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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Costa Sud Trani</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/costa-sud-trani--7047553</link><description><![CDATA[Costa Sud a Trani: passeggiata istituzionale per il futuro del litorale. Al via la rigenerazione da 2,5 milioni di euro. TRANI – Si è svolto questa mattina, con partenza dal parcheggio Matinelle, il sopralluogo istituzionale dedicato al progetto "Costa Sud – Il mare che Trani non ha mai avuto". L'iniziativa punta a riqualificare e valorizzare un tratto costiero strategico per lo sviluppo urbano, ambientale e turistico della città. L'obiettivo principale è restituire il mare alla comunità tramite interventi di tutela paesaggistica e miglioramento della fruibilità pubblica degli spazi. All'incontro hanno preso parte le principali autorità regionali, locali e tecniche: il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il sindaco di Trani Amedeo Bottaro, la soprintendente ad interim per BAT e Foggia Anita Guarnieri e il direttore generale dell'Autorità di Bacino dell'Appennino Meridionale Gennaro Capasso. La forte sinergia istituzionale evidenzia l'importanza di un percorso che unisce sostenibilità, sicurezza e rigenerazione urbana. Le dichiarazioni dei protagonisti. Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha evidenziato la portata storica dell'intervento:"Restituiamo alla comunità un tratto di costa straordinario, rimasto per decenni inaccessibile e ostaggio di occupazioni private abusive. Grazie a oltre 80 espropri completati e a un investimento di circa 2,5 milioni di euro di fondi PNRR, uniamo finalmente Matinelle al confine con Bisceglie con un camminamento ciclo-pedonale continuo. Non ci sarà spazio per turismo di massa o speculazioni: la falesia è stata messa in sicurezza per via naturalistica e l'area resterà incontaminata e pubblica". Un modello di sviluppo sostenibile sostenuto anche dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro:"Il progetto di Trani dimostra come i fondi europei debbano essere impiegati per la rigenerazione del territorio. Questo intervento non si limita a creare una splendida passeggiata a picco sul mare, ma ricuce il rapporto storico tra la cittadinanza e la propria costa, coniugando la valorizzazione turistica con il rispetto assoluto dell'ecosistema naturale e della biodiversità pugliese". Il rispetto dell'identità storica e dei vincoli è stato confermato da Anita Guarnieri (Soprintendenza BAT e Foggia):"L'intero camminamento rispetta rigorosamente le prescrizioni paesaggistiche e ambientali della Soprintendenza. Un esempio centrale di questo approccio è il recupero e ripristino dei tradizionali muretti a secco che delimitano i sentieri. Abbiamo vigilato affinché le opere di ingegneria naturalistica non alterassero l'identità visiva e storica di questa iconica falesia". Infine, l'aspetto cruciale della sicurezza idrogeologica è stato tracciato da Gennaro Capasso (Autorità di Bacino):"L'obiettivo tecnico prioritario era la mitigazione del rischio geomorfologico di una falesia compromessa da anni di erosione e incuria. Con questi lavori siamo riusciti a declassare sensibilmente l'indice di pericolosità da PG3 a livelli di sicurezza nettamente superiori. Questa classificazione tecnica, per legge, escluderà in futuro qualsiasi rilascio di concessioni commerciali, blindando l'area a uso esclusivo dei cittadini e della natura".<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/7047553/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>News</category><copyright>Copyright Trani News</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6a8db8c2417e46e27fa605252cdd813d.jpg</url><title>Costa Sud Trani</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/costa-sud-trani--7047553</link></image><lastBuildDate>Wed, 20 May 2026 18:45:28 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Trani News</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Trani News</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6a8db8c2417e46e27fa605252cdd813d.jpg"/><itunes:subtitle>Costa Sud a Trani: passeggiata istituzionale per il futuro del litorale. 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All'incontro hanno preso parte le principali autorità regionali, locali e tecniche: il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il sindaco di Trani Amedeo Bottaro, la soprintendente ad interim per BAT e Foggia Anita Guarnieri e il direttore generale dell'Autorità di Bacino dell'Appennino Meridionale Gennaro Capasso. La forte sinergia istituzionale evidenzia l'importanza di un percorso che unisce sostenibilità, sicurezza e rigenerazione urbana. Le dichiarazioni dei protagonisti. Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha evidenziato la portata storica dell'intervento:"Restituiamo alla comunità un tratto di costa straordinario, rimasto per decenni inaccessibile e ostaggio di occupazioni private abusive. Grazie a oltre 80 espropri completati e a un investimento di circa 2,5 milioni di euro di fondi PNRR, uniamo finalmente Matinelle al confine con Bisceglie con un camminamento ciclo-pedonale continuo. Non ci sarà spazio per turismo di massa o speculazioni: la falesia è stata messa in sicurezza per via naturalistica e l'area resterà incontaminata e pubblica". Un modello di sviluppo sostenibile sostenuto anche dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro:"Il progetto di Trani dimostra come i fondi europei debbano essere impiegati per la rigenerazione del territorio. Questo intervento non si limita a creare una splendida passeggiata a picco sul mare, ma ricuce il rapporto storico tra la cittadinanza e la propria costa, coniugando la valorizzazione turistica con il rispetto assoluto dell'ecosistema naturale e della biodiversità pugliese". Il rispetto dell'identità storica e dei vincoli è stato confermato da Anita Guarnieri (Soprintendenza BAT e Foggia):"L'intero camminamento rispetta rigorosamente le prescrizioni paesaggistiche e ambientali della Soprintendenza. Un esempio centrale di questo approccio è il recupero e ripristino dei tradizionali muretti a secco che delimitano i sentieri. Abbiamo vigilato affinché le opere di ingegneria naturalistica non alterassero l'identità visiva e storica di questa iconica falesia". Infine, l'aspetto cruciale della sicurezza idrogeologica è stato tracciato da Gennaro Capasso (Autorità di Bacino):"L'obiettivo tecnico prioritario era la mitigazione del rischio geomorfologico di una falesia compromessa da anni di erosione e incuria. Con questi lavori siamo riusciti a declassare sensibilmente l'indice di pericolosità da PG3 a livelli di sicurezza nettamente superiori. Questa classificazione tecnica, per legge, escluderà in futuro qualsiasi rilascio di concessioni commerciali, blindando l'area a uso esclusivo dei cittadini e della natura".<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:category text="News"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Costa Sud Il mare che Trani non ha mai avuto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/costa-sud-il-mare-che-trani-non-ha-mai-avuto--72087822</link><description><![CDATA[Costa Sud a Trani: passeggiata istituzionale per il futuro del litorale. Al via la rigenerazione da 2,5 milioni di euro. TRANI – Si è svolto questa mattina, con partenza dal parcheggio Matinelle, il sopralluogo istituzionale dedicato al progetto "Costa Sud – Il mare che Trani non ha mai avuto". L'iniziativa punta a riqualificare e valorizzare un tratto costiero strategico per lo sviluppo urbano, ambientale e turistico della città. L'obiettivo principale è restituire il mare alla comunità tramite interventi di tutela paesaggistica e miglioramento della fruibilità pubblica degli spazi. All'incontro hanno preso parte le principali autorità regionali, locali e tecniche: il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il sindaco di Trani Amedeo Bottaro, la soprintendente ad interim per BAT e Foggia Anita Guarnieri e il direttore generale dell'Autorità di Bacino dell'Appennino Meridionale Gennaro Capasso. La forte sinergia istituzionale evidenzia l'importanza di un percorso che unisce sostenibilità, sicurezza e rigenerazione urbana. Le dichiarazioni dei protagonisti. Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha evidenziato la portata storica dell'intervento:"Restituiamo alla comunità un tratto di costa straordinario, rimasto per decenni inaccessibile e ostaggio di occupazioni private abusive. Grazie a oltre 80 espropri completati e a un investimento di circa 2,5 milioni di euro di fondi PNRR, uniamo finalmente Matinelle al confine con Bisceglie con un camminamento ciclo-pedonale continuo. Non ci sarà spazio per turismo di massa o speculazioni: la falesia è stata messa in sicurezza per via naturalistica e l'area resterà incontaminata e pubblica". Un modello di sviluppo sostenibile sostenuto anche dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro:"Il progetto di Trani dimostra come i fondi europei debbano essere impiegati per la rigenerazione del territorio. Questo intervento non si limita a creare una splendida passeggiata a picco sul mare, ma ricuce il rapporto storico tra la cittadinanza e la propria costa, coniugando la valorizzazione turistica con il rispetto assoluto dell'ecosistema naturale e della biodiversità pugliese". Il rispetto dell'identità storica e dei vincoli è stato confermato da Anita Guarnieri (Soprintendenza BAT e Foggia):"L'intero camminamento rispetta rigorosamente le prescrizioni paesaggistiche e ambientali della Soprintendenza. Un esempio centrale di questo approccio è il recupero e ripristino dei tradizionali muretti a secco che delimitano i sentieri. Abbiamo vigilato affinché le opere di ingegneria naturalistica non alterassero l'identità visiva e storica di questa iconica falesia". Infine, l'aspetto cruciale della sicurezza idrogeologica è stato tracciato da Gennaro Capasso (Autorità di Bacino):"L'obiettivo tecnico prioritario era la mitigazione del rischio geomorfologico di una falesia compromessa da anni di erosione e incuria. Con questi lavori siamo riusciti a declassare sensibilmente l'indice di pericolosità da PG3 a livelli di sicurezza nettamente superiori. 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TRANI – Si è svolto questa mattina, con partenza dal parcheggio Matinelle, il sopralluogo istituzionale dedicato al progetto "Costa Sud – Il mare che Trani non ha mai avuto". L'iniziativa punta a riqualificare e valorizzare un tratto costiero strategico per lo sviluppo urbano, ambientale e turistico della città. L'obiettivo principale è restituire il mare alla comunità tramite interventi di tutela paesaggistica e miglioramento della fruibilità pubblica degli spazi. All'incontro hanno preso parte le principali autorità regionali, locali e tecniche: il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il sindaco di Trani Amedeo Bottaro, la soprintendente ad interim per BAT e Foggia Anita Guarnieri e il direttore generale dell'Autorità di Bacino dell'Appennino Meridionale Gennaro Capasso. La forte sinergia istituzionale evidenzia l'importanza di un percorso che unisce sostenibilità, sicurezza e rigenerazione urbana. Le dichiarazioni dei protagonisti. Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha evidenziato la portata storica dell'intervento:"Restituiamo alla comunità un tratto di costa straordinario, rimasto per decenni inaccessibile e ostaggio di occupazioni private abusive. Grazie a oltre 80 espropri completati e a un investimento di circa 2,5 milioni di euro di fondi PNRR, uniamo finalmente Matinelle al confine con Bisceglie con un camminamento ciclo-pedonale continuo. Non ci sarà spazio per turismo di massa o speculazioni: la falesia è stata messa in sicurezza per via naturalistica e l'area resterà incontaminata e pubblica". Un modello di sviluppo sostenibile sostenuto anche dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro:"Il progetto di Trani dimostra come i fondi europei debbano essere impiegati per la rigenerazione del territorio. Questo intervento non si limita a creare una splendida passeggiata a picco sul mare, ma ricuce il rapporto storico tra la cittadinanza e la propria costa, coniugando la valorizzazione turistica con il rispetto assoluto dell'ecosistema naturale e della biodiversità pugliese". Il rispetto dell'identità storica e dei vincoli è stato confermato da Anita Guarnieri (Soprintendenza BAT e Foggia):"L'intero camminamento rispetta rigorosamente le prescrizioni paesaggistiche e ambientali della Soprintendenza. Un esempio centrale di questo approccio è il recupero e ripristino dei tradizionali muretti a secco che delimitano i sentieri. Abbiamo vigilato affinché le opere di ingegneria naturalistica non alterassero l'identità visiva e storica di questa iconica falesia". Infine, l'aspetto cruciale della sicurezza idrogeologica è stato tracciato da Gennaro Capasso (Autorità di Bacino):"L'obiettivo tecnico prioritario era la mitigazione del rischio geomorfologico di una falesia compromessa da anni di erosione e incuria. Con questi lavori siamo riusciti a declassare sensibilmente l'indice di pericolosità da PG3 a livelli di sicurezza nettamente superiori. Questa classificazione tecnica, per legge, escluderà in futuro qualsiasi rilascio di concessioni commerciali, blindando l'area a uso esclusivo dei cittadini e della natura".<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>502</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6a8db8c2417e46e27fa605252cdd813d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
