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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>L'armonica pop</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/l-armonica-pop--6342933</link><description><![CDATA[Brani di tutti i generi musicali eseguiti con lo strumento più popolare: <b>l'armonica a bocca</b>.<br />Ogni episodio è dedicato a una canzone o comunque a un pezzo, di cui fornisco<br /><ul><li>una presentazione</li><li>un'esecuzione con l'armonica a solo.</li></ul>Ho iniziato questo podcast soprattutto per me, per registrare i miei progressi.<br />Lo pubblico esclusivamente per il piacere di condividere quello che faccio.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6342933/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Music</category><copyright>Copyright Giulio Picciolini</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0ca620b3d3d6d01eee2b7185ac54ac3b.jpg</url><title>L'armonica pop</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/l-armonica-pop--6342933</link></image><lastBuildDate>Tue, 13 Jan 2026 17:57:01 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Giulio Picciolini</itunes:name><itunes:email>giulio.picciolini@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0ca620b3d3d6d01eee2b7185ac54ac3b.jpg"/><itunes:subtitle>Brani di tutti i generi musicali eseguiti con lo strumento più popolare: l'armonica a bocca.
Ogni episodio è dedicato a una canzone o comunque a un pezzo, di cui fornisco

- una presentazione
- un'esecuzione con l'armonica a solo.
Ho iniziato questo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Brani di tutti i generi musicali eseguiti con lo strumento più popolare: <b>l'armonica a bocca</b>.<br />Ogni episodio è dedicato a una canzone o comunque a un pezzo, di cui fornisco<br /><ul><li>una presentazione</li><li>un'esecuzione con l'armonica a solo.</li></ul>Ho iniziato questo podcast soprattutto per me, per registrare i miei progressi.<br />Lo pubblico esclusivamente per il piacere di condividere quello che faccio.]]></itunes:summary><itunes:category text="Music"/><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Aria barocca</title><link>https://www.spreaker.com/episode/aria-barocca--69423778</link><description><![CDATA[Si tratta di un'aria, ovvero di un brano per voce solista, articolato in strofe scritta dal clavicembalista Antonio Francesco Tenaglia alla metà del 1600, e trascritta per pianoforte e violino, da Enrico Polo, compositore e violinista degli inizi del Novecento. <br /><br />Non sappiamo se l’aria in questione fosse parte di una qualche opera: in tal caso sicuramente si sarebbe trattato di una cantata ad azione ferma, che all’epoca si contrapponevano al recitativo, ovvero alle scene di azione. O se invece fosse in origine un brano per solista.<br /><br />Prepariamoci ad entrare a corte, ed ascoltare qualche minuto di buona musica barocca]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69423778</guid><pubDate>Tue, 13 Jan 2026 17:57:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69423778/ariabarocca.mp3" length="4830441" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Si tratta di un'aria, ovvero di un brano per voce solista, articolato in strofe scritta dal clavicembalista Antonio Francesco Tenaglia alla metà del 1600, e trascritta per pianoforte e violino, da Enrico Polo, compositore e violinista degli inizi del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Si tratta di un'aria, ovvero di un brano per voce solista, articolato in strofe scritta dal clavicembalista Antonio Francesco Tenaglia alla metà del 1600, e trascritta per pianoforte e violino, da Enrico Polo, compositore e violinista degli inizi del Novecento. <br /><br />Non sappiamo se l’aria in questione fosse parte di una qualche opera: in tal caso sicuramente si sarebbe trattato di una cantata ad azione ferma, che all’epoca si contrapponevano al recitativo, ovvero alle scene di azione. O se invece fosse in origine un brano per solista.<br /><br />Prepariamoci ad entrare a corte, ed ascoltare qualche minuto di buona musica barocca]]></itunes:summary><itunes:duration>300</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/68c94c14fd4a504df4be94f34d7cb563.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>POD-UnAnnoD'Amore</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pod-unannod-amore--69103012</link><description><![CDATA[<b>Nel 1964 Mina, la più grande cantante italiana, e Dalidà, attrice e cantante italo-francese, incisero un 45 giri scritto dieci anni prima da un altro italo-francese, Nino Ferrer, con il titolo “C’est irreparable”.Sia Dalidà che Nino Ferrer avranno successo in Italia negli anni a venire, grazie anche a questa canzone che li introdusse al nostro pubblico aprendo loro le porte del festival di Sanremo.Le parole della versione italiana della canzone, quella cantata da Mina, furono scritte da Mogol e Alberto Testa. Alla canzone fu dato il titolo: “Un anno d’amore”, un titolo, per fortuna, molto meno catastrofico dell’originale francese. Fu il lato b di uno dei più famosi successi di Mina,“E se domani”. Ma era un lato b per niente b.L’arrangiamento del brano italiano e di quello francese è identico; le interpretazioni di Mina e Dalidà molto diverse. Non smetteremo mai di ringraziare Mina per aver dato alle sue canzoni quell'aura di leggerezza - mai superficiale - che rende piacevoli anche i contenuti più cupi dell’esistenzialismo dell’epoca. Contenuti che sfioravano quella depressione che qualche anno più tardi porterà a esiti tragici le vite della cantante e del cantautore italo-francesi.</b><b></b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69103012</guid><pubDate>Wed, 17 Dec 2025 19:36:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69103012/pod_unannod_amore.mp3" length="5491235" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Nel 1964 Mina, la più grande cantante italiana, e Dalidà, attrice e cantante italo-francese, incisero un 45 giri scritto dieci anni prima da un altro italo-francese, Nino Ferrer, con il titolo “C’est irreparable”.Sia Dalidà che Nino Ferrer avranno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Nel 1964 Mina, la più grande cantante italiana, e Dalidà, attrice e cantante italo-francese, incisero un 45 giri scritto dieci anni prima da un altro italo-francese, Nino Ferrer, con il titolo “C’est irreparable”.Sia Dalidà che Nino Ferrer avranno successo in Italia negli anni a venire, grazie anche a questa canzone che li introdusse al nostro pubblico aprendo loro le porte del festival di Sanremo.Le parole della versione italiana della canzone, quella cantata da Mina, furono scritte da Mogol e Alberto Testa. Alla canzone fu dato il titolo: “Un anno d’amore”, un titolo, per fortuna, molto meno catastrofico dell’originale francese. Fu il lato b di uno dei più famosi successi di Mina,“E se domani”. Ma era un lato b per niente b.L’arrangiamento del brano italiano e di quello francese è identico; le interpretazioni di Mina e Dalidà molto diverse. Non smetteremo mai di ringraziare Mina per aver dato alle sue canzoni quell'aura di leggerezza - mai superficiale - che rende piacevoli anche i contenuti più cupi dell’esistenzialismo dell’epoca. 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Non tutti sanno però che per quel film - muto, eravamo nel 1936 - Charlie Chaplin compose anche una splendida colonna sonora....]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66464267</guid><pubDate>Sun, 08 Jun 2025 19:19:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66464267/pod_smile.mp3" length="7612797" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Tempi moderni è uno dei capolavori di Charlie Chaplin. Non tutti sanno però che per quel film - muto, eravamo nel 1936 - Charlie Chaplin compose anche una splendida colonna sonora....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Tempi moderni </i>è uno dei capolavori di <i>Charlie Chaplin</i>. 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Ha un groove sconvolgente<br /><i></i><br /><i>Ti vorrei vicino per 5, 10, 15 ore al giorno</i><br /><i>Dammi 15 ore e ti dimostrerò il mio amore</i><br /><br />Eseguo  5 -10 -15 Hours con un’armonica diatonica in  SI BEMOLLE accompagnato da una base da me rielaborata]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63543516</guid><pubDate>Thu, 02 Jan 2025 09:52:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63543516/pod_5_10_15hours.mp3" length="3961504" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>5 -10 -15 Hours è un bel R&amp;amp;B cantato nel 1952 da Ruth Brown, una delle grandi voci degli anni '50. Ha un groove sconvolgente

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Dammi 15 ore e ti dimostrerò il mio amore

Eseguo  5 -10 -15 Hours con...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>5 -10 -15 Hours</i> è un bel R&amp;B cantato nel 1952 da Ruth Brown, una delle grandi voci degli anni '50. Ha un groove sconvolgente<br /><i></i><br /><i>Ti vorrei vicino per 5, 10, 15 ore al giorno</i><br /><i>Dammi 15 ore e ti dimostrerò il mio amore</i><br /><br />Eseguo  5 -10 -15 Hours con un’armonica diatonica in  SI BEMOLLE accompagnato da una base da me rielaborata]]></itunes:summary><itunes:duration>246</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3e091278b4ffaf3615b6cf013f4b8920.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>48</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Buon Natale 2024</title><link>https://www.spreaker.com/episode/buon-natale-2024--63459209</link><description><![CDATA[Adeste fideles, laeti triumphantes venite, venite in Bethlem.<br />Natum videte regem angelorum. Venite adoremus, venite adoremus, venite adoremus dominum<br />Buon Natale, Merry Christmas.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63459209</guid><pubDate>Tue, 24 Dec 2024 08:53:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63459209/buonnatale2024.mp3" length="1585781" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Adeste fideles, laeti triumphantes venite, venite in Bethlem.
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Venite adoremus, venite adoremus, venite adoremus dominum<br />Buon Natale, Merry Christmas.]]></itunes:summary><itunes:duration>100</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0ae452c6932f37f42038069d76b4bbc3.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>47</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>We Have All The Time In The World</title><link>https://www.spreaker.com/episode/we-have-all-the-time-in-the-world--63306037</link><description><![CDATA[<i>We Have All the Time in the World </i>cantata nel 1969 da <i>Louis Armstrong </i>è diventata famosa per essere stata inclusa nella colonna sonora del film di <i>James Bond On Her Majesty's Secret Service.</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63306037</guid><pubDate>Fri, 13 Dec 2024 19:06:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63306037/pod_wehaveallthetimeintheworld.mp3" length="5335964" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>We Have All the Time in the World cantata nel 1969 da Louis Armstrong è diventata famosa per essere stata inclusa nella colonna sonora del film di James Bond On Her Majesty's Secret Service.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>We Have All the Time in the World </i>cantata nel 1969 da <i>Louis Armstrong </i>è diventata famosa per essere stata inclusa nella colonna sonora del film di <i>James Bond On Her Majesty's Secret Service.</i>]]></itunes:summary><itunes:duration>265</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2c724755c889ed6e57ee1dc512adaade.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>46</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Blues Gave Me A Ride</title><link>https://www.spreaker.com/episode/blues-gave-me-a-ride--63256705</link><description><![CDATA[<i>Blues Gave Me A Ride</i> (<i>Il Blues mi ha dato un passaggio</i>) è un pezzo di <i>Charlie Musselwhite</i>, un bluesman - bianco - che negli anni Sessanta del Novecento emigrò dalla polvere della campagna del Mississippi a Memphis e poi a Chicago...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63256705</guid><pubDate>Tue, 10 Dec 2024 18:47:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63256705/pod_bluesgavemearide.mp3" length="4483850" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Blues Gave Me A Ride (Il Blues mi ha dato un passaggio) è un pezzo di Charlie Musselwhite, un bluesman - bianco - che negli anni Sessanta del Novecento emigrò dalla polvere della campagna del Mississippi a Memphis e poi a Chicago...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Blues Gave Me A Ride</i> (<i>Il Blues mi ha dato un passaggio</i>) è un pezzo di <i>Charlie Musselwhite</i>, un bluesman - bianco - che negli anni Sessanta del Novecento emigrò dalla polvere della campagna del Mississippi a Memphis e poi a Chicago...]]></itunes:summary><itunes:duration>223</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/26488bda8647d8773b537c638c8580c7.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>45</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>What A Wonderful World</title><link>https://www.spreaker.com/episode/what-a-wonderful-world--63243329</link><description><![CDATA[<i>What A Wonderful World</i> (Che mondo meraviglioso) è una ballata registrata da Louis Armstrong nel 1967: niente tromba, solo voce, ma una voce magnetica la sua.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63243329</guid><pubDate>Mon, 09 Dec 2024 19:26:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63243329/pod_whatawonderfulworld.mp3" length="3692340" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>What A Wonderful World (Che mondo meraviglioso) è una ballata registrata da Louis Armstrong nel 1967: niente tromba, solo voce, ma una voce magnetica la sua.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>What A Wonderful World</i> (Che mondo meraviglioso) è una ballata registrata da Louis Armstrong nel 1967: niente tromba, solo voce, ma una voce magnetica la sua.]]></itunes:summary><itunes:duration>183</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/70852f341dbe70198edc1242b239fbc1.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>44</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ballin' The Jack</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ballin-the-jack--63210427</link><description><![CDATA[<i>Ballin’ the jack</i> è un ballo dinamico ed energico, con movimenti esagerati delle braccia e delle gambe, diffusosi negli anni Venti e Trenta in USA.<br />Se vi ho incuriosito, vi rimando a un divertentissimo video di You Tube con <i>Judy Garland</i> e <i>Gene Kelly</i> scatenati in numero strepitoso tratto da un musical del 1942: <i>For me and my Gal</i><br />Oggi di quel ballo è rimasta giusto giusto l’espressione di slang che significa più o meno <i>Fare il pagliaccio</i>.<br />Eseguo <i>Ballin’ the jack</i> ispirandomi alla versione di Memphis Louis di cui accompagno la voce con un ‘armonica East Top in DO]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63210427</guid><pubDate>Sat, 07 Dec 2024 17:48:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63210427/pod_ballin_thejack.mp3" length="5008283" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Ballin’ the jack è un ballo dinamico ed energico, con movimenti esagerati delle braccia e delle gambe, diffusosi negli anni Venti e Trenta in USA.
Se vi ho incuriosito, vi rimando a un divertentissimo video di You Tube con Judy Garland e Gene Kelly...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Ballin’ the jack</i> è un ballo dinamico ed energico, con movimenti esagerati delle braccia e delle gambe, diffusosi negli anni Venti e Trenta in USA.<br />Se vi ho incuriosito, vi rimando a un divertentissimo video di You Tube con <i>Judy Garland</i> e <i>Gene Kelly</i> scatenati in numero strepitoso tratto da un musical del 1942: <i>For me and my Gal</i><br />Oggi di quel ballo è rimasta giusto giusto l’espressione di slang che significa più o meno <i>Fare il pagliaccio</i>.<br />Eseguo <i>Ballin’ the jack</i> ispirandomi alla versione di Memphis Louis di cui accompagno la voce con un ‘armonica East Top in DO]]></itunes:summary><itunes:duration>208</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4e56e9d853eae23c7d2fee5919eb3da6.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>43</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Don Salvato'</title><link>https://www.spreaker.com/episode/don-salvato--63150371</link><description><![CDATA[<i>Don Salvato'</i> è una canzone tratta dall’album <b>Sacro Sud</b> del 2006 di  <i>Enzo Avitabile</i>, un artista che riesce a rigenerare la tradizione napoletana contaminandola con ritmi mediterranei e innovazione. Più che una canzone è un moderno inno sacro, dedicato a un prete di strada che ha trascorso la sua vita a combattere l'emarginazione: simbolo di giustizia, solidarietà e amore. Le parole sono da brivido, come la musica del resto.<br />Si conclude con una toccante poesia in latino del XIV secolo<br />L’<i>Ave Verum Corpus</i> che nel Medioevo veniva cantato all’Eucarestia e che è stato musicato anche da Mozart.<br />Eseguo Don Salvato'  con un’armonica diatonica, una Blues Harp in LA BEMOLLE accompagnato da una base da me rielaborata in cui sentirete cantata solo la prima strofa e la conclusione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63150371</guid><pubDate>Wed, 04 Dec 2024 21:23:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63150371/pod_donsalvato.mp3" length="5566364" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Don Salvato' è una canzone tratta dall’album Sacro Sud del 2006 di  Enzo Avitabile, un artista che riesce a rigenerare la tradizione napoletana contaminandola con ritmi mediterranei e innovazione. Più che una canzone è un moderno inno sacro, dedicato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Don Salvato'</i> è una canzone tratta dall’album <b>Sacro Sud</b> del 2006 di  <i>Enzo Avitabile</i>, un artista che riesce a rigenerare la tradizione napoletana contaminandola con ritmi mediterranei e innovazione. Più che una canzone è un moderno inno sacro, dedicato a un prete di strada che ha trascorso la sua vita a combattere l'emarginazione: simbolo di giustizia, solidarietà e amore. Le parole sono da brivido, come la musica del resto.<br />Si conclude con una toccante poesia in latino del XIV secolo<br />L’<i>Ave Verum Corpus</i> che nel Medioevo veniva cantato all’Eucarestia e che è stato musicato anche da Mozart.<br />Eseguo Don Salvato'  con un’armonica diatonica, una Blues Harp in LA BEMOLLE accompagnato da una base da me rielaborata in cui sentirete cantata solo la prima strofa e la conclusione.]]></itunes:summary><itunes:duration>277</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/788e79cff9b8a2651062298287ae683c.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>42</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Don't Get Around Much Anymore</title><link>https://www.spreaker.com/episode/don-t-get-around-much-anymore--63142364</link><description><![CDATA[<i>Don’t Get Around Much Anymore</i>"è un pezzo di <i>Duke Ellington</i> del 1940 eracconta di uno che se ne vuole stare da solo...<br /><i>Missed the Saturday dance</i><br /><i>Heard they crowded the floor</i><br /><i>Couldn't bear it without you</i><br /><i>Don't get around much anymore</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63142364</guid><pubDate>Wed, 04 Dec 2024 13:04:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63142364/pod_dontgetaroundmuchanymore.mp3" length="2501529" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Don’t Get Around Much Anymore"è un pezzo di Duke Ellington del 1940 eracconta di uno che se ne vuole stare da solo...
Missed the Saturday dance
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Couldn't bear it without you
Don't get around much anymore</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Don’t Get Around Much Anymore</i>"è un pezzo di <i>Duke Ellington</i> del 1940 eracconta di uno che se ne vuole stare da solo...<br /><i>Missed the Saturday dance</i><br /><i>Heard they crowded the floor</i><br /><i>Couldn't bear it without you</i><br /><i>Don't get around much anymore</i>]]></itunes:summary><itunes:duration>157</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/33040079c66f2dc8bb6fc9501479f158.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>41</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mind Games</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mind-games--63131822</link><description><![CDATA[<i>Mind Games</i> è una canzone del 1973 di <i>John Lennon</i> che mescola filosofia e spiritualità:.<br />Pace: make love, not war<br />Amore: Love is the answer<br />Unità universale: Faith in the future, out of the now<br />elementi che aveva già esplorato in Imagine del 1971.<br /><br />Ma qui si aggiunge un concetto importante per quegli anni sfigurati dal dilagare in Occidente delle droghe pesanti. E cioè che <i>il cervello umano può raggiungere dei risultati incredibili senza l'uso di alcuna sostanza</i>.Con <b>l’immaginazione </b>- i Mind Games della canzone -  si può costruire un futuro migliore.<br /><br />Eseguo <i>Mind Games</i> con un'armonica cromatica la Super Chromonica 270 De Luxe della Hohner in DO su una base di accompagnamento personalmente rielaborata.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63131822</guid><pubDate>Tue, 03 Dec 2024 19:10:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63131822/pod_mindgames.mp3" length="6658805" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Mind Games è una canzone del 1973 di John Lennon che mescola filosofia e spiritualità:.
Pace: make love, not war
Amore: Love is the answer
Unità universale: Faith in the future, out of the now
elementi che aveva già esplorato in Imagine del 1971.

Ma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Mind Games</i> è una canzone del 1973 di <i>John Lennon</i> che mescola filosofia e spiritualità:.<br />Pace: make love, not war<br />Amore: Love is the answer<br />Unità universale: Faith in the future, out of the now<br />elementi che aveva già esplorato in Imagine del 1971.<br /><br />Ma qui si aggiunge un concetto importante per quegli anni sfigurati dal dilagare in Occidente delle droghe pesanti. E cioè che <i>il cervello umano può raggiungere dei risultati incredibili senza l'uso di alcuna sostanza</i>.Con <b>l’immaginazione </b>- i Mind Games della canzone -  si può costruire un futuro migliore.<br /><br />Eseguo <i>Mind Games</i> con un'armonica cromatica la Super Chromonica 270 De Luxe della Hohner in DO su una base di accompagnamento personalmente rielaborata.]]></itunes:summary><itunes:duration>332</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0199dd50a8a1d325e22d648efa9e6733.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>40</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>The Pleasure's All Mine</title><link>https://www.spreaker.com/episode/the-pleasure-s-all-mine--63104200</link><description><![CDATA[<b>The Pleasure's all mine</b> (<i>Il piacere è tutto mio</i>) è un divertente blues pubblicato nel  2020 da <i>Jimmie Vaughan</i>, un bluesman bianco di Dallas, quindi texano. Il blues texano tende a mescolare la tradizione con influenze rock e swing, privilegiando il "feeling" rispetto alla velocità o al virtuosismo. Stile minimalista, ma raffinato e pieno di groove.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63104200</guid><pubDate>Mon, 02 Dec 2024 12:12:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63104200/pod_thepleasure_sallmine.mp3" length="5694364" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>The Pleasure's all mine (Il piacere è tutto mio) è un divertente blues pubblicato nel  2020 da Jimmie Vaughan, un bluesman bianco di Dallas, quindi texano. 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è una canzone di <i>Bruce Springsteen</i>, pubblicata nel 2007,  uno dei rock più energici che mai siano stati scritti.<br /><br />Il ritmo ossessivo si associa bene con il testo che batte metaforicamente sulla ricerca di una "radio" che possa trasmettere qualcosa di autentico che riempia il vuoto della superficialità dilagante.<br /><br /><i>"I just want to hear some rhythm"</i><br /><i>Vorrei solo sentire un qualche ritmo.</i><br /><br />Questo ritmo è il desiderio di connessione, di rottura dell’isolamento, attraverso la sintonizzazione sulle frequenze di una radio che esiste solo quando collegata a qualcuno: e in effetti, se non si collegasse, a che servirebbe una radio? Non avrebbe senso, non esisterebbeIl ritmo energico del brano è un invito pressante a non arrendersi nella ricerca di una connessione autentica con il mondo: è una ricerca innanzitutto introspettiva come dice l’ultimo verso della canzone ripetuto per almeno 8 volte<br /><br /><i>“I just want to feel some rhythm”</i><br />che non è più, come in apertura della canzone,<br /><i>"I just want to hear some rhythm"</i><br /><i></i><br />In Italiano possiamo tradurre <i>to hea</i>r e <i>to feel </i>nello stesso modo, e cioè con il verbo <i>sentire</i>, ma il primo -  <i>to hea</i>r - è un sentire fuori, cioè un “<i>udire</i>”; l’altro è un sentire dentro, <i>to feel</i>. Questo è il ritmo, il <i>feeling, </i>da cercare dentro innanzitutto - non fuori - e da trasmettere su tutte le frequenze.<br /><br />Eseguo <i>Radio Nowhere</i> con un’armonica diatonica Blues Harp della Hohner in LA, su una base del canale You Tube Karafun.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63012875</guid><pubDate>Tue, 26 Nov 2024 13:04:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63012875/pod_radionowhere.mp3" length="8584969" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Radio Nowhere (Radio da nessuna parte) -  come tradurre se no questo No-where che è il contrario di “ovunque”, cioè appunto “da nessuna parte” - è una canzone di Bruce Springsteen, pubblicata nel 2007,  uno dei rock più energici che mai siano stati...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Radio Nowhere</i> (<i>Radio da nessuna parte</i>) -  come tradurre se no questo <i>No-where</i> che è il contrario di “<i>ovunque</i>”, cioè appunto “<i>da nessuna parte</i>” - è una canzone di <i>Bruce Springsteen</i>, pubblicata nel 2007,  uno dei rock più energici che mai siano stati scritti.<br /><br />Il ritmo ossessivo si associa bene con il testo che batte metaforicamente sulla ricerca di una "radio" che possa trasmettere qualcosa di autentico che riempia il vuoto della superficialità dilagante.<br /><br /><i>"I just want to hear some rhythm"</i><br /><i>Vorrei solo sentire un qualche ritmo.</i><br /><br />Questo ritmo è il desiderio di connessione, di rottura dell’isolamento, attraverso la sintonizzazione sulle frequenze di una radio che esiste solo quando collegata a qualcuno: e in effetti, se non si collegasse, a che servirebbe una radio? Non avrebbe senso, non esisterebbeIl ritmo energico del brano è un invito pressante a non arrendersi nella ricerca di una connessione autentica con il mondo: è una ricerca innanzitutto introspettiva come dice l’ultimo verso della canzone ripetuto per almeno 8 volte<br /><br /><i>“I just want to feel some rhythm”</i><br />che non è più, come in apertura della canzone,<br /><i>"I just want to hear some rhythm"</i><br /><i></i><br />In Italiano possiamo tradurre <i>to hea</i>r e <i>to feel </i>nello stesso modo, e cioè con il verbo <i>sentire</i>, ma il primo -  <i>to hea</i>r - è un sentire fuori, cioè un “<i>udire</i>”; l’altro è un sentire dentro, <i>to feel</i>. Questo è il ritmo, il <i>feeling, </i>da cercare dentro innanzitutto - non fuori - e da trasmettere su tutte le frequenze.<br /><br />Eseguo <i>Radio Nowhere</i> con un’armonica diatonica Blues Harp della Hohner in LA, su una base del canale You Tube Karafun.]]></itunes:summary><itunes:duration>357</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/11e5262db4508f95691d1accdeb94e4a.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>36</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>4 marzo 1943</title><link>https://www.spreaker.com/episode/4-marzo-1943--62988990</link><description><![CDATA[<b>I</b>l titolo originale della canzone è <i>Gesù bambino</i> e racconta la storia di una ragazza di sedici anni rimasta incinta di un soldato straniero che poi morirà in guerra.<br />Il titolo che tutti conosciamo è però <i>4 marzo 1943</i>, la data di nascita dell’autore della musica della canzone, Lucio Dalla, una forma di censura preventiva per l’accostamento ritenuto irrispettoso tra la ragazza madre e la Madonna: un verso della canzone originaria recitava infatti giocava alla Madonna con il bimbo da fasciare, riformulato in giocava a far la donna con il bimbo da fasciare In ogni caso non è una canzone autobiografica.<br />Le parole furono scritte da Paola Pallottino, storica dell’arte al DAMS di Bologna, e presentata al Festival di Sanremo del 1971.<br />Ma questo non toglie nulla alla bellezza della canzone, anzi ne accentua il valore universale.<br /><br />Dice ch’era un bell’uomo e veniva<br />veniva dal mare<br />parlava un’altra lingua<br />però sapeva amare…<br />Eseguo 4 marzo 1943 con un’armonica cromatica, la Super Chromonica 270 De Luxe della Hohner su una base della Karaoke Academy]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62988990</guid><pubDate>Sun, 24 Nov 2024 18:24:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62988990/pod_4marzo1943.mp3" length="6572601" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Il titolo originale della canzone è Gesù bambino e racconta la storia di una ragazza di sedici anni rimasta incinta di un soldato straniero che poi morirà in guerra.
Il titolo che tutti conosciamo è però 4 marzo 1943, la data di nascita dell’autore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>I</b>l titolo originale della canzone è <i>Gesù bambino</i> e racconta la storia di una ragazza di sedici anni rimasta incinta di un soldato straniero che poi morirà in guerra.<br />Il titolo che tutti conosciamo è però <i>4 marzo 1943</i>, la data di nascita dell’autore della musica della canzone, Lucio Dalla, una forma di censura preventiva per l’accostamento ritenuto irrispettoso tra la ragazza madre e la Madonna: un verso della canzone originaria recitava infatti giocava alla Madonna con il bimbo da fasciare, riformulato in giocava a far la donna con il bimbo da fasciare In ogni caso non è una canzone autobiografica.<br />Le parole furono scritte da Paola Pallottino, storica dell’arte al DAMS di Bologna, e presentata al Festival di Sanremo del 1971.<br />Ma questo non toglie nulla alla bellezza della canzone, anzi ne accentua il valore universale.<br /><br />Dice ch’era un bell’uomo e veniva<br />veniva dal mare<br />parlava un’altra lingua<br />però sapeva amare…<br />Eseguo 4 marzo 1943 con un’armonica cromatica, la Super Chromonica 270 De Luxe della Hohner su una base della Karaoke Academy]]></itunes:summary><itunes:duration>327</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b373dbfebf72b98f6066274b217969a4.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>35</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Blowin' In The Wind</title><link>https://www.spreaker.com/episode/blowin-in-the-wind--62979270</link><description><![CDATA[<i>Blowin' in the Wind</i> (<i>Sta soffiando nel vento</i>) di Bob Dylan è un inno più che una canzone. Scritta nel 1963 e pubblicata in un album dal titolo Bob Dylan a ruota libera (<i>The Freewheeling Bob Dylan</i>) ha accompagnato le battaglie fondamentali per i diritti civili e delle proteste contro la guerra degli anni Sessanta e Settanta.<br />Ma cosa sta soffiando nel vento? Mah, la risposta, forse, alle solite maledette domande esistenziali, solo che - come il vento - la risposta svanisce prima di poter essere afferrata.<br /><br /><i>Si dice che la prima versione della canzone, quella del 1962, avesse due strofe. La terza, Dylan la scrisse l’anno dopo prima di pubblicare l’Album e la collocò in mezzo alle altre. Contiene un paio di versi che mi son sempre piaciuti</i><br /><i>Yes, and how many times can a man turn his head</i><br /><i>And pretend that he just doesn't see?</i><br /><i>Sì, e quante volte un uomo può girare la testa</i><br /><i>E far finta di non vedere?</i><br /><br />Frase inquietante per chiunque<br /><br />Eseguo Blowin' in the Wind con un’armonica diatonica in RE, su una base della Karaoke Channell. Canto la seconda strofa, ovviamente.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62979270</guid><pubDate>Sat, 23 Nov 2024 18:17:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62979270/pod_blowin_inthewind.mp3" length="5620699" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Blowin' in the Wind (Sta soffiando nel vento) di Bob Dylan è un inno più che una canzone. Scritta nel 1963 e pubblicata in un album dal titolo Bob Dylan a ruota libera (The Freewheeling Bob Dylan) ha accompagnato le battaglie fondamentali per i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Blowin' in the Wind</i> (<i>Sta soffiando nel vento</i>) di Bob Dylan è un inno più che una canzone. Scritta nel 1963 e pubblicata in un album dal titolo Bob Dylan a ruota libera (<i>The Freewheeling Bob Dylan</i>) ha accompagnato le battaglie fondamentali per i diritti civili e delle proteste contro la guerra degli anni Sessanta e Settanta.<br />Ma cosa sta soffiando nel vento? Mah, la risposta, forse, alle solite maledette domande esistenziali, solo che - come il vento - la risposta svanisce prima di poter essere afferrata.<br /><br /><i>Si dice che la prima versione della canzone, quella del 1962, avesse due strofe. La terza, Dylan la scrisse l’anno dopo prima di pubblicare l’Album e la collocò in mezzo alle altre. Contiene un paio di versi che mi son sempre piaciuti</i><br /><i>Yes, and how many times can a man turn his head</i><br /><i>And pretend that he just doesn't see?</i><br /><i>Sì, e quante volte un uomo può girare la testa</i><br /><i>E far finta di non vedere?</i><br /><br />Frase inquietante per chiunque<br /><br />Eseguo Blowin' in the Wind con un’armonica diatonica in RE, su una base della Karaoke Channell. Canto la seconda strofa, ovviamente.]]></itunes:summary><itunes:duration>280</itunes:duration><itunes:keywords>armonica,dylan</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/04839e0b1f814167e828c5bbf79e4a61.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>34</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>At Last</title><link>https://www.spreaker.com/episode/at-last--62966036</link><description><![CDATA[<i>At last </i>è un romanticissimo pezzo del 1941, un classico da matrimoni, scritto per la commedia musicale <i>Sun Valley Serenade</i>.<br />Inciso originariamente dall’orchestra di Glenn Miller, fu ri-arrangiato meravigliosamente vent’anni dopo in uno strepitoso R&amp;B portato al successo nel 1960 dalla cantante Etta James.<br />Da allora si sono succedute innumerevoli versioni tra cui ne ricordiamo una - una cover memorabile - di Aretha Franklin del 2014.<br /><br />Dicevamo che è un classico da matrimoni, ma non solo: <i>Barack e Michelle Obama</i> lo ballarono nella cerimonia di inaugurazione della Presidenza del 2009, cantata per l’occasione da Beyoncé.<br /><br /><i>At last, my love has come along</i><br /><i>My lonely days are over</i><br /><i>And life is like a song</i><br /><br />Eseguo <i>At last</i>  in una versione strumentale su una base di violini, con un'armonica Blues Harp della Hohner in SI BEMOLLE. Al sax alto, che porta la melodia principale, my brother Carlo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62966036</guid><pubDate>Fri, 22 Nov 2024 12:53:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62966036/pod_atlast.mp3" length="5908568" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>At last è un romanticissimo pezzo del 1941, un classico da matrimoni, scritto per la commedia musicale Sun Valley Serenade.
Inciso originariamente dall’orchestra di Glenn Miller, fu ri-arrangiato meravigliosamente vent’anni dopo in uno strepitoso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>At last </i>è un romanticissimo pezzo del 1941, un classico da matrimoni, scritto per la commedia musicale <i>Sun Valley Serenade</i>.<br />Inciso originariamente dall’orchestra di Glenn Miller, fu ri-arrangiato meravigliosamente vent’anni dopo in uno strepitoso R&amp;B portato al successo nel 1960 dalla cantante Etta James.<br />Da allora si sono succedute innumerevoli versioni tra cui ne ricordiamo una - una cover memorabile - di Aretha Franklin del 2014.<br /><br />Dicevamo che è un classico da matrimoni, ma non solo: <i>Barack e Michelle Obama</i> lo ballarono nella cerimonia di inaugurazione della Presidenza del 2009, cantata per l’occasione da Beyoncé.<br /><br /><i>At last, my love has come along</i><br /><i>My lonely days are over</i><br /><i>And life is like a song</i><br /><br />Eseguo <i>At last</i>  in una versione strumentale su una base di violini, con un'armonica Blues Harp della Hohner in SI BEMOLLE. Al sax alto, che porta la melodia principale, my brother Carlo.]]></itunes:summary><itunes:duration>294</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/27a68ec09a1f01ddab83b7b080bfa3c2.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>33</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I Just Called To Say That I Love You</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-just-called-to-say-that-i-love-you--62959073</link><description><![CDATA["I<i> Just Called to Say I Love You</i>" (<i>Ti ho appena chiamato per dirti ti amo</i>) di Stevie Wonder è stata scritta nel 1984 per la colonna sonora del film <i>The Woman in Red</i>, che racconta di un uomo di mezza età felicemente sposato che vive una vita ordinaria fino a quando non vede una bellissima donna vestita di rosso…<br />Premio Oscar per la Miglior Canzone Originale, I<i> Just Called to Say I Love You</i> elenca i giorni e le occasioni che non ritornano e che non sono legate a ricorrenze importanti<br /><br />Nessuna festa di Capodanno<br />Nessun primo giorno di primavera,<br />ecco solo un altro giorno qualunque<br />per chiamarti e dirti “ti amo”<br />dal profondo del mio cuore<br /><br />Stevie Wonder sviluppa <i>I Just Called to Say I Love You</i> - solo apparentemente semplice - su tre tonalità: Db, D e Eb per cui utilizzerò tre armoniche, una cromatica e due diatoniche tra cui una Suzuki Manji M-20, ccompagnato da una base pubblicata dal canale YouTube <i>Stingray Karaoke</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62959073</guid><pubDate>Thu, 21 Nov 2024 20:06:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62959073/pod_ijustcalledtosaythatiloveyou.mp3" length="9005018" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>"I Just Called to Say I Love You" (Ti ho appena chiamato per dirti ti amo) di Stevie Wonder è stata scritta nel 1984 per la colonna sonora del film The Woman in Red, che racconta di un uomo di mezza età felicemente sposato che vive una vita ordinaria...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["I<i> Just Called to Say I Love You</i>" (<i>Ti ho appena chiamato per dirti ti amo</i>) di Stevie Wonder è stata scritta nel 1984 per la colonna sonora del film <i>The Woman in Red</i>, che racconta di un uomo di mezza età felicemente sposato che vive una vita ordinaria fino a quando non vede una bellissima donna vestita di rosso…<br />Premio Oscar per la Miglior Canzone Originale, I<i> Just Called to Say I Love You</i> elenca i giorni e le occasioni che non ritornano e che non sono legate a ricorrenze importanti<br /><br />Nessuna festa di Capodanno<br />Nessun primo giorno di primavera,<br />ecco solo un altro giorno qualunque<br />per chiamarti e dirti “ti amo”<br />dal profondo del mio cuore<br /><br />Stevie Wonder sviluppa <i>I Just Called to Say I Love You</i> - solo apparentemente semplice - su tre tonalità: Db, D e Eb per cui utilizzerò tre armoniche, una cromatica e due diatoniche tra cui una Suzuki Manji M-20, ccompagnato da una base pubblicata dal canale YouTube <i>Stingray Karaoke</i>]]></itunes:summary><itunes:duration>374</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7623146c0b3b14849041da148550122e.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>32</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sognami</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sognami--62953513</link><description><![CDATA["<i>Sognami</i>" di <i>Biagio Antonacci</i> è un tango, un tango sull'amore incondizionato e sul desiderio di vivere nella mente e nel cuore di chi si ama anche quando non si è più.<br />Il punto di vista assunto nella canzone è infatti quello di qualcuno che può esserci soltanto se viene sognato da chi l’ha amato.<br /><i></i><br /><i>E se… mi sognerai</i><br /><i>dal cielo cadrò.</i><br /><i>E se… domanderai</i><br /><i>da qui risponderò.</i><br /><b></b><br />Eseguo <i>Sognami</i> con un’armonica cromatica, la Superchromonica 270 De Luxe della Hohner in DO, su una base karaoke del canale YouTube Akademia]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62953513</guid><pubDate>Thu, 21 Nov 2024 11:30:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62953513/pod_sognami.mp3" length="6226740" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>"Sognami" di Biagio Antonacci è un tango, un tango sull'amore incondizionato e sul desiderio di vivere nella mente e nel cuore di chi si ama anche quando non si è più.
Il punto di vista assunto nella canzone è infatti quello di qualcuno che può...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["<i>Sognami</i>" di <i>Biagio Antonacci</i> è un tango, un tango sull'amore incondizionato e sul desiderio di vivere nella mente e nel cuore di chi si ama anche quando non si è più.<br />Il punto di vista assunto nella canzone è infatti quello di qualcuno che può esserci soltanto se viene sognato da chi l’ha amato.<br /><i></i><br /><i>E se… mi sognerai</i><br /><i>dal cielo cadrò.</i><br /><i>E se… domanderai</i><br /><i>da qui risponderò.</i><br /><b></b><br />Eseguo <i>Sognami</i> con un’armonica cromatica, la Superchromonica 270 De Luxe della Hohner in DO, su una base karaoke del canale YouTube Akademia]]></itunes:summary><itunes:duration>310</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/51c1fea0286492b9d13dfa289fd3c155.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>31</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>The Pusher</title><link>https://www.spreaker.com/episode/the-pusher--62856451</link><description><![CDATA[<i>The Pusher</i> (Lo spacciatore) è un mitico pezzo degli Steppenwolf che apre l’altrettanto mitico film Easy Rider, dove un <i>Peter Fonda</i> e un <i>Dennis Hopper</i> giovanissimi  (siamo nel 1969) con il ricavato della vendita di una partita di droga messicana intraprendono un viaggio in moto a rovescio, e cioè dalla California alla Louisiana (non potranno andare oltre). <br />La scena iniziale del film non ha una parola di dialogo. Il sonoro è costituito unicamente dal trascinante ritmo del pezzo: dopo lo scambio droga/denaro in aeroporto, la cinepresa indugia su Peter Fonda (Capitan America) che inserisce i dollari dentro un tubo di plastica, e lo infila poi nel serbatoio a stelle e strisce del chopper.<br />La scena prosegue con <i>Capitan America </i>che si toglie l’orologio e lo lancia per terra, mentre le moto dei due amici si allontanano su una strada che si allunga all’infinito. Comincia così la tragica avventura senza tempo, che racconta una provincia americana devastata dalla paura del diverso.<br /><br /><i>You know I've seen a lot of people walking 'roundWith tombstones in their eyes.But the pusher don't careIf you live -- or if you die.</i><br />Ho visto un sacco di gente camminare con lapidi negli occhiMa allo spacciatore non importa se vivi o se muori<br /><i>Well now if I were the president of this landYou know I'd declare total war on the pusher man.I'd cut him if he stands, and I'd shoot him if he run,And I'd kill him with my bible, and my razor and my gun.</i><br />Bene, ora se fossi il presidente di questa terra Sai che dichiarerei guerra totale allo spacciatore.Lo accoltellerei se si alzasse, gli sparerei se scappasse, E lo ucciderei con la mia Bibbia, e il mio rasoio e la mia pistola…<br /><br />Parole violente: per cui il film finisce male. Le moto bruciate e uno dei due amici morto per mano di due giustizieri brutali e ignoranti. E’ un western, ma alla rovescia, <ul><li>non solo geograficamente, perché non si viaggia verso Occidente, verso il far west - ma anzi al contrario: dalla California verso Est, la frontiera non c’è più; </li><li>non solo perché ci sono le moto al posto dei cavalli;</li><li>ma soprattutto perché racconta il contrario dei western classici e cioè che la paura uccide la libertà. Parole profetiche.</li></ul>Eseguo <i>The Pusher</i> con un’armonica diatonica in DO EastTop 008k, accompagnato da una base del pezzo pubblicata sul canale YouTube Allenkaraoke.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62856451</guid><pubDate>Wed, 20 Nov 2024 10:15:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62856451/pod_thepusher.mp3" length="10907360" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>The Pusher (Lo spacciatore) è un mitico pezzo degli Steppenwolf che apre l’altrettanto mitico film Easy Rider, dove un Peter Fonda e un Dennis Hopper giovanissimi  (siamo nel 1969) con il ricavato della vendita di una partita di droga messicana...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>The Pusher</i> (Lo spacciatore) è un mitico pezzo degli Steppenwolf che apre l’altrettanto mitico film Easy Rider, dove un <i>Peter Fonda</i> e un <i>Dennis Hopper</i> giovanissimi  (siamo nel 1969) con il ricavato della vendita di una partita di droga messicana intraprendono un viaggio in moto a rovescio, e cioè dalla California alla Louisiana (non potranno andare oltre). <br />La scena iniziale del film non ha una parola di dialogo. Il sonoro è costituito unicamente dal trascinante ritmo del pezzo: dopo lo scambio droga/denaro in aeroporto, la cinepresa indugia su Peter Fonda (Capitan America) che inserisce i dollari dentro un tubo di plastica, e lo infila poi nel serbatoio a stelle e strisce del chopper.<br />La scena prosegue con <i>Capitan America </i>che si toglie l’orologio e lo lancia per terra, mentre le moto dei due amici si allontanano su una strada che si allunga all’infinito. Comincia così la tragica avventura senza tempo, che racconta una provincia americana devastata dalla paura del diverso.<br /><br /><i>You know I've seen a lot of people walking 'roundWith tombstones in their eyes.But the pusher don't careIf you live -- or if you die.</i><br />Ho visto un sacco di gente camminare con lapidi negli occhiMa allo spacciatore non importa se vivi o se muori<br /><i>Well now if I were the president of this landYou know I'd declare total war on the pusher man.I'd cut him if he stands, and I'd shoot him if he run,And I'd kill him with my bible, and my razor and my gun.</i><br />Bene, ora se fossi il presidente di questa terra Sai che dichiarerei guerra totale allo spacciatore.Lo accoltellerei se si alzasse, gli sparerei se scappasse, E lo ucciderei con la mia Bibbia, e il mio rasoio e la mia pistola…<br /><br />Parole violente: per cui il film finisce male. Le moto bruciate e uno dei due amici morto per mano di due giustizieri brutali e ignoranti. E’ un western, ma alla rovescia, <ul><li>non solo geograficamente, perché non si viaggia verso Occidente, verso il far west - ma anzi al contrario: dalla California verso Est, la frontiera non c’è più; </li><li>non solo perché ci sono le moto al posto dei cavalli;</li><li>ma soprattutto perché racconta il contrario dei western classici e cioè che la paura uccide la libertà. 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In effetti il padre di Horace Silver era di origini capoverdiane, cioè delle isole portoghesi a ovest dell’Angola...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62790328</guid><pubDate>Mon, 18 Nov 2024 18:00:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62790328/pod_songformyfather.mp3" length="7392949" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Song for My Father ("Canzone per mio padre", 1964) del compositore e pianista Horace Silver è un pezzo d’eccellenza nel repertorio jazz che miscela hard bop e ritmi latini. In effetti il padre di Horace Silver era di origini capoverdiane, cioè delle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Song for My Father </i>("Canzone per mio padre", 1964) del compositore e pianista Horace Silver è un pezzo d’eccellenza nel repertorio jazz che miscela hard bop e ritmi latini. In effetti il padre di Horace Silver era di origini capoverdiane, cioè delle isole portoghesi a ovest dell’Angola...]]></itunes:summary><itunes:duration>460</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d15c3af01c592cb2c621c808c0d7294d.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>29</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Scarborough Fair</title><link>https://www.spreaker.com/episode/scarborough-fair--62769558</link><description><![CDATA[<i>Scarborough Fair </i>(La fiera di Scarborough) è una ballata tradizionale inglese del XIII secolo. Risale alla fiera medievale di <i>Scarborough</i>, una cittadina situata sulla costa orientale, allora un importante centro commerciale, dello <i>Yorkshire</i>, una contea posta nel centro della Gran Bretagna....]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62769558</guid><pubDate>Sat, 16 Nov 2024 17:59:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62769558/pod_scarboroughfair.mp3" length="3867002" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Scarborough Fair (La fiera di Scarborough) è una ballata tradizionale inglese del XIII secolo. Risale alla fiera medievale di Scarborough, una cittadina situata sulla costa orientale, allora un importante centro commerciale, dello Yorkshire, una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Scarborough Fair </i>(La fiera di Scarborough) è una ballata tradizionale inglese del XIII secolo. Risale alla fiera medievale di <i>Scarborough</i>, una cittadina situata sulla costa orientale, allora un importante centro commerciale, dello <i>Yorkshire</i>, una contea posta nel centro della Gran Bretagna....]]></itunes:summary><itunes:duration>242</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e898ea0fe5ba44c3bc02915830f61dda.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>28</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Porthole Of Kelp</title><link>https://www.spreaker.com/episode/porthole-of-kelp--62758346</link><description><![CDATA[<i>Porthole of Kelp </i>è un <i>reel</i>, ovvero un genere musicale che accompagna le danze celtiche, prevalentemente irlandesi o scozzesi.Con <i>reel </i>quindi si intende sia la danza, sia la musica che l’accompagna. Le origini sono certamente medievali, e, pur nelle varianti con cui si è tramandato fino a noi, il reel mantiene la sua natura di ballo frenetico (reel, infatti, significa "mulinello") e di musica altrettanto frenetica e ossessiva perché ripete più volte uno stesso schema. Oggi il termine reel è più noto in ambito social: in Instagram ad es. così si chiamano i video brevi e veloci, ma a scorrimento continuo, e costituiscono un flusso di contenuti infinito. Il concetto è il medesimo: una ripetizione senza fine di uno schema.<br />I reel celtici hanno una struttura prestabilita, composta generalmente di due parti di otto battute ripetute due volte. A loro volta i reel vengono eseguiti in set nei quali vengono collegati più reel. Ogni <i>reel </i>è ripetuto 3 volte per cui si arriva facilmente a un totale di 96 battute: c’è da ballare per un bel pezzo, considerando anche che i reel si possono moltiplicare a piacimento nel set. Un’orgia di musica ossessiva secondo la migliore tradizione pagana, dionisiaca direi.<br />Tornando a <i>Porthole of Kelp</i>, la sua fortuna è legata alla colonna sonora de L'ultimo dei Mohicani, un film del 1992 che rielabora un reel, <i>The Gael</i>, il Gaelico (Galli, i Romani chiamavano infatti i Celti, da gaelico appunto), di Dougie Maclean e lo spalma nei meravigliosi 7 minuti della scena finale, raccontata con sole immagini e musica, senza parole. Il titolo <i>Porthole of Kelp</i> rievoca la danza ondeggiante delle foreste di alghe nel mare.<br />Eseguo <i>Porthole of Kelp</i> con un’armonica diatonica in DO accompagnato da una base Simple Straight beat 115 bpm della Music Loop for practice. Lascio all’inizio un paio di battute di percussioni libere per apprezzare il ritmo e poi suono tre <i>reel </i>con il medesimo ritmo: il primo di 4 battute, il secondo - più lirico - di 8 battute come anche il terzo, ma con una coda interna finale che riprende il tema del secondo <i>reel</i>.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62758346</guid><pubDate>Fri, 15 Nov 2024 19:40:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62758346/pod_portholeofkelp.mp3" length="6653997" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Porthole of Kelp è un reel, ovvero un genere musicale che accompagna le danze celtiche, prevalentemente irlandesi o scozzesi.Con reel quindi si intende sia la danza, sia la musica che l’accompagna. 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A loro volta i reel vengono eseguiti in set nei quali vengono collegati più reel. Ogni <i>reel </i>è ripetuto 3 volte per cui si arriva facilmente a un totale di 96 battute: c’è da ballare per un bel pezzo, considerando anche che i reel si possono moltiplicare a piacimento nel set. Un’orgia di musica ossessiva secondo la migliore tradizione pagana, dionisiaca direi.<br />Tornando a <i>Porthole of Kelp</i>, la sua fortuna è legata alla colonna sonora de L'ultimo dei Mohicani, un film del 1992 che rielabora un reel, <i>The Gael</i>, il Gaelico (Galli, i Romani chiamavano infatti i Celti, da gaelico appunto), di Dougie Maclean e lo spalma nei meravigliosi 7 minuti della scena finale, raccontata con sole immagini e musica, senza parole. Il titolo <i>Porthole of Kelp</i> rievoca la danza ondeggiante delle foreste di alghe nel mare.<br />Eseguo <i>Porthole of Kelp</i> con un’armonica diatonica in DO accompagnato da una base Simple Straight beat 115 bpm della Music Loop for practice. Lascio all’inizio un paio di battute di percussioni libere per apprezzare il ritmo e poi suono tre <i>reel </i>con il medesimo ritmo: il primo di 4 battute, il secondo - più lirico - di 8 battute come anche il terzo, ma con una coda interna finale che riprende il tema del secondo <i>reel</i>.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>414</itunes:duration><itunes:keywords>celti,gael,galli,kelp,reel</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3e6e04aa601672383bad8bdfd2200b1d.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>27</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Night Lights</title><link>https://www.spreaker.com/episode/night-lights--62725485</link><description><![CDATA[<i>Night Lights</i> è un brano del sassofonista <i>Gerry Mulligan</i> del 1958. E’ uno degli esempi più raffinati di <i>cool jazz</i>, ovvero di uno stile “freddo” (cool), caratterizzato da sonorità morbide e riflessive, di cui <i>Mulligan </i>è stato il promotore insieme a <i>Chet Baker</i> e <i>Stan Getz</i>...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62725485</guid><pubDate>Wed, 13 Nov 2024 19:54:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62725485/pod_nightlights.mp3" length="5473891" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Night Lights è un brano del sassofonista Gerry Mulligan del 1958. E’ uno degli esempi più raffinati di cool jazz, ovvero di uno stile “freddo” (cool), caratterizzato da sonorità morbide e riflessive, di cui Mulligan è stato il promotore insieme a Chet...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Night Lights</i> è un brano del sassofonista <i>Gerry Mulligan</i> del 1958. 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Per le musiche è una parodia della ballate nordamericane, suonate con tanto di banjo; per i testi è una romantica visione della periferia milanese dove vivevano personaggi improbabili...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62709503</guid><pubDate>Tue, 12 Nov 2024 20:13:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62709503/pod_laballatadelcerutti.mp3" length="6297255" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>La ballata del Cerutti è stato il primo successo di Giorgio Gaber. Per le musiche è una parodia della ballate nordamericane, suonate con tanto di banjo; per i testi è una romantica visione della periferia milanese dove vivevano personaggi improbabili...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>La ballata del Cerutti </i>è stato il primo successo di <i>Giorgio Gaber</i>. Per le musiche è una parodia della ballate nordamericane, suonate con tanto di banjo; per i testi è una romantica visione della periferia milanese dove vivevano personaggi improbabili...]]></itunes:summary><itunes:duration>392</itunes:duration><itunes:keywords>gaber</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0e156dc89b6cc3f516bda9399db62cce.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>25</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>You're A Big Girl Now</title><link>https://www.spreaker.com/episode/you-re-a-big-girl-now--62683989</link><description><![CDATA[<b>You're A Big Girl Now è una canzone di Bob Dylan, del 1975, inclusa in Blood On The Tracks, uno dei suoi album più riusciti. Racconta di due amanti che si stanno separando. La canzone gira intorno al fatto di avere un'altra possibilità</b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62683989</guid><pubDate>Mon, 11 Nov 2024 16:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62683989/pod_youreabiggirlnow.mp3" length="6827033" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>You're A Big Girl Now è una canzone di Bob Dylan, del 1975, inclusa in Blood On The Tracks, uno dei suoi album più riusciti. Racconta di due amanti che si stanno separando. La canzone gira intorno al fatto di avere un'altra possibilità</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>You're A Big Girl Now è una canzone di Bob Dylan, del 1975, inclusa in Blood On The Tracks, uno dei suoi album più riusciti. Racconta di due amanti che si stanno separando. 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Invece...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62682973</guid><pubDate>Sun, 10 Nov 2024 18:21:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62682973/pod_besamemucho.mp3" length="7858348" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Bésame mucho è una rumba messicana scritta da Consuelo Velázquez nel 1940: un pezzo tra i più belli del Novecento, che sarà eseguita da molti artisti, pure dai Beatles in una sessione del 1962, ma niente di speciale, meglio ricordare i  Beatles per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[B<i>ésame mucho</i> è una rumba messicana scritta da <i>Consuelo Velázquez</i> nel 1940: un pezzo tra i più belli del Novecento, che sarà eseguita da molti artisti, pure dai Beatles in una sessione del 1962, ma niente di speciale, meglio ricordare i  Beatles per altro. 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Ti stai sbagliando, chi hai visto non è <i>Non è Francesca</i>. Patetico. Nessuna canzone rispecchia meglio forse la crisi del maschio quanto questa...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62643443</guid><pubDate>Wed, 06 Nov 2024 19:32:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62643443/pod_nonefrancesca.mp3" length="5299348" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Non è Francesca: negare l'evidenza, nella speranza che non sia accaduto nulla. Ti stai sbagliando, chi hai visto non è Non è Francesca. Patetico. Nessuna canzone rispecchia meglio forse la crisi del maschio quanto questa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Non è Francesca</i>: negare l'evidenza, nella speranza che non sia accaduto nulla. Ti stai sbagliando, chi hai visto non è <i>Non è Francesca</i>. Patetico. 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La melodia risale addirittura al XVI sec. Si tratta di una ballata rinascimentale piemontese cantata dai soldati del marchese Michele Antonio di Saluzzo, morto in battaglia per una grave ferita.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62597658</guid><pubDate>Sun, 03 Nov 2024 17:47:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62597658/pod_ilcapitanodelacompagnia.mp3" length="6460797" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Il testamento del Capitano è un canto alpino con una storia davvero particolare. La melodia risale addirittura al XVI sec. Si tratta di una ballata rinascimentale piemontese cantata dai soldati del marchese Michele Antonio di Saluzzo, morto in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Il testamento del Capitano</i> è un canto alpino con una storia davvero particolare. La melodia risale addirittura al XVI sec. Si tratta di una ballata rinascimentale piemontese cantata dai soldati del marchese Michele Antonio di Saluzzo, morto in battaglia per una grave ferita.]]></itunes:summary><itunes:duration>322</itunes:duration><itunes:keywords>alpini,capitano,cappello</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/46417063b18b8854676bd7dbbaa1da45.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>18</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La leggenda del Piave</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-leggenda-del-piave--62574057</link><description><![CDATA[La L<i>eggenda del Piave</i> fu composta nel giugno 1918 subito dopo la <b>Battaglia del solstizio</b>, come pomposamente la definì Gabriele D’Annunzio...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62574057</guid><pubDate>Thu, 31 Oct 2024 19:31:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62574057/pod_laleggendadelpiave.mp3" length="4397392" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>La Leggenda del Piave fu composta nel giugno 1918 subito dopo la Battaglia del solstizio, come pomposamente la definì Gabriele D’Annunzio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La L<i>eggenda del Piave</i> fu composta nel giugno 1918 subito dopo la <b>Battaglia del solstizio</b>, come pomposamente la definì Gabriele D’Annunzio...]]></itunes:summary><itunes:duration>275</itunes:duration><itunes:keywords>4novembre,guerra,mondiale,piave,prima</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/86f5ee0680872bc53a36e2e4aa31d55a.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>17</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Go Cry On Somebody Else's Shoulder</title><link>https://www.spreaker.com/episode/go-cry-on-somebody-else-s-shoulder--62559369</link><description><![CDATA[<i>Go Cry On Somebody Else's Shoulder</i> (V<i>ai a piangere sulle spalle di qualcun altro</i>) - è una canzone pubblicata nel 1968 nel dissacratorio album <b><i>Freak Out</i> </b>di <i>Frank Zappa and The Mothers of Invention</i>, una pietra miliare nella storia del rock...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62559369</guid><pubDate>Wed, 30 Oct 2024 18:22:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62559369/pod_gocryonsomebodyelsesshoulder.mp3" length="5561826" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Go Cry On Somebody Else's Shoulder (Vai a piangere sulle spalle di qualcun altro) - è una canzone pubblicata nel 1968 nel dissacratorio album Freak Out di Frank Zappa and The Mothers of Invention, una pietra miliare nella storia del rock...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Go Cry On Somebody Else's Shoulder</i> (V<i>ai a piangere sulle spalle di qualcun altro</i>) - è una canzone pubblicata nel 1968 nel dissacratorio album <b><i>Freak Out</i> </b>di <i>Frank Zappa and The Mothers of Invention</i>, una pietra miliare nella storia del rock...]]></itunes:summary><itunes:duration>348</itunes:duration><itunes:keywords>armonica,frank,freak,out,zappa</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f7592b7d5b0e5839ea87c8684fba87fa.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>16</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>O Gorizia tu sei maledetta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/o-gorizia-tu-sei-maledetta--62554797</link><description><![CDATA[<i>O Gorizia tu sei maledetta</i> è una canzone nata dalla frustrazione dei fanti italiani dopo la Sesta Battaglia dell’Isonzo, uno degli scontri più sanguinosi della Prima Guerra Mondiale per le truppe italiane: 6310 caduti, 32.784 feriti e 12.128 dispersi - secondo i calcoli del Ministero della Difesa]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62554797</guid><pubDate>Wed, 30 Oct 2024 12:16:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62554797/pod_ogoriziatuseimaledetta.mp3" length="4012034" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>O Gorizia tu sei maledetta è una canzone nata dalla frustrazione dei fanti italiani dopo la Sesta Battaglia dell’Isonzo, uno degli scontri più sanguinosi della Prima Guerra Mondiale per le truppe italiane: 6310 caduti, 32.784 feriti e 12.128 dispersi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>O Gorizia tu sei maledetta</i> è una canzone nata dalla frustrazione dei fanti italiani dopo la Sesta Battaglia dell’Isonzo, uno degli scontri più sanguinosi della Prima Guerra Mondiale per le truppe italiane: 6310 caduti, 32.784 feriti e 12.128 dispersi - secondo i calcoli del Ministero della Difesa]]></itunes:summary><itunes:duration>251</itunes:duration><itunes:keywords>gorizia,guerra,mondiale,prima</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/47a4c1635ed04aae0392de457d5c4e91.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>15</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Wish You Were Here</title><link>https://www.spreaker.com/episode/wish-you-were-here--62532159</link><description><![CDATA[<i>Wish You Were Here</i> (<i>Vorrei che <b>tu </b>fossi qui</i>) è forse la canzone più fortunata dei Pink Floyd dopo lo straordinario successo di <i>The Dark Side of the Moon</i>. Registrata nel 1975, il “tu” che si vorrebbe presente è il fondatore della band, Syd Barrett...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62532159</guid><pubDate>Mon, 28 Oct 2024 17:23:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62532159/pod_wishyouwerehere.mp3" length="7482349" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Wish You Were Here (Vorrei che tu fossi qui) è forse la canzone più fortunata dei Pink Floyd dopo lo straordinario successo di The Dark Side of the Moon. Registrata nel 1975, il “tu” che si vorrebbe presente è il fondatore della band, Syd Barrett...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Wish You Were Here</i> (<i>Vorrei che <b>tu </b>fossi qui</i>) è forse la canzone più fortunata dei Pink Floyd dopo lo straordinario successo di <i>The Dark Side of the Moon</i>. Registrata nel 1975, il “tu” che si vorrebbe presente è il fondatore della band, Syd Barrett...]]></itunes:summary><itunes:duration>468</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d6d00f2bdd83a8154aef02e2969535f4.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>14</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Stelutis Alpinis</title><link>https://www.spreaker.com/episode/stelutis-alpinis--62518833</link><description><![CDATA[<i>Stelutis Alpinis</i> è un canto in lingua friulana. Una lingua: perché la lingua, a differenza del dialetto, è scritta. Il Friulano è una lingua, come il Napoletano o il Sardo, ad esempio.Nel caso di <i>Stelutis Alpinis</i> abbiamo addirittura un testo poetico...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62518833</guid><pubDate>Sun, 27 Oct 2024 11:00:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62518833/pod_stelutisalpinis.mp3" length="4669066" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Stelutis Alpinis è un canto in lingua friulana. Una lingua: perché la lingua, a differenza del dialetto, è scritta. Il Friulano è una lingua, come il Napoletano o il Sardo, ad esempio.Nel caso di Stelutis Alpinis abbiamo addirittura un testo poetico...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Stelutis Alpinis</i> è un canto in lingua friulana. Una lingua: perché la lingua, a differenza del dialetto, è scritta. Il Friulano è una lingua, come il Napoletano o il Sardo, ad esempio.Nel caso di <i>Stelutis Alpinis</i> abbiamo addirittura un testo poetico...]]></itunes:summary><itunes:duration>292</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/acf8f03cae311babf03403b82ccd93c7.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>13</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Blueberry Hill</title><link>https://www.spreaker.com/episode/blueberry-hill--62514405</link><description><![CDATA["<i>Blueberry Hill</i>" (La collina dei mirtilli) è un rock romantico sulla nostalgia di un amore perduto. Inizia con un felice ricordo <i>I found my thrill / on Blueberry Hill / when I found you...</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62514405</guid><pubDate>Sat, 26 Oct 2024 17:36:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62514405/mix_5m29s_audio_joiner_com_2.mp3" length="6620666" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://giuliopicciolini.wordpress.com/2024/10/26/blueberry-hill/" type="text/html" language="it"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>"Blueberry Hill" (La collina dei mirtilli) è un rock romantico sulla nostalgia di un amore perduto. Inizia con un felice ricordo I found my thrill / on Blueberry Hill / when I found you...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["<i>Blueberry Hill</i>" (La collina dei mirtilli) è un rock romantico sulla nostalgia di un amore perduto. Inizia con un felice ricordo <i>I found my thrill / on Blueberry Hill / when I found you...</i>]]></itunes:summary><itunes:duration>330</itunes:duration><itunes:keywords>armonica,blueberry,honky,rock</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/db12912cfc73bd7cb4ca007045798039.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>My Little Suede Shoes</title><link>https://www.spreaker.com/episode/my-little-suede-shoes--62504435</link><description><![CDATA[<i>My Little Suede Shoes</i>  (Le mie piccole scarpe scamosciate) è una melodia accattivante e spensierata - tendente al samba - scritta dal sassofonista Charlie Parker nel 1950]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62504435</guid><pubDate>Fri, 25 Oct 2024 16:58:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62504435/mix_6m25s_audio_joiner_com.mp3" length="9285886" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>My Little Suede Shoes  (Le mie piccole scarpe scamosciate) è una melodia accattivante e spensierata - tendente al samba - scritta dal sassofonista Charlie Parker nel 1950</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>My Little Suede Shoes</i>  (Le mie piccole scarpe scamosciate) è una melodia accattivante e spensierata - tendente al samba - scritta dal sassofonista Charlie Parker nel 1950]]></itunes:summary><itunes:duration>386</itunes:duration><itunes:keywords>armonica,bird,bop,jazz,parker</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/abe30a51cadd6977c0669f3260aa4464.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>'O surdato 'nnammurato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/o-surdato-nnammurato--62488940</link><description><![CDATA[<i>‘O surdato 'nnammurato. </i>Un soldato al fronte soffre per la lontananza dalla donna di cui è innamorato: <i>Staje luntano da ‘stu core</i> / <i>A te volo cu 'o penziero ...</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62488940</guid><pubDate>Thu, 24 Oct 2024 15:05:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62488940/pod_osurdatonnamurato.mp3" length="5177722" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>‘O surdato 'nnammurato. Un soldato al fronte soffre per la lontananza dalla donna di cui è innamorato: Staje luntano da ‘stu core / A te volo cu 'o penziero ...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>‘O surdato 'nnammurato. </i>Un soldato al fronte soffre per la lontananza dalla donna di cui è innamorato: <i>Staje luntano da ‘stu core</i> / <i>A te volo cu 'o penziero ...</i>]]></itunes:summary><itunes:duration>324</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/555f5711af0748fc9b2c83e13a43b0ac.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Lili Marleen</title><link>https://www.spreaker.com/episode/lili-marleen--62476171</link><description><![CDATA[<i>Lili Marleen</i> ha davvero una storia particolare. Tutto comincia con un poemetto dal titolo La canzone di una giovane sentinella, scritto nel 1915 da un poeta tedesco di Amburgo...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62476171</guid><pubDate>Wed, 23 Oct 2024 17:13:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62476171/pod_lilimarleen.mp3" length="6254385" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Lili Marleen ha davvero una storia particolare. Tutto comincia con un poemetto dal titolo La canzone di una giovane sentinella, scritto nel 1915 da un poeta tedesco di Amburgo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Lili Marleen</i> ha davvero una storia particolare. Tutto comincia con un poemetto dal titolo La canzone di una giovane sentinella, scritto nel 1915 da un poeta tedesco di Amburgo...]]></itunes:summary><itunes:duration>391</itunes:duration><itunes:keywords>dietrich,lilimarleen,nazismo</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a2d6a2d7f37f89c6bd703c1889e18c27.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Quel mazzolin di fiori</title><link>https://www.spreaker.com/episode/quel-mazzolin-di-fiori--62428529</link><description><![CDATA[<i>Quel mazzolin di fiori</i> è un canto popolare italiano dell’Ottocento. L’autore è anonimo, ma il testo è composto con una certa perizia letteraria...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62428529</guid><pubDate>Sun, 20 Oct 2024 12:19:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62428529/pod_quelmazzolindifiori.mp3" length="6292837" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Quel mazzolin di fiori è un canto popolare italiano dell’Ottocento. L’autore è anonimo, ma il testo è composto con una certa perizia letteraria...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Quel mazzolin di fiori</i> è un canto popolare italiano dell’Ottocento. 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Me Too)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/when-things-go-wrong-it-hurts-me-too--62410393</link><description><![CDATA[<i>When Things Go Wrong (It Hurts Me Too)</i> cioè: Quando le cose vanno male per te (fa male anche a me) è un blues, emerso dal profondo delle campagne e portato in città tra gli anni ‘20 e ‘40 da Big Bill Broonzy]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62410393</guid><pubDate>Fri, 18 Oct 2024 12:25:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62410393/whenthingsgowrongpod.mp3" length="4203041" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>When Things Go Wrong (It Hurts Me Too) cioè: Quando le cose vanno male per te (fa male anche a me) è un blues, emerso dal profondo delle campagne e portato in città tra gli anni ‘20 e ‘40 da Big Bill Broonzy</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>When Things Go Wrong (It Hurts Me Too)</i> cioè: Quando le cose vanno 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Sunrise</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tequila-sunrise--62362962</link><description><![CDATA["Tequila Sunrise" (Tequila all’alba) è una canzone del 1973 registrata dagli Eagles, la mitica band californiana, una miscela di rock, country e folk che ha attraversato l’ultimo mezzo secolo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62362962</guid><pubDate>Mon, 14 Oct 2024 18:43:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62362962/tequilasunrisepod.mp3" length="4152468" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>"Tequila Sunrise" (Tequila all’alba) è una canzone del 1973 registrata dagli Eagles, la mitica band californiana, una miscela di rock, country e folk che ha attraversato l’ultimo mezzo secolo.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Tequila Sunrise" (Tequila all’alba) è una canzone del 1973 registrata dagli Eagles, la mitica band californiana, una miscela di rock, country e folk che ha attraversato l’ultimo mezzo secolo.]]></itunes:summary><itunes:duration>260</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/42b971be7f19c65e4df8e913f566dc0e.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fannie Mae</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fannie-mae--62351291</link><description><![CDATA[<i>Fannie Mae </i>è un blues portato al successo nel 1959 dal cantante e armonicista georgiano Buster Brown. Il brano fu poi incluso nella colonna sonora del film <i>American Graffiti</i> nel 1973 e questo ne prolungò la celebrità...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62351291</guid><pubDate>Sun, 13 Oct 2024 18:00:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62351291/pod_fanniemae.mp3" length="4379046" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>Fannie Mae è un blues portato al successo nel 1959 dal cantante e armonicista georgiano Buster Brown. Il brano fu poi incluso nella colonna sonora del film American Graffiti nel 1973 e questo ne prolungò la celebrità...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Fannie Mae </i>è un blues portato al successo nel 1959 dal cantante e armonicista georgiano Buster Brown. Il brano fu poi incluso nella colonna sonora del film <i>American Graffiti</i> nel 1973 e questo ne prolungò la celebrità...]]></itunes:summary><itunes:duration>272</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6c4bc12d8fc9df163757bd324972e7d3.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>O mia bela Madunina</title><link>https://www.spreaker.com/episode/o-mia-bela-madunina--62335847</link><description><![CDATA[<b>“O mia bela madunina” è un bel tango scritto nel 1935 da Giovanni D’Anzi, allora pianista in un locale di Milano, dove il pubblico - composto spesso da immigrati meridionali - chiedeva canzoni delle terre d’origine...</b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62335847</guid><pubDate>Fri, 11 Oct 2024 20:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62335847/omiabelamaduninapod2.mp3" length="3215822" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>“O mia bela madunina” è un bel tango scritto nel 1935 da Giovanni D’Anzi, allora pianista in un locale di Milano, dove il pubblico - composto spesso da immigrati meridionali - chiedeva canzoni delle terre d’origine...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>“O mia bela madunina” è un bel tango scritto nel 1935 da Giovanni D’Anzi, allora pianista in un locale di Milano, dove il pubblico - composto spesso da immigrati meridionali - chiedeva canzoni delle terre d’origine...</b>]]></itunes:summary><itunes:duration>201</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/18d66f19eb38f3ed6b915ad95f8bb61c.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>The Nearness Of You</title><link>https://www.spreaker.com/episode/the-nearness-of-you--62314801</link><description><![CDATA["The Nearness of You" - “La tua vicinanza” - è un classico brano jazz scritto nel 1938 da Hoagy Carmichael e dal paroliere Ned Washington...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62314801</guid><pubDate>Thu, 10 Oct 2024 16:47:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62314801/thenearnessofyouppod.mp3" length="4912736" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Giulio Picciolini</itunes:author><itunes:subtitle>"The Nearness of You" - “La tua vicinanza” - è un classico brano jazz scritto nel 1938 da Hoagy Carmichael e dal paroliere Ned Washington...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["The Nearness of You" - “La tua vicinanza” - è un classico brano jazz scritto nel 1938 da Hoagy Carmichael e dal paroliere Ned Washington...]]></itunes:summary><itunes:duration>308</itunes:duration><itunes:keywords>armonica,carmichael,jostafford,thenearnessofyou</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3c034f266f9c8f4610f3d0b07c7468db.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
