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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Ciak ben fatto!</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/ciak-ben-fatto--6091544</link><description><![CDATA[C'è chi li chiama i ragazzi della Generazione Z, oppure ancora i Centennials, i Digitarians, i Post-Millennials, gli Zoomers. Più che le etichette, però, sono importanti i loro bisogni; ancora più importante, è cercare di dare risposte a questi ragazzi. <br /><br />Io sono Daniele Bovi, giornalista di Umbria24, e questo è Ciak ben fatto!, il podcast che mette al centro, come protagonisti, i ragazzi tra gli 11 e i 16 anni di diverse scuole del territorio umbro, i loro insegnanti e le loro famiglie. Il podcast è finanziato con fondi della Regione Umbria ed è frutto del progetto di Arcisolidarietà, Arci Perugia, Arcisolidarietà Terni e dell'Associazione diabete 1 in famiglia.<br /><br />In questi episodi parleremo dei temi al centro del progetto. E cioè della promozione dei corretti stili di vita e in generale della salute, della prevenzione dalle dipendenze come quelle che riguardano alcol, droghe, cellulari o videogiochi, della promozione dello sport, della corretta alimentazione, dei problemi legati alle patologie croniche. Soprattutto ascolterete le voci dei ragazzi e di chi lavora ogni giorno per dare a loro risposte e aiuto in un mondo sempre più complesso.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/6091544/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Education</category><copyright>Copyright Umbria 24</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/acefea03ed313e462b60643a9b5562fe.jpg</url><title>Ciak ben fatto!</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/ciak-ben-fatto--6091544</link></image><lastBuildDate>Mon, 13 Jan 2025 17:41:53 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Daniele Bovi</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Umbria 24</itunes:name><itunes:email>daniele.bovi@umbria24.it</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/acefea03ed313e462b60643a9b5562fe.jpg"/><itunes:subtitle>C'è chi li chiama i ragazzi della Generazione Z, oppure ancora i Centennials, i Digitarians, i Post-Millennials, gli Zoomers. Più che le etichette, però, sono importanti i loro bisogni; ancora più importante, è cercare di dare risposte a questi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C'è chi li chiama i ragazzi della Generazione Z, oppure ancora i Centennials, i Digitarians, i Post-Millennials, gli Zoomers. Più che le etichette, però, sono importanti i loro bisogni; ancora più importante, è cercare di dare risposte a questi ragazzi. <br /><br />Io sono Daniele Bovi, giornalista di Umbria24, e questo è Ciak ben fatto!, il podcast che mette al centro, come protagonisti, i ragazzi tra gli 11 e i 16 anni di diverse scuole del territorio umbro, i loro insegnanti e le loro famiglie. Il podcast è finanziato con fondi della Regione Umbria ed è frutto del progetto di Arcisolidarietà, Arci Perugia, Arcisolidarietà Terni e dell'Associazione diabete 1 in famiglia.<br /><br />In questi episodi parleremo dei temi al centro del progetto. E cioè della promozione dei corretti stili di vita e in generale della salute, della prevenzione dalle dipendenze come quelle che riguardano alcol, droghe, cellulari o videogiochi, della promozione dello sport, della corretta alimentazione, dei problemi legati alle patologie croniche. Soprattutto ascolterete le voci dei ragazzi e di chi lavora ogni giorno per dare a loro risposte e aiuto in un mondo sempre più complesso.]]></itunes:summary><itunes:category text="Education"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>6b5868e3-fa3b-5633-aee3-901b12131f6f</podcast:guid><itunes:type>serial</itunes:type><item><title>Trailer - Il progetto Ciak ben fatto!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/trailer-il-progetto-ciak-ben-fatto--58698201</link><description><![CDATA[C'è chi li chiama i ragazzi della Generazione Z, oppure ancora i Centennials, i Digitarians, i Post-Millennials, gli Zoomers. Più che le etichette, però, sono importanti i loro bisogni; ancora più importante, è cercare di dare risposte a questi ragazzi. <br /><br />Io sono Daniele Bovi, giornalista di Umbria24, e questo è Ciak ben fatto!, il podcast che mette al centro, come protagonisti, i ragazzi tra gli 11 e i 16 anni di diverse scuole del territorio umbro, i loro insegnanti e le loro famiglie. Il podcast è finanziato con fondi della Regione Umbria ed è frutto del progetto di Arcisolidarietà, Arci Perugia, Arcisolidarietà Terni e dell'Associazione diabete 1 in famiglia.<br /><br />In questi episodi parleremo dei temi al centro del progetto. E cioè della promozione dei corretti stili di vita e in generale della salute, della prevenzione dalle dipendenze come quelle che riguardano alcol, droghe, cellulari o videogiochi, della promozione dello sport, della corretta alimentazione, dei problemi legati alle patologie croniche. Soprattutto ascolterete le voci dei ragazzi e di chi lavora ogni giorno per dare a loro risposte e aiuto in un mondo sempre più complesso.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58698201</guid><pubDate>Thu, 22 Feb 2024 20:39:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58698201/trailer_ciak_definitivo.mp3" length="2045376" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Daniele Bovi</itunes:author><itunes:subtitle>C'è chi li chiama i ragazzi della Generazione Z, oppure ancora i Centennials, i Digitarians, i Post-Millennials, gli Zoomers. Più che le etichette, però, sono importanti i loro bisogni; ancora più importante, è cercare di dare risposte a questi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C'è chi li chiama i ragazzi della Generazione Z, oppure ancora i Centennials, i Digitarians, i Post-Millennials, gli Zoomers. Più che le etichette, però, sono importanti i loro bisogni; ancora più importante, è cercare di dare risposte a questi ragazzi. <br /><br />Io sono Daniele Bovi, giornalista di Umbria24, e questo è Ciak ben fatto!, il podcast che mette al centro, come protagonisti, i ragazzi tra gli 11 e i 16 anni di diverse scuole del territorio umbro, i loro insegnanti e le loro famiglie. Il podcast è finanziato con fondi della Regione Umbria ed è frutto del progetto di Arcisolidarietà, Arci Perugia, Arcisolidarietà Terni e dell'Associazione diabete 1 in famiglia.<br /><br />In questi episodi parleremo dei temi al centro del progetto. E cioè della promozione dei corretti stili di vita e in generale della salute, della prevenzione dalle dipendenze come quelle che riguardano alcol, droghe, cellulari o videogiochi, della promozione dello sport, della corretta alimentazione, dei problemi legati alle patologie croniche. Soprattutto ascolterete le voci dei ragazzi e di chi lavora ogni giorno per dare a loro risposte e aiuto in un mondo sempre più complesso.]]></itunes:summary><itunes:duration>83</itunes:duration><itunes:keywords>alcol,dipendenze,droghe,gaming,generazione,giovani,perugia,umbria,z</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/acefea03ed313e462b60643a9b5562fe.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sport e disabilità - «Quando gioco, ballo o faccio arrampicata mi sento libero»</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sport-e-disabilita-quando-gioco-ballo-o-faccio-arrampicata-mi-sento-libero--58789217</link><description><![CDATA[Lo sport rappresenta molte cose insieme. Fare sport significa migliorare se stessi, cercare e superare i propri limiti, divertirsi, fare nuove amicizie, crescere in salute, ma anche - come scopriremo - "staccare" e allentare le pressioni che i ragazzi sentono addosso.  Lo sport insomma tiene insieme salute, capacità di relazionarsi e di prevenire tanti comportamenti a rischio.<br /><br />Promuovere l'attività sportiva in quelli che vengono chiamati "contesti urbani periferici" e fuori dalle scuole è stato uno degli obiettivi del progetto Ciak ben fatto. Attività rivolte soprattutto a quei bambini e ragazzi che hanno meno opportunità educative, o che magari fanno fatica a raggiungere palestre, campi, impianti e così via.<br /><br />Di tutto questo parliamo in questo episodio con l'istruttore di tennis Marcello FIlippi e con alcuni dei ragazzi che hanno partecipato al progetto. I loro nomi sono Rodolfo Zuniga, Teresa Presciutti e Lorenzo Martani.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58789217</guid><pubDate>Thu, 22 Feb 2024 20:56:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58789217/sport_e_disabilit_def.mp3" length="47365632" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Daniele Bovi</itunes:author><itunes:subtitle>Lo sport rappresenta molte cose insieme. Fare sport significa migliorare se stessi, cercare e superare i propri limiti, divertirsi, fare nuove amicizie, crescere in salute, ma anche - come scopriremo - "staccare" e allentare le pressioni che i ragazzi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lo sport rappresenta molte cose insieme. Fare sport significa migliorare se stessi, cercare e superare i propri limiti, divertirsi, fare nuove amicizie, crescere in salute, ma anche - come scopriremo - "staccare" e allentare le pressioni che i ragazzi sentono addosso.  Lo sport insomma tiene insieme salute, capacità di relazionarsi e di prevenire tanti comportamenti a rischio.<br /><br />Promuovere l'attività sportiva in quelli che vengono chiamati "contesti urbani periferici" e fuori dalle scuole è stato uno degli obiettivi del progetto Ciak ben fatto. Attività rivolte soprattutto a quei bambini e ragazzi che hanno meno opportunità educative, o che magari fanno fatica a raggiungere palestre, campi, impianti e così via.<br /><br />Di tutto questo parliamo in questo episodio con l'istruttore di tennis Marcello FIlippi e con alcuni dei ragazzi che hanno partecipato al progetto. 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Il cibo è collegato alle emozioni, positive e negative, è divertimento, cultura, storia, amicizia e convivialità ma spesso è collegato anche a malattie o al disagio psicologico.<br />  <br />Al centro del progetto Ciak ben fatto ci sono state anche la promozione di una corretta alimentazione e la sensibilizzazione sul diabete di tipo 1 che, come scopriremo, è molto diverso da quello di tipo 2. I bambini e gli adolescenti umbri che ne soffrono sono sempre di più. Questo anche perché mangiano male. E spesso dietro questo mangiare male si nasconde un disagio che può portare a ulteriore esclusione sociale e sofferenza personale. Aiutare i ragazzi a riconoscere questo disagio, questa sofferenza, e ad andare oltre le apparenze è importante.<br /><br />Ospiti di questo episodio sono la nutrizionista Erica Porrini dell'associazione diabete 1 in famiglia e alcuni dei ragazzi che hanno partecipato al progetto. I loro nomi sono Teresa Presciutti, Emma Pazzaglia e Alessandro Pazzaglia.<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58789409</guid><pubDate>Thu, 22 Feb 2024 21:18:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58789409/diabete_1_ok.mp3" length="52899840" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Daniele Bovi</itunes:author><itunes:subtitle>Mangiare è molto più che nutrirsi. Il cibo è collegato alle emozioni, positive e negative, è divertimento, cultura, storia, amicizia e convivialità ma spesso è collegato anche a malattie o al disagio psicologico.
  
Al centro del progetto Ciak ben...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Mangiare è molto più che nutrirsi. Il cibo è collegato alle emozioni, positive e negative, è divertimento, cultura, storia, amicizia e convivialità ma spesso è collegato anche a malattie o al disagio psicologico.<br />  <br />Al centro del progetto Ciak ben fatto ci sono state anche la promozione di una corretta alimentazione e la sensibilizzazione sul diabete di tipo 1 che, come scopriremo, è molto diverso da quello di tipo 2. I bambini e gli adolescenti umbri che ne soffrono sono sempre di più. Questo anche perché mangiano male. E spesso dietro questo mangiare male si nasconde un disagio che può portare a ulteriore esclusione sociale e sofferenza personale. Aiutare i ragazzi a riconoscere questo disagio, questa sofferenza, e ad andare oltre le apparenze è importante.<br /><br />Ospiti di questo episodio sono la nutrizionista Erica Porrini dell'associazione diabete 1 in famiglia e alcuni dei ragazzi che hanno partecipato al progetto. 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La percentuale di fumatori negli adolescenti in Umbria tocca punte del 44 per cento fra i 15enni; i numeri di Asl, Università ed enti di ricerca dicono poi che quasi un undicenne su due ha abusato di alcol e che il 42 per cento dei 15enni si è ubriacato almeno una volta. <br />Anche l'abuso di cannabis per molti ragazzi è un problema <br /><br />Le cause sono molte e ad aggravare la situazione è stata la pandemia, i cui effetti sui ragazzi sono ancora da comprendere fino in fondo e che ha contribuito a far emergere situazioni complesse. Dell'abuso di alcol e droghe, del disagio psicologico, della necessità anche di una alfabetizzazione emotiva dei ragazzi parliamo con Serena Colaianni, psicologa psicoterapeuta sistemico relazionale, e con alcuni dei ragazzi che hanno partecipato a Ciak ben fatto. I loro nomi sono Teresa Presciutti e Anna Dantecchi.<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58790940</guid><pubDate>Thu, 22 Feb 2024 23:21:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58790940/alcol_e_droghe_ok.mp3" length="49067712" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Daniele Bovi</itunes:author><itunes:subtitle>Anche in Umbria come in tanti altre parti dell'Italia e del mondo l'uso e soprattuto l'abuso di alcol, tabacco e droghe da parte dei ragazzi rappresenta un problema serio da affrontare per famiglie e scuole. La percentuale di fumatori negli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Anche in Umbria come in tanti altre parti dell'Italia e del mondo l'uso e soprattuto l'abuso di alcol, tabacco e droghe da parte dei ragazzi rappresenta un problema serio da affrontare per famiglie e scuole. La percentuale di fumatori negli adolescenti in Umbria tocca punte del 44 per cento fra i 15enni; i numeri di Asl, Università ed enti di ricerca dicono poi che quasi un undicenne su due ha abusato di alcol e che il 42 per cento dei 15enni si è ubriacato almeno una volta. <br />Anche l'abuso di cannabis per molti ragazzi è un problema <br /><br />Le cause sono molte e ad aggravare la situazione è stata la pandemia, i cui effetti sui ragazzi sono ancora da comprendere fino in fondo e che ha contribuito a far emergere situazioni complesse. Dell'abuso di alcol e droghe, del disagio psicologico, della necessità anche di una alfabetizzazione emotiva dei ragazzi parliamo con Serena Colaianni, psicologa psicoterapeuta sistemico relazionale, e con alcuni dei ragazzi che hanno partecipato a Ciak ben fatto. 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Il podcast è finanziato con fondi della Regione Umbria ed è frutto del progetto di Arcisolidarietà, Arci Perugia, arcisolidarietà Terni e dell'associazione diabete 1 in famiglia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59280339</guid><pubDate>Fri, 01 Mar 2024 18:11:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59280339/smartphone_e_gaming.mp3" length="45161280" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Daniele Bovi</itunes:author><itunes:subtitle>Dell'uso e dell'abuso di smartphone e videogiochi, di ludopatia, dell'importanza dei patti digitali e di non lasciare sole famiglie e ragazzi in un passaggio delicato parliamo in questo episodio con Serena Colaianni, psicologa psicoterapeuta sistemico...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dell'uso e dell'abuso di smartphone e videogiochi, di ludopatia, dell'importanza dei patti digitali e di non lasciare sole famiglie e ragazzi in un passaggio delicato parliamo in questo episodio con Serena Colaianni, psicologa psicoterapeuta sistemico relazionale, e con alcuni dei ragazzi che hanno partecipato a Ciak ben fatto, i loro nomi sono Emma e Alessandro Pazzaglia, che frequentano la scuola media "Bonazzi Lilli" di Ponte Felcino.<br /><br />Io invece sono Daniele Bovi, giornalista di Umbria24, e questo è Ciak ben fatto, il podcast che ha messo al centro, come protagonisti, i ragazzi tra gli 11 e i 16 anni di diverse scuole del territorio, i loro insegnanti e le loro famiglie. 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Tra i molti temi che  questo tremendo fatto di cronaca è riuscito a portare a galla c'è anche quello dell'educazione sentimentale, e in particolare della sua assenza - non solo nelle scuole.<br /><br />Spesso si parla di analfabetismo dei sentimenti per quanto riguarda i ragazzi, dell'incapacità di riconoscerli e maneggiarli, di fragilità emotive, della necessità di provare a educare ragazze e ragazzi anche sotto questo punto di vista; educazione che manca nelle scuole e molto spesso anche nelle famiglie. <br /><br />Perché è così importante l'educazione sentimentale? Come si può insegnare? <br />Di tutto questo parliamo con Serena Colaianni, psicologa psicoterapeuta sistemico relazionale, e con alcuni dei ragazzi che hanno partecipato a Ciak ben fatto. I loro nomi sono Anita Alunni e Teresa Presciutti, che frequentano la scuola media "Bernardino di Betto" di Perugia<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59816000</guid><pubDate>Tue, 30 Apr 2024 10:10:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59816000/educazione_sentimentale.mp3" length="57937536" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Daniele Bovi</itunes:author><itunes:subtitle>L'omicidio di Giulia Cecchettin - la ragazza di 23 anni uccisa dal fidanzato Filippo Turetta nel novembre scorso - ha turbato profondamente il paese. Tra i molti temi che  questo tremendo fatto di cronaca è riuscito a portare a galla c'è anche quello...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'omicidio di Giulia Cecchettin - la ragazza di 23 anni uccisa dal fidanzato Filippo Turetta nel novembre scorso - ha turbato profondamente il paese. Tra i molti temi che  questo tremendo fatto di cronaca è riuscito a portare a galla c'è anche quello dell'educazione sentimentale, e in particolare della sua assenza - non solo nelle scuole.<br /><br />Spesso si parla di analfabetismo dei sentimenti per quanto riguarda i ragazzi, dell'incapacità di riconoscerli e maneggiarli, di fragilità emotive, della necessità di provare a educare ragazze e ragazzi anche sotto questo punto di vista; educazione che manca nelle scuole e molto spesso anche nelle famiglie. <br /><br />Perché è così importante l'educazione sentimentale? Come si può insegnare? <br />Di tutto questo parliamo con Serena Colaianni, psicologa psicoterapeuta sistemico relazionale, e con alcuni dei ragazzi che hanno partecipato a Ciak ben fatto. I loro nomi sono Anita Alunni e Teresa Presciutti, che frequentano la scuola media "Bernardino di Betto" di Perugia<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>2412</itunes:duration><itunes:keywords>cecchettin,educazione,giulia,sentimentale</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/acefea03ed313e462b60643a9b5562fe.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
