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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Torostoria</title><link>http://Torostoria.it</link><description><![CDATA[La voce della storia granata in podcast]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6830153/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Soccer</category><copyright>Copyright Torostoria</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/91ec8f328c14bce25fc4a0b208e57177.jpg</url><title>Torostoria</title><link>http://Torostoria.it</link></image><lastBuildDate>Tue, 18 Aug 2026 15:02:49 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Torostoria</itunes:name><itunes:email>fscodeleo64@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/91ec8f328c14bce25fc4a0b208e57177.jpg"/><itunes:subtitle>La voce della storia granata in podcast</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La voce della storia granata in podcast]]></itunes:summary><itunes:category text="Sports"><itunes:category text="Soccer"/></itunes:category><itunes:category text="History"/><itunes:category text="Society &amp; Culture"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>cadbd131-9ec1-5104-8937-51a330809ca3</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Roberto Policano: “La maglia granata ti rimane cucita addosso”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/roberto-policano-la-maglia-granata-ti-rimane-cucita-addosso--74004891</link><description><![CDATA["Auguro ad ogni giocatore di calcio l'emozione di giocare nel Torino". <br /><br />Roberto Policano, nato a Roma il 19 febbraio 1964, è un ex calciatore e dirigente sportivo.<br /><br />Noto per la sua straordinaria duttilità tattica, ha giocato principalmente come terzino sinistro o centrocampista di fascia. Durante gli anni ’80 e ’90 è diventato un’icona del calcio italiano per il suo stile di gioco energico e privo di timori.<br /><br />I tifosi lo ricordano soprattutto con il soprannome di “Rambo”. Questo nome d’arte nacque durante la sua esperienza al Torino, ispirato sia dal suo spirito indomito e battagliero in campo, sia dalla folta capigliatura che ricordava il celebre personaggio cinematografico.<br /><br />Con la maglia del Torino ha vinto la Mitropa Cup nel 1991 e si è distinto nei derby di Torino con gol memorabili contro la Juventus.<br /><br />In questo podcast per <i>Torostoria </i>racconta la sua storia con il Toro.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74004891</guid><pubDate>Wed, 19 Aug 2026 12:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/74004891/torostoria_roberto_policano.mp3" length="24031816" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>"Auguro ad ogni giocatore di calcio l'emozione di giocare nel Torino". 

Roberto Policano, nato a Roma il 19 febbraio 1964, è un ex calciatore e dirigente sportivo.

Noto per la sua straordinaria duttilità tattica, ha giocato principalmente come...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Auguro ad ogni giocatore di calcio l'emozione di giocare nel Torino". <br /><br />Roberto Policano, nato a Roma il 19 febbraio 1964, è un ex calciatore e dirigente sportivo.<br /><br />Noto per la sua straordinaria duttilità tattica, ha giocato principalmente come terzino sinistro o centrocampista di fascia. Durante gli anni ’80 e ’90 è diventato un’icona del calcio italiano per il suo stile di gioco energico e privo di timori.<br /><br />I tifosi lo ricordano soprattutto con il soprannome di “Rambo”. Questo nome d’arte nacque durante la sua esperienza al Torino, ispirato sia dal suo spirito indomito e battagliero in campo, sia dalla folta capigliatura che ricordava il celebre personaggio cinematografico.<br /><br />Con la maglia del Torino ha vinto la Mitropa Cup nel 1991 e si è distinto nei derby di Torino con gol memorabili contro la Juventus.<br /><br />In questo podcast per <i>Torostoria </i>racconta la sua storia con il Toro.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1502</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f57e0027d1f887fecd63bbd62754e5b8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Lulof Van Aalderen: “Vi racconto l'Ajax, il mito di Gigi Radice” - Il "Calcio Totale" olandese degli anni '70</title><link>https://www.spreaker.com/episode/lulof-van-aalderen-vi-racconto-l-ajax-il-mito-di-gigi-radice-il-calcio-totale-olandese-degli-anni-70--72914533</link><description><![CDATA[Maarten Lulof Van Aalderen, giornalista olandese e Vice Presidente dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, racconta a <b>Torostoria</b> cosa è stata l’<b>Ajax </b>di Amsterdam e il suo mitico “Calcio Totale”.<br /><br />Negli anni ’70, il leggendario Ajax guidato da <b>Johan Cruijff</b> e <b>Rinus Michels</b> ha conquistato un totale di 13 trofei ufficiali, segnando l’era del “Calcio Totale”. La bacheca del club tra il 1970 e il 1979 include lo storico record di 3 Coppe dei Campioni consecutive e il treble classico centrato nella stagione 1971-1972.<br /><br /><b>Gigi Radice</b> è stato il vero e proprio importatore del “Calcio Totale” in Italia, innamorandosene a tal punto da trasformarlo nella sua personale missione filosofica. Soprannominato “Il Tedesco” per i suoi occhi di ghiaccio e il rigore metodologico, Radice fu folgorato dal miracolo dell’Ajax e dell’Olanda di Cruijff. Decise di innestare quella rivoluzione culturale nel campionato più tatticamente conservatore del mondo: la Serie A italiana. Il capolavoro assoluto nato da questo amore fu il Torino dello Scudetto 1975-1976, una squadra che giocava “all’olandese” pur mantenendo il pragmatismo storico del calcio italiano.<br /><br />Il Calcio Totale (Totaalvoetbal in olandese) è stato un sistema tattico rivoluzionario in cui qualsiasi calciatore di movimento poteva cambiare ruolo, prendendo il posto di un compagno per mantenere invariata la struttura della squadra.<br /><br />Nato nei primi anni ’70 grazie al tecnico Rinus Michels e al fuoriclasse Johan Cruijff, questo stile ha scardinato le vecchie marcature a uomo fisse. L’Ajax e la nazionale dell’Olanda ne furono i massimi interpreti mondiali.<br /><br />I 4 Principi cardine del sistema:<br />Intercambiabilità dei ruoli: se un difensore avanzava, un centrocampista o un attaccante scalava immediatamente a coprire la sua posizione.<br />Occupazione dello spazio: la squadra stringeva il campo in fase difensiva e lo allargava al massimo in fase di possesso.<br />Pressing asfissiante: aggressione immediata sul portatore di palla avversario per recuperare il pallone il più vicino possibile alla porta avversaria.<br />Trappola del fuorigioco: la linea difensiva saliva all’unisono per mettere in fuorigioco gli attaccanti rivali, riducendo lo spazio di gioco effettivo.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72914533</guid><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 15:43:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72914533/f18adff4_65d5_4dfe_b6cc_7aa7cc9895cf.mp3" length="20642585" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Maarten Lulof Van Aalderen, giornalista olandese e Vice Presidente dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, racconta a Torostoria cosa è stata l’Ajax di Amsterdam e il suo mitico “Calcio Totale”.

Negli anni ’70, il leggendario Ajax guidato da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Maarten Lulof Van Aalderen, giornalista olandese e Vice Presidente dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, racconta a <b>Torostoria</b> cosa è stata l’<b>Ajax </b>di Amsterdam e il suo mitico “Calcio Totale”.<br /><br />Negli anni ’70, il leggendario Ajax guidato da <b>Johan Cruijff</b> e <b>Rinus Michels</b> ha conquistato un totale di 13 trofei ufficiali, segnando l’era del “Calcio Totale”. La bacheca del club tra il 1970 e il 1979 include lo storico record di 3 Coppe dei Campioni consecutive e il treble classico centrato nella stagione 1971-1972.<br /><br /><b>Gigi Radice</b> è stato il vero e proprio importatore del “Calcio Totale” in Italia, innamorandosene a tal punto da trasformarlo nella sua personale missione filosofica. Soprannominato “Il Tedesco” per i suoi occhi di ghiaccio e il rigore metodologico, Radice fu folgorato dal miracolo dell’Ajax e dell’Olanda di Cruijff. Decise di innestare quella rivoluzione culturale nel campionato più tatticamente conservatore del mondo: la Serie A italiana. Il capolavoro assoluto nato da questo amore fu il Torino dello Scudetto 1975-1976, una squadra che giocava “all’olandese” pur mantenendo il pragmatismo storico del calcio italiano.<br /><br />Il Calcio Totale (Totaalvoetbal in olandese) è stato un sistema tattico rivoluzionario in cui qualsiasi calciatore di movimento poteva cambiare ruolo, prendendo il posto di un compagno per mantenere invariata la struttura della squadra.<br /><br />Nato nei primi anni ’70 grazie al tecnico Rinus Michels e al fuoriclasse Johan Cruijff, questo stile ha scardinato le vecchie marcature a uomo fisse. L’Ajax e la nazionale dell’Olanda ne furono i massimi interpreti mondiali.<br /><br />I 4 Principi cardine del sistema:<br />Intercambiabilità dei ruoli: se un difensore avanzava, un centrocampista o un attaccante scalava immediatamente a coprire la sua posizione.<br />Occupazione dello spazio: la squadra stringeva il campo in fase difensiva e lo allargava al massimo in fase di possesso.<br />Pressing asfissiante: aggressione immediata sul portatore di palla avversario per recuperare il pallone il più vicino possibile alla porta avversaria.<br />Trappola del fuorigioco: la linea difensiva saliva all’unisono per mettere in fuorigioco gli attaccanti rivali, riducendo lo spazio di gioco effettivo.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1291</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/91d899b50cef88abece494bcfa37b711.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La mostra sull’ultimo scudetto del Toro al Museo del Grande Torino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-mostra-sull-ultimo-scudetto-del-toro-al-museo-del-grande-torino--72481740</link><description><![CDATA[La mostra itinerante "Toro, lassù qualcuno ti ama", realizzata a 50 anni dalla conquista dell'ultimo scudetto del Torino.<br /><br />Torostoria ha visitato il <b>Museo del Grande Torino e della Leggenda granata</b> che ha sede a Grugliasco nei pressi di Torino. <b>Roberto Allasia</b>, coordinatore dei volontari del Museo, ci ha accompagnato nella visita della mostra itinerante <b>“Toro, lassù qualcuno ti ama”</b>, realizzata a 50 anni dalla conquista dell’ultimo scudetto del Torino.<br /><br />Nella prima parte del podcast, il direttore del Museo, <b>Giampaolo Muliari</b>, ci racconta la mission dell’<b>Associazione Memoria Storica Granata</b>, proprietaria del Museo, che ha come scopo sociale l’acquisizione, la catalogazione e la conservazione di ogni oggetto, fotografia, testo o altro ricordo, anche in forma orale, riguardanti la storia della squadra di calcio del Torino, per preservarne e diffonderne la storia e la leggenda, attraverso la creazione di un Museo, l’allestimento di mostre tematiche anche itineranti, la produzione di libri e supporti audiovisivi e di affiancare e supportare il lavoro di chiunque si occupi di Torino e faccia richiesta di assistenza all’associazione.<br /><br />Il <b>Museo del Grande Torino e della Leggenda granata</b>, nato a Superga nel 2002, dopo qualche anno si sposta nei locali della splendida Villa Claretta-Assandri, di cui sfrutta i circa 650 metri quadri per mostrare ai visitatori svariati cimeli della storia del Torino Football Club dal 1906 ad oggi. Al Museo sono presenti oggetti della storia del Torino, sia di carattere sportivo che di carattere personale di coloro che ne hanno fatto la storia.<br /><br />Tra questi la Balilla appartenuta a Gigi Meroni, parte della tribuna in legno dello stadio Filadelfia, lo spogliatoio del Filadelfia, la cornetta del “Trombettiere” che dava la carica ai giocatori del Grande Torino, una ruota e l’elica dell’aereo di Superga, decine di migliaia di cimeli tutti originali: documenti, foto, maglie, scarpe, palloni ed effetti personali dei giocatori.<br /><br />La visita si articola lungo un percorso tematico e cronologico, che unisce sport, cultura e società tra cimeli, documenti e fotografie.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72481740</guid><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 04:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72481740/torostoria_museo_grande_torino.mp3" length="18704090" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>La mostra itinerante "Toro, lassù qualcuno ti ama", realizzata a 50 anni dalla conquista dell'ultimo scudetto del Torino.

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Al Museo sono presenti oggetti della storia del Torino, sia di carattere sportivo che di carattere personale di coloro che ne hanno fatto la storia.<br /><br />Tra questi la Balilla appartenuta a Gigi Meroni, parte della tribuna in legno dello stadio Filadelfia, lo spogliatoio del Filadelfia, la cornetta del “Trombettiere” che dava la carica ai giocatori del Grande Torino, una ruota e l’elica dell’aereo di Superga, decine di migliaia di cimeli tutti originali: documenti, foto, maglie, scarpe, palloni ed effetti personali dei giocatori.<br /><br />La visita si articola lungo un percorso tematico e cronologico, che unisce sport, cultura e società tra cimeli, documenti e fotografie.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1169</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a817bb874a4a3f745ea4fd28bb18b974.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fabrizio Turco: Il Grande Torino dopo il Grande Torino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fabrizio-turco-il-grande-torino-dopo-il-grande-torino--72280390</link><description><![CDATA[Il giornalista <b>Fabrizio Turco</b>, autore di<b> “The day after. Il Grande Torino dopo il Grande Torino”</b> (2024) – scritto in collaborazione con Vincenzo Savasta per Bradipolibri – racconta a Torostoria alcune delle storie dell’opera, che ricostruisce in modo approfondito cosa avvenne all’indomani della tragedia di Superga, analizzando documenti inediti, gli atti processuali, i retroscena sulla roulette russa di Lisbona e l’impatto storico di quel dramma.<br /><br />Fabrizio Turco attualmente si occupa del Torino per il quotidiano La Repubblica. Ha scritto diversi libri sulla squadra granata, in particolare ha raccontato le vicende di Luciano Castellini, Paolo Pulici, Claudio Sala e Andrea Belotti.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72280390</guid><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 04:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72280390/torostoria_fabrizio_turco.mp3" length="23083884" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Il giornalista Fabrizio Turco, autore di “The day after. Il Grande Torino dopo il Grande Torino” (2024) – scritto in collaborazione con Vincenzo Savasta per Bradipolibri – racconta a Torostoria alcune delle storie dell’opera, che ricostruisce in modo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il giornalista <b>Fabrizio Turco</b>, autore di<b> “The day after. 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In queste interviste, realizzate nel 2014, due grandi protagonisti della stracittadina torinese, ricordano i loro duelli passati alla storia.<br /><br /><b>Claudio Sala</b>, soprannominato il “Poeta del gol” e nato l’8 settembre 1947 a Macherio, è considerato una delle figure più iconiche della storia del Torino, squadra di cui è stato capitano e con cui ha vinto lo storico scudetto del 1975-76 e la Coppa Italia 1970-71.<br /><br />Ala destra di grande classe e fantasia, Sala è stato celebre per i suoi cross millimetrici che servivano la coppia d’attacco formata da Paolo Pulici e Francesco Graziani, i “gemelli del gol”. Ha disputato 286 partite segnando 25 reti, collezionato 18 presenze con la maglia dell’Italia, partecipando ai Mondiali del 1978 in Argentina. Per due volte è stato premiato con il Guerin d’oro (1976 e 1977) come miglior giocatore della Serie A. Oggi Claudio Sala è Presidente dell’Associazione Ex Calciatori Granata.<br /><b></b><br /><b>Giuseppe Furino</b> è una leggenda della Juventus, club di cui è stato a lungo capitano e bandiera. Soprannominato “Furia” per il suo stile di gioco instancabile, aggressivo e generoso, ha incarnato lo spirito di sacrificio e la dedizione della squadra bianconera tra gli anni ’70 e ’80.<br /><br />Giocava come mediano difensivo, un classico “incontrista”. Nonostante una statura non imponente (167 cm), sopperiva con un’energia straordinaria, una formidabile intelligenza tattica e la capacità di proteggere le avanzate offensive dei compagni di squadra, come Gaetano Scirea e Marco Tardelli.<br />Presenze totali: 528 partite ufficiali. Reti segnate: 19 gol. Campionati d’Italia: 8 Scudetti (un record per l’epoca, superato successivamente solo da Gianluigi Buffon e Giorgio Chiellini). Coppe Nazionali: 2 Coppe Italia. Titoli Internazionali: 1 Coppa UEFA (1977) e 1 Coppa delle Coppe (1984). In Nazionale maggiore ha collezionato solo 3 presenze, chiuso nel suo ruolo da altri grandissimi interpreti dell’epoca, ma ha fatto parte della spedizione azzurra ai Mondiali di Messico 1970, dove l’Italia si classificò seconda.<br /><br />Le conversazioni con Claudio Sala e Giuseppe Furino sono state realizzate da Francesco De Leo nel 2014.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72087259</guid><pubDate>Thu, 21 May 2026 04:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72087259/torostoria_sala_furino.mp3" length="16600083" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Così i due avversari raccontavano le loro battaglie in una registrazione del 2014.

Claudio Sala e Giuseppe Furino, storici giocatori del Torino e della Juventus, raccontano le emozioni e le passioni dei loro derby della Mole. In queste interviste,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Così i due avversari raccontavano le loro battaglie in una registrazione del 2014.<br /><b></b><br /><b>Claudio Sala </b>e <b>Giuseppe Furino</b>, storici giocatori del Torino e della Juventus, raccontano le emozioni e le passioni dei loro derby della Mole. In queste interviste, realizzate nel 2014, due grandi protagonisti della stracittadina torinese, ricordano i loro duelli passati alla storia.<br /><br /><b>Claudio Sala</b>, soprannominato il “Poeta del gol” e nato l’8 settembre 1947 a Macherio, è considerato una delle figure più iconiche della storia del Torino, squadra di cui è stato capitano e con cui ha vinto lo storico scudetto del 1975-76 e la Coppa Italia 1970-71.<br /><br />Ala destra di grande classe e fantasia, Sala è stato celebre per i suoi cross millimetrici che servivano la coppia d’attacco formata da Paolo Pulici e Francesco Graziani, i “gemelli del gol”. Ha disputato 286 partite segnando 25 reti, collezionato 18 presenze con la maglia dell’Italia, partecipando ai Mondiali del 1978 in Argentina. Per due volte è stato premiato con il Guerin d’oro (1976 e 1977) come miglior giocatore della Serie A. Oggi Claudio Sala è Presidente dell’Associazione Ex Calciatori Granata.<br /><b></b><br /><b>Giuseppe Furino</b> è una leggenda della Juventus, club di cui è stato a lungo capitano e bandiera. Soprannominato “Furia” per il suo stile di gioco instancabile, aggressivo e generoso, ha incarnato lo spirito di sacrificio e la dedizione della squadra bianconera tra gli anni ’70 e ’80.<br /><br />Giocava come mediano difensivo, un classico “incontrista”. Nonostante una statura non imponente (167 cm), sopperiva con un’energia straordinaria, una formidabile intelligenza tattica e la capacità di proteggere le avanzate offensive dei compagni di squadra, come Gaetano Scirea e Marco Tardelli.<br />Presenze totali: 528 partite ufficiali. Reti segnate: 19 gol. Campionati d’Italia: 8 Scudetti (un record per l’epoca, superato successivamente solo da Gianluigi Buffon e Giorgio Chiellini). Coppe Nazionali: 2 Coppe Italia. Titoli Internazionali: 1 Coppa UEFA (1977) e 1 Coppa delle Coppe (1984). In Nazionale maggiore ha collezionato solo 3 presenze, chiuso nel suo ruolo da altri grandissimi interpreti dell’epoca, ma ha fatto parte della spedizione azzurra ai Mondiali di Messico 1970, dove l’Italia si classificò seconda.<br /><br />Le conversazioni con Claudio Sala e Giuseppe Furino sono state realizzate da Francesco De Leo nel 2014.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1038</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8f6ad6a6125869443529f4a7705e1df1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dino Zoff: “Erano derby di fuoco”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dino-zoff-erano-derby-di-fuoco--71983140</link><description><![CDATA["Mi fece un goal straordinario, come era in grado di farli lui...Pulici faceva delle cose veramente fuori dal comune".<br /><br /><b>Dino Zoff</b> è una delle più grandi leggende del calcio mondiale, universalmente considerato uno dei migliori portieri della storia dello sport.<br /><br />Nato a Mariano del Friuli il 28 febbraio 1942, detiene il record come calciatore più anziano ad aver mai vinto un Campionato Mondiale di calcio, sollevando la coppa da capitano dell’Italia nel 1982 all’età di 40 anni. È inoltre l’unico calciatore italiano ad aver vinto sia l’Europeo (1968) sia il Mondiale (1982) con la maglia della Nazionale.<br /><br />Ha militato nella Juventus, nel sodalizio più vincente, dal 1972 al 1983, dove ha conquistato 6 scudetti, 2 Coppe Italia e 1 Coppa UEFA. Ha disputato 25 derby contro il Torino (22 in Serie A, 3 in Coppa Italia), vincendone 8, perdendone 8, pareggiandone 9.<br /><br />Ha subito 23 goal. Da ricordare che il 28/03/1975 subisce 2 goal nella partita di campionato poi vinta a tavolino dal Torino, mentre il 30/04/1980 viene battuto 4 volte ai calci di rigore in un derby di Coppa Italia.<br /><br />A <b>Torostoria</b> racconta la squadra del Torino, vincitrice del Campionato 1975-76 e classificatasi seconda nella stagione successiva.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71983140</guid><pubDate>Fri, 15 May 2026 08:17:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71983140/torostoria_dino_zoff.mp3" length="4713324" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>"Mi fece un goal straordinario, come era in grado di farli lui...Pulici faceva delle cose veramente fuori dal comune".

Dino Zoff è una delle più grandi leggende del calcio mondiale, universalmente considerato uno dei migliori portieri della storia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Mi fece un goal straordinario, come era in grado di farli lui...Pulici faceva delle cose veramente fuori dal comune".<br /><br /><b>Dino Zoff</b> è una delle più grandi leggende del calcio mondiale, universalmente considerato uno dei migliori portieri della storia dello sport.<br /><br />Nato a Mariano del Friuli il 28 febbraio 1942, detiene il record come calciatore più anziano ad aver mai vinto un Campionato Mondiale di calcio, sollevando la coppa da capitano dell’Italia nel 1982 all’età di 40 anni. È inoltre l’unico calciatore italiano ad aver vinto sia l’Europeo (1968) sia il Mondiale (1982) con la maglia della Nazionale.<br /><br />Ha militato nella Juventus, nel sodalizio più vincente, dal 1972 al 1983, dove ha conquistato 6 scudetti, 2 Coppe Italia e 1 Coppa UEFA. Ha disputato 25 derby contro il Torino (22 in Serie A, 3 in Coppa Italia), vincendone 8, perdendone 8, pareggiandone 9.<br /><br />Ha subito 23 goal. Da ricordare che il 28/03/1975 subisce 2 goal nella partita di campionato poi vinta a tavolino dal Torino, mentre il 30/04/1980 viene battuto 4 volte ai calci di rigore in un derby di Coppa Italia.<br /><br />A <b>Torostoria</b> racconta la squadra del Torino, vincitrice del Campionato 1975-76 e classificatasi seconda nella stagione successiva.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>295</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/05b7a137bcfe32889d1b26771246f721.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Paolo Aghemo: “Vi racconto l’Altro Grande Torino”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/paolo-aghemo-vi-racconto-l-altro-grande-torino--72003840</link><description><![CDATA["Il Torino è un punto di riferimento, ma anche un ambiente del cuore, del pensiero e della quotidianità, in cui ti ritrovi con altre persone legate ad una storia... è qualcosa di invisibile, ma sempre presente".<br /><br /><b>Paolo Aghemo</b>, giornalista di Sky e autore della <a href="https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2026/05/11/torino-1975-1976-docuserie-sky" target="_blank" rel="noreferrer noopener">docuserie di Sky “Lassù qualcuno ti ama”</a> racconta agli ascoltatori di Torostoria le vicende e le caratteristiche di quella leggendaria squadra campione d’Italia nella stagione 1975-76.<br /><br />L’ epopea del Torino del 1976 rivive su Sky Sport grazie a una nuova e appassionante produzione originale, a cinquant’anni dal settimo e ultimo Scudetto”, che racconta il momento più intenso e simbolico della storia granata dalla leggenda del Grande Torino, nel contesto industriale degli anni 70. La docuserie in tre puntate sarà in onda su Sky e in streaming su NOW a partire da venerdì 15 maggio 2026 alle 21 e alle 22 su Sky Sport Legend, disponibili anche on demand.<br /><br />Il documentario – a cura del direttore di Sky Sport Federico Ferri e del giornalista Paolo Aghemo, con la regia di Massimo Bomprezzi e Andrea Parini – racconta la storia di una squadra operaia per temperamento e formazione, in contrasto con la più facoltosa Juventus dell’Avvocato, con cui si confrontava la presidenza di Orfeo Pianelli, determinante nella costruzione di quel gruppo di giocatori cresciuti al Filadelfia, e impreziosito da veri colpi di mercato con l’abilità di Beppe Bonetto e la generosità di Pianelli, anticipando spesso la concorrenza.<br /><br />Tantissime le testimonianze all’interno del percorso narrativo della docuserie: quella tra i pali dell’indimenticato portiere Luciano “Il Giaguaro” Castellini, per 42 anni recordman di imbattibilità del Toro; o quella del difensore Roberto “Faina” Salvadori, del “Jolly” Giuseppe Pallavicini, dell’uomo spogliatoio Romano Cazzaniga, il secondo portiere, che faceva parte della “banda dei brianzoli” guidata dal “Poeta del Gol” Claudio Sala, leader di un centrocampo completato da Patrizio Sala, dalla classe di Renato Zaccarelli e dall’intelligenza tattica di Eraldo Pecci.<br /><br />Fino ai racconti dei “Gemelli del Gol”, Paolo “Puliciclone” Pulici e Francesco “Ciccio” Graziani.<br /><br />Insieme a loro, le voci autorevoli di giornalisti, intellettuali e personalità torinesi che negli anni hanno raccontato e respirato la storia granata: lo scrittore Giuseppe Culicchia, Marcello Bonetto, figlio di Beppe, direttore sportivo e dirigente di quel Torino, il critico televisivo Aldo Grasso, Valter Pianelli, nipote del presidente Orfeo, e Piero Chiambretti, affiancati da chi ha vissuto in prima persona gli anni dei Campioni d’Italia, come Cristiana Ferrini, figlia dello storico capitano Giorgio, e da chi ne ha contemplato le gesta da avversario: Mariella Scirea, moglie del compianto Gaetano, e Fabio Capello, oggi apprezzato opinionista di Sky Sport, al tempo centrocampista della Juventus.<br /><br />Sezione L’Altro Grande Torino<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72003840</guid><pubDate>Thu, 14 May 2026 13:12:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72003840/torostoria_paolo_aghemo.mp3" length="26788257" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>"Il Torino è un punto di riferimento, ma anche un ambiente del cuore, del pensiero e della quotidianità, in cui ti ritrovi con altre persone legate ad una storia... è qualcosa di invisibile, ma sempre presente".

Paolo Aghemo, giornalista di Sky e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Il Torino è un punto di riferimento, ma anche un ambiente del cuore, del pensiero e della quotidianità, in cui ti ritrovi con altre persone legate ad una storia... è qualcosa di invisibile, ma sempre presente".<br /><br /><b>Paolo Aghemo</b>, giornalista di Sky e autore della <a href="https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2026/05/11/torino-1975-1976-docuserie-sky" target="_blank" rel="noreferrer noopener">docuserie di Sky “Lassù qualcuno ti ama”</a> racconta agli ascoltatori di Torostoria le vicende e le caratteristiche di quella leggendaria squadra campione d’Italia nella stagione 1975-76.<br /><br />L’ epopea del Torino del 1976 rivive su Sky Sport grazie a una nuova e appassionante produzione originale, a cinquant’anni dal settimo e ultimo Scudetto”, che racconta il momento più intenso e simbolico della storia granata dalla leggenda del Grande Torino, nel contesto industriale degli anni 70. La docuserie in tre puntate sarà in onda su Sky e in streaming su NOW a partire da venerdì 15 maggio 2026 alle 21 e alle 22 su Sky Sport Legend, disponibili anche on demand.<br /><br />Il documentario – a cura del direttore di Sky Sport Federico Ferri e del giornalista Paolo Aghemo, con la regia di Massimo Bomprezzi e Andrea Parini – racconta la storia di una squadra operaia per temperamento e formazione, in contrasto con la più facoltosa Juventus dell’Avvocato, con cui si confrontava la presidenza di Orfeo Pianelli, determinante nella costruzione di quel gruppo di giocatori cresciuti al Filadelfia, e impreziosito da veri colpi di mercato con l’abilità di Beppe Bonetto e la generosità di Pianelli, anticipando spesso la concorrenza.<br /><br />Tantissime le testimonianze all’interno del percorso narrativo della docuserie: quella tra i pali dell’indimenticato portiere Luciano “Il Giaguaro” Castellini, per 42 anni recordman di imbattibilità del Toro; o quella del difensore Roberto “Faina” Salvadori, del “Jolly” Giuseppe Pallavicini, dell’uomo spogliatoio Romano Cazzaniga, il secondo portiere, che faceva parte della “banda dei brianzoli” guidata dal “Poeta del Gol” Claudio Sala, leader di un centrocampo completato da Patrizio Sala, dalla classe di Renato Zaccarelli e dall’intelligenza tattica di Eraldo Pecci.<br /><br />Fino ai racconti dei “Gemelli del Gol”, Paolo “Puliciclone” Pulici e Francesco “Ciccio” Graziani.<br /><br />Insieme a loro, le voci autorevoli di giornalisti, intellettuali e personalità torinesi che negli anni hanno raccontato e respirato la storia granata: lo scrittore Giuseppe Culicchia, Marcello Bonetto, figlio di Beppe, direttore sportivo e dirigente di quel Torino, il critico televisivo Aldo Grasso, Valter Pianelli, nipote del presidente Orfeo, e Piero Chiambretti, affiancati da chi ha vissuto in prima persona gli anni dei Campioni d’Italia, come Cristiana Ferrini, figlia dello storico capitano Giorgio, e da chi ne ha contemplato le gesta da avversario: Mariella Scirea, moglie del compianto Gaetano, e Fabio Capello, oggi apprezzato opinionista di Sky Sport, al tempo centrocampista della Juventus.<br /><br />Sezione L’Altro Grande Torino<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1675</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/051bd577d6a162d91e53d14d7343ea46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La quinta di Radice. Parla Paolo Pulici - Seconda parte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-quinta-di-radice-parla-paolo-pulici-seconda-parte--71949953</link><description><![CDATA[<b>Paolo Pulici</b>, nato il 27 aprile 1950, è il miglior marcatore di sempre della storia del Torino con 170 gol realizzati. Soprannominato “Puliciclone” dal giornalista Gianni Brera, è il simbolo del club granata degli anni ’70, con cui ha vinto lo storico scudetto 1975-1976 e tre titoli di capocannoniere della Serie A.<br /><br />Ha vestito la maglia del Torino per 14 stagioni (1968-1982), formando con Ciccio Graziani la celebre coppia dei “Gemelli del Gol”.<br /><br />Pulici ha segnato 170 reti complessive in 437 presenze con il Torino: (134 in campionato, 29 in Coppa Italia e 7 nelle coppe europee). Ha vinto uno Scudetto nel 1975-76 e una Coppa Italia nel 1970-71. Si è aggiudicato il titolo di Capocannoniere di Serie A in tre stagioni, nel 1973, nel 1975 e nel 1976. Nella Nazionale italiana ha collezionato 19 presenze e 5 reti.<br /><br />“Pupi”, questo il diminutivo datogli da Aldo Agroppi, ha trascorso un pomeriggio con <b>Torostoria</b>. Lo abbiamo incontrato a Trezzo sull’Adda, dove vive, per farci raccontare il suo immenso amore per il Torino e i suoi colori.<br /><br />E’ questa la quarta intervista audio di una serie – La Quinta di Radice – che comprende le conversazioni esclusive con Claudio Sala, Eraldo Pecci, Francesco Graziani, Renato Zaccarelli e Paolo Pulici, che componevano il quintetto d’attacco allenato da Gigi Radice.<br /><br />Su Torostoria la galleria fotografica con le immagini della maglia originale di Paolo Pulici (anno 1976) fotografata – senza teca – da Torostoria al <b>Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata</b> per gentile concessione del Direttore Giampaolo Muliari. Si ringrazia per la collaborazione Roberto Allasia.<br /><br />Ascolta la prima parte: https://www.spreaker.com/episode/la-quinta-di-radice-parla-paolo-pulici-prima-parte--71949951<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71949953</guid><pubDate>Tue, 12 May 2026 17:45:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71949953/torostoria_paolo_pulici_2.mp3" length="27009357" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Paolo Pulici, nato il 27 aprile 1950, è il miglior marcatore di sempre della storia del Torino con 170 gol realizzati. 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Nella Nazionale italiana ha collezionato 19 presenze e 5 reti.<br /><br />“Pupi”, questo il diminutivo datogli da Aldo Agroppi, ha trascorso un pomeriggio con <b>Torostoria</b>. Lo abbiamo incontrato a Trezzo sull’Adda, dove vive, per farci raccontare il suo immenso amore per il Torino e i suoi colori.<br /><br />E’ questa la quarta intervista audio di una serie – La Quinta di Radice – che comprende le conversazioni esclusive con Claudio Sala, Eraldo Pecci, Francesco Graziani, Renato Zaccarelli e Paolo Pulici, che componevano il quintetto d’attacco allenato da Gigi Radice.<br /><br />Su Torostoria la galleria fotografica con le immagini della maglia originale di Paolo Pulici (anno 1976) fotografata – senza teca – da Torostoria al <b>Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata</b> per gentile concessione del Direttore Giampaolo Muliari. Si ringrazia per la collaborazione Roberto Allasia.<br /><br />Ascolta la prima parte: https://www.spreaker.com/episode/la-quinta-di-radice-parla-paolo-pulici-prima-parte--71949951<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1689</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/233d59d643447e93798d91ee76c1f5a0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La quinta di Radice. Parla Paolo Pulici - Prima parte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-quinta-di-radice-parla-paolo-pulici-prima-parte--71949951</link><description><![CDATA[<b>Paolo Pulici</b>, nato il 27 aprile 1950, è il miglior marcatore di sempre della storia del Torino con 170 gol realizzati. Soprannominato “Puliciclone” dal giornalista Gianni Brera, è il simbolo del club granata degli anni ’70, con cui ha vinto lo storico scudetto 1975-1976 e tre titoli di capocannoniere della Serie A.<br /><br />Ha vestito la maglia del Torino per 14 stagioni (1968-1982), formando con Ciccio Graziani la celebre coppia dei “Gemelli del Gol”.<br /><br />Pulici ha segnato 170 reti complessive in 437 presenze con il Torino: (134 in campionato, 29 in Coppa Italia e 7 nelle coppe europee). Ha vinto uno Scudetto nel 1975-76 e una Coppa Italia nel 1970-71. Si è aggiudicato il titolo di Capocannoniere di Serie A in tre stagioni, nel 1973, nel 1975 e nel 1976. Nella Nazionale italiana ha collezionato 19 presenze e 5 reti.<br /><br />“Pupi”, questo il diminutivo datogli da Aldo Agroppi, ha trascorso un pomeriggio con <b>Torostoria</b>. Lo abbiamo incontrato a Trezzo sull’Adda, dove vive, per farci raccontare il suo immenso amore per il Torino e i suoi colori.<br /><br />E’ questa la quarta intervista audio di una serie – La Quinta di Radice – che comprende le conversazioni esclusive con Claudio Sala, Eraldo Pecci, Francesco Graziani, Renato Zaccarelli e Paolo Pulici, che componevano il quintetto d’attacco allenato da Gigi Radice.<br /><br />Su Torostoria la galleria fotografica con le immagini della maglia originale di Paolo Pulici (anno 1976) fotografata – senza teca – da Torostoria al <b>Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata</b> per gentile concessione del Direttore Giampaolo Muliari. Si ringrazia per la collaborazione Roberto Allasia.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71949951</guid><pubDate>Tue, 12 May 2026 17:44:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71949951/torostoria_paolo_pulici_1.mp3" length="15392181" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Paolo Pulici, nato il 27 aprile 1950, è il miglior marcatore di sempre della storia del Torino con 170 gol realizzati. Soprannominato “Puliciclone” dal giornalista Gianni Brera, è il simbolo del club granata degli anni ’70, con cui ha vinto lo storico...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Paolo Pulici</b>, nato il 27 aprile 1950, è il miglior marcatore di sempre della storia del Torino con 170 gol realizzati. 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Lo abbiamo incontrato a Trezzo sull’Adda, dove vive, per farci raccontare il suo immenso amore per il Torino e i suoi colori.<br /><br />E’ questa la quarta intervista audio di una serie – La Quinta di Radice – che comprende le conversazioni esclusive con Claudio Sala, Eraldo Pecci, Francesco Graziani, Renato Zaccarelli e Paolo Pulici, che componevano il quintetto d’attacco allenato da Gigi Radice.<br /><br />Su Torostoria la galleria fotografica con le immagini della maglia originale di Paolo Pulici (anno 1976) fotografata – senza teca – da Torostoria al <b>Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata</b> per gentile concessione del Direttore Giampaolo Muliari. Si ringrazia per la collaborazione Roberto Allasia.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>962</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/233d59d643447e93798d91ee76c1f5a0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Biondi (Sindaco dell’Aquila): “Il Torino non ha una collocazione geografica”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/biondi-sindaco-dell-aquila-il-torino-non-ha-una-collocazione-geografica--71905015</link><description><![CDATA[<b>Pierluigi Biondi</b>, abruzzese, sindaco del Comune dell’Aquila conversa con Torostoria sulla sua fede granata e il grande amore per il Torino.<br /><br /><b>L’Aquila</b> è stata proclamata, dal Ministero della Cultura, <a href="https://capitalidellacultura.cultura.gov.it/laquila-capitale-italiana-della-cultura-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Capitale italiana della Cultura 2026</a>. La città, grazie anche ad un contributo statale, potrà valorizzare, per il periodo di un anno, i propri caratteri originali e i fattori che ne determinano lo sviluppo culturale, inteso come motore di crescita dell’intera comunità.<br /><br />Alle tre di notte del 6 aprile 2009, L’Aquila venne colpita da una forte scossa di terremoto. Il sisma, che fu distintamente avvertito in tutta l’Italia centrale, portò morte e distruzione nel capoluogo abruzzese e in altri 56 comuni. Le vittime furono 309, tantissimi i feriti e gli sfollati. A 17 anni da quella tragedia è ancora vivo il ricordo della paura e dello smarrimento che, all’alba di quel giorno, si presentarono davanti agli occhi dei primi soccorritori. E resta immutato il dolore per chi perse la vita in quella tragedia.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71905015</guid><pubDate>Fri, 08 May 2026 12:26:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71905015/torostoria_sindaco_de_l_aquila.mp3" length="12201063" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Pierluigi Biondi, abruzzese, sindaco del Comune dell’Aquila conversa con Torostoria sulla sua fede granata e il grande amore per il Torino.

L’Aquila è stata proclamata, dal Ministero della Cultura,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Pierluigi Biondi</b>, abruzzese, sindaco del Comune dell’Aquila conversa con Torostoria sulla sua fede granata e il grande amore per il Torino.<br /><br /><b>L’Aquila</b> è stata proclamata, dal Ministero della Cultura, <a href="https://capitalidellacultura.cultura.gov.it/laquila-capitale-italiana-della-cultura-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Capitale italiana della Cultura 2026</a>. La città, grazie anche ad un contributo statale, potrà valorizzare, per il periodo di un anno, i propri caratteri originali e i fattori che ne determinano lo sviluppo culturale, inteso come motore di crescita dell’intera comunità.<br /><br />Alle tre di notte del 6 aprile 2009, L’Aquila venne colpita da una forte scossa di terremoto. Il sisma, che fu distintamente avvertito in tutta l’Italia centrale, portò morte e distruzione nel capoluogo abruzzese e in altri 56 comuni. Le vittime furono 309, tantissimi i feriti e gli sfollati. A 17 anni da quella tragedia è ancora vivo il ricordo della paura e dello smarrimento che, all’alba di quel giorno, si presentarono davanti agli occhi dei primi soccorritori. E resta immutato il dolore per chi perse la vita in quella tragedia.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>763</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ae7dfbacb17264c7ed09080c01e39f31.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Voci del 4 maggio - Seconda parte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/voci-del-4-maggio-seconda-parte--71881397</link><description><![CDATA[Con Ossola, Rigamonti, D'Alessandro, Barile, Egri, Carrega, Zapata, D'Aversa e Facchetti.<br /><br /><b>Torostoria</b> ha realizzato il 4 maggio 2026 un reportage sulle celebrazioni in memoria del <b>77° anniversario della scomparsa del Grande Torino</b>. Nel podcast ascolterete una serie di testimonianze di alcuni dei tanti che, a loro modo, hanno deciso di essere vicini al Torino e commemorare la squadra perita nella tragedia di Superga del 4 maggio 1949.<br /><br />Con le voci di <b>Franco Ossola</b> <i>(figlio dell’omonimo attaccante del Grande Torino)</i>, <b>Angiola Rigamonti</b> <i>(nipote di Mario Rigamonti difensore centrale del Grande Torino)</i>, <b>Leonardo D’Alessandro</b> <i>(Presidente del “Circolo Soci Torino Fc 1906”)</i>, <b>Alberto Barile</b> <i>(Direttore operativo del Torino Football Club S.p.A.)</i>, <b>Susanna Egri</b> <i>(Ballerina e coreografa ungherese naturalizzata italiana, figlia di Ernő Erbstein, direttore tecnico del Grande Torino)</i>, Don <b>Gian Luca Carrega </b><i>(Docente non stabile incaricato presso l’Istituto Superiore Scienze Religiose) – </i>che ha officiato la messa di commemorazione delle vittime del 4 maggio 1949 tenutasi nella Basilica di Superga –  <b>Duván Zapata </b><i>(Capitano del Torino Fc)</i>, <b>Roberto D’Aversa</b> <i>(Allenatore del Torino Fc)</i> e <b>Gianfelice Facchetti </b><i>(Attore, scrittore e regista teatrale)</i>, a Torino per il suo spettacolo teatrale “Il Grande Torino, una cartolina da un paese diverso”.<br /><br />La giornata si è aperta con una cerimonia organizzata dal <b>“Circolo Soci Torino Fc 1906”</b> in collaborazione con il <b>Torino Fc1906</b> al Cimitero Monumentale di Torino. Autorità cittadine, delegazioni del Torino Fc, parenti dei caduti, ex Calciatori granata e Soci del Circolo hanno commemorato gli Invincibili. Don Gian Luca Carrega, in sostituzione di Don Riccardo Robella, ha impartito la benedizione alle lapidi. Dopo la cerimonia, primi di salire al Colle di Superga, pranzo del Circolo Soci organizzato presso le Sale dell’Unione Industriali di Torino.<br /><br />Torostoria ringrazia il prof. Leonardo D’Alessandro, presidente del “Circolo Soci Torino 1906” per aver collaborato alla realizzazione del reportage “Voci del 4 maggio”.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71881397</guid><pubDate>Wed, 06 May 2026 04:05:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71881397/torostoria_4_maggio_1949_2.mp3" length="23612185" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Con Ossola, Rigamonti, D'Alessandro, Barile, Egri, Carrega, Zapata, D'Aversa e Facchetti.

Torostoria ha realizzato il 4 maggio 2026 un reportage sulle celebrazioni in memoria del 77° anniversario della scomparsa del Grande Torino. Nel podcast...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con Ossola, Rigamonti, D'Alessandro, Barile, Egri, Carrega, Zapata, D'Aversa e Facchetti.<br /><br /><b>Torostoria</b> ha realizzato il 4 maggio 2026 un reportage sulle celebrazioni in memoria del <b>77° anniversario della scomparsa del Grande Torino</b>. Nel podcast ascolterete una serie di testimonianze di alcuni dei tanti che, a loro modo, hanno deciso di essere vicini al Torino e commemorare la squadra perita nella tragedia di Superga del 4 maggio 1949.<br /><br />Con le voci di <b>Franco Ossola</b> <i>(figlio dell’omonimo attaccante del Grande Torino)</i>, <b>Angiola Rigamonti</b> <i>(nipote di Mario Rigamonti difensore centrale del Grande Torino)</i>, <b>Leonardo D’Alessandro</b> <i>(Presidente del “Circolo Soci Torino Fc 1906”)</i>, <b>Alberto Barile</b> <i>(Direttore operativo del Torino Football Club S.p.A.)</i>, <b>Susanna Egri</b> <i>(Ballerina e coreografa ungherese naturalizzata italiana, figlia di Ernő Erbstein, direttore tecnico del Grande Torino)</i>, Don <b>Gian Luca Carrega </b><i>(Docente non stabile incaricato presso l’Istituto Superiore Scienze Religiose) – </i>che ha officiato la messa di commemorazione delle vittime del 4 maggio 1949 tenutasi nella Basilica di Superga –  <b>Duván Zapata </b><i>(Capitano del Torino Fc)</i>, <b>Roberto D’Aversa</b> <i>(Allenatore del Torino Fc)</i> e <b>Gianfelice Facchetti </b><i>(Attore, scrittore e regista teatrale)</i>, a Torino per il suo spettacolo teatrale “Il Grande Torino, una cartolina da un paese diverso”.<br /><br />La giornata si è aperta con una cerimonia organizzata dal <b>“Circolo Soci Torino Fc 1906”</b> in collaborazione con il <b>Torino Fc1906</b> al Cimitero Monumentale di Torino. Autorità cittadine, delegazioni del Torino Fc, parenti dei caduti, ex Calciatori granata e Soci del Circolo hanno commemorato gli Invincibili. Don Gian Luca Carrega, in sostituzione di Don Riccardo Robella, ha impartito la benedizione alle lapidi. Dopo la cerimonia, primi di salire al Colle di Superga, pranzo del Circolo Soci organizzato presso le Sale dell’Unione Industriali di Torino.<br /><br />Torostoria ringrazia il prof. Leonardo D’Alessandro, presidente del “Circolo Soci Torino 1906” per aver collaborato alla realizzazione del reportage “Voci del 4 maggio”.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1476</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/039cf3397d2250dae1bdb9d3ee67b679.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Voci del 4 maggio - Prima parte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/voci-del-4-maggio-prima-parte--71881366</link><description><![CDATA[Con Ossola, Rigamonti, D'Alessandro, Barile, Egri, Carrega, Zapata, D'Aversa e Facchetti.<br /><br /><b>Torostoria</b> ha realizzato il 4 maggio 2026 un reportage sulle celebrazioni in memoria del <b>77° anniversario della scomparsa del Grande Torino</b>. Nel podcast ascolterete una serie di testimonianze di alcuni dei tanti che, a loro modo, hanno deciso di essere vicini al Torino e commemorare la squadra perita nella tragedia di Superga del 4 maggio 1949.<br /><br />Con le voci di <b>Franco Ossola</b> <i>(figlio dell’omonimo attaccante del Grande Torino)</i>, <b>Angiola Rigamonti</b> <i>(nipote di Mario Rigamonti difensore centrale del Grande Torino)</i>, <b>Leonardo D’Alessandro</b> <i>(Presidente del “Circolo Soci Torino Fc 1906”)</i>, <b>Alberto Barile</b> <i>(Direttore operativo del Torino Football Club S.p.A.)</i>, <b>Susanna Egri</b> <i>(Ballerina e coreografa ungherese naturalizzata italiana, figlia di Ernő Erbstein, direttore tecnico del Grande Torino)</i>, Don <b>Gian Luca Carrega </b><i>(Docente non stabile incaricato presso l’Istituto Superiore Scienze Religiose) – </i>che ha officiato la messa di commemorazione delle vittime del 4 maggio 1949 tenutasi nella Basilica di Superga –  <b>Duván Zapata </b><i>(Capitano del Torino Fc)</i>, <b>Roberto D’Aversa</b> <i>(Allenatore del Torino Fc)</i> e <b>Gianfelice Facchetti </b><i>(Attore, scrittore e regista teatrale)</i>, a Torino per il suo spettacolo teatrale “Il Grande Torino, una cartolina da un paese diverso”.<br /><br />La giornata si è aperta con una cerimonia organizzata dal <b>“Circolo Soci Torino Fc 1906”</b> in collaborazione con il <b>Torino Fc1906</b> al Cimitero Monumentale di Torino. Autorità cittadine, delegazioni del Torino Fc, parenti dei caduti, ex Calciatori granata e Soci del Circolo hanno commemorato gli Invincibili. Don Gian Luca Carrega, in sostituzione di Don Riccardo Robella, ha impartito la benedizione alle lapidi. Dopo la cerimonia, primi di salire al Colle di Superga, pranzo del Circolo Soci organizzato presso le Sale dell’Unione Industriali di Torino.<br /><br />Torostoria ringrazia il prof. Leonardo D’Alessandro, presidente del “Circolo Soci Torino 1906” per aver collaborato alla realizzazione del reportage “Voci del 4 maggio”.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71881366</guid><pubDate>Wed, 06 May 2026 04:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71881366/torostoria_4_maggio_1949_1.mp3" length="17038941" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Con Ossola, Rigamonti, D'Alessandro, Barile, Egri, Carrega, Zapata, D'Aversa e Facchetti.

Torostoria ha realizzato il 4 maggio 2026 un reportage sulle celebrazioni in memoria del 77° anniversario della scomparsa del Grande Torino. Nel podcast...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con Ossola, Rigamonti, D'Alessandro, Barile, Egri, Carrega, Zapata, D'Aversa e Facchetti.<br /><br /><b>Torostoria</b> ha realizzato il 4 maggio 2026 un reportage sulle celebrazioni in memoria del <b>77° anniversario della scomparsa del Grande Torino</b>. Nel podcast ascolterete una serie di testimonianze di alcuni dei tanti che, a loro modo, hanno deciso di essere vicini al Torino e commemorare la squadra perita nella tragedia di Superga del 4 maggio 1949.<br /><br />Con le voci di <b>Franco Ossola</b> <i>(figlio dell’omonimo attaccante del Grande Torino)</i>, <b>Angiola Rigamonti</b> <i>(nipote di Mario Rigamonti difensore centrale del Grande Torino)</i>, <b>Leonardo D’Alessandro</b> <i>(Presidente del “Circolo Soci Torino Fc 1906”)</i>, <b>Alberto Barile</b> <i>(Direttore operativo del Torino Football Club S.p.A.)</i>, <b>Susanna Egri</b> <i>(Ballerina e coreografa ungherese naturalizzata italiana, figlia di Ernő Erbstein, direttore tecnico del Grande Torino)</i>, Don <b>Gian Luca Carrega </b><i>(Docente non stabile incaricato presso l’Istituto Superiore Scienze Religiose) – </i>che ha officiato la messa di commemorazione delle vittime del 4 maggio 1949 tenutasi nella Basilica di Superga –  <b>Duván Zapata </b><i>(Capitano del Torino Fc)</i>, <b>Roberto D’Aversa</b> <i>(Allenatore del Torino Fc)</i> e <b>Gianfelice Facchetti </b><i>(Attore, scrittore e regista teatrale)</i>, a Torino per il suo spettacolo teatrale “Il Grande Torino, una cartolina da un paese diverso”.<br /><br />La giornata si è aperta con una cerimonia organizzata dal <b>“Circolo Soci Torino Fc 1906”</b> in collaborazione con il <b>Torino Fc1906</b> al Cimitero Monumentale di Torino. Autorità cittadine, delegazioni del Torino Fc, parenti dei caduti, ex Calciatori granata e Soci del Circolo hanno commemorato gli Invincibili. Don Gian Luca Carrega, in sostituzione di Don Riccardo Robella, ha impartito la benedizione alle lapidi. Dopo la cerimonia, primi di salire al Colle di Superga, pranzo del Circolo Soci organizzato presso le Sale dell’Unione Industriali di Torino.<br /><br />Torostoria ringrazia il prof. Leonardo D’Alessandro, presidente del “Circolo Soci Torino 1906” per aver collaborato alla realizzazione del reportage “Voci del 4 maggio”.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1065</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/714df48f3d46db119fb37b8d846d4a05.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>4 maggio 1949. Pereira da Costa (Benfica): “Perché amo il Torino”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/4-maggio-1949-pereira-da-costa-benfica-perche-amo-il-torino--71818778</link><description><![CDATA[<b>José Pereira da Costa</b> è l’attuale presidente della Mesa da Assembleia Geral (MAG) del Sport Lisboa e Benfica, figura chiave nella governance societaria del club. Avvocato, ha discusso proposte di regolamento elettorale per aumentare l’universalità del voto per i soci.<br /><br />In esclusiva per <b>Torostoria</b> racconta il suo amore per il Torino generato dalla tragedia di Superga del 4/05/1949. Giocatori del Torino, dirigenti e giornalisti perirono nel disastro aereo che li riportava a casa, di ritorno da una partita amichevole giocata a Lisbona con il club portoghese del Benfica.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71818778</guid><pubDate>Sun, 03 May 2026 14:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71818778/torostoria_grande_torino_benfica.mp3" length="11863050" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>José Pereira da Costa è l’attuale presidente della Mesa da Assembleia Geral (MAG) del Sport Lisboa e Benfica, figura chiave nella governance societaria del club. Avvocato, ha discusso proposte di regolamento elettorale per aumentare l’universalità del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>José Pereira da Costa</b> è l’attuale presidente della Mesa da Assembleia Geral (MAG) del Sport Lisboa e Benfica, figura chiave nella governance societaria del club. Avvocato, ha discusso proposte di regolamento elettorale per aumentare l’universalità del voto per i soci.<br /><br />In esclusiva per <b>Torostoria</b> racconta il suo amore per il Torino generato dalla tragedia di Superga del 4/05/1949. Giocatori del Torino, dirigenti e giornalisti perirono nel disastro aereo che li riportava a casa, di ritorno da una partita amichevole giocata a Lisbona con il club portoghese del Benfica.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>742</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f802df316761d5e5e7de5e552a4dbf77.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Daniele Fortunato: “Per me il Toro era Mondonico”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/daniele-fortunato-per-me-il-toro-era-mondonico--71671818</link><description><![CDATA["Dopo un mio goal nel derby mi chiamò per complimentarsi Giampiero Boniperti. Non lo dimenticherò".<br /><br /><b>Daniele Fortunato</b> è stato un centrocampista duttile con una lunga carriera nel calcio professionistico italiano. Ha militato in granata tra il 1992 e il 1994, vincendo una Coppa Italia nel 1993, con Emiliano Mondonico allenatore.<br /><br />Terminata l’attività agonistica nel 1997, ha intrapreso la carriera da allenatore e poi di dirigente. In un primo tempo manager all’Atalanta e osservatore al Torino, in seguito vice allenatore proprio di Mondonico al Cosenza e al Napoli, ha poi assunto incarichi in società di categorie minori, tra cui il Cuneo e l’Ivrea.<br /><br />In questo podcast per <b>Torostoria</b> racconta la sua vicenda con il Torino Calcio.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71671818</guid><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 13:08:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71671818/torostoria_daniele_fortunato.mp3" length="26095698" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>"Dopo un mio goal nel derby mi chiamò per complimentarsi Giampiero Boniperti. Non lo dimenticherò".

Daniele Fortunato è stato un centrocampista duttile con una lunga carriera nel calcio professionistico italiano. Ha militato in granata tra il 1992 e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Dopo un mio goal nel derby mi chiamò per complimentarsi Giampiero Boniperti. Non lo dimenticherò".<br /><br /><b>Daniele Fortunato</b> è stato un centrocampista duttile con una lunga carriera nel calcio professionistico italiano. Ha militato in granata tra il 1992 e il 1994, vincendo una Coppa Italia nel 1993, con Emiliano Mondonico allenatore.<br /><br />Terminata l’attività agonistica nel 1997, ha intrapreso la carriera da allenatore e poi di dirigente. In un primo tempo manager all’Atalanta e osservatore al Torino, in seguito vice allenatore proprio di Mondonico al Cosenza e al Napoli, ha poi assunto incarichi in società di categorie minori, tra cui il Cuneo e l’Ivrea.<br /><br />In questo podcast per <b>Torostoria</b> racconta la sua vicenda con il Torino Calcio.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1631</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5b8fbb563eb8e5aa59ba0df1f9e4ce8d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La quinta di Radice. Parla Claudio Sala</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-quinta-di-radice-parla-claudio-sala--71443528</link><description><![CDATA["Il Torino per me è stato tutto. Ho letto la storia del Torino e non puoi non amare una squadra così... Ho cercato sempre di dare quel qualcosa in più, quella cattiveria che ci ho messo nel giocare le mie partite". <br /><br />Claudio Sala, soprannominato il “Poeta del gol” e nato l’8 settembre 1947 a Macherio, è considerato una delle figure più iconiche della storia del Torino, squadra di cui è stato capitano e con cui ha vinto lo storico scudetto del 1975-76 e la Coppa Italia 1970-71.<br /><br />Ala destra di grande classe e fantasia, Sala è stato celebre per i suoi cross millimetrici che servivano la coppia d’attacco formata da Paolo Pulici e Francesco Graziani, i “gemelli del gol”.<br /><br />Ha disputato 286 partite segnando 25 reti, collezionato 18 presenze con la maglia dell’Italia, partecipando ai Mondiali del 1978 in Argentina. Per due volte è stato premiato con il Guerin d’oro (1976 e 1977) come miglior giocatore della Serie A.<br /><br />Oggi Claudio sala è Presidente dell’Associazione Ex Calciatori Granata.<br /><br />In questo podcast racconta per Torostoria i suoi trascorsi con la maglia granata.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71443528</guid><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 22:22:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71443528/torostoria_claudio_sala.mp3" length="22244622" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>"Il Torino per me è stato tutto. Ho letto la storia del Torino e non puoi non amare una squadra così... Ho cercato sempre di dare quel qualcosa in più, quella cattiveria che ci ho messo nel giocare le mie partite". 

Claudio Sala, soprannominato il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Il Torino per me è stato tutto. Ho letto la storia del Torino e non puoi non amare una squadra così... Ho cercato sempre di dare quel qualcosa in più, quella cattiveria che ci ho messo nel giocare le mie partite". <br /><br />Claudio Sala, soprannominato il “Poeta del gol” e nato l’8 settembre 1947 a Macherio, è considerato una delle figure più iconiche della storia del Torino, squadra di cui è stato capitano e con cui ha vinto lo storico scudetto del 1975-76 e la Coppa Italia 1970-71.<br /><br />Ala destra di grande classe e fantasia, Sala è stato celebre per i suoi cross millimetrici che servivano la coppia d’attacco formata da Paolo Pulici e Francesco Graziani, i “gemelli del gol”.<br /><br />Ha disputato 286 partite segnando 25 reti, collezionato 18 presenze con la maglia dell’Italia, partecipando ai Mondiali del 1978 in Argentina. Per due volte è stato premiato con il Guerin d’oro (1976 e 1977) come miglior giocatore della Serie A.<br /><br />Oggi Claudio sala è Presidente dell’Associazione Ex Calciatori Granata.<br /><br />In questo podcast racconta per Torostoria i suoi trascorsi con la maglia granata.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1391</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bc56bf9faca5bfa0ca25b06f401a2105.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La partita della Storia: Roberto D’Aversa e Claudio Sala</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-partita-della-storia-roberto-d-aversa-e-claudio-sala--71372123</link><description><![CDATA[Presso la sala conferenze dello Stadio Olimpico Grande Torino, è stata presentata “La partita della Storia”, evento benefico organizzato dall’Associazione Ex Calciatori Granata e dal Torino Football Club con finalità solidale in favore di UGI per celebrare il cinquantesimo anniversario della vittoria dello scudetto del 1976.<br /><br />In questo podcast, <b>Torostoria</b> vi propone le dichiarazioni dell’allenatore del Torino, Roberto D’Aversa, e Claudio Sala, il capitano del Torino Campione d’italia.<br /><br /><a href="https://tv.torinofc.it/video/partita-della-storia-press-conference-14-04-2026-2697" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guarda qui la conferenza stampa completa</a>.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71372123</guid><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 15:24:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71372123/torostoria_la_partita_della_storia_press_conference.mp3" length="9058428" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Presso la sala conferenze dello Stadio Olimpico Grande Torino, è stata presentata “La partita della Storia”, evento benefico organizzato dall’Associazione Ex Calciatori Granata e dal Torino Football Club con finalità solidale in favore di UGI per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Presso la sala conferenze dello Stadio Olimpico Grande Torino, è stata presentata “La partita della Storia”, evento benefico organizzato dall’Associazione Ex Calciatori Granata e dal Torino Football Club con finalità solidale in favore di UGI per celebrare il cinquantesimo anniversario della vittoria dello scudetto del 1976.<br /><br />In questo podcast, <b>Torostoria</b> vi propone le dichiarazioni dell’allenatore del Torino, Roberto D’Aversa, e Claudio Sala, il capitano del Torino Campione d’italia.<br /><br /><a href="https://tv.torinofc.it/video/partita-della-storia-press-conference-14-04-2026-2697" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guarda qui la conferenza stampa completa</a>.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>567</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/edfda83ce3f2ccce14d913b80d67e0b7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Margaro: “Vi racconto la storia degli ULTRAS GRANATA”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/margaro-vi-racconto-la-storia-degli-ultras-granata--71262137</link><description><![CDATA[Giovanni Crivelli, conosciuto da tutti come “Margaro”, è una figura storica e leggendaria del tifo organizzato del Torino, noto per essere stato il capo carismatico degli ULTRAS GRANATA.<br /><br />Nato a Torino nel 1958, Margaro ha iniziato la sua attività in curva nel 1973 e, all’inizio del campionato 1976-1977, dopo la conquista del settimo scudetto tricolore da parte del Torino, è stato eletto presidente e leader indiscusso del gruppo.<br /><br />Sotto la sua guida la Curva Maratona vive un periodo d’oro, premiata dalla rivista come la migliore tifoseria d’Europa e diventando un modello di riferimento per il movimento ultras in Italia.<br /><br />In questo podcast per Torostoria, racconta la sua fede per il Torino.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71262137</guid><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 18:17:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71262137/torostoria_ultras.mp3" length="28682448" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Giovanni Crivelli, conosciuto da tutti come “Margaro”, è una figura storica e leggendaria del tifo organizzato del Torino, noto per essere stato il capo carismatico degli ULTRAS GRANATA.

Nato a Torino nel 1958, Margaro ha iniziato la sua attività in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Giovanni Crivelli, conosciuto da tutti come “Margaro”, è una figura storica e leggendaria del tifo organizzato del Torino, noto per essere stato il capo carismatico degli ULTRAS GRANATA.<br /><br />Nato a Torino nel 1958, Margaro ha iniziato la sua attività in curva nel 1973 e, all’inizio del campionato 1976-1977, dopo la conquista del settimo scudetto tricolore da parte del Torino, è stato eletto presidente e leader indiscusso del gruppo.<br /><br />Sotto la sua guida la Curva Maratona vive un periodo d’oro, premiata dalla rivista come la migliore tifoseria d’Europa e diventando un modello di riferimento per il movimento ultras in Italia.<br /><br />In questo podcast per Torostoria, racconta la sua fede per il Torino.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1793</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/dbf34e3430ec660e6d3edefee6da5fc1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>“Sono la figlia del Mondo”. Vi racconto Emiliano Mondonico - Seconda parte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sono-la-figlia-del-mondo-vi-racconto-emiliano-mondonico-seconda-parte--71043838</link><description><![CDATA[Emiliano Mondonico è il simbolo del “Mondo” granata, l’allenatore che meglio ha incarnato lo spirito e l’orgoglio del Torino negli anni ’90, unendo risultati storici a una carica emotiva fuori dal comune.<br /><br />Il suo rapporto con il club si divide in due fasi principali da allenatore:<br />Primo ciclo (1990-1994): Il periodo d’oro. Mondonico costruisce una squadra solida e battagliera, capace di competere ai vertici del calcio italiano ed europeo.<br />Secondo ciclo (1998-2000): Torna per riportare il Torino in Serie A, riuscendo nell’impresa nel 1999.<br /><br />Sotto la sua guida, il Torino ha vissuto le ultime grandi gioie della sua storia recente:<br />Coppa Italia 1992-1993: La vittoria del trofeo in una doppia finale epica contro la Roma.<br />Coppa Mitropa 1991: Un successo internazionale che consolidò il prestigio della squadra.<br />Finale di Coppa UEFA 1992: Lo storico cammino interrotto solo dai pali e dai legni della finale di ritorno contro l’Ajax.<br /><br />L’immagine simbolo di Mondonico resta quella della sedia alzata al cielo ad Amsterdam (13 maggio 1992). Quel gesto di protesta per un rigore negato a Cravero divenne l’emblema del “tremendismo granata”: la rabbia dignitosa di chi non si arrende ai torti e combatte fino all’ultimo secondo. Per i tifosi, Mondonico non è stato solo un tecnico, ma un uomo che parlava la loro stessa lingua, capace di piangere e gioire insieme alla curva.<br /><br />Emiliano Mondonico scompare il 29 marzo 2018 a Milano, all’età di 71 anni e la sua morte suscita una profonda commozione in tutto il mondo del calcio, non solo tra i tifosi delle squadre che aveva allenato.<br /><br />Sua figlia, Clara Mondonico, racconta a Torostoria la passione del suo papà per i colorio granata.<br /><br />In apertura un frammento dell’intervista realizzata da Hervé Bricca a Emiliano Mondonico, “Ricordo di un allenatore dal cuore grande”.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71043838</guid><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:18:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71043838/torostoria_clara_mondonico_2.mp3" length="19058519" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Emiliano Mondonico è il simbolo del “Mondo” granata, l’allenatore che meglio ha incarnato lo spirito e l’orgoglio del Torino negli anni ’90, unendo risultati storici a una carica emotiva fuori dal comune.

Il suo rapporto con il club si divide in due...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Emiliano Mondonico è il simbolo del “Mondo” granata, l’allenatore che meglio ha incarnato lo spirito e l’orgoglio del Torino negli anni ’90, unendo risultati storici a una carica emotiva fuori dal comune.<br /><br />Il suo rapporto con il club si divide in due fasi principali da allenatore:<br />Primo ciclo (1990-1994): Il periodo d’oro. Mondonico costruisce una squadra solida e battagliera, capace di competere ai vertici del calcio italiano ed europeo.<br />Secondo ciclo (1998-2000): Torna per riportare il Torino in Serie A, riuscendo nell’impresa nel 1999.<br /><br />Sotto la sua guida, il Torino ha vissuto le ultime grandi gioie della sua storia recente:<br />Coppa Italia 1992-1993: La vittoria del trofeo in una doppia finale epica contro la Roma.<br />Coppa Mitropa 1991: Un successo internazionale che consolidò il prestigio della squadra.<br />Finale di Coppa UEFA 1992: Lo storico cammino interrotto solo dai pali e dai legni della finale di ritorno contro l’Ajax.<br /><br />L’immagine simbolo di Mondonico resta quella della sedia alzata al cielo ad Amsterdam (13 maggio 1992). Quel gesto di protesta per un rigore negato a Cravero divenne l’emblema del “tremendismo granata”: la rabbia dignitosa di chi non si arrende ai torti e combatte fino all’ultimo secondo. Per i tifosi, Mondonico non è stato solo un tecnico, ma un uomo che parlava la loro stessa lingua, capace di piangere e gioire insieme alla curva.<br /><br />Emiliano Mondonico scompare il 29 marzo 2018 a Milano, all’età di 71 anni e la sua morte suscita una profonda commozione in tutto il mondo del calcio, non solo tra i tifosi delle squadre che aveva allenato.<br /><br />Sua figlia, Clara Mondonico, racconta a Torostoria la passione del suo papà per i colorio granata.<br /><br />In apertura un frammento dell’intervista realizzata da Hervé Bricca a Emiliano Mondonico, “Ricordo di un allenatore dal cuore grande”.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1192</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1cca4fbbd5e0077b2987823b771b428b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>“Sono la figlia del Mondo”. Vi racconto Emiliano Mondonico - Prima parte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sono-la-figlia-del-mondo-vi-racconto-emiliano-mondonico-prima-parte--70971821</link><description><![CDATA[Emiliano Mondonico è il simbolo del “Mondo” granata, l’allenatore che meglio ha incarnato lo spirito e l’orgoglio del Torino negli anni ’90, unendo risultati storici a una carica emotiva fuori dal comune.<br /><br />Il suo rapporto con il club si divide in due fasi principali da allenatore:<br />Primo ciclo (1990-1994): Il periodo d’oro. Mondonico costruisce una squadra solida e battagliera, capace di competere ai vertici del calcio italiano ed europeo.<br />Secondo ciclo (1998-2000): Torna per riportare il Torino in Serie A, riuscendo nell’impresa nel 1999.<br /><br />Sotto la sua guida, il Torino ha vissuto le ultime grandi gioie della sua storia recente:<br />Coppa Italia 1992-1993: La vittoria del trofeo in una doppia finale epica contro la Roma.<br />Coppa Mitropa 1991: Un successo internazionale che consolidò il prestigio della squadra.<br />Finale di Coppa UEFA 1992: Lo storico cammino interrotto solo dai pali e dai legni della finale di ritorno contro l’Ajax.<br /><br />L’immagine simbolo di Mondonico resta quella della sedia alzata al cielo ad Amsterdam (13 maggio 1992). Quel gesto di protesta per un rigore negato a Cravero divenne l’emblema del “tremendismo granata”: la rabbia dignitosa di chi non si arrende ai torti e combatte fino all’ultimo secondo. Per i tifosi, Mondonico non è stato solo un tecnico, ma un uomo che parlava la loro stessa lingua, capace di piangere e gioire insieme alla curva.<br /><br />Emiliano Mondonico scompare il 29 marzo 2018 a Milano, all’età di 71 anni e la sua morte suscita una profonda commozione in tutto il mondo del calcio, non solo tra i tifosi delle squadre che aveva allenato.<br /><br />Sua figlia, Clara Mondonico, racconta a Torostoria la passione del suo papà per i colorio granata.<br /><br />In apertura un frammento dell’intervista realizzata da Hervé Bricca a Emiliano Mondonico, “Ricordo di un allenatore dal cuore grande”.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70971821</guid><pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70971821/torostoria_clara_mondonico.mp3" length="23969122" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Emiliano Mondonico è il simbolo del “Mondo” granata, l’allenatore che meglio ha incarnato lo spirito e l’orgoglio del Torino negli anni ’90, unendo risultati storici a una carica emotiva fuori dal comune.

Il suo rapporto con il club si divide in due...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Emiliano Mondonico è il simbolo del “Mondo” granata, l’allenatore che meglio ha incarnato lo spirito e l’orgoglio del Torino negli anni ’90, unendo risultati storici a una carica emotiva fuori dal comune.<br /><br />Il suo rapporto con il club si divide in due fasi principali da allenatore:<br />Primo ciclo (1990-1994): Il periodo d’oro. Mondonico costruisce una squadra solida e battagliera, capace di competere ai vertici del calcio italiano ed europeo.<br />Secondo ciclo (1998-2000): Torna per riportare il Torino in Serie A, riuscendo nell’impresa nel 1999.<br /><br />Sotto la sua guida, il Torino ha vissuto le ultime grandi gioie della sua storia recente:<br />Coppa Italia 1992-1993: La vittoria del trofeo in una doppia finale epica contro la Roma.<br />Coppa Mitropa 1991: Un successo internazionale che consolidò il prestigio della squadra.<br />Finale di Coppa UEFA 1992: Lo storico cammino interrotto solo dai pali e dai legni della finale di ritorno contro l’Ajax.<br /><br />L’immagine simbolo di Mondonico resta quella della sedia alzata al cielo ad Amsterdam (13 maggio 1992). Quel gesto di protesta per un rigore negato a Cravero divenne l’emblema del “tremendismo granata”: la rabbia dignitosa di chi non si arrende ai torti e combatte fino all’ultimo secondo. Per i tifosi, Mondonico non è stato solo un tecnico, ma un uomo che parlava la loro stessa lingua, capace di piangere e gioire insieme alla curva.<br /><br />Emiliano Mondonico scompare il 29 marzo 2018 a Milano, all’età di 71 anni e la sua morte suscita una profonda commozione in tutto il mondo del calcio, non solo tra i tifosi delle squadre che aveva allenato.<br /><br />Sua figlia, Clara Mondonico, racconta a Torostoria la passione del suo papà per i colorio granata.<br /><br />In apertura un frammento dell’intervista realizzata da Hervé Bricca a Emiliano Mondonico, “Ricordo di un allenatore dal cuore grande”.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1499</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1cca4fbbd5e0077b2987823b771b428b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La quinta di Radice. Parla Eraldo Pecci</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-quinta-di-radice-parla-eraldo-pecci--70745035</link><description><![CDATA[Eraldo Pecci – soprannominato “Piedone” per via della grandezza dei suoi piedi – è stato centrocampista di ruolo, regista sopraffino, uno dei protagonisti dell’ultimo scudetto granata nella stagione 1975-1976. Nel 2022 è stato inserito nella Torino FC Hall of Fame.<br /><br />Pecci ha collezionando con il Torino 203 presenze (153 in campionato, 33 in Coppa Italia e 16 nelle Coppe europee), segnando 16 gol (10 in campionato, 4 nella coppa nazionale e 2 in Europa). Ha esordito in Serie A nel 1974 con i rossoblù, vincendo una Coppa Italia. Ha giocato a Napoli, assieme a Diego Armando Maradona, e ha vestito anche le maglie di Fiorentina e Vicenza. Ha collezionato 6 presenze con l’Italia e ha fatto parte della spedizione ai Mondiali del 1978 in Argentina. Oggi è un opinionista di successo.<br /><br />A 50 anni dallo scudetto, conquistato 27 anni dopo la tragedia di Superga, Pecci si racconta, in questo podcast, a Torostoria.<br /><br />E’ questa la seconda intervista audio di una serie – <i>La Quinta di Radice</i> – che comprende le conversazioni esclusive con Claudio Sala, Eraldo Pecci, Francesco Graziani, Renato Zaccarelli e Paolo Pulici, che componevano il quintetto d’attacco allenato da Gigi Radice.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70745035</guid><pubDate>Thu, 19 Mar 2026 16:02:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70745035/torostoria_eraldo_pecci.mp3" length="20775078" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Eraldo Pecci – soprannominato “Piedone” per via della grandezza dei suoi piedi – è stato centrocampista di ruolo, regista sopraffino, uno dei protagonisti dell’ultimo scudetto granata nella stagione 1975-1976. 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Oggi è un opinionista di successo.<br /><br />A 50 anni dallo scudetto, conquistato 27 anni dopo la tragedia di Superga, Pecci si racconta, in questo podcast, a Torostoria.<br /><br />E’ questa la seconda intervista audio di una serie – <i>La Quinta di Radice</i> – che comprende le conversazioni esclusive con Claudio Sala, Eraldo Pecci, Francesco Graziani, Renato Zaccarelli e Paolo Pulici, che componevano il quintetto d’attacco allenato da Gigi Radice.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1299</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f976b7684f731901dd709da08729fede.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gian Carlo Caselli: “Il Torino un capitolo della mia vita”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gian-carlo-caselli-il-torino-un-capitolo-della-mia-vita--70541523</link><description><![CDATA[Gian Carlo Caselli, nato ad Alessandria nel 1939, è stato giudice istruttore a Torino dove, per un decennio, ha condotto le inchieste sulle Brigate rosse e Prima linea. Dal 1993 al 1999 ha guidato la Procura della Repubblica di Palermo. È stato direttore generale del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. Dal marzo 2001 è stato il rappresentante italiano a Bruxelles nell’organizzazione comunitaria Eurojust contro la criminalità organizzata. Nel 2013 ha lasciato l’attività di magistrato, raggiunta l’età della pensione.<br /><br />Caselli è un grandissimo tifoso del Torino, ancora oggi è sempre presente allo Stadio Olimpico-Grande Torino per seguire la sua squadra del cuore. Lo abbiamo incontrato nella sua dimora torinese per parlare della sua grande passione calcistica. Ha assistito alle ultime partite del Grande Torino allo Stadio Filadelfia. I suoi ricordi sul 4 maggio ’49, su Gigi Meroni, Giorgio Ferrini, il Torino di Gustavo Giagnoni, lo scudetto del ’76 e della stregata notte di Amsterdam.<br /><br />Il magistrato tempo fa, attraverso le colonne della Gazzetta dello Sport, rivolse all’Unesco – l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, la Comunicazione e l’Informazione – l’invito a considerare il Grande Torino patrimonio dell’umanità: “Senza forzare più di tanto gli schemi dell’Unesco, si può sostenere che anche il Grande Torino merita di essere considerato un patrimonio dell’umanità”<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70541523</guid><pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70541523/torostoria_giancarlo_caselli.mp3" length="23895936" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Gian Carlo Caselli, nato ad Alessandria nel 1939, è stato giudice istruttore a Torino dove, per un decennio, ha condotto le inchieste sulle Brigate rosse e Prima linea. 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I suoi ricordi sul 4 maggio ’49, su Gigi Meroni, Giorgio Ferrini, il Torino di Gustavo Giagnoni, lo scudetto del ’76 e della stregata notte di Amsterdam.<br /><br />Il magistrato tempo fa, attraverso le colonne della Gazzetta dello Sport, rivolse all’Unesco – l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, la Comunicazione e l’Informazione – l’invito a considerare il Grande Torino patrimonio dell’umanità: “Senza forzare più di tanto gli schemi dell’Unesco, si può sostenere che anche il Grande Torino merita di essere considerato un patrimonio dell’umanità”<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1494</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8fa0ee15b51059cea6d389aa7e89b157.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Storia del Toro. Il racconto di Franco Ossola jr – Quarta puntata</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-storia-del-toro-il-racconto-di-franco-ossola-jr-quarta-puntata--70524159</link><description><![CDATA[Franco Ossola jr, torinese, figlio dell’attaccante del Grande Torino, si occupa da anni della storia granata con l’intento di ricostruirne fatti, protagonisti, avventure. E’ lo storico di riferimento di <b>Torostoria</b>.<br /><br />Per realizzare questo podcast sulla storia granata, siamo stati nella sua dimora nel centro di Torino. Ci ha accolto in una casa piena di ricordi, raccontandoci i momenti topici della storia granata e mostrandoci la divisa originale del Grande Torino, indossata da suo papà, perito nella tragedia di Superga.<br /><br />Per la nostra testata, ha stilato una rosa di 66 giocatori che hanno indossato la maglia granata nella storia e 6 allenatori che hanno allenato il Torino in diverse epoche. I componenti di questa rosa, presentati e raccontati settimanalmente dallo scrittore, potranno essere votati dagli utenti di Torostoria.it nel <a href="https://www.torostoria.it/la-squadra-della-vita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sondaggio “La squadra della vita”</a>, che designerà il prossimo anno la formazione della storia del Torino.<br /><br />Riascolta qui le puntate precedenti:<br /><br />Storia del Toro: <a href="https://www.torostoria.it/perche-torostoria-it-parla-franco-ossola-jr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PRIMA PUNTATA</a><br /><br />Storia del Toro: <a href="https://www.torostoria.it/la-storia-del-toro-il-racconto-di-franco-ossola-jrla-storia-del-toro-il-racconto-di-franco-ossola-jr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SECONDA PUNTATA</a><br /><br />Storia del Toro: <a href="https://www.torostoria.it/la-storia-del-toro-il-racconto-di-franco-ossola-jr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TERZA PUNTATA</a><br /><br />Sul Torino, Franco Ossola ha pubblicato molti libri, fra i quali con la Newton Compton: 101 motivi per odiare la Juventus e tifare il Torino; 1001 storie e curiosità sul grande Torino che dovresti conoscere; I campioni che hanno fatto grande il Torino; Il Torino dalla A alla Z; Forse non tutti sanno che il grande Torino…; La storia del grande Torino in 501 domande e risposte; Torino. Capitani e bandiere; La grande storia del Torino, Storie della storia del grande Torino, Le 101 partite che hanno fatto grande il Torino e, a quattro mani con Renato Tavella, il bestseller Il romanzo del Grande Torino (Premio CONI e Selezione Bancarella 1995) da cui è stata tratta la fiction RAI per la regia di Claudio Bonivento.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70524159</guid><pubDate>Sat, 07 Mar 2026 13:15:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70524159/torostoria_storia_del_toro_4_ossola.mp3" length="7927430" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Franco Ossola jr, torinese, figlio dell’attaccante del Grande Torino, si occupa da anni della storia granata con l’intento di ricostruirne fatti, protagonisti, avventure. E’ lo storico di riferimento di Torostoria.

Per realizzare questo podcast sulla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Franco Ossola jr, torinese, figlio dell’attaccante del Grande Torino, si occupa da anni della storia granata con l’intento di ricostruirne fatti, protagonisti, avventure. E’ lo storico di riferimento di <b>Torostoria</b>.<br /><br />Per realizzare questo podcast sulla storia granata, siamo stati nella sua dimora nel centro di Torino. Ci ha accolto in una casa piena di ricordi, raccontandoci i momenti topici della storia granata e mostrandoci la divisa originale del Grande Torino, indossata da suo papà, perito nella tragedia di Superga.<br /><br />Per la nostra testata, ha stilato una rosa di 66 giocatori che hanno indossato la maglia granata nella storia e 6 allenatori che hanno allenato il Torino in diverse epoche. I componenti di questa rosa, presentati e raccontati settimanalmente dallo scrittore, potranno essere votati dagli utenti di Torostoria.it nel <a href="https://www.torostoria.it/la-squadra-della-vita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sondaggio “La squadra della vita”</a>, che designerà il prossimo anno la formazione della storia del Torino.<br /><br />Riascolta qui le puntate precedenti:<br /><br />Storia del Toro: <a href="https://www.torostoria.it/perche-torostoria-it-parla-franco-ossola-jr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PRIMA PUNTATA</a><br /><br />Storia del Toro: <a href="https://www.torostoria.it/la-storia-del-toro-il-racconto-di-franco-ossola-jrla-storia-del-toro-il-racconto-di-franco-ossola-jr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SECONDA PUNTATA</a><br /><br />Storia del Toro: <a href="https://www.torostoria.it/la-storia-del-toro-il-racconto-di-franco-ossola-jr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TERZA PUNTATA</a><br /><br />Sul Torino, Franco Ossola ha pubblicato molti libri, fra i quali con la Newton Compton: 101 motivi per odiare la Juventus e tifare il Torino; 1001 storie e curiosità sul grande Torino che dovresti conoscere; I campioni che hanno fatto grande il Torino; Il Torino dalla A alla Z; Forse non tutti sanno che il grande Torino…; La storia del grande Torino in 501 domande e risposte; Torino. Capitani e bandiere; La grande storia del Torino, Storie della storia del grande Torino, Le 101 partite che hanno fatto grande il Torino e, a quattro mani con Renato Tavella, il bestseller Il romanzo del Grande Torino (Premio CONI e Selezione Bancarella 1995) da cui è stata tratta la fiction RAI per la regia di Claudio Bonivento.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>496</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/49c4ff75587870d33123f6d94ff6d042.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sen. Sigismondi: “Il blasone granata rappresentato in Parlamento”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sen-sigismondi-il-blasone-granata-rappresentato-in-parlamento--70301666</link><description><![CDATA[<b>Etelwardo Sigismondi</b>, nato in Abruzzo, è senatore della Repubblica membro del Gruppo di Fratelli d’Italia. In questa conversazione con Torostoria racconta la sua fede granata e la passione per il Torino. Il Sen. Sigismondi è membro fondatore del Torino Club Parlamento, con cui <b>Torostoria</b> ha instaurato un rapporto di amicizia.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70301666</guid><pubDate>Thu, 05 Mar 2026 14:06:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70301666/torostoria_friends_etelwardo_sigismondi.mp3" length="6982843" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Etelwardo Sigismondi, nato in Abruzzo, è senatore della Repubblica membro del Gruppo di Fratelli d’Italia. In questa conversazione con Torostoria racconta la sua fede granata e la passione per il Torino. Il Sen. Sigismondi è membro fondatore del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Etelwardo Sigismondi</b>, nato in Abruzzo, è senatore della Repubblica membro del Gruppo di Fratelli d’Italia. In questa conversazione con Torostoria racconta la sua fede granata e la passione per il Torino. Il Sen. Sigismondi è membro fondatore del Torino Club Parlamento, con cui <b>Torostoria</b> ha instaurato un rapporto di amicizia.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>437</itunes:duration><itunes:keywords>etelwardosigismondi,torino,torinoclubparlamento,toro</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d4e9422f5b1c95a81b283bab08771ffb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>TORO AMORE MIO Terza parte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/toro-amore-mio-terza-parte--70197910</link><description><![CDATA[ll podcast sulla fede granata con testimonianze audio inedite di Radice, Pulici, Pecci, Panza, Cannavò, Ormezzano, Dardanello, Trabaldo, Geninetti, Ciro, Viola, Mangiantini, raccolte a metà degli anni '80.<br /><br />Questo podcast “<b>TORO AMORE MIO</b>” è un racconto sull’amore passionale dei tifosi granata per la loro squadra: il Torino. Un amore unico nel suo genere. Non è un tifo legato ai risultati o alle mode del momento, ma un sentimento che si radica in profondità, fino a diventare parte dell’identità personale. Essere del Toro non significa soltanto seguire una squadra di calcio, significa riconoscersi in una storia, accettarne le ferite, farsene carico. È un amore che non promette felicità, ma chiede fedeltà.<br /><br />Ascolterete nella terza parte, nell’ordine, le testimonianze dei tifosi <b>Ginetto Trabaldo</b> <i>(Club Fedelissimi Granata Torino)</i>, <b>Vincenzo Smaniotto</b> detto <b>Cucciolo</b> <i>(Club Fedelissimi Granata Torino)</i>, <b>Ciro</b> <i>(Ultras Granata)</i>, <b>Fabrizio Viola</b> <i>(Granata Korps)</i>,  <b>Serafino Geninetti</b> detto <b>Il Pittore</b> <i>(Leoni della Maratona) </i>e <b>Claudio Mangiantini</b> <i>(Club Paolo Pulici)</i>.<br /><br />Nella prima puntata, <a href="https://www.torostoria.it/il-toro-e-i-suoi-tifosi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">riascoltabile qui</a>, le voci dei giornalisti <b>Giglio Panza </b><i>(Scrittore ed ex direttore di Tuttosport)</i>, <b>Candido Cannavò</b> <i>(Direttore de La Gazzetta dello Sport)</i>, <b>Giampaolo Ormezzano </b><i>(La Stampa)</i> e <b>Piero Dardanello </b><i>(Direttore di Tuttosport).</i><br /><br />Nella seconda puntata, <a href="https://www.torostoria.it/toro-amore-mio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">riascoltabile qui</a>, le voci del bomber <b>Paolo Pulici</b>, dell’allenatore <b>Luigi Radice, </b>del centrocampista <b>Eraldo Pecci</b>, in quei giorni alla Fiorentina come Pulici.<br /><br />Il nostro viaggio in tre puntate attraverso la fede granata – con la voce narrante della giornalista <b>Serena Santoli</b> – è basato su testimonianze pressoché inedite registrate durante il campionato di calcio di Serie A 1984-85. Il Torino Calcio, allenato da Luigi Radice, si classifica al secondo posto, a quattro punti dal Verona campione d’Italia, che vince il primo e unico scudetto della sua storia.<br /><br />Quell’anno per festeggiare il primo anniversario della loro fondazione, il <i>“Club Fedelissimi Granata Bari”</i> – guidato dall’allora ventenne Francesco De Leo, oggi giornalista di RadioRadicale e direttore di Torostoria.it – realizza un’audiocassetta sulla fede dei tifosi del Toro dal titolo <b>“La più grande storia mai raccontata”</b>. E’ un collage di testimonianze raccolte a Torino nella metà degli anni ’80, con un registratore dell’epoca e, al telefono, tramite un rudimentale strumento.<br /><br />Dopo anni di ricerche, proprio in prossimità del lancio della nostra testata, un tifoso del Toro di Bari ha ritrovato in cantina una copia del nastro. Un vero e proprio tesoro prodotto artigianalmente più di quarant’anni fa. Nonostante la qualità degli audio sia tutt’altro che ottimale, abbiamo voluto produrre un podcast per <b>Torostoria</b>, per valorizzare questi materiali ancora inediti e quanto mai preziosi.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70197910</guid><pubDate>Fri, 27 Feb 2026 11:20:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70197910/torostoria_toro_amore_mio_3.mp3" length="25447443" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>ll podcast sulla fede granata con testimonianze audio inedite di Radice, Pulici, Pecci, Panza, Cannavò, Ormezzano, Dardanello, Trabaldo, Geninetti, Ciro, Viola, Mangiantini, raccolte a metà degli anni '80.

Questo podcast “TORO AMORE MIO” è un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[ll podcast sulla fede granata con testimonianze audio inedite di Radice, Pulici, Pecci, Panza, Cannavò, Ormezzano, Dardanello, Trabaldo, Geninetti, Ciro, Viola, Mangiantini, raccolte a metà degli anni '80.<br /><br />Questo podcast “<b>TORO AMORE MIO</b>” è un racconto sull’amore passionale dei tifosi granata per la loro squadra: il Torino. Un amore unico nel suo genere. Non è un tifo legato ai risultati o alle mode del momento, ma un sentimento che si radica in profondità, fino a diventare parte dell’identità personale. Essere del Toro non significa soltanto seguire una squadra di calcio, significa riconoscersi in una storia, accettarne le ferite, farsene carico. È un amore che non promette felicità, ma chiede fedeltà.<br /><br />Ascolterete nella terza parte, nell’ordine, le testimonianze dei tifosi <b>Ginetto Trabaldo</b> <i>(Club Fedelissimi Granata Torino)</i>, <b>Vincenzo Smaniotto</b> detto <b>Cucciolo</b> <i>(Club Fedelissimi Granata Torino)</i>, <b>Ciro</b> <i>(Ultras Granata)</i>, <b>Fabrizio Viola</b> <i>(Granata Korps)</i>,  <b>Serafino Geninetti</b> detto <b>Il Pittore</b> <i>(Leoni della Maratona) </i>e <b>Claudio Mangiantini</b> <i>(Club Paolo Pulici)</i>.<br /><br />Nella prima puntata, <a href="https://www.torostoria.it/il-toro-e-i-suoi-tifosi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">riascoltabile qui</a>, le voci dei giornalisti <b>Giglio Panza </b><i>(Scrittore ed ex direttore di Tuttosport)</i>, <b>Candido Cannavò</b> <i>(Direttore de La Gazzetta dello Sport)</i>, <b>Giampaolo Ormezzano </b><i>(La Stampa)</i> e <b>Piero Dardanello </b><i>(Direttore di Tuttosport).</i><br /><br />Nella seconda puntata, <a href="https://www.torostoria.it/toro-amore-mio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">riascoltabile qui</a>, le voci del bomber <b>Paolo Pulici</b>, dell’allenatore <b>Luigi Radice, </b>del centrocampista <b>Eraldo Pecci</b>, in quei giorni alla Fiorentina come Pulici.<br /><br />Il nostro viaggio in tre puntate attraverso la fede granata – con la voce narrante della giornalista <b>Serena Santoli</b> – è basato su testimonianze pressoché inedite registrate durante il campionato di calcio di Serie A 1984-85. Il Torino Calcio, allenato da Luigi Radice, si classifica al secondo posto, a quattro punti dal Verona campione d’Italia, che vince il primo e unico scudetto della sua storia.<br /><br />Quell’anno per festeggiare il primo anniversario della loro fondazione, il <i>“Club Fedelissimi Granata Bari”</i> – guidato dall’allora ventenne Francesco De Leo, oggi giornalista di RadioRadicale e direttore di Torostoria.it – realizza un’audiocassetta sulla fede dei tifosi del Toro dal titolo <b>“La più grande storia mai raccontata”</b>. E’ un collage di testimonianze raccolte a Torino nella metà degli anni ’80, con un registratore dell’epoca e, al telefono, tramite un rudimentale strumento.<br /><br />Dopo anni di ricerche, proprio in prossimità del lancio della nostra testata, un tifoso del Toro di Bari ha ritrovato in cantina una copia del nastro. Un vero e proprio tesoro prodotto artigianalmente più di quarant’anni fa. Nonostante la qualità degli audio sia tutt’altro che ottimale, abbiamo voluto produrre un podcast per <b>Torostoria</b>, per valorizzare questi materiali ancora inediti e quanto mai preziosi.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1591</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e9627e851bbe8bd3772fdd52fa56528d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Storia del Toro. Il racconto di Franco Ossola jr – Terza puntata</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-storia-del-toro-il-racconto-di-franco-ossola-jr-terza-puntata--70235363</link><description><![CDATA[La Farfalla Granata, la morte di Gigi Meroni, quel derby vinto 4-0 e passato alla storia.<br /><br />Franco Ossola jr, torinese, figlio dell’attaccante del Grande Torino, si occupa da anni della storia granata con l’intento di ricostruirne fatti, protagonisti, avventure. E’ lo storico di riferimento di <b>Torostoria</b>.<br /><br />Per realizzare questo podcast sulla storia granata, siamo stati nella sua dimora nel centro di Torino. Ci ha accolto in una casa piena di ricordi, raccontandoci i momenti topici della storia granata e mostrandoci la divisa originale del Grande Torino, indossata da suo papà, perito nella tragedia di Superga.<br /><br />Per la nostra testata, ha stilato una rosa di 66 giocatori che hanno indossato la maglia granata nella storia e 6 allenatori che hanno allenato il Torino in diverse epoche. I componenti di questa rosa, presentati e raccontati settimanalmente dallo scrittore, potranno essere votati dagli utenti di Torostoria.it nel <a href="https://www.torostoria.it/la-squadra-della-vita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sondaggio “La squadra della vita”</a>, che designerà il prossimo anno la formazione della storia del Torino.<br /><br />Sul Torino, Franco Ossola ha pubblicato molti libri, fra i quali con la Newton Compton: <i>101 motivi per odiare la Juventus e tifare il Torino</i>; <i>1001 storie e curiosità sul grande Torino che dovresti conoscere</i>;<i> I campioni che hanno fatto grande il Torino</i>; <i>Il Torino dalla A alla Z</i>; <i>Forse non tutti sanno che il grande Torino…</i>; <i>La storia del grande Torino in 501 domande e risposte</i>;<i> Torino. Capitani e bandiere</i>; <i>La grande storia del Torino</i>, <i>Storie della storia del grande Torino</i>, <i>Le 101 partite che hanno fatto grande il Torino</i> e, a quattro mani con Renato Tavella, il bestseller<i> Il romanzo del Grande Torino</i> (Premio CONI e Selezione Bancarella 1995) da cui è stata tratta la fiction RAI per la regia di Claudio Bonivento.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70235363</guid><pubDate>Wed, 25 Feb 2026 06:54:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70235363/torostoria_storia_del_toro_3_ossola.mp3" length="9207639" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>La Farfalla Granata, la morte di Gigi Meroni, quel derby vinto 4-0 e passato alla storia.

Franco Ossola jr, torinese, figlio dell’attaccante del Grande Torino, si occupa da anni della storia granata con l’intento di ricostruirne fatti, protagonisti,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Farfalla Granata, la morte di Gigi Meroni, quel derby vinto 4-0 e passato alla storia.<br /><br />Franco Ossola jr, torinese, figlio dell’attaccante del Grande Torino, si occupa da anni della storia granata con l’intento di ricostruirne fatti, protagonisti, avventure. E’ lo storico di riferimento di <b>Torostoria</b>.<br /><br />Per realizzare questo podcast sulla storia granata, siamo stati nella sua dimora nel centro di Torino. Ci ha accolto in una casa piena di ricordi, raccontandoci i momenti topici della storia granata e mostrandoci la divisa originale del Grande Torino, indossata da suo papà, perito nella tragedia di Superga.<br /><br />Per la nostra testata, ha stilato una rosa di 66 giocatori che hanno indossato la maglia granata nella storia e 6 allenatori che hanno allenato il Torino in diverse epoche. I componenti di questa rosa, presentati e raccontati settimanalmente dallo scrittore, potranno essere votati dagli utenti di Torostoria.it nel <a href="https://www.torostoria.it/la-squadra-della-vita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sondaggio “La squadra della vita”</a>, che designerà il prossimo anno la formazione della storia del Torino.<br /><br />Sul Torino, Franco Ossola ha pubblicato molti libri, fra i quali con la Newton Compton: <i>101 motivi per odiare la Juventus e tifare il Torino</i>; <i>1001 storie e curiosità sul grande Torino che dovresti conoscere</i>;<i> I campioni che hanno fatto grande il Torino</i>; <i>Il Torino dalla A alla Z</i>; <i>Forse non tutti sanno che il grande Torino…</i>; <i>La storia del grande Torino in 501 domande e risposte</i>;<i> Torino. Capitani e bandiere</i>; <i>La grande storia del Torino</i>, <i>Storie della storia del grande Torino</i>, <i>Le 101 partite che hanno fatto grande il Torino</i> e, a quattro mani con Renato Tavella, il bestseller<i> Il romanzo del Grande Torino</i> (Premio CONI e Selezione Bancarella 1995) da cui è stata tratta la fiction RAI per la regia di Claudio Bonivento.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>576</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/49c4ff75587870d33123f6d94ff6d042.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>TORO AMORE MIO Seconda parte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/toro-amore-mio-seconda-parte--70133809</link><description><![CDATA[Questo podcast “<b>TORO AMORE MIO</b>” è un racconto sull’amore passionale dei tifosi granata per la loro squadra: il Torino. Un amore unico nel suo genere. Non è un tifo legato ai risultati o alle mode del momento, ma un sentimento che si radica in profondità, fino a diventare parte dell’identità personale. Essere del Toro non significa soltanto seguire una squadra di calcio, significa riconoscersi in una storia, accettarne le ferite, farsene carico. È un amore che non promette felicità, ma chiede fedeltà.<br /><br />Ascolterete nella seconda parte, nell’ordine, le voci del bomber <b>Paolo Pulici</b>, dell’allenatore <b>Luigi Radice, </b>del centrocampista <b>Eraldo Pecci</b>, in quei giorni alla Fiorentina come Pulici.<br /><br />Nella prossima puntata, le testimonianze dei tifosi <b>Ginetto Trabaldo</b> <i>(Club Fedelissimi Granata Torino)</i>, <b>Vincenzo Smaniotto</b> detto <b>Cucciolo</b> <i>(Club Fedelissimi Granata Torino)</i>, <b>Ciro</b> <i>(Ultras Granata)</i>, <b>Fabrizio Viola</b> <i>(Granata Korps)</i>,  <b>Serafino Geninetti</b> detto <b>Il Pittore</b> <i>(Leoni della Maratona) </i>e <b>Claudio Mangiantini</b> <i>(Club Paolo Pulici)</i>.<br /><br />Nella prima puntata, <a href="https://www.torostoria.it/il-toro-e-i-suoi-tifosi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">riascoltabile qui</a>, le voci dei giornalisti <b>Giglio Panza </b><i>(Scrittore ed ex direttore di Tuttosport)</i>, <b>Candido Cannavò</b> <i>(Direttore de La Gazzetta dello Sport)</i>, <b>Giampaolo Ormezzano </b><i>(La Stampa)</i> e <b>Piero Dardanello </b><i>(Direttore di Tuttosport).</i><br /><br />Il nostro viaggio in tre puntate attraverso la fede granata – con la voce narrante della giornalista <b>Serena Santoli</b> – è basato su testimonianze pressoché inedite registrate durante il campionato di calcio di Serie A 1984-85. Il Torino Calcio, allenato da Luigi Radice, si classifica al secondo posto, a quattro punti dal Verona campione d’Italia, che vince il primo e unico scudetto della sua storia.<br /><br />Quell’anno per festeggiare il primo anniversario della loro fondazione, il <i>“Club Fedelissimi Granata Bari”</i> – guidato dall’allora ventenne Francesco De Leo, oggi giornalista di RadioRadicale e direttore di Torostoria.it – realizza un’audiocassetta sulla fede dei tifosi del Toro dal titolo <b>“La più grande storia mai raccontata”</b>. E’ un collage di testimonianze raccolte a Torino nella metà degli anni ’80, con un registratore dell’epoca e, al telefono, tramite un rudimentale strumento.<br /><br />Dopo anni di ricerche, proprio in prossimità del lancio della nostra testata, un tifoso del Toro di Bari ha ritrovato in cantina una copia del nastro. Un vero e proprio tesoro prodotto artigianalmente più di quarant’anni fa. Nonostante la qualità degli audio sia tutt’altro che ottimale, abbiamo voluto produrre un podcast per <b>Torostoria</b>, per valorizzare questi materiali ancora inediti e quanto mai preziosi.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70133809</guid><pubDate>Fri, 20 Feb 2026 05:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70133809/torostoria_toro_amore_mio_2.mp3" length="20213759" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast “TORO AMORE MIO” è un racconto sull’amore passionale dei tifosi granata per la loro squadra: il Torino. Un amore unico nel suo genere. Non è un tifo legato ai risultati o alle mode del momento, ma un sentimento che si radica in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast “<b>TORO AMORE MIO</b>” è un racconto sull’amore passionale dei tifosi granata per la loro squadra: il Torino. Un amore unico nel suo genere. Non è un tifo legato ai risultati o alle mode del momento, ma un sentimento che si radica in profondità, fino a diventare parte dell’identità personale. Essere del Toro non significa soltanto seguire una squadra di calcio, significa riconoscersi in una storia, accettarne le ferite, farsene carico. È un amore che non promette felicità, ma chiede fedeltà.<br /><br />Ascolterete nella seconda parte, nell’ordine, le voci del bomber <b>Paolo Pulici</b>, dell’allenatore <b>Luigi Radice, </b>del centrocampista <b>Eraldo Pecci</b>, in quei giorni alla Fiorentina come Pulici.<br /><br />Nella prossima puntata, le testimonianze dei tifosi <b>Ginetto Trabaldo</b> <i>(Club Fedelissimi Granata Torino)</i>, <b>Vincenzo Smaniotto</b> detto <b>Cucciolo</b> <i>(Club Fedelissimi Granata Torino)</i>, <b>Ciro</b> <i>(Ultras Granata)</i>, <b>Fabrizio Viola</b> <i>(Granata Korps)</i>,  <b>Serafino Geninetti</b> detto <b>Il Pittore</b> <i>(Leoni della Maratona) </i>e <b>Claudio Mangiantini</b> <i>(Club Paolo Pulici)</i>.<br /><br />Nella prima puntata, <a href="https://www.torostoria.it/il-toro-e-i-suoi-tifosi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">riascoltabile qui</a>, le voci dei giornalisti <b>Giglio Panza </b><i>(Scrittore ed ex direttore di Tuttosport)</i>, <b>Candido Cannavò</b> <i>(Direttore de La Gazzetta dello Sport)</i>, <b>Giampaolo Ormezzano </b><i>(La Stampa)</i> e <b>Piero Dardanello </b><i>(Direttore di Tuttosport).</i><br /><br />Il nostro viaggio in tre puntate attraverso la fede granata – con la voce narrante della giornalista <b>Serena Santoli</b> – è basato su testimonianze pressoché inedite registrate durante il campionato di calcio di Serie A 1984-85. Il Torino Calcio, allenato da Luigi Radice, si classifica al secondo posto, a quattro punti dal Verona campione d’Italia, che vince il primo e unico scudetto della sua storia.<br /><br />Quell’anno per festeggiare il primo anniversario della loro fondazione, il <i>“Club Fedelissimi Granata Bari”</i> – guidato dall’allora ventenne Francesco De Leo, oggi giornalista di RadioRadicale e direttore di Torostoria.it – realizza un’audiocassetta sulla fede dei tifosi del Toro dal titolo <b>“La più grande storia mai raccontata”</b>. E’ un collage di testimonianze raccolte a Torino nella metà degli anni ’80, con un registratore dell’epoca e, al telefono, tramite un rudimentale strumento.<br /><br />Dopo anni di ricerche, proprio in prossimità del lancio della nostra testata, un tifoso del Toro di Bari ha ritrovato in cantina una copia del nastro. Un vero e proprio tesoro prodotto artigianalmente più di quarant’anni fa. Nonostante la qualità degli audio sia tutt’altro che ottimale, abbiamo voluto produrre un podcast per <b>Torostoria</b>, per valorizzare questi materiali ancora inediti e quanto mai preziosi.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1264</itunes:duration><itunes:keywords>curvamaratona,serenasantoli,tifo,torino,toro</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e9627e851bbe8bd3772fdd52fa56528d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Storia del Toro. Il racconto di Franco Ossola jr – Seconda puntata</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-storia-del-toro-il-racconto-di-franco-ossola-jr-seconda-puntata--70133818</link><description><![CDATA[Franco Ossola jr, torinese, figlio dell’attaccante del Grande Torino, si occupa da anni della storia granata con l’intento di ricostruirne fatti, protagonisti, avventure. E’ lo storico di riferimento di <b>Torostoria</b>.<br /><br />Per realizzare questo podcast sulla storia granata, siamo stati nella sua dimora nel centro di Torino. Ci ha accolto in una casa piena di ricordi, raccontandoci i momenti topici della storia granata e mostrandoci la divisa originale del Grande Torino, indossata da suo papà, perito nella tragedia di Superga.<br /><br />Per la nostra testata, ha stilato una rosa di 66 giocatori che hanno indossato la maglia granata nella storia e 6 allenatori che hanno allenato il Torino in diverse epoche. I componenti di questa rosa, presentati e raccontati settimanalmente dallo scrittore, potranno essere votati dagli utenti di Torostoria.it nel <a href="https://www.torostoria.it/la-squadra-della-vita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sondaggio “La squadra della vita”</a>, che designerà il prossimo anno la formazione della storia del Torino.<br /><br />Sul Torino, Franco Ossola ha pubblicato molti libri, fra i quali con la Newton Compton: 101 motivi per odiare la Juventus e tifare il Torino; 1001 storie e curiosità sul grande Torino che dovresti conoscere; I campioni che hanno fatto grande il Torino; Il Torino dalla A alla Z; Forse non tutti sanno che il grande Torino…; La storia del grande Torino in 501 domande e risposte; Torino. Capitani e bandiere; La grande storia del Torino, Storie della storia del grande Torino, Le 101 partite che hanno fatto grande il Torino e, a quattro mani con Renato Tavella, il bestseller Il romanzo del Grande Torino (Premio CONI e Selezione Bancarella 1995) da cui è stata tratta la fiction RAI per la regia di Claudio Bonivento.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70133818</guid><pubDate>Thu, 19 Feb 2026 09:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70133818/torostoria_storia_del_toro_2_ossola.mp3" length="14758137" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Franco Ossola jr, torinese, figlio dell’attaccante del Grande Torino, si occupa da anni della storia granata con l’intento di ricostruirne fatti, protagonisti, avventure. E’ lo storico di riferimento di Torostoria.

Per realizzare questo podcast sulla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Franco Ossola jr, torinese, figlio dell’attaccante del Grande Torino, si occupa da anni della storia granata con l’intento di ricostruirne fatti, protagonisti, avventure. E’ lo storico di riferimento di <b>Torostoria</b>.<br /><br />Per realizzare questo podcast sulla storia granata, siamo stati nella sua dimora nel centro di Torino. Ci ha accolto in una casa piena di ricordi, raccontandoci i momenti topici della storia granata e mostrandoci la divisa originale del Grande Torino, indossata da suo papà, perito nella tragedia di Superga.<br /><br />Per la nostra testata, ha stilato una rosa di 66 giocatori che hanno indossato la maglia granata nella storia e 6 allenatori che hanno allenato il Torino in diverse epoche. I componenti di questa rosa, presentati e raccontati settimanalmente dallo scrittore, potranno essere votati dagli utenti di Torostoria.it nel <a href="https://www.torostoria.it/la-squadra-della-vita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sondaggio “La squadra della vita”</a>, che designerà il prossimo anno la formazione della storia del Torino.<br /><br />Sul Torino, Franco Ossola ha pubblicato molti libri, fra i quali con la Newton Compton: 101 motivi per odiare la Juventus e tifare il Torino; 1001 storie e curiosità sul grande Torino che dovresti conoscere; I campioni che hanno fatto grande il Torino; Il Torino dalla A alla Z; Forse non tutti sanno che il grande Torino…; La storia del grande Torino in 501 domande e risposte; Torino. Capitani e bandiere; La grande storia del Torino, Storie della storia del grande Torino, Le 101 partite che hanno fatto grande il Torino e, a quattro mani con Renato Tavella, il bestseller Il romanzo del Grande Torino (Premio CONI e Selezione Bancarella 1995) da cui è stata tratta la fiction RAI per la regia di Claudio Bonivento.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>923</itunes:duration><itunes:keywords>francoossola,torino,toro,torostoria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/49c4ff75587870d33123f6d94ff6d042.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mio padre Gigi, condottiero dell’ultimo scudetto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mio-padre-gigi-condottiero-dell-ultimo-scudetto--70016980</link><description><![CDATA[Luigi Radice, detto Gigi, (Cesano Maderno, 15 gennaio 1935 – Monza, 7 dicembre 2018) è stato un ex calciatore e allenatore di calcio, noto per aver promosso il pressing a tutto campo negli anni settanta. È l’unico ad aver vinto lo scudetto sia da giocatore che da allenatore con due squadre diverse: il Milan e il Torino. Radice ha giocato come difensore, principalmente con il Milan, dove ha vinto diversi trofei prima che un infortunio al ginocchio lo costringesse a ritirarsi prematuramente nel 1965.<br /><br />Come allenatore, Radice è ricordato soprattutto per aver guidato il Torino alla vittoria del campionato di Serie A nella stagione 1975-1976, l’ultimo scudetto nella storia del club. Oltre al Torino, ha allenato diverse altre squadre, tra cui Monza, Cesena, Bologna, Milan, Bari, Inter e Genoa. È stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano per i suoi successi e il suo contributo al gioco.<br /><br />Ruggero Radice, ex calciatore, attualmente allenatore nel settore tecnico della Federazione Italiana Gioco Calcio, è il figlio più piccolo dell’indimenticabile allenatore del Torino Campione d’Italia nel 1976. In questo podcast racconta a <b>Torostoria</b> suo padre e il suo amore per il Toro.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70016980</guid><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 18:10:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70016980/torostoria_ruggero_radice.mp3" length="19734359" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Luigi Radice, detto Gigi, (Cesano Maderno, 15 gennaio 1935 – Monza, 7 dicembre 2018) è stato un ex calciatore e allenatore di calcio, noto per aver promosso il pressing a tutto campo negli anni settanta. 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È stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano per i suoi successi e il suo contributo al gioco.<br /><br />Ruggero Radice, ex calciatore, attualmente allenatore nel settore tecnico della Federazione Italiana Gioco Calcio, è il figlio più piccolo dell’indimenticabile allenatore del Torino Campione d’Italia nel 1976. In questo podcast racconta a <b>Torostoria</b> suo padre e il suo amore per il Toro.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1234</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6f4a3a6629a8db6da69415f91bd1303.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La quinta di Radice. Parla Ciccio Graziani</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-quinta-di-radice-parla-ciccio-graziani--70014475</link><description><![CDATA[Francesco Graziani detto “Ciccio” è un ex calciatore e allenatore italiano, noto principalmente per<br />la sua carriera di successo come attaccante del Torino e della Roma, e per aver vinto la Coppa del<br />Mondo del 1982 con la Nazionale italiana. Ha militato nel club granata dal 1972 al 1981, vincendo<br />uno storico scudetto nella stagione 1975-1976 e diventando capocannoniere l’anno successivo con<br />21 gol. Insieme a Paolo Pulici, ha formato la celebre coppia dei “Gemelli del gol”. Con 64 presenze<br />e 23 gol, è stato un pilastro della Nazionale. Ha partecipato ai Mondiali del 1978 e ha trionfato nel<br />1982 in Spagna.<br /><br />A 50 anni dallo scudetto, conquistato 27 anni dopo la tragedia di Superga, Graziani si racconta, in<br />questo podcast, a Torostoria.<br /><br />E’ questa la prima intervista audio di una serie – La Quinta di Radice – che comprende le<br />conversazioni esclusive con Claudio Sala, Eraldo Pecci, Francesco Graziani, Renato Zaccarelli e<br />Paolo Pulici, che componevano il quintetto d’attacco allenato da Gigi Radice.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70014475</guid><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 18:10:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70014475/torostoria_ciccio_graziani_2.mp3" length="29775411" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Francesco Graziani detto “Ciccio” è un ex calciatore e allenatore italiano, noto principalmente per
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Ha partecipato ai Mondiali del 1978 e ha trionfato nel<br />1982 in Spagna.<br /><br />A 50 anni dallo scudetto, conquistato 27 anni dopo la tragedia di Superga, Graziani si racconta, in<br />questo podcast, a Torostoria.<br /><br />E’ questa la prima intervista audio di una serie – La Quinta di Radice – che comprende le<br />conversazioni esclusive con Claudio Sala, Eraldo Pecci, Francesco Graziani, Renato Zaccarelli e<br />Paolo Pulici, che componevano il quintetto d’attacco allenato da Gigi Radice.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1861</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9dfbe8dca339d9189524d2abf609b297.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>TORO AMORE MIO Prima parte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/toro-amore-mio-prima-parte--69989983</link><description><![CDATA[Il podcast sulla fede granata con testimonianze audio inedite di Radice, Pulici, Pecci, Panza, Cannavò, Ormezzano, Dardanello, Trabaldo, Geninetti, Ciro, Viola, Mangiantini, raccolte a metà degli anni '80.<br /><br />Questo podcast “<b>TORO AMORE MIO</b>” è un racconto sull’amore passionale dei tifosi granata per la loro squadra: il Torino. Un amore unico nel suo genere. Non è un tifo legato ai risultati o alle mode del momento, ma un sentimento che si radica in profondità, fino a diventare parte dell’identità personale. Essere del Toro non significa soltanto seguire una squadra di calcio, significa riconoscersi in una storia, accettarne le ferite, farsene carico. È un amore che non promette felicità, ma chiede fedeltà.<br /><br />Ascolterete nella prima parte, nell’ordine,  le voci dei giornalisti <b>Giglio Panza </b>(Scrittore ed ex direttore di Tuttosport), <b>Candido Cannavò</b> (Direttore de La Gazzetta dello Sport), <b>Giampaolo Ormezzano </b>(La Stampa) e <b>Piero Dardanello </b>(Direttore di Tuttosport).<br /><br />Nella prossima puntata, le voci del bomber <b>Paolo Pulici</b>, dell’allenatore <b>Luigi Radice, </b>del centrocampista <b>Eraldo Pecci</b>, in quei giorni alla Fiorentina come Pulici.<br /><br />Nell’ultima puntata, le testimonianze dei tifosi <b>Ginetto Trabaldo</b> (Club Fedelissimi Granata Torino), <b>Vincenzo Smaniotto</b> detto <b>Cucciolo</b> (Club Fedelissimi Granata Torino), <b>Ciro</b> (Ultras Granata), <b>Fabrizio Viola</b> (Granata Korps),  <b>Serafino Geninetti</b> detto <b>Il Pittore</b> (Leoni della Maratona) e <b>Claudio Mangiantini</b> (Club Paolo Pulici).<br /><br />Il nostro viaggio in tre puntate attraverso la fede granata – con la voce narrante della giornalista <b>Serena Santoli</b> – è basato su testimonianze pressoché inedite registrate durante il campionato di calcio di Serie A 1984-85. Il Torino Calcio, allenato da Luigi Radice, si classifica al secondo posto, a quattro punti dal Verona campione d’Italia, che vince il primo e unico scudetto della sua storia.<br /><br />Quell’anno per festeggiare il primo anniversario della loro fondazione, il “Club Fedelissimi Granata Bari” – guidato dall’allora ventenne Francesco De Leo, oggi giornalista di RadioRadicale e direttore di Torostoria.it – realizza un’audiocassetta sulla fede dei tifosi del Toro dal titolo <b>“La più grande storia mai raccontata”</b>. E’ un collage di testimonianze raccolte a Torino nella metà degli anni ’80, con un registratore dell’epoca e, al telefono, tramite un rudimentale strumento.<br /><br />Dopo anni di ricerche, proprio in prossimità del lancio della nostra testata, un tifoso del Toro di Bari ha ritrovato in cantina una copia del nastro. Un vero e proprio tesoro prodotto artigianalmente più di quarant’anni fa. Nonostante la qualità degli audio sia tutt’altro che ottimale, abbiamo voluto produrre un podcast per <b>Torostoria</b>, per valorizzare questi materiali ancora inediti e quanto mai preziosi.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69989983</guid><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 18:10:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69989983/torostoria_toro_amore_mio_prima_parte.mp3" length="18847450" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Il podcast sulla fede granata con testimonianze audio inedite di Radice, Pulici, Pecci, Panza, Cannavò, Ormezzano, Dardanello, Trabaldo, Geninetti, Ciro, Viola, Mangiantini, raccolte a metà degli anni '80.

Questo podcast “TORO AMORE MIO” è un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il podcast sulla fede granata con testimonianze audio inedite di Radice, Pulici, Pecci, Panza, Cannavò, Ormezzano, Dardanello, Trabaldo, Geninetti, Ciro, Viola, Mangiantini, raccolte a metà degli anni '80.<br /><br />Questo podcast “<b>TORO AMORE MIO</b>” è un racconto sull’amore passionale dei tifosi granata per la loro squadra: il Torino. Un amore unico nel suo genere. Non è un tifo legato ai risultati o alle mode del momento, ma un sentimento che si radica in profondità, fino a diventare parte dell’identità personale. Essere del Toro non significa soltanto seguire una squadra di calcio, significa riconoscersi in una storia, accettarne le ferite, farsene carico. È un amore che non promette felicità, ma chiede fedeltà.<br /><br />Ascolterete nella prima parte, nell’ordine,  le voci dei giornalisti <b>Giglio Panza </b>(Scrittore ed ex direttore di Tuttosport), <b>Candido Cannavò</b> (Direttore de La Gazzetta dello Sport), <b>Giampaolo Ormezzano </b>(La Stampa) e <b>Piero Dardanello </b>(Direttore di Tuttosport).<br /><br />Nella prossima puntata, le voci del bomber <b>Paolo Pulici</b>, dell’allenatore <b>Luigi Radice, </b>del centrocampista <b>Eraldo Pecci</b>, in quei giorni alla Fiorentina come Pulici.<br /><br />Nell’ultima puntata, le testimonianze dei tifosi <b>Ginetto Trabaldo</b> (Club Fedelissimi Granata Torino), <b>Vincenzo Smaniotto</b> detto <b>Cucciolo</b> (Club Fedelissimi Granata Torino), <b>Ciro</b> (Ultras Granata), <b>Fabrizio Viola</b> (Granata Korps),  <b>Serafino Geninetti</b> detto <b>Il Pittore</b> (Leoni della Maratona) e <b>Claudio Mangiantini</b> (Club Paolo Pulici).<br /><br />Il nostro viaggio in tre puntate attraverso la fede granata – con la voce narrante della giornalista <b>Serena Santoli</b> – è basato su testimonianze pressoché inedite registrate durante il campionato di calcio di Serie A 1984-85. Il Torino Calcio, allenato da Luigi Radice, si classifica al secondo posto, a quattro punti dal Verona campione d’Italia, che vince il primo e unico scudetto della sua storia.<br /><br />Quell’anno per festeggiare il primo anniversario della loro fondazione, il “Club Fedelissimi Granata Bari” – guidato dall’allora ventenne Francesco De Leo, oggi giornalista di RadioRadicale e direttore di Torostoria.it – realizza un’audiocassetta sulla fede dei tifosi del Toro dal titolo <b>“La più grande storia mai raccontata”</b>. E’ un collage di testimonianze raccolte a Torino nella metà degli anni ’80, con un registratore dell’epoca e, al telefono, tramite un rudimentale strumento.<br /><br />Dopo anni di ricerche, proprio in prossimità del lancio della nostra testata, un tifoso del Toro di Bari ha ritrovato in cantina una copia del nastro. Un vero e proprio tesoro prodotto artigianalmente più di quarant’anni fa. Nonostante la qualità degli audio sia tutt’altro che ottimale, abbiamo voluto produrre un podcast per <b>Torostoria</b>, per valorizzare questi materiali ancora inediti e quanto mai preziosi.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1178</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e9627e851bbe8bd3772fdd52fa56528d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cristiana Ferrini: la figlia del Capitano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cristiana-ferrini-la-figlia-del-capitano--69948392</link><description><![CDATA[Giorgio Ferrini è stato un’icona del calcio italiano e detiene il record assoluto di presenze (566) con la maglia del Torino, per il quale ha giocato per 16 stagioni dal 1959 al 1975 . È stato il “Capitano dei Capitani” per i tifosi granata e ha vinto il campionato italiano come vice allenatore nella stagione 1975/76.<br /><br />Ferrini, nato a Trieste il 18 agosto 1939, era una mezzala, noto per la sua grinta e il suo attaccamento alla maglia. Ferrini ha anche vestito la maglia della Nazionale italiana, diventando Campione d’Europa nel 1968. È scomparso prematuramente nel novembre 1976, a soli 37 anni, a causa di un aneurisma cerebrale.<br /><br />Cristiana Ferrini, sua figlia, è da sempre legata al mondo dello sport, della moda e degli eventi come consulente creativa e di stile. Ha scritto, per Cairo Editore, il libro <a href="https://www.cairolibri.it/libri/mio-padre-il-capitano-dei-capitani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“Mio padre, il capitano dei capitani”</a>. In questo podcast racconta suo padre a Torostoria , il capitano più longevo della storia del club granata.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69948392</guid><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 18:10:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69948392/torostoria_cristiana_ferrini_la_figlia_del_capitano.mp3" length="29508335" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Giorgio Ferrini è stato un’icona del calcio italiano e detiene il record assoluto di presenze (566) con la maglia del Torino, per il quale ha giocato per 16 stagioni dal 1959 al 1975 . È stato il “Capitano dei Capitani” per i tifosi granata e ha vinto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Giorgio Ferrini è stato un’icona del calcio italiano e detiene il record assoluto di presenze (566) con la maglia del Torino, per il quale ha giocato per 16 stagioni dal 1959 al 1975 . È stato il “Capitano dei Capitani” per i tifosi granata e ha vinto il campionato italiano come vice allenatore nella stagione 1975/76.<br /><br />Ferrini, nato a Trieste il 18 agosto 1939, era una mezzala, noto per la sua grinta e il suo attaccamento alla maglia. Ferrini ha anche vestito la maglia della Nazionale italiana, diventando Campione d’Europa nel 1968. È scomparso prematuramente nel novembre 1976, a soli 37 anni, a causa di un aneurisma cerebrale.<br /><br />Cristiana Ferrini, sua figlia, è da sempre legata al mondo dello sport, della moda e degli eventi come consulente creativa e di stile. Ha scritto, per Cairo Editore, il libro <a href="https://www.cairolibri.it/libri/mio-padre-il-capitano-dei-capitani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“Mio padre, il capitano dei capitani”</a>. In questo podcast racconta suo padre a Torostoria , il capitano più longevo della storia del club granata.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1845</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef099a2539ff5ba2445922b3e43e0ab7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Storia del Toro. Il racconto di Franco Ossola jr – Prima puntata</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-storia-del-toro-il-racconto-di-franco-ossola-jr-prima-puntata--69876056</link><description><![CDATA[A casa del figlio dell'attaccante del Grande Torino scomparso a Superga, per un podcast sulla memoria granata.<br /><br />Nella prima puntata: La memoria storica granata; come nasce il Toro; la scelta del colore granata; il primo scudetto ‘revocato’.<br /><br />Franco Ossola jr, torinese, figlio dell’attaccante del Grande Torino, si occupa da anni della storia granata con l’intento di ricostruirne fatti, protagonisti, avventure. E’ lo storico di riferimento di <b>Torostoria</b>.<br /><br />Per realizzare questo podcast sulla storia granata, siamo stati nella sua dimora nel centro di Torino. Ci ha accolto in una casa piena di ricordi, raccontandoci i momenti topici della storia granata e mostrandoci la divisa originale del Grande Torino, indossata da suo papà, perito nella tragedia di Superga.<br /><br />Per la nostra testata, ha stilato una rosa di 66 giocatori che hanno indossato la maglia granata nella storia e 6 allenatori che hanno allenato il Torino in diverse epoche. I componenti di questa rosa, presentati e raccontati settimanalmente dallo scrittore, potranno essere votati dagli utenti di Torostoria.it nel <a href="https://torostoria.it/la-squadra-della-vita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sondaggio “La squadra della vita”</a>, che designerà il prossimo anno la formazione della storia del Torino.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69876056</guid><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 18:10:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69876056/torostoria_storia_del_toro_1_franco_ossola.mp3" length="12657474" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>A casa del figlio dell'attaccante del Grande Torino scomparso a Superga, per un podcast sulla memoria granata.

Nella prima puntata: La memoria storica granata; come nasce il Toro; la scelta del colore granata; il primo scudetto ‘revocato’.

Franco...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A casa del figlio dell'attaccante del Grande Torino scomparso a Superga, per un podcast sulla memoria granata.<br /><br />Nella prima puntata: La memoria storica granata; come nasce il Toro; la scelta del colore granata; il primo scudetto ‘revocato’.<br /><br />Franco Ossola jr, torinese, figlio dell’attaccante del Grande Torino, si occupa da anni della storia granata con l’intento di ricostruirne fatti, protagonisti, avventure. E’ lo storico di riferimento di <b>Torostoria</b>.<br /><br />Per realizzare questo podcast sulla storia granata, siamo stati nella sua dimora nel centro di Torino. Ci ha accolto in una casa piena di ricordi, raccontandoci i momenti topici della storia granata e mostrandoci la divisa originale del Grande Torino, indossata da suo papà, perito nella tragedia di Superga.<br /><br />Per la nostra testata, ha stilato una rosa di 66 giocatori che hanno indossato la maglia granata nella storia e 6 allenatori che hanno allenato il Torino in diverse epoche. I componenti di questa rosa, presentati e raccontati settimanalmente dallo scrittore, potranno essere votati dagli utenti di Torostoria.it nel <a href="https://torostoria.it/la-squadra-della-vita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sondaggio “La squadra della vita”</a>, che designerà il prossimo anno la formazione della storia del Torino.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>792</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/49c4ff75587870d33123f6d94ff6d042.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>TORINO CLUB PARLAMENTO</title><link>https://www.spreaker.com/episode/torino-club-parlamento--70017182</link><description><![CDATA[Il Torino Club Parlamento è un’associazione bipartisan inaugurata il 27 settembre 2023. Nato per sostenere la squadra granata e promuovere i valori sportivi – su iniziativa dei senatori Filippo Melchiorre e Etelwardo Sigismondi – il Club vanta, tra i suoi membri, senatori e deputati di vari schieramenti politici, come il ministro Luca Ciriani, i deputati Enrico Borghi, Augusta Montaruli, Andrea Casu e la senatrice Elisa Pirro, tra gli altri. Alla presentazione, svoltasi, presso la Sala Nassiriya del Senato della Repubblica a Roma era presente Urbano Cairo, presidente del Torino Football Club.<br /><br />Con il Torino Club Parlamento, Torostoria ha instaurato un rapporto di amicizia.<br /><br />In questo audio le voci di Urbano Cairo (Presidente del Torino F.C.) e del Senatore Filippo Melchiorre (Fondatore del Torino Club Parlamento), raccolte in occasione della presentazione del Club.<br /><br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70017182</guid><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 18:05:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70017182/torostoria_friends_torino_club_parlamento.mp3" length="4623045" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Il Torino Club Parlamento è un’associazione bipartisan inaugurata il 27 settembre 2023. 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Alla presentazione, svoltasi, presso la Sala Nassiriya del Senato della Repubblica a Roma era presente Urbano Cairo, presidente del Torino Football Club.<br /><br />Con il Torino Club Parlamento, Torostoria ha instaurato un rapporto di amicizia.<br /><br />In questo audio le voci di Urbano Cairo (Presidente del Torino F.C.) e del Senatore Filippo Melchiorre (Fondatore del Torino Club Parlamento), raccolte in occasione della presentazione del Club.<br /><br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>289</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/05d4f672068863b783ccb164ae7a2a8b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>FONDAZIONE FORMA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fondazione-forma--70017169</link><description><![CDATA[FORMA è la Fondazione dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, polo pediatrico di rilievo nazionale ad alta specializzazione, centro di riferimento per tanti bambini colpiti da differenti gravi patologie provenienti anche da altre regioni e paesi stranieri.<br /><br />Con FORMA, Torostoria ha instaurato un rapporto di amicizia.<br /><br />Irene Bonansea, direttrice della Fondazione, racconta a Torostoria mission e storia di FORMA.<br /><br />La Fondazione è nata nel 2005 dalla volontà di un gruppo di famiglie di aiutare l’Ospedale, coinvolgendo gli amici e poi gli amici degli amici, per renderlo più a misura di bambino.<br />È una fondazione di partecipazione, apolitica e aconfessionale, costituita con fondi privati.<br />Tutti i risultati raggiunti e i nuovi traguardi fissati sono frutto di tanti piccoli gesti di solidarietà.<br /><br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70017169</guid><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 18:05:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70017169/torostoria_friends_fondazione_forma.mp3" length="4962846" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>FORMA è la Fondazione dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, polo pediatrico di rilievo nazionale ad alta specializzazione, centro di riferimento per tanti bambini colpiti da differenti gravi patologie provenienti anche da altre regioni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[FORMA è la Fondazione dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, polo pediatrico di rilievo nazionale ad alta specializzazione, centro di riferimento per tanti bambini colpiti da differenti gravi patologie provenienti anche da altre regioni e paesi stranieri.<br /><br />Con FORMA, Torostoria ha instaurato un rapporto di amicizia.<br /><br />Irene Bonansea, direttrice della Fondazione, racconta a Torostoria mission e storia di FORMA.<br /><br />La Fondazione è nata nel 2005 dalla volontà di un gruppo di famiglie di aiutare l’Ospedale, coinvolgendo gli amici e poi gli amici degli amici, per renderlo più a misura di bambino.<br />È una fondazione di partecipazione, apolitica e aconfessionale, costituita con fondi privati.<br />Tutti i risultati raggiunti e i nuovi traguardi fissati sono frutto di tanti piccoli gesti di solidarietà.<br /><br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>311</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5c601d9b85551a3a8aa2f447edbc6571.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>CENTRO STUDI PIEMONTESI</title><link>https://www.spreaker.com/episode/centro-studi-piemontesi--70017153</link><description><![CDATA[L’11 giugno del 1969 un gruppo di amici (Gaudenzio Bono, Giuseppe Fulcheri, Dino Gribaudi, Gianrenzo P. Clivio, Amedeo Clivio, Camillo Brero, Alfredo Nicola, Armando Mottura, Giacomo Calleri, Censin Pich, Tavo Burat), riuniti da Renzo Gandolfo (1900-1987), davano vita al Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis: istituzione pluridisciplinare dedicata allo studio della vita e della cultura piemontese in ogni loro manifestazione.<br /><br />Con il Centro Studi Piemontesi, Torostoria ha instaurato un rapporto di amicizia.<br /><br />Albina Malerba, direttrice del Centro Studi, racconta a Storia.it mission e storia del CSP.<br /><br />La cifra che in qualche modo rende quasi unico nel panorama piemontese (e nazionale) il profilo del Centro Studi Piemontesi è la costante ricerca di equilibrio tra territorio, tradizione, radici, e sguardo internazionale. Locale e globale (senza cedere a provincialismi e/o a esasperati globalismi). “Rinnovare conservando” è il principio ispiratore che ha governato e governa l’istituzione.<br /><br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70017153</guid><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 18:05:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70017153/torostoria_friends_centro_studi_piemontese.mp3" length="14833370" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>L’11 giugno del 1969 un gruppo di amici (Gaudenzio Bono, Giuseppe Fulcheri, Dino Gribaudi, Gianrenzo P. 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Clivio, Amedeo Clivio, Camillo Brero, Alfredo Nicola, Armando Mottura, Giacomo Calleri, Censin Pich, Tavo Burat), riuniti da Renzo Gandolfo (1900-1987), davano vita al Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis: istituzione pluridisciplinare dedicata allo studio della vita e della cultura piemontese in ogni loro manifestazione.<br /><br />Con il Centro Studi Piemontesi, Torostoria ha instaurato un rapporto di amicizia.<br /><br />Albina Malerba, direttrice del Centro Studi, racconta a Storia.it mission e storia del CSP.<br /><br />La cifra che in qualche modo rende quasi unico nel panorama piemontese (e nazionale) il profilo del Centro Studi Piemontesi è la costante ricerca di equilibrio tra territorio, tradizione, radici, e sguardo internazionale. Locale e globale (senza cedere a provincialismi e/o a esasperati globalismi). “Rinnovare conservando” è il principio ispiratore che ha governato e governa l’istituzione.<br /><br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>928</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e6f20fb02a95a0b94f62564360421fd9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>BASILICA DI SUPERGA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/basilica-di-superga--70017133</link><description><![CDATA[Il 4 maggio 1949, dietro il Convento della Basilica di Superga, precipita l’aereo con a bordo i calciatori della squadra del Grande Torino. A loro ricordo è stata posta, nella parte posteriore del complesso, una lapide commemorativa, ancora oggi meta di tifosi e appassionati.<br /><br />Dal 2 agosto 2021 la gestione della Basilica di Superga, santuario mariano e luogo simbolo della città di Torino, è affidata alla Fraternità del Sermig, con la quale Torostoria ha instaurato un rapporto di amicizia.<br /><br />Daniele Ballarin, Responsabile della Basilica di Superga e membro del Sermig, racconta a Torostoria mission e storia di Sermig.<br /><br />Il Sermig, acronimo di Servizio Missionario Giovani, nasce nel 1964 dal sogno di Ernesto Olivero e di sua moglie Maria. In un’epoca in cui le divisioni e i conflitti sembravano prevalere, i fondatori scelsero di essere “semplicemente cristiani”, rifiutando l’idea dell’avversario e abbracciando il dialogo, la condivisione e il servizio agli altri come strumenti per costruire un mondo più umano e solidale.<br /><br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70017133</guid><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 18:05:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70017133/torostoria_friends_basilica_superga.mp3" length="8468270" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Il 4 maggio 1949, dietro il Convento della Basilica di Superga, precipita l’aereo con a bordo i calciatori della squadra del Grande Torino. 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In un’epoca in cui le divisioni e i conflitti sembravano prevalere, i fondatori scelsero di essere “semplicemente cristiani”, rifiutando l’idea dell’avversario e abbracciando il dialogo, la condivisione e il servizio agli altri come strumenti per costruire un mondo più umano e solidale.<br /><br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>530</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a35621fe64ed61eed300ee12e8916492.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sen. Luca Ciriani: “Sono diventato tifoso del Toro studiando la storia degli Invincibili”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sen-luca-ciriani-sono-diventato-tifoso-del-toro-studiando-la-storia-degli-invincibili--69989379</link><description><![CDATA[Il ministro per i rapporti con il Parlamento conversa con Torostoria<br /><b></b><br /><b>Luca Ciriani</b> è <b>ministro per i rapporti con il Parlamento</b> del governo Meloni dal 22 ottobre 2022. Senatore della Repubblica dal 2018 è stato eletto anche alle ultime elezioni del 25 settembre nella sua regione d’origine, il Friuli Venezia Giulia. Nel corso della XVIII Legislatura è stato capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, ruolo in cui è stato riconfermato anche ad inizio di questa Legislatura e che ha lasciato in seguito alla nomina a Ministro della Repubblica. Il ministro<br /><br />Luca Ciriani racconta a <b>Torostoria </b>la sua grande passione per il Torino<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69989379</guid><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 18:05:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69989379/torostoria_luca_ciriani.mp3" length="6051630" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Il ministro per i rapporti con il Parlamento conversa con Torostoria

Luca Ciriani è ministro per i rapporti con il Parlamento del governo Meloni dal 22 ottobre 2022. Senatore della Repubblica dal 2018 è stato eletto anche alle ultime elezioni del 25...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il ministro per i rapporti con il Parlamento conversa con Torostoria<br /><b></b><br /><b>Luca Ciriani</b> è <b>ministro per i rapporti con il Parlamento</b> del governo Meloni dal 22 ottobre 2022. Senatore della Repubblica dal 2018 è stato eletto anche alle ultime elezioni del 25 settembre nella sua regione d’origine, il Friuli Venezia Giulia. Nel corso della XVIII Legislatura è stato capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, ruolo in cui è stato riconfermato anche ad inizio di questa Legislatura e che ha lasciato in seguito alla nomina a Ministro della Repubblica. Il ministro<br /><br />Luca Ciriani racconta a <b>Torostoria </b>la sua grande passione per il Torino<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>379</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c83060971e1c7587aa1042a3b6903e13.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Valerio Liboni si racconta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/valerio-liboni-si-racconta--69971188</link><description><![CDATA[Batterista e music maker, Valerio Liboni è uno dei personaggi storici della musica leggera italiana. Figlio d’arte (il padre, Gianni, è stato spalla di Erminio Macario), ha fondato la Strana Società e militato nei Ragazzi del Sole e nei Nuovi Angeli. Come solista ha pubblicato svariati album e quarantacinque giri.<br /><br />Ha collaborato in qualità di autore, musicista e produttore con Fiorella Mannoia, Umberto Tozzi, Little Tony, Donatella Rettore, Mal, Wilma Goich, i New Trolls e molti altri.<br /><br />Ha composto e cantato la maggior parte degli inni del Torino. Torostoria lo ha incontrato per parlare della fede granata.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69971188</guid><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 18:05:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69971188/torostoria_valerio_liboni.mp3" length="14839221" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Batterista e music maker, Valerio Liboni è uno dei personaggi storici della musica leggera italiana. Figlio d’arte (il padre, Gianni, è stato spalla di Erminio Macario), ha fondato la Strana Società e militato nei Ragazzi del Sole e nei Nuovi Angeli....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Batterista e music maker, Valerio Liboni è uno dei personaggi storici della musica leggera italiana. Figlio d’arte (il padre, Gianni, è stato spalla di Erminio Macario), ha fondato la Strana Società e militato nei Ragazzi del Sole e nei Nuovi Angeli. Come solista ha pubblicato svariati album e quarantacinque giri.<br /><br />Ha collaborato in qualità di autore, musicista e produttore con Fiorella Mannoia, Umberto Tozzi, Little Tony, Donatella Rettore, Mal, Wilma Goich, i New Trolls e molti altri.<br /><br />Ha composto e cantato la maggior parte degli inni del Torino. Torostoria lo ha incontrato per parlare della fede granata.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>928</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e9b89a738d64e123a0538ee01330139d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ormezzano e lo squadrone granata</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ormezzano-e-lo-squadrone-granata--69954243</link><description><![CDATA[Gianpaolo Ormezzano (Torino, 17 settembre 1935 – 27 dicembre 2024) è stato un noto giornalista, scrittore e personaggio televisivo italiano, figura storica del giornalismo sportivo italiano. Ha iniziato la sua lunga carriera a soli 17 anni a Tuttosport, dove è diventato giornalista professionista e successivamente direttore dal 1974 al 1979.<br /><br />In seguito, è stato inviato speciale per La Stampa e ha collaborato per oltre mezzo secolo con il settimanale Famiglia Cristiana. Ha seguito e raccontato i principali eventi sportivi internazionali, dai Giochi Olimpici di Roma del 1960 ai Mondiali di calcio, oltre a eventi non sportivi come lo sbarco sulla Luna nel 1969.<br /><br />È stato anche un opinionista per trasmissioni televisive come 90° Minuto. Autore di numerosi romanzi e saggi, tra cui le apprezzate opere in tre volumi Storia del ciclismo (vincitore del premio Bancarella Sport), Storia dell’atletica e Storia del calcio. È scomparso all’età di 89 anni a seguito di un malore improvviso.<br /><br />In questo podcast registrato anni fa, racconta il Grande Torino e il suo capitano, Valentino Mazzola. <b>Torostoria</b> vi propone un documento sonoro quasi inedito di particolare coinvolgimento emotivo.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69954243</guid><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 18:05:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69954243/torostoria_ormezzano_gli_invincibili.mp3" length="5736070" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Gianpaolo Ormezzano (Torino, 17 settembre 1935 – 27 dicembre 2024) è stato un noto giornalista, scrittore e personaggio televisivo italiano, figura storica del giornalismo sportivo italiano. 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Autore di numerosi romanzi e saggi, tra cui le apprezzate opere in tre volumi Storia del ciclismo (vincitore del premio Bancarella Sport), Storia dell’atletica e Storia del calcio. È scomparso all’età di 89 anni a seguito di un malore improvviso.<br /><br />In questo podcast registrato anni fa, racconta il Grande Torino e il suo capitano, Valentino Mazzola. <b>Torostoria</b> vi propone un documento sonoro quasi inedito di particolare coinvolgimento emotivo.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>359</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/67ab0285e29ffddd652dc6dbc545c5e4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gigi Meroni nel ricordo di Bruno Bolchi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gigi-meroni-nel-ricordo-di-bruno-bolchi--69876079</link><description><![CDATA["La storia più triste della mia carriera".<br /><br /><b>Torostoria</b> vi propone un documento sonoro quasi inedito. In questo audio registrato anni fa, Bruno Bolchi, detto “Maciste” – ex calciatore granata dal 1965 al 1970 – ricorda il grande giocatore del Toro Luigi Meroni, la cui vita fu interrotta tragicamente a soli 24 anni, il 15 ottobre 1967. Dopo una partita vinta contro la Sampdoria, Meroni fu investito da un’auto, una Fiat 124 Coupé guidata da un diciannovenne, mentre attraversava Corso Re Umberto a Torino insieme al compagno di squadra Fabrizio Poletti. Ironia della sorte, il diciannovenne alla guida, Attilio Romero, sarebbe diventato in seguito presidente del Torino FC nel giugno del 2000. I funerali videro la partecipazione di oltre 20.000 persone.<br /><br />Luigi Meroni (Como, 24 febbraio 1943 – Torino, 15 ottobre 1967), conosciuto come Gigi Meroni, è stato un calciatore italiano, un talentuoso centrocampista e ala soprannominato “la farfalla granata” per il suo stile di gioco fantasioso e la sua personalità anticonformista.<br />Meroni ha giocato per il Como, il Genoa e il Torino, squadra con cui ha raggiunto l’apice della sua carriera. È famoso per aver interrotto la lunga imbattibilità casalinga della “Grande Inter” di Helenio Herrera, segnando un gol eccezionale a San Siro il 12 marzo 1967.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69876079</guid><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 18:05:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69876079/torostoria_bolchi_ricorda_meroni.mp3" length="1593677" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>"La storia più triste della mia carriera".

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Ricopriva il ruolo di attaccante e centrocampista e fu il capitano indimenticato della squadra che dominò il calcio italiano negli anni '40, fino alla tragica scomparsa nell'incidente aereo di Superga. Acquistato dal Torino nel 1942 insieme a Ezio Loik, Mazzola divenne l'anima e il leader indiscusso della squadra. La sua carriera è indissolubilmente legata ai successi del club granata e della Nazionale italiana.<br /><br />Sandro Mazzola è un ex calciatore, dirigente sportivo e opinionista televisivo italiano, considerato una leggenda dell'Inter e del calcio italiano. Figlio del grande Valentino Mazzola, ha legato indissolubilmente la sua carriera alla maglia nerazzurra. Mazzola ha giocato per l'Inter per tutta la sua carriera professionistica, dal 1960 al 1977, collezionando 565 presenze e segnando 161 gol in tutte le competizioni. È stato un pilastro della "Grande Inter" di Helenio Herrera. In questo podcast racconta a Torostoria suo padre, ricordando la tragedia di Superga del 4 maggio 1949, in cui il numero 10 del Grande Torino perse la vita.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69148730</guid><pubDate>Sun, 01 Feb 2026 05:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69148730/torostoria_sandro_mazzola_2.mp3" length="5599816" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Torostoria</itunes:author><itunes:subtitle>Valentino Mazzola (Cassano d'Adda, 26 gennaio 1919 – Superga, 4 maggio 1949) è stato un leggendario calciatore italiano, simbolo del Grande Torino e considerato uno dei migliori calciatori italiani di tutti i tempi. 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Mazzola ha giocato per l'Inter per tutta la sua carriera professionistica, dal 1960 al 1977, collezionando 565 presenze e segnando 161 gol in tutte le competizioni. È stato un pilastro della "Grande Inter" di Helenio Herrera. In questo podcast racconta a Torostoria suo padre, ricordando la tragedia di Superga del 4 maggio 1949, in cui il numero 10 del Grande Torino perse la vita.<br /><br /><a href="https://torostoria.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">torostoria.it</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>350</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3d840bfd35838b7ff1f8cc719ac4d719.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
