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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Italia-America Friendship Festival</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/italia-america-friendship-festival--6671913</link><description><![CDATA[È arrivato il podcast dell'Italia-America Friendship Festival! 🎧 <br /><br />Le storie che uniscono Italia e America trovano voce. Tra cinema, fumetti e serie tv, ogni episodio offre uno sguardo originale su temi, personaggi e intrecci culturali tra le due nazioni.<br /><br />Il podcast ufficiale dell’Italia-America Friendship Festival, realizzato in collaborazione con la redazione di Mondoserie.it, è ora disponibile sul blog e sulle principali piattaforme: Spotify, Apple Podcast, iHeartRadio e Spreaker.<br /><br />Ascoltalo sul blog al link in bio o sulla tua piattaforma preferita! 👀<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6671913/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>TV &amp; Film</category><copyright>Copyright Italia-America Festival</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ec8867542d02cd1531cea6f142a0d00d.jpg</url><title>Italia-America Friendship Festival</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/italia-america-friendship-festival--6671913</link></image><lastBuildDate>Fri, 03 Oct 2025 07:05:21 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Italia-America Friendship Festival</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Italia-America Friendship Festival</itunes:name><itunes:email>info@italiamericafestival.it</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ec8867542d02cd1531cea6f142a0d00d.jpg"/><itunes:subtitle>È arrivato il podcast dell'Italia-America Friendship Festival! 🎧 

Le storie che uniscono Italia e America trovano voce. Tra cinema, fumetti e serie tv, ogni episodio offre uno sguardo originale su temi, personaggi e intrecci culturali tra le due...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È arrivato il podcast dell'Italia-America Friendship Festival! 🎧 <br /><br />Le storie che uniscono Italia e America trovano voce. Tra cinema, fumetti e serie tv, ogni episodio offre uno sguardo originale su temi, personaggi e intrecci culturali tra le due nazioni.<br /><br />Il podcast ufficiale dell’Italia-America Friendship Festival, realizzato in collaborazione con la redazione di Mondoserie.it, è ora disponibile sul blog e sulle principali piattaforme: Spotify, Apple Podcast, iHeartRadio e Spreaker.<br /><br />Ascoltalo sul blog al link in bio o sulla tua piattaforma preferita! 👀<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:category text="TV &amp; Film"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>71cf08c4-1f7a-5540-9a59-70109833a2d4</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>L’America delle origini disegnata da Pratt e Manara</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-america-delle-origini-disegnata-da-pratt-e-manara--67096757</link><description><![CDATA[Puntata a cura di Untimoteo.<br /><i>Tutto ricominciò con un'estate indiana</i> è uno dei massimi capolavori del fumetto italiano. E, a buon diritto, tra le opere più importanti della nona arte tout-court. Sceneggiato dal Maestro di Malamocco, ovvero il veterano del racconto d’avventura Hugo Pratt, e illustrato dal virtuoso veronese della matita Milo Manara, è ambientato nelle colonie del New England del XVIII° secolo. Compare per la prima volta nel 1983, a puntate, sull’allora appena nata rivista Corto Maltese, costola della storica Linus. <br />Nella colonia puritana di New Canaan è giunta l’estate indiana, ovvero gli ultimi giorni autunnali di calore prima del rigido inverno. La giovane Sheva, figlia del reverendo Black, passeggia solitaria sulla riva dell’oceano, quando si imbatte in due ragazzi del vicino accampamento nativo. Immediatamente i giovani nativi si fiondano su di lei e le fanno violenza… Inizia così una storia di vendetta, violenza, e mistero, vetta della produzione dei due grandi autori, che qui si fondono mirabilmente. <br /><br /><br />//FUMETTI]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67096757</guid><pubDate>Thu, 11 Sep 2025 09:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67096757/tutto_ricominci_con_un_estate_indiana.mp3" length="11257090" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Italia-America Friendship Festival</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata a cura di Untimoteo.
Tutto ricominciò con un'estate indiana è uno dei massimi capolavori del fumetto italiano. E, a buon diritto, tra le opere più importanti della nona arte tout-court. Sceneggiato dal Maestro di Malamocco, ovvero il veterano...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata a cura di Untimoteo.<br /><i>Tutto ricominciò con un'estate indiana</i> è uno dei massimi capolavori del fumetto italiano. E, a buon diritto, tra le opere più importanti della nona arte tout-court. Sceneggiato dal Maestro di Malamocco, ovvero il veterano del racconto d’avventura Hugo Pratt, e illustrato dal virtuoso veronese della matita Milo Manara, è ambientato nelle colonie del New England del XVIII° secolo. Compare per la prima volta nel 1983, a puntate, sull’allora appena nata rivista Corto Maltese, costola della storica Linus. <br />Nella colonia puritana di New Canaan è giunta l’estate indiana, ovvero gli ultimi giorni autunnali di calore prima del rigido inverno. La giovane Sheva, figlia del reverendo Black, passeggia solitaria sulla riva dell’oceano, quando si imbatte in due ragazzi del vicino accampamento nativo. Immediatamente i giovani nativi si fiondano su di lei e le fanno violenza… Inizia così una storia di vendetta, violenza, e mistero, vetta della produzione dei due grandi autori, che qui si fondono mirabilmente. <br /><br /><br />//FUMETTI]]></itunes:summary><itunes:duration>704</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/81e70f32239ebec90de1d2938a30a418.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Truffe, truffatori e truffati</title><link>https://www.spreaker.com/episode/truffe-truffatori-e-truffati--67096724</link><description><![CDATA[Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Livio Pacella.Tema sempre più trattato dalla tv del nostro tempo, sia in forma documentaria che di drammatizzazione, le truffe sono sempre un formidabile specchio in cui leggere la realtà in cui viviamo. Piccole o grandi che siano, vecchio stile o molto contemporanee… Nel Vecchio come nel Nuovo Continente. Potremmo definire classiche le vicende raccontate da <i>Madoff</i> (all’americana) e da <i>I furbetti</i> <i>del quartierino</i> (all’italiana o forse meglio all’amatriciana). 4 episodi per raccontare lo schema Ponzi più incredibile che sia mai stato effettuato (per il valore di 60 miliardi di dollari!), il primo. Il secondo invece ci illumina, in 2 episodi, sul più modesto tentativo nostrano di scalata tra banche e editoria (era il 2005), con tanto di aggiotaggio e scandalo internazionale.Restando tra i fenomeni del bel paese, Wanna si riferisce a Wanna Marchi, di cui si narra la parabola esistenziale e professionale. <i>McMillions</i> ci riporta alla surreale frode milionaria operata ai danni del colosso degli hamburger, nell’ultima decade del XX° secolo.L’apice dell’assurdo si trova però nelle ultime due docuserie di cui parliamo: <i>Bad Vegan</i> e l’ancora più folle e allucinante <i>I milioni di Gunther</i>…<br /><br /><br />//TRUE CRIME]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67096724</guid><pubDate>Thu, 04 Sep 2025 08:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67096724/truffe_truffatori_truffati.mp3" length="29413630" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Italia-America Friendship Festival</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Livio Pacella.Tema sempre più trattato dalla tv del nostro tempo, sia in forma documentaria che di drammatizzazione, le truffe sono sempre un formidabile specchio in cui leggere la realtà in cui viviamo....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Livio Pacella.Tema sempre più trattato dalla tv del nostro tempo, sia in forma documentaria che di drammatizzazione, le truffe sono sempre un formidabile specchio in cui leggere la realtà in cui viviamo. Piccole o grandi che siano, vecchio stile o molto contemporanee… Nel Vecchio come nel Nuovo Continente. Potremmo definire classiche le vicende raccontate da <i>Madoff</i> (all’americana) e da <i>I furbetti</i> <i>del quartierino</i> (all’italiana o forse meglio all’amatriciana). 4 episodi per raccontare lo schema Ponzi più incredibile che sia mai stato effettuato (per il valore di 60 miliardi di dollari!), il primo. Il secondo invece ci illumina, in 2 episodi, sul più modesto tentativo nostrano di scalata tra banche e editoria (era il 2005), con tanto di aggiotaggio e scandalo internazionale.Restando tra i fenomeni del bel paese, Wanna si riferisce a Wanna Marchi, di cui si narra la parabola esistenziale e professionale. <i>McMillions</i> ci riporta alla surreale frode milionaria operata ai danni del colosso degli hamburger, nell’ultima decade del XX° secolo.L’apice dell’assurdo si trova però nelle ultime due docuserie di cui parliamo: <i>Bad Vegan</i> e l’ancora più folle e allucinante <i>I milioni di Gunther</i>…<br /><br /><br />//TRUE CRIME]]></itunes:summary><itunes:duration>1839</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ecfab90a46e25f711c55138a4eca265e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La mafia tra cinema e tv, tra Italia e USA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-mafia-tra-cinema-e-tv-tra-italia-e-usa--67096700</link><description><![CDATA[Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Livio Pacella.<br />Episodio tutto dedicato alla rappresentazione cine-televisiva della mafia (intesa in senso ampio) – e a come abbia segnato pagine importanti dell’immaginario collettivo dell’ultimo mezzo secolo. Ovviamente nell’incrocio tra USA e Italia - e segnando in modo potente e a volte doloroso l’immaginario italo-americano.<br />In America la consacrazione fu con la celeberrima saga cinematografica de <i>Il Padrino,</i> con i suoi tre titoli sviluppatisi a partire dai primi anni ‘70. In Italia fu invece, nel decennio successivo, una serie storica come <i>La Piovra </i>ad osare una narrazione audace e ambiziosa della realtà mafiosa nostrana. A cavallo del nuovo millennio prende piede l’epopea de <i>I Soprano</i>, la serie USA che ha cambiato lo stesso linguaggio televisivo. Per finire, in anni più vicini a noi, con il successo mondiale di <i>Gomorra</i>, la serie italiana sulla <i>Camorra</i>.Nel podcast ragioniamo su come la rappresentazione di questo fenomeno e dello stesso ‘mafioso’ sia mutata, di riflesso, in diversi contesti culturali. Portando a una più profonda riflessione sulla trasformazione della sensibilità collettiva e politica occidentali. Perché, attraverso la rappresentazione della criminalità (organizzata), è la società tout-court a mettersi in scena.<br /><br />//AFFRESCHI ITALOAMERICANI]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67096700</guid><pubDate>Thu, 28 Aug 2025 08:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67096700/mafia.mp3" length="32412043" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Italia-America Friendship Festival</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Livio Pacella.
Episodio tutto dedicato alla rappresentazione cine-televisiva della mafia (intesa in senso ampio) – e a come abbia segnato pagine importanti dell’immaginario collettivo dell’ultimo mezzo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Livio Pacella.<br />Episodio tutto dedicato alla rappresentazione cine-televisiva della mafia (intesa in senso ampio) – e a come abbia segnato pagine importanti dell’immaginario collettivo dell’ultimo mezzo secolo. Ovviamente nell’incrocio tra USA e Italia - e segnando in modo potente e a volte doloroso l’immaginario italo-americano.<br />In America la consacrazione fu con la celeberrima saga cinematografica de <i>Il Padrino,</i> con i suoi tre titoli sviluppatisi a partire dai primi anni ‘70. In Italia fu invece, nel decennio successivo, una serie storica come <i>La Piovra </i>ad osare una narrazione audace e ambiziosa della realtà mafiosa nostrana. A cavallo del nuovo millennio prende piede l’epopea de <i>I Soprano</i>, la serie USA che ha cambiato lo stesso linguaggio televisivo. Per finire, in anni più vicini a noi, con il successo mondiale di <i>Gomorra</i>, la serie italiana sulla <i>Camorra</i>.Nel podcast ragioniamo su come la rappresentazione di questo fenomeno e dello stesso ‘mafioso’ sia mutata, di riflesso, in diversi contesti culturali. Portando a una più profonda riflessione sulla trasformazione della sensibilità collettiva e politica occidentali. Perché, attraverso la rappresentazione della criminalità (organizzata), è la società tout-court a mettersi in scena.<br /><br />//AFFRESCHI ITALOAMERICANI]]></itunes:summary><itunes:duration>2026</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4adf2bd1c6f03a241b2b08e10c3ea0a3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dylan Dog, figlio (italiano) della cultura postmoderna</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dylan-dog-figlio-italiano-della-cultura-postmoderna--67096670</link><description><![CDATA[Puntata a cura di Untimoteo.<br />Non è semplice spiegare per chi non ha vissuto gli anni ‘90 l’impatto cultural-popolare del fumetto <i>Dylan Dog </i>nelle menti dei lettori italiani. Un personaggio atipico (ma neppure troppo se guardiamo alla tradizione degli antieroi a fumetti del Belpaese). Vignette zeppe di immagini raccapriccianti, delitti efferati, mostri di ogni sorta - ma anche di momenti toccanti fin nel profondo. Narrazioni intrise di cultura classica messa a convivere con citazioni di film cult e della televisione. Il tutto mixato con un’apparente noncuranza da un padre sfuggente e geniale, uno dei più grandi maestri del fumetto italiano: Tiziano Sclavi. <i>Dylan Dog</i> è figlio (italiano) della cultura postmoderna soprattutto di matrice anglosassone e americana. Rifiuta i grandi ideali in nome dell’ibridazione dei linguaggi e dei generi, si compone di frammenti, si trova a suo agio tra i messaggi ambigui e cerca rifugio nell’autoironia.<br />Dylan è un investigatore privato che  sembra una mutuazione del più famoso detective della narrativa: Sherlock Holmes. Ma non ne è la versione attualizzata, ne è la negazione. Il personaggio di Sir Arthur Conan Doyle è il figlio del positivismo: il paladino del metodo deduttivo basato su osservazioni dettagliate, analisi logica e metodo scientifico. Dylan Dog va all’esatto opposto: è l’indagatore dell’incubo, il detective dell’irrazionale a cui ti rivolgi quando nessuno ti crede, quando quello che hai vissuto va oltre ogni razionalità conosciuta.<br /><br />//FUMETTI]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67096670</guid><pubDate>Thu, 21 Aug 2025 08:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67096670/187_dylan_dog.mp3" length="10377256" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Italia-America Friendship Festival</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata a cura di Untimoteo.
Non è semplice spiegare per chi non ha vissuto gli anni ‘90 l’impatto cultural-popolare del fumetto Dylan Dog nelle menti dei lettori italiani. Un personaggio atipico (ma neppure troppo se guardiamo alla tradizione degli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata a cura di Untimoteo.<br />Non è semplice spiegare per chi non ha vissuto gli anni ‘90 l’impatto cultural-popolare del fumetto <i>Dylan Dog </i>nelle menti dei lettori italiani. Un personaggio atipico (ma neppure troppo se guardiamo alla tradizione degli antieroi a fumetti del Belpaese). Vignette zeppe di immagini raccapriccianti, delitti efferati, mostri di ogni sorta - ma anche di momenti toccanti fin nel profondo. Narrazioni intrise di cultura classica messa a convivere con citazioni di film cult e della televisione. Il tutto mixato con un’apparente noncuranza da un padre sfuggente e geniale, uno dei più grandi maestri del fumetto italiano: Tiziano Sclavi. <i>Dylan Dog</i> è figlio (italiano) della cultura postmoderna soprattutto di matrice anglosassone e americana. Rifiuta i grandi ideali in nome dell’ibridazione dei linguaggi e dei generi, si compone di frammenti, si trova a suo agio tra i messaggi ambigui e cerca rifugio nell’autoironia.<br />Dylan è un investigatore privato che  sembra una mutuazione del più famoso detective della narrativa: Sherlock Holmes. Ma non ne è la versione attualizzata, ne è la negazione. Il personaggio di Sir Arthur Conan Doyle è il figlio del positivismo: il paladino del metodo deduttivo basato su osservazioni dettagliate, analisi logica e metodo scientifico. Dylan Dog va all’esatto opposto: è l’indagatore dell’incubo, il detective dell’irrazionale a cui ti rivolgi quando nessuno ti crede, quando quello che hai vissuto va oltre ogni razionalità conosciuta.<br /><br />//FUMETTI]]></itunes:summary><itunes:duration>649</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/94646f394398a3bf1d49ebc15314552b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Trust: quando un Getty fu rapito a Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/trust-quando-un-getty-fu-rapito-a-roma--67096655</link><description><![CDATA[Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Livio Pacella.<br />Nel luglio del 1973, il mondo fu sconvolto dal rapimento, in Italia, di John Paul Getty III, nipote di uno degli uomini più ricchi del mondo, fondatore della compagnia petrolifera Getty Oil. In 10 puntate, nel 2018, la miniserie Trust ha raccontato quella tragica storia vera: mescolando true crime, dramma familiare, satira sociale. Nella dimensione di un efficace e persino sorprendente apologo morale. <br />Creato e scritto da Simon Beaufoy (<i>The Millionaire)</i>, diretto e prodotto da Danny Boyle (<i>Trainspotting, The Beach</i>), lo show ha un gran cast (Donald Sutherland, Hilary Swank, Luca Marinelli) e segna il ritorno sulle scene dopo un lungo ritiro di Brendan Fraser, futuro premio Oscar per <i>The Whale</i>. Un po’ dimenticata, è una miniserie da riscoprire. Lo show mette in scena non solo la vicenda del celebre rapimento, ma anche le debolezze, gli screzi, la degenerazione di una famiglia tanto ricca quanto infelice, e totalmente disfunzionale: i Getty. In cui l’enorme accumulo di denaro sembra tradursi, con beffarda spietatezza, in una maledizione che ne consuma e avvelena le vite… <br /><br />//ITALIA-AMERICA]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67096655</guid><pubDate>Tue, 05 Aug 2025 08:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67096655/trust_jb_e_lp.mp3" length="32869888" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Italia-America Friendship Festival</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Livio Pacella.
Nel luglio del 1973, il mondo fu sconvolto dal rapimento, in Italia, di John Paul Getty III, nipote di uno degli uomini più ricchi del mondo, fondatore della compagnia petrolifera Getty Oil....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Livio Pacella.<br />Nel luglio del 1973, il mondo fu sconvolto dal rapimento, in Italia, di John Paul Getty III, nipote di uno degli uomini più ricchi del mondo, fondatore della compagnia petrolifera Getty Oil. In 10 puntate, nel 2018, la miniserie Trust ha raccontato quella tragica storia vera: mescolando true crime, dramma familiare, satira sociale. Nella dimensione di un efficace e persino sorprendente apologo morale. <br />Creato e scritto da Simon Beaufoy (<i>The Millionaire)</i>, diretto e prodotto da Danny Boyle (<i>Trainspotting, The Beach</i>), lo show ha un gran cast (Donald Sutherland, Hilary Swank, Luca Marinelli) e segna il ritorno sulle scene dopo un lungo ritiro di Brendan Fraser, futuro premio Oscar per <i>The Whale</i>. Un po’ dimenticata, è una miniserie da riscoprire. Lo show mette in scena non solo la vicenda del celebre rapimento, ma anche le debolezze, gli screzi, la degenerazione di una famiglia tanto ricca quanto infelice, e totalmente disfunzionale: i Getty. In cui l’enorme accumulo di denaro sembra tradursi, con beffarda spietatezza, in una maledizione che ne consuma e avvelena le vite… <br /><br />//ITALIA-AMERICA]]></itunes:summary><itunes:duration>1370</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cba1ed15b5ce5844865bd24e968e530d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I film di Bruno Bozzetto, quando l’Italia sfidava la Disney</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-film-di-bruno-bozzetto-quando-l-italia-sfidava-la-disney--67096625</link><description><![CDATA[Puntata a cura di Untimoteo. <br />Se siete in vena di qualcosa di vintage, su Rai Play troverete a vostra disposizione i tre film prodotti a partire dal 1965 fino al 1972 dallo studio di animazione di Bruno Bozzetto. Tre perle rarissime che rispondono al nome di <i>West and Soda</i>, VIP mio fratello <i>Superuomo</i> e il poetico <i>Allegro non troppo</i>. <br />Tre film comici, dissacranti e poetici da riscoprire. Frutto del genio di Bruno Bozzetto (Milano, 1938), disegnatore e animatore italiano conosciuto anche da chi non conosce i suoi lavori di fiction: sue erano le mitiche pillole animate nella storica trasmissione <i>Quark</i>.Esordisce nel 1959 con il folgorante <i>Tapum</i>! <i>La storia delle armi</i>. Nel 1991 riceve una candidatura ai premi Oscar grazie a <i>Cavallette</i>. <br /><br />//FUMETTI]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67096625</guid><pubDate>Thu, 31 Jul 2025 08:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67096625/bruno_bozzetto.mp3" length="9257143" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Italia-America Friendship Festival</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata a cura di Untimoteo. 
Se siete in vena di qualcosa di vintage, su Rai Play troverete a vostra disposizione i tre film prodotti a partire dal 1965 fino al 1972 dallo studio di animazione di Bruno Bozzetto. Tre perle rarissime che rispondono al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata a cura di Untimoteo. <br />Se siete in vena di qualcosa di vintage, su Rai Play troverete a vostra disposizione i tre film prodotti a partire dal 1965 fino al 1972 dallo studio di animazione di Bruno Bozzetto. Tre perle rarissime che rispondono al nome di <i>West and Soda</i>, VIP mio fratello <i>Superuomo</i> e il poetico <i>Allegro non troppo</i>. <br />Tre film comici, dissacranti e poetici da riscoprire. Frutto del genio di Bruno Bozzetto (Milano, 1938), disegnatore e animatore italiano conosciuto anche da chi non conosce i suoi lavori di fiction: sue erano le mitiche pillole animate nella storica trasmissione <i>Quark</i>.Esordisce nel 1959 con il folgorante <i>Tapum</i>! <i>La storia delle armi</i>. Nel 1991 riceve una candidatura ai premi Oscar grazie a <i>Cavallette</i>. <br /><br />//FUMETTI]]></itunes:summary><itunes:duration>579</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/029a2a1a870ee0f16dfc888f6661213d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ripley, un diabolico parassita da New York ad Amalfi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ripley-un-diabolico-parassita-da-new-york-ad-amalfi--67096606</link><description><![CDATA[Puntata a cura di Untimoteo.Con le sue 8 puntate di un’ora, <i>Ripley</i> si è imposta come una delle più piacevoli sorprese tra le serie del 2024 (Netflix). Un thriller avvincente e lontano dagli schemi abituali, anche grazie a un cast brillante in cui spicca il protagonista Andrew Scott.Tom Ripley è un piccolo truffatore di New York che campa letteralmente di espedienti. Pur dotato di un certo intricato ingegno, sono più le volte in cui viene scoperto che i raggiri andati in porto. Attorno a lui la Grande Mela inizia a fare terra bruciata. Finché, per puro caso, un ricco armatore lo vuole per un particolare incarico. Mr. Greenleaf infatti lo crede erroneamente amico intimo del figlio Dickie, uno sfaccendato aspirante artista senza talento che da tempo vive a spese della famiglia nella costiera amalfitana. A Ripley spetta di raggiungere il giovane e convincerlo a tornare a New York. Tom quindi parte alla volta dell’Italia e si insinua velocemente nella vita di Dickie Greenleaf e della sua fidanzata Marge.Naturalmente Ripley non ha nessuna intenzione di riportare a casa Dickie, anzi è suo preciso piano sfruttare fino in fondo le risorse dell’ingenuo ereditiere, in barba alle diffidenze di Marge e ai sospetti degli amici. Tom vuole la vita del giovane Greenleaf e sarà disposto a tutto pur di ottenerla…<br /><br />//ITALIA-AMERICA]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67096606</guid><pubDate>Thu, 24 Jul 2025 07:33:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67096606/ripley.mp3" length="8379409" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Italia-America Friendship Festival</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata a cura di Untimoteo.Con le sue 8 puntate di un’ora, Ripley si è imposta come una delle più piacevoli sorprese tra le serie del 2024 (Netflix). Un thriller avvincente e lontano dagli schemi abituali, anche grazie a un cast brillante in cui...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata a cura di Untimoteo.Con le sue 8 puntate di un’ora, <i>Ripley</i> si è imposta come una delle più piacevoli sorprese tra le serie del 2024 (Netflix). Un thriller avvincente e lontano dagli schemi abituali, anche grazie a un cast brillante in cui spicca il protagonista Andrew Scott.Tom Ripley è un piccolo truffatore di New York che campa letteralmente di espedienti. Pur dotato di un certo intricato ingegno, sono più le volte in cui viene scoperto che i raggiri andati in porto. Attorno a lui la Grande Mela inizia a fare terra bruciata. Finché, per puro caso, un ricco armatore lo vuole per un particolare incarico. Mr. Greenleaf infatti lo crede erroneamente amico intimo del figlio Dickie, uno sfaccendato aspirante artista senza talento che da tempo vive a spese della famiglia nella costiera amalfitana. A Ripley spetta di raggiungere il giovane e convincerlo a tornare a New York. Tom quindi parte alla volta dell’Italia e si insinua velocemente nella vita di Dickie Greenleaf e della sua fidanzata Marge.Naturalmente Ripley non ha nessuna intenzione di riportare a casa Dickie, anzi è suo preciso piano sfruttare fino in fondo le risorse dell’ingenuo ereditiere, in barba alle diffidenze di Marge e ai sospetti degli amici. Tom vuole la vita del giovane Greenleaf e sarà disposto a tutto pur di ottenerla…<br /><br />//ITALIA-AMERICA]]></itunes:summary><itunes:duration>524</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a09b5b685730e66069921c0ec3c7c46c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I Soprano: la famiglia italo-americana che originò la tv moderna</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-soprano-la-famiglia-italo-americana-che-origino-la-tv-moderna--66996855</link><description><![CDATA[Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Livio Pacella.A distanza di oltre 25 anni dalla sua messa in onda, I Soprano continua a confermarsi come una serie epocale. Anche se in Italia resta ancora, incredibilmente, meno conosciuta di quanto dovrebbe. La introduciamo, discutiamo e raccontiamo nel nostro podcast. Anche perché le sue 6 stagioni e 86 puntate sono tutt'ora ben disponibili su Sky e NOW. Un bad guy come protagonista; la spoeticizzazione della mafia; l’umanizzazione e la complessificazione - psicologica, morale, narrativa - del “cattivo”. Un cattivo a cui finiamo per volere bene, nel suo essere un titanico e fragile anti-eroe. I Soprano è stato tutto questo. E, ovviamente, un grande affresco dell’America e uno straordinario e innovativo racconto, fino al suo leggendario finale (che non sveliamo, anche se è passato un quarto di secolo).In onda dal 10 gennaio 1999 al 2007 su HBO, creata da David Chase, I Soprano come raccontiamo nel podcast è una delle più grandi serie della storia. E contende a Twin Peaks la “paternità” della tv moderna: la complex tv che amiamo e ancora oggi guardiamo.<br /><br /><br />MUSICA nella puntata:The Life and Death of a Certain K. Zabriskie, Patriarch di Chris Zabriskie è un brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribuzione 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Fonte: http://chriszabriskie.com/vendaface/Artista: http://chriszabriskie.com/<br />Digya di Kevin MacLeod è un brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribuzione 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1200080Artista: http://incompetech.com/<b><br /><br /><br /></b>//AFFRESCHI ITALOAMERICANI]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66996855</guid><pubDate>Wed, 16 Jul 2025 12:58:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66996855/i_soprano_2023.mp3" length="22226959" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Italia-America Friendship Festival</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Livio Pacella.A distanza di oltre 25 anni dalla sua messa in onda, I Soprano continua a confermarsi come una serie epocale. Anche se in Italia resta ancora, incredibilmente, meno conosciuta di quanto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Livio Pacella.A distanza di oltre 25 anni dalla sua messa in onda, I Soprano continua a confermarsi come una serie epocale. Anche se in Italia resta ancora, incredibilmente, meno conosciuta di quanto dovrebbe. La introduciamo, discutiamo e raccontiamo nel nostro podcast. Anche perché le sue 6 stagioni e 86 puntate sono tutt'ora ben disponibili su Sky e NOW. Un bad guy come protagonista; la spoeticizzazione della mafia; l’umanizzazione e la complessificazione - psicologica, morale, narrativa - del “cattivo”. Un cattivo a cui finiamo per volere bene, nel suo essere un titanico e fragile anti-eroe. I Soprano è stato tutto questo. E, ovviamente, un grande affresco dell’America e uno straordinario e innovativo racconto, fino al suo leggendario finale (che non sveliamo, anche se è passato un quarto di secolo).In onda dal 10 gennaio 1999 al 2007 su HBO, creata da David Chase, I Soprano come raccontiamo nel podcast è una delle più grandi serie della storia. E contende a Twin Peaks la “paternità” della tv moderna: la complex tv che amiamo e ancora oggi guardiamo.<br /><br /><br />MUSICA nella puntata:The Life and Death of a Certain K. Zabriskie, Patriarch di Chris Zabriskie è un brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribuzione 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Fonte: http://chriszabriskie.com/vendaface/Artista: http://chriszabriskie.com/<br />Digya di Kevin MacLeod è un brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribuzione 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1200080Artista: http://incompetech.com/<b><br /><br /><br /></b>//AFFRESCHI ITALOAMERICANI]]></itunes:summary><itunes:duration>927</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9979653d79b0f4016e51e69a56b86c5a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>The White Lotus 2: il sogno americano della Sicilia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/the-white-lotus-2-il-sogno-americano-della-sicilia--66914084</link><description><![CDATA[Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Francesca Sarah Toich.Era stata la vera grande sorpresa del 2021, con la sua storia di ricchi viziati in un lussuoso resort hawaiano, satira dark dei difetti dell’umanità. E a fine 2022 The White Lotus è tornata con una seconda stagione, sempre in formato di miniserie antologica, sempre scritta e diretta da Mike White.Con la seconda stagione, The White Lotus arriva in Sicilia e si appropria – con maestria, ironia e grande capacità di citazione – dell’immaginario italiano filtrato dalla cultura di massa americana. L’Italia che vediamo a Taormina è la summa di sogni, stereotipi, omaggi cinefili e rimandi pop: dalle terrazze barocche ai vicoli assolati, dalle statue classiche ai costumi “alla Monica Vitti”, tutto richiama la dolce vita, l’avventura, la bellezza un po’ decadente. Il resort, affacciato su un Mediterraneo sensuale e inquieto, è lo scenario ideale per un nuovosprea gruppo di turisti americani che inseguono, consapevolmente o meno, un’idea di felicità e trasgressione che ha radici profonde nell’immaginario italoamericano.<br /><b><br /></b><br /><b><i>//ITALIA-AMERICA</i></b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66914084</guid><pubDate>Wed, 09 Jul 2025 14:29:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66914084/the_white_lotus_2_jb_e_fst.mp3" length="29528958" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Italia-America Friendship Festival</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Francesca Sarah Toich.Era stata la vera grande sorpresa del 2021, con la sua storia di ricchi viziati in un lussuoso resort hawaiano, satira dark dei difetti dell’umanità. E a fine 2022 The White Lotus è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Francesca Sarah Toich.Era stata la vera grande sorpresa del 2021, con la sua storia di ricchi viziati in un lussuoso resort hawaiano, satira dark dei difetti dell’umanità. E a fine 2022 The White Lotus è tornata con una seconda stagione, sempre in formato di miniserie antologica, sempre scritta e diretta da Mike White.Con la seconda stagione, The White Lotus arriva in Sicilia e si appropria – con maestria, ironia e grande capacità di citazione – dell’immaginario italiano filtrato dalla cultura di massa americana. L’Italia che vediamo a Taormina è la summa di sogni, stereotipi, omaggi cinefili e rimandi pop: dalle terrazze barocche ai vicoli assolati, dalle statue classiche ai costumi “alla Monica Vitti”, tutto richiama la dolce vita, l’avventura, la bellezza un po’ decadente. Il resort, affacciato su un Mediterraneo sensuale e inquieto, è lo scenario ideale per un nuovosprea gruppo di turisti americani che inseguono, consapevolmente o meno, un’idea di felicità e trasgressione che ha radici profonde nell’immaginario italoamericano.<br /><b><br /></b><br /><b><i>//ITALIA-AMERICA</i></b>]]></itunes:summary><itunes:duration>1231</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2e98cfdeb1c4971026a35c8fbb50f299.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>American Primeval: il West brutale tra mito e storia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/american-primeval-il-west-brutale-tra-mito-e-storia--66861524</link><description><![CDATA[Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Francesca Sarah Toich.<br /><br />American Primeval è una miniserie creata da Mark L. Smith, già sceneggiatore di The Revenant, e diretta da Peter Berg, noto per Friday Night Lights e Painkiller. Distribuita su Netflix a inizio 2025, la serie si distingue per il suo approccio crudo e realistico alla rappresentazione della Frontiera americana. Un racconto teso e spietato, in soli 6 episodi, capace di intrecciare la grande Storia con le vicende personali dei suoi protagonisti.<br /><br />1857. Isaac Reed (Taylor Kitsch), un uomo dal passato tormentato, si muove tra le tensioni di un Ovest ancora selvaggio e dominato da conflitti tra coloni, popolazioni native e comunità religiose. Si troverà a dover accompagnare, e proteggere, una donna in fuga con il figlio tra gli immensi e perigliosi spazi dell’America della frontiera.<br /><br />Come discutiamo nel podcast, American Primeval è un’opera ambiziosa, ma non esente da difetti. Limiti che non cancellano il valore, e la fascinazione, della serie. <br />Un western cruento, disilluso, non per tutti i gusti. E capace di mettere al proprio centro una pagina poco conosciuta, per noi italiani, della storia america: la Guerra dello Utah. <br /><br /><i>//AMERICA: STORIA E MITO </i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66861524</guid><pubDate>Fri, 04 Jul 2025 16:11:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66861524/american_primeval.mp3" length="15561203" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Italia-America Friendship Festival</itunes:author><itunes:subtitle>Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Francesca Sarah Toich.

American Primeval è una miniserie creata da Mark L. Smith, già sceneggiatore di The Revenant, e diretta da Peter Berg, noto per Friday Night Lights e Painkiller. Distribuita su...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Francesca Sarah Toich.<br /><br />American Primeval è una miniserie creata da Mark L. Smith, già sceneggiatore di The Revenant, e diretta da Peter Berg, noto per Friday Night Lights e Painkiller. Distribuita su Netflix a inizio 2025, la serie si distingue per il suo approccio crudo e realistico alla rappresentazione della Frontiera americana. Un racconto teso e spietato, in soli 6 episodi, capace di intrecciare la grande Storia con le vicende personali dei suoi protagonisti.<br /><br />1857. Isaac Reed (Taylor Kitsch), un uomo dal passato tormentato, si muove tra le tensioni di un Ovest ancora selvaggio e dominato da conflitti tra coloni, popolazioni native e comunità religiose. Si troverà a dover accompagnare, e proteggere, una donna in fuga con il figlio tra gli immensi e perigliosi spazi dell’America della frontiera.<br /><br />Come discutiamo nel podcast, American Primeval è un’opera ambiziosa, ma non esente da difetti. Limiti che non cancellano il valore, e la fascinazione, della serie. <br />Un western cruento, disilluso, non per tutti i gusti. E capace di mettere al proprio centro una pagina poco conosciuta, per noi italiani, della storia america: la Guerra dello Utah. <br /><br /><i>//AMERICA: STORIA E MITO </i>]]></itunes:summary><itunes:duration>973</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c99f9a096c2e018411004bb4d5b8fcd2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
