<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>REGULA IURIS</title><link>https://regulaiuris9.wordpress.com</link><description><![CDATA[REGULA IURIS - Analisi Sentenze Cassazione Penale<br />Da ogni sentenza, una regola di condotta.<br />📚 IL CONCEPT<br />Analizzo le pronunce della Corte di Cassazione in materia penale per estrarre regole pratiche e applicabili. Non solo teoria giuridica, ma principi concreti per orientare comportamenti e decisioni professionali.<br />🎯 PER CHI È QUESTO PODCAST<br />- Avvocati penalisti che vogliono aggiornamento pratico<br />- Studenti di giurisprudenza<br />- Operatori del diritto che cercano regole applicabili<br />- Appassionati del diritto <br />🗂️ LE 5 CATEGORIE<br />- Condotta Attiva - L'azione commissiva<br />- Condotta Omissiva - L'omissione dell'obbligo<br />- Condotta Dolosa - Coscienza e volontà<br />- Condotta Colposa - Negligenza, imprudenza, imperizia<br />- Procedura Penale - Gli aspetti processuali<br />📅 Nuovi episodi ogni settimana.<br />👤 Giuseppe Musumeci - Avvocato Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali<br />🌐 regulaiuris9.wordpress.com<br />]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6859848/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Education</category><copyright>Copyright Giuseppe Musumeci</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a928b06478f6bb2d03bbd65f16756280.jpg</url><title>REGULA IURIS</title><link>https://regulaiuris9.wordpress.com</link></image><lastBuildDate>Sun, 06 Sep 2026 17:16:47 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Giuseppe Musumeci</itunes:name><itunes:email>regulajuris001@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a928b06478f6bb2d03bbd65f16756280.jpg"/><itunes:subtitle>REGULA IURIS - Analisi Sentenze Cassazione Penale
Da ogni sentenza, una regola di condotta.
📚 IL CONCEPT
Analizzo le pronunce della Corte di Cassazione in materia penale per estrarre regole pratiche e applicabili. Non solo teoria giuridica, ma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[REGULA IURIS - Analisi Sentenze Cassazione Penale<br />Da ogni sentenza, una regola di condotta.<br />📚 IL CONCEPT<br />Analizzo le pronunce della Corte di Cassazione in materia penale per estrarre regole pratiche e applicabili. Non solo teoria giuridica, ma principi concreti per orientare comportamenti e decisioni professionali.<br />🎯 PER CHI È QUESTO PODCAST<br />- Avvocati penalisti che vogliono aggiornamento pratico<br />- Studenti di giurisprudenza<br />- Operatori del diritto che cercano regole applicabili<br />- Appassionati del diritto <br />🗂️ LE 5 CATEGORIE<br />- Condotta Attiva - L'azione commissiva<br />- Condotta Omissiva - L'omissione dell'obbligo<br />- Condotta Dolosa - Coscienza e volontà<br />- Condotta Colposa - Negligenza, imprudenza, imperizia<br />- Procedura Penale - Gli aspetti processuali<br />📅 Nuovi episodi ogni settimana.<br />👤 Giuseppe Musumeci - Avvocato Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali<br />🌐 regulaiuris9.wordpress.com<br />]]></itunes:summary><itunes:category text="Education"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>5012a67d-59af-5676-8a1d-97ba6291abbb</podcast:guid><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Critica o diffamazione:il confine</title><link>https://www.spreaker.com/episode/critica-o-diffamazione-il-confine--74938106</link><description><![CDATA[Una parola dura, in un momento di tensione, può finire davanti a un giudice penale.<br />Non sempre, però, è reato. <br /><b>La Regola</b><br />Una critica dura sul lavoro di una persona non è reato, se si fonda su un fatto reale e verificabile. Diventa reato solo quando si stacca da quel fatto, e si trasforma in un attacco alla persona, gratuito e immotivato. <br />Cass. Pen. Sez. 5 n. 22689, ud. 11 marzo 2026, dep. 18 giugno 2026. <br />Blog: <a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/09/04/la-critica-fondata-non-e-reato/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/09/04/la-critica-fondata-non-e-reato/</a> <br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74938106</guid><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 17:14:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/74938106/podcast28.mp3" length="2112783" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Una parola dura, in un momento di tensione, può finire davanti a un giudice penale.
Non sempre, però, è reato. 
La Regola
Una critica dura sul lavoro di una persona non è reato, se si fonda su un fatto reale e verificabile. Diventa reato solo quando...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una parola dura, in un momento di tensione, può finire davanti a un giudice penale.<br />Non sempre, però, è reato. <br /><b>La Regola</b><br />Una critica dura sul lavoro di una persona non è reato, se si fonda su un fatto reale e verificabile. Diventa reato solo quando si stacca da quel fatto, e si trasforma in un attacco alla persona, gratuito e immotivato. <br />Cass. Pen. Sez. 5 n. 22689, ud. 11 marzo 2026, dep. 18 giugno 2026. <br />Blog: <a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/09/04/la-critica-fondata-non-e-reato/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/09/04/la-critica-fondata-non-e-reato/</a> <br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>133</itunes:duration><itunes:keywords>avvocatocatania,avvocatopenalista,regulaiuris,studiolegalegiuseppemusumecipe</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/92c5da13e784e381bd2a5af33be65093.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il distacco dell'energia: quando è reato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-distacco-dell-energia-quando-e-reato--73722288</link><description><![CDATA[<b>Il distacco dell'energia:quando è reato</b><br /><br />Sistemare le utenze domestiche quando si eredita una casa sembra solo un'operazione burocratica. Ma quel gesto, di per sé lecito, può diventare l'occasione per un fine diverso. <br /><b>La Regola</b><br />Il reato di violenza privata si realizza già con un comportamento capace di privare un'altra persona della libertà di scegliere liberamente cosa fare, anche senza violenza fisica diretta, e anche quando l'atto compiuto è di per sé perfettamente legittimo.<br />Corte di Cassazione, Sezione Penale 5, n. 27596, ud. 8 maggio 2026, dep. 22 luglio 2026.<br />Guarda il video su https://youtu.be/gVgupOT5m8k <br />Analisi completa <a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/08/06/distacco-dellenergia-elettrica-e-violenza-privata/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/08/06/distacco-dellenergia-elettrica-e-violenza-privata/</a><br /><br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73722288</guid><pubDate>Sun, 09 Aug 2026 20:22:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/73722288/26.mp3" length="2510262" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Il distacco dell'energia:quando è reato

Sistemare le utenze domestiche quando si eredita una casa sembra solo un'operazione burocratica. Ma quel gesto, di per sé lecito, può diventare l'occasione per un fine diverso. 
La Regola
Il reato di violenza...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Il distacco dell'energia:quando è reato</b><br /><br />Sistemare le utenze domestiche quando si eredita una casa sembra solo un'operazione burocratica. Ma quel gesto, di per sé lecito, può diventare l'occasione per un fine diverso. <br /><b>La Regola</b><br />Il reato di violenza privata si realizza già con un comportamento capace di privare un'altra persona della libertà di scegliere liberamente cosa fare, anche senza violenza fisica diretta, e anche quando l'atto compiuto è di per sé perfettamente legittimo.<br />Corte di Cassazione, Sezione Penale 5, n. 27596, ud. 8 maggio 2026, dep. 22 luglio 2026.<br />Guarda il video su https://youtu.be/gVgupOT5m8k <br />Analisi completa <a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/08/06/distacco-dellenergia-elettrica-e-violenza-privata/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/08/06/distacco-dellenergia-elettrica-e-violenza-privata/</a><br /><br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>157</itunes:duration><itunes:keywords>avvocatocatania,avvocatopenalista,regulaiuris,studiolegalegiuseppemusumecipe</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4af8a2aa6d6c3b9784fbe1263cb3ba5d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Truffa online, cosa fare</title><link>https://www.spreaker.com/episode/truffa-online-cosa-fare--73343660</link><description><![CDATA[<br />Truffa online, cosa fare<br />Ogni giorno migliaia di acquisti si concludono online senza alcun problema.<br />A volte, però, il denaro viene pagato, il venditore scompare e una semplice compravendita si trasforma in un procedimento penale.<br />È proprio da una vicenda come questa che nasce l'episodio di oggi di Regula Iuris.<br />La Regola:<br />Quando la truffa è aggravata esclusivamente dall'utilizzo di strumenti telematici, il procedimento non è procedibile ad iniziativa pubblica. È necessaria la querela della persona offesa.<br /> Corte di Cassazione, Sezione II Penale, n. 27907, ud. 14 luglio 2026, dep. 23 luglio 2026<br />L'analisi completa della sentenza è disponibile sul blog RegulaIuris https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/08/01/truffa-aggravata-dal-mezzo-telematico-la-cassazione-fissa-il-confine-con-la-minorata-difesa-comune/<br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73343660</guid><pubDate>Sun, 02 Aug 2026 17:33:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/73343660/pod27.mp3" length="3142635" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Truffa online, cosa fare
Ogni giorno migliaia di acquisti si concludono online senza alcun problema.
A volte, però, il denaro viene pagato, il venditore scompare e una semplice compravendita si trasforma in un procedimento penale.
È proprio da una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />Truffa online, cosa fare<br />Ogni giorno migliaia di acquisti si concludono online senza alcun problema.<br />A volte, però, il denaro viene pagato, il venditore scompare e una semplice compravendita si trasforma in un procedimento penale.<br />È proprio da una vicenda come questa che nasce l'episodio di oggi di Regula Iuris.<br />La Regola:<br />Quando la truffa è aggravata esclusivamente dall'utilizzo di strumenti telematici, il procedimento non è procedibile ad iniziativa pubblica. È necessaria la querela della persona offesa.<br /> Corte di Cassazione, Sezione II Penale, n. 27907, ud. 14 luglio 2026, dep. 23 luglio 2026<br />L'analisi completa della sentenza è disponibile sul blog RegulaIuris https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/08/01/truffa-aggravata-dal-mezzo-telematico-la-cassazione-fissa-il-confine-con-la-minorata-difesa-comune/<br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>197</itunes:duration><itunes:keywords>regulaiuris,studiodellavvocatogiuseppemusu</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a928b06478f6bb2d03bbd65f16756280.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Critica politica, quali responsabilità?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/critica-politica-quali-responsabilita--73178058</link><description><![CDATA[Puoi criticare duramente le scelte di chi amministra la tua città.<br />Ma quella critica, quando smette di avere ad oggetto le decisioni e comincia a riguardare la persona, può diventare reato.<br />Il caso trattato nasce da una serie di post pubblicati su uno spazio pubblico dedicato all'attività di un amministratore.<br />Chi li ha scritti si è difeso invocando il diritto di critica politica.<br />La Cassazione ha dovuto stabilire dove si colloca il confine tra dissenso legittimo e attacco personale, un tema che riguarda chiunque commenti, anche, online le scelte di chi amministra.<br />Cass. Pen. Sez. 5 n. 26838, ud. 16 giugno 2026, dep. 16 luglio 2026.<br />Approfondisci su▶️ <a href="https://www.youtube.com/@regulaIuris9" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/07/25/critica-politica-sui-social-network-e-diffamazione-i-limiti-secondo-la-cassazione</a><br />Guarda il video su YouTube. https://youtu.be/gmr6U3AIQts <br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73178058</guid><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 15:51:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/73178058/podcast25.mp3" length="2354782" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Puoi criticare duramente le scelte di chi amministra la tua città.
Ma quella critica, quando smette di avere ad oggetto le decisioni e comincia a riguardare la persona, può diventare reato.
Il caso trattato nasce da una serie di post pubblicati su uno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puoi criticare duramente le scelte di chi amministra la tua città.<br />Ma quella critica, quando smette di avere ad oggetto le decisioni e comincia a riguardare la persona, può diventare reato.<br />Il caso trattato nasce da una serie di post pubblicati su uno spazio pubblico dedicato all'attività di un amministratore.<br />Chi li ha scritti si è difeso invocando il diritto di critica politica.<br />La Cassazione ha dovuto stabilire dove si colloca il confine tra dissenso legittimo e attacco personale, un tema che riguarda chiunque commenti, anche, online le scelte di chi amministra.<br />Cass. Pen. Sez. 5 n. 26838, ud. 16 giugno 2026, dep. 16 luglio 2026.<br />Approfondisci su▶️ <a href="https://www.youtube.com/@regulaIuris9" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/07/25/critica-politica-sui-social-network-e-diffamazione-i-limiti-secondo-la-cassazione</a><br />Guarda il video su YouTube. https://youtu.be/gmr6U3AIQts <br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>148</itunes:duration><itunes:keywords>criticapolitica,regulaiuris,studiodellavvocatogiuseppemusu</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f1cfea14dc082c70a532d00fcb15fb11.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fiori e stalking</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fiori-e-stalking--73059779</link><description><![CDATA[Un fiore può essere un dono gentile. Ma può anche essere un modo per dire a qualcuno che non si ha intenzione di allontanarsi.<br />Un uomo già condannato in via definitiva per atti persecutori contro la stessa persona, e sottoposto al divieto di avvicinarsi e di comunicare con lei, le fa recapitare un mazzo di fiori con un biglietto di auguri, poi un secondo mazzo con parole volgari.<br />A seguito del processo penale, la Cassazione viene chiamata a stabilire se un gesto apparentemente gentile possa comunque integrare il reato di atti persecutori quando arriva da chi ha già una storia di persecuzione alle spalle.<br />Guarda il video su YouTube https://youtu.be/07ZYW-1egBA  <br />Per approfondimenti  https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/07/20/fiori-e-stalking-quando-un-gesto-gentile-integra-la-molestia-negli-atti-persecutori/<br /><br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73059779</guid><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 22:30:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/73059779/25.mp3" length="2501903" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Un fiore può essere un dono gentile. Ma può anche essere un modo per dire a qualcuno che non si ha intenzione di allontanarsi.
Un uomo già condannato in via definitiva per atti persecutori contro la stessa persona, e sottoposto al divieto di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un fiore può essere un dono gentile. Ma può anche essere un modo per dire a qualcuno che non si ha intenzione di allontanarsi.<br />Un uomo già condannato in via definitiva per atti persecutori contro la stessa persona, e sottoposto al divieto di avvicinarsi e di comunicare con lei, le fa recapitare un mazzo di fiori con un biglietto di auguri, poi un secondo mazzo con parole volgari.<br />A seguito del processo penale, la Cassazione viene chiamata a stabilire se un gesto apparentemente gentile possa comunque integrare il reato di atti persecutori quando arriva da chi ha già una storia di persecuzione alle spalle.<br />Guarda il video su YouTube https://youtu.be/07ZYW-1egBA  <br />Per approfondimenti  https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/07/20/fiori-e-stalking-quando-un-gesto-gentile-integra-la-molestia-negli-atti-persecutori/<br /><br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>157</itunes:duration><itunes:keywords>regulaiuris,stalking,studiodellavvocatogiuseppemusu</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a594a3eab30ffcc3c74eef191b96cc48.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Calunnia: quando non è reato?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/calunnia-quando-non-e-reato--72940117</link><description><![CDATA[Cosa serve davvero perché un'accusa configuri calunnia?<br />I principi della Cassazione e una recente pronuncia sui limiti posti dal tempo alla responsabilità penale.<br />Cassazione Penale, Sez. 6, n. 17600/2026.<br />Approfondimenti su <br />Il video completo è su: https://youtu.be/EsM6Fst7bxIregulaiuris9.wordpress.com <br /><br />Analisi completa:https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/07/11/calunnia-e-prescrizione-del-reato-attribuito-la-cassazione-esclude-il-delitto-quando-lestinzione-e-manifesta/<br /><br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72940117</guid><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 17:20:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72940117/aa1c69a2_51d9_4ae7_8cb5_1046996bcd86.mp3" length="2319255" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa serve davvero perché un'accusa configuri calunnia?
I principi della Cassazione e una recente pronuncia sui limiti posti dal tempo alla responsabilità penale.
Cassazione Penale, Sez. 6, n. 17600/2026.
Approfondimenti su 
Il video completo è su:...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cosa serve davvero perché un'accusa configuri calunnia?<br />I principi della Cassazione e una recente pronuncia sui limiti posti dal tempo alla responsabilità penale.<br />Cassazione Penale, Sez. 6, n. 17600/2026.<br />Approfondimenti su <br />Il video completo è su: https://youtu.be/EsM6Fst7bxIregulaiuris9.wordpress.com <br /><br />Analisi completa:https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/07/11/calunnia-e-prescrizione-del-reato-attribuito-la-cassazione-esclude-il-delitto-quando-lestinzione-e-manifesta/<br /><br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>145</itunes:duration><itunes:keywords>regulaiuris #studiodellavvocat</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/97fdde96ee20982a69c166791005afd2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Invito a comparire e mancata presentazione, quando è reato?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/invito-a-comparire-e-mancata-presentazione-quando-e-reato--72830029</link><description><![CDATA[Nel caso di inottemperanza all'invito a presentarsi per ragioni di giustizia, quando si incorre nel reato previsto dall'art. 650 c.p.?  <br />Una persona convocata non si presenta e viene condannata, sostenendo che l'invito era troppo generico. <br />Cass. Pen., Sez. 1, n. 15328/2026.<br /><br />Approfondimenti,  <a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/07/03/invito-a-presentarsi-generico-escluso-il-reato-ex-art-650-c-p/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/07/03/invito-a-presentarsi-generico-escluso-il-reato-ex-art-650-c-p/</a>  <br /><br />Guarda il video su YouTube. https://youtu.be/nUfr9tTaVf0 <br /><br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. <br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72830029</guid><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 18:44:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72830029/n22.mp3" length="2234827" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Nel caso di inottemperanza all'invito a presentarsi per ragioni di giustizia, quando si incorre nel reato previsto dall'art. 650 c.p.?  
Una persona convocata non si presenta e viene condannata, sostenendo che l'invito era troppo generico. 
Cass....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel caso di inottemperanza all'invito a presentarsi per ragioni di giustizia, quando si incorre nel reato previsto dall'art. 650 c.p.?  <br />Una persona convocata non si presenta e viene condannata, sostenendo che l'invito era troppo generico. <br />Cass. Pen., Sez. 1, n. 15328/2026.<br /><br />Approfondimenti,  <a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/07/03/invito-a-presentarsi-generico-escluso-il-reato-ex-art-650-c-p/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/07/03/invito-a-presentarsi-generico-escluso-il-reato-ex-art-650-c-p/</a>  <br /><br />Guarda il video su YouTube. https://youtu.be/nUfr9tTaVf0 <br /><br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. <br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>140</itunes:duration><itunes:keywords>art650codicepenale,regulaiuris,studiodellavvocatogiuseppemusu</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a928b06478f6bb2d03bbd65f16756280.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Furgone sul demanio: è reato? </title><link>https://www.spreaker.com/episode/furgone-sul-demanio-e-reato--72732091</link><description><![CDATA[Un furgone sollevato su supporti e allacciato alla rete elettrica su un'area demaniale marittima senza autorizzazione. È ancora un veicolo per la legge?<br /> La Terza Sezione penale della Cassazione affronta il confine tra reato e illecito amministrativo nell'occupazione del demanio con mezzi veicolari.<br />Cass. Pen., Sez. 3, n. 21990, ud. 25 marzo 2026, dep. 15 giugno 2026<br />Analisi completa: regulaiuris9.wordpress.com<br /><a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/06/26/occupazione-abusiva-del-demanio-marittimo-con-furgone-quando-scatta-il-reato/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/06/26/occupazione-abusiva-del-demanio-marittimo-con-furgone-quando-scatta-il-reato/</a><br /><br /><a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/06/26/occupazione-abusiva-del-demanio-marittimo-con-furgone-quando-scatta-il-reato/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">▶️ Guarda il video su YouTube: https://youtu.be/Ivm9E5pKaBk</a><br /><br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. <br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72732091</guid><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 20:59:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72732091/21podcast.mp3" length="2422909" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Un furgone sollevato su supporti e allacciato alla rete elettrica su un'area demaniale marittima senza autorizzazione. È ancora un veicolo per la legge?
 La Terza Sezione penale della Cassazione affronta il confine tra reato e illecito amministrativo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un furgone sollevato su supporti e allacciato alla rete elettrica su un'area demaniale marittima senza autorizzazione. È ancora un veicolo per la legge?<br /> La Terza Sezione penale della Cassazione affronta il confine tra reato e illecito amministrativo nell'occupazione del demanio con mezzi veicolari.<br />Cass. Pen., Sez. 3, n. 21990, ud. 25 marzo 2026, dep. 15 giugno 2026<br />Analisi completa: regulaiuris9.wordpress.com<br /><a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/06/26/occupazione-abusiva-del-demanio-marittimo-con-furgone-quando-scatta-il-reato/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/06/26/occupazione-abusiva-del-demanio-marittimo-con-furgone-quando-scatta-il-reato/</a><br /><br /><a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/06/26/occupazione-abusiva-del-demanio-marittimo-con-furgone-quando-scatta-il-reato/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">▶️ Guarda il video su YouTube: https://youtu.be/Ivm9E5pKaBk</a><br /><br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. <br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>152</itunes:duration><itunes:keywords>demaniomarittimo,regulaiuris,studiolegaleavvgiuseppemusumec</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a928b06478f6bb2d03bbd65f16756280.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Animali: quando si rischia il reato?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/animali-quando-si-rischia-il-reato--72623238</link><description><![CDATA[Un cane entra in un cortile, un gatto è in pericolo, il proprietario interviene. L'animale muore.<br />Se non volevi ucciderlo, sei comunque responsabile?<br />La Cassazione chiarisce come si accerta la volontà nel reato di uccisione di animali.<br /> Cassazione Penale, Sez. 3, n. 21300/2026.<br />Guarda il video su YouTube:https://youtu.be/tcujRNYC8NM<br />Analisi completa: <a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/06/18/uccisione-di-animali-ed-elemento-soggettivo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/06/18/uccisione-di-animali-ed-elemento-soggettivo/</a><br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72623238</guid><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 21:17:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72623238/podcast20.mp3" length="2088124" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Un cane entra in un cortile, un gatto è in pericolo, il proprietario interviene. L'animale muore.
Se non volevi ucciderlo, sei comunque responsabile?
La Cassazione chiarisce come si accerta la volontà nel reato di uccisione di animali.
 Cassazione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un cane entra in un cortile, un gatto è in pericolo, il proprietario interviene. L'animale muore.<br />Se non volevi ucciderlo, sei comunque responsabile?<br />La Cassazione chiarisce come si accerta la volontà nel reato di uccisione di animali.<br /> Cassazione Penale, Sez. 3, n. 21300/2026.<br />Guarda il video su YouTube:https://youtu.be/tcujRNYC8NM<br />Analisi completa: <a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/06/18/uccisione-di-animali-ed-elemento-soggettivo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/06/18/uccisione-di-animali-ed-elemento-soggettivo/</a><br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>131</itunes:duration><itunes:keywords>544bis,regulaiuris,studiodellavvocatogiuseppemusu</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a928b06478f6bb2d03bbd65f16756280.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Armi improprie, cosa devi sapere</title><link>https://www.spreaker.com/episode/armi-improprie-cosa-devi-sapere--72525088</link><description><![CDATA[Un attrezzo comune che porti con te può diventare un'arma per la legge?<br /> In un negozio, una persona viene trovata con un paio di tronchesi usate per rimuovere i dispositivi antitaccheggio.<br />La Cassazione chiarisce quando un oggetto comune è un'arma impropria<br /> Cass. Pen., Sez. 1, n. 20359/2026.<br /><br />Guarda il video su YouTube:https://youtu.be/L4DCIhth40g<br /><br />L'analisi completa è sul blog https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/06/14/porto-di-armi-improprie-quando-un-attrezzo-comune-diventa-reato/<br /><br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72525088</guid><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 17:33:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72525088/19.mp3" length="2477244" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Un attrezzo comune che porti con te può diventare un'arma per la legge?
 In un negozio, una persona viene trovata con un paio di tronchesi usate per rimuovere i dispositivi antitaccheggio.
La Cassazione chiarisce quando un oggetto comune è un'arma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un attrezzo comune che porti con te può diventare un'arma per la legge?<br /> In un negozio, una persona viene trovata con un paio di tronchesi usate per rimuovere i dispositivi antitaccheggio.<br />La Cassazione chiarisce quando un oggetto comune è un'arma impropria<br /> Cass. Pen., Sez. 1, n. 20359/2026.<br /><br />Guarda il video su YouTube:https://youtu.be/L4DCIhth40g<br /><br />L'analisi completa è sul blog https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/06/14/porto-di-armi-improprie-quando-un-attrezzo-comune-diventa-reato/<br /><br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>155</itunes:duration><itunes:keywords>armaimpropria,dirittoeprocessopenale,studiolegaleavvgiuseppemusumec</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ed1fc0c95d687e8e00247234c9e014f8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Furto d'acqua, cosa devi sapere.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/furto-d-acqua-cosa-devi-sapere--72405332</link><description><![CDATA[Un inquilino usa l'acqua in casa senza sapere che l'allaccio è abusivo.<br />Lo aveva fatto il proprietario prima di lui.<br />A finire sotto processo è lui.<br />Ma il giudice ha davvero accertato che sapesse? <br />Cass. Pen., Sez. 5, n. 19355, dep. 27/05/2026.<br />L’analisi completa è sul blog: https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/06/07/il-furto-di-acqua-tra-allacci-altrui-e-dolo-del-conduttore/<br />▶️ Guarda il video su YouTube: https://youtu.be/KFe_aiEdMg4 https://studiolegalemusumeci.it <br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72405332</guid><pubDate>Sun, 07 Jun 2026 18:21:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72405332/podcast18.mp3" length="2270772" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Un inquilino usa l'acqua in casa senza sapere che l'allaccio è abusivo.
Lo aveva fatto il proprietario prima di lui.
A finire sotto processo è lui.
Ma il giudice ha davvero accertato che sapesse? 
Cass. Pen., Sez. 5, n. 19355, dep. 27/05/2026....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un inquilino usa l'acqua in casa senza sapere che l'allaccio è abusivo.<br />Lo aveva fatto il proprietario prima di lui.<br />A finire sotto processo è lui.<br />Ma il giudice ha davvero accertato che sapesse? <br />Cass. Pen., Sez. 5, n. 19355, dep. 27/05/2026.<br />L’analisi completa è sul blog: https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/06/07/il-furto-di-acqua-tra-allacci-altrui-e-dolo-del-conduttore/<br />▶️ Guarda il video su YouTube: https://youtu.be/KFe_aiEdMg4 https://studiolegalemusumeci.it <br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>142</itunes:duration><itunes:keywords>regulaiuris,studiodellavvocatogiuseppemusu</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b1c80595102692ca83181d7df73ee619.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cintura del passeggero: chi risponde?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cintura-del-passeggero-chi-risponde--72264226</link><description><![CDATA[Se il passeggero seduto accanto al conducente non indossa la cintura di sicurezza e si verifica un incidente, quali sono le responsabilità di chi guida?<br />In questa puntata analizziamo un caso giunto davanti alla Corte di Cassazione e una questione che riguarda milioni di automobilisti: quali obblighi gravano sul conducente nei confronti delle persone trasportate?<br />📌 Cass. Pen., Sez. IV, n. 12282 — ud. 13 febbraio 2026, dep. 31 marzo 2026.<br /><br /> 📖 Approfondimenti:<br />https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/05/31/velocita-adeguata-e-cintura-del-passeggero-nellomicidio-colposo-stradale/<br /><br />⚠️ Contenuto informativo. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72264226</guid><pubDate>Sun, 31 May 2026 17:02:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72264226/podcast17.mp3" length="2122814" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Se il passeggero seduto accanto al conducente non indossa la cintura di sicurezza e si verifica un incidente, quali sono le responsabilità di chi guida?
In questa puntata analizziamo un caso giunto davanti alla Corte di Cassazione e una questione che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se il passeggero seduto accanto al conducente non indossa la cintura di sicurezza e si verifica un incidente, quali sono le responsabilità di chi guida?<br />In questa puntata analizziamo un caso giunto davanti alla Corte di Cassazione e una questione che riguarda milioni di automobilisti: quali obblighi gravano sul conducente nei confronti delle persone trasportate?<br />📌 Cass. Pen., Sez. IV, n. 12282 — ud. 13 febbraio 2026, dep. 31 marzo 2026.<br /><br /> 📖 Approfondimenti:<br />https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/05/31/velocita-adeguata-e-cintura-del-passeggero-nellomicidio-colposo-stradale/<br /><br />⚠️ Contenuto informativo. Non costituisce consulenza legale.<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>133</itunes:duration><itunes:keywords>cassazione,regulaiuris,studiodellavvocatogiuseppemusu</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c982722d1b240f6a171341804bf23715.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Omissione di assegno mantenimento e mezzi di sussistenza per i figli minori. Quanti reati?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/omissione-di-assegno-mantenimento-e-mezzi-di-sussistenza-per-i-figli-minori-quanti-reati--72142569</link><description><![CDATA[Assegno di mantenimento non versato ai figli minori: la Cassazione chiarisce quanti reati si commettono e quale norma penale prevale sull'altra quando dall'omesso versamento dell'assegno stabilito dal giudice deriva la privazione dei mezzi di sussistenza: il reato di cui all'art. 570-bis c.p. è assorbito nel più grave delitto di cui all'art. 570, comma 2, n. 2), c.p. Le due norme sono in rapporto di specialità.<br />Non c'è concorso formale.In questa puntata di REGULA Iuris esaminiamo la sentenza Cass. Pen., Sez. 6, n. 12321, ud. 16 gennaio 2026, dep. 1 aprile 2026.<br />▶️ Guarda il video su YouTube:https://youtu.be/h7FyIjIEVTw<br />📖 Analisi completa:https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/05/24/assegno-di-mantenimento-e-privazione-dei-mezzi-di-sussistenza-lart-570-bis-c-p-e-assorbito-nellart-570-comma-2-n-2-c-p/<br />🔗 Studio Legale Musumeci: https://studiolegalemusumeci.it<br /><b>Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.</b><br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72142569</guid><pubDate>Sun, 24 May 2026 16:25:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72142569/podcast16.mp3" length="2675356" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Assegno di mantenimento non versato ai figli minori: la Cassazione chiarisce quanti reati si commettono e quale norma penale prevale sull'altra quando dall'omesso versamento dell'assegno stabilito dal giudice deriva la privazione dei mezzi di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Assegno di mantenimento non versato ai figli minori: la Cassazione chiarisce quanti reati si commettono e quale norma penale prevale sull'altra quando dall'omesso versamento dell'assegno stabilito dal giudice deriva la privazione dei mezzi di sussistenza: il reato di cui all'art. 570-bis c.p. è assorbito nel più grave delitto di cui all'art. 570, comma 2, n. 2), c.p. Le due norme sono in rapporto di specialità.<br />Non c'è concorso formale.In questa puntata di REGULA Iuris esaminiamo la sentenza Cass. Pen., Sez. 6, n. 12321, ud. 16 gennaio 2026, dep. 1 aprile 2026.<br />▶️ Guarda il video su YouTube:https://youtu.be/h7FyIjIEVTw<br />📖 Analisi completa:https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/05/24/assegno-di-mantenimento-e-privazione-dei-mezzi-di-sussistenza-lart-570-bis-c-p-e-assorbito-nellart-570-comma-2-n-2-c-p/<br />🔗 Studio Legale Musumeci: https://studiolegalemusumeci.it<br /><b>Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.</b><br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>168</itunes:duration><itunes:keywords>art570biscp,assegnodimantenimento,dirittoeprocessopenale,obblighiassistenzafamiliare,studiolegaleavvgiuseppemusumec</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8a33bcd20ffe140cbff5d2027f8970e0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Resistenza: quando non collaborare non basta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/resistenza-quando-non-collaborare-non-basta--72041004</link><description><![CDATA[Un controllo di polizia su strada. Un ragazzo che si dimena, si agita, cerca di andarsene.<br />La Cassazione ha chiarito il confine tra la mera opposizione passiva e la resistenza a pubblico ufficiale.<br />In questa puntata di REGULA Iuris esamino la sentenza Cass. Pen., Sez. 6, n. 14801, ud. 21 aprile 2026, che ha confermato l'assoluzione di un giovane dal reato di resistenza ex art. 337 c.p., affermando il seguente principio: la fattispecie richiede una condotta attiva con impiego di violenza o minaccia contro il pubblico ufficiale. La mera opposizione passiva, anche se accompagnata da frasi generiche e movimenti per dileguarsi, non realizza gli elementi costitutivi del reato.<br />▶️ Guarda il video su YouTube: <b>https://youtu.be/qflhTFdEuJk</b><br />Leggi l'analisi completa https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/05/14/resistenza-a-pubblico-ufficiale-non-collaborare-senza-atti-violenti-non-basta-per-il-reato/<br /><br />Sito Studio Legale Musumeci: <b>https://www.studiolegalemusumeci.it</b><br /><i></i><br /><i>Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.</i><br /><br /><br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72041004</guid><pubDate>Sun, 17 May 2026 13:18:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72041004/postcast_n15.mp3" length="2491872" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Un controllo di polizia su strada. Un ragazzo che si dimena, si agita, cerca di andarsene.
La Cassazione ha chiarito il confine tra la mera opposizione passiva e la resistenza a pubblico ufficiale.
In questa puntata di REGULA Iuris esamino la sentenza...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un controllo di polizia su strada. Un ragazzo che si dimena, si agita, cerca di andarsene.<br />La Cassazione ha chiarito il confine tra la mera opposizione passiva e la resistenza a pubblico ufficiale.<br />In questa puntata di REGULA Iuris esamino la sentenza Cass. Pen., Sez. 6, n. 14801, ud. 21 aprile 2026, che ha confermato l'assoluzione di un giovane dal reato di resistenza ex art. 337 c.p., affermando il seguente principio: la fattispecie richiede una condotta attiva con impiego di violenza o minaccia contro il pubblico ufficiale. La mera opposizione passiva, anche se accompagnata da frasi generiche e movimenti per dileguarsi, non realizza gli elementi costitutivi del reato.<br />▶️ Guarda il video su YouTube: <b>https://youtu.be/qflhTFdEuJk</b><br />Leggi l'analisi completa https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/05/14/resistenza-a-pubblico-ufficiale-non-collaborare-senza-atti-violenti-non-basta-per-il-reato/<br /><br />Sito Studio Legale Musumeci: <b>https://www.studiolegalemusumeci.it</b><br /><i></i><br /><i>Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.</i><br /><br /><br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>156</itunes:duration><itunes:keywords>art337cp,cassazionepenale,dirittoeprocessopenale,resistenzapubblicoufficiale,studiolegaleavvgiuseppemusumec</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d7fbe2e06a3b62adf4f6098306ed7176.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Quando un muro abbattuto non è violenza privata?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/quando-un-muro-abbattuto-non-e-violenza-privata--71947893</link><description><![CDATA[Quando un muro abbattuto non è violenza privata?<br />In questo episodio del podcast REGULA iuris analizzo la sentenza della Cassazione (Sez. 5, n. 14826/2026) che ha chiarito quando il reato di violenza privata non è configurabile: la condotta violenta non può coincidere con l'evento di costrizione.<br />⚖️ LA REGOLA DI CONDOTTA:<br /> Chi contesta il reato di violenza privata deve sempre individuare e provare un evento naturalistico distinto rispetto alla condotta violenta: la costrizione a fare, tollerare od omettere qualcosa di diverso dal fatto violento stesso.<br />⚖️ PRINCIPIO CHIAVE:<br />Il reato di violenza privata (art. 610 c.p.) non è configurabile quando gli atti violenti o intimidatori integrano essi stessi il "pati" cui la persona offesa è costretta. La violenza deve essere il mezzo; la costrizione deve essere un evento ulteriore e distinto.<br />📌 Cassazione Penale, Sez. 5, n. 14826 del 23/04/2026<br />💻 Analisi completa:  https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/05/10/violenza-privata-la-condotta-violenta-non-puo-coincidere-con-levento-di-costrizione/<br />▶️ Guarda il video su YouTube: https://youtu.be/O-1-Aiu8InA<br />🌐 Studio Legale Musumeci: https://studiolegalemusumeci.it<br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71947893</guid><pubDate>Sun, 10 May 2026 16:31:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71947893/podcast16.mp3" length="2669505" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Quando un muro abbattuto non è violenza privata?
In questo episodio del podcast REGULA iuris analizzo la sentenza della Cassazione (Sez. 5, n. 14826/2026) che ha chiarito quando il reato di violenza privata non è configurabile: la condotta violenta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quando un muro abbattuto non è violenza privata?<br />In questo episodio del podcast REGULA iuris analizzo la sentenza della Cassazione (Sez. 5, n. 14826/2026) che ha chiarito quando il reato di violenza privata non è configurabile: la condotta violenta non può coincidere con l'evento di costrizione.<br />⚖️ LA REGOLA DI CONDOTTA:<br /> Chi contesta il reato di violenza privata deve sempre individuare e provare un evento naturalistico distinto rispetto alla condotta violenta: la costrizione a fare, tollerare od omettere qualcosa di diverso dal fatto violento stesso.<br />⚖️ PRINCIPIO CHIAVE:<br />Il reato di violenza privata (art. 610 c.p.) non è configurabile quando gli atti violenti o intimidatori integrano essi stessi il "pati" cui la persona offesa è costretta. La violenza deve essere il mezzo; la costrizione deve essere un evento ulteriore e distinto.<br />📌 Cassazione Penale, Sez. 5, n. 14826 del 23/04/2026<br />💻 Analisi completa:  https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/05/10/violenza-privata-la-condotta-violenta-non-puo-coincidere-con-levento-di-costrizione/<br />▶️ Guarda il video su YouTube: https://youtu.be/O-1-Aiu8InA<br />🌐 Studio Legale Musumeci: https://studiolegalemusumeci.it<br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br /><br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>167</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9c2a5471911586855d82a20aa6aa360d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Imputato assolto: perché non ottiene il rimborso delle spese processuali?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/imputato-assolto-perche-non-ottiene-il-rimborso-delle-spese-processuali--71841137</link><description><![CDATA[Imputato assolto: perché non ottiene il rimborso delle spese processuali? <br />LA QUESTIONE<br />Un imputato viene assolto dal reato di minacce davanti al Giudice di Pace con formula dubitativa, per insufficienza della prova. La difesa aveva chiesto la condanna del querelante alle spese processuali. Il giudice non si pronuncia. L'imputato impugna la sentenza.<br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE<br />La Suprema Corte rigetta il ricorso. La condanna del querelante alle spese non è automatica: richiede l'accertamento della colpa nella proposizione della querela. La formula dubitativa, fondata sul dubbio probatorio, esclude in re ipsa quel giudizio di colpa. La condanna alle spese e la formula dubitativa sono strutturalmente incompatibili.<br />📋 LA REGOLA DI CONDOTTA<br />→ Chi è assolto con formula dubitativa non può ottenere la condanna del querelante alle spese.<br />→ Per il rimborso delle spese occorre la formula assolutoria piena.<br />→ La querela in buona fede, fondata su elementi reali anche se non decisivi, non espone al risarcimento.<br />💡 PRINCIPIO: Il dubbio esclude la colpevolezza dell'imputato e la condanna alle spese per il querelante.<br />━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />📌 RIFERIMENTI<br />Sentenza: Cass. Pen. Sez. 5, n. 14432/2026<br />Udienza: 9 gennaio 2026 • Deposito: 20 aprile 2026<br />Categoria: Procedura Penale<br />━━━━━━━━━━━━━━━<br />▶️ Guarda il video su YouTube: https://www.youtube.com/@regulaIuris9<br />📖 Articolo completo:  https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/05/03/assoluzione-con-formula-dubitativa-ed-esclusione-della-condanna-del-querelante-alle-spese-la-suprema-corte-fissa-il-confine/<br />🌐 Studio Legale Musumeci: https://studiolegalemusumeci.it<br />━━━━━━━━━━━━━━━<br />✍️ Avv. Giuseppe Musumeci — Cassazionista | Mascali | Catania<br />━━━━━━━━━━━━━━━<br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br />#studiolegaleavvgiuseppemusumeci #dirittoeprocessopenale #procedurapenale #spesesprocessuali #cassazionepenale<br /><br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71841137</guid><pubDate>Sun, 03 May 2026 16:59:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71841137/pd13.mp3" length="2660728" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Imputato assolto: perché non ottiene il rimborso delle spese processuali? 
LA QUESTIONE
Un imputato viene assolto dal reato di minacce davanti al Giudice di Pace con formula dubitativa, per insufficienza della prova. La difesa aveva chiesto la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Imputato assolto: perché non ottiene il rimborso delle spese processuali? <br />LA QUESTIONE<br />Un imputato viene assolto dal reato di minacce davanti al Giudice di Pace con formula dubitativa, per insufficienza della prova. La difesa aveva chiesto la condanna del querelante alle spese processuali. Il giudice non si pronuncia. L'imputato impugna la sentenza.<br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE<br />La Suprema Corte rigetta il ricorso. La condanna del querelante alle spese non è automatica: richiede l'accertamento della colpa nella proposizione della querela. La formula dubitativa, fondata sul dubbio probatorio, esclude in re ipsa quel giudizio di colpa. La condanna alle spese e la formula dubitativa sono strutturalmente incompatibili.<br />📋 LA REGOLA DI CONDOTTA<br />→ Chi è assolto con formula dubitativa non può ottenere la condanna del querelante alle spese.<br />→ Per il rimborso delle spese occorre la formula assolutoria piena.<br />→ La querela in buona fede, fondata su elementi reali anche se non decisivi, non espone al risarcimento.<br />💡 PRINCIPIO: Il dubbio esclude la colpevolezza dell'imputato e la condanna alle spese per il querelante.<br />━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />📌 RIFERIMENTI<br />Sentenza: Cass. Pen. Sez. 5, n. 14432/2026<br />Udienza: 9 gennaio 2026 • Deposito: 20 aprile 2026<br />Categoria: Procedura Penale<br />━━━━━━━━━━━━━━━<br />▶️ Guarda il video su YouTube: https://www.youtube.com/@regulaIuris9<br />📖 Articolo completo:  https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/05/03/assoluzione-con-formula-dubitativa-ed-esclusione-della-condanna-del-querelante-alle-spese-la-suprema-corte-fissa-il-confine/<br />🌐 Studio Legale Musumeci: https://studiolegalemusumeci.it<br />━━━━━━━━━━━━━━━<br />✍️ Avv. Giuseppe Musumeci — Cassazionista | Mascali | Catania<br />━━━━━━━━━━━━━━━<br />Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br />#studiolegaleavvgiuseppemusumeci #dirittoeprocessopenale #procedurapenale #spesesprocessuali #cassazionepenale<br /><br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>167</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d2544a562fbda00e9a7300b7b3b69044.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Abuso edilizio: il tempo non basta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/abuso-edilizio-il-tempo-non-basta--71656990</link><description><![CDATA[Abuso edilizio: il tempo non basta<br /><br />🎤 Hai un immobile con un vecchio abuso edilizio, il reato è prescritto da anni: sei davvero al sicuro?E se hai eseguito anche solo piccoli lavori su quell'immobile, cosa rischi?<br /><br />⚖️ <b>LA QUESTIONE</b><br /><br />In zona costiera vincolata, due strutture edilizie prive di qualsiasi titolo. La prima era già stata oggetto di una condanna con ordine di demolizione mai eseguito, e nel frattempo su di essa erano stati realizzati nuovi lavori. La seconda, grande struttura in legno con pilastri fissi nel suolo, era destinata alla ristorazione e veniva presentata dai proprietari come installazione stagionale. La tesi difensiva: reato prescritto per la prima, nessun permesso necessario per la seconda. Il Supremo Collegio non ha condiviso nessuna delle due argomentazioni.<br /><br />⚖️ <b>LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE</b><br /><br />La Corte afferma che la prescrizione estingue il reato, non il carattere illecito dell'opera. Finché l'immobile non viene regolarizzato, qualsiasi intervento su di esso, anche minimo, integra un nuovo fatto di reato autonomo con nuovi termini di prescrizione. Sul fronte delle opere stagionali, i giudici di legittimità precisano che una struttura con pilastri fissi nel suolo non può essere qualificata come tale: il mancato smontaggio non è un illecito amministrativo, ma un reato.<br /><br />📋 <b>LA REGOLA DI CONDOTTA</b><br /><br />→ Chi ha un immobile con abuso non regolarizzato: la prescrizione del reato originario non elimina la condizione di irregolarità dell'opera<br />.→ Chi interviene su quell'immobile, anche con lavori minimi: commette un nuovo reato autonomo con prescrizione che riparte da zero<br />.→ Chi installa strutture stabili in zona vincolata presentandole come stagionali: il mancato smontaggio nei termini è un reato, non una sanzione amministrativa.<br /><br /> <b>I DUE PRINCIPI FONDAMENTALI</b><br /><br />La prescrizione estingue il reato, non l'abuso. Finché l'opera non è regolarizzata, ogni nuovo intervento su di essa è un fatto di reato autonomo.<br /><b>Prima la regolarizzazione. Poi i lavori.</b><br /><b></b><br />📌 <b>RIFERIMENTI</b><br />Sentenza: Cass. Pen. Sez. III, n. 12730/2026<br /><br />📖 Analisi completa: https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/04/26/abuso-edilizio-e-opere-successive/<br /><br />🌐 Sito https://www.studiolegalemusumeci.it<br /><br />🎥 YouTube: https://youtu.be/TzwWy-mAms4<br /><br />✍️ <b>AUTORE</b><b>Avv. Giuseppe Musumeci, Cassazionista</b><br />Studio Legale Musumeci📍 Mascali | Catania<br /><br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato.<br /><br />🎤 Nuova puntata ogni settimana<br /><br />🎧 Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71656990</guid><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 17:34:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71656990/podcast12.mp3" length="3008888" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Abuso edilizio: il tempo non basta

🎤 Hai un immobile con un vecchio abuso edilizio, il reato è prescritto da anni: sei davvero al sicuro?E se hai eseguito anche solo piccoli lavori su quell'immobile, cosa rischi?

⚖️ LA QUESTIONE

In zona costiera...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Abuso edilizio: il tempo non basta<br /><br />🎤 Hai un immobile con un vecchio abuso edilizio, il reato è prescritto da anni: sei davvero al sicuro?E se hai eseguito anche solo piccoli lavori su quell'immobile, cosa rischi?<br /><br />⚖️ <b>LA QUESTIONE</b><br /><br />In zona costiera vincolata, due strutture edilizie prive di qualsiasi titolo. La prima era già stata oggetto di una condanna con ordine di demolizione mai eseguito, e nel frattempo su di essa erano stati realizzati nuovi lavori. La seconda, grande struttura in legno con pilastri fissi nel suolo, era destinata alla ristorazione e veniva presentata dai proprietari come installazione stagionale. La tesi difensiva: reato prescritto per la prima, nessun permesso necessario per la seconda. Il Supremo Collegio non ha condiviso nessuna delle due argomentazioni.<br /><br />⚖️ <b>LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE</b><br /><br />La Corte afferma che la prescrizione estingue il reato, non il carattere illecito dell'opera. Finché l'immobile non viene regolarizzato, qualsiasi intervento su di esso, anche minimo, integra un nuovo fatto di reato autonomo con nuovi termini di prescrizione. Sul fronte delle opere stagionali, i giudici di legittimità precisano che una struttura con pilastri fissi nel suolo non può essere qualificata come tale: il mancato smontaggio non è un illecito amministrativo, ma un reato.<br /><br />📋 <b>LA REGOLA DI CONDOTTA</b><br /><br />→ Chi ha un immobile con abuso non regolarizzato: la prescrizione del reato originario non elimina la condizione di irregolarità dell'opera<br />.→ Chi interviene su quell'immobile, anche con lavori minimi: commette un nuovo reato autonomo con prescrizione che riparte da zero<br />.→ Chi installa strutture stabili in zona vincolata presentandole come stagionali: il mancato smontaggio nei termini è un reato, non una sanzione amministrativa.<br /><br /> <b>I DUE PRINCIPI FONDAMENTALI</b><br /><br />La prescrizione estingue il reato, non l'abuso. Finché l'opera non è regolarizzata, ogni nuovo intervento su di essa è un fatto di reato autonomo.<br /><b>Prima la regolarizzazione. Poi i lavori.</b><br /><b></b><br />📌 <b>RIFERIMENTI</b><br />Sentenza: Cass. Pen. Sez. III, n. 12730/2026<br /><br />📖 Analisi completa: https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/04/26/abuso-edilizio-e-opere-successive/<br /><br />🌐 Sito https://www.studiolegalemusumeci.it<br /><br />🎥 YouTube: https://youtu.be/TzwWy-mAms4<br /><br />✍️ <b>AUTORE</b><b>Avv. Giuseppe Musumeci, Cassazionista</b><br />Studio Legale Musumeci📍 Mascali | Catania<br /><br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato.<br /><br />🎤 Nuova puntata ogni settimana<br /><br />🎧 Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>189</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/677fa5f0fb2e805394b44a0cb676f383.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Screenshot in tribunale: la Cassazione decide</title><link>https://www.spreaker.com/episode/screenshot-in-tribunale-la-cassazione-decide--71466958</link><description><![CDATA[ <br />Hai salvato gli screenshot di una conversazione e li hai consegnati alla polizia.<br />Possono usarli come prova in tribunale?<br /> ⚖️ LA QUESTIONE Nel corso di un procedimento penale per truffa aggravata, le persone danneggiate avevano prodotto in giudizio messaggi e screenshot estrapolati dai propri smartphone e consegnati direttamente agli inquirenti, senza sequestro del dispositivo né estrazione forense certificata. La difesa ha eccepito l'inutilizzabilità di quei documenti richiamando la legge n. 48 del 2008, che disciplina le modalità di acquisizione dei dati da dispositivi informatici.<br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE La Sesta Sezione ha dichiarato il motivo inammissibile. La legge n. 48 del 2008 riguarda la polizia giudiziaria che accede a sistemi altrui, non il privato che consegna i propri messaggi. La segretezza della corrispondenza ex art. 15 Cost. protegge le comunicazioni dai soggetti estranei: chi ha partecipato alla conversazione non è estraneo. La utilizzabilità di quegli screenshot dipende dall'attendibilità della persona offesa che li ha prodotti.<br />📋 LA REGOLA DI CONDOTTA<br /> → Gli screenshot consegnati dalla persona offesa che vi ha partecipato sono utilizzabili senza decreto di sequestro<br />→ La legge n. 48/2008 sulle prove digitali si applica alla PG, non al privato che consegna i propri messaggi<br />→ Chi eccepisce l'inutilizzabilità deve fornire la prova di resistenza: dimostrare che senza quelle prove la decisione sarebbe stata diversa<br />💡 PRINCIPIO FONDAMENTALE: Il messaggio ricevuto appartiene a chi lo ha ricevuto. Consegnarlo non è una violazione. È un diritto.<br />📌 RIFERIMENTI<ul><li>Sentenza: Cass. Pen. Sez. 6, n. 10252/2026</li><li>Categoria: Procedura Penale</li></ul>🔗 LINK E RISORSE <br />📖 Articolo completo:  <a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/04/19/screenshots-e-messaggi-nel-processo-penale-utilizzabilita-e-limiti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/04/19/screenshots-e-messaggi-nel-processo-penale-utilizzabilita-e-limiti/</a> <br />🎥 YouTube: https://youtu.be/Te0ikLKXDd8<br />✍️ AUTORE Avv. Giuseppe Musumeci — Cassazionista Studio Legale Musumeci<br />📍 Mascali | Catania <br />🌐<a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> studiolegalemusumeci.it</a><br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato.  <br />🎤 Nuova puntata ogni settimana <br />🎧 Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71466958</guid><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 20:11:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71466958/podcast12.mp3" length="2990915" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle> 
Hai salvato gli screenshot di una conversazione e li hai consegnati alla polizia.
Possono usarli come prova in tribunale?
 ⚖️ LA QUESTIONE Nel corso di un procedimento penale per truffa aggravata, le persone danneggiate avevano prodotto in giudizio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[ <br />Hai salvato gli screenshot di una conversazione e li hai consegnati alla polizia.<br />Possono usarli come prova in tribunale?<br /> ⚖️ LA QUESTIONE Nel corso di un procedimento penale per truffa aggravata, le persone danneggiate avevano prodotto in giudizio messaggi e screenshot estrapolati dai propri smartphone e consegnati direttamente agli inquirenti, senza sequestro del dispositivo né estrazione forense certificata. La difesa ha eccepito l'inutilizzabilità di quei documenti richiamando la legge n. 48 del 2008, che disciplina le modalità di acquisizione dei dati da dispositivi informatici.<br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE La Sesta Sezione ha dichiarato il motivo inammissibile. La legge n. 48 del 2008 riguarda la polizia giudiziaria che accede a sistemi altrui, non il privato che consegna i propri messaggi. La segretezza della corrispondenza ex art. 15 Cost. protegge le comunicazioni dai soggetti estranei: chi ha partecipato alla conversazione non è estraneo. La utilizzabilità di quegli screenshot dipende dall'attendibilità della persona offesa che li ha prodotti.<br />📋 LA REGOLA DI CONDOTTA<br /> → Gli screenshot consegnati dalla persona offesa che vi ha partecipato sono utilizzabili senza decreto di sequestro<br />→ La legge n. 48/2008 sulle prove digitali si applica alla PG, non al privato che consegna i propri messaggi<br />→ Chi eccepisce l'inutilizzabilità deve fornire la prova di resistenza: dimostrare che senza quelle prove la decisione sarebbe stata diversa<br />💡 PRINCIPIO FONDAMENTALE: Il messaggio ricevuto appartiene a chi lo ha ricevuto. Consegnarlo non è una violazione. È un diritto.<br />📌 RIFERIMENTI<ul><li>Sentenza: Cass. Pen. Sez. 6, n. 10252/2026</li><li>Categoria: Procedura Penale</li></ul>🔗 LINK E RISORSE <br />📖 Articolo completo:  <a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/04/19/screenshots-e-messaggi-nel-processo-penale-utilizzabilita-e-limiti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/04/19/screenshots-e-messaggi-nel-processo-penale-utilizzabilita-e-limiti/</a> <br />🎥 YouTube: https://youtu.be/Te0ikLKXDd8<br />✍️ AUTORE Avv. Giuseppe Musumeci — Cassazionista Studio Legale Musumeci<br />📍 Mascali | Catania <br />🌐<a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> studiolegalemusumeci.it</a><br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato.  <br />🎤 Nuova puntata ogni settimana <br />🎧 Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>187</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/36af38c923ceb01ad71c86f6c175c518.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Avviso al difensore e prova dell'ebbrezza: due regole dalla Cassazione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/avviso-al-difensore-e-prova-dell-ebbrezza-due-regole-dalla-cassazione--71272725</link><description><![CDATA[🎙️ L'avviso al difensore prima dell'alcoltest deve essere scritto? E la diagnosi dell'ospedale prova lo stato di ebbrezza? <br />⚖️ LA QUESTIONE Un conducente viene trasportato in ambulanza al pronto soccorso dopo un sinistro stradale autonomo. Il tasso alcolemico accertato è pari a 3,53 gr/l; il referto riporta diagnosi di abuso etilico acuto. Il giudice di primo grado assolve ritenendo non provato che gli accertamenti alcolimetrici fossero stati preceduti dall'avviso della facoltà di farsi assistere da un difensore. Il Procuratore generale ricorre in Cassazione. <br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE La Suprema Corte accoglie il ricorso su due profili distinti. Sul primo: la motivazione dell'assoluzione è manifestamente illogica perché contrasta con la massima di esperienza sui tempi del pronto soccorso e con la logica del consenso informato. Sul secondo: il verbale dei Carabinieri attestava l'avviso orale ante trasporto, e la diagnosi di abuso etilico acuto era agli atti. Entrambi erano stati ignorati dal giudice. Annullamento con rinvio. <br />📋 LA REGOLA DI CONDOTTA<br />→ L'avviso al difensore prima degli accertamenti alcolimetrici non richiede forma scritta: è sufficiente l'avviso orale documentato nel verbale di p.g<br />→ Il verbale di accertamenti urgenti ha valore fidefaciente: la prova dell'avviso risulta dall'atto ufficiale della polizia giudiziaria<br />→ L'alcoltest non è una prova legale: la diagnosi di abuso etilico acuto formulata dal pronto soccorso costituisce elemento probatorio autonomamente valutabile <br /> PRINCIPIO FONDAMENTALE: Un avviso dato a voce dalla polizia giudiziaria e riportato a verbale è un avviso dato. Una diagnosi medica è una prova. Il diritto guarda ai fatti — la forma segue. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br /> 📌 RIFERIMENTI - Sentenza: Cass. Pen. Sez. IV, n. 9235/2026 - Categoria: Condotta Colposa - Fattispecie: Art. 186, commi 2 lett. c) e 2-bis, cod. strada ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ 🔗 LINK E RISORSE 📖 Articolo completo:<a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/04/07/guida-in-stato-di-ebbrezza-avviso-al-difensore-e-prova-sintomatica-dellebbrezza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/04/07/guida-in-stato-di-ebbrezza-avviso-al-difensore-e-prova-sintomatica-dellebbrezza/</a> <br />🌐 Sito: https://www.studiolegalemusumeci.it<br />🎥 YouTube:https://youtu.be/0xfNssO292c ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br /> ✍️ AUTORE Avv. Giuseppe Musumeci — Cassazionista Studio Legale Musumeci 📍 Mascali | Catania 🌐 regulaiuris9.wordpress.com ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br /> ⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ 🎙️ Nuova puntata ogni settimana 🎧 Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71272725</guid><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 12:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71272725/podcast10.mp3" length="4327549" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>🎙️ L'avviso al difensore prima dell'alcoltest deve essere scritto? E la diagnosi dell'ospedale prova lo stato di ebbrezza? 
⚖️ LA QUESTIONE Un conducente viene trasportato in ambulanza al pronto soccorso dopo un sinistro stradale autonomo. Il tasso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[🎙️ L'avviso al difensore prima dell'alcoltest deve essere scritto? E la diagnosi dell'ospedale prova lo stato di ebbrezza? <br />⚖️ LA QUESTIONE Un conducente viene trasportato in ambulanza al pronto soccorso dopo un sinistro stradale autonomo. Il tasso alcolemico accertato è pari a 3,53 gr/l; il referto riporta diagnosi di abuso etilico acuto. Il giudice di primo grado assolve ritenendo non provato che gli accertamenti alcolimetrici fossero stati preceduti dall'avviso della facoltà di farsi assistere da un difensore. Il Procuratore generale ricorre in Cassazione. <br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE La Suprema Corte accoglie il ricorso su due profili distinti. Sul primo: la motivazione dell'assoluzione è manifestamente illogica perché contrasta con la massima di esperienza sui tempi del pronto soccorso e con la logica del consenso informato. Sul secondo: il verbale dei Carabinieri attestava l'avviso orale ante trasporto, e la diagnosi di abuso etilico acuto era agli atti. Entrambi erano stati ignorati dal giudice. Annullamento con rinvio. <br />📋 LA REGOLA DI CONDOTTA<br />→ L'avviso al difensore prima degli accertamenti alcolimetrici non richiede forma scritta: è sufficiente l'avviso orale documentato nel verbale di p.g<br />→ Il verbale di accertamenti urgenti ha valore fidefaciente: la prova dell'avviso risulta dall'atto ufficiale della polizia giudiziaria<br />→ L'alcoltest non è una prova legale: la diagnosi di abuso etilico acuto formulata dal pronto soccorso costituisce elemento probatorio autonomamente valutabile <br /> PRINCIPIO FONDAMENTALE: Un avviso dato a voce dalla polizia giudiziaria e riportato a verbale è un avviso dato. Una diagnosi medica è una prova. Il diritto guarda ai fatti — la forma segue. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br /> 📌 RIFERIMENTI - Sentenza: Cass. Pen. Sez. IV, n. 9235/2026 - Categoria: Condotta Colposa - Fattispecie: Art. 186, commi 2 lett. c) e 2-bis, cod. strada ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ 🔗 LINK E RISORSE 📖 Articolo completo:<a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/04/07/guida-in-stato-di-ebbrezza-avviso-al-difensore-e-prova-sintomatica-dellebbrezza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/04/07/guida-in-stato-di-ebbrezza-avviso-al-difensore-e-prova-sintomatica-dellebbrezza/</a> <br />🌐 Sito: https://www.studiolegalemusumeci.it<br />🎥 YouTube:https://youtu.be/0xfNssO292c ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br /> ✍️ AUTORE Avv. Giuseppe Musumeci — Cassazionista Studio Legale Musumeci 📍 Mascali | Catania 🌐 regulaiuris9.wordpress.com ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br /> ⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ 🎙️ Nuova puntata ogni settimana 🎧 Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>271</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d2f0578481f2a224ab11f48f2f4246f8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Querela orale e requisiti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/querela-orale-e-requisiti--70981357</link><description><![CDATA[🎙️ Per sporgere una querela valida, basta andare in un posto di polizia, raccontare i fatti, dichiarare che si vuole perseguire il colpevole e firmare il verbale, o servono formule ben precise?<br />⚖️ LA QUESTIONE La persona offesa da un furto aggravato si era recata presso un ufficio di polizia, aveva raccontato i fatti, manifestato la volontà punitiva e sottoscritto il verbale di querela orale.<br /> Il Tribunale aveva dichiarato il difetto della condizione di procedibilità ritenendo non idonea la manifestazione della volontà punitiva contenuta nel verbale. Il Procuratore Generale ha proposto ricorso deducendo la violazione dell'art. 120 c.p.<br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE La Sezione IV ha annullato senza rinvio la sentenza. La Corte ha ribadito che la volontà di perseguire il colpevole non richiede formule particolari né espressioni sacramentali. La sottoscrizione del verbale contenente l'esplicita volontà punitiva esclude ogni dubbio sulla validità della querela. Nei casi di incertezza residua opera il favor querelae<br />.📋 LA REGOLA: La volontà di punire non è vincolata a formule sacramentali.<br />━━━━━━━━━<br />🔗 LINK E RISORSE 📖 Articolo completo: [https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/03/27/querela-orale-e-favor-querelae-la-sottoscrizione-del-verbale-esclude-ogni-dubbio-sulla-procedibilita/<br />🌐 Sito:https://www.studiolegalemusumeci.it<br />🎥 YouTube: https://youtu.be/KWI-yeQYEtM<br />━━━━━━━━━━<br />✍️ AUTORE Avv. Giuseppe Musumeci — Cassazionista Studio Legale Musumeci 📍 Mascali Catania<br />━━━━━━━━━ <br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato.<br /> ━━━━━━━━━<br />Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70981357</guid><pubDate>Sun, 29 Mar 2026 20:44:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70981357/podcast9.mp3" length="3159353" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>🎙️ Per sporgere una querela valida, basta andare in un posto di polizia, raccontare i fatti, dichiarare che si vuole perseguire il colpevole e firmare il verbale, o servono formule ben precise?
⚖️ LA QUESTIONE La persona offesa da un furto aggravato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[🎙️ Per sporgere una querela valida, basta andare in un posto di polizia, raccontare i fatti, dichiarare che si vuole perseguire il colpevole e firmare il verbale, o servono formule ben precise?<br />⚖️ LA QUESTIONE La persona offesa da un furto aggravato si era recata presso un ufficio di polizia, aveva raccontato i fatti, manifestato la volontà punitiva e sottoscritto il verbale di querela orale.<br /> Il Tribunale aveva dichiarato il difetto della condizione di procedibilità ritenendo non idonea la manifestazione della volontà punitiva contenuta nel verbale. Il Procuratore Generale ha proposto ricorso deducendo la violazione dell'art. 120 c.p.<br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE La Sezione IV ha annullato senza rinvio la sentenza. La Corte ha ribadito che la volontà di perseguire il colpevole non richiede formule particolari né espressioni sacramentali. La sottoscrizione del verbale contenente l'esplicita volontà punitiva esclude ogni dubbio sulla validità della querela. Nei casi di incertezza residua opera il favor querelae<br />.📋 LA REGOLA: La volontà di punire non è vincolata a formule sacramentali.<br />━━━━━━━━━<br />🔗 LINK E RISORSE 📖 Articolo completo: [https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/03/27/querela-orale-e-favor-querelae-la-sottoscrizione-del-verbale-esclude-ogni-dubbio-sulla-procedibilita/<br />🌐 Sito:https://www.studiolegalemusumeci.it<br />🎥 YouTube: https://youtu.be/KWI-yeQYEtM<br />━━━━━━━━━━<br />✍️ AUTORE Avv. Giuseppe Musumeci — Cassazionista Studio Legale Musumeci 📍 Mascali Catania<br />━━━━━━━━━ <br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato.<br /> ━━━━━━━━━<br />Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>198</itunes:duration><itunes:keywords>avv.giuseppemusumeci,avvocatopenalista,cassazione,dirittopenale,podcast,querela,regulaiuris,sentenzecassazione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e387ce51f9381a4aaee9641bd9984878.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Bloccato mentre filma in casa: decide la Cassazione</title><link>https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/03/16/video-domestici-la-cassazione-fissa-i-limiti-dellart-615-bis-e-i-canoni-del-dolo-nelle-lesioni/</link><description><![CDATA[Bloccato mentre filma in casa: decide la Cassazione<br />Filmare in casa propria può costare una condanna?<br />E una frattura causata cercando di togliere un telefono di mano è sempre lesione dolosa? <br />In questo episodio del podcast REGULA iuris analizzo la sentenza della Cassazione (Sez. V, n. 8602/2026) che ha chiarito due principi distinti: i limiti dell'art. 615-bis c.p. in ambito familiare e i criteri di accertamento del dolo nelle lesioni. <br />⚖️ LE 3 REGOLE DI CONDOTTA:<br />1️⃣ Chi filma un momento di vita familiare che condivide con gli altri non commette il reato di interferenze illecite nella vita privata: il discrimine è l'estraneità dell'autore, non il consenso del soggetto ripreso.<br />2️⃣ Il video così realizzato è pienamente utilizzabile come prova nel processo.<br />3️⃣ La condanna per lesioni dolose non può fondarsi su un ragionamento assertivo sull'accettazione del rischio: il giudice deve applicare i canoni della formula di Frank e dimostrare la volontà di ferire con elementi certi. <br />⚖️ I DUE PRINCIPI CHIAVE: Il discrimine nell'art. 615-bis c.p. non è il consenso — è l'estraneità dell'autore alla scena ripresa. Il dolo non si presume. Si prova. <br />📌 Cassazione Penale, Sez. V, sent. n. 8602 del 29 gennaio 2026 <br />━━━━━━━━━━━━<br />PODCAST REGULA IURIS Giurisprudenza penale commentata<br />🎙️ Nuova puntata ogni settimana<br />━━━━━━━━━━━ <br />🎧 ASCOLTA ANCHE SU:<br />→ Spreaker<br />→ Spotify<br />→ Amazon Music <br /> → Apple Podcast<br />→  Video su youtube: https://youtu.be/gc_FJkYf15A<br /> ━━━━━━━━━━━<br />📖 Leggi l'articolo completo:<a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/03/16/video-domestici-la-cassazione-fissa-i-limiti-dellart-615-bis-e-i-canoni-del-dolo-nelle-lesioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/03/16/video-domestici-la-cassazione-fissa-i-limiti-dellart-615-bis-e-i-canoni-del-dolo-nelle-lesioni/</a><br />━━━━━━━━━━━<br />⚖️ STUDIO LEGALE GIUSEPPE MUSUMECI Diritto e Processo Penale<br />🔗 SEGUIMI SU: → LinkedIn → Instagram → Facebook<br />━━━━━━━━━━━━━ <br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato.<br /> ━━━━━━━━━━━━━━<br />🔔 ISCRIVITI per ascoltare le prossime puntate!<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70816818</guid><pubDate>Sun, 22 Mar 2026 21:07:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70816818/podcast8.mp3" length="3441057" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Bloccato mentre filma in casa: decide la Cassazione
Filmare in casa propria può costare una condanna?
E una frattura causata cercando di togliere un telefono di mano è sempre lesione dolosa? 
In questo episodio del podcast REGULA iuris analizzo la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Bloccato mentre filma in casa: decide la Cassazione<br />Filmare in casa propria può costare una condanna?<br />E una frattura causata cercando di togliere un telefono di mano è sempre lesione dolosa? <br />In questo episodio del podcast REGULA iuris analizzo la sentenza della Cassazione (Sez. V, n. 8602/2026) che ha chiarito due principi distinti: i limiti dell'art. 615-bis c.p. in ambito familiare e i criteri di accertamento del dolo nelle lesioni. <br />⚖️ LE 3 REGOLE DI CONDOTTA:<br />1️⃣ Chi filma un momento di vita familiare che condivide con gli altri non commette il reato di interferenze illecite nella vita privata: il discrimine è l'estraneità dell'autore, non il consenso del soggetto ripreso.<br />2️⃣ Il video così realizzato è pienamente utilizzabile come prova nel processo.<br />3️⃣ La condanna per lesioni dolose non può fondarsi su un ragionamento assertivo sull'accettazione del rischio: il giudice deve applicare i canoni della formula di Frank e dimostrare la volontà di ferire con elementi certi. <br />⚖️ I DUE PRINCIPI CHIAVE: Il discrimine nell'art. 615-bis c.p. non è il consenso — è l'estraneità dell'autore alla scena ripresa. Il dolo non si presume. Si prova. <br />📌 Cassazione Penale, Sez. V, sent. n. 8602 del 29 gennaio 2026 <br />━━━━━━━━━━━━<br />PODCAST REGULA IURIS Giurisprudenza penale commentata<br />🎙️ Nuova puntata ogni settimana<br />━━━━━━━━━━━ <br />🎧 ASCOLTA ANCHE SU:<br />→ Spreaker<br />→ Spotify<br />→ Amazon Music <br /> → Apple Podcast<br />→  Video su youtube: https://youtu.be/gc_FJkYf15A<br /> ━━━━━━━━━━━<br />📖 Leggi l'articolo completo:<a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/03/16/video-domestici-la-cassazione-fissa-i-limiti-dellart-615-bis-e-i-canoni-del-dolo-nelle-lesioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/03/16/video-domestici-la-cassazione-fissa-i-limiti-dellart-615-bis-e-i-canoni-del-dolo-nelle-lesioni/</a><br />━━━━━━━━━━━<br />⚖️ STUDIO LEGALE GIUSEPPE MUSUMECI Diritto e Processo Penale<br />🔗 SEGUIMI SU: → LinkedIn → Instagram → Facebook<br />━━━━━━━━━━━━━ <br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato.<br /> ━━━━━━━━━━━━━━<br />🔔 ISCRIVITI per ascoltare le prossime puntate!<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>216</itunes:duration><itunes:keywords>art615biscp,avvocatopenalista,cassazione,dirittopenale,doloventuale,formuladifrank,interferenzavitaprivata,lesionipersonali,podcast,reaticontrolapersona,regulaiuris,sentenzecassazione,studiolegaleavvocatomusumeci</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2b5f647974a6d0c0e745ed3cba8c1ba3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Truffa telematica e minorata difesa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/truffa-telematica-e-minorata-difesa--70639991</link><description><![CDATA[🎙️ Una truffa via mail può essere di particolare tenuità?<br />E quando scatta davvero l'aggravante della minorata difesa?<br />⚖️ LA QUESTIONE<br />Un uomo contatta una persona tramite mail spacciandosi per operatore postale. Le comunica la falsa sospensione della sua carta di pagamento e la convince ad attivarne una nuova, in realtà intestata a lui stesso. Il denaro — quasi tremila euro — finisce sul suo conto. Condannato in primo e secondo grado, propone ricorso in Cassazione: il danno non sarebbe grave e la vittima non era una persona vulnerabile.<br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE<br />Il Supremo Collegio dichiara il ricorso inammissibile. La minorata difesa nella truffa telematica non dipende dalle condizioni soggettive della vittima, ma dalla struttura stessa della condotta a distanza: la distanza tra i luoghi mette l'agente in una posizione di vantaggio:può nascondere la propria identità, impedire qualsiasi controllo preventivo e sparire dopo aver incassato. Quando questa aggravante sussiste, la tenuità del fatto è inapplicabile e i due istituti si escludono.<br />📋 LA REGOLA DI CONDOTTA<br />→ Nella truffa telematica la minorata difesa sussiste sempre: per le circostanze di luogo, non per la vulnerabilità della vittima.<br />→ La distanza non protegge l'agente: è essa stessa l'aggravante.<br />→ Minorata difesa e tenuità del fatto si escludono reciprocamente.<br />💡 I DUE PRINCIPI FONDAMENTALI:<br />Chi truffa a distanza non si nasconde solo dietro uno schermo. Si nasconde dietro un vantaggio che la legge intende punire maggiormente. La distanza non è un'attenuante. È un'aggravante.<br />━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />📌 RIFERIMENTI<br />• Sentenza: Cass. Pen., Sez. 2, sent. n. 8644 del 11/12/2025, dep. 05/03/2026.<br />• Categoria: Truffa telematica — Minorata difesa<br />━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />🔗 LINK E RISORSE<br />📖 Articolo completo: https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/03/13/truffa-telematica-e-minorata-difesa/<br />🌐 Sito: regulaiuris9.wordpress.com<br />🎥 YouTube:   https://youtu.be/DruZjmHuj_8<br />━━━━━━━━━━━<br />✍️ AUTORE<br />Avv. Giuseppe Musumeci <br />━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br />Per situazioni specifiche consultare un avvocato.<br />━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />🎙️ Nuova puntata ogni settimana  Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast 🎧<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70639991</guid><pubDate>Sat, 14 Mar 2026 23:11:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70639991/podcast_7.mp3" length="3672607" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>🎙️ Una truffa via mail può essere di particolare tenuità?
E quando scatta davvero l'aggravante della minorata difesa?
⚖️ LA QUESTIONE
Un uomo contatta una persona tramite mail spacciandosi per operatore postale. Le comunica la falsa sospensione della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[🎙️ Una truffa via mail può essere di particolare tenuità?<br />E quando scatta davvero l'aggravante della minorata difesa?<br />⚖️ LA QUESTIONE<br />Un uomo contatta una persona tramite mail spacciandosi per operatore postale. Le comunica la falsa sospensione della sua carta di pagamento e la convince ad attivarne una nuova, in realtà intestata a lui stesso. Il denaro — quasi tremila euro — finisce sul suo conto. Condannato in primo e secondo grado, propone ricorso in Cassazione: il danno non sarebbe grave e la vittima non era una persona vulnerabile.<br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE<br />Il Supremo Collegio dichiara il ricorso inammissibile. La minorata difesa nella truffa telematica non dipende dalle condizioni soggettive della vittima, ma dalla struttura stessa della condotta a distanza: la distanza tra i luoghi mette l'agente in una posizione di vantaggio:può nascondere la propria identità, impedire qualsiasi controllo preventivo e sparire dopo aver incassato. Quando questa aggravante sussiste, la tenuità del fatto è inapplicabile e i due istituti si escludono.<br />📋 LA REGOLA DI CONDOTTA<br />→ Nella truffa telematica la minorata difesa sussiste sempre: per le circostanze di luogo, non per la vulnerabilità della vittima.<br />→ La distanza non protegge l'agente: è essa stessa l'aggravante.<br />→ Minorata difesa e tenuità del fatto si escludono reciprocamente.<br />💡 I DUE PRINCIPI FONDAMENTALI:<br />Chi truffa a distanza non si nasconde solo dietro uno schermo. Si nasconde dietro un vantaggio che la legge intende punire maggiormente. La distanza non è un'attenuante. È un'aggravante.<br />━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />📌 RIFERIMENTI<br />• Sentenza: Cass. Pen., Sez. 2, sent. n. 8644 del 11/12/2025, dep. 05/03/2026.<br />• Categoria: Truffa telematica — Minorata difesa<br />━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />🔗 LINK E RISORSE<br />📖 Articolo completo: https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/03/13/truffa-telematica-e-minorata-difesa/<br />🌐 Sito: regulaiuris9.wordpress.com<br />🎥 YouTube:   https://youtu.be/DruZjmHuj_8<br />━━━━━━━━━━━<br />✍️ AUTORE<br />Avv. Giuseppe Musumeci <br />━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale.<br />Per situazioni specifiche consultare un avvocato.<br />━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />🎙️ Nuova puntata ogni settimana  Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast 🎧<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>230</itunes:duration><itunes:keywords>avvocatopenalista,cassazione,dirittopenale,minoratadifesa,podcast,regulaiuris #sentenzecassazion,truffa,truffaonline,truffatelematica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8b64beb60cef94b9276df929a4e2ae1a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Calunnia: difendersi accusando un altro</title><link>https://www.spreaker.com/episode/calunnia-difendersi-accusando-un-altro--70540760</link><description><![CDATA[🎙️ Chi si difende in udienza può accusare un innocente? La Cassazione fissa la regola con la sentenza n. 6868/2026.<br /><b>LA QUESTIONE </b>Nel corso di un'udienza, un imputato rende dichiarazioni spontanee nelle quali formula precise accuse nei confronti di un pubblico ufficiale, attribuendogli condotte che non si sono mai verificate. Condannato per calunnia, ricorre in Cassazione sostenendo che tutto ciò che viene dichiarato nell'esercizio del diritto di difesa è scriminato dall'art. 51 c.p. — e quindi non può costituire reato.<br /><b>LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE </b>Il Supremo Collegio rigetta il ricorso tracciando un confine netto: il diritto di difesa copre la negazione degli addebiti propri, anche se falsa. Non copre le false incolpazioni di terzi. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />📌 Sentenza: Cass. Pen. Sez. VI, n. 6868/2026 • Art. 368 c.p. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />🔗 Articolo completo:https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/03/06/calunnia-e-i-limiti-del-diritto-di-difesa/<br />━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />⚠️ DISCLAIMER: finalità informative. Non consulenza legale. Consultare un avvocato per situazioni specifiche.<br />━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />🎙️ Nuova puntata ogni settimana • Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70540760</guid><pubDate>Sun, 08 Mar 2026 21:37:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70540760/podcast6.mp3" length="3089136" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>🎙️ Chi si difende in udienza può accusare un innocente? La Cassazione fissa la regola con la sentenza n. 6868/2026.
LA QUESTIONE Nel corso di un'udienza, un imputato rende dichiarazioni spontanee nelle quali formula precise accuse nei confronti di un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[🎙️ Chi si difende in udienza può accusare un innocente? La Cassazione fissa la regola con la sentenza n. 6868/2026.<br /><b>LA QUESTIONE </b>Nel corso di un'udienza, un imputato rende dichiarazioni spontanee nelle quali formula precise accuse nei confronti di un pubblico ufficiale, attribuendogli condotte che non si sono mai verificate. Condannato per calunnia, ricorre in Cassazione sostenendo che tutto ciò che viene dichiarato nell'esercizio del diritto di difesa è scriminato dall'art. 51 c.p. — e quindi non può costituire reato.<br /><b>LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE </b>Il Supremo Collegio rigetta il ricorso tracciando un confine netto: il diritto di difesa copre la negazione degli addebiti propri, anche se falsa. Non copre le false incolpazioni di terzi. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />📌 Sentenza: Cass. Pen. Sez. VI, n. 6868/2026 • Art. 368 c.p. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />🔗 Articolo completo:https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/03/06/calunnia-e-i-limiti-del-diritto-di-difesa/<br />━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />⚠️ DISCLAIMER: finalità informative. Non consulenza legale. Consultare un avvocato per situazioni specifiche.<br />━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />🎙️ Nuova puntata ogni settimana • Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>194</itunes:duration><itunes:keywords>art368cp,avvocatopenalista,calunnia,cassazione,dirittopenale,podcast,regulaiuris,sentenzecassazione,studiolegaleavvocatomusuemci</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/89af7699512f6fed73e00387cdf76f36.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Molestie via social</title><link>https://www.spreaker.com/episode/molestie-via-social--70376516</link><description><![CDATA[<b>Messaggi molesti via social</b><br />⚖️<b> LA QUESTIONE</b> Un uomo viene condannato a quindici giorni di arresto per aver inviato ripetutamente messaggi a una donna attraverso la chat di un social network, manifestando con insistenza l'intenzione di conoscerla, con invio anche di fotografie. La difesa sostiene che il destinatario può sempre disattivare le notifiche: non vi sarebbe quindi quella intrusione forzata che caratterizza la molestia telefonica. <br />⚖️<b> LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE</b> Il Supremo Collegio rigetta il ricorso chiarendo che la possibilità di bloccare il mittente o disattivare le notifiche non evita che si perfezioni il reato. Quella scelta può avvenire soltanto dopo che il messaggio è già arrivato e già percepito. La molestia a quel punto si è già realizzata. Ciò che conta non è la forma tecnologica del mezzo ma la sua capacità concreta di raggiungere e disturbare il destinatario. <br />📋<b> LA REGOLA DI CONDOTTA</b><br />→  Una volta arrivato il messaggio con notifica immediata, il reato di molestia si è già perfezionato.<br />→  La possibilità di bloccare il mittente o disattivare le notifiche non esclude il reato: interviene solo dopo.<br />→  Telefono, app di messaggistica o chat social: conta l'invasività concreta, non la forma tecnologica.💡<b> PRINCIPIO FONDAMENTALE:</b> La molestia non viaggia solo per telefono. Viaggia su qualunque canale capace di far arrivare il messaggio. E quando arriva, è già troppo tardi per bloccarlo. <br />━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />📌  RIFERIMENTI •  Sentenza:     Cass. Pen. Sez. 1, n. 5662/2026 •  Categoria:    Condotta Attiva •  Fattispecie:  art. 660 c.p.<br /> ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />🔗  LINK E RISORSE 📖  Articolo completo:  https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/02/26/molestie-tramite-messaggistica-e-invasivita-del-mezzo/  ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />✍️  AUTORE Avv. Giuseppe Musumeci — Cassazionista Studio Legale Musumeci ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />⚠️  DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato.<br />━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />🎙️  Nuova puntata ogni settimana 🎧  Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70376516</guid><pubDate>Sun, 01 Mar 2026 18:15:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70376516/podcast_5_molestia.mp3" length="2465541" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Messaggi molesti via social
⚖️ LA QUESTIONE Un uomo viene condannato a quindici giorni di arresto per aver inviato ripetutamente messaggi a una donna attraverso la chat di un social network, manifestando con insistenza l'intenzione di conoscerla, con...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Messaggi molesti via social</b><br />⚖️<b> LA QUESTIONE</b> Un uomo viene condannato a quindici giorni di arresto per aver inviato ripetutamente messaggi a una donna attraverso la chat di un social network, manifestando con insistenza l'intenzione di conoscerla, con invio anche di fotografie. La difesa sostiene che il destinatario può sempre disattivare le notifiche: non vi sarebbe quindi quella intrusione forzata che caratterizza la molestia telefonica. <br />⚖️<b> LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE</b> Il Supremo Collegio rigetta il ricorso chiarendo che la possibilità di bloccare il mittente o disattivare le notifiche non evita che si perfezioni il reato. Quella scelta può avvenire soltanto dopo che il messaggio è già arrivato e già percepito. La molestia a quel punto si è già realizzata. Ciò che conta non è la forma tecnologica del mezzo ma la sua capacità concreta di raggiungere e disturbare il destinatario. <br />📋<b> LA REGOLA DI CONDOTTA</b><br />→  Una volta arrivato il messaggio con notifica immediata, il reato di molestia si è già perfezionato.<br />→  La possibilità di bloccare il mittente o disattivare le notifiche non esclude il reato: interviene solo dopo.<br />→  Telefono, app di messaggistica o chat social: conta l'invasività concreta, non la forma tecnologica.💡<b> PRINCIPIO FONDAMENTALE:</b> La molestia non viaggia solo per telefono. Viaggia su qualunque canale capace di far arrivare il messaggio. E quando arriva, è già troppo tardi per bloccarlo. <br />━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />📌  RIFERIMENTI •  Sentenza:     Cass. Pen. Sez. 1, n. 5662/2026 •  Categoria:    Condotta Attiva •  Fattispecie:  art. 660 c.p.<br /> ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />🔗  LINK E RISORSE 📖  Articolo completo:  https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/02/26/molestie-tramite-messaggistica-e-invasivita-del-mezzo/  ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />✍️  AUTORE Avv. Giuseppe Musumeci — Cassazionista Studio Legale Musumeci ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />⚠️  DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato.<br />━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━<br />🎙️  Nuova puntata ogni settimana 🎧  Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>155</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3bb8b398e155cfe3ac3596660ec95472.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Oblazione: calcolo sbagliato, cosa fare?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/oblazione-calcolo-sbagliato-cosa-fare--70215459</link><description><![CDATA[🎙️ <b>Oblazione: calcolo sbagliato, cosa fare? </b><br /><b></b><br />⚖️ LA QUESTIONE Un soggetto, ammesso all'oblazione con ordinanza del giudice per le indagini preliminari, versa la somma indicata nel provvedimento. Ritenendo di aver pagato un importo superiore a quello consentito dalla legge, propone istanza di incidente di esecuzione per ottenere la restituzione dell'eccedenza. Il giudice dichiara l'istanza inammissibile. La difesa ricorre per cassazione sostenendo l'abnormità del provvedimento.<br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE Il Supremo Collegio dichiara inammissibile il ricorso. L'oblazione costituisce un negozio giuridico unilaterale: con il pagamento l'illecito penale si trasforma definitivamente in illecito amministrativo e il rapporto processuale si esaurisce. L'incidente di esecuzione è strutturalmente inidoneo; l'importo versato non è una sanzione penale ma un'obbligazione amministrativa. Il rimedio è la domanda di rimborso amministrativo e, in caso di inerzia, l'azione civile ex art. 2033 c.c.<br />📋 LA REGOLA DI CONDOTTA → Una volta pagata l'oblazione, il processo penale si chiude in modo definitivo e irreversibile. → L'errore nel calcolo dell'importo non si corregge davanti al giudice penale: né con l'incidente di esecuzione né con il ricorso per cassazione. → Il rimedio è amministrativo: istanza di rimborso all'ente e, in caso di inerzia, azione civile di ripetizione dell'indebito ex art. 2033 c.c.<br />🔑 PRINCIPIO FONDAMENTALE: L'oblazione è una scelta irrevocabile: chi ritiene di aver versato troppo ha un rimedio, ma non è quello del giudice penale<br />.━━━━━━━━━━━━━━━━<br /> 📌 RIFERIMENTI • Sentenza: Cass. Pen. Sez. III, n. 2687/2026 • Categoria: Procedura Penale • ━━━━━━━━━━━━━━━━<br />🔗 LINK E RISORSE<br /> 📖 Articolo completo:https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/02/21/oblazione-errore-nel-calcolo-e-rimedi-processuali/<br />▶️ YouTube:https://youtu.be/-A7LD8bj5sI<br />━━━━━━━━━━━━━━━━ <br />👤 AUTORE Avv. Giuseppe Musumeci – Cassazionista Studio Legale Musumeci  ━━━━━━━━━━━━━━━━<br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato. ━━━━━━━━━━━━━━━━ <br />🎧 Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast <br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70215459</guid><pubDate>Sun, 22 Feb 2026 19:23:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70215459/podcast4.mp3" length="2904816" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>🎙️ Oblazione: calcolo sbagliato, cosa fare? 

⚖️ LA QUESTIONE Un soggetto, ammesso all'oblazione con ordinanza del giudice per le indagini preliminari, versa la somma indicata nel provvedimento. Ritenendo di aver pagato un importo superiore a quello...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[🎙️ <b>Oblazione: calcolo sbagliato, cosa fare? </b><br /><b></b><br />⚖️ LA QUESTIONE Un soggetto, ammesso all'oblazione con ordinanza del giudice per le indagini preliminari, versa la somma indicata nel provvedimento. Ritenendo di aver pagato un importo superiore a quello consentito dalla legge, propone istanza di incidente di esecuzione per ottenere la restituzione dell'eccedenza. Il giudice dichiara l'istanza inammissibile. La difesa ricorre per cassazione sostenendo l'abnormità del provvedimento.<br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE Il Supremo Collegio dichiara inammissibile il ricorso. L'oblazione costituisce un negozio giuridico unilaterale: con il pagamento l'illecito penale si trasforma definitivamente in illecito amministrativo e il rapporto processuale si esaurisce. L'incidente di esecuzione è strutturalmente inidoneo; l'importo versato non è una sanzione penale ma un'obbligazione amministrativa. Il rimedio è la domanda di rimborso amministrativo e, in caso di inerzia, l'azione civile ex art. 2033 c.c.<br />📋 LA REGOLA DI CONDOTTA → Una volta pagata l'oblazione, il processo penale si chiude in modo definitivo e irreversibile. → L'errore nel calcolo dell'importo non si corregge davanti al giudice penale: né con l'incidente di esecuzione né con il ricorso per cassazione. → Il rimedio è amministrativo: istanza di rimborso all'ente e, in caso di inerzia, azione civile di ripetizione dell'indebito ex art. 2033 c.c.<br />🔑 PRINCIPIO FONDAMENTALE: L'oblazione è una scelta irrevocabile: chi ritiene di aver versato troppo ha un rimedio, ma non è quello del giudice penale<br />.━━━━━━━━━━━━━━━━<br /> 📌 RIFERIMENTI • Sentenza: Cass. Pen. Sez. III, n. 2687/2026 • Categoria: Procedura Penale • ━━━━━━━━━━━━━━━━<br />🔗 LINK E RISORSE<br /> 📖 Articolo completo:https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/02/21/oblazione-errore-nel-calcolo-e-rimedi-processuali/<br />▶️ YouTube:https://youtu.be/-A7LD8bj5sI<br />━━━━━━━━━━━━━━━━ <br />👤 AUTORE Avv. Giuseppe Musumeci – Cassazionista Studio Legale Musumeci  ━━━━━━━━━━━━━━━━<br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato. ━━━━━━━━━━━━━━━━ <br />🎧 Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcast <br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>182</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/56da5df8ad83ff25e7d31e9aa60331bd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Truffa aggravata agli anziani, previsto l'arresto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/truffa-aggravata-agli-anziani-previsto-l-arresto--70069489</link><description><![CDATA[🎙️ L'arresto obbligatorio per truffa aggravata ai danni di anziani è costituzionale? La Cassazione chiarisce la legittimità della nuova disciplina introdotta dal Decreto Sicurezza. <br />⚖️ LA QUESTIONE <br />Ricorso per cassazione contro la convalida dell'arresto in flagranza per truffa aggravata ai danni di persone anziane. La difesa solleva questione di legittimità costituzionale dell'arresto obbligatorio previsto dal D.L. 48/2025, contestando la violazione dei principi di eguaglianza, libertà personale, riserva di legge, colpevolezza e rieducazione della pena. <br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE <br />La Corte dichiara inammissibile il ricorso, ritenendo manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale. L'arresto obbligatorio costituisce misura eccezionale ma legittima, prevista dall'art. 13 Cost. per casi di necessità e urgenza. Si tratta di misura pre-cautelare temporanea (48 ore), soggetta a successiva convalida dell'autorità giudiziaria, che non incide sui principi di colpevolezza e rieducazione. <br />📋 LA REGOLA DI CONDOTTA <br />→ L'arresto in flagranza per truffa aggravata ai danni di anziani è obbligatorio. <br />→ Le forze dell'ordine devono procedere senza margini di discrezionalità. <br />→ La disciplina rientra nella discrezionalità del legislatore quando risponde all'esigenza di tutelare beni giuridici fondamentali. <br />💡 PRINCIPIO FONDAMENTALE: <br />L'arresto obbligatorio per truffa ai danni di anziani non viola i principi costituzionali ed è pienamente operativo. <br />━━━━━━━━━━━ <br />📌 RIFERIMENTI <br />• Sentenza: Cass. Pen. Sez. II, n. 4635/2026 • Categoria: Procedura Penale • Fattispecie: art. 640 comma 3 c.p. - art. 380 comma 2 lett. f.1 c.p.p.<br /><br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato.<br />━━━━━━━━━━━━<br />🔗 LINK E RISORSE <br />📖 Articolo completo: <a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/02/14/truffa-anziani-legittimo-larresto-obbligatorio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/02/14/truffa-anziani-legittimo-larresto-obbligatorio/</a><br />🌐 Sito: regulaiuris9.wordpress.com<br />━━━━━━━━━━━━ <br />✍️ AUTORE <br />Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista Studio Legale Musumeci 📍 Mascali | Catania<br />🌐 regulaiuris9.wordpress.com <br />━━━━━━━━━━━━<br />📅 Nuova puntata ogni settimana 🎧 Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcas<br /><br />🏷️ ARGOMENTI: #truffaanziani #arrestoobbligatorio #cassazione #dirittopenale #podcast #regulaiuris #sentenzecassazione #avvocatopenalista #costituzionale #processopenale <br /><br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70069489</guid><pubDate>Sun, 15 Feb 2026 17:14:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70069489/podcast_4_t_anziani.mp3" length="3039817" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>🎙️ L'arresto obbligatorio per truffa aggravata ai danni di anziani è costituzionale? La Cassazione chiarisce la legittimità della nuova disciplina introdotta dal Decreto Sicurezza. 
⚖️ LA QUESTIONE 
Ricorso per cassazione contro la convalida...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[🎙️ L'arresto obbligatorio per truffa aggravata ai danni di anziani è costituzionale? La Cassazione chiarisce la legittimità della nuova disciplina introdotta dal Decreto Sicurezza. <br />⚖️ LA QUESTIONE <br />Ricorso per cassazione contro la convalida dell'arresto in flagranza per truffa aggravata ai danni di persone anziane. La difesa solleva questione di legittimità costituzionale dell'arresto obbligatorio previsto dal D.L. 48/2025, contestando la violazione dei principi di eguaglianza, libertà personale, riserva di legge, colpevolezza e rieducazione della pena. <br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE <br />La Corte dichiara inammissibile il ricorso, ritenendo manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale. L'arresto obbligatorio costituisce misura eccezionale ma legittima, prevista dall'art. 13 Cost. per casi di necessità e urgenza. Si tratta di misura pre-cautelare temporanea (48 ore), soggetta a successiva convalida dell'autorità giudiziaria, che non incide sui principi di colpevolezza e rieducazione. <br />📋 LA REGOLA DI CONDOTTA <br />→ L'arresto in flagranza per truffa aggravata ai danni di anziani è obbligatorio. <br />→ Le forze dell'ordine devono procedere senza margini di discrezionalità. <br />→ La disciplina rientra nella discrezionalità del legislatore quando risponde all'esigenza di tutelare beni giuridici fondamentali. <br />💡 PRINCIPIO FONDAMENTALE: <br />L'arresto obbligatorio per truffa ai danni di anziani non viola i principi costituzionali ed è pienamente operativo. <br />━━━━━━━━━━━ <br />📌 RIFERIMENTI <br />• Sentenza: Cass. Pen. Sez. II, n. 4635/2026 • Categoria: Procedura Penale • Fattispecie: art. 640 comma 3 c.p. - art. 380 comma 2 lett. f.1 c.p.p.<br /><br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato.<br />━━━━━━━━━━━━<br />🔗 LINK E RISORSE <br />📖 Articolo completo: <a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/02/14/truffa-anziani-legittimo-larresto-obbligatorio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/02/14/truffa-anziani-legittimo-larresto-obbligatorio/</a><br />🌐 Sito: regulaiuris9.wordpress.com<br />━━━━━━━━━━━━ <br />✍️ AUTORE <br />Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista Studio Legale Musumeci 📍 Mascali | Catania<br />🌐 regulaiuris9.wordpress.com <br />━━━━━━━━━━━━<br />📅 Nuova puntata ogni settimana 🎧 Seguici su Spotify, Amazon Music, YouTube, Apple Podcas<br /><br />🏷️ ARGOMENTI: #truffaanziani #arrestoobbligatorio #cassazione #dirittopenale #podcast #regulaiuris #sentenzecassazione #avvocatopenalista #costituzionale #processopenale <br /><br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>190</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b7042b9bf49de38b99150d00cb3072b8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Circonvenzione di incapace: natura del reato e momento consumativo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/circonvenzione-di-incapace-natura-del-reato-e-momento-consumativo--69895295</link><description><![CDATA[<b>Circonvenzione di incapace: natura del reato e momento consumativo</b><br /><br />In questo episodio del podcast REGULA iuris analizzo la sentenza della Cassazione (Sez. II, n. 186/2026) che ha chiarito la natura giuridica del reato e il momento consumativo.<br /> LE 3 REGOLE DI CONDOTTA:<br /><br />1️⃣ La circonvenzione è configurabile quando l'atto è idoneo a incidere sul patrimonio anche solo potenzialmente o indirettamente<br />2️⃣ Per la prescrizione occorre individuare l'ultima apprensione patrimoniale, non il momento del compimento dell'atto iniziale<br />3️⃣ Le appropriazioni successive si assorbono nella circonvenzione se riconducibili alla medesima condotta fraudolenta originaria<br /><br />⚖️ PRINCIPIO CHIAVE: La Cassazione ridefinisce la circonvenzione di incapace come reato di danno a consumazione prolungata, superando l'orientamento storico che la qualificava come reato di pericolo.<br />Cassazione Penale, Sez. II, sent. n. 186 del 05/01/2026 <br /><br /> PODCAST REGULA IURIS Giurisprudenza penale commentata<br /><br />Nuova puntata ogni settimana <br /><br />APPROFONDIMENTI: Leggi l'articolo <a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/02/04/circonvenzione-di-incapace-natura-del-reato-e-momento-consumativo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com</a><br /><br />ARGOMENTI: #circonvenzione #cassazione #dirittopenale #podcast #regulaiuris #sentenzecassazione #avvocatopenalista #art643cp #reatipatrimonio #prescrizione <br /><br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato. <br /><br /> ISCRIVITI per ascoltare le prossime puntate! <br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69895295</guid><pubDate>Mon, 09 Feb 2026 21:55:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69895295/podcast_3.mp3" length="3236257" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>Circonvenzione di incapace: natura del reato e momento consumativo

In questo episodio del podcast REGULA iuris analizzo la sentenza della Cassazione (Sez. II, n. 186/2026) che ha chiarito la natura giuridica del reato e il momento consumativo.
 LE 3...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Circonvenzione di incapace: natura del reato e momento consumativo</b><br /><br />In questo episodio del podcast REGULA iuris analizzo la sentenza della Cassazione (Sez. II, n. 186/2026) che ha chiarito la natura giuridica del reato e il momento consumativo.<br /> LE 3 REGOLE DI CONDOTTA:<br /><br />1️⃣ La circonvenzione è configurabile quando l'atto è idoneo a incidere sul patrimonio anche solo potenzialmente o indirettamente<br />2️⃣ Per la prescrizione occorre individuare l'ultima apprensione patrimoniale, non il momento del compimento dell'atto iniziale<br />3️⃣ Le appropriazioni successive si assorbono nella circonvenzione se riconducibili alla medesima condotta fraudolenta originaria<br /><br />⚖️ PRINCIPIO CHIAVE: La Cassazione ridefinisce la circonvenzione di incapace come reato di danno a consumazione prolungata, superando l'orientamento storico che la qualificava come reato di pericolo.<br />Cassazione Penale, Sez. II, sent. n. 186 del 05/01/2026 <br /><br /> PODCAST REGULA IURIS Giurisprudenza penale commentata<br /><br />Nuova puntata ogni settimana <br /><br />APPROFONDIMENTI: Leggi l'articolo <a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/02/04/circonvenzione-di-incapace-natura-del-reato-e-momento-consumativo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com</a><br /><br />ARGOMENTI: #circonvenzione #cassazione #dirittopenale #podcast #regulaiuris #sentenzecassazione #avvocatopenalista #art643cp #reatipatrimonio #prescrizione <br /><br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative. Non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche consultare un avvocato. <br /><br /> ISCRIVITI per ascoltare le prossime puntate! <br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>203</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9261588382062188572c150561044486.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Truffa online-la carta prepagata potrebbe costituire prova</title><link>https://www.spreaker.com/episode/truffa-online-la-carta-prepagata-potrebbe-costituire-prova--69709524</link><description><![CDATA[🎙️ La carta prepagata intestata all'imputato prova la responsabilità  per truffa online? <br />⚖️ LA QUESTIONE <br />Viene pubblicato l'annuncio di un appartamento per vacanze su un portale  Internet. Una persona interessata contatta, tratta e versa trecento euro  su una carta prepagata come caparra. L'appartamento non esiste. <br />La carta prepagata risulta intestata all'imputato. La tesi difensiva  sostiene che l'imputato sia solo uno "schermo": qualcun altro avrebbe  usato quella carta senza che lui fosse a conoscenza dei fatti. <br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE <br />La Corte conferma la condanna respingendo il ricorso. L'intestatario  della carta ha accesso esclusivo ai movimenti e ai dettagli dello  strumento di pagamento. Solo chi è titolare può sapere se la carta  è stata smarrita, sottratta o utilizzata da terzi. <br />Quando si afferma che il denaro è stato incassato da altri, occorre  dimostrarlo con elementi concreti: denuncia di smarrimento, richiesta  di blocco, movimenti anomali. Nel caso esaminato non emergeva alcun  elemento di questo tipo. <br />💡 LA REGOLA DI CONDOTTA <br />→ L'intestazione della carta prepagata su cui viene accreditato il  denaro oggetto della truffa costituisce elemento probatorio sufficiente  quando non vengono allegati elementi di segno contrario <br />→ Le allegazioni devono essere documentate:  denunce di furto o smarrimento, comunicazioni all'istituto emittente  per il blocco, movimenti che attestino utilizzi da parte di soggetti  diversi dal titolare <br />→ Le truffe realizzate attraverso portali Internet comportano sempre  l'aggravante della minorata difesa: la natura telematica della transazione  rende la vittima più vulnerabile, a prescindere dalla distanza geografica <br />🔑 PRINCIPIO FONDAMENTALE: Nelle truffe online chi controlla lo strumento di pagamento deve spiegare  come altri possano averlo usato, con prove concrete e non con semplici  ipotesi. <br /><br />📚 RIFERIMENTI - Sentenza: Cass. Pen. Sez. 2, n. 181/2026 - Data deposito: 05 gennaio 2026 - Categoria: Condotta Attiva - Fattispecie: art. 640, comma 2, n. 2-bis c.p. (truffa aggravata) <br /><br />🔗 LINK E RISORSE 📖 Articolo completo con analisi dettagliata: https://regulaiuris9.wordpress.com <br />📺 Guarda il video su YouTube: https://youtu.be/T2XZNPRAbN4 <br />🎙️ PODCAST REGULA IURIS Giurisprudenza penale commentata  📅 Nuova puntata ogni settimana <br /><br />🎧 ASCOLTA IL PODCAST REGULA IURIS ANCHE SU: → Spreaker → Spotify → Amazon Music <br /><br />📖 APPROFONDIMENTI: Leggi l'articolo completo con tutti i riferimenti normativi  e giurisprudenziali: <a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/01/29/truffa-online-la-carta-prepagata-potrebbe-costituire-prova/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/01/29/truffa-online-la-carta-prepagata-potrebbe-costituire-prova/</a> <br /><br />💼 STUDIO LEGALE GIUSEPPE MUSUMECI Diritto e Processo Penale <a href="https://studiolegalemusumeci.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://studiolegalemusumeci.it</a> 📱 SEGUIMI SU: → LinkedIn → Instagram → Facebook <br />🏷️ ARGOMENTI: #truffaonline #cassazione #dirittopenale #podcast #regulaiuris  #cartaprepagata #minoratadifesa #sentenzecassazione  #avvocatopenalista #art640cp #processopenale #diritto <br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative e divulgative. Non costituisce  consulenza legale. Per situazioni specifiche è necessario consultare  un avvocato. <br />🔔 ISCRIVITI al canale per ascoltare le prossime puntate  di giurisprudenza penale commentata! <br />© Giuseppe Musumeci - Studio Legale Musumeci Tutti i diritti riservati<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69709524</guid><pubDate>Sat, 31 Jan 2026 17:00:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69709524/podcast2_episodio.mp3" length="3526321" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>🎙️ La carta prepagata intestata all'imputato prova la responsabilità  per truffa online? 
⚖️ LA QUESTIONE 
Viene pubblicato l'annuncio di un appartamento per vacanze su un portale  Internet. Una persona interessata contatta, tratta e versa trecento...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[🎙️ La carta prepagata intestata all'imputato prova la responsabilità  per truffa online? <br />⚖️ LA QUESTIONE <br />Viene pubblicato l'annuncio di un appartamento per vacanze su un portale  Internet. Una persona interessata contatta, tratta e versa trecento euro  su una carta prepagata come caparra. L'appartamento non esiste. <br />La carta prepagata risulta intestata all'imputato. La tesi difensiva  sostiene che l'imputato sia solo uno "schermo": qualcun altro avrebbe  usato quella carta senza che lui fosse a conoscenza dei fatti. <br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE <br />La Corte conferma la condanna respingendo il ricorso. L'intestatario  della carta ha accesso esclusivo ai movimenti e ai dettagli dello  strumento di pagamento. Solo chi è titolare può sapere se la carta  è stata smarrita, sottratta o utilizzata da terzi. <br />Quando si afferma che il denaro è stato incassato da altri, occorre  dimostrarlo con elementi concreti: denuncia di smarrimento, richiesta  di blocco, movimenti anomali. Nel caso esaminato non emergeva alcun  elemento di questo tipo. <br />💡 LA REGOLA DI CONDOTTA <br />→ L'intestazione della carta prepagata su cui viene accreditato il  denaro oggetto della truffa costituisce elemento probatorio sufficiente  quando non vengono allegati elementi di segno contrario <br />→ Le allegazioni devono essere documentate:  denunce di furto o smarrimento, comunicazioni all'istituto emittente  per il blocco, movimenti che attestino utilizzi da parte di soggetti  diversi dal titolare <br />→ Le truffe realizzate attraverso portali Internet comportano sempre  l'aggravante della minorata difesa: la natura telematica della transazione  rende la vittima più vulnerabile, a prescindere dalla distanza geografica <br />🔑 PRINCIPIO FONDAMENTALE: Nelle truffe online chi controlla lo strumento di pagamento deve spiegare  come altri possano averlo usato, con prove concrete e non con semplici  ipotesi. <br /><br />📚 RIFERIMENTI - Sentenza: Cass. Pen. Sez. 2, n. 181/2026 - Data deposito: 05 gennaio 2026 - Categoria: Condotta Attiva - Fattispecie: art. 640, comma 2, n. 2-bis c.p. (truffa aggravata) <br /><br />🔗 LINK E RISORSE 📖 Articolo completo con analisi dettagliata: https://regulaiuris9.wordpress.com <br />📺 Guarda il video su YouTube: https://youtu.be/T2XZNPRAbN4 <br />🎙️ PODCAST REGULA IURIS Giurisprudenza penale commentata  📅 Nuova puntata ogni settimana <br /><br />🎧 ASCOLTA IL PODCAST REGULA IURIS ANCHE SU: → Spreaker → Spotify → Amazon Music <br /><br />📖 APPROFONDIMENTI: Leggi l'articolo completo con tutti i riferimenti normativi  e giurisprudenziali: <a href="https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/01/29/truffa-online-la-carta-prepagata-potrebbe-costituire-prova/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://regulaiuris9.wordpress.com/2026/01/29/truffa-online-la-carta-prepagata-potrebbe-costituire-prova/</a> <br /><br />💼 STUDIO LEGALE GIUSEPPE MUSUMECI Diritto e Processo Penale <a href="https://studiolegalemusumeci.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://studiolegalemusumeci.it</a> 📱 SEGUIMI SU: → LinkedIn → Instagram → Facebook <br />🏷️ ARGOMENTI: #truffaonline #cassazione #dirittopenale #podcast #regulaiuris  #cartaprepagata #minoratadifesa #sentenzecassazione  #avvocatopenalista #art640cp #processopenale #diritto <br />⚠️ DISCLAIMER: Questo podcast ha finalità informative e divulgative. Non costituisce  consulenza legale. Per situazioni specifiche è necessario consultare  un avvocato. <br />🔔 ISCRIVITI al canale per ascoltare le prossime puntate  di giurisprudenza penale commentata! <br />© Giuseppe Musumeci - Studio Legale Musumeci Tutti i diritti riservati<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>221</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/166fe3d453162b74f67327416f31694e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Genitorialità condivisa e maltrattamenti in famiglia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/genitorialita-condivisa-e-maltrattamenti-in-famiglia--69582977</link><description><![CDATA[🎙️ Maltrattamenti in famiglia e genitorialità condivisa<br />La Cassazione Penale (Sez. 6, n. 294/2026) affronta una questione fondamentale: la presenza di un figlio comune crea automaticamente quel rapporto familiare rilevante per il reato di maltrattamenti?<br />🎯 LA QUESTIONE<br />Un uomo viene condannato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della compagna non convivente, madre del figlio comune. I giudici di merito ritengono sufficiente la genitorialità condivisa per configurare il rapporto familiare necessario ai fini del reato ex art. 572 c.p.<br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE<br />La Suprema Corte annulla con rinvio affermando un principio chiaro: il divieto di interpretazione analogica impone di intendere i concetti di "famiglia" e "convivenza" nell'accezione più ristretta.<br />La convivenza rilevante richiede una comunità connotata da radicata e stabile relazione affettiva. La mera genitorialità condivisa, senza convivenza e contatti significativi, non integra il reato.<br />💡 LA REGOLA DI CONDOTTA<br />- La presenza di un figlio comune non crea automaticamente un rapporto familiare rilevante tra i genitori<br />- La genitorialità condivisa determina obblighi verso il figlio, non tra i genitori<br />- La convivenza rilevante richiede stabile condivisione dell'abitazione con comunanza di affetti<br />- Permanenze occasionali o sporadiche non bastano<br />- Le condotte vessatorie senza convivenza potrebbero configurare atti persecutori, non maltrattamenti<br />📚 RIFERIMENTI<br />Sentenza: Cass. Pen. Sez. 6, n. 294/2026<br />Categoria: Condotta Attiva<br />Normativa: art. 572 c.p., art. 337-ter c.c.<br />🔗 LINK E RISORSE<br />📖 Articolo completo: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 CONDUCE<br />Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69582977</guid><pubDate>Sun, 25 Jan 2026 19:21:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69582977/ep_1_sent_maltrconv.mp3" length="3921293" type="audio/mpeg"/><podcast:txt purpose="ai-content">true</podcast:txt><itunes:author>Giuseppe Musumeci</itunes:author><itunes:subtitle>🎙️ Maltrattamenti in famiglia e genitorialità condivisa
La Cassazione Penale (Sez. 6, n. 294/2026) affronta una questione fondamentale: la presenza di un figlio comune crea automaticamente quel rapporto familiare rilevante per il reato di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[🎙️ Maltrattamenti in famiglia e genitorialità condivisa<br />La Cassazione Penale (Sez. 6, n. 294/2026) affronta una questione fondamentale: la presenza di un figlio comune crea automaticamente quel rapporto familiare rilevante per il reato di maltrattamenti?<br />🎯 LA QUESTIONE<br />Un uomo viene condannato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della compagna non convivente, madre del figlio comune. I giudici di merito ritengono sufficiente la genitorialità condivisa per configurare il rapporto familiare necessario ai fini del reato ex art. 572 c.p.<br />⚖️ LA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE<br />La Suprema Corte annulla con rinvio affermando un principio chiaro: il divieto di interpretazione analogica impone di intendere i concetti di "famiglia" e "convivenza" nell'accezione più ristretta.<br />La convivenza rilevante richiede una comunità connotata da radicata e stabile relazione affettiva. La mera genitorialità condivisa, senza convivenza e contatti significativi, non integra il reato.<br />💡 LA REGOLA DI CONDOTTA<br />- La presenza di un figlio comune non crea automaticamente un rapporto familiare rilevante tra i genitori<br />- La genitorialità condivisa determina obblighi verso il figlio, non tra i genitori<br />- La convivenza rilevante richiede stabile condivisione dell'abitazione con comunanza di affetti<br />- Permanenze occasionali o sporadiche non bastano<br />- Le condotte vessatorie senza convivenza potrebbero configurare atti persecutori, non maltrattamenti<br />📚 RIFERIMENTI<br />Sentenza: Cass. Pen. Sez. 6, n. 294/2026<br />Categoria: Condotta Attiva<br />Normativa: art. 572 c.p., art. 337-ter c.c.<br />🔗 LINK E RISORSE<br />📖 Articolo completo: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 CONDUCE<br />Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascali<br /><br />📖 Blog: regulaiuris9.wordpress.com<br />👤 Avv. Giuseppe Musumeci - Cassazionista<br />Studio Legale Musumeci | Catania e Mascal<br /><a href="https://www.studiolegalemusumeci.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.studiolegalemusumeci.it</a><br /><br />Questo episodio include contenuti generati dall’IA.]]></itunes:summary><itunes:duration>246</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5a7e9dafa7b7fbf7452407a40d063b17.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
