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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Parole di Musica</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/parole-di-musica--6530229</link><description><![CDATA[Ciao! Io sono Ilaria, e questo è il Podcast di Parole di Musica.<br />Che cos’è Parole di Musica? Difficile definirlo!<br />Parole di Musica è la voce che ti accompagna a scoprire quanto rock fosse Mozart, quanto cinema ci sia in Puccini, e quanti pezzi d’Opera si nascondono nelle canzoni pop; è il racconto dei grandi compositori del passato, direttori d’orchestra, musicisti, ma anche delle band e degli artisti che hanno fato la storia del rock. <br />Parole di Musica è la “dritta” prima di andare a Teatro, quando ti avvicini all’Opera per la prima volta e temi di non capirci niente, di non riuscire a seguire le parole e i cantanti, e invece scopri che l’Opera è fatta per ridere, piangere, divertirsi, emozionarsi, e anche, perché no?, fare baccano! <br />Parole di Musica è il racconto della più complicata, appassionata, lunga, difficile e bellissima delle mie relazioni: quella che dura, fin da quando ho memoria, con la Musica!]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6530229/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Music</category><copyright>© Scritto da Ilaria Castellazzi</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f703ddd6f986f9e27cdb6d3978f41544.jpg</url><title>Parole di Musica</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/parole-di-musica--6530229</link></image><lastBuildDate>Sun, 25 Jan 2026 23:04:52 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Ilaria Castellazzi</itunes:name><itunes:email>castellazzi.ilaria@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f703ddd6f986f9e27cdb6d3978f41544.jpg"/><itunes:subtitle>Ciao! Io sono Ilaria, e questo è il Podcast di Parole di Musica.
Che cos’è Parole di Musica? Difficile definirlo!
Parole di Musica è la voce che ti accompagna a scoprire quanto rock fosse Mozart, quanto cinema ci sia in Puccini, e quanti pezzi d’Opera...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ciao! Io sono Ilaria, e questo è il Podcast di Parole di Musica.<br />Che cos’è Parole di Musica? Difficile definirlo!<br />Parole di Musica è la voce che ti accompagna a scoprire quanto rock fosse Mozart, quanto cinema ci sia in Puccini, e quanti pezzi d’Opera si nascondono nelle canzoni pop; è il racconto dei grandi compositori del passato, direttori d’orchestra, musicisti, ma anche delle band e degli artisti che hanno fato la storia del rock. <br />Parole di Musica è la “dritta” prima di andare a Teatro, quando ti avvicini all’Opera per la prima volta e temi di non capirci niente, di non riuscire a seguire le parole e i cantanti, e invece scopri che l’Opera è fatta per ridere, piangere, divertirsi, emozionarsi, e anche, perché no?, fare baccano! <br />Parole di Musica è il racconto della più complicata, appassionata, lunga, difficile e bellissima delle mie relazioni: quella che dura, fin da quando ho memoria, con la Musica!]]></itunes:summary><itunes:category text="Music"/><itunes:category text="Music"><itunes:category text="Music Commentary"/></itunes:category><itunes:category text="Music"><itunes:category text="Music History"/></itunes:category><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>411fce6c-181e-547d-9bfb-736a8f1f805a</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Cenerentola, di libri e polvere di stelle</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cenerentola-di-libri-e-polvere-di-stelle--69583487</link><description><![CDATA[Una Cenerentola che non perde la scarpetta, ma sceglie chi deve cercarla e riconoscerla, non importa che sia principe o meno. Che non aspetta la mezzanotte, ma legge libri tra la cenere e prepara da sé il suo riscatto. Rossini trasforma la fiaba in un manifesto di autodeterminazione: via la magia, al suo posto l’intelligenza. Via la fata madrina, arriva un filosofo con un libro. Via la scarpetta di cristallo (troppo scandalosa per la censura!), ecco un bracciale.<br />È un “dramma giocoso”, non un’opera buffa. Sotto la comicità rossiniana si nasconde una profondità commovente: una serva che canta da mezzosoprano si eleva sopra aristocratici soprani. La vendetta diventa perdono, la nobiltà non si eredita, ma si conquista.<br />L’allestimento di Manu Lalli al Teatro Regio di Torino coniuga fiaba e poesia: scene girevoli, fate ballerine, lustrini e polvere di stelle. E un messaggio potente: la vera magia sono i libri, la chiave è la perseveranza, la “vendetta” più grande sono il perdono e la bontà.<br /><br />Cenerentola, qui, si salva da sola: è Rossini, what else?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69583487</guid><pubDate>Sun, 25 Jan 2026 20:05:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69583487/output.mp3" length="8528317" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Una Cenerentola che non perde la scarpetta, ma sceglie chi deve cercarla e riconoscerla, non importa che sia principe o meno. Che non aspetta la mezzanotte, ma legge libri tra la cenere e prepara da sé il suo riscatto. Rossini trasforma la fiaba in un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una Cenerentola che non perde la scarpetta, ma sceglie chi deve cercarla e riconoscerla, non importa che sia principe o meno. Che non aspetta la mezzanotte, ma legge libri tra la cenere e prepara da sé il suo riscatto. Rossini trasforma la fiaba in un manifesto di autodeterminazione: via la magia, al suo posto l’intelligenza. Via la fata madrina, arriva un filosofo con un libro. Via la scarpetta di cristallo (troppo scandalosa per la censura!), ecco un bracciale.<br />È un “dramma giocoso”, non un’opera buffa. Sotto la comicità rossiniana si nasconde una profondità commovente: una serva che canta da mezzosoprano si eleva sopra aristocratici soprani. La vendetta diventa perdono, la nobiltà non si eredita, ma si conquista.<br />L’allestimento di Manu Lalli al Teatro Regio di Torino coniuga fiaba e poesia: scene girevoli, fate ballerine, lustrini e polvere di stelle. 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Un capo della polizia che, anche da morto, continua a tirare le fila della tragedia.<br />Tosca non è solo passione, sangue e morte: è la storia di una donna che vive e muore secondo i propri termini, rifiutando la sottomissione fino all’ultimo respiro.<br />Puccini costruisce un meccanismo perfetto: una partitura tagliente che corre verso la catastrofe, dove la musica ci dice sempre più di quanto accada in scena. Una Roma evocata attraverso campane, liturgie e stornelli. E una protagonista rivoluzionaria che, alla Prima del 14 gennaio del 1900, a Roma, ovviamente, fece scandalo: troppo sangue, troppa violenza, troppo vero. Ah, Giacomo! Così hai davvero alzato tantissimo i nostri standard. Tosca è un unicum, e io provo a raccontarvela così come l’ho sempre ascoltata: con il cuore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69498959</guid><pubDate>Sun, 18 Jan 2026 19:54:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69498959/output.mp3" length="10927820" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Roma, giugno 1800. Meno di ventiquattro ore, tre luoghi iconici.
Una cantante che sceglie di uccidere pur di non essere vinta. Un pittore che muore per un ideale, un amore più grande della vita. Un capo della polizia che, anche da morto, continua a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Roma, giugno 1800. Meno di ventiquattro ore, tre luoghi iconici.<br />Una cantante che sceglie di uccidere pur di non essere vinta. Un pittore che muore per un ideale, un amore più grande della vita. Un capo della polizia che, anche da morto, continua a tirare le fila della tragedia.<br />Tosca non è solo passione, sangue e morte: è la storia di una donna che vive e muore secondo i propri termini, rifiutando la sottomissione fino all’ultimo respiro.<br />Puccini costruisce un meccanismo perfetto: una partitura tagliente che corre verso la catastrofe, dove la musica ci dice sempre più di quanto accada in scena. Una Roma evocata attraverso campane, liturgie e stornelli. 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Lazarus, il suo testamento insieme a Blackstar: l'ultimo saluto prima di tornare fra le stelle, da Uomo dello spazio, o meglio "Alieno che cadde sulla Terra", qual era stato...<br />il 10 gennaio del 2016 se ne è andato Ziggy Stardust, Aladdin Sane, Major Tom, Blackstar, ma soprattutto ci ha lasciato un Artista in grado di attraversare l'Arte in ogni sua forma, mescolando generi e stili con maestria unica: glam-rock e pop, punk, psichedelia, qualche tocco di new wave e blues, ma anche sinfonica, prog-rock ed elettronica.<br />Look up here, I'm in heaven<br />I've got scars that can't be seen l've got drama, can't be stolen<br />Everybody knows me now<br />[Lazarus]]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69383799</guid><pubDate>Sat, 10 Jan 2026 20:20:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69383799/output.mp3" length="5042955" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Eclettico, immenso, artista multiforme: David Bowie è stato un performer, attore, cantante e teatrante in grado di reinventare se stesso in mille modi, abbattendo confini, indossando la trasgressione ed ammantandosene come una sontuosa e sfavillante...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Eclettico, immenso, artista multiforme: David Bowie è stato un performer, attore, cantante e teatrante in grado di reinventare se stesso in mille modi, abbattendo confini, indossando la trasgressione ed ammantandosene come una sontuosa e sfavillante seconda pelle!<br />Sapevate che Bowie ha scritto anche un'Opera Rock? Lazarus, il suo testamento insieme a Blackstar: l'ultimo saluto prima di tornare fra le stelle, da Uomo dello spazio, o meglio "Alieno che cadde sulla Terra", qual era stato...<br />il 10 gennaio del 2016 se ne è andato Ziggy Stardust, Aladdin Sane, Major Tom, Blackstar, ma soprattutto ci ha lasciato un Artista in grado di attraversare l'Arte in ogni sua forma, mescolando generi e stili con maestria unica: glam-rock e pop, punk, psichedelia, qualche tocco di new wave e blues, ma anche sinfonica, prog-rock ed elettronica.<br />Look up here, I'm in heaven<br />I've got scars that can't be seen l've got drama, can't be stolen<br />Everybody knows me now<br />[Lazarus]]]></itunes:summary><itunes:duration>316</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ff23bec80aa1a455f3f43c69148b7eef.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Rappresentare l’Ineffabile: l’Oratorio di Natale di Johann Sebastian Bach (BWV 248)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/rappresentare-l-ineffabile-l-oratorio-di-natale-di-johann-sebastian-bach-bwv-248--69159901</link><description><![CDATA[Lipsia, inverno 1734. Johann Sebastian Bach compone il suo Oratorio di Natale: sei Cantate che raccontano la nascita di Gesù attraverso la musica. Un’architettura sonora monumentale che alterna momenti gioiosi e intimistici, trombe squillanti e dolci sinfonie pastorali.<br />La sfida più grande? Rappresentare l’ineffabile – ciò che non può essere rappresentato – usando solo la musica. Bach ci riesce, creando un vero miracolo di Natale: un percorso spirituale in cui l’uomo cerca se stesso nell’Infinito, inchinandosi di fronte a un Bambino portatore di Luce.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69159901</guid><pubDate>Sun, 21 Dec 2025 20:44:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69159901/output.mp3" length="6525038" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Lipsia, inverno 1734. 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La sua eredità è fatta di armonie taglienti e sorprendenti, impasti timbrici audaci e inconfondibili, un’orchestra protagonista assoluta che trasforma la scena in un set cinematografico, personaggi femminili dall’identità formale e musicale inaudita, viva, modernissima. Lui è, ovviamente, il Giacomo Puccini del nostro cuore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68798983</guid><pubDate>Sat, 29 Nov 2025 17:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68798983/output.mp3" length="6720225" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Un compositore inquieto, eclettico, perennemente alla ricerca di un dramma “déchirant”, eterno insoddisfatto, nemesi dei librettisti che tormentava fino allo sfinimento; un uomo spesso vittima di se stesso e delle circostanze, sospeso fra euforia e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un compositore inquieto, eclettico, perennemente alla ricerca di un dramma “déchirant”, eterno insoddisfatto, nemesi dei librettisti che tormentava fino allo sfinimento; un uomo spesso vittima di se stesso e delle circostanze, sospeso fra euforia e abbattimento, che visse in prima persona la febbrile inquietudine dell’arte fin de siècle e terminò la propria esistenza in una clinica di Bruxelles il 29 novembre 1924. La sua eredità è fatta di armonie taglienti e sorprendenti, impasti timbrici audaci e inconfondibili, un’orchestra protagonista assoluta che trasforma la scena in un set cinematografico, personaggi femminili dall’identità formale e musicale inaudita, viva, modernissima. 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Il mondo è cambiato, il Wind of change ha attraversato l’Europa come un soffio di libertà. La Musica parla un linguaggio universale di libertà e fratellanza; la musica, dagli Scorpions a Bach, può abbattere i muri.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68485837</guid><pubDate>Sun, 09 Nov 2025 15:34:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68485837/output.mp3" length="4772536" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Una canzone iconica che parla di cambiamento, un violoncellista esule dalla propria patria che su una sedia presa in prestito suona il proprio Stradivari di fronte alle macerie di un Muro che, per anni, ha segnato la Storia con le catene della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una canzone iconica che parla di cambiamento, un violoncellista esule dalla propria patria che su una sedia presa in prestito suona il proprio Stradivari di fronte alle macerie di un Muro che, per anni, ha segnato la Storia con le catene della segregazione, dell’oppressione, della paura. 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Non solo la sua… la nostra.<br />La Bohème non è (soltanto) un’opera sull’amore: è un addio lento e struggente alla spensieratezza, ai sogni che sembravano eterni, alla poesia vissuta come fosse vita vera.<br />I suoi protagonisti non sono eroi: sono ragazzi. Parlano di fame, affitto da pagare, di arte e di passione, si innamorano con tutto il cuore e poi rimandano le decisioni difficili, come si fa quando si è giovani.<br />Promettono di lasciarsi — ma alla primavera. Perché in fondo è triste restare soli, quando fuori nevica.<br />Puccini racconta tutto questo con dettagli musicali che sono pennellate d’anima: le quinte vuote dell’arpa che disegnano fiocchi di neve, il valzer di Musetta che non è solo seduzione, il tema della giovinezza che compare, fugge, ritorna per un attimo… e poi svanisce.<br />E quando quel lume si spegne, restano solo il silenzio, la memoria, e quella frase che abbiamo sentito — e forse detto — almeno una volta: “Sei il mio amore e tutta la mia vita.” E io qui piango, sempre.<br />L’ultimo episodio della prima Stagione del mio podcast è qui: e parla anche un po’ di noi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66953506</guid><pubDate>Sat, 12 Jul 2025 10:09:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66953506/output.mp3" length="10865962" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Una soffitta gelida, un lume che si spegne. Due mani che si cercano nel buio. E una ragazza che, nel silenzio, si allontana portando via la giovinezza. Non solo la sua… la nostra.
La Bohème non è (soltanto) un’opera sull’amore: è un addio lento e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una soffitta gelida, un lume che si spegne. Due mani che si cercano nel buio. E una ragazza che, nel silenzio, si allontana portando via la giovinezza. Non solo la sua… la nostra.<br />La Bohème non è (soltanto) un’opera sull’amore: è un addio lento e struggente alla spensieratezza, ai sogni che sembravano eterni, alla poesia vissuta come fosse vita vera.<br />I suoi protagonisti non sono eroi: sono ragazzi. Parlano di fame, affitto da pagare, di arte e di passione, si innamorano con tutto il cuore e poi rimandano le decisioni difficili, come si fa quando si è giovani.<br />Promettono di lasciarsi — ma alla primavera. Perché in fondo è triste restare soli, quando fuori nevica.<br />Puccini racconta tutto questo con dettagli musicali che sono pennellate d’anima: le quinte vuote dell’arpa che disegnano fiocchi di neve, il valzer di Musetta che non è solo seduzione, il tema della giovinezza che compare, fugge, ritorna per un attimo… e poi svanisce.<br />E quando quel lume si spegne, restano solo il silenzio, la memoria, e quella frase che abbiamo sentito — e forse detto — almeno una volta: “Sei il mio amore e tutta la mia vita.” E io qui piango, sempre.<br />L’ultimo episodio della prima Stagione del mio podcast è qui: e parla anche un po’ di noi.]]></itunes:summary><itunes:duration>680</itunes:duration><itunes:keywords>amore,bohème,giovinezza,music,musica,opera,puccini,studenti,young</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf50cc6e10061f5f8c2ec4c50afc0153.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>20</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mozart può essere Gothic Metal?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mozart-puo-essere-gothic-metal--66876750</link><description><![CDATA[Che cos’hanno in comune un compositore morente, il Giudizio Universale e una rockstar con l’anima gotica? Una pagina. Solo otto battute scritte da Mozart. Otto battute in cui si ascolta un pianto. Ma non metaforico: reale. I violini salgono e poi ricadono in due note spezzate, come un respiro interrotto. Il coro entra e non lascia scampo. È l’umanità che implora misericordia.<br />È il Lacrimosa.<br />Due secoli dopo, Amy Lee degli Evanescence prende quella pagina e la trasforma in un brano gothic metal. C’è tutto: l’orchestra, il coro, la struttura originale. Ma anche una batteria che pulsa come un cuore, una voce che canta “Non posso cambiare quello che sono”, e un climax che unisce Mozart e l’estetica gothic metal degli anni Duemila.<br />Ma non finisce qui.<br />La band tedesca Lacrimosa costruisce un intero universo sonoro sull’estetica del Requiem. I Fleshgod Apocalypse lo riscrivono per orchestra e metal sinfonico. I Therion ne fanno le cover durante i loro concerti. E tutto comincia da quel pianto…Quel pianto che continua a risuonare — oggi, tra le corde di una chitarra elettrica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66876750</guid><pubDate>Sun, 06 Jul 2025 18:58:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66876750/output.mp3" length="7991657" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Che cos’hanno in comune un compositore morente, il Giudizio Universale e una rockstar con l’anima gotica? Una pagina. Solo otto battute scritte da Mozart. Otto battute in cui si ascolta un pianto. Ma non metaforico: reale. I violini salgono e poi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Che cos’hanno in comune un compositore morente, il Giudizio Universale e una rockstar con l’anima gotica? Una pagina. Solo otto battute scritte da Mozart. Otto battute in cui si ascolta un pianto. Ma non metaforico: reale. I violini salgono e poi ricadono in due note spezzate, come un respiro interrotto. Il coro entra e non lascia scampo. È l’umanità che implora misericordia.<br />È il Lacrimosa.<br />Due secoli dopo, Amy Lee degli Evanescence prende quella pagina e la trasforma in un brano gothic metal. C’è tutto: l’orchestra, il coro, la struttura originale. Ma anche una batteria che pulsa come un cuore, una voce che canta “Non posso cambiare quello che sono”, e un climax che unisce Mozart e l’estetica gothic metal degli anni Duemila.<br />Ma non finisce qui.<br />La band tedesca Lacrimosa costruisce un intero universo sonoro sull’estetica del Requiem. I Fleshgod Apocalypse lo riscrivono per orchestra e metal sinfonico. I Therion ne fanno le cover durante i loro concerti. E tutto comincia da quel pianto…Quel pianto che continua a risuonare — oggi, tra le corde di una chitarra elettrica.]]></itunes:summary><itunes:duration>500</itunes:duration><itunes:keywords>evanescence,flashgodapocapypse,gothic,lacrimosa,lacrymosa,metal,mozart,podcast,rock,symphonic,therion</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7dd36570052e3dcc08a0b0a4b9a8b8df.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>19</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il Corsaro, ovvero il Verdi che non ti aspetti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-corsaro-ovvero-il-verdi-che-non-ti-aspetti--66784641</link><description><![CDATA[Un pirata da film, una schiava che lotta per la libertà, duelli, battaglie, pirati sanguinari, un’isola misteriosa; e nel mezzo Verdi, che sperimenta, tra burrasche, amore e prigioni. Il Corsaro è l’opera di Verdi che nessuno si aspetta. Sconosciuta ai più, ma folgorante per chi si ferma ad ascoltare: un concentrato di passioni estreme, tra melodie scolpite e tempeste orchestrali. Corrado è un eroe romantico in piena crisi, diviso tra l’ideale e l’azione, tra la fedeltà e un’ombra di desiderio. Gulnara, prigioniera nell’harem del suo nemico, lo salva uccidendo per lui. Medora, invece, muore per amore, nel momento stesso in cui dovrebbe rinascere alla speranza. Ma non c’è lieto fine: c’è solo un destino che travolge tutti, come la tempesta che infuria sul mare e nell’orchestra. Verdi qui sperimenta, scava, anticipa: nelle pieghe di un libretto fragile c’è già l’impeto di Otello, l’introspezione di Aida, i lampi cupi di Macbeth. Una perla nascosta, un piccolo forziere musicale che merita di essere riaperto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66784641</guid><pubDate>Sat, 28 Jun 2025 10:25:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66784641/output.mp3" length="6786263" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Un pirata da film, una schiava che lotta per la libertà, duelli, battaglie, pirati sanguinari, un’isola misteriosa; e nel mezzo Verdi, che sperimenta, tra burrasche, amore e prigioni. Il Corsaro è l’opera di Verdi che nessuno si aspetta. Sconosciuta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un pirata da film, una schiava che lotta per la libertà, duelli, battaglie, pirati sanguinari, un’isola misteriosa; e nel mezzo Verdi, che sperimenta, tra burrasche, amore e prigioni. Il Corsaro è l’opera di Verdi che nessuno si aspetta. Sconosciuta ai più, ma folgorante per chi si ferma ad ascoltare: un concentrato di passioni estreme, tra melodie scolpite e tempeste orchestrali. Corrado è un eroe romantico in piena crisi, diviso tra l’ideale e l’azione, tra la fedeltà e un’ombra di desiderio. Gulnara, prigioniera nell’harem del suo nemico, lo salva uccidendo per lui. Medora, invece, muore per amore, nel momento stesso in cui dovrebbe rinascere alla speranza. Ma non c’è lieto fine: c’è solo un destino che travolge tutti, come la tempesta che infuria sul mare e nell’orchestra. Verdi qui sperimenta, scava, anticipa: nelle pieghe di un libretto fragile c’è già l’impeto di Otello, l’introspezione di Aida, i lampi cupi di Macbeth. 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Verdi ci racconta una storia di mare, potere e perdono, con una musica cupa, solenne, profondamente politica. Un’opera premoderna, più ombra che luce, più Storia che favola: Simon Boccanegra.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66557936</guid><pubDate>Sat, 14 Jun 2025 13:16:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66557936/output.mp3" length="9944362" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Un corsaro diventato Doge, un veliero che solca i mari tempestosi del passato, una figlia perduta e ritrovata dopo venticinque anni… Una storia che potrebbe benissimo essere la trama di un film, dove un uomo abituato a comandare le onde deve...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un corsaro diventato Doge, un veliero che solca i mari tempestosi del passato, una figlia perduta e ritrovata dopo venticinque anni… Una storia che potrebbe benissimo essere la trama di un film, dove un uomo abituato a comandare le onde deve fronteggiare i tumulti di un governo difficile, i silenzi di un amore perduto, l’odio di chi trama nell’ombra professandosi amico. Verdi ci racconta una storia di mare, potere e perdono, con una musica cupa, solenne, profondamente politica. Un’opera premoderna, più ombra che luce, più Storia che favola: Simon Boccanegra.]]></itunes:summary><itunes:duration>622</itunes:duration><itunes:keywords>genova,mare,opera,potere,simonboccanegra,veliero,verdi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f25ec6d6dc57b32272c41d133f5e4437.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>17</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La difficoltà di essere Bizet</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-difficolta-di-essere-bizet--66434358</link><description><![CDATA[Bizet visse tutta la propria esistenza credendo di essere un fallito. La sua difficoltà di relazionarsi con il pubblico, di portare a compimento un progetto, di riconoscere le proprie qualità artistiche…in una parola, di vivere, lo segnò fino a portarlo alla morte. Non avrebbe mai saputo che il suo capolavoro, Carmen, fischiata dal pubblico e stroncata dai contemporanei perché distruggeva la morale borghese della donna-angelo del focolare, avrebbe avuto poi un successo pieno, assoluto, duraturo. Oggi Carmen è il simbolo di una donna che sceglie consapevolmente il suo destino, che non si piega alle costrizioni dettate dagli uomini, che ama liberamente e liberamente muore. Un’opera modernissima, nel significato e nella musica, tagliente, ardita, piena del fuoco e dell’ardore di una Spagna non “da cartolina”, ma viva, vera, scintillante di colore. Bizet, dimenticato in vita, oggi rivive in Carmen, e ci parlerà per sempre.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66434358</guid><pubDate>Sat, 07 Jun 2025 07:57:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66434358/output.mp3" length="8993923" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Bizet visse tutta la propria esistenza credendo di essere un fallito. La sua difficoltà di relazionarsi con il pubblico, di portare a compimento un progetto, di riconoscere le proprie qualità artistiche…in una parola, di vivere, lo segnò fino a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Bizet visse tutta la propria esistenza credendo di essere un fallito. La sua difficoltà di relazionarsi con il pubblico, di portare a compimento un progetto, di riconoscere le proprie qualità artistiche…in una parola, di vivere, lo segnò fino a portarlo alla morte. Non avrebbe mai saputo che il suo capolavoro, Carmen, fischiata dal pubblico e stroncata dai contemporanei perché distruggeva la morale borghese della donna-angelo del focolare, avrebbe avuto poi un successo pieno, assoluto, duraturo. Oggi Carmen è il simbolo di una donna che sceglie consapevolmente il suo destino, che non si piega alle costrizioni dettate dagli uomini, che ama liberamente e liberamente muore. Un’opera modernissima, nel significato e nella musica, tagliente, ardita, piena del fuoco e dell’ardore di una Spagna non “da cartolina”, ma viva, vera, scintillante di colore. 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Sensibile, profondamente umano, inquieto e geniale, Mozart parla ancora oggi alla nostra anima, con la sua musica potente, luminosa, intima e spettacolare insieme, che precorre i tempi e le epoche. (Ri)scopriamolo insieme!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66348062</guid><pubDate>Sat, 31 May 2025 09:07:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66348062/output.mp3" length="12917724" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Un compositore spesso etichettato come un’allegra macchietta, un bambino prodigio esibito come fenomeno da baraccone; Wolfgang Amadeus Mozart è invece in grado di sorprenderci, a partire dal nome stesso, che non esiste in alcun documento ufficiale...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un compositore spesso etichettato come un’allegra macchietta, un bambino prodigio esibito come fenomeno da baraccone; Wolfgang Amadeus Mozart è invece in grado di sorprenderci, a partire dal nome stesso, che non esiste in alcun documento ufficiale perché di sua invenzione! Sensibile, profondamente umano, inquieto e geniale, Mozart parla ancora oggi alla nostra anima, con la sua musica potente, luminosa, intima e spettacolare insieme, che precorre i tempi e le epoche. (Ri)scopriamolo insieme!]]></itunes:summary><itunes:duration>808</itunes:duration><itunes:keywords>love,mozart,musica,opera,pianoforte,salisburgo,vienna</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/488c48bdabae65650ec33d46166c3ed7.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>15</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Hamlet: essere o non essere se stessi?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/hamlet-essere-o-non-essere-se-stessi--66249065</link><description><![CDATA[Il fardello delle responsabilità, le aspettative genitoriali, l’ansia di dover essere qualcuno che non ci assomiglia: l’Hamlet di Ambroise Thomas andato in scena al Teatro Regio di Torino è un viaggio nella mente di un ragazzo cresciuto troppo in fretta, che cerca se stesso, schiacciato da un peso insostenibile e perciò incapace di agire. In un labirinto distopico e decadente, sospeso fra Gotico e Pop, il regista Jacopo Spirei rilegge Shakespeare nelle pagine francesi di un grand-opéra che sfuma i propri contorni in uno scavo psicologico moderno e vivo, in un dramma attualissimo, lirico, profondamente umano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66249065</guid><pubDate>Sat, 24 May 2025 12:10:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66249065/output.mp3" length="11914622" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Il fardello delle responsabilità, le aspettative genitoriali, l’ansia di dover essere qualcuno che non ci assomiglia: l’Hamlet di Ambroise Thomas andato in scena al Teatro Regio di Torino è un viaggio nella mente di un ragazzo cresciuto troppo in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il fardello delle responsabilità, le aspettative genitoriali, l’ansia di dover essere qualcuno che non ci assomiglia: l’Hamlet di Ambroise Thomas andato in scena al Teatro Regio di Torino è un viaggio nella mente di un ragazzo cresciuto troppo in fretta, che cerca se stesso, schiacciato da un peso insostenibile e perciò incapace di agire. In un labirinto distopico e decadente, sospeso fra Gotico e Pop, il regista Jacopo Spirei rilegge Shakespeare nelle pagine francesi di un grand-opéra che sfuma i propri contorni in uno scavo psicologico moderno e vivo, in un dramma attualissimo, lirico, profondamente umano.]]></itunes:summary><itunes:duration>745</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b5fa5da1dd2a05cc2c8500b555b88628.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>14</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Syd Barrett: Shine on, you crazy diamond</title><link>https://www.spreaker.com/episode/syd-barrett-shine-on-you-crazy-diamond--66129361</link><description><![CDATA[Un po’ Icaro, che si è bruciato le ali per essere arrivato troppo vicino al Sole, un po’ Piper at the gates of Dawn, pittore di suoni e di colori, visionario, inquieto, affamato di vita: il pazzo diamante, con gli occhi come buchi neri nel cielo, profeta e cantore di storie. Lui che inventò il nome Pink Floyd ed accese una scintilla eterna. Lui, Syd Barrett!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66129361</guid><pubDate>Sat, 17 May 2025 12:06:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66129361/output.mp3" length="9026942" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Un po’ Icaro, che si è bruciato le ali per essere arrivato troppo vicino al Sole, un po’ Piper at the gates of Dawn, pittore di suoni e di colori, visionario, inquieto, affamato di vita: il pazzo diamante, con gli occhi come buchi neri nel cielo,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un po’ Icaro, che si è bruciato le ali per essere arrivato troppo vicino al Sole, un po’ Piper at the gates of Dawn, pittore di suoni e di colori, visionario, inquieto, affamato di vita: il pazzo diamante, con gli occhi come buchi neri nel cielo, profeta e cantore di storie. Lui che inventò il nome Pink Floyd ed accese una scintilla eterna. Lui, Syd Barrett!]]></itunes:summary><itunes:duration>565</itunes:duration><itunes:keywords>music,pinkfloyd,psychedelia,rock,shine,shineon,sydbarrett</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/48afd6fb331f2af470177f45cfad7b45.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>13</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Un labirinto medievale in musica: Il nome della rosa di Francesco Filidei</title><link>https://www.spreaker.com/episode/un-labirinto-medievale-in-musica-il-nome-della-rosa-di-francesco-filidei--66026899</link><description><![CDATA[Un’opera inedita, visionaria, multiforme, ricca di simboli, testi e sottotesti: Francesco Filidei rilegge il romanzo capolavoro di Umberto Eco “Il nome della rosa” e lo trasforma in un labirinto sonoro e musicale in cui realtà, sogno, allucinazione si intrecciano, sullo sfondo di una misteriosa catena di delitti che apre una detective story medievale. Guglielmo da Baskerville, novello Sherlock Holmes, e il suo allievo Adso da Melk ci guidano nella risoluzione dell’enigma, che nasconde al suo interno un mitico libro proibito per cui si è disposti a tutto, perfino ad uccidere…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66026899</guid><pubDate>Sat, 10 May 2025 10:29:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66026899/output.mp3" length="15170524" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Un’opera inedita, visionaria, multiforme, ricca di simboli, testi e sottotesti: Francesco Filidei rilegge il romanzo capolavoro di Umberto Eco “Il nome della rosa” e lo trasforma in un labirinto sonoro e musicale in cui realtà, sogno, allucinazione si...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un’opera inedita, visionaria, multiforme, ricca di simboli, testi e sottotesti: Francesco Filidei rilegge il romanzo capolavoro di Umberto Eco “Il nome della rosa” e lo trasforma in un labirinto sonoro e musicale in cui realtà, sogno, allucinazione si intrecciano, sullo sfondo di una misteriosa catena di delitti che apre una detective story medievale. Guglielmo da Baskerville, novello Sherlock Holmes, e il suo allievo Adso da Melk ci guidano nella risoluzione dell’enigma, che nasconde al suo interno un mitico libro proibito per cui si è disposti a tutto, perfino ad uccidere…]]></itunes:summary><itunes:duration>949</itunes:duration><itunes:keywords>eco,filidei,ilnomedellarosa,medioevo,milano,musica,musicacontemporanea,opera,podcast,romanzo,teatroallascala</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1c5ec9eeee677383d5c09badfc0d2791.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Reimmaginare l'inimmaginabile: Roger Waters e Richard Wagner</title><link>https://www.spreaker.com/episode/reimmaginare-l-inimmaginabile-roger-waters-e-richard-wagner--65877199</link><description><![CDATA[Che cosa mai potrebbero avere in comune Roger Waters, genio creativo dei Pink Floyd, e Richard Wagner, il compositore tedesco che rivoluzionò profondamente il dramma musicale? Molto più di quanto immagini!! Scopriamolo insieme, e vedremo che in Comfortably numb reloaded, il celeberrimo brano di The Wall (1979) ripreso da Waters nel 2022, c’è qualcosa di Tristano, e nell’alienazione e nella solitudine suggerite dal brano ritroviamo l’abbandono, il silenzio, l’assenza che si fa sospensione descritti da Wagner. Perfino la voce di Isotta, che si trasfigura in quella di Shanay Johnson in un’outro di struggente bellezza…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65877199</guid><pubDate>Sat, 03 May 2025 08:02:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65877199/output.mp3" length="9203321" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Che cosa mai potrebbero avere in comune Roger Waters, genio creativo dei Pink Floyd, e Richard Wagner, il compositore tedesco che rivoluzionò profondamente il dramma musicale? Molto più di quanto immagini!! Scopriamolo insieme, e vedremo che in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Che cosa mai potrebbero avere in comune Roger Waters, genio creativo dei Pink Floyd, e Richard Wagner, il compositore tedesco che rivoluzionò profondamente il dramma musicale? Molto più di quanto immagini!! Scopriamolo insieme, e vedremo che in Comfortably numb reloaded, il celeberrimo brano di The Wall (1979) ripreso da Waters nel 2022, c’è qualcosa di Tristano, e nell’alienazione e nella solitudine suggerite dal brano ritroviamo l’abbandono, il silenzio, l’assenza che si fa sospensione descritti da Wagner. Perfino la voce di Isotta, che si trasfigura in quella di Shanay Johnson in un’outro di struggente bellezza…]]></itunes:summary><itunes:duration>576</itunes:duration><itunes:keywords>music,musicology,opera,pinkfloyd,podcast,rock,tristanakkord,tristano,wagner,waters</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/816882a4f99e1227077e4c268f5576d4.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pietro Mascagni, ovvero l'opera italiana in punta di coltello</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pietro-mascagni-ovvero-l-opera-italiana-in-punta-di-coltello--65737252</link><description><![CDATA[Un titolo che è stato per il suo autore successo sfolgorante e, insieme, pesante etichetta dalla quale non è mai riuscito ad affrancarsi; un’opera le cui melodie immortali hanno messo in ombra tutto il resto, trama, personaggi, stilemi, diventando simbolo di un mondo che evocano con scintillante bellezza; un compositore per certi versi scomodo, difficile, spesso misconosciuto. L’opera è Cavalleria rusticana, e il suo autore è Pietro Mascagni, livornese, figlio di un fioraio, che seppe raggiungere in un lampo le vette del trionfo per rimanere, poi, vittima della sua stessa popolarità, tanto che oggi si ricorda più l’unica sua opera di successo che la sua stessa figura di compositore…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65737252</guid><pubDate>Sat, 26 Apr 2025 06:43:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65737252/output.mp3" length="10374860" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Un titolo che è stato per il suo autore successo sfolgorante e, insieme, pesante etichetta dalla quale non è mai riuscito ad affrancarsi; un’opera le cui melodie immortali hanno messo in ombra tutto il resto, trama, personaggi, stilemi, diventando...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un titolo che è stato per il suo autore successo sfolgorante e, insieme, pesante etichetta dalla quale non è mai riuscito ad affrancarsi; un’opera le cui melodie immortali hanno messo in ombra tutto il resto, trama, personaggi, stilemi, diventando simbolo di un mondo che evocano con scintillante bellezza; un compositore per certi versi scomodo, difficile, spesso misconosciuto. L’opera è Cavalleria rusticana, e il suo autore è Pietro Mascagni, livornese, figlio di un fioraio, che seppe raggiungere in un lampo le vette del trionfo per rimanere, poi, vittima della sua stessa popolarità, tanto che oggi si ricorda più l’unica sua opera di successo che la sua stessa figura di compositore…]]></itunes:summary><itunes:duration>649</itunes:duration><itunes:keywords>mascagni,musica,opera,podcast,sicilia,verga,verismo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/94755c75e0e3f4877cdb5acea4409b74.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Quando la Musica si fa Scena: Stabat Mater di G.B. Pergolesi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/quando-la-musica-si-fa-scena-stabat-mater-di-g-b-pergolesi--65632170</link><description><![CDATA[Può una musica evocare, senza alcun “aiuto” visivo, immagini tanto vivide, piene di luci ed ombre, come un quadro di Caravaggio? Lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi mette in scena, quasi cinematograficamente, una donna che fronteggia un dolore che non è soltanto il suo, ma quello dell’umanità intera. La Madre che, impietrita, ai piedi della Croce assiste impotente al trapasso del Figlio diventa così simbolo e figura di ogni sofferenza, raccontata in modo commovente, fisico, spiccatamente teatrale da un ragazzo di ventisei anni che scrisse questa musica immortale mentre rendeva gli ultimi respiri.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65632170</guid><pubDate>Sat, 19 Apr 2025 07:46:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65632170/output.mp3" length="14763432" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Può una musica evocare, senza alcun “aiuto” visivo, immagini tanto vivide, piene di luci ed ombre, come un quadro di Caravaggio? Lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi mette in scena, quasi cinematograficamente, una donna che fronteggia un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Può una musica evocare, senza alcun “aiuto” visivo, immagini tanto vivide, piene di luci ed ombre, come un quadro di Caravaggio? Lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi mette in scena, quasi cinematograficamente, una donna che fronteggia un dolore che non è soltanto il suo, ma quello dell’umanità intera. La Madre che, impietrita, ai piedi della Croce assiste impotente al trapasso del Figlio diventa così simbolo e figura di ogni sofferenza, raccontata in modo commovente, fisico, spiccatamente teatrale da un ragazzo di ventisei anni che scrisse questa musica immortale mentre rendeva gli ultimi respiri.]]></itunes:summary><itunes:duration>923</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2577b0b275d3626478a7e281a280706d.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Leonard Bernstein: comunicare l'incomunicabile</title><link>https://www.spreaker.com/episode/leonard-bernstein-comunicare-l-incomunicabile--65550640</link><description><![CDATA[Istrionico, eclettico, trascinante, inconfondibile: Leonard Bernstein, “Lenny”, è stato non soltanto un immenso direttore d’orchestra, ma un innovatore, un precursore della divulgazione musicale, in grado come nessun altro di abbattere finalmente le barriere invisibili ma inesorabili fra i generi e gli stili musicali. Perché “non esiste musica leggera o seria, ma soltanto musica buona o cattiva”!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65550640</guid><pubDate>Sat, 12 Apr 2025 17:40:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65550640/output.mp3" length="10977140" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Istrionico, eclettico, trascinante, inconfondibile: Leonard Bernstein, “Lenny”, è stato non soltanto un immenso direttore d’orchestra, ma un innovatore, un precursore della divulgazione musicale, in grado come nessun altro di abbattere finalmente le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Istrionico, eclettico, trascinante, inconfondibile: Leonard Bernstein, “Lenny”, è stato non soltanto un immenso direttore d’orchestra, ma un innovatore, un precursore della divulgazione musicale, in grado come nessun altro di abbattere finalmente le barriere invisibili ma inesorabili fra i generi e gli stili musicali. Perché “non esiste musica leggera o seria, ma soltanto musica buona o cattiva”!]]></itunes:summary><itunes:duration>687</itunes:duration><itunes:keywords>bernstein,broadway,leonard,musica,newyork,westsidestory</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/915414ae6d25cfd35d385814d88ba0be.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Dama di picche: quando l'amore è un gioco d'azzardo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-dama-di-picche-quando-l-amore-e-un-gioco-d-azzardo--65367630</link><description><![CDATA[La Dama di Picche di Pëtr Il'ič Čajkovskij è un’opera che intreccia passione disperata e dipendenza: il gioco d’azzardo è un demone che si impossessa del protagonista, German, togliendogli tutto, compreso l’amore per la sua Liza. Un amore che è quasi patologico, disturbante, proprio perché contaminato dal germe del gioco d’azzardo… In un turbine di ossessione, disperazione e terrore si consuma una vicenda che potrebbe benissimo essere la trama di un thriller, con le “Tre carte” che promettono favolose vincite ma poi, beffarde, tradiscono chi si affida troppo a loro…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65367630</guid><pubDate>Sat, 05 Apr 2025 09:10:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65367630/output.mp3" length="10756039" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>La Dama di Picche di Pëtr Il'ič Čajkovskij è un’opera che intreccia passione disperata e dipendenza: il gioco d’azzardo è un demone che si impossessa del protagonista, German, togliendogli tutto, compreso l’amore per la sua Liza. Un amore che è quasi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Dama di Picche di Pëtr Il'ič Čajkovskij è un’opera che intreccia passione disperata e dipendenza: il gioco d’azzardo è un demone che si impossessa del protagonista, German, togliendogli tutto, compreso l’amore per la sua Liza. Un amore che è quasi patologico, disturbante, proprio perché contaminato dal germe del gioco d’azzardo… In un turbine di ossessione, disperazione e terrore si consuma una vicenda che potrebbe benissimo essere la trama di un thriller, con le “Tre carte” che promettono favolose vincite ma poi, beffarde, tradiscono chi si affida troppo a loro…]]></itunes:summary><itunes:duration>673</itunes:duration><itunes:keywords>čajkovskij,dipendenza,dopamina,gambling,giocod’azzardo,music,opera,russia,teatroregiotorino,torino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/67e7b25b1ecbdc5ea8d801febf41e699.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il conflitto e la contemplazione: Ludwig van Beethoven</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-conflitto-e-la-contemplazione-ludwig-van-beethoven--65217020</link><description><![CDATA[Un gigante della Musica, che ha ridisegnato i generi e le forme, che ha scritto pagine di infinita bellezza e conosciuto il dolore, il rimpianto, la perdita di ciò che un musicista ha di più prezioso: l’udito. Un uomo sicuramente “difficile”, che ha trasfigurato nelle sue opere la sofferenza e l’amore per i propri simili, la gioia dirompente e la fratellanza, la tenerezza e la passione più impetuosa. Ludwig van Beethoven: who else?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65217020</guid><pubDate>Sat, 29 Mar 2025 13:33:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65217020/output.mp3" length="9581574" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Un gigante della Musica, che ha ridisegnato i generi e le forme, che ha scritto pagine di infinita bellezza e conosciuto il dolore, il rimpianto, la perdita di ciò che un musicista ha di più prezioso: l’udito. Un uomo sicuramente “difficile”, che ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un gigante della Musica, che ha ridisegnato i generi e le forme, che ha scritto pagine di infinita bellezza e conosciuto il dolore, il rimpianto, la perdita di ciò che un musicista ha di più prezioso: l’udito. Un uomo sicuramente “difficile”, che ha trasfigurato nelle sue opere la sofferenza e l’amore per i propri simili, la gioia dirompente e la fratellanza, la tenerezza e la passione più impetuosa. Ludwig van Beethoven: who else?]]></itunes:summary><itunes:duration>599</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/19bf1d2f6fdfb8c03431620ac5bab705.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Synesthesia: da Skrjabin ai Pink Floyd</title><link>https://www.spreaker.com/episode/synesthesia-da-skrjabin-ai-pink-floyd--65030539</link><description><![CDATA[Vedere i suoni, sentire i colori: sapevi che il compositore russo Aleksander Skrjabin inserì, in una delle sue composizioni, una linea appositamente scritta per la “Luce”? E che ogni suono corrispondeva ad un colore e ad uno stato d’animo? Proprio come nelle opere di Vassilij Kandinskij, che spesso “dipingeva i suoni”. Sinestesia, dunque: mescolare e fondere i sensi, per creare uno spettacolo unico e totalizzante, in cui musica, parola, luci e colori diventassero un tutt’uno…proprio come sarebbe accaduto, qualche anno più tardi, durante i concerti - anzi, gli show! - di uno dei gruppi che avrebbe scritto la storia del Rock... Scopriamo insieme che cosa avevano in comune Skrjabin e i Pink Floyd!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65030539</guid><pubDate>Sat, 22 Mar 2025 10:07:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65030539/output.mp3" length="10718841" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Vedere i suoni, sentire i colori: sapevi che il compositore russo Aleksander Skrjabin inserì, in una delle sue composizioni, una linea appositamente scritta per la “Luce”? E che ogni suono corrispondeva ad un colore e ad uno stato d’animo? Proprio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Vedere i suoni, sentire i colori: sapevi che il compositore russo Aleksander Skrjabin inserì, in una delle sue composizioni, una linea appositamente scritta per la “Luce”? E che ogni suono corrispondeva ad un colore e ad uno stato d’animo? Proprio come nelle opere di Vassilij Kandinskij, che spesso “dipingeva i suoni”. Sinestesia, dunque: mescolare e fondere i sensi, per creare uno spettacolo unico e totalizzante, in cui musica, parola, luci e colori diventassero un tutt’uno…proprio come sarebbe accaduto, qualche anno più tardi, durante i concerti - anzi, gli show! - di uno dei gruppi che avrebbe scritto la storia del Rock... Scopriamo insieme che cosa avevano in comune Skrjabin e i Pink Floyd!]]></itunes:summary><itunes:duration>670</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3511a134325b4ed85db8e7b6cbc952af.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Paganini: la fatica di essere una rockstar</title><link>https://www.spreaker.com/episode/paganini-la-fatica-di-essere-una-rockstar--64897072</link><description><![CDATA[Niccolò Paganini, nato in un buio ed umile “carruggio” di Genova il 27 ottobre del 1782, diventò ben presto non solo un vero virtuoso del violino, bensì una rockstar in grado di mandare in delirio le folle…Ti porto con me a conoscerlo: sapevi che è stato lui ad inventare il marketing musicale (si vendevano perfino biscotti con sopra il suo nome!) e che alimentava di proposito pettegolezzi e maldicenze sul suo conto per spingere la gente a parlare di lui? O che, oltre a padroneggiare il violino come nessuno prima, divenne un grandissimo virtuoso della chitarra? Tra dicerie, aneddoti e composizioni ai limiti dell’eseguibile scopriremo in questa puntata chi era veramente il “Violinista del Diavolo”!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64897072</guid><pubDate>Sat, 15 Mar 2025 09:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64897072/output.mp3" length="8129584" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Niccolò Paganini, nato in un buio ed umile “carruggio” di Genova il 27 ottobre del 1782, diventò ben presto non solo un vero virtuoso del violino, bensì una rockstar in grado di mandare in delirio le folle…Ti porto con me a conoscerlo: sapevi che è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Niccolò Paganini, nato in un buio ed umile “carruggio” di Genova il 27 ottobre del 1782, diventò ben presto non solo un vero virtuoso del violino, bensì una rockstar in grado di mandare in delirio le folle…Ti porto con me a conoscerlo: sapevi che è stato lui ad inventare il marketing musicale (si vendevano perfino biscotti con sopra il suo nome!) e che alimentava di proposito pettegolezzi e maldicenze sul suo conto per spingere la gente a parlare di lui? O che, oltre a padroneggiare il violino come nessuno prima, divenne un grandissimo virtuoso della chitarra? Tra dicerie, aneddoti e composizioni ai limiti dell’eseguibile scopriremo in questa puntata chi era veramente il “Violinista del Diavolo”!]]></itunes:summary><itunes:duration>509</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3255f50778b16249e9cc00cddaa75d7b.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Aida: ragione e sentimento</title><link>https://www.spreaker.com/episode/aida-ragione-e-sentimento--64763075</link><description><![CDATA[L’Egitto solenne e scintillante dei Faraoni; un triangolo amoroso sospeso fra gelosia, trame di potere e intrighi di corte; un amore impossibile fra una schiava e il capitano delle guardie che ha sconfitto il popolo cui lei appartiene; un padre padrone che non ammette le ragioni del cuore, spietato, assetato di vendetta. No, non è la nuova serie Netflix: si tratta di Aida di Giuseppe Verdi!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64763075</guid><pubDate>Sat, 08 Mar 2025 11:43:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64763075/output.mp3" length="8828411" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>L’Egitto solenne e scintillante dei Faraoni; un triangolo amoroso sospeso fra gelosia, trame di potere e intrighi di corte; un amore impossibile fra una schiava e il capitano delle guardie che ha sconfitto il popolo cui lei appartiene; un padre...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’Egitto solenne e scintillante dei Faraoni; un triangolo amoroso sospeso fra gelosia, trame di potere e intrighi di corte; un amore impossibile fra una schiava e il capitano delle guardie che ha sconfitto il popolo cui lei appartiene; un padre padrone che non ammette le ragioni del cuore, spietato, assetato di vendetta. No, non è la nuova serie Netflix: si tratta di Aida di Giuseppe Verdi!]]></itunes:summary><itunes:duration>552</itunes:duration><itunes:keywords>aida,amore,egitto,lirica,musica,opera,storia,verdi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9b0144c59cf3bb516e70aed1df844e97.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gioacchino Rossini: l’amarezza di una risata!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gioacchino-rossini-l-amarezza-di-una-risata--64630680</link><description><![CDATA[Ti porto con me a scoprire un compositore troppo a lungo etichettato come buffo, comico, dedito ai piaceri della tavola, e che invece seppe raccontare come pochi altri l’animo umano e le sue mille sfumature: Gioacchino Rossini. Sapevi che divenne famoso dopo aver “tappato un buco” in un teatro veneziano? E che scrisse in appena 27 giorni una delle sue opere più famose? O che si ritirò dalle scene all’apice del successo? Questa non è una biografia, e nemmeno un’analisi, ma un viaggio in cui leggeremo tra le righe della vita di Rossini e delle sue opere più belle!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64630680</guid><pubDate>Fri, 28 Feb 2025 17:50:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64630680/output.mp3" length="10867216" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Ti porto con me a scoprire un compositore troppo a lungo etichettato come buffo, comico, dedito ai piaceri della tavola, e che invece seppe raccontare come pochi altri l’animo umano e le sue mille sfumature: Gioacchino Rossini. Sapevi che divenne...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti porto con me a scoprire un compositore troppo a lungo etichettato come buffo, comico, dedito ai piaceri della tavola, e che invece seppe raccontare come pochi altri l’animo umano e le sue mille sfumature: Gioacchino Rossini. Sapevi che divenne famoso dopo aver “tappato un buco” in un teatro veneziano? E che scrisse in appena 27 giorni una delle sue opere più famose? O che si ritirò dalle scene all’apice del successo? Questa non è una biografia, e nemmeno un’analisi, ma un viaggio in cui leggeremo tra le righe della vita di Rossini e delle sue opere più belle!]]></itunes:summary><itunes:duration>680</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9b186b3ba7d0ce993de5684292c8ebc9.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Madama Butterfly: cronaca di un disastro annunciato!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/madama-butterfly-cronaca-di-un-disastro-annunciato--64455638</link><description><![CDATA[Ti porto con me a scoprire un lato inedito della famosissima opera “giapponese” di Giacomo Puccini: Madama Butterfly! Sapevi che la prima rappresentazione fu un fiasco tremendo? Eppure la piccola geisha innamorata ed infelice avrebbe ben presto conquistato i nostri cuori…<br />Non ti racconterò la trama: piuttosto ti farò vivere alcuni momenti della creazione dell'opera, e ti porterò tra le atmosfere orientali e le emozioni che si celano in ogni nota di questa opera così speciale e struggente. <br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64455638</guid><pubDate>Wed, 19 Feb 2025 18:30:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64455638/output.mp3" length="6289727" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Ti porto con me a scoprire un lato inedito della famosissima opera “giapponese” di Giacomo Puccini: Madama Butterfly! Sapevi che la prima rappresentazione fu un fiasco tremendo? Eppure la piccola geisha innamorata ed infelice avrebbe ben presto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ti porto con me a scoprire un lato inedito della famosissima opera “giapponese” di Giacomo Puccini: Madama Butterfly! Sapevi che la prima rappresentazione fu un fiasco tremendo? Eppure la piccola geisha innamorata ed infelice avrebbe ben presto conquistato i nostri cuori…<br />Non ti racconterò la trama: piuttosto ti farò vivere alcuni momenti della creazione dell'opera, e ti porterò tra le atmosfere orientali e le emozioni che si celano in ogni nota di questa opera così speciale e struggente. <br />]]></itunes:summary><itunes:duration>394</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4c567b1d276b1effac9339ac5bc201e0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Parole di Musica: il Podcast!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/parole-di-musica-il-podcast--64454058</link><description><![CDATA[Ciao! Io sono Ilaria, e questo è il Podcast di Parole di Musica.<br />Che cos’è Parole di Musica? Difficile definirlo!<br />Parole di Musica è la voce che ti accompagna a scoprire quanto rock fosse Mozart, quanto cinema ci sia in Puccini, e quanti pezzi d’Opera si nascondono nelle canzoni pop; è il racconto dei grandi compositori del passato, direttori d’orchestra, musicisti, ma anche delle band e degli artisti che hanno fatto la storia del rock. <br />Parole di Musica è la “dritta” prima di andare a Teatro, quando ti avvicini all’Opera per la prima volta e temi di non capirci niente, di non riuscire a seguire le parole e i cantanti, e invece scopri che l’Opera è fatta per ridere, piangere, divertirsi, emozionarsi, e anche, perché no?, fare baccano! <br />Parole di Musica è il racconto della più complicata, appassionata, lunga, difficile e bellissima delle mie relazioni: quella che dura, fin da quando ho memoria, con la Musica! <br />Instagram: @parole.di.musica]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64454058</guid><pubDate>Wed, 19 Feb 2025 17:18:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64454058/output.mp3" length="950717" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)</itunes:author><itunes:subtitle>Ciao! Io sono Ilaria, e questo è il Podcast di Parole di Musica.
Che cos’è Parole di Musica? Difficile definirlo!
Parole di Musica è la voce che ti accompagna a scoprire quanto rock fosse Mozart, quanto cinema ci sia in Puccini, e quanti pezzi d’Opera...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ciao! Io sono Ilaria, e questo è il Podcast di Parole di Musica.<br />Che cos’è Parole di Musica? Difficile definirlo!<br />Parole di Musica è la voce che ti accompagna a scoprire quanto rock fosse Mozart, quanto cinema ci sia in Puccini, e quanti pezzi d’Opera si nascondono nelle canzoni pop; è il racconto dei grandi compositori del passato, direttori d’orchestra, musicisti, ma anche delle band e degli artisti che hanno fatto la storia del rock. <br />Parole di Musica è la “dritta” prima di andare a Teatro, quando ti avvicini all’Opera per la prima volta e temi di non capirci niente, di non riuscire a seguire le parole e i cantanti, e invece scopri che l’Opera è fatta per ridere, piangere, divertirsi, emozionarsi, e anche, perché no?, fare baccano! <br />Parole di Musica è il racconto della più complicata, appassionata, lunga, difficile e bellissima delle mie relazioni: quella che dura, fin da quando ho memoria, con la Musica! <br />Instagram: @parole.di.musica]]></itunes:summary><itunes:duration>60</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f703ddd6f986f9e27cdb6d3978f41544.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>trailer</itunes:episodeType></item></channel></rss>
