<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>PisaByte</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/pisabyte--7351637</link><description><![CDATA[PisaByte è il podcast del Dipartimento di Informatica dell'Università di Pisa. Puntata dopo puntata incontra ospiti che hanno studiato qui e oggi lavorano nel mondo dell'informatica.<br /><br />Chiediamo loro cosa fanno adesso, qual è stata la strada per arrivarci e cosa si portano dietro dagli anni di Pisa, tra esami, tesi, progetti nati durante gli studi e scelte fatte dopo la laurea. Le chiacchierate sono informali, prendono spesso strade laterali e ogni tanto finiscono in qualche aneddoto dai corridoi del Dipartimento.<br /><br />Sull'informatica circolano ancora parecchi stereotipi, come quello della persona chiusa in una stanza a scrivere codice tutta la giornata o del mestiere pensato per gli uomini. Con PisaByte vogliamo raccontare i tanti mondi che ci sono dietro questo lavoro, dalla ricerca all'industria, attraverso le storie di chi li vive ogni giorno.<br /><br />]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/7351637/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Technology</category><copyright>Copyright Università di Pisa</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ec00934e1e54468a87237daea43912c9.jpg</url><title>PisaByte</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/pisabyte--7351637</link></image><lastBuildDate>Mon, 02 Nov 2026 08:03:24 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Università di Pisa</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Università di Pisa</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ec00934e1e54468a87237daea43912c9.jpg"/><itunes:subtitle>PisaByte è il podcast del Dipartimento di Informatica dell'Università di Pisa. Puntata dopo puntata incontra ospiti che hanno studiato qui e oggi lavorano nel mondo dell'informatica.

Chiediamo loro cosa fanno adesso, qual è stata la strada per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[PisaByte è il podcast del Dipartimento di Informatica dell'Università di Pisa. Puntata dopo puntata incontra ospiti che hanno studiato qui e oggi lavorano nel mondo dell'informatica.<br /><br />Chiediamo loro cosa fanno adesso, qual è stata la strada per arrivarci e cosa si portano dietro dagli anni di Pisa, tra esami, tesi, progetti nati durante gli studi e scelte fatte dopo la laurea. Le chiacchierate sono informali, prendono spesso strade laterali e ogni tanto finiscono in qualche aneddoto dai corridoi del Dipartimento.<br /><br />Sull'informatica circolano ancora parecchi stereotipi, come quello della persona chiusa in una stanza a scrivere codice tutta la giornata o del mestiere pensato per gli uomini. Con PisaByte vogliamo raccontare i tanti mondi che ci sono dietro questo lavoro, dalla ricerca all'industria, attraverso le storie di chi li vive ogni giorno.<br /><br />]]></itunes:summary><itunes:category text="Technology"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>d6b2033b-0def-5bb7-9ed6-df51b25fdfe4</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Studiare i perché con Antonio Cisternino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/studiare-i-perche-con-antonio-cisternino--75726242</link><description><![CDATA[Come si insegna informatica a chi entra in un mondo che l'intelligenza artificiale sta cambiando? Si parla di didattica, ricerca sui linguaggi e rapporti con le aziende.<br /><br />Antonio Cisternino si è laureato e ha fatto il dottorato in Informatica a Pisa, dove oggi insegna Advanced Programming ed è Chief Information Officer dell'Università; è anche consultore del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. Alessandro Berti ripercorre con lui l'insegnamento, la ricerca e il lavoro con le aziende.<br /><br />Si parte da come preparare ragazze e ragazzi a una professione che cambia mentre la studiano, e da cosa vale la pena insegnare quando gli strumenti si rinnovano di continuo. Nel racconto entrano il passaggio da Fisica a Informatica dopo quasi due anni di corso, il periodo a Microsoft Research nel 2001 tra i generics di .NET, i compilatori e la nascita di F#, e l'IT Center, fondato al Dipartimento nel 2008 per fare ricerca e sviluppo insieme alle aziende. Poi arrivano i primi ricordi di Internet a Pisa, tra il centro di calcolo, i modem del servizio Margherita ed Encarta su CD.<br /><br />Ospite: Antonio Cisternino, docente e Chief Information Officer dell'Università di Pisa<br />Conduce: Alessandro Berti<br /><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/75726242</guid><pubDate>Mon, 02 Nov 2026 08:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/75726242/cisternino_audio_podcast.mp3" length="58680265" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Università di Pisa</itunes:author><itunes:subtitle>Come si insegna informatica a chi entra in un mondo che l'intelligenza artificiale sta cambiando? Si parla di didattica, ricerca sui linguaggi e rapporti con le aziende.

Antonio Cisternino si è laureato e ha fatto il dottorato in Informatica a Pisa,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come si insegna informatica a chi entra in un mondo che l'intelligenza artificiale sta cambiando? Si parla di didattica, ricerca sui linguaggi e rapporti con le aziende.<br /><br />Antonio Cisternino si è laureato e ha fatto il dottorato in Informatica a Pisa, dove oggi insegna Advanced Programming ed è Chief Information Officer dell'Università; è anche consultore del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. Alessandro Berti ripercorre con lui l'insegnamento, la ricerca e il lavoro con le aziende.<br /><br />Si parte da come preparare ragazze e ragazzi a una professione che cambia mentre la studiano, e da cosa vale la pena insegnare quando gli strumenti si rinnovano di continuo. Nel racconto entrano il passaggio da Fisica a Informatica dopo quasi due anni di corso, il periodo a Microsoft Research nel 2001 tra i generics di .NET, i compilatori e la nascita di F#, e l'IT Center, fondato al Dipartimento nel 2008 per fare ricerca e sviluppo insieme alle aziende. Poi arrivano i primi ricordi di Internet a Pisa, tra il centro di calcolo, i modem del servizio Margherita ed Encarta su CD.<br /><br />Ospite: Antonio Cisternino, docente e Chief Information Officer dell'Università di Pisa<br />Conduce: Alessandro Berti<br /><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>2446</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ec00934e1e54468a87237daea43912c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Un'AI per tutte e tutti con Letizia Jaccheri</title><link>https://www.spreaker.com/episode/un-ai-per-tutte-e-tutti-con-letizia-jaccheri--75726195</link><description><![CDATA[L'intelligenza artificiale sta cambiando il lavoro di tutte e tutti, ma quante persone sanno come funziona? Si parla di rischi, energia, gender gap e divulgazione.<br /><br />Letizia Jaccheri si è laureata in Informatica a Pisa nel 1988 e oggi è professoressa ordinaria di Ingegneria del Software alla NTNU di Trondheim, in Norvegia. Alessandro Berti la intervista tra progetti europei, libri, public speaking e trent'anni di lavoro per portare ragazze e donne verso l'informatica.<br /><br />Si parte da AI Inclusion, l'associazione non profit nata in Norvegia nell'ottobre 2025 per capire insieme benefici e rischi dell'intelligenza artificiale e per farne parlare anche fuori dall'università. Nella conversazione entrano il lavoro che l'AI rischia di cancellare, l'energia che consuma e l'omologazione che può produrre. Poi il racconto torna indietro, al liceo classico a Pisa e alla scelta di iscriversi a Informatica quando di informatica si sapeva poco.<br /><br />Ospite: Letizia Jaccheri, professoressa ordinaria alla NTNU di Trondheim<br />Conduce: Alessandro Berti<br /><br /><br /><br />Letizia Jaccheri, laureata in Informatica a Pisa e oggi professoressa alla NTNU di Trondheim, racconta il proprio percorso professionale e l'impegno nella divulgazione dell'AI. La conversazione affronta temi come l'associazione AI Inclusion, il gender gap nell'informatica, l'impatto energetico dell'intelligenza artificiale e i cambiamenti nel mondo del lavoro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/75726195</guid><pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:59:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/75726195/jaccheri_audio_podcast.mp3" length="99396177" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Università di Pisa</itunes:author><itunes:subtitle>L'intelligenza artificiale sta cambiando il lavoro di tutte e tutti, ma quante persone sanno come funziona? Si parla di rischi, energia, gender gap e divulgazione.

Letizia Jaccheri si è laureata in Informatica a Pisa nel 1988 e oggi è professoressa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'intelligenza artificiale sta cambiando il lavoro di tutte e tutti, ma quante persone sanno come funziona? Si parla di rischi, energia, gender gap e divulgazione.<br /><br />Letizia Jaccheri si è laureata in Informatica a Pisa nel 1988 e oggi è professoressa ordinaria di Ingegneria del Software alla NTNU di Trondheim, in Norvegia. Alessandro Berti la intervista tra progetti europei, libri, public speaking e trent'anni di lavoro per portare ragazze e donne verso l'informatica.<br /><br />Si parte da AI Inclusion, l'associazione non profit nata in Norvegia nell'ottobre 2025 per capire insieme benefici e rischi dell'intelligenza artificiale e per farne parlare anche fuori dall'università. Nella conversazione entrano il lavoro che l'AI rischia di cancellare, l'energia che consuma e l'omologazione che può produrre. Poi il racconto torna indietro, al liceo classico a Pisa e alla scelta di iscriversi a Informatica quando di informatica si sapeva poco.<br /><br />Ospite: Letizia Jaccheri, professoressa ordinaria alla NTNU di Trondheim<br />Conduce: Alessandro Berti<br /><br /><br /><br />Letizia Jaccheri, laureata in Informatica a Pisa e oggi professoressa alla NTNU di Trondheim, racconta il proprio percorso professionale e l'impegno nella divulgazione dell'AI. La conversazione affronta temi come l'associazione AI Inclusion, il gender gap nell'informatica, l'impatto energetico dell'intelligenza artificiale e i cambiamenti nel mondo del lavoro.]]></itunes:summary><itunes:duration>4142</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ec00934e1e54468a87237daea43912c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Da Pisa all'AI di XBOX con Diego Colombo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/da-pisa-all-ai-di-xbox-con-diego-colombo--75144558</link><description><![CDATA[Cosa c'entra un robot da 220 kg con l'intelligenza artificiale di oggi?<br /><br />Si parla di progetti universitari, dottorato, AI generativa e agenti, e di come si applicano in industria.Diego Colombo si è laureato in Informatica a Pisa, triennale e magistrale, e oggi è Principal Software Engineer in Microsoft. In questa prima puntata Alessandro Berti ripercorre con lui la strada dal Dipartimento all'industria.Si parte dagli anni dell'università: R2D2, il robot da 220 kg costruito durante la magistrale e portato in giro per l'Europa, e una web radio nata sotto una scrivania di via di Pratale.<br /><br />Poi il dottorato all'IMT di Lucca e l'internship in Microsoft Research, che ha orientato Diego verso l'industria. Da lì la conversazione passa all'intelligenza artificiale generativa e agli agenti, raccontati da chi li usa ogni giorno per creare qualcosa che arriva a milioni di persone.Ospite: Diego Colombo, Principal Software Engineer, Microsoft<br /><br />Conduce: Alessandro Berti<br /><br />Buon ascolto!<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/75144558</guid><pubDate>Fri, 18 Sep 2026 08:40:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/75144558/colombo_audio_podcast.mp3" length="85283785" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Università di Pisa</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa c'entra un robot da 220 kg con l'intelligenza artificiale di oggi?

Si parla di progetti universitari, dottorato, AI generativa e agenti, e di come si applicano in industria.Diego Colombo si è laureato in Informatica a Pisa, triennale e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cosa c'entra un robot da 220 kg con l'intelligenza artificiale di oggi?<br /><br />Si parla di progetti universitari, dottorato, AI generativa e agenti, e di come si applicano in industria.Diego Colombo si è laureato in Informatica a Pisa, triennale e magistrale, e oggi è Principal Software Engineer in Microsoft. In questa prima puntata Alessandro Berti ripercorre con lui la strada dal Dipartimento all'industria.Si parte dagli anni dell'università: R2D2, il robot da 220 kg costruito durante la magistrale e portato in giro per l'Europa, e una web radio nata sotto una scrivania di via di Pratale.<br /><br />Poi il dottorato all'IMT di Lucca e l'internship in Microsoft Research, che ha orientato Diego verso l'industria. Da lì la conversazione passa all'intelligenza artificiale generativa e agli agenti, raccontati da chi li usa ogni giorno per creare qualcosa che arriva a milioni di persone.Ospite: Diego Colombo, Principal Software Engineer, Microsoft<br /><br />Conduce: Alessandro Berti<br /><br />Buon ascolto!<br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>3554</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ec00934e1e54468a87237daea43912c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
