<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>CARPEDIEM</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374</link><description><![CDATA[Sono Antonio Conte, produttore di questa opera di divulgazione si Orazio Flacco. Mi motivano le mie radici e quell'Aurea che vive da sempre grazie alla sua opera di cui il nostro territorio trae continuamente beneficio. Dunque non è un atto d'amore il mio, quanto un'operazione piratesca e di profondo egoismo, convito che legarmi all'opera del nostro Poeta concittadino, bene mi farà.<br /><br />Dunque oltre ogni indugio, andiano a conoscere insieme l'opera di Quinto Orazio Flacco, a cui ho pensato, come produttore, un podcast per ogni componimento. Un'avvertenza è che farò uso delle tecnologie e delle AI oggi disponibili per allevaiare il peso economico della produzione e coprire impunemente le mie carenze culturali. <br /><br />Vi ringrazio cordialmente per ogni forma di pubblicità che vorrete farmi e fare a questo sommo poeta a partire dalla mia modesta e certamente inadeguata produzione culturale.<br /><br /><i>Antonio Conte</i><br /><br /><br />📜 <b>Breve biografia</b><br /><ul><li>Nascita: 8 dicembre 65 a.C. a Venosa, in Lucania (oggi Basilicata).</li><li>Origini: Figlio di un liberto, ricevette un'educazione accurata grazie al padre, che lo mandò a studiare a Roma e poi ad Atene </li><li>Formazione: Studiò grammatica con il severo Orbilio e filosofia epicurea con Cratippo di Pergamo.</li><li>Carriera militare: Partecipò alla battaglia di Filippi (42 a.C.) come tribuno militare nell’esercito di Bruto contro Ottaviano e Marco Antonio.</li><li>Ritorno a Roma: Dopo l’amnistia, lavorò come scriba quaestorius (segretario contabile) e iniziò a scrivere.</li><li>Circolo di Mecenate: Grazie a Virgilio e Vario, fu introdotto nel circolo di Mecenate, dove ricevette protezione e sostegno.</li><li>Morte: 27 novembre 8 a.C. a Roma.</li></ul><br />Orazio è considerato il maestro dell’equilibrio e della misura, con uno stile che fonde ironia, introspezione e classicismo. La sua influenza si estende fino al Rinascimento e oltre, ispirando autori come Petrarca e Montaigne. <br /><br />Note: Per supporto uso ChatGPT e la grande professionalistà di Giulia, che è l'interfaccia umanizzata di GPT; NotebookLM.com di Google. <br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support</a>.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6663374/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Philosophy</category><copyright>Antonio Conte</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf2c6367bdbd89649f330a2e770a3330.jpg</url><title>CARPEDIEM</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374</link></image><lastBuildDate>Sun, 10 May 2026 09:15:24 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Antonio Conte</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Antonio Conte</itunes:name><itunes:email>conte.edizioni@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf2c6367bdbd89649f330a2e770a3330.jpg"/><itunes:subtitle>Sono Antonio Conte, produttore di questa opera di divulgazione si Orazio Flacco. Mi motivano le mie radici e quell'Aurea che vive da sempre grazie alla sua opera di cui il nostro territorio trae continuamente beneficio. Dunque non è un atto d'amore il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sono Antonio Conte, produttore di questa opera di divulgazione si Orazio Flacco. Mi motivano le mie radici e quell'Aurea che vive da sempre grazie alla sua opera di cui il nostro territorio trae continuamente beneficio. Dunque non è un atto d'amore il mio, quanto un'operazione piratesca e di profondo egoismo, convito che legarmi all'opera del nostro Poeta concittadino, bene mi farà.<br /><br />Dunque oltre ogni indugio, andiano a conoscere insieme l'opera di Quinto Orazio Flacco, a cui ho pensato, come produttore, un podcast per ogni componimento. Un'avvertenza è che farò uso delle tecnologie e delle AI oggi disponibili per allevaiare il peso economico della produzione e coprire impunemente le mie carenze culturali. <br /><br />Vi ringrazio cordialmente per ogni forma di pubblicità che vorrete farmi e fare a questo sommo poeta a partire dalla mia modesta e certamente inadeguata produzione culturale.<br /><br /><i>Antonio Conte</i><br /><br /><br />📜 <b>Breve biografia</b><br /><ul><li>Nascita: 8 dicembre 65 a.C. a Venosa, in Lucania (oggi Basilicata).</li><li>Origini: Figlio di un liberto, ricevette un'educazione accurata grazie al padre, che lo mandò a studiare a Roma e poi ad Atene </li><li>Formazione: Studiò grammatica con il severo Orbilio e filosofia epicurea con Cratippo di Pergamo.</li><li>Carriera militare: Partecipò alla battaglia di Filippi (42 a.C.) come tribuno militare nell’esercito di Bruto contro Ottaviano e Marco Antonio.</li><li>Ritorno a Roma: Dopo l’amnistia, lavorò come scriba quaestorius (segretario contabile) e iniziò a scrivere.</li><li>Circolo di Mecenate: Grazie a Virgilio e Vario, fu introdotto nel circolo di Mecenate, dove ricevette protezione e sostegno.</li><li>Morte: 27 novembre 8 a.C. a Roma.</li></ul><br />Orazio è considerato il maestro dell’equilibrio e della misura, con uno stile che fonde ironia, introspezione e classicismo. La sua influenza si estende fino al Rinascimento e oltre, ispirando autori come Petrarca e Montaigne. <br /><br />Note: Per supporto uso ChatGPT e la grande professionalistà di Giulia, che è l'interfaccia umanizzata di GPT; NotebookLM.com di Google. <br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:category text="Society &amp; Culture"><itunes:category text="Philosophy"/></itunes:category><itunes:category text="Education"><itunes:category text="Courses"/></itunes:category><itunes:category text="Society &amp; Culture"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>8aba064f-6935-5f48-99a7-df32a88f6e52</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><podcast:funding url="https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=rss">Supporta il podcast!</podcast:funding><item><title>Orazio, Ode n. 1.2 - Il Giovane (Lettura in italiano)</title><link>https://cronachevenosine.wordpress.com/quinto-orazio-flacco/</link><description><![CDATA[Il Giovane<br /><br />Troppe tempeste atroci e nevi il Padre  <br />gettò sul mondo e la mano di fiamma  <br />vibrò saette sulle rocche sacre,  <br />atterrì la Città<br /><br />e i popoli, che non tornasse l’ora grave  <br />di Pirra, il suo lamento di prodigi  <br />senza memoria, quando Proteo spinse  <br />mandre marine sopra gli ardui monti<br /><br />e pesci erano immoti sulla cima  <br />dell’olmo dove usavano posarsi  <br />colombe, e sulla stesa delle acque  <br />nuotarono cerbiatte spaventate.<br /><br />Vedemmo il giallo Tevere piegare  <br />violentemente dalla riva etrusca  <br />e abbattere il ricordo di re Numa  <br />ed il tempio di Vesta:<br /><br />fu la vendetta dell’immenso pianto  <br />di Ilia. Sgorghò alla sinistra riva,  <br />vagò, contro il consenso di Giove,  <br />il fedele fiume.<br /><br />La giovinezza che il delitto nostro  <br />ha sfoltito, saprà che s’affilò  <br />il ferro con cui meglio cadevano i Persiani:  <br />saprà queste battaglie.<br /><br />Che Dio invocare nella distruzione?  <br />Quale preghiera delle sante vergini  <br />smuoverà Vesta che non ode più  <br />i canti sacri?<br /><br />Chi avrà da Giove Padre la missione  <br />di lavare il delitto? Vieni, vieni, avvolto  <br />nella nube le tue spalle di luce,  <br />profeta, Apollo!<br /><br />E tu, Ericina, se vorrai, radiosa,  <br />tra i voli del sorriso e della gioia.  <br />E tu, Patrono nostro, se ci guardi,  <br />che ci hai disdegnati, figli del tuo Figlio,<br /><br />stanco di prove troppo lunghe. Tu ami  <br />il clangore degli elmetti lisci,  <br />la faccia densa del soldato marsico  <br />sul nemico piagato;<br /><br />e tu, alato, che hai l’aspetto in terra  <br />d’un Giovane, e accetti d’esser detto  <br />colui che viene a vendicare Cesare  <br />figlio di Maia grande:<br /><br />e molto tardi torna al cielo, a lungo  <br />lieto resta tra i popoli di Romolo.  <br />Non ti rubi, severo a queste colpe,  <br />l’aria veloce:<br /><br />ti siano grati qui i tuoi trionfi,  <br />il tuo nome di Padre e Primo Cittadino.  <br />E non lasciare i Medi cavalcare  <br />impuniti. Tu sei la guida, Cesare.<br /><br /><br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support</a>.<br /><br />Grazie per averci dedicato parte del tuo tempo, leggi il nostro blog https://cronachevenosine.wordpress.com/ ti aspettaiamo.<br /><br /><i>Antonio Conte</i><br />Diventa nostro sponsor, per uno spazio qui!<br /><br /><b>Quinto Orazio Flacco</b>, noto come <b>Orazio</b>, fu uno dei più grandi poeti dell'antica Roma, celebre per il suo stile raffinato e il celebre motto<i><b> "Carpe diem".</b></i> Le sue opere spaziano dalla satira alla lirica, influenzando profondamente la letteratura occidentale.<br /><br /><b>Elenco delle principali opere DI ORAZIO</b><br /><ul><li>SATIRE: Componimenti in esametri che riflettono sulla vita quotidiana e morale</li><li>EPODI: Poesie in metro giambico, spesso polemiche e mordaci</li><li>ODI: Quattro libri di liriche ispirate alla poesia greca, celebri per il "Carpe diem"</li><li>EPISTOLE: Lettere in versi che trattano temi filosofici e morali</li><li>ARS POETICA: Trattato sulla poesia, contenuto nell’ultima Epistola, rivolto ai Pisoni</li><li>CARME SECOLARE: Composto per i giochi secolari del 17 a.C., su incarico di Augusto.</li></ul><br /><b>AVVERTENZE</b>: Abbiamo<i> fatto di tutto il nostro possibile per rispettare il pensiero del Poeta e della Critica in questa produzione, tuttavia resto in attesa dei commenti di esperti latinisti che possano illuminare con la luce della conoscenza il mio percorso tracciato sulla scia di Orazio e apportare le doverose evenuali correzioni. La redazione.</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68107316</guid><pubDate>Sun, 12 Oct 2025 11:42:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68107316/orazio_il_giovane_ode_1_2.mp3" length="2313867" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://freepodcasttranscription.com/transcription/9d8384463e1f69f6fb3e47b269e078fd5a1c4d46.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><itunes:author>Antonio Conte</itunes:author><itunes:subtitle>Il Giovane

Troppe tempeste atroci e nevi il Padre  
gettò sul mondo e la mano di fiamma  
vibrò saette sulle rocche sacre,  
atterrì la Città

e i popoli, che non tornasse l’ora grave  
di Pirra, il suo lamento di prodigi  
senza memoria, quando...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Giovane<br /><br />Troppe tempeste atroci e nevi il Padre  <br />gettò sul mondo e la mano di fiamma  <br />vibrò saette sulle rocche sacre,  <br />atterrì la Città<br /><br />e i popoli, che non tornasse l’ora grave  <br />di Pirra, il suo lamento di prodigi  <br />senza memoria, quando Proteo spinse  <br />mandre marine sopra gli ardui monti<br /><br />e pesci erano immoti sulla cima  <br />dell’olmo dove usavano posarsi  <br />colombe, e sulla stesa delle acque  <br />nuotarono cerbiatte spaventate.<br /><br />Vedemmo il giallo Tevere piegare  <br />violentemente dalla riva etrusca  <br />e abbattere il ricordo di re Numa  <br />ed il tempio di Vesta:<br /><br />fu la vendetta dell’immenso pianto  <br />di Ilia. Sgorghò alla sinistra riva,  <br />vagò, contro il consenso di Giove,  <br />il fedele fiume.<br /><br />La giovinezza che il delitto nostro  <br />ha sfoltito, saprà che s’affilò  <br />il ferro con cui meglio cadevano i Persiani:  <br />saprà queste battaglie.<br /><br />Che Dio invocare nella distruzione?  <br />Quale preghiera delle sante vergini  <br />smuoverà Vesta che non ode più  <br />i canti sacri?<br /><br />Chi avrà da Giove Padre la missione  <br />di lavare il delitto? Vieni, vieni, avvolto  <br />nella nube le tue spalle di luce,  <br />profeta, Apollo!<br /><br />E tu, Ericina, se vorrai, radiosa,  <br />tra i voli del sorriso e della gioia.  <br />E tu, Patrono nostro, se ci guardi,  <br />che ci hai disdegnati, figli del tuo Figlio,<br /><br />stanco di prove troppo lunghe. Tu ami  <br />il clangore degli elmetti lisci,  <br />la faccia densa del soldato marsico  <br />sul nemico piagato;<br /><br />e tu, alato, che hai l’aspetto in terra  <br />d’un Giovane, e accetti d’esser detto  <br />colui che viene a vendicare Cesare  <br />figlio di Maia grande:<br /><br />e molto tardi torna al cielo, a lungo  <br />lieto resta tra i popoli di Romolo.  <br />Non ti rubi, severo a queste colpe,  <br />l’aria veloce:<br /><br />ti siano grati qui i tuoi trionfi,  <br />il tuo nome di Padre e Primo Cittadino.  <br />E non lasciare i Medi cavalcare  <br />impuniti. Tu sei la guida, Cesare.<br /><br /><br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support</a>.<br /><br />Grazie per averci dedicato parte del tuo tempo, leggi il nostro blog https://cronachevenosine.wordpress.com/ ti aspettaiamo.<br /><br /><i>Antonio Conte</i><br />Diventa nostro sponsor, per uno spazio qui!<br /><br /><b>Quinto Orazio Flacco</b>, noto come <b>Orazio</b>, fu uno dei più grandi poeti dell'antica Roma, celebre per il suo stile raffinato e il celebre motto<i><b> "Carpe diem".</b></i> Le sue opere spaziano dalla satira alla lirica, influenzando profondamente la letteratura occidentale.<br /><br /><b>Elenco delle principali opere DI ORAZIO</b><br /><ul><li>SATIRE: Componimenti in esametri che riflettono sulla vita quotidiana e morale</li><li>EPODI: Poesie in metro giambico, spesso polemiche e mordaci</li><li>ODI: Quattro libri di liriche ispirate alla poesia greca, celebri per il "Carpe diem"</li><li>EPISTOLE: Lettere in versi che trattano temi filosofici e morali</li><li>ARS POETICA: Trattato sulla poesia, contenuto nell’ultima Epistola, rivolto ai Pisoni</li><li>CARME SECOLARE: Composto per i giochi secolari del 17 a.C., su incarico di Augusto.</li></ul><br /><b>AVVERTENZE</b>: Abbiamo<i> fatto di tutto il nostro possibile per rispettare il pensiero del Poeta e della Critica in questa produzione, tuttavia resto in attesa dei commenti di esperti latinisti che possano illuminare con la luce della conoscenza il mio percorso tracciato sulla scia di Orazio e apportare le doverose evenuali correzioni. La redazione.</i>]]></itunes:summary><itunes:duration>145</itunes:duration><itunes:keywords>ad,caesarem,ilgiovane,ode,opera,orazio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf2c6367bdbd89649f330a2e770a3330.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>bonus</itunes:episodeType></item><item><title>Orazio, Ode n. 1.2 - Il Giovane</title><link>https://cronachevenosine.wordpress.com/quinto-orazio-flacco/</link><description><![CDATA[(00:00:00) Orazio, Ode n. 1.2 - Il Giovane<br />
(00:00:02) Prima Parte<br />
(00:14:58) Analisi delle fonti e della traduzione<br />
<br />
Il podcast fornisce una disamina dettagliata dell'<b>Ode II </b>del Libro I di <b>Orazio</b>, intitolata “<b>Il Giovane</b>” (<b>Ad</b> <b>Caesarem</b>), presentando sia il testo originale latino che una traduzione italiana a fronte. <br /><br />L'analisi contestuale spiega che l'ode è un'invocazione politica e solenne che riflette il clima di crisi spirituale e civile della Roma augustea, dove <b>Orazio</b> prega gli dèi affinché inviino un salvatore.<br /><br />La traduzione, usata nelle fonti, viene sottoposta a una verifica critica, giudicandola fedele e poetica pur con lievi adattamenti stilistici.<br /><br />Infine nelle fonti utilizzate per produrre questo episodio, l'ode viene ancora esaminata nella sua struttura e nei temi centrali, evidenziando l'attesa di una figura ibrida tra divinità (Apollo, Mercurio) e capo terreno, che si identifica implicitamente con Augusto, esortato a restare sulla terra per restaurare l'ordine come Princeps e Padre della nazione.<br /><br />Antonio Conte<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support</a>.<br /><br />Grazie per averci dedicato parte del tuo tempo, leggi il nostro blog https://cronachevenosine.wordpress.com/ ti aspettaiamo.<br /><br /><i>Antonio Conte</i><br />Diventa nostro sponsor, per uno spazio qui!<br /><br /><b>Quinto Orazio Flacco</b>, noto come <b>Orazio</b>, fu uno dei più grandi poeti dell'antica Roma, celebre per il suo stile raffinato e il celebre motto<i><b> "Carpe diem".</b></i> Le sue opere spaziano dalla satira alla lirica, influenzando profondamente la letteratura occidentale.<br /><br /><b>Elenco delle principali opere DI ORAZIO</b><br /><ul><li>SATIRE: Componimenti in esametri che riflettono sulla vita quotidiana e morale</li><li>EPODI: Poesie in metro giambico, spesso polemiche e mordaci</li><li>ODI: Quattro libri di liriche ispirate alla poesia greca, celebri per il "Carpe diem"</li><li>EPISTOLE: Lettere in versi che trattano temi filosofici e morali</li><li>ARS POETICA: Trattato sulla poesia, contenuto nell’ultima Epistola, rivolto ai Pisoni</li><li>CARME SECOLARE: Composto per i giochi secolari del 17 a.C., su incarico di Augusto.</li></ul><br /><b>AVVERTENZE</b>: Abbiamo<i> fatto di tutto il nostro possibile per rispettare il pensiero del Poeta e della Critica in questa produzione, tuttavia resto in attesa dei commenti di esperti latinisti che possano illuminare con la luce della conoscenza il mio percorso tracciato sulla scia di Orazio e apportare le doverose evenuali correzioni. La redazione.</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68105330</guid><pubDate>Sun, 12 Oct 2025 10:29:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68105330/orazio_ode_1_2_il_giovane.mp3" length="19116336" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://freepodcasttranscription.com/transcription/d67bf43e9621a68dfa7aa24c30fefe6d5437382d.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><itunes:author>Antonio Conte</itunes:author><itunes:subtitle>Il podcast fornisce una disamina dettagliata dell'Ode II del Libro I di Orazio, intitolata “Il Giovane” (Ad Caesarem), presentando sia il testo originale latino che una traduzione italiana a fronte. 

L'analisi contestuale spiega che l'ode è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[(00:00:00) Orazio, Ode n. 1.2 - Il Giovane<br />
(00:00:02) Prima Parte<br />
(00:14:58) Analisi delle fonti e della traduzione<br />
<br />
Il podcast fornisce una disamina dettagliata dell'<b>Ode II </b>del Libro I di <b>Orazio</b>, intitolata “<b>Il Giovane</b>” (<b>Ad</b> <b>Caesarem</b>), presentando sia il testo originale latino che una traduzione italiana a fronte. <br /><br />L'analisi contestuale spiega che l'ode è un'invocazione politica e solenne che riflette il clima di crisi spirituale e civile della Roma augustea, dove <b>Orazio</b> prega gli dèi affinché inviino un salvatore.<br /><br />La traduzione, usata nelle fonti, viene sottoposta a una verifica critica, giudicandola fedele e poetica pur con lievi adattamenti stilistici.<br /><br />Infine nelle fonti utilizzate per produrre questo episodio, l'ode viene ancora esaminata nella sua struttura e nei temi centrali, evidenziando l'attesa di una figura ibrida tra divinità (Apollo, Mercurio) e capo terreno, che si identifica implicitamente con Augusto, esortato a restare sulla terra per restaurare l'ordine come Princeps e Padre della nazione.<br /><br />Antonio Conte<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support</a>.<br /><br />Grazie per averci dedicato parte del tuo tempo, leggi il nostro blog https://cronachevenosine.wordpress.com/ ti aspettaiamo.<br /><br /><i>Antonio Conte</i><br />Diventa nostro sponsor, per uno spazio qui!<br /><br /><b>Quinto Orazio Flacco</b>, noto come <b>Orazio</b>, fu uno dei più grandi poeti dell'antica Roma, celebre per il suo stile raffinato e il celebre motto<i><b> "Carpe diem".</b></i> Le sue opere spaziano dalla satira alla lirica, influenzando profondamente la letteratura occidentale.<br /><br /><b>Elenco delle principali opere DI ORAZIO</b><br /><ul><li>SATIRE: Componimenti in esametri che riflettono sulla vita quotidiana e morale</li><li>EPODI: Poesie in metro giambico, spesso polemiche e mordaci</li><li>ODI: Quattro libri di liriche ispirate alla poesia greca, celebri per il "Carpe diem"</li><li>EPISTOLE: Lettere in versi che trattano temi filosofici e morali</li><li>ARS POETICA: Trattato sulla poesia, contenuto nell’ultima Epistola, rivolto ai Pisoni</li><li>CARME SECOLARE: Composto per i giochi secolari del 17 a.C., su incarico di Augusto.</li></ul><br /><b>AVVERTENZE</b>: Abbiamo<i> fatto di tutto il nostro possibile per rispettare il pensiero del Poeta e della Critica in questa produzione, tuttavia resto in attesa dei commenti di esperti latinisti che possano illuminare con la luce della conoscenza il mio percorso tracciato sulla scia di Orazio e apportare le doverose evenuali correzioni. La redazione.</i>]]></itunes:summary><itunes:duration>1195</itunes:duration><itunes:keywords>appiaantica,atene,carpediem,cesare,coglil'attimo,giuliocesare,ilgiovane,imperoromano,latinia,leodi,mecenate,mediterraneo,orazio,orazioflacco,quintoorazioflacco,venosa,viaappia,virgilio,walt,whitman</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf2c6367bdbd89649f330a2e770a3330.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Orazio, Ode n. 1.1 - A Mecenate</title><link>https://cronachevenosine.wordpress.com/</link><description><![CDATA[In questo episodio di <i>La Nostra Storia</i>, Giulia ci accompagna tra i versi della prima Ode del poeta lucano <b>Quinto Orazio Flacco</b>, dedicata al suo amico e protettore <b>Mecenate</b>.<br /> <br />Mentre gli uomini cercano gloria, ricchezza o potere, Orazio rivela la sua vera vocazione: <b>il canto poetico</b>. Un inno dolce e solenne, che si conclude con una delle immagini più luminose della letteratura latina:<br /> <br /><i>“Se mi comprenderai tra i poeti che hanno nome dalla lira, con una mano toccherò le stelle.”</i><br /><i></i> <br />Lasciati portare dalla voce di Giulia in un viaggio tra poesia, desiderio e verità. E dopo la lettura, scopri con noi anche la pagina <b>Lucani nel Mondo</b>, per continuare ad ascoltare storie e riscoprire le radici di una terra antica e fiera.<br /> <br />🎧 Produzione e regia di Antonio Conte.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support</a>.<br /><br />Grazie per averci dedicato parte del tuo tempo, leggi il nostro blog https://cronachevenosine.wordpress.com/ ti aspettaiamo.<br /><br /><i>Antonio Conte</i><br />Diventa nostro sponsor, per uno spazio qui!<br /><br /><b>Quinto Orazio Flacco</b>, noto come <b>Orazio</b>, fu uno dei più grandi poeti dell'antica Roma, celebre per il suo stile raffinato e il celebre motto<i><b> "Carpe diem".</b></i> Le sue opere spaziano dalla satira alla lirica, influenzando profondamente la letteratura occidentale.<br /><br /><b>Elenco delle principali opere DI ORAZIO</b><br /><ul><li>SATIRE: Componimenti in esametri che riflettono sulla vita quotidiana e morale</li><li>EPODI: Poesie in metro giambico, spesso polemiche e mordaci</li><li>ODI: Quattro libri di liriche ispirate alla poesia greca, celebri per il "Carpe diem"</li><li>EPISTOLE: Lettere in versi che trattano temi filosofici e morali</li><li>ARS POETICA: Trattato sulla poesia, contenuto nell’ultima Epistola, rivolto ai Pisoni</li><li>CARME SECOLARE: Composto per i giochi secolari del 17 a.C., su incarico di Augusto.</li></ul><br /><b>AVVERTENZE</b>: Abbiamo<i> fatto di tutto il nostro possibile per rispettare il pensiero del Poeta e della Critica in questa produzione, tuttavia resto in attesa dei commenti di esperti latinisti che possano illuminare con la luce della conoscenza il mio percorso tracciato sulla scia di Orazio e apportare le doverose evenuali correzioni. La redazione.</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67179902</guid><pubDate>Tue, 29 Jul 2025 18:38:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67179902/orazio_ode_n_1.mp3" length="6431688" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://freepodcasttranscription.com/transcription/2d2dd91563d7a15ab2be4f158537904b1d7f29a7.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><itunes:author>Antonio Conte</itunes:author><itunes:subtitle>In questo episodio di La Nostra Storia, Giulia ci accompagna tra i versi della prima Ode del poeta lucano Quinto Orazio Flacco, dedicata al suo amico e protettore Mecenate.
 
Mentre gli uomini cercano gloria, ricchezza o potere, Orazio rivela la sua...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questo episodio di <i>La Nostra Storia</i>, Giulia ci accompagna tra i versi della prima Ode del poeta lucano <b>Quinto Orazio Flacco</b>, dedicata al suo amico e protettore <b>Mecenate</b>.<br /> <br />Mentre gli uomini cercano gloria, ricchezza o potere, Orazio rivela la sua vera vocazione: <b>il canto poetico</b>. Un inno dolce e solenne, che si conclude con una delle immagini più luminose della letteratura latina:<br /> <br /><i>“Se mi comprenderai tra i poeti che hanno nome dalla lira, con una mano toccherò le stelle.”</i><br /><i></i> <br />Lasciati portare dalla voce di Giulia in un viaggio tra poesia, desiderio e verità. E dopo la lettura, scopri con noi anche la pagina <b>Lucani nel Mondo</b>, per continuare ad ascoltare storie e riscoprire le radici di una terra antica e fiera.<br /> <br />🎧 Produzione e regia di Antonio Conte.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support</a>.<br /><br />Grazie per averci dedicato parte del tuo tempo, leggi il nostro blog https://cronachevenosine.wordpress.com/ ti aspettaiamo.<br /><br /><i>Antonio Conte</i><br />Diventa nostro sponsor, per uno spazio qui!<br /><br /><b>Quinto Orazio Flacco</b>, noto come <b>Orazio</b>, fu uno dei più grandi poeti dell'antica Roma, celebre per il suo stile raffinato e il celebre motto<i><b> "Carpe diem".</b></i> Le sue opere spaziano dalla satira alla lirica, influenzando profondamente la letteratura occidentale.<br /><br /><b>Elenco delle principali opere DI ORAZIO</b><br /><ul><li>SATIRE: Componimenti in esametri che riflettono sulla vita quotidiana e morale</li><li>EPODI: Poesie in metro giambico, spesso polemiche e mordaci</li><li>ODI: Quattro libri di liriche ispirate alla poesia greca, celebri per il "Carpe diem"</li><li>EPISTOLE: Lettere in versi che trattano temi filosofici e morali</li><li>ARS POETICA: Trattato sulla poesia, contenuto nell’ultima Epistola, rivolto ai Pisoni</li><li>CARME SECOLARE: Composto per i giochi secolari del 17 a.C., su incarico di Augusto.</li></ul><br /><b>AVVERTENZE</b>: Abbiamo<i> fatto di tutto il nostro possibile per rispettare il pensiero del Poeta e della Critica in questa produzione, tuttavia resto in attesa dei commenti di esperti latinisti che possano illuminare con la luce della conoscenza il mio percorso tracciato sulla scia di Orazio e apportare le doverose evenuali correzioni. La redazione.</i>]]></itunes:summary><itunes:duration>402</itunes:duration><itunes:keywords>antonioconte,culturalatina,educazioneclassica,giuliavocenarrante,lanostrastoriapodcast,letteraturaromana,lucania,lucaninelmondo,mecenate,odidiorazio,odilibroi,orazio,podcastitaliani,podcastpoesia,podcaststoria,poesiaclassica,poesialatina,poetilatini,storiaromana,venosa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9517d35bda05ec9d74f6175af050238e.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Orazio parla in prima persona della sua vita e delle sue opere</title><link>https://cronachevenosine.wordpress.com/quinto-orazio-flacco/</link><description><![CDATA[Mi chiamo Quinto Orazio Flacco. Sono nato l'8 dicembre del 65 a.C. a Venosa, una colonia romana situata tra Apulia e Lucania, nell'attuale Basilicata.<br />Mio padre era un liberto, ma grazie al suo lavoro di esattore delle aste pubbliche (coactor) a Roma, sebbene un compito poco stimato, godevamo di una buona condizione economica. Non mi sono mai vergognato della sua professione, anzi, ricordo la sua figura con orgoglio e riconoscenza, poiché fu grazie alla sua lungimiranza che potei seguire un regolare corso di studi. Ho studiato a Roma con il grammatico Orbilio e, all'età di circa vent'anni, mi sono recato ad Atene per studiare greco e filosofia con Cratippo di Pergamo.<br />Da giovane, mi dedicai all'impegno politico: dopo la morte di Cesare, mi arruolai nell'esercito di Bruto, per onorare il mio ideale di libertà. Combattei come tribunus militum nella battaglia di Filippi nel 42 a.C., ma fu una battaglia persa contro Ottaviano e Antonio. Fu solo grazie a un'amnistia che nel 41 a.C. potei tornare in Italia, dove mi ritrovai a fare lo scriba quaestorius (segretario di un questore) per mantenermi, dopo la confisca del podere paterno.<br />Un punto di svolta nella mia vita fu nel 38 a.C., quando venni presentato a Mecenate da Virgilio e Vario. Dopo nove mesi, Mecenate mi accolse nel suo circolo, e tra noi nacque un'amicizia sincera e duratura. Da quel momento, mi dedicai interamente alla letteratura.<br />Ho aderito alla corrente filosofica dell'Epicureismo, trovando nel principio del làthe biòsas (vivi nascosto) una giustificazione teorica per l'otium contemplativo, al quale scelsi di dedicarmi in età adulta. Coerente con questi principi, non mi sposai mai e non ebbi figli. Mecenate, nel 33 a.C., mi donò un possedimento in Sabina, che apprezzai molto, preferendo la tranquillità della campagna al caos cittadino.<br />La mia indipendenza è sempre stata una caratteristica, e anche quando Mecenate mi fece pressioni per scrivere opere di propaganda filo-augustea, non esitai a rispondere con fermezza, come espresso nella favola della volpe (Epistole VII), che sottolineava la mia preferenza per una vita libera e tranquilla rispetto alle ricchezze. Mecenate, affezionato, rispettò sempre questa mia libertà.<br />Sono considerato uno dei più importanti poeti latini. Tra le mie opere principali ci sono:<br />•<br />Gli Epòdi, o Iambi, come li chiamavo io. Pubblicati nel 30 a.C. e dedicati a Mecenate, si ispirano alla lirica greca arcaica, con toni aspri, realistici e a volte polemici, sebbene io evitassi di nominare i bersagli politici. Riflettono il periodo difficile dopo Filippi e mostrano varietà di temi, dalla politica all'erotismo, con una poetica aggressiva e sarcastica.<br />•<br />Le Satire, o Sermones ("chiacchierate alla buona"). Sono due libri, pubblicati tra il 35 e il 30 a.C.. In esse, tratto della società romana e dei suoi vizi, della mia vita quotidiana e di quella dei miei amici, cercando una "legge morale" basata sull'equilibrio e la misura. A differenza di altri satirici, la mia ricerca morale si esprime come una conversazione tra amici, con un atteggiamento sereno e autoironico, lontano dai toni sprezzanti. La componente autobiografica è spiccata, e la mia opera è permeata dalla ricerca dell'autosufficienza (autárkeia), della "misura" (metriòtes) e del "modo" (modus).<br />Molti modi di dire ancora in uso provengono dalle mie opere, come "carpe diem", "aurea mediocritas" e "est modus in rebus".<br />Sono morto nel novembre dell'8 a.C., all'età di 57 anni, due mesi dopo la morte del mio grande amico Mecenate, e fui sepolto accanto a lui sul colle Esquilino.<br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support</a>.<br /><br />Grazie per averci dedicato parte del tuo tempo, leggi il nostro blog https://cronachevenosine.wordpress.com/ ti aspettaiamo.<br /><br /><i>Antonio Conte</i><br />Diventa nostro sponsor, per uno spazio qui!<br /><br /><b>Quinto Orazio Flacco</b>, noto come <b>Orazio</b>, fu uno dei più grandi poeti dell'antica Roma, celebre per il suo stile raffinato e il celebre motto<i><b> "Carpe diem".</b></i> Le sue opere spaziano dalla satira alla lirica, influenzando profondamente la letteratura occidentale.<br /><br /><b>Elenco delle principali opere DI ORAZIO</b><br /><ul><li>SATIRE: Componimenti in esametri che riflettono sulla vita quotidiana e morale</li><li>EPODI: Poesie in metro giambico, spesso polemiche e mordaci</li><li>ODI: Quattro libri di liriche ispirate alla poesia greca, celebri per il "Carpe diem"</li><li>EPISTOLE: Lettere in versi che trattano temi filosofici e morali</li><li>ARS POETICA: Trattato sulla poesia, contenuto nell’ultima Epistola, rivolto ai Pisoni</li><li>CARME SECOLARE: Composto per i giochi secolari del 17 a.C., su incarico di Augusto.</li></ul><br /><b>AVVERTENZE</b>: Abbiamo<i> fatto di tutto il nostro possibile per rispettare il pensiero del Poeta e della Critica in questa produzione, tuttavia resto in attesa dei commenti di esperti latinisti che possano illuminare con la luce della conoscenza il mio percorso tracciato sulla scia di Orazio e apportare le doverose evenuali correzioni. La redazione.</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66912433</guid><pubDate>Wed, 09 Jul 2025 12:35:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66912433/orazio_parla_in_prima_persona.mp3" length="3280187" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://freepodcasttranscription.com/transcription/d05713866b521f9ca3d16448401f1a1f8d9d04ac.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><itunes:author>Antonio Conte</itunes:author><itunes:subtitle>Mi chiamo Quinto Orazio Flacco. Sono nato l'8 dicembre del 65 a.C. a Venosa, una colonia romana situata tra Apulia e Lucania, nell'attuale Basilicata.
Mio padre era un liberto, ma grazie al suo lavoro di esattore delle aste pubbliche (coactor) a Roma,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mi chiamo Quinto Orazio Flacco. Sono nato l'8 dicembre del 65 a.C. a Venosa, una colonia romana situata tra Apulia e Lucania, nell'attuale Basilicata.<br />Mio padre era un liberto, ma grazie al suo lavoro di esattore delle aste pubbliche (coactor) a Roma, sebbene un compito poco stimato, godevamo di una buona condizione economica. Non mi sono mai vergognato della sua professione, anzi, ricordo la sua figura con orgoglio e riconoscenza, poiché fu grazie alla sua lungimiranza che potei seguire un regolare corso di studi. Ho studiato a Roma con il grammatico Orbilio e, all'età di circa vent'anni, mi sono recato ad Atene per studiare greco e filosofia con Cratippo di Pergamo.<br />Da giovane, mi dedicai all'impegno politico: dopo la morte di Cesare, mi arruolai nell'esercito di Bruto, per onorare il mio ideale di libertà. Combattei come tribunus militum nella battaglia di Filippi nel 42 a.C., ma fu una battaglia persa contro Ottaviano e Antonio. Fu solo grazie a un'amnistia che nel 41 a.C. potei tornare in Italia, dove mi ritrovai a fare lo scriba quaestorius (segretario di un questore) per mantenermi, dopo la confisca del podere paterno.<br />Un punto di svolta nella mia vita fu nel 38 a.C., quando venni presentato a Mecenate da Virgilio e Vario. Dopo nove mesi, Mecenate mi accolse nel suo circolo, e tra noi nacque un'amicizia sincera e duratura. Da quel momento, mi dedicai interamente alla letteratura.<br />Ho aderito alla corrente filosofica dell'Epicureismo, trovando nel principio del làthe biòsas (vivi nascosto) una giustificazione teorica per l'otium contemplativo, al quale scelsi di dedicarmi in età adulta. Coerente con questi principi, non mi sposai mai e non ebbi figli. Mecenate, nel 33 a.C., mi donò un possedimento in Sabina, che apprezzai molto, preferendo la tranquillità della campagna al caos cittadino.<br />La mia indipendenza è sempre stata una caratteristica, e anche quando Mecenate mi fece pressioni per scrivere opere di propaganda filo-augustea, non esitai a rispondere con fermezza, come espresso nella favola della volpe (Epistole VII), che sottolineava la mia preferenza per una vita libera e tranquilla rispetto alle ricchezze. Mecenate, affezionato, rispettò sempre questa mia libertà.<br />Sono considerato uno dei più importanti poeti latini. Tra le mie opere principali ci sono:<br />•<br />Gli Epòdi, o Iambi, come li chiamavo io. Pubblicati nel 30 a.C. e dedicati a Mecenate, si ispirano alla lirica greca arcaica, con toni aspri, realistici e a volte polemici, sebbene io evitassi di nominare i bersagli politici. Riflettono il periodo difficile dopo Filippi e mostrano varietà di temi, dalla politica all'erotismo, con una poetica aggressiva e sarcastica.<br />•<br />Le Satire, o Sermones ("chiacchierate alla buona"). Sono due libri, pubblicati tra il 35 e il 30 a.C.. In esse, tratto della società romana e dei suoi vizi, della mia vita quotidiana e di quella dei miei amici, cercando una "legge morale" basata sull'equilibrio e la misura. A differenza di altri satirici, la mia ricerca morale si esprime come una conversazione tra amici, con un atteggiamento sereno e autoironico, lontano dai toni sprezzanti. La componente autobiografica è spiccata, e la mia opera è permeata dalla ricerca dell'autosufficienza (autárkeia), della "misura" (metriòtes) e del "modo" (modus).<br />Molti modi di dire ancora in uso provengono dalle mie opere, come "carpe diem", "aurea mediocritas" e "est modus in rebus".<br />Sono morto nel novembre dell'8 a.C., all'età di 57 anni, due mesi dopo la morte del mio grande amico Mecenate, e fui sepolto accanto a lui sul colle Esquilino.<br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/carpediem--6663374/support</a>.<br /><br />Grazie per averci dedicato parte del tuo tempo, leggi il nostro blog https://cronachevenosine.wordpress.com/ ti...]]></itunes:summary><itunes:duration>205</itunes:duration><itunes:keywords>atene,carpediem,contemplativo,epicureismo,epòdi,filippi,iambi,latino,liberto,mecenate,orazio,otium,poeta,sabina,satire,venosa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf2c6367bdbd89649f330a2e770a3330.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>15</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
