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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>I seminari tascabili</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/i-seminari-tascabili--6252331</link><description><![CDATA[Le presentazioni, i webinar, e tutti gli eventi dell'Istituto Bruno Leoni<br />da ascoltare liberamente quando vuoi<br /><br />Disponibili anche in <a href="https://youtube.com/playlist?list=PLybEbmRYB6tcRBjl5ECku355GA42kUZ0X&amp;si=B3I9pW0O6y8ZOznv" target="_blank" rel="noreferrer noopener">video su YouTube</a>]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6252331/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Social Sciences</category><copyright>Istituto Bruno Leoni</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c0ba4ea5a5fb79081eaf5ffeab8a7383.jpg</url><title>I seminari tascabili</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/i-seminari-tascabili--6252331</link></image><lastBuildDate>Fri, 21 Feb 2025 10:11:29 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Istituto Bruno Leoni</itunes:name><itunes:email>podcast@brunoleoni.org</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c0ba4ea5a5fb79081eaf5ffeab8a7383.jpg"/><itunes:subtitle>Le presentazioni, i webinar, e tutti gli eventi dell'Istituto Bruno Leoni
da ascoltare liberamente quando vuoi

Disponibili anche in https://youtube.com/playlist?list=PLybEbmRYB6tcRBjl5ECku355GA42kUZ0X&amp;amp;si=B3I9pW0O6y8ZOznv</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le presentazioni, i webinar, e tutti gli eventi dell'Istituto Bruno Leoni<br />da ascoltare liberamente quando vuoi<br /><br />Disponibili anche in <a href="https://youtube.com/playlist?list=PLybEbmRYB6tcRBjl5ECku355GA42kUZ0X&amp;si=B3I9pW0O6y8ZOznv" target="_blank" rel="noreferrer noopener">video su YouTube</a>]]></itunes:summary><itunes:category text="Science"><itunes:category text="Social Sciences"/></itunes:category><itunes:category text="Business"/><itunes:category text="Government"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>43b3c7c9-6a45-5086-9cef-7d35183252b6</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Cosa resta dell'autonomia differenziata? Con Boggero, D'Orlando, Lepore, Sileoni e Portonera</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cosa-resta-dell-autonomia-differenziata-con-boggero-d-orlando-lepore-sileoni-e-portonera--64321122</link><description><![CDATA[<i>Cosa resta dell'autonomia differenziata?</i><br />Ascolta il webinar sulle prospettive future della legge Calderoli dopo la bocciatura del referendum abrogativo da parte della Corte Costituzionale<br /><br /><i>Preferisci guardare il video? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/6Jq3Lku_b7w" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a><br /><br /></i>Intervengono:<br /><ul><li>Giovanni <b>Boggero </b>(ricercatore in Diritto costituzionale e pubblico all’Università di Torino)</li><li>Elena <b>D’Orlando</b> (professoressa di Diritto amministrativo e pubblico all’Università di Udine)</li><li>Amedeo <b>Lepore</b> (professore di Storia economica all’Università della Campania)</li><li>Serena <b>Sileoni</b> (professoressa di Diritto costituzionale all’Università Suor Orsola Benincasa)</li></ul>Introduce e coordina:<br /><ul><li>Giuseppe <b>Portonera </b>(Forlin Fellow IBL)</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64321122</guid><pubDate>Wed, 12 Feb 2025 07:10:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64321122/autonomia.mp3" length="161148034" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>Cosa resta dell'autonomia differenziata?
Ascolta il webinar sulle prospettive future della legge Calderoli dopo la bocciatura del referendum abrogativo da parte della Corte Costituzionale

Preferisci guardare il video? 👉🏻 https://youtu.be/6Jq3Lku_b7w...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Cosa resta dell'autonomia differenziata?</i><br />Ascolta il webinar sulle prospettive future della legge Calderoli dopo la bocciatura del referendum abrogativo da parte della Corte Costituzionale<br /><br /><i>Preferisci guardare il video? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/6Jq3Lku_b7w" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a><br /><br /></i>Intervengono:<br /><ul><li>Giovanni <b>Boggero </b>(ricercatore in Diritto costituzionale e pubblico all’Università di Torino)</li><li>Elena <b>D’Orlando</b> (professoressa di Diritto amministrativo e pubblico all’Università di Udine)</li><li>Amedeo <b>Lepore</b> (professore di Storia economica all’Università della Campania)</li><li>Serena <b>Sileoni</b> (professoressa di Diritto costituzionale all’Università Suor Orsola Benincasa)</li></ul>Introduce e coordina:<br /><ul><li>Giuseppe <b>Portonera </b>(Forlin Fellow IBL)</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>6714</itunes:duration><itunes:keywords>autonomia,calderoli,corte,costituzionale,costituzione,federalismo,fiscale,governo,legge,lep,referendum,regioni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c7b839baa6cc845506f2239fae0a15a1.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Thomas Szasz: un libertario fra gli psichiatri. Di Roberto Festa (IBL Libri 2024)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/thomas-szasz-un-libertario-fra-gli-psichiatri-di-roberto-festa-ibl-libri-2024--62790509</link><description><![CDATA[<i>Thomas Szasz</i><br />Presentazione del libro di Roberto Festa per la collana Classici contemporanei IBL Libri<br /><i><br /><a href="https://www.brunoleoni.it/ibl-libri/classici-contemporanei/thomas-szasz/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">📕 Clicca qui e scopri il libro sullo store IBL Libri</a><br /><br /></i>Thomas Szasz (1920-2012) è una figura centrale nel dibattito del secondo dopoguerra sulle relazioni tra psichiatria, politica e pensiero libertario. <br /><br />Dopo avere conquistato una rapida fama difendendo la tesi che le malattie mentali non esistono e che, quindi, non possono esserci neppure le psicoterapie, Szasz ha avanzato forti critiche nei riguardi della psichiatria istituzionale, che consisterebbe nella somministrazione, quasi sempre coercitiva, di trattamenti fittizi per malattie inesistenti.<br /><br />Esplorando le implicazioni politiche delle sue ricerche psichiatriche, Szasz ha elaborato una versione del libertarismo politico fondata sul principio di autoproprietà, che sancisce il diritto di ogni individuo al pieno possesso del proprio corpo. <br /><br />Nel libro viene restituita un’immagine del pensiero di Szasz sgombra dai pregiudizi ideologici che hanno accompagnato la sua recezione nel nostro paese. In particolare, vengono considerati alcuni temi salienti delle sue ricerche, come il ruolo del mito e della coercizione nella psichiatria, la natura dello Stato terapeutico, il conflitto tra libero arbitrio e determinismo psichiatrico, l’inconciliabilità tra libertarismo e psichiatria e le implicazioni del principio di autoproprietà, a partire dal diritto al suicidio e al libero accesso a droghe e farmaci.<br /><i><br /></i><i>Preferisci guardare il video? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/qoxzbiB81CA" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a><br /><br /></i>Intervengono:<br /><ul><li>Gilberto Corbellini (professore di Storia della medicina, Sapienza Università di Roma)</li><li>Roberto Festa (professore di Filosofia della scienza e logica, Università di Trieste)</li></ul>Introduce e coordina:<br /><ul><li>Antonio Carioti (giornalista, Corriere della Sera)</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62790509</guid><pubDate>Tue, 19 Nov 2024 11:07:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62790509/szasz_edit.mp3" length="115134362" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>Thomas Szasz
Presentazione del libro di Roberto Festa per la collana Classici contemporanei IBL Libri

https://www.brunoleoni.it/ibl-libri/classici-contemporanei/thomas-szasz/

Thomas Szasz (1920-2012) è una figura centrale nel dibattito del secondo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Thomas Szasz</i><br />Presentazione del libro di Roberto Festa per la collana Classici contemporanei IBL Libri<br /><i><br /><a href="https://www.brunoleoni.it/ibl-libri/classici-contemporanei/thomas-szasz/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">📕 Clicca qui e scopri il libro sullo store IBL Libri</a><br /><br /></i>Thomas Szasz (1920-2012) è una figura centrale nel dibattito del secondo dopoguerra sulle relazioni tra psichiatria, politica e pensiero libertario. <br /><br />Dopo avere conquistato una rapida fama difendendo la tesi che le malattie mentali non esistono e che, quindi, non possono esserci neppure le psicoterapie, Szasz ha avanzato forti critiche nei riguardi della psichiatria istituzionale, che consisterebbe nella somministrazione, quasi sempre coercitiva, di trattamenti fittizi per malattie inesistenti.<br /><br />Esplorando le implicazioni politiche delle sue ricerche psichiatriche, Szasz ha elaborato una versione del libertarismo politico fondata sul principio di autoproprietà, che sancisce il diritto di ogni individuo al pieno possesso del proprio corpo. <br /><br />Nel libro viene restituita un’immagine del pensiero di Szasz sgombra dai pregiudizi ideologici che hanno accompagnato la sua recezione nel nostro paese. In particolare, vengono considerati alcuni temi salienti delle sue ricerche, come il ruolo del mito e della coercizione nella psichiatria, la natura dello Stato terapeutico, il conflitto tra libero arbitrio e determinismo psichiatrico, l’inconciliabilità tra libertarismo e psichiatria e le implicazioni del principio di autoproprietà, a partire dal diritto al suicidio e al libero accesso a droghe e farmaci.<br /><i><br /></i><i>Preferisci guardare il video? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/qoxzbiB81CA" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a><br /><br /></i>Intervengono:<br /><ul><li>Gilberto Corbellini (professore di Storia della medicina, Sapienza Università di Roma)</li><li>Roberto Festa (professore di Filosofia della scienza e logica, Università di Trieste)</li></ul>Introduce e coordina:<br /><ul><li>Antonio Carioti (giornalista, Corriere della Sera)</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>4797</itunes:duration><itunes:keywords>libertarismo,medicina,psichiatria,psicologia,scienza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5c6f7569307d26000aa7fc118192ce82.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Premierato all'italiana. Di Alessandro Sterpa (UTET 2024)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/premierato-all-italiana-di-alessandro-sterpa-utet-2024--62130883</link><description><![CDATA[<i>Premierato all'italiana. Le ragioni e i limiti di una riforma costituzionale</i><br />Presentazione del libro di Alessandro Sterpa per Utet<br /><br /><i>Preferisci guardare il video? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/9gJZqpnE_E4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a><br /></i><i><br /></i>Il 2024 è l’anno decisivo per il cammino parlamentare della cosiddetta riforma del premierato: una modifica dell’assetto istituzionale repubblicano secondo cui alle elezioni politiche nazionali gli italiani sceglieranno non solo i parlamentari, ma anche il capo del Governo che del Parlamento deve avere la fiducia.<br /><br /><br />Si tratta di una riforma che mira a migliorare la capacità dell’esecutivo di attuare le politiche per le quali è stato eletto, rafforzandolo rispetto alle mutevoli alleanze parlamentari che per lunghi tratti della nostra storia repubblicana hanno reso breve e complicata l’attività di molti governi. Non manca chi rileva potenziali rischi nel porre mano agli assetti costituzionali sanciti dai costituenti – chi argomenta nel merito e in punto di diritto, ma anche chi si oppone a qualunque riforma costituzionale per principio.<br /><br /><br />Nel suo libro, Alessandro Sterpa si addentra nella riforma del premierato con attenzione e competenza, mettendo in luce le ragioni che l’hanno ispirata e gli obiettivi che intende raggiungere.<br /><br /><br />Intervengono:<br /><ul><li>Antonia Baraggia (professoressa di Diritto pubblico comparato all’Università di Milano)<br /></li><li>Natale D’Amico (consigliere della Corte dei Conti)<br /></li><li>Federico Furlan (professore di Diritto costituzionale all’Università di Milano Bicocca)<br /></li><li>Serena Sileoni (professoressa di Diritto costituzionale all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e fellow dell’Istituto Bruno Leoni)<br /></li><li>Alessandro Sterpa (professore di Diritto pubblico all’Università degli studi della Tuscia)<br /><br /><br />Introduce e coordina</li><li>Giuseppe Portonera (Forlin fellow dell’Istituto Bruno Leoni)<br /></li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62130883</guid><pubDate>Mon, 30 Sep 2024 07:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62130883/premierato_spreaker.mp3" length="142694900" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>Premierato all'italiana. Le ragioni e i limiti di una riforma costituzionale
Presentazione del libro di Alessandro Sterpa per Utet

Preferisci guardare il video? 👉🏻 https://youtu.be/9gJZqpnE_E4

Il 2024 è l’anno decisivo per il cammino parlamentare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Premierato all'italiana. Le ragioni e i limiti di una riforma costituzionale</i><br />Presentazione del libro di Alessandro Sterpa per Utet<br /><br /><i>Preferisci guardare il video? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/9gJZqpnE_E4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a><br /></i><i><br /></i>Il 2024 è l’anno decisivo per il cammino parlamentare della cosiddetta riforma del premierato: una modifica dell’assetto istituzionale repubblicano secondo cui alle elezioni politiche nazionali gli italiani sceglieranno non solo i parlamentari, ma anche il capo del Governo che del Parlamento deve avere la fiducia.<br /><br /><br />Si tratta di una riforma che mira a migliorare la capacità dell’esecutivo di attuare le politiche per le quali è stato eletto, rafforzandolo rispetto alle mutevoli alleanze parlamentari che per lunghi tratti della nostra storia repubblicana hanno reso breve e complicata l’attività di molti governi. Non manca chi rileva potenziali rischi nel porre mano agli assetti costituzionali sanciti dai costituenti – chi argomenta nel merito e in punto di diritto, ma anche chi si oppone a qualunque riforma costituzionale per principio.<br /><br /><br />Nel suo libro, Alessandro Sterpa si addentra nella riforma del premierato con attenzione e competenza, mettendo in luce le ragioni che l’hanno ispirata e gli obiettivi che intende raggiungere.<br /><br /><br />Intervengono:<br /><ul><li>Antonia Baraggia (professoressa di Diritto pubblico comparato all’Università di Milano)<br /></li><li>Natale D’Amico (consigliere della Corte dei Conti)<br /></li><li>Federico Furlan (professore di Diritto costituzionale all’Università di Milano Bicocca)<br /></li><li>Serena Sileoni (professoressa di Diritto costituzionale all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e fellow dell’Istituto Bruno Leoni)<br /></li><li>Alessandro Sterpa (professore di Diritto pubblico all’Università degli studi della Tuscia)<br /><br /><br />Introduce e coordina</li><li>Giuseppe Portonera (Forlin fellow dell’Istituto Bruno Leoni)<br /></li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>5946</itunes:duration><itunes:keywords>costituzione,governo,preierato,riforma</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/97d6192ec6f9556e56121f0648aba0c5.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>John Milbank. Di Marco Salvioli (IBL Libri 2024)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/john-milbank-di-marco-salvioli-ibl-libri-2024--62129049</link><description><![CDATA[<i>John Milbank</i><br />Presentazione del libro di Marco Salvioli per la collana Classici contemporanei IBL Libri<br /><br /><i>Preferisci guardare il video? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/qaLKO90BTiA" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a><br /></i><br />Teologo, filosofo, teorico politico e poeta, John Milbank (1952) è uno dei pensatori contemporanei più influenti e controversi dell’anglosfera. Il libro di Marco Salvioli descrive gli assi portanti della teologia sociale sviluppata da Milbank nel corso di una riflessione più che trentennale: il ruolo del cristianesimo nella genesi delle attuali democrazie e il suo apporto per ridefinirne le politiche attraverso la valorizzazione dei corpi intermedi. Teologicamente ortodosso e politicamente radicale, il pensiero di Milbank intende stimolare il dibattito pubblico facendo dialogare determinati aspetti della tradizione culturale occidentale con il mondo contemporaneo.<i><br /><br /><a href="https://www.amazon.it/John-Milbank-Marco-Salvioli/dp/886440533X" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sfoglia il libro su Amazon</a><br /><br /></i>Intervengono:<br /><ul><li>Sergio Belardinelli (Università di Bologna)</li><li>Rocco Buttiglione (Pontificia Università Lateranense)</li><li>Alessandra Gerolin (Università Cattolica del Sacro Cuore)</li><li>Marco Salvioli (Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna)</li></ul>Introduce e coordina:<br /><ul><li>Carlo Lottieri (IBL e Università di Verona)</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62129049</guid><pubDate>Sat, 28 Sep 2024 07:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62129049/milbank_spreaker.mp3" length="165267764" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>John Milbank
Presentazione del libro di Marco Salvioli per la collana Classici contemporanei IBL Libri

Preferisci guardare il video? 👉🏻 https://youtu.be/qaLKO90BTiA

Teologo, filosofo, teorico politico e poeta, John Milbank (1952) è uno dei pensatori...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>John Milbank</i><br />Presentazione del libro di Marco Salvioli per la collana Classici contemporanei IBL Libri<br /><br /><i>Preferisci guardare il video? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/qaLKO90BTiA" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a><br /></i><br />Teologo, filosofo, teorico politico e poeta, John Milbank (1952) è uno dei pensatori contemporanei più influenti e controversi dell’anglosfera. Il libro di Marco Salvioli descrive gli assi portanti della teologia sociale sviluppata da Milbank nel corso di una riflessione più che trentennale: il ruolo del cristianesimo nella genesi delle attuali democrazie e il suo apporto per ridefinirne le politiche attraverso la valorizzazione dei corpi intermedi. Teologicamente ortodosso e politicamente radicale, il pensiero di Milbank intende stimolare il dibattito pubblico facendo dialogare determinati aspetti della tradizione culturale occidentale con il mondo contemporaneo.<i><br /><br /><a href="https://www.amazon.it/John-Milbank-Marco-Salvioli/dp/886440533X" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sfoglia il libro su Amazon</a><br /><br /></i>Intervengono:<br /><ul><li>Sergio Belardinelli (Università di Bologna)</li><li>Rocco Buttiglione (Pontificia Università Lateranense)</li><li>Alessandra Gerolin (Università Cattolica del Sacro Cuore)</li><li>Marco Salvioli (Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna)</li></ul>Introduce e coordina:<br /><ul><li>Carlo Lottieri (IBL e Università di Verona)</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>6886</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e88ddcb8800d3b7362b3d8406a19a864.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>The Draghi Report: is this what Europe needs? Con Gros, Lacalle, Rossi e Stagnaro</title><link>https://www.spreaker.com/episode/the-draghi-report-is-this-what-europe-needs-con-gros-lacalle-rossi-e-stagnaro--62101892</link><description><![CDATA[The Draghi Report: is this what Europe needs?<br />Seminario sui contenuti del rapporto Draghi<br /><br /><i>Preferisci seguire con i sottotitoli in italiano? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/WpLdxnAb1EU" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a><br /><br /></i>Il Rapporto Draghi, pubblicato il 9 settembre, propone profonde riforme della governance e degli obiettivi dell’Unione europea, tra cui una forte centralizzazione delle politiche economiche, un significativo aumento degli investimenti pubblici, l’adozione di misure per l’autonomia strategica; ma mette anche in discussione numerose scelte che sono state qualificanti per la politica europea negli ultimi anni, a partire dal bando del motore endotermico nel 2035.<br /><br /><br />L’agenda avanzata dall’ex presidente della Bce è quella di cui l’Europa ha bisogno? Le proposte contenute nel rapporto sono realizzabili in pratica? Questo webinar rappresenta un primo tentativo di mettere a fuoco il messaggio che Draghi ha inviato all’Europa e comprendere se, e fino a che punto, esso è compatibile con gli obiettivi della crescita economica e della concorrenza.<br /><br /><br />Intervengono<br /><ul><li>Daniel Gros (Università Bocconi)</li><li>Daniel Lacalle (Tressis e IE Business School)</li><li>Nicola Rossi (University of Roma Tor Vergata e IBL)</li></ul>Modera<br /><ul><li>Carlo Stagnaro (Direttore Ricerche e Studi IBL)</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62101892</guid><pubDate>Thu, 26 Sep 2024 06:30:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62101892/draghi_seminari.mp3" length="78613838" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>The Draghi Report: is this what Europe needs?
Seminario sui contenuti del rapporto Draghi

Preferisci seguire con i sottotitoli in italiano? 👉🏻 https://youtu.be/WpLdxnAb1EU

Il Rapporto Draghi, pubblicato il 9 settembre, propone profonde riforme della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[The Draghi Report: is this what Europe needs?<br />Seminario sui contenuti del rapporto Draghi<br /><br /><i>Preferisci seguire con i sottotitoli in italiano? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/WpLdxnAb1EU" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a><br /><br /></i>Il Rapporto Draghi, pubblicato il 9 settembre, propone profonde riforme della governance e degli obiettivi dell’Unione europea, tra cui una forte centralizzazione delle politiche economiche, un significativo aumento degli investimenti pubblici, l’adozione di misure per l’autonomia strategica; ma mette anche in discussione numerose scelte che sono state qualificanti per la politica europea negli ultimi anni, a partire dal bando del motore endotermico nel 2035.<br /><br /><br />L’agenda avanzata dall’ex presidente della Bce è quella di cui l’Europa ha bisogno? Le proposte contenute nel rapporto sono realizzabili in pratica? Questo webinar rappresenta un primo tentativo di mettere a fuoco il messaggio che Draghi ha inviato all’Europa e comprendere se, e fino a che punto, esso è compatibile con gli obiettivi della crescita economica e della concorrenza.<br /><br /><br />Intervengono<br /><ul><li>Daniel Gros (Università Bocconi)</li><li>Daniel Lacalle (Tressis e IE Business School)</li><li>Nicola Rossi (University of Roma Tor Vergata e IBL)</li></ul>Modera<br /><ul><li>Carlo Stagnaro (Direttore Ricerche e Studi IBL)</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>3276</itunes:duration><itunes:keywords>crescita,der,draghi,europa,eurozone,fiscale,fondi,leyen,pnrr,politica,tasse,von</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/335f973c688ec1ad7524d4c016e6d94a.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Epicureismo e individualismo. Di Raimondo Cubeddu (Rubbettino 2023)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/epicureismo-e-individualismo-di-raimondo-cubeddu-rubbettino-2023--60957354</link><description><![CDATA[<i>Epicureismo e Individualismo. Per una storia della filosofia politica</i><br />Presentazione del libro di Raimondo Cubeddu per Rubbettino Editore<br /><br /><i>Preferisci guardare il video? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/yaDRYbDxTUI?si=UotOnxBCA150MIxQ" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a><br /><br /></i>Qual è stata l'importanza della riscoperta rinascimentale di Epicuro e di Lucrezio per la nascita e per lo sviluppo della filosofia politica moderna?<br /><br />Ricostruendo la dottrina epicureo-lucreziana dell'utilità, del linguaggio, del diritto, della politica e la sua trasformazione in Hobbes, Gassendi, Spinoza e Bayle, il libro di Raimondo Cubeddu (<a href="https://www.amazon.it/Epicureismo-individualismo-storia-filosofia-politica/dp/8849878095" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Epicureismo e Individualismo. Per una storia della filosofia politica</a>) indaga il modo in cui essa è stata intesa dai protagonisti della tradizione individualistica: Mandeville, Galiani, Hume, Montesquieu, Smith, Burke, Ferguson, Menger, Mises e Leoni.<i><br /><br /></i>Intervengono:<br /><ul><li>Raimondo Cubeddu, Istituto Bruno Leoni</li><li>Luigi Marco Bassani, professore di Storia delle Dottrine Politiche all’Università Telematica Pegaso</li><li>Giovanni Giorgini, Professore ordinario di Storia delle dottrine politiche, Università di Bologna</li><li>Roberta Sala, Professore ordinario di Filosofia politica, Università Vita-Salute San Raffaele</li><li>Alberto Mingardi, Istituto Bruno Leoni e Università IULM</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60957354</guid><pubDate>Mon, 26 Aug 2024 06:00:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60957354/epicureismo_spreaker.mp3" length="125472105" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>Epicureismo e Individualismo. Per una storia della filosofia politica
Presentazione del libro di Raimondo Cubeddu per Rubbettino Editore

Preferisci guardare il video? 👉🏻 https://youtu.be/yaDRYbDxTUI?si=UotOnxBCA150MIxQ

Qual è stata l'importanza...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<i>Epicureismo e Individualismo. Per una storia della filosofia politica</i><br />Presentazione del libro di Raimondo Cubeddu per Rubbettino Editore<br /><br /><i>Preferisci guardare il video? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/yaDRYbDxTUI?si=UotOnxBCA150MIxQ" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a><br /><br /></i>Qual è stata l'importanza della riscoperta rinascimentale di Epicuro e di Lucrezio per la nascita e per lo sviluppo della filosofia politica moderna?<br /><br />Ricostruendo la dottrina epicureo-lucreziana dell'utilità, del linguaggio, del diritto, della politica e la sua trasformazione in Hobbes, Gassendi, Spinoza e Bayle, il libro di Raimondo Cubeddu (<a href="https://www.amazon.it/Epicureismo-individualismo-storia-filosofia-politica/dp/8849878095" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Epicureismo e Individualismo. Per una storia della filosofia politica</a>) indaga il modo in cui essa è stata intesa dai protagonisti della tradizione individualistica: Mandeville, Galiani, Hume, Montesquieu, Smith, Burke, Ferguson, Menger, Mises e Leoni.<i><br /><br /></i>Intervengono:<br /><ul><li>Raimondo Cubeddu, Istituto Bruno Leoni</li><li>Luigi Marco Bassani, professore di Storia delle Dottrine Politiche all’Università Telematica Pegaso</li><li>Giovanni Giorgini, Professore ordinario di Storia delle dottrine politiche, Università di Bologna</li><li>Roberta Sala, Professore ordinario di Filosofia politica, Università Vita-Salute San Raffaele</li><li>Alberto Mingardi, Istituto Bruno Leoni e Università IULM</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>5228</itunes:duration><itunes:keywords>bayle,bruno,burke,ferguson,filosofia,galiani,gassendi,hobbes,hume,leoni,mandeville,menger,mises,montesquieu,smith,spinoza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/56744e87b4a869d1a43e3d5dd7ab7311.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Lo stato della separazione dei poteri. Con Cassese, Manes, Portonera e Zanon</title><link>https://www.spreaker.com/episode/lo-stato-della-separazione-dei-poteri-con-cassese-manes-portonera-e-zanon--60956745</link><description><![CDATA[Lo stato della separazione dei poteri<br />Seminario con Cassese, Manes, Portonera e Zanon<br />Organizzato in collaborazione con ExtremaRatio<br /><br /><i>Preferisci guardare il video? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/Yby_Tk5R2sc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a></i><br /><br />Il principio di separazione dei poteri, sul quale è fondato lo Stato moderno, ha subito alcune modificazioni determinate dai nuovi assetti delle contemporanee società politiche.<br /><br />In alcuni casi, come quelli delle cosiddette autorità indipendenti, si assiste a una concentrazione di poteri in capo allo stesso soggetto; in altri, invece, si è assistito a una ridistribuzione di quei poteri che solleva dubbi di legittimità e criticità istituzionali, come ad esempio accade quando l'ordine giudiziario avoca a sé decisioni tipicamente riservate agli organi dotati di diretta legittimazione popolare<br /><br />Tale nuova strutturazione dello stato della separazione dei poteri sollecita pertanto una riflessione attenta, con particolare riguardo alla tutela della libertà individuale, da una parte, e all'espressione dell'autogoverno democratico, dall'altra. <br /><br />Intervengono:<br /><br /><br /><ul><li>Francesco d’Errico (Presidente dell’associazione ExtremaRatio) </li><li>Sabino Cassese (Giudice emerito della Corte costituzionale e direttore della Rivista trimestrale di diritto pubblico)</li><li>Vittorio Manes (Professore ordinario di diritto penale all’Università di Bologna)</li><li>Giuseppe Portonera (Forlin Fellow IBL)</li><li>Nicolò Zanon (Professore ordinario di diritto costituzionale all’Università di Milano e vicepresidente emerito della Corte costituzionale)<br /><br />Modera</li><li>Serena Sileoni (Professore associato di diritto costituzionale all’Università Suor Orsola Benincasa e Fellow onorario IBL)</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60956745</guid><pubDate>Mon, 19 Aug 2024 06:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60956745/separazione_spreaker.mp3" length="154319427" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>Lo stato della separazione dei poteri
Seminario con Cassese, Manes, Portonera e Zanon
Organizzato in collaborazione con ExtremaRatio

Preferisci guardare il video? 👉🏻 https://youtu.be/Yby_Tk5R2sc

Il principio di separazione dei poteri, sul quale è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lo stato della separazione dei poteri<br />Seminario con Cassese, Manes, Portonera e Zanon<br />Organizzato in collaborazione con ExtremaRatio<br /><br /><i>Preferisci guardare il video? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/Yby_Tk5R2sc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a></i><br /><br />Il principio di separazione dei poteri, sul quale è fondato lo Stato moderno, ha subito alcune modificazioni determinate dai nuovi assetti delle contemporanee società politiche.<br /><br />In alcuni casi, come quelli delle cosiddette autorità indipendenti, si assiste a una concentrazione di poteri in capo allo stesso soggetto; in altri, invece, si è assistito a una ridistribuzione di quei poteri che solleva dubbi di legittimità e criticità istituzionali, come ad esempio accade quando l'ordine giudiziario avoca a sé decisioni tipicamente riservate agli organi dotati di diretta legittimazione popolare<br /><br />Tale nuova strutturazione dello stato della separazione dei poteri sollecita pertanto una riflessione attenta, con particolare riguardo alla tutela della libertà individuale, da una parte, e all'espressione dell'autogoverno democratico, dall'altra. <br /><br />Intervengono:<br /><br /><br /><ul><li>Francesco d’Errico (Presidente dell’associazione ExtremaRatio) </li><li>Sabino Cassese (Giudice emerito della Corte costituzionale e direttore della Rivista trimestrale di diritto pubblico)</li><li>Vittorio Manes (Professore ordinario di diritto penale all’Università di Bologna)</li><li>Giuseppe Portonera (Forlin Fellow IBL)</li><li>Nicolò Zanon (Professore ordinario di diritto costituzionale all’Università di Milano e vicepresidente emerito della Corte costituzionale)<br /><br />Modera</li><li>Serena Sileoni (Professore associato di diritto costituzionale all’Università Suor Orsola Benincasa e Fellow onorario IBL)</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>6430</itunes:duration><itunes:keywords>democrazia,esecutivo,giudiziario,giustizia,governo,legge,legislativo,potere</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fd7c1304f78ecbd274f3261a013c7e92.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La libertà e il diritto. Di Bruno Leoni (Liberilibri 2024)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-liberta-e-il-diritto-di-bruno-leoni-liberilibri-2024--60946666</link><description><![CDATA[La libertà e il diritto<br /><br />Presentazione di una nuova edizione del testo di Bruno Leoni nel ricordo di Aldo Canovari<br /><br /><i>Preferisci guardare il video? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/RzV0n-6ns8g" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a></i><br /><br />Il capolavoro di Bruno Leoni esce in una nuova edizione pubblicata da <a href="http://www.liberilibri.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Liberilibri</a>, a cura di Carlo Lottieri e con un saggio introduttivo di Raimondo Cubeddu.<br /><br />Freedom and the Law è il libro che più di tutti ha imposto il nome di Bruno Leoni all’attenzione degli studiosi. Pubblicato nel 1961 negli Stati Uniti, questo lavoro esamina il rapporto tra libertà e ordine giuridico.<br /><br />Secondo Leoni, la riduzione del diritto a semplice legislazione (e quindi alla decisione di un singolo o un’assemblea) tende a comprimere l’autonomia delle persone. Al contrario, la libertà degli individui è meglio garantita da un diritto di carattere evolutivo: sia esso fondato sul lavoro di studiosi ed esperti, secondo l’esempio dello ius civile dei Romani, oppure sulle sentenze dei tribunali, come nella tradizione della common law inglese.<br /><br />Intervengono:<br /><ul><li>Raimondo Cubeddu, Istituto Bruno Leoni</li><li>Carlo Lottieri, Istituto Bruno Leoni e Università di Verona</li><li>Antonio Masala, Università di Pisa</li><li>Alberto Mingardi, Istituto Bruno Leoni e Università IULM</li><li>Michele Silenzi, Liberilibri</li><li>Diana Thermes, Università Roma TRE</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60946666</guid><pubDate>Mon, 12 Aug 2024 06:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60946666/libert_e_il_diritto_spreaker.mp3" length="147114243" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>La libertà e il diritto

Presentazione di una nuova edizione del testo di Bruno Leoni nel ricordo di Aldo Canovari

Preferisci guardare il video? 👉🏻 https://youtu.be/RzV0n-6ns8g

Il capolavoro di Bruno Leoni esce in una nuova edizione pubblicata...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La libertà e il diritto<br /><br />Presentazione di una nuova edizione del testo di Bruno Leoni nel ricordo di Aldo Canovari<br /><br /><i>Preferisci guardare il video? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/RzV0n-6ns8g" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a></i><br /><br />Il capolavoro di Bruno Leoni esce in una nuova edizione pubblicata da <a href="http://www.liberilibri.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Liberilibri</a>, a cura di Carlo Lottieri e con un saggio introduttivo di Raimondo Cubeddu.<br /><br />Freedom and the Law è il libro che più di tutti ha imposto il nome di Bruno Leoni all’attenzione degli studiosi. Pubblicato nel 1961 negli Stati Uniti, questo lavoro esamina il rapporto tra libertà e ordine giuridico.<br /><br />Secondo Leoni, la riduzione del diritto a semplice legislazione (e quindi alla decisione di un singolo o un’assemblea) tende a comprimere l’autonomia delle persone. Al contrario, la libertà degli individui è meglio garantita da un diritto di carattere evolutivo: sia esso fondato sul lavoro di studiosi ed esperti, secondo l’esempio dello ius civile dei Romani, oppure sulle sentenze dei tribunali, come nella tradizione della common law inglese.<br /><br />Intervengono:<br /><ul><li>Raimondo Cubeddu, Istituto Bruno Leoni</li><li>Carlo Lottieri, Istituto Bruno Leoni e Università di Verona</li><li>Antonio Masala, Università di Pisa</li><li>Alberto Mingardi, Istituto Bruno Leoni e Università IULM</li><li>Michele Silenzi, Liberilibri</li><li>Diana Thermes, Università Roma TRE</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>6130</itunes:duration><itunes:keywords>diritto,filosofia,giurisprudenza,legge,liberale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cf728e798c08ee8dc23dfb871f3acdc1.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Punizione. Di Giovanni Fiandaca (Il Mulino 2024)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/punizione-di-giovanni-fiandaca-il-mulino-2024--60900170</link><description><![CDATA[Punizione<br />Presentazione del libro di Giovanni Fiandaca pubblicato da Il Mulino<br /><br /><i>Preferisci guardare il video? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/VSB8uI8V0EE" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a></i><br /><br /><br />Un tema controverso che oggi più di ieri è attraversato da incertezze e contraddizioni:<br />la punizione è ancora una reazione efficace ai reati?<br /><br /><br />Se negli ultimi decenni ha prevalso una tendenza antiautoritaria e antirepressiva, incline a contestarne l’utilità anche in campo educativo, le forti ventate di populismo politico della nostra contemporaneità hanno alimentato pulsioni collettive, favorevoli a una concezione emotiva della punizione come vendetta pubblica<br /><br /><br />Ciò in totale contraddizione con quella «crisi della pena» che i giuristi non si stancano di denunciare, e con quella finalità educativa che ne connota la visione costituzionale<br /><br /><br />Questo libro pone domande, trasmettendo al lettore l’urgenza di modalità alternative alla punizione ed evidenziando gli aspetti contraddittori e paradossali di uno dei nodi più drammatici del vivere morale e civile<br /><br /><br />Saluti introduttivi:<br /><ul><li>Francesco D'Errico, Extrema Ratio</li></ul><br /><br />Intervengono:<br /><ul><li>Marta Cartabia, Università Bocconi</li><li>Giovanni Fiandaca, Università di Palermo</li><li>Carlo Melzi D'Eril, Studio Melzi D'Eril Vigevani</li><li>Guido Vitiello, Il Foglio</li></ul><br /><br />Coordina:<br /><ul><li>Serena Sileoni, Istituto Bruno Leoni e Università Suor Orsola Benincasa</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60900170</guid><pubDate>Mon, 05 Aug 2024 06:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60900170/punzione_spreaker.mp3" length="143142656" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>Punizione
Presentazione del libro di Giovanni Fiandaca pubblicato da Il Mulino

Preferisci guardare il video? 👉🏻 https://youtu.be/VSB8uI8V0EE


Un tema controverso che oggi più di ieri è attraversato da incertezze e contraddizioni:
la punizione è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Punizione<br />Presentazione del libro di Giovanni Fiandaca pubblicato da Il Mulino<br /><br /><i>Preferisci guardare il video? 👉🏻 <a href="https://youtu.be/VSB8uI8V0EE" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Siamo anche su YouTube</a></i><br /><br /><br />Un tema controverso che oggi più di ieri è attraversato da incertezze e contraddizioni:<br />la punizione è ancora una reazione efficace ai reati?<br /><br /><br />Se negli ultimi decenni ha prevalso una tendenza antiautoritaria e antirepressiva, incline a contestarne l’utilità anche in campo educativo, le forti ventate di populismo politico della nostra contemporaneità hanno alimentato pulsioni collettive, favorevoli a una concezione emotiva della punizione come vendetta pubblica<br /><br /><br />Ciò in totale contraddizione con quella «crisi della pena» che i giuristi non si stancano di denunciare, e con quella finalità educativa che ne connota la visione costituzionale<br /><br /><br />Questo libro pone domande, trasmettendo al lettore l’urgenza di modalità alternative alla punizione ed evidenziando gli aspetti contraddittori e paradossali di uno dei nodi più drammatici del vivere morale e civile<br /><br /><br />Saluti introduttivi:<br /><ul><li>Francesco D'Errico, Extrema Ratio</li></ul><br /><br />Intervengono:<br /><ul><li>Marta Cartabia, Università Bocconi</li><li>Giovanni Fiandaca, Università di Palermo</li><li>Carlo Melzi D'Eril, Studio Melzi D'Eril Vigevani</li><li>Guido Vitiello, Il Foglio</li></ul><br /><br />Coordina:<br /><ul><li>Serena Sileoni, Istituto Bruno Leoni e Università Suor Orsola Benincasa</li></ul>]]></itunes:summary><itunes:duration>5964</itunes:duration><itunes:keywords>beccaria,carcere,caso,crimine,detenuti,diritto,giustizia,penale,processo,riabilitazione,rivolte,san,tribunali,vittore</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0c8f2c7498e00c93bbc5f2ebeb9078a0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
