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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Radia | Mini Festival di Radioascolto</title><link>https://radiafestival.com/</link><description><![CDATA[<b>RADIA. Mini festival di radioascolto</b><br />La radio di ieri, oggi e domani<br />19-22 Febbraio 2026<br />Memoriale Veneto della Grande Guerra<br />Villa Correr Pisani, Montebelluna – Treviso<br /><br />La Prima Guerra Mondiale fu il banco di prova che spinse l'evoluzione tecnologica della radio, ponendo le basi per la sua diffusione come mezzo di comunicazione di massa. Oggi, sullo sfondo dei grandi conflitti internazionali che impiegano le frequenze radio come armi di disturbo, sabotaggio e intercettazione, le riflessioni su uno dei media più importanti della storia del Novecento continuano a riverberare incessanti nell’etere.<br /><br /><b>SOLO NEI GIORNI DI RADIA</b><br />L’installazione “Fronti” di Roberto Paci Dalò e il Bomb Cello di Charlotte Moorman<br />Durante tutti i giorni del festival sarà fruibile l'installazione suono-video “Fronti”, terzo capitolo della Trilogia della Grande Guerra di Roberto Paci Dalò e l’iconica opera “Bomb Cello” della fluxartist Charlotte Moorman, icona della rassegna concessa in prestito per l’evento da Fondazione Bonotto.<br /><br /><b>GLI OSPITI DI RADIA</b><br />Andrea Borgnino, autore e responsabile dei podcast originali del portale Rai RaiPlaySound; Club Recordo, collettivo dedicato all’ascolto integrale di opere musicali; Andrea Gava, musicista, compositore e sound designer; L.Faq, dj e musicista; Roberto Paci Dalò, autore, compositore, regista, artista visivo e sonoro, curatore, radio-maker e direttore di Usmaradio; Patrizio Peterlini, direttore di Fondazione Bonotto;<br /><br /><b>CREDITS</b><br />RADIA. Mini festival di radioascolto è un’iniziativa del Comune di Montebelluna e del Memoriale Veneto della Grande Guerra, promossa e finanziata dalla Regione Veneto nell’ambito della L.R. 25/2022 "La Grande Guerra infinita".<br /><br />Il mini festival è curato da Johann Merrich, ricercatrice, sound-artist e autrice dei libri “Altri Suoni. Storia nascosta della musica elettronica” (Arcana, 2025) e “Breve Storia della musica elettronica e delle sue protagoniste” (Arcana, 2018). Con il contributo organizzativo e grafico di Okam Imago e il supporto tecnico di Leonardo Facchin / Lynfa.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6911552/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Society &amp; Culture</category><copyright>Copyright USMARADIO</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1ead5b1bafe628711a5ad3654d78328f.jpg</url><title>Radia | Mini Festival di Radioascolto</title><link>https://radiafestival.com/</link></image><lastBuildDate>Tue, 07 Apr 2026 07:47:28 +0000</lastBuildDate><itunes:author>USMARADIO</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>USMARADIO</itunes:name><itunes:email>radiafestival@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1ead5b1bafe628711a5ad3654d78328f.jpg"/><itunes:subtitle>RADIA. Mini festival di radioascolto
La radio di ieri, oggi e domani
19-22 Febbraio 2026
Memoriale Veneto della Grande Guerra
Villa Correr Pisani, Montebelluna – Treviso

La Prima Guerra Mondiale fu il banco di prova che spinse l'evoluzione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>RADIA. Mini festival di radioascolto</b><br />La radio di ieri, oggi e domani<br />19-22 Febbraio 2026<br />Memoriale Veneto della Grande Guerra<br />Villa Correr Pisani, Montebelluna – Treviso<br /><br />La Prima Guerra Mondiale fu il banco di prova che spinse l'evoluzione tecnologica della radio, ponendo le basi per la sua diffusione come mezzo di comunicazione di massa. Oggi, sullo sfondo dei grandi conflitti internazionali che impiegano le frequenze radio come armi di disturbo, sabotaggio e intercettazione, le riflessioni su uno dei media più importanti della storia del Novecento continuano a riverberare incessanti nell’etere.<br /><br /><b>SOLO NEI GIORNI DI RADIA</b><br />L’installazione “Fronti” di Roberto Paci Dalò e il Bomb Cello di Charlotte Moorman<br />Durante tutti i giorni del festival sarà fruibile l'installazione suono-video “Fronti”, terzo capitolo della Trilogia della Grande Guerra di Roberto Paci Dalò e l’iconica opera “Bomb Cello” della fluxartist Charlotte Moorman, icona della rassegna concessa in prestito per l’evento da Fondazione Bonotto.<br /><br /><b>GLI OSPITI DI RADIA</b><br />Andrea Borgnino, autore e responsabile dei podcast originali del portale Rai RaiPlaySound; Club Recordo, collettivo dedicato all’ascolto integrale di opere musicali; Andrea Gava, musicista, compositore e sound designer; L.Faq, dj e musicista; Roberto Paci Dalò, autore, compositore, regista, artista visivo e sonoro, curatore, radio-maker e direttore di Usmaradio; Patrizio Peterlini, direttore di Fondazione Bonotto;<br /><br /><b>CREDITS</b><br />RADIA. Mini festival di radioascolto è un’iniziativa del Comune di Montebelluna e del Memoriale Veneto della Grande Guerra, promossa e finanziata dalla Regione Veneto nell’ambito della L.R. 25/2022 "La Grande Guerra infinita".<br /><br />Il mini festival è curato da Johann Merrich, ricercatrice, sound-artist e autrice dei libri “Altri Suoni. Storia nascosta della musica elettronica” (Arcana, 2025) e “Breve Storia della musica elettronica e delle sue protagoniste” (Arcana, 2018). Con il contributo organizzativo e grafico di Okam Imago e il supporto tecnico di Leonardo Facchin / Lynfa.]]></itunes:summary><itunes:category text="Society &amp; Culture"/><itunes:category text="Technology"/><itunes:category text="Arts"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:type>serial</itunes:type><item><title>Andrea Borgnino ― “Number Stations, la radio delle spie”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/andrea-borgnino-number-stations-la-radio-delle-spie--70658884</link><description><![CDATA[<b>Andrea Borgnino: “Number Stations, la radio delle spie”: il legame tra onde corte e intelligence</b><br /><br />Serata di ascolto e conversazione con Andrea Borgnino, autore e responsabile dei podcast originali del portale Rai RaiPlaySound, che ha guidato il pubblico attraverso le 5 puntate del podcast “Number Stations, la radio delle spie” per svelare la storia delle stazioni radio di origine sconosciuta che a partire dagli anni '50 fino a oggi trasmettono voci che leggono una serie di lettere e numeri apparentemente senza senso. Un ascolto per conoscere il collegamento con il mondo delle spie e dell'intelligence e di come queste stazioni hanno ispirato il mondo del cinema e dell'intrattenimento.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70658884</guid><pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:29:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70658884/radia_19_02_mixdown.mp3" length="140968618" type="audio/mpeg"/><itunes:author>USMARADIO</itunes:author><itunes:subtitle>Andrea Borgnino: “Number Stations, la radio delle spie”: il legame tra onde corte e intelligence

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Un ascolto per conoscere il collegamento con il mondo delle spie e dell'intelligence e di come queste stazioni hanno ispirato il mondo del cinema e dell'intrattenimento.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>5874</itunes:duration><itunes:keywords>borgnino,radia,radiafestival,radio,spie</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1ead5b1bafe628711a5ad3654d78328f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Johann Merrich, Irene Bolzon, Andrea Borgnino e Roberto Paci Dalò ― Donne e Radio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/johann-merrich-irene-bolzon-andrea-borgnino-e-roberto-paci-dalo-donne-e-radio--70848485</link><description><![CDATA[Sono stati proposti all'ascolto il primo episodio del podcast “Donne di parola” di Marta Perrotta per RaiPlay Sound dedicato a Maria Pia Moretti, che nel 1938 divenne la prima giornalista e radiocronista in un mondo tutto al maschile e in anni difficili, in cui la radio entra in un palinsesto di emergenza e poi sotto il controllo del Comando supremo delle forze armate. A seguire, un estratto del terzo episodio dedicato a Dina Luce che nel 1968 si imbarca su una nave diretta in Australia col registratore al seguito, per realizzare un'inchiesta sull'emigrazione.<br />La seconda parte della serata ha accolto una talk con ascolti guidati sulle pioniere della musica elettronica che si sono occupate di nuovi linguaggi musicali nati grazie alle tecnologie e alle riflessioni teoriche sviluppate nelle due Guerre: la radio, con i suoi radiodrammi bisognosi di ambientazioni sonore, ma anche nuovi strumenti elettrificati e poi elettronici che proprio dalle tecnologie belliche mossero i loro primi passi. Con Johann Merrich, Roberto Paci Dalò e Irene Bolzon..<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70848485</guid><pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:51:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70848485/radia_20_02_mixdown.mp3" length="236500295" type="audio/mpeg"/><itunes:author>USMARADIO</itunes:author><itunes:subtitle>Sono stati proposti all'ascolto il primo episodio del podcast “Donne di parola” di Marta Perrotta per RaiPlay Sound dedicato a Maria Pia Moretti, che nel 1938 divenne la prima giornalista e radiocronista in un mondo tutto al maschile e in anni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sono stati proposti all'ascolto il primo episodio del podcast “Donne di parola” di Marta Perrotta per RaiPlay Sound dedicato a Maria Pia Moretti, che nel 1938 divenne la prima giornalista e radiocronista in un mondo tutto al maschile e in anni difficili, in cui la radio entra in un palinsesto di emergenza e poi sotto il controllo del Comando supremo delle forze armate. A seguire, un estratto del terzo episodio dedicato a Dina Luce che nel 1968 si imbarca su una nave diretta in Australia col registratore al seguito, per realizzare un'inchiesta sull'emigrazione.<br />La seconda parte della serata ha accolto una talk con ascolti guidati sulle pioniere della musica elettronica che si sono occupate di nuovi linguaggi musicali nati grazie alle tecnologie e alle riflessioni teoriche sviluppate nelle due Guerre: la radio, con i suoi radiodrammi bisognosi di ambientazioni sonore, ma anche nuovi strumenti elettrificati e poi elettronici che proprio dalle tecnologie belliche mossero i loro primi passi. 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Il documentario funge da chiave di lettura preparando il pubblico a decifrare il paesaggio sonoro che verrà eseguito dal vivo. Al centro della proposta musicale vi è l'uso di uno strumento le cui radici affondano direttamente nel contesto bellico – la radio – un oggetto nato per necessità di conflitto e ora riscattato per l'espressione artistica.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70658886</guid><pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:52:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70658886/radia_20_02_mixdown.mp3" length="139578927" type="audio/mpeg"/><itunes:author>USMARADIO</itunes:author><itunes:subtitle>Un documentario e un concerto di musica elettronica per raccontare come gli strumenti generati dalla guerra possano essere trasformati in un linguaggio di connessione e creazione.

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