dell'SPX e del NDX, con segnali di possibile ribasso accompagnati da una volatilità crescente. Il mercato, troppo compiacente e poco volatile, potrebbe affrontare un terremoto di rotazioni fattoriali/settoriali, mettendo in discussione la concentrazione su un unico  momentum e la sua sostenibilità nel lungo termine.
    12m 49s
  • Market Flash del 5 marzo 2024

    5 MAR 2024 · In questo episodio: - Nonostante i rebalancing dei fondi pensione, il mercato azionario continua a essere inarrestabile, con una costanza nel movimento che non si vedeva da decenni e che ha portato molti indici a registrare nuovi massimi di sempre. - La performance è stata generata principalmente da tre grandi aree tematiche, quali tecnologia, difesa e lotta all'obesità. - Nel mese di febbraio le aspettative dei tagli da parte della Fed per l’anno si sono abbassate ed è stata anche posticipata a giugno la previsione del primo taglio. Le attese riguardo all'inflazione e ai tagli dei tassi da parte delle Banche Centrali hanno subito un cambiamento significativo, passando da un eccessivo ottimismo a un certo pessimismo in soli due mesi. Nonostante il rally del mercato azionario, vi sono segnali di un possibile cambiamento di scenario che porterebbero ad un aumento della volatilità. Tuttavia, gli investitori sembrano restare ottimisti e mantenere posizioni cariche. La direzione del mercato dipenderà dall’evoluzione dello scenario macro e dagli utili, oltre che da eventuali nuovi percorsi di discesa dei tassi da parte delle Banche Centrali.
    12m 28s
  • Market Flash del 20 febbraio 2024

    20 FEB 2024 · In questo episodio: - L'indice SPX ha registrato una leggera chiusura negativa la settimana scorsa, interrompendo il trend record di settimane positive. - Sia in Europa che negli Stati Uniti, il movimento di rialzo degli indici azionari continua ad essere trainato da pochi nomi, accentuando l’alta concentrazione del mercato, con un'attenzione particolare alle società a mega capitalizzazione. - Le trimestrali hanno aiutato questo movimento di concentrazione con tassi di crescita importanti per le mega cap e numeri decisamente inferiori per il resto del mercato. Una situazione di disparità che appare ancora più estrema in Europa, dove le trimestrali sono state deludenti in settori chiave come l'energia, l'industria e i consumi. Ci troviamo con un azionario che ha performato anche meglio delle aspettative, caratterizzato da posizionamenti molto carichi e scarsa protezione. Il mercato si conferma funzionale, in grado di superare l’incremento dei tassi e tensioni geopolitiche grazie alla ripresa economica e i risultati trimestrali. In questo contesto, può valere la pena acquistare protezione, non solo per il costo relativo molto basso, ma anche in previsione di situazioni future che potrebbero generare un’improvvisa escalation di volatilità.
    12m 23s
  • Market Flash del 6 Febbraio 2024

    6 FEB 2024 · In questo episodio: - Siamo in presenza di un mercato diverso, più rassicurante e funzionale, caratterizzato dal il ritorno di IPO e M&A e capace di assorbire le numerose emissioni di bond governativi e corporate. - Nonostante le tensioni geopolitiche e la volatilità nei bond, gli indici SPX e NDX continuano a superare i massimi di sempre, trainati ancora una volta dalle società a mega capitalizzazione. - Sebbene l'economia mostri segni di ripresa, il principale rischio attuale potrebbe essere un'inflazione che fa fatica a scendere, con variabili esterne come le tensioni nel Mar Rosso che potrebbero ritardarne il rallentamento.
    12m 57s
  • Market Flash del 23 Gennaio 2024

    23 JAN 2024 · - Il mercato ha assorbito molto bene forse la prima nota disattesa dell’anno relativa ai primi tagli di tassi a marzo, dimostrando forte tenacia e partecipando attivamente alle diverse aste governative ed emissioni corporate. Gli elementi che hanno aiutato il rialzo hanno la stessa natura di quelli di fine 2023 con i retailers che comprano massicciamente ETF, le opzioni call che raggiungono volumi record e, infine, un azionario dominato dal tema dell’AI. - Siamo entrati nella penultima settimana del mese che si prospetta ricca di eventi, con i meeting delle Banche Centrali, le trimestrali in corso e la pubblicazione di importanti dati macro che potrebbero dare maggiore chiarezza ai mercati e agli investitori. - Nvidia, Meta, Google, Microsoft e Amazon hanno contribuito per il grosso del movimento di rialzo, mentre i componenti di più del 70% dell’SPX hanno già sottoperformato non solo le fantastiche 5, ma tutto l’indice stesso. Le small cap hanno perso in pochi giorni 1/3 del forte movimento di rally di fine anno. Si prospetta un 2024 buono per l’obbligazionario, che dovrebbe performare bene salvo un’eventuale recrudescenza dell’inflazione. Sull’azionario la situazione risulta invece incerta e osservando il macro, gli utili, il posizionamento e il sentiment sembra difficile credere che il mercato sia così rilassato. C’è però da considerare che finalmente si sta ritornando ad un mercato funzionale dopo tre anni di chiusura e, come per il bond, anche l’equity sotto questo punto di vista sembra assorbire ancora bene tutta la carta in arrivo.
    11m 45s
  • Market Flash del 9 Gennaio 2024

    9 JAN 2024 · - Ci siamo lasciati alla fine del mese scorso con delle performance straordinarie in termini di recupero sia sull’azionario che sull’obbligazionario. Una fine d’anno eccezionale che ha fatto registrare acquisti record di ETF da parte dei retailers e un massiccio movimento di call rialziste, arrivate a dicembre alla scadenza più voluminosa mai vista prima. - L’anno nuovo è iniziato invece contromano, con un processo di normalizzazione e riduzione degli eccessi. La volatilità è tornata a salire dai livelli più depressi degli ultimi anni e il mercato, pur rimanendo ottimista, ha iniziato a prezzare più incertezza sul timing del primo degli ipotetici 6 tagli della Fed. - È un bene che il mercato non sia partito subito in fase d’acquisto, in questo modo alcune delle metriche che risultavano in “iper-comperato” si possono scaricare prima dei tanti eventi importanti che ci attendono. I prossimi 12 mesi saranno, infatti, ricchi di avvenimenti politici, con elezioni in Russia, al parlamento Europeo, in Regno Unito e con le tanto attese presidenziali americane di novembre. Il 2024 sarà dunque un anno di verifica per il mercato che si troverà a rivedere le proprie certezze alla luce di nuove tendenze. In questo contesto, è opportuno mantenere un approccio prudente, in attesa di nuovi sviluppi lato macro e micro, prima di prendere una posizione che in questo momento non può che essere attendista.
    11m 24s
  • Market Flash del 19 dicembre 2023

    19 DEC 2023 · - Mancano pochi giorni di trading alla fine di un 2023, straordinario per intensità e performance dei mercati, che non ha risparmiato in termini di colpi di scena, sfidando l’inflazione più alta vista negli ultimi 50 anni, una crisi bancaria, diverse tensioni geopolitiche e un rallentamento generale dell’economia. L’ultima settimana è stata una celebrazione finale a sorpresa dopo un lungo rimbalzo durato per ben 7 settimane aiutato anche dalla scadenza opzioni e futures di dicembre. - Il vero nuovo messaggio è arrivato dalla Fed che si è mostrata molto più dovish del previsto, forse nella necessità di rassicurare il mercato che si era già portato avanti e che ora è arrivato a scontare per il 2024 ben 6 tagli da 25 punti base ciascuno a partire da marzo. - Non è da escludere, seppure meno probabile, uno scenario di hard landing in caso di ulteriore deterioramento dei dati di crescita economica, il che darebbe ulteriore spazio a profitti sui bond ma genererebbe volatilità sull’azionario. In questo contesto il focus deve necessariamente continuare ad essere rivolto ai dati macro, con uno sguardo prudente alle trimestrali e a fattori che possano suggerire un eventuale rallentamento. In caso di soft landing è opportuno monitorare le aree di mercato che hanno sottoperformato in questi ultimi mesi di rialzi tassi come le small cap, le commodities e i mercati emergenti, che potrebbero tornare interessanti.
    12m 23s

Il podcast rivolto a chi desidera restare aggiornato sulle ultime notizie dai mercati finanziari raccontate da Alberto Tocchio, Head of European Equity and Thematics di Kairos. Per non perdere tutti...

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