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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Le radici invisibili della storia</title><link>https://www.preistoriainitalia.it/podcast</link><description><![CDATA[<b>Le radici invisibili della Storia </b>è il podcast di <i>Preistoria in Italia</i>. Accendiamo i riflettori sulle scoperte che hanno scosso l’accademia della ricerca archeologica, storica e scientifica. Intrecciamo <b>varie discipline, e approcci</b> per ricostruire un passato spesso radicalmente diverso da quello narrato nei manuali. Il podcast è dedicato a chi vuole ascoltare anche le voci sommerse, le tracce non catalogate, attraverso le intuizioni della <b>ricerca transdisciplinare</b> e della <b>divulgazione storica</b>. Tra le nostre rubriche ci sono le interviste impossibili, in cui diamo voce a figure storiche e come <b>Marija Gimbutas</b>, pioniera degli studi sulla civilta della dea, e le interviste possibili, con interventi di studiose contemporanee come <b>Heide Goettner-Abendroth</b> e i suoi studi sulle<b> società matriarcali</b>, che stanno cambiando il modo di guardare alla <b>Preistoria</b>.<br /><b>Saremo in onda ogni due settimane.</b>]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6726752/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>History</category><copyright>Associazione Preistoria in Italia</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/14a4c22c932a912d73146c1ed34e3ced.jpg</url><title>Le radici invisibili della storia</title><link>https://www.preistoriainitalia.it/podcast</link></image><lastBuildDate>Tue, 08 Sep 2026 13:05:50 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Associazione Preistoria in Italia</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Associazione Preistoria in Italia</itunes:name><itunes:email>preistoriainitalia@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/14a4c22c932a912d73146c1ed34e3ced.jpg"/><itunes:subtitle>Le radici invisibili della Storia è il podcast di Preistoria in Italia. 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Tra le nostre rubriche ci sono le interviste impossibili, in cui diamo voce a figure storiche e come <b>Marija Gimbutas</b>, pioniera degli studi sulla civilta della dea, e le interviste possibili, con interventi di studiose contemporanee come <b>Heide Goettner-Abendroth</b> e i suoi studi sulle<b> società matriarcali</b>, che stanno cambiando il modo di guardare alla <b>Preistoria</b>.<br /><b>Saremo in onda ogni due settimane.</b>]]></itunes:summary><itunes:category text="History"/><itunes:category text="Science"/><itunes:category text="Society &amp; Culture"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>8ec8e3d6-b6cc-5c9b-93e7-9819e18b257a</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>La Dea Doppia: intervista a Vicki Noble</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-dea-doppia-intervista-a-vicki-noble--74974905</link><description><![CDATA[<b>La Dea Doppia – Intervista a Vicki Noble</b> <br />Una conversazione con Vicki Noble, autrice de <i>La Dea Doppia</i>, sul simbolo di una delle immagini più affascinanti e enigmatiche delle antiche culture. Due figure femminili unite, spesso rappresentate in un unico corpo o come una coppia di esseri speculari: che cosa raccontano queste immagini? Quale significato potevano avere nelle società del Neolitico? E cosa possono ancora dirci oggi sul femminile, sulla relazione, sulla reciprocità e sulla condivisione del potere? <br />In questa intervista Vicki Noble ripercorre le idee alla base del suo libro <i>La Dea Doppia</i>, pubblicato in Italia da Venexia, e ci accompagna attraverso un percorso che intreccia archeologia, simbolismo, mito e spiritualità femminile. Il suo lavoro, influenzato anche dalle ricerche di Marija Gimbutas, invita a guardare alle immagini della preistoria con uno sguardo diverso, interrogandosi sulle forme di autonomia e di sovranità femminile che queste antiche rappresentazioni possono aver custodito.<br /><br />Intervista: Giusi Di Crescenzo<br />Doppiaggio: Alessandra de Nardis<br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/74974905</guid><pubDate>Tue, 08 Sep 2026 13:05:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/74974905/montaggio_podcast_vicki_master_migliorato.mp3" length="64082348" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Associazione Preistoria in Italia</itunes:author><itunes:subtitle>La Dea Doppia – Intervista a Vicki Noble 
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E cosa possono ancora dirci oggi sul femminile, sulla relazione, sulla reciprocità e sulla condivisione del potere? <br />In questa intervista Vicki Noble ripercorre le idee alla base del suo libro <i>La Dea Doppia</i>, pubblicato in Italia da Venexia, e ci accompagna attraverso un percorso che intreccia archeologia, simbolismo, mito e spiritualità femminile. Il suo lavoro, influenzato anche dalle ricerche di Marija Gimbutas, invita a guardare alle immagini della preistoria con uno sguardo diverso, interrogandosi sulle forme di autonomia e di sovranità femminile che queste antiche rappresentazioni possono aver custodito.<br /><br />Intervista: Giusi Di Crescenzo<br />Doppiaggio: Alessandra de Nardis<br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. 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E così scrive nell’introduzione al libroOgni cultura ha diverse immagini identitarie che la esprimono e la rappresentano. Per i Moso', ce n'è una in particolare: il focolare, in cui arde il fuoco che non si spegne mai. Non brucia soltanto legna, ma custodisce memoria.<br /><br />Le sue fiamme hanno visto nascere bambini, hanno vegliato corpi anziani, hanno ascoltato canti e silenzi.<br />Il Lago Madre, simbolo della continuità e della fertilità, e la Montagna sacra, divinità femminile, protettrice, madre e custode della vita, sono anch'essi simboli identitari. Francesca Rosati Freeman aveva già raccontato le peculiarità di questo popolo in un libro intitolato Benvenuti nel paese delle donne, e in due documentari Nel nome della madre e Montagna Dea Madre.Dopo dieci anni dal suo ultimo viaggio Francesca Freeman torna dai Moso per capire come questa società matriarcale affronta i cambiamenti portati dalla modernità.<br /><br />Cura editoriale e Montaggio: Alessandra de Nardis e Giusi Di Crescenzo<br />Sound design:  Alessandra de Nardis <br /><i>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</i><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71829913</guid><pubDate>Sat, 02 May 2026 15:52:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71829913/francesca_freeman.mp3" length="32776658" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Associazione Preistoria in Italia</itunes:author><itunes:subtitle>RITORNO AL LAGO MADRE è l’ultimo lavoro di Francesca Rosati Freeman dedicato alla sua ricerca sui Moso una società matriarcale che vive sulle rive del Lago Madre, al confine fra Yunnan e Sichuan in Cina.

L’intervista all’autrice è a cura...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>RITORNO AL LAGO MADRE</b> è l’ultimo lavoro di <b>Francesca Rosati Freeman</b> dedicato alla sua ricerca sui <b>Moso una società matriarcale</b> che vive sulle rive del Lago Madre, al confine fra Yunnan e Sichuan in Cina.<br /><br />L’intervista all’autrice è a cura dell’<b>associazione Preistoria Italia</b> ed è introdotta da <b>Luciana Percovich</b>.Sulla copertina del libro Francesca Freeman ha voluto che fossero inseriti i tre simboli di questa antica cultura Il lago, la montagna e il fuoco. E così scrive nell’introduzione al libroOgni cultura ha diverse immagini identitarie che la esprimono e la rappresentano. Per i Moso', ce n'è una in particolare: il focolare, in cui arde il fuoco che non si spegne mai. Non brucia soltanto legna, ma custodisce memoria.<br /><br />Le sue fiamme hanno visto nascere bambini, hanno vegliato corpi anziani, hanno ascoltato canti e silenzi.<br />Il Lago Madre, simbolo della continuità e della fertilità, e la Montagna sacra, divinità femminile, protettrice, madre e custode della vita, sono anch'essi simboli identitari. Francesca Rosati Freeman aveva già raccontato le peculiarità di questo popolo in un libro intitolato Benvenuti nel paese delle donne, e in due documentari Nel nome della madre e Montagna Dea Madre.Dopo dieci anni dal suo ultimo viaggio Francesca Freeman torna dai Moso per capire come questa società matriarcale affronta i cambiamenti portati dalla modernità.<br /><br />Cura editoriale e Montaggio: Alessandra de Nardis e Giusi Di Crescenzo<br />Sound design:  Alessandra de Nardis <br /><i>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</i><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. 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Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>2251</itunes:duration><itunes:keywords>insegnarelapreistroia,leradiciinvisibilidellastoria,preistoria,preistoriainitalia,storia,storiaalternativa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/14a4c22c932a912d73146c1ed34e3ced.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Dea: mito, linguaggio e civiltà​</title><link>https://www.preistoriainitalia.it/podcast</link><description><![CDATA[Che tipo di civiltà c’era prima degli indoeuropei ? era la domanda che MARIJA GIMBUTAS si stava facendo quando ebbe l’incarico dalla Università della California di dirigere gli scavi nell’Europa<br />orientale e nell’Asia occidentale per indagare il periodo Neolitico.<br />Dopo anni di lavoro sul campo e studi e riflessioni sull’enorme materiale che aveva scavato chiamò quella civiltà : la civiltà della Dea.<br /><br /><b>Intervista di Giusi Di Crescenzo</b><br />La voce di Marija Gimbuts è di <b>Susanna Costaglione</b><br />Il montaggio, il sound design e la cura editoriale sono di<br /><b>Alessandra de Nardis</b>. Original Music compose with Suno <i>(PRO account) and used under commercial license</i><br /><br />Bibliografia :<br />Marija Gimbutas<i> Il linguaggio della Dea</i> - Venexia editrice<br />Marija Gimbutas <i>La civiltà della dea vol.1</i> - Stampa alternativa;<br />vol.2 - Libera officina a cura di Mariagrazia Pelaia<br />Maria Gimbutas <i>Le dee viventi </i>- Medusa edizioni<br />Anna Baring e Jules Cashford <i>Il Mito della Dea</i> - Venexia editrice<br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. 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Original Music compose with Suno <i>(PRO account) and used under commercial license</i><br /><br />Bibliografia :<br />Marija Gimbutas<i> Il linguaggio della Dea</i> - Venexia editrice<br />Marija Gimbutas <i>La civiltà della dea vol.1</i> - Stampa alternativa;<br />vol.2 - Libera officina a cura di Mariagrazia Pelaia<br />Maria Gimbutas <i>Le dee viventi </i>- Medusa edizioni<br />Anna Baring e Jules Cashford <i>Il Mito della Dea</i> - Venexia editrice<br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. 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Attraverso archeologia, simbolismo e tradizioni popolari, il pozzo sacro rivela il suo linguaggio nascosto: un’architettura del grembo, un sapere astronomico raffinato, un rito di discesa e trasformazione legato all’acqua, alla luna e al potere femminile.<br /><br />Testi: Arianna Carta<br />Voce: Arianna Carta<br />Arianna Carta ha presentato le sue ricerche all’European Association of Archaeologists.<br />Nel 2027 le sue analisi saranno pubblicate da Venexia Editrice<br /><br /><b>Bibliografia essenziale</b><br /><ul><li>Carboni, Romina. 2012. ‘Demetra veneranda, apportatrice di messi, dai magnifici doni. Diffusione e problematiche dei culti agrario-fertilistici in Sardegna durante l’età tardo-punica e romana’, in <i>Res Sacrae. Note su alcuni aspetti cultuali della Sardegna romana. </i>Cagliari: Edizioni AV: 9-29are</li><li>Carta, Arianna. 2022. ‘Who’s Afraid of the Goddess? Leopard’s Tale, Menopausal Syndrome: Terms of Debate within Archaeology’, Studia mythologica Slavica 25: 245-272</li><li>Chevalier, Jean, e Alain. Gheerbrant. 1992. Dizionario dei simboli: miti, sogni, costumi, gesti, forme, figure, colori, numeri. Milano: Rizzoli.</li><li>Coomaraswamy, Ananda, K., 1938. “The Inverted Tree”. Quarterly Journal of the Mythic Society of Bangalore 29 (2): 1–38.</li><li>Durant, Gilbert. 2013. Le strutture antropologiche dell’immaginario. Introduzione all'archeotipologia generale. Bari: Dedalo edizioni.</li><li>Eliade, Mircea. 2008. Trattato di storia delle religioni. Torino: Bollati Boringhieri. Eliade, Mircea. 2018. Immagini e simboli. Milano: Jaca Book.</li><li>Garbati, Giuseppe. 2014. ‘La Dea sfuggente. Ancora su Demetra in Sardegna alla luce di alcune ricerche recenti’, Byrsa. Scritti sull'antico Oriente mediterraneo: 81-114</li><li>Gimbutas, Marija. 2008. Il linguaggio della dea. Roma.</li><li>Guénon, René. 2000. Simboli della scienza sacra. Milano: Adelphi.</li><li>Lanternari, Vittorio. 1984. Preistoria e folklore: tradizioni etnografiche e religiose della Sardegna. Sassari: L'Asfodelo.</li><li>Larner, Franco. 2008. Storia, tecnologia, architettura e satronomia. Mestre: Edizioni Flap.</li><li>Lebeuf, Arnold. 2011. Il pozzo di Santa Cristina, un osservatorio lunare. Cracovia: Tlilan Tlapalan. Lebeuf, Arnold. 2015. «Nuraghic Well of Santa Cristina, Paulilatino, Oristano, Sardinia.» In Handbook of Archaeoastronomy and Ethnoastronomy, 1413-1420. New York: Springer Science+ Business Media.</li><li>Ledda, Simona. 2009. «Demetra: ragioni e luoghi di culto in Sardegna.» Insula: Quaderno di cultura sarda (6): 5-24.</li><li>Lilliu, Giovanni. 2017. La civiltà dei Sardi dal Paleolitico all'età dei nuraghi. Nuoro: Il Maestrale.</li><li>Melis, Maria Grazia. 2008. "Osservazioni sul ruolo dell'acqua nei rituali della Sardegna preistorica." Rivista di scienze preistoriche (LVIII), 111-124.</li><li>Melis, Paolo. 2017. "La religiosità prenuragica" In: La Sardegna preistorica, storia, materiali, monumenti. Sassari: Carlo Delfino Editore</li><li>Moravetti, Alberto. 2003. Il Santuario nuragico di Santa Cristina, Guide e Itinerari, Sardegna archeologica. sassari: Carlo Delfino editore.</li><li>Neumann, Erich. 1981. La grande madre: fenomenologia delle configurazioni femminili dell'inconscio. Roma: Astrolabio.</li><li>Ries, Julien. 2007. L'uomo e il sacro nella storia dell'umanità. Milano: Jaca Book.</li><li>Tanda, Giuseppa. 2017. «L'Ipogeismo funerario in Sardegna» In: La Sardegna preistorica, storia, materiali, monumenti, 111-135. Sassari: carlo Delfino Editore.</li></ul><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69681171</guid><pubDate>Fri, 30 Jan 2026 09:07:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69681171/chi_ha_paura_della_dea_puntata_3.mp3" length="27154925" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Associazione Preistoria in Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Da tremila anni, in Sardegna, qualcuno ha costruito una scala perché il cielo potesse incontrare l’acqua.
In questo episodio, l’antropologa Arianna Carta accompagna l’ascoltatore nel cuore del santuario nuragico di Santa Cristina, uno dei luoghi sacri...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Da tremila anni, in Sardegna, qualcuno ha costruito una scala perché il cielo potesse incontrare l’acqua.<br />In questo episodio, l’antropologa <b>Arianna Carta</b> accompagna l’ascoltatore nel cuore del santuario nuragico di Santa Cristina, uno dei luoghi sacri più enigmatici del Mediterraneo. Attraverso archeologia, simbolismo e tradizioni popolari, il pozzo sacro rivela il suo linguaggio nascosto: un’architettura del grembo, un sapere astronomico raffinato, un rito di discesa e trasformazione legato all’acqua, alla luna e al potere femminile.<br /><br />Testi: Arianna Carta<br />Voce: Arianna Carta<br />Arianna Carta ha presentato le sue ricerche all’European Association of Archaeologists.<br />Nel 2027 le sue analisi saranno pubblicate da Venexia Editrice<br /><br /><b>Bibliografia essenziale</b><br /><ul><li>Carboni, Romina. 2012. ‘Demetra veneranda, apportatrice di messi, dai magnifici doni. Diffusione e problematiche dei culti agrario-fertilistici in Sardegna durante l’età tardo-punica e romana’, in <i>Res Sacrae. Note su alcuni aspetti cultuali della Sardegna romana. </i>Cagliari: Edizioni AV: 9-29are</li><li>Carta, Arianna. 2022. ‘Who’s Afraid of the Goddess? Leopard’s Tale, Menopausal Syndrome: Terms of Debate within Archaeology’, Studia mythologica Slavica 25: 245-272</li><li>Chevalier, Jean, e Alain. Gheerbrant. 1992. Dizionario dei simboli: miti, sogni, costumi, gesti, forme, figure, colori, numeri. Milano: Rizzoli.</li><li>Coomaraswamy, Ananda, K., 1938. “The Inverted Tree”. Quarterly Journal of the Mythic Society of Bangalore 29 (2): 1–38.</li><li>Durant, Gilbert. 2013. Le strutture antropologiche dell’immaginario. Introduzione all'archeotipologia generale. Bari: Dedalo edizioni.</li><li>Eliade, Mircea. 2008. Trattato di storia delle religioni. Torino: Bollati Boringhieri. Eliade, Mircea. 2018. Immagini e simboli. Milano: Jaca Book.</li><li>Garbati, Giuseppe. 2014. ‘La Dea sfuggente. Ancora su Demetra in Sardegna alla luce di alcune ricerche recenti’, Byrsa. Scritti sull'antico Oriente mediterraneo: 81-114</li><li>Gimbutas, Marija. 2008. Il linguaggio della dea. Roma.</li><li>Guénon, René. 2000. Simboli della scienza sacra. Milano: Adelphi.</li><li>Lanternari, Vittorio. 1984. Preistoria e folklore: tradizioni etnografiche e religiose della Sardegna. Sassari: L'Asfodelo.</li><li>Larner, Franco. 2008. Storia, tecnologia, architettura e satronomia. Mestre: Edizioni Flap.</li><li>Lebeuf, Arnold. 2011. Il pozzo di Santa Cristina, un osservatorio lunare. Cracovia: Tlilan Tlapalan. Lebeuf, Arnold. 2015. «Nuraghic Well of Santa Cristina, Paulilatino, Oristano, Sardinia.» In Handbook of Archaeoastronomy and Ethnoastronomy, 1413-1420. New York: Springer Science+ Business Media.</li><li>Ledda, Simona. 2009. «Demetra: ragioni e luoghi di culto in Sardegna.» Insula: Quaderno di cultura sarda (6): 5-24.</li><li>Lilliu, Giovanni. 2017. La civiltà dei Sardi dal Paleolitico all'età dei nuraghi. Nuoro: Il Maestrale.</li><li>Melis, Maria Grazia. 2008. "Osservazioni sul ruolo dell'acqua nei rituali della Sardegna preistorica." Rivista di scienze preistoriche (LVIII), 111-124.</li><li>Melis, Paolo. 2017. "La religiosità prenuragica" In: La Sardegna preistorica, storia, materiali, monumenti. Sassari: Carlo Delfino Editore</li><li>Moravetti, Alberto. 2003. Il Santuario nuragico di Santa Cristina, Guide e Itinerari, Sardegna archeologica. sassari: Carlo Delfino editore.</li><li>Neumann, Erich. 1981. La grande madre: fenomenologia delle configurazioni femminili dell'inconscio. Roma: Astrolabio.</li><li>Ries, Julien. 2007. L'uomo e il sacro nella storia dell'umanità. Milano: Jaca Book.</li><li>Tanda, Giuseppa. 2017. «L'Ipogeismo funerario in Sardegna» In: La Sardegna preistorica, storia, materiali, monumenti, 111-135. Sassari: carlo Delfino Editore.</li></ul><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente...]]></itunes:summary><itunes:duration>1698</itunes:duration><itunes:keywords>antropologia,archeologia,archeologiadigenere,archeologiasarda,ariannacarta,deadellacqua,divulgazione,leradiciinvisibili,miti,pozzosacro,pozzosantacristina,preistoria,preistoriainitalia,radicinnvisibilidellastoria,sardegna,sardegnasacra,storia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0a619e6bdebcac8273fca8f4306cd7f6.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'invisibilità archeologica</title><link>https://www.preistoriainitalia.it/podcast</link><description><![CDATA[Alessandra de Nardis lavora tra archeologia, divulgazione culturale e studi di genere, indagando il modo in cui le immagini costruiscono - prima ancora delle parole - ciò che crediamo di sapere sul passato. Il suo percorso nasce dall’esperienza professionale nell’ambito delle immagini e della comunicazione da cui deriva una consapevolezza centrale: non immaginiamo la preistoria a partire dai dati, ma a partire dai nostri preconcetti culturali. Le immagini che accompagnano il racconto archeologico non si limitano a rappresentare, ma selezionano, semplificano, normalizzano, rendendo alcune presenze visibili e altre sistematicamente assenti.<br />Nel suo lavoro  mette in discussione l’illusione di un’immagine “oggettiva” del passato, mostrando come l’immaginario archeologico rifletta più la cultura che lo produce che la realtà storica che pretende di raccontare.<br /><br />Testi: Alessandra de Nardis<br />Voce: Alessandra de Nardis<br /><br /><b>Bibliografia essenziale</b><br /><ul><li>Anna Belfer-Cohen &amp; Erella Hovers <i>Now You See Them, Now You Don’t: Modern Gender Stereotypes and Archaeological Interpretation of the Past </i>(2020) - Studi sul Paleolitico del Vicino Oriente e sulla divisione sessuale delle attività, con particolare attenzione ai rischi dell’interpretazione androcentrica e alla proiezione di modelli culturali moderni sul passato.</li><li>April Nowell <i>Invisible Hands? Women, Children, and the Archaeology of Human Origins </i>(2010) - Ricerche sul comportamento simbolico nel Paleolitico e sulla costruzione delle narrazioni preistoriche, con un approccio critico ai modelli evolutivi lineari e alle rappresentazioni stereotipate.</li><li>Rebecca Wragg Sykes <i>Kindred: Neanderthal Life, Love, Death and Art </i>(2020) - Studi sui Neanderthal e sulla complessità delle società paleolitiche, con un forte impegno divulgativo nel decostruire immagini semplicistiche e preconcette della preistoria.</li></ul><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69058902</guid><pubDate>Tue, 16 Dec 2025 17:13:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69058902/invisibilita_archeologica_esecutivo.mp3" length="14757536" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Associazione Preistoria in Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Alessandra de Nardis lavora tra archeologia, divulgazione culturale e studi di genere, indagando il modo in cui le immagini costruiscono - prima ancora delle parole - ciò che crediamo di sapere sul passato. 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Le immagini che accompagnano il racconto archeologico non si limitano a rappresentare, ma selezionano, semplificano, normalizzano, rendendo alcune presenze visibili e altre sistematicamente assenti.<br />Nel suo lavoro  mette in discussione l’illusione di un’immagine “oggettiva” del passato, mostrando come l’immaginario archeologico rifletta più la cultura che lo produce che la realtà storica che pretende di raccontare.<br /><br />Testi: Alessandra de Nardis<br />Voce: Alessandra de Nardis<br /><br /><b>Bibliografia essenziale</b><br /><ul><li>Anna Belfer-Cohen &amp; Erella Hovers <i>Now You See Them, Now You Don’t: Modern Gender Stereotypes and Archaeological Interpretation of the Past </i>(2020) - Studi sul Paleolitico del Vicino Oriente e sulla divisione sessuale delle attività, con particolare attenzione ai rischi dell’interpretazione androcentrica e alla proiezione di modelli culturali moderni sul passato.</li><li>April Nowell <i>Invisible Hands? Women, Children, and the Archaeology of Human Origins </i>(2010) - Ricerche sul comportamento simbolico nel Paleolitico e sulla costruzione delle narrazioni preistoriche, con un approccio critico ai modelli evolutivi lineari e alle rappresentazioni stereotipate.</li><li>Rebecca Wragg Sykes <i>Kindred: Neanderthal Life, Love, Death and Art </i>(2020) - Studi sui Neanderthal e sulla complessità delle società paleolitiche, con un forte impegno divulgativo nel decostruire immagini semplicistiche e preconcette della preistoria.</li></ul><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>923</itunes:duration><itunes:keywords>alessandradenardis,archeologia,culture,divulgazione,leradiciinvisibilidellastoria,modellievolutivi,origine,preistoria,preistoriainitalia,raccontostorico,storia,storiaalternativa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/14a4c22c932a912d73146c1ed34e3ced.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Dea di pietra. Domus de Janas e paesaggi sacri della Sardegna</title><link>https://www.preistoriainitalia.it/podcast</link><description><![CDATA[Cosa raccontano le janas sulle antiche società femminili della Sardegna?<br />In questo episodio, Arianna Carta ci guida tra domus de janas, miti e simboli che parlano della Dea e del suo legamecon la terra. Un viaggio tra archeologia e tradizioni popolari, alla scoperta del potere femminile inciso nella pietra.<br /><br />Testi: Arianna Carta<br />Voce: Arianna Carta<br /><br /><b>Bibliografia essenziale<br /></b><br /><ul><li>Alziator, Francesco. 1957. <i>Il folklore sardo. </i>Cagliari: La Zattera.</li><li>Bottiglioni, Gino. 2004. <i>Leggende e tradizioni di Sardegna. </i>Nuoro: Ilisso.</li><li>Buttitta, Antonino. 1996.<i> Dei segni e dei miti. Una introduzione all'antropologia simbolica. </i>Palermo: Sellerio</li><li>Caredda, Gian Paolo. 1992. <i>Leggende sarde</i>. Cagliari: Edisar.</li><li>Eliade, Mircea. 2008. <i>Trattato di storia delle religioni. </i>Torino: Bollati Boringhieri.</li><li>Gimbutas, Marija. 2008. <i>Il linguaggio della dea. </i>Roma: Venexia.</li><li>Goettner-Abendroth, Heide. 2012. <i>Le società matriarcali. Studi sulle culture indigene del mondo. </i>Roma: Venexia.</li><li>Halbwachs, Maurice. 1987. <i>La memoria collettiva. </i>Milano: Unicopli.</li><li>Hrobat Virloget, Katja. 2015. “Se caschi dentro, arrivi all’Aldilà.” Luoghi liminali del paesaggio nel folklore delCarso." In: <i>Sguardi sull'Aldilà nelle culture antiche e moderne</i>, a cura di: Franco Crevatin, 65-82. EUT EdizioniUniversità di Trieste.</li><li>Kropej Monika. 2012. <i>Supernatural Beings from Slovenian Myth and Folktales. </i>Ljubljana: ZRC Publishing.</li><li>Lanternari, Vittorio.1984. <i>Preistoria e folklore: tradizioni etnografiche e religiose della Sardegna. </i>Sassari:L'Asfodelo.</li><li>Lilliu, Giovanni. 2017. <i>La civiltà dei Sardi dal Paleolitico all’età dei nuraghi</i>. Nuoro: Il Maestrale.</li><li>Mencej, Mirjam. 2011. "Connecting threads." <i>Folklore: Electronic Journal of Folklore </i>(48): 55-84.</li><li>Tanda, Giuseppa e Carlo Lugliè. 2008. <i>Il segno e l’idea, arte preistorica in Sardegna</i>. Cagliari: CUEC.</li><li>Thompson, Tok. 2004. «The Irish Sí Tradition: Connections between the Disciplines, and What's in a Word?» <i>Journal of Archaeological Method and Theory </i>11 (4): 335-368.</li><li>Turchi, Dolores. 1990. <i>Maschere, miti e feste della Sardegna. </i>Cagliari: Edizioni della Torre.</li><li>Van Gennep, Arnold. 1985. <i>I riti di passaggio</i>. Torino: Bollati Boringhieri.</li></ul><b>Bibliografia completa e approfondimenti:</b><br />Nel volume <i>Il sacro femminile in Sardegna. Simboli, riti e forme di potere </i>di Arianna Carta, Venexia Editrice, in uscitan el 2026.<br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68846080</guid><pubDate>Fri, 05 Dec 2025 09:50:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68846080/chi_ha_paura_della_dea_puntata2.mp3" length="24776335" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Associazione Preistoria in Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa raccontano le janas sulle antiche società femminili della Sardegna?
In questo episodio, Arianna Carta ci guida tra domus de janas, miti e simboli che parlano della Dea e del suo legamecon la terra. Un viaggio tra archeologia e tradizioni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Cosa raccontano le janas sulle antiche società femminili della Sardegna?<br />In questo episodio, Arianna Carta ci guida tra domus de janas, miti e simboli che parlano della Dea e del suo legamecon la terra. Un viaggio tra archeologia e tradizioni popolari, alla scoperta del potere femminile inciso nella pietra.<br /><br />Testi: Arianna Carta<br />Voce: Arianna Carta<br /><br /><b>Bibliografia essenziale<br /></b><br /><ul><li>Alziator, Francesco. 1957. <i>Il folklore sardo. </i>Cagliari: La Zattera.</li><li>Bottiglioni, Gino. 2004. <i>Leggende e tradizioni di Sardegna. </i>Nuoro: Ilisso.</li><li>Buttitta, Antonino. 1996.<i> Dei segni e dei miti. Una introduzione all'antropologia simbolica. </i>Palermo: Sellerio</li><li>Caredda, Gian Paolo. 1992. <i>Leggende sarde</i>. Cagliari: Edisar.</li><li>Eliade, Mircea. 2008. <i>Trattato di storia delle religioni. </i>Torino: Bollati Boringhieri.</li><li>Gimbutas, Marija. 2008. <i>Il linguaggio della dea. </i>Roma: Venexia.</li><li>Goettner-Abendroth, Heide. 2012. <i>Le società matriarcali. Studi sulle culture indigene del mondo. </i>Roma: Venexia.</li><li>Halbwachs, Maurice. 1987. <i>La memoria collettiva. </i>Milano: Unicopli.</li><li>Hrobat Virloget, Katja. 2015. “Se caschi dentro, arrivi all’Aldilà.” Luoghi liminali del paesaggio nel folklore delCarso." In: <i>Sguardi sull'Aldilà nelle culture antiche e moderne</i>, a cura di: Franco Crevatin, 65-82. EUT EdizioniUniversità di Trieste.</li><li>Kropej Monika. 2012. <i>Supernatural Beings from Slovenian Myth and Folktales. </i>Ljubljana: ZRC Publishing.</li><li>Lanternari, Vittorio.1984. <i>Preistoria e folklore: tradizioni etnografiche e religiose della Sardegna. </i>Sassari:L'Asfodelo.</li><li>Lilliu, Giovanni. 2017. <i>La civiltà dei Sardi dal Paleolitico all’età dei nuraghi</i>. Nuoro: Il Maestrale.</li><li>Mencej, Mirjam. 2011. "Connecting threads." <i>Folklore: Electronic Journal of Folklore </i>(48): 55-84.</li><li>Tanda, Giuseppa e Carlo Lugliè. 2008. <i>Il segno e l’idea, arte preistorica in Sardegna</i>. Cagliari: CUEC.</li><li>Thompson, Tok. 2004. «The Irish Sí Tradition: Connections between the Disciplines, and What's in a Word?» <i>Journal of Archaeological Method and Theory </i>11 (4): 335-368.</li><li>Turchi, Dolores. 1990. <i>Maschere, miti e feste della Sardegna. </i>Cagliari: Edizioni della Torre.</li><li>Van Gennep, Arnold. 1985. <i>I riti di passaggio</i>. Torino: Bollati Boringhieri.</li></ul><b>Bibliografia completa e approfondimenti:</b><br />Nel volume <i>Il sacro femminile in Sardegna. Simboli, riti e forme di potere </i>di Arianna Carta, Venexia Editrice, in uscitan el 2026.<br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>1549</itunes:duration><itunes:keywords>dea,deamadre,domusdejanas,gimbutas,leggende,marija,marijagimbutas,paesaggisacri,preistoria,preistoriainitalia,sacro,sardegna</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/14a4c22c932a912d73146c1ed34e3ced.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Marija Gimbutas ecologista ante-litteram</title><link>https://www.preistoriainitalia.it/podcast</link><description><![CDATA[<i><b>Marija Gimbutas  ecologista ante-litteram </b></i> E’ il titolo che abbiamo voluto dare a questa seconda intervista impossibile con cui puntiamo ad evidenziare - nell’ approccio olistico alla realtà storica ricostruita con le sue ricerche - spunti di riflessione di grande valore anche per la nostra contemporaneità e la sua crisi di valori <br /><b></b><br /><b>Bibliografia</b><br /><ul><li><b>Anna Baring</b> e <b>Jules Cashford</b> sono analiste jumghiane, autrici del libro <i>Il Mito della Dea</i> - collana Civette di Venexia, entrambe membre  della Associazione Internazionale di Psicologi Analisti</li><li><b>Giuseppe Barbiero</b>, biologo, ricercatore all’università della Valle d’Aosta, docente di biologia e di ecopsicologia, direttore del Green Leaf - laboratorio di ecologia affettiva</li><li><b>Miriam Robbins Dexter</b> studiosa e ricercatrice con dottorato di ricerca negli studi sugli Indo-europei all’università della California, autrice di numerosi articoli sulla presenza femminile nell’antichità, ha fondato l’Istituto di archeomitologia ispirato alla visione dell’archeologa Marija Gimbutas che promuove studi sulla preistoria dell’antica Europa con un punto di vista inclusivo e interdisciplinare</li></ul><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68566868</guid><pubDate>Fri, 14 Nov 2025 14:44:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68566868/gimbutas_ecologia.mp3" length="17101367" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Associazione Preistoria in Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Marija Gimbutas  ecologista ante-litteram  E’ il titolo che abbiamo voluto dare a questa seconda intervista impossibile con cui puntiamo ad evidenziare - nell’ approccio olistico alla realtà storica ricostruita con le sue ricerche - spunti di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i><b>Marija Gimbutas  ecologista ante-litteram </b></i> E’ il titolo che abbiamo voluto dare a questa seconda intervista impossibile con cui puntiamo ad evidenziare - nell’ approccio olistico alla realtà storica ricostruita con le sue ricerche - spunti di riflessione di grande valore anche per la nostra contemporaneità e la sua crisi di valori <br /><b></b><br /><b>Bibliografia</b><br /><ul><li><b>Anna Baring</b> e <b>Jules Cashford</b> sono analiste jumghiane, autrici del libro <i>Il Mito della Dea</i> - collana Civette di Venexia, entrambe membre  della Associazione Internazionale di Psicologi Analisti</li><li><b>Giuseppe Barbiero</b>, biologo, ricercatore all’università della Valle d’Aosta, docente di biologia e di ecopsicologia, direttore del Green Leaf - laboratorio di ecologia affettiva</li><li><b>Miriam Robbins Dexter</b> studiosa e ricercatrice con dottorato di ricerca negli studi sugli Indo-europei all’università della California, autrice di numerosi articoli sulla presenza femminile nell’antichità, ha fondato l’Istituto di archeomitologia ispirato alla visione dell’archeologa Marija Gimbutas che promuove studi sulla preistoria dell’antica Europa con un punto di vista inclusivo e interdisciplinare</li></ul><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>1069</itunes:duration><itunes:keywords>barbiero,ecologia,ecologiaaffettiva,gimbutas,marijagimbutas,mitodelladea,preistoria,preistoriainitalia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/14a4c22c932a912d73146c1ed34e3ced.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Chi ha paura della Dea?</title><link>https://www.preistoriainitalia.it/podcast</link><description><![CDATA[<b>Chi ha paura della Dea ?</b><br />E’ la domanda che si è posta <b>Arianna Carta</b> - Antropologa culturale con un dottorato che intreccia antropologia e archeologia. Da anni si occupa di potere femminile in Sardegna, indagando tracce simboliche e materiali nel tempo. Ha presentato le sue ricerche all’<b><i>European Association of Archaeologists</i></b> e nel 2026 le sue analisi verranno pubblicate in un saggio edito da <b>Venexia editrice</b>.<br /><br />Testi: Arianna Carta<br />Voce: Arianna Carta<br />Bibliografia: Articolo completo (in inglese) si rimanda al link: <i><a href="https://ojs.zrc-sazu.si/sms/article/view/11182" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Who’s Afraid of the Goddess? Leopard’s Tale, Menopausal Syndrome: Terms of Debate within Archaeolog</a><br /></i><a href="https://ceu.academia.edu/AriannaCarta" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Academia.edu/AriannaCarta</a><br /> <br />Cura editoriale: Alessandra de Nardis - Giusi Di Crescenzo<br />Montaggio, sound design: Alessandra de Nardis  - <i>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</i><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68250918</guid><pubDate>Fri, 24 Oct 2025 13:15:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68250918/montaggio_chi_ha_paura_della_dea.mp3" length="32358080" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Associazione Preistoria in Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Chi ha paura della Dea ?
E’ la domanda che si è posta Arianna Carta - Antropologa culturale con un dottorato che intreccia antropologia e archeologia. Da anni si occupa di potere femminile in Sardegna, indagando tracce simboliche e materiali nel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Chi ha paura della Dea ?</b><br />E’ la domanda che si è posta <b>Arianna Carta</b> - Antropologa culturale con un dottorato che intreccia antropologia e archeologia. Da anni si occupa di potere femminile in Sardegna, indagando tracce simboliche e materiali nel tempo. Ha presentato le sue ricerche all’<b><i>European Association of Archaeologists</i></b> e nel 2026 le sue analisi verranno pubblicate in un saggio edito da <b>Venexia editrice</b>.<br /><br />Testi: Arianna Carta<br />Voce: Arianna Carta<br />Bibliografia: Articolo completo (in inglese) si rimanda al link: <i><a href="https://ojs.zrc-sazu.si/sms/article/view/11182" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Who’s Afraid of the Goddess? Leopard’s Tale, Menopausal Syndrome: Terms of Debate within Archaeolog</a><br /></i><a href="https://ceu.academia.edu/AriannaCarta" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Academia.edu/AriannaCarta</a><br /> <br />Cura editoriale: Alessandra de Nardis - Giusi Di Crescenzo<br />Montaggio, sound design: Alessandra de Nardis  - <i>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</i><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>2023</itunes:duration><itunes:keywords>antropologia,antropologiaculturale,archeologia,archeologiafemminista,ariannacarta,dea,deamadre,femminismo,gimbutas,grandedea,leradiciinvisibilidellastoria,matriarcati,poterefemminileinsardegna,preistoria,preistoriainitalia,storiaalternativa,venexiaeditrice</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/14a4c22c932a912d73146c1ed34e3ced.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Bruna Tadolini - L'evoluzione al femminile</title><link>https://www.preistoriainitalia.it/podcast</link><description><![CDATA[Perché da una società primitiva in cui le femmine valevano molto si è passati ad una società “evoluta” in cui le femmine valgono ben poco e sono semplici fattrici di una merce che abbonda e che è usata come carne da lavoro in tempo di pace o da macello in tempo di guerra?<br /><br />Ne parliamo con <b>Bruna Tadolini</b>, autrice del testo <i>L’evoluzione al femminile. Il contributo delle femmine all’evoluzione dell’uomo</i>. Laureata in Scienze Biologiche a Bologna, con una carriera universitaria presso le Facoltà di Medicina e di Farmacia è autrice e coautrice di 76 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali,<br /><br />Intervista di Preistoria in Italia<br />La cura editoriale, il montaggio e il sound design sono di Alessandra de Nardis.<br /><br />Seguici e ascolta gli altri episodi di <b><i>Le radici invisibili della storia</i></b><br /><a href="https://www.preistoriainitalia.it/Podcast" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://preistoriainitalia.it/podcast</a><br /><a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PLqICz5CZ5pebsmYhMZ-FEAJ8jbDbp4VlD" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.youtube.com/preistoriainitalia.it/podcast</a><br /><a href="https://www.instagram.com/preistoria_in_italia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.istagram.com/preistoriainitalia/</a><br /><a href="https://www.facebook.com/PreistoriainItalia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.facebook.com/preistoriainitalia/</a><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68047632</guid><pubDate>Thu, 09 Oct 2025 07:11:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68047632/montaggio_tadolini_da_pubblicare.mp3" length="47460668" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Associazione Preistoria in Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Perché da una società primitiva in cui le femmine valevano molto si è passati ad una società “evoluta” in cui le femmine valgono ben poco e sono semplici fattrici di una merce che abbonda e che è usata come carne da lavoro in tempo di pace o da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Perché da una società primitiva in cui le femmine valevano molto si è passati ad una società “evoluta” in cui le femmine valgono ben poco e sono semplici fattrici di una merce che abbonda e che è usata come carne da lavoro in tempo di pace o da macello in tempo di guerra?<br /><br />Ne parliamo con <b>Bruna Tadolini</b>, autrice del testo <i>L’evoluzione al femminile. Il contributo delle femmine all’evoluzione dell’uomo</i>. Laureata in Scienze Biologiche a Bologna, con una carriera universitaria presso le Facoltà di Medicina e di Farmacia è autrice e coautrice di 76 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali,<br /><br />Intervista di Preistoria in Italia<br />La cura editoriale, il montaggio e il sound design sono di Alessandra de Nardis.<br /><br />Seguici e ascolta gli altri episodi di <b><i>Le radici invisibili della storia</i></b><br /><a href="https://www.preistoriainitalia.it/Podcast" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://preistoriainitalia.it/podcast</a><br /><a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PLqICz5CZ5pebsmYhMZ-FEAJ8jbDbp4VlD" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.youtube.com/preistoriainitalia.it/podcast</a><br /><a href="https://www.instagram.com/preistoria_in_italia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.istagram.com/preistoriainitalia/</a><br /><a href="https://www.facebook.com/PreistoriainItalia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.facebook.com/preistoriainitalia/</a><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>2967</itunes:duration><itunes:keywords>antropologia,archeologiaefemminismo,biochimica,biologiaedonne,brunatadolini,differenzedigenere,divulgazionescientifica,donnellapreistoria,evoluzionealfemminile,evoluzioneumana,leradiciinvisibilidellastoria,origindellacivilta,podcastcultura,podcastfemminile,preistoriaalfemminile,preistoriainitalia,preistoriaumana,scienzadigenere,scienzaedonne,storiaedonne</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/14a4c22c932a912d73146c1ed34e3ced.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le società matriarcali Heide Göttner-Abendroth</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-societa-matriarcali-heide-gottner-abendroth--67810179</link><description><![CDATA[Il nostro viaggio alla scoperta delle radici invisibili della storia prosegue con un’intervista ad <b>Heide Goettner-Abendroth</b> una studiosa che con autentico spirito scientifico ha messo al centro della sua attenzione la necessità di non lasciare che i pregiudizi offuschino la lettura delle realtà storiche, ha dato una<b> definizione molto precisa di matriarcato</b> e ha descritto esaurientemente <b>le società matriarcali antiche e moderne</b>. E l’abbiamo intervistata sul suo ultimo lavoro ”L<b><i>e società matriarcali del passato e la nascita del patriarcato</i></b>”.<br /><br /><i>Traduzione dall'inglese: Chiara Giannattasio</i><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67810179</guid><pubDate>Thu, 25 Sep 2025 07:46:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67810179/heide_goettner_abendroth_18_09_25.mp3" length="64247110" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Associazione Preistoria in Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Il nostro viaggio alla scoperta delle radici invisibili della storia prosegue con un’intervista ad Heide Goettner-Abendroth una studiosa che con autentico spirito scientifico ha messo al centro della sua attenzione la necessità di non lasciare che i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il nostro viaggio alla scoperta delle radici invisibili della storia prosegue con un’intervista ad <b>Heide Goettner-Abendroth</b> una studiosa che con autentico spirito scientifico ha messo al centro della sua attenzione la necessità di non lasciare che i pregiudizi offuschino la lettura delle realtà storiche, ha dato una<b> definizione molto precisa di matriarcato</b> e ha descritto esaurientemente <b>le società matriarcali antiche e moderne</b>. E l’abbiamo intervistata sul suo ultimo lavoro ”L<b><i>e società matriarcali del passato e la nascita del patriarcato</i></b>”.<br /><br /><i>Traduzione dall'inglese: Chiara Giannattasio</i><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>4016</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/14a4c22c932a912d73146c1ed34e3ced.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Marija Gimbutas</title><link>https://www.spreaker.com/episode/marija-gimbutas--67688015</link><description><![CDATA[<b>Marija Gimbutas</b>, l’archeologa che ha rivoluzionato l’accademia con le sue ricerche. Le sue parole – tratte da libri, interviste e pubblicazioni come <i>The Language of the Goddess e The Civilization of the Goddess</i> – sono state selezionate e ricostruite con rigore da Giusi Di Crescenzo.<br /><br />A contribuire alla diffusione del suo pensiero in Italia Mariagrazia Pelaia, curatrice della versione italiana de <b>La civiltà della Dea,</b> e Luciana Percovich, ricercatrice indipendente che ne ha approfondito il legame con la spiritualità femminile.<br /><br />Intervista di Giusi Di Crescenzo<br />Voce: Susanna Costaglione<br /><br />Saremo in onda ogni due settimane.<br />La cura editoriale, il montaggio e il sound design sono di Alessandra de Nardis.<br /><br />Segui Le radici invisibili della storia sui mondi:<br /><a href="https://www.preistoriainitalia.it/Podcast" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://preistoriainitalia.it/podcast</a><br /><a href="https://www.instagram.com/preistoria_in_italia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.istagram.com/preistoriainitalia/</a><br /><a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PLqICz5CZ5pebsmYhMZ-FEAJ8jbDbp4VlD" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.youtube.com/preistoriainitalia.it/podcast</a><br /><a href="https://www.facebook.com/PreistoriainItalia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.facebook.com/preistoriainitalia/</a><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67688015</guid><pubDate>Thu, 25 Sep 2025 07:45:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67688015/puntata_gimbutas.mp3" length="16909573" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Associazione Preistoria in Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Marija Gimbutas, l’archeologa che ha rivoluzionato l’accademia con le sue ricerche. 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Le sue parole – tratte da libri, interviste e pubblicazioni come <i>The Language of the Goddess e The Civilization of the Goddess</i> – sono state selezionate e ricostruite con rigore da Giusi Di Crescenzo.<br /><br />A contribuire alla diffusione del suo pensiero in Italia Mariagrazia Pelaia, curatrice della versione italiana de <b>La civiltà della Dea,</b> e Luciana Percovich, ricercatrice indipendente che ne ha approfondito il legame con la spiritualità femminile.<br /><br />Intervista di Giusi Di Crescenzo<br />Voce: Susanna Costaglione<br /><br />Saremo in onda ogni due settimane.<br />La cura editoriale, il montaggio e il sound design sono di Alessandra de Nardis.<br /><br />Segui Le radici invisibili della storia sui mondi:<br /><a href="https://www.preistoriainitalia.it/Podcast" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://preistoriainitalia.it/podcast</a><br /><a href="https://www.instagram.com/preistoria_in_italia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.istagram.com/preistoriainitalia/</a><br /><a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PLqICz5CZ5pebsmYhMZ-FEAJ8jbDbp4VlD" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.youtube.com/preistoriainitalia.it/podcast</a><br /><a href="https://www.facebook.com/PreistoriainItalia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.facebook.com/preistoriainitalia/</a><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>1057</itunes:duration><itunes:keywords>abendroth,antropologia,archeologia,archeomitologia,bruna-tadolini,divulgazione-storica,evoluzione,gimbutas,heide,heide-goettner-abendroth,marijagimbutas,marija-gimbutas,matriarcati,mito,patriarcato,preistoria,societàmatriarcali,storia,tadolini</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/14a4c22c932a912d73146c1ed34e3ced.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Trailer</title><link>https://www.preistoriainitalia.it/podcast</link><description><![CDATA[Le radici invisibili della Storia è il podcast di Preistoria in Italia che esplora la <b>Preistoria</b> con occhi nuovi: archeologia, mito, antropologia, ultime scoperte della genetica e studio delle società matriarcali, antiche e moderne. Con studiosi e studiose scopriamo il passato che i manuali spesso non raccontano.<br /><b>Seguici!</b><br /><br /><i><b>Le radici invisibili della storia</b></i> è il podcast dell'<b>Associazione Preistoria in Italia</b>, nato per esplorare un passato più profondo e sorprendente di quello raccontato nei manuali. Un viaggio per chi vuole ascoltare voci sommerse, seguire tracce dimenticate e lasciarsi guidare dalle intuizioni della ricerca transdisciplinare.<br /><ul><li>Ricerca e testi: Preistoria in Italia</li><li>Original music composed with Suno (PRO account) and used under commercial license</li><li>Montaggio, sound design e cura editoriale: Alessandra de Nardis / Preistoria in Italia</li><li>Distribuzione: Spreaker</li><li>www.preistoriainitalia.it</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67807402</guid><pubDate>Thu, 25 Sep 2025 07:25:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67807402/trailer_corretto_25_09_25.mp3" length="1966959" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Associazione Preistoria in Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Le radici invisibili della Storia è il podcast di Preistoria in Italia che esplora la Preistoria con occhi nuovi: archeologia, mito, antropologia, ultime scoperte della genetica e studio delle società matriarcali, antiche e moderne. 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