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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>A scuola di Bioagro alimentazione</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/a-scuola-di-bioagro-alimentazione--6628636</link><description><![CDATA[“A scuola di BioAgro alimentazione” è un podcast in cui le puntate sono lezioni di agricoltura e alimentazione e di saperi pratici che possono essere promossi e divulgati nelle scuole. Partendo dall'incontro con un produttore locale e dall'analisi della sua esperienza gli studenti-redattori di 14 classi delle scuole secondarie del Trentino, seguiti da un educatore/ice ambientale esperto/a in materia, hanno prodotto un podcast in più puntate con contenuti rielaborati in classe assieme ai professori sui temi riguardanti la biodiversità agricola e alimentare locale.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6628636/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Health &amp; Fitness</category><copyright>Provincia autonoma di Trento</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/64c22d786033466a85c185bc3c9b00c3.jpg</url><title>A scuola di Bioagro alimentazione</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/a-scuola-di-bioagro-alimentazione--6628636</link></image><lastBuildDate>Tue, 10 Jun 2025 12:22:57 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Provincia autonoma di Trento</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Provincia autonoma di Trento</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/64c22d786033466a85c185bc3c9b00c3.jpg"/><itunes:subtitle>“A scuola di BioAgro alimentazione” è un podcast in cui le puntate sono lezioni di agricoltura e alimentazione e di saperi pratici che possono essere promossi e divulgati nelle scuole. Partendo dall'incontro con un produttore locale e dall'analisi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“A scuola di BioAgro alimentazione” è un podcast in cui le puntate sono lezioni di agricoltura e alimentazione e di saperi pratici che possono essere promossi e divulgati nelle scuole. Partendo dall'incontro con un produttore locale e dall'analisi della sua esperienza gli studenti-redattori di 14 classi delle scuole secondarie del Trentino, seguiti da un educatore/ice ambientale esperto/a in materia, hanno prodotto un podcast in più puntate con contenuti rielaborati in classe assieme ai professori sui temi riguardanti la biodiversità agricola e alimentare locale.]]></itunes:summary><itunes:category text="Health &amp; Fitness"/><itunes:category text="Science"><itunes:category text="Nature"/></itunes:category><itunes:category text="Education"/><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>14 - La razza Rendena: La regina dei pascoli e il sapere delle Alpi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/14-la-razza-rendena-la-regina-dei-pascoli-e-il-sapere-delle-alpi--66492327</link><description><![CDATA[Concludiamo il nostro viaggio nella biodiversità agroalimentare a Maso Pan, a Caderzone in Val Rendena, dove la famiglia Polla custodisce e tramanda l’allevamento della vacca Rendena, razza autoctona simbolo dei pascoli alpini del Trentino occidentale. Un animale rustico, frugale e resistente, perfettamente adattato all’ambiente montano, capace di valorizzare le risorse foraggere locali con produzioni di qualità. Ad accoglierci sono Battista e Martino – nonno e nipote – due generazioni a confronto unite da una visione condivisa: integrare la sapienza contadina con approcci moderni e sostenibili. A Maso Pan convivono elementi di agricoltura di sussistenza, fortemente legata al ciclo naturale delle stagioni e al fabbisogno familiare, e pratiche multifunzionali orientate alla diversificazione e alla resilienza economica. L’attenzione alla biodiversità dei pascoli in quota si traduce in una gestione oculata del territorio, che tutela gli equilibri ecologici e favorisce la qualità del foraggio, base per produzioni lattiero-casearie di pregio. La valorizzazione delle materie prime avviene tramite la vendita diretta in azienda e una filiera corta ben strutturata, che consente di mantenere il valore aggiunto sul territorio. Storia e tradizione: il caseificio turnario, realtà storica e cooperativa dove le famiglie conferivano in inverno il latte secondo un calendario condiviso, trasformandolo in formaggi che raccontano la montagna. Attorno a tutto questo si sviluppava un contesto architettonico rurale ben conservato, in cui ogni edificio riflette un sapere antico e funzionale, perfettamente integrato nel paesaggio. Maso Pan è un esempio concreto di come un’agricoltura di montagna, quando fondata sulla conoscenza del territorio e su una visione imprenditoriale consapevole, possa rappresentare una risposta attuale e sostenibile alle sfide ambientali, economiche e sociali.<br /><br /><b>In redazione:</b> Istituto Istruzione e Fondazione Mach, Formazione Professionale classe  II Ali Operatore delle produzioni alimentari, coordinata da prof Mara Decristan e Giulia Condini<br /><br /><b>Azienda e custodi agricoli: </b>Azienda agricola e agrituristica maso Pan a Caderzone con Giovanni Battista Polla e il nipote Martino Polla  <a href="https://www.agriturmasopan.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.agriturmasopan.com/</a>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA): Nicola Sordo, Michela Luise<br /><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><br /><b>Collaborazione con: </b>Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche<br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194.</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66492327</guid><pubDate>Tue, 10 Jun 2025 12:22:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66492327/14_puntata_fond_mach_corretta_mp3.mp3" length="67410546" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Provincia autonoma di Trento</itunes:author><itunes:subtitle>Concludiamo il nostro viaggio nella biodiversità agroalimentare a Maso Pan, a Caderzone in Val Rendena, dove la famiglia Polla custodisce e tramanda l’allevamento della vacca Rendena, razza autoctona simbolo dei pascoli alpini del Trentino...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Concludiamo il nostro viaggio nella biodiversità agroalimentare a Maso Pan, a Caderzone in Val Rendena, dove la famiglia Polla custodisce e tramanda l’allevamento della vacca Rendena, razza autoctona simbolo dei pascoli alpini del Trentino occidentale. Un animale rustico, frugale e resistente, perfettamente adattato all’ambiente montano, capace di valorizzare le risorse foraggere locali con produzioni di qualità. Ad accoglierci sono Battista e Martino – nonno e nipote – due generazioni a confronto unite da una visione condivisa: integrare la sapienza contadina con approcci moderni e sostenibili. A Maso Pan convivono elementi di agricoltura di sussistenza, fortemente legata al ciclo naturale delle stagioni e al fabbisogno familiare, e pratiche multifunzionali orientate alla diversificazione e alla resilienza economica. L’attenzione alla biodiversità dei pascoli in quota si traduce in una gestione oculata del territorio, che tutela gli equilibri ecologici e favorisce la qualità del foraggio, base per produzioni lattiero-casearie di pregio. La valorizzazione delle materie prime avviene tramite la vendita diretta in azienda e una filiera corta ben strutturata, che consente di mantenere il valore aggiunto sul territorio. Storia e tradizione: il caseificio turnario, realtà storica e cooperativa dove le famiglie conferivano in inverno il latte secondo un calendario condiviso, trasformandolo in formaggi che raccontano la montagna. Attorno a tutto questo si sviluppava un contesto architettonico rurale ben conservato, in cui ogni edificio riflette un sapere antico e funzionale, perfettamente integrato nel paesaggio. Maso Pan è un esempio concreto di come un’agricoltura di montagna, quando fondata sulla conoscenza del territorio e su una visione imprenditoriale consapevole, possa rappresentare una risposta attuale e sostenibile alle sfide ambientali, economiche e sociali.<br /><br /><b>In redazione:</b> Istituto Istruzione e Fondazione Mach, Formazione Professionale classe  II Ali Operatore delle produzioni alimentari, coordinata da prof Mara Decristan e Giulia Condini<br /><br /><b>Azienda e custodi agricoli: </b>Azienda agricola e agrituristica maso Pan a Caderzone con Giovanni Battista Polla e il nipote Martino Polla  <a href="https://www.agriturmasopan.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.agriturmasopan.com/</a>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA): Nicola Sordo, Michela Luise<br /><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><br /><b>Collaborazione con: </b>Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche<br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194.</i>]]></itunes:summary><itunes:duration>1686</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/64c22d786033466a85c185bc3c9b00c3.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>14</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>13 - Semi, persone e possibilità: l’agricoltura che include</title><link>https://www.spreaker.com/episode/13-semi-persone-e-possibilita-l-agricoltura-che-include--66409744</link><description><![CDATA[A Maso Pez, a Ravina di Trento, non nascono solo ortaggi e fiori, ma anche relazioni, competenze e possibilità. In questa puntata entriamo nel cuore dell’<b>agricoltura sociale e diversificata</b>, dove il lavoro nei campi diventa occasione di crescita personale e inclusione. Racconteremo come la conoscenza delle piante — aromatiche, orticole, officinali e da fiore — possa diventare strumento educativo e professionale per giovani in situazioni di fragilità. Toccheremo temi come la <b>propagazione delle piante</b>, la <b>conservazione dei semi</b> e il ruolo della <b>biodiversità</b>, non solo vegetale ma anche animale, nella costruzione di sistemi agricoli più sani, resilienti e umani. Un viaggio tra terra, comunità e futuro, dove la cura si fa gesto quotidiano e il seme diventa occasione.<br /><br /><b>In redazione:<i> </i></b><i>Liceo scientifico Scienze Applicate “L. da Vinci” di Trento, classe III B</i>, coordinata dalla professoressa Laura Tagnin<br /><b></b><br /><b>Azienda e custode agricolo: </b>Azienda agricola Tuttoverde e Cooperativa sociale Progetto92 a Maso Pez di Ravina con Alessandro Zambiasi, Alice Sartori, Monica Broch, <a href="https://www.tuttoverdevivaio.com/it/vivaio-ravina-trento/azienda-agricola/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.tuttoverdevivaio.com/it/vivaio-ravina-trento/azienda-agricola/</a> <br /><b></b><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati da APPA: </b>Nicola Sordo, Michela Luise<br /><b></b><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><b></b><br /><b>Collaborazione con: </b>Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche<br /><br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194</i><b><br /></b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66409744</guid><pubDate>Thu, 05 Jun 2025 16:28:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66409744/13_da_vinci_mp3_ok.mp3" length="66278921" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Provincia autonoma di Trento</itunes:author><itunes:subtitle>A Maso Pez, a Ravina di Trento, non nascono solo ortaggi e fiori, ma anche relazioni, competenze e possibilità. 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Un viaggio tra terra, comunità e futuro, dove la cura si fa gesto quotidiano e il seme diventa occasione.<br /><br /><b>In redazione:<i> </i></b><i>Liceo scientifico Scienze Applicate “L. da Vinci” di Trento, classe III B</i>, coordinata dalla professoressa Laura Tagnin<br /><b></b><br /><b>Azienda e custode agricolo: </b>Azienda agricola Tuttoverde e Cooperativa sociale Progetto92 a Maso Pez di Ravina con Alessandro Zambiasi, Alice Sartori, Monica Broch, <a href="https://www.tuttoverdevivaio.com/it/vivaio-ravina-trento/azienda-agricola/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.tuttoverdevivaio.com/it/vivaio-ravina-trento/azienda-agricola/</a> <br /><b></b><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati da APPA: </b>Nicola Sordo, Michela Luise<br /><b></b><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><b></b><br /><b>Collaborazione con: </b>Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche<br /><br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194</i><b><br /></b>]]></itunes:summary><itunes:duration>1657</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/64c22d786033466a85c185bc3c9b00c3.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>13</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>12 - Differenziare per resistere: agricoltura, biodiversità e nuove alleanze</title><link>https://www.spreaker.com/episode/12-differenziare-per-resistere-agricoltura-biodiversita-e-nuove-alleanze--66408098</link><description><![CDATA[In un contesto agricolo sempre più segnato da crisi ambientali e modelli produttivi poco resilienti, esploreremo strategie alternative per proteggere le colture senza compromettere gli equilibri ecologici. Dalle <b>diversificazioni colturali</b> alla <b>lotta biologica</b> – come quella tra <b>vespa samurai e cimice asiatica </b>– fino all’importanza crescente dell’<b>agrobiodiversità funzionale</b>, con piante che nutrono il suolo, attirano impollinatori e tengono lontani i parassiti. Uno sguardo anche al passato, tra successi e conseguenze: il DDT, simbolo dell’era chimica, ha sì combattuto malattie come la malaria, ma ha anche lasciato una pesante eredità tossica e favorito la diffusione di resistenze. Oggi, mentre pesticidi sistemici come i <b>neonicotinoidi </b>continuano a colpire anche insetti utili come le api, c’è chi torna a osservare la natura per trovare risposte. Dai<b> fiori di campo </b>alle tecniche ispirate alla <b>permacultura</b>, l’agricoltura del futuro potrebbe assomigliare più a un ecosistema in equilibrio che a una fabbrica a cielo aperto.Una puntata che intreccia scienza, memoria storica e nuove pratiche per coltivare – davvero – un cambiamento.<br /><br /><b>In redazione:</b> <i>Istituto Tecnico Tecnologico “Buonarroti”,  classe III CMA  indirizzo Chimica Materiali e Biotecnologie  di Trento</i> coordinata da prof. Fulvia Nones e Riccardo Infanti<br /><b></b><br /><b>Azienda e custode agricolo: </b>in classe con Marco Tasin dell’Azienda agricola “Mani in terra” a Roncafort di Trento <a href="https://maninterra.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://maninterra.it/</a><br /><b></b><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati da APPA: </b>Nicola Sordo, Michela Luise<br /><b></b><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><b></b><br /><b>Collaborazione con: </b>Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche<br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66408098</guid><pubDate>Thu, 05 Jun 2025 14:25:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66408098/12_puntata_buonarroti_2_tasin_corretta.mp3" length="65724080" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Provincia autonoma di Trento</itunes:author><itunes:subtitle>In un contesto agricolo sempre più segnato da crisi ambientali e modelli produttivi poco resilienti, esploreremo strategie alternative per proteggere le colture senza compromettere gli equilibri ecologici. 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Dai<b> fiori di campo </b>alle tecniche ispirate alla <b>permacultura</b>, l’agricoltura del futuro potrebbe assomigliare più a un ecosistema in equilibrio che a una fabbrica a cielo aperto.Una puntata che intreccia scienza, memoria storica e nuove pratiche per coltivare – davvero – un cambiamento.<br /><br /><b>In redazione:</b> <i>Istituto Tecnico Tecnologico “Buonarroti”,  classe III CMA  indirizzo Chimica Materiali e Biotecnologie  di Trento</i> coordinata da prof. Fulvia Nones e Riccardo Infanti<br /><b></b><br /><b>Azienda e custode agricolo: </b>in classe con Marco Tasin dell’Azienda agricola “Mani in terra” a Roncafort di Trento <a href="https://maninterra.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://maninterra.it/</a><br /><b></b><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati da APPA: </b>Nicola Sordo, Michela Luise<br /><b></b><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><b></b><br /><b>Collaborazione con: </b>Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche<br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194</i>]]></itunes:summary><itunes:duration>1644</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/64c22d786033466a85c185bc3c9b00c3.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>11 - Gusto di Garda: il ritorno del broccolo perduto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/11-gusto-di-garda-il-ritorno-del-broccolo-perduto--66395968</link><description><![CDATA[In questa puntata del podcast Agrobiodiversità, raccontiamo un’esperienza agricola giovane, viva e radicata nel territorio del Garda Trentino. Due giovani agricoltori, insieme alle loro famiglie, hanno scelto di coltivare con passione e cura: il broccolo di Torbole - varietà orticola unica e profondamente legata al paesaggio del Garda Trentino: il broccolo di Torbole (Presidio slow food iscritto all’anagrafe nazionale per la biodiversità). Quello che nasce come un interesse personale si trasforma presto in un progetto concreto di valorizzazione e tutela di una coltura tradizionale, simbolo dell’identità agricola locale tra Torbole e Riva del Garda: paesaggio modellato dal vento e da un microclima unico. Ma non solo broccolo anche patate, olive, uva, mele e la loro storia non si ferma alla terra: nasce anche un agriturismo a conduzione familiare, dove l’ospitalità si fonde con i sapori locali. La colazione a km 0, le attività all’aria aperta e l’incontro con chi il territorio lo coltiva davvero offrono agli ospiti – spesso amanti del wellness e del fitness – un’esperienza autentica, sostenibile e profondamente legata al paesaggio. Un racconto che intreccia agricoltura, turismo, comunità e biodiversità, in un esempio concreto di multifunzionalità e rigenerazione rurale.<br /><br /><b>In redazione: </b><i>Istituto comprensivo paritario Gardascuola, Liceo scientifico classe III ITB di Arco</i>, coordinata dalla professoressa Silvia Sartorelli<br /><b></b><br /><b>Azienda e custodi agricoli: </b>Azienda agricola e agrituristica De Bas - <a href="https://www.agriturismodebas.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.agriturismodebas.it/</a><br /><b></b><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA): </b>Nicola Sordo, Michela Luise<br /><b></b><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><b></b><br /><b>Collaborazione con: </b>Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche<br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194.</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66395968</guid><pubDate>Wed, 04 Jun 2025 14:32:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66395968/11def_puntata_arco_mp3.mp3" length="53687901" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Provincia autonoma di Trento</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata del podcast Agrobiodiversità, raccontiamo un’esperienza agricola giovane, viva e radicata nel territorio del Garda Trentino. Due giovani agricoltori, insieme alle loro famiglie, hanno scelto di coltivare con passione e cura: il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata del podcast Agrobiodiversità, raccontiamo un’esperienza agricola giovane, viva e radicata nel territorio del Garda Trentino. Due giovani agricoltori, insieme alle loro famiglie, hanno scelto di coltivare con passione e cura: il broccolo di Torbole - varietà orticola unica e profondamente legata al paesaggio del Garda Trentino: il broccolo di Torbole (Presidio slow food iscritto all’anagrafe nazionale per la biodiversità). Quello che nasce come un interesse personale si trasforma presto in un progetto concreto di valorizzazione e tutela di una coltura tradizionale, simbolo dell’identità agricola locale tra Torbole e Riva del Garda: paesaggio modellato dal vento e da un microclima unico. Ma non solo broccolo anche patate, olive, uva, mele e la loro storia non si ferma alla terra: nasce anche un agriturismo a conduzione familiare, dove l’ospitalità si fonde con i sapori locali. La colazione a km 0, le attività all’aria aperta e l’incontro con chi il territorio lo coltiva davvero offrono agli ospiti – spesso amanti del wellness e del fitness – un’esperienza autentica, sostenibile e profondamente legata al paesaggio. Un racconto che intreccia agricoltura, turismo, comunità e biodiversità, in un esempio concreto di multifunzionalità e rigenerazione rurale.<br /><br /><b>In redazione: </b><i>Istituto comprensivo paritario Gardascuola, Liceo scientifico classe III ITB di Arco</i>, coordinata dalla professoressa Silvia Sartorelli<br /><b></b><br /><b>Azienda e custodi agricoli: </b>Azienda agricola e agrituristica De Bas - <a href="https://www.agriturismodebas.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.agriturismodebas.it/</a><br /><b></b><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA): </b>Nicola Sordo, Michela Luise<br /><b></b><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><b></b><br /><b>Collaborazione con: </b>Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche<br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194.</i>]]></itunes:summary><itunes:duration>1343</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/64c22d786033466a85c185bc3c9b00c3.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>10 - Dal melo selvatico al mercato globale: la lunga corsa della mela</title><link>https://www.spreaker.com/episode/10-dal-melo-selvatico-al-mercato-globale-la-lunga-corsa-della-mela--66395925</link><description><![CDATA[Preparati a scoprire la mela come non l’hai mai sentita raccontare.La mela: frutto biblico, simbolo mitologico, ma anche protagonista silenziosa della storia umana. In questa puntata andiamo alla scoperta della mela, partendo dai boschi del Kazakistan dove cresceva il melo selvatico, per ripercorrere il suo viaggio lungo le rotte delle migrazioni umane fin dalla protostoria. Da piccola e acidula a grande, dolce e amata in tutto il mondo: la mela ha attraversato continenti, culture e secoli, trasformandosi grazie alla selezione umana in uno dei frutti più apprezzati e consumati al mondo. Un ruolo fondamentale lo hanno avuto le antiche varietà, conservate nei secoli come beni preziosi, vere e proprie memorie viventi della biodiversità agricola. Il frutteto storico di Cles è un catalogo vivente di queste piante. ed è grazie a queste varietà storiche se oggi è stato possibile ricostruire, ad esempio, il meleto di Tolstoj, riportando in vita un patrimonio botanico e culturale che sembrava perduto. Un viaggio che racconta non solo l’evoluzione di un frutto, ma anche quella delle civiltà che l’hanno coltivato, scambiato e reso motore di economie locali e globali.<br /><br /><b>In redazione: </b><i>Istituto Tecnico Economico e Tecnologico ITET  Pilati di Cles, classe III INTA </i> coordinata dal  professor Elia Carletto  <br /><b></b><br /><b>Azienda e custode agricolo: </b>Meleto storico di Cles - Mario Springhetti; <a href="https://www.fruttetostoricocles.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.fruttetostoricocles.com/</a><br /><b></b><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati da APPA: </b>Nicola Sordo, Michela Luise<br /><b></b><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><b><br />Collaborazione con: </b>Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche<b><br /></b><br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194</i><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66395925</guid><pubDate>Wed, 04 Jun 2025 14:28:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66395925/10def_puntata_iii_inta_cles_1_mp3.mp3" length="47402840" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Provincia autonoma di Trento</itunes:author><itunes:subtitle>Preparati a scoprire la mela come non l’hai mai sentita raccontare.La mela: frutto biblico, simbolo mitologico, ma anche protagonista silenziosa della storia umana. 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Il frutteto storico di Cles è un catalogo vivente di queste piante. ed è grazie a queste varietà storiche se oggi è stato possibile ricostruire, ad esempio, il meleto di Tolstoj, riportando in vita un patrimonio botanico e culturale che sembrava perduto. Un viaggio che racconta non solo l’evoluzione di un frutto, ma anche quella delle civiltà che l’hanno coltivato, scambiato e reso motore di economie locali e globali.<br /><br /><b>In redazione: </b><i>Istituto Tecnico Economico e Tecnologico ITET  Pilati di Cles, classe III INTA </i> coordinata dal  professor Elia Carletto  <br /><b></b><br /><b>Azienda e custode agricolo: </b>Meleto storico di Cles - Mario Springhetti; <a href="https://www.fruttetostoricocles.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.fruttetostoricocles.com/</a><br /><b></b><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati da APPA: </b>Nicola Sordo, Michela Luise<br /><b></b><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><b><br />Collaborazione con: </b>Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche<b><br /></b><br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194</i><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1186</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/64c22d786033466a85c185bc3c9b00c3.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>9 - Dalla Renetta al Diavoletto: racconti di agrobiodiversità in Val di Non e Val di Sole</title><link>https://www.spreaker.com/episode/9-dalla-renetta-al-diavoletto-racconti-di-agrobiodiversita-in-val-di-non-e-val-di-sole--66395825</link><description><![CDATA[In questa puntata ci immergiamo nel cuore della Val di Non per scoprire il meleto storico di Cles, un autentico museo vivente con 80 varietà di mele e 12 di pere, tra cui il raro melo selvatico del Kazakistan – considerato il “nonno” di tutte le mele – e la celebre Renetta del Canada, simbolo della tradizione locale. Ma c’è anche spazio per l’innovazione, con la Kissabel, la mela del futuro dalla polpa rossa e dallo spirito sostenibile.Parliamo poi di Pomaria, la festa delle mele che celebra la comunità e la tradizione, e scopriamo come le varietà antiche, più acidule, siano perfette per la produzione del sidro, una bevanda storica oggi di nuovo in voga.Il viaggio continua con storie di resilienza e passione contadina: come quella di Patrizia Pedergnana, agricoltrice custode in Val di Peio, che protegge semi antichi come il fagiolo diavoletto e il mais rosso. Scopriamo il prezioso salmerino alpino, pesce autoctono allevato in acque purissime, e la pera Spadona, un tempo regina dei frutteti.Infine, spazio all'inclusione con la cooperativa sociale GSH di Coredo, che promuove l’ortoterapia come strumento riabilitativo per accrescere autostima e integrazione.Una puntata ricca di natura, sapori e storie autentiche, dedicata a chi ogni giorno custodisce e tramanda la biodiversità e le tradizioni locali.<br /><br /><b>In redazione: </b><i>Istituto Tecnico Economico e Tecnologico ITET  Pilati di Cles, classe III ELEA </i> coordinata dalla  professoressa Annalisa Pagni<br /><b></b><br /><b>Azienda e custode agricolo: </b>Meleto storico di Cles - Mario Springhetti 2. Meleto antico Cles; <a href="https://www.fruttetostoricocles.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.fruttetostoricocles.com/</a><br /><b></b><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati da APPA: </b>Nicola Sordo, Michela Luise<br /><b></b><br /><b>Coordinamento APPA (Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente): </b>Monica Tamanini<br /><br /><b>Collaborazione con: </b>Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche<br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66395825</guid><pubDate>Wed, 04 Jun 2025 14:24:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66395825/9def_puntata_iii_elea_cles_2_mp3.mp3" length="55855019" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Provincia autonoma di Trento</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata ci immergiamo nel cuore della Val di Non per scoprire il meleto storico di Cles, un autentico museo vivente con 80 varietà di mele e 12 di pere, tra cui il raro melo selvatico del Kazakistan – considerato il “nonno” di tutte le mele...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata ci immergiamo nel cuore della Val di Non per scoprire il meleto storico di Cles, un autentico museo vivente con 80 varietà di mele e 12 di pere, tra cui il raro melo selvatico del Kazakistan – considerato il “nonno” di tutte le mele – e la celebre Renetta del Canada, simbolo della tradizione locale. Ma c’è anche spazio per l’innovazione, con la Kissabel, la mela del futuro dalla polpa rossa e dallo spirito sostenibile.Parliamo poi di Pomaria, la festa delle mele che celebra la comunità e la tradizione, e scopriamo come le varietà antiche, più acidule, siano perfette per la produzione del sidro, una bevanda storica oggi di nuovo in voga.Il viaggio continua con storie di resilienza e passione contadina: come quella di Patrizia Pedergnana, agricoltrice custode in Val di Peio, che protegge semi antichi come il fagiolo diavoletto e il mais rosso. Scopriamo il prezioso salmerino alpino, pesce autoctono allevato in acque purissime, e la pera Spadona, un tempo regina dei frutteti.Infine, spazio all'inclusione con la cooperativa sociale GSH di Coredo, che promuove l’ortoterapia come strumento riabilitativo per accrescere autostima e integrazione.Una puntata ricca di natura, sapori e storie autentiche, dedicata a chi ogni giorno custodisce e tramanda la biodiversità e le tradizioni locali.<br /><br /><b>In redazione: </b><i>Istituto Tecnico Economico e Tecnologico ITET  Pilati di Cles, classe III ELEA </i> coordinata dalla  professoressa Annalisa Pagni<br /><b></b><br /><b>Azienda e custode agricolo: </b>Meleto storico di Cles - Mario Springhetti 2. 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Asini, pecore, oche, galline, cani da guardiania, anatre corritrici: ognuno con un ruolo fondamentale e un proprio linguaggio. Pecore tosaerba, asini decespugliatori, oche sentinelle e antiparassitari naturali, galline concimatrici… Al Maso Canova questi animali non si limitano a sostituire le macchine agricole: partecipano attivamente alla vita dell’azienda, con intelligenza e sensibilità. Comunicare con loro significa ascoltare suoni e silenzi, osservare gesti e movimenti. È una relazione che si fonda sull’attenzione, la fiducia e la collaborazione. Non sono strumenti, né presenze distanti: sono parte integrante di una comunità agricola in cui la diversità è una risorsa e genera armonia.<br /><br /><b>In redazione:<i> </i><i>Istituto Comprensivo Trento 6, Scuola secondaria di primo grado “A. Manzoni”  classe IA</i></b>  coordinata dalla professoressa Giorgia Corradini<br /><br /><b>Azienda e custode agricolo: </b>Azienda agricola e fattoria didattica Maso Canova di Monte Terlago, Stefania Lusuardi<br /><a href="https://labotegadisamuele.it/blogs/news/maso-canova-lazienda-agricola-con-metodo-biologico-di-terlago" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://labotegadisamuele.it/blogs/news/maso-canova-lazienda-agricola-con-metodo-biologico-di-terlago</a><br /><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati dall’Agenzia provinciale per la Protezione dell’ambiente (APPA): </b>Nicola Sordo, Michela Luise<br /><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><br /><b>Collaborazione con: </b>Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche<br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194</i><b><br /></b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66392796</guid><pubDate>Wed, 04 Jun 2025 08:50:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66392796/8def_puntata_manzoni_1_a_mp3_corretta.mp3" length="53729697" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Provincia autonoma di Trento</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata esploriamo il mondo agricolo da una prospettiva insolita: quella in cui gli animali non sono semplici aiutanti, ma veri e propri collaboratori. 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Non sono strumenti, né presenze distanti: sono parte integrante di una comunità agricola in cui la diversità è una risorsa e genera armonia.<br /><br /><b>In redazione:<i> </i><i>Istituto Comprensivo Trento 6, Scuola secondaria di primo grado “A. 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È un patrimonio che genera valore economico, promuove filiere sostenibili e differenziate, e rafforza il legame tra ambiente e persone.In un mondo sempre più esposto all’incertezza climatica e sociale, l’agrobiodiversità si configura come un’assicurazione naturale per il futuro, trasformando ogni territorio in un vero e proprio biotopo, custode di risorse genetiche, memorie e opportunità.Nel corso della puntata, esploriamo esperienze significative dell’Alta Valsugana: il Meleto Petri a Pergine, Maso al Sole a Civezzano, l’Azienda Le Mandre a Bedollo, il Mulino Moser a Prada di Piné, Mas del Saro a Mala in Val dei Mocheni e il Vivaio Beber. Realtà diverse, accomunate da scelte coraggiose, innovazione e tecnologia, che dimostrano come la tutela della biodiversità non sia un ritorno al passato, ma un progetto dinamico per il futuro. Piccole produzioni, tempo e fatica ne scandiscono i ritmi, custodendo la diversità genetica e socio-culturale di varietà vegetali e razze animali.<br /><br /><b>In redazione:</b> Istituto Marie Curie di Pergine Valsugana, Liceo scientifico ambientale classe III A, coordinata dalla professoressa Daniela Cason<br /><br /><b>Aziende e custodi agricole</b>: Azienda agricola e vivaistica “Francesca Beber” di Pergine Valsugana <a href="https://www.vivaiobeber.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.vivaiobeber.it/</a>, Agritur “Maso Al Sole” con Stefania e Giorgio, Agritur “Le Mandre” a Bedollo con Marco, Meleto Petri, Mulino Moser e Mas del Saro con Vea<br /><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA):</b> Nicola Sordo, Michela Luise<br /><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><br /><b>Collaborazione con:</b> Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66378951</guid><pubDate>Tue, 03 Jun 2025 07:26:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66378951/7_puntata_curie_mp3.mp3" length="54436048" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Provincia autonoma di Trento</itunes:author><itunes:subtitle>L’agrobiodiversità rappresenta molto più di una varietà di produzioni agricole: è il risultato vivo dei saperi e dei sapori che attraversano i territori, radicandosi nell’identità culturale e colturale delle comunità. È un patrimonio che genera valore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’agrobiodiversità rappresenta molto più di una varietà di produzioni agricole: è il risultato vivo dei saperi e dei sapori che attraversano i territori, radicandosi nell’identità culturale e colturale delle comunità. È un patrimonio che genera valore economico, promuove filiere sostenibili e differenziate, e rafforza il legame tra ambiente e persone.In un mondo sempre più esposto all’incertezza climatica e sociale, l’agrobiodiversità si configura come un’assicurazione naturale per il futuro, trasformando ogni territorio in un vero e proprio biotopo, custode di risorse genetiche, memorie e opportunità.Nel corso della puntata, esploriamo esperienze significative dell’Alta Valsugana: il Meleto Petri a Pergine, Maso al Sole a Civezzano, l’Azienda Le Mandre a Bedollo, il Mulino Moser a Prada di Piné, Mas del Saro a Mala in Val dei Mocheni e il Vivaio Beber. Realtà diverse, accomunate da scelte coraggiose, innovazione e tecnologia, che dimostrano come la tutela della biodiversità non sia un ritorno al passato, ma un progetto dinamico per il futuro. Piccole produzioni, tempo e fatica ne scandiscono i ritmi, custodendo la diversità genetica e socio-culturale di varietà vegetali e razze animali.<br /><br /><b>In redazione:</b> Istituto Marie Curie di Pergine Valsugana, Liceo scientifico ambientale classe III A, coordinata dalla professoressa Daniela Cason<br /><br /><b>Aziende e custodi agricole</b>: Azienda agricola e vivaistica “Francesca Beber” di Pergine Valsugana <a href="https://www.vivaiobeber.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.vivaiobeber.it/</a>, Agritur “Maso Al Sole” con Stefania e Giorgio, Agritur “Le Mandre” a Bedollo con Marco, Meleto Petri, Mulino Moser e Mas del Saro con Vea<br /><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA):</b> Nicola Sordo, Michela Luise<br /><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><br /><b>Collaborazione con:</b> Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche]]></itunes:summary><itunes:duration>1361</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/64c22d786033466a85c185bc3c9b00c3.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>6 - Agroecologia: collaborazioni naturali e colture resilienti a Monte Terlago</title><link>https://www.spreaker.com/episode/6-agroecologia-collaborazioni-naturali-e-colture-resilienti-a-monte-terlago--66337734</link><description><![CDATA[In questa puntata ci addentriamo nella Valle dei Laghi, a Monte Terlago, dove l'agroecologia non è solo un'idea, ma una pratica quotidiana. Parleremo di mais di Storo, cinciarelle e cure parentali, galline ovaiole e anatre indiane, ma anche di bugs hotel e cassette nido, insetti e collaborazioni invisibili che tengono in equilibrio la natura.Qui non si forzano i ritmi della Terra e si valorizzano le catene alimentari naturali: si ascolta e si osserva. Si recuperano tecniche antiche, si diversificano le colture per favorire impollinatori e nutrire la biodiversità, considerata una risorsa primaria tanto quanto l’acqua o l’aria. Scopriremo come un’agricoltura basata su relazioni ecologiche – e non su input chimici – possa aumentare la resilienza di persone, comunità ed ecosistemi. Dalle casette-nido per insetti fitofagi alla lotta biologica contro le limacce con le anatre, fino alla riflessione su una visione olistica in cui nessuna pratica dovrebbe danneggiare qualcuno.Un viaggio tra orti, insetti, stagionalità e cura, alla ricerca di un equilibrio tra produttività e rispetto per la vita: perché coltivare il cibo è anche un modo per coltivare il futuro.<br /><br /><br /><b>In redazione:</b> Istituto Comprensivo Trento 6, Scuola secondaria di primo grado “A. Manzoni”  classe IB  coordinata dal professor Ermanno Bellina<br /><br /><b>Azienda e custode agricolo:</b> Azienda agricola e fattoria didattica Maso Canova a Monte Terlago, Stefania Lusuardi e Silvia Conteduca <br /><a href="https://labotegadisamuele.it/blogs/news/maso-canova-lazienda-agricola-con-metodo-biologico-di-terlago" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://labotegadisamuele.it/blogs/news/maso-canova-lazienda-agricola-con-metodo-biologico-di-terlago</a>"<br /><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast convenzionati con APPA (Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente):</b> Nicola Sordo, Michela Luise<br /><br /><b>Coordinamento APPA:</b> Monica Tamanini<br /><br /><b>Collaborazione con:</b> Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche<br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66337734</guid><pubDate>Fri, 30 May 2025 09:41:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66337734/6_puntata_ib_manzoni_mp3.mp3" length="66499395" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Provincia autonoma di Trento</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata ci addentriamo nella Valle dei Laghi, a Monte Terlago, dove l'agroecologia non è solo un'idea, ma una pratica quotidiana. Parleremo di mais di Storo, cinciarelle e cure parentali, galline ovaiole e anatre indiane, ma anche di bugs...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata ci addentriamo nella Valle dei Laghi, a Monte Terlago, dove l'agroecologia non è solo un'idea, ma una pratica quotidiana. Parleremo di mais di Storo, cinciarelle e cure parentali, galline ovaiole e anatre indiane, ma anche di bugs hotel e cassette nido, insetti e collaborazioni invisibili che tengono in equilibrio la natura.Qui non si forzano i ritmi della Terra e si valorizzano le catene alimentari naturali: si ascolta e si osserva. Si recuperano tecniche antiche, si diversificano le colture per favorire impollinatori e nutrire la biodiversità, considerata una risorsa primaria tanto quanto l’acqua o l’aria. Scopriremo come un’agricoltura basata su relazioni ecologiche – e non su input chimici – possa aumentare la resilienza di persone, comunità ed ecosistemi. Dalle casette-nido per insetti fitofagi alla lotta biologica contro le limacce con le anatre, fino alla riflessione su una visione olistica in cui nessuna pratica dovrebbe danneggiare qualcuno.Un viaggio tra orti, insetti, stagionalità e cura, alla ricerca di un equilibrio tra produttività e rispetto per la vita: perché coltivare il cibo è anche un modo per coltivare il futuro.<br /><br /><br /><b>In redazione:</b> Istituto Comprensivo Trento 6, Scuola secondaria di primo grado “A. 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Entriamo nell’alveare per scoprire una società sorprendentemente organizzata, divisa in caste dove ogni individuo – dall’instancabile ape operaia alla regina – svolge un ruolo essenziale per il benessere collettivo.Un modello di intelligenza comunitaria, in cui la cooperazione è la chiave della sopravvivenza. Ma non solo: le api ci offrono preziosi prodotti dell’alveare come il miele, la cera, la pappa reale e la propoli, sostanza dalle straordinarie proprietà antimicrobiche e terapeutiche usata da secoli nella medicina naturale. Approfondiremo anche il ruolo cruciale delle api come impollinatrici naturali, indispensabili per la biodiversità e per molte colture agricole. In particolare, scopriremo quanto la loro attività sia fondamentale per la produzione di cucurbitacee come zucchine, meloni, cetrioli e zucche, che senza l’azione delle api non potrebbero prosperare.Doniamo a questi splendidi e importanti animali ampie zone a sfalcio ridotto come veri e propri “hotel per insetti”, dove poter volare senza pericolo e cerchiamo di monitorare il loro benessere aderendo a progetti di cittadinanza attiva, come il “Cross-Polli:Nation”!Lasciamoci guidare dalle ali dell’agrobiodiversità: tra scienza, natura e sostenibilità, le api hanno molto da insegnarci. <br /><br /><b>In redazione</b>: <i>Istituto Comprensivo Trento 6, Scuola secondaria di primo grado “A. Manzoni”  classe IE </i> coordinata dalla professoressa Giovanna Corda   <br /><br /><b>Azienda e custode agricolo:</b> Azienda agricola e fattoria didattica Maso Canova, Stefania Lusuardi, Silvia Conteduca<br /><b></b><a href="https://labotegadisamuele.it/blogs/news/maso-canova-lazienda-agricola-con-metodo-biologico-di-terlago" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://labotegadisamuele.it/blogs/news/maso-canova-lazienda-agricola-con-metodo-biologico-di-terlago</a><br /><b></b><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati da APPA (Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente): </b>Nicola Sordo, Michela Luise<br /><b></b><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><b></b><br /><b>Collaborazione con: </b>Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche<br /><b></b><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66311443</guid><pubDate>Wed, 28 May 2025 11:52:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66311443/5_puntata_ie_manzoni.mp3" length="54546807" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Provincia autonoma di Trento</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata esploriamo l’affascinante universo dell’ape mellifera, simbolo di equilibrio ecologico e protagonista silenziosa dell’agrobiodiversità. 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Una classe multietnica di un istituto tecnico economico cittadino esplora il legame profondo tra forma e funzione in natura, osservando come piante e animali si siano adattati all’ambiente e come l’uomo abbia imparato da questi modelli per migliorare la produttività agricola e valorizzare i territori.<br />Guidati dal giardiniere Bilù, ci immergiamo in un orto urbano ricco di biodiversità: tra calendule, dalie, tulipani, cavoli ricci e insalate, scopriamo come la permacoltura e le rotazioni colturali favoriscano l’equilibrio tra uomo e natura. Le protagoniste inattese? Galline ornamentali, curiose e colorate, che regalano bellezza agli occhi degli allevatori e ci raccontano – attraverso la voce della gallina tirolese, razza autoctona in pericolo – quanto sia importante conservare la diversità animale.<br />Un episodio tra terra e storie, tra biologia e comunità, dove l’agrobiodiversità si fa scuola di vita.<br /><br /><b>In redazione: </b>Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “Felice e Gregorio Fontana” di Rovereto classe II A indirizzo Economico percorso Amministrazione Finanza e Marketing, coordinata dalle professoresse Fugatti Amalia e Sabrina Pascotto<br /><br /><b>Azienda e custode agricolo:</b> “Alle porte dell’Orto” in via Val di Riva a Rovereto con Perini Bilù<br />Educatori ambientali e montaggio podcast convenzionati con APPA: Nicola Sordo, Michela Luise<br /><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><br /><b>Collaborazione con:</b> Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale - Ufficio per le produzioni biologiche<br /> <br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194</i><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66198715</guid><pubDate>Thu, 22 May 2025 08:54:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66198715/4def_puntata_fontana_rovereto_19_maggio_mp3.mp3" length="48129044" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Provincia autonoma di Trento</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata ci addentriamo in un viaggio tra natura, cultura e saperi condivisi. 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Galline ornamentali, curiose e colorate, che regalano bellezza agli occhi degli allevatori e ci raccontano – attraverso la voce della gallina tirolese, razza autoctona in pericolo – quanto sia importante conservare la diversità animale.<br />Un episodio tra terra e storie, tra biologia e comunità, dove l’agrobiodiversità si fa scuola di vita.<br /><br /><b>In redazione: </b>Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “Felice e Gregorio Fontana” di Rovereto classe II A indirizzo Economico percorso Amministrazione Finanza e Marketing, coordinata dalle professoresse Fugatti Amalia e Sabrina Pascotto<br /><br /><b>Azienda e custode agricolo:</b> “Alle porte dell’Orto” in via Val di Riva a Rovereto con Perini Bilù<br />Educatori ambientali e montaggio podcast convenzionati con APPA: Nicola Sordo, Michela Luise<br /><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><br /><b>Collaborazione con:</b> Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale - Ufficio per le produzioni biologiche<br /> <br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194</i><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1204</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/64c22d786033466a85c185bc3c9b00c3.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>3 - Educare con la terra: orti, saperi e inclusione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/3-educare-con-la-terra-orti-saperi-e-inclusione--66198658</link><description><![CDATA[In questa puntata esploriamo l’affascinante universo dell’ape mellifera, simbolo di equilibrio ecologico e protagonista silenziosa dell’agrobiodiversità. Entriamo nell’alveare per scoprire una società sorprendentemente organizzata, divisa in caste dove ogni individuo – dall’instancabile ape operaia alla regina – svolge un ruolo essenziale per il benessere collettivo.Un modello di intelligenza comunitaria, in cui la cooperazione è la chiave della sopravvivenza. Ma non solo: le api ci offrono preziosi prodotti dell’alveare come il miele, la cera, la pappa reale e la propoli, sostanza dalle straordinarie proprietà antimicrobiche e terapeutiche usata da secoli nella medicina naturale. Approfondiremo anche il ruolo cruciale delle api come impollinatrici naturali, indispensabili per la biodiversità e per molte colture agricole. In particolare, scopriremo quanto la loro attività sia fondamentale per la produzione di cucurbitacee come zucchine, meloni, cetrioli e zucche, che senza l’azione delle api non potrebbero prosperare.<br />Lasciamoci guidare dalle ali dell’agrobiodiversità: tra scienza, natura e sostenibilità, le api hanno molto da insegnarci.<br /> <br /><b>In redazione: </b><i>Istituto Comprensivo Trento 6, Scuola secondaria di primo grado “A. Manzoni” classe ID sezione sportiva</i> coordinata dalla professoressa Laura Pitton<br /><br /><b>Azienda e custode agricolo:</b> Azienda agricola e fattoria didattica Maso Canova, Stefania Lusuardi, Silvia Conteduca<br /><a href="https://labotegadisamuele.it/blogs/news/maso-canova-lazienda-agricola-con-metodo-biologico-di-terlago" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://labotegadisamuele.it/blogs/news/maso-canova-lazienda-agricola-con-metodo-biologico-di-terlago</a><br /><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati da APPA (Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente):</b> Nicola Sordo, Michela Luise<br /><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><br /><b>Collaborazione con:</b> Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche <br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66198658</guid><pubDate>Thu, 22 May 2025 08:51:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66198658/3def_puntata_manzoni_id_mp3.mp3" length="64420048" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Provincia autonoma di Trento</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata esploriamo l’affascinante universo dell’ape mellifera, simbolo di equilibrio ecologico e protagonista silenziosa dell’agrobiodiversità. Entriamo nell’alveare per scoprire una società sorprendentemente organizzata, divisa in caste...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questa puntata esploriamo l’affascinante universo dell’ape mellifera, simbolo di equilibrio ecologico e protagonista silenziosa dell’agrobiodiversità. Entriamo nell’alveare per scoprire una società sorprendentemente organizzata, divisa in caste dove ogni individuo – dall’instancabile ape operaia alla regina – svolge un ruolo essenziale per il benessere collettivo.Un modello di intelligenza comunitaria, in cui la cooperazione è la chiave della sopravvivenza. Ma non solo: le api ci offrono preziosi prodotti dell’alveare come il miele, la cera, la pappa reale e la propoli, sostanza dalle straordinarie proprietà antimicrobiche e terapeutiche usata da secoli nella medicina naturale. Approfondiremo anche il ruolo cruciale delle api come impollinatrici naturali, indispensabili per la biodiversità e per molte colture agricole. In particolare, scopriremo quanto la loro attività sia fondamentale per la produzione di cucurbitacee come zucchine, meloni, cetrioli e zucche, che senza l’azione delle api non potrebbero prosperare.<br />Lasciamoci guidare dalle ali dell’agrobiodiversità: tra scienza, natura e sostenibilità, le api hanno molto da insegnarci.<br /> <br /><b>In redazione: </b><i>Istituto Comprensivo Trento 6, Scuola secondaria di primo grado “A. Manzoni” classe ID sezione sportiva</i> coordinata dalla professoressa Laura Pitton<br /><br /><b>Azienda e custode agricolo:</b> Azienda agricola e fattoria didattica Maso Canova, Stefania Lusuardi, Silvia Conteduca<br /><a href="https://labotegadisamuele.it/blogs/news/maso-canova-lazienda-agricola-con-metodo-biologico-di-terlago" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://labotegadisamuele.it/blogs/news/maso-canova-lazienda-agricola-con-metodo-biologico-di-terlago</a><br /><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast incaricati da APPA (Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente):</b> Nicola Sordo, Michela Luise<br /><br /><b>Coordinamento APPA: </b>Monica Tamanini<br /><br /><b>Collaborazione con:</b> Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche <br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194</i>]]></itunes:summary><itunes:duration>1611</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/64c22d786033466a85c185bc3c9b00c3.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>2 - Alleati Invisibili: storie di agrobiodiversità tra orti, vigneti e api indaffarate</title><link>https://www.spreaker.com/episode/2-alleati-invisibili-storie-di-agrobiodiversita-tra-orti-vigneti-e-api-indaffarate--66169514</link><description><![CDATA[In questa puntata ci addentriamo in un viaggio affascinante tra orti vivi, insetti alleati, profumi di fiori e il ronzio operoso delle api. Giovani esploratrici e impavidi esploratori, guidati da visionari contadini e contadine, scoprono i legami nascosti e le strategie sorprendenti che tengono in equilibrio le comunità vegetali e animali dei campi coltivati.<br />Il tutto avviene a Villa Sant’Ignazio, sulla collina di Trento: un luogo che si racconta come comunità aperta, inclusiva e accogliente, dove l’armonia tra natura e attività umane è al centro di ogni gesto.<br />Un invito ad aprire lo sguardo, ad ascoltare la terra… e a lasciarsi sorprendere.<br /><br /><b>In redazione:</b> Istituto Comprensivo Trento 6, Scuola secondaria di primo grado “A. Manzoni”,  classe I C coordinata dalla professoressa Caterina Pezzè<br /><br /><b>Azienda e custode agricolo: </b>Azienda agricola della cooperativa sociale Samuele Orti, frutteti e vigneto di Villa Sant’Ignazio (Via delle Laste 22, Trento) con dott.ssa Vittoria Porcino<br /><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast convenzionati con APPA:</b> Nicola Sordo, Michela LuiseCoordinamento Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA): Monica Tamanini<br /><br /><b>Collaborazione con:</b> Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche<br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66169514</guid><pubDate>Tue, 20 May 2025 12:03:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66169514/2_puntata_manzoni_classe_ic_17_maggio_25.mp3" length="55079705" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Provincia autonoma di Trento</itunes:author><itunes:subtitle>In questa puntata ci addentriamo in un viaggio affascinante tra orti vivi, insetti alleati, profumi di fiori e il ronzio operoso delle api. 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Manzoni”,  classe I C coordinata dalla professoressa Caterina Pezzè<br /><br /><b>Azienda e custode agricolo: </b>Azienda agricola della cooperativa sociale Samuele Orti, frutteti e vigneto di Villa Sant’Ignazio (Via delle Laste 22, Trento) con dott.ssa Vittoria Porcino<br /><br /><b>Educatori ambientali e montaggio podcast convenzionati con APPA:</b> Nicola Sordo, Michela LuiseCoordinamento Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA): Monica Tamanini<br /><br /><b>Collaborazione con:</b> Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale, Ufficio per le produzioni biologiche<br /><br /><i>La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194</i>]]></itunes:summary><itunes:duration>1377</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/64c22d786033466a85c185bc3c9b00c3.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>1 - Agrobiodiversità: la ricchezza genetica che nutre il domani</title><link>https://www.spreaker.com/episode/1-agrobiodiversita-la-ricchezza-genetica-che-nutre-il-domani--66146471</link><description><![CDATA[<b>Anno scolastico: </b>2024/25 <b><br />Durata: </b>23 minuti<br /><b> <br /></b>Miglioramento genetico, biodiversità, varietà antiche: parole che sentiamo spesso, ma cosa significano davvero? In agricoltura, la agrobiodiversità – cioè la presenza di tante varietà e razze diverse, anche antiche o selvatiche – è una risorsa preziosa per la ricerca scientifica. Permette di studiare e selezionare piante più resistenti a malattie, cambiamenti climatici e nuove esigenze del mercato. Questa variabilità genetica è la chiave per rendere i sistemi agricoli più resilienti, cioè capaci di adattarsi e durare nel tempo. È anche il motivo per cui esistono banche dei semi come il Crop Trust, che conservano la biodiversità per il futuro.<b><br /><br />In redazione: <br /></b>Istituto Tecnico Tecnologico “Buonarroti”,  classe III C  indirizzo Chimica Materiali e Biotecnologie  di Trento coordinata dai professori Fulvia Nones e Riccardo Infanti<b><br /><br />Azienda e custode agricolo: <br /></b>Fondazione E. Mach con il dott.  Nicola Busatto - Genetica e miglioramento genetico dei fruttiferi<b><br /><br />Educatori ambientali e montaggio podcast convenzionati con APPA: <br /></b>Nicola Sordo, Michela Luise<b><br /><br />Coordinamento APPA: <br /></b>Monica Tamanini<b><br /><br />Collaborazione con:<br /></b> Diego Bleggi e Angela Menguzzato del Servizio politiche sviluppo rurale - Ufficio per le produzioni biologiche<br /><br />La proposta didattica è realizzata dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente in convenzione con l'Ufficio per le produzioni biologiche del Servizio politiche sviluppo rurale della PAT e rientra nel progetto “Formazione Informazione e Animazione a favore della Biodiversità Agroalimentare nell’alto Garda trentino” (acronimo FIABA) volto alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 6 novembre 2019 n. 11213 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 10 della legge 1° dicembre 2015, n. 194]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66146471</guid><pubDate>Mon, 19 May 2025 07:50:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66146471/1_puntata_buonarroti_15_maggio_25_mp3.mp3" length="55190464" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Provincia autonoma di Trento</itunes:author><itunes:subtitle>Anno scolastico: 2024/25 
Durata: 23 minuti
 
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