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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Ephemera in cuffia</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/ephemera-in-cuffia--6799684</link><description><![CDATA[<b>Ephemera in cuffia</b> è un esperimento sonoro di arte relazionale che tramite i contributi diretti di spettatori, partecipanti ai laboratori e collaboratori del Festival della Cultura Immateriale dei Friuli Venezia Giulia produce un contenuto digitale accessibile in rete che rimane a disposizione del territorio e può essere fruito tramite QR code nei luoghi che racconta, o in qualsiasi altro posto al mondo.<br /><br /><b>Ephemera / Cultura Immateriale</b> è un festival multidisciplinare che attraversa il territorio del Friuli Venezia Giulia (IT) riverberando in luoghi vicini e distanti in tutto il mondo. Fatto da Eleonora Cedaro e Rachele D'Osualdo per Associazione ETRARTE coinvolge sound artists e autori, che intercettano storie di terra, acqua e cielo.<br /><br />www.ephmerafestival.it<br /><br /><br /><br /><b>Ephemera in cuffia </b>is a sound experiment in relational art that, through the direct contributions of spectators, workshop participants, and collaborators of the Ephmera / Festival of Intangible Culture, produces a digital, web-accessible content that remains available to the local community and can be experienced via QR code in the places it narrates—or anywhere else in the world. Ephemera / Intangible Culture is a multidisciplinary festival that traverses the territory of Friuli Venezia Giulia (IT), resonating in nearby and distant places around the world. Created by Eleonora Cedaro and Rachele D'Osualdo for Associazione ETRARTE, it involves sound artists and writers who capture stories of land, water, and sky.<br />]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6799684/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Documentary</category><copyright>prodotto da Ass. Cult. Etrarte per Ephemera Festival - contattaci se vuoi fare ascoltare Ephemera in Cuffia.</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/35addfd2a3f54baf494a528ef9a29c2c.jpg</url><title>Ephemera in cuffia</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/ephemera-in-cuffia--6799684</link></image><lastBuildDate>Mon, 24 Nov 2025 17:10:30 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Alexandra Genzini; Marco Stefanelli</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Associazione Culturale Etrarte</itunes:name><itunes:email>etrarte@associazionetrarte.it</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/35addfd2a3f54baf494a528ef9a29c2c.jpg"/><itunes:subtitle>Ephemera in cuffia è un esperimento sonoro di arte relazionale che tramite i contributi diretti di spettatori, partecipanti ai laboratori e collaboratori del Festival della Cultura Immateriale dei Friuli Venezia Giulia produce un contenuto digitale...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Ephemera in cuffia</b> è un esperimento sonoro di arte relazionale che tramite i contributi diretti di spettatori, partecipanti ai laboratori e collaboratori del Festival della Cultura Immateriale dei Friuli Venezia Giulia produce un contenuto digitale accessibile in rete che rimane a disposizione del territorio e può essere fruito tramite QR code nei luoghi che racconta, o in qualsiasi altro posto al mondo.<br /><br /><b>Ephemera / Cultura Immateriale</b> è un festival multidisciplinare che attraversa il territorio del Friuli Venezia Giulia (IT) riverberando in luoghi vicini e distanti in tutto il mondo. Fatto da Eleonora Cedaro e Rachele D'Osualdo per Associazione ETRARTE coinvolge sound artists e autori, che intercettano storie di terra, acqua e cielo.<br /><br />www.ephmerafestival.it<br /><br /><br /><br /><b>Ephemera in cuffia </b>is a sound experiment in relational art that, through the direct contributions of spectators, workshop participants, and collaborators of the Ephmera / Festival of Intangible Culture, produces a digital, web-accessible content that remains available to the local community and can be experienced via QR code in the places it narrates—or anywhere else in the world. Ephemera / Intangible Culture is a multidisciplinary festival that traverses the territory of Friuli Venezia Giulia (IT), resonating in nearby and distant places around the world. 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Due radioautori e un’artista visiva tra aprile e maggio 2025 hanno condotto una residenza artistica che ha permesso loro di incontrare studiosi locali, amministratori, imprenditori e di raccogliere le voci e le memorie di chi ha lavorato e lavora “in riva al Fella”.<br /><br /><b>Era solo ghiaia</b> è un progetto per studi e ricerche etnografiche finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, congiuntamente a Fondazione Friuli e Fondazione Pietro Pittini ed è stato possibile grazie al partenariato di enti locali e culturali che ha messo in rete il Comune di Moggio Udinese e il suo Archivio Storico Fotografico, Pro Loco Moggese, Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, Parco Naturale delle Prealpi Giulie e le Scuole Primarie di Moggio Udinese – Istituto comprensivo di Trasaghis, grazie al partenariato e il sostegno di Fondazione Pietro Pittini.<br /><br />racconto sonoro<br />di Alexandra Genzini e Marco Stefanelli<br /><br />autrice e coordinatrice di progetto<br />Eleonora Cedaro<br /><br />responsabile per le attività di ricerca sul territorio e coordinatore per l’Archivio Storico Fotografico<br />Tobia Segala<br /><br />ricerca visiva<br />Chiara Nordio<br /><br />direzione organizzativa e coordinamento laboratorio didattico<br />Rachele D’Osualdo<br /><br /><br />Grazie a ognuna delle persone che, in diverse forme, ci ha aiutato a comporre questo racconto dedicandoci tempo, voce e memorie:Luca Bravin, Giorgio Cividino, Alessio De Lucia, Graziano Della Schiava, Mario Di Gallo, Vanni Di Bernardo, Gianfranco Druidi, Pierina Fabbro, Alessandro Faè, Carla Franz, Silvio Franz, Giuseppe Gallina, Anna Micelli, Sergio Merlino, Silvia Moroldo, Rita Moretti, Marisa Moretti, Gilio Munaro, Guido Not, Dario Not, Emanuela Not, Italia Pittino, Bruna Pittino, Giuliana Pugnetti, Nico Segala, Carlo Tavella, Renato Valent, Giuliano Zambito, Lauro Zearo, Romina Zearo.Grazie alla Dirigente scolastica Elena De Colle, alle maestre Anna Donadelli, Barbara Fabbro, Daniela Fadini, Elisa Floreani, Chiara Franz e Rachele Stefanutti, a tutto il personale della Scuola primaria di Moggio Udinese e  alle bambine e ai bambini delle classi prime, seconde e quarte dell’anno scolastico 2024/2025.Grazie a Giuseppe Tobia e Pietro Gaspardo per averci aperto le porte del Cartificio Ermolli, ad Alessandro Faè per la pazienza, cortesia, entusiasmo con cui ci ha accompagnato a visitare lo stabilimento e a tutte le lavoratrici e i lavoratori che ci hanno accolti dedicandoci tempo, passione e attenzione.Un ringraziamento particolare a Nico Segala e a tutto l’Archivio Storico Fotografico per l’indispensabile supporto storico scientifico, a Giuliana Pugnetti e alla Pro Loco per l’accoglienza e per aver facilitato in ogni fase la nostra ricerca.<br /><br />Ma specialmente grazie a Tobia Segala, senza cui questo progetto sarebbe stato irrealizzabile.<br /><br /><b>Ephemera / Cultura Immateriale</b> è un festival multidisciplinare che attraversa il territorio del Friuli Venezia Giulia (IT) riverberando in luoghi vicini e distanti in tutto il mondo. Fatto da Eleonora Cedaro e Rachele D'Osualdo per Associazione ETRARTE coinvolge sound artists e autori, che intercettano storie di terra, acqua e cielo.<br /><br />Prodotto da Associazione ETRARTE con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia congiuntamente a Fondazione Friuli e Fondazione Pietro Pittini, sponsor e main parner del programma laboratoriale didattico e formativo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68651463</guid><pubDate>Mon, 24 Nov 2025 16:55:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68651463/era_solo_ghiaia_ephemera_2025.mp3" length="103329472" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Alexandra Genzini; Marco Stefanelli</itunes:author><itunes:subtitle>Era solo ghiaia – Suoni e voci di un paese che vive e lavora in riva al Fella è un racconto sonoro e multimediale che esplora il legame tra lavoro, memoria, territorio e identità collettiva a Moggio Udinese, con particolare attenzione alla storica...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Era solo ghiaia – Suoni e voci di un paese che vive e lavora in riva al Fella</b> è un racconto sonoro e multimediale che esplora il legame tra lavoro, memoria, territorio e identità collettiva a Moggio Udinese, con particolare attenzione alla storica presenza dell’industria cartaria.<br />Prende spunto dalle parole di Dario Not, ex funzionario del Cartificio Ermolli e profondo conoscitore della tradizione cartaia del territorio che, guardando all’attuale sede del Cartificio, considera: “Qui, una volta, era solo ghiaia”.<br /><br />Nato da una ricerca etnografica avviata da Associazione ETRARTE, in collaborazione con l’Archivio Storico Fotografico di Moggio Udinese, il supporto dell’Amministrazione comunale e della Pro Loco Moggese, il progetto si sviluppa attraverso interviste, materiali d’archivio, documenti fotografici e suoni ambientali. Due radioautori e un’artista visiva tra aprile e maggio 2025 hanno condotto una residenza artistica che ha permesso loro di incontrare studiosi locali, amministratori, imprenditori e di raccogliere le voci e le memorie di chi ha lavorato e lavora “in riva al Fella”.<br /><br /><b>Era solo ghiaia</b> è un progetto per studi e ricerche etnografiche finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, congiuntamente a Fondazione Friuli e Fondazione Pietro Pittini ed è stato possibile grazie al partenariato di enti locali e culturali che ha messo in rete il Comune di Moggio Udinese e il suo Archivio Storico Fotografico, Pro Loco Moggese, Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, Parco Naturale delle Prealpi Giulie e le Scuole Primarie di Moggio Udinese – Istituto comprensivo di Trasaghis, grazie al partenariato e il sostegno di Fondazione Pietro Pittini.<br /><br />racconto sonoro<br />di Alexandra Genzini e Marco Stefanelli<br /><br />autrice e coordinatrice di progetto<br />Eleonora Cedaro<br /><br />responsabile per le attività di ricerca sul territorio e coordinatore per l’Archivio Storico Fotografico<br />Tobia Segala<br /><br />ricerca visiva<br />Chiara Nordio<br /><br />direzione organizzativa e coordinamento laboratorio didattico<br />Rachele D’Osualdo<br /><br /><br />Grazie a ognuna delle persone che, in diverse forme, ci ha aiutato a comporre questo racconto dedicandoci tempo, voce e memorie:Luca Bravin, Giorgio Cividino, Alessio De Lucia, Graziano Della Schiava, Mario Di Gallo, Vanni Di Bernardo, Gianfranco Druidi, Pierina Fabbro, Alessandro Faè, Carla Franz, Silvio Franz, Giuseppe Gallina, Anna Micelli, Sergio Merlino, Silvia Moroldo, Rita Moretti, Marisa Moretti, Gilio Munaro, Guido Not, Dario Not, Emanuela Not, Italia Pittino, Bruna Pittino, Giuliana Pugnetti, Nico Segala, Carlo Tavella, Renato Valent, Giuliano Zambito, Lauro Zearo, Romina Zearo.Grazie alla Dirigente scolastica Elena De Colle, alle maestre Anna Donadelli, Barbara Fabbro, Daniela Fadini, Elisa Floreani, Chiara Franz e Rachele Stefanutti, a tutto il personale della Scuola primaria di Moggio Udinese e  alle bambine e ai bambini delle classi prime, seconde e quarte dell’anno scolastico 2024/2025.Grazie a Giuseppe Tobia e Pietro Gaspardo per averci aperto le porte del Cartificio Ermolli, ad Alessandro Faè per la pazienza, cortesia, entusiasmo con cui ci ha accompagnato a visitare lo stabilimento e a tutte le lavoratrici e i lavoratori che ci hanno accolti dedicandoci tempo, passione e attenzione.Un ringraziamento particolare a Nico Segala e a tutto l’Archivio Storico Fotografico per l’indispensabile supporto storico scientifico, a Giuliana Pugnetti e alla Pro Loco per l’accoglienza e per aver facilitato in ogni fase la nostra ricerca.<br /><br />Ma specialmente grazie a Tobia Segala, senza cui questo progetto sarebbe stato irrealizzabile.<br /><br /><b>Ephemera / Cultura Immateriale</b> è un festival multidisciplinare che attraversa il territorio del Friuli Venezia Giulia (IT) riverberando in luoghi vicini e distanti in tutto il mondo. 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di Alexandra Genzini
e Marco Stefanelli

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Cultura immateriale 23</i>. È il primo capitolo di <i>Ephemera in cuffia</i>, esperimento sonoro di arte relazionale che tramite i contributi diretti di spettatori, partecipanti ai laboratori e collaboratori del festival produce un contenuto digitale accessibile in rete che rimane a disposizione del territorio e può essere fruito tramite QR code nei luoghi che racconta, o in qualsiasi altro posto al mondo.<br />L’ascolto è di circa 18 minuti. Il tempo perfetto per attraversare la Braide.<br /><br />Le registrazioni e le voci sono di Cristian Bellina, Nicole Billiani, Alice e Sofia Dainese, Nadine e Yara Franz, Mathias Giacobbi, Leonardo Marcori, Egon Nickles, Gianluca Not, Simone Not, Gabriele Scema, Gaia Silveri, Natalie Zoldan, e i racconti di Eleonora Cedaro, Giovanna Fabbro e Marisa Moretti.<br />I cori sono della Corale Moggese diretta da Don Adriano Caneva.<br /><br />Un grazie particolare a Giuliana Pugnetti, Guido Not, Nico e Tobia Segala e all’Archivio storico fotografico di Moggio Udinese.<br /><br /><b>Ephemera / Cultura Immateriale</b> è un festival multidisciplinare che attraversa il territorio del Friuli Venezia Giulia (IT) riverberando in luoghi vicini e distanti in tutto il mondo. Fatto da Eleonora Cedaro e Rachele D'Osualdo per Associazione ETRARTE coinvolge sound artists e autori, che intercettano storie di terra, acqua e cielo.<br /><br />Prodotto da Associazione ETRARTE con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia congiuntamente a Fondazione Friuli e Fondazione Pietro Pittini, sponsor e main parner del programma laboratoriale didattico e formativo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68642548</guid><pubDate>Mon, 24 Nov 2025 16:55:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68642548/braide_ephemera_festival_2023.mp3" length="43702748" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Alexandra Genzini; Marco Stefanelli</itunes:author><itunes:subtitle>di Marco Stefanelli
a cura di Rachele d'Osualdo

BRAIDE è un viaggio all’ascolto delle voci, dei suoni, dei canti di tre generazioni.
Fatto da Marco Stefanelli e realizzato con gli abitanti di Moggio Udinese (UD) - piccolo paese nelle Prealpi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[di Marco Stefanelli<br />a cura di Rachele d'Osualdo<br /><b></b><br /><b>BRAIDE</b> è un viaggio all’ascolto delle voci, dei suoni, dei canti di tre generazioni.<br />Fatto da Marco Stefanelli e realizzato con gli abitanti di Moggio Udinese (UD) - piccolo paese nelle Prealpi carniche, durante una residenza artistica nell’ambito del festival <i>Ephemera. Cultura immateriale 23</i>. È il primo capitolo di <i>Ephemera in cuffia</i>, esperimento sonoro di arte relazionale che tramite i contributi diretti di spettatori, partecipanti ai laboratori e collaboratori del festival produce un contenuto digitale accessibile in rete che rimane a disposizione del territorio e può essere fruito tramite QR code nei luoghi che racconta, o in qualsiasi altro posto al mondo.<br />L’ascolto è di circa 18 minuti. Il tempo perfetto per attraversare la Braide.<br /><br />Le registrazioni e le voci sono di Cristian Bellina, Nicole Billiani, Alice e Sofia Dainese, Nadine e Yara Franz, Mathias Giacobbi, Leonardo Marcori, Egon Nickles, Gianluca Not, Simone Not, Gabriele Scema, Gaia Silveri, Natalie Zoldan, e i racconti di Eleonora Cedaro, Giovanna Fabbro e Marisa Moretti.<br />I cori sono della Corale Moggese diretta da Don Adriano Caneva.<br /><br />Un grazie particolare a Giuliana Pugnetti, Guido Not, Nico e Tobia Segala e all’Archivio storico fotografico di Moggio Udinese.<br /><br /><b>Ephemera / Cultura Immateriale</b> è un festival multidisciplinare che attraversa il territorio del Friuli Venezia Giulia (IT) riverberando in luoghi vicini e distanti in tutto il mondo. Fatto da Eleonora Cedaro e Rachele D'Osualdo per Associazione ETRARTE coinvolge sound artists e autori, che intercettano storie di terra, acqua e cielo.<br /><br />Prodotto da Associazione ETRARTE con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia congiuntamente a Fondazione Friuli e Fondazione Pietro Pittini, sponsor e main parner del programma laboratoriale didattico e formativo.]]></itunes:summary><itunes:duration>1092</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b94f7a9fae1b7fc7c0dd58b6a3771608.jpg"/><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
