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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Fluere</title><link>https://vivaidissgea.unipd.it/podcast/</link><description><![CDATA[L’acqua che scompare, l’acqua che divide, l’acqua che unisce. Bene imprescindibile per l’umanità, l’acqua è sempre stata ed è una risorsa di primaria importanza per tutte le civiltà del mondo. Eppure, tanto nel passato quanto nel presente, questo bene prezioso è stato ed è continuamente a rischio, a fronte dei cambiamenti climatici e dello sfruttamento spesso non sostenibile del patrimonio idrico globale.<br /><br />Il podcast <i>Fluere</i> – frutto della collaborazione tra docenti, personale tecnico-amministrativo e corpo studentesco del <b>Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità (DiSSGeA) dell’Università degli Studi di Padova</b> – intende raccontare, insieme a professionalità del mondo universitario e della società civile, alcune pagine del complesso rapporto tra l’umanità e l’acqua, in una prospettiva storica, geografica, antichistica e antropologica.<br /><br />La parola latina <i>fluĕre</i> significa ‘fluire, scorrere’, ed evoca l'immagine di un movimento continuo e naturale, proprio come quello dell'acqua, che attraverso lo spazio e il tempo riesce a plasmare paesaggi, culture e civiltà. <br /><i></i><br /><i>Fluere</i> è un podcast prodotto nell’ambito di <a href="https://www.vivavidissgea.unipd.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><i>Vivai DiSSGeA</i></a>, progetto di Terza missione del DiSSGeA<br /><br /><br /><br /><br />]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6567035/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Society &amp; Culture</category><copyright>Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichità - Università degli Studi di Padova</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b52df2bf9e2e24eb9aab3f024dba5ac1.jpg</url><title>Fluere</title><link>https://vivaidissgea.unipd.it/podcast/</link></image><lastBuildDate>Thu, 25 Jun 2026 07:07:16 +0000</lastBuildDate><itunes:author>DiSSGeA - Unipd</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>DiSSGeA - Unipd</itunes:name><itunes:email>comunicazione.dissgea@unipd.it</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b52df2bf9e2e24eb9aab3f024dba5ac1.jpg"/><itunes:subtitle>L’acqua che scompare, l’acqua che divide, l’acqua che unisce. 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Eppure, tanto nel passato quanto nel presente, questo bene prezioso è stato ed è continuamente a rischio, a fronte dei cambiamenti climatici e dello sfruttamento spesso non sostenibile del patrimonio idrico globale.<br /><br />Il podcast <i>Fluere</i> – frutto della collaborazione tra docenti, personale tecnico-amministrativo e corpo studentesco del <b>Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità (DiSSGeA) dell’Università degli Studi di Padova</b> – intende raccontare, insieme a professionalità del mondo universitario e della società civile, alcune pagine del complesso rapporto tra l’umanità e l’acqua, in una prospettiva storica, geografica, antichistica e antropologica.<br /><br />La parola latina <i>fluĕre</i> significa ‘fluire, scorrere’, ed evoca l'immagine di un movimento continuo e naturale, proprio come quello dell'acqua, che attraverso lo spazio e il tempo riesce a plasmare paesaggi, culture e civiltà. <br /><i></i><br /><i>Fluere</i> è un podcast prodotto nell’ambito di <a href="https://www.vivavidissgea.unipd.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><i>Vivai DiSSGeA</i></a>, progetto di Terza missione del DiSSGeA<br /><br /><br /><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:category text="Society &amp; Culture"/><itunes:category text="History"/><itunes:category text="Education"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Ep. 7 - L'acqua che irrompe</title><link>https://vivaidissgea.unipd.it/podcast/ep-07-lacqua-che-irrompe/</link><description><![CDATA[Negli anni Quaranta del XX secolo, quando fu inaugurata la stagione del metano nel Polesine, gli imprenditori locali non si lasciarono sfuggire l’occasione di sfruttare questa nuova risorsa.<br /><br />I problemi, però, non tardarono ad arrivare. La “corsa all’oro polesano” cominciò ben presto a destabilizzare i delicati equilibri socio-ambientali del territorio: le estrazioni di acque metanifere causarono sensibili abbassamenti del suolo in tutta la zona deltizia, permettendo all’acqua, in passato faticosamente prosciugata, di riappropriarsi dei suoi terreni d’origine.<br /><br />Le storie delle persone coinvolte, delle acque e delle energie che si intrecciarono in questo episodio della storia ambientale italiana, sono al centro della settima e ultima puntata di <i>Fluere</i>.<br /><br />Con <b>Giovanni Veronese</b> (ex Direttore Tecnico del Consorzio di Santa Giustina) e <b>Mihran Tchaprassian</b> (studioso e profondo conoscitore della subsidenza nel Polesine).<br /><br />Speaker: <b>Francesco Grieco</b><br /><br />Tecnici: <b>Lorenzo Peratoner</b> e <b>Nicola Ravanelli</b><br /><br />***<br /><i>Immagine:<a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Delta_Po_Boccasette.JPG" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Nicola Quirico</a>, <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CC BY-SA 3.0</a>, via Wikimedia Commons</i><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69053806</guid><pubDate>Mon, 15 Dec 2025 10:06:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69053806/ep_7_l_acqua_che_irrompe.mp3" length="31093155" type="audio/mpeg"/><itunes:author>DiSSGeA - Unipd</itunes:author><itunes:subtitle>Negli anni Quaranta del XX secolo, quando fu inaugurata la stagione del metano nel Polesine, gli imprenditori locali non si lasciarono sfuggire l’occasione di sfruttare questa nuova risorsa.

I problemi, però, non tardarono ad arrivare. La “corsa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Negli anni Quaranta del XX secolo, quando fu inaugurata la stagione del metano nel Polesine, gli imprenditori locali non si lasciarono sfuggire l’occasione di sfruttare questa nuova risorsa.<br /><br />I problemi, però, non tardarono ad arrivare. La “corsa all’oro polesano” cominciò ben presto a destabilizzare i delicati equilibri socio-ambientali del territorio: le estrazioni di acque metanifere causarono sensibili abbassamenti del suolo in tutta la zona deltizia, permettendo all’acqua, in passato faticosamente prosciugata, di riappropriarsi dei suoi terreni d’origine.<br /><br />Le storie delle persone coinvolte, delle acque e delle energie che si intrecciarono in questo episodio della storia ambientale italiana, sono al centro della settima e ultima puntata di <i>Fluere</i>.<br /><br />Con <b>Giovanni Veronese</b> (ex Direttore Tecnico del Consorzio di Santa Giustina) e <b>Mihran Tchaprassian</b> (studioso e profondo conoscitore della subsidenza nel Polesine).<br /><br />Speaker: <b>Francesco Grieco</b><br /><br />Tecnici: <b>Lorenzo Peratoner</b> e <b>Nicola Ravanelli</b><br /><br />***<br /><i>Immagine:<a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Delta_Po_Boccasette.JPG" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Nicola Quirico</a>, <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CC BY-SA 3.0</a>, via Wikimedia Commons</i><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1944</itunes:duration><itunes:keywords>acqua,acque,agricoltura,alluvione,ambiente,bonifica,fluere,idrocarburi,ingegneria,metano,novecento,paesaggio,po,polesine,rovigo,storia,subsidenza,territorio,veneto,venezia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0c5edcfdc0cd909ea048b78d663dde91.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep. 6 - L'acqua da solcare</title><link>https://vivaidissgea.unipd.it/podcast/ep-06-lacqua-da-solcare/</link><description><![CDATA[Le imbarcazioni tradizionali hanno plasmato per secoli la vita delle comunità costiere e lagunari, definendo culture e identità. Oggi, in un mondo in rapida evoluzione, qual è il loro ruolo?<br /><br />Questa puntata esplora il ricco patrimonio della mobilità acquea e delle culture galleggianti dalla laguna di Venezia ai Paesi Baschi, focalizzandosi sulle imbarcazioni tradizionali e le loro tecniche costruttive. Dalla definizione stessa di "imbarcazione tradizionale" al suo impiego contemporaneo - dalla pesca al trasporto, dallo sport al tempo libero - esamineremo come questi mezzi continuino a essere utilizzati.<br />Approfondiremo la trasmissione dei saperi artigianali nella costruzione navale e il ruolo della voga sportiva nel tessuto sociale. Esploreremo come le competizioni nautiche possano rafforzare l'identità comunitaria e creino nuovi legami tra persone, ambiente e tradizione, spesso inventata.<br /><br />Con <b>Saul Hoffmann</b> (maestro d’ascia) e <b>Alfredo Viggian</b>o (docente del Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità e vogatore)<br /><br />Speaker: <b>Giulia Zornetta</b><br /><br />Tecnici: <b>Lorenzo Peratoner</b> e <b>Nicola Ravanelli</b><br /><b></b><br /><b>***<a href="https://www.flickr.com/photos/80824546@N00/7698697288" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a></b><br /><i><a href="https://www.flickr.com/photos/80824546@N00/7698697288" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Immagine: Rowing On The River Liffey In A Currach (Ireland)</a> by <a href="https://www.flickr.com/photos/80824546@N00" target="_blank" rel="noreferrer noopener">infomatique</a></i><b><a href="https://www.flickr.com/photos/80824546@N00" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a></b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68402162</guid><pubDate>Wed, 05 Nov 2025 10:04:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68402162/ep_6_l_acqua_da_solcare.mp3" length="33355151" type="audio/mpeg"/><itunes:author>DiSSGeA - Unipd</itunes:author><itunes:subtitle>Le imbarcazioni tradizionali hanno plasmato per secoli la vita delle comunità costiere e lagunari, definendo culture e identità. Oggi, in un mondo in rapida evoluzione, qual è il loro ruolo?

Questa puntata esplora il ricco patrimonio della mobilità...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le imbarcazioni tradizionali hanno plasmato per secoli la vita delle comunità costiere e lagunari, definendo culture e identità. Oggi, in un mondo in rapida evoluzione, qual è il loro ruolo?<br /><br />Questa puntata esplora il ricco patrimonio della mobilità acquea e delle culture galleggianti dalla laguna di Venezia ai Paesi Baschi, focalizzandosi sulle imbarcazioni tradizionali e le loro tecniche costruttive. Dalla definizione stessa di "imbarcazione tradizionale" al suo impiego contemporaneo - dalla pesca al trasporto, dallo sport al tempo libero - esamineremo come questi mezzi continuino a essere utilizzati.<br />Approfondiremo la trasmissione dei saperi artigianali nella costruzione navale e il ruolo della voga sportiva nel tessuto sociale. Esploreremo come le competizioni nautiche possano rafforzare l'identità comunitaria e creino nuovi legami tra persone, ambiente e tradizione, spesso inventata.<br /><br />Con <b>Saul Hoffmann</b> (maestro d’ascia) e <b>Alfredo Viggian</b>o (docente del Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità e vogatore)<br /><br />Speaker: <b>Giulia Zornetta</b><br /><br />Tecnici: <b>Lorenzo Peratoner</b> e <b>Nicola Ravanelli</b><br /><b></b><br /><b>***<a href="https://www.flickr.com/photos/80824546@N00/7698697288" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a></b><br /><i><a href="https://www.flickr.com/photos/80824546@N00/7698697288" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Immagine: Rowing On The River Liffey In A Currach (Ireland)</a> by <a href="https://www.flickr.com/photos/80824546@N00" target="_blank" rel="noreferrer noopener">infomatique</a></i><b><a href="https://www.flickr.com/photos/80824546@N00" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a></b>]]></itunes:summary><itunes:duration>2085</itunes:duration><itunes:keywords>acqua,antropologia,artigianato,barca,canottaggio,fluere,imbarcazioni,legno,mare,medioevo,mediterraneo,paesibaschi,pesca,regata,remieri,storia,tempolibero,tradizione,turismo,venezia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cabbf2f055140975ddc1a9d3cc50f644.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep. 5 - L'acqua che purifica</title><link>https://vivaidissgea.unipd.it/podcast/ep-05-lacqua-che-purifica/</link><description><![CDATA[L’acqua gioca un ruolo centrale all’interno di molte tradizioni cultuali, dal mondo vedico, passando per l’antichità greco-romana, fino al ruolo purificatore in ambito ebraico e cristiano.<br /><br />Le poliformi valenze simboliche di questo elemento, oggetto di studio per secoli da parte dell’antropologia e della storia delle religioni, si intrecciano con la sua funzione vitale e di gestione materiale. Non di rado, però, diventa un elemento di tensione tra la sfera civile e sacrale.<br /><br />Fra il 13 gennaio e il 26 febbraio 2025, più di 600 milioni di persone sono scese lungo i ghāṭ, le tipiche scalinate rituali del subcontinente indiano, per immergersi nella confluenza dei tre fiumi sacri Gaṅgā, Yamunā e Sarasvatī, in quella che da molti è stata definita la più grande manifestazione religiosa del mondo: il Mahā Kumbha Melā. L’evento ha messo a dura prova il sistema amministrativo indiano, ponendolo davanti alla necessità di rispondere ai bisogni rituali e contemporaneamente a quelli di sicurezza e igiene.<br /><br />Il legame fra l’elemento vitale di base per il nostro pianeta e le pratiche sacrali ha attraversato ogni luogo e ogni tempo, sollevando domande che restano ancora aperte.<br /><br />Con <b>Chiara Cremonesi</b> (docente del Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità, specializzata in storia delle religioni) e <b>Fabrizio Ferrari </b>(docente del Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità, specializzato in storia delle religioni dell’India).<br /><br />Speaker e tecnici: <b>Lorenzo Peratoner </b>e<b> Nicola Ravanelli</b><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68029436</guid><pubDate>Mon, 06 Oct 2025 13:05:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68029436/pt_fluere_peratoner_ravanelli_cremonesi_e_ferrari.mp3" length="34565143" type="audio/mpeg"/><itunes:author>DiSSGeA - Unipd</itunes:author><itunes:subtitle>L’acqua gioca un ruolo centrale all’interno di molte tradizioni cultuali, dal mondo vedico, passando per l’antichità greco-romana, fino al ruolo purificatore in ambito ebraico e cristiano.

Le poliformi valenze simboliche di questo elemento, oggetto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’acqua gioca un ruolo centrale all’interno di molte tradizioni cultuali, dal mondo vedico, passando per l’antichità greco-romana, fino al ruolo purificatore in ambito ebraico e cristiano.<br /><br />Le poliformi valenze simboliche di questo elemento, oggetto di studio per secoli da parte dell’antropologia e della storia delle religioni, si intrecciano con la sua funzione vitale e di gestione materiale. Non di rado, però, diventa un elemento di tensione tra la sfera civile e sacrale.<br /><br />Fra il 13 gennaio e il 26 febbraio 2025, più di 600 milioni di persone sono scese lungo i ghāṭ, le tipiche scalinate rituali del subcontinente indiano, per immergersi nella confluenza dei tre fiumi sacri Gaṅgā, Yamunā e Sarasvatī, in quella che da molti è stata definita la più grande manifestazione religiosa del mondo: il Mahā Kumbha Melā. L’evento ha messo a dura prova il sistema amministrativo indiano, ponendolo davanti alla necessità di rispondere ai bisogni rituali e contemporaneamente a quelli di sicurezza e igiene.<br /><br />Il legame fra l’elemento vitale di base per il nostro pianeta e le pratiche sacrali ha attraversato ogni luogo e ogni tempo, sollevando domande che restano ancora aperte.<br /><br />Con <b>Chiara Cremonesi</b> (docente del Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità, specializzata in storia delle religioni) e <b>Fabrizio Ferrari </b>(docente del Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità, specializzato in storia delle religioni dell’India).<br /><br />Speaker e tecnici: <b>Lorenzo Peratoner </b>e<b> Nicola Ravanelli</b><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>2161</itunes:duration><itunes:keywords>acqua,antropologia,buddismo,classici,cristianesimo,culto,ebraismo,fluere,india,induismo,islam,purificazione,religione,risorsa,rituale,sacro,simbolo,storia,storiadellereligioni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/31accb4a38b385a66c8819f44d5d8c4e.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep. 4 - L'acqua che gioca</title><link>https://vivaidissgea.unipd.it/podcast/ep-04-lacqua-che-gioca/</link><description><![CDATA[Sorgente di vita o simbolo di potere? Risorsa urbana o elemento idilliaco? Fonte di purezza o luogo di morte?<br /><br />Nell’antica Roma l’acqua era portatrice di molteplici significati. I corsi d’acqua definivano i confini, ma offrivano anche vie di comunicazione. Gli acquedotti rifornivano tanto gli abbeveratoi quanto gli impianti termali. I cittadini più agiati potevano permettersi una fontana privata, mentre i meno abbienti si godevano battaglie navali organizzate per le grandi occasioni.<br /><br />Se nei nostri tempi tendiamo a dare l’acqua per scontata, per le donne e gli uomini della Roma del passato essa aveva un’importanza che andava ben oltre la sopravvivenza del singolo.In questa puntata approfondiremo alcuni contesti d’uso dell’acqua nel mondo romano: urbanistica, servizi ai cittadini, spettacoli celebrativi, politica e potere.<br /><br />Esperte ed esperti di Roma antica dell’Università di Padova ci accompagneranno in un viaggio nel tempo, tra acquedotti e naumachie.<br /><br />Con <b>Maria Stella Busana</b> (docente del Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Padova ed esperta di archeologia classica) e <b>Luca Fezzi</b> (docente del Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell'Università di Padova e studioso di storia romana)<br /><br />Speaker: <b>Luca Abdalla Awad</b> e <b>Lara Piva</b><br /><b></b><br />Tecnici: <b>Francesco Grieco</b> e <b>Nicola Ravanelli</b><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66802109</guid><pubDate>Mon, 30 Jun 2025 09:03:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66802109/pt_4_abdalla_busana_fezzi_piva.mp3" length="35617390" type="audio/mpeg"/><itunes:author>DiSSGeA - Unipd</itunes:author><itunes:subtitle>Sorgente di vita o simbolo di potere? Risorsa urbana o elemento idilliaco? Fonte di purezza o luogo di morte?

Nell’antica Roma l’acqua era portatrice di molteplici significati. I corsi d’acqua definivano i confini, ma offrivano anche vie di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sorgente di vita o simbolo di potere? Risorsa urbana o elemento idilliaco? Fonte di purezza o luogo di morte?<br /><br />Nell’antica Roma l’acqua era portatrice di molteplici significati. I corsi d’acqua definivano i confini, ma offrivano anche vie di comunicazione. Gli acquedotti rifornivano tanto gli abbeveratoi quanto gli impianti termali. I cittadini più agiati potevano permettersi una fontana privata, mentre i meno abbienti si godevano battaglie navali organizzate per le grandi occasioni.<br /><br />Se nei nostri tempi tendiamo a dare l’acqua per scontata, per le donne e gli uomini della Roma del passato essa aveva un’importanza che andava ben oltre la sopravvivenza del singolo.In questa puntata approfondiremo alcuni contesti d’uso dell’acqua nel mondo romano: urbanistica, servizi ai cittadini, spettacoli celebrativi, politica e potere.<br /><br />Esperte ed esperti di Roma antica dell’Università di Padova ci accompagneranno in un viaggio nel tempo, tra acquedotti e naumachie.<br /><br />Con <b>Maria Stella Busana</b> (docente del Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Padova ed esperta di archeologia classica) e <b>Luca Fezzi</b> (docente del Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell'Università di Padova e studioso di storia romana)<br /><br />Speaker: <b>Luca Abdalla Awad</b> e <b>Lara Piva</b><br /><b></b><br />Tecnici: <b>Francesco Grieco</b> e <b>Nicola Ravanelli</b><br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>2227</itunes:duration><itunes:keywords>acqua,acquedotto,antropologia,archeologia,archeologiaclassica,archeologiaromana,battaglia,classici,commercio,fluere,fontana,giochi,impero,naumachia,navigazione,risorsa,roma,storia,storiaromana,terme</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1be99683af778dd43f956ca182b13f22.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep. 3 - L'Acqua come bene Comune</title><link>https://vivaidissgea.unipd.it/podcast/ep-03-lacqua-come-bene-comune/</link><description><![CDATA[La storia di <b>Padova</b>, conosciuta da molti come la <i>città delle acqu</i>e, è profondamente intrecciata a quella dei suoi canali e corsi d’acqua.<br /><br />I fiumi <b>Brenta</b> e <b>Bacchiglione</b>, che la attraversano, ne hanno modellato la geografia, favorito lo sviluppo commerciale, garantito la difesa e influenzato gli spazi della socialità. Ancora oggi molti padovani e padovane ricordano una città immersa in un contesto fluviale, dove i canali erano parte integrante e centro attivo della vita urbana.<br /><br />Fin dal Medioevo i canali hanno giocato un ruolo determinante nello sviluppo della città. Numerosi sono stati gli interventi legati alla costruzione di canali artificiali per facilitare gli scambi commerciali, in particolare con Venezia: è il caso del canale <b>Piovego</b>, realizzato nel 1209, che collegava Padova e Venezia rendendo più agevole il trasporto di merci e persone.<br /><br />Ma i canali hanno anche definito i confini cittadini e svolto funzioni difensive. Il <b>Naviglio Interno</b>, ad esempio, permetteva alle imbarcazioni di raggiungere il centro cittadino e fungeva allo stesso tempo da difesa per le mura orientali.<br /><br />Nel corso dei secoli i canali sono stati progressivamente dimenticati e la loro importanza è diminuita, soprattutto con l’avvento delle nuove infrastrutture. Negli ultimi anni, tuttavia, si è registrato un rinnovato interesse per le vie d’acqua, sia per il loro valore storico, sia per quello ambientale e turistico.<br /><br />In questa puntata abbiamo deciso di esplorare diversi aspetti legati alla vita di Padova e dei suoi canali: dalla manutenzione alla tutela della biodiversità, dalle difficoltà affrontate durante l’emergenza idrica del 2022 alle nuove sfide per il futuro, fino alla riscoperta dei canali come luoghi di socialità e attrazione turistica.<br /><br />Abbiamo coinvolto nella nostra ricerca personalità con formazioni molto diverse, che ci hanno restituito un quadro ricco e articolato. Attraverso le loro parole, abbiamo cercato di offrire una visione complessiva e ci siamo interrogate su come sia possibile coinvolgere, valorizzare e sensibilizzare la cittadinanza nella loro tutela.<br /><br />Con <b>Francesco Veronese</b> (già direttore del Consorzio di bonifica Bacchiglione di Padova), <b>Dario Smania</b> ed <b>Elena Benetello</b> (Cooperativa sociale Piovego), <b>Andrea Ragona</b> (assessore del Comune di Padova a Urbanistica, Mobilità e Viabilità, Ambiente, Ciclabilità) e <b>Alberto Barausse</b> (docente del Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova ed esperto di ecosistemi acquatici).<br /><br />Speaker: <b>Giulia Mietto Bonan</b> ed <b>Elisabetta Novello</b><br />Tecnico:<b> Francesco Grieco</b> <br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66394726</guid><pubDate>Wed, 04 Jun 2025 12:41:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66394726/pt_3_novello_mietto.mp3" length="39221208" type="audio/mpeg"/><itunes:author>DiSSGeA - Unipd</itunes:author><itunes:subtitle>La storia di Padova, conosciuta da molti come la città delle acque, è profondamente intrecciata a quella dei suoi canali e corsi d’acqua.

I fiumi Brenta e Bacchiglione, che la attraversano, ne hanno modellato la geografia, favorito lo sviluppo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La storia di <b>Padova</b>, conosciuta da molti come la <i>città delle acqu</i>e, è profondamente intrecciata a quella dei suoi canali e corsi d’acqua.<br /><br />I fiumi <b>Brenta</b> e <b>Bacchiglione</b>, che la attraversano, ne hanno modellato la geografia, favorito lo sviluppo commerciale, garantito la difesa e influenzato gli spazi della socialità. Ancora oggi molti padovani e padovane ricordano una città immersa in un contesto fluviale, dove i canali erano parte integrante e centro attivo della vita urbana.<br /><br />Fin dal Medioevo i canali hanno giocato un ruolo determinante nello sviluppo della città. Numerosi sono stati gli interventi legati alla costruzione di canali artificiali per facilitare gli scambi commerciali, in particolare con Venezia: è il caso del canale <b>Piovego</b>, realizzato nel 1209, che collegava Padova e Venezia rendendo più agevole il trasporto di merci e persone.<br /><br />Ma i canali hanno anche definito i confini cittadini e svolto funzioni difensive. Il <b>Naviglio Interno</b>, ad esempio, permetteva alle imbarcazioni di raggiungere il centro cittadino e fungeva allo stesso tempo da difesa per le mura orientali.<br /><br />Nel corso dei secoli i canali sono stati progressivamente dimenticati e la loro importanza è diminuita, soprattutto con l’avvento delle nuove infrastrutture. Negli ultimi anni, tuttavia, si è registrato un rinnovato interesse per le vie d’acqua, sia per il loro valore storico, sia per quello ambientale e turistico.<br /><br />In questa puntata abbiamo deciso di esplorare diversi aspetti legati alla vita di Padova e dei suoi canali: dalla manutenzione alla tutela della biodiversità, dalle difficoltà affrontate durante l’emergenza idrica del 2022 alle nuove sfide per il futuro, fino alla riscoperta dei canali come luoghi di socialità e attrazione turistica.<br /><br />Abbiamo coinvolto nella nostra ricerca personalità con formazioni molto diverse, che ci hanno restituito un quadro ricco e articolato. Attraverso le loro parole, abbiamo cercato di offrire una visione complessiva e ci siamo interrogate su come sia possibile coinvolgere, valorizzare e sensibilizzare la cittadinanza nella loro tutela.<br /><br />Con <b>Francesco Veronese</b> (già direttore del Consorzio di bonifica Bacchiglione di Padova), <b>Dario Smania</b> ed <b>Elena Benetello</b> (Cooperativa sociale Piovego), <b>Andrea Ragona</b> (assessore del Comune di Padova a Urbanistica, Mobilità e Viabilità, Ambiente, Ciclabilità) e <b>Alberto Barausse</b> (docente del Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova ed esperto di ecosistemi acquatici).<br /><br />Speaker: <b>Giulia Mietto Bonan</b> ed <b>Elisabetta Novello</b><br />Tecnico:<b> Francesco Grieco</b> <br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>2452</itunes:duration><itunes:keywords>acqua,antropologia,bacchiglione,brenta,canali,commercio,comune,fiumi,fluere,geografia,navigazione,navigli,padova,storia,università,viefluviali</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/471875c86aa2b0946a04d7fcaf17c9e8.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep. 2 - L'acqua da esplorare</title><link>https://vivaidissgea.unipd.it/podcast/ep-02-lacqua-da-esplorare/</link><description><![CDATA[Luogo privilegiato del sogno e del mito, ma anche del divertimento e dello svago. Spazio di speranze, di morte e di confini. Il <b>mare</b> è un ambiente denso, fatto di movimento, di relazioni e di significato: tutt’altro che vuoto.<br /><br />Il modo in cui lo pensiamo e lo viviamo cambia nel tempo e nello spazio, in relazione a fattori ambientali, sociali, economici e culturali. Ci sono popoli che, pur vivendo in prossimità del mare, gli hanno sempre voltato le spalle, altri per cui è sempre stato insostituibile risorsa di vita.<br /><br />In una speciale puntata in italiano e inglese, <i>Fluere</i> prosegue con una riflessione antropologica ed etnografica sulla variabilità dell’esperienza del mare, dal Mediterraneo fino alle isole del Pacifico e alle coste orientali dell’Australia.<br /><br />Con <b>Matteo Aria</b> (antropologo e navigatore, Sapienza Università di Roma) e <b>Rebecca Olive</b> (feminist cultural studies and ethnographic researcher, RMIT University, Melbourne)<br /><br /><i>Speaker</i>: <b>Dario Nardini</b><br /><i>Tecnico:</i><b> Nicola Ravanelli</b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65696870</guid><pubDate>Thu, 24 Apr 2025 10:34:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65696870/pt_3_dario_nardini_matteo_aria_rebecca_olive_v1_def.mp3" length="62012157" type="audio/mpeg"/><itunes:author>DiSSGeA - Unipd</itunes:author><itunes:subtitle>Luogo privilegiato del sogno e del mito, ma anche del divertimento e dello svago. Spazio di speranze, di morte e di confini. Il mare è un ambiente denso, fatto di movimento, di relazioni e di significato: tutt’altro che vuoto.

Il modo in cui lo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Luogo privilegiato del sogno e del mito, ma anche del divertimento e dello svago. Spazio di speranze, di morte e di confini. Il <b>mare</b> è un ambiente denso, fatto di movimento, di relazioni e di significato: tutt’altro che vuoto.<br /><br />Il modo in cui lo pensiamo e lo viviamo cambia nel tempo e nello spazio, in relazione a fattori ambientali, sociali, economici e culturali. Ci sono popoli che, pur vivendo in prossimità del mare, gli hanno sempre voltato le spalle, altri per cui è sempre stato insostituibile risorsa di vita.<br /><br />In una speciale puntata in italiano e inglese, <i>Fluere</i> prosegue con una riflessione antropologica ed etnografica sulla variabilità dell’esperienza del mare, dal Mediterraneo fino alle isole del Pacifico e alle coste orientali dell’Australia.<br /><br />Con <b>Matteo Aria</b> (antropologo e navigatore, Sapienza Università di Roma) e <b>Rebecca Olive</b> (feminist cultural studies and ethnographic researcher, RMIT University, Melbourne)<br /><br /><i>Speaker</i>: <b>Dario Nardini</b><br /><i>Tecnico:</i><b> Nicola Ravanelli</b>]]></itunes:summary><itunes:duration>3101</itunes:duration><itunes:keywords>acqua,antropologia,australia,etnografia,fluere,geografia,isole,mare,mediterraneo,natura,navigazione,pacifico,padova,ricerca,scienza,storia,università,vela</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c9f27b85fff990678cfe35f645e8d188.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ep. 1 - L'acqua che scompare</title><link>https://vivaidissgea.unipd.it/podcast/ep-01-lacqua-che-scompare/</link><description><![CDATA[Nell’ultimo secolo, i ghiacciai delle Alpi hanno perso il 50% della loro copertura. Di questo 50%, il 70% è sparito negli ultimi 30 anni.<br /><br />Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2025 Anno internazionale per la conservazione dei ghiacciai. Alla <b>Giornata mondiale dell’Acqua</b>, il 22 marzo, si affianca a partire da quest’anno la <b>Giornata mondiale dei Ghiacciai</b>, il 21 marzo, per ricordare che i ghiacciai sono una componente fondamentale del ciclo idrologico e del sistema climatico, e che il loro rapido scioglimento ci mette davanti a sfide urgenti, che riguardano la nostra stessa sopravvivenza.<br /><br />Ed è proprio a questo tema che abbiamo deciso di dedicare la prima puntata del nostro podcast: parleremo di cambiamenti climatici, di crisi idrica, di biodiversità, ma soprattutto di ghiacciai, di come stanno le nostre montagne e delle speranze offerte dalla ricerca scientifica.<br /><br />Con <b>Mauro Valt </b>(Centro Valanghe di Arabba - ARPAV) e <b>Mauro Varotto </b>(docente del DiSSGeA ed esperto di geografia montana).<br /><br /><i>Speaker</i>: <b>Enrico Valseriati</b> e <b>Elena Moreni</b><br /><i>Tecnico</i>: <b>Francesco Grieco</b><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65010883</guid><pubDate>Fri, 21 Mar 2025 09:34:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65010883/pt1fluere_01.mp3" length="53442382" type="audio/mpeg"/><itunes:author>DiSSGeA - Unipd</itunes:author><itunes:subtitle>Nell’ultimo secolo, i ghiacciai delle Alpi hanno perso il 50% della loro copertura. Di questo 50%, il 70% è sparito negli ultimi 30 anni.

Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2025 Anno internazionale per la conservazione dei ghiacciai. Alla Giornata...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nell’ultimo secolo, i ghiacciai delle Alpi hanno perso il 50% della loro copertura. Di questo 50%, il 70% è sparito negli ultimi 30 anni.<br /><br />Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2025 Anno internazionale per la conservazione dei ghiacciai. Alla <b>Giornata mondiale dell’Acqua</b>, il 22 marzo, si affianca a partire da quest’anno la <b>Giornata mondiale dei Ghiacciai</b>, il 21 marzo, per ricordare che i ghiacciai sono una componente fondamentale del ciclo idrologico e del sistema climatico, e che il loro rapido scioglimento ci mette davanti a sfide urgenti, che riguardano la nostra stessa sopravvivenza.<br /><br />Ed è proprio a questo tema che abbiamo deciso di dedicare la prima puntata del nostro podcast: parleremo di cambiamenti climatici, di crisi idrica, di biodiversità, ma soprattutto di ghiacciai, di come stanno le nostre montagne e delle speranze offerte dalla ricerca scientifica.<br /><br />Con <b>Mauro Valt </b>(Centro Valanghe di Arabba - ARPAV) e <b>Mauro Varotto </b>(docente del DiSSGeA ed esperto di geografia montana).<br /><br /><i>Speaker</i>: <b>Enrico Valseriati</b> e <b>Elena Moreni</b><br /><i>Tecnico</i>: <b>Francesco Grieco</b><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1337</itunes:duration><itunes:keywords>acqua,antropologia,biodiversità,clima,climatico,dolomiti,fluere,geografia,ghiacciai,montagna,montagne,natura,padova,ricerca,risorse,scienza,storia,università,valanghe,veneto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9869993c689c9f02afde369784a76b85.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
