<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>NADIA, punto e a capo</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><i>Il podcast di Nadia: quando le storie cambiano direzione. </i><b>Punto e a Capo</b> esplora i momenti di svolta — personali, collettivi e storici — che ridefiniscono il destino di persone, movimenti e intere società. Ogni episodio fa dialogare l'esperienza intima con la storia, il diritto e la cultura, affrontando battaglie femministe, evoluzioni legislative e passaggi cruciali in cui l'esistente smette di bastare e diventa necessario ricominciare.<br /><br />Non è un podcast di auto-consolazione, ma uno spazio di <b>racconto e pensiero critico</b> dove le storie private incontrano le strutture di potere. Con uno stile diretto, accessibile e profondo, Nadia accompagna l'ascoltatore tra parole che informano, storie che lasciano il segno e nuovi inizi.<br /><b></b><br /><b>Perché ascoltarlo</b><ul><li><b>Incroci unici:</b> Le vicende personali si intrecciano alla grande storia e ai diritti civili.</li><li><b>Focus sui diritti:</b> Uno sguardo attento sulle conquiste delle donne e sulle tutele ancora negate.</li><li><b>Oltre la superficie:</b> Narrazione empatica ma rigorosa, lontana dai cliché della "posta del cuore".</li></ul><i>"Ciò che appare come un ostacolo spesso è il sentiero."</i> – Proverbio Zen<br /><br /><b>Contatto: </b>nadia.mari@gianophaps.it]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6762743/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Education</category><copyright>GIANO PUBLIC HISTORy APS</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d70a9d7e85877e523481d7c3c68cf5c5.jpg</url><title>NADIA, punto e a capo</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link></image><lastBuildDate>Mon, 17 Aug 2026 08:10:08 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>GIANO PUBLIC HISTORY APS</itunes:name><itunes:email>info@gianophaps.it</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d70a9d7e85877e523481d7c3c68cf5c5.jpg"/><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS

Il podcast di Nadia: quando le storie cambiano direzione. Punto e a Capo esplora i momenti di svolta — personali, collettivi e storici — che ridefiniscono il destino di persone, movimenti e intere società. Ogni episodio fa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><i>Il podcast di Nadia: quando le storie cambiano direzione. </i><b>Punto e a Capo</b> esplora i momenti di svolta — personali, collettivi e storici — che ridefiniscono il destino di persone, movimenti e intere società. Ogni episodio fa dialogare l'esperienza intima con la storia, il diritto e la cultura, affrontando battaglie femministe, evoluzioni legislative e passaggi cruciali in cui l'esistente smette di bastare e diventa necessario ricominciare.<br /><br />Non è un podcast di auto-consolazione, ma uno spazio di <b>racconto e pensiero critico</b> dove le storie private incontrano le strutture di potere. Con uno stile diretto, accessibile e profondo, Nadia accompagna l'ascoltatore tra parole che informano, storie che lasciano il segno e nuovi inizi.<br /><b></b><br /><b>Perché ascoltarlo</b><ul><li><b>Incroci unici:</b> Le vicende personali si intrecciano alla grande storia e ai diritti civili.</li><li><b>Focus sui diritti:</b> Uno sguardo attento sulle conquiste delle donne e sulle tutele ancora negate.</li><li><b>Oltre la superficie:</b> Narrazione empatica ma rigorosa, lontana dai cliché della "posta del cuore".</li></ul><i>"Ciò che appare come un ostacolo spesso è il sentiero."</i> – Proverbio Zen<br /><br /><b>Contatto: </b>nadia.mari@gianophaps.it]]></itunes:summary><itunes:category text="Education"/><itunes:category text="Arts"><itunes:category text="Books"/></itunes:category><itunes:category text="Society &amp; Culture"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>19023246-4945-5034-8db7-d2681220c3ee</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Francesco Guccini: il poeta della strada. Farewell, maestro | Nadia Mari</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><b></b><br /><b>Francesco Guccini: il poeta della strada<br /></b><b>Farewell, maestro.<br /></b>Nadia Mari<br /><br />In questa puntata di <b>"Nadia, punto e capo"</b> rendo omaggio a Francesco Guccini, una delle voci più importanti della cultura italiana. Attraverso le sue canzoni, le sue parole e i personaggi che ha raccontato, ripercorriamo un'Italia che cambia: la Bologna degli anni Sessanta e Settanta, la contestazione, la politica, l'anarchia, la memoria, gli ultimi, l'amicizia e il tempo che passa. Un'attenzione particolare è dedicata a <b>"Dio è morto"</b>, alla sua ispirazione filosofica da Nietzsche, al significato profondo di quella provocatoria espressione e al paradosso della censura della Rai, mentre la canzone veniva trasmessa da Radio Vaticana. Ma Guccini non è soltanto protesta e politica. È anche poesia popolare, racconto della vita quotidiana, voce degli sconfitti e degli esclusi, memoria di una generazione e, ancora oggi, voce capace di parlare a chi quella generazione non l'ha vissuta. Da <i>La locomotiva</i> a <i>Cirano</i>, da <i>L'avvelenata</i> a <i>Incontro</i>, il viaggio conduce fino a Bologna e a quelle immagini semplici e potenti di ragazzi seduti per strada, una chitarra tra le mani e una canzone che passa di voce in voce. Perché forse è proprio questo il lascito più grande di Guccini: aver trasformato la vita comune in poesia e averci insegnato che una canzone può essere molto più di una canzone.<b>Può diventare memoria. Cultura. Identità.</b>E, alla fine, diventare anche un po' nostra.<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74008177</guid><pubDate>Sat, 15 Aug 2026 07:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74008177/guccini1940_2026_v2.mp3" length="29501499" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4ece6190-eb21-4e4e-9c69-64e104bbdf5e/4ece6190-eb21-4e4e-9c69-64e104bbdf5e.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4ece6190-eb21-4e4e-9c69-64e104bbdf5e/4ece6190-eb21-4e4e-9c69-64e104bbdf5e.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4ece6190-eb21-4e4e-9c69-64e104bbdf5e/4ece6190-eb21-4e4e-9c69-64e104bbdf5e.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS

Francesco Guccini: il poeta della strada
Farewell, maestro.
Nadia Mari

In questa puntata di "Nadia, punto e capo" rendo omaggio a Francesco Guccini, una delle voci più importanti della cultura italiana. Attraverso le sue...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><b></b><br /><b>Francesco Guccini: il poeta della strada<br /></b><b>Farewell, maestro.<br /></b>Nadia Mari<br /><br />In questa puntata di <b>"Nadia, punto e capo"</b> rendo omaggio a Francesco Guccini, una delle voci più importanti della cultura italiana. Attraverso le sue canzoni, le sue parole e i personaggi che ha raccontato, ripercorriamo un'Italia che cambia: la Bologna degli anni Sessanta e Settanta, la contestazione, la politica, l'anarchia, la memoria, gli ultimi, l'amicizia e il tempo che passa. Un'attenzione particolare è dedicata a <b>"Dio è morto"</b>, alla sua ispirazione filosofica da Nietzsche, al significato profondo di quella provocatoria espressione e al paradosso della censura della Rai, mentre la canzone veniva trasmessa da Radio Vaticana. Ma Guccini non è soltanto protesta e politica. È anche poesia popolare, racconto della vita quotidiana, voce degli sconfitti e degli esclusi, memoria di una generazione e, ancora oggi, voce capace di parlare a chi quella generazione non l'ha vissuta. Da <i>La locomotiva</i> a <i>Cirano</i>, da <i>L'avvelenata</i> a <i>Incontro</i>, il viaggio conduce fino a Bologna e a quelle immagini semplici e potenti di ragazzi seduti per strada, una chitarra tra le mani e una canzone che passa di voce in voce. Perché forse è proprio questo il lascito più grande di Guccini: aver trasformato la vita comune in poesia e averci insegnato che una canzone può essere molto più di una canzone.<b>Può diventare memoria. Cultura. Identità.</b>E, alla fine, diventare anche un po' nostra.<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1849</itunes:duration><itunes:keywords>francescoguccini</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c5e261cb05cafe47a5edeea20a907879.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Au-delà del la Dolce Vita:  L’Italie loin des clichés |Nadia Mari</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>Au-delà del la Dolce Vita: L’Italie loin des clichés | Nadia Mari </b><br /><b></b><br /><b>L’Italie. </b>Pour beaucoup d’étrangers, ce n’est qu’une image lisse : un soleil éternel, une pizza fumante, un gondolier chantant une sérénade et le Colisée sous un ciel bleu irréel. C’est la « Dolce Vita », une représentation qui existe, certes, mais qui ressemble terriblement à une carte postale jaunie par trop de soleil.<br />Dans ce podcast, nous explorons ce qui se cache derrière ces clichés. Car, soyons honnêtes : chaque stéréotype contient toujours une part de vérité. Mais est-ce là toute la vérité ? Absolument pas.<br />Lorsque nous regardons notre pays à travers les yeux de ceux qui viennent d’ailleurs, nous ne voyons qu’une façade. De la même manière, lorsque nous, Italiens, nous attardons sur nos défauts et nos contradictions chroniques, nous finissons par peindre un tableau tout aussi partiel et incomplet.[...]<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72854138</guid><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72854138/stereotipifra.mp3" length="8242560" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/59ddad50-4e49-483c-8be3-46c2691d03df/59ddad50-4e49-483c-8be3-46c2691d03df.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/59ddad50-4e49-483c-8be3-46c2691d03df/59ddad50-4e49-483c-8be3-46c2691d03df.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/59ddad50-4e49-483c-8be3-46c2691d03df/59ddad50-4e49-483c-8be3-46c2691d03df.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS

Au-delà del la Dolce Vita: L’Italie loin des clichés | Nadia Mari 

L’Italie. Pour beaucoup d’étrangers, ce n’est qu’une image lisse : un soleil éternel, une pizza fumante, un gondolier chantant une sérénade et le Colisée...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>Au-delà del la Dolce Vita: L’Italie loin des clichés | Nadia Mari </b><br /><b></b><br /><b>L’Italie. </b>Pour beaucoup d’étrangers, ce n’est qu’une image lisse : un soleil éternel, une pizza fumante, un gondolier chantant une sérénade et le Colisée sous un ciel bleu irréel. C’est la « Dolce Vita », une représentation qui existe, certes, mais qui ressemble terriblement à une carte postale jaunie par trop de soleil.<br />Dans ce podcast, nous explorons ce qui se cache derrière ces clichés. Car, soyons honnêtes : chaque stéréotype contient toujours une part de vérité. Mais est-ce là toute la vérité ? Absolument pas.<br />Lorsque nous regardons notre pays à travers les yeux de ceux qui viennent d’ailleurs, nous ne voyons qu’une façade. De la même manière, lorsque nous, Italiens, nous attardons sur nos défauts et nos contradictions chroniques, nous finissons par peindre un tableau tout aussi partiel et incomplet.[...]<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>516</itunes:duration><itunes:keywords>italia,stereotipi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/285fb0eafd8052bada034f0320cd0b1f.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Imperfect Perfection: Beyond the Italian Cliché</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>Imperfect Perfection: Beyond the Italian Cliché </b><br />by Nadia Mari<br /><br />Podcast in english with subtitles<br /><br />If you search for "Italy" online, you'll likely find the same familiar images over and over again: golden sunsets, endless plates of pasta, beautiful women, old men playing cards in the piazza, a dramatic soundtrack from La Dolce Vita playing in the background. And of course, pizza, the Mafia, and mandolins.<br />It's almost comforting in a way, isn't it? As if Italy were a postcard that never changes.<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72203076</guid><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 09:00:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72203076/stereotipi26.mp3" length="9646848" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://freepodcasttranscription.com/transcription/769aa3168f5fc51393f3f2b5fff924688698afb2.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS

Imperfect Perfection: Beyond the Italian Cliché 
by Nadia Mari

Podcast in english with subtitles

If you search for "Italy" online, you'll likely find the same familiar images over and over again: golden sunsets, endless...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>Imperfect Perfection: Beyond the Italian Cliché </b><br />by Nadia Mari<br /><br />Podcast in english with subtitles<br /><br />If you search for "Italy" online, you'll likely find the same familiar images over and over again: golden sunsets, endless plates of pasta, beautiful women, old men playing cards in the piazza, a dramatic soundtrack from La Dolce Vita playing in the background. And of course, pizza, the Mafia, and mandolins.<br />It's almost comforting in a way, isn't it? As if Italy were a postcard that never changes.<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>603</itunes:duration><itunes:keywords>cliche,italia,stereotipi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d70a9d7e85877e523481d7c3c68cf5c5.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>2 giugno 1946: Una matita, una scelta Primo voto politico delle donne italiane e nascita della Repubblica</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b> 2 giugno 1946: Una matita, una scelta Primo voto politico delle donne italiane e nascita della Repubblica </b>di Nadia Mari<br /><br />Il 2 giugno 1946 segnò una svolta storica: per la prima volta le donne italiane parteciparono a una consultazione politica nazionale, votando sia per il referendum tra Monarchia e Repubblica sia per l'elezione dell'Assemblea Costituente. In realtà le italiane avevano già votato alcuni mesi prima, nelle elezioni amministrative del 1946 svolte in diverse città e comuni, ma quel 2 giugno rappresentò il loro ingresso pieno nella vita democratica del Paese. In questo episodio raccontiamo il lungo cammino verso il suffragio femminile, le emozioni di quelle giornate e il contributo decisivo delle donne alla nascita della nuova Italia democratica. <br /><br />•⁠  ⁠Salvatore Morelli (1824–1880) fu un giurista, giornalista e deputato italiano originario di Carovigno. Partecipò ai movimenti risorgimentali di ispirazione mazziniana e venne incarcerato per attività antiborboniche. È ricordato soprattutto come uno dei primi sostenitori dei diritti delle donne in Italia: propose il suffragio femminile, il divorzio e l’uguaglianza giuridica tra uomo e donna. Tra le sue opere più note vi è La donna e la scienza (1861). <br />•⁠  ⁠Anna Maria Mozzoni (1837–1920) fu una delle principali figure del femminismo italiano dell’Ottocento. Sostenne il diritto di voto alle donne, l’accesso femminile all’istruzione e la riforma del diritto di famiglia. Nel 1877 presentò una petizione al Parlamento per il suffragio femminile e fondò a Milano la “Lega promotrice degli interessi femminili”. Tradusse inoltre in italiano The Subjection of Women di John Stuart Mill. <br />•⁠  ⁠Anna Kuliscioff (1854/1857–1925), nata in Crimea con il nome di Anja Rosenstein, fu una rivoluzionaria socialista e una delle figure più importanti del socialismo italiano. Laureata in medicina, fu chiamata “la dottora dei poveri” per il suo impegno sociale. Militò prima nell’anarchismo e poi nel socialismo riformista accanto a Filippo Turati. Si batté per l’emancipazione femminile, il suffragio universale e i diritti dei lavoratori.<br /><br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72146655</guid><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 07:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72146655/duegiugno46_26mari.mp3" length="12040041" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9196bcdb-9912-424b-8901-1b734ea6dc79/9196bcdb-9912-424b-8901-1b734ea6dc79.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9196bcdb-9912-424b-8901-1b734ea6dc79/9196bcdb-9912-424b-8901-1b734ea6dc79.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9196bcdb-9912-424b-8901-1b734ea6dc79/9196bcdb-9912-424b-8901-1b734ea6dc79.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS

 2 giugno 1946: Una matita, una scelta Primo voto politico delle donne italiane e nascita della Repubblica di Nadia Mari

Il 2 giugno 1946 segnò una svolta storica: per la prima volta le donne italiane parteciparono a una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b> 2 giugno 1946: Una matita, una scelta Primo voto politico delle donne italiane e nascita della Repubblica </b>di Nadia Mari<br /><br />Il 2 giugno 1946 segnò una svolta storica: per la prima volta le donne italiane parteciparono a una consultazione politica nazionale, votando sia per il referendum tra Monarchia e Repubblica sia per l'elezione dell'Assemblea Costituente. In realtà le italiane avevano già votato alcuni mesi prima, nelle elezioni amministrative del 1946 svolte in diverse città e comuni, ma quel 2 giugno rappresentò il loro ingresso pieno nella vita democratica del Paese. In questo episodio raccontiamo il lungo cammino verso il suffragio femminile, le emozioni di quelle giornate e il contributo decisivo delle donne alla nascita della nuova Italia democratica. <br /><br />•⁠  ⁠Salvatore Morelli (1824–1880) fu un giurista, giornalista e deputato italiano originario di Carovigno. Partecipò ai movimenti risorgimentali di ispirazione mazziniana e venne incarcerato per attività antiborboniche. È ricordato soprattutto come uno dei primi sostenitori dei diritti delle donne in Italia: propose il suffragio femminile, il divorzio e l’uguaglianza giuridica tra uomo e donna. Tra le sue opere più note vi è La donna e la scienza (1861). <br />•⁠  ⁠Anna Maria Mozzoni (1837–1920) fu una delle principali figure del femminismo italiano dell’Ottocento. Sostenne il diritto di voto alle donne, l’accesso femminile all’istruzione e la riforma del diritto di famiglia. Nel 1877 presentò una petizione al Parlamento per il suffragio femminile e fondò a Milano la “Lega promotrice degli interessi femminili”. Tradusse inoltre in italiano The Subjection of Women di John Stuart Mill. <br />•⁠  ⁠Anna Kuliscioff (1854/1857–1925), nata in Crimea con il nome di Anja Rosenstein, fu una rivoluzionaria socialista e una delle figure più importanti del socialismo italiano. Laureata in medicina, fu chiamata “la dottora dei poveri” per il suo impegno sociale. Militò prima nell’anarchismo e poi nel socialismo riformista accanto a Filippo Turati. Si batté per l’emancipazione femminile, il suffragio universale e i diritti dei lavoratori.<br /><br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>755</itunes:duration><itunes:keywords>2giugno1946,donnealvoto,monarchia,referendum,repubblica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d70a9d7e85877e523481d7c3c68cf5c5.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'ARTE DI SVUOTARE LO ZAINO | Nadia MARI</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[GIANO PUBLIC HISTORY APS<br /><br />L’arte di svuotare lo zaino | Nadia MARI<br /><br />Il podcast “L’Arte di Svuotare lo Zaino” utilizza la metafora dello zaino per raccontare il peso emotivo che ciascuno di noi si porta dietro ogni giorno. Nadia invita a fermarsi e a osservare cosa stiamo davvero trasportando, facendo emergere come, oltre agli impegni reali, accumuliamo aspettative altrui, rimpianti, sensi di colpa e ricordi del passato che non hanno più utilità ma continuano a consumare energie. Questo accade anche perché la mente tende a restare agganciata alle situazioni irrisolte, mantenendole “aperte” e rendendole ancora più pesanti.<br />Emmelle editing<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71841966</guid><pubDate>Mon, 18 May 2026 10:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71841966/lozaino.mp3" length="12749952" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS

L’arte di svuotare lo zaino | Nadia MARI

Il podcast “L’Arte di Svuotare lo Zaino” utilizza la metafora dello zaino per raccontare il peso emotivo che ciascuno di noi si porta dietro ogni giorno. Nadia invita a fermarsi e a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[GIANO PUBLIC HISTORY APS<br /><br />L’arte di svuotare lo zaino | Nadia MARI<br /><br />Il podcast “L’Arte di Svuotare lo Zaino” utilizza la metafora dello zaino per raccontare il peso emotivo che ciascuno di noi si porta dietro ogni giorno. Nadia invita a fermarsi e a osservare cosa stiamo davvero trasportando, facendo emergere come, oltre agli impegni reali, accumuliamo aspettative altrui, rimpianti, sensi di colpa e ricordi del passato che non hanno più utilità ma continuano a consumare energie. Questo accade anche perché la mente tende a restare agganciata alle situazioni irrisolte, mantenendole “aperte” e rendendole ancora più pesanti.<br />Emmelle editing<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>797</itunes:duration><itunes:keywords>occasioni,rimpianto,zaino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d70a9d7e85877e523481d7c3c68cf5c5.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>UNA DONNA POTENTE. La guida N.° 1 per ritrovare te stessa e risvegliare la tua magia interiore Nadia Mari e Francesca Mastroleo</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>UNA DONNA POTENTE. La guida N.° 1 per ritrovare te stessa e risvegliare la tua magia interiore</b><br /><b>Nadia Mari e Francesca Mastroleo</b><br /><br />Una donna potente è un viaggio profondo nel cuore del femminile e nella riscoperta della propria forza interiore. Attraverso narrazione evocativa, riflessioni spirituali e strumenti concreti, il libro guida la lettrice a riconnettersi con la propria sacralità, a risvegliare la creatrice e la guaritrice che vive in ogni donna e a reclamare la propria autenticità. Il testo esplora la memoria delle donne che nei secoli sono state demonizzate come streghe, ricordando le tracce lasciate nella nostra anima e invitando a riconnettersi con la verità oltre l’ego e la mente. In un capitolo speciale, Una donna potente offre anche una guida pratica ai chakra, come strumento di conoscenza e trasformazione interiore, inserendo la saggezza dei centri energetici nel cammino verso la consapevolezza. Con uno stile diretto, empatico e trasformativo, questo libro è un invito a vivere con coraggio, presenza e amore verso se stesse, per riscoprire la potenza che ogni donna porta dentro di sé.Edting EmmelleIl volume è disponibile per il prestito collegandoti a questa pagina: <a href="https://gianophaps.it/biblioteca-parlante/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Biblioteca parlante</a><br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71442616</guid><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 10:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71442616/mastroleodonnapotente.mp3" length="22154880" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS

UNA DONNA POTENTE. La guida N.° 1 per ritrovare te stessa e risvegliare la tua magia interiore
Nadia Mari e Francesca Mastroleo

Una donna potente è un viaggio profondo nel cuore del femminile e nella riscoperta della propria...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>UNA DONNA POTENTE. La guida N.° 1 per ritrovare te stessa e risvegliare la tua magia interiore</b><br /><b>Nadia Mari e Francesca Mastroleo</b><br /><br />Una donna potente è un viaggio profondo nel cuore del femminile e nella riscoperta della propria forza interiore. Attraverso narrazione evocativa, riflessioni spirituali e strumenti concreti, il libro guida la lettrice a riconnettersi con la propria sacralità, a risvegliare la creatrice e la guaritrice che vive in ogni donna e a reclamare la propria autenticità. Il testo esplora la memoria delle donne che nei secoli sono state demonizzate come streghe, ricordando le tracce lasciate nella nostra anima e invitando a riconnettersi con la verità oltre l’ego e la mente. In un capitolo speciale, Una donna potente offre anche una guida pratica ai chakra, come strumento di conoscenza e trasformazione interiore, inserendo la saggezza dei centri energetici nel cammino verso la consapevolezza. Con uno stile diretto, empatico e trasformativo, questo libro è un invito a vivere con coraggio, presenza e amore verso se stesse, per riscoprire la potenza che ogni donna porta dentro di sé.Edting EmmelleIl volume è disponibile per il prestito collegandoti a questa pagina: <a href="https://gianophaps.it/biblioteca-parlante/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Biblioteca parlante</a><br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1385</itunes:duration><itunes:keywords>donne,potenza,strega</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d70a9d7e85877e523481d7c3c68cf5c5.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>IL FANGO E IL ROSSETTO: due volti della libertà (in memoria di Etty Hillesum e Teresa Mattei)</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>IL FANGO E IL ROSSETTO: due volti della libertà (in memoria di Etty Hillesum e Teresa Mattei) di Nadia Mari</b><br /><br />In questo episodio di “Nadia, punto e a capo”, l’8 marzo si spoglia della retorica festiva per diventare un manifesto di resistenza e rinascita. Attraverso due lettere immaginarie, Nadia mette in dialogo le vite di <b>Etty Hillesum</b> e <b>Teresa Mattei</b>, disegnando una mappa della libertà che si muove tra cielo e terra. Da un lato la verticalità di Etty, la “sentinella dell’anima” che nell’inferno di Westerbork sceglie la cura dello spirito e il silenzio pensante; dall’altro l’orizzontalità di Teresa, la partigiana “Chicchi”, che con la sua disubbidienza vitale ha occupato le piazze e le aule parlamentari per rivendicare diritti collettivi. Il podcast invita a non scegliere tra queste due dimensioni, ma a farle incontrare in noi stesse: imparare a restare “cuore pensante” senza mai smettere di essere partigiane della nostra vita, trasformando la memoria in un atto di coraggio quotidiano da compiere davanti allo specchio.<br /><br />Editing Emmelle<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70437414</guid><pubDate>Sun, 08 Mar 2026 08:20:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70437414/nadia8marzo26.mp3" length="16540416" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS

IL FANGO E IL ROSSETTO: due volti della libertà (in memoria di Etty Hillesum e Teresa Mattei) di Nadia Mari

In questo episodio di “Nadia, punto e a capo”, l’8 marzo si spoglia della retorica festiva per diventare un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>IL FANGO E IL ROSSETTO: due volti della libertà (in memoria di Etty Hillesum e Teresa Mattei) di Nadia Mari</b><br /><br />In questo episodio di “Nadia, punto e a capo”, l’8 marzo si spoglia della retorica festiva per diventare un manifesto di resistenza e rinascita. Attraverso due lettere immaginarie, Nadia mette in dialogo le vite di <b>Etty Hillesum</b> e <b>Teresa Mattei</b>, disegnando una mappa della libertà che si muove tra cielo e terra. Da un lato la verticalità di Etty, la “sentinella dell’anima” che nell’inferno di Westerbork sceglie la cura dello spirito e il silenzio pensante; dall’altro l’orizzontalità di Teresa, la partigiana “Chicchi”, che con la sua disubbidienza vitale ha occupato le piazze e le aule parlamentari per rivendicare diritti collettivi. Il podcast invita a non scegliere tra queste due dimensioni, ma a farle incontrare in noi stesse: imparare a restare “cuore pensante” senza mai smettere di essere partigiane della nostra vita, trasformando la memoria in un atto di coraggio quotidiano da compiere davanti allo specchio.<br /><br />Editing Emmelle<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1034</itunes:duration><itunes:keywords>8marzo,donne,resistenza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d70a9d7e85877e523481d7c3c68cf5c5.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>SAN VALENTINO: Tra Mito, Marketing e Amore Vero | Nadia MARI</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS </b><br /><b></b><br /><b>SAN</b> <b>VALENTINO: </b><b>Tra Mito, Marketing </b><b>e Amore Vero | Nadia MARI</b><br /><br />In occasione del 14 febbraio, Nadia punto e a capo non celebra l’amore come cliché romantico, ma lo interroga. San Valentino diventa il pretesto per smontare l’idea dell’amore perfetto, performativo e obbligatorio, e per riflettere su ciò che amare significa davvero: responsabilità, coerenza tra parole e fatti, onestà e rispetto. Una puntata che affronta temi spesso fraintesi o banalizzati – come la gelosia, la solitudine, l’ambiguità emotiva e il tradimento – distinguendo il sentimento autentico dal controllo e dalla finzione. Perché forse non abbiamo bisogno di più dichiarazioni d’amore, ma di relazioni più consapevoli. E ogni tanto, di fermarci e ricominciare da capo.<br /><br />Editing ML<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69639051</guid><pubDate>Sat, 14 Feb 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69639051/sanvalentino26.mp3" length="17159649" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS 

SAN VALENTINO: Tra Mito, Marketing e Amore Vero | Nadia MARI

In occasione del 14 febbraio, Nadia punto e a capo non celebra l’amore come cliché romantico, ma lo interroga. San Valentino diventa il pretesto per smontare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS </b><br /><b></b><br /><b>SAN</b> <b>VALENTINO: </b><b>Tra Mito, Marketing </b><b>e Amore Vero | Nadia MARI</b><br /><br />In occasione del 14 febbraio, Nadia punto e a capo non celebra l’amore come cliché romantico, ma lo interroga. San Valentino diventa il pretesto per smontare l’idea dell’amore perfetto, performativo e obbligatorio, e per riflettere su ciò che amare significa davvero: responsabilità, coerenza tra parole e fatti, onestà e rispetto. Una puntata che affronta temi spesso fraintesi o banalizzati – come la gelosia, la solitudine, l’ambiguità emotiva e il tradimento – distinguendo il sentimento autentico dal controllo e dalla finzione. Perché forse non abbiamo bisogno di più dichiarazioni d’amore, ma di relazioni più consapevoli. E ogni tanto, di fermarci e ricominciare da capo.<br /><br />Editing ML<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1055</itunes:duration><itunes:keywords>sanvalentino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/619f2d76d41bac4d9bffc323b68f8ead.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>GIUSTIZIA AL FEMMINILE: quando la legge non basta. Nadia MARI dialoga con Maria MASI</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS </b><br /><br /><b>GIUSTIZIA AL FEMMINILE: quando la legge non basta. Nadia MARI dialoga con Maria MASI</b><br /><br /> In questo episodio parliamo di discriminazioni e molestie nei luoghi di lavoro, di stereotipi di genere e di dinamiche di potere asimmetriche che attraversano contesti pubblici e privati. Perché non si tratta di eccezioni, ma di strutture ancora radicate, che rendono spesso difficile trasformare i diritti riconosciuti dalla legge in tutele realmente accessibili. Lo facciamo a partire dal volume “Stereotipi di genere e dinamiche di potere asimmetrico tra uomini e donne nei rapporti di lavoro. Buone prassi per l’accesso alla giustizia”, nato per colmare la distanza tra norma e realtà. Ospite dell’episodio è l’avvocata Maria Masi, già Presidente del Consiglio Nazionale Forense, curatrice del volume e promotrice della Fondazione Le Columbrine ETS, impegnata nella rimozione degli ostacoli culturali che ancora alimentano discriminazioni e violenza, attraverso educazione, alleanze istituzionali e impegno civile. Autrice anche di “Se la giustizia è donna”, Masi riflette sul contributo dell’avvocatura femminile ai cambiamenti della professione e della società.Un dialogo sui diritti conquistati, su quelli ancora da difendere e sul significato attuale della parità di genere, a ottant’anni dal voto alle donne.<br /><br />Editing Emmelle<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69791864</guid><pubDate>Sun, 08 Feb 2026 11:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69791864/marimasi26.mp3" length="32784384" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS 

GIUSTIZIA AL FEMMINILE: quando la legge non basta. Nadia MARI dialoga con Maria MASI

 In questo episodio parliamo di discriminazioni e molestie nei luoghi di lavoro, di stereotipi di genere e di dinamiche di potere...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS </b><br /><br /><b>GIUSTIZIA AL FEMMINILE: quando la legge non basta. Nadia MARI dialoga con Maria MASI</b><br /><br /> In questo episodio parliamo di discriminazioni e molestie nei luoghi di lavoro, di stereotipi di genere e di dinamiche di potere asimmetriche che attraversano contesti pubblici e privati. Perché non si tratta di eccezioni, ma di strutture ancora radicate, che rendono spesso difficile trasformare i diritti riconosciuti dalla legge in tutele realmente accessibili. Lo facciamo a partire dal volume “Stereotipi di genere e dinamiche di potere asimmetrico tra uomini e donne nei rapporti di lavoro. Buone prassi per l’accesso alla giustizia”, nato per colmare la distanza tra norma e realtà. Ospite dell’episodio è l’avvocata Maria Masi, già Presidente del Consiglio Nazionale Forense, curatrice del volume e promotrice della Fondazione Le Columbrine ETS, impegnata nella rimozione degli ostacoli culturali che ancora alimentano discriminazioni e violenza, attraverso educazione, alleanze istituzionali e impegno civile. Autrice anche di “Se la giustizia è donna”, Masi riflette sul contributo dell’avvocatura femminile ai cambiamenti della professione e della società.Un dialogo sui diritti conquistati, su quelli ancora da difendere e sul significato attuale della parità di genere, a ottant’anni dal voto alle donne.<br /><br />Editing Emmelle<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>2050</itunes:duration><itunes:keywords>donne</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d70a9d7e85877e523481d7c3c68cf5c5.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>IL POTERE DELLE PAROLE. La Lingua Che Siamo. | Nadia MARI</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>IL POTERE DELLE PAROLE. La Lingua Che Siamo. | Nadia MARI</b><br /><br />Le parole non si limitano a descrivere la realtà: la costruiscono, la orientano, la disciplinano.<br />In questa puntata riflettiamo sul linguaggio come strumento di potere, capace di includere o escludere, di legittimare o ridurre al silenzio.<br />A partire da espressioni sessiste e violente che circolano quotidianamente sui social, nei media e persino nel discorso politico, analizziamo come il linguaggio venga usato per rimettere "al proprio posto" le donne ogni volta che prendono parola, esprimono dissenso o occupano spazio pubblico. Dal body shaming alla rappresentazione femminile, dalle parole dette a quelle taciute, emerge un sistema simbolico che non è mai neutro.<br /><br />Editing Emmelle<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69473154</guid><pubDate>Wed, 04 Feb 2026 11:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69473154/potereparolegphaps.mp3" length="19870848" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS

IL POTERE DELLE PAROLE. La Lingua Che Siamo. | Nadia MARI

Le parole non si limitano a descrivere la realtà: la costruiscono, la orientano, la disciplinano.
In questa puntata riflettiamo sul linguaggio come strumento di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>IL POTERE DELLE PAROLE. La Lingua Che Siamo. | Nadia MARI</b><br /><br />Le parole non si limitano a descrivere la realtà: la costruiscono, la orientano, la disciplinano.<br />In questa puntata riflettiamo sul linguaggio come strumento di potere, capace di includere o escludere, di legittimare o ridurre al silenzio.<br />A partire da espressioni sessiste e violente che circolano quotidianamente sui social, nei media e persino nel discorso politico, analizziamo come il linguaggio venga usato per rimettere "al proprio posto" le donne ogni volta che prendono parola, esprimono dissenso o occupano spazio pubblico. Dal body shaming alla rappresentazione femminile, dalle parole dette a quelle taciute, emerge un sistema simbolico che non è mai neutro.<br /><br />Editing Emmelle<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1242</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b726b206b7934a03507b9d3300ed8f75.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Come il Vecchio incontra il Nuovo. Nadia MARI e Rosario CANTAVENERA</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS </b><br /><br /><b>Come il Vecchio incontra il Nuovo Nadia MARI e Rosario CANTAVENERA</b><br /><br /> <i>In questo episodio, incontriamo Rosario Cantavenera, nato a Licata, in Sicilia, e da 17 anni residente a Bologna, dove lavora in ospedale. Trasferitosi poco dopo la perdita del padre, Rosario ha attraversato anni di profonde trasformazioni personali, conciliando lavoro e studio fino a conseguire la laurea in Economia e Marketing nel Sistema Agro-Industriale all’Università di Bologna, e affrontando al tempo stesso solitudine, dolore e difficoltà emotive. Ha avuto il coraggio di raccontarsi nel libro Come il vecchio incontra il nuovo: un viaggio autobiografico che parte dall’infanzia segnata dalla mancanza di affetto e dal bullismo, attraversa il dolore della perdita, le ferite del primo amore e le conseguenze emotive di una relazione narcisistica, fino ad arrivare a una lenta ma profonda trasformazione interiore. È una storia di cadute e risalite, di consapevolezza che nasce dalla sofferenza, di incontri che salvano e di un percorso di guarigione che passa dalla meditazione, dal sostegno reciproco e dal ritrovare fiducia in sé stessi. Questo podcast vuole essere uno spazio sicuro per chi si è sentito fragile, manipolato, invisibile o spezzato, e oggi sta cercando un senso, una seconda possibilità, una rinascita.</i><br /><i>Perché il passato non ci definisce per sempre.</i><br /><i>E perché, anche dopo il buio, la speranza può tornare a farsi strada.</i><br /><i></i><br /><i>Editing e grafica Emmelle</i><br /><i></i><br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69511354</guid><pubDate>Wed, 21 Jan 2026 11:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69511354/nadiarosario.mp3" length="22783488" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS 

Come il Vecchio incontra il Nuovo Nadia MARI e Rosario CANTAVENERA

 In questo episodio, incontriamo Rosario Cantavenera, nato a Licata, in Sicilia, e da 17 anni residente a Bologna, dove lavora in ospedale. Trasferitosi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS </b><br /><br /><b>Come il Vecchio incontra il Nuovo Nadia MARI e Rosario CANTAVENERA</b><br /><br /> <i>In questo episodio, incontriamo Rosario Cantavenera, nato a Licata, in Sicilia, e da 17 anni residente a Bologna, dove lavora in ospedale. Trasferitosi poco dopo la perdita del padre, Rosario ha attraversato anni di profonde trasformazioni personali, conciliando lavoro e studio fino a conseguire la laurea in Economia e Marketing nel Sistema Agro-Industriale all’Università di Bologna, e affrontando al tempo stesso solitudine, dolore e difficoltà emotive. Ha avuto il coraggio di raccontarsi nel libro Come il vecchio incontra il nuovo: un viaggio autobiografico che parte dall’infanzia segnata dalla mancanza di affetto e dal bullismo, attraversa il dolore della perdita, le ferite del primo amore e le conseguenze emotive di una relazione narcisistica, fino ad arrivare a una lenta ma profonda trasformazione interiore. È una storia di cadute e risalite, di consapevolezza che nasce dalla sofferenza, di incontri che salvano e di un percorso di guarigione che passa dalla meditazione, dal sostegno reciproco e dal ritrovare fiducia in sé stessi. Questo podcast vuole essere uno spazio sicuro per chi si è sentito fragile, manipolato, invisibile o spezzato, e oggi sta cercando un senso, una seconda possibilità, una rinascita.</i><br /><i>Perché il passato non ci definisce per sempre.</i><br /><i>E perché, anche dopo il buio, la speranza può tornare a farsi strada.</i><br /><i></i><br /><i>Editing e grafica Emmelle</i><br /><i></i><br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1424</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d4741a31bc64afd641bbaa95d8275ef1.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>LUCI NEL BUIO. Il Natale di chi è solo di Nadia MARI</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b> LUCI NEL BUIO. Il Natale di chi è solo di Nadia MARI</b><br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68880199</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2025 00:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68880199/nadiamarinatale25.mp3" length="17740800" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS

 LUCI NEL BUIO. Il Natale di chi è solo di Nadia MARI</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b> LUCI NEL BUIO. Il Natale di chi è solo di Nadia MARI</b><br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1109</itunes:duration><itunes:keywords>natale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eeadeb71a2e92a5b0c89fe0d11a22af1.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>DOVE SONO LE TUE ALI? Nadia MARI dialoga con Carmen SARNATARO</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>DOVE SONO LE TUE ALI? Nadia MARI dialoga con Carmen SARNATARO</b><br /><br />Il mio viaggio attraverso la vita" è un racconto autobiografico che esplora i momenti decisivi e trasformativi di un percorso personale. Dalle sfide iniziali che hanno segnato l'infanzia, fino alle esperienze adulte che hanno forgiato il mio carattere, il libro è una riflessione intima sulla resilienza, la crescita e la ricerca del senso profondo dell'esistenza. Con uno sguardo che oscilla tra dolore e speranza, il libro racconta come ogni difficoltà abbia contribuito a plasmare una nuova versione di me stesso, più consapevole e in pace con il mio passato. Tra errori, rivelazioni e momenti di solitudine, "Il mio viaggio attraverso la vita" è un invito a trovare la propria strada, ad abbracciare il cambiamento e a riscoprire la bellezza della rinascita."Carmen Sarnataro è scrittrice e testimone di rinascita.<br />Autrice del libro “Dove sono le tue ali?”, in cui racconta il percorso che l’ha portata a liberarsi da una relazione violenta e a ritrovare la propria dignità, oggi trasforma la sua esperienza in impegno sociale e parole che curano.<br />Con incontri, presentazioni e interventi pubblici, Carmen porta un messaggio forte e necessario: dalle ferite si può rinascere, e nessuno deve più sentirsi “nessuno”.<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69012765</guid><pubDate>Wed, 17 Dec 2025 11:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69012765/nadiacarmen25.mp3" length="17660160" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS

DOVE SONO LE TUE ALI? Nadia MARI dialoga con Carmen SARNATARO

Il mio viaggio attraverso la vita" è un racconto autobiografico che esplora i momenti decisivi e trasformativi di un percorso personale. Dalle sfide iniziali che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>DOVE SONO LE TUE ALI? Nadia MARI dialoga con Carmen SARNATARO</b><br /><br />Il mio viaggio attraverso la vita" è un racconto autobiografico che esplora i momenti decisivi e trasformativi di un percorso personale. Dalle sfide iniziali che hanno segnato l'infanzia, fino alle esperienze adulte che hanno forgiato il mio carattere, il libro è una riflessione intima sulla resilienza, la crescita e la ricerca del senso profondo dell'esistenza. Con uno sguardo che oscilla tra dolore e speranza, il libro racconta come ogni difficoltà abbia contribuito a plasmare una nuova versione di me stesso, più consapevole e in pace con il mio passato. Tra errori, rivelazioni e momenti di solitudine, "Il mio viaggio attraverso la vita" è un invito a trovare la propria strada, ad abbracciare il cambiamento e a riscoprire la bellezza della rinascita."Carmen Sarnataro è scrittrice e testimone di rinascita.<br />Autrice del libro “Dove sono le tue ali?”, in cui racconta il percorso che l’ha portata a liberarsi da una relazione violenta e a ritrovare la propria dignità, oggi trasforma la sua esperienza in impegno sociale e parole che curano.<br />Con incontri, presentazioni e interventi pubblici, Carmen porta un messaggio forte e necessario: dalle ferite si può rinascere, e nessuno deve più sentirsi “nessuno”.<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1104</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b278b943ae84a9a0e08cc40f8e0f9c87.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>NON È UN PAESE PER MAMME. Nadia MARI dialoga con Paola SETTI</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>NON È UN PAESE PER MAMME. Nadia MARI dialoga con Paola SETTI</b><br /><br />Sarà un Paese di mammoni, ma l’Italia non è un Paese per mamme.<br />Non lo è prima di tutto per il lavoro, sempre più difficile da conciliare con la famiglia a meno di non esser ricchi o dotati di nonni da schiavizzare. Non lo è, inoltre, per i partner che le donne hanno al fianco, ancora così restii a condividere la fatica del lavoro di cura da sfigurare malamente nel confronto con i maschi nord europei. Non lo è nemmeno per i servizi che mancano, né per l’idea stessa di città né, in ultimo, per un problema culturale.<br />A dispetto di tante, troppe parole sulla maternità, alle donne che fanno figli viene in sostanza detto: hai voluto la bicicletta? Adesso pedala. Da sola e in salita.<br />Un viaggio nella vita delle lavoratrici, mamme e non, attraverso i loro racconti, le difficoltà incontrate, qualche buona idea da replicare e dati e interviste a esperti e studiosi su lavoro e diritti.<br />Spunti per fare una necessaria rivoluzione nel paese mammone che non ama le mamme. Prefazione di Paola Tavella.Paola Setti, giornalista, è nata a Genova il 23 giugno 1974. Da trent’anni lavora nel mondo della comunicazione media. Ha fatto il cammino di Santiago, ha avuto due figli e ha scritto il libro “Non è un paese per Mamme, appunti per una rivoluzione possibile” edizioni All Around.<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68996869</guid><pubDate>Fri, 12 Dec 2025 11:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68996869/marisetti25.mp3" length="30220416" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS

NON È UN PAESE PER MAMME. Nadia MARI dialoga con Paola SETTI

Sarà un Paese di mammoni, ma l’Italia non è un Paese per mamme.
Non lo è prima di tutto per il lavoro, sempre più difficile da conciliare con la famiglia a meno di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>NON È UN PAESE PER MAMME. Nadia MARI dialoga con Paola SETTI</b><br /><br />Sarà un Paese di mammoni, ma l’Italia non è un Paese per mamme.<br />Non lo è prima di tutto per il lavoro, sempre più difficile da conciliare con la famiglia a meno di non esser ricchi o dotati di nonni da schiavizzare. Non lo è, inoltre, per i partner che le donne hanno al fianco, ancora così restii a condividere la fatica del lavoro di cura da sfigurare malamente nel confronto con i maschi nord europei. Non lo è nemmeno per i servizi che mancano, né per l’idea stessa di città né, in ultimo, per un problema culturale.<br />A dispetto di tante, troppe parole sulla maternità, alle donne che fanno figli viene in sostanza detto: hai voluto la bicicletta? Adesso pedala. Da sola e in salita.<br />Un viaggio nella vita delle lavoratrici, mamme e non, attraverso i loro racconti, le difficoltà incontrate, qualche buona idea da replicare e dati e interviste a esperti e studiosi su lavoro e diritti.<br />Spunti per fare una necessaria rivoluzione nel paese mammone che non ama le mamme. Prefazione di Paola Tavella.Paola Setti, giornalista, è nata a Genova il 23 giugno 1974. Da trent’anni lavora nel mondo della comunicazione media. Ha fatto il cammino di Santiago, ha avuto due figli e ha scritto il libro “Non è un paese per Mamme, appunti per una rivoluzione possibile” edizioni All Around.<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1889</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f37f9957cce34bd45425cdccbcabd635.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>IL GIARDINO DEI GELSOMINI. Rinascere dopo il dolore: la forza silenziosa di una donna | Nadia MARI</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>Nadia Mari presenta:</b><br /><br /><b>IL GIARDINO DEI GELSOMINI. Rinascere dopo il dolore: la forza silenziosa di una donna</b><br /><br />Il Giardino dei Gelsomini: un romanzo di introspezione, rinascita e forza femminile<br />Se ami le storie di rinascita femminile, i romanzi intensi che parlano al cuore e la narrativa che ispira trasformazione interiore, questo libro è per te.<br />Nadine intraprende un vero viaggio emotivo di una donna che, tra passato e presente, amore e perdita, maternità e passione, riscopre sé stessa. Il profumo dei gelsomini — simbolo di pace, memoria e rinascita — la guida attraverso luoghi reali e interiori, dove l’anima trova finalmente voce e coraggio.<br />In queste pagine scoprirai:<br /><ul><li>Un romanzo di introspezione che parla alla parte più autentica di noi</li><li>Una storia che celebra la forza silenziosa e l’empowerment femminile</li><li>Emozioni profonde che accompagnano la lettura e restano nel cuore</li><li>Una scrittura evocativa e poetica, capace di accendere ricordi e riflessioni</li></ul>Vincitore del <b>Premio Internazionale Navarro</b>, <i>Il Giardino dei Gelsomini </i>è un invito a riconnettersi con la propria essenza, a lasciar andare il dolore e ad abbracciare la rinascita.<br /><br />Musiche Epidemic Sound<br />Montaggio Marco Lodi<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68580195</guid><pubDate>Sat, 06 Dec 2025 11:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68580195/giardinogelsomini.mp3" length="20011776" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS

Nadia Mari presenta:

IL GIARDINO DEI GELSOMINI. Rinascere dopo il dolore: la forza silenziosa di una donna

Il Giardino dei Gelsomini: un romanzo di introspezione, rinascita e forza femminile
Se ami le storie di rinascita...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>Nadia Mari presenta:</b><br /><br /><b>IL GIARDINO DEI GELSOMINI. Rinascere dopo il dolore: la forza silenziosa di una donna</b><br /><br />Il Giardino dei Gelsomini: un romanzo di introspezione, rinascita e forza femminile<br />Se ami le storie di rinascita femminile, i romanzi intensi che parlano al cuore e la narrativa che ispira trasformazione interiore, questo libro è per te.<br />Nadine intraprende un vero viaggio emotivo di una donna che, tra passato e presente, amore e perdita, maternità e passione, riscopre sé stessa. Il profumo dei gelsomini — simbolo di pace, memoria e rinascita — la guida attraverso luoghi reali e interiori, dove l’anima trova finalmente voce e coraggio.<br />In queste pagine scoprirai:<br /><ul><li>Un romanzo di introspezione che parla alla parte più autentica di noi</li><li>Una storia che celebra la forza silenziosa e l’empowerment femminile</li><li>Emozioni profonde che accompagnano la lettura e restano nel cuore</li><li>Una scrittura evocativa e poetica, capace di accendere ricordi e riflessioni</li></ul>Vincitore del <b>Premio Internazionale Navarro</b>, <i>Il Giardino dei Gelsomini </i>è un invito a riconnettersi con la propria essenza, a lasciar andare il dolore e ad abbracciare la rinascita.<br /><br />Musiche Epidemic Sound<br />Montaggio Marco Lodi<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1251</itunes:duration><itunes:keywords>gelsomini</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/899fc0f577dcded374c3cb446730bdd8.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>FEMMINICIDIO E LIBERTA’:  Spezzare il ciclo della violenza</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br />Ascolta questo episodio speciale di Nadia, Punto e Capo e scopri perché il femminicidio non è solo un omicidio, quali radici culturali lo alimentano e come possiamo costruire relazioni libere e rispettose. Un viaggio che invita uomini e donne a guardare in faccia la realtà e a trasformare la società.<br /><br />In occasione della <b>Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne</b>, Nadia dedica un episodio al tema della <b>violenza di genere</b> e del <b>femminicidio, </b>alcuni dei temi trattati nel suo saggio<b> Il Potere Nascosto Delle Donna, Da Crisalidi A Farfalle.</b> Dai dati allarmanti alle radici culturali del possesso e del controllo, dalle parole che alimentano la violenza alla responsabilità collettiva, si affronta un fenomeno che non è solo personale, ma sociale. Con il contributo di pensatori come Diana Russell e Umberto Galimberti, e con riferimenti a leggi e centri antiviolenza, il podcast invita a riflettere e agire. Un episodio che si chiude con una metafora di trasformazione: come la <b>crisalide che diventa farfalla</b>, possiamo spezzare schemi vecchi e limitanti e costruire relazioni libere e rispettose.<br /><br /><br /><br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68674512</guid><pubDate>Tue, 25 Nov 2025 11:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68674512/femminicidio.mp3" length="21992997" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS

Ascolta questo episodio speciale di Nadia, Punto e Capo e scopri perché il femminicidio non è solo un omicidio, quali radici culturali lo alimentano e come possiamo costruire relazioni libere e rispettose. Un viaggio che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br />Ascolta questo episodio speciale di Nadia, Punto e Capo e scopri perché il femminicidio non è solo un omicidio, quali radici culturali lo alimentano e come possiamo costruire relazioni libere e rispettose. Un viaggio che invita uomini e donne a guardare in faccia la realtà e a trasformare la società.<br /><br />In occasione della <b>Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne</b>, Nadia dedica un episodio al tema della <b>violenza di genere</b> e del <b>femminicidio, </b>alcuni dei temi trattati nel suo saggio<b> Il Potere Nascosto Delle Donna, Da Crisalidi A Farfalle.</b> Dai dati allarmanti alle radici culturali del possesso e del controllo, dalle parole che alimentano la violenza alla responsabilità collettiva, si affronta un fenomeno che non è solo personale, ma sociale. Con il contributo di pensatori come Diana Russell e Umberto Galimberti, e con riferimenti a leggi e centri antiviolenza, il podcast invita a riflettere e agire. Un episodio che si chiude con una metafora di trasformazione: come la <b>crisalide che diventa farfalla</b>, possiamo spezzare schemi vecchi e limitanti e costruire relazioni libere e rispettose.<br /><br /><br /><br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1378</itunes:duration><itunes:keywords>femminicidio,giornatainternazionaleperl’eli</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b343575771997788a9417cd59dc88209.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Donne in divisa: coraggio, diritti e cambiamento | Nadia Mari dialoga con Sara Ronconi</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS </b><br /><br /><b>Nadia MARI dialoga con Sara RONCONI </b><br /><br /><b>Donne in divisa: coraggio, diritti e cambiamento </b><br /><br />In questo episodio, Nadia Mari dialoga con Sara Ronconi, professionista e testimone diretta del mondo delle donne che operano in divisa. Un confronto sincero e appassionato su cosa significhi servire lo Stato in contesti dove il rigore convive con l’umanità e dove il coraggio non è solo fisico, ma anche emotivo. Sara racconta il proprio percorso, le sfide affrontate sul campo, la conquista dei diritti e il lento ma continuo cambiamento culturale dentro le istituzioni. Un racconto che mette al centro la forza, la resilienza e la determinazione delle donne che ogni giorno scelgono di proteggere, guidare e cambiare.<br /><br />Musiche, montaggio, editing : Marco Lodi<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68471636</guid><pubDate>Mon, 10 Nov 2025 11:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68471636/mari_ronconi_25.mp3" length="25327104" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS 

Nadia MARI dialoga con Sara RONCONI 

Donne in divisa: coraggio, diritti e cambiamento 

In questo episodio, Nadia Mari dialoga con Sara Ronconi, professionista e testimone diretta del mondo delle donne che operano in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS </b><br /><br /><b>Nadia MARI dialoga con Sara RONCONI </b><br /><br /><b>Donne in divisa: coraggio, diritti e cambiamento </b><br /><br />In questo episodio, Nadia Mari dialoga con Sara Ronconi, professionista e testimone diretta del mondo delle donne che operano in divisa. Un confronto sincero e appassionato su cosa significhi servire lo Stato in contesti dove il rigore convive con l’umanità e dove il coraggio non è solo fisico, ma anche emotivo. Sara racconta il proprio percorso, le sfide affrontate sul campo, la conquista dei diritti e il lento ma continuo cambiamento culturale dentro le istituzioni. Un racconto che mette al centro la forza, la resilienza e la determinazione delle donne che ogni giorno scelgono di proteggere, guidare e cambiare.<br /><br />Musiche, montaggio, editing : Marco Lodi<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1583</itunes:duration><itunes:keywords>donne,forzearmate</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fa771e4d9acff7cfedb143df60dd22ee.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’educazione sessuo-sentimentale nelle scuole. SI o NO? Nadia MARI</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>L’educazione sessuo-sentimentale nelle scuole. SI o NO? Nadia MARI</b><br /><br />Con un intervento del Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara (Fonte Corriere della Sera)<br /><br />In questo episodio affrontiamo un tema tanto attuale quanto controverso: l’introduzione dell’educazione sessuo-sentimentale nelle scuole. Serve davvero? Quali competenze dovrebbe trasmettere? È compito della scuola o delle famiglie?Con un approccio informato, inclusivo e privo di tabù, analizzeremo il significato di “educazione affettiva e sessuale” oggi: dal consenso alle emozioni, dal rispetto delle diversità alla prevenzione della violenza, fino al ruolo dei media e dei social nella formazione dei più giovani. Ascolteremo punti di vista differenti – da genitori, insegnanti, esperti e studenti – per capire cosa c’è dietro al dibattito e quali modelli educativi stanno funzionando nel mondo.Un confronto aperto per superare pregiudizi, far emergere domande scomode e provare a rispondere alla questione centrale: integrare l’educazione sesso-sentimentale a scuola è una necessità o un’invasione di campo?<br /><br /><b>Musica ed effetti speciali Epidemic Sound</b><br /><b>Montaggio Marco Lodi</b><br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68303036</guid><pubDate>Fri, 31 Oct 2025 11:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68303036/nadiamari1.mp3" length="23441655" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO PUBLIC HISTORY APS

L’educazione sessuo-sentimentale nelle scuole. SI o NO? Nadia MARI

Con un intervento del Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara (Fonte Corriere della Sera)

In questo episodio affrontiamo un tema tanto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO PUBLIC HISTORY APS</b><br /><br /><b>L’educazione sessuo-sentimentale nelle scuole. SI o NO? Nadia MARI</b><br /><br />Con un intervento del Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara (Fonte Corriere della Sera)<br /><br />In questo episodio affrontiamo un tema tanto attuale quanto controverso: l’introduzione dell’educazione sessuo-sentimentale nelle scuole. Serve davvero? Quali competenze dovrebbe trasmettere? È compito della scuola o delle famiglie?Con un approccio informato, inclusivo e privo di tabù, analizzeremo il significato di “educazione affettiva e sessuale” oggi: dal consenso alle emozioni, dal rispetto delle diversità alla prevenzione della violenza, fino al ruolo dei media e dei social nella formazione dei più giovani. Ascolteremo punti di vista differenti – da genitori, insegnanti, esperti e studenti – per capire cosa c’è dietro al dibattito e quali modelli educativi stanno funzionando nel mondo.Un confronto aperto per superare pregiudizi, far emergere domande scomode e provare a rispondere alla questione centrale: integrare l’educazione sesso-sentimentale a scuola è una necessità o un’invasione di campo?<br /><br /><b>Musica ed effetti speciali Epidemic Sound</b><br /><b>Montaggio Marco Lodi</b><br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1469</itunes:duration><itunes:keywords>educazionesessuale,nadiamari,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ca6f340d134b904653475e70de5783a2.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nadia MARI mi presento</title><link>https://gianophaps.it/nadia-punto-e-a-capo/</link><description><![CDATA[<b>GIANO Public History APS </b><br /><b></b><br /><b>Nadia MARI si presenta</b><br /><br />In questo episodio introduttivo, Nadia Mari apre le porte del suo nuovo podcast e si racconta in prima persona. Chi è, da dove viene, cosa l’ha spinta a creare questo spazio di voce e riflessione. Tra esperienze, passioni e curiosità, Nadia condivide la visione che guiderà i prossimi episodi: un viaggio fatto di parole autentiche, incontri significativi e sguardi diversi sul mondo. Numero zero è un’introduzione intima e sincera, un invito ad ascoltare e a conoscersi meglio, insieme.<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68148623</guid><pubDate>Mon, 20 Oct 2025 10:00:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68148623/nadiapuntoeacapo0.mp3" length="13978674" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Nadia Mari</itunes:author><itunes:subtitle>GIANO Public History APS 

Nadia MARI si presenta

In questo episodio introduttivo, Nadia Mari apre le porte del suo nuovo podcast e si racconta in prima persona. Chi è, da dove viene, cosa l’ha spinta a creare questo spazio di voce e riflessione. Tra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>GIANO Public History APS </b><br /><b></b><br /><b>Nadia MARI si presenta</b><br /><br />In questo episodio introduttivo, Nadia Mari apre le porte del suo nuovo podcast e si racconta in prima persona. Chi è, da dove viene, cosa l’ha spinta a creare questo spazio di voce e riflessione. Tra esperienze, passioni e curiosità, Nadia condivide la visione che guiderà i prossimi episodi: un viaggio fatto di parole autentiche, incontri significativi e sguardi diversi sul mondo. Numero zero è un’introduzione intima e sincera, un invito ad ascoltare e a conoscersi meglio, insieme.<br /><br /><b>GIANO Public History APS</b><br />è afferente al CISPH: <i>Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History</i>, all’<i>Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche</i> del Comune di Roma, all’<i>Albo delle Associazioni Culturali</i> del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le <b>Eccellenze del Terzo settore</b> dal Presidente della <i>Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali </i> di Roma Capitale e dalla Presidentessa della <i>Commissione Patrimonio e Cultura</i> del V Municipio di Roma capitale.<br /><br />Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati<br /><a href="https://www.paypal.com/paypalme/bibliolorenzolodi?locale.x=it_IT&amp;country.x=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b></b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>876</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8b7dc58eb3c3fa7f434767db59967a89.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
