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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Agorà della Cultura</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/agora-della-cultura--6589946</link><description><![CDATA[Una piazza aperta a 360° dove riscoprire il piacere di conoscere, ma anche di riconoscersi come parte attiva della società civile. Questo è il principio che ispira “Agorà della cultura”, ciclo di appuntamenti di alta divulgazione che il Piccolo presenta, tra aprile e maggio 2025, nella cornice del Teatro Studio Melato. <br /><br />Quattro sono gli incontri che accompagnano il pubblico milanese a scoprire la molteplicità del nostro tempo, declinandola attraverso diversi ambiti e prospettive, che spaziano dalla medicina alla scienza dall’arte all’architettura, dal sapere tecnologico a quello umanistico. <br /><br />Per ogni appuntamento, due nomi d’eccezione – tra studiosi, esperti e professionisti di settore – danno vita a una conversazione aperta, tra divulgazione, approfondimenti e curiosità, coordinata dalle domande e dagli interventi di alcune figure di rilievo del mondo del giornalismo. <br /><br />https://www.piccoloteatro.org/it/pages/oltre-la-scena-agora-della-cultura-2024-25]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6589946/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Education</category><copyright>Copyright Piccolo Teatro di Milano</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d59b4fe7bb728b1e5b4e7309fa3dd827.jpg</url><title>Agorà della Cultura</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/agora-della-cultura--6589946</link></image><lastBuildDate>Tue, 08 Jul 2025 08:30:39 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Piccolo Teatro di Milano</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Piccolo Teatro di Milano</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d59b4fe7bb728b1e5b4e7309fa3dd827.jpg"/><itunes:subtitle>Una piazza aperta a 360° dove riscoprire il piacere di conoscere, ma anche di riconoscersi come parte attiva della società civile. Questo è il principio che ispira “Agorà della cultura”, ciclo di appuntamenti di alta divulgazione che il Piccolo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una piazza aperta a 360° dove riscoprire il piacere di conoscere, ma anche di riconoscersi come parte attiva della società civile. Questo è il principio che ispira “Agorà della cultura”, ciclo di appuntamenti di alta divulgazione che il Piccolo presenta, tra aprile e maggio 2025, nella cornice del Teatro Studio Melato. <br /><br />Quattro sono gli incontri che accompagnano il pubblico milanese a scoprire la molteplicità del nostro tempo, declinandola attraverso diversi ambiti e prospettive, che spaziano dalla medicina alla scienza dall’arte all’architettura, dal sapere tecnologico a quello umanistico. <br /><br />Per ogni appuntamento, due nomi d’eccezione – tra studiosi, esperti e professionisti di settore – danno vita a una conversazione aperta, tra divulgazione, approfondimenti e curiosità, coordinata dalle domande e dagli interventi di alcune figure di rilievo del mondo del giornalismo. <br /><br />https://www.piccoloteatro.org/it/pages/oltre-la-scena-agora-della-cultura-2024-25]]></itunes:summary><itunes:category text="Education"/><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Sulla vita delle forme</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sulla-vita-delle-forme--66310101</link><description><![CDATA[Lunedì 26 maggio alle 18, al Teatro Studio Melato, Giovanni Agosti incontra Stefano Boeri. Coordina Roberta Scorranese.<br /><br />Un dialogo tra uno storico dell’arte (nato nel 1961) e un architetto (nato nel 1956), tra scuola e memoria, effimero e duraturo, allestimenti e città.<br />Coordina Roberta Scorranese.<br /><br />26 maggio 2025<br /><a href="https://www.piccoloteatro.org/it/theaters/piccolo-teatro-studio-melato" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Teatro Studio Melato</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66310101</guid><pubDate>Wed, 28 May 2025 09:59:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66310101/agora_della_cultura_audio.mp3" length="91565396" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Piccolo Teatro di Milano</itunes:author><itunes:subtitle>Lunedì 26 maggio alle 18, al Teatro Studio Melato, Giovanni Agosti incontra Stefano Boeri. Coordina Roberta Scorranese.

Un dialogo tra uno storico dell’arte (nato nel 1961) e un architetto (nato nel 1956), tra scuola e memoria, effimero e duraturo,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lunedì 26 maggio alle 18, al Teatro Studio Melato, Giovanni Agosti incontra Stefano Boeri. Coordina Roberta Scorranese.<br /><br />Un dialogo tra uno storico dell’arte (nato nel 1961) e un architetto (nato nel 1956), tra scuola e memoria, effimero e duraturo, allestimenti e città.<br />Coordina Roberta Scorranese.<br /><br />26 maggio 2025<br /><a href="https://www.piccoloteatro.org/it/theaters/piccolo-teatro-studio-melato" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Teatro Studio Melato</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>3815</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6818894e9dfc77eb3cddbd3d535b714c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Prometeo incontra Socrate. Interrogare il contemporaneo tra tecnologia e pensiero umanistico</title><link>https://www.spreaker.com/episode/prometeo-incontra-socrate-interrogare-il-contemporaneo-tra-tecnologia-e-pensiero-umanistico--66165898</link><description><![CDATA[Lunedì 19 maggio alle 18, al Teatro Studio Melato, Ivano Dionigi e Franco Locatelli discutono dell'incontro necessario, oggi più che mai, tra Prometeo, sovrano del sapere tecnologico, e Socrate, simbolo del pensiero umanistico-filosofico. <br />Coordina Roberta Scorranese.<br /><br />La tecnica nata come alleata della scienza non è più uno strumento, ma una protesi che travalica l’uomo, andando essa ormai a intaccare gli stessi domini del linguaggio. Siamo presi nella prospettiva di creare qualcosa che ci superi. Cosa ci dicono i classici su scienza, tecnologia e macchine, se non una riproduzione del rapporto tra uomo e natura? I tempi spiegano le tecnologie ma chi spiega i tempi? Quale l’origine e il fondamento delle cosiddette “due culture”, scientia e tecnica da un lato, studia humanitatis dall’altro? Oggi più che mai – ci racconta questo dialogo tra Ivano Dionigi e Franco Locatelli, coordinato da Roberta Scorranese – è necessario che Prometeo, sovrano del sapere tecnologico, incontri Socrate, simbolo del pensiero umanistico-filosofico e “professionista” di un’ignoranza capace di interrogare criticamente e con pensieri lunghi ciò che ci circonda, di esplorare i fini, interpretando la vita. Quanto serve per riportare compiutamente al centro della scena l’attenzione suprema sul valore dell’uomo.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66165898</guid><pubDate>Tue, 20 May 2025 07:40:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66165898/agora_della_cultura_audio.mp3" length="112872807" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Piccolo Teatro di Milano</itunes:author><itunes:subtitle>Lunedì 19 maggio alle 18, al Teatro Studio Melato, Ivano Dionigi e Franco Locatelli discutono dell'incontro necessario, oggi più che mai, tra Prometeo, sovrano del sapere tecnologico, e Socrate, simbolo del pensiero umanistico-filosofico. 
Coordina...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lunedì 19 maggio alle 18, al Teatro Studio Melato, Ivano Dionigi e Franco Locatelli discutono dell'incontro necessario, oggi più che mai, tra Prometeo, sovrano del sapere tecnologico, e Socrate, simbolo del pensiero umanistico-filosofico. <br />Coordina Roberta Scorranese.<br /><br />La tecnica nata come alleata della scienza non è più uno strumento, ma una protesi che travalica l’uomo, andando essa ormai a intaccare gli stessi domini del linguaggio. Siamo presi nella prospettiva di creare qualcosa che ci superi. Cosa ci dicono i classici su scienza, tecnologia e macchine, se non una riproduzione del rapporto tra uomo e natura? I tempi spiegano le tecnologie ma chi spiega i tempi? Quale l’origine e il fondamento delle cosiddette “due culture”, scientia e tecnica da un lato, studia humanitatis dall’altro? Oggi più che mai – ci racconta questo dialogo tra Ivano Dionigi e Franco Locatelli, coordinato da Roberta Scorranese – è necessario che Prometeo, sovrano del sapere tecnologico, incontri Socrate, simbolo del pensiero umanistico-filosofico e “professionista” di un’ignoranza capace di interrogare criticamente e con pensieri lunghi ciò che ci circonda, di esplorare i fini, interpretando la vita. Quanto serve per riportare compiutamente al centro della scena l’attenzione suprema sul valore dell’uomo.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>4703</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d641c47be6dc715aaa8ee036d47ce274.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sui mondi possibili. Come raccontare l’universo e le sue specie</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sui-mondi-possibili-come-raccontare-l-universo-e-le-sue-specie--65935753</link><description><![CDATA[Lunedì 28 aprile alle 18, al Teatro Studio Melato, Telmo Pievani ed Ersilia Vaudo Scarpetta dialogano intorno all’universo, alla varietà delle specie che lo abitano, ai molteplici linguaggi necessari per raccontare la scienza. <br />Coordina Elisabetta Tola.<br /><br />«Ogni vita è un’enciclopedia, una biblioteca, un inventario d’oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili». Le parole di Italo Calvino – che accompagnano la lezione “americana” dello scrittore sulla “molteplicità” – diventano il vademecum per questo dialogo tra Telmo Pievani ed Ersilia Vaudo Scarpetta intorno all’universo, alla varietà delle specie che lo abitano, ai molteplici linguaggi necessari per raccontare la scienza. <br />Il “morfospazio” e la “molteplicità dei mondi possibili” diventano così un modo di guardare a ciò che ci circonda: un modello scientifico per studiare animali e proteine, per concepire il cosmo e le possibili dimensioni “arrotolate su sé stesse” e a noi invisibili che lo potrebbero caratterizzare, «un sistema» per dirla ancora con Calvino «di moltiplicazione dei possibili per esorcizzare la tragicità dell’unicità».<br /><br />28 aprile 2025<br /><a href="https://www.piccoloteatro.org/it/theaters/piccolo-teatro-studio-melato" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Teatro Studio Melato</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65935753</guid><pubDate>Tue, 06 May 2025 08:47:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65935753/agora_della_cultura_2.mp3" length="85043488" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Piccolo Teatro di Milano</itunes:author><itunes:subtitle>Lunedì 28 aprile alle 18, al Teatro Studio Melato, Telmo Pievani ed Ersilia Vaudo Scarpetta dialogano intorno all’universo, alla varietà delle specie che lo abitano, ai molteplici linguaggi necessari per raccontare la scienza. 
Coordina Elisabetta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lunedì 28 aprile alle 18, al Teatro Studio Melato, Telmo Pievani ed Ersilia Vaudo Scarpetta dialogano intorno all’universo, alla varietà delle specie che lo abitano, ai molteplici linguaggi necessari per raccontare la scienza. <br />Coordina Elisabetta Tola.<br /><br />«Ogni vita è un’enciclopedia, una biblioteca, un inventario d’oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili». Le parole di Italo Calvino – che accompagnano la lezione “americana” dello scrittore sulla “molteplicità” – diventano il vademecum per questo dialogo tra Telmo Pievani ed Ersilia Vaudo Scarpetta intorno all’universo, alla varietà delle specie che lo abitano, ai molteplici linguaggi necessari per raccontare la scienza. <br />Il “morfospazio” e la “molteplicità dei mondi possibili” diventano così un modo di guardare a ciò che ci circonda: un modello scientifico per studiare animali e proteine, per concepire il cosmo e le possibili dimensioni “arrotolate su sé stesse” e a noi invisibili che lo potrebbero caratterizzare, «un sistema» per dirla ancora con Calvino «di moltiplicazione dei possibili per esorcizzare la tragicità dell’unicità».<br /><br />28 aprile 2025<br /><a href="https://www.piccoloteatro.org/it/theaters/piccolo-teatro-studio-melato" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Teatro Studio Melato</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>3544</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/90f5c60d77ba5c80a6b00a0f49c9cfe9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il molteplice e il complesso. Dialogo sopra i due massimi sistemi (del corpo)</title><link>https://www.piccoloteatro.org/it/events/2024-2025/il-molteplice-e-il-complesso-dialogo-sopra-i-due-massimi-sistemi-del-corpo</link><description><![CDATA[Ogni cervello è il risultato di una combinazione di fattori genetici, esperienziali e ambientali che lo rendono unico. La variabilità nella struttura, nelle connessioni neurali e nelle risposte agli stimoli è ciò che contribuisce alla nostra individualità, alle differenze nei comportamenti, nelle capacità cognitive e nelle esperienze emotive. Il sistema immunitario si comporta come un’orchestra, in cui tutti gli orchestrali e gli strumenti – ossia le numerose e diverse cellule e molecole che lo compongono – lavorano insieme in modo armonico per difendere il nostro organismo e mantenerne una vita equilibrata. <br />Ma come comunicano tra loro questi due “massimi sistemi” del nostro corpo, in cui si riflettono la molteplicità e la complessità della nostra biologia e della nostra vita? Quali implicazioni derivano da questo dialogo per la nostra salute? <br />Intorno a queste e ad altre domande ruota la conversazione tra Alberto Mantovani e Michela Matteoli (Humanitas University). Modera Silvia Bencivelli. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65517891</guid><pubDate>Thu, 10 Apr 2025 08:20:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65517891/audio_agora_della_cultura_090425.mp3" length="106265358" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Piccolo Teatro di Milano</itunes:author><itunes:subtitle>Ogni cervello è il risultato di una combinazione di fattori genetici, esperienziali e ambientali che lo rendono unico. La variabilità nella struttura, nelle connessioni neurali e nelle risposte agli stimoli è ciò che contribuisce alla nostra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ogni cervello è il risultato di una combinazione di fattori genetici, esperienziali e ambientali che lo rendono unico. La variabilità nella struttura, nelle connessioni neurali e nelle risposte agli stimoli è ciò che contribuisce alla nostra individualità, alle differenze nei comportamenti, nelle capacità cognitive e nelle esperienze emotive. Il sistema immunitario si comporta come un’orchestra, in cui tutti gli orchestrali e gli strumenti – ossia le numerose e diverse cellule e molecole che lo compongono – lavorano insieme in modo armonico per difendere il nostro organismo e mantenerne una vita equilibrata. <br />Ma come comunicano tra loro questi due “massimi sistemi” del nostro corpo, in cui si riflettono la molteplicità e la complessità della nostra biologia e della nostra vita? Quali implicazioni derivano da questo dialogo per la nostra salute? <br />Intorno a queste e ad altre domande ruota la conversazione tra Alberto Mantovani e Michela Matteoli (Humanitas University). Modera Silvia Bencivelli. ]]></itunes:summary><itunes:duration>4428</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3134ea50ac8dc2770ea62bc43a7fa53.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
