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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Ti do la mia parola</title><link>https://www.ilriformista.it/</link><description><![CDATA[Diciamo in media 16.000 parole al giorno, 6 milioni all’anno. In una vita ne diciamo quasi mezzo miliardo. Ma quando la diamo, la parola, facciamo di tutto per mantenerla. Ogni settimana, ti darò una parola, la mia parola, per parlare di carriere. La tua carriera. Partirò da una parola chiave per raccontarti la mia visione sul lavoro, sulle risorse umane e sui cambiamenti che stanno trasformando la vita d’azienda.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6583183/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Self-Improvement</category><copyright>Romeo Editore</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg</url><title>Ti do la mia parola</title><link>https://www.ilriformista.it/</link></image><lastBuildDate>Fri, 17 Jul 2026 14:56:58 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Il Riformista</itunes:name><itunes:email>redazioneweb@ilriformista.it</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:subtitle>Diciamo in media 16.000 parole al giorno, 6 milioni all’anno. 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Partirò da una parola chiave per raccontarti la mia visione sul lavoro, sulle risorse umane e sui cambiamenti che stanno trasformando la vita d’azienda.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:category text="Education"><itunes:category text="Self-Improvement"/></itunes:category><itunes:category text="Business"><itunes:category text="Careers"/></itunes:category><itunes:category text="Science"><itunes:category text="Social Sciences"/></itunes:category><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><podcast:funding url="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=rss">Supporta il podcast!</podcast:funding><item><title>Un capo che urla fa danni. Un capo che non ti vede fa peggio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/un-capo-che-urla-fa-danni-un-capo-che-non-ti-vede-fa-peggio--73028908</link><description><![CDATA[«Potrei sparire dall'ufficio e nessuno se ne accorgerebbe». Se l'hai pensato almeno una volta, questa puntata parla di te. Dentro: la leggenda di Kennedy e del custode della NASA (da smontare), l'esperimento dei cinque minuti che ha aumentato del 171% i risultati di un call center, e lo studio su 1.300 lavoratori per cui essere ignorati fa più danni delle molestie. Con tre mosse concrete di leadership e cultura aziendale per far sentire viste le persone. Perché la psicologia del lavoro ha una notizia scomoda: non conta quanto vali. Conta quanto manchi. <br />La parola di oggi è: mattering. Contare per qualcuno.<br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73028908</guid><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 22:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73028908/laudadio1807.mp3" length="15363668" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/fbb3d99c-4697-4d0b-af72-6a685fba05f4/fbb3d99c-4697-4d0b-af72-6a685fba05f4.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/fbb3d99c-4697-4d0b-af72-6a685fba05f4/fbb3d99c-4697-4d0b-af72-6a685fba05f4.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/fbb3d99c-4697-4d0b-af72-6a685fba05f4/fbb3d99c-4697-4d0b-af72-6a685fba05f4.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>«Potrei sparire dall'ufficio e nessuno se ne accorgerebbe». 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La psicologia del lavoro ha la risposta.<br />Gli agenti di intelligenza artificiale stanno cambiando il mercato del lavoro e la cultura aziendale. Ma la scienza dice che il punto non è la tecnologia: è come la usi. Uno studio del 2026 su 287 coppie dipendente-capo mostra due strade opposte: chi ridisegna il proprio lavoro attorno all'AI guadagna significato e carriera; chi la usa solo per fare meno imbocca la strada che la ricerca chiama alienazione.<br />Nell'episodio: una storia di mentoring finita malissimo — l'apprendista stregone di Goethe e la parola dimenticata —, cosa dicono le risorse umane e la psicologia del lavoro sull'AI, e tre consigli di carriera concreti per delegare l'esecuzione senza consegnare il progetto. Perché la vera leadership, oggi, è la formazione e crescita di chi comanda gli agenti, non di chi li subisce.<br />La parola di oggi è: Agenti.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72914485</guid><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 11:20:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72914485/0dd599e6_3a37_4cdc_8f2b_bb4beba26034.mp3" length="11328409" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/c58cf1bf-9ada-48fa-9c40-92f036cca970/c58cf1bf-9ada-48fa-9c40-92f036cca970.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/c58cf1bf-9ada-48fa-9c40-92f036cca970/c58cf1bf-9ada-48fa-9c40-92f036cca970.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/c58cf1bf-9ada-48fa-9c40-92f036cca970/c58cf1bf-9ada-48fa-9c40-92f036cca970.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Carriera, leadership e agenti AI: chi progetta il tuo lavoro, tu o l'algoritmo? 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Non è sufficiente.<br />La parola di oggi è: Imprevisto.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>877</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>56</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Self-improvement: i consigli di carriera che ti fanno sentire sempre sbagliato</title><link>https://www.ilriformista.it/podcast/</link><description><![CDATA[«Devi lavorare su te stesso.» Suona gentile. A volte è l'esatto contrario. Da Benjamin Franklin e il suo quaderno delle virtù alla psicologia del lavoro di oggi: la storia del self-improvement e della crescita personale, più la scienza che mostra come migliorarsi a comando, in certi casi, ci faccia stare peggio. E perché ridurre ogni problema del lavoro a un tuo difetto conviene a qualcun altro. Una parola, una storia, una domanda scomoda: chi ci guadagna?<br /><br />La parola di oggi è: automiglioramento. (Self-Improvement).<br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72709393</guid><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 00:23:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72709393/automiglioramento_260626_18_32_mp3_mpeg.mp3" length="12948419" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a24ed8fb-7b8e-41b7-b274-ce904775a718/a24ed8fb-7b8e-41b7-b274-ce904775a718.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a24ed8fb-7b8e-41b7-b274-ce904775a718/a24ed8fb-7b8e-41b7-b274-ce904775a718.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a24ed8fb-7b8e-41b7-b274-ce904775a718/a24ed8fb-7b8e-41b7-b274-ce904775a718.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>«Devi lavorare su te stesso.» Suona gentile. 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(Self-Improvement).<br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>810</itunes:duration><itunes:keywords>laudadio,lavoro,podcast</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>55</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Scarto: perché i millennial non arrivano alla carriera promessa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/scarto-perche-i-millennial-non-arrivano-alla-carriera-promessa--72598720</link><description><![CDATA[Ti hanno detto che bastava impegnarsi. Studia, lavora sodo, diventi quello che vuoi. Per una generazione di millennial quella frase era un contratto. Poi è saltato.<br />Parlo di chi si sente uno scarto sul lavoro. Niente frasi motivazionali, solo i dati: i numeri di Chetty sulla mobilità, la cicatrice di chi entra nel mercato del lavoro nell'anno sbagliato, il merito che ci fa sentire in colpa quando la carriera non arriva.<br />Non ti consolo. Ma quel peso non era tutto tuo.<br />La parola di oggi è: Scarto.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72598720</guid><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 22:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72598720/laudadio20062026.mp3" length="10934555" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/89b61c7b-1f60-4ff4-ad25-8987ecec9848/89b61c7b-1f60-4ff4-ad25-8987ecec9848.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/89b61c7b-1f60-4ff4-ad25-8987ecec9848/89b61c7b-1f60-4ff4-ad25-8987ecec9848.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/89b61c7b-1f60-4ff4-ad25-8987ecec9848/89b61c7b-1f60-4ff4-ad25-8987ecec9848.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Ti hanno detto che bastava impegnarsi. Studia, lavora sodo, diventi quello che vuoi. Per una generazione di millennial quella frase era un contratto. Poi è saltato.
Parlo di chi si sente uno scarto sul lavoro. Niente frasi motivazionali, solo i dati:...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti hanno detto che bastava impegnarsi. Studia, lavora sodo, diventi quello che vuoi. Per una generazione di millennial quella frase era un contratto. Poi è saltato.<br />Parlo di chi si sente uno scarto sul lavoro. Niente frasi motivazionali, solo i dati: i numeri di Chetty sulla mobilità, la cicatrice di chi entra nel mercato del lavoro nell'anno sbagliato, il merito che ci fa sentire in colpa quando la carriera non arriva.<br />Non ti consolo. Ma quel peso non era tutto tuo.<br />La parola di oggi è: Scarto.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>684</itunes:duration><itunes:keywords>azienda,carriera,coraggio,crescita,cultura,education,formazione,hr,lavoro,leadership,mentoring,merito,podcast,psicologia,risorse,self-improvement,umane</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>54</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Se il successo di una carriera fosse una pizza, l'impegno sarebbe solo l'origano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/se-il-successo-di-una-carriera-fosse-una-pizza-l-impegno-sarebbe-solo-l-origano--72498100</link><description><![CDATA[Nel 2007 lo studio che ha lanciato il mito del grit dichiarava, nero su bianco, che l'impegno spiega in media il 4% dei risultati. Il resto della carriera lo fanno il contesto, il momento giusto, l'aiuto degli altri. E la fortuna: tre ricercatori dell'Università di Catania hanno vinto un Ig Nobel dimostrando al computer che in cima non arriva quasi mai il più talentuoso. Arriva il più fortunato tra i bravi.<br />E allora perché continuiamo a crederci? La risposta comincia a scuola, l'unico posto dove l'impegno è moneta legale: il mercato del lavoro usa un altro listino. Il conto lo paga chi si impegna senza ottenere risultati, condannato due volte, come professionista e come persona. È la cultura aziendale del "basta impegnarsi", vista con gli occhi della psicologia del lavoro.<br />Seconda puntata sull'impegno, dopo "Impegnati! Lavora il doppio e guadagnerai la metà". Dentro: la leggenda di John Henry, il filosofo Nozick, la credenza nel mondo giusto, la moralizzazione dello sforzo. In chiusura, tre consigli di carriera concreti: per chi lavora, per chi esercita leadership e valuta collaboratori, per chi si occupa di risorse umane e formazione — prima di comprare l'ennesimo corso sul grit.<br />La parola di oggi è: impegno.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72498100</guid><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 22:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72498100/laudadio13062026.mp3" length="13845223" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7e3de738-afa4-4eb2-b3ce-ffff70171bec/7e3de738-afa4-4eb2-b3ce-ffff70171bec.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7e3de738-afa4-4eb2-b3ce-ffff70171bec/7e3de738-afa4-4eb2-b3ce-ffff70171bec.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7e3de738-afa4-4eb2-b3ce-ffff70171bec/7e3de738-afa4-4eb2-b3ce-ffff70171bec.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Nel 2007 lo studio che ha lanciato il mito del grit dichiarava, nero su bianco, che l'impegno spiega in media il 4% dei risultati. Il resto della carriera lo fanno il contesto, il momento giusto, l'aiuto degli altri. E la fortuna: tre ricercatori...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel 2007 lo studio che ha lanciato il mito del grit dichiarava, nero su bianco, che l'impegno spiega in media il 4% dei risultati. Il resto della carriera lo fanno il contesto, il momento giusto, l'aiuto degli altri. E la fortuna: tre ricercatori dell'Università di Catania hanno vinto un Ig Nobel dimostrando al computer che in cima non arriva quasi mai il più talentuoso. Arriva il più fortunato tra i bravi.<br />E allora perché continuiamo a crederci? La risposta comincia a scuola, l'unico posto dove l'impegno è moneta legale: il mercato del lavoro usa un altro listino. Il conto lo paga chi si impegna senza ottenere risultati, condannato due volte, come professionista e come persona. È la cultura aziendale del "basta impegnarsi", vista con gli occhi della psicologia del lavoro.<br />Seconda puntata sull'impegno, dopo "Impegnati! Lavora il doppio e guadagnerai la metà". Dentro: la leggenda di John Henry, il filosofo Nozick, la credenza nel mondo giusto, la moralizzazione dello sforzo. In chiusura, tre consigli di carriera concreti: per chi lavora, per chi esercita leadership e valuta collaboratori, per chi si occupa di risorse umane e formazione — prima di comprare l'ennesimo corso sul grit.<br />La parola di oggi è: impegno.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>866</itunes:duration><itunes:keywords>azienda,bugie,carriera,chiave,consapevolezza,education,impegno,laudadio,lavoro,lavoro +,mito,parola,psicologia,psicologia+successo,risorse,risorseumane,risultati,scientifico leadership,successo +,umane</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>53</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Scelgo quello bravo o quello fedele? Il dilemma (eterno) di leadership e carriera</title><link>https://www.spreaker.com/episode/scelgo-quello-bravo-o-quello-fedele-il-dilemma-eterno-di-leadership-e-carriera--72365332</link><description><![CDATA[Hai finalmente la possibilità di assumere una persona. Sulla scrivania, due curriculum. Uno è più bravo di te, e ti fa paura. L'altro è leale, rassicurante, ma mediocre. Quale scegli?<br />La risposta ti viene di pancia, in un secondo. E quella risposta è il problema.<br />In questo episodio scopri perché il dilemma "bravo o fedele" è falso, e perché la vera domanda riguarda te, non loro: sei capace di fare il capo di una persona più brava di te?<br />Attraverso la psicologia del lavoro e una storia vecchia tremila anni, parliamo di leadership, di carriera e della paura silenziosa che rovina più capi di quanto immagini. Con un dato che ribalta tutto: il collaboratore fedele che ti adula non ti protegge il posto. Statisticamente, te lo fa perdere.<br />Un episodio sulle risorse umane viste dal lato scomodo: la cultura aziendale, il mentoring e cosa significa davvero gestire chi vale più di noi.<br />La parola di oggi è: collaboratore.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72365332</guid><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 22:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72365332/laudadio050626.mp3" length="9875864" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/999d9287-850f-4765-9127-c8ce30113595/999d9287-850f-4765-9127-c8ce30113595.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/999d9287-850f-4765-9127-c8ce30113595/999d9287-850f-4765-9127-c8ce30113595.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/999d9287-850f-4765-9127-c8ce30113595/999d9287-850f-4765-9127-c8ce30113595.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Hai finalmente la possibilità di assumere una persona. 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La risposta ti viene di pancia, in un secondo. E quella risposta è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Hai finalmente la possibilità di assumere una persona. Sulla scrivania, due curriculum. Uno è più bravo di te, e ti fa paura. L'altro è leale, rassicurante, ma mediocre. Quale scegli?<br />La risposta ti viene di pancia, in un secondo. E quella risposta è il problema.<br />In questo episodio scopri perché il dilemma "bravo o fedele" è falso, e perché la vera domanda riguarda te, non loro: sei capace di fare il capo di una persona più brava di te?<br />Attraverso la psicologia del lavoro e una storia vecchia tremila anni, parliamo di leadership, di carriera e della paura silenziosa che rovina più capi di quanto immagini. Con un dato che ribalta tutto: il collaboratore fedele che ti adula non ti protegge il posto. Statisticamente, te lo fa perdere.<br />Un episodio sulle risorse umane viste dal lato scomodo: la cultura aziendale, il mentoring e cosa significa davvero gestire chi vale più di noi.<br />La parola di oggi è: collaboratore.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>618</itunes:duration><itunes:keywords>carriera,crescita,curriculum,education,efficace consigli,feedback,formazione,hr,lavoro,leader,leadership,mentore,mentoring,psicologia,risorse,scelta,selezione,self-improvement,sviluppo,umane</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>52</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Elogio della comfort zone: la leadership che toglie la paura e non la aggiunge</title><link>https://www.ilriformista.it/podcast/</link><description><![CDATA[Esci dalla comfort zone. Quante volte te l'hanno detto in un colloquio, in un corso di leadership, nei piani di formazione delle risorse umane? E se lo slogan più amato dalla cultura aziendale fosse, da sempre, falso?<br />In questo episodio di Ti do la mia parola smonto uno dei miti più resistenti della carriera moderna. Ti porto al 1908, in un laboratorio di Harvard, dove due ricercatori usano topi sordi e scariche elettriche per ricavare la "legge" che ancora oggi giustifica lo stress al lavoro. E al 1923, quando due ingegneri della ventilazione coniano la parola "comfort zone" per vendere aria condizionata. Niente che parli di crescita umana.<br />Poi ti racconto cosa dice davvero la ricerca. La leadership che fa imparare le persone non aggiunge paura, la toglie. La sicurezza psicologica, base di ogni comunicazione efficace dentro un team, è il vero motore della carriera. E un paper del 2023, firmato da tre ricercatori tedeschi, restituisce dignità alla comfort zone: non è la palude in cui ti fermi, è la base da cui parti.<br />Tra consigli di carriera concreti e prove scientifiche, un elogio onesto a uno dei concetti più maltrattati del lavoro.<br />La parola di oggi è: comfort zone.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72226742</guid><pubDate>Fri, 29 May 2026 22:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72226742/laudadio.mp3" length="11961199" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/76fd572f-af2a-47f1-8f59-0233d2396b4f/76fd572f-af2a-47f1-8f59-0233d2396b4f.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/76fd572f-af2a-47f1-8f59-0233d2396b4f/76fd572f-af2a-47f1-8f59-0233d2396b4f.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/76fd572f-af2a-47f1-8f59-0233d2396b4f/76fd572f-af2a-47f1-8f59-0233d2396b4f.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Esci dalla comfort zone. Quante volte te l'hanno detto in un colloquio, in un corso di leadership, nei piani di formazione delle risorse umane? E se lo slogan più amato dalla cultura aziendale fosse, da sempre, falso?
In questo episodio di Ti do la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Esci dalla comfort zone. Quante volte te l'hanno detto in un colloquio, in un corso di leadership, nei piani di formazione delle risorse umane? E se lo slogan più amato dalla cultura aziendale fosse, da sempre, falso?<br />In questo episodio di Ti do la mia parola smonto uno dei miti più resistenti della carriera moderna. Ti porto al 1908, in un laboratorio di Harvard, dove due ricercatori usano topi sordi e scariche elettriche per ricavare la "legge" che ancora oggi giustifica lo stress al lavoro. E al 1923, quando due ingegneri della ventilazione coniano la parola "comfort zone" per vendere aria condizionata. Niente che parli di crescita umana.<br />Poi ti racconto cosa dice davvero la ricerca. La leadership che fa imparare le persone non aggiunge paura, la toglie. La sicurezza psicologica, base di ogni comunicazione efficace dentro un team, è il vero motore della carriera. E un paper del 2023, firmato da tre ricercatori tedeschi, restituisce dignità alla comfort zone: non è la palude in cui ti fermi, è la base da cui parti.<br />Tra consigli di carriera concreti e prove scientifiche, un elogio onesto a uno dei concetti più maltrattati del lavoro.<br />La parola di oggi è: comfort zone.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>748</itunes:duration><itunes:keywords>azienda,carriera,comfort,comfortzone,consigli,crescita,curriculum,education,hr,laudadio,lavorare,lavoro,leadership,manager,managerialità,podcast,psicologia,risorse,stress,umane</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>51</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mentore o capo? La leadership che determina la tua crescita professionale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mentore-o-capo-la-leadership-che-determina-la-tua-crescita-professionale--72112468</link><description><![CDATA[Non tutti sanno che un buon capo è per sempre.<br />Un solo anno sotto il capo giusto ti fa guadagnare di più per tutta la carriera. Anche se cambi lavoro. Anche se lui se ne va. L'aumento resta. Te lo porti dietro.<br />Ti racconto le otto cose che rendono un capo capace di farti crescere. La più sorprendente: la competenza tecnica è l'ultima. Quello che conta è insegnare, ascoltare, dare autonomia, far crescere. Poi ti spiego perché il mentore è un'altra cosa dal capo. E dove trovarlo, visto che quasi mai è chi ti comanda.<br />La parola di oggi è: Mentore<br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72112468</guid><pubDate>Fri, 22 May 2026 22:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72112468/laudadio230526def.mp3" length="24532671" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4d275628-bcf6-4714-b240-c059b0f4094e/4d275628-bcf6-4714-b240-c059b0f4094e.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4d275628-bcf6-4714-b240-c059b0f4094e/4d275628-bcf6-4714-b240-c059b0f4094e.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4d275628-bcf6-4714-b240-c059b0f4094e/4d275628-bcf6-4714-b240-c059b0f4094e.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Non tutti sanno che un buon capo è per sempre.
Un solo anno sotto il capo giusto ti fa guadagnare di più per tutta la carriera. Anche se cambi lavoro. Anche se lui se ne va. L'aumento resta. Te lo porti dietro.
Ti racconto le otto cose che rendono un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non tutti sanno che un buon capo è per sempre.<br />Un solo anno sotto il capo giusto ti fa guadagnare di più per tutta la carriera. Anche se cambi lavoro. Anche se lui se ne va. L'aumento resta. Te lo porti dietro.<br />Ti racconto le otto cose che rendono un capo capace di farti crescere. La più sorprendente: la competenza tecnica è l'ultima. Quello che conta è insegnare, ascoltare, dare autonomia, far crescere. Poi ti spiego perché il mentore è un'altra cosa dal capo. E dove trovarlo, visto che quasi mai è chi ti comanda.<br />La parola di oggi è: Mentore<br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1022</itunes:duration><itunes:keywords>capo,coach,coaching,comunicazione,crescita,culture,gentilezza,hr,leader,leadership,management,manager,mentee,mentore,mentoring,people,professionale,risorse,sviluppo,umane</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>50</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sai qual è il plurale di leadership? Noi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sai-qual-e-il-plurale-di-leadership-noi--72017523</link><description><![CDATA[Nel 1983 Steve Jobs convinse John Sculley a lasciare Pepsi per Apple con una domanda leggendaria: acqua zuccherata o cambiare il mondo? Due anni dopo lo cacciò. Questo episodio smonta il mito della leadership solitaria. Se il leader fosse un cocktail, sarebbe solo un quarto degli ingredienti. Il resto? Contesto, persone, contingenza. La parola più importante della leadership non è "io", è "noi". E nell'era dell'AI, vale ancora di più.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72017523</guid><pubDate>Fri, 15 May 2026 22:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72017523/leadership16052026.mp3" length="13882421" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/10911739-9d5a-4488-8011-85d779e3ce0f/10911739-9d5a-4488-8011-85d779e3ce0f.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/10911739-9d5a-4488-8011-85d779e3ce0f/10911739-9d5a-4488-8011-85d779e3ce0f.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/10911739-9d5a-4488-8011-85d779e3ce0f/10911739-9d5a-4488-8011-85d779e3ce0f.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Nel 1983 Steve Jobs convinse John Sculley a lasciare Pepsi per Apple con una domanda leggendaria: acqua zuccherata o cambiare il mondo? 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E nell'era dell'AI, vale ancora di più.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>868</itunes:duration><itunes:keywords>aziendale,aziendale comunicazione,consapevole,consapevolezza,cultura,efficace,efficace innovazione,innovazione,lavoro,leader,leadership,leadership cultura,psicologia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>49</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il tuo giorno della marmotta. Routine subita o consapevole</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-tuo-giorno-della-marmotta-routine-subita-o-consapevole--71921067</link><description><![CDATA[Phil Connors, sveglia alle sei, la stessa canzone, lo stesso giorno, per anni. Un film del 1993 che descrive con precisione un meccanismo che la scienza ha misurato solo recentemente: tra il 35 e il 43 per cento dei tuoi gesti quotidiani è semi-automatico. Un terzo della tua giornata non l'hai scelto. Lo confondiamo con la disciplina, con l'efficienza. Ma la ricerca è chiara: la routine subita compromette il cuore, accorcia il tempo nella memoria e mina la capacità decisionale di chi esercita la leadership. E adesso l'intelligenza artificiale promette di toglierla, senza distinguere tra il tuo solco e la tua trappola. In questo episodio scopriamo come riconoscere il loop e come finalmente uscirne.  <br /><br />La parola di oggi è: routine.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71921067</guid><pubDate>Fri, 08 May 2026 22:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71921067/routine_08_05_26_11_39.mp3" length="9992846" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Phil Connors, sveglia alle sei, la stessa canzone, lo stesso giorno, per anni. 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In questo episodio scopriamo come riconoscere il loop e come finalmente uscirne.  <br /><br />La parola di oggi è: routine.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>625</itunes:duration><itunes:keywords>abitudini,cambiare,consapevolezza,decisioni,laudadio,lavoro,leadership,psicologia,routine</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>48</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il pensiero che non riesci a posare</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-pensiero-che-non-riesci-a-posare--71702994</link><description><![CDATA[Due monaci, un guado, una donna. Una storia di 13 secoli che descrive con precisione un meccanismo neuroscientifico che la scienza ha misurato solo di recente: la rumination. In italiano, rimuginare. Lo confondiamo con la riflessione, con l'impegno. Ma la ricerca è chiara: rimuginare compromette la comunicazione efficace, la cultura aziendale e la capacità decisionale dei leader. In questo episodio scopriamo come riconoscere quando portiamo il fardello mentale e come finalmente posarlo.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71702994</guid><pubDate>Fri, 01 May 2026 22:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71702994/rimuginare.mp3" length="8009211" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Due monaci, un guado, una donna. Una storia di 13 secoli che descrive con precisione un meccanismo neuroscientifico che la scienza ha misurato solo di recente: la rumination. In italiano, rimuginare. 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In questo episodio scopriamo come riconoscere quando portiamo il fardello mentale e come finalmente posarlo.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>501</itunes:duration><itunes:keywords>aziendale +,comunicazione,consapevole,consapevolezza cultura,efficace +,leadership,rumination +</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>47</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La matematica del rimpianto: perché arrivare terzi è meglio di arrivare secondi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-matematica-del-rimpianto-perche-arrivare-terzi-e-meglio-di-arrivare-secondi--71610058</link><description><![CDATA[Barcellona 1992: tre psicologi scoprono che i medaglisti di bronzo sono più felici di quelli d'argento. Non è una coincidenza: è rimpianto puro, l'emozione che blocca le carriere. Nel mondo del lavoro causa danni enormi. Scopri perché il rimpianto è la comunicazione più importante che i leader non insegnano mai e come trasforma il modo in cui gestiamo le aspettative e i fallimenti.<br /><br />La parola di oggi è: rimpianto.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71610058</guid><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 22:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71610058/rimpianto_240426_11_45_m4a.mp3" length="10844229" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Barcellona 1992: tre psicologi scoprono che i medaglisti di bronzo sono più felici di quelli d'argento. Non è una coincidenza: è rimpianto puro, l'emozione che blocca le carriere. Nel mondo del lavoro causa danni enormi. Scopri perché il rimpianto è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Barcellona 1992: tre psicologi scoprono che i medaglisti di bronzo sono più felici di quelli d'argento. Non è una coincidenza: è rimpianto puro, l'emozione che blocca le carriere. Nel mondo del lavoro causa danni enormi. Scopri perché il rimpianto è la comunicazione più importante che i leader non insegnano mai e come trasforma il modo in cui gestiamo le aspettative e i fallimenti.<br /><br />La parola di oggi è: rimpianto.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>678</itunes:duration><itunes:keywords>aziendale,carriera comunicazione,efficace +,emotiva,gestione,innovativo,lavoro cultura,pensiero,pensiero-innovativo,rimpianto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>46</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ogni maledetta domenica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ogni-maledetta-domenica--71402516</link><description><![CDATA[Il rischio di infarto aumenta del 33% il lunedì. Ma solo in chi lavora. In chi non lavora, il lunedì è un giorno come un altro.<br />Nel 1994, uno studio su Circulation ha analizzato 5.596 pazienti. Nel 2005, una meta-analisi ha confermato il dato: 28 studi, 16 paesi, oltre un milione e mezzo di eventi coronarici. Il cuore tiene il conto della settimana. E il conto arriva il lunedì mattina.<br />In questo episodio ricostruiamo il crimine perfetto. Ora per ora, dal venerdì pomeriggio al lunedì mattina. Sette stazioni. Sette fenomeni scientifici. Un unico colpevole: il lavoro che non ti lascia mai.<br />Scoprirai perché il messaggio del capo alle 17:47 del venerdì ti costa il fine settimana. Perché il sabato mattina ti svegli già in ufficio. Perché il telefono sul tavolo a cena rovina anche la serata del tuo partner. E perché la domenica alle cinque del pomeriggio qualcosa dentro di te cambia, ogni settimana, alla stessa ora.<br />Viktor Frankl la chiamava nevrosi della domenica. Oggi il problema è l'opposto: la domenica non è più vuota. È piena del tuo capo.<br />La parola di oggi è: Weekend.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71402516</guid><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 22:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71402516/laudadio1804.mp3" length="18199342" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Il rischio di infarto aumenta del 33% il lunedì. Ma solo in chi lavora. In chi non lavora, il lunedì è un giorno come un altro.
Nel 1994, uno studio su Circulation ha analizzato 5.596 pazienti. Nel 2005, una meta-analisi ha confermato il dato: 28...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il rischio di infarto aumenta del 33% il lunedì. Ma solo in chi lavora. In chi non lavora, il lunedì è un giorno come un altro.<br />Nel 1994, uno studio su Circulation ha analizzato 5.596 pazienti. Nel 2005, una meta-analisi ha confermato il dato: 28 studi, 16 paesi, oltre un milione e mezzo di eventi coronarici. Il cuore tiene il conto della settimana. E il conto arriva il lunedì mattina.<br />In questo episodio ricostruiamo il crimine perfetto. Ora per ora, dal venerdì pomeriggio al lunedì mattina. Sette stazioni. Sette fenomeni scientifici. Un unico colpevole: il lavoro che non ti lascia mai.<br />Scoprirai perché il messaggio del capo alle 17:47 del venerdì ti costa il fine settimana. Perché il sabato mattina ti svegli già in ufficio. Perché il telefono sul tavolo a cena rovina anche la serata del tuo partner. E perché la domenica alle cinque del pomeriggio qualcosa dentro di te cambia, ogni settimana, alla stessa ora.<br />Viktor Frankl la chiamava nevrosi della domenica. Oggi il problema è l'opposto: la domenica non è più vuota. È piena del tuo capo.<br />La parola di oggi è: Weekend.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>758</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>45</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'etichetta che ti hanno attaccato a lavoro</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-etichetta-che-ti-hanno-attaccato-a-lavoro--71228558</link><description><![CDATA[Il tuo capo ha una parola per te. Non te l'ha mai detta in faccia. Ma quella parola esiste. Ed è in una mail che non hai letto, in una riunione a cui non eri invitato, in un corridoio tra due manager alle sei di sera.<br />Nel 1965, due ricercatori diedero alle insegnanti una lista di bambini "pronti a sbocciare." La lista era falsa. I nomi, estratti a caso. Alla fine dell'anno quei bambini avevano guadagnato più punti di QI degli altri. Non perché fossero più intelligenti. Perché qualcuno li aveva trattati come se lo fossero.<br />Si chiama effetto Pigmalione. Una meta-analisi su tredici studi nelle organizzazioni conferma: l'effetto è grande. E funziona di più su chi parte da sotto.<br />Uno studio del 2024 su quasi duemila lavoratori dimostra che basta una parola diversa nel riscontro — "non hai prestato attenzione" contro "sei una persona disattenta" — per far crollare motivazione, impegno e relazione con il capo. Da una parte un verbo. Dall'altra un'identità.<br />In una catena di supermercati francese, le cassiere delle minoranze rallentavano sotto manager con pregiudizi misurati. Sotto manager senza pregiudizi, rendevano meglio della maggioranza. L'etichetta non sopprimeva la normalità. Sopprimeva qualcosa di più.<br />E se provi a smentire l'etichetta lavorando il doppio? La ricerca dice che il capo tende a irrigidirsi. Non aggiorna il giudizio. Chi riceve punteggi alti migliora. Chi riceve punteggi bassi peggiora. Lo chiamano effetto Matteo. La parola di oggi è: ETICHETTA.<br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71228558</guid><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 22:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71228558/etichetta_10_04_26_10_23.mp3" length="22593119" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Il tuo capo ha una parola per te. Non te l'ha mai detta in faccia. Ma quella parola esiste. Ed è in una mail che non hai letto, in una riunione a cui non eri invitato, in un corridoio tra due manager alle sei di sera.
Nel 1965, due ricercatori diedero...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il tuo capo ha una parola per te. Non te l'ha mai detta in faccia. Ma quella parola esiste. Ed è in una mail che non hai letto, in una riunione a cui non eri invitato, in un corridoio tra due manager alle sei di sera.<br />Nel 1965, due ricercatori diedero alle insegnanti una lista di bambini "pronti a sbocciare." La lista era falsa. I nomi, estratti a caso. Alla fine dell'anno quei bambini avevano guadagnato più punti di QI degli altri. Non perché fossero più intelligenti. Perché qualcuno li aveva trattati come se lo fossero.<br />Si chiama effetto Pigmalione. Una meta-analisi su tredici studi nelle organizzazioni conferma: l'effetto è grande. E funziona di più su chi parte da sotto.<br />Uno studio del 2024 su quasi duemila lavoratori dimostra che basta una parola diversa nel riscontro — "non hai prestato attenzione" contro "sei una persona disattenta" — per far crollare motivazione, impegno e relazione con il capo. Da una parte un verbo. Dall'altra un'identità.<br />In una catena di supermercati francese, le cassiere delle minoranze rallentavano sotto manager con pregiudizi misurati. Sotto manager senza pregiudizi, rendevano meglio della maggioranza. L'etichetta non sopprimeva la normalità. Sopprimeva qualcosa di più.<br />E se provi a smentire l'etichetta lavorando il doppio? La ricerca dice che il capo tende a irrigidirsi. Non aggiorna il giudizio. Chi riceve punteggi alti migliora. Chi riceve punteggi bassi peggiora. Lo chiamano effetto Matteo. La parola di oggi è: ETICHETTA.<br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>706</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>44</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il coraggio di tirare un rigore</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-coraggio-di-tirare-un-rigore--71064250</link><description><![CDATA[Non tutti sanno che l'uomo che ha segnato il rigore più importante della storia dello sport italiano non ha il coraggio di riguardarlo. Non tutti sanno che il suo ultimo rigore prima di quella finale mondiale lo aveva tirato in Serie C2, cinque anni prima. Non tutti sanno che la scienza ha un nome per chi sembra coraggioso ma non percepisce il rischio: narcisista. Non tutti sanno che esiste il "coraggio contraffatto" — persone che creano problemi per poi risolverli eroicamente. Non tutti sanno che il coraggio non è oggettivo: lo stesso atto può essere eroismo per metà delle persone e follia per l'altra metà. Non tutti sanno che Aristotele lo aveva già capito: il coraggio senza saggezza è un'arma carica senza sicura. Non tutti sanno che il coraggio si allena come un muscolo, un gradino alla volta. La parola di oggi è: Coraggio.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71064250</guid><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 22:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71064250/il_corggio_di_tirare_un_rigore_mp3_1.mp3" length="16764250" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Non tutti sanno che l'uomo che ha segnato il rigore più importante della storia dello sport italiano non ha il coraggio di riguardarlo. 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La parola di oggi è: Coraggio.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1048</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>43</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>C'è chi dice no!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/c-e-chi-dice-no--70891874</link><description><![CDATA[Immagina un referendum sul tuo capo. Voto palese. Ti alzi in piedi, davanti a tutti, e dici sì o no. Ci hai messo più di un secondo a pensarci. Quel secondo è il tema di questo episodio. L'ottantuno per cento dei cittadini europei che hanno assistito a corruzione non l'ha segnalata. Non per indifferenza. Per paura. Due ricercatori di Harvard e della University of Virginia hanno scoperto che dietro quel silenzio ci sono cinque regole non scritte che tutti abbiamo imparato senza accorgercene. Ma la ricerca dice anche qualcos'altro. Il dissenso di una sola persona cambia il modo in cui un intero gruppo pensa. E basta un altro che dica no prima di te perché l'obbedienza crolli. La storia di oggi ha duemilacinquecento anni. Si chiama Antigone. E il suo no risuona ancora. La parola di oggi è: no.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70891874</guid><pubDate>Fri, 27 Mar 2026 23:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70891874/no_25_03_26_22_37.mp3" length="16068776" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Immagina un referendum sul tuo capo. Voto palese. Ti alzi in piedi, davanti a tutti, e dici sì o no. Ci hai messo più di un secondo a pensarci. Quel secondo è il tema di questo episodio. L'ottantuno per cento dei cittadini europei che hanno assistito...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Immagina un referendum sul tuo capo. Voto palese. Ti alzi in piedi, davanti a tutti, e dici sì o no. Ci hai messo più di un secondo a pensarci. Quel secondo è il tema di questo episodio. L'ottantuno per cento dei cittadini europei che hanno assistito a corruzione non l'ha segnalata. Non per indifferenza. Per paura. Due ricercatori di Harvard e della University of Virginia hanno scoperto che dietro quel silenzio ci sono cinque regole non scritte che tutti abbiamo imparato senza accorgercene. Ma la ricerca dice anche qualcos'altro. Il dissenso di una sola persona cambia il modo in cui un intero gruppo pensa. E basta un altro che dica no prima di te perché l'obbedienza crolli. La storia di oggi ha duemilacinquecento anni. Si chiama Antigone. E il suo no risuona ancora. La parola di oggi è: no.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>503</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>42</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giulio Andreotti si sbagliava. Il potere logora chi ce l'ha!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giulio-andreotti-si-sbagliava-il-potere-logora-chi-ce-l-ha--70788254</link><description><![CDATA[Tremila anni fa, nel Deuteronomio, qualcuno scrisse che il re d'Israele doveva copiare a mano la Torah ogni giorno, per tutta la vita. Il motivo: "Perché il suo cuore non si innalzi al di sopra dei suoi fratelli." L'unica cultura antica a prescrivere l'umiltà al sovrano. Il re più saggio mai esistito, Salomone, ignorò quel consiglio. Accumulò cavalli, settecento mogli, ricchezze senza misura. Fu l'inizio della fine. Nel 2014, un team di neuroscienziati canadesi ha misurato cosa succede nel cervello di chi ha potere. La risposta: il sistema dei neuroni specchio — il meccanismo che ci permette di sentire quello che sentono gli altri — si spegne. Non si riduce. Si anestetizza. Bastava il ricordo di un'esperienza di potere per modificare il funzionamento della corteccia motoria di studenti universitari. Andreotti diceva che il potere logora chi non ce l'ha. Le neuroscienze dicono il contrario. Il potere logora chi ce l'ha. Gli toglie la capacità di vedere gli altri, di giudicarsi con onestà e di sentire ciò che i suoi collaboratori sentono. Non per cattiveria. Per un meccanismo neurologico documentato, misurabile e — dato più sorprendente — reversibile. Togli il potere, il cervello torna a funzionare. La parola di oggi è: POTERE.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70788254</guid><pubDate>Fri, 20 Mar 2026 22:46:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70788254/output.mp3" length="14495938" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Tremila anni fa, nel Deuteronomio, qualcuno scrisse che il re d'Israele doveva copiare a mano la Torah ogni giorno, per tutta la vita. Il motivo: "Perché il suo cuore non si innalzi al di sopra dei suoi fratelli." 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Il potere logora chi ce l'ha. Gli toglie la capacità di vedere gli altri, di giudicarsi con onestà e di sentire ciò che i suoi collaboratori sentono. Non per cattiveria. Per un meccanismo neurologico documentato, misurabile e — dato più sorprendente — reversibile. Togli il potere, il cervello torna a funzionare. La parola di oggi è: POTERE.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>906</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>41</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La macchina del tempo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-macchina-del-tempo--70621548</link><description><![CDATA[Il 21 marzo 1955, Albert Einstein scrive l'ultima lettera della sua vita. Al suo amico più caro, appena morto. In quella lettera c'è una frase che la scienza non ha ancora finito di discutere: la distinzione tra passato, presente e futuro è solo un'illusione. Per quanto testarda. Settant'anni dopo, la neuroscienza gli dà ragione. Ma non come pensate! Daniel Schacter, a Harvard, ha scoperto che il cervello usa gli stessi circuiti per ricordare il passato e per immaginare il futuro. Martin Seligman ci ha ribattezzati Homo Prospectus: non siamo guidati da quello che è stato, ma da quello che potrebbe essere. La cattiva notizia? Quasi nessuno ci insegna a usare questo superpotere. La buona notizia? Basta chiudere gli occhi. In questo episodio: perché "visualizzare il successo" è il peggior consiglio che ti abbiano mai dato, come il premortem di Gary Klein ti fa vedere i problemi prima che esistano, e cosa sono i piani "se-allora" che trasformano la simulazione in azione. La parola di oggi è: VIAGGIO.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70621548</guid><pubDate>Fri, 13 Mar 2026 23:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70621548/viaggio_13_03_26_13_04.mp3" length="21356796" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://podcasts.musixmatch.com/podcast/01k63nxwxr1kv9gcrswtbyvt74/episode/01kkkjsma0s4shszdvfpae3qdn" type="text/html" language="it"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Il 21 marzo 1955, Albert Einstein scrive l'ultima lettera della sua vita. Al suo amico più caro, appena morto. 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In questo episodio: perché "visualizzare il successo" è il peggior consiglio che ti abbiano mai dato, come il premortem di Gary Klein ti fa vedere i problemi prima che esistano, e cosa sono i piani "se-allora" che trasformano la simulazione in azione. La parola di oggi è: VIAGGIO.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>668</itunes:duration><itunes:keywords>azienda,carriera,efficacia,figli,figlio,futuro,laudadio,lavorare,lavoro,motivazione,ottimismo,psicologia,psicologiadellavoro,psicologiche,studio,tempo,viaggiare</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>40</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il cobra non è un serpente!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-cobra-non-e-un-serpente--70506159</link><description><![CDATA[Non tutti sanno che pagare qualcuno poco per fare una cosa buona produce risultati peggiori che non pagarlo affatto. Non è un'opinione. È il risultato di un esperimento condotto da Uri Gneezy e Aldo Rustichini nel 2000, gli stessi economisti che hanno dimostrato come una multa di tre dollari in un asilo di Haifa abbia quasi raddoppiato i ritardi dei genitori invece di ridurli. In questo episodio parto da una leggenda — la storia dei cobra nell'India coloniale, probabilmente falsa, certamente perfetta — per spiegare uno dei meccanismi più documentati e meno applicati della psicologia del lavoro: gli incentivi perversi. Quelli che vogliono risolvere un problema e ne creano uno peggiore. Quelli che comprano un comportamento e distruggono una motivazione. Cinque blocchi scientifici, sette fonti verificate. Da Deci a Titmuss, dai puzzle agli asili, dal sangue ai cobra. La parola di oggi è: INCENTIVO.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70506159</guid><pubDate>Fri, 06 Mar 2026 23:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70506159/incentivo_06_03_26_13_23.mp3" length="24399539" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Non tutti sanno che pagare qualcuno poco per fare una cosa buona produce risultati peggiori che non pagarlo affatto. Non è un'opinione. 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Da Deci a Titmuss, dai puzzle agli asili, dal sangue ai cobra. La parola di oggi è: INCENTIVO.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>763</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>39</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ok, il prezzo è ingiusto!</title><link>https://www.ilriformista.it/podcast/</link><description><![CDATA[Non tutti sanno che il 72 per cento dei lavoratori si è trovato a fare qualcosa che sentiva essere sbagliato. Nell'ultimo anno. Lo ha misurato Majstorović, Università di Novi Sad, su 311 lavoratori. Sette su dieci. E la dissonanza non resta nella testa. Si porta nel corpo. Chi la vive più spesso sta peggio. Fisicamente. La cosa più disturbante non è il numero. È che quando qualcuno in azienda dice "è la cosa giusta da fare", sta scegliendo una prospettiva tra almeno quattro. E la sta spacciando per verità universale. L'utilitarista conta i numeri: cinquanta è meno di cinquecento, caso chiuso. Kant chiede: stai trattando le persone come persone o come voci di bilancio? Rawls ti mette davanti a uno specchio: progetteresti queste regole se non sapessi dove ti troverai nell'organigramma? E l'etica della cura ti ricorda che Marco con la figlia appena nata non è lo stesso caso di altre persone. La chiamano dissolvenza etica: il linguaggio aziendale ripulisce le decisioni dal loro contenuto morale. Non si licenziano persone. Si ottimizzano risorse. Tu non te ne accorgi. Ma il tuo corpo sì. La parola di oggi è: GIUSTO.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70329071</guid><pubDate>Fri, 27 Feb 2026 23:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70329071/giusto_27_02_26_11_36.mp3" length="20785864" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Non tutti sanno che il 72 per cento dei lavoratori si è trovato a fare qualcosa che sentiva essere sbagliato. Nell'ultimo anno. Lo ha misurato Majstorović, Università di Novi Sad, su 311 lavoratori. Sette su dieci. 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La chiamano dissolvenza etica: il linguaggio aziendale ripulisce le decisioni dal loro contenuto morale. Non si licenziano persone. Si ottimizzano risorse. Tu non te ne accorgi. Ma il tuo corpo sì. La parola di oggi è: GIUSTO.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>650</itunes:duration><itunes:keywords>laudadio,lavoro,podcast,prezzo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>38</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La volpe sa molte cose, ma il riccio ne sa una grande</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-volpe-sa-molte-cose-ma-il-riccio-ne-sa-una-grande--70148220</link><description><![CDATA[Non tutti sanno che "dipende" non è la risposta dei codardi. Duemilasetticento anni fa un poeta greco che faceva anche il mercenario — Archiloco — ha scritto una frase sopravvissuta per caso: "La volpe sa molte cose, ma il riccio ne sa una grande." Nel 1953 Isaiah Berlin ci costruisce sopra un saggio che diventa uno dei testi più citati del Novecento e divide il mondo in due: chi cerca la risposta unica a tutto — i ricci — e chi accetta che le risposte sono sempre più di una — le volpi. Nelle aziende siamo circondati da ricci. Persone che cercano LA formula, IL modello, LA best practice definitiva. E quando la realtà non si adatta al modello, non cambiano il modello. Cambiano la realtà. O la ignorano. Chi accetta che la risposta, quasi sempre, è "dipende" — e poi decide comunque — è una volpe. E le volpi sopravvivono. La parola di oggi è: DIPENDE.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70148220</guid><pubDate>Fri, 20 Feb 2026 23:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70148220/dipende_19_02_26_14_58.mp3" length="19255297" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Non tutti sanno che "dipende" non è la risposta dei codardi. 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Chi accetta che la risposta, quasi sempre, è "dipende" — e poi decide comunque — è una volpe. E le volpi sopravvivono. La parola di oggi è: DIPENDE.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>602</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>37</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>C'è posta per te! Ma dipende da te</title><link>https://www.spreaker.com/episode/c-e-posta-per-te-ma-dipende-da-te--70016937</link><description><![CDATA[C'è un esercizio che faccio ogni anno da vent'anni. Me lo ha insegnato Stephen Covey. Ti chiede di immaginare il tuo funerale. Chi parla? Cosa dice di te? Io l'ho portato in aula, in una versione diversa. Chiedo alle persone di immaginare una cartolina. Spedita dai loro ex colleghi, anni dopo la pensione. Cosa c'è scritto? E soprattutto: cosa stai facendo oggi perché quella cartolina venga scritta?  Da quando ho avuto due figli, ho una terza versione di questo esercizio. Quella che non uso in aula. Quella che uso con me stesso. E in questo episodio la racconto per la prima volta. Parlo di Covey, di generatività, di padri professionali. Ma soprattutto parlo di cosa direi ai miei figli se un giorno non ci fossi più. E di perché questo riguarda chiunque abbia un collega più giovane davanti. La parola di oggi è: Cartolina.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70016937</guid><pubDate>Fri, 13 Feb 2026 23:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70016937/cartolina_12_02_26_17_36.mp3" length="19741802" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>C'è un esercizio che faccio ogni anno da vent'anni. Me lo ha insegnato Stephen Covey. Ti chiede di immaginare il tuo funerale. Chi parla? Cosa dice di te? Io l'ho portato in aula, in una versione diversa. Chiedo alle persone di immaginare una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C'è un esercizio che faccio ogni anno da vent'anni. Me lo ha insegnato Stephen Covey. Ti chiede di immaginare il tuo funerale. Chi parla? Cosa dice di te? Io l'ho portato in aula, in una versione diversa. Chiedo alle persone di immaginare una cartolina. Spedita dai loro ex colleghi, anni dopo la pensione. Cosa c'è scritto? E soprattutto: cosa stai facendo oggi perché quella cartolina venga scritta?  Da quando ho avuto due figli, ho una terza versione di questo esercizio. Quella che non uso in aula. Quella che uso con me stesso. E in questo episodio la racconto per la prima volta. Parlo di Covey, di generatività, di padri professionali. Ma soprattutto parlo di cosa direi ai miei figli se un giorno non ci fossi più. E di perché questo riguarda chiunque abbia un collega più giovane davanti. La parola di oggi è: Cartolina.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>617</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>36</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Siamo una grande famiglia!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/siamo-una-grande-famiglia--69842422</link><description><![CDATA[C'è una frase sentirai in quasi tutte le aziende: "Siamo una grande famiglia.” È una trappola! In questo episodio smonto la narrativa familiare pezzo per pezzo. Perché quando il lavoro diventa "famiglia", dissentire diventa tradimento. Porre limiti diventa egoismo. Andarsene diventa abbandono. Ti racconto cosa dice la ricerca. Cosa succede quando il linguaggio dell'affetto diventa uno strumento di controllo. Perché ti senti in colpa ogni volta che dici no. E cosa c'entra tutto questo con il framing — l'effetto cornice che ti cambia la percezione senza cambiare i fatti. Se lavori in una "grande famiglia", questo episodio fa per te. Se ti sei mai sentito in debito con la tua azienda, questo episodio fa per te. Se hai capito che qualcosa non torna ma non sai dare un nome, questo episodio fa per te. La parola di oggi è: Famiglia. Non quella vera. Quella che ti vendono.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69842422</guid><pubDate>Fri, 06 Feb 2026 23:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69842422/famiglia_06_02_26_11_55.mp3" length="19894775" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>C'è una frase sentirai in quasi tutte le aziende: "Siamo una grande famiglia.” È una trappola! In questo episodio smonto la narrativa familiare pezzo per pezzo. Perché quando il lavoro diventa "famiglia", dissentire diventa tradimento. Porre limiti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C'è una frase sentirai in quasi tutte le aziende: "Siamo una grande famiglia.” È una trappola! In questo episodio smonto la narrativa familiare pezzo per pezzo. Perché quando il lavoro diventa "famiglia", dissentire diventa tradimento. Porre limiti diventa egoismo. Andarsene diventa abbandono. Ti racconto cosa dice la ricerca. Cosa succede quando il linguaggio dell'affetto diventa uno strumento di controllo. Perché ti senti in colpa ogni volta che dici no. E cosa c'entra tutto questo con il framing — l'effetto cornice che ti cambia la percezione senza cambiare i fatti. Se lavori in una "grande famiglia", questo episodio fa per te. Se ti sei mai sentito in debito con la tua azienda, questo episodio fa per te. Se hai capito che qualcosa non torna ma non sai dare un nome, questo episodio fa per te. La parola di oggi è: Famiglia. Non quella vera. Quella che ti vendono.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>622</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>35</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Lo sapevi che i lavoratori fedeli guadagnano meno?</title><link>https://www.ilriformista.it/podcast/</link><description><![CDATA[Non tutti sanno che i dipendenti fedeli vengono caricati di più lavoro dai manager. Lo dice una ricerca della Duke University su quasi 1.400 manager: chi è percepito come "leale" diventa bersaglio sistematico di richieste extra non pagate. E più accetta, più viene considerato fedele. Più viene considerato fedele, più gli chiedono. È un ciclo vizioso. Esistono almeno due tipi di fedeltà: una buona e una cattiva. Quella cattiva è unilaterale, ti fa dire sempre sì, ti fa restare anche quando non dovresti. Quella buona è reciproca, negoziata, strategica. Le aziende fanno di tutto per sviluppare la prima. E se sei fedele, guadagni meno. Nell'83% dei lavori ad alto salario, i dipendenti storici non guadagnano più dei nuovi arrivati. Nel 30% dei casi, guadagnano meno. Se hai mai dato tutto a un'azienda e ti sei sentito dire "purtroppo dobbiamo fare delle scelte", questo episodio è per te. La parola di oggi è: FEDELTÀ.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69558132</guid><pubDate>Fri, 23 Jan 2026 23:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69558132/fedelta_23_01_26_12_03.mp3" length="18130151" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Non tutti sanno che i dipendenti fedeli vengono caricati di più lavoro dai manager. Lo dice una ricerca della Duke University su quasi 1.400 manager: chi è percepito come "leale" diventa bersaglio sistematico di richieste extra non pagate. E più...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non tutti sanno che i dipendenti fedeli vengono caricati di più lavoro dai manager. Lo dice una ricerca della Duke University su quasi 1.400 manager: chi è percepito come "leale" diventa bersaglio sistematico di richieste extra non pagate. E più accetta, più viene considerato fedele. Più viene considerato fedele, più gli chiedono. È un ciclo vizioso. Esistono almeno due tipi di fedeltà: una buona e una cattiva. Quella cattiva è unilaterale, ti fa dire sempre sì, ti fa restare anche quando non dovresti. Quella buona è reciproca, negoziata, strategica. Le aziende fanno di tutto per sviluppare la prima. E se sei fedele, guadagni meno. Nell'83% dei lavori ad alto salario, i dipendenti storici non guadagnano più dei nuovi arrivati. Nel 30% dei casi, guadagnano meno. Se hai mai dato tutto a un'azienda e ti sei sentito dire "purtroppo dobbiamo fare delle scelte", questo episodio è per te. La parola di oggi è: FEDELTÀ.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>567</itunes:duration><itunes:keywords>fedeltà,laudadio,lavoratori,lavoro,podcast,stipendi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>34</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il peggior consiglio che ti hanno dato</title><link>https://www.ilriformista.it/podcast/</link><description><![CDATA["Segui la tua passione." Te l'hanno detto i genitori, i professori, i libri di crescita personale. Steve Jobs l'ha detto ai laureati di Stanford nel 2005. Quella frase è diventata un mantra generazionale. Ma c'è un problema: è un consiglio sbagliato. E la ricerca scientifica lo dimostra. La passione non si trova. Si costruisce. Non viene prima del successo. Viene dopo. E soprattutto: è un lusso che non tutti possono permettersi. Se ti sei mai sentito in colpa perché non hai ancora trovato "la tua cosa", questo episodio è per te. La parola di oggi è: PASSIONE.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69453340</guid><pubDate>Fri, 16 Jan 2026 23:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69453340/podcast_passione.mp3" length="18438605" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>"Segui la tua passione." Te l'hanno detto i genitori, i professori, i libri di crescita personale. Steve Jobs l'ha detto ai laureati di Stanford nel 2005. Quella frase è diventata un mantra generazionale. Ma c'è un problema: è un consiglio sbagliato....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Segui la tua passione." Te l'hanno detto i genitori, i professori, i libri di crescita personale. Steve Jobs l'ha detto ai laureati di Stanford nel 2005. Quella frase è diventata un mantra generazionale. Ma c'è un problema: è un consiglio sbagliato. E la ricerca scientifica lo dimostra. La passione non si trova. Si costruisce. Non viene prima del successo. Viene dopo. E soprattutto: è un lusso che non tutti possono permettersi. Se ti sei mai sentito in colpa perché non hai ancora trovato "la tua cosa", questo episodio è per te. La parola di oggi è: PASSIONE.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>577</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>33</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cold Case Aziendale | Chi ha rubato l’idea di Sara?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cold-case-aziendale-chi-ha-rubato-l-idea-di-sara--69370877</link><description><![CDATA[Sara Spenti espone un'idea in riunione. Nessuno risponde. Tre settimane dopo, Luca Vanti presenta la stessa idea. Con il suo nome sopra.Si chiama hepeating: quando una donna propone qualcosa e viene ignorata, ma poi un uomo dice la stessa cosa e tutti applaudono. Si chiama Effetto Matilda: la sistematica sottrazione di credito alle donne nella scienza e nel lavoro. Da Rosalind Franklin a Sara Spenti, il copione non cambia. <br />Parola di oggi: Sottratta. <br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69370877</guid><pubDate>Fri, 09 Jan 2026 23:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69370877/podcast_laudadio_sara_spenti.mp3" length="22519558" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Sara Spenti espone un'idea in riunione. Nessuno risponde. Tre settimane dopo, Luca Vanti presenta la stessa idea. Con il suo nome sopra.Si chiama hepeating: quando una donna propone qualcosa e viene ignorata, ma poi un uomo dice la stessa cosa e tutti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sara Spenti espone un'idea in riunione. Nessuno risponde. Tre settimane dopo, Luca Vanti presenta la stessa idea. Con il suo nome sopra.Si chiama hepeating: quando una donna propone qualcosa e viene ignorata, ma poi un uomo dice la stessa cosa e tutti applaudono. Si chiama Effetto Matilda: la sistematica sottrazione di credito alle donne nella scienza e nel lavoro. Da Rosalind Franklin a Sara Spenti, il copione non cambia. <br />Parola di oggi: Sottratta. <br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>704</itunes:duration><itunes:keywords>andrealadaudadio,crime,heapeting,idee,laudadio,lavoro,psicologia,ufficio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>32</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cold Case Aziendale | Chi ha ucciso la carriera di Ugo?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cold-case-aziendale-chi-ha-ucciso-la-carriera-di-ugo--69182720</link><description><![CDATA[Un episodio speciale in “salsa crime”. Lunedì 13 ottobre, ore 9:47. Una mail di tre righe arriva alle Risorse Umane. Oggetto: "Dimissioni". Dopo dodici anni, la carriera di Ugo Silenti è morta. Nessuno sa esattamente chi l'ha uccisa.In questo episodio indaghiamo su un crimine che si consuma ogni giorno in migliaia di uffici. Ad aiutarci: il Capo della Scientifica con le sue teorie psicologiche, una criminologa organizzativa  che smonta tutte le certezze, un capo che si difende, una ex collega che sa più di quanto dice.Due teorie. Centinaia di testimoni testimoni. Zero colpevoli certi.Se ti sei mai chiesto perché alcune carriere muoiono mentre altre prosperano, questo episodio fa per te.<b>La parola di oggi: SPEZZATA.</b><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69182720</guid><pubDate>Fri, 26 Dec 2025 23:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69182720/laudadio_crime_ugo_231225_14_37.mp3" length="39838116" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Un episodio speciale in “salsa crime”. Lunedì 13 ottobre, ore 9:47. Una mail di tre righe arriva alle Risorse Umane. Oggetto: "Dimissioni". Dopo dodici anni, la carriera di Ugo Silenti è morta. Nessuno sa esattamente chi l'ha uccisa.In questo episodio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un episodio speciale in “salsa crime”. Lunedì 13 ottobre, ore 9:47. Una mail di tre righe arriva alle Risorse Umane. Oggetto: "Dimissioni". Dopo dodici anni, la carriera di Ugo Silenti è morta. Nessuno sa esattamente chi l'ha uccisa.In questo episodio indaghiamo su un crimine che si consuma ogni giorno in migliaia di uffici. Ad aiutarci: il Capo della Scientifica con le sue teorie psicologiche, una criminologa organizzativa  che smonta tutte le certezze, un capo che si difende, una ex collega che sa più di quanto dice.Due teorie. Centinaia di testimoni testimoni. Zero colpevoli certi.Se ti sei mai chiesto perché alcune carriere muoiono mentre altre prosperano, questo episodio fa per te.<b>La parola di oggi: SPEZZATA.</b><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1245</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>31</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Al contadino non far sapere... che credere non è potere</title><link>https://www.spreaker.com/episode/al-contadino-non-far-sapere-che-credere-non-e-potere--69131560</link><description><![CDATA["Credi in te stesso e ce la farai."<br /><br />Te l'hanno detto mille volte. A scuola. Al lavoro. Nei corsi di formazione. È diventato il mantra del nostro tempo. Ha un nome scientifico: autoefficacia. Ma cosa succede quando un'idea psicologica diventa ideologia?<br /><br />Nel nuovo episodio di "Ti do la mia parola" smonto pezzo per pezzo uno dei costrutti più popolari della psicologia moderna. Con le ricerche di chi l'ha criticato fin dall'inizio. E con una domanda scomoda: a chi conviene dirti che il problema è nella tua testa? I disoccupati vengono mandati a corsi di motivazione invece di ricevere lavoro. Gli studenti poveri vengono esortati a "credere nel potenziale" invece di ricevere scuole adeguate. I lavoratori vengono invitati all'empowerment invece di ottenere condizioni migliori. Forse il problema non sei tu. Forse non è questione di mentalità.<br /><br />È questione di chi possiede le opportunità.<br /><br />Ascolta l'episodio. E condividilo con chi si sente in colpa perché "non ci crede abbastanza".<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69131560</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2025 23:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69131560/autoefficacia.mp3" length="19269508" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>"Credi in te stesso e ce la farai."

Te l'hanno detto mille volte. A scuola. Al lavoro. Nei corsi di formazione. È diventato il mantra del nostro tempo. Ha un nome scientifico: autoefficacia. Ma cosa succede quando un'idea psicologica diventa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Credi in te stesso e ce la farai."<br /><br />Te l'hanno detto mille volte. A scuola. Al lavoro. Nei corsi di formazione. È diventato il mantra del nostro tempo. Ha un nome scientifico: autoefficacia. Ma cosa succede quando un'idea psicologica diventa ideologia?<br /><br />Nel nuovo episodio di "Ti do la mia parola" smonto pezzo per pezzo uno dei costrutti più popolari della psicologia moderna. Con le ricerche di chi l'ha criticato fin dall'inizio. E con una domanda scomoda: a chi conviene dirti che il problema è nella tua testa? I disoccupati vengono mandati a corsi di motivazione invece di ricevere lavoro. Gli studenti poveri vengono esortati a "credere nel potenziale" invece di ricevere scuole adeguate. I lavoratori vengono invitati all'empowerment invece di ottenere condizioni migliori. Forse il problema non sei tu. Forse non è questione di mentalità.<br /><br />È questione di chi possiede le opportunità.<br /><br />Ascolta l'episodio. E condividilo con chi si sente in colpa perché "non ci crede abbastanza".<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>603</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>30</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>NEET: l’etichetta più dannosa del nostro tempo</title><link>https://www.ilriformista.it/podcast/</link><description><![CDATA[NEET. Not in Education, Employment or Training. Un acronimo che sembra neutro. Scientifico. Oggettivo. Ma cosa succede quando metti nello stesso calderone chi cerca lavoro, chi fa volontariato, chi è malato e chi ha scelto un anno sabbatico? Oggi smontiamo una delle retoriche più dannose sul mondo del lavoro. Con i dati. Quelli veri. Quelli che dicono che il 78% dei giovani etichettati NEET non è a rischio. E che forse il problema non sono loro. È l'etichetta.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68979621</guid><pubDate>Fri, 12 Dec 2025 23:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68979621/retorica.mp3" length="24781554" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>NEET. Not in Education, Employment or Training. Un acronimo che sembra neutro. Scientifico. Oggettivo. Ma cosa succede quando metti nello stesso calderone chi cerca lavoro, chi fa volontariato, chi è malato e chi ha scelto un anno sabbatico? Oggi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[NEET. Not in Education, Employment or Training. Un acronimo che sembra neutro. Scientifico. Oggettivo. Ma cosa succede quando metti nello stesso calderone chi cerca lavoro, chi fa volontariato, chi è malato e chi ha scelto un anno sabbatico? Oggi smontiamo una delle retoriche più dannose sul mondo del lavoro. Con i dati. Quelli veri. Quelli che dicono che il 78% dei giovani etichettati NEET non è a rischio. E che forse il problema non sono loro. È l'etichetta.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>775</itunes:duration><itunes:keywords>laudadio,neet,parola,podcast,retorica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>29</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Hai per caso 500 lire per me?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/hai-per-caso-500-lire-per-me--68896507</link><description><![CDATA[Il madonnaro si inginocchia sull'asfalto. Disegna per ore. Sa che stasera pioverà. Sa che i passi cancelleranno tutto. Eppure continua. Chi fa podcast conosce quella sensazione. Parli nel vuoto. Non sai chi c'è dall'altra parte. Non sai se arriveranno alla fine. Questo episodio è diverso. Parlo di quanto è duro registrare e quanto è bello ricevere un feedback di chi li ascolta. Dopotutto, i podcast sono la moda del momento, un mercato da miliardi, di ascoltatori e di dollari. Ti vorrei però parlare di quello che i numeri non dicono. Di chi crea senza rete. Di chi consuma senza lasciare traccia. Ascoltare non basta. A volte serve fermarsi. Mettere due spicci nel cappello. Dire che ci sei.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68896507</guid><pubDate>Fri, 05 Dec 2025 23:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68896507/laudadio28.mp3" length="25890932" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Il madonnaro si inginocchia sull'asfalto. Disegna per ore. Sa che stasera pioverà. Sa che i passi cancelleranno tutto. Eppure continua. Chi fa podcast conosce quella sensazione. Parli nel vuoto. Non sai chi c'è dall'altra parte. Non sai se arriveranno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il madonnaro si inginocchia sull'asfalto. Disegna per ore. Sa che stasera pioverà. Sa che i passi cancelleranno tutto. Eppure continua. Chi fa podcast conosce quella sensazione. Parli nel vuoto. Non sai chi c'è dall'altra parte. Non sai se arriveranno alla fine. Questo episodio è diverso. Parlo di quanto è duro registrare e quanto è bello ricevere un feedback di chi li ascolta. Dopotutto, i podcast sono la moda del momento, un mercato da miliardi, di ascoltatori e di dollari. Ti vorrei però parlare di quello che i numeri non dicono. Di chi crea senza rete. Di chi consuma senza lasciare traccia. Ascoltare non basta. A volte serve fermarsi. Mettere due spicci nel cappello. Dire che ci sei.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>1079</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>28</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Impegnati! Lavora il doppio e guadagnerai la metà</title><link>https://www.spreaker.com/episode/impegnati-lavora-il-doppio-e-guadagnerai-la-meta--68784454</link><description><![CDATA[Quante volte ti sei sentito in colpa per non esserti impegnato abbastanza? Quante volte hai pensato: "Se solo avessi lavorato di più…"? Quante volte hai detto a tuo figlio: "Il problema è che non ti impegni”? Ti hanno fregato! La "Grit"? Una americanata sovrastimata. Il "Growth Mindset"? Testato su 5.000 studenti inglesi. Risultato: zero virgola zero. "Se ci credi ce la fai"? Sì, come curare il raffreddore con i pensieri positivi. Ho una buona notizia e una cattiva. La cattiva: quella roba che condividi su LinkedIn — le frasi di Steve Jobs, i post sulla mentalità vincente, "il talento è sopravvalutato" — è spazzatura scientifica. Venduta bene. Ma spazzatura. La buona: se hai fallito, non è colpa tua. Se non ce l'hai fatta nonostante l'impegno, benvenuto nel club. Siamo la maggioranza. Solo che nessuno ce lo dice. Oggi smontiamo la più grande bugia del mondo del lavoro.  E la verità che i motivatori non ti diranno mai. Se rimproveri tuo figlio per i voti e il poco impegno, ascolta. Se pensi che Maradona fosse bravo perché si allenava tanto, ascolta. Se credi ancora che la Coppa del Mondo la vincano quelli che si impegnano di più, ascolta. E preparati a cambiare idea. O almeno a sentirti meno in colpa.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68784454</guid><pubDate>Fri, 28 Nov 2025 23:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68784454/podcast_laudadio.mp3" length="13666984" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Quante volte ti sei sentito in colpa per non esserti impegnato abbastanza? Quante volte hai pensato: "Se solo avessi lavorato di più…"? Quante volte hai detto a tuo figlio: "Il problema è che non ti impegni”? Ti hanno fregato! 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Se rimproveri tuo figlio per i voti e il poco impegno, ascolta. Se pensi che Maradona fosse bravo perché si allenava tanto, ascolta. Se credi ancora che la Coppa del Mondo la vincano quelli che si impegnano di più, ascolta. E preparati a cambiare idea. O almeno a sentirti meno in colpa.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>855</itunes:duration><itunes:keywords>andrealaudadio,grinta,grit,impegno,inganno,laudadio,lavoro,mindset,psicologia,salario,stipendio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>27</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Chi è che se ne sbatte delle regole?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/chi-e-che-se-ne-sbatte-delle-regole--68678329</link><description><![CDATA[Hai un capo o un collega che pretende corsie preferenziali, si irrita per un “no”, considera scadenze e regole fatte per tutti tranne che per lui/lei? Potresti avere a che fare con un entitlement esagerato: la convinzione stabile di meritare priorità e trattamento speciale.  In questo episodio impari a riconoscerlo nei segnali quotidiani (zero logica win-win, richieste senza reciprocità, “me lo sono guadagnato”), scopri perché spesso nasce dal successo, come i favoritismi e le “superstar” lo amplificano nel team e quali costi porta su clima, collaborazione ed etica.  <br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68678329</guid><pubDate>Fri, 21 Nov 2025 23:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68678329/laudadio26.mp3" length="14611140" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Hai un capo o un collega che pretende corsie preferenziali, si irrita per un “no”, considera scadenze e regole fatte per tutti tranne che per lui/lei? 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Potresti avere a che fare con un entitlement esagerato: la convinzione stabile di meritare priorità e trattamento speciale.  In questo episodio impari a riconoscerlo nei segnali quotidiani (zero logica win-win, richieste senza reciprocità, “me lo sono guadagnato”), scopri perché spesso nasce dal successo, come i favoritismi e le “superstar” lo amplificano nel team e quali costi porta su clima, collaborazione ed etica.  <br /><br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>608</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>26</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il capo che ti taglia le gambe: la Sindrome di Procuste</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-capo-che-ti-taglia-le-gambe-la-sindrome-di-procuste--68566412</link><description><![CDATA[Ti sei mai sentito “troppo brillante” per il tuo capo? Ogni idea smontata, ogni successo ridimensionato, ogni elogio deviato altrove. In questo episodio partiamo dal mito greco del letto di Procuste per raccontare un modo tossico di fare leadership. Parliamo dei capi che temono i talenti del proprio team e fanno di tutto per appiattirli. Capi che escludono dai progetti chi brilla, manipolano i risultati e costruiscono intorno a sé una corte di fedeli, non di competenti. Raccontiamo cosa succede alle persone che lavorano con loro: stress, sfiducia, auto-censura, fuga silenziosa dei migliori. Ti aiuto a riconoscere i segnali della “sindrome di Procuste” sul posto di lavoro, sia quando è deliberata sia quando agisce in modo inconsapevole. Analizziamo la radice psicologica di questi comportamenti: insicurezza, paura di essere superati, sindrome dell’impostore travestita da sicurezza. Proviamo a capire cosa puoi fare se il tuo capo assomiglia troppo a Procuste. Meglio scappare a gambe levate o affrontare il mostro, come ha fatto Teseo nel mito? Questo episodio è per chi si è sentito almeno una volta “tagliare le gambe” sul lavoro. E per chi non vuole più rimpicciolirsi per entrare nel letto troppo stretto dell’ego di qualcun altro.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68566412</guid><pubDate>Fri, 14 Nov 2025 23:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68566412/laudadio25def.mp3" length="11696436" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Ti sei mai sentito “troppo brillante” per il tuo capo? 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Analizziamo la radice psicologica di questi comportamenti: insicurezza, paura di essere superati, sindrome dell’impostore travestita da sicurezza. Proviamo a capire cosa puoi fare se il tuo capo assomiglia troppo a Procuste. Meglio scappare a gambe levate o affrontare il mostro, come ha fatto Teseo nel mito? Questo episodio è per chi si è sentito almeno una volta “tagliare le gambe” sul lavoro. E per chi non vuole più rimpicciolirsi per entrare nel letto troppo stretto dell’ego di qualcun altro.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>487</itunes:duration><itunes:keywords>andrea,capo,laudadio,merito,meritocrazia,procuste,tidolamiaparola,ufficio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>25</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il Museo delle Cazzate</title><link>https://www.ilriformista.it/podcast/</link><description><![CDATA[Perché sbagliamo sempre allo stesso modo, sul lavoro? In questo episodio parto dai “cimiteri degli errori” di aziende come Ben &amp; Jerry’s e Google per raccontare cosa ci insegnano le cazzate su innovazione, decisioni e cultura organizzativa. Tra fallimenti intelligenti, errori prevenibili e lezioni mai imparate, esploriamo come trasformare gli sbagli da tabù a vantaggio competitivo. Un episodio per chi, almeno una volta, ha pensato: “Questa è stata una gigantesca cazzata”… e vorrebbe smettere di rifarla.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68469687</guid><pubDate>Sat, 08 Nov 2025 05:55:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68469687/cazzata_online_audio_converter_com.mp3" length="11486236" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Perché sbagliamo sempre allo stesso modo, sul lavoro? In questo episodio parto dai “cimiteri degli errori” di aziende come Ben &amp;amp; Jerry’s e Google per raccontare cosa ci insegnano le cazzate su innovazione, decisioni e cultura organizzativa. Tra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Perché sbagliamo sempre allo stesso modo, sul lavoro? In questo episodio parto dai “cimiteri degli errori” di aziende come Ben &amp; Jerry’s e Google per raccontare cosa ci insegnano le cazzate su innovazione, decisioni e cultura organizzativa. Tra fallimenti intelligenti, errori prevenibili e lezioni mai imparate, esploriamo come trasformare gli sbagli da tabù a vantaggio competitivo. Un episodio per chi, almeno una volta, ha pensato: “Questa è stata una gigantesca cazzata”… e vorrebbe smettere di rifarla.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>718</itunes:duration><itunes:keywords>cazzata,errore</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>24</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Perchè ti lamenti ma non cambi lavoro?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/perche-ti-lamenti-ma-non-cambi-lavoro--68364806</link><description><![CDATA[Ti è mai capitato di alzarti la mattina e pensare: “Io qui non ci voglio più stare”… e restare lo stesso? C’è una forza silenziosa che ci tiene dentro le aziende, anche quando non ci fanno più bene. Non è solo lo stipendio. Non è solo il mutuo. È la rete di persone che conosci, i corridoi che sai già percorrere, i ruoli che hai conquistato. È la paura che fuori non ci sia davvero un posto per te. È l’idea che cambiare significhi ricominciare da zero e perdere quello che hai costruito. È la fatica di spiegare a casa perché vuoi lasciare “un lavoro sicuro”. È l’abitudine che piano piano diventa identità. È la vocina che ti dice: “Resisti ancora un po’, poi vediamo”. In questo episodio provo a raccontare cosa ci trattiene davvero. Perché a volte non è l’azienda a non lasciarti andare. Sei tu che non ti stacchi. E capire perché è il primo passo per scegliere davvero.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68364806</guid><pubDate>Fri, 31 Oct 2025 23:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68364806/laudadio23.mp3" length="16458005" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Ti è mai capitato di alzarti la mattina e pensare: “Io qui non ci voglio più stare”… e restare lo stesso? C’è una forza silenziosa che ci tiene dentro le aziende, anche quando non ci fanno più bene. Non è solo lo stipendio. Non è solo il mutuo. 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E capire perché è il primo passo per scegliere davvero.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>685</itunes:duration><itunes:keywords>cambiare,embeddedness,impotenza,job,laudadio,lavoro,seligman</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>23</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Perchè i coglioni fanno carriera?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/perche-i-coglioni-fanno-carriera--68262287</link><description><![CDATA[La settimana scorsa abbiamo esplorato il terreno di coltura della stupidità diffusa. Questa volta, entriamo nel cuore del problema: la stupidità quando si siede nei posti che contano. Quando i “coglioni” non stanno ai margini, ma prendono decisioni per tutti. Quando la stupidità non è più un rumore di fondo, ma diventa una forza istituzionalizzata. In questo episodio raccontiamo perché il sistema tende a promuovere proprio loro: leader inconsapevoli, narcisisti, iper-sicuri e cognitivamente poveri, ma perfetti per scalare gerarchie che premiano immagine e obbedienza più che intelligenza e senso critico. Parliamo di come il Principio di Peter, l’Effetto Dunning-Kruger e la stupidità funzionaletrasformino l’incompetenza in potere. Questa non è un’esagerazione. È un meccanismo organizzativo e culturale documentato da decenni di ricerche. È così che il disastro diventa sistema, e che i danni non si moltiplicano per uno ma per milioni. Non parleremo solo di coglioni: parleremo di come difendersi da loro, riconoscerli per tempo, e smettere di considerarli eccezioni. Perché non sono eccezioni. Sono ingranaggi.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68262287</guid><pubDate>Fri, 24 Oct 2025 22:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68262287/laudadio22def.mp3" length="13481268" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>La settimana scorsa abbiamo esplorato il terreno di coltura della stupidità diffusa. Questa volta, entriamo nel cuore del problema: la stupidità quando si siede nei posti che contano. 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È così che il disastro diventa sistema, e che i danni non si moltiplicano per uno ma per milioni. Non parleremo solo di coglioni: parleremo di come difendersi da loro, riconoscerli per tempo, e smettere di considerarli eccezioni. Perché non sono eccezioni. Sono ingranaggi.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>562</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>22</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gli stupidi cercano le cose sotto i lampioni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gli-stupidi-cercano-le-cose-sotto-i-lampioni--68164233</link><description><![CDATA[Questo episodio del podcast nasce da un’email. Non da una di quelle prevedibili, con parole educate e neutre, ma da una parola vera. Scomoda, ruvida. Una parola che usiamo per etichettare chi non capiamo, chi rovina qualcosa per tutti. “Coglione”. La domanda che mi è stata posta è: “Andrea, ma non noti anche tu che i coglioni sono in aumento?” Ma se quella parola nascondesse una domanda molto più profonda su chi siamo diventati? Tutto comincia sotto un lampione, con Nasruddin che cerca le chiavi nel posto sbagliato solo perché lì c’è la luce. Un’immagine buffa, ma tremendamente attuale: guardiamo dove è più comodo guardare. Non dove dovremmo. Questo episodio è un invito a spostare la torcia. A chiederci dove nascono davvero le percezioni che abbiamo della stupidità, e perché ci sembrano così pervasive. È un episodio che non dà risposte semplici, ma scava nelle radici di un sentimento collettivo: l’idea di vivere in un’epoca di “coglioni ovunque”. Forse non è cambiato il numero. Forse è cambiata la luce sotto cui cerchiamo. E nel prossimo episodio continueremo questo viaggio: perché se oggi li troviamo sotto i lampioni, domani capiremo cosa succede quando finiscono nei posti che contano davvero.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68164233</guid><pubDate>Fri, 17 Oct 2025 22:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68164233/laudadio21.mp3" length="16394661" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Questo episodio del podcast nasce da un’email. Non da una di quelle prevedibili, con parole educate e neutre, ma da una parola vera. Scomoda, ruvida. Una parola che usiamo per etichettare chi non capiamo, chi rovina qualcosa per tutti. “Coglione”. La...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo episodio del podcast nasce da un’email. Non da una di quelle prevedibili, con parole educate e neutre, ma da una parola vera. Scomoda, ruvida. Una parola che usiamo per etichettare chi non capiamo, chi rovina qualcosa per tutti. “Coglione”. La domanda che mi è stata posta è: “Andrea, ma non noti anche tu che i coglioni sono in aumento?” Ma se quella parola nascondesse una domanda molto più profonda su chi siamo diventati? Tutto comincia sotto un lampione, con Nasruddin che cerca le chiavi nel posto sbagliato solo perché lì c’è la luce. Un’immagine buffa, ma tremendamente attuale: guardiamo dove è più comodo guardare. Non dove dovremmo. Questo episodio è un invito a spostare la torcia. A chiederci dove nascono davvero le percezioni che abbiamo della stupidità, e perché ci sembrano così pervasive. È un episodio che non dà risposte semplici, ma scava nelle radici di un sentimento collettivo: l’idea di vivere in un’epoca di “coglioni ovunque”. Forse non è cambiato il numero. Forse è cambiata la luce sotto cui cerchiamo. E nel prossimo episodio continueremo questo viaggio: perché se oggi li troviamo sotto i lampioni, domani capiremo cosa succede quando finiscono nei posti che contano davvero.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>683</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>21</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Manuale di sopravvivenza per naufraghi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/manuale-di-sopravvivenza-per-naufraghi--68059357</link><description><![CDATA[Il tuo lavoro è un dolce navigare o assomiglia, ogni tanto, a un naufragio? Ci sono giorni in cui la scrivania diventa una zattera, le riunioni sembrano onde che travolgono e le email arrivano come raffiche di vento contrario. Giorni in cui tenere la rotta è difficile, e in cui la tentazione di lasciarsi andare è fortissima. “Speranza” è la parola di chi ha affrontato davvero l’oceano — e di chi, come noi, lo attraversa ogni giorno senza accorgersene. È il racconto di Giorgio Amoretti e dei suoi figli, che decisero di attraversare l’Atlantico a bordo di due automobili galleggianti. È la storia di Alain Bombard, il medico che volle dimostrare che non si muore di fame o di sete, ma di paura e rassegnazione. È il filo invisibile che unisce tutti i naufraghi — reali o metaforici — che hanno scoperto che sopravvivere non è questione di forza, ma di conoscenza, fiducia e tenacia. In questo episodio, la speranza non è un sentimento consolatorio, ma un metodo di sopravvivenza. È la capacità di costruire un domani anche quando tutto sembra perduto, di trasformare lo sconforto in disciplina e la paura in vigilanza. È un atto mentale, prima che emotivo. Una forma di lucidità che permette di restare vivi anche quando l’acqua arriva alla gola. Questo episodio è un manuale di sopravvivenza per naufraghi del lavoro: per chi fatica a restare a galla in organizzazioni che somigliano a oceani, per chi sente di aver perso la rotta ma non la voglia di cercarla. Perché, come scriveva Leopardi, “il naufragar m’è dolce in questo mare”. E a volte, il naufragio non è una sconfitta. È una rivelazione. È la possibilità di scoprire di cosa siamo veramente capaci — e di trovare nel mare della complessità un alleato, non un nemico.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68059357</guid><pubDate>Fri, 10 Oct 2025 22:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68059357/laudadio20.mp3" length="15113199" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Il tuo lavoro è un dolce navigare o assomiglia, ogni tanto, a un naufragio? Ci sono giorni in cui la scrivania diventa una zattera, le riunioni sembrano onde che travolgono e le email arrivano come raffiche di vento contrario. Giorni in cui tenere la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il tuo lavoro è un dolce navigare o assomiglia, ogni tanto, a un naufragio? Ci sono giorni in cui la scrivania diventa una zattera, le riunioni sembrano onde che travolgono e le email arrivano come raffiche di vento contrario. Giorni in cui tenere la rotta è difficile, e in cui la tentazione di lasciarsi andare è fortissima. “Speranza” è la parola di chi ha affrontato davvero l’oceano — e di chi, come noi, lo attraversa ogni giorno senza accorgersene. È il racconto di Giorgio Amoretti e dei suoi figli, che decisero di attraversare l’Atlantico a bordo di due automobili galleggianti. È la storia di Alain Bombard, il medico che volle dimostrare che non si muore di fame o di sete, ma di paura e rassegnazione. È il filo invisibile che unisce tutti i naufraghi — reali o metaforici — che hanno scoperto che sopravvivere non è questione di forza, ma di conoscenza, fiducia e tenacia. In questo episodio, la speranza non è un sentimento consolatorio, ma un metodo di sopravvivenza. È la capacità di costruire un domani anche quando tutto sembra perduto, di trasformare lo sconforto in disciplina e la paura in vigilanza. È un atto mentale, prima che emotivo. Una forma di lucidità che permette di restare vivi anche quando l’acqua arriva alla gola. Questo episodio è un manuale di sopravvivenza per naufraghi del lavoro: per chi fatica a restare a galla in organizzazioni che somigliano a oceani, per chi sente di aver perso la rotta ma non la voglia di cercarla. Perché, come scriveva Leopardi, “il naufragar m’è dolce in questo mare”. E a volte, il naufragio non è una sconfitta. È una rivelazione. È la possibilità di scoprire di cosa siamo veramente capaci — e di trovare nel mare della complessità un alleato, non un nemico.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>630</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>20</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>So resistere a tutto, tranne che… all’adulazione!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/so-resistere-a-tutto-tranne-che-all-adulazione--67996773</link><description><![CDATA[In questo episodio scoprirai come una favola di 2.500 anni fa custodisce il vero manuale segreto per dominare ogni ufficio del mondo. Ti sveleremo le quattro tecniche scientifiche che Edward E. Jones di Harvard ha identificato nel 1964 per trasformare chiunque in un maestro dell’adulazione strategica. Vuoi imparare il “capitalismo emotivo”, il timing perfetto e le parole che aprono ogni porta? Ma ecco il colpo di scena: nel 2022 i ricercatori hanno scoperto che l’intelligenza artificiale aveva sviluppato spontaneamente le stesse tecniche manipolative, superando l’uomo nell’arte di adulare. Come ha potuto una macchina imparare l’inganno millenario senza che nessuno glielo insegnasse? Oggi milioni di persone conversano con AI che hanno ottimizzato matematicamente la compiacenza. Chi manipola chi? Sei il corvo che sta per perdere il formaggio o la volpe che riconosce la trappola? Ascolta questo episodio se hai il coraggio di scoprire quanto sia sottile il confine tra complimento autentico e manipolazione artificiale.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67996773</guid><pubDate>Fri, 03 Oct 2025 22:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67996773/laudadio.mp3" length="13817317" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>In questo episodio scoprirai come una favola di 2.500 anni fa custodisce il vero manuale segreto per dominare ogni ufficio del mondo. Ti sveleremo le quattro tecniche scientifiche che Edward E. Jones di Harvard ha identificato nel 1964 per trasformare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questo episodio scoprirai come una favola di 2.500 anni fa custodisce il vero manuale segreto per dominare ogni ufficio del mondo. Ti sveleremo le quattro tecniche scientifiche che Edward E. Jones di Harvard ha identificato nel 1964 per trasformare chiunque in un maestro dell’adulazione strategica. Vuoi imparare il “capitalismo emotivo”, il timing perfetto e le parole che aprono ogni porta? Ma ecco il colpo di scena: nel 2022 i ricercatori hanno scoperto che l’intelligenza artificiale aveva sviluppato spontaneamente le stesse tecniche manipolative, superando l’uomo nell’arte di adulare. Come ha potuto una macchina imparare l’inganno millenario senza che nessuno glielo insegnasse? Oggi milioni di persone conversano con AI che hanno ottimizzato matematicamente la compiacenza. Chi manipola chi? Sei il corvo che sta per perdere il formaggio o la volpe che riconosce la trappola? Ascolta questo episodio se hai il coraggio di scoprire quanto sia sottile il confine tra complimento autentico e manipolazione artificiale.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>576</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>19</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le parole che ti cambiano la vita</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-parole-che-ti-cambiano-la-vita--67908271</link><description><![CDATA[Dentro la nostra testa c’è una voce che non smette mai di parlare. A volte ci sabota, a volte ci incoraggia. È il self-talk, il dialogo interiore che può trasformarsi nel peggior nemico o nell’alleato più potente. Michelle Obama lo ha usato per superare la sindrome dell’impostore, Muhammad Ali per convincere il mondo di essere “il più grande”, Jim Carrey per immaginare il successo quando non aveva nulla in tasca. La scienza oggi lo conferma: le parole che ci diciamo modellano la nostra mente, regolano emozioni, accendono motivazione e, spesso, decidono se falliremo o vinceremo. In questo episodio non troverai frasi motivazionali da calendario, ma una vera ingegneria cognitiva: regole, esempi e strategie per cambiare la qualità del tuo dialogo interiore e, con essa, la traiettoria della tua vita.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67908271</guid><pubDate>Fri, 26 Sep 2025 22:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67908271/laudadio18.mp3" length="10626814" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Dentro la nostra testa c’è una voce che non smette mai di parlare. A volte ci sabota, a volte ci incoraggia. È il self-talk, il dialogo interiore che può trasformarsi nel peggior nemico o nell’alleato più potente. Michelle Obama lo ha usato per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dentro la nostra testa c’è una voce che non smette mai di parlare. A volte ci sabota, a volte ci incoraggia. È il self-talk, il dialogo interiore che può trasformarsi nel peggior nemico o nell’alleato più potente. Michelle Obama lo ha usato per superare la sindrome dell’impostore, Muhammad Ali per convincere il mondo di essere “il più grande”, Jim Carrey per immaginare il successo quando non aveva nulla in tasca. La scienza oggi lo conferma: le parole che ci diciamo modellano la nostra mente, regolano emozioni, accendono motivazione e, spesso, decidono se falliremo o vinceremo. In questo episodio non troverai frasi motivazionali da calendario, ma una vera ingegneria cognitiva: regole, esempi e strategie per cambiare la qualità del tuo dialogo interiore e, con essa, la traiettoria della tua vita.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>443</itunes:duration><itunes:keywords>automiglioramento,carriera,crescita,miglioramento,motivazione,obama,selftalk,self-talk,sviluppo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>18</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Non ascoltare, l’errore monumentale di stupidità. L'esempio di Warren Buffett</title><link>https://www.ilriformista.it/podcast/</link><description><![CDATA[Warren Buffett è considerato il più grande investitore di tutti i tempi, per questo soprannominato l’«Oracolo di Omaha». Il suo patrimonio è di 147,4 miliardi di dollari. Eppure non lo sarebbe diventato se, un giorno, non avesse ascoltato, compreso e dato seguito a un “feedback” ricevuto da un amico, un feedback che gli ha cambiato la vita. E se domani capitasse anche a noi di ricevere una frase — un feedback — capace di cambiarci la vita, siamo sicuri di saperla ascoltare, capirla e seguirla? Sappiamo dominare la nostra risposta naturale alle critiche? Sappiamo vedere nel nostro “angolo cieco”? Di questo e altro ancora nella puntata di oggi.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67808819</guid><pubDate>Fri, 19 Sep 2025 22:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67808819/podcast_ricevere_mpeg.mp3" length="9671410" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Warren Buffett è considerato il più grande investitore di tutti i tempi, per questo soprannominato l’«Oracolo di Omaha». Il suo patrimonio è di 147,4 miliardi di dollari. 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Di questo e altro ancora nella puntata di oggi.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>604</itunes:duration><itunes:keywords>ascoltare,autoaiuto,buffett,carriera,crescita,feedback,laudadio,podcast,sviluppo,warren</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>17</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il segreto per cambiare il mondo: il feedback</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-segreto-per-cambiare-il-mondo-il-feedback--67732032</link><description><![CDATA[Vuoi davvero cambiare il mondo? Non servono superpoteri, basta un’arma che tutti abbiamo: il feedback. Ma non quello generico, sterile, che demoralizza o gonfia l’ego senza lasciare traccia. Serve un feedback che apra cancelli. Già, perché – come scriveva Marilyn Ferguson – ognuno custodisce un cancello che può essere aperto solo dall’interno. Il nostro compito è aiutare l’altro a trovare la chiave. E come? Con il modello EEC: Evidence (descrivi l’evento), Effect (mostra l’effetto), Change (stimola il cambiamento). “Sei arrivato in ritardo (Evidence). Il team ha perso minuti preziosi (Effect). Come facciamo perché non accada più? (Change)”. Non è magia, è metodo. E con metodo, il feedback diventa il segreto per cambiare davvero il mondo.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67732032</guid><pubDate>Fri, 12 Sep 2025 22:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67732032/laudadio16.mp3" length="14658047" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Vuoi davvero cambiare il mondo? Non servono superpoteri, basta un’arma che tutti abbiamo: il feedback. Ma non quello generico, sterile, che demoralizza o gonfia l’ego senza lasciare traccia. Serve un feedback che apra cancelli. 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E con metodo, il feedback diventa il segreto per cambiare davvero il mondo.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>611</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>16</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ti meriti un aumento!</title><link>https://www.ilriformista.it/podcast/</link><description><![CDATA[Chiedere un aumento e saperlo ottenere è un’arte. Un’arte che si può imparare, fatta - anche - di tecniche di comunicazione e di negoziazione ma, soprattutto, di una precisa e completa conoscenza del proprio valore. Tu conosci il tuo valore? E sai fartelo riconoscere?<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67645838</guid><pubDate>Fri, 05 Sep 2025 22:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67645838/sigla_apertura_podcast.mp3" length="9489064" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Chiedere un aumento e saperlo ottenere è un’arte. 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E sai fartelo riconoscere?<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>593</itunes:duration><itunes:keywords>aumento,autoaiuto,carriera,laudadio,retribuzione,salario,stipendio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>15</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Lavori per mangiare o è lui che mangia te?</title><link>http://ilriformista.it/podcast</link><description><![CDATA[I "greedy jobs" (lavori avidi) divorano vite, non solo tempo. Miwa Sado, 31 anni, è morta dopo 160 ore di straordinari mensili. Non sono solo casi estremi, tutti possiamo esserne vittima. Il tuo lavoro ti segue anche a casa? Non riesci a staccare? Rispondi sempre alle mail? Non sei workaholic, sei vittima di un sistema progettato per divorarti. In questa puntata: il test per misurare l'avidità del tuo lavoro e le strategie per riprendertelo.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67557166</guid><pubDate>Fri, 29 Aug 2025 22:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67557166/ti_do_la_mia_parola.mp3" length="10182881" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>I "greedy jobs" (lavori avidi) divorano vite, non solo tempo. Miwa Sado, 31 anni, è morta dopo 160 ore di straordinari mensili. Non sono solo casi estremi, tutti possiamo esserne vittima. Il tuo lavoro ti segue anche a casa? Non riesci a staccare?...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I "greedy jobs" (lavori avidi) divorano vite, non solo tempo. Miwa Sado, 31 anni, è morta dopo 160 ore di straordinari mensili. Non sono solo casi estremi, tutti possiamo esserne vittima. Il tuo lavoro ti segue anche a casa? Non riesci a staccare? Rispondi sempre alle mail? Non sei workaholic, sei vittima di un sistema progettato per divorarti. In questa puntata: il test per misurare l'avidità del tuo lavoro e le strategie per riprendertelo.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>637</itunes:duration><itunes:keywords>lavoro</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>14</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’arte di sbagliare bene</title><link>https://www.ilriformista.it/podcast/</link><description><![CDATA[Un DC-8 cade nei cieli di Portland. Non per guasto, ma per silenzi e paure. Da quella tragedia nasce una rivoluzione che insegna: non tutti gli errori sono uguali, e imparare a fallire è la più grande forza di un’organizzazione. L’errore non è un incidente da evitare, ma un segnale da interpretare. Dall’atelofobia al Poka-Yoke, dalle HROs al Black Box Thinking: questo episodio racconta come trasformare il fallimento da tabù a risorsa, da fragilità a strategia<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67476105</guid><pubDate>Fri, 22 Aug 2025 22:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67476105/l_arte_di_sbagliare_bene_sigla.mp3" length="10565339" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Un DC-8 cade nei cieli di Portland. Non per guasto, ma per silenzi e paure. Da quella tragedia nasce una rivoluzione che insegna: non tutti gli errori sono uguali, e imparare a fallire è la più grande forza di un’organizzazione. L’errore non è un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un DC-8 cade nei cieli di Portland. Non per guasto, ma per silenzi e paure. Da quella tragedia nasce una rivoluzione che insegna: non tutti gli errori sono uguali, e imparare a fallire è la più grande forza di un’organizzazione. L’errore non è un incidente da evitare, ma un segnale da interpretare. Dall’atelofobia al Poka-Yoke, dalle HROs al Black Box Thinking: questo episodio racconta come trasformare il fallimento da tabù a risorsa, da fragilità a strategia<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>661</itunes:duration><itunes:keywords>dc-8,incidente,portland</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>13</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fiducia: l'algoritmo segreto del cervello</title><link>https://www.ilriformista.it/podcast/</link><description><![CDATA[Il tuo cervello esegue un algoritmo preciso ogni volta che ti fidi: 5 credenze cognitive che determinano se affidarti o no. Dal tradimento evolutivo all'ossitocina, dalla crisi digitale al paradosso dell'AI: viaggio scientifico nella vulnerabilità che ci rende umani. Una debolezza ma anche la più grande delle forze. Mi fido di te!<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67375796</guid><pubDate>Fri, 15 Aug 2025 22:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67375796/lauda.mp3" length="15408206" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Il tuo cervello esegue un algoritmo preciso ogni volta che ti fidi: 5 credenze cognitive che determinano se affidarti o no. Dal tradimento evolutivo all'ossitocina, dalla crisi digitale al paradosso dell'AI: viaggio scientifico nella vulnerabilità che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il tuo cervello esegue un algoritmo preciso ogni volta che ti fidi: 5 credenze cognitive che determinano se affidarti o no. Dal tradimento evolutivo all'ossitocina, dalla crisi digitale al paradosso dell'AI: viaggio scientifico nella vulnerabilità che ci rende umani. Una debolezza ma anche la più grande delle forze. Mi fido di te!<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>963</itunes:duration><itunes:keywords>algoritmo,fiducia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sei uno scroccone?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sei-uno-scroccone--67255116</link><description><![CDATA[Lo siamo tutti, quando siamo in gruppo. Perché più grande è il gruppo, più è difficile la cooperazione spontanea. Se il mio contributo sembra irrilevante, ma il mio sforzo è reale. Allora, conviene scroccare. È il classico dilemma del bene pubblico: il miglior esito collettivo si ottiene se tutti partecipano. Ma il miglior esito individuale lo ottieni se tu non partecipi e gli altri sì. Allora, rispondi di nuovo: “Sei uno scroccone?” <br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67255116</guid><pubDate>Fri, 08 Aug 2025 22:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67255116/laudadio11def.mp3" length="10695189" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Lo siamo tutti, quando siamo in gruppo. Perché più grande è il gruppo, più è difficile la cooperazione spontanea. Se il mio contributo sembra irrilevante, ma il mio sforzo è reale. Allora, conviene scroccare. È il classico dilemma del bene pubblico:...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lo siamo tutti, quando siamo in gruppo. Perché più grande è il gruppo, più è difficile la cooperazione spontanea. Se il mio contributo sembra irrilevante, ma il mio sforzo è reale. Allora, conviene scroccare. È il classico dilemma del bene pubblico: il miglior esito collettivo si ottiene se tutti partecipano. Ma il miglior esito individuale lo ottieni se tu non partecipi e gli altri sì. Allora, rispondi di nuovo: “Sei uno scroccone?” <br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>445</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pigrizia: quando il gruppo ti spegne</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pigrizia-quando-il-gruppo-ti-spegne--67172796</link><description><![CDATA[Tutti amano il lavoro di squadra, ma pochi ne misurano davvero il costo. In questo episodio ti porto nel cuore oscuro della collaborazione: la pigrizia sociale. Da un esperimento con una fune a un ufficio senza scopo, scoprirai perché nei gruppi spesso si dà di meno. E perché non è colpa tua. Forse è il sistema. O forse… è paura di fare la figura del fesso.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67172796</guid><pubDate>Fri, 01 Aug 2025 22:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67172796/laudadio10.mp3" length="7542273" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Tutti amano il lavoro di squadra, ma pochi ne misurano davvero il costo. In questo episodio ti porto nel cuore oscuro della collaborazione: la pigrizia sociale. 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O forse… è paura di fare la figura del fesso.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>314</itunes:duration><itunes:keywords>pigrizia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il tuo futuro è Plausibile?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-tuo-futuro-e-plausibile--67109030</link><description><![CDATA[Tra il vero e il falso c’è un mondo: quello del Plausibile. Che si allarga anno dopo anno e che l’AI sta facendo esplodere.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67109030</guid><pubDate>Fri, 25 Jul 2025 22:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67109030/laudadio9.mp3" length="17321266" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Tra il vero e il falso c’è un mondo: quello del Plausibile. Che si allarga anno dopo anno e che l’AI sta facendo esplodere.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tra il vero e il falso c’è un mondo: quello del Plausibile. Che si allarga anno dopo anno e che l’AI sta facendo esplodere.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>722</itunes:duration><itunes:keywords>futuro,plausibile</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’Eterarchia, che tutta la gerarchia porta via</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-eterarchia-che-tutta-la-gerarchia-porta-via--67014041</link><description><![CDATA[Se pensi che il contrario di gerarchia sia l’anarchia, ti sbagli di grosso. Il futuro è delle organizzazioni eterarchiche. Parleremo di morra cinese, lucertole del deserto, ma soprattutto di come governare una organizzazione in modo non gerarchico. Per renderle più compatibili con i desideri della GenZ.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67014041</guid><pubDate>Fri, 18 Jul 2025 22:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67014041/laudadio8.mp3" length="10581675" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Se pensi che il contrario di gerarchia sia l’anarchia, ti sbagli di grosso. Il futuro è delle organizzazioni eterarchiche. Parleremo di morra cinese, lucertole del deserto, ma soprattutto di come governare una organizzazione in modo non gerarchico....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se pensi che il contrario di gerarchia sia l’anarchia, ti sbagli di grosso. Il futuro è delle organizzazioni eterarchiche. Parleremo di morra cinese, lucertole del deserto, ma soprattutto di come governare una organizzazione in modo non gerarchico. Per renderle più compatibili con i desideri della GenZ.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>441</itunes:duration><itunes:keywords>eutarchia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Carriera: il lato oscuro della leadership</title><link>https://www.spreaker.com/episode/carriera-il-lato-oscuro-della-leadership--66927646</link><description><![CDATA[Se pensi che per fare carriera servano impegno, talento e competenze ti sbagli di grosso. Serve invece del narcisismo, l’arte di saper fingere di lavorare e una abilità a leccare i piedi. In questo episodio parliamo proprio di questo: come fare carriera, a tutti i costi e con il massimo risultato.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66927646</guid><pubDate>Fri, 11 Jul 2025 22:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66927646/laudadio7def.mp3" length="11893254" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Se pensi che per fare carriera servano impegno, talento e competenze ti sbagli di grosso. Serve invece del narcisismo, l’arte di saper fingere di lavorare e una abilità a leccare i piedi. In questo episodio parliamo proprio di questo: come fare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se pensi che per fare carriera servano impegno, talento e competenze ti sbagli di grosso. Serve invece del narcisismo, l’arte di saper fingere di lavorare e una abilità a leccare i piedi. In questo episodio parliamo proprio di questo: come fare carriera, a tutti i costi e con il massimo risultato.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>496</itunes:duration><itunes:keywords>carriera,lavoro,manager,talento</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La classe (sociale) non è acqua!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-classe-sociale-non-e-acqua--66830921</link><description><![CDATA[La classe sociale è il miglior predittore, purtroppo, del nostro futuro. Bastano 7 parole per far capire a chi ci ascolta la nostra classe sociale, per farci accettare o scartare da qualcuno. Le classi si attraggono ed è la più grande discriminazione del mondo del lavoro.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66830921</guid><pubDate>Fri, 04 Jul 2025 22:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66830921/laudadio6def.mp3" length="12207328" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>La classe sociale è il miglior predittore, purtroppo, del nostro futuro. Bastano 7 parole per far capire a chi ci ascolta la nostra classe sociale, per farci accettare o scartare da qualcuno. 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Le classi si attraggono ed è la più grande discriminazione del mondo del lavoro.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>509</itunes:duration><itunes:keywords>classi,lavoro,sociale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La bugia della meritocrazia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-bugia-della-meritocrazia--66737457</link><description><![CDATA[L’ideologia più pericolosa? La meritocrazia! Che ci illude che i risultati siano solo il frutto di impegno e competenza. Ma non è così. Anzi, non è mai così. Ma allora, perché ci piace così tanto crederci?<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66737457</guid><pubDate>Fri, 27 Jun 2025 22:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66737457/meritocraziadef.mp3" length="9851293" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>L’ideologia più pericolosa? La meritocrazia! Che ci illude che i risultati siano solo il frutto di impegno e competenza. Ma non è così. Anzi, non è mai così. Ma allora, perché ci piace così tanto crederci?</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’ideologia più pericolosa? La meritocrazia! Che ci illude che i risultati siano solo il frutto di impegno e competenza. Ma non è così. Anzi, non è mai così. Ma allora, perché ci piace così tanto crederci?<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>411</itunes:duration><itunes:keywords>merito,meritocrazia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Per avere successo, ci vuole culo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/per-avere-successo-ci-vuole-culo--66626395</link><description><![CDATA[Il caso è la leva principale delle carriere. E il caso va coltivato e gestito. Scopri come.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66626395</guid><pubDate>Fri, 20 Jun 2025 22:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66626395/culodef.mp3" length="10149729" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Il caso è la leva principale delle carriere. E il caso va coltivato e gestito. Scopri come.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il caso è la leva principale delle carriere. E il caso va coltivato e gestito. Scopri come.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>423</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Curriculum: come fare quello perfetto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/curriculum-come-fare-quello-perfetto--66409238</link><description><![CDATA[Leonardo oltre 500 anni fa scriveva un curriculum perfetto. Nessun format prestabilito, una lettera in cui spiegava cosa avrebbe potuto fare. Il curriculum perfetto. Un vero capolavoro di comunicazione.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66409238</guid><pubDate>Sat, 14 Jun 2025 05:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66409238/laudadio2.mp3" length="8382371" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Leonardo oltre 500 anni fa scriveva un curriculum perfetto. Nessun format prestabilito, una lettera in cui spiegava cosa avrebbe potuto fare. Il curriculum perfetto. Un vero capolavoro di comunicazione.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Leonardo oltre 500 anni fa scriveva un curriculum perfetto. Nessun format prestabilito, una lettera in cui spiegava cosa avrebbe potuto fare. Il curriculum perfetto. Un vero capolavoro di comunicazione.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>349</itunes:duration><itunes:keywords>curriculum,cv</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Centauro: metà Uomo e metà Macchina</title><link>https://www.spreaker.com/episode/centauro-meta-uomo-e-meta-macchina--66405969</link><description><![CDATA[La competenza del futuro è l’AI Leadership. La capacità di guidare gruppi centaurici uomo-macchina. Il primo a capirlo è stato Garry Kasparov dopo la storica sconfitta con DeepBlue. Una sconfitta che ci insegna una grandissima lezione.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66405969</guid><pubDate>Sat, 07 Jun 2025 05:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66405969/centauro.mp3" length="10149711" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>La competenza del futuro è l’AI Leadership. La capacità di guidare gruppi centaurici uomo-macchina. Il primo a capirlo è stato Garry Kasparov dopo la storica sconfitta con DeepBlue. Una sconfitta che ci insegna una grandissima lezione.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La competenza del futuro è l’AI Leadership. La capacità di guidare gruppi centaurici uomo-macchina. Il primo a capirlo è stato Garry Kasparov dopo la storica sconfitta con DeepBlue. Una sconfitta che ci insegna una grandissima lezione.<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>423</itunes:duration><itunes:keywords>ai,artificiale,centauro,ia,intelligenza,laudadio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Se Napoleone avesse avuto la bicicletta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/se-napoleone-avesse-avuto-la-bicicletta--66182043</link><description><![CDATA[Innovazione aziendale e leadership non sempre richiedono soluzioni complicate. In questo episodio scopriamo come Napoleone non aveva bisogno della bicicletta per vincere—ma tu sì, nel tuo mercato del lavoro. Sei già innovativo: il segreto è saperlo riconoscere. Una lezione su come i veri vantaggi competitivi spesso si nascondono in quello che già possiedi.<br /><br />La parola di oggi è: Innovazione<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66182043</guid><pubDate>Wed, 21 May 2025 10:25:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66182043/laudadio1def.mp3" length="11254641" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Andrea Laudadio</itunes:author><itunes:subtitle>Innovazione aziendale e leadership non sempre richiedono soluzioni complicate. In questo episodio scopriamo come Napoleone non aveva bisogno della bicicletta per vincere—ma tu sì, nel tuo mercato del lavoro. 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Una lezione su come i veri vantaggi competitivi spesso si nascondono in quello che già possiedi.<br /><br />La parola di oggi è: Innovazione<br /><br />Diventa un supporter di questo podcast: <a href="https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rss">https://www.spreaker.com/podcast/ti-do-la-mia-parola--6583183/support</a>.]]></itunes:summary><itunes:duration>469</itunes:duration><itunes:keywords>andrea,aziendale,bicicletta,innovazione,innovazione.,invenzioni,laudadio,lavoro,mercato,mercato+lavoro,napoleone,storia,tidolamiaparola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/15846b203d551b2e4f7cd4ae466fcfc0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
