<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Error 404: person not found</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/error-404-person-not-found--7103181</link><description><![CDATA[Dietro i colossi tecnologici che usiamo ogni giorno non ci sono solo i soliti noti della Silicon Valley, ma un esercito di fantasmi informatici.<br /><br />ERROR 404: PERSON NOT FOUND è il podcast di storytelling che recupera dall'oblio i geni dimenticati, gli hacker artigiani e gli scienziati visionari che hanno scritto il codice del nostro presente senza mai finire sui libri di storia.<br /><br />Ogni episodio smonta il mito del successo aziendale pianificato per raccontare la verità: la tecnologia che ha cambiato il mondo è nata da piccole frustrazioni quotidiane, da compiti a casa e da intuizioni sviluppate in soffitte di notte per risparmiare sulla bolletta.<br /><br />Se pensi di conoscere la storia dell'informatica, preparati a scoprire che la metà dei file è mancante.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/7103181/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Documentary</category><copyright>EM</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e33df29bb9a660606b6c81a37f0b56c9.jpg</url><title>Error 404: person not found</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/error-404-person-not-found--7103181</link></image><lastBuildDate>Tue, 08 Sep 2026 09:15:02 +0000</lastBuildDate><itunes:author>EM</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>EM</itunes:name><itunes:email>error404mailbox@protonmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e33df29bb9a660606b6c81a37f0b56c9.jpg"/><itunes:subtitle>Dietro i colossi tecnologici che usiamo ogni giorno non ci sono solo i soliti noti della Silicon Valley, ma un esercito di fantasmi informatici.

ERROR 404: PERSON NOT FOUND è il podcast di storytelling che recupera dall'oblio i geni dimenticati, gli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dietro i colossi tecnologici che usiamo ogni giorno non ci sono solo i soliti noti della Silicon Valley, ma un esercito di fantasmi informatici.<br /><br />ERROR 404: PERSON NOT FOUND è il podcast di storytelling che recupera dall'oblio i geni dimenticati, gli hacker artigiani e gli scienziati visionari che hanno scritto il codice del nostro presente senza mai finire sui libri di storia.<br /><br />Ogni episodio smonta il mito del successo aziendale pianificato per raccontare la verità: la tecnologia che ha cambiato il mondo è nata da piccole frustrazioni quotidiane, da compiti a casa e da intuizioni sviluppate in soffitte di notte per risparmiare sulla bolletta.<br /><br />Se pensi di conoscere la storia dell'informatica, preparati a scoprire che la metà dei file è mancante.]]></itunes:summary><itunes:category text="Society &amp; Culture"><itunes:category text="Documentary"/></itunes:category><itunes:category text="Business"><itunes:category text="Entrepreneurship"/></itunes:category><itunes:category text="Fiction"><itunes:category text="Drama"/></itunes:category><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>7377caf4-81fd-53f8-8bda-6b8c6316f146</podcast:guid><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Ha inventato il futuro dei microchip (ma per trent'anni ha dovuto nasconderlo insieme a se stessa) — Lynn Conway</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ha-inventato-il-futuro-dei-microchip-ma-per-trent-anni-ha-dovuto-nasconderlo-insieme-a-se-stessa-lynn-conway--74922094</link><description><![CDATA[Nel 1998 uno storico dell'informatica insegue un nome che compare ovunque nei documenti segreti di un supercomputer IBM degli anni Sessanta e poi sparisce nel nulla nel 1968.<br /><br />Quel nome apparteneva a Lynn Conway, l'ingegnera che inventò l'esecuzione fuori ordine, la tecnica alla base di quasi ogni processore moderno, e che l'IBM licenziò lo stesso giorno in cui annunciò la propria transizione di genere.<br /><br />Costretta a ricostruirsi un'identità e una carriera da zero, Lynn arrivò allo Xerox PARC e scrisse con Carver Mead il libro che diede il via alla rivoluzione della progettazione dei microchip.<br /><br />Solo nel 2020, cinquantadue anni dopo averla licenziata, l'IBM le chiese scusa. Un episodio di Error 404 Person Not Found sulla mano invisibile dietro i microchip moderni.<br /><br />Riferimenti<br /><ul><li>Los Angeles Times, intervista di Michael Hiltzik a Lynn Conway (2000)</li><li>The Washington Post, "In 1968, IBM fired Lynn Conway for being transgender. She finally got an apology." (2020)</li><li>Wikipedia, voce "Lynn Conway"</li><li>Scientific American, "Remembering Lynn Conway, of the Conway Effect, Who Helped Launch the Computing Revolution" (2024)</li><li>Columbia Engineering, necrologio di Lynn Conway (2024)</li><li>Sito web personale di Lynn Conway, "Lynn Conway's Retrospective", University of Michigan</li><li>Caltech News, "How a Small Class at Caltech Helped Launch a Computer Revolution"</li><li>National Inventors Hall of Fame, biografia di Lynn Conway</li><li>Syracuse University News, necrologio di Lynn Conway (2024)</li><li>The Conversation, "Lynn Conway was a trans woman in tech" (2024)</li></ul><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74922094</guid><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 07:38:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74922094/podcast_music_4.mp3" length="17621662" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://podcasts-embed.musixmatch.com/t/01M1RYP1ERBSKZM4VJA58WFB01.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>EM</itunes:author><itunes:subtitle>Nel 1998 uno storico dell'informatica insegue un nome che compare ovunque nei documenti segreti di un supercomputer IBM degli anni Sessanta e poi sparisce nel nulla nel 1968.

Quel nome apparteneva a Lynn Conway, l'ingegnera che inventò l'esecuzione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel 1998 uno storico dell'informatica insegue un nome che compare ovunque nei documenti segreti di un supercomputer IBM degli anni Sessanta e poi sparisce nel nulla nel 1968.<br /><br />Quel nome apparteneva a Lynn Conway, l'ingegnera che inventò l'esecuzione fuori ordine, la tecnica alla base di quasi ogni processore moderno, e che l'IBM licenziò lo stesso giorno in cui annunciò la propria transizione di genere.<br /><br />Costretta a ricostruirsi un'identità e una carriera da zero, Lynn arrivò allo Xerox PARC e scrisse con Carver Mead il libro che diede il via alla rivoluzione della progettazione dei microchip.<br /><br />Solo nel 2020, cinquantadue anni dopo averla licenziata, l'IBM le chiese scusa. Un episodio di Error 404 Person Not Found sulla mano invisibile dietro i microchip moderni.<br /><br />Riferimenti<br /><ul><li>Los Angeles Times, intervista di Michael Hiltzik a Lynn Conway (2000)</li><li>The Washington Post, "In 1968, IBM fired Lynn Conway for being transgender. She finally got an apology." (2020)</li><li>Wikipedia, voce "Lynn Conway"</li><li>Scientific American, "Remembering Lynn Conway, of the Conway Effect, Who Helped Launch the Computing Revolution" (2024)</li><li>Columbia Engineering, necrologio di Lynn Conway (2024)</li><li>Sito web personale di Lynn Conway, "Lynn Conway's Retrospective", University of Michigan</li><li>Caltech News, "How a Small Class at Caltech Helped Launch a Computer Revolution"</li><li>National Inventors Hall of Fame, biografia di Lynn Conway</li><li>Syracuse University News, necrologio di Lynn Conway (2024)</li><li>The Conversation, "Lynn Conway was a trans woman in tech" (2024)</li></ul><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1102</itunes:duration><itunes:keywords>error404personnotfound,ibm,lynnconway,microchipdesign,podcastitaliano,storiadellatecnologia,storiadellinformatica,transgenderhistory,vlsi,xeroxparc</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7f23dd2e94282b9924eceb772be5fd15.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ha inventato il neurone artificiale (poi ha bruciato tutto quello che sapeva) — Walter Pitts</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ha-inventato-il-neurone-artificiale-poi-ha-bruciato-tutto-quello-che-sapeva-walter-pitts--74830844</link><description><![CDATA[Un ragazzo senza casa che a dodici anni corregge Bertrand Russell, a venti inventa insieme a un neurofisiologo insonne il primo modello matematico del neurone, e a quarantasei muore solo, dopo aver bruciato con le sue mani anni di ricerca.<br /><br />È la storia di Walter Pitts: l'uomo che, senza mai laurearsi, ha posto le fondamenta di ogni rete neurale artificiale che usiamo oggi - dai percettroni ai grandi modelli linguistici.<br /><br />Riferimenti<br /><ul><li>Wikipedia, "Walter Pitts"</li><li>Neil R. Smalheiser, "Walter Pitts", profilo biografico (ResearchGate)</li><li>Amanda Gefter, "The Man Who Tried to Redeem the World with Logic", Nautilus / Big Think</li><li>HandWiki, "Biography: Walter Pitts"</li><li>Warren McCulloch e Walter Pitts, "A Logical Calculus of the Ideas Immanent in Nervous Activity", Bulletin of Mathematical Biophysics, 1943</li></ul><br /><br /><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74830844</guid><pubDate>Wed, 02 Sep 2026 20:44:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74830844/speech_mp3cut_net.mp3" length="16894832" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f04d535e-994e-40eb-a3c7-213d411b7573/f04d535e-994e-40eb-a3c7-213d411b7573.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f04d535e-994e-40eb-a3c7-213d411b7573/f04d535e-994e-40eb-a3c7-213d411b7573.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f04d535e-994e-40eb-a3c7-213d411b7573/f04d535e-994e-40eb-a3c7-213d411b7573.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>EM</itunes:author><itunes:subtitle>Un ragazzo senza casa che a dodici anni corregge Bertrand Russell, a venti inventa insieme a un neurofisiologo insonne il primo modello matematico del neurone, e a quarantasei muore solo, dopo aver bruciato con le sue mani anni di ricerca.

È la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un ragazzo senza casa che a dodici anni corregge Bertrand Russell, a venti inventa insieme a un neurofisiologo insonne il primo modello matematico del neurone, e a quarantasei muore solo, dopo aver bruciato con le sue mani anni di ricerca.<br /><br />È la storia di Walter Pitts: l'uomo che, senza mai laurearsi, ha posto le fondamenta di ogni rete neurale artificiale che usiamo oggi - dai percettroni ai grandi modelli linguistici.<br /><br />Riferimenti<br /><ul><li>Wikipedia, "Walter Pitts"</li><li>Neil R. Smalheiser, "Walter Pitts", profilo biografico (ResearchGate)</li><li>Amanda Gefter, "The Man Who Tried to Redeem the World with Logic", Nautilus / Big Think</li><li>HandWiki, "Biography: Walter Pitts"</li><li>Warren McCulloch e Walter Pitts, "A Logical Calculus of the Ideas Immanent in Nervous Activity", Bulletin of Mathematical Biophysics, 1943</li></ul><br /><br /><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1056</itunes:duration><itunes:keywords>cibernetica,error404personnotfound,intelligenzaartificiale,mccullochpitts,podcastitaliano,retineurali,storiadellatecnologia,walterpitts</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/051583985656457c53cfa68fe769a693.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"Ho creato un incubo": il pentimento del padre della password - Fernando Corbató</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ho-creato-un-incubo-il-pentimento-del-padre-della-password-fernando-corbato--74765983</link><description><![CDATA[Nel 1961, per risolvere un piccolo problema tra colleghi che condividevano lo stesso computer al MIT, il fisico Fernando Corbató inventa la password.<br /><br />Sessant'anni dopo, quella soluzione quasi burocratica è diventata il gesto più ripetuto della storia umana — e lui stesso, poco prima di morire, l'ha definita "un incubo".<br /><br />Un episodio su time-sharing, fallimenti che diventano fondamenta (Multics, Unix, Linux), e su come le idee più discrete a volte cambiano il mondo più di quelle rumorose.<br /><br />Riferimenti:<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><ul><li>Wikipedia (edizione inglese), voce "Fernando J. Corbató"</li><li>MIT CSAIL, necrologio "Fernando 'Corby' Corbató (1926-2019)"</li><li>ACM, biografia e citazione del premio Turing 1990</li><li>Wall Street Journal, intervista del 2014 "Man Behind the First Computer Password: It's Become a Nightmare" (ripresa da Communications of the ACM)</li><li>New York Times, Washington Post, BBC News: necrologi del luglio 2019</li></ul><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74765983</guid><pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:47:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74765983/speech_1_mp3cut_net.mp3" length="16535386" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6e8b4abd-c140-48d7-b889-e788fb00c649/6e8b4abd-c140-48d7-b889-e788fb00c649.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6e8b4abd-c140-48d7-b889-e788fb00c649/6e8b4abd-c140-48d7-b889-e788fb00c649.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6e8b4abd-c140-48d7-b889-e788fb00c649/6e8b4abd-c140-48d7-b889-e788fb00c649.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>EM</itunes:author><itunes:subtitle>Nel 1961, per risolvere un piccolo problema tra colleghi che condividevano lo stesso computer al MIT, il fisico Fernando Corbató inventa la password.

Sessant'anni dopo, quella soluzione quasi burocratica è diventata il gesto più ripetuto della storia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel 1961, per risolvere un piccolo problema tra colleghi che condividevano lo stesso computer al MIT, il fisico Fernando Corbató inventa la password.<br /><br />Sessant'anni dopo, quella soluzione quasi burocratica è diventata il gesto più ripetuto della storia umana — e lui stesso, poco prima di morire, l'ha definita "un incubo".<br /><br />Un episodio su time-sharing, fallimenti che diventano fondamenta (Multics, Unix, Linux), e su come le idee più discrete a volte cambiano il mondo più di quelle rumorose.<br /><br />Riferimenti:<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><ul><li>Wikipedia (edizione inglese), voce "Fernando J. Corbató"</li><li>MIT CSAIL, necrologio "Fernando 'Corby' Corbató (1926-2019)"</li><li>ACM, biografia e citazione del premio Turing 1990</li><li>Wall Street Journal, intervista del 2014 "Man Behind the First Computer Password: It's Become a Nightmare" (ripresa da Communications of the ACM)</li><li>New York Times, Washington Post, BBC News: necrologi del luglio 2019</li></ul><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1034</itunes:duration><itunes:keywords>ctss,error404personnotfound,fernandocorbato,informaticapodcast,mit,multics,password,storiadellinformatica,techhistory,unix</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/caa7d884b599dfed712b323e3b1cc45f.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il primo virus della storia nacque per gioco (e chi lo rese pericoloso inventò anche la cura) - Bob Thomas e Ray Tomlinson</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-primo-virus-della-storia-nacque-per-gioco-e-chi-lo-rese-pericoloso-invento-anche-la-cura-bob-thomas-e-ray-tomlinson--74305876</link><description><![CDATA[Nel 1971, dentro la giovanissima ARPANET, un ingegnere della BBN scrive per gioco il primo programma capace di muoversi da solo tra i computer della rete: si chiama Creeper, e lascia ovunque la stessa sfida stampata su un teletipo.<br /><br />A dargli la caccia sarà un collega timido che, nello stesso anno, inventerà anche l'email: Ray Tomlinson. Dalla loro rincorsa nasce, quasi per caso, il primo antivirus della storia.<br /><br />Un episodio di Error 404 sull'infanzia ingenua e senza password del mondo digitale, prima che l'innocenza finisse per sempre.<br /><br />Riferimenti<br />- Corewar.co.uk, "Creeper and Reaper, the History of the First Computer Worm"<br />- SmarterMSP.com, "The Creeper and the Reaper make cybersecurity history"<br />- Wikipedia, voce "Creeper and Reaper"<br />- HistoryOfInformation.com, "The Creeper Worm, the First Computer Virus"<br />- MissedHistory.com, "The First Computer Virus in 1971"<br />- Movilforum.com, "Del Creeper a Heartbleed: el origen del malware"<br />- Lemelson-MIT, biografia di Ray Tomlinson<br />- Pirelli.com e Focus.it, necrologi e profili di Ray Tomlinson (2016)<br />- Gulf News e Al Jazeera, "Ray Tomlinson, inventor of email and '@' symbol, dies"<br />- HistoryOfInformation.com, "Frederick B. Cohen Coins the Term 'Computer Virus'"<br />- Scientific American, "When did the term 'computer virus' arise?"<br />- FBI.gov, "The Morris Worm"<br />- Washington Post, "The real story of how the Internet became so vulnerable"<br /><br /><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74305876</guid><pubDate>Wed, 19 Aug 2026 10:27:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74305876/podcast_music_5.mp3" length="17126380" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7a6f12bd-04ca-4c5d-a2bc-4a03be3dd38d/7a6f12bd-04ca-4c5d-a2bc-4a03be3dd38d.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7a6f12bd-04ca-4c5d-a2bc-4a03be3dd38d/7a6f12bd-04ca-4c5d-a2bc-4a03be3dd38d.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7a6f12bd-04ca-4c5d-a2bc-4a03be3dd38d/7a6f12bd-04ca-4c5d-a2bc-4a03be3dd38d.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>EM</itunes:author><itunes:subtitle>Nel 1971, dentro la giovanissima ARPANET, un ingegnere della BBN scrive per gioco il primo programma capace di muoversi da solo tra i computer della rete: si chiama Creeper, e lascia ovunque la stessa sfida stampata su un teletipo.

A dargli la caccia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel 1971, dentro la giovanissima ARPANET, un ingegnere della BBN scrive per gioco il primo programma capace di muoversi da solo tra i computer della rete: si chiama Creeper, e lascia ovunque la stessa sfida stampata su un teletipo.<br /><br />A dargli la caccia sarà un collega timido che, nello stesso anno, inventerà anche l'email: Ray Tomlinson. Dalla loro rincorsa nasce, quasi per caso, il primo antivirus della storia.<br /><br />Un episodio di Error 404 sull'infanzia ingenua e senza password del mondo digitale, prima che l'innocenza finisse per sempre.<br /><br />Riferimenti<br />- Corewar.co.uk, "Creeper and Reaper, the History of the First Computer Worm"<br />- SmarterMSP.com, "The Creeper and the Reaper make cybersecurity history"<br />- Wikipedia, voce "Creeper and Reaper"<br />- HistoryOfInformation.com, "The Creeper Worm, the First Computer Virus"<br />- MissedHistory.com, "The First Computer Virus in 1971"<br />- Movilforum.com, "Del Creeper a Heartbleed: el origen del malware"<br />- Lemelson-MIT, biografia di Ray Tomlinson<br />- Pirelli.com e Focus.it, necrologi e profili di Ray Tomlinson (2016)<br />- Gulf News e Al Jazeera, "Ray Tomlinson, inventor of email and '@' symbol, dies"<br />- HistoryOfInformation.com, "Frederick B. Cohen Coins the Term 'Computer Virus'"<br />- Scientific American, "When did the term 'computer virus' arise?"<br />- FBI.gov, "The Morris Worm"<br />- Washington Post, "The real story of how the Internet became so vulnerable"<br /><br /><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1071</itunes:duration><itunes:keywords>arpanet,bobthomas,creeper,cybersecurity,error404,error404personnotfound,podcastitaliano,primovirus,raytomlinson,reaper,storiainformatica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef114ec261570590342bb994e6368e70.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Perché Google funziona (e il motivo per cui nessuno conosce chi l'ha inventato) - Karen Sparck Jones</title><link>https://www.spreaker.com/episode/perche-google-funziona-e-il-motivo-per-cui-nessuno-conosce-chi-l-ha-inventato-karen-sparck-jones--74187377</link><description><![CDATA[Karen Spärck Jones passava le giornate a trascrivere dizionari su schede perforate e le sere pedalando verso cene formali con l'abito da sera appuntato al manubrio.<br /><br />Nessuno, guardandola, avrebbe indovinato che stava per inventare l'idea matematica su cui si regge ogni ricerca su Google, e che oggi, a sorpresa, batte ancora le reti neurali più sofisticate dentro ChatGPT e i moderni sistemi di intelligenza artificiale.<br /><br />Fonti e riferimenti:<br />- Spärck Jones, K. (1972), "A Statistical Interpretation of Term Specificity and Its Application in Retrieval", Journal of Documentation, 28, 11–21.<br />- Spärck Jones, K. (1964), tesi di dottorato "Synonymy and Semantic Classification", pubblicata come libro da Edinburgh University Press nel 1986.<br />- The New York Times, serie "Overlooked No More: Karen Sparck Jones, Who Established the Basis for Search Engines", 2 gennaio 2019.<br />- Wolfson College, Cambridge: "From internet search to ChatGPT: the groundbreaking thinking of Karen Spärck Jones is all around us", con dichiarazioni della professoressa Ann Copestake.<br />- Oral History Karen Spärck Jones, Engineering and Technology History Wiki (IEEE), 2001.<br />- Obituary di John Tait, 2007.<br />- ACM Media Center, comunicato sui premi ACM/AAAI Allen Newell Award e ACM-W Athena Lecturer Award, marzo 2007.<br />- Ricerche recenti su BM25 e retrieval augmented generation nei moderni sistemi di intelligenza artificiale linguistica.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74187377</guid><pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:08:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74187377/podcast_music.mp3" length="15574916" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/437644a5-dd59-4794-a720-7db2ae716879/437644a5-dd59-4794-a720-7db2ae716879.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/437644a5-dd59-4794-a720-7db2ae716879/437644a5-dd59-4794-a720-7db2ae716879.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/437644a5-dd59-4794-a720-7db2ae716879/437644a5-dd59-4794-a720-7db2ae716879.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>EM</itunes:author><itunes:subtitle>Karen Spärck Jones passava le giornate a trascrivere dizionari su schede perforate e le sere pedalando verso cene formali con l'abito da sera appuntato al manubrio.

Nessuno, guardandola, avrebbe indovinato che stava per inventare l'idea matematica su...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Karen Spärck Jones passava le giornate a trascrivere dizionari su schede perforate e le sere pedalando verso cene formali con l'abito da sera appuntato al manubrio.<br /><br />Nessuno, guardandola, avrebbe indovinato che stava per inventare l'idea matematica su cui si regge ogni ricerca su Google, e che oggi, a sorpresa, batte ancora le reti neurali più sofisticate dentro ChatGPT e i moderni sistemi di intelligenza artificiale.<br /><br />Fonti e riferimenti:<br />- Spärck Jones, K. (1972), "A Statistical Interpretation of Term Specificity and Its Application in Retrieval", Journal of Documentation, 28, 11–21.<br />- Spärck Jones, K. (1964), tesi di dottorato "Synonymy and Semantic Classification", pubblicata come libro da Edinburgh University Press nel 1986.<br />- The New York Times, serie "Overlooked No More: Karen Sparck Jones, Who Established the Basis for Search Engines", 2 gennaio 2019.<br />- Wolfson College, Cambridge: "From internet search to ChatGPT: the groundbreaking thinking of Karen Spärck Jones is all around us", con dichiarazioni della professoressa Ann Copestake.<br />- Oral History Karen Spärck Jones, Engineering and Technology History Wiki (IEEE), 2001.<br />- Obituary di John Tait, 2007.<br />- ACM Media Center, comunicato sui premi ACM/AAAI Allen Newell Award e ACM-W Athena Lecturer Award, marzo 2007.<br />- Ricerche recenti su BM25 e retrieval augmented generation nei moderni sistemi di intelligenza artificiale linguistica.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>974</itunes:duration><itunes:keywords>ai,artificialintelligence,byteestoria,cambridge,chatgpt,donnenellascienza,error404,error404personnotfound,googlesearch,informationretrieval,intelligenzaartificiale,karensparckjones,llm,storiadellinformatica,tf_idf</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/541a20685811661be7caac65f704be90.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Prima di Microsoft Word: la macchina che ha eliminato le dattilografe - Evelyn Berezin</title><link>https://www.spreaker.com/episode/prima-di-microsoft-word-la-macchina-che-ha-eliminato-le-dattilografe-evelyn-berezin--73598366</link><description><![CDATA[Prima di Word, prima di Google Documenti, prima ancora dei personal computer, una fisica del Bronx che non riusciva a trovare lavoro come fisica inventò la macchina che ha insegnato al mondo intero a cancellare un errore senza ricominciare da capo. <br /><br />Si chiamava Evelyn Berezin. Ha progettato sistemi di prenotazione aerea, calcolatori militari e terminali per le scommesse ippiche prima di rivoluzionare, per sempre, il lavoro d’ufficio — eppure il suo nome è quasi del tutto scomparso dalla storia che lei stessa ha reso possibile.<br /><br />Un episodio su invenzioni invisibili, soffitti di cristallo infranti a fatica, e sul prezzo silenzioso del progresso.<br /><br />Fonti principali:<br />• Computer History Museum — Oral History of Evelyn Berezin, intervista di Gardner Hendrie (2014); profilo biografico e necrologio (2018)<br />• National Inventors Hall of Fame — scheda dell’inductee Evelyn Berezin<br />• NPR — necrologio, “Evelyn Berezin, Computer Scientist Behind Groundbreaking Word Processor, Dies At 93” (dicembre 2018)<br />• Communications of the ACM — necrologio, “Evelyn Berezin, 93, Dies; Built the First True Word Processor”<br />• The Jewish Chronicle — necrologio di Evelyn Berezin<br />• World Economic Forum — “This woman changed the world of work – and you’ve probably never heard of her” (2019)<br />• Wikipedia (voce “Evelyn Berezin”)<br />• Stony Brook University — pagine sulle donazioni Berezin-Wilenitz<br /><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73598366</guid><pubDate>Sat, 08 Aug 2026 05:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73598366/speechepisodio6_2_mp3cut_net.mp3" length="24620597" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e8529f74-53f6-449b-9434-9e9fb0eeb735/e8529f74-53f6-449b-9434-9e9fb0eeb735.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e8529f74-53f6-449b-9434-9e9fb0eeb735/e8529f74-53f6-449b-9434-9e9fb0eeb735.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e8529f74-53f6-449b-9434-9e9fb0eeb735/e8529f74-53f6-449b-9434-9e9fb0eeb735.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>EM</itunes:author><itunes:subtitle>Prima di Word, prima di Google Documenti, prima ancora dei personal computer, una fisica del Bronx che non riusciva a trovare lavoro come fisica inventò la macchina che ha insegnato al mondo intero a cancellare un errore senza ricominciare da capo....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Prima di Word, prima di Google Documenti, prima ancora dei personal computer, una fisica del Bronx che non riusciva a trovare lavoro come fisica inventò la macchina che ha insegnato al mondo intero a cancellare un errore senza ricominciare da capo. <br /><br />Si chiamava Evelyn Berezin. Ha progettato sistemi di prenotazione aerea, calcolatori militari e terminali per le scommesse ippiche prima di rivoluzionare, per sempre, il lavoro d’ufficio — eppure il suo nome è quasi del tutto scomparso dalla storia che lei stessa ha reso possibile.<br /><br />Un episodio su invenzioni invisibili, soffitti di cristallo infranti a fatica, e sul prezzo silenzioso del progresso.<br /><br />Fonti principali:<br />• Computer History Museum — Oral History of Evelyn Berezin, intervista di Gardner Hendrie (2014); profilo biografico e necrologio (2018)<br />• National Inventors Hall of Fame — scheda dell’inductee Evelyn Berezin<br />• NPR — necrologio, “Evelyn Berezin, Computer Scientist Behind Groundbreaking Word Processor, Dies At 93” (dicembre 2018)<br />• Communications of the ACM — necrologio, “Evelyn Berezin, 93, Dies; Built the First True Word Processor”<br />• The Jewish Chronicle — necrologio di Evelyn Berezin<br />• World Economic Forum — “This woman changed the world of work – and you’ve probably never heard of her” (2019)<br />• Wikipedia (voce “Evelyn Berezin”)<br />• Stony Brook University — pagine sulle donazioni Berezin-Wilenitz<br /><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1026</itunes:duration><itunes:keywords>donnenellatecnologia,error404,error404personnotfound,evelynberezin,innovazionealfemminile,pionieridigitali,podcaststoria,storiadelcomputer,storiadellinformatica,techhistory,womenintech,wordprocessor</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e2fa8b4367743cf636743679c66b5315.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La star di Hollywood che ha inventato il WiFi - Hedy Lamarr [chi ha inventato il WiFi]</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-star-di-hollywood-che-ha-inventato-il-wifi-hedy-lamarr-chi-ha-inventato-il-wifi--73259963</link><description><![CDATA[Chi ha inventato il WiFi, il Bluetooth e il GPS? Non un ingegnere, ma Hedy Lamarr, la diva più fotografata di Hollywood negli anni '40.<br /><br />Nel 1941, scappata da un marito che la teneva prigioniera, brevettò con il compositore George Antheil un sistema di comunicazione segreta a 88 frequenze per guidare i siluri contro i nazisti.<br /><br />La Marina USA lo ignorò. 50 anni dopo è diventato la base del WiFi, Bluetooth e GPS che usi ogni giorno.<br /><br />In questo episodio di Error 404: Person Not Found ti racconto la fuga, il brevetto n. 2.292.387 e perché ha dovuto aspettare il 2014 per entrare nella Hall of Fame degli inventori.<br />---<br /><br />Riferimenti:<br /><ul><li>Richard Rhodes, "Hedy's Folly. La vita e le invenzioni sorprendenti di Hedy Lamarr, la donna più bella del mondo", Codice Edizioni, 2012 (edizione italiana).</li><li>"Bombshell: The Hedy Lamarr Story", documentario di Alexandra Dean, 2017.</li><li>Ufficio Brevetti degli Stati Uniti (USPTO), brevetto n. 2.292.387, "Secret Communication System", depositato nel 1941, concesso nel 1942.</li><li>Electronic Frontier Foundation, Pioneer Award 1997.</li><li>National Inventors Hall of Fame, induzione 2014.</li></ul><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73259963</guid><pubDate>Sat, 01 Aug 2026 04:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73259963/hedy_lamarr_diva_wifi.mp3" length="11157087" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/982026ba-86d1-48c8-82d2-e7d8ad58a56d/982026ba-86d1-48c8-82d2-e7d8ad58a56d.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/982026ba-86d1-48c8-82d2-e7d8ad58a56d/982026ba-86d1-48c8-82d2-e7d8ad58a56d.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/982026ba-86d1-48c8-82d2-e7d8ad58a56d/982026ba-86d1-48c8-82d2-e7d8ad58a56d.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>EM</itunes:author><itunes:subtitle>Chi ha inventato il WiFi, il Bluetooth e il GPS? Non un ingegnere, ma Hedy Lamarr, la diva più fotografata di Hollywood negli anni '40.

Nel 1941, scappata da un marito che la teneva prigioniera, brevettò con il compositore George Antheil un sistema...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Chi ha inventato il WiFi, il Bluetooth e il GPS? Non un ingegnere, ma Hedy Lamarr, la diva più fotografata di Hollywood negli anni '40.<br /><br />Nel 1941, scappata da un marito che la teneva prigioniera, brevettò con il compositore George Antheil un sistema di comunicazione segreta a 88 frequenze per guidare i siluri contro i nazisti.<br /><br />La Marina USA lo ignorò. 50 anni dopo è diventato la base del WiFi, Bluetooth e GPS che usi ogni giorno.<br /><br />In questo episodio di Error 404: Person Not Found ti racconto la fuga, il brevetto n. 2.292.387 e perché ha dovuto aspettare il 2014 per entrare nella Hall of Fame degli inventori.<br />---<br /><br />Riferimenti:<br /><ul><li>Richard Rhodes, "Hedy's Folly. La vita e le invenzioni sorprendenti di Hedy Lamarr, la donna più bella del mondo", Codice Edizioni, 2012 (edizione italiana).</li><li>"Bombshell: The Hedy Lamarr Story", documentario di Alexandra Dean, 2017.</li><li>Ufficio Brevetti degli Stati Uniti (USPTO), brevetto n. 2.292.387, "Secret Communication System", depositato nel 1941, concesso nel 1942.</li><li>Electronic Frontier Foundation, Pioneer Award 1997.</li><li>National Inventors Hall of Fame, induzione 2014.</li></ul><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>698</itunes:duration><itunes:keywords>bluetooth-storia,chi-ha-inventato-il-wifi,donne-dimenticate-informatica,error404personnotfound,frequency-hopping,hedy-lamarr,invenzione-wifi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/86a13886afc2d944f740d141ab050301.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Chi ha inventato il tasto "Stop" e i comandi che usiamo ogni giorno - Betty Holberton</title><link>https://www.spreaker.com/episode/chi-ha-inventato-il-tasto-stop-e-i-comandi-che-usiamo-ogni-giorno-betty-holberton--73163615</link><description><![CDATA[Nel 1946 una fotografia passò alla storia con la didascalia sbagliata: "modelle".<br /><br />Le donne in quello scatto stavano in realtà programmando l'ENIAC, il primo computer general-purpose della storia.<br /><br />Tra loro, Betty Holberton: inventò il concetto di breakpoint nel debugging, disegnò la disposizione del tastierino numerico che usiamo ancora oggi, scelse il grigio-beige dei primi computer e scrisse uno dei primissimi codici a istruzioni mnemoniche dell'informatica.<br /><br />La storia di chi resta invisibile anche mentre cambia il mondo.<br /><br /><b>Riferimenti</b><br />- Wikipedia (EN) — Betty Holberton; UNIVAC I; Jean Bartik<br />- ETHW, Engineering and Technology History Wiki — Betty Holberton<br />- EDN — "Programming pioneer Betty Holberton is born, March 7, 1917"<br />- AWIS (Association for Women in Science) — Betty Holberton<br />- Mental Floss — "Meet the 'Refrigerator Ladies' Who Programmed the ENIAC"<br />- Washington Post, necrologio 2001 (ripreso da AnandTech Forums)<br />- NIST Special Publication 958 — "FORTRAN Test Programs"<br />- U.S. Army / DEVCOM ARL — "Army welcomes new supercomputers; honors pioneering women", ottobre 2023<br />- Baltimore Sun — cerimonia di dedica dei supercomputer, ottobre 2023]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73163615</guid><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 06:10:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73163615/episodio5.mp3" length="10240920" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b91d033a-64d2-41d7-907a-11d8d5f31bfc/b91d033a-64d2-41d7-907a-11d8d5f31bfc.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b91d033a-64d2-41d7-907a-11d8d5f31bfc/b91d033a-64d2-41d7-907a-11d8d5f31bfc.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b91d033a-64d2-41d7-907a-11d8d5f31bfc/b91d033a-64d2-41d7-907a-11d8d5f31bfc.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>EM</itunes:author><itunes:subtitle>Nel 1946 una fotografia passò alla storia con la didascalia sbagliata: "modelle".

Le donne in quello scatto stavano in realtà programmando l'ENIAC, il primo computer general-purpose della storia.

Tra loro, Betty Holberton: inventò il concetto di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel 1946 una fotografia passò alla storia con la didascalia sbagliata: "modelle".<br /><br />Le donne in quello scatto stavano in realtà programmando l'ENIAC, il primo computer general-purpose della storia.<br /><br />Tra loro, Betty Holberton: inventò il concetto di breakpoint nel debugging, disegnò la disposizione del tastierino numerico che usiamo ancora oggi, scelse il grigio-beige dei primi computer e scrisse uno dei primissimi codici a istruzioni mnemoniche dell'informatica.<br /><br />La storia di chi resta invisibile anche mentre cambia il mondo.<br /><br /><b>Riferimenti</b><br />- Wikipedia (EN) — Betty Holberton; UNIVAC I; Jean Bartik<br />- ETHW, Engineering and Technology History Wiki — Betty Holberton<br />- EDN — "Programming pioneer Betty Holberton is born, March 7, 1917"<br />- AWIS (Association for Women in Science) — Betty Holberton<br />- Mental Floss — "Meet the 'Refrigerator Ladies' Who Programmed the ENIAC"<br />- Washington Post, necrologio 2001 (ripreso da AnandTech Forums)<br />- NIST Special Publication 958 — "FORTRAN Test Programs"<br />- U.S. Army / DEVCOM ARL — "Army welcomes new supercomputers; honors pioneering women", ottobre 2023<br />- Baltimore Sun — cerimonia di dedica dei supercomputer, ottobre 2023]]></itunes:summary><itunes:duration>641</itunes:duration><itunes:keywords>bettyholberton,codicec10,debugging,donnenellascienza,eniac,error404,error404personnotfound,pionieridelcomputer,podcaststoria,storiadellinformatica,univac,womenintech</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0401ad49ca62c82ff66a49ed752c0f89.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Come un gruppo di studenti del MIT ha inventato i videogiochi di notte - Alan Kotok</title><link>https://www.spreaker.com/episode/come-un-gruppo-di-studenti-del-mit-ha-inventato-i-videogiochi-di-notte-alan-kotok--72801290</link><description><![CDATA[Una sera di maggio del 2006, un uomo di sessantaquattro anni rimette le mani su un computer che aveva contribuito a far rivivere quarantacinque anni prima. Undici giorni dopo non c'è più.<br /><br />È la storia di Alan Kotok: il ragazzo della ferramenta di provincia diventato uno dei "primi hacker" del MIT, inventore — per gioco — del primo joystick della storia, autore di uno dei primi programmi scacchistici al mondo, e infine architetto degli standard che reggono il web di oggi.<br /><br />Una vita intera passata a smontare e rimontare il futuro, un interruttore alla volta.<br /><br />Riferimenti<br />Wikipedia (voce "Alan Kotok");<br />Computer History Museum, PDP-1 Restoration Project, profilo biografico di Alan Kotok;<br />MIT News, necrologio "Alan Kotok, 64, created joystick" (2006);<br />Chessprogramming Wiki, voce sul programma Kotok-McCarthy;<br />Steven Levy, *Hackers: Heroes of the Computer Revolution.<br /><br /><br /><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72801290</guid><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:54:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72801290/episodio4.mp3" length="22035737" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a025960e-53d9-49d4-af2d-e44ef710998f/a025960e-53d9-49d4-af2d-e44ef710998f.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a025960e-53d9-49d4-af2d-e44ef710998f/a025960e-53d9-49d4-af2d-e44ef710998f.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a025960e-53d9-49d4-af2d-e44ef710998f/a025960e-53d9-49d4-af2d-e44ef710998f.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>EM</itunes:author><itunes:subtitle>Una sera di maggio del 2006, un uomo di sessantaquattro anni rimette le mani su un computer che aveva contribuito a far rivivere quarantacinque anni prima. Undici giorni dopo non c'è più.

È la storia di Alan Kotok: il ragazzo della ferramenta di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una sera di maggio del 2006, un uomo di sessantaquattro anni rimette le mani su un computer che aveva contribuito a far rivivere quarantacinque anni prima. Undici giorni dopo non c'è più.<br /><br />È la storia di Alan Kotok: il ragazzo della ferramenta di provincia diventato uno dei "primi hacker" del MIT, inventore — per gioco — del primo joystick della storia, autore di uno dei primi programmi scacchistici al mondo, e infine architetto degli standard che reggono il web di oggi.<br /><br />Una vita intera passata a smontare e rimontare il futuro, un interruttore alla volta.<br /><br />Riferimenti<br />Wikipedia (voce "Alan Kotok");<br />Computer History Museum, PDP-1 Restoration Project, profilo biografico di Alan Kotok;<br />MIT News, necrologio "Alan Kotok, 64, created joystick" (2006);<br />Chessprogramming Wiki, voce sul programma Kotok-McCarthy;<br />Steven Levy, *Hackers: Heroes of the Computer Revolution.<br /><br /><br /><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>919</itunes:duration><itunes:keywords>alankotok,digitalequipmentcorporation,error404,error404personnotfound,hackerculture,intelligenzaartificiale,mit,pdp1,pionieridellinformatica,podcastitaliano,spacewar,storiadellatecnologia,storiadellinformatica,worldwidewebconsortium</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c2f017f3badc8a3df20e6cd9c024df37.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'errore di calcolo che stava per distruggere l'Apollo 11 (e il codice che lo impedì) - Margaret Hamilton</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-errore-di-calcolo-che-stava-per-distruggere-l-apollo-11-e-il-codice-che-lo-impedi-margaret-hamilton--72541126</link><description><![CDATA[Luglio millenovecentosessantanove: l'Apollo undici scende verso la Luna e il computer di bordo suona un allarme.<br /><br />Nessuno sa cosa fare — tranne chi aveva scritto quel codice. Margaret Hamilton era una giovane matematica dell'Indiana arrivata al MIT per sostenere gli studi del marito.<br /><br />Finì per inventare l'ingegneria del software, guidare il team che scrisse il cervello digitale del programma Apollo e salvare l'allunaggio più famoso della storia con una scelta presa anni prima, in un pomeriggio qualunque, guardando sua figlia premere tasti su un simulatore.<br /><br />Questo episodio racconta chi era davvero, come ci arrivò, e perché ogni volta che un sistema non va in crash, è anche merito suo.<br /><br />Fonti principali<br /><ul><li>Hamilton, M. H. (1976). Higher-Order Software — A Methodology for Defining Software. IEEE Transactions on Software Engineering. La pietra miliare in cui Hamilton formalizza i principi dell'ingegneria del software da lei sviluppati per la NASA.</li><li>Mindell, D. A. (2008). Digital Apollo: Human and Machine in Spaceflight. MIT Press. La fonte accademica più autorevole sul ruolo del software e del team di Hamilton nel programma Apollo.</li><li>Ceruzzi, P. E. (2003). A History of Modern Computing (2ª ed.). MIT Press. Contesto storico sull'evoluzione dell'informatica e il contributo di Hamilton.</li><li>NASA Technical Report — Apollo Guidance Computer (AGC). Documentazione originale sull'architettura del computer di bordo e sulla gestione degli allarmi 1202/1201 durante l'Apollo undici.</li><li>Hamilton, M. (2014). What the Errors Tell Us. IEEE Software, 31(5). Riflessioni della stessa Hamilton sul concetto di fault tolerance e sulla sua genesi.</li><li>The White House (2016). Cerimonia di conferimento della Presidential Medal of Freedom a Margaret Hamilton, 22 novembre duemilasedici.</li><li>Shapiro, F. R. (2000). Origin of the Term Software Engineering. Annals of the History of Computing. Traccia la storia documentata dell'invenzione dell'espressione da parte di Hamilton.</li></ul><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72541126</guid><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 22:07:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72541126/episodio2.mp3" length="22035736" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/508f508a-12ba-470c-8d6b-8c0adfdd0e77/508f508a-12ba-470c-8d6b-8c0adfdd0e77.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/508f508a-12ba-470c-8d6b-8c0adfdd0e77/508f508a-12ba-470c-8d6b-8c0adfdd0e77.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/508f508a-12ba-470c-8d6b-8c0adfdd0e77/508f508a-12ba-470c-8d6b-8c0adfdd0e77.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>EM</itunes:author><itunes:subtitle>Luglio millenovecentosessantanove: l'Apollo undici scende verso la Luna e il computer di bordo suona un allarme.

Nessuno sa cosa fare — tranne chi aveva scritto quel codice. Margaret Hamilton era una giovane matematica dell'Indiana arrivata al MIT...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Luglio millenovecentosessantanove: l'Apollo undici scende verso la Luna e il computer di bordo suona un allarme.<br /><br />Nessuno sa cosa fare — tranne chi aveva scritto quel codice. Margaret Hamilton era una giovane matematica dell'Indiana arrivata al MIT per sostenere gli studi del marito.<br /><br />Finì per inventare l'ingegneria del software, guidare il team che scrisse il cervello digitale del programma Apollo e salvare l'allunaggio più famoso della storia con una scelta presa anni prima, in un pomeriggio qualunque, guardando sua figlia premere tasti su un simulatore.<br /><br />Questo episodio racconta chi era davvero, come ci arrivò, e perché ogni volta che un sistema non va in crash, è anche merito suo.<br /><br />Fonti principali<br /><ul><li>Hamilton, M. H. (1976). Higher-Order Software — A Methodology for Defining Software. IEEE Transactions on Software Engineering. La pietra miliare in cui Hamilton formalizza i principi dell'ingegneria del software da lei sviluppati per la NASA.</li><li>Mindell, D. A. (2008). Digital Apollo: Human and Machine in Spaceflight. MIT Press. La fonte accademica più autorevole sul ruolo del software e del team di Hamilton nel programma Apollo.</li><li>Ceruzzi, P. E. (2003). A History of Modern Computing (2ª ed.). MIT Press. Contesto storico sull'evoluzione dell'informatica e il contributo di Hamilton.</li><li>NASA Technical Report — Apollo Guidance Computer (AGC). Documentazione originale sull'architettura del computer di bordo e sulla gestione degli allarmi 1202/1201 durante l'Apollo undici.</li><li>Hamilton, M. (2014). What the Errors Tell Us. IEEE Software, 31(5). Riflessioni della stessa Hamilton sul concetto di fault tolerance e sulla sua genesi.</li><li>The White House (2016). Cerimonia di conferimento della Presidential Medal of Freedom a Margaret Hamilton, 22 novembre duemilasedici.</li><li>Shapiro, F. R. (2000). Origin of the Term Software Engineering. Annals of the History of Computing. Traccia la storia documentata dell'invenzione dell'espressione da parte di Hamilton.</li></ul><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>919</itunes:duration><itunes:keywords>apollo11,donnenellascienza,error404,error404personnotfound,faulttolerance,lunaapollo,margarethamilton,nasa,pionieredigitali,podcaststoria,softwareengineering,storiadellinformatica,storiadeltech,techhistory,womeninstem</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0f4920f3ecc15cab8b28640238ac850e.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il giorno del 1968 in cui è stato inventato l'intero mondo digitale - Douglas Engelbart</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-giorno-del-1968-in-cui-e-stato-inventato-l-intero-mondo-digitale-douglas-engelbart--72512748</link><description><![CDATA[San Francisco, 9 dicembre 1968. Mentre fuori il mondo è scosso dalle tensioni sociali e dalla guerra, dentro il Brooks Hall mille ricercatori assistono a qualcosa che cambierà per sempre la storia dell'umanità.<br /><br />Un uomo di 43 anni sale sul palco e, muovendo una bizzarra scatoletta di legno su un tavolo, fa muovere un cursore su un enorme schermo. In quell'ora e mezza, Douglas Engelbart mostra al mondo, per la prima volta in assoluto, il mouse, l'ipertesto, la modifica dei documenti in tempo reale, la posta elettronica e la videoconferenza. È quella che la storia ricorderà come <i>"The Mother of All Demos"</i> (La madre di tutte le dimostrazioni).<br /><br />n questo episodio raccontiamo la storia di un visionario che ha letteralmente progettato il nostro presente con vent'anni di anticipo. Dalle intuizioni nate in una biblioteca militare durante la Seconda Guerra Mondiale, fino all'incredibile vicenda del brevetto del mouse, venduto per una cifra ridicola e scaduto proprio quando l'oggetto invadeva le scrivanie di tutto il mondo.<br /><br />Una parabola straordinaria, commovente e attualissima su cosa significa progettare la tecnologia per potenziare la mente umana, e non per sostituirla.<br /><br />Ascolta l'episodio completo su tutte le piattaforme di streaming.<br /><br />Fonti Storiche e Riferimenti Documentali:<br /><ol><li><b>Engelbart, Douglas C. (1962).</b> <i>Augmenting Human Intellect: A Conceptual Framework</i>. SRI Summary Report AFOSR-3223. È il manifesto teorico fondamentale in cui Engelbart definisce formalmente la differenza tra automazione e potenziamento cognitivo.</li><li><b>Engelbart, Douglas C. &amp; English, William K. (1968).</b> <i>A research center for augmenting human intellect</i>. In Proceedings of the December 9-11, 1968, fall joint computer conference (Part I) (pp. 395-410). ACM. Il paper scientifico ufficiale che accompagnava la dimostrazione del sistema NLS al Brooks Hall di San Francisco.</li><li><b>Bush, Vannevar (1945).</b> <i>As We May Think</i>. The Atlantic Monthly, 176(1), 101-108. Il saggio letto da Engelbart nelle Filippine che teorizzava il Memex e i collegamenti associativi.</li><li><b>Bardini, Thierry (2000).</b> <i>Bootstrapping: Douglas Engelbart, Coevolution, and the Origins of Personal Computing</i>. Stanford University Press. Monografia storica essenziale che analizza la traiettoria dell'ARC, la transizione dei brevetti (incluso il mouse ceduto dall'SRI) e il passaggio del personale verso il Xerox PARC.</li><li><b>Markoff, John (2005).</b> <i>What the Dormouse Said: How the Sixties Counterculture Shaped the Personal Computer Industry</i>. Viking Penguin. Volume che documenta l'intreccio sociopolitico a San Francisco nel 1968, la guerra del Vietnam, i movimenti per i diritti civili e lo sviluppo dei laboratori di Stanford e Berkeley.</li><li><b>ACM Turing Award (1997).</b> <i>Douglas E. Engelbart - Citation</i>. Registrazione ufficiale del Premio Turing per il contributo fondamentale ai fondamenti del personal computing e delle reti cooperative.</li></ol><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72512748</guid><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 14:38:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72512748/episodio_2.mp3" length="15007524" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/764a5dc9-fb92-4b30-8470-3ad8fc58efa9/764a5dc9-fb92-4b30-8470-3ad8fc58efa9.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/764a5dc9-fb92-4b30-8470-3ad8fc58efa9/764a5dc9-fb92-4b30-8470-3ad8fc58efa9.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/764a5dc9-fb92-4b30-8470-3ad8fc58efa9/764a5dc9-fb92-4b30-8470-3ad8fc58efa9.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>EM</itunes:author><itunes:subtitle>San Francisco, 9 dicembre 1968. Mentre fuori il mondo è scosso dalle tensioni sociali e dalla guerra, dentro il Brooks Hall mille ricercatori assistono a qualcosa che cambierà per sempre la storia dell'umanità.

Un uomo di 43 anni sale sul palco e,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[San Francisco, 9 dicembre 1968. Mentre fuori il mondo è scosso dalle tensioni sociali e dalla guerra, dentro il Brooks Hall mille ricercatori assistono a qualcosa che cambierà per sempre la storia dell'umanità.<br /><br />Un uomo di 43 anni sale sul palco e, muovendo una bizzarra scatoletta di legno su un tavolo, fa muovere un cursore su un enorme schermo. In quell'ora e mezza, Douglas Engelbart mostra al mondo, per la prima volta in assoluto, il mouse, l'ipertesto, la modifica dei documenti in tempo reale, la posta elettronica e la videoconferenza. È quella che la storia ricorderà come <i>"The Mother of All Demos"</i> (La madre di tutte le dimostrazioni).<br /><br />n questo episodio raccontiamo la storia di un visionario che ha letteralmente progettato il nostro presente con vent'anni di anticipo. Dalle intuizioni nate in una biblioteca militare durante la Seconda Guerra Mondiale, fino all'incredibile vicenda del brevetto del mouse, venduto per una cifra ridicola e scaduto proprio quando l'oggetto invadeva le scrivanie di tutto il mondo.<br /><br />Una parabola straordinaria, commovente e attualissima su cosa significa progettare la tecnologia per potenziare la mente umana, e non per sostituirla.<br /><br />Ascolta l'episodio completo su tutte le piattaforme di streaming.<br /><br />Fonti Storiche e Riferimenti Documentali:<br /><ol><li><b>Engelbart, Douglas C. (1962).</b> <i>Augmenting Human Intellect: A Conceptual Framework</i>. SRI Summary Report AFOSR-3223. È il manifesto teorico fondamentale in cui Engelbart definisce formalmente la differenza tra automazione e potenziamento cognitivo.</li><li><b>Engelbart, Douglas C. &amp; English, William K. (1968).</b> <i>A research center for augmenting human intellect</i>. In Proceedings of the December 9-11, 1968, fall joint computer conference (Part I) (pp. 395-410). ACM. Il paper scientifico ufficiale che accompagnava la dimostrazione del sistema NLS al Brooks Hall di San Francisco.</li><li><b>Bush, Vannevar (1945).</b> <i>As We May Think</i>. The Atlantic Monthly, 176(1), 101-108. Il saggio letto da Engelbart nelle Filippine che teorizzava il Memex e i collegamenti associativi.</li><li><b>Bardini, Thierry (2000).</b> <i>Bootstrapping: Douglas Engelbart, Coevolution, and the Origins of Personal Computing</i>. Stanford University Press. Monografia storica essenziale che analizza la traiettoria dell'ARC, la transizione dei brevetti (incluso il mouse ceduto dall'SRI) e il passaggio del personale verso il Xerox PARC.</li><li><b>Markoff, John (2005).</b> <i>What the Dormouse Said: How the Sixties Counterculture Shaped the Personal Computer Industry</i>. Viking Penguin. Volume che documenta l'intreccio sociopolitico a San Francisco nel 1968, la guerra del Vietnam, i movimenti per i diritti civili e lo sviluppo dei laboratori di Stanford e Berkeley.</li><li><b>ACM Turing Award (1997).</b> <i>Douglas E. Engelbart - Citation</i>. Registrazione ufficiale del Premio Turing per il contributo fondamentale ai fondamenti del personal computing e delle reti cooperative.</li></ol><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>938</itunes:duration><itunes:keywords>apple,computerhistory,darpa,documenticondivisi,douglasengelbart,engelbart,error404,error404personnotfound,historyoftech,informatica,innovazione,interfaccegrafiche,ipertesto,link,macintosh,motherofalldemos,mouse,nls,onlinesystem,personalcomputing</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/823aced46e0e7c04f6fbe3143f2b6a0c.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il software che ha creato l'economia moderna (e il miliardo di dollari mai incassato) - Dan Bricklin</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-software-che-ha-creato-l-economia-moderna-e-il-miliardo-di-dollari-mai-incassato-dan-bricklin--72509398</link><description><![CDATA[È il 1978. Dan Bricklin, un tranquillo studente della Harvard Business School con un passato al MIT, si trova davanti a un compito di marketing apparentemente banale: calcolare modelli finanziari ed eseguire simulazioni "what-if".<br /><br />All'epoca, questo significava una sola cosa: riempire a mano, a matita, enormi e costosi fogli di carta millimetrata, con l'incubo di dover ricalcolare tutto da capo a ogni singola modifica.<br /><br />Frustrato da questo processo arcaico, Bricklin ha un'intuizione che cambierà per sempre l'economia globale: creare una "lavagna elettronica".<br /><br />Per trasformare l'idea in realtà coinvolge l'amico Bob Frankston, un geniale programmatore che, lavorando di notte in una soffitta di Arlington per sfruttare le tariffe telefoniche agevolate, compie un miracolo ingegneristico: comprimere l'intero codice in appena 20 kilobyte per farlo girare sui limitati Apple II dell'epoca.<br /><br />Nasce così VisiCalc, il primo foglio di calcolo della storia. Un software nato per risolvere un compito a casa che, nell'ottobre del 1979, trasforma istantaneamente il personal computer da giocattolo per nerd a strumento di business indispensabile per le aziende, trainando da solo le vendite dell'Apple II di Steve Jobs.<br /><br />Un'invenzione rivoluzionaria che i suoi creatori non poterono mai brevettare, lasciando la strada aperta ai cloni futuri come Lotus 1-2-3 ed Excel, ma che ha cambiato il mondo correggendo, semplicemente, un piccolo difetto del presente.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72509398</guid><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 06:49:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72509398/episodio1error404_mp3cut_net.mp3" length="13695889" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/718b6fb0-8302-4c8e-b834-fcb522b32c1f/718b6fb0-8302-4c8e-b834-fcb522b32c1f.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/718b6fb0-8302-4c8e-b834-fcb522b32c1f/718b6fb0-8302-4c8e-b834-fcb522b32c1f.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/718b6fb0-8302-4c8e-b834-fcb522b32c1f/718b6fb0-8302-4c8e-b834-fcb522b32c1f.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>EM</itunes:author><itunes:subtitle>È il 1978. Dan Bricklin, un tranquillo studente della Harvard Business School con un passato al MIT, si trova davanti a un compito di marketing apparentemente banale: calcolare modelli finanziari ed eseguire simulazioni "what-if".

All'epoca, questo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È il 1978. Dan Bricklin, un tranquillo studente della Harvard Business School con un passato al MIT, si trova davanti a un compito di marketing apparentemente banale: calcolare modelli finanziari ed eseguire simulazioni "what-if".<br /><br />All'epoca, questo significava una sola cosa: riempire a mano, a matita, enormi e costosi fogli di carta millimetrata, con l'incubo di dover ricalcolare tutto da capo a ogni singola modifica.<br /><br />Frustrato da questo processo arcaico, Bricklin ha un'intuizione che cambierà per sempre l'economia globale: creare una "lavagna elettronica".<br /><br />Per trasformare l'idea in realtà coinvolge l'amico Bob Frankston, un geniale programmatore che, lavorando di notte in una soffitta di Arlington per sfruttare le tariffe telefoniche agevolate, compie un miracolo ingegneristico: comprimere l'intero codice in appena 20 kilobyte per farlo girare sui limitati Apple II dell'epoca.<br /><br />Nasce così VisiCalc, il primo foglio di calcolo della storia. Un software nato per risolvere un compito a casa che, nell'ottobre del 1979, trasforma istantaneamente il personal computer da giocattolo per nerd a strumento di business indispensabile per le aziende, trainando da solo le vendite dell'Apple II di Steve Jobs.<br /><br />Un'invenzione rivoluzionaria che i suoi creatori non poterono mai brevettare, lasciando la strada aperta ai cloni futuri come Lotus 1-2-3 ed Excel, ma che ha cambiato il mondo correggendo, semplicemente, un piccolo difetto del presente.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>853</itunes:duration><itunes:keywords>error404,error404personnotfound</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/598d917f6be8a58085fbc936dca8c4b7.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
