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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Ripartiamo da Basaglia</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/ripartiamo-da-basaglia--6407079</link><description><![CDATA[Ripartiamo da Basaglia è una trasmissione realizzata da esperti per esperienza e per professione del mondo della salute mentale. Attivisti ‘basagliani’, tra passato e futuro interrogano, e si interrogano, sulla salute mentale, intervistando dottori, cittadini, familiari. Buon ascolto!]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6407079/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Mental Health</category><copyright>Ipse Lab APS 2024</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg</url><title>Ripartiamo da Basaglia</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/ripartiamo-da-basaglia--6407079</link></image><lastBuildDate>Fri, 14 Nov 2025 11:19:25 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Ipse Lab APS</itunes:name><itunes:email>radio32.info@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:subtitle>Ripartiamo da Basaglia è una trasmissione realizzata da esperti per esperienza e per professione del mondo della salute mentale. Attivisti ‘basagliani’, tra passato e futuro interrogano, e si interrogano, sulla salute mentale, intervistando dottori,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ripartiamo da Basaglia è una trasmissione realizzata da esperti per esperienza e per professione del mondo della salute mentale. Attivisti ‘basagliani’, tra passato e futuro interrogano, e si interrogano, sulla salute mentale, intervistando dottori, cittadini, familiari. Buon ascolto!]]></itunes:summary><itunes:category text="Health &amp; Fitness"><itunes:category text="Mental Health"/></itunes:category><itunes:category text="Health &amp; Fitness"/><itunes:category text="Society &amp; Culture"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>2992ff9b-e0cd-5f86-8b1e-243208f5e5ce</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Vivere senza tempo: I CPR, centri di permanenza per il rimpatrio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/vivere-senza-tempo-i-cpr-centri-di-permanenza-per-il-rimpatrio--68564364</link><description><![CDATA[I CPR non sono semplici strutture amministrative.<br />Sono spazi di sospensione, luoghi dove il tempo e la dignità si perdono. Peppe Dell’Acqua, psichiatra e collaboratore di Franco Basaglia, ci invita a guardare questi centri per ciò che sono: nuovi manicomi, dove la detenzione diventa una forma di oblio. Ogni cambiamento inizia da una frase semplice ma potente:<br />“Questo non è accettabile.”<br />#dirittiumani #migrazione #cpr #dignitàumana #basaglia #peppedellacqua #manicomi #libertà #etica #umanità]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68564364</guid><pubDate>Fri, 14 Nov 2025 10:57:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68564364/cpr.mp3" length="5541128" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>I CPR non sono semplici strutture amministrative.
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Ideato nel novembre 2019 da Alice Ceppatelli e Alessandro Massi, il progetto è diventato un punto di riferimento per chi vuole conoscere la vera <a href="https://www.manicomiodivolterra.it/storia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">storia</a> di questo luogo."]]></itunes:summary><itunes:duration>1598</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ricordare Franco Basaglia e i Crimini di Pace</title><link>https://radio32.net/ricordare-franco-basaglia-e-i-crimini-di-pace/</link><description><![CDATA[L’11 marzo di centouno anni fa nasceva a Venezia Franco Basaglia. Ispiratore della legge 180/1978, Basaglia ha rivoluzionato il concetto di salute mentale e la disciplina psichiatrica, promuovendo trasformazioni radicali nel trattamento delle persone con disagio psichico.<br />In questo speciale, vi leggiamo 'Crimini di pace', in cui il dottor Basaglia spiega le contraddizioni affrontate nel lavoro pratico di smantellamento dei manicomi.<br />E vi condividiamo i motivi che ci portano a fare comunicazione e attivismo nell'ambito della salute mentale.<br />Buon ascolto!<br /><br /><br /><b>Basaglia: un pò di informazioni biografiche</b><br /><br />Dopo aver conseguito la maturità classica a Venezia, si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia di Padova, sviluppando un interesse per la psichiatria già durante il corso di laurea.<br />Ottenuto il titolo nel 1949, frequentò la scuola di specializzazione in “malattie nervose e mentali” presso la clinica neuropsichiatrica di Padova, che concluse nel 1953. Si indirizzò inizialmente verso la carriera accademica, diventando assistente presso la stessa clinica. <br /><br />Tuttavia, dopo una prima fase in cui cercò di adattarsi al modello di ricerca prevalente a Padova e in tutta Italia in quegli anni, iniziò a distaccarsene e nel 1959 lasciò la posizione di assistente. Il suo interesse per il pensiero fenomenologico esistenziale, lo avevano infatti portato ad allontanarsi dalla cultura psichiatrica italiana del tempo.Nel 1959 si trasferì a Gorizia per dirigere l’ospedale psichiatrico, un’esperienza che rappresenterà una delle tappe più importanti del suo percorso. Entrato in contatto con una realtà che fino a quel momento non aveva avuto modo di conoscere, iniziò ben presto a percepire alcune regole e consuetudini come strumenti di violenza coercitiva. Avviò quindi un processo di trasformazione per convertire la struttura da un’organizzazione rigida e istituzionalizzata a una più aperta e basata sul rapporto umano. Introdusse diverse misure, come quelle rivolte a ridurre la contenzione meccanica e ad abbattere le barriere fisiche. <br /><br />La sua esperienza a Gorizia è raccontata nel volume “L'istituzione negata. Rapporto da un ospedale psichiatrico”, pubblicato nel 1968.Dal 1970 al 1971 diresse l’ospedale di Colorno, in provincia di Parma, e nel 1971 assunse la direzione dell’ospedale di Trieste. Qui riprese i temi già sviluppati a Gorizia, iniziando il processo che avrebbe portato la psichiatria fuori dai manicomi.  Solo due anni più tardi, nel 1973, la città di Trieste venne riconosciuta come “zona pilota per la ricerca psichiatrica” dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Nello stesso anno, Basaglia fondò il movimento “Psichiatria Democratica”, a cui aderirono non solo operatori, ma anche familiari di persone con disagio psichico e rappresentanti della cultura.Il processo avviato a Trieste portò allo smantellamento dell’istituto che venne chiuso definitivamente nel 1977. Di lì a poco, venne approvata dal Parlamento la legge 13 maggio 1978, n. 180, "Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori", spesso definita “<a href="https://aulalettere.scuola.zanichelli.it/sezioni-lettere/accadde-che/13-maggio-1978-approvata-la-legge-basaglia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge Basaglia</a>”, che prevedeva la chiusura degli ospedali psichiatrici e spostava il centro della cura della salute mentale sul territorio, ma istituendo dei piccoli reparti psichiatrici all’interno degli ospedali generali.Nel 1979 Basaglia si trasferì a Roma, come coordinatore dei servizi psichiatrici della Regione Lazio. Ammalatosi pochi mesi più tardi, morì a Venezia il 29 agosto 1980 a causa di un tumore.<br /><br />Per un approfondimento clicca <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/franco-basaglia_%28Dizionario-Biografico%29/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64804923</guid><pubDate>Tue, 11 Mar 2025 07:23:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64804923/basaglia.mp3" length="24971708" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>L’11 marzo di centouno anni fa nasceva a Venezia Franco Basaglia. Ispiratore della legge 180/1978, Basaglia ha rivoluzionato il concetto di salute mentale e la disciplina psichiatrica, promuovendo trasformazioni radicali nel trattamento delle persone...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’11 marzo di centouno anni fa nasceva a Venezia Franco Basaglia. 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Si indirizzò inizialmente verso la carriera accademica, diventando assistente presso la stessa clinica. <br /><br />Tuttavia, dopo una prima fase in cui cercò di adattarsi al modello di ricerca prevalente a Padova e in tutta Italia in quegli anni, iniziò a distaccarsene e nel 1959 lasciò la posizione di assistente. Il suo interesse per il pensiero fenomenologico esistenziale, lo avevano infatti portato ad allontanarsi dalla cultura psichiatrica italiana del tempo.Nel 1959 si trasferì a Gorizia per dirigere l’ospedale psichiatrico, un’esperienza che rappresenterà una delle tappe più importanti del suo percorso. Entrato in contatto con una realtà che fino a quel momento non aveva avuto modo di conoscere, iniziò ben presto a percepire alcune regole e consuetudini come strumenti di violenza coercitiva. Avviò quindi un processo di trasformazione per convertire la struttura da un’organizzazione rigida e istituzionalizzata a una più aperta e basata sul rapporto umano. Introdusse diverse misure, come quelle rivolte a ridurre la contenzione meccanica e ad abbattere le barriere fisiche. <br /><br />La sua esperienza a Gorizia è raccontata nel volume “L'istituzione negata. Rapporto da un ospedale psichiatrico”, pubblicato nel 1968.Dal 1970 al 1971 diresse l’ospedale di Colorno, in provincia di Parma, e nel 1971 assunse la direzione dell’ospedale di Trieste. Qui riprese i temi già sviluppati a Gorizia, iniziando il processo che avrebbe portato la psichiatria fuori dai manicomi.  Solo due anni più tardi, nel 1973, la città di Trieste venne riconosciuta come “zona pilota per la ricerca psichiatrica” dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Nello stesso anno, Basaglia fondò il movimento “Psichiatria Democratica”, a cui aderirono non solo operatori, ma anche familiari di persone con disagio psichico e rappresentanti della cultura.Il processo avviato a Trieste portò allo smantellamento dell’istituto che venne chiuso definitivamente nel 1977. Di lì a poco, venne approvata dal Parlamento la legge 13 maggio 1978, n. 180, "Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori", spesso definita “<a href="https://aulalettere.scuola.zanichelli.it/sezioni-lettere/accadde-che/13-maggio-1978-approvata-la-legge-basaglia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge Basaglia</a>”, che prevedeva la chiusura degli ospedali psichiatrici e spostava il centro della cura della salute mentale sul territorio, ma istituendo dei piccoli reparti psichiatrici all’interno degli ospedali generali.Nel 1979 Basaglia si trasferì a Roma, come coordinatore dei servizi psichiatrici della Regione Lazio. 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In ricordo di Alberto Paolini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/42-anni-in-manicomio-in-ricordo-di-alberto-paolini--64185858</link><description><![CDATA[Nato a Roma nel 1932 e restato presto orfano, Alberto Paolini cresce in un collegio religioso ed è avviato alla professione di sarto. Viene ricoverato a 14 anni al Santa Maria della Pietà, dove svolge attività in tipografia, in biblioteca e come disegnatore negli uffici dell’Ospedale, e al contempo subisce anche l’elettrochoc e la somministrazione di numerosi farmaci.<br />Alberto è venuto a mancare in questi giorni e vi proponiamo l'intervista che gli abbiamo fatto dua anni fa, in occasione dell’anniversario della legge 180, in cui ci siamo fatti raccontare la sua esperienza e il suo punto di vista sulla salute mentale.<br />In questa intervista Alberto ricorda il succedersi dei medici alla direzione dell’Ospedale, i progressivi cambiamenti nella gestione e nel rapporti fra personale e pazienti, la presenza di studenti, attivisti e personalità del mondo della cultura impegnati per le riforme.<br />Alberto uscirà dal manicomio solo nel 1990, data in cui ha iniziato, finalmente, a vivere in una casa supportata seguita da operatori sanitari.<br />Lo vogliamo ricordare con questa intervista e con la sua testimonianza e con l'occasione salutare tutte le persone che l'hanno conosciuto, tutte le persone con cui in questi anni si è lottato per portare consapevolezza sulla violenza e l'irrazionalità dei manicomi del passato e di tutti gli istituti chiusi del presente che escludono, rinchiudono, segregano le persone, rendendo 'naturali' e 'date per scontate' le grandi ingiustizie e disuguaglianze sociali che attraversano la nostra società.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64185858</guid><pubDate>Tue, 04 Feb 2025 11:36:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64185858/audio_2025_02_03_22_29_42.mp3" length="21701749" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>Nato a Roma nel 1932 e restato presto orfano, Alberto Paolini cresce in un collegio religioso ed è avviato alla professione di sarto. Viene ricoverato a 14 anni al Santa Maria della Pietà, dove svolge attività in tipografia, in biblioteca e come...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nato a Roma nel 1932 e restato presto orfano, Alberto Paolini cresce in un collegio religioso ed è avviato alla professione di sarto. Viene ricoverato a 14 anni al Santa Maria della Pietà, dove svolge attività in tipografia, in biblioteca e come disegnatore negli uffici dell’Ospedale, e al contempo subisce anche l’elettrochoc e la somministrazione di numerosi farmaci.<br />Alberto è venuto a mancare in questi giorni e vi proponiamo l'intervista che gli abbiamo fatto dua anni fa, in occasione dell’anniversario della legge 180, in cui ci siamo fatti raccontare la sua esperienza e il suo punto di vista sulla salute mentale.<br />In questa intervista Alberto ricorda il succedersi dei medici alla direzione dell’Ospedale, i progressivi cambiamenti nella gestione e nel rapporti fra personale e pazienti, la presenza di studenti, attivisti e personalità del mondo della cultura impegnati per le riforme.<br />Alberto uscirà dal manicomio solo nel 1990, data in cui ha iniziato, finalmente, a vivere in una casa supportata seguita da operatori sanitari.<br />Lo vogliamo ricordare con questa intervista e con la sua testimonianza e con l'occasione salutare tutte le persone che l'hanno conosciuto, tutte le persone con cui in questi anni si è lottato per portare consapevolezza sulla violenza e l'irrazionalità dei manicomi del passato e di tutti gli istituti chiusi del presente che escludono, rinchiudono, segregano le persone, rendendo 'naturali' e 'date per scontate' le grandi ingiustizie e disuguaglianze sociali che attraversano la nostra società.]]></itunes:summary><itunes:duration>1357</itunes:duration><itunes:keywords>180,esperienza,intervista,legge,manicomio,maria,mentale,pietà,roma,salute,santa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"L'importanza di capire i vissuti degli altri" - Intervista a Laura Ressa del Podcast Frasi Volanti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-importanza-di-capire-i-vissuti-degli-altri-intervista-a-laura-ressa-del-podcast-frasi-volanti--63893100</link><description><![CDATA[In questo podcast, i nostri Anita e Daniel intervistano Laura Ressa, web writer e Digital Marketing Specialist. Con le parole ci lavora, si confronta e si trova.<br /><br />L'intervista nasce per lo splendido lavoro di approndimento sulla Salute Mentale che Laura ha svolto nel corso del 2024 sull'enorme tema della Salute Mentale, intervistando esperti per esperienza, professionisti, cittadini e attivisti (Trovate le interviste qui: <a href="https://lauraressa.com/category/interviste/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://lauraressa.com/category/interviste/</a>).<br /><br />L'intervista è diventato un modo per parlare della sua esperienza e delle motivazioni alla base di questo lavoro e per confrontarsi sulle tematiche della salute mentale e del lavoro di comunicazione.<br /><br />Buon ascolto!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63893100</guid><pubDate>Sat, 25 Jan 2025 12:32:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63893100/video1287810211_2.mp3" length="103244276" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>In questo podcast, i nostri Anita e Daniel intervistano Laura Ressa, web writer e Digital Marketing Specialist. Con le parole ci lavora, si confronta e si trova.

L'intervista nasce per lo splendido lavoro di approndimento sulla Salute Mentale che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questo podcast, i nostri Anita e Daniel intervistano Laura Ressa, web writer e Digital Marketing Specialist. Con le parole ci lavora, si confronta e si trova.<br /><br />L'intervista nasce per lo splendido lavoro di approndimento sulla Salute Mentale che Laura ha svolto nel corso del 2024 sull'enorme tema della Salute Mentale, intervistando esperti per esperienza, professionisti, cittadini e attivisti (Trovate le interviste qui: <a href="https://lauraressa.com/category/interviste/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://lauraressa.com/category/interviste/</a>).<br /><br />L'intervista è diventato un modo per parlare della sua esperienza e delle motivazioni alla base di questo lavoro e per confrontarsi sulle tematiche della salute mentale e del lavoro di comunicazione.<br /><br />Buon ascolto!]]></itunes:summary><itunes:duration>2582</itunes:duration><itunes:keywords>intervista,mentale,podcast,salute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Conferenza Nazionale Salute Mentale 2024</title><link>https://radio32.net/riprendiamoci-i-diritti-6-e-7-dicembre-a-roma-la-conferenza-nazionale-salute-mentale/</link><description><![CDATA[In questo podcast di fine anno, commentiamo la Conferenza Nazionale della Salute mentale 2024, dal titolo "<i><b>Riprendiamoci i diritti</b></i>": una due giorni a Roma, il 6 e 7 dicembre 2024, presso il Centro Congressi Frentani, che ha visto protagonisti i rappresentanti e le rappresentanti di ben 120 associazioni del settore.<br /><br />"<i><b>Nel centenario della nascita di Franco Basaglia, protagonista della “rivoluzione” nell’assistenza alle persone con disturbo mentale che ha portato alla chiusura dei manicomi, con la legge 180 di riforma del 1978, la Conferenza intende denunciare la drammatica situazione di arretramento del Servizio Sanitario Nazionale e dei servizi sociali che sta compromettendo il diritto alla tutela della salute dei cittadini.</b></i>"<br /><br />In questo podcast potrete sentire gli interventi della dott.ssa Giovanna Del Giudice e della sociologa Maria Grazia Giannichedda, due figure storiche del movimento che negli anni '70 portò alla chiusura dei manicomi in Italia.<br /><i><b><a href="https://radio32.net/riprendiamoci-i-diritti-6-e-7-dicembre-a-roma-la-conferenza-nazionale-salute-mentale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cliccando qui </a> </b></i>potete leggere <i><b><a href="https://www.conferenzasalutementale.it/wp-content/uploads/2024/12/appello-convocazione-conferenza-n-autogestita-salute-mentale-2024-1.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’appello delle associazioni promotrici</a></b></i> e ascoltare i podcast con gli interventi raccolti dalla redazione di Ripartiamo da Basaglia. <br /><br />Con questo podcast si chiude un lungo anno in cui Ripartiamo da Basaglia ha documentato i tanti eventi che hanno celebrato i 100 anni dalla nascita del dott. Franco Basaglia. Un'occasione importante per ricodare e non solo, per pensare e parlare del presente e del futuro della salute mentale e delle persone che si ritrovano a vivere un disturbo mentale importante.<br /><a href="https://radio32.net/ripartiamo-da-basaglia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b>Le potete ascoltare sul nostro sito</b></a> e su <a href="https://open.spotify.com/show/5wa94202iJueCNg4linis6" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b>Spotify. Buon ascolto!</b></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63479649</guid><pubDate>Thu, 26 Dec 2024 19:37:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63479649/rip_fine_anno.mp3" length="119002501" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>In questo podcast di fine anno, commentiamo la Conferenza Nazionale della Salute mentale 2024, dal titolo "Riprendiamoci i diritti": una due giorni a Roma, il 6 e 7 dicembre 2024, presso il Centro Congressi Frentani, che ha visto protagonisti i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questo podcast di fine anno, commentiamo la Conferenza Nazionale della Salute mentale 2024, dal titolo "<i><b>Riprendiamoci i diritti</b></i>": una due giorni a Roma, il 6 e 7 dicembre 2024, presso il Centro Congressi Frentani, che ha visto protagonisti i rappresentanti e le rappresentanti di ben 120 associazioni del settore.<br /><br />"<i><b>Nel centenario della nascita di Franco Basaglia, protagonista della “rivoluzione” nell’assistenza alle persone con disturbo mentale che ha portato alla chiusura dei manicomi, con la legge 180 di riforma del 1978, la Conferenza intende denunciare la drammatica situazione di arretramento del Servizio Sanitario Nazionale e dei servizi sociali che sta compromettendo il diritto alla tutela della salute dei cittadini.</b></i>"<br /><br />In questo podcast potrete sentire gli interventi della dott.ssa Giovanna Del Giudice e della sociologa Maria Grazia Giannichedda, due figure storiche del movimento che negli anni '70 portò alla chiusura dei manicomi in Italia.<br /><i><b><a href="https://radio32.net/riprendiamoci-i-diritti-6-e-7-dicembre-a-roma-la-conferenza-nazionale-salute-mentale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cliccando qui </a> </b></i>potete leggere <i><b><a href="https://www.conferenzasalutementale.it/wp-content/uploads/2024/12/appello-convocazione-conferenza-n-autogestita-salute-mentale-2024-1.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’appello delle associazioni promotrici</a></b></i> e ascoltare i podcast con gli interventi raccolti dalla redazione di Ripartiamo da Basaglia. <br /><br />Con questo podcast si chiude un lungo anno in cui Ripartiamo da Basaglia ha documentato i tanti eventi che hanno celebrato i 100 anni dalla nascita del dott. Franco Basaglia. Un'occasione importante per ricodare e non solo, per pensare e parlare del presente e del futuro della salute mentale e delle persone che si ritrovano a vivere un disturbo mentale importante.<br /><a href="https://radio32.net/ripartiamo-da-basaglia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b>Le potete ascoltare sul nostro sito</b></a> e su <a href="https://open.spotify.com/show/5wa94202iJueCNg4linis6" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b>Spotify. Buon ascolto!</b></a>]]></itunes:summary><itunes:duration>2975</itunes:duration><itunes:keywords>basaglia,mentale,salute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Intervista al dott. Tommaso Losavio, l’ultimo Direttore del “Santa Maria della Pietà”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/intervista-al-dott-tommaso-losavio-l-ultimo-direttore-del-santa-maria-della-pieta--63330081</link><description><![CDATA[In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, la Biblioteca medica statale propone, in Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, il docufilm Persone.<br /><br />Presentato in prima assoluta il 26 ottobre al MAXXI durante la diciannovesima edizione della Festa del cinema di Roma, Persone presenta il delicato tema della salute mentale e dei trattamenti riservati ai malati e racconta il “Progetto Giuseppina” - iniziativa del Comune di Roma, in collaborazione con alcuni operatori sanitari, per avviare un piano riabilitativo attraverso il quale alcuni degli ultimi pazienti del Manicomio Santa Maria della Pietà (tra cui la paziente più problematica Giuseppina alla quale è intitolato il progetto), prima della sua chiusura definitiva, potessero essere resi più autonomi possibile. Sempre all’interno di strutture protette, ma in ogni caso più indipendenti di quanto lo fossero mai stati nel manicomio che, come viene più volte descritto nel film, era una struttura quasi carceraria.<br />I nostri redattori di Ripartiamo da Basaglia non potevano mancare e nell'occasione hanno intervistato il dott. Tommaso Losavio, il medico, psichiatra, che chiuse definitivamente il manicomio e inaugurò una nuova fase di restituzione del parco alla 'società civile'. <br /><b></b><br /><a href="https://tiraccontolastoria.cultura.gov.it/index.php?page=View.ObjectMetaData&amp;id=mdm%3Alosavio" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b>Tommaso Losavio</b></a> è psichiatra e i suoi primi contatti professionali con Santa Maria della Pietà risalgono all’inizio degli anni ’70. Dopo un esperienza a Trieste con Basaglia, nel 1980 ritorna a Roma per partecipare alla progressiva dismissione della struttura, affrontando le difficoltà legate al ricollocamento dei pazienti. Ripercorre la vicenda di un primo gruppo sistemato nell’appartamento di via Baccina, quella della paziente Giuseppina e della comunità di Primavalle seguita dal collega Massimo Marà. Descrive le strategie adottate per ridare una indipendenza anche economica ai pazienti, la costituzione di cooperative e comunità e la positiva collaborazione con le istituzioni pubbliche. Si sofferma sulle problematiche tuttora esistenti nella gestione del disagio mentale e del rischio di un “ritorno al passato” (<a href="https://tiraccontolastoria.cultura.gov.it/index.php?page=View.ObjectMetaData&amp;id=mdm%3Alosavio" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><i><b>per saperne di più, clicca qui</b></i></a>).]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63330081</guid><pubDate>Sun, 15 Dec 2024 20:23:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63330081/intervista_tommasi_losavio.mp3" length="4689162" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, la Biblioteca medica statale propone, in Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, il docufilm Persone.

Presentato in prima assoluta il 26 ottobre al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, la Biblioteca medica statale propone, in Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, il docufilm Persone.<br /><br />Presentato in prima assoluta il 26 ottobre al MAXXI durante la diciannovesima edizione della Festa del cinema di Roma, Persone presenta il delicato tema della salute mentale e dei trattamenti riservati ai malati e racconta il “Progetto Giuseppina” - iniziativa del Comune di Roma, in collaborazione con alcuni operatori sanitari, per avviare un piano riabilitativo attraverso il quale alcuni degli ultimi pazienti del Manicomio Santa Maria della Pietà (tra cui la paziente più problematica Giuseppina alla quale è intitolato il progetto), prima della sua chiusura definitiva, potessero essere resi più autonomi possibile. Sempre all’interno di strutture protette, ma in ogni caso più indipendenti di quanto lo fossero mai stati nel manicomio che, come viene più volte descritto nel film, era una struttura quasi carceraria.<br />I nostri redattori di Ripartiamo da Basaglia non potevano mancare e nell'occasione hanno intervistato il dott. Tommaso Losavio, il medico, psichiatra, che chiuse definitivamente il manicomio e inaugurò una nuova fase di restituzione del parco alla 'società civile'. <br /><b></b><br /><a href="https://tiraccontolastoria.cultura.gov.it/index.php?page=View.ObjectMetaData&amp;id=mdm%3Alosavio" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b>Tommaso Losavio</b></a> è psichiatra e i suoi primi contatti professionali con Santa Maria della Pietà risalgono all’inizio degli anni ’70. Dopo un esperienza a Trieste con Basaglia, nel 1980 ritorna a Roma per partecipare alla progressiva dismissione della struttura, affrontando le difficoltà legate al ricollocamento dei pazienti. Ripercorre la vicenda di un primo gruppo sistemato nell’appartamento di via Baccina, quella della paziente Giuseppina e della comunità di Primavalle seguita dal collega Massimo Marà. Descrive le strategie adottate per ridare una indipendenza anche economica ai pazienti, la costituzione di cooperative e comunità e la positiva collaborazione con le istituzioni pubbliche. Si sofferma sulle problematiche tuttora esistenti nella gestione del disagio mentale e del rischio di un “ritorno al passato” (<a href="https://tiraccontolastoria.cultura.gov.it/index.php?page=View.ObjectMetaData&amp;id=mdm%3Alosavio" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><i><b>per saperne di più, clicca qui</b></i></a>).]]></itunes:summary><itunes:duration>294</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>"Un nuovo modo di insegnare il sapere e il saper fare insieme". Parliamo di Marco Cavallo con la storica d'arte Marisa Dalai Emiliani</title><link>https://radio32.net/ripartiamo-da-basaglia/</link><description><![CDATA[Intervistiamo <b>Marisa Dalai Emiliani</b> (Milano, 2 dicembre 1934), <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_dell%27arte" target="_blank" rel="noreferrer noopener">storica dell’arte</a> italiana e con lei parliamo di Marco Cavallo.<br /><b>Marco Cavallo</b> è una scultura di legno e cartapesta in forma di "<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Installazione_(arte)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">installazione</a>" e "<a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Macchina_teatrale&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">macchina teatrale</a>". L'opera fu realizzata nel 1973 all'interno del manicomio di Trieste da un "gruppo di artisti": <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Basaglia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vittorio Basaglia</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giuliano_Scabia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giuliano Scabia</a>, Federico Velludo, Ortensia Mele, Stefano Stradiotto. È considerata un'opera collettiva realizzata con il contributo dei laboratori artistici creati all'interno della struttura nosocomiale da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Franco_Basaglia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Franco Basaglia</a>, allora direttore dell'Ospedale Psichiatrico, e si avvalse del contributo ideale e immaginifico dei pazienti allora reclusi<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Cavallo#cite_note-1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">[1]</a>. Alto circa 4 metri e di colore azzurro, come deciso dagli stessi pazienti, lo si volle di così grandi dimensioni, per poter idealmente contenere tutti i desideri e i sogni dei ricoverati, e portare all'esterno un simbolo visibile e rappresentativo dell'umanità allora "nascosta" e "misconosciuta" all'interno dei manicomi. Divenne pertanto "icona" della lotta etica, sociale, medica e politica a favore della legge sulla chiusura dei manicomi, la cosiddetta <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Basaglia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Legge Basaglia</a> del 1978 , nonché simbolo per gli stessi pazienti delle loro istanze di libertà, liberazione e riconoscimento della loro dignità di persone, fino ad allora negate.<br /><br /><b>Bio dell'intervistata</b><br /> <br />Laureatasi in Estetica presso la facoltà di Lettere dell'Università Statale di Milano nel 1961 (relatore <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Morpurgo-Tagliabue" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guido Morpurgo Tagliabue</a>), si perfeziona poi in Storia dell'Arte con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Maria_Brizio" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Anna Maria Brizio</a>. Dopo aver insegnato Storia della Critica d'Arte presso le Università di Milano (1971-1980), Napoli (1980-1983) e Genova (1983-1992), dal 1992 diventa Professore Ordinario di Storia dell'Arte Moderna presso l'Università di Roma "La Sapienza", dove dal 1993 dirige anche la Scuola di specializzazione in Storia dell'Arte Medioevale e Moderna (fondata nel 1901 per iniziativa di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Adolfo_Venturi_(storico_dell%27arte)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Adolfo Venturi</a>).<br />Le sue ricerche vertono principalmente sulle relazioni tra Arte e Scienza nel Rinascimento italiano, interesse che è alla base di numerosi studi intorno alla "prospettiva", sia negli aspetti teorici che nella pratica figurativa di diverse aree culturali.<br />Presiede la Commissione per l'edizione nazionale dei <i>Trattati</i> di Piero della Francesca; sull'artista ha organizzato il Convegno Internazionale di Studi nel 1992 ad Arezzo e Sansepolcro, curandone gli Atti <i>Piero della Francesca tra arte e scienza</i> (Venezia 1994).<br />Si è dedicata anche a temi di storia della critica e della storiografia artistica, in particolare nell'ambito della <i>connoisseurship</i> del XIX secolo.<br />È stata Soprintendente alla Galleria e alle Collezioni dell'<a href="https://accademiasanluca.it/accademici/archivio/dalai" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Accademia Nazionale di San Luca</a>; tra il 2008 e il 2013 ne ha ideato e curato il riallestimento.<br />Dal 2006 al 2013 è stata Presidente dell'<a href="https://bianchibandinelli.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli</a>, di cui è attualmente Presidente Onoraria.<br />Affianca all'impegno nel campo della salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico l'interesse per gli aspetti storici della tutela e delle istituzioni.<br />Ha organizzato numerose mostre e condotto indagini critiche sulla produzione figurativa italiana tra Ottocento e Novecento (<i>Emilio Longoni e il Divisionismo</i>, Milano 1983; <i>Boccioni 1912: Materia</i>, Milano 1994, in collaborazione; <i>Tancredi i dipinti e gli scritti</i>, catalogo generale, Torino 1996).]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62958563</guid><pubDate>Thu, 21 Nov 2024 19:12:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62958563/intervista_marisa_emiliani.mp3" length="18213459" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>Intervistiamo Marisa Dalai Emiliani (Milano, 2 dicembre 1934), https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_dell%27arte italiana e con lei parliamo di Marco Cavallo.
Marco Cavallo è una scultura di legno e cartapesta in forma di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervistiamo <b>Marisa Dalai Emiliani</b> (Milano, 2 dicembre 1934), <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_dell%27arte" target="_blank" rel="noreferrer noopener">storica dell’arte</a> italiana e con lei parliamo di Marco Cavallo.<br /><b>Marco Cavallo</b> è una scultura di legno e cartapesta in forma di "<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Installazione_(arte)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">installazione</a>" e "<a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Macchina_teatrale&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">macchina teatrale</a>". L'opera fu realizzata nel 1973 all'interno del manicomio di Trieste da un "gruppo di artisti": <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Basaglia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vittorio Basaglia</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giuliano_Scabia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giuliano Scabia</a>, Federico Velludo, Ortensia Mele, Stefano Stradiotto. È considerata un'opera collettiva realizzata con il contributo dei laboratori artistici creati all'interno della struttura nosocomiale da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Franco_Basaglia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Franco Basaglia</a>, allora direttore dell'Ospedale Psichiatrico, e si avvalse del contributo ideale e immaginifico dei pazienti allora reclusi<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Cavallo#cite_note-1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">[1]</a>. Alto circa 4 metri e di colore azzurro, come deciso dagli stessi pazienti, lo si volle di così grandi dimensioni, per poter idealmente contenere tutti i desideri e i sogni dei ricoverati, e portare all'esterno un simbolo visibile e rappresentativo dell'umanità allora "nascosta" e "misconosciuta" all'interno dei manicomi. Divenne pertanto "icona" della lotta etica, sociale, medica e politica a favore della legge sulla chiusura dei manicomi, la cosiddetta <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Basaglia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Legge Basaglia</a> del 1978 , nonché simbolo per gli stessi pazienti delle loro istanze di libertà, liberazione e riconoscimento della loro dignità di persone, fino ad allora negate.<br /><br /><b>Bio dell'intervistata</b><br /> <br />Laureatasi in Estetica presso la facoltà di Lettere dell'Università Statale di Milano nel 1961 (relatore <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Morpurgo-Tagliabue" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guido Morpurgo Tagliabue</a>), si perfeziona poi in Storia dell'Arte con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Maria_Brizio" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Anna Maria Brizio</a>. Dopo aver insegnato Storia della Critica d'Arte presso le Università di Milano (1971-1980), Napoli (1980-1983) e Genova (1983-1992), dal 1992 diventa Professore Ordinario di Storia dell'Arte Moderna presso l'Università di Roma "La Sapienza", dove dal 1993 dirige anche la Scuola di specializzazione in Storia dell'Arte Medioevale e Moderna (fondata nel 1901 per iniziativa di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Adolfo_Venturi_(storico_dell%27arte)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Adolfo Venturi</a>).<br />Le sue ricerche vertono principalmente sulle relazioni tra Arte e Scienza nel Rinascimento italiano, interesse che è alla base di numerosi studi intorno alla "prospettiva", sia negli aspetti teorici che nella pratica figurativa di diverse aree culturali.<br />Presiede la Commissione per l'edizione nazionale dei <i>Trattati</i> di Piero della Francesca; sull'artista ha organizzato il Convegno Internazionale di Studi nel 1992 ad Arezzo e Sansepolcro, curandone gli Atti <i>Piero della Francesca tra arte e scienza</i> (Venezia 1994).<br />Si è dedicata anche a temi di storia della critica e della storiografia artistica, in particolare nell'ambito della <i>connoisseurship</i> del XIX secolo.<br />È stata Soprintendente alla Galleria e alle Collezioni dell'<a...]]></itunes:summary><itunes:duration>1139</itunes:duration><itunes:keywords>basaglia,cavallo,dalai,emiliani,marco,marisa,mentale,salute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>16 novembre 1961 - L'arrivo di Basaglia nel manicomio di Gorizia</title><link>https://radio32.net/ripartiamo-da-basaglia/</link><description><![CDATA["Il 16 novembre 1961, Franco Basaglia entra da Direttore nell’Ospedale Psichiatrico di Gorizia. Non ne ha mai visto uno. E’ uno psichiatra universitario ma l’università lo ha cortesemente messo alla porta. Franco Basaglia, 37 anni, è un po’ “disallineato” per i canoni della disciplina: legge troppi libri di filosofia, fenomenologi soprattutto, e il suo capo accademico, professor Giovanni Belloni, Clinica delle malattie nervose e mentali dell’Università di Padova, lo chiama “Il filosofo”. Che non è proprio un complimento.Quindi gli tocca il manicomio. Quello di Gorizia, ma è un caso. Il direttore di prima si chiamava Antonio Canor, veniva da Pola, era un esule, nel manicomio ci abitava con l’anziana madre. Non usciva quasi mai. L’aveva fatto in un giorno di sole, per andare a trovare un fratello a Udine. Sulla strada tutta dritta verso Gradisca d’Isonzo era finito in un fosso, morto.Quello che vede Franco Basaglia è uguale a Gorizia come negli altri cento manicomi italiani: persone che non sono più persone, corpi, internati. A Gorizia sono 650, in Italia centomila. I manicomi sono uguali in tutto il mondo, il manicomio è un format. Basaglia scriverà che di quel primo giorno ricorda un odore, che è uguale all’odore che ha sentito diciassette anni prima quando è stato in carcere, da studente, per antifascismo: un odore di morte.Qualche giorno dopo un episodio che segna qualcosa. L’ispettore capo del manicomio di Gorizia, si chiama Michele Pecorari, porge al nuovo direttore il libro delle contenzioni: l’elenco delle persone che la notte prima sono state legate al letto. Il direttore deve vistarlo. E’ una prassi, un gesto quasi da niente, si è sempre fatto così. Il nuovo direttore è lì con la stilografica in mano – l’ispettore Pecorari gliela ha cortesemente passata – ci pensa un po’ e poi lo dice: “E’ mi non firmo”.A sessant’anni da quel gesto di rifiuto a Trieste si sono ritrovati in un convegno quelli che non legano al letto le persone. Sono gli operatori di 21 Servizi Psichiatrici Ospedalieri di Diagnosi e Cura che hanno scelto di non legare mai al letto le persone. Anche se sono agitate, molto agitate, fuori come un balcone, fuori con tutto, in crisi dura, disperate e “violente”.Giovanni Rossi, psichiatra mantovano che tiene le fila dell’associazione – si chiama Club SPDC no restraint – dice che così adesso in Italia ci sono 5 milioni di persone che vivono in posti dove, anche se sei matto, molto matto, agitato, molto agitato ecc. ecc. non ti legano al letto. Cercano di calmarti in altro modo, anche con i farmaci, è chiaro. Ma non ti legano. Succede in Friuli Venezia Giulia e in Romagna. Se abiti in Lombardia è più facile finire legati. All’ospedale Niguarda di Milano hanno messo giù anche delle linee guida per la contenzione. Il Ministro Speranza invece ha favorito la stesura di un documento per il superamento della contenzione. Ora tocca alle regioni dire la loro.E’ complicato non legare le persone, superare la durezza di una crisi senza aggiungerci altra violenza. Angelo Fioritti, direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Bologna, ha raccontato il tormento degli operatori dell’SPDC di San Giovanni in Persiceto, uno dei club che non lega. Non ce la fanno più con un ragazzo debole di mente, incattivito dalla vita e dall’isolamento del lokdown che mette a soqquadro il reparto, è ingestibile e non si riesce proprio a trovare un modo per fermarlo. Allora, con grande tormento, dicono che bisogna fare un’eccezione e contenerlo al letto, anche se non lo fanno più da molti anni. Sono lì con le fascette in mano ma poi dicono di no: legare un’altro umano al letto è anche una cosa che toglie dignità anche a chi lo fa. Ci riprovano, troveranno un modo, non lo legano."<br /><br />Massimo Cirri a commento del <a href="http://www.news-forumsalutementale.it/%E2%80%9Dverso-servizi-no-restraint-a-sessantanni-da-mi-no-firmo%E2%80%9D/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Convegno SDPC No Restraint</a> “A sessant’anni da Mi No Firmo”]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62766920</guid><pubDate>Sat, 16 Nov 2024 12:53:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62766920/16novembre.mp3" length="18100601" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>"Il 16 novembre 1961, Franco Basaglia entra da Direttore nell’Ospedale Psichiatrico di Gorizia. Non ne ha mai visto uno. E’ uno psichiatra universitario ma l’università lo ha cortesemente messo alla porta. 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Sulla strada tutta dritta verso Gradisca d’Isonzo era finito in un fosso, morto.Quello che vede Franco Basaglia è uguale a Gorizia come negli altri cento manicomi italiani: persone che non sono più persone, corpi, internati. A Gorizia sono 650, in Italia centomila. I manicomi sono uguali in tutto il mondo, il manicomio è un format. Basaglia scriverà che di quel primo giorno ricorda un odore, che è uguale all’odore che ha sentito diciassette anni prima quando è stato in carcere, da studente, per antifascismo: un odore di morte.Qualche giorno dopo un episodio che segna qualcosa. L’ispettore capo del manicomio di Gorizia, si chiama Michele Pecorari, porge al nuovo direttore il libro delle contenzioni: l’elenco delle persone che la notte prima sono state legate al letto. Il direttore deve vistarlo. E’ una prassi, un gesto quasi da niente, si è sempre fatto così. Il nuovo direttore è lì con la stilografica in mano – l’ispettore Pecorari gliela ha cortesemente passata – ci pensa un po’ e poi lo dice: “E’ mi non firmo”.A sessant’anni da quel gesto di rifiuto a Trieste si sono ritrovati in un convegno quelli che non legano al letto le persone. Sono gli operatori di 21 Servizi Psichiatrici Ospedalieri di Diagnosi e Cura che hanno scelto di non legare mai al letto le persone. Anche se sono agitate, molto agitate, fuori come un balcone, fuori con tutto, in crisi dura, disperate e “violente”.Giovanni Rossi, psichiatra mantovano che tiene le fila dell’associazione – si chiama Club SPDC no restraint – dice che così adesso in Italia ci sono 5 milioni di persone che vivono in posti dove, anche se sei matto, molto matto, agitato, molto agitato ecc. ecc. non ti legano al letto. Cercano di calmarti in altro modo, anche con i farmaci, è chiaro. Ma non ti legano. Succede in Friuli Venezia Giulia e in Romagna. Se abiti in Lombardia è più facile finire legati. All’ospedale Niguarda di Milano hanno messo giù anche delle linee guida per la contenzione. Il Ministro Speranza invece ha favorito la stesura di un documento per il superamento della contenzione. Ora tocca alle regioni dire la loro.E’ complicato non legare le persone, superare la durezza di una crisi senza aggiungerci altra violenza. Angelo Fioritti, direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Bologna, ha raccontato il tormento degli operatori dell’SPDC di San Giovanni in Persiceto, uno dei club che non lega. Non ce la fanno più con un ragazzo debole di mente, incattivito dalla vita e dall’isolamento del lokdown che mette a soqquadro il reparto, è ingestibile e non si riesce proprio a trovare un modo per fermarlo. Allora, con grande tormento, dicono che bisogna fare un’eccezione e contenerlo al letto, anche se non lo fanno più da molti anni. Sono lì con le fascette in mano ma poi dicono di no: legare un’altro umano al letto è anche una cosa che toglie dignità anche a chi lo fa. 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Hanno risposto a questa domanda, solo in apparenza semplice, esperti per esperienza, psicologi, giornalisti, operatori, infermieri che abbiamo conosciuto in questi e/o con cui abbiamo collaborato e che cogliamo l'occasione per ringraziare.<br />Buon ascolto!<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62314405</guid><pubDate>Thu, 10 Oct 2024 16:10:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62314405/podcast_basaglia_2024.mp3" length="117739356" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>"Che cos'è per te la salute metale?", la domanda posta dai nostri redattori del podcast Ripartiamo da Basaglia, Anita Picconi e Daniel Dell'Ariccia, in questi anni di trasmissioni.
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Recensione del film sulle prime cooperative in salute mentale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/si-puo-fare-recensione-del-film-sulle-prime-cooperative-in-salute-mentale--62314813</link><description><![CDATA[<i><b>Si può fare</b></i> è un film del 2008 diretto da Giulio Manfredonia, scritto dal regista con Fabio Bonifacci, autore anche del soggetto, ispirato alle storie vere delle cooperative sociali nate negli anni ottanta per dare lavoro ai pazienti dimessi dai manicomi in seguito alla Legge Basaglia, in particolare a quella della cooperativa "Noncello" di Pordenone.Il film è dedicato alle oltre 2 500 cooperative sociali esistenti in Italia e ai 30 000 soci con disabilità che vi lavorano.<br /><br />Si tratta dell'ultimo film per il grande schermo prodotto da Angelo Rizzoli a distanza di quindici anni dal precedente <i>Padre e figlio</i> (1994) e il primo a nome della Rizzoli Film a distanza di trent'anni da <i>Dimenticare Venezia</i> (1979).]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62314813</guid><pubDate>Thu, 10 Oct 2024 09:51:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62314813/u_si_puo_fare_2.mp3" length="14045154" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>Si può fare è un film del 2008 diretto da Giulio Manfredonia, scritto dal regista con Fabio Bonifacci, autore anche del soggetto, ispirato alle storie vere delle cooperative sociali nate negli anni ottanta per dare lavoro ai pazienti dimessi dai...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i><b>Si può fare</b></i> è un film del 2008 diretto da Giulio Manfredonia, scritto dal regista con Fabio Bonifacci, autore anche del soggetto, ispirato alle storie vere delle cooperative sociali nate negli anni ottanta per dare lavoro ai pazienti dimessi dai manicomi in seguito alla Legge Basaglia, in particolare a quella della cooperativa "Noncello" di Pordenone.Il film è dedicato alle oltre 2 500 cooperative sociali esistenti in Italia e ai 30 000 soci con disabilità che vi lavorano.<br /><br />Si tratta dell'ultimo film per il grande schermo prodotto da Angelo Rizzoli a distanza di quindici anni dal precedente <i>Padre e figlio</i> (1994) e il primo a nome della Rizzoli Film a distanza di trent'anni da <i>Dimenticare Venezia</i> (1979).]]></itunes:summary><itunes:duration>878</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/46703ca199cb8038e21c6d0c867d006f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Costellazione Basaglia (Di Vittorio, Palumbo). Al Romics, intervistiamo Giuseppe Palumbo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/costellazione-basaglia-di-vittorio-palumbo-al-romics-intervistiamo-giuseppe-palumbo--62255704</link><description><![CDATA[Al Romics, Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games, abbiamo incontrato Giuseppe Palumbo e parlato del suo libro, con i testi di Pierangelo Di Vittorio. <br /><br />"<a href="https://shop.gamesacademy.it/products/costellazione-basaglia?srsltid=AfmBOoqbR1dniHjeh4QRdU5XzYd9nvDTs2QcjjBWBWv3OTxpOfgcJJ1y" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><i>L’esperienza di Franco Basaglia ci consegnauna domanda quanto mai urgente e attuale:qual è il posto della follia in un mondo che haeletto a valori assoluti la salute, il benessereeconomico e la sicurezza. Ho bruciato le navi e non posso più tornare indietro. Non ho paura del diavolo né dellamalattia che trasforma. Temo più voi, angelipremurosi seduti al mio capezzale, avvoltoi di unmondo immobile, ostile a ogni cambiamento.E se il diavolo e la malattia alterano le mie fibre,se l’uomo di scienza si trasforma in un alleato dei malati di mente che contestanola loro condizione di esclusi, che lottano per ilriconoscimento dei loro diritti, ebbene il diavolo e la malattia sono miei amici, essi siedono alla mia tavola. La via della verità è lastricata d’impegno sociale e politico."</i></a><br /><i></i><br /><i>"Nel 1961 escono la "Storia della follia" di Foucault, "Asylums" di Goffman e "I dannati della terra" di Fanon. Lo stesso anno Basaglia diventa direttore dell’ospedale psichiatrico di Gorizia, e sarà proprio lui a collegare questi bagliori sparsi, facendone la costellazione critica che gli permetterà di orientarsi nella notte manicomiale. <br />"Constellation 61" – spettacolo realizzato dal collettivo Action30 a Bruxelles nel 2011 e qui reinventato come saggio grafico – è la storia di un viaggio nel quale il nostro modo di considerare la follia si è modificato: dalla lettera di Artaud ai primari dei manicomi, alle dimissioni di Fanon dall’ospedale psichiatrico di Blida, passando per le esperienze di Tosquelles a Saint-Alban e poi di Basaglia a Gorizia e a Trieste. Le principali esperienze di trasformazione della psichiatria affondano le loro radici nella guerra e nella lotta contro il nazifascismo. Lungo il percorso il personaggio di Basaglia si confonde con la figura mitica e letteraria di Faust: il cambiamento è anche un rischioso processo di trasformazione soggettiva, condizione affinché possa nascere un altro modo di relazionarsi con le persone che soffrono di disturbi psichici.</i><br /><i></i><br /><a href="https://troglodita.bigcartel.com/product/costellazione-basaglia" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><i>64 pagine, colore, 21x29,7, brossura filo refe <br />collana Action30 Graphic Essays <br />codice ISBN: 979-12-210-5301-2a cura di P. Di Vittorio e Giuseppe Palumbotesti di <br />Pierangelo Di Vittoriodisegni di <br />Giuseppe Palumbo - Squaz</i></a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62255704</guid><pubDate>Sun, 06 Oct 2024 08:22:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62255704/intervista_palumbo.mp3" length="8292003" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>Al Romics, Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games, abbiamo incontrato Giuseppe Palumbo e parlato del suo libro, con i testi di Pierangelo Di Vittorio. ...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Al Romics, Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games, abbiamo incontrato Giuseppe Palumbo e parlato del suo libro, con i testi di Pierangelo Di Vittorio. <br /><br />"<a href="https://shop.gamesacademy.it/products/costellazione-basaglia?srsltid=AfmBOoqbR1dniHjeh4QRdU5XzYd9nvDTs2QcjjBWBWv3OTxpOfgcJJ1y" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><i>L’esperienza di Franco Basaglia ci consegnauna domanda quanto mai urgente e attuale:qual è il posto della follia in un mondo che haeletto a valori assoluti la salute, il benessereeconomico e la sicurezza. Ho bruciato le navi e non posso più tornare indietro. Non ho paura del diavolo né dellamalattia che trasforma. Temo più voi, angelipremurosi seduti al mio capezzale, avvoltoi di unmondo immobile, ostile a ogni cambiamento.E se il diavolo e la malattia alterano le mie fibre,se l’uomo di scienza si trasforma in un alleato dei malati di mente che contestanola loro condizione di esclusi, che lottano per ilriconoscimento dei loro diritti, ebbene il diavolo e la malattia sono miei amici, essi siedono alla mia tavola. La via della verità è lastricata d’impegno sociale e politico."</i></a><br /><i></i><br /><i>"Nel 1961 escono la "Storia della follia" di Foucault, "Asylums" di Goffman e "I dannati della terra" di Fanon. Lo stesso anno Basaglia diventa direttore dell’ospedale psichiatrico di Gorizia, e sarà proprio lui a collegare questi bagliori sparsi, facendone la costellazione critica che gli permetterà di orientarsi nella notte manicomiale. <br />"Constellation 61" – spettacolo realizzato dal collettivo Action30 a Bruxelles nel 2011 e qui reinventato come saggio grafico – è la storia di un viaggio nel quale il nostro modo di considerare la follia si è modificato: dalla lettera di Artaud ai primari dei manicomi, alle dimissioni di Fanon dall’ospedale psichiatrico di Blida, passando per le esperienze di Tosquelles a Saint-Alban e poi di Basaglia a Gorizia e a Trieste. Le principali esperienze di trasformazione della psichiatria affondano le loro radici nella guerra e nella lotta contro il nazifascismo. Lungo il percorso il personaggio di Basaglia si confonde con la figura mitica e letteraria di Faust: il cambiamento è anche un rischioso processo di trasformazione soggettiva, condizione affinché possa nascere un altro modo di relazionarsi con le persone che soffrono di disturbi psichici.</i><br /><i></i><br /><a href="https://troglodita.bigcartel.com/product/costellazione-basaglia" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><i>64 pagine, colore, 21x29,7, brossura filo refe <br />collana Action30 Graphic Essays <br />codice ISBN: 979-12-210-5301-2a cura di P. 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Santo Rullo di Cray For Football</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dream-cup-2024-intervistiamo-il-dott-santo-rullo-di-cray-for-football--62091350</link><description><![CDATA[<a href="https://www.ecos-europe.com/it/project/dream-euro-cup-2/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b>DEC 2024</b></a> è l’acronimo di Dream Euro Cup 2024, un evento sportivo senza scopo di lucro del campionato europeo di futsal (calcio a 5) per persone con problemi di salute mentale.I<br />l progetto comprende una settimana di torneo di futsal e una serie di seminari di sensibilizzazione mirati ad aumentare la conoscenza sulla salute mentale, promuovendo lo sport e l’attività fisica come strumento di riabilitazione psichiatrica.<br />Tenuto a Roma dal 23 al 28 settembre 2024 durante la Settimana Europea dello Sport 2024, l’obiettivo di DEC 2024 è creare un evento sportivo internazionale rivolto a persone con disturbi mentali e costruire una rete transnazionale per promuovere l’uso dello sport e delle attività fisiche nella riabilitazione psichiatrica.<br /><br /><b>In questa intervista, i nostri Daniel e Anita intervistano il medico psichiatra Santo Rullo, ideatore e promotore di questo evento, e colgono l'occasione per parlare con lui di tanti argomenti per noi cari, interrogandoci sulla salute mentale, sull'eredità di Franco Basaglia, sull'importnaza dello sport per abbattere stigma, pregiudizi e razzismi di ogni genere. </b><br /><br />La storia della Nazionale Italiana “<a href="https://www.crazyforfootball.org/crazy-for-football/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b>Crazy for Football</b></a>” nasce da lontano, nel 2004, quando il film “Matti Per il Calcio” viene autoprodotto e realizzato da Francesco Trento e Volfango De Biasi, con il prezioso e fondamentale aiuto del Professor Santo Rullo.<br /><br />Da “Matti per il Calcio” a “Crazy for Football”Nel 2015, alcuni psichiatri giapponesi, affascinati dal progetto, vollero incontrare Santo Rullo, e dopo una visita di una settimana presso la sua struttura a Roma, tornarono in Giappone e decisero di organizzare un Campionato del Mondo di Calcio a 5 per persone con disabilità mentale, ad Osaka per l’anno successivo. La storia del mondiale giapponese è ormai nota, con la storia della Nazionale Italiana raccontata nei dettagli dal successivo film “Crazy For Football”, sempre di Francesco Trento e Volfango De Biasi, vincitore del David di Donatello nel 2017 e da cui è stato pubblicato l’omonimo libro edito da Longanesi.<br /><br />Il Film RAI “Crazy for Football”Se il Mondiale in Giappone ha ispirato il libro e il documentario, la “Dream World Cup” di Roma ha invece portato nel 2021 alla realizzazione di un vero e proprio film tv, co-prodotto da Rai Fiction-Mad Entertainment.Il film “Crazy for Football – Matti per il Calcio” narra lo sviluppo di quella prima esperienza terapeutica e l’impresa di organizzare il primo mondiale di calcio a cinque per pazienti affetti da disturbi psichiatrici.Si parte dai provini per la formazione della squadra alla competizione sui campi di calcio. Il calcio come motore terapeutico, come mezzo per affrontare un’avventura sportiva che ha il sapore dell’adrenalina più genuina.Crazy for Football è stato trasmesso in prima serata su Rai1 il 1° Novembre 2021 ed è disponibile on demand su RaiPlay. Il film tv è diretto e scritto da Volfango De Biasi e vede nel cast Sergio Castellitto nei panni dello psichiatra protagonista della storia (personaggio ispirato a  Santo Rullo) con Max Tortora, Antonia Truppo nel ruolo della sua preziosa e intuitiva assistente e la partecipazione straordinaria di Massimo Ghini.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62091350</guid><pubDate>Tue, 24 Sep 2024 14:32:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62091350/santorullo.mp3" length="21200187" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>https://www.ecos-europe.com/it/project/dream-euro-cup-2/ è l’acronimo di Dream Euro Cup 2024, un evento sportivo senza scopo di lucro del campionato europeo di futsal (calcio a 5) per persone con problemi di salute mentale.I
l progetto comprende una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<a href="https://www.ecos-europe.com/it/project/dream-euro-cup-2/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b>DEC 2024</b></a> è l’acronimo di Dream Euro Cup 2024, un evento sportivo senza scopo di lucro del campionato europeo di futsal (calcio a 5) per persone con problemi di salute mentale.I<br />l progetto comprende una settimana di torneo di futsal e una serie di seminari di sensibilizzazione mirati ad aumentare la conoscenza sulla salute mentale, promuovendo lo sport e l’attività fisica come strumento di riabilitazione psichiatrica.<br />Tenuto a Roma dal 23 al 28 settembre 2024 durante la Settimana Europea dello Sport 2024, l’obiettivo di DEC 2024 è creare un evento sportivo internazionale rivolto a persone con disturbi mentali e costruire una rete transnazionale per promuovere l’uso dello sport e delle attività fisiche nella riabilitazione psichiatrica.<br /><br /><b>In questa intervista, i nostri Daniel e Anita intervistano il medico psichiatra Santo Rullo, ideatore e promotore di questo evento, e colgono l'occasione per parlare con lui di tanti argomenti per noi cari, interrogandoci sulla salute mentale, sull'eredità di Franco Basaglia, sull'importnaza dello sport per abbattere stigma, pregiudizi e razzismi di ogni genere. </b><br /><br />La storia della Nazionale Italiana “<a href="https://www.crazyforfootball.org/crazy-for-football/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b>Crazy for Football</b></a>” nasce da lontano, nel 2004, quando il film “Matti Per il Calcio” viene autoprodotto e realizzato da Francesco Trento e Volfango De Biasi, con il prezioso e fondamentale aiuto del Professor Santo Rullo.<br /><br />Da “Matti per il Calcio” a “Crazy for Football”Nel 2015, alcuni psichiatri giapponesi, affascinati dal progetto, vollero incontrare Santo Rullo, e dopo una visita di una settimana presso la sua struttura a Roma, tornarono in Giappone e decisero di organizzare un Campionato del Mondo di Calcio a 5 per persone con disabilità mentale, ad Osaka per l’anno successivo. La storia del mondiale giapponese è ormai nota, con la storia della Nazionale Italiana raccontata nei dettagli dal successivo film “Crazy For Football”, sempre di Francesco Trento e Volfango De Biasi, vincitore del David di Donatello nel 2017 e da cui è stato pubblicato l’omonimo libro edito da Longanesi.<br /><br />Il Film RAI “Crazy for Football”Se il Mondiale in Giappone ha ispirato il libro e il documentario, la “Dream World Cup” di Roma ha invece portato nel 2021 alla realizzazione di un vero e proprio film tv, co-prodotto da Rai Fiction-Mad Entertainment.Il film “Crazy for Football – Matti per il Calcio” narra lo sviluppo di quella prima esperienza terapeutica e l’impresa di organizzare il primo mondiale di calcio a cinque per pazienti affetti da disturbi psichiatrici.Si parte dai provini per la formazione della squadra alla competizione sui campi di calcio. Il calcio come motore terapeutico, come mezzo per affrontare un’avventura sportiva che ha il sapore dell’adrenalina più genuina.Crazy for Football è stato trasmesso in prima serata su Rai1 il 1° Novembre 2021 ed è disponibile on demand su RaiPlay. Il film tv è diretto e scritto da Volfango De Biasi e vede nel cast Sergio Castellitto nei panni dello psichiatra protagonista della storia (personaggio ispirato a  Santo Rullo) con Max Tortora, Antonia Truppo nel ruolo della sua preziosa e intuitiva assistente e la partecipazione straordinaria di Massimo Ghini.]]></itunes:summary><itunes:duration>1325</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/106fe066af8e00d9b7432007ca8586ae.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Insania Fest: Da Vicino Nessuno è Normale - Le interviste</title><link>https://www.spreaker.com/episode/insania-fest-da-vicino-nessuno-e-normale-le-interviste--61325730</link><description><![CDATA[Siamo entusiasti di annunciare il nuovo episodio del podcast di Radio 32, registrato live dall'Insania Fest di Cori! In questa puntata, parliamo della totale assenza di servizi di salute mentale nella cittadina con un'intervista a una volontaria e ascoltiamo l'amico Carlo Miccio, autore del libro “La Trappola del Fuori Gioco”. Un appuntamento ricco di spunti e storie.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61325730</guid><pubDate>Tue, 10 Sep 2024 16:55:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/61325730/insania_festival.mp3" length="24188592" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>Siamo entusiasti di annunciare il nuovo episodio del podcast di Radio 32, registrato live dall'Insania Fest di Cori! In questa puntata, parliamo della totale assenza di servizi di salute mentale nella cittadina con un'intervista a una volontaria e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Siamo entusiasti di annunciare il nuovo episodio del podcast di Radio 32, registrato live dall'Insania Fest di Cori! In questa puntata, parliamo della totale assenza di servizi di salute mentale nella cittadina con un'intervista a una volontaria e ascoltiamo l'amico Carlo Miccio, autore del libro “La Trappola del Fuori Gioco”. Un appuntamento ricco di spunti e storie.]]></itunes:summary><itunes:duration>1512</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/837378b16f7d3ada100219507f8d1e78.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Trappola del Fuorigioco - Consigli alla Lettura</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-trappola-del-fuorigioco-consigli-alla-lettura--61328837</link><description><![CDATA[<a href="https://www.amazon.it/trappola-del-fuorigioco-Carlo-Miccio/dp/8872232791" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b>La trappola del fuorigioco</b></a><br /><br />Giugno 1975: la travolgente avanzata elettorale del PCI di Berlinguer minaccia di sconvolgere l'ordine politico e sociale dell'intero paese. Per Sebastiano La Rosa, 40 anni e una diagnosi di Depressione Bipolare Schizoaffettiva, si profila il peggiore degli incubi: un paese in mano a barbari che bruciano chiese e sequestrano case. Una paura capace di spingerlo nel baratro psicotico sotto gli occhi di suo figlio Marcello, dieci anni, che la realtà la decifra solo attraverso il gioco del calcio. E che al significato della parola comunismo, e al senso vero delle paure di suo padre, ci arriverà scoprendo le meraviglie del calcio totale: un modulo perfetto praticato dalla nazionale olandese sotto la guida del suo rivoluzionario condottiero, il compagno Johan Cruyff. Inizia sul campo di calcio un cammino di trasformazione che porterà negli anni quel ragazzino a trovare la maniera per gestire l'ingombrante presenza della malattia paterna e le sue stesse reazioni emotive davanti alla paura e al pericolo. La trappola del fuorigioco di Carlo Miccio è un romanzo che, come una sorta di cartina al tornasole, ci accompagna all'interno delle dinamiche di un ambiente familiare in cui si annida ed esplode un disagio mentale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61328837</guid><pubDate>Mon, 09 Sep 2024 21:10:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/61328837/recensione_fuorigioco.mp3" length="8328480" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>https://www.amazon.it/trappola-del-fuorigioco-Carlo-Miccio/dp/8872232791

Giugno 1975: la travolgente avanzata elettorale del PCI di Berlinguer minaccia di sconvolgere l'ordine politico e sociale dell'intero paese. Per Sebastiano La Rosa, 40 anni e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<a href="https://www.amazon.it/trappola-del-fuorigioco-Carlo-Miccio/dp/8872232791" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b>La trappola del fuorigioco</b></a><br /><br />Giugno 1975: la travolgente avanzata elettorale del PCI di Berlinguer minaccia di sconvolgere l'ordine politico e sociale dell'intero paese. Per Sebastiano La Rosa, 40 anni e una diagnosi di Depressione Bipolare Schizoaffettiva, si profila il peggiore degli incubi: un paese in mano a barbari che bruciano chiese e sequestrano case. Una paura capace di spingerlo nel baratro psicotico sotto gli occhi di suo figlio Marcello, dieci anni, che la realtà la decifra solo attraverso il gioco del calcio. E che al significato della parola comunismo, e al senso vero delle paure di suo padre, ci arriverà scoprendo le meraviglie del calcio totale: un modulo perfetto praticato dalla nazionale olandese sotto la guida del suo rivoluzionario condottiero, il compagno Johan Cruyff. Inizia sul campo di calcio un cammino di trasformazione che porterà negli anni quel ragazzino a trovare la maniera per gestire l'ingombrante presenza della malattia paterna e le sue stesse reazioni emotive davanti alla paura e al pericolo. La trappola del fuorigioco di Carlo Miccio è un romanzo che, come una sorta di cartina al tornasole, ci accompagna all'interno delle dinamiche di un ambiente familiare in cui si annida ed esplode un disagio mentale.]]></itunes:summary><itunes:duration>521</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4cbb4fc3afb8c3d442e3391912c1e37b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Intervista a Gaia Possenti - Ripartiamo da Basaglia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/intervista-a-gaia-possenti-ripartiamo-da-basaglia--60631421</link><description><![CDATA[In questo nuovo episodio di <a href="https://radio32.net/ripartiamo-da-basaglia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b>Ripartiamo da Basaglia </b></a>intervistiamo Gaia Possenti, amica, musicista, esperta per esperienza, che conduce laboratori musicali ed espressivi all'interno del Centro Diurno San Paolo dell'Asl Roma 2. <br /><br />Con lei parliamo di Salute Mentale e dell'importanza di superare lo stigma e di prendersi cura di sé, superando il pregiudizio più pericoloso, ossia quello che la persona ha verso sé stessa.<br /><br />Buon ascolto!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60631421</guid><pubDate>Mon, 08 Jul 2024 11:41:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60631421/gaia.mp3" length="22106812" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>In questo nuovo episodio di https://radio32.net/ripartiamo-da-basaglia/intervistiamo Gaia Possenti, amica, musicista, esperta per esperienza, che conduce laboratori musicali ed espressivi all'interno del Centro Diurno San Paolo dell'Asl Roma 2. 

Con...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questo nuovo episodio di <a href="https://radio32.net/ripartiamo-da-basaglia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><b>Ripartiamo da Basaglia </b></a>intervistiamo Gaia Possenti, amica, musicista, esperta per esperienza, che conduce laboratori musicali ed espressivi all'interno del Centro Diurno San Paolo dell'Asl Roma 2. <br /><br />Con lei parliamo di Salute Mentale e dell'importanza di superare lo stigma e di prendersi cura di sé, superando il pregiudizio più pericoloso, ossia quello che la persona ha verso sé stessa.<br /><br />Buon ascolto!]]></itunes:summary><itunes:duration>1382</itunes:duration><itunes:keywords>mentale,podcast,pregiudizi,psicologia,salute,stigma</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/822ff1bcabc0f6451196ac622649a3dc.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Memoria Negata – Intervista all’autrice Catia Liburdi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-memoria-negata-intervista-all-autrice-catia-liburdi--62766952</link><description><![CDATA[La memoria negata. Combattere l’Alzheimer e la demenza senile con la qualità della relazione. Una guida introduttiva per il familiare e il caregiver. In occasione della presentazione del libro presso la Biblioteca Franco Basaglia di Roma, abbiamo intervistato Catia Liburdi, Psicologa, specializzata nella cura e assistenza ai malati di Alzheimer e demenze in genere. Formatrice in temi relativi alla vecchiaia, al benessere dell’anziano e malattie neurovegetative tipiche dell’invecchiamento, l’intervista è stata un’occasione per ricordare il lavoro di Franco Basaglia di chiusura dei manicomi, luoghi in cui le persone affette da Demenza o Alzheimer finivano, senza avere l’ascolto e la cura appropriate. Nell’intervista, passiamo dal passato al presente, seguendo il filo conduttore del ‘prendersi cura’.<br />Buon ascolto!<br /><br /><a href="https://www.ibs.it/memoria-negata-combattere-alzheimer-demenza-libro-catia-liburdi/e/9788835106241" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Info sul libro</a><a href="https://www.ibs.it/memoria-negata-combattere-alzheimer-demenza-libro-catia-liburdi/e/9788835106241" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a><br />La memoria negata. Combattere l’Alzheimer e la demenza senile con la qualità della relazione. Una guida introduttiva per il familiare e il caregiverUno strumento pratico per chi si trova a dover accudire persone con deterioramento cognitivo. Il volume è la sintesi di un lungo lavoro portato avanti con le persone fragili e con le loro famiglie. Volti e storie che si sono intrecciate con i vissuti degli operatori, impotenti davanti alla malattia ma forti nell’ascolto delle sofferenze e dei silenzi degli anziani. L’empatia, il rispetto, il conforto, l’ascolto sono regole fondamentali per chi cura e donano benessere. La cura, come accudimento, rappresenta il cuore pulsante del libro. Cura nel senso di vicinanza, di relazioni positive, di amore e di emozioni condivise. Perché la cura è protezione, è un bisogno di ogni essere umano; ognuno di noi ha avuto la necessità di essere accudito durante l’infanzia e, di nuovo, ne avrà bisogno negli ultimi istanti della propria vita.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62766952</guid><pubDate>Thu, 16 May 2024 11:50:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62766952/22_marzo_bibl_franco_basaglia_tolto_musica_siae.mp3" length="11580702" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>La memoria negata. Combattere l’Alzheimer e la demenza senile con la qualità della relazione. Una guida introduttiva per il familiare e il caregiver. In occasione della presentazione del libro presso la Biblioteca Franco Basaglia di Roma, abbiamo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La memoria negata. Combattere l’Alzheimer e la demenza senile con la qualità della relazione. Una guida introduttiva per il familiare e il caregiver. In occasione della presentazione del libro presso la Biblioteca Franco Basaglia di Roma, abbiamo intervistato Catia Liburdi, Psicologa, specializzata nella cura e assistenza ai malati di Alzheimer e demenze in genere. Formatrice in temi relativi alla vecchiaia, al benessere dell’anziano e malattie neurovegetative tipiche dell’invecchiamento, l’intervista è stata un’occasione per ricordare il lavoro di Franco Basaglia di chiusura dei manicomi, luoghi in cui le persone affette da Demenza o Alzheimer finivano, senza avere l’ascolto e la cura appropriate. Nell’intervista, passiamo dal passato al presente, seguendo il filo conduttore del ‘prendersi cura’.<br />Buon ascolto!<br /><br /><a href="https://www.ibs.it/memoria-negata-combattere-alzheimer-demenza-libro-catia-liburdi/e/9788835106241" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Info sul libro</a><a href="https://www.ibs.it/memoria-negata-combattere-alzheimer-demenza-libro-catia-liburdi/e/9788835106241" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a><br />La memoria negata. Combattere l’Alzheimer e la demenza senile con la qualità della relazione. Una guida introduttiva per il familiare e il caregiverUno strumento pratico per chi si trova a dover accudire persone con deterioramento cognitivo. Il volume è la sintesi di un lungo lavoro portato avanti con le persone fragili e con le loro famiglie. Volti e storie che si sono intrecciate con i vissuti degli operatori, impotenti davanti alla malattia ma forti nell’ascolto delle sofferenze e dei silenzi degli anziani. L’empatia, il rispetto, il conforto, l’ascolto sono regole fondamentali per chi cura e donano benessere. La cura, come accudimento, rappresenta il cuore pulsante del libro. Cura nel senso di vicinanza, di relazioni positive, di amore e di emozioni condivise. Perché la cura è protezione, è un bisogno di ogni essere umano; ognuno di noi ha avuto la necessità di essere accudito durante l’infanzia e, di nuovo, ne avrà bisogno negli ultimi istanti della propria vita.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>724</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Storia e storie delle trasformazioni dell'assistenza psichiatrica in Italia. Conversazione con Sabrina Mingarelli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/storia-e-storie-delle-trasformazioni-dell-assistenza-psichiatrica-in-italia-conversazione-con-sabrina-mingarelli--62766964</link><description><![CDATA[In occasione del centenario della nascita di Franco Basaglia (11 marzo 1924 – 11 marzo 2024), il Direttore della Biblioteca Medica Statale Roberto Mazzei invita all’apertura straordinaria della mostra bibliografica LA LIBERTÀ È TERAPEUTICA, e presenta l'incontro STORIA E STORIE DELLE TRASFORMAZIONI DELL’ASSISTENZA PSICHIATRICA IN ITALIA, conversazione con Sabrina Mingarelli, Direttrice dell’Istituto Centrale per gli Archivi e Pompeo Martelli, Direttore del Museo Laboratorio della Mente – ASL Roma1.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62766964</guid><pubDate>Tue, 16 Apr 2024 11:47:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62766964/mazzei_mingarelli_tlto_la_siae.mp3" length="40245368" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>In occasione del centenario della nascita di Franco Basaglia (11 marzo 1924 – 11 marzo 2024), il Direttore della Biblioteca Medica Statale Roberto Mazzei invita all’apertura straordinaria della mostra bibliografica LA LIBERTÀ È TERAPEUTICA, e presenta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In occasione del centenario della nascita di Franco Basaglia (11 marzo 1924 – 11 marzo 2024), il Direttore della Biblioteca Medica Statale Roberto Mazzei invita all’apertura straordinaria della mostra bibliografica LA LIBERTÀ È TERAPEUTICA, e presenta l'incontro STORIA E STORIE DELLE TRASFORMAZIONI DELL’ASSISTENZA PSICHIATRICA IN ITALIA, conversazione con Sabrina Mingarelli, Direttrice dell’Istituto Centrale per gli Archivi e Pompeo Martelli, Direttore del Museo Laboratorio della Mente – ASL Roma1.]]></itunes:summary><itunes:duration>2516</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>‘Morire di Classe’. Intervista a Vanessa Roghi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/morire-di-classe-intervista-a-vanessa-roghi--62766950</link><description><![CDATA[‘Morire di Classe’. La condizione manicomiale fotografata da Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin. Intervista a Vanessa Roghi, storica. Da ormai tanti anni realizza documentari di storia per Rai Tre ed è autrice di programmi culturali.<br />Ha appena realizzato il podcast “<a href="https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2024/03/Archivi-della-follia-In-cerca-di-Franco-Basaglia-6ec9f1f9-1706-4300-816b-c455beaf79bc-ssi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Archivi della follia. In cerca di Franco Basaglia</a>“.<br />Vanessa Roghi, da studiosa ha approfondito la storia della scuola alla quale ha dedicato alcune monografie e un libro scritto per ragazzi, Voi siete il fuoco edito da Einaudi ragazzi. Parallelamente ha approfondito la storia della diffusione dell’eroina in Italia. Per questo è stata Fellow dell’Italian Academy della Columbia University nel 2021. Insegna Storia dei media e dell’educazione alla LUMSA.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62766950</guid><pubDate>Tue, 16 Apr 2024 11:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62766950/17_marzo_roma_pzza_vittorio_vanessa_roghi_mp3_tolto_siae.mp3" length="22297237" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>‘Morire di Classe’. La condizione manicomiale fotografata da Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin. Intervista a Vanessa Roghi, storica. Da ormai tanti anni realizza documentari di storia per Rai Tre ed è autrice di programmi culturali.
Ha appena...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[‘Morire di Classe’. La condizione manicomiale fotografata da Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin. Intervista a Vanessa Roghi, storica. Da ormai tanti anni realizza documentari di storia per Rai Tre ed è autrice di programmi culturali.<br />Ha appena realizzato il podcast “<a href="https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2024/03/Archivi-della-follia-In-cerca-di-Franco-Basaglia-6ec9f1f9-1706-4300-816b-c455beaf79bc-ssi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Archivi della follia. In cerca di Franco Basaglia</a>“.<br />Vanessa Roghi, da studiosa ha approfondito la storia della scuola alla quale ha dedicato alcune monografie e un libro scritto per ragazzi, Voi siete il fuoco edito da Einaudi ragazzi. Parallelamente ha approfondito la storia della diffusione dell’eroina in Italia. Per questo è stata Fellow dell’Italian Academy della Columbia University nel 2021. Insegna Storia dei media e dell’educazione alla LUMSA.]]></itunes:summary><itunes:duration>1394</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Storia e storie delle trasformazioni dell'assistenza psichiatrica in Italia. L'intervento del dott. Pompeo Martelli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/storia-e-storie-delle-trasformazioni-dell-assistenza-psichiatrica-in-italia-l-intervento-del-dott-pompeo-martelli--59421687</link><description><![CDATA[In questo podcast, l'intervento del dott. Pompeo Martelli, Direttore del Museo Laboratorio della Mente,  in occasione dell'evento 'Storia e storie delle trasformazioni dell'assistenza psichiatrica in Italia' organizzato dalla Biblioteca Medica Statale di Roma, che ha organizzato per la ricorrenza la mostra bibliografica “La libertà è terapeutica”. Buon ascolto!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59421687</guid><pubDate>Thu, 11 Apr 2024 18:51:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/59421687/vocale_biblioteca_medico_statale_1.mp3" length="144059064" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>In questo podcast, l'intervento del dott. Pompeo Martelli, Direttore del Museo Laboratorio della Mente,  in occasione dell'evento 'Storia e storie delle trasformazioni dell'assistenza psichiatrica in Italia' organizzato dalla Biblioteca Medica Statale...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In questo podcast, l'intervento del dott. Pompeo Martelli, Direttore del Museo Laboratorio della Mente,  in occasione dell'evento 'Storia e storie delle trasformazioni dell'assistenza psichiatrica in Italia' organizzato dalla Biblioteca Medica Statale di Roma, che ha organizzato per la ricorrenza la mostra bibliografica “La libertà è terapeutica”. Buon ascolto!]]></itunes:summary><itunes:duration>3602</itunes:duration><itunes:keywords>100,anni,basaglia,biblioteca,della,laboratorio,martelli,medica,mente,museo,pompeo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Salute Mentale, Libertà, Giustizia. Ne parliamo con Peppe Dell'Acqua</title><link>https://www.spreaker.com/episode/salute-mentale-liberta-giustizia-ne-parliamo-con-peppe-dell-acqua--59120302</link><description><![CDATA[Salute Mentale, Libertà, Giustizia. Ne parliamo con Peppe Dell'Acqua. <br />Intervista realizzata dai nostri redattori e speaker Raffaella Russo, Daniel Dell'Ariccia e Anita Picconi.<br />peppe Dell'Acqua ci racconta la sua esperienza lavorativa e umana con Franco Basaglia e approfondisce il legame tra salute mentale e libertà e tra psichiatria e giustizia.<br />Buon ascolto!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59120302</guid><pubDate>Thu, 21 Mar 2024 18:54:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/59120302/16_marzo_zoom_beppe_dellacqua2.mp3" length="29543058" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>Salute Mentale, Libertà, Giustizia. Ne parliamo con Peppe Dell'Acqua. 
Intervista realizzata dai nostri redattori e speaker Raffaella Russo, Daniel Dell'Ariccia e Anita Picconi.
peppe Dell'Acqua ci racconta la sua esperienza lavorativa e umana con...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Salute Mentale, Libertà, Giustizia. Ne parliamo con Peppe Dell'Acqua. <br />Intervista realizzata dai nostri redattori e speaker Raffaella Russo, Daniel Dell'Ariccia e Anita Picconi.<br />peppe Dell'Acqua ci racconta la sua esperienza lavorativa e umana con Franco Basaglia e approfondisce il legame tra salute mentale e libertà e tra psichiatria e giustizia.<br />Buon ascolto!]]></itunes:summary><itunes:duration>1847</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Santa Maria della Pietà - Le voci, la storia grazie ai percorsi della Biblioteca Franco Basaglia</title><link>https://radio32.net/ripartiamo-da-basaglia/</link><description><![CDATA[Iniziano gli speciali in occasione del centenario della nascita del dott. Franco Basaglia. <br />I nostri redattori Anita e Daniel hanno documentato i tanti eventi organizzati a Roma e a Trieste.<br />In questo podcast parliamo della storia del Santa Maria della Pietà. Per ricordare. Per non dimenticare.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59120304</guid><pubDate>Thu, 21 Mar 2024 18:45:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/59120304/16_marzo_roma_santa_maria_della_pieta.mp3" length="13787250" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>Iniziano gli speciali in occasione del centenario della nascita del dott. Franco Basaglia. 
I nostri redattori Anita e Daniel hanno documentato i tanti eventi organizzati a Roma e a Trieste.
In questo podcast parliamo della storia del Santa Maria...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Iniziano gli speciali in occasione del centenario della nascita del dott. Franco Basaglia. <br />I nostri redattori Anita e Daniel hanno documentato i tanti eventi organizzati a Roma e a Trieste.<br />In questo podcast parliamo della storia del Santa Maria della Pietà. Per ricordare. Per non dimenticare.]]></itunes:summary><itunes:duration>862</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>“La libertà è terapeutica, se ci assumiamo la responsabilità delle sue conseguenze”. Intervista a Kevin Nicolini - Speciale Basaglia 100</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-liberta-e-terapeutica-se-ci-assumiamo-la-responsabilita-delle-sue-conseguenze-intervista-a-kevin-nicolini-speciale-basaglia-100--59169819</link><description><![CDATA[Continuano gli speciali. I nostri Anita, Daniel e Raffaella, per il centenario dalla nascita di Franco Basaglia, sono andati a Trieste per partecipare ai tanti eventi in commemorazione del grande psichiatra veneziano.<br />Il titolo dell'intervista riprende una frase che Kevin Nicolini ci condivide, pronunciata da un maestro comune, inventore della deistituzionalizzazione a Trieste, il dott. Franco Rotelli.<br />Con lui parliamo del parco di San Giovanni e delle condizioni in cui vivevano gli degenti nell'ex Ospedale Psichiatrico Provinciale. Grazie a Kevin possiamo ascoltare gli aspetti concreti di una rivoluzione troppo spesso divenuta 'vuota retorica': come il passaggio dall'ergoterapia ad un lavoro vero con la nascita delle prime cooperative sociali e la visione, radicalmente diversa da un punto di vista clinico, della persona in carne e ossa, con i suoi diritti, doveri e bisogni di cura.<br />E dalla storia, arriviamo e ci interroghiamo sulle contraddizioni del presente, dal problema della contenzione in psichiatria all'utilizzo dell'elettroshock.<br />Kevin Nicolini è Consigliere Comunale presso <a href="https://www.facebook.com/ComunediTrieste" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comune di Trieste</a>, Referente di Microarea Zindis presso <a href="https://www.facebook.com/LaCollinaCoopSocTS" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La Collina Cooperativa Sociale e Vicepresidente presso </a><a href="https://www.facebook.com/associazionefrancobasaglia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Associazione Franco Basaglia</a><a href="https://www.facebook.com/LaCollinaCoopSocTS" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>.<br /><br />Buon ascolto!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59169819</guid><pubDate>Thu, 14 Mar 2024 19:19:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/59169819/kevin.mp3" length="127996864" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>Continuano gli speciali. I nostri Anita, Daniel e Raffaella, per il centenario dalla nascita di Franco Basaglia, sono andati a Trieste per partecipare ai tanti eventi in commemorazione del grande psichiatra veneziano.
Il titolo dell'intervista...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Continuano gli speciali. I nostri Anita, Daniel e Raffaella, per il centenario dalla nascita di Franco Basaglia, sono andati a Trieste per partecipare ai tanti eventi in commemorazione del grande psichiatra veneziano.<br />Il titolo dell'intervista riprende una frase che Kevin Nicolini ci condivide, pronunciata da un maestro comune, inventore della deistituzionalizzazione a Trieste, il dott. Franco Rotelli.<br />Con lui parliamo del parco di San Giovanni e delle condizioni in cui vivevano gli degenti nell'ex Ospedale Psichiatrico Provinciale. Grazie a Kevin possiamo ascoltare gli aspetti concreti di una rivoluzione troppo spesso divenuta 'vuota retorica': come il passaggio dall'ergoterapia ad un lavoro vero con la nascita delle prime cooperative sociali e la visione, radicalmente diversa da un punto di vista clinico, della persona in carne e ossa, con i suoi diritti, doveri e bisogni di cura.<br />E dalla storia, arriviamo e ci interroghiamo sulle contraddizioni del presente, dal problema della contenzione in psichiatria all'utilizzo dell'elettroshock.<br />Kevin Nicolini è Consigliere Comunale presso <a href="https://www.facebook.com/ComunediTrieste" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comune di Trieste</a>, Referente di Microarea Zindis presso <a href="https://www.facebook.com/LaCollinaCoopSocTS" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La Collina Cooperativa Sociale e Vicepresidente presso </a><a href="https://www.facebook.com/associazionefrancobasaglia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Associazione Franco Basaglia</a><a href="https://www.facebook.com/LaCollinaCoopSocTS" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>.<br /><br />Buon ascolto!]]></itunes:summary><itunes:duration>3200</itunes:duration><itunes:keywords>basaglia,giovanni,informazione,kevin,manicomio,mentale,nicolini,podcast,salute,san,storia,trieste</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Si può fare - Interviste al Centro di Documentazione 'Oltre il Giardino' di Trieste</title><link>https://www.spreaker.com/episode/si-puo-fare-interviste-al-centro-di-documentazione-oltre-il-giardino-di-trieste--62766949</link><description><![CDATA['Oltre il giardino' è veramente un posto incredibile. Oltre il giardino è un luogo di memoria: pratica collettiva che attraversa documenti, immagini in movimento e fotografie, suoni e voci per ripercorrere e attualizzare una esperienza di radicale critica sociale e istituzionale della psichiatria, cominciata cinquant'anni fa con la nomina di <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Franco_Basaglia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Franco Basaglia</a> come direttore dell'Ospedale Psichiatrico, chiamato a Trieste dal presidente della Provincia <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Michele_Zanetti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Michele Zanetti</a>, nel 1971. Oggi il centro di documentazione è parte del progetto Giardini in Rete, portato avanti dalla <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Cooperativa_Sociale_%22La_Collina%22" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cooperativa Sociale "La Collina"</a> e dalla <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Conferenza_Permanente_per_la_Salute_Mentale_nel_Mondo_%22Franco_Basaglia%22" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Conferenza Permanente per la Salute Mentale nel Mondo "Franco Basaglia"</a>, in co-progettazione con il <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Dipartimento_di_Salute_Mentale_di_Trieste" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dipartimento di Salute Mentale di Trieste</a>. I contenuti iniziali di questa piattaforma online sono stati realizzati grazie al contributo della <a href="https://ffaiarts.net/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Foundation for Arts Initiatives</a>. Documenti raccolti attraverso fondi personali e riproduzioni dei fondi pubblici del <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Dipartimento_di_Salute_Mentale_di_Trieste" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dipartimento di Salute Mentale</a>, la Provincia e la Regione, il centro di documentazione ospita scritti, discussioni, immagini quotidiane, rotocalchi e interviste, registrazioni e documentari, volantini, grafiche, copioni, organizzati in ordine cronologico e con fascicoli che permettono di approfondire temi specifici, ovvero quei momenti e quei temi che negli anni hanno segnato il dispiegarsi di una critica pratica della psichiatria e che oggi possono essere stimolo e strumento per inventare istituzioni di prossimità e per la salute mentale. Fondato dal dott. Franco Rotelli, in questo luogo si respira la realtà dell'utopia costruita a Trieste e non solo. Daniel, Anita e Raffaella, i nostri inviati speciali, incontrano Andrea Maulini e Marina Colja. Con loro parliamo di presente, di futuro e ripercorriamo questi decenni da un punto di vista diverso, che solitamente non si sente nei dibattiti e nelle riflessioni su questi temi: un punto di vista pratico, in cui cambiare è concretamente possibile se si sa 'come' 'si puà fare'. E se questa prospettiva pratica è ancora presente dobbiamo ringraziare Franco Rotelli e questo Centro di Documentazione. Buon ascolto!<br /><br /><br /><b>Info su Oltre il giardino e sulle persone intervistate</b><br /><br /><a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=File:FfAI_logo_FINAL_CMYK.png" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>Diecimila documenti, cinquemila fotografie, centinaia di ore di girato, il centro di documentazione è sito all'interno dell'ex ospedale psichiatrico, oggi <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Parco_Culturale_di_San_Giovanni" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parco Culturale di San Giovanni,</a> nel <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Padiglione_%22M%22" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Padiglione M</a>, laddove hanno sede <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Radio_Fragola" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Radio Fragola</a>, la <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Sartoria_Sociale_%22Lister%22" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sartoria Sociale "Lister",</a> le cooperative sociali e alcuni spazi per il coordinamento dei servizi territoriali per la salute mentale di Trieste, rete di servizi sorta in questa lunga esperienza di deistituzionalizzazione.<br /><br />Daniel, Anita e Raffaella incontrano le persone che si occupano di questo Centro. E da questi incontri, diviene facile capire come passato, presente e futuro si possano intersecare e influenzare.<br />Iniziamo con Andrea Maulini, che lavora per Resist - Rete per lo Sviluppo dell’Intrapresa Sociale nei territori, promuovendo l'intraprendere sociale. Andrea ci racconta come sia finito a lavorare in questo ambito e il suo interesse a continuare a mettere in discussione istituzioni, ruoli e gerarchie che limitano la libertà di espressione delle persone. <br />Andrea ci ricorda l'importnaza di concentrasi sul pensiero di Franco Basaglia per attualizzarlo ed espandere le sue pratiche anche al di fuori della psichiatria.<br /><br />Segue, un pò a sorpresa, l'ascolto delle parole di Marina Colja. E l'intervista si trasforma in un vero e proprio incontro. Aperto, emotivo, vivo per ricordare tutto il lavoro a seguito della riforma della legge 180 del 1978. Inevitabilmente, con Marina entriamo nel lavoro svolto in questi 40 anni e nella sua esperienza concreta nelle pratiche riabilitative alternative svoltosi a Trieste in questi anni. Entrando nella pratica di queste pratiche. "Il manicomio sta nella testa delle persone" ci dice Marina, che ricorda la lezione di Franco Rotelli, troppo spesso dimenticata, ossia che  'chiudere il manicomio è dare risposte alle persone': un lavoro pratico e quotidiano al servizio delle persone.<br /><br />E con lei approfondiamo l'esperienza di chiusura del manicomio di Leros in Grecia, esperienza straordinaria in cui si è capito di come sia possibili recuperare, riabilitare le persone anche più in difficoltà, anche più istituzionalizzate. Come? Attraverso un dialogo radicale con l'altro e con l'umanità dell'altro. D'altra parte, 'parli se hai qualcuno a cui parlare' e spesso, dietro l'alienazione più devastante, si nasconde la scelta di chiiudersi di fronte un mondo totalmente incapace di comprendere.<br />Per questo, 'è importante conoscere il mostro', conoscere il manicomio e le tante forme che questo può assumere nelle cosidette istituzioni totali.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62766949</guid><pubDate>Tue, 12 Mar 2024 12:24:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62766949/11_marzo_trieste_san_giovanni_mp3_musica_tolta_siae.mp3" length="47345850" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>'Oltre il giardino' è veramente un posto incredibile. Oltre il giardino è un luogo di memoria: pratica collettiva che attraversa documenti, immagini in movimento e fotografie, suoni e voci per ripercorrere e attualizzare una esperienza di radicale...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA['Oltre il giardino' è veramente un posto incredibile. Oltre il giardino è un luogo di memoria: pratica collettiva che attraversa documenti, immagini in movimento e fotografie, suoni e voci per ripercorrere e attualizzare una esperienza di radicale critica sociale e istituzionale della psichiatria, cominciata cinquant'anni fa con la nomina di <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Franco_Basaglia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Franco Basaglia</a> come direttore dell'Ospedale Psichiatrico, chiamato a Trieste dal presidente della Provincia <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Michele_Zanetti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Michele Zanetti</a>, nel 1971. Oggi il centro di documentazione è parte del progetto Giardini in Rete, portato avanti dalla <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Cooperativa_Sociale_%22La_Collina%22" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cooperativa Sociale "La Collina"</a> e dalla <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Conferenza_Permanente_per_la_Salute_Mentale_nel_Mondo_%22Franco_Basaglia%22" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Conferenza Permanente per la Salute Mentale nel Mondo "Franco Basaglia"</a>, in co-progettazione con il <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Dipartimento_di_Salute_Mentale_di_Trieste" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dipartimento di Salute Mentale di Trieste</a>. I contenuti iniziali di questa piattaforma online sono stati realizzati grazie al contributo della <a href="https://ffaiarts.net/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Foundation for Arts Initiatives</a>. Documenti raccolti attraverso fondi personali e riproduzioni dei fondi pubblici del <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Dipartimento_di_Salute_Mentale_di_Trieste" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dipartimento di Salute Mentale</a>, la Provincia e la Regione, il centro di documentazione ospita scritti, discussioni, immagini quotidiane, rotocalchi e interviste, registrazioni e documentari, volantini, grafiche, copioni, organizzati in ordine cronologico e con fascicoli che permettono di approfondire temi specifici, ovvero quei momenti e quei temi che negli anni hanno segnato il dispiegarsi di una critica pratica della psichiatria e che oggi possono essere stimolo e strumento per inventare istituzioni di prossimità e per la salute mentale. Fondato dal dott. Franco Rotelli, in questo luogo si respira la realtà dell'utopia costruita a Trieste e non solo. Daniel, Anita e Raffaella, i nostri inviati speciali, incontrano Andrea Maulini e Marina Colja. Con loro parliamo di presente, di futuro e ripercorriamo questi decenni da un punto di vista diverso, che solitamente non si sente nei dibattiti e nelle riflessioni su questi temi: un punto di vista pratico, in cui cambiare è concretamente possibile se si sa 'come' 'si puà fare'. E se questa prospettiva pratica è ancora presente dobbiamo ringraziare Franco Rotelli e questo Centro di Documentazione. Buon ascolto!<br /><br /><br /><b>Info su Oltre il giardino e sulle persone intervistate</b><br /><br /><a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=File:FfAI_logo_FINAL_CMYK.png" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>Diecimila documenti, cinquemila fotografie, centinaia di ore di girato, il centro di documentazione è sito all'interno dell'ex ospedale psichiatrico, oggi <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Parco_Culturale_di_San_Giovanni" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parco Culturale di San Giovanni,</a> nel <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Padiglione_%22M%22" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Padiglione M</a>, laddove hanno sede <a href="https://www.oltreilgiardino.info/index.php?title=Radio_Fragola" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Radio Fragola</a>, la <a...]]></itunes:summary><itunes:duration>2960</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La libertà è terapeutica. Franco Basaglia e la chiusura del manicomio a Trieste</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-liberta-e-terapeutica-franco-basaglia-e-la-chiusura-del-manicomio-a-trieste--59001926</link><description><![CDATA[Podcast dedicato a <a href="https://radio32.net/franco-basaglia-luomo-e-la-cosa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Franco Basaglia</a> e al lavoro di chiusura del manicomio di Trieste. Fino ad arrivare alle sfide del presente. Il podcast inizia da un'intervista di Franco Basaglia (archivio AAMOD) e riprende il documentario 'Dal manicomio alla salute dei territori', a cura di <a href="https://radio32.net/intrapresa-sociale-il-lavoro-di-franco-rotelli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Franco Rotelli</a>, Chiara Strutti e Massimo Cirri, realizzato per l'Azienda Sanitaria Triestina nel 2009. E finiamo con un intervento di Franco Rotelli che si interroga sul futuro della psichiatria e da chiarezza su ciò che si può, e quindi si deve, fare per continuare un lavoro di liberazione che non riguarda solo le persone con un disturbo mentale, ma tutti e tutte. Musica iniziale dei Letizia Drums, band musicale nata nella comunità terapeutica di Villa Letizia a Roma.<br />Buon ascolto!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59001926</guid><pubDate>Mon, 11 Mar 2024 13:15:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/59001926/100_ultimo.mp3" length="94419263" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:subtitle>Podcast dedicato a https://radio32.net/franco-basaglia-luomo-e-la-cosa/ e al lavoro di chiusura del manicomio di Trieste. Fino ad arrivare alle sfide del presente. Il podcast inizia da un'intervista di Franco Basaglia (archivio AAMOD) e riprende il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Podcast dedicato a <a href="https://radio32.net/franco-basaglia-luomo-e-la-cosa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Franco Basaglia</a> e al lavoro di chiusura del manicomio di Trieste. Fino ad arrivare alle sfide del presente. Il podcast inizia da un'intervista di Franco Basaglia (archivio AAMOD) e riprende il documentario 'Dal manicomio alla salute dei territori', a cura di <a href="https://radio32.net/intrapresa-sociale-il-lavoro-di-franco-rotelli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Franco Rotelli</a>, Chiara Strutti e Massimo Cirri, realizzato per l'Azienda Sanitaria Triestina nel 2009. E finiamo con un intervento di Franco Rotelli che si interroga sul futuro della psichiatria e da chiarezza su ciò che si può, e quindi si deve, fare per continuare un lavoro di liberazione che non riguarda solo le persone con un disturbo mentale, ma tutti e tutte. Musica iniziale dei Letizia Drums, band musicale nata nella comunità terapeutica di Villa Letizia a Roma.<br />Buon ascolto!]]></itunes:summary><itunes:duration>2361</itunes:duration><itunes:keywords>approfondimento,basaglia,diritti,diritto,formazione,franco,gorizia,informazioni,libertà,manicomio,mentale,notizie,podcast,psichiatria,roma,rotelli,salute,storia,territorio,trieste</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Intervista doppia ai redattori (episodio 0)</title><link>https://radio32.net/ripartiamo-da-basaglia/</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62766919</guid><pubDate>Tue, 16 Jan 2024 12:07:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62766919/intervista_doppia.mp3" length="9501544" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Ipse Lab APS</itunes:author><itunes:duration>594</itunes:duration><itunes:keywords>attivismo,basaglia,espereinza,esperti,mentale,per,podcast,salute</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c870492dbe060bdfb820d3f0eef8112b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
