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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>I pentiti raccontano la mafia</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dei collaboratori di giustizia nei vari processi in cui sono stati interrogati. <br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #BruscaEmanuele #BruscaEnzoSalvatore #BruscaGiovanni #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #ProcessiDiMafia #CollaboratoriDiGiustizia <br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6698035/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Documentary</category><copyright>Copyright Racconti di Mafia</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/96832c35b4be38c53ab4d738333d08d7.jpg</url><title>I pentiti raccontano la mafia</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035</link></image><lastBuildDate>Mon, 22 Dec 2025 20:49:15 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Racconti di Mafia</itunes:name><itunes:email>dma81andrea@libero.it</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/96832c35b4be38c53ab4d738333d08d7.jpg"/><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dei collaboratori di giustizia nei vari processi in cui sono stati interrogati. 

#FrancescoPaoloAnselmo #BruscaEmanuele #BruscaEnzoSalvatore #BruscaGiovanni #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dei collaboratori di giustizia nei vari processi in cui sono stati interrogati. <br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #BruscaEmanuele #BruscaEnzoSalvatore #BruscaGiovanni #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #ProcessiDiMafia #CollaboratoriDiGiustizia <br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:category text="Society &amp; Culture"><itunes:category text="Documentary"/></itunes:category><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><podcast:funding url="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=rss">Supporta il podcast!</podcast:funding><item><title>141) Brusca Giovanni 8° parte del processo per l'omicidio del giornalista Mino Pecorelli - Perugia martedì 2 giugno 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/141-brusca-giovanni-8-parte-del-processo-per-l-omicidio-del-giornalista-mino-pecorelli-perugia-martedi-2-giugno-1998--69172809</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’ottava parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. Intervengono gli avvocati Alfredo Galasso, Franco Coppi e Alberto Biffani L’udienza si è tenuta a Perugia martedì 2 giugno del 1998.<br /><br /> Giovanni Brusca  <br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoPerL’omicidiodelGiornalistaMinoPecorelli #MinoPecorelli<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69172809</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 20:44:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69172809/141_brusca_giovanni_8_parte_del_processo_per_l_omicidio_del_giornalista_mino_pecorelli_perugia_marted_2_giugno_1998.mp3" length="128476517" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’ottava parte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’ottava parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. Intervengono gli avvocati Alfredo Galasso, Franco Coppi e Alberto Biffani L’udienza si è tenuta a Perugia martedì 2 giugno del 1998.<br /><br /> Giovanni Brusca  <br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi...]]></itunes:summary><itunes:duration>8030</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/39a8c5d1e45aa94cb8b906896fbf0cd1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>140) Brusca Giovanni 7° parte del processo per l'omicidio del giornalista Mino Pecorelli - Perugia martedì 5 maggio 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/140-brusca-giovanni-7-parte-del-processo-per-l-omicidio-del-giornalista-mino-pecorelli-perugia-martedi-5-maggio-1998--69172580</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la settima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. Intervengono gli avvocati Daniela Paccoi e Bruno Naso, dei pubblici ministeri Fausto Cardella e Alessandro Cannevale e del giudice a Latere Nicola Rotunno L’udienza si è tenuta a Perugia martedì 5 maggio 1998. <br /><br /> Giovanni Brusca  <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoPerL’omicidiodelGiornalistaMinoPecorelli #MinoPecorelli<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69172580</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 20:26:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69172580/140_brusca_giovanni_7_parte_del_processo_per_l_omicidio_del_giornalista_mino_pecorelli_perugia_marted_5_maggio_1998.mp3" length="132152050" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la settima parte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la settima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. Intervengono gli avvocati Daniela Paccoi e Bruno Naso, dei pubblici ministeri Fausto Cardella e Alessandro Cannevale e del giudice a Latere Nicola Rotunno L’udienza si è tenuta a Perugia martedì 5 maggio 1998. <br /><br /> Giovanni Brusca  <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. 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In questo episodio potete ascoltare la sesta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. Intervengono l’avvocato Franco Coppi, Maurilio Prioreschi, Arturo Bonsignore e Silvia Egidi   e il giudice Giancarlo Orzella. L’udienza si è tenuta a Perugia martedì 5 maggio 1998.  <br /><br /> Giovanni Brusca  <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoPerL’omicidiodelGiornalistaMinoPecorelli #MinoPecorelli<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69172357</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 20:14:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69172357/139_brusca_giovanni_6_parte_processo_per_l_omicidio_del_giornalista_mino_pecorelli_perugia_marted_5_maggio_1998.mp3" length="70300778" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la sesta parte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la sesta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. Intervengono l’avvocato Franco Coppi, Maurilio Prioreschi, Arturo Bonsignore e Silvia Egidi   e il giudice Giancarlo Orzella. L’udienza si è tenuta a Perugia martedì 5 maggio 1998.  <br /><br /> Giovanni Brusca  <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. 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Intervengono l’avvocato Franco Coppi e il giudice Giancarlo Orzella. L’udienza si è tenuta a Perugia lunedì 4 maggio 1998.<br /><br />  Giovanni Brusca   Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.   <br /><br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoPerL’omicidiodelGiornalistaMinoPecorelli #MinoPecorelli<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69170303</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 19:01:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69170303/138_brusca_giovanni_5_parte_processo_per_l_omicidio_del_giornalista_mino_pecorelli_perugia_luned_4_maggio_1998.mp3" length="110910946" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.

In questo episodio potete ascoltare la quinta parte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<b></b><br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la quinta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. Intervengono l’avvocato Franco Coppi e il giudice Giancarlo Orzella. L’udienza si è tenuta a Perugia lunedì 4 maggio 1998.<br /><br />  Giovanni Brusca   Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. 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In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella.<br /><br />Intervengono l’avvocato Franco Coppi e il giudice Giancarlo Orzella.<br /><br />L’udienza si è tenuta a Perugia lunedì 4 maggio 1998.  <br /><br /> Giovanni Brusca<br /><br />  Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoPerL’omicidiodelGiornalistaMinoPecorelli #MinoPecorelli<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69170098</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 18:29:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69170098/137_brusca_giovanni_4_parte_processo_per_l_omicidio_del_giornalista_mino_pecorelli_luned_4_maggio_1998.mp3" length="76293059" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quarta parte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<b></b><br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella.<br /><br />Intervengono l’avvocato Franco Coppi e il giudice Giancarlo Orzella.<br /><br />L’udienza si è tenuta a Perugia lunedì 4 maggio 1998.  <br /><br /> Giovanni Brusca<br /><br />  Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20...]]></itunes:summary><itunes:duration>4769</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/39a8c5d1e45aa94cb8b906896fbf0cd1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>136) Brusca Giovanni 3° parte processo omicidio del giornalista Mino Pecorelli - Perugia lunedì 4 maggio 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/136-brusca-giovanni-3-parte-processo-omicidio-del-giornalista-mino-pecorelli-perugia-lunedi-4-maggio-1998--69169946</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. Intervengono l’avvocato Franco Coppi e il giudice Giancarlo Orzella. L’udienza si è tenuta a Perugia lunedì 4 maggio 1998.  <br /><br />Giovanni Brusca <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoPerL’omicidiodelGiornalistaMinoPecorelli #MinoPecorelli<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69169946</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 18:17:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69169946/136_brusca_giovanni_3_parte_processo_omicidio_del_giornalista_mino_pecorelli_perugia_luned_4_maggio_1998.mp3" length="115384364" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la terza parte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. Intervengono l’avvocato Franco Coppi e il giudice Giancarlo Orzella. L’udienza si è tenuta a Perugia lunedì 4 maggio 1998.  <br /><br />Giovanni Brusca <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo...]]></itunes:summary><itunes:duration>7212</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/39a8c5d1e45aa94cb8b906896fbf0cd1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>135) Brusca Giovanni processo per l'omicidio del giornalista Mino Pecorelli - Perugia lunedì 4 maggio 1999</title><link>https://www.spreaker.com/episode/135-brusca-giovanni-processo-per-l-omicidio-del-giornalista-mino-pecorelli-perugia-lunedi-4-maggio-1999--69169714</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. Intervengono l’avvocato Alfredo Galasso e il giudice Giancarlo Orzella. L’udienza si è tenuta a Perugia lunedì 4 maggio 1998.  <br /><br /> Giovanni Brusca<br /><br />  Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoPerL’omicidiodelGiornalistaMinoPecorelli #MinoPecorelli<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69169714</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 18:04:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69169714/135_brusca_giovanni_processo_per_l_omicidio_del_giornalista_mino_pecorelli_perugia_luned_4_maggio_1999.mp3" length="91824422" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. Intervengono l’avvocato Alfredo Galasso e il giudice Giancarlo Orzella. L’udienza si è tenuta a Perugia lunedì 4 maggio 1998.  <br /><br /> Giovanni Brusca<br /><br />  Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi...]]></itunes:summary><itunes:duration>5740</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/39a8c5d1e45aa94cb8b906896fbf0cd1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>134) Brusca Giovanni 1° parte processo per l'omicidio del giornalista Mino Pecolli - Perugia lunedì 4 maggio 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/134-brusca-giovanni-1-parte-processo-per-l-omicidio-del-giornalista-mino-pecolli-perugia-lunedi-4-maggio-1998--69169335</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. Intervengono i pubblici ministeri Fausto Cardella e Alessandro Cannevale. L’udienza si è tenuta a Perugia lunedì 4 maggio 1998.<br /><br /> Giovanni Brusca  <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoPerL’omicidiodelGiornalistaMinoPecorelli #MinoPecorelli<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69169335</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 17:51:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69169335/134_brusca_giovanni_1_parte_processo_per_l_omicidio_del_giornalista_mino_pecolli_perugia_luned_4_maggio_1998.mp3" length="82101020" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.

In questo episodio potete ascoltare la prima parte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. Intervengono i pubblici ministeri Fausto Cardella e Alessandro Cannevale. L’udienza si è tenuta a Perugia lunedì 4 maggio 1998.<br /><br /> Giovanni Brusca  <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e...]]></itunes:summary><itunes:duration>5132</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/39a8c5d1e45aa94cb8b906896fbf0cd1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>133) Brusca Giovanni processo per la tangentopoli siciliana - Palermo martedì 21 aprile 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/133-brusca-giovanni-processo-per-la-tangentopoli-siciliana-palermo-martedi-21-aprile-1998--69165969</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>la tangentopoli siciliana (De Eccher + 31)<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>la tangentopoli siciliana (De Eccher + 31)<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Armando D’Agati. Intervengono il giudice Armando D’Agati, i pubblici ministeri Gaspare Sturzo e Maurizio De Lucia, gli avvocati Antonino Reina, Salvatore Lorè, Alessandro Campo e Gioacchino Sbacchi. L’udienza si è tenuta a Palermo martedì 21 aprile 1998.  <br /><br />Giovanni Brusca<br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.  <br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoPerLaTangentopoliSiciliana <br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69165969</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 11:43:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69165969/133_brusca_giovanni_processo_per_la_tangentopoli_siciliana_palermo_21_aprile_1998.mp3" length="67268484" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per 

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>la tangentopoli siciliana (De Eccher + 31)<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per<b> </b>la tangentopoli siciliana (De Eccher + 31)<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Armando D’Agati. Intervengono il giudice Armando D’Agati, i pubblici ministeri Gaspare Sturzo e Maurizio De Lucia, gli avvocati Antonino Reina, Salvatore Lorè, Alessandro Campo e Gioacchino Sbacchi. L’udienza si è tenuta a Palermo martedì 21 aprile 1998.  <br /><br />Giovanni Brusca<br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo...]]></itunes:summary><itunes:duration>4205</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/16a251cfcc17ca80843c9b19c8e12f52.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>132) Brusca Giovanni 11° parte processo per le bombe a Firenze Roma Milano - Firenze venerdì 23 gennaio 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/132-brusca-giovanni-11-parte-processo-per-le-bombe-a-firenze-roma-milano-firenze-venerdi-23-gennaio-1998--69165782</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’undicesima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi, gli avvocati Giangualberto Pepi, Luca Cianferoni e il pubblico ministero Gabriele Chelazzi, l’interrogatorio si conclude con le dichiarazioni spontanee dell’imputato Leoluca Bagarella. L’udienza si è tenuta a Firenze venerdì 23 gennaio 1998.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.   <br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69165782</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 11:16:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69165782/132_brusca_giovanni_11_parte_processo_per_le_bombe_a_firenze_roma_milano_firenze_venerd_23_gennaio_1998.mp3" length="122065023" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’undicesima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi, gli avvocati Giangualberto Pepi, Luca Cianferoni e il pubblico ministero Gabriele Chelazzi, l’interrogatorio si conclude con le dichiarazioni spontanee dell’imputato Leoluca Bagarella. L’udienza si è tenuta a Firenze venerdì 23 gennaio 1998.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di...]]></itunes:summary><itunes:duration>7630</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9c1b7fb7628275779e6c36a39f6f4e10.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>131) Brusca Giovanni 10° parte processo per le bombe a Firenze Roma Milano - Firenze lunedì 19 febbraio 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/131-brusca-giovanni-10-parte-processo-per-le-bombe-a-firenze-roma-milano-firenze-lunedi-19-febbraio-1998--69165137</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la decima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi, l’avvocato Marzio Ceolan e il pubblico ministero Gabriele Chelazzi l’udienza si conclude con le dichiarazioni spontanee dell’imputato Leoluca Bagarella. L’udienza si è tenuta a Firenze lunedì 19 gennaio 1998. <br /><br />Giovanni Brusca<br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69165137</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 09:53:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69165137/131_brusca_giovanni_10_parte_processo_per_le_bombe_a_firenze_roma_milano_firenze_luned_19_febbraio_1998.mp3" length="77755080" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la decima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi, l’avvocato Marzio Ceolan e il pubblico ministero Gabriele Chelazzi l’udienza si conclude con le dichiarazioni spontanee dell’imputato Leoluca Bagarella. L’udienza si è tenuta a Firenze lunedì 19 gennaio 1998. <br /><br />Giovanni Brusca<br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. 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Intervengono il giudice Armando Sechi, e gli avvocati Danilo Ammannato, Luigi Li Gotti, Paolo Florio, Marzio Ceolan L’udienza si è tenuta a Firenze lunedì 19 gennaio 1998.<br /><br /> Giovanni Brusca<br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69165010</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 09:38:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69165010/130_brusca_giovanni_9_parte_processo_per_le_bombe_a_firenze_roma_milano_firenze_luned_19_gennaio_1998.mp3" length="101849591" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la nona parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi, e gli avvocati Danilo Ammannato, Luigi Li Gotti, Paolo Florio, Marzio Ceolan L’udienza si è tenuta a Firenze lunedì 19 gennaio 1998.<br /><br /> Giovanni Brusca<br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. 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Intervengono il giudice Armando Sechi, gli avvocati Nano e Danilo Ammanato e il pubblico ministero Gabriele Chelazzi L’udienza si è tenuta a Firenze lunedì 19 gennaio 1998.  <br /><br />Giovanni Brusca  <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.  <br /><br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69164821</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 09:10:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69164821/129_brusca_giovanni_8_parte_processo_per_le_bombe_a_firenze_roma_milano_firenze_luned_19_gennaio_1998.mp3" length="82371022" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del processo per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare l’ottava parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi, gli avvocati Nano e Danilo Ammanato e il pubblico ministero Gabriele Chelazzi L’udienza si è tenuta a Firenze lunedì 19 gennaio 1998.  <br /><br />Giovanni Brusca  <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue...]]></itunes:summary><itunes:duration>5149</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9c1b7fb7628275779e6c36a39f6f4e10.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>128) Brusca Giovanni 7° parte processo per le bombe a Firenze Roma Milano - Firenze Lunedì 19 gennaio 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/128-brusca-giovanni-7-parte-processo-per-le-bombe-a-firenze-roma-milano-firenze-lunedi-19-gennaio-1998--69164741</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare settima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi e il pubblico ministero Gabriele Chelazzi e gli avvocati Marzio Ceolan e Luca Cianferoni L’udienza si è tenuta a Firenze lunedì 19 gennaio 1998.   Giovanni Brusca   Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.  <br /><br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69164741</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 08:53:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69164741/128_brusca_giovanni_7_parte_processo_per_le_bombe_a_firenze_roma_milano_firenze_luned_19_gennaio_1998.mp3" length="104623586" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare settima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi e il pubblico ministero Gabriele Chelazzi e gli avvocati Marzio Ceolan e Luca Cianferoni L’udienza si è tenuta a Firenze lunedì 19 gennaio 1998.   Giovanni Brusca   Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni....]]></itunes:summary><itunes:duration>6539</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9c1b7fb7628275779e6c36a39f6f4e10.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>127) Brusca Giovanni 6° parte processo per le bombe a Firenze Roma Milano - Firenze mercoledì 14 gennaio 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/127-brusca-giovanni-6-parte-processo-per-le-bombe-a-firenze-roma-milano-firenze-mercoledi-14-gennaio-1998--69164519</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare sesta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi e il pubblico ministero Gabriele Chelazzi.<br /><br />L’udienza si è tenuta a Firenze mercoledì 14 gennaio 1998. <br /><br />Giovanni Brusca  <br /><br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69164519</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 08:24:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69164519/127_brusca_giovanni_6_parte_processo_per_le_bombe_a_firenze_roma_milano_firenze_mercoled_14_gennaio_1998.mp3" length="62091642" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare sesta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi e il pubblico ministero Gabriele Chelazzi.<br /><br />L’udienza si è tenuta a Firenze mercoledì 14 gennaio 1998. <br /><br />Giovanni Brusca  <br /><br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni....]]></itunes:summary><itunes:duration>3881</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9c1b7fb7628275779e6c36a39f6f4e10.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>126) Brusca Giovanni 5° parte processo per le bombe a Firenze Roma Milano - Firenze mercoledì 14 gennaio 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/126-brusca-giovanni-5-parte-processo-per-le-bombe-a-firenze-roma-milano-firenze-mercoledi-14-gennaio-1998--69164412</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare quinta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi e il pubblico ministero Gabriele Chelazzi. L’udienza si è tenuta a Firenze mercoledì 14 gennaio 1998. <br /><br /><br />Giovanni Brusca<br /><br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.  <br /><br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69164412</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2025 08:14:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69164412/126_brusca_giovanni_5_parte_processo_per_le_bombe_a_firenze_roma_milano_firenze_mercoled_14_gennaio_1998.mp3" length="78537500" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del processo per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per<b> </b>le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare quinta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi e il pubblico ministero Gabriele Chelazzi. L’udienza si è tenuta a Firenze mercoledì 14 gennaio 1998. <br /><br /><br />Giovanni Brusca<br /><br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. 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In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi, il pubblico ministero Gabriele Chelazzi L’udienza si è tenuta a Firenze martedì 13 gennaio 1998 <br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />  Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 1977 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoperL'omicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #OmicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #ProcessoPadrePuglisi #mortePadrePuglisi #ProcessoMusotto<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69137447</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2025 19:47:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69137447/125_brusca_giovanni_4_parte_processo_per_le_bombe_a_firenze_roma_milano_firenze_marted_13_gennaio_1998.mp3" length="65518489" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (via dei Georgofili, via Fauro, via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (via dei Georgofili, via Fauro, via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi, il pubblico ministero Gabriele Chelazzi L’udienza si è tenuta a Firenze martedì 13 gennaio 1998 <br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />  Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 1977 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. 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In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi, il pubblico ministero Gabriele Chelazzi L’udienza si è tenuta a Firenze martedì 13 gennaio 1998 <br /><br /><br />Giovanni Brusca <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 1976 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoperL'omicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #OmicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #ProcessoPadrePuglisi #mortePadrePuglisi #ProcessoMusotto #ProcessoPerLeBombeDiMilanoFirenzeRoma<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69137389</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2025 19:37:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69137389/124_brusca_giovanni_3_parte_processo_per_le_bombe_a_firenze_roma_e_milano_firenze_marted_13_gennaio_1998.mp3" length="92876844" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (via dei Georgofili, via Fauro, via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (via dei Georgofili, via Fauro, via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi, il pubblico ministero Gabriele Chelazzi L’udienza si è tenuta a Firenze martedì 13 gennaio 1998 <br /><br /><br />Giovanni Brusca <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 1976 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. 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In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi, il pubblico ministero Gabriele Chelazzi L’udienza si è tenuta a Firenze martedì 13 gennaio 1998<br /><br /><br /> Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoperL'omicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #OmicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #ProcessoPadrePuglisi #mortePadrePuglisi #ProcessoMusotto<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69137171</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2025 19:18:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69137171/123_brusca_giovanni_2_parte_processo_per_le_bombe_a_firenze_roma_milano_firenze_marted_13_gennaio_1998.mp3" length="75901013" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (via dei Georgofili, via Fauro, via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (via dei Georgofili, via Fauro, via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi, il pubblico ministero Gabriele Chelazzi L’udienza si è tenuta a Firenze martedì 13 gennaio 1998<br /><br /><br /> Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. 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In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi, il pubblico ministero Gabriele Chelazzi L’udienza si è tenuta a Firenze martedì 13 gennaio 1998.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva.<br /><br />Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoperL'omicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #OmicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #ProcessoPadrePuglisi #mortePadrePuglisi #ProcessoMusotto #ProcessoPerLeBombeDiFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69136887</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2025 19:04:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69136887/122_brusca_giovanni_1_parte_processo_per_le_bombe_a_firenze_roma_milano_firenze_marted_13_gennaio_1998.mp3" length="92530773" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (via dei Georgofili, via Fauro, via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano (via dei Georgofili, via Fauro, via Palestro e altre) Aula Bunker Santa Verdiana.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per le bombe a Firenze, Roma e Milano<b></b> Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. Intervengono il giudice Armando Sechi, il pubblico ministero Gabriele Chelazzi L’udienza si è tenuta a Firenze martedì 13 gennaio 1998.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva.<br /><br />Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14....]]></itunes:summary><itunes:duration>5784</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9c1b7fb7628275779e6c36a39f6f4e10.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>121) Brusca Giovanni 2° parte processo Musotto - Roma sabato 29 novembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/121-brusca-giovanni-2-parte-processo-musotto-roma-sabato-29-novembre-1997--69134629</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>Musotto<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>Musotto<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Rizzo. Intervengono il giudice Giuseppe Rizzo, gli avvocati Antonino Mormino, Francesco Inzerillo, Di Benedetto, Francesco Marasà e Giuseppe Oddo e il pubblico ministero Antonella Consiglio L’udienza si è tenuta a Roma sabato 29 novembre del 1997.  <br /><br /><br />Giovanni Brusca  <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoperL'omicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #OmicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #ProcessoPadrePuglisi #mortePadrePuglisi #ProcessoMusotto<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69134629</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2025 16:20:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69134629/121_brusca_giovanni_2_parte_processo_musotto_roma_sabato_29_novembre_1997.mp3" length="95449382" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Musotto Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>Musotto<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>Musotto<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Rizzo. Intervengono il giudice Giuseppe Rizzo, gli avvocati Antonino Mormino, Francesco Inzerillo, Di Benedetto, Francesco Marasà e Giuseppe Oddo e il pubblico ministero Antonella Consiglio L’udienza si è tenuta a Roma sabato 29 novembre del 1997.  <br /><br /><br />Giovanni Brusca  <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. 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In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>Musotto<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Rizzo. Intervengono il giudice Giuseppe Rizzo e il pubblico ministero Antonella Consiglio L’udienza si è tenuta a Roma sabato 29 novembre del 1997.<br /><br /><br /> Giovanni Brusca<br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoperL'omicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #OmicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #ProcessoPadrePuglisi #mortePadrePuglisi #ProcessoMusotto<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69134429</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2025 15:59:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69134429/120_brusca_giovanni_1_parte_processo_musotto_roma_sabato_29_novembre_19.mp3" length="57892406" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Musott.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>Musott.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>Musotto<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Rizzo. Intervengono il giudice Giuseppe Rizzo e il pubblico ministero Antonella Consiglio L’udienza si è tenuta a Roma sabato 29 novembre del 1997.<br /><br /><br /> Giovanni Brusca<br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br...]]></itunes:summary><itunes:duration>3619</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/07bfb7ff8435d436942af06c7bf5096b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>119) Brusca Giovanni processo per l'omicidio di Padre Puglisi - Roma martedì 28 ottobre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/119-brusca-giovanni-processo-per-l-omicidio-di-padre-puglisi-roma-martedi-28-ottobre-1997--69134223</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per l’omicidio Di Padre Puglisi.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per l’omicidio di Padre Puglisi.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Salvatore Virga. Intervengono il giudice Salvatore Virga il pubblico ministero Luigi Padronaggio e il pubblico ministero Lorenzo matassa e gli avvocati Domenico Salvo e Giuseppe Oddo L’udienza si è tenuta a Roma martedì 28 ottobre 1997.<br /><br /> Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoperL'omicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #OmicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #ProcessoPerL'omicidioDiPadrePuglisi #PadrePuglisi<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69134223</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2025 15:42:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69134223/119_brusca_giovanni_processo_per_l_omicidio_di_padre_puglisi_roma_marted_28_ottobre_1997.mp3" length="56276576" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per l’omicidio Di Padre Puglisi.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.

In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per l’omicidio Di Padre Puglisi.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per l’omicidio di Padre Puglisi.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Salvatore Virga. Intervengono il giudice Salvatore Virga il pubblico ministero Luigi Padronaggio e il pubblico ministero Lorenzo matassa e gli avvocati Domenico Salvo e Giuseppe Oddo L’udienza si è tenuta a Roma martedì 28 ottobre 1997.<br /><br /> Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. 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E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoperL'omicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #OmicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69133871</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2025 15:18:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69133871/118_brusca_giovanni_5_parte_processo_per_l_omicidio_del_piccolo_giuseppe_di_matteo_firenze_marted_9_dicembre_1997.mp3" length="107544703" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore della giustizia Santo Di Matteo

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.

In questo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore della giustizia Santo Di Matteo<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la quinta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Oliveri Intervengono il giudice Vincenzo Oliveri e gli avvocati Misuraca, Giovanni Anania, Visconti, Salvatore Mormino, Giuseppe Oddo, Giovanni Rizzuti e il pubblico ministero Alfonso Sabella L’udienza si è tenuta a Firenze martedì 9 dicembre 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a...]]></itunes:summary><itunes:duration>6722</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ff99796aab8fdc76b2e8a662e19336d3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>117) Brusca Giovanni 4° parte processo per l'omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo - Firenze martedì 9 dicembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/117-brusca-giovanni-4-parte-processo-per-l-omicidio-del-piccolo-giuseppe-di-matteo-firenze-martedi-9-dicembre-1997--69133762</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore della giustizia Santo Di Matteo.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Oliveri.<br /><br />Intervengono il giudice Vincenzo Oliveri e gli avvocati Francesco Marasà, Francesco Davì, Gioacchino Sbacchi, Salvatore Mormino, Domenico Salvo e Ubaldo Leo L’udienza si è tenuta a Firenze martedì 9 dicembre 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoperL'omicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #OmicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69133762</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2025 15:06:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69133762/117_brusca_giovanni_4_parte_processo_per_l_omicidio_del_piccolo_giuseppe_di_matteo_firenze_marted_9_dicembre_1997.mp3" length="110270633" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore della giustizia Santo Di Matteo.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore della giustizia Santo Di Matteo.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Oliveri.<br /><br />Intervengono il giudice Vincenzo Oliveri e gli avvocati Francesco Marasà, Francesco Davì, Gioacchino Sbacchi, Salvatore Mormino, Domenico Salvo e Ubaldo Leo L’udienza si è tenuta a Firenze martedì 9 dicembre 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue...]]></itunes:summary><itunes:duration>6892</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ff99796aab8fdc76b2e8a662e19336d3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>116) Brusca Giovanni 3° parte processo per l'omicidio del piccolo Giuseppe - Firenze martedì 14 ottobre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/116-brusca-giovanni-3-parte-processo-per-l-omicidio-del-piccolo-giuseppe-firenze-martedi-14-ottobre-1997--69133483</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore della giustizia Santo Di Matteo.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Oliveri Intervengono il giudice Vincenzo Oliveri e il pubblico ministero Alfonso Sabella L’udienza si è tenuta a Firenze martedì 14 ottobre 1997  <br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoperL'omicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo #OmicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69133483</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2025 14:42:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69133483/116_brusca_giovanni_3_parte_processo_per_l_omicidio_del_piccolo_giuseppe_firenze_marted_14_ottobre_1997.mp3" length="104966313" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore della giustizia Santo Di Matteo.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore della giustizia Santo Di Matteo.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Oliveri Intervengono il giudice Vincenzo Oliveri e il pubblico ministero Alfonso Sabella L’udienza si è tenuta a Firenze martedì 14 ottobre 1997  <br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. 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E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.   <br /><br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti #ProcessoOmicidioDelPiccoloGiuseppeDiMatteo<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69133391</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2025 14:26:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69133391/115_brusca_giovanni_2_parte_processo_per_l_omicidio_del_piccolo_giuseppe_di_matteo_firenze_marted_14_ottobre_1997.mp3" length="76202362" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore della giustizia Santo Di Matteo

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.

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E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. 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In questo episodio potete ascoltare prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Oliveri Intervengono il giudice Vincenzo Oliveri e il pubblico ministero Alfonso Sabella L’udienza si è tenuta a Firenze lunedì 13 ottobre 1997 <br /><br />Giovanni Brusca <br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69042722</guid><pubDate>Sun, 14 Dec 2025 17:07:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69042722/114_brusca_giovanni_1_parte_processo_per_l_omicidio_del_piccolo_giuseppe_di_matteo_firenze_luned_13_ottobre_1997.mp3" length="136745839" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore della giustizia Santo Di Matteo

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore della giustizia Santo Di Matteo<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Oliveri Intervengono il giudice Vincenzo Oliveri e il pubblico ministero Alfonso Sabella L’udienza si è tenuta a Firenze lunedì 13 ottobre 1997 <br /><br />Giovanni Brusca <br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. 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In questo episodio potete ascoltare prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per l’omicidio dell’eurodeputato Salvo Lima<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile.<br /><br /> L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 24 settembre 1997.<br /><br /> Giovanni Brusca<br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69042493</guid><pubDate>Sun, 14 Dec 2025 16:31:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69042493/113_brusca_giovanni_3_parte_processo_per_l_omicidio_dell_eurodeputato_salvo_lima_roma_mercoled_24_settembre_1997.mp3" length="30197595" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per l’omicidio dell’eurodeputato Salvo Lima

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare prima parte dell’interrogatorio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per l’omicidio dell’eurodeputato Salvo Lima<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per l’omicidio dell’eurodeputato Salvo Lima<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile.<br /><br /> L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 24 settembre 1997.<br /><br /> Giovanni Brusca<br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. 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E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69042424</guid><pubDate>Sun, 14 Dec 2025 16:24:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69042424/112_brusca_giovanni_2_parte_processo_per_l_omicidio_dell_eurodeputato_salvo_lima_roma_mercoled_24_settembre_1997.mp3" length="129842408" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del processo per l’omicidio dell’eurodeputato Salvo Lima

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per l’omicidio dell’eurodeputato Salvo Lima<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per l’omicidio dell’eurodeputato Salvo Lima<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 24 settembre 1997.   Giovanni Brusca   Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo...]]></itunes:summary><itunes:duration>8116</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b479b3453cf8e38e07e3c3b9a8b7d823.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>111) Brusca Giovanni 1° parte processo per l'omicidio dell'eurodeputato Salvo Lima - Roma mercoledì 24 settembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/111-brusca-giovanni-1-parte-processo-per-l-omicidio-dell-eurodeputato-salvo-lima-roma-mercoledi-24-settembre-1997--69042189</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per l’omicidio dell’eurodeputato Salvo Lima.<br /><b></b><br /><b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per l’omicidio dell’eurodeputato Salvo Lima<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile. Intervengono il giudice Giuseppe Nobile e l’avvocato Luigi Li Gotti. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 24 settembre 1997. <br /><br />Giovanni Brusca <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69042189</guid><pubDate>Sun, 14 Dec 2025 15:49:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69042189/111_brusca_giovanni_1_parte_processo_per_l_omicidio_dell_eurodeputato_salvo_lima_roma_mercoled_24_settembre_1997.mp3" length="74572321" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>per l’omicidio dell’eurodeputato Salvo Lima.

 Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare prima parte dell’interrogatorio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per l’omicidio dell’eurodeputato Salvo Lima.<br /><b></b><br /><b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>per l’omicidio dell’eurodeputato Salvo Lima<b></b> Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile. Intervengono il giudice Giuseppe Nobile e l’avvocato Luigi Li Gotti. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 24 settembre 1997. <br /><br />Giovanni Brusca <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il...]]></itunes:summary><itunes:duration>4661</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b479b3453cf8e38e07e3c3b9a8b7d823.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>110) Brusca Giovanni 3° parteprocesso Mangano e altri - Palermo venerdì 12 settembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/110-brusca-giovanni-3-parteprocesso-mangano-e-altri-palermo-venerdi-12-settembre-1997--69042115</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Mangano e altri<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Mangano e altri<b></b> Il presidente della corte era il giudice Salvatore Virga. Intervengono il giudice Salvatore Virga e gli avvocati Jimmy D’Azzò, Domenico Salvo, Rosalba Di Gregorio, Francesco Inzerillo e Salvatore Mormino e i pubblici ministeri Mauro Terranova e Vincenza Sabatino. L’udienza si è tenuta a Palermo venerdì 12 settembre 1997.   Giovanni Brusca   Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69042115</guid><pubDate>Sun, 14 Dec 2025 15:29:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69042115/110_brusca_giovanni_3_parteprocesso_mangano_e_altri_palermo_venerd_12_settembre_1997.mp3" length="80926973" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>a Mangano e altri Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. 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E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. 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In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Mangano e altri<b></b> Il presidente della corte era il giudice Salvatore Virga. Intervengono il giudice Salvatore Virga e il Pubblico Ministero Mauro Terranova.<br /><br />L’udienza si è tenuta a Palermo venerdì 12 settembre 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69041996</guid><pubDate>Sun, 14 Dec 2025 15:16:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69041996/109_brusca_giovanni_2_parte_processo_mangano_e_altri_palermo_venerd_12_settembre_1997.mp3" length="45723106" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del processo a Mangano e altri

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Mangano e altri<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Mangano e altri<b></b> Il presidente della corte era il giudice Salvatore Virga. Intervengono il giudice Salvatore Virga e il Pubblico Ministero Mauro Terranova.<br /><br />L’udienza si è tenuta a Palermo venerdì 12 settembre 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un...]]></itunes:summary><itunes:duration>2858</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/824cb77cb4c39a6d0dbbc1f6cd509dce.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>108) Brusca Giovanni 1° parte processo Mangano - Palermo venerdì 12 settembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/108-brusca-giovanni-1-parte-processo-mangano-palermo-venerdi-12-settembre-1997--69041873</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Mangano e altri. <br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br />In questo episodio potete ascoltare prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Mangano e altri<b></b> Il presidente della corte era il giudice Salvatore Virga. Intervengono il Pubblico Ministero Vincenza Sabatino. L’udienza si è tenuta a Palermo venerdì 12 settembre 1997. <br /><br />Giovanni Brusca <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69041873</guid><pubDate>Sun, 14 Dec 2025 15:00:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69041873/108_brusca_giovanni_1_parte_processo_mangano_palermo_venerd_12_settembre_1997.mp3" length="44548223" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>a Mangano e altri. 
Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.
In questo episodio potete ascoltare prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Mangano e altri. <br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br />In questo episodio potete ascoltare prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Mangano e altri<b></b> Il presidente della corte era il giudice Salvatore Virga. Intervengono il Pubblico Ministero Vincenza Sabatino. L’udienza si è tenuta a Palermo venerdì 12 settembre 1997. <br /><br />Giovanni Brusca <br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br /><br /> ...]]></itunes:summary><itunes:duration>2785</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/824cb77cb4c39a6d0dbbc1f6cd509dce.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>107) Brusca Giovanni 10° parte processo a Giulio Andreotti - Roma merceoledì 30 luglio 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/107-brusca-giovanni-10-parte-processo-a-giulio-andreotti-roma-merceoledi-30-luglio-1997--69016183</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la decima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 30 luglio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69016183</guid><pubDate>Fri, 12 Dec 2025 23:28:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69016183/107_brusca_giovanni_10_parte_processo_a_giulio_andreotti_roma_merceoled_30_luglio_1997.mp3" length="53363400" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la decima...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la decima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 30 luglio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di...]]></itunes:summary><itunes:duration>3336</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ba43b20b218df33cee8caa8d228c9dc5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>106) Brusca Giovanni 9° parte processo a Giulio Andreotti - Roma mercoledì 30 luglio 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/106-brusca-giovanni-9-parte-processo-a-giulio-andreotti-roma-mercoledi-30-luglio-1997--69015850</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la nona parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 30 luglio 1997.  <br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69015850</guid><pubDate>Fri, 12 Dec 2025 22:33:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69015850/106_brusca_giovanni_9_parte_processo_a_giulio_andreotti_roma_mercoled_30_luglio_1997.mp3" length="72974881" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la nona...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la nona parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 30 luglio 1997.  <br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di...]]></itunes:summary><itunes:duration>4561</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ba43b20b218df33cee8caa8d228c9dc5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>105) Brusca Giovanni 8° parte processo a Giulio Andreotti - Roma mercoledì 30 luglio 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/105-brusca-giovanni-8-parte-processo-a-giulio-andreotti-roma-mercoledi-30-luglio-1997--69015627</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’ottava parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 30 luglio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69015627</guid><pubDate>Fri, 12 Dec 2025 22:18:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69015627/105_brusca_giovanni_8_parte_processo_a_giulio_andreotti_roma_mercoled_30_luglio_1997.mp3" length="76216991" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’ottava...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’ottava parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 30 luglio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. 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In questo episodio potete ascoltare la settima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 30 luglio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69015171</guid><pubDate>Fri, 12 Dec 2025 22:10:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69015171/104_brusca_giovanni_processo_a_giulio_andreotti_roma_mercoled_30_luglio_1997.mp3" length="97136266" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la settima...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la settima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 30 luglio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br /> Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di...]]></itunes:summary><itunes:duration>6071</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ba43b20b218df33cee8caa8d228c9dc5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>103) Brusca Giovanni 6° parte processo a Giulio Andreotti - Roma mercoledì 30 luglio 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/103-brusca-giovanni-6-parte-processo-a-giulio-andreotti-roma-mercoledi-30-luglio-1997--69015086</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la sesta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 30 luglio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69015086</guid><pubDate>Fri, 12 Dec 2025 21:59:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69015086/103_brusca_giovanni_6_parte_processo_a_giulio_andreotti_roma_mercoled_30_luglio_1997.mp3" length="125643172" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la sesta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la sesta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 30 luglio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di...]]></itunes:summary><itunes:duration>7853</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ba43b20b218df33cee8caa8d228c9dc5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>102) Brusca Giovanni 5° parte del processo Giulio Andreotti -Roma martedì 29 luglio 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/102-brusca-giovanni-5-parte-del-processo-giulio-andreotti-roma-martedi-29-luglio-1997--68993949</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 29 luglio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68993949</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2025 17:30:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68993949/102_brusca_giovanni_5_parte_del_processo_giulio_andreotti.mp3" length="87192181" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quarta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 29 luglio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di...]]></itunes:summary><itunes:duration>5450</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ba43b20b218df33cee8caa8d228c9dc5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>101) Brusca Giovanni 4° parte processo a Giulio Andreotti - Roma martedì 29 luglio 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/101-brusca-giovanni-4-parte-processo-a-giulio-andreotti-roma-martedi-29-luglio-1997--68993731</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 29 luglio 1997.   Giovanni Brusca   Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68993731</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2025 17:16:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68993731/101_brusca_giovanni_4_parte_processo_andreotti_roma_marted_29_luglio_1997.mp3" length="73883942" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quarta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 29 luglio 1997.   Giovanni Brusca   Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di...]]></itunes:summary><itunes:duration>4618</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ba43b20b218df33cee8caa8d228c9dc5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>100) Brusca Giovanni 3° parte processo a Giulio Andreotti - Roma martedì 29 luglio 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/100-brusca-giovanni-3-parte-processo-a-giulio-andreotti-roma-martedi-29-luglio-1997--68992931</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 29 luglio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br /><br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68992931</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2025 16:09:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68992931/100_brusca_giovanni_3_parte_processo_a_giulio_andreotti_roma_marted_29_luglio_1997.mp3" length="88617839" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la terza...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 29 luglio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. 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In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 29 luglio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia. <br /><br /><br />  #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68992876</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2025 16:03:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68992876/99_brusca_giovanni_2_parte_processo_a_giulio_andreotti_roma_marted_29_luglio_1997.mp3" length="49724230" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 29 luglio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare...]]></itunes:summary><itunes:duration>3108</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ba43b20b218df33cee8caa8d228c9dc5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>98) Brusca Giovanni 1° parte processo a Giulio Andreotti - Roma martedì 29 luglio 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/98-brusca-giovanni-1-parte-processo-a-giulio-andreotti-roma-martedi-29-luglio-1997--68992800</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 29 luglio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia #ProcessoAGiulioAndreotti<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68992800</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2025 15:56:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68992800/98_giovanni_brusca_1_parte_processo_a_giulio_andreotti_roma_marted_29_luglio_1997.mp3" length="53384298" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.<b></b> Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 29 luglio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un...]]></itunes:summary><itunes:duration>3337</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ba43b20b218df33cee8caa8d228c9dc5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>97) Brusca Giovanni processo Andò Santapaola - Mestra 29 maggio 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/97-brusca-giovanni-processo-ando-santapaola-mestra-29-maggio-1997--68991537</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>Andò - Santapaola<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>Andò - Santapaola<b></b> Il presidente della corte era il giudice Antonio Cardaci. Intervengono il pubblico ministero Nicolò Marino e gli avvocati Francesco Strano Tagliareni, Alessandro Attanasio L’udienza si è tenuta a Mestre giovedì 29 maggio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68991537</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2025 14:45:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68991537/97_brusca_giovanni_processo_and_santapaola_mestra_29_maggio_1997.mp3" length="87948269" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Andò - Santapaola Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>Andò - Santapaola<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>Andò - Santapaola<b></b> Il presidente della corte era il giudice Antonio Cardaci. Intervengono il pubblico ministero Nicolò Marino e gli avvocati Francesco Strano Tagliareni, Alessandro Attanasio L’udienza si è tenuta a Mestre giovedì 29 maggio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore...]]></itunes:summary><itunes:duration>5497</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fe48e9987c4d07b0fa5306a3a850d8c2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>96) Brusca Giovanni 6° parte processo Agrigento e altri - Roma martedì 21 gennio 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/96-brusca-giovanni-6-parte-processo-agrigento-e-altri-roma-martedi-21-gennio-1997--68991113</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri).<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quinta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri).<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Salvatore Scaduti. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 21 gennaio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /> <br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68991113</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2025 13:57:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68991113/96_brusca_giovanni_6_parte_processo_agrigento_e_altri_roma_marted_21_gennio_1997.mp3" length="113425389" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri).

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri).<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quinta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri).<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Salvatore Scaduti. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 21 gennaio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. 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In questo episodio potete ascoltare la quinta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri).<b></b> Il presidente della corte era il giudice Salvatore Scaduti. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 21 gennaio 1997.   Giovanni Brusca   Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68990381</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2025 12:46:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68990381/95_brusca_giovanni_5_parte_processo_agrigento_e_altri_roma_marted_21_gennaio_1997.mp3" length="98425670" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri). 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L’udienza si è tenuta a Roma martedì 21 gennaio 1997.   Giovanni Brusca   Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. 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In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri)<b></b> Il presidente della corte era il giudice Salvatore Scaduti. L’udienza si è tenuta a Roma lunedì 20 gennaio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68989851</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2025 11:43:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68989851/94_brusca_giovanni_4_parte_processo_agrigento_e_altri_roma_luned_20_gennaio_1997.mp3" length="127684902" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri).
Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri).<br /><b></b>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri)<b></b> Il presidente della corte era il giudice Salvatore Scaduti. L’udienza si è tenuta a Roma lunedì 20 gennaio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. 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In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri)<b></b> Il presidente della corte era il giudice Salvatore Scaduti. L’udienza si è tenuta a Roma lunedì 20 gennaio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68989790</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2025 11:30:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68989790/93_brusca_giovanni_3_parte_processo_agrigento_e_altri_roma_luned_20_gennaio_1997.mp3" length="78325595" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del processo ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri) Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri)<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri)<b></b> Il presidente della corte era il giudice Salvatore Scaduti. L’udienza si è tenuta a Roma lunedì 20 gennaio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca...]]></itunes:summary><itunes:duration>4896</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidigiovannibrusca,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/581f188ec4167f1fc1911c1d960310cb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>92) Brusca Giovanni 2° parte processo Agrigento e altri - Roma lunedì 20 gennaio 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/92-brusca-giovanni-2-parte-processo-agrigento-e-altri-roma-lunedi-20-gennaio-1997--68989393</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri)<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri)<b></b> Il presidente della corte era il giudice Salvatore Scaduti. L’udienza si è tenuta a Roma lunedì 20 gennaio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.  <br /><br /><br /> #FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68989393</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2025 10:42:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68989393/092_brusca_giovanni_2_parte_processo_agrigento_e_altri_roma_luned_20_gennaio_1997.mp3" length="91161539" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del processo ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri) Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri)<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri)<b></b> Il presidente della corte era il giudice Salvatore Scaduti. L’udienza si è tenuta a Roma lunedì 20 gennaio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. 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In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri)<b></b> Il presidente della corte era il giudice Salvatore Scaduti. L’udienza si è tenuta a Roma lunedì 20 gennaio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. Giovanni Brusca venne arrestato il 20 maggio del 1996 e pochi mesi dopo il suo arresto decise di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca #DichiarazioniDiGiovanniBrusca #GiovanniBruscaPentito #GiovanniBruscaCollaboratoreDiGiustizia<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68989251</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2025 10:28:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68989251/091_brusca_giovanni_1_parte_processo_agrigento_e_altri_roma_luned_20_gennaio_1997.mp3" length="80526568" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del processo ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri) Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri)<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Giovanni durante il processo<b> </b>ai boss di Cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni '80 (Agrigento e altri)<b></b> Il presidente della corte era il giudice Salvatore Scaduti. L’udienza si è tenuta a Roma lunedì 20 gennaio 1997.<br /><br />Giovanni Brusca<br /><br />Lo scanna cristiani questo era il soprannome di Giovanni Brusca un altro bravo ragazzo che faceva parte della squadra della morte. E’ nato il 20 febbraio del 1957 a San Giuseppe Jato un piccolo paese situato in provincia di Palermo, era uno dei 3 figli di Bernardo Brusca lo storico capo della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, Bernardo Brusca è stato un fedelissimo di Salvatore Riina fino al giorno della sua morte, per il figlio Giovanni fu un percorso naturale entrare nel mondo della mafia, ha iniziato a delinquere da giovanissimo, quando verso la fine degli anni 60 il padre Bernardo nascondeva nel territorio di San Giuseppe Jato, Salvatore Riina, Calogero Bagarella e Bernardo Provenzano, lo utilizzava da corriere per inviare messaggi e viveri ai tre latitanti. I tre si nascondevano perché erano ricercati dalle forze dell’ordine per la guerra di mafia che era in corso a Corleone. Bernardo Brusca fece una raccomandazione ben precisa al figlio Giovanni, gli disse che per lui Salvatore Riina doveva essere come un secondo Padre e doveva ascoltare e fare tutto ciò che gli chiedeva. Giovanni Brusca diede ascolto al padre e si legò anima e corpo a Salvatore Riina. Venne combinato in cosa nostra nel 1976, aveva poco più di 19 anni, nel giorno della sua combinazione in cosa nostra nel suo curriculum già c’erano un paio di omicidi. Fu lo stesso Salvatore Riina il suo padrino nel rito della cerimonia di combinazione in cosa nostra. L’ascesa in cosa nostra di Giovanni Brusca fu rapida, grazie proprio alla sua completa fedeltà a Salvatore Riina. Dimostrò la sua lealtà al capo dei capi di cosa nostra eseguendo gli ordini che riceveva senza mai metterli in discussone e soprattutto non aveva nessuna pietà nei confronti delle sue vittime e tante sono stati gli uomini che ha eliminato. È stato il carnefice nel 19767 del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e del suo amico il professore Filippo Costa, è stato Giovanni Brusca a spingere il tasto del telecomando che fece saltare il tritolo nella strage di Capaci, strage in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta. Ho citato giusto gli omicidi più eccellenti, lo stesso Giovanni Brusca ammise di avere ucciso oltre 150 persone.  Per la sua fedeltà, Salvatore Riina, verso la metà degli anni 80 lo nominò reggente del mandamento di San Giuseppe Jato, In quel periodo il padre Bernardo era stato arrestato e condannato a 23 anni di carcere nel maxi processo di Palermo. Partecipò il 30 novembre del 1982 alla mattanza della famiglia mafiosa di Partanna Mondello aiutando il padre, Salvatore Riina e altri killer di cosa nostra a uccidere in una massaria situata nella contrada di Dammusi che è una frazione del comune di San Giuseppe Jato il potente boss della mafia Rosario Riccobono e altri 5 membri della sua famiglia mafiosa.  La carriera di killer di Giovanni Brusca si concluse con un orribile delitto, l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo che era il figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il ragazzo venne rapito per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni. Giuseppe Di Matteo quando venne rapito aveva appena 12 anni e venne ucciso 24 mesi dopo quando di anni ne aveva 14. 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In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Enzo Salvatore durante il processo<b> </b>per l’omicidio dell’Agente di polizia Nino Agostino e della moglie Ida Castelluccio Il presidente della corte era il giudice Sergio Gulotta. Intervengono il pubblico ministero Lia Sava e gli avvocati Fabio Repici e Giuseppe Scozzola. L’udienza si è tenuta a Palermo venerdì 16 giugno 2023. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68966431</guid><pubDate>Tue, 09 Dec 2025 21:45:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68966431/90_enzo_salvatore_brusca_processo_omicidio_nino_agostino_palermo_venerd_16_giugno_2023.mp3" length="65119756" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Enzo Salvatore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>per l’omicidio dell’Agente di polizia Nino Agostino e della moglie Ida Castelluccio<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Enzo Salvatore durante il processo<b> </b>per l’omicidio dell’Agente di polizia Nino Agostino e della moglie Ida Castelluccio Il presidente della corte era il giudice Sergio Gulotta. Intervengono il pubblico ministero Lia Sava e gli avvocati Fabio Repici e Giuseppe Scozzola. L’udienza si è tenuta a Palermo venerdì 16 giugno 2023. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>4070</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,enzosalvatorebrusca,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/df470a3e7a29d9c22dc94f07636fedbb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>89) Brusca Enzo Salvatore Processo Graviano e altri - Palermo 7 ottobre 2010</title><link>https://www.spreaker.com/episode/89-brusca-enzo-salvatore-processo-graviano-e-altri-palermo-7-ottobre-2010--68965830</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>Graviano ed altri (rapimento e omicidio di Giuseppe Di Matteo)<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Enzo Salvatore durante il processo<b> </b>Graviano ed altri (rapimento e omicidio di Giuseppe Di Matteo) Il presidente della corte era il giudice Alfredo Montalto. Intervengono il pubblico ministero Fernando Asaro e l’avvocato Monica Genovese. L’udienza si è tenuta a Palermo giovedì 7 ottobre 2010. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68965830</guid><pubDate>Tue, 09 Dec 2025 20:53:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68965830/89_enzo_salvatore_brusca_processo_graviano_e_altri_palermo_7_ottobre_2010.mp3" length="31555544" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del processo Graviano ed altri (rapimento e omicidio di Giuseppe Di Matteo) Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>Graviano ed altri (rapimento e omicidio di Giuseppe Di Matteo)<b></b> Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Enzo Salvatore durante il processo<b> </b>Graviano ed altri (rapimento e omicidio di Giuseppe Di Matteo) Il presidente della corte era il giudice Alfredo Montalto. Intervengono il pubblico ministero Fernando Asaro e l’avvocato Monica Genovese. L’udienza si è tenuta a Palermo giovedì 7 ottobre 2010. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1973</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,enzosalvatorebrusca,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/29df9d228e69a5bb5d4c85c61e3e771b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>88) Brusca Enzo Salvatore processo Di Maggio e Altri - Palermo mercoledì 23 gennaio 2002</title><link>https://www.spreaker.com/episode/88-brusca-enzo-salvatore-processo-di-maggio-e-altri-palermo-mercoledi-23-gennaio-2002--68963993</link><description><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>ai pentiti Di Maggio e Di Matteo per aver cercato durante il programma di protezione di riorganizzare il clan di San Giuseppe Jato (Di Maggio ed altri)<b></b>   Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Enzo Salvatore durante il processo ai pentiti Di Maggio e Di Matteo per aver cercato durante il programma di protezione di riorganizzare il clan di San Giuseppe Jato. Il presidente della corte era il giudice Renato Grillo. Intervengono il pubblico ministero Salvatore De Luca e gli avvocati Ubaldo Leo, Salvatore Cugino e Monica Genovese e il giudice a Latere Angelo Pellino. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 23 gennaio 2002. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68963993</guid><pubDate>Tue, 09 Dec 2025 20:17:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68963993/88_brusca_enzo_salvatore_processo_di_maggio_e_altri_palermo_mercoled_23_gei.mp3" length="84726639" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del processo (Di Maggio ed altri)   Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo<b> </b>ai pentiti Di Maggio e Di Matteo per aver cercato durante il programma di protezione di riorganizzare il clan di San Giuseppe Jato (Di Maggio ed altri)<b></b>   Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Enzo Salvatore durante il processo ai pentiti Di Maggio e Di Matteo per aver cercato durante il programma di protezione di riorganizzare il clan di San Giuseppe Jato. Il presidente della corte era il giudice Renato Grillo. Intervengono il pubblico ministero Salvatore De Luca e gli avvocati Ubaldo Leo, Salvatore Cugino e Monica Genovese e il giudice a Latere Angelo Pellino. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 23 gennaio 2002. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>5296</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,enzosalvatorebrusca,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d12090b098cbb76f5fdfb8b2865ef74.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>87) Brusca Enzo Salvatore processo a Corrado Carnevale - Palermo mercoledi 28 luglio 1999</title><link>https://www.spreaker.com/episode/87-brusca-enzo-salvatore-processo-a-corrado-carnevale-palermo-mercoledi-28-luglio-1999--68932423</link><description><![CDATA[Udienza del processo a Corrado Carnevale per concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Enzo Salvatore durante il processo a Corrado Carnevale per concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 28 aprile 1999. Intervengono il pubblico ministero Calogero Gaetano Paci e l’avvocato Raffaele Bonsignore. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68932423</guid><pubDate>Sun, 07 Dec 2025 20:39:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68932423/87_brusca_enzo_salvatore_processo_a_corrado_carnevale_palermo_mercoledi_28_luglio_1999.mp3" length="99703371" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del processo a  Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo a Corrado Carnevale per concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Enzo Salvatore durante il processo a Corrado Carnevale per concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 28 aprile 1999. Intervengono il pubblico ministero Calogero Gaetano Paci e l’avvocato Raffaele Bonsignore. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>6232</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,enzosalvatorebrusca,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d12090b098cbb76f5fdfb8b2865ef74.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>86) Brusca Enzo Salvatore 2° parte processo omicidio giornalista Mino Pecorelli - Perugia mercoledì 6 lunedi luglio 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/86-brusca-enzo-salvatore-2-parte-processo-omicidio-giornalista-mino-pecorelli-perugia-mercoledi-6-lunedi-luglio-1998--68932336</link><description><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Enzo Salvatore durante il processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. L’udienza si è tenuta a Perugia lunedì 6 luglio 1998. Intervengono l’avvocato Alfredo Galasso e il pubblico ministero Alessandro Cannevale.<br /><br /><br />Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68932336</guid><pubDate>Sun, 07 Dec 2025 20:29:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68932336/86_brusca_enzo_salvatore_2_parte_processo_omicidio_giornalista_mino_pecorelli_perugia_mercoled_6_lunedi_luglio_1998.mp3" length="81423508" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Enzo Salvatore durante il processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. L’udienza si è tenuta a Perugia lunedì 6 luglio 1998. Intervengono l’avvocato Alfredo Galasso e il pubblico ministero Alessandro Cannevale.<br /><br /><br />Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>5089</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,enzosalvatorebrusca,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c0cc53d3077441a4e467e16d0a9f1f49.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>85) Brusca Enzo Salvatore 1° parte processo omicidio di Mino Pecorelli - Perugia mercoledì 6 luglio 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/85-brusca-enzo-salvatore-1-parte-processo-omicidio-di-mino-pecorelli-perugia-mercoledi-6-luglio-1998--68931781</link><description><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Enzo Salvatore durante il processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. L’udienza si è tenuta a Perugia lunedì 6 luglio 1998. Intervengono l’avvocato Alfredo Galasso e il pubblico ministero Alessandro Cannevale.<br /><br /><br />Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68931781</guid><pubDate>Sun, 07 Dec 2025 19:17:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68931781/85_brusca_enzo_salvatore_1_parte_processo_omicidio_di_mino_pecorelli_perugia_6_luglio_1998.mp3" length="115596269" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Enzo Salvatore durante il processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. L’udienza si è tenuta a Perugia lunedì 6 luglio 1998. Intervengono l’avvocato Alfredo Galasso e il pubblico ministero Alessandro Cannevale.<br /><br /><br />Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>7225</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,enzosalvatorebrusca,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c0cc53d3077441a4e467e16d0a9f1f49.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>84) Brusca Enzo Salvatore processo a Giulio Andreotti - Palermo mercoledì 24 marzo 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/84-brusca-enzo-salvatore-processo-a-giulio-andreotti-palermo-mercoledi-24-marzo-1998--68924529</link><description><![CDATA[Udienza del processo A Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di Stampo mafioso Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Enzo Salvatore durante il processo a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 4 marzo 1998. Intervengono il pubblico ministero Roberto Scarpinato e l’avvocato Gioacchino Sbacchi. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68924529</guid><pubDate>Sun, 07 Dec 2025 01:40:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68924529/84_brusca_enzo_salvatore_processo_a_giulio_andreotti_palermo_mercoled_24_marzo_1998.mp3" length="120873422" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del processo A Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di Stampo mafioso Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo A Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di Stampo mafioso Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Brusca Enzo Salvatore durante il processo a Giulio Andreotti accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 4 marzo 1998. Intervengono il pubblico ministero Roberto Scarpinato e l’avvocato Gioacchino Sbacchi. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>7555</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,enzosalvatorebrusca,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1c15656bad1bbadc26b472a7d3702aab.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>83) Brusca Enzo Salvatore Vs Giovanni Brusca confronto nel processo Musotto - Roma sabato 21 febbraio 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/83-brusca-enzo-salvatore-vs-giovanni-brusca-confronto-nel-processo-musotto-roma-sabato-21-febbraio-1998--68924409</link><description><![CDATA[Udienza del processo Musotto Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare il confronto tra i fratelli nonché collaboratori di giustizia Enzo Salvatore Brusca e Giovanni Brusca durante il processo Musotto. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Rizzo. L’udienza si è tenuta a Roma sabato 21 febbraio 1998. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68924409</guid><pubDate>Sun, 07 Dec 2025 01:02:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68924409/83_brusca_enzo_salvatore_vs_giovanni_brusca_confronto_nel_processo_musotto_roma_sabato_21_febbraio_1998.mp3" length="13567417" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o Musotto Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare il confronto tra i fratelli nonché collaboratori di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo Musotto Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare il confronto tra i fratelli nonché collaboratori di giustizia Enzo Salvatore Brusca e Giovanni Brusca durante il processo Musotto. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Rizzo. L’udienza si è tenuta a Roma sabato 21 febbraio 1998. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>848</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,enzosalvatorebrusca,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ea547c63a74f1ef28d9e7f1fb67facc8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>82) Brusca Enzo Salvatore processo Musotto - Roma sabato 21 febbraio 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/82-brusca-enzo-salvatore-processo-musotto-roma-sabato-21-febbraio-1998--68924363</link><description><![CDATA[Udienza del processo Musotto Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo Salvatore Brusca durante il processo Musotto. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Rizzo. Intervengono il pubblico ministero Alfonso Sabella, gli avvocati Mormino e Moro L’udienza si è tenuta a Roma sabato 21 febbraio 1998. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68924363</guid><pubDate>Sun, 07 Dec 2025 00:47:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68924363/82_brusca_enzo_salvatore_processo_musotto_roma_sabato_21_febbraio_1998.mp3" length="85621490" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o Musotto Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo Musotto Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo Salvatore Brusca durante il processo Musotto. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Rizzo. Intervengono il pubblico ministero Alfonso Sabella, gli avvocati Mormino e Moro L’udienza si è tenuta a Roma sabato 21 febbraio 1998. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>5352</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,enzosalvatorebrusca,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ea547c63a74f1ef28d9e7f1fb67facc8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>81) Brusca Enzo Salvatore 4° parte processo omicidio di Giuseppe Di Matteo- Firenze mercoledì 10 dicembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/81-brusca-enzo-salvatore-4-parte-processo-omicidio-di-giuseppe-di-matteo-firenze-mercoledi-10-dicembre-1997--68924290</link><description><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo Salvatore Brusca durante il processo per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Olivieri. Intervengono gli avvocati Marasà, Veneto, Misuraca, DI Benedetto, Montana, Catanzaro, Mormino e Oddo L’udienza si è tenuta a Firenze mercoledì 10 dicembre 1997. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68924290</guid><pubDate>Sun, 07 Dec 2025 00:22:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68924290/81_brusca_enzo_salvatore_4_parte_processo_omicidio_di_giuseppe_di_matteo_firenze_mercoled_10_dicembre_1997.mp3" length="146943626" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo Salvatore Brusca durante il processo per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Olivieri. Intervengono gli avvocati Marasà, Veneto, Misuraca, DI Benedetto, Montana, Catanzaro, Mormino e Oddo L’udienza si è tenuta a Firenze mercoledì 10 dicembre 1997. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>9184</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,enzosalvatorebrusca,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/484b9f80ad5f4e9bfafdd27c6da48b6b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>80) Brusca Enzao Emanuele 3°parte processo omicidio di Giuseppe Di Matteo - Firenze mercoledì 10 dicembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/80-brusca-enzao-emanuele-3-parte-processo-omicidio-di-giuseppe-di-matteo-firenze-mercoledi-10-dicembre-1997--68924203</link><description><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo Salvatore Brusca durante il processo per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Olivieri. Intervengono gli avvocati Leo, Visconti, Davì e Massarà. L’udienza si è tenuta a Firenze mercoledì 10 dicembre 1997. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68924203</guid><pubDate>Sun, 07 Dec 2025 00:04:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68924203/80_brusca_enzao_emanuele_3_parte_processo_omicidio_di_giuseppe_di_matteo_firenze_mercoled_12_dicembre_1997.mp3" length="87862169" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo Salvatore Brusca durante il processo per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Olivieri. Intervengono gli avvocati Leo, Visconti, Davì e Massarà. L’udienza si è tenuta a Firenze mercoledì 10 dicembre 1997. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>5492</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,enzosalvatorebrusca,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/484b9f80ad5f4e9bfafdd27c6da48b6b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>79) Brusca Enzo Salvatore 2° parte processo omicidio di Giuseppe Di Matteo - Firenze mercoledì 15 ottobre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/79-brusca-enzo-salvatore-2-parte-processo-omicidio-di-giuseppe-di-matteo-firenze-mercoledi-15-ottobre-1997--68924173</link><description><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo Salvatore Brusca durante il processo per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Olivieri. Intervengono il pubblico ministero Salvo e il pubblico ministero Sabella. L’udienza si è tenuta a Firenze mercoledì 15 ottobre 1997. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68924173</guid><pubDate>Sat, 06 Dec 2025 23:47:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68924173/79_brusca_enzo_salvatore_2_parte_processo_omicidio_di_giuseppe_di_matteo_firenze_mercoled_15_ottobre_1997.mp3" length="108075929" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo Salvatore Brusca durante il processo per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Olivieri. Intervengono il pubblico ministero Salvo e il pubblico ministero Sabella. L’udienza si è tenuta a Firenze mercoledì 15 ottobre 1997. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>6755</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,enzosalvatorebrusca,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/484b9f80ad5f4e9bfafdd27c6da48b6b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>78) Brusca Enzo Salvatore 1° parte processo omicidio di Giuseppe Di Matteo - Firenze mercoledì 15 ottobre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/78-brusca-enzo-salvatore-1-parte-processo-omicidio-di-giuseppe-di-matteo-firenze-mercoledi-15-ottobre-1997--68923870</link><description><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo Salvatore Brusca durante il processo per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Olivieri. Intervengono il pubblico ministero Salvo e il pubblico ministero Sabella. L’udienza si è tenuta a Firenze mercoledì 15 ottobre 1997. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68923870</guid><pubDate>Sat, 06 Dec 2025 23:14:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68923870/78_enzo_salvatore_brusca_1_parte_processo_omicidio_di_giuseppe_di_matteo_firenze_mercoled_15_ottobre_1997.mp3" length="81064481" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo Salvatore Brusca durante il processo per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo figlio del collaboratore di giustizia Santo Di Matteo. Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Olivieri. Intervengono il pubblico ministero Salvo e il pubblico ministero Sabella. L’udienza si è tenuta a Firenze mercoledì 15 ottobre 1997. Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po’ di tempo dal suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>5067</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,enzosalvatorebrusca,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/484b9f80ad5f4e9bfafdd27c6da48b6b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>77) Brusca Enzo Salvatore 2° parte processo a Giulio Andreotti - Roma lunedì 28 luglio 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/77-brusca-enzo-salvatore-2-parte-processo-a-giulio-andreotti-roma-lunedi-28-luglio-1997--68923472</link><description><![CDATA[Udienza del processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo Salvatore Brusca durante il processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma lunedì 28 luglio 1997 Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po del suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68923472</guid><pubDate>Sat, 06 Dec 2025 22:30:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68923472/77_brusca_enzo_salvatore_3_parte_processo_a_giulio_andreotti_roma.mp3" length="106651106" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo Salvatore Brusca durante il processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma lunedì 28 luglio 1997 Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po del suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>6666</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,enzosalvatorebrusca,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6fd99688a076839a8f3a34b678f36c2c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>76) Brusca Enzo Salvatore 1° parte processo a Giulio Andreotti - Roma lunedì 28 luglio 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/76-brusca-enzo-salvatore-1-parte-processo-a-giulio-andreotti-roma-lunedi-28-luglio-1997--68923107</link><description><![CDATA[Udienza del processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo Salvatore Brusca durante il processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma lunedì 28 luglio  1997 Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po del suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68923107</guid><pubDate>Sat, 06 Dec 2025 22:06:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68923107/76_brusca_enzo_salvatore_processo_a_giulio_andreotti_roma_luned_28_luglio_1997.mp3" length="88141784" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo Salvatore Brusca durante il processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. L’udienza si è tenuta a Roma lunedì 28 luglio  1997 Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po del suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>5509</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,enzosalvatorebrusca,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6fd99688a076839a8f3a34b678f36c2c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>75) Brusca Enzo Salvatore processo Agrigento e altri - Roma venerdì 17 gennaio 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/75-brusca-enzo-salvatore-processo-agrigento-e-altri-roma-venerdi-17-gennaio-1997--68922945</link><description><![CDATA[Udienza del processo ai boss di cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni 80 (Agrigento e altri) Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo Salvatore Brusca durante il processo Agrigento e altri. Il presidente della corte era il giudice Salvatore Scaduti. In questa parte intervengono il pubblico ministero Francesco Lo Voi e gli avvocati Stefania Fiorentino, Giuseppe Oddo, Cristoforo Fileccia, Giuseppe Scozzola L’udienza si è tenuta a Roma venerdì 17 gennaio 1997 Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po del suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68922945</guid><pubDate>Sat, 06 Dec 2025 21:50:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68922945/75_brusca_enzo_salvatore_processo_agrigento_e_altri_roma_vnerd_17_gennaio_1997.mp3" length="155508027" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o ai boss di cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni 80 (Agrigento e altri) Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo ai boss di cosa nostra per gli omicidi commessi nel palermitano e nel trapanese durante gli anni 80 (Agrigento e altri) Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Enzo Salvatore Brusca durante il processo Agrigento e altri. Il presidente della corte era il giudice Salvatore Scaduti. In questa parte intervengono il pubblico ministero Francesco Lo Voi e gli avvocati Stefania Fiorentino, Giuseppe Oddo, Cristoforo Fileccia, Giuseppe Scozzola L’udienza si è tenuta a Roma venerdì 17 gennaio 1997 Enzo Salvatore Brusca nato a San Giuseppe Jato il 29 ottobre 1968 era un altro figlio di Bernardo Brusca, storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, non è mai stato combinato ufficialmente in cosa nostra. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. venne arrestato il 20 maggio 1996 insieme al fratello Giovanni, viene condannato a 30 anni di reclusione. Dopo un po del suo arresto decide di diventare un collaboratore di giustizia.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni #dichiarazioniDiEnzoSalvatoreBrusca<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>9720</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,enzosalvatorebrusca,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cd22f834d0e92e15fe45e9ea519936e0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>74) Brusca Emanuele processo Giovanni Mercadante e altri - Palermo giovedì 13 marzo 2008</title><link>https://www.spreaker.com/episode/74-brusca-emanuele-processo-giovanni-mercadante-e-altri-palermo-giovedi-13-marzo-2008--68921115</link><description><![CDATA[Udienza del processo a carico di Giovanni Mercadante ed altri Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo a carico di Giovanni Mercadante ed altri. Il presidente della corte era il giudice Antonio Prestipino. In questa parte intervengono il pubblico ministero Antonino Di Matteo e gli avvocati Domenico La Blasca, Leo Mercurio, L’udienza si è tenuta a Palermo  giovedì 13 marzo 2008. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. Viene arrestato il 26 maggio del 1993. Ha iniziato a collaborare con la giustizia da settembre del 1997.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68921115</guid><pubDate>Sat, 06 Dec 2025 18:24:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68921115/74_emanuele_brusca_processo_giovanni_mercadante_e_altri_palermo_gioved_13_marzo_2008.mp3" length="67134319" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o a carico di Giovanni Mercadante ed altri Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo a carico di Giovanni Mercadante ed altri Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo a carico di Giovanni Mercadante ed altri. Il presidente della corte era il giudice Antonio Prestipino. In questa parte intervengono il pubblico ministero Antonino Di Matteo e gli avvocati Domenico La Blasca, Leo Mercurio, L’udienza si è tenuta a Palermo  giovedì 13 marzo 2008. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. Viene arrestato il 26 maggio del 1993. Ha iniziato a collaborare con la giustizia da settembre del 1997.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>4196</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processoomicidiodelgiudicerocc,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ff69059c5e05676c42168ceb67d0c36c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>73) Brusca Emanuele 2° parte processo per l'omividio del giudice Rocco Chinnici - Caltanissetta martedì 22 giugno 1999</title><link>https://www.spreaker.com/episode/73-brusca-emanuele-2-parte-processo-per-l-omividio-del-giudice-rocco-chinnici-caltanissetta-martedi-22-giugno-1999--68920930</link><description><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici (Riina ed altri) Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinni (Riina ed altri). Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza. In questa parte intervengono gli avvocati Fabio Ferrara, Renata Accardi, Luigi Li Gotti. Domenico La Blasca, Antonio Impellizzeri. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta martedì 22 giugno 1999. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. Viene arrestato il 26 maggio del 1993. Ha iniziato a collaborare con la giustizia da settembre del 1997.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68920930</guid><pubDate>Sat, 06 Dec 2025 18:09:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68920930/73_brusca_emanuele_2_parte_processo_per_l_omividio_del_giudice_rocco_chinnici_caltanissetta_marted_22_giugno_1999.mp3" length="56367691" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici (Riina ed altri) Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici (Riina ed altri) Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinni (Riina ed altri). Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza. In questa parte intervengono gli avvocati Fabio Ferrara, Renata Accardi, Luigi Li Gotti. Domenico La Blasca, Antonio Impellizzeri. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta martedì 22 giugno 1999. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. Viene arrestato il 26 maggio del 1993. Ha iniziato a collaborare con la giustizia da settembre del 1997.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>3523</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processoomicidiodelgiudicerocc,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cb6af0242972dcf426c86268410c1b44.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>72) Brusca Emanuele 1°parte processo per l'omicidio del giudice Rocco Chinnici - Caltanissetta martedì 22 giugno 1999</title><link>https://www.spreaker.com/episode/72-brusca-emanuele-1-parte-processo-per-l-omicidio-del-giudice-rocco-chinnici-caltanissetta-martedi-22-giugno-1999--68920725</link><description><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici (Riina ed altri) Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinni (Riina ed altri). Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza. In questa parte interviene il pubblico ministero Annamaria Palma. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta martedì 22 giugno 1999. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. Viene arrestato il 26 maggio del 1993. Ha iniziato a collaborare con la giustizia da settembre del 1997.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68920725</guid><pubDate>Sat, 06 Dec 2025 17:54:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68920725/72_emanuele_brusca_1_parte_processo_per_l_omicidio_del_giudice_rocco_chinnici_caltanissetta_marted_22_giugno_1999.mp3" length="62086208" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici (Riina ed altri) Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici (Riina ed altri) Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinni (Riina ed altri). Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza. In questa parte interviene il pubblico ministero Annamaria Palma. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta martedì 22 giugno 1999. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. Viene arrestato il 26 maggio del 1993. Ha iniziato a collaborare con la giustizia da settembre del 1997.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>3881</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processoomicidiodelgiudicerocc,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cb6af0242972dcf426c86268410c1b44.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>71) Brusca Emanuele 2° parte processo a Corrado Carnevale - Palermo 19 maggio 1999</title><link>https://www.spreaker.com/episode/71-brusca-emanuele-2-parte-processo-a-corrado-carnevale-palermo-19-maggio-1999--68920095</link><description><![CDATA[Udienza del processo a Corrado Carnevale per concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo a Corrado Carnevale per concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Rizzo. In questa parte interviene l’avvocato Raffaele Bonsignore e il pubblico ministero Calogero Gaetano Paci. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 19 maggio 1999. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. Viene arrestato il 26 maggio del 1993. Ha iniziato a collaborare con la giustizia da settembre del 1997.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68920095</guid><pubDate>Sat, 06 Dec 2025 17:21:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68920095/71_brusca_emanuele_2_parte_processo_a_corrado_carnevale_palermo_19_maggio_1999.mp3" length="38123355" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o a Corrado Carnevale per concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo a Corrado Carnevale per concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo a Corrado Carnevale per concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Rizzo. In questa parte interviene l’avvocato Raffaele Bonsignore e il pubblico ministero Calogero Gaetano Paci. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 19 maggio 1999. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. Viene arrestato il 26 maggio del 1993. Ha iniziato a collaborare con la giustizia da settembre del 1997.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2383</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacorradocarnevale,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2a2f622f1d004fb80f74815b4e9be2bc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>70) Brusca Emanuele 1° parte processo Corrado Carnevale - Palermo mercoledì 19 maggio 1999</title><link>https://www.spreaker.com/episode/70-brusca-emanuele-1-parte-processo-corrado-carnevale-palermo-mercoledi-19-maggio-1999--68920055</link><description><![CDATA[Udienza del processo a Corrado Carnevale per concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la PRIMA parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo a Corrado Carnevale per concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Rizzo. In questa parte interviene il pubblico ministero Calogero Gaetano Paci. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 19 maggio 1999. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. Viene arrestato il 26 maggio del 1993. Ha iniziato a collaborare con la giustizia da settembre del 1997.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68920055</guid><pubDate>Sat, 06 Dec 2025 17:16:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68920055/70_emanuele_brusca_1_parte_processo_corrado_carnevale_palermo_mercoled_19_maggio_1999.mp3" length="82625559" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del processo a Corrado Carnevale per concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo a Corrado Carnevale per concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la PRIMA parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo a Corrado Carnevale per concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Rizzo. In questa parte interviene il pubblico ministero Calogero Gaetano Paci. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 19 maggio 1999. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. Viene arrestato il 26 maggio del 1993. Ha iniziato a collaborare con la giustizia da settembre del 1997.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>5165</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodell’utri,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2a2f622f1d004fb80f74815b4e9be2bc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>69) Brusca Emanuele processo omicidio Mino Pecorelli - Perugia 2 giugno 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/69-brusca-emanuele-processo-omicidio-mino-pecorelli-perugia-2-giugno-1998--68907404</link><description><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. In questa parte intervengono il pubblico ministero Fausto Cardella e gli avvocati Alfredo Galasso e Franco Coppi L’udienza si è tenuta a Perugia martedì 2 giugno 1998. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. Viene arrestato il 26 maggio del 1993.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68907404</guid><pubDate>Fri, 05 Dec 2025 23:32:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68907404/69_emanuele_brusca_processo_omicidio_mino_pecorelli_perugia_2_giugno_1998.mp3" length="103653921" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Il presidente della corte era il giudice Giancarlo Orzella. In questa parte intervengono il pubblico ministero Fausto Cardella e gli avvocati Alfredo Galasso e Franco Coppi L’udienza si è tenuta a Perugia martedì 2 giugno 1998. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. Viene arrestato il 26 maggio del 1993.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>6479</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processoomicidiopecorelli,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/be24b99d40b975a281fbfaa179a55c5c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>68) Brusca Emanuele 3° parte processo Giulio Andreotti - Palermo 19 novembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/68-brusca-emanuele-3-parte-processo-giulio-andreotti-palermo-19-novembre-1997--68905972</link><description><![CDATA[Udienza del processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. In questa parte interviene l’avvocato Gioacchino Sbacchi. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 19 novembre 1997. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. Viene arrestato il 26 maggio del 1993.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68905972</guid><pubDate>Fri, 05 Dec 2025 22:07:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68905972/68_emanuele_brusca_3_parte_processo_giulio_andreotti_palermo_19_novembre_1997.mp3" length="45633663" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. In questa parte interviene l’avvocato Gioacchino Sbacchi. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 19 novembre 1997. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. Viene arrestato il 26 maggio del 1993.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2853</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodell’utri,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9ce891bee674373c811de69760422fa8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>67) Brusca Emanuele 2° parte processo Giulio Andreotti - Palermo 19 novembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/67-brusca-emanuele-2-parte-processo-giulio-andreotti-palermo-19-novembre-1997--68905873</link><description><![CDATA[Udienza del processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. In questa parte intervengono gli avvocati Franco Coppi e il pubblico ministero Roberto Scarpinato. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 19 novembre 1997. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. Viene arrestato il 26 maggio del 1993.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68905873</guid><pubDate>Fri, 05 Dec 2025 21:52:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68905873/67_brusca_emanuele_2_parte_processo_giulio_andreotti_palermo_19_novembre_1997.mp3" length="80487279" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. In questa parte intervengono gli avvocati Franco Coppi e il pubblico ministero Roberto Scarpinato. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 19 novembre 1997. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca. Viene arrestato il 26 maggio del 1993.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>5031</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processogiulioandreotti,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9ce891bee674373c811de69760422fa8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>66) Brusca Emanuele 1° parte processo a Giulio Andreotti - Palermo mercoledì 19 novembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/66-brusca-emanuele-1-parte-processo-a-giulio-andreotti-palermo-mercoledi-19-novembre-1997--68905522</link><description><![CDATA[Udienza del processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. In questa parte intervengono i pubblici ministeri Gioacchino Natoli e Roberto Scarpinato. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 19 novembre 1997. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68905522</guid><pubDate>Fri, 05 Dec 2025 21:30:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68905522/66_brusca_emanuele_1_parte_processo_a_giulio_andreotti_palermo_mercoled.mp3" length="87193435" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Emanuele Brusca durante il processo a Giulio Andreotti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Il presidente della corte era il giudice Francesco Ingargiola. In questa parte intervengono i pubblici ministeri Gioacchino Natoli e Roberto Scarpinato. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 19 novembre 1997. Emanuele Brusca nato a San Giuseppe Jato il 8 marzo del 1955 era il figlio di Bernardo Brusca storico capo del mandamento di San Giuseppe Jato, venne combinato in cosa nostra tra la fine del 1981 e inizio del 1982. E il fratello del noto killer di cosa nostra Giovanni Brusca.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAGiulioAndreotti #EmanueleBruscaDichiarazioni<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>5450</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodell’utri,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9ce891bee674373c811de69760422fa8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>65) Avola Maurizio 2° parte processo Ndrangheta Stragista - Reggio Calabria venerdì 17 maggio 2019</title><link>https://www.spreaker.com/episode/65-avola-maurizio-2-parte-processo-ndrangheta-stragista-reggio-calabria-venerdi-17-maggio-2019--68890195</link><description><![CDATA[Udienza del processo Ndrangheta Stragista noto anche come processo contro Filippone e Graviano. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo Ndrangheta Stragista noto anche come processo contro Filippone e Graviano. Il presidente della corte era il giudice Ornella Pastore. In questa parte intervengono gli avvocati Filippo Strangi, Giuseppe Aloisio e il pubblico ministro Giuseppe Lombardi. L’udienza si è tenuta a Reggio Calabria venerdì 17 maggio 2019. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68890195</guid><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 23:24:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68890195/65_avola_maurizio_2_parte_processo_ndrangheta_stragista_reggio_calabria_venerd_17_maggio_2019.mp3" length="22384266" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o Ndrangheta Stragista noto anche come processo contro Filippone e Graviano. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo Ndrangheta Stragista noto anche come processo contro Filippone e Graviano. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo Ndrangheta Stragista noto anche come processo contro Filippone e Graviano. Il presidente della corte era il giudice Ornella Pastore. In questa parte intervengono gli avvocati Filippo Strangi, Giuseppe Aloisio e il pubblico ministro Giuseppe Lombardi. L’udienza si è tenuta a Reggio Calabria venerdì 17 maggio 2019. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1399</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processondranghetastragista,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/521257fbcd4e894be57199bf223504dc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>64) Avola Maurizio 1° parte processo Ndrangheta Stragista - Reggio Calabria venerdì 17 maggio 2019</title><link>https://www.spreaker.com/episode/64-avola-maurizio-1-parte-processo-ndrangheta-stragista-reggio-calabria-venerdi-17-maggio-2019--68890058</link><description><![CDATA[Udienza del processo Ndrangheta Stragista noto anche come processo contro Filippone e Graviano. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo Ndrangheta Stragista noto anche come processo contro Filippone e Graviano. Il presidente della corte era il giudice Ornella Pastore. In questa parte interviene il pubblico ministero Giuseppe Lombardo. L’udienza si è tenuta a Reggio Calabria venerdì 17 maggio 2019. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #NdranghetaStragista<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68890058</guid><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 23:13:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68890058/64_avola_maurizio_1_parte_processo_ndrangheta_stragista_reggio_calabria_venerd_17_maggio_2019.mp3" length="89688233" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o Ndrangheta Stragista noto anche come processo contro Filippone e Graviano. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo Ndrangheta Stragista noto anche come processo contro Filippone e Graviano. Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo Ndrangheta Stragista noto anche come processo contro Filippone e Graviano. Il presidente della corte era il giudice Ornella Pastore. In questa parte interviene il pubblico ministero Giuseppe Lombardo. L’udienza si è tenuta a Reggio Calabria venerdì 17 maggio 2019. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #NdranghetaStragista<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>5606</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processondranghetastragista,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/521257fbcd4e894be57199bf223504dc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>63) Avola Maurizio 3° parte processo a Matteo Messina Denaro - Firenze venerdì 5 aprile 2019</title><link>https://www.spreaker.com/episode/63-avola-maurizio-3-parte-processo-a-matteo-messina-denaro-firenze-venerdi-5-aprile-2019--68889709</link><description><![CDATA[Udienza del processo a Matteo Messina Denaro accusato di essere uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D’Amelio Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo a Matteo Messina Denaro accusato di essere uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D’Amelio Il presidente della corte era il giudice Roberta Serio. In questa parte intervengono gli avvocati Salvatore Baglio, Giuseppe Crescimanno, Roberto Avellone, Ugo Colonna e il pubblico ministero Gabriele Paci. L’udienza si è tenuta a Firenze venerdì 5 aprile 2019. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68889709</guid><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 22:52:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68889709/63_avola_maurizio_3_parte_processo_a_matteo_messina_denaro_firenze_venerd_5_aprile_2019.mp3" length="118565033" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o a Matteo Messina Denaro accusato di essere uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D’Amelio Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo a Matteo Messina Denaro accusato di essere uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D’Amelio Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo a Matteo Messina Denaro accusato di essere uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D’Amelio Il presidente della corte era il giudice Roberta Serio. In questa parte intervengono gli avvocati Salvatore Baglio, Giuseppe Crescimanno, Roberto Avellone, Ugo Colonna e il pubblico ministero Gabriele Paci. L’udienza si è tenuta a Firenze venerdì 5 aprile 2019. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>7411</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodell’utri,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/521257fbcd4e894be57199bf223504dc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>62) Avola Maurizio 2° parte processo a Matteo Massina Denaro - Firenze venerdì 5 aprile 2019</title><link>https://www.spreaker.com/episode/62-avola-maurizio-2-parte-processo-a-matteo-massina-denaro-firenze-venerdi-5-aprile-2019--68889177</link><description><![CDATA[Udienza del processo a Matteo Messina Denaro accusato di essere uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D’Amelio Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo a Matteo Messina Denaro accusato di essere uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D’Amelio Il presidente della corte era il giudice Roberta Serio. In questa parte intervengono il pubblico ministero Gabriele Paci e l’avvocato Salvatore Baglio. L’udienza si è tenuta a Firenze venerdì 5 aprile 2019. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAMatteoMessinaDenaro<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68889177</guid><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 22:33:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68889177/62_avola_maurizio_2_parte_processo_a_matteo_massina_denaro_firenze_venerd_5_aprile_2019.mp3" length="53365072" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del processo a Matteo Messina Denaro accusato di essere uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D’Amelio Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo a Matteo Messina Denaro accusato di essere uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D’Amelio Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo a Matteo Messina Denaro accusato di essere uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D’Amelio Il presidente della corte era il giudice Roberta Serio. In questa parte intervengono il pubblico ministero Gabriele Paci e l’avvocato Salvatore Baglio. L’udienza si è tenuta a Firenze venerdì 5 aprile 2019. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoAMatteoMessinaDenaro<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>3336</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodell’utri,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/521257fbcd4e894be57199bf223504dc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>61) Avola Maurizio 1° parte processo a Matteo Messina Denaro - Firenze venerdì 5 aprile 2019</title><link>https://www.spreaker.com/episode/61-avola-maurizio-1-parte-processo-a-matteo-messina-denaro-firenze-venerdi-5-aprile-2019--68888981</link><description><![CDATA[Udienza del processo a Matteo Messina Denaro accusato di essere uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D’Amelio Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo a Matteo Messina Denaro accusato di essere uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D’Amelio Il presidente della corte era il giudice Roberta Serio. In questa parte intervengono il pubblico ministero Gabriele Paci L’udienza si è tenuta a Firenze venerdì 5 aprile 2019. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68888981</guid><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 22:11:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68888981/61_avola_maurizio_1_parte_processo_a_matteo_messina_denaro_firenze.mp3" length="31828471" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o a Matteo Messina Denaro accusato di essere uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D’Amelio Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo a Matteo Messina Denaro accusato di essere uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D’Amelio Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo a Matteo Messina Denaro accusato di essere uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D’Amelio Il presidente della corte era il giudice Roberta Serio. In questa parte intervengono il pubblico ministero Gabriele Paci L’udienza si è tenuta a Firenze venerdì 5 aprile 2019. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1990</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,matteo,matteomessinadenaro,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/521257fbcd4e894be57199bf223504dc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>60) Avola Maurizio proceso a Mario Ciancio San Filippo - Catania 31 maggio 20</title><link>https://www.spreaker.com/episode/60-avola-maurizio-proceso-a-mario-ciancio-san-filippo-catania-31-maggio-20--68888854</link><description><![CDATA[Udienza del processo a carico di Mario Ciancio Sanfilippo per concorso esterno con la mafia Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo a carico di Mario Ciancio Sanfilippo per concorso esterno con la mafia. Il presidente della corte era il giudice Roberto Passalacqua. In questa parte intervengono il pubblico ministero Antonino Fanara e gli avvocati Goffredo D’Antona, Francesco Colotti e Carmelo Peluso L’udienza si è tenuta a Catania giovedì 31 maggio 2018 Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68888854</guid><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 21:52:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68888854/60_avola_maurizio_proceso_a_mario_ciancio_san_filippo_catania_31_maggio_20.mp3" length="31153049" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o a carico di Mario Ciancio Sanfilippo per concorso esterno con la mafia Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo a carico di Mario Ciancio Sanfilippo per concorso esterno con la mafia Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo a carico di Mario Ciancio Sanfilippo per concorso esterno con la mafia. Il presidente della corte era il giudice Roberto Passalacqua. In questa parte intervengono il pubblico ministero Antonino Fanara e gli avvocati Goffredo D’Antona, Francesco Colotti e Carmelo Peluso L’udienza si è tenuta a Catania giovedì 31 maggio 2018 Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1947</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processomariocianciosanfilippo,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5534a8e3c63603a41685f13ddfe807f6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>59) Avola Maurizio processo Madonia Salvatore - Roma 10 dicembre 2015</title><link>https://www.spreaker.com/episode/59-avola-maurizio-processo-madonia-salvatore-roma-10-dicembre-2015--68888673</link><description><![CDATA[Udienza del processo Madonia Salvatore e altri (Strage di Capaci bis.). Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo a Madonia Salvatore e Altri. Il presidente della corte era il giudice Antonio Balsamo. In questa parte intervengono gli avvocati Flavio Sinatra, Salvatore Petronio, Onelio Dodero, e il pubblico ministero Stefano Luciani L’udienza si è tenuta a Roma giovedì 10 dicembre 2015 Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #ProcessoMadoniaealtri  #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoStrageDiCapaciBis<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68888673</guid><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 21:31:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68888673/59_avola_maurizio_processo_madonia_salvatore_roma_10_dicembre_2015.mp3" length="42722577" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o Madonia Salvatore e altri (Strage di Capaci bis.). Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo Madonia Salvatore e altri (Strage di Capaci bis.). Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo a Madonia Salvatore e Altri. Il presidente della corte era il giudice Antonio Balsamo. In questa parte intervengono gli avvocati Flavio Sinatra, Salvatore Petronio, Onelio Dodero, e il pubblico ministero Stefano Luciani L’udienza si è tenuta a Roma giovedì 10 dicembre 2015 Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #ProcessoMadoniaealtri  #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoStrageDiCapaciBis<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2671</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processomadoniasalvatoreealtri,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/42fdbd8a502892cddf3b62933ce4e871.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>58) Avola Maurizio 2° parte processo Trattativa Stato mafia - Palermo 3 luglio 2014</title><link>https://www.spreaker.com/episode/58-avola-maurizio-2-parte-processo-trattativa-stato-mafia-palermo-3-luglio-2014--68888513</link><description><![CDATA[Udienza del processo contro Bagarella e altri noto anche come processo sulla presunta trattativa Stato Mafia.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo Bagarella e altri noto anche come processo sulla presunta trattativa Stato Mafia.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Alfredo Montalto.<br /><br />In questa parte interviene il pubblico ministero Antonino Di Matteo e gli avvocati Francesco Romito, Basilio Milio, Giuseppe Di Peri, Manfredi Fiormonti e Giovanni Anania a finire il pubblico ministero Francesco Del Bene L’udienza si è tenuta a Palermo giovedì 3 luglio 2014.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoTrattativaStatoMafia #ProcessoBagarella<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68888513</guid><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 21:16:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68888513/58_avola_maurizio_2_parte_processo_trattativa_stato_mafia_palermo_3_luglio_2014.mp3" length="71198555" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o contro Bagarella e altri noto anche come processo sulla presunta trattativa Stato Mafia.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.

In questo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo contro Bagarella e altri noto anche come processo sulla presunta trattativa Stato Mafia.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo Bagarella e altri noto anche come processo sulla presunta trattativa Stato Mafia.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Alfredo Montalto.<br /><br />In questa parte interviene il pubblico ministero Antonino Di Matteo e gli avvocati Francesco Romito, Basilio Milio, Giuseppe Di Peri, Manfredi Fiormonti e Giovanni Anania a finire il pubblico ministero Francesco Del Bene L’udienza si è tenuta a Palermo giovedì 3 luglio 2014.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoTrattativaStatoMafia #ProcessoBagarella<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>4450</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodell’utri,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f39218104dd7f995e958f935e348377d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>57) Avola Maurizio 1° parte processo Trattativa Stato Mafia - Palermo giovedì 3 luglio 2017</title><link>https://www.spreaker.com/episode/57-avola-maurizio-1-parte-processo-trattativa-stato-mafia-palermo-giovedi-3-luglio-2017--68888345</link><description><![CDATA[Udienza del processo contro Bagarella e altri noto anche come processo sulla presunta trattativa Stato Mafia.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo Bagarella e altri noto anche come processo sulla presunta trattativa Stato Mafia. Il presidente della corte era il giudice Alfredo Montalto. In questa parte interviene il pubblico ministero Francesco Del Bene. L’udienza si è tenuta a Palermo giovedì 3 luglio 2014 Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68888345</guid><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 20:59:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68888345/57_avola_maurizio_1_parte_processo_trattativa_stato_mafia_palermo_gioved_3_luglio_2017.mp3" length="105515093" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o contro Bagarella e altri noto anche come processo sulla presunta trattativa Stato Mafia.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo contro Bagarella e altri noto anche come processo sulla presunta trattativa Stato Mafia.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo Bagarella e altri noto anche come processo sulla presunta trattativa Stato Mafia. Il presidente della corte era il giudice Alfredo Montalto. In questa parte interviene il pubblico ministero Francesco Del Bene. L’udienza si è tenuta a Palermo giovedì 3 luglio 2014 Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>6595</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodell’utri,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f39218104dd7f995e958f935e348377d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>56) Avola Maurizio 2° parte processo TER per la strage di via D'Amelio - Caltanissetta venerdì 9 aprile 1999</title><link>https://www.spreaker.com/episode/56-avola-maurizio-2-parte-processo-ter-per-la-strage-di-via-d-amelio-caltanissetta-venerdi-9-aprile-1999--68885239</link><description><![CDATA[Udienza del processo ter per la strage di via D’Amelio noto anche come processo per la morte del giudice Paolo Borsellino.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo ter per la strage di via D’Amelio.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro. In questa parte intervengono il pubblico ministero Annamaria Palma e l’avvocato Antonio Impellizzeri.<br /><br />L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 9 aprile 1999.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68885239</guid><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 18:18:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68885239/56_avola_maurizio_2_parte_processo_ter_per_la_strage_di_via_d_amelio_caltanissetta_venerd_9_aprile_1999.mp3" length="113005340" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o ter per la strage di via D’Amelio noto anche come processo per la morte del giudice Paolo Borsellino.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo ter per la strage di via D’Amelio noto anche come processo per la morte del giudice Paolo Borsellino.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo ter per la strage di via D’Amelio.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro. In questa parte intervengono il pubblico ministero Annamaria Palma e l’avvocato Antonio Impellizzeri.<br /><br />L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 9 aprile 1999.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>7063</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processoomicidioborsellino,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7b173724da14f734594465206fbc7c00.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>55) Avola Maurizio 1° parte processo TER per la strage di via D'Amelio - Caltanissetta venerdì 9 aprile 1999</title><link>https://www.spreaker.com/episode/55-avola-maurizio-1-parte-processo-ter-per-la-strage-di-via-d-amelio-caltanissetta-venerdi-9-aprile-1999--68884931</link><description><![CDATA[Udienza del processo ter per la strage di via D’Amelio noto anche come processo per la morte del giudice Paolo Borsellino.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo ter per la strage di via D’Amelio.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro. In questa parte intervengono il pubblico ministero Annamaria Palma e l’avvocato Antonio Impellizzeri.<br /><br />L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 9 aprile 1999.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #ProcessoTerStrageDiViaDAmelio #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68884931</guid><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 17:46:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68884931/55_avola_maurizio_1_parte_processo_ter_per_la_strage_di_via_d_amelio_caltanissetta_venerd_9_aprile_1999.mp3" length="81908341" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del o ter per la strage di via D’Amelio noto anche come processo per la morte del giudice Paolo Borsellino.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo ter per la strage di via D’Amelio noto anche come processo per la morte del giudice Paolo Borsellino.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo ter per la strage di via D’Amelio.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro. In questa parte intervengono il pubblico ministero Annamaria Palma e l’avvocato Antonio Impellizzeri.<br /><br />L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 9 aprile 1999.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #ProcessoTerStrageDiViaDAmelio #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>5120</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodell’utri,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7b173724da14f734594465206fbc7c00.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>54) Avola Maurizio 2° parte processo Dell'Utri - Palermo lunedì 2 novembre 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/54-avola-maurizio-2-parte-processo-dell-utri-palermo-lunedi-2-novembre-1998--68881717</link><description><![CDATA[Udienza del processo contro Marcello Dell’Utri<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo dell’Utri.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Leonardo Guarnotta.<br /><br />In questa parte intervengono gli avvocati Trantino e Colonna e infine il pubblico ministero Ingroia<br /><br />L’udienza si è tenuta a Palermo lunedì 2 novembre del 1998.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68881717</guid><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 14:58:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68881717/54_avola_maurizio_2_parte_processo_dell_utri_palermo_luned_2_novembre_1998.mp3" length="110727044" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del contro Marcello Dell’Utri

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.

In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo contro Marcello Dell’Utri<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo dell’Utri.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Leonardo Guarnotta.<br /><br />In questa parte intervengono gli avvocati Trantino e Colonna e infine il pubblico ministero Ingroia<br /><br />L’udienza si è tenuta a Palermo lunedì 2 novembre del 1998.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>6921</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodell’utri,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fc920e5a6085f69a2e26d693d6c02087.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>53) Avola Maurizio 1° parte processo Dell'Utri - Palermo lunedi' 2 novembre 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/53-avola-maurizio-1-parte-processo-dell-utri-palermo-lunedi-2-novembre-1998--68881526</link><description><![CDATA[Udienza del processo contro Marcello Dell’Utri.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo dell’Utri.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Leonardo Guarnotta. A fare le domande è il pubblico ministero Antonino Ingroia. L’udienza si è tenuta a Palermo lunedì 2 novembre del 1998.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoDell'utri<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68881526</guid><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 14:47:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68881526/53_avola_maurizio_1_parte_processo_dell_utri_palermo_lunedi_2_novembre_1998.mp3" length="76481559" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del contro Marcello Dell’Utri.

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.

In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo contro Marcello Dell’Utri.<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo dell’Utri.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Leonardo Guarnotta. A fare le domande è il pubblico ministero Antonino Ingroia. L’udienza si è tenuta a Palermo lunedì 2 novembre del 1998.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano #ProcessoDell'utri<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>4781</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodell’utri,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fc920e5a6085f69a2e26d693d6c02087.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>52) Avola Maurizio processo per le bome a Firenze Roma e Milano - Firenze venerdì 12 settembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/52-avola-maurizio-processo-per-le-bome-a-firenze-roma-e-milano-firenze-venerdi-12-settembre-1997--68860801</link><description><![CDATA[Udienza del processo per le bombe a Firenze, Roma, e Milano (via dei Georgofili, via Fauro, Via Palestro e altre)<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo per le bombe a Firenze, Roma e Milano, noto anche con il nome di Processo per le bombe in via dei Georgofili, Via Fauro, via Palestro e altre. Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. A fare le domande è il pubblico ministero Giuseppe Nicolosi e intervengono gli avvocati Lapo Gramigni, Danilo Ammanato, Paolo Florio, Ugo Colonna, Gianguaberto Pepi. L’udienza si è tenuta a Firenze venerdì 12 settembre del 1997. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68860801</guid><pubDate>Wed, 03 Dec 2025 22:49:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68860801/52_avola_maurizio_processo_per_le_bome_a_firenze_roma_e_milano_firenze_venerd_12_settembre_1997.mp3" length="112711097" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Udienza del (via dei Georgofili, via Fauro, Via Palestro e altre)

Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Udienza del processo per le bombe a Firenze, Roma, e Milano (via dei Georgofili, via Fauro, Via Palestro e altre)<br /><br />Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo per le bombe a Firenze, Roma e Milano, noto anche con il nome di Processo per le bombe in via dei Georgofili, Via Fauro, via Palestro e altre. Il presidente della corte era il giudice Armando Sechi. A fare le domande è il pubblico ministero Giuseppe Nicolosi e intervengono gli avvocati Lapo Gramigni, Danilo Ammanato, Paolo Florio, Ugo Colonna, Gianguaberto Pepi. L’udienza si è tenuta a Firenze venerdì 12 settembre del 1997. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola #processoPerLeBombeAFirenzeRomaMilano<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>7045</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,processoperlebombeafirenzeroma,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2c022ff5a2897aaa07fa8ae5ad85b26e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>51) Avola Maurizio 12° parte processo Orsa Maggiore - Roma mercoledi' 15 maggio 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/51-avola-maurizio-12-parte-processo-orsa-maggiore-roma-mercoledi-15-maggio-1996--68859890</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la 12° parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola. Il presidente della corte era il giudice Francesco Virardi. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 15 maggio del 1996. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68859890</guid><pubDate>Wed, 03 Dec 2025 22:03:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68859890/51_avola_maurizio_12_parte_processo_orsa_maggiore_roma_mercoledi_15_maggio_1996.mp3" length="160666479" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la 12° parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la 12° parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola. Il presidente della corte era il giudice Francesco Virardi. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 15 maggio del 1996. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>10042</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiacatanese,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d08271097e84bf03450aa4a0e836a36.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>50) Avola Maurizio 11° parte processo Orsa Maggiore - Roma mercoledi' 15 maggio 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/50-avola-maurizio-11-parte-processo-orsa-maggiore-roma-mercoledi-15-maggio-1996--68859579</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la 11° parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola. Il presidente della corte era il giudice Francesco Virardi. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 15 maggio del 1996. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68859579</guid><pubDate>Wed, 03 Dec 2025 21:42:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68859579/50_avola_maurizio_11_parte_processo_orsa_maggiore_roma_mercoledi_15_maggio_1996.mp3" length="49818271" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la 11° parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la 11° parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola. Il presidente della corte era il giudice Francesco Virardi. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 15 maggio del 1996. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>3114</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiacatanese,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d08271097e84bf03450aa4a0e836a36.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>49) Avola Maurizio 10° parte processo Orsa Maggiore I - Roma mercoledì 15 maggio 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/49-avola-maurizio-10-parte-processo-orsa-maggiore-i-roma-mercoledi-15-maggio-1996--68859179</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la 10° parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola. Il presidente della corte era il giudice Francesco Virardi. L’udienza si è tenuta a Roma mercoledì 15 maggio del 1996. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68859179</guid><pubDate>Wed, 03 Dec 2025 21:25:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68859179/49_avola_maurizio_10_parte_processo_orsa_maggiore_i_roma_mercoled_15_maggio_1996.mp3" length="48919240" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. 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In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>3058</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiacatanese,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d08271097e84bf03450aa4a0e836a36.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>48) Avola Maurizio 9° parte processo Orsa Maggiore I - Roma martedì 14 maggio 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/48-avola-maurizio-9-parte-processo-orsa-maggiore-i-roma-martedi-14-maggio-1996--68858841</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la 9° parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola. Il presidente della corte era il giudice Francesco Virardi. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 14 maggio del 1996. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68858841</guid><pubDate>Wed, 03 Dec 2025 21:06:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68858841/48_avola_maurizio_9_parte_processo_orsa_maggiore_i_roma_marted_14_maggio_1996.mp3" length="65783893" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. 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In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>4112</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiacatanese,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d08271097e84bf03450aa4a0e836a36.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>47) Avola Maurizio 8° parte processo Orsa Maggiore I - Roma martedì 14 maggio 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/47-avola-maurizio-8-parte-processo-orsa-maggiore-i-roma-martedi-14-maggio-1996--68858496</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la ottava parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola. Il presidente della corte era il giudice Francesco Virardi. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 14 maggio del 1996. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68858496</guid><pubDate>Wed, 03 Dec 2025 20:53:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68858496/47_avola_maurizio_8_parte_processo_orsa_maggiore_i_roma_marted_14_maggio_1996.mp3" length="113860066" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. 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In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>7117</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiacatanese,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d08271097e84bf03450aa4a0e836a36.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>46) Avola Maurizio 7° parte processo Orsa Maggiore I - Roma martedì 14 maggi0 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/46-avola-maurizio-7-parte-processo-orsa-maggiore-i-roma-martedi-14-maggi0-1996--68858222</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la settima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola. Il presidente della corte era il giudice Francesco Virardi. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 14 maggio del 1996. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68858222</guid><pubDate>Wed, 03 Dec 2025 20:39:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68858222/46_avola_maurizio_7_parte_processo_orsa_maggiore_i_roma_marted_14_maggi.mp3" length="26414228" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la settima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la settima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola. Il presidente della corte era il giudice Francesco Virardi. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 14 maggio del 1996. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1651</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiacatanese,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d08271097e84bf03450aa4a0e836a36.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>45) Avola Maurizio 6° parte processo Orsa Maggiore I - Roma martedì 14 maggio 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/45-avola-maurizio-6-parte-processo-orsa-maggiore-i-roma-martedi-14-maggio-1996--68857949</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la sesta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante il processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola. Il presidente della corte era il giudice Francesco Virardi. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 14 maggio del 1996. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68857949</guid><pubDate>Wed, 03 Dec 2025 20:30:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68857949/45_avola_maurizio_6_parte_processo_orsa_maggiore_i_roma_14_maggio_1996.mp3" length="72728703" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. 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In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>4546</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiacatanese,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d08271097e84bf03450aa4a0e836a36.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>44) Avola Maurizio 5° parte processo Orsa Maggiore I - Roma martedì 14 maggio 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/44-avola-maurizio-5-parte-processo-orsa-maggiore-i-roma-martedi-14-maggio-1996--68857465</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quinta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola durante processo Orsa Maggiore I, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola. Il presidente della corte era il giudice Francesco Virardi. L’udienza si è tenuta a Roma martedì 14 maggio del 1996. Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68857465</guid><pubDate>Wed, 03 Dec 2025 20:12:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68857465/44_avola_maurizio_5_parte_processo_orsa_maggiore_i_roma_14_maggio_1996.mp3" length="103182463" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. 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In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>6449</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiacatanese,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d08271097e84bf03450aa4a0e836a36.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>43) Avola Maurizio 4° parte processo Orsa Maggiore I - Roma lunedì 13 maggio 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/43-avola-maurizio-4-parte-processo-orsa-maggiore-i-roma-lunedi-13-maggio-1996--68840835</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. In questo episodio potete ascoltare la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola nel processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Francesco Virardi.<br />L’udienza si è tenuta a Roma lunedì 13 maggio del 1996.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68840835</guid><pubDate>Wed, 03 Dec 2025 00:01:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68840835/43_avola_maurizio_4_parte_processo_orsa_maggiore_i_roma_luned_13_maggio_1996.mp3" length="162307387" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto. 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In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>10145</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiacatanese,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d08271097e84bf03450aa4a0e836a36.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>42) Avola Maurizio 3° parte processo Orsa Maggiore - Roma lunedì 13 maggio 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/42-avola-maurizio-3-parte-processo-orsa-maggiore-roma-lunedi-13-maggio-1996--68840693</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola nel processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Francesco Virardi.<br />L’udienza si è tenuta a Roma lunedì 13 maggio del 1996.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68840693</guid><pubDate>Tue, 02 Dec 2025 23:42:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68840693/42_avola_maurizio_3_parte_processo_orsa_maggiore_roma_luned_13_maggio_1996.mp3" length="115460014" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.

In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola nel processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Francesco Virardi.<br />L’udienza si è tenuta a Roma lunedì 13 maggio del 1996.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoAiPresuntiAffiliatiAllaCoscaSantapaola #ProcessoAlClanSantaPaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>7217</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiacatanese,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d08271097e84bf03450aa4a0e836a36.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>41) Avola Maurizio 2° Parte processo Orsa Maggiore - Roma lunedì 13 maggio 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/41-avola-maurizio-2-parte-processo-orsa-maggiore-roma-lunedi-13-maggio-1996--68840366</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola nel processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Francesco Vivardi.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoControIlClanSantapaola <br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68840366</guid><pubDate>Tue, 02 Dec 2025 22:58:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68840366/41_avola_maurizio_2_parte_processo_orsa_maggiore_roma_13_maggio_1996.mp3" length="58789346" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.

In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola nel processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Francesco Vivardi.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggioreI #ProcessoControIlClanSantapaola <br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>3675</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiacatanese,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d08271097e84bf03450aa4a0e836a36.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>40) Avola Maurizio 1° parte processo Orsa Maggiore I - Roma Lunedì 13 maggio 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/40-avola-maurizio-1-parte-processo-orsa-maggiore-i-roma-lunedi-13-maggio-1996--68840262</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola nel processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola. Il presidente della corte era il giudice Francesco Virardi.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggiore #ProcessoControIPresuntiAffiliatiDelClanSantapaola #InterrogatorioDiMaurizioAvola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68840262</guid><pubDate>Tue, 02 Dec 2025 22:43:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68840262/40_avola_maurizio_1_parte_processo_orsa_maggiore_i_roma_luned_13_maggio_1996.mp3" length="100991521" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.

In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di cosa nostra nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola nel processo Orsa Maggiore 1, noto anche con il nome di Processo contro i presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola. Il presidente della corte era il giudice Francesco Virardi.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola #ProcessoOrsaMaggiore #ProcessoControIPresuntiAffiliatiDelClanSantapaola #InterrogatorioDiMaurizioAvola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>6312</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiacatanese,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1d08271097e84bf03450aa4a0e836a36.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>39) Avola Maurizio processo per la strage di Capaci 2° parte - Mestre giovedì 14 marzo 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/39-avola-maurizio-processo-per-la-strage-di-capaci-2-parte-mestre-giovedi-14-marzo-1996--68839233</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di mafia nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola nel processo per la strage di capaci.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza. A fare le domande sono gli avvocati Giuseppe Napoli, Impellizzeri, Salvatore Petronio, Giacobe.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68839233</guid><pubDate>Tue, 02 Dec 2025 21:51:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68839233/39_avola_maurizio_processo_per_la_strage_di_capaci_2_parte_mestre_gioved_14_marzo_1996.mp3" length="67951012" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di mafia nei vari processi che hanno sostenuto.

In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia di mafia nei vari processi che hanno sostenuto.<br /><br />In questo episodio potete ascoltare la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola nel processo per la strage di capaci.<br /><br />Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza. A fare le domande sono gli avvocati Giuseppe Napoli, Impellizzeri, Salvatore Petronio, Giacobe.<br /><br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>4247</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiacatanese,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/75cc96848cc6106b95b7dffed2eb4960.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>38) Avola Maurizio processo per la strage di Capaci 1° parte - Mestre giovedì 14 marzo 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/38-avola-maurizio-processo-per-la-strage-di-capaci-1-parte-mestre-giovedi-14-marzo-1996--68823923</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia nei vari processi che hanno sostenuto.<br />In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola nel processo per la strage di capaci. Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza. A fare le domande sono i pubblici ministeri Luca Tescaroli Paolo Giordano.<br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68823923</guid><pubDate>Mon, 01 Dec 2025 22:49:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68823923/38_avola_maurizio_processo_per_la_strage_di_capaci_1_parte_mestre_gioved_14_marzo_1996.mp3" length="37068426" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia nei vari processi che hanno sostenuto.
In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola nel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia nei vari processi che hanno sostenuto.<br />In questo episodio potete ascoltare la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Maurizio Avola nel processo per la strage di capaci. Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza. A fare le domande sono i pubblici ministeri Luca Tescaroli Paolo Giordano.<br />Maurizio Avola è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa di Catania. Nato a Catania il 28 luglio del 1961. Venne arrestato per detenzione di armi nel marzo del 1993, collabora con la giustizia dal 8 marzo del 1994. Decise di collaborare con la giustizia dopo aver partecipato al suo ultimo omicidio. In quel occasione, dopo aver commesso l’omicidio, i catanesi tentarono di uccidere anche a lui, venne salvato dall’intervento delle forze dell’ordine.<br /><br />#FrancescoPaoloAnselmo #GiovanniBrusca #EmanueleBrusca #EnzoSalvatoreBrusca #MaurizioAvola #BuscettaTommaso #CalderoneAntonino #CalvarusoAntonio #CancemiSalvatore #CannellaTullio #ContornoSalvatore #CucuzzaSalvatore #DiCarloFrancesco #DiMaggioBaldassare #DiMatteoSantino #DragoGiovanni #FerranteGiovanBattista #GalatoloVito #GanciCalogero #GiuffréAntonino #GradoGaetano #GrigoliSalvatore #LaBarberaGioacchino #ManiscalcoGiuseppe #MarcheseGiuseppe #MarinoMannoiaFrancesco #MessinaLeonardo #MutoloGaspare #OnoratoFrancesco #PenninoSalvatore #SiinoAngelo #SinagraVincenzo #SpatolaRosario #SpatuzzaGaspare #VitaleLeonardo #VitaleGiusy #MafiaSiciliana #CollaboratoreDiGiustizia #CollaboratoriDiGiustizia #DichiarazioniDIMaurizioAvola #PentitiDIMafia #MafiaCatanese #BenedettoNittoSantapaola<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2317</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidimaurizioavola,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiacatanese,mafiasiciliana,maurizioavola,maurizioavolacollaboratoredigi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,podcaststoriadellamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/75cc96848cc6106b95b7dffed2eb4960.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>37) Anselmo Francesco Paolo processo Ndrangheta stragista - Caltanissetta venerdì 7 novembre 2018</title><link>https://www.spreaker.com/episode/37-anselmo-francesco-paolo-processo-ndrangheta-stragista-caltanissetta-venerdi-7-novembre-2018--68462517</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo Ndrangheta stragista. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. Intervengono Il pubblico ministero Giuseppe Lombardo e l’avvocato Giuseppe Aloisio. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 7 novembre 2018. Il presidente della corte era il giudice Ornella Pastore.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68462517</guid><pubDate>Mon, 01 Dec 2025 00:11:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68462517/37_francesco_paolo_anselmo_processo_ndrangheta_stragista_caltanissetta_venerd_7_novembre_2018.mp3" length="43408448" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo Ndrangheta stragista. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. Intervengono Il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo Ndrangheta stragista. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. Intervengono Il pubblico ministero Giuseppe Lombardo e l’avvocato Giuseppe Aloisio. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 7 novembre 2018. Il presidente della corte era il giudice Ornella Pastore.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2713</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanar,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/990c11e5d888ee6b275d5a3e5f156763.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>36)Anselmo Francesco Paolo processo a Salvatore Madonia e altri - Caltanissetta venerdì 13 novembre 2015</title><link>https://www.spreaker.com/episode/36-anselmo-francesco-paolo-processo-a-salvatore-madonia-e-altri-caltanissetta-venerdi-13-novembre-2015--68462514</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo Madonia Salvatore e altri. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. Intervengono l’avvocato Flavio Sinatra e il pubblico ministero Onelio Dodero. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 13 novembre 2015. Il presidente della corte era il giudice Antonio Balsamo.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68462514</guid><pubDate>Mon, 01 Dec 2025 00:07:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68462514/36_francesco_paolo_anselmo_processo_a_salvatore_madonia_e_altri_caltanissetta_venerd_13_novembre_2015.mp3" length="34654711" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo Madonia Salvatore e altri. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. Intervengono...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo Madonia Salvatore e altri. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. Intervengono l’avvocato Flavio Sinatra e il pubblico ministero Onelio Dodero. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 13 novembre 2015. Il presidente della corte era il giudice Antonio Balsamo.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2166</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanar,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b619a915a3440e94513b4821419e56d8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>35) Anselmo Francesco Paolo processo a Salvatore Riina accusato di essere il mandante della strage del rapido 904 - Firenze 20 gennaio 2015</title><link>https://www.spreaker.com/episode/35-anselmo-francesco-paolo-processo-a-salvatore-riina-accusato-di-essere-il-mandante-della-strage-del-rapido-904-firenze-20-gennaio-2015--68461944</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo contro Salvatore Riina accusato di essere il mandante della strage del rapido 904. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. Intervengono il pubblico ministero Angela Pietroiusti. L’udienza si è tenuta a Firenze martedì 20 gennaio 2015. Il presidente della corte era il giudice Ettore Nicotra.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68461944</guid><pubDate>Mon, 01 Dec 2025 00:04:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68461944/35_anselmo_francesco_paolo_processo_a_salvatore_riina_accusato_di_essere_il.mp3" length="22619995" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo contro Salvatore Riina accusato di essere il mandante della strage del rapido 904. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo contro Salvatore Riina accusato di essere il mandante della strage del rapido 904. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. Intervengono il pubblico ministero Angela Pietroiusti. L’udienza si è tenuta a Firenze martedì 20 gennaio 2015. Il presidente della corte era il giudice Ettore Nicotra.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1414</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanar,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fe9bfae8a2199cf85f3d0a33b1641c0b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>34) Anselmo Francesco Paolo processo per l'omicidio dell'onorevole Pio La Torre Roma giovedì 13 marzo del 2003</title><link>https://www.spreaker.com/episode/34-anselmo-francesco-paolo-processo-per-l-omicidio-dell-onorevole-pio-la-torre-roma-giovedi-13-marzo-del-2003--68446620</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l'omicidio dell'onorevole Pio La Torre. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. Intervengono l’avvocato Flavio Sinatra e il pubblico ministero Onelio Dodero. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 13 novembre 2015. Il presidente della corte era il giudice Antonio Balsamo.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68446620</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2025 20:54:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68446620/34_francesco_paolo_anselmo_processo_per_l_omicidio_dell_onorevole_pio_la_torre_roma_gioved_13_marzo_del_2003.mp3" length="55693105" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per l'omicidio dell'onorevole Pio La Torre. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l'omicidio dell'onorevole Pio La Torre. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. Intervengono l’avvocato Flavio Sinatra e il pubblico ministero Onelio Dodero. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 13 novembre 2015. Il presidente della corte era il giudice Antonio Balsamo.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>3481</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanar,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/beea62851eb2fa9f8ad9b5e0b0eeaf2a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>33) Anselmo Francesco Paolo processo omicidio Peppino Impastato - Palermo giovedì 28 giugno del 2001</title><link>https://www.spreaker.com/episode/33-anselmo-francesco-paolo-processo-omicidio-peppino-impastato-palermo-giovedi-28-giugno-del-2001--68446617</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio di Peppino Impastato. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. Interviene il pubblico ministero Franca Imbergamo. L’udienza si è tenuta a Palermo giovedì 28 giugno del 2001. Il presidente della corte era il giudice Pietro Falcone.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68446617</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2025 20:48:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68446617/33_francesco_paolo_anselmo_processo_omicidio_peppino_impastato_palermo_gioved_28_giugno_del_2001.mp3" length="24807593" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio di Peppino Impastato. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio di Peppino Impastato. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. Interviene il pubblico ministero Franca Imbergamo. L’udienza si è tenuta a Palermo giovedì 28 giugno del 2001. Il presidente della corte era il giudice Pietro Falcone.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1551</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanar,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/18ba79c748d226e42a3e8298c6522fa0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>32) Anselmo Francesco Paolo processo Fallito attentato All'Addaura - Caltanissetta lunedì 11 ottobre 1999</title><link>https://www.spreaker.com/episode/32-anselmo-francesco-paolo-processo-fallito-attentato-all-addaura-caltanissetta-lunedi-11-ottobre-1999--68446616</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per il fallito attentato del 21 giugno 1989 all’Addaura, ai danni del giudice Giovanni Falcone e dei giudici svizzeri Carla Del Ponte e Claudio Lehemann. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. Intervengono il pubblico ministero Luca Tescaroli e l’avvocato Antonio Impellizzeri. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta lunedì 11 ottobre 1999. Il presidente della corte era il giudice Pietro Falcone.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68446616</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2025 20:46:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68446616/32_francesco_paolo_anselmo_processo_fallito_attentato_all_addaura_caltanissetta_luned_11_ottobre_1999.mp3" length="9768586" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per il fallito attentato del 21 giugno 1989 all’Addaura, ai danni del giudice Giovanni Falcone e dei giudici svizzeri Carla Del Ponte e Claudio Lehemann. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per il fallito attentato del 21 giugno 1989 all’Addaura, ai danni del giudice Giovanni Falcone e dei giudici svizzeri Carla Del Ponte e Claudio Lehemann. In questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. Intervengono il pubblico ministero Luca Tescaroli e l’avvocato Antonio Impellizzeri. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta lunedì 11 ottobre 1999. Il presidente della corte era il giudice Pietro Falcone.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>611</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanar,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a5a8c0ae79d702e4679502a0da589949.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>31) Anselmo Francesco Paolo 6° parte processo omicidio del giudice Rocco Chinnici - Caltanissetta mercoledì 10 marzo 1999</title><link>https://www.spreaker.com/episode/31-anselmo-francesco-paolo-6-parte-processo-omicidio-del-giudice-rocco-chinnici-caltanissetta-mercoledi-10-marzo-1999--68446613</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la sesta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. Intervengono gli avvocati Carlo Fabbri, Domenico La Blasca13 e il pubblico ministero Antonino Di Matteo L’udienza si è tenuta a Caltanissetta mercoledì 10 marzo 1999. Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68446613</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2025 20:44:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68446613/31_francesco_paolo_anselmo_6_parte_processo_omicidio_del_giudice_rocco_chinnici_caltanissetta_mercoled_10_marzo_1999.mp3" length="98840285" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la sesta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la sesta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. Intervengono gli avvocati Carlo Fabbri, Domenico La Blasca13 e il pubblico ministero Antonino Di Matteo L’udienza si è tenuta a Caltanissetta mercoledì 10 marzo 1999. Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>6178</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanar,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2d2ff282c17d33ab9df2b10e3a9a436d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>30) Anselmo Francesco Paolo 5° parte processo omicidio del giudice Rocco Chinnici - Caltanissetta martedì 9 marzo 1999</title><link>https://www.spreaker.com/episode/30-anselmo-francesco-paolo-5-parte-processo-omicidio-del-giudice-rocco-chinnici-caltanissetta-martedi-9-marzo-1999--68446611</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la quinta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Domenico La Blasca, Antonio Impellizzeri e Carlo Fabbri. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta martedì 9 marzo 1999. Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68446611</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2025 20:42:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68446611/30_francesco_paolo_anselmo_5_parte_processo_omicidio_del_giudice_rocco_chinnici_caltanissetta_marted_9_marzo_1999.mp3" length="45185193" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la quinta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la quinta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Domenico La Blasca, Antonio Impellizzeri e Carlo Fabbri. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta martedì 9 marzo 1999. Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2825</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanar,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2d2ff282c17d33ab9df2b10e3a9a436d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>29) Anselmo Francesco Paolo 4° parte processo omicidio del giudice Rocco Chinnici - Caltanissetta martedì 9 marzo 1999</title><link>https://www.spreaker.com/episode/29-anselmo-francesco-paolo-4-parte-processo-omicidio-del-giudice-rocco-chinnici-caltanissetta-martedi-9-marzo-1999--68446608</link><description><![CDATA[ Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Renata Accardi, Salvatore Daniele, Domenico La Blasca. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta martedì 9 marzo 1999. Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68446608</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2025 20:40:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68446608/29_francesco_paolo_anselmo_4_parte_processo_omicidio_del_giudice_rocco_chinnici_caltanissetta_marted_9_marzo_1999.mp3" length="80736383" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle> Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[ Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Renata Accardi, Salvatore Daniele, Domenico La Blasca. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta martedì 9 marzo 1999. Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>5046</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanar,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2d2ff282c17d33ab9df2b10e3a9a436d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>28) Anselmo Francesco Paolo 3° parte processo omicidio del giudice Rocco Chinnici - Caltanissetta martedì 9 marzo 1999</title><link>https://www.spreaker.com/episode/28-anselmo-francesco-paolo-3-parte-processo-omicidio-del-giudice-rocco-chinnici-caltanissetta-martedi-9-marzo-1999--68446603</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono il pubblico ministero Annamaria Palma e il pubblico ministero Antonino DI Matteo. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta martedì 9 marzo 1999. Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68446603</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2025 20:39:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68446603/28_francesco_paolo_anselmo_3_parte_processo_omicidio_del_giudice_rocco_chinnici_caltanissetta_marted_9_marzo_1999.mp3" length="50685954" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono il pubblico ministero Annamaria Palma e il pubblico ministero Antonino DI Matteo. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta martedì 9 marzo 1999. Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>3168</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanar,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2d2ff282c17d33ab9df2b10e3a9a436d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>27) Anselmo Francesco Paolo 2° parte processo omicidio del giudice Rocco Chinnici - Caltanissetta lunedì 8 marzo 1999</title><link>https://www.spreaker.com/episode/27-anselmo-francesco-paolo-2-parte-processo-omicidio-del-giudice-rocco-chinnici-caltanissetta-lunedi-8-marzo-1999--68446601</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Antonino DI Matteo. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta lunedì 8 marzo 1999. Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68446601</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2025 20:38:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68446601/27_francesco_paolo_anselmo_2_parte_processo_omicidio_del_giudice_rocco_chinnici_caltanissetta_luned_8_marzo_1999.mp3" length="105632958" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Antonino DI Matteo. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta lunedì 8 marzo 1999. Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>6603</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanar,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2d2ff282c17d33ab9df2b10e3a9a436d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>26) Anselmo Francesco Paolo 1° parte processo omicidio del giudice Rocco Chinnici - Caltanissetta lunedì 8 marzo 1999</title><link>https://www.spreaker.com/episode/26-anselmo-francesco-paolo-1-parte-processo-omicidio-del-giudice-rocco-chinnici-caltanissetta-lunedi-8-marzo-1999--68446598</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Annamaria Palma. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta lunedì 8 marzo 1999. Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68446598</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2025 20:36:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68446598/26_francesco_paolo_anselmo_1_parte_processo_omicidio_del_giudice_rocco_chinnici_caltanissetta_luned_8_marzo_1999.mp3" length="86660119" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio del giudice Rocco Chinnici, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Annamaria Palma. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta lunedì 8 marzo 1999. Il presidente della corte era il giudice Ottavio Sferlazza.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>5417</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanai,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2d2ff282c17d33ab9df2b10e3a9a436d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>25) Anselmo Francesco Paolo 4° parte processo ter per la strage di via D’Amelio - Caltanissetta venerdì 26 giugno del 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/25-anselmo-francesco-paolo-4-parte-processo-ter-per-la-strage-di-via-d-amelio-caltanissetta-venerdi-26-giugno-del-1998--68446597</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo ter per la strage di via D’Amelio questo processo si occupa dell’omicidio del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono l’avvocato Domenico La Blasca, il pubblico ministero Annamaria Palma e il pubblico ministero Antonino Di Matteo. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 26 giugno del 1998. Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68446597</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2025 20:33:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68446597/25_francesco_paolo_anselmo_4_parte_processo_ter_per_la_strage_di_via_d_amelio_caltanissetta_venerd_26_giugno_del_1998.mp3" length="105217924" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:duration>6577</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanai,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/96832c35b4be38c53ab4d738333d08d7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>24) Anselmo Francesco Paolo 3° parte processo ter per la strage di via D’Amelio - Caltanissetta venerdì 26 giugno del 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/24-anselmo-francesco-paolo-3-parte-processo-ter-per-la-strage-di-via-d-amelio-caltanissetta-venerdi-26-giugno-del-1998--68446596</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo ter per la strage di via D’Amelio questo processo si occupa dell’omicidio del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono il pubblico ministero Annamaria Palma e il pubblico ministero Antonino Di Matteo. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 26 giugno del 1998. Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68446596</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2025 20:32:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68446596/24_francesco_paolo_anselmo_3_parte_processo_ter_per_la_strage_di_via_d_amelio_caltanissetta_venerd_26_giugno_del_1998.mp3" length="118296285" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo ter per la strage di via D’Amelio questo processo si occupa dell’omicidio del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo ter per la strage di via D’Amelio questo processo si occupa dell’omicidio del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono il pubblico ministero Annamaria Palma e il pubblico ministero Antonino Di Matteo. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 26 giugno del 1998. Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>7394</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanai,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3414995af46bea45658ddb300117044e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>23) Anselmo Francesco Paolo 2° parte processo ter per la strage di via D’Amelio - Caltanissetta venerdì 26 giugno del 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/23-anselmo-francesco-paolo-2-parte-processo-ter-per-la-strage-di-via-d-amelio-caltanissetta-venerdi-26-giugno-del-1998--68446594</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo ter per la strage di via D’Amelio questo processo si occupa dell’omicidio del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono il pubblico ministero Annamaria Palma e il pubblico ministero Antonino Di Matteo. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 26 giugno del 1998. Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68446594</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2025 20:31:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68446594/23_francesco_paolo_anselmo_2_parte_processo_ter_per_la_strage_di_via_d_amelio_caltanissetta_venerd_26_giugno_del_1998.mp3" length="47189725" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo ter per la strage di via D’Amelio questo processo si occupa dell’omicidio del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo ter per la strage di via D’Amelio questo processo si occupa dell’omicidio del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono il pubblico ministero Annamaria Palma e il pubblico ministero Antonino Di Matteo. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 26 giugno del 1998. Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2950</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanai,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3414995af46bea45658ddb300117044e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>22) Anselmo Francesco Paolo 1° parte processo ter per la strage di via D’Amelio - Caltanissetta venerdì 26 giugno del 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/22-anselmo-francesco-paolo-1-parte-processo-ter-per-la-strage-di-via-d-amelio-caltanissetta-venerdi-26-giugno-del-1998--68446591</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo ter per la strage di via D’Amelio questo processo si occupa dell’omicidio del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Annamaria Palma. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 26 giugno del 1998. Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68446591</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2025 20:29:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68446591/22_francesco_paolo_anselmo_1_parte_processo_ter_per_la_strage_di_via_d_amelio_caltanissetta_venerd_26_giugno_del_1998.mp3" length="107633728" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo ter per la strage di via D’Amelio questo processo si occupa dell’omicidio del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo ter per la strage di via D’Amelio questo processo si occupa dell’omicidio del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Annamaria Palma. L’udienza si è tenuta a Caltanissetta venerdì 26 giugno del 1998. Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>6728</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanai,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3414995af46bea45658ddb300117044e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>21) Anselmo Francesco Paolo processo dell'Utri 2° parte Palermo giovedì 8 gennaio 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/21-anselmo-francesco-paolo-processo-dell-utri-2-parte-palermo-giovedi-8-gennaio-1998--68446588</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo contro Marcello Dell’Utri, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Roberto Tricoli, Enrico Trantino, Cristiano Galfano e Salvatore Riela. L’udienza si è tenuta a Palermo giovedì 8 gennaio del 1998. Il presidente della corte era il giudice Leonardo Guarnotta.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68446588</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2025 18:47:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68446588/21_francesco_paolo_anselmo_processo_dell_utri_2_parte_palermo_gioved_8_gennaio_1998.mp3" length="129941464" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo contro Marcello Dell’Utri, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo contro Marcello Dell’Utri, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Roberto Tricoli, Enrico Trantino, Cristiano Galfano e Salvatore Riela. L’udienza si è tenuta a Palermo giovedì 8 gennaio del 1998. Il presidente della corte era il giudice Leonardo Guarnotta.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>8122</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanai,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/277bf451369f8248b44944892a0f4366.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>20) Anselmo Francesco Paolo processo dell'Utri 1° parte Palermo giovedì 8 gennaio 1998</title><link>https://www.spreaker.com/episode/20-anselmo-francesco-paolo-processo-dell-utri-1-parte-palermo-giovedi-8-gennaio-1998--67202892</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo contro Marcello Dell’Utri, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Domenico Gozzo. L’udienza si è tenuta a Palermo giovedì 8 gennaio del 1998. Il presidente della corte era il giudice Leonardo Guarnotta.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67202892</guid><pubDate>Fri, 10 Oct 2025 23:36:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67202892/20_francesco_paolo_anselmo_processo_dell_utri_1_parte_palermo_gioved_8_gennaio_1998.mp3" length="69364132" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo contro Marcello Dell’Utri, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo contro Marcello Dell’Utri, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Domenico Gozzo. L’udienza si è tenuta a Palermo giovedì 8 gennaio del 1998. Il presidente della corte era il giudice Leonardo Guarnotta.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>4336</itunes:duration><itunes:keywords>bernardoprovenzano,collaboratoredigiustizia,deposizioneanselmo,dichiarazionideipentiti,famigliamafiosa,francescopaoloanselmo,gangster,giovannifalcone,mafiasiciliana,mortebeppemontana,mortecassarà,omicidiogiudicefalcone,processodimafia,processoomicidocassaràmontanai,processopenaleitaliano,professoacosanostra,raccontidimafia,salvatoreriina,storiadellamafia,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/277bf451369f8248b44944892a0f4366.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>19) Francesco Paolo Anselmo processo per gli omicidi dei funzionari di polizia Cassarà e Montana 2 parte 15 dicembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/19-francesco-paolo-anselmo-processo-per-gli-omicidi-dei-funzionari-di-polizia-cassara-e-montana-2-parte-15-dicembre-1997--67181299</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per gli omicidi dei funzionari di Polizia Cassarà E Montana (bis), in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Di Benedetto, Rizzuti, Giambruno, Oddo e La Blasca. L’udienza si è tenuta a Palermo lunedì 15 dicembre del 1997. Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Oliviero.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181299</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 22:29:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181299/19_francesco_paolo_anselmo_processo_per_gli_omicidi_dei_funzionari_di_polizia_cassar_e_montana_2_parte_15_dicembre_1997.mp3" length="56249408" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per gli omicidi dei funzionari di Polizia Cassarà E Montana (bis), in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per gli omicidi dei funzionari di Polizia Cassarà E Montana (bis), in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Di Benedetto, Rizzuti, Giambruno, Oddo e La Blasca. L’udienza si è tenuta a Palermo lunedì 15 dicembre del 1997. Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Oliviero.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>3516</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,omicidicassaràmontana,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processoomicidiocassaràmontana,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/937ae0c10bb3129861e1327e97c14dd2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>18) Anselmo Francesco Paolo processo per gli omicidi dei funzionari di polizia Cassarà e Montana 15 dicembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/18-anselmo-francesco-paolo-processo-per-gli-omicidi-dei-funzionari-di-polizia-cassara-e-montana-15-dicembre-1997--67181290</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per gli omicidi dei funzionari di Polizia Cassarà E Montana (bis), in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Maria Pinò. L’udienza si è tenuta a Palermo lunedì 15 dicembre del 1997. Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Oliviero.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181290</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 22:26:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181290/18_francesco_paolo_anselmo_processo_per_gli_omicidi_dei_funzionari_di_polizia_cassar_e_montana_15_dicembre_1997.mp3" length="65322884" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per gli omicidi dei funzionari di Polizia Cassarà E Montana (bis), in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per gli omicidi dei funzionari di Polizia Cassarà E Montana (bis), in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Maria Pinò. L’udienza si è tenuta a Palermo lunedì 15 dicembre del 1997. Il presidente della corte era il giudice Vincenzo Oliviero.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>4083</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,omicidiodicassaràmontana,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processoomicidicassara'montana,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/937ae0c10bb3129861e1327e97c14dd2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>17) Anselmo Francesco Paolo processo per l'omicidio dell'imprenditore Libero Grassi 6 parte 22 novembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/17-anselmo-francesco-paolo-processo-per-l-omicidio-dell-imprenditore-libero-grassi-6-parte-22-novembre-1997--67181288</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la sesta e ultima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Anania, Dalzò, Fileccia, De Gregorio, Falzone e DI Benedetto. L’udienza si è tenuta a Roma Sabato 22 novembre del 1997. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181288</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 22:23:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181288/17_francesco_paolo_anselmo_processo_per_l_omicidio_dell_imprenditore_libero_grassi_6_parte_22_novembre_1997.mp3" length="108558672" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la sesta e ultima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la sesta e ultima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Anania, Dalzò, Fileccia, De Gregorio, Falzone e DI Benedetto. L’udienza si è tenuta a Roma Sabato 22 novembre del 1997. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>6785</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,omicidioliberograssi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processoomicidioliberograssi,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/16cbbfc65f378724d770151d18f994ed.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>16) Anselmo Francesco Paolo processo per l'omicidio dell'imprenditore Libero Grassi 5 parte 22 novembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/16-anselmo-francesco-paolo-processo-per-l-omicidio-dell-imprenditore-libero-grassi-5-parte-22-novembre-1997--67181286</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la quinta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è l’avvocato Amato. L’udienza si è tenuta a Roma Sabato 22 novembre del 1997. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181286</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 22:19:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181286/16_francesco_paolo_anselmo_processo_per_l_omicidio_dell_imprenditore_libero_grassi_5_parte_22_novembre_1997.mp3" length="79513435" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la quinta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la quinta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è l’avvocato Amato. L’udienza si è tenuta a Roma Sabato 22 novembre del 1997. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>4970</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,omicidiodiliberograssi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processoomicidioliberograssi,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/16cbbfc65f378724d770151d18f994ed.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>15) Anselmo Francesco Paolo processo per l'omicidio dell'imprenditore Libero Grassi 4 parte 21 novembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/15-anselmo-francesco-paolo-processo-per-l-omicidio-dell-imprenditore-libero-grassi-4-parte-21-novembre-1997--67181284</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Gioacchino Natoli, gli avvocati Di Peri, Barone, Leo e Lupis, chiude l’interrogatorio il presidente della corte il giudice Giuseppe Nobile. L’udienza si è tenuta a Roma venerdì 21 novembre del 1997. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181284</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 22:17:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181284/15_francesco_paolo_anselmo_processo_per_l_omicidio_dell_imprenditore_libero_grassi_4_parte_21_novembre_1997.mp3" length="142273768" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Gioacchino Natoli, gli avvocati Di Peri, Barone, Leo e Lupis, chiude l’interrogatorio il presidente della corte il giudice Giuseppe Nobile. L’udienza si è tenuta a Roma venerdì 21 novembre del 1997. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>8893</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,omicidioliberograssi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processoomicidiodiliberograssi,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/16cbbfc65f378724d770151d18f994ed.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>14) Anselmo Francesco Paolo processo per l'omicidio dell'imprenditore Libero Grassi 3 parte 21 novembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/14-anselmo-francesco-paolo-processo-per-l-omicidio-dell-imprenditore-libero-grassi-3-parte-21-novembre-1997--67181280</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Gioacchino Natoli e il presidente della corte il giudice Giuseppe Nobile. L’udienza si è tenuta a Roma venerdì 21 novembre del 1997. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181280</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 22:13:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181280/14_francesco_paolo_anselmo_processo_per_l_omicidio_dell_imprenditore_libero_grassi_3_parte_21_novembre_1997.mp3" length="54473500" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Gioacchino Natoli e il presidente della corte il giudice Giuseppe Nobile. L’udienza si è tenuta a Roma venerdì 21 novembre del 1997. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>3405</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,omicidiodimafia,omicido,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processo,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/16cbbfc65f378724d770151d18f994ed.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>13) Anselmo Francesco Paolo processo per l'omicidio dell'imprenditore Libero Grassi 2 parte 21 novembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/13-anselmo-francesco-paolo-processo-per-l-omicidio-dell-imprenditore-libero-grassi-2-parte-21-novembre-1997--67181278</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Gioacchino Natoli. L’udienza si è tenuta a Roma venerdì 21 novembre del 1997. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181278</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 21:59:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181278/13_francesco_paolo_anselmo_processo_per_l_omicidio_dell_imprenditore_libero_grassi_2_parte_21_novembre_1997.mp3" length="85330173" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Gioacchino Natoli. L’udienza si è tenuta a Roma venerdì 21 novembre del 1997. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>5334</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,imprenditoreliberograssi,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,omicidioliberograssi,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processoomicidioliberograssi,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/16cbbfc65f378724d770151d18f994ed.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>12) Anselmo Francesco Paolo processo per l'omicidio dell'imprenditore Libero Grassi 1 parte 21 novembre 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/12-anselmo-francesco-paolo-processo-per-l-omicidio-dell-imprenditore-libero-grassi-1-parte-21-novembre-1997--67181276</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Gioacchino Natoli. L’udienza si è tenuta a Roma venerdì 21 novembre del 1997. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181276</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 21:56:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181276/12_francesco_paolo_anselmo_processo_per_l_omicidio_dell_imprenditore_libero_grassi_1_parte_21_noembre_1997.mp3" length="91764654" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Gioacchino Natoli. L’udienza si è tenuta a Roma venerdì 21 novembre del 1997. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Nobile.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>5736</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,liberograssi,libridimafia,mafiasiciliana,omicidioimprenditoreliberogras,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processoomicidioliberograssi,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/16cbbfc65f378724d770151d18f994ed.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>11) Anselmo Francesco Paolo processo bis per la strage di via D'Amelio 4 parte 2 giugno 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/11-anselmo-francesco-paolo-processo-bis-per-la-strage-di-via-d-amelio-4-parte-2-giugno-1997--67181275</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo Bis per la strage di via D’Amelio denominato anche processo per la morte del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono i pubblici ministeri Antonino Di Matteo e Annamaria Palma e gli avvocati Francesco Marasà, Domenico Salvo, Giuseppe Scozzola, Francesco Marchese, Paolo Petronio.  l’udienza si è tenuta a Roma lunedì 2 giugno 1997. Il presidente della corte era il giudice Pietro Falcone. La registrazione audio è stata presa dal sito di Radio Radicale e fa parte dell’archivio storico di Radio radicale.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181275</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 21:53:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181275/10_francesco_paolo_anselmo_processo_bis_per_la_strage_di_via_d_amelio_4_parte_2_giugno_1997.mp3" length="48884968" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo Bis per la strage di via D’Amelio denominato anche processo per la morte del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo Bis per la strage di via D’Amelio denominato anche processo per la morte del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono i pubblici ministeri Antonino Di Matteo e Annamaria Palma e gli avvocati Francesco Marasà, Domenico Salvo, Giuseppe Scozzola, Francesco Marchese, Paolo Petronio.  l’udienza si è tenuta a Roma lunedì 2 giugno 1997. Il presidente della corte era il giudice Pietro Falcone. La registrazione audio è stata presa dal sito di Radio Radicale e fa parte dell’archivio storico di Radio radicale.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>3056</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,mortepaoloborsellino,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,processoperlastragediviad'amel,storiadellamafia,storiadicosanostra,stragediviad'amelio,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ad3e2a48352ab8210e62eafa14108172.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>10) Anselmo Francesco Paolo processo bis per la strage di via D'Amelio 3 parte 2 giugno 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/10-anselmo-francesco-paolo-processo-bis-per-la-strage-di-via-d-amelio-3-parte-2-giugno-1997--67181274</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo Bis per la strage di via D’Amelio denominato anche processo per la morte del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Francesco Marasà, Giuseppe Giacobbe e Giuseppe Scozzola.  l’udienza si è tenuta a Roma lunedì 2 giugno 1997. Il presidente della corte era il giudice Pietro Falcone. La registrazione audio è stata presa dal sito di Radio Radicale e fa parte dell’archivio storico di Radio radicale.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181274</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 21:50:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181274/10_francesco_paolo_anselmo_processo_bis_per_la_strage_di_via_d_amelio_3_parte_2_giugno_1997.mp3" length="47562127" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo Bis per la strage di via D’Amelio denominato anche processo per la morte del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo Bis per la strage di via D’Amelio denominato anche processo per la morte del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Francesco Marasà, Giuseppe Giacobbe e Giuseppe Scozzola.  l’udienza si è tenuta a Roma lunedì 2 giugno 1997. Il presidente della corte era il giudice Pietro Falcone. La registrazione audio è stata presa dal sito di Radio Radicale e fa parte dell’archivio storico di Radio radicale.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2973</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,omicidiopaoloborsellino,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,processostragediviad'amelio,storiadellamafia,storiadicosanostra,stragediviad'amelio,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ad3e2a48352ab8210e62eafa14108172.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>9) Anselmo Francesco Paolo processo bis per la strage di via D'Amelio 2 parte 2 giugno 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/9-anselmo-francesco-paolo-processo-bis-per-la-strage-di-via-d-amelio-2-parte-2-giugno-1997--67181273</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo Bis per la strage di via D’Amelio denominato anche processo per la morte del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Rosalba di Gregorio, Giuseppe Dacqui, Giuseppe Scozzola, Paolo Petronio, Domenico Salvo, Antonio Turrisi e Francesco Marchese.  l’udienza si è tenuta a Roma lunedì 2 giugno 1997. Il presidente della corte era il giudice Pietro Falcone. La registrazione audio è stata presa dal sito di Radio Radicale e fa parte dell’archivio storico di Radio radicale.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181273</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 21:46:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181273/9_francesco_paolo_anselmo_processo_bis_per_la_strage_di_via_d_amelio_2_parte_2_giugno_1997.mp3" length="119380053" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo Bis per la strage di via D’Amelio denominato anche processo per la morte del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo Bis per la strage di via D’Amelio denominato anche processo per la morte del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Rosalba di Gregorio, Giuseppe Dacqui, Giuseppe Scozzola, Paolo Petronio, Domenico Salvo, Antonio Turrisi e Francesco Marchese.  l’udienza si è tenuta a Roma lunedì 2 giugno 1997. Il presidente della corte era il giudice Pietro Falcone. La registrazione audio è stata presa dal sito di Radio Radicale e fa parte dell’archivio storico di Radio radicale.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>7462</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,morteborsellino,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,processostrageviad'amelio,storiadellamafia,storiadicosanostra,stragediviad'amelio,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ad3e2a48352ab8210e62eafa14108172.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>8) Anselmo Francesco Paolo processo bis per la strage di via D'Amelio 1 parte 2 giugno 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/8-anselmo-francesco-paolo-processo-bis-per-la-strage-di-via-d-amelio-1-parte-2-giugno-1997--67181270</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo Bis per la strage di via D’Amelio denominato anche processo per la morte del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Annamaria Palma e il pubblico ministero Antonino Di Matteo, l’udienza si è tenuta a Roma lunedì 2 giugno 1997. Il presidente della corte era il giudice Pietro Falcone. La registrazione audio è stata presa dal sito di Radio Radicale e fa parte dell’archivio storico di Radio radicale.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181270</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 21:43:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181270/8_francesco_paolo_anselmo_processo_bis_per_la_strage_di_via_d_amelio_1_parte_2_giugno_1997.mp3" length="96442871" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo Bis per la strage di via D’Amelio denominato anche processo per la morte del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo Bis per la strage di via D’Amelio denominato anche processo per la morte del giudice Paolo Borsellino, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Annamaria Palma e il pubblico ministero Antonino Di Matteo, l’udienza si è tenuta a Roma lunedì 2 giugno 1997. Il presidente della corte era il giudice Pietro Falcone. La registrazione audio è stata presa dal sito di Radio Radicale e fa parte dell’archivio storico di Radio radicale.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>6028</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processomortegiudiceborsellino,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,stragediviad'amelio,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ad3e2a48352ab8210e62eafa14108172.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>7) Anselmo Francesco Paolo processo Musotto 2 parte 27 giugno 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/7-anselmo-francesco-paolo-processo-musotto-2-parte-27-giugno-1997--67181266</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo Musotto, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è l’avvocato Inzerillo, durante l’interrogatorio ci sarà anche un piccolissimo confronto tra i collaboratori di giustizia Francesco Paolo Anselmo e Calogero Ganci ex membro della famiglia mafiosa della noce. L’udienza si è tenuta a Roma venerdì 27 giugno del 1997. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Rizzo. La registrazione audio è stata presa dal sito di Radio Radicale e fa parte dell’archivio storico di Radio radicale.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181266</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 21:40:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181266/7_francesco_paolo_anselmo_processo_musotto_2_parte_27_giugno_1997.mp3" length="37196321" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo Musotto, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo Musotto, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è l’avvocato Inzerillo, durante l’interrogatorio ci sarà anche un piccolissimo confronto tra i collaboratori di giustizia Francesco Paolo Anselmo e Calogero Ganci ex membro della famiglia mafiosa della noce. L’udienza si è tenuta a Roma venerdì 27 giugno del 1997. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Rizzo. La registrazione audio è stata presa dal sito di Radio Radicale e fa parte dell’archivio storico di Radio radicale.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2325</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processomusotto,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9ff0ca76a24926bb2ad14884eed2d456.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>6) Anselmo Francesco Paolo processo Musotto 1° parte 28 marzo 1997</title><link>https://www.spreaker.com/episode/6-anselmo-francesco-paolo-processo-musotto-1-parte-28-marzo-1997--67181263</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo Musotto, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono il pubblico ministero Alfonso Sabella, e l’avvocato Bonsignore. L’udienza si è tenuta a Roma venerdì 28 marzo 1997. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Rizzo. La registrazione audio è stata presa dal sito di Radio Radicale e fa parte dell’archivio storico di Radio radicale.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181263</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 21:18:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181263/6_francesco_paolo_anselmo_processo_musotto_1_parte_28_marzo_1997.mp3" length="75854202" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo Musotto, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo Musotto, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono il pubblico ministero Alfonso Sabella, e l’avvocato Bonsignore. L’udienza si è tenuta a Roma venerdì 28 marzo 1997. Il presidente della corte era il giudice Giuseppe Rizzo. La registrazione audio è stata presa dal sito di Radio Radicale e fa parte dell’archivio storico di Radio radicale.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>4741</itunes:duration><itunes:keywords>corruzione,cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processomusotto,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9ff0ca76a24926bb2ad14884eed2d456.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>5) Anselmo Francesco Paolo  processo per la strage di capaci 5 parte 27 novembre 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/5-anselmo-francesco-paolo-processo-per-la-strage-di-capaci-5-parte-27-novembre-1996--67181261</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per la strage di capaci conosciuto anche come processo per l’omicidio del giudice Giovanni Falcone, in questo episodio ascolterete la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Paolo Giordano e il pubblico ministero Luca tescaroli. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 27 novembre del 1996. Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181261</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 21:16:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181261/5_francesco_paolo_anselmo_processo_per_la_strage_di_capaci_5_parte_27_novembre_1996.mp3" length="41008527" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per la strage di capaci conosciuto anche come processo per l’omicidio del giudice Giovanni Falcone, in questo episodio ascolterete la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per la strage di capaci conosciuto anche come processo per l’omicidio del giudice Giovanni Falcone, in questo episodio ascolterete la quarta parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande è il pubblico ministero Paolo Giordano e il pubblico ministero Luca tescaroli. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 27 novembre del 1996. Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>2564</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,omicidiodelgiudicefalcone,omicidiogiovannifalcone,podcastdimafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,processoperlastragedicapaci,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cdc31c3e2552d3a3665106cc664991cf.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>4) Anselmo Francesco Paolo processo per la strage di capaci 3 parte 27 novembre 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/4-anselmo-francesco-paolo-processo-per-la-strage-di-capaci-3-parte-27-novembre-1996--67181260</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per la strage di capaci conosciuto anche come processo per l’omicidio del giudice Giovanni Falcone, in questo episodio ascolterete la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Nicolò Amato, Domenico Salvo, Giuseppe Dacquì, Michele Micalizzi, Vittorio Mammana e Salvatore Petronio. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 27 novembre del 1996. Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181260</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 21:10:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181260/my_project.mp3" length="152693072" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per la strage di capaci conosciuto anche come processo per l’omicidio del giudice Giovanni Falcone, in questo episodio ascolterete la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per la strage di capaci conosciuto anche come processo per l’omicidio del giudice Giovanni Falcone, in questo episodio ascolterete la terza parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Nicolò Amato, Domenico Salvo, Giuseppe Dacquì, Michele Micalizzi, Vittorio Mammana e Salvatore Petronio. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 27 novembre del 1996. Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>9544</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,mortegiudicegiovannifalcone,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,processoperlastragedicapaci,storiadellamafia,storiadicosanostra,stragedicapaci,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cdc31c3e2552d3a3665106cc664991cf.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>3) Anselmo Francesco Paolo processo per la strage di capaci 2 parte 27 novembre 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/3-anselmo-francesco-paolo-processo-per-la-strage-di-capaci-2-parte-27-novembre-1996--67181220</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per la strage di capaci conosciuto anche come processo per l’omicidio del giudice Giovanni Falcone, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Ennio Tinaglia, Cristoforo Fileccia e Giuseppe Oddo. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 27 novembre del 1996. Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67181220</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 21:01:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67181220/3_francesco_paolo_anselmo_processo_per_la_strage_di_capaci_2_parte_27_novembre_1996.mp3" length="151330107" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per la strage di capaci conosciuto anche come processo per l’omicidio del giudice Giovanni Falcone, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per la strage di capaci conosciuto anche come processo per l’omicidio del giudice Giovanni Falcone, in questo episodio ascolterete la seconda parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono gli avvocati Ennio Tinaglia, Cristoforo Fileccia e Giuseppe Oddo. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 27 novembre del 1996. Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>9459</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,mortedelgiudicegiovannifalcone,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processoomicidiofalcone,processopenale,processoperlastragedicapaci,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cdc31c3e2552d3a3665106cc664991cf.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>2) Anselmo Francesco Paolo  processo per la strage di capaci 1 parte 27 novembre 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/2-anselmo-francesco-paolo-processo-per-la-strage-di-capaci-1-parte-27-novembre-1996--67180914</link><description><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per la strage di capaci conosciuto anche come processo per l’omicidio del giudice Giovanni Falcone, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono il pubblico ministero Paolo Giordano e il pubblico ministero Luca Tescaroli. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 27 novembre del 1996. Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro.<br /><br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67180914</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 20:48:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67180914/2_francesco_paolo_anselmo_processo_per_la_strage_di_capaci_1_parte_27_novembre_1996.mp3" length="110010662" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo podcast è dedicato al processo per la strage di capaci conosciuto anche come processo per l’omicidio del giudice Giovanni Falcone, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo podcast è dedicato al processo per la strage di capaci conosciuto anche come processo per l’omicidio del giudice Giovanni Falcone, in questo episodio ascolterete la prima parte dell’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. A fare le domande sono il pubblico ministero Paolo Giordano e il pubblico ministero Luca Tescaroli. L’udienza si è tenuta a Palermo mercoledì 27 novembre del 1996. Il presidente della corte era il giudice Carmelo Zuccaro.<br /><br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>6876</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,processostragedicapaci,storiadellamafia,storiadicosanostra,stragedicapaci,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cdc31c3e2552d3a3665106cc664991cf.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>1) Anselmo Francesco Paolo Maxi processo quater contro cosa nostra 3 ottobre 1996</title><link>https://www.spreaker.com/episode/1-anselmo-francesco-paolo-maxi-processo-quater-contro-cosa-nostra-3-ottobre-1996--67180759</link><description><![CDATA[Questo episodio è dedicato al processo denominato Maxiprocesso quater contro cosa nostra, in questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. L’udienza si è tenuta a Palermo giovedì 3 ottobre del 1996. Il presidente della corte era il giudice Silvana Saguto.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67180759</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 20:41:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67180759/1_francesco_paolo_anselmo_maxi_processo_quater_contro_cosa_nostra_3_ottobre_1996.mp3" length="50124217" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Racconti di Mafia</itunes:author><itunes:subtitle>Questo episodio è dedicato al processo denominato Maxiprocesso quater contro cosa nostra, in questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo episodio è dedicato al processo denominato Maxiprocesso quater contro cosa nostra, in questo episodio ascolterete l’interrogatorio fatto al collaboratore di giustizia Francesco Paolo Anselmo che è un ex uomo d’onore della famiglia mafiosa della Noce. L’udienza si è tenuta a Palermo giovedì 3 ottobre del 1996. Il presidente della corte era il giudice Silvana Saguto.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/i-pentiti-raccontano-la-mafia--6698035/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>3133</itunes:duration><itunes:keywords>cronacanera,dichiarazionicollaboratoredigi,dichiarazionidifrancescopaoloa,francescopaoloanselmo,iraccontideipentiti,libridimafia,mafiasiciliana,maxiprocessoacosanostra,podcastdimafia,podcastraccontanolamafia,processidimafia,processoacosanostra,processobossdellamafia,processodimafia,processopenale,storiadellamafia,storiadicosanostra,truecrime</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b7e8d2c7066d42d566e53efc5daebbdb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
