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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Vangeli della Domenica Anno C (2024-25) - Don Fabio Rosini</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/vangeli-della-domenica-anno-c-2024-25-don-fabio-rosini--6413747</link><description><![CDATA[SmartPray è una piattaforma cattolica che raccoglie spunti per la preghiera personale e ti aiuta a stare a tu per tu con Dio]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6413747/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Religion</category><copyright>Copyright SmartPray</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg</url><title>Vangeli della Domenica Anno C (2024-25) - Don Fabio Rosini</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/vangeli-della-domenica-anno-c-2024-25-don-fabio-rosini--6413747</link></image><lastBuildDate>Wed, 19 Nov 2025 10:23:33 +0000</lastBuildDate><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>SmartPray</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:subtitle>SmartPray è una piattaforma cattolica che raccoglie spunti per la preghiera personale e ti aiuta a stare a tu per tu con Dio</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[SmartPray è una piattaforma cattolica che raccoglie spunti per la preghiera personale e ti aiuta a stare a tu per tu con Dio]]></itunes:summary><itunes:category text="Religion &amp; Spirituality"><itunes:category text="Religion"/></itunes:category><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Commento al Vangelo Solennità di Cristo Re - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 23,35-43)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-solennita-di-cristo-re-anno-c-don-fabio-rosini-lc-23-35-43--68637342</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 23,35-43<br /> <br />In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».<br />Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».<br />Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».<br />E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68637342</guid><pubDate>Wed, 19 Nov 2025 10:11:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68637342/commento_al_vangelo_solennit_di_cristo_re_anno_c_don_fabio_rosini_lc_23_35_43.mp3" length="5119104" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 23,35-43
 
In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».
Anche i soldati lo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 23,35-43<br /> <br />In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».<br />Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».<br />Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».<br />E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».]]></itunes:summary><itunes:duration>320</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,gesù,giudei,re,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XXXIII Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 21,5-19)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xxxiii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-21-5-19--68545106</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,5-19<br /> <br />In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».<br />Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».<br />Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.<br />Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.<br />Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.<br />Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68545106</guid><pubDate>Wed, 12 Nov 2025 23:02:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68545106/commento_al_vangelo_xxxiii_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_21_5_19.mp3" length="4341120" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21,5-19
 
In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,5-19<br /> <br />In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».<br />Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».<br />Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.<br />Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.<br />Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.<br />Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».]]></itunes:summary><itunes:duration>272</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,nome,tempo,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Dedicazione della Basilica Lateranense - Don Fabio Rosini - (Gv 2,13-22)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-dedicazione-della-basilica-lateranense-don-fabio-rosini-gv-2-13-22--68436365</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 2,13-22<br /><br />Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.<br />Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!».<br />I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».<br />Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere».  Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo.<br />Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68436365</guid><pubDate>Wed, 05 Nov 2025 18:44:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68436365/commento_al_vangelo_dedicazione_della_basilica_lateranense_don_fabio_rosini_gv_2_13_22.mp3" length="9225984" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 2,13-22

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.
Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 2,13-22<br /><br />Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.<br />Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!».<br />I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».<br />Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere».  Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo.<br />Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.]]></itunes:summary><itunes:duration>577</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,giudei,tempio,vangelosecondogiovanni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Commemorazione dei Defunti - Don Fabio Rosini - (Gv 6,37-40)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-commemorazione-dei-defunti-don-fabio-rosini-gv-6-37-40--68331443</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 6,37-40<br /><br />In quel tempo, Gesù disse alla folla:<br />«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.<br />E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68331443</guid><pubDate>Wed, 29 Oct 2025 11:16:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68331443/commento_al_vangelo_commemorazione_dei_defunti_don_fabio_rosini_gv_6_37_40.mp3" length="7968384" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 6,37-40

In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 6,37-40<br /><br />In quel tempo, Gesù disse alla folla:<br />«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.<br />E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».]]></itunes:summary><itunes:duration>499</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,giorno,padre,vangelosecondogiovanni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XXX Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 18,9-14)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xxx-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-18-9-14--68277781</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 18,9-14<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:<br />«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.<br />Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”.<br />Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.<br />Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68277781</guid><pubDate>Sat, 25 Oct 2025 16:22:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68277781/commento_al_vangelo_xxx_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_18_9_14.mp3" length="5013120" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 18,9-14

In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:
«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 18,9-14<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:<br />«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.<br />Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”.<br />Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.<br />Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».]]></itunes:summary><itunes:duration>314</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,fariseo,pubblicano,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XXIX Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 18,1-8)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xxix-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-18-1-8--68147530</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 18,1-8<br /> <br />In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: <br />«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.<br />Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».<br />E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68147530</guid><pubDate>Wed, 15 Oct 2025 10:26:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68147530/commento_al_vangelo_xxix_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_18_1_8.mp3" length="7739904" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 18,1-8
 
In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: 
«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 18,1-8<br /> <br />In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: <br />«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.<br />Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».<br />E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».]]></itunes:summary><itunes:duration>484</itunes:duration><itunes:keywords>dio,donfabiorosini,giustizia,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XXVIII Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 17,11-19)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xxviii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-17-11-19--68063819</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,11-19<br /><br />Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samarìa e la Galilea.<br />Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati.<br />Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano.<br />Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68063819</guid><pubDate>Wed, 08 Oct 2025 14:55:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68063819/138824045_f138824045.mp3" length="5799168" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 17,11-19

Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samarìa e la Galilea.
Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,11-19<br /><br />Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samarìa e la Galilea.<br />Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati.<br />Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano.<br />Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!».]]></itunes:summary><itunes:duration>363</itunes:duration><itunes:keywords>dieci,donfabiorosini,gesù,lebbrosi,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XXVII Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 17,5-10)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xxvii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-17-5-10--67983699</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,5-10<br /> <br />In quel tempo, gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!».<br />Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe.<br />Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stríngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?<br />Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67983699</guid><pubDate>Thu, 02 Oct 2025 09:32:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67983699/commento_al_vangelo_xxvii_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_17_5_10.mp3" length="5044992" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 17,5-10
 
In quel tempo, gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!».
Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,5-10<br /> <br />In quel tempo, gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!».<br />Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe.<br />Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stríngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?<br />Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».]]></itunes:summary><itunes:duration>316</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,servo,signore,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XXVI Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 16,19-31)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xxvi-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-16-19-31--67881017</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 16,19-31<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai farisei:<br />«C'era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.<br />Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: "Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell'acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma".<br />Ma Abramo rispose: "Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi".<br />E quello replicò: "Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch'essi in questo luogo di tormento". Ma Abramo rispose: "Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro". E lui replicò: "No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno". Abramo rispose: "Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti"».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67881017</guid><pubDate>Wed, 24 Sep 2025 19:48:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67881017/commento_al_vangelo_xxvi_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_16_19_31.mp3" length="5048064" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 16,19-31

In quel tempo, Gesù disse ai farisei:
«C'era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 16,19-31<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai farisei:<br />«C'era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.<br />Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: "Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell'acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma".<br />Ma Abramo rispose: "Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi".<br />E quello replicò: "Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch'essi in questo luogo di tormento". Ma Abramo rispose: "Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro". E lui replicò: "No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno". Abramo rispose: "Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti"».]]></itunes:summary><itunes:duration>316</itunes:duration><itunes:keywords>abramo,donfabiorosini,lazzaro,padre,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XXV Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 16,1-13)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xxv-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-16-1-13--67805511</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 16,1-13<br /> <br />In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:<br />«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”.<br />L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”.<br />Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?”. Quello rispose: “Cento barili d’olio”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta”. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?”. Rispose: “Cento misure di grano”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta”.<br />Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.<br />Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.<br />Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?<br />Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67805511</guid><pubDate>Thu, 18 Sep 2025 10:30:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67805511/commento_al_vangelo_xxv_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_16_1_13.mp3" length="4962816" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 16,1-13
 
In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:
«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 16,1-13<br /> <br />In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:<br />«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”.<br />L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”.<br />Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?”. Quello rispose: “Cento barili d’olio”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta”. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?”. Rispose: “Cento misure di grano”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta”.<br />Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.<br />Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.<br />Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?<br />Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».]]></itunes:summary><itunes:duration>311</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,padrone,ricchezza,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Esaltazione della Santa Croce - Don Fabio Rosini - (Gv 3,13-17)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-esaltazione-della-santa-croce-don-fabio-rosini-gv-3-13-17--67703638</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 3,13-17<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo:<br />«Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.<br />Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.<br />Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67703638</guid><pubDate>Wed, 10 Sep 2025 14:42:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67703638/commento_al_vangelo_esaltazione_della_santa_croce_don_fabio_rosini_gv_3_13_17.mp3" length="8145408" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 3,13-17
 
In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo:
«Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 3,13-17<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo:<br />«Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.<br />Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.<br />Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».]]></itunes:summary><itunes:duration>510</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,figlio,mondo,vangelosecondogiovanni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XXIII Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 14,25-33)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xxiii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-14-25-33--67615668</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 14,25-33<br /><i><br /></i> In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:<br />«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo. <br />Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.<br />Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.<br />Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67615668</guid><pubDate>Wed, 03 Sep 2025 12:58:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67615668/commento_al_vangelo_xxiii_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_14_25_33.mp3" length="7259136" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 14,25-33

 In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:
«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 14,25-33<br /><i><br /></i> In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:<br />«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo. <br />Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.<br />Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.<br />Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».]]></itunes:summary><itunes:duration>454</itunes:duration><itunes:keywords>discepolo,donfabiorosini,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XXII Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 14,1.7-11)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xxii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-14-1-7-11--67528779</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 14,1.7-11<br /> <br />Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.<br />Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cédigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67528779</guid><pubDate>Wed, 27 Aug 2025 10:13:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67528779/commento_al_vangelo_xxii_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_14_1_7_11.mp3" length="6564864" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 14,1.7-11
 
Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.
Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 14,1.7-11<br /> <br />Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.<br />Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cédigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».]]></itunes:summary><itunes:duration>411</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,invitato,posto,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XXI Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 13,22-30)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xxi-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-13-22-30--67451245</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 13,22-30<br /> <br />In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».<br />Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.<br />Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori.<br />Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67451245</guid><pubDate>Wed, 20 Aug 2025 07:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67451245/commento_al_vangelo_xxi_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_13_22_30.mp3" length="6301440" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 13,22-30
 
In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».
Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 13,22-30<br /> <br />In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».<br />Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.<br />Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori.<br />Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».]]></itunes:summary><itunes:duration>394</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,porta,signore,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XX Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 12,49-53)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xx-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-12-49-53--67364689</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 12,49-53<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!<br />Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67364689</guid><pubDate>Thu, 14 Aug 2025 06:56:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67364689/commento_al_vangelo_xx_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_12_49_53.mp3" length="8737152" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 12,49-53
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 12,49-53<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!<br />Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».]]></itunes:summary><itunes:duration>547</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,madre,padre,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XIX Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 12,32-48)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xix-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-12-32-48--67284467</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 12,32-48<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno.<br />Vendete ciò che possedete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro sicuro nei cieli, dove ladro non arriva e tarlo non consuma. Perché, dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.<br />Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito.<br />Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!<br />Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».<br />Allora Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?».<br />Il Signore rispose: «Chi è dunque l’amministratore fidato e prudente, che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così. Davvero io vi dico che lo metterà a capo di tutti i suoi averi.<br />Ma se quel servo dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire”, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli.<br />Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche.<br />A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67284467</guid><pubDate>Thu, 07 Aug 2025 13:18:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67284467/commento_al_vangelo_xix_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_12_32_48.mp3" length="7615872" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 12,32-48
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno.
Vendete ciò che possedete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 12,32-48<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno.<br />Vendete ciò che possedete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro sicuro nei cieli, dove ladro non arriva e tarlo non consuma. Perché, dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.<br />Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito.<br />Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!<br />Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».<br />Allora Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?».<br />Il Signore rispose: «Chi è dunque l’amministratore fidato e prudente, che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così. Davvero io vi dico che lo metterà a capo di tutti i suoi averi.<br />Ma se quel servo dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire”, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli.<br />Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche.<br />A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più».]]></itunes:summary><itunes:duration>476</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,padrone,servo,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XVIII Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 12,13-21)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xviii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-12-13-21--67187792</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 12,13-21<br /> <br />In quel tempo, uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».<br />E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede».<br />Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67187792</guid><pubDate>Wed, 30 Jul 2025 10:56:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67187792/commento_al_vangelo_xviii_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_12_13_21.mp3" length="6765312" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 12,13-21
 
In quel tempo, uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».
E disse loro: «Fate...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 12,13-21<br /> <br />In quel tempo, uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».<br />E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede».<br />Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».]]></itunes:summary><itunes:duration>423</itunes:duration><itunes:keywords>beni,donfabiorosini,uomo,vangelosecondoluca,vita</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XVII Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 11,1-13)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xvii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-11-1-13--67086275</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 11,1-13<br /><br />Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite:<br />"Padre,<br />sia santificato il tuo nome,<br />venga il tuo regno;<br />dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,<br />e perdona a noi i nostri peccati,<br />anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,<br />e non abbandonarci alla tentazione"».<br />Poi disse loro: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”; e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.<br />Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.<br />Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67086275</guid><pubDate>Wed, 23 Jul 2025 13:36:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/67086275/commento_al_vangelo_xvii_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_11_1_13.mp3" length="7838976" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 11,1-13

Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 11,1-13<br /><br />Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite:<br />"Padre,<br />sia santificato il tuo nome,<br />venga il tuo regno;<br />dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,<br />e perdona a noi i nostri peccati,<br />anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,<br />e non abbandonarci alla tentazione"».<br />Poi disse loro: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”; e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.<br />Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.<br />Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».]]></itunes:summary><itunes:duration>490</itunes:duration><itunes:keywords>amico,donfabiorosini,padre,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XVI Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 10,38-42)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xvi-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-10-38-42--66997710</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 10,38-42<br /><br />In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.<br />Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.<br />Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66997710</guid><pubDate>Wed, 16 Jul 2025 14:15:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66997710/commento_al_vangelo_xvi_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_10_38_42.mp3" length="3643392" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 10,38-42

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 10,38-42<br /><br />In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.<br />Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.<br />Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».]]></itunes:summary><itunes:duration>228</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,maria,marta,signore,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XV Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 10,25-37)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xv-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-10-25-37--66918254</link><description><![CDATA[Dal vangelo secondo Luca<br />Lc 10,25-37<br /><br />In quel tempo, un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?». Costui rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso». Gli disse: «Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai».<br />Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è mio prossimo?». Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. Anche un levìta, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno”. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?». Quello rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va’ e anche tu fa’ così».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66918254</guid><pubDate>Wed, 09 Jul 2025 19:29:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66918254/commento_al_vangelo_xv_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_10_25_37.mp3" length="8858496" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal vangelo secondo Luca
Lc 10,25-37

In quel tempo, un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?»....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal vangelo secondo Luca<br />Lc 10,25-37<br /><br />In quel tempo, un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?». Costui rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso». Gli disse: «Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai».<br />Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è mio prossimo?». Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. Anche un levìta, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno”. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?». Quello rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va’ e anche tu fa’ così».]]></itunes:summary><itunes:duration>554</itunes:duration><itunes:keywords>briganti,donfabiorosini,gesù,prossimo,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XIV Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 10,1-12.17-20)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xiv-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-10-1-12-17-20--66838979</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 10,1-12.17-20<i><br /> </i><br />In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.<br />Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.<br />In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.<br />Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».<br />I settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome». Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66838979</guid><pubDate>Wed, 02 Jul 2025 18:08:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66838979/commento_al_vangelo_xiv_domenica_del_tempo_ordinario_don_fabio_rosini_lc_10_1_12_17_20.mp3" length="7195392" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 10,1-12.17-20
 
In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 10,1-12.17-20<i><br /> </i><br />In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.<br />Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.<br />In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.<br />Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».<br />I settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome». Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».]]></itunes:summary><itunes:duration>450</itunes:duration><itunes:keywords>casa,città,donfabiorosini,messe,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Santi Pietro e Paolo - Don Fabio Rosini - (Mt 16,13-19)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-santi-pietro-e-paolo-don-fabio-rosini-mt-16-13-19--66794118</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 16,13-19<br /> <br />In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».<br />Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».<br />E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66794118</guid><pubDate>Sun, 29 Jun 2025 13:41:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66794118/commento_al_vangelo_santi_pietro_e_paolo_don_fabio_rosini_mt_16_13_19.mp3" length="4394880" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 16,13-19
 
In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 16,13-19<br /> <br />In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».<br />Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».<br />E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».]]></itunes:summary><itunes:duration>275</itunes:duration><itunes:keywords>cieli,donfabiorosini,figlio,vangelosecondomatteo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Corpus Domini - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 9,11b-17)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-corpus-domini-anno-c-don-fabio-rosini-lc-9-11b-17--66611700</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 9,11b-17<br /><br />In quel tempo, Gesù prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure.<br />Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta».<br />Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C’erano infatti circa cinquemila uomini.<br />Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». Fecero così e li fecero sedere tutti quanti.<br />Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla.<br />Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66611700</guid><pubDate>Wed, 18 Jun 2025 21:50:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66611700/commento_al_vangelo_corpus_domini_anno_c_don_fabio_rosini_lc_9_11b_17.mp3" length="5416704" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 9,11b-17

In quel tempo, Gesù prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure.
Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 9,11b-17<br /><br />In quel tempo, Gesù prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure.<br />Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta».<br />Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C’erano infatti circa cinquemila uomini.<br />Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». Fecero così e li fecero sedere tutti quanti.<br />Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla.<br />Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.]]></itunes:summary><itunes:duration>339</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,gesù,pani,pesci,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Santissima Trinità - Anno C - Don Fabio Rosini - (Gv 16,12-15)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-santissima-trinita-anno-c-don-fabio-rosini-gv-16-12-15--66514072</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 16,12-15<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.<br />Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.<br />Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66514072</guid><pubDate>Wed, 11 Jun 2025 20:08:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66514072/commento_al_vangelo_santissima_trinit_anno_c_don_fabio_rosini_gv_16_12_15.mp3" length="6994560" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 16,12-15

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 16,12-15<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.<br />Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.<br />Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».]]></itunes:summary><itunes:duration>438</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,vangelosecondogiovanni,verità</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Domenica di Pentecoste - Anno C - Don Fabio Rosini - (Gv 14,15-16.23b-26)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-domenica-di-pentecoste-anno-c-don-fabio-rosini-gv-14-15-16-23b-26--66400976</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 14,15-16.23b-26<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre.<br />Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.<br />Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66400976</guid><pubDate>Wed, 04 Jun 2025 22:15:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66400976/commento_al_vangelo_domenica_di_pentecoste_anno_c_don_fabio_rosini_gv_14_15_16_23b_26.mp3" length="6754560" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 14,15-16.23b-26

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre.
Se uno mi ama,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 14,15-16.23b-26<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre.<br />Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.<br />Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».]]></itunes:summary><itunes:duration>423</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,padre,paraclito,vangelosecondogiovanni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Ascensione del Signore - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 24,46-53)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-ascensione-del-signore-anno-c-don-fabio-rosini-lc-24-46-53--66325245</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 24,46-53<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto».<br />Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66325245</guid><pubDate>Thu, 29 May 2025 10:51:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66325245/commento_al_vangelo_ascensione_del_signore_anno_c_don_fabio_rosini_lc_24_46_53.mp3" length="8252544" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 24,46-53

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 24,46-53<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto».<br />Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.]]></itunes:summary><itunes:duration>516</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,gerusalemme,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo VI Domenica di Pasqua - Anno C - Don Fabio Rosini - (Gv 14,23-29)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-vi-domenica-di-pasqua-anno-c-don-fabio-rosini-gv-14-23-29--66184696</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 14,23-29<br /><br />In quel tempo, Gesù disse [ai suoi discepoli]:<br />«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.<br />Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.<br />Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.<br />Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66184696</guid><pubDate>Wed, 21 May 2025 14:26:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66184696/commento_al_vangelo_vi_domenica_di_pasqua_anno_c_don_fabio_rosini_gv_14_23_29.mp3" length="8078976" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 14,23-29

In quel tempo, Gesù disse [ai suoi discepoli]:
«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole;...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 14,23-29<br /><br />In quel tempo, Gesù disse [ai suoi discepoli]:<br />«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.<br />Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.<br />Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.<br />Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».]]></itunes:summary><itunes:duration>505</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,padre,vangelosecondogiovanni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo V Domenica di Pasqua - Anno C - Don Fabio Rosini - (Gv 13,31-33a.34-35)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-v-domenica-di-pasqua-anno-c-don-fabio-rosini-gv-13-31-33a-34-35--66089581</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 13,31-33a.34-35<br /><br />Quando Giuda fu uscito [dal cenacolo], Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.<br />Figlioli, ancora per poco sono con voi. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.<br />Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66089581</guid><pubDate>Wed, 14 May 2025 19:57:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66089581/commento_al_vangelo_v_domenica_di_pasqua_anno_c_don_fabio_rosini_gv_13_31_33a_34_35.mp3" length="8848896" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 13,31-33a.34-35

Quando Giuda fu uscito [dal cenacolo], Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 13,31-33a.34-35<br /><br />Quando Giuda fu uscito [dal cenacolo], Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.<br />Figlioli, ancora per poco sono con voi. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.<br />Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri».]]></itunes:summary><itunes:duration>554</itunes:duration><itunes:keywords>dio,donfabiorosini,gloria,vangelosecondogiovanni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo IV Domenica di Pasqua - Anno C - Don Fabio Rosini - (Gv 10,27-30)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-iv-domenica-di-pasqua-anno-c-don-fabio-rosini-gv-10-27-30--65976912</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 10,27-30<br /><br />In quel tempo, Gesù disse: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.<br />Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.<br />Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65976912</guid><pubDate>Wed, 07 May 2025 17:05:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65976912/commento_al_vangelo_iv_domenica_di_pasqua_anno_c_don_fabio_rosini_gv_10_27_30.mp3" length="8685696" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 10,27-30

In quel tempo, Gesù disse: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.
Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.
Il Padre...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 10,27-30<br /><br />In quel tempo, Gesù disse: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.<br />Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.<br />Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».]]></itunes:summary><itunes:duration>543</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,mano,padre,vangelosecondogiovanni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo III Domenica di Pasqua - Anno C - Don Fabio Rosini - (Gv 21,1-19)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-iii-domenica-di-pasqua-anno-c-don-fabio-rosini-gv-21-1-19--65805187</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 21,1-19<br /><br />In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.<br />Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.<br />Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si squarciò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.<br />Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore». Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: «Mi vuoi bene?», e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi». Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65805187</guid><pubDate>Wed, 30 Apr 2025 10:59:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65805187/commento_al_vangelo_iii_domenica_di_pasqua_anno_c_don_fabio_rosini_gv_21_1_19.mp3" length="8347392" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 21,1-19

In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 21,1-19<br /><br />In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.<br />Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.<br />Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si squarciò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.<br />Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore». Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: «Mi vuoi bene?», e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi». Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».]]></itunes:summary><itunes:duration>522</itunes:duration><itunes:keywords>discepoli,donfabiorosini,gesù,pietro,vangelosecondogiovanni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo II Domenica di Pasqua - Anno C - Don Fabio Rosini - (Gv 20,19-31)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-ii-domenica-di-pasqua-anno-c-don-fabio-rosini-gv-20-19-31--65677809</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 20,19-31<br /><br />La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.<br />Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».<br />Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».<br />Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».<br />Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65677809</guid><pubDate>Wed, 23 Apr 2025 10:36:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65677809/commento_al_vangelo_ii_domenica_di_pasqua_anno_c_don_fabio_rosini_gv_20_19_31.mp3" length="6639360" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 20,19-31

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 20,19-31<br /><br />La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.<br />Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».<br />Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».<br />Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».<br />Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.]]></itunes:summary><itunes:duration>415</itunes:duration><itunes:keywords>discepoli,donfabiorosini,gesù,tommaso,vangelosecondogiovanni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Domenica di Pasqua - Anno C - Don Fabio Rosini - (Gv 20,1-9)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-domenica-di-pasqua-anno-c-don-fabio-rosini-gv-20-1-9--65596025</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 20,1-9<br /><br />Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.<br />Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».<br />Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.<br />Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario - che era stato sul suo capo - non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.<br />Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65596025</guid><pubDate>Wed, 16 Apr 2025 17:18:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65596025/commento_al_vangelo_domenica_di_pasqua_anno_c_don_fabio_rosini_gv_20_1_9.mp3" length="5955072" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 20,1-9

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 20,1-9<br /><br />Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.<br />Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».<br />Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.<br />Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario - che era stato sul suo capo - non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.<br />Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.]]></itunes:summary><itunes:duration>373</itunes:duration><itunes:keywords>discepoli,donfabiorosini,sepolcro,vangelosecondogiovanni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Domenica delle Palme - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 23,1-49)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-domenica-delle-palme-anno-c-don-fabio-rosini-lc-23-1-49--65485967</link><description><![CDATA[Passione di nostro Signore Gesù Cristo secondo  Luca<br />Lc 23,1-49<br /><br />In quel tempo, tutta l’assemblea si alzò; condussero Gesù da Pilato e cominciarono ad accusarlo: «Abbiamo trovato costui che metteva in agitazione il nostro popolo, impediva di pagare tributi a Cesare e affermava di essere Cristo re». Pilato allora lo interrogò: «Sei tu il re dei Giudei?». Ed egli rispose: «Tu lo dici». Pilato disse ai capi dei sacerdoti e alla folla: «Non trovo in quest’uomo alcun motivo di condanna». Ma essi insistevano dicendo: «Costui solleva il popolo, insegnando per tutta la Giudea, dopo aver cominciato dalla Galilea, fino a qui». Udito ciò, Pilato domandò se quell’uomo era Galileo e, saputo che stava sotto l’autorità di Erode, lo rinviò a Erode, che in quei giorni si trovava anch’egli a Gerusalemme.<br />Vedendo Gesù, Erode si rallegrò molto. Da molto tempo infatti desiderava vederlo, per averne sentito parlare, e sperava di vedere qualche miracolo fatto da lui. Lo interrogò, facendogli molte domande, ma egli non gli rispose nulla. Erano presenti anche i capi dei sacerdoti e gli scribi, e insistevano nell’accusarlo. Allora anche Erode, con i suoi soldati, lo insultò, si fece beffe di lui, gli mise addosso una splendida veste e lo rimandò a Pilato. In quel giorno Erode e Pilato diventarono amici tra loro; prima infatti tra loro vi era stata inimicizia.<br />Pilato, riuniti i capi dei sacerdoti, le autorità e il popolo, disse loro: «Mi avete portato quest’uomo come agitatore del popolo. Ecco, io l’ho esaminato davanti a voi, ma non ho trovato in quest’uomo nessuna delle colpe di cui lo accusate; e neanche Erode: infatti ce l’ha rimandato. Ecco, egli non ha fatto nulla che meriti la morte. Perciò, dopo averlo punito, lo rimetterò in libertà». Ma essi si misero a gridare tutti insieme: «Togli di mezzo costui! Rimettici in libertà Barabba!». Questi era stato messo in prigione per una rivolta, scoppiata in città, e per omicidio. Pilato parlò loro di nuovo, perché voleva rimettere in libertà Gesù. Ma essi urlavano: «Crocifiggilo! Crocifiggilo!». Ed egli, per la terza volta, disse loro: «Ma che male ha fatto costui? Non ho trovato in lui nulla che meriti la morte. Dunque, lo punirò e lo rimetterò in libertà». Essi però insistevano a gran voce, chiedendo che venisse crocifisso, e le loro grida crescevano. Pilato allora decise che la loro richiesta venisse eseguita. Rimise in libertà colui che era stato messo in prigione per rivolta e omicidio, e che essi richiedevano, e consegnò Gesù al loro volere.<br />Mentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Gesù. Lo seguiva una grande moltitudine di popolo e di donne, che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso di loro, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: "Beate le sterili, i grembi che non hanno generato e i seni che non hanno allattato". Allora cominceranno a dire ai monti: "Cadete su di noi!", e alle colline: "Copriteci!". Perché, se si tratta così il legno verde, che avverrà del legno secco?».<br />Insieme con lui venivano condotti a morte anche altri due, che erano malfattori.<br />Quando giunsero sul luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Gesù diceva: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno».<br />Poi dividendo le sue vesti, le tirarono a sorte.<br />Il popolo stava a vedere; i capi invece lo deridevano dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto». Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».<br />Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».<br />Era già verso mezzogiorno e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio, perché il sole si era eclissato. Il velo del tempio si squarciò a metà. Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo, spirò.<br />Visto ciò che era accaduto, il centurione dava gloria a Dio dicendo: «Veramente quest’uomo era giusto». Così pure tutta la folla che era venuta a vedere questo spettacolo, ripensando a quanto era accaduto, se ne tornava battendosi il petto. Tutti i suoi conoscenti, e le donne che lo avevano seguito fin dalla Galilea, stavano da lontano a guardare tutto questo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65485967</guid><pubDate>Wed, 09 Apr 2025 19:36:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65485967/commento_al_vangelo_domenica_delle_palme_anno_c_don_fabio_rosini_lc_22_14_23_56.mp3" length="11424384" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Passione di nostro Signore Gesù Cristo secondo  Luca
Lc 23,1-49

In quel tempo, tutta l’assemblea si alzò; condussero Gesù da Pilato e cominciarono ad accusarlo: «Abbiamo trovato costui che metteva in agitazione il nostro popolo, impediva di pagare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Passione di nostro Signore Gesù Cristo secondo  Luca<br />Lc 23,1-49<br /><br />In quel tempo, tutta l’assemblea si alzò; condussero Gesù da Pilato e cominciarono ad accusarlo: «Abbiamo trovato costui che metteva in agitazione il nostro popolo, impediva di pagare tributi a Cesare e affermava di essere Cristo re». Pilato allora lo interrogò: «Sei tu il re dei Giudei?». Ed egli rispose: «Tu lo dici». Pilato disse ai capi dei sacerdoti e alla folla: «Non trovo in quest’uomo alcun motivo di condanna». Ma essi insistevano dicendo: «Costui solleva il popolo, insegnando per tutta la Giudea, dopo aver cominciato dalla Galilea, fino a qui». Udito ciò, Pilato domandò se quell’uomo era Galileo e, saputo che stava sotto l’autorità di Erode, lo rinviò a Erode, che in quei giorni si trovava anch’egli a Gerusalemme.<br />Vedendo Gesù, Erode si rallegrò molto. Da molto tempo infatti desiderava vederlo, per averne sentito parlare, e sperava di vedere qualche miracolo fatto da lui. Lo interrogò, facendogli molte domande, ma egli non gli rispose nulla. Erano presenti anche i capi dei sacerdoti e gli scribi, e insistevano nell’accusarlo. Allora anche Erode, con i suoi soldati, lo insultò, si fece beffe di lui, gli mise addosso una splendida veste e lo rimandò a Pilato. In quel giorno Erode e Pilato diventarono amici tra loro; prima infatti tra loro vi era stata inimicizia.<br />Pilato, riuniti i capi dei sacerdoti, le autorità e il popolo, disse loro: «Mi avete portato quest’uomo come agitatore del popolo. Ecco, io l’ho esaminato davanti a voi, ma non ho trovato in quest’uomo nessuna delle colpe di cui lo accusate; e neanche Erode: infatti ce l’ha rimandato. Ecco, egli non ha fatto nulla che meriti la morte. Perciò, dopo averlo punito, lo rimetterò in libertà». Ma essi si misero a gridare tutti insieme: «Togli di mezzo costui! Rimettici in libertà Barabba!». Questi era stato messo in prigione per una rivolta, scoppiata in città, e per omicidio. Pilato parlò loro di nuovo, perché voleva rimettere in libertà Gesù. Ma essi urlavano: «Crocifiggilo! Crocifiggilo!». Ed egli, per la terza volta, disse loro: «Ma che male ha fatto costui? Non ho trovato in lui nulla che meriti la morte. Dunque, lo punirò e lo rimetterò in libertà». Essi però insistevano a gran voce, chiedendo che venisse crocifisso, e le loro grida crescevano. Pilato allora decise che la loro richiesta venisse eseguita. Rimise in libertà colui che era stato messo in prigione per rivolta e omicidio, e che essi richiedevano, e consegnò Gesù al loro volere.<br />Mentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Gesù. Lo seguiva una grande moltitudine di popolo e di donne, che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso di loro, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: "Beate le sterili, i grembi che non hanno generato e i seni che non hanno allattato". Allora cominceranno a dire ai monti: "Cadete su di noi!", e alle colline: "Copriteci!". Perché, se si tratta così il legno verde, che avverrà del legno secco?».<br />Insieme con lui venivano condotti a morte anche altri due, che erano malfattori.<br />Quando giunsero sul luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Gesù diceva: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno».<br />Poi dividendo le sue vesti, le tirarono a sorte.<br />Il popolo stava a vedere; i capi invece lo deridevano dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto». Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».<br />Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? 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Ed egli sedette e si mise a insegnare loro.<br />Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adultèrio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adultèrio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo.<br />Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani.<br />Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65338896</guid><pubDate>Thu, 03 Apr 2025 17:59:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65338896/commento_al_vangelo_v_domenica_di_quaresima_anno_c_don_fabio_rosini_gv_8_1_11.mp3" length="7955712" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 8,1-11

In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro.
Allora gli scribi e i farisei gli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 8,1-11<br /><br />In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro.<br />Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adultèrio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adultèrio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo.<br />Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani.<br />Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». 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Ed egli disse loro questa parabola: <br />«Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. Si alzò e tornò da suo padre.<br />Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa.<br />Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65134874</guid><pubDate>Wed, 26 Mar 2025 14:11:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65134874/commento_al_vangelo_iv_domenica_di_quaresima_anno_c_don_fabio_rosini_lc_15_1_3_11_32.mp3" length="9670656" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 15,1-3.11-32
 
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Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. Si alzò e tornò da suo padre.<br />Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa.<br />Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».]]></itunes:summary><itunes:duration>605</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,figlio,padre,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo III Domenica di Quaresima - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 13,1-9)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-iii-domenica-di-quaresima-anno-c-don-fabio-rosini-lc-13-1-9--64995227</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 13,1-9<br /> <br />In quel tempo, si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.<br />O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».<br />Diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: “Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest’albero, ma non ne trovo. Tàglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?”. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest’anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l’avvenire; se no, lo taglierai”».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64995227</guid><pubDate>Thu, 20 Mar 2025 14:28:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64995227/commento_al_vangelo_iii_domenica_di_quaresima_anno_c_don_fabio_rosini_lc_13_1_9.mp3" length="8635776" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 13,1-9
 
In quel tempo, si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 13,1-9<br /> <br />In quel tempo, si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.<br />O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».<br />Diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: “Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest’albero, ma non ne trovo. Tàglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?”. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest’anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l’avvenire; se no, lo taglierai”».]]></itunes:summary><itunes:duration>540</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,frutti,galilei,gesù,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo II Domenica di Quaresima - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 9,28b-36)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-ii-domenica-di-quaresima-anno-c-don-fabio-rosini-lc-9-28b-36--64838227</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 9,28b-36<br /> <br />In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare.<br />Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme.<br />Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.<br />Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Egli non sapeva quello che diceva.<br />Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!».<br />Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64838227</guid><pubDate>Wed, 12 Mar 2025 14:01:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64838227/commento_al_vangelo_ii_domenica_di_quaresima_anno_c_don_fabio_rosini_lc_9_28b_36.mp3" length="8233728" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 9,28b-36
 
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare.
Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 9,28b-36<br /> <br />In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare.<br />Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme.<br />Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.<br />Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Egli non sapeva quello che diceva.<br />Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!».<br />Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.]]></itunes:summary><itunes:duration>515</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,gesù,nube,pietro,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo I Domenica di Quaresima - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 4,1-13)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-i-domenica-di-quaresima-anno-c-don-fabio-rosini-lc-4-1-13--64710901</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 4,1-13<br /> <br />In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: "Non di solo pane vivrà l’uomo"».<br />Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: "Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto"».<br />Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: "Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano"; e anche: "Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra"». Gesù gli rispose: «È stato detto: "Non metterai alla prova il Signore Dio tuo"».<br />Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64710901</guid><pubDate>Wed, 05 Mar 2025 13:31:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64710901/commento_al_vangelo_i_domenica_di_quaresima_anno_c_don_fabio_rosini_lc_4_1_13.mp3" length="7767168" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 4,1-13
 
In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 4,1-13<br /> <br />In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: "Non di solo pane vivrà l’uomo"».<br />Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: "Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto"».<br />Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: "Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano"; e anche: "Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra"». Gesù gli rispose: «È stato detto: "Non metterai alla prova il Signore Dio tuo"».<br />Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.]]></itunes:summary><itunes:duration>486</itunes:duration><itunes:keywords>diavolo,dio,donfabiorosini,gesù,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo VIII Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 6,39-45)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-viii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-6-39-45--64608720</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 6,39-45<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola:<br />«Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro.<br />Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: "Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio", mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.<br />Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d'altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo. L'uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64608720</guid><pubDate>Thu, 27 Feb 2025 18:22:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64608720/commento_al_vangelo_viii_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_6_39_45.mp3" length="8974080" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 6,39-45

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola:
«Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 6,39-45<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola:<br />«Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro.<br />Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: "Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio", mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.<br />Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d'altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo. L'uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda».]]></itunes:summary><itunes:duration>561</itunes:duration><itunes:keywords>cattivo,donfabiorosini,fratello,occhio,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo VII Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 6,27-38)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-vii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-6-27-38--64479623</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 6,27-38<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: <br />«A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro.<br />E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro.<br />Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.<br />Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.<br />Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64479623</guid><pubDate>Thu, 20 Feb 2025 18:06:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64479623/commento_al_vangelo_vii_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_6_27_38.mp3" length="7555200" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 6,27-38

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 
«A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 6,27-38<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: <br />«A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro.<br />E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro.<br />Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.<br />Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.<br />Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».]]></itunes:summary><itunes:duration>473</itunes:duration><itunes:keywords>amare,donfabiorosini,nemici,peccatori,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo VI Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 6,17.20-26)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-vi-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-6-17-20-26--64362224</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 6,17.20-26<br /><br />In quel tempo, Gesù, disceso con i Dodici, si fermò in un luogo pianeggiante. C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne.<br />Ed egli, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:<br />«Beati voi, poveri,<br />perché vostro è il regno di Dio.<br />Beati voi, che ora avete fame,<br />perché sarete saziati.<br />Beati voi, che ora piangete,<br />perché riderete.<br />Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell'uomo.<br />Rallegratevi in quel giorno ed esultate,<br />perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo.<br />Allo stesso modo infatti agivano<br />i loro padri con i profeti.<br />Ma guai a voi, ricchi,<br />perché avete già ricevuto la vostra consolazione.<br />Guai a voi, che ora siete sazi,<br />perché avrete fame.<br />Guai a voi, che ora ridete,<br />perché sarete nel dolore e piangerete.<br />Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi.<br />Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64362224</guid><pubDate>Thu, 13 Feb 2025 18:10:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64362224/commento_al_vangelo_vi_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_6_17_20_26.mp3" length="8829696" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 6,17.20-26

In quel tempo, Gesù, disceso con i Dodici, si fermò in un luogo pianeggiante. C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 6,17.20-26<br /><br />In quel tempo, Gesù, disceso con i Dodici, si fermò in un luogo pianeggiante. C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne.<br />Ed egli, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:<br />«Beati voi, poveri,<br />perché vostro è il regno di Dio.<br />Beati voi, che ora avete fame,<br />perché sarete saziati.<br />Beati voi, che ora piangete,<br />perché riderete.<br />Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell'uomo.<br />Rallegratevi in quel giorno ed esultate,<br />perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo.<br />Allo stesso modo infatti agivano<br />i loro padri con i profeti.<br />Ma guai a voi, ricchi,<br />perché avete già ricevuto la vostra consolazione.<br />Guai a voi, che ora siete sazi,<br />perché avrete fame.<br />Guai a voi, che ora ridete,<br />perché sarete nel dolore e piangerete.<br />Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi.<br />Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti».]]></itunes:summary><itunes:duration>552</itunes:duration><itunes:keywords>beati,donfabiorosini,guai,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo V Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 5,1-11)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-v-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-5-1-11--64214404</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 5,1-11<br /> <br />In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.<br />Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.<br />Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini».<br />E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64214404</guid><pubDate>Wed, 05 Feb 2025 21:14:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64214404/commento_al_vangelo_v_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_5_1_11.mp3" length="6681216" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 5,1-11
 
In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 5,1-11<br /> <br />In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.<br />Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.<br />Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini».<br />E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.]]></itunes:summary><itunes:duration>418</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,gesù,reti,simone,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Presentazione del Signore - Don Fabio Rosini - (Lc 2,22-40)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-presentazione-del-signore-don-fabio-rosini-lc-2-22-40--64000082</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 2,22-40<br /><br />Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore -  come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» - e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.<br />Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore.<br />Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch'egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:<br />«Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo <br />vada in pace, secondo la tua parola,<br />perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,<br />preparata da te davanti a tutti i popoli:<br />luce per rivelarti alle genti<br />e gloria del tuo popolo, Israele».<br />Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione - e anche a te una spada trafiggerà l'anima -, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».<br />C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.<br />Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64000082</guid><pubDate>Wed, 29 Jan 2025 15:42:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64000082/commento_al_vangelo_presentazione_del_signore_don_fabio_rosini_lc_2_22_40.mp3" length="8937600" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 2,22-40

Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore -  come è scritto nella legge del Signore:...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 2,22-40<br /><br />Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore -  come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» - e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.<br />Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore.<br />Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch'egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:<br />«Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo <br />vada in pace, secondo la tua parola,<br />perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,<br />preparata da te davanti a tutti i popoli:<br />luce per rivelarti alle genti<br />e gloria del tuo popolo, Israele».<br />Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione - e anche a te una spada trafiggerà l'anima -, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».<br />C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.<br />Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.]]></itunes:summary><itunes:duration>559</itunes:duration><itunes:keywords>bambino,donfabiorosini,legge,signore,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo III Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 1,1-4;4,14-21)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-iii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-lc-1-1-4-4-14-21--63873457</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,1-4;4,14-21<br /> <br />Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.<br />In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.<br />Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:<br />«Lo Spirito del Signore è sopra di me;<br />per questo mi ha consacrato con l’unzione<br />e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,<br />a proclamare ai prigionieri la liberazione<br />e ai ciechi la vista;<br />a rimettere in libertà gli oppressi,<br />a proclamare l’anno di grazia del Signore».<br />Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63873457</guid><pubDate>Fri, 24 Jan 2025 11:38:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63873457/commento_al_vangelo_iii_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_lc_1_1_4_4_14_21.mp3" length="9219840" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 1,1-4;4,14-21
 
Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,1-4;4,14-21<br /> <br />Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.<br />In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.<br />Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:<br />«Lo Spirito del Signore è sopra di me;<br />per questo mi ha consacrato con l’unzione<br />e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,<br />a proclamare ai prigionieri la liberazione<br />e ai ciechi la vista;<br />a rimettere in libertà gli oppressi,<br />a proclamare l’anno di grazia del Signore».<br />Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».]]></itunes:summary><itunes:duration>577</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,signore,sinagoga,spirito,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo II Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Fabio Rosini - (Gv 2,1-11)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-ii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-fabio-rosini-gv-2-1-11--63725512</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 2,1-11<br /> <br />In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.<br />Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».<br />Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono.<br />Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora».<br />Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63725512</guid><pubDate>Fri, 17 Jan 2025 11:35:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63725512/commento_al_vangelo_ii_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_fabio_rosini_gv_2_1_11.mp3" length="8945664" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 2,1-11
 
In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 2,1-11<br /> <br />In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.<br />Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».<br />Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono.<br />Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora».<br />Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.]]></itunes:summary><itunes:duration>560</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,gesù,madre,vangelosecondogiovanni,vino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Battesimo del Signore - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 3,15-16.21-22)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-battesimo-del-signore-anno-c-don-fabio-rosini-lc-3-15-16-21-22--63617857</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 3,15-16.21-22<br /> <br />In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».<br />Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63617857</guid><pubDate>Wed, 08 Jan 2025 20:51:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63617857/commento_al_vangelo_battesimo_del_signore_anno_c_don_fabio_rosini_lc_3_15_16_21_22.mp3" length="7612800" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 3,15-16.21-22
 
In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 3,15-16.21-22<br /> <br />In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».<br />Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».]]></itunes:summary><itunes:duration>476</itunes:duration><itunes:keywords>cielo,donfabiorosini,giovanni,popolo,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo II Domenica dopo Natale - Don Fabio Rosini - (Gv 1,1-18)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-ii-domenica-dopo-natale-don-fabio-rosini-gv-1-1-18--63550010</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 1,1-18<br /> <br />In principio era il Verbo,<br />e il Verbo era presso Dio<br />e il Verbo era Dio.<br />Egli era, in principio, presso Dio:<br />tutto è stato fatto per mezzo di lui<br />e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.<br />In lui era la vita<br />e la vita era la luce degli uomini;<br />la luce splende nelle tenebre<br />e le tenebre non l'hanno vinta.<br />Venne un uomo mandato da Dio:<br />il suo nome era Giovanni.<br />Egli venne come testimone<br />per dare testimonianza alla luce,<br />perché tutti credessero per mezzo di lui.<br />Non era lui la luce,<br />ma doveva dare testimonianza alla luce.<br />Veniva nel mondo la luce vera,<br />quella che illumina ogni uomo.<br />Era nel mondo<br />e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;<br />eppure il mondo non lo ha riconosciuto.<br />Venne fra i suoi,<br />e i suoi non lo hanno accolto.<br />A quanti però lo hanno accolto<br />ha dato potere di diventare figli di Dio:<br />a quelli che credono nel suo nome,<br />i quali, non da sangue<br />né da volere di carne<br />né da volere di uomo,<br />ma da Dio sono stati generati.<br />E il Verbo si fece carne<br />e venne ad abitare in mezzo a noi;<br />e noi abbiamo contemplato la sua gloria,<br />gloria come del Figlio unigenito<br />che viene dal Padre,<br />pieno di grazia e di verità.<br />Giovanni gli dà testimonianza e proclama:<br />«Era di lui che io dissi:<br />Colui che viene dopo di me<br />è avanti a me,<br />perché era prima di me».<br />Dalla sua pienezza<br />noi tutti abbiamo ricevuto:<br />grazia su grazia.<br />Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,<br />la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.<br />Dio, nessuno lo ha mai visto:<br />il Figlio unigenito, che è Dio<br />ed è nel seno del Padre,<br />è lui che lo ha rivelato.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63550010</guid><pubDate>Thu, 02 Jan 2025 21:59:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63550010/commento_al_vangelo_ii_domenica_dopo_natale_don_fabio_rosini_gv_1_1_18.mp3" length="7369728" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 1,1-18
 
In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 1,1-18<br /> <br />In principio era il Verbo,<br />e il Verbo era presso Dio<br />e il Verbo era Dio.<br />Egli era, in principio, presso Dio:<br />tutto è stato fatto per mezzo di lui<br />e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.<br />In lui era la vita<br />e la vita era la luce degli uomini;<br />la luce splende nelle tenebre<br />e le tenebre non l'hanno vinta.<br />Venne un uomo mandato da Dio:<br />il suo nome era Giovanni.<br />Egli venne come testimone<br />per dare testimonianza alla luce,<br />perché tutti credessero per mezzo di lui.<br />Non era lui la luce,<br />ma doveva dare testimonianza alla luce.<br />Veniva nel mondo la luce vera,<br />quella che illumina ogni uomo.<br />Era nel mondo<br />e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;<br />eppure il mondo non lo ha riconosciuto.<br />Venne fra i suoi,<br />e i suoi non lo hanno accolto.<br />A quanti però lo hanno accolto<br />ha dato potere di diventare figli di Dio:<br />a quelli che credono nel suo nome,<br />i quali, non da sangue<br />né da volere di carne<br />né da volere di uomo,<br />ma da Dio sono stati generati.<br />E il Verbo si fece carne<br />e venne ad abitare in mezzo a noi;<br />e noi abbiamo contemplato la sua gloria,<br />gloria come del Figlio unigenito<br />che viene dal Padre,<br />pieno di grazia e di verità.<br />Giovanni gli dà testimonianza e proclama:<br />«Era di lui che io dissi:<br />Colui che viene dopo di me<br />è avanti a me,<br />perché era prima di me».<br />Dalla sua pienezza<br />noi tutti abbiamo ricevuto:<br />grazia su grazia.<br />Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,<br />la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.<br />Dio, nessuno lo ha mai visto:<br />il Figlio unigenito, che è Dio<br />ed è nel seno del Padre,<br />è lui che lo ha rivelato.]]></itunes:summary><itunes:duration>461</itunes:duration><itunes:keywords>dio,donfabiorosini,luce,vangelosecondogiovanni,verbo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 2,41-52)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-santa-famiglia-di-gesu-maria-e-giuseppe-anno-c-don-fabio-rosini-lc-2-41-52--63471884</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 2,41-52<br /> <br />I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.<br />Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.<br />Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.<br />Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63471884</guid><pubDate>Wed, 25 Dec 2024 19:47:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63471884/commento_al_vangelo_santa_famiglia_di_ges_maria_e_giuseppe_anno_c_don_fabio_rosini_lc_2_41_52.mp3" length="11362944" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 2,41-52
 
I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 2,41-52<br /> <br />I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.<br />Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.<br />Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.<br />Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.]]></itunes:summary><itunes:duration>711</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,genitori,gerusalemme,gesù,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo IV Domenica di Avvento - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 1,39-45)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-iv-domenica-di-avvento-anno-c-don-fabio-rosini-lc-1-39-45--63380813</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,39-45<br /> <br />In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.<br />Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63380813</guid><pubDate>Wed, 18 Dec 2024 20:43:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63380813/commento_al_vangelo_iv_domenica_di_avvento_anno_c_don_fabio_rosini_lc_1_39_45.mp3" length="7547136" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 1,39-45
 
In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,39-45<br /> <br />In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.<br />Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto».]]></itunes:summary><itunes:duration>472</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,elisabetta,maria,saluto,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo III Domenica di Avvento - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 3,10-18)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-iii-domenica-di-avvento-anno-c-don-fabio-rosini-lc-3-10-18--63275553</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 3,10-18<br /><br />In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto».<br />Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato».<br />Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe».<br />Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».<br />Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63275553</guid><pubDate>Wed, 11 Dec 2024 21:59:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63275553/commento_al_vangelo_iii_domenica_di_avvento_anno_b_don_fabio_rosini_gv_1_6_8_19_28.mp3" length="7508736" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 3,10-18

In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto».
Vennero anche dei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 3,10-18<br /><br />In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto».<br />Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato».<br />Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe».<br />Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».<br />Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.]]></itunes:summary><itunes:duration>470</itunes:duration><itunes:keywords>donfabiorosini,fuoco,giovanni,popolo,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria - Don Fabio Rosini - (Lc 1, 26-38)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-immacolata-concezione-della-beata-vergine-maria-don-fabio-rosini-lc-1-26-38--63175764</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,26-38<br /><br />In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te».<br />A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.<br />Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».<br />Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».<br />Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».<br />E l'angelo si allontanò da lei.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63175764</guid><pubDate>Thu, 05 Dec 2024 21:43:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63175764/commento_al_vangelo_immacolata_concezione_della_beata_vergine_maria_don_fabio_rosini_lc_1_26_38.mp3" length="6258432" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 1,26-38

In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,26-38<br /><br />In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te».<br />A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.<br />Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».<br />Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».<br />Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».<br />E l'angelo si allontanò da lei.]]></itunes:summary><itunes:duration>392</itunes:duration><itunes:keywords>angelo,donfabiorosini,figlio,maria,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo I Domenica di Avvento - Anno C - Don Fabio Rosini - (Lc 21,25-28.34-36)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-i-domenica-di-avvento-anno-c-don-fabio-rosini-lc-21-25-28-34-36--63050616</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,25-28.34-36<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.<br />Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.<br />Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.<br />State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all'improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63050616</guid><pubDate>Thu, 28 Nov 2024 20:14:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63050616/commento_al_vangelo_i_domenica_di_avvento_anno_c_don_fabio_rosini_lc_21_25_28_34_36.mp3" length="8054016" type="audio/mpeg"/><itunes:author>SmartPray</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21,25-28.34-36

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,25-28.34-36<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.<br />Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.<br />Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.<br />State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all'improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo».]]></itunes:summary><itunes:duration>504</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b9e3c47f054b191f27c164282f17affa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
