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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>L'ACCHIAPPAMOSTRE</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/l-acchiappamostre--6875203</link><description><![CDATA[Mostre ed eventi culturali da non perdere]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6875203/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Arts</category><copyright>Copyright L'ACCHIAPPAMOSTRE</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg</url><title>L'ACCHIAPPAMOSTRE</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/l-acchiappamostre--6875203</link></image><lastBuildDate>Fri, 23 Oct 2026 08:23:01 +0000</lastBuildDate><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:subtitle>Mostre ed eventi culturali da non perdere</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mostre ed eventi culturali da non perdere]]></itunes:summary><itunes:category text="Arts"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>fc5074de-fd38-5f9d-99fe-4b361c93c724</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>LUIGI &amp; IANGO, CORPI SPECIALI – GALLERIA NAZIONALE ROMA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/luigi-iango-corpi-speciali-galleria-nazionale-roma--75935756</link><description><![CDATA[Luigi Murenu e Iango Henzi hanno firmato più di trecento copertine per le riviste di moda più importanti al mondo, poi, a un certo punto, hanno cominciato a fotografare quei corpi togliendo tutto ciò che li rendeva vendibili.Fino al 29 novembre 2026 la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea ospita "Corpi speciali", a cura di Francesca Alfano Miglietti, prodotta da Tenderstories con il patrocinio di Roma Capitale e Cinecittà.]]></description><guid isPermaLink="false">e17441e6-fa5b-4a4b-a063-5855f8160824</guid><pubDate>Fri, 23 Oct 2026 07:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/75935756/f66a2877_df41_855e_0e3f_fb26076064a3.mp3" length="5197322" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Luigi Murenu e Iango Henzi hanno firmato più di trecento copertine per le riviste di moda più importanti al mondo, poi, a un certo punto, hanno cominciato a fotografare quei corpi togliendo tutto ciò che li rendeva vendibili.Fino al 29 novembre 2026...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Luigi Murenu e Iango Henzi hanno firmato più di trecento copertine per le riviste di moda più importanti al mondo, poi, a un certo punto, hanno cominciato a fotografare quei corpi togliendo tutto ciò che li rendeva vendibili.Fino al 29 novembre 2026 la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea ospita "Corpi speciali", a cura di Francesca Alfano Miglietti, prodotta da Tenderstories con il patrocinio di Roma Capitale e Cinecittà.]]></itunes:summary><itunes:duration>130</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>REMBRANDT, LA RIVOLUZIONE DELL’INCISIONE – MUSEO STORICO DELLA FANTERIA, ROMA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/rembrandt-la-rivoluzione-dell-incisione-museo-storico-della-fanteria-roma--75917890</link><description><![CDATA[Rembrandt si autoritrasse più di ottanta volte in quarant'anni, passando da giovane ambizioso appena arrivato ad Amsterdam a vecchio caduto in disgrazia, senza mai addolcire una ruga o un doppio mento. E gran parte di quegli autoritratti non li dipinse: li incise, scavando il rame con la punta d'acciaio e lasciando che l'acido facesse il resto.Fino al 21 febbraio 2027 il Museo Storico della Fanteria ospita "Rembrandt. Nero assoluto – La rivoluzione dell'incisione", con oltre 50 acqueforti provenienti da collezioni pubbliche e private italiane.]]></description><guid isPermaLink="false">8e243675-e8ae-4c6a-997b-98415c60c6a7</guid><pubDate>Thu, 22 Oct 2026 07:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/75917890/162f99e8_8738_44aa_a072_4871f1f52794.mp3" length="4525453" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Rembrandt si autoritrasse più di ottanta volte in quarant'anni, passando da giovane ambizioso appena arrivato ad Amsterdam a vecchio caduto in disgrazia, senza mai addolcire una ruga o un doppio mento. 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Nero assoluto – La rivoluzione dell'incisione", con oltre 50 acqueforti provenienti da collezioni pubbliche e private italiane.]]></itunes:summary><itunes:duration>114</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PONTORMO – SCUDERIE DEL QUIRINALE ROMA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pontormo-scuderie-del-quirinale-roma--75896478</link><description><![CDATA[Jacopo da Pontormo è tra i capofila della grande stagione del Cinquecento fiorentino, fu tra i primi a rompere con la compostezza classica del rinascimento per inventare qualcosa di più personale, una cosa alla propria Maniera.Fino al 7 febbraio 2027 le Scuderie del Quirinale riuniscono i principali capolavori dell'artista insieme a una straordinaria selezione di opere su carta.]]></description><guid isPermaLink="false">d8b9c8f6-950a-423d-88e7-3d676eb29e79</guid><pubDate>Wed, 21 Oct 2026 07:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/75896478/d7e7fcb4_80f5_9cd4_a7e4_6108d578ed21.mp3" length="5511836" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Jacopo da Pontormo è tra i capofila della grande stagione del Cinquecento fiorentino, fu tra i primi a rompere con la compostezza classica del rinascimento per inventare qualcosa di più personale, una cosa alla propria Maniera.Fino al 7 febbraio 2027...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Jacopo da Pontormo è tra i capofila della grande stagione del Cinquecento fiorentino, fu tra i primi a rompere con la compostezza classica del rinascimento per inventare qualcosa di più personale, una cosa alla propria Maniera.Fino al 7 febbraio 2027 le Scuderie del Quirinale riuniscono i principali capolavori dell'artista insieme a una straordinaria selezione di opere su carta.]]></itunes:summary><itunes:duration>138</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>KEITH HARING – PALAZZO BRASCHI ROMA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/keith-haring-palazzo-braschi-roma--75883987</link><description><![CDATA[Nel 2026, trentasei anni dopo la sua morte, Roma dedica a Keith Haring una grande retrospettiva, Palazzo Braschi lo ospita a oltre quarant'anni dalle sue incursioni nella Capitale. Fino all'11 aprile 2027 avremo oltre 140 opere, in gran parte dalla Nakamura Keith Haring Collection, la raccolta più importante al mondo dedicata all'artista: dipinti, disegni, sculture, poster e materiali d'archivio che ripercorrono il suo intero percorso, dai primi interventi nella metropolitana di New York fino alle ultime opere realizzate poco prima della scomparsa.]]></description><guid isPermaLink="false">9e06437d-5223-4ec8-872a-53e80665f904</guid><pubDate>Tue, 20 Oct 2026 18:01:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/75883987/7f3d2f37_db89_b16a_0579_03a6ef7bd892.mp3" length="5514999" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Nel 2026, trentasei anni dopo la sua morte, Roma dedica a Keith Haring una grande retrospettiva, Palazzo Braschi lo ospita a oltre quarant'anni dalle sue incursioni nella Capitale. 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Fino all'11 aprile 2027 avremo oltre 140 opere, in gran parte dalla Nakamura Keith Haring Collection, la raccolta più importante al mondo dedicata all'artista: dipinti, disegni, sculture, poster e materiali d'archivio che ripercorrono il suo intero percorso, dai primi interventi nella metropolitana di New York fino alle ultime opere realizzate poco prima della scomparsa.]]></itunes:summary><itunes:duration>138</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>KANDINSKY – PALAZZO BONAPARTE ROMA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/kandinsky-palazzo-bonaparte-roma--75883988</link><description><![CDATA[Vassily Kandinsky muore nel 1944, dopo una vita passata a dimostrare che un quadro può fare a meno del mondo visibile e dire comunque qualcosa di essenziale.Nel 2026, Palazzo Bonaparte lo ospita in una mostra monografica, mostra che l'Italia attendeva da un quarto di secolo.Fino al 14 febbraio 2027 arrivano oltre settanta opere, prestate in gran parte dal Centre Pompidou di Parigi, depositario del fondo più ricco al mondo su Kandinsky grazie alla donazione della moglie Nina. Un prestito così ampio è possibile anche perché il museo parigino è chiuso per ristrutturazione.]]></description><guid isPermaLink="false">bcce4432-f426-4d9d-9fb4-084e792d3e20</guid><pubDate>Tue, 20 Oct 2026 17:57:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/75883988/9cfad048_f8a4_8d35_6df0_b60f157e2e6f.mp3" length="6530679" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Vassily Kandinsky muore nel 1944, dopo una vita passata a dimostrare che un quadro può fare a meno del mondo visibile e dire comunque qualcosa di essenziale.Nel 2026, Palazzo Bonaparte lo ospita in una mostra monografica, mostra che l'Italia attendeva...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Vassily Kandinsky muore nel 1944, dopo una vita passata a dimostrare che un quadro può fare a meno del mondo visibile e dire comunque qualcosa di essenziale.Nel 2026, Palazzo Bonaparte lo ospita in una mostra monografica, mostra che l'Italia attendeva da un quarto di secolo.Fino al 14 febbraio 2027 arrivano oltre settanta opere, prestate in gran parte dal Centre Pompidou di Parigi, depositario del fondo più ricco al mondo su Kandinsky grazie alla donazione della moglie Nina. 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La stabilità è assicurata dal posizionamento centrale e ribassato del motore e da una sospensione anteriore a doppio braccio.]]></description><guid isPermaLink="false">964575c5-c504-4a19-9fcc-6be81ed1a90c</guid><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 18:31:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72706898/87e7a41f_5ff4_0017_d659_080a9e148d52.mp3" length="7716571" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 12 luglio 2026, il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna ospita "Lambrette a Bologna: ingegno e passione del mito della Innocenti", un focus espositivo dedicato all'icona della motorizzazione popolare prodotta dal 1947 nello stabilimento...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 12 luglio 2026, il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna ospita "Lambrette a Bologna: ingegno e passione del mito della Innocenti", un focus espositivo dedicato all'icona della motorizzazione popolare prodotta dal 1947 nello stabilimento Innocenti di Lambrate.Frutto del genio dell'ingegnere aeronautico Pier Luigi Torre, la Lambretta rivoluziona il concetto di mobilità grazie a una struttura a tubo unico che garantisce rigidità e leggerezza superiori rispetto ai telai della concorrenza. 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Poeta innanzitutto", una mostra che riunisce in un percorso unitario i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell'artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione.Articolata in due ambienti distinti, l'esposizione indaga le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai, restituendo un'immagine complessa del pittore fiorentino e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo.]]></description><guid isPermaLink="false">cc5c543a-429a-46dc-94c0-9084ceb68ace</guid><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 18:35:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72693946/3b066696_7329_0963_94cf_7a47fb669083.mp3" length="6455379" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Al Museo Novecento di Firenze fino al 4 Ottobre 2026 troverete "Ottone Rosai. 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Poeta innanzitutto", una mostra che riunisce in un percorso unitario i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell'artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione.Articolata in due ambienti distinti, l'esposizione indaga le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai, restituendo un'immagine complessa del pittore fiorentino e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo.]]></itunes:summary><itunes:duration>162</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Moto a Luogo #2 - Museo delle Mura Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/moto-a-luogo-2-museo-delle-mura-roma--72693945</link><description><![CDATA[Il Museo delle Mura di Roma ospita fino al 4 Ottobre 2026 "Moto a Luogo #2", un progetto che vede le Accademie di Belle Arti di Frosinone e Roma incontrarsi nell'archeologia.Ventotto giovani artisti, studenti delle due Accademie, presentano interventi e installazioni site-specific pensati per gli spazi del museo e in dialogo con la sua storia stratificata.Il progetto, curato da Giusi Digrandi e Iginio De Luca con la collaborazione critica di Nicoletta Provenzano, invita a conoscere, vivere e ascoltare i contesti spaziali, decifrandone i segni verso riflessioni creative.]]></description><guid isPermaLink="false">48b2592c-a2a3-404d-aec7-dfe1fc7f993d</guid><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 18:35:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72693945/60c97b97_6635_69b4_cf0e_c80e9a5f402e.mp3" length="5376000" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Il Museo delle Mura di Roma ospita fino al 4 Ottobre 2026 "Moto a Luogo #2", un progetto che vede le Accademie di Belle Arti di Frosinone e Roma incontrarsi nell'archeologia.Ventotto giovani artisti, studenti delle due Accademie, presentano interventi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Museo delle Mura di Roma ospita fino al 4 Ottobre 2026 "Moto a Luogo #2", un progetto che vede le Accademie di Belle Arti di Frosinone e Roma incontrarsi nell'archeologia.Ventotto giovani artisti, studenti delle due Accademie, presentano interventi e installazioni site-specific pensati per gli spazi del museo e in dialogo con la sua storia stratificata.Il progetto, curato da Giusi Digrandi e Iginio De Luca con la collaborazione critica di Nicoletta Provenzano, invita a conoscere, vivere e ascoltare i contesti spaziali, decifrandone i segni verso riflessioni creative.]]></itunes:summary><itunes:duration>135</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fidel: Storia di un leader - L’uomo che sfidò il secolo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fidel-storia-di-un-leader-l-uomo-che-sfido-il-secolo--72693948</link><description><![CDATA[Fino al giugno al 22 novembre 2026, la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi ospita "Fidel: storia di un leader - L'uomo che sfidò il secolo", una mostra dedicata a Fidel Castro Ruz, a cura di Mauro Tarantino e René González Barrios.Realizzata in collaborazione con il Centro Fidel Castro Ruz e con il patrocinio dell'Ambasciata di Cuba in Italia, l'esposizione commemora il centenario della nascita di Castro e il decimo anniversario della sua scomparsa, offrendo un'occasione di riflessione storica sulla sua figura e sul suo lascito.]]></description><guid isPermaLink="false">c1ce355e-5467-4284-9204-d35e90590919</guid><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 18:33:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72693948/7c1beee9_51d0_4f50_3a1f_5e4110e5dc9a.mp3" length="6204604" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al giugno al 22 novembre 2026, la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi ospita "Fidel: storia di un leader - 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Cinque Strade - Galleria Nazionale dell’Umbria, Perugia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/lisetta-carmi-cinque-strade-galleria-nazionale-dell-umbria-perugia--72693947</link><description><![CDATA[Fino al 27 settembre 2026, la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia, nello spazio CAMERA OSCURA dedicato alla fotografia, presenta "Lisetta Carmi. Cinque strade", a cura di Alessandra Mauro.La mostra omaggia una delle figure più straordinarie del panorama artistico italiano: Lisetta Carmi, fotografa innovativa, pianista di talento e donna votata alla spiritualità, che ha saputo vivere in modo profondo la realtà del suo tempo, coraggiosa nel compiere scelte radicali.Attraverso 23 opere, l'esposizione ripercorre il periodo più intenso della vita di Carmi: i diciotto anni in cui, abbandonata la musica nel 1960 e scelse la fotografia come mezzo espressivo principale.]]></description><guid isPermaLink="false">3e564a44-165a-48a4-8330-da0460acf8da</guid><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 18:30:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72693947/371e3e60_db0a_0239_5aed_2033aac94097.mp3" length="5862922" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 27 settembre 2026, la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia, nello spazio CAMERA OSCURA dedicato alla fotografia, presenta "Lisetta Carmi. 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Cinque strade", a cura di Alessandra Mauro.La mostra omaggia una delle figure più straordinarie del panorama artistico italiano: Lisetta Carmi, fotografa innovativa, pianista di talento e donna votata alla spiritualità, che ha saputo vivere in modo profondo la realtà del suo tempo, coraggiosa nel compiere scelte radicali.Attraverso 23 opere, l'esposizione ripercorre il periodo più intenso della vita di Carmi: i diciotto anni in cui, abbandonata la musica nel 1960 e scelse la fotografia come mezzo espressivo principale.]]></itunes:summary><itunes:duration>147</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Teatrini d’avanguardia: Depero a Rovereto (TN)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/teatrini-d-avanguardia-depero-a-rovereto-tn--72601009</link><description><![CDATA[Fino al 18 ottobre 2026, la Casa d'Arte Futurista Depero di Rovereto ospita "Teatrini d'avanguardia", un nuovo progetto di approfondimento curato da Duccio Dogheria e Federico Zanoner.Nella sala dedicata alle marionette e agli arazzi, i lavori del futurista roveretano dialogheranno con diverse opere del patrimonio del Mart, creando un percorso che attraversa il Novecento fino all'illustrazione contemporanea.La prima tappa presenta opere recentemente acquisite dal Mart: dieci piccoli personaggi in legno di Enrico Prampolini realizzati nel 1922 per la sala dell'Inferno del celebre Cabaret del Diavolo di Roma, decorato da Depero.]]></description><guid isPermaLink="false">fa9a6fec-ebe6-4ad5-98e2-f13d50e2fd51</guid><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 13:20:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72601009/77d80f93_502f_87ec_9b4c_960eb30f584b.mp3" length="5624685" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 18 ottobre 2026, la Casa d'Arte Futurista Depero di Rovereto ospita "Teatrini d'avanguardia", un nuovo progetto di approfondimento curato da Duccio Dogheria e Federico Zanoner.Nella sala dedicata alle marionette e agli arazzi, i lavori del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 18 ottobre 2026, la Casa d'Arte Futurista Depero di Rovereto ospita "Teatrini d'avanguardia", un nuovo progetto di approfondimento curato da Duccio Dogheria e Federico Zanoner.Nella sala dedicata alle marionette e agli arazzi, i lavori del futurista roveretano dialogheranno con diverse opere del patrimonio del Mart, creando un percorso che attraversa il Novecento fino all'illustrazione contemporanea.La prima tappa presenta opere recentemente acquisite dal Mart: dieci piccoli personaggi in legno di Enrico Prampolini realizzati nel 1922 per la sala dell'Inferno del celebre Cabaret del Diavolo di Roma, decorato da Depero.]]></itunes:summary><itunes:duration>141</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giorgio De Chirico: Ritorno al Mediterraneo a Vieste (Foggia)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giorgio-de-chirico-ritorno-al-mediterraneo-a-vieste-foggia--72579049</link><description><![CDATA[Fino al 27 settembre 2026, il Museo Civico Archeologico "Michele Petrone" di Vieste ospita "Giorgio de Chirico. Ritorno al Mediterraneo", una mostra dedicata agli ultimi decenni della produzione del maestro della Metafisica.Organizzata dal Comune di Vieste in collaborazione con la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, con cura scientifica di Lorenzo Canova e direzione artistica di Giuseppe Benvenuto, l'esposizione presenta circa cinquanta opere tra oli, acquerelli e disegni provenienti dalle collezioni della Fondazione.]]></description><guid isPermaLink="false">0637e76d-4908-451a-b826-18c9664f99b6</guid><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 11:39:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72579049/e3b224a7_3aad_4bf0_9635_1c63b6dba165.mp3" length="6863934" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 27 settembre 2026, il Museo Civico Archeologico "Michele Petrone" di Vieste ospita "Giorgio de Chirico. 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Ritorno al Mediterraneo", una mostra dedicata agli ultimi decenni della produzione del maestro della Metafisica.Organizzata dal Comune di Vieste in collaborazione con la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, con cura scientifica di Lorenzo Canova e direzione artistica di Giuseppe Benvenuto, l'esposizione presenta circa cinquanta opere tra oli, acquerelli e disegni provenienti dalle collezioni della Fondazione.]]></itunes:summary><itunes:duration>172</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nespolo e Albisona: Fuoco Ritrovato a Savona</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nespolo-e-albisona-fuoco-ritrovato-a-savona--72579050</link><description><![CDATA[Fino al 6 settembre 2026, Albissola Marina e Savona ospitano "Nespolo e Albisola. Fuoco ritrovato", una mostra dedicata alla recente produzione ceramica di Ugo Nespolo, a cura di Riccardo Zelatore.Promossa dalla Fondazione Museo della Ceramica di Savona ETS e dal Comune di Albissola Marina, l'esposizione presenta oltre trenta opere inedite realizzate presso la storica manifattura Ceramiche Pierluca di Albissola.Il titolo "Fuoco ritrovato" evoca tanto l'alchimia della cottura quanto il rinnovarsi di una tensione creativa: quella per la ceramica che Nespolo coltiva fin dagli anni Sessanta.In questo progetto, la tradizione ceramica albisolese si riconfigura come spazio di produzione attiva e contemporanea, dove il sapere manifatturiero locale e la ricerca artistica si incontrano su un piano di reciproca trasformazione.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">fd32efa3-85c4-488b-872d-8351e5a0ce1d</guid><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 11:38:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72579050/155e87a5_25f0_4285_ede9_0c89db09a0ca.mp3" length="6182661" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 6 settembre 2026, Albissola Marina e Savona ospitano "Nespolo e Albisola. 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Fuoco ritrovato", una mostra dedicata alla recente produzione ceramica di Ugo Nespolo, a cura di Riccardo Zelatore.Promossa dalla Fondazione Museo della Ceramica di Savona ETS e dal Comune di Albissola Marina, l'esposizione presenta oltre trenta opere inedite realizzate presso la storica manifattura Ceramiche Pierluca di Albissola.Il titolo "Fuoco ritrovato" evoca tanto l'alchimia della cottura quanto il rinnovarsi di una tensione creativa: quella per la ceramica che Nespolo coltiva fin dagli anni Sessanta.In questo progetto, la tradizione ceramica albisolese si riconfigura come spazio di produzione attiva e contemporanea, dove il sapere manifatturiero locale e la ricerca artistica si incontrano su un piano di reciproca trasformazione.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>155</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>ARCHETIPI: Antonio Biasiucci alla REGGIA DI CASERTA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/archetipi-antonio-biasiucci-alla-reggia-di-caserta--72548205</link><description><![CDATA[Fino al 30 novembre 2026, la Gran Galleria della Reggia di Caserta ospita "Archetipi", una grande mostra dedicata a Antonio Biasiucci, curata da Tiziana Maffei.Realizzata dal Museo Reggia di Caserta in collaborazione con Gallerie d'Italia, Intesa Sanpaolo e Opera Laboratori, l'esposizione riunisce circa 300 fotografie e installazioni che trasformano elementi della realtà in archetipi universali.Il percorso inizia nella Cappella palatina del Palazzo reale, dove 27 ex voto ovvero oggetti offerti in dono dai fedeli, diventano presenze enigmatiche, protagonisti di una sorta di teatro dell'assurdo.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">b2bb42d2-2807-4b6b-ab98-6f0d7cac0f7b</guid><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:49:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72548205/e9d77472_9860_e875_7022_05d2be8096f7.mp3" length="6790791" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 30 novembre 2026, la Gran Galleria della Reggia di Caserta ospita "Archetipi", una grande mostra dedicata a Antonio Biasiucci, curata da Tiziana Maffei.Realizzata dal Museo Reggia di Caserta in collaborazione con Gallerie d'Italia, Intesa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 30 novembre 2026, la Gran Galleria della Reggia di Caserta ospita "Archetipi", una grande mostra dedicata a Antonio Biasiucci, curata da Tiziana Maffei.Realizzata dal Museo Reggia di Caserta in collaborazione con Gallerie d'Italia, Intesa Sanpaolo e Opera Laboratori, l'esposizione riunisce circa 300 fotografie e installazioni che trasformano elementi della realtà in archetipi universali.Il percorso inizia nella Cappella palatina del Palazzo reale, dove 27 ex voto ovvero oggetti offerti in dono dai fedeli, diventano presenze enigmatiche, protagonisti di una sorta di teatro dell'assurdo.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>170</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Lucio Dalla e Roberto Roversi – Automobili. Un disco - Torino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/lucio-dalla-e-roberto-roversi-automobili-un-disco-torino--72548145</link><description><![CDATA[Fino al 20 settembre 2026, il Museo Nazionale dell'Automobile di Torino ospita "Lucio Dalla e Roberto Roversi, Automobili. Un disco", a cura di Carlo Emilio Zummo e Mario Esposito. A cinquant'anni dalla pubblicazione dell'album, un progetto espositivo che invita a riascoltare un disco concepito come affresco critico della società industriale italiana e a ripensare il rapporto con una delle invenzioni più significative della storia moderna.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">e8b8ed27-a3af-47b2-affb-e7a40757ac57</guid><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:48:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72548145/7020a609_396d_b12d_0027_f83e094c9548.mp3" length="7115755" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 20 settembre 2026, il Museo Nazionale dell'Automobile di Torino ospita "Lucio Dalla e Roberto Roversi, Automobili. Un disco", a cura di Carlo Emilio Zummo e Mario Esposito. 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Francesco Clemente sviluppa il suo universo creativo attraverso una dimensione di "in-between", un essere tra mondi e dimensioni che attraversa tutta la sua produzione. Un senso di metamorfosi anima il suo immaginario in continuo dialogo tra interiorità ed esteriorità. Le sue immagini affrontano temi legati all'identità e alla condizione umana – il sé, il corpo, la sessualità, la spiritualità e il mito, unendo Oriente e Occidente con richiami all'Induismo, al Buddismo Zen, al Sufismo e al misticismo occidentale.La mostra sarà accompagnata da un catalogo bilingue pubblicato da Silvana Editoriale con saggi critici e una conversazione tra Clemente e Pietropaolo. L'11 giugno 2026 il Teatro di Triennale ospiterà inoltre "Albainclemente", spettacolo scritto e interpretato da Alba Clemente con la regia di Guido Torlonia.Biglietti: intero 14 euro; over 65 e under 30 costa 9,50 euro, per persone con disabilità 6 euro, studenti 6 euro e sotto i 6 anni gratis.Triennale Milano è un luogo aperto e accogliente, pensato per tutti. <br />]]></description><guid isPermaLink="false">a018ba85-1ddd-4a8a-be66-e2ddaf694efd</guid><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 10:39:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72497788/818b1ec3_0e51_15d7_eca1_6f5bccc5596f.mp3" length="5168065" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 6 settembre 2026, Triennale Milano ospita "Francesco Clemente: In Between", una grande retrospettiva dedicata al maestro dell'arte contemporanea internazionale, a cura di Francesca Pietropaolo con Robert Storr, in partnership con Vito Schnabel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 6 settembre 2026, Triennale Milano ospita "Francesco Clemente: In Between", una grande retrospettiva dedicata al maestro dell'arte contemporanea internazionale, a cura di Francesca Pietropaolo con Robert Storr, in partnership con Vito Schnabel Gallery.Questa è la prima retrospettiva italiana dedicata a Clemente in oltre 15 anni (dopo quella del 2009 al Museo Madre di Napoli) e la prima grande esposizione pubblica milanese dedicata all'artista, città significativa per lui negli anni formativi.La mostra riunisce circa settanta opere tra lavori raramente esposti, produzioni inedite e nuovi dipinti, che ripercorrono la sua pratica pittorica dalla fine degli anni Settanta fino a oggi. Francesco Clemente sviluppa il suo universo creativo attraverso una dimensione di "in-between", un essere tra mondi e dimensioni che attraversa tutta la sua produzione. Un senso di metamorfosi anima il suo immaginario in continuo dialogo tra interiorità ed esteriorità. Le sue immagini affrontano temi legati all'identità e alla condizione umana – il sé, il corpo, la sessualità, la spiritualità e il mito, unendo Oriente e Occidente con richiami all'Induismo, al Buddismo Zen, al Sufismo e al misticismo occidentale.La mostra sarà accompagnata da un catalogo bilingue pubblicato da Silvana Editoriale con saggi critici e una conversazione tra Clemente e Pietropaolo. L'11 giugno 2026 il Teatro di Triennale ospiterà inoltre "Albainclemente", spettacolo scritto e interpretato da Alba Clemente con la regia di Guido Torlonia.Biglietti: intero 14 euro; over 65 e under 30 costa 9,50 euro, per persone con disabilità 6 euro, studenti 6 euro e sotto i 6 anni gratis.Triennale Milano è un luogo aperto e accogliente, pensato per tutti. <br />]]></itunes:summary><itunes:duration>130</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ceclia Vicuña: El glaciar ido - Castello di Rivoli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ceclia-vicuna-el-glaciar-ido-castello-di-rivoli--72478226</link><description><![CDATA[ Fino al 20 settembre 2026, il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea ospita "Cecilia Vicuña: El glaciar ido (Il ghiacciaio scomparso)", la prima mostra personale in un museo italiano dell'artista cilena Cecilia Vicuña (Santiago del Cile, 1948), oggi residente a New York. La mostra, a cura di Marcella Beccaria, è allestita nella Manica Lunga, terzo piano.Artista, poetessa e attivista, Vicuña è nota per la sua pratica femminista ed ecologica incentrata sulla difesa della democrazia, la libertà d'espressione e le pratiche decoloniali. Dagli anni Sessanta ha coniato il concetto di "Arte Precario", realizzando opere effimere e partecipative con piccoli detriti e materiali trovati in dialogo con i luoghi e le comunità incontrate. La mostra è una nuova commissione concepita specificamente per gli spazi longitudinali del Castello: un "quipu acostado", installazione orizzontale sospesa a più altezze che cita direttamente i quipu andini, sistemi antichi di registrazione con corde annodate, diventando architetture aeree realizzate con lane crude.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">07b307fc-1a7e-4246-8260-2775ab29dbe6</guid><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:18:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72478226/308cc76e_dad8_e199_b4ad_d50341a18293.mp3" length="6210873" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle> Fino al 20 settembre 2026, il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea ospita "Cecilia Vicuña: El glaciar ido (Il ghiacciaio scomparso)", la prima mostra personale in un museo italiano dell'artista cilena Cecilia Vicuña (Santiago del Cile,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[ Fino al 20 settembre 2026, il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea ospita "Cecilia Vicuña: El glaciar ido (Il ghiacciaio scomparso)", la prima mostra personale in un museo italiano dell'artista cilena Cecilia Vicuña (Santiago del Cile, 1948), oggi residente a New York. La mostra, a cura di Marcella Beccaria, è allestita nella Manica Lunga, terzo piano.Artista, poetessa e attivista, Vicuña è nota per la sua pratica femminista ed ecologica incentrata sulla difesa della democrazia, la libertà d'espressione e le pratiche decoloniali. Dagli anni Sessanta ha coniato il concetto di "Arte Precario", realizzando opere effimere e partecipative con piccoli detriti e materiali trovati in dialogo con i luoghi e le comunità incontrate. La mostra è una nuova commissione concepita specificamente per gli spazi longitudinali del Castello: un "quipu acostado", installazione orizzontale sospesa a più altezze che cita direttamente i quipu andini, sistemi antichi di registrazione con corde annodate, diventando architetture aeree realizzate con lane crude.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>156</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>AI WEIWEI: Aftershock - MAXXI L’Aquila</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ai-weiwei-aftershock-maxxi-l-aquila--72478227</link><description><![CDATA[Fino al 6 settembre 2026, il MAXXI L'Aquila ospita "AI WEIWEI: Aftershock", una retrospettiva dedicata ad Ai Weiwei (Pechino, 1957), artista, architetto e attivista cinese tra le figure più significative della scena contemporanea internazionale. La mostra, curata da Tim Marlow, si realizza in Palazzo Ardinghelli, edificio barocco che rappresenta uno degli interventi architettonici più significativi dopo il terremoto aquilano del 2009. L'esposizione coincide con l'anno in cui L'Aquila è Capitale italiana della Cultura, trasformandosi in un omaggio alla storia recente della città.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">52ec47cb-6db7-4c10-8a5b-872181b736f0</guid><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:17:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72478227/dd24e78f_190a_885b_adcf_09cff73371a2.mp3" length="5881730" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 6 settembre 2026, il MAXXI L'Aquila ospita "AI WEIWEI: Aftershock", una retrospettiva dedicata ad Ai Weiwei (Pechino, 1957), artista, architetto e attivista cinese tra le figure più significative della scena contemporanea internazionale. 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L'esposizione coincide con l'anno in cui L'Aquila è Capitale italiana della Cultura, trasformandosi in un omaggio alla storia recente della città.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>148</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>SHE DEVIL al MACRO fino al 30 AGOSTO!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/she-devil-al-macro-fino-al-30-agosto--72442645</link><description><![CDATA[Fino al 30 agosto 2026, il MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma ospita la quattordicesima edizione di "SHE DEVIL", la storica rassegna di videoarte al femminile ideata da Stefania Miscetti nel 2006, che quest'anno celebra i suoi vent'anni di attività.La mostra si sviluppa nella nuova sala video del museo, uno spazio innovativo dedicato all'immagine in movimento e al suono negli spazi dell'ex Birreria Peroni.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">a6ca6276-deeb-4d0a-9338-4bcfab7e6e27</guid><pubDate>Tue, 09 Jun 2026 17:31:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72442645/19c2d924_5240_caa5_dcd9_e446b445b311.mp3" length="7449077" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 30 agosto 2026, il MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma ospita la quattordicesima edizione di "SHE DEVIL", la storica rassegna di videoarte al femminile ideata da Stefania Miscetti nel 2006, che quest'anno celebra i suoi vent'anni di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 30 agosto 2026, il MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma ospita la quattordicesima edizione di "SHE DEVIL", la storica rassegna di videoarte al femminile ideata da Stefania Miscetti nel 2006, che quest'anno celebra i suoi vent'anni di attività.La mostra si sviluppa nella nuova sala video del museo, uno spazio innovativo dedicato all'immagine in movimento e al suono negli spazi dell'ex Birreria Peroni.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>187</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Marco Marcone. Gesti. Attese. Presenze a Reggio Emilia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/marco-marcone-gesti-attese-presenze-a-reggio-emilia--72375953</link><description><![CDATA[Fino al 1° ottobre 2026, presso il Macramè di Reggio Emilia, la mostra "Gesti. Attese. Presenze" del fotografo Marco Marcone propone un'indagine visiva sul quotidiano come spazio denso di significato e umanità.La mostra, curata dall'Associazione Altro Spazio D'arte, fa parte del Circuito OFF di Fotografia Europea 2026, la sezione libera e indipendente del festival reggiano dedicato al tema "Fantasmi del quotidiano".Il progetto nasce da uno sguardo attento e rispettoso verso l'ordinario: uomini e donne colti nei loro gesti abituali, nel lavoro, nei momenti di attesa, di relazione o di raccoglimento.Le immagini non cercano l'evento eccezionale, ma si soffermano su ciò che accade ogni giorno, restituendo una dimensione intima e silenziosa della vita.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">79374c19-d0e6-47bb-ad47-aa765968289a</guid><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 18:43:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72375953/41429eb0_d45a_4338_ff63_0d89d03ba76d.mp3" length="5574530" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 1° ottobre 2026, presso il Macramè di Reggio Emilia, la mostra "Gesti. 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Presenze" del fotografo Marco Marcone propone un'indagine visiva sul quotidiano come spazio denso di significato e umanità.La mostra, curata dall'Associazione Altro Spazio D'arte, fa parte del Circuito OFF di Fotografia Europea 2026, la sezione libera e indipendente del festival reggiano dedicato al tema "Fantasmi del quotidiano".Il progetto nasce da uno sguardo attento e rispettoso verso l'ordinario: uomini e donne colti nei loro gesti abituali, nel lavoro, nei momenti di attesa, di relazione o di raccoglimento.Le immagini non cercano l'evento eccezionale, ma si soffermano su ciò che accade ogni giorno, restituendo una dimensione intima e silenziosa della vita.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>140</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Qui e altrove. Gli ambienti di Paolo Scheggi A GALLARATE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/qui-e-altrove-gli-ambienti-di-paolo-scheggi-a-gallarate--72366212</link><description><![CDATA[Fino all'11 ottobre 2026, il Museo MAGA di Gallarate ospita la mostra "Qui e altrove. Gli ambienti di Paolo Scheggi 1964-1971", una grande retrospettiva dedicata a uno dei protagonisti internazionali delle ricerche sperimentali degli anni Sessanta.La mostra è curata da Ilaria Bignotti, curatrice scientifica dell'Archivio Scheggi, e da Emma Zanella, direttrice del MAGA, realizzata in collaborazione con l'Associazione Paolo Scheggi.Paolo Scheggi è uno dei visionari più importanti del Novecento, erede dello Spazialismo e tra i fondatori della pittura monocroma e oggettuale. Scomparso prematuramente a soli 31 anni, ha però lasciato un'opera che continua a interrogare il nostro sguardo su tempo, spazio, materia e conoscenza.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">dc351238-1e1e-49ee-9681-545872461b14</guid><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 09:32:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72366212/53566552_024c_c21c_bfef_979a66008e31.mp3" length="6149224" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino all'11 ottobre 2026, il Museo MAGA di Gallarate ospita la mostra "Qui e altrove. Gli ambienti di Paolo Scheggi 1964-1971", una grande retrospettiva dedicata a uno dei protagonisti internazionali delle ricerche sperimentali degli anni Sessanta.La...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino all'11 ottobre 2026, il Museo MAGA di Gallarate ospita la mostra "Qui e altrove. Gli ambienti di Paolo Scheggi 1964-1971", una grande retrospettiva dedicata a uno dei protagonisti internazionali delle ricerche sperimentali degli anni Sessanta.La mostra è curata da Ilaria Bignotti, curatrice scientifica dell'Archivio Scheggi, e da Emma Zanella, direttrice del MAGA, realizzata in collaborazione con l'Associazione Paolo Scheggi.Paolo Scheggi è uno dei visionari più importanti del Novecento, erede dello Spazialismo e tra i fondatori della pittura monocroma e oggettuale. 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Da Michelangelo a D'Annunzio", un'esposizione ambiziosa e di lungo respiro che traccia l'evoluzione della bellezza e del desiderio nel pensiero artistico e culturale italiano.La mostra è curata da Camilla Gheda e Marco Facchetti.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">909e0720-0203-49ce-855c-2a49fc839964</guid><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 16:08:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72327204/d98cadba_0b63_e5a6_c706_962c3b0d92fc.mp3" length="7308016" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Eros e Bellezza - Rezzato (Brescia)Fino all'11 ottobre 2026, a Rezzato in provincia di Brescia, presso la Cantina Torreggiani, il Museo Nazionale di Storia Patria (MUNSPA) inaugura la mostra "Eros e Bellezza. 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Da Michelangelo a D'Annunzio", un'esposizione ambiziosa e di lungo respiro che traccia l'evoluzione della bellezza e del desiderio nel pensiero artistico e culturale italiano.La mostra è curata da Camilla Gheda e Marco Facchetti.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>183</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PALADINO, Palazzo Citterio – Sala Stirling, Milano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/paladino-palazzo-citterio-sala-stirling-milano--72276441</link><description><![CDATA[Fino al 26 luglio 2026, la Sala Stirling di Palazzo Citterio ospita una mostra di Mimmo Paladino, a cura di Lorenzo Madaro.È il primo appuntamento milanese in uno spazio pubblico dell'artista dopo la personale di Palazzo Reale del 2011, e si tratta di un progetto concepito appositamente per questo luogo.Al centro della mostra i Dormienti, uno dei capolavori più celebri di Paladino, qui riallestiti in stretto dialogo con la forte architettura della Sala Stirling.]]></description><guid isPermaLink="false">732203af-e096-41c0-a500-638604ea7831</guid><pubDate>Mon, 01 Jun 2026 10:48:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72276441/2429be4a_2092_f8cd_a737_09d72d85f9dd.mp3" length="6382236" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 26 luglio 2026, la Sala Stirling di Palazzo Citterio ospita una mostra di Mimmo Paladino, a cura di Lorenzo Madaro.È il primo appuntamento milanese in uno spazio pubblico dell'artista dopo la personale di Palazzo Reale del 2011, e si tratta di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 26 luglio 2026, la Sala Stirling di Palazzo Citterio ospita una mostra di Mimmo Paladino, a cura di Lorenzo Madaro.È il primo appuntamento milanese in uno spazio pubblico dell'artista dopo la personale di Palazzo Reale del 2011, e si tratta di un progetto concepito appositamente per questo luogo.Al centro della mostra i Dormienti, uno dei capolavori più celebri di Paladino, qui riallestiti in stretto dialogo con la forte architettura della Sala Stirling.]]></itunes:summary><itunes:duration>160</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>ETTORE SCOLA. NON CI SIAMO MAI LASCIATI, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ettore-scola-non-ci-siamo-mai-lasciati-museo-di-roma-palazzo-braschi-roma--72213894</link><description><![CDATA[Fino al 13 settembre 2026, il Museo di Roma a Palazzo Braschi rende omaggio a Ettore Scola, a dieci anni dalla scomparsa, con una mostra curata da Silvia Scola e Alessandro Nicosia, promossa da Roma Capitale e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.Scola è stato uno dei registi più raffinati e civili del cinema italiano: non solo autore di film diventati capolavori come C'eravamo tanto amati, Brutti, sporchi e cattivi, Una giornata particolare, ma sceneggiatore prolifico, disegnatore acuto, osservatore implacabile delle contraddizioni del suo Paese.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">bed90c06-5eca-4b91-b8de-19e6a7d58688</guid><pubDate>Thu, 28 May 2026 18:21:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72213894/355c673e_734f_f03d_4828_ea2096ef882e.mp3" length="6507624" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 13 settembre 2026, il Museo di Roma a Palazzo Braschi rende omaggio a Ettore Scola, a dieci anni dalla scomparsa, con una mostra curata da Silvia Scola e Alessandro Nicosia, promossa da Roma Capitale e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 13 settembre 2026, il Museo di Roma a Palazzo Braschi rende omaggio a Ettore Scola, a dieci anni dalla scomparsa, con una mostra curata da Silvia Scola e Alessandro Nicosia, promossa da Roma Capitale e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.Scola è stato uno dei registi più raffinati e civili del cinema italiano: non solo autore di film diventati capolavori come C'eravamo tanto amati, Brutti, sporchi e cattivi, Una giornata particolare, ma sceneggiatore prolifico, disegnatore acuto, osservatore implacabile delle contraddizioni del suo Paese.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>163</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>BROKEN. LA FORZA DEL FRAMMENTO IN SCULTURA, Palazzo Strozzi, Firenze</title><link>https://www.spreaker.com/episode/broken-la-forza-del-frammento-in-scultura-palazzo-strozzi-firenze--72192809</link><description><![CDATA[Dal 25 settembre 2026 al 24 gennaio 2027, Palazzo Strozzi ospita "Broken". La forza del frammento in scultura, a cura di C. D. Dickerson e Andrew Sears, entrambi della National Gallery of Art di Washington.La mostra è organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi in collaborazione con la National Gallery of Art, dove sarà presentata nella primavera del 2027.Il punto di partenza è una riflessione apparentemente semplice: cosa succede a una scultura quando si rompe?La risposta, però, è tutto tranne che semplice. Un frammento non è solo il resto di qualcosa che era intero: è un oggetto autonomo, capace di raccontare storie che l'opera originale non avrebbe mai potuto raccontare. Storie di distruzione e rinascita, di violenza e memoria, di tempo e trasformazione.La mostra rovescia la prospettiva: il frammento non è una perdita, ma una forma in sé, spesso più eloquente e potente di ciò che era prima della rottura.Il percorso riunisce oltre novanta opere di secoli e culture lontanissime tra loro, attraversando le civiltà dell'Egitto antico, dell'Etruria, della Grecia, della Mesoamerica, fino al Perù e alla Cambogia.]]></description><guid isPermaLink="false">d2b4290d-c000-4a5c-b71e-1e68b2330773</guid><pubDate>Wed, 27 May 2026 19:12:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72192809/0703114d_d92a_51ae_c9d4_f8b98e7c060d.mp3" length="3780440" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Dal 25 settembre 2026 al 24 gennaio 2027, Palazzo Strozzi ospita "Broken". La forza del frammento in scultura, a cura di C. D. 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Storie di distruzione e rinascita, di violenza e memoria, di tempo e trasformazione.La mostra rovescia la prospettiva: il frammento non è una perdita, ma una forma in sé, spesso più eloquente e potente di ciò che era prima della rottura.Il percorso riunisce oltre novanta opere di secoli e culture lontanissime tra loro, attraversando le civiltà dell'Egitto antico, dell'Etruria, della Grecia, della Mesoamerica, fino al Perù e alla Cambogia.]]></itunes:summary><itunes:duration>95</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>IL GUSTO DELLA STORIA. TORINO E IL CIBO NELL'ARCHIVIO DELLA CITTÀ - Archivio Storico della Città di Torino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-gusto-della-storia-torino-e-il-cibo-nell-archivio-della-citta-archivio-storico-della-citta-di-torino--72188208</link><description><![CDATA[Fino al 31 dicembre 2026, l'Archivio Storico della Città di Torino, ospita la mostra Il gusto della storia. Torino e il cibo nell'Archivio della Città, curata da Gisella Gervasio, Manuela Rondoni e Paola Traversi, con le ricerche storiche di numerosi archivisti.La mostra muove da una domanda apparentemente semplice: cosa mangiavano i torinesi nei secoli passati, e come il cibo ha plasmato il volto della città?La risposta emerge attraverso documenti originali, cartografie, disegni, progetti, manifesti e fotografie che coprono un arco di storia straordinariamente ampio, dal Cinquecento al Novecento, e restituiscono un ritratto inatteso di Torino: una città profondamente organizzata attorno al cibo, capace di pianificare l'approvvigionamento con rigore quasi militare e al tempo stesso di elaborare una cultura gastronomica raffinata.]]></description><guid isPermaLink="false">6016bc6f-0cd7-4fd0-a57e-236680074a02</guid><pubDate>Wed, 27 May 2026 15:03:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72188208/f647cf01_39a0_6744_e643_a93b1fa6a37e.mp3" length="7395787" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 31 dicembre 2026, l'Archivio Storico della Città di Torino, ospita la mostra Il gusto della storia. 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Torino e il cibo nell'Archivio della Città, curata da Gisella Gervasio, Manuela Rondoni e Paola Traversi, con le ricerche storiche di numerosi archivisti.La mostra muove da una domanda apparentemente semplice: cosa mangiavano i torinesi nei secoli passati, e come il cibo ha plasmato il volto della città?La risposta emerge attraverso documenti originali, cartografie, disegni, progetti, manifesti e fotografie che coprono un arco di storia straordinariamente ampio, dal Cinquecento al Novecento, e restituiscono un ritratto inatteso di Torino: una città profondamente organizzata attorno al cibo, capace di pianificare l'approvvigionamento con rigore quasi militare e al tempo stesso di elaborare una cultura gastronomica raffinata.]]></itunes:summary><itunes:duration>185</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Laguna di Venezia e le Valli di Jesolo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-laguna-di-venezia-e-le-valli-di-jesolo--72159653</link><description><![CDATA[Fino all'11 gennaio 2027, il JMuseo di Jesolo presenta la mostra "Tra terra e acqua. La Laguna di Venezia e le Valli di Jesolo", un progetto espositivo che racconta attraverso oltre cento opere uno degli ecosistemi più delicati e strategici del Mediterraneo.Promossa dal Comune di Jesolo e ideata e organizzata da Comediarting in partnership con Cucù, la mostra è realizzata con il sostegno di IMA Group come main sponsor e la collaborazione di Fondazione Lotus, Swarovski Optik e Pandion.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">6de6ab09-e9b1-4b65-8a57-ae2eed33dd85</guid><pubDate>Mon, 25 May 2026 19:42:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72159653/145a4ac2_b6e9_e344_7c30_6029e342a984.mp3" length="6172212" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino all'11 gennaio 2027, il JMuseo di Jesolo presenta la mostra "Tra terra e acqua. 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La Laguna di Venezia e le Valli di Jesolo", un progetto espositivo che racconta attraverso oltre cento opere uno degli ecosistemi più delicati e strategici del Mediterraneo.Promossa dal Comune di Jesolo e ideata e organizzata da Comediarting in partnership con Cucù, la mostra è realizzata con il sostegno di IMA Group come main sponsor e la collaborazione di Fondazione Lotus, Swarovski Optik e Pandion.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>155</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>CREATURE, CREATORI. SAN FRANCESCO E L'ARTE CONTEMPORANEA, MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/creature-creatori-san-francesco-e-l-arte-contemporanea-maxxi-museo-nazionale-delle-arti-del-xxi-secolo-roma--72118037</link><description><![CDATA[Dal 22 maggio al 20 settembre 2026, il MAXXI di Roma presenta Creature, Creatori. San Francesco e l'arte contemporanea, a cura di Beatrice Buscaroli. La mostra è promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e dalla Fondazione MAXXI nell'ambito delle Celebrazioni per l'ottavo Centenario della morte di San Francesco d'Assisi.]]></description><guid isPermaLink="false">3fcbe0b2-871a-4a40-b103-6125daed4c3b</guid><pubDate>Fri, 22 May 2026 15:54:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72118037/34acdfab_f5f1_0d69_7748_a1b86612645c.mp3" length="5873371" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Dal 22 maggio al 20 settembre 2026, il MAXXI di Roma presenta Creature, Creatori. San Francesco e l'arte contemporanea, a cura di Beatrice Buscaroli. La mostra è promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal 22 maggio al 20 settembre 2026, il MAXXI di Roma presenta Creature, Creatori. San Francesco e l'arte contemporanea, a cura di Beatrice Buscaroli. La mostra è promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e dalla Fondazione MAXXI nell'ambito delle Celebrazioni per l'ottavo Centenario della morte di San Francesco d'Assisi.]]></itunes:summary><itunes:duration>147</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"L'IRREFRENABILE CURIOSITÀ. CAPOLAVORI DEL NOVECENTO DALLA COLLEZIONE DI LEONE PICCIONI" - Musei Vaticani, Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-irrefrenabile-curiosita-capolavori-del-novecento-dalla-collezione-di-leone-piccioni-musei-vaticani-roma--72112541</link><description><![CDATA[Fino al 16 ottobre 2026, le Salette della Torre Borgia dei Musei Vaticani ospitano la mostra "L'irrefrenabile curiosità. Capolavori del Novecento dalla Collezione di Leone Piccioni", a cura di Micol Forti, responsabile della Collezione d'Arte Moderna e Contemporanea dei Musei Vaticani.La mostra è al tempo stesso un omaggio e una rivelazione. Un omaggio a Leone Piccioni nel centenario della sua nascita(Torino, 1925 – Roma, 2018), intellettuale cattolico dalla vita straordinaria, scrittore, critico letterario e artistico, accademico, giornalista, regista, vicedirettore generale della RAI.]]></description><guid isPermaLink="false">ec544e04-85e4-4c46-82b8-0a8300c3dd30</guid><pubDate>Fri, 22 May 2026 09:01:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72112541/71c7054f_f224_cf5d_ce8e_c3e2c5e9ccb0.mp3" length="6181616" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 16 ottobre 2026, le Salette della Torre Borgia dei Musei Vaticani ospitano la mostra "L'irrefrenabile curiosità. 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Torino e il cibo nell'Archivio della Città, curata da Gisella Gervasio, Manuela Rondoni e Paola Traversi, con le ricerche storiche di numerosi archivisti.La mostra muove da una domanda apparentemente semplice: cosa mangiavano i torinesi nei secoli passati, e come il cibo ha plasmato il volto della città?<br />]]></description><guid isPermaLink="false">c5492576-f4b2-44ab-8bb6-b75a21b44248</guid><pubDate>Thu, 21 May 2026 07:19:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72094746/3984b502_56c1_a407_4d8a_7da2f8761fb8.mp3" length="6577632" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 31 dicembre 2026, l'Archivio Storico della Città di Torino, ospita la mostra Il gusto della storia. 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THE SOUL TREMBLES, MAO – Museo d'Arte Orientale, Torino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/chiharu-shiota-the-soul-trembles-mao-museo-d-arte-orientale-torino--72073492</link><description><![CDATA[Fino al 28 giugno 2026, il MAO, Museo d'Arte Orientale di Torino ospita un'ampia retrospettiva dedicata a Chiharu Shiota (Osaka, 1972), artista giapponese tra le più riconosciute sulla scena internazionale.La mostra monografica, curata da Mami Kataoka, direttrice del Mori Art Museum di Tokyo, e da Davide Quadrio, direttore del MAO, con la collaborazione curatoriale di Anna Musini e Francesca Filisetti, arriva a Torino in anteprima nazionale e per la prima volta in assoluto all'interno di un museo di arte asiatica, dopo aver attraversato istituzioni come il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai e la Queensland Art Gallery di Brisbane.]]></description><guid isPermaLink="false">22658903-b351-4592-823a-6c99677aadda</guid><pubDate>Tue, 19 May 2026 18:04:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72073492/31e24b4a_90cd_4563_1f0c_0b9c0286dfbe.mp3" length="6671673" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 28 giugno 2026, il MAO, Museo d'Arte Orientale di Torino ospita un'ampia retrospettiva dedicata a Chiharu Shiota (Osaka, 1972), artista giapponese tra le più riconosciute sulla scena internazionale.La mostra monografica, curata da Mami...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 28 giugno 2026, il MAO, Museo d'Arte Orientale di Torino ospita un'ampia retrospettiva dedicata a Chiharu Shiota (Osaka, 1972), artista giapponese tra le più riconosciute sulla scena internazionale.La mostra monografica, curata da Mami Kataoka, direttrice del Mori Art Museum di Tokyo, e da Davide Quadrio, direttore del MAO, con la collaborazione curatoriale di Anna Musini e Francesca Filisetti, arriva a Torino in anteprima nazionale e per la prima volta in assoluto all'interno di un museo di arte asiatica, dopo aver attraversato istituzioni come il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai e la Queensland Art Gallery di Brisbane.]]></itunes:summary><itunes:duration>167</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>GIOVANNI GASTEL. REWIND, Palazzo Citterio, Milano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giovanni-gastel-rewind-palazzo-citterio-milano--72060479</link><description><![CDATA[Fino al 26 luglio 2026, Palazzo Citterio dedica una grande mostra retrospettiva a Giovanni Gastel, uno dei fotografi italiani più amati e riconoscibili del Novecento.Curata da Umberto Frigerio e realizzata dalla Grande Brera insieme all'Archivio Giovanni Gastel, l'esposizione non segue un ordine cronologico ma si costruisce per temi, suggestioni e atmosfere, restituendo il ritratto di un artista capace di unire eleganza e innovazione, artigianalità e sperimentazione.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">909da77e-fa63-4fae-a741-bf8ba3e6e8ea</guid><pubDate>Mon, 18 May 2026 18:28:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72060479/5249c730_1b45_bc54_d0ef_90f110a9be1b.mp3" length="6806465" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 26 luglio 2026, Palazzo Citterio dedica una grande mostra retrospettiva a Giovanni Gastel, uno dei fotografi italiani più amati e riconoscibili del Novecento.Curata da Umberto Frigerio e realizzata dalla Grande Brera insieme all'Archivio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 26 luglio 2026, Palazzo Citterio dedica una grande mostra retrospettiva a Giovanni Gastel, uno dei fotografi italiani più amati e riconoscibili del Novecento.Curata da Umberto Frigerio e realizzata dalla Grande Brera insieme all'Archivio Giovanni Gastel, l'esposizione non segue un ordine cronologico ma si costruisce per temi, suggestioni e atmosfere, restituendo il ritratto di un artista capace di unire eleganza e innovazione, artigianalità e sperimentazione.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>171</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Parthenope: La Sirena e la città - Napoli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/parthenope-la-sirena-e-la-citta-napoli--72023960</link><description><![CDATA[Fino al 6 luglio 2026, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ospita la mostra "Parthenope. La Sirena e la città", una straordinaria esposizione dedicata al lunghissimo rapporto della Sirena Partenope con Napoli, che ripercorre tremila anni di storia, miti, archeologia e antropologia culturale, dal primo insediamento greco sul promontorio di Pizzofalcone fino alla street art della città contemporanea.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">8b482555-a736-4bdf-90ff-3bf75907685f</guid><pubDate>Fri, 15 May 2026 17:24:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72023960/39efd60c_9f0f_c01a_33a3_0c6d2a53ebc3.mp3" length="6753175" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 6 luglio 2026, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ospita la mostra "Parthenope. 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Ottant'anni del Premio Strega" - MACRO ROMA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/uno-cinque-dodici-ottant-anni-del-premio-strega-macro-roma--72008563</link><description><![CDATA[Fino al 30 agosto 2026, il MACRO, Museo d'Arte Contemporanea di Roma dedica una grande mostra agli ottant'anni del Premio Strega, uno dei riconoscimenti letterari più prestigiosi e influenti d'Italia."Uno, cinque, dodici. Ottant'anni del Premio Strega", curata da Maria Luisa Frisa e Mario Lupano, è ideata da Fondazione Bellonci e Strega.Attraverso questa esposizione, il premio letterario si rivela non come una semplice competizione, ma come uno straordinario strumento di lettura della cultura italiana. Dal 1947 a oggi, lo Strega ha funzionato da sismografo dei mutamenti culturali e linguistici del Paese, riflettendo gusti, sensibilità e tensioni della società italiana nelle diverse epoche.]]></description><guid isPermaLink="false">d4be9685-4dab-4703-8302-38a827c0b879</guid><pubDate>Thu, 14 May 2026 15:48:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72008563/4bd738a2_389e_2d4c_d89d_ad103d48ed68.mp3" length="8125126" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 30 agosto 2026, il MACRO, Museo d'Arte Contemporanea di Roma dedica una grande mostra agli ottant'anni del Premio Strega, uno dei riconoscimenti letterari più prestigiosi e influenti d'Italia."Uno, cinque, dodici. 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Stanze come mondi", curata da Loredana Parmesani e organizzata dal Comune di Verbania in collaborazione con l'Archivio Alessandro Mendini .Alessandro Mendini non è stato solo uno dei più geniali interpreti del design e dell'architettura del Novecento, ma ha saputo rivoluzionare l'atto della progettazione, introducendo elementi innovativi sia sul piano strutturale, sia su quello decorativo.La mostra presenta 130 opere, tra le più iconiche della sua sterminata produzione, capaci di ripercorrere la sua carriera, coprendo un vasto arco cronologico che, dai primi passi nel Radical Design milanese degli anni settanta si spinge alle teorie postmoderne, che si ritrovano anche nella sua collaborazione con l'azienda Alessi.]]></description><guid isPermaLink="false">1fd0f7fe-766f-4452-b0cc-97616a1da89a</guid><pubDate>Thu, 14 May 2026 10:07:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72004315/b1e8117a_e5af_fb1d_d221_62b74f46c23a.mp3" length="7971526" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Dal 16 maggio al 27 settembre 2026, Villa Giulia a Verbania ospita la mostra "Alessandro Mendini. 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A SERIES OF DREAMS. PAESAGGI VISIVI E PAESAGGI SONORI - Palazzo dei Musei, Reggio Emilia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/luigi-ghirri-a-series-of-dreams-paesaggi-visivi-e-paesaggi-sonori-palazzo-dei-musei-reggio-emilia--71960734</link><description><![CDATA[Luigi Ghirri è considerato uno dei più importanti fotografi europei del Novecento e il suo lavoro non è semplice riproduzione della realtà, ma è un’esplorazione con radici nell’arte dadaista, in quella concettuale e anche un po’ nella pop art americana.Fino al 28 febbraio 2027, Palazzo dei Musei di Reggio Emilia presenta "Luigi Ghirri. A Series of Dreams. Paesaggi visivi e paesaggi sonori", a cura di Ilaria Campioli e Andrea Tinterri, con la curatela musicale di Giulia Cavaliere.La mostra si apre nell'ambito della 21esima edizione del festival Fotografia Europea ed è promossa dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con la Fondazione Luigi Ghirri e con il patrocinio della Fondazione Lucio Dalla.]]></description><guid isPermaLink="false">5c3181dd-3d27-4fc1-895f-3c907d290bf9</guid><pubDate>Mon, 11 May 2026 16:26:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71960734/fecf0a30_cc0b_a1ab_14d8_66d9f249fdfe.mp3" length="7536849" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Luigi Ghirri è considerato uno dei più importanti fotografi europei del Novecento e il suo lavoro non è semplice riproduzione della realtà, ma è un’esplorazione con radici nell’arte dadaista, in quella concettuale e anche un po’ nella pop art...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Luigi Ghirri è considerato uno dei più importanti fotografi europei del Novecento e il suo lavoro non è semplice riproduzione della realtà, ma è un’esplorazione con radici nell’arte dadaista, in quella concettuale e anche un po’ nella pop art americana.Fino al 28 febbraio 2027, Palazzo dei Musei di Reggio Emilia presenta "Luigi Ghirri. A Series of Dreams. Paesaggi visivi e paesaggi sonori", a cura di Ilaria Campioli e Andrea Tinterri, con la curatela musicale di Giulia Cavaliere.La mostra si apre nell'ambito della 21esima edizione del festival Fotografia Europea ed è promossa dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con la Fondazione Luigi Ghirri e con il patrocinio della Fondazione Lucio Dalla.]]></itunes:summary><itunes:duration>189</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>ANDREA PAZIENZA , NON SEMPRE SI MUORE - MAXXI ROMA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/andrea-pazienza-non-sempre-si-muore-maxxi-roma--71927937</link><description><![CDATA[Fino al 27 settembre 2026, il MAXXI di Roma dedica una grande retrospettiva a Andrea Pazienza, artista che ha rivoluzionato il fumetto italiano e ha saputo trasformare il mezzo disegnato in linguaggio totale, capace di attraversare cronaca, immaginario collettivo e ricerca formale. La mostra rappresenta il culmine di una celebrazione che accompagna il settantesimo anniversario della sua nascita, e con essa si compie l'istituzionalizzazione del fumetto nel cuore dei musei contemporanei.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">1766a41e-d71f-4052-98e3-368231cb41a8</guid><pubDate>Fri, 08 May 2026 16:40:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71927937/f00eda3c_9a62_eb9f_f64a_878c13072622.mp3" length="2689193" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 27 settembre 2026, il MAXXI di Roma dedica una grande retrospettiva a Andrea Pazienza, artista che ha rivoluzionato il fumetto italiano e ha saputo trasformare il mezzo disegnato in linguaggio totale, capace di attraversare cronaca,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 27 settembre 2026, il MAXXI di Roma dedica una grande retrospettiva a Andrea Pazienza, artista che ha rivoluzionato il fumetto italiano e ha saputo trasformare il mezzo disegnato in linguaggio totale, capace di attraversare cronaca, immaginario collettivo e ricerca formale. La mostra rappresenta il culmine di una celebrazione che accompagna il settantesimo anniversario della sua nascita, e con essa si compie l'istituzionalizzazione del fumetto nel cuore dei musei contemporanei.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>169</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Alfred Eisenstaedt a Venezia: "La fotografia era nell'aria"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/alfred-eisenstaedt-a-venezia-la-fotografia-era-nell-aria--71911503</link><description><![CDATA[Dal 22 maggio al 22 novembre 2026, il Museo Storico Navale di Venezia ospita la mostra "Alfred Eisenstaedt. (AISENSTAD) La fotografia era nell'aria", un ampio progetto espositivo a cura di Monica Poggi, prodotto da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia.La mostra è articolata in due sedi complementari: al Museo Villa Bassi di Abano Terme dal 16 maggio al 20 settembre 2026, e al Museo Storico Navale di Venezia dal 22 maggio al 22 novembre 2026.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">0c111499-8d22-4405-a1ea-24096d947028</guid><pubDate>Thu, 07 May 2026 17:26:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71911503/2330a082_a1cf_31d8_7eaa_61314657add9.mp3" length="8013807" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Dal 22 maggio al 22 novembre 2026, il Museo Storico Navale di Venezia ospita la mostra "Alfred Eisenstaedt. (AISENSTAD) La fotografia era nell'aria", un ampio progetto espositivo a cura di Monica Poggi, prodotto da CAMERA – Centro Italiano per la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal 22 maggio al 22 novembre 2026, il Museo Storico Navale di Venezia ospita la mostra "Alfred Eisenstaedt. (AISENSTAD) La fotografia era nell'aria", un ampio progetto espositivo a cura di Monica Poggi, prodotto da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia.La mostra è articolata in due sedi complementari: al Museo Villa Bassi di Abano Terme dal 16 maggio al 20 settembre 2026, e al Museo Storico Navale di Venezia dal 22 maggio al 22 novembre 2026.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>201</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mantova presenta: "Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mantova-presenta-inventare-la-natura-leonardo-arcimboldo-caravaggio--71896335</link><description><![CDATA[Dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027, Fondazione Palazzo Te presenta la mostra "Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio" nelle sale monumentali, a compimento dell'anno del Cinquecentenario.L'esposizione è a cura di Barbara Furlotti e Guido Rebecchini celebra il rapporto tra mondo naturale, produzione artistica e cultura della corte nel Cinquecento.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">a09d5a10-a8ea-4eab-86fb-dd9b36262451</guid><pubDate>Wed, 06 May 2026 18:04:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71896335/603f86b8_4daf_5a45_9e76_07e40bd5fe34.mp3" length="6931887" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027, Fondazione Palazzo Te presenta la mostra "Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio" nelle sale monumentali, a compimento dell'anno del Cinquecentenario.L'esposizione è a cura di Barbara Furlotti e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027, Fondazione Palazzo Te presenta la mostra "Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio" nelle sale monumentali, a compimento dell'anno del Cinquecentenario.L'esposizione è a cura di Barbara Furlotti e Guido Rebecchini celebra il rapporto tra mondo naturale, produzione artistica e cultura della corte nel Cinquecento.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>174</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Michelangelo Pistoletto: Franciscus. Fratello in arte, Rocca Maggiore , Assisi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/michelangelo-pistoletto-franciscus-fratello-in-arte-rocca-maggiore-assisi--71880111</link><description><![CDATA[Fino al 4 ottobre 2026, la Rocca Maggiore di Assisi ospita la mostra "FRANCISCUS. Fratello in arte", una grande esposizione di Michelangelo Pistoletto che approfondisce il rapporto tra arte, spiritualità e responsabilità sociale, mettendo in dialogo alcune delle opere più significative dell'artista.La mostra si colloca nell'anno dell'ottavo centenario della morte di San Francesco e rappresenta il cuore del programma "Assisi estate 2026".L'esposizione prende avvio da un gesto radicale di Pistoletto: la proclamazione di Papa Francesco come "Primo Santo dell'Arte".]]></description><guid isPermaLink="false">ffaa7da9-1ae8-4a1a-86c5-e904c0b67aa8</guid><pubDate>Tue, 05 May 2026 18:02:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71880111/c86a0fb9_b6cf_d5e5_6d63_f87433158577.mp3" length="7065600" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 4 ottobre 2026, la Rocca Maggiore di Assisi ospita la mostra "FRANCISCUS. Fratello in arte", una grande esposizione di Michelangelo Pistoletto che approfondisce il rapporto tra arte, spiritualità e responsabilità sociale, mettendo in dialogo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 4 ottobre 2026, la Rocca Maggiore di Assisi ospita la mostra "FRANCISCUS. Fratello in arte", una grande esposizione di Michelangelo Pistoletto che approfondisce il rapporto tra arte, spiritualità e responsabilità sociale, mettendo in dialogo alcune delle opere più significative dell'artista.La mostra si colloca nell'anno dell'ottavo centenario della morte di San Francesco e rappresenta il cuore del programma "Assisi estate 2026".L'esposizione prende avvio da un gesto radicale di Pistoletto: la proclamazione di Papa Francesco come "Primo Santo dell'Arte".]]></itunes:summary><itunes:duration>177</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>A Roma arriva la "Donna in blu che legge una lettera" di Johannes Vermeer</title><link>https://www.spreaker.com/episode/a-roma-arriva-la-donna-in-blu-che-legge-una-lettera-di-johannes-vermeer--71863045</link><description><![CDATA[Fino al 29 giugno 2026 a Palazzo Madama è esposto il dipinto di Johannes Vermeer "Donna in blu che legge una lettera", un prestito eccezionale concesso dalla Città di Amsterdam.<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">cab0bade-b632-4a59-8235-d508f7880f60</guid><pubDate>Mon, 04 May 2026 18:19:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71863045/db0e21b1_3100_ac37_2936_5ba50cf462b1.mp3" length="6965487" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 29 giugno 2026 a Palazzo Madama è esposto il dipinto di Johannes Vermeer "Donna in blu che legge una lettera", un prestito eccezionale concesso dalla Città di Amsterdam.

</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 29 giugno 2026 a Palazzo Madama è esposto il dipinto di Johannes Vermeer "Donna in blu che legge una lettera", un prestito eccezionale concesso dalla Città di Amsterdam.<br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>174</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"Paesaggi di vita" : a Pisa la mostra di Piero Macola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/paesaggi-di-vita-a-pisa-la-mostra-di-piero-macola--71863052</link><description><![CDATA[Fino all'8 novembre 2026, Palazzo Blu a Pisa è possibile visitare la mostra grafica di Piero Macola " Paesaggi di vita" a cura di Giorgio Bacci.]]></description><guid isPermaLink="false">906c940e-703d-4067-ab0d-29e6d10390ea</guid><pubDate>Mon, 04 May 2026 18:14:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71863052/ce7465f1_c775_8c09_373e_c2c8f816e404.mp3" length="5103087" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino all'8 novembre 2026, Palazzo Blu a Pisa è possibile visitare la mostra grafica di Piero Macola " Paesaggi di vita" a cura di Giorgio Bacci.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino all'8 novembre 2026, Palazzo Blu a Pisa è possibile visitare la mostra grafica di Piero Macola " Paesaggi di vita" a cura di Giorgio Bacci.]]></itunes:summary><itunes:duration>128</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>ANDREA SALVATORI, ARMONIA IN GRIGIO ET IN SILENZIO</title><link>https://www.spreaker.com/episode/andrea-salvatori-armonia-in-grigio-et-in-silenzio--71783558</link><description><![CDATA[Fino al 12 luglio 2026, il Museo Rocca di Dozza ospita "Armonia in grigio et in silenzio", mostra personale dell'artista Andrea Salvatori, a cura di Agnese Tonelli, promossa dalla Fondazione Dozza Città d'Arte.L'esposizione presenta una selezione di opere ceramiche che testimoniano la ricerca dell'artista intorno all'elemento della roccia. Collocate nelle sale arredate del Museo, le opere stimolano una ricerca intorno alla roccia e all'equilibrio.Il sottile umorismo che caratterizza il lavoro di Andrea Salvatori emerge fin dal titolo della mostra, "Armonia in grigio et in silenzio", che invita il visitatore a una riflessione discreta su ciò che, nella quotidianità, percepiamo come realmente pesante o leggero.]]></description><guid isPermaLink="false">1412bce1-0534-4bee-9e57-acbffeb80c33</guid><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:30:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71783558/62bc7bb4_04fe_d662_7dfc_980fcdfa51fd.mp3" length="7677910" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 12 luglio 2026, il Museo Rocca di Dozza ospita "Armonia in grigio et in silenzio", mostra personale dell'artista Andrea Salvatori, a cura di Agnese Tonelli, promossa dalla Fondazione Dozza Città d'Arte.L'esposizione presenta una selezione di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 12 luglio 2026, il Museo Rocca di Dozza ospita "Armonia in grigio et in silenzio", mostra personale dell'artista Andrea Salvatori, a cura di Agnese Tonelli, promossa dalla Fondazione Dozza Città d'Arte.L'esposizione presenta una selezione di opere ceramiche che testimoniano la ricerca dell'artista intorno all'elemento della roccia. Collocate nelle sale arredate del Museo, le opere stimolano una ricerca intorno alla roccia e all'equilibrio.Il sottile umorismo che caratterizza il lavoro di Andrea Salvatori emerge fin dal titolo della mostra, "Armonia in grigio et in silenzio", che invita il visitatore a una riflessione discreta su ciò che, nella quotidianità, percepiamo come realmente pesante o leggero.]]></itunes:summary><itunes:duration>192</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>GIAN PAOLO BARBIERI, UN VIAGGIO NELLO SGUARDO - Bibbiena</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gian-paolo-barbieri-un-viaggio-nello-sguardo-bibbiena--71774564</link><description><![CDATA[Fino al 2 giugno 2026, il CIFA, Centro Italiano della Fotografia d'Autore presenta una grande mostra dedicata a Gian Paolo Barbieri, che attraversa oltre cinquant'anni di carriera e fa emergere la ricchezza di uno sguardo capace di unire estetica, cultura visiva e costruzione narrativa dell'immagine.Barbieri è considerato una figura fondamentale della fotografia di moda italiana perché ha contribuito in modo decisivo alla costruzione del suo linguaggio moderno, proprio mentre l'Italia emergeva come potenza creativa internazionale.Il suo lavoro si intreccia con la nascita del prêt-à-porter italiano e con le prime campagne di Walter Albini, che segnano un passaggio cruciale verso una moda più accessibile e industriale.]]></description><guid isPermaLink="false">7c1dfc0e-563b-4dcc-bbf5-6302fd07349d</guid><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:05:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71774564/f81b7145_e237_0599_5127_cf144bb700c7.mp3" length="7198302" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 2 giugno 2026, il CIFA, Centro Italiano della Fotografia d'Autore presenta una grande mostra dedicata a Gian Paolo Barbieri, che attraversa oltre cinquant'anni di carriera e fa emergere la ricchezza di uno sguardo capace di unire estetica,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 2 giugno 2026, il CIFA, Centro Italiano della Fotografia d'Autore presenta una grande mostra dedicata a Gian Paolo Barbieri, che attraversa oltre cinquant'anni di carriera e fa emergere la ricchezza di uno sguardo capace di unire estetica, cultura visiva e costruzione narrativa dell'immagine.Barbieri è considerato una figura fondamentale della fotografia di moda italiana perché ha contribuito in modo decisivo alla costruzione del suo linguaggio moderno, proprio mentre l'Italia emergeva come potenza creativa internazionale.Il suo lavoro si intreccia con la nascita del prêt-à-porter italiano e con le prime campagne di Walter Albini, che segnano un passaggio cruciale verso una moda più accessibile e industriale.]]></itunes:summary><itunes:duration>180</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>M.C. ESCHER, TUTTI I CAPOLAVORI - Padova</title><link>https://www.spreaker.com/episode/m-c-escher-tutti-i-capolavori-padova--71712097</link><description><![CDATA[Fino al 19 luglio 2026, il Centro Culturale Altinate, San Gaetano di Padova ospita un' importante mostra dedicata a M.C. Escher e ai suoi mondi impossibili.Un'occasione straordinaria per immergersi nell'universo visionario di uno degli artisti più amati al mondo, capace di trasformare la geometria e la matematica in creazioni che sfidano la logica visiva.Con oltre 150 opere e tutti i suoi capolavori più celebri;tra cui Mano con sfera riflettente, Giorno e Notte, Metamorfosi II, Relatività e molti altri ancora.La mostra ripercorre l'intero percorso creativo di Maurits Cornelis Escher , capace di trasportare dentro mondi fantastici e impossibili attraverso creazioni visionarie in cui confluiscono arte, matematica e illusione ottica in perfetta armonia.]]></description><guid isPermaLink="false">5446c22a-2016-458a-adf5-33437b23936d</guid><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:55:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71712097/755df1c8_0e69_6ab1_b938_4cdc61a17f3d.mp3" length="7152326" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 19 luglio 2026, il Centro Culturale Altinate, San Gaetano di Padova ospita un' importante mostra dedicata a M.C. Escher e ai suoi mondi impossibili.Un'occasione straordinaria per immergersi nell'universo visionario di uno degli artisti più...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 19 luglio 2026, il Centro Culturale Altinate, San Gaetano di Padova ospita un' importante mostra dedicata a M.C. Escher e ai suoi mondi impossibili.Un'occasione straordinaria per immergersi nell'universo visionario di uno degli artisti più amati al mondo, capace di trasformare la geometria e la matematica in creazioni che sfidano la logica visiva.Con oltre 150 opere e tutti i suoi capolavori più celebri;tra cui Mano con sfera riflettente, Giorno e Notte, Metamorfosi II, Relatività e molti altri ancora.La mostra ripercorre l'intero percorso creativo di Maurits Cornelis Escher , capace di trasportare dentro mondi fantastici e impossibili attraverso creazioni visionarie in cui confluiscono arte, matematica e illusione ottica in perfetta armonia.]]></itunes:summary><itunes:duration>179</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>DEPERO SPACE TO SPACE, LA CREAZIONE DELLA MEMORIA - Milano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/depero-space-to-space-la-creazione-della-memoria-milano--71677919</link><description><![CDATA[Fino al 2 agosto 2026, il Museo Bagatti Valsecchi, in collaborazione con il Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, presenta "Depero Space to Space. La creazione della memoria", a cura di Nicoletta Boschiero e Antonio D'Amico.L'esposizione è inserita nell'ambito dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 e gode del patrocinio del Ministero della Cultura, di Enit, del Comune di Milano e del Comune di Rovereto, ed è realizzata con il contributo del Ministero del Turismo.La mostra racconta un parallelismo sorprendente che lega i baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi a Fortunato Depero, tutti desiderosi di realizzare un sogno: abitare dentro spazi sospesi tra antico e contemporaneo.]]></description><guid isPermaLink="false">02795de0-4364-4702-9f5d-4ed63e4aa411</guid><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 17:03:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71677919/17c473d2_44b0_26a7_2047_fcd1b2e71357.mp3" length="6642416" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 2 agosto 2026, il Museo Bagatti Valsecchi, in collaborazione con il Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, presenta "Depero Space to Space. 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La creazione della memoria", a cura di Nicoletta Boschiero e Antonio D'Amico.L'esposizione è inserita nell'ambito dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 e gode del patrocinio del Ministero della Cultura, di Enit, del Comune di Milano e del Comune di Rovereto, ed è realizzata con il contributo del Ministero del Turismo.La mostra racconta un parallelismo sorprendente che lega i baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi a Fortunato Depero, tutti desiderosi di realizzare un sogno: abitare dentro spazi sospesi tra antico e contemporaneo.]]></itunes:summary><itunes:duration>167</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>FIRENZE DÉCO, ATMOSFERE DEGLI ANNI VENTI - Palazzo Medici Riccardi, Firenze</title><link>https://www.spreaker.com/episode/firenze-deco-atmosfere-degli-anni-venti-palazzo-medici-riccardi-firenze--71670511</link><description><![CDATA[Fino al 25 agosto 2026, Palazzo Medici Riccardi ospita la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi.L'esposizione è promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence.Negli anni Venti del Novecento Firenze fu uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana: un laboratorio di arti decorative, moda, grafica e design capace di dialogare con le grandi capitali del gusto internazionale.La mostra racconta questo decennio di straordinario fermento creativo attraverso ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti e manifesti pubblicitari, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppe rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie.]]></description><guid isPermaLink="false">793a9917-33e4-4f41-b153-d0b684025ce5</guid><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:32:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71670511/0ab112aa_13bd_275f_194c_c476bfe6bcee.mp3" length="7362351" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 25 agosto 2026, Palazzo Medici Riccardi ospita la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi.L'esposizione è promossa dalla Città Metropolitana di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 25 agosto 2026, Palazzo Medici Riccardi ospita la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi.L'esposizione è promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence.Negli anni Venti del Novecento Firenze fu uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana: un laboratorio di arti decorative, moda, grafica e design capace di dialogare con le grandi capitali del gusto internazionale.La mostra racconta questo decennio di straordinario fermento creativo attraverso ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti e manifesti pubblicitari, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppe rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie.]]></itunes:summary><itunes:duration>185</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>LA MADDALENA DI PIERO DI COSIMO. ARTE, STORIA E VITE DI DONNE NEL RINASCIMENTO FIORENTINO - Palazzo Venezia, Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-maddalena-di-piero-di-cosimo-arte-storia-e-vite-di-donne-nel-rinascimento-fiorentino-palazzo-venezia-roma--71593604</link><description><![CDATA[Fino al 5 luglio 2026, le Antiche cucine di Palazzo Venezia a Roma, restaurate e riaperte al pubblico proprio per l'occasione, ospitano la mostra "La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino", a cura di Edith Gabrielli.La mostra ruota attorno a una preziosa tavola di Piero di Cosimo (1462–1522), La Maddalena, custodita nelle Gallerie Nazionali d'Arte Antica di Palazzo Barberini e concessa in prestito al VIVE (Vittoriano e Palazzo Venezia) nell'ambito di un accordo strategico tra le due istituzioni.]]></description><guid isPermaLink="false">c8ad86fb-fc97-4f52-bc05-b13acdfff878</guid><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:27:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71593604/0c7376d5_61f5_96f0_c511_699af1cce1e6.mp3" length="8166922" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 5 luglio 2026, le Antiche cucine di Palazzo Venezia a Roma, restaurate e riaperte al pubblico proprio per l'occasione, ospitano la mostra "La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino", a cura di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 5 luglio 2026, le Antiche cucine di Palazzo Venezia a Roma, restaurate e riaperte al pubblico proprio per l'occasione, ospitano la mostra "La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino", a cura di Edith Gabrielli.La mostra ruota attorno a una preziosa tavola di Piero di Cosimo (1462–1522), La Maddalena, custodita nelle Gallerie Nazionali d'Arte Antica di Palazzo Barberini e concessa in prestito al VIVE (Vittoriano e Palazzo Venezia) nell'ambito di un accordo strategico tra le due istituzioni.]]></itunes:summary><itunes:duration>205</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Natura selvaggia : arriva in Italia Wildlife Photographer of the Year</title><link>https://www.spreaker.com/episode/natura-selvaggia-arriva-in-italia-wildlife-photographer-of-the-year--71566238</link><description><![CDATA[Wildlife Photographer of the Year arriva al Forte di Bard fino al 12 luglio 2026.In mostra le straordinarie fotografie naturalistiche provenienti da 113 Paesi.Il potere emotivo della fotografia incontra la natura per raccontare storie e specie animali da tutto il mondo, incoraggiando un futuro di difesa del pianeta.<br /><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">4730acb5-cfaf-4e28-be8d-0f098d33ee54</guid><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 16:54:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71566238/a71118af_662d_ceed_dc5d_a792fa19deed.mp3" length="7652832" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Wildlife Photographer of the Year arriva al Forte di Bard fino al 12 luglio 2026.In mostra le straordinarie fotografie naturalistiche provenienti da 113 Paesi.Il potere emotivo della fotografia incontra la natura per raccontare storie e specie animali...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Wildlife Photographer of the Year arriva al Forte di Bard fino al 12 luglio 2026.In mostra le straordinarie fotografie naturalistiche provenienti da 113 Paesi.Il potere emotivo della fotografia incontra la natura per raccontare storie e specie animali da tutto il mondo, incoraggiando un futuro di difesa del pianeta.<br /><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>192</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>FRIDA KAHLO. LO SGUARDO COME IDENTITÀ, Palazzo Pepoli, Bologna</title><link>https://www.spreaker.com/episode/frida-kahlo-lo-sguardo-come-identita-palazzo-pepoli-bologna--71554649</link><description><![CDATA[Fino al 27 settembre 2026, Palazzo Pepoli, sede del Museo della Storia di Bologna, ospita la mostra fotografica "Frida Kahlo. Lo sguardo come identità", curata da ONO arte e presentata da Ergo Expo.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">151d8a36-2e62-4a42-a79b-9220678b8d97</guid><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:01:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71554649/c2348cca_5f4d_4aa2_e292_54dfc9b803a0.mp3" length="7471020" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Fino al 27 settembre 2026, Palazzo Pepoli, sede del Museo della Storia di Bologna, ospita la mostra fotografica "Frida Kahlo. Lo sguardo come identità", curata da ONO arte e presentata da Ergo Expo.
</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fino al 27 settembre 2026, Palazzo Pepoli, sede del Museo della Storia di Bologna, ospita la mostra fotografica "Frida Kahlo. Lo sguardo come identità", curata da ONO arte e presentata da Ergo Expo.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>187</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>MARIO GIACOMELLI - OLTRE IL VISIBILE</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mario-giacomelli-oltre-il-visibile--71498963</link><description><![CDATA[Mario Giacomelli (1925-2000) è stato uno dei protagonisti assoluti della fotografia italiana del Novecento.Giacomelli è stato fin dagli esordi creatore di un linguaggio originale fatto di contrasti e stonature, sconvolgente nel suo sguardo sul paesaggio e sui temi delicati dell'umanità.Dal 21 marzo al 13 settembre 2026, il Centro Saint-Bénin di Aosta ospita la mostra "Mario Giacomelli, Oltre il visibile".]]></description><guid isPermaLink="false">688579b8-2759-461c-a965-639a3f1355b7</guid><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:34:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71498963/39f8106a_4e0a_1106_a5ae_f30cddd393e9.mp3" length="7108440" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Mario Giacomelli (1925-2000) è stato uno dei protagonisti assoluti della fotografia italiana del Novecento.Giacomelli è stato fin dagli esordi creatore di un linguaggio originale fatto di contrasti e stonature, sconvolgente nel suo sguardo sul...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mario Giacomelli (1925-2000) è stato uno dei protagonisti assoluti della fotografia italiana del Novecento.Giacomelli è stato fin dagli esordi creatore di un linguaggio originale fatto di contrasti e stonature, sconvolgente nel suo sguardo sul paesaggio e sui temi delicati dell'umanità.Dal 21 marzo al 13 settembre 2026, il Centro Saint-Bénin di Aosta ospita la mostra "Mario Giacomelli, Oltre il visibile".]]></itunes:summary><itunes:duration>178</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il maestro della luce contemporanea: DAVIDE GROPPI - Piacenza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-maestro-della-luce-contemporanea-davide-groppi-piacenza--71414216</link><description><![CDATA[Provate a pensare al materiale più difficile da controllare. Ferro? Cemento? Vetro? Fino al 26 maggio 2026, Volumnia a Piacenza presenta la mostra antologica dedicata a Davide Groppi, maestro indiscusso della luce contemporanea.È un'esposizione che non è una retrospettiva tradizionale. È un'esperienza. Un dispositivo pensato per attivare uno stato di attenzione e stupore nel visitatore. Si chiama "Un'ora di luce" e il titolo non è casuale.]]></description><guid isPermaLink="false">c44a8058-edba-4f7c-a199-bd547b18dc2d</guid><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 16:01:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71414216/4bb1e967_8094_0740_9a2f_629004e1608b.mp3" length="8883722" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Provate a pensare al materiale più difficile da controllare. Ferro? Cemento? Vetro? Fino al 26 maggio 2026, Volumnia a Piacenza presenta la mostra antologica dedicata a Davide Groppi, maestro indiscusso della luce contemporanea.È un'esposizione che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Provate a pensare al materiale più difficile da controllare. Ferro? Cemento? Vetro? Fino al 26 maggio 2026, Volumnia a Piacenza presenta la mostra antologica dedicata a Davide Groppi, maestro indiscusso della luce contemporanea.È un'esposizione che non è una retrospettiva tradizionale. È un'esperienza. Un dispositivo pensato per attivare uno stato di attenzione e stupore nel visitatore. Si chiama "Un'ora di luce" e il titolo non è casuale.]]></itunes:summary><itunes:duration>223</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>GIORGIO VASARI - Musei Capitolini, Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giorgio-vasari-musei-capitolini-roma--71414206</link><description><![CDATA[Se oggi sappiamo chi è Raffaello o Michelangelo, lo dobbiamo a un uomo: Giorgio Vasari. Tutto è cominciato a Roma ed è proprio qui che, fino al 19 luglio 2026, troverete la sua mostra.I Musei Capitolini, a Palazzo Caffarelli, presentano la grande mostra dedicata a Giorgio Vasari, maestro indiscusso del Rinascimento toscano e scrittore che ha raccontato l'arte come nessuno prima di lui.È una mostra che celebra i 450 anni dalla morte di Vasari e lo fa raccontando il suo legame profondo e duraturo con Roma, la città che lo ha formato, che ha guidato la sua visione artistica, che lo ha trasformato da giovane talento a leggenda. Vedrete oltre settanta opere, dipinti, disegni, stampe, incisioni, lettere, medaglie, sculture, molte delle quali autografi dello stesso Vasari.]]></description><guid isPermaLink="false">9869622e-ef46-4ad9-9b7f-e641f81d2b69</guid><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 16:00:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71414206/166253db_92c7_a0c9_d7a7_a2f352d86162.mp3" length="8740907" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Se oggi sappiamo chi è Raffaello o Michelangelo, lo dobbiamo a un uomo: Giorgio Vasari. Tutto è cominciato a Roma ed è proprio qui che, fino al 19 luglio 2026, troverete la sua mostra.I Musei Capitolini, a Palazzo Caffarelli, presentano la grande...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se oggi sappiamo chi è Raffaello o Michelangelo, lo dobbiamo a un uomo: Giorgio Vasari. Tutto è cominciato a Roma ed è proprio qui che, fino al 19 luglio 2026, troverete la sua mostra.I Musei Capitolini, a Palazzo Caffarelli, presentano la grande mostra dedicata a Giorgio Vasari, maestro indiscusso del Rinascimento toscano e scrittore che ha raccontato l'arte come nessuno prima di lui.È una mostra che celebra i 450 anni dalla morte di Vasari e lo fa raccontando il suo legame profondo e duraturo con Roma, la città che lo ha formato, che ha guidato la sua visione artistica, che lo ha trasformato da giovane talento a leggenda. Vedrete oltre settanta opere, dipinti, disegni, stampe, incisioni, lettere, medaglie, sculture, molte delle quali autografi dello stesso Vasari.]]></itunes:summary><itunes:duration>219</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La fotografia del Novecento di IRVING PENN - Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-fotografia-del-novecento-di-irving-penn-roma--71348777</link><description><![CDATA[Alcune persone vedono il mondo diversamente? Non più bello. Diverso. Per Irving Penn, tutto era materia prima. Un volto, un oggetto, una piega di tessuto, tutto poteva diventare immortale se solo lo guardavi nel modo giusto.Fino al 29 giugno 2026, il Centro della Fotografia di Roma, presso il Mattatoio Padiglione 9D, presenta la grande mostra dedicata a Irving Penn, maestro universalmente riconosciuto della fotografia del Novecento.]]></description><guid isPermaLink="false">c81eaf76-c060-42cf-b0ff-bab3ee681031</guid><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:34:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71348777/eb8717e8_e639_92ec_6dbf_0ca4911dbae1.mp3" length="8397844" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Alcune persone vedono il mondo diversamente? Non più bello. Diverso. Per Irving Penn, tutto era materia prima. Un volto, un oggetto, una piega di tessuto, tutto poteva diventare immortale se solo lo guardavi nel modo giusto.Fino al 29 giugno 2026, il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alcune persone vedono il mondo diversamente? Non più bello. Diverso. Per Irving Penn, tutto era materia prima. Un volto, un oggetto, una piega di tessuto, tutto poteva diventare immortale se solo lo guardavi nel modo giusto.Fino al 29 giugno 2026, il Centro della Fotografia di Roma, presso il Mattatoio Padiglione 9D, presenta la grande mostra dedicata a Irving Penn, maestro universalmente riconosciuto della fotografia del Novecento.]]></itunes:summary><itunes:duration>210</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La fotografia francese di ROBERT DOISNEAU - Museo del Genio Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-fotografia-francese-di-robert-doisneau-museo-del-genio-roma--71321888</link><description><![CDATA[Una strada di Parigi. Un bambino che ride. Una coppia che si bacia. Un’ anziana che guarda dalla finestra. Ipotetiche scene quotidiane, momenti qualsiasi che accadono mentre camminate. Ma c'è stato un fotografo che guardava la stessa cosa e ci ha visto dentro la poesia intera, rime annesse.Fino al 19 luglio 2026, il Museo del Genio di Roma presenta la grande mostra dedicata a Robert Doisneau, maestro indiscusso della fotografia francese del Novecento.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">f636c06d-e68e-4399-8be9-36af70585c97</guid><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:23:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71321888/405e1042_e803_0f9b_1350_19ebfc19f109.mp3" length="7501322" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Una strada di Parigi. Un bambino che ride. Una coppia che si bacia. Un’ anziana che guarda dalla finestra. Ipotetiche scene quotidiane, momenti qualsiasi che accadono mentre camminate. Ma c'è stato un fotografo che guardava la stessa cosa e ci ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una strada di Parigi. Un bambino che ride. Una coppia che si bacia. Un’ anziana che guarda dalla finestra. Ipotetiche scene quotidiane, momenti qualsiasi che accadono mentre camminate. Ma c'è stato un fotografo che guardava la stessa cosa e ci ha visto dentro la poesia intera, rime annesse.Fino al 19 luglio 2026, il Museo del Genio di Roma presenta la grande mostra dedicata a Robert Doisneau, maestro indiscusso della fotografia francese del Novecento.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>188</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>DA VIENNA A ROMA - LE MERAVIGLIE DEGLI ASBURGO</title><link>https://www.spreaker.com/episode/da-vienna-a-roma-le-meraviglie-degli-asburgo--71294503</link><description><![CDATA[Cosa raccontano i quadri di un re? La sua ricchezza? La sua vanità? Beh si, sicuramente, ma raccontano anche come vedeva il mondo. E gli Asburgo lo vedevano così: come un universo da collezionare, da studiare, da mostrare al mondo.Fino al 5 luglio 2026, Palazzo Cipolla a Roma ospita la prima grande mostra italiana dedicata alle meraviglie della Casa d'Asburgo, con oltre cinquanta capolavori provenienti dal Kunst historis ches Museum di Vienna.]]></description><guid isPermaLink="false">3258b0e6-8290-4da8-a9b5-230bcbccd69d</guid><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:56:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71294503/39ec1a0d_4de1_7e7b_6b67_f6540c05e3e2.mp3" length="7173224" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa raccontano i quadri di un re? La sua ricchezza? La sua vanità? Beh si, sicuramente, ma raccontano anche come vedeva il mondo. E gli Asburgo lo vedevano così: come un universo da collezionare, da studiare, da mostrare al mondo.Fino al 5 luglio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cosa raccontano i quadri di un re? La sua ricchezza? La sua vanità? Beh si, sicuramente, ma raccontano anche come vedeva il mondo. E gli Asburgo lo vedevano così: come un universo da collezionare, da studiare, da mostrare al mondo.Fino al 5 luglio 2026, Palazzo Cipolla a Roma ospita la prima grande mostra italiana dedicata alle meraviglie della Casa d'Asburgo, con oltre cinquanta capolavori provenienti dal Kunst historis ches Museum di Vienna.]]></itunes:summary><itunes:duration>180</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>DA VIENNA A ROMA - LE MERAVIGLIE DEGLI ASBURGO</title><link>https://www.spreaker.com/episode/da-vienna-a-roma-le-meraviglie-degli-asburgo--71294504</link><description><![CDATA[Cosa raccontano i quadri di un re? La sua ricchezza? La sua vanità? Beh si, sicuramente, ma raccontano anche come vedeva il mondo. E gli Asburgo lo vedevano così: come un universo da collezionare, da studiare, da mostrare al mondo.Fino al 5 luglio 2026, Palazzo Cipolla a Roma ospita la prima grande mostra italiana dedicata alle meraviglie della Casa d'Asburgo, con oltre cinquanta capolavori provenienti dal Kunst historis ches Museum di Vienna.]]></description><guid isPermaLink="false">188a0b1d-786f-48b2-b28b-a2f10e1c8243</guid><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:53:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71294504/3b2d13bb_3e94_afa8_2eaa_00ed556a0d27.mp3" length="7173224" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa raccontano i quadri di un re? La sua ricchezza? La sua vanità? Beh si, sicuramente, ma raccontano anche come vedeva il mondo. 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E gli Asburgo lo vedevano così: come un universo da collezionare, da studiare, da mostrare al mondo.Fino al 5 luglio 2026, Palazzo Cipolla a Roma ospita la prima grande mostra italiana dedicata alle meraviglie della Casa d'Asburgo, con oltre cinquanta capolavori provenienti dal Kunst historis ches Museum di Vienna.]]></itunes:summary><itunes:duration>180</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>MICHAEL ARMITAGE: THE PROMISE OF CHANGE - Venezia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/michael-armitage-the-promise-of-change-venezia--71237332</link><description><![CDATA[Conflitti non risolti, migrazioni forzate, violenze silenziose, eventi che si depositano negli occhi e nei corpi degli uomini. Michael Armitage dipinge questi momenti, questi paesaggi abitati da vere e proprie visioni, figure che emergono dalle stratificazioni di colore come testimoni di una realtà che non può e non deve essere ignorata.Dal 29 marzo 2026 al 10 gennaio 2027, Palazzo Grassi a Venezia presenta “The Promise of Change”, un'esposizione monumentale di oltre centocinquanta opere dell'artista keniota-britannico nato nel 1984.Una raccolta che ripercorre il suo linguaggio pittorico ricchissimo e sensibile, senza mai distogliere lo sguardo dalle questioni più aspre della contemporaneità.]]></description><guid isPermaLink="false">3256a329-d272-4530-89c9-3ed142d0848c</guid><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:17:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71237332/f1811a44_dc43_3747_66a0_5cc95fe1453e.mp3" length="8188865" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Conflitti non risolti, migrazioni forzate, violenze silenziose, eventi che si depositano negli occhi e nei corpi degli uomini. Michael Armitage dipinge questi momenti, questi paesaggi abitati da vere e proprie visioni, figure che emergono dalle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Conflitti non risolti, migrazioni forzate, violenze silenziose, eventi che si depositano negli occhi e nei corpi degli uomini. Michael Armitage dipinge questi momenti, questi paesaggi abitati da vere e proprie visioni, figure che emergono dalle stratificazioni di colore come testimoni di una realtà che non può e non deve essere ignorata.Dal 29 marzo 2026 al 10 gennaio 2027, Palazzo Grassi a Venezia presenta “The Promise of Change”, un'esposizione monumentale di oltre centocinquanta opere dell'artista keniota-britannico nato nel 1984.Una raccolta che ripercorre il suo linguaggio pittorico ricchissimo e sensibile, senza mai distogliere lo sguardo dalle questioni più aspre della contemporaneità.]]></itunes:summary><itunes:duration>205</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>AKI SASAMOTO: Un'avventura sensoriale al Pirelli HangarBicocca - Milano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/aki-sasamoto-un-avventura-sensoriale-al-pirelli-hangarbicocca-milano--71214607</link><description><![CDATA[Chi non si è mai fermato a osservare un oggetto quotidiano e ha pensato: E se fosse diverso? E se potesse muoversi, trasformarsi, parlare?Aki Sasamoto fa esattamente questo: prende il banale, il familiare, e lo reinventa come territorio di ricerca consapevole, come luogo in cui il corpo, gli oggetti e lo spazio stesso diventano protagonisti di un linguaggio performativo che sfida le nostre certezze percettive.Dal 17 settembre 2026 al 17 gennaio 2027, Pirelli HangarBicocca a Milano presenta la prima retrospettiva europea dedicata a questa artista giapponese che trasforma l'esperienza di visita in un'avventura sensoriale e concettuale.]]></description><guid isPermaLink="false">02d34470-1c10-4888-9065-ea72a117b962</guid><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 15:34:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71214607/190d35a0_bfda_d71d_4ee2_79b3729fa4d0.mp3" length="8337240" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Chi non si è mai fermato a osservare un oggetto quotidiano e ha pensato: E se fosse diverso? E se potesse muoversi, trasformarsi, parlare?Aki Sasamoto fa esattamente questo: prende il banale, il familiare, e lo reinventa come territorio di ricerca...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Chi non si è mai fermato a osservare un oggetto quotidiano e ha pensato: E se fosse diverso? E se potesse muoversi, trasformarsi, parlare?Aki Sasamoto fa esattamente questo: prende il banale, il familiare, e lo reinventa come territorio di ricerca consapevole, come luogo in cui il corpo, gli oggetti e lo spazio stesso diventano protagonisti di un linguaggio performativo che sfida le nostre certezze percettive.Dal 17 settembre 2026 al 17 gennaio 2027, Pirelli HangarBicocca a Milano presenta la prima retrospettiva europea dedicata a questa artista giapponese che trasforma l'esperienza di visita in un'avventura sensoriale e concettuale.]]></itunes:summary><itunes:duration>209</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>IL NON FINITO: FRA POETICA E TECNICA ESECUTIVA - Roma Musei Capitolini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-non-finito-fra-poetica-e-tecnica-esecutiva-roma-musei-capitolini--71191457</link><description><![CDATA[Quante cose iniziamo e non portiamo mai a termine? Progetti abbandonati nei cassetti, libri interrotti a metà pagina, vite ripensate e mai realizzate. Eppure c'è una differenza abissale fra l'incompiuto per negligenza e l'incompiuto come scelta consapevole, come categoria estetica. Fino al 12 aprile 2026, la Pinacoteca dei Musei Capitolini a Roma presenta una mostra straordinaria che trasforma il non finito da apparente mancanza in una rivelazione profonda: “Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva”. Non è indagine sulla rovina di un'opera incompiuta, ma uno sguardo nel momento esatto in cui l'artista ancora ha il pennello in mano, in cui la creazione è ancora sospesa tra visione e realizzazione, fra idea e materia.Attraverso tecnologie sofisticate di imaging, riflettografia infrarossa e spettroscopia, le opere rivelano i loro segreti più intimi.]]></description><guid isPermaLink="false">03f11d3e-548e-4dc6-9bc6-d7f64560fc93</guid><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:43:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71191457/d4e351b9_da45_5f47_76f6_9acb31631c37.mp3" length="9445877" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Quante cose iniziamo e non portiamo mai a termine? Progetti abbandonati nei cassetti, libri interrotti a metà pagina, vite ripensate e mai realizzate. Eppure c'è una differenza abissale fra l'incompiuto per negligenza e l'incompiuto come scelta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quante cose iniziamo e non portiamo mai a termine? Progetti abbandonati nei cassetti, libri interrotti a metà pagina, vite ripensate e mai realizzate. Eppure c'è una differenza abissale fra l'incompiuto per negligenza e l'incompiuto come scelta consapevole, come categoria estetica. Fino al 12 aprile 2026, la Pinacoteca dei Musei Capitolini a Roma presenta una mostra straordinaria che trasforma il non finito da apparente mancanza in una rivelazione profonda: “Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva”. Non è indagine sulla rovina di un'opera incompiuta, ma uno sguardo nel momento esatto in cui l'artista ancora ha il pennello in mano, in cui la creazione è ancora sospesa tra visione e realizzazione, fra idea e materia.Attraverso tecnologie sofisticate di imaging, riflettografia infrarossa e spettroscopia, le opere rivelano i loro segreti più intimi.]]></itunes:summary><itunes:duration>237</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>MERAVIGLIE DEL GRAND TOUR a Milano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/meraviglie-del-grand-tour-a-milano--71162678</link><description><![CDATA[Chi non ha mai sognato di partire, di abbandonare le mura di casa per attraversare l'Europa in cerca di bellezza, di verità e perché no, di sé stesso?Il Grand Tour era questo sogno reso possibile: un viaggio che non era fuga, ma ricerca consapevole, un'educazione dello sguardo attraverso i capolavori dell'antichità e del Rinascimento.Generazioni di aristocratici, intellettuali e artisti hanno percorso questo itinerario culturale a partire dal 17esimo secolo, portando a casa non solo ricordi, ma frammenti di eternità, pezzi di un mondo che avevano imparato a vedere con nuovi occhi.Dal 30 gennaio al 4 maggio 2026, il Museo Poldi Pezzoli di Milano, in collaborazione con il Metropolitan Museum of Art di New York, presenta: “Meraviglie del Grand Tour”, un'esperienza immersiva che cattura l'essenza di quei viaggi di crescita, di quella sete insaziabile di bellezza che ancora oggi ci muove.]]></description><guid isPermaLink="false">e5b573da-a020-45b3-9504-b4d492aefdf8</guid><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:41:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71162678/49a697ed_931d_ec57_cf07_fece40e3b8f9.mp3" length="7016489" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Chi non ha mai sognato di partire, di abbandonare le mura di casa per attraversare l'Europa in cerca di bellezza, di verità e perché no, di sé stesso?Il Grand Tour era questo sogno reso possibile: un viaggio che non era fuga, ma ricerca consapevole,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Chi non ha mai sognato di partire, di abbandonare le mura di casa per attraversare l'Europa in cerca di bellezza, di verità e perché no, di sé stesso?Il Grand Tour era questo sogno reso possibile: un viaggio che non era fuga, ma ricerca consapevole, un'educazione dello sguardo attraverso i capolavori dell'antichità e del Rinascimento.Generazioni di aristocratici, intellettuali e artisti hanno percorso questo itinerario culturale a partire dal 17esimo secolo, portando a casa non solo ricordi, ma frammenti di eternità, pezzi di un mondo che avevano imparato a vedere con nuovi occhi.Dal 30 gennaio al 4 maggio 2026, il Museo Poldi Pezzoli di Milano, in collaborazione con il Metropolitan Museum of Art di New York, presenta: “Meraviglie del Grand Tour”, un'esperienza immersiva che cattura l'essenza di quei viaggi di crescita, di quella sete insaziabile di bellezza che ancora oggi ci muove.]]></itunes:summary><itunes:duration>176</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Transforming Energy di Marina Abramović - Venezia 2026 </title><link>https://www.spreaker.com/episode/transforming-energy-di-marina-abramovic-venezia-2026--71085352</link><description><![CDATA[Il nostro corpo lo amiamo, lo odiamo, sperimentiamo con lui nel corso della vita molteplici rapporti ma il corpo è il luogo in cui tutto accade, potremmo dire che è il luogo dove l'arte comincia a essere respirata, a essere sofferta. Marina Abramović ha insegnato al mondo che stare fermi di fronte a una presenza viva è un'esperienza più radicale di qualsiasi dipinto. E adesso, a ottant'anni, fa storia. Dal 6 maggio al 19 ottobre 2026, le Gallerie dell'Accademia di Venezia celebrano Marina Abramović: Transforming Energy. Abramović diventerà la prima donna vivente a ricevere una grande retrospettiva in questo luogo sacro dell'arte veneziana, in occasione della 61ª Esposizione Internazionale d'Arte, La Biennale di Venezia. <br />]]></description><guid isPermaLink="false">bae45d14-f1fa-4b0c-82d9-2b74a879c48b</guid><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:35:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71085352/1b9ce73d_42e4_0fca_7b87_2f4fa45aa3aa.mp3" length="9188832" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Il nostro corpo lo amiamo, lo odiamo, sperimentiamo con lui nel corso della vita molteplici rapporti ma il corpo è il luogo in cui tutto accade, potremmo dire che è il luogo dove l'arte comincia a essere respirata, a essere sofferta. 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Abramović diventerà la prima donna vivente a ricevere una grande retrospettiva in questo luogo sacro dell'arte veneziana, in occasione della 61ª Esposizione Internazionale d'Arte, La Biennale di Venezia. <br />]]></itunes:summary><itunes:duration>230</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Severini e gli altri - Un dialogo mai interrotto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/severini-e-gli-altri-un-dialogo-mai-interrotto--71084832</link><description><![CDATA[Il tema dell'abbandono dell'Italia è tanto attuale quanto vecchio. Gino Severini lo ha vissuto sulla propria pelle: a sedici anni lascia Cortona per un infortunio scolastico, si trasferisce a Roma, poi a Parigi. Non torna più per decenni. Ma a differenza di tanti, Severini non ha mai reciso il cordone ombelicale. Ha scelto di mantenerlo vivo, di alimentarlo, di trasformarlo in qualcosa di più complesso di una semplice nostalgia. Quando finalmente ritorna, negli ultimi anni di vita, lo fa portando con sé sessanta anni di avanguardia: il Futurismo, il Cubismo, la rivoluzione artistica parigina. E la lascia qui a Cortona, come un tesoro. Dal 20 giugno al 4 ottobre 2026, il MAEC, Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona accoglie Severini e gli altri. Un dialogo mai interrotto, una mostra di respiro internazionale che celebra i sessant'anni dalla morte dell'artista.]]></description><guid isPermaLink="false">65b14d80-8c79-4c14-aa40-aa701af9b869</guid><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:24:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71084832/91eacd77_cc8f_f6fc_7e2f_d22b01477f51.mp3" length="8693551" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Il tema dell'abbandono dell'Italia è tanto attuale quanto vecchio. Gino Severini lo ha vissuto sulla propria pelle: a sedici anni lascia Cortona per un infortunio scolastico, si trasferisce a Roma, poi a Parigi. Non torna più per decenni. Ma a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il tema dell'abbandono dell'Italia è tanto attuale quanto vecchio. Gino Severini lo ha vissuto sulla propria pelle: a sedici anni lascia Cortona per un infortunio scolastico, si trasferisce a Roma, poi a Parigi. Non torna più per decenni. Ma a differenza di tanti, Severini non ha mai reciso il cordone ombelicale. Ha scelto di mantenerlo vivo, di alimentarlo, di trasformarlo in qualcosa di più complesso di una semplice nostalgia. Quando finalmente ritorna, negli ultimi anni di vita, lo fa portando con sé sessanta anni di avanguardia: il Futurismo, il Cubismo, la rivoluzione artistica parigina. E la lascia qui a Cortona, come un tesoro. Dal 20 giugno al 4 ottobre 2026, il MAEC, Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona accoglie Severini e gli altri. 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Questa Biennale ha un titolo e una storia particolare: In Minor Keys, curata da Koyo Kouoh. Una donna che ha scelto chi non ostenta ma chi merita davvero. Una visione costruita sui toni bassi, sugli artisti che vivono ai margini, sulle storie che il mondo mainstream ignora.]]></description><guid isPermaLink="false">b35a0323-e2fb-4781-991f-a9f22f565083</guid><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:36:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71083456/7380f65a_76b8_f8eb_960f_4cf390572696.mp3" length="8164832" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Nella nostra testa Venezia è spesso sinonimo d’arte, e dal 9 maggio al 22 novembre 2026, la città si riempie di nuovo, viene invasa da opere d’arte. Nello specifico dalla 61esima Esposizione Internazionale d'Arte. 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Dal 25 aprile al 19 ottobre 2026, la Collezione Peggy Guggenheim a Venezia presenta la prima e più grande mostra mai realizzata nel contesto museale dedicata all'avventura londinese di Peggy e della sua prima galleria la Guggenheim Jeune, attiva a Londra tra il 1938 e il 1939.]]></description><guid isPermaLink="false">bdba8162-cc34-481c-b8ed-b844b692a56a</guid><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 09:28:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71041346/a3276638_91f3_f7e7_fba9_907506b0670a.mp3" length="9237942" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>C'è chi eredita ricchezza e la custodisce gelosamente dentro muri di famiglia. E c'è chi la spende, la impiega, la trasforma in una visione di futuro che rischia di tutto. Peggy Guggenheim non voleva possedere l'arte, voleva renderla libera, metterla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C'è chi eredita ricchezza e la custodisce gelosamente dentro muri di famiglia. E c'è chi la spende, la impiega, la trasforma in una visione di futuro che rischia di tutto. Peggy Guggenheim non voleva possedere l'arte, voleva renderla libera, metterla in gioco, darle il permesso di esistere quando il mondo sembra crollarle intorno. Dal 25 aprile al 19 ottobre 2026, la Collezione Peggy Guggenheim a Venezia presenta la prima e più grande mostra mai realizzata nel contesto museale dedicata all'avventura londinese di Peggy e della sua prima galleria la Guggenheim Jeune, attiva a Londra tra il 1938 e il 1939.]]></itunes:summary><itunes:duration>231</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'Ara si rivela - Roma 2026</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-ara-si-rivela-roma-2026--71041347</link><description><![CDATA[Ci sono monumenti che sembrano finiti, conclusi, ci hanno già tutto detto. L'Ara Pacis (forse) era uno di questi: marmo bianco, pannelli noti, storia già scritta e riscritta nei libri. Ma poi arriva qualcuno che ti dice, no, aspetta, guarda meglio. Non era così, la sua storia non era esaurita, non lo era affatto. Perché quando spegni le luci succede l’inaspettato, riaccendi la memoria e in questo caso lo fai letteralmente, visivamente attraverso il videomapping; il monumento è tutto nuovo, un’altra cosa come se non vi foste mai veramente visti. Dal 27 marzo al 31 dicembre 2026, il Museo dell'Ara Pacis mette in scena L'Ara si rivela, un progetto multimediale che trasforma il celebre altare augusteo in qualcosa di radicalmente nuovo]]></description><guid isPermaLink="false">9d16a610-e56f-4be7-a446-5b9760a97e0a</guid><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 09:27:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71041347/aefdedd0_fcfb_6fb4_eb60_0fde1171f88e.mp3" length="7309061" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Ci sono monumenti che sembrano finiti, conclusi, ci hanno già tutto detto. L'Ara Pacis (forse) era uno di questi: marmo bianco, pannelli noti, storia già scritta e riscritta nei libri. Ma poi arriva qualcuno che ti dice, no, aspetta, guarda meglio....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ci sono monumenti che sembrano finiti, conclusi, ci hanno già tutto detto. L'Ara Pacis (forse) era uno di questi: marmo bianco, pannelli noti, storia già scritta e riscritta nei libri. Ma poi arriva qualcuno che ti dice, no, aspetta, guarda meglio. Non era così, la sua storia non era esaurita, non lo era affatto. Perché quando spegni le luci succede l’inaspettato, riaccendi la memoria e in questo caso lo fai letteralmente, visivamente attraverso il videomapping; il monumento è tutto nuovo, un’altra cosa come se non vi foste mai veramente visti. Dal 27 marzo al 31 dicembre 2026, il Museo dell'Ara Pacis mette in scena L'Ara si rivela, un progetto multimediale che trasforma il celebre altare augusteo in qualcosa di radicalmente nuovo]]></itunes:summary><itunes:duration>183</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>DALL’UOVO ALLE MELE- PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO </title><link>https://www.spreaker.com/episode/dall-uovo-alle-mele-parco-archeologico-di-ercolano--70934061</link><description><![CDATA[C'è un verso di Orazio che i Romani usavano per dire "dall'inizio alla fine di un pasto": ab ovo usque ad mala, dall'uovo alle mele. Un'espressione così precisa, così quotidiana, che sembra scritta ieri. E invece ha duemila anni, proprio come il pane, i legumi, le uova e i frutti di mare che potete vedere oggi a Ercolano, ancora lì, carbonizzati ma intatti, come se qualcuno li avesse lasciati sul tavolo un momento fa. Il cibo non è mai soltanto bisogno. È espressione di un'intera civiltà, di come si coltiva, si cucina, si mangia insieme, si apparecchia la tavola. Grazie ad una proroga, fino al 4 Maggio 2026, il Parco Archeologico di Ercolano ospita Dall'uovo alle mele.]]></description><guid isPermaLink="false">6e598021-38d3-45e7-9466-cbfebfeccbaf</guid><pubDate>Fri, 27 Mar 2026 16:27:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70934061/032b486e_cb6e_1088_04dc_9cc9f4f59ad6.mp3" length="7061420" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>C'è un verso di Orazio che i Romani usavano per dire "dall'inizio alla fine di un pasto": ab ovo usque ad mala, dall'uovo alle mele. Un'espressione così precisa, così quotidiana, che sembra scritta ieri. E invece ha duemila anni, proprio come il pane,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C'è un verso di Orazio che i Romani usavano per dire "dall'inizio alla fine di un pasto": ab ovo usque ad mala, dall'uovo alle mele. Un'espressione così precisa, così quotidiana, che sembra scritta ieri. E invece ha duemila anni, proprio come il pane, i legumi, le uova e i frutti di mare che potete vedere oggi a Ercolano, ancora lì, carbonizzati ma intatti, come se qualcuno li avesse lasciati sul tavolo un momento fa. Il cibo non è mai soltanto bisogno. È espressione di un'intera civiltà, di come si coltiva, si cucina, si mangia insieme, si apparecchia la tavola. Grazie ad una proroga, fino al 4 Maggio 2026, il Parco Archeologico di Ercolano ospita Dall'uovo alle mele.]]></itunes:summary><itunes:duration>177</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>CAMMINAMENTI DELLE MURA AURELIANE - ROMA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/camminamenti-delle-mura-aureliane-roma--70902004</link><description><![CDATA[Pensate a Roma nel 271 dopo Cristo. L'impero comincia a vacillare, le popolazioni barbariche premono da nord, e l'imperatore Aureliano decide di circondare la città con una muraglia che oggi, quasi duemila anni dopo, è ancora uno dei percorsi più suggestivi che una metropoli come Roma possa conservare. Le Mura Aureliane non sono sempre attuali, cambiano funzione, ospitano storie nuove, guardano Roma trasformarsi dall'alto. Costruite tra il 271 e il 275, nei secoli sono state danneggiate, restaurate e in parte demolite. Grazie a un complesso progetto di valorizzazione sono stati riaperti al pubblico alcuni tratti dei camminamenti. Due in particolare sono oggi visitabili. Il primo è il tratto di via Campania, da Porta Pinciana a via Marche: i due ordini di arcate conservati risalgono all'epoca dell'imperatore Onorio (401-403 d.C.). Questo tratto divenne prima muro di confine della villa Boncompagni Ludovisi, poi nei primi del Novecento sede di studi d'artista. Dal camminamento superiore panoramico si ammira parte di Villa Borghese, e il percorso racconta la storia di Porta Pinciana, ricca di leggende e legata alla figura del grande generale bizantino Belisario. Il secondo è il tratto di viale Pretoriano, tra via dei Frentani e via dei Ramni: restaurato com'era nel Settecento, quando l'antico camminamento difensivo era diventato una passeggiata panoramica sulla città e sulla campagna.]]></description><guid isPermaLink="false">6624bb33-6e7d-41b6-b2b8-b24c4a56a8df</guid><pubDate>Thu, 26 Mar 2026 17:03:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70902004/1db1ec7e_2f51_f1ea_2e0e_cc922cb311ee.mp3" length="7050971" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Pensate a Roma nel 271 dopo Cristo. L'impero comincia a vacillare, le popolazioni barbariche premono da nord, e l'imperatore Aureliano decide di circondare la città con una muraglia che oggi, quasi duemila anni dopo, è ancora uno dei percorsi più...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Pensate a Roma nel 271 dopo Cristo. L'impero comincia a vacillare, le popolazioni barbariche premono da nord, e l'imperatore Aureliano decide di circondare la città con una muraglia che oggi, quasi duemila anni dopo, è ancora uno dei percorsi più suggestivi che una metropoli come Roma possa conservare. Le Mura Aureliane non sono sempre attuali, cambiano funzione, ospitano storie nuove, guardano Roma trasformarsi dall'alto. Costruite tra il 271 e il 275, nei secoli sono state danneggiate, restaurate e in parte demolite. Grazie a un complesso progetto di valorizzazione sono stati riaperti al pubblico alcuni tratti dei camminamenti. Due in particolare sono oggi visitabili. Il primo è il tratto di via Campania, da Porta Pinciana a via Marche: i due ordini di arcate conservati risalgono all'epoca dell'imperatore Onorio (401-403 d.C.). Questo tratto divenne prima muro di confine della villa Boncompagni Ludovisi, poi nei primi del Novecento sede di studi d'artista. Dal camminamento superiore panoramico si ammira parte di Villa Borghese, e il percorso racconta la storia di Porta Pinciana, ricca di leggende e legata alla figura del grande generale bizantino Belisario. Il secondo è il tratto di viale Pretoriano, tra via dei Frentani e via dei Ramni: restaurato com'era nel Settecento, quando l'antico camminamento difensivo era diventato una passeggiata panoramica sulla città e sulla campagna.]]></itunes:summary><itunes:duration>177</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il "Calzolaio delle dive" - Salvatore Ferragamo a Firenze</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-calzolaio-delle-dive-salvatore-ferragamo-a-firenze--70877127</link><description><![CDATA[Se vi dico "il calzolaio delle dive", chi vi viene in mente? Probabilmente qualcuno di raffinato, di francese, con un atelier dorato e una clientela esclusiva. Non un ragazzo di diciassette anni partito dall'Irpinia, sbarcato in America senza quasi niente, che apre bottega a Hollywood e finisce a disegnare le scarpe per i film di Cecil DeMille. Eppure è esattamente questa la storia di Salvatore Ferragamo: Hollywood, le dive del cinema, i brevetti, le sperimentazioni sui materiali più impensabili e una biblioteca. Fino al 6 aprile 2026, il Museo Ferragamo di Firenze gli dedica la mostra Salvatore Ferragamo 1898-1960, un progetto che ripercorre l'intera sua vita e carriera e che rilegge la prima grande retrospettiva che gli fu dedicata nel 1985 a Palazzo Strozzi.]]></description><guid isPermaLink="false">94a5dca9-8324-4667-a441-05f43fdba72e</guid><pubDate>Wed, 25 Mar 2026 16:39:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70877127/78893916_20fa_22b4_8ab9_5ba980568c64.mp3" length="7021714" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Se vi dico "il calzolaio delle dive", chi vi viene in mente? Probabilmente qualcuno di raffinato, di francese, con un atelier dorato e una clientela esclusiva. Non un ragazzo di diciassette anni partito dall'Irpinia, sbarcato in America senza quasi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se vi dico "il calzolaio delle dive", chi vi viene in mente? Probabilmente qualcuno di raffinato, di francese, con un atelier dorato e una clientela esclusiva. Non un ragazzo di diciassette anni partito dall'Irpinia, sbarcato in America senza quasi niente, che apre bottega a Hollywood e finisce a disegnare le scarpe per i film di Cecil DeMille. Eppure è esattamente questa la storia di Salvatore Ferragamo: Hollywood, le dive del cinema, i brevetti, le sperimentazioni sui materiali più impensabili e una biblioteca. Fino al 6 aprile 2026, il Museo Ferragamo di Firenze gli dedica la mostra Salvatore Ferragamo 1898-1960, un progetto che ripercorre l'intera sua vita e carriera e che rilegge la prima grande retrospettiva che gli fu dedicata nel 1985 a Palazzo Strozzi.]]></itunes:summary><itunes:duration>176</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Baselitz, Avanti! - Firenze</title><link>https://www.spreaker.com/episode/baselitz-avanti-firenze--70868990</link><description><![CDATA[C'è chi nasce in un mondo già costruito e impara a muoversi dentro le sue regole. E c'è chi nasce tra le macerie e impara, invece, che tutto si può rimettere in discussione, si parte dalla forma, poi il senso, e da lì ripensi perfino al verso in cui guardi un dipinto. Georg Baselitz fa parte di quelle persone che mette sempre tutto in discussione e quindi non smette mai di sovvertire, non smette mai di spingere l'immagine oltre il punto in cui è ancora riconoscibile. Nato nel 1938 in Germania come Hans-Georg Kern, è cresciuto tra le macerie della Seconda guerra mondiale. È una delle figure più radicali e anticonformiste dell'arte contemporanea internazionale. E dal 25 marzo al 13 settembre 2026, il Museo Novecento di Firenze gli dedica "Baselitz, AVANTI!", la prima grande mostra monografica dedicata all'artista in Italia, realizzata in collaborazione con il suo stesso studio.]]></description><guid isPermaLink="false">5635644e-8bc8-4388-af5d-f886bb568ba9</guid><pubDate>Wed, 25 Mar 2026 08:57:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70868990/79912027_cb65_57cc_1bad_4b6bfd5588a7.mp3" length="7145012" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>C'è chi nasce in un mondo già costruito e impara a muoversi dentro le sue regole. E c'è chi nasce tra le macerie e impara, invece, che tutto si può rimettere in discussione, si parte dalla forma, poi il senso, e da lì ripensi perfino al verso in cui...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C'è chi nasce in un mondo già costruito e impara a muoversi dentro le sue regole. E c'è chi nasce tra le macerie e impara, invece, che tutto si può rimettere in discussione, si parte dalla forma, poi il senso, e da lì ripensi perfino al verso in cui guardi un dipinto. Georg Baselitz fa parte di quelle persone che mette sempre tutto in discussione e quindi non smette mai di sovvertire, non smette mai di spingere l'immagine oltre il punto in cui è ancora riconoscibile. Nato nel 1938 in Germania come Hans-Georg Kern, è cresciuto tra le macerie della Seconda guerra mondiale. È una delle figure più radicali e anticonformiste dell'arte contemporanea internazionale. E dal 25 marzo al 13 settembre 2026, il Museo Novecento di Firenze gli dedica "Baselitz, AVANTI!", la prima grande mostra monografica dedicata all'artista in Italia, realizzata in collaborazione con il suo stesso studio.]]></itunes:summary><itunes:duration>179</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>DUCHAMP E STURTEVANT a Milano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/duchamp-e-sturtevant-a-milano--70836399</link><description><![CDATA[Cos'è un'opera d'arte originale? Chi la decide? E soprattutto: esiste davvero? Per secoli la risposta sembra ovvia. L'originale è ciò che nasce dalla mano del genio, irripetibile, autentico, unico. Poi è arrivato Marcel Duchamp. Ha preso un oggetto qualunque, un portabottiglie, un orinatoio, uno sgabello, lo ha scelto, e lo ha chiamato arte. Non l'ha costruito. Non l'ha dipinto. L'ha scelto. E il concetto di arte viene messo in discussione. Ma c'è di più. Perché Duchamp, con il tempo, è diventato un mito. Un canone. Un'autorità. E come tutte le autorità anche lui va messo in discussione. È quello che ha fatto Sturtevant. Per quattro decenni ha ripetuto le opere di Duchamp, a memoria, senza guardare gli originali, non per imitare, ma per capire cosa le teneva in piedi. Cosa rende un gesto rivoluzionario. Cosa trasforma un oggetto in leggenda. E soprattutto: chi decide che sia così. Fino al 23 luglio 2026, la Galleria Thaddaeus Ropac Milano ospita "Dialogues are mostly fried snowballs". La prima mostra mai dedicata a entrambi, al Palazzo Belgioioso in Piazza Belgioioso 2.]]></description><guid isPermaLink="false">5c5c4062-49f5-4efb-bb9e-1d494d55bc50</guid><pubDate>Mon, 23 Mar 2026 17:21:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70836399/55ea94a1_14f9_0345_7aeb_fbc7db093196.mp3" length="7440718" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Cos'è un'opera d'arte originale? Chi la decide? E soprattutto: esiste davvero? Per secoli la risposta sembra ovvia. L'originale è ciò che nasce dalla mano del genio, irripetibile, autentico, unico. Poi è arrivato Marcel Duchamp. Ha preso un oggetto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cos'è un'opera d'arte originale? Chi la decide? E soprattutto: esiste davvero? Per secoli la risposta sembra ovvia. L'originale è ciò che nasce dalla mano del genio, irripetibile, autentico, unico. Poi è arrivato Marcel Duchamp. Ha preso un oggetto qualunque, un portabottiglie, un orinatoio, uno sgabello, lo ha scelto, e lo ha chiamato arte. Non l'ha costruito. Non l'ha dipinto. L'ha scelto. E il concetto di arte viene messo in discussione. Ma c'è di più. Perché Duchamp, con il tempo, è diventato un mito. Un canone. Un'autorità. E come tutte le autorità anche lui va messo in discussione. È quello che ha fatto Sturtevant. Per quattro decenni ha ripetuto le opere di Duchamp, a memoria, senza guardare gli originali, non per imitare, ma per capire cosa le teneva in piedi. Cosa rende un gesto rivoluzionario. Cosa trasforma un oggetto in leggenda. E soprattutto: chi decide che sia così. Fino al 23 luglio 2026, la Galleria Thaddaeus Ropac Milano ospita "Dialogues are mostly fried snowballs". 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Una donna che ha filmato il mondo con uno sguardo che nessun altro aveva. Prima regista donna a ricevere l'Oscar alla carriera, vincitrice a Cannes, Venezia, Berlino e Locarno, Varda ha costruito un'opera segnata da un impegno femminista che non era slogan ma sguardo, un modo di stare nel mondo e di filmarlo. E Bologna le dedica ora una grande mostra monografica, dal 5 marzo 2026 al 10 gennaio 2027,]]></description><guid isPermaLink="false">cc6eb41a-54c1-421f-966b-d6265c5fbba1</guid><pubDate>Fri, 20 Mar 2026 20:05:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70786995/fed221d4_d3dd_1950_cd10_7b160fa39b88.mp3" length="7010220" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Il cinema è stato per decenni un mondo di uomini. Dietro la macchina da presa, nelle sale di montaggio, nei posti che contano. Le donne erano davanti all'obiettivo, raramente dietro. 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Nel cuore della città, accanto a Piazza Venezia, è arrivata una mostra straordinaria dedicata ai modelli realizzati con i mattoncini LEGO.]]></description><guid isPermaLink="false">b5f57f99-2981-42cf-99b8-98285afb4938</guid><pubDate>Fri, 20 Mar 2026 20:04:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70786996/ba1f8e37_d1b2_b9f4_8063_f98b5c0e15fb.mp3" length="5899493" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>MA I LEGO, quei piccoli mattoncini colorati sono nati per le mani dei bambini, eppure sono capaci di diventare qualcosa di molto più grande. Strutture monumentali, personaggi iconici, mondi interi costruiti pezzo per pezzo. E Roma diventa per un po’...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[MA I LEGO, quei piccoli mattoncini colorati sono nati per le mani dei bambini, eppure sono capaci di diventare qualcosa di molto più grande. 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Ecco la storia di questo ponte ci riserva delle sorprese, nel 1878, mentre scavano gli argini del Tevere, emergono i suoi ornamenti originali. Bronzi straordinari. Una testa di imperatore. Un'ala di Vittoria alata. Una statua in bronzo dorato di un togato. Resti di una decorazione, tutti reperti che nessuno ricordava più. Per centocinquant'anni questi bronzi rimangono nei depositi del Museo, invisibili. Nessuno sa che sono lì. Poi grazie ad un iniziativa del Museo Nazionale Romano questi reperti tornano a vedere la luce]]></description><guid isPermaLink="false">afa78fd5-b66f-41c6-8c7b-6ca7fffe511b</guid><pubDate>Wed, 18 Mar 2026 20:53:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70727157/ee1e52a9_8903_61e7_e742_7b7e70b3135a.mp3" length="6063542" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle> I romani, lo sappiamo, erano grandi ingegneri, le loro strutture sono ancora qui, fanno parte tanto di un passato lontano quanto del nostro presente, Come Ponte Sisto che quasi tutti abbiamo attraversato a Roma. Ecco la storia di questo ponte ci...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[ I romani, lo sappiamo, erano grandi ingegneri, le loro strutture sono ancora qui, fanno parte tanto di un passato lontano quanto del nostro presente, Come Ponte Sisto che quasi tutti abbiamo attraversato a Roma. Ecco la storia di questo ponte ci riserva delle sorprese, nel 1878, mentre scavano gli argini del Tevere, emergono i suoi ornamenti originali. Bronzi straordinari. Una testa di imperatore. Un'ala di Vittoria alata. Una statua in bronzo dorato di un togato. Resti di una decorazione, tutti reperti che nessuno ricordava più. Per centocinquant'anni questi bronzi rimangono nei depositi del Museo, invisibili. Nessuno sa che sono lì. 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Non sullo schermo ma al WeGil di Roma.]]></description><guid isPermaLink="false">e30e02ec-f463-4250-8501-46bb66067761</guid><pubDate>Wed, 18 Mar 2026 20:52:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70727159/051c5f1c_6473_c754_80fd_7892d4abd190.mp3" length="5521240" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Ammettiamolo, tutti abbiamo fantasticato di ottenere quella bacchetta. La bacchetta di Harry Potter, quella che nel film fa magie, sconfigge Voldemort, cambia il mondo. L'abbiamo vista sullo schermo centinaia di volte e abbiamo sempre pensato: quanto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ammettiamolo, tutti abbiamo fantasticato di ottenere quella bacchetta. La bacchetta di Harry Potter, quella che nel film fa magie, sconfigge Voldemort, cambia il mondo. L'abbiamo vista sullo schermo centinaia di volte e abbiamo sempre pensato: quanto vorrei tenere quella bacchetta fra le mani (funzionante ovviamente).  Poi arriva Movie Icons e quella bacchetta è lì, davanti a te. Non sullo schermo ma al WeGil di Roma.]]></itunes:summary><itunes:duration>139</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>BERNARDO BERTOLUCCI a PARMA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/bernardo-bertolucci-a-parma--70727158</link><description><![CDATA[Bernardo Bertolucci. Regista, fotografo, poeta, scrittore. Era un uomo che aveva l’obiettivo di lasciare segno del suo passaggio.Dal 27 marzo al 26 luglio 2026 il Palazzo del Governatore a Parma gli dedica la mostra "Bernardo Bertolucci. Il Novecento". La mostra è promossa dal Comune di Parma e dalla Fondazione Bernardo Bertolucci ed è a cura di Gabriele Pedullà e organizzata da Electa.]]></description><guid isPermaLink="false">bec1cfe1-fd53-4ca5-974e-e27b14bd11a7</guid><pubDate>Wed, 18 Mar 2026 20:49:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70727158/e1bc9348_7d6c_f60d_fab1_ca73b985ad87.mp3" length="6989322" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Bernardo Bertolucci. Regista, fotografo, poeta, scrittore. Era un uomo che aveva l’obiettivo di lasciare segno del suo passaggio.Dal 27 marzo al 26 luglio 2026 il Palazzo del Governatore a Parma gli dedica la mostra "Bernardo Bertolucci. Il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Bernardo Bertolucci. Regista, fotografo, poeta, scrittore. Era un uomo che aveva l’obiettivo di lasciare segno del suo passaggio.Dal 27 marzo al 26 luglio 2026 il Palazzo del Governatore a Parma gli dedica la mostra "Bernardo Bertolucci. Il Novecento". La mostra è promossa dal Comune di Parma e dalla Fondazione Bernardo Bertolucci ed è a cura di Gabriele Pedullà e organizzata da Electa.]]></itunes:summary><itunes:duration>175</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Anton van Dyck a Palazzo Ducale - Genova</title><link>https://www.spreaker.com/episode/anton-van-dyck-a-palazzo-ducale-genova--70628652</link><description><![CDATA[Va dove ti porta il cuore, va dove ti portano i soldi, oppure va quando ti chiama un re.Ma resta sempre te stesso.Questo è Van Dyck. Un pittore che non smette mai di reinventarsi, che sa adattarsi a ogni corte, a ogni città, a ogni cliente, eppure rimane intatto nella sua capacità di sedurre e incantare. Va da Anversa a Genova, da Genova a Londra, e ogni volta la sua pittura impara a parlare una lingua diversa. Ma è sempre lui.“Van Dyck l'Europeo” è una mostra su come questo grande artista ha trovato il suo universale modo di comunicare.Dal 20 marzo al 19 luglio 2026, Palazzo Ducale a Genova ospita la più grande mostra degli ultimi 25 anni dedicata a Anton van Dyck. L’artista che mette a sistema soluzioni pittoriche da vari ambienti e le traduce in formule innovative, eppure rimanendo sempre riconoscibile.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">1538ee2b-7a78-4440-9779-9881c06ba488</guid><pubDate>Fri, 13 Mar 2026 18:48:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70628652/3a2b2654_dc4c_4b27_8511_499a2174975b.mp3" length="6465828" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Va dove ti porta il cuore, va dove ti portano i soldi, oppure va quando ti chiama un re.Ma resta sempre te stesso.Questo è Van Dyck. Un pittore che non smette mai di reinventarsi, che sa adattarsi a ogni corte, a ogni città, a ogni cliente, eppure...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Va dove ti porta il cuore, va dove ti portano i soldi, oppure va quando ti chiama un re.Ma resta sempre te stesso.Questo è Van Dyck. Un pittore che non smette mai di reinventarsi, che sa adattarsi a ogni corte, a ogni città, a ogni cliente, eppure rimane intatto nella sua capacità di sedurre e incantare. Va da Anversa a Genova, da Genova a Londra, e ogni volta la sua pittura impara a parlare una lingua diversa. Ma è sempre lui.“Van Dyck l'Europeo” è una mostra su come questo grande artista ha trovato il suo universale modo di comunicare.Dal 20 marzo al 19 luglio 2026, Palazzo Ducale a Genova ospita la più grande mostra degli ultimi 25 anni dedicata a Anton van Dyck. L’artista che mette a sistema soluzioni pittoriche da vari ambienti e le traduce in formule innovative, eppure rimanendo sempre riconoscibile.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>162</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>THE LARGE GLASS al MAXXI di Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/the-large-glass-al-maxxi-di-roma--70613987</link><description><![CDATA[Arte di serie A, arte di serie B. Io che scrivo poesie sono serie A, tu che dipingi sei di serie B. Ma a volte una mostra ti ferma e ti fa capire che il sistema è tutto sbagliato, che non esiste una gerarchia, che una scultura parla con una fotografia, che un video dialoga con una poesia, che tutto è sullo stesso piano davanti agli occhi dello spettatore.The Large Glass, è la mostra riallestita da Alex Da Corte al MAXXI ed è esattamente così.Fino al 25 ottobre 2026, il Museo Nazionale delle Arti del Ventunesimo secolo presenta il riallestimento della Collezione.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">d0b1e1d9-1a10-4049-8795-0eb65e34c094</guid><pubDate>Thu, 12 Mar 2026 19:32:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70613987/d694fa9b_02fc_08c8_2931_ee795acd390c.mp3" length="6365518" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Arte di serie A, arte di serie B. Io che scrivo poesie sono serie A, tu che dipingi sei di serie B. 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Ma a volte una mostra ti ferma e ti fa capire che il sistema è tutto sbagliato, che non esiste una gerarchia, che una scultura parla con una fotografia, che un video dialoga con una poesia, che tutto è sullo stesso piano davanti agli occhi dello spettatore.The Large Glass, è la mostra riallestita da Alex Da Corte al MAXXI ed è esattamente così.Fino al 25 ottobre 2026, il Museo Nazionale delle Arti del Ventunesimo secolo presenta il riallestimento della Collezione.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>160</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mario Schifano al Palazzo delle Esposizioni Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mario-schifano-al-palazzo-delle-esposizioni-roma--70607484</link><description><![CDATA[Ogni cosa può essere fatta almeno in due modi. Ad esempio, puoi colorare dentro i bordi, oppure uscire fuori. Puoi stare fermo davanti a una tela e osservarla, oppure puoi trascinare il presente dentro di essa e accartocciare tutto quello che avevi fatto il giorno prima.Mario Schifano sceglie sempre la seconda strada: non smette mai di reinventarsi, non smette mai di spingere la pittura oltre i suoi confini.Schifano, nato in Libia nel 1934 e morto a Roma nel 1998, è una delle figure più significative dell'arte italiana contemporanea. E dal 17 marzo al 12 luglio 2026, Palazzo Esposizioni Roma gli dedica una mostra che riunisce oltre cento opere, le più acclamate e rappresentative, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane ed estere.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">7b2429f7-5892-44b6-8012-b6f776c5feff</guid><pubDate>Thu, 12 Mar 2026 10:00:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70607484/c1caed86_ee92_bc8b_9429_adae225caddf.mp3" length="7058285" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Ogni cosa può essere fatta almeno in due modi. Ad esempio, puoi colorare dentro i bordi, oppure uscire fuori. Puoi stare fermo davanti a una tela e osservarla, oppure puoi trascinare il presente dentro di essa e accartocciare tutto quello che avevi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ogni cosa può essere fatta almeno in due modi. Ad esempio, puoi colorare dentro i bordi, oppure uscire fuori. Puoi stare fermo davanti a una tela e osservarla, oppure puoi trascinare il presente dentro di essa e accartocciare tutto quello che avevi fatto il giorno prima.Mario Schifano sceglie sempre la seconda strada: non smette mai di reinventarsi, non smette mai di spingere la pittura oltre i suoi confini.Schifano, nato in Libia nel 1934 e morto a Roma nel 1998, è una delle figure più significative dell'arte italiana contemporanea. E dal 17 marzo al 12 luglio 2026, Palazzo Esposizioni Roma gli dedica una mostra che riunisce oltre cento opere, le più acclamate e rappresentative, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane ed estere.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>177</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"Gli anni. Capitolo 2" - A Napoli fino 6 Aprile 2026</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gli-anni-capitolo-2-a-napoli-fino-6-aprile-2026--70576551</link><description><![CDATA[Come dice il detto, chi arriva a Napoli piange due volte: una quando arriva, una quando se ne va.Perché questa città ti entra dentro, con i suoi colori, le sue storie, le sue tradizioni e i suoi artisti.Napoli è una città piena di memoria con cui in qualche modo devi imparare a conviverci e ci aiuta a farlo il Museo Madre, il museo d’arte contemporanea Donnaregina.Lo fa con "Gli anni. Capitolo 2"; vi mostra il modo di abitare quella memoria, di trasformarla in qualcosa di vivo e presente.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">eee6ddbe-ba1e-494f-aa73-6561c99f9e68</guid><pubDate>Tue, 10 Mar 2026 17:59:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70576551/f7ce38de_f3b3_f636_2afb_96f24adc9400.mp3" length="6736457" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Come dice il detto, chi arriva a Napoli piange due volte: una quando arriva, una quando se ne va.Perché questa città ti entra dentro, con i suoi colori, le sue storie, le sue tradizioni e i suoi artisti.Napoli è una città piena di memoria con cui in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come dice il detto, chi arriva a Napoli piange due volte: una quando arriva, una quando se ne va.Perché questa città ti entra dentro, con i suoi colori, le sue storie, le sue tradizioni e i suoi artisti.Napoli è una città piena di memoria con cui in qualche modo devi imparare a conviverci e ci aiuta a farlo il Museo Madre, il museo d’arte contemporanea Donnaregina.Lo fa con "Gli anni. Capitolo 2"; vi mostra il modo di abitare quella memoria, di trasformarla in qualcosa di vivo e presente.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>169</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giuseppe Veneziano e il New Pop a Sarzana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giuseppe-veneziano-e-il-new-pop-a-sarzana--70555582</link><description><![CDATA[Arte contemporanea, o la ami o la odi, e sembra sempre qualcosa di intellettuale, di snob, di inaccessibile. Poi arriva Giuseppe Veneziano e stravolge tutto. Perché lui non ti chiede di capire, ti chiede di guardare.E quello che vedi è una trappola per gli occhi, un'immagine colorata, accattivante che nasconde dentro una verità cruda, una scena di crimine, un urlo politico. Bello e terribile nello stesso tempo.E allora a volte l’arte, anche quella moderna, non è snobismo, è necessità.Veneziano è uno dei più controversi artisti italiani, maggiore esponente della "New Pop".La mostra "Anthology" alla Fortezza Firmafede di Sarzana, dal 13 dicembre 2025 al 3 maggio 2026, non è una semplice retrospettiva: è una vera antologica che consacra Veneziano come artista di riferimento nel panorama contemporaneo. Oltre settanta opere, molte delle quali già censurate, già discusse da Oriana Fallaci, Oliviero Toscani, dal premio Nobel Dario Fo, da Vittorio Sgarbi. Opere che hanno fatto rumore, che hanno richiamato l'attenzione dei grandi marchi internazionali, della televisione, del giornalismo.]]></description><guid isPermaLink="false">c734e6a0-b41b-4131-afb6-f32ff5fbd5f3</guid><pubDate>Mon, 09 Mar 2026 19:49:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70555582/f0ab6b86_7668_8ac5_5e9c_48f5b6aa2ca7.mp3" length="8025861" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Arte contemporanea, o la ami o la odi, e sembra sempre qualcosa di intellettuale, di snob, di inaccessibile. Poi arriva Giuseppe Veneziano e stravolge tutto. Perché lui non ti chiede di capire, ti chiede di guardare.E quello che vedi è una trappola...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Arte contemporanea, o la ami o la odi, e sembra sempre qualcosa di intellettuale, di snob, di inaccessibile. Poi arriva Giuseppe Veneziano e stravolge tutto. Perché lui non ti chiede di capire, ti chiede di guardare.E quello che vedi è una trappola per gli occhi, un'immagine colorata, accattivante che nasconde dentro una verità cruda, una scena di crimine, un urlo politico. Bello e terribile nello stesso tempo.E allora a volte l’arte, anche quella moderna, non è snobismo, è necessità.Veneziano è uno dei più controversi artisti italiani, maggiore esponente della "New Pop".La mostra "Anthology" alla Fortezza Firmafede di Sarzana, dal 13 dicembre 2025 al 3 maggio 2026, non è una semplice retrospettiva: è una vera antologica che consacra Veneziano come artista di riferimento nel panorama contemporaneo. Oltre settanta opere, molte delle quali già censurate, già discusse da Oriana Fallaci, Oliviero Toscani, dal premio Nobel Dario Fo, da Vittorio Sgarbi. 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Poi incontri il lavoro di Zehra Doğan e quella cronaca lontana diventa carne, sangue e resistenza.Dal 20 febbraio al 16 maggio 2026, il MACTE di Termoli ospita "Io, testimone", la personale testimonianza dell’artista curda che ha trasformato la sua vita in un manifesto politico. Non è solo una mostra: è un incontro ravvicinato con chi ha usato il disegno per sopravvivere quando tutto intorno parlava di morte.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">f0ba5911-aaad-4149-8369-7f9f8a674571</guid><pubDate>Mon, 09 Mar 2026 14:33:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70551162/f4ec3315_103e_1a49_c266_ee7154540052.mp3" length="6477322" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Avete presente quelle notizie che scorrono veloci sui social o al telegiornale? Immagini di città distrutte, diritti calpestati, voci che cercano di non essere spente dal rumore delle bombe. Spesso restano numeri e pixel. 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Non è solo una mostra: è un incontro ravvicinato con chi ha usato il disegno per sopravvivere quando tutto intorno parlava di morte.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>162</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>LA GENSI DEL TINTORETTO - VENEZIA </title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-gensi-del-tintoretto-venezia--70489633</link><description><![CDATA[Avete presente quei quadri che avete visto così tante volte sui libri di scuola da non riuscire più a guardarli davvero? Quelli talmente riprodotti, talmente presenti su ogni manuale di storia dell'arte da essere diventati quasi invisibili. E poi succede che li vedete dal vivo. Ecco. I dipinti di Tintoretto che trovate alle Gallerie dell'Accademia non solo li vedrete finalmente dal vivo ma li vedrete come non li ha visti nessuno da secoli: appena restaurati. Con colori che erano sepolti sotto strati di tempo e vernici alterate e che adesso sono tornati a brillare. Dall'11 febbraio al 7 giugno 2026 le Gallerie dell'Accademia di Venezia ospitano Tintoretto racconta la Genesi. Non arrivano opere da fuori, non c'è una grande retrospettiva. È qualcosa di più raro e più emozionante: è il momento in cui tre dipinti che stavate guardando da anni si rivelano per quello che sono davvero. ]]></description><guid isPermaLink="false">ecce9fbd-8f8c-47c3-a43b-5fcd88272e26</guid><pubDate>Thu, 05 Mar 2026 18:50:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70489633/4a42556e_0f17_4c17_b654_bafad3e53ed7.mp3" length="8001828" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Avete presente quei quadri che avete visto così tante volte sui libri di scuola da non riuscire più a guardarli davvero? Quelli talmente riprodotti, talmente presenti su ogni manuale di storia dell'arte da essere diventati quasi invisibili. E poi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Avete presente quei quadri che avete visto così tante volte sui libri di scuola da non riuscire più a guardarli davvero? Quelli talmente riprodotti, talmente presenti su ogni manuale di storia dell'arte da essere diventati quasi invisibili. E poi succede che li vedete dal vivo. Ecco. I dipinti di Tintoretto che trovate alle Gallerie dell'Accademia non solo li vedrete finalmente dal vivo ma li vedrete come non li ha visti nessuno da secoli: appena restaurati. Con colori che erano sepolti sotto strati di tempo e vernici alterate e che adesso sono tornati a brillare. Dall'11 febbraio al 7 giugno 2026 le Gallerie dell'Accademia di Venezia ospitano Tintoretto racconta la Genesi. Non arrivano opere da fuori, non c'è una grande retrospettiva. È qualcosa di più raro e più emozionante: è il momento in cui tre dipinti che stavate guardando da anni si rivelano per quello che sono davvero. ]]></itunes:summary><itunes:duration>201</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ruth Orkin a Bologna </title><link>https://www.spreaker.com/episode/ruth-orkin-a-bologna--70451363</link><description><![CDATA[Avete presente quando siete in mezzo a una scena così bella che vorreste fermare il tempo? Succede in viaggio, per strada, succede nei momenti più inaspettati. E voi state lì a pensare: vorrei immortalare questo momento per sempre. Vorrei che esistesse anche domani, anche tra vent'anni, anche quando non ci sarò più io a ricordarlo. Poi passate oltre. E il momento sparisce. Ruth Orkin tirava fuori la macchina fotografica. Dal 5 marzo al 19 luglio 2026 Palazzo Pallavicini a Bologna ospita Ruth Orkin. The Illusion of Time, la più ampia mostra antologica mai organizzata in Italia dedicata a lei. Fotoreporter, fotografa e regista statunitense, nata a Boston nel 1921 e morta a New York nel 1985. L'esposizione presenta 187 fotografie, due macchine fotografiche originali e documenti inediti. ]]></description><guid isPermaLink="false">803078b1-2022-4160-be3a-f586f7870ff9</guid><pubDate>Wed, 04 Mar 2026 19:13:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70451363/d5fb512f_fba3_a210_1b3b_aa6ca53e9084.mp3" length="8689371" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Avete presente quando siete in mezzo a una scena così bella che vorreste fermare il tempo? Succede in viaggio, per strada, succede nei momenti più inaspettati. 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Architetto, designer, fotografo, pittore, grafico. Uno di quegli uomini che attraversano il Novecento senza mai stare fermi, senza mai smettere di fare domande scomode. Dal 6 marzo al 26 luglio 2026 Palazzo Buontalenti a Pistoia gli dedica la mostra “Io sono un architetto”. Curata da Enrico Morteo e organizzata da Fondazione Pistoia Musei ed Electa. <br />]]></description><guid isPermaLink="false">02d9d653-4123-4e14-aa33-809512d0a95e</guid><pubDate>Wed, 04 Mar 2026 19:12:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70451364/2cdd113d_be13_a279_9f16_c451445a0e1e.mp3" length="8297534" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Se vi dico macchina da scrivere, voi pensate a qualcosa di grigio, di pesante, di burocratico, vecchio. Poi Ettore Sottsass nel 1969 ne disegnò una rossa. Rossa fiammante. Con la custodia che sembrava un beauty case. Si chiamava Valentine e cambiò per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se vi dico macchina da scrivere, voi pensate a qualcosa di grigio, di pesante, di burocratico, vecchio. Poi Ettore Sottsass nel 1969 ne disegnò una rossa. Rossa fiammante. Con la custodia che sembrava un beauty case. Si chiamava Valentine e cambiò per sempre l'idea che un oggetto dovesse sembrare serio per essere preso sul serio. Ecco, quella macchina da scrivere avrei voluto inventarla io. Ettore Sottsass. Architetto, designer, fotografo, pittore, grafico. Uno di quegli uomini che attraversano il Novecento senza mai stare fermi, senza mai smettere di fare domande scomode. Dal 6 marzo al 26 luglio 2026 Palazzo Buontalenti a Pistoia gli dedica la mostra “Io sono un architetto”. 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Bellissimo, certo. Ma lontano. Come se il sacro e l'umano non potessero stare nello stesso spazio senza che uno dei due dovesse cedere. E poi, in un momento preciso della storia, qualcuno ha deciso che non doveva andare così. Quel qualcuno si chiamava Giotto. E l'uomo che gli aveva dato l'ispirazione per farlo si chiamava Francesco. Dal 14 marzo al 14 giugno 2026 la Galleria Nazionale dell'Umbria a Perugia dedica una grande mostra esattamente a quel momento: Giotto e san Francesco. Una rivoluzione nell'Umbria del Trecento, curata da Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi, nell'anno in cui si celebra l'ottocentesimo anniversario della morte di san Francesco d'Assisi.]]></description><guid isPermaLink="false">bc750944-ba79-4fb6-9d16-a1405dbc9c31</guid><pubDate>Mon, 02 Mar 2026 17:14:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70393510/2ce7419f_ebca_1037_d743_dbe351b61e9c.mp3" length="10002808" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>C'è una cosa che mi succede ogni volta che entro in una chiesa medievale. Mi fermo davanti a un affresco, lo guardo, penso "che bello" poi qualcosa mi disturba senza riuscire a capire esattamente cosa. Poi ho capito: è che quel santo sta volando. Non...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C'è una cosa che mi succede ogni volta che entro in una chiesa medievale. Mi fermo davanti a un affresco, lo guardo, penso "che bello" poi qualcosa mi disturba senza riuscire a capire esattamente cosa. Poi ho capito: è che quel santo sta volando. Non metaforicamente proprio fisicamente sospeso, i piedi che non toccano terra, il corpo che non pesa niente, gli occhi fissi in una direzione che non è questa stanza e non è questo mondo. Bellissimo, certo. Ma lontano. Come se il sacro e l'umano non potessero stare nello stesso spazio senza che uno dei due dovesse cedere. E poi, in un momento preciso della storia, qualcuno ha deciso che non doveva andare così. Quel qualcuno si chiamava Giotto. E l'uomo che gli aveva dato l'ispirazione per farlo si chiamava Francesco. Dal 14 marzo al 14 giugno 2026 la Galleria Nazionale dell'Umbria a Perugia dedica una grande mostra esattamente a quel momento: Giotto e san Francesco. Una rivoluzione nell'Umbria del Trecento, curata da Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi, nell'anno in cui si celebra l'ottocentesimo anniversario della morte di san Francesco d'Assisi.]]></itunes:summary><itunes:duration>251</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>TRAGICOMICA - L'arte italiana dal secondo Novecento a oggi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tragicomica-l-arte-italiana-dal-secondo-novecento-a-oggi--70393511</link><description><![CDATA[Il segreto di come sopravvivere alle proprie disavventure è direttamente proporzionale alla nostra capacità di riderci sopra. Non è una battuta sciocca, è matematica. Perché quando “questa giungla ti distrugge”, quando la guerra, la povertà, l'ingiustizia ti schiacciano, hai due scelte. Opzione A crolli, Opzione B trovi il punto in cui il dolore diventa così assurdo da dover ridere. Gli italiani hanno sempre scelto la seconda strada, hanno trasformato il tragico in tragicomico, come se ridere fosse un'arma segreta. Ma attenzione non è superficialità. È il modo di dire: "Sì, tutto questo è terribile, ma guarda quanto è assurdo". Dal 2 aprile al 20 settembre 2026 al MAXXI , Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, vedrete una rilettura ampia e multidisciplinare della produzione culturale italiana dal secondo dopoguerra a oggi.]]></description><guid isPermaLink="false">6dfac7ec-5c68-42c5-ba8e-ca1f325c4289</guid><pubDate>Mon, 02 Mar 2026 17:11:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70393511/f16d1942_dabb_ec57_490a_8099d335cd5a.mp3" length="6054138" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Il segreto di come sopravvivere alle proprie disavventure è direttamente proporzionale alla nostra capacità di riderci sopra. Non è una battuta sciocca, è matematica. Perché quando “questa giungla ti distrugge”, quando la guerra, la povertà,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il segreto di come sopravvivere alle proprie disavventure è direttamente proporzionale alla nostra capacità di riderci sopra. Non è una battuta sciocca, è matematica. Perché quando “questa giungla ti distrugge”, quando la guerra, la povertà, l'ingiustizia ti schiacciano, hai due scelte. Opzione A crolli, Opzione B trovi il punto in cui il dolore diventa così assurdo da dover ridere. Gli italiani hanno sempre scelto la seconda strada, hanno trasformato il tragico in tragicomico, come se ridere fosse un'arma segreta. Ma attenzione non è superficialità. È il modo di dire: "Sì, tutto questo è terribile, ma guarda quanto è assurdo". Dal 2 aprile al 20 settembre 2026 al MAXXI , Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, vedrete una rilettura ampia e multidisciplinare della produzione culturale italiana dal secondo dopoguerra a oggi.]]></itunes:summary><itunes:duration>152</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>BICE LAZZARI - I LINGUAGGI DEL SUO TEMPO - GNAMC, Roma </title><link>https://www.spreaker.com/episode/bice-lazzari-i-linguaggi-del-suo-tempo-gnamc-roma--70307319</link><description><![CDATA[Ci vuole coraggio ad essere una ragazza che vuole dipingere nel 1916. Non il coraggio del gesto eroico, quello che raccontano nei libri. Il coraggio piccolino, quotidiano, banale.  Alzarsi la mattina e andare a scuola sapendo che ti diranno di no. Che non puoi frequentare pittura perchè ci sono i corsi di nudo e non sono per le signorine di buona famiglia. Che potrai fare decorazione, tessuti, cose leggere, adatte ad una donna dell’epoca. E allora tu dici sì, va bene, vado ai corsi di decorazione.  Ma mentre stai lì improvvisamente guardi il tuo foglio bianco e capisci che non vuoi disegnare niente di quello. Vuoi disegnare quello che ancora non ha un nome. Le forme che non sono forme. L'astrazione pura. E lo fai da sola, senza maestri, senza nessuno che ti dica "si fa così". Quella ragazza è Bice Lazzari, e ha passato tutta la vita a lavorare senza fare rumore, lasciando che fosse letteralmente il suo segno a parlare per lei. Dal 10 febbraio al 3 maggio 2026 alla GNAMC, Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, una grande retrospettiva dedicata a questa artista che ha attraversato l'intero Novecento. Più di 150 opere provenienti da istituzioni prestigiose: il Guggenheim di New York, la Phillips Collection di Washington D.C., Ca' Pesaro di Venezia. <br />]]></description><guid isPermaLink="false">ccf34e93-fba2-4f7d-bf72-88e1ebcf6a1c</guid><pubDate>Thu, 26 Feb 2026 18:35:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70307319/f5821c0e_3000_77d7_52b1_e6d9a367a43c.mp3" length="7313240" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Ci vuole coraggio ad essere una ragazza che vuole dipingere nel 1916. Non il coraggio del gesto eroico, quello che raccontano nei libri. Il coraggio piccolino, quotidiano, banale.  Alzarsi la mattina e andare a scuola sapendo che ti diranno di no. Che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ci vuole coraggio ad essere una ragazza che vuole dipingere nel 1916. Non il coraggio del gesto eroico, quello che raccontano nei libri. Il coraggio piccolino, quotidiano, banale.  Alzarsi la mattina e andare a scuola sapendo che ti diranno di no. Che non puoi frequentare pittura perchè ci sono i corsi di nudo e non sono per le signorine di buona famiglia. Che potrai fare decorazione, tessuti, cose leggere, adatte ad una donna dell’epoca. E allora tu dici sì, va bene, vado ai corsi di decorazione.  Ma mentre stai lì improvvisamente guardi il tuo foglio bianco e capisci che non vuoi disegnare niente di quello. Vuoi disegnare quello che ancora non ha un nome. Le forme che non sono forme. L'astrazione pura. E lo fai da sola, senza maestri, senza nessuno che ti dica "si fa così". Quella ragazza è Bice Lazzari, e ha passato tutta la vita a lavorare senza fare rumore, lasciando che fosse letteralmente il suo segno a parlare per lei. Dal 10 febbraio al 3 maggio 2026 alla GNAMC, Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, una grande retrospettiva dedicata a questa artista che ha attraversato l'intero Novecento. Più di 150 opere provenienti da istituzioni prestigiose: il Guggenheim di New York, la Phillips Collection di Washington D.C., Ca' Pesaro di Venezia. <br />]]></itunes:summary><itunes:duration>183</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>BERNINI E I BARBERINI - Palazzo Barberini, Roma </title><link>https://www.spreaker.com/episode/bernini-e-i-barberini-palazzo-barberini-roma--70275721</link><description><![CDATA[Quanto potere ha quel marmo se finisce nelle mani giuste? Se un ragazzo con uno sguardo particolare, con le mani che sanno leggere la pietra, decide di scolpirla. Allora quel marmo smette di essere materia inerte. Diventa viva. Ecco, c'è stato un momento preciso in cui questo accadde nella storia. Quando Maffeo Barberini, un papa ambizioso e colto, entra in uno studio e vede un ragazzo giovane scolpire il marmo. E nasce una collaborazione. Dal 12 febbraio al 14 giugno 2026 a Palazzo Barberini vedrete la storia di come un Papa e un artista hanno reinventato la bellezza di Roma. Non Bernini da solo, ma il Bernini di Urbano VIII . Perché senza questo papa, senza questa ambizione, Bernini sarebbe rimasto un ragazzo intelligente in una bottega romana. Invece divenne il genio che definì un'epoca intera, il barocco. <br />]]></description><guid isPermaLink="false">054401b0-785b-42fc-8c35-28ff1001ac19</guid><pubDate>Wed, 25 Feb 2026 17:29:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70275721/84fe18ae_e9c9_e148_9159_28e86db400df.mp3" length="9034187" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Quanto potere ha quel marmo se finisce nelle mani giuste? Se un ragazzo con uno sguardo particolare, con le mani che sanno leggere la pietra, decide di scolpirla. Allora quel marmo smette di essere materia inerte. Diventa viva. Ecco, c'è stato un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quanto potere ha quel marmo se finisce nelle mani giuste? Se un ragazzo con uno sguardo particolare, con le mani che sanno leggere la pietra, decide di scolpirla. Allora quel marmo smette di essere materia inerte. Diventa viva. Ecco, c'è stato un momento preciso in cui questo accadde nella storia. Quando Maffeo Barberini, un papa ambizioso e colto, entra in uno studio e vede un ragazzo giovane scolpire il marmo. E nasce una collaborazione. Dal 12 febbraio al 14 giugno 2026 a Palazzo Barberini vedrete la storia di come un Papa e un artista hanno reinventato la bellezza di Roma. Non Bernini da solo, ma il Bernini di Urbano VIII . Perché senza questo papa, senza questa ambizione, Bernini sarebbe rimasto un ragazzo intelligente in una bottega romana. Invece divenne il genio che definì un'epoca intera, il barocco. <br />]]></itunes:summary><itunes:duration>226</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>CARAVAGGIO E I MAESTRI DELLA LUCE - Museo Storico della Fanteria, Roma </title><link>https://www.spreaker.com/episode/caravaggio-e-i-maestri-della-luce-museo-storico-della-fanteria-roma--70253883</link><description><![CDATA[Avete presente quando di notte vi alzate, probabilmente per bere o andare in bagno e a luci spente ecco non vedete proprio nulla e restate fermi in attesa che il vostro occhio si abitui al nero. Ecco, c'è stato un pittore che ha fatto sua quella sensazione. E invece di dipingere santi dorati circondati da angeli nelle nuvole, come facevano tutti decise di dipingere il momento esatto in cui qualcuno accende una candela nel buio totale. Un uomo che dipingeva come se stesse documentando. Nudo, sporco, disperato, reale. E la luce arrivava come una grazia che non meritavamo. Dal 7 Marzo al 7 Giugno 2026 al Museo Storico della Fanteria a Roma troverete la mostra “Caravaggio e i maestri della luce”. <br />]]></description><guid isPermaLink="false">b9ac01b7-b0a1-4d95-8c69-f61a3253a681</guid><pubDate>Tue, 24 Feb 2026 17:59:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70253883/713ebc5d_df3a_1ad0_3b45_ea8c9bac757d.mp3" length="8311118" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Avete presente quando di notte vi alzate, probabilmente per bere o andare in bagno e a luci spente ecco non vedete proprio nulla e restate fermi in attesa che il vostro occhio si abitui al nero. Ecco, c'è stato un pittore che ha fatto sua quella...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Avete presente quando di notte vi alzate, probabilmente per bere o andare in bagno e a luci spente ecco non vedete proprio nulla e restate fermi in attesa che il vostro occhio si abitui al nero. Ecco, c'è stato un pittore che ha fatto sua quella sensazione. E invece di dipingere santi dorati circondati da angeli nelle nuvole, come facevano tutti decise di dipingere il momento esatto in cui qualcuno accende una candela nel buio totale. Un uomo che dipingeva come se stesse documentando. Nudo, sporco, disperato, reale. E la luce arrivava come una grazia che non meritavamo. Dal 7 Marzo al 7 Giugno 2026 al Museo Storico della Fanteria a Roma troverete la mostra “Caravaggio e i maestri della luce”. <br />]]></itunes:summary><itunes:duration>208</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>MAN RAY, L'IMMAGINE RITROVATA - Ca' Giustinian, Venezia </title><link>https://www.spreaker.com/episode/man-ray-l-immagine-ritrovata-ca-giustinian-venezia--70239694</link><description><![CDATA[Ho sempre adorato i giochi di magia. Tipo quando il prestigiatore estrae la tua carta dal mazzo e tu rimani lì a pensare: ma come ha fatto ad indovinare? Come ha fatto a sapere che stavo pensando proprio a quella? Ecco, c'è stato un uomo che faceva magia al buio, senza il bisogno di imbrogliare e senza bisogno di carte truccate. Lui entrava al buio con un pezzo di carta fotosensibile, ci posava sopra oggetti quotidiani come una chiave, una palla, un filo di ferro e la luce faceva il resto. Quell'uomo era Man Ray; per lui la fotografia non era un modo per copiare la realtà, ma per tradirla. Per farla diventare qualcos'altro. Dal 6 febbraio 2026 al Ca' Giustinian di Venezia vedrete 160 fotografie in bianco e nero che Man Ray donò alla Biennale nel 1976, lo stesso anno in cui morì. Questa è mostra è il remake della storica mostra del 1976, allestita sull'isola di San Giorgio: cinquant'anni dopo. <br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">d8dd564a-d1ac-4c01-ba42-a5a400601581</guid><pubDate>Mon, 23 Feb 2026 20:04:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70239694/d382ae5c_e04a_84ce_17b2_ec1d6e82116a.mp3" length="8114677" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Ho sempre adorato i giochi di magia. Tipo quando il prestigiatore estrae la tua carta dal mazzo e tu rimani lì a pensare: ma come ha fatto ad indovinare? Come ha fatto a sapere che stavo pensando proprio a quella? Ecco, c'è stato un uomo che faceva...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ho sempre adorato i giochi di magia. Tipo quando il prestigiatore estrae la tua carta dal mazzo e tu rimani lì a pensare: ma come ha fatto ad indovinare? Come ha fatto a sapere che stavo pensando proprio a quella? Ecco, c'è stato un uomo che faceva magia al buio, senza il bisogno di imbrogliare e senza bisogno di carte truccate. Lui entrava al buio con un pezzo di carta fotosensibile, ci posava sopra oggetti quotidiani come una chiave, una palla, un filo di ferro e la luce faceva il resto. Quell'uomo era Man Ray; per lui la fotografia non era un modo per copiare la realtà, ma per tradirla. Per farla diventare qualcos'altro. Dal 6 febbraio 2026 al Ca' Giustinian di Venezia vedrete 160 fotografie in bianco e nero che Man Ray donò alla Biennale nel 1976, lo stesso anno in cui morì. Questa è mostra è il remake della storica mostra del 1976, allestita sull'isola di San Giorgio: cinquant'anni dopo. <br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>203</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ligabue: il Ruggito dell'Anima - Pisa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ligabue-il-ruggito-dell-anima-pisa--70181913</link><description><![CDATA[Un ragazzo senza identità, senza lingua, senza casa. Respinto da due paesi, deriso da tutti come un pazzo. Per quarant'anni vive ai margini della società, barattando disegni per un pezzo di pane. E poi, quasi miracolosamente, qualcuno vede il suo talento. Da quel momento inizia a dipingere. Questa è la storia di Antonio Ligabue.Dal 26 dicembre fino al 10 maggio 2026, gli Arsenali Repubblicani di Pisa presentano "Antonio Ligabue. Il ruggito dell'anima": ottanta opere che raccontano la storia più tumultuosa della pittura moderna italiana.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">3474d882-3220-4068-bf28-2bd6bf4829f3</guid><pubDate>Fri, 20 Feb 2026 18:40:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70181913/08742237_751a_14d1_8623_67a493672fb9.mp3" length="7159640" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Un ragazzo senza identità, senza lingua, senza casa. Respinto da due paesi, deriso da tutti come un pazzo. Per quarant'anni vive ai margini della società, barattando disegni per un pezzo di pane. E poi, quasi miracolosamente, qualcuno vede il suo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un ragazzo senza identità, senza lingua, senza casa. Respinto da due paesi, deriso da tutti come un pazzo. Per quarant'anni vive ai margini della società, barattando disegni per un pezzo di pane. E poi, quasi miracolosamente, qualcuno vede il suo talento. Da quel momento inizia a dipingere. Questa è la storia di Antonio Ligabue.Dal 26 dicembre fino al 10 maggio 2026, gli Arsenali Repubblicani di Pisa presentano "Antonio Ligabue. Il ruggito dell'anima": ottanta opere che raccontano la storia più tumultuosa della pittura moderna italiana.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>179</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La fotografia di WESTON a Torino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-fotografia-di-weston-a-torino--70152682</link><description><![CDATA[Una foglia di cavolo, una carota e un peperone. Cosa vedete? Probabilmente il vostro pranzo di domani, o comunque un oggetto qualsiasi, della quotidianità.Ma c'è stato un fotografo che guardava la stessa cosa e ci ha visto dentro l'universo intero.Dal 12 febbraio fino al 2 giugno 2026, CAMERA il Centro Italiano per la Fotografia di Torino presenta la prima grande mostra italiana dedicata a Edward Weston, uno dei maestri della fotografia moderna.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">db3a9605-612f-4d3f-a76b-8558837764ac</guid><pubDate>Thu, 19 Feb 2026 17:00:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70152682/e67fa7ee_e989_828b_64ce_c64782c33dbc.mp3" length="8457404" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Una foglia di cavolo, una carota e un peperone. Cosa vedete? Probabilmente il vostro pranzo di domani, o comunque un oggetto qualsiasi, della quotidianità.Ma c'è stato un fotografo che guardava la stessa cosa e ci ha visto dentro l'universo intero.Dal...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una foglia di cavolo, una carota e un peperone. Cosa vedete? Probabilmente il vostro pranzo di domani, o comunque un oggetto qualsiasi, della quotidianità.Ma c'è stato un fotografo che guardava la stessa cosa e ci ha visto dentro l'universo intero.Dal 12 febbraio fino al 2 giugno 2026, CAMERA il Centro Italiano per la Fotografia di Torino presenta la prima grande mostra italiana dedicata a Edward Weston, uno dei maestri della fotografia moderna.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>212</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>ROTHKO - Il Maestro del Colore A Firenze</title><link>https://www.spreaker.com/episode/rothko-il-maestro-del-colore-a-firenze--70152681</link><description><![CDATA[Avete mai notato come il rosso vi faccia accelerare il cuore? Come il blu vi calmi, come il verde vi riempia di speranza? Ogni colore ci trasmette un'emozione diversa. Ma c'è stato un uomo che ha dedicato tutta la sua vita a trasportare questa intuizione e questi sentimenti nell’arte. E Firenze vi invita a vivere il suo mondo D  al 14 Marzo al 23 Agosto, Palazzo Strozzi ospiterà una delle retrospettive più importanti mai dedicate in Italia a Mark Rothko, il maestro che ha capito come il colore non illustra il mondo, ma lo sente.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">823fea48-1e92-446b-bd8b-48a2de89f696</guid><pubDate>Thu, 19 Feb 2026 16:59:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70152681/230d7064_f19f_9ac8_62a9_ccf1265e2f41.mp3" length="9472000" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Avete mai notato come il rosso vi faccia accelerare il cuore? Come il blu vi calmi, come il verde vi riempia di speranza? Ogni colore ci trasmette un'emozione diversa. Ma c'è stato un uomo che ha dedicato tutta la sua vita a trasportare questa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Avete mai notato come il rosso vi faccia accelerare il cuore? Come il blu vi calmi, come il verde vi riempia di speranza? Ogni colore ci trasmette un'emozione diversa. Ma c'è stato un uomo che ha dedicato tutta la sua vita a trasportare questa intuizione e questi sentimenti nell’arte. E Firenze vi invita a vivere il suo mondo D  al 14 Marzo al 23 Agosto, Palazzo Strozzi ospiterà una delle retrospettive più importanti mai dedicate in Italia a Mark Rothko, il maestro che ha capito come il colore non illustra il mondo, ma lo sente.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>237</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>INTRAPPOLARE il rumore delle onde - Hokusai a Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/intrappolare-il-rumore-delle-onde-hokusai-a-roma--70117189</link><description><![CDATA[Siete mai rimasti ipnotizzati dal rumore delle onde che si infrangono sulla spiaggia? Beh qualcuno ha cercato di intrappolare quel rumore, quella sensazione ipnotica per l'eternità. Roma vi propone un incontro straordinario con l’artista che ha fatto tutto questo. Resterete ipnotizzati.A partire dal 27 marzo a Palazzo Bonaparte, proprio nel cuore della Capitale si aprirà in una finestra sul Giappone. Vedrete la più grande mostra mai dedicata in Italia a Katsushika Hokusai, maestro assoluto dell'arte giapponese e figura centrale della cultura visiva mondiale.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">0deeb913-2e74-4296-b43f-2ae36d0ade0e</guid><pubDate>Tue, 17 Feb 2026 21:04:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70117189/b2ad4913_798d_e8a0_860f_2abbc9a15d19.mp3" length="6574498" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Siete mai rimasti ipnotizzati dal rumore delle onde che si infrangono sulla spiaggia? Beh qualcuno ha cercato di intrappolare quel rumore, quella sensazione ipnotica per l'eternità. Roma vi propone un incontro straordinario con l’artista che ha fatto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Siete mai rimasti ipnotizzati dal rumore delle onde che si infrangono sulla spiaggia? Beh qualcuno ha cercato di intrappolare quel rumore, quella sensazione ipnotica per l'eternità. Roma vi propone un incontro straordinario con l’artista che ha fatto tutto questo. Resterete ipnotizzati.A partire dal 27 marzo a Palazzo Bonaparte, proprio nel cuore della Capitale si aprirà in una finestra sul Giappone. Vedrete la più grande mostra mai dedicata in Italia a Katsushika Hokusai, maestro assoluto dell'arte giapponese e figura centrale della cultura visiva mondiale.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>165</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Oltre la Fortuna: i TAROCCHI a Bergamo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/oltre-la-fortuna-i-tarocchi-a-bergamo--70085424</link><description><![CDATA[Vi siete mai chiesti da dove viene il fascino dei tarocchi? Se pensate che siano nati per leggere il destino, dovrete ricredervi. A Bergamo, una mostra straordinaria vi porterà indietro nel tempo, svelando i segreti nascosti dietro le carte più affascinanti della storia.Dal 27 febbraio al 2 giugno 2026, l'Accademia Carrara presenta "Tarocchi. Le origini, le carte, la fortuna": un progetto unico ( a cura di Paolo Plebani) che, dopo oltre un secolo, riunisce le 74 carte del mazzo Colleoni, il più completo al mondo tra quelli antichi.Queste straordinarie carte sono oggi conservate in tre luoghi diversi: qui all'Accademia Carrara di Bergamo, alla Morgan Library di New York e in una collezione privata. Per la prima volta, grazie a questa mostra, vedrete riunite insieme queste rarità assolute.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">2718956d-3d5c-4736-981d-fc0082cc5873</guid><pubDate>Mon, 16 Feb 2026 17:51:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70085424/d8e51a96_ecec_58ea_760f_4323ae9f9fd9.mp3" length="6159673" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Vi siete mai chiesti da dove viene il fascino dei tarocchi? Se pensate che siano nati per leggere il destino, dovrete ricredervi. A Bergamo, una mostra straordinaria vi porterà indietro nel tempo, svelando i segreti nascosti dietro le carte più...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Vi siete mai chiesti da dove viene il fascino dei tarocchi? Se pensate che siano nati per leggere il destino, dovrete ricredervi. A Bergamo, una mostra straordinaria vi porterà indietro nel tempo, svelando i segreti nascosti dietro le carte più affascinanti della storia.Dal 27 febbraio al 2 giugno 2026, l'Accademia Carrara presenta "Tarocchi. Le origini, le carte, la fortuna": un progetto unico ( a cura di Paolo Plebani) che, dopo oltre un secolo, riunisce le 74 carte del mazzo Colleoni, il più completo al mondo tra quelli antichi.Queste straordinarie carte sono oggi conservate in tre luoghi diversi: qui all'Accademia Carrara di Bergamo, alla Morgan Library di New York e in una collezione privata. Per la prima volta, grazie a questa mostra, vedrete riunite insieme queste rarità assolute.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>154</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>LIBERTY A BRESCIA - Palazzo Martinengo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/liberty-a-brescia-palazzo-martinengo--70022413</link><description><![CDATA[LIBERTY A BRESCIAIl Liberty nasce nel primo Novecento come una rivoluzione e attraverserà il gusto italiano per due decenni.A Brescia, a Palazzo Martinengo, fino al 14 giugno 2026, c'è una mostra dedicata al Liberty, lo stile dell'Italia moderna.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">72e298fc-a7b2-404a-a415-ae308b6b2709</guid><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 19:24:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70022413/c316dd02_d709_6f2a_9c52_7c6aefce03b8.mp3" length="8473077" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>LIBERTY A BRESCIAIl Liberty nasce nel primo Novecento come una rivoluzione e attraverserà il gusto italiano per due decenni.A Brescia, a Palazzo Martinengo, fino al 14 giugno 2026, c'è una mostra dedicata al Liberty, lo stile dell'Italia moderna.
</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[LIBERTY A BRESCIAIl Liberty nasce nel primo Novecento come una rivoluzione e attraverserà il gusto italiano per due decenni.A Brescia, a Palazzo Martinengo, fino al 14 giugno 2026, c'è una mostra dedicata al Liberty, lo stile dell'Italia moderna.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>212</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>GIORGIONE (non il cuoco) DA BUDAPEST A ROMA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giorgione-non-il-cuoco-da-budapest-a-roma--69985081</link><description><![CDATA[Se vi dico Giorgione cosa vi viene in mente? Non sto parlando del cuoco, ma del pittore, ecco se non vi viene in mente nulla sulla sua persona vi capisco perchè ad oggi ancora non sappiamo quasi niente di lui. Non sappiamo quanti quadri ha dipinto.Non sappiamo con certezza quali siano davvero suoi e quali no. Non sappiamo nemmeno quando è morto esattamente.Eppure nonostante, o forse proprio grazie a questo alone di mistero, Giorgione rimane uno dei pittori più affascinanti del Rinascimento veneziano.Un artista che ha cambiato il modo in cui guardiamo i ritratti per sempre.A Roma, succede qualcosa di straordinario,, tenetevi forte, il Ritratto di Giovane di Giorgione, che si trova a Budapest dal 1836, torna in Italia per dialogare con il Doppio ritratto dello stesso maestro conservato a Palazzo Venezia.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">7e453284-93ea-48eb-9a36-ba09de7b090b</guid><pubDate>Wed, 11 Feb 2026 18:24:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69985081/0599a526_249b_64b3_e863_a0f1bde67a65.mp3" length="7281893" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Se vi dico Giorgione cosa vi viene in mente? Non sto parlando del cuoco, ma del pittore, ecco se non vi viene in mente nulla sulla sua persona vi capisco perchè ad oggi ancora non sappiamo quasi niente di lui. Non sappiamo quanti quadri ha dipinto.Non...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se vi dico Giorgione cosa vi viene in mente? Non sto parlando del cuoco, ma del pittore, ecco se non vi viene in mente nulla sulla sua persona vi capisco perchè ad oggi ancora non sappiamo quasi niente di lui. Non sappiamo quanti quadri ha dipinto.Non sappiamo con certezza quali siano davvero suoi e quali no. Non sappiamo nemmeno quando è morto esattamente.Eppure nonostante, o forse proprio grazie a questo alone di mistero, Giorgione rimane uno dei pittori più affascinanti del Rinascimento veneziano.Un artista che ha cambiato il modo in cui guardiamo i ritratti per sempre.A Roma, succede qualcosa di straordinario,, tenetevi forte, il Ritratto di Giovane di Giorgione, che si trova a Budapest dal 1836, torna in Italia per dialogare con il Doppio ritratto dello stesso maestro conservato a Palazzo Venezia.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>183</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>i TESORI DEI FARAONI alle Scuderie del Quirinale a Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-tesori-dei-faraoni-alle-scuderie-del-quirinale-a-roma--69972445</link><description><![CDATA[Immaginate di essere un esploratore, vi trovate dentro una tomba faraonica. Buio totale. Poi accendete una torcia e all'improvviso vedete l'oro. Piramidi d'oro. Statue d'oro. Maschere che brillano. State guardando qualcosa che nessun occhio umano ha visto per tremila anni. Ok peccato, quell’esploratore non siete voi ma potete provare una sensazione simile alle Scuderie del Quirinale a Roma. Fino al 3 maggio 2026, arrivano 130 capolavori provenienti dai più importanti musei dell'Egitto.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">b4f68a55-145d-4328-84cd-bbc4b2b40919</guid><pubDate>Wed, 11 Feb 2026 11:39:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69972445/89375ddd_7efe_563b_0995_72818d0e57f4.mp3" length="8282906" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Immaginate di essere un esploratore, vi trovate dentro una tomba faraonica. Buio totale. Poi accendete una torcia e all'improvviso vedete l'oro. Piramidi d'oro. Statue d'oro. Maschere che brillano. 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E nel 2026, quarantatré anni dopo, Napoli celebra questa rivoluzione dimostrando una cosa semplice, il linguaggio automatico e surrealista di Mirò non è finito con lui, ma ha continuato a influenzare generazioni di artisti.Nella Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta nel LAPIS MUSEUM fino al 19 aprile 2026, ci sono oltre cento opere grafiche: litografie, libri illustrati d'arte e frammenti calligrafici provenienti da collezioni private.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">413a853d-61cf-4f68-8074-00ea74c78571</guid><pubDate>Mon, 09 Feb 2026 18:57:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69949331/e56a7ffa_bc23_db45_ada0_03c09783d93a.mp3" length="8368587" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Joan Mirò muore nel 1983 lasciando dietro di sé un'eredità che ha trasformato il rapporto tra parola e immagine nell'arte moderna. E nel 2026, quarantatré anni dopo, Napoli celebra questa rivoluzione dimostrando una cosa semplice, il linguaggio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Joan Mirò muore nel 1983 lasciando dietro di sé un'eredità che ha trasformato il rapporto tra parola e immagine nell'arte moderna. E nel 2026, quarantatré anni dopo, Napoli celebra questa rivoluzione dimostrando una cosa semplice, il linguaggio automatico e surrealista di Mirò non è finito con lui, ma ha continuato a influenzare generazioni di artisti.Nella Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta nel LAPIS MUSEUM fino al 19 aprile 2026, ci sono oltre cento opere grafiche: litografie, libri illustrati d'arte e frammenti calligrafici provenienti da collezioni private.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>210</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>IMPRESSIONISMO una visione a Palazzo GIL - Campobasso</title><link>https://www.spreaker.com/episode/impressionismo-una-visione-a-palazzo-gil-campobasso--69949457</link><description><![CDATA[Lo sappiamo, quest'anno è il centenario della morte di Monet e le mostre sull'Impressionismo spuntano come funghi. Ma possiamo dirlo con completa onestà, sono sempre dipinti meravigliosi, quella luce non stanca mai.E quindi siamo a Campobasso, a Palazzo GIL dove fino al 15 marzo, c’è una mostra da non perdere. "Impressionismo - Origine e cammino di una visione" non è la solita carrellata di quadri famosi.È un viaggio vero, dalle radici fino alle conseguenze di quella rivoluzione che ha cambiato tutto. La mostra celebra quel movimento nato nel 1874 che ha scardinato tutto. Ma lo fa in modo intelligente, raccontando una storia che parte dal 1850 e arriva ai primi del Novecento.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">47db69b7-f0d0-4d6a-9f1b-519b5dc4197a</guid><pubDate>Fri, 06 Feb 2026 14:25:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69949457/34cd7822_e376_ec41_8927_fdf681e69f63.mp3" length="7018579" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Lo sappiamo, quest'anno è il centenario della morte di Monet e le mostre sull'Impressionismo spuntano come funghi. Ma possiamo dirlo con completa onestà, sono sempre dipinti meravigliosi, quella luce non stanca mai.E quindi siamo a Campobasso, a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lo sappiamo, quest'anno è il centenario della morte di Monet e le mostre sull'Impressionismo spuntano come funghi. Ma possiamo dirlo con completa onestà, sono sempre dipinti meravigliosi, quella luce non stanca mai.E quindi siamo a Campobasso, a Palazzo GIL dove fino al 15 marzo, c’è una mostra da non perdere. "Impressionismo - Origine e cammino di una visione" non è la solita carrellata di quadri famosi.È un viaggio vero, dalle radici fino alle conseguenze di quella rivoluzione che ha cambiato tutto. La mostra celebra quel movimento nato nel 1874 che ha scardinato tutto. Ma lo fa in modo intelligente, raccontando una storia che parte dal 1850 e arriva ai primi del Novecento.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>176</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Metafisica/Metafisiche a Milano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/metafisica-metafisiche-a-milano--69949383</link><description><![CDATA[Sarà capitato anche a voi di avere paura della sagoma della sedia che di notte perché sembra una persona, o dell'ombra dell'appendiabiti che diventava un mostro. Ecco, Giorgio de Chirico ha preso quella sensazione lì, quel brividino e ne ha fatto arte.Ovviamente scherziamo, l’arte di De Chirico si chiama Metafisica. E ha conquistato il mondo intero, da Tim Burton a David Bowie, da Armani ai fumetti e adesso ha invaso tutta a Milano partendo da Palazzo Reale, dal 28 gennaio al 21 giugno 2026. Con Metafisica/Metafisiche vedrete cose normali in modo stranissimo.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">3ed95e8b-6865-468f-9396-b71bf578097c</guid><pubDate>Wed, 04 Feb 2026 16:41:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69949383/d3588347_eddd_f1be_7586_7b0770de741e.mp3" length="8187820" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Sarà capitato anche a voi di avere paura della sagoma della sedia che di notte perché sembra una persona, o dell'ombra dell'appendiabiti che diventava un mostro. 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Con Metafisica/Metafisiche vedrete cose normali in modo stranissimo.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>205</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Flowers al Chiostro del Bramante - Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/flowers-al-chiostro-del-bramante-roma--69949339</link><description><![CDATA[Che strana cosa i fiori. Così fragili, eppure così potenti. Belli da guardare, ma anche simboli di rivoluzioni, di proteste, di amore e di guerra.Al Chiostro del Bramante di Roma, dal 14 Febbraio al 22 Febbraio 2026, c'è Flowers - Dal Rinascimento all'intelligenza artificiale.Ma non è quello che potreste aspettarvi, è un viaggio attraverso arte, scienza e tecnologia.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">f2646f75-5d43-469f-912c-3719cfb6c4f3</guid><pubDate>Wed, 04 Feb 2026 12:57:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69949339/d98360a6_19ee_5267_0d17_98fc221737da.mp3" length="6127281" type="audio/mpeg"/><itunes:author>L'ACCHIAPPAMOSTRE</itunes:author><itunes:subtitle>Che strana cosa i fiori. Così fragili, eppure così potenti. Belli da guardare, ma anche simboli di rivoluzioni, di proteste, di amore e di guerra.Al Chiostro del Bramante di Roma, dal 14 Febbraio al 22 Febbraio 2026, c'è Flowers - Dal Rinascimento...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Che strana cosa i fiori. Così fragili, eppure così potenti. Belli da guardare, ma anche simboli di rivoluzioni, di proteste, di amore e di guerra.Al Chiostro del Bramante di Roma, dal 14 Febbraio al 22 Febbraio 2026, c'è Flowers - Dal Rinascimento all'intelligenza artificiale.Ma non è quello che potreste aspettarvi, è un viaggio attraverso arte, scienza e tecnologia.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>154</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5e52f26ef9e810fb7d383ec77185e27a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
