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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Cairo Necropolitik</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/cairo-necropolitik--6112501</link><description><![CDATA[Dopo la rivoluzione di piazza Tahrir, i militari hanno preso nuovamente il controllo del Paese. L'Egitto di al-Sisi ha rappresentato in questi anni il manuale della repressione per eccellenza, che invia segnali universali su come si instaura una dittatura. Il filosofo camerunense Achille Moembe ha definito Necropolitica il potere di decidere chi può vivere e chi deve morire. La realpolitik è il conseguimento degli obiettivi del potere, al di là dei principi. Il risultato è la Necropolitik di uno dei paesi a noi più vicini nel Mediterraneo. Ma oltre le trame del potere, c'è la storia di una generazione dalle due sponde del Mediterraneo che da dietro le sbarre, in esilio o andata via per sempre, continua a combattere contro questa nekre-politik. La storia di una comune, intramontabile resistenza. <br /><br />Podcast in quattro puntate ideato e condotto da <b>Marta Bellingreri</b> e da <b>Costanza Spocci</b>, co-prodotto da <b>Fondazione Giangiacomo Feltrinelli</b> e <b>IRPI Media</b>.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6112501/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>News Commentary</category><copyright>Copyright Fondazione G. Feltrinelli</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ccaf8acc71e483d769805ee8c1016375.jpg</url><title>Cairo Necropolitik</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/cairo-necropolitik--6112501</link></image><lastBuildDate>Wed, 23 Apr 2025 13:03:28 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Fondazione G. Feltrinelli</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Fondazione G. Feltrinelli</itunes:name><itunes:email>fgfeltrinelli@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ccaf8acc71e483d769805ee8c1016375.jpg"/><itunes:subtitle>Dopo la rivoluzione di piazza Tahrir, i militari hanno preso nuovamente il controllo del Paese. 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La storia di una comune, intramontabile resistenza. <br /><br />Podcast in quattro puntate ideato e condotto da <b>Marta Bellingreri</b> e da <b>Costanza Spocci</b>, co-prodotto da <b>Fondazione Giangiacomo Feltrinelli</b> e <b>IRPI Media</b>.]]></itunes:summary><itunes:category text="News"><itunes:category text="News Commentary"/></itunes:category><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>c623eca3-aeb6-53f5-a000-4d0a9ae194f4</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Episodio 4 - La ragnatela del regime</title><link>https://www.spreaker.com/episode/episodio-4-la-ragnatela-del-regime--59303908</link><description><![CDATA[Scarpe a punta, occhiali da sole riflettenti, coppola e giornale alla mano. Gli agenti del Mukhabarat, i servizi d’intelligence egiziani, non si distinguono di certo per la scaltrezza nei travestimenti. Eppure la loro rete va ben al di là dell’immaginabile. Non solo i servizi segreti permeano tutta la società egiziana, dove denunciano, ricattano e partecipano al rapimento di oppositori, ma le spie del mukhabarat viaggiano oltre il Mediterraneo e arrivano persino a scorrazzare a Roma e dintorni. Il racconto di un incontro ravvicinato del terzo tipo tra le autrici e due signori con le scarpe a punta. Intanto, però, sempre fuori dai confini egiziani, le autorità delle ambasciate si rifiutano sistematicamente di fornire o rinnovare i documenti d'identità di decine di dissidenti, giornalisti e attivisti per i diritti umani che vivono all'estero. Il rifiuto sembra avere lo scopo di spingerli a tornare in Egitto, dove la persecuzione è quasi certa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59303908</guid><pubDate>Fri, 05 Apr 2024 07:30:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/59303908/4_la_ragnatela_del_regime_m.mp3" length="39685470" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Fondazione G. Feltrinelli</itunes:author><itunes:subtitle>Scarpe a punta, occhiali da sole riflettenti, coppola e giornale alla mano. Gli agenti del Mukhabarat, i servizi d’intelligence egiziani, non si distinguono di certo per la scaltrezza nei travestimenti. Eppure la loro rete va ben al di là...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Scarpe a punta, occhiali da sole riflettenti, coppola e giornale alla mano. Gli agenti del Mukhabarat, i servizi d’intelligence egiziani, non si distinguono di certo per la scaltrezza nei travestimenti. Eppure la loro rete va ben al di là dell’immaginabile. Non solo i servizi segreti permeano tutta la società egiziana, dove denunciano, ricattano e partecipano al rapimento di oppositori, ma le spie del mukhabarat viaggiano oltre il Mediterraneo e arrivano persino a scorrazzare a Roma e dintorni. Il racconto di un incontro ravvicinato del terzo tipo tra le autrici e due signori con le scarpe a punta. Intanto, però, sempre fuori dai confini egiziani, le autorità delle ambasciate si rifiutano sistematicamente di fornire o rinnovare i documenti d'identità di decine di dissidenti, giornalisti e attivisti per i diritti umani che vivono all'estero. 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Anche l’Egitto di oggi ha il suo Gramsci: Alaa Abdel Fattah, intellettuale e attivista, icona della rivoluzione egiziana detenuto senza un equo processo insieme ad altri 60.000 prigionieri politici. Le sue lettere e la sua voce restano un faro per tutti gli oppositori del regime di Al Sisi, ma le torture, l’isolamento e le privazioni hanno messo la sua salute psichica a dura prova. In una cella egiziana ha passato del tempo anche Ramy Shaath, che nel gennaio 2022 è uscito grazie a una campagna internazionale per chiederne la scarcerazione  portata avanti da sua moglie Céline Lebrun. Questo episodio racconta degli strumenti della repressione nel posto in cui più questa si fa sentire: le prigioni. E di come, nonostante tutto, i prigionieri politici provano a resistere. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59216317</guid><pubDate>Fri, 29 Mar 2024 08:04:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/59216317/3_bisogna_impedire_m.mp3" length="53163250" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Fondazione G. Feltrinelli</itunes:author><itunes:subtitle>“Bisogna impedire a quel cervello di funzionare per almeno vent’anni” fu la motivazione che nel 1928 il Pubblico Ministero fascista Isgrò diede alla condanna al carcere di Antonio Gramsci. Anche l’Egitto di oggi ha il suo Gramsci: Alaa Abdel Fattah,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Bisogna impedire a quel cervello di funzionare per almeno vent’anni” fu la motivazione che nel 1928 il Pubblico Ministero fascista Isgrò diede alla condanna al carcere di Antonio Gramsci. 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Quanto hanno pesato questi interessi nella ricerca di verità e giustizia per la morte del ricercatore italiano?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59058446</guid><pubDate>Fri, 15 Mar 2024 15:13:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/59058446/2_dai_di_gas_m.mp3" length="43541004" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Fondazione G. Feltrinelli</itunes:author><itunes:subtitle>La morte di Giulio Regeni ha reso evidenti le morti invisibili di tanti egiziani e la violenza dell’apparato di sicurezza di Al-Sisi. In questi anni si è cercato di fare luce sulle responsabilità politiche del governo egiziano, tra inerzie,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La morte di Giulio Regeni ha reso evidenti le morti invisibili di tanti egiziani e la violenza dell’apparato di sicurezza di Al-Sisi. In questi anni si è cercato di fare luce sulle responsabilità politiche del governo egiziano, tra inerzie, ostruzionismi e depistaggi. Di mezzo ci sono gli interessi geopolitici: l'Egitto è per l'Italia un partner strategico sul fronte commerciale, energetico e di controllo delle migrazioni. 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Il 25 gennaio 2016 viene rapito al Cairo Giulio Regeni: la morte del ricercatore italiano è un punto di non ritorno. La controrivoluzione si è insinuata dentro la piazza e coi suoi tentacoli ha raggiunto tutto il Paese.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58968438</guid><pubDate>Fri, 08 Mar 2024 16:02:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/58968438/1_cairo_calamita_m.mp3" length="44868124" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Fondazione G. Feltrinelli</itunes:author><itunes:subtitle>Il Cairo di piazza Tahrir è stato una calamita per una generazione: un mondo cosmopolita che ha contagiato movimenti di proteste nel mondo arabo, in Europa e in tutto il pianeta. Un Paese nel pieno del suo cambiamento storico. 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La realpolitik è il conseguimento degli obiettivi del potere, al di là dei principi. Il risultato è la Necropolitik di uno dei paesi a noi più vicini nel Mediterraneo. Ma oltre le trame del potere, c'è la storia di una generazione dalle due sponde del Mediterraneo che da dietro le sbarre, in esilio o andata via per sempre, continua a combattere contro questa necropolitik. La storia di una comune, intramontabile resistenza. <br /><br />Podcast in quattro puntate ideato e condotto da <b>Marta Bellingreri</b> e da <b>Costanza Spocci</b>, co-prodotto da <b>Fondazione Giangiacomo Feltrinelli</b> e <b>IRPI Media</b>.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58968437</guid><pubDate>Fri, 08 Mar 2024 15:32:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/58968437/trailer_m_1.mp3" length="1247192" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Fondazione G. Feltrinelli</itunes:author><itunes:subtitle>Dopo la rivoluzione di piazza Tahrir, i militari hanno preso nuovamente il controllo del Paese. L'Egitto di al-Sisi ha rappresentato in questi anni il manuale della repressione per eccellenza, che invia segnali universali su come si instaura una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dopo la rivoluzione di piazza Tahrir, i militari hanno preso nuovamente il controllo del Paese. L'Egitto di al-Sisi ha rappresentato in questi anni il manuale della repressione per eccellenza, che invia segnali universali su come si instaura una dittatura. Il filosofo camerunense Achille Moembe ha definito Necropolitica il potere di decidere chi può vivere e chi deve morire. La realpolitik è il conseguimento degli obiettivi del potere, al di là dei principi. Il risultato è la Necropolitik di uno dei paesi a noi più vicini nel Mediterraneo. Ma oltre le trame del potere, c'è la storia di una generazione dalle due sponde del Mediterraneo che da dietro le sbarre, in esilio o andata via per sempre, continua a combattere contro questa necropolitik. La storia di una comune, intramontabile resistenza. <br /><br />Podcast in quattro puntate ideato e condotto da <b>Marta Bellingreri</b> e da <b>Costanza Spocci</b>, co-prodotto da <b>Fondazione Giangiacomo Feltrinelli</b> e <b>IRPI Media</b>.]]></itunes:summary><itunes:duration>52</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ccaf8acc71e483d769805ee8c1016375.jpg"/><itunes:episodeType>trailer</itunes:episodeType></item></channel></rss>
