<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>FaiRevolution</title><link>https://www.spreaker.com/show/fairevolution</link><description><![CDATA[Facciamo una FaiRevolution?<br /><br />Siamo di fronte a una minaccia micidiale: è in corso una vera e propria crisi climatica e, di fronte a questa e ad altre crisi in tutto il mondo, l'impegno per i diritti umani si sta affievolendo. È la sfida più grande nella storia dell'umanità e richiede la nostra azione decisa!<br />Crisi climatica, ingiustizie, discriminazioni, il dramma di chi deve lasciare la sua terra... come affrontare tutto questo? Come sconfiggere l'eco-ansia, la disillusione e l'indifferenza?<br />Come vi sentireste se doveste lasciare la vostra casa domani?<br /><br />Se anche tu vuoi costruire la possibilità di un mondo migliore, unisciti alla nostra rivoluzione equa, facciamo insieme una FaiRevolution!<br /><br />Il Commercio Equo ti propone un'alternativa basata su valori di giustizia e partecipazione. Seguici per scoprire come tante persone straordinarie in tutto il mondo stanno costruendo giorno dopo giorno il mondo che sogniamo.<br /><br />Le storie delle produttrici e dei produttori del Commercio Equo sono storie potenti, storie che cambiano la prospettiva di chi ascolta. Dalla sierra di Piura in Perù, passando per la Palestina, l'India e le campagne italiane dove si coltiva il pomodoro che non sfrutta, sarà un viaggio di scoperta.<br /> <br />Noi siamo pronti, e tu?]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/5980334/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Non-Profit</category><copyright>Copyright Equo Garantito</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/519e8fed0c5ffb433b939fd44108ca98.jpg</url><title>FaiRevolution</title><link>https://www.spreaker.com/show/fairevolution</link></image><lastBuildDate>Mon, 16 Oct 2023 08:31:49 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Equo Garantito</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Equo Garantito</itunes:name><itunes:email>gagapignatelli@equogarantito.org</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/519e8fed0c5ffb433b939fd44108ca98.jpg"/><itunes:subtitle>Facciamo una FaiRevolution?

Siamo di fronte a una minaccia micidiale: è in corso una vera e propria crisi climatica e, di fronte a questa e ad altre crisi in tutto il mondo, l'impegno per i diritti umani si sta affievolendo. È la sfida più grande...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Facciamo una FaiRevolution?<br /><br />Siamo di fronte a una minaccia micidiale: è in corso una vera e propria crisi climatica e, di fronte a questa e ad altre crisi in tutto il mondo, l'impegno per i diritti umani si sta affievolendo. È la sfida più grande nella storia dell'umanità e richiede la nostra azione decisa!<br />Crisi climatica, ingiustizie, discriminazioni, il dramma di chi deve lasciare la sua terra... come affrontare tutto questo? Come sconfiggere l'eco-ansia, la disillusione e l'indifferenza?<br />Come vi sentireste se doveste lasciare la vostra casa domani?<br /><br />Se anche tu vuoi costruire la possibilità di un mondo migliore, unisciti alla nostra rivoluzione equa, facciamo insieme una FaiRevolution!<br /><br />Il Commercio Equo ti propone un'alternativa basata su valori di giustizia e partecipazione. Seguici per scoprire come tante persone straordinarie in tutto il mondo stanno costruendo giorno dopo giorno il mondo che sogniamo.<br /><br />Le storie delle produttrici e dei produttori del Commercio Equo sono storie potenti, storie che cambiano la prospettiva di chi ascolta. Dalla sierra di Piura in Perù, passando per la Palestina, l'India e le campagne italiane dove si coltiva il pomodoro che non sfrutta, sarà un viaggio di scoperta.<br /> <br />Noi siamo pronti, e tu?]]></itunes:summary><itunes:category text="Business"><itunes:category text="Non-Profit"/></itunes:category><itunes:category text="Society &amp; Culture"><itunes:category text="Documentary"/></itunes:category><itunes:category text="News"><itunes:category text="Politics"/></itunes:category><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Silence - India</title><link>https://www.spreaker.com/user/17380136/silence-india</link><description><![CDATA[<b>Silence è un’organizzazione che si dedica alla riabilitazione socio-economica di persone con disabilità, in particolare persone sorde, e nasce a Calcutta (India) nel 1979.L’organizzazione è nata come sforzo collettivo di un piccolo gruppo di artisti sordi alla ricerca dell’autosufficienza economica. Tutto è iniziato dall’idea di creare biglietti di auguri dipinti a mano e venderli, e ben presto la piccola iniziativa è diventata un’ONG.Fin dalla sua fondazione, Silence ha ricevuto supporto da parte di sostenitori e agenzie di finanziamento per l’acquisto e il sostegno delle infrastrutture. Ciò ha incluso la costruzione di un laboratorio, l’acquisto di un punto vendita, investimenti in attrezzature, strumenti di produzione e molto altro. Negli ultimi 10 anni, gli artigiani e le artigiane di Silence sono stati in grado di coprire la maggior parte dei costi di produzione e del personale, grazie alle vendite in costante crescita.La struttura prevede servizi pensionistici per chi lavora nell'organizzazione, così come un fondo previdenza e un sistema volontario di risparmio mensile, e si occupa anche di assicurazioni sulla vita e copertura di infortuni. Il 95% dei guadagni totali viene distribuito al personale sotto forma di stipendio mensile e benefici finanziari aggiuntivi.Nel corso degli anni, il mercato di Silence ha continuato ad espandersi, e ora esporta prodotti in numerosi paesi, come USA, Canada, Regno Unito, Germania, Italia, Austria, Francia, Australia e Nuova Zelanda.Circa l’85% del personale di Silence è composto da persone con disabilità fisiche, ma sono presenti anche persone con disturbi mentali o psichici. Spesso la maggior parte di queste hanno abbandonato la scuola fin dall’infanzia e sono soggette a umiliazioni e discriminazioni. Silence è quindi il progetto grazie al quale tali persone riescono a reinserirsi in un contesto sia lavorativo che sociale. Inoltre, il Silence Training Institute offre formazione universitaria gratuita in diverse materie a studenti con disabilità.Silence è membro del WFTO (l’Organizzazione Mondiale per il Commercio Equo e Solidale) e, come tale, si impegna non solo a promuovere l’emancipazione delle donne, ma anche a combattere la discriminazione e il lavoro minorile, garantendo piena trasparenza.<br /><br /></b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57249178</guid><pubDate>Mon, 16 Oct 2023 08:28:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57249178/silence_it_v1.mp3" length="4119124" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Equo Garantito</itunes:author><itunes:subtitle>Silence è un’organizzazione che si dedica alla riabilitazione socio-economica di persone con disabilità, in particolare persone sorde, e nasce a Calcutta (India) nel 1979.L’organizzazione è nata come sforzo collettivo di un piccolo gruppo di artisti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Silence è un’organizzazione che si dedica alla riabilitazione socio-economica di persone con disabilità, in particolare persone sorde, e nasce a Calcutta (India) nel 1979.L’organizzazione è nata come sforzo collettivo di un piccolo gruppo di artisti sordi alla ricerca dell’autosufficienza economica. Tutto è iniziato dall’idea di creare biglietti di auguri dipinti a mano e venderli, e ben presto la piccola iniziativa è diventata un’ONG.Fin dalla sua fondazione, Silence ha ricevuto supporto da parte di sostenitori e agenzie di finanziamento per l’acquisto e il sostegno delle infrastrutture. Ciò ha incluso la costruzione di un laboratorio, l’acquisto di un punto vendita, investimenti in attrezzature, strumenti di produzione e molto altro. Negli ultimi 10 anni, gli artigiani e le artigiane di Silence sono stati in grado di coprire la maggior parte dei costi di produzione e del personale, grazie alle vendite in costante crescita.La struttura prevede servizi pensionistici per chi lavora nell'organizzazione, così come un fondo previdenza e un sistema volontario di risparmio mensile, e si occupa anche di assicurazioni sulla vita e copertura di infortuni. Il 95% dei guadagni totali viene distribuito al personale sotto forma di stipendio mensile e benefici finanziari aggiuntivi.Nel corso degli anni, il mercato di Silence ha continuato ad espandersi, e ora esporta prodotti in numerosi paesi, come USA, Canada, Regno Unito, Germania, Italia, Austria, Francia, Australia e Nuova Zelanda.Circa l’85% del personale di Silence è composto da persone con disabilità fisiche, ma sono presenti anche persone con disturbi mentali o psichici. Spesso la maggior parte di queste hanno abbandonato la scuola fin dall’infanzia e sono soggette a umiliazioni e discriminazioni. Silence è quindi il progetto grazie al quale tali persone riescono a reinserirsi in un contesto sia lavorativo che sociale. Inoltre, il Silence Training Institute offre formazione universitaria gratuita in diverse materie a studenti con disabilità.Silence è membro del WFTO (l’Organizzazione Mondiale per il Commercio Equo e Solidale) e, come tale, si impegna non solo a promuovere l’emancipazione delle donne, ma anche a combattere la discriminazione e il lavoro minorile, garantendo piena trasparenza.<br /><br /></b>]]></itunes:summary><itunes:duration>258</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f1f7b5d82b0885bd53f3e8e777accef1.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>4</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pietra di scarto - Italia</title><link>https://www.spreaker.com/user/17380136/pietra-di-scarto-italia</link><description><![CDATA[<b>Pietra di Scarto è una Cooperativa Sociale nata a Cerignola, in provincia di Foggia (Italia) nel 1996.Le quasi 30 persone coinvolte si occupano della produzione di pomodori e olive di Cerignola.L’oliva “Bella di Cerignola” è il loro prodotto principale ed è una tradizione gastronomica del luogo. Le olive vengono raccolte a mano e lavorate poche ore dopo la raccolta, garantendo la qualità e il gusto tipico del prodotto.La cooperativa si è sviluppata in una zona caratterizzata da sfruttamento, battaglie sindacali e lotte per la terra. Infatti, la coltivazione dei prodotti avviene su terreni confiscati alla mafia locale, per trasformare questi luoghi in progetti di rinascita sociale ed economica, offrendo nuove possibilità a persone in difficoltà, dando loro possibilità lavorative.La cooperativa promuove, insieme ad altre organizzazioni, iniziative di antimafia sociale, coinvolgendo così gruppi, associazioni e scuole, che possono recarsi a visitare i terreni e ascoltare le esperienze di chi ci lavora.Pietra di Scarto si impegna a creare nuove opportunità di inclusione e riscatto dopo il carcere, la dipendenza e lo sfruttamento. Ciò viene realizzato attraverso progetti di agricoltura sostenibile e la diffusione di una cultura antimafia. Vengono organizzati orti sociali per favorire l’integrazione lavorativa e sociale, creando così opportunità di lavoro e alternative al carcere. Dal 2014 è nato il progetto “Pomodoro Solidale”, in collaborazione con associazioni e sindacati che tutelano i diritti dei migranti, per lottare contro il caporalato e coinvolgere persone a rischio di esclusione sociale.Pietra di Scarto mira a sviluppare una filiera produttiva trasparente, sostenibile, inclusiva e libera dal caporalato, attraverso coltivazioni biologiche, l’inserimento lavorativo di persone in situazioni fragili, la lotta allo sfruttamento delle persone e dell’ambiente, e il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla mafia.</b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57249175</guid><pubDate>Mon, 16 Oct 2023 08:26:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57249175/pietra_di_scarto_it_v1.mp3" length="4113691" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Equo Garantito</itunes:author><itunes:subtitle>Pietra di Scarto è una Cooperativa Sociale nata a Cerignola, in provincia di Foggia (Italia) nel 1996.Le quasi 30 persone coinvolte si occupano della produzione di pomodori e olive di Cerignola.L’oliva “Bella di Cerignola” è il loro prodotto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Pietra di Scarto è una Cooperativa Sociale nata a Cerignola, in provincia di Foggia (Italia) nel 1996.Le quasi 30 persone coinvolte si occupano della produzione di pomodori e olive di Cerignola.L’oliva “Bella di Cerignola” è il loro prodotto principale ed è una tradizione gastronomica del luogo. Le olive vengono raccolte a mano e lavorate poche ore dopo la raccolta, garantendo la qualità e il gusto tipico del prodotto.La cooperativa si è sviluppata in una zona caratterizzata da sfruttamento, battaglie sindacali e lotte per la terra. Infatti, la coltivazione dei prodotti avviene su terreni confiscati alla mafia locale, per trasformare questi luoghi in progetti di rinascita sociale ed economica, offrendo nuove possibilità a persone in difficoltà, dando loro possibilità lavorative.La cooperativa promuove, insieme ad altre organizzazioni, iniziative di antimafia sociale, coinvolgendo così gruppi, associazioni e scuole, che possono recarsi a visitare i terreni e ascoltare le esperienze di chi ci lavora.Pietra di Scarto si impegna a creare nuove opportunità di inclusione e riscatto dopo il carcere, la dipendenza e lo sfruttamento. Ciò viene realizzato attraverso progetti di agricoltura sostenibile e la diffusione di una cultura antimafia. Vengono organizzati orti sociali per favorire l’integrazione lavorativa e sociale, creando così opportunità di lavoro e alternative al carcere. Dal 2014 è nato il progetto “Pomodoro Solidale”, in collaborazione con associazioni e sindacati che tutelano i diritti dei migranti, per lottare contro il caporalato e coinvolgere persone a rischio di esclusione sociale.Pietra di Scarto mira a sviluppare una filiera produttiva trasparente, sostenibile, inclusiva e libera dal caporalato, attraverso coltivazioni biologiche, l’inserimento lavorativo di persone in situazioni fragili, la lotta allo sfruttamento delle persone e dell’ambiente, e il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla mafia.</b>]]></itunes:summary><itunes:duration>258</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7a109bd7fa8074d6a5af52be5bd695ed.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>3</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PARC - Palestina</title><link>https://www.spreaker.com/user/17380136/parc-palestina</link><description><![CDATA[<b>PARC è un progetto basato in Palestina e nato nel 1983. Si occupa della produzione di cous cous, datteri, mandorle e olio d’oliva e coinvolge circa 2700 agricoltrici e agricoltori, promuovendo la convivenza, lo sviluppo rurale e l’emancipazione femminile, in un contesto politicamente ed economicamente difficile come è quello dei territori palestinesi occupati.L’Organizzazione PARC (acronimo di Palestinian Agricultural Relief Committee) nasce dalla consapevolezza che la permanenza di contadini/e è fondamentale nei territori palestinesi, in quanto il settore agricolo svolge un ruolo importante in termini di occupazione di forza lavoro, sicurezza alimentare e accesso alle risorse di base. Dieci anni dopo la sua creazione, PARC istituisce il proprio dipartimento responsabile dei rapporti con le organizzazioni internazionali di Commercio Equo e Solidale, che si occupa della formazione tecnica e logistica delle cooperative agricole responsabili della produzione dei beni agricoli per l’esportazione.PARC oggi sostiene le comunità rurali e si impegna in progetti di sviluppo agricolo per persone in posizioni di vulnerabilità, come i piccoli produttori e le donne, offrendo loro una fonte di reddito indispensabile. Il personale specializzato fornisce supporto e coordinamento per migliorare la produttività e la sicurezza alimentare, mentre i membri delle cooperative possono beneficiare di progetti sociali, come accesso al credito e acquisto di prodotti freschi a prezzi agevolati.Dalla sua fondazione, PARC ha sempre promosso un’agricoltura biologica, offrendo prodotti sicuri sia per chi consuma, sia per l’ambiente, collaborando con un ente di certificazione palestinese e ottenendo così la certificazione biologica per varie cooperative agricole. Negli ultimi anni, il progetto si è esteso anche a piccoli agricoltori e agricoltrici di grano e datteri palestinesi. PARC ha collaborato con diverse organizzazioni per implementare gli standard HACCP e ha acquisito attrezzatura per il confezionamento in loco.Queste iniziative hanno contribuito a promuovere lo sviluppo economico e la sostenibilità ambientale, offrendo un'alternativa alle pratiche agricole tradizionali e favorendo la conservazione delle risorse naturali. PARC continua quindi a sostenere l'agricoltura biologica come metodo di accesso ai mercati internazionali, proponendo prodotti di qualità, sani e sicuri.</b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57249172</guid><pubDate>Mon, 16 Oct 2023 08:23:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57249172/parc_it_v1.mp3" length="3988303" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Equo Garantito</itunes:author><itunes:subtitle>PARC è un progetto basato in Palestina e nato nel 1983. Si occupa della produzione di cous cous, datteri, mandorle e olio d’oliva e coinvolge circa 2700 agricoltrici e agricoltori, promuovendo la convivenza, lo sviluppo rurale e l’emancipazione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>PARC è un progetto basato in Palestina e nato nel 1983. Si occupa della produzione di cous cous, datteri, mandorle e olio d’oliva e coinvolge circa 2700 agricoltrici e agricoltori, promuovendo la convivenza, lo sviluppo rurale e l’emancipazione femminile, in un contesto politicamente ed economicamente difficile come è quello dei territori palestinesi occupati.L’Organizzazione PARC (acronimo di Palestinian Agricultural Relief Committee) nasce dalla consapevolezza che la permanenza di contadini/e è fondamentale nei territori palestinesi, in quanto il settore agricolo svolge un ruolo importante in termini di occupazione di forza lavoro, sicurezza alimentare e accesso alle risorse di base. Dieci anni dopo la sua creazione, PARC istituisce il proprio dipartimento responsabile dei rapporti con le organizzazioni internazionali di Commercio Equo e Solidale, che si occupa della formazione tecnica e logistica delle cooperative agricole responsabili della produzione dei beni agricoli per l’esportazione.PARC oggi sostiene le comunità rurali e si impegna in progetti di sviluppo agricolo per persone in posizioni di vulnerabilità, come i piccoli produttori e le donne, offrendo loro una fonte di reddito indispensabile. Il personale specializzato fornisce supporto e coordinamento per migliorare la produttività e la sicurezza alimentare, mentre i membri delle cooperative possono beneficiare di progetti sociali, come accesso al credito e acquisto di prodotti freschi a prezzi agevolati.Dalla sua fondazione, PARC ha sempre promosso un’agricoltura biologica, offrendo prodotti sicuri sia per chi consuma, sia per l’ambiente, collaborando con un ente di certificazione palestinese e ottenendo così la certificazione biologica per varie cooperative agricole. Negli ultimi anni, il progetto si è esteso anche a piccoli agricoltori e agricoltrici di grano e datteri palestinesi. PARC ha collaborato con diverse organizzazioni per implementare gli standard HACCP e ha acquisito attrezzatura per il confezionamento in loco.Queste iniziative hanno contribuito a promuovere lo sviluppo economico e la sostenibilità ambientale, offrendo un'alternativa alle pratiche agricole tradizionali e favorendo la conservazione delle risorse naturali. PARC continua quindi a sostenere l'agricoltura biologica come metodo di accesso ai mercati internazionali, proponendo prodotti di qualità, sani e sicuri.</b>]]></itunes:summary><itunes:duration>250</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0eaf2d21f5cb846faae78376b10d133f.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Norandino - Perù</title><link>https://www.spreaker.com/user/17380136/norandino-peru</link><description><![CDATA[<b>Norandino è un progetto che nasce nel 2005 in Perù e che coinvolge più di 7000 famiglie.Il Perù è uno dei principali produttori di foglie di coca, e negli ultimi decenni ha dovuto affrontare il problema dell’infiltrazione del narcotraffico, specialmente nelle regioni settentrionali del paese. Le colture tradizionali del paese, come caffè, cacao e zucchero di canna, erano minacciate dalla redditizia coltivazione della coca, e la Cooperativa Norandino ha lavorato instancabilmente per convincere i contadini e le contadine a mantenere i prodotti tradizionali e a non cedere alle offerte dei narcotrafficanti.Anche grazie al Commercio Equo e Solidale, viene garantito un reddito sicuro a chi lavora nelle coltivazioni tradizionali, permettendo una vita dignitosa anche per le loro famiglie.I principi fondamentali su cui si fonda Norandino sono la cooperazione, l’aiuto reciproco e la solidarietà, ricercando benessere e sviluppo dei suoi membri.La cooperativa si impegna anche per la sostenibilità ambientale, promuovendo pratiche di coltivazione biologica che assicurano un’alta qualità del caffè e del cacao. Attraverso la rotazione delle colture, il riciclo del materiale organico, la creazione di fertilizzanti naturali e il controllo delle malattie delle piante senza l’uso di prodotti chimici, la Cooperativa Norandino fornisce assistenza tecnica agli agricoltori e alle agricoltrici nelle diverse regioni, favorendo un incremento sostenibile della produttività sia di caffè, cacao e zucchero di canna, che sono prodotti in maggior parte esportati, ma anche di avocado, banane, prodotti per l’autoconsumo.Inoltre, Norandino è coinvolta in un importante progetto di riforestazione insieme ad altre associazioni ambientaliste, che mira a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e a ridurre le emissioni di CO2. La piantagione di alberi ha quindi contribuito a fornire un reddito alternativo alle famiglie di produttori e produttrici che vivono in condizioni estremamente difficili e di grande povertà.Nel 2020, la Cooperativa Norandino ha svolto un ruolo significativo nel processo di riforestazione piantando più di centomila piantine. Il progetto è stato un grande successo per le famiglie agricoltrici, che devono affrontare condizioni estremamente difficili e vivono in un contesto di grande povertà.<br /><br /></b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57249166</guid><pubDate>Mon, 16 Oct 2023 08:16:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57249166/norandino_it_v1.mp3" length="3425312" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Equo Garantito</itunes:author><itunes:subtitle>Norandino è un progetto che nasce nel 2005 in Perù e che coinvolge più di 7000 famiglie.Il Perù è uno dei principali produttori di foglie di coca, e negli ultimi decenni ha dovuto affrontare il problema dell’infiltrazione del narcotraffico,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Norandino è un progetto che nasce nel 2005 in Perù e che coinvolge più di 7000 famiglie.Il Perù è uno dei principali produttori di foglie di coca, e negli ultimi decenni ha dovuto affrontare il problema dell’infiltrazione del narcotraffico, specialmente nelle regioni settentrionali del paese. Le colture tradizionali del paese, come caffè, cacao e zucchero di canna, erano minacciate dalla redditizia coltivazione della coca, e la Cooperativa Norandino ha lavorato instancabilmente per convincere i contadini e le contadine a mantenere i prodotti tradizionali e a non cedere alle offerte dei narcotrafficanti.Anche grazie al Commercio Equo e Solidale, viene garantito un reddito sicuro a chi lavora nelle coltivazioni tradizionali, permettendo una vita dignitosa anche per le loro famiglie.I principi fondamentali su cui si fonda Norandino sono la cooperazione, l’aiuto reciproco e la solidarietà, ricercando benessere e sviluppo dei suoi membri.La cooperativa si impegna anche per la sostenibilità ambientale, promuovendo pratiche di coltivazione biologica che assicurano un’alta qualità del caffè e del cacao. Attraverso la rotazione delle colture, il riciclo del materiale organico, la creazione di fertilizzanti naturali e il controllo delle malattie delle piante senza l’uso di prodotti chimici, la Cooperativa Norandino fornisce assistenza tecnica agli agricoltori e alle agricoltrici nelle diverse regioni, favorendo un incremento sostenibile della produttività sia di caffè, cacao e zucchero di canna, che sono prodotti in maggior parte esportati, ma anche di avocado, banane, prodotti per l’autoconsumo.Inoltre, Norandino è coinvolta in un importante progetto di riforestazione insieme ad altre associazioni ambientaliste, che mira a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e a ridurre le emissioni di CO2. La piantagione di alberi ha quindi contribuito a fornire un reddito alternativo alle famiglie di produttori e produttrici che vivono in condizioni estremamente difficili e di grande povertà.Nel 2020, la Cooperativa Norandino ha svolto un ruolo significativo nel processo di riforestazione piantando più di centomila piantine. Il progetto è stato un grande successo per le famiglie agricoltrici, che devono affrontare condizioni estremamente difficili e vivono in un contesto di grande povertà.<br /><br /></b>]]></itunes:summary><itunes:duration>214</itunes:duration><itunes:explicit>clean</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6f5c954425ea207cb5138c2563eb1d26.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
