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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Divagazioni | Spazio Vacante</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/divagazioni-spazio-vacante--6095221</link><description><![CDATA[Spazio Vacante è progetto di curatela nomade focalizzato sullo studio della complessa biodiversità che abita l’apparente inerzia dei luoghi. E' un luogo di scambio senza pretese, in cui cerchiamo di creare una discontinuità rispetto alla vita di tutti i giorni, per prenderci il tempo di ascoltare e parlare, a volte anche a vanvera.<br /><br />Questa newsletter raccoglierà ad ogni uscita un estratto da una conversazione con unə ospitə nuovə, nata da uno scambio informale a partire dalle pratiche di vita, lavoro ed esperienza rispetto al "paesaggio" per arrivare a luoghi e riflessioni inedite.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6095221/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Relationships</category><copyright>Copyright Spazio Vacante</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8fda927d6c92655f738e73a3b5484df6.jpg</url><title>Divagazioni | Spazio Vacante</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/divagazioni-spazio-vacante--6095221</link></image><lastBuildDate>Mon, 23 Sep 2024 21:28:04 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Spazio Vacante</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Spazio Vacante</itunes:name><itunes:email>spaziovacante@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8fda927d6c92655f738e73a3b5484df6.jpg"/><itunes:subtitle>Spazio Vacante è progetto di curatela nomade focalizzato sullo studio della complessa biodiversità che abita l’apparente inerzia dei luoghi. 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E' un luogo di scambio senza pretese, in cui cerchiamo di creare una discontinuità rispetto alla vita di tutti i giorni, per prenderci il tempo di ascoltare e parlare, a volte anche a vanvera.<br /><br />Questa newsletter raccoglierà ad ogni uscita un estratto da una conversazione con unə ospitə nuovə, nata da uno scambio informale a partire dalle pratiche di vita, lavoro ed esperienza rispetto al "paesaggio" per arrivare a luoghi e riflessioni inedite.]]></itunes:summary><itunes:category text="Society &amp; Culture"><itunes:category text="Relationships"/></itunes:category><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>3b44e340-0c35-5023-9949-a5b6726f6dc4</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>L’Adriatico non è un mare ma un ponte | Francesco Molinari, Malvasia all’Adriatico Mar</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-adriatico-non-e-un-mare-ma-un-ponte-francesco-molinari-malvasia-all-adriatico-mar--62083749</link><description><![CDATA[Francesco è un oste prezioso. Lavora a Venezia, in una malvasia affacciata sul canale, ma le piccole finestre del locale si vede lontano. Si vedono tutte le coste dell’Adriatico, dalla Croazia alle Marche, dalla Grecia alla Slovenia, ed è grazie al vino che sceglie personalmente che lo sguardo di questo luogo è così peculiare. Con Francesco abbiamo parlato di lotte culturali e cibo, di America Latina e Venezia, di storie e di Storia. Abbiamo visto nascere ponti tra luoghi e situazioni distantissime, perché andare lontano è sempre un’occasione di comunanza.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62083749</guid><pubDate>Mon, 23 Sep 2024 21:26:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/62083749/def_francesco_molinari_malvasia_all_adriatico_mar.mp3" length="32917578" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Spazio Vacante</itunes:author><itunes:subtitle>Francesco è un oste prezioso. 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Abbiamo parlato della pianura e dei suoi narratori, di come la solitudine e il vuoto possano essere strumenti per la poetica di un artista e di quanto, proprio nel vuoto, possa trovarsi il terreno fertile per l’incontro autentico con il mondo di cui siamo parte. Divagando, siamo finiti a parlare delle parole, della paura che fanno e della straordinaria forza che alcune mantengono malgrado i cambiamenti e le pressioni storiche. Abbiamo chiesto a Luca quale fosse l’intreccio di produzione artistica e lavoro agricolo, per capire che forse “consociazione” non è un vocabolo utile solo a chi coltiva, ma anche a chi sente il bisogno di vivere diversamente con la propria inesauribile complessità di essere umano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60108921</guid><pubDate>Thu, 23 May 2024 06:04:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60108921/luca_boffi_alberonero.mp3" length="36322137" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Spazio Vacante</itunes:author><itunes:subtitle>Siamo andati a trovare Luca Boffi, Alberonero, nel suo studio vicino al fiume Secchia, tra Modena e Reggio Emilia. 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Abbiamo chiesto a Luca quale fosse l’intreccio di produzione artistica e lavoro agricolo, per capire che forse “consociazione” non è un vocabolo utile solo a chi coltiva, ma anche a chi sente il bisogno di vivere diversamente con la propria inesauribile complessità di essere umano.]]></itunes:summary><itunes:duration>2271</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8fda927d6c92655f738e73a3b5484df6.jpg"/><itunes:episode>6</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I possibili di una valle | Divagazione con Julia Coronel</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-possibili-di-una-valle-divagazione-con-julia-coronel--59580035</link><description><![CDATA[Abbiamo avuto la fortuna di divagare con Julia Coronel a casa sua, perché siamo convinti che i contesti cambino anche il significato delle parole. Julia ha fondato, insieme ad Andrea, Sottobosco libri, una biblioteca aperta che si trova a Rueglio (TO) e raccoglie libri molto diversi tra di loro, dai quali traspare una ricerca approfondita, appassionata e personale nei confronti di temi come l’ecologia, la cultura vernacolare, il femminismo, l’antropologia, la botanica e molti altri. Ci interessava capire che rapporto ha una ricerca simile, attualissima, con un luogo che per abitudine definiamo fuori dal tempo, isolato nella mezza montagna canavese. Poi tutto ha preso la propria piega, fortunatamente, e siamo finiti a parlare dei libri, delle vite possibili, dell’essere stranieri, donne, della meraviglia quando si riconosce il proprio sentiero. Divagazioni nasce anche per percorrere la linea, presunta, che separa mestiere culturale e mestiere agricolo, città e campagna, natura e cultura; ma soprattutto nasce come un luogo per trovare esempi concreti di persone, storie e scelte. Non sapevamo, e non sappiamo ancora adesso, quale figura andranno a comporre gli incontri che sono stati realizzati fino ad ora ma, parlando con Julia, abbiamo avuto la sensazione di essere nel giusto tratto di sentiero.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59580035</guid><pubDate>Mon, 22 Apr 2024 07:47:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/59580035/julia_enhanced_40p.mp3" length="19811407" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Spazio Vacante</itunes:author><itunes:subtitle>Abbiamo avuto la fortuna di divagare con Julia Coronel a casa sua, perché siamo convinti che i contesti cambino anche il significato delle parole. Julia ha fondato, insieme ad Andrea, Sottobosco libri, una biblioteca aperta che si trova a Rueglio (TO)...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Abbiamo avuto la fortuna di divagare con Julia Coronel a casa sua, perché siamo convinti che i contesti cambino anche il significato delle parole. Julia ha fondato, insieme ad Andrea, Sottobosco libri, una biblioteca aperta che si trova a Rueglio (TO) e raccoglie libri molto diversi tra di loro, dai quali traspare una ricerca approfondita, appassionata e personale nei confronti di temi come l’ecologia, la cultura vernacolare, il femminismo, l’antropologia, la botanica e molti altri. Ci interessava capire che rapporto ha una ricerca simile, attualissima, con un luogo che per abitudine definiamo fuori dal tempo, isolato nella mezza montagna canavese. Poi tutto ha preso la propria piega, fortunatamente, e siamo finiti a parlare dei libri, delle vite possibili, dell’essere stranieri, donne, della meraviglia quando si riconosce il proprio sentiero. Divagazioni nasce anche per percorrere la linea, presunta, che separa mestiere culturale e mestiere agricolo, città e campagna, natura e cultura; ma soprattutto nasce come un luogo per trovare esempi concreti di persone, storie e scelte. 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Simone lavora sulla botanica, sulle piante che sono il filo conduttore di tutta la sua ricerca, insieme a un’attitudine delicata, attenta alla partecipazione. Abbiamo parlato di cosa vuol dire scegliere un orto come studio e, divagando, siamo arrivati a chiederci come questo modifica l’idea che si ha del proprio essere artista. Abbiamo parlato di orti urbani, dei miti che li accompagnano e di come i posti hanno la forza di cambiare le persone.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59106229</guid><pubDate>Tue, 19 Mar 2024 23:32:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/59106229/computer_sv_scardino_enhanced_50p.mp3" length="36566888" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Spazio Vacante</itunes:author><itunes:subtitle>Per la quarta divagazione abbiamo incontrato Simone Scardino, un artista con base a Torino che ha scelto di avere il proprio studio presso un orto sociale, un lotto assegnato dal comune all’interno degli spazi gestiti da Agrobarriera nel quartiere...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Per la quarta divagazione abbiamo incontrato Simone Scardino, un artista con base a Torino che ha scelto di avere il proprio studio presso un orto sociale, un lotto assegnato dal comune all’interno degli spazi gestiti da Agrobarriera nel quartiere Barriera di Milano. 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Una poietica | Divagazione con Andrea Staid</title><link>https://www.spreaker.com/episode/stare-una-poietica-divagazione-con-andrea-staid--58774177</link><description><![CDATA[Ci sono casi in cui pratica e teoria, quotidianità e meraviglia, diventano i due capi di una corda che una volta annodati formano un cerchio perfetto. Andrea Staid è un antropologo, nasce a Milano, viaggia, scrive, incontra e condivide le esperienze e le riflessioni che lo accompagnano da vent'anni. Con lui abbiamo condiviso l'interesse per lo stare, per il rimanere, per vivere un luogo al di là dello spazio domestico, facendosi cambiare dalla comunità vivente di cui si fa parte, sempre. "Stare" è diventato, grazie anche all'incontro con Andrea, un verbo dinamico, pieno, generativo. È diventato un modo per ascoltare e parlare con un'altra voce, per riconoscere la legna buona da raccogliere, trovare i frutti lungo il cammino, per resistere, disertare, cambiare e per essere più leggeri sulla terra. Con lui abbiamo parlato di come la vita quotidiana può diventare un grande laboratorio di cambiamento.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58774177</guid><pubDate>Thu, 22 Feb 2024 09:31:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/58774177/andrea_staid_sv.mp3" length="36217231" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Spazio Vacante</itunes:author><itunes:subtitle>Ci sono casi in cui pratica e teoria, quotidianità e meraviglia, diventano i due capi di una corda che una volta annodati formano un cerchio perfetto. Andrea Staid è un antropologo, nasce a Milano, viaggia, scrive, incontra e condivide le esperienze e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ci sono casi in cui pratica e teoria, quotidianità e meraviglia, diventano i due capi di una corda che una volta annodati formano un cerchio perfetto. Andrea Staid è un antropologo, nasce a Milano, viaggia, scrive, incontra e condivide le esperienze e le riflessioni che lo accompagnano da vent'anni. Con lui abbiamo condiviso l'interesse per lo stare, per il rimanere, per vivere un luogo al di là dello spazio domestico, facendosi cambiare dalla comunità vivente di cui si fa parte, sempre. "Stare" è diventato, grazie anche all'incontro con Andrea, un verbo dinamico, pieno, generativo. È diventato un modo per ascoltare e parlare con un'altra voce, per riconoscere la legna buona da raccogliere, trovare i frutti lungo il cammino, per resistere, disertare, cambiare e per essere più leggeri sulla terra. 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Braccia Rese è una società agricola nata nel 2019 da Livio, Giovanni ed Elia. Ognuno di loro ha messo nel progetto il suo sapere, la sua fatica e soprattutto le idee che lo rappresentavano. Fanno vini, lo fanno ragionando su cosa significa “fare vino”. Anche oggi, in un momento in cui il vino “naturale” sta vivendo un’improvvisa notorietà. Hanno un piede nel vino “cool” e l’altro dentro l’agricoltura più sincera e concreta. Sono due piedi ben piantati per terra, con una testa che frulla sempre.Abbiamo parlato di cosa si provi a decidere di vivere ai “margini” e di come dai margini possono germogliare nuove connessioni grazie a necessità pratiche e quotidiane.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58774174</guid><pubDate>Thu, 22 Feb 2024 09:31:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/58774174/elia_lamberti.mp3" length="26411488" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Spazio Vacante</itunes:author><itunes:subtitle>Siamo arrivati a San Martino di Busca (CN) alle dieci del mattino.Ci aspettava Elia Lamberti nel cortile dell’azienda vitivinicola di cui è socio, Braccia Rese, una realtà nata quattro anni fa ai piedi della Val Varaita, sulle colline che precedono...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Siamo arrivati a San Martino di Busca (CN) alle dieci del mattino.Ci aspettava Elia Lamberti nel cortile dell’azienda vitivinicola di cui è socio, Braccia Rese, una realtà nata quattro anni fa ai piedi della Val Varaita, sulle colline che precedono l’inerpicarsi della montagna. Braccia Rese è una società agricola nata nel 2019 da Livio, Giovanni ed Elia. Ognuno di loro ha messo nel progetto il suo sapere, la sua fatica e soprattutto le idee che lo rappresentavano. Fanno vini, lo fanno ragionando su cosa significa “fare vino”. Anche oggi, in un momento in cui il vino “naturale” sta vivendo un’improvvisa notorietà. Hanno un piede nel vino “cool” e l’altro dentro l’agricoltura più sincera e concreta. 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Abbiamo parlato di cibo e corpo, di ricordi e di tatto, soprattutto della cura per chi e cosa ci sta intorno, una cura di cui cibo e mani sono maestri. Giulia ha cominciato nel 2016 con Contatto, un’esperienza che vuole avvicinare gusto e tatto, corpo e alimenti. Poi è passato tempo, il tempo per far sedimentare alcune cose e per farne nascere mille altre. Ricerche, studi, progettazioni e tanto pane sfornato negli ultimi anni. Certe cose al posto di scorrere via nel tempo, diventano sempre più radicate e profonde con gli anni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58774157</guid><pubDate>Thu, 22 Feb 2024 09:29:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/58774157/giulia_soldati_spazio_vacante.mp3" length="37546773" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Spazio Vacante</itunes:author><itunes:subtitle>Per la prima conversazione abbiamo parlato con Giulia Soldati, designer, ricercatrice, panettiera, feeder. 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