00:00
54:02
La salute mentale in carcere costituisce una dimensione particolarmente critica nell’ambito della tutela della salute generale delle persone condannate al carcere. Il rischio più grande, lavorando in carcere, è quello di fare come il criceto che gira nella ruota e resta sempre al punto di partenza. Ecco allora la necessità di riflettere e non solo di agire in risposta alle diverse richieste che arrivano a chi, lavorando in carcere, si ritrova spesso a dover essere attivo soprattutto sulle emergenze/urgenze, col rischio di non avere il tempo per programmare idonei interventi sui pazienti detenuti e fare progetti necessari al miglioramento della qualità della loro vita.

"Salute mentale e carcere" (Aracne Editore)

Incontro con l’autore Alberto Sbardella, psichiatra Direttore UOC / Salute Mentale Penitenziaria e Psichiatria Forense – Polo P. Rebibbia (Roma).
La salute mentale in carcere costituisce una dimensione particolarmente critica nell’ambito della tutela della salute generale delle persone condannate al carcere. Il rischio più grande, lavorando in carcere, è quello di fare come il criceto che gira nella ruota e resta sempre al punto di partenza. Ecco allora la necessità di riflettere e non solo di agire in risposta alle diverse richieste che arrivano a chi, lavorando in carcere, si ritrova spesso a dover essere attivo soprattutto sulle emergenze/urgenze, col rischio di non avere il tempo per programmare idonei interventi sui pazienti detenuti e fare progetti necessari al miglioramento della qualità della loro vita. "Salute mentale e carcere" (Aracne Editore) Incontro con l’autore Alberto Sbardella, psichiatra Direttore UOC / Salute Mentale Penitenziaria e Psichiatria Forense – Polo P. Rebibbia (Roma). read more read less

8 months ago #autori, #bookstage, #carcere, #libri, #psicologia, #psicoterapia, #salutementale, #spazioiris