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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Food to Action Academy 2025</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/food-to-action-academy-2025--6563923</link><description><![CDATA[Food to Action Academy è il modo in cui Slow Food mette a disposizione le proprie conoscenze per imparare a vivere in modo buono, pulito e giusto.<br /><br />Un percorso formativo che ci accompagna lungo l’intero anno e che ci consente di raccontare e fare Slow Food sui nostri territori e nelle nostre azioni quotidiane. Dedicato a chi vuole saperne di più sul sistema alimentare e su come esserne attori consapevoli e rispettosi. <br /><br />Nel corso delle conferenze online impariamo come si mettono in pratica i temi e i valori di Slow Food per cambiare il mondo tutti insieme, con piacere e gioia. Quest’anno, per la quarta edizione, Food to Action Academy torna con una formula rinnnovata! Alle lezioni online con gli esperti e la rete si alternano anche gli episodi del nuovo podcast dedicato L’esperto risponde, disponibile su Spreaker e su YouTube.<br /><br />Il percorso è gratuito ed è stato pensato appositamente per i soci Slow Food.<br /><br />Chi ha la tessera scaduta oppure non è ancora socio ma condivide con noi lo stesso approccio al cibo può associarsi <a href="https://www.slowfood.it/soci/unisciti-a-noi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6563923/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Nutrition</category><copyright>Slow Food Italia</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ca36a0100ce852e37d0c4efa5c1c1333.jpg</url><title>Food to Action Academy 2025</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/food-to-action-academy-2025--6563923</link></image><lastBuildDate>Tue, 09 Dec 2025 16:01:28 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Slow Food Italia</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Slow Food Italia</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ca36a0100ce852e37d0c4efa5c1c1333.jpg"/><itunes:subtitle>Food to Action Academy è il modo in cui Slow Food mette a disposizione le proprie conoscenze per imparare a vivere in modo buono, pulito e giusto.

Un percorso formativo che ci accompagna lungo l’intero anno e che ci consente di raccontare e fare Slow...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Food to Action Academy è il modo in cui Slow Food mette a disposizione le proprie conoscenze per imparare a vivere in modo buono, pulito e giusto.<br /><br />Un percorso formativo che ci accompagna lungo l’intero anno e che ci consente di raccontare e fare Slow Food sui nostri territori e nelle nostre azioni quotidiane. Dedicato a chi vuole saperne di più sul sistema alimentare e su come esserne attori consapevoli e rispettosi. <br /><br />Nel corso delle conferenze online impariamo come si mettono in pratica i temi e i valori di Slow Food per cambiare il mondo tutti insieme, con piacere e gioia. Quest’anno, per la quarta edizione, Food to Action Academy torna con una formula rinnnovata! Alle lezioni online con gli esperti e la rete si alternano anche gli episodi del nuovo podcast dedicato L’esperto risponde, disponibile su Spreaker e su YouTube.<br /><br />Il percorso è gratuito ed è stato pensato appositamente per i soci Slow Food.<br /><br />Chi ha la tessera scaduta oppure non è ancora socio ma condivide con noi lo stesso approccio al cibo può associarsi <a href="https://www.slowfood.it/soci/unisciti-a-noi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>.]]></itunes:summary><itunes:category text="Health &amp; Fitness"><itunes:category text="Nutrition"/></itunes:category><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>fc819f16-798c-5d96-aae9-440ffa4a12cd</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Le Api</title><link>https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/</link><description><![CDATA[Come si sceglie un miele di qualità? Come incide la crisi climatica sulla produzione, e quale futuro attende l’apicoltura? Ne parliamo con <b>Lucia Piana</b>, biologa specializzata in analisi pollinica e sensoriale del miele, una dei massimi esperti di miele e autrice di numerose pubblicazioni scientifiche in questo nuovo episodio di <i><b>L'esperto risponde</b></i>.<br /><br />Approfondiamo il tema trattato nella conferenza di Food to Action Academy <b><i>Le parole che ci appartengono: Le Api </i></b>di martedì 2 dicembre.<br />Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriverti <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>.<br /><br />Le api sono le sentinelle della salute ambientale: insieme ai nostri apicoltori, abbiamo approfondito i progetti di Slow Food legati alla loro tutela, come il Presidio nazionale dei mieli di alta montagna alpina e il Presidio Slow Food dei prati stabili, recentemente esteso anche agli apicoltori. Abbiamo scoperto quale ruolo può rivestire l’apicoltura nell’economia delle terre alte e quale il mestiere dell’apicoltore, che coniuga produzione e rispetto degli animali e dell’ambiente.<br />Sono intervenuti:<br /><ul><li>Martina Casciato, Azienda Agricola Aia Verde, Pizzoferrato (Ch) – Presidio Slow Food dei prati stabili e pascoli</li><li>Ivo Boggione, Azienda Agricola Bogion Cit, San Benedetto Belbo (Cn) – Presidio Slow Food dei prati stabili e pascoli</li><li>Alessandro Suffritti, agriturismo Ciasa dò Parè, Soraga di Fassa (Tn) – Presidio Slow Food dei mieli di alta montagna alpina</li></ul>Ha moderato l'incontro Mauro Pizzato, referente apicoltura e mieli di Slow Food Italia.<br /> ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68957272</guid><pubDate>Tue, 09 Dec 2025 16:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68957272/09122025.mp3" length="45421466" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Slow Food Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Come si sceglie un miele di qualità? 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Per consultare il programma e iscriverti <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>.<br /><br />Le api sono le sentinelle della salute ambientale: insieme ai nostri apicoltori, abbiamo approfondito i progetti di Slow Food legati alla loro tutela, come il Presidio nazionale dei mieli di alta montagna alpina e il Presidio Slow Food dei prati stabili, recentemente esteso anche agli apicoltori. Abbiamo scoperto quale ruolo può rivestire l’apicoltura nell’economia delle terre alte e quale il mestiere dell’apicoltore, che coniuga produzione e rispetto degli animali e dell’ambiente.<br />Sono intervenuti:<br /><ul><li>Martina Casciato, Azienda Agricola Aia Verde, Pizzoferrato (Ch) – Presidio Slow Food dei prati stabili e pascoli</li><li>Ivo Boggione, Azienda Agricola Bogion Cit, San Benedetto Belbo (Cn) – Presidio Slow Food dei prati stabili e pascoli</li><li>Alessandro Suffritti, agriturismo Ciasa dò Parè, Soraga di Fassa (Tn) – Presidio Slow Food dei mieli di alta montagna alpina</li></ul>Ha moderato l'incontro Mauro Pizzato, referente apicoltura e mieli di Slow Food Italia.<br /> ]]></itunes:summary><itunes:duration>1892</itunes:duration><itunes:keywords>ape,miele,prato</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ca36a0100ce852e37d0c4efa5c1c1333.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Vigna</title><link>https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/</link><description><![CDATA[Come si degusta il vino, qual è il linguaggio più adatto per raccontarlo e qual è rapporto tra giovani e vino: ne parliamo con <b>Nicola Perullo</b>, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in questo nuovo episodio di <i><b>L'esperto risponde</b></i>.<br /><br />Approfondiamo il tema trattato nella conferenza di Food to Action Academy <b><i>Le parole che ci appartengono: La Vigna </i></b>di martedì 18 novembre.<br />Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriverti <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>. <br /><br />La vigna può essere presidio di territorio, paesaggio e biodiversità, ma soprattutto un luogo di rispetto ed equità, da cui nasce un vino buono, pulito e giusto.<br />Nella conferenza della Food to Action Academy dedicata sono intervenuti:<br /><ul><li>Federico Varazi, vicepresidente di Slow Food Italia</li><li>Nino Caravaglio, Azienda Agricola Nino Caravaglio</li><li>Ilaria Ippolito, autrice del report Gli Ingredienti del caporalato dell’Associazione Terra!</li></ul>Ha moderato Giancarlo Gariglio, curatore Guida Slow Wine.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68739713</guid><pubDate>Tue, 25 Nov 2025 16:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68739713/2025_11_25_vigna.mp3" length="44125547" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Slow Food Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Come si degusta il vino, qual è il linguaggio più adatto per raccontarlo e qual è rapporto tra giovani e vino: ne parliamo con Nicola Perullo, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in questo nuovo episodio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come si degusta il vino, qual è il linguaggio più adatto per raccontarlo e qual è rapporto tra giovani e vino: ne parliamo con <b>Nicola Perullo</b>, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in questo nuovo episodio di <i><b>L'esperto risponde</b></i>.<br /><br />Approfondiamo il tema trattato nella conferenza di Food to Action Academy <b><i>Le parole che ci appartengono: La Vigna </i></b>di martedì 18 novembre.<br />Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriverti <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>. <br /><br />La vigna può essere presidio di territorio, paesaggio e biodiversità, ma soprattutto un luogo di rispetto ed equità, da cui nasce un vino buono, pulito e giusto.<br />Nella conferenza della Food to Action Academy dedicata sono intervenuti:<br /><ul><li>Federico Varazi, vicepresidente di Slow Food Italia</li><li>Nino Caravaglio, Azienda Agricola Nino Caravaglio</li><li>Ilaria Ippolito, autrice del report Gli Ingredienti del caporalato dell’Associazione Terra!</li></ul>Ha moderato Giancarlo Gariglio, curatore Guida Slow Wine.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1838</itunes:duration><itunes:keywords>caporalato,uva,vigna,vino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ca36a0100ce852e37d0c4efa5c1c1333.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'Orto</title><link>https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/</link><description><![CDATA[Parliamo dell’orto come politica del cibo nelle città insieme a <b>Cristina Sossan</b>, project manager Area Food Policy del Comune di Milano, nel nuovo episodio di <i><b>L'esperto risponde</b></i>.<br /><br />Approfondiamo il tema trattato nella conferenza di Food to Action Academy <b><i>Le parole che ci appartengono: Orto </i></b>di martedì 4 novembre.<br />Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriverti <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>. <br /><br />Negli Orti Slow Food l’educazione si fa in campo: luoghi di comunità, dove si impara non solo a tutelare la biodiversità e rispettare le risorse naturali, ma anche a costruire un corretto rapporto col cibo. Insieme alla rete Slow Food, abbiamo scoperto questi spazi di svago e scoperta e tutte le loro declinazioni: scolastici, urbani, sociali, conviviali, collettivi o terapeutici e non solo.<br />Sono intervenuti:<br /><ul><li>Silvia Ling, cuoca dell’Alleanza Slow Food dei cuochi</li><li>Sara Boussetta, biologa nutrizionista</li><li>Daniele Furlani, Dirigente Scolastico dell’IPSEOA “Angelo Berti” di Verona</li></ul>Con la moderazione di Annalisa D’Onorio, Ufficio Educazione di Slow Food Italia]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68524292</guid><pubDate>Tue, 11 Nov 2025 16:55:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68524292/2025_11_11_orto.mp3" length="30143669" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Slow Food Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Parliamo dell’orto come politica del cibo nelle città insieme a Cristina Sossan, project manager Area Food Policy del Comune di Milano, nel nuovo episodio di L'esperto risponde.

Approfondiamo il tema trattato nella conferenza di Food to Action...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Parliamo dell’orto come politica del cibo nelle città insieme a <b>Cristina Sossan</b>, project manager Area Food Policy del Comune di Milano, nel nuovo episodio di <i><b>L'esperto risponde</b></i>.<br /><br />Approfondiamo il tema trattato nella conferenza di Food to Action Academy <b><i>Le parole che ci appartengono: Orto </i></b>di martedì 4 novembre.<br />Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriverti <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>. <br /><br />Negli Orti Slow Food l’educazione si fa in campo: luoghi di comunità, dove si impara non solo a tutelare la biodiversità e rispettare le risorse naturali, ma anche a costruire un corretto rapporto col cibo. Insieme alla rete Slow Food, abbiamo scoperto questi spazi di svago e scoperta e tutte le loro declinazioni: scolastici, urbani, sociali, conviviali, collettivi o terapeutici e non solo.<br />Sono intervenuti:<br /><ul><li>Silvia Ling, cuoca dell’Alleanza Slow Food dei cuochi</li><li>Sara Boussetta, biologa nutrizionista</li><li>Daniele Furlani, Dirigente Scolastico dell’IPSEOA “Angelo Berti” di Verona</li></ul>Con la moderazione di Annalisa D’Onorio, Ufficio Educazione di Slow Food Italia]]></itunes:summary><itunes:duration>1255</itunes:duration><itunes:keywords>orto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ca36a0100ce852e37d0c4efa5c1c1333.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I Legumi</title><link>https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/</link><description><![CDATA[Perché una dieta ricca di legumi fa bene, e qual è l’apporto su un piano nutrizionale? Possiamo davvero dire che un legume vale l’altro o nella scelta è meglio privilegiare quelli coltivati con pratiche agroecologiche e le varietà locali? Ne parliamo con <b>Federica Povero</b>, dietista e nutrizionista Slow Food, nel nuovo episodio di <i><b>L'esperto risponde</b></i>.<br /><br /><br />Approfondiamo il tema trattato nella conferenza di Food to Action Academy <b><i>Le parole che ci appartengono: I Legumi </i></b>di martedì 21 ottobre.<br />Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriverti <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>. <br /><br />In questa occasione abbiamo esplorato tutto il buono dei legumi, perfetti alleati per la salute delle persone e del pianeta. Insieme alla rete Slow Beans, abbiamo scoperto che l’unione fa la forza quando si tratta di promuovere e sostenere le piccole produzioni che lavorano nel rispetto dell’ambiente e del suolo. E che la salvaguardia delle varietà locali di leguminose passa anche attraverso progetti, eventi e la collaborazione con municipalità, cuochi e produttori.<br />Sono intervenuti:<br /><ul><li>Laura Solinas, produttrice del fagiolo gialèt della Val Belluna, Presidio Slow Food</li><li>Matteo Mattei, referente della comunità del cibo di Favalanciata</li><li>Vincenzo Egizio, produttore campano del fagiolo dente di morto di Acerra e del pisello centogiorni del Vesuvio, Presìdi Slow Food</li><li>Teresa Maradei, produttrice del fagiolo poverello bianco, Presidio Slow Food</li><li>Tiziana Tacchi, cuoca dell’Alleanza dell’osteria Il Grillo è buoncantore di Chiusi</li><li>Tülay Saygili, cuoca dell’Alleanza, Turchia</li><li>Ruta Beirote, produttrice dei piselli grigi lettoni, Lettonia</li><li>Dana Smith, Meatless Monday, USA</li></ul><br />Ha moderato Marco Del Pistoia, referente della rete Slow Bean.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68310217</guid><pubDate>Tue, 28 Oct 2025 16:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68310217/2025_10_28_legumi.mp3" length="22053257" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Slow Food Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Perché una dieta ricca di legumi fa bene, e qual è l’apporto su un piano nutrizionale? 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Per consultare il programma e iscriverti <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>. <br /><br />In questa occasione abbiamo esplorato tutto il buono dei legumi, perfetti alleati per la salute delle persone e del pianeta. Insieme alla rete Slow Beans, abbiamo scoperto che l’unione fa la forza quando si tratta di promuovere e sostenere le piccole produzioni che lavorano nel rispetto dell’ambiente e del suolo. E che la salvaguardia delle varietà locali di leguminose passa anche attraverso progetti, eventi e la collaborazione con municipalità, cuochi e produttori.<br />Sono intervenuti:<br /><ul><li>Laura Solinas, produttrice del fagiolo gialèt della Val Belluna, Presidio Slow Food</li><li>Matteo Mattei, referente della comunità del cibo di Favalanciata</li><li>Vincenzo Egizio, produttore campano del fagiolo dente di morto di Acerra e del pisello centogiorni del Vesuvio, Presìdi Slow Food</li><li>Teresa Maradei, produttrice del fagiolo poverello bianco, Presidio Slow Food</li><li>Tiziana Tacchi, cuoca dell’Alleanza dell’osteria Il Grillo è buoncantore di Chiusi</li><li>Tülay Saygili, cuoca dell’Alleanza, Turchia</li><li>Ruta Beirote, produttrice dei piselli grigi lettoni, Lettonia</li><li>Dana Smith, Meatless Monday, USA</li></ul><br />Ha moderato Marco Del Pistoia, referente della rete Slow Bean.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>918</itunes:duration><itunes:keywords>legume,legumi,proteine</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ca36a0100ce852e37d0c4efa5c1c1333.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il Castagneto</title><link>https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/</link><description><![CDATA[In questo nuovo episodio di <i><b>L'esperto risponde</b></i> parliamo di patrimonio genetico, biodiversità e cultivar di castagno insieme ad <b>Angelina Nunziata</b>, ricercatrice presso il CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.<br /><br />L'esperta di questa settimana approfondisce le tematiche trattate nella conferenza di Food to Action Academy <b><i>Le parole che ci appartengono: Il Castagneto</i></b> di martedì 7 ottobre.<br />Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriversi <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>.<br /><br />Abbiamo parlato della custodia delle varietà tradizionali di castagne e del patrimonio di tecniche e saperi che c’è intorno alla castanicoltura; scoperto come il recupero e la salvaguardia di questa pratica tanto antica possa rappresentare oggi uno strumento fondamentale per il futuro della montagna.<br />Sono intervenuti:<br /><ul><li>Ettore Bozzolo, castanicoltore custode in Piemonte</li><li>Maria Antonietta Mascaro, Comunità Slow Food per la valorizzazione dei castagneti del Reventino (Calabria)</li><li>Ugo Bugelli, poeta castanicoltore</li><li>Fabio Bertolucci, referente dei produttori del Presidio Slow Food della marocca di Casola</li></ul>Ha moderato Rosaria Olevano, referente della rete Slow Food dei Castanicoltori<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68130074</guid><pubDate>Tue, 14 Oct 2025 15:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68130074/2025_10_14_castagneto.mp3" length="42865091" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Slow Food Italia</itunes:author><itunes:subtitle>In questo nuovo episodio di L'esperto risponde parliamo di patrimonio genetico, biodiversità e cultivar di castagno insieme ad Angelina Nunziata, ricercatrice presso il CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questo nuovo episodio di <i><b>L'esperto risponde</b></i> parliamo di patrimonio genetico, biodiversità e cultivar di castagno insieme ad <b>Angelina Nunziata</b>, ricercatrice presso il CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.<br /><br />L'esperta di questa settimana approfondisce le tematiche trattate nella conferenza di Food to Action Academy <b><i>Le parole che ci appartengono: Il Castagneto</i></b> di martedì 7 ottobre.<br />Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriversi <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>.<br /><br />Abbiamo parlato della custodia delle varietà tradizionali di castagne e del patrimonio di tecniche e saperi che c’è intorno alla castanicoltura; scoperto come il recupero e la salvaguardia di questa pratica tanto antica possa rappresentare oggi uno strumento fondamentale per il futuro della montagna.<br />Sono intervenuti:<br /><ul><li>Ettore Bozzolo, castanicoltore custode in Piemonte</li><li>Maria Antonietta Mascaro, Comunità Slow Food per la valorizzazione dei castagneti del Reventino (Calabria)</li><li>Ugo Bugelli, poeta castanicoltore</li><li>Fabio Bertolucci, referente dei produttori del Presidio Slow Food della marocca di Casola</li></ul>Ha moderato Rosaria Olevano, referente della rete Slow Food dei Castanicoltori<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1786</itunes:duration><itunes:keywords>castagna,castagneto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ca36a0100ce852e37d0c4efa5c1c1333.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il Grano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-grano--66166015</link><description><![CDATA[Nell'episodio de <b>L'esperto risponde</b> di martedì 20 maggio, ascoltiamo la voce di <b>Salvatore Ceccarelli</b>, già professore ordinario di Genetica agraria presso l’Università di Perugia, autore di numerosi lavori scientifici, svolge ricerche in tutto il mondo sull’adattamento delle colture al cambiamento climatico a partire dalla genetica.<br /><br />Ne <i>L'esperto risponde</i>, Ceccarelli approfondisce i temi trattati durante la conferenza online di Food to Action Academy <b><i>Le parole che ci appartengono: Il Grano</i></b> di martedì 13 maggio. Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriversi <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>.<br /><br />Nell’incontro online di martedì 13 maggio abbiamo parlato di filiera del grano buona, pulita e giusta e dell’importante ruolo degli agricoltori custodi nel tutelare la biodiversità cerealicola, coltivando con pratiche agroecologiche rispettose del suolo e dell’ambiente. Dal chicco… alla pagnotta, e alla pasta: abbiamo approfondito i processi di trasformazione del pane e della pasta secca. Sono intervenuti:<br /><ul><li>Federico Porro, dell’Azienda Agricola Colle Berardino di Rocca Sinibalda (Rieti)</li><li>Irene Calamante, del Forno “Cuore di Pane” di Cabella Ligure (Alessandria)</li><li>Stefano Tellarini , Associazione per il recupero dei grani romagnoli antichi (AGRA)</li><li>Giuseppe Di Martino, titolare del Pastificio Di Martino</li></ul>Ha moderato Mimmo Pontillo, coordinatore di Slow Grains Italia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66166015</guid><pubDate>Tue, 20 May 2025 15:05:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66166015/grano_ceccarelli_2025_05_20_podcast.mp3" length="39996187" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Slow Food Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Nell'episodio de L'esperto risponde di martedì 20 maggio, ascoltiamo la voce di Salvatore Ceccarelli, già professore ordinario di Genetica agraria presso l’Università di Perugia, autore di numerosi lavori scientifici, svolge ricerche in tutto il mondo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nell'episodio de <b>L'esperto risponde</b> di martedì 20 maggio, ascoltiamo la voce di <b>Salvatore Ceccarelli</b>, già professore ordinario di Genetica agraria presso l’Università di Perugia, autore di numerosi lavori scientifici, svolge ricerche in tutto il mondo sull’adattamento delle colture al cambiamento climatico a partire dalla genetica.<br /><br />Ne <i>L'esperto risponde</i>, Ceccarelli approfondisce i temi trattati durante la conferenza online di Food to Action Academy <b><i>Le parole che ci appartengono: Il Grano</i></b> di martedì 13 maggio. Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriversi <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>.<br /><br />Nell’incontro online di martedì 13 maggio abbiamo parlato di filiera del grano buona, pulita e giusta e dell’importante ruolo degli agricoltori custodi nel tutelare la biodiversità cerealicola, coltivando con pratiche agroecologiche rispettose del suolo e dell’ambiente. Dal chicco… alla pagnotta, e alla pasta: abbiamo approfondito i processi di trasformazione del pane e della pasta secca. Sono intervenuti:<br /><ul><li>Federico Porro, dell’Azienda Agricola Colle Berardino di Rocca Sinibalda (Rieti)</li><li>Irene Calamante, del Forno “Cuore di Pane” di Cabella Ligure (Alessandria)</li><li>Stefano Tellarini , Associazione per il recupero dei grani romagnoli antichi (AGRA)</li><li>Giuseppe Di Martino, titolare del Pastificio Di Martino</li></ul>Ha moderato Mimmo Pontillo, coordinatore di Slow Grains Italia.]]></itunes:summary><itunes:duration>1666</itunes:duration><itunes:keywords>cereali,grano,pane</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ca36a0100ce852e37d0c4efa5c1c1333.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il Pesce</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-pesce--65934514</link><description><![CDATA[Nell'episodio de <b>L'esperto risponde</b> di martedì 6 maggio, ascoltiamo la voce di Silvio Greco, biologo marino, direttore scientifico del Laboratorio di Sostenibilità ed Economia circolare e docente di produzioni animali presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Greco ha effettuato campagne di ricerca in quasi tutti i mari del mondo. È autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche e di vari libri.<br /><br />Ne <i>L'esperto risponde</i>, Greco approfondisce i temi trattati durante la conferenza online di Food to Action Academy <b><i>Le parole che ci appartengono: Il Pesce</i></b> di martedì 29 aprile. Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriversi <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>.<br /><br />In questo modulo approfondiamo la complessa relazione tra uomo e ambiente marino: parleremo dell’impatto delle attività antropiche sugli ecosistemi acquatici, e analizzeremo il perché proprio dove l’uomo è intervenuto, le specie aliene riescono a imporsi, alterando habitat e biodiversità. Ascolteremo la testimonianza dei Presìdi Slow Food della pesca e le esperienze delle comunità costiere impegnate nella tutela del mare, esempi concreti di risposta sostenibile alle crisi ambientali. Nell’incontro online di martedì 29 aprile intervengono:<br /><ul><li>Stefano Liberti, giornalista, filmmaker e scrittore, pubblica da anni reportage di politica internazionale su testate italiane e straniere</li><li>Petra Lipparoni, pescatrice della Cooperativa del Lago Trasimeno</li><li>Alessandro Menegatti, referente del Presidio Slow Food dell’Anguilla marinata tradizionale delle valli di Comacchio</li></ul>Modera Alessia Consorti, giornalista e attivista Slow Food]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65934514</guid><pubDate>Tue, 06 May 2025 08:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65934514/pesce_greco_2025_05_06_podcast.mp3" length="39242958" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Slow Food Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Nell'episodio de L'esperto risponde di martedì 6 maggio, ascoltiamo la voce di Silvio Greco, biologo marino, direttore scientifico del Laboratorio di Sostenibilità ed Economia circolare e docente di produzioni animali presso l’Università di Scienze...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nell'episodio de <b>L'esperto risponde</b> di martedì 6 maggio, ascoltiamo la voce di Silvio Greco, biologo marino, direttore scientifico del Laboratorio di Sostenibilità ed Economia circolare e docente di produzioni animali presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Greco ha effettuato campagne di ricerca in quasi tutti i mari del mondo. È autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche e di vari libri.<br /><br />Ne <i>L'esperto risponde</i>, Greco approfondisce i temi trattati durante la conferenza online di Food to Action Academy <b><i>Le parole che ci appartengono: Il Pesce</i></b> di martedì 29 aprile. Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriversi <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>.<br /><br />In questo modulo approfondiamo la complessa relazione tra uomo e ambiente marino: parleremo dell’impatto delle attività antropiche sugli ecosistemi acquatici, e analizzeremo il perché proprio dove l’uomo è intervenuto, le specie aliene riescono a imporsi, alterando habitat e biodiversità. Ascolteremo la testimonianza dei Presìdi Slow Food della pesca e le esperienze delle comunità costiere impegnate nella tutela del mare, esempi concreti di risposta sostenibile alle crisi ambientali. Nell’incontro online di martedì 29 aprile intervengono:<br /><ul><li>Stefano Liberti, giornalista, filmmaker e scrittore, pubblica da anni reportage di politica internazionale su testate italiane e straniere</li><li>Petra Lipparoni, pescatrice della Cooperativa del Lago Trasimeno</li><li>Alessandro Menegatti, referente del Presidio Slow Food dell’Anguilla marinata tradizionale delle valli di Comacchio</li></ul>Modera Alessia Consorti, giornalista e attivista Slow Food]]></itunes:summary><itunes:duration>1635</itunes:duration><itunes:keywords>mare,oceani,pesce</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ca36a0100ce852e37d0c4efa5c1c1333.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'Oliveto</title><link>https://www.slowfood.it/olio/ultime-dallolio/</link><description><![CDATA[Nel podcast <b>L’esperto risponde</b> di martedì 15 aprile, Marco Antonucci, coordinatore regionale della Guida agli Extravergini per Lombardia e Piemonte, ci offre una guida per imparare i fondamentali nella scelta di un extravergine buono, pulito e giusto.<br /><br />Ne <i>L'esperto risponde</i>, Antonucci approfondisce i temi trattati durante la conferenza online di Food to Action Academy <b><i>Le parole che ci appartengono: L'Oliveto</i></b> di martedì 8 aprile. Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriversi <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>.<br /><br />Siccità, crisi climatica, problemi nella coltivazione e nella raccolta dovuti all’insorgenza di parassiti. L’olivicoltura italiana oggi affronta numerose sfide e difficoltà, ma la coltivazione superintensiva non può essere la risposta adeguata: bisogna affidarsi a soluzioni sostenibili che rispettino il suolo e l’ambiente, in grado di tutelare il nostro immenso patrimonio olivicolo.Nell’incontro dedicato all’oliveto parliamo di olivicoltura sostenibile e impariamo a riconoscere un extravergine di qualità districandoci nel mondo del mercato, tra frodi e strategie di comunicazione.In concomitanza con l’uscita della Guida agli Extravergini 2025, commentiamo l’annata passata e scopriamo alcune anticipazioni sulla <a href="https://www.slowfood.it/olio/guida-agli-extravergini-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">presentazione ufficiale in programma ad Ascoli Piceno</a>.Nell’incontro online di martedì 8 aprile intervengono:<br /><ul><li>Angelo Lo Conte, coordinatore regionale della Guida agli Extravergini per Campania e Basilicata</li><li>Mauro Pasquali, coordinatore regionale della Guida agli Extravergini per il Veneto</li><li>Sonia Donati, coordinatrice regionale della Guida agli Extravergini per la Toscana</li><li>Dario Ficara, titolare dell’azienda Tenuta Cavasecca (Siracusa), produttore del Presidio Slow Food degli olivi secolari</li></ul>Modera Francesca Baldereschi, curatrice della Guida agli Extravergini.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65579327</guid><pubDate>Tue, 15 Apr 2025 15:05:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65579327/oliveto_antonucci_2025_04_15.mp3" length="22728845" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Slow Food Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Nel podcast L’esperto risponde di martedì 15 aprile, Marco Antonucci, coordinatore regionale della Guida agli Extravergini per Lombardia e Piemonte, ci offre una guida per imparare i fondamentali nella scelta di un extravergine buono, pulito e giusto....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel podcast <b>L’esperto risponde</b> di martedì 15 aprile, Marco Antonucci, coordinatore regionale della Guida agli Extravergini per Lombardia e Piemonte, ci offre una guida per imparare i fondamentali nella scelta di un extravergine buono, pulito e giusto.<br /><br />Ne <i>L'esperto risponde</i>, Antonucci approfondisce i temi trattati durante la conferenza online di Food to Action Academy <b><i>Le parole che ci appartengono: L'Oliveto</i></b> di martedì 8 aprile. Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriversi <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>.<br /><br />Siccità, crisi climatica, problemi nella coltivazione e nella raccolta dovuti all’insorgenza di parassiti. L’olivicoltura italiana oggi affronta numerose sfide e difficoltà, ma la coltivazione superintensiva non può essere la risposta adeguata: bisogna affidarsi a soluzioni sostenibili che rispettino il suolo e l’ambiente, in grado di tutelare il nostro immenso patrimonio olivicolo.Nell’incontro dedicato all’oliveto parliamo di olivicoltura sostenibile e impariamo a riconoscere un extravergine di qualità districandoci nel mondo del mercato, tra frodi e strategie di comunicazione.In concomitanza con l’uscita della Guida agli Extravergini 2025, commentiamo l’annata passata e scopriamo alcune anticipazioni sulla <a href="https://www.slowfood.it/olio/guida-agli-extravergini-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">presentazione ufficiale in programma ad Ascoli Piceno</a>.Nell’incontro online di martedì 8 aprile intervengono:<br /><ul><li>Angelo Lo Conte, coordinatore regionale della Guida agli Extravergini per Campania e Basilicata</li><li>Mauro Pasquali, coordinatore regionale della Guida agli Extravergini per il Veneto</li><li>Sonia Donati, coordinatrice regionale della Guida agli Extravergini per la Toscana</li><li>Dario Ficara, titolare dell’azienda Tenuta Cavasecca (Siracusa), produttore del Presidio Slow Food degli olivi secolari</li></ul>Modera Francesca Baldereschi, curatrice della Guida agli Extravergini.]]></itunes:summary><itunes:duration>1893</itunes:duration><itunes:keywords>cibo,extravergine,food,olio,oliveto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ca36a0100ce852e37d0c4efa5c1c1333.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I Formaggi</title><link>https://www.slowfood.it/slow-cheese/</link><description><![CDATA[Nel podcast <b>L’esperto risponde</b> di martedì 1 aprile, Piero Sardo, storico esperto di formaggi di Slow Food e presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, ci guida nell’Abc dei formaggi naturali.<br /><br />Ne L'esperto risponde, Sardo approfondisce i temi trattati durante la conferenza online di Food to Action Academy <b>Le parole che ci appartengono: Formaggi</b>, di martedì 25 marzo. Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriversi <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>.<br /><br /><br />Il patrimonio caseario italiano è uno dei più ricchi al mondo. Di questa straordinaria produzione, oltre 40 Dop, centinaia di formaggi tradizionali e 80 Presìdi Slow Food sono a latte crudo. La maggior parte delle aziende che producono questi formaggi sono di piccola dimensione, ma fondamentali per mantenere in equilibrio territorio e ambiente. Ma sappiamo davvero che cosa significa lavorare a latte crudo? Nell’appuntamento di Food to Action Academy dedicato al mondo dei formaggi, insieme agli esperti e ai casari della rete di Slow Food approfondiamo i vantaggi della lavorazione a latte crudo e scopriamo quali sono i rischi di cui dobbiamo essere a conoscenza. All’incontro live di martedì 25 marzo ascoltiamo le parole di:<br /><ul><li>Giampaolo Gaiarin, tecnico caseario di Slow Food</li><li>Laura Zoff, casara del Presidio dei Prati Stabili del Friuli Venezia Giulia</li><li>Carlo Mazzoleni, casaro, responsabile dei Presìdi: storico Ribelle e furmacc del Féen</li></ul>Modera Maria Cristina Crucitti -The Cheese Storyteller, formatrice Slow Food e direttrice responsabile della rivista Professione CasaroMartedì 1° aprile nel podcast dedicato L’esperto risponde approfondiremo il valore culturale e gastronomico del latte crudo insieme a Piero Sardo, presidente della Fondazione Slow Food per la biodiversità.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65287062</guid><pubDate>Tue, 01 Apr 2025 13:59:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65287062/ftoa_2025_04_01_soloaudio.mp3" length="44085427" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Slow Food Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Nel podcast L’esperto risponde di martedì 1 aprile, Piero Sardo, storico esperto di formaggi di Slow Food e presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, ci guida nell’Abc dei formaggi naturali.

Ne L'esperto risponde, Sardo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel podcast <b>L’esperto risponde</b> di martedì 1 aprile, Piero Sardo, storico esperto di formaggi di Slow Food e presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, ci guida nell’Abc dei formaggi naturali.<br /><br />Ne L'esperto risponde, Sardo approfondisce i temi trattati durante la conferenza online di Food to Action Academy <b>Le parole che ci appartengono: Formaggi</b>, di martedì 25 marzo. Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriversi <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>.<br /><br /><br />Il patrimonio caseario italiano è uno dei più ricchi al mondo. Di questa straordinaria produzione, oltre 40 Dop, centinaia di formaggi tradizionali e 80 Presìdi Slow Food sono a latte crudo. La maggior parte delle aziende che producono questi formaggi sono di piccola dimensione, ma fondamentali per mantenere in equilibrio territorio e ambiente. Ma sappiamo davvero che cosa significa lavorare a latte crudo? Nell’appuntamento di Food to Action Academy dedicato al mondo dei formaggi, insieme agli esperti e ai casari della rete di Slow Food approfondiamo i vantaggi della lavorazione a latte crudo e scopriamo quali sono i rischi di cui dobbiamo essere a conoscenza. All’incontro live di martedì 25 marzo ascoltiamo le parole di:<br /><ul><li>Giampaolo Gaiarin, tecnico caseario di Slow Food</li><li>Laura Zoff, casara del Presidio dei Prati Stabili del Friuli Venezia Giulia</li><li>Carlo Mazzoleni, casaro, responsabile dei Presìdi: storico Ribelle e furmacc del Féen</li></ul>Modera Maria Cristina Crucitti -The Cheese Storyteller, formatrice Slow Food e direttrice responsabile della rivista Professione CasaroMartedì 1° aprile nel podcast dedicato L’esperto risponde approfondiremo il valore culturale e gastronomico del latte crudo insieme a Piero Sardo, presidente della Fondazione Slow Food per la biodiversità.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1102</itunes:duration><itunes:keywords>animali,cheese,formaggi,pascoli</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ca36a0100ce852e37d0c4efa5c1c1333.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'Allevamento Slow</title><link>https://www.slowfood.it/esistono-animali-che-non-esistono-ed-esistono-allevamenti-slow-ecco-le-differenze/</link><description><![CDATA[Nel podcast <b>L’esperto risponde</b> di martedì 18 marzo, Jacopo Goracci, referente tecnico di Slow Food per le filiere animali, ci guida all’Abc dell’allevaemento slow e ci aiuta a comprendere quando un allevatore, un’allevatrice o, in generale, un allevamento possono essere ritenuti slow, ovvero rispettosi degli animali allevati, delle persone e dell’ambiente.<br /><br />Ne L'esperto risponde, Goracci approfondisce i temi trattati durante la conferenza online di Food to Action Academy <b>Le parole che ci appartengono: Animali Allevati</b>, di martedì 11 marzo. Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriversi <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>.<br /><br />All’incontro live sono intervenuti:<br /><ul><li>Francesco Sottile, responsabile scientifico Biodiversità di Slow Food Italia e membro del board di Slow Food</li><li>Marcello Mele, professore ordinario di Scienze animali e Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari, Agro-ambientali dell’Università di Pisa</li><li>Vincenzo Maidani, presidente di Slow Food Marche</li><li>Marinella Della Rovere, dell’Azienda Agricola Alessandro Pelini, allevatrice del suino nero abruzzese</li></ul>Modera Chiara Spigarelli, agronoma-zootecnica e ricercatrice con un dottorato di ricerca in Scienze e Biotecnologie Agrarie.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64951126</guid><pubDate>Tue, 18 Mar 2025 15:10:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64951126/2025_03_18_goracci_allevamento.mp3" length="14823336" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Slow Food Italia</itunes:author><itunes:subtitle>Nel podcast L’esperto risponde di martedì 18 marzo, Jacopo Goracci, referente tecnico di Slow Food per le filiere animali, ci guida all’Abc dell’allevaemento slow e ci aiuta a comprendere quando un allevatore, un’allevatrice o, in generale, un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel podcast <b>L’esperto risponde</b> di martedì 18 marzo, Jacopo Goracci, referente tecnico di Slow Food per le filiere animali, ci guida all’Abc dell’allevaemento slow e ci aiuta a comprendere quando un allevatore, un’allevatrice o, in generale, un allevamento possono essere ritenuti slow, ovvero rispettosi degli animali allevati, delle persone e dell’ambiente.<br /><br />Ne L'esperto risponde, Goracci approfondisce i temi trattati durante la conferenza online di Food to Action Academy <b>Le parole che ci appartengono: Animali Allevati</b>, di martedì 11 marzo. Tutte le conferenze online sono riservate ai soci Slow Food. Per consultare il programma e iscriversi <b><a href="https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></b>.<br /><br />All’incontro live sono intervenuti:<br /><ul><li>Francesco Sottile, responsabile scientifico Biodiversità di Slow Food Italia e membro del board di Slow Food</li><li>Marcello Mele, professore ordinario di Scienze animali e Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari, Agro-ambientali dell’Università di Pisa</li><li>Vincenzo Maidani, presidente di Slow Food Marche</li><li>Marinella Della Rovere, dell’Azienda Agricola Alessandro Pelini, allevatrice del suino nero abruzzese</li></ul>Modera Chiara Spigarelli, agronoma-zootecnica e ricercatrice con un dottorato di ricerca in Scienze e Biotecnologie Agrarie.]]></itunes:summary><itunes:duration>1235</itunes:duration><itunes:keywords>allevamento,animali,benessereanimale,cibo,natura,slowfood,slowfooditalia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ca36a0100ce852e37d0c4efa5c1c1333.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
