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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Non spegnere la luce</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/non-spegnere-la-luce--6165187</link><description><![CDATA[Un viaggio verso le profondità più oscure della mente criminale, in compagnia delle voci di Michele D’Innella e di Giacomo Giaquinto, che ogni settimana proveranno a far luce sui misteri irrisolti della cronaca nera moderna. Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuno degli approfondimenti e delle novità in anteprima sulle prossime puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6165187/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>True Crime</category><copyright>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg</url><title>Non spegnere la luce</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/non-spegnere-la-luce--6165187</link></image><lastBuildDate>Wed, 29 Jul 2026 04:40:05 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Michele D'Innella</itunes:name><itunes:email>podcast.luce@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:subtitle>Un viaggio verso le profondità più oscure della mente criminale, in compagnia delle voci di Michele D’Innella e di Giacomo Giaquinto, che ogni settimana proveranno a far luce sui misteri irrisolti della cronaca nera moderna. 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Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuno degli approfondimenti e delle novità in anteprima sulle prossime puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:category text="True Crime"/><itunes:category text="History"/><itunes:category text="Society &amp; Culture"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>36b774c7-bf73-5fd8-9b1e-a46c0d38306c</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Il serial killer Joe Goldberg - Dentro la mente del protagonista della serie “You”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-serial-killer-joe-goldberg-dentro-la-mente-del-protagonista-della-serie-you--73222354</link><description><![CDATA[Joe Goldberg è il protagonista di “<i>You”</i>, una delle serie Netflix di maggior successo degli ultimi anni. Dietro l'immagine del libraio colto, affascinante e apparentemente premuroso si nasconde però uno stalker manipolatore e un serial killer disposto a uccidere pur di proteggere quella che lui definisce "la persona giusta". Attraverso il suo continuo monologo interiore, la serie accompagna lo spettatore nella mente di un uomo capace di giustificare qualsiasi atrocità in nome dell'amore, arrivando persino a suscitare empatia e simpatia in milioni di persone. Ma quanto è realistico un personaggio come quello di Joe Goldberg? E perché milioni di spettatori finiscono per simpatizzare con lui nonostante gli atroci crimini di cui si macchia nella serie? Proviamo a scoprirlo insieme ad Eleonora Quarchioni, web editor, detentrice di un master in Media e Intrattenimento all’Università Luiss di Roma, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Italia Nera”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/73222354</guid><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73222354/puntata_goldberg_definitiva.mp3" length="64520832" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/42bcb711-1f9b-4327-82b7-a95f2a138012/42bcb711-1f9b-4327-82b7-a95f2a138012.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/42bcb711-1f9b-4327-82b7-a95f2a138012/42bcb711-1f9b-4327-82b7-a95f2a138012.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/42bcb711-1f9b-4327-82b7-a95f2a138012/42bcb711-1f9b-4327-82b7-a95f2a138012.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Joe Goldberg è il protagonista di “You”, una delle serie Netflix di maggior successo degli ultimi anni. 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Proviamo a scoprirlo insieme ad Eleonora Quarchioni, web editor, detentrice di un master in Media e Intrattenimento all’Università Luiss di Roma, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Italia Nera”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4033</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>28</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Daniela Cecchin - Da impiegata comunale a killer “per invidia”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-daniela-cecchin-da-impiegata-comunale-a-killer-per-invidia--72845494</link><description><![CDATA[Firenze, novembre 2003 - Rossana D'Aniello, impiegata di banca, moglie e madre di due figlie, viene trovata uccisa sotto la propria abitazione. In un primo momento gli investigatori faticano a individuare un movente, ma presto emerge una storia inquietante fatta di pedinamenti, fantasie ossessive e rancore coltivato per anni. Al centro della vicenda ci sarebbe Daniela Cecchin, una donna apparentemente insospettabile che, dopo aver rincontrato un ex compagno di università, si convince che quella persona rappresenti la vita che le è stata negata. Nella sua mente, la responsabile di quella felicità mancata ha un nome: Rossana D'Aniello. Da quel momento prende forma un'ossessione che culminerà in un omicidio destinato a sconvolgere l'opinione pubblica italiana. Ma chi era davvero Daniela Cecchin? E fino a che punto può spingersi chi è convinto che la propria felicità dipenda dall'eliminazione di un'altra persona? Proviamo a scoprirlo insieme a Cristina Brondoni: criminologa ed autrice del podcast “Crime Magazine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72845494</guid><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72845494/puntata_cecchin_definitiva.mp3" length="78561024" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f5a7e0c2-1300-4d35-9737-bed1b7661b0c/f5a7e0c2-1300-4d35-9737-bed1b7661b0c.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f5a7e0c2-1300-4d35-9737-bed1b7661b0c/f5a7e0c2-1300-4d35-9737-bed1b7661b0c.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f5a7e0c2-1300-4d35-9737-bed1b7661b0c/f5a7e0c2-1300-4d35-9737-bed1b7661b0c.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Firenze, novembre 2003 - Rossana D'Aniello, impiegata di banca, moglie e madre di due figlie, viene trovata uccisa sotto la propria abitazione. 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E fino a che punto può spingersi chi è convinto che la propria felicità dipenda dall'eliminazione di un'altra persona? Proviamo a scoprirlo insieme a Cristina Brondoni: criminologa ed autrice del podcast “Crime Magazine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4911</itunes:duration><itunes:keywords>garlasco</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>27</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La tragedia dimenticata di Andria - Che fine ha fatto la famiglia Pontrelli?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-tragedia-dimenticata-di-andria-che-fine-ha-fatto-la-famiglia-pontrelli--72100636</link><description><![CDATA[Puglia, 11 agosto 1974 – Lungo la strada statale strada tra Andria e Canosa si consuma una tragedia devastante: un violento incidente stradale tra un’auto e un pullman spezza la vita di un’intera famiglia, i Pontrelli. Una dinamica improvvisa, brutale, che lascia dietro di sé vittime, feriti e molte domande su ciò che accadde davvero in quei minuti. Eppure, nonostante la gravità dell’evento, questa storia scivola lentamente nell’oblio. Le ricostruzioni dell’epoca sono frammentarie, le informazioni spesso discordanti e, sul piano giudiziario, il caso sembra lasciare poche tracce chiare. A distanza di oltre 50 anni, un’inchiesta riporta però alla luce questa vicenda partendo da un dettaglio tanto semplice quanto potente: una fila di loculi con la stessa data. Da lì prende forma una ricerca tra archivi, testimonianze e memoria, che prova a ricostruire non solo i fatti, ma anche il silenzio che li ha avvolti. Cosa successe davvero quella notte? E perché una tragedia così grande è stata, nel tempo, quasi dimenticata? Proviamo a scoprirlo insieme ad Onny Allegretti co-autore del podcast “L’Ultima Granita”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72100636</guid><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72100636/puntata_pontrelli_definitiva.mp3" length="65698176" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1c2c70cd-87a4-4a65-99e5-44aead7c27e9/1c2c70cd-87a4-4a65-99e5-44aead7c27e9.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1c2c70cd-87a4-4a65-99e5-44aead7c27e9/1c2c70cd-87a4-4a65-99e5-44aead7c27e9.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1c2c70cd-87a4-4a65-99e5-44aead7c27e9/1c2c70cd-87a4-4a65-99e5-44aead7c27e9.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Puglia, 11 agosto 1974 – Lungo la strada statale strada tra Andria e Canosa si consuma una tragedia devastante: un violento incidente stradale tra un’auto e un pullman spezza la vita di un’intera famiglia, i Pontrelli. 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Cosa successe davvero quella notte? E perché una tragedia così grande è stata, nel tempo, quasi dimenticata? 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Quel pomeriggio esce di casa per recarsi al convento dei Cappuccini, un luogo che frequenta abitualmente. Da quel momento, però, di lei si perdono completamente le tracce. La sua Fiat 500 viene ritrovata nel parcheggio del convento, ma Cristina sembra essersi dissolta nel nulla. Nelle prime settimane si parla di allontanamento volontario, ma la famiglia non crede a questa ipotesi neppure per un istante. Con il passare degli anni emergeranno testimonianze, sospetti e nuove piste investigative che riportano più volte l'attenzione proprio sull'ambiente religioso frequentato dalla giovane. Tra archiviazioni, riaperture dell'inchiesta e interrogativi rimasti senza risposta, il caso diventa uno dei più longevi e controversi misteri italiani. Ma che cosa accadde davvero a Cristina quel pomeriggio di settembre? E perché, dopo oltre trent'anni di indagini, nessuno è ancora riuscito a spiegare cosa sia successo a quella ragazza entrata in un convento e mai più tornata a casa? Proviamo a scoprirlo insieme a Marty e Fred: esperte di cronaca nera ed autrici del podcast “Bouquet of Madness”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72820653</guid><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72820653/puntata_golinucci_definitiva.mp3" length="68242944" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f06fb2cb-4cf8-4ce2-a592-d7d17874281c/f06fb2cb-4cf8-4ce2-a592-d7d17874281c.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f06fb2cb-4cf8-4ce2-a592-d7d17874281c/f06fb2cb-4cf8-4ce2-a592-d7d17874281c.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f06fb2cb-4cf8-4ce2-a592-d7d17874281c/f06fb2cb-4cf8-4ce2-a592-d7d17874281c.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Cesena, 1° settembre 1992 – Cristina Golinucci è una ragazza di 21 anni, con alle spalle una famiglia che le vuole bene e una profonda fede religiosa. 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Tra archiviazioni, riaperture dell'inchiesta e interrogativi rimasti senza risposta, il caso diventa uno dei più longevi e controversi misteri italiani. Ma che cosa accadde davvero a Cristina quel pomeriggio di settembre? E perché, dopo oltre trent'anni di indagini, nessuno è ancora riuscito a spiegare cosa sia successo a quella ragazza entrata in un convento e mai più tornata a casa? Proviamo a scoprirlo insieme a Marty e Fred: esperte di cronaca nera ed autrici del podcast “Bouquet of Madness”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4266</itunes:duration><itunes:keywords>caso,golinucci</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>25</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Cappuzzo - Il medico che uccise sua moglie con delle iniezioni letali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-cappuzzo-il-medico-che-uccise-sua-moglie-con-delle-iniezioni-letali--72763086</link><description><![CDATA[Padova, febbraio 2006 – Una donna di 31 anni di nome Elena Fioroni, con due figli piccoli e con una vita che dall'esterno appare serena, viene trovata morta nella vasca da bagno di casa sua. Tutto sembrerebbe indicare nella direzione di un suicidio, ma fin dalle prime ore qualcosa non convince gli investigatori. Alcuni dettagli della scena del crimine sembrano costruiti con troppa precisione, come se qualcuno avesse cercato di indirizzare le indagini verso una verità diversa da quella reale. Le indagini si concentrano allora sul marito, Gian Luca Cappuzzo, giovane medico specializzando. Dietro la facciata della famiglia perfetta emergono una separazione imminente, una gelosia sempre più ossessiva, minacce, manipolazioni e una lunga escalation di controllo. Le numerose perizie tossicologiche porteranno alla luce una ricostruzione inquietante: una donna sedata, una morte provocata attraverso sostanze difficili da individuare e un elaborato tentativo di simulare un gesto volontario. Ma cosa accadde davvero nella notte tra l'8 e il 9 febbraio 2006? E quanto era vicino Gian Luca Cappuzzo a realizzare quello che molti hanno definito un delitto quasi perfetto? Proviamo a scoprirlo insieme a Monica Mattiolo: giornalista ed autrice del podcast “Iniezioni Letali”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72763086</guid><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72763086/puntata_cappuzzo_definitiva.mp3" length="67076736" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e7caeab8-f794-42aa-80d1-43d0c82fe982/e7caeab8-f794-42aa-80d1-43d0c82fe982.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e7caeab8-f794-42aa-80d1-43d0c82fe982/e7caeab8-f794-42aa-80d1-43d0c82fe982.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e7caeab8-f794-42aa-80d1-43d0c82fe982/e7caeab8-f794-42aa-80d1-43d0c82fe982.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Padova, febbraio 2006 – Una donna di 31 anni di nome Elena Fioroni, con due figli piccoli e con una vita che dall'esterno appare serena, viene trovata morta nella vasca da bagno di casa sua. Tutto sembrerebbe indicare nella direzione di un suicidio,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Padova, febbraio 2006 – Una donna di 31 anni di nome Elena Fioroni, con due figli piccoli e con una vita che dall'esterno appare serena, viene trovata morta nella vasca da bagno di casa sua. Tutto sembrerebbe indicare nella direzione di un suicidio, ma fin dalle prime ore qualcosa non convince gli investigatori. Alcuni dettagli della scena del crimine sembrano costruiti con troppa precisione, come se qualcuno avesse cercato di indirizzare le indagini verso una verità diversa da quella reale. Le indagini si concentrano allora sul marito, Gian Luca Cappuzzo, giovane medico specializzando. Dietro la facciata della famiglia perfetta emergono una separazione imminente, una gelosia sempre più ossessiva, minacce, manipolazioni e una lunga escalation di controllo. Le numerose perizie tossicologiche porteranno alla luce una ricostruzione inquietante: una donna sedata, una morte provocata attraverso sostanze difficili da individuare e un elaborato tentativo di simulare un gesto volontario. Ma cosa accadde davvero nella notte tra l'8 e il 9 febbraio 2006? E quanto era vicino Gian Luca Cappuzzo a realizzare quello che molti hanno definito un delitto quasi perfetto? Proviamo a scoprirlo insieme a Monica Mattiolo: giornalista ed autrice del podcast “Iniezioni Letali”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4193</itunes:duration><itunes:keywords>cappuzzo,garlasco</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>24</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il serial killer sovietico Andrej Chikatilo - Dentro la mente del mostro di Rostov</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-serial-killer-sovietico-andrej-chikatilo-dentro-la-mente-del-mostro-di-rostov--72350744</link><description><![CDATA[Nato in Ucraina nel 1936, Andrej Chikatilo è considerato uno dei serial killer più feroci e inquietanti del Novecento. Cresciuto tra fame, guerra e repressione nell’Unione Sovietica staliniana, sviluppò fin da giovane profonde ossessioni sessuali e una personalità segnata da frustrazione, isolamento e violenza repressa. Dietro l’apparenza innocua da insegnante, marito e padre, si nascondeva però un assassino destinato a terrorizzare l’URSS per oltre dieci anni. Tra gli anni Settanta e Ottanta, Chikatilo uccise decine di donne e bambini, attirando le sue vittime nelle stazioni ferroviarie e nelle campagne isolate per poi massacrarle con una brutalità che sconvolse persino gli investigatori sovietici. Solo nel 1990, dopo una gigantesca caccia all’uomo e grazie a nuove tecniche investigative, Chikatilo venne finalmente arrestato. Il suo processo, trasmesso e discusso in tutta l’Unione Sovietica, mostrò al mondo il volto disturbante di un uomo che sembrava incarnare le paure più profonde di un intero sistema. Ma chi era davvero Andrej Chikatilo? E quanto il fallimento delle istituzioni sovietiche contribuì a trasformarlo nel “Mostro di Rostov”?Proviamo a scoprirlo insieme a Jim Bevilacqua: esperto di cronaca nera ed autore del podcast “La Fiamma Oscura”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72350744</guid><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72350744/puntata_chikatilo_definitiva.mp3" length="90225024" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6018dbf6-d049-4796-a938-0920008a477d/6018dbf6-d049-4796-a938-0920008a477d.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6018dbf6-d049-4796-a938-0920008a477d/6018dbf6-d049-4796-a938-0920008a477d.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6018dbf6-d049-4796-a938-0920008a477d/6018dbf6-d049-4796-a938-0920008a477d.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nato in Ucraina nel 1936, Andrej Chikatilo è considerato uno dei serial killer più feroci e inquietanti del Novecento. Cresciuto tra fame, guerra e repressione nell’Unione Sovietica staliniana, sviluppò fin da giovane profonde ossessioni sessuali e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nato in Ucraina nel 1936, Andrej Chikatilo è considerato uno dei serial killer più feroci e inquietanti del Novecento. Cresciuto tra fame, guerra e repressione nell’Unione Sovietica staliniana, sviluppò fin da giovane profonde ossessioni sessuali e una personalità segnata da frustrazione, isolamento e violenza repressa. Dietro l’apparenza innocua da insegnante, marito e padre, si nascondeva però un assassino destinato a terrorizzare l’URSS per oltre dieci anni. Tra gli anni Settanta e Ottanta, Chikatilo uccise decine di donne e bambini, attirando le sue vittime nelle stazioni ferroviarie e nelle campagne isolate per poi massacrarle con una brutalità che sconvolse persino gli investigatori sovietici. Solo nel 1990, dopo una gigantesca caccia all’uomo e grazie a nuove tecniche investigative, Chikatilo venne finalmente arrestato. Il suo processo, trasmesso e discusso in tutta l’Unione Sovietica, mostrò al mondo il volto disturbante di un uomo che sembrava incarnare le paure più profonde di un intero sistema. Ma chi era davvero Andrej Chikatilo? E quanto il fallimento delle istituzioni sovietiche contribuì a trasformarlo nel “Mostro di Rostov”?Proviamo a scoprirlo insieme a Jim Bevilacqua: esperto di cronaca nera ed autore del podcast “La Fiamma Oscura”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5640</itunes:duration><itunes:keywords>chikatilo,mostro,rostov</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>23</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Aldo Bianzino - Morto in carcere dopo sole 48 ore dal suo arresto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-aldo-bianzino-morto-in-carcere-dopo-sole-48-ore-dal-suo-arresto--72525170</link><description><![CDATA[Perugia, ottobre 2007 – Aldo Bianzino, falegname e padre di famiglia, viene arrestato per la coltivazione di alcune piante di cannabis e trasferito nel carcere di Capanne. È un uomo senza precedenti violenti, che entra in cella in buone condizioni. Dopo appena 48 ore di detenzione, tuttavia, viene trovato morto. La versione ufficiale parla inizialmente di cause naturali, ma l’autopsia e le perizie successive fanno emergere elementi difficili da ignorare: lesioni interne, anomalie, incongruenze che spingono la famiglia a chiedere verità. Da quel momento si apre un lungo percorso fatto di indagini, processi e ipotesi che si scontrano, senza mai arrivare a una risposta definitiva. A distanza di anni, il caso Bianzino rimane sospeso tra versioni contrastanti e zone d’ombra, diventando simbolo di un interrogativo più ampio sul sistema carcerario e sulla tutela dei detenuti. Cosa è successo davvero in quelle 48 ore? E perché, ancora oggi, la morte di Aldo Bianzino non ha trovato una verità condivisa? Ne parliamo insieme ad Elle Biscarini e Sara Calini, giornaliste per la testata Umbria24, nonché autrici del podcast “48 ore”.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /><br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast<br /><br />Per aiutare Rudra ed il resto della famiglia Bianzino a sostenere le spese legali per tenere aperto il caso, clicca qui: https://buonacausa.org/cause/giustizia-per-aldo-bianzino]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72525170</guid><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72525170/puntata_bianzino_definitiva.mp3" length="86040960" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/88a40fe6-8c90-4e3b-8954-3785815041ee/88a40fe6-8c90-4e3b-8954-3785815041ee.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/88a40fe6-8c90-4e3b-8954-3785815041ee/88a40fe6-8c90-4e3b-8954-3785815041ee.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/88a40fe6-8c90-4e3b-8954-3785815041ee/88a40fe6-8c90-4e3b-8954-3785815041ee.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Perugia, ottobre 2007 – Aldo Bianzino, falegname e padre di famiglia, viene arrestato per la coltivazione di alcune piante di cannabis e trasferito nel carcere di Capanne. È un uomo senza precedenti violenti, che entra in cella in buone condizioni....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Perugia, ottobre 2007 – Aldo Bianzino, falegname e padre di famiglia, viene arrestato per la coltivazione di alcune piante di cannabis e trasferito nel carcere di Capanne. È un uomo senza precedenti violenti, che entra in cella in buone condizioni. Dopo appena 48 ore di detenzione, tuttavia, viene trovato morto. La versione ufficiale parla inizialmente di cause naturali, ma l’autopsia e le perizie successive fanno emergere elementi difficili da ignorare: lesioni interne, anomalie, incongruenze che spingono la famiglia a chiedere verità. Da quel momento si apre un lungo percorso fatto di indagini, processi e ipotesi che si scontrano, senza mai arrivare a una risposta definitiva. A distanza di anni, il caso Bianzino rimane sospeso tra versioni contrastanti e zone d’ombra, diventando simbolo di un interrogativo più ampio sul sistema carcerario e sulla tutela dei detenuti. Cosa è successo davvero in quelle 48 ore? E perché, ancora oggi, la morte di Aldo Bianzino non ha trovato una verità condivisa? Ne parliamo insieme ad Elle Biscarini e Sara Calini, giornaliste per la testata Umbria24, nonché autrici del podcast “48 ore”.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /><br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast<br /><br />Per aiutare Rudra ed il resto della famiglia Bianzino a sostenere le spese legali per tenere aperto il caso, clicca qui: https://buonacausa.org/cause/giustizia-per-aldo-bianzino]]></itunes:summary><itunes:duration>5378</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>22</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso della piccola Maddie McCann - Il mistero della bimba inglese scomparsa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-della-piccola-maddie-mccann-il-mistero-della-bimba-inglese-scomparsa--72253246</link><description><![CDATA[Portogallo, 3 maggio 2007 – Madeleine McCann, tre anni, scompare nel nulla mentre dorme nel suo letto durante una vacanza con la famiglia. I genitori sono a cena poco distante, in un resort considerato sicuro. Quando la madre entra nella stanza per controllare i bambini, trova la finestra aperta e il letto vuoto. Da quel momento, prende il via una delle indagini più mediatiche e controverse degli ultimi decenni. Tra piste che si moltiplicano (dal rapimento organizzato al traffico di minori) ed una copertura mediatica senza precedenti, il caso diventa globale. A distanza di anni, emerge il nome di un sospettato, il tedesco Christian Brückner, ma le prove definitive continuano a mancare. Madeleine non è mai stata ritrovata e il caso resta aperto, sospeso tra indizi, errori investigativi e verità mai accertate. Ma cosa è successo davvero quella notte? E perché, dopo quasi vent’anni, uno dei casi più seguiti al mondo resta ancora senza una risposta definitiva? Proviamo a scoprirlo insieme a Fabio Sanvitale: giornalista investigativo, criminologo e conduttore del podcast “Dentro il Mistero”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72253246</guid><pubDate>Wed, 10 Jun 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72253246/puntata_maddie_definitiva.mp3" length="74544768" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a710592b-b379-485b-b01d-a59ebfd45953/a710592b-b379-485b-b01d-a59ebfd45953.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a710592b-b379-485b-b01d-a59ebfd45953/a710592b-b379-485b-b01d-a59ebfd45953.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a710592b-b379-485b-b01d-a59ebfd45953/a710592b-b379-485b-b01d-a59ebfd45953.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Portogallo, 3 maggio 2007 – Madeleine McCann, tre anni, scompare nel nulla mentre dorme nel suo letto durante una vacanza con la famiglia. 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Ma cosa è successo davvero quella notte? E perché, dopo quasi vent’anni, uno dei casi più seguiti al mondo resta ancora senza una risposta definitiva? Proviamo a scoprirlo insieme a Fabio Sanvitale: giornalista investigativo, criminologo e conduttore del podcast “Dentro il Mistero”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4660</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>21</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Oscar Pistorius - L’atleta olimpico accusato di aver ucciso la compagna</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-oscar-pistorius-l-atleta-olimpico-accusato-di-aver-ucciso-la-compagna--72306173</link><description><![CDATA[Pretoria, 14 febbraio 2013 – Nella notte di San Valentino, quattro colpi di pistola rompono il silenzio di una villa protetta nella periferia della capitale sudafricana. Dietro la porta chiusa di un bagno, una donna di nome Reeva Steenkamp viene colpita a morte. A sparare è Oscar Pistorius, campione paralimpico e simbolo globale di resilienza, l’uomo che aveva fatto della sua storia una leggenda sportiva. Fin da subito, la sua versione è chiara: credeva che dietro quella porta ci fosse un intruso. Le indagini, però riveleranno una storia più complessa, fatta di dettagli tecnici, testimonianze contrastanti e una relazione che, forse, nascondeva tensioni mai emerse del tutto. Il processo si trasforma rapidamente in uno dei più mediatici al mondo: tra sentenze ribaltate, accuse riviste e anni di carcere, infatti, la vicenda giudiziaria di Pistorius segue un percorso tortuoso, lasciando dietro di sé più domande che certezze e, a distanza di oltre 10 anni, il caso continua a dividere… Ma cosa è successo davvero quella notte in casa Pistorius? Si è trattato solo di una tragica fatalità o di un omicidio intenzionale? Proviamo a scoprirlo insieme ad Anna Candelora e Serena Garofano: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /><br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: <a href="https://patreon.com/LucePodcast" target="_blank" rel="noreferrer noopener">patreon.com/LucePodcast</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72306173</guid><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72306173/pistorius_puntata_definitiva.mp3" length="83568768" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7392d9cc-60ed-4085-bdfb-a769acc25a4c/7392d9cc-60ed-4085-bdfb-a769acc25a4c.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7392d9cc-60ed-4085-bdfb-a769acc25a4c/7392d9cc-60ed-4085-bdfb-a769acc25a4c.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7392d9cc-60ed-4085-bdfb-a769acc25a4c/7392d9cc-60ed-4085-bdfb-a769acc25a4c.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Pretoria, 14 febbraio 2013 – Nella notte di San Valentino, quattro colpi di pistola rompono il silenzio di una villa protetta nella periferia della capitale sudafricana. 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Il processo si trasforma rapidamente in uno dei più mediatici al mondo: tra sentenze ribaltate, accuse riviste e anni di carcere, infatti, la vicenda giudiziaria di Pistorius segue un percorso tortuoso, lasciando dietro di sé più domande che certezze e, a distanza di oltre 10 anni, il caso continua a dividere… Ma cosa è successo davvero quella notte in casa Pistorius? Si è trattato solo di una tragica fatalità o di un omicidio intenzionale? Proviamo a scoprirlo insieme ad Anna Candelora e Serena Garofano: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /><br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: <a href="https://patreon.com/LucePodcast" target="_blank" rel="noreferrer noopener">patreon.com/LucePodcast</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>5224</itunes:duration><itunes:keywords>pistorius</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>20</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Chris Watts - L’uomo che uccise la moglie e le figlie per iniziare una nuova vita</title><link>https://www.spreaker.com/episode/chris-watts-l-uomo-che-uccise-la-moglie-e-le-figlie-per-iniziare-una-nuova-vita--71927728</link><description><![CDATA[Colorado, agosto 2018 – Una donna di nome Shanann Watts e le sue due figlie scompaiono nel nulla. A lanciare l’allarme sono amici e vicini, insospettiti da un silenzio improvviso che non sembra appartenere a una famiglia così presente e attiva, soprattutto sui social. Nelle ore successive, il marito Chris Watts si espone pubblicamente, rilascia interviste e lancia appelli accorati per il loro ritorno, mentre l’intero Paese segue con attenzione il caso. Ma dietro quell’immagine di normalità iniziano presto ad emergere crepe profonde. Le indagini si concentrano rapidamente proprio su Chris, tra incongruenze, movimenti sospetti e un comportamento che, col passare delle ore, appare sempre più difficile da spiegare. Nel giro di pochi giorni, la verità prende una piega drammatica, trasformando una semplice sparizione in uno dei casi di cronaca nera più sconvolgenti degli ultimi anni. Ma chi è davvero Chris Watts? E cosa si cela dietro la sua apparente facciata da buon padre di famiglia? Proviamo a scoprirlo insieme a Luca Mastinu ed Anna Chiara Desole: esperti di cronaca nera ed autori del podcast “Stoner”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71927728</guid><pubDate>Wed, 27 May 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71927728/puntata_watts_definitiva.mp3" length="68249088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Colorado, agosto 2018 – Una donna di nome Shanann Watts e le sue due figlie scompaiono nel nulla. A lanciare l’allarme sono amici e vicini, insospettiti da un silenzio improvviso che non sembra appartenere a una famiglia così presente e attiva,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Colorado, agosto 2018 – Una donna di nome Shanann Watts e le sue due figlie scompaiono nel nulla. A lanciare l’allarme sono amici e vicini, insospettiti da un silenzio improvviso che non sembra appartenere a una famiglia così presente e attiva, soprattutto sui social. Nelle ore successive, il marito Chris Watts si espone pubblicamente, rilascia interviste e lancia appelli accorati per il loro ritorno, mentre l’intero Paese segue con attenzione il caso. Ma dietro quell’immagine di normalità iniziano presto ad emergere crepe profonde. Le indagini si concentrano rapidamente proprio su Chris, tra incongruenze, movimenti sospetti e un comportamento che, col passare delle ore, appare sempre più difficile da spiegare. Nel giro di pochi giorni, la verità prende una piega drammatica, trasformando una semplice sparizione in uno dei casi di cronaca nera più sconvolgenti degli ultimi anni. Ma chi è davvero Chris Watts? E cosa si cela dietro la sua apparente facciata da buon padre di famiglia? Proviamo a scoprirlo insieme a Luca Mastinu ed Anna Chiara Desole: esperti di cronaca nera ed autori del podcast “Stoner”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4266</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>19</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Alfred Hitchcock - Tutti i segreti del maestro del cinema horror</title><link>https://www.spreaker.com/episode/alfred-hitchcock-tutti-i-segreti-del-maestro-del-cinema-horror--71566555</link><description><![CDATA[Nato a Londra nel 1899, Alfred Hitchcock è considerato uno dei registi più influenti della storia del cinema. Cresciuto in un ambiente segnato da rigore e disciplina, sviluppa fin da giovane una sensibilità particolare per il senso di colpa, la paura e il controllo, elementi che diventeranno centrali nella sua filmografia. Dopo i primi anni nel cinema britannico, il suo trasferimento a Hollywood segnerà l’inizio di una carriera straordinaria, fatta di successi e di uno stile inconfondibile, capace di trasformare lo spettatore in parte attiva del racconto. Il suo cinema, apparentemente semplice, nasconde una struttura complessa e profondamente moderna, capace di influenzare intere generazioni di registi. Ma qual era il segreto di Alfred Hitchcock? E perché, a distanza di decenni, i suoi film continuano a farci paura? Ne parliamo insieme a Laura Scaramozzino: editor, coach letteraria, nonché autrice premiata di novelle e romanzi noir.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71566555</guid><pubDate>Wed, 20 May 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71566555/puntata_hitchcock_definitiva.mp3" length="90072960" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nato a Londra nel 1899, Alfred Hitchcock è considerato uno dei registi più influenti della storia del cinema. Cresciuto in un ambiente segnato da rigore e disciplina, sviluppa fin da giovane una sensibilità particolare per il senso di colpa, la paura...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nato a Londra nel 1899, Alfred Hitchcock è considerato uno dei registi più influenti della storia del cinema. Cresciuto in un ambiente segnato da rigore e disciplina, sviluppa fin da giovane una sensibilità particolare per il senso di colpa, la paura e il controllo, elementi che diventeranno centrali nella sua filmografia. Dopo i primi anni nel cinema britannico, il suo trasferimento a Hollywood segnerà l’inizio di una carriera straordinaria, fatta di successi e di uno stile inconfondibile, capace di trasformare lo spettatore in parte attiva del racconto. Il suo cinema, apparentemente semplice, nasconde una struttura complessa e profondamente moderna, capace di influenzare intere generazioni di registi. Ma qual era il segreto di Alfred Hitchcock? E perché, a distanza di decenni, i suoi film continuano a farci paura? Ne parliamo insieme a Laura Scaramozzino: editor, coach letteraria, nonché autrice premiata di novelle e romanzi noir.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5630</itunes:duration><itunes:keywords>hitchcock,horror</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>18</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I delitti del mostro di Foligno - Dentro la mente del serial killer Luigi Chiatti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-delitti-del-mostro-di-foligno-dentro-la-mente-del-serial-killer-luigi-chiatti--71297914</link><description><![CDATA[4 ottobre 1992, Foligno - Sembra una domenica pomeriggio come tutte le altre, quando a Foligno il piccolo Simone Allegretti, di soli quattro anni, scompare nel nulla mentre giocava nel cortile di casa sua. Comincia una disperata ricerca ed un dramma, quello che vedrà come protagonista il cosiddetto mostro di Foligno, destinato a concludersi soltanto nove mesi dopo con un bilancio atroce: due bambini assassinati. Il cadavere di Simone, nudo, coperto di sangue, soffocato e poi accoltellato alla gola, viene trovato due giorni dopo in una scarpata nei boschi del folignate. Poco prima, in una cabina telefonica di Foligno, era stato trovato un biglietto: è firmato “Il mostro” ed è solo l’inizio di un incubo che terrorizzerà per mesi tutta la regione… Ma chi è il mostro di Foligno? E cosa lo spinse a commettere dei delitti così perturbanti? Proviamo a scoprirlo insieme a Sonia Filippi, autrice di genere noir, con all’attivo una produzione di oltre 20 romanzi gialli.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71297914</guid><pubDate>Wed, 13 May 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71297914/puntata_chiatti_definitiva.mp3" length="87393024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>4 ottobre 1992, Foligno - Sembra una domenica pomeriggio come tutte le altre, quando a Foligno il piccolo Simone Allegretti, di soli quattro anni, scompare nel nulla mentre giocava nel cortile di casa sua. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Sonia Filippi, autrice di genere noir, con all’attivo una produzione di oltre 20 romanzi gialli.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5463</itunes:duration><itunes:keywords>foligno,mostro</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>17</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Catrine Da Costa - Il caso che ispirò il romanzo “Uomini che odiano le donne”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/catrine-da-costa-il-caso-che-ispiro-il-romanzo-uomini-che-odiano-le-donne--71167816</link><description><![CDATA[Stoccolma, 1984 – In diversi punti della città vengono ritrovati resti umani, smembrati e abbandonati in modo frammentario. La polizia fatica a capire a chi appartengano: mancano infatti  alcune parti fondamentali, tra cui la testa e le mani. Il caso sconvolge l’opinione pubblica e apre un’indagine complessa, segnata fin da subito da incertezze e zone d’ombra. Solo in seguito quei resti verranno collegati alla scomparsa di Catrine Da Costa, una giovane donna sparita nel nulla settimane prima. Le indagini si concentrano rapidamente su due medici, mentre emerge una testimonianza destinata a dividere profondamente gli investigatori: quella di una bambina, ritenuta inizialmente decisiva ma sempre più controversa con il passare del tempo. Il processo che ne segue diventa uno dei più discussi della storia svedese: prove fragili, errori investigativi e un verdetto che assolve gli imputati, lasciandoli però marchiati per sempre. A distanza di decenni, il caso resta senza una verità definitiva, sospeso tra giustizia e dubbio. Ma allora chi ha ucciso davvero Catrine Da Costa? E perchè? Proviamo a scoprirlo insieme a Giulia Lazzaris, esperta di cronaca nera e autrice del podcast “The Whispers”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link:<br />https://www.patreon.com/posts/155048625?utm_campaign=postshare_creator]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71167816</guid><pubDate>Wed, 06 May 2026 04:25:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71167816/puntata_catrine_definitiva.mp3" length="75048960" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Stoccolma, 1984 – In diversi punti della città vengono ritrovati resti umani, smembrati e abbandonati in modo frammentario. 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Il processo che ne segue diventa uno dei più discussi della storia svedese: prove fragili, errori investigativi e un verdetto che assolve gli imputati, lasciandoli però marchiati per sempre. A distanza di decenni, il caso resta senza una verità definitiva, sospeso tra giustizia e dubbio. Ma allora chi ha ucciso davvero Catrine Da Costa? E perchè? Proviamo a scoprirlo insieme a Giulia Lazzaris, esperta di cronaca nera e autrice del podcast “The Whispers”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link:<br />https://www.patreon.com/posts/155048625?utm_campaign=postshare_creator]]></itunes:summary><itunes:duration>4691</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>16</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Navi a Perdere - Il mistero dietro la morte del capitano Natale De Grazia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/navi-a-perdere-il-mistero-dietro-la-morte-del-capitano-natale-de-grazia--71297420</link><description><![CDATA[13 dicembre 1995 – Il capitano di corvetta Natale De Grazia è in viaggio verso La Spezia, impegnato in un’indagine delicata legata a un traffico illecito che si muove nelle acque del Mediterraneo. Durante il tragitto in automobile accusa un malore improvviso e muore poche ore dopo. La versione ufficiale parla di morte naturale, ma fin da subito emergono dubbi e incongruenze che alimentano sospetti mai del tutto chiariti… De Grazia stava infatti lavorando su uno dei capitoli più oscuri della cronaca italiana: quello delle cosiddette “navi a perdere”, imbarcazioni cariche di rifiuti tossici e pericolosi fatte affondare deliberatamente per eliminare ogni traccia. Un sistema che, tra anni ’80 e ’90, avrebbe coinvolto interessi economici enormi, rotte internazionali e possibili complicità difficili da ricostruire. Ma cosa scoprì davvero il capitano De Grazia prima di morire? E soprattutto: si trattò di una morte naturale o di qualcosa di più torbido? Proviamo a scoprirlo insieme a Maria Vittoria Sparano, laureata in Lettere Classiche ed autrice del podcast “A chi interessa”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71297420</guid><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71297420/puntata_de_grazia_definitiva.mp3" length="67713024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>13 dicembre 1995 – Il capitano di corvetta Natale De Grazia è in viaggio verso La Spezia, impegnato in un’indagine delicata legata a un traffico illecito che si muove nelle acque del Mediterraneo. 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E soprattutto: si trattò di una morte naturale o di qualcosa di più torbido? Proviamo a scoprirlo insieme a Maria Vittoria Sparano, laureata in Lettere Classiche ed autrice del podcast “A chi interessa”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4233</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>15</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Rino Gaetano - Da “Gianna” al mistero dietro la tragica morte in automobile</title><link>https://www.spreaker.com/episode/rino-gaetano-da-gianna-al-mistero-dietro-la-tragica-morte-in-automobile--71238391</link><description><![CDATA[Nato a Crotone nel 1950 e cresciuto tra Calabria e Roma, Rino Gaetano è stato uno dei cantautori più originali e imprevedibili della musica italiana. Con il suo stile ironico e surreale, fatto di parole taglienti, giochi linguistici e riferimenti enigmatici, riuscì a raccontare l’Italia degli anni Settanta come pochi altri artisti della sua generazione. La notte del 2 giugno 1981, però, la sua carriera si interrompe bruscamente: Rino Gaetano muore a soli trent’anni in seguito a un grave incidente stradale a Roma. Intorno a quella notte sono nate negli anni numerose domande e polemiche, soprattutto riguardo ai soccorsi e alle circostanze che seguirono l’incidente. Ma cosa è successo davvero Rino Gaetano? E perché, a più di quarant’anni dalla sua morte, la sua musica continua a essere ascoltata, discussa e reinterpretata dalle nuove generazioni? Proviamo a scoprirlo insieme a Morena Rossi, copywriter, creative producer presso il gruppo Orange Media, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Icone”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71238391</guid><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71238391/puntata_rino_definitiva.mp3" length="77841024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nato a Crotone nel 1950 e cresciuto tra Calabria e Roma, Rino Gaetano è stato uno dei cantautori più originali e imprevedibili della musica italiana. Con il suo stile ironico e surreale, fatto di parole taglienti, giochi linguistici e riferimenti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nato a Crotone nel 1950 e cresciuto tra Calabria e Roma, Rino Gaetano è stato uno dei cantautori più originali e imprevedibili della musica italiana. Con il suo stile ironico e surreale, fatto di parole taglienti, giochi linguistici e riferimenti enigmatici, riuscì a raccontare l’Italia degli anni Settanta come pochi altri artisti della sua generazione. La notte del 2 giugno 1981, però, la sua carriera si interrompe bruscamente: Rino Gaetano muore a soli trent’anni in seguito a un grave incidente stradale a Roma. Intorno a quella notte sono nate negli anni numerose domande e polemiche, soprattutto riguardo ai soccorsi e alle circostanze che seguirono l’incidente. Ma cosa è successo davvero Rino Gaetano? E perché, a più di quarant’anni dalla sua morte, la sua musica continua a essere ascoltata, discussa e reinterpretata dalle nuove generazioni? Proviamo a scoprirlo insieme a Morena Rossi, copywriter, creative producer presso il gruppo Orange Media, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Icone”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4866</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>14</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I segreti della Torino esoterica - Dalla “porta del Diavolo” ai castelli infestati</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-segreti-della-torino-esoterica-dalla-porta-del-diavolo-ai-castelli-infestati--70979756</link><description><![CDATA[Nel cuore di Torino, tra palazzi barocchi e piazze eleganti, si nasconde un lato oscuro fatto di simboli enigmatici, presenze misteriose e antiche leggende. Da secoli, la città è considerata uno dei vertici di due triangoli esoterici: quello della magia bianca con Praga e Lione e quello della magia nera con Londra e San Francisco, una doppia anima che alimenta storie di alchimia, occultismo e apparizioni inspiegabili. A partire dalla misteriosa “porta del diavolo” nascosta sotto la Mole Antonelliana al celebre Portone del Diavolo di via XX Settembre, passando per i fantasmi che popolano palazzi e vicoli della città, Torino appare come un labirinto di racconti in cui storia e folklore si intrecciano continuamente. Ma queste storie sono solo frutto della fantasia popolare o nascondono frammenti di verità dimenticate? E perché proprio Torino sembra essere diventata una delle città più ricche di leggende oscure e racconti paranormali in Europa? Proviamo a scoprirlo insieme a Fabio Granaro: giornalista, esperto di comunicazione, nonchè autore del podcast “Torino Nera”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70979756</guid><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70979756/untitled.mp3" length="76005120" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nel cuore di Torino, tra palazzi barocchi e piazze eleganti, si nasconde un lato oscuro fatto di simboli enigmatici, presenze misteriose e antiche leggende. 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E perché proprio Torino sembra essere diventata una delle città più ricche di leggende oscure e racconti paranormali in Europa? Proviamo a scoprirlo insieme a Fabio Granaro: giornalista, esperto di comunicazione, nonchè autore del podcast “Torino Nera”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4751</itunes:duration><itunes:keywords>torino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>13</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Wilma Montesi - Lo scandalo che svelò il lato oscuro della Roma per bene</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-wilma-montesi-lo-scandalo-che-svelo-il-lato-oscuro-della-roma-per-bene--71167584</link><description><![CDATA[Roma, 9 aprile 1953 – Wilma Montesi, una giovane donna di 21 anni, esce di casa per una passeggiata e senza però rientrare a casa. Due giorni dopo, il suo corpo verrà ritrovato sulla spiaggia di Torvaianica, in circostanze che fin da subito sollevano dubbi e interrogativi. La prima versione ufficiale parla di una morte accidentale, ma qualcosa non torna… Nel giro di poche settimane, il caso assume una dimensione completamente diversa. Emergono voci su feste segrete, droga e ambienti dell’alta società romana. Il nome di Piero Piccioni, figlio di un importante esponente politico, finisce al centro di uno scandalo senza precedenti. La stampa amplifica ogni dettaglio, trasformando il caso Montesi nel primo grande processo mediatico italiano, tra accuse, smentite e colpi di scena. Ma chi uccise davvero Wilma Montesi, e perchè? E quanto ha influito il potere nel determinare la versione ufficiale dei fatti? Proviamo a scoprirlo insieme a Guido Guenci, giornalista ed autore del podcast “Ti ricordi Wilma Montesi?”.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /><br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71167584</guid><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71167584/puntata_wilma_definitiva.mp3" length="101409024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Roma, 9 aprile 1953 – Wilma Montesi, una giovane donna di 21 anni, esce di casa per una passeggiata e senza però rientrare a casa. 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E quanto ha influito il potere nel determinare la versione ufficiale dei fatti? Proviamo a scoprirlo insieme a Guido Guenci, giornalista ed autore del podcast “Ti ricordi Wilma Montesi?”.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /><br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>6339</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Josef Fritzl - L’uomo che sequestrò per 24 anni la propria figlia nello scantinato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/josef-fritzl-l-uomo-che-sequestro-per-24-anni-la-propria-figlia-nello-scantinato--70511651</link><description><![CDATA[Austria, aprile 2008 – Elisabeth Fritzl, una donna 42enne, ricompare dopo 24 anni di assenza. Per tutto quel tempo era stata rinchiusa in un bunker sotterraneo costruito dal padre, Josef Fritzl, sotto la casa di famiglia. In quella prigione segreta, Elisabeth ha subito abusi continui, ha partorito sette figli e ha vissuto completamente isolata dal mondo. La moglie di Fritzl, che viveva al piano di sopra, sostiene di non essersi mai accorta di nulla. L’intera vicenda scuoterà profondamente l’opinione pubblica mondiale, svelando una storia di controllo, manipolazione e mostruosità dietro l’apparenza di una rispettabile famiglia borghese. Ma come è stato possibile che un simile orrore si protraesse per quasi un quarto di secolo, senza che nessuno sospettasse nulla? E cosa ha spinto Josef Fritzl a segregare e violentare la propria figlia per decenni? Proviamo a scoprirlo insieme ad Irene Locci, dottoranda all’università di Assas, esperta di cronaca nera ed autrice del podcast “Redrum”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70511651</guid><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 04:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70511651/puntata_fritzl_definitiva.mp3" length="82472832" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Austria, aprile 2008 – Elisabeth Fritzl, una donna 42enne, ricompare dopo 24 anni di assenza. 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E cosa ha spinto Josef Fritzl a segregare e violentare la propria figlia per decenni? Proviamo a scoprirlo insieme ad Irene Locci, dottoranda all’università di Assas, esperta di cronaca nera ed autrice del podcast “Redrum”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5155</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Isabella Noventa - Un omicidio confessato e un cadavere mai ritrovato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-isabella-noventa-un-omicidio-confessato-e-un-cadavere-mai-ritrovato--70510980</link><description><![CDATA[Padova, 15 gennaio 2016 – Isabella Noventa è un’impiegata di 55 anni, conosciuta per il suo carattere riservato e una vita semplice. Una sera d’inverno esce per cena con un uomo che ha frequentato a lungo, il suo ex compagno Freddy Sorgato, ma non farà più ritorno a casa. Le indagini si aprono su un’apparente sparizione, ma ben presto emergono dettagli inquietanti: un video di sorveglianza mostra una figura incappucciata che si aggira per il centro di Padova, con indosso un piumino bianco identico a quello di Isabella. Da lì, prende forma una vicenda torbida, tra triangoli sentimentali, bugie incrociate e una rete di relazioni segnate da rancore e ossessioni. A rendere il tutto ancora più misterioso: un corpo che nessuno riesce a trovare, versioni dei fatti che si contraddicono e una serie di indizi lasciati come in una messinscena. Ma che fine ha fatto davvero Isabella Noventa? Proviamo a scoprirlo assieme a Valentina Schifilliti: laureata in Sociologia con indirizzo crimininologico ed autrice del podcast “Hannibal Fletcher”.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70510980</guid><pubDate>Wed, 25 Mar 2026 05:25:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70510980/noventa_puntata_definitiva.mp3" length="73488768" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Padova, 15 gennaio 2016 – Isabella Noventa è un’impiegata di 55 anni, conosciuta per il suo carattere riservato e una vita semplice. 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A rendere il tutto ancora più misterioso: un corpo che nessuno riesce a trovare, versioni dei fatti che si contraddicono e una serie di indizi lasciati come in una messinscena. Ma che fine ha fatto davvero Isabella Noventa? Proviamo a scoprirlo assieme a Valentina Schifilliti: laureata in Sociologia con indirizzo crimininologico ed autrice del podcast “Hannibal Fletcher”.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4594</itunes:duration><itunes:keywords>noventa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Olandese Volante - La maledizione della nave fantasma e altre storie di pirati</title><link>https://www.spreaker.com/episode/olandese-volante-la-maledizione-della-nave-fantasma-e-altre-storie-di-pirati--70625827</link><description><![CDATA[Tra le rotte tempestose dell’Oceano Atlantico, i marinai hanno tramandato per secoli il racconto di una nave fantasma capace di apparire tra le onde per poi svanire nel nulla. È l’Olandese Volante, un vascello maledetto che, secondo la leggenda, sarebbe condannato a navigare in eterno dopo che il suo capitano sfidò una tempesta e il destino. Nei secoli, presunti avvistamenti e testimonianze hanno alimentato il mito, trasformandolo in uno dei racconti più inquietanti della tradizione marinaresca, tra superstizione, presagi di morte e fenomeni inspiegabili. Alcuni parlano di illusioni ottiche, altri di eventi troppo precisi per essere casuali. Tra storia, folklore e simbolismo, l’Olandese Volante è diventato un archetipo universale della paura dell’ignoto e della punizione eterna. Ma quanto c’è di vero in questa leggenda? E perché continua ancora oggi a esercitare un fascino così potente? Proviamo a scoprirlo insieme a Lorenzo Manara: divulgatore storico e autore del podcast “Leggende Affilate”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70625827</guid><pubDate>Wed, 18 Mar 2026 05:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70625827/puntata_olandese_definitiva.mp3" length="62976768" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Tra le rotte tempestose dell’Oceano Atlantico, i marinai hanno tramandato per secoli il racconto di una nave fantasma capace di apparire tra le onde per poi svanire nel nulla. 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E perché continua ancora oggi a esercitare un fascino così potente? Proviamo a scoprirlo insieme a Lorenzo Manara: divulgatore storico e autore del podcast “Leggende Affilate”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3937</itunes:duration><itunes:keywords>pirati</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La maledizione del Cecil Hotel - Il caso Elisa Lam e altre morti misteriose</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-maledizione-del-cecil-hotel-il-caso-elisa-lam-e-altre-morti-misteriose--70450060</link><description><![CDATA[Los Angeles, gennaio 2013 – Elisa Lam, una studentessa canadese di 21 anni, arriva in California per un viaggio in solitaria. Dopo qualche giorno, si registra al Cecil Hotel, una struttura con un passato inquietante, situata nel cuore di Skid Row. Poco dopo il suo arrivo, Elisa scompare nel nulla. L’unico indizio è un video di sorveglianza girato all’interno dell’ascensore dell’hotel, in cui appare visibilmente agitata, come se stesse cercando di fuggire da qualcosa di invisibile. Il filmato diventa virale, alimentando una serie di teorie online. Due settimane più tardi, il suo corpo viene ritrovato in un serbatoio d’acqua sul tetto dell’edificio. Le autorità parlano di un tragico incidente, ma molti aspetti rimangono inspiegabili: com’è riuscita ad accedere a un’area sigillata? Perché nessuno si è accorto di nulla? E che ruolo ha avuto il passato oscuro del Cecil Hotel, già teatro di suicidi, omicidi e presenze sinistre? Ne parliamo assieme a Fabio: esperto di occulto e conduttore del podcast “Le Storie Strane”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70450060</guid><pubDate>Wed, 11 Mar 2026 05:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70450060/cecil_puntata_definitiva.mp3" length="64760832" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Los Angeles, gennaio 2013 – Elisa Lam, una studentessa canadese di 21 anni, arriva in California per un viaggio in solitaria. Dopo qualche giorno, si registra al Cecil Hotel, una struttura con un passato inquietante, situata nel cuore di Skid Row....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Los Angeles, gennaio 2013 – Elisa Lam, una studentessa canadese di 21 anni, arriva in California per un viaggio in solitaria. Dopo qualche giorno, si registra al Cecil Hotel, una struttura con un passato inquietante, situata nel cuore di Skid Row. Poco dopo il suo arrivo, Elisa scompare nel nulla. L’unico indizio è un video di sorveglianza girato all’interno dell’ascensore dell’hotel, in cui appare visibilmente agitata, come se stesse cercando di fuggire da qualcosa di invisibile. Il filmato diventa virale, alimentando una serie di teorie online. Due settimane più tardi, il suo corpo viene ritrovato in un serbatoio d’acqua sul tetto dell’edificio. Le autorità parlano di un tragico incidente, ma molti aspetti rimangono inspiegabili: com’è riuscita ad accedere a un’area sigillata? Perché nessuno si è accorto di nulla? E che ruolo ha avuto il passato oscuro del Cecil Hotel, già teatro di suicidi, omicidi e presenze sinistre? Ne parliamo assieme a Fabio: esperto di occulto e conduttore del podcast “Le Storie Strane”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4048</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Gabby Petito - L’influencer uccisa dal fidanzato e lasciata nel bosco</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-gabby-petito-l-influencer-uccisa-dal-fidanzato-e-lasciata-nel-bosco--70306385</link><description><![CDATA[Gabby Petito è una ragazza americana di 22 anni, originaria dello stato di New York. Nell’estate 2021 decide di partire per un viaggio in roulotte alla scoperta dei parchi nazionali americani insieme al fidanzato Brian Laundrie. Documentano ogni tappa sui social, diventando in poco tempo un simbolo della vita da nomadi digitali. Ma dietro ai sorrisi e ai tramonti condivisi su Instagram si nasconde una realtà ben più complessa. Già perchè alla fine di agosto, Gabby scompare nel nulla, mentre Brian torna a casa da solo, si chiude nel silenzio e si rifiuta di collaborare con le autorità. Inizia così una delle indagini più seguite degli ultimi anni, alimentata da testimonianze online, video amatoriali e migliaia di utenti impegnati a ricostruire ogni dettaglio. Quando il corpo di Gabby viene ritrovato, emergono verità sconvolgenti sulla loro relazione e sulla dinamica dell’omicidio. E mentre la polizia cerca Brian, la tensione mediatica esplode. Ma come è morta Gabby Petito? E cosa è successo davvero tra lei ed il suo fidanzato? Proviamo a scoprirlo insieme alla conduttrice del podcast “Crime Scene”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70306385</guid><pubDate>Wed, 04 Mar 2026 05:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70306385/gabby_puntata_definitiva.mp3" length="63693696" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Gabby Petito è una ragazza americana di 22 anni, originaria dello stato di New York. 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Quando il corpo di Gabby viene ritrovato, emergono verità sconvolgenti sulla loro relazione e sulla dinamica dell’omicidio. E mentre la polizia cerca Brian, la tensione mediatica esplode. Ma come è morta Gabby Petito? E cosa è successo davvero tra lei ed il suo fidanzato? Proviamo a scoprirlo insieme alla conduttrice del podcast “Crime Scene”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3981</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Marilyn Monroe - Il mistero dietro la morte dell’attrice amante di Kennedy</title><link>https://www.spreaker.com/episode/marilyn-monroe-il-mistero-dietro-la-morte-dell-attrice-amante-di-kennedy--69981017</link><description><![CDATA[Nata a Los Angeles nel 1926 con il nome di Norma Jeane Baker, Marilyn Monroe è diventata uno dei volti più iconici del cinema americano. Attrice, modella e cantante, incantò Hollywood con la sua bellezza magnetica e un talento spesso sottovalutato. Ma dietro il sorriso perfetto e l’immagine costruita da studio e media, si celava una donna profondamente insicura, segnata da una vita di abbandoni, delusioni e fragilità emotiva. Dopo il successo di film come <i>A qualcuno piace caldo</i> e le sue celebri relazioni con personaggi come Joe DiMaggio, Arthur Miller e i fratelli Kennedy, la sua parabola si interruppe bruscamente il 5 agosto 1962, quando venne trovata senza vita nella sua casa di Brentwood. Ufficialmente, fu un suicidio. Ma nel corso dei decenni si sono moltiplicate le teorie: overdose accidentale, omicidio mafioso, insabbiamento politico, perfino coinvolgimenti dei servizi segreti. Ma cosa ha ucciso davvero Marilyn Monroe? E perchè a distanza di oltre sessant’anni, la sua morte rimane uno dei casi più enigmatici e controversi del secolo scorso? Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie "Dark Diaries".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon. 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Ma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nata a Los Angeles nel 1926 con il nome di Norma Jeane Baker, Marilyn Monroe è diventata uno dei volti più iconici del cinema americano. Attrice, modella e cantante, incantò Hollywood con la sua bellezza magnetica e un talento spesso sottovalutato. Ma dietro il sorriso perfetto e l’immagine costruita da studio e media, si celava una donna profondamente insicura, segnata da una vita di abbandoni, delusioni e fragilità emotiva. Dopo il successo di film come <i>A qualcuno piace caldo</i> e le sue celebri relazioni con personaggi come Joe DiMaggio, Arthur Miller e i fratelli Kennedy, la sua parabola si interruppe bruscamente il 5 agosto 1962, quando venne trovata senza vita nella sua casa di Brentwood. Ufficialmente, fu un suicidio. Ma nel corso dei decenni si sono moltiplicate le teorie: overdose accidentale, omicidio mafioso, insabbiamento politico, perfino coinvolgimenti dei servizi segreti. Ma cosa ha ucciso davvero Marilyn Monroe? E perchè a distanza di oltre sessant’anni, la sua morte rimane uno dei casi più enigmatici e controversi del secolo scorso? Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie "Dark Diaries".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon. Accedi gratuitamente alla puntata bonus di oggi e a tanti altri contenuti esclusivi esclusivi tramite questo link: https://www.patreon.com/posts/150510111?utm_campaign=postshare_creator]]></itunes:summary><itunes:duration>4331</itunes:duration><itunes:keywords>marilyn</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il mostro di Sanremo - Il serial killer dimenticato che sconvolse la città dei fiori</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-mostro-di-sanremo-il-serial-killer-dimenticato-che-sconvolse-la-citta-dei-fiori--69219863</link><description><![CDATA[Sanremo, febbraio 1992 – In una città famosa per la musica e il turismo, a pochi giorni dall’inizio dell’omonima kermesse, due donne vengono trovate brutalmente assassinate nelle loro abitazioni, a distanza di appena 24 ore l’una dall’altra. Le scene del crimine raccontano una ferocia cieca, il cui autore si rivelerà essere un uomo dalla routine apparentemente normale di nome Paolo Savini: padre di famiglia, impiegato al cimitero comunale, ma anche responsabile di due dei delitti più efferati nella storia della Riviera ligure. Sotto il peso di prove sempre più schiaccianti, Savini si toglierá la vita prima di essere arrestato, lasciando dietro di sé interrogativi inquietanti. Chi era davvero l’uomo che la stampa ribattezzò “il Mostro di Sanremo”? Cosa spinse un insospettabile becchino a trasformarsi in assassino seriale? E cosa rivelano oggi gli atti d’indagine, i profili psicologici e gli errori investigativi su uno dei casi più oscuri e meno raccontati della cronaca nera italiana? Proviamo a scoprirlo insieme all’autrice del podcast “Black Praline”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69219863</guid><pubDate>Wed, 18 Feb 2026 05:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69219863/puntata_sanremo_definitiva.mp3" length="82568832" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Sanremo, febbraio 1992 – In una città famosa per la musica e il turismo, a pochi giorni dall’inizio dell’omonima kermesse, due donne vengono trovate brutalmente assassinate nelle loro abitazioni, a distanza di appena 24 ore l’una dall’altra. Le scene...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sanremo, febbraio 1992 – In una città famosa per la musica e il turismo, a pochi giorni dall’inizio dell’omonima kermesse, due donne vengono trovate brutalmente assassinate nelle loro abitazioni, a distanza di appena 24 ore l’una dall’altra. Le scene del crimine raccontano una ferocia cieca, il cui autore si rivelerà essere un uomo dalla routine apparentemente normale di nome Paolo Savini: padre di famiglia, impiegato al cimitero comunale, ma anche responsabile di due dei delitti più efferati nella storia della Riviera ligure. Sotto il peso di prove sempre più schiaccianti, Savini si toglierá la vita prima di essere arrestato, lasciando dietro di sé interrogativi inquietanti. Chi era davvero l’uomo che la stampa ribattezzò “il Mostro di Sanremo”? Cosa spinse un insospettabile becchino a trasformarsi in assassino seriale? E cosa rivelano oggi gli atti d’indagine, i profili psicologici e gli errori investigativi su uno dei casi più oscuri e meno raccontati della cronaca nera italiana? Proviamo a scoprirlo insieme all’autrice del podcast “Black Praline”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5161</itunes:duration><itunes:keywords>sanremo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La congiura dei Pazzi - L’attentato contro i Medici per conquistare Firenze</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-congiura-dei-pazzi-l-attentato-contro-i-medici-per-conquistare-firenze--69459032</link><description><![CDATA[Firenze, aprile 1478 – È una domenica di primavera quando, durante la Messa solenne nel cuore della Cattedrale, la storia cambia volto. Due giovani rampolli della famiglia Medici, Lorenzo e Giuliano, sono il bersaglio di un agguato spietato orchestrato da rivali potenti: i Pazzi. Giuliano morirà sotto decine di colpi, mentre Lorenzo riuscirà a salvarsi e darà il via a una delle vendette più implacabili del Rinascimento. Dietro questa congiura non ci sono solo interessi familiari, ma anche ambizioni papali, banche, guerre e alleanze oscure. Ma perché Firenze, culla dell’arte e del pensiero, fu anche teatro di una violenza così feroce? Che ruolo ebbero la Chiesa e il popolo? E in che modo Lorenzo il Magnifico riuscì a trasformare un attentato in un trionfo politico? Proviamo a scoprirlo insieme a Margherita Vitali, detentrice di un master in divulgazione storica ed autrice del podcast “Passato prossimo”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69459032</guid><pubDate>Wed, 11 Feb 2026 05:25:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69459032/puntata_congiura_definitiva.mp3" length="90349440" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Firenze, aprile 1478 – È una domenica di primavera quando, durante la Messa solenne nel cuore della Cattedrale, la storia cambia volto. Due giovani rampolli della famiglia Medici, Lorenzo e Giuliano, sono il bersaglio di un agguato spietato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Firenze, aprile 1478 – È una domenica di primavera quando, durante la Messa solenne nel cuore della Cattedrale, la storia cambia volto. Due giovani rampolli della famiglia Medici, Lorenzo e Giuliano, sono il bersaglio di un agguato spietato orchestrato da rivali potenti: i Pazzi. Giuliano morirà sotto decine di colpi, mentre Lorenzo riuscirà a salvarsi e darà il via a una delle vendette più implacabili del Rinascimento. Dietro questa congiura non ci sono solo interessi familiari, ma anche ambizioni papali, banche, guerre e alleanze oscure. Ma perché Firenze, culla dell’arte e del pensiero, fu anche teatro di una violenza così feroce? Che ruolo ebbero la Chiesa e il popolo? E in che modo Lorenzo il Magnifico riuscì a trasformare un attentato in un trionfo politico? Proviamo a scoprirlo insieme a Margherita Vitali, detentrice di un master in divulgazione storica ed autrice del podcast “Passato prossimo”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5647</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nadia Frigerio - È così facile uccidere la propria madre per qualche soldo in più?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nadia-frigerio-e-cosi-facile-uccidere-la-propria-madre-per-qualche-soldo-in-piu--69724464</link><description><![CDATA[Verona, novembre 1994 – Eleonora Perfranceschi, ex impiegata delle Poste, vive sola con la figlia Nadia in un appartamento nel quartiere di San Michele Extra. Quando scompare improvvisamente nel nulla, Nadia parla di un viaggio imprevisto. Ma qualcosa non torna. Dopo giorni di silenzio, il corpo di Eleonora viene trovato sul ciglio di una strada, seminudo e abbandonato come quello di una sconosciuta. La scena sembra suggerire una rapina finita male, ma gli inquirenti non si lasciano ingannare. A pochi passi da lei, ci sono due figure insospettabili: sua figlia Nadia e il fidanzato Marco Rancani. Le indagini ricostruiscono un delitto calcolato, messo in atto con lucidità e motivato dal desiderio di una vita libera, agiata e senza regole. Un piano che parte dal veleno e si conclude con uno strangolamento. Ma chi ha veramente ideato tutto? Quanto ha influito l’ambiente familiare? E com’è possibile che una figlia arrivi a uccidere la propria madre con tanta freddezza? Proviamo a scoprirlo assieme a Monocratica: esperta di cronaca nera e voce del podcast “Inchiostro Nero”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69724464</guid><pubDate>Wed, 04 Feb 2026 05:25:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69724464/puntata_frigerio_definitiva.mp3" length="82044288" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Verona, novembre 1994 – Eleonora Perfranceschi, ex impiegata delle Poste, vive sola con la figlia Nadia in un appartamento nel quartiere di San Michele Extra. 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Quanto ha influito l’ambiente familiare? E com’è possibile che una figlia arrivi a uccidere la propria madre con tanta freddezza? Proviamo a scoprirlo assieme a Monocratica: esperta di cronaca nera e voce del podcast “Inchiostro Nero”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5128</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fuga da Alcatraz - È possibile evadere da una prigione di massima sicurezza?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fuga-da-alcatraz-e-possibile-evadere-da-una-prigione-di-massima-sicurezza--69007025</link><description><![CDATA[Alcatraz, l’isola fortezza nel cuore della Baia di San Francisco, è sempre stata sinonimo di sicurezza assoluta. Qui venivano rinchiusi i criminali più pericolosi d’America, sotto costante sorveglianza e in un ambiente considerato inespugnabile. Eppure, l’11 giugno 1962, tre detenuti – Frank Morris e i fratelli John e Clarence Anglin – riuscirono a evadere dalla prigione più sorvegliata degli Stati Uniti. Con pazienza e ingegno, scavarono i muri delle loro celle, costruirono una zattera di fortuna usando impermeabili rubati, per poi scomparire nelle acque gelide della Baia. L’FBI li cercò per decenni, ma i loro corpi non furono mai ritrovati. Che fine hanno fatto i tre fuggitivi? Sono morti durante la traversata, o sono riusciti a far perdere per sempre le loro tracce? Proviamo a scoprirlo assieme a Fabio Sanvitale: giornalista investigativo, criminologo e conduttore del podcast “Dentro il Mistero”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69007025</guid><pubDate>Wed, 28 Jan 2026 05:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69007025/puntata_alcatraz_definitiva.mp3" length="58060416" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Alcatraz, l’isola fortezza nel cuore della Baia di San Francisco, è sempre stata sinonimo di sicurezza assoluta. Qui venivano rinchiusi i criminali più pericolosi d’America, sotto costante sorveglianza e in un ambiente considerato inespugnabile....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alcatraz, l’isola fortezza nel cuore della Baia di San Francisco, è sempre stata sinonimo di sicurezza assoluta. Qui venivano rinchiusi i criminali più pericolosi d’America, sotto costante sorveglianza e in un ambiente considerato inespugnabile. Eppure, l’11 giugno 1962, tre detenuti – Frank Morris e i fratelli John e Clarence Anglin – riuscirono a evadere dalla prigione più sorvegliata degli Stati Uniti. Con pazienza e ingegno, scavarono i muri delle loro celle, costruirono una zattera di fortuna usando impermeabili rubati, per poi scomparire nelle acque gelide della Baia. L’FBI li cercò per decenni, ma i loro corpi non furono mai ritrovati. Che fine hanno fatto i tre fuggitivi? Sono morti durante la traversata, o sono riusciti a far perdere per sempre le loro tracce? Proviamo a scoprirlo assieme a Fabio Sanvitale: giornalista investigativo, criminologo e conduttore del podcast “Dentro il Mistero”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3629</itunes:duration><itunes:keywords>alcatraz</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Howard P. Lovecraft - L’autore maledetto che rese celebre il mito di Chtulhu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/howard-p-lovecraft-l-autore-maledetto-che-rese-celebre-il-mito-di-chtulhu--69261148</link><description><![CDATA[Nato a Providence nel 1890, Howard Phillips Lovecraft è oggi riconosciuto come uno dei padri indiscussi della letteratura horror contemporanea. In vita, Lovecraft visse un’esistenza segnata da malattie, isolamento e un'infinita curiosità per l'ignoto. Sebbene le sue opere non ricevettero inizialmente il riconoscimento che meritavano, sono oggi celebrate per la loro capacità di evocare orrori cosmici e profonde riflessioni sull'insignificanza umana nell'universo. Al centro della sua narrativa vi è la creazione dei Miti di Cthulhu, un pantheon di divinità antiche e terribili che sfidano la comprensione umana. La sua immaginazione ha dato vita a mondi oscuri, dove l’umanità è costantemente minacciata da forze al di là della comprensione, elementi che ancora oggi ispirano autori e artisti di ogni genere. Ma chi era l'uomo dietro queste storie agghiaccianti? E cosa rende ancora oggi la sua eredità così potente e inquietante? Ne parliamo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: https://www.patreon.com/posts/147092382]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69261148</guid><pubDate>Wed, 21 Jan 2026 03:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69261148/puntata_lovecraft_definitiva.mp3" length="66954624" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nato a Providence nel 1890, Howard Phillips Lovecraft è oggi riconosciuto come uno dei padri indiscussi della letteratura horror contemporanea. 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Ma chi era l'uomo dietro queste storie agghiaccianti? E cosa rende ancora oggi la sua eredità così potente e inquietante? Ne parliamo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: https://www.patreon.com/posts/147092382]]></itunes:summary><itunes:duration>4185</itunes:duration><itunes:keywords>lovecraft</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>9</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il mostro di Bolzano - Dentro la mente criminale del serial killer Marco Bergamo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-mostro-di-bolzano-dentro-la-mente-criminale-del-serial-killer-marco-bergamo--69006755</link><description><![CDATA[Tra il 1985 e il 1992, la città di Bolzano è teatro di una serie di omicidi inquietanti. Le vittime sono giovani donne, uccise con una ferocia che lascia sgomenta l’intera comunità. Dietro quei delitti c’è un volto insospettabile: Marco Bergamo, ragazzo riservato, cresciuto in una famiglia ordinaria, che sotto la superficie nasconde una personalità disturbata e un desiderio ossessivo di controllo e dominio. Dopo sette anni di apparente silenzio, Bergamo torna a colpire, lasciando una scia di sangue che porterà le forze dell’ordine sulle sue tracce. Ma chi era davvero questo ragazzo dell’Alto Adige, che a soli 25 anni aveva già ucciso cinque volte? E cosa si cela dietro la sua freddezza, il suo distacco, il suo sguardo spento? Proviamo a scoprirlo insieme a Sonia Filippi, autrice di genere noir, con all’attivo una produzione di oltre 20 romanzi gialli.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69006755</guid><pubDate>Wed, 17 Dec 2025 05:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69006755/puntata_bergamo_definitiva.mp3" length="86905728" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Tra il 1985 e il 1992, la città di Bolzano è teatro di una serie di omicidi inquietanti. Le vittime sono giovani donne, uccise con una ferocia che lascia sgomenta l’intera comunità. Dietro quei delitti c’è un volto insospettabile: Marco Bergamo,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tra il 1985 e il 1992, la città di Bolzano è teatro di una serie di omicidi inquietanti. Le vittime sono giovani donne, uccise con una ferocia che lascia sgomenta l’intera comunità. Dietro quei delitti c’è un volto insospettabile: Marco Bergamo, ragazzo riservato, cresciuto in una famiglia ordinaria, che sotto la superficie nasconde una personalità disturbata e un desiderio ossessivo di controllo e dominio. Dopo sette anni di apparente silenzio, Bergamo torna a colpire, lasciando una scia di sangue che porterà le forze dell’ordine sulle sue tracce. Ma chi era davvero questo ragazzo dell’Alto Adige, che a soli 25 anni aveva già ucciso cinque volte? E cosa si cela dietro la sua freddezza, il suo distacco, il suo sguardo spento? Proviamo a scoprirlo insieme a Sonia Filippi, autrice di genere noir, con all’attivo una produzione di oltre 20 romanzi gialli.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5432</itunes:duration><itunes:keywords>mostro</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>8</itunes:season><itunes:episode>16</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gianni Versace - Lo stilista di moda ucciso da un serial killer nella sua villa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gianni-versace-lo-stilista-di-moda-ucciso-da-un-serial-killer-nella-sua-villa--68663516</link><description><![CDATA[Gianni Versace è stato uno degli stilisti più influenti del XX secolo. Nato a Reggio Calabria e diventato simbolo di lusso, audacia e creatività, ha rivoluzionato il mondo della moda con uno stile barocco e sensuale, trasformando le passerelle in spettacoli e rendendo la sua casa di moda un impero globale. Ma la mattina del 15 luglio 1997, davanti alla sua villa a Miami Beach, Versace viene freddato con due colpi di pistola da Andrew Cunanan, giovane serial killer già ricercato dall’FBI. Un delitto che ha scioccato l’opinione pubblica e sollevato interrogativi ancora oggi irrisolti, sul confine tra fama, ossessione e solitudine. Ma chi era davvero Cunanan? Che rapporto c’era tra lui e lo stilista? E perché scelse proprio Versace come sua ultima vittima? Proviamo a scoprirlo insieme a Elena Milanesio: esperta di moda e di cronaca nera, nonché autrice per la pagina Instagram @ele_storieamericane.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68663516</guid><pubDate>Wed, 10 Dec 2025 05:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68663516/puntata_versace_definitiva.mp3" length="83352960" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Gianni Versace è stato uno degli stilisti più influenti del XX secolo. Nato a Reggio Calabria e diventato simbolo di lusso, audacia e creatività, ha rivoluzionato il mondo della moda con uno stile barocco e sensuale, trasformando le passerelle in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Gianni Versace è stato uno degli stilisti più influenti del XX secolo. Nato a Reggio Calabria e diventato simbolo di lusso, audacia e creatività, ha rivoluzionato il mondo della moda con uno stile barocco e sensuale, trasformando le passerelle in spettacoli e rendendo la sua casa di moda un impero globale. Ma la mattina del 15 luglio 1997, davanti alla sua villa a Miami Beach, Versace viene freddato con due colpi di pistola da Andrew Cunanan, giovane serial killer già ricercato dall’FBI. Un delitto che ha scioccato l’opinione pubblica e sollevato interrogativi ancora oggi irrisolti, sul confine tra fama, ossessione e solitudine. Ma chi era davvero Cunanan? Che rapporto c’era tra lui e lo stilista? E perché scelse proprio Versace come sua ultima vittima? Proviamo a scoprirlo insieme a Elena Milanesio: esperta di moda e di cronaca nera, nonché autrice per la pagina Instagram @ele_storieamericane.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5210</itunes:duration><itunes:keywords>versace</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>8</itunes:season><itunes:episode>15</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>John Edward Robinson - Il serial killer che adescava le sue vittime su Internet</title><link>https://www.spreaker.com/episode/john-edward-robinson-il-serial-killer-che-adescava-le-sue-vittime-su-internet--68834175</link><description><![CDATA[Padre di famiglia, uomo d’affari e volontario nella comunità: John Edward Robinson si presentava come un cittadino esemplare nella tranquilla provincia americana. Ma dietro quella facciata rispettabile si celava un predatore spietato. Tra il 1984 e il 2000, Robinson attirò numerose donne in stato di necessità con promesse di lavoro, amore o protezione, per poi ucciderle e occultarne i corpi in fusti industriali. Con l’avvento di Internet, affinò la sua strategia: si fece chiamare “Slavemaster” e sfruttò le prime chat room a sfondo sessuale per adescare nuove vittime. Lettere false, adozioni truccate, identità fasulle: ogni elemento era calcolato con freddezza per controllare e far sparire chi gli orbitava intorno. Fu arrestato nel 2000, dopo la scomparsa di una giovane donna che aveva confidato i suoi timori alla madre. Ma quante sono state davvero le vittime di John E. Robinson? E perché il suo caso segna un punto di svolta nella storia della criminalità digitale? Proviamo a scoprirlo insieme ad Antonello Sale, esperto di cronaca nera e conduttore del podcast “Scary Monster”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68834175</guid><pubDate>Wed, 03 Dec 2025 05:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68834175/puntata_robinson_definitiva.mp3" length="89616768" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Padre di famiglia, uomo d’affari e volontario nella comunità: John Edward Robinson si presentava come un cittadino esemplare nella tranquilla provincia americana. Ma dietro quella facciata rispettabile si celava un predatore spietato. Tra il 1984 e il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Padre di famiglia, uomo d’affari e volontario nella comunità: John Edward Robinson si presentava come un cittadino esemplare nella tranquilla provincia americana. Ma dietro quella facciata rispettabile si celava un predatore spietato. Tra il 1984 e il 2000, Robinson attirò numerose donne in stato di necessità con promesse di lavoro, amore o protezione, per poi ucciderle e occultarne i corpi in fusti industriali. Con l’avvento di Internet, affinò la sua strategia: si fece chiamare “Slavemaster” e sfruttò le prime chat room a sfondo sessuale per adescare nuove vittime. Lettere false, adozioni truccate, identità fasulle: ogni elemento era calcolato con freddezza per controllare e far sparire chi gli orbitava intorno. Fu arrestato nel 2000, dopo la scomparsa di una giovane donna che aveva confidato i suoi timori alla madre. Ma quante sono state davvero le vittime di John E. Robinson? E perché il suo caso segna un punto di svolta nella storia della criminalità digitale? Proviamo a scoprirlo insieme ad Antonello Sale, esperto di cronaca nera e conduttore del podcast “Scary Monster”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5602</itunes:duration><itunes:keywords>crime,killer</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>8</itunes:season><itunes:episode>14</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Laura Ziliani - Uccisa dalle figlie e gettata in un fiume per l’eredità</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-laura-ziliani-uccisa-dalle-figlie-e-gettata-in-un-fiume-per-l-eredita--68607595</link><description><![CDATA[Temù, maggio 2021 – Laura Ziliani, ex vigilessa e madre di tre figli, scompare misteriosamente nel cuore della Val Camonica. All’inizio si pensa a un tragico incidente in montagna, ma presto le indagini rivelano crepe profonde nella versione dei fatti raccontata dalla famiglia. Dopo tre mesi di silenzio e piste senza esito, il ritrovamento del suo corpo apre uno squarcio su una realtà sconvolgente: dietro la sua morte ci sono due delle sue figlie, Silvia e Paola, e il fidanzato di una di loro, Mirto Milani. Un delitto studiato nei minimi dettagli, preceduto da un tentativo fallito e giustificato, secondo gli assassini, da anni di tensioni familiari e desideri di emancipazione. Ma il movente è più freddo e lucido: la gestione del patrimonio di famiglia. Mentre si susseguono intercettazioni, confessioni e colpi di scena, prende forma il ritratto disturbante di un trio insospettabile, uniti da un legame tossico e da una visione distorta dell’amore e della libertà. Cosa può spingere dei figli a uccidere la propria madre? E chi è davvero Mirto Milani, il giovane definito dagli inquirenti “la mente” del gruppo? Proviamo a scoprirlo insieme a Serena Garofano: criminologa, detentrice di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrice per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68607595</guid><pubDate>Wed, 26 Nov 2025 05:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68607595/puntata_ziliani_definitiva.mp3" length="84945024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Temù, maggio 2021 – Laura Ziliani, ex vigilessa e madre di tre figli, scompare misteriosamente nel cuore della Val Camonica. 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Mentre si susseguono intercettazioni, confessioni e colpi di scena, prende forma il ritratto disturbante di un trio insospettabile, uniti da un legame tossico e da una visione distorta dell’amore e della libertà. Cosa può spingere dei figli a uccidere la propria madre? E chi è davvero Mirto Milani, il giovane definito dagli inquirenti “la mente” del gruppo? Proviamo a scoprirlo insieme a Serena Garofano: criminologa, detentrice di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrice per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5310</itunes:duration><itunes:keywords>ziliani</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>8</itunes:season><itunes:episode>13</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il triangolo delle Bermuda - Il mistero dietro la scomparsa di numerosi aerei</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-triangolo-delle-bermuda-il-mistero-dietro-la-scomparsa-di-numerosi-aerei--68569567</link><description><![CDATA[5 dicembre 1945 - Una squadriglia composta da cinque bombardieri Avenger della Marina statunitense decolla dalla Florida per un volo d’addestramento. A partire da quella mattina, né i velivoli né il loro equipaggio furono mai più rivisti. Quel misterioso episodio, passato alla storia come il Volo 19, diede inizio alla leggenda del Triangolo delle Bermuda: un’area compresa tra Miami, Porto Rico e le isole Bermuda, ritenuta teatro di sparizioni inspiegabili. Negli anni successivi, decine di navi e aerei svanirono apparentemente nel nulla, generando teorie tanto affascinanti quanto controverse: distorsioni magnetiche, onde anomale, malfunzionamenti tecnologici, e persino portali verso altre dimensioni. Ma cosa c’è davvero dietro a queste scomparse? Il triangolo delle Bermuda è davvero un enigma irrisolto, o soltanto una leggenda alimentata da errori, coincidenze e cultura mediatica? Proviamo a scoprirlo insieme a Giulio Maria Garbellotto, esperto di disastri aerei e conduttore del podcast “Ultimi Attimi”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68569567</guid><pubDate>Wed, 19 Nov 2025 05:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68569567/puntata_bermuda_definitiva.mp3" length="93585024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>5 dicembre 1945 - Una squadriglia composta da cinque bombardieri Avenger della Marina statunitense decolla dalla Florida per un volo d’addestramento. 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Il triangolo delle Bermuda è davvero un enigma irrisolto, o soltanto una leggenda alimentata da errori, coincidenze e cultura mediatica? Proviamo a scoprirlo insieme a Giulio Maria Garbellotto, esperto di disastri aerei e conduttore del podcast “Ultimi Attimi”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5850</itunes:duration><itunes:keywords>bermuda</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>8</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dario Argento - Il regista visionario che rivoluzionò l’horror con Profondo Rosso</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dario-argento-il-regista-visionario-che-rivoluziono-l-horror-con-profondo-rosso--68353788</link><description><![CDATA[Nel 2025 ricorre il cinquantesimo anniversario di <i>Profondo Rosso</i>, il capolavoro che consacrò Dario Argento come maestro assoluto del thriller all’italiana. Nato a Roma nel 1940, Argento ha rivoluzionato il cinema di genere, fondendo l’eleganza visiva con l’orrore più disturbante. Attraverso film come <i>Suspiria</i>, <i>Inferno</i>, <i>Tenebre</i> e <i>Opera</i>, ha saputo costruire un’estetica unica, fatta di ombre taglienti, colonne sonore ipnotiche e omicidi coreografati come danze macabre. Ma dietro il regista si cela anche un uomo complesso, influenzato da Edgar Allan Poe, Mario Bava e un’ossessione per la bellezza della paura. Cosa rende ancora oggi così potente l’immaginario di Dario Argento? E perché i suoi film continuano a farci paura e incantarci, mezzo secolo dopo? Ne parliamo insieme a Laura Scaramozzino, editor, coach letteraria, nonché autrice premiata di novelle e romanzi noir.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68353788</guid><pubDate>Wed, 12 Nov 2025 05:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68353788/puntata_argento_definitiva.mp3" length="84686592" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nel 2025 ricorre il cinquantesimo anniversario di Profondo Rosso, il capolavoro che consacrò Dario Argento come maestro assoluto del thriller all’italiana. Nato a Roma nel 1940, Argento ha rivoluzionato il cinema di genere, fondendo l’eleganza visiva...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel 2025 ricorre il cinquantesimo anniversario di <i>Profondo Rosso</i>, il capolavoro che consacrò Dario Argento come maestro assoluto del thriller all’italiana. Nato a Roma nel 1940, Argento ha rivoluzionato il cinema di genere, fondendo l’eleganza visiva con l’orrore più disturbante. Attraverso film come <i>Suspiria</i>, <i>Inferno</i>, <i>Tenebre</i> e <i>Opera</i>, ha saputo costruire un’estetica unica, fatta di ombre taglienti, colonne sonore ipnotiche e omicidi coreografati come danze macabre. Ma dietro il regista si cela anche un uomo complesso, influenzato da Edgar Allan Poe, Mario Bava e un’ossessione per la bellezza della paura. Cosa rende ancora oggi così potente l’immaginario di Dario Argento? E perché i suoi film continuano a farci paura e incantarci, mezzo secolo dopo? Ne parliamo insieme a Laura Scaramozzino, editor, coach letteraria, nonché autrice premiata di novelle e romanzi noir.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5293</itunes:duration><itunes:keywords>argento,cinema,film,horror,regista,thriller</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>8</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Delphine LaLaurie - La serial killer sadica che ha ispirato “American Horror Story”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/delphine-lalaurie-la-serial-killer-sadica-che-ha-ispirato-american-horror-story--68300582</link><description><![CDATA[Nata a New Orleans nel 1787 da una famiglia nobile, Delphine LaLaurie era una figura rispettata dell’élite creola della città, circondata da ricchezza, feste e prestigio sociale. Dietro la facciata di donna elegante e filantropa, però, si celava un’anima brutale. Nella sua dimora di Royal Street, nota oggi come la “casa degli orrori”, LaLaurie ridusse in schiavitù uomini e donne sottoponendoli a sevizie atroci. La verità emerse nel 1834, dopo un incendio che portò alla scoperta di stanze segrete dove le vittime erano incatenate, mutilate e lasciate a morire lentamente. La comunità reagì con furia, ma Delphine riuscì a fuggire in Europa, evitando qualunque condanna. La sua storia, sospesa tra realtà storica e leggenda, è rimasta impressa nell’immaginario collettivo, trasformandosi in mito gotico e in icona del folklore oscuro di New Orleans. Ma chi era davvero Madame LaLaurie? E perché il suo nome continua a evocare orrore e fascinazione ad oltre due secoli di distanza? Proviamo a scoprirlo insieme all’autrice del podcast “Ottocento Oscuro”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68300582</guid><pubDate>Wed, 05 Nov 2025 05:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68300582/puntata_delphine_definitiva.mp3" length="60592896" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nata a New Orleans nel 1787 da una famiglia nobile, Delphine LaLaurie era una figura rispettata dell’élite creola della città, circondata da ricchezza, feste e prestigio sociale. 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Ma chi era davvero Madame LaLaurie? E perché il suo nome continua a evocare orrore e fascinazione ad oltre due secoli di distanza? Proviamo a scoprirlo insieme all’autrice del podcast “Ottocento Oscuro”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3788</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>8</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Maurizio Minghella - Dentro la mente del serial killer delle prostitute</title><link>https://www.spreaker.com/episode/maurizio-minghella-dentro-la-mente-del-serial-killer-delle-prostitute--68093444</link><description><![CDATA[Nato a Genova nel 1958, Maurizio Minghella è considerato uno dei serial killer più spietati della storia criminale italiana. Dopo un’infanzia segnata da violenze familiari e disturbi psichici, a fine anni Settanta terrorizzò la Liguria con una serie di omicidi efferati. Condannato all’ergastolo, Minghella sembrava destinato a non uscire più dal carcere. Eppure, nel 1995, ottenne la semilibertà e tornò a colpire con la stessa violenza di 17 anni prima, strangolando numerose prostitute. Le sue vittime erano spesso donne vulnerabili, adescate e poi seviziate, in una spirale di crudeltà che riportò l’Italia a fare i conti con l’incubo di un serial killer. Le indagini, i depistaggi, l’eco mediatica e i processi hanno lasciato aperte ancora oggi molte domande: cosa spinse davvero Minghella a uccidere? E come fu possibile che un uomo condannato all’ergastolo potesse tornare libero e reiterare i suoi crimini? Proviamo a scoprirlo insieme a Marta Casà, dottoressa in scienze investigative ed autrice del podcast “Mente Criminale”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68093444</guid><pubDate>Wed, 29 Oct 2025 05:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68093444/puntata_minghella_definitiva.mp3" length="88757760" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nato a Genova nel 1958, Maurizio Minghella è considerato uno dei serial killer più spietati della storia criminale italiana. 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E come fu possibile che un uomo condannato all’ergastolo potesse tornare libero e reiterare i suoi crimini? Proviamo a scoprirlo insieme a Marta Casà, dottoressa in scienze investigative ed autrice del podcast “Mente Criminale”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5548</itunes:duration><itunes:keywords>minghella</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>8</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Willy Monteiro - Ucciso a mani nude dai fratelli Bianchi in una rissa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-willy-monteiro-ucciso-a-mani-nude-dai-fratelli-bianchi-in-una-rissa--68082101</link><description><![CDATA[Colleferro, 6 settembre 2020 – Una lite tra ragazzi, in una notte di fine estate come tante altre, si trasforma in tragedia. Willy Monteiro Duarte, 21 anni, interviene per difendere un amico, ma viene aggredito con inaudita violenza da un gruppo di coetanei, tra cui i fratelli Marco e Gabriele Bianchi. In pochi minuti, la sua vita si spegne, lasciando dietro di sé sgomento, rabbia e un vuoto profondo nella comunità. Le indagini e i processi che seguiranno delineeranno un quadro complesso, fatto di testimonianze, perizie medico-legali e sentenze che hanno acceso un acceso dibattito sulla giustizia, sulla violenza di gruppo e sul confine tra volontà e dolo eventuale. Le condanne all’ergastolo per i Bianchi, successivamente ridotte in appello, hanno suscitato polemiche e riflessioni sulla distanza tra la percezione pubblica e la logica giuridica. Ma cosa può aver causato una reazione così violenta? E cosa racconta la storia di Willy sull’Italia di oggi, sui nostri giovani, e sullo stato attuale della nostra società? Proviamo a scoprirlo insieme a Bianca Gennari Caspariis: criminologa, detentrice di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrice per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68082101</guid><pubDate>Wed, 22 Oct 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68082101/puntata_monteiro_definitiva.mp3" length="95200896" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Colleferro, 6 settembre 2020 – Una lite tra ragazzi, in una notte di fine estate come tante altre, si trasforma in tragedia. 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Le condanne all’ergastolo per i Bianchi, successivamente ridotte in appello, hanno suscitato polemiche e riflessioni sulla distanza tra la percezione pubblica e la logica giuridica. Ma cosa può aver causato una reazione così violenta? E cosa racconta la storia di Willy sull’Italia di oggi, sui nostri giovani, e sullo stato attuale della nostra società? Proviamo a scoprirlo insieme a Bianca Gennari Caspariis: criminologa, detentrice di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrice per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5951</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>8</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le Brigate Rosse - Dalla lotta armata al rapimento di Aldo Moro</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-brigate-rosse-dalla-lotta-armata-al-rapimento-di-aldo-moro--67925037</link><description><![CDATA[Roma, 16 marzo 1978 – in via Fani un commando delle Brigate Rosse tende un agguato all’auto di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana. L’uomo politico più influente dell’epoca viene rapito, mentre la sua scorta viene sterminata con una violenza che scuote l’Italia intera. Per 55 giorni il Paese rimane sospeso in un incubo fatto di comunicati, lettere dalla prigionia e un crescendo di tensione che si concluderà nel modo più drammatico. Ma il sequestro Moro non fu un episodio isolato: rappresentò piuttosto l’apice di una stagione segnata dal terrorismo, in cui le Brigate Rosse cercavano di abbattere lo Stato con la lotta armata. Nati alla fine degli anni ’60, in un contesto dominato dalla Guerra Fredda, dalla strategia della tensione e dai conflitti ideologici, i brigatisti misero in atto una lunga scia di attentati, rapimenti e omicidi che ancora oggi pesano sulla storia della nostra Repubblica. Ma chi erano davvero le Brigate Rosse? E cosa si nascondeva davvero dietro il rapimento di Aldo Moro? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67925037</guid><pubDate>Wed, 15 Oct 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67925037/puntata_brigate_rosse.mp3" length="101816832" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Roma, 16 marzo 1978 – in via Fani un commando delle Brigate Rosse tende un agguato all’auto di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana. 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Nati alla fine degli anni ’60, in un contesto dominato dalla Guerra Fredda, dalla strategia della tensione e dai conflitti ideologici, i brigatisti misero in atto una lunga scia di attentati, rapimenti e omicidi che ancora oggi pesano sulla storia della nostra Repubblica. Ma chi erano davvero le Brigate Rosse? E cosa si nascondeva davvero dietro il rapimento di Aldo Moro? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>6364</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>8</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La diga del Vajont - Il disastro che cancellò 5 paesi dalle cartine geografiche</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-diga-del-vajont-il-disastro-che-cancello-5-paesi-dalle-cartine-geografiche--68015642</link><description><![CDATA[9 ottobre 1963, provincia di Belluno – Alle ore 22:39 una frana di proporzioni gigantesche si distacca dal Monte Toc e si riversa nel bacino artificiale del Vajont. L’acqua sollevata dall’impatto supera la diga e precipita a valle con una forza devastante, cancellando in pochi istanti interi paesi come Longarone, Pirago e Rivalta. Le vittime saranno quasi 2000, tra uomini, donne e bambini sorpresi nelle loro case. Nei primi minuti molti pensarono a un crollo strutturale della diga, ma presto si capì che il disastro era stato causato da un’enorme frana, i cui segni premonitori erano stati segnalati da tempo e ignorati. Negli anni successivi un lungo processo avrebbe tentato di stabilire responsabilità, ma le condanne furono poche e lievi rispetto alla portata della catastrofe. Il Vajont è rimasto così nella memoria collettiva come una tragedia annunciata, simbolo delle conseguenze fatali dell’avidità e della negligenza. Ma cosa accadde davvero quella notte? E perché un’opera che avrebbe dovuto rappresentare il progresso si trasformò invece in uno dei più grandi lutti della storia italiana? Proviamo a scoprirlo insieme a Mary e Winny, esperti di cronaca nera e conduttori del podcast “Tango in Nero”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68015642</guid><pubDate>Wed, 08 Oct 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68015642/puntata_vajont_definitiva.mp3" length="81232896" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>9 ottobre 1963, provincia di Belluno – Alle ore 22:39 una frana di proporzioni gigantesche si distacca dal Monte Toc e si riversa nel bacino artificiale del Vajont. 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Il Vajont è rimasto così nella memoria collettiva come una tragedia annunciata, simbolo delle conseguenze fatali dell’avidità e della negligenza. Ma cosa accadde davvero quella notte? E perché un’opera che avrebbe dovuto rappresentare il progresso si trasformò invece in uno dei più grandi lutti della storia italiana? Proviamo a scoprirlo insieme a Mary e Winny, esperti di cronaca nera e conduttori del podcast “Tango in Nero”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5078</itunes:duration><itunes:keywords>vajont</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>8</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La banda degli Uomini d’Oro - Il furto del secolo che finí in tragedia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-banda-degli-uomini-d-oro-il-furto-del-secolo-che-fini-in-tragedia--67757845</link><description><![CDATA[Torino, 26 giugno 1996 – Due normali dipendenti delle Poste mettono a segno quello che passerà alla storia come “il furto del secolo”. Durante un giro di raccolta valori, sotto la scorta della polizia, i sacchi pieni di miliardi di lire vengono sostituiti con sacchi di carta straccia. Il colpo sembra perfetto, ma il mattino successivo i sospetti ricadono subito sugli autisti del furgone. Da quel momento la vicenda prende una piega drammatica: i due ideatori spariscono misteriosamente e, settimane dopo, i loro corpi vengono ritrovati sepolti in un campo. È l’inizio di un’inchiesta che svelerà tradimenti, omicidi e una latitanza internazionale degna di un film. Ma chi erano davvero gli uomini d’oro? E che fine fece l’immenso bottino, mai ritrovato? Proviamo a scoprirlo insieme a Fabio Granaro: giornalista, esperto di comunicazione, nonchè autore del podcast “Torino Nera”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67757845</guid><pubDate>Wed, 01 Oct 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67757845/puntata_uomini_oro_definitiva.mp3" length="59708544" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Torino, 26 giugno 1996 – Due normali dipendenti delle Poste mettono a segno quello che passerà alla storia come “il furto del secolo”. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Fabio Granaro: giornalista, esperto di comunicazione, nonchè autore del podcast “Torino Nera”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3732</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>8</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il mostro delle Ande - La storia del serial killer Pedro Alonso López</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-mostro-delle-ande-la-storia-del-serial-killer-pedro-alonso-lopez--67665068</link><description><![CDATA[Nato in Colombia nel 1948, Pedro Alonso López è considerato uno dei serial killer più spietati della storia contemporanea, passando alle cronache come il “mostro delle Ande”. Dietro l’apparenza di un uomo silenzioso e schivo, si nascondeva infatti una mente ossessionata da fantasie omicide e da un rancore radicato fin dall’infanzia, segnata da violenze e abusi. Durante gli anni Settanta, López attirò centinaia di bambine tra Ecuador, Colombia e Perù con promesse di piccoli regali o attenzioni, per poi violentarle e strangolarle a sangue freddo. La sua cattura avvenne solo nel 1980, dopo un tentato rapimento e il ritrovamento di numerosi corpi. Confessò oltre 300 omicidi, anche se la giustizia riuscì ad attribuirgliene con certezza poco più di un centinaio. Condannato a soli 16 anni di prigione in Ecuador, venne poi rilasciato e fece perdere le proprie tracce, lasciando dietro di sé un’eredità di paura e di rabbia. Ma chi era davvero Pedro Alonso López? E come è stato possibile che un assassino così efferato riuscisse a sfuggire alla giustizia internazionale? E cosa lo ha reso capace di simili atrocità? Proviamo a scoprirlo insieme a Giuseppe Paternó Raddusa: autore, sceneggiatore, nonchè creative producer della casa editrice Orange Media.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltare gratuitamente l'episodio bonus di questa settimana e sostenere il nostro lavoro, entra sul nostro canale Patreon tramite questo link: https://www.patreon.com/posts/unplugged-87-i-138362441?utm_medium=clipboard_copy&amp;utm_source=copyLink&amp;utm_campaign=postshare_creator&amp;utm_content=join_link]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67665068</guid><pubDate>Wed, 24 Sep 2025 04:25:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67665068/puntata_lopez_definitiva.mp3" length="63320832" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nato in Colombia nel 1948, Pedro Alonso López è considerato uno dei serial killer più spietati della storia contemporanea, passando alle cronache come il “mostro delle Ande”. Dietro l’apparenza di un uomo silenzioso e schivo, si nascondeva infatti una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nato in Colombia nel 1948, Pedro Alonso López è considerato uno dei serial killer più spietati della storia contemporanea, passando alle cronache come il “mostro delle Ande”. Dietro l’apparenza di un uomo silenzioso e schivo, si nascondeva infatti una mente ossessionata da fantasie omicide e da un rancore radicato fin dall’infanzia, segnata da violenze e abusi. Durante gli anni Settanta, López attirò centinaia di bambine tra Ecuador, Colombia e Perù con promesse di piccoli regali o attenzioni, per poi violentarle e strangolarle a sangue freddo. La sua cattura avvenne solo nel 1980, dopo un tentato rapimento e il ritrovamento di numerosi corpi. Confessò oltre 300 omicidi, anche se la giustizia riuscì ad attribuirgliene con certezza poco più di un centinaio. Condannato a soli 16 anni di prigione in Ecuador, venne poi rilasciato e fece perdere le proprie tracce, lasciando dietro di sé un’eredità di paura e di rabbia. Ma chi era davvero Pedro Alonso López? E come è stato possibile che un assassino così efferato riuscisse a sfuggire alla giustizia internazionale? E cosa lo ha reso capace di simili atrocità? Proviamo a scoprirlo insieme a Giuseppe Paternó Raddusa: autore, sceneggiatore, nonchè creative producer della casa editrice Orange Media.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltare gratuitamente l'episodio bonus di questa settimana e sostenere il nostro lavoro, entra sul nostro canale Patreon tramite questo link: https://www.patreon.com/posts/unplugged-87-i-138362441?utm_medium=clipboard_copy&amp;utm_source=copyLink&amp;utm_campaign=postshare_creator&amp;utm_content=join_link]]></itunes:summary><itunes:duration>3958</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>8</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Denis Bergamini - Il mistero irrisolto dietro la morte del calciatore del Cosenza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-denis-bergamini-il-mistero-irrisolto-dietro-la-morte-del-calciatore-del-cosenza--67770910</link><description><![CDATA[Roseto Capo Spulico, 18 novembre 1989 – In una serata dell’autunno calabrese, lungo la statale 106, viene ritrovato il corpo senza vita di Denis Bergamini, centrocampista del Cosenza e promessa del calcio italiano. La versione ufficiale parla di suicidio: Denis si sarebbe infatti gettato sotto un camion in corsa. Fin dall’inizio, però, molti dettagli non tornano. Il suo corpo non presenta le ferite tipiche di un investimento, i vestiti e gli oggetti personali risultano quasi intatti, e la testimonianza della fidanzata che era con lui solleva più domande che risposte. Dopo anni di battaglie da parte della famiglia e dei tifosi, nuove indagini e una riesumazione del cadavere hanno ribaltato quella ricostruzione, portando in aula l’accusa di omicidio volontario contro l’ex compagna. 35 anni dopo, restano ancora aperti numerosi interrogativi: cosa accadde davvero quella sera sulla Statale Jonica? E chi è stato davvero a tradire la fiducia di Denis? Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma anche podcaster.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67770910</guid><pubDate>Wed, 17 Sep 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67770910/puntata_bergamini_definitiva.mp3" length="84699648" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Roseto Capo Spulico, 18 novembre 1989 – In una serata dell’autunno calabrese, lungo la statale 106, viene ritrovato il corpo senza vita di Denis Bergamini, centrocampista del Cosenza e promessa del calcio italiano. 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E chi è stato davvero a tradire la fiducia di Denis? Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma anche podcaster.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5294</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>8</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gli aggiornamenti sul delitto di Garlasco - La procura indaga Andrea Sempio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gli-aggiornamenti-sul-delitto-di-garlasco-la-procura-indaga-andrea-sempio--67556206</link><description><![CDATA[A diciotto anni dall’omicidio di Chiara Poggi, il caso Garlasco torna sotto i riflettori. Dopo la condanna definitiva di Alberto Stasi, nuove perizie, tecnologie avanzate e dettagli riemersi dall’archivio investigativo hanno portato la Procura di Pavia a indagare un altro nome: Andrea Sempio, amico del fratello della vittima. A far discutere sono soprattutto la famosa “impronta 33”, potenzialmente compatibile con la sua mano, e alcuni frammenti di DNA rinvenuti sotto le unghie di Chiara, già al centro di polemiche anni fa. Ma cosa c’è di concreto in queste nuove piste? E quanto ha pesato l’esposizione mediatica del caso, tra dichiarazioni del Ministro della Giustizia, campagne social e incursioni shock di Fabrizio Corona? Proviamo a scoprirlo insieme a Luca Pallavidino: esperto di cronaca nera, nonchè speaker e co-fondatore di Dpen Podcast.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link:<br />https://www.patreon.com/posts/unplugged-85-e-136040212?utm_medium=clipboard_copy&amp;utm_source=copyLink&amp;utm_campaign=postshare_creator&amp;utm_content=join_link]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67556206</guid><pubDate>Wed, 10 Sep 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67556206/sempio_puntata_definitiva.mp3" length="77616768" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>A diciotto anni dall’omicidio di Chiara Poggi, il caso Garlasco torna sotto i riflettori. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Luca Pallavidino: esperto di cronaca nera, nonchè speaker e co-fondatore di Dpen Podcast.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link:<br />https://www.patreon.com/posts/unplugged-85-e-136040212?utm_medium=clipboard_copy&amp;utm_source=copyLink&amp;utm_campaign=postshare_creator&amp;utm_content=join_link]]></itunes:summary><itunes:duration>4852</itunes:duration><itunes:keywords>garlasco,sempio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>8</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Stanley Kubrick ed il finto allunaggio - Teoria del complotto o verità?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/stanley-kubrick-ed-il-finto-allunaggio-teoria-del-complotto-o-verita--67239877</link><description><![CDATA[Nel luglio 1969 l’umanità raggiunge uno dei suoi traguardi più straordinari: l’allunaggio della missione Apollo 11. Ma a partire dagli anni ’70, una teoria complottista inizia a prendere piede: e se lo sbarco fosse stato una messinscena? Secondo alcuni, le iconiche immagini trasmesse dalla NASA sarebbero state girate in uno studio segreto dal regista Stanley Kubrick, autore dell’acclamato “<i>2001: Odissea nello Spazio</i>”, un<i> </i>cineasta geniale e perfezionista, che con la sua filmografia ha cambiato per sempre il modo di intendere il cinema, senza mai davvero smettere di far discutere. L’ipotesi, alimentata da coincidenze visive, riferimenti simbolici e ambiguità narrative, si è diffusa per decenni, insinuandosi nella cultura pop e attirando schiere di sostenitori. Ma da dove nasce davvero questa teoria? Quali sono i presunti indizi nascosti nei film di Kubrick? E cosa dicono la scienza (ed il buon senso) per confutarla? Ne parliamo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67239877</guid><pubDate>Wed, 03 Sep 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67239877/puntata_allunaggio_definitiva.mp3" length="61776768" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nel luglio 1969 l’umanità raggiunge uno dei suoi traguardi più straordinari: l’allunaggio della missione Apollo 11. 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Quali sono i presunti indizi nascosti nei film di Kubrick? E cosa dicono la scienza (ed il buon senso) per confutarla? Ne parliamo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3862</itunes:duration><itunes:keywords>kubrick</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>8</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Moana Pozzi - Il mistero dietro la morte della diva che rivoluzionò l'hard in Italia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/moana-pozzi-il-mistero-dietro-la-morte-della-diva-che-rivoluziono-l-hard-in-italia--66945420</link><description><![CDATA[Nata a Genova nel 1961, Moana Pozzi è stata una delle figure più controverse e affascinanti dello spettacolo italiano. Dietro l’immagine della pornostar sicura di sé e della diva televisiva, si celava una donna determinata, colta e capace di trasformare il proprio corpo in simbolo di libertà e provocazione. Negli anni Ottanta e Novanta, mentre l’Italia si confrontava con un clima sociale conservatore, Moana infranse i tabù, approdando persino alla politica con il Partito dell’Amore. Nel 1994, la sua morte improvvisa a soli 33 anni, ufficialmente per un cancro al fegato, alimentò una scia di teorie alternative: chi sosteneva fosse morta di AIDS, chi parlava di un’esistenza segreta all’estero, chi di un complotto dei servizi segreti. Un mistero che, a distanza di trent’anni, continua ad alimentare fascino e interrogativi. Ma chi era davvero Moana Pozzi? E perché la sua figura resta così potente nell’immaginario collettivo italiano? Proviamo a scoprirlo insieme a Morena Rossi, copywriter, creative producer presso il gruppo Orange Media, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Icone”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66945420</guid><pubDate>Wed, 30 Jul 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66945420/puntata_moana_definitiva.mp3" length="86424960" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nata a Genova nel 1961, Moana Pozzi è stata una delle figure più controverse e affascinanti dello spettacolo italiano. Dietro l’immagine della pornostar sicura di sé e della diva televisiva, si celava una donna determinata, colta e capace di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nata a Genova nel 1961, Moana Pozzi è stata una delle figure più controverse e affascinanti dello spettacolo italiano. Dietro l’immagine della pornostar sicura di sé e della diva televisiva, si celava una donna determinata, colta e capace di trasformare il proprio corpo in simbolo di libertà e provocazione. Negli anni Ottanta e Novanta, mentre l’Italia si confrontava con un clima sociale conservatore, Moana infranse i tabù, approdando persino alla politica con il Partito dell’Amore. Nel 1994, la sua morte improvvisa a soli 33 anni, ufficialmente per un cancro al fegato, alimentò una scia di teorie alternative: chi sosteneva fosse morta di AIDS, chi parlava di un’esistenza segreta all’estero, chi di un complotto dei servizi segreti. Un mistero che, a distanza di trent’anni, continua ad alimentare fascino e interrogativi. Ma chi era davvero Moana Pozzi? E perché la sua figura resta così potente nell’immaginario collettivo italiano? Proviamo a scoprirlo insieme a Morena Rossi, copywriter, creative producer presso il gruppo Orange Media, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Icone”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5402</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>29</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Gloria Rosboch - L’insegnante sedotta e poi uccisa dal suo ex alunno</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-gloria-rosboch-l-insegnante-sedotta-e-poi-uccisa-dal-suo-ex-alunno--66789437</link><description><![CDATA[Castellamonte, gennaio 2016 – Gloria Rosboch, un’insegnante di 49 anni originaria della provincia di Torino, sparisce improvvisamente nel nulla senza lasciare alcuna traccia. Inizia così un’indagine che porterà alla luce una storia di manipolazione, bugie e inganno affettivo. Dietro la scomparsa di Gloria si cela un tale Gabriele Defilippi, un suo ex allievo, che l’aveva convinta a consegnargli i risparmi di una vita con la promessa di un nuovo inizio insieme in Costa Azzurra. Ma il sogno si rivela presto un incubo. Quando il corpo di Gloria viene ritrovato in una cisterna abbandonata e iniziano gli arresti, emergono dettagli inquietanti: la complicità di un amico maturo, il possibile coinvolgimento della madre di Gabriele e un delitto premeditato in ogni dettaglio. Ma chi era davvero Gabriele Defilippi? E come ha potuto un giovane manipolare più persone e orchestrare un crimine così spietato ai danni di una donna che si fidava di lui? Proviamo a scoprirlo insieme a Serena Garofano ed Anna Candelora: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66789437</guid><pubDate>Wed, 23 Jul 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66789437/rosboch_puntata_definitiva.mp3" length="81312768" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Castellamonte, gennaio 2016 – Gloria Rosboch, un’insegnante di 49 anni originaria della provincia di Torino, sparisce improvvisamente nel nulla senza lasciare alcuna traccia. 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E come ha potuto un giovane manipolare più persone e orchestrare un crimine così spietato ai danni di una donna che si fidava di lui? Proviamo a scoprirlo insieme a Serena Garofano ed Anna Candelora: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5083</itunes:duration><itunes:keywords>rosboch</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>28</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il disastro del traghetto Moby Prince - Una tragedia dimenticata e mai risolta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-disastro-del-traghetto-moby-prince-una-tragedia-dimenticata-e-mai-risolta--66899540</link><description><![CDATA[Livorno, 10 aprile 1991 – Il traghetto Moby Prince salpa in serata dal porto toscano diretto a Olbia, con 141 persone a bordo. Poche miglia dopo l’uscita in mare, la nave entra in collisione con la petroliera Agip Abruzzo, ferma alla fonda e carica di greggio. In pochi minuti, un incendio violentissimo avvolge il traghetto. Mentre la petroliera riesce a mettere in salvo il proprio equipaggio, il Moby Prince resta alla deriva, completamente avvolto dalle fiamme. I soccorsi non arrivano in tempo. Alla fine, solo un giovane mozzo sopravvive: tutti gli altri passeggeri e membri dell’equipaggio muoiono asfissiati o ustionati. L’inchiesta individua la nebbia e un errore umano come cause principali della tragedia. Ma con il passare degli anni emergono nuovi indizi, contraddizioni e ipotesi inquietanti: perché le squadre di soccorso impiegarono quasi due ore a localizzare il relitto? Cosa c’era davvero quella notte nella rada di Livorno? E che ruolo ebbero le compagnie armatoriali e le istituzioni? Proviamo a scoprirlo insieme a Mary e Winny, esperti di cronaca nera e conduttori del podcast “Tango in Nero”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Ascolta la puntata bonus in esclusiva nostro canale Patreon tramite questo link: https://www.patreon.com/posts/unplugged-77-il-133670858?utm_medium=clipboard_copy&amp;utm_source=copyLink&amp;utm_campaign=postshare_creator&amp;utm_content=join_link]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66899540</guid><pubDate>Wed, 16 Jul 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66899540/puntata_moby_prince_definitiva.mp3" length="85489920" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Livorno, 10 aprile 1991 – Il traghetto Moby Prince salpa in serata dal porto toscano diretto a Olbia, con 141 persone a bordo. Poche miglia dopo l’uscita in mare, la nave entra in collisione con la petroliera Agip Abruzzo, ferma alla fonda e carica di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Livorno, 10 aprile 1991 – Il traghetto Moby Prince salpa in serata dal porto toscano diretto a Olbia, con 141 persone a bordo. Poche miglia dopo l’uscita in mare, la nave entra in collisione con la petroliera Agip Abruzzo, ferma alla fonda e carica di greggio. In pochi minuti, un incendio violentissimo avvolge il traghetto. Mentre la petroliera riesce a mettere in salvo il proprio equipaggio, il Moby Prince resta alla deriva, completamente avvolto dalle fiamme. I soccorsi non arrivano in tempo. Alla fine, solo un giovane mozzo sopravvive: tutti gli altri passeggeri e membri dell’equipaggio muoiono asfissiati o ustionati. L’inchiesta individua la nebbia e un errore umano come cause principali della tragedia. Ma con il passare degli anni emergono nuovi indizi, contraddizioni e ipotesi inquietanti: perché le squadre di soccorso impiegarono quasi due ore a localizzare il relitto? Cosa c’era davvero quella notte nella rada di Livorno? E che ruolo ebbero le compagnie armatoriali e le istituzioni? Proviamo a scoprirlo insieme a Mary e Winny, esperti di cronaca nera e conduttori del podcast “Tango in Nero”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Ascolta la puntata bonus in esclusiva nostro canale Patreon tramite questo link: https://www.patreon.com/posts/unplugged-77-il-133670858?utm_medium=clipboard_copy&amp;utm_source=copyLink&amp;utm_campaign=postshare_creator&amp;utm_content=join_link]]></itunes:summary><itunes:duration>5344</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>27</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Leonarda Cianciulli - I delitti della Saponificatrice di Correggio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/leonarda-cianciulli-i-delitti-della-saponificatrice-di-correggio--66807314</link><description><![CDATA[Nata in Campania nel 1894, Leonarda Cianciulli è passata alla storia come la “saponificatrice di Correggio”, protagonista di uno dei casi più inquietanti della cronaca nera italiana. Dietro l’apparenza di una madre devota e commerciante stimata, si nascondeva una mente ossessionata dalla superstizione, dalla morte e dalla paura di perdere i figli. Tra il 1939 e il 1940, in un’Italia sull’orlo della guerra mondiale, Leonarda attirò tre donne nella sua trappola e le uccise con estrema freddezza. Le vittime sono tre donne del posto, attirate nella sua trappola con la promessa di un nuovo futuro, ma destinate a un macabro destino: i loro corpi verranno infatti smembrati e trasformati in sapone e dolciumi. Il caso, che emergerà con tutta la sua crudezza solo nel dopoguerra, sconvolse l’opinione pubblica e pose interrogativi inquietanti sul confine tra superstizione e follia, tra devozione materna e ossessione. Ma chi era davvero Leonarda Cianciulli? E cosa può spingere una madre a sacrificare altre vite umane in nome dell’amore per i propri figli? Proviamo a scoprirlo insieme ad Eleonora Quarchioni, web editor, detentrice di un master in Media e Intrattenimento all’Università Luiss di Roma, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Italia Nera”.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66807314</guid><pubDate>Wed, 09 Jul 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66807314/puntata_saponificatrice_definitiva.mp3" length="89793024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nata in Campania nel 1894, Leonarda Cianciulli è passata alla storia come la “saponificatrice di Correggio”, protagonista di uno dei casi più inquietanti della cronaca nera italiana. Dietro l’apparenza di una madre devota e commerciante stimata, si...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nata in Campania nel 1894, Leonarda Cianciulli è passata alla storia come la “saponificatrice di Correggio”, protagonista di uno dei casi più inquietanti della cronaca nera italiana. Dietro l’apparenza di una madre devota e commerciante stimata, si nascondeva una mente ossessionata dalla superstizione, dalla morte e dalla paura di perdere i figli. Tra il 1939 e il 1940, in un’Italia sull’orlo della guerra mondiale, Leonarda attirò tre donne nella sua trappola e le uccise con estrema freddezza. Le vittime sono tre donne del posto, attirate nella sua trappola con la promessa di un nuovo futuro, ma destinate a un macabro destino: i loro corpi verranno infatti smembrati e trasformati in sapone e dolciumi. Il caso, che emergerà con tutta la sua crudezza solo nel dopoguerra, sconvolse l’opinione pubblica e pose interrogativi inquietanti sul confine tra superstizione e follia, tra devozione materna e ossessione. Ma chi era davvero Leonarda Cianciulli? E cosa può spingere una madre a sacrificare altre vite umane in nome dell’amore per i propri figli? Proviamo a scoprirlo insieme ad Eleonora Quarchioni, web editor, detentrice di un master in Media e Intrattenimento all’Università Luiss di Roma, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Italia Nera”.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5613</itunes:duration><itunes:keywords>cianciulli,correggio,saponificatrice</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>26</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il golpe Borghese - Quella volta che l’Italia rischiò un nuovo colpo di Stato fascista</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-golpe-borghese-quella-volta-che-l-italia-rischio-un-nuovo-colpo-di-stato-fascista--66789008</link><description><![CDATA[Roma, 8 dicembre 1970 – Un gruppo di militari, estremisti di destra e figure legate a settori deviati dello Stato si prepara a compiere un colpo di Stato. L’operazione è guidata da Junio Valerio Borghese, ex comandante della Xª MAS e fondatore del Fronte Nazionale. Il piano prevede il sequestro del Presidente della Repubblica, l’occupazione dei ministeri e della RAI, e l’assassinio di figure chiave come il capo della Polizia Angelo Vicari. È tutto pronto: le squadre si muovono, vengono distribuite armi, alcuni palazzi sono già occupati. Poi, all’improvviso, l’ordine di rientrare. Nessuno conosce il vero motivo di quel contrordine. Il tentato golpe viene taciuto per mesi, fino a quando non viene rivelato dalla stampa, ma i processi si concludono con assoluzioni clamorose e nessun riconoscimento ufficiale. A più di cinquant’anni da quella notte, il tentativo di colpo di Stato resta uno dei capitoli più oscuri e controversi della storia repubblicana. Ma chi c’era davvero dietro il golpe Borghese? E perché l’Italia ha preferito dimenticare? Proviamo a scoprirlo insieme a Marco D’Agostino: collaboratore per il Quotidiano del Sud e autore del podcast “Trame Irrisolte”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66789008</guid><pubDate>Wed, 02 Jul 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66789008/puntata_borghese_definitiva.mp3" length="131750784" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Roma, 8 dicembre 1970 – Un gruppo di militari, estremisti di destra e figure legate a settori deviati dello Stato si prepara a compiere un colpo di Stato. L’operazione è guidata da Junio Valerio Borghese, ex comandante della Xª MAS e fondatore del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Roma, 8 dicembre 1970 – Un gruppo di militari, estremisti di destra e figure legate a settori deviati dello Stato si prepara a compiere un colpo di Stato. L’operazione è guidata da Junio Valerio Borghese, ex comandante della Xª MAS e fondatore del Fronte Nazionale. Il piano prevede il sequestro del Presidente della Repubblica, l’occupazione dei ministeri e della RAI, e l’assassinio di figure chiave come il capo della Polizia Angelo Vicari. È tutto pronto: le squadre si muovono, vengono distribuite armi, alcuni palazzi sono già occupati. Poi, all’improvviso, l’ordine di rientrare. Nessuno conosce il vero motivo di quel contrordine. Il tentato golpe viene taciuto per mesi, fino a quando non viene rivelato dalla stampa, ma i processi si concludono con assoluzioni clamorose e nessun riconoscimento ufficiale. A più di cinquant’anni da quella notte, il tentativo di colpo di Stato resta uno dei capitoli più oscuri e controversi della storia repubblicana. Ma chi c’era davvero dietro il golpe Borghese? E perché l’Italia ha preferito dimenticare? Proviamo a scoprirlo insieme a Marco D’Agostino: collaboratore per il Quotidiano del Sud e autore del podcast “Trame Irrisolte”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>8235</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>25</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il rapimento di Giuliana Sgrena - Salvata grazie al sacrificio di Nicola Calipari</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-rapimento-di-giuliana-sgrena-salvata-grazie-al-sacrificio-di-nicola-calipari--66449528</link><description><![CDATA[Baghdad, 4 febbraio 2005 – La giornalista italiana Giuliana Sgrena viene rapita da un gruppo armato mentre si trova in Iraq per documentare le conseguenze della guerra e l’intervento della comunità internazionale. Scatta immediatamente una complessa trattativa condotta dai servizi segreti italiani, guidata da Nicola Calipari, funzionario del SISMI con una lunga esperienza in missioni delicate. Dopo un mese di trattative riservate, il 4 marzo, Sgrena viene liberata. Ma mentre l’auto che la riporta in aeroporto percorre la pericolosa Route Irish, una postazione americana apre il fuoco. Calipari, seduto accanto alla giornalista, viene colpito a morte mentre protegge la giornalista con il proprio corpo. Ne seguiranno tensioni diplomatiche, inchieste inconcludenti e accuse incrociate tra Italia e Stati Uniti. Ma cosa accadde davvero quella notte? E perché le versioni ufficiali continuano a non combaciare, dopo quasi vent’anni? Proviamo a scoprirlo insieme a Fabrizio Coniglio: attore, narratore e autore del podcast “Il caso Calipari”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66449528</guid><pubDate>Wed, 25 Jun 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66449528/puntata_calipari_definitiva.mp3" length="89920896" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Baghdad, 4 febbraio 2005 – La giornalista italiana Giuliana Sgrena viene rapita da un gruppo armato mentre si trova in Iraq per documentare le conseguenze della guerra e l’intervento della comunità internazionale. 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E perché le versioni ufficiali continuano a non combaciare, dopo quasi vent’anni? Proviamo a scoprirlo insieme a Fabrizio Coniglio: attore, narratore e autore del podcast “Il caso Calipari”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5621</itunes:duration><itunes:keywords>calipari,sgrena</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>24</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Lady Diana - Il mistero dietro la scomparsa della “principessa del popolo”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/lady-diana-il-mistero-dietro-la-scomparsa-della-principessa-del-popolo--66350546</link><description><![CDATA[Parigi, 30 agosto 1997 – Diana Spencer, ex principessa di Galles, arriva nella capitale francese insieme al suo nuovo compagno Dodi Al-Fayed. Hanno trascorso l’estate tra yacht e hotel di lusso, inseguiti dai paparazzi e al centro di indiscrezioni crescenti. Quella sera, dopo una cena all’hotel Ritz, lasciano l’albergo a bordo di una Mercedes nera per sfuggire ai fotografi, ma non arriveranno mai a destinazione… L’auto si schianta nel tunnel del Pont de l’Alma, uccidendo Dodi e il conducente sul colpo, mentre Diana sarebbe morta poche ore dopo in ospedale. Le inchieste ufficiali parleranno di tragico incidente, ma le circostanze lasceranno spazio a ipotesi inquietanti: negligenze nei soccorsi, dinamiche anomale, e accuse mai del tutto chiarite che chiamano in causa persino i servizi segreti e la famiglia reale. Ma cosa accadde davvero quella notte a Parigi? E perché, a più di 20 anni di distanza, sono ancora tanti i dubbi che resistono alla verità ufficiale? Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie "Dark Diaries".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66350546</guid><pubDate>Wed, 18 Jun 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66350546/puntata_diana_definitiva.mp3" length="67112832" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Parigi, 30 agosto 1997 – Diana Spencer, ex principessa di Galles, arriva nella capitale francese insieme al suo nuovo compagno Dodi Al-Fayed. 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Ma cosa accadde davvero quella notte a Parigi? E perché, a più di 20 anni di distanza, sono ancora tanti i dubbi che resistono alla verità ufficiale? Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie "Dark Diaries".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4195</itunes:duration><itunes:keywords>diana</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>23</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Operazione Betulla - Il blitz che svelò come la mafia si infiltra al Nord Italia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/operazione-betulla-il-blitz-che-svelo-come-la-mafia-si-infiltra-al-nord-italia--66257538</link><description><![CDATA[Per anni si è pensato che le mafie fossero un fenomeno limitato al Sud Italia. Ma nel giugno del 1993, un blitz delle forze dell’ordine cambia tutto: si tratta dell’Operazione Betulla. Oltre 200 agenti arrestano 40 persone tra Piemonte, Lombardia e Calabria, portando alla luce una rete criminale della ’ndrangheta insediata nel cuore della Val d’Ossola. Una storia rimossa, caduta troppo presto nel silenzio, che ancora oggi solleva domande inquietanti. L’inchiesta svela una fitta rete di estorsioni, appalti pilotati, legami tra clan calabresi e imprenditori locali, con ramificazioni fino alle istituzioni. È la prima volta che una città del Nord rischia lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Eppure, l’opinione pubblica fatica ancora a riconoscere la presenza della criminalità organizzata al di fuori del Mezzogiorno. Ma quanto è profonda oggi la penetrazione della ’ndrangheta nei territori settentrionali? Proviamo a scoprirlo insieme ad Arianna Giannini-Tomà, giornalista investigativa e autrice del podcast “Operazione Betulla”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66257538</guid><pubDate>Wed, 11 Jun 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66257538/puntata_betulla_definitiva.mp3" length="74712960" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Per anni si è pensato che le mafie fossero un fenomeno limitato al Sud Italia. 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Eppure, l’opinione pubblica fatica ancora a riconoscere la presenza della criminalità organizzata al di fuori del Mezzogiorno. Ma quanto è profonda oggi la penetrazione della ’ndrangheta nei territori settentrionali? Proviamo a scoprirlo insieme ad Arianna Giannini-Tomà, giornalista investigativa e autrice del podcast “Operazione Betulla”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4670</itunes:duration><itunes:keywords>mafia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>22</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Benno Neumair - Il suo profilo criminale analizzato da due criminologhe</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-benno-neumair-il-suo-profilo-criminale-analizzato-da-due-criminologhe--66351972</link><description><![CDATA[Bolzano, gennaio 2021 – Peter Neumair e Laura Perselli, una coppia benvoluta e rispettata in città, scompaiono misteriosamente dalla loro casa senza lasciare tracce. Inizia così uno dei casi di cronaca nera più sconvolgenti degli ultimi anni. Mentre le autorità cercano disperatamente indizi sui coniugi scomparsi, emergono dettagli inquietanti sul loro figlio, Benno Neumair: un giovane ossessionato dalla perfezione fisica, reduce da una rottura violenta con la sua ex fidanzata e capace di nascondere segreti oscuri dietro una facciata di normalità. Quando le indagini rivelano tracce di sangue nell’appartamento di famiglia e Benno comincia a contraddirsi nei suoi racconti, i sospetti si concentrano su di lui. Alla fine, sarà lo stesso Benno a confessare l’omicidio dei suoi genitori, rivelando dettagli agghiaccianti sul duplice delitto e portando alla luce un lato oscuro che nessuno avrebbe mai sospettato. Ma cosa lo ha spinto davvero a compiere un crimine così efferato? Proviamo a scoprirlo insieme ad Anna Candelora e Bianca Gennari Caspariis: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66351972</guid><pubDate>Wed, 04 Jun 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66351972/benno_puntata_definitiva.mp3" length="78256896" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Bolzano, gennaio 2021 – Peter Neumair e Laura Perselli, una coppia benvoluta e rispettata in città, scompaiono misteriosamente dalla loro casa senza lasciare tracce. Inizia così uno dei casi di cronaca nera più sconvolgenti degli ultimi anni. Mentre...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Bolzano, gennaio 2021 – Peter Neumair e Laura Perselli, una coppia benvoluta e rispettata in città, scompaiono misteriosamente dalla loro casa senza lasciare tracce. Inizia così uno dei casi di cronaca nera più sconvolgenti degli ultimi anni. Mentre le autorità cercano disperatamente indizi sui coniugi scomparsi, emergono dettagli inquietanti sul loro figlio, Benno Neumair: un giovane ossessionato dalla perfezione fisica, reduce da una rottura violenta con la sua ex fidanzata e capace di nascondere segreti oscuri dietro una facciata di normalità. Quando le indagini rivelano tracce di sangue nell’appartamento di famiglia e Benno comincia a contraddirsi nei suoi racconti, i sospetti si concentrano su di lui. Alla fine, sarà lo stesso Benno a confessare l’omicidio dei suoi genitori, rivelando dettagli agghiaccianti sul duplice delitto e portando alla luce un lato oscuro che nessuno avrebbe mai sospettato. Ma cosa lo ha spinto davvero a compiere un crimine così efferato? Proviamo a scoprirlo insieme ad Anna Candelora e Bianca Gennari Caspariis: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4892</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>21</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il mistero dietro la morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin - Sapevano troppo?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-mistero-dietro-la-morte-di-ilaria-alpi-e-miran-hrovatin-sapevano-troppo--66189803</link><description><![CDATA[Mogadiscio, 20 marzo 1994 – Ilaria Alpi, giornalista del TG3, e il suo operatore Miran Hrovatin sono in Somalia per documentare gli effetti della guerra civile e indagare su traffici pericolosi che collegano l’Italia al Corno d’Africa. Le loro ultime ore sono frenetiche: incontri con fonti locali, riprese in aree di conflitto e interviste scomode a personaggi legati a traffici di armi e rifiuti tossici. Quel giorno, dopo una visita al porto di Bosaso, la loro jeep si muove tra le strade caotiche di Mogadiscio, ma viene improvvisamente bloccata da un gruppo armato. Si parla di un possibile tentativo di rapimento andato storto, di una manovra disperata per sfuggire agli assalitori e di un conflitto a fuoco che lascia poche tracce ma molti interrogativi. Ma cosa avevano scoperto Ilaria e Miran in quei giorni concitati? Quali segreti avevano portato alla luce e, soprattutto, chi voleva che quei segreti rimanessero sepolti per sempre? Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma anche podcaster.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66189803</guid><pubDate>Wed, 28 May 2025 04:25:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66189803/ilaria_alpi_puntata_definitiva.mp3" length="80328960" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Mogadiscio, 20 marzo 1994 – Ilaria Alpi, giornalista del TG3, e il suo operatore Miran Hrovatin sono in Somalia per documentare gli effetti della guerra civile e indagare su traffici pericolosi che collegano l’Italia al Corno d’Africa. Le loro ultime...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mogadiscio, 20 marzo 1994 – Ilaria Alpi, giornalista del TG3, e il suo operatore Miran Hrovatin sono in Somalia per documentare gli effetti della guerra civile e indagare su traffici pericolosi che collegano l’Italia al Corno d’Africa. Le loro ultime ore sono frenetiche: incontri con fonti locali, riprese in aree di conflitto e interviste scomode a personaggi legati a traffici di armi e rifiuti tossici. Quel giorno, dopo una visita al porto di Bosaso, la loro jeep si muove tra le strade caotiche di Mogadiscio, ma viene improvvisamente bloccata da un gruppo armato. Si parla di un possibile tentativo di rapimento andato storto, di una manovra disperata per sfuggire agli assalitori e di un conflitto a fuoco che lascia poche tracce ma molti interrogativi. Ma cosa avevano scoperto Ilaria e Miran in quei giorni concitati? Quali segreti avevano portato alla luce e, soprattutto, chi voleva che quei segreti rimanessero sepolti per sempre? Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma anche podcaster.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5021</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>20</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dalla gaiola maledetta al “Munaciello” - Tutti i segreti della Napoli esoterica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dalla-gaiola-maledetta-al-munaciello-tutti-i-segreti-della-napoli-esoterica--65886509</link><description><![CDATA[Nel cuore del golfo di Napoli sorge la Gaiola, una piccola isola dalla bellezza incantevole, avvolta però da una fama sinistra. Da decenni, si racconta che su di essa gravi una maledizione, responsabile di una lunga scia di sventure e tragedie che hanno colpito i suoi proprietari. Ma la Gaiola è solo uno dei tanti luoghi di Napoli in cui mito, storia e occulto si intrecciano. Dalle presenze invisibili del Munaciello e della Bella 'Mbriana, fino ai segreti alchemici della Cappella Sansevero e alle leggende delle catacombe, Napoli si rivela una città profondamente permeata da misteri antichi. Cosa rende questa città così ricca di storie soprannaturali? E cosa si nasconde davvero dietro la fama maledetta della Gaiola? Proviamo a scoprirlo insieme a Noemi De Falco, esperta di occulto e conduttrice del podcast “Ombre - Leggende Metropolitane”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65886509</guid><pubDate>Wed, 21 May 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65886509/puntata_napoli_definitiva.mp3" length="79443456" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nel cuore del golfo di Napoli sorge la Gaiola, una piccola isola dalla bellezza incantevole, avvolta però da una fama sinistra. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Noemi De Falco, esperta di occulto e conduttrice del podcast “Ombre - Leggende Metropolitane”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4966</itunes:duration><itunes:keywords>napoli</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>19</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il disastro aereo delle Ande - La storia che ha ispirato “La Società della Neve”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-disastro-aereo-delle-ande-la-storia-che-ha-ispirato-la-societa-della-neve--66043988</link><description><![CDATA[Montevideo, 13 ottobre 1972 - Un aereo militare uruguaiano decolla dalla città argentina di Mendoza con a bordo 45 persone: in gran parte ragazzi di una squadra di rugby diretti in Cile per una partita amichevole. Il volo charter parte regolarmente e fa scalo a Mendoza, in Argentina, dove le condizioni meteo impongono una pausa prima di affrontare l’attraversamento delle Ande, una delle catene montuose più pericolose del mondo. Il giorno successivo, nonostante il maltempo e le difficoltà operative, il volo decolla nuovamente. Dopo poche ore, però, l’aereo scompare dai radar. I soccorsi partono subito, ma vengono interrotti pochi giorni dopo: nessun segnale, nessuna speranza. Quello che ancora non si sa è che, su un ghiacciaio a quasi 4.000 metri d’altitudine, 33 persone sono sopravvissute allo schianto. Rimarranno isolate per 72 giorni, lottando contro il freddo, la fame, e una scelta estrema: nutrirsi dei compagni morti per restare in vita. Ma com’è potuto accadere tutto questo? Fu solo un errore di navigazione, o c’era qualcosa che si sarebbe potuto evitare? Proviamo a scoprirlo insieme a Giulio Maria Garbellotto, esperto di disastri aerei e conduttore del podcast “Ultimi Attimi”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66043988</guid><pubDate>Wed, 14 May 2025 04:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66043988/puntata_ande_definitiva.mp3" length="112649088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Montevideo, 13 ottobre 1972 - Un aereo militare uruguaiano decolla dalla città argentina di Mendoza con a bordo 45 persone: in gran parte ragazzi di una squadra di rugby diretti in Cile per una partita amichevole. 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Rimarranno isolate per 72 giorni, lottando contro il freddo, la fame, e una scelta estrema: nutrirsi dei compagni morti per restare in vita. Ma com’è potuto accadere tutto questo? Fu solo un errore di navigazione, o c’era qualcosa che si sarebbe potuto evitare? Proviamo a scoprirlo insieme a Giulio Maria Garbellotto, esperto di disastri aerei e conduttore del podcast “Ultimi Attimi”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>7041</itunes:duration><itunes:keywords>1972,ande</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>18</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>“Adolescence” - La serie Netflix che racconta il crimine tra i più giovani</title><link>https://www.spreaker.com/episode/adolescence-la-serie-netflix-che-racconta-il-crimine-tra-i-piu-giovani--65769671</link><description><![CDATA[“Adolescence” è una fortunata serie Netflix che racconta, in modo crudo e senza filtri, la storia di Jamie, un tredicenne britannico accusato dell’omicidio di una coetanea. Attraverso una narrazione in tempo reale e uno stile cinematografico innovativo, la serie esplora non solo le dinamiche di un caso di femminicidio, ma anche il disagio profondo di una generazione maschile cresciuta tra isolamento, rabbia e subculture tossiche online. Seguendo il punto di vista dell’accusato e delle persone che gli gravitano attorno, “Adolescence” solleva interrogativi inquietanti sulla criminalità minorile, sulla responsabilità degli adulti e sull'impatto dei modelli digitali sulle giovani menti. Ma quali sono le radici di questo fenomeno? E come si collega a casi reali che hanno sconvolto anche l’Italia? Ne parliamo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65769671</guid><pubDate>Wed, 07 May 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65769671/puntata_adolescensce_definitiva.mp3" length="69668352" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>“Adolescence” è una fortunata serie Netflix che racconta, in modo crudo e senza filtri, la storia di Jamie, un tredicenne britannico accusato dell’omicidio di una coetanea. Attraverso una narrazione in tempo reale e uno stile cinematografico...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Adolescence” è una fortunata serie Netflix che racconta, in modo crudo e senza filtri, la storia di Jamie, un tredicenne britannico accusato dell’omicidio di una coetanea. Attraverso una narrazione in tempo reale e uno stile cinematografico innovativo, la serie esplora non solo le dinamiche di un caso di femminicidio, ma anche il disagio profondo di una generazione maschile cresciuta tra isolamento, rabbia e subculture tossiche online. Seguendo il punto di vista dell’accusato e delle persone che gli gravitano attorno, “Adolescence” solleva interrogativi inquietanti sulla criminalità minorile, sulla responsabilità degli adulti e sull'impatto dei modelli digitali sulle giovani menti. Ma quali sono le radici di questo fenomeno? E come si collega a casi reali che hanno sconvolto anche l’Italia? Ne parliamo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4355</itunes:duration><itunes:keywords>adolescence</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>17</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il brutale omicidio di Desirée Piovanelli - Fin dove può spingersi il “branco”?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-brutale-omicidio-di-desiree-piovanelli-fin-dove-puo-spingersi-il-branco--65731927</link><description><![CDATA[Desirée Piovanelli ha solo 14 anni quando, in un tranquillo sabato pomeriggio di fine settembre, esce di casa dicendo ai genitori che andrà a studiare da un’amica. È una ragazza riservata, gentile, benvoluta da tutti nel suo quartiere di Leno, in provincia di Brescia. Ma quella sarà l’ultima volta che viene vista viva. Cinque giorni più tardi, il suo corpo senza vita viene ritrovato all’interno di un casolare abbandonato a pochi passi da casa. È stata brutalmente aggredita e uccisa. Le indagini porteranno alla luce una verità agghiacciante: a colpirla sono stati quattro ragazzi del paese, tre dei quali minorenni. È uno dei primi casi in cui la stampa italiana comincerà a parlare di “branco”. La comunità si ritrova sotto shock e si moltiplicano le domande. Ma cosa spinse davvero quei ragazzi a commettere un crimine tanto atroce? E cosa è successo davvero, quel pomeriggio, dentro la Cascina Ermengarda? Proviamo a scoprirlo assieme a Valentina Poddighe: esperta di cronaca nera e autrice del podcast “Direful Tales”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Ascolta la puntata bonus gratuitamente sul nostro canale Patreon cliccando questo link: https://www.patreon.com/posts/unplugged-66-i-e-126670632?utm_medium=clipboard_copy&amp;utm_source=copyLink&amp;utm_campaign=postshare_creator&amp;utm_content=join_link<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65731927</guid><pubDate>Wed, 30 Apr 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65731927/piovanelli_puntata_definitiva.mp3" length="82113024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Desirée Piovanelli ha solo 14 anni quando, in un tranquillo sabato pomeriggio di fine settembre, esce di casa dicendo ai genitori che andrà a studiare da un’amica. 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E cosa è successo davvero, quel pomeriggio, dentro la Cascina Ermengarda? Proviamo a scoprirlo assieme a Valentina Poddighe: esperta di cronaca nera e autrice del podcast “Direful Tales”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Ascolta la puntata bonus gratuitamente sul nostro canale Patreon cliccando questo link: https://www.patreon.com/posts/unplugged-66-i-e-126670632?utm_medium=clipboard_copy&amp;utm_source=copyLink&amp;utm_campaign=postshare_creator&amp;utm_content=join_link<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>5133</itunes:duration><itunes:keywords>piovanelli</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>16</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Chi ha ucciso davvero Nada Cella? - Tutte le novità sul giallo di Chiavari</title><link>https://www.spreaker.com/episode/chi-ha-ucciso-davvero-nada-cella-tutte-le-novita-sul-giallo-di-chiavari--65573334</link><description><![CDATA[Nada Cella ha 24 anni e lavora come segretaria in uno studio di commercialista a Chiavari, in Liguria. La mattina del 6 maggio 1996 viene trovata agonizzante nel suo ufficio, colpita ripetutamente alla testa. Morirà poche ore dopo, senza aver mai ripreso conoscenza. Non ci sono testimoni, né arma del delitto, e nessuna impronta utile. Le indagini si muovono a fatica tra piste abbandonate, testimoni reticenti e clamorosi depistaggi. Il caso viene archiviato nel 1998, ma la famiglia non smette mai di cercare la verità. A distanza di 25 anni, una nuova analisi dei reperti e la riscoperta di un piccolo bottone cambiano tutto. Il fascicolo si riapre e porta in aula nuovi indagati, tra cui una presunta rivale di Nada. Ma è davvero lei la colpevole? E perché la verità è rimasta sepolta così a lungo? Proviamo a scoprirlo insieme a Silvia e Sara, esperte di cronaca nera e conduttrici del podcast “Crime-Aut”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65573334</guid><pubDate>Wed, 23 Apr 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65573334/puntata_cella_definitiva.mp3" length="77440896" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nada Cella ha 24 anni e lavora come segretaria in uno studio di commercialista a Chiavari, in Liguria. La mattina del 6 maggio 1996 viene trovata agonizzante nel suo ufficio, colpita ripetutamente alla testa. Morirà poche ore dopo, senza aver mai...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nada Cella ha 24 anni e lavora come segretaria in uno studio di commercialista a Chiavari, in Liguria. La mattina del 6 maggio 1996 viene trovata agonizzante nel suo ufficio, colpita ripetutamente alla testa. Morirà poche ore dopo, senza aver mai ripreso conoscenza. Non ci sono testimoni, né arma del delitto, e nessuna impronta utile. Le indagini si muovono a fatica tra piste abbandonate, testimoni reticenti e clamorosi depistaggi. Il caso viene archiviato nel 1998, ma la famiglia non smette mai di cercare la verità. A distanza di 25 anni, una nuova analisi dei reperti e la riscoperta di un piccolo bottone cambiano tutto. Il fascicolo si riapre e porta in aula nuovi indagati, tra cui una presunta rivale di Nada. Ma è davvero lei la colpevole? E perché la verità è rimasta sepolta così a lungo? Proviamo a scoprirlo insieme a Silvia e Sara, esperte di cronaca nera e conduttrici del podcast “Crime-Aut”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4841</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>15</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Serena Mollicone e il delitto di Arce - La cassazione riapre il processo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/serena-mollicone-e-il-delitto-di-arce-la-cassazione-riapre-il-processo--65552713</link><description><![CDATA[Serena Mollicone è una studentessa modello di appena 18 anni, prossima alla maturità e con una vita davanti. Ma il primo giugno 2001 scompare nel nulla dal piccolo paese di Arce, in provincia di Frosinone. Due giorni dopo, il suo corpo viene ritrovato nei boschi di Fontecupa, con mani e piedi legati, un sacchetto sulla testa e segni evidenti di violenza. Un omicidio efferato, che fin dall’inizio lascia intuire un movente oscuro e una regia lucida. Le indagini si muovono a rilento, tra false piste, possibili depistaggi e misteri irrisolti, come quello del cellulare riapparso all’improvviso durante i funerali o del brigadiere che si tolse la vita dopo una rivelazione chiave. Col tempo, l’attenzione si sposta verso la caserma dei Carabinieri del paese, in un intreccio inquietante di silenzi, bugie e verità nascoste. Ma a oltre vent’anni di distanza, chi ha davvero ucciso Serena Mollicone? E perché? Proviamo a scoprirlo assieme a Francesco Volpe: esperto di cronaca nera e autore del podcast “Rosso di Sera”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65552713</guid><pubDate>Wed, 16 Apr 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65552713/puntata_mollicone_definitiva.mp3" length="87143808" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Serena Mollicone è una studentessa modello di appena 18 anni, prossima alla maturità e con una vita davanti. Ma il primo giugno 2001 scompare nel nulla dal piccolo paese di Arce, in provincia di Frosinone. Due giorni dopo, il suo corpo viene ritrovato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Serena Mollicone è una studentessa modello di appena 18 anni, prossima alla maturità e con una vita davanti. Ma il primo giugno 2001 scompare nel nulla dal piccolo paese di Arce, in provincia di Frosinone. Due giorni dopo, il suo corpo viene ritrovato nei boschi di Fontecupa, con mani e piedi legati, un sacchetto sulla testa e segni evidenti di violenza. Un omicidio efferato, che fin dall’inizio lascia intuire un movente oscuro e una regia lucida. Le indagini si muovono a rilento, tra false piste, possibili depistaggi e misteri irrisolti, come quello del cellulare riapparso all’improvviso durante i funerali o del brigadiere che si tolse la vita dopo una rivelazione chiave. Col tempo, l’attenzione si sposta verso la caserma dei Carabinieri del paese, in un intreccio inquietante di silenzi, bugie e verità nascoste. Ma a oltre vent’anni di distanza, chi ha davvero ucciso Serena Mollicone? E perché? Proviamo a scoprirlo assieme a Francesco Volpe: esperto di cronaca nera e autore del podcast “Rosso di Sera”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5447</itunes:duration><itunes:keywords>arce,mollicone</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>14</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Bernie Madoff - Il più grande truffatore della storia moderna</title><link>https://www.spreaker.com/episode/bernie-madoff-il-piu-grande-truffatore-della-storia-moderna--65352120</link><description><![CDATA[Nato a New York nel 1938, Bernie Madoff costruì un impero finanziario che lo portò ai vertici di Wall Street, guadagnandosi la fiducia di investitori e istituzioni. Per decenni fu considerato un genio della finanza, fino a quando, nel 2008, la verità emerse: il suo fondo non era altro che la più grande truffa di sempre, uno schema Ponzi da oltre 60 miliardi di dollari. La promessa di rendimenti sicuri e costanti attirò migliaia di investitori, dai piccoli risparmiatori ai grandi nomi della finanza. Ma come ha fatto Madoff a ingannare tutti per così tanto tempo? E quali sono state le conseguenze per le sue vittime e per il mondo finanziario? Proviamo a scoprirlo insieme ad Andrea Franceschi, giornalista del Sole24Ore e autore del podcast “Squali”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65352120</guid><pubDate>Wed, 09 Apr 2025 04:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65352120/puntata_madoff_definitiva.mp3" length="62489088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nato a New York nel 1938, Bernie Madoff costruì un impero finanziario che lo portò ai vertici di Wall Street, guadagnandosi la fiducia di investitori e istituzioni. Per decenni fu considerato un genio della finanza, fino a quando, nel 2008, la verità...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nato a New York nel 1938, Bernie Madoff costruì un impero finanziario che lo portò ai vertici di Wall Street, guadagnandosi la fiducia di investitori e istituzioni. Per decenni fu considerato un genio della finanza, fino a quando, nel 2008, la verità emerse: il suo fondo non era altro che la più grande truffa di sempre, uno schema Ponzi da oltre 60 miliardi di dollari. La promessa di rendimenti sicuri e costanti attirò migliaia di investitori, dai piccoli risparmiatori ai grandi nomi della finanza. Ma come ha fatto Madoff a ingannare tutti per così tanto tempo? E quali sono state le conseguenze per le sue vittime e per il mondo finanziario? Proviamo a scoprirlo insieme ad Andrea Franceschi, giornalista del Sole24Ore e autore del podcast “Squali”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3906</itunes:duration><itunes:keywords>madoff,musk,trump</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>13</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Figli che uccidono i genitori - Dentro la mente del killer Pietro Maso</title><link>https://www.spreaker.com/episode/figli-che-uccidono-i-genitori-dentro-la-mente-del-killer-pietro-maso--64921288</link><description><![CDATA[Montecchia di Crosara, 1991 – Pietro Maso, ventenne della provincia veronese, ha tutto ciò che potrebbe desiderare: una famiglia benestante, una vita sociale intensa e una cerchia di amici che lo ammirano. Ma dietro questa facciata si nasconde un piano terrificante. Ossessionato dal denaro e dal desiderio di una vita di lusso, Maso decide di eliminare chi rappresenta l’ultimo ostacolo alla sua ambizione: i suoi genitori. Con l’aiuto di tre complici, organizza un delitto efferato, portato a termine con spietata determinazione. Ma le indagini rivelano dettagli inquietanti, dalle sue precedenti tentate uccisioni al suo comportamento narcisistico durante il processo. Un caso che ha scosso l’Italia e che ha portato a interrogarsi non solo sulla mente criminale di Maso, ma anche sulla società che lo ha plasmato. Chi era e chi è veramente Pietro Maso? E quanto può influire l’ambiente in cui si cresce sulla nascita di un assassino? Proviamo a scoprirlo insieme a Sonia Filippi, autrice di genere noir per le case editrici Placebook Publishing and Writer Agency, con all’attivo una produzione di 5 romanzi gialli.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64921288</guid><pubDate>Wed, 02 Apr 2025 05:25:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64921288/puntata_maso_definitiva.mp3" length="82834176" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Montecchia di Crosara, 1991 – Pietro Maso, ventenne della provincia veronese, ha tutto ciò che potrebbe desiderare: una famiglia benestante, una vita sociale intensa e una cerchia di amici che lo ammirano. 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E quanto può influire l’ambiente in cui si cresce sulla nascita di un assassino? Proviamo a scoprirlo insieme a Sonia Filippi, autrice di genere noir per le case editrici Placebook Publishing and Writer Agency, con all’attivo una produzione di 5 romanzi gialli.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5178</itunes:duration><itunes:keywords>maso</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>David Lynch - Il regista visionario che ha cambiato il cinema e la televisione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/david-lynch-il-regista-visionario-che-ha-cambiato-il-cinema-e-la-televisione--64796006</link><description><![CDATA[Il 16 gennaio 2025, il mondo del cinema ha perso uno dei suoi registi più visionari: David Lynch. Nato il 20 gennaio 1946 a Missoula, nel Montana, Lynch ha rivoluzionato il cinema e la televisione con opere che sfidano ogni convenzione. Attraverso uno stile unico che fonde il surreale con il perturbante, è riuscito a trasformare la percezione del quotidiano, mostrando la bellezza e la paura che si celano dietro la realtà. Dall’orrore psicologico di <i>Eraserhead</i> alla sofisticata narrazione di <i>Mulholland Drive</i>, Lynch ha esplorato l'oscurità dell'animo umano, dando vita a un cinema che non si limita a raccontare storie, ma invita lo spettatore a guardare oltre l'ordinario. Ma come ha fatto un regista come Lynch, spesso considerato un enigma, a diventare uno dei pionieri della "prestige TV" con <i>Twin Peaks</i>? E in che modo la sua eredità continua a influenzare il cinema e la cultura popolare oggi, dopo la sua morte nel gennaio 2025? Ne parliamo insieme a Laura Scaramozzino, editor, coach letteraria, nonché autrice premiata di novelle e romanzi noir.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64796006</guid><pubDate>Wed, 26 Mar 2025 05:25:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64796006/puntata_lynch_definitiva.mp3" length="68119296" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il 16 gennaio 2025, il mondo del cinema ha perso uno dei suoi registi più visionari: David Lynch. 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Ma come ha fatto un regista come Lynch, spesso considerato un enigma, a diventare uno dei pionieri della "prestige TV" con <i>Twin Peaks</i>? E in che modo la sua eredità continua a influenzare il cinema e la cultura popolare oggi, dopo la sua morte nel gennaio 2025? Ne parliamo insieme a Laura Scaramozzino, editor, coach letteraria, nonché autrice premiata di novelle e romanzi noir.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4258</itunes:duration><itunes:keywords>lynch</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La globalizzazione sta davvero morendo? - L’economia mondiale al bivio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-globalizzazione-sta-davvero-morendo-l-economia-mondiale-al-bivio--64632623</link><description><![CDATA[Per decenni, la globalizzazione è stata vista come un processo irreversibile, capace di connettere economie, culture e società in un’unica rete interdipendente. Tuttavia, negli ultimi anni, guerre commerciali, pandemia, crisi energetiche e tensioni geopolitiche hanno messo in discussione questa narrazione. Sempre più paesi stanno riscoprendo il protezionismo, le catene di approvvigionamento si accorciano e le grandi potenze sembrano orientarsi verso il decoupling economico. Negli Stati Uniti, il governo ha iniziato a ridurre drasticamente i fondi destinati agli aiuti internazionali, segnando un ulteriore passo verso una politica più isolazionista. Ma stiamo davvero assistendo alla fine della globalizzazione? E quali potrebbero essere le conseguenze per il futuro dell’economia mondiale? Ne parliamo con Lucia Ferrone, detentrice di un dottorato di ricerca in Economia dello Sviluppo e ricercatrice in geografia economico-politica al dipartimento di economia dell'Università di Firenze.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64632623</guid><pubDate>Wed, 19 Mar 2025 05:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64632623/globalizzazione_puntata_definitiva.mp3" length="70553088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Per decenni, la globalizzazione è stata vista come un processo irreversibile, capace di connettere economie, culture e società in un’unica rete interdipendente. Tuttavia, negli ultimi anni, guerre commerciali, pandemia, crisi energetiche e tensioni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Per decenni, la globalizzazione è stata vista come un processo irreversibile, capace di connettere economie, culture e società in un’unica rete interdipendente. Tuttavia, negli ultimi anni, guerre commerciali, pandemia, crisi energetiche e tensioni geopolitiche hanno messo in discussione questa narrazione. Sempre più paesi stanno riscoprendo il protezionismo, le catene di approvvigionamento si accorciano e le grandi potenze sembrano orientarsi verso il decoupling economico. Negli Stati Uniti, il governo ha iniziato a ridurre drasticamente i fondi destinati agli aiuti internazionali, segnando un ulteriore passo verso una politica più isolazionista. Ma stiamo davvero assistendo alla fine della globalizzazione? E quali potrebbero essere le conseguenze per il futuro dell’economia mondiale? Ne parliamo con Lucia Ferrone, detentrice di un dottorato di ricerca in Economia dello Sviluppo e ricercatrice in geografia economico-politica al dipartimento di economia dell'Università di Firenze.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4410</itunes:duration><itunes:keywords>globalizzazione,meloni,milei,trump</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Coppie criminali e follia a due - Il caso di Raffaele Rullo e Antonietta Biancaniello</title><link>https://www.spreaker.com/episode/coppie-criminali-e-follia-a-due-il-caso-di-raffaele-rullo-e-antonietta-biancaniello--64517506</link><description><![CDATA[Quarto Oggiaro, 2017 - Andrea La Rosa, ex calciatore e dirigente sportivo, scompare dopo un incontro con Raffaele Rullo, suo conoscente. Poco tempo dopo si scoprirà che dietro la sua sparizione si nascondeva un omicidio premeditato orchestrato da Rullo e da sua madre, Antonietta Biancaniello, spinti proprio da motivi economici. La vittima, infatti, aveva prestato a Raffaele Rullo ingenti somme che non intendeva restituire. Ma la vicenda si complica ulteriormente quando emerge un altro oscuro episodio: il tentato omicidio di Valentina Angotti, la moglie di Rullo, che si trova coinvolta in un gioco di inganni e vendetta. La tragica fine di La Rosa e la drammatica vicenda della Angotti pongono domande inquietanti sulle deviazioni che può assumere un rapporto madre-figlio quando ci si trova di fronte a crimini così efferati… Ma chi sono davvero Raffaele Rullo e Antonietta Biancaniello? Proviamo a scoprirlo insieme all’autrice del podcast di cronaca nera “Casi Umani”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64517506</guid><pubDate>Wed, 12 Mar 2025 05:25:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64517506/puntata_rullo_definitiva.mp3" length="65332608" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Quarto Oggiaro, 2017 - Andrea La Rosa, ex calciatore e dirigente sportivo, scompare dopo un incontro con Raffaele Rullo, suo conoscente. Poco tempo dopo si scoprirà che dietro la sua sparizione si nascondeva un omicidio premeditato orchestrato da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quarto Oggiaro, 2017 - Andrea La Rosa, ex calciatore e dirigente sportivo, scompare dopo un incontro con Raffaele Rullo, suo conoscente. Poco tempo dopo si scoprirà che dietro la sua sparizione si nascondeva un omicidio premeditato orchestrato da Rullo e da sua madre, Antonietta Biancaniello, spinti proprio da motivi economici. La vittima, infatti, aveva prestato a Raffaele Rullo ingenti somme che non intendeva restituire. Ma la vicenda si complica ulteriormente quando emerge un altro oscuro episodio: il tentato omicidio di Valentina Angotti, la moglie di Rullo, che si trova coinvolta in un gioco di inganni e vendetta. La tragica fine di La Rosa e la drammatica vicenda della Angotti pongono domande inquietanti sulle deviazioni che può assumere un rapporto madre-figlio quando ci si trova di fronte a crimini così efferati… Ma chi sono davvero Raffaele Rullo e Antonietta Biancaniello? Proviamo a scoprirlo insieme all’autrice del podcast di cronaca nera “Casi Umani”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4084</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La trattativa Stato-Mafia: il patto segreto che pose fine alle stragi di Cosa Nostra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-trattativa-stato-mafia-il-patto-segreto-che-pose-fine-alle-stragi-di-cosa-nostra--64359452</link><description><![CDATA[La trattativa Stato-mafia è uno dei capitoli più controversi della storia italiana. Si tratterebbe di un presunto patto segreto tra esponenti delle istituzioni e Cosa Nostra per mettere fine alla stagione delle stragi del 1992-1993. Difatti, dopo il Maxiprocesso e dopo le condanne ai boss mafiosi, la reazione di Cosa Nostra fu brutale: gli omicidi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino segnarono il definitivo punto di svolta. Da quel momento, secondo le indagini, uomini dello Stato avrebbero cercato un compromesso per fermare le stragi in cambio di condizioni detentive più morbide per i mafiosi, ridiscutendo l’applicazione del 41 bis. A rivelarne l’esistenza sono stati collaboratori di giustizia, intercettazioni e documenti processuali, fino alla sentenza del 2018 che ne ha certificato la realtà. Ma chi fu a condurre davvero questa trattativa? E quali conseguenze ha avuto sulla politica e sulla società italiana? Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma anche podcaster.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64359452</guid><pubDate>Wed, 05 Mar 2025 05:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64359452/puntata_trattativa_definitiva.mp3" length="79392768" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>La trattativa Stato-mafia è uno dei capitoli più controversi della storia italiana. Si tratterebbe di un presunto patto segreto tra esponenti delle istituzioni e Cosa Nostra per mettere fine alla stagione delle stragi del 1992-1993. Difatti, dopo il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La trattativa Stato-mafia è uno dei capitoli più controversi della storia italiana. Si tratterebbe di un presunto patto segreto tra esponenti delle istituzioni e Cosa Nostra per mettere fine alla stagione delle stragi del 1992-1993. Difatti, dopo il Maxiprocesso e dopo le condanne ai boss mafiosi, la reazione di Cosa Nostra fu brutale: gli omicidi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino segnarono il definitivo punto di svolta. Da quel momento, secondo le indagini, uomini dello Stato avrebbero cercato un compromesso per fermare le stragi in cambio di condizioni detentive più morbide per i mafiosi, ridiscutendo l’applicazione del 41 bis. A rivelarne l’esistenza sono stati collaboratori di giustizia, intercettazioni e documenti processuali, fino alla sentenza del 2018 che ne ha certificato la realtà. Ma chi fu a condurre davvero questa trattativa? E quali conseguenze ha avuto sulla politica e sulla società italiana? Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma anche podcaster.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4963</itunes:duration><itunes:keywords>borsellino,falcone,mafia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dentro la mente del pluriomicida Angelo Izzo - Un lupo travestito da agnello</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dentro-la-mente-del-pluriomicida-angelo-izzo-un-lupo-travestito-da-agnello--64530505</link><description><![CDATA[Angelo Izzo è un nome che evoca uno dei crimini più atroci della storia italiana: il massacro del Circeo. Nato nel 1953, Izzo è stato il protagonista di una delle vicende più scioccanti del paese, simbolo di una violenza senza pietà. Condannato in concorso per il brutale sequestro e omicidio di Rosaria Lopez nel 1975, ha continuato a far parlare di sé anche dopo la prigione, dimostrando che la sua sete di sangue non si era mai spenta. Nel 2004, ottenne la semilibertà, una decisione che si rivelò tragica: l'anno successivo, infatti, mentre godeva di un regime di detenzione meno severo, uccise barbaramente Maria Carmela Linciano e Valentina Maiorano, madre e figlia, in quello che fu definito un duplice femminicidio annunciato. Ma chi era veramente Angelo Izzo? E come ha potuto continuare a seminare il terrore anche dopo essere stato condannato?<br /> <br />Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie "Dark Diaries".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64530505</guid><pubDate>Wed, 26 Feb 2025 05:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64530505/puntata_izzo_definitiva.mp3" length="72824832" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Angelo Izzo è un nome che evoca uno dei crimini più atroci della storia italiana: il massacro del Circeo. 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E come ha potuto continuare a seminare il terrore anche dopo essere stato condannato?<br /> <br />Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie "Dark Diaries".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4552</itunes:duration><itunes:keywords>circeo,izzo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La storia di Ciccio &amp; Tore - I fratellini scomparsi e ritrovati infondo a un pozzo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-storia-di-ciccio-tore-i-fratellini-scomparsi-e-ritrovati-infondo-a-un-pozzo--63897390</link><description><![CDATA[Gravina di Puglia, 5 giugno 2006 - È una  sera di inizio estate quando Francesco e Salvatore Pappalardi, conosciuti da tutti come Ciccio e Tore, di soli 13 e 11 anni, scompaiono nel nulla. La piccola comunità pugliese si mobilita, e l’intero Paese segue con il fiato sospeso le ricerche. Il padre dei ragazzi, Filippo Pappalardi, finisce sotto i riflettori e viene accusato di essere responsabile della loro scomparsa. Ma è solo due anni dopo, il 25 febbraio 2008, che la tragica verità viene a galla: i corpi senza vita di Ciccio e Tore vengono ritrovati in una cisterna abbandonata, vicino a un edificio in rovina. Cosa è realmente accaduto ai due fratellini? E quali errori, dubbi e colpe emergono da un caso che ha lasciato cicatrici profonde nella memoria collettiva? Proviamo a scoprirlo insieme a Luigi Lupo: giornalista, storyteller e co-autore del podcast “Le Cento Stanze”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63897390</guid><pubDate>Wed, 19 Feb 2025 05:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63897390/puntata_ciccio_tore_definitiva.mp3" length="63075840" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Gravina di Puglia, 5 giugno 2006 - È una  sera di inizio estate quando Francesco e Salvatore Pappalardi, conosciuti da tutti come Ciccio e Tore, di soli 13 e 11 anni, scompaiono nel nulla. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Luigi Lupo: giornalista, storyteller e co-autore del podcast “Le Cento Stanze”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3943</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Emergenza ludopatia - Dagli scandali nel calcio al successo di Squid Game</title><link>https://www.spreaker.com/episode/emergenza-ludopatia-dagli-scandali-nel-calcio-al-successo-di-squid-game--64150603</link><description><![CDATA[La ludopatia, conosciuta anche come gioco d’azzardo patologico (GAP), è una dipendenza che colpisce fino al 3% della popolazione italiana. Riconosciuta come patologia per la prima volta nel 1980 dall’American Psychiatric Association, si caratterizza per l’incapacità di resistere all’impulso di giocare, compromettendo la vita personale, lavorativa e familiare di chi ne soffre. Oltre alle gravi perdite economiche, questa dipendenza si accompagna spesso a disturbi psicologici come depressione, ansia e stress. In Italia, i servizi per la cura di questa patologia sono relativamente recenti, ma la sua diffusione continua a destare preoccupazione. Come si riconosce un giocatore patologico? Quali sono le cause di questa dipendenza? E cosa si sta facendo per affrontare questa emergenza? Ne parliamo insieme a Grieta Dzergaça: detentrice di un dottorato di ricerca in Linguistica e Italianistica presso l’Università per Stranieri di Siena e autrice del saggio “A che gioco giochiamo?” per Mimesis Edizioni.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64150603</guid><pubDate>Wed, 12 Feb 2025 05:25:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64150603/puntata_ludopatia_definitiva.mp3" length="70856832" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>La ludopatia, conosciuta anche come gioco d’azzardo patologico (GAP), è una dipendenza che colpisce fino al 3% della popolazione italiana. 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Ne parliamo insieme a Grieta Dzergaça: detentrice di un dottorato di ricerca in Linguistica e Italianistica presso l’Università per Stranieri di Siena e autrice del saggio “A che gioco giochiamo?” per Mimesis Edizioni.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4429</itunes:duration><itunes:keywords>fagioli,ludopatia,tonali</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Chi è Luigi Mangione? - Dentro la mentre del killer del CEO di United Healthcare</title><link>https://www.spreaker.com/episode/chi-e-luigi-mangione-dentro-la-mentre-del-killer-del-ceo-di-united-healthcare--64132672</link><description><![CDATA[Manhattan, 4 dicembre 2024 - Brian Thompson, amministratore delegato di United Healthcare, una delle maggiori compagnie assicurative americane, viene raggiunto da tre colpi d’arma da fuoco mentre si sta recando ad una conferenza aziendale in pieno centro a New York. Il delitto scuote gli Stati Uniti e dà il via a una frenetica caccia all'uomo. Nel frattempo, alcuni indizi aumentano il mistero e la tensione, come i bossoli di pistola lasciati sulla scena del crimine che contengono alcune scritte misteriose. Dopo giorni di indagini e pochi indizi, un giovane di 26 anni con una vita apparentemente perfetta, viene arrestato in un ristorante McDonald's di Altoona, Pennsylvania, a migliaia di chilometri dal luogo del crimine. Si chiama Luigi Mangione. Le prime indagini sembrano rivelare un movente politico, con Mangione che rivendica l'omicidio in un manifesto contro le compagnie assicurative sanitarie. Ma chi è davvero Luigi Mangione? E cosa lo ha spinto a compiere un crimine così devastante?Proviamo a scoprirlo insieme ad Elena Milanesio: esperta di Stati Uniti e di cronaca nera, nonché autrice del blog www.elestorieamericane.it<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64132672</guid><pubDate>Wed, 05 Feb 2025 05:25:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64132672/puntata_mangione_definitiva.mp3" length="69566976" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Manhattan, 4 dicembre 2024 - Brian Thompson, amministratore delegato di United Healthcare, una delle maggiori compagnie assicurative americane, viene raggiunto da tre colpi d’arma da fuoco mentre si sta recando ad una conferenza aziendale in pieno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Manhattan, 4 dicembre 2024 - Brian Thompson, amministratore delegato di United Healthcare, una delle maggiori compagnie assicurative americane, viene raggiunto da tre colpi d’arma da fuoco mentre si sta recando ad una conferenza aziendale in pieno centro a New York. Il delitto scuote gli Stati Uniti e dà il via a una frenetica caccia all'uomo. Nel frattempo, alcuni indizi aumentano il mistero e la tensione, come i bossoli di pistola lasciati sulla scena del crimine che contengono alcune scritte misteriose. Dopo giorni di indagini e pochi indizi, un giovane di 26 anni con una vita apparentemente perfetta, viene arrestato in un ristorante McDonald's di Altoona, Pennsylvania, a migliaia di chilometri dal luogo del crimine. Si chiama Luigi Mangione. Le prime indagini sembrano rivelare un movente politico, con Mangione che rivendica l'omicidio in un manifesto contro le compagnie assicurative sanitarie. Ma chi è davvero Luigi Mangione? E cosa lo ha spinto a compiere un crimine così devastante?Proviamo a scoprirlo insieme ad Elena Milanesio: esperta di Stati Uniti e di cronaca nera, nonché autrice del blog www.elestorieamericane.it<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4348</itunes:duration><itunes:keywords>mangione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fabrizio De André - Quella volta che Faber fu rapito dall’Anonima Sarda</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fabrizio-de-andre-quella-volta-che-faber-fu-rapito-dall-anonima-sarda--63529106</link><description><![CDATA[Fabrizio De André, poeta e cantautore genovese, è una delle voci più iconiche della musica italiana, celebre per i suoi testi profondi e la capacità di dar voce agli ultimi. Nel 1979, mentre viveva con la compagna Dori Ghezzi nella sua amata Sardegna, fu protagonista di uno degli eventi più drammatici della sua vita. In una notte di fine agosto, infatti, la coppia viene rapita e condotta tra le montagne, dando inizio a una prigionia di 117 giorni. Un sequestro che sconvolge l’opinione pubblica e si intreccia con le difficoltà di una Sardegna segnata dall’anonima sequestri. Tra trattative, riscatti e un legame umano inaspettato con i loro carcerieri, la storia di De André diventa il simbolo di un’epoca buia. Ma cosa ha significato per il cantautore questa esperienza? E come è riuscito a trasformarla in arte, dando vita alla struggente “Hotel Supramonte”? Ne parliamo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63529106</guid><pubDate>Wed, 29 Jan 2025 05:25:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63529106/puntata_faber_definitiva.mp3" length="58869968" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Fabrizio De André, poeta e cantautore genovese, è una delle voci più iconiche della musica italiana, celebre per i suoi testi profondi e la capacità di dar voce agli ultimi. 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Ne parliamo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3680</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Antonio De Marco e il duplice omicidio di Lecce - Uccisi perché “troppo felici”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/antonio-de-marco-e-il-duplice-omicidio-di-lecce-uccisi-perche-troppo-felici--63439374</link><description><![CDATA[Lecce, 22 settembre 2020 – Una serata di fine estate nella città salentina del Barocco si trasforma in un incubo che scuote l'intera comunità. In un appartamento nel cuore del centro storico, Eleonora Manta e Daniele De Santis, giovani e pieni di sogni, vengono brutalmente assassinati. Un crimine che lascia senza fiato per la sua efferatezza e per il legame inquietante con l’assassino, Antonio De Marco, un ex coinquilino della coppia. Dietro quel gesto folle si cela una mente calcolatrice, capace di pianificare ogni dettaglio con precisione chirurgica, lasciando un’intera nazione a interrogarsi sulle motivazioni di un simile atto. Si tratta di una semplice vendetta o c’è qualcosa di più profondo? Proviamo a scoprirlo insieme ad Eleonora Quarchioni, web editor, detentrice di un master in Media e Intrattenimento all’Università Luiss di Roma, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Italia Nera”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63439374</guid><pubDate>Wed, 22 Jan 2025 05:25:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63439374/puntata_lecce_definitiva.mp3" length="76512768" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Lecce, 22 settembre 2020 – Una serata di fine estate nella città salentina del Barocco si trasforma in un incubo che scuote l'intera comunità. 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Proviamo a scoprirlo insieme ad Eleonora Quarchioni, web editor, detentrice di un master in Media e Intrattenimento all’Università Luiss di Roma, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Italia Nera”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4783</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La scomparsa di Mario Bozzoli - L’imprenditore cremato nella sua stessa fonderia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-scomparsa-di-mario-bozzoli-l-imprenditore-cremato-nella-sua-stessa-fonderia--63327763</link><description><![CDATA[Marcheno, 8 ottobre 2015 - Una piccola comunità nel cuore della Val Trompia viene sconvolta dalla misteriosa scomparsa di Mario Bozzoli, imprenditore di successo e proprietario di una nota fonderia di famiglia. È proprio nell’ambiente della sua fonderia che si consumano gli ultimi attimi della sua vita documentati, ma ciò che accade dopo rimane avvolto nel mistero. Tra operai che forniscono versioni discordanti, dissapori in famiglia, e macchinari industriali che potrebbero celare indizi decisivi, il caso si trasforma rapidamente in uno dei gialli più intricati e inquietanti della cronaca italiana. Gli inquirenti scavano a fondo, ma emergono più domande che risposte: dov’è finito Mario Bozzoli? E quale ruolo giocano in questa vicenda rivalità, tensioni familiari e un silenzio che sembra avvolgere tutto? Proviamo a scoprirlo insieme a Serena Garofano ed Anna Candelora: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63327763</guid><pubDate>Wed, 15 Jan 2025 05:25:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63327763/puntata_bozzoli_definitiva.mp3" length="69969024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Marcheno, 8 ottobre 2015 - Una piccola comunità nel cuore della Val Trompia viene sconvolta dalla misteriosa scomparsa di Mario Bozzoli, imprenditore di successo e proprietario di una nota fonderia di famiglia. È proprio nell’ambiente della sua...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Marcheno, 8 ottobre 2015 - Una piccola comunità nel cuore della Val Trompia viene sconvolta dalla misteriosa scomparsa di Mario Bozzoli, imprenditore di successo e proprietario di una nota fonderia di famiglia. È proprio nell’ambiente della sua fonderia che si consumano gli ultimi attimi della sua vita documentati, ma ciò che accade dopo rimane avvolto nel mistero. Tra operai che forniscono versioni discordanti, dissapori in famiglia, e macchinari industriali che potrebbero celare indizi decisivi, il caso si trasforma rapidamente in uno dei gialli più intricati e inquietanti della cronaca italiana. Gli inquirenti scavano a fondo, ma emergono più domande che risposte: dov’è finito Mario Bozzoli? E quale ruolo giocano in questa vicenda rivalità, tensioni familiari e un silenzio che sembra avvolgere tutto? Proviamo a scoprirlo insieme a Serena Garofano ed Anna Candelora: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4374</itunes:duration><itunes:keywords>bozzoli</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>7</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il duplice delitto dei fidanzatini di Giarre - Tra omofobia e crimini d’odio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-duplice-delitto-dei-fidanzatini-di-giarre-tra-omofobia-e-crimini-d-odio--63317256</link><description><![CDATA[Giarre, 31 ottobre 1980 - Due corpi senza vita vengono ritrovati in un agrumeto alla periferia del paese siciliano. Sono quelli di Giorgio Agatino Giammona, 25 anni, e Antonio Galatola, 15 anni, scomparsi da due settimane. Entrambi colpiti da un’arma da fuoco alla testa. In paese, i due giovani erano noti come “gli ziti”, i fidanzati, e la loro relazione non era un segreto. Le indagini iniziali, rapide e superficiali, suggerirono un omicidio-suicidio, ma ben presto emerse la verità di un delitto premeditato. Un ragazzo di 13 anni si autoaccusò, dichiarando che i due fidanzati gli avevano chiesto di ucciderli, ma l'inchiesta si concluse senza un vero colpevole, con il minore non imputabile del reato. Tuttavia, nel corso degli anni, le ricostruzioni giornalistiche e le nuove indagini hanno sollevato dubbi, suggerendo che dietro questo delitto si nascondesse un movente ben più complesso, legato alla discriminazione omofoba e al concetto di "onore" che permeava la mentalità dell'epoca. Ma chi è il vero responsabile di questo terribile delitto? Proviamo a scoprirlo insieme ad Elena Pepponi: linguista, assegnista di ricerca all’Università di Cagliari e autrice del libro “Parole Arcobaleno”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63317256</guid><pubDate>Wed, 18 Dec 2024 05:25:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63317256/puntata_giarre_definitiva.mp3" length="88725120" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Giarre, 31 ottobre 1980 - Due corpi senza vita vengono ritrovati in un agrumeto alla periferia del paese siciliano. Sono quelli di Giorgio Agatino Giammona, 25 anni, e Antonio Galatola, 15 anni, scomparsi da due settimane. Entrambi colpiti da un’arma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Giarre, 31 ottobre 1980 - Due corpi senza vita vengono ritrovati in un agrumeto alla periferia del paese siciliano. Sono quelli di Giorgio Agatino Giammona, 25 anni, e Antonio Galatola, 15 anni, scomparsi da due settimane. Entrambi colpiti da un’arma da fuoco alla testa. In paese, i due giovani erano noti come “gli ziti”, i fidanzati, e la loro relazione non era un segreto. Le indagini iniziali, rapide e superficiali, suggerirono un omicidio-suicidio, ma ben presto emerse la verità di un delitto premeditato. Un ragazzo di 13 anni si autoaccusò, dichiarando che i due fidanzati gli avevano chiesto di ucciderli, ma l'inchiesta si concluse senza un vero colpevole, con il minore non imputabile del reato. Tuttavia, nel corso degli anni, le ricostruzioni giornalistiche e le nuove indagini hanno sollevato dubbi, suggerendo che dietro questo delitto si nascondesse un movente ben più complesso, legato alla discriminazione omofoba e al concetto di "onore" che permeava la mentalità dell'epoca. Ma chi è il vero responsabile di questo terribile delitto? Proviamo a scoprirlo insieme ad Elena Pepponi: linguista, assegnista di ricerca all’Università di Cagliari e autrice del libro “Parole Arcobaleno”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5546</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>16</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il rapimento del piccolo Tommy Onofri - Il caso che tenne l’Italia col fiato sospeso</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-rapimento-del-piccolo-tommy-onofri-il-caso-che-tenne-l-italia-col-fiato-sospeso--63085160</link><description><![CDATA[Parma, 2 marzo 2006 – Nella tranquillità di una cascina alla periferia della città, una famiglia viene sconvolta da un crimine che lascerà l’Italia intera senza fiato. Due individui mascherati si introducono nella casa degli Onofri, immobilizzano i presenti e rapiscono il piccolo Tommaso, di soli 17 mesi. Quello che sembrava un sequestro a scopo estorsivo si trasforma rapidamente in un caso dai contorni inquietanti: nessuna richiesta di riscatto, nessun piano logico apparente, solo ferocia e caos. A distanza di poche settimane, il corpo del bambino viene ritrovato, ma le indagini lasciano aperti numerosi interrogativi. Qual era il reale movente dietro il rapimento? E perché alcuni dettagli cruciali sembrano essere stati trascurati?Proviamo a scoprirlo assieme a Francesco Volpe: esperto di cronaca nera e autore del podcast “Rosso di Sera”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63085160</guid><pubDate>Wed, 11 Dec 2024 05:25:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63085160/puntata_onofri_definitiva.mp3" length="75000960" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Parma, 2 marzo 2006 – Nella tranquillità di una cascina alla periferia della città, una famiglia viene sconvolta da un crimine che lascerà l’Italia intera senza fiato. Due individui mascherati si introducono nella casa degli Onofri, immobilizzano i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Parma, 2 marzo 2006 – Nella tranquillità di una cascina alla periferia della città, una famiglia viene sconvolta da un crimine che lascerà l’Italia intera senza fiato. Due individui mascherati si introducono nella casa degli Onofri, immobilizzano i presenti e rapiscono il piccolo Tommaso, di soli 17 mesi. Quello che sembrava un sequestro a scopo estorsivo si trasforma rapidamente in un caso dai contorni inquietanti: nessuna richiesta di riscatto, nessun piano logico apparente, solo ferocia e caos. A distanza di poche settimane, il corpo del bambino viene ritrovato, ma le indagini lasciano aperti numerosi interrogativi. Qual era il reale movente dietro il rapimento? E perché alcuni dettagli cruciali sembrano essere stati trascurati?Proviamo a scoprirlo assieme a Francesco Volpe: esperto di cronaca nera e autore del podcast “Rosso di Sera”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4688</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>15</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il dramma di Tiziana Cantone - Quando a uccidere è un video virale sul web</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-dramma-di-tiziana-cantone-quando-a-uccidere-e-un-video-virale-sul-web--63094540</link><description><![CDATA[13 settembre 2016, provincia di Napoli – Una cantina buia, un foulard al collo, e una giovane donna trovata senza vita. Tiziana Cantone, 31 anni, è la protagonista di una delle storie più sconvolgenti dell’Italia contemporanea, una vicenda che svela il lato oscuro della rete e l'impatto devastante della violazione della privacy digitale. Tutto ha inizio quando un video privato, condiviso senza il suo consenso, si trasforma in un fenomeno virale, condannandola a una gogna mediatica implacabile. Tra battaglie legali, tentativi di rifarsi una vita e l’indifferenza delle istituzioni, Tiziana combatte una guerra impossibile contro l'internet che non dimentica. A distanza di anni, la giustizia ha archiviato il caso, ma la domanda rimane: si è fatta davvero luce su quanto accaduto? Proviamo a scoprirlo insieme a Matteo Liuzzi, autore del podcast “Scandali", nonché co-fondatore della casa di produzione BOATS Sound.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63094540</guid><pubDate>Wed, 04 Dec 2024 05:25:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63094540/puntata_cantone_definitiva.mp3" length="67547520" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>13 settembre 2016, provincia di Napoli – Una cantina buia, un foulard al collo, e una giovane donna trovata senza vita. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Matteo Liuzzi, autore del podcast “Scandali", nonché co-fondatore della casa di produzione BOATS Sound.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4222</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>14</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Luca Varani - Il delitto che ha ispirato “La Città dei Vivi”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-luca-varani-il-delitto-che-ha-ispirato-la-citta-dei-vivi--62779892</link><description><![CDATA[Roma, 4 marzo 2016 – La vita quotidiana viene sconvolta da un omicidio brutale che colpisce l'intera città. Luca Varani, un giovane di 23 anni, viene ritrovato senza vita in un appartamento della capitale, vittima di una violenza inaudita. Quella che sembrava una serata come tante, si trasforma in un incubo, quando due uomini, Marco Prato e Manuel Foffo, lo invitano a casa loro per una serata di festa che finisce in tragedia. Ma cosa è realmente accaduto quella notte? E quali sono i veri motivi che hanno portato all’omicidio di un ragazzo come Luca Varani, un ragazzo che aveva tutta la vita davanti a sé? Proviamo a scoprirlo assieme a Bianca Gennari Casparis: criminologa, detentrice di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrice per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62779892</guid><pubDate>Wed, 27 Nov 2024 05:25:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62779892/puntata_varani_definitiva.mp3" length="86399616" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Roma, 4 marzo 2016 – La vita quotidiana viene sconvolta da un omicidio brutale che colpisce l'intera città. Luca Varani, un giovane di 23 anni, viene ritrovato senza vita in un appartamento della capitale, vittima di una violenza inaudita. Quella che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Roma, 4 marzo 2016 – La vita quotidiana viene sconvolta da un omicidio brutale che colpisce l'intera città. Luca Varani, un giovane di 23 anni, viene ritrovato senza vita in un appartamento della capitale, vittima di una violenza inaudita. Quella che sembrava una serata come tante, si trasforma in un incubo, quando due uomini, Marco Prato e Manuel Foffo, lo invitano a casa loro per una serata di festa che finisce in tragedia. Ma cosa è realmente accaduto quella notte? E quali sono i veri motivi che hanno portato all’omicidio di un ragazzo come Luca Varani, un ragazzo che aveva tutta la vita davanti a sé? Proviamo a scoprirlo assieme a Bianca Gennari Casparis: criminologa, detentrice di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrice per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5400</itunes:duration><itunes:keywords>varani</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>13</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I fratelli Menendez - Quando una serie Netflix porta alla riapertura di un caso</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-fratelli-menendez-quando-una-serie-netflix-porta-alla-riapertura-di-un-caso--62771657</link><description><![CDATA[Beverly Hills, 20 agosto 1989 - In uno dei  sobborghi più esclusivi della città di Los Angeles, il silenzio della notte viene spezzato da una serie di colpi di fucile. I coniugi José e Kitty Menendez vengono brutalmente assassinati nel loro salotto, colpiti senza pietà dai loro stessi figli, Lyle ed Erik, che al tempo avevano rispettivamente 21 e 18 anni. Il duplice omicidio sconvolge l’opinione pubblica e fa subito pensare a un’esecuzione mafiosa. Ma il caso si complica: dietro a quell’efferato delitto si nasconde una storia di presunti abusi, avidità e segreti di famiglia che emergeranno durante il processo mediatico che vedrà i due fratelli protagonisti. A quasi trent’anni dalla condanna, con Lyle ed Erik ancora dietro le sbarre, grazie ad una fortunata serie Netflix, si è riaperto oggi il dibattito sul vero motivo di quel massacro e sui nuovi sviluppi che potrebbero dare una svolta inaspettata a una delle storie di cronaca nera più discusse d’America. Ma cosa spinse davvero i fratelli Menendez a commettere un crimine così efferato? Proviamo a scoprirlo insieme ad Elena Milanesio: esperta di Stati Uniti e di cronaca nera, nonché autrice del blog www.elestorieamericane.it<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62771657</guid><pubDate>Wed, 20 Nov 2024 05:25:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62771657/puntata_menendez_definitiva.mp3" length="89944320" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Beverly Hills, 20 agosto 1989 - In uno dei  sobborghi più esclusivi della città di Los Angeles, il silenzio della notte viene spezzato da una serie di colpi di fucile. I coniugi José e Kitty Menendez vengono brutalmente assassinati nel loro salotto,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Beverly Hills, 20 agosto 1989 - In uno dei  sobborghi più esclusivi della città di Los Angeles, il silenzio della notte viene spezzato da una serie di colpi di fucile. I coniugi José e Kitty Menendez vengono brutalmente assassinati nel loro salotto, colpiti senza pietà dai loro stessi figli, Lyle ed Erik, che al tempo avevano rispettivamente 21 e 18 anni. Il duplice omicidio sconvolge l’opinione pubblica e fa subito pensare a un’esecuzione mafiosa. Ma il caso si complica: dietro a quell’efferato delitto si nasconde una storia di presunti abusi, avidità e segreti di famiglia che emergeranno durante il processo mediatico che vedrà i due fratelli protagonisti. A quasi trent’anni dalla condanna, con Lyle ed Erik ancora dietro le sbarre, grazie ad una fortunata serie Netflix, si è riaperto oggi il dibattito sul vero motivo di quel massacro e sui nuovi sviluppi che potrebbero dare una svolta inaspettata a una delle storie di cronaca nera più discusse d’America. Ma cosa spinse davvero i fratelli Menendez a commettere un crimine così efferato? Proviamo a scoprirlo insieme ad Elena Milanesio: esperta di Stati Uniti e di cronaca nera, nonché autrice del blog www.elestorieamericane.it<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5622</itunes:duration><itunes:keywords>menendez,netflix</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Emergenza Fentanyl - La droga degli zombie che sta sconvolgendo gli Stati Uniti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/emergenza-fentanyl-la-droga-degli-zombie-che-sta-sconvolgendo-gli-stati-uniti--62687186</link><description><![CDATA[Negli Stati Uniti, l’abuso del Fentanyl ha generato una vera e propria emergenza sanitaria, con overdose che si moltiplicano e comunità che lottano contro una devastante crisi degli oppioidi. Conosciuta anche come la "droga degli zombie", questa sostanza oppioide sintetica, 50 volte più potente dell’eroina, è responsabile di migliaia di decessi ogni anno, spesso in combinazione con altri stimolanti. Il Fentanyl, nato come potente analgesico in ambito medico, è ormai diffuso anche nel mercato illegale, dove spacciatori e organizzazioni criminali sfruttano il suo basso costo e l’elevato potenziale di dipendenza. Ma come si è arrivati a questa situazione? E quali misure sono in atto per arginare il problema, sia negli Stati Uniti che in Europa, dove la minaccia inizia a farsi sentire? Proviamo a scoprirlo insieme ad Cecilia Penelope Zambelli, giornalista scientifica, podcaster, scrittrice e attivista.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62687186</guid><pubDate>Wed, 13 Nov 2024 05:25:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62687186/puntata_fentanyl_definitiva.mp3" length="94505088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Negli Stati Uniti, l’abuso del Fentanyl ha generato una vera e propria emergenza sanitaria, con overdose che si moltiplicano e comunità che lottano contro una devastante crisi degli oppioidi. Conosciuta anche come la "droga degli zombie", questa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Negli Stati Uniti, l’abuso del Fentanyl ha generato una vera e propria emergenza sanitaria, con overdose che si moltiplicano e comunità che lottano contro una devastante crisi degli oppioidi. Conosciuta anche come la "droga degli zombie", questa sostanza oppioide sintetica, 50 volte più potente dell’eroina, è responsabile di migliaia di decessi ogni anno, spesso in combinazione con altri stimolanti. Il Fentanyl, nato come potente analgesico in ambito medico, è ormai diffuso anche nel mercato illegale, dove spacciatori e organizzazioni criminali sfruttano il suo basso costo e l’elevato potenziale di dipendenza. Ma come si è arrivati a questa situazione? E quali misure sono in atto per arginare il problema, sia negli Stati Uniti che in Europa, dove la minaccia inizia a farsi sentire? Proviamo a scoprirlo insieme ad Cecilia Penelope Zambelli, giornalista scientifica, podcaster, scrittrice e attivista.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5907</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Puff Daddy - Lo scandalo che ha messo a nudo i segreti di Hollywood</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-puff-daddy-lo-scandalo-che-ha-messo-a-nudo-i-segreti-di-hollywood--62598630</link><description><![CDATA[All’alba del 2024 l'industria musicale americana è scossa da un'incredibile tempesta mediatica che ha messo nell’occhio del ciclone Sean Combs, meglio conosciuto come Puff Daddy. Arrestato con accuse gravi di traffico sessuale e estorsione, Diddy si trova ora nel mirino della giustizia e dell'opinione pubblica. Le accuse non sono isolati episodi, bensì un presunto sistema di sfruttamento sessuale che affonda le radici nel mondo scintillante della musica, tra party esclusivi e manipolazione. Le voci di giovani artisti, tra cui la sua ex fidanzata Cassie, che raccontano anni di abusi fisici e psicologici, si intrecciano con quelle di altri nomi illustri come Justin Bieber e Beyoncé, creando un'atmosfera di paura e omertà. Ma cosa si nasconde davvero dietro i festeggiamenti glamour di Hollywood? Quali sono le verità scomode che emergono da questo scandalo? Proviamo a scoprirlo insieme a Jacopo Pezzan, autore di libri e audiolibri crime e co-fondatore della casa editrice Californiana LA CASE Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62598630</guid><pubDate>Wed, 06 Nov 2024 05:30:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62598630/puntata_diddy_definitiva.mp3" length="67104000" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>All’alba del 2024 l'industria musicale americana è scossa da un'incredibile tempesta mediatica che ha messo nell’occhio del ciclone Sean Combs, meglio conosciuto come Puff Daddy. Arrestato con accuse gravi di traffico sessuale e estorsione, Diddy si...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[All’alba del 2024 l'industria musicale americana è scossa da un'incredibile tempesta mediatica che ha messo nell’occhio del ciclone Sean Combs, meglio conosciuto come Puff Daddy. Arrestato con accuse gravi di traffico sessuale e estorsione, Diddy si trova ora nel mirino della giustizia e dell'opinione pubblica. Le accuse non sono isolati episodi, bensì un presunto sistema di sfruttamento sessuale che affonda le radici nel mondo scintillante della musica, tra party esclusivi e manipolazione. Le voci di giovani artisti, tra cui la sua ex fidanzata Cassie, che raccontano anni di abusi fisici e psicologici, si intrecciano con quelle di altri nomi illustri come Justin Bieber e Beyoncé, creando un'atmosfera di paura e omertà. Ma cosa si nasconde davvero dietro i festeggiamenti glamour di Hollywood? Quali sono le verità scomode che emergono da questo scandalo? Proviamo a scoprirlo insieme a Jacopo Pezzan, autore di libri e audiolibri crime e co-fondatore della casa editrice Californiana LA CASE Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4194</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I delitti di Jack lo Squartatore - Il primo serial killer della storia moderna</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-delitti-di-jack-lo-squartatore-il-primo-serial-killer-della-storia-moderna--62447115</link><description><![CDATA[“Jack lo Squartatore” è il nome che incarna uno dei più inquietanti misteri della storia criminale. Tra l'estate e l'autunno del 1888, il quartiere di Whitechapel, nell'East End di Londra, divenne il teatro di una serie di omicidi brutali che avrebbero terrorizzato l'intera città. Almeno cinque donne, tutte prostitute, furono uccise e mutilate in modo orribile, lasciando gli investigatori a chiedersi chi potesse essere capace di tali atrocità. Le modalità degli omicidi suggerivano un killer con una conoscenza approfondita dell'anatomia umana, alimentando sospetti su individui di alto profilo. Ma chi si nascondeva davvero dietro questi crimini così efferati? Proviamo a scoprirlo insieme a Sonia Filippi, autrice di genere noir per le case editrici Placebook Publishing and Writer Agency, con all'attivo una produzione di 5 romanzi gialli.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62447115</guid><pubDate>Wed, 30 Oct 2024 04:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62447115/puntata_squartatore_definitiva.mp3" length="80480640" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>“Jack lo Squartatore” è il nome che incarna uno dei più inquietanti misteri della storia criminale. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Sonia Filippi, autrice di genere noir per le case editrici Placebook Publishing and Writer Agency, con all'attivo una produzione di 5 romanzi gialli.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5031</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La tratta dei migranti - Dall’Africa più profonda ai barconi nel Mediterraneo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-tratta-dei-migranti-dall-africa-piu-profonda-ai-barconi-nel-mediterraneo--62345319</link><description><![CDATA[Il Mediterraneo è da anni uno dei principali teatri della migrazione mondiale, una rotta che migliaia di persone disperate intraprendono per fuggire da conflitti, povertà e persecuzioni. Ma il viaggio verso l’Europa è spesso segnato da pericoli mortali e abusi, e molti migranti finiscono vittime di un sanguinoso sistema di tratta di esseri umani. Organizzazioni criminali senza scrupoli sfruttano infatti la disperazione di chi è alla ricerca di una vita migliore, portando avanti traffici che includono lo sfruttamento sessuale, il lavoro forzato e il contrabbando di migranti. Ma quali sono le dinamiche dietro a questo traffico? E cosa spinge così tante persone a rischiare la vita per un futuro migliore? Proviamo a scoprirlo insieme ad Arianna Schiavo, analista geopolitica e detentrice di un master in Human Trafficking, movimenti migratori &amp; criminalità organizzata.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62345319</guid><pubDate>Wed, 23 Oct 2024 04:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62345319/puntata_mediterraneo_definitiva.mp3" length="79065216" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il Mediterraneo è da anni uno dei principali teatri della migrazione mondiale, una rotta che migliaia di persone disperate intraprendono per fuggire da conflitti, povertà e persecuzioni. 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Proviamo a scoprirlo insieme ad Arianna Schiavo, analista geopolitica e detentrice di un master in Human Trafficking, movimenti migratori &amp; criminalità organizzata.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4942</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Chi è l’UnaBomber italiano? - Il fantasma che ha terrorizzato il Nord-Est</title><link>https://www.spreaker.com/episode/chi-e-l-unabomber-italiano-il-fantasma-che-ha-terrorizzato-il-nord-est--62351650</link><description><![CDATA[Friuli Venezia Giulia, 1994 – Nella tranquilla frazione di Sacile, una giornata di fine estate si trasforma in film dell’orrore. Un tubo d’acciaio abbandonato esplode nel mezzo di un affollato mercato, causando panico e ferendo diversi passanti. Quello che sembrava soltanto un episodio isolato si rivelerà presto l'inizio di una lunga serie di attentati che sconvolgeranno le province di Pordenone, Udine, Venezia e Treviso per oltre un decennio. Un misterioso criminale soprannominato Unabomber ha seminato il terrore nel Nord-Est disseminando ordigni esplosivi nascosti nei luoghi più insospettabili: ovetti Kinder, tubetti di maionese, e perfino penne ed evidenziatori. Le sue vittime, tra cui bambini e adulti, sono rimaste gravemente mutilate, e nonostante gli sforzi delle forze dell'ordine, la sua identità rimane tuttora sconosciuta. Ma chi è realmente l’Unabomber italiano e cosa lo ha spinto a compiere degli attacchi così crudeli? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62351650</guid><pubDate>Wed, 16 Oct 2024 04:30:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62351650/puntata_unabomber_definitiva.mp3" length="79598208" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Friuli Venezia Giulia, 1994 – Nella tranquilla frazione di Sacile, una giornata di fine estate si trasforma in film dell’orrore. 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Le sue vittime, tra cui bambini e adulti, sono rimaste gravemente mutilate, e nonostante gli sforzi delle forze dell'ordine, la sua identità rimane tuttora sconosciuta. Ma chi è realmente l’Unabomber italiano e cosa lo ha spinto a compiere degli attacchi così crudeli? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4975</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La carriera mafiosa di Matteo Messina Denaro - Da latitante a boss di Cosa Nostra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-carriera-mafiosa-di-matteo-messina-denaro-da-latitante-a-boss-di-cosa-nostra--62263214</link><description><![CDATA[Nato a Castelvetrano nel 1962, Matteo Messina Denaro è stato uno dei più temuti boss mafiosi d'Italia. Latitante per quasi trent'anni, è riuscito per tutta la vita (o quasi) a sfuggire alle forze dell'ordine mentre continuava a esercitare il suo potere attraverso una rete di contatti e intimidazioni. Il suo arresto nel gennaio 2023 ha segnato una svolta importante nella lotta contro la mafia. Conosciuto per la sua astuzia e per le sue strategie brutali, Messina Denaro ha orchestrato numerosi crimini, tra cui omicidi e traffico di droga, diventando simbolo di un'organizzazione criminale che continua a resistere nel tempo. Ma quali sono state le sue origini e come è riuscito a mantenere il controllo per così tanto tempo? Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma anche podcaster.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62263214</guid><pubDate>Wed, 09 Oct 2024 04:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62263214/puntata_messina_denaro_definitiva.mp3" length="96681600" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nato a Castelvetrano nel 1962, Matteo Messina Denaro è stato uno dei più temuti boss mafiosi d'Italia. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma anche podcaster.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>6043</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso della Coppia dell’Acido - Quando una relazione tossica supera ogni limite</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-della-coppia-dell-acido-quando-una-relazione-tossica-supera-ogni-limite--61765313</link><description><![CDATA[La “coppia dell'acido” è il nome con cui sono stati soprannominati Alexander Boettcher e Martina Levato, una coppia milanese che ha seminato terrore tra il 2014 e il 2015 con una serie di aggressioni con l’acido. Il loro obiettivo era deturpare e mutilare le vittime, scelte tra gli ex amanti di Martina, in un oscuro e perverso progetto di “purificazione”. Il loro caso scioccò l’Italia per la brutalità degli attacchi e la freddezza con cui i due amanti pianificavano ogni dettaglio sollevando domande su amore, follia e complicità nel male. Ma cosa spinse questa coppia a trasformare la loro relazione in un gioco malato di potere e violenza? Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie "Dark Diaries".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61765313</guid><pubDate>Wed, 02 Oct 2024 04:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61765313/puntata_acido_defintiva.mp3" length="75322368" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>La “coppia dell'acido” è il nome con cui sono stati soprannominati Alexander Boettcher e Martina Levato, una coppia milanese che ha seminato terrore tra il 2014 e il 2015 con una serie di aggressioni con l’acido. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie "Dark Diaries".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4708</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ed Gein - Il killer che ispirò “Non aprite quella porta” e “Psycho” di Hitchcock</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ed-gein-il-killer-che-ispiro-non-aprite-quella-porta-e-psycho-di-hitchcock--62070991</link><description><![CDATA[Wisconsin, 16 novembre 1957 - La polizia locale entra nella casa di Ed Gein, un contadino solitario di Plainfield, una cittadina di 700 anime, alla ricerca di una donna scomparsa. Ciò che troveranno supera ogni più macabra immaginazione: corpi mutilati, oggetti di uso quotidiano fatti con pelle umana e resti umani ovunque. Gein, il quale ammette subito di aver dissotterrato cadaveri dal cimitero e di aver usato parti del corpo per i suoi macabri progetti, diventerà fonte di ispirazione per personaggi iconici del cinema dell'orrore come Norman Bates e Leatherface. Ma chi era veramente Ed Gein? Cosa lo ha spinto a compiere tali atrocità e come ha influenzato la cultura popolare? Ne parliamo insieme a Laura Scaramozzino, editor, coach letteraria, nonché autrice premiata di novelle e romanzi noir.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62070991</guid><pubDate>Wed, 25 Sep 2024 04:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62070991/puntata_ed_gein_definitiva.mp3" length="66071040" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Wisconsin, 16 novembre 1957 - La polizia locale entra nella casa di Ed Gein, un contadino solitario di Plainfield, una cittadina di 700 anime, alla ricerca di una donna scomparsa. Ciò che troveranno supera ogni più macabra immaginazione: corpi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Wisconsin, 16 novembre 1957 - La polizia locale entra nella casa di Ed Gein, un contadino solitario di Plainfield, una cittadina di 700 anime, alla ricerca di una donna scomparsa. Ciò che troveranno supera ogni più macabra immaginazione: corpi mutilati, oggetti di uso quotidiano fatti con pelle umana e resti umani ovunque. Gein, il quale ammette subito di aver dissotterrato cadaveri dal cimitero e di aver usato parti del corpo per i suoi macabri progetti, diventerà fonte di ispirazione per personaggi iconici del cinema dell'orrore come Norman Bates e Leatherface. Ma chi era veramente Ed Gein? Cosa lo ha spinto a compiere tali atrocità e come ha influenzato la cultura popolare? Ne parliamo insieme a Laura Scaramozzino, editor, coach letteraria, nonché autrice premiata di novelle e romanzi noir.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4130</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Storia breve del fumetto - L’ascesa di Stan Lee e del Marvel Cinematic Universe</title><link>https://www.spreaker.com/episode/storia-breve-del-fumetto-l-ascesa-di-stan-lee-e-del-marvel-cinematic-universe--61296577</link><description><![CDATA[Il fumetto è un’arte che ha saputo attraversare generazioni e influenzare profondamente la cultura popolare. Dai primi esperimenti agli inizi del XX secolo, passando per la nascita dei grandi supereroi, fino alla rivalità tra Marvel e DC, il fumetto si è evoluto adattandosi ai gusti e ai cambiamenti sociali. Ma come è nato questo medium? Quali sono stati i momenti chiave che ne hanno definito il successo? In questo episodio, esploreremo la storia del fumetto, dalle origini agli sviluppi più recenti, soffermandoci sui personaggi, le tecniche narrative e l’impatto del cinema e delle nuove tecnologie. Ne parliamo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61296577</guid><pubDate>Wed, 18 Sep 2024 04:30:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61296577/puntata_fumetto_definitiva.mp3" length="71700096" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il fumetto è un’arte che ha saputo attraversare generazioni e influenzare profondamente la cultura popolare. Dai primi esperimenti agli inizi del XX secolo, passando per la nascita dei grandi supereroi, fino alla rivalità tra Marvel e DC, il fumetto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il fumetto è un’arte che ha saputo attraversare generazioni e influenzare profondamente la cultura popolare. Dai primi esperimenti agli inizi del XX secolo, passando per la nascita dei grandi supereroi, fino alla rivalità tra Marvel e DC, il fumetto si è evoluto adattandosi ai gusti e ai cambiamenti sociali. Ma come è nato questo medium? Quali sono stati i momenti chiave che ne hanno definito il successo? In questo episodio, esploreremo la storia del fumetto, dalle origini agli sviluppi più recenti, soffermandoci sui personaggi, le tecniche narrative e l’impatto del cinema e delle nuove tecnologie. Ne parliamo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4482</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’attentato alle Torri Gemelle - Come l’11 settembre ha cambiato il mondo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-attentato-alle-torri-gemelle-come-l-11-settembre-ha-cambiato-il-mondo--60753687</link><description><![CDATA[11 settembre 2001, New York City - È una mattina come tante altre a Manhattan, ma ben presto quel giorno si trasformerà in uno dei più tragici della storia americana e non solo. Alle 8:46, un aereo civile dell'American Airlines si schianta contro la Torre Nord del World Trade Center. Diciassette minuti dopo, un secondo aereo della United Airlines colpisce la Torre Sud. Le torri gemelle, simbolo del potere economico globale, crollano nel giro di poche ore, portando con sé migliaia di vite. L'attacco viene rapidamente attribuito ad Al-Qaeda, un'organizzazione terroristica guidata da Osama Bin Laden. La nazione e il mondo intero rimangono scioccati, assistendo in diretta televisiva all'orrore di quel giorno. Ma cosa ha spinto Al-Qaeda a compiere un gesto così estremo? E come ha cambiato l’11 settembre il corso della storia moderna? Proviamo a scoprirlo insieme ad Elena Milanesio: esperta di Stati Uniti e di cronaca nera, nonché autrice del blog <a href="http://www.elestorieamericane.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.elestorieamericane.it</a><br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60753687</guid><pubDate>Wed, 11 Sep 2024 04:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60753687/puntata_definitiva_11_settembre.mp3" length="83627520" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>11 settembre 2001, New York City - È una mattina come tante altre a Manhattan, ma ben presto quel giorno si trasformerà in uno dei più tragici della storia americana e non solo. 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Proviamo a scoprirlo insieme ad Elena Milanesio: esperta di Stati Uniti e di cronaca nera, nonché autrice del blog <a href="http://www.elestorieamericane.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.elestorieamericane.it</a><br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5227</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Riaperte le indagini sul caso Emanuela Orlandi - Tra testimonianze e piste alternative</title><link>https://www.spreaker.com/episode/riaperte-le-indagini-sul-caso-emanuela-orlandi-tra-testimonianze-e-piste-alternative--60832534</link><description><![CDATA[A quasi quarant'anni di distanza, dopo numerosi alti e bassi, riaperture del caso e rese, il Vaticano compie un gesto importante, che potrebbe essere anche decisivo per fare chiarezza su un caso molto noto. Ebbene sì, perché la notizia è che Il promotore della giustizia vaticana Alessandro Diddi, insieme con la Gendarmeria, ha riaperto ufficialmente le indagini sul caso di Emanuela Orlandi, la ragazza di Città del Vaticano scomparsa il 22 giugno 1983 all'età di soli 15 anni. A voler fare chiarezza sul caso è prima di tutto il pontefice, Papa Francesco, che prosegue in quella ricerca della trasparenza che era stata invocata anche dal suo predecessore Giovanni Paolo II. Nel frattempo, però, la famiglia della ragazza scomparsa afferma di non saperne niente e di non essere stati contattati dal Vaticano… Ma questa riapertura sarà davvero in grado di portare, finalmente, degli elementi risolutivi per questo caso che ha segnato la storia italiana? Proviamo a scoprirlo insieme ad Eleonora Quarchioni, web editor, detentrice di un master in Media e Intrattenimento all’Università Luiss di Roma, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Italia Nera”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60832534</guid><pubDate>Wed, 04 Sep 2024 04:30:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60832534/puntata_orlandi_definitiva.mp3" length="73068288" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>A quasi quarant'anni di distanza, dopo numerosi alti e bassi, riaperture del caso e rese, il Vaticano compie un gesto importante, che potrebbe essere anche decisivo per fare chiarezza su un caso molto noto. 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Nel frattempo, però, la famiglia della ragazza scomparsa afferma di non saperne niente e di non essere stati contattati dal Vaticano… Ma questa riapertura sarà davvero in grado di portare, finalmente, degli elementi risolutivi per questo caso che ha segnato la storia italiana? Proviamo a scoprirlo insieme ad Eleonora Quarchioni, web editor, detentrice di un master in Media e Intrattenimento all’Università Luiss di Roma, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Italia Nera”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4567</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>6</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La strage dell’Heysel - Quando una partita di calcio si trasforma in tragedia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-strage-dell-heysel-quando-una-partita-di-calcio-si-trasforma-in-tragedia--60839572</link><description><![CDATA[29 maggio 1985, Bruxelles - Sono le 18,30 e la situazione allo stadio Heysel, dove è in programma la finale di Coppa Campioni tra Liverpool e Juventus, è completamente fuori controllo. Le recinzioni tra le tifoserie sono fragili, gli spalti fatiscenti, la birra tra i tifosi del Liverpool, i famigerati <i>hooligans</i>, scorre a fiumi: l'elettricità nell'aria lì lì per deflagrare. Per la Juventus, questo incontro rappresenta non solo la battaglia sul campo, ma anche il perseguimento di un sogno a lungo agognato: la conquista del trofeo europeo più prestigioso. Tuttavia, ciò che doveva essere una celebrazione sportiva si trasforma in tragedia quando scontri tra tifosi inglesi e italiani portarono al crollo di barriere e al tragico bilancio di 39 vite perse. Ma come è potuto accadere tutto questo sotto gli occhi della UEFA e delle autorità locali? Proviamo a scoprirlo insieme a Giuliano Terenzi: giornalista, commentatore sportivo, ma soprattutto autore della serie podcast intitolata “Sportcast”, edita da Radio Bullets.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60839572</guid><pubDate>Wed, 31 Jul 2024 04:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60839572/heysel_puntata_definitiva.mp3" length="70056960" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>29 maggio 1985, Bruxelles - Sono le 18,30 e la situazione allo stadio Heysel, dove è in programma la finale di Coppa Campioni tra Liverpool e Juventus, è completamente fuori controllo. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Giuliano Terenzi: giornalista, commentatore sportivo, ma soprattutto autore della serie podcast intitolata “Sportcast”, edita da Radio Bullets.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4379</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>29</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il fenomeno dei Paninari - La "Milano da bere" tra vestiti firmati e crimini violenti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-fenomeno-dei-paninari-la-milano-da-bere-tra-vestiti-firmati-e-crimini-violenti--60690661</link><description><![CDATA[Milano, 1980 - Nel cuore pulsante della città, tra le vie della moda e i caffè storici, nasce una sottocultura che segnerà un'epoca: quella dei Paninari. Tutto inizia da un gruppo di giovani che si ritrovano in Piazzetta del Liberty e al bar “Al Panino”, un luogo che diventa presto il centro nevralgico di un movimento caratterizzato da abbigliamento sgargiante, musica new romantic e una filosofia di vita improntata sulla spensieratezza e sul consumismo sfrenato. Tra Moncler lucidi, cinture El Charro e zainetti Invicta, i Paninari si distinguono per il loro look inconfondibile e il linguaggio colorito, diventando una vera e propria icona degli anni '80. Ma dietro gli abiti firmati e le serate in discoteca, si celano anche storie di rivalità con altre sottoculture ed episodi di criminalità e di scontri violenti. Qual era davvero il lato oscuro dei Paninari? Proviamo a scoprirlo insieme a Matteo Ranzi, imprenditore milanese e autore del podcast “Paninari 80”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60690661</guid><pubDate>Wed, 24 Jul 2024 04:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60690661/paninari.mp3" length="73812864" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Milano, 1980 - Nel cuore pulsante della città, tra le vie della moda e i caffè storici, nasce una sottocultura che segnerà un'epoca: quella dei Paninari. Tutto inizia da un gruppo di giovani che si ritrovano in Piazzetta del Liberty e al bar “Al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Milano, 1980 - Nel cuore pulsante della città, tra le vie della moda e i caffè storici, nasce una sottocultura che segnerà un'epoca: quella dei Paninari. Tutto inizia da un gruppo di giovani che si ritrovano in Piazzetta del Liberty e al bar “Al Panino”, un luogo che diventa presto il centro nevralgico di un movimento caratterizzato da abbigliamento sgargiante, musica new romantic e una filosofia di vita improntata sulla spensieratezza e sul consumismo sfrenato. Tra Moncler lucidi, cinture El Charro e zainetti Invicta, i Paninari si distinguono per il loro look inconfondibile e il linguaggio colorito, diventando una vera e propria icona degli anni '80. Ma dietro gli abiti firmati e le serate in discoteca, si celano anche storie di rivalità con altre sottoculture ed episodi di criminalità e di scontri violenti. Qual era davvero il lato oscuro dei Paninari? Proviamo a scoprirlo insieme a Matteo Ranzi, imprenditore milanese e autore del podcast “Paninari 80”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4614</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>28</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il concetto di Hybris nella mitologia greca - Dall’Odissea all’Inferno di Dante</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-concetto-di-hybris-nella-mitologia-greca-dall-odissea-all-inferno-di-dante--60559267</link><description><![CDATA[Il concetto di <i>hýbris</i> sta alla base del sistema di valori proprio del mondo greco arcaico. Si tratterebbe di una sorta di accecamento mentale che impedisce all'uomo di riconoscere i propri limiti e di commisurare le proprie forze: chi ha ambizioni troppo elevate e osa oltrepassare il confine posto dagli dei pecca di <i>hýbris</i> e incorre in quella che viene chiamata “invidia degli dei”; allo stesso modo chi non utilizza le proprie capacità, esce dalla sfera umana per ricadere in una ben più infima, quella bestiale. Ulisse è certamente noto per la sua <b>sete di <i>curiositas</i></b>, di conoscenza, l’arma che permette di abbattere ed oltrepassare le barriere della mente. La sua è una passione intellettuale, che soffre i limiti, che divora il non-sapere e il non-potere, che segue solo se stessa. Purtroppo per lui, sarà proprio questa volontà di potenza a costargli la dannazione eterna nell’inferno di Dante. Ma per quale motivo esattamente? E cosa significa peccare di Hybris nella società moderna? Ne parliamo con Daniele Fabbri: stand-up comedian, fumettista, ma soprattutto podcaster e autore del format "Limiti".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60559267</guid><pubDate>Wed, 17 Jul 2024 04:30:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60559267/ulisse.mp3" length="85058688" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il concetto di hýbris sta alla base del sistema di valori proprio del mondo greco arcaico. 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La sua è una passione intellettuale, che soffre i limiti, che divora il non-sapere e il non-potere, che segue solo se stessa. Purtroppo per lui, sarà proprio questa volontà di potenza a costargli la dannazione eterna nell’inferno di Dante. Ma per quale motivo esattamente? E cosa significa peccare di Hybris nella società moderna? Ne parliamo con Daniele Fabbri: stand-up comedian, fumettista, ma soprattutto podcaster e autore del format "Limiti".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5317</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>27</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il delitto dell’Olgiata - Chi ha ucciso davvero la contessa Filo della Torre?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-delitto-dell-olgiata-chi-ha-ucciso-davvero-la-contessa-filo-della-torre--60627174</link><description><![CDATA[Roma, 10 luglio 1991 - Nel benestante sobborgo dell’Olgiata c’è una villa sontuosa, quella dei Mattei-Filo della Torre. In quella calda mattinata estiva, inservienti, giardinieri, domestici e personale sono impegnati nei preparativi di una festa per celebrare il decimo anniversario delle nozze dei proprietari, il costruttore Pietro Mattei e la contessa Alberica Filo della Torre. Quella festa, però, non avverrà mai. Il motivo è che la contessa Alberica, nobildonna di origine napoletana, verrà trovata strangolata nella sua camera da letto proprio quella stessa mattina. Il caso della contessa è rimasto uno dei grandi cold case italiani fino al 2007, quando a sorpresa, i reperti del caso hanno cominciato a raccontare una assurda storia… Chi ha ucciso davvero la contessa Filo della Torre? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60627174</guid><pubDate>Wed, 10 Jul 2024 04:31:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60627174/olgiata.mp3" length="82045824" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Roma, 10 luglio 1991 - Nel benestante sobborgo dell’Olgiata c’è una villa sontuosa, quella dei Mattei-Filo della Torre. In quella calda mattinata estiva, inservienti, giardinieri, domestici e personale sono impegnati nei preparativi di una festa per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Roma, 10 luglio 1991 - Nel benestante sobborgo dell’Olgiata c’è una villa sontuosa, quella dei Mattei-Filo della Torre. In quella calda mattinata estiva, inservienti, giardinieri, domestici e personale sono impegnati nei preparativi di una festa per celebrare il decimo anniversario delle nozze dei proprietari, il costruttore Pietro Mattei e la contessa Alberica Filo della Torre. Quella festa, però, non avverrà mai. Il motivo è che la contessa Alberica, nobildonna di origine napoletana, verrà trovata strangolata nella sua camera da letto proprio quella stessa mattina. Il caso della contessa è rimasto uno dei grandi cold case italiani fino al 2007, quando a sorpresa, i reperti del caso hanno cominciato a raccontare una assurda storia… Chi ha ucciso davvero la contessa Filo della Torre? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5128</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>26</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Enrico Fermi e Bruno Pontecorvo - I padri italiani della bomba atomica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/enrico-fermi-e-bruno-pontecorvo-i-padri-italiani-della-bomba-atomica--60494604</link><description><![CDATA[Roma, 1934 - Nel cuore della città eterna, in via Panisperna, un gruppo di giovani fisici italiani si unisce sotto la guida di Enrico Fermi per esplorare i confini della fisica nucleare e scopre che il modo migliore per creare la radioattività in laboratorio è usare come proiettili i neutroni. Tra loro, il giovane Bruno Pontecorvo emerge come una mente promettente destinata a influenzare il corso della storia. Mentre l'Europa è dilaniata dalla guerra e Parigi cade sotto l'ombra nazista, Pontecorvo e Fermi si separano, per ritrovarsi in un deserto del New Mexico, dove il Progetto Manhattan prende forma. La loro collaborazione segreta diventa cruciale nel perseguire l'impossibile: la creazione della bomba atomica. Ma l'ombra del tradimento e dello spionaggio si allunga, con implicazioni che cambieranno il corso della politica mondiale. La loro storia da film thriller si districa attraverso i boulevard parigini, i cieli del Giappone e infine una palude a nord di Mosca, dove Pontecorvo scompare dietro la cortina di ferro, lasciando dietro di sé un enigma che ancora oggi suscita interrogativi… Ma cosa è successo davvero a Pontecorvo? E perché il suo apporto alla scoperta della bomba atomica è passato in sordina rispetto a quello di altri come Fermi? Ne parliamo assieme a Lorenzo Baravalle: imprenditore digitale, autore, ma soprattutto co-conduttore del podcast “Atomika”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60494604</guid><pubDate>Wed, 03 Jul 2024 04:31:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60494604/puntata_atomika_definitiva.mp3" length="62896896" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Roma, 1934 - Nel cuore della città eterna, in via Panisperna, un gruppo di giovani fisici italiani si unisce sotto la guida di Enrico Fermi per esplorare i confini della fisica nucleare e scopre che il modo migliore per creare la radioattività in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Roma, 1934 - Nel cuore della città eterna, in via Panisperna, un gruppo di giovani fisici italiani si unisce sotto la guida di Enrico Fermi per esplorare i confini della fisica nucleare e scopre che il modo migliore per creare la radioattività in laboratorio è usare come proiettili i neutroni. Tra loro, il giovane Bruno Pontecorvo emerge come una mente promettente destinata a influenzare il corso della storia. Mentre l'Europa è dilaniata dalla guerra e Parigi cade sotto l'ombra nazista, Pontecorvo e Fermi si separano, per ritrovarsi in un deserto del New Mexico, dove il Progetto Manhattan prende forma. La loro collaborazione segreta diventa cruciale nel perseguire l'impossibile: la creazione della bomba atomica. Ma l'ombra del tradimento e dello spionaggio si allunga, con implicazioni che cambieranno il corso della politica mondiale. La loro storia da film thriller si districa attraverso i boulevard parigini, i cieli del Giappone e infine una palude a nord di Mosca, dove Pontecorvo scompare dietro la cortina di ferro, lasciando dietro di sé un enigma che ancora oggi suscita interrogativi… Ma cosa è successo davvero a Pontecorvo? E perché il suo apporto alla scoperta della bomba atomica è passato in sordina rispetto a quello di altri come Fermi? Ne parliamo assieme a Lorenzo Baravalle: imprenditore digitale, autore, ma soprattutto co-conduttore del podcast “Atomika”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3932</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>25</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gino Strada - Il fondatore di Emergency raccontato da una volontaria al fronte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gino-strada-il-fondatore-di-emergency-raccontato-da-una-volontaria-al-fronte--60475771</link><description><![CDATA[Gino strada è stato un medico e filantropo italiano. Nel 1994 insieme a sua moglie Teresa Sarti fondò Emergency, un’associazione umanitaria che ha l’obiettivo di offrire cure mediche e chirurgiche alle vittime della guerra, delle mine antiuomo e della povertà, promuovendo una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani. Il suo primo progetto è in Ruanda, per la precisione all’ospedale di Kigali, dove Strada ristruttura e riapre il reparto di chirurgia e riattiva quello di ostetricia e psicologia. Le attività di Emergency negli anni sono cresciute fino a raggiungere un totale di 19 Paesi, tra cui Iraq, Afghanistan, Eritrea, Cambogia e altri, garantendo cure gratuite a più di 12 milioni di persone. Ma cosa rende Gino Strada un personaggio così straordinario? Proviamo a scoprirlo assieme ad Elena Canosi: infermiera ed ex volontaria di Emergency a Kabul e in numerosi altri fronti di guerra.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60475771</guid><pubDate>Wed, 26 Jun 2024 04:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60475771/emergency_puntata_definitiva.mp3" length="70896768" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Gino strada è stato un medico e filantropo italiano. 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Le attività di Emergency negli anni sono cresciute fino a raggiungere un totale di 19 Paesi, tra cui Iraq, Afghanistan, Eritrea, Cambogia e altri, garantendo cure gratuite a più di 12 milioni di persone. Ma cosa rende Gino Strada un personaggio così straordinario? Proviamo a scoprirlo assieme ad Elena Canosi: infermiera ed ex volontaria di Emergency a Kabul e in numerosi altri fronti di guerra.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4432</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>24</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Roberta Ragusa - Il profilo di Antonio Logli analizzato da una criminologa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-roberta-ragusa-il-profilo-di-antonio-logli-analizzato-da-una-criminologa--60251337</link><description><![CDATA[San Giuliano Terme, 14 gennaio 2012 - È una fredda mattina invernale quando un 49enne di nome Antonio Logli, si presenta in caserma dai carabinieri per denunciare la scomparsa di sua moglie Roberta Ragusa. Logli, padre dei due figli di Roberta, racconta di aver visto sua moglie per l'ultima volta la sera prima, quando, ormai già vestita da notte con il pigiama rosa e le ciabatte, si apprestava a buttare giù la lista della spesa nella cucina della villetta di famiglia. L'indomani, racconta, a svegliarlo sarebbe stato il suono della sveglia di Roberta, puntata alle 6:45, ma di lei nessuna traccia. Da allora di questa donna, che tutti hanno descritto come madre premurosa e legatissima ai due figli ancora piccoli, non si è più saputo niente. Ma che fine ha fatto Roberta Ragusa? E cosa ha portato alla condanna di Logli per il suo omicidio? Proviamo a scoprirlo assieme a Bianca Gennari Casparis: criminologa, detentrice di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrice per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”. <br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast <br /><br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60251337</guid><pubDate>Wed, 19 Jun 2024 04:30:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60251337/ragusa.mp3" length="71699328" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>San Giuliano Terme, 14 gennaio 2012 - È una fredda mattina invernale quando un 49enne di nome Antonio Logli, si presenta in caserma dai carabinieri per denunciare la scomparsa di sua moglie Roberta Ragusa. 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Proviamo a scoprirlo assieme a Bianca Gennari Casparis: criminologa, detentrice di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrice per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”. <br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast <br /><br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4482</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>23</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Baby Reindeer - La serie Netflix che ha reso lo stalking un fenomeno pop</title><link>https://www.spreaker.com/episode/baby-reindeer-la-serie-netflix-che-ha-reso-lo-stalking-un-fenomeno-pop--60181908</link><description><![CDATA["Baby Reindeer" è una fortunata serie Netflix autobiografica creata, scritta e interpretata dal comico scozzese Richard Gadd. La storia segue Donny, un aspirante comico di stand-up che lavora in un pub di Londra e fatica a sfondare nella sua carriera. Un giorno, incontra Martha, una donna di mezza età che si dichiara un avvocato di successo ma che non può pagarsi da bere. Da quel momento, Martha diventa una presenza costante al pub e alle esibizioni di Donny. Tuttavia, il suo comportamento diventa presto ossessivo e possessivo, culminando in una serie di molestie e aggressioni verso Donny e i suoi cari. Nonostante i tentativi di Donny di denunciarla, le sue preoccupazioni non vengono prese sul serio, portando a una drammatica conclusione. Ma quali sono i motivi del successo di questa serie? E chi è nella vita reale la stalker che ha ispirato Baby Reindeer? Proviamo a scoprirlo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60181908</guid><pubDate>Wed, 12 Jun 2024 04:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60181908/reindeer.mp3" length="69998592" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>"Baby Reindeer" è una fortunata serie Netflix autobiografica creata, scritta e interpretata dal comico scozzese Richard Gadd. La storia segue Donny, un aspirante comico di stand-up che lavora in un pub di Londra e fatica a sfondare nella sua carriera....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Baby Reindeer" è una fortunata serie Netflix autobiografica creata, scritta e interpretata dal comico scozzese Richard Gadd. La storia segue Donny, un aspirante comico di stand-up che lavora in un pub di Londra e fatica a sfondare nella sua carriera. Un giorno, incontra Martha, una donna di mezza età che si dichiara un avvocato di successo ma che non può pagarsi da bere. Da quel momento, Martha diventa una presenza costante al pub e alle esibizioni di Donny. Tuttavia, il suo comportamento diventa presto ossessivo e possessivo, culminando in una serie di molestie e aggressioni verso Donny e i suoi cari. Nonostante i tentativi di Donny di denunciarla, le sue preoccupazioni non vengono prese sul serio, portando a una drammatica conclusione. Ma quali sono i motivi del successo di questa serie? E chi è nella vita reale la stalker che ha ispirato Baby Reindeer? Proviamo a scoprirlo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4375</itunes:duration><itunes:keywords>amazon,attori,cinema,crime,femminicidio,hollywood,leosini,lucarelli,netflix,serie,stalking,weinstein,zendaya</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>22</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Teoria dell’Acqua - Il mostro di Firenze e Zodiac sono la stessa persona?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-teoria-dell-acqua-il-mostro-di-firenze-e-zodiac-sono-la-stessa-persona--60251115</link><description><![CDATA[Che cosa unisce Zodiac, uno dei serial killer più famosi degli Stati Uniti, al Mostro di Firenze? Ad oltre 20 di distanza dalla sentenza che ha condannato "i compagni di merende" per i delitti del Mostro di Firenze, sono ancora in tanti a credere che si tratti di un clamoroso errore giudiziario. Tra questi, c’è chi ritiene che dietro alla scia di sangue lasciata dai due assassini potrebbe esserci lo stesso uomo: un italo-americano di nome Joe Bevilacqua che negli anni ‘70 ha lasciato la California per trasferirsi in Toscana, in un piccolo paese alle porte di Firenze. Se questa teoria fosse vera, sarebbe davvero possibile credere all’ipotesi di un enorme abbaglio collettivo? Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma anche podcaster. <br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast <br /><br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60251115</guid><pubDate>Wed, 05 Jun 2024 04:30:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60251115/acqua.mp3" length="85727616" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Che cosa unisce Zodiac, uno dei serial killer più famosi degli Stati Uniti, al Mostro di Firenze? Ad oltre 20 di distanza dalla sentenza che ha condannato "i compagni di merende" per i delitti del Mostro di Firenze, sono ancora in tanti a credere che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Che cosa unisce Zodiac, uno dei serial killer più famosi degli Stati Uniti, al Mostro di Firenze? Ad oltre 20 di distanza dalla sentenza che ha condannato "i compagni di merende" per i delitti del Mostro di Firenze, sono ancora in tanti a credere che si tratti di un clamoroso errore giudiziario. Tra questi, c’è chi ritiene che dietro alla scia di sangue lasciata dai due assassini potrebbe esserci lo stesso uomo: un italo-americano di nome Joe Bevilacqua che negli anni ‘70 ha lasciato la California per trasferirsi in Toscana, in un piccolo paese alle porte di Firenze. Se questa teoria fosse vera, sarebbe davvero possibile credere all’ipotesi di un enorme abbaglio collettivo? Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma anche podcaster. <br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast <br /><br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5358</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>21</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Lo scandalo del Forteto - Da comunità modello a setta teatro di abusi sessuali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/lo-scandalo-del-forteto-da-comunita-modello-a-setta-teatro-di-abusi-sessuali--59993418</link><description><![CDATA[1977, provincia di Firenze - Nel piccolo comune di Vicchio, due ex sessantottini di nome Rodolfo Fiesoli e Luigi Goffredi decidono di fondare una comunità agricola che possa accogliere in affido bimbi disagiati. Il nome che verrà scelto per la co-operativa è “il Forteto”, e diventerà nei decenni successivi un’eccellenza educativa toscana e fiore all’occhiello della politica toscana e nazionale. Ci vorranno 30 anni perché i suoi fondatori mostrino il loro vero volto, tra stupri, percosse e violenze psicologiche nei confronti di minori e disabili<b> </b>che erano stati dati in affidamento alla comunità dal Tribunale dei minori. Ma cosa succedeva davvero dentro le mura del Forteto? E come ha fatto a rimanere un segreto per quasi 40 anni? Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie "Dark Diaries".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59993418</guid><pubDate>Wed, 29 May 2024 04:30:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59993418/forteto.mp3" length="70765440" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>1977, provincia di Firenze - Nel piccolo comune di Vicchio, due ex sessantottini di nome Rodolfo Fiesoli e Luigi Goffredi decidono di fondare una comunità agricola che possa accogliere in affido bimbi disagiati. Il nome che verrà scelto per la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[1977, provincia di Firenze - Nel piccolo comune di Vicchio, due ex sessantottini di nome Rodolfo Fiesoli e Luigi Goffredi decidono di fondare una comunità agricola che possa accogliere in affido bimbi disagiati. Il nome che verrà scelto per la co-operativa è “il Forteto”, e diventerà nei decenni successivi un’eccellenza educativa toscana e fiore all’occhiello della politica toscana e nazionale. Ci vorranno 30 anni perché i suoi fondatori mostrino il loro vero volto, tra stupri, percosse e violenze psicologiche nei confronti di minori e disabili<b> </b>che erano stati dati in affidamento alla comunità dal Tribunale dei minori. Ma cosa succedeva davvero dentro le mura del Forteto? E come ha fatto a rimanere un segreto per quasi 40 anni? Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie "Dark Diaries".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4423</itunes:duration><itunes:keywords>abusi,comunità,delitti,droga,fiesoli,forteto,inferno,killer,lucarelli,molestie,muccioli,mugello,netflix,podcast,renzi,sanpa,saviano,scandalo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>20</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gli omicidi di Ludwig - Dentro le menti dei killer Marco Furlan e Wolfgang Abel</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gli-omicidi-di-ludwig-dentro-le-menti-dei-killer-marco-furlan-e-wolfgang-abel--59848885</link><description><![CDATA[“Ludwig” è la sigla con cui si firmava la coppia di serial killer veronesi Marco Furlan e Wolfgang Abel, autori di vari omicidi e stragi commesse fra il 1977 e il 1984, rivendicati con volantini di contenuto neonazista. L’idea alla base era quella di “ripulire la società”. E così, inizia una lunga scia di delitti efferati nei confronti di senzatetto bruciati vivi, omosessuali accoltellati a morte, prostitute massacrate a colpi di martello, fino ad arrivare a veri e propri attentati di massa, che terrorizzarono il Nord-Est italiano e non solo. Ci vorranno anni perché la polizia scopra il vero volto di Ludwig. Ma cosa si celava dietro questa misteriosa sigla? Proviamo a scoprirlo insieme a Sonia Filippi, autrice di genere noir per le case editrici Placebook Publishing and Writer Agency, con all’attivo una produzione di 5 romanzi gialli.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59848885</guid><pubDate>Wed, 22 May 2024 04:30:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59848885/ludwig.mp3" length="74373888" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>“Ludwig” è la sigla con cui si firmava la coppia di serial killer veronesi Marco Furlan e Wolfgang Abel, autori di vari omicidi e stragi commesse fra il 1977 e il 1984, rivendicati con volantini di contenuto neonazista. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Sonia Filippi, autrice di genere noir per le case editrici Placebook Publishing and Writer Agency, con all’attivo una produzione di 5 romanzi gialli.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4649</itunes:duration><itunes:keywords>dahmer,delitti,fascismo,hitler,jeffrey,killer,lucarelli,ludwig,meloni,misteri,nazismo,omicidio,terrorismo,unabomber,zodiac</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>19</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Armin Meiwes - L'orrenda storia del “Cannibale Gentile”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/armin-meiwes-l-orrenda-storia-del-cannibale-gentile--60009288</link><description><![CDATA[Tecnico informatico di Berlino, Armin Meiwes, ha confessato nel marzo 2001 di aver evirato, ucciso, eviscerato, dissezionato e mangiato parti di un uomo, un ingegnere di 43 anni, Bernd Brandes, che aveva risposto al suo annuncio sul web in cui si cercavano “volontari” da uccidere e poi mangiare. Il tutto filmato dallo stesso Meiwes. Nel decidere la condanna, il giudice aveva inizialmente respinto però come capo d'imputazione quello dell'omicidio, per il quale il cannibale sarebbe stato condannato ad almeno 15 anni di reclusione, essendosi Brandes presentato volontariamente. In Germania nessuna legge proibisce espressamente il cannibalismo tra adulti consenzienti. E su questo ha puntato la difesa di Meiwes nel nuovo processo, sottolineando che è un tabù ma non è illegale. Ma come è finito il processo al cannibale gentile? E soprattutto cosa ha spinto Armin Meiwes e la sua vittima a compiere questo orrido rituale di morte? Ne parliamo insieme a Laura Scaramozzino, editor, coach letteraria, nonché autrice premiata di novelle e romanzi noir.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60009288</guid><pubDate>Wed, 15 May 2024 04:30:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60009288/meiwes.mp3" length="67996800" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Tecnico informatico di Berlino, Armin Meiwes, ha confessato nel marzo 2001 di aver evirato, ucciso, eviscerato, dissezionato e mangiato parti di un uomo, un ingegnere di 43 anni, Bernd Brandes, che aveva risposto al suo annuncio sul web in cui si...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tecnico informatico di Berlino, Armin Meiwes, ha confessato nel marzo 2001 di aver evirato, ucciso, eviscerato, dissezionato e mangiato parti di un uomo, un ingegnere di 43 anni, Bernd Brandes, che aveva risposto al suo annuncio sul web in cui si cercavano “volontari” da uccidere e poi mangiare. Il tutto filmato dallo stesso Meiwes. Nel decidere la condanna, il giudice aveva inizialmente respinto però come capo d'imputazione quello dell'omicidio, per il quale il cannibale sarebbe stato condannato ad almeno 15 anni di reclusione, essendosi Brandes presentato volontariamente. In Germania nessuna legge proibisce espressamente il cannibalismo tra adulti consenzienti. E su questo ha puntato la difesa di Meiwes nel nuovo processo, sottolineando che è un tabù ma non è illegale. Ma come è finito il processo al cannibale gentile? E soprattutto cosa ha spinto Armin Meiwes e la sua vittima a compiere questo orrido rituale di morte? Ne parliamo insieme a Laura Scaramozzino, editor, coach letteraria, nonché autrice premiata di novelle e romanzi noir.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4250</itunes:duration><itunes:keywords>cannibalismo,dahmer,delitti,follia,germania,hannibal,horror,killer,leosini,lucarelli,meiwes,netflix,omicidi,podcast,psicologia,stevanin,tinder,zodiac</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>18</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Achille Lauro e la crisi di Sigonella - Quando Italia e USA rischiarono il conflitto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/achille-lauro-e-la-crisi-di-sigonella-quando-italia-e-usa-rischiarono-il-conflitto--59755215</link><description><![CDATA[Nella notte tra il 10 e l’11 ottobre 1985, in un piccolo paese in provincia di Catania, ha luogo quella che passerà alla storia come “La crisi di Sigonella”. Questo nome si riferisce alle tensioni che si manifestarono tra le forze di Vigilanza Aeronautica Militare Italiana e dei Carabinieri da un lato e, dall’altro lato, i militari della Delta Force americana. Teatro dell’accaduto è stata la pista dell’aeroporto militare di Sigonella, in Sicilia, lì dove vi è la presenza di una base della Naval Air Station della marina statunitense. Ma come fece l’Italia ad arrivare a un pelo dall’entrare in conflitto armato con gli Stati Uniti? E come si uscì da questa crisi diplomatica senza precedenti? Ne parliamo insieme a Matteo Liuzzi, autore della serie originale Audible “Sigonella 85”, nonché co-fondatore del team di produzione podcast BOATS Sound.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /><br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59755215</guid><pubDate>Wed, 08 May 2024 04:30:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59755215/sigonella.mp3" length="68666496" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nella notte tra il 10 e l’11 ottobre 1985, in un piccolo paese in provincia di Catania, ha luogo quella che passerà alla storia come “La crisi di Sigonella”. 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Ne parliamo insieme a Matteo Liuzzi, autore della serie originale Audible “Sigonella 85”, nonché co-fondatore del team di produzione podcast BOATS Sound.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /><br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4292</itunes:duration><itunes:keywords>andreotti,attentato,berlusconi,bologna,cronaca,egitto,fascismo,guerra,israele,lucarelli,mubarak,palestina,pertini,politica,reagan,segreti,sigonella,strage,terrorismo,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/604d9815077eecca1e94641fb6d9d69f.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>17</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Frankenstein - Dalla penna di Mary Shelley al successo di Povere Creature!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/frankenstein-dalla-penna-di-mary-shelley-al-successo-di-povere-creature--59754663</link><description><![CDATA[Ginevra, estate 1816 - In un piccolo paese svizzero sulle sponde del Lago di Ginevra, il poeta Lord Byron, che per quell’estate aveva preso in affitto la lussuosa Villa Donati, decide di invitare alcuni amici di vecchia data. Non persone qualsiasi, bensì niente di meno che i coniugi Percy e Mary Shelley e lo scrittore e medico John William Polidori. In un pomeriggio particolarmente uggioso, Byron propose ai suoi invitati di scrivere una storia di fantasmi per ingannare il tempo. Fu così, che in seguito ad una notte piena di incubi, nacque dalla penna di Mary Shelley, la storia del Dottor Victor Frankenstein. Ma qual è il segreto dietro l’origine e dietro il successo di questo personaggio? Proviamo a scoprirlo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">81810906-b9b6-47b1-8ce2-1775cc33575f</guid><pubDate>Wed, 01 May 2024 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754663/frankenstein.mp3" length="64906368" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Ginevra, estate 1816 - In un piccolo paese svizzero sulle sponde del Lago di Ginevra, il poeta Lord Byron, che per quell’estate aveva preso in affitto la lussuosa Villa Donati, decide di invitare alcuni amici di vecchia data. Non persone qualsiasi,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ginevra, estate 1816 - In un piccolo paese svizzero sulle sponde del Lago di Ginevra, il poeta Lord Byron, che per quell’estate aveva preso in affitto la lussuosa Villa Donati, decide di invitare alcuni amici di vecchia data. Non persone qualsiasi, bensì niente di meno che i coniugi Percy e Mary Shelley e lo scrittore e medico John William Polidori. In un pomeriggio particolarmente uggioso, Byron propose ai suoi invitati di scrivere una storia di fantasmi per ingannare il tempo. Fu così, che in seguito ad una notte piena di incubi, nacque dalla penna di Mary Shelley, la storia del Dottor Victor Frankenstein. Ma qual è il segreto dietro l’origine e dietro il successo di questo personaggio? Proviamo a scoprirlo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4057</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>16</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Festa della Liberazione - La Resistenza raccontata dalla nipote di un Partigiano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/festa-della-liberazione-la-resistenza-raccontata-dalla-nipote-di-un-partigiano--59754662</link><description><![CDATA[25 aprile 1945 - La Resistenza italiana, che poteva ormai contare più di 200.000 uomini, dichiarò ufficialmente l'insurrezione nazionale contro l’occupazione nazi-fascista. Da allora, ogni anno, in varie città d’Italia da Nord a Sud, il 25 aprile vengono organizzate manifestazioni pubbliche in memoria della Liberazione. Si tratta di un giorno simbolico, scelto perché in questa data cominciò la ritirata dei tedeschi e dei soldati della Repubblica di Salò dalle città di Milano e Torino, in seguito allo sfondamento della cosiddetta “Linea Gotica” da parte degli alleati e all’azione della Resistenza. Ma chi erano davvero i Partigiani, ovvero i protagonisti di quella guerra civile? Proviamo a scoprirlo insieme ad Elena Pepponi: linguista, ricercatrice universitaria, ma sopratutto nipote di un partigiano italiano.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">aca07f49-65f7-45d4-8d40-de44c7c2c2c0</guid><pubDate>Wed, 24 Apr 2024 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754662/liberazione.mp3" length="70940544" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>25 aprile 1945 - La Resistenza italiana, che poteva ormai contare più di 200.000 uomini, dichiarò ufficialmente l'insurrezione nazionale contro l’occupazione nazi-fascista. 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Tuttavia, Sarah sparisce nel nulla senza presentarsi all’appuntamento. Iniziano giorni difficili fatti di indagini, ricerche, appelli alle autorità da parte della famiglia, che catturano l’attenzione mediatica. Due settimane dopo la scomparsa della quindicenne, Michele Misseri, padre di Sabrina e zio di Sarah, consegna il cellulare di Sarah alla polizia, affermando di averlo trovato in un podere. Da qui partiranno le investigazioni che, dopo una lunga serie di depistaggi, hanno portato alla condanna in primo grado all’ergastolo dalla Corte d’assise di Taranto di Sabrina Misseri e della madre Cosima Serrano con l’accusa di omicidio doloso aggravato, e alla pena di 8 anni per occultamento di cadavere di Michele Misseri, padre di Sabrina e marito di Cosima. Ma di chi è stata davvero la mano che ha strangolato Sarah Scazzi? Proviamo a scoprirlo insieme a Giorgia Milone e ad Asya Dolcecanto, criminologhe e fondatrici della pagina Instagram e TikTok “BorderCrime”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">4c3687fb-675c-499d-a701-b975c61c3123</guid><pubDate>Wed, 17 Apr 2024 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754661/avetrana.mp3" length="72124032" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>26 agosto 2010, Avetrana - In un paesino in provincia di Taranto, la quindicenne Sarah Scazzi esce di casa per andare al mare con la cugina Sabrina, che abita a 400 metri da casa sua. 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Da qui partiranno le investigazioni che, dopo una lunga serie di depistaggi, hanno portato alla condanna in primo grado all’ergastolo dalla Corte d’assise di Taranto di Sabrina Misseri e della madre Cosima Serrano con l’accusa di omicidio doloso aggravato, e alla pena di 8 anni per occultamento di cadavere di Michele Misseri, padre di Sabrina e marito di Cosima. Ma di chi è stata davvero la mano che ha strangolato Sarah Scazzi? Proviamo a scoprirlo insieme a Giorgia Milone e ad Asya Dolcecanto, criminologhe e fondatrici della pagina Instagram e TikTok “BorderCrime”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4508</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>14</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Bill Clinton &amp; Monica Lewinsky - Lo scandalo che travolse la Casa Bianca</title><link>https://www.spreaker.com/episode/bill-clinton-monica-lewinsky-lo-scandalo-che-travolse-la-casa-bianca--59754668</link><description><![CDATA[Il cosiddetto “Sexgate” fu uno scandalo politico-sessuale che coinvolse il presidente degli Stati Uniti d'America Bill Clinton alla fine degli anni Novanta. Siamo infatti nel 1998 e Clinton è nel pieno del suo secondo mandato. Rieletto a furor di popolo, è all’apice della sua maturità personale e politica quando, come un fulmine a ciel sereno, si abbatte sulla sua presidenza uno scandalo sessuale destinato a scuotere il governo statunitense dalle fondamenta. Clinton fu infatti protagonista di un tradimento extraconiugale con Monica Lewinsky, una stagista della Casa Bianca, all’epoca ventunenne. Seguirà un lungo processo di impeachment che vedrà alla fine il presidente Clinton assolto da tutte le accuse. Ma chi furono i responsabili della diffusione di questo scandalo? E quanto c’è di vero in quello che è stato pubblicato dai media in quei giorni? Proviamo a scoprirlo insieme ad Elena Milanesio: esperta di Stati Uniti e di cronaca nera, nonché autrice del blog www.elestorieamericane.it<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">c6cbb249-df61-4c57-a123-f9ea8eefeb9e</guid><pubDate>Wed, 10 Apr 2024 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754668/clinton_finale.mp3" length="67130112" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il cosiddetto “Sexgate” fu uno scandalo politico-sessuale che coinvolse il presidente degli Stati Uniti d'America Bill Clinton alla fine degli anni Novanta. Siamo infatti nel 1998 e Clinton è nel pieno del suo secondo mandato. Rieletto a furor di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il cosiddetto “Sexgate” fu uno scandalo politico-sessuale che coinvolse il presidente degli Stati Uniti d'America Bill Clinton alla fine degli anni Novanta. Siamo infatti nel 1998 e Clinton è nel pieno del suo secondo mandato. Rieletto a furor di popolo, è all’apice della sua maturità personale e politica quando, come un fulmine a ciel sereno, si abbatte sulla sua presidenza uno scandalo sessuale destinato a scuotere il governo statunitense dalle fondamenta. Clinton fu infatti protagonista di un tradimento extraconiugale con Monica Lewinsky, una stagista della Casa Bianca, all’epoca ventunenne. Seguirà un lungo processo di impeachment che vedrà alla fine il presidente Clinton assolto da tutte le accuse. Ma chi furono i responsabili della diffusione di questo scandalo? E quanto c’è di vero in quello che è stato pubblicato dai media in quei giorni? Proviamo a scoprirlo insieme ad Elena Milanesio: esperta di Stati Uniti e di cronaca nera, nonché autrice del blog www.elestorieamericane.it<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4196</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>13</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’omicidio Melania Rea - Il profilo di Parolisi analizzato da due criminologhe</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-omicidio-melania-rea-il-profilo-di-parolisi-analizzato-da-due-criminologhe--59754660</link><description><![CDATA[18 aprile 2011, Colle San Marco - È un tranquillo pomeriggio primaverile quando, in un paesino in provincia di Ascoli Piceno, viene segnalata la sparizione di una donna: Melania Rea. A chiamare i Carabinieri è il marito, Salvatore Parolisi, istruttore del 235° Reggimento Piceno e papà della piccola Vittoria di soli 18 mesi. Dopo due giorni dall’inizio delle ricerche arriva una telefonata anonima che dà la svolta alle indagini fornendo le coordinate per trovare la donna. I Carabinieri raggiungono il punto indicato e trovano il corpo esanime della donna, seminudo, martoriato da 35 coltellate. Le indagini proseguiranno fino al processo in cui la Procura di Ascoli e quella di Teramo dichiareranno Salvatore Parolisi come unico responsabile dell'omicidio. Tuttavia l'uomo, condannato in primo grado all’ergastolo, continua a dichiararsi ancora oggi innocente. È stato davvero lui a uccidere la moglie Melania? E se sì, per quale motivo? Proviamo a scoprirlo insieme a Serena Garofano ed Anna Candelora: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">6cc400e0-5f48-4994-bacf-6bf0315b448c</guid><pubDate>Wed, 03 Apr 2024 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754660/rea_finale.mp3" length="74382720" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>18 aprile 2011, Colle San Marco - È un tranquillo pomeriggio primaverile quando, in un paesino in provincia di Ascoli Piceno, viene segnalata la sparizione di una donna: Melania Rea. A chiamare i Carabinieri è il marito, Salvatore Parolisi, istruttore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[18 aprile 2011, Colle San Marco - È un tranquillo pomeriggio primaverile quando, in un paesino in provincia di Ascoli Piceno, viene segnalata la sparizione di una donna: Melania Rea. A chiamare i Carabinieri è il marito, Salvatore Parolisi, istruttore del 235° Reggimento Piceno e papà della piccola Vittoria di soli 18 mesi. Dopo due giorni dall’inizio delle ricerche arriva una telefonata anonima che dà la svolta alle indagini fornendo le coordinate per trovare la donna. I Carabinieri raggiungono il punto indicato e trovano il corpo esanime della donna, seminudo, martoriato da 35 coltellate. Le indagini proseguiranno fino al processo in cui la Procura di Ascoli e quella di Teramo dichiareranno Salvatore Parolisi come unico responsabile dell'omicidio. Tuttavia l'uomo, condannato in primo grado all’ergastolo, continua a dichiararsi ancora oggi innocente. È stato davvero lui a uccidere la moglie Melania? E se sì, per quale motivo? Proviamo a scoprirlo insieme a Serena Garofano ed Anna Candelora: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4649</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Legalizzare l’eutanasia? - Le storie di DJ Fabo e di Piergiorgio Welby</title><link>https://www.spreaker.com/episode/legalizzare-l-eutanasia-le-storie-di-dj-fabo-e-di-piergiorgio-welby--59754695</link><description><![CDATA[27 febbraio 2017, Basilea - Rimasto tetraplegico in seguito a un incidente stradale, Fabiano Antoniani, noto a tutti come dj Fabo, sceglie di porre fine alla propria vita attraverso il suicidio assistito in una clinica svizzera. Con lui c’era Marco Cappato, esponente dell’associazione Luca Coscioni, che il giorno successivo si autodenunciò. La procura di Milano denunciò Cappato con l’accusa di aiuto al suicidio e per lui iniziò il processo, che arriverà fino alla Consulta e che si concluderà il 23 dicembre 2019 con l’assoluzione totale poiché non esistevano elementi per incriminarlo. Si tratta di una sentenza storica, poiché ha segnato e segnerà a lungo la battaglia per la legalizzazione del suicidio assistito in Italia. Ma a che punto siamo oggi con l’eutanasia nel nostro Paese? E quali sono gli obiettivi ancora da raggiungere? Proviamo a scoprirlo insieme a Maria Grazia Calvanese: medico, prima  responsabile della rete di cure palliative territoriali strutturata presso diversi Hospice, e attualmente dirigente medico di radioterapia oncologica.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">60038ce9-c2cf-4035-98f5-e818d9a7dee0</guid><pubDate>Wed, 27 Mar 2024 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754695/puntata_eutanasia_definitiva.mp3" length="77795712" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>27 febbraio 2017, Basilea - Rimasto tetraplegico in seguito a un incidente stradale, Fabiano Antoniani, noto a tutti come dj Fabo, sceglie di porre fine alla propria vita attraverso il suicidio assistito in una clinica svizzera. Con lui c’era Marco...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[27 febbraio 2017, Basilea - Rimasto tetraplegico in seguito a un incidente stradale, Fabiano Antoniani, noto a tutti come dj Fabo, sceglie di porre fine alla propria vita attraverso il suicidio assistito in una clinica svizzera. Con lui c’era Marco Cappato, esponente dell’associazione Luca Coscioni, che il giorno successivo si autodenunciò. La procura di Milano denunciò Cappato con l’accusa di aiuto al suicidio e per lui iniziò il processo, che arriverà fino alla Consulta e che si concluderà il 23 dicembre 2019 con l’assoluzione totale poiché non esistevano elementi per incriminarlo. Si tratta di una sentenza storica, poiché ha segnato e segnerà a lungo la battaglia per la legalizzazione del suicidio assistito in Italia. Ma a che punto siamo oggi con l’eutanasia nel nostro Paese? E quali sono gli obiettivi ancora da raggiungere? Proviamo a scoprirlo insieme a Maria Grazia Calvanese: medico, prima  responsabile della rete di cure palliative territoriali strutturata presso diversi Hospice, e attualmente dirigente medico di radioterapia oncologica.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4863</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Agostino di Bartolomei - Il mistero dietro la morte del capitano della Roma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/agostino-di-bartolomei-il-mistero-dietro-la-morte-del-capitano-della-roma--59754671</link><description><![CDATA[30 maggio 1994, Castellabate - In una calda mattina primaverile, moriva suicida a soli 39 anni l’ex calciatore Agostino Di Bartolomei. Aveva giocato nella Roma dal 1972 al 1984, vincendo uno Scudetto e diventandone capitano molto rispettato e amato, dai suoi tifosi e non solo. Fu poi ceduto al Milan e finì la carriera tra Cesena e Salernitana. Non si è mai capito se si sia trattato di una semplice coincidenza, ma Di Bartolomei si uccise esattamente 10 anni dopo la finale della Coppa dei Campioni che perse con la Roma, in casa, ai rigori contro il Liverpool. Ma quali potevano essere le reali motivazioni per un gesto così estremo da parte di un campione così amato? Proviamo a scoprirlo insieme a Giuliano Terenzi: giornalista, commentatore sportivo, ma soprattutto autore della serie podcast intitolata “Sportcast”, edita da Radio Bullets.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">a33e2a42-afd1-4548-98cb-e97da29af00b</guid><pubDate>Wed, 20 Mar 2024 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754671/ago_finale.mp3" length="70531968" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>30 maggio 1994, Castellabate - In una calda mattina primaverile, moriva suicida a soli 39 anni l’ex calciatore Agostino Di Bartolomei. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Giuliano Terenzi: giornalista, commentatore sportivo, ma soprattutto autore della serie podcast intitolata “Sportcast”, edita da Radio Bullets.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4409</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Michele Profeta - Il serial killer delle carte da gioco</title><link>https://www.spreaker.com/episode/michele-profeta-il-serial-killer-delle-carte-da-gioco--59754670</link><description><![CDATA[Padova, 29 gennaio 2001 - In pieno centro viene ritrovato un taxi fermo a bordo strada e al suo interno il cadavere del proprietario, Pierpaolo Lissandron, ucciso con un colpo alla nuca sparato da una pistola Iver-Johnson calibro 32. Si pensa subito ad una rapina finita male, ma l'ipotesi viene smentita qualche settimana dopo, quando alla questura di Milano arriva una strana lettera che porterà gli inquirenti a collegare il caso Lissandron ad un altro omicidio. L'11 febbraio, infatti, all'interno di un appartamento viene scoperto il cadavere dell'agente immobiliare Walter Boscolo, anch'esso freddato con un proiettile alla nuca. Sul posto vengono ritrovate due carte da gioco, lasciate dal killer a mo' di firma, che daranno inizio alla leggenda criminale del Joker di Padova…. Ma chi si cela davvero dietro questi delitti? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">1cd7f721-fd8b-46dc-a07c-ebc858b06070</guid><pubDate>Wed, 13 Mar 2024 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754670/profeta.mp3" length="71319552" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Padova, 29 gennaio 2001 - In pieno centro viene ritrovato un taxi fermo a bordo strada e al suo interno il cadavere del proprietario, Pierpaolo Lissandron, ucciso con un colpo alla nuca sparato da una pistola Iver-Johnson calibro 32. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4458</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Guerra fredda e lo spettro del comunismo in USA - La John Birch Society</title><link>https://www.spreaker.com/episode/guerra-fredda-e-lo-spettro-del-comunismo-in-usa-la-john-birch-society--59754665</link><description><![CDATA[Il maccartismo fu un atteggiamento politico-amministrativo manifestatosi nella storia degli Stati Uniti d'America nei primi anni cinquanta del XX secolo, caratterizzato da un’esasperata repressione nei confronti di persone, gruppi e comportamenti ritenuti filo comunisti e quindi sovversivi. All’interno di questo scenario, iniziarono a sorgere svariati gruppi di pressione statunitense di destra, tra i quali spicca la cosiddetta John Birch Society. Fondata nel 1958, per promuovere l'anticomunismo, JBS sosteneva (e sostiene tuttora) il conservatorismo sociale, ed è associato alle idee ultraconservatrici, di destra radicale, di estrema destra o libertarie di destra. Ma come mai questo gruppo è ritenuto così estremo e pericoloso dal punto di vista politico? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: https://www.patreon.com/posts/98715083?utm_campaign=postshare_creator]]></description><guid isPermaLink="false">702fbfaf-21d1-4ed7-9d7d-bb27176020b0</guid><pubDate>Wed, 06 Mar 2024 05:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754665/birch_finale.mp3" length="60335616" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il maccartismo fu un atteggiamento politico-amministrativo manifestatosi nella storia degli Stati Uniti d'America nei primi anni cinquanta del XX secolo, caratterizzato da un’esasperata repressione nei confronti di persone, gruppi e comportamenti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il maccartismo fu un atteggiamento politico-amministrativo manifestatosi nella storia degli Stati Uniti d'America nei primi anni cinquanta del XX secolo, caratterizzato da un’esasperata repressione nei confronti di persone, gruppi e comportamenti ritenuti filo comunisti e quindi sovversivi. All’interno di questo scenario, iniziarono a sorgere svariati gruppi di pressione statunitense di destra, tra i quali spicca la cosiddetta John Birch Society. Fondata nel 1958, per promuovere l'anticomunismo, JBS sosteneva (e sostiene tuttora) il conservatorismo sociale, ed è associato alle idee ultraconservatrici, di destra radicale, di estrema destra o libertarie di destra. Ma come mai questo gruppo è ritenuto così estremo e pericoloso dal punto di vista politico? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: https://www.patreon.com/posts/98715083?utm_campaign=postshare_creator]]></itunes:summary><itunes:duration>3771</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’Italia nella morsa della criminalità straniera - Dentro la mafia nigeriana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-italia-nella-morsa-della-criminalita-straniera-dentro-la-mafia-nigeriana--59754696</link><description><![CDATA[La criminalità organizzata italiana è sempre stata predisposta a stabilire collegamenti con le mafie straniere. Questa sua attitudine, consolidata nei secoli, la rende oggi transnazionale e mercatistica. Negli ultimi anni, tuttavia, le organizzazioni mafiose di origine straniera presenti sul territorio italiano sembrano aver raggiunto una propria autorevolezza, grazie anche alla loro comprovata specializzazione criminale nella tratta di esseri umani per sfruttamento sessuale, lavorativo o per accattonaggio forzoso; nel traffico internazionale di stupefacenti e spaccio a livello territoriale. Ma le mafie straniere sono davvero così radicate nel tessuto sociale italiano? E se sì, quali sono le più pericolose? Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma anche podcaster.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">3e60f8d6-8974-483f-8a0f-8dedbfc11f91</guid><pubDate>Wed, 28 Feb 2024 05:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754696/nigeria_finale.mp3" length="93669504" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>La criminalità organizzata italiana è sempre stata predisposta a stabilire collegamenti con le mafie straniere. Questa sua attitudine, consolidata nei secoli, la rende oggi transnazionale e mercatistica. Negli ultimi anni, tuttavia, le organizzazioni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La criminalità organizzata italiana è sempre stata predisposta a stabilire collegamenti con le mafie straniere. Questa sua attitudine, consolidata nei secoli, la rende oggi transnazionale e mercatistica. Negli ultimi anni, tuttavia, le organizzazioni mafiose di origine straniera presenti sul territorio italiano sembrano aver raggiunto una propria autorevolezza, grazie anche alla loro comprovata specializzazione criminale nella tratta di esseri umani per sfruttamento sessuale, lavorativo o per accattonaggio forzoso; nel traffico internazionale di stupefacenti e spaccio a livello territoriale. Ma le mafie straniere sono davvero così radicate nel tessuto sociale italiano? E se sì, quali sono le più pericolose? Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma anche podcaster.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5855</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Femminicidio - La piaga sociale che sta sconvolgendo l’Italia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/femminicidio-la-piaga-sociale-che-sta-sconvolgendo-l-italia--59754666</link><description><![CDATA[Il Femminicidio, dall'inglese “femicide”, è un termine criminologico introdotto per la prima volta dalla criminologa femminista Diana H. Russell all'interno di un articolo del 1992 per indicare le uccisioni delle donne da parte degli uomini per il fatto di essere donne. Secondo quanto formulato dalla Russell “il concetto di femmicidio si estende al di là della definizione giuridica di assassinio e include quelle situazioni in cui la morte della donna rappresenta l'esito/la conseguenza di atteggiamenti o pratiche sociali misogine”. In Italia questo termine ha iniziato a prendere piede a partire dal 2013, anno in cui il femminicidio è diventato ufficialmente un reato penale, fino ad arrivare al 2023, in cui si sono registrati ben 103 casi, l’ultimo dei quali in ordine di tempo è quello di Giulia Cecchettin. Alla luce di questi dati si può parlare di emergenza femminicidio in Italia? E se sì, quali sono le cause? Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie "Dark Diaries".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">d89c68da-67eb-4fdd-bf22-15b5edb3022a</guid><pubDate>Wed, 21 Feb 2024 05:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754666/femminicidio_finale.mp3" length="66355968" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il Femminicidio, dall'inglese “femicide”, è un termine criminologico introdotto per la prima volta dalla criminologa femminista Diana H. Russell all'interno di un articolo del 1992 per indicare le uccisioni delle donne da parte degli uomini per il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Femminicidio, dall'inglese “femicide”, è un termine criminologico introdotto per la prima volta dalla criminologa femminista Diana H. Russell all'interno di un articolo del 1992 per indicare le uccisioni delle donne da parte degli uomini per il fatto di essere donne. Secondo quanto formulato dalla Russell “il concetto di femmicidio si estende al di là della definizione giuridica di assassinio e include quelle situazioni in cui la morte della donna rappresenta l'esito/la conseguenza di atteggiamenti o pratiche sociali misogine”. In Italia questo termine ha iniziato a prendere piede a partire dal 2013, anno in cui il femminicidio è diventato ufficialmente un reato penale, fino ad arrivare al 2023, in cui si sono registrati ben 103 casi, l’ultimo dei quali in ordine di tempo è quello di Giulia Cecchettin. Alla luce di questi dati si può parlare di emergenza femminicidio in Italia? E se sì, quali sono le cause? Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie "Dark Diaries".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4148</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La bolla delle aziende Dot Com - Il crac finanziario dei primi anni 2000</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-bolla-delle-aziende-dot-com-il-crac-finanziario-dei-primi-anni-2000--59754673</link><description><![CDATA[La bolla delle dot-com si è sviluppata tra il 1997 e il marzo del 2000 e vide come maggiori protagoniste le aziende tecnologiche statunitensi. A partire dalla quotazione di Netscape nel 1994 si diffuse il concetto di New Economy, un nuovo ciclo economico che si poneva in contrasto alla Old Economy. Sulle ali dell’entusiasmo per il nuovo paradigma economico, molte società la cui idea di business era legata ad internet iniziarono a quotarsi. Nella seconda metà degli anni Novanta si assistette quindi ad un fenomeno del tutto irrazionale: moltissime società tecnologiche che operavano in perdita videro le proprie quotazioni schizzare alle stelle per via dell’euforia che c’era tra gli investitori per il nuovo paradigma della New Economy. Tuttavia, se alcune di queste compagnie erano ben strutturate, con un preciso piano aziendale, altre erano prive di qualsivoglia organizzazione. Ebbene ad inizio del 2000 la bolla speculativa del Dot-com esplose, facendo sprofondare nella crisi l’intero settore. Ma quali furono le cause di questa caduta? Proviamo a scoprirlo insieme a Fabio Ragazzo, produttore di serie audio e co-autore, tra gli altri, del podcast “Freedomland” edito da Will Media e BOATS Sound.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">a9ab5546-31a7-4c80-b9bb-554d5d602b56</guid><pubDate>Wed, 14 Feb 2024 05:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754673/unicorno.mp3" length="76760064" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>La bolla delle dot-com si è sviluppata tra il 1997 e il marzo del 2000 e vide come maggiori protagoniste le aziende tecnologiche statunitensi. 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Tuttavia, se alcune di queste compagnie erano ben strutturate, con un preciso piano aziendale, altre erano prive di qualsivoglia organizzazione. Ebbene ad inizio del 2000 la bolla speculativa del Dot-com esplose, facendo sprofondare nella crisi l’intero settore. Ma quali furono le cause di questa caduta? Proviamo a scoprirlo insieme a Fabio Ragazzo, produttore di serie audio e co-autore, tra gli altri, del podcast “Freedomland” edito da Will Media e BOATS Sound.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4798</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>John Fitzgerald Kennedy - Il mistero irrisolto dietro il suo assassinio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/john-fitzgerald-kennedy-il-mistero-irrisolto-dietro-il-suo-assassinio--59754681</link><description><![CDATA[22 novembre 1963, Dallas (Texas) - È un periodo preelettorale e il presidente John Fitzgerald Kennedy è giunto in città. Il corteo presidenziale attraversa lentamente la città, acclamato dalla folla. Intorno alle 12:30, mentre la limousine decappottabile passa davanti a Dealey Plaza, si sentono degli spari. Kennedy viene colpito in pieno. Viene trasportato al Parkland Hospital, ma dichiarato morto mezz'ora dopo. L'indagine si svolge rapidamente e conferma la tesi di un killer solitario: Lee Harvey Oswald che, a sua volta, sarà assassinato due giorni dopo. Si tratta del primo assassinio dell'era dei mass media. Il giovane e <a href="https://www.storicang.it/foto-del-giorno/kennedy-vs-nixon_15710" target="_blank" rel="noreferrer noopener">telegenico</a> presidente era diventato una specie di rockstar e la sua morte sconvolse l'intero Paese, che poté assistervi quasi in diretta televisiva. Ma chi è stato il vero committente dell’omicidio di JFK? E soprattutto qual era il movente dietro questo attentato? Proviamo a scoprirlo insieme a Jacopo Pezzan, autore di libri e audiolibri crime e co-fondatore della casa editrice Californiana LA CASE Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">16232905-ef2a-441c-ac28-f298a86c2883</guid><pubDate>Wed, 07 Feb 2024 05:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754681/jfk.mp3" length="83985024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>22 novembre 1963, Dallas (Texas) - È un periodo preelettorale e il presidente John Fitzgerald Kennedy è giunto in città. 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Il giovane e <a href="https://www.storicang.it/foto-del-giorno/kennedy-vs-nixon_15710" target="_blank" rel="noreferrer noopener">telegenico</a> presidente era diventato una specie di rockstar e la sua morte sconvolse l'intero Paese, che poté assistervi quasi in diretta televisiva. Ma chi è stato il vero committente dell’omicidio di JFK? E soprattutto qual era il movente dietro questo attentato? Proviamo a scoprirlo insieme a Jacopo Pezzan, autore di libri e audiolibri crime e co-fondatore della casa editrice Californiana LA CASE Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5250</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Possessione demoniaca - Il caso di omicidio che ha ispirato The Conjuring 3</title><link>https://www.spreaker.com/episode/possessione-demoniaca-il-caso-di-omicidio-che-ha-ispirato-the-conjuring-3--59754678</link><description><![CDATA[1981, Connecticut - Un feroce omicidio sconvolge una piccola cittadina che non aveva mai conosciuto la violenza. Da questo caso deriverà uno storico processo in cui, da parte della difesa, entrò l’occulto come oggetto di discussione. Fu infatti la prima volta in America che un imputato si dichiarò innocente in quanto in preda a una presunta possessione demoniaca. Il suo nome è Arne Johnson e all’epoca dei fatti aveva solo 19 anni. Il suo caso fece particolarmente scalpore perché si inseriva nella crescente suggestione per l’occulto. Negli anni ’80 si verificarono, soprattutto negli Stati Uniti, diversi casi (non sempre fondati) di abusi legati a una rete invisibile di sette sataniche. Fu la causa di una sorta di “panico morale” legato proprio al culto demoniaco. Ma fu davvero il diavolo in persona a spingere la furia omicida di Arne Johnson? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">dd1ba254-2496-4206-a903-3229b02bc697</guid><pubDate>Wed, 31 Jan 2024 05:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754678/possess.mp3" length="70071168" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>1981, Connecticut - Un feroce omicidio sconvolge una piccola cittadina che non aveva mai conosciuto la violenza. Da questo caso deriverà uno storico processo in cui, da parte della difesa, entrò l’occulto come oggetto di discussione. Fu infatti la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[1981, Connecticut - Un feroce omicidio sconvolge una piccola cittadina che non aveva mai conosciuto la violenza. Da questo caso deriverà uno storico processo in cui, da parte della difesa, entrò l’occulto come oggetto di discussione. Fu infatti la prima volta in America che un imputato si dichiarò innocente in quanto in preda a una presunta possessione demoniaca. Il suo nome è Arne Johnson e all’epoca dei fatti aveva solo 19 anni. Il suo caso fece particolarmente scalpore perché si inseriva nella crescente suggestione per l’occulto. Negli anni ’80 si verificarono, soprattutto negli Stati Uniti, diversi casi (non sempre fondati) di abusi legati a una rete invisibile di sette sataniche. Fu la causa di una sorta di “panico morale” legato proprio al culto demoniaco. Ma fu davvero il diavolo in persona a spingere la furia omicida di Arne Johnson? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4380</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’omicidio di Marta Russo - Un giallo irrisolto all’università La Sapienza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-omicidio-di-marta-russo-un-giallo-irrisolto-all-universita-la-sapienza--59754667</link><description><![CDATA[9 maggio 1997, Roma - Sono da poco passate le 11:30 quando, mentre due studentesse camminano tra gli edifici dell’università La Sapienza, nel vialetto tra le facoltà di Statistica e Giurisprudenza, un rumore insolito sconvolge la normale route-in della vita accademica. Un rumore sordo, quasi attutito… Si tratta di un colpo di pistola. Una delle due ragazze si gira per finire una frase ma non trova più l’amica perché Marta Russo, questo è il suo nome, è già caduta. Il proiettile è penetrato sotto l’orecchio sinistro della ragazza perforando l’encefalo. Marta viene trasportata d’urgenza al vicino Policlinico Umberto I ma, dopo cinque giorni di coma, si spegnerà per sempre. Un delitto che sin dall’inizio apparve senza movente, senza spiegazione, insensato. Marta Russo era una tra le migliaia di studenti della Sapienza. Non c’era nessun collegamento con gruppi terroristici o criminali. Le indagini furono complesse, la vicenda giudiziaria lunga, dibattuta e attraversata da polemiche. Ancora oggi, la domanda che tutti si pongono è: chi ha ucciso davvero Marta Russo? Proviamo a scoprirlo insieme a Sonia Filippi, autrice di genere noir per le case editrici Placebook Publishing and Writer Agency, con all’attivo una produzione di 5 romanzi gialli.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast<br /> <br />Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">6bcaccb7-aa77-474a-b66d-8f72612f7650</guid><pubDate>Wed, 24 Jan 2024 05:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754667/marta_russo.mp3" length="68818176" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>9 maggio 1997, Roma - Sono da poco passate le 11:30 quando, mentre due studentesse camminano tra gli edifici dell’università La Sapienza, nel vialetto tra le facoltà di Statistica e Giurisprudenza, un rumore insolito sconvolge la normale route-in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[9 maggio 1997, Roma - Sono da poco passate le 11:30 quando, mentre due studentesse camminano tra gli edifici dell’università La Sapienza, nel vialetto tra le facoltà di Statistica e Giurisprudenza, un rumore insolito sconvolge la normale route-in della vita accademica. Un rumore sordo, quasi attutito… Si tratta di un colpo di pistola. Una delle due ragazze si gira per finire una frase ma non trova più l’amica perché Marta Russo, questo è il suo nome, è già caduta. Il proiettile è penetrato sotto l’orecchio sinistro della ragazza perforando l’encefalo. Marta viene trasportata d’urgenza al vicino Policlinico Umberto I ma, dopo cinque giorni di coma, si spegnerà per sempre. Un delitto che sin dall’inizio apparve senza movente, senza spiegazione, insensato. Marta Russo era una tra le migliaia di studenti della Sapienza. Non c’era nessun collegamento con gruppi terroristici o criminali. Le indagini furono complesse, la vicenda giudiziaria lunga, dibattuta e attraversata da polemiche. Ancora oggi, la domanda che tutti si pongono è: chi ha ucciso davvero Marta Russo? 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L’aereo, un modello Dc-9 I-Tigi, decolla alle 20.08 invece che alle 18.30, come originariamente previsto. A parte questo, però, il volo sembra procedere senza particolari problemi: il DC 9 viaggia regolarmente, con a bordo 81 persone, tra le quali 64 passeggeri adulti, 11 ragazzi tra i due e i dodici anni, due bambini di età inferiore ai 24 mesi e 4 uomini d’equipaggio. Tuttavia, quasi un’ora dopo il decollo, l’aeromobile scomparirà totalmente dai radar del centro di controllo aereo di Roma. Dopo diverse ore di ricerche, il mattino successivo si ritroveranno in mare alcuni corpi senza vita, confermando che l’aereo sarebbe precipitato nelle acque internazionali del mar Tirreno, tra l’isola di Ponza e quella di Ustica. Le indagini proseguiranno per decenni, ma nessuno finora è stato in grado di chiarire le cause della tragedia. Cosa ha fatto precipitare il volo Itavia? Solo un guasto tecnico o qualcosa di più? Proviamo a scoprirlo insieme a Proviamo a scoprirlo insieme a Paolo Rendina, avvocato tributarista, esperto di misteri italiani, ma soprattutto Podcaster e autore della serie "Diritto e Rovescio".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">76059d44-72d8-4c7a-9ae3-8aff933ec607</guid><pubDate>Wed, 17 Jan 2024 05:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754693/ustica.mp3" length="90852480" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>27 giugno 1980, Bologna - I passeggeri di un volo civile si imbarcano su un aereo della compagnia Itavia che dall’aeroporto Marconi avrebbe dovuto portarli a Palermo. L’aereo, un modello Dc-9 I-Tigi, decolla alle 20.08 invece che alle 18.30, come...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[27 giugno 1980, Bologna - I passeggeri di un volo civile si imbarcano su un aereo della compagnia Itavia che dall’aeroporto Marconi avrebbe dovuto portarli a Palermo. L’aereo, un modello Dc-9 I-Tigi, decolla alle 20.08 invece che alle 18.30, come originariamente previsto. A parte questo, però, il volo sembra procedere senza particolari problemi: il DC 9 viaggia regolarmente, con a bordo 81 persone, tra le quali 64 passeggeri adulti, 11 ragazzi tra i due e i dodici anni, due bambini di età inferiore ai 24 mesi e 4 uomini d’equipaggio. Tuttavia, quasi un’ora dopo il decollo, l’aeromobile scomparirà totalmente dai radar del centro di controllo aereo di Roma. Dopo diverse ore di ricerche, il mattino successivo si ritroveranno in mare alcuni corpi senza vita, confermando che l’aereo sarebbe precipitato nelle acque internazionali del mar Tirreno, tra l’isola di Ponza e quella di Ustica. Le indagini proseguiranno per decenni, ma nessuno finora è stato in grado di chiarire le cause della tragedia. Cosa ha fatto precipitare il volo Itavia? Solo un guasto tecnico o qualcosa di più? Proviamo a scoprirlo insieme a Proviamo a scoprirlo insieme a Paolo Rendina, avvocato tributarista, esperto di misteri italiani, ma soprattutto Podcaster e autore della serie "Diritto e Rovescio".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>5679</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>5</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Bugalalla racconta Charles Manson - Un folle o un abile manipolatore?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/bugalalla-racconta-charles-manson-un-folle-o-un-abile-manipolatore--59754694</link><description><![CDATA[Nato il 12 novembre 1934 a Cincinnati (Ohio) da Kathleen Maddox, una ragazza di 16 anni che era sia alcolista che prostituta, Charles Manson è stato un criminale americano che ha guidato una campagna omicida con i suoi seguaci, la cosiddetta “Manson Family”, che lo avrebbe reso una delle figure più famigerate nella storia del crimine. Si trattava di un gruppo di circa 100 adepti che condividevano la sua passione per uno stile di vita non convenzionale e l'uso abituale di droghe allucinogene. Famoso per il suo legame con i brutali omicidi dell'attrice incinta Sharon Tate e di altri residenti di Hollywood, Manson ricevette la pena di morte nel 1971, una condanna commutata in ergastolo, che sconterà fino al giorno della sua morte nel 2017. Ma chi era davvero Charles Manson? Solo un folle oppure un abile manipolatore? Proviamo a scoprirlo insieme a Bugalalla: YouTuber, star di Twitch, ma soprattutto divulgatrice di cronaca nera.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">b5be9e8c-3bfc-4652-95a0-c3d82504e1aa</guid><pubDate>Wed, 20 Dec 2023 05:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754694/manson.mp3" length="68112000" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nato il 12 novembre 1934 a Cincinnati (Ohio) da Kathleen Maddox, una ragazza di 16 anni che era sia alcolista che prostituta, Charles Manson è stato un criminale americano che ha guidato una campagna omicida con i suoi seguaci, la cosiddetta “Manson...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nato il 12 novembre 1934 a Cincinnati (Ohio) da Kathleen Maddox, una ragazza di 16 anni che era sia alcolista che prostituta, Charles Manson è stato un criminale americano che ha guidato una campagna omicida con i suoi seguaci, la cosiddetta “Manson Family”, che lo avrebbe reso una delle figure più famigerate nella storia del crimine. Si trattava di un gruppo di circa 100 adepti che condividevano la sua passione per uno stile di vita non convenzionale e l'uso abituale di droghe allucinogene. Famoso per il suo legame con i brutali omicidi dell'attrice incinta Sharon Tate e di altri residenti di Hollywood, Manson ricevette la pena di morte nel 1971, una condanna commutata in ergastolo, che sconterà fino al giorno della sua morte nel 2017. Ma chi era davvero Charles Manson? Solo un folle oppure un abile manipolatore? Proviamo a scoprirlo insieme a Bugalalla: YouTuber, star di Twitch, ma soprattutto divulgatrice di cronaca nera.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4257</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>16</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Federico Aldrovandi - Morire nelle mani dello Stato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-federico-aldrovandi-morire-nelle-mani-dello-stato--59754690</link><description><![CDATA[Ferrara, 25 settembre 2005 - Un ragazzo di 18 anni sta rientrando a casa dopo aver trascorso una serata come tante con gli amici. Viene fermato da una pattuglia della polizia per quello che, a tutti gli effetti, sembra un normale controllo, ma presto la situazione degenera. Tra il giovane, di nome Federico Aldrovandi e i due agenti nasce un diverbio, in seguito al quale viene chiamata un’altra volante. Una testimone afferma di aver assistito ad una colluttazione tra i 4 poliziotti e Federico, il quale verrà dichiarato morto alle 6:45 del mattino per un’asfissia posturale dai paramedici accorsi a soccorrerlo. Ma come è morto davvero Federico Aldrovandi? Proviamo a scoprirlo insieme ad Anna Candelora e Bianca Gennari Casparis: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">86fb4948-cf7a-409a-a16b-254b28286727</guid><pubDate>Wed, 13 Dec 2023 05:34:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754690/aldrovandi.mp3" length="73865088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Ferrara, 25 settembre 2005 - Un ragazzo di 18 anni sta rientrando a casa dopo aver trascorso una serata come tante con gli amici. Viene fermato da una pattuglia della polizia per quello che, a tutti gli effetti, sembra un normale controllo, ma presto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ferrara, 25 settembre 2005 - Un ragazzo di 18 anni sta rientrando a casa dopo aver trascorso una serata come tante con gli amici. Viene fermato da una pattuglia della polizia per quello che, a tutti gli effetti, sembra un normale controllo, ma presto la situazione degenera. Tra il giovane, di nome Federico Aldrovandi e i due agenti nasce un diverbio, in seguito al quale viene chiamata un’altra volante. Una testimone afferma di aver assistito ad una colluttazione tra i 4 poliziotti e Federico, il quale verrà dichiarato morto alle 6:45 del mattino per un’asfissia posturale dai paramedici accorsi a soccorrerlo. Ma come è morto davvero Federico Aldrovandi? Proviamo a scoprirlo insieme ad Anna Candelora e Bianca Gennari Casparis: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4617</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>15</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Donato Bilancia - Il profilo del serial killer analizzato da due criminologhe</title><link>https://www.spreaker.com/episode/donato-bilancia-il-profilo-del-serial-killer-analizzato-da-due-criminologhe--59754677</link><description><![CDATA[16 ottobre 1997 – 6 maggio 1998: è racchiusa in questi sette mesi la carriera criminale di Donato Bilancia, annoverato ormai tra i più feroci serial killer italiani. Una lunga scia di delitti che, sul finire degli anni ’90, ha terrorizzato l’intero territorio Ligure. Un incubo fatto di 17 omicidi, commessi senza apparente motivo e con un’unica ragione di fondo: la vendetta. Ma chi era davvero Donato Bilancia? E come è diventato il serial killer più prolifico d'Italia? Proviamo a scoprirlo insieme a Laura de Camilliis e a Serena Garofano: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">5abfad7d-8a60-4410-8dd9-1f8d28ef301a</guid><pubDate>Wed, 06 Dec 2023 15:21:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754677/bilancia.mp3" length="77963136" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>16 ottobre 1997 – 6 maggio 1998: è racchiusa in questi sette mesi la carriera criminale di Donato Bilancia, annoverato ormai tra i più feroci serial killer italiani. Una lunga scia di delitti che, sul finire degli anni ’90, ha terrorizzato l’intero...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[16 ottobre 1997 – 6 maggio 1998: è racchiusa in questi sette mesi la carriera criminale di Donato Bilancia, annoverato ormai tra i più feroci serial killer italiani. Una lunga scia di delitti che, sul finire degli anni ’90, ha terrorizzato l’intero territorio Ligure. Un incubo fatto di 17 omicidi, commessi senza apparente motivo e con un’unica ragione di fondo: la vendetta. Ma chi era davvero Donato Bilancia? E come è diventato il serial killer più prolifico d'Italia? Proviamo a scoprirlo insieme a Laura de Camilliis e a Serena Garofano: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4873</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>14</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Felice Maniero - Le origini della Mala del Brenta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/felice-maniero-le-origini-della-mala-del-brenta--59754683</link><description><![CDATA[La Mala del Brenta fu un'organizzazione criminale di stampo mafioso nata in Veneto intorno agli anni Settanta e in seguito estesasi nel resto dell'Italia nord-orientale. Si trattava di un gruppo piuttosto nutrito che arrivò a contare oltre 500 componenti, dediti a rapinare, trafficare armi da fuoco e droga. Il tutto finalizzato a conseguire enormi guadagni. La Mala del Brenta è stata duramente colpita negli anni Novanta, dopo l'arresto ed il pentimento del suo attore principale, Felice Maniero. Quest’ultimo, soprannominato "faccia d'angelo", ha commesso rapine, assalti a portavalori, colpi in banche e in uffici postali, ed è stato accusato di omicidi, traffico di armi, droga e associazione mafiosa. Ma chi è stato realmente Felice Maniero? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">6324a205-72f6-4cef-900c-4b7573d0b7cd</guid><pubDate>Wed, 29 Nov 2023 05:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754683/brenta.mp3" length="66304896" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>La Mala del Brenta fu un'organizzazione criminale di stampo mafioso nata in Veneto intorno agli anni Settanta e in seguito estesasi nel resto dell'Italia nord-orientale. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4145</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>13</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>San Francesco d’Assisi - La sua storia raccontata da un frate francescano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/san-francesco-d-assisi-la-sua-storia-raccontata-da-un-frate-francescano--59754680</link><description><![CDATA[Nato ad Assisi nel 1182 da una facoltosa famiglia di mercanti, Francesco d’Assisi in gioventù partecipò alla guerra tra il suo comune e quello di Perugia. Venne fatto prigioniero e tenuto in cattività per più di un anno, durante il quale patì per una grave malattia che lo avrebbe indotto a cambiare radicalmente il suo stile di vita. Tornato ad Assisi nel 1205, infatti, Francesco iniziò a dedicarsi ad opere di carità con l’intento di ripercorrere la vita povera di Gesù Cristo e degli apostoli e, come loro, amare e capire la sofferenza degli ultimi. Dopo essersi spogliato di tutti i suoi averi terreni ed essere stato ripudiato dalla sua stessa famiglia, Francesco inizierà un viaggio che lo porterà a costituire uno degli ordini più popolari della storia della Chiesa Cattolica e a diventare il santo patrono d’Italia. Ma chi era davvero l’uomo dietro il santo? Proviamo a scoprirlo insieme a Frate Alfio Vespoli, sacerdote dell’ordine francescano e vicesegretario nazionale del Segretariato per la Missione e l’Evangelizzazione in Italia e Albania.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">58571533-5f9f-4d68-a523-5a3484f18c2e</guid><pubDate>Wed, 22 Nov 2023 05:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754680/francesco.mp3" length="67185024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nato ad Assisi nel 1182 da una facoltosa famiglia di mercanti, Francesco d’Assisi in gioventù partecipò alla guerra tra il suo comune e quello di Perugia. 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Ma chi era davvero l’uomo dietro il santo? Proviamo a scoprirlo insieme a Frate Alfio Vespoli, sacerdote dell’ordine francescano e vicesegretario nazionale del Segretariato per la Missione e l’Evangelizzazione in Italia e Albania.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4200</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il G8 di Genova - Il lato oscuro delle forze dell’ordine</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-g8-di-genova-il-lato-oscuro-delle-forze-dell-ordine--59754688</link><description><![CDATA[Genova, estate 2001 - Dal 20 al 22 luglio, si riuniscono i rappresentati degli otto paesi più influenti del mondo, i cosiddetti G8: tra questi c’erano George W. Bush, Vladimir Putin, Tony Blair, Jacques Chirac, oltre a Silvio Berlusconi a fare da padrone di casa. All'ordine del giorno del vertice del G8, la gestione economica mondiale, il commercio internazionale e il rapporto con i Paesi in via di sviluppo. Negli stessi giorni, i movimenti no-global e le associazioni pacifiste danno vita a Genova a manifestazioni di dissenso per chiedere un'economia più equa e meno globalizzata: il loro slogan più famoso è "un altro mondo è possibile". Nelle manifestazioni, inizialmente pacifiche, la tensione sale e si verificano scontri tra civili e polizia che si surriscalderanno fino ad un punto di non ritorno: la morte di Carlo Giuliani, alla quale seguiranno l'incursione alla Diaz prima, ed i fatti della caserma di Bolzaneto poi. Perché a più di 20 anni di distanza, nonostante i processi svoltisi per determinare la verità, si tratta di una serie di eventi che tuttora divide l’opinione pubblica nazionale? Proviamo a scoprirlo insieme a Luca Pallavidino: insegnante, esperto di cronaca nera, nonchè speaker e co-fondatore del podcast “Dpen Crimini”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">e804cc9e-fc1e-4bfa-8c46-3a49fcab3bcd</guid><pubDate>Wed, 15 Nov 2023 05:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754688/genova.mp3" length="70704768" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Genova, estate 2001 - Dal 20 al 22 luglio, si riuniscono i rappresentati degli otto paesi più influenti del mondo, i cosiddetti G8: tra questi c’erano George W. 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Nelle manifestazioni, inizialmente pacifiche, la tensione sale e si verificano scontri tra civili e polizia che si surriscalderanno fino ad un punto di non ritorno: la morte di Carlo Giuliani, alla quale seguiranno l'incursione alla Diaz prima, ed i fatti della caserma di Bolzaneto poi. Perché a più di 20 anni di distanza, nonostante i processi svoltisi per determinare la verità, si tratta di una serie di eventi che tuttora divide l’opinione pubblica nazionale? Proviamo a scoprirlo insieme a Luca Pallavidino: insegnante, esperto di cronaca nera, nonchè speaker e co-fondatore del podcast “Dpen Crimini”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4420</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Russia vs Ucraina - La guerra raccontata da una diciottenne di Kiev</title><link>https://www.spreaker.com/episode/russia-vs-ucraina-la-guerra-raccontata-da-una-diciottenne-di-kiev--59754676</link><description><![CDATA[24 febbraio 2022 - Alle luci dell’alba, subito dopo un discorso trasmesso dalla TV di Stato e pronunciato dal presidente Vladimir Putin, la Russia oltrepassa con le sue truppe i confini dell’Ucraina, rivendicando il possesso della regione del Donbass. Un atto, questo, che darà inizio ad una guerra che ad oggi, a 2 anni di distanza, sembra ancora lontana dalla sua conclusione e che ha già provocato oltre mezzo milione di vittime, tra militari e civili. Ma come si vive all’interno di un paese invaso dalla guerra? Proviamo a scoprirlo insieme a Dasha Herasymenko, studentessa di management  diciottenne dell’università nazionale Mogila di Kyiv.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">3818d37b-b17f-47fd-b918-e0524d790944</guid><pubDate>Wed, 08 Nov 2023 05:37:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754676/kiev.mp3" length="63472896" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>24 febbraio 2022 - Alle luci dell’alba, subito dopo un discorso trasmesso dalla TV di Stato e pronunciato dal presidente Vladimir Putin, la Russia oltrepassa con le sue truppe i confini dell’Ucraina, rivendicando il possesso della regione del Donbass....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[24 febbraio 2022 - Alle luci dell’alba, subito dopo un discorso trasmesso dalla TV di Stato e pronunciato dal presidente Vladimir Putin, la Russia oltrepassa con le sue truppe i confini dell’Ucraina, rivendicando il possesso della regione del Donbass. Un atto, questo, che darà inizio ad una guerra che ad oggi, a 2 anni di distanza, sembra ancora lontana dalla sua conclusione e che ha già provocato oltre mezzo milione di vittime, tra militari e civili. Ma come si vive all’interno di un paese invaso dalla guerra? Proviamo a scoprirlo insieme a Dasha Herasymenko, studentessa di management  diciottenne dell’università nazionale Mogila di Kyiv.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3968</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ed Kemper - Il serial killer delle studentesse che ha ispirato Mindhunter</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ed-kemper-il-serial-killer-delle-studentesse-che-ha-ispirato-mindhunter--59754686</link><description><![CDATA[Nato nel 1948 a Burbank, in California, Edmund Kemper è stato uno dei più pericolosi serial killer d’America. Tra il maggio 1972 e il febbraio del 1973, Kemper commise una serie di turpi omicidi, raccogliendo dalla strada giovani studenti autostoppiste, portandole in zone rurali isolate e uccidendole. Accoltellava o strangolava le vittime per poi portarne i cadaveri nel suo appartamento, dove abusava dei corpi per poi sezionarli. La sua escalation criminale si concluse con l’omicidio della madre che durante l’infanzia lo aveva sottoposto ad abusi psicologici. Ma qual è il movente dietro le atrocità commesse da Ed Kemper? Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Dark Diaries”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">77e02860-e466-4467-98bc-4ddc8109a771</guid><pubDate>Wed, 01 Nov 2023 04:35:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754686/kemper.mp3" length="67469184" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nato nel 1948 a Burbank, in California, Edmund Kemper è stato uno dei più pericolosi serial killer d’America. Tra il maggio 1972 e il febbraio del 1973, Kemper commise una serie di turpi omicidi, raccogliendo dalla strada giovani studenti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nato nel 1948 a Burbank, in California, Edmund Kemper è stato uno dei più pericolosi serial killer d’America. Tra il maggio 1972 e il febbraio del 1973, Kemper commise una serie di turpi omicidi, raccogliendo dalla strada giovani studenti autostoppiste, portandole in zone rurali isolate e uccidendole. Accoltellava o strangolava le vittime per poi portarne i cadaveri nel suo appartamento, dove abusava dei corpi per poi sezionarli. La sua escalation criminale si concluse con l’omicidio della madre che durante l’infanzia lo aveva sottoposto ad abusi psicologici. Ma qual è il movente dietro le atrocità commesse da Ed Kemper? Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Dark Diaries”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4217</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Cambiamento Climatico - La tragedia della Marmolada raccontata da una sopravvissuta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cambiamento-climatico-la-tragedia-della-marmolada-raccontata-da-una-sopravvissuta--59754684</link><description><![CDATA[Domenica 3 luglio 2022, ore 13:45 - Un enorme blocco di ghiaccio si stacca dal ghiacciaio della Marmolada, cadendo verso valle e travolgendo tre cordate di alpinisti che si trovavano lungo il percorso e arrivando a mietere 11 morti e 8 feriti. La procura di Trento aprirà poi un’indagine sulle cause del crollo, ma rimane evidente come il clima anomalo abbia contribuito in modo decisivo. Quel giorno, infatti si è raggiunto il picco di temperatura sulla punta più alta delle Dolomiti, con ben 10,3 gradi centigradi a 3.300 metri di altezza. La tragedia della Marmolada è la sintesi perfetta, oltre che drammatica, della crisi climatica in azione. Qual è allora il futuro dei nostri ghiacciai e, in generale, del nostro ecosistema? Proviamo a scoprirlo insieme ad Alessandra de Camilli, architetta vicentina, ma soprattutto sopravvissuta della tragedia della Marmolada e compagna di una delle vittime.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">8546617b-1e2d-4a90-b7eb-bf9698b46c31</guid><pubDate>Wed, 25 Oct 2023 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754684/marmolada.mp3" length="69556224" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Domenica 3 luglio 2022, ore 13:45 - Un enorme blocco di ghiaccio si stacca dal ghiacciaio della Marmolada, cadendo verso valle e travolgendo tre cordate di alpinisti che si trovavano lungo il percorso e arrivando a mietere 11 morti e 8 feriti. La...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Domenica 3 luglio 2022, ore 13:45 - Un enorme blocco di ghiaccio si stacca dal ghiacciaio della Marmolada, cadendo verso valle e travolgendo tre cordate di alpinisti che si trovavano lungo il percorso e arrivando a mietere 11 morti e 8 feriti. La procura di Trento aprirà poi un’indagine sulle cause del crollo, ma rimane evidente come il clima anomalo abbia contribuito in modo decisivo. Quel giorno, infatti si è raggiunto il picco di temperatura sulla punta più alta delle Dolomiti, con ben 10,3 gradi centigradi a 3.300 metri di altezza. La tragedia della Marmolada è la sintesi perfetta, oltre che drammatica, della crisi climatica in azione. Qual è allora il futuro dei nostri ghiacciai e, in generale, del nostro ecosistema? Proviamo a scoprirlo insieme ad Alessandra de Camilli, architetta vicentina, ma soprattutto sopravvissuta della tragedia della Marmolada e compagna di una delle vittime.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4348</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il delitto di via Poma - Chi ha ucciso Simonetta Cesaroni?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-delitto-di-via-poma-chi-ha-ucciso-simonetta-cesaroni--59754689</link><description><![CDATA[7 agosto 1990, Roma - Simonetta Cesaroni viene ritrovata morta nell’ufficio del quartiere Prati in cui lavorava, uccisa con 29 coltellate. A distanza di oltre 30 anni da quella vicenda, un colpevole non è stato ancora individuato, nonostante le lunghe indagini e i vari processi succedutisi nel tempo. Chi ha ucciso allora Simonetta Cesaroni? Proviamo a scoprirlo insieme a Davide Borgobello: autore di romanzi e direttore artistico.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">14ac7081-c31a-4172-9b77-ff041f53eff3</guid><pubDate>Wed, 18 Oct 2023 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754689/via_poma.mp3" length="65486208" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>7 agosto 1990, Roma - Simonetta Cesaroni viene ritrovata morta nell’ufficio del quartiere Prati in cui lavorava, uccisa con 29 coltellate. A distanza di oltre 30 anni da quella vicenda, un colpevole non è stato ancora individuato, nonostante le lunghe...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[7 agosto 1990, Roma - Simonetta Cesaroni viene ritrovata morta nell’ufficio del quartiere Prati in cui lavorava, uccisa con 29 coltellate. A distanza di oltre 30 anni da quella vicenda, un colpevole non è stato ancora individuato, nonostante le lunghe indagini e i vari processi succedutisi nel tempo. Chi ha ucciso allora Simonetta Cesaroni? Proviamo a scoprirlo insieme a Davide Borgobello: autore di romanzi e direttore artistico.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4093</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Elisa Claps - Il profilo di Danilo Restivo analizzato da un criminologo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-elisa-claps-il-profilo-di-danilo-restivo-analizzato-da-un-criminologo--59754675</link><description><![CDATA[Potenza, 12 settembre 1993 - una giovane ragazza 16enne di nome Elisa Claps, dopo esser uscita con la sua migliore amica, scompare nel nulla. Passeranno 17 anni di ricerche e di processi prima che il suo corpo, ormai senza vita da lungo tempo, venga finalmente rinvenuto nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza. Ad essere accusato della sua sparizione, con annessa morte, è stato un ragazzo (oggi uomo) di nome Danilo Restivo, che all’epoca dei fatti sembrava voler a tutti i costi intraprendere una relazione romantica con la vittima. Attualmente Restivo, giudicato responsabile dell’omicidio di Elisa, si trova a Londra, in carcere. Ma come siamo arrivati fin qui? E soprattutto, chi è davvero Danilo Restivo? Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma anche podcaster.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">d25bff1c-4ee9-4db8-b6b8-00341a74f079</guid><pubDate>Wed, 11 Oct 2023 04:33:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754675/claps.mp3" length="67908480" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Potenza, 12 settembre 1993 - una giovane ragazza 16enne di nome Elisa Claps, dopo esser uscita con la sua migliore amica, scompare nel nulla. Passeranno 17 anni di ricerche e di processi prima che il suo corpo, ormai senza vita da lungo tempo, venga...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Potenza, 12 settembre 1993 - una giovane ragazza 16enne di nome Elisa Claps, dopo esser uscita con la sua migliore amica, scompare nel nulla. Passeranno 17 anni di ricerche e di processi prima che il suo corpo, ormai senza vita da lungo tempo, venga finalmente rinvenuto nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza. Ad essere accusato della sua sparizione, con annessa morte, è stato un ragazzo (oggi uomo) di nome Danilo Restivo, che all’epoca dei fatti sembrava voler a tutti i costi intraprendere una relazione romantica con la vittima. Attualmente Restivo, giudicato responsabile dell’omicidio di Elisa, si trova a Londra, in carcere. Ma come siamo arrivati fin qui? E soprattutto, chi è davvero Danilo Restivo? Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma anche podcaster.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4245</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giovanna d’Arco - Il Tribunale dell’Inquisizione e la caccia alle streghe</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giovanna-d-arco-il-tribunale-dell-inquisizione-e-la-caccia-alle-streghe--59754672</link><description><![CDATA[Nata in una famiglia contadina intorno al 1412 a Domrémy e conosciuta anche come “la pulzella d’Orleans”, Giovanna d’Arco è una delle donne più influenti della storia moderna per il suo apporto determinante alla causa francese durante la guerra dei Cent’anni. Convinta di essere guidata da Dio, seppur priva di qualsivoglia educazione militare, riuscì a guidare l’armata francese verso una vittoria decisiva contro il regno d’Inghilterra. Nonostante ciò, verrà comunque catturata l’anno successivo, e condannata al rogo per eresia a soli 20 anni di età. Ma come funzionava il temuto Tribunale dell’Inquisizione? E chi erano le persone che finivano sotto il suo austero giudizio? Proviamo a capirlo assieme ad Anna Silvia Condotta: giurista internazionale, ma soprattutto esperta di storia della stregoneria.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">d194b816-83a5-4481-89ea-76a3301afd30</guid><pubDate>Wed, 04 Oct 2023 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754672/streghe.mp3" length="61823616" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nata in una famiglia contadina intorno al 1412 a Domrémy e conosciuta anche come “la pulzella d’Orleans”, Giovanna d’Arco è una delle donne più influenti della storia moderna per il suo apporto determinante alla causa francese durante la guerra dei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nata in una famiglia contadina intorno al 1412 a Domrémy e conosciuta anche come “la pulzella d’Orleans”, Giovanna d’Arco è una delle donne più influenti della storia moderna per il suo apporto determinante alla causa francese durante la guerra dei Cent’anni. Convinta di essere guidata da Dio, seppur priva di qualsivoglia educazione militare, riuscì a guidare l’armata francese verso una vittoria decisiva contro il regno d’Inghilterra. Nonostante ciò, verrà comunque catturata l’anno successivo, e condannata al rogo per eresia a soli 20 anni di età. Ma come funzionava il temuto Tribunale dell’Inquisizione? E chi erano le persone che finivano sotto il suo austero giudizio? Proviamo a capirlo assieme ad Anna Silvia Condotta: giurista internazionale, ma soprattutto esperta di storia della stregoneria.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3864</itunes:duration><itunes:keywords>inquisizione,salem,streghe,vaticano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Oppenheimer - Il padre della bomba atomica raccontato da Christopher Nolan</title><link>https://www.spreaker.com/episode/oppenheimer-il-padre-della-bomba-atomica-raccontato-da-christopher-nolan--59754679</link><description><![CDATA[Nato a New York nel 1904, Robert Oppenheimer è stato un importante fisico statunitense, di origini tedesche ed ebraiche. I suoi contributi in campo scientifico si ritrovano soprattutto nel contesto della meccanica quantistica: fu infatti il primo a capire l'effetto tunnel quantistico, ad avvicinarsi alla scoperta del positrone, a formulare teorie sulle piogge di raggi cosmici e a verificare il collasso di grandi stelle causato dalla forza gravitazionale. La storia, tuttavia, lo ricorda soprattutto per aver partecipato alla costruzione della prima bomba atomica nell'ambito del progetto Manhattan durante la Seconda Guerra Mondiale. In seguito allo scoppio delle bombe di Hiroshima e Nagasaki, Oppenheimer finì in preda a una crisi di coscienza che lo indusse successivamente a rifiutarsi di lavorare sulla bomba all'idrogeno. Ma chi è stato davvero Robert Oppenheimer? Un genio freddo e calcolatore, oppure un uomo con un cuore pulsante? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">b50c8227-4455-46a1-a6a8-06a71deafa7d</guid><pubDate>Wed, 27 Sep 2023 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754679/oppenheimer.mp3" length="63984384" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nato a New York nel 1904, Robert Oppenheimer è stato un importante fisico statunitense, di origini tedesche ed ebraiche. I suoi contributi in campo scientifico si ritrovano soprattutto nel contesto della meccanica quantistica: fu infatti il primo a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nato a New York nel 1904, Robert Oppenheimer è stato un importante fisico statunitense, di origini tedesche ed ebraiche. I suoi contributi in campo scientifico si ritrovano soprattutto nel contesto della meccanica quantistica: fu infatti il primo a capire l'effetto tunnel quantistico, ad avvicinarsi alla scoperta del positrone, a formulare teorie sulle piogge di raggi cosmici e a verificare il collasso di grandi stelle causato dalla forza gravitazionale. La storia, tuttavia, lo ricorda soprattutto per aver partecipato alla costruzione della prima bomba atomica nell'ambito del progetto Manhattan durante la Seconda Guerra Mondiale. In seguito allo scoppio delle bombe di Hiroshima e Nagasaki, Oppenheimer finì in preda a una crisi di coscienza che lo indusse successivamente a rifiutarsi di lavorare sulla bomba all'idrogeno. Ma chi è stato davvero Robert Oppenheimer? Un genio freddo e calcolatore, oppure un uomo con un cuore pulsante? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3999</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le grandi battaglie navali nella storia - Da Lepanto ai Pirati dei Caraibi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-grandi-battaglie-navali-nella-storia-da-lepanto-ai-pirati-dei-caraibi--59754692</link><description><![CDATA[Il 7 ottobre del 1571 ebbe luogo la più grande battaglia navale della storia moderna. Oltre 400 galere e 200.000 uomini si affrontarono in una battaglia senza quartiere, in cui l’artiglieria europea ebbe per la prima volta la meglio sulla marina ottomana. Da anni, infatti, le navi turche imperversavano nel Mediterraneo occidentale. Le coste italiane e spagnole erano costantemente minacciate e davanti al crescente pericolo, la Spagna, la repubblica di Venezia ed il Papa decisero di formare un’alleanza per porre fine all’avanzata turca. Ma quella di Lepanto è stata davvero la battaglia navale più importante della storia della Cristianità? Proviamo a scoprirlo insieme a Marco Fachin: speaker radiofonico ed esperto di storia delle Repubbliche Marinare.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">23bdb8ff-e1b4-4c1d-b3d1-53673a27713a</guid><pubDate>Wed, 20 Sep 2023 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754692/pirati.mp3" length="72392832" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il 7 ottobre del 1571 ebbe luogo la più grande battaglia navale della storia moderna. Oltre 400 galere e 200.000 uomini si affrontarono in una battaglia senza quartiere, in cui l’artiglieria europea ebbe per la prima volta la meglio sulla marina...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 7 ottobre del 1571 ebbe luogo la più grande battaglia navale della storia moderna. Oltre 400 galere e 200.000 uomini si affrontarono in una battaglia senza quartiere, in cui l’artiglieria europea ebbe per la prima volta la meglio sulla marina ottomana. Da anni, infatti, le navi turche imperversavano nel Mediterraneo occidentale. Le coste italiane e spagnole erano costantemente minacciate e davanti al crescente pericolo, la Spagna, la repubblica di Venezia ed il Papa decisero di formare un’alleanza per porre fine all’avanzata turca. Ma quella di Lepanto è stata davvero la battaglia navale più importante della storia della Cristianità? Proviamo a scoprirlo insieme a Marco Fachin: speaker radiofonico ed esperto di storia delle Repubbliche Marinare.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4525</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Luciano Lutring - Da violinista mancato a ladro gentiluomo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/luciano-lutring-da-violinista-mancato-a-ladro-gentiluomo--59754685</link><description><![CDATA[Il mito di Luciano Lutring nacque nella Milano degli Anni ’60. Soprannominato “Il solista del mitra” per la sua usanza di nascondere il fucile mitragliatore nella custodia di un violino, concluse centinaia di rapine fra Italia e Francia, per un bottino totale che si aggirerebbe attorno ai 30 miliardi delle vecchie lire. Nel corso degli anni la figura di Lutring è diventata leggendaria, assieme al suo stile di vita da latitante tra grandi alberghi, auto costose e belle donne. La sua attitudine da “ladro gentiluomo” e le celebri battute in dialetto milanese, pronunciate sui luoghi dei crimini, hanno contribuito a renderlo un personaggio molto popolare. Ma come è riuscito per così tanti anni ad eludere le polizie di mezza Europa? Ne parliamo insieme a Niccolò Martin e Matteo Liuzzi, rispettivamente regista e autore della serie originale Audible “Lutring - Il Maestro della Rapina”, nonché co-fondatori di BOATS Sound.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">b5de4133-8693-47ff-be8d-fe1c9c02aa67</guid><pubDate>Wed, 13 Sep 2023 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754685/lutring.mp3" length="59984640" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il mito di Luciano Lutring nacque nella Milano degli Anni ’60. Soprannominato “Il solista del mitra” per la sua usanza di nascondere il fucile mitragliatore nella custodia di un violino, concluse centinaia di rapine fra Italia e Francia, per un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il mito di Luciano Lutring nacque nella Milano degli Anni ’60. Soprannominato “Il solista del mitra” per la sua usanza di nascondere il fucile mitragliatore nella custodia di un violino, concluse centinaia di rapine fra Italia e Francia, per un bottino totale che si aggirerebbe attorno ai 30 miliardi delle vecchie lire. Nel corso degli anni la figura di Lutring è diventata leggendaria, assieme al suo stile di vita da latitante tra grandi alberghi, auto costose e belle donne. La sua attitudine da “ladro gentiluomo” e le celebri battute in dialetto milanese, pronunciate sui luoghi dei crimini, hanno contribuito a renderlo un personaggio molto popolare. Ma come è riuscito per così tanti anni ad eludere le polizie di mezza Europa? Ne parliamo insieme a Niccolò Martin e Matteo Liuzzi, rispettivamente regista e autore della serie originale Audible “Lutring - Il Maestro della Rapina”, nonché co-fondatori di BOATS Sound.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3750</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il grande Torino - Il mistero dietro il disastro aereo di Superga</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-grande-torino-il-mistero-dietro-il-disastro-aereo-di-superga--59754674</link><description><![CDATA[4 maggio 1949 - Alle ore 17:05 di un pomeriggio piovoso, l'aeroplano che portava a bordo l’intera squadra del Torino, fuori rotta per assenza di visibilità e per il malfunzionamento dell'altimetro, si schianta violentemente contro i muraglioni di sostegno del giardino sul retro della Basilica di Superga, poco fuori dal comune di Torino, non lasciando scampo a nessuno dei passeggeri. Persero la vita 18 calciatori, 31 persone in totale contando anche staff tecnico, giornalisti ed equipaggio. Era una squadra di leggende, era il Grande Torino. Ma quali sono le origini di questo mito moderno? Proviamo a scoprirlo insieme a Paolo Rendina, avvocato tributarista, ex dirigente sportivo, ma soprattutto Podcaster e autore della serie "Diritto e Rovescio".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">0a33b341-466e-4153-955b-f8cef2b927c6</guid><pubDate>Wed, 06 Sep 2023 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754674/torino.mp3" length="61418496" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>4 maggio 1949 - Alle ore 17:05 di un pomeriggio piovoso, l'aeroplano che portava a bordo l’intera squadra del Torino, fuori rotta per assenza di visibilità e per il malfunzionamento dell'altimetro, si schianta violentemente contro i muraglioni di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[4 maggio 1949 - Alle ore 17:05 di un pomeriggio piovoso, l'aeroplano che portava a bordo l’intera squadra del Torino, fuori rotta per assenza di visibilità e per il malfunzionamento dell'altimetro, si schianta violentemente contro i muraglioni di sostegno del giardino sul retro della Basilica di Superga, poco fuori dal comune di Torino, non lasciando scampo a nessuno dei passeggeri. Persero la vita 18 calciatori, 31 persone in totale contando anche staff tecnico, giornalisti ed equipaggio. Era una squadra di leggende, era il Grande Torino. Ma quali sono le origini di questo mito moderno? Proviamo a scoprirlo insieme a Paolo Rendina, avvocato tributarista, ex dirigente sportivo, ma soprattutto Podcaster e autore della serie "Diritto e Rovescio".<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3839</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>4</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Terre Rare e Semiconduttori - La 3ª Guerra Mondiale scoppierà per un pugno di microchip?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/terre-rare-e-semiconduttori-la-3-guerra-mondiale-scoppiera-per-un-pugno-di-microchip--59754691</link><description><![CDATA[La mancanza di materiali con cui si realizzano i circuiti elettronici sta mettendo a dura prova il settore ad essi legato. Mentre i grandi colossi tech sono riusciti ad accaparrarsi forniture dai produttori asiatici, per tutti gli altri, specie le case automobilistiche, rimangono briciole e la loro produzione ha subito fortissimi rallentamenti. Da tempo ormai si parla della "crisi dei semiconduttori" che ha colpito il mercato dell'elettronica di consumo e della corsa per accaparrarsi le cosiddette “terre rare”. Ma cosa significano davvero questi termini? E perché sono così importanti? Proviamo a capirlo assieme a  Carlo Ghiglietti, esperto di economia circolare, imprenditore, e autore del podcast “Pensa Circolare”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">60d0edec-337c-4aea-b549-d502972d2c57</guid><pubDate>Wed, 26 Jul 2023 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754691/semiconduttori.mp3" length="69143808" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>La mancanza di materiali con cui si realizzano i circuiti elettronici sta mettendo a dura prova il settore ad essi legato. Mentre i grandi colossi tech sono riusciti ad accaparrarsi forniture dai produttori asiatici, per tutti gli altri, specie le...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La mancanza di materiali con cui si realizzano i circuiti elettronici sta mettendo a dura prova il settore ad essi legato. Mentre i grandi colossi tech sono riusciti ad accaparrarsi forniture dai produttori asiatici, per tutti gli altri, specie le case automobilistiche, rimangono briciole e la loro produzione ha subito fortissimi rallentamenti. Da tempo ormai si parla della "crisi dei semiconduttori" che ha colpito il mercato dell'elettronica di consumo e della corsa per accaparrarsi le cosiddette “terre rare”. Ma cosa significano davvero questi termini? E perché sono così importanti? Proviamo a capirlo assieme a  Carlo Ghiglietti, esperto di economia circolare, imprenditore, e autore del podcast “Pensa Circolare”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4322</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>27</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La storia di Gianfranco Stevanin - Dentro la mente del Mostro di Terrazzo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-storia-di-gianfranco-stevanin-dentro-la-mente-del-mostro-di-terrazzo--59754682</link><description><![CDATA[Nell’estate del 1994, nei terreni di Terrazzo, un paesino in provincia di Verona, un contadino scopre per caso il corpo di una donna smembrato e avvolto in un bozzolo di plastica. L’indomani, Gianfranco Stevanin, un ricco agricoltore locale, già noto ai carabinieri per un tentativo di stupro, finisce nel mirino della procura. La perquisizione della sua casa rivelerà un retroscena sconvolgente: il giovane attirava le sue vittime con la promessa di denaro in cambio di sesso o di uno shooting fotografico, per poi violentarle e squartarle… Inizia così la storia del Mostro di Terrazzo, uno dei più prolifici serial killer italiani, con all’attivo ben 6 vittime accertate. Ma chi era davvero Gianfranco Stevanin? Proviamo a capirlo assieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">40296fb2-d4a9-4f44-9707-a38484f3625a</guid><pubDate>Wed, 19 Jul 2023 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754682/stevanin.mp3" length="63602304" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nell’estate del 1994, nei terreni di Terrazzo, un paesino in provincia di Verona, un contadino scopre per caso il corpo di una donna smembrato e avvolto in un bozzolo di plastica. 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Proviamo a capirlo assieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3976</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>26</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>San Patrignano - Le origini dell’impero fondato da Vincenzo Muccioli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/san-patrignano-le-origini-dell-impero-fondato-da-vincenzo-muccioli--59754687</link><description><![CDATA[La comunità di San Patrignano è una delle più grandi comunità di recupero di tossicodipendenti d’Italia. Fu fondata nel 1978 da Vincenzo Muccioli, che vi si trasferì insieme al resto della sua famiglia. Quella di San Patrignano è però una storia costellata di lati oscuri. Nel corso della sua vita, Vincenzo Muccioli ha dovuto affrontare due processi, il primo per sequestro di persona, terminato in un’assoluzione ed il secondo per favoreggiamento e terminato con una sentenza ad 8 mesi di carcere. Vennero inoltre allo scoperto alcuni suicidi, come quelli di Natalia Berla, Gabriele De Paola e Fioralba Petrucci. Tutti e tre si sono suicidati mentre si trovavano in clausura punitiva all’interno della comunità, gettandosi dalle finestre delle stanze in cui erano chiusi. Ma qual è la verità sulla figura di Vincenzo Muccioli? Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Dark Diaries”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">93de858f-d90d-4faf-be36-917a877e4e28</guid><pubDate>Wed, 12 Jul 2023 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754687/muccioli.mp3" length="68390784" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>La comunità di San Patrignano è una delle più grandi comunità di recupero di tossicodipendenti d’Italia. Fu fondata nel 1978 da Vincenzo Muccioli, che vi si trasferì insieme al resto della sua famiglia. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Dark Diaries”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4275</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>25</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso irrisolto dell’omicidio Scopelliti - Quando la mafia uccide in silenzio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-irrisolto-dell-omicidio-scopelliti-quando-la-mafia-uccide-in-silenzio--59754702</link><description><![CDATA[Era il 9 agosto 1991 quando Antonino Scopelliti, sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, si accingeva a rientrare a Campo Calabro, sua città di origine, dove si era recato per le vacanze estive. Mentre era alla guida della sua BMW, privo della sua scorta, venne affiancato da due killer in moto che lo colpirono in pieno volto con un fucile calibro 12, facendo uscire la sua auto fuori strada. Durante la sua carriera Scopelliti si era occupato come pubblico ministero di importanti indagini rappresentando l’accusa al primo processo per il sequestro e l’omicidio di Aldo Moro, ma negli ultimi mesi della sua vita aveva manifestato i suoi timori per i rischi che comportava la trattazione del maxiprocesso di Palermo nel quale avrebbe dovuto sostenere l’accusa in Cassazione. È forse questo il movente del suo omicidio? E soprattutto, chi è stato a premere il grilletto? Proviamo a scoprirlo insieme a Massimo Brugnone, giornalista, attivista anti-mafia, ed autore della serie podcast “L’omicidio Scopelliti”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">d6ab050f-bf90-4f88-87fe-cb24ce34b4aa</guid><pubDate>Wed, 05 Jul 2023 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754702/scopelliti.mp3" length="68145408" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Era il 9 agosto 1991 quando Antonino Scopelliti, sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, si accingeva a rientrare a Campo Calabro, sua città di origine, dove si era recato per le vacanze estive. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Massimo Brugnone, giornalista, attivista anti-mafia, ed autore della serie podcast “L’omicidio Scopelliti”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4260</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>24</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La strage di Columbine - Il fenomeno dilagante dei Mass Shooting</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-strage-di-columbine-il-fenomeno-dilagante-dei-mass-shooting--59754705</link><description><![CDATA[Il 20 aprile 1999, due diciassettenni di nome Eric Harris e Dylan Klebold entrarono nella scuola superiore Columbine di Littleton, una città nei sobborghi di Denver (Colorado) e cominciarono a sparare contro i loro compagni e professori. Uccisero 13 persone e ne ferirono 24, tenendo per ore i sopravvissuti in ostaggio per poi suicidarsi tragicamente. Fu una delle più gravi stragi in una scuola nella storia americana, tanto che diventò un simbolo al centro della discussione sull’uso e il controllo delle armi negli Stati Uniti. Ma quali sono le motivazioni alla base del fenomeno dei mass shooting? Proviamo a scoprirlo insieme a Luca Pallavidino: insegnante, esperto di cronaca nera, nonchè speaker e co-fondatore del podcast “Dpen Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">e148c6ad-4eb3-444b-b4f2-f6c059f074c7</guid><pubDate>Wed, 28 Jun 2023 04:30:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754705/columbine.mp3" length="68457216" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il 20 aprile 1999, due diciassettenni di nome Eric Harris e Dylan Klebold entrarono nella scuola superiore Columbine di Littleton, una città nei sobborghi di Denver (Colorado) e cominciarono a sparare contro i loro compagni e professori. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Luca Pallavidino: insegnante, esperto di cronaca nera, nonchè speaker e co-fondatore del podcast “Dpen Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4279</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>23</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Silvio Berlusconi - Luci ed ombre sulla figura del Cavaliere</title><link>https://www.spreaker.com/episode/silvio-berlusconi-luci-ed-ombre-sulla-figura-del-cavaliere--59754703</link><description><![CDATA[Il 12 giugno 2023 si è spento Silvio Berlusconi, ex Presidente del Consiglio italiano. Nato a Milano il 29 settembre 1936, inizia la sua carriera imprenditoriale nel mondo dell'edilizia, con la costruzione di Milano 2, ma i risultati più importanti arriveranno solo in seguito alla fondazione di Fininvest, società finanziaria creata nel 1975. Nel 1993 poi in parallelo alla nascita di Mediaset, gruppo di produzione multimediale che annovera anche Mondadori, Berlusconi decide di scendere in politica, fondando Forza Italia e arrivando a ricoprire il ruolo di Presidente del Consiglio per ben quattro volte, non senza le critiche di una cospicua parte del Paese. Ma chi è stato davvero Silvio Berlusconi? E in che modo ha cambiato l’Italia? Ne parliamo insieme a Diego Regina, direttore commerciale di una nota azienda pugliese, nonché esperto di growth hacking e di business, di cui parla nel suo podcast.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">96bec51e-bf5d-4293-aa61-ac7323fa7cf8</guid><pubDate>Wed, 21 Jun 2023 04:30:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754703/berlusconi.mp3" length="71990784" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il 12 giugno 2023 si è spento Silvio Berlusconi, ex Presidente del Consiglio italiano. Nato a Milano il 29 settembre 1936, inizia la sua carriera imprenditoriale nel mondo dell'edilizia, con la costruzione di Milano 2, ma i risultati più importanti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 12 giugno 2023 si è spento Silvio Berlusconi, ex Presidente del Consiglio italiano. Nato a Milano il 29 settembre 1936, inizia la sua carriera imprenditoriale nel mondo dell'edilizia, con la costruzione di Milano 2, ma i risultati più importanti arriveranno solo in seguito alla fondazione di Fininvest, società finanziaria creata nel 1975. Nel 1993 poi in parallelo alla nascita di Mediaset, gruppo di produzione multimediale che annovera anche Mondadori, Berlusconi decide di scendere in politica, fondando Forza Italia e arrivando a ricoprire il ruolo di Presidente del Consiglio per ben quattro volte, non senza le critiche di una cospicua parte del Paese. Ma chi è stato davvero Silvio Berlusconi? E in che modo ha cambiato l’Italia? Ne parliamo insieme a Diego Regina, direttore commerciale di una nota azienda pugliese, nonché esperto di growth hacking e di business, di cui parla nel suo podcast.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4500</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>22</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Heath Ledger e la maledizione del Joker - Quando il cinema diventa cronaca nera</title><link>https://www.spreaker.com/episode/heath-ledger-e-la-maledizione-del-joker-quando-il-cinema-diventa-cronaca-nera--59754717</link><description><![CDATA[In una fredda mattina del gennaio 2008, in un appartamento in uno dei quartieri più trendy di Manhattan, veniva ritrovato il corpo senza vita della promessa del cinema Heath Ledger. A soli 28 anni, infatti, l’attore Australiano si trovava all’apice della sua carriera grazie alla sua interpretazione del Joker nel Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan, un personaggio talmente  iconico sa rubare completamente la scena al Batman di Christian Bale. Un ruolo però, che alcuni ritengono “maledetto”. Cos’è stato allora a uccidere Heath Ledger? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">4126c396-5d68-44ab-9d27-ad7aa79837b1</guid><pubDate>Wed, 14 Jun 2023 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754717/batman.mp3" length="60762240" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>In una fredda mattina del gennaio 2008, in un appartamento in uno dei quartieri più trendy di Manhattan, veniva ritrovato il corpo senza vita della promessa del cinema Heath Ledger. A soli 28 anni, infatti, l’attore Australiano si trovava all’apice...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In una fredda mattina del gennaio 2008, in un appartamento in uno dei quartieri più trendy di Manhattan, veniva ritrovato il corpo senza vita della promessa del cinema Heath Ledger. A soli 28 anni, infatti, l’attore Australiano si trovava all’apice della sua carriera grazie alla sua interpretazione del Joker nel Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan, un personaggio talmente  iconico sa rubare completamente la scena al Batman di Christian Bale. Un ruolo però, che alcuni ritengono “maledetto”. Cos’è stato allora a uccidere Heath Ledger? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3798</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>21</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ayrton Senna e quell’ossessione per la velocità - Le grandi tragedie sportive</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ayrton-senna-e-quell-ossessione-per-la-velocita-le-grandi-tragedie-sportive--59754697</link><description><![CDATA[Imola, 1° maggio 1994 - L’atmosfera in cui si corre quel Gran Premio è pesante. Una gara che forse doveva essere annullata, in rispetto degli eventi e i drammi dei giorni precedenti, con il violento incidente di Rubens Barrichello il venerdì e con la morte del pilota austriaco Roland Ratzenberger durante lo stesso weekend di prove. Ma il destino aveva ancora in serbo qualcosa… La gara inizia con un incidente alla partenza che provoca l’ingresso della Safety Car per favorire la rimozione dei detriti. Rimane in pista fino al quinto giro, ma è durante il settimo giro che Ayrton Senna perde il controllo alla curva del Tamburello uscendo di pista e impattando contro il muretto. Un impatto che risulterà fatale, privandoci per sempre di un grande campione di Formula 1. Ma di chi è davvero la responsabilità della morte di Ayrton Senna? Proviamo a scoprirlo assieme a Giuliano Terenzi: giornalista, commentatore sportivo, ma soprattutto autore della serie podcast intitolata “Sportcast”, edita da Radio Bullets.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">bca7ed48-4ecd-4732-a862-95b141f2b46f</guid><pubDate>Wed, 07 Jun 2023 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754697/senna.mp3" length="66640896" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Imola, 1° maggio 1994 - L’atmosfera in cui si corre quel Gran Premio è pesante. Una gara che forse doveva essere annullata, in rispetto degli eventi e i drammi dei giorni precedenti, con il violento incidente di Rubens Barrichello il venerdì e con la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Imola, 1° maggio 1994 - L’atmosfera in cui si corre quel Gran Premio è pesante. Una gara che forse doveva essere annullata, in rispetto degli eventi e i drammi dei giorni precedenti, con il violento incidente di Rubens Barrichello il venerdì e con la morte del pilota austriaco Roland Ratzenberger durante lo stesso weekend di prove. Ma il destino aveva ancora in serbo qualcosa… La gara inizia con un incidente alla partenza che provoca l’ingresso della Safety Car per favorire la rimozione dei detriti. Rimane in pista fino al quinto giro, ma è durante il settimo giro che Ayrton Senna perde il controllo alla curva del Tamburello uscendo di pista e impattando contro il muretto. Un impatto che risulterà fatale, privandoci per sempre di un grande campione di Formula 1. Ma di chi è davvero la responsabilità della morte di Ayrton Senna? Proviamo a scoprirlo assieme a Giuliano Terenzi: giornalista, commentatore sportivo, ma soprattutto autore della serie podcast intitolata “Sportcast”, edita da Radio Bullets.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4166</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>20</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le Bestie di Satana - Storia della setta che ha sconvolto l’Italia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-bestie-di-satana-storia-della-setta-che-ha-sconvolto-l-italia--59754699</link><description><![CDATA[Nel giugno del 2004, l’Italia viene sconvolta dalla vicenda delle cosiddette “Bestie di Satana”, una setta che per 6 anni ha seminato il terrore nella provincia di Varese. Al gruppo vengono attribuiti dalla procura di Busto Arsizio una serie crimini feroci tra cui l’assassinio di alcuni membri, l’induzione al suicidio, ma anche violenze, torture e sevizie. Tutto in nome di una pretesa fede nel Maligno che avrebbe dovuto portare i componenti della setta al successo come gruppo musicale death metal. La vicenda si concluse con la sentenza all’ergastolo o a pesanti condanne di tutti gli indagati. Ma chi erano davvero le Bestie di Satana? Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma soprattutto autore di saggi e del podcast “Le Bestie di Satana 25 anni dopo”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">251317af-1c1d-43c6-9708-96cc457e2919</guid><pubDate>Wed, 31 May 2023 04:30:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754699/bestie.mp3" length="64556928" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nel giugno del 2004, l’Italia viene sconvolta dalla vicenda delle cosiddette “Bestie di Satana”, una setta che per 6 anni ha seminato il terrore nella provincia di Varese. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Francesco Paolo Esposito: professore di criminologia forense, perito legale, ma soprattutto autore di saggi e del podcast “Le Bestie di Satana 25 anni dopo”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4035</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>19</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Erika &amp; Omar - Il delitto di Novi Ligure spiegato da due criminologhe</title><link>https://www.spreaker.com/episode/erika-omar-il-delitto-di-novi-ligure-spiegato-da-due-criminologhe--59754709</link><description><![CDATA[Sono le nove di sera del 21 febbraio 2001 quando, in un tranquillo quartiere residenziale a Novi Ligure, paesino in provincia di Alessandria, una ragazzina di 16 anni esce di corsa, urlando, dalla propria abitazione. La giovane, di nome Erika De Nardo, racconta in lacrime che due uomini, probabilmente di origine albanese, entrati nella villetta di famiglia hanno massacrato a coltellate la madre e il fratellino. Due giorni dopo, però la stessa Erika e il suo fidanzatino 17enne Omar Favaro verrano messi in stato di fermo su ordine del procuratore di Alessandria: le intercettazioni ambientali rivelano infatti che sono stati loro a commettere il delitto. Ma quali sono le cause di un gesto così efferato? Proviamo a scoprirlo insieme a Serena Garofano e ad Anna Candelora, criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">407fdcb1-0b2d-4b36-8619-46d22ef262d0</guid><pubDate>Wed, 24 May 2023 04:30:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754709/erika_e_omar.mp3" length="60167040" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Sono le nove di sera del 21 febbraio 2001 quando, in un tranquillo quartiere residenziale a Novi Ligure, paesino in provincia di Alessandria, una ragazzina di 16 anni esce di corsa, urlando, dalla propria abitazione. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Serena Garofano e ad Anna Candelora, criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3761</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>18</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Donne serial killer - La storia di Milena Quaglini: da vittima a carnefice</title><link>https://www.spreaker.com/episode/donne-serial-killer-la-storia-di-milena-quaglini-da-vittima-a-carnefice--59754704</link><description><![CDATA[Seppure venga spesso ricordata con appellativi come “la vedova nera”, quella di Milena Quaglini è una storia ben più triste e più profonda. Una storia di abusi, come se ne sentono tante al giorno d’oggi in Italia. Milena, infatti, ha trascorso una vita intera sottomessa dagli uomini che le sono stati accanto: prima il padre, violento e dispotico, poi i mariti e i compagni che si sono alternati con la promessa di una vita felice ma che infine si sono smascherati con una realtà fatta soltanto di botte e abusi. La sua sarebbe una storia di violenze domestiche come tante di quelle che tutti i giorni scorrono sulle pagine dei giornali, se non fosse che questa volta, come in un romanzo noir, la vittima reagisce e si trasforma essa stessa in carnefice… Ma chi era davvero Milena Quaglini? Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Dark Diaries”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">4b06c71c-4066-4ca8-beb2-a0695b2c5c7c</guid><pubDate>Wed, 17 May 2023 04:30:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754704/quaglini.mp3" length="63121152" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Seppure venga spesso ricordata con appellativi come “la vedova nera”, quella di Milena Quaglini è una storia ben più triste e più profonda. Una storia di abusi, come se ne sentono tante al giorno d’oggi in Italia. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Carlotta Toschi: avvocato penalista, detentrice di un master in diritto di famiglia, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Dark Diaries”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3946</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>17</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il punto sul delitto di Garlasco - Chi ha ucciso Chiara Poggi?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-punto-sul-delitto-di-garlasco-chi-ha-ucciso-chiara-poggi--59754708</link><description><![CDATA[Il 13 agosto 2007, a Garlasco, in una villetta nel cuore della provincia pavese, una ragazza di 26 anni veniva uccisa nelle propria abitazione mentre il resto della famiglia era in villeggiatura estiva. Da quel momento si solleverà un clamore mediatico che coinvolse tutta Italia per diversi mesi, se non per diversi anni. Quella ragazza si chiamava Chiara Poggi e per il tribunale a ucciderla fu Alberto Stasi, all’epoca fidanzatino venticinquenne laureando alla Bocconi. Ancora oggi, tra segreti, pornografia e scandali, il caso di Garlasco rimane uno dei più intricati casi della storia criminale e giudiziaria italiana. Ma chi è stato davvero ad uccidere Chiara Poggi? E soprattutto per quale motivo? Proviamo a scoprirlo insieme a Laura Tanfani, illustratrice, autrice, ma soprattutto appassionata di cronaca nera.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">5d4b7bb1-2402-4e7a-ba7c-8a7e08fe0014</guid><pubDate>Wed, 10 May 2023 04:30:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754708/garlasco.mp3" length="65558016" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il 13 agosto 2007, a Garlasco, in una villetta nel cuore della provincia pavese, una ragazza di 26 anni veniva uccisa nelle propria abitazione mentre il resto della famiglia era in villeggiatura estiva. Da quel momento si solleverà un clamore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 13 agosto 2007, a Garlasco, in una villetta nel cuore della provincia pavese, una ragazza di 26 anni veniva uccisa nelle propria abitazione mentre il resto della famiglia era in villeggiatura estiva. Da quel momento si solleverà un clamore mediatico che coinvolse tutta Italia per diversi mesi, se non per diversi anni. Quella ragazza si chiamava Chiara Poggi e per il tribunale a ucciderla fu Alberto Stasi, all’epoca fidanzatino venticinquenne laureando alla Bocconi. Ancora oggi, tra segreti, pornografia e scandali, il caso di Garlasco rimane uno dei più intricati casi della storia criminale e giudiziaria italiana. Ma chi è stato davvero ad uccidere Chiara Poggi? E soprattutto per quale motivo? Proviamo a scoprirlo insieme a Laura Tanfani, illustratrice, autrice, ma soprattutto appassionata di cronaca nera.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4098</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>16</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>John Wayne Gacy alias Pogo il Clown - Il killer che ispirò “It” di Stephen King</title><link>https://www.spreaker.com/episode/john-wayne-gacy-alias-pogo-il-clown-il-killer-che-ispiro-it-di-stephen-king--59754706</link><description><![CDATA[John Wayne Gacy è stato uno dei serial killer più prolifici della storia con un totale di ben 33 vittime accertate, tutte di sesso maschile e tutte in giovane età. Lo spaventoso soprannome di “Killer Clown” deriva dal fatto che era solito intrattenere i bambini del suo quartiere nell’hinterland di Chicago con costume e trucco da pagliaccio durante le feste cittadine, facendosi chiamare “Pogo il clown”. Da questo disturbante personaggio prese spunto persino lo scrittore Stephen King per il celebre romanzo horror “It”. Ma chi era John Wayne Gacy e come iniziò la sua carriera criminale? Proviamo a scoprirlo insieme a Jacopo Pezzan, autore di libri e audiolibri crime e co-fondatore della casa editrice Californiana LA CASE Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">7de0a666-b4eb-485c-8e2f-afeec2966f01</guid><pubDate>Wed, 03 May 2023 04:30:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754706/gacy.mp3" length="62502528" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>John Wayne Gacy è stato uno dei serial killer più prolifici della storia con un totale di ben 33 vittime accertate, tutte di sesso maschile e tutte in giovane età. 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Proviamo a scoprirlo insieme a Jacopo Pezzan, autore di libri e audiolibri crime e co-fondatore della casa editrice Californiana LA CASE Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3907</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>15</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La parabola di Wanna Marchi - Da regina delle televendite al carcere</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-parabola-di-wanna-marchi-da-regina-delle-televendite-al-carcere--59754716</link><description><![CDATA[Nata a Castel Guelfo di Bologna il 2 settembre 1942 da una famiglia di umili contadini, Wanna Marchi fondò un vero e proprio impero insieme alla figlia Stefania Nobile vendendo prodotti per la cura del corpo. Popolarissima negli anni Ottanta e Novanta, tanto da guadagnarsi il soprannome di “regina delle televendite”, fu in seguito più volte giudicata responsabile di fatti truffaldini connessi alla sua attività, e condannata a 9 anni di reclusione insieme alla figlia Stefania. Ma come riusciva la Marchi ad essere così convincente?Proviamo a scoprirlo in questa puntata insieme ai Pupazzi da Legare, podcaster, esperti di black humor e autori del libro “Serial Killer d’Italia”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">71f0a7c6-8a0b-4dc5-841f-1d836e88b52f</guid><pubDate>Wed, 26 Apr 2023 04:30:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754716/wanna.mp3" length="58791168" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nata a Castel Guelfo di Bologna il 2 settembre 1942 da una famiglia di umili contadini, Wanna Marchi fondò un vero e proprio impero insieme alla figlia Stefania Nobile vendendo prodotti per la cura del corpo. 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Ma come riusciva la Marchi ad essere così convincente?Proviamo a scoprirlo in questa puntata insieme ai Pupazzi da Legare, podcaster, esperti di black humor e autori del libro “Serial Killer d’Italia”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3675</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>14</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I delitti del DAMS - Il lato oscuro della Bologna anni ‘80</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-delitti-del-dams-il-lato-oscuro-della-bologna-anni-80--59754721</link><description><![CDATA[Tra la fine del 1982 e quella del 1983 a Bologna si consumano tre delitti che hanno come vittime dei giovani talenti del mondo accademico. Il primo è quello di Angelo Fabbri, allievo prediletto di Umberto Eco, il secondo quello di Francesca Alinovi, critico d’arte di fama internazionale e il terzo, Leonarda Polvani, giovane laureanda. Tre omicidi apparentemente scollegati, ma che hanno come filo rosso il Dams, la prestigiosa università delle arti e dello spettacolo. Ma chi si nasconde dietro queste strane morti? Esiste davvero un mostro del Dams? Ne parliamo insieme a Paolo Rendina, avvocato tributarista, grande appassionato di misteri italiani, ma soprattutto Podcaster e autore della serie Diritto e Rovescio.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">b70b1094-b384-4606-aa81-ac9e0059df60</guid><pubDate>Wed, 19 Apr 2023 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754721/dams.mp3" length="63641088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Tra la fine del 1982 e quella del 1983 a Bologna si consumano tre delitti che hanno come vittime dei giovani talenti del mondo accademico. Il primo è quello di Angelo Fabbri, allievo prediletto di Umberto Eco, il secondo quello di Francesca Alinovi,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tra la fine del 1982 e quella del 1983 a Bologna si consumano tre delitti che hanno come vittime dei giovani talenti del mondo accademico. Il primo è quello di Angelo Fabbri, allievo prediletto di Umberto Eco, il secondo quello di Francesca Alinovi, critico d’arte di fama internazionale e il terzo, Leonarda Polvani, giovane laureanda. Tre omicidi apparentemente scollegati, ma che hanno come filo rosso il Dams, la prestigiosa università delle arti e dello spettacolo. Ma chi si nasconde dietro queste strane morti? Esiste davvero un mostro del Dams? Ne parliamo insieme a Paolo Rendina, avvocato tributarista, grande appassionato di misteri italiani, ma soprattutto Podcaster e autore della serie Diritto e Rovescio.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3978</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>13</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pier Paolo Pasolini - L’eredità di un poeta e il mistero irrisolto dietro il suo omicidio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pier-paolo-pasolini-l-eredita-di-un-poeta-e-il-mistero-irrisolto-dietro-il-suo-omicidio--59754719</link><description><![CDATA[Nella notte tra l’1 e il 2 novembre 1975 il poeta e regista Pier Paolo Pasolini fu vittima di un brutale omicidio; venne infatti percosso e travolto dalla sua stessa auto sulla spiaggia dell'Idroscalo di Ostia, località del comune di Roma. Il cadavere massacrato venne ritrovato da una donna all’alba dell’indomani: sarà poi l'amico Ninetto Davoli a riconoscerlo. Dell'omicidio fu incolpato un giovane di 17 anni, Pino Pelosi, già noto alla polizia come ladro di auto e "ragazzo di vita", fermato la notte stessa alla guida dell'auto del Pasolini. Ma chi sono i veri mandanti dell’omicidio? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Giaquinto: narratore, doppiatore e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">2d1d1be6-6915-45aa-8556-ecdc5999796e</guid><pubDate>Wed, 12 Apr 2023 04:30:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754719/pasolini.mp3" length="58384896" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nella notte tra l’1 e il 2 novembre 1975 il poeta e regista Pier Paolo Pasolini fu vittima di un brutale omicidio; venne infatti percosso e travolto dalla sua stessa auto sulla spiaggia dell'Idroscalo di Ostia, località del comune di Roma. Il cadavere...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella notte tra l’1 e il 2 novembre 1975 il poeta e regista Pier Paolo Pasolini fu vittima di un brutale omicidio; venne infatti percosso e travolto dalla sua stessa auto sulla spiaggia dell'Idroscalo di Ostia, località del comune di Roma. Il cadavere massacrato venne ritrovato da una donna all’alba dell’indomani: sarà poi l'amico Ninetto Davoli a riconoscerlo. Dell'omicidio fu incolpato un giovane di 17 anni, Pino Pelosi, già noto alla polizia come ladro di auto e "ragazzo di vita", fermato la notte stessa alla guida dell'auto del Pasolini. Ma chi sono i veri mandanti dell’omicidio? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Giaquinto: narratore, doppiatore e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3650</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Metanolo - Quando il serial killer si nasconde tra gli scaffali del supermercato</title><link>https://www.spreaker.com/episode/metanolo-quando-il-serial-killer-si-nasconde-tra-gli-scaffali-del-supermercato--59754724</link><description><![CDATA[Il 3 marzo 1986 viene trovato morto nella sua casa di Milano un uomo di 48 anni. Sul tavolo della sua cucina ci sono una bottiglia di Barbera del Piemonte e uno scontrino dell’Esselunga. All’apparenza sembra una morte qualsiasi, ma ben presto i ricoveri aumentano e sempre più persone vengono portate in ospedale in preda a crampi all’addome, mal di testa e nausea. Per i medici non c’è dubbio: si tratta di avvelenamento da metanolo. Inizia così lo scandalo più grande della storia del cibo Made in Italy, che arriverà a causare 19 persone decedute, 153 intossicate, alcune con danni neurologici permanenti, e 15 persone rimaste non vedenti. Ma come fa il vino a trasformarsi in veleno? Ne parliamo insieme a Niccolò Martin e Matteo Liuzzi, rispettivamente regista e autore della serie originale Spotify “Metanolo”, nonché co-fondatori di BOATS Sound.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">9aa4f2db-b46f-4479-8627-0a1821b1fcc8</guid><pubDate>Wed, 05 Apr 2023 04:30:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754724/metanolo.mp3" length="54857472" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il 3 marzo 1986 viene trovato morto nella sua casa di Milano un uomo di 48 anni. Sul tavolo della sua cucina ci sono una bottiglia di Barbera del Piemonte e uno scontrino dell’Esselunga. All’apparenza sembra una morte qualsiasi, ma ben presto i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 3 marzo 1986 viene trovato morto nella sua casa di Milano un uomo di 48 anni. Sul tavolo della sua cucina ci sono una bottiglia di Barbera del Piemonte e uno scontrino dell’Esselunga. All’apparenza sembra una morte qualsiasi, ma ben presto i ricoveri aumentano e sempre più persone vengono portate in ospedale in preda a crampi all’addome, mal di testa e nausea. Per i medici non c’è dubbio: si tratta di avvelenamento da metanolo. Inizia così lo scandalo più grande della storia del cibo Made in Italy, che arriverà a causare 19 persone decedute, 153 intossicate, alcune con danni neurologici permanenti, e 15 persone rimaste non vedenti. Ma come fa il vino a trasformarsi in veleno? Ne parliamo insieme a Niccolò Martin e Matteo Liuzzi, rispettivamente regista e autore della serie originale Spotify “Metanolo”, nonché co-fondatori di BOATS Sound.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3429</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le Navi dei Veleni - Le verità sepolte sui fondali dei nostri mari</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-navi-dei-veleni-le-verita-sepolte-sui-fondali-dei-nostri-mari--59754728</link><description><![CDATA[Il 14 dicembre 1990 una nave cargo di nome “Jolly Rosso” naufraga sulla costa calabrese, in corrispondenza di Amantea. Da quel momento partirà un'inchiesta travagliata e osteggiata da più parti la quale, tra coinvolgimenti dei servizi segreti ed intercettazioni dei magistrati, proseguirà fino ad una morte in circostanze decisamente misteriose, quella del capitano Natale De Grazia. Tuttavia, secondo alcuni pentiti di mafia, pare che la Jolly Rosso sia solo l’ultima di una lunga serie di navi affondate nei mari calabresi. Ma a quale scopo? Ne parliamo insieme a Carlo Ghiglietti, esperto di economia circolare, imprenditore, e autore del podcast “Pensa Circolare”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">1e383825-9a88-4737-a992-5603df1edcd1</guid><pubDate>Wed, 29 Mar 2023 04:30:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754728/veleni.mp3" length="60047232" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il 14 dicembre 1990 una nave cargo di nome “Jolly Rosso” naufraga sulla costa calabrese, in corrispondenza di Amantea. Da quel momento partirà un'inchiesta travagliata e osteggiata da più parti la quale, tra coinvolgimenti dei servizi segreti ed...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 14 dicembre 1990 una nave cargo di nome “Jolly Rosso” naufraga sulla costa calabrese, in corrispondenza di Amantea. Da quel momento partirà un'inchiesta travagliata e osteggiata da più parti la quale, tra coinvolgimenti dei servizi segreti ed intercettazioni dei magistrati, proseguirà fino ad una morte in circostanze decisamente misteriose, quella del capitano Natale De Grazia. Tuttavia, secondo alcuni pentiti di mafia, pare che la Jolly Rosso sia solo l’ultima di una lunga serie di navi affondate nei mari calabresi. Ma a quale scopo? Ne parliamo insieme a Carlo Ghiglietti, esperto di economia circolare, imprenditore, e autore del podcast “Pensa Circolare”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3753</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il massacro di Jonestown - Il più grande suicidio di massa della storia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-massacro-di-jonestown-il-piu-grande-suicidio-di-massa-della-storia--59754722</link><description><![CDATA[Nel novembre del 1978, in una comunità situata nel cuore della foresta tropicale della Guyana, un migliaio di persone perse la vita. Furono 909, per essere precisi, gli adepti di un culto religioso con connotazioni politiche che commisero un suicidio-omicidio di massa, ingerendo una limonata infusa al cianuro, su ordine del capo della setta, il reverendo Jim Jones. Tra di loro c’erano 219 bambini, ma anche uomini, donne, anziani, tutti appartenenti alla setta di Jonestown, trasferitasi in Sudamerica dalla California per iniziare un progetto per la costituzione di una comunità agricola. Ma cosa accadde davvero in quel giorno infernale? Ne parliamo insieme a insieme a Laura de Camillis e Bianca Gennari Casparis, criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">114b2a58-cc7c-4353-9524-93a705c15a9d</guid><pubDate>Wed, 22 Mar 2023 04:30:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754722/jonestown.mp3" length="63713664" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nel novembre del 1978, in una comunità situata nel cuore della foresta tropicale della Guyana, un migliaio di persone perse la vita. Furono 909, per essere precisi, gli adepti di un culto religioso con connotazioni politiche che commisero un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel novembre del 1978, in una comunità situata nel cuore della foresta tropicale della Guyana, un migliaio di persone perse la vita. Furono 909, per essere precisi, gli adepti di un culto religioso con connotazioni politiche che commisero un suicidio-omicidio di massa, ingerendo una limonata infusa al cianuro, su ordine del capo della setta, il reverendo Jim Jones. Tra di loro c’erano 219 bambini, ma anche uomini, donne, anziani, tutti appartenenti alla setta di Jonestown, trasferitasi in Sudamerica dalla California per iniziare un progetto per la costituzione di una comunità agricola. Ma cosa accadde davvero in quel giorno infernale? Ne parliamo insieme a insieme a Laura de Camillis e Bianca Gennari Casparis, criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3983</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Lo scandalo Enron - La truffa che sconvolse Wall Street</title><link>https://www.spreaker.com/episode/lo-scandalo-enron-la-truffa-che-sconvolse-wall-street--59754723</link><description><![CDATA[Nel maggio del 1998, sei studenti della Cornell University pubblicarono sul web una tesi di 23 pagine per il loro corso di analisi finanziaria. I sei avevano scelto come case study il gruppo “Enron”, una compagnia energetica texana che in due anni era passata dal 94º al 27º posto nella classifica delle più grandi aziende statunitensi ed il cui fatturato cresceva di decine di punti percentuali all’anno. I giovani studenti, però, si accorsero che la Enron aveva adottato una strategia molto più rischiosa rispetto alle sue concorrenti, anche se nessuno si sarebbe mai immaginato che da lì a due anni, si sarebbe aperto uno scandalo che portò a decine di condanne, che lasciò senza lavoro 20mila persone e che mandò in fumo miliardi di dollari di fondi pensione… Ne parliamo insieme a Francesco Namari: esperto di economia e diritto bancario, detentore di un master alla London School of Economics, ma soprattutto co-fondatore del podcast “Bank Station”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">f375d342-aeab-4da3-8794-ca1b77c70256</guid><pubDate>Wed, 15 Mar 2023 04:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754723/enron.mp3" length="65332992" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nel maggio del 1998, sei studenti della Cornell University pubblicarono sul web una tesi di 23 pagine per il loro corso di analisi finanziaria. I sei avevano scelto come case study il gruppo “Enron”, una compagnia energetica texana che in due anni era...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel maggio del 1998, sei studenti della Cornell University pubblicarono sul web una tesi di 23 pagine per il loro corso di analisi finanziaria. I sei avevano scelto come case study il gruppo “Enron”, una compagnia energetica texana che in due anni era passata dal 94º al 27º posto nella classifica delle più grandi aziende statunitensi ed il cui fatturato cresceva di decine di punti percentuali all’anno. I giovani studenti, però, si accorsero che la Enron aveva adottato una strategia molto più rischiosa rispetto alle sue concorrenti, anche se nessuno si sarebbe mai immaginato che da lì a due anni, si sarebbe aperto uno scandalo che portò a decine di condanne, che lasciò senza lavoro 20mila persone e che mandò in fumo miliardi di dollari di fondi pensione… Ne parliamo insieme a Francesco Namari: esperto di economia e diritto bancario, detentore di un master alla London School of Economics, ma soprattutto co-fondatore del podcast “Bank Station”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4084</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il crac Parmalat - Come nasce e muore un “unicorno”</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-crac-parmalat-come-nasce-e-muore-un-unicorno--59754732</link><description><![CDATA[È la mattina dell'8 dicembre del 2003 quando si diffonde la notizia che un fondo di investimento di nome Epicurum non ha liquidità. In quello sconosciuto e misterioso fondo delle Isole Cayman, il paradiso fiscale per eccellenza, avrebbero dovuto esserci 600 milioni di liquidità della Parmalat, uno dei marchi più celebri del Made in Italy a livello internazionale, che tutti credevano un’azienda ricca ed in salute. Così, all'improvviso, crolla un gigante industriale italiano. È la più grande bancarotta e la più grande truffa d'Europa, per un totale di oltre 13 miliardi di euro. Ma come fa a crollare un impero del genere? Ne parliamo insieme a Fabio Ragazzo, produttore di serie audio e co-autore, tra gli altri, del podcast “L’Unicorno” edito da Will Media.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">c62d2995-32df-466c-b21e-638ecb2e0988</guid><pubDate>Wed, 08 Mar 2023 05:30:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754732/parmalat.mp3" length="66589056" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>È la mattina dell'8 dicembre del 2003 quando si diffonde la notizia che un fondo di investimento di nome Epicurum non ha liquidità. In quello sconosciuto e misterioso fondo delle Isole Cayman, il paradiso fiscale per eccellenza, avrebbero dovuto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È la mattina dell'8 dicembre del 2003 quando si diffonde la notizia che un fondo di investimento di nome Epicurum non ha liquidità. In quello sconosciuto e misterioso fondo delle Isole Cayman, il paradiso fiscale per eccellenza, avrebbero dovuto esserci 600 milioni di liquidità della Parmalat, uno dei marchi più celebri del Made in Italy a livello internazionale, che tutti credevano un’azienda ricca ed in salute. Così, all'improvviso, crolla un gigante industriale italiano. È la più grande bancarotta e la più grande truffa d'Europa, per un totale di oltre 13 miliardi di euro. Ma come fa a crollare un impero del genere? Ne parliamo insieme a Fabio Ragazzo, produttore di serie audio e co-autore, tra gli altri, del podcast “L’Unicorno” edito da Will Media.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4162</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’Argentina dei “desaparecidos” - Quando la dittatura incontra lo sport</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-argentina-dei-desaparecidos-quando-la-dittatura-incontra-lo-sport--59754715</link><description><![CDATA[Nel marzo del 1976, attuando un golpe militare, il generale Jorge Videla prende il potere in Argentina e, una volta sospesa la Costituzione, instaura un regime di terrore che colpisce ogni forma di dissenso. Oppositori politici, intellettuali e studenti, o semplici simpatizzanti di sinistra vengono sequestrati e fatti sparire senza pietà. I cosiddetti “desaparecidos”, torturati e uccisi durante il regime di Videla, saranno più di 30.000. Le madri degli scomparsi s'incontrano a Plaza de Mayo, nel centro di Buenos Aires, e in breve tempo diventano il principale gruppo di opposizione al regime. Proprio in quegli anni di disperazione l’Argentina ospita e vince i mondiali del 1978. Esiste un’affinità tra questo tipo di regime ed il mondo dello sport? Proviamo a scoprirlo assieme a Giuliano Terenzi: giornalista, commentatore sportivo, ma soprattutto autore della serie podcast intitolata “Sportcast”, edita da Radio Bullets.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">0abef9c1-f006-4e44-a312-e18074bcece3</guid><pubDate>Wed, 01 Mar 2023 05:31:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754715/argentina.mp3" length="55207680" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nel marzo del 1976, attuando un golpe militare, il generale Jorge Videla prende il potere in Argentina e, una volta sospesa la Costituzione, instaura un regime di terrore che colpisce ogni forma di dissenso. Oppositori politici, intellettuali e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel marzo del 1976, attuando un golpe militare, il generale Jorge Videla prende il potere in Argentina e, una volta sospesa la Costituzione, instaura un regime di terrore che colpisce ogni forma di dissenso. Oppositori politici, intellettuali e studenti, o semplici simpatizzanti di sinistra vengono sequestrati e fatti sparire senza pietà. I cosiddetti “desaparecidos”, torturati e uccisi durante il regime di Videla, saranno più di 30.000. Le madri degli scomparsi s'incontrano a Plaza de Mayo, nel centro di Buenos Aires, e in breve tempo diventano il principale gruppo di opposizione al regime. Proprio in quegli anni di disperazione l’Argentina ospita e vince i mondiali del 1978. Esiste un’affinità tra questo tipo di regime ed il mondo dello sport? Proviamo a scoprirlo assieme a Giuliano Terenzi: giornalista, commentatore sportivo, ma soprattutto autore della serie podcast intitolata “Sportcast”, edita da Radio Bullets.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3451</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tra Area 51 e incontri ravvicinati del 3º tipo - Gli alieni esistono davvero?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tra-area-51-e-incontri-ravvicinati-del-3-tipo-gli-alieni-esistono-davvero--59754713</link><description><![CDATA[È la notte del 2 luglio 1947 quando a Roswell, cittadina del New Mexico, viene avvistato un oggetto volante non identificato. La mattina successiva, il contadino William Ware Mac Brazel trovò nel suo ranch i rottami di un qualcosa formato da asticelle, lattice e lamine. La vicenda fece il giro del mondo, tanto che alcuni giornali ipotizzarono lo schianto di un UFO con tanto di cadaveri di alieni recuperati in seguito dall’esercito americano. Notizia, però, smentita l’indomani dall’aeronautica, che parlò di un pallone-sonda. Tuttavia è soltanto negli anni ‘80 che questa vicenda torna alla ribalta, complice l'uscita di un libro intitolato “The Roswell Incident” che sosteneva l'ipotesi di un'insabbiamento da parte dell'esercito statunitense, alimentando una psicosi di massa e facendo scoppiare nuovamente il caso Roswell. Ma gli alieni sono davvero tra di noi? Ne parliamo insieme ad Alessandro Piccioni, direttore e co-fondatore dell’agenzia di comunicazione Toni di Grigio, ma soprattutto podcaster e autore della serie Leggende Metropolitane.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">2ed16bfd-d037-43b1-ba2a-caf217ef5e4c</guid><pubDate>Wed, 22 Feb 2023 05:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754713/alieni.mp3" length="45380352" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>È la notte del 2 luglio 1947 quando a Roswell, cittadina del New Mexico, viene avvistato un oggetto volante non identificato. La mattina successiva, il contadino William Ware Mac Brazel trovò nel suo ranch i rottami di un qualcosa formato da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È la notte del 2 luglio 1947 quando a Roswell, cittadina del New Mexico, viene avvistato un oggetto volante non identificato. La mattina successiva, il contadino William Ware Mac Brazel trovò nel suo ranch i rottami di un qualcosa formato da asticelle, lattice e lamine. La vicenda fece il giro del mondo, tanto che alcuni giornali ipotizzarono lo schianto di un UFO con tanto di cadaveri di alieni recuperati in seguito dall’esercito americano. Notizia, però, smentita l’indomani dall’aeronautica, che parlò di un pallone-sonda. Tuttavia è soltanto negli anni ‘80 che questa vicenda torna alla ribalta, complice l'uscita di un libro intitolato “The Roswell Incident” che sosteneva l'ipotesi di un'insabbiamento da parte dell'esercito statunitense, alimentando una psicosi di massa e facendo scoppiare nuovamente il caso Roswell. Ma gli alieni sono davvero tra di noi? Ne parliamo insieme ad Alessandro Piccioni, direttore e co-fondatore dell’agenzia di comunicazione Toni di Grigio, ma soprattutto podcaster e autore della serie Leggende Metropolitane.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>2837</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Raffaele Cutolo - La Camorra e la sua ombra sulla filiera agroalimentare</title><link>https://www.spreaker.com/episode/raffaele-cutolo-la-camorra-e-la-sua-ombra-sulla-filiera-agroalimentare--59754710</link><description><![CDATA[Il 17 febbraio 2021 moriva nel reparto ospedaliero del carcere di Parma, all’età di 79 anni, uno dei boss più potenti d’Italia: Raffaele Cutolo. Boss della Nuova Camorra Organizzata che negli anni Settanta e Ottanta mise in ginocchio lo Stato, costringendolo perfino a trattare, Cutolo si fece strada non soltanto con gli omicidi efferati, ma anche con le armi della corruzione e dell’inquinamento del mercato del lavoro. Ma quanto influisce oggi la criminalità organizzata sulla filiera agroalimentare? Proviamo a scoprirlo insieme ad Elio Palumbieri: avvocato, co-fondatore dello studio legale ambientale SAFE Green, ma soprattutto autore del podcast “Sostenibilità e agroalimentare”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">60d7088f-4378-4084-ab9f-63382fac414d</guid><pubDate>Wed, 15 Feb 2023 05:30:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754710/cutolo.mp3" length="51527040" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il 17 febbraio 2021 moriva nel reparto ospedaliero del carcere di Parma, all’età di 79 anni, uno dei boss più potenti d’Italia: Raffaele Cutolo. Boss della Nuova Camorra Organizzata che negli anni Settanta e Ottanta mise in ginocchio lo Stato,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 17 febbraio 2021 moriva nel reparto ospedaliero del carcere di Parma, all’età di 79 anni, uno dei boss più potenti d’Italia: Raffaele Cutolo. Boss della Nuova Camorra Organizzata che negli anni Settanta e Ottanta mise in ginocchio lo Stato, costringendolo perfino a trattare, Cutolo si fece strada non soltanto con gli omicidi efferati, ma anche con le armi della corruzione e dell’inquinamento del mercato del lavoro. Ma quanto influisce oggi la criminalità organizzata sulla filiera agroalimentare? Proviamo a scoprirlo insieme ad Elio Palumbieri: avvocato, co-fondatore dello studio legale ambientale SAFE Green, ma soprattutto autore del podcast “Sostenibilità e agroalimentare”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3221</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Jeffrey Dahmer - Da cannibale a star di Netflix</title><link>https://www.spreaker.com/episode/jeffrey-dahmer-da-cannibale-a-star-di-netflix--59754726</link><description><![CDATA[Omicidio, necrofilia, cannibalismo: sono solo alcuni dei crimini di cui si è macchiato Jeffrey Dahmer, passato alla storia come uno dei più morbosi serial killer americani, noto anche come il Mostro di Milwaukee. La sua vicenda è recentemente tornata alla ribalta grazie ad una fortunata Netflix che ne racconta non solo i crimini, ma anche i vani tentativi di denunciarlo e tutti gli errori commessi dalle forze dell’ordine, che gli hanno permesso di continuare la sua mattanza per un decennio, mietendo ben 17 vittime. Ma chi era davvero Jeffrey Dahmer? Ne parliamo assieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">fadeb73e-ed16-4f46-8f3b-0bb79d4bfef6</guid><pubDate>Wed, 08 Feb 2023 05:30:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754726/dahmer.mp3" length="56603904" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Omicidio, necrofilia, cannibalismo: sono solo alcuni dei crimini di cui si è macchiato Jeffrey Dahmer, passato alla storia come uno dei più morbosi serial killer americani, noto anche come il Mostro di Milwaukee. La sua vicenda è recentemente tornata...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Omicidio, necrofilia, cannibalismo: sono solo alcuni dei crimini di cui si è macchiato Jeffrey Dahmer, passato alla storia come uno dei più morbosi serial killer americani, noto anche come il Mostro di Milwaukee. La sua vicenda è recentemente tornata alla ribalta grazie ad una fortunata Netflix che ne racconta non solo i crimini, ma anche i vani tentativi di denunciarlo e tutti gli errori commessi dalle forze dell’ordine, che gli hanno permesso di continuare la sua mattanza per un decennio, mietendo ben 17 vittime. Ma chi era davvero Jeffrey Dahmer? Ne parliamo assieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3538</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La strage di Erba - Rosa e Olindo sono colpevoli?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-strage-di-erba-rosa-e-olindo-sono-colpevoli--59754733</link><description><![CDATA[Nel dicembre 2006, in un un paesino della provincia di Como, fu compiuta una delle stragi più efferate nella storia italiana recente. Un omicidio multiplo divenuto tristemente noto per l’uccisione di un bambino di poco più di due anni, Youssef Marzouk, figlio di un’altra delle quattro vittime della strage, Raffaella Castagna. Nonostante il contributo alle indagini di un testimone sopravvissuto, Mario Frigerio, questo caso rimane tuttora avvolto dal mistero… Chi sono gli autori della strage di Erba? Proviamo a scoprirlo insieme a Laura Tanfani, illustratrice, autrice, ma soprattutto appassionata di cronaca nera.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">2a46ce54-d796-4d7d-aa20-c5086ab64822</guid><pubDate>Wed, 01 Feb 2023 05:30:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754733/erba.mp3" length="52995456" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nel dicembre 2006, in un un paesino della provincia di Como, fu compiuta una delle stragi più efferate nella storia italiana recente. Un omicidio multiplo divenuto tristemente noto per l’uccisione di un bambino di poco più di due anni, Youssef...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel dicembre 2006, in un un paesino della provincia di Como, fu compiuta una delle stragi più efferate nella storia italiana recente. Un omicidio multiplo divenuto tristemente noto per l’uccisione di un bambino di poco più di due anni, Youssef Marzouk, figlio di un’altra delle quattro vittime della strage, Raffaella Castagna. Nonostante il contributo alle indagini di un testimone sopravvissuto, Mario Frigerio, questo caso rimane tuttora avvolto dal mistero… Chi sono gli autori della strage di Erba? Proviamo a scoprirlo insieme a Laura Tanfani, illustratrice, autrice, ma soprattutto appassionata di cronaca nera.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3313</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Zodiac - Il serial killer degli enigmi irrisolti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/zodiac-il-serial-killer-degli-enigmi-irrisolti--59754735</link><description><![CDATA[Alla fine degli anni Sessanta un killer senza nome terrorizzò il Nord della California, mettendo a segno una serie di duplici omicidi. Le modalità sono ricorrenti: le vittime sono sempre un uomo e una donna, quasi sempre giovani, e quasi sempre sorpresi in luoghi appartati. Il caso divenne di grande interesse nel momento in cui l’assassino iniziò ad inviare ai giornali locali una serie di enigmi e di strane lettere in codice, che per più di 50 anni sono rimasti indecifrati. Ma chi era davvero Zodiac? Proviamo a scoprirlo insieme a Serena Garofano e a Laura de Camillis, criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">f7786b78-3cc4-4637-a301-3fe5f05c9b14</guid><pubDate>Wed, 25 Jan 2023 05:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754735/zodiac.mp3" length="64324608" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Alla fine degli anni Sessanta un killer senza nome terrorizzò il Nord della California, mettendo a segno una serie di duplici omicidi. Le modalità sono ricorrenti: le vittime sono sempre un uomo e una donna, quasi sempre giovani, e quasi sempre...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alla fine degli anni Sessanta un killer senza nome terrorizzò il Nord della California, mettendo a segno una serie di duplici omicidi. Le modalità sono ricorrenti: le vittime sono sempre un uomo e una donna, quasi sempre giovani, e quasi sempre sorpresi in luoghi appartati. Il caso divenne di grande interesse nel momento in cui l’assassino iniziò ad inviare ai giornali locali una serie di enigmi e di strane lettere in codice, che per più di 50 anni sono rimasti indecifrati. Ma chi era davvero Zodiac? Proviamo a scoprirlo insieme a Serena Garofano e a Laura de Camillis, criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4021</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il lato oscuro del Natale - Da San Nicola al Krampus delle leggende nordiche</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-lato-oscuro-del-natale-da-san-nicola-al-krampus-delle-leggende-nordiche--59754736</link><description><![CDATA[Secondo la tradizione nordica, ogni anno a dicembre, San Nicola entra nei villaggi per portare doni ai bambini che si sono comportati bene durante l’anno. Lo segue una legione di demoni, chiamati Krampus, che invece si occupano di punire e redimere i ragazzi indisciplinati e capricciosi a suon di frustate. Il Krampus viene rappresentato secondo l’iconografia classica del demonio nel cristianesimo, ossia antropomorfo, coperto di pelliccia scura su tutto il corpo e dotato di lunghe corna caprine. Ma qual è l’origine di questo macabro personaggio? E cosa lo lega al Natale? Ne parliamo insieme a Giacomo Giaquinto: narratore, doppiatore e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">e8723970-787e-4adc-843b-e53ed46cbcee</guid><pubDate>Wed, 21 Dec 2022 05:30:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754736/natale.mp3" length="45333888" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Secondo la tradizione nordica, ogni anno a dicembre, San Nicola entra nei villaggi per portare doni ai bambini che si sono comportati bene durante l’anno. Lo segue una legione di demoni, chiamati Krampus, che invece si occupano di punire e redimere i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Secondo la tradizione nordica, ogni anno a dicembre, San Nicola entra nei villaggi per portare doni ai bambini che si sono comportati bene durante l’anno. Lo segue una legione di demoni, chiamati Krampus, che invece si occupano di punire e redimere i ragazzi indisciplinati e capricciosi a suon di frustate. Il Krampus viene rappresentato secondo l’iconografia classica del demonio nel cristianesimo, ossia antropomorfo, coperto di pelliccia scura su tutto il corpo e dotato di lunghe corna caprine. Ma qual è l’origine di questo macabro personaggio? E cosa lo lega al Natale? Ne parliamo insieme a Giacomo Giaquinto: narratore, doppiatore e autore di romanzi.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>2834</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>17</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Storia del romanzo Giallo - Da Sherlock Holmes fino al Montalbano di Andrea Camilleri</title><link>https://www.spreaker.com/episode/storia-del-romanzo-giallo-da-sherlock-holmes-fino-al-montalbano-di-andrea-camilleri--59754725</link><description><![CDATA[Il colore “giallo” associato al romanzo d’indagine o poliziesco è un fenomeno tutto italiano. Infatti, se oggi il termine “giallo” è diventato ormai sinonimo di mistero o di un caso da risolvere, lo dobbiamo a una fortunata collana edita da Arnoldo Mondadori a partire dal marzo del 1929: la prima in Italia interamente dedicata ai romanzi polizieschi. Ma quali sono le origini di questo genere così fortunato? E come si è evoluto negli anni? Ne parliamo insieme ad Igor Principe: giornalista, autore, nonché responsabile editoriale di Podcast Italia Network.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">a5026974-1b54-46ed-a60a-1c4b8ef334d4</guid><pubDate>Wed, 14 Dec 2022 05:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754725/giallo.mp3" length="53705856" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il colore “giallo” associato al romanzo d’indagine o poliziesco è un fenomeno tutto italiano. Infatti, se oggi il termine “giallo” è diventato ormai sinonimo di mistero o di un caso da risolvere, lo dobbiamo a una fortunata collana edita da Arnoldo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il colore “giallo” associato al romanzo d’indagine o poliziesco è un fenomeno tutto italiano. Infatti, se oggi il termine “giallo” è diventato ormai sinonimo di mistero o di un caso da risolvere, lo dobbiamo a una fortunata collana edita da Arnoldo Mondadori a partire dal marzo del 1929: la prima in Italia interamente dedicata ai romanzi polizieschi. Ma quali sono le origini di questo genere così fortunato? E come si è evoluto negli anni? Ne parliamo insieme ad Igor Principe: giornalista, autore, nonché responsabile editoriale di Podcast Italia Network.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3357</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>16</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Michele Sindona - I segreti della loggia massonica P2</title><link>https://www.spreaker.com/episode/michele-sindona-i-segreti-della-loggia-massonica-p2--59754744</link><description><![CDATA[Originario di Messina, negli anni ‘60 Michele Sindona passerà da essere un anonimo commercialista siciliano, ad uno dei più aggressivi banchieri della finanza americana. Il suo impero personale comincia a scricchiolare nel 1974, con il fallimento della Franklin Bank e con l’accusa di bancarotta mossagli dal governo americano. Condannato e poi estradato in Italia, morirà nel supercarcere di Voghera, sorseggiando un caffè al cianuro. Si tratta di un caso di suicidio oppure di un attentato? Ne parliamo insieme a Paolo Rendina, avvocato tributarista, grande appassionato di misteri italiani, ma soprattutto Podcaster e autore della serie Diritto e Rovescio.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">d3206815-7d98-4d3f-82ca-fb1b3b2a29d6</guid><pubDate>Wed, 07 Dec 2022 05:30:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754744/sindona.mp3" length="58209024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Originario di Messina, negli anni ‘60 Michele Sindona passerà da essere un anonimo commercialista siciliano, ad uno dei più aggressivi banchieri della finanza americana. Il suo impero personale comincia a scricchiolare nel 1974, con il fallimento...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Originario di Messina, negli anni ‘60 Michele Sindona passerà da essere un anonimo commercialista siciliano, ad uno dei più aggressivi banchieri della finanza americana. Il suo impero personale comincia a scricchiolare nel 1974, con il fallimento della Franklin Bank e con l’accusa di bancarotta mossagli dal governo americano. Condannato e poi estradato in Italia, morirà nel supercarcere di Voghera, sorseggiando un caffè al cianuro. Si tratta di un caso di suicidio oppure di un attentato? Ne parliamo insieme a Paolo Rendina, avvocato tributarista, grande appassionato di misteri italiani, ma soprattutto Podcaster e autore della serie Diritto e Rovescio.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3639</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>15</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il misterioso suicidio di Roberto Calvi - Il banchiere di Dio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-misterioso-suicidio-di-roberto-calvi-il-banchiere-di-dio--59754714</link><description><![CDATA[Il 18 giugno del 1982, mentre la nazionale guidata da Bearzot avanza nei campionati mondiali, a Londra viene trovato il cadavere di un uomo impiccato a un traliccio, sotto il ponte dei Frati Neri. Nelle tasche ci sono dei mattoni, le mani sono legate dietro la schiena. Non si tratta di un uomo qualsiasi, bensì di Roberto Calvi, presidente del banco Ambrosiano. Era fuggito da Milano per trovare una scappatoia dal crac dell'istituto di credito milanese che per anni aveva operato in società con lo IOR, la banca vaticana. Dietro la sua morte si celano i segreti di una spietata politica finanziaria dettata dalla Massoneria, dal Vaticano e dalla mafia. E allora come è morto davvero il banchiere di Dio? Ne parliamo insieme a Diego Regina, direttore commerciale di una nota azienda pugliese, nonché esperto di growth hacking e di business, di cui parla nel suo podcast.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">edbdedff-90de-432e-8a0b-e7faabd2b9ec</guid><pubDate>Wed, 30 Nov 2022 05:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754714/calvi.mp3" length="57572736" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il 18 giugno del 1982, mentre la nazionale guidata da Bearzot avanza nei campionati mondiali, a Londra viene trovato il cadavere di un uomo impiccato a un traliccio, sotto il ponte dei Frati Neri. Nelle tasche ci sono dei mattoni, le mani sono legate...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 18 giugno del 1982, mentre la nazionale guidata da Bearzot avanza nei campionati mondiali, a Londra viene trovato il cadavere di un uomo impiccato a un traliccio, sotto il ponte dei Frati Neri. Nelle tasche ci sono dei mattoni, le mani sono legate dietro la schiena. Non si tratta di un uomo qualsiasi, bensì di Roberto Calvi, presidente del banco Ambrosiano. Era fuggito da Milano per trovare una scappatoia dal crac dell'istituto di credito milanese che per anni aveva operato in società con lo IOR, la banca vaticana. Dietro la sua morte si celano i segreti di una spietata politica finanziaria dettata dalla Massoneria, dal Vaticano e dalla mafia. E allora come è morto davvero il banchiere di Dio? Ne parliamo insieme a Diego Regina, direttore commerciale di una nota azienda pugliese, nonché esperto di growth hacking e di business, di cui parla nel suo podcast.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3599</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>14</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il clan dei Casalesi - Le mani delle Ecomafie sulla Terra dei Fuochi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-clan-dei-casalesi-le-mani-delle-ecomafie-sulla-terra-dei-fuochi--59754711</link><description><![CDATA[“Terra dei fuochi” è un'espressione nata nei primi anni 2000 e resa celebre dal romanzo Gomorra di Roberto Saviano. Sta ad indicare una vasta area situata nell'Italia meridionale, a cavallo tra le province di Napoli e Caserta, in relazione all'interramento di rifiuti tossici e alla presenza di numerose discariche abusive e roghi di rifiuti che diffondono diossina e altri gas inquinanti nell'atmosfera. La responsabilità di questi crimini ambientali è ascrivibile ai clan camorristici che da tempo controllano quelle aree, in particolare a quello dei Casalesi nella provincia di Caserta. Ma cosa sono davvero le “ecomafie”? Ne parliamo insieme a Carlo Ghiglietti, esperto di economia circolare, imprenditore, e autore del podcast “Pensa Circolare”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">ce3744ef-9dea-454e-a616-45023b68c24a</guid><pubDate>Wed, 23 Nov 2022 05:30:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754711/casalesi.mp3" length="58737024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>“Terra dei fuochi” è un'espressione nata nei primi anni 2000 e resa celebre dal romanzo Gomorra di Roberto Saviano. Sta ad indicare una vasta area situata nell'Italia meridionale, a cavallo tra le province di Napoli e Caserta, in relazione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Terra dei fuochi” è un'espressione nata nei primi anni 2000 e resa celebre dal romanzo Gomorra di Roberto Saviano. Sta ad indicare una vasta area situata nell'Italia meridionale, a cavallo tra le province di Napoli e Caserta, in relazione all'interramento di rifiuti tossici e alla presenza di numerose discariche abusive e roghi di rifiuti che diffondono diossina e altri gas inquinanti nell'atmosfera. La responsabilità di questi crimini ambientali è ascrivibile ai clan camorristici che da tempo controllano quelle aree, in particolare a quello dei Casalesi nella provincia di Caserta. Ma cosa sono davvero le “ecomafie”? Ne parliamo insieme a Carlo Ghiglietti, esperto di economia circolare, imprenditore, e autore del podcast “Pensa Circolare”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3672</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>13</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Marco Vannini - Tutte le contraddizioni della giustizia italiana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-marco-vannini-tutte-le-contraddizioni-della-giustizia-italiana--59754771</link><description><![CDATA[Marco Vannini era un ragazzo di 20 anni che si trovava a casa della sua ragazza, Martina Ciontoli, a Ladispoli, la sera del 17 maggio 2015 quando fu colpito da uno sparo di una Beretta calibro 9. A sparare sarebbe stato Antonio Ciontoli, padre di Martina, il quale dichiarerà che si fosse trattato di un incidente e che pensasse che l’arma fosse scarica. Soltanto una delle versioni contrastanti fornite dalla famiglia Ciontoli, che da quel momento si troverà al centro di uno dei processi più controversi della storia della giurisprudenza Italiana… Ne parliamo insieme ad Anna Candelora e a Bianca Gennari Casparis: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">474154e0-8276-492f-89d2-f756ededab1c</guid><pubDate>Wed, 16 Nov 2022 05:30:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754771/vannini.mp3" length="63130368" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Marco Vannini era un ragazzo di 20 anni che si trovava a casa della sua ragazza, Martina Ciontoli, a Ladispoli, la sera del 17 maggio 2015 quando fu colpito da uno sparo di una Beretta calibro 9. A sparare sarebbe stato Antonio Ciontoli, padre di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Marco Vannini era un ragazzo di 20 anni che si trovava a casa della sua ragazza, Martina Ciontoli, a Ladispoli, la sera del 17 maggio 2015 quando fu colpito da uno sparo di una Beretta calibro 9. A sparare sarebbe stato Antonio Ciontoli, padre di Martina, il quale dichiarerà che si fosse trattato di un incidente e che pensasse che l’arma fosse scarica. Soltanto una delle versioni contrastanti fornite dalla famiglia Ciontoli, che da quel momento si troverà al centro di uno dei processi più controversi della storia della giurisprudenza Italiana… Ne parliamo insieme ad Anna Candelora e a Bianca Gennari Casparis: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3946</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Federico II, l’imperatore scomunicato - I misteri di Castel del Monte</title><link>https://www.spreaker.com/episode/federico-ii-l-imperatore-scomunicato-i-misteri-di-castel-del-monte--59754737</link><description><![CDATA[C’è chi l’ha definito come l’incarnazione del diavolo sulla Terra, chi invece ne ha tessuto le lodi chiamandolo Stupor Mundi, c’è chi l’ha idolatrato e chi invece gli ha fatto la guerra… Ma chi è stato davvero Federico II di Svevia, imperatore del Sacro Romano Impero dal 1220 al 1250? Proviamo a scoprirlo insieme ad Alessandro Piccioni, direttore e co-fondatore dell’agenzia di comunicazione Toni di Grigio, ma soprattutto podcaster e autore della serie Leggende Metropolitane.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">4b55f330-179c-4471-b272-8a6d9e4ffb44</guid><pubDate>Wed, 09 Nov 2022 05:30:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754737/federicus.mp3" length="39257088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>C’è chi l’ha definito come l’incarnazione del diavolo sulla Terra, chi invece ne ha tessuto le lodi chiamandolo Stupor Mundi, c’è chi l’ha idolatrato e chi invece gli ha fatto la guerra… Ma chi è stato davvero Federico II di Svevia, imperatore del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C’è chi l’ha definito come l’incarnazione del diavolo sulla Terra, chi invece ne ha tessuto le lodi chiamandolo Stupor Mundi, c’è chi l’ha idolatrato e chi invece gli ha fatto la guerra… Ma chi è stato davvero Federico II di Svevia, imperatore del Sacro Romano Impero dal 1220 al 1250? Proviamo a scoprirlo insieme ad Alessandro Piccioni, direttore e co-fondatore dell’agenzia di comunicazione Toni di Grigio, ma soprattutto podcaster e autore della serie Leggende Metropolitane.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>2454</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La vera storia di Dracula - Dal medioevo al romanzo di Bram Stoker</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-vera-storia-di-dracula-dal-medioevo-al-romanzo-di-bram-stoker--59754739</link><description><![CDATA[Il conte Dracula uscito dalla penna del famoso scrittore irlandese Bram Stoker nel 1897 è presentato come l’incarnazione stessa del Male, come il vampiro per antonomasia, come il non-morto che ha la necessità di nutrirsi del sangue degli esseri viventi. Mentre in numerosi libri e film legati al personaggio le origini di Dracula vengono descritte con chiarezza, nel romanzo di Stoker tutto ciò rimane avvolto nel mistero. Per bocca di Van Helsing, Stoker lascia intendere al lettore che in vita Dracula fosse stato effettivamente Vlad III di Valacchia, ma i cenni alla sua trasformazione in un vampiro sono estremamente vaghi… A chi è ispirato allora il personaggio di Dracula? Ne parliamo insieme a Giacomo Giaquinto: narratore, doppiatore e autore di romanzi.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">5586864c-3baf-4c0a-80af-5b5370902e63</guid><pubDate>Wed, 02 Nov 2022 04:30:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754739/dracula.mp3" length="50764032" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il conte Dracula uscito dalla penna del famoso scrittore irlandese Bram Stoker nel 1897 è presentato come l’incarnazione stessa del Male, come il vampiro per antonomasia, come il non-morto che ha la necessità di nutrirsi del sangue degli esseri...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il conte Dracula uscito dalla penna del famoso scrittore irlandese Bram Stoker nel 1897 è presentato come l’incarnazione stessa del Male, come il vampiro per antonomasia, come il non-morto che ha la necessità di nutrirsi del sangue degli esseri viventi. Mentre in numerosi libri e film legati al personaggio le origini di Dracula vengono descritte con chiarezza, nel romanzo di Stoker tutto ciò rimane avvolto nel mistero. Per bocca di Van Helsing, Stoker lascia intendere al lettore che in vita Dracula fosse stato effettivamente Vlad III di Valacchia, ma i cenni alla sua trasformazione in un vampiro sono estremamente vaghi… A chi è ispirato allora il personaggio di Dracula? Ne parliamo insieme a Giacomo Giaquinto: narratore, doppiatore e autore di romanzi.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3173</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso O.J. Simpson - L’America e tutte le sue contraddizioni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-o-j-simpson-l-america-e-tutte-le-sue-contraddizioni--59754749</link><description><![CDATA[Il 12 giugno 1994, a Los Angeles, vengono ritrovati i corpi senza vita di Nicole Brown Simpson e Ronald Lyle Goldman all’interno della villa di lei. I due furono uccisi da una lunga serie di coltellate. Il sopralluogo della polizia scientifica sulla scena del crimine porta gli investigatori a sospettare dell’ex-marito di Nicole, il campione di football americano Orenthal Jones Simpson. Quest’ultimo, venuto a conoscenza dell’accusa di duplice omicidio la mattina del 17 giugno inizia una fuga rocambolesca dalla polizia, con tanto di inseguimento in autostrada in diretta TV. Ma è stato davvero lui l’autore di quello scelerato delitto? Ne parliamo assieme a Giuliano Terenzi: giornalista, commentatore sportivo, ma soprattutto autore della serie podcast intitolata “Sportcast”, edita da Radio Bullets.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">9a59196c-c8ef-4f93-9398-cfec68ba47d7</guid><pubDate>Wed, 26 Oct 2022 04:30:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754749/oj.mp3" length="52297728" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il 12 giugno 1994, a Los Angeles, vengono ritrovati i corpi senza vita di Nicole Brown Simpson e Ronald Lyle Goldman all’interno della villa di lei. I due furono uccisi da una lunga serie di coltellate. Il sopralluogo della polizia scientifica sulla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 12 giugno 1994, a Los Angeles, vengono ritrovati i corpi senza vita di Nicole Brown Simpson e Ronald Lyle Goldman all’interno della villa di lei. I due furono uccisi da una lunga serie di coltellate. Il sopralluogo della polizia scientifica sulla scena del crimine porta gli investigatori a sospettare dell’ex-marito di Nicole, il campione di football americano Orenthal Jones Simpson. Quest’ultimo, venuto a conoscenza dell’accusa di duplice omicidio la mattina del 17 giugno inizia una fuga rocambolesca dalla polizia, con tanto di inseguimento in autostrada in diretta TV. Ma è stato davvero lui l’autore di quello scelerato delitto? Ne parliamo assieme a Giuliano Terenzi: giornalista, commentatore sportivo, ma soprattutto autore della serie podcast intitolata “Sportcast”, edita da Radio Bullets.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3269</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il mistero dietro la scomparsa di Enrico Mattei - L’uomo che voleva rendere grande l’Italia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-mistero-dietro-la-scomparsa-di-enrico-mattei-l-uomo-che-voleva-rendere-grande-l-italia--59754743</link><description><![CDATA[Sabato, 27 ottobre 1962, ore 18:57. La torre di controllo dell’aeroporto di Linate perde i contatti con un piccolo aeromobile, un “Morane Saulnier” di proprietà dell’ENI, l’ente petrolifero di stato. A bordo del velivolo si trova il presidente della società Enrico Mattei, all’epoca il più potente manager di stato italiano, che si sarebbe dovuto recare in Algeria per firmare un accordo sulla produzione di petrolio, un accordo molto scomodo per le “sette sorelle” del cartello mondiale. L’aereo però non arriverà mai a destinazione perché esploderà poco prima di atterrare e dei tre occupanti del velivolo resterà solo un sacco contenente 40 kg di carne ed ossa. Si trattò di una semplice fatalità o di un complotto? Ne parliamo assieme a Lorenzo Baravalle: imprenditore digitale, autore, ma soprattutto co-conduttore del podcast “Qui si fa l’Italia”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">4a98c61b-9ef7-41cd-a16a-006f8ae73e3c</guid><pubDate>Wed, 19 Oct 2022 04:30:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754743/mattei.mp3" length="49791360" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Sabato, 27 ottobre 1962, ore 18:57. La torre di controllo dell’aeroporto di Linate perde i contatti con un piccolo aeromobile, un “Morane Saulnier” di proprietà dell’ENI, l’ente petrolifero di stato. A bordo del velivolo si trova il presidente della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sabato, 27 ottobre 1962, ore 18:57. La torre di controllo dell’aeroporto di Linate perde i contatti con un piccolo aeromobile, un “Morane Saulnier” di proprietà dell’ENI, l’ente petrolifero di stato. A bordo del velivolo si trova il presidente della società Enrico Mattei, all’epoca il più potente manager di stato italiano, che si sarebbe dovuto recare in Algeria per firmare un accordo sulla produzione di petrolio, un accordo molto scomodo per le “sette sorelle” del cartello mondiale. L’aereo però non arriverà mai a destinazione perché esploderà poco prima di atterrare e dei tre occupanti del velivolo resterà solo un sacco contenente 40 kg di carne ed ossa. Si trattò di una semplice fatalità o di un complotto? Ne parliamo assieme a Lorenzo Baravalle: imprenditore digitale, autore, ma soprattutto co-conduttore del podcast “Qui si fa l’Italia”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3112</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il mostro di Firenze - Pietro Pacciani e la pista dei "compagni di merende"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-mostro-di-firenze-pietro-pacciani-e-la-pista-dei-compagni-di-merende--59754734</link><description><![CDATA[Furono 16 i delitti attribuiti al cosiddetto “mostro di Firenze”, che a partire dalla fine degli anni ‘60 ha terrorizzato le campagne della Toscana con una serie di omicidi assolutamente brutali e fuori da ogni logica. Quello del mostro di Firenze rimane tuttora un mistero irrisolto, sul quale si sprecano numerose teorie… Ne parliamo assieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">bad0550b-16eb-4990-be9a-bf1efee093d8</guid><pubDate>Wed, 12 Oct 2022 04:30:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754734/firenze.mp3" length="58940544" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Furono 16 i delitti attribuiti al cosiddetto “mostro di Firenze”, che a partire dalla fine degli anni ‘60 ha terrorizzato le campagne della Toscana con una serie di omicidi assolutamente brutali e fuori da ogni logica. Quello del mostro di Firenze...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Furono 16 i delitti attribuiti al cosiddetto “mostro di Firenze”, che a partire dalla fine degli anni ‘60 ha terrorizzato le campagne della Toscana con una serie di omicidi assolutamente brutali e fuori da ogni logica. Quello del mostro di Firenze rimane tuttora un mistero irrisolto, sul quale si sprecano numerose teorie… Ne parliamo assieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA Case Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3684</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Milano noir degli anni ‘70 - Il mito di Renato Vallanzasca</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-milano-noir-degli-anni-70-il-mito-di-renato-vallanzasca--59754707</link><description><![CDATA[Renato Vallanzasca è stato uno dei più prolifici banditi della storia. Primatista di evasioni carcerarie, re delle rapine a mano armata e dei sequestri di persona, Vallanzasca fu per circa un ventennio il capo della "banda della Comasina", la gang milanese che seminò il panico per le vie del capoluogo meneghino durante gli Anni di Piombo. Autore di numerosi omicidi, il criminale è stato condannato in totale a 4 ergastoli e 295 anni di reclusione, che ancora oggi sta scontando in carcere. Ma quali sono le origini dietro al mito del suo personaggio? Ne parliamo insieme a Matteo Ranzi, imprenditore, milanese DOC e fondatore della casa di produzione Podcast Italia Network.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">4eb3dd2c-6d3b-4d54-8d4a-bb0f8964e520</guid><pubDate>Wed, 05 Oct 2022 04:30:54 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754707/vallanzasca.mp3" length="64642176" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Renato Vallanzasca è stato uno dei più prolifici banditi della storia. Primatista di evasioni carcerarie, re delle rapine a mano armata e dei sequestri di persona, Vallanzasca fu per circa un ventennio il capo della "banda della Comasina", la gang...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Renato Vallanzasca è stato uno dei più prolifici banditi della storia. Primatista di evasioni carcerarie, re delle rapine a mano armata e dei sequestri di persona, Vallanzasca fu per circa un ventennio il capo della "banda della Comasina", la gang milanese che seminò il panico per le vie del capoluogo meneghino durante gli Anni di Piombo. Autore di numerosi omicidi, il criminale è stato condannato in totale a 4 ergastoli e 295 anni di reclusione, che ancora oggi sta scontando in carcere. Ma quali sono le origini dietro al mito del suo personaggio? Ne parliamo insieme a Matteo Ranzi, imprenditore, milanese DOC e fondatore della casa di produzione Podcast Italia Network.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4041</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5a74f33d04cfb78a5d7690ba6d131986.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Luciano Moggi - La mente dietro lo scandalo di Calciopoli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/luciano-moggi-la-mente-dietro-lo-scandalo-di-calciopoli--59754729</link><description><![CDATA[Nell’estate del 2006 il mondo del calcio italiano venne investito da uno scandalo di dimensioni senza precedenti. I principali imputati furono il direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, i designatori arbitrali Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto, e l'arbitro Massimo De Santis, tutti accusati di reati gravissimi, tra i quali il capo di imputazione più pesante è quello di associazione a delinquere. Si tratterebbe infatti di un’organizzazione in grado di alterare l’esito di interi campionati e di controllare le carriere di arbitri, dirigenti e giornalisti con un solo scopo ben preciso: conservare e ampliare il potere dei suoi associati. Ma in che modo Moggi riuscì a costruire un sistema così potente? Proviamo a scoprirlo insieme a Paolo Rendina, avvocato tributarista, ex dirigente sportivo, ma soprattutto Podcaster e autore della serie “Diritto e Rovescio”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">5e555a53-c58d-4485-ad58-4f72b09896db</guid><pubDate>Wed, 28 Sep 2022 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754729/calciopoli.mp3" length="65878272" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Nell’estate del 2006 il mondo del calcio italiano venne investito da uno scandalo di dimensioni senza precedenti. I principali imputati furono il direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, i designatori arbitrali Paolo Bergamo e Pierluigi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nell’estate del 2006 il mondo del calcio italiano venne investito da uno scandalo di dimensioni senza precedenti. I principali imputati furono il direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, i designatori arbitrali Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto, e l'arbitro Massimo De Santis, tutti accusati di reati gravissimi, tra i quali il capo di imputazione più pesante è quello di associazione a delinquere. Si tratterebbe infatti di un’organizzazione in grado di alterare l’esito di interi campionati e di controllare le carriere di arbitri, dirigenti e giornalisti con un solo scopo ben preciso: conservare e ampliare il potere dei suoi associati. Ma in che modo Moggi riuscì a costruire un sistema così potente? Proviamo a scoprirlo insieme a Paolo Rendina, avvocato tributarista, ex dirigente sportivo, ma soprattutto Podcaster e autore della serie “Diritto e Rovescio”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4118</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il fenomeno del Caporalato - Gli schiavi del terzo millennio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-fenomeno-del-caporalato-gli-schiavi-del-terzo-millennio--59754740</link><description><![CDATA[È il 13 luglio 2015 quando una donna, intenta a lavorare per pochi euro nelle campagne di Andria, muore stroncata da un infarto. Si chiamava Paola Clemente, faceva la bracciante e guadagnava 27 euro al giorno per raccogliere gli acini dai grappoli d’uva sotto il sole pugliese. Una morte, la sua, che ha acceso i riflettori sullo sfruttamento dei lavoratori nei campi e che un anno dopo ha portato all'approvazione della legge per il contrasto al Caporalato ed al lavoro nero in agricoltura. Ma il problema è stato davvero risolto? Ne parliamo insieme ad Elio Palumbieri: avvocato, co-fondatore dello studio legale ambientale SAFE Green, ma soprattutto autore del podcast “Sostenibilità e agroalimentare”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">dd51350b-7295-4496-b3d2-47d49aaf7acb</guid><pubDate>Wed, 21 Sep 2022 04:30:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754740/caporalato.mp3" length="63575424" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>È il 13 luglio 2015 quando una donna, intenta a lavorare per pochi euro nelle campagne di Andria, muore stroncata da un infarto. Si chiamava Paola Clemente, faceva la bracciante e guadagnava 27 euro al giorno per raccogliere gli acini dai grappoli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È il 13 luglio 2015 quando una donna, intenta a lavorare per pochi euro nelle campagne di Andria, muore stroncata da un infarto. Si chiamava Paola Clemente, faceva la bracciante e guadagnava 27 euro al giorno per raccogliere gli acini dai grappoli d’uva sotto il sole pugliese. Una morte, la sua, che ha acceso i riflettori sullo sfruttamento dei lavoratori nei campi e che un anno dopo ha portato all'approvazione della legge per il contrasto al Caporalato ed al lavoro nero in agricoltura. Ma il problema è stato davvero risolto? Ne parliamo insieme ad Elio Palumbieri: avvocato, co-fondatore dello studio legale ambientale SAFE Green, ma soprattutto autore del podcast “Sostenibilità e agroalimentare”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3974</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Mica van Gogh - La vita bohémienne dei pittori maledetti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/mica-van-gogh-la-vita-bohemienne-dei-pittori-maledetti--59754727</link><description><![CDATA[Il 29 luglio 1890 moriva a trentasette anni Vincent Van Gogh, uno dei pittori più noti e apprezzati a livello mondiale. Il suo carattere difficile e instabile ne influenzò profondamente lo stile. Ebbe infatti una vita complicata, in gran parte a causa dei suoi disturbi mentali e si ritiene si sia suicidato sparandosi al petto con un revolver Lefaucheux pinfire da 7 mm. Qualcosa però non torna nella ricostruzione della sua morte: non vi furono testimoni e il pittore non morì sul colpo, bensì 30 ore dopo lo sparo. È possibile che a premere il grilletto sia stato qualcun altro? Ne parliamo insieme a Vincenzo Bordoni, critico d’arte e direttore della Galleria Barattolo di Roma, nonché stand-up comedian conosciuto con lo pseudonimo di VKlabe.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">a53c4012-3e5d-4aea-9e3b-0a4921e5de77</guid><pubDate>Wed, 14 Sep 2022 04:30:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754727/vklabe.mp3" length="67854336" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il 29 luglio 1890 moriva a trentasette anni Vincent Van Gogh, uno dei pittori più noti e apprezzati a livello mondiale. Il suo carattere difficile e instabile ne influenzò profondamente lo stile. Ebbe infatti una vita complicata, in gran parte a causa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 29 luglio 1890 moriva a trentasette anni Vincent Van Gogh, uno dei pittori più noti e apprezzati a livello mondiale. Il suo carattere difficile e instabile ne influenzò profondamente lo stile. Ebbe infatti una vita complicata, in gran parte a causa dei suoi disturbi mentali e si ritiene si sia suicidato sparandosi al petto con un revolver Lefaucheux pinfire da 7 mm. Qualcosa però non torna nella ricostruzione della sua morte: non vi furono testimoni e il pittore non morì sul colpo, bensì 30 ore dopo lo sparo. È possibile che a premere il grilletto sia stato qualcun altro? Ne parliamo insieme a Vincenzo Bordoni, critico d’arte e direttore della Galleria Barattolo di Roma, nonché stand-up comedian conosciuto con lo pseudonimo di VKlabe.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4241</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Stefano Cucchi - Quando a uccidere è lo Stato Italiano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-stefano-cucchi-quando-a-uccidere-e-lo-stato-italiano--59754751</link><description><![CDATA[Il calvario di Stefano Cucchi inizia la sera del 15 ottobre 2009 quando viene arrestato perché trovato in possesso di droga. Stefano è un geometra 31enne di Roma e viene fermato dai carabinieri presso il parco degli Acquedotti poiché in possesso di 20 grammi di hashish, di cocaina e di alcune pastiglie per l'epilessia, di cui soffriva. Viene portato in caserma e viene disposta per lui la custodia cautelare in carcere. Sette giorni dopo muore all’ospedale Pertini. È l’inizio di una complessa vicenda giudiziaria e di una lunga ricerca della verità, resa possibile soprattutto dalla sorella di Stefano, Ilaria Cucchi. Ma come è morto Stefano Cucchi? Ne parliamo con Serena Garofano e Bianca Gennari Casparis: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">2d8d423c-b5e9-4510-8cc2-b9d4994fbee1</guid><pubDate>Wed, 07 Sep 2022 04:30:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754751/cucchi.mp3" length="58480896" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il calvario di Stefano Cucchi inizia la sera del 15 ottobre 2009 quando viene arrestato perché trovato in possesso di droga. Stefano è un geometra 31enne di Roma e viene fermato dai carabinieri presso il parco degli Acquedotti poiché in possesso di 20...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il calvario di Stefano Cucchi inizia la sera del 15 ottobre 2009 quando viene arrestato perché trovato in possesso di droga. Stefano è un geometra 31enne di Roma e viene fermato dai carabinieri presso il parco degli Acquedotti poiché in possesso di 20 grammi di hashish, di cocaina e di alcune pastiglie per l'epilessia, di cui soffriva. Viene portato in caserma e viene disposta per lui la custodia cautelare in carcere. Sette giorni dopo muore all’ospedale Pertini. È l’inizio di una complessa vicenda giudiziaria e di una lunga ricerca della verità, resa possibile soprattutto dalla sorella di Stefano, Ilaria Cucchi. Ma come è morto Stefano Cucchi? Ne parliamo con Serena Garofano e Bianca Gennari Casparis: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3656</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Massimo Carminati - Il burattinaio dietro l'inchiesta su Mafia Capitale</title><link>https://www.spreaker.com/episode/massimo-carminati-il-burattinaio-dietro-l-inchiesta-su-mafia-capitale--59754745</link><description><![CDATA[Con il termine Mafia Capitale si intende quell'associazione criminale nata e attiva a Roma, la cui esistenza è stata rivelata nel 2014 dall'operazione Mondo di Mezzo, che ha portato all'arresto di 37 persone. Si trattava di una vera e propria associazione di stampo mafioso che ha fatto affari - leciti e non - con imprenditori collusi e con la complicità di dirigenti di aziende municipalizzate ed esponenti politici. Lo scopo: avere il controllo delle attività economiche e la conquista degli appalti pubblici. A guidare questa organizzazione, secondo gli inquirenti, sono il presidente della cooperativa “29 giugno” Salvatore Buzzi e l'ex terrorista di destra, Massimo Carminati. Proprio quest’ultimo avrebbe impartito le direttive e gestito i rapporti con gli esponenti delle altre organizzazioni criminali, con pezzi della politica e del mondo istituzionale, finanziario e con appartenenti alle forze dell'ordine e ai servizi segreti. Ne parliamo con Aurora Donato, avvocata esperta di diritto amministrativo e autrice del podcast “Appalti al Volo”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">e160206c-959e-4092-8e57-c784cbabc35c</guid><pubDate>Wed, 31 Aug 2022 04:30:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754745/appalti.mp3" length="45023232" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Con il termine Mafia Capitale si intende quell'associazione criminale nata e attiva a Roma, la cui esistenza è stata rivelata nel 2014 dall'operazione Mondo di Mezzo, che ha portato all'arresto di 37 persone. Si trattava di una vera e propria...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con il termine Mafia Capitale si intende quell'associazione criminale nata e attiva a Roma, la cui esistenza è stata rivelata nel 2014 dall'operazione Mondo di Mezzo, che ha portato all'arresto di 37 persone. Si trattava di una vera e propria associazione di stampo mafioso che ha fatto affari - leciti e non - con imprenditori collusi e con la complicità di dirigenti di aziende municipalizzate ed esponenti politici. Lo scopo: avere il controllo delle attività economiche e la conquista degli appalti pubblici. A guidare questa organizzazione, secondo gli inquirenti, sono il presidente della cooperativa “29 giugno” Salvatore Buzzi e l'ex terrorista di destra, Massimo Carminati. Proprio quest’ultimo avrebbe impartito le direttive e gestito i rapporti con gli esponenti delle altre organizzazioni criminali, con pezzi della politica e del mondo istituzionale, finanziario e con appartenenti alle forze dell'ordine e ai servizi segreti. Ne parliamo con Aurora Donato, avvocata esperta di diritto amministrativo e autrice del podcast “Appalti al Volo”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>2814</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>2</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'amianto Eternit - Un serial killer silenzioso</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-amianto-eternit-un-serial-killer-silenzioso--59754754</link><description><![CDATA[Ogni anno nel mondo 120.000 persone muoiono per colpa dell'amianto, praticamente una ogni cinque minuti. In Italia la produzione di amianto fu portata da Eternit, un’azienda edilizia di proprietà Svizzera che nei primi del Novecento aprì i suoi stabilimenti a Casale Monferrato, Cavagnolo, a Broni e a Bari. Negli anni ‘50 cominciarono le malattie e le morti degli operai che lavoravano all’Eternit e con esse cominciarono anche gli scioperi e le richieste di maggiore tutela della salute sul posto di lavoro, che vennero però ignorate. Solo quando iniziarono ad ammalarsi e a morire anche persone che non erano direttamente occupate negli stabilimenti, però, si accesero i riflettori dell’opinione pubblica e si scoprì la natura cancerogena dell’amianto. Il dubbio rimane: tutte queste morti si sarebbero potute evitare? I vertici Eternit erano al corrente della pericolosità dell’amianto? Ne parliamo con Carlo Ghiglietti, esperto di economia circolare, imprenditore, e autore del podcast “Pensiero Circolare”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">d150765c-f97d-4d93-962d-dd2bbe3fa271</guid><pubDate>Wed, 27 Jul 2022 04:30:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754754/circolare.mp3" length="61200768" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Ogni anno nel mondo 120.000 persone muoiono per colpa dell'amianto, praticamente una ogni cinque minuti. In Italia la produzione di amianto fu portata da Eternit, un’azienda edilizia di proprietà Svizzera che nei primi del Novecento aprì i suoi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ogni anno nel mondo 120.000 persone muoiono per colpa dell'amianto, praticamente una ogni cinque minuti. In Italia la produzione di amianto fu portata da Eternit, un’azienda edilizia di proprietà Svizzera che nei primi del Novecento aprì i suoi stabilimenti a Casale Monferrato, Cavagnolo, a Broni e a Bari. Negli anni ‘50 cominciarono le malattie e le morti degli operai che lavoravano all’Eternit e con esse cominciarono anche gli scioperi e le richieste di maggiore tutela della salute sul posto di lavoro, che vennero però ignorate. Solo quando iniziarono ad ammalarsi e a morire anche persone che non erano direttamente occupate negli stabilimenti, però, si accesero i riflettori dell’opinione pubblica e si scoprì la natura cancerogena dell’amianto. Il dubbio rimane: tutte queste morti si sarebbero potute evitare? I vertici Eternit erano al corrente della pericolosità dell’amianto? Ne parliamo con Carlo Ghiglietti, esperto di economia circolare, imprenditore, e autore del podcast “Pensiero Circolare”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3826</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>19</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Patrizia Reggiani - La vera storia di Lady Gucci</title><link>https://www.spreaker.com/episode/patrizia-reggiani-la-vera-storia-di-lady-gucci--59754752</link><description><![CDATA[Maurizio Gucci era un ricco ereditiero, figlio dell’attore Rodolfo Gucci e nipote del fondatore dell’omonimo marchio di moda italiano. La mattina del 27 marzo 1995, Maurizio si sta dirigendo verso l'ufficio della sua nuova società in via Palestro 20, a Milano. Arrivato allo stabile, in procinto di entrarvi, saluta il portinaio e si accinge a salire i pochi scalini. Dietro di lui sopraggiunge un uomo che, impugnando un'arma da fuoco, lo colpisce 4 volte, uccidendolo solo con l'ultimo colpo. Dopo due anni di indagini, viene arrestata la sua ex moglie Patrizia Reggiani. È stata davvero lei a commissionare l’omicidio? E per quali motivi? Ne parliamo con Giuseppe Paternó Raddusa: sceneggiatore, responsabile editoriale della piattaforma di podcast Gli Ascoltabili, nonché autore di numerosi episodi della serie “Demoni Urbani”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">17a37008-6c28-4506-b635-497f230a4a08</guid><pubDate>Wed, 20 Jul 2022 04:30:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754752/gucci.mp3" length="54468864" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Maurizio Gucci era un ricco ereditiero, figlio dell’attore Rodolfo Gucci e nipote del fondatore dell’omonimo marchio di moda italiano. La mattina del 27 marzo 1995, Maurizio si sta dirigendo verso l'ufficio della sua nuova società in via Palestro 20,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Maurizio Gucci era un ricco ereditiero, figlio dell’attore Rodolfo Gucci e nipote del fondatore dell’omonimo marchio di moda italiano. La mattina del 27 marzo 1995, Maurizio si sta dirigendo verso l'ufficio della sua nuova società in via Palestro 20, a Milano. Arrivato allo stabile, in procinto di entrarvi, saluta il portinaio e si accinge a salire i pochi scalini. Dietro di lui sopraggiunge un uomo che, impugnando un'arma da fuoco, lo colpisce 4 volte, uccidendolo solo con l'ultimo colpo. Dopo due anni di indagini, viene arrestata la sua ex moglie Patrizia Reggiani. È stata davvero lei a commissionare l’omicidio? E per quali motivi? Ne parliamo con Giuseppe Paternó Raddusa: sceneggiatore, responsabile editoriale della piattaforma di podcast Gli Ascoltabili, nonché autore di numerosi episodi della serie “Demoni Urbani”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3405</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>18</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Emanuela Orlandi - Tutti i segreti del Vaticano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-emanuela-orlandi-tutti-i-segreti-del-vaticano--59754758</link><description><![CDATA[Era una calda serata di fine giugno del 1983 quando una ragazza di 15 anni sparì nel nulla, dando vita a uno dei misteri più oscuri della storia italiana, ancora oggi irrisolto. Emanuela Orlandi era cittadina dello Stato Vaticano ed era figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia. Le indagini sulla sua scomparsa hanno seguito numerose piste, che negli anni hanno coinvolto istituzioni di tutti i tipi: dallo Stato Vaticano alla Banda della Magliana, dal Banco Ambrosiano ai lupi grigi di Ali Ağca, fino al governo italiano ed ai servizi segreti di diversi paesi. Ma chi è stato a rapire Emanuela Orlandi? E per quale motivo? Ne parliamo con Daniele Fabbri: stand-up comedian, fumettista, ma soprattutto podcaster e autore del format “Contiene Parolacce”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">cf559729-e7c2-42bc-bd5a-98347a25af39</guid><pubDate>Wed, 13 Jul 2022 05:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754758/orlandi.mp3" length="63720192" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Era una calda serata di fine giugno del 1983 quando una ragazza di 15 anni sparì nel nulla, dando vita a uno dei misteri più oscuri della storia italiana, ancora oggi irrisolto. Emanuela Orlandi era cittadina dello Stato Vaticano ed era figlia di un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Era una calda serata di fine giugno del 1983 quando una ragazza di 15 anni sparì nel nulla, dando vita a uno dei misteri più oscuri della storia italiana, ancora oggi irrisolto. Emanuela Orlandi era cittadina dello Stato Vaticano ed era figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia. Le indagini sulla sua scomparsa hanno seguito numerose piste, che negli anni hanno coinvolto istituzioni di tutti i tipi: dallo Stato Vaticano alla Banda della Magliana, dal Banco Ambrosiano ai lupi grigi di Ali Ağca, fino al governo italiano ed ai servizi segreti di diversi paesi. Ma chi è stato a rapire Emanuela Orlandi? E per quale motivo? Ne parliamo con Daniele Fabbri: stand-up comedian, fumettista, ma soprattutto podcaster e autore del format “Contiene Parolacce”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3983</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d480c4279683f12351aa0149aef3c374.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>17</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il disastro ambientale di Seveso - La Chernobyl d'Italia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-disastro-ambientale-di-seveso-la-chernobyl-d-italia--59754757</link><description><![CDATA[Il 10 luglio del 1976 si è verificato uno dei più gravi incidenti ambientali della storia italiana: una nube di diossina si sprigionò dalla fabbrica di cosmetici dell’Icmesa a Meda, in Brianza. Gli effetti immediati sulla popolazione locale sono stati evidenti soprattutto da un punto di vista dermatologico: già dopo due giorni sono comparsi i primi casi di cloracne, una malattia di cui è documentata la correlazione con la diossina. Ma le conseguenze del disastro non si fermano qui: basti pensare alla morte di centinaia di capi di bestiame, alla contaminazione del territorio ed i successivi casi di infertilità, di feti malformati e di tumori tra la popolazione. Perché se ne parla così poco? Proviamo a scoprirlo insieme a Niccolò Martin e Matteo Liuzzi, rispettivamente produttore creativo e autore della serie Audible “Seveso, la Chernobyl d’Italia”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">ae07c466-3a17-4c63-bdc5-17258112f2ff</guid><pubDate>Wed, 06 Jul 2022 05:00:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754757/seveso.mp3" length="56489472" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il 10 luglio del 1976 si è verificato uno dei più gravi incidenti ambientali della storia italiana: una nube di diossina si sprigionò dalla fabbrica di cosmetici dell’Icmesa a Meda, in Brianza. Gli effetti immediati sulla popolazione locale sono stati...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 10 luglio del 1976 si è verificato uno dei più gravi incidenti ambientali della storia italiana: una nube di diossina si sprigionò dalla fabbrica di cosmetici dell’Icmesa a Meda, in Brianza. Gli effetti immediati sulla popolazione locale sono stati evidenti soprattutto da un punto di vista dermatologico: già dopo due giorni sono comparsi i primi casi di cloracne, una malattia di cui è documentata la correlazione con la diossina. Ma le conseguenze del disastro non si fermano qui: basti pensare alla morte di centinaia di capi di bestiame, alla contaminazione del territorio ed i successivi casi di infertilità, di feti malformati e di tumori tra la popolazione. Perché se ne parla così poco? Proviamo a scoprirlo insieme a Niccolò Martin e Matteo Liuzzi, rispettivamente produttore creativo e autore della serie Audible “Seveso, la Chernobyl d’Italia”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3531</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d480c4279683f12351aa0149aef3c374.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>16</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Meredith Kercher - Il delitto di Perugia spiegato da due criminologhe</title><link>https://www.spreaker.com/episode/meredith-kercher-il-delitto-di-perugia-spiegato-da-due-criminologhe--59754760</link><description><![CDATA[È la notte di Halloween del 2007 quando, in una casetta di Via della Pergola nella tranquilla cittadina di Perugia, una studentessa inglese di 22 anni di nome Meredith Kercher viene sgozzata e pugnalata brutalmente in seguito ad una presunta aggressione sessuale. A dare l'allarme l'indomani sono Amanda Knox, studentessa americana che conviveva con la vittima assieme ad altre due ragazze, ed il suo fidanzatino di origini pugliesi Raffaele Sollecito. Entrambi finiranno in tribunale con l’accusa di omicidio, in quello che sarà uno dei processi più seguiti degli ultimi vent’anni… Ma i due sono davvero innocenti? Ne parliamo insieme a Laura de Camillis e ad Anna Candelora, criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">5682dc24-d16f-40ef-982d-e77984bce1ca</guid><pubDate>Wed, 29 Jun 2022 05:00:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754760/meredith.mp3" length="72700416" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>È la notte di Halloween del 2007 quando, in una casetta di Via della Pergola nella tranquilla cittadina di Perugia, una studentessa inglese di 22 anni di nome Meredith Kercher viene sgozzata e pugnalata brutalmente in seguito ad una presunta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È la notte di Halloween del 2007 quando, in una casetta di Via della Pergola nella tranquilla cittadina di Perugia, una studentessa inglese di 22 anni di nome Meredith Kercher viene sgozzata e pugnalata brutalmente in seguito ad una presunta aggressione sessuale. A dare l'allarme l'indomani sono Amanda Knox, studentessa americana che conviveva con la vittima assieme ad altre due ragazze, ed il suo fidanzatino di origini pugliesi Raffaele Sollecito. Entrambi finiranno in tribunale con l’accusa di omicidio, in quello che sarà uno dei processi più seguiti degli ultimi vent’anni… Ma i due sono davvero innocenti? Ne parliamo insieme a Laura de Camillis e ad Anna Candelora, criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4544</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d480c4279683f12351aa0149aef3c374.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>15</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Musicisti maledetti - Kurt Cobain e il club 27</title><link>https://www.spreaker.com/episode/musicisti-maledetti-kurt-cobain-e-il-club-27--59754730</link><description><![CDATA[Siamo a Seattle nell’aprile del 1994: nella serra della sua casa sul lago di Washington viene ritrovato il corpo senza vita di Kurt Cobain, celebre chitarrista dei Nirvana, morto suicida con un colpo di fucile alla testa. Il suo è soltanto uno dei numerosi decessi attribuiti al fenomeno del “club 27”, che ha visto alcuni degli artisti più promettenti della scena rock internazionale perdere la vita, a volte in circostanze poco chiare, all’età di soli 27 anni. Si tratta di una semplice coincidenza o di qualcosa di più? Ne parliamo insieme a Diego Regina, direttore commerciale di una nota azienda pugliese, esperto di growth hacking di cui parla nel suo podcast, ma soprattutto chitarrista e grande appassionato di musica.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">af324f64-3d03-40d3-95f3-923df7d59ae4</guid><pubDate>Wed, 22 Jun 2022 05:00:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754730/kurt.mp3" length="65700096" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Siamo a Seattle nell’aprile del 1994: nella serra della sua casa sul lago di Washington viene ritrovato il corpo senza vita di Kurt Cobain, celebre chitarrista dei Nirvana, morto suicida con un colpo di fucile alla testa. 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Ne parliamo insieme a Diego Regina, direttore commerciale di una nota azienda pugliese, esperto di growth hacking di cui parla nel suo podcast, ma soprattutto chitarrista e grande appassionato di musica.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>4107</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d480c4279683f12351aa0149aef3c374.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>14</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il delitto della Cattolica - I grandi gialli italiani</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-delitto-della-cattolica-i-grandi-gialli-italiani--59754753</link><description><![CDATA[È un tranquillo pomeriggio estivo del luglio 1971 quando nei bagni dell’Università Cattolica di Milano viene fatta una scoperta che lascia tutti senza parole: il corpo di Simonetta Ferrero, ventiseienne laureata in scienze politiche, viene ritrovato riverso in una pozza di sangue. Le sono state inferte 33 coltellate, di cui 7 mortali. Nonostante le indagini e le numerose piste, non si rintraccerà mai il colpevole di questo omicidio, che ad oggi rimane un giallo. Il medico legale stabilì che non c’era stata alcuna violenza carnale: quale può essere allora il motivo di un delitto del genere? Ne parliamo con Maria Triberti, scrittrice milanese e autrice di più di 15 episodi della fortunata serie podcast “Demoni Urbani”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">d95bc7e9-c308-49d0-9ea9-3e3aaa1f2926</guid><pubDate>Wed, 15 Jun 2022 05:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754753/cattolica.mp3" length="47650560" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>È un tranquillo pomeriggio estivo del luglio 1971 quando nei bagni dell’Università Cattolica di Milano viene fatta una scoperta che lascia tutti senza parole: il corpo di Simonetta Ferrero, ventiseienne laureata in scienze politiche, viene ritrovato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È un tranquillo pomeriggio estivo del luglio 1971 quando nei bagni dell’Università Cattolica di Milano viene fatta una scoperta che lascia tutti senza parole: il corpo di Simonetta Ferrero, ventiseienne laureata in scienze politiche, viene ritrovato riverso in una pozza di sangue. Le sono state inferte 33 coltellate, di cui 7 mortali. Nonostante le indagini e le numerose piste, non si rintraccerà mai il colpevole di questo omicidio, che ad oggi rimane un giallo. Il medico legale stabilì che non c’era stata alcuna violenza carnale: quale può essere allora il motivo di un delitto del genere? Ne parliamo con Maria Triberti, scrittrice milanese e autrice di più di 15 episodi della fortunata serie podcast “Demoni Urbani”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>2979</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d480c4279683f12351aa0149aef3c374.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>13</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gilles de Rais alias Barbablù - I serial killer all'epoca della guerra dei Cent'anni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gilles-de-rais-alias-barbablu-i-serial-killer-all-epoca-della-guerra-dei-cent-anni--59754741</link><description><![CDATA[La storia di Gilles de Rais inizia come quella di un uomo molto potente e privilegiato: maresciallo di Francia ed eroe nazionale della liberazione di Orléans, combatte al fianco di Giovanna d'Arco nella guerra dei Cent’anni, uscendone vittorioso. Tuttavia, questa vita così promettente, si concluderà in maniera disastrosa, dapprima con la caduta in disgrazia, poi con la follia e l’ossessione per evocare il Demonio ed infine con l’esecuzione sul patibolo nel 1440 con l'accusa di aver ucciso centinaia di giovani vittime. Nei secoli successivi, la storia di Gilles de Rais si fonderà con la tradizione popolare, fino a tramutarsi nella figura di Barbablù, che sarà ripresa nel XVII secolo da una famosa fiaba di Charles Perrault, che ancora oggi tutti conosciamo. Si tratta solo di una leggenda oppure siamo davvero di fronte ad uno dei serial killer più efferati della storia umana? Ne parliamo con Marco Cappelli, esperto di storia, podcaster ed autore del libro “Per un pugno di Barbari”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">e1d52cee-cd97-4ac3-8d22-46477503a06b</guid><pubDate>Wed, 08 Jun 2022 05:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754741/gilles.mp3" length="55087104" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>La storia di Gilles de Rais inizia come quella di un uomo molto potente e privilegiato: maresciallo di Francia ed eroe nazionale della liberazione di Orléans, combatte al fianco di Giovanna d'Arco nella guerra dei Cent’anni, uscendone vittorioso....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La storia di Gilles de Rais inizia come quella di un uomo molto potente e privilegiato: maresciallo di Francia ed eroe nazionale della liberazione di Orléans, combatte al fianco di Giovanna d'Arco nella guerra dei Cent’anni, uscendone vittorioso. Tuttavia, questa vita così promettente, si concluderà in maniera disastrosa, dapprima con la caduta in disgrazia, poi con la follia e l’ossessione per evocare il Demonio ed infine con l’esecuzione sul patibolo nel 1440 con l'accusa di aver ucciso centinaia di giovani vittime. Nei secoli successivi, la storia di Gilles de Rais si fonderà con la tradizione popolare, fino a tramutarsi nella figura di Barbablù, che sarà ripresa nel XVII secolo da una famosa fiaba di Charles Perrault, che ancora oggi tutti conosciamo. Si tratta solo di una leggenda oppure siamo davvero di fronte ad uno dei serial killer più efferati della storia umana? Ne parliamo con Marco Cappelli, esperto di storia, podcaster ed autore del libro “Per un pugno di Barbari”.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3443</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d480c4279683f12351aa0149aef3c374.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>12</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La strage alla stazione di Bologna - Le verità sepolte sotto le macerie</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-strage-alla-stazione-di-bologna-le-verita-sepolte-sotto-le-macerie--59754756</link><description><![CDATA[2 agosto 1980 - sono da poco passate le 10 di mattina quando, nella sala d'aspetto della seconda classe della stazione di Bologna Centrale, esplode un ordigno a tempo, contenuto in una valigetta abbandonata. L’attentato mieterà 85 vittime e causerà oltre 200 feriti: ci troviamo di fronte ad uno degli atti terroristici più gravi del secondo dopoguerra. In seguito, saranno condannati in qualità di esecutori materiali della strage i neofascisti Valerio Fioravanti e Francesca Mambro. Chi sono però i veri mandanti dell’attentato? E quali sono le motivazioni dietro un disegno così perverso? Proviamo a scoprirlo in questa puntata insieme a Paolo Rendina, avvocato tributarista, ex dirigente sportivo, ma soprattutto Podcaster e autore della serie Diritto e Rovescio.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">7a7c0125-ccd6-4b80-98bd-8029c2b521e5</guid><pubDate>Wed, 01 Jun 2022 05:00:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754756/bologna.mp3" length="61731072" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>2 agosto 1980 - sono da poco passate le 10 di mattina quando, nella sala d'aspetto della seconda classe della stazione di Bologna Centrale, esplode un ordigno a tempo, contenuto in una valigetta abbandonata. L’attentato mieterà 85 vittime e causerà...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[2 agosto 1980 - sono da poco passate le 10 di mattina quando, nella sala d'aspetto della seconda classe della stazione di Bologna Centrale, esplode un ordigno a tempo, contenuto in una valigetta abbandonata. L’attentato mieterà 85 vittime e causerà oltre 200 feriti: ci troviamo di fronte ad uno degli atti terroristici più gravi del secondo dopoguerra. In seguito, saranno condannati in qualità di esecutori materiali della strage i neofascisti Valerio Fioravanti e Francesca Mambro. Chi sono però i veri mandanti dell’attentato? E quali sono le motivazioni dietro un disegno così perverso? Proviamo a scoprirlo in questa puntata insieme a Paolo Rendina, avvocato tributarista, ex dirigente sportivo, ma soprattutto Podcaster e autore della serie Diritto e Rovescio.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3859</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d480c4279683f12351aa0149aef3c374.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>11</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dal rapimento Moro alle sedute spiritiche - Medium e sensitivi nella cultura di massa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dal-rapimento-moro-alle-sedute-spiritiche-medium-e-sensitivi-nella-cultura-di-massa--59754755</link><description><![CDATA[Era il 9 maggio 1978 quando all’interno del cofano di una Renault 4 rossa fu ritrovato il corpo di Aldo Moro. Durante i 55 giorni di prigionia del presidente della DC, venne istituito un “comitato di crisi” con l’intento di liberare l’ostaggio; ma quando le trattative con le Brigate Rosse si arenarono, gli inquirenti arrivarono a battere le strade più assurde, tra cui persino quella dell’occulto: oltre alla celebre seduta spiritica di Romano Prodi, infatti, vennero infatti scomodati anche dei sensitivi, tra i quali Gerard Croiset, un medium olandese che era diventato celebre a livello internazionale dopo aver contribuito al ritrovamento di numerosi bambini rapiti. Proviamo a ripercorrere la storia di questo controverso personaggio insieme ad Alessandro Piccioni, direttore e co-fondatore dell’agenzia di comunicazione Toni di Grigio, ma soprattutto podcaster e autore della serie Leggende Metropolitane.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">7bc80f90-c99d-4ed0-82af-a86b6f3c1a9a</guid><pubDate>Wed, 25 May 2022 05:00:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754755/moro.mp3" length="50476032" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Era il 9 maggio 1978 quando all’interno del cofano di una Renault 4 rossa fu ritrovato il corpo di Aldo Moro. Durante i 55 giorni di prigionia del presidente della DC, venne istituito un “comitato di crisi” con l’intento di liberare l’ostaggio; ma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Era il 9 maggio 1978 quando all’interno del cofano di una Renault 4 rossa fu ritrovato il corpo di Aldo Moro. Durante i 55 giorni di prigionia del presidente della DC, venne istituito un “comitato di crisi” con l’intento di liberare l’ostaggio; ma quando le trattative con le Brigate Rosse si arenarono, gli inquirenti arrivarono a battere le strade più assurde, tra cui persino quella dell’occulto: oltre alla celebre seduta spiritica di Romano Prodi, infatti, vennero infatti scomodati anche dei sensitivi, tra i quali Gerard Croiset, un medium olandese che era diventato celebre a livello internazionale dopo aver contribuito al ritrovamento di numerosi bambini rapiti. Proviamo a ripercorrere la storia di questo controverso personaggio insieme ad Alessandro Piccioni, direttore e co-fondatore dell’agenzia di comunicazione Toni di Grigio, ma soprattutto podcaster e autore della serie Leggende Metropolitane.<br /><br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3155</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d480c4279683f12351aa0149aef3c374.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Theodore Kaczynski alias UnaBomber - Il genio al servizio del male</title><link>https://www.spreaker.com/episode/theodore-kaczynski-alias-unabomber-il-genio-al-servizio-del-male--59754747</link><description><![CDATA[Un genio, uno studente con un quoziente intellettivo elevatissimo, il frutto di una delle migliori università americane, trasformatosi in poco tempo in un terrorista con un unico obiettivo in testa: sovvertire l'ordine consolidato delle cose. Questo è stato Ted Kaczynski, conosciuto per anni solo col soprannome di “Unabomber”, che a cavallo tra gli anni 70 e 90 terrorizzò gli Stati Uniti grazie ad una lunga serie di pacchi bomba contenenti ordigni artigianali. In questa puntata indagheremo sulla sua contorta mente criminale insieme a Jacopo Pezzan, autore di libri e audiolibri crime e co-fondatore della casa editrice Californiana LA CASE Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti alcuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></description><guid isPermaLink="false">805e2d3d-cf4c-4e5b-b6c1-3319dcfb8fce</guid><pubDate>Wed, 18 May 2022 05:00:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754747/puntata_kaczynski_definitiva.mp3" length="51902976" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Un genio, uno studente con un quoziente intellettivo elevatissimo, il frutto di una delle migliori università americane, trasformatosi in poco tempo in un terrorista con un unico obiettivo in testa: sovvertire l'ordine consolidato delle cose. Questo è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un genio, uno studente con un quoziente intellettivo elevatissimo, il frutto di una delle migliori università americane, trasformatosi in poco tempo in un terrorista con un unico obiettivo in testa: sovvertire l'ordine consolidato delle cose. Questo è stato Ted Kaczynski, conosciuto per anni solo col soprannome di “Unabomber”, che a cavallo tra gli anni 70 e 90 terrorizzò gli Stati Uniti grazie ad una lunga serie di pacchi bomba contenenti ordigni artigianali. In questa puntata indagheremo sulla sua contorta mente criminale insieme a Jacopo Pezzan, autore di libri e audiolibri crime e co-fondatore della casa editrice Californiana LA CASE Books.<br /> <br />Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti alcuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3244</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a6c51feea2e140c7aaa77e7684d516d8.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Storia breve dei Narcos - da Pablo Escobar fino a El Chapo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/storia-breve-dei-narcos-da-pablo-escobar-fino-a-el-chapo--59754750</link><description><![CDATA[Il traffico di droghe illegali è un fenomeno globale, diffuso ovunque nel mondo e gli Stati Uniti ne rappresentano il più grande consumatore. Data la sua posizione geografica, il Messico è un punto di trasporto strategico per la droga, per gli immigrati illegali e per il contrabbando. Oltre che nel Messico, tutto il Sud America è proteso ai commerci illegali con gli Stati Uniti. Durante gli anni Ottanta e agli inizi dei Novanta, il cartello di Medellín di Pablo Escobar è stato il principale gruppo esportatore di cocaina a livello globale e ha trattato con le organizzazioni criminali di tutto il mondo.. Ma chi sono davvero i Narcos? E perché ci affascina così tanto la loro storia criminale? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Giaquinto, narratore, doppiatore e autore di romanzi.<br /><br />Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle prossime puntate: t.me/TenebraPodcast]]></description><guid isPermaLink="false">2beba709-a573-4b6d-80ed-9244d96ce759</guid><pubDate>Wed, 11 May 2022 05:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754750/narcos.mp3" length="53270400" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Il traffico di droghe illegali è un fenomeno globale, diffuso ovunque nel mondo e gli Stati Uniti ne rappresentano il più grande consumatore. Data la sua posizione geografica, il Messico è un punto di trasporto strategico per la droga, per gli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il traffico di droghe illegali è un fenomeno globale, diffuso ovunque nel mondo e gli Stati Uniti ne rappresentano il più grande consumatore. Data la sua posizione geografica, il Messico è un punto di trasporto strategico per la droga, per gli immigrati illegali e per il contrabbando. Oltre che nel Messico, tutto il Sud America è proteso ai commerci illegali con gli Stati Uniti. Durante gli anni Ottanta e agli inizi dei Novanta, il cartello di Medellín di Pablo Escobar è stato il principale gruppo esportatore di cocaina a livello globale e ha trattato con le organizzazioni criminali di tutto il mondo.. Ma chi sono davvero i Narcos? E perché ci affascina così tanto la loro storia criminale? Proviamo a scoprirlo insieme a Giacomo Giaquinto, narratore, doppiatore e autore di romanzi.<br /><br />Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle prossime puntate: t.me/TenebraPodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3330</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d480c4279683f12351aa0149aef3c374.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>8</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il caso Yara Gambirasio - L'importanza della prova scientifica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-caso-yara-gambirasio-l-importanza-della-prova-scientifica--59754759</link><description><![CDATA[È una gelida notte del novembre 2010 quando si diffonde la notizia della scomparsa di una giovane di 13 anni originaria di Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo. La ragazzina, di nome Yara Gambirasio, si era recata intorno alle 17:30 presso il centro sportivo del suo paese, dove era solita allenarsi in ginnastica ritmica. Da quel momento in poi se ne perdono completamente le tracce. In seguito alla denuncia viene aperto un fascicolo per sequestro di persona e le ricerche si intensificano, richiamando una grandissima attenzione mediatica a livello nazionale, senza però portare a nulla di concreto. La piccola Yara sarà ritrovata soltanto 3 mesi dopo, abbandonata in un campo nei pressi di Chignolo d’Isola, in avanzato stato di decomposizione e coi segni di ferite da arma da taglio. Tutto il Paese rimane col fiato sospeso, chi può aver commesso un delitto del genere? Ne parliamo con Giovanna Frisella, praticante avvocato e criminologa, detentrice di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrice per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”. <br /> <br />Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle prossime puntate: t.me/TenebraPodcast]]></description><guid isPermaLink="false">12847211-18c2-4101-af35-c073f776de21</guid><pubDate>Wed, 04 May 2022 05:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754759/yara.mp3" length="61957248" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>È una gelida notte del novembre 2010 quando si diffonde la notizia della scomparsa di una giovane di 13 anni originaria di Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo. La ragazzina, di nome Yara Gambirasio, si era recata intorno alle 17:30 presso il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È una gelida notte del novembre 2010 quando si diffonde la notizia della scomparsa di una giovane di 13 anni originaria di Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo. La ragazzina, di nome Yara Gambirasio, si era recata intorno alle 17:30 presso il centro sportivo del suo paese, dove era solita allenarsi in ginnastica ritmica. Da quel momento in poi se ne perdono completamente le tracce. In seguito alla denuncia viene aperto un fascicolo per sequestro di persona e le ricerche si intensificano, richiamando una grandissima attenzione mediatica a livello nazionale, senza però portare a nulla di concreto. La piccola Yara sarà ritrovata soltanto 3 mesi dopo, abbandonata in un campo nei pressi di Chignolo d’Isola, in avanzato stato di decomposizione e coi segni di ferite da arma da taglio. Tutto il Paese rimane col fiato sospeso, chi può aver commesso un delitto del genere? Ne parliamo con Giovanna Frisella, praticante avvocato e criminologa, detentrice di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrice per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”. <br /> <br />Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle prossime puntate: t.me/TenebraPodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3873</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d480c4279683f12351aa0149aef3c374.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Anonymous e gli attacchi hacker - Un nuovo modo di fare la guerra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/anonymous-e-gli-attacchi-hacker-un-nuovo-modo-di-fare-la-guerra--59754748</link><description><![CDATA[25 febbraio 2022 - A meno di un giorno di distanza dall’invasione del suolo ucraino da parte delle truppe russe, un’organizzazione clandestina di hacker internazionali dichiara “guerra informatica totale" a Putin ed al suo governo. A partire da quel momento, gli hacker mascherati hanno messo a segno una serie di operazioni che nessuno si sarebbe aspettato fossero possibili, come ad esempio oscurare per diverse ore il sito del Cremlino e quello della Duma o come sabotare il sistema di sicurezza della banca centrale russa. Gli attacchi sono stati rivendicati da Anonymous, un gruppo di attivisti che dai primi anni 2000 usano gli strumenti degli hacker per combattere le loro battaglie anarchiche e anti-sistema. Ma chi si nasconde dietro quelle maschere? E quali sono i loro veri obiettivi? Proviamo a scoprirlo insieme ad Igor Principe: giornalista, responsabile editoriale di Podcast Italia Network, ma soprattutto autore del podcast sulla cybersecurity “Sotto Attacco”.<br /> <br />Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle prossime puntate: t.me/TenebraPodcast]]></description><guid isPermaLink="false">8fc9622a-b8b9-4515-8a2f-61241bd57d8a</guid><pubDate>Wed, 27 Apr 2022 05:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754748/cyber.mp3" length="56169216" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>25 febbraio 2022 - A meno di un giorno di distanza dall’invasione del suolo ucraino da parte delle truppe russe, un’organizzazione clandestina di hacker internazionali dichiara “guerra informatica totale" a Putin ed al suo governo. A partire da quel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[25 febbraio 2022 - A meno di un giorno di distanza dall’invasione del suolo ucraino da parte delle truppe russe, un’organizzazione clandestina di hacker internazionali dichiara “guerra informatica totale" a Putin ed al suo governo. A partire da quel momento, gli hacker mascherati hanno messo a segno una serie di operazioni che nessuno si sarebbe aspettato fossero possibili, come ad esempio oscurare per diverse ore il sito del Cremlino e quello della Duma o come sabotare il sistema di sicurezza della banca centrale russa. Gli attacchi sono stati rivendicati da Anonymous, un gruppo di attivisti che dai primi anni 2000 usano gli strumenti degli hacker per combattere le loro battaglie anarchiche e anti-sistema. Ma chi si nasconde dietro quelle maschere? E quali sono i loro veri obiettivi? Proviamo a scoprirlo insieme ad Igor Principe: giornalista, responsabile editoriale di Podcast Italia Network, ma soprattutto autore del podcast sulla cybersecurity “Sotto Attacco”.<br /> <br />Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle prossime puntate: t.me/TenebraPodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3511</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d480c4279683f12351aa0149aef3c374.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La banda della Uno bianca - Il lato oscuro della polizia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-banda-della-uno-bianca-il-lato-oscuro-della-polizia--59754746</link><description><![CDATA[A cavallo tra il 1987 e il 1994 un’organizzazione criminale seminò il terrore tra gli abitanti dell’Emilia Romagna e delle Marche, mettendo a segno più di 100 rapine e causando la morte di 24 vittime innocenti. Il gruppo fu soprannominato “la banda della Uno bianca” per via dell’abitudine di utilizzare delle Fiat Uno, modello all’epoca molto diffuso e quindi facile da reperire e ideale per passare inosservati, che finì per diventare una sorta di firma delle loro azioni criminali. Ma il dato più eclatante è che il gruppo era quasi interamente composto da membri della polizia di Stato, uomini che per anni condussero una doppia vita: tutori della legge a lungo insospettabili da un lato, dall’altro delinquenti autori di colpi che si distinguevano per la spietata efferatezza. Proviamo a ricostruire la loro parabola criminale insieme a Paolo Rendina, avvocato tributarista, ex dirigente sportivo, ma soprattutto Podcaster e autore della serie Diritto e Rovescio.<br /> <br />Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle prossime puntate: t.me/TenebraPodcast]]></description><guid isPermaLink="false">063d9685-85ed-49de-9df3-4cbf785807df</guid><pubDate>Wed, 20 Apr 2022 05:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754746/uno_bianca.mp3" length="55140864" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>A cavallo tra il 1987 e il 1994 un’organizzazione criminale seminò il terrore tra gli abitanti dell’Emilia Romagna e delle Marche, mettendo a segno più di 100 rapine e causando la morte di 24 vittime innocenti. Il gruppo fu soprannominato “la banda...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A cavallo tra il 1987 e il 1994 un’organizzazione criminale seminò il terrore tra gli abitanti dell’Emilia Romagna e delle Marche, mettendo a segno più di 100 rapine e causando la morte di 24 vittime innocenti. Il gruppo fu soprannominato “la banda della Uno bianca” per via dell’abitudine di utilizzare delle Fiat Uno, modello all’epoca molto diffuso e quindi facile da reperire e ideale per passare inosservati, che finì per diventare una sorta di firma delle loro azioni criminali. Ma il dato più eclatante è che il gruppo era quasi interamente composto da membri della polizia di Stato, uomini che per anni condussero una doppia vita: tutori della legge a lungo insospettabili da un lato, dall’altro delinquenti autori di colpi che si distinguevano per la spietata efferatezza. Proviamo a ricostruire la loro parabola criminale insieme a Paolo Rendina, avvocato tributarista, ex dirigente sportivo, ma soprattutto Podcaster e autore della serie Diritto e Rovescio.<br /> <br />Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle prossime puntate: t.me/TenebraPodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>3447</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d480c4279683f12351aa0149aef3c374.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>5</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Black humor - Quando la cronaca nera incontra il grottesco</title><link>https://www.spreaker.com/episode/black-humor-quando-la-cronaca-nera-incontra-il-grottesco--59754731</link><description><![CDATA[L’umorismo nero o “black humor” è una forma di ironia che riguarda temi delicati di cui normalmente parliamo con estrema serietà. Questo genere nasce dalla volontà di interpretare in chiave umoristica una situazione, un evento o alcune caratteristiche personali negative cercando di sdrammatizzarle, tutti temi tra cui rientrano perfettamente i serial killer ed i casi più efferati di cronaca nera. Ma esiste un confine fra l’ironia ed il politicamente corretto? Si può davvero fare umorismo su argomenti così pesanti? Proviamo a scoprirlo in questa puntata con i Pupazzi da Legare, podcaster esperti di black humor e autori del libro “Serial Killer d’Italia”. <br /> <br />Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle prossime puntate: t.me/TenebraPodcast]]></description><guid isPermaLink="false">619f63de-ec98-490f-9b20-b3b9b18eccf2</guid><pubDate>Wed, 13 Apr 2022 05:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754731/pupazzi.mp3" length="42708480" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>L’umorismo nero o “black humor” è una forma di ironia che riguarda temi delicati di cui normalmente parliamo con estrema serietà. Questo genere nasce dalla volontà di interpretare in chiave umoristica una situazione, un evento o alcune caratteristiche...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’umorismo nero o “black humor” è una forma di ironia che riguarda temi delicati di cui normalmente parliamo con estrema serietà. Questo genere nasce dalla volontà di interpretare in chiave umoristica una situazione, un evento o alcune caratteristiche personali negative cercando di sdrammatizzarle, tutti temi tra cui rientrano perfettamente i serial killer ed i casi più efferati di cronaca nera. Ma esiste un confine fra l’ironia ed il politicamente corretto? Si può davvero fare umorismo su argomenti così pesanti? Proviamo a scoprirlo in questa puntata con i Pupazzi da Legare, podcaster esperti di black humor e autori del libro “Serial Killer d’Italia”. <br /> <br />Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle prossime puntate: t.me/TenebraPodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>2670</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d480c4279683f12351aa0149aef3c374.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'uomo che sparò a papa Wojtyła - Chi è davvero Alì Ağca?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-uomo-che-sparo-a-papa-wojtyla-chi-e-davvero-ali-agca--59754712</link><description><![CDATA[13 maggio del 1981, piazza San Pietro - papa Giovanni Paolo II si accascia sulla papamobile mentre fa il giro tra i fedeli. Tra la folla si scatena il panico: qualcuno ha sparato al Papa. Ad esplodere i due colpi di pistola è stato un sicario turco di nome Ali Ağça, in seguito catturato e messo sotto arresto. Ma il mistero su chi fossero i mandanti e quale fosse lo scopo dell’aggressione rimane aperto e proveremo a farvi luce durante questa puntata assieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA CASE Books.<br /> <br />Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle prossime puntate: t.me/TenebraPodcast]]></description><guid isPermaLink="false">60e4a16b-b254-42a4-b082-6c9ae8cfb707</guid><pubDate>Wed, 06 Apr 2022 05:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754712/puntata_wojtyla_definitiva.mp3" length="47564160" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>13 maggio del 1981, piazza San Pietro - papa Giovanni Paolo II si accascia sulla papamobile mentre fa il giro tra i fedeli. Tra la folla si scatena il panico: qualcuno ha sparato al Papa. Ad esplodere i due colpi di pistola è stato un sicario turco di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[13 maggio del 1981, piazza San Pietro - papa Giovanni Paolo II si accascia sulla papamobile mentre fa il giro tra i fedeli. Tra la folla si scatena il panico: qualcuno ha sparato al Papa. Ad esplodere i due colpi di pistola è stato un sicario turco di nome Ali Ağça, in seguito catturato e messo sotto arresto. Ma il mistero su chi fossero i mandanti e quale fosse lo scopo dell’aggressione rimane aperto e proveremo a farvi luce durante questa puntata assieme a Giacomo Brunoro, autore di libri e audiolibri e direttore editoriale della casa editrice californiana LA CASE Books.<br /> <br />Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle prossime puntate: t.me/TenebraPodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>2973</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d480c4279683f12351aa0149aef3c374.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il massacro del Circeo - La banalità del Male</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-massacro-del-circeo-la-banalita-del-male--59754762</link><description><![CDATA[Questa triste pagina di cronaca nera ebbe luogo tra il 29 e il 30 settembre 1975, a San Felice Circeo, sul litorale laziale, a poco più di 100 chilometri da Roma. Rosaria Lopez, 19 anni, e Donatella Colasanti, 17, furono seviziate per quasi due giorni di fila. Una di loro morì, l’altra si salvò fingendosi morta. Furono 36 ore di botte, bastonate, violenze carnali, ma anche di paura, freddo ed abbandono. Due ragazzine di modeste condizioni economiche che cadono nella trappola di tre ricchi pariolini con gravi problemi sessuali e di affermazione che non disprezzano solo i loro corpi, ma vogliono umiliare le loro vite. Una storia che fa rabbia ma soprattutto incute paura per l’insensatezza di quella crudeltà, e che ha lasciato un segno indelebile sulla storia recente della città di Roma. Proviamo ad analizzarne le le cicatrici insieme a Giuliano Terenzi: giornalista, commentatore sportivo, ma soprattutto autore del podcast Gente di Borgata in cui racconta i quartieri e le periferie della città di Roma.<br /> <br />Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle prossime puntate: t.me/TenebraPodcast]]></description><guid isPermaLink="false">900ec2e5-7751-4d21-9dad-ab4d96fecaed</guid><pubDate>Wed, 30 Mar 2022 05:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754762/puntata_circeo_definitiva.mp3" length="40358400" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>Questa triste pagina di cronaca nera ebbe luogo tra il 29 e il 30 settembre 1975, a San Felice Circeo, sul litorale laziale, a poco più di 100 chilometri da Roma. Rosaria Lopez, 19 anni, e Donatella Colasanti, 17, furono seviziate per quasi due giorni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questa triste pagina di cronaca nera ebbe luogo tra il 29 e il 30 settembre 1975, a San Felice Circeo, sul litorale laziale, a poco più di 100 chilometri da Roma. Rosaria Lopez, 19 anni, e Donatella Colasanti, 17, furono seviziate per quasi due giorni di fila. Una di loro morì, l’altra si salvò fingendosi morta. Furono 36 ore di botte, bastonate, violenze carnali, ma anche di paura, freddo ed abbandono. Due ragazzine di modeste condizioni economiche che cadono nella trappola di tre ricchi pariolini con gravi problemi sessuali e di affermazione che non disprezzano solo i loro corpi, ma vogliono umiliare le loro vite. Una storia che fa rabbia ma soprattutto incute paura per l’insensatezza di quella crudeltà, e che ha lasciato un segno indelebile sulla storia recente della città di Roma. Proviamo ad analizzarne le le cicatrici insieme a Giuliano Terenzi: giornalista, commentatore sportivo, ma soprattutto autore del podcast Gente di Borgata in cui racconta i quartieri e le periferie della città di Roma.<br /> <br />Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle prossime puntate: t.me/TenebraPodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>2523</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d480c4279683f12351aa0149aef3c374.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ted Bundy - L'assassino che ha ispirato la definizione "serial killer"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ted-bundy-l-assassino-che-ha-ispirato-la-definizione-serial-killer--59754742</link><description><![CDATA[All’alba degli anni '70 un killer terrorizzò le università di tutti gli Stati Uniti d’America. Ted Bundy è stato forse il primo vero serial killer, prima che addirittura fosse coniato il termine stesso. Soggetto instabile e pericoloso con all’attivo ben 36 vittime accertate, Ted Bundy rientrava perfettamente in quella categoria di insospettabili che hanno sempre dato del filo da torcere alle forze dell'ordine. Bundy, infatti, conduceva una vita tranquilla e ritirata, priva di particolari clamori o inclinazioni viziose e quella sua faccia da bravo ragazzo ha contribuito per lungo tempo a tenerlo fuori dal giro dei sospettati. Sono in fondo ancora da indagare le ragioni profonde dei suoi impulsi omicidi. Proviamo a scoprirle oggi con l’aiuto della dottoressa Valeria Rossi, criminal profiler, analista comportamentale ed esperta di interrogatori.<br /> <br />Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle prossime puntate: t.me/TenebraPodcast]]></description><guid isPermaLink="false">a4869d44-4df3-49da-9f4e-4f44b3278c27</guid><pubDate>Tue, 22 Mar 2022 17:03:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59754742/puntata_bundy_definitiva.mp3" length="43145472" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto</itunes:author><itunes:subtitle>All’alba degli anni '70 un killer terrorizzò le università di tutti gli Stati Uniti d’America. Ted Bundy è stato forse il primo vero serial killer, prima che addirittura fosse coniato il termine stesso. Soggetto instabile e pericoloso con all’attivo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[All’alba degli anni '70 un killer terrorizzò le università di tutti gli Stati Uniti d’America. Ted Bundy è stato forse il primo vero serial killer, prima che addirittura fosse coniato il termine stesso. Soggetto instabile e pericoloso con all’attivo ben 36 vittime accertate, Ted Bundy rientrava perfettamente in quella categoria di insospettabili che hanno sempre dato del filo da torcere alle forze dell'ordine. Bundy, infatti, conduceva una vita tranquilla e ritirata, priva di particolari clamori o inclinazioni viziose e quella sua faccia da bravo ragazzo ha contribuito per lungo tempo a tenerlo fuori dal giro dei sospettati. Sono in fondo ancora da indagare le ragioni profonde dei suoi impulsi omicidi. Proviamo a scoprirle oggi con l’aiuto della dottoressa Valeria Rossi, criminal profiler, analista comportamentale ed esperta di interrogatori.<br /> <br />Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle prossime puntate: t.me/TenebraPodcast]]></itunes:summary><itunes:duration>2697</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d480c4279683f12351aa0149aef3c374.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
