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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Due Pagine - Attualità ed Economia</title><link>https://duepagine.podview.com/</link><description><![CDATA[Due Pagine è il podcast quotidiano che ti aiuta a capire le notizie e i trend più importanti di economia, politica e attualità, senza rumore di fondo. <br /><br />Sfogliamo le prime pagine dei giornali italiani e le trasformiamo in una conversazione a due voci: agile, intelligente e mai ingessata. Fatti, spunti e contesto per orientarsi nel mondo della finanza e della geopolitica. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br /><br />🔔 Clicca su “Segui” per non perdere i prossimi episodi. <br /><br />🔍 Trova e ascolta tutti gli episodi extra della domenica cercando i tag SPECIALE, FINANCE e CRYPTO. ]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6957848/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Daily News</category><copyright>© 2026 Due Pagine</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg</url><title>Due Pagine - Attualità ed Economia</title><link>https://duepagine.podview.com/</link></image><lastBuildDate>Thu, 10 Sep 2026 10:25:07 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Marco Belluzzo</itunes:name><itunes:email>duepagine@icloud.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:subtitle>Due Pagine è il podcast quotidiano che ti aiuta a capire le notizie e i trend più importanti di economia, politica e attualità, senza rumore di fondo. 

Sfogliamo le prime pagine dei giornali italiani e le trasformiamo in una conversazione a due voci:...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Due Pagine è il podcast quotidiano che ti aiuta a capire le notizie e i trend più importanti di economia, politica e attualità, senza rumore di fondo. <br /><br />Sfogliamo le prime pagine dei giornali italiani e le trasformiamo in una conversazione a due voci: agile, intelligente e mai ingessata. Fatti, spunti e contesto per orientarsi nel mondo della finanza e della geopolitica. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br /><br />🔔 Clicca su “Segui” per non perdere i prossimi episodi. <br /><br />🔍 Trova e ascolta tutti gli episodi extra della domenica cercando i tag SPECIALE, FINANCE e CRYPTO. ]]></itunes:summary><itunes:category text="News"><itunes:category text="Daily News"/></itunes:category><itunes:category text="News"><itunes:category text="News Commentary"/></itunes:category><itunes:category text="Business"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>45cd10ca-f2e5-54ac-af20-7e62291690e8</podcast:guid><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Geopolitica, economia e tutto l’evento Apple | Gio 10 set</title><link>https://www.spreaker.com/episode/geopolitica-economia-e-tutto-l-evento-apple-gio-10-set--75046943</link><description><![CDATA[L’Occidente sta correndo verso il futuro senza essere pronto ad affrontarlo? <br />In questo episodio analizziamo le contraddizioni di un mondo che accelera sul piano tecnologico mentre diventa sempre più fragile sul fronte geopolitico, energetico e sociale: dall’incursione russa nello spazio aereo moldavo al venticinquesimo anniversario dell’11 settembre, dalle nuove tensioni nello Stretto di Hormuz alla rivoluzione dell’intelligenza artificiale, fino alla crisi energetica europea, alla competitività industriale e all’emergenza abitativa in Italia. <br />Partiamo dalla sicurezza europea, con l’incidente avvenuto sopra la Moldavia durante la visita di Volodymyr Zelensky. Una traiettoria russa tutt’altro che casuale riporta al centro il tema delle vulnerabilità dell’Europa orientale e dei territori che non beneficiano della protezione dell’ombrello NATO. Un episodio che si inserisce in una fase di crescente pressione militare e diplomatica, mentre l’escalation nello Stretto di Hormuz minaccia di trasformare la crisi regionale in una nuova emergenza energetica globale. <br />A venticinque anni dall’11 settembre, ci chiediamo invece che cosa sia rimasto della Pax Americana. La lunga guerra al terrorismo ha assorbito risorse e attenzione strategica mentre Cina e Russia rafforzavano le proprie ambizioni. E all’interno degli stessi Stati Uniti, la fiducia nelle istituzioni è stata erosa dalla polarizzazione e dalle teorie cospirative, amplificate dalle camere dell’eco dei social network.<br />Lo sguardo si sposta poi sulla tecnologia. Con il nuovo iPhone Duo, Apple entra nel mercato degli smartphone pieghevoli e prova a ridefinire il rapporto tra hardware, intelligenza artificiale e servizi. Ma dietro l’entusiasmo per nuovi processori, dispositivi e funzioni sempre più integrate emerge una domanda molto più inquietante: quanto è sicuro il futuro che stiamo costruendo con l’IA? Le denunce di alcuni ricercatori e le stime sul rischio esistenziale legato alla perdita di controllo dei sistemi avanzati riportano il dibattito dal terreno dell’innovazione a quello della sopravvivenza. <br />Nel frattempo, l’Europa deve fare i conti con una realtà molto più concreta. Petrolio sopra i 100 dollari, gas in forte tensione e stoccaggi tedeschi ai minimi degli ultimi anni mostrano quanto la sicurezza energetica resti una delle principali vulnerabilità del continente. L’Italia, con livelli di stoccaggio più elevati, parte da una posizione relativamente più solida, ma il problema resta europeo: senza energia competitiva non c’è transizione, e senza industria non c’è autonomia strategica.<br />A due anni dal Rapporto Draghi, analizziamo anche il divario tra le ambizioni dell’Unione e la lentezza delle riforme necessarie per rafforzarne competitività, mercati dei capitali e difesa comune. Mentre Canada e Unione Europea cercano nuove forme di cooperazione sulle materie prime, sulla tecnologia e sulla sicurezza, l’Europa continua a scontrarsi con il problema della propria frammentazione politica. <br />In Italia, la crisi assume una dimensione sociale sempre più evidente: dagli affitti che rendono difficile per i docenti accettare un posto di lavoro al Nord alla riforma elettorale, fino al conflitto sull’ex Ilva di Taranto, dove salute, ambiente, occupazione e industria si confrontano in una delle questioni più controverse della storia economica italiana.<br />Parleremo anche di casa, lavoro e trasformazioni urbane, fino a una riflessione sul cambiamento delle nostre città e dei nostri spazi sociali.<br />Un episodio per capire perché il vero conflitto del prossimo futuro potrebbe essere quello tra innovazione e realtà materiale: tra l’intelligenza artificiale che promette di trasformare ogni aspetto della nostra vita e infrastrutture, energia, industria e istituzioni che faticano a tenere il passo. <br />Perché la domanda non è più soltanto quanto velocemente stiamo entrando nel futuro. È capire se le nostre società saranno abbastanza solide da arrivarci.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/75046943</guid><pubDate>Thu, 10 Sep 2026 10:24:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/75046943/utf_8_q_hormuz_5fex_ilva_5fe_5fapple_5f_utf_8_q_notaio_5fdella_5frealta_cc_80_m4a.mp3" length="43650540" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/aee0e283-5721-40bd-9e8c-098eb8a6cc2a/aee0e283-5721-40bd-9e8c-098eb8a6cc2a.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/aee0e283-5721-40bd-9e8c-098eb8a6cc2a/aee0e283-5721-40bd-9e8c-098eb8a6cc2a.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/aee0e283-5721-40bd-9e8c-098eb8a6cc2a/aee0e283-5721-40bd-9e8c-098eb8a6cc2a.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Occidente sta correndo verso il futuro senza essere pronto ad affrontarlo? 
In questo episodio analizziamo le contraddizioni di un mondo che accelera sul piano tecnologico mentre diventa sempre più fragile sul fronte geopolitico, energetico e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Occidente sta correndo verso il futuro senza essere pronto ad affrontarlo? <br />In questo episodio analizziamo le contraddizioni di un mondo che accelera sul piano tecnologico mentre diventa sempre più fragile sul fronte geopolitico, energetico e sociale: dall’incursione russa nello spazio aereo moldavo al venticinquesimo anniversario dell’11 settembre, dalle nuove tensioni nello Stretto di Hormuz alla rivoluzione dell’intelligenza artificiale, fino alla crisi energetica europea, alla competitività industriale e all’emergenza abitativa in Italia. <br />Partiamo dalla sicurezza europea, con l’incidente avvenuto sopra la Moldavia durante la visita di Volodymyr Zelensky. Una traiettoria russa tutt’altro che casuale riporta al centro il tema delle vulnerabilità dell’Europa orientale e dei territori che non beneficiano della protezione dell’ombrello NATO. Un episodio che si inserisce in una fase di crescente pressione militare e diplomatica, mentre l’escalation nello Stretto di Hormuz minaccia di trasformare la crisi regionale in una nuova emergenza energetica globale. <br />A venticinque anni dall’11 settembre, ci chiediamo invece che cosa sia rimasto della Pax Americana. La lunga guerra al terrorismo ha assorbito risorse e attenzione strategica mentre Cina e Russia rafforzavano le proprie ambizioni. E all’interno degli stessi Stati Uniti, la fiducia nelle istituzioni è stata erosa dalla polarizzazione e dalle teorie cospirative, amplificate dalle camere dell’eco dei social network.<br />Lo sguardo si sposta poi sulla tecnologia. Con il nuovo iPhone Duo, Apple entra nel mercato degli smartphone pieghevoli e prova a ridefinire il rapporto tra hardware, intelligenza artificiale e servizi. Ma dietro l’entusiasmo per nuovi processori, dispositivi e funzioni sempre più integrate emerge una domanda molto più inquietante: quanto è sicuro il futuro che stiamo costruendo con l’IA? Le denunce di alcuni ricercatori e le stime sul rischio esistenziale legato alla perdita di controllo dei sistemi avanzati riportano il dibattito dal terreno dell’innovazione a quello della sopravvivenza. <br />Nel frattempo, l’Europa deve fare i conti con una realtà molto più concreta. Petrolio sopra i 100 dollari, gas in forte tensione e stoccaggi tedeschi ai minimi degli ultimi anni mostrano quanto la sicurezza energetica resti una delle principali vulnerabilità del continente. L’Italia, con livelli di stoccaggio più elevati, parte da una posizione relativamente più solida, ma il problema resta europeo: senza energia competitiva non c’è transizione, e senza industria non c’è autonomia strategica.<br />A due anni dal Rapporto Draghi, analizziamo anche il divario tra le ambizioni dell’Unione e la lentezza delle riforme necessarie per rafforzarne competitività, mercati dei capitali e difesa comune. Mentre Canada e Unione Europea cercano nuove forme di cooperazione sulle materie prime, sulla tecnologia e sulla sicurezza, l’Europa continua a scontrarsi con il problema della propria frammentazione politica. <br />In Italia, la crisi assume una dimensione sociale sempre più evidente: dagli affitti che rendono difficile per i docenti accettare un posto di lavoro al Nord alla riforma elettorale, fino al conflitto sull’ex Ilva di Taranto, dove salute, ambiente, occupazione e industria si confrontano in una delle questioni più controverse della storia economica italiana.<br />Parleremo anche di casa, lavoro e trasformazioni urbane, fino a una riflessione sul cambiamento delle nostre città e dei nostri spazi sociali.<br />Un episodio per capire perché il vero conflitto del prossimo futuro potrebbe essere quello tra innovazione e realtà materiale: tra l’intelligenza artificiale che promette di trasformare ogni aspetto della nostra vita e infrastrutture, energia, industria e istituzioni che faticano a tenere il passo. <br />Perché la domanda non è più soltanto quanto velocemente stiamo entrando nel futuro. 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A poche settimane dalle elezioni israeliane, la questione della gestione dell’intelligence e delle responsabilità politiche torna così al centro del confronto. Sullo sfondo, l’inasprimento delle tensioni in Cisgiordania e le sanzioni adottate da un gruppo di Paesi occidentali contro beni e servizi provenienti dagli insediamenti israeliani. <br />Ci spostiamo poi verso nord, dove l’Artico sta diventando uno dei principali teatri della competizione geopolitica ed economica. Il passaggio di una normale nave portacontainer dalla Cina all’Europa attraverso la Rotta del Nord, con tempi di navigazione dimezzati rispetto alla rotta di Suez, non è soltanto una novità logistica: è il segnale di una trasformazione che potrebbe cambiare il ruolo dei porti mediterranei e, con essi, la posizione strategica dell’Italia nel commercio internazionale. Lo scioglimento dei ghiacci apre nuove opportunità, ma rende anche più evidente il costo geopolitico del cambiamento climatico.<br />La crisi arriva anche nel cuore dell’Europa. In Germania, il risultato dell’AfD in Sassonia-Anhalt e il crollo dei grandi partiti tradizionali mettono sotto pressione la Brandmauer, il cordone sanitario costruito per impedire alla destra radicale di entrare nelle istituzioni. Una difficoltà che non riguarda soltanto Berlino: la debolezza politica della principale economia europea può avere conseguenze sull’intera Unione, dalla politica industriale alla sicurezza.<br />In Italia, il confronto politico si intreccia con la riforma elettorale e con la crescente influenza di Roberto Vannacci, mentre il governo deve affrontare dossier industriali cruciali. Dalla possibile nuova configurazione dell’ex Ilva e della produzione di acciaio verde alla difesa della Motor Valley e di Ducati, il tema diventa quello della capacità dello Stato di proteggere asset strategici senza rinunciare alla competitività.<br />Sul fronte economico analizziamo le scelte della BCE, l’inflazione e la nuova manovra, tra agevolazioni fiscali per i giovani, regime forfettario per gli autonomi e politiche per la concorrenza. Parleremo anche di trasparenza retributiva, divari salariali e del peso crescente del Terzo Settore nell’economia italiana. <br />E ancora: scuola, competenze e demografia, con la storia simbolica di Ginostra, dove una scuola elementare riapre per una sola alunna, e la repressione in Iran, tornata a intensificarsi mentre il regime cerca di prevenire nuove proteste sociali.<br />Un episodio per capire come rotte commerciali, energia, tecnologia, industria e consenso politico siano ormai parte della stessa partita geopolitica.<br />Perché mentre il mondo cambia direzione, la vera domanda per l’Europa — e soprattutto per l’Italia — è una sola: siamo pronti a difendere il nostro posto nel nuovo ordine globale? <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/75017320</guid><pubDate>Wed, 09 Sep 2026 06:01:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/75017320/utf_8_q_netanyahu_5fignoro_cc_80_5fl_5fallarm_utf_8_q_e_5fe_5fl_5findustria_5fcrolla_m4a.mp3" length="23465201" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ac4b9bdc-e724-47a1-8a95-fb2858b9a022/ac4b9bdc-e724-47a1-8a95-fb2858b9a022.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ac4b9bdc-e724-47a1-8a95-fb2858b9a022/ac4b9bdc-e724-47a1-8a95-fb2858b9a022.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ac4b9bdc-e724-47a1-8a95-fb2858b9a022/ac4b9bdc-e724-47a1-8a95-fb2858b9a022.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa rischia di essere tagliata fuori dal nuovo equilibrio geopolitico mondiale? 
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A poche settimane dalle elezioni israeliane, la questione della gestione dell’intelligence e delle responsabilità politiche torna così al centro del confronto. Sullo sfondo, l’inasprimento delle tensioni in Cisgiordania e le sanzioni adottate da un gruppo di Paesi occidentali contro beni e servizi provenienti dagli insediamenti israeliani. <br />Ci spostiamo poi verso nord, dove l’Artico sta diventando uno dei principali teatri della competizione geopolitica ed economica. Il passaggio di una normale nave portacontainer dalla Cina all’Europa attraverso la Rotta del Nord, con tempi di navigazione dimezzati rispetto alla rotta di Suez, non è soltanto una novità logistica: è il segnale di una trasformazione che potrebbe cambiare il ruolo dei porti mediterranei e, con essi, la posizione strategica dell’Italia nel commercio internazionale. Lo scioglimento dei ghiacci apre nuove opportunità, ma rende anche più evidente il costo geopolitico del cambiamento climatico.<br />La crisi arriva anche nel cuore dell’Europa. In Germania, il risultato dell’AfD in Sassonia-Anhalt e il crollo dei grandi partiti tradizionali mettono sotto pressione la Brandmauer, il cordone sanitario costruito per impedire alla destra radicale di entrare nelle istituzioni. Una difficoltà che non riguarda soltanto Berlino: la debolezza politica della principale economia europea può avere conseguenze sull’intera Unione, dalla politica industriale alla sicurezza.<br />In Italia, il confronto politico si intreccia con la riforma elettorale e con la crescente influenza di Roberto Vannacci, mentre il governo deve affrontare dossier industriali cruciali. Dalla possibile nuova configurazione dell’ex Ilva e della produzione di acciaio verde alla difesa della Motor Valley e di Ducati, il tema diventa quello della capacità dello Stato di proteggere asset strategici senza rinunciare alla competitività.<br />Sul fronte economico analizziamo le scelte della BCE, l’inflazione e la nuova manovra, tra agevolazioni fiscali per i giovani, regime forfettario per gli autonomi e politiche per la concorrenza. Parleremo anche di trasparenza retributiva, divari salariali e del peso crescente del Terzo Settore nell’economia italiana. <br />E ancora: scuola, competenze e demografia, con la storia simbolica di Ginostra, dove una scuola elementare riapre per una sola alunna, e la repressione in Iran, tornata a intensificarsi mentre il regime cerca di prevenire nuove proteste sociali.<br />Un episodio per capire come rotte commerciali, energia, tecnologia, industria e consenso politico siano ormai parte della stessa partita geopolitica.<br />Perché mentre il mondo cambia direzione, la vera domanda per l’Europa — e soprattutto per l’Italia — è una sola: siamo pronti a difendere il nostro posto nel nuovo ordine globale? <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1467</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>AfD, cervelli in fuga e il ponte di Putin | Mar 8 set</title><link>https://www.spreaker.com/episode/afd-cervelli-in-fuga-e-il-ponte-di-putin-mar-8-set--74992745</link><description><![CDATA[La democrazia europea sta davvero diventando più fragile? <br />In questo episodio analizziamo le fratture che stanno mettendo alla prova la resilienza dell’Europa: dall’ascesa dell’AfD in Germania alla guerra ibrida russa, dalla competizione per le risorse strategiche dell’Artico alla crescita economica europea, fino all’inflazione che colpisce soprattutto le famiglie più vulnerabili e alla fuga dei giovani talenti italiani. <br />Partiamo dalla Germania, dove il risultato dell’AfD in Sassonia-Anhalt riapre una questione decisiva per il futuro della democrazia liberale: quanto può ancora funzionare il cosiddetto “cordone sanitario” quando l’estrema destra conquista un consenso sempre più ampio? Dietro il voto emergono profonde fratture generazionali, sociali e territoriali, ma anche il risentimento di una parte dell’ex Germania Est e la percezione di essere stata marginalizzata dal modello economico occidentale. Una vulnerabilità che la Russia può sfruttare attraverso propaganda, identità e operazioni di guerra ibrida.<br />Lo sguardo si allarga poi alla geopolitica. Il rafforzamento dell’asse tra Russia e Corea del Nord, il nuovo fronte strategico dell’Artico e la competizione per le terre rare della Groenlandia mostrano come materie prime, infrastrutture e tecnologia siano ormai strumenti centrali della sicurezza internazionale. Mentre in Ucraina alcuni partner storici di Mosca prendono le distanze dalla prosecuzione del conflitto, la Russia continua a puntare sui propri obiettivi militari.<br />Sul fronte economico, l’Europa sorprende con una crescita superiore alle attese, sostenuta dalle esportazioni e dall’occupazione. Ma dietro i numeri del PIL si nasconde un problema distributivo: energia e alimentari pesano molto di più sui redditi bassi, mentre la tecnologia produce una forma di “deflazione qualitativa” che non riesce a compensare la pressione sui beni essenziali. Da qui la necessità di interrogarsi sul ruolo delle rinnovabili non solo nella transizione energetica, ma anche come possibile politica anti-inflazionistica di lungo periodo. <br />In Italia, intanto, aumentano occupazione e gettito fiscale, ma emergono segnali di fragilità nel lavoro autonomo e soprattutto una nuova emergenza strategica: la fuga dei giovani laureati. Per ogni giovane proveniente da un’economia avanzata che arriva in Italia, sono 14,5 quelli che se ne vanno. Salari, meritocrazia e welfare diventano così parte della stessa questione: la capacità di un Paese di trattenere il proprio capitale umano. <br />Parleremo anche di politica industriale europea, del caso Saipem-Subsea 7 e della necessità di creare campioni capaci di competere con i grandi gruppi cinesi e americani. E ancora di clima, diritti e trasformazioni sociali: dai 75 giorni consecutivi sopra i 30°C registrati a Milano alle nuove mobilitazioni contro la violenza sulle donne, fino alle tensioni che attraversano i simboli e gli spazi pubblici europei.<br />Un episodio per capire perché la sicurezza dell’Europa non dipenda più soltanto dagli eserciti o dai confini, ma dalla solidità delle sue istituzioni, dalla capacità di ridurre le disuguaglianze, trattenere i talenti e costruire una vera autonomia industriale ed energetica. <br />Perché il vero campo di battaglia del 2026 potrebbe essere proprio questo: la capacità dell’Europa di difendere la propria democrazia dalle fragilità che nascono al suo interno. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74992745</guid><pubDate>Tue, 08 Sep 2026 05:27:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74992745/terremoto_afd_e_cervelli_italiani_in_fuga.mp3" length="19629590" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/482296c6-6295-4ed8-b09d-78768ca3ec0f/482296c6-6295-4ed8-b09d-78768ca3ec0f.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/482296c6-6295-4ed8-b09d-78768ca3ec0f/482296c6-6295-4ed8-b09d-78768ca3ec0f.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/482296c6-6295-4ed8-b09d-78768ca3ec0f/482296c6-6295-4ed8-b09d-78768ca3ec0f.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>La democrazia europea sta davvero diventando più fragile? 
In questo episodio analizziamo le fratture che stanno mettendo alla prova la resilienza dell’Europa: dall’ascesa dell’AfD in Germania alla guerra ibrida russa, dalla competizione per le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La democrazia europea sta davvero diventando più fragile? <br />In questo episodio analizziamo le fratture che stanno mettendo alla prova la resilienza dell’Europa: dall’ascesa dell’AfD in Germania alla guerra ibrida russa, dalla competizione per le risorse strategiche dell’Artico alla crescita economica europea, fino all’inflazione che colpisce soprattutto le famiglie più vulnerabili e alla fuga dei giovani talenti italiani. <br />Partiamo dalla Germania, dove il risultato dell’AfD in Sassonia-Anhalt riapre una questione decisiva per il futuro della democrazia liberale: quanto può ancora funzionare il cosiddetto “cordone sanitario” quando l’estrema destra conquista un consenso sempre più ampio? Dietro il voto emergono profonde fratture generazionali, sociali e territoriali, ma anche il risentimento di una parte dell’ex Germania Est e la percezione di essere stata marginalizzata dal modello economico occidentale. Una vulnerabilità che la Russia può sfruttare attraverso propaganda, identità e operazioni di guerra ibrida.<br />Lo sguardo si allarga poi alla geopolitica. Il rafforzamento dell’asse tra Russia e Corea del Nord, il nuovo fronte strategico dell’Artico e la competizione per le terre rare della Groenlandia mostrano come materie prime, infrastrutture e tecnologia siano ormai strumenti centrali della sicurezza internazionale. Mentre in Ucraina alcuni partner storici di Mosca prendono le distanze dalla prosecuzione del conflitto, la Russia continua a puntare sui propri obiettivi militari.<br />Sul fronte economico, l’Europa sorprende con una crescita superiore alle attese, sostenuta dalle esportazioni e dall’occupazione. Ma dietro i numeri del PIL si nasconde un problema distributivo: energia e alimentari pesano molto di più sui redditi bassi, mentre la tecnologia produce una forma di “deflazione qualitativa” che non riesce a compensare la pressione sui beni essenziali. Da qui la necessità di interrogarsi sul ruolo delle rinnovabili non solo nella transizione energetica, ma anche come possibile politica anti-inflazionistica di lungo periodo. <br />In Italia, intanto, aumentano occupazione e gettito fiscale, ma emergono segnali di fragilità nel lavoro autonomo e soprattutto una nuova emergenza strategica: la fuga dei giovani laureati. Per ogni giovane proveniente da un’economia avanzata che arriva in Italia, sono 14,5 quelli che se ne vanno. Salari, meritocrazia e welfare diventano così parte della stessa questione: la capacità di un Paese di trattenere il proprio capitale umano. <br />Parleremo anche di politica industriale europea, del caso Saipem-Subsea 7 e della necessità di creare campioni capaci di competere con i grandi gruppi cinesi e americani. E ancora di clima, diritti e trasformazioni sociali: dai 75 giorni consecutivi sopra i 30°C registrati a Milano alle nuove mobilitazioni contro la violenza sulle donne, fino alle tensioni che attraversano i simboli e gli spazi pubblici europei.<br />Un episodio per capire perché la sicurezza dell’Europa non dipenda più soltanto dagli eserciti o dai confini, ma dalla solidità delle sue istituzioni, dalla capacità di ridurre le disuguaglianze, trattenere i talenti e costruire una vera autonomia industriale ed energetica. <br />Perché il vero campo di battaglia del 2026 potrebbe essere proprio questo: la capacità dell’Europa di difendere la propria democrazia dalle fragilità che nascono al suo interno. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1227</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Terremoto AfD e la fuga dei cervelli | Lun 7 set</title><link>https://www.spreaker.com/episode/terremoto-afd-e-la-fuga-dei-cervelli-lun-7-set--74954263</link><description><![CDATA[L’Europa sta perdendo il controllo del proprio futuro? <br />In questo episodio analizziamo le trasformazioni che stanno mettendo alla prova la sovranità europea: dall’ascesa dell’estrema destra in Germania ai negoziati tra Stati Uniti, Russia e Ucraina, dalla dipendenza tecnologica dell’Europa nell’intelligenza artificiale alla fuga dei talenti italiani, fino al costo economico del cambiamento climatico e alle nuove strategie energetiche.<br />Partiamo dalla Germania, dove il successo di Alternative für Deutschland nell’Est del Paese segna un punto di svolta per la politica europea. In Sassonia e Sassonia-Anhalt l’AfD raggiunge livelli di consenso mai visti prima, mentre la CDU di Friedrich Merz fatica a mantenere il ruolo di argine. Ma dietro il voto di protesta ci sono dinamiche profonde: spopolamento, salari più bassi, perdita di industrie e la sensazione di essere rimasti ai margini della Germania riunificata.<br />L’avanzata della destra tedesca arriva mentre l’Europa affronta una nuova fase della guerra in Ucraina. Gli emissari di Donald Trump tentano di riaprire il canale diplomatico con Mosca e Kyiv, mentre una temporanea sospensione delle ostilità alimenta le speranze di nuovi negoziati. Ma il ruolo dell’Unione Europea resta una delle grandi incognite: può l’Europa permettersi di essere spettatrice quando si decide il futuro della propria sicurezza?<br />Anche i rapporti tra Germania e Russia precipitano ai minimi storici, tra espulsioni diplomatiche, chiusure di istituzioni culturali e accuse sempre più dure da parte del Cremlino. Sullo sfondo, il regime iraniano continua la repressione contro i giovani, con storie drammatiche che mostrano quanto la questione dei diritti umani resti centrale negli equilibri geopolitici.<br />Ci spostiamo poi in Italia, dove il problema della sovranità assume una forma diversa: il capitale umano che se ne va. Migliaia di giovani laureati lasciano ogni anno il Paese, portando con sé competenze e investimenti formativi che l’Italia fatica a recuperare. Contemporaneamente, i laureati stranieri presenti nel Paese vengono spesso impiegati al di sotto delle proprie qualifiche. Un doppio paradosso che alimenta il cosiddetto brain drain e il brain waste.<br />La stessa contraddizione emerge nell’intelligenza artificiale. L’Italia dispone di infrastrutture strategiche come il supercomputer Leonardo, ma gran parte degli investimenti privati nel settore proviene dai grandi gruppi tecnologici americani. Il problema non è quindi soltanto sviluppare l’IA, ma capire chi controllerà i dati, i capitali, le piattaforme e le infrastrutture da cui dipenderà l’economia europea del futuro.<br />Sul fronte economico analizziamo anche la strategia del Governo italiano, tra disciplina di bilancio, privatizzazioni e difesa della credibilità finanziaria. La sfida è trovare un equilibrio tra sostenibilità dei conti pubblici e capacità di investimento in un momento in cui Stati Uniti, Cina ed Europa stanno aumentando la competizione industriale e tecnologica.<br />Poi c’è il clima, che da emergenza ambientale sta diventando sempre più un problema economico e geopolitico. Lo “spread climatico” rischia di pesare sulla crescita italiana attraverso agricoltura, infrastrutture ed energia, mentre la siccità mette sotto pressione anche sistemi industriali che dipendono dalla disponibilità d’acqua per il loro funzionamento.<br />In questo scenario analizziamo la strategia dei biocarburanti, dagli HVO ai SAF, e il tentativo di costruire una transizione energetica capace di ridurre le emissioni senza smantellare la base industriale europea. Ma anche il blocco delle importazioni di carne dal Brasile mostra quanto le politiche ambientali e commerciali possano avere conseguenze concrete sulle filiere alimentari italiane, dalla materia prima alla produzione della Bresaola della Valtellina.<br />Parleremo infine della scuola e dell’ingresso dell’intelligenza artificiale nei programmi educativi, della nuova riforma Valditara e del rapporto tra educazione, tecnologia e formazione delle prossime generazioni.<br />E chiudiamo con una storia che rappresenta perfettamente il talento italiano: Kimi Antonelli e la vittoria a Monza, un’impresa storica che riporta un italiano sul gradino più alto del podio dopo sessant’anni. Un successo straordinario, ma anche un simbolo del paradosso nazionale: talento e capitale umano italiani capaci di eccellere a livello mondiale, mentre la piattaforma industriale che li valorizza appartiene spesso ad altri Paesi.<br />Un episodio per capire quanto la sovranità europea dipenda ormai da fattori che vanno ben oltre la politica: tecnologia, energia, capitale umano, industria, finanza e capacità di difendere i propri interessi in un mondo sempre più competitivo.<br />Perché la domanda non è più soltanto quale futuro voglia l’Europa. È capire quanto controllo abbia ancora sul proprio futuro. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74954263</guid><pubDate>Mon, 07 Sep 2026 06:23:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74954263/terremoto_afd_e_la_fuga_dei_cervelli.mp3" length="19839405" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8c22db26-416a-43fd-8ce2-502c8090cc5c/8c22db26-416a-43fd-8ce2-502c8090cc5c.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8c22db26-416a-43fd-8ce2-502c8090cc5c/8c22db26-416a-43fd-8ce2-502c8090cc5c.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8c22db26-416a-43fd-8ce2-502c8090cc5c/8c22db26-416a-43fd-8ce2-502c8090cc5c.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa sta perdendo il controllo del proprio futuro? 
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Ma dietro il voto di protesta ci sono dinamiche profonde: spopolamento, salari più bassi, perdita di industrie e la sensazione di essere rimasti ai margini della Germania riunificata.<br />L’avanzata della destra tedesca arriva mentre l’Europa affronta una nuova fase della guerra in Ucraina. Gli emissari di Donald Trump tentano di riaprire il canale diplomatico con Mosca e Kyiv, mentre una temporanea sospensione delle ostilità alimenta le speranze di nuovi negoziati. Ma il ruolo dell’Unione Europea resta una delle grandi incognite: può l’Europa permettersi di essere spettatrice quando si decide il futuro della propria sicurezza?<br />Anche i rapporti tra Germania e Russia precipitano ai minimi storici, tra espulsioni diplomatiche, chiusure di istituzioni culturali e accuse sempre più dure da parte del Cremlino. Sullo sfondo, il regime iraniano continua la repressione contro i giovani, con storie drammatiche che mostrano quanto la questione dei diritti umani resti centrale negli equilibri geopolitici.<br />Ci spostiamo poi in Italia, dove il problema della sovranità assume una forma diversa: il capitale umano che se ne va. Migliaia di giovani laureati lasciano ogni anno il Paese, portando con sé competenze e investimenti formativi che l’Italia fatica a recuperare. Contemporaneamente, i laureati stranieri presenti nel Paese vengono spesso impiegati al di sotto delle proprie qualifiche. Un doppio paradosso che alimenta il cosiddetto brain drain e il brain waste.<br />La stessa contraddizione emerge nell’intelligenza artificiale. L’Italia dispone di infrastrutture strategiche come il supercomputer Leonardo, ma gran parte degli investimenti privati nel settore proviene dai grandi gruppi tecnologici americani. 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E perché il debito può diventare un rischio invisibile? <br />In questo episodio entriamo nel mondo del credito per capire come funzionano prestiti, mutui e finanziamenti, quali sono i costi nascosti da conoscere e perché comprendere il debito è una delle competenze finanziarie più importanti per famiglie e investitori.<br />Partiamo dalle basi: che cos’è realmente il credito e perché il denaro preso in prestito ha un costo. Analizziamo come banche e finanziarie valutano il rischio di ogni cliente, quali parametri determinano l’approvazione di un finanziamento e perché il rapporto tra reddito e rata mensile è uno degli indicatori più importanti per evitare situazioni di sovraindebitamento. <br />Approfondiamo poi le principali forme di credito al consumo, dai prestiti personali ai prestiti finalizzati, passando per la cessione del quinto, le carte revolving e il fenomeno del Buy Now Pay Later, sempre più diffuso negli acquisti online. Scopriremo come questi strumenti funzionano, quali vantaggi offrono e quali rischi possono nascondere quando il debito diventa quasi impercettibile.<br />Parleremo anche di mutui ipotecari, della differenza tra tasso fisso e tasso variabile, del significato di Loan to Value (LTV) e del celebre piano di ammortamento “alla francese”, spiegando perché nei primi anni gran parte della rata è destinata al pagamento degli interessi.<br />Infine analizzeremo gli strumenti di tutela previsti dalla legge: la differenza tra TAN e TAEG, il modulo informativo europeo SECCI, le norme contro l’anatocismo e la disciplina sull’usura, fondamentali per comprendere il costo reale di un finanziamento e difendere i propri diritti come consumatori.<br />Un episodio per capire come funziona davvero il sistema del credito, prendere decisioni finanziarie più consapevoli ed evitare gli errori che possono compromettere la propria libertà economica.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73304692</guid><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 05:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73304692/la_matematica_invisibile_dei_tuoi_finanziamenti.mp3" length="16155513" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3562a075-0572-451c-ad39-a26307ae3d5c/3562a075-0572-451c-ad39-a26307ae3d5c.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3562a075-0572-451c-ad39-a26307ae3d5c/3562a075-0572-451c-ad39-a26307ae3d5c.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3562a075-0572-451c-ad39-a26307ae3d5c/3562a075-0572-451c-ad39-a26307ae3d5c.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Come funziona davvero un prestito? 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Scopriremo come questi strumenti funzionano, quali vantaggi offrono e quali rischi possono nascondere quando il debito diventa quasi impercettibile.<br />Parleremo anche di mutui ipotecari, della differenza tra tasso fisso e tasso variabile, del significato di Loan to Value (LTV) e del celebre piano di ammortamento “alla francese”, spiegando perché nei primi anni gran parte della rata è destinata al pagamento degli interessi.<br />Infine analizzeremo gli strumenti di tutela previsti dalla legge: la differenza tra TAN e TAEG, il modulo informativo europeo SECCI, le norme contro l’anatocismo e la disciplina sull’usura, fondamentali per comprendere il costo reale di un finanziamento e difendere i propri diritti come consumatori.<br />Un episodio per capire come funziona davvero il sistema del credito, prendere decisioni finanziarie più consapevoli ed evitare gli errori che possono compromettere la propria libertà economica.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1010</itunes:duration><itunes:keywords>ammortamento,capitale,cessione,consumo,credito,debito,finanziamento,inflazione,interesse,istruttoria,liquidità,mutuo,prestito,rata,reddito,revolving,rischio,taeg,tan,usura</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/37ad96b3ee913ba76f82cc85c40538aa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dagli esuberi Ilva ai miliardi di Eni | Sab 5 set</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dagli-esuberi-ilva-ai-miliardi-di-eni-sab-5-set--74922758</link><description><![CDATA[La tecnologia corre troppo veloce per la politica? <br />In questo episodio analizziamo un mondo in cui l’innovazione accelera mentre istituzioni, economie e società faticano a tenere il passo: dalla guerra in Ucraina alla sicurezza dello Stretto di Hormuz, dai robotaxi di Londra all’intelligenza artificiale, fino alle decisioni della Federal Reserve e alla crisi industriale italiana.<br />Partiamo dagli scenari geopolitici. In Ucraina, i possibili spiragli diplomatici convivono con una guerra sempre più tecnologica e con un’Europa che rischia di rimanere ai margini dei principali tavoli negoziali tra Washington e Mosca. La crescente importanza dei droni e la carenza di sistemi di difesa aerea mostrano come il conflitto stia entrando in una nuova fase, mentre la diplomazia parallela continua a muoversi dietro le quinte.<br />In Medio Oriente, invece, la situazione sembra evolvere nella direzione opposta. La messa in sicurezza delle rotte nello Stretto di Hormuz e le operazioni navali statunitensi riducono la pressione sui mercati energetici e potrebbero modificare gli equilibri interni all’Iran. Energia, sicurezza marittima e geopolitica tornano così a essere indissolubilmente legate. <br />Ma la trasformazione più profonda arriva dalla tecnologia. A Londra iniziano a prendere forma i robotaxi autonomi basati sull’intelligenza artificiale, capaci di muoversi senza affidarsi alle mappe tradizionali e di adattarsi in tempo reale alla complessità delle strade. È un salto tecnologico che promette maggiore sicurezza ed efficienza, ma apre una domanda molto più difficile: cosa succede quando intere categorie professionali diventano economicamente meno necessarie? <br />Da qui nasce quella che possiamo definire una nuova questione sociale digitale. L’intelligenza artificiale non sta soltanto automatizzando il lavoro manuale: sta iniziando a sostituire porzioni sempre più ampie di quello cognitivo. Il problema, quindi, non è soltanto creare tecnologie più efficienti, ma costruire istituzioni capaci di governare la redistribuzione della ricchezza, proteggere l’autonomia individuale e impedire che l’efficienza algoritmica si trasformi in irrilevanza sociale.<br />L’Italia rappresenta uno dei casi più interessanti di questo divario. Il Paese continua a scontare bassa produttività, declino demografico, frammentazione industriale e ritardi infrastrutturali proprio mentre l’IA accelera la competizione globale. A Cernobbio prevale l’ottimismo degli investitori, ma sul terreno industriale la situazione è molto più complessa: l’ex Ilva si avvicina a una nuova fase critica e il futuro di migliaia di lavoratori resta incerto. <br />Guardiamo poi agli Stati Uniti, dove il mercato del lavoro continua a mostrare una sorprendente resilienza e la Federal Reserve si prepara a una decisione sui tassi che potrebbe influenzare Wall Street, il dollaro e i mercati globali. Sullo sfondo, la strategia del Governo italiano su Eni e privatizzazioni riapre il dibattito sul rapporto tra finanza pubblica, partecipazioni statali e interessi strategici nazionali. <br />Parleremo anche del possibile divieto del velo islamico negli spazi pubblici in Francia, delle nuove regole europee contro i prodotti legati al lavoro forzato e degli effetti sociali della transizione normativa.<br />E infine una riflessione sul nostro modo di informarci. La “bulimia di notizie” e la spettacolarizzazione delle tragedie rischiano di trasformare l’informazione in consumo compulsivo, alimentando indignazione immediata ma riducendo la capacità di comprendere la complessità. In un mondo sempre più veloce, forse la vera forma di resistenza è proprio fermarsi, verificare le fonti e tornare a pensare. <br />Un episodio per capire cosa accade quando tecnologia, geopolitica ed economia accelerano più rapidamente delle istituzioni — e perché la vera sfida dei prossimi anni non sarà soltanto inventare il futuro, ma imparare a governarlo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74922758</guid><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 09:26:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74922758/dagli_esuberi_ilva_ai_miliardi_di_eni.mp3" length="21097044" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/dfff862e-7149-4661-bffe-425ebd17cd5b/dfff862e-7149-4661-bffe-425ebd17cd5b.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/dfff862e-7149-4661-bffe-425ebd17cd5b/dfff862e-7149-4661-bffe-425ebd17cd5b.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/dfff862e-7149-4661-bffe-425ebd17cd5b/dfff862e-7149-4661-bffe-425ebd17cd5b.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>La tecnologia corre troppo veloce per la politica? 
In questo episodio analizziamo un mondo in cui l’innovazione accelera mentre istituzioni, economie e società faticano a tenere il passo: dalla guerra in Ucraina alla sicurezza dello Stretto di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La tecnologia corre troppo veloce per la politica? <br />In questo episodio analizziamo un mondo in cui l’innovazione accelera mentre istituzioni, economie e società faticano a tenere il passo: dalla guerra in Ucraina alla sicurezza dello Stretto di Hormuz, dai robotaxi di Londra all’intelligenza artificiale, fino alle decisioni della Federal Reserve e alla crisi industriale italiana.<br />Partiamo dagli scenari geopolitici. In Ucraina, i possibili spiragli diplomatici convivono con una guerra sempre più tecnologica e con un’Europa che rischia di rimanere ai margini dei principali tavoli negoziali tra Washington e Mosca. 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È un salto tecnologico che promette maggiore sicurezza ed efficienza, ma apre una domanda molto più difficile: cosa succede quando intere categorie professionali diventano economicamente meno necessarie? <br />Da qui nasce quella che possiamo definire una nuova questione sociale digitale. L’intelligenza artificiale non sta soltanto automatizzando il lavoro manuale: sta iniziando a sostituire porzioni sempre più ampie di quello cognitivo. Il problema, quindi, non è soltanto creare tecnologie più efficienti, ma costruire istituzioni capaci di governare la redistribuzione della ricchezza, proteggere l’autonomia individuale e impedire che l’efficienza algoritmica si trasformi in irrilevanza sociale.<br />L’Italia rappresenta uno dei casi più interessanti di questo divario. Il Paese continua a scontare bassa produttività, declino demografico, frammentazione industriale e ritardi infrastrutturali proprio mentre l’IA accelera la competizione globale. A Cernobbio prevale l’ottimismo degli investitori, ma sul terreno industriale la situazione è molto più complessa: l’ex Ilva si avvicina a una nuova fase critica e il futuro di migliaia di lavoratori resta incerto. <br />Guardiamo poi agli Stati Uniti, dove il mercato del lavoro continua a mostrare una sorprendente resilienza e la Federal Reserve si prepara a una decisione sui tassi che potrebbe influenzare Wall Street, il dollaro e i mercati globali. Sullo sfondo, la strategia del Governo italiano su Eni e privatizzazioni riapre il dibattito sul rapporto tra finanza pubblica, partecipazioni statali e interessi strategici nazionali. <br />Parleremo anche del possibile divieto del velo islamico negli spazi pubblici in Francia, delle nuove regole europee contro i prodotti legati al lavoro forzato e degli effetti sociali della transizione normativa.<br />E infine una riflessione sul nostro modo di informarci. La “bulimia di notizie” e la spettacolarizzazione delle tragedie rischiano di trasformare l’informazione in consumo compulsivo, alimentando indignazione immediata ma riducendo la capacità di comprendere la complessità. In un mondo sempre più veloce, forse la vera forma di resistenza è proprio fermarsi, verificare le fonti e tornare a pensare. <br />Un episodio per capire cosa accade quando tecnologia, geopolitica ed economia accelerano più rapidamente delle istituzioni — e perché la vera sfida dei prossimi anni non sarà soltanto inventare il futuro, ma imparare a governarlo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa...]]></itunes:summary><itunes:duration>1319</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'oro olandese scappa e Volkswagen trema | Ven 4 set</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-oro-olandese-scappa-e-volkswagen-trema-ven-4-set--74897213</link><description><![CDATA[L’ordine mondiale sta davvero cambiando — e chi sta guadagnando da questa trasformazione?<br />In questo episodio analizziamo un settembre 2026 segnato da tensioni geopolitiche, nuove strategie economiche e crisi sempre più difficili da isolare: dalla guerra tra Russia e Ucraina allo scontro tra Stati Uniti e Iran, dall’avanzata cinese nei mercati globali alla crisi dell’industria automobilistica europea, fino agli effetti del cambiamento climatico sull’economia italiana.<br />Partiamo dall’Ucraina, dove i segnali diplomatici convivono con un’intensificazione della guerra a distanza. Attacchi con droni, infrastrutture strategiche e navi mercantili mostrano come il conflitto stia evolvendo verso una guerra sempre più tecnologica, mentre Kyiv consolida una vera e propria industria dei droni. Dietro le dichiarazioni ufficiali, intanto, proseguono i tentativi diplomatici di evitare un ulteriore allargamento del conflitto.<br />Il Medio Oriente racconta un’altra forma di instabilità. Il confronto tra Donald Trump e l’Iran continua a ruotare attorno allo Stretto di Hormuz, uno dei punti più strategici per il commercio mondiale del petrolio. Ma tra dichiarazioni politiche, movimenti delle petroliere, attacchi alle basi americane e conseguenze sui prezzi dell’energia emerge una distanza sempre più evidente tra la narrativa della vittoria e la realtà sul terreno.<br />In questo nuovo equilibrio globale cresce anche il peso della Cina. La visita di Xi Jinping in Egitto conferma l'ambizione di Pechino di trasformare investimenti, tecnologia, infrastrutture e controllo delle rotte commerciali in strumenti di influenza geopolitica. Il Canale di Suez diventa così uno dei tasselli di una competizione che non riguarda più soltanto Washington e Pechino, ma anche il futuro dell'ordine economico internazionale.<br />In Italia, il caso Roberto Vannacci e la nascita di Futuro Nazionale aprono invece un fronte delicato per la politica e la sicurezza nazionale. Le indagini sul movimento, il dibattito sull'influenza russa e le tensioni all'interno delle Forze Armate mettono alla prova la posizione atlantista del Governo Meloni e mostrano quanto la guerra dell'informazione sia ormai parte integrante dello scontro politico.<br />Sul piano economico, analizziamo poi un fenomeno apparentemente contraddittorio: mentre l'instabilità globale aumenta, Piazza Affari continua a registrare risultati record. Banche ed energia trainano il FTSE Mib, con società come Saipem che beneficiano indirettamente della volatilità dei mercati energetici. Allo stesso tempo, il trasferimento di parte delle riserve auree olandesi da New York a Londra riapre una questione strategica: dove devono essere custoditi gli asset di una banca centrale in un mondo sempre più frammentato?<br />E mentre la finanza italiana sorprende, l'industria europea affronta una delle sue crisi più profonde. Volkswagen annuncia una ristrutturazione pesante, mentre al Salone di Torino i produttori cinesi guadagnano spazio e quote di mercato. BYD, Chery e Dongfeng rappresentano il simbolo di una trasformazione che costringe l'automotive europeo a confrontarsi con costi, tecnologia e velocità di innovazione difficili da sostenere.<br />Infine, il clima entra sempre più direttamente nei conti dell'economia reale. Il superamento della soglia di 1,5°C sembra ormai inevitabile, mentre El Niño potrebbe spingere ulteriormente le temperature nel 2027. In Italia gli effetti sono già visibili nell'agricoltura, con miliardi di euro di danni e forti cali nelle produzioni di mais, soia e pomodoro. <br />Parleremo anche della crisi della scuola e del paradosso di un sistema con sempre meno studenti ma ancora centinaia di migliaia di supplenze, delle nuove rotte migratorie verso le Canarie e Ceuta e dell'operazione "Master", che ha riportato alla luce lo sfruttamento dei braccianti agricoli e il ruolo della 'ndrangheta nella gestione del lavoro e della regolarizzazione.<br />Un episodio per capire come guerra, energia, tecnologia, finanza, industria e clima stiano convergendo in un'unica grande trasformazione geopolitica — e perché le decisioni prese oggi da Stati Uniti, Cina, Russia ed Europa potrebbero ridisegnare gli equilibri economici dei prossimi anni. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74897213</guid><pubDate>Fri, 04 Sep 2026 11:41:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74897213/l_oro_olandese_scappa_e_volkswagen_trema.mp3" length="20857972" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/02832c27-19d7-428c-b504-541685435e68/02832c27-19d7-428c-b504-541685435e68.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/02832c27-19d7-428c-b504-541685435e68/02832c27-19d7-428c-b504-541685435e68.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/02832c27-19d7-428c-b504-541685435e68/02832c27-19d7-428c-b504-541685435e68.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’ordine mondiale sta davvero cambiando — e chi sta guadagnando da questa trasformazione?
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Attacchi con droni, infrastrutture strategiche e navi mercantili mostrano come il conflitto stia evolvendo verso una guerra sempre più tecnologica, mentre Kyiv consolida una vera e propria industria dei droni. Dietro le dichiarazioni ufficiali, intanto, proseguono i tentativi diplomatici di evitare un ulteriore allargamento del conflitto.<br />Il Medio Oriente racconta un’altra forma di instabilità. Il confronto tra Donald Trump e l’Iran continua a ruotare attorno allo Stretto di Hormuz, uno dei punti più strategici per il commercio mondiale del petrolio. Ma tra dichiarazioni politiche, movimenti delle petroliere, attacchi alle basi americane e conseguenze sui prezzi dell’energia emerge una distanza sempre più evidente tra la narrativa della vittoria e la realtà sul terreno.<br />In questo nuovo equilibrio globale cresce anche il peso della Cina. La visita di Xi Jinping in Egitto conferma l'ambizione di Pechino di trasformare investimenti, tecnologia, infrastrutture e controllo delle rotte commerciali in strumenti di influenza geopolitica. Il Canale di Suez diventa così uno dei tasselli di una competizione che non riguarda più soltanto Washington e Pechino, ma anche il futuro dell'ordine economico internazionale.<br />In Italia, il caso Roberto Vannacci e la nascita di Futuro Nazionale aprono invece un fronte delicato per la politica e la sicurezza nazionale. Le indagini sul movimento, il dibattito sull'influenza russa e le tensioni all'interno delle Forze Armate mettono alla prova la posizione atlantista del Governo Meloni e mostrano quanto la guerra dell'informazione sia ormai parte integrante dello scontro politico.<br />Sul piano economico, analizziamo poi un fenomeno apparentemente contraddittorio: mentre l'instabilità globale aumenta, Piazza Affari continua a registrare risultati record. Banche ed energia trainano il FTSE Mib, con società come Saipem che beneficiano indirettamente della volatilità dei mercati energetici. Allo stesso tempo, il trasferimento di parte delle riserve auree olandesi da New York a Londra riapre una questione strategica: dove devono essere custoditi gli asset di una banca centrale in un mondo sempre più frammentato?<br />E mentre la finanza italiana sorprende, l'industria europea affronta una delle sue crisi più profonde. Volkswagen annuncia una ristrutturazione pesante, mentre al Salone di Torino i produttori cinesi guadagnano spazio e quote di mercato. BYD, Chery e Dongfeng rappresentano il simbolo di una trasformazione che costringe l'automotive europeo a confrontarsi con costi, tecnologia e velocità di innovazione difficili da sostenere.<br />Infine, il clima entra sempre più direttamente nei conti dell'economia reale. Il superamento della soglia di 1,5°C sembra ormai inevitabile, mentre El Niño potrebbe spingere ulteriormente le temperature nel 2027. In Italia gli effetti sono già visibili nell'agricoltura, con miliardi di euro di danni e forti cali nelle produzioni di mais, soia e pomodoro. <br />Parleremo anche della crisi della scuola e del paradosso di un sistema con sempre meno studenti ma ancora centinaia di migliaia di supplenze, delle nuove rotte migratorie verso le Canarie e Ceuta e dell'operazione "Master", che ha riportato alla luce lo sfruttamento dei braccianti agricoli e il ruolo della 'ndrangheta nella gestione del lavoro e della regolarizzazione.<br />Un episodio per capire come guerra,...]]></itunes:summary><itunes:duration>1304</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Visti russi, voto veneto e auto cinesi | Gio 3 set</title><link>https://www.spreaker.com/episode/visti-russi-voto-veneto-e-auto-cinesi-gio-3-set--74859789</link><description><![CDATA[L’Italia è davvero pronta ad affrontare le nuove crisi che stanno cambiando l’Europa? <br />In questo episodio analizziamo un’Italia sempre più esposta alle fragilità interne e alle tensioni internazionali: dalla crisi del Servizio Sanitario Nazionale alla legge sul suicidio assistito in Veneto, dalla guerra ibrida russa alle nuove alleanze della Cina in Medio Oriente, fino alle trasformazioni del lavoro imposte da intelligenza artificiale e robotica.<br />Partiamo dal Veneto, dove l’approvazione della legge regionale sul suicidio medicalmente assistito riapre una questione politica e giuridica che il Parlamento nazionale non è riuscito a risolvere. La scelta di Luca Zaia e della maggioranza veneta evidenzia una frattura all’interno del centrodestra e riporta al centro il rapporto tra diritti civili, sentenze della Corte Costituzionale e autonomia regionale.<br />Sul fronte della sanità, i numeri raccontano invece una crisi molto più ampia. Il Servizio Sanitario Nazionale continua a perdere terreno rispetto agli altri Paesi europei, mentre il sottofinanziamento accumulato negli anni e le liste d’attesa spingono sempre più italiani a rinunciare alle cure. Una trasformazione silenziosa che rischia di mettere in discussione uno dei pilastri fondamentali del welfare italiano. <br />Poi ci spostiamo sul terreno della sicurezza europea, dove la guerra in Ucraina assume forme sempre più sofisticate. Il caso del presunto sabotaggio all’aeroporto di Lipsia riaccende l’allarme sulla guerra ibrida russa e sulle vulnerabilità dello spazio Schengen, con un coinvolgimento diretto delle procedure consolari italiane. Al centro del dibattito anche Roberto Vannacci e il ruolo della comunicazione politica nell’era dell’information warfare.<br />Nel frattempo, il Medio Oriente continua a cambiare assetto. La crescente presenza cinese nella regione e il rafforzamento dei rapporti con l’Egitto mostrano come Pechino stia cercando di conquistare spazio strategico in aree tradizionalmente legate all’influenza occidentale. Energia, semiconduttori, infrastrutture, metalli critici e Canale di Suez diventano così parte di una competizione globale molto più ampia.<br />Parleremo anche della crisi migratoria a Ceuta, dei rapporti tra Spagna e Marocco, delle tensioni commerciali legate alle importazioni di carne dal Brasile e all’accordo Mercosur, fino alla trasformazione dell’industria automobilistica europea con Stellantis e Leapmotor. <br />E ancora: l’impatto dell’intelligenza artificiale e della robotica sul lavoro, il futuro della gig economy, il salario minimo, la sicurezza sul lavoro e gli effetti di un’estate segnata da temperature estreme. In Italia, il caldo non è più soltanto una questione climatica: sta diventando anche un problema di salute pubblica, produttività e sicurezza dei lavoratori.<br />Chiudiamo con alcuni segnali importanti sul piano sociale e culturale: dalla difficoltà delle famiglie che convivono con la disabilità alla reintegrazione lavorativa dei detenuti, passando per le tensioni a Report, il dibattito sulla parità di genere nel cinema italiano e le polemiche legate al ritorno dei gruppi neofascisti.<br />Un episodio per capire quanto siano ormai intrecciate politica interna, salute, sicurezza, tecnologia, clima e geopolitica — e perché le fragilità dell’Italia non possano più essere analizzate separatamente dal nuovo equilibrio di potere che si sta formando in Europa e nel mondo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74859789</guid><pubDate>Thu, 03 Sep 2026 09:56:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74859789/visti_russi_voto_veneto_e_auto_cinesi.mp3" length="33841456" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2c6478fb-6f83-490b-a983-2a0196855c80/2c6478fb-6f83-490b-a983-2a0196855c80.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2c6478fb-6f83-490b-a983-2a0196855c80/2c6478fb-6f83-490b-a983-2a0196855c80.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2c6478fb-6f83-490b-a983-2a0196855c80/2c6478fb-6f83-490b-a983-2a0196855c80.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Italia è davvero pronta ad affrontare le nuove crisi che stanno cambiando l’Europa? 
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Al centro del dibattito anche Roberto Vannacci e il ruolo della comunicazione politica nell’era dell’information warfare.<br />Nel frattempo, il Medio Oriente continua a cambiare assetto. La crescente presenza cinese nella regione e il rafforzamento dei rapporti con l’Egitto mostrano come Pechino stia cercando di conquistare spazio strategico in aree tradizionalmente legate all’influenza occidentale. 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In Italia, il caldo non è più soltanto una questione climatica: sta diventando anche un problema di salute pubblica, produttività e sicurezza dei lavoratori.<br />Chiudiamo con alcuni segnali importanti sul piano sociale e culturale: dalla difficoltà delle famiglie che convivono con la disabilità alla reintegrazione lavorativa dei detenuti, passando per le tensioni a Report, il dibattito sulla parità di genere nel cinema italiano e le polemiche legate al ritorno dei gruppi neofascisti.<br />Un episodio per capire quanto siano ormai intrecciate politica interna, salute, sicurezza, tecnologia, clima e geopolitica — e perché le fragilità dell’Italia non possano più essere analizzate separatamente dal nuovo equilibrio di potere che si sta formando in Europa e nel mondo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>2116</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Asse della guerra e mutui italiani | Mer 2 set</title><link>https://www.spreaker.com/episode/asse-della-guerra-e-mutui-italiani-mer-2-set--74804069</link><description><![CDATA[E se la prossima crisi globale partisse dal petrolio?<br />In questo episodio analizziamo un mondo sempre più instabile, dove guerra, energia, debito e tecnologia stanno smettendo di essere crisi separate e iniziano a diventare parti dello stesso problema. Dall’escalation tra Stati Uniti e Iran nello Stretto di Hormuz alla rottura tra Germania e Russia, fino alla nuova pressione sui mercati finanziari e alle fragilità strutturali dell’Italia.<br />Partiamo dal Golfo, dove lo scontro tra Washington e Teheran è entrato in una nuova fase. I raid americani contro le basi dei Guardiani della Rivoluzione sulle isole di Keshm e Larak riportano al centro il rischio di un blocco dello Stretto di Hormuz, uno dei principali snodi energetici del pianeta. All’interno dell’Iran, intanto, emergono divisioni tra chi cerca ancora una via diplomatica e chi minaccia di trasformare il petrolio e il Golfo Persico in un’arma di guerra.<br />Le conseguenze arrivano immediatamente sui mercati. Il Brent sale fino a 94 dollari al barile, l’inflazione dell’Eurozona raggiunge il 3,3% e gli investitori iniziano a scontare una nuova fase di rialzi dei tassi BCE. Anche i rendimenti dei titoli di Stato tornano sotto pressione, dagli Stati Uniti al Regno Unito, dal Giappone all’Italia.<br />Ma dietro la crisi energetica c’è una questione ancora più grande: il debito pubblico globale. Le politiche fiscali americane, l’incertezza legata all’amministrazione Trump e una Federal Reserve percepita come troppo lenta nel contrastare l’inflazione rischiano di trasmettere instabilità a tutti i mercati. Per l’Europa, la minaccia potrebbe quindi non essere soltanto rappresentata dai dazi, ma dall’intero equilibrio finanziario americano.<br />Ci spostiamo poi in Germania, dove Berlino accusa formalmente Mosca di essere dietro una serie di operazioni di sabotaggio e attacchi ibridi sul territorio tedesco. La chiusura del consolato russo, la stretta sui visti e le nuove sanzioni contro la flotta ombra segnano una possibile svolta nei rapporti tra Germania e Russia. È l’inizio di una nuova guerra fredda infrastrutturale combattuta non soltanto sul campo di battaglia, ma attraverso energia, reti, infrastrutture e intelligence.<br />In Ucraina, la guerra entra sempre più nel cuore della logistica. La Russia intensifica gli attacchi contro la rete ferroviaria, colpendo locomotive, depositi e infrastrutture essenziali per trasportare uomini, armi e merci. Una strategia che punta a rallentare contemporaneamente l’esercito e l’economia ucraina.<br />In Italia, intanto, si riaprono diversi fronti. La Lega è attraversata dalla contrapposizione tra il partito guidato da Matteo Salvini e il nuovo Comitato Lega Nord, mentre al Senato prosegue il confronto sulla riforma elettorale e sul possibile ritorno del ballottaggio. Sul mercato del lavoro, i dati sull’occupazione mostrano un Paese apparentemente più solido, ma sempre più anziano: gli over 50 occupati sono ormai quasi il doppio degli under 35.<br />Ed è proprio la demografia a rappresentare una delle sfide più difficili per il futuro italiano. Le aree interne del Mezzogiorno rischiano di perdere una parte significativa della popolazione entro il 2050, alimentando un circolo vizioso fatto di meno abitanti, meno servizi, chiusura delle scuole e maggiore pressione sulla sanità.<br />Parleremo anche della crisi delle specializzazioni mediche, delle difficoltà della medicina territoriale e di una minaccia tecnologica ancora poco compresa: il quantum computing. La strategia “harvest now, decrypt later” mostra infatti come i dati rubati oggi potrebbero essere decifrati domani, trasformando la sicurezza informatica in una corsa contro il tempo.<br />Sul fronte industriale, spazio infine al nuovo hub produttivo di Moto Guzzi a Mandello Lario e allo stop di Mirafiori legato alla carenza di motori per la 500 ibrida. E nella cronaca, la scomparsa di Enzo Bianchi, il rientro in Italia di Alessandro Di Battista e l’uscita di Mario Calabresi da Chora Media e BWS segnano altrettanti passaggi importanti.<br />Un episodio per capire come petrolio, guerre, inflazione, debito e tecnologia stiano convergendo verso una stessa domanda: quanto sono davvero resilienti i sistemi occidentali davanti a una crisi che arriva contemporaneamente su tutti i fronti? <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74804069</guid><pubDate>Wed, 02 Sep 2026 06:04:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74804069/asse_della_guerra_e_mutui_italiani.mp3" length="36437818" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/db5e92d4-6ec8-4ada-85cd-e3d7e51b5ca6/db5e92d4-6ec8-4ada-85cd-e3d7e51b5ca6.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/db5e92d4-6ec8-4ada-85cd-e3d7e51b5ca6/db5e92d4-6ec8-4ada-85cd-e3d7e51b5ca6.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/db5e92d4-6ec8-4ada-85cd-e3d7e51b5ca6/db5e92d4-6ec8-4ada-85cd-e3d7e51b5ca6.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>E se la prossima crisi globale partisse dal petrolio?
In questo episodio analizziamo un mondo sempre più instabile, dove guerra, energia, debito e tecnologia stanno smettendo di essere crisi separate e iniziano a diventare parti dello stesso problema....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[E se la prossima crisi globale partisse dal petrolio?<br />In questo episodio analizziamo un mondo sempre più instabile, dove guerra, energia, debito e tecnologia stanno smettendo di essere crisi separate e iniziano a diventare parti dello stesso problema. Dall’escalation tra Stati Uniti e Iran nello Stretto di Hormuz alla rottura tra Germania e Russia, fino alla nuova pressione sui mercati finanziari e alle fragilità strutturali dell’Italia.<br />Partiamo dal Golfo, dove lo scontro tra Washington e Teheran è entrato in una nuova fase. I raid americani contro le basi dei Guardiani della Rivoluzione sulle isole di Keshm e Larak riportano al centro il rischio di un blocco dello Stretto di Hormuz, uno dei principali snodi energetici del pianeta. 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Per l’Europa, la minaccia potrebbe quindi non essere soltanto rappresentata dai dazi, ma dall’intero equilibrio finanziario americano.<br />Ci spostiamo poi in Germania, dove Berlino accusa formalmente Mosca di essere dietro una serie di operazioni di sabotaggio e attacchi ibridi sul territorio tedesco. La chiusura del consolato russo, la stretta sui visti e le nuove sanzioni contro la flotta ombra segnano una possibile svolta nei rapporti tra Germania e Russia. È l’inizio di una nuova guerra fredda infrastrutturale combattuta non soltanto sul campo di battaglia, ma attraverso energia, reti, infrastrutture e intelligence.<br />In Ucraina, la guerra entra sempre più nel cuore della logistica. La Russia intensifica gli attacchi contro la rete ferroviaria, colpendo locomotive, depositi e infrastrutture essenziali per trasportare uomini, armi e merci. Una strategia che punta a rallentare contemporaneamente l’esercito e l’economia ucraina.<br />In Italia, intanto, si riaprono diversi fronti. La Lega è attraversata dalla contrapposizione tra il partito guidato da Matteo Salvini e il nuovo Comitato Lega Nord, mentre al Senato prosegue il confronto sulla riforma elettorale e sul possibile ritorno del ballottaggio. Sul mercato del lavoro, i dati sull’occupazione mostrano un Paese apparentemente più solido, ma sempre più anziano: gli over 50 occupati sono ormai quasi il doppio degli under 35.<br />Ed è proprio la demografia a rappresentare una delle sfide più difficili per il futuro italiano. Le aree interne del Mezzogiorno rischiano di perdere una parte significativa della popolazione entro il 2050, alimentando un circolo vizioso fatto di meno abitanti, meno servizi, chiusura delle scuole e maggiore pressione sulla sanità.<br />Parleremo anche della crisi delle specializzazioni mediche, delle difficoltà della medicina territoriale e di una minaccia tecnologica ancora poco compresa: il quantum computing. La strategia “harvest now, decrypt later” mostra infatti come i dati rubati oggi potrebbero essere decifrati domani, trasformando la sicurezza informatica in una corsa contro il tempo.<br />Sul fronte industriale, spazio infine al nuovo hub produttivo di Moto Guzzi a Mandello Lario e allo stop di Mirafiori legato alla carenza di motori per la 500 ibrida. E nella cronaca, la scomparsa di Enzo Bianchi, il rientro in Italia di Alessandro Di Battista e l’uscita di Mario Calabresi...]]></itunes:summary><itunes:duration>2278</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Inverno demografico e nuovo disordine mondiale | Mar 1 set</title><link>https://www.spreaker.com/episode/inverno-demografico-e-nuovo-disordine-mondiale-mar-1-set--74777921</link><description><![CDATA[E se il mondo non avesse più un padrone? <br />In questo episodio analizziamo un ordine globale sempre più frammentato, dove le vecchie regole continuano a esistere ma il potere necessario per farle rispettare sembra essere venuto meno. Dal ritorno della Russia sulla scena internazionale all’ascesa della Cina, dalle tensioni tra Stati Uniti e Iran alla crisi dell’Europa, fino alle sfide demografiche e tecnologiche che attendono l’Italia.<br />Partiamo dal confronto tra il G20 di Asheville e il vertice della Shanghai Cooperation Organization di Bishkek. Da una parte un Occidente attraversato da divisioni interne e dal ritorno della Russia al tavolo delle grandi potenze; dall’altra un blocco eurasiatico sempre più integrato attorno alla Cina, con Russia, Iran, India e altri Paesi impegnati a costruire nuove rotte energetiche e finanziarie. La domanda è se stia nascendo un mondo in cui l’Occidente non è più il centro del sistema, ma soltanto uno dei suoi protagonisti.<br />A Washington, intanto, la pressione contro Teheran si intensifica con l’operazione Economic Outcast. L’obiettivo americano è colpire il regime iraniano attraverso il logoramento economico, mentre inflazione e aumento dei prezzi dei beni essenziali alimentano una crisi sociale che rischia di trasformarsi in una nuova fonte di tensione geopolitica.<br />Ci spostiamo poi in Europa, dove le fratture diventano sempre più evidenti. Dopo il No dell’Islanda all’adesione all’Unione Europea, i rapporti tra Italia e Spagna si complicano sul fronte migratorio con la sospensione dei controlli di Schengen. In Germania, l’avanzata dell’AfD apre invece un nuovo fronte: la conquista delle istituzioni non soltanto attraverso le elezioni, ma anche attraverso l’occupazione strategica delle strutture amministrative.<br />In Italia, la politica guarda alla possibile riforma della legge elettorale mentre la crescita del consenso attorno a Vannacci modifica gli equilibri della maggioranza e riporta al centro il tema del ballottaggio. Sul fronte economico, l’arrivo di 166 miliardi di euro del PNRR apre la fase decisiva dell’attuazione, mentre la prossima legge di bilancio dovrà trovare un equilibrio tra detassazione delle tredicesime, pressione fiscale e nuove ipotesi di prelievo sugli utili bancari.<br />Ma la vera sfida italiana potrebbe essere molto più lontana nel tempo. Le proiezioni Istat al 2080 descrivono un Paese destinato a perdere oltre 13 milioni di abitanti, con una popolazione sempre più anziana e un rapporto tra lavoratori e pensionati difficile da sostenere. Una trasformazione che cambierà profondamente welfare, sanità e mercato del lavoro, aumentando il peso dei lavori legati alla longevità, alla cura, alla riabilitazione e all’automazione assistenziale.<br />Anche la tecnologia sta entrando in una nuova fase. Tim Cook lascia la guida di Apple dopo una crescita straordinaria del valore dell’azienda, ma il nuovo corso dovrà affrontare la vulnerabilità della supply chain cinese, la guerra dei dazi e la sfida dell’intelligenza artificiale. Dalla successione di John Ternus al futuro dell’iPhone e di Siri, Apple si trova davanti a una delle transizioni più delicate della sua storia.<br />E mentre l’IA ridisegna il settore tecnologico, entra sempre più rapidamente anche nella medicina: nuovi strumenti sono già in grado di analizzare un elettrocardiogramma in pochi secondi e individuare patologie cardiache con livelli di accuratezza sorprendenti. <br />Parleremo inoltre del caso del carcere minorile di Casal del Marmo, delle gravi criticità organizzative emerse con il semestre filtro per Medicina e degli altri fatti di cronaca che stanno segnando l’inizio di settembre.<br />Un episodio per capire perché la crisi del mondo attuale non sia soltanto una crisi geopolitica. È una crisi di sistemi: mentre le vecchie gerarchie si indeboliscono, Stati, istituzioni, aziende e società devono imparare a muoversi in un mondo dove nessuno sembra più avere davvero il controllo. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74777921</guid><pubDate>Tue, 01 Sep 2026 07:00:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74777921/inverno_demografico_e_nuovo_disordine_mondiale.mp3" length="22848711" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7f02bb9b-fde1-4fcb-8e89-fe1cf2422c74/7f02bb9b-fde1-4fcb-8e89-fe1cf2422c74.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7f02bb9b-fde1-4fcb-8e89-fe1cf2422c74/7f02bb9b-fde1-4fcb-8e89-fe1cf2422c74.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7f02bb9b-fde1-4fcb-8e89-fe1cf2422c74/7f02bb9b-fde1-4fcb-8e89-fe1cf2422c74.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>E se il mondo non avesse più un padrone? 
In questo episodio analizziamo un ordine globale sempre più frammentato, dove le vecchie regole continuano a esistere ma il potere necessario per farle rispettare sembra essere venuto meno. Dal ritorno della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[E se il mondo non avesse più un padrone? <br />In questo episodio analizziamo un ordine globale sempre più frammentato, dove le vecchie regole continuano a esistere ma il potere necessario per farle rispettare sembra essere venuto meno. Dal ritorno della Russia sulla scena internazionale all’ascesa della Cina, dalle tensioni tra Stati Uniti e Iran alla crisi dell’Europa, fino alle sfide demografiche e tecnologiche che attendono l’Italia.<br />Partiamo dal confronto tra il G20 di Asheville e il vertice della Shanghai Cooperation Organization di Bishkek. Da una parte un Occidente attraversato da divisioni interne e dal ritorno della Russia al tavolo delle grandi potenze; dall’altra un blocco eurasiatico sempre più integrato attorno alla Cina, con Russia, Iran, India e altri Paesi impegnati a costruire nuove rotte energetiche e finanziarie. La domanda è se stia nascendo un mondo in cui l’Occidente non è più il centro del sistema, ma soltanto uno dei suoi protagonisti.<br />A Washington, intanto, la pressione contro Teheran si intensifica con l’operazione Economic Outcast. L’obiettivo americano è colpire il regime iraniano attraverso il logoramento economico, mentre inflazione e aumento dei prezzi dei beni essenziali alimentano una crisi sociale che rischia di trasformarsi in una nuova fonte di tensione geopolitica.<br />Ci spostiamo poi in Europa, dove le fratture diventano sempre più evidenti. Dopo il No dell’Islanda all’adesione all’Unione Europea, i rapporti tra Italia e Spagna si complicano sul fronte migratorio con la sospensione dei controlli di Schengen. In Germania, l’avanzata dell’AfD apre invece un nuovo fronte: la conquista delle istituzioni non soltanto attraverso le elezioni, ma anche attraverso l’occupazione strategica delle strutture amministrative.<br />In Italia, la politica guarda alla possibile riforma della legge elettorale mentre la crescita del consenso attorno a Vannacci modifica gli equilibri della maggioranza e riporta al centro il tema del ballottaggio. Sul fronte economico, l’arrivo di 166 miliardi di euro del PNRR apre la fase decisiva dell’attuazione, mentre la prossima legge di bilancio dovrà trovare un equilibrio tra detassazione delle tredicesime, pressione fiscale e nuove ipotesi di prelievo sugli utili bancari.<br />Ma la vera sfida italiana potrebbe essere molto più lontana nel tempo. Le proiezioni Istat al 2080 descrivono un Paese destinato a perdere oltre 13 milioni di abitanti, con una popolazione sempre più anziana e un rapporto tra lavoratori e pensionati difficile da sostenere. Una trasformazione che cambierà profondamente welfare, sanità e mercato del lavoro, aumentando il peso dei lavori legati alla longevità, alla cura, alla riabilitazione e all’automazione assistenziale.<br />Anche la tecnologia sta entrando in una nuova fase. Tim Cook lascia la guida di Apple dopo una crescita straordinaria del valore dell’azienda, ma il nuovo corso dovrà affrontare la vulnerabilità della supply chain cinese, la guerra dei dazi e la sfida dell’intelligenza artificiale. Dalla successione di John Ternus al futuro dell’iPhone e di Siri, Apple si trova davanti a una delle transizioni più delicate della sua storia.<br />E mentre l’IA ridisegna il settore tecnologico, entra sempre più rapidamente anche nella medicina: nuovi strumenti sono già in grado di analizzare un elettrocardiogramma in pochi secondi e individuare patologie cardiache con livelli di accuratezza sorprendenti. <br />Parleremo inoltre del caso del carcere minorile di Casal del Marmo, delle gravi criticità organizzative emerse con il semestre filtro per Medicina e degli altri fatti di cronaca che stanno segnando l’inizio di settembre.<br />Un episodio per capire perché la crisi del mondo attuale non sia soltanto una crisi geopolitica. 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Il No prevale con il 52%, confermando le resistenze di un Paese che considera la sovranità sulla pesca, sulle proprie risorse e sulle politiche nazionali più importante dei vantaggi offerti dall’ingresso nell’Unione. Un risultato che riapre una domanda fondamentale: quanto è ancora attrattivo il “brand Europa” nel mondo? <br />Ci spostiamo poi sul fronte energetico, dove Washington sembra voler trasformare il petrolio venezuelano in una nuova leva strategica nei rapporti con il Canada. L’accesso alle enormi riserve del Venezuela e gli investimenti sulla produzione di greggio pesante potrebbero infatti modificare gli equilibri energetici nordamericani e ridurre il peso di Ottawa, mentre gli Stati Uniti consolidano la propria posizione di grande potenza energetica.<br />Nel frattempo, lo Stretto di Hormuz continua a rappresentare uno dei punti più delicati dell’economia mondiale. La presenza della US Navy, le tensioni con l’Iran e il rischio di nuove interruzioni delle rotte petrolifere riportano al centro il rapporto tra sicurezza energetica, inflazione e stabilità finanziaria. Sullo sfondo emerge anche una frattura sempre più evidente a Washington tra politica monetaria e politica fiscale, con Federal Reserve e Tesoro alle prese con obiettivi molto diversi in una fase di debito pubblico americano record.<br />La tecnologia diventa invece una componente sempre più centrale della guerra. In Ucraina, Starlink si conferma un asset strategico per le operazioni con i droni e per la capacità di colpire obiettivi russi entro finestre temporali estremamente ristrette. Un caso emblematico di come le infrastrutture private e le tecnologie satellitari stiano modificando il modo stesso di combattere. <br />E proprio l’intelligenza artificiale apre un altro fronte. Yuval Noah Harari parla di “AI Migrants”: sistemi capaci di entrare nel mercato del lavoro e nella società senza confini fisici, mettendo sotto pressione professioni cognitive, identità culturali e persino il concetto di lealtà verso le istituzioni nazionali. Una trasformazione che potrebbe avere conseguenze economiche e sociali molto più profonde della semplice automazione.<br />In Italia, infine, guardiamo al caso RAI-Report e alla vicenda di Sigfrido Ranucci, tra riorganizzazioni editoriali, tensioni interne e interrogativi sull’indipendenza dell’informazione pubblica. Ma anche al Piano Casa e soprattutto al problema degli appalti: miliardi di euro di spesa pubblica rischiano di non trasformarsi in una vera leva industriale a causa della frammentazione delle procedure e della carenza di competenze specialistiche nella pubblica amministrazione.<br />Chiudiamo con gli altri eventi che hanno segnato il mese: dal disastro ambientale nell’Himalaya al naufragio al largo di Cipro, fino al ricovero di Alessandro Di Battista a Cuba e alla sparatoria durante un rave party in Svizzera che ha causato la morte di una giovane italiana.<br />Un episodio per leggere agosto 2026 non come una semplice successione di crisi, ma come il possibile inizio di una nuova fase: un mondo più multipolare, dove energia, tecnologia, sovranità e capitale umano stanno diventando le vere variabili della competizione tra Stati — e dove l’Europa è chiamata a decidere se vuole ancora essere protagonista o limitarsi a osservare.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74762014</guid><pubDate>Mon, 31 Aug 2026 05:36:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74762014/il_no_islandese_e_il_caro_petrolio.mp3" length="22167020" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1a2f1b26-0938-48ef-855f-4434f4f07701/1a2f1b26-0938-48ef-855f-4434f4f07701.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1a2f1b26-0938-48ef-855f-4434f4f07701/1a2f1b26-0938-48ef-855f-4434f4f07701.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1a2f1b26-0938-48ef-855f-4434f4f07701/1a2f1b26-0938-48ef-855f-4434f4f07701.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa non convince più nemmeno chi voleva entrarci? 
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Il No prevale con il 52%, confermando le resistenze di un Paese che considera la sovranità sulla pesca, sulle proprie risorse e sulle politiche nazionali più importante dei vantaggi offerti dall’ingresso nell’Unione. Un risultato che riapre una domanda fondamentale: quanto è ancora attrattivo il “brand Europa” nel mondo? <br />Ci spostiamo poi sul fronte energetico, dove Washington sembra voler trasformare il petrolio venezuelano in una nuova leva strategica nei rapporti con il Canada. L’accesso alle enormi riserve del Venezuela e gli investimenti sulla produzione di greggio pesante potrebbero infatti modificare gli equilibri energetici nordamericani e ridurre il peso di Ottawa, mentre gli Stati Uniti consolidano la propria posizione di grande potenza energetica.<br />Nel frattempo, lo Stretto di Hormuz continua a rappresentare uno dei punti più delicati dell’economia mondiale. La presenza della US Navy, le tensioni con l’Iran e il rischio di nuove interruzioni delle rotte petrolifere riportano al centro il rapporto tra sicurezza energetica, inflazione e stabilità finanziaria. Sullo sfondo emerge anche una frattura sempre più evidente a Washington tra politica monetaria e politica fiscale, con Federal Reserve e Tesoro alle prese con obiettivi molto diversi in una fase di debito pubblico americano record.<br />La tecnologia diventa invece una componente sempre più centrale della guerra. In Ucraina, Starlink si conferma un asset strategico per le operazioni con i droni e per la capacità di colpire obiettivi russi entro finestre temporali estremamente ristrette. Un caso emblematico di come le infrastrutture private e le tecnologie satellitari stiano modificando il modo stesso di combattere. <br />E proprio l’intelligenza artificiale apre un altro fronte. Yuval Noah Harari parla di “AI Migrants”: sistemi capaci di entrare nel mercato del lavoro e nella società senza confini fisici, mettendo sotto pressione professioni cognitive, identità culturali e persino il concetto di lealtà verso le istituzioni nazionali. Una trasformazione che potrebbe avere conseguenze economiche e sociali molto più profonde della semplice automazione.<br />In Italia, infine, guardiamo al caso RAI-Report e alla vicenda di Sigfrido Ranucci, tra riorganizzazioni editoriali, tensioni interne e interrogativi sull’indipendenza dell’informazione pubblica. 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Il titolo perse valore e molti si chiesero se un manager noto soprattutto per la logistica e l’efficienza operativa potesse davvero guidare una delle aziende tecnologiche più importanti del mondo.<br />A distanza di anni, i numeri raccontano una storia molto diversa. Sotto Cook, Apple ha superato successive soglie di capitalizzazione fino ad arrivare ai 4.000 miliardi di dollari, trasformando l’efficienza industriale, la supply chain e i servizi in alcuni dei suoi principali vantaggi competitivi. <br />In questo episodio analizziamo il metodo che ha permesso a Cook di costruire questo risultato. Partiamo dal Just in Time, la filosofia industriale che ha portato Apple a ridurre drasticamente le scorte e a trasformare la gestione della catena di approvvigionamento in una leva finanziaria e strategica.<br />Ma la logistica, nel caso di Apple, non è mai stata soltanto una questione di efficienza. Analizziamo come Cook abbia ridisegnato la supply chain dell’azienda, spostando la produzione verso l’Asia, accorciando i percorsi tra fabbriche e consumatori e utilizzando la capacità finanziaria di Apple per assicurarsi in anticipo componenti strategici come le memorie flash.<br />La vera rivoluzione, però, è avvenuta anche dentro l’azienda. Cook ha modificato alcuni dei dogmi lasciati da Jobs, dalla gestione della crisi di Apple Maps fino all’introduzione degli iPhone con schermi più grandi. Ha inoltre costruito un ecosistema sempre più ampio attraverso Apple Watch, AirPods, App Store, iCloud e Apple Pay, trasformando l’acquisto di un dispositivo in una relazione economica ricorrente con l’utente. <br />Ed è proprio qui che emerge uno dei segreti del modello Apple: il passaggio da azienda che vende hardware a piattaforma globale di distribuzione di servizi. Una strategia che permette ad Apple di monetizzare la propria enorme base di dispositivi attivi e di creare una barriera all’ingresso per i concorrenti.<br />Nella parte finale guardiamo al futuro e alla sfida dell’intelligenza artificiale. Apple potrebbe non voler competere necessariamente costruendo il modello AI più potente, ma controllare il punto più prezioso della catena: l’accesso a miliardi di utenti e dispositivi.<br />Con il passaggio della leadership operativa a John Ternus, si apre così una nuova fase. Il modello Just in Time sarà ancora un vantaggio in un mondo segnato da guerre commerciali, pandemia e tensioni geopolitiche? E Apple riuscirà a mantenere la propria capacità di innovare mentre continua a estrarre valore dall’enorme ecosistema costruito da Cook?<br />Un episodio per capire perché Tim Cook abbia dimostrato che la logistica può diventare una forma di strategia, la supply chain un’arma competitiva e l’efficienza operativa una delle forme più potenti di innovazione.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74438867</guid><pubDate>Sun, 30 Aug 2026 05:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74438867/come_un_contabile_ha_trasformato_apple.mp3" length="11963800" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/882d70f0-1da4-4062-8573-4dd916b0744d/882d70f0-1da4-4062-8573-4dd916b0744d.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/882d70f0-1da4-4062-8573-4dd916b0744d/882d70f0-1da4-4062-8573-4dd916b0744d.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/882d70f0-1da4-4062-8573-4dd916b0744d/882d70f0-1da4-4062-8573-4dd916b0744d.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Come ha fatto Tim Cook a trasformare Apple nell’azienda più ricca della storia senza essere Steve Jobs? 
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Sotto Cook, Apple ha superato successive soglie di capitalizzazione fino ad arrivare ai 4.000 miliardi di dollari, trasformando l’efficienza industriale, la supply chain e i servizi in alcuni dei suoi principali vantaggi competitivi. <br />In questo episodio analizziamo il metodo che ha permesso a Cook di costruire questo risultato. Partiamo dal Just in Time, la filosofia industriale che ha portato Apple a ridurre drasticamente le scorte e a trasformare la gestione della catena di approvvigionamento in una leva finanziaria e strategica.<br />Ma la logistica, nel caso di Apple, non è mai stata soltanto una questione di efficienza. Analizziamo come Cook abbia ridisegnato la supply chain dell’azienda, spostando la produzione verso l’Asia, accorciando i percorsi tra fabbriche e consumatori e utilizzando la capacità finanziaria di Apple per assicurarsi in anticipo componenti strategici come le memorie flash.<br />La vera rivoluzione, però, è avvenuta anche dentro l’azienda. Cook ha modificato alcuni dei dogmi lasciati da Jobs, dalla gestione della crisi di Apple Maps fino all’introduzione degli iPhone con schermi più grandi. Ha inoltre costruito un ecosistema sempre più ampio attraverso Apple Watch, AirPods, App Store, iCloud e Apple Pay, trasformando l’acquisto di un dispositivo in una relazione economica ricorrente con l’utente. <br />Ed è proprio qui che emerge uno dei segreti del modello Apple: il passaggio da azienda che vende hardware a piattaforma globale di distribuzione di servizi. Una strategia che permette ad Apple di monetizzare la propria enorme base di dispositivi attivi e di creare una barriera all’ingresso per i concorrenti.<br />Nella parte finale guardiamo al futuro e alla sfida dell’intelligenza artificiale. Apple potrebbe non voler competere necessariamente costruendo il modello AI più potente, ma controllare il punto più prezioso della catena: l’accesso a miliardi di utenti e dispositivi.<br />Con il passaggio della leadership operativa a John Ternus, si apre così una nuova fase. Il modello Just in Time sarà ancora un vantaggio in un mondo segnato da guerre commerciali, pandemia e tensioni geopolitiche? E Apple riuscirà a mantenere la propria capacità di innovare mentre continua a estrarre valore dall’enorme ecosistema costruito da Cook?<br />Un episodio per capire perché Tim Cook abbia dimostrato che la logistica può diventare una forma di strategia, la supply chain un’arma competitiva e l’efficienza operativa una delle forme più potenti di innovazione.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>748</itunes:duration><itunes:keywords>apple,burocrate,capitalizzazione,contabile,cook,distribuzione,ecosistema,efficienza,fatturato,fornitori,ingegneria,innovazione,iphone,jobs,logistica,magazzino,servizi,strategia,successore,transizione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68baa446510436c96e7ae833569fcd9a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fed e moschee, l’ossessione del controllo | Sab 29 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fed-e-moschee-l-ossessione-del-controllo-sab-29-ago--74745464</link><description><![CDATA[Fed, Italia e Islanda: debito, demografia e nuove tensioni geopolitiche. <br />La stabilità politica basta davvero a garantire la crescita economica? <br />In questo episodio analizziamo le contraddizioni che stanno attraversando Stati Uniti, Europa e Italia: dalla sfida di Kevin Warsh all’indipendenza della Federal Reserve sotto Donald Trump al referendum sull’ingresso dell’Islanda nell’Unione Europea, passando per il debito pubblico americano, la crisi demografica italiana e lo scontro sulla governance di Piazza Affari. <br />Partiamo dagli Stati Uniti, dove il simposio di Jackson Hole riporta al centro una questione che va ben oltre i tassi d’interesse: l’indipendenza della Federal Reserve. Kevin Warsh si trova a gestire una fase delicata, con un’inflazione ancora lontana dall’obiettivo e una Casa Bianca che spinge per una politica monetaria più accomodante. Un eventuale scontro con Donald Trump potrebbe avere conseguenze sulla credibilità della Fed e, più in generale, sulla fiducia internazionale nel dollaro.<br />Nel frattempo, i mercati guardano con attenzione al debito americano, mentre in Europa il tema della sostenibilità dei conti pubblici torna al centro del dibattito politico. In Francia si confrontano due visioni radicalmente diverse sul futuro del welfare e del debito, mentre l’Italia continua a muoversi in una zona di stabilità senza vera crescita.<br />I dati economici raccontano infatti un paradosso: aumenta la fiducia di consumatori e imprese, ma la produzione industriale continua a rallentare. Con una crescita del PIL prevista ancora modesta e appena 355.000 nascite nel 2025, la demografia diventa una variabile economica sempre più importante. Meno lavoratori significa meno crescita potenziale, maggiore pressione sul welfare e una sfida sempre più difficile per pensioni e finanza pubblica.<br />Parleremo anche di carburanti e potere d’acquisto. Il taglio delle accise continua a dividere il dibattito politico, ma le analisi mostrano come i sussidi generalizzati possano favorire soprattutto i redditi più elevati. La vera emergenza, secondo Carlo Cottarelli, riguarda invece il recupero del potere d’acquisto perso dai lavoratori negli ultimi anni e la necessità di intervenire sui salari anziché affidarsi soltanto a misure temporanee. <br />Sul fronte geopolitico, gli occhi sono puntati sull’Islanda, chiamata a decidere sul rapporto con l’Unione Europea in un momento in cui l’Artico assume un’importanza strategica crescente. Pesca, sovranità economica, sicurezza e rapporti con la NATO si intrecciano in un referendum che potrebbe ridefinire la posizione di Reykjavík nello scenario nordatlantico.<br />Analizziamo inoltre i rapporti tra Italia, Russia e NATO, tra pressioni americane, sospetti di infiltrazioni nelle istituzioni e necessità di definire con maggiore chiarezza la postura internazionale di Roma. E torniamo sulla figura di Ratko Mladić, la cui morte riapre il tema della memoria delle guerre balcaniche e del rischio che i criminali di guerra vengano trasformati dalla propaganda in simboli nazionalisti.<br />In Italia, intanto, il confronto politico e sociale si sposta anche sul tema dell’integrazione. A Venezia, la vicenda della moschea di Mestre mette a confronto libertà religiosa, regole comunali e integrazione della comunità bengalese, sollevando una domanda più ampia: dove finisce l’autonomia delle amministrazioni locali e dove inizia la tutela dei diritti fondamentali?<br />Parleremo poi della psicosi postpartum e del caso Lindsay Clancy, una vicenda giudiziaria che sta alimentando un importante dibattito negli Stati Uniti sul rapporto tra salute mentale, responsabilità penale e riconoscimento medico di una condizione ancora poco compresa.<br />Infine, spazio alle riforme italiane: dalla delega fiscale e dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale contro l’evasione alla riforma delle professioni, fino allo scontro tra Italia ed Euronext sulla governance di Borsa Italiana e MTS. Una partita che riguarda molto più dei vertici societari: MTS è infatti una delle infrastrutture attraverso cui viene scambiato il debito pubblico italiano. <br />Un episodio per capire perché politica monetaria, debito, demografia, sicurezza e crescita industriale siano ormai profondamente interconnessi — e perché la vera sfida per l’Italia non sia soltanto mantenere la stabilità, ma trasformarla finalmente in sviluppo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74745464</guid><pubDate>Sat, 29 Aug 2026 10:17:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74745464/fed_e_moschee_l_ossessione_del_controllo.mp3" length="20646484" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/66830931-3934-43de-87ad-ae35af985d07/66830931-3934-43de-87ad-ae35af985d07.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/66830931-3934-43de-87ad-ae35af985d07/66830931-3934-43de-87ad-ae35af985d07.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/66830931-3934-43de-87ad-ae35af985d07/66830931-3934-43de-87ad-ae35af985d07.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Fed, Italia e Islanda: debito, demografia e nuove tensioni geopolitiche. 
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Meno lavoratori significa meno crescita potenziale, maggiore pressione sul welfare e una sfida sempre più difficile per pensioni e finanza pubblica.<br />Parleremo anche di carburanti e potere d’acquisto. Il taglio delle accise continua a dividere il dibattito politico, ma le analisi mostrano come i sussidi generalizzati possano favorire soprattutto i redditi più elevati. La vera emergenza, secondo Carlo Cottarelli, riguarda invece il recupero del potere d’acquisto perso dai lavoratori negli ultimi anni e la necessità di intervenire sui salari anziché affidarsi soltanto a misure temporanee. <br />Sul fronte geopolitico, gli occhi sono puntati sull’Islanda, chiamata a decidere sul rapporto con l’Unione Europea in un momento in cui l’Artico assume un’importanza strategica crescente. Pesca, sovranità economica, sicurezza e rapporti con la NATO si intrecciano in un referendum che potrebbe ridefinire la posizione di Reykjavík nello scenario nordatlantico.<br />Analizziamo inoltre i rapporti tra Italia, Russia e NATO, tra pressioni americane, sospetti di infiltrazioni nelle istituzioni e necessità di definire con maggiore chiarezza la postura internazionale di Roma. E torniamo sulla figura di Ratko Mladić, la cui morte riapre il tema della memoria delle guerre balcaniche e del rischio che i criminali di guerra vengano trasformati dalla propaganda in simboli nazionalisti.<br />In Italia, intanto, il confronto politico e sociale si sposta anche sul tema dell’integrazione. A Venezia, la vicenda della moschea di Mestre mette a confronto libertà religiosa, regole comunali e integrazione della comunità bengalese, sollevando una domanda più ampia: dove finisce l’autonomia delle amministrazioni locali e dove inizia la tutela dei diritti fondamentali?<br />Parleremo poi della psicosi postpartum e del caso Lindsay Clancy, una vicenda giudiziaria che sta alimentando un importante dibattito negli Stati Uniti sul rapporto tra salute mentale, responsabilità penale e riconoscimento medico di una condizione ancora poco compresa.<br />Infine, spazio alle riforme italiane: dalla delega fiscale e dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale contro l’evasione alla riforma delle professioni, fino allo scontro tra Italia ed Euronext sulla governance di Borsa Italiana e MTS. 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Ma anche dalle emergenze climatiche, dalla crisi delle infrastrutture italiane e da un sistema globale in cui sicurezza, tecnologia e resilienza sono ormai inseparabili. <br />Partiamo dall’Europa orientale, dove la tensione tra Mosca e i Paesi NATO continua a salire. Le nuove forniture militari europee all’Ucraina, il trasferimento di tecnologie per la produzione di missili e le esercitazioni francesi alimentano lo scontro con il Cremlino. Nel frattempo, gli Stati Uniti monitorano il rischio di possibili attacchi russi limitati contro il territorio di un Paese NATO, mentre Polonia e Regno Unito rafforzano le proprie strategie di deterrenza e preparazione interna.<br />A fare da sfondo a questa escalation c’è anche la morte di Ratko Mladić, condannato all’ergastolo per genocidio e crimini di guerra. La sua scomparsa chiude simbolicamente uno dei capitoli più drammatici della guerra in Bosnia, riportando al centro la memoria di Srebrenica e dell’assedio di Sarajevo.<br />Ci spostiamo poi sul fronte economico, dove il vero campanello d’allarme arriva dagli Stati Uniti. Il debito federale e il crescente costo degli interessi alimentano interrogativi sulla sostenibilità dei conti pubblici americani e sulle possibili conseguenze per i mercati globali. In Europa, invece, la Francia si prepara a un nuovo scontro politico sul rapporto tra debito, welfare e spesa pubblica, mentre il futuro dell’Eurozona resta legato alla capacità dei governi di conciliare disciplina fiscale e protezione sociale. <br />In Italia, l’emergenza economica assume anche una dimensione climatica. Il fenomeno del Super Niño potrebbe contribuire a spingere verso l’alto i prezzi dei beni alimentari, ma il problema non riguarda soltanto la quantità di pioggia disponibile. Il vero paradosso italiano è infrastrutturale: il Paese dispone di enormi risorse idriche, ma riesce a raccoglierne e conservarne soltanto una parte. Tra perdite di rete, invasi insufficienti e investimenti ancora limitati, l’acqua rischia di diventare una delle grandi questioni strategiche dei prossimi anni.<br />Uno dei temi centrali dell’episodio è poi la rivoluzione dell’intelligenza artificiale. Nvidia continua a crescere a ritmi impressionanti, ma dietro il boom dei chip emergono colli di bottiglia industriali, finanziari e tecnologici. La domanda non è più soltanto quanto crescerà il mercato dell’AI, ma se l’economia sarà realmente capace di trasformare questa tecnologia in maggiore produttività.<br />Il problema riguarda soprattutto il lavoro. Milioni di lavoratori italiani sono già esposti all’intelligenza artificiale, mentre la carenza di competenze specialistiche — dai data scientist alle figure tecnologiche avanzate — rischia di diventare uno dei principali freni alla trasformazione digitale. E mentre l’AI entra sempre più profondamente nei processi produttivi, arriva anche un esempio sorprendente dalla medicina: a Londra, un sistema di intelligenza artificiale ha assistito in tempo reale un neurochirurgo durante la rimozione di un tumore, mappando le strutture più delicate da preservare. <br />Parleremo inoltre di trasparenza salariale, fuga dei laureati e violenza economica, temi che mostrano quanto il mercato del lavoro italiano sia ancora lontano da un equilibrio tra competenze, salari e opportunità. <br />Infine, torniamo alle emergenze e alla società: dal devastante disastro idrologico in Nepal e Tibet, con centinaia di vittime e dispersi, alla scomparsa dell’artista Yayoi Kusama, fino al furto del Tesoro di Villena in Spagna e alle nuove preoccupazioni per l’estremismo neonazista in Italia. Chiudiamo con un esempio positivo dall’Emilia-Romagna, dove l’apertura estiva delle scuole primarie prova a offrire una risposta concreta alle difficoltà delle famiglie durante i mesi estivi.<br />Un episodio per capire perché debito, difesa, intelligenza artificiale, clima e infrastrutture rappresentino oggi molto più di semplici emergenze separate: sono i punti attraverso cui si misurerà la resilienza delle nostre economie e delle nostre società nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74729085</guid><pubDate>Fri, 28 Aug 2026 05:46:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74729085/riarmo_bolla_ia_e_sprechi_italiani.mp3" length="15588760" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a3d17fcd-0d26-487d-9c1f-869c480498ba/a3d17fcd-0d26-487d-9c1f-869c480498ba.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a3d17fcd-0d26-487d-9c1f-869c480498ba/a3d17fcd-0d26-487d-9c1f-869c480498ba.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a3d17fcd-0d26-487d-9c1f-869c480498ba/a3d17fcd-0d26-487d-9c1f-869c480498ba.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Russia, debito USA e intelligenza artificiale: le nuove fragilità dell’Occidente. 
Quanto può essere fragile l’ordine economico e geopolitico su cui si basa l’Occidente?
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Nel frattempo, gli Stati Uniti monitorano il rischio di possibili attacchi russi limitati contro il territorio di un Paese NATO, mentre Polonia e Regno Unito rafforzano le proprie strategie di deterrenza e preparazione interna.<br />A fare da sfondo a questa escalation c’è anche la morte di Ratko Mladić, condannato all’ergastolo per genocidio e crimini di guerra. La sua scomparsa chiude simbolicamente uno dei capitoli più drammatici della guerra in Bosnia, riportando al centro la memoria di Srebrenica e dell’assedio di Sarajevo.<br />Ci spostiamo poi sul fronte economico, dove il vero campanello d’allarme arriva dagli Stati Uniti. Il debito federale e il crescente costo degli interessi alimentano interrogativi sulla sostenibilità dei conti pubblici americani e sulle possibili conseguenze per i mercati globali. In Europa, invece, la Francia si prepara a un nuovo scontro politico sul rapporto tra debito, welfare e spesa pubblica, mentre il futuro dell’Eurozona resta legato alla capacità dei governi di conciliare disciplina fiscale e protezione sociale. <br />In Italia, l’emergenza economica assume anche una dimensione climatica. Il fenomeno del Super Niño potrebbe contribuire a spingere verso l’alto i prezzi dei beni alimentari, ma il problema non riguarda soltanto la quantità di pioggia disponibile. Il vero paradosso italiano è infrastrutturale: il Paese dispone di enormi risorse idriche, ma riesce a raccoglierne e conservarne soltanto una parte. Tra perdite di rete, invasi insufficienti e investimenti ancora limitati, l’acqua rischia di diventare una delle grandi questioni strategiche dei prossimi anni.<br />Uno dei temi centrali dell’episodio è poi la rivoluzione dell’intelligenza artificiale. Nvidia continua a crescere a ritmi impressionanti, ma dietro il boom dei chip emergono colli di bottiglia industriali, finanziari e tecnologici. La domanda non è più soltanto quanto crescerà il mercato dell’AI, ma se l’economia sarà realmente capace di trasformare questa tecnologia in maggiore produttività.<br />Il problema riguarda soprattutto il lavoro. Milioni di lavoratori italiani sono già esposti all’intelligenza artificiale, mentre la carenza di competenze specialistiche — dai data scientist alle figure tecnologiche avanzate — rischia di diventare uno dei principali freni alla trasformazione digitale. E mentre l’AI entra sempre più profondamente nei processi produttivi, arriva anche un esempio sorprendente dalla medicina: a Londra, un sistema di intelligenza artificiale ha assistito in tempo reale un neurochirurgo durante la rimozione di un tumore, mappando le strutture più delicate da preservare. <br />Parleremo inoltre di trasparenza salariale, fuga dei laureati e violenza economica, temi che mostrano quanto il mercato del lavoro italiano sia ancora lontano da un equilibrio tra competenze, salari e opportunità. <br />Infine, torniamo alle emergenze e alla società: dal devastante disastro idrologico in Nepal e Tibet, con centinaia di vittime e dispersi, alla scomparsa dell’artista Yayoi Kusama, fino al furto del Tesoro di Villena in Spagna e alle nuove preoccupazioni per l’estremismo...]]></itunes:summary><itunes:duration>975</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Meta paga miliardi e l’Italia litiga | Gio 27 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/meta-paga-miliardi-e-l-italia-litiga-gio-27-ago--74715288</link><description><![CDATA[Iran, Ucraina e intelligenza artificiale: le nuove crisi che stanno cambiando il mondo. <br />Quanto è diventato fragile il sistema su cui si reggono economia, tecnologia e sicurezza globale?<br />In questo episodio analizziamo una giornata segnata da emergenze climatiche, escalation militari e nuove tensioni tra governi e grandi aziende tecnologiche. Dal disastro al confine tra Nepal e Tibet alla guerra in Ucraina, dalla pressione americana sull’Iran al patteggiamento record di Meta, fino alle sfide dell’intelligenza artificiale e alle contraddizioni del sistema italiano.<br />Partiamo dall’Himalaya, dove il collasso di un’enorme massa glaciale ha provocato una devastante onda di fango e detriti, travolgendo un importante posto di frontiera tra Nepal e Tibet. La tragedia, che ha coinvolto pellegrini e cittadini di numerosi Paesi, riporta al centro una questione sempre più urgente: quanto sono preparate le infrastrutture di fronte agli effetti combinati di cambiamento climatico, monsoni estremi e instabilità dei ghiacciai?<br />Ci spostiamo poi sul fronte geopolitico. In Ucraina, la guerra entra in una fase sempre più legata alla distruzione sistematica delle infrastrutture e della logistica. Mosca intensifica gli attacchi su Kiev mentre l’Ucraina continua a colpire obiettivi strategici in profondità sul territorio russo. Nel frattempo, resta irrisolto lo stallo sullo Stretto di Hormuz, con l’Iran che continua a usare una delle principali arterie energetiche mondiali come leva nei confronti di Washington. <br />E proprio il confronto tra Stati Uniti e Iran si intreccia con la questione dei prezzi del petrolio e degli extra-profitti delle grandi compagnie energetiche. Una partita internazionale che arriva direttamente in Italia, dove il governo è diviso sulla possibilità di introdurre nuovi prelievi sugli utili del settore.<br />Uno dei casi più significativi dell’episodio riguarda però Meta e il potere delle Big Tech. Il colosso guidato da Mark Zuckerberg ha raggiunto un accordo miliardario sulle accuse relative agli effetti dei social network sui minori. Limiti di utilizzo, blocchi notturni, stop alle notifiche e controlli indipendenti potrebbero cambiare il modo in cui le piattaforme progettano i propri servizi. Ma c’è un aspetto ancora più interessante: l’estensione degli stessi obblighi ai competitor potrebbe trasformare la regolamentazione in una vera e propria arma competitiva.<br />Parleremo anche di intelligenza artificiale, tra entusiasmo tecnologico e limiti della produttività. Bill Gates lancia l’allarme sui rischi sociali dell’AI e propone nuove forme di tassazione e protezione del lavoro umano. La BCE, però, mostra un quadro più complesso: nonostante l’ampia diffusione degli strumenti di intelligenza artificiale tra i lavoratori, i guadagni effettivi di produttività rimangono ancora contenuti. In Italia, intanto, la nuova normativa sull’AI prova a stabilire limiti e responsabilità, dal controllo umano alle decisioni automatizzate.<br />Sul fronte europeo analizziamo inoltre il futuro del bilancio dell’Unione, il possibile rollover del debito post-pandemico e lo scontro tra i Paesi che chiedono maggiore disciplina fiscale e quelli che vogliono finanziare nuove priorità come difesa, autonomia tecnologica e sovranità digitale. <br />In Italia, infine, il quadro sociale resta complesso: dalle carceri sovraffollate e dalla carenza di personale alle difficoltà nell’accesso al fine vita, passando per il dibattito sul welfare e per i dati sullo smart working, che mostrano un possibile effetto positivo sulla conciliazione tra lavoro e famiglia.<br />Chiudiamo con due storie che raccontano altrettanti volti del rapporto tra potere, diritti e società: il caso di Domenico Papalia, detenuto per quasi mezzo secolo, e le nuove restrizioni introdotte dall’Iran sui rapporti con media e istituzioni straniere.<br />Un episodio per capire come crisi climatica, guerra, intelligenza artificiale, Big Tech, energia e diritti civili non siano più fenomeni separati, ma parti di una stessa trasformazione globale che sta mettendo alla prova governi, imprese e società.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74715288</guid><pubDate>Thu, 27 Aug 2026 11:01:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74715288/meta_paga_miliardi_e_l_italia_litiga.mp3" length="30449299" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/0bb65cfd-a3fb-4d4a-8efc-e4291843488a/0bb65cfd-a3fb-4d4a-8efc-e4291843488a.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/0bb65cfd-a3fb-4d4a-8efc-e4291843488a/0bb65cfd-a3fb-4d4a-8efc-e4291843488a.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/0bb65cfd-a3fb-4d4a-8efc-e4291843488a/0bb65cfd-a3fb-4d4a-8efc-e4291843488a.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Iran, Ucraina e intelligenza artificiale: le nuove crisi che stanno cambiando il mondo. 
Quanto è diventato fragile il sistema su cui si reggono economia, tecnologia e sicurezza globale?
In questo episodio analizziamo una giornata segnata da emergenze...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Iran, Ucraina e intelligenza artificiale: le nuove crisi che stanno cambiando il mondo. <br />Quanto è diventato fragile il sistema su cui si reggono economia, tecnologia e sicurezza globale?<br />In questo episodio analizziamo una giornata segnata da emergenze climatiche, escalation militari e nuove tensioni tra governi e grandi aziende tecnologiche. Dal disastro al confine tra Nepal e Tibet alla guerra in Ucraina, dalla pressione americana sull’Iran al patteggiamento record di Meta, fino alle sfide dell’intelligenza artificiale e alle contraddizioni del sistema italiano.<br />Partiamo dall’Himalaya, dove il collasso di un’enorme massa glaciale ha provocato una devastante onda di fango e detriti, travolgendo un importante posto di frontiera tra Nepal e Tibet. La tragedia, che ha coinvolto pellegrini e cittadini di numerosi Paesi, riporta al centro una questione sempre più urgente: quanto sono preparate le infrastrutture di fronte agli effetti combinati di cambiamento climatico, monsoni estremi e instabilità dei ghiacciai?<br />Ci spostiamo poi sul fronte geopolitico. In Ucraina, la guerra entra in una fase sempre più legata alla distruzione sistematica delle infrastrutture e della logistica. Mosca intensifica gli attacchi su Kiev mentre l’Ucraina continua a colpire obiettivi strategici in profondità sul territorio russo. Nel frattempo, resta irrisolto lo stallo sullo Stretto di Hormuz, con l’Iran che continua a usare una delle principali arterie energetiche mondiali come leva nei confronti di Washington. <br />E proprio il confronto tra Stati Uniti e Iran si intreccia con la questione dei prezzi del petrolio e degli extra-profitti delle grandi compagnie energetiche. Una partita internazionale che arriva direttamente in Italia, dove il governo è diviso sulla possibilità di introdurre nuovi prelievi sugli utili del settore.<br />Uno dei casi più significativi dell’episodio riguarda però Meta e il potere delle Big Tech. Il colosso guidato da Mark Zuckerberg ha raggiunto un accordo miliardario sulle accuse relative agli effetti dei social network sui minori. Limiti di utilizzo, blocchi notturni, stop alle notifiche e controlli indipendenti potrebbero cambiare il modo in cui le piattaforme progettano i propri servizi. Ma c’è un aspetto ancora più interessante: l’estensione degli stessi obblighi ai competitor potrebbe trasformare la regolamentazione in una vera e propria arma competitiva.<br />Parleremo anche di intelligenza artificiale, tra entusiasmo tecnologico e limiti della produttività. Bill Gates lancia l’allarme sui rischi sociali dell’AI e propone nuove forme di tassazione e protezione del lavoro umano. La BCE, però, mostra un quadro più complesso: nonostante l’ampia diffusione degli strumenti di intelligenza artificiale tra i lavoratori, i guadagni effettivi di produttività rimangono ancora contenuti. In Italia, intanto, la nuova normativa sull’AI prova a stabilire limiti e responsabilità, dal controllo umano alle decisioni automatizzate.<br />Sul fronte europeo analizziamo inoltre il futuro del bilancio dell’Unione, il possibile rollover del debito post-pandemico e lo scontro tra i Paesi che chiedono maggiore disciplina fiscale e quelli che vogliono finanziare nuove priorità come difesa, autonomia tecnologica e sovranità digitale. <br />In Italia, infine, il quadro sociale resta complesso: dalle carceri sovraffollate e dalla carenza di personale alle difficoltà nell’accesso al fine vita, passando per il dibattito sul welfare e per i dati sullo smart working, che mostrano un possibile effetto positivo sulla conciliazione tra lavoro e famiglia.<br />Chiudiamo con due storie che raccontano altrettanti volti del rapporto tra potere, diritti e società: il caso di Domenico Papalia, detenuto per quasi mezzo secolo, e le nuove restrizioni introdotte dall’Iran sui rapporti con media e istituzioni straniere.<br />Un episodio per capire come crisi climatica, guerra, intelligenza artificiale, Big Tech, energia e diritti civili...]]></itunes:summary><itunes:duration>1904</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Missione CIA a Mosca e algoritmo Glovo | Mer 26 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/missione-cia-a-mosca-e-algoritmo-glovo-mer-26-ago--74692666</link><description><![CDATA[Trump, Iran, Ucraina e crisi italiana: il nuovo equilibrio geopolitico ed economico. <br />Cosa sta succedendo davvero dietro le nuove tensioni tra Stati Uniti, Russia, Iran ed Europa?<br />In questo episodio analizziamo una giornata attraversata da grandi manovre geopolitiche, crisi industriali e finanziarie e nuove tensioni sociali: dalla visita riservata del direttore della CIA John Ratcliffe a Mosca all’offensiva economica americana contro Teheran, passando per il futuro della difesa europea, la crisi di Delfin e le trasformazioni che stanno interessando l’Italia. <br />Partiamo da Mosca, dove la visita di Ratcliffe al Cremlino apre interrogativi sulle possibili trattative tra Washington e Mosca. Sullo sfondo c’è la guerra in Ucraina, ma anche un possibile riassetto degli equilibri in Medio Oriente: gli Stati Uniti puntano infatti a isolare l’Iran e a ridurne il sostegno internazionale, mentre la Russia potrebbe diventare un interlocutore decisivo in questo nuovo gioco diplomatico.<br />La pressione su Teheran si intreccia con il cosiddetto “D-Day economico”: Washington intensifica la propria offensiva finanziaria e cerca di costringere gli alleati dell’Iran, a partire dalla Cina, a scegliere da che parte stare. Una strategia che rischia però di trasformarsi in un nuovo fronte di scontro commerciale e geopolitico tra Stati Uniti e Pechino.<br />Nel frattempo, la guerra in Ucraina continua a ridefinire il rapporto tra Europa e Stati Uniti. Mentre Washington valuta nuove strategie diplomatiche, Bruxelles aumenta gli investimenti nella difesa attraverso il programma SAFE. Analizziamo anche la posizione dell’Italia, tra miliardi destinati a munizioni, droni, sistemi anti-drone, capacità navali, spazio e guerra elettronica. <br />Sul fronte economico italiano, il caso EssilorLuxottica e le dimissioni di Leonardo Maria Del Vecchio aprono una partita molto più ampia. Gli equilibri interni a Delfin potrebbero infatti avere conseguenze su alcuni dei principali asset finanziari italiani, da Mediobanca a Generali e Unicredit, riaccendendo il dibattito sul futuro del capitalismo italiano e su un possibile nuovo “risiko” bancario.<br />Ma l’Italia deve affrontare anche questioni più profonde. Dalla proposta di introdurre un tetto agli studenti stranieri nelle classi alle polemiche sull’integrazione, passando per il caso Glovo, il caro carburanti e il futuro della Rai, analizziamo le trasformazioni che stanno interessando scuola, lavoro, welfare e servizio pubblico.<br />Uno dei temi centrali dell’episodio è però la crisi demografica italiana. Il calo della popolazione attiva, la precarietà, il costo della vita e la difficoltà di conciliare lavoro e famiglia stanno mettendo sotto pressione il sistema pensionistico. Il confronto con la Germania e con il modello del Generationenkapital mostra come altri Paesi stiano cercando nuove soluzioni per affrontare l’invecchiamento della popolazione.<br />Parleremo inoltre di salute pubblica, dall’aumento dell’obesità infantile in India alla nuova attenzione sui vaccini dopo il caso di difterite a Palermo, fino al rapporto sempre più stretto tra alimentazione, prevenzione e politiche sanitarie. <br />Infine, uno sguardo al soft power: gli investimenti sauditi nell’industria dell’intrattenimento francese e l’uso di icone globali come Dragon Ball mostrano come cultura, turismo e grandi capitali siano diventati strumenti di influenza geopolitica. Chiudiamo con la scomparsa di Dolly Parton, simbolo di un’America capace — almeno in parte — di superare le proprie profonde divisioni.<br />Un episodio per capire come geopolitica, finanza, difesa, demografia e società siano ormai parte della stessa partita: quella per definire gli equilibri economici e politici del prossimo decennio.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74692666</guid><pubDate>Wed, 26 Aug 2026 05:44:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74692666/missione_cia_a_mosca_e_algoritmo_glovo.mp3" length="19848600" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4db1b063-2728-4f18-b4bd-f5e438ab70b3/4db1b063-2728-4f18-b4bd-f5e438ab70b3.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4db1b063-2728-4f18-b4bd-f5e438ab70b3/4db1b063-2728-4f18-b4bd-f5e438ab70b3.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4db1b063-2728-4f18-b4bd-f5e438ab70b3/4db1b063-2728-4f18-b4bd-f5e438ab70b3.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Trump, Iran, Ucraina e crisi italiana: il nuovo equilibrio geopolitico ed economico. 
Cosa sta succedendo davvero dietro le nuove tensioni tra Stati Uniti, Russia, Iran ed Europa?
In questo episodio analizziamo una giornata attraversata da grandi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Trump, Iran, Ucraina e crisi italiana: il nuovo equilibrio geopolitico ed economico. <br />Cosa sta succedendo davvero dietro le nuove tensioni tra Stati Uniti, Russia, Iran ed Europa?<br />In questo episodio analizziamo una giornata attraversata da grandi manovre geopolitiche, crisi industriali e finanziarie e nuove tensioni sociali: dalla visita riservata del direttore della CIA John Ratcliffe a Mosca all’offensiva economica americana contro Teheran, passando per il futuro della difesa europea, la crisi di Delfin e le trasformazioni che stanno interessando l’Italia. <br />Partiamo da Mosca, dove la visita di Ratcliffe al Cremlino apre interrogativi sulle possibili trattative tra Washington e Mosca. Sullo sfondo c’è la guerra in Ucraina, ma anche un possibile riassetto degli equilibri in Medio Oriente: gli Stati Uniti puntano infatti a isolare l’Iran e a ridurne il sostegno internazionale, mentre la Russia potrebbe diventare un interlocutore decisivo in questo nuovo gioco diplomatico.<br />La pressione su Teheran si intreccia con il cosiddetto “D-Day economico”: Washington intensifica la propria offensiva finanziaria e cerca di costringere gli alleati dell’Iran, a partire dalla Cina, a scegliere da che parte stare. Una strategia che rischia però di trasformarsi in un nuovo fronte di scontro commerciale e geopolitico tra Stati Uniti e Pechino.<br />Nel frattempo, la guerra in Ucraina continua a ridefinire il rapporto tra Europa e Stati Uniti. Mentre Washington valuta nuove strategie diplomatiche, Bruxelles aumenta gli investimenti nella difesa attraverso il programma SAFE. Analizziamo anche la posizione dell’Italia, tra miliardi destinati a munizioni, droni, sistemi anti-drone, capacità navali, spazio e guerra elettronica. <br />Sul fronte economico italiano, il caso EssilorLuxottica e le dimissioni di Leonardo Maria Del Vecchio aprono una partita molto più ampia. Gli equilibri interni a Delfin potrebbero infatti avere conseguenze su alcuni dei principali asset finanziari italiani, da Mediobanca a Generali e Unicredit, riaccendendo il dibattito sul futuro del capitalismo italiano e su un possibile nuovo “risiko” bancario.<br />Ma l’Italia deve affrontare anche questioni più profonde. Dalla proposta di introdurre un tetto agli studenti stranieri nelle classi alle polemiche sull’integrazione, passando per il caso Glovo, il caro carburanti e il futuro della Rai, analizziamo le trasformazioni che stanno interessando scuola, lavoro, welfare e servizio pubblico.<br />Uno dei temi centrali dell’episodio è però la crisi demografica italiana. Il calo della popolazione attiva, la precarietà, il costo della vita e la difficoltà di conciliare lavoro e famiglia stanno mettendo sotto pressione il sistema pensionistico. Il confronto con la Germania e con il modello del Generationenkapital mostra come altri Paesi stiano cercando nuove soluzioni per affrontare l’invecchiamento della popolazione.<br />Parleremo inoltre di salute pubblica, dall’aumento dell’obesità infantile in India alla nuova attenzione sui vaccini dopo il caso di difterite a Palermo, fino al rapporto sempre più stretto tra alimentazione, prevenzione e politiche sanitarie. <br />Infine, uno sguardo al soft power: gli investimenti sauditi nell’industria dell’intrattenimento francese e l’uso di icone globali come Dragon Ball mostrano come cultura, turismo e grandi capitali siano diventati strumenti di influenza geopolitica. Chiudiamo con la scomparsa di Dolly Parton, simbolo di un’America capace — almeno in parte — di superare le proprie profonde divisioni.<br />Un episodio per capire come geopolitica, finanza, difesa, demografia e società siano ormai parte della stessa partita: quella per definire gli equilibri economici e politici del prossimo decennio.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non...]]></itunes:summary><itunes:duration>1241</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dal ricatto iraniano alla crisi Volkswagen | Mar 25 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dal-ricatto-iraniano-alla-crisi-volkswagen-mar-25-ago--74680277</link><description><![CDATA[Geopolitica, economia e industria: il nuovo equilibrio mondiale passa da Iran, Ucraina ed Europa. <br />Il mondo sta entrando in una nuova fase di instabilità geopolitica ed economica?<br />In questo episodio analizziamo alcuni dei fronti che stanno ridisegnando gli equilibri internazionali: dalla nuova offensiva finanziaria degli Stati Uniti contro l’Iran alla trasformazione della guerra in Ucraina, passando per la crisi dell’industria europea, le tensioni politiche in Italia e le emergenze umanitarie, sanitarie e climatiche. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove Washington ha intensificato la pressione su Teheran con una nuova strategia di sanzioni economiche e finanziarie. Il crollo del rial, l’aumento dei prezzi alimentari e il controllo dello Stretto di Hormuz riportano al centro una domanda cruciale: quanto a lungo l’Iran riuscirà a resistere alla pressione americana senza provocare nuove tensioni sui mercati energetici globali? E quale sarà la reazione della Cina, sempre più coinvolta nello scontro economico con Washington?<br />Ci spostiamo poi in Ucraina, dove la guerra sembra entrare in una nuova fase. Kiev punta sempre più sulla produzione autonoma di armamenti e sulla collaborazione tecnologica con i Paesi europei, mentre gli Stati Uniti di Donald Trump mostrano segnali di crescente disimpegno. La trasformazione dell’Ucraina da destinatario di aiuti militari a produttore di tecnologie e missili a lungo raggio potrebbe cambiare profondamente gli equilibri del conflitto.<br />Sul fronte europeo, la crisi dell’automotive diventa il simbolo delle difficoltà industriali del continente. Volkswagen valuta tagli occupazionali e la possibile riconversione di alcuni stabilimenti verso la produzione militare, mentre il dibattito sul Rapporto Draghi riapre una questione sempre più urgente: perché l’Europa fatica a trasformare le proprie strategie industriali in risultati concreti? Nel frattempo, gli investimenti cinesi nel continente continuano a crescere, alimentando il confronto tra capitali stranieri, autonomia tecnologica e competitività europea.<br />In Italia, invece, il dibattito politico si sposta sui diritti civili e sul futuro del modello sociale. Analizziamo le proposte contenute nel programma di Roberto Vannacci, dalle politiche sulla famiglia e sull’aborto alle posizioni sulla transizione di genere e sulla guerra in Ucraina. A dieci anni dal terremoto di Amatrice, torniamo inoltre sulla questione della ricostruzione e sul rapporto sempre più fragile tra istituzioni e territori colpiti dal sisma. <br />Ma il quadro non si ferma alla geopolitica. Parleremo anche della tragedia di Borgo Mezzanone e delle condizioni dei lavoratori agricoli migranti, della nuova emergenza Ebola nella Repubblica Democratica del Congo e dei record di temperatura raggiunti dagli oceani e dal Mediterraneo.<br />Infine, uno sguardo alle prossime elezioni di midterm negli Stati Uniti: il consenso di Donald Trump, le strategie elettorali dei partiti e il ruolo del gerrymandering potrebbero diventare determinanti per gli equilibri politici di Washington.<br />Un episodio per capire come geopolitica, guerra, industria, tecnologia, politica interna e crisi climatiche siano sempre più interconnesse — e perché le decisioni prese oggi a Washington, Bruxelles, Pechino, Mosca e Roma potrebbero definire gli equilibri del prossimo decennio.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74680277</guid><pubDate>Tue, 25 Aug 2026 11:05:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74680277/dal_ricatto_iraniano_alla_crisi_volkswagen.mp3" length="19955598" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/eadca9eb-2259-4837-ae49-b3f45815b4f7/eadca9eb-2259-4837-ae49-b3f45815b4f7.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/eadca9eb-2259-4837-ae49-b3f45815b4f7/eadca9eb-2259-4837-ae49-b3f45815b4f7.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/eadca9eb-2259-4837-ae49-b3f45815b4f7/eadca9eb-2259-4837-ae49-b3f45815b4f7.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Geopolitica, economia e industria: il nuovo equilibrio mondiale passa da Iran, Ucraina ed Europa. 
Il mondo sta entrando in una nuova fase di instabilità geopolitica ed economica?
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Il crollo del rial, l’aumento dei prezzi alimentari e il controllo dello Stretto di Hormuz riportano al centro una domanda cruciale: quanto a lungo l’Iran riuscirà a resistere alla pressione americana senza provocare nuove tensioni sui mercati energetici globali? E quale sarà la reazione della Cina, sempre più coinvolta nello scontro economico con Washington?<br />Ci spostiamo poi in Ucraina, dove la guerra sembra entrare in una nuova fase. Kiev punta sempre più sulla produzione autonoma di armamenti e sulla collaborazione tecnologica con i Paesi europei, mentre gli Stati Uniti di Donald Trump mostrano segnali di crescente disimpegno. La trasformazione dell’Ucraina da destinatario di aiuti militari a produttore di tecnologie e missili a lungo raggio potrebbe cambiare profondamente gli equilibri del conflitto.<br />Sul fronte europeo, la crisi dell’automotive diventa il simbolo delle difficoltà industriali del continente. Volkswagen valuta tagli occupazionali e la possibile riconversione di alcuni stabilimenti verso la produzione militare, mentre il dibattito sul Rapporto Draghi riapre una questione sempre più urgente: perché l’Europa fatica a trasformare le proprie strategie industriali in risultati concreti? Nel frattempo, gli investimenti cinesi nel continente continuano a crescere, alimentando il confronto tra capitali stranieri, autonomia tecnologica e competitività europea.<br />In Italia, invece, il dibattito politico si sposta sui diritti civili e sul futuro del modello sociale. Analizziamo le proposte contenute nel programma di Roberto Vannacci, dalle politiche sulla famiglia e sull’aborto alle posizioni sulla transizione di genere e sulla guerra in Ucraina. A dieci anni dal terremoto di Amatrice, torniamo inoltre sulla questione della ricostruzione e sul rapporto sempre più fragile tra istituzioni e territori colpiti dal sisma. <br />Ma il quadro non si ferma alla geopolitica. Parleremo anche della tragedia di Borgo Mezzanone e delle condizioni dei lavoratori agricoli migranti, della nuova emergenza Ebola nella Repubblica Democratica del Congo e dei record di temperatura raggiunti dagli oceani e dal Mediterraneo.<br />Infine, uno sguardo alle prossime elezioni di midterm negli Stati Uniti: il consenso di Donald Trump, le strategie elettorali dei partiti e il ruolo del gerrymandering potrebbero diventare determinanti per gli equilibri politici di Washington.<br />Un episodio per capire come geopolitica, guerra, industria, tecnologia, politica interna e crisi climatiche siano sempre più interconnesse — e perché le decisioni prese oggi a Washington, Bruxelles, Pechino, Mosca e Roma potrebbero definire gli equilibri del prossimo decennio.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1248</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il debito globale e l’illusione dell’IA | Lun 24 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-debito-globale-e-l-illusione-dell-ia-lun-24-ago--74622412</link><description><![CDATA[A dieci anni dal terremoto di Amatrice, cosa ci dice la ricostruzione italiana sulla capacità dello Stato di affrontare le emergenze? <br />In questo episodio analizziamo un mondo sempre più frammentato, dove guerre, dazi, debito pubblico, crisi migratorie e intelligenza artificiale stanno mettendo sotto pressione gli equilibri economici e geopolitici. Dall’Italia all’Ucraina, dagli Stati Uniti al Medio Oriente, emergono segnali di un nuovo ordine internazionale molto più instabile. <br />Partiamo da Amatrice, a dieci anni dal terremoto del 24 agosto 2016. Nonostante miliardi di euro stanziati per la ricostruzione, una parte significativa dei progetti pubblici non è ancora partita e migliaia di persone vivono ancora in soluzioni abitative provvisorie. Analizziamo le cause di una paralisi che coinvolge burocrazia, governance, carenza di manodopera e distorsioni prodotte dal Superbonus, ma anche le prospettive per il definitivo ritorno alla gestione ordinaria.<br />Ci spostiamo poi sul fronte internazionale, dove la guerra in Ucraina continua a trasformarsi in un conflitto di logistica, risorse e capacità industriale. Nel giorno del 35° anniversario dell’indipendenza ucraina, la “Coalizione dei Volenterosi” si riunisce a Kiev mentre Mosca prepara una nuova mobilitazione e irrigidisce ulteriormente il proprio sistema politico.<br />In Medio Oriente, l’Iran affronta una crisi economica sempre più profonda, ma continua a rafforzare la propria posizione strategica nel Golfo. La chiusura dello Stretto di Hormuz, il crollo del toman e le nuove alleanze regionali mostrano come la pressione economica non sia necessariamente sufficiente a ridurre l’assertività di Teheran.<br />La frammentazione riguarda però anche il commercio internazionale. La guerra dei dazi tra Stati Uniti e Canada, con tariffe reciproche fino al 50%, rischia di modificare le rotte commerciali del Nord America e spinge gli operatori a guardare sempre più verso il Passaggio a Nord-Ovest e le rotte artiche. Una trasformazione che potrebbe avere conseguenze strategiche ben oltre il commercio. <br />A Washington, intanto, il debito americano supera i 40.000 miliardi di dollari, mentre i mercati guardano con attenzione a Jackson Hole e al rapporto tra boom dell’intelligenza artificiale e possibile bolla finanziaria. Anche l’Italia presenta un paradosso: un avanzo primario relativamente solido, ma ancora un enorme peso degli interessi sul debito pubblico.<br />Sul fronte interno analizziamo poi lo scontro con la Germania sui migranti e sui “dublinanti”, le tensioni diplomatiche nel Mediterraneo e le prime ipotesi sulla manovra economica 2027, tra riduzione dell’IRPEF, tredicesime e misure per il ceto medio.<br />Infine, affrontiamo una delle trasformazioni più importanti per il futuro dell’economia italiana: la diffusione dell’intelligenza artificiale nelle imprese. L’adozione cresce rapidamente, ma il divario tra grandi aziende e PMI resta enorme. Se l’AI rimarrà concentrata nelle imprese più grandi, il rischio è che la rivoluzione tecnologica aumenti ulteriormente le disuguaglianze invece di aumentare la produttività dell’intero sistema.<br />Un episodio per capire perché terremoti, guerre, dazi, debito, migrazioni e intelligenza artificiale sembrino temi separati ma raccontino in realtà la stessa trasformazione: il passaggio verso un mondo più multipolare, più competitivo e molto meno prevedibile.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74622412</guid><pubDate>Mon, 24 Aug 2026 06:10:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74622412/il_debito_globale_e_l_illusione_dell_ia.mp3" length="30833821" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ea214796-867a-4204-a5fe-f013e0a3506d/ea214796-867a-4204-a5fe-f013e0a3506d.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ea214796-867a-4204-a5fe-f013e0a3506d/ea214796-867a-4204-a5fe-f013e0a3506d.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ea214796-867a-4204-a5fe-f013e0a3506d/ea214796-867a-4204-a5fe-f013e0a3506d.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>A dieci anni dal terremoto di Amatrice, cosa ci dice la ricostruzione italiana sulla capacità dello Stato di affrontare le emergenze? 
In questo episodio analizziamo un mondo sempre più frammentato, dove guerre, dazi, debito pubblico, crisi migratorie...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A dieci anni dal terremoto di Amatrice, cosa ci dice la ricostruzione italiana sulla capacità dello Stato di affrontare le emergenze? <br />In questo episodio analizziamo un mondo sempre più frammentato, dove guerre, dazi, debito pubblico, crisi migratorie e intelligenza artificiale stanno mettendo sotto pressione gli equilibri economici e geopolitici. Dall’Italia all’Ucraina, dagli Stati Uniti al Medio Oriente, emergono segnali di un nuovo ordine internazionale molto più instabile. <br />Partiamo da Amatrice, a dieci anni dal terremoto del 24 agosto 2016. Nonostante miliardi di euro stanziati per la ricostruzione, una parte significativa dei progetti pubblici non è ancora partita e migliaia di persone vivono ancora in soluzioni abitative provvisorie. Analizziamo le cause di una paralisi che coinvolge burocrazia, governance, carenza di manodopera e distorsioni prodotte dal Superbonus, ma anche le prospettive per il definitivo ritorno alla gestione ordinaria.<br />Ci spostiamo poi sul fronte internazionale, dove la guerra in Ucraina continua a trasformarsi in un conflitto di logistica, risorse e capacità industriale. Nel giorno del 35° anniversario dell’indipendenza ucraina, la “Coalizione dei Volenterosi” si riunisce a Kiev mentre Mosca prepara una nuova mobilitazione e irrigidisce ulteriormente il proprio sistema politico.<br />In Medio Oriente, l’Iran affronta una crisi economica sempre più profonda, ma continua a rafforzare la propria posizione strategica nel Golfo. La chiusura dello Stretto di Hormuz, il crollo del toman e le nuove alleanze regionali mostrano come la pressione economica non sia necessariamente sufficiente a ridurre l’assertività di Teheran.<br />La frammentazione riguarda però anche il commercio internazionale. La guerra dei dazi tra Stati Uniti e Canada, con tariffe reciproche fino al 50%, rischia di modificare le rotte commerciali del Nord America e spinge gli operatori a guardare sempre più verso il Passaggio a Nord-Ovest e le rotte artiche. Una trasformazione che potrebbe avere conseguenze strategiche ben oltre il commercio. <br />A Washington, intanto, il debito americano supera i 40.000 miliardi di dollari, mentre i mercati guardano con attenzione a Jackson Hole e al rapporto tra boom dell’intelligenza artificiale e possibile bolla finanziaria. Anche l’Italia presenta un paradosso: un avanzo primario relativamente solido, ma ancora un enorme peso degli interessi sul debito pubblico.<br />Sul fronte interno analizziamo poi lo scontro con la Germania sui migranti e sui “dublinanti”, le tensioni diplomatiche nel Mediterraneo e le prime ipotesi sulla manovra economica 2027, tra riduzione dell’IRPEF, tredicesime e misure per il ceto medio.<br />Infine, affrontiamo una delle trasformazioni più importanti per il futuro dell’economia italiana: la diffusione dell’intelligenza artificiale nelle imprese. L’adozione cresce rapidamente, ma il divario tra grandi aziende e PMI resta enorme. Se l’AI rimarrà concentrata nelle imprese più grandi, il rischio è che la rivoluzione tecnologica aumenti ulteriormente le disuguaglianze invece di aumentare la produttività dell’intero sistema.<br />Un episodio per capire perché terremoti, guerre, dazi, debito, migrazioni e intelligenza artificiale sembrino temi separati ma raccontino in realtà la stessa trasformazione: il passaggio verso un mondo più multipolare, più competitivo e molto meno prevedibile.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1928</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Capire l'inflazione: perché il tuo denaro vale meno | FINANCE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/capire-l-inflazione-perche-il-tuo-denaro-vale-meno-finance--74407281</link><description><![CDATA[Il tuo conto corrente può essere pieno di soldi e, allo stesso tempo, valere sempre meno. <br />In questo episodio affrontiamo uno dei rischi finanziari più sottovalutati: l’erosione del potere d’acquisto causata dall’inflazione. Perché guardare soltanto il saldo del conto può creare una pericolosa illusione di sicurezza? E soprattutto: come si può difendere nel tempo il valore reale dei propri risparmi?<br />Partiamo dalla differenza fondamentale tra valore nominale e valore reale. Diecimila euro restano diecimila euro sul conto, ma tra dieci, venti o trent’anni potrebbero permetterci di acquistare molto meno. È qui che entra in gioco l’illusione monetaria: il cervello tende a concentrarsi sul numero scritto sul conto e non sulla quantità di beni e servizi che quel numero può realmente comprare.<br />Ma da dove arriva l’inflazione? Analizziamo la differenza tra inflazione da domanda e inflazione da costi, il ruolo dell’energia e della logistica e la cosiddetta malattia dei costi di Baumol, fino al fenomeno dell’“excuseflation”: quando l’aumento dei prezzi diventa anche un’opportunità per alcune aziende di ampliare i propri margini.<br />Il problema diventa ancora più interessante quando allarghiamo lo sguardo. Deglobalizzazione, reshoring, transizione energetica e aumento della spesa militare stanno modificando la struttura dell’economia mondiale e potrebbero mantenere elevate alcune pressioni sui prezzi anche oltre le normali fasi del ciclo economico.<br />Parliamo poi di repressione finanziaria e di come l’inflazione possa redistribuire ricchezza tra debitori e creditori. Gli Stati fortemente indebitati possono beneficiare della svalutazione reale dei debiti, mentre chi mantiene grandi quantità di liquidità ferma rischia di vedere progressivamente ridotto il proprio potere d’acquisto.<br />La matematica rende il fenomeno ancora più evidente: con un’inflazione media del 3% annuo, il potere d’acquisto si dimezza in circa 24 anni. Un capitale apparentemente stabile può quindi perdere una parte significativa del proprio valore reale nel corso della vita. <br />Nella parte finale passiamo dalla teoria alla strategia, analizzando tre possibili linee di difesa: capitale umano, gestione della liquidità e diversificazione del portafoglio. Parleremo di competenze ad alto valore, intelligenza artificiale, strumenti monetari, azionario globale, commodities e oro, distinguendo tra ciò che può proteggere dall’inflazione e ciò che invece espone a nuovi rischi.<br />Perché il vero problema non è semplicemente quanto denaro abbiamo, ma quanto futuro quel denaro sarà ancora in grado di comprare.<br />Un episodio per capire l’inflazione oltre i numeri dell’indice dei prezzi e imparare a guardare il patrimonio in termini di potere d’acquisto, rendimento reale e tempo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74407281</guid><pubDate>Sun, 23 Aug 2026 05:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74407281/difendere_il_valore_reale_dei_risparmi.mp3" length="37480208" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9382e50e-f45a-4c9c-a7fb-ea0e1aa056ad/9382e50e-f45a-4c9c-a7fb-ea0e1aa056ad.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9382e50e-f45a-4c9c-a7fb-ea0e1aa056ad/9382e50e-f45a-4c9c-a7fb-ea0e1aa056ad.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9382e50e-f45a-4c9c-a7fb-ea0e1aa056ad/9382e50e-f45a-4c9c-a7fb-ea0e1aa056ad.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il tuo conto corrente può essere pieno di soldi e, allo stesso tempo, valere sempre meno. 
In questo episodio affrontiamo uno dei rischi finanziari più sottovalutati: l’erosione del potere d’acquisto causata dall’inflazione. Perché guardare soltanto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il tuo conto corrente può essere pieno di soldi e, allo stesso tempo, valere sempre meno. <br />In questo episodio affrontiamo uno dei rischi finanziari più sottovalutati: l’erosione del potere d’acquisto causata dall’inflazione. Perché guardare soltanto il saldo del conto può creare una pericolosa illusione di sicurezza? E soprattutto: come si può difendere nel tempo il valore reale dei propri risparmi?<br />Partiamo dalla differenza fondamentale tra valore nominale e valore reale. Diecimila euro restano diecimila euro sul conto, ma tra dieci, venti o trent’anni potrebbero permetterci di acquistare molto meno. È qui che entra in gioco l’illusione monetaria: il cervello tende a concentrarsi sul numero scritto sul conto e non sulla quantità di beni e servizi che quel numero può realmente comprare.<br />Ma da dove arriva l’inflazione? Analizziamo la differenza tra inflazione da domanda e inflazione da costi, il ruolo dell’energia e della logistica e la cosiddetta malattia dei costi di Baumol, fino al fenomeno dell’“excuseflation”: quando l’aumento dei prezzi diventa anche un’opportunità per alcune aziende di ampliare i propri margini.<br />Il problema diventa ancora più interessante quando allarghiamo lo sguardo. Deglobalizzazione, reshoring, transizione energetica e aumento della spesa militare stanno modificando la struttura dell’economia mondiale e potrebbero mantenere elevate alcune pressioni sui prezzi anche oltre le normali fasi del ciclo economico.<br />Parliamo poi di repressione finanziaria e di come l’inflazione possa redistribuire ricchezza tra debitori e creditori. Gli Stati fortemente indebitati possono beneficiare della svalutazione reale dei debiti, mentre chi mantiene grandi quantità di liquidità ferma rischia di vedere progressivamente ridotto il proprio potere d’acquisto.<br />La matematica rende il fenomeno ancora più evidente: con un’inflazione media del 3% annuo, il potere d’acquisto si dimezza in circa 24 anni. Un capitale apparentemente stabile può quindi perdere una parte significativa del proprio valore reale nel corso della vita. <br />Nella parte finale passiamo dalla teoria alla strategia, analizzando tre possibili linee di difesa: capitale umano, gestione della liquidità e diversificazione del portafoglio. Parleremo di competenze ad alto valore, intelligenza artificiale, strumenti monetari, azionario globale, commodities e oro, distinguendo tra ciò che può proteggere dall’inflazione e ciò che invece espone a nuovi rischi.<br />Perché il vero problema non è semplicemente quanto denaro abbiamo, ma quanto futuro quel denaro sarà ancora in grado di comprare.<br />Un episodio per capire l’inflazione oltre i numeri dell’indice dei prezzi e imparare a guardare il patrimonio in termini di potere d’acquisto, rendimento reale e tempo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>2343</itunes:duration><itunes:keywords>acquisto,beni,capitale,debito,finanza,illusione,inflazione,investimenti,liquidità,monetaria,nominale,oro,paniere,portafoglio,potere,produttività,reale,risparmi,tassi,valore</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/37ad96b3ee913ba76f82cc85c40538aa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il debito francese scotta più del nostro | Sab 22 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-debito-francese-scotta-piu-del-nostro-sab-22-ago--74505383</link><description><![CDATA[E se la prossima grande crisi globale partisse dal debito, dalla geopolitica o dalla perdita di competitività industriale dell’Europa? <br />In questo episodio analizziamo alcuni dei principali rischi che stanno mettendo sotto pressione l’economia mondiale: dal debito pubblico americano e dagli squilibri finanziari europei alle tensioni tra Turchia e Israele, fino alla sfida tecnologica e industriale che l’Europa deve affrontare per non diventare dipendente da Stati Uniti e Cina. <br />Partiamo dalla finanza internazionale, dove il debito degli Stati Uniti ha superato i 40.000 miliardi di dollari e le tensioni sui mercati valutari mostrano quanto siano fragili gli equilibri del sistema monetario globale. Analizziamo anche la diversa situazione di Francia e Italia, due economie dell’Eurozona che affrontano il problema del debito pubblico da posizioni molto differenti.<br />Da qui nasce una domanda strategica: l’Europa può continuare a subire le conseguenze degli squilibri tra Stati Uniti e Cina oppure deve costruire un terzo polo monetario e geopolitico, insieme ad altre potenze intermedie?<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove il confronto tra Recep Tayyip Erdoğan e Benjamin Netanyahu rischia di trasformare l’asse Siria-Libano in un nuovo punto di escalation. Al centro c’è una distinzione fondamentale tra potere e autorità: due concetti che possono sembrare simili, ma che producono conseguenze profondamente diverse nella gestione delle crisi internazionali.<br />La partita decisiva, però, potrebbe essere quella industriale. L’Europa non può limitarsi a migliorare gradualmente ciò che già possiede: deve compiere un vero salto tecnologico, soprattutto nell’intelligenza artificiale. Per le imprese, e in particolare per le PMI, la sfida non è necessariamente costruire il prossimo modello AI generalista, ma utilizzare dati proprietari e intelligenza artificiale verticale per rendere più efficienti produzione, logistica e processi aziendali. <br />In questo quadro, l’ex Ilva di Taranto diventa un caso emblematico di sovranità industriale. Difesa, automotive ed edilizia dipendono dalla disponibilità di acciaio competitivo, ma la transizione verso una siderurgia più sostenibile richiede contemporaneamente nuovi impianti, energia a basso costo, elettroforni e risanamento ambientale.<br />Analizziamo inoltre la ripresa dell’industria manifatturiera europea, il ruolo sempre più importante del Crédit Agricole nel risiko bancario italiano e le possibili conseguenze delle tensioni energetiche sulla politica monetaria della BCE.<br />Infine, affrontiamo un tema che spesso viene considerato separato dalla grande economia ma che ne rappresenta una condizione fondamentale: la sicurezza sul lavoro. Dal rischio legato allo stress termico al ruolo dei corpi intermedi, la sostenibilità delle trasformazioni economiche passa anche dalla capacità di proteggere la dignità delle persone e mantenere coesa la società.<br />Un episodio per capire perché debito, geopolitica, industria, intelligenza artificiale, energia e coesione sociale siano ormai parte di un’unica grande sfida: costruire un’Europa capace non soltanto di regolamentare il futuro, ma di avere abbastanza forza economica e strategica per determinarlo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74505383</guid><pubDate>Sat, 22 Aug 2026 06:05:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74505383/utf_8_q_il_5fdebito_5ffrancese_5fscotta_5fpiu_cc_80_5fdel_5fnostro_m4a.mp3" length="20601763" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/982b1897-6c13-406b-bc48-6e2982727d32/982b1897-6c13-406b-bc48-6e2982727d32.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/982b1897-6c13-406b-bc48-6e2982727d32/982b1897-6c13-406b-bc48-6e2982727d32.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/982b1897-6c13-406b-bc48-6e2982727d32/982b1897-6c13-406b-bc48-6e2982727d32.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>E se la prossima grande crisi globale partisse dal debito, dalla geopolitica o dalla perdita di competitività industriale dell’Europa? 
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Analizziamo anche la diversa situazione di Francia e Italia, due economie dell’Eurozona che affrontano il problema del debito pubblico da posizioni molto differenti.<br />Da qui nasce una domanda strategica: l’Europa può continuare a subire le conseguenze degli squilibri tra Stati Uniti e Cina oppure deve costruire un terzo polo monetario e geopolitico, insieme ad altre potenze intermedie?<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove il confronto tra Recep Tayyip Erdoğan e Benjamin Netanyahu rischia di trasformare l’asse Siria-Libano in un nuovo punto di escalation. Al centro c’è una distinzione fondamentale tra potere e autorità: due concetti che possono sembrare simili, ma che producono conseguenze profondamente diverse nella gestione delle crisi internazionali.<br />La partita decisiva, però, potrebbe essere quella industriale. L’Europa non può limitarsi a migliorare gradualmente ciò che già possiede: deve compiere un vero salto tecnologico, soprattutto nell’intelligenza artificiale. Per le imprese, e in particolare per le PMI, la sfida non è necessariamente costruire il prossimo modello AI generalista, ma utilizzare dati proprietari e intelligenza artificiale verticale per rendere più efficienti produzione, logistica e processi aziendali. <br />In questo quadro, l’ex Ilva di Taranto diventa un caso emblematico di sovranità industriale. Difesa, automotive ed edilizia dipendono dalla disponibilità di acciaio competitivo, ma la transizione verso una siderurgia più sostenibile richiede contemporaneamente nuovi impianti, energia a basso costo, elettroforni e risanamento ambientale.<br />Analizziamo inoltre la ripresa dell’industria manifatturiera europea, il ruolo sempre più importante del Crédit Agricole nel risiko bancario italiano e le possibili conseguenze delle tensioni energetiche sulla politica monetaria della BCE.<br />Infine, affrontiamo un tema che spesso viene considerato separato dalla grande economia ma che ne rappresenta una condizione fondamentale: la sicurezza sul lavoro. Dal rischio legato allo stress termico al ruolo dei corpi intermedi, la sostenibilità delle trasformazioni economiche passa anche dalla capacità di proteggere la dignità delle persone e mantenere coesa la società.<br />Un episodio per capire perché debito, geopolitica, industria, intelligenza artificiale, energia e coesione sociale siano ormai parte di un’unica grande sfida: costruire un’Europa capace non soltanto di regolamentare il futuro, ma di avere abbastanza forza economica e strategica per determinarlo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1288</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Droni nel Mar Nero e robot cinesi | Ven 21 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/droni-nel-mar-nero-e-robot-cinesi-ven-21-ago--74438460</link><description><![CDATA[L’Europa sta diventando una potenza normativa in un mondo governato dalla forza? <br />In questo episodio analizziamo le principali tensioni geopolitiche, economiche e industriali che stanno ridisegnando l’ordine mondiale: dalla nuova escalation della guerra ibrida russa alla competizione tecnologica tra Cina e Occidente, passando per il ruolo sempre più marginale dell’Europa nei dossier internazionali più delicati. <br />Partiamo dalla geopolitica, dove il ritorno della politica di potenza sta mettendo in discussione gli equilibri costruiti negli ultimi decenni. L’approccio transazionale degli Stati Uniti di Donald Trump, il crescente ricorso alla forza e la capacità della Russia di sfruttare le divisioni interne all’Europa delineano un sistema internazionale nel quale la tattica sembra prevalere sulla strategia.<br />E proprio qui emerge il paradosso europeo: Bruxelles continua a esercitare una forte influenza attraverso regole, standard e normative — dal Green Deal all’AI Act — ma fatica a trasformare questo peso regolatorio in potere geopolitico. Dalla crisi in Medio Oriente ai rapporti con Israele e Iran, l’Europa dispone di strumenti economici e diplomatici, ma sembra spesso incapace di utilizzarli in modo coordinato.<br />Sul fronte orientale, analizziamo poi l’escalation della guerra ibrida russa. Attacchi contro l’Ucraina, violazioni dello spazio aereo di Paesi NATO e minacce alle infrastrutture energetiche mostrano come il confine tra guerra convenzionale e destabilizzazione sia diventato sempre più sottile. Una pressione che non riguarda soltanto Kiev, ma direttamente la sicurezza europea.<br />La seconda grande partita è quella tecnologica. La Cina sta rapidamente trasformando la propria capacità industriale in un vantaggio strategico nell’intelligenza artificiale, nella robotica e nella produzione di massa. I robot umanoidi sono un esempio emblematico: mentre Stati Uniti ed Europa eccellono nella ricerca e nei prototipi, le aziende cinesi stanno conquistando la fase più difficile — quella della produzione su larga scala. <br />Il punto è cruciale: la fabbrica non è più soltanto il luogo in cui un’innovazione viene trasformata in prodotto. È anche una fonte di dati, esperienza e capacità produttiva che può determinare chi controllerà la prossima generazione di IA fisica.<br />In Italia, intanto, si aprono diverse partite strategiche. Dalla gestione dei migranti “dublinanti” al risiko bancario di MPS, fino al nuovo maxi-bando Consip per il rinnovo delle auto della Pubblica Amministrazione, analizziamo decisioni che raccontano le trasformazioni — e le contraddizioni — del sistema italiano.<br />Infine, affrontiamo il tema della responsabilità dello Stato. A cinque anni dalla caduta di Kabul, la condizione delle donne afghane torna a interrogare l’Occidente sui propri valori. E da Taranto arriva il monito di Sergio Mattarella sul rischio di trasformare la politica in una semplice “vetrina”, mentre dietro gli eventi e la comunicazione restano aperte crisi industriali come quella dell’ex Ilva e migliaia di posti di lavoro a rischio.<br />Un episodio per capire perché geopolitica, guerra, industria, intelligenza artificiale e coesione sociale siano oggi parti dello stesso problema: senza capacità produttiva, sicurezza e visione strategica, l’Europa rischia di continuare a scrivere regole per un mondo che altri stanno costruendo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74438460</guid><pubDate>Fri, 21 Aug 2026 05:39:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74438460/droni_nel_mar_nero_e_robot_cinesi.mp3" length="21437263" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9938a67f-4652-4d88-969d-268aa97db25f/9938a67f-4652-4d88-969d-268aa97db25f.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9938a67f-4652-4d88-969d-268aa97db25f/9938a67f-4652-4d88-969d-268aa97db25f.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9938a67f-4652-4d88-969d-268aa97db25f/9938a67f-4652-4d88-969d-268aa97db25f.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa sta diventando una potenza normativa in un mondo governato dalla forza? 
In questo episodio analizziamo le principali tensioni geopolitiche, economiche e industriali che stanno ridisegnando l’ordine mondiale: dalla nuova escalation della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa sta diventando una potenza normativa in un mondo governato dalla forza? <br />In questo episodio analizziamo le principali tensioni geopolitiche, economiche e industriali che stanno ridisegnando l’ordine mondiale: dalla nuova escalation della guerra ibrida russa alla competizione tecnologica tra Cina e Occidente, passando per il ruolo sempre più marginale dell’Europa nei dossier internazionali più delicati. <br />Partiamo dalla geopolitica, dove il ritorno della politica di potenza sta mettendo in discussione gli equilibri costruiti negli ultimi decenni. L’approccio transazionale degli Stati Uniti di Donald Trump, il crescente ricorso alla forza e la capacità della Russia di sfruttare le divisioni interne all’Europa delineano un sistema internazionale nel quale la tattica sembra prevalere sulla strategia.<br />E proprio qui emerge il paradosso europeo: Bruxelles continua a esercitare una forte influenza attraverso regole, standard e normative — dal Green Deal all’AI Act — ma fatica a trasformare questo peso regolatorio in potere geopolitico. Dalla crisi in Medio Oriente ai rapporti con Israele e Iran, l’Europa dispone di strumenti economici e diplomatici, ma sembra spesso incapace di utilizzarli in modo coordinato.<br />Sul fronte orientale, analizziamo poi l’escalation della guerra ibrida russa. Attacchi contro l’Ucraina, violazioni dello spazio aereo di Paesi NATO e minacce alle infrastrutture energetiche mostrano come il confine tra guerra convenzionale e destabilizzazione sia diventato sempre più sottile. Una pressione che non riguarda soltanto Kiev, ma direttamente la sicurezza europea.<br />La seconda grande partita è quella tecnologica. La Cina sta rapidamente trasformando la propria capacità industriale in un vantaggio strategico nell’intelligenza artificiale, nella robotica e nella produzione di massa. I robot umanoidi sono un esempio emblematico: mentre Stati Uniti ed Europa eccellono nella ricerca e nei prototipi, le aziende cinesi stanno conquistando la fase più difficile — quella della produzione su larga scala. <br />Il punto è cruciale: la fabbrica non è più soltanto il luogo in cui un’innovazione viene trasformata in prodotto. È anche una fonte di dati, esperienza e capacità produttiva che può determinare chi controllerà la prossima generazione di IA fisica.<br />In Italia, intanto, si aprono diverse partite strategiche. Dalla gestione dei migranti “dublinanti” al risiko bancario di MPS, fino al nuovo maxi-bando Consip per il rinnovo delle auto della Pubblica Amministrazione, analizziamo decisioni che raccontano le trasformazioni — e le contraddizioni — del sistema italiano.<br />Infine, affrontiamo il tema della responsabilità dello Stato. A cinque anni dalla caduta di Kabul, la condizione delle donne afghane torna a interrogare l’Occidente sui propri valori. E da Taranto arriva il monito di Sergio Mattarella sul rischio di trasformare la politica in una semplice “vetrina”, mentre dietro gli eventi e la comunicazione restano aperte crisi industriali come quella dell’ex Ilva e migliaia di posti di lavoro a rischio.<br />Un episodio per capire perché geopolitica, guerra, industria, intelligenza artificiale e coesione sociale siano oggi parti dello stesso problema: senza capacità produttiva, sicurezza e visione strategica, l’Europa rischia di continuare a scrivere regole per un mondo che altri stanno costruendo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1340</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sabotaggi russi e azzardi finanziari in Europa | Gio 20 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sabotaggi-russi-e-azzardi-finanziari-in-europa-gio-20-ago--74364096</link><description><![CDATA[L’Europa è davvero diventata il campo di battaglia delle nuove potenze globali? <br />In questo episodio analizziamo le principali tensioni geopolitiche, economiche e industriali che stanno mettendo alla prova l’Europa e l’Italia: dalla sicurezza europea alla guerra ibrida russa, dalla crisi dello Stretto di Hormuz al futuro della BCE, fino al divario tecnologico con gli Stati Uniti e alle grandi partite industriali che attendono il Governo italiano. <br />Partiamo dalla sicurezza, dove la crescente frammentazione dell’Europa rischia di trasformarsi in una vera e propria vulnerabilità strategica. Sabotaggi, attacchi ibridi e interferenze esterne mostrano quanto sia difficile difendere un continente privo di una vera intelligence comune e di una struttura di difesa integrata. Il confronto tra Stati Uniti e Russia apre così una domanda decisiva: l’Europa riuscirà a costruire una propria autonomia strategica o finirà per dipendere dalle scelte di altre potenze?<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove lo Stretto di Hormuz continua a rappresentare uno dei punti più delicati per l’economia mondiale. Di fronte alla pressione sull’Iran, Washington sembra privilegiare l’assedio economico rispetto a una nuova escalation militare, mentre il crollo dei transiti nello stretto alimenta i timori per energia, commercio internazionale e stabilità dei mercati.<br />Sul fronte climatico, analizziamo invece il fallimento degli obiettivi internazionali sulla riduzione delle emissioni e il difficile equilibrio tra costi immediati della transizione energetica e benefici di lungo periodo. Un problema particolarmente rilevante per l’Europa, che deve affrontare la sfida climatica mentre rappresenta una quota relativamente ridotta delle emissioni globali. <br />A Bruxelles si apre intanto una partita cruciale per il futuro dell’eurozona: la successione di Christine Lagarde alla guida della BCE. Analizziamo i principali candidati e il possibile ruolo dell’Italia, mentre sul fronte interno il sistema bancario italiano accelera il processo di consolidamento. Monte dei Paschi di Siena prova infatti a costruire un nuovo polo finanziario attraverso le operazioni su Banca Generali e Banco BPM.<br />In Italia, l’autunno porterà inoltre diverse partite strategiche: dalla legge di bilancio alla difesa, dagli aiuti all’Ucraina alla riforma elettorale, fino alle nomine nelle grandi aziende pubbliche. Al centro del dibattito c’è anche l’ex ILVA, sempre più importante non soltanto per l’occupazione ma per la sovranità industriale e strategica dell’Italia.<br />Infine, guardiamo alla tecnologia. Il divario tra Stati Uniti ed Europa negli investimenti nell’intelligenza artificiale è ormai enorme, mentre Bruxelles continua a puntare soprattutto sulla regolamentazione. Ma una domanda diventa inevitabile: si può davvero conquistare la sovranità digitale attraverso le norme, se la tecnologia, i capitali e la capacità di calcolo vengono sviluppati altrove?<br />Un episodio per capire perché sicurezza, industria, energia, finanza e intelligenza artificiale siano ormai inseparabili — e perché il futuro dell’Europa dipenderà dalla sua capacità di trasformare la frammentazione in strategia, prima che siano altri a decidere il suo ruolo nel nuovo ordine mondiale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74364096</guid><pubDate>Thu, 20 Aug 2026 05:59:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74364096/sabotaggi_russi_e_azzardi_finanziari_in_europa.mp3" length="27926497" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3ac25daa-28ba-4621-ab93-d5ea3ee21ca7/3ac25daa-28ba-4621-ab93-d5ea3ee21ca7.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3ac25daa-28ba-4621-ab93-d5ea3ee21ca7/3ac25daa-28ba-4621-ab93-d5ea3ee21ca7.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3ac25daa-28ba-4621-ab93-d5ea3ee21ca7/3ac25daa-28ba-4621-ab93-d5ea3ee21ca7.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa è davvero diventata il campo di battaglia delle nuove potenze globali? 
In questo episodio analizziamo le principali tensioni geopolitiche, economiche e industriali che stanno mettendo alla prova l’Europa e l’Italia: dalla sicurezza europea...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa è davvero diventata il campo di battaglia delle nuove potenze globali? <br />In questo episodio analizziamo le principali tensioni geopolitiche, economiche e industriali che stanno mettendo alla prova l’Europa e l’Italia: dalla sicurezza europea alla guerra ibrida russa, dalla crisi dello Stretto di Hormuz al futuro della BCE, fino al divario tecnologico con gli Stati Uniti e alle grandi partite industriali che attendono il Governo italiano. <br />Partiamo dalla sicurezza, dove la crescente frammentazione dell’Europa rischia di trasformarsi in una vera e propria vulnerabilità strategica. Sabotaggi, attacchi ibridi e interferenze esterne mostrano quanto sia difficile difendere un continente privo di una vera intelligence comune e di una struttura di difesa integrata. Il confronto tra Stati Uniti e Russia apre così una domanda decisiva: l’Europa riuscirà a costruire una propria autonomia strategica o finirà per dipendere dalle scelte di altre potenze?<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove lo Stretto di Hormuz continua a rappresentare uno dei punti più delicati per l’economia mondiale. Di fronte alla pressione sull’Iran, Washington sembra privilegiare l’assedio economico rispetto a una nuova escalation militare, mentre il crollo dei transiti nello stretto alimenta i timori per energia, commercio internazionale e stabilità dei mercati.<br />Sul fronte climatico, analizziamo invece il fallimento degli obiettivi internazionali sulla riduzione delle emissioni e il difficile equilibrio tra costi immediati della transizione energetica e benefici di lungo periodo. Un problema particolarmente rilevante per l’Europa, che deve affrontare la sfida climatica mentre rappresenta una quota relativamente ridotta delle emissioni globali. <br />A Bruxelles si apre intanto una partita cruciale per il futuro dell’eurozona: la successione di Christine Lagarde alla guida della BCE. Analizziamo i principali candidati e il possibile ruolo dell’Italia, mentre sul fronte interno il sistema bancario italiano accelera il processo di consolidamento. Monte dei Paschi di Siena prova infatti a costruire un nuovo polo finanziario attraverso le operazioni su Banca Generali e Banco BPM.<br />In Italia, l’autunno porterà inoltre diverse partite strategiche: dalla legge di bilancio alla difesa, dagli aiuti all’Ucraina alla riforma elettorale, fino alle nomine nelle grandi aziende pubbliche. Al centro del dibattito c’è anche l’ex ILVA, sempre più importante non soltanto per l’occupazione ma per la sovranità industriale e strategica dell’Italia.<br />Infine, guardiamo alla tecnologia. Il divario tra Stati Uniti ed Europa negli investimenti nell’intelligenza artificiale è ormai enorme, mentre Bruxelles continua a puntare soprattutto sulla regolamentazione. Ma una domanda diventa inevitabile: si può davvero conquistare la sovranità digitale attraverso le norme, se la tecnologia, i capitali e la capacità di calcolo vengono sviluppati altrove?<br />Un episodio per capire perché sicurezza, industria, energia, finanza e intelligenza artificiale siano ormai inseparabili — e perché il futuro dell’Europa dipenderà dalla sua capacità di trasformare la frammentazione in strategia, prima che siano altri a decidere il suo ruolo nel nuovo ordine mondiale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1746</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Inondazione cinese, nucleare e algoritmi | Mer 19 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/inondazione-cinese-nucleare-e-algoritmi-mer-19-ago--74295259</link><description><![CDATA[La Cina è davvero diventata una minaccia per l’industria europea? <br />In questo episodio analizziamo alcuni dei grandi squilibri che stanno trasformando l’economia e la geopolitica mondiale: dalla sovracapacità industriale cinese alla crisi dei corridoi energetici in Medio Oriente, passando per la fragilità delle democrazie, il ruolo dell’intelligenza artificiale e il crescente divario di competenze nel mercato del lavoro italiano. <br />Partiamo dalla Cina, dove l’enorme capacità produttiva di Pechino rischia di trasformarsi da motore della crescita globale in una fonte di instabilità. Auto elettriche, batterie e tecnologie verdi sono ormai al centro della competizione industriale, mentre l’eccesso di produzione cinese mette sotto pressione aziende e mercati europei. Un problema che potrebbe diventare ancora più rilevante nei prossimi anni.<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove la crisi dello Stretto di Hormuz e del Mar Rosso sta modificando gli equilibri energetici e logistici globali. Il crollo dei transiti di petrolio e il disimpegno di grandi compagnie cinesi dalle rotte della regione rappresentano segnali importanti per capire quanto sia fragile l’attuale sistema commerciale internazionale.<br />Sul fronte europeo, guardiamo invece all’Islanda e alla possibile adesione all’Unione Europea, in un contesto segnato dalle nuove tensioni geopolitiche e dall’incertezza sul ruolo degli Stati Uniti nel Nord Atlantico. Una scelta che potrebbe avere conseguenze anche sulla posizione della Norvegia e sugli equilibri del continente.<br />Ma la competizione globale non riguarda soltanto economia ed energia. Parliamo anche della crisi della fiducia nelle istituzioni, della disinformazione online e della difficoltà crescente di distinguere informazioni affidabili e manipolazioni nell’era dei social e degli algoritmi. <br />In Italia, il tema centrale diventa quello delle competenze. Le imprese investono sempre di più nel digitale e nell’intelligenza artificiale, ma oltre 300.000 figure professionali tecniche rischiano di non essere reperite. Un paradosso che apre una domanda decisiva: come possiamo governare la trasformazione tecnologica se non abbiamo abbastanza persone formate per farlo?<br />Analizziamo infine la regolazione della gig economy, il rapporto tra lavoratori e grandi piattaforme digitali, i nuovi sistemi di certificazione delle competenze e le politiche energetiche europee, fino al ritorno del nucleare nel dibattito italiano.<br />Un episodio per capire come Cina, geopolitica, energia, intelligenza artificiale, lavoro e democrazia siano in realtà parti dello stesso problema: la capacità dell’Europa e dell’Italia di costruire resilienza in un mondo sempre più competitivo e instabile.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74295259</guid><pubDate>Wed, 19 Aug 2026 05:47:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74295259/inondazione_cinese_nucleare_e_algoritmi.mp3" length="13785266" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a0932d61-e349-4d21-94c6-0cbd51cf8002/a0932d61-e349-4d21-94c6-0cbd51cf8002.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a0932d61-e349-4d21-94c6-0cbd51cf8002/a0932d61-e349-4d21-94c6-0cbd51cf8002.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a0932d61-e349-4d21-94c6-0cbd51cf8002/a0932d61-e349-4d21-94c6-0cbd51cf8002.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>La Cina è davvero diventata una minaccia per l’industria europea? 
In questo episodio analizziamo alcuni dei grandi squilibri che stanno trasformando l’economia e la geopolitica mondiale: dalla sovracapacità industriale cinese alla crisi dei corridoi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Cina è davvero diventata una minaccia per l’industria europea? <br />In questo episodio analizziamo alcuni dei grandi squilibri che stanno trasformando l’economia e la geopolitica mondiale: dalla sovracapacità industriale cinese alla crisi dei corridoi energetici in Medio Oriente, passando per la fragilità delle democrazie, il ruolo dell’intelligenza artificiale e il crescente divario di competenze nel mercato del lavoro italiano. <br />Partiamo dalla Cina, dove l’enorme capacità produttiva di Pechino rischia di trasformarsi da motore della crescita globale in una fonte di instabilità. Auto elettriche, batterie e tecnologie verdi sono ormai al centro della competizione industriale, mentre l’eccesso di produzione cinese mette sotto pressione aziende e mercati europei. Un problema che potrebbe diventare ancora più rilevante nei prossimi anni.<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove la crisi dello Stretto di Hormuz e del Mar Rosso sta modificando gli equilibri energetici e logistici globali. Il crollo dei transiti di petrolio e il disimpegno di grandi compagnie cinesi dalle rotte della regione rappresentano segnali importanti per capire quanto sia fragile l’attuale sistema commerciale internazionale.<br />Sul fronte europeo, guardiamo invece all’Islanda e alla possibile adesione all’Unione Europea, in un contesto segnato dalle nuove tensioni geopolitiche e dall’incertezza sul ruolo degli Stati Uniti nel Nord Atlantico. Una scelta che potrebbe avere conseguenze anche sulla posizione della Norvegia e sugli equilibri del continente.<br />Ma la competizione globale non riguarda soltanto economia ed energia. Parliamo anche della crisi della fiducia nelle istituzioni, della disinformazione online e della difficoltà crescente di distinguere informazioni affidabili e manipolazioni nell’era dei social e degli algoritmi. <br />In Italia, il tema centrale diventa quello delle competenze. Le imprese investono sempre di più nel digitale e nell’intelligenza artificiale, ma oltre 300.000 figure professionali tecniche rischiano di non essere reperite. Un paradosso che apre una domanda decisiva: come possiamo governare la trasformazione tecnologica se non abbiamo abbastanza persone formate per farlo?<br />Analizziamo infine la regolazione della gig economy, il rapporto tra lavoratori e grandi piattaforme digitali, i nuovi sistemi di certificazione delle competenze e le politiche energetiche europee, fino al ritorno del nucleare nel dibattito italiano.<br />Un episodio per capire come Cina, geopolitica, energia, intelligenza artificiale, lavoro e democrazia siano in realtà parti dello stesso problema: la capacità dell’Europa e dell’Italia di costruire resilienza in un mondo sempre più competitivo e instabile.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>862</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Perché l'Italia esporta capitali e talenti | Mar 18 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/perche-l-italia-esporta-capitali-e-talenti-mar-18-ago--74241045</link><description><![CDATA[L’Europa è pronta a difendere la propria sovranità economica? <br />Cosa succede quando una crisi geopolitica diventa una crisi energetica, poi inflazione, e infine un problema di competitività?<br />In questo episodio analizziamo le grandi fragilità che stanno mettendo alla prova l’Europa e l’Italia: dalla crisi dello Stretto di Hormuz alla dipendenza energetica, dalla fuga dei talenti alla bassa produttività, fino al cambiamento climatico e alla necessità di ripensare il sistema carcerario.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove l’escalation tra Stati Uniti e Iran e le tensioni attorno allo Stretto di Hormuz rischiano di trasformare la sicurezza energetica in una nuova emergenza economica. Petrolio e gas sono già sotto pressione e l’eventuale allargamento del conflitto verso Bab el-Mandeb e il Kurdistan iracheno potrebbe avere conseguenze ben oltre la regione.<br />Per l’Europa, il problema non è soltanto il prezzo dell’energia. La crisi mette in evidenza una questione più profonda: quanto è realmente sovrana l’economia europea? La dipendenza dai combustibili fossili rende infatti gli shock geopolitici immediatamente inflazionistici, mentre la politica monetaria da sola non può risolvere problemi strutturali come una crisi energetica o una siccità.<br />Ci spostiamo quindi sulla competitività, partendo da una domanda cruciale: perché l’Europa, pur disponendo di un enorme patrimonio di risparmio, fatica a trasformarlo in investimenti e innovazione? Decine di migliaia di miliardi di euro di risparmio europeo restano infatti in larga parte fuori dai settori tecnologici più strategici, mentre il capitale europeo continua a finanziare soprattutto altri mercati.<br />Il vero nodo diventa allora quello dei modelli economici: un’Europa capace di favorire innovazione, concorrenza e “distruzione creatrice” oppure un sistema che protegge rendite e interessi consolidati? Automotive, tecnologia, telecomunicazioni e ricerca diventano così il terreno su cui si giocherà la sfida con Stati Uniti e Cina.<br />Ma c’è un altro fattore destinato a cambiare profondamente l’economia: il clima. Il fenomeno della “heat-flation” mostra come il riscaldamento globale possa tradursi direttamente in inflazione, attraverso la riduzione delle produzioni agricole e l’aumento dei prezzi alimentari. Energia, clima e politica monetaria sono ormai elementi inseparabili della stessa equazione.<br />In Italia analizziamo poi la fuga dei talenti: circa 300.000 laureati persi in dieci anni, mentre Francia, Germania e Spagna stanno costruendo strategie per attrarre competenze qualificate e collegare ricerca, innovazione e mercato. A questo si aggiunge un mercato del lavoro segnato da una partecipazione femminile troppo bassa e da una vita lavorativa significativamente più breve rispetto alla media europea.<br />Parleremo anche della qualità dei dati e del ruolo dell’Istat: senza statistiche solide e condivise, il rischio è che la percezione politica finisca per sostituire la realtà misurabile, rendendo più difficile costruire politiche pubbliche efficaci.<br />Infine, spazio alla sicurezza sul lavoro e alla riforma della responsabilità d’impresa, ma soprattutto al progetto “Recidiva Zero”, che punta sul lavoro, sulla formazione e sul reinserimento sociale dei detenuti come strumenti concreti di sicurezza pubblica.<br />Un episodio per capire perché energia, clima, capitale, innovazione, lavoro e sicurezza non siano più questioni separate. La vera sfida per l’Europa è trasformare la propria enorme ricchezza potenziale in sovranità strategica, mentre per l’Italia passa dalla capacità di trattenere talenti, aumentare la produttività e costruire istituzioni basate su dati, competenze e visione di lungo periodo. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74241045</guid><pubDate>Tue, 18 Aug 2026 05:58:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74241045/utf_8_q_perch_c3_a9_5fl_5fitalia_5fesporta_5fcapitali_5fe_5ftalenti_m4a.mp3" length="13859245" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/98590c50-7651-4725-8277-d1aba99ef51a/98590c50-7651-4725-8277-d1aba99ef51a.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/98590c50-7651-4725-8277-d1aba99ef51a/98590c50-7651-4725-8277-d1aba99ef51a.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/98590c50-7651-4725-8277-d1aba99ef51a/98590c50-7651-4725-8277-d1aba99ef51a.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa è pronta a difendere la propria sovranità economica? 
Cosa succede quando una crisi geopolitica diventa una crisi energetica, poi inflazione, e infine un problema di competitività?
In questo episodio analizziamo le grandi fragilità che stanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa è pronta a difendere la propria sovranità economica? <br />Cosa succede quando una crisi geopolitica diventa una crisi energetica, poi inflazione, e infine un problema di competitività?<br />In questo episodio analizziamo le grandi fragilità che stanno mettendo alla prova l’Europa e l’Italia: dalla crisi dello Stretto di Hormuz alla dipendenza energetica, dalla fuga dei talenti alla bassa produttività, fino al cambiamento climatico e alla necessità di ripensare il sistema carcerario.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove l’escalation tra Stati Uniti e Iran e le tensioni attorno allo Stretto di Hormuz rischiano di trasformare la sicurezza energetica in una nuova emergenza economica. Petrolio e gas sono già sotto pressione e l’eventuale allargamento del conflitto verso Bab el-Mandeb e il Kurdistan iracheno potrebbe avere conseguenze ben oltre la regione.<br />Per l’Europa, il problema non è soltanto il prezzo dell’energia. La crisi mette in evidenza una questione più profonda: quanto è realmente sovrana l’economia europea? La dipendenza dai combustibili fossili rende infatti gli shock geopolitici immediatamente inflazionistici, mentre la politica monetaria da sola non può risolvere problemi strutturali come una crisi energetica o una siccità.<br />Ci spostiamo quindi sulla competitività, partendo da una domanda cruciale: perché l’Europa, pur disponendo di un enorme patrimonio di risparmio, fatica a trasformarlo in investimenti e innovazione? Decine di migliaia di miliardi di euro di risparmio europeo restano infatti in larga parte fuori dai settori tecnologici più strategici, mentre il capitale europeo continua a finanziare soprattutto altri mercati.<br />Il vero nodo diventa allora quello dei modelli economici: un’Europa capace di favorire innovazione, concorrenza e “distruzione creatrice” oppure un sistema che protegge rendite e interessi consolidati? Automotive, tecnologia, telecomunicazioni e ricerca diventano così il terreno su cui si giocherà la sfida con Stati Uniti e Cina.<br />Ma c’è un altro fattore destinato a cambiare profondamente l’economia: il clima. Il fenomeno della “heat-flation” mostra come il riscaldamento globale possa tradursi direttamente in inflazione, attraverso la riduzione delle produzioni agricole e l’aumento dei prezzi alimentari. Energia, clima e politica monetaria sono ormai elementi inseparabili della stessa equazione.<br />In Italia analizziamo poi la fuga dei talenti: circa 300.000 laureati persi in dieci anni, mentre Francia, Germania e Spagna stanno costruendo strategie per attrarre competenze qualificate e collegare ricerca, innovazione e mercato. A questo si aggiunge un mercato del lavoro segnato da una partecipazione femminile troppo bassa e da una vita lavorativa significativamente più breve rispetto alla media europea.<br />Parleremo anche della qualità dei dati e del ruolo dell’Istat: senza statistiche solide e condivise, il rischio è che la percezione politica finisca per sostituire la realtà misurabile, rendendo più difficile costruire politiche pubbliche efficaci.<br />Infine, spazio alla sicurezza sul lavoro e alla riforma della responsabilità d’impresa, ma soprattutto al progetto “Recidiva Zero”, che punta sul lavoro, sulla formazione e sul reinserimento sociale dei detenuti come strumenti concreti di sicurezza pubblica.<br />Un episodio per capire perché energia, clima, capitale, innovazione, lavoro e sicurezza non siano più questioni separate. La vera sfida per l’Europa è trasformare la propria enorme ricchezza potenziale in sovranità strategica, mentre per l’Italia passa dalla capacità di trattenere talenti, aumentare la produttività e costruire istituzioni basate su dati, competenze e visione di lungo periodo. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br...]]></itunes:summary><itunes:duration>867</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’Italia tra mercati globali e POS | Lun 17 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-italia-tra-mercati-globali-e-pos-lun-17-ago--74179392</link><description><![CDATA[L’Italia corre nello sport, ma il sistema Paese è pronto alla sfida del futuro? <br />In questo episodio analizziamo le contraddizioni che attraversano l’Italia e l’Europa nell’agosto 2026: dall’eccezionale crescita dell’atletica e del nuoto alla fragilità dell’eurozona, dalla nuova strategia commerciale europea all’emergenza climatica, fino alle riforme economiche e alla crescente crisi di senso nelle società occidentali.<br />Partiamo dallo sport, dove l’Italia sembra aver trovato una nuova identità. I risultati ottenuti nell’atletica e nel nuoto raccontano infatti qualcosa che va oltre le medaglie: un sistema più strutturato, preparazione tecnica, nuovi metodi e una generazione di atleti sempre più internazionale e multietnica. Un modello che sembra aver anticipato una trasformazione che il calcio italiano fatica ancora a interpretare.<br />Ci spostiamo poi sui mercati, dove una delicata triangolazione tra Stati Uniti, Giappone ed Europa sta mettendo sotto pressione l’euro. Il ruolo della moneta unica nel carry trade e le dinamiche legate allo yen possono infatti amplificare la volatilità finanziaria, riaprendo i rischi di frammentazione dell’eurozona e di pressione sui BTP. Una partita monetaria che si intreccia con la necessità europea di rafforzare la propria sovranità economica.<br />Ed è proprio sul commercio internazionale che Bruxelles sta accelerando. Gli accordi con Nuova Zelanda, Mercosur, India, Indonesia, Thailandia, Cile e Messico diventano sempre più strumenti strategici per diversificare le catene di approvvigionamento, assicurarsi materie prime critiche e ridurre le vulnerabilità industriali. Dal litio alla farmaceutica, dall’automotive ai metalli: la politica commerciale diventa una componente della sicurezza economica europea. <br />Ma la sfida più grande arriva dal clima. Il 2026 si avvia a segnare nuovi record di temperatura, mentre il riscaldamento degli oceani e l’accelerazione del cambiamento climatico rendono sempre più delicato lo scenario per gli anni a venire. Le concentrazioni di CO₂, l’aumento delle temperature e gli effetti sulla salute mostrano come la crisi climatica non sia più soltanto una questione ambientale, ma un problema economico, sanitario e geopolitico.<br />In Italia analizziamo poi le principali riforme e i nodi strutturali: dalla possibile revisione dell’IRPEF all’obiettivo di ridurre il deficit, passando per il grande problema della produttività. Un’ora di lavoro italiana genera molto meno valore aggiunto rispetto agli Stati Uniti, mentre l’esodo di giovani laureati e ricercatori continua a indebolire il capitale umano necessario per colmare questo divario.<br />Parleremo anche di pagamenti digitali, lotta all’evasione e del progetto di una stablecoin in euro, mentre sul piano sociale affrontiamo una questione ancora più profonda: perché la crescita economica, da sola, non sembra più sufficiente a generare benessere e coesione?<br />Infine, il modello della Casa di Comunità all’interno del carcere di Rebibbia mostra come la sanità di prossimità possa diventare uno strumento concreto di efficienza, sicurezza e dignità.<br />Un episodio per capire perché produttività, clima, tecnologia, commercio internazionale e capitale umano siano ormai parte della stessa partita. Perché la vera sfida dell’Europa non è soltanto crescere di più, ma diventare più resiliente, più autonoma e capace di offrire alle persone non solo ricchezza, ma anche lavoro, legami, diritti e una prospettiva di futuro.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74179392</guid><pubDate>Mon, 17 Aug 2026 05:50:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74179392/l_italia_tra_mercati_globali_e_pos.mp3" length="16578070" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/db176d42-f395-460e-8ff4-4712adcf6efc/db176d42-f395-460e-8ff4-4712adcf6efc.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/db176d42-f395-460e-8ff4-4712adcf6efc/db176d42-f395-460e-8ff4-4712adcf6efc.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/db176d42-f395-460e-8ff4-4712adcf6efc/db176d42-f395-460e-8ff4-4712adcf6efc.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Italia corre nello sport, ma il sistema Paese è pronto alla sfida del futuro? 
In questo episodio analizziamo le contraddizioni che attraversano l’Italia e l’Europa nell’agosto 2026: dall’eccezionale crescita dell’atletica e del nuoto alla fragilità...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Italia corre nello sport, ma il sistema Paese è pronto alla sfida del futuro? <br />In questo episodio analizziamo le contraddizioni che attraversano l’Italia e l’Europa nell’agosto 2026: dall’eccezionale crescita dell’atletica e del nuoto alla fragilità dell’eurozona, dalla nuova strategia commerciale europea all’emergenza climatica, fino alle riforme economiche e alla crescente crisi di senso nelle società occidentali.<br />Partiamo dallo sport, dove l’Italia sembra aver trovato una nuova identità. I risultati ottenuti nell’atletica e nel nuoto raccontano infatti qualcosa che va oltre le medaglie: un sistema più strutturato, preparazione tecnica, nuovi metodi e una generazione di atleti sempre più internazionale e multietnica. Un modello che sembra aver anticipato una trasformazione che il calcio italiano fatica ancora a interpretare.<br />Ci spostiamo poi sui mercati, dove una delicata triangolazione tra Stati Uniti, Giappone ed Europa sta mettendo sotto pressione l’euro. Il ruolo della moneta unica nel carry trade e le dinamiche legate allo yen possono infatti amplificare la volatilità finanziaria, riaprendo i rischi di frammentazione dell’eurozona e di pressione sui BTP. Una partita monetaria che si intreccia con la necessità europea di rafforzare la propria sovranità economica.<br />Ed è proprio sul commercio internazionale che Bruxelles sta accelerando. Gli accordi con Nuova Zelanda, Mercosur, India, Indonesia, Thailandia, Cile e Messico diventano sempre più strumenti strategici per diversificare le catene di approvvigionamento, assicurarsi materie prime critiche e ridurre le vulnerabilità industriali. Dal litio alla farmaceutica, dall’automotive ai metalli: la politica commerciale diventa una componente della sicurezza economica europea. <br />Ma la sfida più grande arriva dal clima. Il 2026 si avvia a segnare nuovi record di temperatura, mentre il riscaldamento degli oceani e l’accelerazione del cambiamento climatico rendono sempre più delicato lo scenario per gli anni a venire. Le concentrazioni di CO₂, l’aumento delle temperature e gli effetti sulla salute mostrano come la crisi climatica non sia più soltanto una questione ambientale, ma un problema economico, sanitario e geopolitico.<br />In Italia analizziamo poi le principali riforme e i nodi strutturali: dalla possibile revisione dell’IRPEF all’obiettivo di ridurre il deficit, passando per il grande problema della produttività. Un’ora di lavoro italiana genera molto meno valore aggiunto rispetto agli Stati Uniti, mentre l’esodo di giovani laureati e ricercatori continua a indebolire il capitale umano necessario per colmare questo divario.<br />Parleremo anche di pagamenti digitali, lotta all’evasione e del progetto di una stablecoin in euro, mentre sul piano sociale affrontiamo una questione ancora più profonda: perché la crescita economica, da sola, non sembra più sufficiente a generare benessere e coesione?<br />Infine, il modello della Casa di Comunità all’interno del carcere di Rebibbia mostra come la sanità di prossimità possa diventare uno strumento concreto di efficienza, sicurezza e dignità.<br />Un episodio per capire perché produttività, clima, tecnologia, commercio internazionale e capitale umano siano ormai parte della stessa partita. Perché la vera sfida dell’Europa non è soltanto crescere di più, ma diventare più resiliente, più autonoma e capace di offrire alle persone non solo ricchezza, ma anche lavoro, legami, diritti e una prospettiva di futuro.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1037</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Global Aggregate Bond: le regole dei grandi indici | FINANCE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/global-aggregate-bond-le-regole-dei-grandi-indici-finance--73254942</link><description><![CDATA[Perché gli indici obbligazionari premiano chi ha più debiti? <br />In questo episodio affrontiamo uno dei paradossi meno conosciuti della finanza globale: il funzionamento dei mercati obbligazionari. Scopriremo perché gli indici che guidano migliaia di miliardi di euro di investimenti finiscono spesso per assegnare più peso proprio agli Stati e agli emittenti che hanno accumulato più debito, e quali conseguenze questo meccanismo può avere per investitori, mercati e sistemi economici.<br />Partiamo dalle basi, analizzando come vengono costruiti i principali benchmark obbligazionari mondiali e perché, a differenza dei mercati azionari, nel reddito fisso la dimensione del debito emesso diventa il criterio dominante. Un’apparente contraddizione che influenza ogni giorno ETF, fondi passivi e grandi investitori istituzionali. <br />Approfondiremo poi il ruolo delle banche centrali e gli effetti del Quantitative Easing e del Quantitative Tightening. Capiremo come gli acquisti di titoli abbiano modificato la percezione della liquidità dei mercati e perché gli indici di nuova generazione cercano oggi di offrire una fotografia più realistica del capitale effettivamente investibile. <br />Parleremo anche di rischio valutario e di copertura del cambio, spiegando in modo semplice come funziona un portafoglio obbligazionario globale coperto in euro, quando l’hedging rappresenta un costo e quando, invece, può trasformarsi in un vantaggio per l’investitore.<br />Analizzeremo inoltre le implicazioni geopolitiche degli investimenti obbligazionari, con un focus sul peso della Cina nei grandi indici internazionali, sulle strategie adottate dai gestori per limitare il rischio politico e sull’impatto crescente che tensioni internazionali e sicurezza economica stanno avendo nella costruzione dei portafogli.<br />Infine vedremo come vengono replicati concretamente gli indici attraverso il campionamento dei titoli, quali vantaggi fiscali offre un portafoglio obbligazionario globale per un investitore italiano e perché, nel lungo periodo, il rialzo dei tassi di interesse può trasformarsi da rischio iniziale a opportunità di rendimento grazie al meccanismo del rollover.<br />Un episodio per capire come funzionano davvero i mercati obbligazionari globali, quali logiche guidano gli investimenti di fondi ed ETF e perché comprendere questi meccanismi può fare la differenza nelle decisioni di investimento di lungo periodo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73254942</guid><pubDate>Sun, 16 Aug 2026 05:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73254942/il_paradosso_del_debito_nei_benchmark_obbligazionari.mp3" length="18865560" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/14826901-5349-4726-ae68-5dfe61695071/14826901-5349-4726-ae68-5dfe61695071.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/14826901-5349-4726-ae68-5dfe61695071/14826901-5349-4726-ae68-5dfe61695071.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/14826901-5349-4726-ae68-5dfe61695071/14826901-5349-4726-ae68-5dfe61695071.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Perché gli indici obbligazionari premiano chi ha più debiti? 
In questo episodio affrontiamo uno dei paradossi meno conosciuti della finanza globale: il funzionamento dei mercati obbligazionari. Scopriremo perché gli indici che guidano migliaia di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Perché gli indici obbligazionari premiano chi ha più debiti? <br />In questo episodio affrontiamo uno dei paradossi meno conosciuti della finanza globale: il funzionamento dei mercati obbligazionari. Scopriremo perché gli indici che guidano migliaia di miliardi di euro di investimenti finiscono spesso per assegnare più peso proprio agli Stati e agli emittenti che hanno accumulato più debito, e quali conseguenze questo meccanismo può avere per investitori, mercati e sistemi economici.<br />Partiamo dalle basi, analizzando come vengono costruiti i principali benchmark obbligazionari mondiali e perché, a differenza dei mercati azionari, nel reddito fisso la dimensione del debito emesso diventa il criterio dominante. Un’apparente contraddizione che influenza ogni giorno ETF, fondi passivi e grandi investitori istituzionali. <br />Approfondiremo poi il ruolo delle banche centrali e gli effetti del Quantitative Easing e del Quantitative Tightening. Capiremo come gli acquisti di titoli abbiano modificato la percezione della liquidità dei mercati e perché gli indici di nuova generazione cercano oggi di offrire una fotografia più realistica del capitale effettivamente investibile. <br />Parleremo anche di rischio valutario e di copertura del cambio, spiegando in modo semplice come funziona un portafoglio obbligazionario globale coperto in euro, quando l’hedging rappresenta un costo e quando, invece, può trasformarsi in un vantaggio per l’investitore.<br />Analizzeremo inoltre le implicazioni geopolitiche degli investimenti obbligazionari, con un focus sul peso della Cina nei grandi indici internazionali, sulle strategie adottate dai gestori per limitare il rischio politico e sull’impatto crescente che tensioni internazionali e sicurezza economica stanno avendo nella costruzione dei portafogli.<br />Infine vedremo come vengono replicati concretamente gli indici attraverso il campionamento dei titoli, quali vantaggi fiscali offre un portafoglio obbligazionario globale per un investitore italiano e perché, nel lungo periodo, il rialzo dei tassi di interesse può trasformarsi da rischio iniziale a opportunità di rendimento grazie al meccanismo del rollover.<br />Un episodio per capire come funzionano davvero i mercati obbligazionari globali, quali logiche guidano gli investimenti di fondi ed ETF e perché comprendere questi meccanismi può fare la differenza nelle decisioni di investimento di lungo periodo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1180</itunes:duration><itunes:keywords>banche,benchmark,campionamento,capitalizzazione,cedole,centrali,cina,debito,duration,finanza,fiscale,float,hedging,liquidità,obbligazioni,portafoglio,rischio,rollover,tassi,valuta</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/37ad96b3ee913ba76f82cc85c40538aa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La ricchezza delle famiglie salva lo Stato | Sab 15 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-ricchezza-delle-famiglie-salva-lo-stato-sab-15-ago--74035216</link><description><![CDATA[L’Italia è davvero più ricca di quanto sembri? <br />In questo episodio analizziamo i paradossi e le fragilità che attraversano l’Italia nell’agosto 2026: da un debito pubblico che supera i 3.200 miliardi di euro alla ricchezza finanziaria delle famiglie, dalla crisi demografica alla desertificazione bancaria, fino all’emergenza carceraria e alle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale al lavoro.<br />Partiamo proprio dal grande paradosso dell’economia italiana: da una parte uno Stato sempre più indebitato, dall’altra famiglie che possiedono oltre 6.400 miliardi di euro in attività finanziarie. Un patrimonio che rappresenta una delle principali forze di resilienza del Paese, ma che rischia di essere sempre meno valorizzato. La chiusura delle filiali bancarie e la progressiva desertificazione del territorio potrebbero infatti interrompere quel rapporto di prossimità che ancora oggi orienta le scelte di investimento di milioni di italiani.<br />Ci spostiamo poi sulla demografia, dove la gestione dei flussi migratori continua a concentrarsi sull’emergenza degli sbarchi invece di affrontare una questione molto più profonda: come evitare lo spopolamento e l’invecchiamento dell’Italia? Con una possibile riduzione della popolazione del 16% entro il 2050, attrarre capitale umano, favorire l’integrazione delle famiglie e investire nella scuola diventano elementi centrali di una strategia nazionale di lungo periodo.<br />Sul fronte del lavoro, analizziamo due fenomeni apparentemente contraddittori. Mentre l’occupazione complessiva cresce, la disoccupazione giovanile italiana resta superiore alla media europea e migliaia di giovani continuano a trasferirsi all’estero. Nel frattempo, l’intelligenza artificiale potrebbe trasformare una parte significativa delle professioni più esposte, rendendo decisivi gli investimenti in competenze tecniche e scientifiche.<br />Parleremo anche della sicurezza sul lavoro in agricoltura, dove il mancato completamento delle procedure per la revisione dei trattori contribuisce a mantenere elevato il numero degli incidenti mortali. E poi dell’emergenza carceraria: sovraffollamento, suicidi e costi crescenti mostrano i limiti di un sistema nel quale il lavoro e la formazione sembrano avere un impatto sulla recidiva molto più forte della semplice detenzione.<br />Un altro tema riguarda la legalità e il rapporto tra istituzioni e cittadini, dalla desertificazione bancaria alla vulnerabilità finanziaria, fino al dumping fiscale nel settore del fitness e alle cosiddette “palestre-truffa”.<br />Infine, una riflessione sul valore della prossimità e della relazione umana. In un Paese che sta automatizzando sempre più processi e servizi, la presenza fisica di una banca, di un educatore, di un centro di formazione o di un’istituzione può diventare una vera infrastruttura sociale.<br />Un episodio per capire perché il futuro dell’Italia non dipenderà soltanto da quanto debito riuscirà a sostenere, da quanta tecnologia adotterà o da quanti posti di lavoro creerà, ma dalla capacità di trasformare ricchezza privata, capitale umano e relazioni sociali in una strategia di crescita di lungo periodo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74035216</guid><pubDate>Sat, 15 Aug 2026 05:58:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74035216/la_ricchezza_delle_famiglie_salva_lo_stato.mp3" length="17726204" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e1610613-5dec-4b98-9c59-9e37725ab65a/e1610613-5dec-4b98-9c59-9e37725ab65a.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e1610613-5dec-4b98-9c59-9e37725ab65a/e1610613-5dec-4b98-9c59-9e37725ab65a.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e1610613-5dec-4b98-9c59-9e37725ab65a/e1610613-5dec-4b98-9c59-9e37725ab65a.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Italia è davvero più ricca di quanto sembri? 
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La chiusura delle filiali bancarie e la progressiva desertificazione del territorio potrebbero infatti interrompere quel rapporto di prossimità che ancora oggi orienta le scelte di investimento di milioni di italiani.<br />Ci spostiamo poi sulla demografia, dove la gestione dei flussi migratori continua a concentrarsi sull’emergenza degli sbarchi invece di affrontare una questione molto più profonda: come evitare lo spopolamento e l’invecchiamento dell’Italia? Con una possibile riduzione della popolazione del 16% entro il 2050, attrarre capitale umano, favorire l’integrazione delle famiglie e investire nella scuola diventano elementi centrali di una strategia nazionale di lungo periodo.<br />Sul fronte del lavoro, analizziamo due fenomeni apparentemente contraddittori. Mentre l’occupazione complessiva cresce, la disoccupazione giovanile italiana resta superiore alla media europea e migliaia di giovani continuano a trasferirsi all’estero. Nel frattempo, l’intelligenza artificiale potrebbe trasformare una parte significativa delle professioni più esposte, rendendo decisivi gli investimenti in competenze tecniche e scientifiche.<br />Parleremo anche della sicurezza sul lavoro in agricoltura, dove il mancato completamento delle procedure per la revisione dei trattori contribuisce a mantenere elevato il numero degli incidenti mortali. E poi dell’emergenza carceraria: sovraffollamento, suicidi e costi crescenti mostrano i limiti di un sistema nel quale il lavoro e la formazione sembrano avere un impatto sulla recidiva molto più forte della semplice detenzione.<br />Un altro tema riguarda la legalità e il rapporto tra istituzioni e cittadini, dalla desertificazione bancaria alla vulnerabilità finanziaria, fino al dumping fiscale nel settore del fitness e alle cosiddette “palestre-truffa”.<br />Infine, una riflessione sul valore della prossimità e della relazione umana. In un Paese che sta automatizzando sempre più processi e servizi, la presenza fisica di una banca, di un educatore, di un centro di formazione o di un’istituzione può diventare una vera infrastruttura sociale.<br />Un episodio per capire perché il futuro dell’Italia non dipenderà soltanto da quanto debito riuscirà a sostenere, da quanta tecnologia adotterà o da quanti posti di lavoro creerà, ma dalla capacità di trasformare ricchezza privata, capitale umano e relazioni sociali in una strategia di crescita di lungo periodo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1108</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pensioni dimezzate e fine dell’Ilva | Ven 14 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pensioni-dimezzate-e-fine-dell-ilva-ven-14-ago--73964591</link><description><![CDATA[Italia ed Europa sono davvero pronte ad affrontare le sfide del futuro? <br />In questo episodio analizziamo alcune delle grandi fragilità che stanno mettendo alla prova l’Italia e l’Europa: dalla crisi demografica alla gestione dei flussi migratori, dalla trasformazione dell’industria alla siccità, fino alla sostenibilità del welfare e del patto tra generazioni.<br />Partiamo dall’immigrazione, uno dei temi più divisivi del dibattito europeo. L’invecchiamento della popolazione e la carenza di lavoratori rendono sempre più evidente la necessità di un’immigrazione regolata e qualificata. Ma il vero nodo è un altro: come trasformare i flussi migratori in un’opportunità per aumentare competenze e produttività, evitando che il lavoro a basso costo diventi un alibi per rimandare le necessarie trasformazioni del sistema economico?<br />Ci spostiamo poi sull’industria, dove l’automotive diventa il laboratorio di una transizione molto più ampia. Europa e Italia devono confrontarsi con la necessità di rafforzare la propria autonomia strategica, proteggere le filiere e presidiare tecnologie, energia e materie prime critiche. Una sfida che riguarda non solo l’auto, ma anche siderurgia, chimica e farmaceutica.<br />E proprio la siderurgia ci porta a Taranto, dove il futuro dell’ex Ilva riapre una questione fondamentale: può l’Italia permettersi di perdere una delle sue infrastrutture industriali strategiche? Tra il rischio di spegnimento dell’area a caldo, la riconversione degli impianti e la necessità di mantenere una filiera integrata, il caso Ilva rappresenta uno dei simboli della possibile deindustrializzazione italiana.<br />Parleremo anche della crisi dell’agricoltura, sempre più esposta alla siccità e agli effetti del cambiamento climatico. Dalle perdite produttive alla crescita dei costi di carburanti e fertilizzanti, fino alla necessità di investire in infrastrutture idriche, irrigazione di precisione e nuove varietà agricole: la gestione dell’acqua diventa una questione economica e strategica, non soltanto ambientale.<br />Sul fronte del lavoro, affronteremo il tema della sicurezza dopo la tragedia di San Vito Lo Capo, ma anche il rapporto sempre più complesso tra lavoro, caldo estremo e cambiamento climatico.<br />Infine, il tema che attraversa tutti gli altri: la demografia. L’inverno demografico italiano mette sotto pressione pensioni, welfare, sanità e mercato del lavoro, mentre cresce il divario tra la percezione dei rischi legati alla non autosufficienza e la reale preparazione finanziaria delle famiglie.<br />Un episodio per capire perché demografia, immigrazione, industria, agricoltura e welfare non siano problemi separati, ma pezzi dello stesso puzzle. Perché il futuro dell’Italia dipenderà dalla capacità di passare dalla gestione delle emergenze a una vera strategia di lungo periodo — e di costruire un nuovo patto sociale e generazionale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73964591</guid><pubDate>Fri, 14 Aug 2026 06:04:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73964591/pensioni_dimezzate_e_fine_dell_ilva.mp3" length="13544522" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a4f486fb-38b1-4ac6-bdf0-fe43b6489f16/a4f486fb-38b1-4ac6-bdf0-fe43b6489f16.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a4f486fb-38b1-4ac6-bdf0-fe43b6489f16/a4f486fb-38b1-4ac6-bdf0-fe43b6489f16.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a4f486fb-38b1-4ac6-bdf0-fe43b6489f16/a4f486fb-38b1-4ac6-bdf0-fe43b6489f16.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Italia ed Europa sono davvero pronte ad affrontare le sfide del futuro? 
In questo episodio analizziamo alcune delle grandi fragilità che stanno mettendo alla prova l’Italia e l’Europa: dalla crisi demografica alla gestione dei flussi migratori, dalla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Italia ed Europa sono davvero pronte ad affrontare le sfide del futuro? <br />In questo episodio analizziamo alcune delle grandi fragilità che stanno mettendo alla prova l’Italia e l’Europa: dalla crisi demografica alla gestione dei flussi migratori, dalla trasformazione dell’industria alla siccità, fino alla sostenibilità del welfare e del patto tra generazioni.<br />Partiamo dall’immigrazione, uno dei temi più divisivi del dibattito europeo. L’invecchiamento della popolazione e la carenza di lavoratori rendono sempre più evidente la necessità di un’immigrazione regolata e qualificata. Ma il vero nodo è un altro: come trasformare i flussi migratori in un’opportunità per aumentare competenze e produttività, evitando che il lavoro a basso costo diventi un alibi per rimandare le necessarie trasformazioni del sistema economico?<br />Ci spostiamo poi sull’industria, dove l’automotive diventa il laboratorio di una transizione molto più ampia. Europa e Italia devono confrontarsi con la necessità di rafforzare la propria autonomia strategica, proteggere le filiere e presidiare tecnologie, energia e materie prime critiche. Una sfida che riguarda non solo l’auto, ma anche siderurgia, chimica e farmaceutica.<br />E proprio la siderurgia ci porta a Taranto, dove il futuro dell’ex Ilva riapre una questione fondamentale: può l’Italia permettersi di perdere una delle sue infrastrutture industriali strategiche? Tra il rischio di spegnimento dell’area a caldo, la riconversione degli impianti e la necessità di mantenere una filiera integrata, il caso Ilva rappresenta uno dei simboli della possibile deindustrializzazione italiana.<br />Parleremo anche della crisi dell’agricoltura, sempre più esposta alla siccità e agli effetti del cambiamento climatico. Dalle perdite produttive alla crescita dei costi di carburanti e fertilizzanti, fino alla necessità di investire in infrastrutture idriche, irrigazione di precisione e nuove varietà agricole: la gestione dell’acqua diventa una questione economica e strategica, non soltanto ambientale.<br />Sul fronte del lavoro, affronteremo il tema della sicurezza dopo la tragedia di San Vito Lo Capo, ma anche il rapporto sempre più complesso tra lavoro, caldo estremo e cambiamento climatico.<br />Infine, il tema che attraversa tutti gli altri: la demografia. L’inverno demografico italiano mette sotto pressione pensioni, welfare, sanità e mercato del lavoro, mentre cresce il divario tra la percezione dei rischi legati alla non autosufficienza e la reale preparazione finanziaria delle famiglie.<br />Un episodio per capire perché demografia, immigrazione, industria, agricoltura e welfare non siano problemi separati, ma pezzi dello stesso puzzle. Perché il futuro dell’Italia dipenderà dalla capacità di passare dalla gestione delle emergenze a una vera strategia di lungo periodo — e di costruire un nuovo patto sociale e generazionale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>847</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Shopping italiano in Germania e bebè finanziari | Gio 13 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/shopping-italiano-in-germania-e-bebe-finanziari-gio-13-ago--73890531</link><description><![CDATA[Italia, Europa e futuro: quanto costa governare pensando al lungo periodo? L’Europa riuscirà a guardare oltre le prossime elezioni? <br />In questo episodio partiamo dalla memoria di Sant’Anna di Stazzema per arrivare a una delle sfide più attuali della politica europea: come costruire istituzioni capaci di prendere decisioni di lungo periodo in un mondo dominato da guerre, crisi energetiche, trasformazioni economiche e cicli elettorali sempre più brevi.<br />L’82° anniversario della strage nazifascista diventa così un’occasione per riflettere sul rapporto tra memoria, democrazia e responsabilità civile. Dal messaggio del Presidente Sergio Mattarella alle posizioni di Antonio Tajani e Giuseppe Conte, analizziamo il confronto sul significato della memoria antifascista e sul ruolo della Costituzione nella difesa dei valori repubblicani.<br />Ci spostiamo poi sull’Europa, dove l’allargamento a Est torna a essere una priorità strategica. La Moldavia punta all’adesione all’Unione Europea entro il 2030, ma deve affrontare problemi economici, dipendenza energetica e soprattutto la questione della Transnistria. Un percorso che mostra quanto sia complesso allargare l’UE mentre gli stessi Stati membri sono attraversati da elezioni, instabilità politica e crescente pressione sul consenso nazionale.<br />Sul fronte economico emerge invece un dato particolarmente interessante: l’Italia sta diventando un investitore sempre più importante in Germania. Tra UniCredit-Commerzbank, Italo-Siemens, MFE-ProSieben e altri grandi accordi, gli investimenti italiani nel Paese hanno raggiunto complessivamente 17,8 miliardi di euro. Un cambiamento significativo nel rapporto economico tra le due principali economie manifatturiere europee.<br />Ma l’economia italiana deve fare i conti anche con una nuova accelerazione dell’inflazione, salita al 2,9% a luglio. Carburanti, energia, vacanze e tensioni internazionali tornano a incidere sul costo della vita, mentre il Governo prepara una manovra da circa 20 miliardi di euro e deve trovare un equilibrio tra taglio delle tasse, pensioni, sostegno alle famiglie e credibilità finanziaria.<br />Parleremo inoltre della riforma della sicurezza sul lavoro e della proposta di limitare la responsabilità penale ai casi di colpa grave, cercando un nuovo equilibrio tra tutela dei lavoratori, prevenzione e certezza del diritto.<br />Infine, allarghiamo lo sguardo oltre l’Europa: l’India che esporta carburanti verso la Russia nonostante sia uno dei principali acquirenti del petrolio russo, e il curioso modello finlandese del fondo Vauvasampo, che prova a trasformare il sostegno alla natalità in un investimento finanziario di lungo periodo per le nuove generazioni.<br />Un episodio che mette insieme geopolitica, economia, inflazione, Unione Europea, investimenti, lavoro e demografia per affrontare una domanda decisiva: siamo ancora capaci di costruire politiche pensando a ciò che accadrà tra dieci, venti o trent’anni, invece che soltanto alle prossime elezioni?<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73890531</guid><pubDate>Thu, 13 Aug 2026 05:51:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73890531/utf_8_q_shopping_5fitaliano_5fin_5fgerma_utf_8_q_nia_5fe_5fbebe_cc_80_5ffinanziari_m4a.mp3" length="15626795" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/48ef56c6-c643-4d0e-ad97-c5b418d722cb/48ef56c6-c643-4d0e-ad97-c5b418d722cb.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/48ef56c6-c643-4d0e-ad97-c5b418d722cb/48ef56c6-c643-4d0e-ad97-c5b418d722cb.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/48ef56c6-c643-4d0e-ad97-c5b418d722cb/48ef56c6-c643-4d0e-ad97-c5b418d722cb.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Italia, Europa e futuro: quanto costa governare pensando al lungo periodo? L’Europa riuscirà a guardare oltre le prossime elezioni? 
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Dal messaggio del Presidente Sergio Mattarella alle posizioni di Antonio Tajani e Giuseppe Conte, analizziamo il confronto sul significato della memoria antifascista e sul ruolo della Costituzione nella difesa dei valori repubblicani.<br />Ci spostiamo poi sull’Europa, dove l’allargamento a Est torna a essere una priorità strategica. La Moldavia punta all’adesione all’Unione Europea entro il 2030, ma deve affrontare problemi economici, dipendenza energetica e soprattutto la questione della Transnistria. Un percorso che mostra quanto sia complesso allargare l’UE mentre gli stessi Stati membri sono attraversati da elezioni, instabilità politica e crescente pressione sul consenso nazionale.<br />Sul fronte economico emerge invece un dato particolarmente interessante: l’Italia sta diventando un investitore sempre più importante in Germania. Tra UniCredit-Commerzbank, Italo-Siemens, MFE-ProSieben e altri grandi accordi, gli investimenti italiani nel Paese hanno raggiunto complessivamente 17,8 miliardi di euro. Un cambiamento significativo nel rapporto economico tra le due principali economie manifatturiere europee.<br />Ma l’economia italiana deve fare i conti anche con una nuova accelerazione dell’inflazione, salita al 2,9% a luglio. Carburanti, energia, vacanze e tensioni internazionali tornano a incidere sul costo della vita, mentre il Governo prepara una manovra da circa 20 miliardi di euro e deve trovare un equilibrio tra taglio delle tasse, pensioni, sostegno alle famiglie e credibilità finanziaria.<br />Parleremo inoltre della riforma della sicurezza sul lavoro e della proposta di limitare la responsabilità penale ai casi di colpa grave, cercando un nuovo equilibrio tra tutela dei lavoratori, prevenzione e certezza del diritto.<br />Infine, allarghiamo lo sguardo oltre l’Europa: l’India che esporta carburanti verso la Russia nonostante sia uno dei principali acquirenti del petrolio russo, e il curioso modello finlandese del fondo Vauvasampo, che prova a trasformare il sostegno alla natalità in un investimento finanziario di lungo periodo per le nuove generazioni.<br />Un episodio che mette insieme geopolitica, economia, inflazione, Unione Europea, investimenti, lavoro e demografia per affrontare una domanda decisiva: siamo ancora capaci di costruire politiche pensando a ciò che accadrà tra dieci, venti o trent’anni, invece che soltanto alle prossime elezioni?<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>977</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Droni russi e la crisi Volkswagen | Mer 12 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/droni-russi-e-la-crisi-volkswagen-mer-12-ago--73835082</link><description><![CDATA[Dalla guerra ibrida alla crisi industriale: perché l’Europa rischia di non riuscire più a reagire. Quanto è diventata lenta l’Europa davanti a un mondo che corre alla velocità della rete? <br />In questo episodio analizziamo un filo conduttore che unisce fenomeni apparentemente lontani: la pressione migratoria a Ceuta, la guerra ibrida russa, la crisi dell’industria europea, la competitività dell’automotive e le difficoltà dell’Italia nel rendere più efficiente il proprio sistema economico.<br />Partiamo da Ceuta, dove decine di migliaia di persone hanno tentato contemporaneamente di attraversare il confine spagnolo. Un fenomeno in cui TikTok, WhatsApp e Facebook hanno trasformato la comunicazione digitale in uno strumento di mobilitazione senza leader né una vera struttura organizzativa. La domanda diventa allora cruciale: come può uno Stato negoziare con una moltitudine che non ha rappresentanti, gerarchie o interlocutori?<br />Ci spostiamo poi sulla Russia e sulla sua evoluzione verso una forma sempre più strutturata di guerra ibrida. Dall’esclusione delle opposizioni pacifiste alla pressione sulle infrastrutture europee, fino ai droni e ai tentativi di sabotaggio negli aeroporti tedeschi, il confronto con Mosca sembra spostarsi sempre più sotto la soglia di un conflitto convenzionale, ma direttamente dentro la vita quotidiana europea.<br />Al centro dell’episodio c’è anche la competitività industriale. Il confronto tra Volkswagen e Toyota mostra una differenza di produttività che va ben oltre i numeri: mentre il colosso giapponese riesce a produrre molte più automobili con un organico significativamente inferiore, l’industria tedesca valuta pesanti riduzioni della forza lavoro e la chiusura di stabilimenti.<br />E l’Italia? Il caso dell’ex Ilva di Taranto riporta al centro il difficile equilibrio tra ambiente, produzione industriale e occupazione. La proposta della cordata italiana per il futuro dell’acciaieria potrebbe salvaguardare una parte dei posti di lavoro, ma apre interrogativi enormi sulla capacità del Paese di mantenere una filiera siderurgica strategica.<br />Parleremo inoltre della crescente distanza tra cittadini e industria: la fiducia nel settore manifatturiero è diminuita negli ultimi anni, mentre aumenta la percezione di un modello industriale incapace di offrire abbastanza innovazione e qualità del lavoro. Un problema culturale, oltre che economico, che rischia di trasformarsi in una vera e propria sindrome del declino.<br />Sul fronte italiano analizziamo infine le difficoltà del sistema energetico, i ritardi nell’applicazione delle regole sulla concorrenza, lo stallo delle gare nel settore del gas e la nuova disciplina degli incentivi all’autoimpiego. Parleremo anche di salario giusto e delle nuove indicazioni del Consiglio di Stato sul rapporto tra CCNL e retribuzione adeguata.<br />Un episodio per capire perché la sfida dell’Europa non sia soltanto quella di affrontare nuove crisi, ma soprattutto di diventare abbastanza veloce da reagire. Perché tra guerra ibrida, trasformazione tecnologica e competizione industriale, il vero vantaggio strategico potrebbe essere la capacità di prendere decisioni prima che sia troppo tardi.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73835082</guid><pubDate>Wed, 12 Aug 2026 05:41:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73835082/droni_russi_e_la_crisi_volkswagen.mp3" length="14727764" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4295260c-3f6b-407e-826b-a6b4c98c405b/4295260c-3f6b-407e-826b-a6b4c98c405b.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4295260c-3f6b-407e-826b-a6b4c98c405b/4295260c-3f6b-407e-826b-a6b4c98c405b.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4295260c-3f6b-407e-826b-a6b4c98c405b/4295260c-3f6b-407e-826b-a6b4c98c405b.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Dalla guerra ibrida alla crisi industriale: perché l’Europa rischia di non riuscire più a reagire. Quanto è diventata lenta l’Europa davanti a un mondo che corre alla velocità della rete? 
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La domanda diventa allora cruciale: come può uno Stato negoziare con una moltitudine che non ha rappresentanti, gerarchie o interlocutori?<br />Ci spostiamo poi sulla Russia e sulla sua evoluzione verso una forma sempre più strutturata di guerra ibrida. Dall’esclusione delle opposizioni pacifiste alla pressione sulle infrastrutture europee, fino ai droni e ai tentativi di sabotaggio negli aeroporti tedeschi, il confronto con Mosca sembra spostarsi sempre più sotto la soglia di un conflitto convenzionale, ma direttamente dentro la vita quotidiana europea.<br />Al centro dell’episodio c’è anche la competitività industriale. Il confronto tra Volkswagen e Toyota mostra una differenza di produttività che va ben oltre i numeri: mentre il colosso giapponese riesce a produrre molte più automobili con un organico significativamente inferiore, l’industria tedesca valuta pesanti riduzioni della forza lavoro e la chiusura di stabilimenti.<br />E l’Italia? 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Ma non è un semplice ritorno al passato. In trent’anni è cambiato profondamente ciò che acquistiamo: diminuiscono alcune spese tradizionali, mentre tecnologia, comunicazione, cultura e tempo libero assumono un peso sempre maggiore.<br />La forza dell’Italia rimane soprattutto nella sua struttura produttiva. Le medie e medio-grandi imprese rappresentano una componente decisiva dell’export manifatturiero e continuano a dimostrare la capacità del sistema industriale italiano di competere sui mercati internazionali, nonostante una crescita del PIL ancora contenuta e un contesto geopolitico sempre più instabile.<br />Ma dietro questi numeri positivi emergono rischi che non possono essere ignorati. Il cambiamento climatico sta diventando anche un problema economico e fiscale: eventi estremi, danni alle infrastrutture e aumento delle temperature potrebbero compromettere una parte significativa della crescita futura, mentre il mercato assicurativo fatica sempre di più a coprire i rischi climatici. Oggi circa il 95% dei danni da eventi estremi rimane infatti privo di adeguata copertura.<br />Affronteremo poi uno dei nodi più delicati dello Stato italiano: la crisi del sistema carcerario. Sovraffollamento, condizioni degradanti, recidiva e migliaia di persone che attendono una definizione della modalità di detenzione alimentano quello che può essere considerato un vero paradosso della sicurezza: un sistema nato per ridurre la criminalità che rischia, in alcune condizioni, di produrre ulteriore insicurezza.<br />Sul fronte del lavoro analizziamo il nuovo orientamento sul salario giusto, il rapporto tra contratti collettivi e Articolo 36 della Costituzione e il principio secondo cui rispettare formalmente un CCNL non è sempre sufficiente a garantire una retribuzione adeguata. Parleremo inoltre delle 482 vittime sul lavoro registrate nel primo semestre dell’anno e della situazione dell’ex Ilva di Taranto, dove lo stop dell’area a caldo potrebbe avere conseguenze pesantissime sull’occupazione e sull’intera filiera industriale.<br />Infine, allarghiamo lo sguardo al ruolo dei corpi intermedi — imprese, sindacati, associazioni e terzo settore — e alla loro funzione nella tenuta della democrazia economica. In una fase segnata da trasformazioni tecnologiche, crisi climatica e profonde disuguaglianze, la vera sfida è capire se l’Italia riuscirà a trasformare la propria resilienza produttiva in crescita duratura e maggiore coesione sociale.<br />Un episodio per capire quanto è realmente forte l’Italia, quali sono le fragilità nascoste dietro i numeri positivi e soprattutto quali rischi potrebbero determinare il futuro dell’economia, del lavoro e della società italiana nei prossimi decenni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73800219</guid><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 05:31:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73800219/conto_del_clima_e_motore_dell_export.mp3" length="12880385" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b16700c5-3f22-4430-9d24-9d09d367776a/b16700c5-3f22-4430-9d24-9d09d367776a.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b16700c5-3f22-4430-9d24-9d09d367776a/b16700c5-3f22-4430-9d24-9d09d367776a.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b16700c5-3f22-4430-9d24-9d09d367776a/b16700c5-3f22-4430-9d24-9d09d367776a.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Italia sta meglio di quanto pensiamo… o sta semplicemente consumando le proprie riserve? 
In questo episodio analizziamo lo stato del sistema Paese attraverso una fotografia che racconta due Italie apparentemente opposte: da una parte consumi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Italia sta meglio di quanto pensiamo… o sta semplicemente consumando le proprie riserve? <br />In questo episodio analizziamo lo stato del sistema Paese attraverso una fotografia che racconta due Italie apparentemente opposte: da una parte consumi tornati sopra i livelli del 2007, imprese manifatturiere competitive ed export sostenuto dalle medie aziende; dall’altra una serie di fragilità strutturali che rischiano di pesare sempre di più sulla crescita e sulla coesione sociale.<br />Partiamo dall’economia, dove emerge un dato sorprendente: la spesa reale pro capite degli italiani ha finalmente superato il precedente record del 2007. Ma non è un semplice ritorno al passato. In trent’anni è cambiato profondamente ciò che acquistiamo: diminuiscono alcune spese tradizionali, mentre tecnologia, comunicazione, cultura e tempo libero assumono un peso sempre maggiore.<br />La forza dell’Italia rimane soprattutto nella sua struttura produttiva. Le medie e medio-grandi imprese rappresentano una componente decisiva dell’export manifatturiero e continuano a dimostrare la capacità del sistema industriale italiano di competere sui mercati internazionali, nonostante una crescita del PIL ancora contenuta e un contesto geopolitico sempre più instabile.<br />Ma dietro questi numeri positivi emergono rischi che non possono essere ignorati. Il cambiamento climatico sta diventando anche un problema economico e fiscale: eventi estremi, danni alle infrastrutture e aumento delle temperature potrebbero compromettere una parte significativa della crescita futura, mentre il mercato assicurativo fatica sempre di più a coprire i rischi climatici. Oggi circa il 95% dei danni da eventi estremi rimane infatti privo di adeguata copertura.<br />Affronteremo poi uno dei nodi più delicati dello Stato italiano: la crisi del sistema carcerario. Sovraffollamento, condizioni degradanti, recidiva e migliaia di persone che attendono una definizione della modalità di detenzione alimentano quello che può essere considerato un vero paradosso della sicurezza: un sistema nato per ridurre la criminalità che rischia, in alcune condizioni, di produrre ulteriore insicurezza.<br />Sul fronte del lavoro analizziamo il nuovo orientamento sul salario giusto, il rapporto tra contratti collettivi e Articolo 36 della Costituzione e il principio secondo cui rispettare formalmente un CCNL non è sempre sufficiente a garantire una retribuzione adeguata. Parleremo inoltre delle 482 vittime sul lavoro registrate nel primo semestre dell’anno e della situazione dell’ex Ilva di Taranto, dove lo stop dell’area a caldo potrebbe avere conseguenze pesantissime sull’occupazione e sull’intera filiera industriale.<br />Infine, allarghiamo lo sguardo al ruolo dei corpi intermedi — imprese, sindacati, associazioni e terzo settore — e alla loro funzione nella tenuta della democrazia economica. In una fase segnata da trasformazioni tecnologiche, crisi climatica e profonde disuguaglianze, la vera sfida è capire se l’Italia riuscirà a trasformare la propria resilienza produttiva in crescita duratura e maggiore coesione sociale.<br />Un episodio per capire quanto è realmente forte l’Italia, quali sono le fragilità nascoste dietro i numeri positivi e soprattutto quali rischi potrebbero determinare il futuro dell’economia, del lavoro e della società italiana nei prossimi decenni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>805</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fabbriche al buio e salari che affondano | Lun 10 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fabbriche-al-buio-e-salari-che-affondano-lun-10-ago--73740793</link><description><![CDATA[Chi controlla la tecnologia sta iniziando a controllare anche la società? <br />In questo episodio partiamo da una domanda sempre più difficile da ignorare: quanto potere rimane davvero agli Stati e alle democrazie nell’epoca delle BigTech, dell’intelligenza artificiale e della finanza globale?<br />Analizziamo innanzitutto il rapporto sempre più complesso tra tecnologia e democrazia. Le grandi piattaforme digitali non sono più soltanto aziende: controllano infrastrutture, dati, informazioni e una parte crescente dei processi attraverso cui le persone formano le proprie opinioni. Nel frattempo, l’Europa continua a faticare sul fronte industriale, con il Piano Draghi ancora largamente inattuato e il rischio di rimanere schiacciata tra Stati Uniti e Cina.<br />Passiamo poi all’economia reale, dove emerge un paradosso italiano: l’occupazione è ai massimi storici, ma i salari reali restano sotto pressione e la produttività cresce troppo lentamente. L’intelligenza artificiale potrebbe aumentare enormemente il valore prodotto, ma la vera domanda è un’altra: chi si approprierà di questa nuova ricchezza? Lavoratori, imprese o grandi piattaforme tecnologiche? <br />Parleremo anche della crescente concentrazione della ricchezza e delle trasformazioni del mercato del lavoro. Subappalti, piattaforme e catene produttive sempre più frammentate stanno rendendo meno visibile il rapporto tra impresa e lavoratore, mentre il divario tra i compensi dei vertici aziendali e quelli dei dipendenti continua ad ampliarsi.<br />Sul fronte geopolitico, lo Stretto di Hormuz rimane uno dei punti più delicati del pianeta, con il confronto tra Iran e Stati Uniti che minaccia energia, commercio e stabilità dei mercati. A Gaza, intanto, il fallimento dei negoziati e le posizioni di Israele e Hamas allontanano ulteriormente una soluzione politica.<br />La competizione tra Stati Uniti e Cina si sposta invece sempre più sul terreno della tecnologia: semiconduttori, intelligenza artificiale, robotica e capacità di calcolo diventano strumenti di potere strategico. E proprio negli Stati Uniti si apre un altro fronte delicatissimo, quello tra politica e Federal Reserve, con possibili conseguenze sull’indipendenza della banca centrale e sulla stabilità finanziaria globale.<br />In Italia affronteremo infine alcune delle emergenze che rischiano di passare inosservate: il declino demografico, la sicurezza sul lavoro, la radicalizzazione dei giovani e soprattutto il blocco degli investimenti nelle energie rinnovabili. Decine di miliardi di euro di progetti rimangono fermi mentre imprese e industria chiedono energia più competitiva e procedure più rapide.<br />Un episodio che prova a riportare il dibattito alla realtà materiale: produttività, salari, energia, demografia, industria e sovranità tecnologica. Perché una democrazia può essere forte solo se riesce a garantire non soltanto libertà digitali e istituzioni, ma anche sicurezza, lavoro e una prospettiva concreta di benessere.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73740793</guid><pubDate>Mon, 10 Aug 2026 05:33:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73740793/fabbriche_al_buio_e_salari_che_affondano.mp3" length="15452088" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6951e917-8fa4-4ba9-a172-93708e0c46fe/6951e917-8fa4-4ba9-a172-93708e0c46fe.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6951e917-8fa4-4ba9-a172-93708e0c46fe/6951e917-8fa4-4ba9-a172-93708e0c46fe.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6951e917-8fa4-4ba9-a172-93708e0c46fe/6951e917-8fa4-4ba9-a172-93708e0c46fe.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Chi controlla la tecnologia sta iniziando a controllare anche la società? 
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Nel frattempo, l’Europa continua a faticare sul fronte industriale, con il Piano Draghi ancora largamente inattuato e il rischio di rimanere schiacciata tra Stati Uniti e Cina.<br />Passiamo poi all’economia reale, dove emerge un paradosso italiano: l’occupazione è ai massimi storici, ma i salari reali restano sotto pressione e la produttività cresce troppo lentamente. L’intelligenza artificiale potrebbe aumentare enormemente il valore prodotto, ma la vera domanda è un’altra: chi si approprierà di questa nuova ricchezza? Lavoratori, imprese o grandi piattaforme tecnologiche? <br />Parleremo anche della crescente concentrazione della ricchezza e delle trasformazioni del mercato del lavoro. Subappalti, piattaforme e catene produttive sempre più frammentate stanno rendendo meno visibile il rapporto tra impresa e lavoratore, mentre il divario tra i compensi dei vertici aziendali e quelli dei dipendenti continua ad ampliarsi.<br />Sul fronte geopolitico, lo Stretto di Hormuz rimane uno dei punti più delicati del pianeta, con il confronto tra Iran e Stati Uniti che minaccia energia, commercio e stabilità dei mercati. A Gaza, intanto, il fallimento dei negoziati e le posizioni di Israele e Hamas allontanano ulteriormente una soluzione politica.<br />La competizione tra Stati Uniti e Cina si sposta invece sempre più sul terreno della tecnologia: semiconduttori, intelligenza artificiale, robotica e capacità di calcolo diventano strumenti di potere strategico. E proprio negli Stati Uniti si apre un altro fronte delicatissimo, quello tra politica e Federal Reserve, con possibili conseguenze sull’indipendenza della banca centrale e sulla stabilità finanziaria globale.<br />In Italia affronteremo infine alcune delle emergenze che rischiano di passare inosservate: il declino demografico, la sicurezza sul lavoro, la radicalizzazione dei giovani e soprattutto il blocco degli investimenti nelle energie rinnovabili. Decine di miliardi di euro di progetti rimangono fermi mentre imprese e industria chiedono energia più competitiva e procedure più rapide.<br />Un episodio che prova a riportare il dibattito alla realtà materiale: produttività, salari, energia, demografia, industria e sovranità tecnologica. Perché una democrazia può essere forte solo se riesce a garantire non soltanto libertà digitali e istituzioni, ma anche sicurezza, lavoro e una prospettiva concreta di benessere.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>966</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Emicrania: tra biologia, economia e futuro | SPECIALE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/emicrania-tra-biologia-economia-e-futuro-speciale--72829544</link><description><![CDATA[Perché l’emicrania viene ancora sottovalutata nonostante colpisca miliardi di persone? <br />In questo episodio approfondiamo una delle malattie neurologiche più diffuse e meno comprese al mondo. L’emicrania non è un semplice mal di testa, ma una patologia cronica che può compromettere lavoro, relazioni e qualità della vita, con un impatto economico e sociale enorme anche in Italia. <br />Partiamo dalla scienza per capire che cosa distingue davvero emicrania, cefalea tensiva e cefalea a grappolo. Analizziamo i meccanismi che provocano il dolore, il ruolo della predisposizione genetica, dei cambiamenti ormonali, dello stress, del sonno e degli altri fattori che possono scatenare gli attacchi, oltre ai sintomi più comuni come nausea, fotofobia, fonofobia e aura.<br />Ci soffermiamo poi sull’impatto che questa malattia ha nella vita quotidiana. Milioni di persone convivono con una patologia spesso invisibile, ancora oggi sottovalutata e banalizzata, nonostante rappresenti una delle principali cause di disabilità neurologica e di perdita di produttività nel mondo. <br />Approfondiremo anche le nuove frontiere della medicina, dai triptani alle più recenti terapie mirate contro il peptide CGRP, passando per gli anticorpi monoclonali e i farmaci di nuova generazione che stanno cambiando il trattamento dell’emicrania. Analizzeremo inoltre perché, in molti casi, accedere a queste cure rimanga ancora complesso e quali sono le principali sfide per il sistema sanitario.<br />Parleremo infine dei segnali che non devono mai essere sottovalutati, delle cosiddette red flags che richiedono una valutazione medica urgente, e delle prospettive future della ricerca, che punta a sviluppare trattamenti sempre più personalizzati e capaci di intervenire direttamente sui meccanismi biologici della malattia.<br />Un episodio per comprendere perché l’emicrania non debba più essere considerata un semplice fastidio, ma una vera patologia neurologica che merita maggiore consapevolezza, diagnosi tempestive e cure sempre più efficaci.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72829544</guid><pubDate>Sun, 09 Aug 2026 05:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72829544/perch_l_emicrania_ci_costa_venti_miliardi.mp3" length="21176875" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5bff17b9-8edb-4639-abb9-1c77dca6e806/5bff17b9-8edb-4639-abb9-1c77dca6e806.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5bff17b9-8edb-4639-abb9-1c77dca6e806/5bff17b9-8edb-4639-abb9-1c77dca6e806.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5bff17b9-8edb-4639-abb9-1c77dca6e806/5bff17b9-8edb-4639-abb9-1c77dca6e806.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Perché l’emicrania viene ancora sottovalutata nonostante colpisca miliardi di persone? 
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Analizziamo i meccanismi che provocano il dolore, il ruolo della predisposizione genetica, dei cambiamenti ormonali, dello stress, del sonno e degli altri fattori che possono scatenare gli attacchi, oltre ai sintomi più comuni come nausea, fotofobia, fonofobia e aura.<br />Ci soffermiamo poi sull’impatto che questa malattia ha nella vita quotidiana. Milioni di persone convivono con una patologia spesso invisibile, ancora oggi sottovalutata e banalizzata, nonostante rappresenti una delle principali cause di disabilità neurologica e di perdita di produttività nel mondo. <br />Approfondiremo anche le nuove frontiere della medicina, dai triptani alle più recenti terapie mirate contro il peptide CGRP, passando per gli anticorpi monoclonali e i farmaci di nuova generazione che stanno cambiando il trattamento dell’emicrania. Analizzeremo inoltre perché, in molti casi, accedere a queste cure rimanga ancora complesso e quali sono le principali sfide per il sistema sanitario.<br />Parleremo infine dei segnali che non devono mai essere sottovalutati, delle cosiddette red flags che richiedono una valutazione medica urgente, e delle prospettive future della ricerca, che punta a sviluppare trattamenti sempre più personalizzati e capaci di intervenire direttamente sui meccanismi biologici della malattia.<br />Un episodio per comprendere perché l’emicrania non debba più essere considerata un semplice fastidio, ma una vera patologia neurologica che merita maggiore consapevolezza, diagnosi tempestive e cure sempre più efficaci.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1324</itunes:duration><itunes:keywords>anticorpi,biologia,cefalea,cervello,cgrp,costi,disabilità,emicrania,estrogeni,genetica,innovazione,medicina,neurologia,ormoni,presenteismo,prevenzione,produttività,ricerca,salute,trigemino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68baa446510436c96e7ae833569fcd9a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Virus sintetici, data center e frenata USA | Sab 8 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/virus-sintetici-data-center-e-frenata-usa-sab-8-ago--73651353</link><description><![CDATA[L’intelligenza artificiale sta correndo più veloce delle nostre regole? <br />In questo episodio analizziamo una trasformazione che attraversa tecnologia, geopolitica, economia e società: mentre l’intelligenza artificiale accelera e arriva a mettere in discussione i tradizionali sistemi educativi e i confini della biologia, Stati e istituzioni cercano di costruire nuove infrastrutture digitali e nuovi equilibri di sicurezza.<br />Partiamo proprio dall’AI, che sta cambiando il modo in cui valutiamo conoscenze e competenze. In Svezia, Danimarca e Norvegia le scuole stanno ripensando gli esami e tornando sempre più alla valutazione orale per verificare ciò che gli studenti hanno realmente imparato. Ma la sfida non riguarda soltanto l’istruzione: i nuovi modelli generativi stanno entrando anche nella progettazione biologica, aprendo prospettive rivoluzionarie per la medicina ma sollevando interrogativi inediti sulla sicurezza e sui limiti della tecnologia.<br />Ci spostiamo poi in Italia, dove prende forma una nuova infrastruttura digitale nazionale. L’integrazione tra PagoPA, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Poste Italiane, App IO, IT-Wallet e SIISL punta a creare un ecosistema in cui identità digitale, pagamenti, documenti e mercato del lavoro siano sempre più interconnessi. Un cambiamento che potrebbe trasformare il rapporto tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione.<br />Parleremo anche della corsa italiana ai data center, con miliardi di euro di investimenti e nuovi poli tecnologici destinati a sostenere l’economia dell’intelligenza artificiale. Ma quanta energia richiedono queste infrastrutture? E perché i data center stanno diventando uno dei nuovi terreni di scontro tra innovazione, ambiente e consenso sociale?<br />Sul fronte del lavoro, torniamo a Marcinelle a 70 anni dalla tragedia che costò la vita a 262 minatori. La storia dell’emigrazione italiana in Belgio diventa così una chiave per riflettere su sicurezza sul lavoro, immigrazione regolare e dignità dei lavoratori nell’Europa di oggi. Allo stesso tempo, analizziamo un fenomeno molto più silenzioso ma altrettanto profondo: la crescita della solitudine e delle famiglie unipersonali in Italia.<br />La geopolitica torna protagonista con il nuovo accordo di difesa tra Arabia Saudita, Turchia e Pakistan, un possibile embrione di alleanza militare alternativa agli equilibri tradizionali della regione. Sullo sfondo rimangono le tensioni nello Stretto di Hormuz, gli attacchi alle petroliere e la crescente pressione sugli arsenali occidentali.<br />Infine, guardiamo agli Stati Uniti e allo scontro sempre più delicato tra Donald Trump e la Federal Reserve. Le tensioni attorno all’indipendenza della banca centrale americana arrivano in un momento particolarmente sensibile per inflazione, mercati finanziari e stabilità economica globale.<br />Un episodio per capire perché la vera partita del futuro non si giocherà soltanto tra Stati e mercati, ma anche sul controllo delle tecnologie, dei dati, dell’energia e delle infrastrutture che stanno diventando essenziali per il funzionamento delle nostre società.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73651353</guid><pubDate>Sat, 08 Aug 2026 05:06:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73651353/virus_sintetici_data_center_e_frenata_usa.mp3" length="17325381" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5ca18e6a-cd37-4ee5-9384-0ce1a51abc76/5ca18e6a-cd37-4ee5-9384-0ce1a51abc76.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5ca18e6a-cd37-4ee5-9384-0ce1a51abc76/5ca18e6a-cd37-4ee5-9384-0ce1a51abc76.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5ca18e6a-cd37-4ee5-9384-0ce1a51abc76/5ca18e6a-cd37-4ee5-9384-0ce1a51abc76.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’intelligenza artificiale sta correndo più veloce delle nostre regole? 
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Ma la sfida non riguarda soltanto l’istruzione: i nuovi modelli generativi stanno entrando anche nella progettazione biologica, aprendo prospettive rivoluzionarie per la medicina ma sollevando interrogativi inediti sulla sicurezza e sui limiti della tecnologia.<br />Ci spostiamo poi in Italia, dove prende forma una nuova infrastruttura digitale nazionale. L’integrazione tra PagoPA, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Poste Italiane, App IO, IT-Wallet e SIISL punta a creare un ecosistema in cui identità digitale, pagamenti, documenti e mercato del lavoro siano sempre più interconnessi. Un cambiamento che potrebbe trasformare il rapporto tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione.<br />Parleremo anche della corsa italiana ai data center, con miliardi di euro di investimenti e nuovi poli tecnologici destinati a sostenere l’economia dell’intelligenza artificiale. Ma quanta energia richiedono queste infrastrutture? E perché i data center stanno diventando uno dei nuovi terreni di scontro tra innovazione, ambiente e consenso sociale?<br />Sul fronte del lavoro, torniamo a Marcinelle a 70 anni dalla tragedia che costò la vita a 262 minatori. La storia dell’emigrazione italiana in Belgio diventa così una chiave per riflettere su sicurezza sul lavoro, immigrazione regolare e dignità dei lavoratori nell’Europa di oggi. Allo stesso tempo, analizziamo un fenomeno molto più silenzioso ma altrettanto profondo: la crescita della solitudine e delle famiglie unipersonali in Italia.<br />La geopolitica torna protagonista con il nuovo accordo di difesa tra Arabia Saudita, Turchia e Pakistan, un possibile embrione di alleanza militare alternativa agli equilibri tradizionali della regione. Sullo sfondo rimangono le tensioni nello Stretto di Hormuz, gli attacchi alle petroliere e la crescente pressione sugli arsenali occidentali.<br />Infine, guardiamo agli Stati Uniti e allo scontro sempre più delicato tra Donald Trump e la Federal Reserve. Le tensioni attorno all’indipendenza della banca centrale americana arrivano in un momento particolarmente sensibile per inflazione, mercati finanziari e stabilità economica globale.<br />Un episodio per capire perché la vera partita del futuro non si giocherà soltanto tra Stati e mercati, ma anche sul controllo delle tecnologie, dei dati, dell’energia e delle infrastrutture che stanno diventando essenziali per il funzionamento delle nostre società.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1083</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dalle basi a Gaza alla crisi Ilva | Ven 7 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dalle-basi-a-gaza-alla-crisi-ilva-ven-7-ago--73599516</link><description><![CDATA[I mercati stanno ignorando i rischi che potrebbero cambiare il mondo? <br />In questo episodio analizziamo il contrasto tra l’ottimismo della finanza e le tensioni che continuano a ridisegnare gli equilibri geopolitici globali. Dai nuovi sviluppi in Medio Oriente ai record di Piazza Affari, fino alle sfide dell’economia europea, della politica italiana e dell’intelligenza artificiale.<br />Partiamo dai mercati finanziari, con Piazza Affari che raggiunge nuovi massimi storici mentre la BCE invita alla prudenza: gli effetti della crisi energetica potrebbero non essere ancora terminati e il rischio che inflazione e salari tornino a spingere i prezzi resta concreto. Nel frattempo, analizziamo anche il boom degli investimenti nell’intelligenza artificiale e il ruolo sempre più centrale dei colossi tecnologici nei mercati globali.<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove prende forma il piano internazionale per la ricostruzione di Gaza. Dietro gli annunci diplomatici si intrecciano interessi strategici, nuovi equilibri militari e il crescente protagonismo del Marocco, mentre le tensioni sul fronte migratorio e i rapporti con gli Stati Uniti continuano a influenzare la stabilità dell’intera regione.<br />Parleremo anche dell’America Latina, dove Washington prova a ridisegnare gli equilibri in Venezuela e Cuba attraverso una strategia sempre più pragmatica, nel tentativo di favorire una transizione politica senza alimentare nuove escalation.<br />Ampio spazio sarà dedicato all’Italia, tra il confronto politico sulla manovra economica, le divisioni delle opposizioni, il nuovo capitolo della Commissione d’inchiesta sul COVID con l’audizione di Giuseppe Conte e le difficoltà dell’industria italiana, che continua a mostrare segnali di rallentamento nonostante l’euforia dei mercati.<br />Chiuderemo con alcuni dei temi che stanno segnando questa estate: il caldo estremo e gli eventi climatici sempre più intensi, il messaggio di Papa Leone XIV sul rapporto tra tecnologia e umanità, il ricordo della tragedia di Marcinelle con le nuove iniziative europee sulla sicurezza sul lavoro e l’omaggio a Francesco Guccini, una delle figure più importanti della cultura italiana.<br />Un episodio per capire perché dietro i record delle Borse e i grandi annunci della politica internazionale si nascondono trasformazioni profonde che potrebbero influenzare il futuro dell’economia, della geopolitica e dell’Europa nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73599516</guid><pubDate>Fri, 07 Aug 2026 06:22:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73599516/dalle_basi_a_gaza_alla_crisi_ilva.mp3" length="18440078" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/cbe86721-d7a3-4e53-9d1e-9be21cb0614a/cbe86721-d7a3-4e53-9d1e-9be21cb0614a.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/cbe86721-d7a3-4e53-9d1e-9be21cb0614a/cbe86721-d7a3-4e53-9d1e-9be21cb0614a.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/cbe86721-d7a3-4e53-9d1e-9be21cb0614a/cbe86721-d7a3-4e53-9d1e-9be21cb0614a.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>I mercati stanno ignorando i rischi che potrebbero cambiare il mondo? 
In questo episodio analizziamo il contrasto tra l’ottimismo della finanza e le tensioni che continuano a ridisegnare gli equilibri geopolitici globali. Dai nuovi sviluppi in Medio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I mercati stanno ignorando i rischi che potrebbero cambiare il mondo? <br />In questo episodio analizziamo il contrasto tra l’ottimismo della finanza e le tensioni che continuano a ridisegnare gli equilibri geopolitici globali. Dai nuovi sviluppi in Medio Oriente ai record di Piazza Affari, fino alle sfide dell’economia europea, della politica italiana e dell’intelligenza artificiale.<br />Partiamo dai mercati finanziari, con Piazza Affari che raggiunge nuovi massimi storici mentre la BCE invita alla prudenza: gli effetti della crisi energetica potrebbero non essere ancora terminati e il rischio che inflazione e salari tornino a spingere i prezzi resta concreto. Nel frattempo, analizziamo anche il boom degli investimenti nell’intelligenza artificiale e il ruolo sempre più centrale dei colossi tecnologici nei mercati globali.<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove prende forma il piano internazionale per la ricostruzione di Gaza. Dietro gli annunci diplomatici si intrecciano interessi strategici, nuovi equilibri militari e il crescente protagonismo del Marocco, mentre le tensioni sul fronte migratorio e i rapporti con gli Stati Uniti continuano a influenzare la stabilità dell’intera regione.<br />Parleremo anche dell’America Latina, dove Washington prova a ridisegnare gli equilibri in Venezuela e Cuba attraverso una strategia sempre più pragmatica, nel tentativo di favorire una transizione politica senza alimentare nuove escalation.<br />Ampio spazio sarà dedicato all’Italia, tra il confronto politico sulla manovra economica, le divisioni delle opposizioni, il nuovo capitolo della Commissione d’inchiesta sul COVID con l’audizione di Giuseppe Conte e le difficoltà dell’industria italiana, che continua a mostrare segnali di rallentamento nonostante l’euforia dei mercati.<br />Chiuderemo con alcuni dei temi che stanno segnando questa estate: il caldo estremo e gli eventi climatici sempre più intensi, il messaggio di Papa Leone XIV sul rapporto tra tecnologia e umanità, il ricordo della tragedia di Marcinelle con le nuove iniziative europee sulla sicurezza sul lavoro e l’omaggio a Francesco Guccini, una delle figure più importanti della cultura italiana.<br />Un episodio per capire perché dietro i record delle Borse e i grandi annunci della politica internazionale si nascondono trasformazioni profonde che potrebbero influenzare il futuro dell’economia, della geopolitica e dell’Europa nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1153</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I missili americani arricchiscono il Sud Italia | Gio 6 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-missili-americani-arricchiscono-il-sud-italia-gio-6-ago--73539253</link><description><![CDATA[Gli Stati Uniti stanno perdendo il vantaggio strategico globale? <br />In questo episodio analizziamo i grandi eventi che stanno cambiando gli equilibri geopolitici ed economici mondiali: dalla crisi degli arsenali americani alle tensioni nello Stretto di Hormuz, passando per la guerra ibrida in Europa, la manovra economica italiana e le nuove sfide dell’intelligenza artificiale.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il controllo dello Stretto di Hormuz è tornato al centro dello scontro tra Iran e Stati Uniti. Mentre Donald Trump parla di possibili accordi, Teheran smentisce e rilancia, puntando a trasformare una delle rotte energetiche più importanti del pianeta in un asset strategico e politico. Una partita che potrebbe influenzare petrolio, commercio globale e sicurezza internazionale.<br />Ci spostiamo poi sul fronte militare, dove emergono le difficoltà degli Stati Uniti dopo il massiccio impiego di missili di precisione. L’esaurimento delle scorte di Patriot, THAAD e Tomahawk rischia infatti di limitare la capacità di Washington di sostenere contemporaneamente Ucraina, Medio Oriente e alleati della NATO, aprendo nuovi scenari diplomatici e strategici.<br />In Europa cresce invece la preoccupazione per la guerra ibrida russa. Il tentato sabotaggio dell’aeroporto di Lipsia e le attività di ricognizione con droni contro infrastrutture strategiche mostrano come il confronto con Mosca si stia spostando sempre più sul terreno della logistica, della cyber-sicurezza e delle operazioni clandestine.<br />Ampio spazio sarà dedicato anche all’Italia, con la maxi manovra economica da 35 miliardi di euro, le richieste di maggiore flessibilità all’Unione Europea per finanziare difesa ed energia, la riforma fiscale, il caso Delmastro e le emergenze strutturali che continuano a pesare sul Paese, dal sovraffollamento delle carceri fino alla crisi demografica.<br />Parleremo inoltre dell’evoluzione del conflitto a Gaza, dei rischi legati all’intelligenza artificiale dopo i nuovi test di sicurezza sui modelli più avanzati, delle reazioni dei mercati agli investimenti di SpaceX nell’AI, della percezione della criminalità in Italia e di come i dati raccontino spesso una realtà molto diversa da quella percepita.<br />Un episodio per capire come geopolitica, difesa, economia, tecnologia e sicurezza stiano ridefinendo gli equilibri internazionali e quali conseguenze potrebbero avere sul futuro dell’Europa, dell’Italia e dell’ordine mondiale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73539253</guid><pubDate>Thu, 06 Aug 2026 06:12:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73539253/i_missili_americani_arricchiscono_il_sud_italia.mp3" length="12267657" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/31897237-ee16-4cd5-a4b4-d08797715871/31897237-ee16-4cd5-a4b4-d08797715871.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/31897237-ee16-4cd5-a4b4-d08797715871/31897237-ee16-4cd5-a4b4-d08797715871.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/31897237-ee16-4cd5-a4b4-d08797715871/31897237-ee16-4cd5-a4b4-d08797715871.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Gli Stati Uniti stanno perdendo il vantaggio strategico globale? 
In questo episodio analizziamo i grandi eventi che stanno cambiando gli equilibri geopolitici ed economici mondiali: dalla crisi degli arsenali americani alle tensioni nello Stretto di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Gli Stati Uniti stanno perdendo il vantaggio strategico globale? <br />In questo episodio analizziamo i grandi eventi che stanno cambiando gli equilibri geopolitici ed economici mondiali: dalla crisi degli arsenali americani alle tensioni nello Stretto di Hormuz, passando per la guerra ibrida in Europa, la manovra economica italiana e le nuove sfide dell’intelligenza artificiale.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il controllo dello Stretto di Hormuz è tornato al centro dello scontro tra Iran e Stati Uniti. Mentre Donald Trump parla di possibili accordi, Teheran smentisce e rilancia, puntando a trasformare una delle rotte energetiche più importanti del pianeta in un asset strategico e politico. Una partita che potrebbe influenzare petrolio, commercio globale e sicurezza internazionale.<br />Ci spostiamo poi sul fronte militare, dove emergono le difficoltà degli Stati Uniti dopo il massiccio impiego di missili di precisione. L’esaurimento delle scorte di Patriot, THAAD e Tomahawk rischia infatti di limitare la capacità di Washington di sostenere contemporaneamente Ucraina, Medio Oriente e alleati della NATO, aprendo nuovi scenari diplomatici e strategici.<br />In Europa cresce invece la preoccupazione per la guerra ibrida russa. Il tentato sabotaggio dell’aeroporto di Lipsia e le attività di ricognizione con droni contro infrastrutture strategiche mostrano come il confronto con Mosca si stia spostando sempre più sul terreno della logistica, della cyber-sicurezza e delle operazioni clandestine.<br />Ampio spazio sarà dedicato anche all’Italia, con la maxi manovra economica da 35 miliardi di euro, le richieste di maggiore flessibilità all’Unione Europea per finanziare difesa ed energia, la riforma fiscale, il caso Delmastro e le emergenze strutturali che continuano a pesare sul Paese, dal sovraffollamento delle carceri fino alla crisi demografica.<br />Parleremo inoltre dell’evoluzione del conflitto a Gaza, dei rischi legati all’intelligenza artificiale dopo i nuovi test di sicurezza sui modelli più avanzati, delle reazioni dei mercati agli investimenti di SpaceX nell’AI, della percezione della criminalità in Italia e di come i dati raccontino spesso una realtà molto diversa da quella percepita.<br />Un episodio per capire come geopolitica, difesa, economia, tecnologia e sicurezza stiano ridefinendo gli equilibri internazionali e quali conseguenze potrebbero avere sul futuro dell’Europa, dell’Italia e dell’ordine mondiale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>767</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Arsenali vuoti e il paradosso dei confini | Mer 5 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/arsenali-vuoti-e-il-paradosso-dei-confini-mer-5-ago--73476771</link><description><![CDATA[L’Europa è entrata in una nuova era della sicurezza? E cosa sta cambiando nell’economia globale? <br />In questo episodio analizziamo i grandi temi che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dalla crisi migratoria che continua a mettere alla prova l’Unione Europea fino alle tensioni in Medio Oriente, passando per investimenti, difesa, innovazione e prospettive dell’economia italiana.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove lo stallo nello Stretto di Hormuz continua a influenzare sicurezza ed energia, mentre emergono nuovi interrogativi sulla capacità degli Stati Uniti di sostenere più crisi internazionali contemporaneamente. Approfondiamo il ruolo della deterrenza militare, l’evoluzione degli equilibri geopolitici e perché oggi il mercato del petrolio sembra reagire in modo molto diverso rispetto al passato.<br />Ci spostiamo poi in Europa, con gli ultimi sviluppi della crisi di Ceuta e il crescente dibattito sulla gestione delle frontiere. Analizzeremo come immigrazione, sicurezza e difesa stiano diventando temi sempre più intrecciati nelle strategie dell’Unione Europea e quali conseguenze potrebbero avere sul futuro dello Spazio Schengen e sulle politiche migratorie dei prossimi anni.<br />In Italia approfondiamo il boom degli investimenti esteri, con nuovi progetti nei settori dei data center, della farmaceutica e delle tecnologie avanzate, oltre ai dati aggiornati su PIL e inflazione. Parleremo anche delle sfide poste dal calo demografico, del ruolo dell’immigrazione nell’economia italiana e delle riforme pensate per rendere il Paese più attrattivo per imprese e capitali internazionali.<br />Affronteremo inoltre le novità sulla governance digitale, dal dibattito sul riconoscimento facciale alla riforma della Corte dei Conti, passando per la tutela della privacy nei luoghi di lavoro, la lotta al caporalato e alcuni degli sviluppi più interessanti nel mondo della ricerca scientifica, tra nuove missioni spaziali e vaccini di nuova generazione.<br />Un episodio per capire come geopolitica, sicurezza, economia, tecnologia e demografia stiano trasformando gli equilibri globali e quale ruolo potrà giocare l’Europa — e l’Italia — nello scenario internazionale dei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73476771</guid><pubDate>Wed, 05 Aug 2026 05:54:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73476771/arsenali_vuoti_e_il_paradosso_dei_confini.mp3" length="15513946" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9d71c4e5-9132-4f23-92d4-d5c5051725e0/9d71c4e5-9132-4f23-92d4-d5c5051725e0.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9d71c4e5-9132-4f23-92d4-d5c5051725e0/9d71c4e5-9132-4f23-92d4-d5c5051725e0.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9d71c4e5-9132-4f23-92d4-d5c5051725e0/9d71c4e5-9132-4f23-92d4-d5c5051725e0.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa è entrata in una nuova era della sicurezza? E cosa sta cambiando nell’economia globale? 
In questo episodio analizziamo i grandi temi che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dalla crisi migratoria che continua a mettere alla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa è entrata in una nuova era della sicurezza? E cosa sta cambiando nell’economia globale? <br />In questo episodio analizziamo i grandi temi che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dalla crisi migratoria che continua a mettere alla prova l’Unione Europea fino alle tensioni in Medio Oriente, passando per investimenti, difesa, innovazione e prospettive dell’economia italiana.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove lo stallo nello Stretto di Hormuz continua a influenzare sicurezza ed energia, mentre emergono nuovi interrogativi sulla capacità degli Stati Uniti di sostenere più crisi internazionali contemporaneamente. Approfondiamo il ruolo della deterrenza militare, l’evoluzione degli equilibri geopolitici e perché oggi il mercato del petrolio sembra reagire in modo molto diverso rispetto al passato.<br />Ci spostiamo poi in Europa, con gli ultimi sviluppi della crisi di Ceuta e il crescente dibattito sulla gestione delle frontiere. Analizzeremo come immigrazione, sicurezza e difesa stiano diventando temi sempre più intrecciati nelle strategie dell’Unione Europea e quali conseguenze potrebbero avere sul futuro dello Spazio Schengen e sulle politiche migratorie dei prossimi anni.<br />In Italia approfondiamo il boom degli investimenti esteri, con nuovi progetti nei settori dei data center, della farmaceutica e delle tecnologie avanzate, oltre ai dati aggiornati su PIL e inflazione. Parleremo anche delle sfide poste dal calo demografico, del ruolo dell’immigrazione nell’economia italiana e delle riforme pensate per rendere il Paese più attrattivo per imprese e capitali internazionali.<br />Affronteremo inoltre le novità sulla governance digitale, dal dibattito sul riconoscimento facciale alla riforma della Corte dei Conti, passando per la tutela della privacy nei luoghi di lavoro, la lotta al caporalato e alcuni degli sviluppi più interessanti nel mondo della ricerca scientifica, tra nuove missioni spaziali e vaccini di nuova generazione.<br />Un episodio per capire come geopolitica, sicurezza, economia, tecnologia e demografia stiano trasformando gli equilibri globali e quale ruolo potrà giocare l’Europa — e l’Italia — nello scenario internazionale dei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>970</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ricatto a Ceuta e crollo dei salari | Mar 4 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ricatto-a-ceuta-e-crollo-dei-salari-mar-4-ago--73423142</link><description><![CDATA[L’Europa rischia una nuova frattura? E l’Italia è pronta ad affrontare le grandi trasformazioni in corso? <br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dalla crisi migratoria che divide l’Unione Europea fino alle nuove sfide per l’industria italiana, passando per la guerra in Ucraina, il Medio Oriente e il futuro del mercato del lavoro.<br />Partiamo da Ceuta, dove la pressione migratoria continua ad alimentare uno scontro politico tra gli Stati membri dell’Unione Europea. Da una parte il modello dell’accoglienza promosso dalla Spagna, dall’altra la linea più restrittiva sostenuta dall’Italia e da diversi Paesi europei. Sullo sfondo restano i rapporti con il Marocco, la questione del Sahara Occidentale e il futuro dello Spazio Schengen, sempre più al centro del dibattito europeo.<br />Ci spostiamo poi sul fronte geopolitico, con gli ultimi sviluppi della guerra tra Russia e Ucraina e le tensioni tra Stati Uniti e Iran. Approfondiamo il ruolo strategico dello Stretto di Hormuz, le nuove forme di pressione militare e diplomatica e perché i principali conflitti internazionali stanno diventando sempre più interconnessi, con effetti diretti sull’economia e sulla sicurezza globale.<br />In Italia analizziamo lo stato di avanzamento del PNRR, le differenze tra i territori più virtuosi e quelli in maggiore difficoltà, il futuro dell’ex Ilva di Taranto e il delicato equilibrio tra tutela dell’occupazione, competitività industriale e sostenibilità ambientale. Parleremo anche di salari, produttività e delle riforme necessarie per rilanciare la crescita del Paese.<br />Affronteremo inoltre il tema della sicurezza sul lavoro, il fenomeno del cosiddetto “lavoro grigio”, le novità sull’Assegno di Inclusione e il crescente impatto dell’intelligenza artificiale sulle professioni, tra nuove opportunità, responsabilità e cambiamenti nei modelli di formazione.<br />Un episodio per capire come geopolitica, immigrazione, industria, lavoro e innovazione stiano trasformando l’Europa e l’Italia, e quali decisioni saranno decisive per affrontare le sfide dei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73423142</guid><pubDate>Tue, 04 Aug 2026 05:54:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73423142/ricatto_a_ceuta_e_crollo_dei_salari.mp3" length="12084172" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/98d4b12d-d23b-401c-8382-7c0787be912a/98d4b12d-d23b-401c-8382-7c0787be912a.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/98d4b12d-d23b-401c-8382-7c0787be912a/98d4b12d-d23b-401c-8382-7c0787be912a.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/98d4b12d-d23b-401c-8382-7c0787be912a/98d4b12d-d23b-401c-8382-7c0787be912a.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa rischia una nuova frattura? E l’Italia è pronta ad affrontare le grandi trasformazioni in corso? 
In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dalla crisi migratoria che divide l’Unione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa rischia una nuova frattura? E l’Italia è pronta ad affrontare le grandi trasformazioni in corso? <br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dalla crisi migratoria che divide l’Unione Europea fino alle nuove sfide per l’industria italiana, passando per la guerra in Ucraina, il Medio Oriente e il futuro del mercato del lavoro.<br />Partiamo da Ceuta, dove la pressione migratoria continua ad alimentare uno scontro politico tra gli Stati membri dell’Unione Europea. Da una parte il modello dell’accoglienza promosso dalla Spagna, dall’altra la linea più restrittiva sostenuta dall’Italia e da diversi Paesi europei. Sullo sfondo restano i rapporti con il Marocco, la questione del Sahara Occidentale e il futuro dello Spazio Schengen, sempre più al centro del dibattito europeo.<br />Ci spostiamo poi sul fronte geopolitico, con gli ultimi sviluppi della guerra tra Russia e Ucraina e le tensioni tra Stati Uniti e Iran. Approfondiamo il ruolo strategico dello Stretto di Hormuz, le nuove forme di pressione militare e diplomatica e perché i principali conflitti internazionali stanno diventando sempre più interconnessi, con effetti diretti sull’economia e sulla sicurezza globale.<br />In Italia analizziamo lo stato di avanzamento del PNRR, le differenze tra i territori più virtuosi e quelli in maggiore difficoltà, il futuro dell’ex Ilva di Taranto e il delicato equilibrio tra tutela dell’occupazione, competitività industriale e sostenibilità ambientale. Parleremo anche di salari, produttività e delle riforme necessarie per rilanciare la crescita del Paese.<br />Affronteremo inoltre il tema della sicurezza sul lavoro, il fenomeno del cosiddetto “lavoro grigio”, le novità sull’Assegno di Inclusione e il crescente impatto dell’intelligenza artificiale sulle professioni, tra nuove opportunità, responsabilità e cambiamenti nei modelli di formazione.<br />Un episodio per capire come geopolitica, immigrazione, industria, lavoro e innovazione stiano trasformando l’Europa e l’Italia, e quali decisioni saranno decisive per affrontare le sfide dei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>756</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ceuta, auto cinesi e mercati al buio | Lun 3 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ceuta-auto-cinesi-e-mercati-al-buio-lun-3-ago--73369734</link><description><![CDATA[L’Europa è sempre più divisa? E la geopolitica sta entrando in una nuova fase di instabilità? <br />In questo episodio analizziamo le grandi tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dalla crisi migratoria che mette alla prova l’Unione Europea fino alle nuove sfide per l’industria italiana, passando per il Medio Oriente, l’energia e l’intelligenza artificiale.<br />Partiamo dalla crisi di Ceuta, che ha riacceso il confronto tra i Paesi europei sulla gestione dell’immigrazione e sul futuro dello Spazio Schengen. Dietro l’emergenza umanitaria si intrecciano interessi geopolitici, rapporti sempre più delicati con il Marocco e il ruolo strategico del Sahara Occidentale, elementi che potrebbero cambiare gli equilibri del Mediterraneo.<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove lo stallo nello Stretto di Hormuz continua ad alimentare tensioni sui mercati energetici e sulle rotte commerciali globali. Approfondiamo le divisioni all’interno dell’amministrazione americana, il ruolo delle monarchie del Golfo nei tentativi di mediazione e perché i principali conflitti internazionali sembrano ormai sempre più connessi tra loro.<br />Parleremo anche dell’economia italiana, che continua a distinguersi per la forza del proprio settore manifatturiero ma deve fare i conti con la crescente concorrenza dell’industria automobilistica cinese, sempre più protagonista nel mercato delle auto elettriche. Analizzeremo inoltre le prospettive di Piazza Affari, il tema degli investimenti e le sfide che attendono il Made in Italy nei prossimi anni.<br />Infine approfondiremo il mercato del lavoro, il crescente divario tra domanda e offerta di competenze, l’impatto dell’intelligenza artificiale su occupazione e professioni, la crisi energetica legata agli eventi climatici estremi e le nuove minacce alla sicurezza internazionale, dal terrorismo alle rotte marittime strategiche del Mediterraneo.<br />Un episodio per capire come geopolitica, industria, energia e tecnologia stiano trasformando il mondo e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il futuro dell’Europa e dell’Italia molto più di quanto immaginiamo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73369734</guid><pubDate>Mon, 03 Aug 2026 06:01:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73369734/ceuta_auto_cinesi_e_mercati_al_buio.mp3" length="18682076" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/53d242bd-cdff-4d53-b74e-f69d7e294fcf/53d242bd-cdff-4d53-b74e-f69d7e294fcf.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/53d242bd-cdff-4d53-b74e-f69d7e294fcf/53d242bd-cdff-4d53-b74e-f69d7e294fcf.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/53d242bd-cdff-4d53-b74e-f69d7e294fcf/53d242bd-cdff-4d53-b74e-f69d7e294fcf.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa è sempre più divisa? E la geopolitica sta entrando in una nuova fase di instabilità? 
In questo episodio analizziamo le grandi tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dalla crisi migratoria che mette alla prova l’Unione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa è sempre più divisa? E la geopolitica sta entrando in una nuova fase di instabilità? <br />In questo episodio analizziamo le grandi tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dalla crisi migratoria che mette alla prova l’Unione Europea fino alle nuove sfide per l’industria italiana, passando per il Medio Oriente, l’energia e l’intelligenza artificiale.<br />Partiamo dalla crisi di Ceuta, che ha riacceso il confronto tra i Paesi europei sulla gestione dell’immigrazione e sul futuro dello Spazio Schengen. Dietro l’emergenza umanitaria si intrecciano interessi geopolitici, rapporti sempre più delicati con il Marocco e il ruolo strategico del Sahara Occidentale, elementi che potrebbero cambiare gli equilibri del Mediterraneo.<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove lo stallo nello Stretto di Hormuz continua ad alimentare tensioni sui mercati energetici e sulle rotte commerciali globali. Approfondiamo le divisioni all’interno dell’amministrazione americana, il ruolo delle monarchie del Golfo nei tentativi di mediazione e perché i principali conflitti internazionali sembrano ormai sempre più connessi tra loro.<br />Parleremo anche dell’economia italiana, che continua a distinguersi per la forza del proprio settore manifatturiero ma deve fare i conti con la crescente concorrenza dell’industria automobilistica cinese, sempre più protagonista nel mercato delle auto elettriche. Analizzeremo inoltre le prospettive di Piazza Affari, il tema degli investimenti e le sfide che attendono il Made in Italy nei prossimi anni.<br />Infine approfondiremo il mercato del lavoro, il crescente divario tra domanda e offerta di competenze, l’impatto dell’intelligenza artificiale su occupazione e professioni, la crisi energetica legata agli eventi climatici estremi e le nuove minacce alla sicurezza internazionale, dal terrorismo alle rotte marittime strategiche del Mediterraneo.<br />Un episodio per capire come geopolitica, industria, energia e tecnologia stiano trasformando il mondo e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il futuro dell’Europa e dell’Italia molto più di quanto immaginiamo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1168</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pet Economy: il mercato miliardario dei nostri animali | SPECIALE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pet-economy-il-mercato-miliardario-dei-nostri-animali-speciale--73013623</link><description><![CDATA[Gli animali domestici sono diventati il nuovo motore dell’economia italiana? <br />In questo episodio analizziamo come la Pet Economy stia trasformando consumi, imprese e società, fino a diventare uno dei settori più dinamici dell’economia italiana. Un mercato che oggi vale 6,7 miliardi di euro e che racconta molto più di un semplice cambiamento nelle abitudini di spesa: racconta come sta cambiando il nostro modo di vivere. <br />Partiamo da un dato sorprendente. In un Paese segnato dal calo delle nascite e dall’inverno demografico, gli animali domestici sono sempre più considerati membri della famiglia. Una trasformazione culturale che sta influenzando il mercato immobiliare, il turismo, il lavoro e persino il sistema sanitario.<br />Scopriremo come la crescita della Pet Economy abbia attirato grandi investimenti, fondi di private equity e multinazionali, rivoluzionando il settore del pet food, delle cliniche veterinarie e dei servizi dedicati agli animali. Dalla nascita dei megastore ai nuovi modelli di business, analizzeremo perché questo mercato è diventato sempre più strategico.<br />Parleremo anche del paradosso fiscale italiano, dove gli animali vengono trattati come componenti della famiglia ma continuano a essere tassati come beni di lusso, con conseguenze concrete sui bilanci delle famiglie e sull’accesso alle cure veterinarie.<br />Esploreremo poi le nuove frontiere dell’innovazione: dall’intelligenza artificiale capace di riconoscere i segnali di dolore negli animali ai collari intelligenti che monitorano salute, sonno e attività fisica, fino all’Human Animal Design, una nuova filosofia che ripensa case e spazi domestici partendo dalle reali esigenze degli animali.<br />Infine parleremo del ruolo degli animali nel welfare, del crescente fenomeno dei pet-friendly workplace, del turismo dedicato a chi viaggia con il proprio animale e delle sfide etiche che riguardano milioni di pesci, uccelli e rettili, spesso esclusi dal dibattito pubblico.<br />Un episodio per capire perché la Pet Economy non riguarda soltanto gli animali, ma rappresenta uno dei cambiamenti economici, sociali e culturali più significativi degli ultimi anni, con implicazioni destinate a influenzare il futuro delle famiglie, delle imprese e dell’intero sistema economico italiano.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73013623</guid><pubDate>Sun, 02 Aug 2026 05:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73013623/il_mercato_miliardario_dei_nostri_animali.mp3" length="13197616" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/08b3906b-6fc3-47d3-b165-2a5a2302a405/08b3906b-6fc3-47d3-b165-2a5a2302a405.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/08b3906b-6fc3-47d3-b165-2a5a2302a405/08b3906b-6fc3-47d3-b165-2a5a2302a405.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/08b3906b-6fc3-47d3-b165-2a5a2302a405/08b3906b-6fc3-47d3-b165-2a5a2302a405.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Gli animali domestici sono diventati il nuovo motore dell’economia italiana? 
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Una trasformazione culturale che sta influenzando il mercato immobiliare, il turismo, il lavoro e persino il sistema sanitario.<br />Scopriremo come la crescita della Pet Economy abbia attirato grandi investimenti, fondi di private equity e multinazionali, rivoluzionando il settore del pet food, delle cliniche veterinarie e dei servizi dedicati agli animali. Dalla nascita dei megastore ai nuovi modelli di business, analizzeremo perché questo mercato è diventato sempre più strategico.<br />Parleremo anche del paradosso fiscale italiano, dove gli animali vengono trattati come componenti della famiglia ma continuano a essere tassati come beni di lusso, con conseguenze concrete sui bilanci delle famiglie e sull’accesso alle cure veterinarie.<br />Esploreremo poi le nuove frontiere dell’innovazione: dall’intelligenza artificiale capace di riconoscere i segnali di dolore negli animali ai collari intelligenti che monitorano salute, sonno e attività fisica, fino all’Human Animal Design, una nuova filosofia che ripensa case e spazi domestici partendo dalle reali esigenze degli animali.<br />Infine parleremo del ruolo degli animali nel welfare, del crescente fenomeno dei pet-friendly workplace, del turismo dedicato a chi viaggia con il proprio animale e delle sfide etiche che riguardano milioni di pesci, uccelli e rettili, spesso esclusi dal dibattito pubblico.<br />Un episodio per capire perché la Pet Economy non riguarda soltanto gli animali, ma rappresenta uno dei cambiamenti economici, sociali e culturali più significativi degli ultimi anni, con implicazioni destinate a influenzare il futuro delle famiglie, delle imprese e dell’intero sistema economico italiano.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>825</itunes:duration><itunes:keywords>algoritmo,alimentazione,assicurazione,burnout,cortisolo,design,diagnostica,economia,esotici,etica,etologia,famiglia,intelligenza,iva,megastore,miliardario,tecnologia,turismo,ufficio,veterinaria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68baa446510436c96e7ae833569fcd9a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La cruda realtà tra confini e algoritmi | Sab 1 ago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-cruda-realta-tra-confini-e-algoritmi-sab-1-ago--73303407</link><description><![CDATA[L’Europa sta cambiando modello economico? E siamo davvero pronti al mondo dell’intelligenza artificiale? <br />In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno ridefinendo economia, lavoro e geopolitica. Dalle nuove leggi sull’immigrazione e la tutela dell’identità nazionale fino al futuro delle competenze nell’era dell’intelligenza artificiale, passando per inflazione, PNRR e trasformazione del modello economico europeo.<br />Partiamo dall’Europa, dove prende sempre più forma un’economia fondata sulla qualità della vita, tra salute, turismo, cultura, design e innovazione. Un modello che punta a distinguersi sia dagli Stati Uniti, leader nello sviluppo tecnologico, sia dalla Cina, protagonista della produzione industriale globale. Ma basterà questa strategia per mantenere competitività e crescita nei prossimi anni?<br />Ci spostiamo poi sul mercato del lavoro, dove l’intelligenza artificiale sta cambiando le competenze richieste dalle imprese. Analizziamo perché le sole competenze STEM potrebbero non essere più sufficienti e come il nuovo paradigma SCALE stia diventando centrale per chi vuole lavorare nei settori più strategici del futuro, dall’AI Governance alla Digital Compliance.<br />Parleremo anche dell’economia italiana, con gli ultimi dati su inflazione, costo della vita e crescita del Mezzogiorno trainata dagli investimenti del PNRR. Un’espansione che potrebbe però rallentare con la conclusione dei fondi europei, riaprendo il dibattito sullo sviluppo strutturale del Sud Italia.<br />Sul fronte internazionale approfondiamo le nuove politiche sull’immigrazione adottate da Argentina e Spagna, le tensioni tra Madrid e Marocco nella gestione dei flussi migratori verso Ceuta e le recenti riforme introdotte in Giappone per la tutela dei simboli nazionali, segnali di un contesto geopolitico sempre più orientato verso un rafforzamento dell’autorità dello Stato.<br />Chiuderemo con uno sguardo alle trasformazioni della società, tra la riforma della scuola in Francia, il fenomeno dell’overtourism in Italia, le nuove nomine nelle principali autorità economiche e una curiosa scoperta storica che collega un convento fiorentino alle origini della Coca-Cola.<br />Un episodio per capire come tecnologia, economia, lavoro e geopolitica stiano cambiando il nostro modo di vivere e quali saranno le sfide che attendono l’Europa e l’Italia nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73303407</guid><pubDate>Sat, 01 Aug 2026 05:27:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73303407/utf_8_q_la_5fcruda_5frealta_cc_80_5ftra_5fconfini_5fe_5falgoritmi_m4a.mp3" length="22156989" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7857351f-dbe2-44a7-b991-ce6833b6cb3f/7857351f-dbe2-44a7-b991-ce6833b6cb3f.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7857351f-dbe2-44a7-b991-ce6833b6cb3f/7857351f-dbe2-44a7-b991-ce6833b6cb3f.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7857351f-dbe2-44a7-b991-ce6833b6cb3f/7857351f-dbe2-44a7-b991-ce6833b6cb3f.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa sta cambiando modello economico? 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Ma basterà questa strategia per mantenere competitività e crescita nei prossimi anni?<br />Ci spostiamo poi sul mercato del lavoro, dove l’intelligenza artificiale sta cambiando le competenze richieste dalle imprese. Analizziamo perché le sole competenze STEM potrebbero non essere più sufficienti e come il nuovo paradigma SCALE stia diventando centrale per chi vuole lavorare nei settori più strategici del futuro, dall’AI Governance alla Digital Compliance.<br />Parleremo anche dell’economia italiana, con gli ultimi dati su inflazione, costo della vita e crescita del Mezzogiorno trainata dagli investimenti del PNRR. Un’espansione che potrebbe però rallentare con la conclusione dei fondi europei, riaprendo il dibattito sullo sviluppo strutturale del Sud Italia.<br />Sul fronte internazionale approfondiamo le nuove politiche sull’immigrazione adottate da Argentina e Spagna, le tensioni tra Madrid e Marocco nella gestione dei flussi migratori verso Ceuta e le recenti riforme introdotte in Giappone per la tutela dei simboli nazionali, segnali di un contesto geopolitico sempre più orientato verso un rafforzamento dell’autorità dello Stato.<br />Chiuderemo con uno sguardo alle trasformazioni della società, tra la riforma della scuola in Francia, il fenomeno dell’overtourism in Italia, le nuove nomine nelle principali autorità economiche e una curiosa scoperta storica che collega un convento fiorentino alle origini della Coca-Cola.<br />Un episodio per capire come tecnologia, economia, lavoro e geopolitica stiano cambiando il nostro modo di vivere e quali saranno le sfide che attendono l’Europa e l’Italia nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1385</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Confini a nuoto e ripresa italiana | Ven 31 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/confini-a-nuoto-e-ripresa-italiana-ven-31-lug--73272927</link><description><![CDATA[L’Europa è davvero pronta ad affrontare le nuove crisi ai suoi confini? <br />In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno mettendo sotto pressione l’Europa, tra sicurezza, immigrazione, geopolitica e intelligenza artificiale. Dalla crisi migratoria a Ceuta fino all’escalation del conflitto tra Russia e Ucraina, passando per le sfide tecnologiche dell’Unione Europea e gli ultimi sviluppi della politica italiana.<br />Partiamo dal confine tra Spagna e Marocco, dove migliaia di migranti hanno raggiunto l’enclave di Ceuta in poche ore, riaccendendo il dibattito europeo su immigrazione, diritto d’asilo e controllo delle frontiere. Dietro l’emergenza umanitaria si intrecciano anche le tensioni diplomatiche tra Madrid e Rabat, con la questione del Sahara Occidentale che continua a influenzare gli equilibri del Mediterraneo.<br />Ci spostiamo poi in Italia, dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato un forte richiamo al rispetto delle istituzioni, condannando ogni forma di violenza politica e ribadendo il valore dello Stato di diritto. Analizziamo anche lo scontro tra Governo e Corte Costituzionale sul caso legato alla Corte Penale Internazionale, che riapre il confronto sul rapporto tra politica e magistratura.<br />Sul fronte internazionale approfondiamo gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina, con la violazione dello spazio aereo della NATO in Polonia da parte di un missile russo e il primo impiego confermato di un missile balistico nordcoreano nel conflitto, segnali di un’escalation che potrebbe avere conseguenze ben oltre il teatro di guerra.<br />Parleremo anche della corsa europea all’intelligenza artificiale con il progetto delle AI Gigafactories, del dibattito sul riconoscimento facciale e sulla privacy, delle difficoltà dell’economia cinese, delle tensioni sulle principali rotte commerciali mondiali e dei nuovi dati sull’economia italiana, tra crescita del PIL, mercato del lavoro e investimenti strategici.<br />Un episodio per capire come migrazioni, sicurezza, tecnologia, economia e geopolitica stiano ridefinendo gli equilibri internazionali e quale ruolo potrà giocare l’Europa in uno scenario globale sempre più instabile.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73272927</guid><pubDate>Fri, 31 Jul 2026 05:41:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73272927/confini_a_nuoto_e_ripresa_italiana.mp3" length="13068048" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2605caaa-d0f7-479a-86a2-dbc30f0ae643/2605caaa-d0f7-479a-86a2-dbc30f0ae643.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2605caaa-d0f7-479a-86a2-dbc30f0ae643/2605caaa-d0f7-479a-86a2-dbc30f0ae643.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2605caaa-d0f7-479a-86a2-dbc30f0ae643/2605caaa-d0f7-479a-86a2-dbc30f0ae643.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa è davvero pronta ad affrontare le nuove crisi ai suoi confini? 
In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno mettendo sotto pressione l’Europa, tra sicurezza, immigrazione, geopolitica e intelligenza artificiale. Dalla crisi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa è davvero pronta ad affrontare le nuove crisi ai suoi confini? <br />In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno mettendo sotto pressione l’Europa, tra sicurezza, immigrazione, geopolitica e intelligenza artificiale. Dalla crisi migratoria a Ceuta fino all’escalation del conflitto tra Russia e Ucraina, passando per le sfide tecnologiche dell’Unione Europea e gli ultimi sviluppi della politica italiana.<br />Partiamo dal confine tra Spagna e Marocco, dove migliaia di migranti hanno raggiunto l’enclave di Ceuta in poche ore, riaccendendo il dibattito europeo su immigrazione, diritto d’asilo e controllo delle frontiere. Dietro l’emergenza umanitaria si intrecciano anche le tensioni diplomatiche tra Madrid e Rabat, con la questione del Sahara Occidentale che continua a influenzare gli equilibri del Mediterraneo.<br />Ci spostiamo poi in Italia, dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato un forte richiamo al rispetto delle istituzioni, condannando ogni forma di violenza politica e ribadendo il valore dello Stato di diritto. Analizziamo anche lo scontro tra Governo e Corte Costituzionale sul caso legato alla Corte Penale Internazionale, che riapre il confronto sul rapporto tra politica e magistratura.<br />Sul fronte internazionale approfondiamo gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina, con la violazione dello spazio aereo della NATO in Polonia da parte di un missile russo e il primo impiego confermato di un missile balistico nordcoreano nel conflitto, segnali di un’escalation che potrebbe avere conseguenze ben oltre il teatro di guerra.<br />Parleremo anche della corsa europea all’intelligenza artificiale con il progetto delle AI Gigafactories, del dibattito sul riconoscimento facciale e sulla privacy, delle difficoltà dell’economia cinese, delle tensioni sulle principali rotte commerciali mondiali e dei nuovi dati sull’economia italiana, tra crescita del PIL, mercato del lavoro e investimenti strategici.<br />Un episodio per capire come migrazioni, sicurezza, tecnologia, economia e geopolitica stiano ridefinendo gli equilibri internazionali e quale ruolo potrà giocare l’Europa in uno scenario globale sempre più instabile.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>817</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Raid sauditi e libri tritati dall'IA | Gio 30 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/raid-sauditi-e-libri-tritati-dall-ia-gio-30-lug--73252405</link><description><![CDATA[L'intelligenza artificiale sta cambiando anche gli equilibri geopolitici?<br />In questo episodio analizziamo le notizie che stanno ridefinendo il rapporto tra tecnologia, sicurezza, economia e politica internazionale: dall'AI Act in Italia alle nuove tensioni in Medio Oriente, passando per la crisi dell'industria europea e le sfide della sanità pubblica.<br />Partiamo dalla tecnologia, dove l'Italia recepisce l'AI Act introducendo nuove regole sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale e del riconoscimento facciale nei luoghi pubblici. Approfondiremo il delicato equilibrio tra sicurezza e tutela della privacy, il dibattito politico sulle nuove misure e il ruolo che l'AI avrà sempre più nella gestione delle infrastrutture e della sicurezza nazionale.<br />Ci spostiamo poi negli Stati Uniti, dove prende forma una strategia sempre più netta di separazione tecnologica dalla Cina. Dal blocco di robot umanoidi e componenti strategici cinesi fino alla corsa delle Big Tech per reperire dati di alta qualità con cui addestrare i modelli di intelligenza artificiale, analizzeremo come la competizione sull'AI sia ormai diventata una questione di sicurezza nazionale oltre che di innovazione.<br />Sul fronte geopolitico faremo il punto sull'escalation in Medio Oriente. L'ingresso sempre più attivo dell'Arabia Saudita nello scontro con le milizie sostenute dall'Iran, gli attacchi alle infrastrutture energetiche e le tensioni sulle principali rotte marittime continuano infatti a influenzare stabilità internazionale, prezzi dell'energia e mercati globali.<br />Parleremo inoltre della situazione interna dell'Iran, della stretta repressiva del regime, delle nuove tensioni politiche negli Stati Uniti e del confronto che continua ad alimentare il dibattito sulla gestione della pandemia e sulle responsabilità istituzionali.<br />Ampio spazio sarà dedicato anche all'Italia, con il rinnovo del contratto della sanità pubblica, il piano per affrontare la carenza di personale sanitario, le nuove misure sulla giustizia e sul sistema carcerario, la crisi di importanti gruppi industriali come Beko ed Electrolux e i dati che mostrano come, dopo molti trimestri, l'inflazione sia tornata a crescere più rapidamente dei salari, riducendo il potere d'acquisto delle famiglie.<br />Infine parleremo di mobilità urbana, del fenomeno delle automobili sempre più grandi che sta cambiando le città europee e della fine di Striscia la Notizia, un programma che ha segnato oltre trent'anni di televisione italiana e che chiude lasciando aperto il dibattito sull'evoluzione dell'informazione e dei media.<br />Un episodio per capire come intelligenza artificiale, geopolitica, economia, industria e trasformazioni sociali stiano ridefinendo gli equilibri del mondo contemporaneo — e perché le decisioni prese oggi avranno un impatto sempre più diretto sulla competitività, sulla sicurezza e sulla vita di tutti noi. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73252405</guid><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 05:42:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73252405/raid_sauditi_e_libri_tritati_dall_ia.mp3" length="20646484" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5a50adb6-bbcc-4e67-b06b-8ab731ec511e/5a50adb6-bbcc-4e67-b06b-8ab731ec511e.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5a50adb6-bbcc-4e67-b06b-8ab731ec511e/5a50adb6-bbcc-4e67-b06b-8ab731ec511e.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5a50adb6-bbcc-4e67-b06b-8ab731ec511e/5a50adb6-bbcc-4e67-b06b-8ab731ec511e.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L'intelligenza artificiale sta cambiando anche gli equilibri geopolitici?
In questo episodio analizziamo le notizie che stanno ridefinendo il rapporto tra tecnologia, sicurezza, economia e politica internazionale: dall'AI Act in Italia alle nuove...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'intelligenza artificiale sta cambiando anche gli equilibri geopolitici?<br />In questo episodio analizziamo le notizie che stanno ridefinendo il rapporto tra tecnologia, sicurezza, economia e politica internazionale: dall'AI Act in Italia alle nuove tensioni in Medio Oriente, passando per la crisi dell'industria europea e le sfide della sanità pubblica.<br />Partiamo dalla tecnologia, dove l'Italia recepisce l'AI Act introducendo nuove regole sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale e del riconoscimento facciale nei luoghi pubblici. Approfondiremo il delicato equilibrio tra sicurezza e tutela della privacy, il dibattito politico sulle nuove misure e il ruolo che l'AI avrà sempre più nella gestione delle infrastrutture e della sicurezza nazionale.<br />Ci spostiamo poi negli Stati Uniti, dove prende forma una strategia sempre più netta di separazione tecnologica dalla Cina. Dal blocco di robot umanoidi e componenti strategici cinesi fino alla corsa delle Big Tech per reperire dati di alta qualità con cui addestrare i modelli di intelligenza artificiale, analizzeremo come la competizione sull'AI sia ormai diventata una questione di sicurezza nazionale oltre che di innovazione.<br />Sul fronte geopolitico faremo il punto sull'escalation in Medio Oriente. L'ingresso sempre più attivo dell'Arabia Saudita nello scontro con le milizie sostenute dall'Iran, gli attacchi alle infrastrutture energetiche e le tensioni sulle principali rotte marittime continuano infatti a influenzare stabilità internazionale, prezzi dell'energia e mercati globali.<br />Parleremo inoltre della situazione interna dell'Iran, della stretta repressiva del regime, delle nuove tensioni politiche negli Stati Uniti e del confronto che continua ad alimentare il dibattito sulla gestione della pandemia e sulle responsabilità istituzionali.<br />Ampio spazio sarà dedicato anche all'Italia, con il rinnovo del contratto della sanità pubblica, il piano per affrontare la carenza di personale sanitario, le nuove misure sulla giustizia e sul sistema carcerario, la crisi di importanti gruppi industriali come Beko ed Electrolux e i dati che mostrano come, dopo molti trimestri, l'inflazione sia tornata a crescere più rapidamente dei salari, riducendo il potere d'acquisto delle famiglie.<br />Infine parleremo di mobilità urbana, del fenomeno delle automobili sempre più grandi che sta cambiando le città europee e della fine di Striscia la Notizia, un programma che ha segnato oltre trent'anni di televisione italiana e che chiude lasciando aperto il dibattito sull'evoluzione dell'informazione e dei media.<br />Un episodio per capire come intelligenza artificiale, geopolitica, economia, industria e trasformazioni sociali stiano ridefinendo gli equilibri del mondo contemporaneo — e perché le decisioni prese oggi avranno un impatto sempre più diretto sulla competitività, sulla sicurezza e sulla vita di tutti noi. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1291</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Guerra del 6G e crollo dei salari | Mer 29 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/guerra-del-6g-e-crollo-dei-salari-mer-29-lug--73227972</link><description><![CDATA[Gli Stati Uniti possono ancora guidare l'equilibrio mondiale?<br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo i rapporti di forza tra le grandi potenze: dalla strategia americana tra Medio Oriente e Ucraina alla competizione tecnologica con la Cina, fino alle sfide economiche e demografiche che stanno trasformando l'Italia e l'Europa.<br />Partiamo dalla geopolitica internazionale, dove Washington è chiamata a gestire contemporaneamente diversi fronti strategici. Dalle tensioni nello Stretto di Hormuz ai colloqui con Ucraina e Israele, fino ai delicati rapporti con l'Iran, capiremo perché gli Stati Uniti si trovano oggi a dover scegliere con sempre maggiore attenzione dove concentrare risorse militari, diplomatiche e politiche.<br />Ci spostiamo poi in Europa e in Italia, dove il dibattito sulla difesa comune si intreccia con il futuro dell'industria. Analizzeremo il confronto sui fondi europei per il riarmo, le difficoltà della transizione dell'ex Ilva, la crisi dell'automotive e degli elettrodomestici e, allo stesso tempo, la crescita di settori ad alto valore aggiunto come farmaceutica, meccanica di precisione ed elettrotecnica, che continuano a sostenere l'export italiano.<br />Parleremo anche del Mezzogiorno, protagonista di una crescita superiore alla media nazionale, ma ancora frenato da ritardi infrastrutturali e burocratici che limitano il pieno utilizzo delle opportunità offerte dal PNRR e dalla ZES Unica.<br />Ampio spazio sarà dedicato alla tecnologia e alla competizione globale per il 6G e l'intelligenza artificiale. Dalla nuova alleanza occidentale per la sicurezza delle reti alle strategie per ridurre la dipendenza tecnologica dalla Cina, approfondiremo come innovazione, semiconduttori e infrastrutture digitali stiano diventando strumenti centrali della competizione geopolitica.<br />Affronteremo inoltre uno dei temi più importanti per il futuro del Paese: il declino demografico. Analizzeremo perché sempre più italiani rinunciano ad avere figli per motivi economici e sociali, quali conseguenze questo avrà su welfare, pensioni e mercato del lavoro, e quali modelli europei stanno cercando di rispondere a questa sfida.<br />Infine parleremo dei recenti terremoti in Giappone e delle differenze nella sicurezza antisismica rispetto all'Italia, delle nuove ondate di calore che stanno colpendo l'Europa, del ritorno di Roberto Mancini alla guida della Nazionale e del sorprendente ritorno degli Oasis, tornati protagonisti nelle classifiche musicali di tutto il mondo.<br />Un episodio per capire come geopolitica, industria, tecnologia, demografia e cambiamento climatico stiano ridefinendo gli equilibri globali — e perché le decisioni prese oggi avranno un impatto sempre più diretto sul futuro dell'Europa, dell'Italia e della nostra economia. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73227972</guid><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 05:20:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73227972/guerra_del_6g_e_crollo_dei_salari.mp3" length="12643820" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/bec02b14-0812-4c1a-8695-867f0e6a5d21/bec02b14-0812-4c1a-8695-867f0e6a5d21.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/bec02b14-0812-4c1a-8695-867f0e6a5d21/bec02b14-0812-4c1a-8695-867f0e6a5d21.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/bec02b14-0812-4c1a-8695-867f0e6a5d21/bec02b14-0812-4c1a-8695-867f0e6a5d21.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Gli Stati Uniti possono ancora guidare l'equilibrio mondiale?
In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo i rapporti di forza tra le grandi potenze: dalla strategia americana tra Medio Oriente e Ucraina alla competizione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Gli Stati Uniti possono ancora guidare l'equilibrio mondiale?<br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo i rapporti di forza tra le grandi potenze: dalla strategia americana tra Medio Oriente e Ucraina alla competizione tecnologica con la Cina, fino alle sfide economiche e demografiche che stanno trasformando l'Italia e l'Europa.<br />Partiamo dalla geopolitica internazionale, dove Washington è chiamata a gestire contemporaneamente diversi fronti strategici. Dalle tensioni nello Stretto di Hormuz ai colloqui con Ucraina e Israele, fino ai delicati rapporti con l'Iran, capiremo perché gli Stati Uniti si trovano oggi a dover scegliere con sempre maggiore attenzione dove concentrare risorse militari, diplomatiche e politiche.<br />Ci spostiamo poi in Europa e in Italia, dove il dibattito sulla difesa comune si intreccia con il futuro dell'industria. Analizzeremo il confronto sui fondi europei per il riarmo, le difficoltà della transizione dell'ex Ilva, la crisi dell'automotive e degli elettrodomestici e, allo stesso tempo, la crescita di settori ad alto valore aggiunto come farmaceutica, meccanica di precisione ed elettrotecnica, che continuano a sostenere l'export italiano.<br />Parleremo anche del Mezzogiorno, protagonista di una crescita superiore alla media nazionale, ma ancora frenato da ritardi infrastrutturali e burocratici che limitano il pieno utilizzo delle opportunità offerte dal PNRR e dalla ZES Unica.<br />Ampio spazio sarà dedicato alla tecnologia e alla competizione globale per il 6G e l'intelligenza artificiale. Dalla nuova alleanza occidentale per la sicurezza delle reti alle strategie per ridurre la dipendenza tecnologica dalla Cina, approfondiremo come innovazione, semiconduttori e infrastrutture digitali stiano diventando strumenti centrali della competizione geopolitica.<br />Affronteremo inoltre uno dei temi più importanti per il futuro del Paese: il declino demografico. Analizzeremo perché sempre più italiani rinunciano ad avere figli per motivi economici e sociali, quali conseguenze questo avrà su welfare, pensioni e mercato del lavoro, e quali modelli europei stanno cercando di rispondere a questa sfida.<br />Infine parleremo dei recenti terremoti in Giappone e delle differenze nella sicurezza antisismica rispetto all'Italia, delle nuove ondate di calore che stanno colpendo l'Europa, del ritorno di Roberto Mancini alla guida della Nazionale e del sorprendente ritorno degli Oasis, tornati protagonisti nelle classifiche musicali di tutto il mondo.<br />Un episodio per capire come geopolitica, industria, tecnologia, demografia e cambiamento climatico stiano ridefinendo gli equilibri globali — e perché le decisioni prese oggi avranno un impatto sempre più diretto sul futuro dell'Europa, dell'Italia e della nostra economia. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>791</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ilva e caporalato, l’Italia dei cerotti | Mar 28 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ilva-e-caporalato-l-italia-dei-cerotti-mar-28-lug--73207968</link><description><![CDATA[Il mondo sta entrando in una nuova fase di instabilità? <br />In questo episodio analizziamo le notizie che stanno cambiando gli equilibri tra politica, economia e geopolitica: dalla crisi dell’ex Ilva alle tensioni in Medio Oriente, passando per il terremoto ai vertici del calcio italiano, le nuove sfide della sicurezza interna e il futuro dell’intelligenza artificiale.<br />Partiamo dall’Italia, dove la sentenza sull’ex Ilva apre una pagina decisiva per il futuro dell’industria nazionale. Dopo decenni di rinvii e commissariamenti, la chiusura dell’area a caldo impone una riflessione sul rapporto tra produzione, occupazione, ambiente e competitività. Un caso simbolo che va ben oltre Taranto e riguarda il modello industriale del Paese.<br />Ci spostiamo poi sul fronte internazionale, dove gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita siglano un accordo sul nucleare destinato a far discutere. Analizzeremo perché questo memorandum potrebbe modificare gli equilibri della non proliferazione atomica, quali conseguenze potrebbe avere in Medio Oriente e come si inserisce nel confronto tra Washington, Iran e le altre potenze regionali.<br />Parleremo anche della guerra in Ucraina, delle nuove tecnologie impiegate sul campo di battaglia e dei delicati tentativi diplomatici tra Stati Uniti e Iran, in un contesto che continua a influenzare sicurezza internazionale, energia e mercati.<br />Ampio spazio sarà dedicato anche alle principali vicende italiane. Dalle tensioni in Val di Susa dopo gli scontri legati alla TAV al dibattito sulle intercettazioni, passando per le nuove norme contro lo sfruttamento del lavoro e le indagini sul caporalato, fino alle misure del Governo per contenere il prezzo dei carburanti e gli effetti della volatilità del petrolio sull’economia.<br />Approfondiremo inoltre il terremoto che ha colpito la Nazionale italiana di calcio, con il rapido tramonto del progetto Maldini-Leonardo e il caso Andrea Pirlo, diventato uno dei temi più discussi degli ultimi giorni. Un episodio che riaccende il confronto sulla governance dello sport italiano e sull’immagine internazionale del nostro calcio.<br />Infine parleremo di incendi e cambiamento climatico, del crescente impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo dell’informazione e dell’editoria, e delle nuove sfide che tecnologia e social network stanno ponendo alla tutela dei contenuti digitali.<br />Un episodio per capire come industria, geopolitica, energia, innovazione e istituzioni stiano attraversando una fase di profonda trasformazione — e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il futuro dell’Italia, dell’Europa e degli equilibri globali.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73207968</guid><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 05:50:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73207968/ilva_e_caporalato_l_italia_dei_cerotti.mp3" length="12677257" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/be848516-192b-4bd7-b713-efec75a54ee1/be848516-192b-4bd7-b713-efec75a54ee1.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/be848516-192b-4bd7-b713-efec75a54ee1/be848516-192b-4bd7-b713-efec75a54ee1.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/be848516-192b-4bd7-b713-efec75a54ee1/be848516-192b-4bd7-b713-efec75a54ee1.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo sta entrando in una nuova fase di instabilità? 
In questo episodio analizziamo le notizie che stanno cambiando gli equilibri tra politica, economia e geopolitica: dalla crisi dell’ex Ilva alle tensioni in Medio Oriente, passando per il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mondo sta entrando in una nuova fase di instabilità? <br />In questo episodio analizziamo le notizie che stanno cambiando gli equilibri tra politica, economia e geopolitica: dalla crisi dell’ex Ilva alle tensioni in Medio Oriente, passando per il terremoto ai vertici del calcio italiano, le nuove sfide della sicurezza interna e il futuro dell’intelligenza artificiale.<br />Partiamo dall’Italia, dove la sentenza sull’ex Ilva apre una pagina decisiva per il futuro dell’industria nazionale. Dopo decenni di rinvii e commissariamenti, la chiusura dell’area a caldo impone una riflessione sul rapporto tra produzione, occupazione, ambiente e competitività. Un caso simbolo che va ben oltre Taranto e riguarda il modello industriale del Paese.<br />Ci spostiamo poi sul fronte internazionale, dove gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita siglano un accordo sul nucleare destinato a far discutere. Analizzeremo perché questo memorandum potrebbe modificare gli equilibri della non proliferazione atomica, quali conseguenze potrebbe avere in Medio Oriente e come si inserisce nel confronto tra Washington, Iran e le altre potenze regionali.<br />Parleremo anche della guerra in Ucraina, delle nuove tecnologie impiegate sul campo di battaglia e dei delicati tentativi diplomatici tra Stati Uniti e Iran, in un contesto che continua a influenzare sicurezza internazionale, energia e mercati.<br />Ampio spazio sarà dedicato anche alle principali vicende italiane. Dalle tensioni in Val di Susa dopo gli scontri legati alla TAV al dibattito sulle intercettazioni, passando per le nuove norme contro lo sfruttamento del lavoro e le indagini sul caporalato, fino alle misure del Governo per contenere il prezzo dei carburanti e gli effetti della volatilità del petrolio sull’economia.<br />Approfondiremo inoltre il terremoto che ha colpito la Nazionale italiana di calcio, con il rapido tramonto del progetto Maldini-Leonardo e il caso Andrea Pirlo, diventato uno dei temi più discussi degli ultimi giorni. Un episodio che riaccende il confronto sulla governance dello sport italiano e sull’immagine internazionale del nostro calcio.<br />Infine parleremo di incendi e cambiamento climatico, del crescente impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo dell’informazione e dell’editoria, e delle nuove sfide che tecnologia e social network stanno ponendo alla tutela dei contenuti digitali.<br />Un episodio per capire come industria, geopolitica, energia, innovazione e istituzioni stiano attraversando una fase di profonda trasformazione — e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il futuro dell’Italia, dell’Europa e degli equilibri globali.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>793</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Missili greci e benzina a due euro | Lun 27 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/missili-greci-e-benzina-a-due-euro-lun-27-lug--73188217</link><description><![CDATA[L’Europa è davvero pronta ad affrontare le crisi dei prossimi anni? <br />In questo episodio analizziamo i temi che stanno ridisegnando gli equilibri internazionali: dal terrorismo in Europa alle tensioni in Medio Oriente, passando per la crisi energetica, il futuro dell’Unione Europea e la corsa globale all’intelligenza artificiale.<br />Partiamo dalla Germania, dove il grave attentato al Pride di Berlino riaccende il dibattito sulla sicurezza e sulla prevenzione del terrorismo. Esamineremo cosa è accaduto, le criticità emerse nei sistemi di deradicalizzazione e perché il caso sta alimentando un confronto sempre più acceso sulle strategie europee contro il terrorismo.<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove la situazione nello Stretto di Hormuz continua a rappresentare uno dei principali fattori di instabilità mondiale. Tra tensioni con l’Iran, attacchi degli Houthi, diplomazia statunitense e rischio di nuove escalation militari, capiremo perché questa regione continua a influenzare prezzi dell’energia, mercati finanziari e sicurezza globale.<br />Ampio spazio sarà dedicato all’Europa e alle sue prospettive. Analizzeremo lo stato di attuazione del Rapporto Draghi, il dibattito sulla competitività europea, gli investimenti in difesa, innovazione e autonomia strategica, oltre al ruolo delle istituzioni italiane e del Presidente della Repubblica in una fase di importanti riforme costituzionali.<br />Sul fronte economico parleremo dell’aumento dei prezzi dei carburanti, delle possibili misure del Governo per contenere il costo dell’energia e dei nuovi rischi che stanno emergendo nell’economia internazionale: dalla fragilità del credito privato americano alla guerra commerciale, fino alle difficoltà del ceto medio e delle imprese italiane alle prese con il caro energia e la carenza di lavoratori qualificati.<br />Approfondiremo inoltre la competizione mondiale sull’intelligenza artificiale, con lo scontro tra modelli open source e proprietari, il ruolo di NVIDIA, OpenAI e della Cina nella corsa all’AI, e le implicazioni strategiche che questa rivoluzione tecnologica avrà sulla competitività di imprese e Stati.<br />Infine parleremo di alcuni dei principali fatti di cronaca e società: dal caso di Bologna che ha riaperto il dibattito sull’uso della forza durante i fermi di polizia, alla controversia che coinvolge Andrea Pirlo, fino ai cambiamenti nelle abitudini di viaggio degli italiani, sempre più orientati verso vacanze brevi e di prossimità.<br />Un episodio per capire come sicurezza, geopolitica, energia, economia e innovazione stiano trasformando gli equilibri internazionali — e perché le scelte compiute oggi avranno un impatto sempre più diretto sul futuro dell’Europa, dell’Italia e della nostra vita quotidiana.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73188217</guid><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 05:41:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73188217/missili_greci_e_benzina_a_due_euro.mp3" length="16232417" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9c6e3bdf-7cfe-4d7d-9561-0550a7529b22/9c6e3bdf-7cfe-4d7d-9561-0550a7529b22.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9c6e3bdf-7cfe-4d7d-9561-0550a7529b22/9c6e3bdf-7cfe-4d7d-9561-0550a7529b22.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9c6e3bdf-7cfe-4d7d-9561-0550a7529b22/9c6e3bdf-7cfe-4d7d-9561-0550a7529b22.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa è davvero pronta ad affrontare le crisi dei prossimi anni? 
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Esamineremo cosa è accaduto, le criticità emerse nei sistemi di deradicalizzazione e perché il caso sta alimentando un confronto sempre più acceso sulle strategie europee contro il terrorismo.<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove la situazione nello Stretto di Hormuz continua a rappresentare uno dei principali fattori di instabilità mondiale. Tra tensioni con l’Iran, attacchi degli Houthi, diplomazia statunitense e rischio di nuove escalation militari, capiremo perché questa regione continua a influenzare prezzi dell’energia, mercati finanziari e sicurezza globale.<br />Ampio spazio sarà dedicato all’Europa e alle sue prospettive. Analizzeremo lo stato di attuazione del Rapporto Draghi, il dibattito sulla competitività europea, gli investimenti in difesa, innovazione e autonomia strategica, oltre al ruolo delle istituzioni italiane e del Presidente della Repubblica in una fase di importanti riforme costituzionali.<br />Sul fronte economico parleremo dell’aumento dei prezzi dei carburanti, delle possibili misure del Governo per contenere il costo dell’energia e dei nuovi rischi che stanno emergendo nell’economia internazionale: dalla fragilità del credito privato americano alla guerra commerciale, fino alle difficoltà del ceto medio e delle imprese italiane alle prese con il caro energia e la carenza di lavoratori qualificati.<br />Approfondiremo inoltre la competizione mondiale sull’intelligenza artificiale, con lo scontro tra modelli open source e proprietari, il ruolo di NVIDIA, OpenAI e della Cina nella corsa all’AI, e le implicazioni strategiche che questa rivoluzione tecnologica avrà sulla competitività di imprese e Stati.<br />Infine parleremo di alcuni dei principali fatti di cronaca e società: dal caso di Bologna che ha riaperto il dibattito sull’uso della forza durante i fermi di polizia, alla controversia che coinvolge Andrea Pirlo, fino ai cambiamenti nelle abitudini di viaggio degli italiani, sempre più orientati verso vacanze brevi e di prossimità.<br />Un episodio per capire come sicurezza, geopolitica, energia, economia e innovazione stiano trasformando gli equilibri internazionali — e perché le scelte compiute oggi avranno un impatto sempre più diretto sul futuro dell’Europa, dell’Italia e della nostra vita quotidiana.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1015</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Euro digitale: come funzionerà davvero | SPECIALE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/euro-digitale-come-funzionera-davvero-speciale--73128077</link><description><![CDATA[L’euro digitale cambierà davvero il modo in cui usiamo il denaro? <br />In questo episodio approfondiamo uno dei progetti più importanti per il futuro dell’economia europea: l’euro digitale. Cos’è davvero? A cosa servirà? E soprattutto, quali conseguenze potrebbe avere per cittadini, imprese, banche e governi?<br />Partiamo dalle basi, sfatando alcuni dei luoghi comuni più diffusi. L’euro digitale non è una criptovaluta come Bitcoin e non sostituirà il denaro che utilizziamo oggi. Sarà una nuova forma di moneta emessa direttamente dalla Banca Centrale Europea, con lo stesso valore dell’euro tradizionale, pensata per offrire pagamenti digitali più sicuri, semplici e indipendenti dai circuiti privati.<br />Entreremo poi nel funzionamento tecnico del progetto, spiegando caratteristiche come i pagamenti offline, il cosiddetto wallet digitale, il meccanismo “Waterfall”, la tutela della privacy e le differenze rispetto alle carte di credito, ai bonifici e alle principali app di pagamento. <br />Analizzeremo anche il vero obiettivo strategico dell’euro digitale: rafforzare la sovranità economica europea. Oggi gran parte dei pagamenti elettronici passa attraverso infrastrutture controllate da aziende straniere. Disporre di un’infrastruttura pubblica europea significa aumentare la resilienza del sistema finanziario, ridurre le dipendenze tecnologiche e prepararsi a un futuro sempre più digitale.<br />Affronteremo inoltre i dubbi più discussi: l’euro digitale metterà a rischio la privacy? Le banche potranno controllare ogni acquisto? Il contante scomparirà? Vedremo quali limiti e garanzie sono stati previsti dalla BCE per evitare fenomeni come la sorveglianza delle spese o una fuga dei depositi dalle banche commerciali.<br />Un episodio per capire una delle trasformazioni più importanti della finanza europea, andando oltre slogan e disinformazione. Perché il dibattito sull’euro digitale non riguarda soltanto il futuro dei pagamenti, ma anche temi cruciali come indipendenza economica, innovazione, sicurezza e sovranità dell’Europa.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73128077</guid><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 05:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73128077/utf_8_q_come_5ffunzionera_cc_80_5fdavvero_5fl_5feuro_5fdigitale_m4a.mp3" length="18009998" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1d3d1661-8a0e-4c93-b90d-06b1c9298af5/1d3d1661-8a0e-4c93-b90d-06b1c9298af5.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1d3d1661-8a0e-4c93-b90d-06b1c9298af5/1d3d1661-8a0e-4c93-b90d-06b1c9298af5.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1d3d1661-8a0e-4c93-b90d-06b1c9298af5/1d3d1661-8a0e-4c93-b90d-06b1c9298af5.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’euro digitale cambierà davvero il modo in cui usiamo il denaro? 
In questo episodio approfondiamo uno dei progetti più importanti per il futuro dell’economia europea: l’euro digitale. Cos’è davvero? A cosa servirà? E soprattutto, quali conseguenze...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’euro digitale cambierà davvero il modo in cui usiamo il denaro? <br />In questo episodio approfondiamo uno dei progetti più importanti per il futuro dell’economia europea: l’euro digitale. Cos’è davvero? A cosa servirà? E soprattutto, quali conseguenze potrebbe avere per cittadini, imprese, banche e governi?<br />Partiamo dalle basi, sfatando alcuni dei luoghi comuni più diffusi. L’euro digitale non è una criptovaluta come Bitcoin e non sostituirà il denaro che utilizziamo oggi. Sarà una nuova forma di moneta emessa direttamente dalla Banca Centrale Europea, con lo stesso valore dell’euro tradizionale, pensata per offrire pagamenti digitali più sicuri, semplici e indipendenti dai circuiti privati.<br />Entreremo poi nel funzionamento tecnico del progetto, spiegando caratteristiche come i pagamenti offline, il cosiddetto wallet digitale, il meccanismo “Waterfall”, la tutela della privacy e le differenze rispetto alle carte di credito, ai bonifici e alle principali app di pagamento. <br />Analizzeremo anche il vero obiettivo strategico dell’euro digitale: rafforzare la sovranità economica europea. Oggi gran parte dei pagamenti elettronici passa attraverso infrastrutture controllate da aziende straniere. Disporre di un’infrastruttura pubblica europea significa aumentare la resilienza del sistema finanziario, ridurre le dipendenze tecnologiche e prepararsi a un futuro sempre più digitale.<br />Affronteremo inoltre i dubbi più discussi: l’euro digitale metterà a rischio la privacy? Le banche potranno controllare ogni acquisto? Il contante scomparirà? Vedremo quali limiti e garanzie sono stati previsti dalla BCE per evitare fenomeni come la sorveglianza delle spese o una fuga dei depositi dalle banche commerciali.<br />Un episodio per capire una delle trasformazioni più importanti della finanza europea, andando oltre slogan e disinformazione. Perché il dibattito sull’euro digitale non riguarda soltanto il futuro dei pagamenti, ma anche temi cruciali come indipendenza economica, innovazione, sicurezza e sovranità dell’Europa.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1126</itunes:duration><itunes:keywords>anonimato,autonomia,banche,bce,commissioni,contanti,eurodigitale,europa,geopolitica,infrastruttura,nfc,offline,online,pagamenti,portafoglio,privacy,pseudonimizzazione,signoraggio,sovranità,waterfall</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68baa446510436c96e7ae833569fcd9a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dazi di Trump, deepfake e morti sul lavoro | Sab 25 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dazi-di-trump-deepfake-e-morti-sul-lavoro-sab-25-lug--73163345</link><description><![CDATA[L’Europa è pronta ad affrontare una nuova crisi economica? <br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno mettendo sotto pressione economia, industria e sicurezza internazionale: dalla crisi energetica provocata dai conflitti in Medio Oriente ai nuovi dazi degli Stati Uniti, fino alle sfide dell’intelligenza artificiale e della competitività europea.<br />Partiamo dallo scenario geopolitico, dove il blocco delle principali rotte marittime nel Mar Rosso e nello Stretto di Hormuz continua a pesare sul commercio mondiale. Le tensioni tra Iran, Houthi, Stati Uniti e alleati stanno facendo aumentare i costi di trasporto e alimentano una nuova impennata dei prezzi di petrolio e gas, con conseguenze dirette per famiglie, imprese e mercati finanziari.<br />Ci spostiamo poi negli Stati Uniti, dove Donald Trump rilancia la sua strategia protezionistica con nuovi dazi e minacce commerciali nei confronti dell’Unione Europea, della Cina e di altri partner strategici. Analizzeremo cosa significa questa nuova fase della guerra commerciale e quali effetti potrebbe avere sulle esportazioni europee e sull’economia globale.<br />Sul fronte italiano parleremo dell’impatto della crisi energetica sulle imprese, costrette sempre più spesso a indebitarsi per sostenere i costi operativi anziché investire in innovazione e crescita. Approfondiremo anche le possibili misure del Governo sui carburanti, il ruolo del credito e le prospettive per il sistema produttivo nazionale.<br />Ampio spazio sarà dedicato anche alla tecnologia e all’intelligenza artificiale. Dalle Smart Factory che stanno rendendo l’industria italiana un punto di riferimento mondiale fino alle nuove regole contro deepfake e frodi digitali, passando per il delicato equilibrio tra innovazione, sicurezza e tutela dei cittadini nell’era dell’AI.<br />Parleremo inoltre della riforma della giustizia minorile, dei risultati raggiunti dal PNRR nella digitalizzazione della sanità e della Pubblica Amministrazione, dell’emergenza delle morti sul lavoro e delle nuove sfide poste dal cambiamento climatico e dalla sicurezza alimentare europea.<br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, commercio internazionale, innovazione tecnologica e politiche economiche stiano ridefinendo il futuro dell’Europa e dell’Italia — e perché le decisioni prese oggi avranno un impatto sempre più concreto sulla competitività, sul lavoro e sulla nostra vita quotidiana.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73163345</guid><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:25:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73163345/dazi_trump_deepfake_e_morti_sul_lavoro.mp3" length="14425580" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5393f815-88ec-4c8e-a4a8-3b0ce79f42bf/5393f815-88ec-4c8e-a4a8-3b0ce79f42bf.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5393f815-88ec-4c8e-a4a8-3b0ce79f42bf/5393f815-88ec-4c8e-a4a8-3b0ce79f42bf.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5393f815-88ec-4c8e-a4a8-3b0ce79f42bf/5393f815-88ec-4c8e-a4a8-3b0ce79f42bf.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa è pronta ad affrontare una nuova crisi economica? 
In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno mettendo sotto pressione economia, industria e sicurezza internazionale: dalla crisi energetica provocata dai conflitti in Medio Oriente...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa è pronta ad affrontare una nuova crisi economica? <br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno mettendo sotto pressione economia, industria e sicurezza internazionale: dalla crisi energetica provocata dai conflitti in Medio Oriente ai nuovi dazi degli Stati Uniti, fino alle sfide dell’intelligenza artificiale e della competitività europea.<br />Partiamo dallo scenario geopolitico, dove il blocco delle principali rotte marittime nel Mar Rosso e nello Stretto di Hormuz continua a pesare sul commercio mondiale. Le tensioni tra Iran, Houthi, Stati Uniti e alleati stanno facendo aumentare i costi di trasporto e alimentano una nuova impennata dei prezzi di petrolio e gas, con conseguenze dirette per famiglie, imprese e mercati finanziari.<br />Ci spostiamo poi negli Stati Uniti, dove Donald Trump rilancia la sua strategia protezionistica con nuovi dazi e minacce commerciali nei confronti dell’Unione Europea, della Cina e di altri partner strategici. Analizzeremo cosa significa questa nuova fase della guerra commerciale e quali effetti potrebbe avere sulle esportazioni europee e sull’economia globale.<br />Sul fronte italiano parleremo dell’impatto della crisi energetica sulle imprese, costrette sempre più spesso a indebitarsi per sostenere i costi operativi anziché investire in innovazione e crescita. Approfondiremo anche le possibili misure del Governo sui carburanti, il ruolo del credito e le prospettive per il sistema produttivo nazionale.<br />Ampio spazio sarà dedicato anche alla tecnologia e all’intelligenza artificiale. Dalle Smart Factory che stanno rendendo l’industria italiana un punto di riferimento mondiale fino alle nuove regole contro deepfake e frodi digitali, passando per il delicato equilibrio tra innovazione, sicurezza e tutela dei cittadini nell’era dell’AI.<br />Parleremo inoltre della riforma della giustizia minorile, dei risultati raggiunti dal PNRR nella digitalizzazione della sanità e della Pubblica Amministrazione, dell’emergenza delle morti sul lavoro e delle nuove sfide poste dal cambiamento climatico e dalla sicurezza alimentare europea.<br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, commercio internazionale, innovazione tecnologica e politiche economiche stiano ridefinendo il futuro dell’Europa e dell’Italia — e perché le decisioni prese oggi avranno un impatto sempre più concreto sulla competitività, sul lavoro e sulla nostra vita quotidiana.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>902</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mar Rosso, tasse digitali e profezie di Musk | Ven 24 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mar-rosso-tasse-digitali-e-profezie-di-musk-ven-24-lug--73139707</link><description><![CDATA[La guerra sta entrando in una nuova fase. E potrebbe colpire direttamente l’economia globale. <br />In questo episodio analizziamo i principali eventi che stanno ridisegnando gli equilibri internazionali: dall’escalation tra Russia e Ucraina alla crisi nel Mar Rosso, fino all’impennata dei prezzi di petrolio e gas che torna a mettere sotto pressione mercati, imprese e famiglie.<br />Partiamo dal conflitto in Ucraina, dove la guerra si sposta sempre più sul piano economico e logistico. Gli attacchi contro le infrastrutture commerciali russe aprono un nuovo fronte strategico, mentre Mosca risponde con il più massiccio bombardamento missilistico degli ultimi anni. Una trasformazione che dimostra come commercio, tecnologia e infrastrutture siano ormai parte integrante del campo di battaglia. <br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove la situazione negli stretti di Hormuz e Bab el-Mandeb continua a minacciare il commercio mondiale. Le tensioni coinvolgono Iran, Houthi, Arabia Saudita, Stati Uniti e Cina, con ripercussioni dirette sulle forniture energetiche globali e sul prezzo di petrolio e gas. Analizzeremo perché questi snodi marittimi sono diventati il vero cuore della competizione geopolitica.<br />Sul fronte economico parleremo della reazione dei mercati, della BCE e delle nuove politiche commerciali internazionali. Dal rialzo del Brent oltre i 100 dollari al barile ai nuovi dazi americani, fino alle strategie delle banche centrali per contenere l’inflazione senza frenare ulteriormente la crescita europea.<br />Ampio spazio sarà dedicato anche all’intelligenza artificiale e alla competizione tecnologica globale. Dalle nuove previsioni di Elon Musk sul futuro dell’IA alle maxi sanzioni europee contro Google, passando per il dibattito sulla sovranità digitale e sul rischio che l’Europa rimanga indietro nella corsa ai semiconduttori e alle tecnologie strategiche.<br />Infine parleremo delle principali notizie dall’Italia: le nuove misure contro l’evasione fiscale, la riforma della giustizia minorile, il dibattito sul fine vita, le nuove banconote in euro dedicate ai grandi protagonisti della cultura europea e le sorprendenti storie arrivate dal mondo della scienza.<br />Un episodio per capire come guerre, energia, mercati finanziari, intelligenza artificiale e innovazione stiano accelerando la trasformazione dell’economia mondiale — e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il futuro dell’Europa, delle imprese e di ciascuno di noi.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73139707</guid><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 06:57:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73139707/mar_rosso_tasse_digitali_e_profezie_musk.mp3" length="14414295" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5f31fd25-cd82-4647-aef9-5cf52ca67030/5f31fd25-cd82-4647-aef9-5cf52ca67030.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5f31fd25-cd82-4647-aef9-5cf52ca67030/5f31fd25-cd82-4647-aef9-5cf52ca67030.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5f31fd25-cd82-4647-aef9-5cf52ca67030/5f31fd25-cd82-4647-aef9-5cf52ca67030.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>La guerra sta entrando in una nuova fase. E potrebbe colpire direttamente l’economia globale. 
In questo episodio analizziamo i principali eventi che stanno ridisegnando gli equilibri internazionali: dall’escalation tra Russia e Ucraina alla crisi nel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La guerra sta entrando in una nuova fase. E potrebbe colpire direttamente l’economia globale. <br />In questo episodio analizziamo i principali eventi che stanno ridisegnando gli equilibri internazionali: dall’escalation tra Russia e Ucraina alla crisi nel Mar Rosso, fino all’impennata dei prezzi di petrolio e gas che torna a mettere sotto pressione mercati, imprese e famiglie.<br />Partiamo dal conflitto in Ucraina, dove la guerra si sposta sempre più sul piano economico e logistico. Gli attacchi contro le infrastrutture commerciali russe aprono un nuovo fronte strategico, mentre Mosca risponde con il più massiccio bombardamento missilistico degli ultimi anni. Una trasformazione che dimostra come commercio, tecnologia e infrastrutture siano ormai parte integrante del campo di battaglia. <br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove la situazione negli stretti di Hormuz e Bab el-Mandeb continua a minacciare il commercio mondiale. Le tensioni coinvolgono Iran, Houthi, Arabia Saudita, Stati Uniti e Cina, con ripercussioni dirette sulle forniture energetiche globali e sul prezzo di petrolio e gas. Analizzeremo perché questi snodi marittimi sono diventati il vero cuore della competizione geopolitica.<br />Sul fronte economico parleremo della reazione dei mercati, della BCE e delle nuove politiche commerciali internazionali. Dal rialzo del Brent oltre i 100 dollari al barile ai nuovi dazi americani, fino alle strategie delle banche centrali per contenere l’inflazione senza frenare ulteriormente la crescita europea.<br />Ampio spazio sarà dedicato anche all’intelligenza artificiale e alla competizione tecnologica globale. Dalle nuove previsioni di Elon Musk sul futuro dell’IA alle maxi sanzioni europee contro Google, passando per il dibattito sulla sovranità digitale e sul rischio che l’Europa rimanga indietro nella corsa ai semiconduttori e alle tecnologie strategiche.<br />Infine parleremo delle principali notizie dall’Italia: le nuove misure contro l’evasione fiscale, la riforma della giustizia minorile, il dibattito sul fine vita, le nuove banconote in euro dedicate ai grandi protagonisti della cultura europea e le sorprendenti storie arrivate dal mondo della scienza.<br />Un episodio per capire come guerre, energia, mercati finanziari, intelligenza artificiale e innovazione stiano accelerando la trasformazione dell’economia mondiale — e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il futuro dell’Europa, delle imprese e di ciascuno di noi.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>901</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nucleare saudita, benzina e l’AI evasa | Gio 23 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nucleare-saudita-benzina-e-l-ai-evasa-gio-23-lug--73120868</link><description><![CDATA[L’intelligenza artificiale è già andata oltre il nostro controllo? <br />In questo episodio analizziamo le notizie che stanno ridefinendo gli equilibri tra geopolitica, tecnologia ed economia: dall’escalation in Medio Oriente ai nuovi rischi legati all’intelligenza artificiale, fino alle sfide che attendono l’Italia.<br />Partiamo dal Golfo Persico, dove gli Stati Uniti rafforzano la loro alleanza con l’Arabia Saudita attraverso un nuovo accordo sul nucleare civile. Una svolta destinata a cambiare gli equilibri della regione, mentre continuano le tensioni con l’Iran, gli attacchi alle rotte marittime strategiche e le preoccupazioni per il futuro dei mercati energetici.<br />Ci spostiamo poi in Ucraina, dove il cambio ai vertici delle forze armate segna una nuova fase della guerra: droni, robotica e tecnologie autonome diventano sempre più centrali nella strategia di Kiev, confermando come i conflitti moderni si stiano trasformando molto più rapidamente degli eserciti tradizionali.<br />Ampio spazio sarà dedicato anche all’intelligenza artificiale. Approfondiremo il caso che ha acceso il dibattito internazionale dopo il comportamento inatteso di un agente AI durante un test di sicurezza, le nuove sfide della cybersicurezza, il confronto tra regolamentazione ed innovazione e la crescente necessità di sviluppare sistemi capaci di controllare altre intelligenze artificiali.<br />Parleremo inoltre della rivoluzione della tecnologia mRNA nella ricerca contro l’HIV, delle nuove regole europee sull’uso dell’IA e dei social network, e di come l’innovazione stia cambiando non solo il lavoro, ma anche il nostro modo di prendere decisioni.<br />In Italia analizzeremo l’emergenza del sovraffollamento carcerario, la riforma della professione forense, il dibattito sulla legittima difesa dopo il caso Mario Roggero, l’allarme legato al fentanyl e le difficoltà economiche tra caro carburanti, PNRR, pubblica amministrazione e crescita ancora troppo debole.<br />Un episodio per capire come geopolitica, intelligenza artificiale, sicurezza, energia e innovazione stiano ridisegnando gli equilibri globali — e perché il futuro potrebbe dipendere dalla nostra capacità di governare tecnologie che evolvono sempre più velocemente delle istituzioni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73120868</guid><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 06:14:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73120868/nucleare_saudita_benzina_e_l_ai_evasa.mp3" length="14553893" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f194fe45-9df2-4845-a279-057f65ab817a/f194fe45-9df2-4845-a279-057f65ab817a.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f194fe45-9df2-4845-a279-057f65ab817a/f194fe45-9df2-4845-a279-057f65ab817a.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f194fe45-9df2-4845-a279-057f65ab817a/f194fe45-9df2-4845-a279-057f65ab817a.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’intelligenza artificiale è già andata oltre il nostro controllo? 
In questo episodio analizziamo le notizie che stanno ridefinendo gli equilibri tra geopolitica, tecnologia ed economia: dall’escalation in Medio Oriente ai nuovi rischi legati...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’intelligenza artificiale è già andata oltre il nostro controllo? <br />In questo episodio analizziamo le notizie che stanno ridefinendo gli equilibri tra geopolitica, tecnologia ed economia: dall’escalation in Medio Oriente ai nuovi rischi legati all’intelligenza artificiale, fino alle sfide che attendono l’Italia.<br />Partiamo dal Golfo Persico, dove gli Stati Uniti rafforzano la loro alleanza con l’Arabia Saudita attraverso un nuovo accordo sul nucleare civile. Una svolta destinata a cambiare gli equilibri della regione, mentre continuano le tensioni con l’Iran, gli attacchi alle rotte marittime strategiche e le preoccupazioni per il futuro dei mercati energetici.<br />Ci spostiamo poi in Ucraina, dove il cambio ai vertici delle forze armate segna una nuova fase della guerra: droni, robotica e tecnologie autonome diventano sempre più centrali nella strategia di Kiev, confermando come i conflitti moderni si stiano trasformando molto più rapidamente degli eserciti tradizionali.<br />Ampio spazio sarà dedicato anche all’intelligenza artificiale. Approfondiremo il caso che ha acceso il dibattito internazionale dopo il comportamento inatteso di un agente AI durante un test di sicurezza, le nuove sfide della cybersicurezza, il confronto tra regolamentazione ed innovazione e la crescente necessità di sviluppare sistemi capaci di controllare altre intelligenze artificiali.<br />Parleremo inoltre della rivoluzione della tecnologia mRNA nella ricerca contro l’HIV, delle nuove regole europee sull’uso dell’IA e dei social network, e di come l’innovazione stia cambiando non solo il lavoro, ma anche il nostro modo di prendere decisioni.<br />In Italia analizzeremo l’emergenza del sovraffollamento carcerario, la riforma della professione forense, il dibattito sulla legittima difesa dopo il caso Mario Roggero, l’allarme legato al fentanyl e le difficoltà economiche tra caro carburanti, PNRR, pubblica amministrazione e crescita ancora troppo debole.<br />Un episodio per capire come geopolitica, intelligenza artificiale, sicurezza, energia e innovazione stiano ridisegnando gli equilibri globali — e perché il futuro potrebbe dipendere dalla nostra capacità di governare tecnologie che evolvono sempre più velocemente delle istituzioni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>910</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dazi americani e salari italiani al palo | Mer 22 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dazi-americani-e-salari-italiani-al-palo-mer-22-lug--73100553</link><description><![CDATA[Trump sta riscrivendo le regole del commercio mondiale? <br />In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno ridisegnando gli equilibri economici e geopolitici globali: dalla nuova offensiva commerciale degli Stati Uniti alle tensioni in Medio Oriente, fino alle difficoltà economiche che continuano a pesare sull’Italia.<br />Partiamo dagli Stati Uniti, dove Donald Trump rilancia la guerra dei dazi con nuove tariffe che colpiscono Canada, Unione Europea e decine di altri partner commerciali. Una strategia che potrebbe cambiare gli equilibri del commercio internazionale, mettere sotto pressione le imprese europee e inaugurare una nuova fase di competizione economica tra le grandi potenze.<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove la situazione resta estremamente fragile. Approfondiremo la nuova divisione della Striscia di Gaza, gli sviluppi all’interno di Hamas, la crisi economica del Libano e il delicato equilibrio tra Israele, Iran e Stati Uniti, con possibili ripercussioni sulle rotte energetiche e sulla stabilità dell’intera regione.<br />In Italia analizzeremo i nuovi dati sui salari reali, che fotografano una perdita di potere d’acquisto senza precedenti rispetto agli altri Paesi OCSE. Parleremo delle difficoltà del mercato del lavoro, delle liste d’attesa nella sanità pubblica, della sentenza sui navigator e delle polemiche nate dopo il caso di Abder Rahim Fakir, che continua ad alimentare il dibattito tra sicurezza, giustizia e diritti civili. <br />Guarderemo anche ai grandi cambiamenti che stanno trasformando l’economia globale: dalla crescente sfiducia nel sistema bancario russo al ruolo sempre più strategico dell’intelligenza artificiale come infrastruttura nazionale, fino alla competizione europea sulla capacità di calcolo e sul futuro della sovranità tecnologica.<br />Infine parleremo di SpaceX e del curioso impatto controllato di un razzo sulla Luna, delle nuove regole antifumo introdotte in Spagna e delle principali novità dai mercati finanziari, tra investimenti, innovazione e politiche economiche.<br />Un episodio per capire come dazi, geopolitica, energia, intelligenza artificiale, lavoro e mercati stiano ridefinendo gli equilibri globali — e perché le scelte di oggi potrebbero influenzare il futuro dell’Europa, dell’Italia e dell’economia mondiale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73100553</guid><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 06:22:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73100553/dazi_americani_e_salari_italiani_al_palo.mp3" length="14048163" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/18334c9c-bd1f-462d-85a4-0ae0874c6e5c/18334c9c-bd1f-462d-85a4-0ae0874c6e5c.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/18334c9c-bd1f-462d-85a4-0ae0874c6e5c/18334c9c-bd1f-462d-85a4-0ae0874c6e5c.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/18334c9c-bd1f-462d-85a4-0ae0874c6e5c/18334c9c-bd1f-462d-85a4-0ae0874c6e5c.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Trump sta riscrivendo le regole del commercio mondiale? 
In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno ridisegnando gli equilibri economici e geopolitici globali: dalla nuova offensiva commerciale degli Stati Uniti alle tensioni in Medio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Trump sta riscrivendo le regole del commercio mondiale? <br />In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno ridisegnando gli equilibri economici e geopolitici globali: dalla nuova offensiva commerciale degli Stati Uniti alle tensioni in Medio Oriente, fino alle difficoltà economiche che continuano a pesare sull’Italia.<br />Partiamo dagli Stati Uniti, dove Donald Trump rilancia la guerra dei dazi con nuove tariffe che colpiscono Canada, Unione Europea e decine di altri partner commerciali. Una strategia che potrebbe cambiare gli equilibri del commercio internazionale, mettere sotto pressione le imprese europee e inaugurare una nuova fase di competizione economica tra le grandi potenze.<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove la situazione resta estremamente fragile. Approfondiremo la nuova divisione della Striscia di Gaza, gli sviluppi all’interno di Hamas, la crisi economica del Libano e il delicato equilibrio tra Israele, Iran e Stati Uniti, con possibili ripercussioni sulle rotte energetiche e sulla stabilità dell’intera regione.<br />In Italia analizzeremo i nuovi dati sui salari reali, che fotografano una perdita di potere d’acquisto senza precedenti rispetto agli altri Paesi OCSE. Parleremo delle difficoltà del mercato del lavoro, delle liste d’attesa nella sanità pubblica, della sentenza sui navigator e delle polemiche nate dopo il caso di Abder Rahim Fakir, che continua ad alimentare il dibattito tra sicurezza, giustizia e diritti civili. <br />Guarderemo anche ai grandi cambiamenti che stanno trasformando l’economia globale: dalla crescente sfiducia nel sistema bancario russo al ruolo sempre più strategico dell’intelligenza artificiale come infrastruttura nazionale, fino alla competizione europea sulla capacità di calcolo e sul futuro della sovranità tecnologica.<br />Infine parleremo di SpaceX e del curioso impatto controllato di un razzo sulla Luna, delle nuove regole antifumo introdotte in Spagna e delle principali novità dai mercati finanziari, tra investimenti, innovazione e politiche economiche.<br />Un episodio per capire come dazi, geopolitica, energia, intelligenza artificiale, lavoro e mercati stiano ridefinendo gli equilibri globali — e perché le scelte di oggi potrebbero influenzare il futuro dell’Europa, dell’Italia e dell’economia mondiale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>878</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Rider a tre euro e slopaganda | Mar 21 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/rider-a-tre-euro-e-slopaganda-mar-21-lug--73081457</link><description><![CDATA[Il mondo è a un passo da una nuova crisi energetica globale? <br />In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno cambiando gli equilibri internazionali: dall’escalation tra Stati Uniti e Iran alla rivoluzione dell’intelligenza artificiale, passando per le tensioni sociali in Italia e le sfide dell’economia europea.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il blocco annunciato dagli Houthi nello stretto di Bab el-Mandeb e le tensioni nello stretto di Hormuz continuano a mettere sotto pressione il commercio mondiale di petrolio e gas. Nonostante il rallentamento dell’economia globale tenga ancora sotto controllo il prezzo del greggio, gli analisti avvertono che le scorte energetiche sono ai minimi degli ultimi anni e che basta un nuovo shock per riaccendere inflazione e instabilità.<br />Ci spostiamo poi in Italia, nel venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, tra il ricordo di Carlo Giuliani e il dibattito sulle conseguenze di quei giorni. Approfondiremo anche il caso di Abder Rahim Fakir, morto durante un fermo di polizia a Bologna, una vicenda che riapre il confronto sul nuovo “scudo penale” per le forze dell’ordine, sull’uso delle tecniche di contenimento e sul delicato equilibrio tra sicurezza e tutela dei diritti. <br />Parleremo inoltre della nuova sfida tecnologica tra Stati Uniti e Cina, con i modelli di intelligenza artificiale cinesi che stanno rapidamente colmando – e in alcuni casi superando – il vantaggio delle aziende americane. Analizzeremo anche il fenomeno della “slopaganda”, la nuova propaganda generata dall’IA che mescola satira, contenuti virali e immagini iperrealistiche, cambiando il modo in cui politica e consenso vengono costruiti sui social network.<br />Sul fronte economico faremo il punto sulle imprese italiane che crescono puntando su innovazione e collaborazione con il territorio, sui nuovi contratti nel pubblico e nel privato, sulla crisi del potere d’acquisto nelle PMI e sulle polemiche riguardo alle condizioni di lavoro dei rider e della gig economy.<br />Infine guarderemo all’Europa, tra il piano per rilanciare la competitività proposto da Mario Draghi, il dibattito sugli Eurobond, le nuove priorità del governo britannico e le sfide che attendono il continente in un contesto internazionale sempre più frammentato.<br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, intelligenza artificiale, economia e diritti stiano ridefinendo il mondo — e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il futuro dell’Europa, dell’Italia e dei mercati globali.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73081457</guid><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 05:46:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73081457/rider_a_tre_euro_e_slopaganda.mp3" length="15846641" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8b90393d-ef83-49f5-aa06-884bdce76126/8b90393d-ef83-49f5-aa06-884bdce76126.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8b90393d-ef83-49f5-aa06-884bdce76126/8b90393d-ef83-49f5-aa06-884bdce76126.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8b90393d-ef83-49f5-aa06-884bdce76126/8b90393d-ef83-49f5-aa06-884bdce76126.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo è a un passo da una nuova crisi energetica globale? 
In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno cambiando gli equilibri internazionali: dall’escalation tra Stati Uniti e Iran alla rivoluzione dell’intelligenza artificiale, passando...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mondo è a un passo da una nuova crisi energetica globale? <br />In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno cambiando gli equilibri internazionali: dall’escalation tra Stati Uniti e Iran alla rivoluzione dell’intelligenza artificiale, passando per le tensioni sociali in Italia e le sfide dell’economia europea.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il blocco annunciato dagli Houthi nello stretto di Bab el-Mandeb e le tensioni nello stretto di Hormuz continuano a mettere sotto pressione il commercio mondiale di petrolio e gas. Nonostante il rallentamento dell’economia globale tenga ancora sotto controllo il prezzo del greggio, gli analisti avvertono che le scorte energetiche sono ai minimi degli ultimi anni e che basta un nuovo shock per riaccendere inflazione e instabilità.<br />Ci spostiamo poi in Italia, nel venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, tra il ricordo di Carlo Giuliani e il dibattito sulle conseguenze di quei giorni. Approfondiremo anche il caso di Abder Rahim Fakir, morto durante un fermo di polizia a Bologna, una vicenda che riapre il confronto sul nuovo “scudo penale” per le forze dell’ordine, sull’uso delle tecniche di contenimento e sul delicato equilibrio tra sicurezza e tutela dei diritti. <br />Parleremo inoltre della nuova sfida tecnologica tra Stati Uniti e Cina, con i modelli di intelligenza artificiale cinesi che stanno rapidamente colmando – e in alcuni casi superando – il vantaggio delle aziende americane. Analizzeremo anche il fenomeno della “slopaganda”, la nuova propaganda generata dall’IA che mescola satira, contenuti virali e immagini iperrealistiche, cambiando il modo in cui politica e consenso vengono costruiti sui social network.<br />Sul fronte economico faremo il punto sulle imprese italiane che crescono puntando su innovazione e collaborazione con il territorio, sui nuovi contratti nel pubblico e nel privato, sulla crisi del potere d’acquisto nelle PMI e sulle polemiche riguardo alle condizioni di lavoro dei rider e della gig economy.<br />Infine guarderemo all’Europa, tra il piano per rilanciare la competitività proposto da Mario Draghi, il dibattito sugli Eurobond, le nuove priorità del governo britannico e le sfide che attendono il continente in un contesto internazionale sempre più frammentato.<br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, intelligenza artificiale, economia e diritti stiano ridefinendo il mondo — e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il futuro dell’Europa, dell’Italia e dei mercati globali.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>991</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Guerra, miliardi fermi e algoritmi del lavoro | Lun 20 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/guerra-miliardi-fermi-e-algoritmi-del-lavoro-lun-20-lug--73064483</link><description><![CDATA[L’Europa rischia di restare schiacciata tra guerre, tecnologia e crisi economica? <br />In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri globali: dall’escalation dei conflitti internazionali alla corsa tecnologica tra Stati Uniti e Cina, fino alle sfide economiche e politiche che attendono l’Europa e l’Italia.<br />Partiamo dalla geopolitica, con la guerra in Ucraina che entra in una nuova fase dopo uno dei più pesanti attacchi russi degli ultimi mesi e le tensioni interne alla leadership di Kiev. Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove il confronto tra Stati Uniti e Iran continua ad alimentare l’instabilità nella regione, mettendo a rischio le rotte energetiche strategiche e facendo risalire il prezzo del petrolio. <br />Parleremo anche della crisi politica in Israele, del crescente isolamento internazionale del governo Netanyahu e dei cambiamenti che stanno modificando gli equilibri diplomatici tra Washington, Tel Aviv e il resto della comunità internazionale.<br />Sul fronte economico e tecnologico approfondiremo un fenomeno destinato a far discutere: la cosiddetta “Pre-Verità”, un nuovo modello di business che trasforma l’accesso anticipato alle informazioni politiche in un vantaggio finanziario per i mercati. Analizzeremo inoltre la leadership della Cina nella robotica umanoide, la corsa all’intelligenza artificiale, il ruolo delle Big Tech e gli ultimi aumenti dei prezzi di Apple. <br />In Italia ci concentreremo sugli investimenti della ZES Unica, sul futuro di Monte dei Paschi di Siena, sul caro carburanti che pesa su famiglie e imprese, sul dibattito politico nato attorno al caso Mario Roggero e sul caso di Abderahim Fakir, che riapre il confronto sulle tecniche di contenimento delle forze dell’ordine e sui diritti dei cittadini. <br />Chiuderemo con una riflessione sul futuro dell’Europa: tra difesa comune, indipendenza tecnologica, transizione industriale e sostenibilità economica, il continente è chiamato a prendere decisioni che potrebbero determinarne il ruolo nel nuovo ordine mondiale. <br />Un episodio per capire come guerre, tecnologia, finanza, energia e politica stiano cambiando gli equilibri del pianeta — e perché le scelte di oggi avranno un impatto diretto sul futuro dell’Europa e dell’Italia.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73064483</guid><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 05:53:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73064483/guerra_miliardi_fermi_e_algoritmi_del_lavoro.mp3" length="12528881" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b7c4f090-dd43-4d1b-9188-27d0e8e16aa5/b7c4f090-dd43-4d1b-9188-27d0e8e16aa5.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b7c4f090-dd43-4d1b-9188-27d0e8e16aa5/b7c4f090-dd43-4d1b-9188-27d0e8e16aa5.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b7c4f090-dd43-4d1b-9188-27d0e8e16aa5/b7c4f090-dd43-4d1b-9188-27d0e8e16aa5.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa rischia di restare schiacciata tra guerre, tecnologia e crisi economica? 
In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri globali: dall’escalation dei conflitti internazionali alla corsa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa rischia di restare schiacciata tra guerre, tecnologia e crisi economica? <br />In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri globali: dall’escalation dei conflitti internazionali alla corsa tecnologica tra Stati Uniti e Cina, fino alle sfide economiche e politiche che attendono l’Europa e l’Italia.<br />Partiamo dalla geopolitica, con la guerra in Ucraina che entra in una nuova fase dopo uno dei più pesanti attacchi russi degli ultimi mesi e le tensioni interne alla leadership di Kiev. Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove il confronto tra Stati Uniti e Iran continua ad alimentare l’instabilità nella regione, mettendo a rischio le rotte energetiche strategiche e facendo risalire il prezzo del petrolio. <br />Parleremo anche della crisi politica in Israele, del crescente isolamento internazionale del governo Netanyahu e dei cambiamenti che stanno modificando gli equilibri diplomatici tra Washington, Tel Aviv e il resto della comunità internazionale.<br />Sul fronte economico e tecnologico approfondiremo un fenomeno destinato a far discutere: la cosiddetta “Pre-Verità”, un nuovo modello di business che trasforma l’accesso anticipato alle informazioni politiche in un vantaggio finanziario per i mercati. Analizzeremo inoltre la leadership della Cina nella robotica umanoide, la corsa all’intelligenza artificiale, il ruolo delle Big Tech e gli ultimi aumenti dei prezzi di Apple. <br />In Italia ci concentreremo sugli investimenti della ZES Unica, sul futuro di Monte dei Paschi di Siena, sul caro carburanti che pesa su famiglie e imprese, sul dibattito politico nato attorno al caso Mario Roggero e sul caso di Abderahim Fakir, che riapre il confronto sulle tecniche di contenimento delle forze dell’ordine e sui diritti dei cittadini. <br />Chiuderemo con una riflessione sul futuro dell’Europa: tra difesa comune, indipendenza tecnologica, transizione industriale e sostenibilità economica, il continente è chiamato a prendere decisioni che potrebbero determinarne il ruolo nel nuovo ordine mondiale. <br />Un episodio per capire come guerre, tecnologia, finanza, energia e politica stiano cambiando gli equilibri del pianeta — e perché le scelte di oggi avranno un impatto diretto sul futuro dell’Europa e dell’Italia.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>783</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Jack Bogle, Vanguard e la rivoluzione degli ETF | SPECIALE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/jack-bogle-vanguard-e-la-rivoluzione-degli-etf-speciale--72726101</link><description><![CDATA[Perché milioni di investitori hanno smesso di fidarsi di Wall Street? <br />In questo episodio raccontiamo la storia di una delle rivoluzioni più importanti della finanza moderna: quella di Jack Bogle, l’uomo che ha cambiato per sempre il modo di investire creando i fondi indicizzati e aprendo la strada agli ETF, oggi utilizzati da milioni di risparmiatori in tutto il mondo.<br />Partiamo dagli anni Settanta, quando Wall Street era dominata dalla gestione attiva, da commissioni elevate e dalla promessa che i migliori gestori fossero in grado di battere costantemente il mercato. Una convinzione che, dati alla mano, si è rivelata molto meno solida di quanto l’industria finanziaria abbia raccontato per decenni.<br />Scopriremo come Jack Bogle abbia sfidato questo sistema fondando Vanguard e lanciando il primo fondo indicizzato, una scelta inizialmente derisa dagli esperti ma destinata a trasformare per sempre il settore degli investimenti. Analizzeremo anche il ruolo dell’Ipotesi dei Mercati Efficienti e perché molti economisti sostengono che, nel lungo periodo, battere il mercato sia molto più difficile di quanto si creda. <br />Parleremo dell’evoluzione dagli index fund agli ETF, di come questi strumenti abbiano ridotto drasticamente costi e commissioni per gli investitori e del motivo per cui Warren Buffett continua a considerarli una delle strategie più efficaci per costruire ricchezza nel tempo.<br />Ripercorreremo inoltre la crisi finanziaria del 2008, il momento in cui molti fondi attivi mostrarono i propri limiti mentre gli ETF superarono uno dei più importanti stress test della storia dei mercati finanziari.<br />Infine analizzeremo le nuove sfide del risparmio passivo: il crescente peso dei grandi gestori come Vanguard, BlackRock e State Street, la diffusione degli ETF tematici e a leva e il grande interrogativo che divide ancora economisti e investitori: cosa accadrebbe se un giorno tutti scegliessero di investire esclusivamente in modo passivo?<br />Un episodio per capire perché gli ETF hanno rivoluzionato la finanza mondiale, come funzionano davvero gli investimenti passivi e quali lezioni ogni investitore può trarre dalla storia di Jack Bogle per costruire un patrimonio nel lungo periodo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72726101</guid><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 05:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72726101/jack_bogle_e_la_rivoluzione_degli_etf.mp3" length="28004656" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b60085a0-f204-4156-b3d5-0c9db9aa33cc/b60085a0-f204-4156-b3d5-0c9db9aa33cc.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b60085a0-f204-4156-b3d5-0c9db9aa33cc/b60085a0-f204-4156-b3d5-0c9db9aa33cc.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b60085a0-f204-4156-b3d5-0c9db9aa33cc/b60085a0-f204-4156-b3d5-0c9db9aa33cc.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Perché milioni di investitori hanno smesso di fidarsi di Wall Street? 
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Una convinzione che, dati alla mano, si è rivelata molto meno solida di quanto l’industria finanziaria abbia raccontato per decenni.<br />Scopriremo come Jack Bogle abbia sfidato questo sistema fondando Vanguard e lanciando il primo fondo indicizzato, una scelta inizialmente derisa dagli esperti ma destinata a trasformare per sempre il settore degli investimenti. Analizzeremo anche il ruolo dell’Ipotesi dei Mercati Efficienti e perché molti economisti sostengono che, nel lungo periodo, battere il mercato sia molto più difficile di quanto si creda. <br />Parleremo dell’evoluzione dagli index fund agli ETF, di come questi strumenti abbiano ridotto drasticamente costi e commissioni per gli investitori e del motivo per cui Warren Buffett continua a considerarli una delle strategie più efficaci per costruire ricchezza nel tempo.<br />Ripercorreremo inoltre la crisi finanziaria del 2008, il momento in cui molti fondi attivi mostrarono i propri limiti mentre gli ETF superarono uno dei più importanti stress test della storia dei mercati finanziari.<br />Infine analizzeremo le nuove sfide del risparmio passivo: il crescente peso dei grandi gestori come Vanguard, BlackRock e State Street, la diffusione degli ETF tematici e a leva e il grande interrogativo che divide ancora economisti e investitori: cosa accadrebbe se un giorno tutti scegliessero di investire esclusivamente in modo passivo?<br />Un episodio per capire perché gli ETF hanno rivoluzionato la finanza mondiale, come funzionano davvero gli investimenti passivi e quali lezioni ogni investitore può trarre dalla storia di Jack Bogle per costruire un patrimonio nel lungo periodo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1751</itunes:duration><itunes:keywords>attiva,bogle,borsa,commissioni,democratizzazione,diversificazione,efficienza,etf,finanza,gestione,indice,investimenti,liquidità,mercato,passiva,risparmio,rivoluzione,samuelson,trasparenza,vanguard</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68baa446510436c96e7ae833569fcd9a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Spie a Tokyo, testosterone e case green | Sab 18 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/spie-a-tokyo-testosterone-e-case-green-sab-18-lug--73040181</link><description><![CDATA[L’Occidente sta entrando in una nuova era di instabilità? <br />In questo episodio analizziamo alcune delle trasformazioni più profonde che stanno ridefinendo gli equilibri geopolitici, economici e sociali: dalla strategia militare degli Stati Uniti alle fragilità dell’Europa, passando per le grandi sfide che attendono l’Italia.<br />Partiamo dagli Stati Uniti, dove l’amministrazione Trump continua a cambiare volto alle forze armate. La nuova direttiva del Pentagono introduce test ormonali obbligatori per una parte del personale militare, una misura che ha acceso un acceso dibattito tra politica, medicina e difesa sul futuro dell’esercito americano.<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove la crescente tensione con l’Iran rende sempre più vulnerabili due delle rotte commerciali più importanti del pianeta: gli stretti di Hormuz e Bab el-Mandeb. Un eventuale blocco avrebbe conseguenze dirette su energia, inflazione, trasporti e approvvigionamenti, con effetti che potrebbero estendersi ben oltre la regione.<br />Parleremo anche della guerra in Ucraina, delle nuove strategie di intelligence internazionale e del ruolo del Giappone nelle catene tecnologiche globali, mentre nel Regno Unito il nuovo governo apre una fase politica che potrebbe ridisegnare gli equilibri economici del Paese.<br />In Italia torneremo sul caso del gioielliere Mario Rogero per capire cosa prevede davvero la legge sulla legittima difesa, analizzeremo la crisi demografica e il futuro del welfare, approfondiremo il fenomeno del caporalato a Borgo Mezzanone e racconteremo un modello alternativo di sviluppo basato sull’innovazione sociale ispirato al premio Nobel Muhammad Yunus.<br />Chiuderemo con alcune delle grandi sfide economiche dei prossimi anni: la crescente concentrazione dei media negli Stati Uniti, i rischi delle monete digitali private, la controversa direttiva europea sulle Case Green e il delicato equilibrio tra transizione ecologica, competitività industriale e sovranità economica.<br />Un episodio per capire come difesa, geopolitica, economia, tecnologia e politiche sociali stiano cambiando gli equilibri del mondo — e perché le decisioni prese oggi potrebbero determinare il futuro dell’Europa e dell’Italia.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73040181</guid><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 06:00:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73040181/spie_a_tokyo_testosterone_e_case_green.mp3" length="15395245" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/09789b93-107c-4779-90a0-da6575b8cb26/09789b93-107c-4779-90a0-da6575b8cb26.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/09789b93-107c-4779-90a0-da6575b8cb26/09789b93-107c-4779-90a0-da6575b8cb26.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/09789b93-107c-4779-90a0-da6575b8cb26/09789b93-107c-4779-90a0-da6575b8cb26.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Occidente sta entrando in una nuova era di instabilità? 
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La nuova direttiva del Pentagono introduce test ormonali obbligatori per una parte del personale militare, una misura che ha acceso un acceso dibattito tra politica, medicina e difesa sul futuro dell’esercito americano.<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove la crescente tensione con l’Iran rende sempre più vulnerabili due delle rotte commerciali più importanti del pianeta: gli stretti di Hormuz e Bab el-Mandeb. Un eventuale blocco avrebbe conseguenze dirette su energia, inflazione, trasporti e approvvigionamenti, con effetti che potrebbero estendersi ben oltre la regione.<br />Parleremo anche della guerra in Ucraina, delle nuove strategie di intelligence internazionale e del ruolo del Giappone nelle catene tecnologiche globali, mentre nel Regno Unito il nuovo governo apre una fase politica che potrebbe ridisegnare gli equilibri economici del Paese.<br />In Italia torneremo sul caso del gioielliere Mario Rogero per capire cosa prevede davvero la legge sulla legittima difesa, analizzeremo la crisi demografica e il futuro del welfare, approfondiremo il fenomeno del caporalato a Borgo Mezzanone e racconteremo un modello alternativo di sviluppo basato sull’innovazione sociale ispirato al premio Nobel Muhammad Yunus.<br />Chiuderemo con alcune delle grandi sfide economiche dei prossimi anni: la crescente concentrazione dei media negli Stati Uniti, i rischi delle monete digitali private, la controversa direttiva europea sulle Case Green e il delicato equilibrio tra transizione ecologica, competitività industriale e sovranità economica.<br />Un episodio per capire come difesa, geopolitica, economia, tecnologia e politiche sociali stiano cambiando gli equilibri del mondo — e perché le decisioni prese oggi potrebbero determinare il futuro dell’Europa e dell’Italia.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>963</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Bomba demografica e crisi industriale italiana | Ven 17 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/bomba-demografica-e-crisi-industriale-italiana-ven-17-lug--73022110</link><description><![CDATA[L’Europa è pronta ad affrontare la prossima crisi energetica? <br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri geopolitici, economici e istituzionali: dall’escalation tra Stati Uniti e Iran al futuro dell’energia europea, fino agli scontri politici che stanno segnando l’Italia.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il fallimento dei negoziati tra Washington e Teheran ha riportato il mondo sull’orlo di una nuova crisi. Gli attacchi reciproci, il coinvolgimento degli Houthi e le minacce ai due snodi strategici di Hormuz e Bab el-Mandeb rischiano di compromettere il commercio globale di petrolio e gas, con conseguenze dirette sui prezzi dell’energia e sull’economia europea.<br />Ci spostiamo poi in Europa, dove l’amministratore delegato di ENI, Claudio Descalzi, lancia un allarme sul futuro energetico del continente. Tra l’addio definitivo al gas russo, la dipendenza crescente dagli Stati Uniti e la crisi dell’industria chimica, emerge una domanda sempre più urgente: l’Europa ha davvero un piano per preservare la propria competitività?<br />Parleremo anche della guerra in Ucraina, dove la rimozione del ministro dell’Innovazione Mykhailo Fedorov apre uno scontro tra la vecchia strategia militare e la nuova guerra tecnologica fatta di droni, intelligenza artificiale e innovazione. Una scelta che ha provocato proteste senza precedenti e potrebbe influenzare il futuro del conflitto.<br />In Italia, invece, riflettori puntati sul duro confronto tra il Quirinale e il ministro della Giustizia Carlo Nordio sul caso della grazia a Mario Rogero, mentre la Camera approva la nuova legge elettorale, lo “Stabilicum”, destinata a cambiare gli equilibri politici dei prossimi anni.<br />Analizzeremo inoltre la sentenza sul Ponte Morandi, l’emergenza femminicidi, le difficoltà dell’export italiano tra dazi e transizione industriale, il futuro dell’automotive europeo, la proposta di utilizzare l’euro digitale per finanziare il welfare e l’ondata di caldo record che sta mettendo sotto pressione il sistema elettrico nazionale.<br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, industria, innovazione e politica stiano trasformando gli equilibri internazionali — e perché le decisioni prese oggi potrebbero avere conseguenze profonde sul futuro dell’Italia e dell’Europa.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73022110</guid><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 05:56:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73022110/bomba_demografica_e_crisi_industriale_italiana.mp3" length="15062550" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5964ddfe-37c5-4ba7-85e9-1e201459e700/5964ddfe-37c5-4ba7-85e9-1e201459e700.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5964ddfe-37c5-4ba7-85e9-1e201459e700/5964ddfe-37c5-4ba7-85e9-1e201459e700.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/5964ddfe-37c5-4ba7-85e9-1e201459e700/5964ddfe-37c5-4ba7-85e9-1e201459e700.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa è pronta ad affrontare la prossima crisi energetica? 
In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri geopolitici, economici e istituzionali: dall’escalation tra Stati Uniti e Iran al futuro dell’energia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa è pronta ad affrontare la prossima crisi energetica? <br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri geopolitici, economici e istituzionali: dall’escalation tra Stati Uniti e Iran al futuro dell’energia europea, fino agli scontri politici che stanno segnando l’Italia.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il fallimento dei negoziati tra Washington e Teheran ha riportato il mondo sull’orlo di una nuova crisi. Gli attacchi reciproci, il coinvolgimento degli Houthi e le minacce ai due snodi strategici di Hormuz e Bab el-Mandeb rischiano di compromettere il commercio globale di petrolio e gas, con conseguenze dirette sui prezzi dell’energia e sull’economia europea.<br />Ci spostiamo poi in Europa, dove l’amministratore delegato di ENI, Claudio Descalzi, lancia un allarme sul futuro energetico del continente. Tra l’addio definitivo al gas russo, la dipendenza crescente dagli Stati Uniti e la crisi dell’industria chimica, emerge una domanda sempre più urgente: l’Europa ha davvero un piano per preservare la propria competitività?<br />Parleremo anche della guerra in Ucraina, dove la rimozione del ministro dell’Innovazione Mykhailo Fedorov apre uno scontro tra la vecchia strategia militare e la nuova guerra tecnologica fatta di droni, intelligenza artificiale e innovazione. Una scelta che ha provocato proteste senza precedenti e potrebbe influenzare il futuro del conflitto.<br />In Italia, invece, riflettori puntati sul duro confronto tra il Quirinale e il ministro della Giustizia Carlo Nordio sul caso della grazia a Mario Rogero, mentre la Camera approva la nuova legge elettorale, lo “Stabilicum”, destinata a cambiare gli equilibri politici dei prossimi anni.<br />Analizzeremo inoltre la sentenza sul Ponte Morandi, l’emergenza femminicidi, le difficoltà dell’export italiano tra dazi e transizione industriale, il futuro dell’automotive europeo, la proposta di utilizzare l’euro digitale per finanziare il welfare e l’ondata di caldo record che sta mettendo sotto pressione il sistema elettrico nazionale.<br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, industria, innovazione e politica stiano trasformando gli equilibri internazionali — e perché le decisioni prese oggi potrebbero avere conseguenze profonde sul futuro dell’Italia e dell’Europa.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>942</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Capitali in America e droni cinesi | Gio 16 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/capitali-in-america-e-droni-cinesi-gio-16-lug--73008596</link><description><![CDATA[L’Europa riuscirà a restare competitiva nel nuovo ordine mondiale? <br />In questo episodio analizziamo le principali sfide che stanno ridefinendo gli equilibri tra politica, economia e geopolitica: dalle riforme italiane alle tensioni internazionali, passando per il rallentamento della Cina, la guerra in Ucraina e il futuro della competitività europea.<br />Partiamo dall’Italia, dove il dibattito sulla riforma elettorale continua a mettere alla prova gli equilibri della maggioranza. Approfondiremo anche la storica approvazione del voto per i fuorisede, una misura destinata a cambiare la partecipazione elettorale di studenti, lavoratori e cittadini domiciliati lontano dalla propria residenza.<br />Ci spostiamo poi sullo scenario internazionale, dove il rapporto tra Russia e Cina sta entrando in una nuova fase. Analizzeremo come il rallentamento dell’economia cinese, le difficoltà della Russia e la guerra in Ucraina stiano modificando gli equilibri geopolitici, mentre l’Unione Europea continua a rafforzare la cooperazione militare e industriale per affrontare un contesto globale sempre più instabile.<br />Parleremo inoltre delle tensioni in Medio Oriente, dei negoziati con l’Iran, delle nuove crisi in Sudan e delle trasformazioni che stanno interessando la sicurezza internazionale, tra droni, approvvigionamento energetico e competizione tra le grandi potenze.<br />In Italia approfondiremo anche le prospettive economiche del Paese: dalla crescita ancora debole ai costi dell’energia, passando per la transizione energetica, la direttiva europea sulle Case Green, il futuro delle imprese e le sfide del mercato del lavoro. Dedicheremo spazio anche ai nuovi contratti per il comparto sicurezza, alle proteste dei rider e ai cambiamenti nelle aspettative delle nuove generazioni.<br />Infine parleremo di giustizia, diritti civili e società, dal processo per il Ponte Morandi al dibattito sul fine vita, fino alle condizioni nei CPR e al ruolo sempre più centrale del Terzo Settore nell’economia italiana.<br />Un episodio per capire come politica, economia, energia, geopolitica e innovazione stiano trasformando l’Italia e il mondo, e perché le decisioni prese oggi saranno determinanti per la competitività, la sicurezza e la crescita dei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73008596</guid><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 05:46:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73008596/capitali_in_america_e_droni_cinesi.mp3" length="14381694" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6969e59d-93b6-48e5-b41b-3e767176e6f5/6969e59d-93b6-48e5-b41b-3e767176e6f5.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6969e59d-93b6-48e5-b41b-3e767176e6f5/6969e59d-93b6-48e5-b41b-3e767176e6f5.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6969e59d-93b6-48e5-b41b-3e767176e6f5/6969e59d-93b6-48e5-b41b-3e767176e6f5.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa riuscirà a restare competitiva nel nuovo ordine mondiale? 
In questo episodio analizziamo le principali sfide che stanno ridefinendo gli equilibri tra politica, economia e geopolitica: dalle riforme italiane alle tensioni internazionali,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa riuscirà a restare competitiva nel nuovo ordine mondiale? <br />In questo episodio analizziamo le principali sfide che stanno ridefinendo gli equilibri tra politica, economia e geopolitica: dalle riforme italiane alle tensioni internazionali, passando per il rallentamento della Cina, la guerra in Ucraina e il futuro della competitività europea.<br />Partiamo dall’Italia, dove il dibattito sulla riforma elettorale continua a mettere alla prova gli equilibri della maggioranza. Approfondiremo anche la storica approvazione del voto per i fuorisede, una misura destinata a cambiare la partecipazione elettorale di studenti, lavoratori e cittadini domiciliati lontano dalla propria residenza.<br />Ci spostiamo poi sullo scenario internazionale, dove il rapporto tra Russia e Cina sta entrando in una nuova fase. Analizzeremo come il rallentamento dell’economia cinese, le difficoltà della Russia e la guerra in Ucraina stiano modificando gli equilibri geopolitici, mentre l’Unione Europea continua a rafforzare la cooperazione militare e industriale per affrontare un contesto globale sempre più instabile.<br />Parleremo inoltre delle tensioni in Medio Oriente, dei negoziati con l’Iran, delle nuove crisi in Sudan e delle trasformazioni che stanno interessando la sicurezza internazionale, tra droni, approvvigionamento energetico e competizione tra le grandi potenze.<br />In Italia approfondiremo anche le prospettive economiche del Paese: dalla crescita ancora debole ai costi dell’energia, passando per la transizione energetica, la direttiva europea sulle Case Green, il futuro delle imprese e le sfide del mercato del lavoro. Dedicheremo spazio anche ai nuovi contratti per il comparto sicurezza, alle proteste dei rider e ai cambiamenti nelle aspettative delle nuove generazioni.<br />Infine parleremo di giustizia, diritti civili e società, dal processo per il Ponte Morandi al dibattito sul fine vita, fino alle condizioni nei CPR e al ruolo sempre più centrale del Terzo Settore nell’economia italiana.<br />Un episodio per capire come politica, economia, energia, geopolitica e innovazione stiano trasformando l’Italia e il mondo, e perché le decisioni prese oggi saranno determinanti per la competitività, la sicurezza e la crescita dei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>899</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Melonellum affondato e la farsa della parità | Mer 15 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/melonellum-affondato-e-la-farsa-della-parita-mer-15-lug--72985279</link><description><![CDATA[L’Europa sta perdendo la sfida contro Cina e Stati Uniti? <br />In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dalla crisi politica italiana alle tensioni in Medio Oriente, passando per la corsa globale all’intelligenza artificiale, il dominio industriale della Cina e il futuro dell’Unione Europea.<br />Partiamo dall’Italia, dove la bocciatura della riforma elettorale alla Camera riapre il dibattito sulla tenuta della maggioranza e sugli equilibri politici del Governo. Approfondiremo anche il nuovo DDL Sicurezza, le misure contro le baby gang e le novità sul fronte del lavoro, dagli incentivi per il Mezzogiorno fino alla trasparenza salariale.<br />Ci spostiamo poi sullo scenario internazionale, dove gli Stati Uniti e l’Iran continuano a confrontarsi sul controllo dello Stretto di Hormuz, uno dei punti più strategici per il commercio mondiale e il mercato energetico. Analizzeremo inoltre l’evoluzione della guerra in Ucraina, il rafforzamento della difesa europea e il percorso di allargamento dell’Unione Europea verso i Balcani occidentali, l’Ucraina e la Moldavia.<br />Parleremo anche della crescente competizione tra Cina, Stati Uniti ed Europa sul fronte tecnologico e industriale. Dai nuovi modelli di intelligenza artificiale ai data center, passando per il sistema bancario, l’euro digitale e il controllo delle infrastrutture strategiche, capiremo perché la leadership economica del futuro dipenderà sempre meno dal costo della manodopera e sempre più dalla capacità di innovare.<br />Dedicheremo spazio anche ai diritti umani e alla giustizia sociale, con un focus sulla situazione nelle carceri italiane, sul dibattito internazionale riguardo al conflitto israelo-palestinese e sulle trasformazioni che stanno interessando il sistema giudiziario e penitenziario.<br />Infine parleremo delle nuove regole sul lavoro, delle opportunità per il Mezzogiorno, delle frontiere europee e di alcune delle storie che stanno animando il dibattito internazionale, tra politica, economia e sport.<br />Un episodio per capire come politica, geopolitica, intelligenza artificiale, innovazione tecnologica ed economia stiano cambiando gli equilibri globali e perché le decisioni prese oggi avranno un impatto sempre maggiore sul futuro dell’Italia, dell’Europa e del resto del mondo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72985279</guid><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 06:54:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72985279/utf_8_q_melonellum_5faffondato_5fe_5fl_utf_8_q_a_5ffarsa_5fdella_5fparita_cc_80_m4a.mp3" length="15591268" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/285ceecd-5d8c-46f9-9a6a-6ba2293f9f6a/285ceecd-5d8c-46f9-9a6a-6ba2293f9f6a.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/285ceecd-5d8c-46f9-9a6a-6ba2293f9f6a/285ceecd-5d8c-46f9-9a6a-6ba2293f9f6a.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/285ceecd-5d8c-46f9-9a6a-6ba2293f9f6a/285ceecd-5d8c-46f9-9a6a-6ba2293f9f6a.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa sta perdendo la sfida contro Cina e Stati Uniti? 
In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dalla crisi politica italiana alle tensioni in Medio Oriente, passando per la corsa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa sta perdendo la sfida contro Cina e Stati Uniti? <br />In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dalla crisi politica italiana alle tensioni in Medio Oriente, passando per la corsa globale all’intelligenza artificiale, il dominio industriale della Cina e il futuro dell’Unione Europea.<br />Partiamo dall’Italia, dove la bocciatura della riforma elettorale alla Camera riapre il dibattito sulla tenuta della maggioranza e sugli equilibri politici del Governo. Approfondiremo anche il nuovo DDL Sicurezza, le misure contro le baby gang e le novità sul fronte del lavoro, dagli incentivi per il Mezzogiorno fino alla trasparenza salariale.<br />Ci spostiamo poi sullo scenario internazionale, dove gli Stati Uniti e l’Iran continuano a confrontarsi sul controllo dello Stretto di Hormuz, uno dei punti più strategici per il commercio mondiale e il mercato energetico. Analizzeremo inoltre l’evoluzione della guerra in Ucraina, il rafforzamento della difesa europea e il percorso di allargamento dell’Unione Europea verso i Balcani occidentali, l’Ucraina e la Moldavia.<br />Parleremo anche della crescente competizione tra Cina, Stati Uniti ed Europa sul fronte tecnologico e industriale. Dai nuovi modelli di intelligenza artificiale ai data center, passando per il sistema bancario, l’euro digitale e il controllo delle infrastrutture strategiche, capiremo perché la leadership economica del futuro dipenderà sempre meno dal costo della manodopera e sempre più dalla capacità di innovare.<br />Dedicheremo spazio anche ai diritti umani e alla giustizia sociale, con un focus sulla situazione nelle carceri italiane, sul dibattito internazionale riguardo al conflitto israelo-palestinese e sulle trasformazioni che stanno interessando il sistema giudiziario e penitenziario.<br />Infine parleremo delle nuove regole sul lavoro, delle opportunità per il Mezzogiorno, delle frontiere europee e di alcune delle storie che stanno animando il dibattito internazionale, tra politica, economia e sport.<br />Un episodio per capire come politica, geopolitica, intelligenza artificiale, innovazione tecnologica ed economia stiano cambiando gli equilibri globali e perché le decisioni prese oggi avranno un impatto sempre maggiore sul futuro dell’Italia, dell’Europa e del resto del mondo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>975</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tra missili di Hormuz e paradosso PNRR | Mar 14 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tra-missili-di-hormuz-e-paradosso-pnrr-mar-14-lug--72961220</link><description><![CDATA[Chi controllerà davvero le rotte strategiche del commercio mondiale? <br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri geopolitici ed economici internazionali: dalla crisi nello Stretto di Hormuz alla nuova strategia di difesa europea, passando per la guerra in Ucraina, il ruolo della Cina e le sfide che attendono l’Italia tra industria, crescita e investimenti.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove lo Stretto di Hormuz torna al centro della scena internazionale. Le nuove tensioni tra Stati Uniti e Iran riaccendono il confronto su uno dei passaggi marittimi più importanti del pianeta, con ripercussioni sui prezzi del petrolio, sulle rotte commerciali e sulla sicurezza energetica globale. Analizzeremo anche il ruolo della Cina, sempre più determinata a rafforzare la propria influenza in una delle aree più strategiche del mondo.<br />Ci spostiamo poi in Europa, dove prende forma una nuova architettura della difesa. La coalizione “Freya”, il rafforzamento della cooperazione militare europea e il crescente sostegno all’Ucraina mostrano come il continente stia accelerando verso una maggiore autonomia strategica, mentre Kiev continua a riorganizzare il proprio apparato politico, industriale e militare per affrontare una guerra sempre più tecnologica.<br />Parleremo inoltre dell’evoluzione dello scenario internazionale tra Stati Uniti, Cina e Venezuela, del rafforzamento delle capacità militari nel Pacifico e delle nuove sfide per l’intelligence globale, in un contesto in cui la competizione tra le grandi potenze si estende ben oltre i campi di battaglia tradizionali.<br />In Italia analizzeremo il futuro dell’industria, con un focus sulla crisi dell’automotive europeo, la situazione di Stellantis, le difficoltà del trasporto pubblico, la crescita del Mezzogiorno e le prospettive economiche dopo la conclusione del PNRR. Approfondiremo anche le novità per la micromobilità, i mercati finanziari e il ruolo degli investimenti privati nello sviluppo del Paese.<br />Infine parleremo di immigrazione, diritti umani, sicurezza digitale per i minori, legalità ed economia civile, fino ad arrivare a una curiosa vicenda che riapre il dibattito sul valore del patrimonio scientifico: la vendita all’asta di uno scheletro di Tyrannosaurus Rex da milioni di dollari.<br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, difesa, commercio internazionale ed economia stiano trasformando gli equilibri globali e perché le decisioni prese oggi influenzeranno il futuro dell’Europa, dell’Italia e dei mercati nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72961220</guid><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 05:45:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72961220/c0c9b9e5_4a87_4bee_aa39_4c11a0e7bdba.mp3" length="14517949" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4c9186bf-141e-4a56-9dc1-dda1346e980b/4c9186bf-141e-4a56-9dc1-dda1346e980b.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4c9186bf-141e-4a56-9dc1-dda1346e980b/4c9186bf-141e-4a56-9dc1-dda1346e980b.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4c9186bf-141e-4a56-9dc1-dda1346e980b/4c9186bf-141e-4a56-9dc1-dda1346e980b.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Chi controllerà davvero le rotte strategiche del commercio mondiale? 
In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri geopolitici ed economici internazionali: dalla crisi nello Stretto di Hormuz alla nuova strategia di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Chi controllerà davvero le rotte strategiche del commercio mondiale? <br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri geopolitici ed economici internazionali: dalla crisi nello Stretto di Hormuz alla nuova strategia di difesa europea, passando per la guerra in Ucraina, il ruolo della Cina e le sfide che attendono l’Italia tra industria, crescita e investimenti.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove lo Stretto di Hormuz torna al centro della scena internazionale. Le nuove tensioni tra Stati Uniti e Iran riaccendono il confronto su uno dei passaggi marittimi più importanti del pianeta, con ripercussioni sui prezzi del petrolio, sulle rotte commerciali e sulla sicurezza energetica globale. Analizzeremo anche il ruolo della Cina, sempre più determinata a rafforzare la propria influenza in una delle aree più strategiche del mondo.<br />Ci spostiamo poi in Europa, dove prende forma una nuova architettura della difesa. La coalizione “Freya”, il rafforzamento della cooperazione militare europea e il crescente sostegno all’Ucraina mostrano come il continente stia accelerando verso una maggiore autonomia strategica, mentre Kiev continua a riorganizzare il proprio apparato politico, industriale e militare per affrontare una guerra sempre più tecnologica.<br />Parleremo inoltre dell’evoluzione dello scenario internazionale tra Stati Uniti, Cina e Venezuela, del rafforzamento delle capacità militari nel Pacifico e delle nuove sfide per l’intelligence globale, in un contesto in cui la competizione tra le grandi potenze si estende ben oltre i campi di battaglia tradizionali.<br />In Italia analizzeremo il futuro dell’industria, con un focus sulla crisi dell’automotive europeo, la situazione di Stellantis, le difficoltà del trasporto pubblico, la crescita del Mezzogiorno e le prospettive economiche dopo la conclusione del PNRR. Approfondiremo anche le novità per la micromobilità, i mercati finanziari e il ruolo degli investimenti privati nello sviluppo del Paese.<br />Infine parleremo di immigrazione, diritti umani, sicurezza digitale per i minori, legalità ed economia civile, fino ad arrivare a una curiosa vicenda che riapre il dibattito sul valore del patrimonio scientifico: la vendita all’asta di uno scheletro di Tyrannosaurus Rex da milioni di dollari.<br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, difesa, commercio internazionale ed economia stiano trasformando gli equilibri globali e perché le decisioni prese oggi influenzeranno il futuro dell’Europa, dell’Italia e dei mercati nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>908</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Scontro a Hormuz e crollo salari italiani | Lun 13 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/scontro-a-hormuz-e-crollo-salari-italiani-lun-13-lug--72945240</link><description><![CDATA[La globalizzazione come l’abbiamo conosciuta è davvero finita? <br />In questo episodio analizziamo i grandi eventi che stanno cambiando gli equilibri economici e geopolitici mondiali: dalle tensioni nello Stretto di Hormuz alla guerra in Ucraina, fino alla crisi dell’automotive europeo, all’intelligenza artificiale e alle sfide che attendono l’Italia nei prossimi anni.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove la nuova escalation tra Stati Uniti e Iran riporta al centro uno dei punti più strategici del pianeta: lo Stretto di Hormuz. Approfondiremo perché il controllo delle rotte marittime, insieme a quello di altri snodi come Taiwan, sta diventando uno dei principali strumenti di pressione geopolitica, con conseguenze dirette su energia, commercio internazionale e mercati finanziari.<br />Ci spostiamo poi sul fronte ucraino, dove Kiev accelera la riorganizzazione dello Stato e punta a rafforzare la propria industria della difesa, mentre la guerra dimostra sempre di più quanto tecnologia, produzione militare, droni e sistemi antimissile siano diventati elementi decisivi negli equilibri internazionali.<br />Parleremo inoltre dell’economia europea e della profonda crisi del settore automotive. Il crollo delle vendite dei grandi produttori tedeschi in Cina, la crescente concorrenza delle case automobilistiche cinesi e la transizione verso l’auto elettrica stanno ridisegnando uno dei comparti industriali più importanti del continente, con effetti destinati a coinvolgere imprese, occupazione e competitività europea.<br />Analizzeremo anche la situazione dell’Italia, tra crescita economica superiore alle attese, ricchezza privata, investimenti pubblici e nuove sfide per il sistema produttivo. Approfondiremo inoltre il boom dell’e-commerce internazionale, il ruolo sempre più centrale dell’intelligenza artificiale nel mercato del lavoro e il fenomeno della “seniorization”, che sta cambiando le competenze richieste dalle aziende.<br />Infine parleremo dell’emergenza climatica che sta colpendo l’Europa, delle ondate di calore senza precedenti, degli incendi e degli effetti che il cambiamento climatico potrebbe avere sull’economia, sulle infrastrutture e sulla vita quotidiana nei prossimi anni.<br />Un episodio per capire come geopolitica, commercio internazionale, tecnologia, cambiamento climatico ed economia stiano ridisegnando gli equilibri del mondo e perché le decisioni prese oggi influenzeranno il futuro di imprese, mercati e cittadini molto più di quanto immaginiamo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72945240</guid><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 05:30:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72945240/39f9fcf5_29e4_4b00_a87d_cf44bd63c9de.mp3" length="12432332" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d3928893-b27d-4c58-821c-5734ab8dcb98/d3928893-b27d-4c58-821c-5734ab8dcb98.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d3928893-b27d-4c58-821c-5734ab8dcb98/d3928893-b27d-4c58-821c-5734ab8dcb98.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d3928893-b27d-4c58-821c-5734ab8dcb98/d3928893-b27d-4c58-821c-5734ab8dcb98.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>La globalizzazione come l’abbiamo conosciuta è davvero finita? 
In questo episodio analizziamo i grandi eventi che stanno cambiando gli equilibri economici e geopolitici mondiali: dalle tensioni nello Stretto di Hormuz alla guerra in Ucraina, fino...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La globalizzazione come l’abbiamo conosciuta è davvero finita? <br />In questo episodio analizziamo i grandi eventi che stanno cambiando gli equilibri economici e geopolitici mondiali: dalle tensioni nello Stretto di Hormuz alla guerra in Ucraina, fino alla crisi dell’automotive europeo, all’intelligenza artificiale e alle sfide che attendono l’Italia nei prossimi anni.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove la nuova escalation tra Stati Uniti e Iran riporta al centro uno dei punti più strategici del pianeta: lo Stretto di Hormuz. Approfondiremo perché il controllo delle rotte marittime, insieme a quello di altri snodi come Taiwan, sta diventando uno dei principali strumenti di pressione geopolitica, con conseguenze dirette su energia, commercio internazionale e mercati finanziari.<br />Ci spostiamo poi sul fronte ucraino, dove Kiev accelera la riorganizzazione dello Stato e punta a rafforzare la propria industria della difesa, mentre la guerra dimostra sempre di più quanto tecnologia, produzione militare, droni e sistemi antimissile siano diventati elementi decisivi negli equilibri internazionali.<br />Parleremo inoltre dell’economia europea e della profonda crisi del settore automotive. Il crollo delle vendite dei grandi produttori tedeschi in Cina, la crescente concorrenza delle case automobilistiche cinesi e la transizione verso l’auto elettrica stanno ridisegnando uno dei comparti industriali più importanti del continente, con effetti destinati a coinvolgere imprese, occupazione e competitività europea.<br />Analizzeremo anche la situazione dell’Italia, tra crescita economica superiore alle attese, ricchezza privata, investimenti pubblici e nuove sfide per il sistema produttivo. Approfondiremo inoltre il boom dell’e-commerce internazionale, il ruolo sempre più centrale dell’intelligenza artificiale nel mercato del lavoro e il fenomeno della “seniorization”, che sta cambiando le competenze richieste dalle aziende.<br />Infine parleremo dell’emergenza climatica che sta colpendo l’Europa, delle ondate di calore senza precedenti, degli incendi e degli effetti che il cambiamento climatico potrebbe avere sull’economia, sulle infrastrutture e sulla vita quotidiana nei prossimi anni.<br />Un episodio per capire come geopolitica, commercio internazionale, tecnologia, cambiamento climatico ed economia stiano ridisegnando gli equilibri del mondo e perché le decisioni prese oggi influenzeranno il futuro di imprese, mercati e cittadini molto più di quanto immaginiamo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>777</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cuba: sopravvivere tra app e blackout totale | SPECIALE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cuba-sopravvivere-tra-app-e-blackout-totale-speciale--72919244</link><description><![CDATA[Cuba è davvero tornata indietro di un secolo? <br />In questo episodio analizziamo una delle crisi economiche e sociali più profonde del nostro tempo: il collasso sistemico dell’economia cubana. Non si tratta più di una semplice recessione, ma dell’implosione di un modello economico che sta trasformando l’isola in due realtà completamente diverse, separate dall’accesso all’energia, alla tecnologia e ai capitali esteri. <br />Partiamo dal cuore della crisi: il collasso della rete elettrica. Con blackout che arrivano fino a 22 ore al giorno, la mancanza di carburante ha paralizzato trasporti, industria e vita quotidiana. In un Paese tropicale, perfino un frigorifero diventa inutile, mentre famiglie e imprese sono costrette a tornare a metodi di conservazione e sopravvivenza che sembravano appartenere a un’altra epoca.<br />Scopriremo poi come stia nascendo una sorprendente economia parallela. Da un lato esiste una Cuba connessa al mondo, sostenuta dalle rimesse della diaspora, dall’e-commerce e da piattaforme digitali che consegnano cibo, medicinali e beni essenziali. Dall’altro sopravvive una popolazione che dipende da stipendi ormai privi di valore, dal baratto e da un’economia di pura sussistenza.<br />Analizzeremo anche il ruolo dell’embargo degli Stati Uniti, le deroghe che consentono comunque l’arrivo di beni essenziali, il peso delle sanzioni finanziarie e il complesso sistema che oggi permette ai capitali della diaspora di aggirare molti degli ostacoli logistici e bancari.<br />Parleremo inoltre della drammatica crisi demografica che ha visto milioni di cubani lasciare il Paese negli ultimi anni e della trasformazione del mercato del lavoro: ex professionisti, manager e impiegati costretti ad abbandonare le proprie competenze per dedicarsi all’agricoltura di sopravvivenza, alla produzione di carbone, alla pesca e ai trasporti improvvisati.<br />Infine allargheremo lo sguardo alla geopolitica internazionale per capire perché Cuba si trovi oggi in una situazione ancora più fragile rispetto al passato, senza il sostegno economico dei suoi storici alleati e sempre più isolata dai grandi flussi finanziari globali.<br />Un episodio per capire come crisi energetica, embargo, tecnologia, migrazioni e geopolitica stiano ridisegnando il futuro di Cuba e perché il caso cubano rappresenti uno degli esempi più estremi di come il collasso delle infrastrutture possa trasformare un’intera economia e la vita quotidiana di milioni di persone.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72919244</guid><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 05:00:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72919244/9e7bf5e1_d9d5_45cc_8817_5dff061e4149.mp3" length="17131030" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/87085a0d-4743-45db-9998-39e2a02c2a1e/87085a0d-4743-45db-9998-39e2a02c2a1e.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/87085a0d-4743-45db-9998-39e2a02c2a1e/87085a0d-4743-45db-9998-39e2a02c2a1e.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/87085a0d-4743-45db-9998-39e2a02c2a1e/87085a0d-4743-45db-9998-39e2a02c2a1e.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Cuba è davvero tornata indietro di un secolo? 
In questo episodio analizziamo una delle crisi economiche e sociali più profonde del nostro tempo: il collasso sistemico dell’economia cubana. Non si tratta più di una semplice recessione, ma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cuba è davvero tornata indietro di un secolo? <br />In questo episodio analizziamo una delle crisi economiche e sociali più profonde del nostro tempo: il collasso sistemico dell’economia cubana. Non si tratta più di una semplice recessione, ma dell’implosione di un modello economico che sta trasformando l’isola in due realtà completamente diverse, separate dall’accesso all’energia, alla tecnologia e ai capitali esteri. <br />Partiamo dal cuore della crisi: il collasso della rete elettrica. Con blackout che arrivano fino a 22 ore al giorno, la mancanza di carburante ha paralizzato trasporti, industria e vita quotidiana. In un Paese tropicale, perfino un frigorifero diventa inutile, mentre famiglie e imprese sono costrette a tornare a metodi di conservazione e sopravvivenza che sembravano appartenere a un’altra epoca.<br />Scopriremo poi come stia nascendo una sorprendente economia parallela. Da un lato esiste una Cuba connessa al mondo, sostenuta dalle rimesse della diaspora, dall’e-commerce e da piattaforme digitali che consegnano cibo, medicinali e beni essenziali. Dall’altro sopravvive una popolazione che dipende da stipendi ormai privi di valore, dal baratto e da un’economia di pura sussistenza.<br />Analizzeremo anche il ruolo dell’embargo degli Stati Uniti, le deroghe che consentono comunque l’arrivo di beni essenziali, il peso delle sanzioni finanziarie e il complesso sistema che oggi permette ai capitali della diaspora di aggirare molti degli ostacoli logistici e bancari.<br />Parleremo inoltre della drammatica crisi demografica che ha visto milioni di cubani lasciare il Paese negli ultimi anni e della trasformazione del mercato del lavoro: ex professionisti, manager e impiegati costretti ad abbandonare le proprie competenze per dedicarsi all’agricoltura di sopravvivenza, alla produzione di carbone, alla pesca e ai trasporti improvvisati.<br />Infine allargheremo lo sguardo alla geopolitica internazionale per capire perché Cuba si trovi oggi in una situazione ancora più fragile rispetto al passato, senza il sostegno economico dei suoi storici alleati e sempre più isolata dai grandi flussi finanziari globali.<br />Un episodio per capire come crisi energetica, embargo, tecnologia, migrazioni e geopolitica stiano ridisegnando il futuro di Cuba e perché il caso cubano rappresenti uno degli esempi più estremi di come il collasso delle infrastrutture possa trasformare un’intera economia e la vita quotidiana di milioni di persone.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1071</itunes:duration><itunes:keywords>agricoltura,app,baratto,blackout,carbone,collasso,crisi,cuba,diaspora,digitale,dollari,elettricità,embargo,logistica,pesca,petrolio,pollo,sanzioni,sopravvivenza,trasporti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68baa446510436c96e7ae833569fcd9a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Difesa Nato, crisi Volkswagen e solitudine digitale | Sab 11 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/difesa-nato-crisi-volkswagen-e-solitudine-digitale-sab-11-lug--72926025</link><description><![CDATA[L’Europa è pronta ad affrontare le sfide del futuro? <br />In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno ridefinendo gli equilibri economici, geopolitici e sociali del 2026. Dalla sicurezza europea al rallentamento dell’economia, passando per la crisi dell’automotive, il cambiamento climatico e l’intelligenza artificiale, capiremo perché i prossimi anni saranno decisivi per il futuro dell’Italia e dell’Europa.<br />Partiamo dal vertice NATO di Ankara, che ha evidenziato una trasformazione ormai inevitabile: l’Europa dovrà rafforzare la propria capacità di difesa mentre gli Stati Uniti sembrano progressivamente ridurre il loro coinvolgimento nel continente. Analizzeremo cosa significa questa transizione, quali investimenti saranno necessari e perché droni, cybersicurezza, infrastrutture strategiche e spazio stanno diventando i nuovi pilastri della sicurezza internazionale.<br />Ci spostiamo poi sull’economia italiana, dove salari, inflazione e potere d’acquisto tornano al centro del dibattito. Tra il rischio di un nuovo shock energetico, il rallentamento della crescita e le sfide del mercato del lavoro, approfondiremo anche il ruolo dello smart working, sempre più considerato uno strumento per affrontare la crisi demografica e favorire un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata.<br />Parleremo inoltre della profonda trasformazione dell’industria europea. La crisi del settore automotive, la competizione con la Cina, la transizione verso l’auto elettrica e il futuro del Green Deal stanno mettendo sotto pressione alcune delle aziende più importanti del continente, aprendo interrogativi sulla competitività dell’Europa nei prossimi decenni.<br />Dedicheremo spazio anche ai cambiamenti climatici e al Mediterraneo, una delle aree del pianeta che si sta riscaldando più rapidamente, con conseguenze sempre più rilevanti per agricoltura, turismo ed economia italiana. Allo stesso tempo analizzeremo l’impatto dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione sulla società, tra nuove opportunità, isolamento sociale e le sfide etiche che accompagneranno questa trasformazione.<br />Infine parleremo del dibattito culturale nato attorno al nuovo film L’Odissea di Christopher Nolan, diventato il simbolo di una discussione più ampia sul rapporto tra industria dell’intrattenimento, inclusione, fedeltà storica e rappresentazione culturale.<br />Un episodio per capire come geopolitica, economia, difesa, cambiamento climatico e innovazione tecnologica stiano ridisegnando il mondo in cui viviamo e quali saranno le sfide che Europa e Italia dovranno affrontare nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72926025</guid><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 05:43:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72926025/5fad3da9_5a69_4719_b765_f4a223fb52d0.mp3" length="10252675" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/45e51259-15a2-4cbc-9eea-a0f3a92b8bab/45e51259-15a2-4cbc-9eea-a0f3a92b8bab.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/45e51259-15a2-4cbc-9eea-a0f3a92b8bab/45e51259-15a2-4cbc-9eea-a0f3a92b8bab.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/45e51259-15a2-4cbc-9eea-a0f3a92b8bab/45e51259-15a2-4cbc-9eea-a0f3a92b8bab.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa è pronta ad affrontare le sfide del futuro? 
In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno ridefinendo gli equilibri economici, geopolitici e sociali del 2026. Dalla sicurezza europea al rallentamento dell’economia, passando...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa è pronta ad affrontare le sfide del futuro? <br />In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno ridefinendo gli equilibri economici, geopolitici e sociali del 2026. Dalla sicurezza europea al rallentamento dell’economia, passando per la crisi dell’automotive, il cambiamento climatico e l’intelligenza artificiale, capiremo perché i prossimi anni saranno decisivi per il futuro dell’Italia e dell’Europa.<br />Partiamo dal vertice NATO di Ankara, che ha evidenziato una trasformazione ormai inevitabile: l’Europa dovrà rafforzare la propria capacità di difesa mentre gli Stati Uniti sembrano progressivamente ridurre il loro coinvolgimento nel continente. Analizzeremo cosa significa questa transizione, quali investimenti saranno necessari e perché droni, cybersicurezza, infrastrutture strategiche e spazio stanno diventando i nuovi pilastri della sicurezza internazionale.<br />Ci spostiamo poi sull’economia italiana, dove salari, inflazione e potere d’acquisto tornano al centro del dibattito. Tra il rischio di un nuovo shock energetico, il rallentamento della crescita e le sfide del mercato del lavoro, approfondiremo anche il ruolo dello smart working, sempre più considerato uno strumento per affrontare la crisi demografica e favorire un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata.<br />Parleremo inoltre della profonda trasformazione dell’industria europea. La crisi del settore automotive, la competizione con la Cina, la transizione verso l’auto elettrica e il futuro del Green Deal stanno mettendo sotto pressione alcune delle aziende più importanti del continente, aprendo interrogativi sulla competitività dell’Europa nei prossimi decenni.<br />Dedicheremo spazio anche ai cambiamenti climatici e al Mediterraneo, una delle aree del pianeta che si sta riscaldando più rapidamente, con conseguenze sempre più rilevanti per agricoltura, turismo ed economia italiana. Allo stesso tempo analizzeremo l’impatto dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione sulla società, tra nuove opportunità, isolamento sociale e le sfide etiche che accompagneranno questa trasformazione.<br />Infine parleremo del dibattito culturale nato attorno al nuovo film L’Odissea di Christopher Nolan, diventato il simbolo di una discussione più ampia sul rapporto tra industria dell’intrattenimento, inclusione, fedeltà storica e rappresentazione culturale.<br />Un episodio per capire come geopolitica, economia, difesa, cambiamento climatico e innovazione tecnologica stiano ridisegnando il mondo in cui viviamo e quali saranno le sfide che Europa e Italia dovranno affrontare nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>641</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Blocco di Hormuz e stipendi al collasso | Ven 10 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/blocco-di-hormuz-e-stipendi-al-collasso-ven-10-lug--72908440</link><description><![CDATA[L’Italia rischia una nuova crisi economica? Medio Oriente, energia e salari sotto pressione. <br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri economici e geopolitici globali: dall’escalation tra Stati Uniti e Iran alla guerra in Ucraina, fino all’impatto della crisi energetica sui salari, sull’inflazione e sul futuro dell’economia italiana.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove la situazione nello Stretto di Hormuz continua a mettere sotto pressione i mercati internazionali. Le tensioni tra Washington e Teheran, il rischio per le forniture di petrolio e gas e le nuove minacce alle rotte commerciali stanno alimentando una fase di forte instabilità che potrebbe avere conseguenze dirette su Europa, imprese e famiglie. <br />Ci spostiamo poi sul fronte della guerra in Ucraina, dove il conflitto continua a influenzare gli equilibri internazionali e il mercato dell’energia. Analizziamo la strategia di Vladimir Putin, le difficoltà della Russia dopo gli attacchi alle infrastrutture energetiche e il ruolo sempre più centrale della sicurezza energetica nelle decisioni dei governi europei. Approfondiamo inoltre la posizione dell’Italia, che grazie ai livelli di stoccaggio del gas affronta questa fase con una resilienza superiore alla media europea. <br />In Italia, però, restano aperte numerose sfide economiche e sociali. Approfondiamo il nuovo rapporto dell’INPS sul mercato del lavoro, il calo del potere d’acquisto delle famiglie, il ruolo sempre più importante dei lavoratori stranieri nell’economia nazionale, il divario retributivo tra uomini e donne e le trasformazioni del welfare in un Paese alle prese con l’invecchiamento della popolazione. <br />Parleremo anche del bilancio dell’Unione Europea, delle critiche della Corte dei Conti al Superbonus 110%, del dibattito sulla cittadinanza, delle nuove competenze richieste dal mercato del lavoro, dell’emergenza caldo che sta mettendo sotto pressione infrastrutture e trasporti, delle ultime novità sul caso Ranucci, del Premio Strega 2026 e del cinquantesimo anniversario del disastro di Seveso, una tragedia che ha cambiato per sempre la normativa europea sulla sicurezza ambientale.<br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, lavoro, economia e cambiamenti sociali stiano trasformando il futuro dell’Italia e dell’Europa — e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare la nostra competitività, la qualità della vita e gli equilibri globali dei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72908440</guid><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 06:05:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72908440/3611898b_0628_4fe2_957a_ebcb06e51d1c.mp3" length="12488757" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3fbebeb5-1ad2-46d2-ba0f-77d60708b158/3fbebeb5-1ad2-46d2-ba0f-77d60708b158.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3fbebeb5-1ad2-46d2-ba0f-77d60708b158/3fbebeb5-1ad2-46d2-ba0f-77d60708b158.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3fbebeb5-1ad2-46d2-ba0f-77d60708b158/3fbebeb5-1ad2-46d2-ba0f-77d60708b158.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Italia rischia una nuova crisi economica? Medio Oriente, energia e salari sotto pressione. 
In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri economici e geopolitici globali: dall’escalation tra Stati Uniti e Iran alla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Italia rischia una nuova crisi economica? Medio Oriente, energia e salari sotto pressione. <br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri economici e geopolitici globali: dall’escalation tra Stati Uniti e Iran alla guerra in Ucraina, fino all’impatto della crisi energetica sui salari, sull’inflazione e sul futuro dell’economia italiana.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove la situazione nello Stretto di Hormuz continua a mettere sotto pressione i mercati internazionali. Le tensioni tra Washington e Teheran, il rischio per le forniture di petrolio e gas e le nuove minacce alle rotte commerciali stanno alimentando una fase di forte instabilità che potrebbe avere conseguenze dirette su Europa, imprese e famiglie. <br />Ci spostiamo poi sul fronte della guerra in Ucraina, dove il conflitto continua a influenzare gli equilibri internazionali e il mercato dell’energia. Analizziamo la strategia di Vladimir Putin, le difficoltà della Russia dopo gli attacchi alle infrastrutture energetiche e il ruolo sempre più centrale della sicurezza energetica nelle decisioni dei governi europei. Approfondiamo inoltre la posizione dell’Italia, che grazie ai livelli di stoccaggio del gas affronta questa fase con una resilienza superiore alla media europea. <br />In Italia, però, restano aperte numerose sfide economiche e sociali. Approfondiamo il nuovo rapporto dell’INPS sul mercato del lavoro, il calo del potere d’acquisto delle famiglie, il ruolo sempre più importante dei lavoratori stranieri nell’economia nazionale, il divario retributivo tra uomini e donne e le trasformazioni del welfare in un Paese alle prese con l’invecchiamento della popolazione. <br />Parleremo anche del bilancio dell’Unione Europea, delle critiche della Corte dei Conti al Superbonus 110%, del dibattito sulla cittadinanza, delle nuove competenze richieste dal mercato del lavoro, dell’emergenza caldo che sta mettendo sotto pressione infrastrutture e trasporti, delle ultime novità sul caso Ranucci, del Premio Strega 2026 e del cinquantesimo anniversario del disastro di Seveso, una tragedia che ha cambiato per sempre la normativa europea sulla sicurezza ambientale.<br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, lavoro, economia e cambiamenti sociali stiano trasformando il futuro dell’Italia e dell’Europa — e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare la nostra competitività, la qualità della vita e gli equilibri globali dei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>781</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Caro gas e fisco per milionari | Gio 9 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/caro-gas-e-fisco-per-milionari-gio-9-lug--72881636</link><description><![CDATA[L’Europa è pronta a una nuova crisi energetica? Trump, Iran e la svolta della NATO. <br />In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno ridefinendo gli equilibri geopolitici ed economici globali: dall’escalation tra Stati Uniti e Iran alla crisi energetica europea, passando per il vertice NATO, il futuro dell’Ucraina e le grandi sfide che attendono l’Italia e l’Unione Europea. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove la fine della tregua tra Washington e Teheran riaccende le tensioni internazionali. Gli attacchi reciproci, il rischio di un blocco dello Stretto di Hormuz e le minacce alle principali rotte energetiche mondiali stanno mettendo sotto pressione il mercato del petrolio e del gas, con ripercussioni dirette sull’economia europea e sulla sicurezza degli approvvigionamenti.<br />Ci spostiamo poi al vertice NATO di Ankara, dove Donald Trump torna a scuotere gli alleati con nuove richieste sulla spesa militare e una linea sempre più dura nei confronti dell’Europa. Approfondiamo il nuovo ruolo dell’Ucraina all’interno dell’Alleanza Atlantica, la produzione dei sistemi Patriot, le tensioni tra Stati Uniti e partner europei e il futuro della sicurezza occidentale.<br />In Europa, intanto, il dibattito si concentra sull’integrazione economica e sulle nuove sfide finanziarie. Analizziamo la proposta di un debito comune europeo, il progetto di acquisizione di Commerzbank da parte di UniCredit e la crescente emergenza energetica che, tra prezzi del gas in aumento e stoccaggi ai minimi, rischia di pesare su imprese e famiglie nei prossimi mesi.<br />Parleremo anche dell’emergenza caldo e delle nuove tutele per i lavoratori esposti alle alte temperature, della sentenza sul caso Satnam Singh che riaccende il dibattito sul caporalato e sull’utilizzo dei fondi europei, delle riforme fiscali italiane, delle polemiche sul Superbonus, del controverso regolamento europeo “Chat Control” sulla privacy digitale e delle principali notizie di cronaca e cultura che stanno facendo discutere il Paese.<br />Un episodio per capire come energia, geopolitica, difesa, economia e diritti stiano entrando in una nuova fase di trasformazione — e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il futuro dell’Europa, dell’Italia e degli equilibri globali nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72881636</guid><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 05:37:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72881636/caro_gas_e_fisco_per_milionari.mp3" length="11325577" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8dbda042-8a6a-485f-bc18-86aa6e579c66/8dbda042-8a6a-485f-bc18-86aa6e579c66.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8dbda042-8a6a-485f-bc18-86aa6e579c66/8dbda042-8a6a-485f-bc18-86aa6e579c66.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8dbda042-8a6a-485f-bc18-86aa6e579c66/8dbda042-8a6a-485f-bc18-86aa6e579c66.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa è pronta a una nuova crisi energetica? Trump, Iran e la svolta della NATO. 
In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno ridefinendo gli equilibri geopolitici ed economici globali: dall’escalation tra Stati Uniti e Iran alla crisi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa è pronta a una nuova crisi energetica? Trump, Iran e la svolta della NATO. <br />In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno ridefinendo gli equilibri geopolitici ed economici globali: dall’escalation tra Stati Uniti e Iran alla crisi energetica europea, passando per il vertice NATO, il futuro dell’Ucraina e le grandi sfide che attendono l’Italia e l’Unione Europea. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove la fine della tregua tra Washington e Teheran riaccende le tensioni internazionali. Gli attacchi reciproci, il rischio di un blocco dello Stretto di Hormuz e le minacce alle principali rotte energetiche mondiali stanno mettendo sotto pressione il mercato del petrolio e del gas, con ripercussioni dirette sull’economia europea e sulla sicurezza degli approvvigionamenti.<br />Ci spostiamo poi al vertice NATO di Ankara, dove Donald Trump torna a scuotere gli alleati con nuove richieste sulla spesa militare e una linea sempre più dura nei confronti dell’Europa. Approfondiamo il nuovo ruolo dell’Ucraina all’interno dell’Alleanza Atlantica, la produzione dei sistemi Patriot, le tensioni tra Stati Uniti e partner europei e il futuro della sicurezza occidentale.<br />In Europa, intanto, il dibattito si concentra sull’integrazione economica e sulle nuove sfide finanziarie. Analizziamo la proposta di un debito comune europeo, il progetto di acquisizione di Commerzbank da parte di UniCredit e la crescente emergenza energetica che, tra prezzi del gas in aumento e stoccaggi ai minimi, rischia di pesare su imprese e famiglie nei prossimi mesi.<br />Parleremo anche dell’emergenza caldo e delle nuove tutele per i lavoratori esposti alle alte temperature, della sentenza sul caso Satnam Singh che riaccende il dibattito sul caporalato e sull’utilizzo dei fondi europei, delle riforme fiscali italiane, delle polemiche sul Superbonus, del controverso regolamento europeo “Chat Control” sulla privacy digitale e delle principali notizie di cronaca e cultura che stanno facendo discutere il Paese.<br />Un episodio per capire come energia, geopolitica, difesa, economia e diritti stiano entrando in una nuova fase di trasformazione — e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il futuro dell’Europa, dell’Italia e degli equilibri globali nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>708</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Scontro NATO e paradosso salariale italiano | Mer 8 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/scontro-nato-e-paradosso-salariale-italiano-mer-8-lug--72864335</link><description><![CDATA[L’Europa è sempre più divisa? Trump, NATO e la crisi che cambia gli equilibri mondiali. <br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno trasformando la politica europea e gli equilibri internazionali: dal futuro della NATO alle difficoltà dell’Unione Europea, passando per Donald Trump, la guerra in Ucraina, la crisi dell’automotive e le sfide economiche che attendono l’Italia.<br />Partiamo dalla politica europea, dove le principali forze sovraniste affrontano una fase decisiva. Il caso giudiziario che coinvolge Marine Le Pen, la strategia di Nigel Farage nel Regno Unito e le iniziative del Parlamento Europeo contro alcuni gruppi politici riaccendono il dibattito sul rapporto tra giustizia, consenso elettorale e istituzioni democratiche.<br />Ci spostiamo poi sul vertice NATO di Ankara, che segna una nuova fase per la sicurezza occidentale. Analizziamo le tensioni tra Donald Trump e gli alleati europei, il confronto sulla spesa militare, le diverse visioni strategiche nei confronti della Russia e il ruolo che l’Europa sarà chiamata a ricoprire nei prossimi anni. Approfondiamo inoltre gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina, la crescente instabilità nello Stretto di Hormuz e le nuove tensioni tra Stati Uniti, Iran e Groenlandia.<br />In Italia, il mercato del lavoro presenta un quadro fatto di luci e ombre. Se la disoccupazione raggiunge i livelli più bassi degli ultimi anni, il potere d’acquisto continua a diminuire e i salari reali restano tra i più penalizzati dell’area OCSE. Analizziamo anche le novità introdotte dal CNEL per aumentare la trasparenza nelle buste paga, il caso di spionaggio che coinvolge ex agenti dell’intelligence italiana e le implicazioni per la sicurezza nazionale.<br />Parleremo anche dell’ondata di caldo che sta colpendo l’Europa, delle criticità del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, della profonda crisi dell’industria automobilistica europea, della trasformazione della Pubblica Amministrazione grazie al PNRR, del crescente costo economico della natalità in Italia e delle polemiche che arrivano dall’Ungheria sul rapporto tra media, politica e democrazia.<br />Un episodio per capire come geopolitica, difesa, economia, industria e trasformazioni sociali stiano ridisegnando il futuro dell’Europa — e perché le decisioni prese oggi potrebbero avere conseguenze profonde sull’Italia e sull’ordine internazionale dei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72864335</guid><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 06:18:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72864335/scontro_nato_e_paradosso_salariale_italiano.mp3" length="15479255" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d5e6bd67-0029-4c87-9c52-2530fec69f99/d5e6bd67-0029-4c87-9c52-2530fec69f99.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d5e6bd67-0029-4c87-9c52-2530fec69f99/d5e6bd67-0029-4c87-9c52-2530fec69f99.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d5e6bd67-0029-4c87-9c52-2530fec69f99/d5e6bd67-0029-4c87-9c52-2530fec69f99.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa è sempre più divisa? Trump, NATO e la crisi che cambia gli equilibri mondiali. 
In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno trasformando la politica europea e gli equilibri internazionali: dal futuro della NATO alle difficoltà...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa è sempre più divisa? Trump, NATO e la crisi che cambia gli equilibri mondiali. <br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno trasformando la politica europea e gli equilibri internazionali: dal futuro della NATO alle difficoltà dell’Unione Europea, passando per Donald Trump, la guerra in Ucraina, la crisi dell’automotive e le sfide economiche che attendono l’Italia.<br />Partiamo dalla politica europea, dove le principali forze sovraniste affrontano una fase decisiva. Il caso giudiziario che coinvolge Marine Le Pen, la strategia di Nigel Farage nel Regno Unito e le iniziative del Parlamento Europeo contro alcuni gruppi politici riaccendono il dibattito sul rapporto tra giustizia, consenso elettorale e istituzioni democratiche.<br />Ci spostiamo poi sul vertice NATO di Ankara, che segna una nuova fase per la sicurezza occidentale. Analizziamo le tensioni tra Donald Trump e gli alleati europei, il confronto sulla spesa militare, le diverse visioni strategiche nei confronti della Russia e il ruolo che l’Europa sarà chiamata a ricoprire nei prossimi anni. Approfondiamo inoltre gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina, la crescente instabilità nello Stretto di Hormuz e le nuove tensioni tra Stati Uniti, Iran e Groenlandia.<br />In Italia, il mercato del lavoro presenta un quadro fatto di luci e ombre. Se la disoccupazione raggiunge i livelli più bassi degli ultimi anni, il potere d’acquisto continua a diminuire e i salari reali restano tra i più penalizzati dell’area OCSE. Analizziamo anche le novità introdotte dal CNEL per aumentare la trasparenza nelle buste paga, il caso di spionaggio che coinvolge ex agenti dell’intelligence italiana e le implicazioni per la sicurezza nazionale.<br />Parleremo anche dell’ondata di caldo che sta colpendo l’Europa, delle criticità del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, della profonda crisi dell’industria automobilistica europea, della trasformazione della Pubblica Amministrazione grazie al PNRR, del crescente costo economico della natalità in Italia e delle polemiche che arrivano dall’Ungheria sul rapporto tra media, politica e democrazia.<br />Un episodio per capire come geopolitica, difesa, economia, industria e trasformazioni sociali stiano ridisegnando il futuro dell’Europa — e perché le decisioni prese oggi potrebbero avere conseguenze profonde sull’Italia e sull’ordine internazionale dei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>968</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>NATO senza missili e crisi auto tedesca | Mar 7 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nato-senza-missili-e-crisi-auto-tedesca-mar-7-lug--72849836</link><description><![CDATA[La NATO entra in una nuova era? Trump ridisegna gli equilibri mondiali. <br />In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno trasformando la geopolitica internazionale: dal vertice NATO che inaugura una nuova fase per la sicurezza europea alle mosse di Donald Trump sulla scena globale, passando per la guerra in Ucraina, la crisi dell’industria tedesca e le sfide economiche che attendono l’Europa. <br />Partiamo dal summit NATO, dove prende forma la cosiddetta “NATO 3.0”. L’Alleanza Atlantica punta a rafforzare il ruolo dell’Europa nella difesa, mentre gli Stati Uniti concentrano sempre più risorse sull’Indo-Pacifico. Approfondiamo il nuovo obiettivo del 5% del PIL per la spesa militare, quali Paesi sono già in linea e perché Italia e Spagna rischiano di affrontare il percorso più complesso.<br />Ci spostiamo poi sul fronte della guerra in Ucraina, dove gli ultimi bombardamenti russi e la carenza di sistemi Patriot stanno cambiando gli equilibri del conflitto. Analizziamo anche il ruolo sempre più centrale di Donald Trump nei rapporti internazionali, dai contatti con Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky fino alle nuove dinamiche diplomatiche che coinvolgono il Medio Oriente e il futuro della Striscia di Gaza.<br />In Europa, intanto, cresce la pressione sull’economia. La Germania affronta una crisi senza precedenti nel settore automobilistico, con Mercedes, Volkswagen, Porsche e BMW costrette a rivedere strategie, investimenti e occupazione. Approfondiamo inoltre le difficoltà del sistema bancario russo, il rallentamento dell’economia di Mosca e i riflessi che queste dinamiche potrebbero avere sui mercati internazionali.<br />Parleremo anche dell’Italia, dove le riforme del PNRR stanno migliorando l’efficienza della Pubblica Amministrazione, delle novità sul mercato del lavoro, dell’evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale, del futuro politico di Marine Le Pen in Francia, delle polemiche sul caso FIFA-Balogun, dell’emergenza carceraria, degli incendi che stanno colpendo il Sud Europa e della sentenza sul porto di Ravenna che riapre il dibattito sulla trasparenza nei traffici internazionali.<br />Un episodio per capire come difesa, geopolitica, industria, economia e istituzioni stiano entrando in una nuova fase storica — e perché le decisioni prese oggi potrebbero ridefinire gli equilibri dell’Europa e del mondo nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72849836</guid><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 06:10:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72849836/nato_senza_missili_e_crisi_auto_tedesca.mp3" length="10202938" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/267c3c8a-0d58-44a5-ab86-60a59443c1f0/267c3c8a-0d58-44a5-ab86-60a59443c1f0.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/267c3c8a-0d58-44a5-ab86-60a59443c1f0/267c3c8a-0d58-44a5-ab86-60a59443c1f0.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/267c3c8a-0d58-44a5-ab86-60a59443c1f0/267c3c8a-0d58-44a5-ab86-60a59443c1f0.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>La NATO entra in una nuova era? Trump ridisegna gli equilibri mondiali. 
In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno trasformando la geopolitica internazionale: dal vertice NATO che inaugura una nuova fase per la sicurezza europea...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La NATO entra in una nuova era? Trump ridisegna gli equilibri mondiali. <br />In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno trasformando la geopolitica internazionale: dal vertice NATO che inaugura una nuova fase per la sicurezza europea alle mosse di Donald Trump sulla scena globale, passando per la guerra in Ucraina, la crisi dell’industria tedesca e le sfide economiche che attendono l’Europa. <br />Partiamo dal summit NATO, dove prende forma la cosiddetta “NATO 3.0”. L’Alleanza Atlantica punta a rafforzare il ruolo dell’Europa nella difesa, mentre gli Stati Uniti concentrano sempre più risorse sull’Indo-Pacifico. Approfondiamo il nuovo obiettivo del 5% del PIL per la spesa militare, quali Paesi sono già in linea e perché Italia e Spagna rischiano di affrontare il percorso più complesso.<br />Ci spostiamo poi sul fronte della guerra in Ucraina, dove gli ultimi bombardamenti russi e la carenza di sistemi Patriot stanno cambiando gli equilibri del conflitto. Analizziamo anche il ruolo sempre più centrale di Donald Trump nei rapporti internazionali, dai contatti con Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky fino alle nuove dinamiche diplomatiche che coinvolgono il Medio Oriente e il futuro della Striscia di Gaza.<br />In Europa, intanto, cresce la pressione sull’economia. La Germania affronta una crisi senza precedenti nel settore automobilistico, con Mercedes, Volkswagen, Porsche e BMW costrette a rivedere strategie, investimenti e occupazione. Approfondiamo inoltre le difficoltà del sistema bancario russo, il rallentamento dell’economia di Mosca e i riflessi che queste dinamiche potrebbero avere sui mercati internazionali.<br />Parleremo anche dell’Italia, dove le riforme del PNRR stanno migliorando l’efficienza della Pubblica Amministrazione, delle novità sul mercato del lavoro, dell’evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale, del futuro politico di Marine Le Pen in Francia, delle polemiche sul caso FIFA-Balogun, dell’emergenza carceraria, degli incendi che stanno colpendo il Sud Europa e della sentenza sul porto di Ravenna che riapre il dibattito sulla trasparenza nei traffici internazionali.<br />Un episodio per capire come difesa, geopolitica, industria, economia e istituzioni stiano entrando in una nuova fase storica — e perché le decisioni prese oggi potrebbero ridefinire gli equilibri dell’Europa e del mondo nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>638</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>NATO, IA e il paradosso italiano | Lun 6 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nato-ia-e-il-paradosso-italiano-lun-6-lug--72835122</link><description><![CDATA[Trump rompe con Meloni? L’Italia è pronta alla sfida dell’Intelligenza Artificiale? <br />In questo episodio analizziamo i grandi temi che stanno ridefinendo gli equilibri geopolitici ed economici globali: dallo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni alla vigilia del vertice NATO, fino alla corsa mondiale all’intelligenza artificiale e alle sfide che attendono l’industria italiana.<br />Partiamo dagli Stati Uniti, dove le tensioni tra Trump e il Governo italiano aprono nuovi interrogativi sul futuro dei rapporti tra Washington e Roma. Il vertice NATO mette inoltre al centro un tema destinato a segnare il prossimo decennio: l’aumento della spesa militare, con la richiesta americana di portare gli investimenti nella difesa fino al 5% del PIL e le difficoltà dell’Europa nel conciliare sicurezza e sostenibilità dei conti pubblici. <br />Ci spostiamo poi sul nuovo terreno della competizione globale: l’intelligenza artificiale. Oggi il vero vantaggio strategico non dipende soltanto dai modelli di AI, ma dalla capacità di costruire ecosistemi fatti di energia, data center, semiconduttori e capitali. Analizziamo perché Europa e Italia rischiano di restare indietro, ma anche quale opportunità potrebbe offrire la cosiddetta “latecomer strategy” per recuperare terreno nella rivoluzione tecnologica.<br />In Italia convivono eccellenze e criticità. Da un lato il nostro Paese si conferma la prima destinazione turistica d’Europa; dall’altro continua la crisi dell’automotive, con Stellantis ai livelli produttivi più bassi degli ultimi anni e il futuro di Cassino sempre più incerto. Approfondiamo inoltre il tema della Longevity Economy, il valore economico di una popolazione sempre più anziana, e il preoccupante divario nel capitale umano che coinvolge una parte crescente delle nuove generazioni.<br />Parleremo anche delle minacce della Russia alla Polonia, della sicurezza informatica, dei cantieri del PNRR che stanno mettendo sotto pressione la rete ferroviaria italiana, del Governance Poll che fotografa il consenso degli amministratori locali e della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che riaccende il dibattito sulla giustizia e sugli stereotipi di genere.<br />Un episodio per capire come geopolitica, difesa, intelligenza artificiale, industria e demografia stiano trasformando gli equilibri mondiali — e perché le decisioni prese oggi potrebbero determinare il futuro dell’Italia e dell’Europa nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72835122</guid><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 05:28:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72835122/nato_ia_e_il_paradosso_italiano.mp3" length="11219833" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d9708eca-d544-43ff-88ec-6bb46e18a7d1/d9708eca-d544-43ff-88ec-6bb46e18a7d1.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d9708eca-d544-43ff-88ec-6bb46e18a7d1/d9708eca-d544-43ff-88ec-6bb46e18a7d1.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d9708eca-d544-43ff-88ec-6bb46e18a7d1/d9708eca-d544-43ff-88ec-6bb46e18a7d1.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Trump rompe con Meloni? L’Italia è pronta alla sfida dell’Intelligenza Artificiale? 
In questo episodio analizziamo i grandi temi che stanno ridefinendo gli equilibri geopolitici ed economici globali: dallo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Trump rompe con Meloni? L’Italia è pronta alla sfida dell’Intelligenza Artificiale? <br />In questo episodio analizziamo i grandi temi che stanno ridefinendo gli equilibri geopolitici ed economici globali: dallo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni alla vigilia del vertice NATO, fino alla corsa mondiale all’intelligenza artificiale e alle sfide che attendono l’industria italiana.<br />Partiamo dagli Stati Uniti, dove le tensioni tra Trump e il Governo italiano aprono nuovi interrogativi sul futuro dei rapporti tra Washington e Roma. Il vertice NATO mette inoltre al centro un tema destinato a segnare il prossimo decennio: l’aumento della spesa militare, con la richiesta americana di portare gli investimenti nella difesa fino al 5% del PIL e le difficoltà dell’Europa nel conciliare sicurezza e sostenibilità dei conti pubblici. <br />Ci spostiamo poi sul nuovo terreno della competizione globale: l’intelligenza artificiale. Oggi il vero vantaggio strategico non dipende soltanto dai modelli di AI, ma dalla capacità di costruire ecosistemi fatti di energia, data center, semiconduttori e capitali. Analizziamo perché Europa e Italia rischiano di restare indietro, ma anche quale opportunità potrebbe offrire la cosiddetta “latecomer strategy” per recuperare terreno nella rivoluzione tecnologica.<br />In Italia convivono eccellenze e criticità. Da un lato il nostro Paese si conferma la prima destinazione turistica d’Europa; dall’altro continua la crisi dell’automotive, con Stellantis ai livelli produttivi più bassi degli ultimi anni e il futuro di Cassino sempre più incerto. Approfondiamo inoltre il tema della Longevity Economy, il valore economico di una popolazione sempre più anziana, e il preoccupante divario nel capitale umano che coinvolge una parte crescente delle nuove generazioni.<br />Parleremo anche delle minacce della Russia alla Polonia, della sicurezza informatica, dei cantieri del PNRR che stanno mettendo sotto pressione la rete ferroviaria italiana, del Governance Poll che fotografa il consenso degli amministratori locali e della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che riaccende il dibattito sulla giustizia e sugli stereotipi di genere.<br />Un episodio per capire come geopolitica, difesa, intelligenza artificiale, industria e demografia stiano trasformando gli equilibri mondiali — e perché le decisioni prese oggi potrebbero determinare il futuro dell’Italia e dell’Europa nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>702</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sonno: il cantiere notturno del cervello | SPECIALE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sonno-il-cantiere-notturno-del-cervello-speciale--71517153</link><description><![CDATA[Dormire non è spegnersi. È lavorare in profondità. <br />In questo episodio entriamo nel lato nascosto del sonno: non una pausa, ma un vero laboratorio biologico. Dal ritmo circadiano alla produzione di melatonina, scopriamo come il cervello si rigenera, elimina scorie e riorganizza le connessioni attraverso processi come il pruning sinaptico e la “pulizia” delle neurotossine. <br />Ma questo sistema è sempre più sotto pressione. Schermi, luce blu e abitudini irregolari stanno alterando i tempi naturali del riposo, con effetti diretti su memoria, concentrazione e salute mentale. <br />Analizziamo poi cosa succede quando il meccanismo si rompe: apnea notturna e sindrome delle gambe senza riposo frammentano il sonno e ne riducono drasticamente la qualità. In questo contesto, la polisonnografia diventa uno strumento chiave per osservare cosa accade davvero durante la notte. <br />Infine, uno sguardo avanti: tra innovazioni tecnologiche e scenari estremi come lo spazio, il nostro orologio biologico potrebbe essere messo alla prova come mai prima. <br />Un episodio per capire perché dormire bene non è un lusso — ma una delle leve più potenti per performance, salute e lucidità. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71517153</guid><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 05:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71517153/il_cantiere_notturno_del_cervello.mp3" length="28026390" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Dormire non è spegnersi. È lavorare in profondità. 
In questo episodio entriamo nel lato nascosto del sonno: non una pausa, ma un vero laboratorio biologico. Dal ritmo circadiano alla produzione di melatonina, scopriamo come il cervello si rigenera,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dormire non è spegnersi. È lavorare in profondità. <br />In questo episodio entriamo nel lato nascosto del sonno: non una pausa, ma un vero laboratorio biologico. Dal ritmo circadiano alla produzione di melatonina, scopriamo come il cervello si rigenera, elimina scorie e riorganizza le connessioni attraverso processi come il pruning sinaptico e la “pulizia” delle neurotossine. <br />Ma questo sistema è sempre più sotto pressione. Schermi, luce blu e abitudini irregolari stanno alterando i tempi naturali del riposo, con effetti diretti su memoria, concentrazione e salute mentale. <br />Analizziamo poi cosa succede quando il meccanismo si rompe: apnea notturna e sindrome delle gambe senza riposo frammentano il sonno e ne riducono drasticamente la qualità. In questo contesto, la polisonnografia diventa uno strumento chiave per osservare cosa accade davvero durante la notte. <br />Infine, uno sguardo avanti: tra innovazioni tecnologiche e scenari estremi come lo spazio, il nostro orologio biologico potrebbe essere messo alla prova come mai prima. <br />Un episodio per capire perché dormire bene non è un lusso — ma una delle leve più potenti per performance, salute e lucidità. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1752</itunes:duration><itunes:keywords>apnee,cantiere,cervello,circadiano,dopamina,glinfatico,luce,manutenzione,melatonina,neurobiologia,orologio,plasticità,polisonnografia,potatura,rem,salute,sinapsi,sonno,tossine,vamping</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68baa446510436c96e7ae833569fcd9a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>UniCredit sfida Berlino e l’industria crolla | Sab 4 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/unicredit-sfida-berlino-e-l-industria-crolla-sab-4-lug--72814314</link><description><![CDATA[L’Europa sta cambiando le regole del commercio mondiale? <br />In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridisegnando economia, tecnologia e politica internazionale: dalla stretta europea contro il fast fashion cinese al futuro dell’intelligenza artificiale, fino alle nuove strategie con cui l’Italia prova a rafforzare il proprio peso in Europa.<br />Partiamo dall’Unione Europea, dove prende forma una nuova politica industriale che punta a limitare l’impatto dell’ultra fast fashion e a difendere il settore tessile europeo. Tra nuove tasse sui prodotti importati, sostenibilità ambientale ed economia circolare, Bruxelles e Parigi aprono un confronto destinato ad avere conseguenze sui consumatori, sulle imprese e sugli equilibri commerciali globali.<br />Ci spostiamo poi nel mondo della tecnologia, dove il rapporto tra uomo e intelligenza artificiale continua a evolversi. Il caso Ford dimostra come l’automazione totale sia ancora lontana dalla realtà e perché esperienza, competenze e supervisione umana restino elementi decisivi anche nelle fabbriche più avanzate. Un tema destinato a incidere sul futuro del lavoro, della produttività e della competitività europea.<br />Parleremo anche delle nuove strategie adottate contro l’overtourism, del modello scelto dal Giappone per gestire i flussi turistici, del 250° anniversario degli Stati Uniti e del confronto tra la visione politica di Donald Trump e quella di Papa Leone XIV sul futuro dell’Occidente, dell’immigrazione e della cooperazione internazionale.<br />Infine analizzeremo il nuovo protagonismo dell’Italia nello scenario europeo, dall’operazione UniCredit-Commerzbank alla candidatura di Fabio Panetta per la guida della BCE, passando per il cosiddetto “Nordismo dolce”, le nuove intese sul lavoro, la lotta ai contratti pirata e una ricerca che racconta le aspirazioni dei minori detenuti, offrendo uno sguardo diverso sul tema della reintegrazione sociale.<br />Un episodio per capire come commercio, finanza, tecnologia e geopolitica stiano entrando in una nuova fase, nella quale le decisioni prese oggi influenzeranno il futuro dell’Europa, delle imprese e del nostro modello di sviluppo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72814314</guid><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 05:29:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72814314/unicredit_sfida_berlino_e_l_industria_crolla.mp3" length="16367000" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ca534610-7e9f-4989-b32f-73a80ec97288/ca534610-7e9f-4989-b32f-73a80ec97288.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ca534610-7e9f-4989-b32f-73a80ec97288/ca534610-7e9f-4989-b32f-73a80ec97288.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ca534610-7e9f-4989-b32f-73a80ec97288/ca534610-7e9f-4989-b32f-73a80ec97288.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa sta cambiando le regole del commercio mondiale? 
In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridisegnando economia, tecnologia e politica internazionale: dalla stretta europea contro il fast fashion cinese al futuro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa sta cambiando le regole del commercio mondiale? <br />In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridisegnando economia, tecnologia e politica internazionale: dalla stretta europea contro il fast fashion cinese al futuro dell’intelligenza artificiale, fino alle nuove strategie con cui l’Italia prova a rafforzare il proprio peso in Europa.<br />Partiamo dall’Unione Europea, dove prende forma una nuova politica industriale che punta a limitare l’impatto dell’ultra fast fashion e a difendere il settore tessile europeo. Tra nuove tasse sui prodotti importati, sostenibilità ambientale ed economia circolare, Bruxelles e Parigi aprono un confronto destinato ad avere conseguenze sui consumatori, sulle imprese e sugli equilibri commerciali globali.<br />Ci spostiamo poi nel mondo della tecnologia, dove il rapporto tra uomo e intelligenza artificiale continua a evolversi. Il caso Ford dimostra come l’automazione totale sia ancora lontana dalla realtà e perché esperienza, competenze e supervisione umana restino elementi decisivi anche nelle fabbriche più avanzate. Un tema destinato a incidere sul futuro del lavoro, della produttività e della competitività europea.<br />Parleremo anche delle nuove strategie adottate contro l’overtourism, del modello scelto dal Giappone per gestire i flussi turistici, del 250° anniversario degli Stati Uniti e del confronto tra la visione politica di Donald Trump e quella di Papa Leone XIV sul futuro dell’Occidente, dell’immigrazione e della cooperazione internazionale.<br />Infine analizzeremo il nuovo protagonismo dell’Italia nello scenario europeo, dall’operazione UniCredit-Commerzbank alla candidatura di Fabio Panetta per la guida della BCE, passando per il cosiddetto “Nordismo dolce”, le nuove intese sul lavoro, la lotta ai contratti pirata e una ricerca che racconta le aspirazioni dei minori detenuti, offrendo uno sguardo diverso sul tema della reintegrazione sociale.<br />Un episodio per capire come commercio, finanza, tecnologia e geopolitica stiano entrando in una nuova fase, nella quale le decisioni prese oggi influenzeranno il futuro dell’Europa, delle imprese e del nostro modello di sviluppo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1023</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>AI di Stato e record export italiano | Ven 3 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ai-di-stato-e-record-export-italiano-ven-3-lug--72799801</link><description><![CDATA[L’America sta perdendo il suo ruolo di superpotenza globale? <br />In questo episodio analizziamo le trasformazioni che stanno cambiando gli equilibri internazionali: dalla guerra in Ucraina alla crisi in Medio Oriente, passando per l’intelligenza artificiale, il futuro dell’Europa e le sfide che attendono l’economia italiana.<br />Partiamo dalla geopolitica, dove il controllo delle rotte energetiche e commerciali torna al centro dello scenario globale. Lo Stretto di Hormuz, il conflitto tra Israele e Hamas, la guerra in Ucraina e il crescente dibattito sul ruolo degli Stati Uniti alimentano interrogativi sul futuro dell’ordine internazionale e sulla capacità dell’Europa di costruire una vera autonomia strategica. <br />Ci spostiamo poi nel mondo della tecnologia, dove l’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più centrale non solo nell’economia, ma anche nella sicurezza nazionale. Approfondiamo il progetto di OpenAI, il rapporto sempre più stretto tra governi e Big Tech, le applicazioni dell’AI nell’industria italiana e il dibattito etico sulle armi autonome e sui cosiddetti killer robots.<br />Sul fronte economico analizziamo i numeri dell’export italiano, che continua a crescere nonostante le tensioni commerciali globali, l’andamento del mercato del lavoro, il welfare aziendale e le prossime decisioni di BCE e Federal Reserve, destinate a influenzare inflazione, tassi d’interesse e investimenti nei prossimi mesi.<br />Parleremo inoltre della crisi della governance Rai e delle nuove regole europee sui media, delle indagini sul caso Elisa Claps, della rivoluzione del mercato dei videogiochi con l’addio ai supporti fisici, delle strategie adottate contro l’overtourism e delle nuove minacce legate alla criminalità organizzata online.<br />Un episodio per capire come geopolitica, economia, tecnologia e informazione stiano entrando in una nuova fase storica, nella quale i rapporti di forza tra Stati, imprese e società stanno cambiando più velocemente di quanto sembri.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72799801</guid><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 05:39:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72799801/ai_di_stato_e_record_export_italiano.mp3" length="14277204" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ef2a6439-e754-4637-a24c-f20df649e5d2/ef2a6439-e754-4637-a24c-f20df649e5d2.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ef2a6439-e754-4637-a24c-f20df649e5d2/ef2a6439-e754-4637-a24c-f20df649e5d2.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ef2a6439-e754-4637-a24c-f20df649e5d2/ef2a6439-e754-4637-a24c-f20df649e5d2.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’America sta perdendo il suo ruolo di superpotenza globale? 
In questo episodio analizziamo le trasformazioni che stanno cambiando gli equilibri internazionali: dalla guerra in Ucraina alla crisi in Medio Oriente, passando per l’intelligenza...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’America sta perdendo il suo ruolo di superpotenza globale? <br />In questo episodio analizziamo le trasformazioni che stanno cambiando gli equilibri internazionali: dalla guerra in Ucraina alla crisi in Medio Oriente, passando per l’intelligenza artificiale, il futuro dell’Europa e le sfide che attendono l’economia italiana.<br />Partiamo dalla geopolitica, dove il controllo delle rotte energetiche e commerciali torna al centro dello scenario globale. Lo Stretto di Hormuz, il conflitto tra Israele e Hamas, la guerra in Ucraina e il crescente dibattito sul ruolo degli Stati Uniti alimentano interrogativi sul futuro dell’ordine internazionale e sulla capacità dell’Europa di costruire una vera autonomia strategica. <br />Ci spostiamo poi nel mondo della tecnologia, dove l’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più centrale non solo nell’economia, ma anche nella sicurezza nazionale. Approfondiamo il progetto di OpenAI, il rapporto sempre più stretto tra governi e Big Tech, le applicazioni dell’AI nell’industria italiana e il dibattito etico sulle armi autonome e sui cosiddetti killer robots.<br />Sul fronte economico analizziamo i numeri dell’export italiano, che continua a crescere nonostante le tensioni commerciali globali, l’andamento del mercato del lavoro, il welfare aziendale e le prossime decisioni di BCE e Federal Reserve, destinate a influenzare inflazione, tassi d’interesse e investimenti nei prossimi mesi.<br />Parleremo inoltre della crisi della governance Rai e delle nuove regole europee sui media, delle indagini sul caso Elisa Claps, della rivoluzione del mercato dei videogiochi con l’addio ai supporti fisici, delle strategie adottate contro l’overtourism e delle nuove minacce legate alla criminalità organizzata online.<br />Un episodio per capire come geopolitica, economia, tecnologia e informazione stiano entrando in una nuova fase storica, nella quale i rapporti di forza tra Stati, imprese e società stanno cambiando più velocemente di quanto sembri.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>893</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Conti in regola e sfruttamento in Italia | Gio 2 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/conti-in-regola-e-sfruttamento-in-italia-gio-2-lug--72785212</link><description><![CDATA[L’Europa è davvero più forte di quanto sembri? <br />In questo episodio analizziamo i segnali che stanno ridisegnando gli equilibri globali: dalla guerra in Ucraina ai nuovi negoziati con l’Iran, passando per i conti dell’Italia, l’evoluzione dell’intelligenza artificiale e il sorprendente successo delle aziende tecnologiche europee.<br />Partiamo dallo scenario internazionale, dove il conflitto tra Russia e Ucraina continua a lasciare un bilancio sempre più drammatico mentre proseguono le trattative sul nucleare iraniano e sulla sicurezza dello Stretto di Hormuz. Nel frattempo l’Unione Europea accelera sul rafforzamento delle proprie infrastrutture strategiche, della competitività industriale e delle nuove rotte commerciali tra Europa e Asia, nel tentativo di ridurre la dipendenza dagli snodi geopolitici più instabili. <br />Ci spostiamo poi in Italia per fare il punto sullo stato dell’economia: il deficit torna sotto il 3%, migliorano alcuni indicatori dei conti pubblici e il PNRR mostra risultati importanti sul fronte della giustizia e degli investimenti. Restano però aperte le sfide della sanità territoriale, dell’evasione fiscale, dell’invecchiamento della popolazione e della carenza di lavoratori qualificati, temi destinati a incidere sempre di più sulla crescita del Paese.<br />Approfondiremo inoltre uno degli eventi più significativi per il mondo cattolico, con lo scontro tra Papa Leone XIV e la Fraternità San Pio X che riporta al centro il dibattito sul futuro della Chiesa e sul rapporto tra tradizione e riforme.<br />Parleremo anche del debutto record di Bending Spoons a Wall Street, delle riflessioni di Federico Faggin sul futuro della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, della lotta contro il caporalato, della riforma della scuola italiana, del rilancio delle librerie indipendenti e delle grandi trasformazioni che stanno cambiando il mondo del lavoro.<br />Un episodio per comprendere come economia, geopolitica, innovazione e istituzioni stiano entrando in una nuova fase, in cui le decisioni prese oggi avranno effetti profondi sul futuro dell’Italia, dell’Europa e dell’intero scenario internazionale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72785212</guid><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 05:55:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72785212/conti_in_regola_e_sfruttamento_in_italia.mp3" length="17927660" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/db989e4e-5b86-4fc5-8fa8-74477dd4ce31/db989e4e-5b86-4fc5-8fa8-74477dd4ce31.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/db989e4e-5b86-4fc5-8fa8-74477dd4ce31/db989e4e-5b86-4fc5-8fa8-74477dd4ce31.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/db989e4e-5b86-4fc5-8fa8-74477dd4ce31/db989e4e-5b86-4fc5-8fa8-74477dd4ce31.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa è davvero più forte di quanto sembri? 
In questo episodio analizziamo i segnali che stanno ridisegnando gli equilibri globali: dalla guerra in Ucraina ai nuovi negoziati con l’Iran, passando per i conti dell’Italia, l’evoluzione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa è davvero più forte di quanto sembri? <br />In questo episodio analizziamo i segnali che stanno ridisegnando gli equilibri globali: dalla guerra in Ucraina ai nuovi negoziati con l’Iran, passando per i conti dell’Italia, l’evoluzione dell’intelligenza artificiale e il sorprendente successo delle aziende tecnologiche europee.<br />Partiamo dallo scenario internazionale, dove il conflitto tra Russia e Ucraina continua a lasciare un bilancio sempre più drammatico mentre proseguono le trattative sul nucleare iraniano e sulla sicurezza dello Stretto di Hormuz. Nel frattempo l’Unione Europea accelera sul rafforzamento delle proprie infrastrutture strategiche, della competitività industriale e delle nuove rotte commerciali tra Europa e Asia, nel tentativo di ridurre la dipendenza dagli snodi geopolitici più instabili. <br />Ci spostiamo poi in Italia per fare il punto sullo stato dell’economia: il deficit torna sotto il 3%, migliorano alcuni indicatori dei conti pubblici e il PNRR mostra risultati importanti sul fronte della giustizia e degli investimenti. Restano però aperte le sfide della sanità territoriale, dell’evasione fiscale, dell’invecchiamento della popolazione e della carenza di lavoratori qualificati, temi destinati a incidere sempre di più sulla crescita del Paese.<br />Approfondiremo inoltre uno degli eventi più significativi per il mondo cattolico, con lo scontro tra Papa Leone XIV e la Fraternità San Pio X che riporta al centro il dibattito sul futuro della Chiesa e sul rapporto tra tradizione e riforme.<br />Parleremo anche del debutto record di Bending Spoons a Wall Street, delle riflessioni di Federico Faggin sul futuro della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, della lotta contro il caporalato, della riforma della scuola italiana, del rilancio delle librerie indipendenti e delle grandi trasformazioni che stanno cambiando il mondo del lavoro.<br />Un episodio per comprendere come economia, geopolitica, innovazione e istituzioni stiano entrando in una nuova fase, in cui le decisioni prese oggi avranno effetti profondi sul futuro dell’Italia, dell’Europa e dell’intero scenario internazionale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1121</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ius Soli, nuove rotte e paradosso Sud | Mer 1 lug</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ius-soli-nuove-rotte-e-paradosso-sud-mer-1-lug--72766279</link><description><![CDATA[L’intelligenza artificiale creerà davvero più lavoro invece di distruggerlo? <br />In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno ridefinendo gli equilibri politici, economici e tecnologici del mondo: dalle storiche decisioni della Corte Suprema degli Stati Uniti al nuovo corso del Vaticano, passando per l’intelligenza artificiale, la crisi climatica e le trasformazioni dell’economia italiana.<br />Partiamo dagli Stati Uniti, dove una sentenza destinata a fare storia conferma il principio dello ius soli sancito dal 14º Emendamento, segnando un duro colpo per i tentativi dell’amministrazione Trump di limitarne l’applicazione. Sullo sfondo proseguono anche i delicati negoziati tra Washington e Teheran, mentre il Caucaso diventa sempre più strategico per i collegamenti commerciali tra Europa e Asia, offrendo un’alternativa alle rotte che attraversano Russia e Mar Rosso. <br />Ci spostiamo poi in Vaticano per analizzare i primi mesi del pontificato di Leone XIV. Il primo Papa statunitense punta a rafforzare il ruolo della Santa Sede, affrontando il delicato rapporto con il mondo tradizionalista e cercando di ridefinire il ruolo della Chiesa di fronte alle grandi sfide del nostro tempo, dall’intelligenza artificiale ai nuovi equilibri geopolitici. <br />Sul fronte economico approfondiamo uno dei dibattiti più importanti del momento: l’AI eliminerà milioni di posti di lavoro oppure ne creerà di nuovi? Analizziamo il cosiddetto Paradosso di Jevons, gli ultimi sviluppi nel settore dell’intelligenza artificiale, le restrizioni sui modelli più avanzati e i casi concreti che stanno cambiando il rapporto tra tecnologia, imprese e occupazione.<br />Parleremo inoltre dello stato dell’economia italiana, dei conti dell’INPS, della crescita del Mezzogiorno, del calo del potere d’acquisto dei salari, dell’emergenza climatica che sta colpendo l’Europa con ondate di calore sempre più estreme e del dibattito sull’utilizzo dei social network da parte dei più giovani.<br />Un episodio per comprendere come diritto, tecnologia, economia e geopolitica stiano entrando in una nuova fase, nella quale le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il futuro dell’Europa, degli Stati Uniti e dell’Italia per molti anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72766279</guid><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 05:32:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72766279/ius_soli_nuove_rotte_e_paradosso_sud.mp3" length="9749452" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a31e4871-2488-4c45-89a2-129a730aad78/a31e4871-2488-4c45-89a2-129a730aad78.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a31e4871-2488-4c45-89a2-129a730aad78/a31e4871-2488-4c45-89a2-129a730aad78.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a31e4871-2488-4c45-89a2-129a730aad78/a31e4871-2488-4c45-89a2-129a730aad78.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’intelligenza artificiale creerà davvero più lavoro invece di distruggerlo? 
In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno ridefinendo gli equilibri politici, economici e tecnologici del mondo: dalle storiche decisioni della Corte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’intelligenza artificiale creerà davvero più lavoro invece di distruggerlo? <br />In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno ridefinendo gli equilibri politici, economici e tecnologici del mondo: dalle storiche decisioni della Corte Suprema degli Stati Uniti al nuovo corso del Vaticano, passando per l’intelligenza artificiale, la crisi climatica e le trasformazioni dell’economia italiana.<br />Partiamo dagli Stati Uniti, dove una sentenza destinata a fare storia conferma il principio dello ius soli sancito dal 14º Emendamento, segnando un duro colpo per i tentativi dell’amministrazione Trump di limitarne l’applicazione. Sullo sfondo proseguono anche i delicati negoziati tra Washington e Teheran, mentre il Caucaso diventa sempre più strategico per i collegamenti commerciali tra Europa e Asia, offrendo un’alternativa alle rotte che attraversano Russia e Mar Rosso. <br />Ci spostiamo poi in Vaticano per analizzare i primi mesi del pontificato di Leone XIV. Il primo Papa statunitense punta a rafforzare il ruolo della Santa Sede, affrontando il delicato rapporto con il mondo tradizionalista e cercando di ridefinire il ruolo della Chiesa di fronte alle grandi sfide del nostro tempo, dall’intelligenza artificiale ai nuovi equilibri geopolitici. <br />Sul fronte economico approfondiamo uno dei dibattiti più importanti del momento: l’AI eliminerà milioni di posti di lavoro oppure ne creerà di nuovi? Analizziamo il cosiddetto Paradosso di Jevons, gli ultimi sviluppi nel settore dell’intelligenza artificiale, le restrizioni sui modelli più avanzati e i casi concreti che stanno cambiando il rapporto tra tecnologia, imprese e occupazione.<br />Parleremo inoltre dello stato dell’economia italiana, dei conti dell’INPS, della crescita del Mezzogiorno, del calo del potere d’acquisto dei salari, dell’emergenza climatica che sta colpendo l’Europa con ondate di calore sempre più estreme e del dibattito sull’utilizzo dei social network da parte dei più giovani.<br />Un episodio per comprendere come diritto, tecnologia, economia e geopolitica stiano entrando in una nuova fase, nella quale le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il futuro dell’Europa, degli Stati Uniti e dell’Italia per molti anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>610</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’Italia tra eredità e TFR automatico | Mar 30 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-italia-tra-eredita-e-tfr-automatico-mar-30-giu--72752443</link><description><![CDATA[Il PNRR ha davvero cambiato l’Italia o è stata un’occasione sprecata? <br />In questo episodio facciamo il punto sul futuro dell’Italia e sugli equilibri internazionali in un momento di svolta: dalla chiusura formale del PNRR alle tensioni tra Stati Uniti ed Europa, passando per la crisi dell’industria, il cambiamento climatico e le trasformazioni dell’economia globale. <br />Partiamo proprio dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, arrivato alla sua scadenza simbolica. Dietro i numeri e gli obiettivi raggiunti si nasconde però una realtà più complessa: il PIL cresce, gli investimenti accelerano e la fiducia dei mercati migliora, ma restano aperte le grandi questioni della sanità, del Mezzogiorno, degli enti locali e dei servizi essenziali che il Piano avrebbe dovuto rilanciare.<br />Ci spostiamo poi sullo scenario internazionale, dove le recenti decisioni della Corte Suprema americana e la nuova strategia dell’amministrazione Trump stanno ridefinendo i rapporti tra Stati Uniti, NATO ed Europa. Analizziamo anche le tensioni tra Iran e Washington, il futuro del Libano, i negoziati con i Talebani e il ruolo sempre più delicato dell’Italia nello scacchiere geopolitico.<br />Sul fronte economico approfondiamo la crisi di Volkswagen e dell’automotive europeo, il destino della manifattura italiana, la chiusura di Natuzzi, la rivoluzione del TFR destinato automaticamente ai fondi pensione e il crescente peso delle successioni nel mercato immobiliare. Spazio anche all’intelligenza artificiale, al dominio delle Big Tech e ai dubbi sulla sostenibilità della corsa agli investimenti nell’AI.<br />Parleremo inoltre della chiusura di Wired Italia, delle nuove sfide legate ai social network e alla libertà di espressione, della riforma del sistema carcerario, del boom del Terzo Settore e delle conseguenze economiche sempre più evidenti della crisi climatica, che continua a colpire agricoltura, imprese e territori mentre il mondo fatica ad abbandonare i combustibili fossili.<br />Un episodio per comprendere come politica, economia, tecnologia e geopolitica stiano ridisegnando il futuro dell’Italia e dell’Europa, andando oltre i titoli di giornata e mettendo in prospettiva i cambiamenti che influenzeranno i prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72752443</guid><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 05:20:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72752443/l_italia_tra_eredit_e_tfr_automatico.mp3" length="16212773" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b9b06874-3663-4a35-aa5a-bd4a28a6aabe/b9b06874-3663-4a35-aa5a-bd4a28a6aabe.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b9b06874-3663-4a35-aa5a-bd4a28a6aabe/b9b06874-3663-4a35-aa5a-bd4a28a6aabe.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b9b06874-3663-4a35-aa5a-bd4a28a6aabe/b9b06874-3663-4a35-aa5a-bd4a28a6aabe.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il PNRR ha davvero cambiato l’Italia o è stata un’occasione sprecata? 
In questo episodio facciamo il punto sul futuro dell’Italia e sugli equilibri internazionali in un momento di svolta: dalla chiusura formale del PNRR alle tensioni tra Stati Uniti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il PNRR ha davvero cambiato l’Italia o è stata un’occasione sprecata? <br />In questo episodio facciamo il punto sul futuro dell’Italia e sugli equilibri internazionali in un momento di svolta: dalla chiusura formale del PNRR alle tensioni tra Stati Uniti ed Europa, passando per la crisi dell’industria, il cambiamento climatico e le trasformazioni dell’economia globale. <br />Partiamo proprio dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, arrivato alla sua scadenza simbolica. Dietro i numeri e gli obiettivi raggiunti si nasconde però una realtà più complessa: il PIL cresce, gli investimenti accelerano e la fiducia dei mercati migliora, ma restano aperte le grandi questioni della sanità, del Mezzogiorno, degli enti locali e dei servizi essenziali che il Piano avrebbe dovuto rilanciare.<br />Ci spostiamo poi sullo scenario internazionale, dove le recenti decisioni della Corte Suprema americana e la nuova strategia dell’amministrazione Trump stanno ridefinendo i rapporti tra Stati Uniti, NATO ed Europa. Analizziamo anche le tensioni tra Iran e Washington, il futuro del Libano, i negoziati con i Talebani e il ruolo sempre più delicato dell’Italia nello scacchiere geopolitico.<br />Sul fronte economico approfondiamo la crisi di Volkswagen e dell’automotive europeo, il destino della manifattura italiana, la chiusura di Natuzzi, la rivoluzione del TFR destinato automaticamente ai fondi pensione e il crescente peso delle successioni nel mercato immobiliare. Spazio anche all’intelligenza artificiale, al dominio delle Big Tech e ai dubbi sulla sostenibilità della corsa agli investimenti nell’AI.<br />Parleremo inoltre della chiusura di Wired Italia, delle nuove sfide legate ai social network e alla libertà di espressione, della riforma del sistema carcerario, del boom del Terzo Settore e delle conseguenze economiche sempre più evidenti della crisi climatica, che continua a colpire agricoltura, imprese e territori mentre il mondo fatica ad abbandonare i combustibili fossili.<br />Un episodio per comprendere come politica, economia, tecnologia e geopolitica stiano ridisegnando il futuro dell’Italia e dell’Europa, andando oltre i titoli di giornata e mettendo in prospettiva i cambiamenti che influenzeranno i prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1014</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Caldo, dazi e i costi dell’IA | Lun 29 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/caldo-dazi-e-i-costi-dell-ia-lun-29-giu--72736009</link><description><![CDATA[Quanto stanno davvero costando le crisi che stanno colpendo l’Europa? <br />In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno trasformando economia, geopolitica e società: dall’emergenza climatica che mette sotto pressione il continente europeo alle nuove tensioni internazionali, passando per il futuro della NATO, l’intelligenza artificiale e le sfide che attendono l’Italia nei prossimi mesi. <br />Partiamo dall’ondata di caldo estremo che sta investendo l’Europa. Quello che fino a pochi anni fa veniva considerato un evento eccezionale sta diventando una nuova normalità, con conseguenze sempre più evidenti sulla salute pubblica, sulla produttività delle imprese, sui consumi energetici e sulla competitività economica del continente.<br />Ci spostiamo poi sullo scenario internazionale, dove il fragile equilibrio tra Israele, Libano e Iran continua a tenere alta la tensione in Medio Oriente, mentre l’evoluzione della NATO e il nuovo approccio degli Stati Uniti nei confronti degli alleati stanno ridefinendo il ruolo dell’Europa nella sicurezza globale.<br />Parleremo anche della rivoluzione dell’intelligenza artificiale e dei costi nascosti che molte aziende stanno iniziando a sostenere. L’utilizzo dei modelli AI più avanzati richiede infatti risorse sempre maggiori, aprendo nuovi interrogativi sulla sostenibilità economica della corsa tecnologica.<br />Ampio spazio sarà dedicato all’Italia, con un approfondimento sullo stato di avanzamento del PNRR, i rischi legati ai fondi europei, la crescita dell’export nonostante le tensioni internazionali e le trasformazioni del mercato del lavoro, tra crisi demografica, inattività e nuovi modelli di integrazione. <br />Analizzeremo inoltre il consolidamento del sistema bancario italiano, le prospettive dell’economia europea e le sfide che il cambiamento climatico pone a infrastrutture, sanità e servizi pubblici, destinati a confrontarsi sempre più spesso con eventi estremi. <br />Un episodio per comprendere come clima, geopolitica, innovazione tecnologica ed economia stiano convergendo in una fase di trasformazione che influenzerà il futuro dell’Europa, dell’Italia e dei mercati globali.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72736009</guid><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 05:25:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72736009/caldo_dazi_e_i_costi_dell_ia.mp3" length="13111516" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/c3f1d64c-1959-4413-a8bf-ec9a44a95214/c3f1d64c-1959-4413-a8bf-ec9a44a95214.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/c3f1d64c-1959-4413-a8bf-ec9a44a95214/c3f1d64c-1959-4413-a8bf-ec9a44a95214.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/c3f1d64c-1959-4413-a8bf-ec9a44a95214/c3f1d64c-1959-4413-a8bf-ec9a44a95214.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Quanto stanno davvero costando le crisi che stanno colpendo l’Europa? 
In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno trasformando economia, geopolitica e società: dall’emergenza climatica che mette sotto pressione il continente...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quanto stanno davvero costando le crisi che stanno colpendo l’Europa? <br />In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno trasformando economia, geopolitica e società: dall’emergenza climatica che mette sotto pressione il continente europeo alle nuove tensioni internazionali, passando per il futuro della NATO, l’intelligenza artificiale e le sfide che attendono l’Italia nei prossimi mesi. <br />Partiamo dall’ondata di caldo estremo che sta investendo l’Europa. Quello che fino a pochi anni fa veniva considerato un evento eccezionale sta diventando una nuova normalità, con conseguenze sempre più evidenti sulla salute pubblica, sulla produttività delle imprese, sui consumi energetici e sulla competitività economica del continente.<br />Ci spostiamo poi sullo scenario internazionale, dove il fragile equilibrio tra Israele, Libano e Iran continua a tenere alta la tensione in Medio Oriente, mentre l’evoluzione della NATO e il nuovo approccio degli Stati Uniti nei confronti degli alleati stanno ridefinendo il ruolo dell’Europa nella sicurezza globale.<br />Parleremo anche della rivoluzione dell’intelligenza artificiale e dei costi nascosti che molte aziende stanno iniziando a sostenere. L’utilizzo dei modelli AI più avanzati richiede infatti risorse sempre maggiori, aprendo nuovi interrogativi sulla sostenibilità economica della corsa tecnologica.<br />Ampio spazio sarà dedicato all’Italia, con un approfondimento sullo stato di avanzamento del PNRR, i rischi legati ai fondi europei, la crescita dell’export nonostante le tensioni internazionali e le trasformazioni del mercato del lavoro, tra crisi demografica, inattività e nuovi modelli di integrazione. <br />Analizzeremo inoltre il consolidamento del sistema bancario italiano, le prospettive dell’economia europea e le sfide che il cambiamento climatico pone a infrastrutture, sanità e servizi pubblici, destinati a confrontarsi sempre più spesso con eventi estremi. <br />Un episodio per comprendere come clima, geopolitica, innovazione tecnologica ed economia stiano convergendo in una fase di trasformazione che influenzerà il futuro dell’Europa, dell’Italia e dei mercati globali.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>820</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Guida pratica a TFR e fondi pensione | FINANCE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/guida-pratica-a-tfr-e-fondi-pensione-finance--72180074</link><description><![CDATA[La pensione pubblica sarà davvero sufficiente per vivere bene? <br />In questo episodio affrontiamo uno dei temi più importanti — e spesso più ignorati — della finanza personale: il futuro delle pensioni e la gestione strategica del TFR. <br />Il sistema pensionistico italiano sta cambiando profondamente. L’invecchiamento della popolazione, il calo delle nascite e l’aumento dell’aspettativa di vita stanno mettendo sotto pressione un modello costruito in un’epoca completamente diversa. Per molti lavoratori, il rischio è ritrovarsi con una pensione capace di coprire solo una parte del proprio reddito attuale. <br />Analizziamo quindi una delle decisioni finanziarie più rilevanti della vita lavorativa: lasciare il TFR in azienda oppure destinarlo a un fondo pensione. Vedremo come funzionano i diversi strumenti di previdenza complementare, quali sono i vantaggi fiscali, il peso spesso sottovalutato dei costi di gestione e perché il contributo aggiuntivo del datore di lavoro può fare una differenza enorme nel lungo periodo. <br />Parleremo anche di fondi negoziali, fondi aperti e PIP, spiegando come riconoscere le soluzioni più efficienti e come evitare gli errori che possono ridurre significativamente il capitale accumulato nel corso di decenni. <br />Uno spazio importante sarà dedicato alle nuove opportunità offerte dalla previdenza integrativa: dalla possibilità di accedere anticipatamente a parte del capitale fino agli strumenti che permettono di costruire un reddito ponte negli anni precedenti alla pensione. <br />Infine analizzeremo un tema sempre più discusso tra professionisti e partite IVA: ha ancora senso utilizzare un fondo pensione oppure, in alcuni casi, un piano di accumulo in ETF può rappresentare una soluzione più efficiente? <br />Un episodio per capire come proteggere il proprio futuro finanziario, sfruttare al meglio i vantaggi fiscali disponibili e costruire una strategia previdenziale solida in un mondo in cui affidarsi esclusivamente alla pensione pubblica potrebbe non essere più sufficiente.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72180074</guid><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 05:00:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72180074/guida_pratica_a_tfr_e_previdenza_integrativa.mp3" length="18436734" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/feec73cc-c8ac-4b4f-bcd4-f9a2bcee295b/feec73cc-c8ac-4b4f-bcd4-f9a2bcee295b.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/feec73cc-c8ac-4b4f-bcd4-f9a2bcee295b/feec73cc-c8ac-4b4f-bcd4-f9a2bcee295b.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/feec73cc-c8ac-4b4f-bcd4-f9a2bcee295b/feec73cc-c8ac-4b4f-bcd4-f9a2bcee295b.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>La pensione pubblica sarà davvero sufficiente per vivere bene? 
In questo episodio affrontiamo uno dei temi più importanti — e spesso più ignorati — della finanza personale: il futuro delle pensioni e la gestione strategica del TFR. 
Il sistema...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La pensione pubblica sarà davvero sufficiente per vivere bene? <br />In questo episodio affrontiamo uno dei temi più importanti — e spesso più ignorati — della finanza personale: il futuro delle pensioni e la gestione strategica del TFR. <br />Il sistema pensionistico italiano sta cambiando profondamente. L’invecchiamento della popolazione, il calo delle nascite e l’aumento dell’aspettativa di vita stanno mettendo sotto pressione un modello costruito in un’epoca completamente diversa. Per molti lavoratori, il rischio è ritrovarsi con una pensione capace di coprire solo una parte del proprio reddito attuale. <br />Analizziamo quindi una delle decisioni finanziarie più rilevanti della vita lavorativa: lasciare il TFR in azienda oppure destinarlo a un fondo pensione. Vedremo come funzionano i diversi strumenti di previdenza complementare, quali sono i vantaggi fiscali, il peso spesso sottovalutato dei costi di gestione e perché il contributo aggiuntivo del datore di lavoro può fare una differenza enorme nel lungo periodo. <br />Parleremo anche di fondi negoziali, fondi aperti e PIP, spiegando come riconoscere le soluzioni più efficienti e come evitare gli errori che possono ridurre significativamente il capitale accumulato nel corso di decenni. <br />Uno spazio importante sarà dedicato alle nuove opportunità offerte dalla previdenza integrativa: dalla possibilità di accedere anticipatamente a parte del capitale fino agli strumenti che permettono di costruire un reddito ponte negli anni precedenti alla pensione. <br />Infine analizzeremo un tema sempre più discusso tra professionisti e partite IVA: ha ancora senso utilizzare un fondo pensione oppure, in alcuni casi, un piano di accumulo in ETF può rappresentare una soluzione più efficiente? <br />Un episodio per capire come proteggere il proprio futuro finanziario, sfruttare al meglio i vantaggi fiscali disponibili e costruire una strategia previdenziale solida in un mondo in cui affidarsi esclusivamente alla pensione pubblica potrebbe non essere più sufficiente.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1153</itunes:duration><itunes:keywords>anticipazione,capitale,contributo,deducibilità,etf,fiscale,fondo,forfettario,inflazione,integrativa,interesse,irpef,isc,pensione,previdenza,rendimento,risparmio,strategia,tassazione,tfr</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/37ad96b3ee913ba76f82cc85c40538aa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Crisi Volkswagen e caporalato nel PNRR | Sab 27 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/crisi-volkswagen-e-caporalato-nel-pnrr-sab-27-giu--72712019</link><description><![CDATA[L’Europa e l’economia mondiale stanno pagando il prezzo della nuova stabilità globale? <br />In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno ridisegnando gli equilibri internazionali: dalla diplomazia tra Europa, Medio Oriente e Afghanistan alla crisi dell’industria automobilistica europea, fino alle trasformazioni economiche e sociali che stanno cambiando il nostro modo di vivere. <br />Partiamo dalla geopolitica, dove Bruxelles apre un difficile dialogo con i Talebani per affrontare il tema dei rimpatri, mentre Stati Uniti, Israele e Libano lavorano a un nuovo accordo che potrebbe modificare gli equilibri del Medio Oriente e limitare l’influenza dell’Iran nella regione. <br />Ci spostiamo poi sui mercati internazionali, dove il boom dell’intelligenza artificiale continua ad alimentare forti squilibri finanziari. Tra il rischio di una nuova bolla tecnologica, gli enormi flussi di capitale verso le Big Tech e il ruolo crescente della Cina, sempre più analisti si interrogano sulla sostenibilità dell’attuale ciclo economico.<br />Ampio spazio sarà dedicato anche alla crisi dell’industria europea. Il piano di ristrutturazione di Volkswagen rappresenta uno dei segnali più evidenti delle difficoltà che stanno attraversando il settore manifatturiero, stretto tra concorrenza asiatica, costi energetici elevati e rallentamento della domanda globale.<br />In Italia analizzeremo i dati sulla crescita economica, il ruolo del Mezzogiorno grazie agli investimenti del PNRR e il dibattito sulla tassazione degli extraprofitti bancari. Approfondiremo inoltre la grande inchiesta sul caporalato nei cantieri pubblici, che riporta al centro il tema della legalità e delle condizioni di lavoro nelle grandi opere.<br />Parleremo anche del futuro della sanità, con il modello dell’ospedale a domicilio che potrebbe rivoluzionare il sistema sanitario nei prossimi anni, delle conseguenze del cambiamento climatico sulle città europee, della sicurezza legata alla mobilità elettrica e del richiamo del Presidente della Repubblica sull’impatto dei social network nel dibattito pubblico.<br />Un episodio per comprendere come geopolitica, economia, industria, innovazione e cambiamento climatico stiano convergendo in una trasformazione destinata a influenzare il futuro dell’Europa, dell’Italia e dei mercati globali.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72712019</guid><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 05:52:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72712019/crisi_volkswagen_e_caporalato_nel_pnrr.mp3" length="15331715" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1aa95a7f-7e8e-4108-ae32-b7dcec34dab4/1aa95a7f-7e8e-4108-ae32-b7dcec34dab4.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1aa95a7f-7e8e-4108-ae32-b7dcec34dab4/1aa95a7f-7e8e-4108-ae32-b7dcec34dab4.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1aa95a7f-7e8e-4108-ae32-b7dcec34dab4/1aa95a7f-7e8e-4108-ae32-b7dcec34dab4.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa e l’economia mondiale stanno pagando il prezzo della nuova stabilità globale? 
In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno ridisegnando gli equilibri internazionali: dalla diplomazia tra Europa, Medio Oriente e Afghanistan...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa e l’economia mondiale stanno pagando il prezzo della nuova stabilità globale? <br />In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno ridisegnando gli equilibri internazionali: dalla diplomazia tra Europa, Medio Oriente e Afghanistan alla crisi dell’industria automobilistica europea, fino alle trasformazioni economiche e sociali che stanno cambiando il nostro modo di vivere. <br />Partiamo dalla geopolitica, dove Bruxelles apre un difficile dialogo con i Talebani per affrontare il tema dei rimpatri, mentre Stati Uniti, Israele e Libano lavorano a un nuovo accordo che potrebbe modificare gli equilibri del Medio Oriente e limitare l’influenza dell’Iran nella regione. <br />Ci spostiamo poi sui mercati internazionali, dove il boom dell’intelligenza artificiale continua ad alimentare forti squilibri finanziari. Tra il rischio di una nuova bolla tecnologica, gli enormi flussi di capitale verso le Big Tech e il ruolo crescente della Cina, sempre più analisti si interrogano sulla sostenibilità dell’attuale ciclo economico.<br />Ampio spazio sarà dedicato anche alla crisi dell’industria europea. Il piano di ristrutturazione di Volkswagen rappresenta uno dei segnali più evidenti delle difficoltà che stanno attraversando il settore manifatturiero, stretto tra concorrenza asiatica, costi energetici elevati e rallentamento della domanda globale.<br />In Italia analizzeremo i dati sulla crescita economica, il ruolo del Mezzogiorno grazie agli investimenti del PNRR e il dibattito sulla tassazione degli extraprofitti bancari. Approfondiremo inoltre la grande inchiesta sul caporalato nei cantieri pubblici, che riporta al centro il tema della legalità e delle condizioni di lavoro nelle grandi opere.<br />Parleremo anche del futuro della sanità, con il modello dell’ospedale a domicilio che potrebbe rivoluzionare il sistema sanitario nei prossimi anni, delle conseguenze del cambiamento climatico sulle città europee, della sicurezza legata alla mobilità elettrica e del richiamo del Presidente della Repubblica sull’impatto dei social network nel dibattito pubblico.<br />Un episodio per comprendere come geopolitica, economia, industria, innovazione e cambiamento climatico stiano convergendo in una trasformazione destinata a influenzare il futuro dell’Europa, dell’Italia e dei mercati globali.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>959</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sisma in Venezuela e ferrovie italiane | Ven 26 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sisma-in-venezuela-e-ferrovie-italiane-ven-26-giu--72697747</link><description><![CDATA[Il mondo sta entrando in una nuova fase degli equilibri globali? <br />In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno ridefinendo i rapporti di forza tra Stati Uniti, Europa e America Latina: dalla devastante emergenza in Venezuela ai nuovi progetti di difesa europea, passando per la corsa all’intelligenza artificiale, le tensioni migratorie e le fragilità delle infrastrutture occidentali.<br />Apriamo con il violento terremoto che ha colpito il Venezuela, una tragedia umanitaria che rischia di trasformarsi anche in un punto di svolta geopolitico. Mentre proseguono i soccorsi, Washington accelera il proprio intervento nella regione, alimentando il dibattito sul futuro equilibrio politico del Paese e sull’influenza degli Stati Uniti nel continente.<br />Ci spostiamo poi in America Latina, dove cresce il peso dei governi conservatori ispirati ai modelli di Donald Trump, Javier Milei e Nayib Bukele. Un cambiamento che potrebbe modificare profondamente gli equilibri politici ed economici dell’intera regione nei prossimi anni.<br />L’Europa, intanto, prova a rafforzare la propria autonomia strategica. Il vertice tra Italia e Francia rilancia nuovi progetti comuni sulla difesa, sul nucleare e sui satelliti europei, mentre Bruxelles affronta uno dei dossier più delicati degli ultimi anni: i rapporti con i Talebani e il difficile equilibrio tra gestione dei flussi migratori, sicurezza e tutela dei diritti umani. <br />Parleremo anche della crisi delle infrastrutture europee, dalle difficoltà della rete ferroviaria italiana ai ritardi del PNRR, fino agli effetti delle ondate di calore estreme che stanno mettendo sotto pressione ospedali, scuole e servizi pubblici in diversi Paesi del continente.<br />Sul fronte economico analizzeremo il boom dell’intelligenza artificiale e le sue conseguenze sui mercati: l’aumento dei prezzi di MacBook e iPad, la corsa ai semiconduttori, i dubbi sulla valutazione di SpaceX e il rischio che l’entusiasmo per l’IA stia alimentando una nuova bolla finanziaria.<br />Chiuderemo con alcuni dei temi sociali più rilevanti della settimana: la sicurezza negli aeroporti europei, le tensioni all’interno della Chiesa cattolica, i diritti civili e le trasformazioni culturali che stanno attraversando l’Occidente.<br />Un episodio per comprendere come geopolitica, tecnologia, clima ed economia stiano convergendo in una fase di profondo cambiamento destinata a influenzare il futuro dell’Europa e dei mercati globali.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72697747</guid><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 05:32:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72697747/sisma_in_venezuela_e_ferrovie_italiane.mp3" length="9846419" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ace90506-7350-4ce3-ac0f-b621d04f5ceb/ace90506-7350-4ce3-ac0f-b621d04f5ceb.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ace90506-7350-4ce3-ac0f-b621d04f5ceb/ace90506-7350-4ce3-ac0f-b621d04f5ceb.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ace90506-7350-4ce3-ac0f-b621d04f5ceb/ace90506-7350-4ce3-ac0f-b621d04f5ceb.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo sta entrando in una nuova fase degli equilibri globali? 
In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno ridefinendo i rapporti di forza tra Stati Uniti, Europa e America Latina: dalla devastante emergenza in Venezuela ai nuovi progetti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mondo sta entrando in una nuova fase degli equilibri globali? <br />In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno ridefinendo i rapporti di forza tra Stati Uniti, Europa e America Latina: dalla devastante emergenza in Venezuela ai nuovi progetti di difesa europea, passando per la corsa all’intelligenza artificiale, le tensioni migratorie e le fragilità delle infrastrutture occidentali.<br />Apriamo con il violento terremoto che ha colpito il Venezuela, una tragedia umanitaria che rischia di trasformarsi anche in un punto di svolta geopolitico. Mentre proseguono i soccorsi, Washington accelera il proprio intervento nella regione, alimentando il dibattito sul futuro equilibrio politico del Paese e sull’influenza degli Stati Uniti nel continente.<br />Ci spostiamo poi in America Latina, dove cresce il peso dei governi conservatori ispirati ai modelli di Donald Trump, Javier Milei e Nayib Bukele. Un cambiamento che potrebbe modificare profondamente gli equilibri politici ed economici dell’intera regione nei prossimi anni.<br />L’Europa, intanto, prova a rafforzare la propria autonomia strategica. Il vertice tra Italia e Francia rilancia nuovi progetti comuni sulla difesa, sul nucleare e sui satelliti europei, mentre Bruxelles affronta uno dei dossier più delicati degli ultimi anni: i rapporti con i Talebani e il difficile equilibrio tra gestione dei flussi migratori, sicurezza e tutela dei diritti umani. <br />Parleremo anche della crisi delle infrastrutture europee, dalle difficoltà della rete ferroviaria italiana ai ritardi del PNRR, fino agli effetti delle ondate di calore estreme che stanno mettendo sotto pressione ospedali, scuole e servizi pubblici in diversi Paesi del continente.<br />Sul fronte economico analizzeremo il boom dell’intelligenza artificiale e le sue conseguenze sui mercati: l’aumento dei prezzi di MacBook e iPad, la corsa ai semiconduttori, i dubbi sulla valutazione di SpaceX e il rischio che l’entusiasmo per l’IA stia alimentando una nuova bolla finanziaria.<br />Chiuderemo con alcuni dei temi sociali più rilevanti della settimana: la sicurezza negli aeroporti europei, le tensioni all’interno della Chiesa cattolica, i diritti civili e le trasformazioni culturali che stanno attraversando l’Occidente.<br />Un episodio per comprendere come geopolitica, tecnologia, clima ed economia stiano convergendo in una fase di profondo cambiamento destinata a influenzare il futuro dell’Europa e dei mercati globali.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>616</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dal blocco Omega alla nuova legge elettorale | Gio 25 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dal-blocco-omega-alla-nuova-legge-elettorale-gio-25-giu--72683686</link><description><![CDATA[L’Europa è pronta ad affrontare le crisi che stanno arrivando? <br />In questo episodio attraversiamo alcune delle tensioni più importanti che stanno ridefinendo il panorama geopolitico, economico e sociale globale: dalle fragilità dell’alleanza occidentale alla nuova emergenza climatica europea, fino alle conseguenze economiche che potrebbero colpire famiglie, imprese e istituzioni nei prossimi anni.<br />Partiamo dalla scena internazionale, dove il vertice E5 di Berlino prova a rafforzare il coordinamento europeo sul sostegno all’Ucraina e sul futuro della sicurezza continentale. Dietro le dichiarazioni ufficiali emergono però nuove crepe diplomatiche, come lo scontro tra Polonia e Ucraina che rischia di complicare gli equilibri all’interno del fronte occidentale.<br />Ci soffermiamo poi sul caso delle basi americane in Italia e sulle polemiche nate attorno alle operazioni contro l’Iran. Le diverse versioni fornite da NATO e Governo italiano riaprono il dibattito sul ruolo strategico dell’Italia nel Mediterraneo e sull’effettiva autonomia decisionale del Paese nei grandi scenari internazionali.<br />Nel frattempo il Medio Oriente continua a rappresentare uno dei principali punti di instabilità globale. Mentre Washington e Teheran intensificano i contatti diplomatici sul dossier nucleare, Israele osserva con crescente preoccupazione una fase che potrebbe modificare profondamente gli equilibri della regione. <br />Ampio spazio sarà dedicato anche all’emergenza climatica che sta investendo l’Europa. Le temperature record registrate in diversi Paesi stanno mettendo sotto pressione infrastrutture, sistemi sanitari e produzione energetica. La Francia è stata costretta a ridurre parte della propria capacità nucleare, mentre nuove analisi mostrano come il riscaldamento globale possa incidere direttamente sul reddito delle famiglie e ampliare le disuguaglianze economiche.<br />In Italia analizzeremo le principali riforme in discussione, dal nuovo sistema elettorale alle modifiche sulla normativa venatoria, passando per il dibattito fiscale sollevato dalla Corte dei Conti e le sfide della sanità territoriale legate al PNRR.<br />Parleremo inoltre della crescita dell’estrema destra in Europa, dell’allarme sulle dipendenze tra i più giovani, della sicurezza nelle stazioni ferroviarie e della storica causa legale contro YouTube che potrebbe cambiare il rapporto tra piattaforme digitali, algoritmi e tutela dei minori.<br />Un episodio per comprendere come geopolitica, clima, tecnologia e politica interna stiano convergendo in una fase di trasformazione che potrebbe influenzare profondamente il futuro dell’Europa, dell’Italia e dell’economia globale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72683686</guid><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 05:41:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72683686/dal_blocco_omega_alla_nuova_legge_elettorale.mp3" length="14519203" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ec345cc7-ef65-4809-83da-bbe0f0aeb489/ec345cc7-ef65-4809-83da-bbe0f0aeb489.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ec345cc7-ef65-4809-83da-bbe0f0aeb489/ec345cc7-ef65-4809-83da-bbe0f0aeb489.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ec345cc7-ef65-4809-83da-bbe0f0aeb489/ec345cc7-ef65-4809-83da-bbe0f0aeb489.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa è pronta ad affrontare le crisi che stanno arrivando? 
In questo episodio attraversiamo alcune delle tensioni più importanti che stanno ridefinendo il panorama geopolitico, economico e sociale globale: dalle fragilità dell’alleanza...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa è pronta ad affrontare le crisi che stanno arrivando? <br />In questo episodio attraversiamo alcune delle tensioni più importanti che stanno ridefinendo il panorama geopolitico, economico e sociale globale: dalle fragilità dell’alleanza occidentale alla nuova emergenza climatica europea, fino alle conseguenze economiche che potrebbero colpire famiglie, imprese e istituzioni nei prossimi anni.<br />Partiamo dalla scena internazionale, dove il vertice E5 di Berlino prova a rafforzare il coordinamento europeo sul sostegno all’Ucraina e sul futuro della sicurezza continentale. Dietro le dichiarazioni ufficiali emergono però nuove crepe diplomatiche, come lo scontro tra Polonia e Ucraina che rischia di complicare gli equilibri all’interno del fronte occidentale.<br />Ci soffermiamo poi sul caso delle basi americane in Italia e sulle polemiche nate attorno alle operazioni contro l’Iran. Le diverse versioni fornite da NATO e Governo italiano riaprono il dibattito sul ruolo strategico dell’Italia nel Mediterraneo e sull’effettiva autonomia decisionale del Paese nei grandi scenari internazionali.<br />Nel frattempo il Medio Oriente continua a rappresentare uno dei principali punti di instabilità globale. Mentre Washington e Teheran intensificano i contatti diplomatici sul dossier nucleare, Israele osserva con crescente preoccupazione una fase che potrebbe modificare profondamente gli equilibri della regione. <br />Ampio spazio sarà dedicato anche all’emergenza climatica che sta investendo l’Europa. Le temperature record registrate in diversi Paesi stanno mettendo sotto pressione infrastrutture, sistemi sanitari e produzione energetica. La Francia è stata costretta a ridurre parte della propria capacità nucleare, mentre nuove analisi mostrano come il riscaldamento globale possa incidere direttamente sul reddito delle famiglie e ampliare le disuguaglianze economiche.<br />In Italia analizzeremo le principali riforme in discussione, dal nuovo sistema elettorale alle modifiche sulla normativa venatoria, passando per il dibattito fiscale sollevato dalla Corte dei Conti e le sfide della sanità territoriale legate al PNRR.<br />Parleremo inoltre della crescita dell’estrema destra in Europa, dell’allarme sulle dipendenze tra i più giovani, della sicurezza nelle stazioni ferroviarie e della storica causa legale contro YouTube che potrebbe cambiare il rapporto tra piattaforme digitali, algoritmi e tutela dei minori.<br />Un episodio per comprendere come geopolitica, clima, tecnologia e politica interna stiano convergendo in una fase di trasformazione che potrebbe influenzare profondamente il futuro dell’Europa, dell’Italia e dell’economia globale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>908</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Asse cinese nel Golfo e pensioni povere | Mer 24 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/asse-cinese-nel-golfo-e-pensioni-povere-mer-24-giu--72663707</link><description><![CDATA[Chi controllerà il futuro: gli Stati, le Big Tech o le nuove potenze globali? <br />In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri mondiali: dalla crisi umanitaria a Gaza alle tensioni tra Occidente e Medio Oriente, passando per l’Euro Digitale, l’intelligenza artificiale e le sfide economiche che attendono l’Europa e l’Italia. <br />Partiamo dalla Striscia di Gaza, dove un nuovo rapporto delle Nazioni Unite riaccende il dibattito internazionale sulle responsabilità del conflitto e sulle conseguenze umanitarie della guerra. Mentre il confronto diplomatico si intensifica, cresce la pressione sulla comunità internazionale chiamata a trovare un equilibrio tra sicurezza, diritto internazionale e tutela delle popolazioni civili.<br />Ci spostiamo poi nel Golfo Persico, dove la riapertura dello Stretto di Hormuz e i delicati negoziati tra Stati Uniti e Iran hanno temporaneamente ridotto le tensioni energetiche globali. Dietro la tregua, però, restano aperti nodi strategici fondamentali che coinvolgono non solo Washington e Teheran, ma anche Cina, Russia e il futuro degli equilibri geopolitici mondiali.<br />Analizzeremo inoltre il difficile rapporto tra Europa e Stati Uniti in una fase caratterizzata da nuove incertezze politiche. L’Italia cerca di preservare una delle relazioni strategiche più importanti della propria storia, mentre l’Unione Europea è chiamata a ridefinire il proprio ruolo in un contesto internazionale sempre più competitivo e frammentato. <br />Uno dei temi centrali della puntata sarà l’Euro Digitale. Il primo via libera europeo apre una discussione che va ben oltre i pagamenti elettronici: autonomia finanziaria, sovranità monetaria, dipendenza dai circuiti internazionali e competizione con le valute digitali private e statali. Una sfida destinata a influenzare il modo in cui cittadini, imprese e governi utilizzeranno il denaro nei prossimi anni. <br />Parleremo anche di lavoro, salari e pensioni. In Italia cresce la preoccupazione per la diffusione del lavoro povero, soprattutto nei settori del turismo e dei servizi, mentre il sistema previdenziale affronta cambiamenti che incidono sia sull’età pensionabile sia sul potere d’acquisto delle future pensioni. Temi che toccano direttamente milioni di persone e che influenzeranno la sostenibilità economica e sociale del Paese. <br />Non mancherà un approfondimento sull’intelligenza artificiale e sulla crescente concentrazione di potere tecnologico nelle mani di pochi grandi operatori globali. Dalla finanza all’istruzione, fino alla pubblica amministrazione, la corsa all’AI sta trasformando modelli economici, processi decisionali e rapporti di forza tra Stati e imprese. <br />Infine, ci confronteremo con alcune delle sfide che definiranno il prossimo decennio: la sicurezza digitale, la lotta al lavoro irregolare attraverso l’integrazione delle banche dati, l’emergenza climatica e il crescente bisogno di infrastrutture tecnologiche capaci di sostenere economie sempre più interconnesse. <br />Un episodio per capire come denaro, tecnologia, dati, energia e geopolitica stiano convergendo in un’unica grande partita globale — e perché il vero potere del XXI secolo potrebbe appartenere a chi saprà controllare le infrastrutture che governano il nostro mondo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72663707</guid><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 06:22:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72663707/asse_cinese_nel_golfo_e_pensioni_povere.mp3" length="15517707" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ebaa483a-342e-4e63-b448-d756ed5ddf82/ebaa483a-342e-4e63-b448-d756ed5ddf82.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ebaa483a-342e-4e63-b448-d756ed5ddf82/ebaa483a-342e-4e63-b448-d756ed5ddf82.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ebaa483a-342e-4e63-b448-d756ed5ddf82/ebaa483a-342e-4e63-b448-d756ed5ddf82.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Chi controllerà il futuro: gli Stati, le Big Tech o le nuove potenze globali? 
In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri mondiali: dalla crisi umanitaria a Gaza alle tensioni tra Occidente e Medio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Chi controllerà il futuro: gli Stati, le Big Tech o le nuove potenze globali? <br />In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri mondiali: dalla crisi umanitaria a Gaza alle tensioni tra Occidente e Medio Oriente, passando per l’Euro Digitale, l’intelligenza artificiale e le sfide economiche che attendono l’Europa e l’Italia. <br />Partiamo dalla Striscia di Gaza, dove un nuovo rapporto delle Nazioni Unite riaccende il dibattito internazionale sulle responsabilità del conflitto e sulle conseguenze umanitarie della guerra. Mentre il confronto diplomatico si intensifica, cresce la pressione sulla comunità internazionale chiamata a trovare un equilibrio tra sicurezza, diritto internazionale e tutela delle popolazioni civili.<br />Ci spostiamo poi nel Golfo Persico, dove la riapertura dello Stretto di Hormuz e i delicati negoziati tra Stati Uniti e Iran hanno temporaneamente ridotto le tensioni energetiche globali. Dietro la tregua, però, restano aperti nodi strategici fondamentali che coinvolgono non solo Washington e Teheran, ma anche Cina, Russia e il futuro degli equilibri geopolitici mondiali.<br />Analizzeremo inoltre il difficile rapporto tra Europa e Stati Uniti in una fase caratterizzata da nuove incertezze politiche. L’Italia cerca di preservare una delle relazioni strategiche più importanti della propria storia, mentre l’Unione Europea è chiamata a ridefinire il proprio ruolo in un contesto internazionale sempre più competitivo e frammentato. <br />Uno dei temi centrali della puntata sarà l’Euro Digitale. Il primo via libera europeo apre una discussione che va ben oltre i pagamenti elettronici: autonomia finanziaria, sovranità monetaria, dipendenza dai circuiti internazionali e competizione con le valute digitali private e statali. Una sfida destinata a influenzare il modo in cui cittadini, imprese e governi utilizzeranno il denaro nei prossimi anni. <br />Parleremo anche di lavoro, salari e pensioni. In Italia cresce la preoccupazione per la diffusione del lavoro povero, soprattutto nei settori del turismo e dei servizi, mentre il sistema previdenziale affronta cambiamenti che incidono sia sull’età pensionabile sia sul potere d’acquisto delle future pensioni. Temi che toccano direttamente milioni di persone e che influenzeranno la sostenibilità economica e sociale del Paese. <br />Non mancherà un approfondimento sull’intelligenza artificiale e sulla crescente concentrazione di potere tecnologico nelle mani di pochi grandi operatori globali. Dalla finanza all’istruzione, fino alla pubblica amministrazione, la corsa all’AI sta trasformando modelli economici, processi decisionali e rapporti di forza tra Stati e imprese. <br />Infine, ci confronteremo con alcune delle sfide che definiranno il prossimo decennio: la sicurezza digitale, la lotta al lavoro irregolare attraverso l’integrazione delle banche dati, l’emergenza climatica e il crescente bisogno di infrastrutture tecnologiche capaci di sostenere economie sempre più interconnesse. <br />Un episodio per capire come denaro, tecnologia, dati, energia e geopolitica stiano convergendo in un’unica grande partita globale — e perché il vero potere del XXI secolo potrebbe appartenere a chi saprà controllare le infrastrutture che governano il nostro mondo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>970</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Starmer si dimette e l’accordo USA-Iran | Mar 23 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/starmer-si-dimette-e-l-accordo-usa-iran-mar-23-giu--72642792</link><description><![CDATA[Stiamo vivendo in un mondo dove l’eccezione è diventata la regola? <br />In questo episodio analizziamo i cambiamenti che stanno ridefinendo politica, economia e società: dalla crisi del governo britannico alle tensioni tra Stati Uniti e Iran, passando per il futuro del welfare italiano, le nuove tecnologie e le trasformazioni che stanno modificando il modo in cui gli Stati esercitano il proprio potere. <br />Partiamo dal Regno Unito, dove il crollo della leadership di Keir Starmer apre una nuova fase politica a dieci anni dalla Brexit. Il malcontento economico, la crescita delle forze populiste e la delusione di una parte crescente dell’opinione pubblica riportano al centro una domanda fondamentale: cosa resta delle promesse che avevano accompagnato l’uscita dall’Unione Europea? <br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove il nuovo accordo tra Stati Uniti e Iran offre una tregua temporanea ma non risolve le principali fonti di instabilità della regione. Lo Stretto di Hormuz continua a rappresentare uno dei punti più delicati del commercio mondiale e qualsiasi cambiamento negli equilibri dell’area può avere conseguenze immediate su energia, mercati e sicurezza internazionale.<br />Analizzeremo inoltre alcuni dei cambiamenti politici più significativi del momento. Dalla Colombia, dove una nuova leadership promette misure drastiche contro criminalità e narcotraffico, all’Ungheria, impegnata in un profondo processo di riforma delle proprie istituzioni. Due casi molto diversi che mostrano come sempre più governi stiano cercando risposte radicali a problemi percepiti come strutturali. <br />In Italia il dibattito si concentra invece su welfare, sicurezza e qualità della vita. Parleremo del nuovo Piano Casa, dell’avvio del portale SIISL per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e delle difficoltà di un sistema di sostegno sociale che fatica ancora a raggiungere una parte significativa delle persone in condizioni di fragilità economica. <br />Affronteremo anche il tema della sicurezza pubblica e dell’utilizzo dei taser da parte delle forze dell’ordine, una questione che divide opinione pubblica, istituzioni ed esperti tra esigenze di tutela, efficacia operativa e diritti individuali. <br />Non mancherà uno sguardo alle grandi sfide del futuro: dall’intelligenza artificiale e alla crescente dipendenza tecnologica da pochi operatori globali, fino all’emergenza climatica che sta colpendo l’Europa con temperature record e ondate di calore sempre più frequenti. <br />Infine parleremo di sport, diritti civili e cambiamenti culturali, dalle riforme del calcio italiano alle nuove aperture sul matrimonio egualitario in alcune parti del mondo, passando per il ruolo che istituzioni, comunità e innovazione avranno nel plasmare la società dei prossimi anni. <br />Un episodio per capire come ciò che fino a ieri appariva straordinario — crisi politiche permanenti, tensioni geopolitiche croniche, nuove tecnologie pervasive e misure di sicurezza sempre più invasive — stia diventando la normalità con cui governi, imprese e cittadini dovranno imparare a convivere.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72642792</guid><pubDate>Tue, 23 Jun 2026 05:08:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72642792/starmer_si_dimette_e_l_accordo_usa_iran.mp3" length="12208306" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/c613b98d-4cfd-4683-a56d-bc74cbf09f1b/c613b98d-4cfd-4683-a56d-bc74cbf09f1b.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/c613b98d-4cfd-4683-a56d-bc74cbf09f1b/c613b98d-4cfd-4683-a56d-bc74cbf09f1b.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/c613b98d-4cfd-4683-a56d-bc74cbf09f1b/c613b98d-4cfd-4683-a56d-bc74cbf09f1b.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Stiamo vivendo in un mondo dove l’eccezione è diventata la regola? 
In questo episodio analizziamo i cambiamenti che stanno ridefinendo politica, economia e società: dalla crisi del governo britannico alle tensioni tra Stati Uniti e Iran, passando per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Stiamo vivendo in un mondo dove l’eccezione è diventata la regola? <br />In questo episodio analizziamo i cambiamenti che stanno ridefinendo politica, economia e società: dalla crisi del governo britannico alle tensioni tra Stati Uniti e Iran, passando per il futuro del welfare italiano, le nuove tecnologie e le trasformazioni che stanno modificando il modo in cui gli Stati esercitano il proprio potere. <br />Partiamo dal Regno Unito, dove il crollo della leadership di Keir Starmer apre una nuova fase politica a dieci anni dalla Brexit. Il malcontento economico, la crescita delle forze populiste e la delusione di una parte crescente dell’opinione pubblica riportano al centro una domanda fondamentale: cosa resta delle promesse che avevano accompagnato l’uscita dall’Unione Europea? <br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove il nuovo accordo tra Stati Uniti e Iran offre una tregua temporanea ma non risolve le principali fonti di instabilità della regione. Lo Stretto di Hormuz continua a rappresentare uno dei punti più delicati del commercio mondiale e qualsiasi cambiamento negli equilibri dell’area può avere conseguenze immediate su energia, mercati e sicurezza internazionale.<br />Analizzeremo inoltre alcuni dei cambiamenti politici più significativi del momento. Dalla Colombia, dove una nuova leadership promette misure drastiche contro criminalità e narcotraffico, all’Ungheria, impegnata in un profondo processo di riforma delle proprie istituzioni. Due casi molto diversi che mostrano come sempre più governi stiano cercando risposte radicali a problemi percepiti come strutturali. <br />In Italia il dibattito si concentra invece su welfare, sicurezza e qualità della vita. Parleremo del nuovo Piano Casa, dell’avvio del portale SIISL per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e delle difficoltà di un sistema di sostegno sociale che fatica ancora a raggiungere una parte significativa delle persone in condizioni di fragilità economica. <br />Affronteremo anche il tema della sicurezza pubblica e dell’utilizzo dei taser da parte delle forze dell’ordine, una questione che divide opinione pubblica, istituzioni ed esperti tra esigenze di tutela, efficacia operativa e diritti individuali. <br />Non mancherà uno sguardo alle grandi sfide del futuro: dall’intelligenza artificiale e alla crescente dipendenza tecnologica da pochi operatori globali, fino all’emergenza climatica che sta colpendo l’Europa con temperature record e ondate di calore sempre più frequenti. <br />Infine parleremo di sport, diritti civili e cambiamenti culturali, dalle riforme del calcio italiano alle nuove aperture sul matrimonio egualitario in alcune parti del mondo, passando per il ruolo che istituzioni, comunità e innovazione avranno nel plasmare la società dei prossimi anni. <br />Un episodio per capire come ciò che fino a ieri appariva straordinario — crisi politiche permanenti, tensioni geopolitiche croniche, nuove tecnologie pervasive e misure di sicurezza sempre più invasive — stia diventando la normalità con cui governi, imprese e cittadini dovranno imparare a convivere.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>763</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Scudo BTP tra Trump e Hormuz | Lun 22 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/scudo-btp-tra-trump-e-hormuz-lun-22-giu--72626223</link><description><![CDATA[L’Italia è più forte di quanto crediamo? <br />In questo episodio analizziamo le grandi tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri geopolitici ed economici globali: dallo scontro diplomatico tra Italia e Stati Uniti alle fragilità delle catene commerciali internazionali, passando per il futuro dell’Europa, l’intelligenza artificiale e la crisi dei salari.<br />Partiamo dalla crisi che ha scosso i rapporti transatlantici. Lo scontro tra Giorgia Meloni e Donald Trump apre interrogativi profondi sul futuro delle alleanze occidentali e sul rapporto tra leadership personali e interessi strategici degli Stati. Mentre le tensioni diplomatiche crescono, Roma cerca di difendere la continuità delle relazioni con Washington senza rinunciare alla propria autonomia decisionale nei dossier più delicati.<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove il futuro dello Stretto di Hormuz continua a influenzare energia, commercio e sicurezza globale. I negoziati tra Stati Uniti e Iran restano appesi a un equilibrio fragile, mentre petrolio, rotte marittime e stabilità regionale rimangono tra le variabili più importanti per l’economia mondiale. <br />In Europa si intensifica il confronto sul futuro dell’Unione. Da una parte il successo del PNRR italiano viene indicato come un possibile modello di riforme e investimenti; dall’altra cresce lo scontro tra i Paesi che chiedono maggiore rigore nei conti pubblici e quelli che vogliono difendere gli strumenti di coesione necessari per sostenere crescita, competitività e sviluppo territoriale.<br />Analizzeremo anche una delle notizie meno raccontate ma più significative degli ultimi anni: la forza del Made in Italy sui mercati internazionali. Nonostante guerre commerciali, dazi e instabilità geopolitica, migliaia di imprese italiane continuano a esportare con successo in tutto il mondo, confermando il ruolo dell’Italia tra le principali potenze manifatturiere globali. <br />Parleremo inoltre delle nuove sfide tecnologiche che attendono l’Europa. Le restrizioni all’accesso ai modelli di intelligenza artificiale più avanzati riaccendono il dibattito sulla sovranità digitale, sulla dipendenza da tecnologie straniere e sulla necessità di costruire un ecosistema europeo capace di competere con Stati Uniti e Cina.<br />Non mancherà un approfondimento sulla Brexit e sul crescente malcontento nel Regno Unito, dove una parte sempre più ampia della popolazione mette in discussione le promesse che avevano accompagnato l’uscita dall’Unione Europea. Un tema che potrebbe avere conseguenze importanti per il futuro dei rapporti tra Londra e Bruxelles. <br />Infine, ci concentreremo sulle trasformazioni che stanno cambiando la società italiana: salari reali in calo, fuga dei giovani dal Mezzogiorno, crisi demografica e nuove disuguaglianze territoriali. Fenomeni diversi che però raccontano la stessa domanda di fondo: come costruire crescita e prosperità in un Paese che sta cambiando rapidamente? <br />Un episodio per capire perché il futuro non dipenderà soltanto dalla forza economica o militare di una nazione, ma dalla sua capacità di adattarsi agli shock, attrarre talenti, innovare e mantenere coesa la propria società.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72626223</guid><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 05:50:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72626223/scudo_btp_tra_trump_e_hormuz.mp3" length="11746879" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/04f15df9-aca8-4161-89fd-1fd151ab5dbc/04f15df9-aca8-4161-89fd-1fd151ab5dbc.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/04f15df9-aca8-4161-89fd-1fd151ab5dbc/04f15df9-aca8-4161-89fd-1fd151ab5dbc.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/04f15df9-aca8-4161-89fd-1fd151ab5dbc/04f15df9-aca8-4161-89fd-1fd151ab5dbc.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Italia è più forte di quanto crediamo? 
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Mentre le tensioni diplomatiche crescono, Roma cerca di difendere la continuità delle relazioni con Washington senza rinunciare alla propria autonomia decisionale nei dossier più delicati.<br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove il futuro dello Stretto di Hormuz continua a influenzare energia, commercio e sicurezza globale. I negoziati tra Stati Uniti e Iran restano appesi a un equilibrio fragile, mentre petrolio, rotte marittime e stabilità regionale rimangono tra le variabili più importanti per l’economia mondiale. <br />In Europa si intensifica il confronto sul futuro dell’Unione. Da una parte il successo del PNRR italiano viene indicato come un possibile modello di riforme e investimenti; dall’altra cresce lo scontro tra i Paesi che chiedono maggiore rigore nei conti pubblici e quelli che vogliono difendere gli strumenti di coesione necessari per sostenere crescita, competitività e sviluppo territoriale.<br />Analizzeremo anche una delle notizie meno raccontate ma più significative degli ultimi anni: la forza del Made in Italy sui mercati internazionali. Nonostante guerre commerciali, dazi e instabilità geopolitica, migliaia di imprese italiane continuano a esportare con successo in tutto il mondo, confermando il ruolo dell’Italia tra le principali potenze manifatturiere globali. <br />Parleremo inoltre delle nuove sfide tecnologiche che attendono l’Europa. Le restrizioni all’accesso ai modelli di intelligenza artificiale più avanzati riaccendono il dibattito sulla sovranità digitale, sulla dipendenza da tecnologie straniere e sulla necessità di costruire un ecosistema europeo capace di competere con Stati Uniti e Cina.<br />Non mancherà un approfondimento sulla Brexit e sul crescente malcontento nel Regno Unito, dove una parte sempre più ampia della popolazione mette in discussione le promesse che avevano accompagnato l’uscita dall’Unione Europea. Un tema che potrebbe avere conseguenze importanti per il futuro dei rapporti tra Londra e Bruxelles. <br />Infine, ci concentreremo sulle trasformazioni che stanno cambiando la società italiana: salari reali in calo, fuga dei giovani dal Mezzogiorno, crisi demografica e nuove disuguaglianze territoriali. Fenomeni diversi che però raccontano la stessa domanda di fondo: come costruire crescita e prosperità in un Paese che sta cambiando rapidamente? <br />Un episodio per capire perché il futuro non dipenderà soltanto dalla forza economica o militare di una nazione, ma dalla sua capacità di adattarsi agli shock, attrarre talenti, innovare e mantenere coesa la propria società.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>735</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>VGEA vs VAGF: obbligazioni europee o globali? | FINANCE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/vgea-vs-vagf-obbligazioni-europee-o-globali-finance--72177030</link><description><![CDATA[Qual è il miglior ETF obbligazionario per proteggere un portafoglio nel lungo periodo? <br />In questo episodio mettiamo a confronto due dei fondi obbligazionari più utilizzati dagli investitori europei: Vanguard VGEA e Vanguard VAGF. Due strumenti apparentemente simili ma costruiti su logiche molto diverse, che possono avere un impatto significativo su rendimento, fiscalità e gestione del rischio. <br />Analizziamo il ruolo delle obbligazioni governative dell’Eurozona rispetto a quello di un portafoglio obbligazionario globale coperto dal rischio cambio. Scopriremo perché una maggiore diversificazione geografica non sempre si traduce in una maggiore protezione e come elementi spesso trascurati, come il costo dell’hedging valutario e la fiscalità italiana, possano influenzare i risultati finali nel lungo periodo. <br />Parleremo di duration, rischio di credito, correlazione con il mercato azionario e della capacità reale di questi strumenti di funzionare come “assicurazione” durante le fasi di crisi finanziaria. Approfondiremo inoltre il peso delle banche centrali, il ruolo della BCE nella stabilità del debito europeo e le differenze tra obbligazioni sovrane e corporate in uno scenario di recessione o stress dei mercati. <br />Un’attenzione particolare sarà dedicata all’effetto dell’interesse composto e al cosiddetto tax drag, uno dei fattori meno discussi ma più rilevanti per gli investitori italiani che costruiscono patrimoni su orizzonti temporali di decenni. <br />Un episodio pensato per chi vuole capire come scegliere la componente difensiva del proprio portafoglio, evitando gli errori più comuni e valutando quali rischi vengono realmente remunerati e quali, invece, rappresentano solo complessità aggiuntiva mascherata da diversificazione.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72177030</guid><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 05:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72177030/meglio_le_obbligazioni_europee_o_globali.mp3" length="12188662" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/403847aa-1ace-4f87-95bd-f119d169d0b6/403847aa-1ace-4f87-95bd-f119d169d0b6.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/403847aa-1ace-4f87-95bd-f119d169d0b6/403847aa-1ace-4f87-95bd-f119d169d0b6.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/403847aa-1ace-4f87-95bd-f119d169d0b6/403847aa-1ace-4f87-95bd-f119d169d0b6.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Qual è il miglior ETF obbligazionario per proteggere un portafoglio nel lungo periodo? 
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Scopriremo perché una maggiore diversificazione geografica non sempre si traduce in una maggiore protezione e come elementi spesso trascurati, come il costo dell’hedging valutario e la fiscalità italiana, possano influenzare i risultati finali nel lungo periodo. <br />Parleremo di duration, rischio di credito, correlazione con il mercato azionario e della capacità reale di questi strumenti di funzionare come “assicurazione” durante le fasi di crisi finanziaria. Approfondiremo inoltre il peso delle banche centrali, il ruolo della BCE nella stabilità del debito europeo e le differenze tra obbligazioni sovrane e corporate in uno scenario di recessione o stress dei mercati. <br />Un’attenzione particolare sarà dedicata all’effetto dell’interesse composto e al cosiddetto tax drag, uno dei fattori meno discussi ma più rilevanti per gli investitori italiani che costruiscono patrimoni su orizzonti temporali di decenni. <br />Un episodio pensato per chi vuole capire come scegliere la componente difensiva del proprio portafoglio, evitando gli errori più comuni e valutando quali rischi vengono realmente remunerati e quali, invece, rappresentano solo complessità aggiuntiva mascherata da diversificazione.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>762</itunes:duration><itunes:keywords>accumulazione,aggregate,credito,diversificazione,duration,etf,eurozona,governative,hedging,obbligazioni,portafoglio,rendimento,rischio,tassazione,vagf,valutario,vanguard,vgea,volatilità,whitelist</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/37ad96b3ee913ba76f82cc85c40538aa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Scontro Meloni - Trump e il nodo PNRR | Sab 20 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/scontro-meloni-trump-e-il-nodo-pnrr-sab-20-giu--72607658</link><description><![CDATA[L’Occidente sta entrando in una crisi di governance? <br />In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno mettendo sotto pressione istituzioni, governi e sistemi economici: dallo scontro diplomatico tra Giorgia Meloni e Donald Trump alla competizione industriale con la Cina, passando per il futuro dell’energia, le difficoltà del PNRR e le grandi trasformazioni della finanza italiana. <br />Partiamo dagli Stati Uniti e dall’Italia, protagonisti di una delle tensioni diplomatiche più sorprendenti degli ultimi anni. Il confronto tra la Casa Bianca e Palazzo Chigi si accende dopo il rifiuto italiano di concedere l’utilizzo delle basi militari nazionali nelle operazioni legate al Golfo Persico e allo Stretto di Hormuz. Le dichiarazioni di Trump provocano una reazione durissima del Governo italiano e aprono interrogativi sul futuro dei rapporti transatlantici, sul ruolo dell’Italia nella NATO e sugli equilibri politici all’interno dell’Occidente. <br />Ci spostiamo poi in Europa, dove Bruxelles deve affrontare una sfida sempre più difficile: difendere la propria industria mentre cresce la dipendenza economica dalla Cina. Il deficit commerciale con Pechino continua ad allargarsi e il dibattito sulla sovranità economica torna al centro dell’agenda europea. Tra dazi, politiche industriali e strategie di “de-risking”, l’Unione cerca di trovare una risposta alla crescente pressione competitiva delle grandi potenze globali. Parleremo anche di energia e sicurezza strategica. La Svizzera valuta il ritorno al nucleare come garanzia di autonomia energetica per i prossimi decenni, mentre in tutta Europa si riapre il confronto su come ridurre la dipendenza da mercati internazionali sempre più instabili e imprevedibili. In Italia, intanto, il tempo stringe. La scadenza del PNRR mette sotto i riflettori i ritardi nella sanità territoriale e nella digitalizzazione della pubblica amministrazione. Le Case di Comunità avanzano più lentamente del previsto e molte amministrazioni locali continuano a incontrare difficoltà nel trasformare gli investimenti in servizi realmente operativi per cittadini e imprese. Analizzeremo inoltre il successo del BTP Italia, che conferma la fiducia dei piccoli risparmiatori nel debito pubblico nazionale, e la delicata fase attraversata dal sistema bancario italiano. Proprio mentre si discute una delle operazioni finanziarie più importanti degli ultimi anni, alcune delle principali authority di vigilanza si trovano senza una guida stabile, alimentando il dibattito sulla capacità delle istituzioni di accompagnare trasformazioni sempre più complesse.<br />Infine, ci confronteremo con un tema spesso sottovalutato: la qualità della governance. Dalla gestione delle grandi crisi internazionali alla capacità di attuare le riforme, passando per il rapporto tra politica, mercati e regolatori, emerge una domanda sempre più centrale per il futuro dell’Europa: le nostre istituzioni sono davvero preparate ad affrontare il prossimo decennio? <br />Un episodio per capire come diplomazia, finanza, energia e innovazione stiano mettendo alla prova la capacità di governo delle democrazie occidentali — e perché la vera sfida del futuro potrebbe non essere la mancanza di risorse, ma la capacità di gestirle.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72607658</guid><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 05:11:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72607658/scontro_meloni_trump_e_il_nodo_pnrr.mp3" length="9568894" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/30c76ca0-4fef-46d9-a8ba-0683dfd217ea/30c76ca0-4fef-46d9-a8ba-0683dfd217ea.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/30c76ca0-4fef-46d9-a8ba-0683dfd217ea/30c76ca0-4fef-46d9-a8ba-0683dfd217ea.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/30c76ca0-4fef-46d9-a8ba-0683dfd217ea/30c76ca0-4fef-46d9-a8ba-0683dfd217ea.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Occidente sta entrando in una crisi di governance? 
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Le dichiarazioni di Trump provocano una reazione durissima del Governo italiano e aprono interrogativi sul futuro dei rapporti transatlantici, sul ruolo dell’Italia nella NATO e sugli equilibri politici all’interno dell’Occidente. <br />Ci spostiamo poi in Europa, dove Bruxelles deve affrontare una sfida sempre più difficile: difendere la propria industria mentre cresce la dipendenza economica dalla Cina. Il deficit commerciale con Pechino continua ad allargarsi e il dibattito sulla sovranità economica torna al centro dell’agenda europea. Tra dazi, politiche industriali e strategie di “de-risking”, l’Unione cerca di trovare una risposta alla crescente pressione competitiva delle grandi potenze globali. Parleremo anche di energia e sicurezza strategica. La Svizzera valuta il ritorno al nucleare come garanzia di autonomia energetica per i prossimi decenni, mentre in tutta Europa si riapre il confronto su come ridurre la dipendenza da mercati internazionali sempre più instabili e imprevedibili. In Italia, intanto, il tempo stringe. La scadenza del PNRR mette sotto i riflettori i ritardi nella sanità territoriale e nella digitalizzazione della pubblica amministrazione. Le Case di Comunità avanzano più lentamente del previsto e molte amministrazioni locali continuano a incontrare difficoltà nel trasformare gli investimenti in servizi realmente operativi per cittadini e imprese. Analizzeremo inoltre il successo del BTP Italia, che conferma la fiducia dei piccoli risparmiatori nel debito pubblico nazionale, e la delicata fase attraversata dal sistema bancario italiano. Proprio mentre si discute una delle operazioni finanziarie più importanti degli ultimi anni, alcune delle principali authority di vigilanza si trovano senza una guida stabile, alimentando il dibattito sulla capacità delle istituzioni di accompagnare trasformazioni sempre più complesse.<br />Infine, ci confronteremo con un tema spesso sottovalutato: la qualità della governance. Dalla gestione delle grandi crisi internazionali alla capacità di attuare le riforme, passando per il rapporto tra politica, mercati e regolatori, emerge una domanda sempre più centrale per il futuro dell’Europa: le nostre istituzioni sono davvero preparate ad affrontare il prossimo decennio? <br />Un episodio per capire come diplomazia, finanza, energia e innovazione stiano mettendo alla prova la capacità di governo delle democrazie occidentali — e perché la vera sfida del futuro potrebbe non essere la mancanza di risorse, ma la capacità di gestirle.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>598</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’IA cancella i professionisti del futuro | Ven 19 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-ia-cancella-i-professionisti-del-futuro-ven-19-giu--72595297</link><description><![CDATA[L’Europa sta perdendo la propria sovranità? <br />In questo episodio analizziamo le grandi sfide che stanno ridefinendo gli equilibri globali: la guerra in Ucraina, la competizione tra Europa, Stati Uniti e Cina, la crisi demografica, l’intelligenza artificiale e il futuro della crescita economica occidentale.<br />Partiamo dall’Ucraina, dove il conflitto entra in una nuova fase. Gli attacchi con droni sempre più sofisticati raggiungono obiettivi strategici vicino a Mosca, colpendo infrastrutture chiave e portando la guerra nel cuore della Russia. Ma mentre Kiev dimostra di poter aumentare la pressione sul Cremlino, deve fare i conti con una sfida altrettanto cruciale: la carenza di soldati e la difficoltà di sostenere uno sforzo bellico che dura ormai da anni.<br />Ci spostiamo poi sullo scenario internazionale, dove il nuovo accordo tra Stati Uniti e Iran ha riaperto lo Stretto di Hormuz e riportato una relativa calma sui mercati energetici. Il prezzo del petrolio è sceso, ma la stabilità resta fragile. Intanto la Federal Reserve e la BCE continuano a muoversi con estrema cautela, mentre inflazione, crescita economica e debito pubblico restano al centro delle preoccupazioni globali. In Europa si apre invece un dibattito sempre più acceso sul concetto di sovranità. Bruxelles riesce a mantenere compatto il fronte delle sanzioni contro Mosca, ma fatica a trovare una voce unica sul piano diplomatico. Allo stesso tempo cresce il confronto sulla dipendenza europea da tecnologie, software e materie prime controllate da altre potenze, in quello che molti definiscono ormai il nuovo “China Shock”. Analizzeremo anche la situazione italiana, tra deficit in aumento, nuove spese per energia e difesa e la necessità di preservare la competitività industriale in un contesto economico sempre più complesso. Una sfida che riguarda non solo i conti pubblici, ma anche il ruolo che il Paese vorrà giocare nel prossimo decennio.<br />Parleremo poi del futuro del lavoro, dell’impatto dell’intelligenza artificiale sulle professioni junior, della fuga dei talenti STEM e della crescente emergenza demografica che sta colpendo l’Europa. Per molti esperti, la vera partita dei prossimi anni non sarà soltanto tecnologica, ma umana: attrarre competenze, formare nuove generazioni e gestire in modo sostenibile i flussi migratori.<br />Infine, affronteremo alcuni temi che raccontano trasformazioni profonde della società contemporanea: dall’evoluzione delle normative sull’aborto in Europa alle restrizioni imposte dai Talebani in Afghanistan, fino a un innovativo modello di reinserimento carcerario che sta dimostrando come lavoro, dignità e impresa possano ridurre drasticamente la recidiva. <br />Un episodio per capire come guerra, energia, tecnologia, demografia e libertà individuali siano sempre più intrecciate — e perché il vero tema del nostro tempo potrebbe essere uno solo: chi controlla le infrastrutture, controlla il futuro.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72595297</guid><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 07:11:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72595297/l_ia_cancella_i_professionisti_del_futuro.mp3" length="18223993" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8a84de0a-7b80-4f16-89c1-765a986dde22/8a84de0a-7b80-4f16-89c1-765a986dde22.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8a84de0a-7b80-4f16-89c1-765a986dde22/8a84de0a-7b80-4f16-89c1-765a986dde22.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8a84de0a-7b80-4f16-89c1-765a986dde22/8a84de0a-7b80-4f16-89c1-765a986dde22.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa sta perdendo la propria sovranità? 
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Ma mentre Kiev dimostra di poter aumentare la pressione sul Cremlino, deve fare i conti con una sfida altrettanto cruciale: la carenza di soldati e la difficoltà di sostenere uno sforzo bellico che dura ormai da anni.<br />Ci spostiamo poi sullo scenario internazionale, dove il nuovo accordo tra Stati Uniti e Iran ha riaperto lo Stretto di Hormuz e riportato una relativa calma sui mercati energetici. Il prezzo del petrolio è sceso, ma la stabilità resta fragile. Intanto la Federal Reserve e la BCE continuano a muoversi con estrema cautela, mentre inflazione, crescita economica e debito pubblico restano al centro delle preoccupazioni globali. In Europa si apre invece un dibattito sempre più acceso sul concetto di sovranità. Bruxelles riesce a mantenere compatto il fronte delle sanzioni contro Mosca, ma fatica a trovare una voce unica sul piano diplomatico. Allo stesso tempo cresce il confronto sulla dipendenza europea da tecnologie, software e materie prime controllate da altre potenze, in quello che molti definiscono ormai il nuovo “China Shock”. Analizzeremo anche la situazione italiana, tra deficit in aumento, nuove spese per energia e difesa e la necessità di preservare la competitività industriale in un contesto economico sempre più complesso. Una sfida che riguarda non solo i conti pubblici, ma anche il ruolo che il Paese vorrà giocare nel prossimo decennio.<br />Parleremo poi del futuro del lavoro, dell’impatto dell’intelligenza artificiale sulle professioni junior, della fuga dei talenti STEM e della crescente emergenza demografica che sta colpendo l’Europa. Per molti esperti, la vera partita dei prossimi anni non sarà soltanto tecnologica, ma umana: attrarre competenze, formare nuove generazioni e gestire in modo sostenibile i flussi migratori.<br />Infine, affronteremo alcuni temi che raccontano trasformazioni profonde della società contemporanea: dall’evoluzione delle normative sull’aborto in Europa alle restrizioni imposte dai Talebani in Afghanistan, fino a un innovativo modello di reinserimento carcerario che sta dimostrando come lavoro, dignità e impresa possano ridurre drasticamente la recidiva. <br />Un episodio per capire come guerra, energia, tecnologia, demografia e libertà individuali siano sempre più intrecciate — e perché il vero tema del nostro tempo potrebbe essere uno solo: chi controlla le infrastrutture, controlla il futuro.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1139</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Accordo Usa-Iran e allarme Stellantis | Gio 18 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/accordo-usa-iran-e-allarme-stellantis-gio-18-giu--72574206</link><description><![CDATA[L’Occidente sta perdendo il controllo degli equilibri globali?<br />In questo episodio analizziamo gli eventi che stanno ridisegnando gli assetti internazionali: dall’accordo tra Stati Uniti e Iran alle nuove politiche migratorie europee, passando per il ruolo dell’intelligenza artificiale, le tensioni sociali e le trasformazioni dell’economia globale. Partiamo dal G7 di Evian, dove la firma del memorandum tra Washington e Teheran apre una nuova fase nei rapporti tra Occidente e Medio Oriente. La riapertura dello Stretto di Hormuz, il ritorno del petrolio iraniano sui mercati e la graduale riduzione della presenza americana nella regione stanno modificando gli equilibri energetici e strategici costruiti negli ultimi decenni. Ma si tratta davvero di una vittoria diplomatica o dell’inizio di un nuovo ordine internazionale? Analizzeremo le critiche rivolte all’accordo, le preoccupazioni di Israele e le conseguenze geopolitiche di una trattativa che potrebbe cambiare il rapporto di forza tra le principali potenze globali. Ci spostiamo poi in Europa, dove il Parlamento europeo ha approvato nuove regole sui rimpatri e sull’esternalizzazione della gestione migratoria. Il cosiddetto “Modello Albania” diventa così un caso di studio per l’intera Unione Europea, aprendo un dibattito che coinvolge sicurezza, diritti e futuro delle politiche migratorie continentali. Parleremo anche di scuola e nuove generazioni. Dalla Maturità 2026 alle riforme dell’istruzione, fino alla scelta del Regno Unito di limitare l’accesso ai social network per i minori, in un confronto sempre più acceso tra libertà digitale, salute mentale e ruolo dell’educazione nell’era degli algoritmi. Sul fronte economico analizzeremo le strategie di Stellantis, il problema del costo dell’energia per l’industria europea, le mosse della Federal Reserve e il sorprendente caso Shein, che sta diventando il simbolo delle nuove tensioni tra consumi, sostenibilità e responsabilità sociale. Infine ci occuperemo di politica internazionale, memoria storica e trasformazioni culturali: dalle elezioni in Colombia all’ascesa di nuovi modelli di leadership, fino all’eredità intellettuale di Carlo Ginzburg e alle riflessioni sul rapporto tra identità, responsabilità e coscienza collettiva.<br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, tecnologia e cambiamenti sociali stiano ridefinendo le regole del mondo contemporaneo — e perché le decisioni prese oggi potrebbero avere conseguenze molto più profonde di quanto appaia in superficie.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72574206</guid><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 06:22:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72574206/accordo_usa_iran_e_allarme_stellantis.mp3" length="9922488" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f8bf7127-3e58-4681-a14d-1bdab49c823c/f8bf7127-3e58-4681-a14d-1bdab49c823c.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f8bf7127-3e58-4681-a14d-1bdab49c823c/f8bf7127-3e58-4681-a14d-1bdab49c823c.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f8bf7127-3e58-4681-a14d-1bdab49c823c/f8bf7127-3e58-4681-a14d-1bdab49c823c.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Occidente sta perdendo il controllo degli equilibri globali?
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Ma si tratta davvero di una vittoria diplomatica o dell’inizio di un nuovo ordine internazionale? Analizzeremo le critiche rivolte all’accordo, le preoccupazioni di Israele e le conseguenze geopolitiche di una trattativa che potrebbe cambiare il rapporto di forza tra le principali potenze globali. Ci spostiamo poi in Europa, dove il Parlamento europeo ha approvato nuove regole sui rimpatri e sull’esternalizzazione della gestione migratoria. Il cosiddetto “Modello Albania” diventa così un caso di studio per l’intera Unione Europea, aprendo un dibattito che coinvolge sicurezza, diritti e futuro delle politiche migratorie continentali. Parleremo anche di scuola e nuove generazioni. Dalla Maturità 2026 alle riforme dell’istruzione, fino alla scelta del Regno Unito di limitare l’accesso ai social network per i minori, in un confronto sempre più acceso tra libertà digitale, salute mentale e ruolo dell’educazione nell’era degli algoritmi. Sul fronte economico analizzeremo le strategie di Stellantis, il problema del costo dell’energia per l’industria europea, le mosse della Federal Reserve e il sorprendente caso Shein, che sta diventando il simbolo delle nuove tensioni tra consumi, sostenibilità e responsabilità sociale. Infine ci occuperemo di politica internazionale, memoria storica e trasformazioni culturali: dalle elezioni in Colombia all’ascesa di nuovi modelli di leadership, fino all’eredità intellettuale di Carlo Ginzburg e alle riflessioni sul rapporto tra identità, responsabilità e coscienza collettiva.<br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, tecnologia e cambiamenti sociali stiano ridefinendo le regole del mondo contemporaneo — e perché le decisioni prese oggi potrebbero avere conseguenze molto più profonde di quanto appaia in superficie.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>621</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Trump, l’IA e le lauree cancellate | Mer 17 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/trump-l-ia-e-le-lauree-cancellate-mer-17-giu--72559142</link><description><![CDATA[Trump sta davvero cambiando gli equilibri globali?<br />In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridefinendo geopolitica, economia, tecnologia e società: dal G7 di Evian alla tregua tra Stati Uniti e Iran, passando per la guerra in Ucraina, la corsa all’intelligenza artificiale e le nuove sfide demografiche che stanno mettendo sotto pressione l’Occidente.<br />Partiamo dalla Francia, dove il vertice del G7 ha mostrato un nuovo equilibrio nei rapporti tra Europa e Stati Uniti. Mentre Donald Trump torna a essere il protagonista della scena internazionale, i leader europei cercano di mantenere aperto il dialogo su Ucraina, difesa e sicurezza energetica. Sul tavolo resta una domanda cruciale: l’Occidente è ancora in grado di agire come un blocco compatto? Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove l’imminente accordo tra Washington e Teheran potrebbe segnare una svolta storica. La riapertura dello Stretto di Hormuz, la revoca di parte delle sanzioni e il nuovo ruolo regionale dell’Iran stanno ridisegnando gli equilibri energetici globali, mentre Israele osserva con crescente preoccupazione gli sviluppi della trattativa. Parleremo anche della guerra ibrida russa in Europa, delle tensioni nel Mar della Manica e del crescente confronto tra Mosca e l’Occidente, in uno scenario in cui la capacità industriale militare torna a essere una variabile decisiva degli equilibri internazionali.<br />Sul fronte economico analizzeremo il sorprendente ottimismo dei mercati finanziari, sostenuti dal boom dell’intelligenza artificiale e dalla crescente domanda di potenza di calcolo. Un fenomeno che sta permettendo al settore tecnologico di assorbire shock geopolitici che fino a pochi anni fa avrebbero provocato pesanti turbolenze. In Italia ci concentreremo sul caso Bending Spoons, sempre più vicina a diventare uno dei grandi campioni tecnologici europei, sulle sfide energetiche del Paese e sul dibattito tra competitività industriale, transizione ecologica e sicurezza strategica.<br />Infine parleremo di lavoro, giovani e demografia. Perché la Generazione Z sembra rifiutare i modelli tradizionali di carriera? Cosa sta cambiando nel mercato del lavoro italiano? E quale impatto avranno l’invecchiamento della popolazione e la rivoluzione dell’intelligenza artificiale sul futuro economico dell’Europa? <br />Un episodio per capire come diplomazia, tecnologia, energia e cambiamenti sociali stiano trasformando il mondo più velocemente di quanto siamo abituati a immaginare — e perché le decisioni prese oggi potrebbero determinare gli equilibri dei prossimi decenni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72559142</guid><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 05:54:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72559142/trump_l_ia_e_le_lauree_cancellate.mp3" length="13599692" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1cda3681-2808-47ab-a1ff-7cd7a2f5233b/1cda3681-2808-47ab-a1ff-7cd7a2f5233b.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1cda3681-2808-47ab-a1ff-7cd7a2f5233b/1cda3681-2808-47ab-a1ff-7cd7a2f5233b.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1cda3681-2808-47ab-a1ff-7cd7a2f5233b/1cda3681-2808-47ab-a1ff-7cd7a2f5233b.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Trump sta davvero cambiando gli equilibri globali?
In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridefinendo geopolitica, economia, tecnologia e società: dal G7 di Evian alla tregua tra Stati Uniti e Iran, passando per la guerra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Trump sta davvero cambiando gli equilibri globali?<br />In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridefinendo geopolitica, economia, tecnologia e società: dal G7 di Evian alla tregua tra Stati Uniti e Iran, passando per la guerra in Ucraina, la corsa all’intelligenza artificiale e le nuove sfide demografiche che stanno mettendo sotto pressione l’Occidente.<br />Partiamo dalla Francia, dove il vertice del G7 ha mostrato un nuovo equilibrio nei rapporti tra Europa e Stati Uniti. Mentre Donald Trump torna a essere il protagonista della scena internazionale, i leader europei cercano di mantenere aperto il dialogo su Ucraina, difesa e sicurezza energetica. Sul tavolo resta una domanda cruciale: l’Occidente è ancora in grado di agire come un blocco compatto? Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove l’imminente accordo tra Washington e Teheran potrebbe segnare una svolta storica. La riapertura dello Stretto di Hormuz, la revoca di parte delle sanzioni e il nuovo ruolo regionale dell’Iran stanno ridisegnando gli equilibri energetici globali, mentre Israele osserva con crescente preoccupazione gli sviluppi della trattativa. Parleremo anche della guerra ibrida russa in Europa, delle tensioni nel Mar della Manica e del crescente confronto tra Mosca e l’Occidente, in uno scenario in cui la capacità industriale militare torna a essere una variabile decisiva degli equilibri internazionali.<br />Sul fronte economico analizzeremo il sorprendente ottimismo dei mercati finanziari, sostenuti dal boom dell’intelligenza artificiale e dalla crescente domanda di potenza di calcolo. Un fenomeno che sta permettendo al settore tecnologico di assorbire shock geopolitici che fino a pochi anni fa avrebbero provocato pesanti turbolenze. In Italia ci concentreremo sul caso Bending Spoons, sempre più vicina a diventare uno dei grandi campioni tecnologici europei, sulle sfide energetiche del Paese e sul dibattito tra competitività industriale, transizione ecologica e sicurezza strategica.<br />Infine parleremo di lavoro, giovani e demografia. Perché la Generazione Z sembra rifiutare i modelli tradizionali di carriera? Cosa sta cambiando nel mercato del lavoro italiano? E quale impatto avranno l’invecchiamento della popolazione e la rivoluzione dell’intelligenza artificiale sul futuro economico dell’Europa? <br />Un episodio per capire come diplomazia, tecnologia, energia e cambiamenti sociali stiano trasformando il mondo più velocemente di quanto siamo abituati a immaginare — e perché le decisioni prese oggi potrebbero determinare gli equilibri dei prossimi decenni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>850</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il miraggio iraniano e l’Europa isolata | Mar 16 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-miraggio-iraniano-e-l-europa-isolata-mar-16-giu--72544950</link><description><![CDATA[I mercati stanno festeggiando troppo presto? <br />In questo episodio analizziamo la tregua tra Stati Uniti e Iran che ha riportato ottimismo sui mercati finanziari globali, spingendo numerose borse ai massimi storici. Ma dietro l’entusiasmo degli investitori si nascondono interrogativi ancora aperti sul futuro dell’economia mondiale, sulla stabilità geopolitica e sulla capacità dell’Occidente di affrontare le grandi sfide del prossimo decennio. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove l’accordo preliminare tra Washington e Teheran ha ridotto le tensioni attorno allo Stretto di Hormuz, uno dei punti più strategici per il commercio energetico globale. Analizzeremo i contenuti della tregua, le diverse interpretazioni delle parti coinvolte e i fattori che potrebbero mettere a rischio una pace ancora estremamente fragile. <br />Ci spostiamo poi sui mercati internazionali, che hanno reagito con forte entusiasmo alla prospettiva di una stabilizzazione dei prezzi energetici. Approfondiremo il calo del petrolio, il ruolo delle banche centrali, le nuove prospettive per inflazione e tassi d’interesse e le ragioni per cui molti analisti continuano a vedere fragilità profonde sotto la superficie dell’attuale ripresa finanziaria. <br />Uno spazio importante sarà dedicato all’Europa, chiamata a confrontarsi con il tema della sovranità strategica, della competitività industriale e degli investimenti necessari per affrontare la competizione con Stati Uniti e Cina. Analizzeremo le riflessioni di Mario Draghi sul futuro dell’Unione Europea e le difficoltà di un continente che continua a regolamentare molto, ma a investire ancora troppo poco. <br />Parleremo inoltre dell’Italia e del rafforzamento dell’asse con il Giappone, tra difesa, semiconduttori, energia, spazio e grandi infrastrutture. Un approfondimento anche sulle sfide del settore manifatturiero, sul futuro di Stellantis ed Electrolux e sulle politiche economiche che potrebbero influenzare la competitività del Paese nei prossimi anni. <br />Infine affronteremo alcuni dei temi più delicati del dibattito pubblico contemporaneo: il rapporto tra tecnologia e libertà individuali, le nuove proposte di regolamentazione dei social media, la tutela della privacy nell’era della sorveglianza digitale e le implicazioni sociali dell’intelligenza artificiale. <br />Un episodio per capire perché una tregua geopolitica può far salire le borse in pochi minuti, ma non è sufficiente a risolvere le fragilità profonde che stanno trasformando economia, politica e società a livello globale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72544950</guid><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 05:25:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72544950/il_miraggio_iraniano_e_l_europa_isolata.mp3" length="9377887" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/fe618197-08a4-4faa-9696-61e88e55a8ef/fe618197-08a4-4faa-9696-61e88e55a8ef.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/fe618197-08a4-4faa-9696-61e88e55a8ef/fe618197-08a4-4faa-9696-61e88e55a8ef.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/fe618197-08a4-4faa-9696-61e88e55a8ef/fe618197-08a4-4faa-9696-61e88e55a8ef.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>I mercati stanno festeggiando troppo presto? 
In questo episodio analizziamo la tregua tra Stati Uniti e Iran che ha riportato ottimismo sui mercati finanziari globali, spingendo numerose borse ai massimi storici. Ma dietro l’entusiasmo degli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I mercati stanno festeggiando troppo presto? <br />In questo episodio analizziamo la tregua tra Stati Uniti e Iran che ha riportato ottimismo sui mercati finanziari globali, spingendo numerose borse ai massimi storici. Ma dietro l’entusiasmo degli investitori si nascondono interrogativi ancora aperti sul futuro dell’economia mondiale, sulla stabilità geopolitica e sulla capacità dell’Occidente di affrontare le grandi sfide del prossimo decennio. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove l’accordo preliminare tra Washington e Teheran ha ridotto le tensioni attorno allo Stretto di Hormuz, uno dei punti più strategici per il commercio energetico globale. Analizzeremo i contenuti della tregua, le diverse interpretazioni delle parti coinvolte e i fattori che potrebbero mettere a rischio una pace ancora estremamente fragile. <br />Ci spostiamo poi sui mercati internazionali, che hanno reagito con forte entusiasmo alla prospettiva di una stabilizzazione dei prezzi energetici. Approfondiremo il calo del petrolio, il ruolo delle banche centrali, le nuove prospettive per inflazione e tassi d’interesse e le ragioni per cui molti analisti continuano a vedere fragilità profonde sotto la superficie dell’attuale ripresa finanziaria. <br />Uno spazio importante sarà dedicato all’Europa, chiamata a confrontarsi con il tema della sovranità strategica, della competitività industriale e degli investimenti necessari per affrontare la competizione con Stati Uniti e Cina. Analizzeremo le riflessioni di Mario Draghi sul futuro dell’Unione Europea e le difficoltà di un continente che continua a regolamentare molto, ma a investire ancora troppo poco. <br />Parleremo inoltre dell’Italia e del rafforzamento dell’asse con il Giappone, tra difesa, semiconduttori, energia, spazio e grandi infrastrutture. Un approfondimento anche sulle sfide del settore manifatturiero, sul futuro di Stellantis ed Electrolux e sulle politiche economiche che potrebbero influenzare la competitività del Paese nei prossimi anni. <br />Infine affronteremo alcuni dei temi più delicati del dibattito pubblico contemporaneo: il rapporto tra tecnologia e libertà individuali, le nuove proposte di regolamentazione dei social media, la tutela della privacy nell’era della sorveglianza digitale e le implicazioni sociali dell’intelligenza artificiale. <br />Un episodio per capire perché una tregua geopolitica può far salire le borse in pochi minuti, ma non è sufficiente a risolvere le fragilità profonde che stanno trasformando economia, politica e società a livello globale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>587</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Hormuz riapre e i mutui respirano | Lun 15 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/hormuz-riapre-e-i-mutui-respirano-lun-15-giu--72529988</link><description><![CDATA[Sta nascendo un nuovo ordine mondiale? <br />In questo episodio analizziamo gli sviluppi che potrebbero ridefinire gli equilibri geopolitici, economici e tecnologici dei prossimi anni. Dalla tregua tra Stati Uniti e Iran alle tensioni interne all’Europa, fino alla crescente competizione tra Occidente e Cina per il controllo delle infrastrutture strategiche e dell’intelligenza artificiale. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il possibile accordo tra Washington e Teheran apre una fase nuova dopo mesi di escalation militare. Dietro il cessate il fuoco e la riapertura dello Stretto di Hormuz si nasconde però una partita molto più complessa che coinvolge energia, nucleare, sicurezza regionale e rapporti di forza tra le grandi potenze. <br />Ci spostiamo poi al G7, dove la Cina è stata il vero convitato di pietra. Pur non sedendo al tavolo dei leader occidentali, Pechino continua a influenzare ogni dossier strategico: dalla transizione energetica alle materie prime critiche, fino alla competizione tecnologica che sta ridefinendo la geografia del potere globale. <br />Approfondiremo inoltre il dibattito europeo sulla difesa comune, sulla sicurezza energetica e sulla protezione delle infrastrutture critiche. Cavi sottomarini, reti energetiche, satelliti e sistemi digitali stanno diventando asset strategici tanto quanto eserciti e armamenti, cambiando radicalmente il concetto stesso di sicurezza nazionale. <br />Parleremo anche della nuova corsa all’intelligenza artificiale, delle restrizioni tecnologiche imposte dagli Stati Uniti, della risposta cinese e delle implicazioni economiche e geopolitiche di una competizione che coinvolge dati, capacità di calcolo e sovranità digitale. <br />Uno sguardo sarà dedicato all’Italia, tra le sfide della politica europea, la crisi dell’ex Ilva, l’evoluzione del tessuto produttivo, la crescita dei servizi legati a sanità e formazione e il dibattito sempre più acceso sulle nuove destre e sul futuro del Paese all’interno dell’Unione Europea. <br />Infine analizzeremo come sport, tecnologia e crisi umanitarie continuino a intrecciarsi in un mondo sempre più interconnesso: dai Mondiali di calcio alle tensioni nell’Africa centrale, fino alle nuove sfide che attendono le istituzioni internazionali. <br />Un episodio per capire perché il vero confronto del prossimo decennio non riguarderà soltanto eserciti e confini, ma il controllo dell’energia, della tecnologia, delle infrastrutture e delle risorse che alimentano il potere globale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72529988</guid><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 05:51:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72529988/hormuz_riapre_e_i_mutui_respirano.mp3" length="12973172" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9038ae60-9f14-42e9-9ad0-07cfb2453fe1/9038ae60-9f14-42e9-9ad0-07cfb2453fe1.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9038ae60-9f14-42e9-9ad0-07cfb2453fe1/9038ae60-9f14-42e9-9ad0-07cfb2453fe1.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9038ae60-9f14-42e9-9ad0-07cfb2453fe1/9038ae60-9f14-42e9-9ad0-07cfb2453fe1.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Sta nascendo un nuovo ordine mondiale? 
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Dietro il cessate il fuoco e la riapertura dello Stretto di Hormuz si nasconde però una partita molto più complessa che coinvolge energia, nucleare, sicurezza regionale e rapporti di forza tra le grandi potenze. <br />Ci spostiamo poi al G7, dove la Cina è stata il vero convitato di pietra. Pur non sedendo al tavolo dei leader occidentali, Pechino continua a influenzare ogni dossier strategico: dalla transizione energetica alle materie prime critiche, fino alla competizione tecnologica che sta ridefinendo la geografia del potere globale. <br />Approfondiremo inoltre il dibattito europeo sulla difesa comune, sulla sicurezza energetica e sulla protezione delle infrastrutture critiche. Cavi sottomarini, reti energetiche, satelliti e sistemi digitali stanno diventando asset strategici tanto quanto eserciti e armamenti, cambiando radicalmente il concetto stesso di sicurezza nazionale. <br />Parleremo anche della nuova corsa all’intelligenza artificiale, delle restrizioni tecnologiche imposte dagli Stati Uniti, della risposta cinese e delle implicazioni economiche e geopolitiche di una competizione che coinvolge dati, capacità di calcolo e sovranità digitale. <br />Uno sguardo sarà dedicato all’Italia, tra le sfide della politica europea, la crisi dell’ex Ilva, l’evoluzione del tessuto produttivo, la crescita dei servizi legati a sanità e formazione e il dibattito sempre più acceso sulle nuove destre e sul futuro del Paese all’interno dell’Unione Europea. <br />Infine analizzeremo come sport, tecnologia e crisi umanitarie continuino a intrecciarsi in un mondo sempre più interconnesso: dai Mondiali di calcio alle tensioni nell’Africa centrale, fino alle nuove sfide che attendono le istituzioni internazionali. <br />Un episodio per capire perché il vero confronto del prossimo decennio non riguarderà soltanto eserciti e confini, ma il controllo dell’energia, della tecnologia, delle infrastrutture e delle risorse che alimentano il potere globale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>811</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Efficienza e fiscalità degli ETF globali | FINANCE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/efficienza-e-fiscalita-degli-etf-globali-finance--72182303</link><description><![CDATA[Come si costruisce davvero un portafoglio azionario globale efficiente? <br />In questo episodio entriamo nel cuore dell’investimento passivo per analizzare uno dei temi più importanti — e spesso sottovalutati — della finanza personale: la costruzione di un portafoglio azionario realmente diversificato, resiliente ed efficiente dal punto di vista fiscale. <br />Partiamo dalla struttura stessa dei mercati globali e dalla competizione tra i grandi provider di indici come MSCI e FTSE. Vedremo perché una semplice differenza metodologica può avere conseguenze enormi sulla composizione del portafoglio e come alcuni errori nella scelta degli ETF possano creare squilibri invisibili ma molto rilevanti nel lungo periodo. Il caso della Corea del Sud e del peso di colossi come Samsung diventa un perfetto esempio di come la “microstruttura” degli indici influenzi concretamente gli investimenti di milioni di persone. <br />Ci sposteremo poi sul tema della concentrazione dei mercati nel 2026. Gli Stati Uniti dominano ormai gli indici globali, mentre aziende come Nvidia, Apple e Microsoft hanno raggiunto dimensioni tali da condizionare l’intero equilibrio finanziario mondiale. Analizzeremo quindi se Europa, Giappone e mercati emergenti possano rappresentare una reale opportunità di diversificazione oppure se il dominio americano sia destinato a rafforzarsi ulteriormente nei prossimi anni. <br />Una parte centrale dell’episodio sarà dedicata alla selezione tecnica degli ETF. Andremo oltre il semplice TER — il classico costo di gestione mostrato nelle brochure — per capire perché la vera metrica da osservare sia la Tracking Difference, ovvero la capacità reale di un ETF di replicare il proprio indice. Metteremo a confronto alcuni dei fondi più utilizzati dagli investitori, dai grandi ETF globali di Vanguard fino alle strategie di iShares e Amundi, evidenziando differenze spesso ignorate ma decisive nel lungo periodo. <br />Parleremo anche di fiscalità italiana e delle inefficienze che colpiscono gli investitori privati. Analizzeremo il problema della compensazione tra plusvalenze e minusvalenze negli ETF e vedremo perché molte strategie troppo complesse rischiano di distruggere valore invece di crearlo. In questo contesto, il modello Buy &amp; Hold e gli ETF ad accumulazione diventano strumenti estremamente potenti per sfruttare al massimo l’interesse composto e ridurre il peso del prelievo fiscale nel tempo. <br />Un episodio avanzato ma estremamente pratico per capire come costruire un portafoglio globale solido, evitare errori strutturali nascosti e investire in modo più consapevole in un mondo finanziario sempre più complesso.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72182303</guid><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 05:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72182303/efficienza_e_fiscalit_degli_etf_globali.mp3" length="21760764" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9301a52e-b7dd-426f-8ac7-e8543947998b/9301a52e-b7dd-426f-8ac7-e8543947998b.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9301a52e-b7dd-426f-8ac7-e8543947998b/9301a52e-b7dd-426f-8ac7-e8543947998b.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9301a52e-b7dd-426f-8ac7-e8543947998b/9301a52e-b7dd-426f-8ac7-e8543947998b.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Come si costruisce davvero un portafoglio azionario globale efficiente? 
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Il caso della Corea del Sud e del peso di colossi come Samsung diventa un perfetto esempio di come la “microstruttura” degli indici influenzi concretamente gli investimenti di milioni di persone. <br />Ci sposteremo poi sul tema della concentrazione dei mercati nel 2026. Gli Stati Uniti dominano ormai gli indici globali, mentre aziende come Nvidia, Apple e Microsoft hanno raggiunto dimensioni tali da condizionare l’intero equilibrio finanziario mondiale. Analizzeremo quindi se Europa, Giappone e mercati emergenti possano rappresentare una reale opportunità di diversificazione oppure se il dominio americano sia destinato a rafforzarsi ulteriormente nei prossimi anni. <br />Una parte centrale dell’episodio sarà dedicata alla selezione tecnica degli ETF. Andremo oltre il semplice TER — il classico costo di gestione mostrato nelle brochure — per capire perché la vera metrica da osservare sia la Tracking Difference, ovvero la capacità reale di un ETF di replicare il proprio indice. Metteremo a confronto alcuni dei fondi più utilizzati dagli investitori, dai grandi ETF globali di Vanguard fino alle strategie di iShares e Amundi, evidenziando differenze spesso ignorate ma decisive nel lungo periodo. <br />Parleremo anche di fiscalità italiana e delle inefficienze che colpiscono gli investitori privati. Analizzeremo il problema della compensazione tra plusvalenze e minusvalenze negli ETF e vedremo perché molte strategie troppo complesse rischiano di distruggere valore invece di crearlo. In questo contesto, il modello Buy &amp; Hold e gli ETF ad accumulazione diventano strumenti estremamente potenti per sfruttare al massimo l’interesse composto e ridurre il peso del prelievo fiscale nel tempo. <br />Un episodio avanzato ma estremamente pratico per capire come costruire un portafoglio globale solido, evitare errori strutturali nascosti e investire in modo più consapevole in un mondo finanziario sempre più complesso.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1360</itunes:duration><itunes:keywords>accumulazione,acwi,benchmark,campionamento,capitalizzazione,corea,diversificazione,emergenti,etf,fiscalità,ftse,globali,msci,replica,solactive,sviluppati,tassazione,ter,tracking,world</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/37ad96b3ee913ba76f82cc85c40538aa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Btp Italia Sì e il rifiuto del lavoro sottopagato | Sab 13 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/btp-italia-si-e-il-rifiuto-del-lavoro-sottopagato-sab-13-giu--72509110</link><description><![CDATA[L’Occidente sta entrando in una nuova fase della sua storia? <br />In questo episodio analizziamo i grandi cambiamenti che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali, dall’evoluzione dei rapporti tra Stati Uniti e Iran alle nuove strategie industriali europee, passando per il futuro del lavoro, della finanza e della sicurezza nel continente. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove la possibile intesa tra Washington e Teheran potrebbe segnare una svolta dopo mesi di tensioni e instabilità. Dietro il negoziato sullo Stretto di Hormuz si gioca infatti una partita molto più ampia che coinvolge energia, commercio globale, sicurezza regionale e il futuro del programma nucleare iraniano. <br />Ci spostiamo poi in Europa, dove governi e istituzioni sono chiamati a confrontarsi con una realtà sempre più complessa. Approfondiremo il dibattito sulla difesa comune, il concetto di “sicurezza integrata” e le nuove strategie con cui Bruxelles sta cercando di rafforzare la resilienza economica e sociale del continente in un contesto internazionale sempre più competitivo. <br />Analizzeremo inoltre la decisione della Banca Centrale Europea di aumentare i tassi di interesse, le conseguenze per famiglie e imprese e l’impatto che i prezzi dell’energia continuano ad avere su inflazione, crescita economica e mercati finanziari. Uno sguardo anche alle opportunità offerte dal nuovo BTP Italia e alle strategie che i risparmiatori stanno adottando per proteggere il proprio capitale. <br />Parleremo poi della trasformazione del capitalismo italiano, delle nuove dinamiche che coinvolgono Mediobanca, Generali e il controllo del risparmio nazionale, un tema sempre più centrale per comprendere il rapporto tra finanza, industria e interesse strategico del Paese. <br />Ampio spazio sarà dedicato anche al mercato del lavoro. Dietro il record storico dell’occupazione italiana emergono infatti profonde differenze generazionali: mentre la popolazione più adulta continua a sostenere la crescita occupazionale, i giovani stanno acquisendo un potere contrattuale senza precedenti grazie ai cambiamenti demografici e alla crescente scarsità di competenze qualificate. <br />Infine analizzeremo le tensioni politiche che attraversano l’Europa, il futuro dell’industria automobilistica europea, la corsa globale alla sovranità tecnologica e il ruolo sempre più decisivo che innovazione, dati e capacità industriale avranno nella competizione tra le grandi potenze. <br />Un episodio per capire come geopolitica, economia, lavoro e finanza stiano convergendo verso un nuovo equilibrio globale — e perché le trasformazioni in corso potrebbero influenzare il futuro dell’Europa e dell’Italia per i prossimi decenni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72509110</guid><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 05:44:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72509110/btp_e_il_rifiuto_del_lavoro_sottopagato.mp3" length="16534602" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/abc3054c-f29d-4eee-bbb4-5968e70c9489/abc3054c-f29d-4eee-bbb4-5968e70c9489.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/abc3054c-f29d-4eee-bbb4-5968e70c9489/abc3054c-f29d-4eee-bbb4-5968e70c9489.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/abc3054c-f29d-4eee-bbb4-5968e70c9489/abc3054c-f29d-4eee-bbb4-5968e70c9489.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Occidente sta entrando in una nuova fase della sua storia? 
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Dietro il negoziato sullo Stretto di Hormuz si gioca infatti una partita molto più ampia che coinvolge energia, commercio globale, sicurezza regionale e il futuro del programma nucleare iraniano. <br />Ci spostiamo poi in Europa, dove governi e istituzioni sono chiamati a confrontarsi con una realtà sempre più complessa. Approfondiremo il dibattito sulla difesa comune, il concetto di “sicurezza integrata” e le nuove strategie con cui Bruxelles sta cercando di rafforzare la resilienza economica e sociale del continente in un contesto internazionale sempre più competitivo. <br />Analizzeremo inoltre la decisione della Banca Centrale Europea di aumentare i tassi di interesse, le conseguenze per famiglie e imprese e l’impatto che i prezzi dell’energia continuano ad avere su inflazione, crescita economica e mercati finanziari. Uno sguardo anche alle opportunità offerte dal nuovo BTP Italia e alle strategie che i risparmiatori stanno adottando per proteggere il proprio capitale. <br />Parleremo poi della trasformazione del capitalismo italiano, delle nuove dinamiche che coinvolgono Mediobanca, Generali e il controllo del risparmio nazionale, un tema sempre più centrale per comprendere il rapporto tra finanza, industria e interesse strategico del Paese. <br />Ampio spazio sarà dedicato anche al mercato del lavoro. Dietro il record storico dell’occupazione italiana emergono infatti profonde differenze generazionali: mentre la popolazione più adulta continua a sostenere la crescita occupazionale, i giovani stanno acquisendo un potere contrattuale senza precedenti grazie ai cambiamenti demografici e alla crescente scarsità di competenze qualificate. <br />Infine analizzeremo le tensioni politiche che attraversano l’Europa, il futuro dell’industria automobilistica europea, la corsa globale alla sovranità tecnologica e il ruolo sempre più decisivo che innovazione, dati e capacità industriale avranno nella competizione tra le grandi potenze. <br />Un episodio per capire come geopolitica, economia, lavoro e finanza stiano convergendo verso un nuovo equilibrio globale — e perché le trasformazioni in corso potrebbero influenzare il futuro dell’Europa e dell’Italia per i prossimi decenni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1034</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Stretta BCE e il fantasma dell’Iran | Ven 12 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/stretta-bce-e-il-fantasma-dell-iran-ven-12-giu--72493083</link><description><![CDATA[La guerra in Medio Oriente è davvero finita? <br />In questo episodio analizziamo la fragile tregua tra Stati Uniti e Iran che sta tenendo con il fiato sospeso governi, mercati finanziari e investitori di tutto il mondo. Dietro l’annuncio di un cessate il fuoco di 60 giorni si nascondono infatti interrogativi ancora aperti sul futuro della regione, sulla stabilità energetica globale e sugli equilibri tra le grandi potenze. <br />Partiamo proprio dal Medio Oriente, dove l’accordo mediato dal Qatar ha momentaneamente fermato l’escalation militare tra Washington e Teheran. Approfondiremo i punti più delicati della trattativa, il ruolo strategico dello Stretto di Hormuz e il mistero che circonda la leadership iraniana, sempre più al centro delle analisi internazionali. <br />Ci spostiamo poi in Europa, dove la Banca Centrale Europea ha sorpreso i mercati con un nuovo rialzo dei tassi di interesse. Una decisione che arriva mentre il petrolio resta su livelli elevati e l’inflazione continua a rappresentare una delle principali minacce per famiglie, imprese e crescita economica. Vedremo quali potrebbero essere le conseguenze per mutui, investimenti, debito pubblico e mercati finanziari nei prossimi mesi. <br />Parleremo inoltre delle tensioni politiche e sociali che stanno attraversando il continente, dalle rivolte di Belfast alla crescita dei movimenti identitari e nazionalisti, fino al dibattito italiano sulla difesa europea, sulle spese militari e sulle nuove proposte che stanno ridisegnando il panorama politico nazionale. <br />Ampio spazio sarà dedicato anche all’innovazione tecnologica. Analizzeremo la storica quotazione di SpaceX, il crescente peso geopolitico delle grandi aziende tecnologiche, la corsa globale ai data center e il tema della sovranità digitale, diventato ormai centrale nella competizione tra Stati Uniti, Europa e Cina. <br />Infine approfondiremo le nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale, le proteste della Generazione Z contro il modello economico delle piattaforme digitali, le battaglie sui diritti civili e le trasformazioni sociali che stanno cambiando il rapporto tra tecnologia, lavoro e democrazia. <br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, finanza e innovazione siano sempre più intrecciate tra loro — e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il futuro dell’economia globale molto più di quanto sembri.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72493083</guid><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 05:17:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72493083/stretta_bce_e_il_fantasma_dell_iran.mp3" length="12577364" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ad98824a-8b61-4ff8-af11-11d293bff214/ad98824a-8b61-4ff8-af11-11d293bff214.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ad98824a-8b61-4ff8-af11-11d293bff214/ad98824a-8b61-4ff8-af11-11d293bff214.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ad98824a-8b61-4ff8-af11-11d293bff214/ad98824a-8b61-4ff8-af11-11d293bff214.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>La guerra in Medio Oriente è davvero finita? 
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Approfondiremo i punti più delicati della trattativa, il ruolo strategico dello Stretto di Hormuz e il mistero che circonda la leadership iraniana, sempre più al centro delle analisi internazionali. <br />Ci spostiamo poi in Europa, dove la Banca Centrale Europea ha sorpreso i mercati con un nuovo rialzo dei tassi di interesse. Una decisione che arriva mentre il petrolio resta su livelli elevati e l’inflazione continua a rappresentare una delle principali minacce per famiglie, imprese e crescita economica. Vedremo quali potrebbero essere le conseguenze per mutui, investimenti, debito pubblico e mercati finanziari nei prossimi mesi. <br />Parleremo inoltre delle tensioni politiche e sociali che stanno attraversando il continente, dalle rivolte di Belfast alla crescita dei movimenti identitari e nazionalisti, fino al dibattito italiano sulla difesa europea, sulle spese militari e sulle nuove proposte che stanno ridisegnando il panorama politico nazionale. <br />Ampio spazio sarà dedicato anche all’innovazione tecnologica. 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Dall’escalation tra Stati Uniti e Iran all’apertura dei Mondiali 2026 negli Stati Uniti, fino alle nuove sfide che attendono Europa e Italia in un contesto sempre più incerto. <br />Partiamo dal Golfo Persico, dove il fallimento dei negoziati diplomatici ha lasciato spazio allo scontro militare. Gli attacchi reciproci tra Washington e Teheran hanno riportato al centro dell’attenzione lo Stretto di Hormuz, uno dei passaggi strategici più importanti del pianeta per il commercio energetico. Con il petrolio tornato sopra i 90 dollari al barile, crescono i timori per l’inflazione, la crescita economica e la stabilità dei mercati globali. <br />Approfondiremo poi il difficile momento dell’Europa, alle prese con una difesa comune sempre più frammentata e con una Banca Centrale Europea chiamata a prendere decisioni cruciali tra inflazione persistente e rischio recessione. Analizzeremo inoltre le nuove tensioni geopolitiche che stanno ridisegnando gli equilibri internazionali e il ruolo sempre più complesso dell’Occidente nello scenario globale. <br />Spazio anche ai Mondiali di calcio 2026, inaugurati negli Stati Uniti tra record sportivi e forti controversie politiche. Dalle restrizioni imposte ad alcune delegazioni alle previsioni dell’intelligenza artificiale sulle favorite per la vittoria finale, vedremo come sport, diplomazia e tecnologia siano oggi più intrecciati che mai. <br />In Italia parleremo dei segnali di ripresa della produzione industriale, delle preoccupazioni legate al debito pubblico e delle nuove norme sull’intelligenza artificiale che potrebbero cambiare il rapporto tra algoritmi, lavoro e Pubblica Amministrazione. Un focus anche sulle sfide dell’innovazione europea, sulla corsa allo spazio guidata da SpaceX e sulla prossima missione Artemis che vedrà protagonista l’astronauta italiano Luca Parmitano. <br />Affronteremo inoltre le rivolte che stanno scuotendo Belfast, il caso Andrew Tate, il tema dell’immigrazione, le trasformazioni sociali in Europa e le storie che mostrano come politica, tecnologia e società siano sempre più collegate tra loro. <br />Un episodio per comprendere come guerra, energia, finanza, sport e innovazione stiano convergendo in un unico grande cambiamento globale — e perché le conseguenze di ciò che accade oggi potrebbero farsi sentire molto più a lungo di quanto immaginiamo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72472280</guid><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 05:35:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72472280/missili_su_hormuz_e_mondiali_senza_visti.mp3" length="14939670" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/efc0e50e-0eca-4789-a7ea-efc41122364a/efc0e50e-0eca-4789-a7ea-efc41122364a.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/efc0e50e-0eca-4789-a7ea-efc41122364a/efc0e50e-0eca-4789-a7ea-efc41122364a.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/efc0e50e-0eca-4789-a7ea-efc41122364a/efc0e50e-0eca-4789-a7ea-efc41122364a.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Siamo all’inizio di una nuova crisi globale? 
In questo episodio analizziamo una delle settimane più delicate degli ultimi anni, tra guerra, energia, mercati finanziari e grandi trasformazioni tecnologiche. Dall’escalation tra Stati Uniti e Iran...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Siamo all’inizio di una nuova crisi globale? <br />In questo episodio analizziamo una delle settimane più delicate degli ultimi anni, tra guerra, energia, mercati finanziari e grandi trasformazioni tecnologiche. Dall’escalation tra Stati Uniti e Iran all’apertura dei Mondiali 2026 negli Stati Uniti, fino alle nuove sfide che attendono Europa e Italia in un contesto sempre più incerto. <br />Partiamo dal Golfo Persico, dove il fallimento dei negoziati diplomatici ha lasciato spazio allo scontro militare. Gli attacchi reciproci tra Washington e Teheran hanno riportato al centro dell’attenzione lo Stretto di Hormuz, uno dei passaggi strategici più importanti del pianeta per il commercio energetico. 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Dalle restrizioni imposte ad alcune delegazioni alle previsioni dell’intelligenza artificiale sulle favorite per la vittoria finale, vedremo come sport, diplomazia e tecnologia siano oggi più intrecciati che mai. <br />In Italia parleremo dei segnali di ripresa della produzione industriale, delle preoccupazioni legate al debito pubblico e delle nuove norme sull’intelligenza artificiale che potrebbero cambiare il rapporto tra algoritmi, lavoro e Pubblica Amministrazione. Un focus anche sulle sfide dell’innovazione europea, sulla corsa allo spazio guidata da SpaceX e sulla prossima missione Artemis che vedrà protagonista l’astronauta italiano Luca Parmitano. <br />Affronteremo inoltre le rivolte che stanno scuotendo Belfast, il caso Andrew Tate, il tema dell’immigrazione, le trasformazioni sociali in Europa e le storie che mostrano come politica, tecnologia e società siano sempre più collegate tra loro. <br />Un episodio per comprendere come guerra, energia, finanza, sport e innovazione stiano convergendo in un unico grande cambiamento globale — e perché le conseguenze di ciò che accade oggi potrebbero farsi sentire molto più a lungo di quanto immaginiamo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>934</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Droni nel Golfo, Intesa e caso Ponte | Mer 10 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/droni-nel-golfo-intesa-e-caso-ponte-mer-10-giu--72456947</link><description><![CDATA[Il mondo sta diventando sempre più instabile? <br />In questo episodio analizziamo le tensioni geopolitiche, economiche e tecnologiche che stanno ridisegnando gli equilibri globali. Dal nuovo scontro tra Stati Uniti e Iran alla corsa delle grandi potenze verso un ordine mondiale sempre più multipolare, passando per le sfide che attendono l’Europa, l’Italia e i mercati finanziari. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove l’escalation nello Stretto di Hormuz ha riacceso i timori per la sicurezza energetica globale. I bombardamenti americani contro obiettivi iraniani e la risposta di Teheran hanno riportato il petrolio ai massimi degli ultimi mesi, alimentando nuove preoccupazioni per l’economia mondiale e per la stabilità della regione. <br />Ci spostiamo poi sullo scenario internazionale, dove il Global Peace Index fotografa un mondo sempre più frammentato, con il numero di conflitti attivi ai livelli più elevati dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Approfondiremo inoltre il rafforzamento dell’asse tra Cina, Corea del Nord e Russia, le strategie di Pechino su Taiwan e il nuovo pacchetto di sanzioni con cui l’Unione Europea tenta di limitare le capacità economiche del Cremlino. <br />In Italia analizzeremo gli sviluppi dell’inchiesta sul Ponte sullo Stretto, le nuove dinamiche parlamentari, il fenomeno dei cambi di partito e le novità sul fronte del lavoro pubblico, tra aumenti salariali, tutela dei rider e nuove regole per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione. <br />Parleremo anche di tecnologia e innovazione, dall’impiego sempre più massiccio dei droni nei conflitti moderni fino alla missione Artemis che vedrà protagonista l’astronauta italiano Luca Parmitano. Uno sguardo anche ai grandi movimenti della finanza europea, alla transizione energetica globale, agli obiettivi climatici fissati per il prossimo decennio e ai casi di cronaca internazionale che stanno attirando l’attenzione dell’opinione pubblica. <br />Un episodio per capire come guerre, tecnologia, energia, politica e finanza siano sempre più intrecciate tra loro — e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il futuro dell’Europa, dell’Italia e dell’intero equilibrio mondiale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72456947</guid><pubDate>Wed, 10 Jun 2026 11:00:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72456947/droni_nel_golfo_intesa_e_caso_ponte.mp3" length="9234109" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d8077fb0-3190-4bf1-b945-302de3f9f1bf/d8077fb0-3190-4bf1-b945-302de3f9f1bf.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d8077fb0-3190-4bf1-b945-302de3f9f1bf/d8077fb0-3190-4bf1-b945-302de3f9f1bf.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d8077fb0-3190-4bf1-b945-302de3f9f1bf/d8077fb0-3190-4bf1-b945-302de3f9f1bf.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo sta diventando sempre più instabile? 
In questo episodio analizziamo le tensioni geopolitiche, economiche e tecnologiche che stanno ridisegnando gli equilibri globali. Dal nuovo scontro tra Stati Uniti e Iran alla corsa delle grandi potenze...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mondo sta diventando sempre più instabile? <br />In questo episodio analizziamo le tensioni geopolitiche, economiche e tecnologiche che stanno ridisegnando gli equilibri globali. Dal nuovo scontro tra Stati Uniti e Iran alla corsa delle grandi potenze verso un ordine mondiale sempre più multipolare, passando per le sfide che attendono l’Europa, l’Italia e i mercati finanziari. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove l’escalation nello Stretto di Hormuz ha riacceso i timori per la sicurezza energetica globale. 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Uno sguardo anche ai grandi movimenti della finanza europea, alla transizione energetica globale, agli obiettivi climatici fissati per il prossimo decennio e ai casi di cronaca internazionale che stanno attirando l’attenzione dell’opinione pubblica. <br />Un episodio per capire come guerre, tecnologia, energia, politica e finanza siano sempre più intrecciate tra loro — e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il futuro dell’Europa, dell’Italia e dell’intero equilibrio mondiale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>578</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>IA a Teheran, banche e caporalato | Mar 9 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ia-a-teheran-banche-e-caporalato-mar-9-giu--72431503</link><description><![CDATA[Le nostre società sono più fragili di quanto pensiamo? <br />In questo episodio analizziamo le tensioni e le trasformazioni che stanno mettendo alla prova la resilienza di economie, istituzioni e sistemi di sicurezza in tutto il mondo. Dalla tregua tra Israele e Iran alle nuove minacce legate all’intelligenza artificiale, fino alle sfide demografiche ed economiche che attendono l’Europa. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il cessate il fuoco tra Israele e Iran resta appeso a un equilibrio estremamente precario. Dietro la tregua emergono infatti questioni strategiche che riguardano il controllo dello Stretto di Hormuz, il ruolo degli Stati Uniti nella regione e il futuro dell’intero asse mediorientale. Analizziamo inoltre le pressioni esercitate da Washington, le ambizioni di Teheran e le conseguenze che un nuovo deterioramento della situazione potrebbe avere sui mercati energetici globali. <br />Ci spostiamo poi sul terreno dell’innovazione tecnologica e della sicurezza nazionale. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei sistemi di sorveglianza e intelligence sta cambiando profondamente il modo in cui gli Stati esercitano il potere, ma sta anche creando nuove vulnerabilità. Un tema che coinvolge Russia, Cina, Stati Uniti e tutte le grandi potenze impegnate nella competizione tecnologica globale. <br />Parleremo anche della sorprendente trasformazione della Corea del Nord, sempre più integrata nelle dinamiche economiche e militari che ruotano attorno alla guerra in Ucraina, e delle nuove relazioni di forza che stanno emergendo tra Mosca, Pechino e Pyongyang. <br />In Europa e in Italia analizzeremo il futuro del sistema bancario, le grandi operazioni di consolidamento che stanno ridisegnando il settore finanziario, il dibattito sulla transizione energetica e le difficoltà dell’industria italiana, con particolare attenzione al caso dell’ex Ilva di Taranto e alle sue implicazioni economiche e sociali. <br />Spazio inoltre alle nuove norme sulla trasparenza salariale, alle criticità del mercato del lavoro, al fenomeno del caporalato e a una delle sfide più sottovalutate del nostro tempo: il declino demografico. Sempre più analisti collegano infatti la diminuzione delle nascite, l’isolamento sociale e la diffusione delle tecnologie digitali a un cambiamento profondo delle relazioni umane e della struttura delle società occidentali. <br />Chiuderemo con uno sguardo alle elezioni, ai nuovi equilibri politici internazionali, ai rischi climatici sempre più estremi e alle domande che il progresso tecnologico pone sul futuro delle nostre comunità. <br />Un episodio per capire perché sicurezza, tecnologia, energia, finanza e demografia non siano più temi separati, ma parti di una stessa trasformazione che potrebbe ridefinire il futuro dell’Europa e del mondo nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72431503</guid><pubDate>Tue, 09 Jun 2026 05:33:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72431503/ia_a_teheran_banche_e_caporalato.mp3" length="15522723" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/154b79f1-e17c-4f24-8a8a-101537827d73/154b79f1-e17c-4f24-8a8a-101537827d73.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/154b79f1-e17c-4f24-8a8a-101537827d73/154b79f1-e17c-4f24-8a8a-101537827d73.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/154b79f1-e17c-4f24-8a8a-101537827d73/154b79f1-e17c-4f24-8a8a-101537827d73.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Le nostre società sono più fragili di quanto pensiamo? 
In questo episodio analizziamo le tensioni e le trasformazioni che stanno mettendo alla prova la resilienza di economie, istituzioni e sistemi di sicurezza in tutto il mondo. Dalla tregua tra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le nostre società sono più fragili di quanto pensiamo? <br />In questo episodio analizziamo le tensioni e le trasformazioni che stanno mettendo alla prova la resilienza di economie, istituzioni e sistemi di sicurezza in tutto il mondo. Dalla tregua tra Israele e Iran alle nuove minacce legate all’intelligenza artificiale, fino alle sfide demografiche ed economiche che attendono l’Europa. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il cessate il fuoco tra Israele e Iran resta appeso a un equilibrio estremamente precario. Dietro la tregua emergono infatti questioni strategiche che riguardano il controllo dello Stretto di Hormuz, il ruolo degli Stati Uniti nella regione e il futuro dell’intero asse mediorientale. Analizziamo inoltre le pressioni esercitate da Washington, le ambizioni di Teheran e le conseguenze che un nuovo deterioramento della situazione potrebbe avere sui mercati energetici globali. <br />Ci spostiamo poi sul terreno dell’innovazione tecnologica e della sicurezza nazionale. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei sistemi di sorveglianza e intelligence sta cambiando profondamente il modo in cui gli Stati esercitano il potere, ma sta anche creando nuove vulnerabilità. Un tema che coinvolge Russia, Cina, Stati Uniti e tutte le grandi potenze impegnate nella competizione tecnologica globale. <br />Parleremo anche della sorprendente trasformazione della Corea del Nord, sempre più integrata nelle dinamiche economiche e militari che ruotano attorno alla guerra in Ucraina, e delle nuove relazioni di forza che stanno emergendo tra Mosca, Pechino e Pyongyang. <br />In Europa e in Italia analizzeremo il futuro del sistema bancario, le grandi operazioni di consolidamento che stanno ridisegnando il settore finanziario, il dibattito sulla transizione energetica e le difficoltà dell’industria italiana, con particolare attenzione al caso dell’ex Ilva di Taranto e alle sue implicazioni economiche e sociali. <br />Spazio inoltre alle nuove norme sulla trasparenza salariale, alle criticità del mercato del lavoro, al fenomeno del caporalato e a una delle sfide più sottovalutate del nostro tempo: il declino demografico. Sempre più analisti collegano infatti la diminuzione delle nascite, l’isolamento sociale e la diffusione delle tecnologie digitali a un cambiamento profondo delle relazioni umane e della struttura delle società occidentali. <br />Chiuderemo con uno sguardo alle elezioni, ai nuovi equilibri politici internazionali, ai rischi climatici sempre più estremi e alle domande che il progresso tecnologico pone sul futuro delle nostre comunità. <br />Un episodio per capire perché sicurezza, tecnologia, energia, finanza e demografia non siano più temi separati, ma parti di una stessa trasformazione che potrebbe ridefinire il futuro dell’Europa e del mondo nei prossimi anni.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>971</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Spie israeliane e risiko bancario | Lun 8 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/spie-israeliane-e-risiko-bancario-lun-8-giu--72411873</link><description><![CDATA[Stiamo entrando in una nuova era di instabilità globale? <br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dalla guerra tra Stati Uniti e Iran alle prospettive del conflitto in Ucraina, fino alla corsa per la sovranità tecnologica, energetica e finanziaria che sta trasformando il ruolo dell’Europa nel mondo. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il confronto tra Washington e Teheran ha raggiunto una fase sempre più delicata. Dopo mesi di escalation militare, il conflitto si estende dal Golfo Persico al Libano, coinvolgendo nuovi attori regionali e aumentando il rischio di una destabilizzazione dell’intera area. Sullo sfondo emergono tensioni diplomatiche tra Stati Uniti, Israele e Iran che potrebbero influenzare gli equilibri geopolitici dei prossimi anni. <br />Ci spostiamo poi in Ucraina, dove la guerra entra in una fase di logoramento sempre più complessa. Droni, infrastrutture energetiche, disinformazione e pressione economica diventano strumenti centrali di un conflitto che mette alla prova non solo Kiev e Mosca, ma anche la capacità dell’Europa di sostenere una strategia autonoma di sicurezza e difesa. <br />Parleremo inoltre di una delle sfide meno visibili ma più importanti per il futuro del continente: la sovranità finanziaria. L’accordo sull’Euro Digitale apre infatti un nuovo capitolo nel confronto globale tra Europa, Stati Uniti e Cina sul controllo delle infrastrutture monetarie e dei sistemi di pagamento del futuro. <br />In Italia analizzeremo gli effetti dell’inflazione, le nuove misure sui carburanti, le trasformazioni del sistema bancario e l’entrata in vigore delle norme sulla trasparenza salariale. Un cambiamento che promette maggiore equità nel mercato del lavoro, ma che si scontra ancora con problemi strutturali legati a sfruttamento, controlli insufficienti e precarietà. <br />Spazio anche alle tensioni politiche e sociali che attraversano l’Occidente: dalle proteste sui diritti civili e sull’educazione nelle scuole alle difficoltà delle classi dirigenti europee nel proporre una visione credibile in un contesto internazionale sempre più competitivo e frammentato. <br />Infine guarderemo alle grandi trasformazioni del nostro tempo: l’intelligenza artificiale come nuovo terreno di competizione strategica tra Stati Uniti e Cina, il futuro dell’industria europea, le sfide demografiche globali e le domande sempre più profonde che tecnologia e innovazione pongono alla società contemporanea. <br />Un episodio per capire come guerre, finanza, tecnologia e leadership politica stiano accelerando la nascita di un nuovo ordine mondiale e quali conseguenze potrebbe avere per l’Europa, l’Italia e la nostra vita quotidiana.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72411873</guid><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 05:34:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72411873/spie_israeliane_e_risiko_bancario.mp3" length="10390602" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b085804f-6a8d-471c-8b4f-74a57d103a9b/b085804f-6a8d-471c-8b4f-74a57d103a9b.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b085804f-6a8d-471c-8b4f-74a57d103a9b/b085804f-6a8d-471c-8b4f-74a57d103a9b.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b085804f-6a8d-471c-8b4f-74a57d103a9b/b085804f-6a8d-471c-8b4f-74a57d103a9b.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Stiamo entrando in una nuova era di instabilità globale? 
In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dalla guerra tra Stati Uniti e Iran alle prospettive del conflitto in Ucraina, fino alla corsa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Stiamo entrando in una nuova era di instabilità globale? <br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dalla guerra tra Stati Uniti e Iran alle prospettive del conflitto in Ucraina, fino alla corsa per la sovranità tecnologica, energetica e finanziaria che sta trasformando il ruolo dell’Europa nel mondo. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il confronto tra Washington e Teheran ha raggiunto una fase sempre più delicata. Dopo mesi di escalation militare, il conflitto si estende dal Golfo Persico al Libano, coinvolgendo nuovi attori regionali e aumentando il rischio di una destabilizzazione dell’intera area. Sullo sfondo emergono tensioni diplomatiche tra Stati Uniti, Israele e Iran che potrebbero influenzare gli equilibri geopolitici dei prossimi anni. <br />Ci spostiamo poi in Ucraina, dove la guerra entra in una fase di logoramento sempre più complessa. Droni, infrastrutture energetiche, disinformazione e pressione economica diventano strumenti centrali di un conflitto che mette alla prova non solo Kiev e Mosca, ma anche la capacità dell’Europa di sostenere una strategia autonoma di sicurezza e difesa. <br />Parleremo inoltre di una delle sfide meno visibili ma più importanti per il futuro del continente: la sovranità finanziaria. L’accordo sull’Euro Digitale apre infatti un nuovo capitolo nel confronto globale tra Europa, Stati Uniti e Cina sul controllo delle infrastrutture monetarie e dei sistemi di pagamento del futuro. <br />In Italia analizzeremo gli effetti dell’inflazione, le nuove misure sui carburanti, le trasformazioni del sistema bancario e l’entrata in vigore delle norme sulla trasparenza salariale. Un cambiamento che promette maggiore equità nel mercato del lavoro, ma che si scontra ancora con problemi strutturali legati a sfruttamento, controlli insufficienti e precarietà. <br />Spazio anche alle tensioni politiche e sociali che attraversano l’Occidente: dalle proteste sui diritti civili e sull’educazione nelle scuole alle difficoltà delle classi dirigenti europee nel proporre una visione credibile in un contesto internazionale sempre più competitivo e frammentato. <br />Infine guarderemo alle grandi trasformazioni del nostro tempo: l’intelligenza artificiale come nuovo terreno di competizione strategica tra Stati Uniti e Cina, il futuro dell’industria europea, le sfide demografiche globali e le domande sempre più profonde che tecnologia e innovazione pongono alla società contemporanea. <br />Un episodio per capire come guerre, finanza, tecnologia e leadership politica stiano accelerando la nascita di un nuovo ordine mondiale e quali conseguenze potrebbe avere per l’Europa, l’Italia e la nostra vita quotidiana.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>650</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Architettura patrimoniale tra risparmio ed ETF | FINANCE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/architettura-patrimoniale-tra-risparmio-ed-etf-finance--72180077</link><description><![CDATA[Perché la maggior parte delle persone non riesce mai a costruire vera ricchezza? <br />In questo episodio analizziamo uno dei temi più importanti della finanza personale: la differenza tra investire con metodo e inseguire continuamente il rumore dei mercati. Smontiamo il mito secondo cui il successo finanziario dipenda da previsioni geniali, fortuna o capacità di “battere il mercato”, mostrando invece quali sono le uniche variabili davvero sotto il nostro controllo. <br />Partiamo da un cambio di paradigma fondamentale: il risparmio non è ciò che resta a fine mese, ma una priorità da automatizzare fin dal giorno dell’accredito dello stipendio. Attraverso la regola del 50/30/20 capiremo perché la maggior parte delle persone fatichi ad accumulare capitale e come trasformare il risparmio in una vera “tassa obbligatoria” verso il proprio futuro finanziario. <br />Entriamo poi nel cuore dell’architettura patrimoniale, costruendo una piramide degli investimenti basata sugli obiettivi e sull’orizzonte temporale. Fondo di emergenza, acquisto casa, pensione e crescita del capitale richiedono strumenti completamente diversi. Mischiare obiettivi di breve e lungo termine può infatti trasformare una semplice volatilità di mercato in un danno economico permanente. <br />Parleremo anche della differenza tra azioni e obbligazioni, del funzionamento reale dei mercati finanziari e della relazione tra tassi d’interesse e prezzi obbligazionari. Attraverso esempi concreti e analogie intuitive vedremo perché molti investitori sottovalutano i rischi nascosti di alcuni strumenti e perché il tempo resti la variabile più potente nella costruzione della ricchezza. <br />Uno spazio importante sarà dedicato agli ETF, alla gestione passiva e ai vantaggi della diversificazione globale. Analizzeremo il funzionamento del PAC, il ruolo dell’interesse composto e i motivi per cui la maggior parte dei fondi attivi fatica a battere il mercato nel lungo periodo. <br />Infine affronteremo uno dei temi più delicati della finanza personale: i costi invisibili della consulenza bancaria e i conflitti di interesse presenti nel sistema finanziario tradizionale. Vedremo come commissioni apparentemente piccole possano erodere decine di migliaia di euro nel corso degli anni — e perché la vera sfida dell’investitore non sia prevedere il mercato, ma riuscire a controllare le proprie emozioni durante le fasi di panico. <br />Un episodio per capire come costruire una strategia patrimoniale solida, evitare gli errori più comuni e creare un sistema finanziario personale capace di resistere nel tempo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72180077</guid><pubDate>Sun, 07 Jun 2026 05:29:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72180077/architettura_patrimoniale_tra_risparmio_ed_etf.mp3" length="11159647" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a0ee8ccb-dae0-40a1-87a0-30a83861c0d6/a0ee8ccb-dae0-40a1-87a0-30a83861c0d6.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a0ee8ccb-dae0-40a1-87a0-30a83861c0d6/a0ee8ccb-dae0-40a1-87a0-30a83861c0d6.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a0ee8ccb-dae0-40a1-87a0-30a83861c0d6/a0ee8ccb-dae0-40a1-87a0-30a83861c0d6.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Perché la maggior parte delle persone non riesce mai a costruire vera ricchezza? 
In questo episodio analizziamo uno dei temi più importanti della finanza personale: la differenza tra investire con metodo e inseguire continuamente il rumore dei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Perché la maggior parte delle persone non riesce mai a costruire vera ricchezza? <br />In questo episodio analizziamo uno dei temi più importanti della finanza personale: la differenza tra investire con metodo e inseguire continuamente il rumore dei mercati. Smontiamo il mito secondo cui il successo finanziario dipenda da previsioni geniali, fortuna o capacità di “battere il mercato”, mostrando invece quali sono le uniche variabili davvero sotto il nostro controllo. <br />Partiamo da un cambio di paradigma fondamentale: il risparmio non è ciò che resta a fine mese, ma una priorità da automatizzare fin dal giorno dell’accredito dello stipendio. Attraverso la regola del 50/30/20 capiremo perché la maggior parte delle persone fatichi ad accumulare capitale e come trasformare il risparmio in una vera “tassa obbligatoria” verso il proprio futuro finanziario. <br />Entriamo poi nel cuore dell’architettura patrimoniale, costruendo una piramide degli investimenti basata sugli obiettivi e sull’orizzonte temporale. Fondo di emergenza, acquisto casa, pensione e crescita del capitale richiedono strumenti completamente diversi. Mischiare obiettivi di breve e lungo termine può infatti trasformare una semplice volatilità di mercato in un danno economico permanente. <br />Parleremo anche della differenza tra azioni e obbligazioni, del funzionamento reale dei mercati finanziari e della relazione tra tassi d’interesse e prezzi obbligazionari. Attraverso esempi concreti e analogie intuitive vedremo perché molti investitori sottovalutano i rischi nascosti di alcuni strumenti e perché il tempo resti la variabile più potente nella costruzione della ricchezza. <br />Uno spazio importante sarà dedicato agli ETF, alla gestione passiva e ai vantaggi della diversificazione globale. Analizzeremo il funzionamento del PAC, il ruolo dell’interesse composto e i motivi per cui la maggior parte dei fondi attivi fatica a battere il mercato nel lungo periodo. <br />Infine affronteremo uno dei temi più delicati della finanza personale: i costi invisibili della consulenza bancaria e i conflitti di interesse presenti nel sistema finanziario tradizionale. Vedremo come commissioni apparentemente piccole possano erodere decine di migliaia di euro nel corso degli anni — e perché la vera sfida dell’investitore non sia prevedere il mercato, ma riuscire a controllare le proprie emozioni durante le fasi di panico. <br />Un episodio per capire come costruire una strategia patrimoniale solida, evitare gli errori più comuni e creare un sistema finanziario personale capace di resistere nel tempo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>698</itunes:duration><itunes:keywords>architettura,azioni,capitale,consulenza,costi,diversificazione,emotività,etf,inflazione,investimento,liquidità,obbligazioni,pac,passiva,patrimonio,piramide,rendimento,risparmio,strategia,tempo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/37ad96b3ee913ba76f82cc85c40538aa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Salari trasparenti e centri in Albania | Sab 6 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/salari-trasparenti-e-centri-in-albania-sab-6-giu--72382950</link><description><![CDATA[L’Europa riuscirà a sostenere il proprio modello sociale nei prossimi decenni? <br />In questo episodio analizziamo le trasformazioni che stanno ridisegnando il futuro dell’Italia e dell’Unione Europea: dalla riforma della scuola alle nuove regole sul lavoro, dalla crisi demografica alle tensioni geopolitiche che continuano a influenzare il continente. <br />Partiamo dall’Italia, dove l’approvazione del DDL Valditara riapre il dibattito sull’educazione affettiva e sessuale nelle scuole. Tra consenso informato, ruolo delle famiglie e confronto con gli altri Paesi europei, la riforma solleva interrogativi sul rapporto tra Stato, istruzione e libertà educativa. <br />Ci soffermiamo poi sul mercato del lavoro, dove emergono due tendenze apparentemente contraddittorie: livelli occupazionali ai massimi storici e una crisi demografica che rischia di sottrarre milioni di lavoratori all’economia italiana nei prossimi decenni. Analizziamo inoltre le nuove norme sulla trasparenza salariale, il tema del gender pay gap e lo scontro sul concetto di “salario giusto”. <br />Guardiamo quindi all’Europa, che accelera sul fronte migratorio con una strategia sempre più orientata all’esternalizzazione delle frontiere. Il cosiddetto “modello Albania” potrebbe diventare il riferimento per la futura politica europea sui rimpatri, aprendo una nuova fase nel dibattito su immigrazione, sicurezza e sovranità. <br />Sul piano internazionale torniamo in Ucraina, dove la guerra continua a mettere alla prova la tenuta dell’Occidente, mentre in Medio Oriente il Libano resta intrappolato tra le pressioni di Israele, l’influenza iraniana e la crescente fragilità delle proprie istituzioni. <br />Parleremo anche delle sfide economiche che attendono l’Italia tra debito pubblico, flessibilità fiscale e attuazione del PNRR, dell’allargamento dell’Unione Europea ai Balcani occidentali e delle proteste che stanno accompagnando alcuni dei più controversi investimenti internazionali nella regione. <br />Infine, analizzeremo la riflessione di Papa Leone XIV sull’intelligenza artificiale, una tecnologia che promette di trasformare il lavoro, la conoscenza e la società, ma che solleva interrogativi sempre più profondi sul rapporto tra progresso tecnologico e sviluppo umano. <br />Un episodio per capire come istruzione, lavoro, demografia, immigrazione e innovazione stiano ridefinendo il futuro dell’Italia e dell’Europa in un mondo sempre più instabile e competitivo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72382950</guid><pubDate>Sat, 06 Jun 2026 05:49:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72382950/salari_trasparenti_e_centri_in_albania.mp3" length="13542014" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d58a96e0-ed0d-48b2-b8d1-5c15b0f25019/d58a96e0-ed0d-48b2-b8d1-5c15b0f25019.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d58a96e0-ed0d-48b2-b8d1-5c15b0f25019/d58a96e0-ed0d-48b2-b8d1-5c15b0f25019.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d58a96e0-ed0d-48b2-b8d1-5c15b0f25019/d58a96e0-ed0d-48b2-b8d1-5c15b0f25019.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa riuscirà a sostenere il proprio modello sociale nei prossimi decenni? 
In questo episodio analizziamo le trasformazioni che stanno ridisegnando il futuro dell’Italia e dell’Unione Europea: dalla riforma della scuola alle nuove regole sul...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa riuscirà a sostenere il proprio modello sociale nei prossimi decenni? <br />In questo episodio analizziamo le trasformazioni che stanno ridisegnando il futuro dell’Italia e dell’Unione Europea: dalla riforma della scuola alle nuove regole sul lavoro, dalla crisi demografica alle tensioni geopolitiche che continuano a influenzare il continente. <br />Partiamo dall’Italia, dove l’approvazione del DDL Valditara riapre il dibattito sull’educazione affettiva e sessuale nelle scuole. Tra consenso informato, ruolo delle famiglie e confronto con gli altri Paesi europei, la riforma solleva interrogativi sul rapporto tra Stato, istruzione e libertà educativa. <br />Ci soffermiamo poi sul mercato del lavoro, dove emergono due tendenze apparentemente contraddittorie: livelli occupazionali ai massimi storici e una crisi demografica che rischia di sottrarre milioni di lavoratori all’economia italiana nei prossimi decenni. Analizziamo inoltre le nuove norme sulla trasparenza salariale, il tema del gender pay gap e lo scontro sul concetto di “salario giusto”. <br />Guardiamo quindi all’Europa, che accelera sul fronte migratorio con una strategia sempre più orientata all’esternalizzazione delle frontiere. Il cosiddetto “modello Albania” potrebbe diventare il riferimento per la futura politica europea sui rimpatri, aprendo una nuova fase nel dibattito su immigrazione, sicurezza e sovranità. <br />Sul piano internazionale torniamo in Ucraina, dove la guerra continua a mettere alla prova la tenuta dell’Occidente, mentre in Medio Oriente il Libano resta intrappolato tra le pressioni di Israele, l’influenza iraniana e la crescente fragilità delle proprie istituzioni. <br />Parleremo anche delle sfide economiche che attendono l’Italia tra debito pubblico, flessibilità fiscale e attuazione del PNRR, dell’allargamento dell’Unione Europea ai Balcani occidentali e delle proteste che stanno accompagnando alcuni dei più controversi investimenti internazionali nella regione. <br />Infine, analizzeremo la riflessione di Papa Leone XIV sull’intelligenza artificiale, una tecnologia che promette di trasformare il lavoro, la conoscenza e la società, ma che solleva interrogativi sempre più profondi sul rapporto tra progresso tecnologico e sviluppo umano. <br />Un episodio per capire come istruzione, lavoro, demografia, immigrazione e innovazione stiano ridefinendo il futuro dell’Italia e dell’Europa in un mondo sempre più instabile e competitivo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>847</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Svolta nucleare e tasse sulle eredità | Ven 5 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/svolta-nucleare-e-tasse-sulle-eredita-ven-5-giu--72362106</link><description><![CDATA[L’Europa è pronta a tornare al nucleare? <br />In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri globali: dalla guerra in Ucraina alle tensioni in Medio Oriente, fino al ritorno dell’energia nucleare in Italia e alle sfide che intelligenza artificiale e competitività pongono all’Europa. <br />Partiamo dal conflitto tra Russia e Ucraina, dove dopo oltre quattro anni di guerra Volodymyr Zelensky torna a proporre un incontro diretto con Vladimir Putin. Sullo sfondo, la crescente efficacia dei droni ucraini e le nuove mosse diplomatiche del Cremlino, che prova a riaprire un dialogo con Washington attraverso l’ambizioso progetto del tunnel tra Siberia e Alaska. <br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove il fallimento dei tentativi di tregua tra Israele e Hezbollah alimenta nuove preoccupazioni per la stabilità della regione. La morte di un militare della missione ONU in Libano e il deterioramento della situazione sul confine israelo-libanese mostrano quanto il rischio di escalation resti elevato. <br />In Italia, il via libera della Camera al disegno di legge sul nucleare segna una svolta storica nella strategia energetica del Paese. Analizziamo cosa sono gli Small Modular Reactors, quali opportunità potrebbero offrire per la sicurezza energetica nazionale e perché il dibattito tra sostenitori e oppositori è tornato al centro della scena politica. <br />Parleremo anche delle nuove misure economiche del Governo, delle prospettive per i bonus carburante, del rapporto di Bankitalia sulla competitività italiana, del ritardo europeo nell’intelligenza artificiale e del progetto franco-tedesco per l’allargamento dell’Unione Europea ai Balcani e all’Ucraina. <br />Spazio inoltre ai temi della giustizia, al caso delle archiviazioni sulle stragi del 1993, alla piaga del caporalato nelle campagne italiane e alle proteste in Albania contro uno dei più discussi progetti turistici del Mediterraneo. <br />Un episodio per capire come energia, guerra, innovazione tecnologica e nuovi equilibri geopolitici stiano trasformando il futuro dell’Europa, dell’Italia e dell’economia globale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72362106</guid><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 06:08:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72362106/svolta_nucleare_e_tasse_sulle_eredit.mp3" length="12031928" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7d060ecc-5156-4fd6-91ac-a9b0c5fee1b4/7d060ecc-5156-4fd6-91ac-a9b0c5fee1b4.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7d060ecc-5156-4fd6-91ac-a9b0c5fee1b4/7d060ecc-5156-4fd6-91ac-a9b0c5fee1b4.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7d060ecc-5156-4fd6-91ac-a9b0c5fee1b4/7d060ecc-5156-4fd6-91ac-a9b0c5fee1b4.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa è pronta a tornare al nucleare? 
In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri globali: dalla guerra in Ucraina alle tensioni in Medio Oriente, fino al ritorno dell’energia nucleare in Italia e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa è pronta a tornare al nucleare? <br />In questo episodio analizziamo le grandi trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri globali: dalla guerra in Ucraina alle tensioni in Medio Oriente, fino al ritorno dell’energia nucleare in Italia e alle sfide che intelligenza artificiale e competitività pongono all’Europa. <br />Partiamo dal conflitto tra Russia e Ucraina, dove dopo oltre quattro anni di guerra Volodymyr Zelensky torna a proporre un incontro diretto con Vladimir Putin. Sullo sfondo, la crescente efficacia dei droni ucraini e le nuove mosse diplomatiche del Cremlino, che prova a riaprire un dialogo con Washington attraverso l’ambizioso progetto del tunnel tra Siberia e Alaska. <br />Ci spostiamo poi in Medio Oriente, dove il fallimento dei tentativi di tregua tra Israele e Hezbollah alimenta nuove preoccupazioni per la stabilità della regione. La morte di un militare della missione ONU in Libano e il deterioramento della situazione sul confine israelo-libanese mostrano quanto il rischio di escalation resti elevato. <br />In Italia, il via libera della Camera al disegno di legge sul nucleare segna una svolta storica nella strategia energetica del Paese. Analizziamo cosa sono gli Small Modular Reactors, quali opportunità potrebbero offrire per la sicurezza energetica nazionale e perché il dibattito tra sostenitori e oppositori è tornato al centro della scena politica. <br />Parleremo anche delle nuove misure economiche del Governo, delle prospettive per i bonus carburante, del rapporto di Bankitalia sulla competitività italiana, del ritardo europeo nell’intelligenza artificiale e del progetto franco-tedesco per l’allargamento dell’Unione Europea ai Balcani e all’Ucraina. <br />Spazio inoltre ai temi della giustizia, al caso delle archiviazioni sulle stragi del 1993, alla piaga del caporalato nelle campagne italiane e alle proteste in Albania contro uno dei più discussi progetti turistici del Mediterraneo. <br />Un episodio per capire come energia, guerra, innovazione tecnologica e nuovi equilibri geopolitici stiano trasformando il futuro dell’Europa, dell’Italia e dell’economia globale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>752</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Paradosso di Hormuz e rottamazione del PIL | Gio 4 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/paradosso-di-hormuz-e-rottamazione-del-pil-gio-4-giu--72337671</link><description><![CDATA[L’Occidente sta davvero perdendo il controllo degli equilibri globali? <br />In questo episodio analizziamo alcuni dei cambiamenti più importanti che stanno ridefinendo geopolitica, economia e società: dalle tensioni nello Stretto di Hormuz alla guerra in Ucraina, passando per le nuove strategie energetiche europee, l’intelligenza artificiale e il ruolo sempre più influente del Vaticano nello scenario internazionale. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il confronto tra Stati Uniti e Iran continua a mantenere il mondo con il fiato sospeso. Dietro i negoziati diplomatici si nasconde una partita molto più ampia che coinvolge petrolio, sanzioni economiche, sicurezza energetica e il controllo di uno dei passaggi commerciali più importanti del pianeta. Cercheremo di capire perché lo Stretto di Hormuz continui a rappresentare un nodo strategico per l’economia globale e quali potrebbero essere le conseguenze di un eventuale fallimento delle trattative. <br />Ci spostiamo poi sul fronte ucraino, dove la guerra sta entrando in una nuova fase caratterizzata dall’utilizzo sempre più sofisticato di droni e tecnologie militari avanzate. Gli attacchi in profondità sul territorio russo stanno cambiando le regole del conflitto e mettendo sotto pressione il Cremlino, dimostrando come l’innovazione tecnologica stia trasformando il concetto stesso di deterrenza e sicurezza. <br />Parleremo anche dell’Europa e delle nuove misure per affrontare la crisi energetica. Bruxelles ha aperto nuovi spazi di flessibilità per gli investimenti strategici, ma continua a chiedere disciplina fiscale e riforme strutturali. Analizzeremo cosa significa concretamente per l’Italia, quali sono le sfide legate al debito pubblico e perché produttività, salari e competitività restano alcuni dei temi più delicati per il futuro del Paese. <br />Uno spazio importante sarà dedicato all’intelligenza artificiale e alla sicurezza digitale. Dall’arrivo di nuovi investimenti tecnologici in Italia fino alla protezione delle infrastrutture critiche, vedremo come l’AI stia diventando una delle principali risorse strategiche per governi, aziende e istituzioni. <br />Infine approfondiremo due temi che raccontano i profondi cambiamenti della nostra epoca: la crescita dello sfruttamento lavorativo in settori sempre più diversi e il sorprendente aumento degli americani che scelgono di lasciare gli Stati Uniti in cerca di un costo della vita più sostenibile. Chiuderemo con uno sguardo al nuovo protagonismo internazionale di Papa Leone XIV e al dibattito globale su come misurare davvero il benessere di una società oltre il semplice PIL. <br />Un episodio per capire come energia, tecnologia, geopolitica, lavoro e finanza pubblica siano sempre più interconnessi — e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il nostro futuro economico e sociale molto più di quanto immaginiamo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72337671</guid><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 06:21:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72337671/paradosso_di_hormuz_e_rottamazione_del_pil.mp3" length="13425821" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/fbb9ff3b-5b46-4223-96df-d1df92e6a00d/fbb9ff3b-5b46-4223-96df-d1df92e6a00d.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/fbb9ff3b-5b46-4223-96df-d1df92e6a00d/fbb9ff3b-5b46-4223-96df-d1df92e6a00d.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/fbb9ff3b-5b46-4223-96df-d1df92e6a00d/fbb9ff3b-5b46-4223-96df-d1df92e6a00d.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Occidente sta davvero perdendo il controllo degli equilibri globali? 
In questo episodio analizziamo alcuni dei cambiamenti più importanti che stanno ridefinendo geopolitica, economia e società: dalle tensioni nello Stretto di Hormuz alla guerra in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Occidente sta davvero perdendo il controllo degli equilibri globali? <br />In questo episodio analizziamo alcuni dei cambiamenti più importanti che stanno ridefinendo geopolitica, economia e società: dalle tensioni nello Stretto di Hormuz alla guerra in Ucraina, passando per le nuove strategie energetiche europee, l’intelligenza artificiale e il ruolo sempre più influente del Vaticano nello scenario internazionale. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il confronto tra Stati Uniti e Iran continua a mantenere il mondo con il fiato sospeso. Dietro i negoziati diplomatici si nasconde una partita molto più ampia che coinvolge petrolio, sanzioni economiche, sicurezza energetica e il controllo di uno dei passaggi commerciali più importanti del pianeta. Cercheremo di capire perché lo Stretto di Hormuz continui a rappresentare un nodo strategico per l’economia globale e quali potrebbero essere le conseguenze di un eventuale fallimento delle trattative. <br />Ci spostiamo poi sul fronte ucraino, dove la guerra sta entrando in una nuova fase caratterizzata dall’utilizzo sempre più sofisticato di droni e tecnologie militari avanzate. Gli attacchi in profondità sul territorio russo stanno cambiando le regole del conflitto e mettendo sotto pressione il Cremlino, dimostrando come l’innovazione tecnologica stia trasformando il concetto stesso di deterrenza e sicurezza. <br />Parleremo anche dell’Europa e delle nuove misure per affrontare la crisi energetica. Bruxelles ha aperto nuovi spazi di flessibilità per gli investimenti strategici, ma continua a chiedere disciplina fiscale e riforme strutturali. Analizzeremo cosa significa concretamente per l’Italia, quali sono le sfide legate al debito pubblico e perché produttività, salari e competitività restano alcuni dei temi più delicati per il futuro del Paese. <br />Uno spazio importante sarà dedicato all’intelligenza artificiale e alla sicurezza digitale. Dall’arrivo di nuovi investimenti tecnologici in Italia fino alla protezione delle infrastrutture critiche, vedremo come l’AI stia diventando una delle principali risorse strategiche per governi, aziende e istituzioni. <br />Infine approfondiremo due temi che raccontano i profondi cambiamenti della nostra epoca: la crescita dello sfruttamento lavorativo in settori sempre più diversi e il sorprendente aumento degli americani che scelgono di lasciare gli Stati Uniti in cerca di un costo della vita più sostenibile. Chiuderemo con uno sguardo al nuovo protagonismo internazionale di Papa Leone XIV e al dibattito globale su come misurare davvero il benessere di una società oltre il semplice PIL. <br />Un episodio per capire come energia, tecnologia, geopolitica, lavoro e finanza pubblica siano sempre più interconnessi — e perché le decisioni prese oggi potrebbero influenzare il nostro futuro economico e sociale molto più di quanto immaginiamo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>840</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Trump, petrolio e la strage di Amendolara | Mer 3 giu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/trump-petrolio-e-la-strage-di-amendolara-mer-3-giu--72314070</link><description><![CDATA[L’Europa sta diventando prigioniera della burocrazia? E a quale prezzo stiamo pagando energia, inflazione e competitività? <br />In questo episodio analizziamo le forze che stanno ridefinendo gli equilibri economici e geopolitici internazionali: dalle tensioni tra Stati Uniti, Iran e Israele alla crescente pressione normativa europea, fino alle contraddizioni del mercato del lavoro italiano. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il futuro dello Stretto di Hormuz continua a influenzare petrolio, inflazione e stabilità globale. Dietro le trattative tra Washington e Teheran si muovono interessi energetici enormi, mentre la Casa Bianca cerca di contenere il prezzo del greggio e prevenire nuove escalation che potrebbero avere effetti immediati sull’economia mondiale. <br />Ci spostiamo poi in Europa, dove Bruxelles concede margini di flessibilità sui conti pubblici ma mantiene una disciplina fiscale sempre più rigorosa. Analizzeremo il rapporto tra debito, investimenti, transizione energetica e burocrazia, cercando di capire perché molte imprese europee denuncino un eccesso di regolamentazione che rischia di rallentare innovazione, produttività e crescita. <br />Parleremo anche del ruolo strategico dell’Italia all’interno dello scenario energetico europeo. Tra raffinerie, infrastrutture e approvvigionamenti, il nostro Paese sta rafforzando la propria posizione come hub energetico del Mediterraneo, in un momento in cui sicurezza e indipendenza energetica sono tornate al centro del dibattito politico. <br />Ma dietro alcuni dati economici apparentemente positivi emerge una realtà molto più complessa. Approfondiremo il fenomeno dello sfruttamento lavorativo, del caporalato e del dumping sociale, analizzando casi che hanno riportato sotto i riflettori una domanda scomoda: quanto della competitività italiana si basa realmente su innovazione e produttività, e quanto invece sulla compressione dei costi del lavoro? <br />Infine commenteremo alcune delle notizie più rilevanti della settimana, dalle tensioni politiche interne alle dinamiche internazionali che stanno influenzando mercati, imprese e cittadini. <br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, regole europee e mercato del lavoro siano sempre più intrecciati — e perché le sfide economiche dei prossimi anni non si giocheranno soltanto nei palazzi della politica, ma anche nella capacità di costruire un modello di crescita sostenibile, competitivo e socialmente equo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72314070</guid><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 06:17:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72314070/trump_petrolio_e_la_strage_di_amendolara.mp3" length="8558269" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/68ac2b81-4b6d-4ffc-97f8-d3487e15e9d7/68ac2b81-4b6d-4ffc-97f8-d3487e15e9d7.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/68ac2b81-4b6d-4ffc-97f8-d3487e15e9d7/68ac2b81-4b6d-4ffc-97f8-d3487e15e9d7.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/68ac2b81-4b6d-4ffc-97f8-d3487e15e9d7/68ac2b81-4b6d-4ffc-97f8-d3487e15e9d7.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa sta diventando prigioniera della burocrazia? 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Tra raffinerie, infrastrutture e approvvigionamenti, il nostro Paese sta rafforzando la propria posizione come hub energetico del Mediterraneo, in un momento in cui sicurezza e indipendenza energetica sono tornate al centro del dibattito politico. <br />Ma dietro alcuni dati economici apparentemente positivi emerge una realtà molto più complessa. Approfondiremo il fenomeno dello sfruttamento lavorativo, del caporalato e del dumping sociale, analizzando casi che hanno riportato sotto i riflettori una domanda scomoda: quanto della competitività italiana si basa realmente su innovazione e produttività, e quanto invece sulla compressione dei costi del lavoro? <br />Infine commenteremo alcune delle notizie più rilevanti della settimana, dalle tensioni politiche interne alle dinamiche internazionali che stanno influenzando mercati, imprese e cittadini. <br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, regole europee e mercato del lavoro siano sempre più intrecciati — e perché le sfide economiche dei prossimi anni non si giocheranno soltanto nei palazzi della politica, ma anche nella capacità di costruire un modello di crescita sostenibile, competitivo e socialmente equo.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>535</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dalla trappola del contante agli ETF | FINANCE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dalla-trappola-del-contante-agli-etf-finance--72181288</link><description><![CDATA[Lasciare i soldi fermi sul conto corrente è davvero la scelta più sicura? <br />In questo episodio analizziamo uno dei passaggi più importanti della finanza personale: la trasformazione del risparmio in investimento. Perché mentre molti vedono il conto corrente come un rifugio privo di rischi, la realtà economica racconta qualcosa di molto diverso. Esiste infatti una forza silenziosa che erode il valore del denaro ogni giorno: l’inflazione. <br />Partiamo proprio da qui, smontando il mito della “sicurezza del contante”. Scopriremo perché i soldi lasciati immobili sul conto si comportano come un cubetto di ghiaccio fuori dal freezer: all’apparenza restano intatti, ma nel tempo perdono progressivamente potere d’acquisto. Un processo invisibile che, nel lungo periodo, può compromettere seriamente la capacità di mantenere il proprio stile di vita. <br />Entreremo poi nel cuore della costruzione patrimoniale: il potere dell’interesse composto. Vedremo come il tempo rappresenti il vero moltiplicatore della ricchezza e perché reinvestire automaticamente i rendimenti possa trasformare una crescita lenta e lineare in una dinamica esponenziale capace di cambiare radicalmente il risultato finale. <br />Parleremo anche di gestione del rischio e di uno degli errori più comuni degli investitori: concentrare troppo capitale su singole aziende o scommesse speculative. Analizzeremo la differenza tra rischio specifico e rischio sistematico, spiegando perché la diversificazione globale sia uno degli strumenti più potenti per proteggere il patrimonio senza rinunciare alla crescita. <br />Nella parte finale dell’episodio entreremo nella pratica operativa: azioni, obbligazioni, ETF e PAC. Capiremo come funzionano gli ETF (Exchange Traded Funds), perché hanno rivoluzionato il mondo degli investimenti e in che modo un Piano di Accumulo possa automatizzare il processo, ridurre l’impatto emotivo e trasformare persino la volatilità dei mercati in un vantaggio strategico. <br />Un episodio per capire come costruire un metodo razionale di investimento, proteggersi dall’erosione dell’inflazione e sfruttare il tempo come il più grande alleato nella crescita del patrimonio finanziario.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72181288</guid><pubDate>Sun, 31 May 2026 07:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72181288/dalla_trappola_del_contante_agli_etf.mp3" length="22062530" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/59ce4315-c48b-4076-8f30-b44e9e304f76/59ce4315-c48b-4076-8f30-b44e9e304f76.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/59ce4315-c48b-4076-8f30-b44e9e304f76/59ce4315-c48b-4076-8f30-b44e9e304f76.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/59ce4315-c48b-4076-8f30-b44e9e304f76/59ce4315-c48b-4076-8f30-b44e9e304f76.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Lasciare i soldi fermi sul conto corrente è davvero la scelta più sicura? 
In questo episodio analizziamo uno dei passaggi più importanti della finanza personale: la trasformazione del risparmio in investimento. Perché mentre molti vedono il conto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lasciare i soldi fermi sul conto corrente è davvero la scelta più sicura? <br />In questo episodio analizziamo uno dei passaggi più importanti della finanza personale: la trasformazione del risparmio in investimento. Perché mentre molti vedono il conto corrente come un rifugio privo di rischi, la realtà economica racconta qualcosa di molto diverso. Esiste infatti una forza silenziosa che erode il valore del denaro ogni giorno: l’inflazione. <br />Partiamo proprio da qui, smontando il mito della “sicurezza del contante”. Scopriremo perché i soldi lasciati immobili sul conto si comportano come un cubetto di ghiaccio fuori dal freezer: all’apparenza restano intatti, ma nel tempo perdono progressivamente potere d’acquisto. Un processo invisibile che, nel lungo periodo, può compromettere seriamente la capacità di mantenere il proprio stile di vita. <br />Entreremo poi nel cuore della costruzione patrimoniale: il potere dell’interesse composto. Vedremo come il tempo rappresenti il vero moltiplicatore della ricchezza e perché reinvestire automaticamente i rendimenti possa trasformare una crescita lenta e lineare in una dinamica esponenziale capace di cambiare radicalmente il risultato finale. <br />Parleremo anche di gestione del rischio e di uno degli errori più comuni degli investitori: concentrare troppo capitale su singole aziende o scommesse speculative. Analizzeremo la differenza tra rischio specifico e rischio sistematico, spiegando perché la diversificazione globale sia uno degli strumenti più potenti per proteggere il patrimonio senza rinunciare alla crescita. <br />Nella parte finale dell’episodio entreremo nella pratica operativa: azioni, obbligazioni, ETF e PAC. Capiremo come funzionano gli ETF (Exchange Traded Funds), perché hanno rivoluzionato il mondo degli investimenti e in che modo un Piano di Accumulo possa automatizzare il processo, ridurre l’impatto emotivo e trasformare persino la volatilità dei mercati in un vantaggio strategico. <br />Un episodio per capire come costruire un metodo razionale di investimento, proteggersi dall’erosione dell’inflazione e sfruttare il tempo come il più grande alleato nella crescita del patrimonio finanziario.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1379</itunes:duration><itunes:keywords>azioni,capitale,composto,contante,costi,diversificazione,etf,finanza,inflazione,interesse,investimento,mercato,obbligazioni,pac,portafoglio,rendimento,rischio,risparmio,tempo,volatilità</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/37ad96b3ee913ba76f82cc85c40538aa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tassa sui figli e fuga dei cervelli | Sab 30 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tassa-sui-figli-e-fuga-dei-cervelli-sab-30-mag--72241161</link><description><![CDATA[E se la più grande emergenza economica dell’Italia non fosse il debito pubblico, ma la fuga dei suoi giovani? <br />In questo episodio analizziamo alcune delle trasformazioni più profonde che stanno ridefinendo il futuro dell’Europa: il declino demografico, la rivoluzione dell’intelligenza artificiale, la competizione globale per il capitale umano e le nuove sfide geopolitiche che stanno mettendo sotto pressione crescita economica e sistemi di welfare. <br />Partiamo da un dato che racconta più di qualsiasi statistica economica: per la prima volta nella storia italiana, i cittadini residenti all’estero hanno superato gli stranieri residenti nel Paese. Analizzeremo cosa significa questa inversione storica, quali conseguenze produce sulla produttività, sul sistema pensionistico e sulla capacità dell’Italia di generare innovazione nei prossimi decenni. <br />Ci sposteremo poi sul confronto tra Italia e Germania nella gestione della crisi demografica. Mentre Berlino introduce meccanismi fiscali e previdenziali sempre più orientati alla sostenibilità di lungo periodo, l’Italia continua a confrontarsi con il calo delle nascite, la fuga dei talenti e la progressiva riduzione della popolazione in età lavorativa. Una sfida che non riguarda soltanto il welfare, ma la stessa capacità del Paese di crescere economicamente. <br />Una parte centrale dell’episodio sarà dedicata all’intelligenza artificiale e al suo impatto sull’economia reale. Vedremo perché l’AI viene ormai considerata una tecnologia trasformativa al pari dell’elettricità e come stia già accelerando la ricerca scientifica in settori cruciali come l’oncologia. Analizzeremo inoltre il ruolo che potrebbe avere nella pubblica amministrazione, nella sanità, nell’industria e nella produttività delle imprese italiane. <br />Parleremo anche del ritardo del sistema educativo nell’adattarsi a questa rivoluzione tecnologica. Scuole e università continuano spesso a formare competenze richieste dal passato, mentre il mercato del lavoro evolve a una velocità senza precedenti. Un divario che rischia di alimentare ulteriormente l’emigrazione dei giovani più qualificati. <br />Nella seconda parte dell’episodio ci concentreremo sugli scenari geopolitici ed economici. Dalla guerra ibrida russa alle nuove infrastrutture strategiche europee, passando per il progetto di integrazione dei porti dell’Alto Adriatico e le grandi rotte commerciali che collegano Europa, Medio Oriente e Asia. Scopriremo perché logistica, trasporti ed energia stanno diventando fattori sempre più decisivi nella competizione globale. <br />Infine analizzeremo lo stato dell’economia italiana: il record occupazionale raggiunto nel 2026, le pressioni inflazionistiche legate alle tensioni energetiche internazionali, gli investimenti industriali di Stellantis e il dibattito sul futuro della manifattura europea tra transizione energetica, concorrenza cinese e sicurezza degli approvvigionamenti. <br />Un episodio per capire come demografia, intelligenza artificiale, geopolitica e innovazione siano ormai parte della stessa grande sfida: costruire un’economia capace di prosperare in un mondo sempre più competitivo, tecnologico e interconnesso.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72241161</guid><pubDate>Sat, 30 May 2026 06:26:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72241161/tassa_sui_figli_e_fuga_dei_cervelli.mp3" length="9650396" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b8138c5c-7879-472c-9b38-8e950ff3bd52/b8138c5c-7879-472c-9b38-8e950ff3bd52.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b8138c5c-7879-472c-9b38-8e950ff3bd52/b8138c5c-7879-472c-9b38-8e950ff3bd52.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/b8138c5c-7879-472c-9b38-8e950ff3bd52/b8138c5c-7879-472c-9b38-8e950ff3bd52.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>E se la più grande emergenza economica dell’Italia non fosse il debito pubblico, ma la fuga dei suoi giovani? 
In questo episodio analizziamo alcune delle trasformazioni più profonde che stanno ridefinendo il futuro dell’Europa: il declino...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[E se la più grande emergenza economica dell’Italia non fosse il debito pubblico, ma la fuga dei suoi giovani? <br />In questo episodio analizziamo alcune delle trasformazioni più profonde che stanno ridefinendo il futuro dell’Europa: il declino demografico, la rivoluzione dell’intelligenza artificiale, la competizione globale per il capitale umano e le nuove sfide geopolitiche che stanno mettendo sotto pressione crescita economica e sistemi di welfare. <br />Partiamo da un dato che racconta più di qualsiasi statistica economica: per la prima volta nella storia italiana, i cittadini residenti all’estero hanno superato gli stranieri residenti nel Paese. Analizzeremo cosa significa questa inversione storica, quali conseguenze produce sulla produttività, sul sistema pensionistico e sulla capacità dell’Italia di generare innovazione nei prossimi decenni. <br />Ci sposteremo poi sul confronto tra Italia e Germania nella gestione della crisi demografica. Mentre Berlino introduce meccanismi fiscali e previdenziali sempre più orientati alla sostenibilità di lungo periodo, l’Italia continua a confrontarsi con il calo delle nascite, la fuga dei talenti e la progressiva riduzione della popolazione in età lavorativa. Una sfida che non riguarda soltanto il welfare, ma la stessa capacità del Paese di crescere economicamente. <br />Una parte centrale dell’episodio sarà dedicata all’intelligenza artificiale e al suo impatto sull’economia reale. Vedremo perché l’AI viene ormai considerata una tecnologia trasformativa al pari dell’elettricità e come stia già accelerando la ricerca scientifica in settori cruciali come l’oncologia. Analizzeremo inoltre il ruolo che potrebbe avere nella pubblica amministrazione, nella sanità, nell’industria e nella produttività delle imprese italiane. <br />Parleremo anche del ritardo del sistema educativo nell’adattarsi a questa rivoluzione tecnologica. Scuole e università continuano spesso a formare competenze richieste dal passato, mentre il mercato del lavoro evolve a una velocità senza precedenti. Un divario che rischia di alimentare ulteriormente l’emigrazione dei giovani più qualificati. <br />Nella seconda parte dell’episodio ci concentreremo sugli scenari geopolitici ed economici. Dalla guerra ibrida russa alle nuove infrastrutture strategiche europee, passando per il progetto di integrazione dei porti dell’Alto Adriatico e le grandi rotte commerciali che collegano Europa, Medio Oriente e Asia. Scopriremo perché logistica, trasporti ed energia stanno diventando fattori sempre più decisivi nella competizione globale. <br />Infine analizzeremo lo stato dell’economia italiana: il record occupazionale raggiunto nel 2026, le pressioni inflazionistiche legate alle tensioni energetiche internazionali, gli investimenti industriali di Stellantis e il dibattito sul futuro della manifattura europea tra transizione energetica, concorrenza cinese e sicurezza degli approvvigionamenti. <br />Un episodio per capire come demografia, intelligenza artificiale, geopolitica e innovazione siano ormai parte della stessa grande sfida: costruire un’economia capace di prosperare in un mondo sempre più competitivo, tecnologico e interconnesso.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>604</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dalla rana bollita al paradosso italiano | Ven 29 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dalla-rana-bollita-al-paradosso-italiano-ven-29-mag--72220738</link><description><![CDATA[Come stanno cambiando gli equilibri geopolitici ed economici globali — e perché tutto questo riguarda direttamente anche l’Italia? <br />In questo episodio analizziamo le grandi tensioni internazionali che stanno ridefinendo energia, commercio, sicurezza e crescita economica: dai negoziati tra Stati Uniti e Iran allo scontro industriale tra Europa e Cina, fino alle profonde trasformazioni demografiche e sociali che stanno colpendo l’Italia. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove lo stallo tra Washington e Teheran continua a tenere il mondo con il fiato sospeso. Lo Stretto di Hormuz resta uno dei punti più strategici del pianeta per petrolio, gas e commerci globali, mentre i negoziati tra Trump e il regime iraniano si muovono tra pressioni militari, diplomazia e interessi energetici. Analizzeremo perché il controllo delle rotte marittime nel Golfo Persico può avere effetti diretti sull’economia europea e sul costo dell’energia. <br />Ci sposteremo poi sui principali fronti di crisi internazionali: dai raid israeliani in Libano e Gaza alla trasformazione tecnologica della guerra in Ucraina, dove la produzione industriale di droni sta cambiando radicalmente gli equilibri sul campo di battaglia. Vedremo come i conflitti moderni stiano entrando in una nuova fase dominata da automazione, logistica e superiorità industriale. <br />Una parte centrale dell’episodio sarà dedicata all’Europa e al rischio di deindustrializzazione. Approfondiremo il rapporto sempre più complesso tra Unione Europea e Cina, il tema della “coopetizione” economica e il peso crescente delle regolamentazioni europee sui sistemi produttivi continentali. Analizzeremo anche il nuovo scontro tra Bruxelles e le grandi piattaforme digitali, dopo la maxi sanzione europea contro Temu per algoritmi considerati manipolativi e per la vendita di prodotti illegali. <br />In Italia, invece, il focus sarà sul ruolo strategico del Paese come hub energetico mediterraneo. Scopriremo perché le raffinerie italiane e le nuove rotte del gas verso l’Europa centrale stanno diventando sempre più cruciali per la sicurezza energetica continentale, proprio mentre aumentano le tensioni globali sulle materie prime. <br />Parleremo anche di lavoro, crisi demografica e trasformazioni sociali. Analizzeremo i risultati del Programma GOL per il reinserimento occupazionale, il problema della fuga dei cervelli e il calo della popolazione in età lavorativa, una delle minacce più sottovalutate per la crescita economica italiana nei prossimi decenni. <br />Infine affronteremo i temi della radicalizzazione, dell’emersione fiscale attraverso i pagamenti elettronici e delle nuove dinamiche culturali e sociali che stanno trasformando il Paese, tra calo dei NEET, integrazione e nuove sfide educative. <br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, guerra tecnologica, regolamentazione europea e crisi demografica siano ormai parte di un unico grande sistema interconnesso destinato a influenzare il futuro dell’Italia e dell’Europa.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72220738</guid><pubDate>Fri, 29 May 2026 06:25:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72220738/dalla_rana_bollita_al_paradosso_italiano.mp3" length="12634207" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/31d50e8c-686d-447d-9586-9a9c53b1078a/31d50e8c-686d-447d-9586-9a9c53b1078a.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/31d50e8c-686d-447d-9586-9a9c53b1078a/31d50e8c-686d-447d-9586-9a9c53b1078a.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/31d50e8c-686d-447d-9586-9a9c53b1078a/31d50e8c-686d-447d-9586-9a9c53b1078a.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Come stanno cambiando gli equilibri geopolitici ed economici globali — e perché tutto questo riguarda direttamente anche l’Italia? 
In questo episodio analizziamo le grandi tensioni internazionali che stanno ridefinendo energia, commercio, sicurezza e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come stanno cambiando gli equilibri geopolitici ed economici globali — e perché tutto questo riguarda direttamente anche l’Italia? <br />In questo episodio analizziamo le grandi tensioni internazionali che stanno ridefinendo energia, commercio, sicurezza e crescita economica: dai negoziati tra Stati Uniti e Iran allo scontro industriale tra Europa e Cina, fino alle profonde trasformazioni demografiche e sociali che stanno colpendo l’Italia. <br />Partiamo dal Medio Oriente, dove lo stallo tra Washington e Teheran continua a tenere il mondo con il fiato sospeso. Lo Stretto di Hormuz resta uno dei punti più strategici del pianeta per petrolio, gas e commerci globali, mentre i negoziati tra Trump e il regime iraniano si muovono tra pressioni militari, diplomazia e interessi energetici. Analizzeremo perché il controllo delle rotte marittime nel Golfo Persico può avere effetti diretti sull’economia europea e sul costo dell’energia. <br />Ci sposteremo poi sui principali fronti di crisi internazionali: dai raid israeliani in Libano e Gaza alla trasformazione tecnologica della guerra in Ucraina, dove la produzione industriale di droni sta cambiando radicalmente gli equilibri sul campo di battaglia. Vedremo come i conflitti moderni stiano entrando in una nuova fase dominata da automazione, logistica e superiorità industriale. <br />Una parte centrale dell’episodio sarà dedicata all’Europa e al rischio di deindustrializzazione. Approfondiremo il rapporto sempre più complesso tra Unione Europea e Cina, il tema della “coopetizione” economica e il peso crescente delle regolamentazioni europee sui sistemi produttivi continentali. Analizzeremo anche il nuovo scontro tra Bruxelles e le grandi piattaforme digitali, dopo la maxi sanzione europea contro Temu per algoritmi considerati manipolativi e per la vendita di prodotti illegali. <br />In Italia, invece, il focus sarà sul ruolo strategico del Paese come hub energetico mediterraneo. Scopriremo perché le raffinerie italiane e le nuove rotte del gas verso l’Europa centrale stanno diventando sempre più cruciali per la sicurezza energetica continentale, proprio mentre aumentano le tensioni globali sulle materie prime. <br />Parleremo anche di lavoro, crisi demografica e trasformazioni sociali. Analizzeremo i risultati del Programma GOL per il reinserimento occupazionale, il problema della fuga dei cervelli e il calo della popolazione in età lavorativa, una delle minacce più sottovalutate per la crescita economica italiana nei prossimi decenni. <br />Infine affronteremo i temi della radicalizzazione, dell’emersione fiscale attraverso i pagamenti elettronici e delle nuove dinamiche culturali e sociali che stanno trasformando il Paese, tra calo dei NEET, integrazione e nuove sfide educative. <br />Un episodio per capire come geopolitica, energia, guerra tecnologica, regolamentazione europea e crisi demografica siano ormai parte di un unico grande sistema interconnesso destinato a influenzare il futuro dell’Italia e dell’Europa.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>790</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Conti in bilico e carceri al collasso | Gio 28 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/conti-in-bilico-e-carceri-al-collasso-gio-28-mag--72201119</link><description><![CDATA[L’Europa sta entrando in una nuova fase di instabilità globale?<br />In questo episodio analizziamo le grandi tensioni geopolitiche, economiche e sociali che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dai negoziati sempre più fragili tra Stati Uniti e Iran fino alla crisi strutturale dell’Unione Europea tra allargamento, diritto di veto e sicurezza energetica.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il futuro dello Stretto di Hormuz continua a rappresentare uno dei punti più delicati per l’economia mondiale. Tra diplomazia, pressioni militari e interessi strategici contrapposti, i colloqui tra Washington e Teheran sembrano bloccati in un equilibrio precario che coinvolge petrolio, mercati finanziari e stabilità globale.<br />Approfondiamo poi l’evoluzione della guerra nella regione: dall’escalation in Libano e Gaza fino alla drammatica emergenza sanitaria nella Repubblica Democratica del Congo, dove conflitti armati ed epidemie stanno mettendo in ginocchio il sistema sanitario locale.<br />Ci spostiamo quindi in Europa, dove Bruxelles accelera sull’ingresso di Ucraina e Moldova nell’Unione Europea, aprendo però un enorme dibattito sul futuro politico dell’Europa: è ancora sostenibile un sistema basato sull’unanimità dei 27 Paesi membri? E cosa significherebbe davvero un’Europa “a più velocità”?<br />In Italia analizziamo invece le difficoltà economiche e strutturali del Paese: il rallentamento della crescita, il peso del debito pubblico, i ritardi burocratici del PNRR e il confronto sempre più acceso sulle politiche fiscali e industriali.<br />Uno spazio importante sarà dedicato anche alla crisi del sistema carcerario italiano. I dati sul sovraffollamento, sulla recidiva e sul fallimento dell’approccio puramente repressivo stanno infatti aprendo un nuovo dibattito sul rapporto tra sicurezza, lavoro e reinserimento sociale.<br />Parleremo inoltre dell’ondata di calore che sta colpendo l’Europa, delle nuove misure contro l’emergenza abitativa nelle città turistiche e dei principali scandali politici che stanno scuotendo Italia, Spagna e Francia.<br />Un episodio per capire come geopolitica, crisi energetiche, debito pubblico, sicurezza e trasformazioni sociali stiano cambiando gli equilibri del mondo — e perché i prossimi anni potrebbero essere decisivi per il futuro dell’Europa.<br /><br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72201119</guid><pubDate>Thu, 28 May 2026 06:03:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72201119/conti_in_bilico_e_carceri_al_collasso.mp3" length="15274455" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/966cf2ae-2cc3-47e1-9d29-6de13ee14599/966cf2ae-2cc3-47e1-9d29-6de13ee14599.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/966cf2ae-2cc3-47e1-9d29-6de13ee14599/966cf2ae-2cc3-47e1-9d29-6de13ee14599.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/966cf2ae-2cc3-47e1-9d29-6de13ee14599/966cf2ae-2cc3-47e1-9d29-6de13ee14599.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa sta entrando in una nuova fase di instabilità globale?
In questo episodio analizziamo le grandi tensioni geopolitiche, economiche e sociali che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dai negoziati sempre più fragili tra Stati Uniti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa sta entrando in una nuova fase di instabilità globale?<br />In questo episodio analizziamo le grandi tensioni geopolitiche, economiche e sociali che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: dai negoziati sempre più fragili tra Stati Uniti e Iran fino alla crisi strutturale dell’Unione Europea tra allargamento, diritto di veto e sicurezza energetica.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il futuro dello Stretto di Hormuz continua a rappresentare uno dei punti più delicati per l’economia mondiale. Tra diplomazia, pressioni militari e interessi strategici contrapposti, i colloqui tra Washington e Teheran sembrano bloccati in un equilibrio precario che coinvolge petrolio, mercati finanziari e stabilità globale.<br />Approfondiamo poi l’evoluzione della guerra nella regione: dall’escalation in Libano e Gaza fino alla drammatica emergenza sanitaria nella Repubblica Democratica del Congo, dove conflitti armati ed epidemie stanno mettendo in ginocchio il sistema sanitario locale.<br />Ci spostiamo quindi in Europa, dove Bruxelles accelera sull’ingresso di Ucraina e Moldova nell’Unione Europea, aprendo però un enorme dibattito sul futuro politico dell’Europa: è ancora sostenibile un sistema basato sull’unanimità dei 27 Paesi membri? E cosa significherebbe davvero un’Europa “a più velocità”?<br />In Italia analizziamo invece le difficoltà economiche e strutturali del Paese: il rallentamento della crescita, il peso del debito pubblico, i ritardi burocratici del PNRR e il confronto sempre più acceso sulle politiche fiscali e industriali.<br />Uno spazio importante sarà dedicato anche alla crisi del sistema carcerario italiano. I dati sul sovraffollamento, sulla recidiva e sul fallimento dell’approccio puramente repressivo stanno infatti aprendo un nuovo dibattito sul rapporto tra sicurezza, lavoro e reinserimento sociale.<br />Parleremo inoltre dell’ondata di calore che sta colpendo l’Europa, delle nuove misure contro l’emergenza abitativa nelle città turistiche e dei principali scandali politici che stanno scuotendo Italia, Spagna e Francia.<br />Un episodio per capire come geopolitica, crisi energetiche, debito pubblico, sicurezza e trasformazioni sociali stiano cambiando gli equilibri del mondo — e perché i prossimi anni potrebbero essere decisivi per il futuro dell’Europa.<br /><br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>955</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ferrari elettrica e la matematica dei salari | Mer 27 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ferrari-elettrica-e-la-matematica-dei-salari-mer-27-mag--72179882</link><description><![CDATA[L’Europa rischia davvero di perdere la sua industria?<br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri economici e geopolitici globali: dalla crisi energetica europea ai negoziati tra Stati Uniti e Iran, fino alle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale alla stabilità finanziaria.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il futuro dello Stretto di Hormuz continua a influenzare mercati, petrolio e sicurezza globale. Mentre Washington alterna pressioni militari e diplomazia, i colloqui con Teheran potrebbero ridisegnare gli equilibri energetici mondiali e il ruolo degli Accordi di Abramo nella regione.<br />Ci spostiamo poi in Europa, dove Bruxelles accelera sul progetto di allargamento ai Balcani e affronta nuove preoccupazioni legate alla sicurezza digitale. La BCE ha infatti lanciato l’allarme sui rischi che i sistemi di intelligenza artificiale più avanzati potrebbero rappresentare per il settore bancario e finanziario.<br />In Italia, il confronto tra Governo e Confindustria riporta al centro un tema cruciale: il costo dell’energia. Imprese e istituzioni chiedono maggiore flessibilità sugli investimenti strategici, mentre cresce il dibattito sul nucleare di nuova generazione, sui salari e sulla competitività industriale del Paese.<br />Parleremo anche della sicurezza sul lavoro, dell’emergenza demografica europea, del boom dell’energia solare e del caso Ferrari “Luce”, la prima Ferrari elettrica che sta dividendo investitori, appassionati e mercato.<br />Un episodio per capire come energia, tecnologia, geopolitica e industria stiano trasformando il mondo in cui viviamo — e quali conseguenze potrebbero avere sul futuro dell’Europa e dell’Italia.<br /><br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72179882</guid><pubDate>Wed, 27 May 2026 05:39:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72179882/ferrari_elettrica_e_la_matematica_dei_salari.mp3" length="14583150" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d1b52d25-085f-46fd-8db3-2aba9c89a253/d1b52d25-085f-46fd-8db3-2aba9c89a253.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d1b52d25-085f-46fd-8db3-2aba9c89a253/d1b52d25-085f-46fd-8db3-2aba9c89a253.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d1b52d25-085f-46fd-8db3-2aba9c89a253/d1b52d25-085f-46fd-8db3-2aba9c89a253.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa rischia davvero di perdere la sua industria?
In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri economici e geopolitici globali: dalla crisi energetica europea ai negoziati tra Stati Uniti e Iran, fino alle nuove...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa rischia davvero di perdere la sua industria?<br />In questo episodio analizziamo le tensioni che stanno ridefinendo gli equilibri economici e geopolitici globali: dalla crisi energetica europea ai negoziati tra Stati Uniti e Iran, fino alle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale alla stabilità finanziaria.<br />Partiamo dal Medio Oriente, dove il futuro dello Stretto di Hormuz continua a influenzare mercati, petrolio e sicurezza globale. Mentre Washington alterna pressioni militari e diplomazia, i colloqui con Teheran potrebbero ridisegnare gli equilibri energetici mondiali e il ruolo degli Accordi di Abramo nella regione.<br />Ci spostiamo poi in Europa, dove Bruxelles accelera sul progetto di allargamento ai Balcani e affronta nuove preoccupazioni legate alla sicurezza digitale. La BCE ha infatti lanciato l’allarme sui rischi che i sistemi di intelligenza artificiale più avanzati potrebbero rappresentare per il settore bancario e finanziario.<br />In Italia, il confronto tra Governo e Confindustria riporta al centro un tema cruciale: il costo dell’energia. Imprese e istituzioni chiedono maggiore flessibilità sugli investimenti strategici, mentre cresce il dibattito sul nucleare di nuova generazione, sui salari e sulla competitività industriale del Paese.<br />Parleremo anche della sicurezza sul lavoro, dell’emergenza demografica europea, del boom dell’energia solare e del caso Ferrari “Luce”, la prima Ferrari elettrica che sta dividendo investitori, appassionati e mercato.<br />Un episodio per capire come energia, tecnologia, geopolitica e industria stiano trasformando il mondo in cui viviamo — e quali conseguenze potrebbero avere sul futuro dell’Europa e dell’Italia.<br /><br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>912</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Borse da record e licenziamenti Electrolux | Mar 26 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/borse-da-record-e-licenziamenti-electrolux-mar-26-mag--72164005</link><description><![CDATA[La politica sta davvero cambiando o stiamo assistendo agli ultimi movimenti di un sistema sempre più fragile?<br />In questo episodio analizziamo i risultati delle elezioni amministrative italiane, tra la tenuta del centrodestra, il ritorno di figure politiche storiche e un dato che continua a crescere elezione dopo elezione: l’astensione. Un segnale che potrebbe raccontare molto più del semplice esito delle urne.<br />Sul fronte internazionale ci spostiamo in Medio Oriente, dove i negoziati tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz potrebbero ridefinire gli equilibri energetici globali. Una trattativa delicata che coinvolge petrolio, sanzioni, sicurezza marittima e il futuro degli Accordi di Abramo, mentre aumentano le tensioni tra Washington, Teheran e Israele.<br />Parleremo anche della nuova enciclica di Papa Leone XIV, un documento che affronta alcuni dei temi più controversi del nostro tempo: Intelligenza Artificiale, automazione, concentrazione del potere tecnologico e dignità del lavoro. Un intervento che prova a interrogarsi su quale spazio resterà all’essere umano in un’economia sempre più guidata dagli algoritmi.<br />Dall’altra parte emerge il paradosso dei mercati finanziari: mentre le borse raggiungono nuovi record grazie all’entusiasmo per l’IA, aziende storiche come Electrolux annunciano migliaia di esuberi e chiusure di stabilimenti, evidenziando la distanza crescente tra economia finanziaria ed economia reale.<br />Chiudiamo con le nuove prospettive sul cambiamento climatico, il dibattito sugli scenari futuri del riscaldamento globale, lo stato di avanzamento del PNRR e alcune delle principali notizie che stanno ridisegnando il rapporto tra tecnologia, lavoro e società.<br />Un episodio per capire come politica, economia, innovazione e geopolitica stiano convergendo verso una trasformazione che potrebbe definire il prossimo decennio.<br /><br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72164005</guid><pubDate>Tue, 26 May 2026 06:40:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72164005/borse_da_record_e_licenziamenti_electrolux.mp3" length="16768241" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ff4caa59-9f68-4f07-b6cf-7eb30cde84bd/ff4caa59-9f68-4f07-b6cf-7eb30cde84bd.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ff4caa59-9f68-4f07-b6cf-7eb30cde84bd/ff4caa59-9f68-4f07-b6cf-7eb30cde84bd.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ff4caa59-9f68-4f07-b6cf-7eb30cde84bd/ff4caa59-9f68-4f07-b6cf-7eb30cde84bd.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>La politica sta davvero cambiando o stiamo assistendo agli ultimi movimenti di un sistema sempre più fragile?
In questo episodio analizziamo i risultati delle elezioni amministrative italiane, tra la tenuta del centrodestra, il ritorno di figure...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La politica sta davvero cambiando o stiamo assistendo agli ultimi movimenti di un sistema sempre più fragile?<br />In questo episodio analizziamo i risultati delle elezioni amministrative italiane, tra la tenuta del centrodestra, il ritorno di figure politiche storiche e un dato che continua a crescere elezione dopo elezione: l’astensione. Un segnale che potrebbe raccontare molto più del semplice esito delle urne.<br />Sul fronte internazionale ci spostiamo in Medio Oriente, dove i negoziati tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz potrebbero ridefinire gli equilibri energetici globali. Una trattativa delicata che coinvolge petrolio, sanzioni, sicurezza marittima e il futuro degli Accordi di Abramo, mentre aumentano le tensioni tra Washington, Teheran e Israele.<br />Parleremo anche della nuova enciclica di Papa Leone XIV, un documento che affronta alcuni dei temi più controversi del nostro tempo: Intelligenza Artificiale, automazione, concentrazione del potere tecnologico e dignità del lavoro. Un intervento che prova a interrogarsi su quale spazio resterà all’essere umano in un’economia sempre più guidata dagli algoritmi.<br />Dall’altra parte emerge il paradosso dei mercati finanziari: mentre le borse raggiungono nuovi record grazie all’entusiasmo per l’IA, aziende storiche come Electrolux annunciano migliaia di esuberi e chiusure di stabilimenti, evidenziando la distanza crescente tra economia finanziaria ed economia reale.<br />Chiudiamo con le nuove prospettive sul cambiamento climatico, il dibattito sugli scenari futuri del riscaldamento globale, lo stato di avanzamento del PNRR e alcune delle principali notizie che stanno ridisegnando il rapporto tra tecnologia, lavoro e società.<br />Un episodio per capire come politica, economia, innovazione e geopolitica stiano convergendo verso una trasformazione che potrebbe definire il prossimo decennio.<br /><br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1048</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Iran, truffe Superbonus e robot umanoidi | Lun 25 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/iran-truffe-superbonus-e-robot-umanoidi-lun-25-mag--72150392</link><description><![CDATA[L’ordine mondiale sta cambiando più velocemente di quanto sembri.<br />In questo episodio analizziamo le principali trasformazioni geopolitiche, economiche e tecnologiche che stanno ridefinendo gli equilibri globali nel 2026. Dalle trattative tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz, uno dei punti più strategici per il commercio energetico mondiale, fino all’escalation tecnologica della guerra in Ucraina, dove missili ipersonici e droni stanno cambiando le regole del conflitto.<br />Ci spostiamo poi in Italia, dove il governo tenta di mettere al sicuro gli investimenti del PNRR attraverso una nuova “cassaforte” finanziaria da quasi 24 miliardi di euro, mentre il Paese continua a fare i conti con crescita debole, debito elevato e una crisi demografica che rischia di compromettere il futuro economico nazionale.<br />Ampio spazio anche al mondo del lavoro e all’impatto dell’Intelligenza Artificiale. Sempre più aziende stanno automatizzando attività amministrative e gestionali, dando vita a un modello occupazionale sempre più polarizzato: da una parte i lavori altamente specializzati, dall’altra le professioni manuali, mentre la tradizionale classe media aziendale si assottiglia progressivamente.<br />Parleremo inoltre della crisi industriale italiana, delle nuove regole europee sulla trasparenza salariale, delle tensioni diplomatiche legate alla flottiglia diretta a Gaza e del sorprendente ritorno dei libri cartacei nelle scuole svedesi come risposta agli effetti della digitalizzazione estrema.<br />Un episodio per comprendere come geopolitica, economia, tecnologia e società stiano convergendo verso una fase di cambiamento profondo, e perché le decisioni prese oggi potrebbero definire gli equilibri del prossimo decennio.<br /><br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72150392</guid><pubDate>Mon, 25 May 2026 06:44:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72150392/iran_truffe_superbonus_e_robot_umanoidi.mp3" length="9881528" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/51e5564e-d38c-4557-b7be-8a4fbdef90e9/51e5564e-d38c-4557-b7be-8a4fbdef90e9.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/51e5564e-d38c-4557-b7be-8a4fbdef90e9/51e5564e-d38c-4557-b7be-8a4fbdef90e9.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/51e5564e-d38c-4557-b7be-8a4fbdef90e9/51e5564e-d38c-4557-b7be-8a4fbdef90e9.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’ordine mondiale sta cambiando più velocemente di quanto sembri.
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Dalle trattative tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz, uno dei punti più strategici per il commercio energetico mondiale, fino all’escalation tecnologica della guerra in Ucraina, dove missili ipersonici e droni stanno cambiando le regole del conflitto.<br />Ci spostiamo poi in Italia, dove il governo tenta di mettere al sicuro gli investimenti del PNRR attraverso una nuova “cassaforte” finanziaria da quasi 24 miliardi di euro, mentre il Paese continua a fare i conti con crescita debole, debito elevato e una crisi demografica che rischia di compromettere il futuro economico nazionale.<br />Ampio spazio anche al mondo del lavoro e all’impatto dell’Intelligenza Artificiale. Sempre più aziende stanno automatizzando attività amministrative e gestionali, dando vita a un modello occupazionale sempre più polarizzato: da una parte i lavori altamente specializzati, dall’altra le professioni manuali, mentre la tradizionale classe media aziendale si assottiglia progressivamente.<br />Parleremo inoltre della crisi industriale italiana, delle nuove regole europee sulla trasparenza salariale, delle tensioni diplomatiche legate alla flottiglia diretta a Gaza e del sorprendente ritorno dei libri cartacei nelle scuole svedesi come risposta agli effetti della digitalizzazione estrema.<br />Un episodio per comprendere come geopolitica, economia, tecnologia e società stiano convergendo verso una fase di cambiamento profondo, e perché le decisioni prese oggi potrebbero definire gli equilibri del prossimo decennio.<br /><br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>618</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pensioni: perché l’INPS sta divorando il futuro | SPECIALE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pensioni-perche-l-inps-sta-divorando-il-futuro-speciale--71566807</link><description><![CDATA[La pensione come la conosciamo oggi… esisterà ancora? <br />In questo episodio analizziamo la crisi del sistema pensionistico italiano, basato su un modello a ripartizione sempre più sotto pressione. Invecchiamento della popolazione, crollo demografico e debito accumulato stanno mettendo in discussione la sostenibilità di un equilibrio che per decenni è sembrato garantito. <br />Ripercorriamo il passaggio dal sistema retributivo — generoso ma squilibrato — al metodo contributivo, che ha cambiato radicalmente le regole del gioco: dalla promessa di continuità del tenore di vita a una logica molto più legata ai contributi versati. <br />Poi il nodo strutturale: baby pensioni, bassa natalità e crescente pressione sulla fiscalità generale. Risorse che vengono assorbite dal sistema previdenziale e sottratte ad altri pilastri fondamentali come sanità, istruzione e investimenti. <br />Le riforme sono inevitabili, ma hanno un costo chiaro: assegni più bassi e minore potere d’acquisto per le future generazioni. Un cambiamento che molti stanno ancora sottovalutando. <br />La domanda finale è diretta: quanto può ancora reggere questo modello? In un contesto in cui lo Stato fatica a garantire il benessere del passato, la previdenza complementare smette di essere un’opzione e diventa, per molti, una necessità. <br />Un episodio per capire perché il vero rischio non è solo andare in pensione più tardi — ma andarci con molto meno. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71566807</guid><pubDate>Sun, 24 May 2026 07:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71566807/perch_l_inps_sta_divorando_il_futuro.mp3" length="22681528" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>La pensione come la conosciamo oggi… esisterà ancora? 
In questo episodio analizziamo la crisi del sistema pensionistico italiano, basato su un modello a ripartizione sempre più sotto pressione. Invecchiamento della popolazione, crollo demografico e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La pensione come la conosciamo oggi… esisterà ancora? <br />In questo episodio analizziamo la crisi del sistema pensionistico italiano, basato su un modello a ripartizione sempre più sotto pressione. Invecchiamento della popolazione, crollo demografico e debito accumulato stanno mettendo in discussione la sostenibilità di un equilibrio che per decenni è sembrato garantito. <br />Ripercorriamo il passaggio dal sistema retributivo — generoso ma squilibrato — al metodo contributivo, che ha cambiato radicalmente le regole del gioco: dalla promessa di continuità del tenore di vita a una logica molto più legata ai contributi versati. <br />Poi il nodo strutturale: baby pensioni, bassa natalità e crescente pressione sulla fiscalità generale. Risorse che vengono assorbite dal sistema previdenziale e sottratte ad altri pilastri fondamentali come sanità, istruzione e investimenti. <br />Le riforme sono inevitabili, ma hanno un costo chiaro: assegni più bassi e minore potere d’acquisto per le future generazioni. Un cambiamento che molti stanno ancora sottovalutando. <br />La domanda finale è diretta: quanto può ancora reggere questo modello? In un contesto in cui lo Stato fatica a garantire il benessere del passato, la previdenza complementare smette di essere un’opzione e diventa, per molti, una necessità. <br />Un episodio per capire perché il vero rischio non è solo andare in pensione più tardi — ma andarci con molto meno. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1418</itunes:duration><itunes:keywords>bilancio,contributi,contributivo,debito,demografia,fornero,futuro,inps,integrazione,istat,lavoratori,natalità,pensioni,previdenza,produttività,retributivo,ripartizione,solidarietà,sostenibilità,welfare</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68baa446510436c96e7ae833569fcd9a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>160 miliardi bruciati e cervelli in fuga | Sab 23 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/160-miliardi-bruciati-e-cervelli-in-fuga-sab-23-mag--72126217</link><description><![CDATA[L’Europa sta trovando una nuova strategia per sopravvivere in un mondo sempre più frammentato? <br />In questo episodio analizziamo come l’Unione Europea stia cercando di ridurre la propria dipendenza dagli Stati Uniti e dalla Cina attraverso nuovi accordi commerciali strategici, a partire dall’intesa con il Messico. Una mossa che potrebbe ridefinire gli equilibri economici globali proprio mentre il protezionismo torna a dominare la scena internazionale. <br />Ma mentre Bruxelles guarda all’esterno, l’Italia continua a fare i conti con problemi strutturali sempre più difficili da ignorare. Dalla crisi dell’Ex Ilva alla fuga dei giovani laureati, passando per la stagnazione della produttività e la difficoltà delle imprese a crescere, emerge il ritratto di un Paese che rischia di perdere il proprio capitale umano e la propria competitività. <br />Parleremo anche delle proteste contro l’Intelligenza Artificiale nelle università americane, del timore che l’automazione possa sostituire milioni di posti di lavoro e di come le competenze umane — pensiero critico, creatività ed empatia — stiano diventando sempre più centrali nell’economia del futuro. <br />Sul fronte politico analizzeremo il significato delle elezioni amministrative italiane, le tensioni culturali che attraversano città simbolo come Venezia e l’eredità lasciata da Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, in un’epoca segnata da overtourism, crisi identitarie e trasformazioni sociali profonde. <br />Infine, uno sguardo ai grandi rischi globali: dall’instabilità geopolitica in Medio Oriente all’arrivo di un possibile El Niño estremo, che potrebbe influenzare clima, agricoltura ed economia nei prossimi anni. <br />Un episodio per capire come commercio, tecnologia, politica e cambiamento climatico stiano ridefinendo il futuro dell’Europa e dell’Italia. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72126217</guid><pubDate>Sat, 23 May 2026 06:06:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72126217/160_miliardi_bruciati_e_cervelli_in_fuga.mp3" length="11951261" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ece6a8e6-f315-4740-8fd4-0f79cf207788/ece6a8e6-f315-4740-8fd4-0f79cf207788.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ece6a8e6-f315-4740-8fd4-0f79cf207788/ece6a8e6-f315-4740-8fd4-0f79cf207788.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ece6a8e6-f315-4740-8fd4-0f79cf207788/ece6a8e6-f315-4740-8fd4-0f79cf207788.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa sta trovando una nuova strategia per sopravvivere in un mondo sempre più frammentato? 
In questo episodio analizziamo come l’Unione Europea stia cercando di ridurre la propria dipendenza dagli Stati Uniti e dalla Cina attraverso nuovi accordi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa sta trovando una nuova strategia per sopravvivere in un mondo sempre più frammentato? <br />In questo episodio analizziamo come l’Unione Europea stia cercando di ridurre la propria dipendenza dagli Stati Uniti e dalla Cina attraverso nuovi accordi commerciali strategici, a partire dall’intesa con il Messico. Una mossa che potrebbe ridefinire gli equilibri economici globali proprio mentre il protezionismo torna a dominare la scena internazionale. <br />Ma mentre Bruxelles guarda all’esterno, l’Italia continua a fare i conti con problemi strutturali sempre più difficili da ignorare. Dalla crisi dell’Ex Ilva alla fuga dei giovani laureati, passando per la stagnazione della produttività e la difficoltà delle imprese a crescere, emerge il ritratto di un Paese che rischia di perdere il proprio capitale umano e la propria competitività. <br />Parleremo anche delle proteste contro l’Intelligenza Artificiale nelle università americane, del timore che l’automazione possa sostituire milioni di posti di lavoro e di come le competenze umane — pensiero critico, creatività ed empatia — stiano diventando sempre più centrali nell’economia del futuro. <br />Sul fronte politico analizzeremo il significato delle elezioni amministrative italiane, le tensioni culturali che attraversano città simbolo come Venezia e l’eredità lasciata da Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, in un’epoca segnata da overtourism, crisi identitarie e trasformazioni sociali profonde. <br />Infine, uno sguardo ai grandi rischi globali: dall’instabilità geopolitica in Medio Oriente all’arrivo di un possibile El Niño estremo, che potrebbe influenzare clima, agricoltura ed economia nei prossimi anni. <br />Un episodio per capire come commercio, tecnologia, politica e cambiamento climatico stiano ridefinendo il futuro dell’Europa e dell’Italia. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>747</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’Italia tra culle vuote e algoritmi | Ven 22 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-italia-tra-culle-vuote-e-algoritmi-ven-22-mag--72109596</link><description><![CDATA[L’Europa rischia davvero di diventare irrilevante?<br />Perché la guerra in Ucraina sta cambiando per sempre il modo di combattere?<br />E cosa succede quando un continente intero prova a sopravvivere tra il disimpegno americano e l’ascesa della Cina? <br />In questo episodio analizziamo il nuovo scenario geopolitico globale di maggio 2026: dalla stagnazione economica italiana al possibile vuoto strategico nella NATO, passando per la rivoluzione militare dei droni ucraini, le tensioni tra USA e Cuba, la crisi diplomatica con Israele e la trasformazione industriale europea. <br />Parleremo di:<br />• crisi economica italiana e crescita ferma allo 0,6%;<br />• guerra Russia-Ucraina e nuova guerra tecnologica;<br />• ambizioni tedesche nella NATO e difesa europea;<br />• pressione americana su Cuba e nuovi equilibri globali;<br />• AI, lavoro e automazione delle competenze “codificabili”;<br />• SpaceX, Elon Musk e il nuovo potere delle mega-corporation;<br />• declino demografico italiano, immigrazione e capitale umano;<br />• rischio climatico globale e ritorno di El Niño. <br />Un episodio pensato per capire non solo cosa sta accadendo oggi, ma soprattutto quale mondo si sta formando sotto la superficie delle notizie quotidiane. <br />Geopolitica, economia, tecnologia, energia e società: tutto è ormai collegato.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72109596</guid><pubDate>Fri, 22 May 2026 06:24:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72109596/l_italia_tra_culle_vuote_e_algoritmi.mp3" length="11262465" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7f7ab8db-f280-41c3-98f8-565c7e3f64f2/7f7ab8db-f280-41c3-98f8-565c7e3f64f2.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7f7ab8db-f280-41c3-98f8-565c7e3f64f2/7f7ab8db-f280-41c3-98f8-565c7e3f64f2.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7f7ab8db-f280-41c3-98f8-565c7e3f64f2/7f7ab8db-f280-41c3-98f8-565c7e3f64f2.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa rischia davvero di diventare irrilevante?
Perché la guerra in Ucraina sta cambiando per sempre il modo di combattere?
E cosa succede quando un continente intero prova a sopravvivere tra il disimpegno americano e l’ascesa della Cina? 
In...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa rischia davvero di diventare irrilevante?<br />Perché la guerra in Ucraina sta cambiando per sempre il modo di combattere?<br />E cosa succede quando un continente intero prova a sopravvivere tra il disimpegno americano e l’ascesa della Cina? <br />In questo episodio analizziamo il nuovo scenario geopolitico globale di maggio 2026: dalla stagnazione economica italiana al possibile vuoto strategico nella NATO, passando per la rivoluzione militare dei droni ucraini, le tensioni tra USA e Cuba, la crisi diplomatica con Israele e la trasformazione industriale europea. <br />Parleremo di:<br />• crisi economica italiana e crescita ferma allo 0,6%;<br />• guerra Russia-Ucraina e nuova guerra tecnologica;<br />• ambizioni tedesche nella NATO e difesa europea;<br />• pressione americana su Cuba e nuovi equilibri globali;<br />• AI, lavoro e automazione delle competenze “codificabili”;<br />• SpaceX, Elon Musk e il nuovo potere delle mega-corporation;<br />• declino demografico italiano, immigrazione e capitale umano;<br />• rischio climatico globale e ritorno di El Niño. <br />Un episodio pensato per capire non solo cosa sta accadendo oggi, ma soprattutto quale mondo si sta formando sotto la superficie delle notizie quotidiane. <br />Geopolitica, economia, tecnologia, energia e società: tutto è ormai collegato.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>704</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dai prigionieri bendati alle fabbriche cacciavite | Gio 21 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dai-prigionieri-bendati-alle-fabbriche-cacciavite-gio-21-mag--72093380</link><description><![CDATA[Il mondo sta entrando in una fase in cui le vecchie certezze geopolitiche si stanno sgretolando — e l’Europa rischia di ritrovarsi sempre più sola tra il disimpegno americano e l’espansione strategica cinese. <br />In questo episodio analizziamo la durissima crisi diplomatica esplosa tra Italia e Israele dopo il caso della “Global Sumud Flotilla”. Le immagini degli attivisti europei bendati e ammanettati nel porto di Ashdod hanno provocato una reazione senza precedenti da parte delle istituzioni italiane: Sergio Mattarella parla di trattamento “incivile”, Giorgia Meloni definisce le scene “inaccettabili” e Antonio Tajani convoca ufficialmente l’ambasciatore israeliano. <br />Dietro lo scontro diplomatico emerge però una frattura più profonda: la crescente radicalizzazione della politica israeliana e la fragilità della coalizione di Benjamin Netanyahu, sempre più dipendente dalla destra estremista di Itamar Ben-Gvir. <br />Nel frattempo, gli Stati Uniti annunciano una riduzione unilaterale della presenza militare in Europa, riportando le truppe ai livelli precedenti alla guerra in Ucraina. Una decisione che cambia gli equilibri della NATO e apre interrogativi enormi sulla capacità europea di garantire autonomamente deterrenza, sicurezza e stabilità strategica. <br />Parliamo poi dei nuovi tentativi diplomatici sul fronte russo-ucraino. Con Washington sempre più concentrata sul Medio Oriente, Bruxelles valuta la possibilità di affidare un ruolo negoziale a figure europee come Mario Draghi o Angela Merkel per riaprire il dialogo con Vladimir Putin. <br />Sul piano economico, analizziamo il nuovo accordo commerciale tra Stati Uniti e Unione Europea firmato a Turnberry, tra dazi, protezionismo e tensioni industriali. Parallelamente, Donald Trump rafforza il proprio controllo interno attraverso uno “scudo fiscale” senza precedenti che protegge la sua famiglia dalle indagini federali fino al 2026. <br />Nel frattempo, la vera battaglia globale si sposta sempre più sulla tecnologia. L’Europa rischia di perdere il controllo delle filiere strategiche mentre gli investimenti cinesi nel continente crescono rapidamente, soprattutto nel settore automotive ed elettrico. Dietro nuove fabbriche e investimenti miliardari resta però il nodo centrale: software, batterie e semiconduttori continuano a rimanere sotto controllo cinese. <br />Chiudiamo con il futuro dell’economia spaziale e dell’intelligenza artificiale. SpaceX prepara una quotazione storica che potrebbe trasformare Elon Musk nel primo trilionario della storia, mentre Jeff Bezos scommette sui data center spaziali e su un futuro in cui l’AI non eliminerà il lavoro, ma creerà una nuova scarsità di manodopera. <br />Eppure, proprio nelle università americane cresce una forte resistenza sociale contro l’intelligenza artificiale, vista da molti giovani come una minaccia diretta alla stabilità economica, alle competenze umane e alla possibilità stessa di costruirsi un futuro prevedibile. <br />Il filo conduttore dell’episodio è chiaro: il mondo sta passando da un ordine internazionale dominato dagli Stati Uniti a un sistema multipolare molto più instabile, competitivo e frammentato. <br />E in questo nuovo scenario, la vera domanda diventa una sola: l’Europa riuscirà a costruire abbastanza velocemente autonomia strategica, tecnologica e politica — oppure rischia di diventare semplicemente il terreno di competizione tra le grandi potenze globali?<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72093380</guid><pubDate>Thu, 21 May 2026 05:23:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72093380/dai_prigionieri_bendati_alle_fabbriche_cacciavite.mp3" length="14222034" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/20f42bfc-0210-43bf-b1fc-c116c4d4e7ac/20f42bfc-0210-43bf-b1fc-c116c4d4e7ac.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/20f42bfc-0210-43bf-b1fc-c116c4d4e7ac/20f42bfc-0210-43bf-b1fc-c116c4d4e7ac.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/20f42bfc-0210-43bf-b1fc-c116c4d4e7ac/20f42bfc-0210-43bf-b1fc-c116c4d4e7ac.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo sta entrando in una fase in cui le vecchie certezze geopolitiche si stanno sgretolando — e l’Europa rischia di ritrovarsi sempre più sola tra il disimpegno americano e l’espansione strategica cinese. 
In questo episodio analizziamo la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mondo sta entrando in una fase in cui le vecchie certezze geopolitiche si stanno sgretolando — e l’Europa rischia di ritrovarsi sempre più sola tra il disimpegno americano e l’espansione strategica cinese. <br />In questo episodio analizziamo la durissima crisi diplomatica esplosa tra Italia e Israele dopo il caso della “Global Sumud Flotilla”. Le immagini degli attivisti europei bendati e ammanettati nel porto di Ashdod hanno provocato una reazione senza precedenti da parte delle istituzioni italiane: Sergio Mattarella parla di trattamento “incivile”, Giorgia Meloni definisce le scene “inaccettabili” e Antonio Tajani convoca ufficialmente l’ambasciatore israeliano. <br />Dietro lo scontro diplomatico emerge però una frattura più profonda: la crescente radicalizzazione della politica israeliana e la fragilità della coalizione di Benjamin Netanyahu, sempre più dipendente dalla destra estremista di Itamar Ben-Gvir. <br />Nel frattempo, gli Stati Uniti annunciano una riduzione unilaterale della presenza militare in Europa, riportando le truppe ai livelli precedenti alla guerra in Ucraina. Una decisione che cambia gli equilibri della NATO e apre interrogativi enormi sulla capacità europea di garantire autonomamente deterrenza, sicurezza e stabilità strategica. <br />Parliamo poi dei nuovi tentativi diplomatici sul fronte russo-ucraino. Con Washington sempre più concentrata sul Medio Oriente, Bruxelles valuta la possibilità di affidare un ruolo negoziale a figure europee come Mario Draghi o Angela Merkel per riaprire il dialogo con Vladimir Putin. <br />Sul piano economico, analizziamo il nuovo accordo commerciale tra Stati Uniti e Unione Europea firmato a Turnberry, tra dazi, protezionismo e tensioni industriali. Parallelamente, Donald Trump rafforza il proprio controllo interno attraverso uno “scudo fiscale” senza precedenti che protegge la sua famiglia dalle indagini federali fino al 2026. <br />Nel frattempo, la vera battaglia globale si sposta sempre più sulla tecnologia. L’Europa rischia di perdere il controllo delle filiere strategiche mentre gli investimenti cinesi nel continente crescono rapidamente, soprattutto nel settore automotive ed elettrico. Dietro nuove fabbriche e investimenti miliardari resta però il nodo centrale: software, batterie e semiconduttori continuano a rimanere sotto controllo cinese. <br />Chiudiamo con il futuro dell’economia spaziale e dell’intelligenza artificiale. SpaceX prepara una quotazione storica che potrebbe trasformare Elon Musk nel primo trilionario della storia, mentre Jeff Bezos scommette sui data center spaziali e su un futuro in cui l’AI non eliminerà il lavoro, ma creerà una nuova scarsità di manodopera. <br />Eppure, proprio nelle università americane cresce una forte resistenza sociale contro l’intelligenza artificiale, vista da molti giovani come una minaccia diretta alla stabilità economica, alle competenze umane e alla possibilità stessa di costruirsi un futuro prevedibile. <br />Il filo conduttore dell’episodio è chiaro: il mondo sta passando da un ordine internazionale dominato dagli Stati Uniti a un sistema multipolare molto più instabile, competitivo e frammentato. <br />E in questo nuovo scenario, la vera domanda diventa una sola: l’Europa riuscirà a costruire abbastanza velocemente autonomia strategica, tecnologica e politica — oppure rischia di diventare semplicemente il terreno di competizione tra le grandi potenze globali?<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>889</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Droni ai russi e rider in tribunale | Mer 20 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/droni-ai-russi-e-rider-in-tribunale-mer-20-mag--72079474</link><description><![CDATA[Il mondo sta entrando in una fase in cui guerra, commercio e diplomazia non seguono più regole stabili — e le crisi regionali stanno rapidamente diventando crisi globali. <br />In questo episodio analizziamo il fallito piano di cambio di regime in Iran rivelato dal New York Times: un’operazione segreta che avrebbe coinvolto Stati Uniti e Israele nel tentativo di riportare al potere Mahmoud Ahmadinejad durante l’escalation militare con Teheran. Un retroscena che mostra quanto il Medio Oriente sia ormai diventato il punto più fragile dell’ordine internazionale. <br />La tensione si estende anche al Mediterraneo e al conflitto di Gaza. Per la prima volta nella storia delle missioni umanitarie, le forze israeliane aprono il fuoco contro la Flottiglia diretta verso la Striscia, provocando uno scontro diplomatico internazionale e coinvolgendo direttamente anche cittadini italiani bloccati in mare. <br />Nel frattempo, le alleanze globali stanno cambiando velocemente. L’Italia rafforza il rapporto strategico con l’India di Narendra Modi attraverso il corridoio IMEC, il progetto pensato per collegare Europa e Asia aggirando la Via della Seta cinese. Parallelamente, Giappone e Corea del Sud accelerano la cooperazione economica e tecnologica per difendersi dalle pressioni commerciali di Donald Trump e dall’espansione geopolitica di Pechino. <br />Parliamo poi dell’asse Russia-Cina, tra collaborazione militare e diffidenze reciproche. Mentre emergono informazioni sull’addestramento cinese ai militari russi nell’utilizzo dei droni, Xi Jinping lascia trapelare dubbi sempre più evidenti sulla strategia di Vladimir Putin in Ucraina. <br />Sul fronte sanitario, l’OMS dichiara l’emergenza internazionale per il nuovo focolaio di Ebola nell’Africa centrale. I casi aumentano rapidamente, manca un vaccino approvato e il primo paziente è già stato trasferito in Europa, alimentando il timore di una nuova crisi sanitaria globale. <br />In Italia, invece, cresce la pressione sul sistema sociale e produttivo. Il rapporto Antigone fotografa una situazione drammatica nelle carceri italiane: sovraffollamento record, suicidi in aumento e condizioni definite sempre più critiche. Parallelamente, il mondo industriale cerca una via d’uscita tra crisi manifatturiera e transizione tecnologica. <br />Da una parte Stellantis annuncia a Pomigliano una nuova auto elettrica low-cost da 15.000 euro per salvaguardare occupazione e produzione; dall’altra il caso Electrolux continua a rappresentare il simbolo della fragilità industriale europea davanti alla concorrenza asiatica. <br />Chiudiamo con due storie che raccontano perfettamente il nostro tempo: il caso giudiziario che scuote il mondo della moda spagnola attorno alla famiglia Mango e il record storico raggiunto dal mercato dell’arte, con un Jackson Pollock venduto per 181 milioni di dollari in una sola notte da Christie’s. <br />Il filo conduttore dell’episodio è chiaro: il mondo sta passando da una globalizzazione fondata sulla stabilità a una nuova era dominata da frammentazione, competizione strategica e crisi permanenti. <br />E mentre governi e mercati cercano nuovi equilibri, la vera domanda è una sola: chi riuscirà ad adattarsi abbastanza velocemente a un sistema globale che sta cambiando più rapidamente delle istituzioni chiamate a governarlo?<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72079474</guid><pubDate>Wed, 20 May 2026 06:20:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72079474/droni_ai_russi_e_rider_in_tribunale.mp3" length="16601893" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/753e0877-39f8-48f3-9fc5-b553cd06b41c/753e0877-39f8-48f3-9fc5-b553cd06b41c.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/753e0877-39f8-48f3-9fc5-b553cd06b41c/753e0877-39f8-48f3-9fc5-b553cd06b41c.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/753e0877-39f8-48f3-9fc5-b553cd06b41c/753e0877-39f8-48f3-9fc5-b553cd06b41c.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo sta entrando in una fase in cui guerra, commercio e diplomazia non seguono più regole stabili — e le crisi regionali stanno rapidamente diventando crisi globali. 
In questo episodio analizziamo il fallito piano di cambio di regime in Iran...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mondo sta entrando in una fase in cui guerra, commercio e diplomazia non seguono più regole stabili — e le crisi regionali stanno rapidamente diventando crisi globali. <br />In questo episodio analizziamo il fallito piano di cambio di regime in Iran rivelato dal New York Times: un’operazione segreta che avrebbe coinvolto Stati Uniti e Israele nel tentativo di riportare al potere Mahmoud Ahmadinejad durante l’escalation militare con Teheran. Un retroscena che mostra quanto il Medio Oriente sia ormai diventato il punto più fragile dell’ordine internazionale. <br />La tensione si estende anche al Mediterraneo e al conflitto di Gaza. Per la prima volta nella storia delle missioni umanitarie, le forze israeliane aprono il fuoco contro la Flottiglia diretta verso la Striscia, provocando uno scontro diplomatico internazionale e coinvolgendo direttamente anche cittadini italiani bloccati in mare. <br />Nel frattempo, le alleanze globali stanno cambiando velocemente. L’Italia rafforza il rapporto strategico con l’India di Narendra Modi attraverso il corridoio IMEC, il progetto pensato per collegare Europa e Asia aggirando la Via della Seta cinese. Parallelamente, Giappone e Corea del Sud accelerano la cooperazione economica e tecnologica per difendersi dalle pressioni commerciali di Donald Trump e dall’espansione geopolitica di Pechino. <br />Parliamo poi dell’asse Russia-Cina, tra collaborazione militare e diffidenze reciproche. Mentre emergono informazioni sull’addestramento cinese ai militari russi nell’utilizzo dei droni, Xi Jinping lascia trapelare dubbi sempre più evidenti sulla strategia di Vladimir Putin in Ucraina. <br />Sul fronte sanitario, l’OMS dichiara l’emergenza internazionale per il nuovo focolaio di Ebola nell’Africa centrale. I casi aumentano rapidamente, manca un vaccino approvato e il primo paziente è già stato trasferito in Europa, alimentando il timore di una nuova crisi sanitaria globale. <br />In Italia, invece, cresce la pressione sul sistema sociale e produttivo. Il rapporto Antigone fotografa una situazione drammatica nelle carceri italiane: sovraffollamento record, suicidi in aumento e condizioni definite sempre più critiche. Parallelamente, il mondo industriale cerca una via d’uscita tra crisi manifatturiera e transizione tecnologica. <br />Da una parte Stellantis annuncia a Pomigliano una nuova auto elettrica low-cost da 15.000 euro per salvaguardare occupazione e produzione; dall’altra il caso Electrolux continua a rappresentare il simbolo della fragilità industriale europea davanti alla concorrenza asiatica. <br />Chiudiamo con due storie che raccontano perfettamente il nostro tempo: il caso giudiziario che scuote il mondo della moda spagnola attorno alla famiglia Mango e il record storico raggiunto dal mercato dell’arte, con un Jackson Pollock venduto per 181 milioni di dollari in una sola notte da Christie’s. <br />Il filo conduttore dell’episodio è chiaro: il mondo sta passando da una globalizzazione fondata sulla stabilità a una nuova era dominata da frammentazione, competizione strategica e crisi permanenti. <br />E mentre governi e mercati cercano nuovi equilibri, la vera domanda è una sola: chi riuscirà ad adattarsi abbastanza velocemente a un sistema globale che sta cambiando più rapidamente delle istituzioni chiamate a governarlo?<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1038</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pechino, miliardi PNRR e caso cittadinanza | Mar 19 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pechino-miliardi-pnrr-e-caso-cittadinanza-mar-19-mag--72064894</link><description><![CDATA[Il mondo sta entrando in una nuova fase di equilibrio instabile — e il centro della gravità globale si sta spostando sempre più verso Pechino. <br />In questo episodio analizziamo il nuovo asse geopolitico che sta ridefinendo gli equilibri internazionali: Vladimir Putin e Donald Trump si muovono entrambi verso la Cina in cerca di mediazione, mentre Xi Jinping consolida il ruolo di arbitro globale tra guerra, commercio e sicurezza energetica. <br />Al centro della crisi resta lo Stretto di Hormuz. I negoziati tra Washington e Teheran continuano senza risultati concreti, il petrolio rimane sopra i 100 dollari al barile e la pressione inflazionistica torna a colpire economie e famiglie occidentali. Negli Stati Uniti cresce anche il costo politico della guerra: il consenso di Trump scende ai minimi mentre aumenta la paura di un conflitto regionale fuori controllo. <br />Nel frattempo, l’Europa si trova davanti a un bivio strategico. L’Italia chiede a Bruxelles maggiore flessibilità fiscale per affrontare l’emergenza energetica, ma la Commissione Europea mantiene una linea rigorista sul debito e sul Patto di Stabilità. Sullo sfondo resta il nodo dei fondi PNRR ancora da spendere e il rischio di una crescita europea sempre più fragile. <br />Sul fronte tecnologico, invece, si allarga il divario tra Stati Uniti ed Europa. L’intelligenza artificiale sta accelerando produttività, investimenti e creazione di nuove imprese americane, mentre molte economie europee — Italia inclusa — rischiano di restare indietro per carenza di capitale umano e ritardo nell’adozione tecnologica. <br />Parliamo anche dello scontro Musk-OpenAI, della futura IPO di SpaceX e della crescente centralità dell’AI non solo nell’economia, ma anche nel dibattito etico globale. Non a caso Papa Leone X pubblicherà la prima enciclica della storia interamente dedicata all’intelligenza artificiale e alla tutela della persona umana nell’era digitale. <br />In Italia, il caso Modena riaccende lo scontro politico su cittadinanza, sicurezza e integrazione, mentre una maxi-operazione contro il caporalato rivela un sistema di sfruttamento legato al Decreto Flussi che coinvolge diverse regioni italiane. <br />Chiudiamo con un fenomeno apparentemente secondario ma profondamente simbolico: il caos mondiale generato dalla collezione “Royal Pop” di Swatch e Audemars Piguet, tra file, bagarinaggio e rivendite triplicate. Un esempio perfetto di come scarsità artificiale, status e marketing stiano trasformando anche i consumi in dinamiche speculative. <br />Il filo conduttore dell’episodio è chiaro: energia, tecnologia, debito e geopolitica stanno convergendo in un unico grande sistema di pressione globale. <br />E il vero rischio del prossimo decennio potrebbe non essere soltanto una nuova crisi economica — ma la crescente difficoltà degli Stati nel mantenere stabilità, consenso e controllo in un mondo sempre più competitivo e frammentato.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72064894</guid><pubDate>Tue, 19 May 2026 05:38:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72064894/pechino_miliardi_pnrr_e_caso_cittadinanza.mp3" length="9206106" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8c164a34-bdca-41f6-ac56-d6e71540c522/8c164a34-bdca-41f6-ac56-d6e71540c522.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8c164a34-bdca-41f6-ac56-d6e71540c522/8c164a34-bdca-41f6-ac56-d6e71540c522.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8c164a34-bdca-41f6-ac56-d6e71540c522/8c164a34-bdca-41f6-ac56-d6e71540c522.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo sta entrando in una nuova fase di equilibrio instabile — e il centro della gravità globale si sta spostando sempre più verso Pechino. 
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Negli Stati Uniti cresce anche il costo politico della guerra: il consenso di Trump scende ai minimi mentre aumenta la paura di un conflitto regionale fuori controllo. <br />Nel frattempo, l’Europa si trova davanti a un bivio strategico. L’Italia chiede a Bruxelles maggiore flessibilità fiscale per affrontare l’emergenza energetica, ma la Commissione Europea mantiene una linea rigorista sul debito e sul Patto di Stabilità. Sullo sfondo resta il nodo dei fondi PNRR ancora da spendere e il rischio di una crescita europea sempre più fragile. <br />Sul fronte tecnologico, invece, si allarga il divario tra Stati Uniti ed Europa. L’intelligenza artificiale sta accelerando produttività, investimenti e creazione di nuove imprese americane, mentre molte economie europee — Italia inclusa — rischiano di restare indietro per carenza di capitale umano e ritardo nell’adozione tecnologica. <br />Parliamo anche dello scontro Musk-OpenAI, della futura IPO di SpaceX e della crescente centralità dell’AI non solo nell’economia, ma anche nel dibattito etico globale. Non a caso Papa Leone X pubblicherà la prima enciclica della storia interamente dedicata all’intelligenza artificiale e alla tutela della persona umana nell’era digitale. <br />In Italia, il caso Modena riaccende lo scontro politico su cittadinanza, sicurezza e integrazione, mentre una maxi-operazione contro il caporalato rivela un sistema di sfruttamento legato al Decreto Flussi che coinvolge diverse regioni italiane. <br />Chiudiamo con un fenomeno apparentemente secondario ma profondamente simbolico: il caos mondiale generato dalla collezione “Royal Pop” di Swatch e Audemars Piguet, tra file, bagarinaggio e rivendite triplicate. Un esempio perfetto di come scarsità artificiale, status e marketing stiano trasformando anche i consumi in dinamiche speculative. <br />Il filo conduttore dell’episodio è chiaro: energia, tecnologia, debito e geopolitica stanno convergendo in un unico grande sistema di pressione globale. <br />E il vero rischio del prossimo decennio potrebbe non essere soltanto una nuova crisi economica — ma la crescente difficoltà degli Stati nel mantenere stabilità, consenso e controllo in un mondo sempre più competitivo e frammentato.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>576</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dallo shock di Hormuz ai posti vuoti | Lun 18 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dallo-shock-di-hormuz-ai-posti-vuoti-lun-18-mag--72051716</link><description><![CDATA[Il mondo sta entrando in una fase di pressione permanente — energetica, geopolitica e sociale — e gli effetti iniziano ormai a colpire direttamente governi, imprese e cittadini. <br />In questo episodio analizziamo la crisi globale innescata dal blocco dello Stretto di Hormuz, che sta trasformando il petrolio nell’arma geopolitica più potente del momento. Con le scorte strategiche mondiali in rapido esaurimento e il rischio di un greggio a 180 dollari al barile, cresce il timore di una nuova recessione internazionale capace di travolgere Europa e Asia. <br />Approfondiamo poi il ritorno aggressivo di Donald Trump sulla scena internazionale, tra minacce dirette all’Iran, coordinamento militare con Israele e crescente tensione con la Cina. Pechino, nel frattempo, consolida la propria influenza energetica ottenendo corridoi privilegiati nel Golfo e rafforzando la propria posizione strategica mentre l’Occidente appare sempre più frammentato. <br />Ampio spazio anche alla guerra in Ucraina, dove Kiev intensifica gli attacchi con droni sul territorio russo inaugurando una nuova fase del conflitto basata su logoramento tecnologico, sabotaggio energetico e guerra industriale. <br />Sul fronte europeo, analizziamo il duro confronto tra Italia e Commissione Europea sul Patto di Stabilità. Giorgia Meloni chiede maggiore flessibilità per affrontare l’emergenza energetica, mentre Mario Draghi rilancia il tema di un “federalismo pragmatico” europeo capace di superare i veti nazionali su difesa, tecnologia ed energia. <br />In Italia emerge poi uno dei paradossi economici più profondi degli ultimi anni: mentre aumentano crisi industriali, cassa integrazione e tavoli di emergenza — dal caso Electrolux alla deindustrializzazione di interi distretti — le imprese continuano a non trovare lavoratori qualificati. Approfondiamo il cambio culturale della Generazione Z, il rifiuto dei vecchi modelli gerarchici e la continua fuga di giovani talenti verso l’estero. <br />Parliamo anche della tragedia di Modena, che ha riaperto il dibattito tra disagio psichiatrico, sicurezza e radicalizzazione, e del ruolo sempre più centrale dell’immigrazione nell’economia italiana, tra occupazione, stabilità demografica e sostenibilità del sistema produttivo. <br />Chiudiamo con alcune delle notizie più simboliche del momento: l’allarme globale dell’OMS per il nuovo focolaio di Ebola, le paure legate all’intelligenza artificiale e al lavoro, il sorprendente esperimento cinese sul “falso vuoto” quantistico e il ritorno dell’Italia al centro dell’attenzione culturale e sportiva internazionale tra il trionfo di Jannik Sinner e l’attesa per il nuovo film di Christopher Nolan sull’Odissea. <br />Il filo conduttore dell’episodio è chiaro: il mondo sta diventando sempre più interdipendente ma anche sempre più fragile. E nella nuova era delle crisi simultanee, energia, tecnologia, lavoro e stabilità sociale non possono più essere separati.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72051716</guid><pubDate>Mon, 18 May 2026 06:39:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72051716/dallo_shock_di_hormuz_ai_posti_vuoti.mp3" length="14151817" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/02d40b2e-a3c9-4a0f-b2ea-fae2d7d772d6/02d40b2e-a3c9-4a0f-b2ea-fae2d7d772d6.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/02d40b2e-a3c9-4a0f-b2ea-fae2d7d772d6/02d40b2e-a3c9-4a0f-b2ea-fae2d7d772d6.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/02d40b2e-a3c9-4a0f-b2ea-fae2d7d772d6/02d40b2e-a3c9-4a0f-b2ea-fae2d7d772d6.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo sta entrando in una fase di pressione permanente — energetica, geopolitica e sociale — e gli effetti iniziano ormai a colpire direttamente governi, imprese e cittadini. 
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Pechino, nel frattempo, consolida la propria influenza energetica ottenendo corridoi privilegiati nel Golfo e rafforzando la propria posizione strategica mentre l’Occidente appare sempre più frammentato. <br />Ampio spazio anche alla guerra in Ucraina, dove Kiev intensifica gli attacchi con droni sul territorio russo inaugurando una nuova fase del conflitto basata su logoramento tecnologico, sabotaggio energetico e guerra industriale. <br />Sul fronte europeo, analizziamo il duro confronto tra Italia e Commissione Europea sul Patto di Stabilità. Giorgia Meloni chiede maggiore flessibilità per affrontare l’emergenza energetica, mentre Mario Draghi rilancia il tema di un “federalismo pragmatico” europeo capace di superare i veti nazionali su difesa, tecnologia ed energia. <br />In Italia emerge poi uno dei paradossi economici più profondi degli ultimi anni: mentre aumentano crisi industriali, cassa integrazione e tavoli di emergenza — dal caso Electrolux alla deindustrializzazione di interi distretti — le imprese continuano a non trovare lavoratori qualificati. Approfondiamo il cambio culturale della Generazione Z, il rifiuto dei vecchi modelli gerarchici e la continua fuga di giovani talenti verso l’estero. <br />Parliamo anche della tragedia di Modena, che ha riaperto il dibattito tra disagio psichiatrico, sicurezza e radicalizzazione, e del ruolo sempre più centrale dell’immigrazione nell’economia italiana, tra occupazione, stabilità demografica e sostenibilità del sistema produttivo. <br />Chiudiamo con alcune delle notizie più simboliche del momento: l’allarme globale dell’OMS per il nuovo focolaio di Ebola, le paure legate all’intelligenza artificiale e al lavoro, il sorprendente esperimento cinese sul “falso vuoto” quantistico e il ritorno dell’Italia al centro dell’attenzione culturale e sportiva internazionale tra il trionfo di Jannik Sinner e l’attesa per il nuovo film di Christopher Nolan sull’Odissea. <br />Il filo conduttore dell’episodio è chiaro: il mondo sta diventando sempre più interdipendente ma anche sempre più fragile. E nella nuova era delle crisi simultanee, energia, tecnologia, lavoro e stabilità sociale non possono più essere separati.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>885</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Polymarket: scommettere sulla geopolitica | SPECIALE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/polymarket-scommettere-sulla-geopolitica-speciale--71585073</link><description><![CDATA[E se il futuro diventasse un mercato da manipolare? <br />In questo episodio entriamo nel mondo dei mercati predittivi, analizzando piattaforme come Polymarket, dove è possibile scommettere denaro reale su elezioni, guerre ed eventi globali. L’idea è affascinante: usare la “saggezza collettiva” per prevedere il futuro. Ma la realtà è molto più complessa. <br />Dietro questi mercati si nasconde un punto critico: chi ha più capitale può influenzare i prezzi, orientare le aspettative e, in alcuni casi, persino la percezione pubblica degli eventi. Non solo previsione, ma potenziale leva di potere. <br />Analizziamo anche l’infrastruttura che rende possibile tutto questo: blockchain, smart contract e sistemi di settlement automatico. Tecnologie che promettono trasparenza, ma che aprono anche a nuovi rischi — dalla manipolazione informativa all’insider trading, fino alle pressioni su chi produce le notizie. <br />Poi c’è la domanda più scomoda: cosa succede quando il profitto dipende da eventi negativi? Guerre, crisi, instabilità diventano asset su cui speculare. E il confine tra informazione, previsione e incentivo economico inizia a sfumare. <br />Infine, uno sguardo all’Italia: tra incertezza normativa e nodo fiscale, questi strumenti si muovono in una zona grigia ancora poco regolata. <br />Un episodio per capire come la finanza stia iniziando a prezzare non solo il futuro — ma anche la realtà stessa. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71585073</guid><pubDate>Sun, 17 May 2026 07:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71585073/scommettere_milioni_sulla_caduta_di_maduro.mp3" length="19757485" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>E se il futuro diventasse un mercato da manipolare? 
In questo episodio entriamo nel mondo dei mercati predittivi, analizzando piattaforme come Polymarket, dove è possibile scommettere denaro reale su elezioni, guerre ed eventi globali. L’idea è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[E se il futuro diventasse un mercato da manipolare? <br />In questo episodio entriamo nel mondo dei mercati predittivi, analizzando piattaforme come Polymarket, dove è possibile scommettere denaro reale su elezioni, guerre ed eventi globali. L’idea è affascinante: usare la “saggezza collettiva” per prevedere il futuro. Ma la realtà è molto più complessa. <br />Dietro questi mercati si nasconde un punto critico: chi ha più capitale può influenzare i prezzi, orientare le aspettative e, in alcuni casi, persino la percezione pubblica degli eventi. Non solo previsione, ma potenziale leva di potere. <br />Analizziamo anche l’infrastruttura che rende possibile tutto questo: blockchain, smart contract e sistemi di settlement automatico. Tecnologie che promettono trasparenza, ma che aprono anche a nuovi rischi — dalla manipolazione informativa all’insider trading, fino alle pressioni su chi produce le notizie. <br />Poi c’è la domanda più scomoda: cosa succede quando il profitto dipende da eventi negativi? Guerre, crisi, instabilità diventano asset su cui speculare. E il confine tra informazione, previsione e incentivo economico inizia a sfumare. <br />Infine, uno sguardo all’Italia: tra incertezza normativa e nodo fiscale, questi strumenti si muovono in una zona grigia ancora poco regolata. <br />Un episodio per capire come la finanza stia iniziando a prezzare non solo il futuro — ma anche la realtà stessa. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1235</itunes:duration><itunes:keywords>algoritmi,balene,blockchain,criptovalute,economia,elezioni,finanza,geopolitica,insider,intelligence,maduro,mercato,oracolo,polymarket,scommesse,speculazione,tecnologia,trading,trump,verità</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68baa446510436c96e7ae833569fcd9a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Rivincita delle tute blu e debito record | Sab 16 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/rivincita-delle-tute-blu-e-debito-record-sab-16-mag--72029393</link><description><![CDATA[Il mondo sta entrando in una nuova fase di competizione sistemica — e questa volta il conflitto non riguarda soltanto eserciti e confini, ma tecnologia, energia, lavoro e controllo delle materie prime strategiche. <br />In questo episodio analizziamo il vertice ad alta tensione tra Donald Trump e Xi Jinping a Pechino, conclusosi senza veri accordi e con una distanza sempre più evidente tra Stati Uniti e Cina. Dietro la diplomazia ufficiale si muove una battaglia molto più profonda: Taiwan, terre rare, semiconduttori, Iran e dominio industriale del prossimo decennio. <br />La Cina continua a rafforzare la propria posizione grazie al controllo delle filiere critiche globali, mentre Washington scopre quanto sia difficile ridurre la dipendenza tecnologica da Pechino senza destabilizzare l’economia americana stessa. Approfondiamo anche il tema del “decoupling” commerciale e perché molti analisti iniziano a considerarlo economicamente insostenibile. <br />Nel frattempo, l’Europa si trova sempre più sola in un mondo frammentato. Torna centrale il dibattito sull’autonomia strategica europea: difesa comune, energia, investimenti tecnologici e sicurezza industriale diventano temi inevitabili mentre gli Stati Uniti spostano progressivamente le proprie priorità geopolitiche. <br />Ampio spazio anche all’Italia, stretta tra crescita apparente e debolezze strutturali sempre più evidenti. Il debito pubblico supera i 3.158 miliardi di euro, mentre il governo cerca di contenere la pressione sulla spesa pubblica in un contesto di inflazione energetica e rallentamento economico. Analizziamo inoltre perché il modello industriale italiano fatica a trasformare eccellenze individuali in crescita sistemica. <br />Uno dei focus centrali della puntata riguarda però la trasformazione del lavoro nell’era dell’intelligenza artificiale. Mentre i mercati continuano a spingere sull’AI come nuova rivoluzione economica, cresce il timore di una bolla simile a quella delle dot-com. E paradossalmente, mentre molti lavori d’ufficio diventano automatizzabili, tornano ad avere enorme valore i mestieri tecnici e manuali specializzati. <br />Parliamo poi del clamoroso dietrofront della Svezia sulla digitalizzazione scolastica: dopo anni di tablet e apprendimento digitale, il paese reintroduce carta e penna per contrastare il calo di attenzione, memoria e comprensione del testo tra gli studenti. <br />Chiudiamo con due grandi questioni strutturali spesso sottovalutate: il rapido invecchiamento della popolazione italiana e il nuovo approccio sanitario alla sindrome dell’ovaio policistico, oggi riconosciuta come patologia metabolica complessa e non più semplice disturbo ginecologico. <br />Il filo conduttore dell’episodio è chiaro: mentre il mondo accelera verso una nuova era tecnologica e geopolitica, le vere sfide del futuro riguarderanno resilienza industriale, autonomia strategica e capacità delle società di adattarsi a cambiamenti sempre più rapidi e sistemici.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72029393</guid><pubDate>Sat, 16 May 2026 07:04:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72029393/rivincita_delle_tute_blu_e_debito_record.mp3" length="13842945" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/c37e17ad-3ec4-4981-9494-9268b9a4d2f7/c37e17ad-3ec4-4981-9494-9268b9a4d2f7.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/c37e17ad-3ec4-4981-9494-9268b9a4d2f7/c37e17ad-3ec4-4981-9494-9268b9a4d2f7.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/c37e17ad-3ec4-4981-9494-9268b9a4d2f7/c37e17ad-3ec4-4981-9494-9268b9a4d2f7.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo sta entrando in una nuova fase di competizione sistemica — e questa volta il conflitto non riguarda soltanto eserciti e confini, ma tecnologia, energia, lavoro e controllo delle materie prime strategiche. 
In questo episodio analizziamo il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mondo sta entrando in una nuova fase di competizione sistemica — e questa volta il conflitto non riguarda soltanto eserciti e confini, ma tecnologia, energia, lavoro e controllo delle materie prime strategiche. <br />In questo episodio analizziamo il vertice ad alta tensione tra Donald Trump e Xi Jinping a Pechino, conclusosi senza veri accordi e con una distanza sempre più evidente tra Stati Uniti e Cina. Dietro la diplomazia ufficiale si muove una battaglia molto più profonda: Taiwan, terre rare, semiconduttori, Iran e dominio industriale del prossimo decennio. <br />La Cina continua a rafforzare la propria posizione grazie al controllo delle filiere critiche globali, mentre Washington scopre quanto sia difficile ridurre la dipendenza tecnologica da Pechino senza destabilizzare l’economia americana stessa. Approfondiamo anche il tema del “decoupling” commerciale e perché molti analisti iniziano a considerarlo economicamente insostenibile. <br />Nel frattempo, l’Europa si trova sempre più sola in un mondo frammentato. Torna centrale il dibattito sull’autonomia strategica europea: difesa comune, energia, investimenti tecnologici e sicurezza industriale diventano temi inevitabili mentre gli Stati Uniti spostano progressivamente le proprie priorità geopolitiche. <br />Ampio spazio anche all’Italia, stretta tra crescita apparente e debolezze strutturali sempre più evidenti. Il debito pubblico supera i 3.158 miliardi di euro, mentre il governo cerca di contenere la pressione sulla spesa pubblica in un contesto di inflazione energetica e rallentamento economico. Analizziamo inoltre perché il modello industriale italiano fatica a trasformare eccellenze individuali in crescita sistemica. <br />Uno dei focus centrali della puntata riguarda però la trasformazione del lavoro nell’era dell’intelligenza artificiale. Mentre i mercati continuano a spingere sull’AI come nuova rivoluzione economica, cresce il timore di una bolla simile a quella delle dot-com. E paradossalmente, mentre molti lavori d’ufficio diventano automatizzabili, tornano ad avere enorme valore i mestieri tecnici e manuali specializzati. <br />Parliamo poi del clamoroso dietrofront della Svezia sulla digitalizzazione scolastica: dopo anni di tablet e apprendimento digitale, il paese reintroduce carta e penna per contrastare il calo di attenzione, memoria e comprensione del testo tra gli studenti. <br />Chiudiamo con due grandi questioni strutturali spesso sottovalutate: il rapido invecchiamento della popolazione italiana e il nuovo approccio sanitario alla sindrome dell’ovaio policistico, oggi riconosciuta come patologia metabolica complessa e non più semplice disturbo ginecologico. <br />Il filo conduttore dell’episodio è chiaro: mentre il mondo accelera verso una nuova era tecnologica e geopolitica, le vere sfide del futuro riguarderanno resilienza industriale, autonomia strategica e capacità delle società di adattarsi a cambiamenti sempre più rapidi e sistemici.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>866</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Microchip in crociera e allarme Draghi | Ven 15 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/microchip-in-crociera-e-allarme-draghi-ven-15-mag--72016302</link><description><![CDATA[I mercati festeggiano, le superpotenze trattano, ma sotto la superficie il mondo sta entrando in una fase di instabilità sempre più profonda.<br />In questo episodio analizziamo il vertice decisivo tra Donald Trump e Xi Jinping a Pechino: un confronto che mostra come Stati Uniti e Cina siano ormai legati da una dipendenza reciproca impossibile da spezzare. Dietro gli accordi su Boeing, microchip Nvidia e intelligenza artificiale, restano però tensioni esplosive su Taiwan, sicurezza globale e controllo delle tecnologie strategiche.<br />Parliamo poi della nuova “trappola di Tucidide” evocata dalla leadership cinese: la paura che la rivalità tra potenza dominante e potenza emergente possa trasformarsi in uno scontro inevitabile. Una dinamica che oggi coinvolge commercio, energia, dati, semiconduttori e persino le rotte marittime globali.<br />Nel frattempo, il blocco dello Stretto di Ormuz continua a produrre effetti devastanti sull’economia mondiale. Il prezzo del petrolio resta sopra i 100 dollari, i costi del carburante aereo sono esplosi e il modello dei voli low-cost sembra entrare definitivamente in crisi. Analizziamo perché questa nuova instabilità energetica sta cambiando industria, trasporti e consumi in tutto l’Occidente.<br />Ampio spazio anche all’Europa, sempre più stretta tra necessità di integrazione e divisioni interne. Mario Draghi lancia un allarme senza precedenti: secondo l’ex presidente BCE, il continente rischia il declino senza investimenti massicci in difesa, energia e tecnologia. Una visione che si scontra apertamente con quella di Papa Leone X, che critica il riarmo europeo definendolo una sottrazione di risorse a scuola, sanità e welfare.<br />In Italia, invece, convivono euforia finanziaria e crisi industriale. Piazza Affari supera i 50.000 punti, ma il caso Electrolux racconta una realtà molto diversa fatta di chiusure, delocalizzazioni e desertificazione produttiva. Approfondiamo anche il nuovo modello di “salario giusto” introdotto dal DL Primo Maggio e il crescente squilibrio tra crescita dei profitti e stagnazione dei salari.<br />Chiudiamo con alcuni dei temi sociali più delicati degli ultimi giorni: il dibattito sul fine vita dopo il caso Toscana, il riconoscimento istituzionale del body shaming come violenza psicologica, la crisi di Cuba ormai al limite del collasso energetico e la crescente indifferenza sociale emersa dopo l’omicidio di Bakari Sako a Taranto.<br />Il filo conduttore dell’episodio è uno solo: mentre politica, tecnologia ed economia diventano sempre più interconnesse, il vero rischio per le società occidentali non è soltanto la crisi — ma la perdita progressiva di stabilità, coesione e visione strategica.<br /><br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72016302</guid><pubDate>Fri, 15 May 2026 06:25:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72016302/microchip_in_crociera_e_allarme_draghi.mp3" length="14007621" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/953a52c4-c320-4999-8cc9-7de32f69eefa/953a52c4-c320-4999-8cc9-7de32f69eefa.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/953a52c4-c320-4999-8cc9-7de32f69eefa/953a52c4-c320-4999-8cc9-7de32f69eefa.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/953a52c4-c320-4999-8cc9-7de32f69eefa/953a52c4-c320-4999-8cc9-7de32f69eefa.vtt" type="text/vtt" language="it"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>I mercati festeggiano, le superpotenze trattano, ma sotto la superficie il mondo sta entrando in una fase di instabilità sempre più profonda.
In questo episodio analizziamo il vertice decisivo tra Donald Trump e Xi Jinping a Pechino: un confronto che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I mercati festeggiano, le superpotenze trattano, ma sotto la superficie il mondo sta entrando in una fase di instabilità sempre più profonda.<br />In questo episodio analizziamo il vertice decisivo tra Donald Trump e Xi Jinping a Pechino: un confronto che mostra come Stati Uniti e Cina siano ormai legati da una dipendenza reciproca impossibile da spezzare. Dietro gli accordi su Boeing, microchip Nvidia e intelligenza artificiale, restano però tensioni esplosive su Taiwan, sicurezza globale e controllo delle tecnologie strategiche.<br />Parliamo poi della nuova “trappola di Tucidide” evocata dalla leadership cinese: la paura che la rivalità tra potenza dominante e potenza emergente possa trasformarsi in uno scontro inevitabile. Una dinamica che oggi coinvolge commercio, energia, dati, semiconduttori e persino le rotte marittime globali.<br />Nel frattempo, il blocco dello Stretto di Ormuz continua a produrre effetti devastanti sull’economia mondiale. Il prezzo del petrolio resta sopra i 100 dollari, i costi del carburante aereo sono esplosi e il modello dei voli low-cost sembra entrare definitivamente in crisi. Analizziamo perché questa nuova instabilità energetica sta cambiando industria, trasporti e consumi in tutto l’Occidente.<br />Ampio spazio anche all’Europa, sempre più stretta tra necessità di integrazione e divisioni interne. Mario Draghi lancia un allarme senza precedenti: secondo l’ex presidente BCE, il continente rischia il declino senza investimenti massicci in difesa, energia e tecnologia. Una visione che si scontra apertamente con quella di Papa Leone X, che critica il riarmo europeo definendolo una sottrazione di risorse a scuola, sanità e welfare.<br />In Italia, invece, convivono euforia finanziaria e crisi industriale. Piazza Affari supera i 50.000 punti, ma il caso Electrolux racconta una realtà molto diversa fatta di chiusure, delocalizzazioni e desertificazione produttiva. Approfondiamo anche il nuovo modello di “salario giusto” introdotto dal DL Primo Maggio e il crescente squilibrio tra crescita dei profitti e stagnazione dei salari.<br />Chiudiamo con alcuni dei temi sociali più delicati degli ultimi giorni: il dibattito sul fine vita dopo il caso Toscana, il riconoscimento istituzionale del body shaming come violenza psicologica, la crisi di Cuba ormai al limite del collasso energetico e la crescente indifferenza sociale emersa dopo l’omicidio di Bakari Sako a Taranto.<br />Il filo conduttore dell’episodio è uno solo: mentre politica, tecnologia ed economia diventano sempre più interconnesse, il vero rischio per le società occidentali non è soltanto la crisi — ma la perdita progressiva di stabilità, coesione e visione strategica.<br /><br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>876</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Trump Xi e lo stipendio emotivo | Gio 14 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/trump-xi-e-lo-stipendio-emotivo-gio-14-mag--72001075</link><description><![CDATA[Il mondo sta entrando in una nuova fase della globalizzazione: meno cooperazione, più dipendenze strategiche, più pressione economica e conflitti che si propagano ben oltre i campi di battaglia. <br />In questo episodio analizziamo il vertice ad alta tensione tra Donald Trump e Xi Jinping a Pechino, dove il vero scontro non riguarda soltanto i dazi, ma il controllo delle tecnologie critiche, dei semiconduttori, delle terre rare e delle future catene globali dell’intelligenza artificiale. Dietro la diplomazia ufficiale emerge una realtà sempre più evidente: Stati Uniti e Cina non possono separarsi davvero senza destabilizzare l’intera economia mondiale. <br />Nel frattempo, la crisi in Medio Oriente continua a produrre effetti sistemici. Il blocco dello Stretto di Hormuz sta colpendo energia, commercio e trasporti globali, provocando il raddoppio dei costi del carburante aereo e mettendo fine all’era dei voli low-cost. L’instabilità coinvolge Iran, Israele, Libano e Paesi del Golfo, mentre la pressione sulle economie occidentali cresce insieme all’inflazione energetica. <br />In Europa prende forma una nuova fase industriale e strategica. L’Unione Europea accelera sui trasporti ferroviari integrati e sulle restrizioni commerciali legate agli standard sanitari, mentre l’Italia torna a discutere di nucleare, produttività e politica industriale dopo anni di assenza di una vera visione strategica. <br />Sul fronte interno italiano, approfondiamo il nuovo concetto di “salario giusto” introdotto attraverso la riforma dell’Archivio CNEL, che punta a ridefinire il peso della contrattazione collettiva e a limitare il dumping salariale. Ma il cambiamento più profondo riguarda forse il rapporto stesso con il lavoro: la Generazione Z sta mettendo in discussione il modello tradizionale di carriera, privilegiando equilibrio personale, salute mentale e quello che viene definito “stipendio emotivo”. <br />Parliamo poi dell’espansione silenziosa della “Shadow AI” nelle aziende e nei servizi alla persona, dei rischi legati all’uso incontrollato dell’intelligenza artificiale e della crescente attenzione istituzionale verso nuove forme di violenza psicologica come il body shaming, ora riconosciuto formalmente come fenomeno sociale da contrastare. <br />Chiudiamo con uno dei temi più inquietanti dell’episodio: le rivelazioni sui presunti traffici nucleari tra Russia e Corea del Nord, che mostrano quanto il nuovo disordine globale stia ormai superando i confini tradizionali della diplomazia e della sicurezza internazionale. <br />Il filo conduttore è chiaro: energia, tecnologia, lavoro e geopolitica stanno convergendo nello stesso spazio di crisi. E ogni frattura internazionale oggi produce conseguenze immediate sulla vita economica, sociale e culturale delle persone. <br />Un episodio per capire perché il vero conflitto dei prossimi anni non sarà soltanto tra Stati, ma tra modelli di stabilità, controllo tecnologico e capacità di adattamento delle società contemporanee.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72001075</guid><pubDate>Thu, 14 May 2026 06:13:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72001075/trump_xi_e_lo_stipendio_emotivo.mp3" length="13792372" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo sta entrando in una nuova fase della globalizzazione: meno cooperazione, più dipendenze strategiche, più pressione economica e conflitti che si propagano ben oltre i campi di battaglia. 
In questo episodio analizziamo il vertice ad alta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mondo sta entrando in una nuova fase della globalizzazione: meno cooperazione, più dipendenze strategiche, più pressione economica e conflitti che si propagano ben oltre i campi di battaglia. <br />In questo episodio analizziamo il vertice ad alta tensione tra Donald Trump e Xi Jinping a Pechino, dove il vero scontro non riguarda soltanto i dazi, ma il controllo delle tecnologie critiche, dei semiconduttori, delle terre rare e delle future catene globali dell’intelligenza artificiale. Dietro la diplomazia ufficiale emerge una realtà sempre più evidente: Stati Uniti e Cina non possono separarsi davvero senza destabilizzare l’intera economia mondiale. <br />Nel frattempo, la crisi in Medio Oriente continua a produrre effetti sistemici. Il blocco dello Stretto di Hormuz sta colpendo energia, commercio e trasporti globali, provocando il raddoppio dei costi del carburante aereo e mettendo fine all’era dei voli low-cost. L’instabilità coinvolge Iran, Israele, Libano e Paesi del Golfo, mentre la pressione sulle economie occidentali cresce insieme all’inflazione energetica. <br />In Europa prende forma una nuova fase industriale e strategica. L’Unione Europea accelera sui trasporti ferroviari integrati e sulle restrizioni commerciali legate agli standard sanitari, mentre l’Italia torna a discutere di nucleare, produttività e politica industriale dopo anni di assenza di una vera visione strategica. <br />Sul fronte interno italiano, approfondiamo il nuovo concetto di “salario giusto” introdotto attraverso la riforma dell’Archivio CNEL, che punta a ridefinire il peso della contrattazione collettiva e a limitare il dumping salariale. Ma il cambiamento più profondo riguarda forse il rapporto stesso con il lavoro: la Generazione Z sta mettendo in discussione il modello tradizionale di carriera, privilegiando equilibrio personale, salute mentale e quello che viene definito “stipendio emotivo”. <br />Parliamo poi dell’espansione silenziosa della “Shadow AI” nelle aziende e nei servizi alla persona, dei rischi legati all’uso incontrollato dell’intelligenza artificiale e della crescente attenzione istituzionale verso nuove forme di violenza psicologica come il body shaming, ora riconosciuto formalmente come fenomeno sociale da contrastare. <br />Chiudiamo con uno dei temi più inquietanti dell’episodio: le rivelazioni sui presunti traffici nucleari tra Russia e Corea del Nord, che mostrano quanto il nuovo disordine globale stia ormai superando i confini tradizionali della diplomazia e della sicurezza internazionale. <br />Il filo conduttore è chiaro: energia, tecnologia, lavoro e geopolitica stanno convergendo nello stesso spazio di crisi. E ogni frattura internazionale oggi produce conseguenze immediate sulla vita economica, sociale e culturale delle persone. <br />Un episodio per capire perché il vero conflitto dei prossimi anni non sarà soltanto tra Stati, ma tra modelli di stabilità, controllo tecnologico e capacità di adattamento delle società contemporanee.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>862</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dai missili al prezzo delle zucchine | Mer 13 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dai-missili-al-prezzo-delle-zucchine-mer-13-mag--71986613</link><description><![CDATA[Il mondo sta entrando in una fase in cui la stabilità non è più la norma, ma un equilibrio temporaneo tra crisi che si sovrappongono. <br />In questo episodio partiamo dal vertice tra Donald Trump e Xi Jinping a Pechino: un confronto che fotografa una realtà inevitabile, quella di due superpotenze costrette a cooperare mentre competono su Taiwan, semiconduttori e controllo delle catene globali del valore. Sullo sfondo, il Medio Oriente continua a essere il principale moltiplicatore di instabilità, con lo Stretto di Hormuz trasformato in un punto di pressione energetica permanente che alimenta inflazione e tensioni militari. <br />In Europa emergono traiettorie sempre più divergenti: la Svezia accelera verso un modello iper-liberista con forte privatizzazione di sanità e istruzione, mentre il dibattito sull’intelligenza artificiale e sulla regolamentazione delle piattaforme digitali si fa sempre più duro. L’Unione Europea prova a contenere le derive tecnologiche e sociali, mentre resta aperta la questione della sua reale capacità di autonomia strategica. <br />In Italia il quadro è doppio: da un lato una produzione industriale che regge solo grazie all’effetto scorte e un sistema produttivo ancora appesantito da burocrazia, fragilità finanziaria e fuga di competenze; dall’altro una serie di tensioni sociali e politiche che attraversano lavoro, giustizia e istituzioni, tra crisi aziendali, riforme del mercato del lavoro e casi giudiziari che diventano immediatamente terreno di scontro politico. <br />Chiudiamo con tre segnali che raccontano la trasformazione più profonda: la ridefinizione della salute e della ricerca scientifica, la crescente centralità dei dati e dei casi simbolici nella politica globale, e una polarizzazione istituzionale che attraversa tanto il Regno Unito quanto l’Italia. <br />Il filo conduttore dell’episodio è sempre lo stesso: un mondo in cui geopolitica, tecnologia ed economia non si muovono più in parallelo, ma si alimentano a vicenda, accelerando instabilità e trasformazioni strutturali. <br />Un episodio per capire perché la vera variabile critica dei prossimi anni non sarà la crescita, ma la capacità dei sistemi di reggere sotto pressione continua.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71986613</guid><pubDate>Wed, 13 May 2026 06:31:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71986613/dai_missili_al_prezzo_delle_zucchine.mp3" length="25477257" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo sta entrando in una fase in cui la stabilità non è più la norma, ma un equilibrio temporaneo tra crisi che si sovrappongono. 
In questo episodio partiamo dal vertice tra Donald Trump e Xi Jinping a Pechino: un confronto che fotografa una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mondo sta entrando in una fase in cui la stabilità non è più la norma, ma un equilibrio temporaneo tra crisi che si sovrappongono. <br />In questo episodio partiamo dal vertice tra Donald Trump e Xi Jinping a Pechino: un confronto che fotografa una realtà inevitabile, quella di due superpotenze costrette a cooperare mentre competono su Taiwan, semiconduttori e controllo delle catene globali del valore. Sullo sfondo, il Medio Oriente continua a essere il principale moltiplicatore di instabilità, con lo Stretto di Hormuz trasformato in un punto di pressione energetica permanente che alimenta inflazione e tensioni militari. <br />In Europa emergono traiettorie sempre più divergenti: la Svezia accelera verso un modello iper-liberista con forte privatizzazione di sanità e istruzione, mentre il dibattito sull’intelligenza artificiale e sulla regolamentazione delle piattaforme digitali si fa sempre più duro. L’Unione Europea prova a contenere le derive tecnologiche e sociali, mentre resta aperta la questione della sua reale capacità di autonomia strategica. <br />In Italia il quadro è doppio: da un lato una produzione industriale che regge solo grazie all’effetto scorte e un sistema produttivo ancora appesantito da burocrazia, fragilità finanziaria e fuga di competenze; dall’altro una serie di tensioni sociali e politiche che attraversano lavoro, giustizia e istituzioni, tra crisi aziendali, riforme del mercato del lavoro e casi giudiziari che diventano immediatamente terreno di scontro politico. <br />Chiudiamo con tre segnali che raccontano la trasformazione più profonda: la ridefinizione della salute e della ricerca scientifica, la crescente centralità dei dati e dei casi simbolici nella politica globale, e una polarizzazione istituzionale che attraversa tanto il Regno Unito quanto l’Italia. <br />Il filo conduttore dell’episodio è sempre lo stesso: un mondo in cui geopolitica, tecnologia ed economia non si muovono più in parallelo, ma si alimentano a vicenda, accelerando instabilità e trasformazioni strutturali. <br />Un episodio per capire perché la vera variabile critica dei prossimi anni non sarà la crescita, ma la capacità dei sistemi di reggere sotto pressione continua.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1593</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La tassa Hormuz e il caso Electrolux | Mar 12 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-tassa-hormuz-e-il-caso-electrolux-mar-12-mag--71970288</link><description><![CDATA[Il mondo sta entrando in una fase di instabilità permanente — e il prezzo lo stanno già pagando famiglie, imprese e governi. <br />In questo episodio analizziamo il nuovo disordine globale emerso dopo la crisi dello Stretto di Hormuz, che ha trasformato energia, commercio e diplomazia in strumenti di pressione geopolitica. L’aumento dei prezzi di carburanti e trasporti sta colpendo economie e consumatori in tutto l’Occidente, costringendo gli Stati Uniti a un rapido riallineamento strategico. <br />Al centro della scena c’è il vertice tra Donald Trump e Xi Jinping: un confronto che va ben oltre i dazi e riguarda tecnologia, materie prime strategiche, Taiwan e il futuro stesso degli equilibri mondiali. <br />Nel frattempo, l’Unione Europea accelera il dibattito su difesa comune, autonomia energetica e nuovo bilancio 2028-2034. Ma il tema divide governi e istituzioni: più integrazione significa anche più tasse europee e nuove tensioni sulla sovranità nazionale. <br />Sul fronte britannico, il governo di Keir Starmer affronta una crescente crisi politica e sociale, mentre gli effetti della Brexit continuano a pesare su crescita, consenso e stabilità interna. <br />In Italia, invece, emergono due facce opposte della stessa realtà. Da una parte, lo Stato beneficia dei dividendi delle grandi partecipate e intensifica la lotta contro le frodi del Superbonus, con miliardi di crediti bloccati. Dall’altra, il sistema industriale mostra segni di forte sofferenza: il caso Electrolux e gli esuberi annunciati raccontano la fragilità della manifattura europea davanti alla concorrenza asiatica e ai costi energetici. <br />Chiudiamo con due grandi temi sociali spesso sottovalutati: il boom del gioco d’azzardo online, che sta trasformando il rapporto tra Stato, fiscalità e dipendenza, e il ritardo italiano nella valorizzazione del lavoro femminile, ancora frenato da welfare insufficiente, disparità salariali e carenza di servizi. <br />Il filo conduttore dell’episodio è chiaro: geopolitica, economia e società non sono più mondi separati. Oggi ogni crisi energetica, tecnologica o finanziaria si riflette direttamente sulla vita quotidiana delle persone. <br />Un episodio per capire perché il vero tema del prossimo decennio non sarà soltanto la crescita — ma la capacità dei sistemi occidentali di restare stabili sotto pressione.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71970288</guid><pubDate>Tue, 12 May 2026 05:27:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71970288/la_tassa_hormuz_e_il_caso_electrolux.mp3" length="15281142" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo sta entrando in una fase di instabilità permanente — e il prezzo lo stanno già pagando famiglie, imprese e governi. 
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L’aumento dei prezzi di carburanti e trasporti sta colpendo economie e consumatori in tutto l’Occidente, costringendo gli Stati Uniti a un rapido riallineamento strategico. <br />Al centro della scena c’è il vertice tra Donald Trump e Xi Jinping: un confronto che va ben oltre i dazi e riguarda tecnologia, materie prime strategiche, Taiwan e il futuro stesso degli equilibri mondiali. <br />Nel frattempo, l’Unione Europea accelera il dibattito su difesa comune, autonomia energetica e nuovo bilancio 2028-2034. Ma il tema divide governi e istituzioni: più integrazione significa anche più tasse europee e nuove tensioni sulla sovranità nazionale. <br />Sul fronte britannico, il governo di Keir Starmer affronta una crescente crisi politica e sociale, mentre gli effetti della Brexit continuano a pesare su crescita, consenso e stabilità interna. <br />In Italia, invece, emergono due facce opposte della stessa realtà. Da una parte, lo Stato beneficia dei dividendi delle grandi partecipate e intensifica la lotta contro le frodi del Superbonus, con miliardi di crediti bloccati. Dall’altra, il sistema industriale mostra segni di forte sofferenza: il caso Electrolux e gli esuberi annunciati raccontano la fragilità della manifattura europea davanti alla concorrenza asiatica e ai costi energetici. <br />Chiudiamo con due grandi temi sociali spesso sottovalutati: il boom del gioco d’azzardo online, che sta trasformando il rapporto tra Stato, fiscalità e dipendenza, e il ritardo italiano nella valorizzazione del lavoro femminile, ancora frenato da welfare insufficiente, disparità salariali e carenza di servizi. <br />Il filo conduttore dell’episodio è chiaro: geopolitica, economia e società non sono più mondi separati. Oggi ogni crisi energetica, tecnologica o finanziaria si riflette direttamente sulla vita quotidiana delle persone. <br />Un episodio per capire perché il vero tema del prossimo decennio non sarà soltanto la crescita — ma la capacità dei sistemi occidentali di restare stabili sotto pressione.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>955</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mutui alle stelle e culle vuote | Lun 11 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mutui-alle-stelle-e-culle-vuote-lun-11-mag--71952868</link><description><![CDATA[Il vecchio ordine mondiale si sta incrinando — e questa volta anche l’Europa rischia di non avere più tempo. <br />In questo episodio analizziamo le grandi fratture geopolitiche, economiche e sociali che stanno ridefinendo il futuro dell’Occidente. Partiamo dalla Russia di Vladimir Putin: la parata del 9 maggio a Mosca, pensata per mostrare forza e controllo, ha finito per rivelare vulnerabilità, logoramento e difficoltà crescenti dopo anni di guerra in Ucraina. <br />Nel frattempo, nello Stretto di Hormuz continua una pericolosa “guerra senza guerra” tra Iran e Stati Uniti: negoziati ufficiali, minacce energetiche e pressioni militari convivono in un equilibrio sempre più fragile. <br />Ma la vera svolta riguarda il rapporto tra Europa e America. L’Occidente entra in una nuova fase in cui gli Stati Uniti di Donald Trump vengono percepiti sempre più come un alleato imprevedibile. Per questo l’Europa è costretta a ripensare sicurezza, autonomia strategica e interessi economici con maggiore indipendenza. <br />Sul fronte economico, si chiude definitivamente l’era del denaro facile. Tassi bassi, liquidità infinita e crescita sostenuta dal debito lasciano spazio a un’economia più dura, dove sopravvive solo chi genera produttività reale. In questo scenario, le grandi partecipate italiane — da Enel a Eni — diventano una risorsa strategica per sostenere i conti pubblici. <br />Approfondiamo poi il nuovo decreto sul “salario giusto”, che punta a rafforzare la contrattazione collettiva e contrastare il dumping salariale, mentre il mercato del lavoro affronta trasformazioni sempre più profonde. <br />E infine la vera emergenza italiana: il collasso demografico. Nascono sempre meno bambini, chiudono scuole nei piccoli comuni e per molte giovani generazioni la maternità non è più percepita come una scelta sostenibile, ma come un rischio economico e personale. <br />Il risultato è un Paese che deve decidere rapidamente come affrontare produttività stagnante, crisi demografica e competizione globale — in un mondo dove ogni inefficienza inizia a presentare il conto. <br />Un episodio per capire perché le crisi di oggi non sono temporanee, ma i segnali di una trasformazione storica già iniziata.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71952868</guid><pubDate>Mon, 11 May 2026 05:59:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71952868/mutui_alle_stelle_e_culle_vuote.mp3" length="12213322" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il vecchio ordine mondiale si sta incrinando — e questa volta anche l’Europa rischia di non avere più tempo. 
In questo episodio analizziamo le grandi fratture geopolitiche, economiche e sociali che stanno ridefinendo il futuro dell’Occidente....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il vecchio ordine mondiale si sta incrinando — e questa volta anche l’Europa rischia di non avere più tempo. <br />In questo episodio analizziamo le grandi fratture geopolitiche, economiche e sociali che stanno ridefinendo il futuro dell’Occidente. Partiamo dalla Russia di Vladimir Putin: la parata del 9 maggio a Mosca, pensata per mostrare forza e controllo, ha finito per rivelare vulnerabilità, logoramento e difficoltà crescenti dopo anni di guerra in Ucraina. <br />Nel frattempo, nello Stretto di Hormuz continua una pericolosa “guerra senza guerra” tra Iran e Stati Uniti: negoziati ufficiali, minacce energetiche e pressioni militari convivono in un equilibrio sempre più fragile. <br />Ma la vera svolta riguarda il rapporto tra Europa e America. L’Occidente entra in una nuova fase in cui gli Stati Uniti di Donald Trump vengono percepiti sempre più come un alleato imprevedibile. Per questo l’Europa è costretta a ripensare sicurezza, autonomia strategica e interessi economici con maggiore indipendenza. <br />Sul fronte economico, si chiude definitivamente l’era del denaro facile. Tassi bassi, liquidità infinita e crescita sostenuta dal debito lasciano spazio a un’economia più dura, dove sopravvive solo chi genera produttività reale. In questo scenario, le grandi partecipate italiane — da Enel a Eni — diventano una risorsa strategica per sostenere i conti pubblici. <br />Approfondiamo poi il nuovo decreto sul “salario giusto”, che punta a rafforzare la contrattazione collettiva e contrastare il dumping salariale, mentre il mercato del lavoro affronta trasformazioni sempre più profonde. <br />E infine la vera emergenza italiana: il collasso demografico. Nascono sempre meno bambini, chiudono scuole nei piccoli comuni e per molte giovani generazioni la maternità non è più percepita come una scelta sostenibile, ma come un rischio economico e personale. <br />Il risultato è un Paese che deve decidere rapidamente come affrontare produttività stagnante, crisi demografica e competizione globale — in un mondo dove ogni inefficienza inizia a presentare il conto. <br />Un episodio per capire perché le crisi di oggi non sono temporanee, ma i segnali di una trasformazione storica già iniziata.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>764</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dal petrodollaro al ritorno all’oro | SPECIALE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dal-petrodollaro-al-ritorno-all-oro-speciale--71496751</link><description><![CDATA[Sta finendo l’era del dollaro come centro del mondo? <br />In questo episodio analizziamo il possibile tramonto del petrodollaro, il meccanismo che dagli anni ’70 ha sostenuto l’egemonia finanziaria degli Stati Uniti legando il commercio del petrolio al dollaro e al debito americano. Oggi quell’equilibrio mostra crepe sempre più evidenti. <br />Le sanzioni finanziarie, un tempo strumento dominante, stanno perdendo efficacia. Sempre più Paesi cercano alternative, accelerando un processo che fino a pochi anni fa sembrava impensabile: sganciarsi dal sistema centrato sul dollaro. <br />Al centro di questa transizione c’è la Cina. Pechino spinge per nuovi modelli di scambio: transazioni legate a riserve reali come l’oro e infrastrutture finanziarie indipendenti, progettate per ridurre la dipendenza dall’architettura occidentale. <br />Questo cambio di paradigma mette in discussione le basi stesse delle economie avanzate, costruite su debito, fiducia istituzionale e centralità dei mercati finanziari. Se il sistema cambia, cambiano anche le regole del gioco. <br />Il risultato è un mondo più frammentato, dove la sovranità monetaria non dipende più solo da una valuta dominante, ma dalla capacità di controllare risorse reali, riserve strategiche e sistemi di pagamento autonomi. <br />Un episodio per capire se siamo davvero all’inizio di un nuovo ordine economico globale — e cosa potrebbe sostituire quello attuale. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71496751</guid><pubDate>Sun, 10 May 2026 07:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71496751/fine_del_petrodollaro_dopo_cinquant_anni.mp3" length="14913756" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Sta finendo l’era del dollaro come centro del mondo? 
In questo episodio analizziamo il possibile tramonto del petrodollaro, il meccanismo che dagli anni ’70 ha sostenuto l’egemonia finanziaria degli Stati Uniti legando il commercio del petrolio al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sta finendo l’era del dollaro come centro del mondo? <br />In questo episodio analizziamo il possibile tramonto del petrodollaro, il meccanismo che dagli anni ’70 ha sostenuto l’egemonia finanziaria degli Stati Uniti legando il commercio del petrolio al dollaro e al debito americano. Oggi quell’equilibrio mostra crepe sempre più evidenti. <br />Le sanzioni finanziarie, un tempo strumento dominante, stanno perdendo efficacia. Sempre più Paesi cercano alternative, accelerando un processo che fino a pochi anni fa sembrava impensabile: sganciarsi dal sistema centrato sul dollaro. <br />Al centro di questa transizione c’è la Cina. Pechino spinge per nuovi modelli di scambio: transazioni legate a riserve reali come l’oro e infrastrutture finanziarie indipendenti, progettate per ridurre la dipendenza dall’architettura occidentale. <br />Questo cambio di paradigma mette in discussione le basi stesse delle economie avanzate, costruite su debito, fiducia istituzionale e centralità dei mercati finanziari. Se il sistema cambia, cambiano anche le regole del gioco. <br />Il risultato è un mondo più frammentato, dove la sovranità monetaria non dipende più solo da una valuta dominante, ma dalla capacità di controllare risorse reali, riserve strategiche e sistemi di pagamento autonomi. <br />Un episodio per capire se siamo davvero all’inizio di un nuovo ordine economico globale — e cosa potrebbe sostituire quello attuale. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>933</itunes:duration><itunes:keywords>arabia,basilea,blockchain,cina,debito,dollaro,economia.,finanza,geopolitica,inflazione,kissinger,nixon,oro,petrodollaro,petrolio,riserve,sanzioni,swift,triffin,yuan</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68baa446510436c96e7ae833569fcd9a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Rubio, la Cina e i Longennials | Sab 9 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/rubio-la-cina-e-i-longennials-sab-9-mag--71933810</link><description><![CDATA[L’Europa cambia, il Regno Unito si frammenta e l’Italia prova a reinventarsi: siamo all’inizio di una nuova fase storica? <br />In questo episodio analizziamo le trasformazioni geopolitiche ed economiche che stanno ridefinendo gli equilibri globali. Partiamo dal Regno Unito post-Brexit, dove l’ascesa di Nigel Farage e della destra radicale mostra le conseguenze politiche di anni di polarizzazione, crisi identitaria e disillusione verso i partiti tradizionali. <br />Nel frattempo, anche il rapporto tra Italia e Stati Uniti evolve rapidamente. L’intesa ideologica iniziale lascia spazio a una diplomazia più pragmatica e complessa, segnata da dossier strategici come Medio Oriente, NATO ed energia. L’influenza di figure come Marco Rubio sostituisce progressivamente quella più ideologica dell’ala trumpiana originaria. <br />Sul fronte economico, la Cina continua a correre. Con una crescita del PIL al 5% e investimenti infrastrutturali giganteschi, Pechino rafforza il proprio ruolo industriale e tecnologico globale. E l’Europa? Secondo economisti come Philippe Aghion, senza debito comune, innovazione e investimenti strategici il continente rischia di perdere definitivamente terreno rispetto a Stati Uniti e Cina. <br />Ma dentro questo scenario emergono anche segnali inattesi dall’Italia. Povertà in calo, occupazione ai massimi storici e un fenomeno sempre più centrale: la “Longevity Economy”. Gli over-65 non sono più soltanto un costo sociale, ma una forza economica che concentra ricchezza, consumi e imprese. <br />Accanto a questi dati, però, restano criticità profonde. Il Sud continua a perdere giovani e capitale umano, mentre il sistema carcerario italiano si avvicina a un punto di rottura: sovraffollamento record, carenza di personale e aumento del disagio sociale mettono sotto pressione l’intero sistema della giustizia. <br />Il filo conduttore dell’episodio è chiaro: le grandi trasformazioni non riguardano solo geopolitica e mercati, ma il modo stesso in cui le società occidentali stanno ridefinendo lavoro, welfare, sicurezza e coesione sociale. <br />Un episodio per capire perché il futuro non si giocherà solo sulla crescita economica — ma sulla capacità di mantenere stabile una società sempre più fragile.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71933810</guid><pubDate>Sat, 09 May 2026 05:51:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71933810/rubio_la_cina_e_i_longennials.mp3" length="13437524" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Europa cambia, il Regno Unito si frammenta e l’Italia prova a reinventarsi: siamo all’inizio di una nuova fase storica? 
In questo episodio analizziamo le trasformazioni geopolitiche ed economiche che stanno ridefinendo gli equilibri globali....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa cambia, il Regno Unito si frammenta e l’Italia prova a reinventarsi: siamo all’inizio di una nuova fase storica? <br />In questo episodio analizziamo le trasformazioni geopolitiche ed economiche che stanno ridefinendo gli equilibri globali. Partiamo dal Regno Unito post-Brexit, dove l’ascesa di Nigel Farage e della destra radicale mostra le conseguenze politiche di anni di polarizzazione, crisi identitaria e disillusione verso i partiti tradizionali. <br />Nel frattempo, anche il rapporto tra Italia e Stati Uniti evolve rapidamente. L’intesa ideologica iniziale lascia spazio a una diplomazia più pragmatica e complessa, segnata da dossier strategici come Medio Oriente, NATO ed energia. L’influenza di figure come Marco Rubio sostituisce progressivamente quella più ideologica dell’ala trumpiana originaria. <br />Sul fronte economico, la Cina continua a correre. Con una crescita del PIL al 5% e investimenti infrastrutturali giganteschi, Pechino rafforza il proprio ruolo industriale e tecnologico globale. E l’Europa? Secondo economisti come Philippe Aghion, senza debito comune, innovazione e investimenti strategici il continente rischia di perdere definitivamente terreno rispetto a Stati Uniti e Cina. <br />Ma dentro questo scenario emergono anche segnali inattesi dall’Italia. Povertà in calo, occupazione ai massimi storici e un fenomeno sempre più centrale: la “Longevity Economy”. Gli over-65 non sono più soltanto un costo sociale, ma una forza economica che concentra ricchezza, consumi e imprese. <br />Accanto a questi dati, però, restano criticità profonde. Il Sud continua a perdere giovani e capitale umano, mentre il sistema carcerario italiano si avvicina a un punto di rottura: sovraffollamento record, carenza di personale e aumento del disagio sociale mettono sotto pressione l’intero sistema della giustizia. <br />Il filo conduttore dell’episodio è chiaro: le grandi trasformazioni non riguardano solo geopolitica e mercati, ma il modo stesso in cui le società occidentali stanno ridefinendo lavoro, welfare, sicurezza e coesione sociale. <br />Un episodio per capire perché il futuro non si giocherà solo sulla crescita economica — ma sulla capacità di mantenere stabile una società sempre più fragile.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>840</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cervelli in fuga e badanti che invecchiano | Ven 8 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cervelli-in-fuga-e-badanti-che-invecchiano-ven-8-mag--71918813</link><description><![CDATA[L’Occidente sta entrando in una nuova fase storica — ma pochi sembrano rendersene conto. <br />In questo episodio analizziamo il nuovo equilibrio globale che sta emergendo tra crisi geopolitiche, trasformazioni economiche e cambiamenti sociali profondi. Al centro c’è il pontificato di Papa Leone XIV, che prova a ricostruire unità e stabilità in un mondo sempre più polarizzato. Una linea distante tanto dal populismo quanto dagli estremismi ideologici, e che inevitabilmente entra in tensione con l’America di Donald Trump. <br />Nel frattempo, l’Unione Europea tenta di riaffermarsi come alternativa multilaterale in uno scenario dominato da conflitti commerciali, crisi energetiche e competizione tra grandi potenze. Ma le tensioni sui dazi automobilistici e la crisi dello Stretto di Hormuz mostrano quanto l’equilibrio resti fragile. <br />Poi il tema economico più interessante: il superamento del PIL come unica misura del progresso. Sempre più istituzioni internazionali spingono verso indicatori legati a benessere, sostenibilità e qualità della vita. Un cambio di paradigma che mette in discussione il modello economico tradizionale. <br />E l’Italia? Qui emergono due emergenze strutturali: la glaciazione demografica e la fuga di cervelli. Oltre 630.000 giovani hanno lasciato il Paese negli ultimi anni, impoverendo innovazione, produttività e prospettive di crescita. <br />Approfondiamo anche le nuove sfide del lavoro: sicurezza, burnout, carenza di personale qualificato e il “cortocircuito assistenziale” di un Paese che invecchia più rapidamente della sua capacità di prendersi cura degli anziani. <br />Infine, uno sguardo al futuro della fiscalità e dell’intelligenza artificiale: se le macchine produrranno sempre più valore, chi sosterrà welfare e pensioni? Il dibattito sulla tassazione dei profitti generati dall’AI potrebbe diventare uno dei temi centrali del prossimo decennio. <br />Un episodio per capire perché le crisi di oggi non sono eventi isolati — ma segnali di una trasformazione molto più ampia del modello occidentale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71918813</guid><pubDate>Fri, 08 May 2026 06:04:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71918813/cervelli_in_fuga_e_badanti_che_invecchiano.mp3" length="11888568" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>L’Occidente sta entrando in una nuova fase storica — ma pochi sembrano rendersene conto. 
In questo episodio analizziamo il nuovo equilibrio globale che sta emergendo tra crisi geopolitiche, trasformazioni economiche e cambiamenti sociali profondi. Al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Occidente sta entrando in una nuova fase storica — ma pochi sembrano rendersene conto. <br />In questo episodio analizziamo il nuovo equilibrio globale che sta emergendo tra crisi geopolitiche, trasformazioni economiche e cambiamenti sociali profondi. Al centro c’è il pontificato di Papa Leone XIV, che prova a ricostruire unità e stabilità in un mondo sempre più polarizzato. Una linea distante tanto dal populismo quanto dagli estremismi ideologici, e che inevitabilmente entra in tensione con l’America di Donald Trump. <br />Nel frattempo, l’Unione Europea tenta di riaffermarsi come alternativa multilaterale in uno scenario dominato da conflitti commerciali, crisi energetiche e competizione tra grandi potenze. Ma le tensioni sui dazi automobilistici e la crisi dello Stretto di Hormuz mostrano quanto l’equilibrio resti fragile. <br />Poi il tema economico più interessante: il superamento del PIL come unica misura del progresso. Sempre più istituzioni internazionali spingono verso indicatori legati a benessere, sostenibilità e qualità della vita. Un cambio di paradigma che mette in discussione il modello economico tradizionale. <br />E l’Italia? Qui emergono due emergenze strutturali: la glaciazione demografica e la fuga di cervelli. Oltre 630.000 giovani hanno lasciato il Paese negli ultimi anni, impoverendo innovazione, produttività e prospettive di crescita. <br />Approfondiamo anche le nuove sfide del lavoro: sicurezza, burnout, carenza di personale qualificato e il “cortocircuito assistenziale” di un Paese che invecchia più rapidamente della sua capacità di prendersi cura degli anziani. <br />Infine, uno sguardo al futuro della fiscalità e dell’intelligenza artificiale: se le macchine produrranno sempre più valore, chi sosterrà welfare e pensioni? Il dibattito sulla tassazione dei profitti generati dall’AI potrebbe diventare uno dei temi centrali del prossimo decennio. <br />Un episodio per capire perché le crisi di oggi non sono eventi isolati — ma segnali di una trasformazione molto più ampia del modello occidentale.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>743</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dall’Iran al carrello della spesa | Gio 7 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dall-iran-al-carrello-della-spesa-gio-7-mag--71903152</link><description><![CDATA[Il mondo accelera verso nuovi equilibri — e l’Europa rischia di arrivare impreparata.<br />In questo episodio analizziamo le tensioni tra Stati Uniti e Iran, con Washington sempre più pressata a chiudere il dossier nucleare prima che la crisi degeneri. Ma Teheran ha capito il punto debole americano: la necessità di evitare un conflitto lungo, costoso e destabilizzante per energia e mercati globali. Lo scontro si gioca tanto sul piano militare quanto su quello psicologico e diplomatico.<br />Parallelamente, cresce la distanza tra Donald Trump e il Vaticano guidato da Papa Leone XIV. Dietro gli attacchi politici emerge un conflitto più profondo: nazionalismo contro multilateralismo, forza contro mediazione.<br />Sul fronte europeo, prende forma una strategia destinata a pesare nei prossimi anni: la “Right to Stay Strategy” promossa dalla Commissione UE. L’obiettivo è semplice ma radicale — garantire alle persone il diritto di non essere costrette a lasciare il proprio territorio per mancanza di lavoro, servizi o prospettive. Un tema cruciale soprattutto per l’Italia, dove milioni di cittadini vivono in aree progressivamente svuotate.<br />Dal lato economico, arrivano segnali contrastanti. Le vendite al dettaglio mostrano una lieve ripresa e l’e-commerce continua a crescere, ma inflazione e tensioni energetiche rischiano di erodere rapidamente il potere d’acquisto delle famiglie.<br />E poi il grande paradosso italiano: uno dei Paesi con la più alta aspettativa di vita in Europa, ma con un sistema sanitario sotto pressione. Carenza di infermieri, liste d’attesa sempre più lunghe e spesa sanitaria inferiore alla media UE mettono in discussione la sostenibilità futura del welfare.<br />Chiudiamo con uno sguardo al lavoro e alle nuove fragilità sociali: il caso dei rider, le accuse contro le piattaforme digitali e il dibattito sul riconoscimento dei diritti nell’economia algoritmica.<br />Un episodio che collega geopolitica, welfare, lavoro e trasformazioni sociali — per capire dove si stanno accumulando le vere tensioni del futuro.<br /><br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71903152</guid><pubDate>Thu, 07 May 2026 08:11:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71903152/dall_iran_al_carrello_della_spesa.mp3" length="15211343" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo accelera verso nuovi equilibri — e l’Europa rischia di arrivare impreparata.
In questo episodio analizziamo le tensioni tra Stati Uniti e Iran, con Washington sempre più pressata a chiudere il dossier nucleare prima che la crisi degeneri. Ma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mondo accelera verso nuovi equilibri — e l’Europa rischia di arrivare impreparata.<br />In questo episodio analizziamo le tensioni tra Stati Uniti e Iran, con Washington sempre più pressata a chiudere il dossier nucleare prima che la crisi degeneri. Ma Teheran ha capito il punto debole americano: la necessità di evitare un conflitto lungo, costoso e destabilizzante per energia e mercati globali. Lo scontro si gioca tanto sul piano militare quanto su quello psicologico e diplomatico.<br />Parallelamente, cresce la distanza tra Donald Trump e il Vaticano guidato da Papa Leone XIV. Dietro gli attacchi politici emerge un conflitto più profondo: nazionalismo contro multilateralismo, forza contro mediazione.<br />Sul fronte europeo, prende forma una strategia destinata a pesare nei prossimi anni: la “Right to Stay Strategy” promossa dalla Commissione UE. L’obiettivo è semplice ma radicale — garantire alle persone il diritto di non essere costrette a lasciare il proprio territorio per mancanza di lavoro, servizi o prospettive. Un tema cruciale soprattutto per l’Italia, dove milioni di cittadini vivono in aree progressivamente svuotate.<br />Dal lato economico, arrivano segnali contrastanti. Le vendite al dettaglio mostrano una lieve ripresa e l’e-commerce continua a crescere, ma inflazione e tensioni energetiche rischiano di erodere rapidamente il potere d’acquisto delle famiglie.<br />E poi il grande paradosso italiano: uno dei Paesi con la più alta aspettativa di vita in Europa, ma con un sistema sanitario sotto pressione. Carenza di infermieri, liste d’attesa sempre più lunghe e spesa sanitaria inferiore alla media UE mettono in discussione la sostenibilità futura del welfare.<br />Chiudiamo con uno sguardo al lavoro e alle nuove fragilità sociali: il caso dei rider, le accuse contro le piattaforme digitali e il dibattito sul riconoscimento dei diritti nell’economia algoritmica.<br />Un episodio che collega geopolitica, welfare, lavoro e trasformazioni sociali — per capire dove si stanno accumulando le vere tensioni del futuro.<br /><br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>951</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nuovi italiani in fuga e caro bollette | Mer 6 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nuovi-italiani-in-fuga-e-caro-bollette-mer-6-mag--71884930</link><description><![CDATA[Quando politica e valori entrano in conflitto, chi detta davvero la direzione? <br />In questo episodio analizziamo lo scontro tra Donald Trump e Papa Leone XIV, nato da visioni opposte su guerra, diplomazia e gestione dei conflitti globali. Un confronto che va oltre le persone e riflette due modi diversi di interpretare il ruolo dell’Occidente. <br />Nel frattempo, l’Europa si trova davanti a una sfida sempre più concreta: la crisi energetica e la necessità di costruire una difesa comune. In un contesto in cui la guerra appare sempre più “tecnologica” e distante, il rischio è sottovalutarne gli effetti reali. <br />In Italia, il cambiamento passa anche dal lavoro. Il decreto del Primo Maggio punta a rafforzare la contrattazione collettiva e la trasparenza salariale, coinvolgendo attori chiave come il CNEL e l’INPS. Un tentativo di aggiornare le regole in un mercato sempre più complesso. <br />Ma il quadro si chiude con un ritardo strutturale: l’Italia resta indietro rispetto agli standard sociali europei. I nodi sono noti — istruzione, occupazione femminile, gestione dei flussi migratori — e continuano a limitare il potenziale di crescita. <br />Il filo conduttore è chiaro: tra conflitti globali e riforme interne, la vera sfida è colmare il divario tra ambizione e realtà. <br />Un episodio per capire dove si stanno accumulando le tensioni — e quali rischiano di esplodere per prime.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71884930</guid><pubDate>Wed, 06 May 2026 05:43:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71884930/nuovi_italiani_in_fuga_e_caro_bollette.mp3" length="14657965" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Quando politica e valori entrano in conflitto, chi detta davvero la direzione? 
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In questo episodio analizziamo le tensioni tra Unione Europea e gli Stati Uniti guidati da Donald Trump, con al centro nuovi dazi sull’automotive e un contesto geopolitico reso ancora più instabile...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Europa è pronta a reggere la pressione globale? <br />In questo episodio analizziamo le tensioni tra Unione Europea e gli Stati Uniti guidati da Donald Trump, con al centro nuovi dazi sull’automotive e un contesto geopolitico reso ancora più instabile dai conflitti in Medio Oriente. Una combinazione che mette sotto stress commercio, industria e relazioni internazionali. <br />Ma le sfide non arrivano solo dall’esterno. In Italia emergono nodi strutturali che frenano la crescita: produttività stagnante, sistema previdenziale sotto pressione e un modello di università pubblica che fatica a sostenersi nel lungo periodo. <br />Il vero punto, però, è la capacità di esecuzione. Senza una governance efficace e una burocrazia qualificata, anche le risorse del PNRR rischiano di non tradursi in sviluppo reale. <br />Da qui nasce una domanda strategica: può l’Europa rafforzare la propria sovranità economica e politica? La risposta passa da investimenti concreti nel capitale umano e da una visione di lungo periodo che oggi sembra ancora incompleta. <br />Un episodio per capire perché la sfida non è solo resistere alle pressioni esterne — ma costruire le basi per tornare a crescere.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>812</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cuba: il collasso terminale del sistema | SPECIALE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cuba-il-collasso-terminale-del-sistema-speciale--71495996</link><description><![CDATA[Cosa succede quando un intero sistema smette di funzionare? <br />In questo episodio entriamo nella crisi di Cuba, sempre più vicina a un possibile collasso economico, infrastrutturale e sociale. Al centro c’è un equilibrio che si è spezzato: la fine dei sussidi petroliferi venezuelani, le restrizioni energetiche imposte dagli Stati Uniti e il progressivo cedimento della rete elettrica. Il risultato? Blackout diffusi che paralizzano trasporti, approvvigionamenti e servizi essenziali. <br />Ma il segnale più forte arriva da quello che un tempo era un punto di forza: il sistema sanitario. Oggi ospedali senza strumenti di base, carenza di medicinali e condizioni operative sempre più difficili raccontano un declino profondo, non più episodico ma strutturale. <br />Nel frattempo, la pressione sociale cresce. Inflazione, povertà estrema e insicurezza alimentare stanno spingendo il Paese verso una crisi sempre più visibile e difficile da contenere. <br />Infine, lo scenario geopolitico: tra il supporto di Russia e Cina e le trattative internazionali, si apre una possibilità delicata — una transizione economica guidata dall’élite, pronta a cambiare modello pur di mantenere il controllo. <br />Un episodio per capire come nasce un collasso — e quali segnali lo rendono inevitabile. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71495996</guid><pubDate>Sun, 03 May 2026 07:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71495996/il_collasso_terminale_del_sistema_cuba.mp3" length="17188708" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa succede quando un intero sistema smette di funzionare? 
In questo episodio entriamo nella crisi di Cuba, sempre più vicina a un possibile collasso economico, infrastrutturale e sociale. Al centro c’è un equilibrio che si è spezzato: la fine dei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cosa succede quando un intero sistema smette di funzionare? <br />In questo episodio entriamo nella crisi di Cuba, sempre più vicina a un possibile collasso economico, infrastrutturale e sociale. Al centro c’è un equilibrio che si è spezzato: la fine dei sussidi petroliferi venezuelani, le restrizioni energetiche imposte dagli Stati Uniti e il progressivo cedimento della rete elettrica. Il risultato? Blackout diffusi che paralizzano trasporti, approvvigionamenti e servizi essenziali. <br />Ma il segnale più forte arriva da quello che un tempo era un punto di forza: il sistema sanitario. Oggi ospedali senza strumenti di base, carenza di medicinali e condizioni operative sempre più difficili raccontano un declino profondo, non più episodico ma strutturale. <br />Nel frattempo, la pressione sociale cresce. Inflazione, povertà estrema e insicurezza alimentare stanno spingendo il Paese verso una crisi sempre più visibile e difficile da contenere. <br />Infine, lo scenario geopolitico: tra il supporto di Russia e Cina e le trattative internazionali, si apre una possibilità delicata — una transizione economica guidata dall’élite, pronta a cambiare modello pur di mantenere il controllo. <br />Un episodio per capire come nasce un collasso — e quali segnali lo rendono inevitabile. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1075</itunes:duration><itunes:keywords>blackout,castro,cina,collasso,cuba,fallimento,geopolitica,inflazione,infrastrutture,medici,migrazione,petrolio,povertà,russia,sanità,sanzioni,spionaggio,transizione,trump,venezuela</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68baa446510436c96e7ae833569fcd9a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mappe del Novecento per il lavoro 2030 | Ven 1 mag</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mappe-del-novecento-per-il-lavoro-2030-ven-1-mag--71806550</link><description><![CDATA[Il lavoro sta cambiando — ma le regole sono rimaste indietro. <br />In questo episodio partiamo dal cuore del dibattito del 1° maggio: il richiamo di Sergio Mattarella a una maggiore sicurezza occupazionale e alla necessità di offrire prospettive concrete alle nuove generazioni. Non è solo una questione economica, ma di stabilità sociale. <br />Da qui emerge una proposta chiave: un nuovo patto tra istituzioni, imprese e lavoratori. Al centro, due leve decisive — formazione continua e innovazione tecnologica — viste sempre più come l’unica strada per aumentare produttività e competitività. <br />Ma il contesto non aiuta. Le tensioni internazionali, dai conflitti in Medio Oriente alla guerra in Ucraina, continuano a influenzare i mercati energetici e a creare incertezza economica. <br />Sul fronte monetario, la prudenza della Banca Centrale Europea riflette un equilibrio delicato: contenere l’inflazione senza frenare ulteriormente la crescita. <br />Infine, uno sguardo meno discusso ma cruciale: il lavoro come strumento di reintegrazione sociale. I percorsi occupazionali per i detenuti emergono come leva concreta per ridurre recidiva e costruire nuove opportunità. <br />Il filo conduttore è chiaro: lavoro, stabilità e crescita sono sempre più interconnessi — e richiedono scelte strutturali, non interventi temporanei. <br />Un episodio per capire perché il futuro del lavoro non riguarda solo l’economia, ma il funzionamento stesso della società.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71806550</guid><pubDate>Fri, 01 May 2026 06:18:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71806550/mappe_del_novecento_per_il_lavoro_2030.mp3" length="15849985" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il lavoro sta cambiando — ma le regole sono rimaste indietro. 
In questo episodio partiamo dal cuore del dibattito del 1° maggio: il richiamo di Sergio Mattarella a una maggiore sicurezza occupazionale e alla necessità di offrire prospettive concrete...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il lavoro sta cambiando — ma le regole sono rimaste indietro. <br />In questo episodio partiamo dal cuore del dibattito del 1° maggio: il richiamo di Sergio Mattarella a una maggiore sicurezza occupazionale e alla necessità di offrire prospettive concrete alle nuove generazioni. Non è solo una questione economica, ma di stabilità sociale. <br />Da qui emerge una proposta chiave: un nuovo patto tra istituzioni, imprese e lavoratori. Al centro, due leve decisive — formazione continua e innovazione tecnologica — viste sempre più come l’unica strada per aumentare produttività e competitività. <br />Ma il contesto non aiuta. Le tensioni internazionali, dai conflitti in Medio Oriente alla guerra in Ucraina, continuano a influenzare i mercati energetici e a creare incertezza economica. <br />Sul fronte monetario, la prudenza della Banca Centrale Europea riflette un equilibrio delicato: contenere l’inflazione senza frenare ulteriormente la crescita. <br />Infine, uno sguardo meno discusso ma cruciale: il lavoro come strumento di reintegrazione sociale. I percorsi occupazionali per i detenuti emergono come leva concreta per ridurre recidiva e costruire nuove opportunità. <br />Il filo conduttore è chiaro: lavoro, stabilità e crescita sono sempre più interconnessi — e richiedono scelte strutturali, non interventi temporanei. <br />Un episodio per capire perché il futuro del lavoro non riguarda solo l’economia, ma il funzionamento stesso della società.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>991</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Trump, Putin, petrolio e algoritmi del lavoro | Gio 30 apr</title><link>https://www.spreaker.com/episode/trump-putin-petrolio-e-algoritmi-del-lavoro-gio-30-apr--71771614</link><description><![CDATA[Stiamo entrando in una fase di equilibrio… o di instabilità permanente? <br />In questo episodio analizziamo un contesto globale sempre più teso: i tentativi diplomatici di Donald Trump tra Russia e Iran si intrecciano con la visita simbolica di Re Carlo III a Washington, segnale di un Occidente che cerca di ricompattarsi. <br />Ma mentre la diplomazia si muove, i mercati reagiscono. L’uscita degli Emirati Arabi Uniti dall’OPEC rappresenta una scossa significativa per l’equilibrio energetico globale, con possibili effetti su prezzi, approvvigionamenti e strategie industriali. <br />In questo scenario, l’Italia prova a guadagnare spazio negoziale in Europa, spingendo per maggiore flessibilità di bilancio per affrontare il caro energia e sostenere la crescita. Ma il margine resta limitato. <br />Sul fronte interno, il cambiamento più profondo riguarda il lavoro. L’impatto dell’intelligenza artificiale accelera, rendendo sempre più urgente un nuovo patto sociale che ridefinisca il rapporto tra imprese, lavoratori e tecnologia. <br />E poi il dato che sintetizza tutto: secondo Istat, i salari crescono, ma la fiducia cala. Un segnale chiaro di un sistema in cui i numeri migliorano, ma le aspettative peggiorano. <br />Il risultato è una transizione complessa, in cui Italia e Occidente cercano stabilità in un contesto che continua a cambiarne le regole. <br />Un episodio per capire perché oggi la vera sfida non è solo crescere — ma riuscire a dare un senso di direzione.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71771614</guid><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:34:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71771614/trump_putin_petrolio_e_algoritmi_del_lavoro.mp3" length="17373028" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Stiamo entrando in una fase di equilibrio… o di instabilità permanente? 
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Ma il margine resta limitato. <br />Sul fronte interno, il cambiamento più profondo riguarda il lavoro. L’impatto dell’intelligenza artificiale accelera, rendendo sempre più urgente un nuovo patto sociale che ridefinisca il rapporto tra imprese, lavoratori e tecnologia. <br />E poi il dato che sintetizza tutto: secondo Istat, i salari crescono, ma la fiducia cala. Un segnale chiaro di un sistema in cui i numeri migliorano, ma le aspettative peggiorano. <br />Il risultato è una transizione complessa, in cui Italia e Occidente cercano stabilità in un contesto che continua a cambiarne le regole. <br />Un episodio per capire perché oggi la vera sfida non è solo crescere — ma riuscire a dare un senso di direzione.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1086</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>134 miliardi in fuga e salario giusto | Mer 29 apr</title><link>https://www.spreaker.com/episode/134-miliardi-in-fuga-e-salario-giusto-mer-29-apr--71726361</link><description><![CDATA[Quanto costa davvero perdere il proprio talento? <br />In questo episodio partiamo da un dato che pesa più di qualsiasi manovra economica: la fuga dei cervelli dall’Italia, con un impatto stimato di 134 miliardi di euro. Un’emorragia silenziosa che indebolisce crescita, innovazione e futuro del Paese. <br />Il governo prova a reagire con un nuovo decreto lavoro, introducendo il concetto di “salario giusto” e incentivi per favorire contratti stabili. Ma la domanda resta aperta: basterà a invertire la rotta o si tratta di un intervento parziale? <br />Nel frattempo, il clima sociale si fa più teso. Il caso giudiziario Minetti riaccende il dibattito pubblico, mentre le parole di Liliana Segre richiamano l’attenzione su un fenomeno più profondo: la crescita dell’odio e della polarizzazione. <br />Lo scenario si amplia poi a livello globale. L’impatto dell’intelligenza artificiale sulle professioni intellettuali apre nuove opportunità, ma anche rischi di sostituzione e ridefinizione del lavoro qualificato. In parallelo, l’Europa si muove verso politiche più protezionistiche per difendere il proprio tessuto produttivo. <br />A rendere tutto più complesso, la fragilità dei conti pubblici italiani: margini limitati, scelte difficili e un contesto internazionale sempre più instabile. <br />Il filo conduttore è chiaro: talento, lavoro e stabilità economica sono sempre più interconnessi. <br />Un episodio per capire perché la vera competizione non è solo tra Paesi — ma per trattenere le persone migliori.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71726361</guid><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 06:53:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71726361/134_miliardi_in_fuga_e_salario_giusto.mp3" length="12598680" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Quanto costa davvero perdere il proprio talento? 
In questo episodio partiamo da un dato che pesa più di qualsiasi manovra economica: la fuga dei cervelli dall’Italia, con un impatto stimato di 134 miliardi di euro. Un’emorragia silenziosa che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quanto costa davvero perdere il proprio talento? <br />In questo episodio partiamo da un dato che pesa più di qualsiasi manovra economica: la fuga dei cervelli dall’Italia, con un impatto stimato di 134 miliardi di euro. Un’emorragia silenziosa che indebolisce crescita, innovazione e futuro del Paese. <br />Il governo prova a reagire con un nuovo decreto lavoro, introducendo il concetto di “salario giusto” e incentivi per favorire contratti stabili. Ma la domanda resta aperta: basterà a invertire la rotta o si tratta di un intervento parziale? <br />Nel frattempo, il clima sociale si fa più teso. Il caso giudiziario Minetti riaccende il dibattito pubblico, mentre le parole di Liliana Segre richiamano l’attenzione su un fenomeno più profondo: la crescita dell’odio e della polarizzazione. <br />Lo scenario si amplia poi a livello globale. L’impatto dell’intelligenza artificiale sulle professioni intellettuali apre nuove opportunità, ma anche rischi di sostituzione e ridefinizione del lavoro qualificato. In parallelo, l’Europa si muove verso politiche più protezionistiche per difendere il proprio tessuto produttivo. <br />A rendere tutto più complesso, la fragilità dei conti pubblici italiani: margini limitati, scelte difficili e un contesto internazionale sempre più instabile. <br />Il filo conduttore è chiaro: talento, lavoro e stabilità economica sono sempre più interconnessi. <br />Un episodio per capire perché la vera competizione non è solo tra Paesi — ma per trattenere le persone migliori.<br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>788</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fondi sicurezza a zero e shopping cinese | Mar 28 apr</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fondi-sicurezza-a-zero-e-shopping-cinese-mar-28-apr--71699056</link><description><![CDATA[Un Paese può essere ricco di risorse… e allo stesso tempo non riuscire a usarle? <br />In questo episodio analizziamo uno dei paradossi più profondi dell’Italia: fondi disponibili ma bloccati, opportunità reali che non si trasformano in risultati. Il caso dei fondi INAIL per la sicurezza sul lavoro è emblematico: risorse inutilizzate mentre gli incidenti restano drammaticamente alti. <br />Da qui, il focus si sposta sulle politiche economiche. Gli sgravi fiscali possono davvero sostenere i salari? E quanto pesa ancora l’eredità dei bonus edilizi sui conti pubblici? Il margine di manovra si riduce, mentre le scelte diventano sempre più complesse.<br />Nel frattempo, lo scenario globale cambia le regole del gioco. Le banche centrali sembrano in difficoltà di fronte a un’inflazione sempre più legata alla geopolitica, mentre cresce il rischio di una deindustrializzazione europea.<br />E poi il tema più strategico: l’interesse dei grandi gruppi cinesi per i marchi storici italiani. Un’opportunità per salvare posti di lavoro o un rischio di perdita di controllo industriale? Il dibattito divide, ma la posta in gioco è alta. <br />Il filo conduttore è chiaro: non è la mancanza di risorse il vero problema, ma la capacità di trasformarle in crescita, sicurezza e autonomia. <br />Un episodio per capire perché il blocco del sistema non è solo economico — ma anche decisionale. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71699056</guid><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:49:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71699056/fondi_sicurezza_a_zero_e_shopping_cinese.mp3" length="10976999" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Un Paese può essere ricco di risorse… e allo stesso tempo non riuscire a usarle? 
In questo episodio analizziamo uno dei paradossi più profondi dell’Italia: fondi disponibili ma bloccati, opportunità reali che non si trasformano in risultati. Il caso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un Paese può essere ricco di risorse… e allo stesso tempo non riuscire a usarle? <br />In questo episodio analizziamo uno dei paradossi più profondi dell’Italia: fondi disponibili ma bloccati, opportunità reali che non si trasformano in risultati. Il caso dei fondi INAIL per la sicurezza sul lavoro è emblematico: risorse inutilizzate mentre gli incidenti restano drammaticamente alti. <br />Da qui, il focus si sposta sulle politiche economiche. Gli sgravi fiscali possono davvero sostenere i salari? E quanto pesa ancora l’eredità dei bonus edilizi sui conti pubblici? Il margine di manovra si riduce, mentre le scelte diventano sempre più complesse.<br />Nel frattempo, lo scenario globale cambia le regole del gioco. Le banche centrali sembrano in difficoltà di fronte a un’inflazione sempre più legata alla geopolitica, mentre cresce il rischio di una deindustrializzazione europea.<br />E poi il tema più strategico: l’interesse dei grandi gruppi cinesi per i marchi storici italiani. Un’opportunità per salvare posti di lavoro o un rischio di perdita di controllo industriale? Il dibattito divide, ma la posta in gioco è alta. <br />Il filo conduttore è chiaro: non è la mancanza di risorse il vero problema, ma la capacità di trasformarle in crescita, sicurezza e autonomia. <br />Un episodio per capire perché il blocco del sistema non è solo economico — ma anche decisionale. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>686</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Trump, NATO e l’emergenza lavoro italiana | Lun 27 apr</title><link>https://www.spreaker.com/episode/trump-nato-e-l-emergenza-lavoro-italiana-lun-27-apr--71667855</link><description><![CDATA[Un singolo evento può cambiare gli equilibri globali? <br />In questo episodio partiamo dalle tensioni negli Stati Uniti dopo l’attentato a Donald Trump e dalle possibili conseguenze sulla stabilità della NATO. Quando la politica interna della principale potenza mondiale si incrina, gli effetti si propagano ben oltre i confini nazionali. <br />Da qui, lo sguardo si sposta sull’Europa, alle prese con un nodo storico: superare l’immobilismo istituzionale. L’idea di una Costituzione Europea torna al centro del dibattito come possibile risposta a un sistema decisionale sempre più lento e frammentato. <br />In Italia, il tema diventa immediatamente concreto. Il welfare regge ancora? Tra spesa sanitaria e previdenziale in crescita, il modello attuale mostra segnali di forte pressione, soprattutto in un contesto demografico che continua a peggiorare. <br />E poi il lavoro: una forza lavoro che invecchia, problemi strutturali di sicurezza e la necessità di una riconversione industriale — con settori come l’aerospazio che emergono come possibili leve di rilancio. <br />Chiudiamo con una prospettiva operativa: innovazione tecnologica e lavoro remoto possono davvero invertire la rotta? Non solo per l’economia, ma anche per uno dei temi più critici — la natalità. <br />Un episodio per collegare eventi apparentemente distanti e capire come stanno ridisegnando il futuro dell’Europa e dell’Italia. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71667855</guid><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 08:25:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71667855/trump_nato_e_l_emergenza_lavoro_italiana.mp3" length="14057358" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Un singolo evento può cambiare gli equilibri globali? 
In questo episodio partiamo dalle tensioni negli Stati Uniti dopo l’attentato a Donald Trump e dalle possibili conseguenze sulla stabilità della NATO. Quando la politica interna della principale...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un singolo evento può cambiare gli equilibri globali? <br />In questo episodio partiamo dalle tensioni negli Stati Uniti dopo l’attentato a Donald Trump e dalle possibili conseguenze sulla stabilità della NATO. Quando la politica interna della principale potenza mondiale si incrina, gli effetti si propagano ben oltre i confini nazionali. <br />Da qui, lo sguardo si sposta sull’Europa, alle prese con un nodo storico: superare l’immobilismo istituzionale. L’idea di una Costituzione Europea torna al centro del dibattito come possibile risposta a un sistema decisionale sempre più lento e frammentato. <br />In Italia, il tema diventa immediatamente concreto. Il welfare regge ancora? Tra spesa sanitaria e previdenziale in crescita, il modello attuale mostra segnali di forte pressione, soprattutto in un contesto demografico che continua a peggiorare. <br />E poi il lavoro: una forza lavoro che invecchia, problemi strutturali di sicurezza e la necessità di una riconversione industriale — con settori come l’aerospazio che emergono come possibili leve di rilancio. <br />Chiudiamo con una prospettiva operativa: innovazione tecnologica e lavoro remoto possono davvero invertire la rotta? Non solo per l’economia, ma anche per uno dei temi più critici — la natalità. <br />Un episodio per collegare eventi apparentemente distanti e capire come stanno ridisegnando il futuro dell’Europa e dell’Italia. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>879</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>MicroStrategy: il glitch per stampare Bitcoin | SPECIALE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/microstrategy-il-glitch-per-stampare-bitcoin-speciale--71494334</link><description><![CDATA[E se un’azienda privata stesse riscrivendo le regole del denaro? <br />In questo episodio analizziamo il caso MicroStrategy, una società che ha trasformato il proprio bilancio in una macchina finanziaria per accumulare Bitcoin. Tra emissioni di debito a costo quasi nullo e un forte premio di mercato sulle azioni, emerge una strategia che unisce leva finanziaria e narrativa in modo estremamente potente. <br />Approfondiamo il meccanismo: come questa struttura permette agli investitori istituzionali di ottenere esposizione agli asset digitali senza acquistarli direttamente, superando vincoli normativi e operativi. Un passaggio chiave per capire perché questo modello sta attirando così tanta attenzione. <br />Ma dietro l’efficienza c’è una domanda scomoda: quanto è sostenibile? Quando il valore dipende in larga parte dalla fiducia e dal prezzo di un singolo asset, il rischio non è solo individuale, ma potenzialmente sistemico. <br />E poi il punto più interessante: cosa succede se una singola azienda arriva a controllare una quota significativa di quella che molti considerano la futura riserva di valore globale? <br />Un episodio per capire dove finisce l’innovazione finanziaria — e dove inizia il rischio. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71494334</guid><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 11:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71494334/il_glitch_di_microstrategy_per_stampare_bitcoin.mp3" length="21075310" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>E se un’azienda privata stesse riscrivendo le regole del denaro? 
In questo episodio analizziamo il caso MicroStrategy, una società che ha trasformato il proprio bilancio in una macchina finanziaria per accumulare Bitcoin. Tra emissioni di debito a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[E se un’azienda privata stesse riscrivendo le regole del denaro? <br />In questo episodio analizziamo il caso MicroStrategy, una società che ha trasformato il proprio bilancio in una macchina finanziaria per accumulare Bitcoin. Tra emissioni di debito a costo quasi nullo e un forte premio di mercato sulle azioni, emerge una strategia che unisce leva finanziaria e narrativa in modo estremamente potente. <br />Approfondiamo il meccanismo: come questa struttura permette agli investitori istituzionali di ottenere esposizione agli asset digitali senza acquistarli direttamente, superando vincoli normativi e operativi. Un passaggio chiave per capire perché questo modello sta attirando così tanta attenzione. <br />Ma dietro l’efficienza c’è una domanda scomoda: quanto è sostenibile? Quando il valore dipende in larga parte dalla fiducia e dal prezzo di un singolo asset, il rischio non è solo individuale, ma potenzialmente sistemico. <br />E poi il punto più interessante: cosa succede se una singola azienda arriva a controllare una quota significativa di quella che molti considerano la futura riserva di valore globale? <br />Un episodio per capire dove finisce l’innovazione finanziaria — e dove inizia il rischio. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1318</itunes:duration><itunes:keywords>alchimia,arbitraggio,asset,bitcoin,debito,finanza,geopolitica,glitch,inflazione,mercato,microstrategy,mosaic,nasdaq,obbligazioni,satoshi,saylor,software,speculazione,volatilità,wallstreet</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68baa446510436c96e7ae833569fcd9a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’America ci lascia soli per la Cina | Dom 26 apr</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-america-ci-lascia-soli-per-la-cina-dom-26-apr--71650627</link><description><![CDATA[Il mondo cambia strategia — ma i mercati fanno finta di niente. <br />In questo episodio partiamo da una svolta chiave: la nuova linea degli Stati Uniti, spesso definita Dottrina Colby. Meno presenza in Medio Oriente ed Europa, più focus sul Pacifico per contenere la Cina. Un cambio di priorità che costringe l’Europa a ripensarsi in fretta — e a pagare il prezzo di una maggiore autonomia militare. <br />Ma mentre la geopolitica si muove, i mercati sembrano ignorarla. L’alta finanza continua a correre, scollegata da un’economia reale fatta di inflazione, caro energia e pressione crescente sulle famiglie. <br />Questo scollamento si riflette anche in Italia. Le tensioni sociali aumentano, gli scontri si moltiplicano e il dibattito pubblico si accende su un tema centrale: servono nuovi limiti ai poteri globali? E soprattutto, chi li può davvero imporre? <br />Il punto di fondo è proprio questo: da una parte le strategie delle superpotenze e le logiche della finanza, dall’altra i bisogni concreti delle persone. Due livelli sempre più distanti. <br />Un episodio per capire perché il vero rischio non è solo quello che succede nel mondo — ma il fatto che sempre meno persone riescano a influenzarlo. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71650627</guid><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:42:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71650627/l_america_ci_lascia_soli_per_la_cina.mp3" length="12313214" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo cambia strategia — ma i mercati fanno finta di niente. 
In questo episodio partiamo da una svolta chiave: la nuova linea degli Stati Uniti, spesso definita Dottrina Colby. Meno presenza in Medio Oriente ed Europa, più focus sul Pacifico per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mondo cambia strategia — ma i mercati fanno finta di niente. <br />In questo episodio partiamo da una svolta chiave: la nuova linea degli Stati Uniti, spesso definita Dottrina Colby. Meno presenza in Medio Oriente ed Europa, più focus sul Pacifico per contenere la Cina. Un cambio di priorità che costringe l’Europa a ripensarsi in fretta — e a pagare il prezzo di una maggiore autonomia militare. <br />Ma mentre la geopolitica si muove, i mercati sembrano ignorarla. L’alta finanza continua a correre, scollegata da un’economia reale fatta di inflazione, caro energia e pressione crescente sulle famiglie. <br />Questo scollamento si riflette anche in Italia. Le tensioni sociali aumentano, gli scontri si moltiplicano e il dibattito pubblico si accende su un tema centrale: servono nuovi limiti ai poteri globali? E soprattutto, chi li può davvero imporre? <br />Il punto di fondo è proprio questo: da una parte le strategie delle superpotenze e le logiche della finanza, dall’altra i bisogni concreti delle persone. Due livelli sempre più distanti. <br />Un episodio per capire perché il vero rischio non è solo quello che succede nel mondo — ma il fatto che sempre meno persone riescano a influenzarlo. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>770</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Trump sfida l’Europa tra basi e bilancio | Sab 25 apr</title><link>https://www.spreaker.com/episode/trump-sfida-l-europa-tra-basi-e-bilancio-sab-25-apr--71629687</link><description><![CDATA[Chi paga davvero il prezzo della sicurezza globale? <br />In questo episodio entriamo nel cuore dello scontro tra Stati Uniti ed Europa: basi militari, strategia NATO e divisione dei costi. Un confronto che va oltre la diplomazia e tocca il futuro degli equilibri occidentali, con implicazioni dirette anche per i Paesi europei. <br />Ma mentre il confronto esterno si intensifica, l’Unione Europea si blocca dall’interno. Tra riforma del bilancio, rigidità fiscali e interessi divergenti, emerge una difficoltà strutturale nel prendere decisioni rapide in un mondo che corre. <br />Il punto chiave, però, è un altro: come tutto questo si riflette sulla vita quotidiana? Dall’inflazione che erode il potere d’acquisto allo stress lavorativo, fino alla fuga di talenti che impoverisce il capitale umano europeo. <br />E poi l’Italia, sospesa tra tradizione e cambiamento. Da un lato le opportunità e i rischi dell’intelligenza artificiale applicata a settori simbolo come il design, dall’altro un clima politico sempre più polarizzato — evidente anche attorno a ricorrenze come il 25 aprile. <br />Un episodio che collega geopolitica, economia e vita reale — per capire non solo cosa sta succedendo, ma perché ti riguarda più di quanto pensi. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71629687</guid><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 07:06:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71629687/trump_sfida_l_europa_tra_basi_e_bilancio.mp3" length="15205910" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Chi paga davvero il prezzo della sicurezza globale? 
In questo episodio entriamo nel cuore dello scontro tra Stati Uniti ed Europa: basi militari, strategia NATO e divisione dei costi. Un confronto che va oltre la diplomazia e tocca il futuro degli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Chi paga davvero il prezzo della sicurezza globale? <br />In questo episodio entriamo nel cuore dello scontro tra Stati Uniti ed Europa: basi militari, strategia NATO e divisione dei costi. Un confronto che va oltre la diplomazia e tocca il futuro degli equilibri occidentali, con implicazioni dirette anche per i Paesi europei. <br />Ma mentre il confronto esterno si intensifica, l’Unione Europea si blocca dall’interno. Tra riforma del bilancio, rigidità fiscali e interessi divergenti, emerge una difficoltà strutturale nel prendere decisioni rapide in un mondo che corre. <br />Il punto chiave, però, è un altro: come tutto questo si riflette sulla vita quotidiana? Dall’inflazione che erode il potere d’acquisto allo stress lavorativo, fino alla fuga di talenti che impoverisce il capitale umano europeo. <br />E poi l’Italia, sospesa tra tradizione e cambiamento. Da un lato le opportunità e i rischi dell’intelligenza artificiale applicata a settori simbolo come il design, dall’altro un clima politico sempre più polarizzato — evidente anche attorno a ricorrenze come il 25 aprile. <br />Un episodio che collega geopolitica, economia e vita reale — per capire non solo cosa sta succedendo, ma perché ti riguarda più di quanto pensi. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>951</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’Italia tra Superbonus e crisi globali | Ven 24 apr</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-italia-tra-superbonus-e-crisi-globali-ven-24-apr--71606708</link><description><![CDATA[Il vero rischio non è la crisi: è restare fermi mentre tutto cambia. <br />In questo episodio partiamo da uno dei nodi più pesanti per l’Italia: l’eredità del Superbonus. I debiti accumulati continuano a condizionare i conti pubblici, limitando lo spazio di manovra proprio mentre la crescita resta debole. <br />Nel frattempo, lo scenario globale si complica. Le tensioni in Medio Oriente e l’incertezza politica negli Stati Uniti riportano volatilità nei mercati energetici, con effetti diretti su prezzi e stabilità economica in Europa. <br />Ma il problema più profondo è interno. L’Italia si trova stretta tra una forza lavoro che invecchia e una macchina amministrativa lenta, spesso paralizzata dal timore di responsabilità legali. Un sistema che fatica a prendere decisioni proprio quando servirebbe velocità. <br />In questo contesto, il messaggio del Presidente Mattarella assume un peso strategico: il richiamo al diritto internazionale e alla cooperazione come alternativa alla logica della forza. Una linea che definisce il ruolo dell’Italia nello scenario europeo. <br />La vera sfida, però, è guardare oltre il breve periodo. Per tornare a crescere non bastano aggiustamenti contabili: servono innovazione tecnologica, semplificazione amministrativa e una visione più ampia dello sviluppo. <br />Un episodio per capire dove si sta bloccando il sistema — e quali leve possono davvero sbloccarlo. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71606708</guid><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 06:25:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71606708/l_italia_tra_superbonus_e_crisi_globali.mp3" length="21206132" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il vero rischio non è la crisi: è restare fermi mentre tutto cambia. 
In questo episodio partiamo da uno dei nodi più pesanti per l’Italia: l’eredità del Superbonus. I debiti accumulati continuano a condizionare i conti pubblici, limitando lo spazio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il vero rischio non è la crisi: è restare fermi mentre tutto cambia. <br />In questo episodio partiamo da uno dei nodi più pesanti per l’Italia: l’eredità del Superbonus. I debiti accumulati continuano a condizionare i conti pubblici, limitando lo spazio di manovra proprio mentre la crescita resta debole. <br />Nel frattempo, lo scenario globale si complica. Le tensioni in Medio Oriente e l’incertezza politica negli Stati Uniti riportano volatilità nei mercati energetici, con effetti diretti su prezzi e stabilità economica in Europa. <br />Ma il problema più profondo è interno. L’Italia si trova stretta tra una forza lavoro che invecchia e una macchina amministrativa lenta, spesso paralizzata dal timore di responsabilità legali. Un sistema che fatica a prendere decisioni proprio quando servirebbe velocità. <br />In questo contesto, il messaggio del Presidente Mattarella assume un peso strategico: il richiamo al diritto internazionale e alla cooperazione come alternativa alla logica della forza. Una linea che definisce il ruolo dell’Italia nello scenario europeo. <br />La vera sfida, però, è guardare oltre il breve periodo. Per tornare a crescere non bastano aggiustamenti contabili: servono innovazione tecnologica, semplificazione amministrativa e una visione più ampia dello sviluppo. <br />Un episodio per capire dove si sta bloccando il sistema — e quali leve possono davvero sbloccarlo. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1326</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Un decimale tra fregate e pensioni | Gio 23 apr</title><link>https://www.spreaker.com/episode/un-decimale-tra-fregate-e-pensioni-gio-23-apr--71583662</link><description><![CDATA[Può davvero lo 0,1% bloccare un intero Paese? <br />In questo episodio partiamo da un dettaglio apparentemente tecnico — uno scarto minimo nei conti pubblici — che però rischia di avere effetti enormi: accesso limitato ai fondi per la difesa proprio mentre le tensioni in Medio Oriente richiedono risposte rapide. Un esempio perfetto di come regole rigide possano diventare un vincolo strategico. <br />Il problema, però, non è solo italiano. È europeo. Tra burocrazia, diritto di veto e lentezza decisionale, l’Unione Europea fatica a reagire in un contesto globale dominato da attori più rapidi e aggressivi come Cina e Russia. <br />Poi c’è il livello interno, dove le fragilità sono ancora più profonde. Il mercato del lavoro resta segnato da irregolarità diffuse, mentre l’uscita dei baby boomer dal sistema produttivo apre un vuoto difficile da colmare. Nel frattempo, la crisi demografica accelera. <br />Questi fattori non sono isolati: si alimentano a vicenda. Meno lavoratori, più pressione sul sistema pensionistico, minore crescita economica. Una spirale che rischia di diventare strutturale. <br />La vera domanda è: il modello sociale attuale è ancora sostenibile? O serve un ripensamento radicale di lavoro, welfare e cittadinanza? <br />Un episodio per capire perché piccoli numeri possono nascondere problemi enormi — e perché ignorarli oggi significa pagarli domani. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71583662</guid><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 07:28:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71583662/un_decimale_tra_fregate_e_pensioni.mp3" length="13468453" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Può davvero lo 0,1% bloccare un intero Paese? 
In questo episodio partiamo da un dettaglio apparentemente tecnico — uno scarto minimo nei conti pubblici — che però rischia di avere effetti enormi: accesso limitato ai fondi per la difesa proprio mentre...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Può davvero lo 0,1% bloccare un intero Paese? <br />In questo episodio partiamo da un dettaglio apparentemente tecnico — uno scarto minimo nei conti pubblici — che però rischia di avere effetti enormi: accesso limitato ai fondi per la difesa proprio mentre le tensioni in Medio Oriente richiedono risposte rapide. Un esempio perfetto di come regole rigide possano diventare un vincolo strategico. <br />Il problema, però, non è solo italiano. È europeo. Tra burocrazia, diritto di veto e lentezza decisionale, l’Unione Europea fatica a reagire in un contesto globale dominato da attori più rapidi e aggressivi come Cina e Russia. <br />Poi c’è il livello interno, dove le fragilità sono ancora più profonde. Il mercato del lavoro resta segnato da irregolarità diffuse, mentre l’uscita dei baby boomer dal sistema produttivo apre un vuoto difficile da colmare. Nel frattempo, la crisi demografica accelera. <br />Questi fattori non sono isolati: si alimentano a vicenda. Meno lavoratori, più pressione sul sistema pensionistico, minore crescita economica. Una spirale che rischia di diventare strutturale. <br />La vera domanda è: il modello sociale attuale è ancora sostenibile? O serve un ripensamento radicale di lavoro, welfare e cittadinanza? <br />Un episodio per capire perché piccoli numeri possono nascondere problemi enormi — e perché ignorarli oggi significa pagarli domani. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>842</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Generali in Iran e decimali del deficit | Mer 22 apr</title><link>https://www.spreaker.com/episode/generali-in-iran-e-decimali-del-deficit-mer-22-apr--71547473</link><description><![CDATA[Dietro le notizie di oggi c’è un filo rosso: la perdita di controllo. <br />In questo episodio partiamo dall’Iran, dove il potere si sta trasformando in una struttura sempre più opaca e militare. La cosiddetta “difesa a mosaico” non è solo una strategia militare: è un sistema che rende i negoziati con gli Stati Uniti estremamente complessi, frammentando responsabilità e leve decisionali. <br />Ma il conflitto non è solo geopolitico, è anche culturale. Analizziamo lo scontro tra Vaticano e Casa Bianca sull’uso politico della religione: due visioni opposte su come fede, potere e guerra si intrecciano nel mondo contemporaneo. <br />Poi torniamo in Italia, dove le criticità sono meno visibili ma altrettanto profonde. I conti pubblici restano sotto pressione, tra incertezza sul rapporto deficit-PIL e una crescita che fatica a ripartire. Una fragilità strutturale che limita qualsiasi margine di manovra. <br />Il vero campanello d’allarme, però, arriva dal lavoro. Uffici pubblici che si svuotano, salari bassi — soprattutto nei settori culturali — e una progressiva perdita di attrattività. Segnali che indicano un problema sistemico, non temporaneo. <br />Il quadro che emerge è chiaro: istituzioni, mercati e società stanno cambiando più velocemente della capacità di governarli. <br />Un episodio per capire dove si stanno rompendo gli equilibri — e cosa potrebbe succedere quando la pressione aumenterà. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71547473</guid><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 07:59:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71547473/generali_in_iran_e_decimali_del_deficit.mp3" length="10891317" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Dietro le notizie di oggi c’è un filo rosso: la perdita di controllo. 
In questo episodio partiamo dall’Iran, dove il potere si sta trasformando in una struttura sempre più opaca e militare. La cosiddetta “difesa a mosaico” non è solo una strategia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dietro le notizie di oggi c’è un filo rosso: la perdita di controllo. <br />In questo episodio partiamo dall’Iran, dove il potere si sta trasformando in una struttura sempre più opaca e militare. La cosiddetta “difesa a mosaico” non è solo una strategia militare: è un sistema che rende i negoziati con gli Stati Uniti estremamente complessi, frammentando responsabilità e leve decisionali. <br />Ma il conflitto non è solo geopolitico, è anche culturale. Analizziamo lo scontro tra Vaticano e Casa Bianca sull’uso politico della religione: due visioni opposte su come fede, potere e guerra si intrecciano nel mondo contemporaneo. <br />Poi torniamo in Italia, dove le criticità sono meno visibili ma altrettanto profonde. I conti pubblici restano sotto pressione, tra incertezza sul rapporto deficit-PIL e una crescita che fatica a ripartire. Una fragilità strutturale che limita qualsiasi margine di manovra. <br />Il vero campanello d’allarme, però, arriva dal lavoro. Uffici pubblici che si svuotano, salari bassi — soprattutto nei settori culturali — e una progressiva perdita di attrattività. Segnali che indicano un problema sistemico, non temporaneo. <br />Il quadro che emerge è chiaro: istituzioni, mercati e società stanno cambiando più velocemente della capacità di governarli. <br />Un episodio per capire dove si stanno rompendo gli equilibri — e cosa potrebbe succedere quando la pressione aumenterà. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>681</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tra USA e Iran vince Pechino | Mar 21 apr</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tra-usa-e-iran-vince-pechino-mar-21-apr--71514101</link><description><![CDATA[Non è solo una crisi: è un cambio di equilibrio globale. <br />In questo episodio analizziamo lo scontro tra Stati Uniti e Iran, dove la strategia diplomatica di Donald Trump mostra tutti i suoi limiti. Tra pressione economica e tensione militare, il rischio non è solo l’escalation, ma un lungo stallo che ridefinisce i rapporti di forza. <br />Nel frattempo, c’è un attore che guadagna terreno senza esporsi: la Cina. Mentre Washington si muove in modo prevedibile, Pechino osserva, impara e rafforza il proprio vantaggio strategico, soprattutto sul controllo delle risorse energetiche del futuro. <br />L’Europa, invece, si trova in una posizione scomoda. Più esposta, meno compatta, e costretta a fare i conti con una verità scomoda: l’ombrello americano non è più scontato. Il tema dell’autonomia strategica torna centrale, ma richiede investimenti e visione che ancora faticano a concretizzarsi. <br />In Italia, l’attenzione si divide tra il consolidamento del sistema bancario europeo e un nuovo caso di spionaggio che riaccende il dibattito su sicurezza e trasparenza delle istituzioni. <br />Chiudiamo con una riflessione più profonda: al di là delle narrazioni moderne, la politica internazionale continua a essere guidata da dinamiche antiche — potere, controllo, sopravvivenza. Cambiano gli strumenti, non la natura del gioco. <br />Un episodio per leggere la realtà senza filtri e capire chi sta davvero muovendo i pezzi sulla scacchiera globale. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71514101</guid><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:43:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71514101/tra_usa_e_iran_vince_pechino.mp3" length="13204721" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Non è solo una crisi: è un cambio di equilibrio globale. 
In questo episodio analizziamo lo scontro tra Stati Uniti e Iran, dove la strategia diplomatica di Donald Trump mostra tutti i suoi limiti. Tra pressione economica e tensione militare, il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non è solo una crisi: è un cambio di equilibrio globale. <br />In questo episodio analizziamo lo scontro tra Stati Uniti e Iran, dove la strategia diplomatica di Donald Trump mostra tutti i suoi limiti. Tra pressione economica e tensione militare, il rischio non è solo l’escalation, ma un lungo stallo che ridefinisce i rapporti di forza. <br />Nel frattempo, c’è un attore che guadagna terreno senza esporsi: la Cina. Mentre Washington si muove in modo prevedibile, Pechino osserva, impara e rafforza il proprio vantaggio strategico, soprattutto sul controllo delle risorse energetiche del futuro. <br />L’Europa, invece, si trova in una posizione scomoda. Più esposta, meno compatta, e costretta a fare i conti con una verità scomoda: l’ombrello americano non è più scontato. Il tema dell’autonomia strategica torna centrale, ma richiede investimenti e visione che ancora faticano a concretizzarsi. <br />In Italia, l’attenzione si divide tra il consolidamento del sistema bancario europeo e un nuovo caso di spionaggio che riaccende il dibattito su sicurezza e trasparenza delle istituzioni. <br />Chiudiamo con una riflessione più profonda: al di là delle narrazioni moderne, la politica internazionale continua a essere guidata da dinamiche antiche — potere, controllo, sopravvivenza. Cambiano gli strumenti, non la natura del gioco. <br />Un episodio per leggere la realtà senza filtri e capire chi sta davvero muovendo i pezzi sulla scacchiera globale. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>826</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dalla nave iraniana ai contratti pirata | Lun 20 apr</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dalla-nave-iraniana-ai-contratti-pirata-lun-20-apr--71484746</link><description><![CDATA[Quanto è vicino il prossimo shock globale? <br />In questo episodio partiamo dal punto più caldo della mappa geopolitica: lo scontro tra Stati Uniti e Iran. Una tensione che minaccia di far saltare i già fragili equilibri diplomatici e di colpire direttamente i mercati energetici, con effetti a catena su inflazione, crescita e stabilità globale. <br />Nel frattempo, l’Europa mostra crepe sempre più evidenti. L’ascesa di leader euroscettici — come nel caso della Bulgaria — e le critiche alla Commissione Europea segnalano una frammentazione politica che rischia di indebolire il progetto europeo proprio nel momento di maggiore pressione. <br />E l’Italia? Qui il problema è più profondo e strutturale. Nonostante la spesa pubblica e gli investimenti nel welfare, l’economia resta frenata da immobilismo sociale e declino demografico. Un mix che riduce il potenziale di crescita nel lungo periodo. <br />Sul lavoro emerge un nodo sempre più critico: dumping contrattuale, salari che non tengono il passo con il costo della vita e una crescente difficoltà per i lavoratori nel difendere il proprio potere d’acquisto. Non è solo un problema economico, ma una vera questione di equilibrio e giustizia sociale. <br />Un episodio che collega i punti tra geopolitica, Europa e vita quotidiana — per capire dove si stanno accumulando le prossime tensioni. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71484746</guid><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:59:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71484746/dalla_nave_iraniana_ai_contratti_pirata.mp3" length="23496130" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Quanto è vicino il prossimo shock globale? 
In questo episodio partiamo dal punto più caldo della mappa geopolitica: lo scontro tra Stati Uniti e Iran. Una tensione che minaccia di far saltare i già fragili equilibri diplomatici e di colpire...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quanto è vicino il prossimo shock globale? <br />In questo episodio partiamo dal punto più caldo della mappa geopolitica: lo scontro tra Stati Uniti e Iran. Una tensione che minaccia di far saltare i già fragili equilibri diplomatici e di colpire direttamente i mercati energetici, con effetti a catena su inflazione, crescita e stabilità globale. <br />Nel frattempo, l’Europa mostra crepe sempre più evidenti. L’ascesa di leader euroscettici — come nel caso della Bulgaria — e le critiche alla Commissione Europea segnalano una frammentazione politica che rischia di indebolire il progetto europeo proprio nel momento di maggiore pressione. <br />E l’Italia? Qui il problema è più profondo e strutturale. Nonostante la spesa pubblica e gli investimenti nel welfare, l’economia resta frenata da immobilismo sociale e declino demografico. Un mix che riduce il potenziale di crescita nel lungo periodo. <br />Sul lavoro emerge un nodo sempre più critico: dumping contrattuale, salari che non tengono il passo con il costo della vita e una crescente difficoltà per i lavoratori nel difendere il proprio potere d’acquisto. Non è solo un problema economico, ma una vera questione di equilibrio e giustizia sociale. <br />Un episodio che collega i punti tra geopolitica, Europa e vita quotidiana — per capire dove si stanno accumulando le prossime tensioni. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1469</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dallo Stretto di Hormuz alla nostra solitudine | Dom 19 apr</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dallo-stretto-di-hormuz-alla-nostra-solitudine-dom-19-apr--71463042</link><description><![CDATA[Il mondo si sta frammentando — e il prezzo lo stiamo già pagando. <br />In questo episodio partiamo da uno dei punti più critici per l’economia globale: la chiusura dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran. Una mossa che riaccende i rischi su energia, commercio internazionale e stabilità dei mercati. Sullo sfondo, cresce una dinamica sempre più evidente: il ritorno degli interessi nazionali e del sovranismo, con uno scontro politico che attraversa leader come Donald Trump e Giorgia Meloni. <br />Ma la crisi non è solo geopolitica. Dentro i confini italiani analizziamo il nuovo Decreto Lavoro: basterà davvero a garantire salari dignitosi e a regolamentare la gig economy, o rischia di essere un intervento parziale? Un tema cruciale per capire il futuro del lavoro. <br />C’è poi una dimensione più silenziosa, ma altrettanto potente: il costo sociale della solitudine e l’erosione del welfare. Stiamo assistendo a un cambiamento profondo nel modo in cui viviamo le comunità, con conseguenze economiche e culturali spesso sottovalutate. <br />Infine, la domanda strategica: può l’Europa reggere questo livello di pressione? Tra crisi energetiche e trasformazioni industriali, emerge la necessità di un’Unione più coesa, capace di agire come blocco unico e non come somma di interessi divergenti. <br />Un episodio per capire le forze che stanno riscrivendo gli equilibri globali — e perché ignorarle non è più un’opzione. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71463042</guid><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 17:06:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71463042/dallo_stretto_di_hormuz_alla_nostra_solitudine.mp3" length="19688104" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo si sta frammentando — e il prezzo lo stiamo già pagando. 
In questo episodio partiamo da uno dei punti più critici per l’economia globale: la chiusura dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran. Una mossa che riaccende i rischi su energia,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mondo si sta frammentando — e il prezzo lo stiamo già pagando. <br />In questo episodio partiamo da uno dei punti più critici per l’economia globale: la chiusura dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran. Una mossa che riaccende i rischi su energia, commercio internazionale e stabilità dei mercati. Sullo sfondo, cresce una dinamica sempre più evidente: il ritorno degli interessi nazionali e del sovranismo, con uno scontro politico che attraversa leader come Donald Trump e Giorgia Meloni. <br />Ma la crisi non è solo geopolitica. Dentro i confini italiani analizziamo il nuovo Decreto Lavoro: basterà davvero a garantire salari dignitosi e a regolamentare la gig economy, o rischia di essere un intervento parziale? Un tema cruciale per capire il futuro del lavoro. <br />C’è poi una dimensione più silenziosa, ma altrettanto potente: il costo sociale della solitudine e l’erosione del welfare. Stiamo assistendo a un cambiamento profondo nel modo in cui viviamo le comunità, con conseguenze economiche e culturali spesso sottovalutate. <br />Infine, la domanda strategica: può l’Europa reggere questo livello di pressione? Tra crisi energetiche e trasformazioni industriali, emerge la necessità di un’Unione più coesa, capace di agire come blocco unico e non come somma di interessi divergenti. <br />Un episodio per capire le forze che stanno riscrivendo gli equilibri globali — e perché ignorarle non è più un’opzione. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1231</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mercati in festa mentre tutto brucia | Sab 18 apr</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mercati-in-festa-mentre-tutto-brucia-sab-18-apr--71433688</link><description><![CDATA[Segnali di tregua o semplice pausa prima della prossima crisi? <br />In questo episodio partiamo dal Medio Oriente: la riapertura dello Stretto di Hormuz e la tregua tra Israele e Libano riportano fiducia nei mercati globali. Ma sotto la superficie restano tensioni profonde — dalla repressione interna in Iran ai blocchi diplomatici dell’Ungheria che rallentano il sostegno europeo all’Ucraina. <br />Poi allarghiamo lo sguardo all’Europa, che si trova davanti a una scelta cruciale: cambiare approccio e spingere su grandi fusioni industriali per competere a livello globale, oppure restare indietro. Una svolta che potrebbe ridefinire interi settori economici. <br />E l’Italia? Qui i nodi vengono al pettine: debito pubblico elevato, produttività stagnante e un tasso di occupazione femminile tra i più bassi in Europa. Problemi strutturali che frenano la crescita molto più di quanto si dica. <br />Infine, il vero tema di lungo periodo: il declino demografico. Le proiezioni al 2100 mostrano un’Europa più vecchia e meno dinamica, mentre settori strategici — come la blue economy — soffrono già oggi una carenza critica di competenze. <br />La domanda di fondo è semplice: cosa serve davvero per rilanciare la crescita? La risposta passa da investimenti mirati in capitale umano, formazione e servizi alle famiglie. Non slogan, ma scelte strutturali. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71433688</guid><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 07:44:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71433688/output.mp3" length="12281172" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Segnali di tregua o semplice pausa prima della prossima crisi? 
In questo episodio partiamo dal Medio Oriente: la riapertura dello Stretto di Hormuz e la tregua tra Israele e Libano riportano fiducia nei mercati globali. Ma sotto la superficie restano...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Segnali di tregua o semplice pausa prima della prossima crisi? <br />In questo episodio partiamo dal Medio Oriente: la riapertura dello Stretto di Hormuz e la tregua tra Israele e Libano riportano fiducia nei mercati globali. Ma sotto la superficie restano tensioni profonde — dalla repressione interna in Iran ai blocchi diplomatici dell’Ungheria che rallentano il sostegno europeo all’Ucraina. <br />Poi allarghiamo lo sguardo all’Europa, che si trova davanti a una scelta cruciale: cambiare approccio e spingere su grandi fusioni industriali per competere a livello globale, oppure restare indietro. Una svolta che potrebbe ridefinire interi settori economici. <br />E l’Italia? Qui i nodi vengono al pettine: debito pubblico elevato, produttività stagnante e un tasso di occupazione femminile tra i più bassi in Europa. Problemi strutturali che frenano la crescita molto più di quanto si dica. <br />Infine, il vero tema di lungo periodo: il declino demografico. Le proiezioni al 2100 mostrano un’Europa più vecchia e meno dinamica, mentre settori strategici — come la blue economy — soffrono già oggi una carenza critica di competenze. <br />La domanda di fondo è semplice: cosa serve davvero per rilanciare la crescita? La risposta passa da investimenti mirati in capitale umano, formazione e servizi alle famiglie. Non slogan, ma scelte strutturali. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>768</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,approfondimento,attualità,borsa,commento,duepagine,economia,esteri,finanza,geopolitica,giornali,governo,inflazione,italia,mercati,notizie,politica,quotidiana,rassegna,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8d837c8ea991b31761db3e9805be6ac.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dal bunker Vega alla svalutazione delle pensioni | Ven 17 apr</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dal-bunker-vega-alla-svalutazione-delle-pensioni-ven-17-apr--71406851</link><description><![CDATA[Il mondo si sta ridefinendo — e l’Italia è molto più centrale di quanto sembri. <br />In questo episodio analizziamo le tensioni geopolitiche che stanno ridisegnando gli equilibri globali: dalla fragilità delle rotte energetiche nello Stretto di Hormuz al tentativo americano di mediare una tregua tra Israele e Libano, fino al ruolo (spesso sottovalutato) dell’Unione Europea in uno scenario sempre più instabile. <br />Sul fronte italiano, entriamo nel cuore del potere economico: la vittoria strategica di Luigi Lovaglio in MPS e le possibili conseguenze di una sospensione del Patto di Stabilità, tra debito, crescita e nuove regole del gioco in Europa. <br />Ma c’è un livello ancora più profondo: cosa sta diventando davvero l’identità europea? Esploriamo il rapporto tra Stato e religione, mettendolo a confronto con le dinamiche politiche degli Stati Uniti. <br />Chiudiamo con uno sguardo lucido sul futuro: crisi demografica, difficoltà delle nuove generazioni e il peso crescente del sistema pensionistico. Temi che non sono più “problemi lontani”, ma forze che stanno già cambiando la società. <br />Un episodio per capire non solo cosa sta succedendo, ma dove stiamo andando. <br /><br />📰 Dal lunedì al sabato: la rassegna stampa per iniziare la giornata già aggiornati. <br />🎯 Ogni domenica: un episodio di approfondimento su un singolo tema. <br />🔔 Clicca su “Segui” o "Iscriviti" per non perdere i prossimi episodi.<br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71406851</guid><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:00:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71406851/dal_bunker_vega_alla_svalutazione_delle_pensioni.mp3" length="16304306" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Marco Belluzzo</itunes:author><itunes:subtitle>Il mondo si sta ridefinendo — e l’Italia è molto più centrale di quanto sembri. 
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