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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Dividendo, il bello dell'economia</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/dividendo-il-bello-dell-economia--6184979</link><description><![CDATA[“Dividendo, il bello dell’economia” è curato da Generoso Chiaradonna e Dimitri Loringett. Lo scopo della nuova iniziativa editoriale del CdT è quello di rendere fruibili per tutti, in modo semplice e senza grandi paroloni, i temi economici che tutti i giorni leggiamo sui giornali, sui siti web, sentiamo alla radio e alla televisione. Il tentativo è quello di decodificare le notizie per dargli un taglio divulgativo serio e rigoroso, ma non serioso nel senso di pedante. Insomma, proveremo a divertirvi e a incuriosirvi all’economia, da qui il sottotitolo ‘Il bello dell’economia. L’economia è considerata da molti “una scienza triste”, intesa nel senso di “noiosa”, “grigia”, fatta di aridi numeri e grafici asettici che non accendono le passioni umane. Tutt’altra cosa sono la letteratura, il cinema e la musica. Non che le scienze vere, quelle cosiddette dure come la fisica, la chimica, la matematica, facciano innamorare al primo sguarda. L’economia, anche se negli ultimi decenni ha cercato di rientrare a forza tra quelle dure con tutti quei modelli previsionali matematici presi da molti per oro colati, rimane comunque una scienza molle ovvero sociale che a che fare con il comportamento umano. Tratteremo di previdenza, criptovalute, finanza, politica monetaria, di sostenibilità ecologica, di transizione energetica. Insomma, di tutti i grandi processi che avranno un impatto sulla nostra vita e sulle decisioni di tutti i giorni.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6184979/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Business</category><copyright>Copyright Gruppo Corriere del Ticino</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d52ded75c043c5119cef27324f2af08e.jpg</url><title>Dividendo, il bello dell'economia</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/dividendo-il-bello-dell-economia--6184979</link></image><lastBuildDate>Tue, 11 Feb 2025 09:11:05 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Gruppo Corriere del Ticino</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Gruppo Corriere del Ticino</itunes:name><itunes:email>redazioneweb@cdt.ch</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d52ded75c043c5119cef27324f2af08e.jpg"/><itunes:subtitle>“Dividendo, il bello dell’economia” è curato da Generoso Chiaradonna e Dimitri Loringett. Lo scopo della nuova iniziativa editoriale del CdT è quello di rendere fruibili per tutti, in modo semplice e senza grandi paroloni, i temi economici che tutti i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Dividendo, il bello dell’economia” è curato da Generoso Chiaradonna e Dimitri Loringett. Lo scopo della nuova iniziativa editoriale del CdT è quello di rendere fruibili per tutti, in modo semplice e senza grandi paroloni, i temi economici che tutti i giorni leggiamo sui giornali, sui siti web, sentiamo alla radio e alla televisione. Il tentativo è quello di decodificare le notizie per dargli un taglio divulgativo serio e rigoroso, ma non serioso nel senso di pedante. Insomma, proveremo a divertirvi e a incuriosirvi all’economia, da qui il sottotitolo ‘Il bello dell’economia. L’economia è considerata da molti “una scienza triste”, intesa nel senso di “noiosa”, “grigia”, fatta di aridi numeri e grafici asettici che non accendono le passioni umane. Tutt’altra cosa sono la letteratura, il cinema e la musica. Non che le scienze vere, quelle cosiddette dure come la fisica, la chimica, la matematica, facciano innamorare al primo sguarda. L’economia, anche se negli ultimi decenni ha cercato di rientrare a forza tra quelle dure con tutti quei modelli previsionali matematici presi da molti per oro colati, rimane comunque una scienza molle ovvero sociale che a che fare con il comportamento umano. Tratteremo di previdenza, criptovalute, finanza, politica monetaria, di sostenibilità ecologica, di transizione energetica. Insomma, di tutti i grandi processi che avranno un impatto sulla nostra vita e sulle decisioni di tutti i giorni.]]></itunes:summary><itunes:category text="Business"/><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Banche centrali, le cose non dette</title><link>https://www.cdt.ch/news/banche-centrali-le-cose-non-dette-356336?naxos-preview=true</link><description><![CDATA[Le banche centrali hanno sostanzialmente due leve che possono usare per raggiungere uno, se non il solo, obiettivo che è la stabilità dei prezzi. Dal 2008, ovvero dallo scoppio della crisi finanziaria, gli istituti di emissione sono sempre più protagonisti della scena economica al punto tale che le parole dei loro governatori spesso «pesano» più di quelle delle autorità politiche. Un potere (quasi) senza contropotere di controllo.<br />In questa puntata del podcast <i>Dividendo - Il Bello dell’Economia</i>, Generoso Chiaradonna e Dimitri Loringett assieme a Giovanni Barone Adesi, professore emerito di Teoria finanziaria all’USI, discutono di banche centrali, in particolare della Banca nazionale svizzera, uno degli istituti più attivi nell’ultimo quindicennio per interventismo sulla scena monetaria internazionale.<br />La regia e il montaggio sono curati da Jenny Covelli.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60513738</guid><pubDate>Wed, 26 Jun 2024 09:04:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60513738/dividendo_puntata6_finale.mp3" length="40398554" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Gruppo Corriere del Ticino</itunes:author><itunes:subtitle>Le banche centrali hanno sostanzialmente due leve che possono usare per raggiungere uno, se non il solo, obiettivo che è la stabilità dei prezzi. 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Un potere (quasi) senza contropotere di controllo.<br />In questa puntata del podcast <i>Dividendo - Il Bello dell’Economia</i>, Generoso Chiaradonna e Dimitri Loringett assieme a Giovanni Barone Adesi, professore emerito di Teoria finanziaria all’USI, discutono di banche centrali, in particolare della Banca nazionale svizzera, uno degli istituti più attivi nell’ultimo quindicennio per interventismo sulla scena monetaria internazionale.<br />La regia e il montaggio sono curati da Jenny Covelli.]]></itunes:summary><itunes:duration>1682</itunes:duration><itunes:keywords>bancacentrale,bancanazionalesvizzera,bns,cdt,cdtonline,corrieredelticino,crisifinanziaria,dimitriloringett,dividendo,economia,generosochiaradonna,giovannibaroneadesi,ilbellodelleconomia,jennycovelli,podcast,stabilitaprezzi,svizzera,ticino</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d52ded75c043c5119cef27324f2af08e.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Quando la Borsa assomiglia a un videogame</title><link>https://www.cdt.ch/news/quando-la-borsa-assomiglia-a-un-videogame-355690?naxos-preview=true</link><description><![CDATA[Il «gattino ruggente» (all’anagrafe Keith Gill) è tornato, ma non ha né graffiato, né morso. Insomma, un nuovo «caso GameStop» non si è avverato e il folto sottobosco dei trader «fai-da-te», cioè di coloro che si affidano alle reti social per le proprie decisioni d’investimento in Borsa, dovrà forse pazientare per trovare altre occasioni per effettuare operazioni in stile «pump and dump».<br />In questa puntata del podcast <i>Dividendo - Il Bello dell’Economia</i>, Generoso Chiaradonna e Dimitri Loringett affrontano (anche) il tema della democratizzazione della finanza, assieme all’analista finanziario Roberto Malnati di Royalfid SA. Il montaggio è curato da Jenny Covelli.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60437713</guid><pubDate>Wed, 19 Jun 2024 14:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60437713/dividendo_puntata5_finale.mp3" length="37040668" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Gruppo Corriere del Ticino</itunes:author><itunes:subtitle>Il «gattino ruggente» (all’anagrafe Keith Gill) è tornato, ma non ha né graffiato, né morso. Insomma, un nuovo «caso GameStop» non si è avverato e il folto sottobosco dei trader «fai-da-te», cioè di coloro che si affidano alle reti social per le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il «gattino ruggente» (all’anagrafe Keith Gill) è tornato, ma non ha né graffiato, né morso. Insomma, un nuovo «caso GameStop» non si è avverato e il folto sottobosco dei trader «fai-da-te», cioè di coloro che si affidano alle reti social per le proprie decisioni d’investimento in Borsa, dovrà forse pazientare per trovare altre occasioni per effettuare operazioni in stile «pump and dump».<br />In questa puntata del podcast <i>Dividendo - Il Bello dell’Economia</i>, Generoso Chiaradonna e Dimitri Loringett affrontano (anche) il tema della democratizzazione della finanza, assieme all’analista finanziario Roberto Malnati di Royalfid SA. 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Non più nel senso degli strumenti finanziari utilizzati anche come mezzo di pagamento e accettati tra privati volontariamente per estinguere rapporti di debito-credito ed emesse in modo decentralizzate, ma di <i>Central bank digital currencies</i> meglio conosciute come Cbdc. In questo ambito si rovescia il paradigma: da decentralizzata, la moneta torna a essere emessa in modo centralizzato, ovvero da una banca centrale come la Banca nazionale svizzera o la Federal Reserve o la BCE.<br />Una Cbdc può essere definita come la rappresentazione digitale di una moneta fiat nazionale, intesa quest’ultima come moneta emessa e gestita da una istituzione monetaria sovrana come la banca centrale, appunto. In pratica non più franchi, euro o dollari cartacei o elettronici (come per l’ebanking o le carte di pagamento, di debito o di credito che siano), ma le stesse monete emesse e circolanti sulla famosa – per gli addetti ai lavori – blockchain.<br />Siamo a una svolta epocale? Il denaro, già smaterializzato da tempo, è destinato a diventare ancora più fluido, incorporeo? In questa puntata del podcast <b><i>Dividendo - Il Bello dell’Economia</i></b>,<i> </i>Generoso Chiaradonna e Dimitri Loringett ne parlano con Edoardo Beretta, professore titolare presso la facoltà di scienze economiche dell’Università della Svizzera italiana e ricercatore presso l’istituto di economia politica dello stesso ateneo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60361500</guid><pubDate>Wed, 12 Jun 2024 12:44:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60361500/dividendo_puntata4_finale.mp3" length="40006124" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Gruppo Corriere del Ticino</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi parleremo ancora una volta di https://www.cdt.ch/news/criptovalute-un-po-di-chiarezza-forse-353622. 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In questo ambito si rovescia il paradigma: da decentralizzata, la moneta torna a essere emessa in modo centralizzato, ovvero da una banca centrale come la Banca nazionale svizzera o la Federal Reserve o la BCE.<br />Una Cbdc può essere definita come la rappresentazione digitale di una moneta fiat nazionale, intesa quest’ultima come moneta emessa e gestita da una istituzione monetaria sovrana come la banca centrale, appunto. In pratica non più franchi, euro o dollari cartacei o elettronici (come per l’ebanking o le carte di pagamento, di debito o di credito che siano), ma le stesse monete emesse e circolanti sulla famosa – per gli addetti ai lavori – blockchain.<br />Siamo a una svolta epocale? Il denaro, già smaterializzato da tempo, è destinato a diventare ancora più fluido, incorporeo? In questa puntata del podcast <b><i>Dividendo - Il Bello dell’Economia</i></b>,<i> </i>Generoso Chiaradonna e Dimitri Loringett ne parlano con Edoardo Beretta, professore titolare presso la facoltà di scienze economiche dell’Università della Svizzera italiana e ricercatore presso l’istituto di economia politica dello stesso ateneo.]]></itunes:summary><itunes:duration>1665</itunes:duration><itunes:keywords>bancacentrale,cbdc,cdt,cdtonline,centralebankdigitalcurrencies,corrieredelticino,criptovalute,crypto,dimitriloringett,economia,edoardoberetta,generosochiaradonna,podcast,universitàsvizzeraitaliana,usi,valutedigitali</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d52ded75c043c5119cef27324f2af08e.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Rendite meno ricche, ma più a lungo</title><link>https://www.cdt.ch/news/economia/rendite-meno-ricche-ma-piu-a-lungo-354232?naxos-preview=true</link><description><![CDATA[Nel prossimo decennio - in Svizzera ma non solo - assisteranno a una vera e propria «ondata» di neo-pensionati che, dopo una vita dedicata al lavoro si attendono di poter beneficiare di rendite pensionistiche adeguate. Ma l’inversione della piramide demografica nei Paesi sviluppati, ovvero dove ci sono più persone anziane che giovani, pone non pochi problemi alla sostenibilità futura dei sistemi pensionistici. Anche l’allungamento della vita media – che è una conquista della modernità ed è un bene, intendiamoci – contribuisce a mettere a dura prova la rete di protezione finanziaria per la vecchiaia. Tra tassi di conversione e tassi di remunerazione per determinare le rendite, con Fabrizio Ammirati, vicepresidente della Commissione di alta vigilanza sulla previdenza professionale e condirettore alla Banca del Ceresio, Generoso Chiaradonna e Dimitri Loringett cercano di fare di chiarezza sul sistema pensionistico svizzero con i suoi cosiddetti «3 pilastri». Reggerà all’urto dei<br />“boomer”?  Il montaggio è curato da Jenny Covelli.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60283849</guid><pubDate>Wed, 05 Jun 2024 09:25:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60283849/ilbellodelleconomia_puntata3.mp3" length="31579728" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Gruppo Corriere del Ticino</itunes:author><itunes:subtitle>Nel prossimo decennio - in Svizzera ma non solo - assisteranno a una vera e propria «ondata» di neo-pensionati che, dopo una vita dedicata al lavoro si attendono di poter beneficiare di rendite pensionistiche adeguate. Ma l’inversione della piramide...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel prossimo decennio - in Svizzera ma non solo - assisteranno a una vera e propria «ondata» di neo-pensionati che, dopo una vita dedicata al lavoro si attendono di poter beneficiare di rendite pensionistiche adeguate. Ma l’inversione della piramide demografica nei Paesi sviluppati, ovvero dove ci sono più persone anziane che giovani, pone non pochi problemi alla sostenibilità futura dei sistemi pensionistici. Anche l’allungamento della vita media – che è una conquista della modernità ed è un bene, intendiamoci – contribuisce a mettere a dura prova la rete di protezione finanziaria per la vecchiaia. Tra tassi di conversione e tassi di remunerazione per determinare le rendite, con Fabrizio Ammirati, vicepresidente della Commissione di alta vigilanza sulla previdenza professionale e condirettore alla Banca del Ceresio, Generoso Chiaradonna e Dimitri Loringett cercano di fare di chiarezza sul sistema pensionistico svizzero con i suoi cosiddetti «3 pilastri». Reggerà all’urto dei<br />“boomer”?  Il montaggio è curato da Jenny Covelli.<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>1313</itunes:duration><itunes:keywords>babyboomer,bancadelceresio,cdt,cdtonline,corrieredelticino,dimitriloringett,dividendo,economia,fabrizioammirati,generosochiaradonna,pensioni,podcast,renditavecchiaia,svizzera,ticino</itunes:keywords><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d52ded75c043c5119cef27324f2af08e.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Criptovalute: un po’ di chiarezza, forse</title><link>https://www.spreaker.com/episode/criptovalute-un-po-di-chiarezza-forse--60206262</link><description><![CDATA[La corsa del Bitcoin – il «nuovo oro», come viene ormai chiamato – prosegue ma c’è un'altra categoria di strumento finanziario digitale che sta acquistando importanza: lo stablecoin, cioè la criptomoneta ancorata principalmente a una valuta fiat. Le più diffuse sono l’USDC (USD Coin) e il Tether, che assieme costituiscono circa il 95% del mercato delle stablecoin, con una capitalizzazione di mercato di circa 150 miliardi di dollari.<br />Assieme a Michele Ficara Manganelli, Executive Director dello Swiss Blockchain Consortium di Lugano, in questa puntata del podcast <i>Dividendo - Il Bello dell’Economia</i> Generoso Chiaradonna e Dimitri Loringett fanno un po’ di chiarezza nel sempre più complesso mondo delle criptovalute. Il montaggio è curato da Jenny Covelli.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60206262</guid><pubDate>Wed, 29 May 2024 08:29:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60206262/ilbellodelleconomia_puntata1.mp3" length="36687934" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Gruppo Corriere del Ticino</itunes:author><itunes:subtitle>La corsa del Bitcoin – il «nuovo oro», come viene ormai chiamato – prosegue ma c’è un'altra categoria di strumento finanziario digitale che sta acquistando importanza: lo stablecoin, cioè la criptomoneta ancorata principalmente a una valuta fiat. Le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La corsa del Bitcoin – il «nuovo oro», come viene ormai chiamato – prosegue ma c’è un'altra categoria di strumento finanziario digitale che sta acquistando importanza: lo stablecoin, cioè la criptomoneta ancorata principalmente a una valuta fiat. Le più diffuse sono l’USDC (USD Coin) e il Tether, che assieme costituiscono circa il 95% del mercato delle stablecoin, con una capitalizzazione di mercato di circa 150 miliardi di dollari.<br />Assieme a Michele Ficara Manganelli, Executive Director dello Swiss Blockchain Consortium di Lugano, in questa puntata del podcast <i>Dividendo - Il Bello dell’Economia</i> Generoso Chiaradonna e Dimitri Loringett fanno un po’ di chiarezza nel sempre più complesso mondo delle criptovalute. 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Le idiozie di una scienza inesistente</title><link>https://www.spreaker.com/episode/maledetti-economisti-le-idiozie-di-una-scienza-inesistente--60134235</link><description><![CDATA[Oggi iniziamo questo percorso, sempre tra il serio e il faceto, in questo mondo evocando uno dei saggi (Edizioni Rizzoli del 1996) più noti dello scomparso professore ed economista Sergio Ricossa (1927-2016): <i>Maledetti economisti!</i> Con un sottotitolo ancora più eloquente: «Le idiozie di una scienza inesistente». Buon ascolto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60134235</guid><pubDate>Wed, 22 May 2024 16:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60134235/ilbellodelleconomia_pilota.mp3" length="15564173" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Gruppo Corriere del Ticino</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi iniziamo questo percorso, sempre tra il serio e il faceto, in questo mondo evocando uno dei saggi (Edizioni Rizzoli del 1996) più noti dello scomparso professore ed economista Sergio Ricossa (1927-2016): Maledetti economisti! Con un sottotitolo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oggi iniziamo questo percorso, sempre tra il serio e il faceto, in questo mondo evocando uno dei saggi (Edizioni Rizzoli del 1996) più noti dello scomparso professore ed economista Sergio Ricossa (1927-2016): <i>Maledetti economisti!</i> Con un sottotitolo ancora più eloquente: «Le idiozie di una scienza inesistente». 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