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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Quel che resta del giorno</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/quel-che-resta-del-giorno--6760685</link><description><![CDATA[Ogni giorno milioni di notizie attraversano i nostri occhi e scompaiono. “Quel che resta del giorno”, con Massimiliano Coccia, è la feritoia da cui guardare la politica, la stampa, i libri e i conflitti del nostro tempo. Un podcast quotidiano de Linkiesta per ascoltare storie, voci e idee che resistono al rumore dei giorni.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6760685/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>News</category><copyright>Copyright Editoriale Podcast</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg</url><title>Quel che resta del giorno</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/quel-che-resta-del-giorno--6760685</link></image><lastBuildDate>Fri, 03 Jul 2026 09:19:22 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Editoriale Podcast</itunes:name><itunes:email>redazione@linkiesta.it</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:subtitle>Ogni giorno milioni di notizie attraversano i nostri occhi e scompaiono. “Quel che resta del giorno”, con Massimiliano Coccia, è la feritoia da cui guardare la politica, la stampa, i libri e i conflitti del nostro tempo. 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A partire dal suo ultimo libro Rossobruni, Stefano Cappellini ricostruisce una genealogia politica e culturale che attraversa oltre un secolo di storia, dall’Affare Dreyfus fino alla guerra in Ucraina, mostrando come antioccidentalismo, complottismo e ostilità verso la democrazia liberale abbiano progressivamente costruito uno spazio comune tra mondi diversi. Una conversazione sulle radici storiche di questo fenomeno, sul ruolo della propaganda russa, sulla crisi delle categorie tradizionali di destra e sinistra e sulle fragilità delle democrazie europee nell’epoca della polarizzazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72732509</guid><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 05:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72732509/ep_154.mp3" length="44931008" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d07b5ac1-28f4-4830-99ed-02618f94a3d2/d07b5ac1-28f4-4830-99ed-02618f94a3d2.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d07b5ac1-28f4-4830-99ed-02618f94a3d2/d07b5ac1-28f4-4830-99ed-02618f94a3d2.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d07b5ac1-28f4-4830-99ed-02618f94a3d2/d07b5ac1-28f4-4830-99ed-02618f94a3d2.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Esiste davvero un filo che unisce estremismi apparentemente inconciliabili? 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Ha riaffermato un’idea precisa della Francia: una Repubblica che fonda la propria identità sulla verità storica, sulla libertà e sulla responsabilità civile. In questa puntata di Quel che resta del giorno ripercorriamo la straordinaria vicenda umana e intellettuale di Marc Bloch, analizziamo il significato politico della scelta di Macron e raccontiamo perché la sua panthéonisation sia diventata il terreno di scontro con la destra francese. Una riflessione sul rapporto fra memoria e democrazia che, oggi più che mai, riguarda tutta l’Europa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72694666</guid><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72694666/ep_153.mp3" length="53311808" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1e449cee-6556-4f12-b57f-b8d7fbae92e1/1e449cee-6556-4f12-b57f-b8d7fbae92e1.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1e449cee-6556-4f12-b57f-b8d7fbae92e1/1e449cee-6556-4f12-b57f-b8d7fbae92e1.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1e449cee-6556-4f12-b57f-b8d7fbae92e1/1e449cee-6556-4f12-b57f-b8d7fbae92e1.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Con l’ingresso simbolico di Marc Bloch nel Pantheon, Emmanuel Macron non ha soltanto reso omaggio a uno dei più grandi storici del Novecento e a un eroe della Resistenza. 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In questa puntata di Quel che resta del giorno, partiamo dalla cronaca di questi giorni per raccontare come il cambiamento climatico stia trasformando il continente, modificando abitudini, economie e paesaggi urbani. Perché il caldo non è più soltanto una questione meteorologica: è una delle chiavi per capire l’Europa che verrà.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72679405</guid><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72679405/ep_152.mp3" length="34811648" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d04af4de-97da-4c01-90bf-7c623e6259bf/d04af4de-97da-4c01-90bf-7c623e6259bf.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d04af4de-97da-4c01-90bf-7c623e6259bf/d04af4de-97da-4c01-90bf-7c623e6259bf.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d04af4de-97da-4c01-90bf-7c623e6259bf/d04af4de-97da-4c01-90bf-7c623e6259bf.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Giugno assomiglia sempre più ad agosto. Dalle città soffocate dal caldo alle notti tropicali che non concedono tregua, l’Europa sta vivendo un’ondata di calore che non può più essere liquidata come un’anomalia stagionale. In questa puntata di Quel che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Giugno assomiglia sempre più ad agosto. Dalle città soffocate dal caldo alle notti tropicali che non concedono tregua, l’Europa sta vivendo un’ondata di calore che non può più essere liquidata come un’anomalia stagionale. In questa puntata di Quel che resta del giorno, partiamo dalla cronaca di questi giorni per raccontare come il cambiamento climatico stia trasformando il continente, modificando abitudini, economie e paesaggi urbani. 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Partendo dalla sua recente collaborazione con Lavazza, questa puntata analizza le contraddizioni dell’influencer politico contemporaneo e la trasformazione dell’impegno in brand personale. Un viaggio dentro la società degli algoritmi, dove la protesta viene assorbita dal sistema che pretende di combattere e dove la rivoluzione rischia di diventare semplicemente un format. Perché il caso Giuliani racconta molto meno un singolo uomo e molto di più il tempo in cui viviamo.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72657115</guid><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72657115/ep_151.mp3" length="36766208" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/0c6b0132-4209-4e4b-a7b0-71487bf1cfb0/0c6b0132-4209-4e4b-a7b0-71487bf1cfb0.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/0c6b0132-4209-4e4b-a7b0-71487bf1cfb0/0c6b0132-4209-4e4b-a7b0-71487bf1cfb0.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/0c6b0132-4209-4e4b-a7b0-71487bf1cfb0/0c6b0132-4209-4e4b-a7b0-71487bf1cfb0.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Raffaele Giuliani è uno dei volti più riconoscibili dell’attivismo social italiano, capace di trasformare temi complessi in narrazioni immediate e virali. 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Cosa racconta questa crisi della politica britannica? E quali conseguenze avrà sugli equilibri europei? Ne parliamo con Alessandra Libutti, vicedirettrice di inOltre, per capire cosa resta dell’esperimento Starmer e quale Regno Unito emerge da questa nuova svolta.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72639420</guid><pubDate>Tue, 23 Jun 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72639420/ep_150.mp3" length="50861888" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/252fa488-7456-49d6-8f5e-f6eff0c1811c/252fa488-7456-49d6-8f5e-f6eff0c1811c.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/252fa488-7456-49d6-8f5e-f6eff0c1811c/252fa488-7456-49d6-8f5e-f6eff0c1811c.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/252fa488-7456-49d6-8f5e-f6eff0c1811c/252fa488-7456-49d6-8f5e-f6eff0c1811c.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>A meno di due anni dalla vittoria che aveva riportato il Labour al governo, Keir Starmer lascia Downing Street travolto dal calo di consenso e dalle tensioni interne al partito. 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Se la lite Mari-Ciabatti è più importante di quella Meloni-Trump</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Mentre Donald Trump attacca nuovamente l’Italia e si consuma una crisi senza precedenti nei rapporti tra Roma e Washington, la domenica italiana viene monopolizzata dalla polemica tra Teresa Ciabatti e Michele Mari sulle parole attribuite allo scrittore nei confronti di Michela Murgia. Da questo caso prende avvio una riflessione sul declino del dibattito pubblico, sulla trasformazione della cultura in spettacolo e sul trionfo del conflitto personale sulle idee. In un Paese che legge poco, non sono i libri a conquistare le prime pagine, ma le liti tra chi li scrive.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72623604</guid><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72623604/ep_149.mp3" length="38657408" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e81f860f-a36b-4895-92a4-31d858f62358/e81f860f-a36b-4895-92a4-31d858f62358.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e81f860f-a36b-4895-92a4-31d858f62358/e81f860f-a36b-4895-92a4-31d858f62358.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e81f860f-a36b-4895-92a4-31d858f62358/e81f860f-a36b-4895-92a4-31d858f62358.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Mentre Donald Trump attacca nuovamente l’Italia e si consuma una crisi senza precedenti nei rapporti tra Roma e Washington, la domenica italiana viene monopolizzata dalla polemica tra Teresa Ciabatti e Michele Mari sulle parole attribuite allo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mentre Donald Trump attacca nuovamente l’Italia e si consuma una crisi senza precedenti nei rapporti tra Roma e Washington, la domenica italiana viene monopolizzata dalla polemica tra Teresa Ciabatti e Michele Mari sulle parole attribuite allo scrittore nei confronti di Michela Murgia. 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Nei verbali dell’Inquisizione, nelle storie degli eretici, nei processi alle streghe e nelle parole di un mugnaio friulano del Cinquecento ha trovato non soltanto il passato, ma un metodo per comprendere il presente. In questa puntata di Quel che resta del giorno ripercorriamo la vita e l’opera di uno storico che ha insegnato a generazioni di studiosi e giornalisti che la verità si nasconde spesso nelle tracce più fragili e che il primo dovere della ricerca è dubitare delle proprie certezze. Tra memoria familiare, rigore intellettuale e responsabilità civile, il ritratto di uno degli ultimi grandi maestri europei.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72569878</guid><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72569878/ep_148.mp3" length="31035968" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2c579d4c-6478-402a-b65a-5072b1036fe1/2c579d4c-6478-402a-b65a-5072b1036fe1.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2c579d4c-6478-402a-b65a-5072b1036fe1/2c579d4c-6478-402a-b65a-5072b1036fe1.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2c579d4c-6478-402a-b65a-5072b1036fe1/2c579d4c-6478-402a-b65a-5072b1036fe1.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Carlo Ginzburg ha passato la vita a cercare le voci che il potere aveva tentato di cancellare. 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Tra memoria familiare, rigore intellettuale e responsabilità civile, il ritratto di uno degli ultimi grandi maestri europei.]]></itunes:summary><itunes:duration>776</itunes:duration><itunes:keywords>ginzburg,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>148</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.147 | Cinque colpi a Biała Podlaska. Chi era Semyon Skrepetsky, il vignettista nemico di Putin</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Poche settimane fa protestava a Venezia contro la riapertura del Padiglione Russia alla Biennale. Oggi Semyon Skrepetsky, artista e dissidente russo rifugiato in Polonia, è morto ucciso a colpi di pistola vicino al confine con la Bielorussia. Chi era Robert Kuzovkov, il caricaturista che aveva trasformato la satira in un’arma politica? E cosa racconta la sua storia sull’Europa degli esuli, sulla repressione del dissenso e sulle ombre che la guerra continua a proiettare ben oltre i confini dell’Ucraina? Un viaggio nella vita di un artista che aveva scelto di sfidare il potere con i suoi disegni.<br />In conclusione un commento di Chiara Squarcione di Europa radicale.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72556460</guid><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72556460/ep_147.mp3" length="38750528" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/dab834b1-3243-4a3c-94d7-82e3b60d254a/dab834b1-3243-4a3c-94d7-82e3b60d254a.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/dab834b1-3243-4a3c-94d7-82e3b60d254a/dab834b1-3243-4a3c-94d7-82e3b60d254a.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/dab834b1-3243-4a3c-94d7-82e3b60d254a/dab834b1-3243-4a3c-94d7-82e3b60d254a.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Poche settimane fa protestava a Venezia contro la riapertura del Padiglione Russia alla Biennale. Oggi Semyon Skrepetsky, artista e dissidente russo rifugiato in Polonia, è morto ucciso a colpi di pistola vicino al confine con la Bielorussia. Chi era...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Poche settimane fa protestava a Venezia contro la riapertura del Padiglione Russia alla Biennale. Oggi Semyon Skrepetsky, artista e dissidente russo rifugiato in Polonia, è morto ucciso a colpi di pistola vicino al confine con la Bielorussia. Chi era Robert Kuzovkov, il caricaturista che aveva trasformato la satira in un’arma politica? E cosa racconta la sua storia sull’Europa degli esuli, sulla repressione del dissenso e sulle ombre che la guerra continua a proiettare ben oltre i confini dell’Ucraina? Un viaggio nella vita di un artista che aveva scelto di sfidare il potere con i suoi disegni.<br />In conclusione un commento di Chiara Squarcione di Europa radicale.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>969</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,russia,skrepetsky</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>147</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.146 | Il tempo nuovo degli europeisti</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[In un’epoca dominata dalla polarizzazione, dalle semplificazioni e dalla sfiducia nelle istituzioni, il vero atto controcorrente è difendere la democrazia liberale e il progetto europeo. A partire dall’incontro degli europeisti di ieri a Milano, questo episodio analizza il ruolo dei moderati nella storia, il rischio dei populismi e la necessità di costruire una forza politica capace di coniugare riformismo, responsabilità e visione strategica per il futuro dell’Italia e dell’Europa.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72541257</guid><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72541257/ep_146.mp3" length="34120448" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4a3e9fdc-dbfc-42dc-929b-82e896f17d35/4a3e9fdc-dbfc-42dc-929b-82e896f17d35.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4a3e9fdc-dbfc-42dc-929b-82e896f17d35/4a3e9fdc-dbfc-42dc-929b-82e896f17d35.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4a3e9fdc-dbfc-42dc-929b-82e896f17d35/4a3e9fdc-dbfc-42dc-929b-82e896f17d35.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>In un’epoca dominata dalla polarizzazione, dalle semplificazioni e dalla sfiducia nelle istituzioni, il vero atto controcorrente è difendere la democrazia liberale e il progetto europeo. 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A partire dall’incontro degli europeisti di ieri a Milano, questo episodio analizza il ruolo dei moderati nella storia, il rischio dei populismi e la necessità di costruire una forza politica capace di coniugare riformismo, responsabilità e visione strategica per il futuro dell’Italia e dell’Europa.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>854</itunes:duration><itunes:keywords>europeisti,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>146</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.145 | Notti magiche. I Mondiali di calcio, Gianni Infantino e la bellezza che fu</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[L’allargamento a 48 squadre non è soltanto una riforma sportiva, ma il simbolo di una trasformazione più profonda che investe la FIFA e il suo presidente, Gianni Infantino. In questa puntata analizziamo come la Coppa del Mondo sia diventata un dispositivo di consenso politico, espansione commerciale e influenza geopolitica, dove la crescita sembra aver soppiantato il principio della selezione. Tra interessi economici, impatto climatico, diritti umani e nuove strategie di governance, il torneo del 2026 racconta molto più del calcio: racconta il modo in cui il potere si organizza, si legittima e si vende al mondo.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72526723</guid><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 05:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72526723/ep_145.mp3" length="37579328" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/31d006ad-99c3-4952-afde-64582981697f/31d006ad-99c3-4952-afde-64582981697f.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/31d006ad-99c3-4952-afde-64582981697f/31d006ad-99c3-4952-afde-64582981697f.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/31d006ad-99c3-4952-afde-64582981697f/31d006ad-99c3-4952-afde-64582981697f.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>L’allargamento a 48 squadre non è soltanto una riforma sportiva, ma il simbolo di una trasformazione più profonda che investe la FIFA e il suo presidente, Gianni Infantino. 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Dalle proteste della cosiddetta “Rivoluzione dei Fenicotteri” contro il resort di lusso previsto a Zvërnec si apre una riflessione sul potere di Edi Rama, sul boom immobiliare, sui rischi di riciclaggio, sul ruolo della criminalità organizzata e sulle ambizioni europee del Paese. Un viaggio tra storia, geopolitica e società civile per capire perché ciò che accade oggi in Albania riguarda molto più da vicino anche l’Italia e l’Europa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72490145</guid><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72490145/ep_144.mp3" length="37210688" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/030a35c5-3423-4dec-8c15-e37948a77164/030a35c5-3423-4dec-8c15-e37948a77164.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/030a35c5-3423-4dec-8c15-e37948a77164/030a35c5-3423-4dec-8c15-e37948a77164.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/030a35c5-3423-4dec-8c15-e37948a77164/030a35c5-3423-4dec-8c15-e37948a77164.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata attraversiamo l’Adriatico per raccontare un’Albania lontana dagli stereotipi. 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Un viaggio tra storia, geopolitica e società civile per capire perché ciò che accade oggi in Albania riguarda molto più da vicino anche l’Italia e l’Europa.]]></itunes:summary><itunes:duration>931</itunes:duration><itunes:keywords>albania,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>144</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.143 | Il grande rischio: La crisi iraniana e la politica dell’incendio. Conversazione con Maurizio Molinari </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Con Maurizio Molinari analizziamo la nuova escalation tra Stati Uniti, Israele e Iran, tra minacce di nuovi attacchi, diplomazia in stallo e tensioni nello Stretto di Hormuz. Uno sguardo ai riflessi sul Mediterraneo, sull’Europa e sul ruolo dell’Italia in uno scenario sempre più instabile.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72466212</guid><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72466212/ep_143.mp3" length="40435328" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e0329af4-dc02-4106-bbcb-7a03000eb74f/e0329af4-dc02-4106-bbcb-7a03000eb74f.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e0329af4-dc02-4106-bbcb-7a03000eb74f/e0329af4-dc02-4106-bbcb-7a03000eb74f.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e0329af4-dc02-4106-bbcb-7a03000eb74f/e0329af4-dc02-4106-bbcb-7a03000eb74f.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Con Maurizio Molinari analizziamo la nuova escalation tra Stati Uniti, Israele e Iran, tra minacce di nuovi attacchi, diplomazia in stallo e tensioni nello Stretto di Hormuz. 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La promessa incompiuta della libertà</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Carlo e Nello Rosselli non furono soltanto due martiri dell’antifascismo. Furono gli interpreti di una delle idee più originali e coraggiose del Novecento europeo: la convinzione che libertà e giustizia sociale non siano valori in conflitto, ma condizioni indispensabili l’una dell’altra. A partire dal loro assassinio del 9 giugno 1937, questa puntata ripercorre la nascita del socialismo liberale, ne esplora le radici filosofiche e ne misura l’attualità nel tempo presente, interrogandosi sulla possibilità di tradurre quella visione in un progetto politico capace di coniugare riforme, democrazia, pluralismo ed europeismo. Un racconto che non si limita alla memoria, ma prova a restituire ai Rosselli il loro significato più autentico: quello di pensatori che hanno immaginato un futuro che, forse, l’Italia non ha ancora avuto il coraggio di costruire.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72444322</guid><pubDate>Wed, 10 Jun 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72444322/ep_142.mp3" length="37472768" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/80b5b04e-79d9-4fd1-8291-6e98d072f251/80b5b04e-79d9-4fd1-8291-6e98d072f251.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/80b5b04e-79d9-4fd1-8291-6e98d072f251/80b5b04e-79d9-4fd1-8291-6e98d072f251.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/80b5b04e-79d9-4fd1-8291-6e98d072f251/80b5b04e-79d9-4fd1-8291-6e98d072f251.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Carlo e Nello Rosselli non furono soltanto due martiri dell’antifascismo. 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Nonostante la sconfitta nel Nagorno-Karabakh e le pressioni russe, gli elettori hanno scelto un percorso di avvicinamento all’Europa e di progressivo distacco da Mosca. Un voto che conferma la forza di attrazione del modello europeo nello spazio post-sovietico e mette in discussione le tradizionali sfere d’influenza nel Caucaso. Ne parliamo con Nona Mikhelidze, esperta di Caucaso, Russia e vicinato orientale dell’Unione Europea.<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72425485</guid><pubDate>Tue, 09 Jun 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72425485/ep_141.mp3" length="49155968" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9edeb536-f433-4d41-a498-e6641056a1ca/9edeb536-f433-4d41-a498-e6641056a1ca.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9edeb536-f433-4d41-a498-e6641056a1ca/9edeb536-f433-4d41-a498-e6641056a1ca.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9edeb536-f433-4d41-a498-e6641056a1ca/9edeb536-f433-4d41-a498-e6641056a1ca.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Le elezioni armene del 7 giugno 2026 hanno consegnato a Nikol Pashinyan una riconferma che va oltre la politica nazionale. 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Attraverso questo episodio il podcast esplora la trasformazione dei grandi quotidiani italiani, il declino delle redazioni come luoghi di elaborazione culturale, la sostituzione delle firme con gli apparati e la crescente tendenza del giornalismo a emettere giudizi anziché produrre comprensione. Un viaggio dentro la crisi di autorevolezza della stampa e la mutazione di uno spazio pubblico sempre più dominato dalla conformità e dall’indignazione permanente.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72414027</guid><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 08:40:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72414027/ep_140.mp3" length="41627648" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/cead63b6-c3d4-4f97-b35a-d909e35f68be/cead63b6-c3d4-4f97-b35a-d909e35f68be.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/cead63b6-c3d4-4f97-b35a-d909e35f68be/cead63b6-c3d4-4f97-b35a-d909e35f68be.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/cead63b6-c3d4-4f97-b35a-d909e35f68be/cead63b6-c3d4-4f97-b35a-d909e35f68be.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>La polemica nata attorno al fondo anonimo pubblicato da Repubblica contro Paolo Di Paolo è molto più di una disputa tra scrittori e intellettuali. Attraverso questo episodio il podcast esplora la trasformazione dei grandi quotidiani italiani, il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La polemica nata attorno al fondo anonimo pubblicato da Repubblica contro Paolo Di Paolo è molto più di una disputa tra scrittori e intellettuali. Attraverso questo episodio il podcast esplora la trasformazione dei grandi quotidiani italiani, il declino delle redazioni come luoghi di elaborazione culturale, la sostituzione delle firme con gli apparati e la crescente tendenza del giornalismo a emettere giudizi anziché produrre comprensione. Un viaggio dentro la crisi di autorevolezza della stampa e la mutazione di uno spazio pubblico sempre più dominato dalla conformità e dall’indignazione permanente.]]></itunes:summary><itunes:duration>1041</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,paolodipaolo,repubblica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>140</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.139 | L’invulnerabile Erri De Luca e i festival del conformismo</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Erri De Luca non è degno di tenere la prolusione inaugurale del Festival Salerno Letteratura, a seguito delle polemiche suscitate da alcune sue dichiarazioni sul conflitto israelo-palestinese. Questo è quanto comunicato allo scrittore qualche ora fa. Una vicenda che apre una questione che va ben oltre il caso del momento. Che cosa sono diventati oggi i luoghi della cultura? Festival, università e istituzioni culturali sono ancora spazi di confronto tra idee diverse o stanno diventando comunità identitarie fondate sulla condivisione preventiva di ideologie e opinioni? Partendo dalla vicenda salernitana, questo episodio riflette sul rapporto tra dissenso, conformismo mascherato da pluralismo e libertà culturale nell’Europa contemporanea.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72332031</guid><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72332031/ep_139.mp3" length="35284928" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2f017953-c37c-4b64-90aa-8b6bd35003b8/2f017953-c37c-4b64-90aa-8b6bd35003b8.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2f017953-c37c-4b64-90aa-8b6bd35003b8/2f017953-c37c-4b64-90aa-8b6bd35003b8.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2f017953-c37c-4b64-90aa-8b6bd35003b8/2f017953-c37c-4b64-90aa-8b6bd35003b8.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Erri De Luca non è degno di tenere la prolusione inaugurale del Festival Salerno Letteratura, a seguito delle polemiche suscitate da alcune sue dichiarazioni sul conflitto israelo-palestinese. Questo è quanto comunicato allo scrittore qualche ora fa....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Erri De Luca non è degno di tenere la prolusione inaugurale del Festival Salerno Letteratura, a seguito delle polemiche suscitate da alcune sue dichiarazioni sul conflitto israelo-palestinese. Questo è quanto comunicato allo scrittore qualche ora fa. Una vicenda che apre una questione che va ben oltre il caso del momento. Che cosa sono diventati oggi i luoghi della cultura? Festival, università e istituzioni culturali sono ancora spazi di confronto tra idee diverse o stanno diventando comunità identitarie fondate sulla condivisione preventiva di ideologie e opinioni? Partendo dalla vicenda salernitana, questo episodio riflette sul rapporto tra dissenso, conformismo mascherato da pluralismo e libertà culturale nell’Europa contemporanea.]]></itunes:summary><itunes:duration>883</itunes:duration><itunes:keywords>errideluca,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>139</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.138 | Francesco De Gregori ha ragione, purtroppo</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Francesco De Gregori riapre una questione antica e attualissima: qual è il ruolo di un artista nel dibattito pubblico? Partendo dalle sue riflessioni, questo episodio ragiona sulla trasformazione della cultura contemporanea, sempre più dominata dall’urgenza di schierarsi e sempre meno dalla forza delle opere. In un’epoca in cui ricordiamo le prese di posizione più delle canzoni, dei libri o dei film, ci chiediamo cosa resterà davvero di questi anni. Le opere che hanno cambiato il nostro sguardo sul mondo o il catalogo delle appartenenze esibite sui social?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72216483</guid><pubDate>Fri, 29 May 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72216483/ep_138.mp3" length="46823168" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/050da88c-3b84-478f-8a94-7233e948ef9a/050da88c-3b84-478f-8a94-7233e948ef9a.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/050da88c-3b84-478f-8a94-7233e948ef9a/050da88c-3b84-478f-8a94-7233e948ef9a.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/050da88c-3b84-478f-8a94-7233e948ef9a/050da88c-3b84-478f-8a94-7233e948ef9a.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Francesco De Gregori riapre una questione antica e attualissima: qual è il ruolo di un artista nel dibattito pubblico? 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Le opere che hanno cambiato il nostro sguardo sul mondo o il catalogo delle appartenenze esibite sui social?]]></itunes:summary><itunes:duration>1171</itunes:duration><itunes:keywords>degregori,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>138</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.137 | Il coraggio non abita qui. Ucraina nella Ue: il centro destra è contrario</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Partendo dalla contrarietà della Lega all’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea, il podcast racconta la frattura che la guerra ha aperto dentro il centrodestra europeo. Dietro il dibattito sull’adesione di Kiev non c’è soltanto una questione economica o diplomatica, ma una domanda più profonda sul destino politico dell’Europa: potenza strategica o semplice mercato? Tra sovranismi, ambiguità filorusse e crisi dell’ordine liberale, la guerra in Ucraina costringe le destre europee a scegliere tra interesse nazionale immediato e costruzione di una difesa comune continentale. Sullo sfondo, il ritorno della storia in un’Europa che pensava di esserne uscita per sempre.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72195418</guid><pubDate>Thu, 28 May 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72195418/ep_137.mp3" length="38062208" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e83c9c09-0467-4382-a571-c075ddb5d63e/e83c9c09-0467-4382-a571-c075ddb5d63e.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e83c9c09-0467-4382-a571-c075ddb5d63e/e83c9c09-0467-4382-a571-c075ddb5d63e.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e83c9c09-0467-4382-a571-c075ddb5d63e/e83c9c09-0467-4382-a571-c075ddb5d63e.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Partendo dalla contrarietà della Lega all’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea, il podcast racconta la frattura che la guerra ha aperto dentro il centrodestra europeo. 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Sullo sfondo, il ritorno della storia in un’Europa che pensava di esserne uscita per sempre.]]></itunes:summary><itunes:duration>952</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,ucraina,ue</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>137</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.136 | Viva Zapatero? </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Un viaggio dentro la crisi del socialismo spagnolo attraverso due casi distinti ma politicamente collegati: l’inchiesta su Begoña Gómez, moglie di Pedro Sánchez, e il caso Plus Ultra che oggi coinvolge José Luis Rodríguez Zapatero. Tra accuse di traffico d’influenze, reti relazionali, Venezuela chavista e diplomazia parallela, il podcast racconta come il PSOE abbia trasformato negli anni la gestione del potere in un sistema fondato sulla prossimità politica e sulle relazioni di influenza. Non una storia di scandali isolati, ma il ritratto di una crisi più profonda della sinistra di governo europea.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72177014</guid><pubDate>Wed, 27 May 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72177014/ep_136.mp3" length="35341568" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4fcad9c8-a3ee-4ef1-9664-966fba12d5c9/4fcad9c8-a3ee-4ef1-9664-966fba12d5c9.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4fcad9c8-a3ee-4ef1-9664-966fba12d5c9/4fcad9c8-a3ee-4ef1-9664-966fba12d5c9.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4fcad9c8-a3ee-4ef1-9664-966fba12d5c9/4fcad9c8-a3ee-4ef1-9664-966fba12d5c9.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Un viaggio dentro la crisi del socialismo spagnolo attraverso due casi distinti ma politicamente collegati: l’inchiesta su Begoña Gómez, moglie di Pedro Sánchez, e il caso Plus Ultra che oggi coinvolge José Luis Rodríguez Zapatero. 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Non una storia di scandali isolati, ma il ritratto di una crisi più profonda della sinistra di governo europea.]]></itunes:summary><itunes:duration>884</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,sánchez</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>136</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.135 | Il sionismo di Erri De Luca e gli osceni liberticidi del Roma Pride </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Ieri sul Foglio è stata tradotta un’intervista di Erri De Luca ad in giornale israeliano dove si dichiara sionista e sostiene che a Gaza non vi sia un genocidio. Le reazioni non sono tardate ad arrivare e credo che si stia già raccogliendo la legna per il prossimo rogo di uno dei più grandi intellettuali europei. Mentre tutti si dimenavano su questa intervista il Roma Pride escludeva l’associazione Keshet Italia che tiene insieme le persone LGBTQI+ ebree. <br />Dall’oscena bellezza all’osceno liberticidio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72160514</guid><pubDate>Tue, 26 May 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72160514/ep_135.mp3" length="45111488" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/55a19988-3dfc-4724-b8dd-0edff5a400aa/55a19988-3dfc-4724-b8dd-0edff5a400aa.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/55a19988-3dfc-4724-b8dd-0edff5a400aa/55a19988-3dfc-4724-b8dd-0edff5a400aa.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/55a19988-3dfc-4724-b8dd-0edff5a400aa/55a19988-3dfc-4724-b8dd-0edff5a400aa.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Ieri sul Foglio è stata tradotta un’intervista di Erri De Luca ad in giornale israeliano dove si dichiara sionista e sostiene che a Gaza non vi sia un genocidio. 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Mentre tutti si dimenavano su questa intervista il Roma Pride escludeva l’associazione Keshet Italia che tiene insieme le persone LGBTQI+ ebree. <br />Dall’oscena bellezza all’osceno liberticidio.]]></itunes:summary><itunes:duration>1128</itunes:duration><itunes:keywords>errideluca,linkiesta,massimilianococcia,romapride</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>135</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.134 | Trump, l’Iran e il prezzo della debolezza </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Mentre Washington e Teheran trattano tra minacce, petrolio e nucleare, Robert Kagan lancia un’accusa durissima: gli Stati Uniti non stanno vincendo, stanno cercando una ritirata ordinata. Ma dietro la diplomazia delle ultime ore si muove qualcosa di più profondo: la crisi della deterrenza americana, il rischio strategico per Israele, la marginalità europea e la rimozione totale della repressione iraniana. Dalle carceri di Evin allo Stretto di Hormuz, un viaggio dentro il nuovo disordine globale, dove le autocrazie sembrano avere più pazienza delle democrazie. Una vecchia regola della storia, purtroppo: quando l’Occidente perde strategia, il mondo perde stabilità.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72147237</guid><pubDate>Mon, 25 May 2026 05:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72147237/ep_134.mp3" length="47682368" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4f4d9aca-b7d7-48bd-ac3a-70c72577ff67/4f4d9aca-b7d7-48bd-ac3a-70c72577ff67.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4f4d9aca-b7d7-48bd-ac3a-70c72577ff67/4f4d9aca-b7d7-48bd-ac3a-70c72577ff67.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4f4d9aca-b7d7-48bd-ac3a-70c72577ff67/4f4d9aca-b7d7-48bd-ac3a-70c72577ff67.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Mentre Washington e Teheran trattano tra minacce, petrolio e nucleare, Robert Kagan lancia un’accusa durissima: gli Stati Uniti non stanno vincendo, stanno cercando una ritirata ordinata. 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Dai droni alla guerra elettronica, fino alle narrative rilanciate anche in Occidente, un racconto su come il putinismo provi a spostare il confine tra aggressore e aggredito. Perché oggi la battaglia decisiva passa anche dal controllo della realtà<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72103446</guid><pubDate>Fri, 22 May 2026 05:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72103446/ep_133.mp3" length="39132608" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e6569d2c-3b4d-4bb8-982f-40899460937b/e6569d2c-3b4d-4bb8-982f-40899460937b.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e6569d2c-3b4d-4bb8-982f-40899460937b/e6569d2c-3b4d-4bb8-982f-40899460937b.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e6569d2c-3b4d-4bb8-982f-40899460937b/e6569d2c-3b4d-4bb8-982f-40899460937b.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Le accuse russe contro la Lettonia non sono soltanto propaganda: sono parte della guerra ibrida del Cremlino. 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Perché oggi la battaglia decisiva passa anche dal controllo della realtà<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>979</itunes:duration><itunes:keywords>guerraibrida,linkiesta,massimilianococcia,russia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>92</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.132 | Atlante minimo di un mondo in fiamme. Dialogo con Maurizio Molinari </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Un dialogo con Maurizio Molinari sui fatti che oggi hanno riacceso tensioni internazionali su più fronti: le aperture verso un possibile nuovo accordo tra Stati Uniti e Iran; la crisi diplomatica esplosa dopo la diffusione dei video del ministro israeliano Itamar Ben-Gvir che umilia gli attivisti della flottiglia diretta a Gaza intercettata dall’esercito israeliano; e il nuovo scontro tra Washington e Cuba dopo l’incriminazione di Raúl Castro negli Stati Uniti. Un confronto sulle reazioni global e su un equilibrio internazionale sempre più instabile.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72090523</guid><pubDate>Thu, 21 May 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72090523/ep_132.mp3" length="56496128" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ef796cca-9145-4b7b-9867-a2eb87d63222/ef796cca-9145-4b7b-9867-a2eb87d63222.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ef796cca-9145-4b7b-9867-a2eb87d63222/ef796cca-9145-4b7b-9867-a2eb87d63222.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ef796cca-9145-4b7b-9867-a2eb87d63222/ef796cca-9145-4b7b-9867-a2eb87d63222.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Un dialogo con Maurizio Molinari sui fatti che oggi hanno riacceso tensioni internazionali su più fronti: le aperture verso un possibile nuovo accordo tra Stati Uniti e Iran; la crisi diplomatica esplosa dopo la diffusione dei video del ministro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un dialogo con Maurizio Molinari sui fatti che oggi hanno riacceso tensioni internazionali su più fronti: le aperture verso un possibile nuovo accordo tra Stati Uniti e Iran; la crisi diplomatica esplosa dopo la diffusione dei video del ministro israeliano Itamar Ben-Gvir che umilia gli attivisti della flottiglia diretta a Gaza intercettata dall’esercito israeliano; e il nuovo scontro tra Washington e Cuba dopo l’incriminazione di Raúl Castro negli Stati Uniti. 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Dietro il pasticcio parlamentare raccontato da Giulio Ucciero per HuffPost emerge lo scontro tra l’atlantismo pragmatico di Giorgia Meloni e l’area sovranista della destra, da Salvini a Vannacci, che continua a guardare con diffidenza al riarmo europeo e alla postura occidentale dell’Italia. Una tensione che attraversa anche parte del centrosinistra e che racconta la difficoltà italiana di fare i conti con il nuovo ordine geopolitico nato dopo la guerra in Ucraina.<br />In chiusura, spazio alla conversazione con Roberto Castaldi, segretario del Movimento Federalista Europeo, sul quarantesimo anniversario della morte di Altiero Spinelli.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72075091</guid><pubDate>Wed, 20 May 2026 05:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72075091/ep_131.mp3" length="47549888" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/54cff3c3-c024-4569-8145-a3c4f03b5aab/54cff3c3-c024-4569-8145-a3c4f03b5aab.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/54cff3c3-c024-4569-8145-a3c4f03b5aab/54cff3c3-c024-4569-8145-a3c4f03b5aab.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/54cff3c3-c024-4569-8145-a3c4f03b5aab/54cff3c3-c024-4569-8145-a3c4f03b5aab.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>La mozione della maggioranza contro gli obiettivi Nato sul riarmo, poi ritirata dopo l’intervento furioso di Palazzo Chigi, rivela una frattura politica molto più profonda. 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Una tensione che attraversa anche parte del centrosinistra e che racconta la difficoltà italiana di fare i conti con il nuovo ordine geopolitico nato dopo la guerra in Ucraina.<br />In chiusura, spazio alla conversazione con Roberto Castaldi, segretario del Movimento Federalista Europeo, sul quarantesimo anniversario della morte di Altiero Spinelli.]]></itunes:summary><itunes:duration>1189</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,spinelli</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>131</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.130 | Caro Marco. Dieci anni senza Pannella</title><link>http://www.linkiets.it</link><description><![CDATA[Dieci anni dopo la morte di Marco Pannella, questo podcast prova a ricostruire il ritratto umano e politico di una delle figure più irregolari, controverse e necessarie della storia repubblicana italiana attraverso la forma di una lunga lettera personale. Un racconto che attraversa ricordi, battaglie radicali, frammenti di Radio Radicale, campagne per i diritti civili, lotte per la giustizia e per le carceri, intrecciando memoria privata e storia pubblica. Non un santino né una commemorazione rituale, ma il tentativo di restituire la voce, il corpo, le contraddizioni e la forza di un uomo che ha trasformato la politica in una forma totale di esistenza. Dentro il podcast riaffiorano ritagli di stampa, episodi personali, intuizioni politiche e domande ancora aperte sull’Italia di oggi, un Paese che continua ad avere paura della libertà e del conflitto democratico. Perché l’assenza di Pannella non è soltanto la scomparsa di un leader politico, ma il vuoto lasciato da qualcuno che per tutta la vita ha costretto l’Italia a guardarsi allo specchio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72061571</guid><pubDate>Tue, 19 May 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72061571/ep_130.mp3" length="46825088" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9c97d552-d7df-4e16-9212-0ea85c18eca6/9c97d552-d7df-4e16-9212-0ea85c18eca6.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9c97d552-d7df-4e16-9212-0ea85c18eca6/9c97d552-d7df-4e16-9212-0ea85c18eca6.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9c97d552-d7df-4e16-9212-0ea85c18eca6/9c97d552-d7df-4e16-9212-0ea85c18eca6.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Dieci anni dopo la morte di Marco Pannella, questo podcast prova a ricostruire il ritratto umano e politico di una delle figure più irregolari, controverse e necessarie della storia repubblicana italiana attraverso la forma di una lunga lettera...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dieci anni dopo la morte di Marco Pannella, questo podcast prova a ricostruire il ritratto umano e politico di una delle figure più irregolari, controverse e necessarie della storia repubblicana italiana attraverso la forma di una lunga lettera personale. 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Attraversando Omero, Mattarella, gli ucraini, Liliana Segre, Mario Draghi e Jannik Sinner, la puntata racconta perché il coraggio non sia eroismo spettacolare ma assunzione di responsabilità. E perché esistano ancora oggi due civiltà opposte: quella di chi si espone per difendere i più deboli e quella di chi si inginocchia davanti ai più forti o si finge morta per evitare di prendere parte. Un viaggio dentro una virtù antica che la nostra società sembra aver quasi dimenticato.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72047425</guid><pubDate>Mon, 18 May 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72047425/ep_129.mp3" length="38561408" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8b6f511f-ebf1-4a37-9acb-e5bb94ec0327/8b6f511f-ebf1-4a37-9acb-e5bb94ec0327.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8b6f511f-ebf1-4a37-9acb-e5bb94ec0327/8b6f511f-ebf1-4a37-9acb-e5bb94ec0327.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8b6f511f-ebf1-4a37-9acb-e5bb94ec0327/8b6f511f-ebf1-4a37-9acb-e5bb94ec0327.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>A Modena, alcuni uomini comuni hanno fermato un attentatore mentre tutti scappavano. 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È la fotografia di un continente che non può più contare sugli Stati Uniti come una volta, stretto tra la pressione russa, la competizione cinese e la propria paralisi burocratica. Draghi attacca l’illusione di un’Europa costruita solo sulle regole e invoca una svolta politica, industriale e militare. Difesa comune, autonomia strategica, investimenti, energia, tecnologia: il suo è un manifesto per rifondare l’Unione prima che diventi irrilevante. In questo episodio analizziamo il discorso che più di ogni altro racconta la crisi dell’Europa contemporanea. E il tentativo di darle un futuro oltre la paura.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72011845</guid><pubDate>Fri, 15 May 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72011845/ep_128.mp3" length="40603328" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6b6c561e-0e2b-4ddd-9874-3148d3e8c674/6b6c561e-0e2b-4ddd-9874-3148d3e8c674.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6b6c561e-0e2b-4ddd-9874-3148d3e8c674/6b6c561e-0e2b-4ddd-9874-3148d3e8c674.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6b6c561e-0e2b-4ddd-9874-3148d3e8c674/6b6c561e-0e2b-4ddd-9874-3148d3e8c674.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Ad Aquisgrana, nel giorno del Premio Carlo Magno 2026, Mario Draghi non tiene un discorso celebrativo. 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Dialogo con Nona Mikhelidze</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Insieme a Nona Mikhelidze dell’Istituto Affari Internazionali analizziamo la legge che la Duma ha approvato in prima lettura una legge che amplierebbe i poteri di Vladimir Putin, consentendogli di inviare truppe all’estero per “proteggere cittadini russi” perseguiti o arrestati da tribunali stranieri o internazionali. La norma viene interpretata da molti come un possibile pretesto giuridico per future operazioni militari fuori dai confini russi, inclusi Paesi con minoranze russofone.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71997454</guid><pubDate>Thu, 14 May 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71997454/ep_127.mp3" length="68795648" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Insieme a Nona Mikhelidze dell’Istituto Affari Internazionali analizziamo la legge che la Duma ha approvato in prima lettura una legge che amplierebbe i poteri di Vladimir Putin, consentendogli di inviare truppe all’estero per “proteggere cittadini...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Insieme a Nona Mikhelidze dell’Istituto Affari Internazionali analizziamo la legge che la Duma ha approvato in prima lettura una legge che amplierebbe i poteri di Vladimir Putin, consentendogli di inviare truppe all’estero per “proteggere cittadini russi” perseguiti o arrestati da tribunali stranieri o internazionali. 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Potremmo andare avanti per giorni con questa lista della spesa di questo eterno talk sul caso Garlasco, divenuto l’enorme buco della serratura della nostra nazione che guarda più al nostro populismo ormai introiettato che alla giustizia defunta da decenni. <br />Ne parliamo oggi partendo dagli articoli di Polito, Saviano e dal parere dell’avvocato Giandomenico Caiazza.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71982376</guid><pubDate>Wed, 13 May 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71982376/ep_126.mp3" length="48893888" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Audio, foto, impronte, nuove tesi, vecchie teorie, Chiara Poggi, Alberto Stasi, le macchie di sangue. 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Potremmo andare avanti per giorni con questa lista della spesa di questo eterno talk sul caso Garlasco, divenuto l’enorme buco della serratura della nostra nazione che guarda più al nostro populismo ormai introiettato che alla giustizia defunta da decenni. <br />Ne parliamo oggi partendo dagli articoli di Polito, Saviano e dal parere dell’avvocato Giandomenico Caiazza.]]></itunes:summary><itunes:duration>1223</itunes:duration><itunes:keywords>garlasco,linkiesta,massimilianococcia,sempio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>126</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.125 | Vladimir Yarotskij, incarcerato e morto per una vignetta </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[In questa puntata raccontiamo la storia di Vladimir Yarotskij, l’artista russo morto in una colonia penale dopo essere stato condannato per una vignetta satirica contro Vladimir Putin. Dalla sua vicenda emerge il funzionamento del sistema repressivo costruito dal Cremlino ampliato dopo l’invasione dell’Ucraina: leggi contro le “fake news”, criminalizzazione della satira, controllo della memoria storica, persecuzione di artisti, storici e dissidenti. Un viaggio dentro la Russia contemporanea e dentro le contraddizioni italiane che emergono mentre, nonostante la repressione, si riapre il padiglione russo alla Biennale di Venezia.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71913333</guid><pubDate>Fri, 08 May 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71913333/ep_125.mp3" length="35357888" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata raccontiamo la storia di Vladimir Yarotskij, l’artista russo morto in una colonia penale dopo essere stato condannato per una vignetta satirica contro Vladimir Putin. 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La mobilitazione nasce come ferma risposta alla scelta dell’organizzazione della Biennale di consentire l’apertura del Padiglione Russia, che quest’anno ospita artisti riconducibili al sistema culturale promosso dal regime di Vladimir Putin. In collegamento Federica Valcauda di Europa Radicale ripercorre con noi il senso di questa mobilitazione e di queste giornate dove la propaganda putiniana ha invaso la Biennale di Venezia grazie al suo direttore Pierangelo Buttafuoco.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71881074</guid><pubDate>Wed, 06 May 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71881074/ep_124.mp3" length="45479168" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>In occasione della Giornata dell’Europa e in concomitanza con l’apertura della Biennale di Venezia, le associazioni Europa Radicale, Associazione radicale Certi Diritti, Radicali Venezia e Arts Against Aggression annunciano una manifestazione in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In occasione della Giornata dell’Europa e in concomitanza con l’apertura della Biennale di Venezia, le associazioni Europa Radicale, Associazione radicale Certi Diritti, Radicali Venezia e Arts Against Aggression annunciano una manifestazione in corteo per le calli di Venezia il prossimo 9 maggio.<br />L’obiettivo è dar vita ad una nuova e attualizzata “Biennale del Dissenso”: un cammino di libertà che partirà dal cuore della città per giungere fino all’ingresso dei Giardini della Biennale. La mobilitazione nasce come ferma risposta alla scelta dell’organizzazione della Biennale di consentire l’apertura del Padiglione Russia, che quest’anno ospita artisti riconducibili al sistema culturale promosso dal regime di Vladimir Putin. In collegamento Federica Valcauda di Europa Radicale ripercorre con noi il senso di questa mobilitazione e di queste giornate dove la propaganda putiniana ha invaso la Biennale di Venezia grazie al suo direttore Pierangelo Buttafuoco.]]></itunes:summary><itunes:duration>1137</itunes:duration><itunes:keywords>biennale,linkiesta,massimilianococcia,russia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>124</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.123 | Se Lorenzo Tosa diventa il portavoce del Pd </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />Ieri la deputata Marianna Madia ha lasciato il Pd ed è entrata nel gruppo di Italia Viva da indipendente. Una scelta giustificata dalla volontà di costruire un polo riformista nella coalizione senza acredine contro Schlein e il Pd. Non la pensa però così Lorenzo Tosa, influencer che da tempo ormai diventa alfiere morale del bello e del giusto del Pd, con post sensazionalistici che diventano all’occorrenza una piccola fonte di gogna social per chi non la pensa come lui o come la segretaria del Pd. Un curioso caso in cui al Nazareno si tace mentre qualcuno prepara il terreno per rendere friendly deduzioni importanti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71865813</guid><pubDate>Tue, 05 May 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71865813/ep_123.mp3" length="50307968" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Ieri la deputata Marianna Madia ha lasciato il Pd ed è entrata nel gruppo di Italia Viva da indipendente. Una scelta giustificata dalla volontà di costruire un polo riformista nella coalizione senza acredine contro Schlein e il Pd. Non la pensa però...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />Ieri la deputata Marianna Madia ha lasciato il Pd ed è entrata nel gruppo di Italia Viva da indipendente. Una scelta giustificata dalla volontà di costruire un polo riformista nella coalizione senza acredine contro Schlein e il Pd. Non la pensa però così Lorenzo Tosa, influencer che da tempo ormai diventa alfiere morale del bello e del giusto del Pd, con post sensazionalistici che diventano all’occorrenza una piccola fonte di gogna social per chi non la pensa come lui o come la segretaria del Pd. Un curioso caso in cui al Nazareno si tace mentre qualcuno prepara il terreno per rendere friendly deduzioni importanti.]]></itunes:summary><itunes:duration>1258</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,madia,massimilianococcia,pd</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>123</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.122 | Olivier Dupuis, l’europeista del futuro </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Oggi ci lascerà Olivier Dupuis, radicale, europeista, federalista, già europarlamentare e segretario del Partito Radicale Transnazionale. Una vita intensa con molte vite dentro, un intellettuale che ha saputo coniugare azione e pensiero, vita e ideali. Difensore dei dissidenti, lui stesso obiettore di coscienza e incarcerato varie volte, amico del popolo ucraino, testimone della violenza coloniale di Putin in Cecenia e in Georgia, ha saputo unire mondi quando non esistevano. Lo ricordiamo e lo ringraziamo con le parole di Altiero Spinelli, di Adriano Sofri e le sue in chiusura di puntata.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71843914</guid><pubDate>Mon, 04 May 2026 05:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71843914/ep_122.mp3" length="59268608" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi ci lascerà Olivier Dupuis, radicale, europeista, federalista, già europarlamentare e segretario del Partito Radicale Transnazionale. Una vita intensa con molte vite dentro, un intellettuale che ha saputo coniugare azione e pensiero, vita e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oggi ci lascerà Olivier Dupuis, radicale, europeista, federalista, già europarlamentare e segretario del Partito Radicale Transnazionale. Una vita intensa con molte vite dentro, un intellettuale che ha saputo coniugare azione e pensiero, vita e ideali. Difensore dei dissidenti, lui stesso obiettore di coscienza e incarcerato varie volte, amico del popolo ucraino, testimone della violenza coloniale di Putin in Cecenia e in Georgia, ha saputo unire mondi quando non esistevano. Lo ricordiamo e lo ringraziamo con le parole di Altiero Spinelli, di Adriano Sofri e le sue in chiusura di puntata.]]></itunes:summary><itunes:duration>1482</itunes:duration><itunes:keywords>dupuis,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>122</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.121 | Il contagio. Lottare contro l’odio</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[L’arresto di Eitan Bondí, responsabile del tentato ferimento con una pistola per softair di due militanti dell’Anpi il 25 aprile a Roma, è il finale ad una Festa della Liberazione che ha fatto emergere come odio e violenza ormai siano i veri protagonisti del dibattito pubblico. Il giovane romano, iscritto alla Comunità Ebraica, è l’ultimo esempio della radicalizzazione identitaria che ormai usa i grandi drammi del nostro tempo come palcoscenico della propria azione. Opporsi a tutto questo oggi è la vera Resistenza, opporsi all’odio sistematico è l’unico modo per salvarci e per sopravvivere. Chiudiamo la puntata proprio con le parole del Rav Jonathan Sacks.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71750494</guid><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71750494/ep_121.mp3" length="52284608" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>L’arresto di Eitan Bondí, responsabile del tentato ferimento con una pistola per softair di due militanti dell’Anpi il 25 aprile a Roma, è il finale ad una Festa della Liberazione che ha fatto emergere come odio e violenza ormai siano i veri...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’arresto di Eitan Bondí, responsabile del tentato ferimento con una pistola per softair di due militanti dell’Anpi il 25 aprile a Roma, è il finale ad una Festa della Liberazione che ha fatto emergere come odio e violenza ormai siano i veri protagonisti del dibattito pubblico. Il giovane romano, iscritto alla Comunità Ebraica, è l’ultimo esempio della radicalizzazione identitaria che ormai usa i grandi drammi del nostro tempo come palcoscenico della propria azione. Opporsi a tutto questo oggi è la vera Resistenza, opporsi all’odio sistematico è l’unico modo per salvarci e per sopravvivere. Chiudiamo la puntata proprio con le parole del Rav Jonathan Sacks.]]></itunes:summary><itunes:duration>1308</itunes:duration><itunes:keywords>25aprile,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>121</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.120 | Il complesso di superiorità della sinistra e altri fantasmi</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />Ieri su Repubblica Massimo Recalcati in un suo editoriale è tornato a parlare delle piazze del 25 aprile e si è soffermato sulla lezione liberale e dimenticata di Marco Pannella sul “fascismo di sinistra” e la cultura totalitaria. Un’ottima riflessione che non chiude ma, se possibile, estende un problema tra i problemi. <br />In conclusione abbiamo intervistato il professor Stefano Ceccanti sul potere di grazia presidenziale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71716613</guid><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71716613/ep_120.mp3" length="56447168" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Ieri su Repubblica Massimo Recalcati in un suo editoriale è tornato a parlare delle piazze del 25 aprile e si è soffermato sulla lezione liberale e dimenticata di Marco Pannella sul “fascismo di sinistra” e la cultura totalitaria. 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Un’ottima riflessione che non chiude ma, se possibile, estende un problema tra i problemi. <br />In conclusione abbiamo intervistato il professor Stefano Ceccanti sul potere di grazia presidenziale.]]></itunes:summary><itunes:duration>1412</itunes:duration><itunes:keywords>ceccanti,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>120</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.119 | Il colpo di grazia</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />Un fulmine, in un cielo abbastanza nuvoloso, si è abbattuto su via Arenula scagliato dal Colle più alto di Roma, il Quirinale, che ha chiesto verifiche adeguate e approfondite dopo le rivelazioni del Fatto sulle motivazioni che avrebbero portato alla grazia per Nicole Minetti. Nordio ha assicurato che in 24 ore tutto sarà chiarito e approfondito, ma se confermate le ricostruzioni del giornale diretto da Travaglio, resta una storia losca e triste che segna un colpo molto duro alla credibilità delle nostre istituzioni. In chiusura torniamo sul 25 aprile e la lezione dimenticata di Pertini e Lama raccontata da un magistrale articolo di Fabio Martini su HuffPost.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71681801</guid><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71681801/ep_119.mp3" length="44078528" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Un fulmine, in un cielo abbastanza nuvoloso, si è abbattuto su via Arenula scagliato dal Colle più alto di Roma, il Quirinale, che ha chiesto verifiche adeguate e approfondite dopo le rivelazioni del Fatto sulle motivazioni che avrebbero portato alla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />Un fulmine, in un cielo abbastanza nuvoloso, si è abbattuto su via Arenula scagliato dal Colle più alto di Roma, il Quirinale, che ha chiesto verifiche adeguate e approfondite dopo le rivelazioni del Fatto sulle motivazioni che avrebbero portato alla grazia per Nicole Minetti. Nordio ha assicurato che in 24 ore tutto sarà chiarito e approfondito, ma se confermate le ricostruzioni del giornale diretto da Travaglio, resta una storia losca e triste che segna un colpo molto duro alla credibilità delle nostre istituzioni. In chiusura torniamo sul 25 aprile e la lezione dimenticata di Pertini e Lama raccontata da un magistrale articolo di Fabio Martini su HuffPost.]]></itunes:summary><itunes:duration>1102</itunes:duration><itunes:keywords>25aprile,grazia,linkiesta,massimilianococcia,minetti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>119</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.118 | 25 aprile: cronaca di un disastro annunciato </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Quello che è sì svolto sabato è stato il peggior 25 aprile di cui abbiamo memoria. Piazze in mano agli estremisti pro-Hamas, pro-ayatollah e pro-Putin, interi spezzoni isolati ed aggrediti. Una politica che ha perso la funzione di controllo e deroga tutto agli umori della piazza, alla creazione di un clima infame utile solo a fini elettorali. Come possiamo salvare la Festa della Liberazione da chi vuole farla diventare la Festa dell’oppressore? <br />Proviamo a capirlo insieme oggi.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71665703</guid><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 06:07:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71665703/ep_118.mp3" length="51890048" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Quello che è sì svolto sabato è stato il peggior 25 aprile di cui abbiamo memoria. Piazze in mano agli estremisti pro-Hamas, pro-ayatollah e pro-Putin, interi spezzoni isolati ed aggrediti. Una politica che ha perso la funzione di controllo e deroga...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quello che è sì svolto sabato è stato il peggior 25 aprile di cui abbiamo memoria. Piazze in mano agli estremisti pro-Hamas, pro-ayatollah e pro-Putin, interi spezzoni isolati ed aggrediti. Una politica che ha perso la funzione di controllo e deroga tutto agli umori della piazza, alla creazione di un clima infame utile solo a fini elettorali. Come possiamo salvare la Festa della Liberazione da chi vuole farla diventare la Festa dell’oppressore? <br />Proviamo a capirlo insieme oggi.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1298</itunes:duration><itunes:keywords>25aprile,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>118</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.117 | ll 25 aprile non è un opinione </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Il 25 aprile non è mai stato una memoria condivisa. È, da sempre, una linea di confine: tra chi riconosce nell’antifascismo il fondamento della Repubblica e chi prova a ridurlo a una narrazione tra le altre.Le recenti dichiarazioni di Roberto Vannacci - che rifiuta di celebrare la Liberazione e ne ridimensiona il ruolo - non aprono una frattura nuova, ma si inseriscono in una tradizione consolidata di contestazione e riscrittura.<br />Questo episodio tiene insieme questi due piani: da un lato il tentativo di svuotare il significato della Liberazione, dall’altro la sua persistente capacità di produrre mobilitazione e senso. Perché il 25 aprile non unisce. Definisce. E continua, ancora oggi, a dire da che parte stare.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71597637</guid><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71597637/ep_117.mp3" length="44470208" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Il 25 aprile non è mai stato una memoria condivisa. È, da sempre, una linea di confine: tra chi riconosce nell’antifascismo il fondamento della Repubblica e chi prova a ridurlo a una narrazione tra le altre.Le recenti dichiarazioni di Roberto Vannacci...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 25 aprile non è mai stato una memoria condivisa. È, da sempre, una linea di confine: tra chi riconosce nell’antifascismo il fondamento della Repubblica e chi prova a ridurlo a una narrazione tra le altre.Le recenti dichiarazioni di Roberto Vannacci - che rifiuta di celebrare la Liberazione e ne ridimensiona il ruolo - non aprono una frattura nuova, ma si inseriscono in una tradizione consolidata di contestazione e riscrittura.<br />Questo episodio tiene insieme questi due piani: da un lato il tentativo di svuotare il significato della Liberazione, dall’altro la sua persistente capacità di produrre mobilitazione e senso. Perché il 25 aprile non unisce. Definisce. E continua, ancora oggi, a dire da che parte stare.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1112</itunes:duration><itunes:keywords>25aprile,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>117</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.116 | Biagio de Giovanni e la lotta contro il populismo</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />È morto ieri a 94 anni anni Biagio De Giovanni, filosofo e politico che ha attraversato il secolo senza mai smettere di interrogare il potere  <br />Un intellettuale riformista, europeo, convinto che la democrazia liberale non fosse un dato ma una conquista fragile. Dai suoi studi su Hegel e Marx alla riflessione sulla crisi dell’Europa, ha difeso il primato delle istituzioni contro ogni scorciatoia ideologica . Ha combattuto il populismo quando non era ancora di moda chiamarlo così e ha criticato il giustizialismo come degenerazione moralistica della politica. <br />Una voce scomoda, lucida, che ricordava alla sinistra che senza cultura liberale resta solo propaganda. Ne parliamo oggi leggendo i suoi articoli e un ricordo di Umberto Ranieri.<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71573607</guid><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71573607/ep_116.mp3" length="51990848" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>È morto ieri a 94 anni anni Biagio De Giovanni, filosofo e politico che ha attraversato il secolo senza mai smettere di interrogare il potere  
Un intellettuale riformista, europeo, convinto che la democrazia liberale non fosse un dato ma una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />È morto ieri a 94 anni anni Biagio De Giovanni, filosofo e politico che ha attraversato il secolo senza mai smettere di interrogare il potere  <br />Un intellettuale riformista, europeo, convinto che la democrazia liberale non fosse un dato ma una conquista fragile. Dai suoi studi su Hegel e Marx alla riflessione sulla crisi dell’Europa, ha difeso il primato delle istituzioni contro ogni scorciatoia ideologica . Ha combattuto il populismo quando non era ancora di moda chiamarlo così e ha criticato il giustizialismo come degenerazione moralistica della politica. <br />Una voce scomoda, lucida, che ricordava alla sinistra che senza cultura liberale resta solo propaganda. Ne parliamo oggi leggendo i suoi articoli e un ricordo di Umberto Ranieri.<br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1300</itunes:duration><itunes:keywords>biagiodegiovanni,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>116</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.115 | Solovyev minaccia Giorgia Meloni e apre la campagna elettorale di Putin in Italia</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />Le minacce del propagandista russo Vladimir Solov’ëv contro Giorgia Meloni segnano un’escalation della guerra ibrida tra Mosca e l’Italia.<br />Non sono uscite isolate, ma parte di una strategia comunicativa coordinata per colpire leadership europee.<br />Analizziamo in questa puntata come il conduttore sia strumento politico del Cremlino e il significato strategico delle sue invettive.<br />In chiusura ci occupiamo delle dichiarazioni del capo del Mossad Barnea su quanto avvenuto sul Lago Maggiore 2023 dove persero la vita due agenti dei servizi italiani, un agente del Mossad e una donna russa, moglie dello skipper. Non fu una tempesta ma un attentato degli iraniani.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71534903</guid><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 05:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71534903/ep_115.mp3" length="39129728" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Le minacce del propagandista russo Vladimir Solov’ëv contro Giorgia Meloni segnano un’escalation della guerra ibrida tra Mosca e l’Italia.
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Non fu una tempesta ma un attentato degli iraniani.]]></itunes:summary><itunes:duration>979</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,meloni,solov'ëv</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>29</itunes:season><itunes:episode>115</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.114 | Servizi infedeli. Indagato Del Deo, ex numero 2 del Dis</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />Con Maria Antonietta Calabró di HuffPost ricostruiamo la clamorosa inchiesta sulla Squadra Fiore. L'indagine della Procura di Roma sul gruppo clandestino ha permesso di acquisire "elementi su presunti progetti finalizzati a raccogliere nelle mani di una sola holding l'intera galassia delle aziende attive nel campo delle intercettazioni telefoniche". All'ex dirigente dei Servizi contestato peculato per 5 milioni di euro. “I neri” così erano chiamati erano di casa anche in Vaticano e sembrano aver fatto molto rumore tra le Mura Leonine.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71504507</guid><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 05:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71504507/ep_114.mp3" length="71679488" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Con Maria Antonietta Calabró di HuffPost ricostruiamo la clamorosa inchiesta sulla Squadra Fiore. L'indagine della Procura di Roma sul gruppo clandestino ha permesso di acquisire "elementi su presunti progetti finalizzati a raccogliere nelle mani di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />Con Maria Antonietta Calabró di HuffPost ricostruiamo la clamorosa inchiesta sulla Squadra Fiore. L'indagine della Procura di Roma sul gruppo clandestino ha permesso di acquisire "elementi su presunti progetti finalizzati a raccogliere nelle mani di una sola holding l'intera galassia delle aziende attive nel campo delle intercettazioni telefoniche". All'ex dirigente dei Servizi contestato peculato per 5 milioni di euro. “I neri” così erano chiamati erano di casa anche in Vaticano e sembrano aver fatto molto rumore tra le Mura Leonine.]]></itunes:summary><itunes:duration>1792</itunes:duration><itunes:keywords>deldeo,linkiesta,massimilianococcia,servizi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>114</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.113 | Conte, il gas russo e la divisa che disturba</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Giuseppe Conte, in un’intervista al Corriere della Sera, apre a una tregua con la Russia per tornare ad acquistare gas da Vladimir Putin, immaginando su questa linea il futuro campo progressista. Nessuno si scandalizza. Intanto, da Barcellona, i socialisti europei si rilanciano: Pedro Sánchez guarda alla Cina sui diritti umani, mentre Luiz Inácio Lula da Silva mantiene rapporti con Mosca. Fa invece rumore la foto di Roberta Metsola con il figlio in divisa in Finlandia. In questo mondo al contrario, disturbano più le uniformi che le autocrazie.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71470787</guid><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71470787/ep_113.mp3" length="47218688" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Giuseppe Conte, in un’intervista al Corriere della Sera, apre a una tregua con la Russia per tornare ad acquistare gas da Vladimir Putin, immaginando su questa linea il futuro campo progressista. Nessuno si scandalizza. 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In questo mondo al contrario, disturbano più le uniformi che le autocrazie.]]></itunes:summary><itunes:duration>1181</itunes:duration><itunes:keywords>conte,linkiesta,massimilianococcia,metsola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>113</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.112 | Ma è davvero finito il tempo della destra? </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Ieri Elly Schlein ha dichiarato che “è  finito il tempo della destra” vista la sconfitta di Orban in Ungheria e la vittoria del “No” al referendum. Ma bastano davvero la vittoria di un popolare conservatore e il voto di massa e polarizzato contro il governo per chiudere la porta al sovranismo? <br />Ad occhio sembrerebbe di no, ne parliamo oggi raccontandovi di Silvia Salis e Giuseppe Conte.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71384241</guid><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 05:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71384241/ep_112.mp3" length="51469568" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Ieri Elly Schlein ha dichiarato che “è  finito il tempo della destra” vista la sconfitta di Orban in Ungheria e la vittoria del “No” al referendum. 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Ma bastano davvero la vittoria di un popolare conservatore e il voto di massa e polarizzato contro il governo per chiudere la porta al sovranismo? <br />Ad occhio sembrerebbe di no, ne parliamo oggi raccontandovi di Silvia Salis e Giuseppe Conte.]]></itunes:summary><itunes:duration>1287</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,salis,schlein</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>112</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.111 | Quali sono i veri motivi della rottura da Donald Trump e Giorgia Meloni? Dialogo con Maurizio Molinari </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Nella puntata di oggi analizziamo lo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni, fino a ieri alleati naturali. Il leader americano attacca la premier italiana per il mancato sostegno alle operazioni USA in Medio Oriente, segnando una rottura politica inattesa. Con Maurizio Molinari cerchiamo di capire se si tratta di un incidente o dell’inizio di una ridefinizione più profonda dei rapporti tra Italia, Stati Uniti ed Europa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71328784</guid><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 05:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71328784/ep_111.mp3" length="56184128" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Nella puntata di oggi analizziamo lo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni, fino a ieri alleati naturali. 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Con Maurizio Molinari cerchiamo di capire se si tratta di un incidente o dell’inizio di una ridefinizione più profonda dei rapporti tra Italia, Stati Uniti ed Europa.]]></itunes:summary><itunes:duration>1405</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,meloni,trump</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>111</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.110 | Nessuno mette Papa Leone in un angolo </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[La puntata di oggi ricostruisce lo scontro tra Donald Trump e Papa Leone XIV come sintomo di una frattura più profonda tra potere politico e autorità morale.<br />Le accuse rivolte al pontefice non sono un incidente retorico, ma l’espressione di una strategia che pretende di subordinare il discorso religioso alla logica della forza.<br />La condanna della guerra da parte del Papa diventa così intollerabile perché sottrae la legittimazione simbolica all’azione militare.<br />Trump reagisce politicizzando la fede, trasformandola in un dispositivo identitario e in uno strumento di mobilitazione. <br />E la politica italiana come reagisce?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71299261</guid><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71299261/ep_110.mp3" length="40128128" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>La puntata di oggi ricostruisce lo scontro tra Donald Trump e Papa Leone XIV come sintomo di una frattura più profonda tra potere politico e autorità morale.
Le accuse rivolte al pontefice non sono un incidente retorico, ma l’espressione di una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La puntata di oggi ricostruisce lo scontro tra Donald Trump e Papa Leone XIV come sintomo di una frattura più profonda tra potere politico e autorità morale.<br />Le accuse rivolte al pontefice non sono un incidente retorico, ma l’espressione di una strategia che pretende di subordinare il discorso religioso alla logica della forza.<br />La condanna della guerra da parte del Papa diventa così intollerabile perché sottrae la legittimazione simbolica all’azione militare.<br />Trump reagisce politicizzando la fede, trasformandola in un dispositivo identitario e in uno strumento di mobilitazione. <br />E la politica italiana come reagisce?]]></itunes:summary><itunes:duration>1004</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,papaleonexiv,trump</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>110</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.109 | Orbán Out. L’Ungheria torna in Europa</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Viktor Orbán è stato sconfitto da Peter Magyar in modo eclatante. Il partito di opposizione Tisza prende la maggioranza assoluta in Parlamento e potrà cambiare la costituzione, riportandola al 2011, prima delle modifiche di Orbán a libertà di stampa, diritti civili, welfare, fisco e molto altro. <br />È un grande giorno per l’Europa e per l’Ucraina: perde il migliore amico di Putin e Trump. Anche Giorgia Meloni dovrà riflettere bene sulle prossime mosse.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71279315</guid><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71279315/ep_109.mp3" length="35361728" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Viktor Orbán è stato sconfitto da Peter Magyar in modo eclatante. 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Anche Giorgia Meloni dovrà riflettere bene sulle prossime mosse.]]></itunes:summary><itunes:duration>885</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,magyar,massimilianococcia,orban,ungheria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>109</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.108 | Meloni contro tutti</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Ieri alla Camera dei Deputati, Giorgia Meloni ha affrontato in un anticipo di campagna elettorale tutte le opposizioni e ha lanciato un messaggio chiaro anche alla sua maggioranza. Ma è possibile che nel mezzo di una crisi internazionale di vasta portata dobbiamo vedere le istituzioni trasformate nella prosecuzione di un talk show? <br />Con una riflessione di Giovanni Orsina oggi su "La Stampa" cerchiamo di comprendere come la stagione del populismo possa chiudersi aprendo una nuova stagione con un liberalismo nuovo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71227525</guid><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:45:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71227525/ep_108.mp3" length="45967808" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Ieri alla Camera dei Deputati, Giorgia Meloni ha affrontato in un anticipo di campagna elettorale tutte le opposizioni e ha lanciato un messaggio chiaro anche alla sua maggioranza. 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Ma è possibile che nel mezzo di una crisi internazionale di vasta portata dobbiamo vedere le istituzioni trasformate nella prosecuzione di un talk show? <br />Con una riflessione di Giovanni Orsina oggi su "La Stampa" cerchiamo di comprendere come la stagione del populismo possa chiudersi aprendo una nuova stagione con un liberalismo nuovo.]]></itunes:summary><itunes:duration>1150</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>108</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.107 | Rapsodia ungherese. Orbán, Vance e Putin sfidano l’Europa</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Domenica si vota in Ungheria e Viktor Orbán rischia davvero di vedere interrotto il suo dominio che dura da 16 anni. A sfidarlo Peter Magyar, leader del Partito del Rispetto e della Libertà (TISZA). Sì è scomodato anche JD Vance che in questi giorni sta dando una mano al miglior amico del Cremlino e della Casa Bianca. L’esito di queste elezioni cambierà davvero il futuro europeo e potrebbe generare una nuova primavera democratica ad Est oppure potrebbe portare ad un’involuzione ulteriore della vicenda democratica ungherese.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71196164</guid><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 05:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71196164/ep_107.mp3" length="41640128" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Domenica si vota in Ungheria e Viktor Orbán rischia davvero di vedere interrotto il suo dominio che dura da 16 anni. A sfidarlo Peter Magyar, leader del Partito del Rispetto e della Libertà (TISZA). Sì è scomodato anche JD Vance che in questi giorni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Domenica si vota in Ungheria e Viktor Orbán rischia davvero di vedere interrotto il suo dominio che dura da 16 anni. A sfidarlo Peter Magyar, leader del Partito del Rispetto e della Libertà (TISZA). Sì è scomodato anche JD Vance che in questi giorni sta dando una mano al miglior amico del Cremlino e della Casa Bianca. L’esito di queste elezioni cambierà davvero il futuro europeo e potrebbe generare una nuova primavera democratica ad Est oppure potrebbe portare ad un’involuzione ulteriore della vicenda democratica ungherese.]]></itunes:summary><itunes:duration>1041</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,ungheria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>107</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.106 | La bolletta di Donald Trump </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Le minacce di Donald Trump nei confronti dell’Iran sono ormai all’ordine del giorno, ma la crisi energetica mondiale, l’aumento del prezzo del greggio e tutto quello che queste settimane di guerra hanno generato nelle finanze mondiali non sono più sostenibili per le cancellerie mondiali. Trump deve uscire da un conflitto in cui non sarebbe mai dovuto entrare e non sa come fare. Mentre le monarchie del golfo sono alla finestra, l’Europa ha paura di un crollo dei consumi e degli investimenti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71141197</guid><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71141197/ep_106.mp3" length="41746688" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Le minacce di Donald Trump nei confronti dell’Iran sono ormai all’ordine del giorno, ma la crisi energetica mondiale, l’aumento del prezzo del greggio e tutto quello che queste settimane di guerra hanno generato nelle finanze mondiali non sono più...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le minacce di Donald Trump nei confronti dell’Iran sono ormai all’ordine del giorno, ma la crisi energetica mondiale, l’aumento del prezzo del greggio e tutto quello che queste settimane di guerra hanno generato nelle finanze mondiali non sono più sostenibili per le cancellerie mondiali. Trump deve uscire da un conflitto in cui non sarebbe mai dovuto entrare e non sa come fare. Mentre le monarchie del golfo sono alla finestra, l’Europa ha paura di un crollo dei consumi e degli investimenti.]]></itunes:summary><itunes:duration>1044</itunes:duration><itunes:keywords>iran,linkiesta,massimilianococcia,trump,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>106</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.105 | Se torna il Dio delle guerre</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />Marco Mondini, ospite di questa nostra puntata, ha scritto un editoriale importante su La Repubblica in cui sottolinea come la dimensione mistica e religiosa da Putin a Trump sia tornata a bussare forte alle porte del mondo occidentale e interroga su come arginare l’idea di una guerra permanente per rimanere al comando di società lacerate e senza identità. <br />E come reagirà l’Europa a questo nuovo radicalismo religioso di una parte consistente di Occidente ?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71052223</guid><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71052223/ep_105.mp3" length="56688128" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Marco Mondini, ospite di questa nostra puntata, ha scritto un editoriale importante su La Repubblica in cui sottolinea come la dimensione mistica e religiosa da Putin a Trump sia tornata a bussare forte alle porte del mondo occidentale e interroga su...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />Marco Mondini, ospite di questa nostra puntata, ha scritto un editoriale importante su La Repubblica in cui sottolinea come la dimensione mistica e religiosa da Putin a Trump sia tornata a bussare forte alle porte del mondo occidentale e interroga su come arginare l’idea di una guerra permanente per rimanere al comando di società lacerate e senza identità. <br />E come reagirà l’Europa a questo nuovo radicalismo religioso di una parte consistente di Occidente ?]]></itunes:summary><itunes:duration>1418</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,linkiesta,massimilianococcia,mondini</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>105</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.104 | Sigonella mon amour </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Negli ultimi giorni l’Italia ha negato agli Stati Uniti l’utilizzo della base di Sigonella Naval Air Station per un’operazione militare diretta in Medio Oriente. La decisione nasce da una violazione procedurale: Washington non aveva richiesto l’autorizzazione preventiva per l’impiego di asset non coperti dagli accordi bilaterali. Nessuna crisi diplomatica, ma un episodio che riapre una questione strutturale: il margine reale di sovranità italiana sulle installazioni militari statunitensi nel Paese e un segno del Governo Meloni nei confronti di Donald Trump.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71031238</guid><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:26:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71031238/ep_104.mp3" length="41545088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Negli ultimi giorni l’Italia ha negato agli Stati Uniti l’utilizzo della base di Sigonella Naval Air Station per un’operazione militare diretta in Medio Oriente. 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Nessuna crisi diplomatica, ma un episodio che riapre una questione strutturale: il margine reale di sovranità italiana sulle installazioni militari statunitensi nel Paese e un segno del Governo Meloni nei confronti di Donald Trump.]]></itunes:summary><itunes:duration>1039</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,meloni,sigonella</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>104</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.103 | Il cappio di Ben Guir e il suicidio di Israele </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Ieri la Knesset ha approvato a maggioranza l’introduzione della pena di morte (senza possibilità di grazia e da eseguirsi entro 90 giorni) di tutti coloro ritenuti colpevoli di attentare alla vita dello Stato ebraico. Una totale involuzione democratica dello Stato di Israele che completa la militarizzazione e la deriva autocratica voluta dalla destra israeliana. Non è solo la jihad, Hamas, l’Iran, gli Houthi e il mondo islamista, gli antisemiti europei, gli antisionisti dei campus,  ad attentare alla vita di Israele ma anche la peggiore destra di sempre, sodale della peggior destra mondiale amica delle dittature. È giunto il momento di salvare ciò che resta della democrazia israeliana.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71006877</guid><pubDate>Tue, 31 Mar 2026 05:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71006877/ep_103.mp3" length="41058368" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Ieri la Knesset ha approvato a maggioranza l’introduzione della pena di morte (senza possibilità di grazia e da eseguirsi entro 90 giorni) di tutti coloro ritenuti colpevoli di attentare alla vita dello Stato ebraico. Una totale involuzione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ieri la Knesset ha approvato a maggioranza l’introduzione della pena di morte (senza possibilità di grazia e da eseguirsi entro 90 giorni) di tutti coloro ritenuti colpevoli di attentare alla vita dello Stato ebraico. Una totale involuzione democratica dello Stato di Israele che completa la militarizzazione e la deriva autocratica voluta dalla destra israeliana. Non è solo la jihad, Hamas, l’Iran, gli Houthi e il mondo islamista, gli antisemiti europei, gli antisionisti dei campus,  ad attentare alla vita di Israele ma anche la peggiore destra di sempre, sodale della peggior destra mondiale amica delle dittature. È giunto il momento di salvare ciò che resta della democrazia israeliana.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1027</itunes:duration><itunes:keywords>israele,linkiesta,massimilianococcia,penadimorte</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>103</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.102 | Aria di primarie: torna Conte transformer</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Sabato scorso si è tenuta a Roma l’assemblea di +Europa, “Tutta l’Europa che manca” organizzata da Riccardo Magi che ha offerto il suo palco a Giuseppe Conte che ha dichiarato pieno sostegno all’Ucraina e la sua contrarietà al gas russo finché non ci sarà un accordo di pace. <br />Un nuovo capitolo di una lunga storia di trasformismo mentre Giorgia Meloni deve ancora capire la lezione del limite che questo referendum ha imposto, come scrive Ezio Mauro su Repubblica ieri.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70983149</guid><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70983149/ep_102.mp3" length="52202048" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Sabato scorso si è tenuta a Roma l’assemblea di +Europa, “Tutta l’Europa che manca” organizzata da Riccardo Magi che ha offerto il suo palco a Giuseppe Conte che ha dichiarato pieno sostegno all’Ucraina e la sua contrarietà al gas russo finché non ci...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sabato scorso si è tenuta a Roma l’assemblea di +Europa, “Tutta l’Europa che manca” organizzata da Riccardo Magi che ha offerto il suo palco a Giuseppe Conte che ha dichiarato pieno sostegno all’Ucraina e la sua contrarietà al gas russo finché non ci sarà un accordo di pace. <br />Un nuovo capitolo di una lunga storia di trasformismo mentre Giorgia Meloni deve ancora capire la lezione del limite che questo referendum ha imposto, come scrive Ezio Mauro su Repubblica ieri.]]></itunes:summary><itunes:duration>1306</itunes:duration><itunes:keywords>conte,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>102</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.101 | Santanchè out: si è dimessa la Pitonessa</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Come auspicato ieri da Giorgia Meloni, la Ministra del Turismo si è dimessa non senza forzare la mano e scrivere una lettera non proprio generosa con la Premier. <br />Cerchiamo di capire insieme cosa accadrà nel Governo e in che modo Meloni recupererà i rapporti di forza nella coalizione e nel Paese.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70881392</guid><pubDate>Thu, 26 Mar 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70881392/ep_101.mp3" length="45171968" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Come auspicato ieri da Giorgia Meloni, la Ministra del Turismo si è dimessa non senza forzare la mano e scrivere una lettera non proprio generosa con la Premier. 
Cerchiamo di capire insieme cosa accadrà nel Governo e in che modo Meloni recupererà i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come auspicato ieri da Giorgia Meloni, la Ministra del Turismo si è dimessa non senza forzare la mano e scrivere una lettera non proprio generosa con la Premier. <br />Cerchiamo di capire insieme cosa accadrà nel Governo e in che modo Meloni recupererà i rapporti di forza nella coalizione e nel Paese.]]></itunes:summary><itunes:duration>1130</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,meloni,santanchè</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>101</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.100 | Dimissioni di primavera: fuori Delmastro e Bartolozzi</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[L’ira funesta di Giorgia Meloni sì abbatte su via Arenula e il sottosegretario Andrea Delmastro e la capo di gabinetto Giusi Bartolozzi si dimettono in attesa di essere raggiunti nel limbo dei dimissionari di metà legislatura da Daniela Santanché. È iniziata la fase due insomma e staremo a vedere cosa porterà.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70860628</guid><pubDate>Wed, 25 Mar 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70860628/ep_100.mp3" length="37360448" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>L’ira funesta di Giorgia Meloni sì abbatte su via Arenula e il sottosegretario Andrea Delmastro e la capo di gabinetto Giusi Bartolozzi si dimettono in attesa di essere raggiunti nel limbo dei dimissionari di metà legislatura da Daniela Santanché. È...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’ira funesta di Giorgia Meloni sì abbatte su via Arenula e il sottosegretario Andrea Delmastro e la capo di gabinetto Giusi Bartolozzi si dimettono in attesa di essere raggiunti nel limbo dei dimissionari di metà legislatura da Daniela Santanché. È iniziata la fase due insomma e staremo a vedere cosa porterà.]]></itunes:summary><itunes:duration>935</itunes:duration><itunes:keywords>bartolozzi,delmastro,dimissioni,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>100</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.99 | Quattordici milioni di “No”</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Il referendum sulla giustizia finisce con una sconfitta per il governo Meloni, ma il risultato è più complesso di quanto sembri. Il No ha unito elettorati diversi e riportato a votare moltissime persone e ha saldato tutti intorno alla non violabilità della Carta Costituzionale. <br />Questa è la parte facile, ma il difficile viene ora, ovvero capire dove va quel popolo che si è opposto e cosa ci si aspetta dalle prossime elezioni politiche.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70839997</guid><pubDate>Tue, 24 Mar 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70839997/ep_99.mp3" length="42841088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Il referendum sulla giustizia finisce con una sconfitta per il governo Meloni, ma il risultato è più complesso di quanto sembri. Il No ha unito elettorati diversi e riportato a votare moltissime persone e ha saldato tutti intorno alla non violabilità...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il referendum sulla giustizia finisce con una sconfitta per il governo Meloni, ma il risultato è più complesso di quanto sembri. Il No ha unito elettorati diversi e riportato a votare moltissime persone e ha saldato tutti intorno alla non violabilità della Carta Costituzionale. <br />Questa è la parte facile, ma il difficile viene ora, ovvero capire dove va quel popolo che si è opposto e cosa ci si aspetta dalle prossime elezioni politiche.]]></itunes:summary><itunes:duration>1072</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,referendum</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>99</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.98 | Referendum, una botta di affluenza</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Alle 23:00 hanno votato oltre il 45% degli aventi diritto, un numero enorme che porta a stravolgere le previsioni della vigilia e tutti i sondaggi. Nel frattempo in Slovenia vincono i liberali e le elezioni comunali in Francia restituiscono un panorama di voto composto da tre coalizioni e molte variazioni su base territoriale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70818411</guid><pubDate>Mon, 23 Mar 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70818411/ep_98.mp3" length="40710848" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Alle 23:00 hanno votato oltre il 45% degli aventi diritto, un numero enorme che porta a stravolgere le previsioni della vigilia e tutti i sondaggi. Nel frattempo in Slovenia vincono i liberali e le elezioni comunali in Francia restituiscono un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alle 23:00 hanno votato oltre il 45% degli aventi diritto, un numero enorme che porta a stravolgere le previsioni della vigilia e tutti i sondaggi. Nel frattempo in Slovenia vincono i liberali e le elezioni comunali in Francia restituiscono un panorama di voto composto da tre coalizioni e molte variazioni su base territoriale.]]></itunes:summary><itunes:duration>1018</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,referendum</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>98</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.97 | Umberto Bossi e l’invenzione della Padania </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />Si è spento ad 84 anni Umberto Bossi, fondatore della Lega, inventore della Padania e di una politica autonomista e federalista che sognava il “grande Nord” e si è ritrovata con Matteo Salvini leader di una ridotta para putiniana.<br />Con un ritratto a tinte forti di Filippo Ceccarelli su La Repubblica raccontiamo l'ascesa e caduta del barbaro sognante di cui Berlusconi aveva paura.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70766587</guid><pubDate>Fri, 20 Mar 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70766587/ep_97.mp3" length="44951168" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Si è spento ad 84 anni Umberto Bossi, fondatore della Lega, inventore della Padania e di una politica autonomista e federalista che sognava il “grande Nord” e si è ritrovata con Matteo Salvini leader di una ridotta para putiniana.
Con un ritratto a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />Si è spento ad 84 anni Umberto Bossi, fondatore della Lega, inventore della Padania e di una politica autonomista e federalista che sognava il “grande Nord” e si è ritrovata con Matteo Salvini leader di una ridotta para putiniana.<br />Con un ritratto a tinte forti di Filippo Ceccarelli su La Repubblica raccontiamo l'ascesa e caduta del barbaro sognante di cui Berlusconi aveva paura.]]></itunes:summary><itunes:duration>1124</itunes:duration><itunes:keywords>bossi,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>97</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.96 | Pulp Republic. Di Travaglio che infanga Vassalli e di Meloni che va da Fedez</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Ieri Marco Travaglio ha attaccato Giuliano Vassalli nel suo editoriale toccando così il punto più basso della campagna referendaria (era difficile farlo) e mentre Giorgia Meloni sarà ospite di Pulp, il podcast di Fedez, il dibattito pubblico sembra davvero ad un bivio dove la conservazione, la tentazione al ribasso sembrano avere la meglio e dove il futuro sembra allontanarsi ogni giorno di più.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70727954</guid><pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70727954/ep_96.mp3" length="40034048" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Ieri Marco Travaglio ha attaccato Giuliano Vassalli nel suo editoriale toccando così il punto più basso della campagna referendaria (era difficile farlo) e mentre Giorgia Meloni sarà ospite di Pulp, il podcast di Fedez, il dibattito pubblico sembra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ieri Marco Travaglio ha attaccato Giuliano Vassalli nel suo editoriale toccando così il punto più basso della campagna referendaria (era difficile farlo) e mentre Giorgia Meloni sarà ospite di Pulp, il podcast di Fedez, il dibattito pubblico sembra davvero ad un bivio dove la conservazione, la tentazione al ribasso sembrano avere la meglio e dove il futuro sembra allontanarsi ogni giorno di più.]]></itunes:summary><itunes:duration>1001</itunes:duration><itunes:keywords>fedez,linkiesta,massimilianococcia,meloni,travaglio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>96</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.95 | 9 ottobre 1982, chiuse le indagini per l’attentato alla Sinagoga</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[ll podcast di oggi ricostruisce insieme a Maurizio Molinari e Ruth Dureghello, l’attentato alla Sinagoga di Roma del 9 ottobre 1982, uno dei più gravi attacchi antisemiti nella storia italiana, rimasto per decenni senza piena verità giudiziaria.<br />Attraverso le nuove indagini della Procura di Roma, emergono responsabilità, nomi e connessioni con il terrorismo internazionale legato all’organizzazione di Abu Nidal. La narrazione intreccia memoria, giustizia e geopolitica, collegando Roma agli attentati paralleli in Europa, come quello di Parigi. Al centro, il fallimento delle protezioni, le omissioni e il peso di un contesto internazionale segnato da guerra e tensioni mediorientali.<br />Un’indagine sonora che prova a chiudere un vuoto lungo quarant’anni e capire le connessione con l’attualità<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70699788</guid><pubDate>Wed, 18 Mar 2026 06:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70699788/ep_95.mp3" length="67505408" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>ll podcast di oggi ricostruisce insieme a Maurizio Molinari e Ruth Dureghello, l’attentato alla Sinagoga di Roma del 9 ottobre 1982, uno dei più gravi attacchi antisemiti nella storia italiana, rimasto per decenni senza piena verità giudiziaria....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[ll podcast di oggi ricostruisce insieme a Maurizio Molinari e Ruth Dureghello, l’attentato alla Sinagoga di Roma del 9 ottobre 1982, uno dei più gravi attacchi antisemiti nella storia italiana, rimasto per decenni senza piena verità giudiziaria.<br />Attraverso le nuove indagini della Procura di Roma, emergono responsabilità, nomi e connessioni con il terrorismo internazionale legato all’organizzazione di Abu Nidal. La narrazione intreccia memoria, giustizia e geopolitica, collegando Roma agli attentati paralleli in Europa, come quello di Parigi. Al centro, il fallimento delle protezioni, le omissioni e il peso di un contesto internazionale segnato da guerra e tensioni mediorientali.<br />Un’indagine sonora che prova a chiudere un vuoto lungo quarant’anni e capire le connessione con l’attualità<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1688</itunes:duration><itunes:keywords>attentatosinagoga,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>95</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.94 | Gli artisti e gli attori mobilitano davvero gli elettori?</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Nel dibattito pubblico contemporaneo gli artisti tornano ciclicamente a esporsi nelle campagne elettorali e referendarie: firmano appelli, registrano video, partecipano a comizi, usano la propria notorietà per sostenere una causa politica. Ma questa mobilitazione serve davvero a orientare il voto? Oppure è soltanto un rituale simbolico che rafforza convinzioni già esistenti?<br />Succede anche con questo referendum (che vive di una bruttissima polarizzazione), ma è davvero utile? E soprattutto voi, avete mai cambiato idea perché uno scrittore, un artista, un attore o un regista vi ha convinto?<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70650401</guid><pubDate>Mon, 16 Mar 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70650401/ep_94.mp3" length="32946368" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Nel dibattito pubblico contemporaneo gli artisti tornano ciclicamente a esporsi nelle campagne elettorali e referendarie: firmano appelli, registrano video, partecipano a comizi, usano la propria notorietà per sostenere una causa politica. 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E soprattutto voi, avete mai cambiato idea perché uno scrittore, un artista, un attore o un regista vi ha convinto?<br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>824</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,referendum</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>94</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.93 | Antisemitismo, propaganda e guerra cognitiva: la strategia russa da Putin agli zar</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Nel nuovo episodio del podcast, Massimiliano Coccia dialoga con Massimiliano Di Pasquale, ricercatore dell’Istituto Gino Germani e studioso dello spazio post-sovietico, a partire dal suo paper Antisemitismo e misure attive russe dagli zar a Putin. La conversazione ricostruisce la lunga genealogia dell’antisemitismo nella cultura politica russa, dalle politiche zariste alla propaganda sovietica fino alle narrazioni strategiche del Cremlino contemporaneo. Al centro dell’analisi il ruolo delle “misure attive”, della disinformazione e della guerra cognitiva utilizzate da Mosca per influenzare il dibattito pubblico occidentale, in particolare su Ucraina, Israele e crisi internazionali recenti. Un viaggio tra storia, ideologia e propaganda per comprendere come vecchi miti e teorie del complotto continuano a essere riattivati nella competizione geopolitica del XXI secolo.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70614911</guid><pubDate>Fri, 13 Mar 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70614911/ep_93.mp3" length="69042368" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Nel nuovo episodio del podcast, Massimiliano Coccia dialoga con Massimiliano Di Pasquale, ricercatore dell’Istituto Gino Germani e studioso dello spazio post-sovietico, a partire dal suo paper Antisemitismo e misure attive russe dagli zar a Putin. 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Un viaggio tra storia, ideologia e propaganda per comprendere come vecchi miti e teorie del complotto continuano a essere riattivati nella competizione geopolitica del XXI secolo.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1727</itunes:duration><itunes:keywords>antisemitismo,linkiesta,massimilianococcia,putin</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>93</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.92 | Padiglione Gulag. La propaganda russa e lo sharp power. Dialogo con Sofia Ventura</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Entriamo nel cuore di una delle dimensioni meno visibili della competizione geopolitica contemporanea: la guerra culturale e informativa condotta dal Cremlino. Partendo dal caso della riammissione della Russia alla Biennale di Venezia, la conversazione con la professoressa Sofia Ventura in collegamento da Kyiv esplora il modo in cui la Russia utilizza strumenti di propaganda, diplomazia culturale e disinformazione per esercitare influenza e divisione nelle democrazie europee.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70600332</guid><pubDate>Thu, 12 Mar 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70600332/ep_92.mp3" length="53901248" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Entriamo nel cuore di una delle dimensioni meno visibili della competizione geopolitica contemporanea: la guerra culturale e informativa condotta dal Cremlino. 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Partendo dal caso della riammissione della Russia alla Biennale di Venezia, la conversazione con la professoressa Sofia Ventura in collegamento da Kyiv esplora il modo in cui la Russia utilizza strumenti di propaganda, diplomazia culturale e disinformazione per esercitare influenza e divisione nelle democrazie europee.]]></itunes:summary><itunes:duration>1348</itunes:duration><itunes:keywords>biennale,linkiesta,massimilianococcia,sofiaventura</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>92</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.91 | Bordin, Bartolozzi e la guerra sulla giustizia</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[In questa puntata si torna alle parole di Massimo Bordin sulla separazione delle carriere, rileggendo alcuni editoriali che avevano anticipato molte delle distorsioni del sistema giudiziario italiano. Quelle riflessioni vengono messe alla prova dell’attualità dopo le dichiarazioni di Bartolazzi che hanno riacceso lo scontro politico e mediatico sulla giustizia. Un caso che si inserisce nel clima rovente attorno alla riforma della separazione delle carriere e al referendum costituzionale. A fare da bussola nel dibattito l’analisi di Carmelo Palma su Linkiesta, che difende il sì alla riforma ma mette in guardia dal qualunquismo e dalle scorciatoie populiste nel racconto della giustizia. Tra memoria radicale e polemica del presente, una puntata sul nodo irrisolto della giustizia italiana.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70556970</guid><pubDate>Tue, 10 Mar 2026 06:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70556970/ep_91.mp3" length="42181568" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata si torna alle parole di Massimo Bordin sulla separazione delle carriere, rileggendo alcuni editoriali che avevano anticipato molte delle distorsioni del sistema giudiziario italiano. Quelle riflessioni vengono messe alla prova...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata si torna alle parole di Massimo Bordin sulla separazione delle carriere, rileggendo alcuni editoriali che avevano anticipato molte delle distorsioni del sistema giudiziario italiano. Quelle riflessioni vengono messe alla prova dell’attualità dopo le dichiarazioni di Bartolazzi che hanno riacceso lo scontro politico e mediatico sulla giustizia. Un caso che si inserisce nel clima rovente attorno alla riforma della separazione delle carriere e al referendum costituzionale. A fare da bussola nel dibattito l’analisi di Carmelo Palma su Linkiesta, che difende il sì alla riforma ma mette in guardia dal qualunquismo e dalle scorciatoie populiste nel racconto della giustizia. Tra memoria radicale e polemica del presente, una puntata sul nodo irrisolto della giustizia italiana.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1055</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,referendum</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>91</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.90 | Che fine ha fatto il diritto internazionale?</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Su La Stampa Bernard-Henri Lévy sostiene che la guerra contro l'Iran sia giusta e auspica che Donald Trump vada fino in fondo, senza lasciare aperta la questione iraniana.<br />Il problema è che Trump non ha mai mostrato particolare entusiasmo per la difesa della libertà o per la lotta alle dittature, che anzi considera spesso più affidabili delle democrazie. Lévy, però, individua l’incoerenza altrove: in chi invoca il diritto internazionale solo a intermittenza, usandolo come principio quando conviene e dimenticandolo quando intralcia le proprie posizioni.<br />Così il diritto internazionale rischia di diventare meno una regola condivisa e più uno strumento retorico nelle battaglie politiche. Un principio evocato selettivamente, a seconda delle convenienze del momento.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70541477</guid><pubDate>Mon, 09 Mar 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70541477/ep_90.mp3" length="41783168" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Su La Stampa Bernard-Henri Lévy sostiene che la guerra contro l'Iran sia giusta e auspica che Donald Trump vada fino in fondo, senza lasciare aperta la questione iraniana.
Il problema è che Trump non ha mai mostrato particolare entusiasmo per la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Su La Stampa Bernard-Henri Lévy sostiene che la guerra contro l'Iran sia giusta e auspica che Donald Trump vada fino in fondo, senza lasciare aperta la questione iraniana.<br />Il problema è che Trump non ha mai mostrato particolare entusiasmo per la difesa della libertà o per la lotta alle dittature, che anzi considera spesso più affidabili delle democrazie. Lévy, però, individua l’incoerenza altrove: in chi invoca il diritto internazionale solo a intermittenza, usandolo come principio quando conviene e dimenticandolo quando intralcia le proprie posizioni.<br />Così il diritto internazionale rischia di diventare meno una regola condivisa e più uno strumento retorico nelle battaglie politiche. Un principio evocato selettivamente, a seconda delle convenienze del momento.]]></itunes:summary><itunes:duration>1045</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,iran,israele,linkiesta,massimilianococcia,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>90</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.89 | L’intelligence dice che la Russia è nostra nemica e Buttafuoco gli riapre la porta alla Biennale</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Alla Biennale di Venezia, mentre la guerra di Vladimir Putin contro l’Ucraina continua, una rete di artisti russi torna a esporre tra mostre parallele e progetti collettivi. Non è il padiglione ufficiale, ma il segnale politico resta visto che a lavorare alla curatela sono la figlia di Lavrov e del magnate della difesa di Stato Rosatec. <br />Il podcast ricostruisce il progetto “The tree is rooted in the sky”, i nomi coinvolti e le ambiguità di una presenza culturale che riporta la Russia nel cuore della Biennale sotto la direzione di Pietrangelo Buttafuoco.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70457458</guid><pubDate>Thu, 05 Mar 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70457458/ep_88_v2_1.mp3" length="37078208" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Alla Biennale di Venezia, mentre la guerra di Vladimir Putin contro l’Ucraina continua, una rete di artisti russi torna a esporre tra mostre parallele e progetti collettivi. 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Non è il padiglione ufficiale, ma il segnale politico resta visto che a lavorare alla curatela sono la figlia di Lavrov e del magnate della difesa di Stato Rosatec. <br />Il podcast ricostruisce il progetto “The tree is rooted in the sky”, i nomi coinvolti e le ambiguità di una presenza culturale che riporta la Russia nel cuore della Biennale sotto la direzione di Pietrangelo Buttafuoco.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>927</itunes:duration><itunes:keywords>biennale,linkiesta,massimilianococcia,russia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>89</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.88 | Il figlio di Khamenei scelto come suo successore</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Dopo l’uccisione della Guida suprema viene scelto suo figlio per guidare l’Iran in questi giorni di guerra. Una scelta che ha molti significati di continuità all’interno del clero sciita. Intanto siamo al quinto giorno di guerra e Emmanuel Macron ha spostato una portaerei e un incrociatore nelle acque di Cipro e nel Mediterraneo. Trump minaccia Sanchez che ha negato le basi spagnole agli USA per i rifornimenti aerei.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70427483</guid><pubDate>Wed, 04 Mar 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70427483/ep_88_v2.mp3" length="45771008" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo l’uccisione della Guida suprema viene scelto suo figlio per guidare l’Iran in questi giorni di guerra. Una scelta che ha molti significati di continuità all’interno del clero sciita. 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Trump minaccia Sanchez che ha negato le basi spagnole agli USA per i rifornimenti aerei.]]></itunes:summary><itunes:duration>1145</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,iran,israele,khamenei,linkiesta,massimilianococcia,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>88</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.87 | Dove eravate mentre Khamenei ci uccideva?</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Un corteo pacifista a Firenze contro i bombardamenti in Iran viene interrotto da un’attivista iraniana in esilio che accusa i manifestanti di aver taciuto sulla repressione del regime. La sua domanda è brutale: dove eravate quando chiudevano Internet e arrestavano migliaia di persone? <br />Questo episodio cerca di dare una risposta alla domanda di Leila Farahbakhsh e parla di un pacifismo di facciata, di una sinistra distante e che fa il compitino e di come la propaganda iraniana sia più forte che mai negli atenei e nei luoghi dell’informazione.<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70398186</guid><pubDate>Tue, 03 Mar 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70398186/ep_86_1.mp3" length="40540928" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Un corteo pacifista a Firenze contro i bombardamenti in Iran viene interrotto da un’attivista iraniana in esilio che accusa i manifestanti di aver taciuto sulla repressione del regime. La sua domanda è brutale: dove eravate quando chiudevano Internet...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un corteo pacifista a Firenze contro i bombardamenti in Iran viene interrotto da un’attivista iraniana in esilio che accusa i manifestanti di aver taciuto sulla repressione del regime. La sua domanda è brutale: dove eravate quando chiudevano Internet e arrestavano migliaia di persone? <br />Questo episodio cerca di dare una risposta alla domanda di Leila Farahbakhsh e parla di un pacifismo di facciata, di una sinistra distante e che fa il compitino e di come la propaganda iraniana sia più forte che mai negli atenei e nei luoghi dell’informazione.<br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1014</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,iran,khamenei,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>87</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.86 | Dopo Khamenei: Iran al bivio</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[La morte dell’ayatollah Ali Khamenei chiude un’epoca lunga trentacinque anni e apre una fase di instabilità che l’Iran non conosceva dal 1989. Con la scomparsa della guida suprema, il sistema della Repubblica Islamica perde il suo perno politico, religioso e militare. Intanto il conflitto si allarga: attacchi mirati, minacce sullo Stretto di Hormuz, mercati in fibrillazione. Da Dubai a Tel Aviv si rafforzano le misure di sicurezza, mentre le cancellerie occidentali temono un’escalation regionale. Chi prende il controllo? I Pasdaran rafforzano la presa o si apre una vera transizione? E soprattutto: cosa significa tutto questo per il Medio Oriente e per il dossier nucleare?<br />Cerchiamo di capirlo insieme<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70378446</guid><pubDate>Mon, 02 Mar 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70378446/ep_86.mp3" length="45639488" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>La morte dell’ayatollah Ali Khamenei chiude un’epoca lunga trentacinque anni e apre una fase di instabilità che l’Iran non conosceva dal 1989. Con la scomparsa della guida suprema, il sistema della Repubblica Islamica perde il suo perno politico,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La morte dell’ayatollah Ali Khamenei chiude un’epoca lunga trentacinque anni e apre una fase di instabilità che l’Iran non conosceva dal 1989. Con la scomparsa della guida suprema, il sistema della Repubblica Islamica perde il suo perno politico, religioso e militare. Intanto il conflitto si allarga: attacchi mirati, minacce sullo Stretto di Hormuz, mercati in fibrillazione. Da Dubai a Tel Aviv si rafforzano le misure di sicurezza, mentre le cancellerie occidentali temono un’escalation regionale. Chi prende il controllo? I Pasdaran rafforzano la presa o si apre una vera transizione? E soprattutto: cosa significa tutto questo per il Medio Oriente e per il dossier nucleare?<br />Cerchiamo di capirlo insieme<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1141</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,iran,khamenei,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>86</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.85 | Edizione straordinaria - Khamenei è morto</title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Il 28 febbraio, durante un’offensiva militare Usa-Israele contro obiettivi iraniani, la guida suprema iraniana Ali Khamenei viene ucciso. Secondo quanto dichiarato da media israeliani e statunitensi la foto del corpo sarebbe stata mostrata a Donald Trump. È la fine di una lunga dittatura teocratica.  Con Maurizio Molinari e Shervin Haravi analizziamo fatti, fonti e scenari di quanto sta accadendo e di quanto accadrà in Iran e in Medio Oriente.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70366936</guid><pubDate>Sun, 01 Mar 2026 06:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70366936/ep_85.mp3" length="47346368" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Il 28 febbraio, durante un’offensiva militare Usa-Israele contro obiettivi iraniani, la guida suprema iraniana Ali Khamenei viene ucciso. Secondo quanto dichiarato da media israeliani e statunitensi la foto del corpo sarebbe stata mostrata a Donald...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 28 febbraio, durante un’offensiva militare Usa-Israele contro obiettivi iraniani, la guida suprema iraniana Ali Khamenei viene ucciso. Secondo quanto dichiarato da media israeliani e statunitensi la foto del corpo sarebbe stata mostrata a Donald Trump. È la fine di una lunga dittatura teocratica.  Con Maurizio Molinari e Shervin Haravi analizziamo fatti, fonti e scenari di quanto sta accadendo e di quanto accadrà in Iran e in Medio Oriente.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1184</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,iran,khamenei,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>85</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.84 | Meno Elly, più Erri </title><link>http://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />Questa settimana si sono tutti chiesti dove fosse Elly Schlein, invece di essere in Ucraina, come ad esempio il segretario del Partito Socialista francese Oliver Faure. Era alla presentazione della rivista di Goffredo Bettini, Rinascita e poi a Latina con Carofiglio. Però ha fatto una card per Kyiv e ha ripetuto la solita marmellata sulla questione diplomatica. Nelle stesse ore Erri De Luca rilasciava a Repubblica un’intervista importante tra un convoglio e l’altro di aiuti portati a Kyiv.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70309407</guid><pubDate>Fri, 27 Feb 2026 06:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70309407/ep_84.mp3" length="35166848" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Questa settimana si sono tutti chiesti dove fosse Elly Schlein, invece di essere in Ucraina, come ad esempio il segretario del Partito Socialista francese Oliver Faure. 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Nelle stesse ore Erri De Luca rilasciava a Repubblica un’intervista importante tra un convoglio e l’altro di aiuti portati a Kyiv.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>880</itunes:duration><itunes:keywords>errideluca,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>84</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.83 | La vergognosa apparizione di Angelo D’Orsi dal ras del Cremlino </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Angelo D’Orsi è stato ospite di Vladimir Soloyev sulla tv di Stato russa e ha dato fiato a tutta la propaganda antioccidentale che aveva in serbo, mentre Valery Gergiev, sommo maestro d’orchestra, andava a conferire da Putin. <br />Tre personaggi che inquinano anche il dibattito italiano con falsità, propaganda e minacce. <br />Ma non sono i soli, in questa puntata torniamo a parlare anche di Vincenzo Lorusso e Andrea Lucidi, che recentemente ha dichiarato di interrogare - intervistare prigionieri di guerra in Donbas.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70283838</guid><pubDate>Thu, 26 Feb 2026 06:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70283838/ep_83.mp3" length="38140928" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Angelo D’Orsi è stato ospite di Vladimir Soloyev sulla tv di Stato russa e ha dato fiato a tutta la propaganda antioccidentale che aveva in serbo, mentre Valery Gergiev, sommo maestro d’orchestra, andava a conferire da Putin. 
Tre personaggi che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Angelo D’Orsi è stato ospite di Vladimir Soloyev sulla tv di Stato russa e ha dato fiato a tutta la propaganda antioccidentale che aveva in serbo, mentre Valery Gergiev, sommo maestro d’orchestra, andava a conferire da Putin. <br />Tre personaggi che inquinano anche il dibattito italiano con falsità, propaganda e minacce. <br />Ma non sono i soli, in questa puntata torniamo a parlare anche di Vincenzo Lorusso e Andrea Lucidi, che recentemente ha dichiarato di interrogare - intervistare prigionieri di guerra in Donbas.]]></itunes:summary><itunes:duration>954</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,lorusso,lucidi,massimilianococcia,propaganda,russia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>83</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.82 | Odesa, O’ sole mio e il Festival di Sanremo</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Una canzone simbolo di Napoli che, secondo una narrazione molto diffusa, avrebbe avuto i natali ad Odessa. In questa puntata seguiamo il percorso inatteso di “’O Sole Mio” per raccontare la guerra in Ucraina e noi, l’assurdità delle polemiche di Sanremo e di quanto la semplificazione politica sia dietro l’angolo anche su drammi come l’omicidio di Rogoredo]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70257948</guid><pubDate>Wed, 25 Feb 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70257948/ep_82.mp3" length="37909568" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Una canzone simbolo di Napoli che, secondo una narrazione molto diffusa, avrebbe avuto i natali ad Odessa. In questa puntata seguiamo il percorso inatteso di “’O Sole Mio” per raccontare la guerra in Ucraina e noi, l’assurdità delle polemiche di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una canzone simbolo di Napoli che, secondo una narrazione molto diffusa, avrebbe avuto i natali ad Odessa. In questa puntata seguiamo il percorso inatteso di “’O Sole Mio” per raccontare la guerra in Ucraina e noi, l’assurdità delle polemiche di Sanremo e di quanto la semplificazione politica sia dietro l’angolo anche su drammi come l’omicidio di Rogoredo]]></itunes:summary><itunes:duration>948</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,osolemio,sanremo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>82</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.81 | Quattro anni di resistenza ucraina: dialogo con Maurizio Molinari e Gianni Vernetti</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Il 24 febbraio del 2022 le truppe russe entrarono in Ucraina per quella è divenuto il conflitto più lungo sul territorio europeo dalla Seconda Guerra Mondiale. <br />Ricostruiamo quei giorni con Maurizio Molinari e Gianni Vernetti in collegamento da Odessa in un dialogo intenso tra geopolitica e umanità, tra lotta alla disinformazione e nuovi equilibri mondiali.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70242301</guid><pubDate>Tue, 24 Feb 2026 06:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70242301/ep_81.mp3" length="73786688" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Il 24 febbraio del 2022 le truppe russe entrarono in Ucraina per quella è divenuto il conflitto più lungo sul territorio europeo dalla Seconda Guerra Mondiale. 
Ricostruiamo quei giorni con Maurizio Molinari e Gianni Vernetti in collegamento da Odessa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 24 febbraio del 2022 le truppe russe entrarono in Ucraina per quella è divenuto il conflitto più lungo sul territorio europeo dalla Seconda Guerra Mondiale. <br />Ricostruiamo quei giorni con Maurizio Molinari e Gianni Vernetti in collegamento da Odessa in un dialogo intenso tra geopolitica e umanità, tra lotta alla disinformazione e nuovi equilibri mondiali.]]></itunes:summary><itunes:duration>1845</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,linkiesta,massimilianococcia,molinari,russia,ucraina,vernetti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>81</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.80 | Ucraina. Il loro coraggio e la nostra viltà</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Domani saranno quattro anni dall’invasione estesa della Russia contro l’Ucraina, quattro anni in cui il popolo ucraino resiste, combatte, si sacrifica anche per noi. Ripercorriamo questi anni con un editoriale di Paolo Mieli e con una piccola lettera aperta ad un popolo coraggioso]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70217580</guid><pubDate>Mon, 23 Feb 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70217580/ep_80.mp3" length="15756477" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Domani saranno quattro anni dall’invasione estesa della Russia contro l’Ucraina, quattro anni in cui il popolo ucraino resiste, combatte, si sacrifica anche per noi. 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L’Italia parteciperà da osservatore, dice Antonio Tajani alla Camera e cosa ci sia da guardare però non lo ha spiegato. <br />Proviamo a capirlo insieme.<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70118369</guid><pubDate>Wed, 18 Feb 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70118369/ep_78.mp3" length="37686848" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>La trovata commerciale di Donald Trump del Board of peace è una specie di truffa del secolo, un posto dove nessuno deciderà nulla se non dove ricostruire qualcosa mentre Israele annette la Cisgiordania. 
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I risultati dei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alexei Navalny è morto il 16 febbraio del 2024 in una colonia penale in Siberia ucciso da Vladimir Putin che si è avvalso dell’FSB e del veleno della rana freccia dell’Ecuador che  lo ha progressivamente paralizzato fino a spegnerlo. <br />I risultati dei campioni di tessuto analizzati dalle intelligence di U.K., Paesi Bassi, Francia e Svezia non lasciano spazio a dubbi. <br />Ovviamente il Cremlino smentisce, anzi rilancia le solite menzogne. Ma oggi parliamo anche di Piero Gobetti di cui ricorrono i 100 anni dalla morte. Due storie diverse, due storie di coraggio.]]></itunes:summary><itunes:duration>1079</itunes:duration><itunes:keywords>gobetti,linkiesta,massimilianococcia,navalny</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>76</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.75 | Presidente Mattarella, dia una medaglia a Vladyslav Heraskevych</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Ieri il Comitato Olimpico Internazionale ha squalificato lo skeletonista Vladyslav Heraskevych, colpevole del reato di dignità, per aver indossato un casco con le foto degli atleti ucraini uccisi dai russi. <br />Raccontiamo questa vicenda vergognosa partendo dalle parole del senatore Filippo Sensi che ieri in aula è intervenuto sul caso e con una semplice proposta: sia il Presidente Mattarella a premiare Vladyslav Heraskevych con il collare al merito sportivo.<br /><br /><br />https://www.change.org/heraskevych<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70028159</guid><pubDate>Fri, 13 Feb 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/70028159/ep_75.mp3" length="43271168" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Ieri il Comitato Olimpico Internazionale ha squalificato lo skeletonista Vladyslav Heraskevych, colpevole del reato di dignità, per aver indossato un casco con le foto degli atleti ucraini uccisi dai russi. 
Raccontiamo questa vicenda vergognosa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ieri il Comitato Olimpico Internazionale ha squalificato lo skeletonista Vladyslav Heraskevych, colpevole del reato di dignità, per aver indossato un casco con le foto degli atleti ucraini uccisi dai russi. <br />Raccontiamo questa vicenda vergognosa partendo dalle parole del senatore Filippo Sensi che ieri in aula è intervenuto sul caso e con una semplice proposta: sia il Presidente Mattarella a premiare Vladyslav Heraskevych con il collare al merito sportivo.<br /><br /><br />https://www.change.org/heraskevych<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1082</itunes:duration><itunes:keywords>heraskevych,linkiesta,massimilianococcia,milanocortina,olimpiadi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>75</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.74 | In Italia esiste la Tassa etica e l’ha inventata Berlusconi </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[La "tassa etica" è un'addizionale del 25% sull'IRPEF o sull'IRES applicata a chi ricava reddito dalla produzione, distribuzione o rappresentazione di materiale pornografico. È un aggravio fiscale punitivo che si aggiunge alle normali imposte e che colpisce un lavoro legale solo sulla base di un giudizio morale. Nata nel 2005 e mai abolita, è una scure che si abbatte su molti content creator che hanno in media stipendi molto bassi. Ne abbiamo parlato con Luiza Munteanu, onlyfanser e promotrice della campagna “Stop tassa etica” promossa da Radicali Italiani.<br /><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69992503</guid><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69992503/ep_74.mp3" length="57759488" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>La "tassa etica" è un'addizionale del 25% sull'IRPEF o sull'IRES applicata a chi ricava reddito dalla produzione, distribuzione o rappresentazione di materiale pornografico. 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Ne abbiamo parlato con Luiza Munteanu, onlyfanser e promotrice della campagna “Stop tassa etica” promossa da Radicali Italiani.<br /><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1444</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,luizamunteanu,massimilianococcia,tassaetica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>74</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.73 | La versione di Macron e l’atroce condanna a Jimmy Lai a Hong Kong </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Ieri sul Sole 24 Ore Emmanuel Macron ha dipinto in modo efficace il mondo intorno a noi, l’Europa e le sue sfide, le sue potenzialità e le sfide del futuro prossimo. Il cardine per il Presidente francese è lo Stato di diritto, quello che ad Hong Kong non esiste più da quando Pechino è rientrata in possesso dell’ex colonia britannica. La penna di Giulia Pompili sul Foglio ci racconta la condanna dell’editore Jimmy Lai a vent’anni.<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69961039</guid><pubDate>Wed, 11 Feb 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69961039/ep_73.mp3" length="40054208" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Ieri sul Sole 24 Ore Emmanuel Macron ha dipinto in modo efficace il mondo intorno a noi, l’Europa e le sue sfide, le sue potenzialità e le sfide del futuro prossimo. 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La penna di Giulia Pompili sul Foglio ci racconta la condanna dell’editore Jimmy Lai a vent’anni.<br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1002</itunes:duration><itunes:keywords>jimmylai,linkiesta,macron,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>73</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.72 | Andrea Lucidi: anatomia di un propagandista</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[In questo tempo di propaganda putiniana e altri strani personaggi, c’è un propagandista del Cremlino che dal 2022 è divenuto un punto di riferimento dell’arcipelago della disinformazione europea: Andrea Lucidi. Oggi raccontiamo un po’ della sua storia e dei suoi cavalli di battaglia: dai biolab ucraini alla non-violenza del regime di Maduro.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69896357</guid><pubDate>Tue, 10 Feb 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69896357/ep_72.mp3" length="45716288" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>In questo tempo di propaganda putiniana e altri strani personaggi, c’è un propagandista del Cremlino che dal 2022 è divenuto un punto di riferimento dell’arcipelago della disinformazione europea: Andrea Lucidi. Oggi raccontiamo un po’ della sua storia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questo tempo di propaganda putiniana e altri strani personaggi, c’è un propagandista del Cremlino che dal 2022 è divenuto un punto di riferimento dell’arcipelago della disinformazione europea: Andrea Lucidi. Oggi raccontiamo un po’ della sua storia e dei suoi cavalli di battaglia: dai biolab ucraini alla non-violenza del regime di Maduro.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1143</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,lucidi,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>72</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.71 | I file Epstein. Il potere, il ricatto e il destino del mondo</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />In questo episodio proviamo a rimettere in ordine un segmento degli Epstein Files. Chi era davvero Jeffrey Epstein, perché la sua rete non era solo criminale, ma anche strutturalmente politica, finanziaria e diplomatica, e come il meccanismo del ricatto sessuale abbia funzionato come strumento di potere trasversale. <br />Lo facciamo insieme ad Alessandra Libutti, vicedirettrice di Inoltre.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69878939</guid><pubDate>Mon, 09 Feb 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69878939/ep_71_v2.mp3" length="73902848" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>In questo episodio proviamo a rimettere in ordine un segmento degli Epstein Files. Chi era davvero Jeffrey Epstein, perché la sua rete non era solo criminale, ma anche strutturalmente politica, finanziaria e diplomatica, e come il meccanismo del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />In questo episodio proviamo a rimettere in ordine un segmento degli Epstein Files. Chi era davvero Jeffrey Epstein, perché la sua rete non era solo criminale, ma anche strutturalmente politica, finanziaria e diplomatica, e come il meccanismo del ricatto sessuale abbia funzionato come strumento di potere trasversale. <br />Lo facciamo insieme ad Alessandra Libutti, vicedirettrice di Inoltre.]]></itunes:summary><itunes:duration>1848</itunes:duration><itunes:keywords>epstein,libutti,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>71</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.70 | La presunta censura di Ghali alle Olimpiadi e i danni dell’attivismo </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Da quanto si apprende, Ghali sarebbe stato censurato dall’organizzazione delle Olimpiadi Milano-Cortina. Non avrebbe potuto cantare l’inno d’Italia in arabo e leggere alcuni versi di una poesia che parla di pace. <br />Oltre a domandarsi chi abbia invitato Ghali per poi censurarlo e perché Ghali ha accettato di andare ad una manifestazione organizzata dal Governo nei fatti, questa vicenda ci fa ragionare sui danni dell’attivismo che è quasi il contrario della militanza. Una piega che favorisce la destra becera e arrogante in Europa e nel mondo e che crea davvero parecchi guai nel tessuto culturale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69825520</guid><pubDate>Fri, 06 Feb 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69825520/ep_70.mp3" length="42295808" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Da quanto si apprende, Ghali sarebbe stato censurato dall’organizzazione delle Olimpiadi Milano-Cortina. Non avrebbe potuto cantare l’inno d’Italia in arabo e leggere alcuni versi di una poesia che parla di pace. 
Oltre a domandarsi chi abbia invitato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Da quanto si apprende, Ghali sarebbe stato censurato dall’organizzazione delle Olimpiadi Milano-Cortina. Non avrebbe potuto cantare l’inno d’Italia in arabo e leggere alcuni versi di una poesia che parla di pace. <br />Oltre a domandarsi chi abbia invitato Ghali per poi censurarlo e perché Ghali ha accettato di andare ad una manifestazione organizzata dal Governo nei fatti, questa vicenda ci fa ragionare sui danni dell’attivismo che è quasi il contrario della militanza. Una piega che favorisce la destra becera e arrogante in Europa e nel mondo e che crea davvero parecchi guai nel tessuto culturale.]]></itunes:summary><itunes:duration>1058</itunes:duration><itunes:keywords>ghali,linkiesta,massimilianococcia,milanocortina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>70</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.69 | La politica delle figurine, i fasci, i referendum e Vannacci</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Un ottimo Pietro Salvatori su HuffPost racconta il fenomeno delle figurine della politica, personaggi polarizzanti che portano piccoli aiuti momentanei ma poi lasciano cadere le aspettative nel vuoto. Sono forse il punto più basso del bipolarismo in cui siamo immersi e della crisi del sistema partitocratico che viviamo. <br />Ma come siamo arrivati fino a qui? <br />Cerchiamo di capirlo oggi con una carrellata sulle polemiche degli ultimi giorni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69791889</guid><pubDate>Thu, 05 Feb 2026 06:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69791889/ep_69.mp3" length="40065728" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Un ottimo Pietro Salvatori su HuffPost racconta il fenomeno delle figurine della politica, personaggi polarizzanti che portano piccoli aiuti momentanei ma poi lasciano cadere le aspettative nel vuoto. 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Sono forse il punto più basso del bipolarismo in cui siamo immersi e della crisi del sistema partitocratico che viviamo. <br />Ma come siamo arrivati fino a qui? <br />Cerchiamo di capirlo oggi con una carrellata sulle polemiche degli ultimi giorni.]]></itunes:summary><itunes:duration>1002</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,vannacci</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>69</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.68 | Vannacci rompe le righe e Salvini ora trema</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />Ieri Roberto Vannacci ha detto addio alla Lega ed ha assunto la carica di segretario del suo partito, Futuro Nazionale. Più putiniano che mai anche più di Salvini, il generalissimo ha fatto contento mezzo partito che mal tollerava i suoi modi e le sue idee (il che è tutto dire). <br />Espulso dal gruppo europeo dei Patriots, vedremo come cambierà la geografia della destra italiana. <br />Salvini insomma è riuscito nel capolavoro di avere una scissione dentro casa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69769726</guid><pubDate>Wed, 04 Feb 2026 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69769726/ep_68.mp3" length="44064128" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Ieri Roberto Vannacci ha detto addio alla Lega ed ha assunto la carica di segretario del suo partito, Futuro Nazionale. 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Più putiniano che mai anche più di Salvini, il generalissimo ha fatto contento mezzo partito che mal tollerava i suoi modi e le sue idee (il che è tutto dire). <br />Espulso dal gruppo europeo dei Patriots, vedremo come cambierà la geografia della destra italiana. <br />Salvini insomma è riuscito nel capolavoro di avere una scissione dentro casa.]]></itunes:summary><itunes:duration>1102</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,vannacci</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>68</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.67 | Caos, guerra ibrida e violenza: e noi s’annamo a pijà er gelato</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[La violenza di sabato a Torino continua a far discutere, Walter Verini, deputato del Pd, ad HuffPost dice che la sinistra deve tornare a guardare a Berlinguer e Lama, facendo tornare la sicurezza al centro del dibattito. <br />In questa puntata cerchiamo di allargare il nostro campo di osservazione e dialoghiamo su altre minacce quelle ibride e dell’infowar con Mattia Caniglia e Teresa Coratella.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69749520</guid><pubDate>Tue, 03 Feb 2026 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69749520/ep_67.mp3" length="76341248" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>La violenza di sabato a Torino continua a far discutere, Walter Verini, deputato del Pd, ad HuffPost dice che la sinistra deve tornare a guardare a Berlinguer e Lama, facendo tornare la sicurezza al centro del dibattito. 
In questa puntata cerchiamo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La violenza di sabato a Torino continua a far discutere, Walter Verini, deputato del Pd, ad HuffPost dice che la sinistra deve tornare a guardare a Berlinguer e Lama, facendo tornare la sicurezza al centro del dibattito. <br />In questa puntata cerchiamo di allargare il nostro campo di osservazione e dialoghiamo su altre minacce quelle ibride e dell’infowar con Mattia Caniglia e Teresa Coratella.]]></itunes:summary><itunes:duration>1909</itunes:duration><itunes:keywords>infoware,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>67</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.66 | Askatasuna, mica tanto</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Sabato il corteo di solidarietà col centro sociale torinese Askatasuna si è trasformato, nell’ultima parte del corteo, in una lotta tra teppisti e forze dell’ordine. Nel 2026 siamo ancora al punto di partenza, la storia della repressione non ha insegnato nulla né ai movimenti sociali e neanche ai partiti, che continuano con una solidarietà pelosa e senza senso a condannare senza recidere i cordoni ombelicali con ambienti ormai fuori dalla storia .<br />La violenza, insomma, sembra essere divenuta la cifra stilistica del nostro tempo nelle ali estreme di destra e sinistra.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69726301</guid><pubDate>Mon, 02 Feb 2026 06:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69726301/ep_66.mp3" length="43490048" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Sabato il corteo di solidarietà col centro sociale torinese Askatasuna si è trasformato, nell’ultima parte del corteo, in una lotta tra teppisti e forze dell’ordine. 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Nel 2026 siamo ancora al punto di partenza, la storia della repressione non ha insegnato nulla né ai movimenti sociali e neanche ai partiti, che continuano con una solidarietà pelosa e senza senso a condannare senza recidere i cordoni ombelicali con ambienti ormai fuori dalla storia .<br />La violenza, insomma, sembra essere divenuta la cifra stilistica del nostro tempo nelle ali estreme di destra e sinistra.]]></itunes:summary><itunes:duration>1088</itunes:duration><itunes:keywords>askatasuna,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>66</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.65 | Vannacci, Rizzo e Lavrov: i soldatini di Putin</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Oggi la Lega col deputato Furgiuele presenta alla Camera una proposta di legge per la remigrazione dove interverranno pezzi di Casa Pound e Forza Nuova mentre Vannacci si prepara alla scissione e a riunire i putiniani sparsi di ogni ordine e grado. È la nuova strategia dell’FSB che non vuole contenitori ibridi per le prossime elezioni nei paesi europei ma partiti dichiaratamente pro-Cremlino. In questo scenario c’è da segnalare la vergognosa presenza del ministro degli Esteri Lavrov alla convention del partito di Marco Rizzo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69673189</guid><pubDate>Fri, 30 Jan 2026 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69673189/ep_65.mp3" length="44055488" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi la Lega col deputato Furgiuele presenta alla Camera una proposta di legge per la remigrazione dove interverranno pezzi di Casa Pound e Forza Nuova mentre Vannacci si prepara alla scissione e a riunire i putiniani sparsi di ogni ordine e grado. 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In questo scenario c’è da segnalare la vergognosa presenza del ministro degli Esteri Lavrov alla convention del partito di Marco Rizzo.]]></itunes:summary><itunes:duration>1102</itunes:duration><itunes:keywords>lavrov,linkiesta,massimilianococcia,russia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>65</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.64 | Il sistema Barbero, Di Battista e noi </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Cosa rimane del giornalismo e del mercato delle opinioni se un professore che prende delle cantonate su una questione difficile come la riforma della giustizia non è più criticabile? E se persone giornalisti fino a qualche anno fa più o meno equilibrati ma comunque corretti sfruttano le onde lunghe della disinformazione o della massa social per essere condivisi dimenticando deontologia e correttezza? È davvero questo il mondo che ci meritiamo di vivere, dove merito e metodo si scontrano con la propaganda ? <br />Proviamo a discuterne oggi partendo da una curiosità: il gestore putiniano delle pagine di Barbero.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69631581</guid><pubDate>Wed, 28 Jan 2026 06:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69631581/ep_64.mp3" length="44799488" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa rimane del giornalismo e del mercato delle opinioni se un professore che prende delle cantonate su una questione difficile come la riforma della giustizia non è più criticabile? 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È davvero questo il mondo che ci meritiamo di vivere, dove merito e metodo si scontrano con la propaganda ? <br />Proviamo a discuterne oggi partendo da una curiosità: il gestore putiniano delle pagine di Barbero.]]></itunes:summary><itunes:duration>1120</itunes:duration><itunes:keywords>barbero,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>64</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.63 | Combattere l’antisemitismo per dare futuro alla memoria </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Oggi è il 27 gennaio e si celebra la Giornata della Memoria, ed oggi, più che mai, è diventata una celebrazione volta non solo a ricordare la Shoah, ma anche a contrastare gli effetti di lungo corso dell’antisemitismo nelle nostre società e dell’antigiudaismo insito nella nostra cultura. <br />Riflettiamo su tutto questo assieme al Rabbino Haim Fabrizio Cipriani .]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69605434</guid><pubDate>Tue, 27 Jan 2026 06:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69605434/ep_63.mp3" length="50582528" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi è il 27 gennaio e si celebra la Giornata della Memoria, ed oggi, più che mai, è diventata una celebrazione volta non solo a ricordare la Shoah, ma anche a contrastare gli effetti di lungo corso dell’antisemitismo nelle nostre società e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oggi è il 27 gennaio e si celebra la Giornata della Memoria, ed oggi, più che mai, è diventata una celebrazione volta non solo a ricordare la Shoah, ma anche a contrastare gli effetti di lungo corso dell’antisemitismo nelle nostre società e dell’antigiudaismo insito nella nostra cultura. <br />Riflettiamo su tutto questo assieme al Rabbino Haim Fabrizio Cipriani .]]></itunes:summary><itunes:duration>1265</itunes:duration><itunes:keywords>giornatadellamemoria,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>63</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.62 | Zelensky, l’Europa e il giorno della marmotta </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Ricominciamo la settimana recuperando il discorso di Zelensky a Davos in cui ha sferzato l’Europa chiedendo forza e maturità, capacità di analisi e di superare gli ostacoli. <br />Un discorso oscurato dalla poltica italiana perché fa emergere contraddizioni e incoerenze. Ma davvero dobbiamo essere condannati al giorno della marmotta?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69584373</guid><pubDate>Mon, 26 Jan 2026 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69584373/ep_62.mp3" length="43115648" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Ricominciamo la settimana recuperando il discorso di Zelensky a Davos in cui ha sferzato l’Europa chiedendo forza e maturità, capacità di analisi e di superare gli ostacoli. 
Un discorso oscurato dalla poltica italiana perché fa emergere...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ricominciamo la settimana recuperando il discorso di Zelensky a Davos in cui ha sferzato l’Europa chiedendo forza e maturità, capacità di analisi e di superare gli ostacoli. <br />Un discorso oscurato dalla poltica italiana perché fa emergere contraddizioni e incoerenze. Ma davvero dobbiamo essere condannati al giorno della marmotta?]]></itunes:summary><itunes:duration>1078</itunes:duration><itunes:keywords>davos,linkiesta,massimilianococcia,zelensky</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>62</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.61 | L’abominevole Board of peace di Donald Trump e il futuro di Gaza che non c’è </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Mentre nella Striscia si muore di fame, freddo e malattie, altrove scorrono progetti, mappe, rendering: una “nuova Gaza” presentata come promessa di futuro, un hub moderno con autostrade, porto, aeroporto, grattacieli sul mare e turismo costiero. A Davos Jared Kushner racconta che Rafah si può ricostruire “in due o tre anni”, come se la guerra fosse un cantiere qualunque e le macerie solo un problema logistico. <br />Un piano abominevole che continuerà a far rimanere in piedi solo Hamas e Netanyahu.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69551726</guid><pubDate>Fri, 23 Jan 2026 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69551726/ep_61.mp3" length="40502528" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Mentre nella Striscia si muore di fame, freddo e malattie, altrove scorrono progetti, mappe, rendering: una “nuova Gaza” presentata come promessa di futuro, un hub moderno con autostrade, porto, aeroporto, grattacieli sul mare e turismo costiero. 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A Davos Jared Kushner racconta che Rafah si può ricostruire “in due o tre anni”, come se la guerra fosse un cantiere qualunque e le macerie solo un problema logistico. <br />Un piano abominevole che continuerà a far rimanere in piedi solo Hamas e Netanyahu.]]></itunes:summary><itunes:duration>1013</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,linkiesta,massimilianococcia,trump</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>61</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.60 | Il Generale inverno e l’invicibile Ucraina </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />Le bombe di Putin sull’Ucraina colpiscono le infrastrutture energetiche e condannano al freddo e al gelo intere città. Il giornalista Vladislav Maistrouk ci racconta da Kyiv come la resistenza al freddo e’ diventata una resistenza poltica alla Russia e di alcune raccolte fondi in corso per promuovere acquisti di generatori e accumulatori di energia.<br />Anche il nostro podcast partecipa a questa mobilitazione e per ogni ascolto della puntata di oggi doneremo un euro alla raccolta fondi promossa da Lilea Aps. <br /><br />Per donare cliccate qui: https://whydonate.com/it/fundraising/sos-riscaldiamo-ucraina]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69538761</guid><pubDate>Thu, 22 Jan 2026 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69538761/ep_60.mp3" length="34713728" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Le bombe di Putin sull’Ucraina colpiscono le infrastrutture energetiche e condannano al freddo e al gelo intere città. Il giornalista Vladislav Maistrouk ci racconta da Kyiv come la resistenza al freddo e’ diventata una resistenza poltica alla Russia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />Le bombe di Putin sull’Ucraina colpiscono le infrastrutture energetiche e condannano al freddo e al gelo intere città. Il giornalista Vladislav Maistrouk ci racconta da Kyiv come la resistenza al freddo e’ diventata una resistenza poltica alla Russia e di alcune raccolte fondi in corso per promuovere acquisti di generatori e accumulatori di energia.<br />Anche il nostro podcast partecipa a questa mobilitazione e per ogni ascolto della puntata di oggi doneremo un euro alla raccolta fondi promossa da Lilea Aps. <br /><br />Per donare cliccate qui: https://whydonate.com/it/fundraising/sos-riscaldiamo-ucraina]]></itunes:summary><itunes:duration>868</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>60</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.59 | Caro Canfora, odiamo Putin, l’imperialismo e le dittature.</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Luciano Canfora ha firmato la prefazione del libro “Perché l’Occidente odia la Russia” di Hauke Ritz che è stata riportata sul Fatto Quotidiano di ieri. L’intellettuale barese mette insieme una serie di luoghi comuni e falsificazioni storiche sull’Urss e sul putinismo per arrivare a giustificare l’intervento armato in Ucraina e le colpe europee. <br />Non è un caso raro, ma perché in Italia è ancora così difficile fare storicamente i conti con la dittatura sovietica e perché la classe politica  e intellettuale vive ancora questa sudditanza fuori dal tempo?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69525072</guid><pubDate>Wed, 21 Jan 2026 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69525072/ep_59_canfora.mp3" length="47177408" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Luciano Canfora ha firmato la prefazione del libro “Perché l’Occidente odia la Russia” di Hauke Ritz che è stata riportata sul Fatto Quotidiano di ieri. L’intellettuale barese mette insieme una serie di luoghi comuni e falsificazioni storiche...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Luciano Canfora ha firmato la prefazione del libro “Perché l’Occidente odia la Russia” di Hauke Ritz che è stata riportata sul Fatto Quotidiano di ieri. L’intellettuale barese mette insieme una serie di luoghi comuni e falsificazioni storiche sull’Urss e sul putinismo per arrivare a giustificare l’intervento armato in Ucraina e le colpe europee. <br />Non è un caso raro, ma perché in Italia è ancora così difficile fare storicamente i conti con la dittatura sovietica e perché la classe politica  e intellettuale vive ancora questa sudditanza fuori dal tempo?]]></itunes:summary><itunes:duration>1180</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,lucianocanfora,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>59</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.58 | Tutti gli errori di Alessandro Barbero sul referendum sulla giustizia </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Domenica 22 e lunedì 23 marzo i cittadini saranno chiamati alle urne per il referendum popolare confermativo sulla riforma costituzionale della giustizia e lo storico torinese Alessandro Barbero ha dichiarato che voterà “No”. <br />Nella puntata di oggi analizziamo il suo intervento, la fallacia di alcune argomentazioni e i contesti mancanti di altre. In chiusura il professor Alessandro Sterpa, costituzionalista dell’Università della Tuscia, commenta la dichiarazione dello storico<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69511404</guid><pubDate>Tue, 20 Jan 2026 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69511404/ep_58_barbero.mp3" length="41765888" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Domenica 22 e lunedì 23 marzo i cittadini saranno chiamati alle urne per il referendum popolare confermativo sulla riforma costituzionale della giustizia e lo storico torinese Alessandro Barbero ha dichiarato che voterà “No”. 
Nella puntata di oggi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Domenica 22 e lunedì 23 marzo i cittadini saranno chiamati alle urne per il referendum popolare confermativo sulla riforma costituzionale della giustizia e lo storico torinese Alessandro Barbero ha dichiarato che voterà “No”. <br />Nella puntata di oggi analizziamo il suo intervento, la fallacia di alcune argomentazioni e i contesti mancanti di altre. In chiusura il professor Alessandro Sterpa, costituzionalista dell’Università della Tuscia, commenta la dichiarazione dello storico<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1045</itunes:duration><itunes:keywords>barbero,linkiesta,massimilianococcia,referendum</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>58</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.57 | Le ignobili frescacce di Elena Basile sull’Iran </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Qualche giorno fa è uscito sul Fatto Quotidiano un reportage di Elena Basile che mi ha lasciato basito e molto perplesso per il carico di menzogne e vergognosi giudizi che ha espresso nei confronti del popolo iraniano e della sua resistenza. <br />Un articolo che ci lascia molti interrogativi e parecchie certezze ovvero da che parte stare della storia quella opposta di Elena Basile. <br />Nella puntata odierna c’è anche un importante editoriale quello di Ezio Mauro, che su Repubblica analizza la sinistra da Kyiv a Teheran passando per Gaza. Una lettura necessaria.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69499623</guid><pubDate>Mon, 19 Jan 2026 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69499623/ep_57_le_ignobili_frescacce_di_elena_basile_sull_iran.mp3" length="60082688" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Qualche giorno fa è uscito sul Fatto Quotidiano un reportage di Elena Basile che mi ha lasciato basito e molto perplesso per il carico di menzogne e vergognosi giudizi che ha espresso nei confronti del popolo iraniano e della sua resistenza. 
Un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Qualche giorno fa è uscito sul Fatto Quotidiano un reportage di Elena Basile che mi ha lasciato basito e molto perplesso per il carico di menzogne e vergognosi giudizi che ha espresso nei confronti del popolo iraniano e della sua resistenza. <br />Un articolo che ci lascia molti interrogativi e parecchie certezze ovvero da che parte stare della storia quella opposta di Elena Basile. <br />Nella puntata odierna c’è anche un importante editoriale quello di Ezio Mauro, che su Repubblica analizza la sinistra da Kyiv a Teheran passando per Gaza. Una lettura necessaria.]]></itunes:summary><itunes:duration>1503</itunes:duration><itunes:keywords>iran,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>57</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.56 | ‘Uccidete Khamenei’ </title><link>https://www.linkiesta.it/</link><description><![CDATA[Nel cuore dell’Occidente democratico, una frase esplode come una granata: “Uccidete Khamenei”. È l’appello di Shirin Ebadi, Nobel per la pace iraniana, che in un’intervista al Corriere della Sera teorizza l’eliminazione del capo supremo di Teheran e mette al centro un dibattito mai sopito: cosa farne dei dittatori? <br />Ne discutiamo nella puntata di oggi con uno sguardo al Cremlino e al Quirinale diventano sempre di più due modelli opposti: la barbarie e la democrazia]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69459017</guid><pubDate>Fri, 16 Jan 2026 06:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69459017/ep_56.mp3" length="42198848" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Nel cuore dell’Occidente democratico, una frase esplode come una granata: “Uccidete Khamenei”. È l’appello di Shirin Ebadi, Nobel per la pace iraniana, che in un’intervista al Corriere della Sera teorizza l’eliminazione del capo supremo di Teheran e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel cuore dell’Occidente democratico, una frase esplode come una granata: “Uccidete Khamenei”. È l’appello di Shirin Ebadi, Nobel per la pace iraniana, che in un’intervista al Corriere della Sera teorizza l’eliminazione del capo supremo di Teheran e mette al centro un dibattito mai sopito: cosa farne dei dittatori? <br />Ne discutiamo nella puntata di oggi con uno sguardo al Cremlino e al Quirinale diventano sempre di più due modelli opposti: la barbarie e la democrazia]]></itunes:summary><itunes:duration>1055</itunes:duration><itunes:keywords>iran,linkiesta,massimilianococcia,mattarella,putin</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>56</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.55 | Parla Flores d’Arcais: “La società civile è spappolata e la sinistra sull’Ucraina e sull’Iran è introvabile” </title><link>https://www.linkiesta.it/</link><description><![CDATA[Su Micromega, Paolo D’Arcais ha scritto un editoriale molto importante sull’invisibilità della sinistra davanti a quanto succede in Iran dove un popolo viene massacrato e la risposta di piazza è stata al momento quasi vicina alla testimonianza. Nella nostra conversazione col fondatore di Micromega attraversiamo la crisi della società civile, l’assenza della giustizia e della libertà  nel lessico politico della sinistra italiana e la grande assenza di piazze che prendano le difese di Kyiv e del popolo iraniano.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69446605</guid><pubDate>Thu, 15 Jan 2026 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69446605/ep_55_parla_flores.mp3" length="73810688" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Su Micromega, Paolo D’Arcais ha scritto un editoriale molto importante sull’invisibilità della sinistra davanti a quanto succede in Iran dove un popolo viene massacrato e la risposta di piazza è stata al momento quasi vicina alla testimonianza. 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Nella nostra conversazione col fondatore di Micromega attraversiamo la crisi della società civile, l’assenza della giustizia e della libertà  nel lessico politico della sinistra italiana e la grande assenza di piazze che prendano le difese di Kyiv e del popolo iraniano.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1846</itunes:duration><itunes:keywords>iran,linkiesta,manifestazioni,massimilianococcia,pd,russia,sinistra,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>55</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.54 | La selettiva mobilitazione di Francesca Albanese e dei suoi fratelli</title><link>https://www.linkiesta.it/</link><description><![CDATA[Dopo giorni di appelli è stato il Partito Radicale a chiamare la piazza contro gli aguzzini di Teheran e per la libertà degli iraniani. La politica, le piazze e le università tranne casi rari e circoscritti fatica a dare una dimensione popolare e larga alla rivolta popolare in Iran. I motivi sono noti ma quello che colpisce di qui è il fischiettare pallido e assorto di molte figure che mesi scorsi hanno giustamente animato la mobilitazione per Gaza. Oggi cerchiamo di capire quali sono i motivi di questa mobilitazione selettiva nemica dei diritti e delle libertà.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69416794</guid><pubDate>Tue, 13 Jan 2026 08:24:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69416794/ep_54.mp3" length="35482688" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo giorni di appelli è stato il Partito Radicale a chiamare la piazza contro gli aguzzini di Teheran e per la libertà degli iraniani. 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Oggi cerchiamo di capire quali sono i motivi di questa mobilitazione selettiva nemica dei diritti e delle libertà.]]></itunes:summary><itunes:duration>888</itunes:duration><itunes:keywords>francescaalbanese,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>54</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.53 | L’Iran si ribella e noi ce la prendiamo con calma </title><link>https://www.linkiesta.it/</link><description><![CDATA[In Iran è in corso una delle rivoluzioni di piazza più importanti degli ultimi anni. Stretto dal regime, dalla crisi economica e dalla leadership di Khamenei ormai finita, il popolo da giorni sfida violenza e morte per avere libertà e democrazia. I media italiani sembrano non accorgersene e un pezzo della politica italiana “segue con preoccupazione l’evolversi della crisi”. Grazie ad un’intervista con Pegah Moshir Pour cerchiamo di dare una lettura di quanto sta accadendo e degli scenari futuri]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69393426</guid><pubDate>Mon, 12 Jan 2026 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69393426/ep_53_iran.mp3" length="73436288" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>In Iran è in corso una delle rivoluzioni di piazza più importanti degli ultimi anni. Stretto dal regime, dalla crisi economica e dalla leadership di Khamenei ormai finita, il popolo da giorni sfida violenza e morte per avere libertà e democrazia. I...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In Iran è in corso una delle rivoluzioni di piazza più importanti degli ultimi anni. Stretto dal regime, dalla crisi economica e dalla leadership di Khamenei ormai finita, il popolo da giorni sfida violenza e morte per avere libertà e democrazia. I media italiani sembrano non accorgersene e un pezzo della politica italiana “segue con preoccupazione l’evolversi della crisi”. Grazie ad un’intervista con Pegah Moshir Pour cerchiamo di dare una lettura di quanto sta accadendo e degli scenari futuri]]></itunes:summary><itunes:duration>1836</itunes:duration><itunes:keywords>iran,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>53</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.52 | Alessandro Ambrosio e la repubblica dei coltelli</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Alessandro Ambrosio e la repubblica dei coltelli <br />Il 5 gennaio a Bologna, il capotreno Alessandro Ambrosio, 34 anni, è stato ucciso da un uomo di origine croata con una coltellata nei pressi della stazione di Bologna. Una storia lancinante che porta a considerare la condizione reale in cui le nostre città versano e in cui il tema della sicurezza viene trattato solo a fini elettorali. E poi c’è l’altra faccia dell’insicurezza e di una politica oscena, quella che a Minneapolis ha visto il l’ICE (Immigration and Customs Enforcement) uccidere senza motivo con tre colpi alla testa Renee Nicole Good, poetessa e madre di tre figli, nel corso di un’operazione di polizia.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69361844</guid><pubDate>Fri, 09 Jan 2026 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69361844/ep_52_alessandro_ambrosio_e_la_repubblica_dei_coltelli.mp3" length="44426048" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Alessandro Ambrosio e la repubblica dei coltelli 
Il 5 gennaio a Bologna, il capotreno Alessandro Ambrosio, 34 anni, è stato ucciso da un uomo di origine croata con una coltellata nei pressi della stazione di Bologna. Una storia lancinante che porta a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alessandro Ambrosio e la repubblica dei coltelli <br />Il 5 gennaio a Bologna, il capotreno Alessandro Ambrosio, 34 anni, è stato ucciso da un uomo di origine croata con una coltellata nei pressi della stazione di Bologna. Una storia lancinante che porta a considerare la condizione reale in cui le nostre città versano e in cui il tema della sicurezza viene trattato solo a fini elettorali. E poi c’è l’altra faccia dell’insicurezza e di una politica oscena, quella che a Minneapolis ha visto il l’ICE (Immigration and Customs Enforcement) uccidere senza motivo con tre colpi alla testa Renee Nicole Good, poetessa e madre di tre figli, nel corso di un’operazione di polizia.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1111</itunes:duration><itunes:keywords>alessandroambrosio,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>52</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.51 | Mi serve la Groenlandia</title><link>https://www.linkiesta.it/</link><description><![CDATA[Appena insediato Donald Trump ha cambiato il nome del Golfo del Messico e ha iniziato ad esprimere una necessità curiosa: “mi serve la Groenlandia”. Ma a quale disegno sarebbe utile e quanto costerebbe invaderla o comprarla? <br />Questa nuova forma di regime immobiliare che Donald Trump vorrebbe esportare quanto trova impreparate le nostre opinioni pubbliche che dal 2022 sostengono che non vale la pena morire per Kyiv? <br />Cerchiamo di capirlo oggi con un articolo di Andrea Fioravanti su Linkiesta e con un contributo audio di Gianni Vernetti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69345415</guid><pubDate>Thu, 08 Jan 2026 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69345415/ep_51_mi_serve_la_groellandia.mp3" length="48848768" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Appena insediato Donald Trump ha cambiato il nome del Golfo del Messico e ha iniziato ad esprimere una necessità curiosa: “mi serve la Groenlandia”. Ma a quale disegno sarebbe utile e quanto costerebbe invaderla o comprarla? 
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Ma a quale disegno sarebbe utile e quanto costerebbe invaderla o comprarla? <br />Questa nuova forma di regime immobiliare che Donald Trump vorrebbe esportare quanto trova impreparate le nostre opinioni pubbliche che dal 2022 sostengono che non vale la pena morire per Kyiv? <br />Cerchiamo di capirlo oggi con un articolo di Andrea Fioravanti su Linkiesta e con un contributo audio di Gianni Vernetti.]]></itunes:summary><itunes:duration>1222</itunes:duration><itunes:keywords>groellandia,linkiesta,massimilianococcia,trump,vernetti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>51</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.50 | Il fronte dei maestrini: la dittatura spiegata ai venezuelani (dal divano).</title><link>https://linkiesta.it</link><description><![CDATA[In questo episodio affrontiamo un riflesso ricorrente del dibattito pubblico italiano, soprattutto a sinistra: la tendenza a spiegare ai popoli oppressi le loro presunte colpe storiche e politiche. Succede oggi nelle piazze pro-Maduro, dove gli esuli venezuelani vengono contestati perché rompono la narrazione che assolve il regime, e succede da anni con l’Ucraina, accusata di aver provocato l’aggressione russa. <br />Partendo da un editoriale su La Repubblica di Luigi Manconi dal titolo "La sinistra e i dittatori", analizziamo questa postura culturale che finisce per spostare lo sguardo dalle responsabilità dei regimi a quelle delle vittime. <br />Nella seconda parte, con Maurizio Molinari collegato da Miami, guardiamo agli effetti della mossa di Donald Trump su Caracas e a come potrebbe incidere sugli equilibri del mercato energetico globale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69328068</guid><pubDate>Wed, 07 Jan 2026 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69328068/ep_50_caro_venezuela_bis.mp3" length="45637568" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>In questo episodio affrontiamo un riflesso ricorrente del dibattito pubblico italiano, soprattutto a sinistra: la tendenza a spiegare ai popoli oppressi le loro presunte colpe storiche e politiche. 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Succede oggi nelle piazze pro-Maduro, dove gli esuli venezuelani vengono contestati perché rompono la narrazione che assolve il regime, e succede da anni con l’Ucraina, accusata di aver provocato l’aggressione russa. <br />Partendo da un editoriale su La Repubblica di Luigi Manconi dal titolo "La sinistra e i dittatori", analizziamo questa postura culturale che finisce per spostare lo sguardo dalle responsabilità dei regimi a quelle delle vittime. <br />Nella seconda parte, con Maurizio Molinari collegato da Miami, guardiamo agli effetti della mossa di Donald Trump su Caracas e a come potrebbe incidere sugli equilibri del mercato energetico globale.]]></itunes:summary><itunes:duration>1141</itunes:duration><itunes:keywords>iran,linkiesta,maduro,massimilianococcia,podcast,rassegnastampa,trump,venezuela</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>50</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.49 | La semplificazione di Benigni che non ci meritiamo</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[La semplificazione di Benigni che non ci meritiamo <br />Qualche giorno fa a “Che tempo che fa” il grande Roberto Benigni ha detto la sua su pace, guerra e armi in un susseguirsi di semplificazioni e assolutizzazioni che fanno il gioco di chi la guerra l’ha scelta come destino (ad esempio la Russia). Ma perché la classe intellettuale deraglia su questi nodi intellettuali centrali per il nostro tempo? <br />Cerchiamo di capirlo dialogando con lo storico Marco Mondini.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69187344</guid><pubDate>Wed, 24 Dec 2025 06:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69187344/ep_49_la_semplificazione_di_benigni_che_non_ci_meritiamo.mp3" length="79739648" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>La semplificazione di Benigni che non ci meritiamo 
Qualche giorno fa a “Che tempo che fa” il grande Roberto Benigni ha detto la sua su pace, guerra e armi in un susseguirsi di semplificazioni e assolutizzazioni che fanno il gioco di chi la guerra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La semplificazione di Benigni che non ci meritiamo <br />Qualche giorno fa a “Che tempo che fa” il grande Roberto Benigni ha detto la sua su pace, guerra e armi in un susseguirsi di semplificazioni e assolutizzazioni che fanno il gioco di chi la guerra l’ha scelta come destino (ad esempio la Russia). Ma perché la classe intellettuale deraglia su questi nodi intellettuali centrali per il nostro tempo? <br />Cerchiamo di capirlo dialogando con lo storico Marco Mondini.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1994</itunes:duration><itunes:keywords>benigni,linkiesta,massimilianococcia,mondini</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>49</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.48 | La vergogna dell'Anpi anti Ucraina</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Dall’inizio dell’invasione russa del 2022 l’Anpi a livello nazionale è divenuta la cassa di risonanza della peggior retorica putiniana e ieri a Napoli è andato in scena il teatro dell’assurdo: durante un’iniziativa contro la presunta russofobia con il professor Angelo D’Orsi e Alessandro Di Battista convocata dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia è stato impedito ad alcuni rappresentanti degli studenti di porre una domanda ai relatori e alla fine del convegno il Presidente di Radicali Italiani è stato aggredito da membri dell’associazione. Ascolteremo la sua testimonianza e quella di Antonello Sannino, del direttivo ANPI del capoluogo campano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69174307</guid><pubDate>Tue, 23 Dec 2025 06:30:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69174307/ep_48_la_vergogna_dell_anpi_anti_ucraina.mp3" length="66324608" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Dall’inizio dell’invasione russa del 2022 l’Anpi a livello nazionale è divenuta la cassa di risonanza della peggior retorica putiniana e ieri a Napoli è andato in scena il teatro dell’assurdo: durante un’iniziativa contro la presunta russofobia con il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dall’inizio dell’invasione russa del 2022 l’Anpi a livello nazionale è divenuta la cassa di risonanza della peggior retorica putiniana e ieri a Napoli è andato in scena il teatro dell’assurdo: durante un’iniziativa contro la presunta russofobia con il professor Angelo D’Orsi e Alessandro Di Battista convocata dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia è stato impedito ad alcuni rappresentanti degli studenti di porre una domanda ai relatori e alla fine del convegno il Presidente di Radicali Italiani è stato aggredito da membri dell’associazione. Ascolteremo la sua testimonianza e quella di Antonello Sannino, del direttivo ANPI del capoluogo campano.]]></itunes:summary><itunes:duration>1659</itunes:duration><itunes:keywords>anpi,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>48</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.47 | Alessandro Barbero e la propaganda sovietica con i sorrisetti</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Qualche giorno fa sui social è circolato un nuovo estratto di un dibattito dove lo storico Alessandro Barbero sostiene che l’Occidente ha deciso che gli ucraini ci somigliano e quindi hanno difeso quando in realtà sono russi e dovrebbero star insieme sotto lo stesso ombrello. In questa puntata smontiamo la propaganda storica di Barbero e analizziamo la sua modalità operativa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69160693</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69160693/ep_47_alessandro_barbero.mp3" length="54182528" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Qualche giorno fa sui social è circolato un nuovo estratto di un dibattito dove lo storico Alessandro Barbero sostiene che l’Occidente ha deciso che gli ucraini ci somigliano e quindi hanno difeso quando in realtà sono russi e dovrebbero star insieme...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Qualche giorno fa sui social è circolato un nuovo estratto di un dibattito dove lo storico Alessandro Barbero sostiene che l’Occidente ha deciso che gli ucraini ci somigliano e quindi hanno difeso quando in realtà sono russi e dovrebbero star insieme sotto lo stesso ombrello. In questa puntata smontiamo la propaganda storica di Barbero e analizziamo la sua modalità operativa.]]></itunes:summary><itunes:duration>1355</itunes:duration><itunes:keywords>barbero,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>47</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.46 | Caracciolo e il vittimismo della propaganda</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[In queste ore impazza la polemica intorno a Limes e al suo direttore Lucio Caracciolo, accusato da alcuni autorevoli componenti del comitato scientifico della sua rivista di avere una posizione irricevibile sull’Ucraina. Come si usa in questi tempi, si urla alla caccia alle streghe e si condanna la censura di un uomo che, dagli anni ‘70, è onnipresente in ogni contesto informativo e in ogni dibattito pubblico. <br />In questa puntata ricordiamo Fabrizia Di Lorenzo, giovane abruzzese, uccisa il 19 dicembre del 2016 a Berlino da un jihadista.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69125623</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69125623/ep_46_caracciolo_e_il_vittimismo_della_propaganda.mp3" length="47336768" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>In queste ore impazza la polemica intorno a Limes e al suo direttore Lucio Caracciolo, accusato da alcuni autorevoli componenti del comitato scientifico della sua rivista di avere una posizione irricevibile sull’Ucraina. Come si usa in questi tempi,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In queste ore impazza la polemica intorno a Limes e al suo direttore Lucio Caracciolo, accusato da alcuni autorevoli componenti del comitato scientifico della sua rivista di avere una posizione irricevibile sull’Ucraina. Come si usa in questi tempi, si urla alla caccia alle streghe e si condanna la censura di un uomo che, dagli anni ‘70, è onnipresente in ogni contesto informativo e in ogni dibattito pubblico. <br />In questa puntata ricordiamo Fabrizia Di Lorenzo, giovane abruzzese, uccisa il 19 dicembre del 2016 a Berlino da un jihadista.]]></itunes:summary><itunes:duration>1184</itunes:duration><itunes:keywords>caracciolo,linkiesta,massimilianococcia,propaganda</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>46</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.45 | L’Europa al bivio tra asset nel freezer e spie in mezzo al mare</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Oggi a Bruxelles si terrà l’ultimo EUCO che dovrà prendere delle decisioni non più revocabili. Da un lato il futuro dell’Ucraina e dall’altro la credibilità dell’Europa. Mentre la classe dirigente italiana non è in grado di partorire una reale alternativa al blocco di potere composto da Germania e Francia e le opposizioni sono divise su tutto e Meloni ha gioco facile.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69105769</guid><pubDate>Thu, 18 Dec 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69105769/ep_45.mp3" length="43758848" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi a Bruxelles si terrà l’ultimo EUCO che dovrà prendere delle decisioni non più revocabili. Da un lato il futuro dell’Ucraina e dall’altro la credibilità dell’Europa. Mentre la classe dirigente italiana non è in grado di partorire una reale...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oggi a Bruxelles si terrà l’ultimo EUCO che dovrà prendere delle decisioni non più revocabili. Da un lato il futuro dell’Ucraina e dall’altro la credibilità dell’Europa. Mentre la classe dirigente italiana non è in grado di partorire una reale alternativa al blocco di potere composto da Germania e Francia e le opposizioni sono divise su tutto e Meloni ha gioco facile.]]></itunes:summary><itunes:duration>1094</itunes:duration><itunes:keywords>europa,linkiesta,massimilianococcia,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>45</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.44 | Oleksandra Matvijčuk è l’Europea dell’anno per Linkiesta</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[La nostra redazione ha scelto la Premio Nobel per la pace Oleksandra Matvijčuk come persona dell’anno, anzi Europea dell’anno. <br />Un riconoscimento che è un monito per chi ogni giorno resiste al regime russo, raccoglie prove contro i crimini di guerra di Putin e non depone la speranza davanti alla distruzione. Intanto ieri. Andrezj Poczobut e Mzia Amaglobeli, combattenti per la libertà e giornalisti, sono stati insigniti del Premio Sakharov 2025. Il primo è rinchiuso in Bielorussia e l’altra in Georgia. In conclusione, abbiamo dialogato con Vincenza Frasca, vicepresidente di Cofimi industria, su donne e Europa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69084746</guid><pubDate>Wed, 17 Dec 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69084746/ep_44.mp3" length="41220608" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>La nostra redazione ha scelto la Premio Nobel per la pace Oleksandra Matvijčuk come persona dell’anno, anzi Europea dell’anno. 
Un riconoscimento che è un monito per chi ogni giorno resiste al regime russo, raccoglie prove contro i crimini di guerra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La nostra redazione ha scelto la Premio Nobel per la pace Oleksandra Matvijčuk come persona dell’anno, anzi Europea dell’anno. <br />Un riconoscimento che è un monito per chi ogni giorno resiste al regime russo, raccoglie prove contro i crimini di guerra di Putin e non depone la speranza davanti alla distruzione. Intanto ieri. Andrezj Poczobut e Mzia Amaglobeli, combattenti per la libertà e giornalisti, sono stati insigniti del Premio Sakharov 2025. Il primo è rinchiuso in Bielorussia e l’altra in Georgia. In conclusione, abbiamo dialogato con Vincenza Frasca, vicepresidente di Cofimi industria, su donne e Europa.]]></itunes:summary><itunes:duration>1031</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,oleksandramatvijčuk</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>44</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.43 | L'intifada globale, i doppi standard e le parole di Mattarella</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Come scrive Andrea Molle su HuffPost “ovunque c’è un ebreo, lì c’è un fronte”, è accaduto a Bondi Beach in Australia e accade sempre di più dal 2015 in ogni città del mondo. Segno di una cultura democratica in erosione e di un antisemitismo sistemico. I doppi standard su Zelensky come scrive Paolo Mieli sono invece oramai la regola e solo Sergio Mattarella cerca di invertire la rotta.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69064717</guid><pubDate>Tue, 16 Dec 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69064717/ep_43_l_intifada_globale_i_doppi_standard_e_le_parole_di_mattarella_v2.mp3" length="49300928" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Come scrive Andrea Molle su HuffPost “ovunque c’è un ebreo, lì c’è un fronte”, è accaduto a Bondi Beach in Australia e accade sempre di più dal 2015 in ogni città del mondo. Segno di una cultura democratica in erosione e di un antisemitismo sistemico....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come scrive Andrea Molle su HuffPost “ovunque c’è un ebreo, lì c’è un fronte”, è accaduto a Bondi Beach in Australia e accade sempre di più dal 2015 in ogni città del mondo. Segno di una cultura democratica in erosione e di un antisemitismo sistemico. I doppi standard su Zelensky come scrive Paolo Mieli sono invece oramai la regola e solo Sergio Mattarella cerca di invertire la rotta.]]></itunes:summary><itunes:duration>1233</itunes:duration><itunes:keywords>bondibeach,linkiesta,massimilianococcia,mattarella</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>43</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.42 | Frontiere in fiamme, D’Orsi a Mosca e il mondo che non capiamo</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[La puntata attraversa i nuovi equilibri della guerra in Ucraina dopo le dichiarazioni di Mark Rutte e la trattativa ad oltranza, con un occhio alle proteste che scuotono la Bulgaria, e racconta del viaggio di Angelo D’Orsi a Mosca, ai piedi di Putin, per il ventennale di Russia Today.<br /><br /><br /><br /><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68998439</guid><pubDate>Fri, 12 Dec 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68998439/ep_42_frontiere_in_fiamme.mp3" length="42476288" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>La puntata attraversa i nuovi equilibri della guerra in Ucraina dopo le dichiarazioni di Mark Rutte e la trattativa ad oltranza, con un occhio alle proteste che scuotono la Bulgaria, e racconta del viaggio di Angelo D’Orsi a Mosca, ai piedi di Putin,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La puntata attraversa i nuovi equilibri della guerra in Ucraina dopo le dichiarazioni di Mark Rutte e la trattativa ad oltranza, con un occhio alle proteste che scuotono la Bulgaria, e racconta del viaggio di Angelo D’Orsi a Mosca, ai piedi di Putin, per il ventennale di Russia Today.<br /><br /><br /><br /><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1062</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,nato,russia,rutte</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>42</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.41 | Finiti gli Stati Uniti, è l’ora degli Stati Uniti d’Europa</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />La nuova Strategia di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti manda in soffitta l’Europa come spazio da proteggere e la ricolloca in un mondo di grandi blocchi in competizione. Washington guarda altrove, riduce il proprio impegno e invita gli europei a cavarsela da soli. In questo episodio analizziamo cosa significa davvero questo spostamento strategico, perché mette a nudo tutte le fragilità dell’Unione e perché l’unica risposta credibile resta quella che Altiero Spinelli aveva già indicato ottant’anni fa]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68983456</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68983456/ep_41_finiti_gli_stati_uniti_v2.mp3" length="44197568" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>La nuova Strategia di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti manda in soffitta l’Europa come spazio da proteggere e la ricolloca in un mondo di grandi blocchi in competizione. Washington guarda altrove, riduce il proprio impegno e invita gli europei a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />La nuova Strategia di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti manda in soffitta l’Europa come spazio da proteggere e la ricolloca in un mondo di grandi blocchi in competizione. Washington guarda altrove, riduce il proprio impegno e invita gli europei a cavarsela da soli. In questo episodio analizziamo cosa significa davvero questo spostamento strategico, perché mette a nudo tutte le fragilità dell’Unione e perché l’unica risposta credibile resta quella che Altiero Spinelli aveva già indicato ottant’anni fa]]></itunes:summary><itunes:duration>1105</itunes:duration><itunes:keywords>europa,linkiesta,massimilianococcia,trump,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>41</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.40 | Zelensky chiede armi, l’Italia gli dà gruppi elettrogeni </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />Arrivato a Roma per incontrare Papa Leone XIV e Giorgia Meloni, il presidente ucraino si è trovato davanti all’ennesima prova di incoerenza di Giorgia Meloni che rinvia la discussione in Cdm per il decreto armi ancora una volta e promette a Zelensky generatori e aiuti energetici. Salvini gongola, Tajani è infuriato e il centrosinistra che potrebbe avere un buona sponda di attacco tace]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68966009</guid><pubDate>Wed, 10 Dec 2025 06:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68966009/ep_40_zelensky_chiede_armi.mp3" length="33766208" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Arrivato a Roma per incontrare Papa Leone XIV e Giorgia Meloni, il presidente ucraino si è trovato davanti all’ennesima prova di incoerenza di Giorgia Meloni che rinvia la discussione in Cdm per il decreto armi ancora una volta e promette a Zelensky...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />Arrivato a Roma per incontrare Papa Leone XIV e Giorgia Meloni, il presidente ucraino si è trovato davanti all’ennesima prova di incoerenza di Giorgia Meloni che rinvia la discussione in Cdm per il decreto armi ancora una volta e promette a Zelensky generatori e aiuti energetici. Salvini gongola, Tajani è infuriato e il centrosinistra che potrebbe avere un buona sponda di attacco tace]]></itunes:summary><itunes:duration>845</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,meloni,trump,zelensky</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>40</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.39 | Nuova Resistenza. La santa alleanza Trump-Putin contro l’Europa</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Nuova Resistenza. La santa alleanza Trump-Putin contro l’Europa. <br />Da qualche ora ufficialmente il Cremlino e la Casa Bianca sono alleati: non a parole ma nei fatti condividono scopi e azioni contro l’Europa, la sua democrazia e i suoi valori. <br />E ora come reagirà la Vecchia Europa?<br />Analizziamo la situazione partendo dall’editoriale di Christian Rocca e l’intervista di Claudio Tito a Daniel Cohn Bendit.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68949211</guid><pubDate>Tue, 09 Dec 2025 06:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68949211/ep_39_nuova_resistenza_0a_2.mp3" length="45562688" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Nuova Resistenza. La santa alleanza Trump-Putin contro l’Europa. 
Da qualche ora ufficialmente il Cremlino e la Casa Bianca sono alleati: non a parole ma nei fatti condividono scopi e azioni contro l’Europa, la sua democrazia e i suoi valori. 
E ora...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nuova Resistenza. La santa alleanza Trump-Putin contro l’Europa. <br />Da qualche ora ufficialmente il Cremlino e la Casa Bianca sono alleati: non a parole ma nei fatti condividono scopi e azioni contro l’Europa, la sua democrazia e i suoi valori. <br />E ora come reagirà la Vecchia Europa?<br />Analizziamo la situazione partendo dall’editoriale di Christian Rocca e l’intervista di Claudio Tito a Daniel Cohn Bendit.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1140</itunes:duration><itunes:keywords>europa,linkiesta,massimilianococcia,putin,trump</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>39</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.38 | La scossa globale. Dialogo con Maurizio Molinari</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[È in libreria da un mese il nuovo libro di Maurizio Molinari, “La scossa globale - L’effetto Trump e la l’età dell’incertezza” e con l’autore in questa puntata affrontiamo in modo profondo le questioni che affrontano questo tempo dal ruolo dell’Unione Europea ormai distante da Washington, la guerra ibrida e la scarsa capacità di reazione dei movimenti progressisti al tecnosovranismo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68933012</guid><pubDate>Mon, 08 Dec 2025 06:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68933012/ep_38_la_scossa_globale_0a_1.mp3" length="47512448" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>È in libreria da un mese il nuovo libro di Maurizio Molinari, “La scossa globale - L’effetto Trump e la l’età dell’incertezza” e con l’autore in questa puntata affrontiamo in modo profondo le questioni che affrontano questo tempo dal ruolo dell’Unione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È in libreria da un mese il nuovo libro di Maurizio Molinari, “La scossa globale - L’effetto Trump e la l’età dell’incertezza” e con l’autore in questa puntata affrontiamo in modo profondo le questioni che affrontano questo tempo dal ruolo dell’Unione Europea ormai distante da Washington, la guerra ibrida e la scarsa capacità di reazione dei movimenti progressisti al tecnosovranismo.]]></itunes:summary><itunes:duration>1188</itunes:duration><itunes:keywords>lascossaglobale,linkiesta,massimilianococcia,molinari</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>38</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.37 | A titolo personale</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />“La lotta nel Pd all’antisemitismo è a titolo personale”, scrive Antonio Polito e sembra essere la descrizione di quanto avviene in queste ore in cui si sta consumando l’ennesima frizione e spaccatura tra dirigenti e deputati riformisti e la maggioranza a trazione Schlein. Motivo del contendere la proposta di legge sull’antisemitismo di Graziano Del Rio che è stata sconfessata dal capogruppo del Pd al Senato, Francesco Boccia. Ma nel 2025, un partito progressista può dividersi su una questione ovvia? A quanto pare, si.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68888442</guid><pubDate>Fri, 05 Dec 2025 06:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68888442/ep_37_a_titolo_personale_0a.mp3" length="45527168" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>“La lotta nel Pd all’antisemitismo è a titolo personale”, scrive Antonio Polito e sembra essere la descrizione di quanto avviene in queste ore in cui si sta consumando l’ennesima frizione e spaccatura tra dirigenti e deputati riformisti e la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />“La lotta nel Pd all’antisemitismo è a titolo personale”, scrive Antonio Polito e sembra essere la descrizione di quanto avviene in queste ore in cui si sta consumando l’ennesima frizione e spaccatura tra dirigenti e deputati riformisti e la maggioranza a trazione Schlein. Motivo del contendere la proposta di legge sull’antisemitismo di Graziano Del Rio che è stata sconfessata dal capogruppo del Pd al Senato, Francesco Boccia. Ma nel 2025, un partito progressista può dividersi su una questione ovvia? A quanto pare, si.]]></itunes:summary><itunes:duration>1139</itunes:duration><itunes:keywords>antisemitismo,delrio,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>37</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.36 | Zerocalcare, I nazisti e il procione ubriaco</title><link>https://www.linkiesta.it/</link><description><![CDATA[Zerocalcare ha deciso che non parteciperà a “Più libri, più liberi”, la fiera della piccola e media editoria che si terrà a Roma da oggi fino a lunedì. Il motivo è la presenza della casa editrice “Passaggio al bosco” accusata di essere “nazista” da ottanta autori. <br />Una decisione giusta che fa riflettere su come le grandi manifestazioni culturali non siano in grado di mantenere neanche un codice etico. <br />Ma come mai lo zelo che Zerocalcare e Barbero usano contro i  nazisti e i fascisti non è usato anche contro i putiniani e i fan del fascismo russo? Proviamo a capirlo insieme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68859582</guid><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 06:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68859582/ep_36_zerocalcare_i_nazisti_e_il_procione_ubriaco.mp3" length="37969088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Zerocalcare ha deciso che non parteciperà a “Più libri, più liberi”, la fiera della piccola e media editoria che si terrà a Roma da oggi fino a lunedì. 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Proviamo a capirlo insieme.]]></itunes:summary><itunes:duration>950</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,zerocalcare</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>36</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.35 | Arcipelago Dibba</title><link>https://www.linkiesta.it/</link><description><![CDATA[Alessandro Di Battista pubblica con Paper First un libro dal titolo evocativo “La Russia non è mio nemico” che riprende il claim della campagna inventata dal Cremlino per dividere le nostre opinioni pubbliche. Insomma, mentre Francia e Sudafrica arrestano agenti di influenza che fanno disinformazione e arruolano mercenari in Italia, giochiamo ancora col fuoco.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68838247</guid><pubDate>Wed, 03 Dec 2025 06:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68838247/ep_35_arcipelago_dibba.mp3" length="44415488" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Alessandro Di Battista pubblica con Paper First un libro dal titolo evocativo “La Russia non è mio nemico” che riprende il claim della campagna inventata dal Cremlino per dividere le nostre opinioni pubbliche. Insomma, mentre Francia e Sudafrica...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alessandro Di Battista pubblica con Paper First un libro dal titolo evocativo “La Russia non è mio nemico” che riprende il claim della campagna inventata dal Cremlino per dividere le nostre opinioni pubbliche. Insomma, mentre Francia e Sudafrica arrestano agenti di influenza che fanno disinformazione e arruolano mercenari in Italia, giochiamo ancora col fuoco.]]></itunes:summary><itunes:duration>1111</itunes:duration><itunes:keywords>dibattista,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>35</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.34 | Moniti e assalti</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Francesca Albanese condanna l’aggressione a “La Stampa” ma dice che è un monito, il governo cavalca l’assalto al sistema bancario e sostiene che è un cambio di paradigma e altri idioti dell’orrore antisemita imbrattano la targa di Stafeno Gaj Tache’ a Roma. Un Paese in mano ai moniti e agli assalti dove antisemitismo e violenza sono diventati pane quotidiano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68822869</guid><pubDate>Tue, 02 Dec 2025 06:30:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68822869/ep_34_moniti_e_assalti.mp3" length="44693888" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Francesca Albanese condanna l’aggressione a “La Stampa” ma dice che è un monito, il governo cavalca l’assalto al sistema bancario e sostiene che è un cambio di paradigma e altri idioti dell’orrore antisemita imbrattano la targa di Stafeno Gaj Tache’ a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Francesca Albanese condanna l’aggressione a “La Stampa” ma dice che è un monito, il governo cavalca l’assalto al sistema bancario e sostiene che è un cambio di paradigma e altri idioti dell’orrore antisemita imbrattano la targa di Stafeno Gaj Tache’ a Roma. Un Paese in mano ai moniti e agli assalti dove antisemitismo e violenza sono diventati pane quotidiano.]]></itunes:summary><itunes:duration>1118</itunes:duration><itunes:keywords>francescaalbanese,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>34</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.33 | La casa nel bosco e altri fantasmi</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Il Tribunale per i minorenni de L’Aquila ha disposto la sospensione della potestà genitoriale e l’allontanamento dei tre bambini (età 6–8 anni) dalla famiglia che viveva in un casolare isolato nel bosco di Palmoli (provincia di Chieti), giudicando l’abitazione “fatiscente, priva di utenze e servizi igienico-sanitari”. Da questo evento si è scatenata una catena di reazioni e di polarizzazione, tra curve per la libertà educativa e altre contro la decisione dei genitori di crescere i figli in un modo giudicato inadatto dalla magistratura. Ma cosa nasconde nell’anima del Paese questa vicenda? Perché tocca così i nervi scoperti? <br />Cerchiamo di capire perché il caso di Palmoli sia diventato la certificazione di un Paese in crisi di identità familiare.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68762149</guid><pubDate>Thu, 27 Nov 2025 06:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68762149/ep_33_la_casa_nel_bosco_e_altri_fantasmi.mp3" length="47553728" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Il Tribunale per i minorenni de L’Aquila ha disposto la sospensione della potestà genitoriale e l’allontanamento dei tre bambini (età 6–8 anni) dalla famiglia che viveva in un casolare isolato nel bosco di Palmoli (provincia di Chieti), giudicando...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Tribunale per i minorenni de L’Aquila ha disposto la sospensione della potestà genitoriale e l’allontanamento dei tre bambini (età 6–8 anni) dalla famiglia che viveva in un casolare isolato nel bosco di Palmoli (provincia di Chieti), giudicando l’abitazione “fatiscente, priva di utenze e servizi igienico-sanitari”. Da questo evento si è scatenata una catena di reazioni e di polarizzazione, tra curve per la libertà educativa e altre contro la decisione dei genitori di crescere i figli in un modo giudicato inadatto dalla magistratura. Ma cosa nasconde nell’anima del Paese questa vicenda? Perché tocca così i nervi scoperti? <br />Cerchiamo di capire perché il caso di Palmoli sia diventato la certificazione di un Paese in crisi di identità familiare.]]></itunes:summary><itunes:duration>1189</itunes:duration><itunes:keywords>casanelbosco,linkiesta,massimilianococcia,palmoli</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:episode>33</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.32 | Il tempo dei cretini</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Nel dibattito pubblico internazionale ha assunto sempre più forza la figura del cretino che non è mai solitario ma sempre ben accompagnato nei luoghi più disparati: dalle università alle sezioni di partito arrivando alla televisione. In questa puntata analizziamo la sua postura e i danni che vari cretini determinano nella nostra società.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68747616</guid><pubDate>Wed, 26 Nov 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68747616/ep_32_il_tempo_dei_cretini.mp3" length="42703808" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Nel dibattito pubblico internazionale ha assunto sempre più forza la figura del cretino che non è mai solitario ma sempre ben accompagnato nei luoghi più disparati: dalle università alle sezioni di partito arrivando alla televisione. In questa puntata...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel dibattito pubblico internazionale ha assunto sempre più forza la figura del cretino che non è mai solitario ma sempre ben accompagnato nei luoghi più disparati: dalle università alle sezioni di partito arrivando alla televisione. In questa puntata analizziamo la sua postura e i danni che vari cretini determinano nella nostra società.]]></itunes:summary><itunes:duration>1068</itunes:duration><itunes:keywords>cretini,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>32</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.31 | Campania e Puglia restano al centrosinistra, Veneto a destra. L’analisi del voto con Mario Lavia</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Alberto Stefani del centrodestra è il nuovo governatore del Veneto. Mentre il centrosinistra si conferma in Puglia e Campania, con le vittorie di Antonio Decaro e Roberto Fico. Bassa l’affluenza al 43,64%, (-13,96%). Per Elly Schlein, segretaria del Pd, “uniti si stravince” e vede una “partita apertissima per politiche”. Giuseppe Conte, evidenziando la vittoria di Fico, commenta rivolgendosi al centrodestra: “Ora non saltellano più”. Parliamo di questa tornata elettorale con Mario Lavia de Linkiesta]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68728471</guid><pubDate>Tue, 25 Nov 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68728471/ep_31.mp3" length="35168768" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Alberto Stefani del centrodestra è il nuovo governatore del Veneto. Mentre il centrosinistra si conferma in Puglia e Campania, con le vittorie di Antonio Decaro e Roberto Fico. Bassa l’affluenza al 43,64%, (-13,96%). Per Elly Schlein, segretaria del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alberto Stefani del centrodestra è il nuovo governatore del Veneto. Mentre il centrosinistra si conferma in Puglia e Campania, con le vittorie di Antonio Decaro e Roberto Fico. Bassa l’affluenza al 43,64%, (-13,96%). Per Elly Schlein, segretaria del Pd, “uniti si stravince” e vede una “partita apertissima per politiche”. Giuseppe Conte, evidenziando la vittoria di Fico, commenta rivolgendosi al centrodestra: “Ora non saltellano più”. Parliamo di questa tornata elettorale con Mario Lavia de Linkiesta]]></itunes:summary><itunes:duration>880</itunes:duration><itunes:keywords>campania,elezioni,linkiesta,massimilianococcia,pd,puglia,veneto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>31</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.30 | Ventotto punti di disonore</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Nella giornata di venerdì gli USA hanno consegnato i ventotto punti su cui fondare la pace in Ucraina. <br />Un documento irricevibile di stampo mafioso che renderebbe Kyiv una provincia di Mosca e esporrebbe l’Europa ad un conflitto permanente con la Russia. Cerchiamo con gli editoriali di Ezio Mauro e Jürgen Habermas su Repubblica di capire quale strada può prendere il nostro continente per non capitolare.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68712104</guid><pubDate>Mon, 24 Nov 2025 06:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68712104/ep_30_ventotto_punti_di_disonore.mp3" length="53379008" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Nella giornata di venerdì gli USA hanno consegnato i ventotto punti su cui fondare la pace in Ucraina. 
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Cerchiamo con gli editoriali di Ezio Mauro e Jürgen Habermas su Repubblica di capire quale strada può prendere il nostro continente per non capitolare.]]></itunes:summary><itunes:duration>1335</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,russia,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>30</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.29 | Maduro e la Repubblica della Coca: potere, cartelli e la diplomazia del narcotraffico</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Insieme a Stefano Piazza (Panorama) analizziamo la guerra di Donald Trump ai cartelli dei narcos che si intreccia con quella contro il regime di Nicolas Maduro. Una rete quella del traffico di droga che spesso ignoriamo ma che influenza la criminalità organizzata e la geopolitica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68661307</guid><pubDate>Fri, 21 Nov 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68661307/ep_29_maduro_e_la_repubblica_della_coca_potere_cartelli_e_la_diplomazia_del_narcotraffico.mp3" length="56355968" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Insieme a Stefano Piazza (Panorama) analizziamo la guerra di Donald Trump ai cartelli dei narcos che si intreccia con quella contro il regime di Nicolas Maduro. Una rete quella del traffico di droga che spesso ignoriamo ma che influenza la criminalità...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Insieme a Stefano Piazza (Panorama) analizziamo la guerra di Donald Trump ai cartelli dei narcos che si intreccia con quella contro il regime di Nicolas Maduro. 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Il complotto di Belpietro su Giorgia Meloni e il suo strano tempismo</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[La Verità di Maurizio Belpietro ieri ha lanciato uno scoop: Francesco Saverio Garofani, consigliere per la difesa del Quirinale, durante una cena avrebbe auspicato “uno scossone” o “un intervento della provvidenza” per sbarrare la strada a Giorgia Meloni. Notizia rilanciata dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami che diventa la polemica del giorno. Il tutto avviene con uno strano tempismo: il giorno prima c’era stato il Consiglio Supremo di Difesa in cui si è ribadito il sostegno all’Ucraina.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68626663</guid><pubDate>Wed, 19 Nov 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68626663/ep_27_romanzo_quirinale.mp3" length="40522688" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>La Verità di Maurizio Belpietro ieri ha lanciato uno scoop: Francesco Saverio Garofani, consigliere per la difesa del Quirinale, durante una cena avrebbe auspicato “uno scossone” o “un intervento della provvidenza” per sbarrare la strada a Giorgia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Verità di Maurizio Belpietro ieri ha lanciato uno scoop: Francesco Saverio Garofani, consigliere per la difesa del Quirinale, durante una cena avrebbe auspicato “uno scossone” o “un intervento della provvidenza” per sbarrare la strada a Giorgia Meloni. 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Dialogo con Nona Mikhelidze (Istituto Affari Internazionali)</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[La sfida interna e quella esterna, la corruzione e la difesa dei cieli, l’Europa e gli Stati Uniti, la pace e la guerra sono le sfide eternamente nuove dell’Ucraina. Ne parliamo con <br />Nona Mikhelidze dell’Istituto Affari Internazionali che analizza con noi la situazione sul campo di battaglia e dentro la Rada.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68608438</guid><pubDate>Tue, 18 Nov 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68608438/ep_26_corruzione_e_aggressione_le_due_sfide_di_zelensky_dialogo_con_nona_mikhelidze_istituto_affari_internazionali_0a.mp3" length="68790848" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>La sfida interna e quella esterna, la corruzione e la difesa dei cieli, l’Europa e gli Stati Uniti, la pace e la guerra sono le sfide eternamente nuove dell’Ucraina. Ne parliamo con 
Nona Mikhelidze dell’Istituto Affari Internazionali che analizza con...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La sfida interna e quella esterna, la corruzione e la difesa dei cieli, l’Europa e gli Stati Uniti, la pace e la guerra sono le sfide eternamente nuove dell’Ucraina. 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Forse bisognerebbe anche tra le frangie più massimaliste studiare quel che accade fuori dal nostro Paese come in Cile, dove Gabriel Boric si appresta a concludere il suo mandato presidenziale non avendo fatto venir meno il suo sostegno alle ragioni della libertà degli ucraini.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68594120</guid><pubDate>Mon, 17 Nov 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68594120/ep_25_le_piazze_vuote_per_l_ucraina_e_la_sinistra_di_gabriel_boric.mp3" length="44779328" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Luigi Manconi qualche giorno fa su Repubblica ha scritto un editoriale molto importante dal titolo “Le piazze vuote per l’Ucraina” che analizza la solitudine per la causa ucraina e traccia una linea di analisi sui tic ideologici della sinistra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Luigi Manconi qualche giorno fa su Repubblica ha scritto un editoriale molto importante dal titolo “Le piazze vuote per l’Ucraina” che analizza la solitudine per la causa ucraina e traccia una linea di analisi sui tic ideologici della sinistra italiana piena di rinsacca e di riflusso post sovietica. 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Dialogo con Anna Segre</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Anna Segre, in libreria con “Onora la figlia” (Interno Poesia) è la protagonista di questa puntata con un dialogo tra versi, parole, mondi che cambiano e il destino dell’uomo sempre più da scrivere in modo nuovo. Un dialogo con una delle voci più innovative del panorama letterario italiano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68558613</guid><pubDate>Fri, 14 Nov 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68558613/ep_24_ancora_possibile_la_poesia_0adialogo_con_anna_segre.mp3" length="66287168" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Anna Segre, in libreria con “Onora la figlia” (Interno Poesia) è la protagonista di questa puntata con un dialogo tra versi, parole, mondi che cambiano e il destino dell’uomo sempre più da scrivere in modo nuovo. 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Così capita che il Fatto Quotidiano inventi due interviste la prima a Giovanni Falcone e la seconda a Paolo Borsellino schierandoli così tra i sostenitori del no al referendum costituzionale. <br />Grazie a Damiano Aliprandi, valente giornalista de “Il Dubbio” la doppia fake è stata svelata. Lo raccontiamo oggi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68543432</guid><pubDate>Thu, 13 Nov 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68543432/ep_23_le_interviste_false_a_falcone_e_borsellino.mp3" length="48107648" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Il dibattito sul prossimo referendum sulla separazione delle carriere si sta trasformando nel ritratto del Paese che siamo dove la mistificazione della realtà inonda il merito delle cose. 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Lo raccontiamo oggi.]]></itunes:summary><itunes:duration>1203</itunes:duration><itunes:keywords>borsellino,falcone,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>23</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.22 | Dal fascismo a Putin: la passione per gli uomini forti – Dialogo con Michela Ponzani</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Qualche giorno fa l’ex generale ed europarlamentare della Lega Roberto Vannacci in un post sui suoi social ha riscritto la storia del fascismo e della sua involuzione democratica. Insieme alla storica Michela Ponzani, che decostruisce questo filone revisionistico, dialoghiamo su come l’Italia non abbia fatto ancora i conti col suo passato e viva ancora la fascinazione degli uomini forti e delle nostalgie autoritarie da Mussolini a Putin.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68527784</guid><pubDate>Wed, 12 Nov 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68527784/ep_22_vannacci_e_il_fascismo.mp3" length="71293568" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Qualche giorno fa l’ex generale ed europarlamentare della Lega Roberto Vannacci in un post sui suoi social ha riscritto la storia del fascismo e della sua involuzione democratica. 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Insieme alla storica Michela Ponzani, che decostruisce questo filone revisionistico, dialoghiamo su come l’Italia non abbia fatto ancora i conti col suo passato e viva ancora la fascinazione degli uomini forti e delle nostalgie autoritarie da Mussolini a Putin.]]></itunes:summary><itunes:duration>1783</itunes:duration><itunes:keywords>fascismo,linkiesta,massimilianococcia,michelaponzani,putin,vannacci</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>22</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.21 | I pupazzetti del Cremlino</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Una conversazione con Livia Ponzio (media consultant e esperta di disinformazione) su guerra cognitiva, minaccia ibrida e fake news nel giorno in cui per la prima volta il Presidente Mattarella convoca il Consiglio Superiore di difesa su questi temi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68502999</guid><pubDate>Tue, 11 Nov 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68502999/ep_21_i_pupazzetti_del_cremlino.mp3" length="60987008" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Una conversazione con Livia Ponzio (media consultant e esperta di disinformazione) su guerra cognitiva, minaccia ibrida e fake news nel giorno in cui per la prima volta il Presidente Mattarella convoca il Consiglio Superiore di difesa su questi temi.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una conversazione con Livia Ponzio (media consultant e esperta di disinformazione) su guerra cognitiva, minaccia ibrida e fake news nel giorno in cui per la prima volta il Presidente Mattarella convoca il Consiglio Superiore di difesa su questi temi.]]></itunes:summary><itunes:duration>1525</itunes:duration><itunes:keywords>disinformazione,linkiesta,liviaponzio,massimilianococcia,propaganda,russia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>21</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.20 | Propagandisti di tutto il mondo unitevi </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />Come scrive Ezio Mauro su Repubblica nel suo editoriale “l'elemento che più interessa al Cremlino è l'inventario delle crepe che già oggi corrono sotto la superficie della politica estera italiana, e lasciano intravvedere movimenti sotterranei, sia a destra che a sinistra.” Un inventario vario e vasto in cui si inseriscono propagandisti più o meno famosi, influencer, personaggi televisivi e vecchie glorie dello spettacolo. Un enorme ammasso di cialtroni che fa il gioco di Putin. Oggi ve li raccontiamo]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68488501</guid><pubDate>Mon, 10 Nov 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68488501/ep_20.mp3" length="39682688" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Come scrive Ezio Mauro su Repubblica nel suo editoriale “l'elemento che più interessa al Cremlino è l'inventario delle crepe che già oggi corrono sotto la superficie della politica estera italiana, e lasciano intravvedere movimenti sotterranei, sia a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />Come scrive Ezio Mauro su Repubblica nel suo editoriale “l'elemento che più interessa al Cremlino è l'inventario delle crepe che già oggi corrono sotto la superficie della politica estera italiana, e lasciano intravvedere movimenti sotterranei, sia a destra che a sinistra.” Un inventario vario e vasto in cui si inseriscono propagandisti più o meno famosi, influencer, personaggi televisivi e vecchie glorie dello spettacolo. Un enorme ammasso di cialtroni che fa il gioco di Putin. Oggi ve li raccontiamo]]></itunes:summary><itunes:duration>993</itunes:duration><itunes:keywords>linkiesta,massimilianococcia,propaganda,propagandisti,putin,russia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>20</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.19 | Il nuovo Grande Gioco. L’asse delle autocrazie contro l’Occidente. Dialogo con Gianni Vernetti</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Dal Giappone all’Ucraina, passando per l’India, l’Iran e il Mar Cinese Meridionale: Gianni Vernetti racconta nel suo nuovo libro Il nuovo Grande Gioco il ritorno della storia e la nascita di un nuovo asse delle autocrazie che sfida l’Occidente. Un viaggio di quindicimila chilometri lungo le linee di frattura del XXI secolo, tra guerre fredde e conflitti caldi, dove la libertà diventa un confine da difendere ogni giorno.<br />Dialoghiamo con Gianni Vernetti sulle nuove mappe del potere globale, sull’ambiguità dell’India, sulla fragilità dell’Europa e sulla domanda decisiva del nostro tempo: le democrazie hanno ancora il coraggio di reagire?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68447802</guid><pubDate>Fri, 07 Nov 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68447802/ep_19.mp3" length="45138368" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Giappone all’Ucraina, passando per l’India, l’Iran e il Mar Cinese Meridionale: Gianni Vernetti racconta nel suo nuovo libro Il nuovo Grande Gioco il ritorno della storia e la nascita di un nuovo asse delle autocrazie che sfida l’Occidente. 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Un viaggio di quindicimila chilometri lungo le linee di frattura del XXI secolo, tra guerre fredde e conflitti caldi, dove la libertà diventa un confine da difendere ogni giorno.<br />Dialoghiamo con Gianni Vernetti sulle nuove mappe del potere globale, sull’ambiguità dell’India, sulla fragilità dell’Europa e sulla domanda decisiva del nostro tempo: le democrazie hanno ancora il coraggio di reagire?]]></itunes:summary><itunes:duration>1129</itunes:duration><itunes:keywords>geopolitica,giannivernetti,ilnuovograndegioco,linkiesta,massimilianococcia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>19</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.18 | Almasri arrestato a Tripoli</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[L’ex generale libico arrestato a Tripoli con l’accusa di tortura e omicidio nei confronti di dieci detenuti. Le opposizioni attaccano il Governo Meloni che sostiene di “essere da sempre a conoscenza del mandato di arresto libico”. <br />Col contributo di Nello Scavo, inviato di Avvenire cerchiamo di capire cosa accadrà intorno ad una delle vicende più torbide degli ultimi anni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68437338</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68437338/ep_18_almasri_arrestato_a_tripoli.mp3" length="40824128" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>L’ex generale libico arrestato a Tripoli con l’accusa di tortura e omicidio nei confronti di dieci detenuti. Le opposizioni attaccano il Governo Meloni che sostiene di “essere da sempre a conoscenza del mandato di arresto libico”. 
Col contributo di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’ex generale libico arrestato a Tripoli con l’accusa di tortura e omicidio nei confronti di dieci detenuti. Le opposizioni attaccano il Governo Meloni che sostiene di “essere da sempre a conoscenza del mandato di arresto libico”. <br />Col contributo di Nello Scavo, inviato di Avvenire cerchiamo di capire cosa accadrà intorno ad una delle vicende più torbide degli ultimi anni.]]></itunes:summary><itunes:duration>1021</itunes:duration><itunes:keywords>almasri,arresto,libia,linkiesta,massimilianococcia,nelloscavo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>18</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.17 | Il detenuto Gianni Alemanno che racconta l’inferno di Rebibbia</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Dal 1 gennaio 2025, l’ex sindaco di Roma e ex ministro Gianni Alemanno è detenuto nel carcere di Rebibbia per non aver rispetto le prescrizioni sull’affidamento in prova ai servizi sociali. Un provvedimento giudicato eccessivo da molti rispetto al reato e alla proporzionalità della pena. In questi mesi ha iniziato a raccontare il mondo del carcere sulla sua pagina FB, l’oblio della detenzione e le storie  dei detenuti ristretti a Rebibbia. <br />Raccontiamo la sua storia oggi sperando di poterci tornare a litigare di persona al più presto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68418951</guid><pubDate>Wed, 05 Nov 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68418951/ep_17_il_detenuto_gianni_alemanno_che_racconta_l_inferno_di_rebibbia.mp3" length="47813888" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Dal 1 gennaio 2025, l’ex sindaco di Roma e ex ministro Gianni Alemanno è detenuto nel carcere di Rebibbia per non aver rispetto le prescrizioni sull’affidamento in prova ai servizi sociali. Un provvedimento giudicato eccessivo da molti rispetto al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal 1 gennaio 2025, l’ex sindaco di Roma e ex ministro Gianni Alemanno è detenuto nel carcere di Rebibbia per non aver rispetto le prescrizioni sull’affidamento in prova ai servizi sociali. Un provvedimento giudicato eccessivo da molti rispetto al reato e alla proporzionalità della pena. In questi mesi ha iniziato a raccontare il mondo del carcere sulla sua pagina FB, l’oblio della detenzione e le storie  dei detenuti ristretti a Rebibbia. <br />Raccontiamo la sua storia oggi sperando di poterci tornare a litigare di persona al più presto.]]></itunes:summary><itunes:duration>1196</itunes:duration><itunes:keywords>alemanno,carcere,linkiesta,massimilianococcia,rebibbia,roma</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>17</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.16 | Yitzhak Rabin, trent’anni dopo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ep-16-yitzhak-rabin-trent-anni-dopo--68404891</link><description><![CDATA[Il 4 novembre 1995 veniva ucciso a Tel Aviv da un estremista della destra ebraica Yitzhak Rabin, primo ministro israeliano, premio Nobel per la pace assieme a Yasser Arafat,  che più di ogni altro costruì una pace possibile con i palestinesi. <br />Insieme ad Adam Smulevich, autore del libro “E sceglierai la vita”, ricostruiamo la sua figura e la sua vita.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68404891</guid><pubDate>Tue, 04 Nov 2025 06:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68404891/ep_16_yitzhak_rabin_trent_anni_dopo.mp3" length="66273728" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Il 4 novembre 1995 veniva ucciso a Tel Aviv da un estremista della destra ebraica Yitzhak Rabin, primo ministro israeliano, premio Nobel per la pace assieme a Yasser Arafat,  che più di ogni altro costruì una pace possibile con i palestinesi. 
Insieme...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 4 novembre 1995 veniva ucciso a Tel Aviv da un estremista della destra ebraica Yitzhak Rabin, primo ministro israeliano, premio Nobel per la pace assieme a Yasser Arafat,  che più di ogni altro costruì una pace possibile con i palestinesi. <br />Insieme ad Adam Smulevich, autore del libro “E sceglierai la vita”, ricostruiamo la sua figura e la sua vita.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1657</itunes:duration><itunes:keywords>adamsmulevich,esceglierailavita,intervista,israele,linkiesta,massimilianococcia,rabin</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>16</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.15 | Il crollo della Torre dei Conti a Roma e la propaganda di Mosca</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Oggi a Roma c’è stato il crollo della Torre dei Conti, un’antica struttura vicino via dei Fori Imperiali. Un episodio sfruttato da Maria Zakharova, portavoce del Ministero degli Esteri russo, per sostenere che per colpa del sostegno di Roma a Kyiv, l’Italia sta crollando. Un episodio che racconta quanto gli occhi del Cremlino siano su di noi e tentino di corrompere le nostre opinioni pubbliche, spesso riuscendoci.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68401618</guid><pubDate>Mon, 03 Nov 2025 17:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68401618/ep_15_il_crollo_della_torre_dei_conti_a_roma_e_la_propaganda_di_mosca.mp3" length="22528616" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi a Roma c’è stato il crollo della Torre dei Conti, un’antica struttura vicino via dei Fori Imperiali. 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Un episodio che racconta quanto gli occhi del Cremlino siano su di noi e tentino di corrompere le nostre opinioni pubbliche, spesso riuscendoci.]]></itunes:summary><itunes:duration>941</itunes:duration><itunes:keywords>crollo,disinformazione,kyiv,linkiesta,massimilianococcia,mosca,roma,russia,torredeiconti,ucraina,zakharova</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>15</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.14 | Il giusto sí alla separazione delle carriere</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Ieri è stata approvata dal Senato la riforma costituzionale che separa le carriere dei magistrati. Una riforma storica, forse fatta dalla maggioranza meno garantista degli ultimi decenni ma che sancisce un principio di diritto centrale per lo Stato di diritto. <br />Con un’intervista a Sabino Cassese e l’editoriale di Mario Lavia su Linkiesta proviamo a capire cosa cambierà per i cittadini e come la politica si appresta a vivere il referendum della prossima primavera.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68366151</guid><pubDate>Fri, 31 Oct 2025 17:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68366151/ep_14.mp3" length="25766288" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Ieri è stata approvata dal Senato la riforma costituzionale che separa le carriere dei magistrati. Una riforma storica, forse fatta dalla maggioranza meno garantista degli ultimi decenni ma che sancisce un principio di diritto centrale per lo Stato di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ieri è stata approvata dal Senato la riforma costituzionale che separa le carriere dei magistrati. Una riforma storica, forse fatta dalla maggioranza meno garantista degli ultimi decenni ma che sancisce un principio di diritto centrale per lo Stato di diritto. <br />Con un’intervista a Sabino Cassese e l’editoriale di Mario Lavia su Linkiesta proviamo a capire cosa cambierà per i cittadini e come la politica si appresta a vivere il referendum della prossima primavera.]]></itunes:summary><itunes:duration>1076</itunes:duration><itunes:keywords>approfondimento,linkiesta,magistrati,massimilianococcia,news,referendum,separazionecarriere</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>14</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.13 | Voto in Olanda: vincono i liberali ma maggioranza lontana. Conversazione con Eveline Rethmeir (EenVandaag)</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Il recente voto in Olanda ha visto un balzo importante in avanti da parte dei partiti liberali, in particolare di D66, guidato da Rob Jetten. Arretrano i socialisti di Fran Timmermans che si è dimesso ieri e il partito di Geert Wilders ha già dichiarato che rimarrà fuori dal governo. Parliamo di tutto questo con Eveline Rethmeir della Tv di Stato olandese.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68349660</guid><pubDate>Thu, 30 Oct 2025 17:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68349660/ep_13.mp3" length="20937324" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Il recente voto in Olanda ha visto un balzo importante in avanti da parte dei partiti liberali, in particolare di D66, guidato da Rob Jetten. 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Parliamo di tutto questo con Eveline Rethmeir della Tv di Stato olandese.]]></itunes:summary><itunes:duration>874</itunes:duration><itunes:keywords>d66,elezioni,evelinerethmeier,jetten,linkiesta,massimilianococcia,news,olanda,wilders</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>13</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.12 | Diritti, innovazione e intelligenza artificiale: l’Italia nell’Indice IPRI 2025</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[L’Italia migliora del 16% e sale al 25° posto nel mondo nell’Indice Internazionale dei Diritti di Proprietà 2025 della Property Rights Alliance. Da Bruxelles, con le parole di Lorenzo Montanari, il podcast racconta come la tutela della proprietà – fisica e intellettuale – resti un pilastro di crescita e fiducia, proprio mentre l’intelligenza artificiale ridefinisce i confini dell’autorialità e del sapere. Un viaggio tra diritto, innovazione e sovranità tecnologica, per capire chi possiederà davvero le idee del futuro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68334575</guid><pubDate>Wed, 29 Oct 2025 17:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68334575/ep_12.mp3" length="32388116" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>L’Italia migliora del 16% e sale al 25° posto nel mondo nell’Indice Internazionale dei Diritti di Proprietà 2025 della Property Rights Alliance. 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Un viaggio tra diritto, innovazione e sovranità tecnologica, per capire chi possiederà davvero le idee del futuro.]]></itunes:summary><itunes:duration>1352</itunes:duration><itunes:keywords>ai,approfondimento,diritti,intelligenzaartificiale,linkiesta,lorenzomontanari,massimilianococcia,news</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.11 | Il male oscuro dell’antisemitismo. Conversazione con Luciano Belli Paci </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />Nella serata di ieri Emanuele Fiano è stato contestato e censurato alla Ca’ Foscari di Venezia, ultimo episodio di una serie azioni contro gli ebrei negli atenei e nel dibattito pubblico. Ne parliamo con Luciano Belli Paci, dell’esecutivo nazionale di Sinistra per Israele - Due popoli, due Stati e figlio della senatrice Liliana Segre.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68314903</guid><pubDate>Tue, 28 Oct 2025 17:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68314903/ep_11.mp3" length="38366416" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Nella serata di ieri Emanuele Fiano è stato contestato e censurato alla Ca’ Foscari di Venezia, ultimo episodio di una serie azioni contro gli ebrei negli atenei e nel dibattito pubblico. Ne parliamo con Luciano Belli Paci, dell’esecutivo nazionale di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />Nella serata di ieri Emanuele Fiano è stato contestato e censurato alla Ca’ Foscari di Venezia, ultimo episodio di una serie azioni contro gli ebrei negli atenei e nel dibattito pubblico. Ne parliamo con Luciano Belli Paci, dell’esecutivo nazionale di Sinistra per Israele - Due popoli, due Stati e figlio della senatrice Liliana Segre.]]></itunes:summary><itunes:duration>1602</itunes:duration><itunes:keywords>approfondimento,fiano,intervista,israele,linkiesta,lucianobellipaci,massimilianococcia,news</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.10 | Viktor Orban arriva in Italia. Dio, patria e Putin</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />L’ambasciatore del Cremlino in Europa, Viktor Orban, è in Italia dove ha incontrato Papa Leone XIV e Giorgia Meloni. Al centro dei colloqui il conflitto in Ucraina e il progressivo isolamento dell’Ungheria nello scacchiere europeo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68300479</guid><pubDate>Mon, 27 Oct 2025 17:30:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68300479/ep_10.mp3" length="22748342" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>L’ambasciatore del Cremlino in Europa, Viktor Orban, è in Italia dove ha incontrato Papa Leone XIV e Giorgia Meloni. Al centro dei colloqui il conflitto in Ucraina e il progressivo isolamento dell’Ungheria nello scacchiere europeo.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />L’ambasciatore del Cremlino in Europa, Viktor Orban, è in Italia dove ha incontrato Papa Leone XIV e Giorgia Meloni. 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Conversazione con Giovanni Diamanti </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />Il governo Meloni compie tre anni e noi facciamo il punto su numeri, prospettive e stato di salute della maggioranza e dell’opposizione con Giovanni Diamanti, fondatore di YouTrend.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68254984</guid><pubDate>Thu, 23 Oct 2025 16:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68254984/ep_8.mp3" length="25256724" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Il governo Meloni compie tre anni e noi facciamo il punto su numeri, prospettive e stato di salute della maggioranza e dell’opposizione con Giovanni Diamanti, fondatore di YouTrend.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />Il governo Meloni compie tre anni e noi facciamo il punto su numeri, prospettive e stato di salute della maggioranza e dell’opposizione con Giovanni Diamanti, fondatore di YouTrend.]]></itunes:summary><itunes:duration>1054</itunes:duration><itunes:keywords>approfondimento,giovannidiamanti,governo,linkiesta,massimilianococcia,meloni,youtrend</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.7 | Nicolas Sarkozy: la prima volta di un Presidente emerito in carcere </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Ci siamo trasferiti a Parigi oggi per questa puntata on the road in cui raccontiamo della prima volta che un ex Presidente della Repubblica viene condotto in carcere. Mano nella mano con Carla Bruni, Sarko’ affronterà l’ora più buia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68229172</guid><pubDate>Tue, 21 Oct 2025 16:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68229172/ep_7.mp3" length="18905328" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Ci siamo trasferiti a Parigi oggi per questa puntata on the road in cui raccontiamo della prima volta che un ex Presidente della Repubblica viene condotto in carcere. Mano nella mano con Carla Bruni, Sarko’ affronterà l’ora più buia.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ci siamo trasferiti a Parigi oggi per questa puntata on the road in cui raccontiamo della prima volta che un ex Presidente della Repubblica viene condotto in carcere. 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Ma è davvero così? <br />Non è forse che in tutto il mondo libero a vivere una situazione di crisi? <br />Dalla bomba a Sifgrido Ranucci fino alle manifestazioni anti Trump passando per il furto a Louvre una cronaca di giorni difficili.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68215637</guid><pubDate>Mon, 20 Oct 2025 16:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68215637/ep_6.mp3" length="28213322" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Elly Schlein dal palco del congresso del PSE ad Amsterdam ha detto che “la democrazia in Italia è a rischio”. Ma è davvero così? 
Non è forse che in tutto il mondo libero a vivere una situazione di crisi? 
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La sua memoria non è diffusa come meriterebbe...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />Venticinque anni fa veniva ucciso dai servizi segreti della Federazione Russa a Tbilisi Antonio Russo di Radio Radicale. Aveva scoperto una videocassetta con le sevizie dei militari russi contro i ceceni. <br />La sua memoria non è diffusa come meriterebbe così come il suo lavoro che dopo molti anni è di drammatica attualità ]]></itunes:summary><itunes:duration>1032</itunes:duration><itunes:keywords>approfondimento,georiga,linkiesta,massimilianococcia,notizie,putin,radicale,russia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.3 | Le vittorie silenziose di Kyiv </title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[<br />Nona Mikhelidze dell’Istituto Affari Internazionali analizza insieme a noi quest’oggi lo stato dell’arte sul campo di battaglia ucraino con uno sguardo particolare ai progressi che Kyiv ha compiuto nella diplomazia internazionale e nel districarsi tra umori e intenzioni di Donald Trump.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68149771</guid><pubDate>Wed, 15 Oct 2025 16:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68149771/ep_3.mp3" length="32549624" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Nona Mikhelidze dell’Istituto Affari Internazionali analizza insieme a noi quest’oggi lo stato dell’arte sul campo di battaglia ucraino con uno sguardo particolare ai progressi che Kyiv ha compiuto nella diplomazia internazionale e nel districarsi tra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br />Nona Mikhelidze dell’Istituto Affari Internazionali analizza insieme a noi quest’oggi lo stato dell’arte sul campo di battaglia ucraino con uno sguardo particolare ai progressi che Kyiv ha compiuto nella diplomazia internazionale e nel districarsi tra umori e intenzioni di Donald Trump.]]></itunes:summary><itunes:duration>1359</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,linkiesta,massimilianococcia,nonamikhelidze,putin,russia,ucraina,zelescky</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.2 | Conversazione con Maurizio Molinari</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[La liberazione degli ostaggi, il piano di Donald Trump e la sua dottrina sulla sicurezza globale, la questione della restituzione delle salme e la strategia ibrida di destabilizzazione delle democrazie sono alcuni degli argomenti che abbiamo affrontato con Maurizio Molinari, editorialista de La Repubblica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68134755</guid><pubDate>Tue, 14 Oct 2025 16:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68134755/ep_2.mp3" length="35435484" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>La liberazione degli ostaggi, il piano di Donald Trump e la sua dottrina sulla sicurezza globale, la questione della restituzione delle salme e la strategia ibrida di destabilizzazione delle democrazie sono alcuni degli argomenti che abbiamo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La liberazione degli ostaggi, il piano di Donald Trump e la sua dottrina sulla sicurezza globale, la questione della restituzione delle salme e la strategia ibrida di destabilizzazione delle democrazie sono alcuni degli argomenti che abbiamo affrontato con Maurizio Molinari, editorialista de La Repubblica.]]></itunes:summary><itunes:duration>1479</itunes:duration><itunes:keywords>approfondimento,hamas,israele,linkiesta,massimilianococcia,mauriziomolinari,palestina,trump</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep.1 | Ritorno a casa</title><link>https://www.linkiesta.it/</link><description><![CDATA[<b>Ritorno a casa</b><br /><br />Questa mattina venti ostaggi israeliani sono finalmente tornati a casa, dopo mesi di prigionia nelle mani di Hamas. In parallelo, Israele ha liberato 1.950 detenuti palestinesi, in gran parte affiliati all’organizzazione terroristica. È stata una giornata densa di eventi: Donald Trump è stato accolto con tutti gli onori alla Knesset, mentre a Sharm el-Sheikh si è tenuto un vertice destinato a ridefinire gli equilibri del Mediterraneo. Un momento epocale, che cerchiamo di analizzare insieme.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68119860</guid><pubDate>Mon, 13 Oct 2025 16:30:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68119860/ep_1_v2.mp3" length="26627038" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Ritorno a casa

Questa mattina venti ostaggi israeliani sono finalmente tornati a casa, dopo mesi di prigionia nelle mani di Hamas. In parallelo, Israele ha liberato 1.950 detenuti palestinesi, in gran parte affiliati all’organizzazione terroristica....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Ritorno a casa</b><br /><br />Questa mattina venti ostaggi israeliani sono finalmente tornati a casa, dopo mesi di prigionia nelle mani di Hamas. In parallelo, Israele ha liberato 1.950 detenuti palestinesi, in gran parte affiliati all’organizzazione terroristica. È stata una giornata densa di eventi: Donald Trump è stato accolto con tutti gli onori alla Knesset, mentre a Sharm el-Sheikh si è tenuto un vertice destinato a ridefinire gli equilibri del Mediterraneo. Un momento epocale, che cerchiamo di analizzare insieme.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1112</itunes:duration><itunes:keywords>hamas,israele,linkiesta,massimilianococcia,palestina,trump</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Quel che resta del giorno</title><link>https://www.linkiesta.it</link><description><![CDATA[Ogni giorno milioni di notizie attraversano i nostri occhi e scompaiono. “Quel che resta del giorno”, con Massimiliano Coccia, è la feritoia da cui guardare la politica, la stampa, i libri e i conflitti del nostro tempo. Un podcast quotidiano de Linkiesta per ascoltare storie, voci e idee che resistono al rumore dei giorni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68062157</guid><pubDate>Wed, 08 Oct 2025 12:51:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68062157/qcrdg_trailer.mp3" length="1319736" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Editoriale Podcast</itunes:author><itunes:subtitle>Ogni giorno milioni di notizie attraversano i nostri occhi e scompaiono. “Quel che resta del giorno”, con Massimiliano Coccia, è la feritoia da cui guardare la politica, la stampa, i libri e i conflitti del nostro tempo. Un podcast quotidiano de...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ogni giorno milioni di notizie attraversano i nostri occhi e scompaiono. “Quel che resta del giorno”, con Massimiliano Coccia, è la feritoia da cui guardare la politica, la stampa, i libri e i conflitti del nostro tempo. Un podcast quotidiano de Linkiesta per ascoltare storie, voci e idee che resistono al rumore dei giorni.]]></itunes:summary><itunes:duration>55</itunes:duration><itunes:keywords>approfondimento,interviste,libri,linkiesta,massimilianococcia,news,notizie</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/23019dad972642c29d2b04e293a39595.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>trailer</itunes:episodeType></item></channel></rss>
