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Stefano Ceccanti, costituzionalista, riformista e politico italiano, Deputato alla Camera per il Partito Democratico.

“L’art. 11 ripudia la guerra perché tende a impostare il sistema internazionale con il superamento delle sovranità assolute statali. È scritto, con un unico comma e un unico periodo ed è in questi termini che deve essere letto. Quel superamento significa che gli aggressori vanno prevenuti affidandosi alle istituzioni del multilateralismo, in primis l’Onu”

“La Carta dell’Onu - art. 51 - supporta il diritto naturale di legittima difesa degli aggrediti, e in caso di impossibilità dell’Onu- art. 52 - le organizzazioni regionali”

“ L’Ucraina si sta difendendo da una aggressione. Inviate armi all’Ucraina é costituzionalmente legittimo.
Il punto non è la distinzione tra questo e quel sistema di armi, ma la proporzionalità e la ragionevolezza. Questo ha portato, ad esempio, a escludere la no-fly zone perché avrebbe innescato un’escalation sproporzionata”
Stefano Ceccanti, costituzionalista, riformista e politico italiano, Deputato alla Camera per il Partito Democratico. “L’art. 11 ripudia la guerra perché tende a impostare il sistema internazionale con il superamento delle sovranità assolute statali. È scritto, con un unico comma e un unico periodo ed è in questi termini che deve essere letto. Quel superamento significa che gli aggressori vanno prevenuti affidandosi alle istituzioni del multilateralismo, in primis l’Onu” “La Carta dell’Onu - art. 51 - supporta il diritto naturale di legittima difesa degli aggrediti, e in caso di impossibilità dell’Onu- art. 52 - le organizzazioni regionali” “ L’Ucraina si sta difendendo da una aggressione. Inviate armi all’Ucraina é costituzionalmente legittimo. Il punto non è la distinzione tra questo e quel sistema di armi, ma la proporzionalità e la ragionevolezza. Questo ha portato, ad esempio, a escludere la no-fly zone perché avrebbe innescato un’escalation sproporzionata” read more read less

about 1 year ago