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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Percorsi</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/percorsi--6834250</link><description><![CDATA[Il podcast di Rame in cui "sfogliamo" le tendenze dell'economia come le pagine di un libro. Raccontiamo i grandi fenomeni, traducendoli in strumenti semplici per tutti. In collaborazione con Banca Sella.<br /><br />]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6834250/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Self-Improvement</category><copyright>Copyright Rame</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7d110951da47b0da757760574fc9d9b6.jpg</url><title>Percorsi</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/percorsi--6834250</link></image><lastBuildDate>Fri, 26 Dec 2025 13:46:55 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Rame</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Rame</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7d110951da47b0da757760574fc9d9b6.jpg"/><itunes:subtitle>Il podcast di Rame in cui "sfogliamo" le tendenze dell'economia come le pagine di un libro. 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Ilaria, che porta il riso di famiglia nella terza generazione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/percorsi-2-stagione-03-ilaria-che-porta-il-riso-di-famiglia-nella-terza-generazione--69209794</link><description><![CDATA[Nata e cresciuta a Novara, Ilaria Brustia ha 45 anni, vive a Milano, ma fin da bambina ha sempre avuto un legame profondo con la campagna, assorbendo il ritmo e i valori della vita contadina. Suo nonno, infatti, possedeva 60 ettari di terreno dove coltivava riso. Negli anni ’90, nella cascina dei nonni, comincia a muoversi la seconda generazione: è Giovanni, il padre di Ilaria, a dare nuova energia all’azienda di famiglia. Già dirigente in una multinazionale a Milano, comincia a occuparsi della gestione dei terreni.Per Ilaria, però, in quegli anni la strada sembra portare altrove. Dopo l’università si trasferisce a Londra, dove rimane per sei anni, costruendo una vita lontana dalla campagna e dall’impresa di famiglia. È solo alla soglia dei trent’anni che sceglie di rientrare in Italia e affiancare il padre. Un ritorno che non è semplice: le due generazioni parlano linguaggi diversi, e i confronti, spesso accesi, segnano ogni scelta. Con il tempo, però, tra tentativi, compromessi e intuizioni, l’azienda trova un suo nuovo equilibrio. Ma nel 2019, la traiettoria si spezza: il padre si ammala e muore nel maggio del 2020. Per Ilaria, si apre una nuova fase della vita e dell’impresa, ed è proprio in quel momento di dolore che avviene il vero passaggio generazionale: Ilaria chiude alcuni progetti avviati precedentemente dal padre, investe in macchinari 4.0 e amplia la superficie coltivabile.Nella terza puntata della seconda stagione di Percorsi, Domitilla Ferrari ci porta alla scoperta di Riso Intrepido, non solo una nuova identità aziendale, ma un progetto collettivo che porta avanti i valori di famiglia con uno sguardo contemporaneo. Dalle risaie del nonno ai mercati internazionali, tra rotazioni colturali, nuovi terreni, volatilità dei prezzi e investimenti: dietro ogni scelta agronomica si nasconde un equilibrio economico da costruire. Per aiutarci a capire questa complessità c’è Eleonora Crestani, Hr Learning &amp; Development Specialist di Banca Sella. ]]></description><guid isPermaLink="false">10e47784-12a1-4e34-bdf1-1c473aa2ecce</guid><pubDate>Thu, 18 Dec 2025 07:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69209794/3de74916_ef7b_f8ab_9a8d_bbfb4f9920d8.mp3" length="58333517" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Rame</itunes:author><itunes:subtitle>Nata e cresciuta a Novara, Ilaria Brustia ha 45 anni, vive a Milano, ma fin da bambina ha sempre avuto un legame profondo con la campagna, assorbendo il ritmo e i valori della vita contadina. Suo nonno, infatti, possedeva 60 ettari di terreno dove...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nata e cresciuta a Novara, Ilaria Brustia ha 45 anni, vive a Milano, ma fin da bambina ha sempre avuto un legame profondo con la campagna, assorbendo il ritmo e i valori della vita contadina. Suo nonno, infatti, possedeva 60 ettari di terreno dove coltivava riso. Negli anni ’90, nella cascina dei nonni, comincia a muoversi la seconda generazione: è Giovanni, il padre di Ilaria, a dare nuova energia all’azienda di famiglia. Già dirigente in una multinazionale a Milano, comincia a occuparsi della gestione dei terreni.Per Ilaria, però, in quegli anni la strada sembra portare altrove. Dopo l’università si trasferisce a Londra, dove rimane per sei anni, costruendo una vita lontana dalla campagna e dall’impresa di famiglia. È solo alla soglia dei trent’anni che sceglie di rientrare in Italia e affiancare il padre. Un ritorno che non è semplice: le due generazioni parlano linguaggi diversi, e i confronti, spesso accesi, segnano ogni scelta. Con il tempo, però, tra tentativi, compromessi e intuizioni, l’azienda trova un suo nuovo equilibrio. Ma nel 2019, la traiettoria si spezza: il padre si ammala e muore nel maggio del 2020. Per Ilaria, si apre una nuova fase della vita e dell’impresa, ed è proprio in quel momento di dolore che avviene il vero passaggio generazionale: Ilaria chiude alcuni progetti avviati precedentemente dal padre, investe in macchinari 4.0 e amplia la superficie coltivabile.Nella terza puntata della seconda stagione di Percorsi, Domitilla Ferrari ci porta alla scoperta di Riso Intrepido, non solo una nuova identità aziendale, ma un progetto collettivo che porta avanti i valori di famiglia con uno sguardo contemporaneo. Dalle risaie del nonno ai mercati internazionali, tra rotazioni colturali, nuovi terreni, volatilità dei prezzi e investimenti: dietro ogni scelta agronomica si nasconde un equilibrio economico da costruire. 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Chiede un prestito di 30 mila euro, ristruttura lo spazio e si lancia nell’avventura. Sei anni di energia, musica e passione, fino a quando due eventi segnano la fine della sua prima esperienza imprenditoriale: la scuola subisce ripetuti allagamenti e, soprattutto, sua madre si ammala gravemente, trascorrendo due anni in ospedale. Ed è proprio in quei mesi di dolore che il laboratorio del padre diventa la sua nuova aula. Fin dagli anni Novanta, infatti, il padre di Beatrice sviluppava formulazioni a base acquosa capaci di rivoluzionare la pulizia e la manutenzione degli ambienti. In un’epoca dominata dall’usa e getta, i suoi prodotti, delicati sui materiali e rispettosi dell’ambiente, anticipavano già i principi della sostenibilità. Beatrice osserva formule, esperimenti e brevetti accumulati nel tempo: scopre non solo la scienza dietro le soluzioni, ma anche la visione di un uomo capace di guardare oltre il presente. È in quel momento che capisce che il progetto del padre può diventare qualcosa di molto più grande.Nella seconda puntata della nuova stagione di Percorsi, Domitilla Ferrari ci porta alla scoperta di Biotitan, l'azienda fondata da Beatrice Iaia nel 2018, all'età di 31 anni: lei detiene il 60%, il padre il 40%. Mentre lui brevetta le sue invenzioni, lei approfitta dello stop imposto dalla pandemia per studiare senza sosta: un master in nanotecnologie, uno in sostenibilità aziendale, poi una specializzazione come tecnica ambientale in biosicurezza. Decide di crescere con il bootstrapping: niente grandi investitori, solo il capitale che lei e suo padre possono mettere insieme, reinvestendo ogni euro guadagnato.Oggi Biotitan ha un modello di business solido nel B2B, ma continua a evolversi, tra margini alti, brevetti e strategie misurate. In questa puntata, a guidarci tra sfide e successi di un modello di business come Biotitan, c’è Monica Altea, Head of Product Management di Banca Sella.]]></description><guid isPermaLink="false">511fddcc-5487-4a0d-834f-dbaf96688145</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2025 07:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69209795/0c2bf651_f8d5_dc61_58fb_fc51248a9ed0.mp3" length="55684701" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Rame</itunes:author><itunes:subtitle>Per Beatrice Iaia fare impresa è sempre stato naturale. A 23 anni, dopo aver studiato giornalismo e danza urbana, apre una scuola di ballo innovativa, con ballerini provenienti da tutto il mondo. Chiede un prestito di 30 mila euro, ristruttura lo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Per Beatrice Iaia fare impresa è sempre stato naturale. A 23 anni, dopo aver studiato giornalismo e danza urbana, apre una scuola di ballo innovativa, con ballerini provenienti da tutto il mondo. Chiede un prestito di 30 mila euro, ristruttura lo spazio e si lancia nell’avventura. Sei anni di energia, musica e passione, fino a quando due eventi segnano la fine della sua prima esperienza imprenditoriale: la scuola subisce ripetuti allagamenti e, soprattutto, sua madre si ammala gravemente, trascorrendo due anni in ospedale. Ed è proprio in quei mesi di dolore che il laboratorio del padre diventa la sua nuova aula. Fin dagli anni Novanta, infatti, il padre di Beatrice sviluppava formulazioni a base acquosa capaci di rivoluzionare la pulizia e la manutenzione degli ambienti. In un’epoca dominata dall’usa e getta, i suoi prodotti, delicati sui materiali e rispettosi dell’ambiente, anticipavano già i principi della sostenibilità. Beatrice osserva formule, esperimenti e brevetti accumulati nel tempo: scopre non solo la scienza dietro le soluzioni, ma anche la visione di un uomo capace di guardare oltre il presente. È in quel momento che capisce che il progetto del padre può diventare qualcosa di molto più grande.Nella seconda puntata della nuova stagione di Percorsi, Domitilla Ferrari ci porta alla scoperta di Biotitan, l'azienda fondata da Beatrice Iaia nel 2018, all'età di 31 anni: lei detiene il 60%, il padre il 40%. Mentre lui brevetta le sue invenzioni, lei approfitta dello stop imposto dalla pandemia per studiare senza sosta: un master in nanotecnologie, uno in sostenibilità aziendale, poi una specializzazione come tecnica ambientale in biosicurezza. Decide di crescere con il bootstrapping: niente grandi investitori, solo il capitale che lei e suo padre possono mettere insieme, reinvestendo ogni euro guadagnato.Oggi Biotitan ha un modello di business solido nel B2B, ma continua a evolversi, tra margini alti, brevetti e strategie misurate. 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È il 2018: a Vicenza nasce Ettomio, una piccola realtà specializzata in arredi evolutivi per l’infanzia.Nella prima puntata della nuova stagione di Percorsi, Domitilla Ferrari ci conduce nel cuore dell’imprenditoria al femminile con la storia di Paola Bernardotto, fondatrice di Ettomio. La sua è la storia di un progetto nato da un bisogno reale e cresciuto attraverso scelte coraggiose e consapevoli: dallo slow design alla produzione locale, fino alla decisione, tutt’altro che semplice, di rivedere i prezzi per restare sostenibili senza tradire i propri valori.Paola, nel mondo dell’impresa, c’è cresciuta. Suo padre guida tuttora un’azienda che produce componenti per aeronautica e automotive, lavorando con materiali innovativi. Un modello di lavoro totalizzante che, per molti anni, la convince a tenersi alla larga dall’idea di seguire le sue orme. Così, Paola studia sociologia a Trento e poi si trasferisce a Londra dove si innamora del digitale. Una volta rientrata in Italia inizia a lavorare nel settore e ne esplora ogni sfumatura, tranne una: l’e-commerce.È a questo punto, in attesa del secondo figlio, che arriva il cambio di passo. Le notti senza sonno diventano l’occasione per informarsi, studiare, immergersi in forum e blog. Paola scopre presto che quel problema che stava cercando di risolvere non riguardava solo lei. Così si muove subito: trova un falegname disposto a realizzare gratuitamente il primo prototipo di letto "montessoriano", lancia un e-commerce e sfrutta i mesi della seconda maternità per far crescere il progetto.L’azienda ingrana e Paola impara a muoversi con naturalezza proprio in quell’ambiente imprenditoriale dal quale aveva cercato di prendere le distanze. Ma i dubbi da affrontare sono tanti: brevettare o no? Cercare finanziamenti? Come gestire il cash flow?A guidarci attraverso questi snodi e a trasformarli in decisioni finanziarie consapevoli c’è Livia Trazza, Head of Acquiring Pos and E-commerce di Banca Sella.]]></description><guid isPermaLink="false">b570d7c6-e6e4-4a74-ab6f-f034846abc10</guid><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 06:35:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69209796/05824b9e_f373_3438_3010_c03c96a2c083.mp3" length="55024325" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Rame</itunes:author><itunes:subtitle>Paola Bernardotto ha 31 anni ed è incinta del suo secondo figlio quando un piccolo espediente per affrontare le notti insonni di Giuliano, il primogenito, diventa la scintilla di un’impresa. 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Suo padre guida tuttora un’azienda che produce componenti per aeronautica e automotive, lavorando con materiali innovativi. Un modello di lavoro totalizzante che, per molti anni, la convince a tenersi alla larga dall’idea di seguire le sue orme. Così, Paola studia sociologia a Trento e poi si trasferisce a Londra dove si innamora del digitale. Una volta rientrata in Italia inizia a lavorare nel settore e ne esplora ogni sfumatura, tranne una: l’e-commerce.È a questo punto, in attesa del secondo figlio, che arriva il cambio di passo. Le notti senza sonno diventano l’occasione per informarsi, studiare, immergersi in forum e blog. Paola scopre presto che quel problema che stava cercando di risolvere non riguardava solo lei. Così si muove subito: trova un falegname disposto a realizzare gratuitamente il primo prototipo di letto "montessoriano", lancia un e-commerce e sfrutta i mesi della seconda maternità per far crescere il progetto.L’azienda ingrana e Paola impara a muoversi con naturalezza proprio in quell’ambiente imprenditoriale dal quale aveva cercato di prendere le distanze. Ma i dubbi da affrontare sono tanti: brevettare o no? Cercare finanziamenti? 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Dalle affissioni pubblicitarie del primo Novecento ai post sponsorizzati sui social media, il settore ha dimostrato un’enorme capacità di adattamento. In questa puntata di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj esplorano l’evoluzione della pubblicità, mettendo in luce opportunità e sfide, sia sul fronte etico che su quello economico. In particolare, si discute dell’impatto della digitalizzazione, che oggi rappresenta il 60% del mercato pubblicitario globale, e dell’importanza per le aziende di affrontare temi come la sostenibilità e la responsabilità sociale.Un caso esemplare è quello dell’agenzia pubblicitaria Armando Testa, pioniere della creatività in Italia. Fondata nel 1946, è nota per icone storiche come Caballero e Carmencita e per una visione che ha saputo unire arte e marketing. Negli anni, Armando Testa ha continuato a innovare, adattandosi all’era digitale con strategie multicanale e una forte identità visiva. Tra le sue campagne recenti, il Calendario Lavazza e l’iniziativa #PomellatoForWomen sono esempi di come un brand possa promuovere valori etici attraverso la comunicazione.Ospite dell’episodio è Domingo Iudice, co-fondatore di Pescaria e proprietario dell’agenzia Brainpull. Iudice racconta come il successo del fast fish food nato a Polignano sia stato costruito grazie al digital marketing. Dai social media come Facebook e Instagram al passaparola, Pescaria ha combinato una strategia di comunicazione vincente con un prodotto di qualità, diventando un esempio di come la pubblicità digitale possa valorizzare il territorio e creare occupazione.L’episodio invita a riflettere su come il marketing possa essere una leva per il cambiamento culturale e sociale, promuovendo modelli di business etici e sostenibili. Un messaggio chiaro per piccole e medie imprese: innovazione, creatività e attenzione ai valori sono i veri motori del successo.]]></description><guid isPermaLink="false">b18f7319-48e1-4d14-b6c8-8e82e5b60dfc</guid><pubDate>Thu, 28 Nov 2024 07:08:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69209915/80c38507_6407_b6e5_2bb0_570f879d2736.mp3" length="28288512" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Rame</itunes:author><itunes:subtitle>La pubblicità, specchio e motore della società, si evolve per riflettere i cambiamenti culturali, sociali e tecnologici. Dalle affissioni pubblicitarie del primo Novecento ai post sponsorizzati sui social media, il settore ha dimostrato un’enorme...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La pubblicità, specchio e motore della società, si evolve per riflettere i cambiamenti culturali, sociali e tecnologici. Dalle affissioni pubblicitarie del primo Novecento ai post sponsorizzati sui social media, il settore ha dimostrato un’enorme capacità di adattamento. In questa puntata di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj esplorano l’evoluzione della pubblicità, mettendo in luce opportunità e sfide, sia sul fronte etico che su quello economico. In particolare, si discute dell’impatto della digitalizzazione, che oggi rappresenta il 60% del mercato pubblicitario globale, e dell’importanza per le aziende di affrontare temi come la sostenibilità e la responsabilità sociale.Un caso esemplare è quello dell’agenzia pubblicitaria Armando Testa, pioniere della creatività in Italia. Fondata nel 1946, è nota per icone storiche come Caballero e Carmencita e per una visione che ha saputo unire arte e marketing. Negli anni, Armando Testa ha continuato a innovare, adattandosi all’era digitale con strategie multicanale e una forte identità visiva. Tra le sue campagne recenti, il Calendario Lavazza e l’iniziativa #PomellatoForWomen sono esempi di come un brand possa promuovere valori etici attraverso la comunicazione.Ospite dell’episodio è Domingo Iudice, co-fondatore di Pescaria e proprietario dell’agenzia Brainpull. Iudice racconta come il successo del fast fish food nato a Polignano sia stato costruito grazie al digital marketing. Dai social media come Facebook e Instagram al passaparola, Pescaria ha combinato una strategia di comunicazione vincente con un prodotto di qualità, diventando un esempio di come la pubblicità digitale possa valorizzare il territorio e creare occupazione.L’episodio invita a riflettere su come il marketing possa essere una leva per il cambiamento culturale e sociale, promuovendo modelli di business etici e sostenibili. 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Tuttavia, il settore è in espansione: il mercato globale valeva 254 miliardi di dollari nel 2022, con stime che lo portano a oltre 600 miliardi entro il 2027. Cina e India guidano questa rivoluzione, ma anche Europa e Italia stanno crescendo rapidamente.In questa undicesima puntata di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj esplorano il mondo dell'EdTech, evidenziando il suo potenziale per personalizzare l'apprendimento, grazie anche all'intelligenza artificiale e a strumenti come la Realtà Virtuale e Aumentata, capaci di rendere l'istruzione più immersiva e accessibile. Un esempio emblematico è quello di Apple Education, pioniera nel settore fin dagli anni '80, che continua a innovare con dispositivi e piattaforme per studenti e docenti, rendendo la tecnologia un alleato fondamentale per stimolare creatività e apprendimento inclusivo.Ospite dell’episodio è Aleksandra Maravic, cofondatrice di Beyond the Box, startup italiana che promuove la formazione continua nelle PMI con un approccio innovativo basato su intelligenza artificiale e modelli in abbonamento. Maravic sottolinea l'importanza di ascoltare i bisogni specifici di dipendenti e team, adattando le soluzioni formative a sfide quotidiane e a competenze sempre più trasversali, come le soft skills.L’episodio invita a riflettere sulle opportunità dell’EdTech per colmare il divario educativo, supportare la riqualificazione della forza lavoro e costruire un’istruzione più accessibile, pur considerando i rischi economici e di disuguaglianza digitale. Un futuro in cui innovazione e sostenibilità dovranno camminare di pari passo.]]></description><guid isPermaLink="false">f56bdb5f-d5d2-424d-9f7f-2c11f91a1348</guid><pubDate>Thu, 21 Nov 2024 05:55:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69209843/0f3cca7b_c9fc_c0a0_77b7_a70e83291378.mp3" length="28854144" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Rame</itunes:author><itunes:subtitle>Dalla pandemia in poi, l'EdTech ha conosciuto una crescita esponenziale, trasformando il modo di fare istruzione. Secondo l'UNESCO, però, la digitalizzazione ha aumentato le disuguaglianze, lasciando indietro chi non ha accesso alle tecnologie....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dalla pandemia in poi, l'EdTech ha conosciuto una crescita esponenziale, trasformando il modo di fare istruzione. Secondo l'UNESCO, però, la digitalizzazione ha aumentato le disuguaglianze, lasciando indietro chi non ha accesso alle tecnologie. Tuttavia, il settore è in espansione: il mercato globale valeva 254 miliardi di dollari nel 2022, con stime che lo portano a oltre 600 miliardi entro il 2027. Cina e India guidano questa rivoluzione, ma anche Europa e Italia stanno crescendo rapidamente.In questa undicesima puntata di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj esplorano il mondo dell'EdTech, evidenziando il suo potenziale per personalizzare l'apprendimento, grazie anche all'intelligenza artificiale e a strumenti come la Realtà Virtuale e Aumentata, capaci di rendere l'istruzione più immersiva e accessibile. Un esempio emblematico è quello di Apple Education, pioniera nel settore fin dagli anni '80, che continua a innovare con dispositivi e piattaforme per studenti e docenti, rendendo la tecnologia un alleato fondamentale per stimolare creatività e apprendimento inclusivo.Ospite dell’episodio è Aleksandra Maravic, cofondatrice di Beyond the Box, startup italiana che promuove la formazione continua nelle PMI con un approccio innovativo basato su intelligenza artificiale e modelli in abbonamento. Maravic sottolinea l'importanza di ascoltare i bisogni specifici di dipendenti e team, adattando le soluzioni formative a sfide quotidiane e a competenze sempre più trasversali, come le soft skills.L’episodio invita a riflettere sulle opportunità dell’EdTech per colmare il divario educativo, supportare la riqualificazione della forza lavoro e costruire un’istruzione più accessibile, pur considerando i rischi economici e di disuguaglianza digitale. Un futuro in cui innovazione e sostenibilità dovranno camminare di pari passo.]]></itunes:summary><itunes:duration>1200</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/813da98ff15470a7b30abf4074fd5807.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Percorsi 10: Come il digitale sta rivoluzionando il mondo della consulenza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/percorsi-10-come-il-digitale-sta-rivoluzionando-il-mondo-della-consulenza--69209865</link><description><![CDATA[Negli ultimi decenni, il digitale ha rivoluzionato molti settori, ma cosa significa per il mondo della consulenza? In questo episodio di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj analizzano la transizione della consulenza da approcci analogici a digitali e come ciò abbia trasformato non solo i metodi di lavoro, ma anche i modelli di business. Con il contributo dell’esperienza di Anisa presso PwC, esploriamo il caso esemplare di una delle Big Four, che ha saputo trasformarsi con innovazioni radicali come la piattaforma digitale PwC's Digital Lab e collaborazioni con colossi tech come Microsoft e Google. Oggi i consulenti sono chiamati a padroneggiare nuovi strumenti digitali, inclusa l’intelligenza artificiale e il cloud computing, per mantenere alta la qualità del servizio e rispondere alla crescente richiesta di competenze tecnologiche. Tra le tendenze emergenti si evidenziano la sostenibilità e l’adozione di modelli di lavoro ibridi, che alternano consulenza in presenza e da remoto, garantendo una maggiore flessibilità. La sfida però non è solo tecnica: la cultura aziendale deve evolvere insieme alla tecnologia, e le piccole e medie imprese italiane, spesso radicate in metodi tradizionali, affrontano resistenze che possono rallentare il cambiamento. Ospite dell’episodio è Gianluca Diegoli, esperto di marketing digitale, che condivide le sue osservazioni sull’evoluzione della consulenza digitale e sull’importanza per le aziende di acquisire competenze interne che permettano loro di sfruttare al meglio i servizi esterni. Secondo Diegoli, l’approccio ai dati è cruciale per una strategia efficace, soprattutto per le piccole realtà che vogliono competere con le grandi piattaforme. L'episodio si conclude con uno sguardo al futuro della consulenza, dove il valore risiede nella capacità di fondere il digitale con il contatto umano e la personalizzazione. L’esempio di PwC ci insegna che, se ben gestita, la trasformazione digitale non significa perdere le radici tradizionali, ma creare un ponte verso un futuro in continua evoluzione.]]></description><guid isPermaLink="false">6f8fb038-7ac4-45dd-9b33-9943311cab35</guid><pubDate>Thu, 14 Nov 2024 07:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69209865/bc422d68_f4b6_111d_17bd_d1fb599c48c3.mp3" length="37373312" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Rame</itunes:author><itunes:subtitle>Negli ultimi decenni, il digitale ha rivoluzionato molti settori, ma cosa significa per il mondo della consulenza? In questo episodio di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj analizzano la transizione della consulenza da approcci analogici a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Negli ultimi decenni, il digitale ha rivoluzionato molti settori, ma cosa significa per il mondo della consulenza? In questo episodio di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj analizzano la transizione della consulenza da approcci analogici a digitali e come ciò abbia trasformato non solo i metodi di lavoro, ma anche i modelli di business. Con il contributo dell’esperienza di Anisa presso PwC, esploriamo il caso esemplare di una delle Big Four, che ha saputo trasformarsi con innovazioni radicali come la piattaforma digitale PwC's Digital Lab e collaborazioni con colossi tech come Microsoft e Google. Oggi i consulenti sono chiamati a padroneggiare nuovi strumenti digitali, inclusa l’intelligenza artificiale e il cloud computing, per mantenere alta la qualità del servizio e rispondere alla crescente richiesta di competenze tecnologiche. Tra le tendenze emergenti si evidenziano la sostenibilità e l’adozione di modelli di lavoro ibridi, che alternano consulenza in presenza e da remoto, garantendo una maggiore flessibilità. La sfida però non è solo tecnica: la cultura aziendale deve evolvere insieme alla tecnologia, e le piccole e medie imprese italiane, spesso radicate in metodi tradizionali, affrontano resistenze che possono rallentare il cambiamento. Ospite dell’episodio è Gianluca Diegoli, esperto di marketing digitale, che condivide le sue osservazioni sull’evoluzione della consulenza digitale e sull’importanza per le aziende di acquisire competenze interne che permettano loro di sfruttare al meglio i servizi esterni. Secondo Diegoli, l’approccio ai dati è cruciale per una strategia efficace, soprattutto per le piccole realtà che vogliono competere con le grandi piattaforme. L'episodio si conclude con uno sguardo al futuro della consulenza, dove il valore risiede nella capacità di fondere il digitale con il contatto umano e la personalizzazione. 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E questo perché il fast fashion ha normalizzato la sovrapproduzione di abiti: abbiamo a disposizione sempre nuovi stili, a prezzi bassi e questo aumenta la quantità di indumenti prodotti, utilizzati e poi scartati. Ma quali conseguenze ha questo nostro modo di consumare abiti per il Pianeta? Un dato per tutti: stiamo sfruttando la natura 1,7 volte più velocemente di quanto gli ecosistemi impiegano a rigenerarsi, fino a esaurire il capitale naturale.In questa nona puntata di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj affrontano il tema della moda circolare, sottolineando la necessità di ripensare il ciclo di vita dei capi d'abbigliamento per ridurre l'impatto ambientale. Una data fondamentale in questo senso è il primo gennaio 2025 quando per i Paesi UE scatterà l'obbligo di attuare la raccolta differenziata dei rifiuti tessili. Una storia esemplare, da questo punto di vista, è Patagonia, azienda pioniera della sostenibilità nel fashion, che nel 2011 ha lanciato la campagna “Don’t Buy This Jacket!” per ridurre il consumismo. Nel tempo, Patagonia ha adottato iniziative innovative, incluso il trasferimento delle proprie azioni a una no-profit per finanziare cause ambientali.Ospite dell'episodio è Gaia Segattini, fondatrice di Gaia Segattini Knotwear, un’azienda che crea capi esclusivamente da materiali rigenerati, limitando gli sprechi e promuovendo il valore della filiera corta, che produce cioè su piccola scala e garantisce la trasparenza nella catena di approvvigionamento.L’episodio offre lezioni su come la moda circolare possa contribuire alla sostenibilità e come un cambiamento nelle abitudini di consumo sia essenziale per supportare un'industria più etica e consapevole.]]></description><guid isPermaLink="false">46c0eb06-50a6-4add-9b24-92b06fe03416</guid><pubDate>Wed, 06 Nov 2024 05:31:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69209881/82ac1e9d_cb0a_f5c2_58c6_eab65e375e9c.mp3" length="41956736" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Rame</itunes:author><itunes:subtitle>A partire dagli Anni Duemila, ci è parso normale comprare in media 26 chili di prodotti tessili ogni anno, il 40% in più rispetto agli Anni 90. 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Una data fondamentale in questo senso è il primo gennaio 2025 quando per i Paesi UE scatterà l'obbligo di attuare la raccolta differenziata dei rifiuti tessili. Una storia esemplare, da questo punto di vista, è Patagonia, azienda pioniera della sostenibilità nel fashion, che nel 2011 ha lanciato la campagna “Don’t Buy This Jacket!” per ridurre il consumismo. Nel tempo, Patagonia ha adottato iniziative innovative, incluso il trasferimento delle proprie azioni a una no-profit per finanziare cause ambientali.Ospite dell'episodio è Gaia Segattini, fondatrice di Gaia Segattini Knotwear, un’azienda che crea capi esclusivamente da materiali rigenerati, limitando gli sprechi e promuovendo il valore della filiera corta, che produce cioè su piccola scala e garantisce la trasparenza nella catena di approvvigionamento.L’episodio offre lezioni su come la moda circolare possa contribuire alla sostenibilità e come un cambiamento nelle abitudini di consumo sia essenziale per supportare un'industria più etica e consapevole.]]></itunes:summary><itunes:duration>1312</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eed9286f464446a98cf15c2cfb17ed8e.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Percorsi 08. La crisi del food delivery, da Glovo ai nuovi modelli, locali e sostenibili</title><link>https://www.spreaker.com/episode/percorsi-08-la-crisi-del-food-delivery-da-glovo-ai-nuovi-modelli-locali-e-sostenibili--69209861</link><description><![CDATA[Nell’ottava puntata di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj esplorano l’evoluzione e le sfide del settore del food delivery, che negli ultimi anni ha permesso la nascita di colossi come Deliveroo, Just Eat, Uber Eats e, soprattutto, Glovo, ma che per la prima volta sta affrontando una crisi pesante. Dopo il boom dovuto alla pandemia, dalle Borse arrivano segnali negativi: le quattro aziende più grandi quotate in Europa e negli Stati Uniti, tra cui Deliveroo e Just Eat Takeaway, in 7 anni hanno accumulato perdite per oltre 20 miliardi di dollari. Ferrari e Harizaj raccontano in particolare la parabola di Glovo, azienda fondata a Barcellona nel 2014. Quest’ultima si distingue per la sua crescita rapida grazie a un’espansione capillare nei mercati globali e locali, divenendo un “unicorno” del settore. Ferrari e Harizaj riflettono sul futuro di queste imprese, caratterizzate da una forte pressione per ridurre i costi operativi, affrontare la concorrenza e migliorare le condizioni di lavoro dei rider.L’ospite dell’episodio, Lucia Borso, cofondatrice di So.De (Social Delivery), presenta un modello alternativo di delivery locale e sostenibile, attivo a Milano, che impiega mezzi non inquinanti e offre contratti regolari ai lavoratori. Borso spiega come questo approccio favorisca l’economia locale, con vantaggi immediati come la rapidità di consegna e una maggiore freschezza dei prodotti.Il modello di So.De mostra come l’impresa possa integrare valori etici e sostenibilità senza sacrificare efficienza e impatto economico.]]></description><guid isPermaLink="false">1e643b56-0f76-4bc3-aa88-953c876f7282</guid><pubDate>Thu, 31 Oct 2024 05:45:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69209861/d0e8e329_6d76_c2e3_b89c_5f687eeb4ecb.mp3" length="28821888" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Rame</itunes:author><itunes:subtitle>Nell’ottava puntata di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj esplorano l’evoluzione e le sfide del settore del food delivery, che negli ultimi anni ha permesso la nascita di colossi come Deliveroo, Just Eat, Uber Eats e, soprattutto, Glovo, ma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nell’ottava puntata di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj esplorano l’evoluzione e le sfide del settore del food delivery, che negli ultimi anni ha permesso la nascita di colossi come Deliveroo, Just Eat, Uber Eats e, soprattutto, Glovo, ma che per la prima volta sta affrontando una crisi pesante. Dopo il boom dovuto alla pandemia, dalle Borse arrivano segnali negativi: le quattro aziende più grandi quotate in Europa e negli Stati Uniti, tra cui Deliveroo e Just Eat Takeaway, in 7 anni hanno accumulato perdite per oltre 20 miliardi di dollari. Ferrari e Harizaj raccontano in particolare la parabola di Glovo, azienda fondata a Barcellona nel 2014. Quest’ultima si distingue per la sua crescita rapida grazie a un’espansione capillare nei mercati globali e locali, divenendo un “unicorno” del settore. Ferrari e Harizaj riflettono sul futuro di queste imprese, caratterizzate da una forte pressione per ridurre i costi operativi, affrontare la concorrenza e migliorare le condizioni di lavoro dei rider.L’ospite dell’episodio, Lucia Borso, cofondatrice di So.De (Social Delivery), presenta un modello alternativo di delivery locale e sostenibile, attivo a Milano, che impiega mezzi non inquinanti e offre contratti regolari ai lavoratori. Borso spiega come questo approccio favorisca l’economia locale, con vantaggi immediati come la rapidità di consegna e una maggiore freschezza dei prodotti.Il modello di So.De mostra come l’impresa possa integrare valori etici e sostenibilità senza sacrificare efficienza e impatto economico.]]></itunes:summary><itunes:duration>1199</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c5d0e5740a3186e9e8a7da62ca8de5ce.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Percorsi 07. Ferrero e la sfida del passaggio generazionale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/percorsi-07-ferrero-e-la-sfida-del-passaggio-generazionale--69209885</link><description><![CDATA[In questa puntata di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj affrontano una delle sfide più complesse e cruciali per le imprese familiari: il passaggio generazionale. Il ricambio ai vertici di un'azienda, soprattutto quando si tratta di imprese di famiglia, non è solo un trasferimento di quote o ruoli, ma un vero e proprio passaggio di valori, visione e know-how aziendale. Pianificare questo processo è fondamentale per garantire la continuità e il successo dell'azienda, soprattutto in un Paese come l’Italia, dove l'85% delle imprese è a conduzione familiare.La puntata esplora le principali sfide del passaggio generazionale, come la formazione dei successori, la trasmissione delle competenze chiave e la pianificazione patrimoniale. Le conduttrici presentano la storia della Ferrero, un caso emblematico di successo generazionale. Da Pietro Ferrero, che ha fondato l’azienda nel 1946, a suo figlio Michele, il creatore della Nutella, fino a Giovanni Ferrero, che oggi guida una delle multinazionali più conosciute al mondo. La capacità di bilanciare tradizione e innovazione è stata la chiave per affrontare il ricambio senza compromettere la crescita e la competitività dell’azienda.Ospite della puntata è Renato Cifarelli, amministratore delegato di Cifarelli SpA, azienda familiare specializzata nella produzione di macchine agricole e per il giardinaggio. Renato condivide la sua esperienza personale nel prendere le redini dell’azienda fondata da suo padre e riflette sull’equilibrio necessario tra legami familiari e gestione imprenditoriale.Un episodio che offre spunti pratici per chi si trova ad affrontare il delicato passaggio generazionale, con consigli su come garantire continuità e stabilità senza rinunciare all’innovazione.]]></description><guid isPermaLink="false">b3e28662-adeb-435b-bd2a-0c059a047354</guid><pubDate>Thu, 24 Oct 2024 06:21:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69209885/5c6272c8_a5e0_4296_a105_084788a48f22.mp3" length="27637632" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Rame</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj affrontano una delle sfide più complesse e cruciali per le imprese familiari: il passaggio generazionale. 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Da Pietro Ferrero, che ha fondato l’azienda nel 1946, a suo figlio Michele, il creatore della Nutella, fino a Giovanni Ferrero, che oggi guida una delle multinazionali più conosciute al mondo. La capacità di bilanciare tradizione e innovazione è stata la chiave per affrontare il ricambio senza compromettere la crescita e la competitività dell’azienda.Ospite della puntata è Renato Cifarelli, amministratore delegato di Cifarelli SpA, azienda familiare specializzata nella produzione di macchine agricole e per il giardinaggio. Renato condivide la sua esperienza personale nel prendere le redini dell’azienda fondata da suo padre e riflette sull’equilibrio necessario tra legami familiari e gestione imprenditoriale.Un episodio che offre spunti pratici per chi si trova ad affrontare il delicato passaggio generazionale, con consigli su come garantire continuità e stabilità senza rinunciare all’innovazione.]]></itunes:summary><itunes:duration>1149</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c63a0516673ce0eb83e7980cad0dc0e1.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Percorsi 06. Da Blockbuster a Netflix, come cambiano domanda e offerta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/percorsi-06-da-blockbuster-a-netflix-come-cambiano-domanda-e-offerta--69209898</link><description><![CDATA[In questa puntata di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj esplorano la relazione tra domanda e offerta, due concetti fondamentali in macroeconomia che hanno subito profonde trasformazioni negli ultimi decenni, grazie all’impatto di fattori economici, tecnologici e sociali. Attraverso esempi pratici e una spiegazione chiara, le conduttrici analizzano come fenomeni globali quali la tecnologia, la globalizzazione e i cambiamenti demografici abbiano influenzato le dinamiche tra consumatori e produttori.La case history dell’episodio è dedicata a Blockbuster e Netflix, due storie aziendali che incarnano il passaggio dall’era del noleggio fisico di videocassette alla rivoluzione dello streaming digitale. Blockbuster, un colosso del videonoleggio con punti vendita in tutto il mondo, non è riuscito ad adattarsi ai nuovi comportamenti dei consumatori e all’avvento di tecnologie come lo streaming, firmando così il proprio declino. Al contrario, Netflix ha saputo cogliere l’opportunità e innovare, trasformandosi da servizio di noleggio di DVD a gigante globale dello streaming, rivoluzionando il modo in cui guardiamo film e serie TV.L’ospite della puntata è Europress Vinyl, uno dei produttori superstiti di dischi in vinile in Italia. Con un approccio manageriale e imprenditoriale, Europress Vinyl rappresenta un esempio di come un settore considerato di nicchia possa trovare nuove opportunità nell'equilibrio tra domanda e offerta, rispondendo ai cambiamenti del mercato.Un episodio che offre una lezione preziosa per chi fa impresa: comprendere e anticipare le dinamiche tra domanda e offerta è la chiave per rimanere competitivi e affrontare le sfide del futuro.]]></description><guid isPermaLink="false">2663e3dd-9016-49a7-a6cc-4e9f1eae3872</guid><pubDate>Thu, 17 Oct 2024 05:33:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69209898/57e59554_7156_ae55_4eb9_e9b14d1f9c8d.mp3" length="33681024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Rame</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj esplorano la relazione tra domanda e offerta, due concetti fondamentali in macroeconomia che hanno subito profonde trasformazioni negli ultimi decenni, grazie all’impatto di fattori...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj esplorano la relazione tra domanda e offerta, due concetti fondamentali in macroeconomia che hanno subito profonde trasformazioni negli ultimi decenni, grazie all’impatto di fattori economici, tecnologici e sociali. Attraverso esempi pratici e una spiegazione chiara, le conduttrici analizzano come fenomeni globali quali la tecnologia, la globalizzazione e i cambiamenti demografici abbiano influenzato le dinamiche tra consumatori e produttori.La case history dell’episodio è dedicata a Blockbuster e Netflix, due storie aziendali che incarnano il passaggio dall’era del noleggio fisico di videocassette alla rivoluzione dello streaming digitale. Blockbuster, un colosso del videonoleggio con punti vendita in tutto il mondo, non è riuscito ad adattarsi ai nuovi comportamenti dei consumatori e all’avvento di tecnologie come lo streaming, firmando così il proprio declino. Al contrario, Netflix ha saputo cogliere l’opportunità e innovare, trasformandosi da servizio di noleggio di DVD a gigante globale dello streaming, rivoluzionando il modo in cui guardiamo film e serie TV.L’ospite della puntata è Europress Vinyl, uno dei produttori superstiti di dischi in vinile in Italia. 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Donne e finanza, la lezione di Muriel Siebert</title><link>https://www.spreaker.com/episode/percorsi-05-donne-e-finanza-la-lezione-di-muriel-siebert--69209876</link><description><![CDATA[In questa puntata di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj affrontano un tema cruciale e attuale: il rapporto tra donne e finanza. Partendo da una constatazione preoccupante – l’Italia è al 104esimo posto nel mondo per partecipazione femminile alla vita economica – le due conduttrici discutono delle sfide che le imprenditrici affrontano per farsi strada in un settore ancora dominato dagli uomini. Sottorappresentazione, difficoltà di accesso ai finanziamenti e stereotipi di genere sono solo alcune delle barriere che limitano il loro successo.La puntata esplora la storia di Muriel Siebert, la prima donna ad avere un seggio alla Borsa di New York e fondatrice della Siebert Financial Corporation. La sua storia di coraggio e determinazione è un esempio emblematico di come, nonostante le difficoltà, le donne possano eccellere e lasciare un segno in settori storicamente riservati agli uomini. Muriel non si è fermata solo alla propria carriera, ma ha anche sostenuto altre donne e minoranze attraverso programmi di finanziamento.Ospite della puntata è Barbara Alemanni, professoressa di Finanza e consulente di numerose istituzioni finanziarie, che condivide la sua esperienza e riflette sulle sfide e le opportunità che le donne affrontano nel mondo della finanza. Con la sua esperienza accademica e pratica, Barbara offre preziosi spunti su come superare le barriere culturali e strutturali, puntando sull’educazione finanziaria e sull’importanza di creare reti di supporto.]]></description><guid isPermaLink="false">e6bc89eb-f84b-4886-be78-1af845cdcea7</guid><pubDate>Thu, 10 Oct 2024 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69209876/c37a13fd_4f2b_53d8_380a_19e29f89df06.mp3" length="32795712" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Rame</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj affrontano un tema cruciale e attuale: il rapporto tra donne e finanza. Partendo da una constatazione preoccupante – l’Italia è al 104esimo posto nel mondo per partecipazione femminile...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj affrontano un tema cruciale e attuale: il rapporto tra donne e finanza. Partendo da una constatazione preoccupante – l’Italia è al 104esimo posto nel mondo per partecipazione femminile alla vita economica – le due conduttrici discutono delle sfide che le imprenditrici affrontano per farsi strada in un settore ancora dominato dagli uomini. Sottorappresentazione, difficoltà di accesso ai finanziamenti e stereotipi di genere sono solo alcune delle barriere che limitano il loro successo.La puntata esplora la storia di Muriel Siebert, la prima donna ad avere un seggio alla Borsa di New York e fondatrice della Siebert Financial Corporation. La sua storia di coraggio e determinazione è un esempio emblematico di come, nonostante le difficoltà, le donne possano eccellere e lasciare un segno in settori storicamente riservati agli uomini. Muriel non si è fermata solo alla propria carriera, ma ha anche sostenuto altre donne e minoranze attraverso programmi di finanziamento.Ospite della puntata è Barbara Alemanni, professoressa di Finanza e consulente di numerose istituzioni finanziarie, che condivide la sua esperienza e riflette sulle sfide e le opportunità che le donne affrontano nel mondo della finanza. Con la sua esperienza accademica e pratica, Barbara offre preziosi spunti su come superare le barriere culturali e strutturali, puntando sull’educazione finanziaria e sull’importanza di creare reti di supporto.]]></itunes:summary><itunes:duration>1364</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bbef7f9597b1a331735b655d575ac08f.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Percorsi 04. Dalla stalla 4.0 al vertical farm, le nuove frontiere dell'agricoltura</title><link>https://www.spreaker.com/episode/percorsi-04-dalla-stalla-4-0-al-vertical-farm-le-nuove-frontiere-dell-agricoltura--69209879</link><description><![CDATA[Chi di noi non ha pensato, almeno una volta nella vita, di lasciare tutto per andare a vivere in campagna e dedicarsi all’agricoltura? Nel quarto episodio di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj esplorano il tema della rivoluzione agricola contemporanea, ovvero le profonde trasformazioni del settore agricolo negli ultimi dieci anni, caratterizzate dall’introduzione di tecnologie avanzate come droni, sensori e robot. Mentre Harizaj spiega le sfide che il settore affronta, tra cui il cambiamento climatico, l’erosione del suolo e la gestione delle risorse idriche, sottolineando la necessità di innovazione per garantire la sostenibilità e la sicurezza alimentare, Ferrari introduce un caso di scuola: l’agricoltura di precisione e verticale, rappresentata da realtà innovative come Planet Farms, che combinano tecnologie all’avanguardia con l’ottimizzazione dello spazio e delle risorse naturali. Ospite della puntata è Enzo Antonacci, che a Turi, in provincia di Bari, insieme alla moglie Marianna Netti, una ex modellista e stilista di abiti per bambini, porta avanti la fattoria “La Lunghiera”, che da diversi anni produce alcuni dei migliori formaggi da latte di bovini di razza Bruna in Europa. Le 3 domande della puntata sono per lui e suo figlio Francesco, che lo affianca nel lavoro quotidiano mentre continua a studiare per laurearsi in Agraria all’Università di Bari.]]></description><guid isPermaLink="false">12f27a43-41d1-424d-832a-224c3547154f</guid><pubDate>Thu, 03 Oct 2024 04:20:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69209879/43fd3f50_eb0c_9708_6d57_442e91ca5fba.mp3" length="30259008" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Rame</itunes:author><itunes:subtitle>Chi di noi non ha pensato, almeno una volta nella vita, di lasciare tutto per andare a vivere in campagna e dedicarsi all’agricoltura? Nel quarto episodio di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj esplorano il tema della rivoluzione agricola...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Chi di noi non ha pensato, almeno una volta nella vita, di lasciare tutto per andare a vivere in campagna e dedicarsi all’agricoltura? Nel quarto episodio di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj esplorano il tema della rivoluzione agricola contemporanea, ovvero le profonde trasformazioni del settore agricolo negli ultimi dieci anni, caratterizzate dall’introduzione di tecnologie avanzate come droni, sensori e robot. Mentre Harizaj spiega le sfide che il settore affronta, tra cui il cambiamento climatico, l’erosione del suolo e la gestione delle risorse idriche, sottolineando la necessità di innovazione per garantire la sostenibilità e la sicurezza alimentare, Ferrari introduce un caso di scuola: l’agricoltura di precisione e verticale, rappresentata da realtà innovative come Planet Farms, che combinano tecnologie all’avanguardia con l’ottimizzazione dello spazio e delle risorse naturali. Ospite della puntata è Enzo Antonacci, che a Turi, in provincia di Bari, insieme alla moglie Marianna Netti, una ex modellista e stilista di abiti per bambini, porta avanti la fattoria “La Lunghiera”, che da diversi anni produce alcuni dei migliori formaggi da latte di bovini di razza Bruna in Europa. Le 3 domande della puntata sono per lui e suo figlio Francesco, che lo affianca nel lavoro quotidiano mentre continua a studiare per laurearsi in Agraria all’Università di Bari.]]></itunes:summary><itunes:duration>1259</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/30e77326eba2e478db3c8921a32345f5.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Percorsi 03. Kodak e la rivoluzione ineluttabile, quella digitale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/percorsi-03-kodak-e-la-rivoluzione-ineluttabile-quella-digitale--69209886</link><description><![CDATA[Nel terzo episodio di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj affrontano il tema della rivoluzione digitale e del suo impatto sull’economia e sulla vita quotidiana. La digital economy si basa su tecnologie informatiche, Internet e telecomunicazioni per la produzione, distribuzione e consumo di beni e servizi. Ecco perché i ritardi dell'Italia rispetto ad altri Paesi europei in termini di diffusione della banda larga e del 5G sono piuttosto importnati, ma per fortuna gli investimenti del PNRR stiano colmando il divario. La conversazione si concentra poi sull'importanza dell'e-commerce, che nel 2023 ha raggiunto un valore di 45 miliardi di euro solo in Italia. La pandemia ha accelerato questa tendenza, e le imprese, soprattutto le piccole e medie, si stanno digitalizzando per rimanere competitive. Il discorso si sposta poi sul confronto con i colossi globali della digital economy, come le Big Tech americane, e sul loro impatto economico.L'episodio include un'analisi del fallimento di Kodak, un tempo leader del mercato fotografico, che non seppe adattarsi all’avvento del digitale. A seguire, l'intervista a Roberta Bonzano, CEO di Oryza, che racconta una storia di successo: come un’azienda agricola del Vercellese ha abbracciato la digitalizzazione per espandersi a livello internazionale.L’episodio si chiude con una riflessione sull’importanza di accogliere il cambiamento e innovare continuamente per mantenere competitività e rilevanza nel mondo moderno.]]></description><guid isPermaLink="false">b741d13f-ca6e-4c58-8550-75dfae1b7b1c</guid><pubDate>Thu, 26 Sep 2024 05:43:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69209886/24654d65_0594_a217_0d48_65417a1a3292.mp3" length="39678080" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Rame</itunes:author><itunes:subtitle>Nel terzo episodio di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj affrontano il tema della rivoluzione digitale e del suo impatto sull’economia e sulla vita quotidiana. 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Sfide e nuove frontiere della gig economy</title><link>https://www.spreaker.com/episode/percorsi-02-sfide-e-nuove-frontiere-della-gig-economy--69209924</link><description><![CDATA[Nel secondo episodio di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj affrontano il tema della gig economy, un modello economico basato su lavori temporanei e freelance. L'episodio si apre con un'introduzione sulla crescita delle piattaforme digitali che collegano aziende e professionisti per progetti a breve termine, citando casi di successo come Fiverr e UpWork. Viene spiegato come il termine "gig", nato negli anni '20 nel mondo del jazz, sia oggi sinonimo di "lavoretto" nell'economia on demand.Anisa racconta la sua esperienza con Fiverr, descrivendo come questa piattaforma offra servizi accessibili per imprenditori in cerca di competenze specifiche. Viene anche analizzata la rapida espansione della gig economy, che oggi coinvolge circa 200 milioni di persone nel mondo e genera miliardi di dollari. Domitilla e Anisa discutono i vantaggi e le sfide di questo modello, come l'accessibilità e la flessibilità, ma anche le problematiche legate alla precarietà e alla qualità del lavoro offerto.L’ospite della puntata è Simone Tornabene, co-founder di Cosmico, una piattaforma italiana che collega professionisti con aziende. Tornabene offre una visione innovativa di come domanda e offerta si incontrino nel mercato del lavoro freelance e parla dell'importanza di coltivare soft skills oltre alle competenze tecniche. L'episodio si chiude con una riflessione sull'evoluzione del lavoro nel contesto della gig economy e le sue implicazioni per il futuro.]]></description><guid isPermaLink="false">f2ddc365-47a7-4abd-94ff-6a9c780b3524</guid><pubDate>Thu, 19 Sep 2024 04:38:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69209924/6cc109f9_2e4b_8556_1a78_bb59f1727c99.mp3" length="36364608" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Rame</itunes:author><itunes:subtitle>Nel secondo episodio di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj affrontano il tema della gig economy, un modello economico basato su lavori temporanei e freelance. L'episodio si apre con un'introduzione sulla crescita delle piattaforme digitali...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel secondo episodio di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj affrontano il tema della gig economy, un modello economico basato su lavori temporanei e freelance. 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Tornabene offre una visione innovativa di come domanda e offerta si incontrino nel mercato del lavoro freelance e parla dell'importanza di coltivare soft skills oltre alle competenze tecniche. L'episodio si chiude con una riflessione sull'evoluzione del lavoro nel contesto della gig economy e le sue implicazioni per il futuro.]]></itunes:summary><itunes:duration>1513</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e62e12204ed44cb4c8f416e9ad31e539.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Percorsi 01. Da Napster a Airbnb, l'economia peer-to-peer</title><link>https://www.spreaker.com/episode/percorsi-01-da-napster-a-airbnb-l-economia-peer-to-peer--69209855</link><description><![CDATA[Nel primo episodio di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj esplorano il tema dell’economia peer-to-peer (P2P), un modello in cui beni e servizi vengono scambiati direttamente tra persone, senza intermediari, tramite piattaforme digitali. Si parte dal caso di Napster, la piattaforma che ha rivoluzionato la condivisione di musica negli anni '90, diventando un simbolo dell’economia P2P ma anche del dibattito sui diritti d’autore.La conversazione si sposta su come Airbnb e Uber abbiano trasformato il mercato immobiliare e quello dei trasporti, abbattendo i costi e velocizzando le transazioni. Harizaj spiega le differenze tra la sharing economy (che punta sulla condivisione delle risorse) e l’economia P2P (basata sulla decentralizzazione delle transazioni), evidenziando i vantaggi di entrambi i modelli per le piccole e medie imprese. L'ospite della puntata è Marta Mainieri, fondatrice di collaboriamo.org, che offre spunti su come costruire una piattaforma di condivisione e generare valore dalle relazioni all'interno di una community. L’episodio si conclude con una riflessione sulle sfide regolatorie e sociali legate a questi nuovi modelli di business, che possono sia generare innovazione che creare nuove disuguaglianze.]]></description><guid isPermaLink="false">09647152-b397-4064-b049-8fff7d3c4630</guid><pubDate>Thu, 12 Sep 2024 05:21:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69209855/ca18ddf2_4389_da0f_6374_461e3662d0af.mp3" length="48826496" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Rame</itunes:author><itunes:subtitle>Nel primo episodio di Percorsi, Domitilla Ferrari e Anisa Harizaj esplorano il tema dell’economia peer-to-peer (P2P), un modello in cui beni e servizi vengono scambiati direttamente tra persone, senza intermediari, tramite piattaforme digitali. 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