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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Diario Quotidiano</title><link>https://www.diarioquotidiano.it</link><description><![CDATA[Il podcast di <b>William Beccaro</b>.<br /><br />Ogni giorno, ogni mattina, prima che il gallo canti...]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/5900811/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>News</category><copyright>william beccaro</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/661c069083d6bf3b099580d8126d7319.jpg</url><title>Diario Quotidiano</title><link>https://www.diarioquotidiano.it</link></image><lastBuildDate>Mon, 31 Aug 2026 05:23:11 +0000</lastBuildDate><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>william beccaro</itunes:name><itunes:email>william.beccaro@diarioquotidiano.it</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/661c069083d6bf3b099580d8126d7319.jpg"/><itunes:subtitle>Il podcast di William Beccaro.

Ogni giorno, ogni mattina, prima che il gallo canti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il podcast di <b>William Beccaro</b>.<br /><br />Ogni giorno, ogni mattina, prima che il gallo canti...]]></itunes:summary><itunes:category text="News"/><itunes:category text="History"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>e42c427f-0f9b-52d3-b9fd-9c25ceda25ff</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>IL BALLOTTAGGIO ANTI-VANNACCI</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-ballottaggio-anti-vannacci--74761968</link><description><![CDATA[Giorgia Meloni e soprattutto i camerati suoi di governo, non sanno più cosa inventarsi per fermare Roberto Vannacci, il cui peso elettorale si sta facendo di giorno in giorno più consistente, qualcuno scommette già che guadagnerà oltre il 10% alle prossime politiche.Com’è, come non è: l’ultima trovata dell’attuale maggioranza di destra si chiama ballottaggio. Un meccanismo noto agli Italiani perché già proposto nelle comunali: il primo turno si può votare per chiunque si candidi, al secondo turno accedono solo i due partiti o le due coalizioni che hanno incassato più voti.Un meccanismo che potrebbe portare più preferenze all’ex generale al primo turno, ma lo neutralizzerebbe al secondo.Lo neutralizzerebbe almeno a questo giro - cioè con le elezioni celebrate entro la fine della prossima primavera - non riuscendo sicuramente (ma poi vai a sapere) Futuro Nazionale da solo a raggiungere Fratelli d’Italia e i suoi due cespugli: quello berlusconiano e quello leghista.Il ballottaggio però avrebbe anche un effetto nell’altro campo, nel campo cosiddetto largo: renderebbe nei fatti inutili le primarie di coalizione.Elly Schlein, cioè il PD, potrebbe presentarsi da sola e così potrebbe fare Giuseppe Conte e il Movimento Cinque Stelle: chi prende più voti reali va a vedersela con il campione o la campionessa della destra.Tutto vero se la politica e gli elettori fossero sempre prevedibili, così non è essendo il popolo non solamente sovrano, ma un sovrano che in questi ultimi anni si è dimostrato sempre più capriccioso e impulsivo.D’altra parte, con questo meccanismo, sarebbero gli elettori e non le trattative post elettorali a decidere chi mettere alla guida del Paese.Tutto bello e tutto bene quindi con un passaggio al ballottaggio?Non proprio perché nei fatti sarebbe la resa finale al presidenzialismo. La resa finale alla proclamazione plebiscitaria dell’uomo o della donna forte, insomma del Duce del popolo di meloniana e vannacciana aspirazione.La resa finale al superamento del parlamentarismo nato dalla Resistenza antifascista come antidoto voluto dai padri e dalle madri costituenti non per fermare il fascismo di Benito Mussolini, che era stato sconfitto con la Liberazione, ma per fermare qualsiasi nuovo fascismo che sarebbe potuto tornare, magari camuffato sotto mentite spoglie, nella nostra Italia.Italia, purtroppo, non nuova e non immune a questa brutta malattia liberticida: il fascismo, appunto. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:213443717</guid><pubDate>Mon, 31 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74761968/647ef54aaa85613b2df48bf9f2b57b76.mp3" length="2367679" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7576381d-4b1e-4c39-8b99-75c2761103f7/7576381d-4b1e-4c39-8b99-75c2761103f7.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7576381d-4b1e-4c39-8b99-75c2761103f7/7576381d-4b1e-4c39-8b99-75c2761103f7.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/7576381d-4b1e-4c39-8b99-75c2761103f7/7576381d-4b1e-4c39-8b99-75c2761103f7.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Giorgia Meloni e soprattutto i camerati suoi di governo, non sanno più cosa inventarsi per fermare Roberto Vannacci, il cui peso elettorale si sta facendo di giorno in giorno più consistente, qualcuno scommette già che guadagnerà oltre il 10% alle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Giorgia Meloni e soprattutto i camerati suoi di governo, non sanno più cosa inventarsi per fermare Roberto Vannacci, il cui peso elettorale si sta facendo di giorno in giorno più consistente, qualcuno scommette già che guadagnerà oltre il 10% alle prossime politiche.Com’è, come non è: l’ultima trovata dell’attuale maggioranza di destra si chiama ballottaggio. 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La resa finale alla proclamazione plebiscitaria dell’uomo o della donna forte, insomma del Duce del popolo di meloniana e vannacciana aspirazione.La resa finale al superamento del parlamentarismo nato dalla Resistenza antifascista come antidoto voluto dai padri e dalle madri costituenti non per fermare il fascismo di Benito Mussolini, che era stato sconfitto con la Liberazione, ma per fermare qualsiasi nuovo fascismo che sarebbe potuto tornare, magari camuffato sotto mentite spoglie, nella nostra Italia.Italia, purtroppo, non nuova e non immune a questa brutta malattia liberticida: il fascismo, appunto. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>198</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f4f0efd955f3894857e987f8c0269694.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il popolo di Dibba</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-popolo-di-dibba--74752117</link><description><![CDATA[Il grande affetto, prima di parte e poi sempre più trasversale, per Alessandro Di Battista, alla notizia del suo ricovero in gravi condizioni nell’ospedale cubano di Santa Clara, fa capire il rilievo politico che nel Paese Dibba ha.Sperando e sperando fortemente che il suo malore cubano sia presto solo un brutto ricordo, ci obblighiamo a pensare al dopo la superata malattia e non possiamo non registrare che non solo i colleghi di partito, non solo i parlamentari dei diversi schieramenti, non solo la casta comunque intesa, ma un popolo intorno a lui si è stretto come si fa solo intorno a un leader.In questo tempo di incertezza, dei capi partito e dei capi coalizione costruiti in palazzi di alchimisti strateghi e stregoni demoscopici, non si può non notare la differenza tra Alessandro Di Battista e gli altri.Un simile afflato lo si è visto in un recente passato solo per Pierluigi Bersani, un altro leader di popolo… appunto.Sapendo immaginare, altro ci rifiutiamo di pensare, solo una pronta guarigione di Di Battista, ci auguriamo che questo suo patrimonio, che in questo drammatico momento si è plasticamente mostrato, non vada disperso.Qualcuno, l’ultimo in ordine cronologico è Luca Telese, ha definito il 48enne, ex parlamentare dei Cinque Stelle, come un possibile anti-Vannacci. Nella sfiga del momento, Alessandro Di Battista ha dimostrato di essere molto di più e di esserlo già, non di esserlo in potenza. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:213330076</guid><pubDate>Sun, 30 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74752117/9efaf24e214e066af6502ac338b95fd4.mp3" length="1306898" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/485701a1-a2f5-4a6d-86a9-fae15506043e/485701a1-a2f5-4a6d-86a9-fae15506043e.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/485701a1-a2f5-4a6d-86a9-fae15506043e/485701a1-a2f5-4a6d-86a9-fae15506043e.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/485701a1-a2f5-4a6d-86a9-fae15506043e/485701a1-a2f5-4a6d-86a9-fae15506043e.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Il grande affetto, prima di parte e poi sempre più trasversale, per Alessandro Di Battista, alla notizia del suo ricovero in gravi condizioni nell’ospedale cubano di Santa Clara, fa capire il rilievo politico che nel Paese Dibba ha.Sperando e sperando...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il grande affetto, prima di parte e poi sempre più trasversale, per Alessandro Di Battista, alla notizia del suo ricovero in gravi condizioni nell’ospedale cubano di Santa Clara, fa capire il rilievo politico che nel Paese Dibba ha.Sperando e sperando fortemente che il suo malore cubano sia presto solo un brutto ricordo, ci obblighiamo a pensare al dopo la superata malattia e non possiamo non registrare che non solo i colleghi di partito, non solo i parlamentari dei diversi schieramenti, non solo la casta comunque intesa, ma un popolo intorno a lui si è stretto come si fa solo intorno a un leader.In questo tempo di incertezza, dei capi partito e dei capi coalizione costruiti in palazzi di alchimisti strateghi e stregoni demoscopici, non si può non notare la differenza tra Alessandro Di Battista e gli altri.Un simile afflato lo si è visto in un recente passato solo per Pierluigi Bersani, un altro leader di popolo… appunto.Sapendo immaginare, altro ci rifiutiamo di pensare, solo una pronta guarigione di Di Battista, ci auguriamo che questo suo patrimonio, che in questo drammatico momento si è plasticamente mostrato, non vada disperso.Qualcuno, l’ultimo in ordine cronologico è Luca Telese, ha definito il 48enne, ex parlamentare dei Cinque Stelle, come un possibile anti-Vannacci. Nella sfiga del momento, Alessandro Di Battista ha dimostrato di essere molto di più e di esserlo già, non di esserlo in potenza. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>109</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e7b57893cb67ce8f3eacf487ed08f970.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Telemeloni ha vinto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/telemeloni-ha-vinto--74743027</link><description><![CDATA[Tutto come annunciato e dettato da Giorgia Meloni e camerati di governo: Sigfrido Ranucci non è più il conduttore e il garante della linea di Report.Poco importa il profilo, necessariamente debole al confronto del suo, di chi si è assunto la responsabilità di sostituirlo: cioè a dire Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi.Sostanzialmente degli sconosciuti e quindi sostanzialmente deboli nei confronti di tutti: di Telemeloni, del Governo, della Politica e di tutti quei poteri forti che in questa vicenda hanno mostrato, appunto, il loro potere.Quelli che sono stati morsi da Report in questi anni stanno festeggiando e lo stanno facendo in maniera sguaiata: hanno vinto, non c’è che dire.E hanno vinto senza che il mondo dell’informazione, i giornalisti in primis, alzassero la voce: anzi taluni colleghi o ex colleghi, perché alla tessera dell’Ordine hanno dovuto rinunciare, la loro voce hanno fatto sentire per infangare ancora un po’ Sigfrido Ranucci.Ranucci che in termini professionali non si capisce bene cosa abbia fatto di sbagliato in dieci anni di Report: tant’è che la sua colpa peggiore è stata cercata e urlata sotto le lenzuola, laddove sospetti si sono fatti verità.L’Italia è un Paese meno libero. Telemeloni impera. La politica detta la linea e sicari mediatici imbrattano pagine e un po’ la professione, facendola sempre più sembrare la più antica del mondo.La democrazia è stata ferita, ma sono sempre meno i media liberi che lo raccontano. Aspettiamo la prima puntata di Report per capire se e quanto libero è rimasto. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:213187735</guid><pubDate>Sat, 29 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74743027/ae98de9d668aebc29d0db5466a1a5dde.mp3" length="1408149" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f9a7254d-a67d-400c-9e7e-46ede6d7e081/f9a7254d-a67d-400c-9e7e-46ede6d7e081.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f9a7254d-a67d-400c-9e7e-46ede6d7e081/f9a7254d-a67d-400c-9e7e-46ede6d7e081.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f9a7254d-a67d-400c-9e7e-46ede6d7e081/f9a7254d-a67d-400c-9e7e-46ede6d7e081.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Tutto come annunciato e dettato da Giorgia Meloni e camerati di governo: Sigfrido Ranucci non è più il conduttore e il garante della linea di Report.Poco importa il profilo, necessariamente debole al confronto del suo, di chi si è assunto la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tutto come annunciato e dettato da Giorgia Meloni e camerati di governo: Sigfrido Ranucci non è più il conduttore e il garante della linea di Report.Poco importa il profilo, necessariamente debole al confronto del suo, di chi si è assunto la responsabilità di sostituirlo: cioè a dire Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi.Sostanzialmente degli sconosciuti e quindi sostanzialmente deboli nei confronti di tutti: di Telemeloni, del Governo, della Politica e di tutti quei poteri forti che in questa vicenda hanno mostrato, appunto, il loro potere.Quelli che sono stati morsi da Report in questi anni stanno festeggiando e lo stanno facendo in maniera sguaiata: hanno vinto, non c’è che dire.E hanno vinto senza che il mondo dell’informazione, i giornalisti in primis, alzassero la voce: anzi taluni colleghi o ex colleghi, perché alla tessera dell’Ordine hanno dovuto rinunciare, la loro voce hanno fatto sentire per infangare ancora un po’ Sigfrido Ranucci.Ranucci che in termini professionali non si capisce bene cosa abbia fatto di sbagliato in dieci anni di Report: tant’è che la sua colpa peggiore è stata cercata e urlata sotto le lenzuola, laddove sospetti si sono fatti verità.L’Italia è un Paese meno libero. Telemeloni impera. La politica detta la linea e sicari mediatici imbrattano pagine e un po’ la professione, facendola sempre più sembrare la più antica del mondo.La democrazia è stata ferita, ma sono sempre meno i media liberi che lo raccontano. Aspettiamo la prima puntata di Report per capire se e quanto libero è rimasto. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>118</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d59387e215c54a167c83dbc8aebc687b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>PAGARE LA BENZINA LA METÀ</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pagare-la-benzina-la-meta--74711736</link><description><![CDATA[Sapete come davvero potremmo pagare la metà la benzina e il diesel, anzi meno della metà di quel che spediamo oggi? Facile: azzerando l’evasione dell’IVA.Facciamo un paio di conti. Ogni anno in Italia vengono acquistate 30 milioni di tonnellate di carburanti.Per ogni litro comprato circa la metà, in realtà un po’ di più, non serve ad acquistare i derivati del petrolio, ma va allo Stato Italiano: in forma di accisa e di imposta sul valore aggiunto.Ribaltando il punto di osservazione: la benzina e il diesel costano per davvero tra il 40 e il 45 per cento di quel che paghiamo al benzinaio.La somma delle accise incassate dall’Erario è di 25 miliardi di euro l’anno, che è una cifra pressoché identica all’evasione stimata di IVA ogni anno.Se tutti pagassero l’IVA, avremmo le risorse economiche affinché l’iniqua tassa delle accise sui carburanti venisse eliminata. Spiego meglio perché iniqua: le accise non sono un’imposta proporzionale al reddito. Ricco o povero la paghi uguale.L’Italia è un Paese ingiusto proprio perché fa pagare alla collettività le deficienze del proprio sistema di riscossione dei tributi. Secondo il report del Ministero dell’Economia e delle Finanze, stiamo parlando di circa 100 miliardi di euro all’anno evasi.Ricordatevelo quando oggi capiterete a una pompa di benzina: ricordatevi che metà, anzi di più, dei tre euro che state pagando, cioè a dire un euro e mezzo per ogni litro, lo state regalando non allo Stato, ma a chi lo Stato deruba non pagando le tasse. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:212890343</guid><pubDate>Thu, 27 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74711736/e897a246b971636672abfa5ded56bf1b.mp3" length="1433540" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4438ed3c-c0cb-45aa-847f-af28fc10c631/4438ed3c-c0cb-45aa-847f-af28fc10c631.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4438ed3c-c0cb-45aa-847f-af28fc10c631/4438ed3c-c0cb-45aa-847f-af28fc10c631.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/4438ed3c-c0cb-45aa-847f-af28fc10c631/4438ed3c-c0cb-45aa-847f-af28fc10c631.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Sapete come davvero potremmo pagare la metà la benzina e il diesel, anzi meno della metà di quel che spediamo oggi? 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Ogni anno in Italia vengono acquistate 30 milioni di tonnellate di carburanti.Per ogni litro comprato circa la metà, in realtà un po’ di più, non serve ad acquistare i derivati del petrolio, ma va allo Stato Italiano: in forma di accisa e di imposta sul valore aggiunto.Ribaltando il punto di osservazione: la benzina e il diesel costano per davvero tra il 40 e il 45 per cento di quel che paghiamo al benzinaio.La somma delle accise incassate dall’Erario è di 25 miliardi di euro l’anno, che è una cifra pressoché identica all’evasione stimata di IVA ogni anno.Se tutti pagassero l’IVA, avremmo le risorse economiche affinché l’iniqua tassa delle accise sui carburanti venisse eliminata. Spiego meglio perché iniqua: le accise non sono un’imposta proporzionale al reddito. Ricco o povero la paghi uguale.L’Italia è un Paese ingiusto proprio perché fa pagare alla collettività le deficienze del proprio sistema di riscossione dei tributi. Secondo il report del Ministero dell’Economia e delle Finanze, stiamo parlando di circa 100 miliardi di euro all’anno evasi.Ricordatevelo quando oggi capiterete a una pompa di benzina: ricordatevi che metà, anzi di più, dei tre euro che state pagando, cioè a dire un euro e mezzo per ogni litro, lo state regalando non allo Stato, ma a chi lo Stato deruba non pagando le tasse. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>120</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3be278374eabff39456d857e9c1d818e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>REPORT DECAPITATA: L’ITALIA È MENO LIBERA</title><link>https://www.spreaker.com/episode/report-decapitata-l-italia-e-meno-libera--74692269</link><description><![CDATA[Alla fine, come annunciato dai banchi del Governo, Sigfrido Ranucci non è più il conduttore di Report.Ripeto: lo ha deciso Giorgia Meloni e compari, i quali nel corso di questa vicenda non hanno lesinato comunicazioni alle agenzie stampa per intestarsi la decapitazione del programma d’inchiesta della RAI.Una palese violazione della libertà di stampa che vedrà scivolare il nostro Paese ancora un po’ più in giù nella classifica del World Press Freedom Index di RSF: dove l’Italia è passata, da che Giorgia Meloni è al governo, dal 41esimo posto al 56esimo.Meglio di noi l’Ucraina - una nazione in guerra vessata dalla scontata propaganda - peggio di noi l’Organizzazione degli Stati dei Caraibi Orientali.Uno scivolamento di cui pare non fregare niente a nessuno e men che meno, e questo è l’aspetto più surreale, ai giornalisti italiani: i quali invece che difendere la libertà di stampa, come tanti galli nel pollaio, si sono impegolati in presunte scabrose vicende di letto e lenzuola.In una gara del surreale che ha portato Sigfrido Ranucci ad essere raccontato come predatore sessuale e subito appresso a omosessuale manipolato da Valter Lavitola.Il bilancio finale è impietoso. Impietoso per i giornalisti, impietoso per la RAI, impietoso per la Costituzione Italiana calpestata.Vince la politica, quella peggiore, che ha dato un’importate lezione ai controllori, ai cani da guardia della democrazia, ai giornalisti senza guinzaglio: se hanno potuto distruggere Ranucci, figurarsi con che facilità possono cancellare chi neppure ha un palco con quello, che credevamo inattaccabile, di Report. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:212733109</guid><pubDate>Wed, 26 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74692269/4b194dc1ab9935cea804f22f8d468e40.mp3" length="1399999" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8c6a6042-0931-4e96-85af-1c81d245873a/8c6a6042-0931-4e96-85af-1c81d245873a.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8c6a6042-0931-4e96-85af-1c81d245873a/8c6a6042-0931-4e96-85af-1c81d245873a.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8c6a6042-0931-4e96-85af-1c81d245873a/8c6a6042-0931-4e96-85af-1c81d245873a.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Alla fine, come annunciato dai banchi del Governo, Sigfrido Ranucci non è più il conduttore di Report.Ripeto: lo ha deciso Giorgia Meloni e compari, i quali nel corso di questa vicenda non hanno lesinato comunicazioni alle agenzie stampa per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alla fine, come annunciato dai banchi del Governo, Sigfrido Ranucci non è più il conduttore di Report.Ripeto: lo ha deciso Giorgia Meloni e compari, i quali nel corso di questa vicenda non hanno lesinato comunicazioni alle agenzie stampa per intestarsi la decapitazione del programma d’inchiesta della RAI.Una palese violazione della libertà di stampa che vedrà scivolare il nostro Paese ancora un po’ più in giù nella classifica del World Press Freedom Index di RSF: dove l’Italia è passata, da che Giorgia Meloni è al governo, dal 41esimo posto al 56esimo.Meglio di noi l’Ucraina - una nazione in guerra vessata dalla scontata propaganda - peggio di noi l’Organizzazione degli Stati dei Caraibi Orientali.Uno scivolamento di cui pare non fregare niente a nessuno e men che meno, e questo è l’aspetto più surreale, ai giornalisti italiani: i quali invece che difendere la libertà di stampa, come tanti galli nel pollaio, si sono impegolati in presunte scabrose vicende di letto e lenzuola.In una gara del surreale che ha portato Sigfrido Ranucci ad essere raccontato come predatore sessuale e subito appresso a omosessuale manipolato da Valter Lavitola.Il bilancio finale è impietoso. Impietoso per i giornalisti, impietoso per la RAI, impietoso per la Costituzione Italiana calpestata.Vince la politica, quella peggiore, che ha dato un’importate lezione ai controllori, ai cani da guardia della democrazia, ai giornalisti senza guinzaglio: se hanno potuto distruggere Ranucci, figurarsi con che facilità possono cancellare chi neppure ha un palco con quello, che credevamo inattaccabile, di Report. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>117</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/892cab07683caa33182f22a4b5325ca8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>ISRAELE ASSASSINO DI GIORNALISTI</title><link>https://www.spreaker.com/episode/israele-assassino-di-giornalisti--74676917</link><description><![CDATA[Un anno fa scrissi dell’assassinio Mariam Abu Dagga e della mattanza di giornalisti compiuta dall’esercito israeliano.Certo era un mattanza solo presunta, era basata sulle sensazioni e su quel che veniva dai colleghi detto e che qui giungeva a spizzichi e bocconi.Ora però il sospetto si è fatto inconfutabile verità: il 25 agosto del 2025 l’esercito di Benjamin Netanyahu ha deliberatamente ucciso cinque giornalisti.L’Indipendent, la testata per la quale Mariam Abu Dagga scriveva, ha fatto un’inchiesta e testimonianza dopo testimonianza, confessione dopo confessione, prova documentale dopo prova documentale, ha ricostruito i fatti.È giorno fatto a Gaza quando un carro armato spara su quella scala dell’ospedale Nasser che i reporter usano per telefonare e per ricevere o inviare dati.Il colpo investe Hussam al-Masri, cameramen della Reuters. Tenete a mente questo dettaglio perché Israele dirà, mentendo, che la telecamera fosse di Hamas.Comunque sia i colleghi corrono dal cameramen ferito. Sono sulla scala di un ospedale: pensano di salvarlo. Hussam è amico di tutti e tutti gli sono attorno.È allora che il carro armato spara il secondo colpo: uccide il ferito e con lui gli altri reporter. La mattanza è fatta.C’è voluto un anno perché la verità emergesse. Inutile dire che nessuno per tutto questo ha pagato.Sono secondo l’autorevole Committee to Protect Journalists, almeno 209 i giornalisti uccisi a Gaza dal 2023 a oggi, uno stillicidio non casuale: mirato a nascondere le prove del massacro di 73.422 tra donne, uomini e bambini palestinesi.Tutto questo è stato ed è. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:212581291</guid><pubDate>Tue, 25 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74676917/f9e82137730d3ed4f3030698f9666076.mp3" length="1504698" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/573f040c-bad2-45a4-984c-07bcde85c1e4/573f040c-bad2-45a4-984c-07bcde85c1e4.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/573f040c-bad2-45a4-984c-07bcde85c1e4/573f040c-bad2-45a4-984c-07bcde85c1e4.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/573f040c-bad2-45a4-984c-07bcde85c1e4/573f040c-bad2-45a4-984c-07bcde85c1e4.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Un anno fa scrissi dell’assassinio Mariam Abu Dagga e della mattanza di giornalisti compiuta dall’esercito israeliano.Certo era un mattanza solo presunta, era basata sulle sensazioni e su quel che veniva dai colleghi detto e che qui giungeva a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un anno fa scrissi dell’assassinio Mariam Abu Dagga e della mattanza di giornalisti compiuta dall’esercito israeliano.Certo era un mattanza solo presunta, era basata sulle sensazioni e su quel che veniva dai colleghi detto e che qui giungeva a spizzichi e bocconi.Ora però il sospetto si è fatto inconfutabile verità: il 25 agosto del 2025 l’esercito di Benjamin Netanyahu ha deliberatamente ucciso cinque giornalisti.L’Indipendent, la testata per la quale Mariam Abu Dagga scriveva, ha fatto un’inchiesta e testimonianza dopo testimonianza, confessione dopo confessione, prova documentale dopo prova documentale, ha ricostruito i fatti.È giorno fatto a Gaza quando un carro armato spara su quella scala dell’ospedale Nasser che i reporter usano per telefonare e per ricevere o inviare dati.Il colpo investe Hussam al-Masri, cameramen della Reuters. Tenete a mente questo dettaglio perché Israele dirà, mentendo, che la telecamera fosse di Hamas.Comunque sia i colleghi corrono dal cameramen ferito. Sono sulla scala di un ospedale: pensano di salvarlo. Hussam è amico di tutti e tutti gli sono attorno.È allora che il carro armato spara il secondo colpo: uccide il ferito e con lui gli altri reporter. La mattanza è fatta.C’è voluto un anno perché la verità emergesse. Inutile dire che nessuno per tutto questo ha pagato.Sono secondo l’autorevole Committee to Protect Journalists, almeno 209 i giornalisti uccisi a Gaza dal 2023 a oggi, uno stillicidio non casuale: mirato a nascondere le prove del massacro di 73.422 tra donne, uomini e bambini palestinesi.Tutto questo è stato ed è. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>126</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/661c069083d6bf3b099580d8126d7319.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Arrestate Benjamin Netanyahu</title><link>https://www.spreaker.com/episode/arrestate-benjamin-netanyahu--74561931</link><description><![CDATA[Ogni mandato di arresto per il genocida Benjamin Netanyahu è una buona notizia.Che a quello per crimini di guerra e crimini contro l’umanità della Corte Penale Internazionale, si sia ora aggiunto quello per pirateria ovvero per l’assalto delle imbarcazioni della Sumud Flotilla è quindi solo un motivo di vero giubilo.Nessuna illusione c’è ovviamente sul fatto che Netanyahu finisca davvero sul banco degli imputati in un processo o dietro le sbarre di una prigione.Tanto più finché i suoi amichetti, tra cui Donald Trump e financo Giorgia Meloni, saranno al potere e quindi potranno continuare a proteggerlo e contribuire a evitargli di rispondere dei suoi crimini.Ciò detto non può non creare imbarazzo che a chiederne l’arresto sia la Turchia di Erdogan, che pur non essendo un criminale di pari rango di Netanyahu, sempre criminale e per di più dittatore è.Mario Draghi, proprio riferendosi al Rais di Ankara, disse che con gli autocrati tocca trattare. Non so se siamo in uno di quei casi nei quali il fine giustifica i mezzi.Forse è così. L’importante però resta non dimenticare che un criminale non lava l’altro, cosa che storicamente non siamo nuovi a fare.Lo abbiamo fatto anche recentissimamente: è di alcune settimane fa l’iniziativa dell’amministrazione Trump di concedere il nucleare, in evidente chiave anti iraniana, all’Arabia Saudita.L’Arabia Saudita del criminale sanguinario Bin Salman… e nessuno ha detto nulla… e nessuno ha avvertito il pericolo. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:212175643</guid><pubDate>Sun, 23 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74561931/431fa865431c7774c0424ef422106f3c.mp3" length="1262072" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e13182e7-3fec-410c-ba57-0ab30299ab2b/e13182e7-3fec-410c-ba57-0ab30299ab2b.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e13182e7-3fec-410c-ba57-0ab30299ab2b/e13182e7-3fec-410c-ba57-0ab30299ab2b.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e13182e7-3fec-410c-ba57-0ab30299ab2b/e13182e7-3fec-410c-ba57-0ab30299ab2b.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Ogni mandato di arresto per il genocida Benjamin Netanyahu è una buona notizia.Che a quello per crimini di guerra e crimini contro l’umanità della Corte Penale Internazionale, si sia ora aggiunto quello per pirateria ovvero per l’assalto delle...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ogni mandato di arresto per il genocida Benjamin Netanyahu è una buona notizia.Che a quello per crimini di guerra e crimini contro l’umanità della Corte Penale Internazionale, si sia ora aggiunto quello per pirateria ovvero per l’assalto delle imbarcazioni della Sumud Flotilla è quindi solo un motivo di vero giubilo.Nessuna illusione c’è ovviamente sul fatto che Netanyahu finisca davvero sul banco degli imputati in un processo o dietro le sbarre di una prigione.Tanto più finché i suoi amichetti, tra cui Donald Trump e financo Giorgia Meloni, saranno al potere e quindi potranno continuare a proteggerlo e contribuire a evitargli di rispondere dei suoi crimini.Ciò detto non può non creare imbarazzo che a chiederne l’arresto sia la Turchia di Erdogan, che pur non essendo un criminale di pari rango di Netanyahu, sempre criminale e per di più dittatore è.Mario Draghi, proprio riferendosi al Rais di Ankara, disse che con gli autocrati tocca trattare. 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Giorgia ha questo braccio teso che ogni tanto romanamente le parte.Pavlovianamente: si dice di questi movimenti incontrollati, radicati e dettati dal subconscio, dal DNA e noi sappiamo Giorgia Meloni che DNA ha.Questa volta la maschera, che copre la sua anima nera, le è caduta durante un’intervista al New York Times.Il giornalista Roger Cohen l’ha punzecchiata sul fascismo e Meloni, testuale, così ha risposto: «Chiaramente, se guardiamo a questa storia oggi, è una cosa. Se ci fossimo trovati in mezzo a essa, probabilmente l’avremmo vista diversamente, no?».Purtroppo per Giorgia Meloni e per fortuna per noi che viviamo nella Repubblica Italiana ci fu chi percepì il fascismo come la dittatura che era e che cacciò e giustamente giustiziò Mussolini: erano i partigiani, i patrioti, i resistenti, i liberatori, gli autori della nostra Costituzione necessariamente e orgogliosamente antifascista.Non esistono e nella nostra Italia liberata non devono esistere, punti di vista revisionisti sul Ventennio e sulla dittatura sanguinaria del Duce, sterminatore di italiani, alleato dei nazisti.I conti con quegli strabici che il fascismo, per quel che davvero era, non vedevano, sono stati chiusi a Milano, a Piazzale Loreto, nell’aprile di 81 anni fa.Lo rammentino i nipoti reali, quelli putativi e quelli politici di chi, approfittando della troppo generosa amnistia togliattiana, trovò rifugio nelle fogne della Storia.Salvo ora dalle fogne riaffacciarsi nostalgico, dando ragione al comunista Antonio Gramsci che, molto prima di essere dal carcere fascista ucciso, sconsolato l’11 marzo del 1921 scriveva su Ordine Nuovo: “la Storia insegna, ma non ha scolari”. .. e - tocca oggi tristemente aggiungere - neppure una scolara di nome Giorgia e di cognome Meloni, è evidente. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:212213699</guid><pubDate>Sat, 22 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74503887/da3ef33e19d4f49b5287470cc24e22f0.mp3" length="2088064" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/588cd13e-ca63-4fb1-a542-006fb48a7b01/588cd13e-ca63-4fb1-a542-006fb48a7b01.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/588cd13e-ca63-4fb1-a542-006fb48a7b01/588cd13e-ca63-4fb1-a542-006fb48a7b01.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/588cd13e-ca63-4fb1-a542-006fb48a7b01/588cd13e-ca63-4fb1-a542-006fb48a7b01.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Poveretta… non ce la fa proprio. 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Se ci fossimo trovati in mezzo a essa, probabilmente l’avremmo vista diversamente, no?».Purtroppo per Giorgia Meloni e per fortuna per noi che viviamo nella Repubblica Italiana ci fu chi percepì il fascismo come la dittatura che era e che cacciò e giustamente giustiziò Mussolini: erano i partigiani, i patrioti, i resistenti, i liberatori, gli autori della nostra Costituzione necessariamente e orgogliosamente antifascista.Non esistono e nella nostra Italia liberata non devono esistere, punti di vista revisionisti sul Ventennio e sulla dittatura sanguinaria del Duce, sterminatore di italiani, alleato dei nazisti.I conti con quegli strabici che il fascismo, per quel che davvero era, non vedevano, sono stati chiusi a Milano, a Piazzale Loreto, nell’aprile di 81 anni fa.Lo rammentino i nipoti reali, quelli putativi e quelli politici di chi, approfittando della troppo generosa amnistia togliattiana, trovò rifugio nelle fogne della Storia.Salvo ora dalle fogne riaffacciarsi nostalgico, dando ragione al comunista Antonio Gramsci che, molto prima di essere dal carcere fascista ucciso, sconsolato l’11 marzo del 1921 scriveva su Ordine Nuovo: “la Storia insegna, ma non ha scolari”. .. e - tocca oggi tristemente aggiungere - neppure una scolara di nome Giorgia e di cognome Meloni, è evidente. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>174</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/76c312440b912c63a312a69d74ce9b1c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gesù Cristo era un migrante, ricordatelo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gesu-cristo-era-un-migrante-ricordatelo--74437973</link><description><![CDATA[Gesù Cristo era un migrante? Domanda provocatoria? Mica tanto.E secondo me questa domanda se la dovrebbero fare Giorgia Meloni in quanto donna, mamma e cristiana.Se la dovrebbe fare Roberto Vannacci e tutto il suo straparlare di remigrazione.Se la dovrebbe fare Matteo Salvini ovvero il politico con il rosario.Se la dovrebbero fare anche quei fedeli pistoiesi che hanno smesso di frequentare la parrocchia di Santa Maria Maggiore a Vicofaro. Reazione al fatto che Don Massimo Biancalani, prendendo alla lettera le parole del Vangelo e quelle di Papa Francesco, aveva dato ospitalità ai migranti tra inginocchiatoi, confessionali e altare.Se la dovrebbe fare il meloniano ex sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi che, in accordo con Prefetto e con il ministro Matteo Piantedosi, aveva firmato un’ordinanza di sgombero della parrocchia. Sgombero fatto da agenti in surreale tenuta antisommossa.Se la dovrebbe fare il vescovo Fausto Tardelli che lo sgombero aveva benedetto e in aggiunta aveva ordinato che al soprannominato “parroco dei migranti” venisse tolta la parrocchia.Se la dovrebbero fare i membri del Dicastero vaticano per il Clero che poche ore fa ha confermato che Don Massimo Biancalani non debba più avere la sua parrocchia.E forse se la dovrebbero fare tutti quelli che dicono “rimandateli a casa loro”, pur sapendo che a casa loro li aspetta una croce.Nota finale per tutti i guardiani social della fede e tutti gli altri razzisti d’Italia: Gesù era un migrante ossia un emigrante per Pio XII, per Giovanni XXIII, per Giovanni Paolo II, per Benedetto XVI, per Francesco e anche per il regnante Leone XIV…… e se non ci credete, amen. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:212027890</guid><pubDate>Fri, 21 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74437973/c2a270f4659f3eadcc4c118b08b78169.mp3" length="1471783" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3b164af1-4c1b-4714-8a18-c4ce1e963ed8/3b164af1-4c1b-4714-8a18-c4ce1e963ed8.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3b164af1-4c1b-4714-8a18-c4ce1e963ed8/3b164af1-4c1b-4714-8a18-c4ce1e963ed8.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3b164af1-4c1b-4714-8a18-c4ce1e963ed8/3b164af1-4c1b-4714-8a18-c4ce1e963ed8.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Gesù Cristo era un migrante? 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Reazione al fatto che Don Massimo Biancalani, prendendo alla lettera le parole del Vangelo e quelle di Papa Francesco, aveva dato ospitalità ai migranti tra inginocchiatoi, confessionali e altare.Se la dovrebbe fare il meloniano ex sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi che, in accordo con Prefetto e con il ministro Matteo Piantedosi, aveva firmato un’ordinanza di sgombero della parrocchia. Sgombero fatto da agenti in surreale tenuta antisommossa.Se la dovrebbe fare il vescovo Fausto Tardelli che lo sgombero aveva benedetto e in aggiunta aveva ordinato che al soprannominato “parroco dei migranti” venisse tolta la parrocchia.Se la dovrebbero fare i membri del Dicastero vaticano per il Clero che poche ore fa ha confermato che Don Massimo Biancalani non debba più avere la sua parrocchia.E forse se la dovrebbero fare tutti quelli che dicono “rimandateli a casa loro”, pur sapendo che a casa loro li aspetta una croce.Nota finale per tutti i guardiani social della fede e tutti gli altri razzisti d’Italia: Gesù era un migrante ossia un emigrante per Pio XII, per Giovanni XXIII, per Giovanni Paolo II, per Benedetto XVI, per Francesco e anche per il regnante Leone XIV…… e se non ci credete, amen. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>123</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b8ff5e4f753403147a7b9099fcfec31d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Report deve morire, anzi è già morto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/report-deve-morire-anzi-e-gia-morto--74362321</link><description><![CDATA[Non è più una leggenda metropolitana, la RAI di Giorgia Meloni cerca un nuovo conduttore per Report.Lo sappiamo da Milena Gabanelli, la mamma di Report, e lo sappiamo perché ha confermato di aver ricevuto la richiesta di tornare alla conduzione e di aver detto “no, grazie”.Gabanelli è la sola tra i papabili di cui è girato il nome ad aver fatto sapere che non ci pensa proprio. E, siccome Report lo conosce bene, avendolo inventato e condotto per prima, non le sfugge che l’attacco e la sostituzione di Ranucci non è altro che un attacco alla trasmissione.I direttori, così come i responsabili di trasmissioni, quando vengono sostituiti è il progetto editoriale che cambia. Di esempi ne abbiamo tantissimi, ma siano sufficienti tutte le trasmissioni avviate da Telemeloni e morte con Telemeloni.Report deve morire, lo sanno anche i sassi che questo è il desiderio neppure recondito di tanti politici della maggioranza. Così come doveva morire l’innocuo “Che tempo che fa” e prima l’affatto innocuo “Satyricon” di Daniele Luttazzi, che ebbe il merito di sbattere gli affari sporchi di Silvio Berlusconi in prima serata.Sapete più nulla di Luttazzi? Forse sì, forse no. Una cosa ve la dico io: non ha un programma televisivo in prima serata.Sigfrido Ranucci è un dead man walking, manca solo il boia e avrà il volto del nuovo conduttore.Fonti ben informate dicono che prima dell’8 novembre ne conosceremo nome e cognome .Non tutti avranno infatti il coraggio e la coerenza di Milena Gabanelli di dire: no, grazie… difendendo così Report, il Report che noi conosciamo, la stampa libera, così necessaria, così scomoda in questi mesi di sostanziale campagna elettorale. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:211865803</guid><pubDate>Thu, 20 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74362321/eec5fc3b59e86cc347a6544bdb868295.mp3" length="1372727" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e4dd27aa-1723-431d-a39c-4405de7f669b/e4dd27aa-1723-431d-a39c-4405de7f669b.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e4dd27aa-1723-431d-a39c-4405de7f669b/e4dd27aa-1723-431d-a39c-4405de7f669b.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e4dd27aa-1723-431d-a39c-4405de7f669b/e4dd27aa-1723-431d-a39c-4405de7f669b.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Non è più una leggenda metropolitana, la RAI di Giorgia Meloni cerca un nuovo conduttore per Report.Lo sappiamo da Milena Gabanelli, la mamma di Report, e lo sappiamo perché ha confermato di aver ricevuto la richiesta di tornare alla conduzione e di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non è più una leggenda metropolitana, la RAI di Giorgia Meloni cerca un nuovo conduttore per Report.Lo sappiamo da Milena Gabanelli, la mamma di Report, e lo sappiamo perché ha confermato di aver ricevuto la richiesta di tornare alla conduzione e di aver detto “no, grazie”.Gabanelli è la sola tra i papabili di cui è girato il nome ad aver fatto sapere che non ci pensa proprio. E, siccome Report lo conosce bene, avendolo inventato e condotto per prima, non le sfugge che l’attacco e la sostituzione di Ranucci non è altro che un attacco alla trasmissione.I direttori, così come i responsabili di trasmissioni, quando vengono sostituiti è il progetto editoriale che cambia. Di esempi ne abbiamo tantissimi, ma siano sufficienti tutte le trasmissioni avviate da Telemeloni e morte con Telemeloni.Report deve morire, lo sanno anche i sassi che questo è il desiderio neppure recondito di tanti politici della maggioranza. Così come doveva morire l’innocuo “Che tempo che fa” e prima l’affatto innocuo “Satyricon” di Daniele Luttazzi, che ebbe il merito di sbattere gli affari sporchi di Silvio Berlusconi in prima serata.Sapete più nulla di Luttazzi? Forse sì, forse no. Una cosa ve la dico io: non ha un programma televisivo in prima serata.Sigfrido Ranucci è un dead man walking, manca solo il boia e avrà il volto del nuovo conduttore.Fonti ben informate dicono che prima dell’8 novembre ne conosceremo nome e cognome .Non tutti avranno infatti il coraggio e la coerenza di Milena Gabanelli di dire: no, grazie… difendendo così Report, il Report che noi conosciamo, la stampa libera, così necessaria, così scomoda in questi mesi di sostanziale campagna elettorale. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>115</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2c2a3d98d975f0b6d7ff4a4deb8c2110.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Obiettivo normalizzare Report</title><link>https://www.spreaker.com/episode/obiettivo-normalizzare-report--74298752</link><description><![CDATA[Sigfrido Ranucci va trombato perché trombava e chissenefrega di bombe, ambigue confessioni di Valter Lavitola e curriculum giornalistico.Un neopuritanesimo, che ha investito anche taluna sinistra, sta sorprendentemente albergando nella maggioranza di governo.Sorprendentemente perché la destra resta sempre quella del Bunga Bunga di Silvio Berlusconi e di quel vergognoso voto parlamentare intorno a una certa Ruby Rubacuori, millantata nipote del presidente egiziano Hosni Mubarak.Imbarazzante menzogna sessual-istituzionale che fu convintamente appoggiata, con voto palese, anche da Giorgia Meloni.Silvio poteva, Sigfrido no… probabilmente perché il presidente pagava e il giornalista no.Attendendo che qualche quotidiano di destra pubblichi, così come stanno facendo per il defunto Varenne, il numero esatto di eiaculazioni ad oggi avute dal buon Ranucci, viene provocatoriamente riproposta a ogni piè sospinto la retorica domanda: “Report può vivere senza Sigfrido Ranucci?”La risposta scontata è “certo che sì”, quella vera è che con il cambio della sua guida potrebbe anche nei fatti morire.D’altra parte è evidente che la maggioranza di governo si sta accanendo sull’attuale conduttore per riuscire ad averne uno più addomesticato, più Telemeloni. Le elezioni, non è un mistero, incombono e non avere quel rompicoglioni attorno potrebbe essere una gran bella notizia sia per la maggioranza e che per altri della minoranza dal Report di Ranucci in passato pizzicati. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:211818726</guid><pubDate>Wed, 19 Aug 2026 06:34:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74298752/3d896017a318d3f1283eeb52bf957ca9.mp3" length="1377429" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6d205878-2e83-44f3-8c5f-b21617085125/6d205878-2e83-44f3-8c5f-b21617085125.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6d205878-2e83-44f3-8c5f-b21617085125/6d205878-2e83-44f3-8c5f-b21617085125.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6d205878-2e83-44f3-8c5f-b21617085125/6d205878-2e83-44f3-8c5f-b21617085125.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Sigfrido Ranucci va trombato perché trombava e chissenefrega di bombe, ambigue confessioni di Valter Lavitola e curriculum giornalistico.Un neopuritanesimo, che ha investito anche taluna sinistra, sta sorprendentemente albergando nella maggioranza di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Sigfrido Ranucci va trombato perché trombava e chissenefrega di bombe, ambigue confessioni di Valter Lavitola e curriculum giornalistico.Un neopuritanesimo, che ha investito anche taluna sinistra, sta sorprendentemente albergando nella maggioranza di governo.Sorprendentemente perché la destra resta sempre quella del Bunga Bunga di Silvio Berlusconi e di quel vergognoso voto parlamentare intorno a una certa Ruby Rubacuori, millantata nipote del presidente egiziano Hosni Mubarak.Imbarazzante menzogna sessual-istituzionale che fu convintamente appoggiata, con voto palese, anche da Giorgia Meloni.Silvio poteva, Sigfrido no… probabilmente perché il presidente pagava e il giornalista no.Attendendo che qualche quotidiano di destra pubblichi, così come stanno facendo per il defunto Varenne, il numero esatto di eiaculazioni ad oggi avute dal buon Ranucci, viene provocatoriamente riproposta a ogni piè sospinto la retorica domanda: “Report può vivere senza Sigfrido Ranucci?”La risposta scontata è “certo che sì”, quella vera è che con il cambio della sua guida potrebbe anche nei fatti morire.D’altra parte è evidente che la maggioranza di governo si sta accanendo sull’attuale conduttore per riuscire ad averne uno più addomesticato, più Telemeloni. 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Lei, come sempre capita in questi casi, aveva la sola colpa di esserne l’ex compagna.I dettagli sul chi e il dove sono poco importanti, tranne uno: lei aveva fatto quel che doveva fare, ovvero lo aveva denunciato, e non è servito a nulla.La tragedia si è già consumata e tutti sappiamo che non sarà l’ultima: sono i famosi femminicidi che qualcuno vorrebbe risolvere negandoli in parola.Invece i femminicidi esistono e si ripetono con dinamica banalmente identica, spaventosamente nota.Un ripetersi che ha, nei fatti, un solo effetto: dice agli uomini che vogliono uccidere che possono farlo, dice alle donne che vengono minacciate di essere uccise che possono essere uccise.Tutti questi femminicidi, in buona sostanza, dimostrano due cose: l’esigua efficacia dei provvedimenti legislativi sin qui presi e la matrice di cultura patriarcale di questi omicidi di ex compagne, di ex mogli, di ex fidanzate.Purtroppo il governo ha fatto diventare rivendicazione politica il negare il diritto universale all’educazione affettiva di allievi e studenti, una visione secondo la quale a scuola si impara a scrivere e a far di conto.Competenze che non ci permettono di prevenire i femminicidi, ma solo di contarli: ad oggi sono almeno 43, mentre sono 79 quelli tentati in questo 2026. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:211575480</guid><pubDate>Tue, 18 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74240204/c9671be2793d654302f6aa5784e7fffc.mp3" length="1184959" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f52f1a83-b143-44a0-8eca-83ffb687e524/f52f1a83-b143-44a0-8eca-83ffb687e524.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f52f1a83-b143-44a0-8eca-83ffb687e524/f52f1a83-b143-44a0-8eca-83ffb687e524.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/f52f1a83-b143-44a0-8eca-83ffb687e524/f52f1a83-b143-44a0-8eca-83ffb687e524.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>È risuccesso, questa volta nel veneziano. 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Lei, come sempre capita in questi casi, aveva la sola colpa di esserne l’ex compagna.I dettagli sul chi e il dove sono poco importanti, tranne uno: lei aveva fatto quel che doveva fare, ovvero lo aveva denunciato, e non è servito a nulla.La tragedia si è già consumata e tutti sappiamo che non sarà l’ultima: sono i famosi femminicidi che qualcuno vorrebbe risolvere negandoli in parola.Invece i femminicidi esistono e si ripetono con dinamica banalmente identica, spaventosamente nota.Un ripetersi che ha, nei fatti, un solo effetto: dice agli uomini che vogliono uccidere che possono farlo, dice alle donne che vengono minacciate di essere uccise che possono essere uccise.Tutti questi femminicidi, in buona sostanza, dimostrano due cose: l’esigua efficacia dei provvedimenti legislativi sin qui presi e la matrice di cultura patriarcale di questi omicidi di ex compagne, di ex mogli, di ex fidanzate.Purtroppo il governo ha fatto diventare rivendicazione politica il negare il diritto universale all’educazione affettiva di allievi e studenti, una visione secondo la quale a scuola si impara a scrivere e a far di conto.Competenze che non ci permettono di prevenire i femminicidi, ma solo di contarli: ad oggi sono almeno 43, mentre sono 79 quelli tentati in questo 2026. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>99</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5c42d19791e204ee2911d79bd73d2022.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sigfrido Ranucci forse aveva intuito</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sigfrido-ranucci-forse-aveva-intuito--74177702</link><description><![CDATA[Il post che Sigfrido Ranucci ha scritto paragonando il suo caso a quello di Falcone, Borsellino, Mattarella e altri martiri di questa nostra Italia è uno scandaloso problema?Sì, lo è e lo è non per lui e neppure per una sua suggerita sindrome di onnipotenza. No, lo è perché quel post l’ha scritto lui e non noi.Ranucci non ha mai detto di essere Falcone, Superman o Gesù Cristo, ha sottolineato che in Italia c’è un metodo e il metodo è di “ammazzare civilmente” le persone e, a volte, dopo, ammazzarle per davvero.È quello che sta succedendo al conduttore di Report? Beh, se mettiamo un po’ di fatti uno di seguito all’altro vi accorgerete che tanto lontani non siamo.L’ultima è che Lavitola e il suo avvocato hanno dichiarato che forse Ranucci sapeva chi fosse il mandante del suo attentato. Un forse che più che altro è una vigliaccata con in dote nessuna prova.Ma finché il depistaggio è di Valter Lavitola, cioè il reo confesso mandante dell’attentato, non sorprende neppure un po’. Quel che sorprende sono i “colleghi” giornalisti.E qui abbiamo la tizia offesa perché, a suo dire, Report le ha fregato un’inchiesta, la quale si fa intervistare per dire che sa per certo che Sigfrido si trombasse la qualunque.Abbiamo poi quel caposervizio, che è stato sul libro paga di Valterino, che ammette di non conoscere Ranucci, ma dopo un’intervista che il conduttore scagiona, ci tiene a specificare che di possibili altri conduttori ce ne sono e anche più bravi del discusso Sigfrido.C’è la cariatide del giornalismo che si scopre che, insieme a un altro blasonato, discuteva della possibile discesa in campo di Ranucci, senza manco conoscere Ranucci, ma conoscendo così bene Lavitola da avere il rito di essere riaccompagnato da Valterino a casa dopo aver cenato nel suo ristorante.A questi si aggiungono tutti quelli i cui nomi stanno girando come futuri conduttori di Report e che non si stanno premurando di dire: “grazie, no”.Da tutta questa vicenda non sta uscendo nessuna verità, ma tanti pettegolezzi e la triste conferma che tanti giornalisti sono delle merde.Niente di nuovo sotto il sole… d’altra parte la P2 di penne tesserate ne aveva un sacco e mezzo. Lavitola non è Gelli, ma questo rende i giornalisti del suo clan, così come quelli che lo stanno ad ascoltare, ancora più imbarazzanti. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:211443014</guid><pubDate>Mon, 17 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74177702/5fbec236523d9317fa157b22e99debd8.mp3" length="2038536" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/baa9ba2c-f1c0-49c6-abef-37294d1d8e29/baa9ba2c-f1c0-49c6-abef-37294d1d8e29.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/baa9ba2c-f1c0-49c6-abef-37294d1d8e29/baa9ba2c-f1c0-49c6-abef-37294d1d8e29.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/baa9ba2c-f1c0-49c6-abef-37294d1d8e29/baa9ba2c-f1c0-49c6-abef-37294d1d8e29.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Il post che Sigfrido Ranucci ha scritto paragonando il suo caso a quello di Falcone, Borsellino, Mattarella e altri martiri di questa nostra Italia è uno scandaloso problema?Sì, lo è e lo è non per lui e neppure per una sua suggerita sindrome di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il post che Sigfrido Ranucci ha scritto paragonando il suo caso a quello di Falcone, Borsellino, Mattarella e altri martiri di questa nostra Italia è uno scandaloso problema?Sì, lo è e lo è non per lui e neppure per una sua suggerita sindrome di onnipotenza. No, lo è perché quel post l’ha scritto lui e non noi.Ranucci non ha mai detto di essere Falcone, Superman o Gesù Cristo, ha sottolineato che in Italia c’è un metodo e il metodo è di “ammazzare civilmente” le persone e, a volte, dopo, ammazzarle per davvero.È quello che sta succedendo al conduttore di Report? Beh, se mettiamo un po’ di fatti uno di seguito all’altro vi accorgerete che tanto lontani non siamo.L’ultima è che Lavitola e il suo avvocato hanno dichiarato che forse Ranucci sapeva chi fosse il mandante del suo attentato. Un forse che più che altro è una vigliaccata con in dote nessuna prova.Ma finché il depistaggio è di Valter Lavitola, cioè il reo confesso mandante dell’attentato, non sorprende neppure un po’. Quel che sorprende sono i “colleghi” giornalisti.E qui abbiamo la tizia offesa perché, a suo dire, Report le ha fregato un’inchiesta, la quale si fa intervistare per dire che sa per certo che Sigfrido si trombasse la qualunque.Abbiamo poi quel caposervizio, che è stato sul libro paga di Valterino, che ammette di non conoscere Ranucci, ma dopo un’intervista che il conduttore scagiona, ci tiene a specificare che di possibili altri conduttori ce ne sono e anche più bravi del discusso Sigfrido.C’è la cariatide del giornalismo che si scopre che, insieme a un altro blasonato, discuteva della possibile discesa in campo di Ranucci, senza manco conoscere Ranucci, ma conoscendo così bene Lavitola da avere il rito di essere riaccompagnato da Valterino a casa dopo aver cenato nel suo ristorante.A questi si aggiungono tutti quelli i cui nomi stanno girando come futuri conduttori di Report e che non si stanno premurando di dire: “grazie, no”.Da tutta questa vicenda non sta uscendo nessuna verità, ma tanti pettegolezzi e la triste conferma che tanti giornalisti sono delle merde.Niente di nuovo sotto il sole… d’altra parte la P2 di penne tesserate ne aveva un sacco e mezzo. Lavitola non è Gelli, ma questo rende i giornalisti del suo clan, così come quelli che lo stanno ad ascoltare, ancora più imbarazzanti. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>170</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ee3d1548b70c8008cfdeb96e088340da.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'Europa salvata dai marocchini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-europa-salvata-dai-marocchini--74104210</link><description><![CDATA[I militari e le forze dell’ordine marocchine hanno fermato i marocchini che dal Marocco volevano scappare per venire nell’Unione Europea… e di questo, incredibile a dirsi, noi europei siamo molto soddisfatti.Non ci facciamo domande, per esempio perché queste persone dal Marocco vogliano fuggire a rischio della vita, e brindiamo alla tenuta delle nostre frontiere.Tenuta, sia ben chiaro, da parte di altri, cioè dei marocchini in divisa. Che un po’ come tutte le altre divise che fermano autoctoni migranti, noi abbiamo deciso siano i buoni.Anzi, manco ce ne frega che siano buoni o cattivi, sono utili. Utili a cosa? A tenerci lontani donne, uomini e bambini che da noi cercano una qualche salvezza.Abbiamo, insomma, fatta nostra la narrazione secondo la quale quelli che vogliono venire di qui sono dei criminali e che quelli che li fermano sono degli zelanti carcerieri al nostro servizio.Chi sia il padrone del carcere ce ne freghiamo.Salvo poi scoprire che i marocchini in divisa portano nel deserto i marocchini migranti e lì li abbandonano.Che i libici in divisa sono come l’amico di Giorgia Meloni ovvero il sanguinario assassino Almasri.Che gli egiziani in divisa sono gli stessi che tenevano in carcere Patrick Zaki o che hanno ammazzato Giulio Regeni.Che i turchi in divisa sono i medesimi che stanno tenendo in piedi la dittatura di Erdogan con migliaia di turchi detenuti per motivi politici, compreso il leader dell’opposizione Ekrem İmamoğlu.La coscienza di noi europei è piatta e a quanto pare anche la nostra consapevolezza di aver appaltato i nostri confini a dei criminali che ci ricattano a colpi di Ceuta e altre inconfessabili schifezze. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:211335509</guid><pubDate>Sun, 16 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74104210/d553190fa530cc61e721cc3270941bc5.mp3" length="1510340" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/da955353-6935-48b8-8727-1c83c36b475c/da955353-6935-48b8-8727-1c83c36b475c.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/da955353-6935-48b8-8727-1c83c36b475c/da955353-6935-48b8-8727-1c83c36b475c.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/da955353-6935-48b8-8727-1c83c36b475c/da955353-6935-48b8-8727-1c83c36b475c.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>I militari e le forze dell’ordine marocchine hanno fermato i marocchini che dal Marocco volevano scappare per venire nell’Unione Europea… e di questo, incredibile a dirsi, noi europei siamo molto soddisfatti.Non ci facciamo domande, per esempio perché...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I militari e le forze dell’ordine marocchine hanno fermato i marocchini che dal Marocco volevano scappare per venire nell’Unione Europea… e di questo, incredibile a dirsi, noi europei siamo molto soddisfatti.Non ci facciamo domande, per esempio perché queste persone dal Marocco vogliano fuggire a rischio della vita, e brindiamo alla tenuta delle nostre frontiere.Tenuta, sia ben chiaro, da parte di altri, cioè dei marocchini in divisa. Che un po’ come tutte le altre divise che fermano autoctoni migranti, noi abbiamo deciso siano i buoni.Anzi, manco ce ne frega che siano buoni o cattivi, sono utili. Utili a cosa? A tenerci lontani donne, uomini e bambini che da noi cercano una qualche salvezza.Abbiamo, insomma, fatta nostra la narrazione secondo la quale quelli che vogliono venire di qui sono dei criminali e che quelli che li fermano sono degli zelanti carcerieri al nostro servizio.Chi sia il padrone del carcere ce ne freghiamo.Salvo poi scoprire che i marocchini in divisa portano nel deserto i marocchini migranti e lì li abbandonano.Che i libici in divisa sono come l’amico di Giorgia Meloni ovvero il sanguinario assassino Almasri.Che gli egiziani in divisa sono gli stessi che tenevano in carcere Patrick Zaki o che hanno ammazzato Giulio Regeni.Che i turchi in divisa sono i medesimi che stanno tenendo in piedi la dittatura di Erdogan con migliaia di turchi detenuti per motivi politici, compreso il leader dell’opposizione Ekrem İmamoğlu.La coscienza di noi europei è piatta e a quanto pare anche la nostra consapevolezza di aver appaltato i nostri confini a dei criminali che ci ricattano a colpi di Ceuta e altre inconfessabili schifezze. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>126</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d1b82a63e3436327a779cd44ae5f8c5e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>l'Assunzione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-assunzione--74033422</link><description><![CDATA[Viva, viva, viva il giorno dell’Assunzione e chi è precario o disoccupato sa bene che cosa intendo.Oggi, è noto, è il giorno dell’Assunzione di Maria in cielo e lo so che sa un po’ di blasfemo, ma è proprio quando Dio ha assunto la madre di Gesù.Non si sa bene con quale forma contrattuale e con quale mansione, ma sicuramente era un tempo indeterminato.In realtà è una cosa, questa dell’Assunzione, che non sta scritta da nessuna parte, se la sono inventata nell’Oriente cristiano nel VII secolo dopo Cristo.Pian piano è quindi arrivata da noi, ma in realtà è diventata dogma della Chiesa, cioè verità indiscussa e indiscutibile, solo nel 1950, il primo novembre, con la bolla Munificentissimus Deus di Papa Pio XII.Meno di ottanta anni fa e sarà per questo che tutti diciamo che oggi è Ferragosto, che di cristiano non ha nulla, anzi è paganissimo: è la festa creata dall’imperatore romano Augusto nel 18 a. C. per istituzionalizzare la pausa dei lavori agricoli.Festa, anzi feste, che c’erano già con il nome di Vinalia Rustica e Consualia, ma di questo ci siamo belli che scordati: dell’imperatore no ed è per questo che da due millenni lo ricordiamo ancora nel mese al Divo Augusto dedicato.Invece da oltre due millenni e mezzo, proprio in questo periodo di ferie, facciamo i palii. Il primo palio - secondo la leggenda - fu quello organizzato da Romolo per distrarre i padri delle Sabine e rapirgli le figlie.Agli imperatori piacquero sempre tantissimo, il poeta Giovenale nel I secolo chiamò tutto questo “panem et circenses”, cioè a dire: al popolo dai il pane e i giochi e così urlerà per tifare un cavallo anziché avere un salario o… un’assunzione. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:211230052</guid><pubDate>Sat, 15 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/74033422/1e8c88fa6e3fa83b6bbfa6c412104d68.mp3" length="1543568" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8cf1c877-6ed8-4b60-a3f6-b06e374f2168/8cf1c877-6ed8-4b60-a3f6-b06e374f2168.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8cf1c877-6ed8-4b60-a3f6-b06e374f2168/8cf1c877-6ed8-4b60-a3f6-b06e374f2168.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8cf1c877-6ed8-4b60-a3f6-b06e374f2168/8cf1c877-6ed8-4b60-a3f6-b06e374f2168.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Viva, viva, viva il giorno dell’Assunzione e chi è precario o disoccupato sa bene che cosa intendo.Oggi, è noto, è il giorno dell’Assunzione di Maria in cielo e lo so che sa un po’ di blasfemo, ma è proprio quando Dio ha assunto la madre di Gesù.Non...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Viva, viva, viva il giorno dell’Assunzione e chi è precario o disoccupato sa bene che cosa intendo.Oggi, è noto, è il giorno dell’Assunzione di Maria in cielo e lo so che sa un po’ di blasfemo, ma è proprio quando Dio ha assunto la madre di Gesù.Non si sa bene con quale forma contrattuale e con quale mansione, ma sicuramente era un tempo indeterminato.In realtà è una cosa, questa dell’Assunzione, che non sta scritta da nessuna parte, se la sono inventata nell’Oriente cristiano nel VII secolo dopo Cristo.Pian piano è quindi arrivata da noi, ma in realtà è diventata dogma della Chiesa, cioè verità indiscussa e indiscutibile, solo nel 1950, il primo novembre, con la bolla Munificentissimus Deus di Papa Pio XII.Meno di ottanta anni fa e sarà per questo che tutti diciamo che oggi è Ferragosto, che di cristiano non ha nulla, anzi è paganissimo: è la festa creata dall’imperatore romano Augusto nel 18 a. C. per istituzionalizzare la pausa dei lavori agricoli.Festa, anzi feste, che c’erano già con il nome di Vinalia Rustica e Consualia, ma di questo ci siamo belli che scordati: dell’imperatore no ed è per questo che da due millenni lo ricordiamo ancora nel mese al Divo Augusto dedicato.Invece da oltre due millenni e mezzo, proprio in questo periodo di ferie, facciamo i palii. Il primo palio - secondo la leggenda - fu quello organizzato da Romolo per distrarre i padri delle Sabine e rapirgli le figlie.Agli imperatori piacquero sempre tantissimo, il poeta Giovenale nel I secolo chiamò tutto questo “panem et circenses”, cioè a dire: al popolo dai il pane e i giochi e così urlerà per tifare un cavallo anziché avere un salario o… un’assunzione. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>129</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/97e3ad32ff88d7112902e98f9ce0f8ed.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'uomo nero che incombe</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-uomo-nero-che-incombe--73962787</link><description><![CDATA[Roberto Vannacci fa proprio paura al centro destra e ancor di più a Giorgia Meloni, di cui l’ex generale sta cannibalizzando i vo ti.Non lo dico io, ma lo dicono i sondaggi e lo dice pure questo dibattersi, come un’anguilla fuori dall’acqua, della cara Giorgia, la quale non sapendo più che fare scrive post fantasmagorici.L’ultimo di questi post riguarda i rimpatri dei migranti irregolari, stando al quale l’Italia sta rimandando “a casa loro” un gran numero di coloro i quali sono entrati illegalmente.Il post è realizzato con filmati nei quali si vedono agenti di polizia impegnati a scortare qualche povero disgraziato a un aereo o alla frontiera. Dove qualche significa “uno”, talvolta “un paio”.Secondo il Rapporto ISMU del febbraio 2026, universalmente ritenuto lo studio più accreditato e verosimile nelle stime, i cosiddetti irregolari in Italia sono 339 mila.Giorgia Meloni è alla guida del Paese dal 2022, quindi ha all’attivo almeno tre anni completi, quasi quattro, di governo.Assumendo per buoni, pur sapendo che in realtà sono numeri gonfiati, i dati pubblicati dal Ministero degli Interni, cioè dal Governo Meloni, in questi anni e più precisamente nel 2023, 2024 e 2025, in tutto dall’Italia sono state espulse forzatamente 16.262 persone. Cioè il 5 per cento degli irregolari presenti nel nostro Paese.Non sono tra quelli che ritiene che far annegare i migranti che arrivano via mare o espellere quelli che riescono ad arrivare in Italia e in Europa, sia un risultato di buon governo. Ma se questo dovessimo assumere come metro di giudizio, Giorgia Meloni sta governando proprio male.L’uomo nero incombe, Vannacci intendo. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:211080460</guid><pubDate>Fri, 14 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73962787/cf74c2ae775523f918a44d21f777a135.mp3" length="1567391" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3c669f53-ade3-4ce1-b3b6-684165740e58/3c669f53-ade3-4ce1-b3b6-684165740e58.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3c669f53-ade3-4ce1-b3b6-684165740e58/3c669f53-ade3-4ce1-b3b6-684165740e58.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3c669f53-ade3-4ce1-b3b6-684165740e58/3c669f53-ade3-4ce1-b3b6-684165740e58.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Roberto Vannacci fa proprio paura al centro destra e ancor di più a Giorgia Meloni, di cui l’ex generale sta cannibalizzando i vo ti.Non lo dico io, ma lo dicono i sondaggi e lo dice pure questo dibattersi, come un’anguilla fuori dall’acqua, della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Roberto Vannacci fa proprio paura al centro destra e ancor di più a Giorgia Meloni, di cui l’ex generale sta cannibalizzando i vo ti.Non lo dico io, ma lo dicono i sondaggi e lo dice pure questo dibattersi, come un’anguilla fuori dall’acqua, della cara Giorgia, la quale non sapendo più che fare scrive post fantasmagorici.L’ultimo di questi post riguarda i rimpatri dei migranti irregolari, stando al quale l’Italia sta rimandando “a casa loro” un gran numero di coloro i quali sono entrati illegalmente.Il post è realizzato con filmati nei quali si vedono agenti di polizia impegnati a scortare qualche povero disgraziato a un aereo o alla frontiera. Dove qualche significa “uno”, talvolta “un paio”.Secondo il Rapporto ISMU del febbraio 2026, universalmente ritenuto lo studio più accreditato e verosimile nelle stime, i cosiddetti irregolari in Italia sono 339 mila.Giorgia Meloni è alla guida del Paese dal 2022, quindi ha all’attivo almeno tre anni completi, quasi quattro, di governo.Assumendo per buoni, pur sapendo che in realtà sono numeri gonfiati, i dati pubblicati dal Ministero degli Interni, cioè dal Governo Meloni, in questi anni e più precisamente nel 2023, 2024 e 2025, in tutto dall’Italia sono state espulse forzatamente 16.262 persone. Cioè il 5 per cento degli irregolari presenti nel nostro Paese.Non sono tra quelli che ritiene che far annegare i migranti che arrivano via mare o espellere quelli che riescono ad arrivare in Italia e in Europa, sia un risultato di buon governo. Ma se questo dovessimo assumere come metro di giudizio, Giorgia Meloni sta governando proprio male.L’uomo nero incombe, Vannacci intendo. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>131</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/240c9e239104559e896727cf1ac1b65b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sant'Anna di Stazzema: il giorno dopo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sant-anna-di-stazzema-il-giorno-dopo--73889122</link><description><![CDATA[Se scrivo il 13 agosto e non il 12, come sarebbe giusto e doveroso, della Strage nazista e fascista di Sant’Anna di Stazzema è perché ho sempre pensato al giorno dopo quel massacro.A chi, una volta che era tornata la luce, di quel massacro è diventato testimone.C’è un prete, Don Giuseppe Vangelisti, che scrisse il primo dettagliato resoconto dell’eccidio, documento - oggi storico - che nell’ottobre del 1944 consegnò agli ufficiali del War Crimes Investigation Team degli Alleati.Sono tante pagine, ne riporto alcuni passaggi, che, appunto, il giorno dopo raccontano:«La mattina successiva i familiari delle vittime mi pregarono di seppellire i corpi. […]Con alcuni uomini andai a cercare i corpi, eravamo sempre più vicini. Potevo sentire il tanfo dei corpi bruciati, a stento si riusciva a respirare. Guardammo oltre la chiesa e vedemmo una scena che ci fece rabbrividire. Enormi mucchi di corpi che bruciavano. […]Il mattino dopo mi misi in marcia con 33 uomini armati di pale, picconi e altri attrezzi. […]Dopo pochi passi io ed i miei uomini cominciammo a sentire odore di putrefazione di corpi umani, trovammo otto cadaveri sparpagliati. […]Trovammo altri corpi in tutte le posizioni. Alcune persone si avvicinarono a noi mentre avanzavamo. Stavano venendo a seppellire i morti urlando e piangendo. […]Con i miei 33 uomini arrivai di fronte alla chiesa. Trovammo delle persone eroiche che avevano cominciato a seppellire i morti. Invece di indossare maschere a gas, imbevemmo i nostri fazzoletti di alcool e ce li mettemmo sulla bocca e sul naso per disinfettare l’aria ammorbata dal tanfo dei corpi che bruciavano. […]La giornata era molto calda e il tanfo peggiorava sempre più. Molte case erano in fiamme. Mi fu detto che in un certo luogo 40 civili erano stati chiusi dentro e bruciati.Non credo che nella storia dell’umanità sia mai stato fatto prima quello che i tedeschi hanno fattoin così poco tempo».Il resoconto del parroco è molto puntuale e fu di primaria importanza per la ricostruzione di quei tragici fatti. Su una sola cosa si sbagliava. Non furono solo i nazisti tedeschi a compiere la strage, insieme a loro c’erano uomini delle Brigate Nere, la milizia fascista repubblichina.Meditate gente e raccontate ai buffoni, che il fascismo oggi scimmiottano tracciando X e dicendo nefandezze da Ventennio, che tutto questo è stato. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:210933387</guid><pubDate>Thu, 13 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73889122/388375adf0c6aa6fe151538e58d96dda.mp3" length="2330689" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ebea7f4b-9789-4c51-83ae-420e53e3f89f/ebea7f4b-9789-4c51-83ae-420e53e3f89f.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ebea7f4b-9789-4c51-83ae-420e53e3f89f/ebea7f4b-9789-4c51-83ae-420e53e3f89f.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/ebea7f4b-9789-4c51-83ae-420e53e3f89f/ebea7f4b-9789-4c51-83ae-420e53e3f89f.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Se scrivo il 13 agosto e non il 12, come sarebbe giusto e doveroso, della Strage nazista e fascista di Sant’Anna di Stazzema è perché ho sempre pensato al giorno dopo quel massacro.A chi, una volta che era tornata la luce, di quel massacro è diventato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se scrivo il 13 agosto e non il 12, come sarebbe giusto e doveroso, della Strage nazista e fascista di Sant’Anna di Stazzema è perché ho sempre pensato al giorno dopo quel massacro.A chi, una volta che era tornata la luce, di quel massacro è diventato testimone.C’è un prete, Don Giuseppe Vangelisti, che scrisse il primo dettagliato resoconto dell’eccidio, documento - oggi storico - che nell’ottobre del 1944 consegnò agli ufficiali del War Crimes Investigation Team degli Alleati.Sono tante pagine, ne riporto alcuni passaggi, che, appunto, il giorno dopo raccontano:«La mattina successiva i familiari delle vittime mi pregarono di seppellire i corpi. […]Con alcuni uomini andai a cercare i corpi, eravamo sempre più vicini. Potevo sentire il tanfo dei corpi bruciati, a stento si riusciva a respirare. Guardammo oltre la chiesa e vedemmo una scena che ci fece rabbrividire. Enormi mucchi di corpi che bruciavano. […]Il mattino dopo mi misi in marcia con 33 uomini armati di pale, picconi e altri attrezzi. […]Dopo pochi passi io ed i miei uomini cominciammo a sentire odore di putrefazione di corpi umani, trovammo otto cadaveri sparpagliati. […]Trovammo altri corpi in tutte le posizioni. Alcune persone si avvicinarono a noi mentre avanzavamo. Stavano venendo a seppellire i morti urlando e piangendo. […]Con i miei 33 uomini arrivai di fronte alla chiesa. Trovammo delle persone eroiche che avevano cominciato a seppellire i morti. Invece di indossare maschere a gas, imbevemmo i nostri fazzoletti di alcool e ce li mettemmo sulla bocca e sul naso per disinfettare l’aria ammorbata dal tanfo dei corpi che bruciavano. […]La giornata era molto calda e il tanfo peggiorava sempre più. Molte case erano in fiamme. Mi fu detto che in un certo luogo 40 civili erano stati chiusi dentro e bruciati.Non credo che nella storia dell’umanità sia mai stato fatto prima quello che i tedeschi hanno fattoin così poco tempo».Il resoconto del parroco è molto puntuale e fu di primaria importanza per la ricostruzione di quei tragici fatti. Su una sola cosa si sbagliava. Non furono solo i nazisti tedeschi a compiere la strage, insieme a loro c’erano uomini delle Brigate Nere, la milizia fascista repubblichina.Meditate gente e raccontate ai buffoni, che il fascismo oggi scimmiottano tracciando X e dicendo nefandezze da Ventennio, che tutto questo è stato. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>195</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7b415bef456e859dc0b6b983f7541ec3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>State ancora con Sigfrido Ranucci?</title><link>https://www.spreaker.com/episode/state-ancora-con-sigfrido-ranucci--73834957</link><description><![CDATA[Votereste Sigfrido Ranucci presidente del Consiglio dei Ministri o leader del centrosinistra o anche solo deputato o senatore?Se la risposta è sì, rispondete a quest’altra domanda: a convincervi a votarlo è il fatto che abbia subito un attentato o lo avreste votato già prima?Nel rispondere, vi accorgerete che in tutta questa vicenda c’è qualcosa che non va ed è questo il motivo per il quale Valter Lavitola è stato arrestato adesso.D’altra parte era stato lui stesso a chiedersi davanti ai microfoni degli intervistatori: “perché non mi hanno ancora messo in carcere?”.Il suo sospetto dichiarato era che gli inquirenti stessero aspettando un qualche passo falso.Ora le possibilità sono due: o lo ha fatto e quindi sono scattate le manette o gli investigatori si sono stancati di aspettare, che tanto il necessario per fermarlo lo avevano già.Quale delle due probabilmente non lo sapremo mai, quel che invece sappiamo è che Sigfrido Ranucci da tutta questa vicenda non ne sta uscendo benissimo.Il ritratto che ne stanno facendo è di un ingenuo arrivista che si fa abbindolare da un Valter Lavitola qualsiasi.La destra lo sa e infatti pronta è arrivata la richiesta di togliergli Report. Subito dopo, vedrete che il fango si estenderà alle inchieste sin qui fatte sotto la sua direzione.Per questo motivo oggi, ancor più di ieri, è doveroso dire a chiare lettere: “io sto con il giornalista Sigfrido Ranucci e la coraggiosa redazione di Report”. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:210786872</guid><pubDate>Wed, 12 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73834957/02fab4bb16a5714640cc6dbbaa698609.mp3" length="1281194" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3c2ad2cb-dd81-463d-ad3d-a0c87577f3e3/3c2ad2cb-dd81-463d-ad3d-a0c87577f3e3.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3c2ad2cb-dd81-463d-ad3d-a0c87577f3e3/3c2ad2cb-dd81-463d-ad3d-a0c87577f3e3.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3c2ad2cb-dd81-463d-ad3d-a0c87577f3e3/3c2ad2cb-dd81-463d-ad3d-a0c87577f3e3.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Votereste Sigfrido Ranucci presidente del Consiglio dei Ministri o leader del centrosinistra o anche solo deputato o senatore?Se la risposta è sì, rispondete a quest’altra domanda: a convincervi a votarlo è il fatto che abbia subito un attentato o lo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Votereste Sigfrido Ranucci presidente del Consiglio dei Ministri o leader del centrosinistra o anche solo deputato o senatore?Se la risposta è sì, rispondete a quest’altra domanda: a convincervi a votarlo è il fatto che abbia subito un attentato o lo avreste votato già prima?Nel rispondere, vi accorgerete che in tutta questa vicenda c’è qualcosa che non va ed è questo il motivo per il quale Valter Lavitola è stato arrestato adesso.D’altra parte era stato lui stesso a chiedersi davanti ai microfoni degli intervistatori: “perché non mi hanno ancora messo in carcere?”.Il suo sospetto dichiarato era che gli inquirenti stessero aspettando un qualche passo falso.Ora le possibilità sono due: o lo ha fatto e quindi sono scattate le manette o gli investigatori si sono stancati di aspettare, che tanto il necessario per fermarlo lo avevano già.Quale delle due probabilmente non lo sapremo mai, quel che invece sappiamo è che Sigfrido Ranucci da tutta questa vicenda non ne sta uscendo benissimo.Il ritratto che ne stanno facendo è di un ingenuo arrivista che si fa abbindolare da un Valter Lavitola qualsiasi.La destra lo sa e infatti pronta è arrivata la richiesta di togliergli Report. Subito dopo, vedrete che il fango si estenderà alle inchieste sin qui fatte sotto la sua direzione.Per questo motivo oggi, ancor più di ieri, è doveroso dire a chiare lettere: “io sto con il giornalista Sigfrido Ranucci e la coraggiosa redazione di Report”. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>107</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b660f13db2d99e3f39c1edaf4c9d326e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gli invasori di Ceuta siamo noi</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gli-invasori-di-ceuta-siamo-noi--73800300</link><description><![CDATA[Diciamo Ceuta e tanti, soprattutto dalle parti di Giorgia Meloni e Roberto Vannacci, sentono “invasione per ora scampata”, ma la verità è che Ceuta è 145 morti e poi c’è Mohamed Afasi.Mohamed Afasi ha o forse si dovrebbe dire che aveva 9 anni. La traversata a nuoto l’ha fatta con la mamma. Ma sostanzialmente non sapeva nuotare e pare che si sia aggrappato a qualcosa che galleggiava e quel qualcosa l’ha portato in mare aperto, in balia di onde e correnti.Vi ricordate i vostri 9 anni? Pensate cosa possa voler dire. Pensate al terrore. Pensate che morte di merda.E pensate alla madre. Anzi, pensate a vostro figlio, figlia, nipote. Per quale motivo far correre un rischio del genere?La verità è che noi che viviamo comodi al di qua del confine di Ceuta, al di qua del confine dell’Unione Europea, neppure riusciamo a immaginare il motivo per il quale una madre o un padre dovrebbe far correre un rischio del genere, un rischio mortale al proprio figlio.E questo dice tutto sulla nostra inconsapevolezza di quale sia la vita al di là del confine. La nostra cecità nel vedere che quelle sono persone da salvare da una vita segnata e non predoni che attentano alla nostra ricchezza. Non fosse altro perché storicamente, ma anche oggi, i predoni di materie prime di quel continente siamo noi. I colonizzatori, gli invasori, gli stupratori siamo noi.Non so, nessuno lo sa, quanti Mohamed Afasi siano affogati nella traversata a nuoto verso Ceuta. Quanti durante l’ultimo mese nel Mediterraneo. Quanti in questi anni nel Mare Nostrum.Una cosa però la sappiamo, si sta abbassando sempre più verso i dieci anni, e anche meno, l’età dei migranti. Li chiamiamo minori non accompagnati.Dovremmo chiamarli futuro, perché ci piaccia o no, in questa Europa malata di senilitudine, saranno loro a sopravviverci e, ovviamente, a giudicarci. E la Storia, è evidente, non ci assolverà. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:210627218</guid><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73800300/043f800a1c8eb7a5ac07c575448be34c.mp3" length="1855783" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/dea70d81-981b-4e16-afc5-b3b6aa7bc3b2/dea70d81-981b-4e16-afc5-b3b6aa7bc3b2.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/dea70d81-981b-4e16-afc5-b3b6aa7bc3b2/dea70d81-981b-4e16-afc5-b3b6aa7bc3b2.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/dea70d81-981b-4e16-afc5-b3b6aa7bc3b2/dea70d81-981b-4e16-afc5-b3b6aa7bc3b2.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Diciamo Ceuta e tanti, soprattutto dalle parti di Giorgia Meloni e Roberto Vannacci, sentono “invasione per ora scampata”, ma la verità è che Ceuta è 145 morti e poi c’è Mohamed Afasi.Mohamed Afasi ha o forse si dovrebbe dire che aveva 9 anni. 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Per quale motivo far correre un rischio del genere?La verità è che noi che viviamo comodi al di qua del confine di Ceuta, al di qua del confine dell’Unione Europea, neppure riusciamo a immaginare il motivo per il quale una madre o un padre dovrebbe far correre un rischio del genere, un rischio mortale al proprio figlio.E questo dice tutto sulla nostra inconsapevolezza di quale sia la vita al di là del confine. La nostra cecità nel vedere che quelle sono persone da salvare da una vita segnata e non predoni che attentano alla nostra ricchezza. Non fosse altro perché storicamente, ma anche oggi, i predoni di materie prime di quel continente siamo noi. I colonizzatori, gli invasori, gli stupratori siamo noi.Non so, nessuno lo sa, quanti Mohamed Afasi siano affogati nella traversata a nuoto verso Ceuta. Quanti durante l’ultimo mese nel Mediterraneo. Quanti in questi anni nel Mare Nostrum.Una cosa però la sappiamo, si sta abbassando sempre più verso i dieci anni, e anche meno, l’età dei migranti. Li chiamiamo minori non accompagnati.Dovremmo chiamarli futuro, perché ci piaccia o no, in questa Europa malata di senilitudine, saranno loro a sopravviverci e, ovviamente, a giudicarci. E la Storia, è evidente, non ci assolverà. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>155</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c48418750132ea14b24c8425894f0766.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I 15 martiri del 10 agosto 1944: i veri patrioti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-15-martiri-del-10-agosto-1944-i-veri-patrioti--73767996</link><description><![CDATA[Siccome per Ignazio La Russa fare il pacificatore si traduce nell’attaccare i partigiani e nell’omettere le efferatezze fasciste, non meraviglia che nulla stia dicendo riguardo i quindici martiri di Piazzale Loreto, che oggi a Milano si commemorano.Ed è una storia che andrebbe ben raccontata, non fosse altro perché è il motivo per il quale il corpo del giustiziato Benito Mussolini e degli altri gerarchi suoi fucilati a Giulino di Mezzegra il 28 aprile 1945, si trovarono otto mesi e mezzo dopo esposti in quel medesimo Piazzale.Pure il Duce lo aveva in qualche modo previsto, dato che alla notizia della carneficina del 10 agosto 1944 disse testuale: “Il sangue di piazzale Loreto lo pagheremo molto caro”. E caro lo pagò.I quindici partigiani, va ricordato, non solo vennero senza alcun motivo trucidati, ma in più i loro corpi vennero lasciati in mostra nella canicola agostana come monito per le cittadine e i cittadini milanesi che muti davanti a quei martiri sfilarono.Nazisti e fascisti erano convinti che sarebbe stato un feroce avvertimento e invece fu, quella strage, motivo di indignazione collettiva.Di quella mattanza sappiamo alcune cose.Sappiamo che alle 4.45 del mattino i quindici partigiani furono prelevati dal carcere di San Vittore e che vennero fatti vestire con tute da lavoro per non far capire loro che stavano per essere fucilati.Sappiamo che quando il plotone stava aprendo il fuoco, Eraldo Soncini e Libero Temolo tentarono la fuga. Quest’ultimo fu subito abbattuto da una raffica di mitra. Soncini, pur ferito, riuscì invece a nascondersi nel portone di via Palestrina 7. Lì però venne raggiunto e ucciso da Giacinto Luisi e Luigi Campi.I nomi di questi due fascisti sarebbero da mandare a memoria, perché furono i soli componenti del plotone di esecuzione a finire in galera a guerra finita. Condannati a morte il 23 maggio del 1947, la sentenza venne commutata in ergastolo il 17 novembre del 1948. La pena di Luisi fu poi condonata il 6 novembre 1954. Il 6 febbraio del 1961 la pena di Campi fu giudicata estinta.Con l’eccezione di Pasquale Cardella, il cui destino non è mai stato noto e venne quindi condannato a morte in contumacia, non si è mai saputo, è sempre stato tenuto ben segreto, il nome degli altri fascisti italiani che fecero parte del plotone di esecuzione che uccise i quindici partigiani italiani.Nessuno, in pratica, si consegnò alla giustizia né allora né poi.I fascisti, questo dovrebbe pubblicamente ricordare Ignazio La Russa se - come sostiene - volesse fare opera di pacificazione, sono d’altra parte soliti scappare… dalle loro responsabilità e non solo.Il revisionismo storico a questa fuga, serve. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:210511348</guid><pubDate>Mon, 10 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73767996/d8ae3641f57c728ae4b3bada68df8a5b.mp3" length="2581151" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3ed755a3-b72f-472a-be08-54231a19b130/3ed755a3-b72f-472a-be08-54231a19b130.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3ed755a3-b72f-472a-be08-54231a19b130/3ed755a3-b72f-472a-be08-54231a19b130.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3ed755a3-b72f-472a-be08-54231a19b130/3ed755a3-b72f-472a-be08-54231a19b130.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Siccome per Ignazio La Russa fare il pacificatore si traduce nell’attaccare i partigiani e nell’omettere le efferatezze fasciste, non meraviglia che nulla stia dicendo riguardo i quindici martiri di Piazzale Loreto, che oggi a Milano si commemorano.Ed...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Siccome per Ignazio La Russa fare il pacificatore si traduce nell’attaccare i partigiani e nell’omettere le efferatezze fasciste, non meraviglia che nulla stia dicendo riguardo i quindici martiri di Piazzale Loreto, che oggi a Milano si commemorano.Ed è una storia che andrebbe ben raccontata, non fosse altro perché è il motivo per il quale il corpo del giustiziato Benito Mussolini e degli altri gerarchi suoi fucilati a Giulino di Mezzegra il 28 aprile 1945, si trovarono otto mesi e mezzo dopo esposti in quel medesimo Piazzale.Pure il Duce lo aveva in qualche modo previsto, dato che alla notizia della carneficina del 10 agosto 1944 disse testuale: “Il sangue di piazzale Loreto lo pagheremo molto caro”. E caro lo pagò.I quindici partigiani, va ricordato, non solo vennero senza alcun motivo trucidati, ma in più i loro corpi vennero lasciati in mostra nella canicola agostana come monito per le cittadine e i cittadini milanesi che muti davanti a quei martiri sfilarono.Nazisti e fascisti erano convinti che sarebbe stato un feroce avvertimento e invece fu, quella strage, motivo di indignazione collettiva.Di quella mattanza sappiamo alcune cose.Sappiamo che alle 4.45 del mattino i quindici partigiani furono prelevati dal carcere di San Vittore e che vennero fatti vestire con tute da lavoro per non far capire loro che stavano per essere fucilati.Sappiamo che quando il plotone stava aprendo il fuoco, Eraldo Soncini e Libero Temolo tentarono la fuga. Quest’ultimo fu subito abbattuto da una raffica di mitra. Soncini, pur ferito, riuscì invece a nascondersi nel portone di via Palestrina 7. Lì però venne raggiunto e ucciso da Giacinto Luisi e Luigi Campi.I nomi di questi due fascisti sarebbero da mandare a memoria, perché furono i soli componenti del plotone di esecuzione a finire in galera a guerra finita. Condannati a morte il 23 maggio del 1947, la sentenza venne commutata in ergastolo il 17 novembre del 1948. La pena di Luisi fu poi condonata il 6 novembre 1954. Il 6 febbraio del 1961 la pena di Campi fu giudicata estinta.Con l’eccezione di Pasquale Cardella, il cui destino non è mai stato noto e venne quindi condannato a morte in contumacia, non si è mai saputo, è sempre stato tenuto ben segreto, il nome degli altri fascisti italiani che fecero parte del plotone di esecuzione che uccise i quindici partigiani italiani.Nessuno, in pratica, si consegnò alla giustizia né allora né poi.I fascisti, questo dovrebbe pubblicamente ricordare Ignazio La Russa se - come sostiene - volesse fare opera di pacificazione, sono d’altra parte soliti scappare… dalle loro responsabilità e non solo.Il revisionismo storico a questa fuga, serve. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>216</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cd733a319ea1d96975adf6d651e6b39f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Giorgia Meloni mente sapendo di mentire</title><link>https://www.spreaker.com/episode/giorgia-meloni-mente-sapendo-di-mentire--73767997</link><description><![CDATA[Prima di scrivere questo post, sono andato a ricontrollare: la fakenews pubblicata sui social da Giorgia Meloni è ancora lì che macina visualizzazioni, cuoricini e condivisioni.È passata un’intera giornata da quando - mal consigliata, mal informata o in cattiva fede - ha accusato la CGIL di aver consumato un grave sgarro istituzionale: ovvero aver girato le spalle al presidente del Senato Ignazio La Russa durante la commemorazione dei 262 minatori morti a Marcinelle.Oltraggio mai avvenuto, come dimostrato dalle fotografie e filmati che tutto hanno documentato.Mentre La Russa parla alcuni sindacalisti gli danno le spalle, è vero, ma non sono della CGIL, sono della Fédération Générale du Travail de Belgique.Non un gesto segreto, ma rivendicato. Vincent Pestieau, segretario regionale del sindacato belga, ha spiegato: “tutti i compagni della Fédération Générale du Travail de Belgique si sono girati, perché noi siamo contro la presenza di partiti fascisti, e per noi FdI è un partito di estrema destra.”.Tutto questo, e questo sì che è un grave sgarbo istituzionale, a Giorgia Meloni non è bastato per chiedere scusa alla CGIL e smentire la balla che aveva diffuso in rete. Il che porta a pensare che non fosse stata mal informata dal fido La Russa, ma che fosse proprio in malafede.Diffamare l’avversario politico è da sempre strategia fascista: vuoi vedere che i sindacalisti della Fédération Générale du Travail de Belgique hanno ragione e che tutto sommato dar le spalle ai fascisti italiani non è poi così sbagliato? <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:210379254</guid><pubDate>Sun, 09 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73767997/f68d14eadb11037cc39913a595353fe2.mp3" length="1444825" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9baea317-a592-43e6-9b4b-1d26a797f6c2/9baea317-a592-43e6-9b4b-1d26a797f6c2.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9baea317-a592-43e6-9b4b-1d26a797f6c2/9baea317-a592-43e6-9b4b-1d26a797f6c2.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/9baea317-a592-43e6-9b4b-1d26a797f6c2/9baea317-a592-43e6-9b4b-1d26a797f6c2.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Prima di scrivere questo post, sono andato a ricontrollare: la fakenews pubblicata sui social da Giorgia Meloni è ancora lì che macina visualizzazioni, cuoricini e condivisioni.È passata un’intera giornata da quando - mal consigliata, mal informata o...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Prima di scrivere questo post, sono andato a ricontrollare: la fakenews pubblicata sui social da Giorgia Meloni è ancora lì che macina visualizzazioni, cuoricini e condivisioni.È passata un’intera giornata da quando - mal consigliata, mal informata o in cattiva fede - ha accusato la CGIL di aver consumato un grave sgarro istituzionale: ovvero aver girato le spalle al presidente del Senato Ignazio La Russa durante la commemorazione dei 262 minatori morti a Marcinelle.Oltraggio mai avvenuto, come dimostrato dalle fotografie e filmati che tutto hanno documentato.Mentre La Russa parla alcuni sindacalisti gli danno le spalle, è vero, ma non sono della CGIL, sono della Fédération Générale du Travail de Belgique.Non un gesto segreto, ma rivendicato. Vincent Pestieau, segretario regionale del sindacato belga, ha spiegato: “tutti i compagni della Fédération Générale du Travail de Belgique si sono girati, perché noi siamo contro la presenza di partiti fascisti, e per noi FdI è un partito di estrema destra.”.Tutto questo, e questo sì che è un grave sgarbo istituzionale, a Giorgia Meloni non è bastato per chiedere scusa alla CGIL e smentire la balla che aveva diffuso in rete. Il che porta a pensare che non fosse stata mal informata dal fido La Russa, ma che fosse proprio in malafede.Diffamare l’avversario politico è da sempre strategia fascista: vuoi vedere che i sindacalisti della Fédération Générale du Travail de Belgique hanno ragione e che tutto sommato dar le spalle ai fascisti italiani non è poi così sbagliato? <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>121</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9001b0036cede851562130e3c7e57e19.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il solito revisionismo di La Russa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-solito-revisionismo-di-la-russa--73768004</link><description><![CDATA[Il revisionista storico Ignazio Benito Maria La Russa ci ha provato ancora una volta, ma, siccome non studia, anche questa volta gli è andata male.Partiamo dai fatti: oggi Milano ricorda che l’8 agosto del 1944 ci fu un attentato in viale Abruzzi 77 e nove civili italiani e un membro della Repubblica Sociale Italiana rimasero uccisi, chi immediatamente, chi a seguito delle ferite riportate.La seconda carica dello Stato - ormai e finalmente ancora per poco - vorrebbe che le dieci vittime fossero ricordate come uccise dai GAP partigiani.La questione però è un po’ più complessa di come La Russa opportunisticamente la presenta.I GAP della Walter Perotti, attivi da pochi mesi, si erano specializzati - ne diede ampia testimonianza Giovanni Pesce - nel far saltare mezzi nazisti. Quando esplose l’ordigno sul camion di viale Abruzzi, avevano all’attivo già dieci attentati ben riusciti. Otto mezzi pesanti e due vetture.In nessuno di questi casi, il dettaglio non è secondario, avevano usato la tattica oggi nota come “double tap” ovvero due esplosioni con tempi differenziati. La seconda utile solo a far più morti possibili tra i soccorritori. Tattica di guerra, peraltro, mai usata dai GAP.Il bollettino partigiano noto come “documento n. 011033 conservato presso l’archivio dell’Istituto Gramsci di Roma” è quello che ha permesso alla storica Elisabetta Colombo di confermare nel suo volume dal titolo “Il nostro silenzio avrà una voce” che l’8 agosto del ’44 gli ordigni a esplodere furono due.I partigiani confermarono che il primo era opera loro e nel medesimo documento dichiararono che invece il secondo ordigno - di alcuni minuti posteriore - era stato lanciato nella folla dei curiosi dall’autista nazista, che era rimasto solo lievemente ferito a una guancia.L’esistenza di un secondo ordigno — che La Russa non menziona, probabilmente proprio per attribuire i morti civili ai partigiani — era peraltro già contenuta nel “verbale della Guardia Nazionale Repubblicana dell’8 agosto del 1944”, oggi conservato presso l’Archivio di Stato di Milano.Tutto questo è quel che, fonti storiche alla mano, sappiamo. Sappiamo poi un’altra cosa, un’altra cosa che dispiace a Ignazio Benito Maria La Russa, tanto da ometterla.Dopo questo attentato, pur non essendo morti tedeschi, i nazisti ordinarono che per rappresaglia venissero uccisi 15 partigiani.Il 10 agosto del 1944, i 15 partigiani vennero fucilati in piazzale Loreto. A fucilarli non furono i nazisti, ma i fascisti della Legione Autonoma Mobile Ettore Muti e della Guardia Nazionale Repubblicana.A uccidere i patrioti italiani furono i fascisti di Benito Mussolini, il dittatore di cui Ignazio Benito Maria La Russa conserva orgogliosamente i busti. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:210265956</guid><pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73768004/3af5eca748220b60aa06289745b7385c.mp3" length="2542281" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2d0652d1-a736-4bc5-b06f-e535d20adfca/2d0652d1-a736-4bc5-b06f-e535d20adfca.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2d0652d1-a736-4bc5-b06f-e535d20adfca/2d0652d1-a736-4bc5-b06f-e535d20adfca.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2d0652d1-a736-4bc5-b06f-e535d20adfca/2d0652d1-a736-4bc5-b06f-e535d20adfca.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Il revisionista storico Ignazio Benito Maria La Russa ci ha provato ancora una volta, ma, siccome non studia, anche questa volta gli è andata male.Partiamo dai fatti: oggi Milano ricorda che l’8 agosto del 1944 ci fu un attentato in viale Abruzzi 77 e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il revisionista storico Ignazio Benito Maria La Russa ci ha provato ancora una volta, ma, siccome non studia, anche questa volta gli è andata male.Partiamo dai fatti: oggi Milano ricorda che l’8 agosto del 1944 ci fu un attentato in viale Abruzzi 77 e nove civili italiani e un membro della Repubblica Sociale Italiana rimasero uccisi, chi immediatamente, chi a seguito delle ferite riportate.La seconda carica dello Stato - ormai e finalmente ancora per poco - vorrebbe che le dieci vittime fossero ricordate come uccise dai GAP partigiani.La questione però è un po’ più complessa di come La Russa opportunisticamente la presenta.I GAP della Walter Perotti, attivi da pochi mesi, si erano specializzati - ne diede ampia testimonianza Giovanni Pesce - nel far saltare mezzi nazisti. Quando esplose l’ordigno sul camion di viale Abruzzi, avevano all’attivo già dieci attentati ben riusciti. Otto mezzi pesanti e due vetture.In nessuno di questi casi, il dettaglio non è secondario, avevano usato la tattica oggi nota come “double tap” ovvero due esplosioni con tempi differenziati. La seconda utile solo a far più morti possibili tra i soccorritori. Tattica di guerra, peraltro, mai usata dai GAP.Il bollettino partigiano noto come “documento n. 011033 conservato presso l’archivio dell’Istituto Gramsci di Roma” è quello che ha permesso alla storica Elisabetta Colombo di confermare nel suo volume dal titolo “Il nostro silenzio avrà una voce” che l’8 agosto del ’44 gli ordigni a esplodere furono due.I partigiani confermarono che il primo era opera loro e nel medesimo documento dichiararono che invece il secondo ordigno - di alcuni minuti posteriore - era stato lanciato nella folla dei curiosi dall’autista nazista, che era rimasto solo lievemente ferito a una guancia.L’esistenza di un secondo ordigno — che La Russa non menziona, probabilmente proprio per attribuire i morti civili ai partigiani — era peraltro già contenuta nel “verbale della Guardia Nazionale Repubblicana dell’8 agosto del 1944”, oggi conservato presso l’Archivio di Stato di Milano.Tutto questo è quel che, fonti storiche alla mano, sappiamo. Sappiamo poi un’altra cosa, un’altra cosa che dispiace a Ignazio Benito Maria La Russa, tanto da ometterla.Dopo questo attentato, pur non essendo morti tedeschi, i nazisti ordinarono che per rappresaglia venissero uccisi 15 partigiani.Il 10 agosto del 1944, i 15 partigiani vennero fucilati in piazzale Loreto. A fucilarli non furono i nazisti, ma i fascisti della Legione Autonoma Mobile Ettore Muti e della Guardia Nazionale Repubblicana.A uccidere i patrioti italiani furono i fascisti di Benito Mussolini, il dittatore di cui Ignazio Benito Maria La Russa conserva orgogliosamente i busti. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>212</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/72fc8270696b00cc8d97e8db71e6399e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il "mio" Francesco Guccini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-mio-francesco-guccini--73767994</link><description><![CDATA[Ricordo la gita a Pavana, la sua casa nella quale ci si infila per quella strada sbieca e antipatica da prendere, che mi sembra fosse sterrata… ma forse sbaglio o forse non è più così.Davanti a Guccini, seduto in meritata ombra estiva, ci ritirammo per pudore. Ci bastava averlo visto, approfittare della sua cortese familiarità ci sembrava invasione maleducata.Poi ci rifugiammo nelle sue rime e in quel bar che lui già da un po’ a stento frequentava. Un panino al salame e una birra, guardando l’asilo e poi tutt’intorno.Ci ho visto “Vorrei” e quel suo incipit, quel suo “Vorrei conoscer l’odore del tuo paese”.Pavana ovviamente non è “quel paese”, ma io quella canzone, per me la più bella canzone d’amore, poi me la sono sempre figurata lì.Sarebbe facile e vero dire che, complice il giradischi e gli LP dei miei, ci sono cresciuto con le canzoni di Francesco Guccini.Ma più vero ancora è che certe sue parole hanno accompagnato momenti e, talvolta, scelte di questi miei quasi undici lustri.“L’Avvelenata” è stata la rabbia della mia adolescenza.A “Bisanzio” devo lo sdoganamento per l’amore per la storia, quella con la “s” minuscola.“Amerigo” mi raccontò come nessun altro aveva saputo fare di mio nonno partito per le miniere del Belgio.“Eskimo” e il suo “E alcuni audaci in tasca l’Unità” hanno accompagnato il mio scrivere da New York per il giornale fondato da Antonio Gramsci.“La bambina portoghese” ci svelò il sesso di mia figlia. “È una bambina” mi disse, mentre ascoltavamo quella canzone, la mamma con il pancione. Eravamo all’ultimo o penultimo concerto pubblico di Guccini.“E un giorno” racconta benissimo il destino, anche il mio, di padre.“Autogrill” è un posto che conosco, non quello della canzone ovviamente. Ma quel posto assurdo lì vicino all’Idroscalo di Milano dove “i sogni miei segreti li rombavano via i TIR”.“Vorrei”, vabbè, è il mio amore maturo o come si chiama l’innamorarsi quando già la barba imbianca.Sapevamo tutti che il ragazzaccio perdeva colpi. A Bologna qualche anno fa mi dissero qualcosa a riguardo con rabbia. Rabbia per la sua voce che sbandava, sottintendendo che anche il suo pensiero stesse sfumando.La gita a Pavana venne poi e fu un motivo in più per lasciarlo in pace. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:210113869</guid><pubDate>Fri, 07 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73767994/2e7312cfac792cb66d0f3cd229527b99.mp3" length="2119725" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e6bc6487-cafe-4407-a41e-4d8a4cb0c923/e6bc6487-cafe-4407-a41e-4d8a4cb0c923.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e6bc6487-cafe-4407-a41e-4d8a4cb0c923/e6bc6487-cafe-4407-a41e-4d8a4cb0c923.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/e6bc6487-cafe-4407-a41e-4d8a4cb0c923/e6bc6487-cafe-4407-a41e-4d8a4cb0c923.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Ricordo la gita a Pavana, la sua casa nella quale ci si infila per quella strada sbieca e antipatica da prendere, che mi sembra fosse sterrata… ma forse sbaglio o forse non è più così.Davanti a Guccini, seduto in meritata ombra estiva, ci ritirammo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ricordo la gita a Pavana, la sua casa nella quale ci si infila per quella strada sbieca e antipatica da prendere, che mi sembra fosse sterrata… ma forse sbaglio o forse non è più così.Davanti a Guccini, seduto in meritata ombra estiva, ci ritirammo per pudore. 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Un panino al salame e una birra, guardando l’asilo e poi tutt’intorno.Ci ho visto “Vorrei” e quel suo incipit, quel suo “Vorrei conoscer l’odore del tuo paese”.Pavana ovviamente non è “quel paese”, ma io quella canzone, per me la più bella canzone d’amore, poi me la sono sempre figurata lì.Sarebbe facile e vero dire che, complice il giradischi e gli LP dei miei, ci sono cresciuto con le canzoni di Francesco Guccini.Ma più vero ancora è che certe sue parole hanno accompagnato momenti e, talvolta, scelte di questi miei quasi undici lustri.“L’Avvelenata” è stata la rabbia della mia adolescenza.A “Bisanzio” devo lo sdoganamento per l’amore per la storia, quella con la “s” minuscola.“Amerigo” mi raccontò come nessun altro aveva saputo fare di mio nonno partito per le miniere del Belgio.“Eskimo” e il suo “E alcuni audaci in tasca l’Unità” hanno accompagnato il mio scrivere da New York per il giornale fondato da Antonio Gramsci.“La bambina portoghese” ci svelò il sesso di mia figlia. “È una bambina” mi disse, mentre ascoltavamo quella canzone, la mamma con il pancione. Eravamo all’ultimo o penultimo concerto pubblico di Guccini.“E un giorno” racconta benissimo il destino, anche il mio, di padre.“Autogrill” è un posto che conosco, non quello della canzone ovviamente. Ma quel posto assurdo lì vicino all’Idroscalo di Milano dove “i sogni miei segreti li rombavano via i TIR”.“Vorrei”, vabbè, è il mio amore maturo o come si chiama l’innamorarsi quando già la barba imbianca.Sapevamo tutti che il ragazzaccio perdeva colpi. A Bologna qualche anno fa mi dissero qualcosa a riguardo con rabbia. Rabbia per la sua voce che sbandava, sottintendendo che anche il suo pensiero stesse sfumando.La gita a Pavana venne poi e fu un motivo in più per lasciarlo in pace. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>177</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/97c123c379fdaec878c3d8f9e159af2b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La nuova legge elettorale... fascista</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-nuova-legge-elettorale-fascista--73768001</link><description><![CDATA[E anche a questo giro va così, nel solito tentativo di mantenere il culetto ben saldo alla poltrona, chi ha la maggioranza in Parlamento cambia, giusto qualche mese prima che gli italiani vengano chiamati al voto, il sistema elettorale.Siccome l’attuale maggioranza più che avanti, guarda indietro, ha pensato bene di riproporre la cosiddetta Legge Acerbo.Fu la riforma elettorale voluta nel 1923 da Benito Mussolini e che prevedeva che la forza politica prima classificata alle urne e che fosse riuscita a guadagnare almeno il 25% delle preferenze, grazie a un premio di maggioranza ottenesse i due terzi dei seggi parlamentari ovvero il 66%.Una sorta di dittatura, poi dittatura lo fu davvero, della minoranza.Giorgia Meloni e i suoi alleati ne hanno partorita una simile, affettuosamente battezzata Melonellum.Meno affettuosamente qualcuno l’ha chiamata Legge Truffa, ricordando la legge elettorale voluta nel 1953 da Alcide De Gasperi in chiave anticomunista.Ma, per verità storica, c’è da dire che la Legge Truffa per lo meno prevedeva che il premio andasse a chi la maggioranza assoluta in parlamento, ovvero il 50% dei voti più uno, l’avesse guadagnata alle urne.La riforma elettorale che l’attuale maggioranza di governo ha concordato poche ore fa di approvare a settembre, prima al Senato e poi alla Camera dei Deputati, prevede il premio per chi raggiunge il 42%.Appunto più simile alla fascista Legge Acerbo che alla degasperiana Legge Truffa.Se, come sembra, diventerà legge dello Stato, nel prossimo Parlamento italiano le decisioni verranno prese da una minoranza di nominati e nominate resa artificialmente maggioranza: la democrazia è tutta un’altra cosa. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:209973946</guid><pubDate>Thu, 06 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure 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Gasperi in chiave anticomunista.Ma, per verità storica, c’è da dire che la Legge Truffa per lo meno prevedeva che il premio andasse a chi la maggioranza assoluta in parlamento, ovvero il 50% dei voti più uno, l’avesse guadagnata alle urne.La riforma elettorale che l’attuale maggioranza di governo ha concordato poche ore fa di approvare a settembre, prima al Senato e poi alla Camera dei Deputati, prevede il premio per chi raggiunge il 42%.Appunto più simile alla fascista Legge Acerbo che alla degasperiana Legge Truffa.Se, come sembra, diventerà legge dello Stato, nel prossimo Parlamento italiano le decisioni verranno prese da una minoranza di nominati e nominate resa artificialmente maggioranza: la democrazia è tutta un’altra cosa. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer 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abbiamo visto il bambino di dodici anni che piangeva a Ceuta chiedendo ai gendarmi spagnoli di non essere rimandato in Marocco.Guardate che non era un figurante! Non era propaganda! Era un bambino che implorava di non essere rimpatriato in un posto senza futuro.O per lo meno con un futuro ben diverso da quello che da noi avrebbe e che noi scientemente gli stiamo negando.Fingiamo siano orde di criminali e non che siano persone affamate, anche fosse appunto solo affamate di futuro.Futuro che noi neghiamo loro con l’idea che negarlo loro sia il modo per garantirci il nostro.La guerra tra poveri è una dinamica nota, altrettanto noto è che i poveri tra loro in guerra non si rendono conto di essere i poveri tra loro in guerra. E voi ve ne state rendendo conto? <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:209815495</guid><pubDate>Wed, 05 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73767995/e89cc8d34a618d2bd1ec996db3377362.mp3" length="1286836" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/189c4f5b-eba6-4720-8813-806f2b6688cd/189c4f5b-eba6-4720-8813-806f2b6688cd.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/189c4f5b-eba6-4720-8813-806f2b6688cd/189c4f5b-eba6-4720-8813-806f2b6688cd.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/189c4f5b-eba6-4720-8813-806f2b6688cd/189c4f5b-eba6-4720-8813-806f2b6688cd.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>C’è una certa inspiegabile soddisfazione nel fatto che la Spagna abbia riportato in Marocco 70 mila dei 72 mila che a nuoto avevano raggiunto Ceuta.Ma davvero diciamo brava alla Spagna e con la Spagna brava all’Unione Europea che blinda i suoi confini...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[C’è una certa inspiegabile soddisfazione nel fatto che la Spagna abbia riportato in Marocco 70 mila dei 72 mila che a nuoto avevano raggiunto Ceuta.Ma davvero diciamo brava alla Spagna e con la Spagna brava all’Unione Europea che blinda i suoi confini ai poveracci?Non starò a dilungarmi sulle sventolate radici giudaico-cristiane, al “porgi l’altra guancia”, al “dai da bere agli assetati”, al “gli ultimi saranno i primi”, però dovremmo un po’ domandarci che razza di gente siamo diventati.Credo che in tanti abbiamo visto il bambino di dodici anni che piangeva a Ceuta chiedendo ai gendarmi spagnoli di non essere rimandato in Marocco.Guardate che non era un figurante! Non era propaganda! Era un bambino che implorava di non essere rimpatriato in un posto senza futuro.O per lo meno con un futuro ben diverso da quello che da noi avrebbe e che noi scientemente gli stiamo negando.Fingiamo siano orde di criminali e non che siano persone affamate, anche fosse appunto solo affamate di futuro.Futuro che noi neghiamo loro con l’idea che negarlo loro sia il modo per garantirci il nostro.La guerra tra poveri è una dinamica nota, altrettanto noto è che i poveri tra loro in guerra non si rendono conto di essere i poveri tra loro in guerra. E voi ve ne state rendendo conto? <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>108</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0389ea323cab65014a0310368aba876f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I morti non galleggiano a Ceuta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-morti-non-galleggiano-a-ceuta--73767993</link><description><![CDATA[Se si crede ad autorità marocchine e spagnole, nel cercare di raggiungere Ceuta a nuoto sono morte 84 persone.Se si crede invece all’Association Marocaine des Droits Humains, sono 130 le ragazze e i ragazzi che hanno perso la vita tra le onde sulla rotta di Ceuta. Poi, a questi, si aggiungerebbero pure i dispersi.Il problema è che a non conoscere i nomi delle vittime si finisce per ridurli a numeri e i numeri hanno la caratteristica che non creano nessuna empatia, non impressionano nessuno.E infatti, invece che parlare delle vittime, ci permettiamo di buttarla in argomento da propaganda. Chiudere le Frontiere non ha nulla di politico, è appunto propaganda sulla pelle dei ragazzi morti.Vi ricordate quanto ci faceva orrore e incazzare il comportamento degli svizzeri nella strage di Capodanno nel bar Le Constellation a Crans-Montana? Ecco, lì le vittime furono 40, poi diventate 41 con il decesso di Alexis Bollag il 31 gennaio.Di loro, giustamente, sapevamo tutto. Di questi 130 sostanzialmente niente.E la cosa ancora più disgustosa, forse accadrà anche sotto questo mio pezzo, è che molti nel bar dei social erano felici degli annegamenti.Credo che l’umanità si divida tra chi, guardando chi arrancava verso Ceuta, sperava ce la facesse e chi, rivelandosi disumano, sperava che venisse sommerso tra le onde.In quelle onde sono morti almeno in 130. E sapete? Durante la cosiddetta “invasione” nessuno, ma proprio nessuno, è morto a Ceuta per mano degli “invasori”, dei naufraghi, degli altri noi al di là del mare. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:209691428</guid><pubDate>Tue, 04 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73767993/2c00b0ca1980f5ab7ea1810c83d8908e.mp3" length="1556107" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2ce6682f-0568-4de4-a57e-236e1406ac4b/2ce6682f-0568-4de4-a57e-236e1406ac4b.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2ce6682f-0568-4de4-a57e-236e1406ac4b/2ce6682f-0568-4de4-a57e-236e1406ac4b.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/2ce6682f-0568-4de4-a57e-236e1406ac4b/2ce6682f-0568-4de4-a57e-236e1406ac4b.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Se si crede ad autorità marocchine e spagnole, nel cercare di raggiungere Ceuta a nuoto sono morte 84 persone.Se si crede invece all’Association Marocaine des Droits Humains, sono 130 le ragazze e i ragazzi che hanno perso la vita tra le onde sulla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se si crede ad autorità marocchine e spagnole, nel cercare di raggiungere Ceuta a nuoto sono morte 84 persone.Se si crede invece all’Association Marocaine des Droits Humains, sono 130 le ragazze e i ragazzi che hanno perso la vita tra le onde sulla rotta di Ceuta. Poi, a questi, si aggiungerebbero pure i dispersi.Il problema è che a non conoscere i nomi delle vittime si finisce per ridurli a numeri e i numeri hanno la caratteristica che non creano nessuna empatia, non impressionano nessuno.E infatti, invece che parlare delle vittime, ci permettiamo di buttarla in argomento da propaganda. Chiudere le Frontiere non ha nulla di politico, è appunto propaganda sulla pelle dei ragazzi morti.Vi ricordate quanto ci faceva orrore e incazzare il comportamento degli svizzeri nella strage di Capodanno nel bar Le Constellation a Crans-Montana? Ecco, lì le vittime furono 40, poi diventate 41 con il decesso di Alexis Bollag il 31 gennaio.Di loro, giustamente, sapevamo tutto. Di questi 130 sostanzialmente niente.E la cosa ancora più disgustosa, forse accadrà anche sotto questo mio pezzo, è che molti nel bar dei social erano felici degli annegamenti.Credo che l’umanità si divida tra chi, guardando chi arrancava verso Ceuta, sperava ce la facesse e chi, rivelandosi disumano, sperava che venisse sommerso tra le onde.In quelle onde sono morti almeno in 130. E sapete? 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Quarantasei anni e un giorno dalla Strage alla Stazione di Bologna e siamo costretti a occuparci di un collezionista di busti del Duce e di una collezionista seriale di omissioni.E così noi tutti, ma soprattutto i parenti delle 85 vittime della bomba fascista che insanguinò Bologna il 2 agosto del 1980, abbiamo dovuto assistere a questo passo del gambero dello Stato italiano o meglio del capo del governo e del presidente del Senato.Giorgia Meloni ha scritto, testuale: “Il governo continuerà a fare la propria parte nel complesso cammino che è necessario portare avanti per fare piena luce sulle stragi che hanno insanguinato l’Italia nel Dopoguerra“. Che è come dire che piena luce non c’è.Ignazio Benito Maria La Russa invece ci ha illuso dicendo testuale: “la verità giudiziaria ha attribuito con sentenza definitiva alla matrice fascista la responsabilità di questa orribile strage”.Poi però ha aggiunto che bisogna, questa la sua precisa dichiarazione: “proseguire nella ricerca della completa verità”. Ci sarebbero, insomma, verità ancora da svelare.Giorgia aveva tre anni quando la bomba fascista esplose, Ignazio invece ne aveva appena compiuti trentatré ed era già nero navigato.Vien da dire una sola cosa: “Benito, se sai qualcosa, parla”. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:209526022</guid><pubDate>Mon, 03 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73767998/babdb024a491fa78ae4d2825cb72d136.mp3" length="1211604" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/abdd65c2-c632-4aea-843b-e5f5a2740f35/abdd65c2-c632-4aea-843b-e5f5a2740f35.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/abdd65c2-c632-4aea-843b-e5f5a2740f35/abdd65c2-c632-4aea-843b-e5f5a2740f35.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/abdd65c2-c632-4aea-843b-e5f5a2740f35/abdd65c2-c632-4aea-843b-e5f5a2740f35.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Che palle però, no? 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Che è come dire che piena luce non c’è.Ignazio Benito Maria La Russa invece ci ha illuso dicendo testuale: “la verità giudiziaria ha attribuito con sentenza definitiva alla matrice fascista la responsabilità di questa orribile strage”.Poi però ha aggiunto che bisogna, questa la sua precisa dichiarazione: “proseguire nella ricerca della completa verità”. 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Ma ci arriverà scortato perché minacciato…… sapete da chi minacciato? Vi do un indizio: non dagli antifascisti. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:209391786</guid><pubDate>Sun, 02 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73767991/a5b35242a4d370931624e4e68b73f6de.mp3" length="915062" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1d5abc1b-7fe6-472a-bff8-075ccb3f288c/1d5abc1b-7fe6-472a-bff8-075ccb3f288c.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1d5abc1b-7fe6-472a-bff8-075ccb3f288c/1d5abc1b-7fe6-472a-bff8-075ccb3f288c.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1d5abc1b-7fe6-472a-bff8-075ccb3f288c/1d5abc1b-7fe6-472a-bff8-075ccb3f288c.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Non avete anche voi la sensazione, in questo quarantaseiesimo anniversario della Strage di Bologna, che abbiano vinto loro?Alla fin fine, mezzo secolo dopo, siamo ancora qui a dover spiegare che la “pista palestinese” è una stronzata, tal quale quella...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non avete anche voi la sensazione, in questo quarantaseiesimo anniversario della Strage di Bologna, che abbiano vinto loro?Alla fin fine, mezzo secolo dopo, siamo ancora qui a dover spiegare che la “pista palestinese” è una stronzata, tal quale quella di Ruby nipote di Mubarak.Alla fin fine, mezzo secolo dopo, ci ritroviamo una presidente del consiglio dei ministri che non riesce a dirsi antifascista, che le vie sono due: o sei antifascista o sei fascista.Alla fin fine, mezzo secolo dopo, dobbiamo sopportare generali che scendono in politica tracciando X nell’aria e inneggiando alla Decima MAS.Alla fin fine, mezzo secolo dopo, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, sarà in piazza a commemorare le 85 vittime. 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È come andare da un lido marino e marocchino, a quello di fianco che, invece, batte bandiera spagnola.I pesci, gli uccelli, quel tratto lo fanno tutti i giorni e più volte al giorno. Nessuno li ferma, nessuno li arresta, nessuno li rimanda indietro.Certo “sono animali” si dirà, ma forse gli animali non sono loro… siamo noi: il più feroce degli animali, il più disumano. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:209277656</guid><pubDate>Sat, 01 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73768003/41fba4a4a3f17bd9bf72e7f42b74111c.mp3" length="1207842" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d9f2be10-8913-43a1-b9fc-9d3f6f98fb3d/d9f2be10-8913-43a1-b9fc-9d3f6f98fb3d.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d9f2be10-8913-43a1-b9fc-9d3f6f98fb3d/d9f2be10-8913-43a1-b9fc-9d3f6f98fb3d.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/d9f2be10-8913-43a1-b9fc-9d3f6f98fb3d/d9f2be10-8913-43a1-b9fc-9d3f6f98fb3d.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Il nome che gli hanno dato è “Lotteria del mare” e vederla fa impressione non per chi vedi arrivare con l’enorme sorriso stampato in faccia, ma per chi la lotteria ha perso.Nelle ultime ore: una cinquantina di persone, ma il bilancio è tutt’altro che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il nome che gli hanno dato è “Lotteria del mare” e vederla fa impressione non per chi vedi arrivare con l’enorme sorriso stampato in faccia, ma per chi la lotteria ha perso.Nelle ultime ore: una cinquantina di persone, ma il bilancio è tutt’altro che definitivo.E guardate che a questo giro sono solo giovani donne e giovani uomini, perché nessun altro si metterebbe a nuotare per raggiungere “noi” a forza di braccia.Questo ci basti per sapere che i cinquanta corpi che galleggiano nel nostro Mediterraneo sono ragazzi e ragazze.Una migrazione surreale e emblematica quella dal Marocco a Ceuta, perché Ceuta a guardarla su una mappa fisica, quella che segna solo mari e montagne, non esiste.Non c’è neppure uno stretto, quello di Gibilterra, da attraversare. È come andare da un lido marino e marocchino, a quello di fianco che, invece, batte bandiera spagnola.I pesci, gli uccelli, quel tratto lo fanno tutti i giorni e più volte al giorno. Nessuno li ferma, nessuno li arresta, nessuno li rimanda indietro.Certo “sono animali” si dirà, ma forse gli animali non sono loro… siamo noi: il più feroce degli animali, il più disumano. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>101</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d51ddbaddcce2eec9c5ec59a136cd076.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Così è morto Abderrahim Fakir a Bologna</title><link>https://www.spreaker.com/episode/cosi-e-morto-abderrahim-fakir-a-bologna--73767999</link><description><![CDATA[Togliete il “mute” o come diavolo si chiama. Insomma il video, che accompagna queste mie righe, ascoltatelo e sappiate che quello che sentirete è la morte di un uomo.“Aiuto” dice e poi dice “aiuto” e poi dice ancora “aiuto”. Quindi non dice più nulla perché muore.Abderrahim Fakir, 43 anni, ha perso così la vita ieri mentre veniva arrestato da degli agenti della Polizia al Rione Pilastro di Bologna.La notizia sarebbe finita qui e lo sgomento civile, quello che si prova quando muore un essere umano, dovrebbe aver il sopravvento su tutti noi.Che non vuol dire non farsi domande. Vuol dire aspettare che gli inquirenti comincino a far dissolvere la nebbia.Dovrebbe andare così, invece Fratelli d’Italia, il partito della premier Giorgia Meloni, ha già chiaro tutto e gli agenti han ragione. Tutto è stato fatto a dovere. Oggi tutti siamo più al sicuro.Ci ha preso gusto la destra di governo a distribuir sentenze, assolvere, condannare, pretender grazie senza che alcuna inchiesta sia neanche abbozzata.A tutta questa barbarie incivile abbiamo un solo modo per rispondere: dimostriamo di essere diversi da loro.È morto un uomo, in un modo comunque terribile, il resto è cinica, disumana, ignobile propaganda. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:207696395</guid><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73767999/fa3240ccb30ff27b855032f92d770e32.mp3" length="3015765" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3682158b-e29f-4b18-a7b5-62bf02685f0f/3682158b-e29f-4b18-a7b5-62bf02685f0f.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3682158b-e29f-4b18-a7b5-62bf02685f0f/3682158b-e29f-4b18-a7b5-62bf02685f0f.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/3682158b-e29f-4b18-a7b5-62bf02685f0f/3682158b-e29f-4b18-a7b5-62bf02685f0f.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Togliete il “mute” o come diavolo si chiama. 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Vuol dire aspettare che gli inquirenti comincino a far dissolvere la nebbia.Dovrebbe andare così, invece Fratelli d’Italia, il partito della premier Giorgia Meloni, ha già chiaro tutto e gli agenti han ragione. Tutto è stato fatto a dovere. Oggi tutti siamo più al sicuro.Ci ha preso gusto la destra di governo a distribuir sentenze, assolvere, condannare, pretender grazie senza che alcuna inchiesta sia neanche abbozzata.A tutta questa barbarie incivile abbiamo un solo modo per rispondere: dimostriamo di essere diversi da loro.È morto un uomo, in un modo comunque terribile, il resto è cinica, disumana, ignobile propaganda. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>189</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2f16dd5975ccca977be1f1d4f35d2b0e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il presidente in pectore Carlo Nordio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-presidente-in-pectore-carlo-nordio--73768000</link><description><![CDATA[È che si era confuso, povero Carlo Nordio, per un attimo si credeva Presidente della Repubblica e quindi si è messo a distribuir grazie a destra e a manca, compresa quella all’assassino-gioielliere.Quando ammazzi uno sei un assassino, figuriamoci se ne ammazzi due: è una questione di vocabolario non politico-ideologia.Questa vicenda di Nordio, che è “solo” ministro della giustizia, ci dice tre cose.La prima è che Carlo Nordio non conosce le prerogative del ministro della giustizia e men che meno quelle invalicabili del Capo dello Stato. Tant’è che Sergio Mattarella gliele ha dovute ricordare.La seconda è che per Nordio e per gli altri ministri di Giorgia Meloni, ma anche per Giorgia Meloni, è iniziata la campagna elettorale che in questa fase, storica macchiata da Roberto Vannacci, si traduce in una gara a chi è più fascista e a chi fa cose più fasciste.La terza, più preoccupante, è che se, anche grazie al premio di maggioranza introdotto sistema elettorale truffa ovvero il Melonellum, la destra stravincerà le elezioni avremo come Presidente della Repubblica un Nordio o un La Russa.Camerati insomma pronti, oggi lo sappiamo con certezza, a distribuire grazie ad assassini dal grilletto facile e ad altri pregiudicati di ugual fatta. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:207445472</guid><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/73768000/370aac5cc65bc6d2cbcd325042b05f9f.mp3" length="1351725" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1d457abb-b99a-4be1-964f-e96deaf2bc34/1d457abb-b99a-4be1-964f-e96deaf2bc34.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1d457abb-b99a-4be1-964f-e96deaf2bc34/1d457abb-b99a-4be1-964f-e96deaf2bc34.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/1d457abb-b99a-4be1-964f-e96deaf2bc34/1d457abb-b99a-4be1-964f-e96deaf2bc34.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>È che si era confuso, povero Carlo Nordio, per un attimo si credeva Presidente della Repubblica e quindi si è messo a distribuir grazie a destra e a manca, compresa quella all’assassino-gioielliere.Quando ammazzi uno sei un assassino, figuriamoci se...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È che si era confuso, povero Carlo Nordio, per un attimo si credeva Presidente della Repubblica e quindi si è messo a distribuir grazie a destra e a manca, compresa quella all’assassino-gioielliere.Quando ammazzi uno sei un assassino, figuriamoci se ne ammazzi due: è una questione di vocabolario non politico-ideologia.Questa vicenda di Nordio, che è “solo” ministro della giustizia, ci dice tre cose.La prima è che Carlo Nordio non conosce le prerogative del ministro della giustizia e men che meno quelle invalicabili del Capo dello Stato. Tant’è che Sergio Mattarella gliele ha dovute ricordare.La seconda è che per Nordio e per gli altri ministri di Giorgia Meloni, ma anche per Giorgia Meloni, è iniziata la campagna elettorale che in questa fase, storica macchiata da Roberto Vannacci, si traduce in una gara a chi è più fascista e a chi fa cose più fasciste.La terza, più preoccupante, è che se, anche grazie al premio di maggioranza introdotto sistema elettorale truffa ovvero il Melonellum, la destra stravincerà le elezioni avremo come Presidente della Repubblica un Nordio o un La Russa.Camerati insomma pronti, oggi lo sappiamo con certezza, a distribuire grazie ad assassini dal grilletto facile e ad altri pregiudicati di ugual fatta. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>113</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2f16dd5975ccca977be1f1d4f35d2b0e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’armata Branca-Meloni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-armata-branca-meloni--71511577</link><description><![CDATA[La guerra Stati Uniti - Iran è scoppiata per il controllo del petrolio e l’Italia non è scesa subito in guerra com’era stato chiesto informalmente da Donald Trump a Giorgia Meloni per colpa della Costituzione.È questo in estrema sintesi il contenuto, quello vero, dell’intervista rilasciata ieri al Corriere della Sera da Guido Crosetto, il nostro ministro della guerra travestito da ministro della difesa. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:194824591</guid><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71511577/990e1f2853205a8f08ae41d79bcb576d.mp3" length="2623156" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/0f2d7ba0-e32b-4796-881f-7251ba74acde/0f2d7ba0-e32b-4796-881f-7251ba74acde.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/0f2d7ba0-e32b-4796-881f-7251ba74acde/0f2d7ba0-e32b-4796-881f-7251ba74acde.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/0f2d7ba0-e32b-4796-881f-7251ba74acde/0f2d7ba0-e32b-4796-881f-7251ba74acde.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>La guerra Stati Uniti - Iran è scoppiata per il controllo del petrolio e l’Italia non è scesa subito in guerra com’era stato chiesto informalmente da Donald Trump a Giorgia Meloni per colpa della Costituzione.È questo in estrema sintesi il contenuto,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La guerra Stati Uniti - Iran è scoppiata per il controllo del petrolio e l’Italia non è scesa subito in guerra com’era stato chiesto informalmente da Donald Trump a Giorgia Meloni per colpa della Costituzione.È questo in estrema sintesi il contenuto, quello vero, dell’intervista rilasciata ieri al Corriere della Sera da Guido Crosetto, il nostro ministro della guerra travestito da ministro della difesa. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>219</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/574ad1d2f143fbbfb5abf4a40cbb7a4b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Fasci a Meta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/fasci-a-meta--71481195</link><description><![CDATA[Se tu scrivi “antifa” - che sarebbe l’abbreviazione di “antifascismo” - sui social di Meta… rischi molto. E questo, detto tra noi, è già un motivo per scriverlo.Non rifugiatevi nell’idea che sia una fake news perché è proprio vero. Sam Biddle, che è uno degli ottimi giornalisti di “The Intercept”, non solo lo ha scoperto, non solo lo ha verificato, ma non contento è pure andato a chiederlo alla signora Erica Sackin, che è la portavoce del gigante media di Mark Zuckerberg.La Sackin non ha negato, anzi ha argomentato. Con una supercazzola, ma ha argomentato. Si è invece silenziata quando Biddle le ha domandato se tutto questo avesse a che fare con Donald Trump. Che non rispondere a una simile domanda diretta è un po’ rispondere. Ma sorvoliamo.Qual è la supercazzola? È il far riferimento a dei documenti interni e in particolare quello che passa sotto il titolo di “Integrity Reports, H1 2026”, vale a dire un rapporto attraverso il quale Meta spiega le sue decisioni di “censura” e si dice molto brava per le decisioni prese.Per intenderci il paper questo dice: meno dello 0,1% dei contenuti rimossi lo è stato per errore. Unica anomalia: un bug ha raddoppiato i falsi positivi per un breve periodo. Rimossi 159 milioni di annunci truffaldini nel 2025, il 92% prima di qualsiasi segnalazione.Venendo all’antifascismo, che sostanzialmente nulla c’azzecca con quanto riportato nel resto del documento, il passaggio letterale è questo: «D’ora in avanti, rimuoveremo i contenuti QAnon [ndr: che sarebbero teorie cospirazioniste] e Antifa quando combinati con segnali di minaccia a livello di contenuto».Quindi? Quindi Meta dice, in buona sostanza: banniamo autori, commenti, contenuti “antifa” come avevamo detto nel documento di marzo scorso. Che è appunto una non risposta. Una cosa del genere: facciamo così perché avevamo detto che avremmo fatto così.Non so in quanti tra coloro che seguono la mia pagina Facebook han potuto leggere questo pezzo, non so neppure se sia già partito il conto alla rovescia per la mia cancellazione - in quanto antifascista - dai social di Zuckerberg.Nel dubbio, se vuoi essere sicuro di continuare a leggermi e ascoltarmi ogni mattina, ti consiglio di iscriverti alla mia newsletter (basta una mail a iscrizione@diarioquotidiano.it), perché “antifa” continuerò a scriverlo e anche a postare foto di partigiani. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:194702117</guid><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71481195/1ad1301ab29a853989bc48f77157d5be.mp3" length="2658265" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a9d6cb77-d923-40d2-a5e2-1e90ab12d6f8/a9d6cb77-d923-40d2-a5e2-1e90ab12d6f8.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a9d6cb77-d923-40d2-a5e2-1e90ab12d6f8/a9d6cb77-d923-40d2-a5e2-1e90ab12d6f8.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/a9d6cb77-d923-40d2-a5e2-1e90ab12d6f8/a9d6cb77-d923-40d2-a5e2-1e90ab12d6f8.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Se tu scrivi “antifa” - che sarebbe l’abbreviazione di “antifascismo” - sui social di Meta… rischi molto. 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È il far riferimento a dei documenti interni e in particolare quello che passa sotto il titolo di “Integrity Reports, H1 2026”, vale a dire un rapporto attraverso il quale Meta spiega le sue decisioni di “censura” e si dice molto brava per le decisioni prese.Per intenderci il paper questo dice: meno dello 0,1% dei contenuti rimossi lo è stato per errore. Unica anomalia: un bug ha raddoppiato i falsi positivi per un breve periodo. Rimossi 159 milioni di annunci truffaldini nel 2025, il 92% prima di qualsiasi segnalazione.Venendo all’antifascismo, che sostanzialmente nulla c’azzecca con quanto riportato nel resto del documento, il passaggio letterale è questo: «D’ora in avanti, rimuoveremo i contenuti QAnon [ndr: che sarebbero teorie cospirazioniste] e Antifa quando combinati con segnali di minaccia a livello di contenuto».Quindi? Quindi Meta dice, in buona sostanza: banniamo autori, commenti, contenuti “antifa” come avevamo detto nel documento di marzo scorso. Che è appunto una non risposta. Una cosa del genere: facciamo così perché avevamo detto che avremmo fatto così.Non so in quanti tra coloro che seguono la mia pagina Facebook han potuto leggere questo pezzo, non so neppure se sia già partito il conto alla rovescia per la mia cancellazione - in quanto antifascista - dai social di Zuckerberg.Nel dubbio, se vuoi essere sicuro di continuare a leggermi e ascoltarmi ogni mattina, ti consiglio di iscriverti alla mia newsletter (basta una mail a iscrizione@diarioquotidiano.it), perché “antifa” continuerò a scriverlo e anche a postare foto di partigiani. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>222</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e939e365c2004c97cee312c72d0ec8f5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Lega non abita più a Milano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-lega-non-abita-piu-a-milano--71450994</link><description><![CDATA[La Lega non abita più a Milano.È questo che emerge dalla manifestazione convocata da Matteo Salvini all’ombra della Madonnina: Piazza del Duomo è rimasta vuota.Ma vuota per davvero, tant’è che i piccioni sono restati a banchettare sul sagrato della cattedrale. Come al solito loro.Un brutto passo falso per Matteo che ha plasticamente mostrato la propria inconsistenza politica. E come non bastasse: lo ha fatto a casa sua, nella capitale economica d’Italia.Sia ben chiaro però che tramontato è Salvini, non le sue razziste e suprematiste istanze. Quelle ci sono ancora tutte e sono politica di governo.Prova ne sia che in questo tempo di emergenze geopolitiche (leggi guerra in Medio Oriente e in Ucraina) ed economiche (vedi Stretto di Hormuz e crisi petrolifera), l’esecutivo ha trovato il tempo di farne un’altra delle sue: ha introdotto, nel Decreto Legge Sicurezza di prossimissima approvazione, un incentivo economico, 615 euro, all’avvocato che convinca il proprio assistito ad aderire al “rimpatrio volontario”. In pratica ai legali viene chiesto, invece che consigliare i propri assistiti, di trasformarsi in venditori della remigrazione.Contemporaneamente alla manifestazione di Matteo Salvini, a Milano ce ne era una di senso contrario. Questa era assai partecipata… e non dai tubanti piccioni. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:194637516</guid><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71450994/89a5c62755c9bdc58dd252551a3271fb.mp3" length="1571780" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8d2cf4cc-f654-40d1-95cc-df33d5affcd7/8d2cf4cc-f654-40d1-95cc-df33d5affcd7.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8d2cf4cc-f654-40d1-95cc-df33d5affcd7/8d2cf4cc-f654-40d1-95cc-df33d5affcd7.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8d2cf4cc-f654-40d1-95cc-df33d5affcd7/8d2cf4cc-f654-40d1-95cc-df33d5affcd7.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>La Lega non abita più a Milano.È questo che emerge dalla manifestazione convocata da Matteo Salvini all’ombra della Madonnina: Piazza del Duomo è rimasta vuota.Ma vuota per davvero, tant’è che i piccioni sono restati a banchettare sul sagrato della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Lega non abita più a Milano.È questo che emerge dalla manifestazione convocata da Matteo Salvini all’ombra della Madonnina: Piazza del Duomo è rimasta vuota.Ma vuota per davvero, tant’è che i piccioni sono restati a banchettare sul sagrato della cattedrale. Come al solito loro.Un brutto passo falso per Matteo che ha plasticamente mostrato la propria inconsistenza politica. E come non bastasse: lo ha fatto a casa sua, nella capitale economica d’Italia.Sia ben chiaro però che tramontato è Salvini, non le sue razziste e suprematiste istanze. Quelle ci sono ancora tutte e sono politica di governo.Prova ne sia che in questo tempo di emergenze geopolitiche (leggi guerra in Medio Oriente e in Ucraina) ed economiche (vedi Stretto di Hormuz e crisi petrolifera), l’esecutivo ha trovato il tempo di farne un’altra delle sue: ha introdotto, nel Decreto Legge Sicurezza di prossimissima approvazione, un incentivo economico, 615 euro, all’avvocato che convinca il proprio assistito ad aderire al “rimpatrio volontario”. In pratica ai legali viene chiesto, invece che consigliare i propri assistiti, di trasformarsi in venditori della remigrazione.Contemporaneamente alla manifestazione di Matteo Salvini, a Milano ce ne era una di senso contrario. Questa era assai partecipata… e non dai tubanti piccioni. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>131</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b7f6a561bc1ec5c3f68fdfb69bdde866.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>'O ministro Matteo Salvini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/o-ministro-matteo-salvini--71430756</link><description><![CDATA[Matteo Salvini è ora ufficialmente e indelebilmente “ministro della malavita”. Lo è nel senso salveminiano del termine.Cioè a dire: a parole grande oppositore della criminalità organizzata, ma nei fatti no. E non mi riferisco a certi personaggi accolti nel Meridione d’Italia con troppo entusiasmo.No, mi riferisco al fatto che Matteo Salvini invece che riconoscere il sacrificio di vita di Roberto Saviano, per puro tornaconto di propaganda politica, ha messo in dubbio l’esigenza della scorta e con essa la minaccia della malavita nei confronti dello scrittore.Salvini ha, nei fatti, sminuito la pericolosità di boss sanguinari e con essi delle organizzazioni criminali che guidano. Organizzazioni che ammazzano, che corrompono, che si arricchiscono sul traffico di esseri umani, che rendono schiave donne obbligate alla prostituzione. La peggiore malavita, insomma.Questo ha fatto Matteo Salvini, guadagnandosi a buon diritto il titolo di Ministro della Malavita.Oggi, grazie alle inchieste della magistratura e grazie a giornalisti coraggiosi, sappiamo che Matteo Salvini non è solo.Sappiamo che oltre a ministri della malavita, pure sottosegretari della malavita ci sono e sono soci in affari a criminali che aprono bisteccherie nella Capitale.Perché se la criminalità non è poi così pericolosa, allora investirci insieme dei soldi diventa solo un errore di opportunità.Come errore di opportunità è stata una foto, tra l’ndraghetista Gioacchino Amico e la presidente del consiglio Giorgia Meloni.Quando Gaetano Salvemini accusò Giovanni Giolitti di essere ministro della malavita, è il caso di ricordarlo, Giolitti era capo del governo… così per dire. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:194554259</guid><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71430756/65793832e294b80baa8e5d4cf17947ab.mp3" length="1998412" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/83ae34b3-52e6-4972-ad60-a824fa40b2b6/83ae34b3-52e6-4972-ad60-a824fa40b2b6.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/83ae34b3-52e6-4972-ad60-a824fa40b2b6/83ae34b3-52e6-4972-ad60-a824fa40b2b6.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/83ae34b3-52e6-4972-ad60-a824fa40b2b6/83ae34b3-52e6-4972-ad60-a824fa40b2b6.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Matteo Salvini è ora ufficialmente e indelebilmente “ministro della malavita”. 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Organizzazioni che ammazzano, che corrompono, che si arricchiscono sul traffico di esseri umani, che rendono schiave donne obbligate alla prostituzione. La peggiore malavita, insomma.Questo ha fatto Matteo Salvini, guadagnandosi a buon diritto il titolo di Ministro della Malavita.Oggi, grazie alle inchieste della magistratura e grazie a giornalisti coraggiosi, sappiamo che Matteo Salvini non è solo.Sappiamo che oltre a ministri della malavita, pure sottosegretari della malavita ci sono e sono soci in affari a criminali che aprono bisteccherie nella Capitale.Perché se la criminalità non è poi così pericolosa, allora investirci insieme dei soldi diventa solo un errore di opportunità.Come errore di opportunità è stata una foto, tra l’ndraghetista Gioacchino Amico e la presidente del consiglio Giorgia Meloni.Quando Gaetano Salvemini accusò Giovanni Giolitti di essere ministro della malavita, è il caso di ricordarlo, Giolitti era capo del governo… così per dire. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>167</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2752ff70ea44d7ecf7c4786c117c3d16.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Venerdì 17</title><link>https://www.spreaker.com/episode/venerdi-17--71396675</link><description><![CDATA[La R17 in Italia non c’è mai arrivata. O meglio, per essere venduta da noi, ha dovuto cambiare nome, mascherare il 17 in un più accettabile 177. Perché? Beh, perché da noi il 17 porta notoriamente sfiga.Da noi, nel senso che solo noi italiani lo pensiamo: noi italiani e quel grecaccio di Pitagora. A lui e ai suoi seguaci non andava giù che quel numero si infilasse tra due cifre simbolo di perfezione. Il 16, cioè il quadrato puro (4X4), e il 18, cioè il rettangolo puro (6X3). Un po’ da maniaci, ma d’altra parte i pitagorici una setta erano.I Romani a queste cose non badarono fino al 9 dopo Cristo, cioè alla battaglia di Teutoburgo. Quella del tradimento di Arminio. Quella che andò talmente male che il generale romano Publio Quintilio Varo si suicidò per la vergogna. Quella che sconvolse talmente Augusto che per questo si fece crescere barba e capelli e, secondo Svetonio, ogni tanto prendeva a testate una porta e gridava «Varo ridammi le mie legioni». Le legioni che erano state distrutte erano ben tre: la 17, la 18, la 19.Una sconfitta senza precedenti: per scaramanzia, per tutta la restante storia di Roma, la diciassettesima legione (così come la diciottesima e la diciannovesima) non verrà mai ricostituita. Era rognata nel nome.Che poi un po’ era vero. Nel senso che diciassette i Romani lo scrivevano così: XVII, che è l’anagramma di VIXI, che significa vissi, che significa che sono morto.I cristiani poi ci hanno messo il loro. Le Scritture infatti dicono che il diciassettesimo giorno del secondo mese dell’anno iniziò il Diluvio Universale. Tutti morti tranne Noè e il suo zoo. Diciamo una pessima giornata per tutti tranne Noè e famiglia.Ora, essendo noi tutti, almeno stando alla Bibbia, figli suoi… beh, facciamo parte della parte fortunata del mondo. Che allora, così come è oggi, è la parte che sta sull’arca e non in mare. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:194460326</guid><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71396675/6775065467bc22b2fceb0f8574bfb098.mp3" length="2314703" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/cf98d2ad-c30a-4944-a8ed-bb6f231d561d/cf98d2ad-c30a-4944-a8ed-bb6f231d561d.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/cf98d2ad-c30a-4944-a8ed-bb6f231d561d/cf98d2ad-c30a-4944-a8ed-bb6f231d561d.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/cf98d2ad-c30a-4944-a8ed-bb6f231d561d/cf98d2ad-c30a-4944-a8ed-bb6f231d561d.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>La R17 in Italia non c’è mai arrivata. 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Quella che andò talmente male che il generale romano Publio Quintilio Varo si suicidò per la vergogna. Quella che sconvolse talmente Augusto che per questo si fece crescere barba e capelli e, secondo Svetonio, ogni tanto prendeva a testate una porta e gridava «Varo ridammi le mie legioni». Le legioni che erano state distrutte erano ben tre: la 17, la 18, la 19.Una sconfitta senza precedenti: per scaramanzia, per tutta la restante storia di Roma, la diciassettesima legione (così come la diciottesima e la diciannovesima) non verrà mai ricostituita. Era rognata nel nome.Che poi un po’ era vero. Nel senso che diciassette i Romani lo scrivevano così: XVII, che è l’anagramma di VIXI, che significa vissi, che significa che sono morto.I cristiani poi ci hanno messo il loro. Le Scritture infatti dicono che il diciassettesimo giorno del secondo mese dell’anno iniziò il Diluvio Universale. Tutti morti tranne Noè e il suo zoo. Diciamo una pessima giornata per tutti tranne Noè e famiglia.Ora, essendo noi tutti, almeno stando alla Bibbia, figli suoi… beh, facciamo parte della parte fortunata del mondo. Che allora, così come è oggi, è la parte che sta sull’arca e non in mare. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>193</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/376d7d06e96f34725f95e22bf72520c2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Donny: l'amico 'mericano di Gioggia!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/donny-l-amico-mericano-di-gioggia--70538753</link><description><![CDATA[«Begli amici che c’hai Gioggia!», alternativa educata a «minchia, che culo!». Triviale espressione che a tanti sarà venuta in mente alla notizia che Donald Trump, raggiunto telefonicamente da giornalisti italiani, ci ha tenuto tanto, ma proprio tanto, a dire: «Giorgia Meloni cerca sempre di aiutare, è un’ottima leader ed è una mia amica».Manca il «gne, gne, gne» finale e l’asilo Mariuccia è servito o “il Padrino”, tutto dipende da tono e accento. «Amica mia è!».Dio a cosa ci siamo ridotti!Speravate in un’Italia tornata sullo scacchiere internazionale da decisore, ecco a cosa ci siamo ridotti. Amichette servizievoli.Peraltro amici fino a un certo punto visto che Giorgia Meloni nulla sapeva dell’attacco all’Iran. Non era stata avvertita dall’amico Donald.Oppure, e questa è la cosa un po’ inquietante, non è vero nulla. Cioè non è vero affatto che Giorgia non lo sapeva ed è solo che, come si fa tra amici-amici se l’è tenuto per sé… invece che informare gli italiani.Né gli italiani, né il suo Governo, né il ministro della difesa Guido Crosetto che era, giusto poche ore prima dell’attacco israelo-statunitense, partito per andarsi a comprare dei tappeti persiani non lontano da Teheran.Illazioni! Illazioni! Giorgia nulla sapeva. Proprio vero l’adagio «dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io».Però figo avere un amico come Donald. Benjamin Netanyahu, per esempio, gli ha chiesto di attaccare l’Iran e Trump: badabum! Chissà Giorgia cosa gli chiederà… speriamo lo faccia in fretta, che le elezioni di mezzo termine si avvicinano e si sa che dopo di allora Donald varrà meno di niente, sarà un’anatra zoppa, inutile pure a far l’iconico passo dell’oca. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:190298209</guid><pubDate>Sun, 08 Mar 2026 17:05:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70538753/7fed9fac9f89e1c428d35aa819748fad.mp3" length="1630447" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/63701f67-225f-4ae4-aa04-244ed67f060c/63701f67-225f-4ae4-aa04-244ed67f060c.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/63701f67-225f-4ae4-aa04-244ed67f060c/63701f67-225f-4ae4-aa04-244ed67f060c.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/63701f67-225f-4ae4-aa04-244ed67f060c/63701f67-225f-4ae4-aa04-244ed67f060c.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>«Begli amici che c’hai Gioggia!», alternativa educata a «minchia, che culo!». 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Non era stata avvertita dall’amico Donald.Oppure, e questa è la cosa un po’ inquietante, non è vero nulla. Cioè non è vero affatto che Giorgia non lo sapeva ed è solo che, come si fa tra amici-amici se l’è tenuto per sé… invece che informare gli italiani.Né gli italiani, né il suo Governo, né il ministro della difesa Guido Crosetto che era, giusto poche ore prima dell’attacco israelo-statunitense, partito per andarsi a comprare dei tappeti persiani non lontano da Teheran.Illazioni! Illazioni! Giorgia nulla sapeva. Proprio vero l’adagio «dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io».Però figo avere un amico come Donald. Benjamin Netanyahu, per esempio, gli ha chiesto di attaccare l’Iran e Trump: badabum! Chissà Giorgia cosa gli chiederà… speriamo lo faccia in fretta, che le elezioni di mezzo termine si avvicinano e si sa che dopo di allora Donald varrà meno di niente, sarà un’anatra zoppa, inutile pure a far l’iconico passo dell’oca. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>136</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9e0c01ab815abc1d7dfc5a82301c6901.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Non sarò mai una donna, ora lo so</title><link>https://www.spreaker.com/episode/non-saro-mai-una-donna-ora-lo-so--70538754</link><description><![CDATA[Non sono mai stato una grande donna. Non che non ci abbia provato e, quasi certamente, nel provarci sono pure scivolato nel più classico patriarcato.Poi è arrivata lei e mi ha spiegato, che non vuol dire che io abbia imparato, cosa sia essere nati dall’altra parte della barricata di genere: mia figlia.Sfighe varie legate al parto e nella vita han fatto sì che dovessi essere un padre presente, più di quanto è consuetudine (o almeno era consuetudine) esserlo un quarto di secolo fa.Questo portò a un accudimento, che mal interpretato è la base dell’errore maschile che vorrebbe femminile fragilità, femminile necessità di protezione e tutte quelle cose lì che si portano con sé un’implicita superiorità naturale del maschio. L’essere più forti. L’essere gli uomini con la clava che cacciano e proteggono dai pericoli.Poi la bestiolina, che prima mi stava su un avambraccio, ha cominciato a crescere e crescere sul serio. E io ho fatto, più di talvolta malamente, montessoriani passi indietro. Quella roba dell’aiutarla a non aver bisogno di me. Liberarla.E prima qualche svolazzo, poi un po’ più in là, quindi ha dispiegato le sue ali. Sullo screenserver, o come si chiama, del mio smartphone è ancora una cucciola, ma lo è rimasta solo lì. Ora, e da un po’, è una donna. Una di quelle toste che rivendicano il loro posto nel mondo.Io la guardo e imparo. Innanzitutto a starmene al mio posto. Senza clava. Senza ansia protettiva. Senza cavalieri, principesse e barbie. Senza tradizioni da rispettare. Senza quel “si deve” o “si dovrebbe” che è figlio di millenaria maschia dominazione.Simone De Beauvoir è autrice di quella frase diventata aforisma: «Non si nasce donna: si diventa». Oggi è l’otto marzo o Lotto marzo come si usa scrivere da qualche decennio… e io non sono una donna e non lo sarò mai. Lo so perché me lo ha insegnato mia figlia. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:190222644</guid><pubDate>Sun, 08 Mar 2026 05:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70538754/f2428b5bedebd74e6ca854de13d96400.mp3" length="2159222" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/194f13e6-62e8-4572-8369-d361dacc40a5/194f13e6-62e8-4572-8369-d361dacc40a5.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/194f13e6-62e8-4572-8369-d361dacc40a5/194f13e6-62e8-4572-8369-d361dacc40a5.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/194f13e6-62e8-4572-8369-d361dacc40a5/194f13e6-62e8-4572-8369-d361dacc40a5.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Non sono mai stato una grande donna. Non che non ci abbia provato e, quasi certamente, nel provarci sono pure scivolato nel più classico patriarcato.Poi è arrivata lei e mi ha spiegato, che non vuol dire che io abbia imparato, cosa sia essere nati...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Non sono mai stato una grande donna. Non che non ci abbia provato e, quasi certamente, nel provarci sono pure scivolato nel più classico patriarcato.Poi è arrivata lei e mi ha spiegato, che non vuol dire che io abbia imparato, cosa sia essere nati dall’altra parte della barricata di genere: mia figlia.Sfighe varie legate al parto e nella vita han fatto sì che dovessi essere un padre presente, più di quanto è consuetudine (o almeno era consuetudine) esserlo un quarto di secolo fa.Questo portò a un accudimento, che mal interpretato è la base dell’errore maschile che vorrebbe femminile fragilità, femminile necessità di protezione e tutte quelle cose lì che si portano con sé un’implicita superiorità naturale del maschio. L’essere più forti. L’essere gli uomini con la clava che cacciano e proteggono dai pericoli.Poi la bestiolina, che prima mi stava su un avambraccio, ha cominciato a crescere e crescere sul serio. E io ho fatto, più di talvolta malamente, montessoriani passi indietro. Quella roba dell’aiutarla a non aver bisogno di me. Liberarla.E prima qualche svolazzo, poi un po’ più in là, quindi ha dispiegato le sue ali. Sullo screenserver, o come si chiama, del mio smartphone è ancora una cucciola, ma lo è rimasta solo lì. Ora, e da un po’, è una donna. Una di quelle toste che rivendicano il loro posto nel mondo.Io la guardo e imparo. Innanzitutto a starmene al mio posto. Senza clava. Senza ansia protettiva. Senza cavalieri, principesse e barbie. Senza tradizioni da rispettare. Senza quel “si deve” o “si dovrebbe” che è figlio di millenaria maschia dominazione.Simone De Beauvoir è autrice di quella frase diventata aforisma: «Non si nasce donna: si diventa». Oggi è l’otto marzo o Lotto marzo come si usa scrivere da qualche decennio… e io non sono una donna e non lo sarò mai. Lo so perché me lo ha insegnato mia figlia. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>180</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/fe66d685df17c70195b9fa3efd3e23f5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Noi siamo i buoni, per Dio!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/noi-siamo-i-buoni-per-dio--70521596</link><description><![CDATA[Come è fatto un iraniano e come un’iraniana? Come sono fatti i nostri nuovi nemici?Alti? Bassi? Brutti? Beh, brutti lo sono sicuramente, altrimenti che nemici sarebbero?Sono tutti cattivi o sono cattivi solo alcuni? E questi alcuni come li si riconosce?Vi ricordate dopo le Torri Gemelle? Beh, allora era facilissimo: c’eravamo noi e loro. Loro erano quelli di quel colore lì e comunque devoti a La Mecca!Adesso invece è un po’ più difficile perché tra di loro ci sono i cattivi, che sono gli oppressori del loro stesso popolo.Insomma sono tutti uguali, ma alcuni sono cattivi e altri non lo sono.Sono buoni? Beh, non esageriamo. I buoni veri siamo noi. Noi che li abbiamo aggrediti. Bombardati. Nel dubbio abbiamo pure distrutto una scuola elementare piena di bambine. Un centinaio. Buone o cattive è difficile dirlo.Però sia chiaro noi siamo i buoni. Da cosa lo possono capire loro, gli iraniani, che noi siamo i buoni?Facile siamo quelli che li stanno liberando, bombardandoli. Più buoni di così si muore. Cioè muoiono loro, s’intende.Leggimi gratis o abbonati per continuare a permettermi di scrivere <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:190138824</guid><pubDate>Sat, 07 Mar 2026 05:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70521596/8f8721c3ba8f984d2ee0348fc1a7163a.mp3" length="1473351" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8bb8c8d1-51f1-4b51-8fc2-61fa49857dcd/8bb8c8d1-51f1-4b51-8fc2-61fa49857dcd.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8bb8c8d1-51f1-4b51-8fc2-61fa49857dcd/8bb8c8d1-51f1-4b51-8fc2-61fa49857dcd.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/8bb8c8d1-51f1-4b51-8fc2-61fa49857dcd/8bb8c8d1-51f1-4b51-8fc2-61fa49857dcd.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Come è fatto un iraniano e come un’iraniana? 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Nel dubbio abbiamo pure distrutto una scuola elementare piena di bambine. Un centinaio. Buone o cattive è difficile dirlo.Però sia chiaro noi siamo i buoni. Da cosa lo possono capire loro, gli iraniani, che noi siamo i buoni?Facile siamo quelli che li stanno liberando, bombardandoli. Più buoni di così si muore. Cioè muoiono loro, s’intende.Leggimi gratis o abbonati per continuare a permettermi di scrivere <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>123</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5894f91100f41341a4d9fc39c700e524.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'Italia ripudierebbe la guerra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-italia-ripudierebbe-la-guerra--70500610</link><description><![CDATA[Se lo ha detto pure Guido Crosetto, vuol dire che lo sanno pure i sassi: «l’attacco USA-Israele all’Iran è fuori dalle regole del diritto internazionale». Tradotto: Donald Trump, spalleggiando l’amico suo Benjamin Netanyahu, ha dato ordine di aggredire l’Iran. E adesso che sappiamo che ne siamo tutti consapevoli, cosa facciamo?A guardare il governo di Giorgia Meloni, verrebbe da dire che la risposta sia: «niente». Pecore eravamo e pecore restiamo.Abbiamo tentennato quando Netanyahu ha raso al suolo Gaza, seppellendoci sotto almeno sessantamila tra donne, uomini e bambini. Abbiamo vacillato nel dubbio che dire che Bibi fosse — ed è — un criminale finisse per giustificare il terrorismo di Hamas.Non molto diversamente abbiamo fatto con la guerra in Ucraina quando abbiamo dato dei putiniani a coloro i quali sottolineavano che l’idea di allargare la NATO fino a Kiev fosse una provocazione contro Mosca che, guidata da un matto, poteva per questo motivo o con questo alibi scatenare una sanguinosa invasione.Ora siamo al dilemma iraniano. Dire che Donald Trump è un criminale — i criminali sono coloro che non rispettano le regole fissate dalle norme del diritto — vuol dire stare con gli ayatollah? Ovvio che no, il dubbio però viene quando si finge che la scelta sia tra USA e Iran.Ma la scelta è tra legge e fuorilegge, tra diritto e violazione del diritto, tra aggressore e aggredito. Se volessimo volare alto: è tra pace e guerra.L’Italia è per la pace o per la guerra? C’è un articolo della nostra Costituzione che dice che noi ripudiamo la guerra come strumento di offesa e mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.“Ripudiare” è verbo di origine latina: letteralmente vuol dire “respingere con il piede”: ecco l’Italia, per Costituzione, dovrebbe prendere a calci nelle terga Trump e Netanyahu. Tranquilli, non lo faremo: pecore siamo e come pecore resteremo.Se questo Diario ti serve per non restare pecora, aiutami a tenerlo acceso. La libertà di analisi ha un costo, ma non ha prezzo. Sostienimi con un abbonamento. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:190042639</guid><pubDate>Fri, 06 Mar 2026 05:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70500610/d9a8aa3a3043cb0a99f6fa68d9c9a282.mp3" length="2251382" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/31884fb6-7469-4b15-85d2-da528ba21748/31884fb6-7469-4b15-85d2-da528ba21748.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/31884fb6-7469-4b15-85d2-da528ba21748/31884fb6-7469-4b15-85d2-da528ba21748.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/31884fb6-7469-4b15-85d2-da528ba21748/31884fb6-7469-4b15-85d2-da528ba21748.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Se lo ha detto pure Guido Crosetto, vuol dire che lo sanno pure i sassi: «l’attacco USA-Israele all’Iran è fuori dalle regole del diritto internazionale». 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Abbiamo vacillato nel dubbio che dire che Bibi fosse — ed è — un criminale finisse per giustificare il terrorismo di Hamas.Non molto diversamente abbiamo fatto con la guerra in Ucraina quando abbiamo dato dei putiniani a coloro i quali sottolineavano che l’idea di allargare la NATO fino a Kiev fosse una provocazione contro Mosca che, guidata da un matto, poteva per questo motivo o con questo alibi scatenare una sanguinosa invasione.Ora siamo al dilemma iraniano. Dire che Donald Trump è un criminale — i criminali sono coloro che non rispettano le regole fissate dalle norme del diritto — vuol dire stare con gli ayatollah? Ovvio che no, il dubbio però viene quando si finge che la scelta sia tra USA e Iran.Ma la scelta è tra legge e fuorilegge, tra diritto e violazione del diritto, tra aggressore e aggredito. Se volessimo volare alto: è tra pace e guerra.L’Italia è per la pace o per la guerra? C’è un articolo della nostra Costituzione che dice che noi ripudiamo la guerra come strumento di offesa e mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.“Ripudiare” è verbo di origine latina: letteralmente vuol dire “respingere con il piede”: ecco l’Italia, per Costituzione, dovrebbe prendere a calci nelle terga Trump e Netanyahu. Tranquilli, non lo faremo: pecore siamo e come pecore resteremo.Se questo Diario ti serve per non restare pecora, aiutami a tenerlo acceso. La libertà di analisi ha un costo, ma non ha prezzo. Sostienimi con un abbonamento. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>188</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b074660df1423a13bc7a3286bafd65c7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Usa e Iran non stanno giocando</title><link>https://www.spreaker.com/episode/usa-e-iran-non-stanno-giocando--70472225</link><description><![CDATA[Mandereste mai vostra figlia o vostro figlio a combattere in Iran? La guerra è questa cosa qua e la volgare monetizzazione alla quale stiamo assistendo ha come unico effetto togliere gli esseri umani dal conflitto.Se non che le guerre si fanno spesso per i soldi, ma si combattono tra esseri umani e qualcuno sempre muore. Quando capita la chiamiamo vittoria.Infatti la scontata propaganda made in Usa è questa roba qui: «abbiamo distrutto, abbiamo annientato, abbiamo cancellato». Ma alla fin fine non c’è mai la verità che è «abbiamo ammazzato, abbiamo ucciso, abbiamo massacrato».E così accade che noi la guerra la stiamo già valutando, e con un certo fastidio, in perdita di indici borsistici, in calo del PIL, in aumento degli energetici. In numeri che sono freddi come le cronache, senza sangue, che arrivano dai resoconti trumpiani della guerra.Nessuno, insomma, sta dicendo che è già iniziata, per via di questa aggressione dell’Iran, la perdita del nostro potere d’acquisto. Lo dico diversmente: siamo già più poveri.Non è il petrolio che ha aumentato il valore o il gas che ora costa il doppio, siamo noi che di metano possiamo permetterci di comprarne la metà.L’abbiamo vissuta con l’invasione russa dell’Ucraina la prima crisi energetica, questa è potenzialmente molto peggio.Lo facciamo, si dirà, per la libertà di un popolo. Per fare quella cosa che tanto ci piace: esportare la democrazia. Anche se, a dire il vero, questa cosa del liberare gli iraniani è già passata in secondo piano.Per ora facciamo la guerra: una guerra a due passi da casa nostra fatta scoppiare da un inverosimile candidato al Nobel per la Pace che di casa - Casa Bianca - sta sufficientemente lontano da poterla pensare e presentare come un video game, un war game.Leggermi è una scelta, sostenermi pure <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:189908010</guid><pubDate>Thu, 05 Mar 2026 05:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70472225/940cf543f8d43e8a4a4dee7fe3e66c9c.mp3" length="2333197" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/50fa5426-1e9d-426a-a794-29681275fce7/50fa5426-1e9d-426a-a794-29681275fce7.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/50fa5426-1e9d-426a-a794-29681275fce7/50fa5426-1e9d-426a-a794-29681275fce7.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/50fa5426-1e9d-426a-a794-29681275fce7/50fa5426-1e9d-426a-a794-29681275fce7.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Mandereste mai vostra figlia o vostro figlio a combattere in Iran? 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In numeri che sono freddi come le cronache, senza sangue, che arrivano dai resoconti trumpiani della guerra.Nessuno, insomma, sta dicendo che è già iniziata, per via di questa aggressione dell’Iran, la perdita del nostro potere d’acquisto. Lo dico diversmente: siamo già più poveri.Non è il petrolio che ha aumentato il valore o il gas che ora costa il doppio, siamo noi che di metano possiamo permetterci di comprarne la metà.L’abbiamo vissuta con l’invasione russa dell’Ucraina la prima crisi energetica, questa è potenzialmente molto peggio.Lo facciamo, si dirà, per la libertà di un popolo. Per fare quella cosa che tanto ci piace: esportare la democrazia. 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Che non sono graditi loro e che neppure è gradito il loro mandante: Donald Trump.Per tutta risposta, gli uomini dell’ICE hanno ammazzato ancora, hanno ammazzato uno dei manifestanti. Un uomo di 37 anni.Adesso tocca a Milano, cioè ai suoi abitanti, decidere se mandare o meno il medesimo messaggio sia ai violenti energumeni dell’ICE, sia, per vece loro, a Donald Trump.Milano è città medaglia d’oro della Resistenza, vedremo nei prossimi giorni quanto è rimasto di quella medaglia, quanto è rimasto di quella Milano, quanto è rimasto di quelle eroiche e di quegli eroici milanesi. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">substack:post:185667816</guid><pubDate>Sun, 25 Jan 2026 05:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70483528/a44e3a3e26f8cb2bdfc24f80f560098b.mp3" length="1518168" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Minneapolis chiama e la sola domanda da porsi è: Milano saprà rispondere?È notizia delle scorse ore che i pretoriani dell’ICE, gli agenti anti-immigrati di Donald Trump, saranno a Milano, incaricati della sicurezza degli atleti statunitensi, in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Minneapolis chiama e la sola domanda da porsi è: Milano saprà rispondere?È notizia delle scorse ore che i pretoriani dell’ICE, gli agenti anti-immigrati di Donald Trump, saranno a Milano, incaricati della sicurezza degli atleti statunitensi, in occasione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina di prossima apertura.Quelli dell’ICE sono quei tizi in divisa già famosi per aver arrestato bambini, per aver dato sfogo a qualsiasi illegale violenza e per aver ammazzato Renée Good, una donna inoffensiva e indifesa, il 7 gennaio scorso a Minneapolis.Per questo motivo, le strade di Minneapolis si sono riempite di persone che, per dirla con un eufemismo, han fatto capire ai loschi agenti dell’ICE, ovvero dell’Immigration and Customs Enforcement, che non sono graditi. Che non sono graditi loro e che neppure è gradito il loro mandante: Donald Trump.Per tutta risposta, gli uomini dell’ICE hanno ammazzato ancora, hanno ammazzato uno dei manifestanti. Un uomo di 37 anni.Adesso tocca a Milano, cioè ai suoi abitanti, decidere se mandare o meno il medesimo messaggio sia ai violenti energumeni dell’ICE, sia, per vece loro, a Donald Trump.Milano è città medaglia d’oro della Resistenza, vedremo nei prossimi giorni quanto è rimasto di quella medaglia, quanto è rimasto di quella Milano, quanto è rimasto di quelle eroiche e di quegli eroici milanesi. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>95</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/049819cd61e0fb96c589ed05e2a6e813.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Israele usa la fame come arma</title><link>https://www.spreaker.com/episode/israele-usa-la-fame-come-arma--71466264</link><description><![CDATA[<br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67081805</guid><pubDate>Wed, 23 Jul 2025 04:40:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466264/d2aba6b3ca039ed94759c89d4c2ca76a.mp3" length="3416539" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>

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L'avvocato Michele Santonastaso, rappresentante del clan dei Casalesi,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una recente sentenza della Corte d'appello di Roma ha confermato le minacce mafiose rivolte a Roberto Saviano e alla giornalista Rosaria Capacchione durante il processo Spartacus.<br /><br />L'avvocato Michele Santonastaso, rappresentante del clan dei Casalesi, aveva presentato un documento con minacce nei confronti di Saviano, noto per il suo impegno contro la mafia.<br /><br />Il documento, teorizzato come una richiesta per il trasferimento del processo, conteneva infatti riferimenti intimidatori, dimostrando che le parole non erano casuali, ma rappresentavano una chiara strategia mafiosa per influenzare il giudizio e colpire chi aveva denunciato le attività criminali.<br /><br />Questo episodio sottolinea la persistenza della minaccia mafiosa e il coraggio di chi, come Saviano e Capacchione, continua a lottare contro la criminalità organizzata, spesso a rischio della propria vita e sotto protezione delle autorità.<br /><br />Nel frattempo, si riaccende il dibattito sull'importanza delle misure di protezione, con alcuni esponenti politici che, in passato, avevano messo in dubbio la necessità di tali tutele per Saviano. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>194</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8e4b4df878c567acc7718ffdda38bec4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La scorta a Roberto Saviano non è un lusso</title><link>https://williambeccaro.it/la-scorta-a-roberto-saviano-non-e-un-lusso/</link><description><![CDATA[Una recente sentenza della Corte d'appello di Roma ha confermato le minacce mafiose rivolte a Roberto Saviano e alla giornalista Rosaria Capacchione durante il processo Spartacus.<br /><br />L'avvocato Michele Santonastaso, rappresentante del clan dei Casalesi, aveva presentato un documento con minacce nei confronti di Saviano, noto per il suo impegno contro la mafia.<br /><br />Il documento, teorizzato come una richiesta per il trasferimento del processo, conteneva infatti riferimenti intimidatori, dimostrando che le parole non erano casuali, ma rappresentavano una chiara strategia mafiosa per influenzare il giudizio e colpire chi aveva denunciato le attività criminali.<br /><br />Questo episodio sottolinea la persistenza della minaccia mafiosa e il coraggio di chi, come Saviano e Capacchione, continua a lottare contro la criminalità organizzata, spesso a rischio della propria vita e sotto protezione delle autorità.<br /><br />Nel frattempo, si riaccende il dibattito sull'importanza delle misure di protezione, con alcuni esponenti politici che, in passato, avevano messo in dubbio la necessità di tali tutele per Saviano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66981406</guid><pubDate>Tue, 15 Jul 2025 04:40:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66981406/diario_quotidiano_date.mp3" length="3134051" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Una recente sentenza della Corte d'appello di Roma ha confermato le minacce mafiose rivolte a Roberto Saviano e alla giornalista Rosaria Capacchione durante il processo Spartacus.

L'avvocato Michele Santonastaso, rappresentante del clan dei Casalesi,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una recente sentenza della Corte d'appello di Roma ha confermato le minacce mafiose rivolte a Roberto Saviano e alla giornalista Rosaria Capacchione durante il processo Spartacus.<br /><br />L'avvocato Michele Santonastaso, rappresentante del clan dei Casalesi, aveva presentato un documento con minacce nei confronti di Saviano, noto per il suo impegno contro la mafia.<br /><br />Il documento, teorizzato come una richiesta per il trasferimento del processo, conteneva infatti riferimenti intimidatori, dimostrando che le parole non erano casuali, ma rappresentavano una chiara strategia mafiosa per influenzare il giudizio e colpire chi aveva denunciato le attività criminali.<br /><br />Questo episodio sottolinea la persistenza della minaccia mafiosa e il coraggio di chi, come Saviano e Capacchione, continua a lottare contro la criminalità organizzata, spesso a rischio della propria vita e sotto protezione delle autorità.<br /><br />Nel frattempo, si riaccende il dibattito sull'importanza delle misure di protezione, con alcuni esponenti politici che, in passato, avevano messo in dubbio la necessità di tali tutele per Saviano.]]></itunes:summary><itunes:duration>194</itunes:duration><itunes:keywords>camorra,salvini,saviano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/63a5c087c0cefa81f58efc3d0e74d485.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sono italiano, di pura razza italiana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/sono-italiano-di-pura-razza-italiana--71466240</link><description><![CDATA[Il cosiddetto "Manifesto della razza", pubblicato il 14 luglio 1938, rappresenta un oscuro capitolo della storia italiana, con la sua pretesa di stabilire l'esistenza di una "razza italiana pura".<br /><br />Questa pseudo-scientifica dichiarazione fu precursore delle leggi razziali fasciste, che condussero a drammatiche conseguenze, inclusa la discriminazione e la persecuzione degli ebrei in Italia. A sottoscrivere questo documento furono dieci accademici di diverse università italiane, le cui istituzioni raramente riflettono oggi su questo passato attraverso iniziative ufficiali.<br /><br />Tale mancanza di memoria storica rischia di aprire la strada a rigurgiti di ideologie razziste, come dimostrato da certe figure pubbliche che tuttora richiamano simili argomentazioni. La storia insegna quanto sia importante non dimenticare e affrontare criticamente il passato per evitare di ripetere errori tragici. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66969991</guid><pubDate>Mon, 14 Jul 2025 04:40:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466240/4f922fa35849a09f7118cd2328f31a35.mp3" length="3696593" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Il cosiddetto "Manifesto della razza", pubblicato il 14 luglio 1938, rappresenta un oscuro capitolo della storia italiana, con la sua pretesa di stabilire l'esistenza di una "razza italiana pura".

Questa pseudo-scientifica dichiarazione fu precursore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il cosiddetto "Manifesto della razza", pubblicato il 14 luglio 1938, rappresenta un oscuro capitolo della storia italiana, con la sua pretesa di stabilire l'esistenza di una "razza italiana pura".<br /><br />Questa pseudo-scientifica dichiarazione fu precursore delle leggi razziali fasciste, che condussero a drammatiche conseguenze, inclusa la discriminazione e la persecuzione degli ebrei in Italia. A sottoscrivere questo documento furono dieci accademici di diverse università italiane, le cui istituzioni raramente riflettono oggi su questo passato attraverso iniziative ufficiali.<br /><br />Tale mancanza di memoria storica rischia di aprire la strada a rigurgiti di ideologie razziste, come dimostrato da certe figure pubbliche che tuttora richiamano simili argomentazioni. La storia insegna quanto sia importante non dimenticare e affrontare criticamente il passato per evitare di ripetere errori tragici. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>175</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/32bd06d69d454a1baba52f77ba287a68.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sono italiano, di pura razza italiana</title><link>https://williambeccaro.it/sono-italiano-di-pura-razza-italiana</link><description><![CDATA[Il cosiddetto "Manifesto della razza", pubblicato il 14 luglio 1938, rappresenta un oscuro capitolo della storia italiana, con la sua pretesa di stabilire l'esistenza di una "razza italiana pura".<br /><br />Questa pseudo-scientifica dichiarazione fu precursore delle leggi razziali fasciste, che condussero a drammatiche conseguenze, inclusa la discriminazione e la persecuzione degli ebrei in Italia. A sottoscrivere questo documento furono dieci accademici di diverse università italiane, le cui istituzioni raramente riflettono oggi su questo passato attraverso iniziative ufficiali.<br /><br />Tale mancanza di memoria storica rischia di aprire la strada a rigurgiti di ideologie razziste, come dimostrato da certe figure pubbliche che tuttora richiamano simili argomentazioni. La storia insegna quanto sia importante non dimenticare e affrontare criticamente il passato per evitare di ripetere errori tragici.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66969991</guid><pubDate>Mon, 14 Jul 2025 04:40:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66969991/diario_quotidiano_date.mp3" length="2822277" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Il cosiddetto "Manifesto della razza", pubblicato il 14 luglio 1938, rappresenta un oscuro capitolo della storia italiana, con la sua pretesa di stabilire l'esistenza di una "razza italiana pura".

Questa pseudo-scientifica dichiarazione fu precursore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il cosiddetto "Manifesto della razza", pubblicato il 14 luglio 1938, rappresenta un oscuro capitolo della storia italiana, con la sua pretesa di stabilire l'esistenza di una "razza italiana pura".<br /><br />Questa pseudo-scientifica dichiarazione fu precursore delle leggi razziali fasciste, che condussero a drammatiche conseguenze, inclusa la discriminazione e la persecuzione degli ebrei in Italia. A sottoscrivere questo documento furono dieci accademici di diverse università italiane, le cui istituzioni raramente riflettono oggi su questo passato attraverso iniziative ufficiali.<br /><br />Tale mancanza di memoria storica rischia di aprire la strada a rigurgiti di ideologie razziste, come dimostrato da certe figure pubbliche che tuttora richiamano simili argomentazioni. La storia insegna quanto sia importante non dimenticare e affrontare criticamente il passato per evitare di ripetere errori tragici.]]></itunes:summary><itunes:duration>175</itunes:duration><itunes:keywords>1938,fascismo,italiani,razza,razzismo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/653ae2381914f175d059609c09625454.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’amico Trump ci ha dichiarato guerra</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-amico-trump-ci-ha-dichiarato-guerra--71466265</link><description><![CDATA[L'ex Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha inviato una missiva alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, annunciando l'imposizione di dazi del 30% sui prodotti dell'Unione Europea a partire dal 1° agosto 2025.<br /><br />Questa mossa è motivata dalla necessità, secondo Trump, di riequilibrare un disavanzo commerciale considerato insostenibile e determinato da politiche e barriere europee sfavorevoli agli USA. Trump ha avvertito che eventuali ritorsioni da parte dell'UE comporterebbero un ulteriore aumento delle tariffe.<br /><br />Tuttavia, offre la possibilità di negoziare riduzioni dei dazi qualora l'UE rimuova le proprie barriere commerciali. La lettera, descritta come una sorta di dichiarazione di guerra commerciale, segna un momento di tensione tra i due colossi economici, proponendo un futuro di negoziati sulla reciprocità commerciale. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66960868</guid><pubDate>Sun, 13 Jul 2025 04:40:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466265/8cee90b1d19e3acd7f9b5c24ebe8bc45.mp3" length="3453121" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>L'ex Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha inviato una missiva alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, annunciando l'imposizione di dazi del 30% sui prodotti dell'Unione Europea a partire dal 1° agosto 2025.

Questa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'ex Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha inviato una missiva alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, annunciando l'imposizione di dazi del 30% sui prodotti dell'Unione Europea a partire dal 1° agosto 2025.<br /><br />Questa mossa è motivata dalla necessità, secondo Trump, di riequilibrare un disavanzo commerciale considerato insostenibile e determinato da politiche e barriere europee sfavorevoli agli USA. Trump ha avvertito che eventuali ritorsioni da parte dell'UE comporterebbero un ulteriore aumento delle tariffe.<br /><br />Tuttavia, offre la possibilità di negoziare riduzioni dei dazi qualora l'UE rimuova le proprie barriere commerciali. La lettera, descritta come una sorta di dichiarazione di guerra commerciale, segna un momento di tensione tra i due colossi economici, proponendo un futuro di negoziati sulla reciprocità commerciale. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>163</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7ddd80263b75ba4d82d73a792a704afe.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’amico Trump ci ha dichiarato guerra</title><link>https://williambeccaro.it/lamico-trump-ci-ha-dichiarato-guerra-2/</link><description><![CDATA[L'ex Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha inviato una missiva alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, annunciando l'imposizione di dazi del 30% sui prodotti dell'Unione Europea a partire dal 1° agosto 2025.<br /><br />Questa mossa è motivata dalla necessità, secondo Trump, di riequilibrare un disavanzo commerciale considerato insostenibile e determinato da politiche e barriere europee sfavorevoli agli USA. Trump ha avvertito che eventuali ritorsioni da parte dell'UE comporterebbero un ulteriore aumento delle tariffe.<br /><br />Tuttavia, offre la possibilità di negoziare riduzioni dei dazi qualora l'UE rimuova le proprie barriere commerciali. La lettera, descritta come una sorta di dichiarazione di guerra commerciale, segna un momento di tensione tra i due colossi economici, proponendo un futuro di negoziati sulla reciprocità commerciale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66960868</guid><pubDate>Sun, 13 Jul 2025 04:40:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66960868/diario_quotidiano_date.mp3" length="2627464" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>L'ex Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha inviato una missiva alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, annunciando l'imposizione di dazi del 30% sui prodotti dell'Unione Europea a partire dal 1° agosto 2025.

Questa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'ex Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha inviato una missiva alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, annunciando l'imposizione di dazi del 30% sui prodotti dell'Unione Europea a partire dal 1° agosto 2025.<br /><br />Questa mossa è motivata dalla necessità, secondo Trump, di riequilibrare un disavanzo commerciale considerato insostenibile e determinato da politiche e barriere europee sfavorevoli agli USA. Trump ha avvertito che eventuali ritorsioni da parte dell'UE comporterebbero un ulteriore aumento delle tariffe.<br /><br />Tuttavia, offre la possibilità di negoziare riduzioni dei dazi qualora l'UE rimuova le proprie barriere commerciali. La lettera, descritta come una sorta di dichiarazione di guerra commerciale, segna un momento di tensione tra i due colossi economici, proponendo un futuro di negoziati sulla reciprocità commerciale.]]></itunes:summary><itunes:duration>163</itunes:duration><itunes:keywords>dazi,meloni,trump,ue,usa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ecc667098560896c6ca139d9f83e0d1d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Io sto con Francesca Albanese</title><link>https://www.spreaker.com/episode/io-sto-con-francesca-albanese--71466254</link><description><![CDATA[Nel recente contesto internazionale, Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, ha acceso un dibattito con la sua denuncia sui profitti delle società legati all'occupazione israeliana.<br /><br />Tra queste, l'italiana Leonardo SPA e altre multinazionali, coinvolte in attività che vanno dalla fornitura di armamenti alla sorveglianza e costruzione nelle colonie. Albanese ha evidenziato il complesso intreccio economico e politico che perpetua il conflitto, scatenando una reazione internazionale.<br /><br />Le conseguenze della sua denuncia sono state significative: un ordine esecutivo dall'ex amministrazione Trump le ha posto restrizioni di viaggio verso gli USA. Questo evento sottolinea il peso geopolitico delle economie coinvolte e solleva interrogativi sulla posizione dell'Italia e della comunità internazionale rispetto a queste dinamiche.<br /><br />Numerose petizioni sostengono Albanese, suggerendo che una via per appoggiarla è diffondere l'elenco delle aziende da lei denunciate, includendo nomi influenti nel settore militare e tecnologico, per stimolare un dibattito più ampio e critico sulla responsabilità economica e morale nel conflitto israelo-palestinese. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66951954</guid><pubDate>Sat, 12 Jul 2025 04:40:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466254/6714ffc13cf240021335e8cd234557f0.mp3" length="10666564" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Nel recente contesto internazionale, Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, ha acceso un dibattito con la sua denuncia sui profitti delle società legati all'occupazione israeliana.

Tra queste,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel recente contesto internazionale, Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, ha acceso un dibattito con la sua denuncia sui profitti delle società legati all'occupazione israeliana.<br /><br />Tra queste, l'italiana Leonardo SPA e altre multinazionali, coinvolte in attività che vanno dalla fornitura di armamenti alla sorveglianza e costruzione nelle colonie. Albanese ha evidenziato il complesso intreccio economico e politico che perpetua il conflitto, scatenando una reazione internazionale.<br /><br />Le conseguenze della sua denuncia sono state significative: un ordine esecutivo dall'ex amministrazione Trump le ha posto restrizioni di viaggio verso gli USA. Questo evento sottolinea il peso geopolitico delle economie coinvolte e solleva interrogativi sulla posizione dell'Italia e della comunità internazionale rispetto a queste dinamiche.<br /><br />Numerose petizioni sostengono Albanese, suggerendo che una via per appoggiarla è diffondere l'elenco delle aziende da lei denunciate, includendo nomi influenti nel settore militare e tecnologico, per stimolare un dibattito più ampio e critico sulla responsabilità economica e morale nel conflitto israelo-palestinese. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>523</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5603e4f0698a3dbed33d158a38a8663c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Io sto con Francesca Albanese</title><link>https://williambeccaro.it/io-sto-con-francesca-albanese/</link><description><![CDATA[Nel recente contesto internazionale, Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, ha acceso un dibattito con la sua denuncia sui profitti delle società legati all'occupazione israeliana.<br /><br />Tra queste, l'italiana Leonardo SPA e altre multinazionali, coinvolte in attività che vanno dalla fornitura di armamenti alla sorveglianza e costruzione nelle colonie. Albanese ha evidenziato il complesso intreccio economico e politico che perpetua il conflitto, scatenando una reazione internazionale.<br /><br />Le conseguenze della sua denuncia sono state significative: un ordine esecutivo dall'ex amministrazione Trump le ha posto restrizioni di viaggio verso gli USA. Questo evento sottolinea il peso geopolitico delle economie coinvolte e solleva interrogativi sulla posizione dell'Italia e della comunità internazionale rispetto a queste dinamiche.<br /><br />Numerose petizioni sostengono Albanese, suggerendo che una via per appoggiarla è diffondere l'elenco delle aziende da lei denunciate, includendo nomi influenti nel settore militare e tecnologico, per stimolare un dibattito più ampio e critico sulla responsabilità economica e morale nel conflitto israelo-palestinese.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66951954</guid><pubDate>Sat, 12 Jul 2025 04:40:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66951954/diario_quotidiano_date.mp3" length="8398195" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Nel recente contesto internazionale, Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, ha acceso un dibattito con la sua denuncia sui profitti delle società legati all'occupazione israeliana.

Tra queste,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel recente contesto internazionale, Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, ha acceso un dibattito con la sua denuncia sui profitti delle società legati all'occupazione israeliana.<br /><br />Tra queste, l'italiana Leonardo SPA e altre multinazionali, coinvolte in attività che vanno dalla fornitura di armamenti alla sorveglianza e costruzione nelle colonie. Albanese ha evidenziato il complesso intreccio economico e politico che perpetua il conflitto, scatenando una reazione internazionale.<br /><br />Le conseguenze della sua denuncia sono state significative: un ordine esecutivo dall'ex amministrazione Trump le ha posto restrizioni di viaggio verso gli USA. Questo evento sottolinea il peso geopolitico delle economie coinvolte e solleva interrogativi sulla posizione dell'Italia e della comunità internazionale rispetto a queste dinamiche.<br /><br />Numerose petizioni sostengono Albanese, suggerendo che una via per appoggiarla è diffondere l'elenco delle aziende da lei denunciate, includendo nomi influenti nel settore militare e tecnologico, per stimolare un dibattito più ampio e critico sulla responsabilità economica e morale nel conflitto israelo-palestinese.]]></itunes:summary><itunes:duration>523</itunes:duration><itunes:keywords>albanese,gaza,genocidio,israele,mediooriente,m.o.,palestinesi,trump</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8ebaa37718956d759c6fe22053086e8f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Chi fuma è fascista!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/chi-fuma-e-fascista--71466238</link><description><![CDATA[11 luglio 1930. Ore 8.30. Un piccolo velivolo, un Farman F200, è sulla pista di Lodrino, piccolo paese in Svizzera, nel Canton Ticino. Sta decollando in direzione Milano.A pilotarlo Giovanni Bassanesi. 25 anni. Soffre il mal d’aria, ma ciononostante è riuscito a prendere il brevetto di volo proprio per portare a termine questa missione.<br /><br />Con lui Gioacchino Dolci, un anno più vecchio. Il suo compito, una volta che saranno sul capoluogo lombardo, sarà lanciare centocinquanta mila volantini.Sono di tre colori differenti. Rosso, verde, bianco. E hanno sei messaggi differenti. <br /><br />Uno per esempio recita:«Italiani, milanesi, non fumate!I milanesi del ’48 hanno iniziato la campagna contro l’Austria astenendosi dal fumo… La parola d’ordine sia: <b>chi fuma è fascista</b>; viva la libertà; un pensiero libero nell’Italia libera!».Tutti i volantini terminano con lo slogan coniato da Emilio Lussu: «Insorgere! Risorgere!». <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66940084</guid><pubDate>Fri, 11 Jul 2025 04:40:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466238/671ce229ce220b2062b99403ad569be4.mp3" length="6192825" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>11 luglio 1930. Ore 8.30. Un piccolo velivolo, un Farman F200, è sulla pista di Lodrino, piccolo paese in Svizzera, nel Canton Ticino. Sta decollando in direzione Milano.A pilotarlo Giovanni Bassanesi. 25 anni. Soffre il mal d’aria, ma ciononostante è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[11 luglio 1930. Ore 8.30. Un piccolo velivolo, un Farman F200, è sulla pista di Lodrino, piccolo paese in Svizzera, nel Canton Ticino. Sta decollando in direzione Milano.A pilotarlo Giovanni Bassanesi. 25 anni. Soffre il mal d’aria, ma ciononostante è riuscito a prendere il brevetto di volo proprio per portare a termine questa missione.<br /><br />Con lui Gioacchino Dolci, un anno più vecchio. Il suo compito, una volta che saranno sul capoluogo lombardo, sarà lanciare centocinquanta mila volantini.Sono di tre colori differenti. Rosso, verde, bianco. E hanno sei messaggi differenti. <br /><br />Uno per esempio recita:«Italiani, milanesi, non fumate!I milanesi del ’48 hanno iniziato la campagna contro l’Austria astenendosi dal fumo… La parola d’ordine sia: <b>chi fuma è fascista</b>; viva la libertà; un pensiero libero nell’Italia libera!».Tutti i volantini terminano con lo slogan coniato da Emilio Lussu: «Insorgere! Risorgere!». <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>300</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0a497c51cdbfc4e9c66dd92e79f5dca9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Chi fuma è fascista!</title><link>https://williambeccaro.it/chi-fuma-e-fascista/</link><description><![CDATA[11 luglio 1930. Ore 8.30. Un piccolo velivolo, un Farman F200, è sulla pista di Lodrino, piccolo paese in Svizzera, nel Canton Ticino. Sta decollando in direzione Milano.A pilotarlo Giovanni Bassanesi. 25 anni. Soffre il mal d’aria, ma ciononostante è riuscito a prendere il brevetto di volo proprio per portare a termine questa missione.<br /><br />Con lui Gioacchino Dolci, un anno più vecchio. Il suo compito, una volta che saranno sul capoluogo lombardo, sarà lanciare centocinquanta mila volantini.Sono di tre colori differenti. Rosso, verde, bianco. E hanno sei messaggi differenti. <br /><br />Uno per esempio recita:«Italiani, milanesi, non fumate!I milanesi del ’48 hanno iniziato la campagna contro l’Austria astenendosi dal fumo… La parola d’ordine sia: <b>chi fuma è fascista</b>; viva la libertà; un pensiero libero nell’Italia libera!».Tutti i volantini terminano con lo slogan coniato da Emilio Lussu: «Insorgere! Risorgere!».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66940084</guid><pubDate>Fri, 11 Jul 2025 04:40:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66940084/diario_quotidiano_date.mp3" length="4819174" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>11 luglio 1930. Ore 8.30. Un piccolo velivolo, un Farman F200, è sulla pista di Lodrino, piccolo paese in Svizzera, nel Canton Ticino. Sta decollando in direzione Milano.A pilotarlo Giovanni Bassanesi. 25 anni. Soffre il mal d’aria, ma ciononostante è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[11 luglio 1930. Ore 8.30. Un piccolo velivolo, un Farman F200, è sulla pista di Lodrino, piccolo paese in Svizzera, nel Canton Ticino. Sta decollando in direzione Milano.A pilotarlo Giovanni Bassanesi. 25 anni. Soffre il mal d’aria, ma ciononostante è riuscito a prendere il brevetto di volo proprio per portare a termine questa missione.<br /><br />Con lui Gioacchino Dolci, un anno più vecchio. Il suo compito, una volta che saranno sul capoluogo lombardo, sarà lanciare centocinquanta mila volantini.Sono di tre colori differenti. Rosso, verde, bianco. E hanno sei messaggi differenti. <br /><br />Uno per esempio recita:«Italiani, milanesi, non fumate!I milanesi del ’48 hanno iniziato la campagna contro l’Austria astenendosi dal fumo… La parola d’ordine sia: <b>chi fuma è fascista</b>; viva la libertà; un pensiero libero nell’Italia libera!».Tutti i volantini terminano con lo slogan coniato da Emilio Lussu: «Insorgere! 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Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;amp;utm_campaign=CTA_4</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>170</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/60e2d1648bd10d10a92e84f6fccde623.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Scemo ha candidato Più Scemo al Nobel</title><link>https://williambeccaro.it/scemo-ha-candidato-piu-scemo-al-nobel/</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66922329</guid><pubDate>Thu, 10 Jul 2025 04:40:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66922329/diario_quotidiano_date.mp3" length="2741567" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:duration>170</itunes:duration><itunes:keywords>hitler,mussolini,netanyahu,nobel,pace,trump</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2c74a239527c262144aa02b9e3e01e5e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Matteo Piantedosi: un migrante respinto dalla Libia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/matteo-piantedosi-un-migrante-respinto-dalla-libia--71466262</link><description><![CDATA[Matteo Piantedosi, il ministro voluto da Giorgia Meloni agli Interni, nonché burattino semovente di Matteo Salvini, è stato bloccato in Libia e ricacciato in Italia per - questa è la motivazione ufficiale - : “omissione delle procedure che regolano ingresso, circolazione e residenza dei diplomatici stranieri”. <br /><br />Insomma è stato bloccato e rispedito indietro per aver tentato, nei fatti, di entrare illegalmente in Libia. <br /><br />Ora la notizia fa oggettivamente ridere di per sé stessa: non c’è niente che si possa aggiungere. <br /><br />Mi spiego: come fai a prendere ulteriormente per il culo un ministro che ha fatto del bloccare chi tenta di entrare illegalmente in Italia la sua bandiera e che a sua volta viene bloccato per aver tentato di entrare illegalmente in un altro Paese? È francamente impossibile. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66907245</guid><pubDate>Wed, 09 Jul 2025 04:40:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466262/2ad9eb95d6bb578286f78bf3b25885ac.mp3" length="4008509" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Matteo Piantedosi, il ministro voluto da Giorgia Meloni agli Interni, nonché burattino semovente di Matteo Salvini, è stato bloccato in Libia e ricacciato in Italia per - questa è la motivazione ufficiale - : “omissione delle procedure che regolano...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Matteo Piantedosi, il ministro voluto da Giorgia Meloni agli Interni, nonché burattino semovente di Matteo Salvini, è stato bloccato in Libia e ricacciato in Italia per - questa è la motivazione ufficiale - : “omissione delle procedure che regolano ingresso, circolazione e residenza dei diplomatici stranieri”. <br /><br />Insomma è stato bloccato e rispedito indietro per aver tentato, nei fatti, di entrare illegalmente in Libia. <br /><br />Ora la notizia fa oggettivamente ridere di per sé stessa: non c’è niente che si possa aggiungere. <br /><br />Mi spiego: come fai a prendere ulteriormente per il culo un ministro che ha fatto del bloccare chi tenta di entrare illegalmente in Italia la sua bandiera e che a sua volta viene bloccato per aver tentato di entrare illegalmente in un altro Paese? È francamente impossibile. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>190</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0edd4101d71cdd597680d3dbe14b03d2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Matteo Piantedosi: un migrante respinto dalla Libia</title><link>https://williambeccaro.it/matteo-piantedosi-un-migrante-respinto-dalla-libia-modifica/</link><description><![CDATA[Matteo Piantedosi, il ministro voluto da Giorgia Meloni agli Interni, nonché burattino semovente di Matteo Salvini, è stato bloccato in Libia e ricacciato in Italia per - questa è la motivazione ufficiale - : “omissione delle procedure che regolano ingresso, circolazione e residenza dei diplomatici stranieri”. <br /><br />Insomma è stato bloccato e rispedito indietro per aver tentato, nei fatti, di entrare illegalmente in Libia. <br /><br />Ora la notizia fa oggettivamente ridere di per sé stessa: non c’è niente che si possa aggiungere. <br /><br />Mi spiego: come fai a prendere ulteriormente per il culo un ministro che ha fatto del bloccare chi tenta di entrare illegalmente in Italia la sua bandiera e che a sua volta viene bloccato per aver tentato di entrare illegalmente in un altro Paese? È francamente impossibile.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66907245</guid><pubDate>Wed, 09 Jul 2025 04:40:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66907245/diario_quotidiano_date.mp3" length="3071855" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Matteo Piantedosi, il ministro voluto da Giorgia Meloni agli Interni, nonché burattino semovente di Matteo Salvini, è stato bloccato in Libia e ricacciato in Italia per - questa è la motivazione ufficiale - : “omissione delle procedure che regolano...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Matteo Piantedosi, il ministro voluto da Giorgia Meloni agli Interni, nonché burattino semovente di Matteo Salvini, è stato bloccato in Libia e ricacciato in Italia per - questa è la motivazione ufficiale - : “omissione delle procedure che regolano ingresso, circolazione e residenza dei diplomatici stranieri”. <br /><br />Insomma è stato bloccato e rispedito indietro per aver tentato, nei fatti, di entrare illegalmente in Libia. <br /><br />Ora la notizia fa oggettivamente ridere di per sé stessa: non c’è niente che si possa aggiungere. <br /><br />Mi spiego: come fai a prendere ulteriormente per il culo un ministro che ha fatto del bloccare chi tenta di entrare illegalmente in Italia la sua bandiera e che a sua volta viene bloccato per aver tentato di entrare illegalmente in un altro Paese? È francamente impossibile.]]></itunes:summary><itunes:duration>190</itunes:duration><itunes:keywords>clandestino,lager,libia,meloni,migranti,piantedosi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1b90ad4c45915391e4262cf30cf8ed3b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>“È stata violentata”, non: “sarebbe stata violentata”.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/e-stata-violentata-non-sarebbe-stata-violentata--71466263</link><description><![CDATA[«Lo stupro è un pestaggio fatto da uomini con il cazzo di fuori». <i></i><br /><i>L’ho scritto stamattina, lo ripeto qui.</i> <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66893051</guid><pubDate>Tue, 08 Jul 2025 04:40:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466263/a5023b255949e9ec29fbfacc197f58e7.mp3" length="3187741" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>«Lo stupro è un pestaggio fatto da uomini con il cazzo di fuori». 
L’ho scritto stamattina, lo ripeto qui. 

Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;amp;utm_campaign=CTA_4</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[«Lo stupro è un pestaggio fatto da uomini con il cazzo di fuori». <i></i><br /><i>L’ho scritto stamattina, lo ripeto qui.</i> <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>149</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/02d6ac51a4fa1659c4f00646ed2c4cd3.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>“È stata violentata”, non: “sarebbe stata violentata”.</title><link>https://williambeccaro.it/e-stata-violentata-non-sarebbe-stata-violentata/</link><description><![CDATA[«Lo stupro è un pestaggio fatto da uomini con il cazzo di fuori». <i></i><br /><i>L’ho scritto stamattina, lo ripeto qui.</i>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66893051</guid><pubDate>Tue, 08 Jul 2025 04:40:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66893051/diario_quotidiano_date.mp3" length="2415209" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>«Lo stupro è un pestaggio fatto da uomini con il cazzo di fuori». 
L’ho scritto stamattina, lo ripeto qui.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[«Lo stupro è un pestaggio fatto da uomini con il cazzo di fuori». <i></i><br /><i>L’ho scritto stamattina, lo ripeto qui.</i>]]></itunes:summary><itunes:duration>149</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/30471f4e582d044f844d674f68a1e2dd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nasce Forza America di Elon Berluskoni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nasce-forza-america-di-elon-berluskoni--71466260</link><description><![CDATA[Lo ha fatto Silvio Berlusconi, ora lo sta facendo Elon Musk. Le somiglianze tra le due vicende partitiche sono, a ben vedere, impressionanti.<br /><br />Lo sono anche quelle imprenditoriali, visto che in entrambi i casi la passione per la politica arriva proprio quando la politica può essere dirimente per il futuro d’impresa.<br /><br />Insomma, Elon e Silvio: due volponi. Al contempo Donald e Bettino: due… coglioni. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66879704</guid><pubDate>Mon, 07 Jul 2025 04:40:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466260/0ab1e17ee142ff1cc27c10d3c415e190.mp3" length="3069642" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Lo ha fatto Silvio Berlusconi, ora lo sta facendo Elon Musk. Le somiglianze tra le due vicende partitiche sono, a ben vedere, impressionanti.

Lo sono anche quelle imprenditoriali, visto che in entrambi i casi la passione per la politica arriva...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lo ha fatto Silvio Berlusconi, ora lo sta facendo Elon Musk. Le somiglianze tra le due vicende partitiche sono, a ben vedere, impressionanti.<br /><br />Lo sono anche quelle imprenditoriali, visto che in entrambi i casi la passione per la politica arriva proprio quando la politica può essere dirimente per il futuro d’impresa.<br /><br />Insomma, Elon e Silvio: due volponi. Al contempo Donald e Bettino: due… coglioni. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>144</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/be8f006605abd2421b722fcecec72513.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nasce Forza America di Elon Berluskoni</title><link>https://williambeccaro.it/nasce-forza-america-di-elon-berluskoni/</link><description><![CDATA[Lo ha fatto Silvio Berlusconi, ora lo sta facendo Elon Musk. Le somiglianze tra le due vicende partitiche sono, a ben vedere, impressionanti.<br /><br />Lo sono anche quelle imprenditoriali, visto che in entrambi i casi la passione per la politica arriva proprio quando la politica può essere dirimente per il futuro d’impresa.<br /><br />Insomma, Elon e Silvio: due volponi. Al contempo Donald e Bettino: due… coglioni. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66879704</guid><pubDate>Mon, 07 Jul 2025 04:40:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66879704/diario_quotidiano_date.mp3" length="2320686" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Lo ha fatto Silvio Berlusconi, ora lo sta facendo Elon Musk. Le somiglianze tra le due vicende partitiche sono, a ben vedere, impressionanti.

Lo sono anche quelle imprenditoriali, visto che in entrambi i casi la passione per la politica arriva...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lo ha fatto Silvio Berlusconi, ora lo sta facendo Elon Musk. Le somiglianze tra le due vicende partitiche sono, a ben vedere, impressionanti.<br /><br />Lo sono anche quelle imprenditoriali, visto che in entrambi i casi la passione per la politica arriva proprio quando la politica può essere dirimente per il futuro d’impresa.<br /><br />Insomma, Elon e Silvio: due volponi. Al contempo Donald e Bettino: due… coglioni. ]]></itunes:summary><itunes:duration>144</itunes:duration><itunes:keywords>berlusconi,musk,trump</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/918d857409da8d2de616d0f5b765fe98.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I giornali mentono e gli italiani lo sanno</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-giornali-mentono-e-gli-italiani-lo-sanno--71466239</link><description><![CDATA[<br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66872922</guid><pubDate>Sun, 06 Jul 2025 04:40:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466239/d61b8cac83108dd597f77dcc9e5846ab.mp3" length="3999605" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>

Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;amp;utm_campaign=CTA_4</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>190</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3a04c02ce5597e5f562bb6707e76bb2d.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I giornali mentono e gli italiani lo sanno</title><link>https://williambeccaro.it/i-giornali-mentono-e-gli-italiani-lo-sanno/</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66872922</guid><pubDate>Sun, 06 Jul 2025 04:40:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66872922/diario_quotidiano_date.mp3" length="3064669" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:duration>190</itunes:duration><itunes:keywords>fakenews,giornali,giornalisti,informazione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/494672548d8127e4c2dfe15ce1437e4a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Son tornate le camicie nere, pardon magliette</title><link>https://www.spreaker.com/episode/son-tornate-le-camicie-nere-pardon-magliette--71466243</link><description><![CDATA[Hanno sostituito le camicie nere con le magliette nere: anche i fascisti, evidentemente, sono sensibili alle mode… o più banalmente, anche loro, soffrono il caldo.<br /><br />Comunque sia, la loro presunta “modernità” finisce alle T-shirt, per il resto son tal quali i loro nonni: si muovono - vendendosi come rassicurante ronda cittadina - in inquietante branco, masticando slogan vecchi d’un tempo. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66865661</guid><pubDate>Sat, 05 Jul 2025 04:40:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466243/d7514f363ab0d34cbfca8207f83d56b1.mp3" length="3076441" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Hanno sostituito le camicie nere con le magliette nere: anche i fascisti, evidentemente, sono sensibili alle mode… o più banalmente, anche loro, soffrono il caldo.

Comunque sia, la loro presunta “modernità” finisce alle T-shirt, per il resto son tal...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Hanno sostituito le camicie nere con le magliette nere: anche i fascisti, evidentemente, sono sensibili alle mode… o più banalmente, anche loro, soffrono il caldo.<br /><br />Comunque sia, la loro presunta “modernità” finisce alle T-shirt, per il resto son tal quali i loro nonni: si muovono - vendendosi come rassicurante ronda cittadina - in inquietante branco, masticando slogan vecchi d’un tempo. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>144</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a905a1d2a4777289f718116183f56222.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Son tornate le camicie nere, pardon magliette</title><link>https://williambeccaro.it/son-tornate-le-camicie-nere-pardon-magliette-2/</link><description><![CDATA[Hanno sostituito le camicie nere con le magliette nere: anche i fascisti, evidentemente, sono sensibili alle mode… o più banalmente, anche loro, soffrono il caldo.<br /><br />Comunque sia, la loro presunta “modernità” finisce alle T-shirt, per il resto son tal quali i loro nonni: si muovono - vendendosi come rassicurante ronda cittadina - in inquietante branco, masticando slogan vecchi d’un tempo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66865661</guid><pubDate>Sat, 05 Jul 2025 04:40:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66865661/diario_quotidiano_date.mp3" length="2326148" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Hanno sostituito le camicie nere con le magliette nere: anche i fascisti, evidentemente, sono sensibili alle mode… o più banalmente, anche loro, soffrono il caldo.

Comunque sia, la loro presunta “modernità” finisce alle T-shirt, per il resto son tal...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Hanno sostituito le camicie nere con le magliette nere: anche i fascisti, evidentemente, sono sensibili alle mode… o più banalmente, anche loro, soffrono il caldo.<br /><br />Comunque sia, la loro presunta “modernità” finisce alle T-shirt, per il resto son tal quali i loro nonni: si muovono - vendendosi come rassicurante ronda cittadina - in inquietante branco, masticando slogan vecchi d’un tempo.]]></itunes:summary><itunes:duration>144</itunes:duration><itunes:keywords>bologna,fascismo,fascisti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9f2c7f59bf39732d1d00eb26a018f473.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dopo i Ferragnez toccherà ai Trumusk</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dopo-i-ferragnez-tocchera-ai-trumusk--71466248</link><description><![CDATA[Se vi eravate appassionati alla telenovela dei Ferragnez, sicuramente vi state godendo i Trumusk, ovvero la coppia, scoppiata, Donald Trump ed Elon Musk. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66856512</guid><pubDate>Fri, 04 Jul 2025 04:45:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466248/aeedf3af9fba50a27a21773e97feef22.mp3" length="4394586" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Se vi eravate appassionati alla telenovela dei Ferragnez, sicuramente vi state godendo i Trumusk, ovvero la coppia, scoppiata, Donald Trump ed Elon Musk. 

Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se vi eravate appassionati alla telenovela dei Ferragnez, sicuramente vi state godendo i Trumusk, ovvero la coppia, scoppiata, Donald Trump ed Elon Musk. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>210</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4693f1aceb6fb46a79b38fe26e41a083.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dopo i Ferragnez toccherà ai Trumusk</title><link>https://williambeccaro.it/dopo-i-ferragnez-tocchera-ai-trumusk/</link><description><![CDATA[Se vi eravate appassionati alla telenovela dei Ferragnez, sicuramente vi state godendo i Trumusk, ovvero la coppia, scoppiata, Donald Trump ed Elon Musk.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66856512</guid><pubDate>Fri, 04 Jul 2025 04:45:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66856512/diario_quotidiano_date.mp3" length="3380671" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Se vi eravate appassionati alla telenovela dei Ferragnez, sicuramente vi state godendo i Trumusk, ovvero la coppia, scoppiata, Donald Trump ed Elon Musk.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se vi eravate appassionati alla telenovela dei Ferragnez, sicuramente vi state godendo i Trumusk, ovvero la coppia, scoppiata, Donald Trump ed Elon Musk.]]></itunes:summary><itunes:duration>210</itunes:duration><itunes:keywords>divorzio,musk,trump</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d46e541366ba1b0c30d93f28156c326f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Missili, treni e Matteo Salvini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/missili-treni-e-matteo-salvini--71466256</link><description><![CDATA[La cosa che mi fa davvero scompisciare è che questi che non riescono neppure a far arrivare i treni (non ho detto in orario, sarebbe sufficiente arrivare), vorrebbero tanto andare in guerra.<br /><br />Che la sola speranza per tutti noi, sarebbe che al fronte volessero arrivarci in treno: saremmo la nazione più pacifista al mondo.<br /><br />Perché tutti penserebbero che sia una scelta, non arrivare, e non, come in effetti è, incompetenza. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66846350</guid><pubDate>Thu, 03 Jul 2025 04:44:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466256/818ab0aece1ca2f8d4328b126a9072ac.mp3" length="2643839" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>La cosa che mi fa davvero scompisciare è che questi che non riescono neppure a far arrivare i treni (non ho detto in orario, sarebbe sufficiente arrivare), vorrebbero tanto andare in guerra.

Che la sola speranza per tutti noi, sarebbe che al fronte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La cosa che mi fa davvero scompisciare è che questi che non riescono neppure a far arrivare i treni (non ho detto in orario, sarebbe sufficiente arrivare), vorrebbero tanto andare in guerra.<br /><br />Che la sola speranza per tutti noi, sarebbe che al fronte volessero arrivarci in treno: saremmo la nazione più pacifista al mondo.<br /><br />Perché tutti penserebbero che sia una scelta, non arrivare, e non, come in effetti è, incompetenza. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>122</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ac34d6152b0db91b0ddbaaa171cd3c0e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Missili, treni e Matteo Salvini</title><link>https://williambeccaro.it/ritardi-ferroviari-e-politiche-belliche-riflessioni-sullattuale-governo-italiano/</link><description><![CDATA[La cosa che mi fa davvero scompisciare è che questi che non riescono neppure a far arrivare i treni (non ho detto in orario, sarebbe sufficiente arrivare), vorrebbero tanto andare in guerra.<br /><br />Che la sola speranza per tutti noi, sarebbe che al fronte volessero arrivarci in treno: saremmo la nazione più pacifista al mondo.<br /><br />Perché tutti penserebbero che sia una scelta, non arrivare, e non, come in effetti è, incompetenza.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66846350</guid><pubDate>Thu, 03 Jul 2025 04:44:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66846350/diario_quotidiano_date.mp3" length="1980021" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>La cosa che mi fa davvero scompisciare è che questi che non riescono neppure a far arrivare i treni (non ho detto in orario, sarebbe sufficiente arrivare), vorrebbero tanto andare in guerra.

Che la sola speranza per tutti noi, sarebbe che al fronte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La cosa che mi fa davvero scompisciare è che questi che non riescono neppure a far arrivare i treni (non ho detto in orario, sarebbe sufficiente arrivare), vorrebbero tanto andare in guerra.<br /><br />Che la sola speranza per tutti noi, sarebbe che al fronte volessero arrivarci in treno: saremmo la nazione più pacifista al mondo.<br /><br />Perché tutti penserebbero che sia una scelta, non arrivare, e non, come in effetti è, incompetenza.]]></itunes:summary><itunes:duration>122</itunes:duration><itunes:keywords>guerra,missili,salvini,treni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/354de85ec799d3949a26384077467395.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Generali e il gigante bambino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/generali-e-il-gigante-bambino--71466277</link><description><![CDATA[Oggi vi porto sotto la Torre Generali, quella con l’insegna rossa che ha fatto tremare più di qualcuno. Ma non è la cronaca il cuore di questo episodio: è lo sguardo. Lo sguardo storto di un grattacielo che pare piegarsi per osservare gli umani. Una passeggiata tra architetture che sembrano personaggi, e tra personaggi che sembrano architetture.<br /><br />Un racconto metropolitano tra l’assurdo e il poetico.🎙<br /><br />Ascolta il nuovo episodio di Diario Quotidiano.<br /><br />C'è un gigante che ci guarda. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66828865</guid><pubDate>Wed, 02 Jul 2025 04:45:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466277/48c243a2a087f33b03641f0268bc9769.mp3" length="4699674" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi vi porto sotto la Torre Generali, quella con l’insegna rossa che ha fatto tremare più di qualcuno. 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Una passeggiata tra architetture che sembrano personaggi, e tra personaggi che sembrano architetture.<br /><br />Un racconto metropolitano tra l’assurdo e il poetico.🎙<br /><br />Ascolta il nuovo episodio di Diario Quotidiano.<br /><br />C'è un gigante che ci guarda. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>225</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e6d2548d175bab6305d313c800168aa9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Generali e il gigante bambino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/generali-e-il-gigante-bambino--66828865</link><description><![CDATA[Oggi vi porto sotto la Torre Generali, quella con l’insegna rossa che ha fatto tremare più di qualcuno. Ma non è la cronaca il cuore di questo episodio: è lo sguardo. Lo sguardo storto di un grattacielo che pare piegarsi per osservare gli umani. Una passeggiata tra architetture che sembrano personaggi, e tra personaggi che sembrano architetture.<br /><br />Un racconto metropolitano tra l’assurdo e il poetico.🎙<br /><br />Ascolta il nuovo episodio di Diario Quotidiano.<br /><br />C'è un gigante che ci guarda.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66828865</guid><pubDate>Wed, 02 Jul 2025 04:45:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66828865/diario_quotidiano_date.mp3" length="3624683" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://williambeccaro.it/torre-di-generali-a-milano-linsegna-pericolante-sotto-lo-sguardo-curioso-dello-storto/" type="text/plain" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Oggi vi porto sotto la Torre Generali, quella con l’insegna rossa che ha fatto tremare più di qualcuno. Ma non è la cronaca il cuore di questo episodio: è lo sguardo. Lo sguardo storto di un grattacielo che pare piegarsi per osservare gli umani. Una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Oggi vi porto sotto la Torre Generali, quella con l’insegna rossa che ha fatto tremare più di qualcuno. Ma non è la cronaca il cuore di questo episodio: è lo sguardo. Lo sguardo storto di un grattacielo che pare piegarsi per osservare gli umani. Una passeggiata tra architetture che sembrano personaggi, e tra personaggi che sembrano architetture.<br /><br />Un racconto metropolitano tra l’assurdo e il poetico.🎙<br /><br />Ascolta il nuovo episodio di Diario Quotidiano.<br /><br />C'è un gigante che ci guarda.]]></itunes:summary><itunes:duration>225</itunes:duration><itunes:keywords>citylife,diarioquotidiano,gigantidivetro,grattacieli,milano,podcast,poesiaurbana,raccontiurbani,sguardimetropolitani,torregenerali,urbanistica,williambeccaro,zahahadid</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/73f765e8731976c95c78ad981505f3ff.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il comunista Jussi e il muratore Ait el Hajjam Brahim</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-comunista-jussi-e-il-muratore-ait-el-hajjam-brahim--71466258</link><description><![CDATA[Carlo Jussi era comunista ed era un partigiano dei GAP. Della settima brigata, quella di Bologna, per intendersi.<br /><br /><br />E “Gianni”, anzi “Gianni Garibaldi”, questo era il suo nome di battaglia, è uno di quelli che non riesci proprio a non chiederti: «ma come faceva ad avere tutto quel coraggio a 19 anni?».<br /><br /> <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66816264</guid><pubDate>Tue, 01 Jul 2025 05:57:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466258/7b69a1f884cf76735bb10918f6623d8b.mp3" length="4246735" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Carlo Jussi era comunista ed era un partigiano dei GAP. Della settima brigata, quella di Bologna, per intendersi.


E “Gianni”, anzi “Gianni Garibaldi”, questo era il suo nome di battaglia, è uno di quelli che non riesci proprio a non chiederti: «ma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Carlo Jussi era comunista ed era un partigiano dei GAP. Della settima brigata, quella di Bologna, per intendersi.<br /><br /><br />E “Gianni”, anzi “Gianni Garibaldi”, questo era il suo nome di battaglia, è uno di quelli che non riesci proprio a non chiederti: «ma come faceva ad avere tutto quel coraggio a 19 anni?».<br /><br /> <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>202</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/42969da08a0c0acabdd5e0f406c9f715.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il comunista Jussi e il muratore Ait el Hajjam Brahim</title><link>https://williambeccaro.it/la-tragica-scomparsa-di-un-imprenditore-nella-scuola-dedicata-al-partigiano-jussi/</link><description><![CDATA[Carlo Jussi era comunista ed era un partigiano dei GAP. Della settima brigata, quella di Bologna, per intendersi.<br /><br /><br />E “Gianni”, anzi “Gianni Garibaldi”, questo era il suo nome di battaglia, è uno di quelli che non riesci proprio a non chiederti: «ma come faceva ad avere tutto quel coraggio a 19 anni?».<br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66816264</guid><pubDate>Tue, 01 Jul 2025 05:57:40 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66816264/diario_quotidiano_date.mp3" length="3262408" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Carlo Jussi era comunista ed era un partigiano dei GAP. Della settima brigata, quella di Bologna, per intendersi.


E “Gianni”, anzi “Gianni Garibaldi”, questo era il suo nome di battaglia, è uno di quelli che non riesci proprio a non chiederti: «ma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Carlo Jussi era comunista ed era un partigiano dei GAP. Della settima brigata, quella di Bologna, per intendersi.<br /><br /><br />E “Gianni”, anzi “Gianni Garibaldi”, questo era il suo nome di battaglia, è uno di quelli che non riesci proprio a non chiederti: «ma come faceva ad avere tutto quel coraggio a 19 anni?».<br /><br />]]></itunes:summary><itunes:duration>202</itunes:duration><itunes:keywords>caldo,hajjam,jussi,lavoro,partigiani</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/209ae4f54ac2790a62c13b22562abc30.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pinocchia Meloni, il gatto, la volpe e il criminale Almasri</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pinocchia-meloni-il-gatto-la-volpe-e-il-criminale-almasri--71466276</link><description><![CDATA[Se fossimo un “Paese normale” - ma non fatevi illusioni, non lo siamo - ieri, e non oggi, alla diffusione, da parte del quotidiano La Repubblica, dello scambio di missive dello scorso gennaio tra l’Italia e la Libia per la liberazione del criminale contro l’umanità Almasri, il Ministro della Giustizia Carlo Nordio e il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi si sarebbero dovuti già essere dimessi, e la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, dovrebbe essere lì lì per farlo. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66801274</guid><pubDate>Mon, 30 Jun 2025 05:30:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466276/6351f75ecdee547e1ee3585bb92cbc6a.mp3" length="6361614" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Se fossimo un “Paese normale” - ma non fatevi illusioni, non lo siamo - ieri, e non oggi, alla diffusione, da parte del quotidiano La Repubblica, dello scambio di missive dello scorso gennaio tra l’Italia e la Libia per la liberazione del criminale...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se fossimo un “Paese normale” - ma non fatevi illusioni, non lo siamo - ieri, e non oggi, alla diffusione, da parte del quotidiano La Repubblica, dello scambio di missive dello scorso gennaio tra l’Italia e la Libia per la liberazione del criminale contro l’umanità Almasri, il Ministro della Giustizia Carlo Nordio e il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi si sarebbero dovuti già essere dimessi, e la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, dovrebbe essere lì lì per farlo. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>308</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/76c803e85fd6d8744ecbc90e5d797108.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pinocchia Meloni, il gatto, la volpe e il criminale Almasri</title><link>https://williambeccaro.it/scandalo-almasri-polemiche-su-nordio-e-piantedosi-per-rimpatrio-controverso/</link><description><![CDATA[Se fossimo un “Paese normale” - ma non fatevi illusioni, non lo siamo - ieri, e non oggi, alla diffusione, da parte del quotidiano La Repubblica, dello scambio di missive dello scorso gennaio tra l’Italia e la Libia per la liberazione del criminale contro l’umanità Almasri, il Ministro della Giustizia Carlo Nordio e il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi si sarebbero dovuti già essere dimessi, e la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, dovrebbe essere lì lì per farlo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66801274</guid><pubDate>Mon, 30 Jun 2025 05:30:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66801274/diario_quotidiano_date.mp3" length="4954331" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Se fossimo un “Paese normale” - ma non fatevi illusioni, non lo siamo - ieri, e non oggi, alla diffusione, da parte del quotidiano La Repubblica, dello scambio di missive dello scorso gennaio tra l’Italia e la Libia per la liberazione del criminale...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se fossimo un “Paese normale” - ma non fatevi illusioni, non lo siamo - ieri, e non oggi, alla diffusione, da parte del quotidiano La Repubblica, dello scambio di missive dello scorso gennaio tra l’Italia e la Libia per la liberazione del criminale contro l’umanità Almasri, il Ministro della Giustizia Carlo Nordio e il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi si sarebbero dovuti già essere dimessi, e la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, dovrebbe essere lì lì per farlo.]]></itunes:summary><itunes:duration>308</itunes:duration><itunes:keywords>almasri,meloni,piantedosi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a5d14678b50fb9e36d562af153a0e8a6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il bottone di Jeff Bezos</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-bottone-di-jeff-bezos--71466283</link><description><![CDATA[Questo ci dovrebbe molto far ragionare, non sulla qualità di Jeff Bezos, che è il male e resta il male, ma sul fatto che il "male assoluto" è diventato il male minore… e non è nemmeno la prima volta. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66791925</guid><pubDate>Sun, 29 Jun 2025 05:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466283/780eec73e29f1ea7b77d90e17c4c4d21.mp3" length="4318281" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Questo ci dovrebbe molto far ragionare, non sulla qualità di Jeff Bezos, che è il male e resta il male, ma sul fatto che il "male assoluto" è diventato il male minore… e non è nemmeno la prima volta. 

Get full access to Diario Quotidiano di William...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo ci dovrebbe molto far ragionare, non sulla qualità di Jeff Bezos, che è il male e resta il male, ma sul fatto che il "male assoluto" è diventato il male minore… e non è nemmeno la prima volta. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>206</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5a88ff829a3373d410ee2fbba321394b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il bottone di Jeff Bezos</title><link>https://williambeccaro.it/lavorare-per-bezos-un-male-minore-riflessioni-su-precarieta-e-dignita/</link><description><![CDATA[Questo ci dovrebbe molto far ragionare, non sulla qualità di Jeff Bezos, che è il male e resta il male, ma sul fatto che il "male assoluto" è diventato il male minore… e non è nemmeno la prima volta.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66791925</guid><pubDate>Sun, 29 Jun 2025 05:30:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66791925/diario_quotidiano_date.mp3" length="3319553" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Questo ci dovrebbe molto far ragionare, non sulla qualità di Jeff Bezos, che è il male e resta il male, ma sul fatto che il "male assoluto" è diventato il male minore… e non è nemmeno la prima volta.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questo ci dovrebbe molto far ragionare, non sulla qualità di Jeff Bezos, che è il male e resta il male, ma sul fatto che il "male assoluto" è diventato il male minore… e non è nemmeno la prima volta.]]></itunes:summary><itunes:duration>206</itunes:duration><itunes:keywords>amazon,bezos,lavoro</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/427da7de1b123b17379d4882cdba20be.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'imperialismo statunitense e la pax europea.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-imperialismo-statunitense-e-la-pax-europea--71466273</link><description><![CDATA[Donald Trump ha optato per il “divide et impera” ovvero dividi il fronte avversario e continua spadroneggiare. Dove “il fronte avversario” degli USA è quello Russia-Cina e, infatti, la Casa Bianca ora fa l’amicona del vecchio zar Vladimir, altrimenti destinato a essere stampella dell’imperatore Xi Jinping... grande assente, la sacrificabile Unione Europea. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64405870</guid><pubDate>Mon, 17 Feb 2025 04:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466273/0fb948b159d5b6aaaa8ef9861f1814c6.mp3" length="2587376" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Donald Trump ha optato per il “divide et impera” ovvero dividi il fronte avversario e continua spadroneggiare. 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Dove “il fronte avversario” degli USA è quello Russia-Cina e, infatti, la Casa Bianca ora fa l’amicona del vecchio zar Vladimir, altrimenti destinato a essere stampella dell’imperatore Xi Jinping... grande assente, la sacrificabile Unione Europea. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>216</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/17148c3da579234e67bb16982f7d8810.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'imperialismo statunitense e la pax europea.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-imperialismo-statunitense-e-la-pax-europea--64405870</link><description><![CDATA[Donald Trump ha optato per il “divide et impera” ovvero dividi il fronte avversario e continua spadroneggiare. Dove “il fronte avversario” degli USA è quello Russia-Cina e, infatti, la Casa Bianca ora fa l’amicona del vecchio zar Vladimir, altrimenti destinato a essere stampella dell’imperatore Xi Jinping... grande assente, la sacrificabile Unione Europea.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64405870</guid><pubDate>Mon, 17 Feb 2025 04:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64405870/17_febbraio_2024.mp3" length="3449730" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Donald Trump ha optato per il “divide et impera” ovvero dividi il fronte avversario e continua spadroneggiare. 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Dove “il fronte avversario” degli USA è quello Russia-Cina e, infatti, la Casa Bianca ora fa l’amicona del vecchio zar Vladimir, altrimenti destinato a essere stampella dell’imperatore Xi Jinping... grande assente, la sacrificabile Unione Europea.]]></itunes:summary><itunes:duration>216</itunes:duration><itunes:keywords>cina,colomba,europa,pace,picasso,putin,russia,trump,ucraina,ue,usa,xi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ce8758e11731b13037cd41cd28821a87.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La vergogna italo-fascista della strage di Domenikon - 16 febbraio 1943</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-vergogna-italo-fascista-della-strage-di-domenikon-16-febbraio-1943--71466266</link><description><![CDATA[Ne abbiamo massacrati centoquaranta, vorrei scrivere centoquaranta uomini, ma siccome l’età dei giustiziati era compresa tra i 14 e gli 80 anni, mi trovo obbligato a scrivere centoquaranta tra bambini, ragazzini, vecchi e uomini.<br /><br />Era il 16 febbraio del 1943, era il villaggio contadino di Domenikon, e ad ammazzare fummo noi italiani, i nostri soldati, il nostro regio e fascistizzato esercito... <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64405988</guid><pubDate>Sun, 16 Feb 2025 04:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466266/c8ce7edda9ed37feb4786bbb9ff4e46a.mp3" length="3077643" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Ne abbiamo massacrati centoquaranta, vorrei scrivere centoquaranta uomini, ma siccome l’età dei giustiziati era compresa tra i 14 e gli 80 anni, mi trovo obbligato a scrivere centoquaranta tra bambini, ragazzini, vecchi e uomini.

Era il 16 febbraio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ne abbiamo massacrati centoquaranta, vorrei scrivere centoquaranta uomini, ma siccome l’età dei giustiziati era compresa tra i 14 e gli 80 anni, mi trovo obbligato a scrivere centoquaranta tra bambini, ragazzini, vecchi e uomini.<br /><br />Era il 16 febbraio del 1943, era il villaggio contadino di Domenikon, e ad ammazzare fummo noi italiani, i nostri soldati, il nostro regio e fascistizzato esercito... <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>257</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c71924ba7e00b6094cbb9ff1f3461b98.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La vergogna italo-fascista della strage di Domenikon - 16 febbraio 1943</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-vergogna-italo-fascista-della-strage-di-domenikon-16-febbraio-1943--64405988</link><description><![CDATA[Ne abbiamo massacrati centoquaranta, vorrei scrivere centoquaranta uomini, ma siccome l’età dei giustiziati era compresa tra i 14 e gli 80 anni, mi trovo obbligato a scrivere centoquaranta tra bambini, ragazzini, vecchi e uomini.<br /><br />Era il 16 febbraio del 1943, era il villaggio contadino di Domenikon, e ad ammazzare fummo noi italiani, i nostri soldati, il nostro regio e fascistizzato esercito...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64405988</guid><pubDate>Sun, 16 Feb 2025 04:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64405988/16_febbraio_1943.mp3" length="4103418" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Ne abbiamo massacrati centoquaranta, vorrei scrivere centoquaranta uomini, ma siccome l’età dei giustiziati era compresa tra i 14 e gli 80 anni, mi trovo obbligato a scrivere centoquaranta tra bambini, ragazzini, vecchi e uomini.

Era il 16 febbraio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ne abbiamo massacrati centoquaranta, vorrei scrivere centoquaranta uomini, ma siccome l’età dei giustiziati era compresa tra i 14 e gli 80 anni, mi trovo obbligato a scrivere centoquaranta tra bambini, ragazzini, vecchi e uomini.<br /><br />Era il 16 febbraio del 1943, era il villaggio contadino di Domenikon, e ad ammazzare fummo noi italiani, i nostri soldati, il nostro regio e fascistizzato esercito...]]></itunes:summary><itunes:duration>257</itunes:duration><itunes:keywords>03-16-1943,16/03/1943,domenikon,eccidio,fascismo,grecia,partigiani</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6cfecfc4f978432a19cc82c160f174a8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I paria dello ius scholae</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-paria-dello-ius-scholae--71466282</link><description><![CDATA[Puoi nascere servo o nascere paria e allora sarai schiavo: purtroppo, se sei nato in Italia, e non in India, schiavo resterai... <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62034816</guid><pubDate>Fri, 20 Sep 2024 03:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466282/426efc1d45b9f88f3e0c1fd2f96a47fc.mp3" length="4037799" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Puoi nascere servo o nascere paria e allora sarai schiavo: purtroppo, se sei nato in Italia, e non in India, schiavo resterai... 

Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puoi nascere servo o nascere paria e allora sarai schiavo: purtroppo, se sei nato in Italia, e non in India, schiavo resterai... <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>337</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/667baad0729fa538809b5116f40d41f6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I paria dello ius scholae</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-paria-dello-ius-scholae--62034816</link><description><![CDATA[Puoi nascere servo o nascere paria e allora sarai schiavo: purtroppo, se sei nato in Italia, e non in India, schiavo resterai...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62034816</guid><pubDate>Fri, 20 Sep 2024 03:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62034816/puntata_20_settembre_24.mp3" length="5383627" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://diarioquotidiano.it/paria-figli-ius-scholae/" type="text/html" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Puoi nascere servo o nascere paria e allora sarai schiavo: purtroppo, se sei nato in Italia, e non in India, schiavo resterai...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Puoi nascere servo o nascere paria e allora sarai schiavo: purtroppo, se sei nato in Italia, e non in India, schiavo resterai...]]></itunes:summary><itunes:duration>337</itunes:duration><itunes:keywords>cittadinanza,costituzione,diritti,gandhi,migranti,paria,scholae</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f7fde2ed4b827fa1e8c7e9c7fa5c3661.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nemmeno Israele può avere "licenza di uccidere"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nemmeno-israele-puo-avere-licenza-di-uccidere--71466255</link><description><![CDATA[Fa molta scena uccidere o ferire un terrorista o cinquemila attraverso l'esplosione dei loro device elettronici: ma questa è "licenza di uccidere" e a nessuno, fuori dai film di 007, può essere concessa... neppure a Israele contro Hezbollah. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62027735</guid><pubDate>Thu, 19 Sep 2024 04:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466255/76116da5a6782d84d972b1b048c821ec.mp3" length="2380831" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Fa molta scena uccidere o ferire un terrorista o cinquemila attraverso l'esplosione dei loro device elettronici: ma questa è "licenza di uccidere" e a nessuno, fuori dai film di 007, può essere concessa... neppure a Israele contro Hezbollah. 

Get...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fa molta scena uccidere o ferire un terrorista o cinquemila attraverso l'esplosione dei loro device elettronici: ma questa è "licenza di uccidere" e a nessuno, fuori dai film di 007, può essere concessa... neppure a Israele contro Hezbollah. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>199</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0d9c43f8cc80c459136b35820af0c57b.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nemmeno Israele può avere "licenza di uccidere"</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nemmeno-israele-puo-avere-licenza-di-uccidere--62027735</link><description><![CDATA[Fa molta scena uccidere o ferire un terrorista o cinquemila attraverso l'esplosione dei loro device elettronici: ma questa è "licenza di uccidere" e a nessuno, fuori dai film di 007, può essere concessa... neppure a Israele contro Hezbollah.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62027735</guid><pubDate>Thu, 19 Sep 2024 04:00:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62027735/puntata_19_settembre_24.mp3" length="3174326" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Fa molta scena uccidere o ferire un terrorista o cinquemila attraverso l'esplosione dei loro device elettronici: ma questa è "licenza di uccidere" e a nessuno, fuori dai film di 007, può essere concessa... neppure a Israele contro Hezbollah.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fa molta scena uccidere o ferire un terrorista o cinquemila attraverso l'esplosione dei loro device elettronici: ma questa è "licenza di uccidere" e a nessuno, fuori dai film di 007, può essere concessa... neppure a Israele contro Hezbollah.]]></itunes:summary><itunes:duration>199</itunes:duration><itunes:keywords>007,9/11,bond,cercapersone,gaza,hezbollah,israele</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/333d89268f596873df8021c6dea79b42.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Matteo Salvini è già stato assolto dagli elettori italiani</title><link>https://www.spreaker.com/episode/matteo-salvini-e-gia-stato-assolto-dagli-elettori-italiani--71466236</link><description><![CDATA[Richiesta di sei anni di carcere per Matteo Salvini, per aver, nei fatti, sequestrato 147 migrandi: fans e follower del ministro leghista sono avvertiti "Matteo non andrà in carcere", ecco perchè... <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61748877</guid><pubDate>Mon, 16 Sep 2024 04:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466236/7a57082d1c2b2d159049c29d4df0b14a.mp3" length="5451066" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Richiesta di sei anni di carcere per Matteo Salvini, per aver, nei fatti, sequestrato 147 migrandi: fans e follower del ministro leghista sono avvertiti "Matteo non andrà in carcere", ecco perchè... 

Get full access to Diario Quotidiano di William...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Richiesta di sei anni di carcere per Matteo Salvini, per aver, nei fatti, sequestrato 147 migrandi: fans e follower del ministro leghista sono avvertiti "Matteo non andrà in carcere", ecco perchè... <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>273</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/74872db85802a04fe731c6a69a034c5f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Matteo Salvini è già stato assolto dagli elettori italiani</title><link>https://www.spreaker.com/episode/matteo-salvini-e-gia-stato-assolto-dagli-elettori-italiani--61748877</link><description><![CDATA[Richiesta di sei anni di carcere per Matteo Salvini, per aver, nei fatti, sequestrato 147 migrandi: fans e follower del ministro leghista sono avvertiti "Matteo non andrà in carcere", ecco perchè...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61748877</guid><pubDate>Mon, 16 Sep 2024 04:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61748877/puntata_16_settembre_24.mp3" length="3395437" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://diarioquotidiano.it/matteo-salvini-assolto-colpevole/" type="text/html" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Richiesta di sei anni di carcere per Matteo Salvini, per aver, nei fatti, sequestrato 147 migrandi: fans e follower del ministro leghista sono avvertiti "Matteo non andrà in carcere", ecco perchè...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Richiesta di sei anni di carcere per Matteo Salvini, per aver, nei fatti, sequestrato 147 migrandi: fans e follower del ministro leghista sono avvertiti "Matteo non andrà in carcere", ecco perchè...]]></itunes:summary><itunes:duration>213</itunes:duration><itunes:keywords>condanna,migranti,openarms,salvini</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/df836194a8c4d4a9b69b15c3558e2d4f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Berlusconi è morto, il berlusconismo sta benissimo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/berlusconi-e-morto-il-berlusconismo-sta-benissimo--71466286</link><description><![CDATA[Torna il nome Berlusconi sui quotidiani italiani, in realtà però è riferito o a Marina o a Pier Silvio: cambiano i nomi, ma il congnome, è lo stesso... "berlusconismo". <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61628824</guid><pubDate>Sun, 15 Sep 2024 04:45:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466286/e4ff01c7e7228e5c6308e159cf26b0bc.mp3" length="5019515" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Torna il nome Berlusconi sui quotidiani italiani, in realtà però è riferito o a Marina o a Pier Silvio: cambiano i nomi, ma il congnome, è lo stesso... "berlusconismo". 

Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Torna il nome Berlusconi sui quotidiani italiani, in realtà però è riferito o a Marina o a Pier Silvio: cambiano i nomi, ma il congnome, è lo stesso... "berlusconismo". <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>251</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d5d17e2dddb951065aee14132b55833f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Berlusconi è morto, il berlusconismo sta benissimo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/berlusconi-e-morto-il-berlusconismo-sta-benissimo--61628824</link><description><![CDATA[Torna il nome Berlusconi sui quotidiani italiani, in realtà però è riferito o a Marina o a Pier Silvio: cambiano i nomi, ma il congnome, è lo stesso... "berlusconismo".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61628824</guid><pubDate>Sun, 15 Sep 2024 04:45:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61628824/puntata_15_settembre_24.mp3" length="4015680" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Torna il nome Berlusconi sui quotidiani italiani, in realtà però è riferito o a Marina o a Pier Silvio: cambiano i nomi, ma il congnome, è lo stesso... "berlusconismo".</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Torna il nome Berlusconi sui quotidiani italiani, in realtà però è riferito o a Marina o a Pier Silvio: cambiano i nomi, ma il congnome, è lo stesso... "berlusconismo".]]></itunes:summary><itunes:duration>251</itunes:duration><itunes:keywords>berlusconi,berlusconismo,democrazia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b938baeea1b70b297b49df1d5415241a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il fenomeno Maria Rosaria Boccia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-fenomeno-maria-rosaria-boccia--71466249</link><description><![CDATA[Maria Rosaria Boccia ha guadagnato cento mila follower in un paio di settimane, ora è un'influencer e Giorgia Meloni ne ha timore. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61484618</guid><pubDate>Sat, 14 Sep 2024 04:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466249/e940a8807a9662345c7d50a0f49c14a9.mp3" length="4504869" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Maria Rosaria Boccia ha guadagnato cento mila follower in un paio di settimane, ora è un'influencer e Giorgia Meloni ne ha timore. 

Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Maria Rosaria Boccia ha guadagnato cento mila follower in un paio di settimane, ora è un'influencer e Giorgia Meloni ne ha timore. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>226</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ec85e4f0df7e4841f6fce6d483ccf3d0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il fenomeno Maria Rosaria Boccia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-fenomeno-maria-rosaria-boccia--61484618</link><description><![CDATA[Maria Rosaria Boccia ha guadagnato cento mila follower in un paio di settimane, ora è un'influencer e Giorgia Meloni ne ha timore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61484618</guid><pubDate>Sat, 14 Sep 2024 04:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61484618/puntata_14_settembre_24.mp3" length="3603957" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Maria Rosaria Boccia ha guadagnato cento mila follower in un paio di settimane, ora è un'influencer e Giorgia Meloni ne ha timore.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Maria Rosaria Boccia ha guadagnato cento mila follower in un paio di settimane, ora è un'influencer e Giorgia Meloni ne ha timore.]]></itunes:summary><itunes:duration>226</itunes:duration><itunes:keywords>boccia,follower,governo,instagram,lollobrigida,meloni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/93b558e3bebc09701e56a59db95211d5.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La scuola di Gaza che non c'è più</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-scuola-di-gaza-che-non-c-e-piu--71466241</link><description><![CDATA[Israele ha colpito un'altra scuola a Gaza, una scuola delle Nazioni Unite: è accaduto proprio mentre da noi si sta tornando sui banchi, banchi che nella Striscia sono negati da ormai un anno intero. Oggi vi racconto tutti i numeri della tragedia... <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61383387</guid><pubDate>Fri, 13 Sep 2024 04:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466241/a7ca518f5eb97453053b1182749f50ae.mp3" length="4929654" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Israele ha colpito un'altra scuola a Gaza, una scuola delle Nazioni Unite: è accaduto proprio mentre da noi si sta tornando sui banchi, banchi che nella Striscia sono negati da ormai un anno intero. Oggi vi racconto tutti i numeri della tragedia......</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Israele ha colpito un'altra scuola a Gaza, una scuola delle Nazioni Unite: è accaduto proprio mentre da noi si sta tornando sui banchi, banchi che nella Striscia sono negati da ormai un anno intero. Oggi vi racconto tutti i numeri della tragedia... <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>247</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6f12ac11e78bc0bdd1511cf0a07fc9e7.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La scuola di Gaza che non c'è più</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-scuola-di-gaza-che-non-c-e-piu--61383387</link><description><![CDATA[Israele ha colpito un'altra scuola a Gaza, una scuola delle Nazioni Unite: è accaduto proprio mentre da noi si sta tornando sui banchi, banchi che nella Striscia sono negati da ormai un anno intero. Oggi vi racconto tutti i numeri della tragedia...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61383387</guid><pubDate>Fri, 13 Sep 2024 04:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61383387/puntata_13_settembre_24.mp3" length="3943791" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Israele ha colpito un'altra scuola a Gaza, una scuola delle Nazioni Unite: è accaduto proprio mentre da noi si sta tornando sui banchi, banchi che nella Striscia sono negati da ormai un anno intero. Oggi vi racconto tutti i numeri della tragedia...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Israele ha colpito un'altra scuola a Gaza, una scuola delle Nazioni Unite: è accaduto proprio mentre da noi si sta tornando sui banchi, banchi che nella Striscia sono negati da ormai un anno intero. Oggi vi racconto tutti i numeri della tragedia...]]></itunes:summary><itunes:duration>247</itunes:duration><itunes:keywords>bambini,gaza,israele,mo,palestina,scuola,striscia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5090c7c8601e5d19d1fbdb904e3b32b9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Said Malkoun, ucciso dall'imprenditrice viareggina Cinzia Dal Pino, per una borsetta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/said-malkoun-ucciso-dall-imprenditrice-viareggina-cinzia-dal-pino-per-una-borsetta--71466272</link><description><![CDATA[Come può essere che un uomo, Said Malkoun, sia ucciso quattro volte, tante sono le volte che Cinzia Dal Pino gli è passata sopra con la sua auto, per una borsetta? Facciamo il punto... <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61350149</guid><pubDate>Thu, 12 Sep 2024 04:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466272/acc264d52bc5c1765793180ba8ac7ea5.mp3" length="4218086" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Come può essere che un uomo, Said Malkoun, sia ucciso quattro volte, tante sono le volte che Cinzia Dal Pino gli è passata sopra con la sua auto, per una borsetta? Facciamo il punto... 

Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come può essere che un uomo, Said Malkoun, sia ucciso quattro volte, tante sono le volte che Cinzia Dal Pino gli è passata sopra con la sua auto, per una borsetta? Facciamo il punto... <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>211</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9ff975f6350020509631dd5bcc3d78f1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Said Malkoun, ucciso dall'imprenditrice viareggina Cinzia Dal Pino, per una borsetta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/said-malkoun-ucciso-dall-imprenditrice-viareggina-cinzia-dal-pino-per-una-borsetta--61350149</link><description><![CDATA[Come può essere che un uomo, Said Malkoun, sia ucciso quattro volte, tante sono le volte che Cinzia Dal Pino gli è passata sopra con la sua auto, per una borsetta? Facciamo il punto...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61350149</guid><pubDate>Thu, 12 Sep 2024 04:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61350149/puntata_12_settembre_24.mp3" length="3374539" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Come può essere che un uomo, Said Malkoun, sia ucciso quattro volte, tante sono le volte che Cinzia Dal Pino gli è passata sopra con la sua auto, per una borsetta? Facciamo il punto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come può essere che un uomo, Said Malkoun, sia ucciso quattro volte, tante sono le volte che Cinzia Dal Pino gli è passata sopra con la sua auto, per una borsetta? Facciamo il punto...]]></itunes:summary><itunes:duration>211</itunes:duration><itunes:keywords>dalpino,malkoun,razzismo,viareggio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/85a20e774402359908b9454c1ef25cfa.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'eccidio nazista di Nola e la Repubblica Sociale Italiana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-eccidio-nazista-di-nola-e-la-repubblica-sociale-italiana--71466278</link><description><![CDATA[Quello di Nola è il primo eccidio perpetrato dai nazisti contro italiani, avvenne più o meno quando veniva fondata la Repubblica Sociale Italiana di Benito Mussolini e non è proprio un dettaglio. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61326931</guid><pubDate>Wed, 11 Sep 2024 04:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466278/0263d5814194ccf086a597f1db6bcea5.mp3" length="5826184" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Quello di Nola è il primo eccidio perpetrato dai nazisti contro italiani, avvenne più o meno quando veniva fondata la Repubblica Sociale Italiana di Benito Mussolini e non è proprio un dettaglio. 

Get full access to Diario Quotidiano di William...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quello di Nola è il primo eccidio perpetrato dai nazisti contro italiani, avvenne più o meno quando veniva fondata la Repubblica Sociale Italiana di Benito Mussolini e non è proprio un dettaglio. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>292</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cd9e424c09cb41b3dbf1bc08357d3ddf.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'eccidio nazista di Nola e la Repubblica Sociale Italiana</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-eccidio-nazista-di-nola-e-la-repubblica-sociale-italiana--61326931</link><description><![CDATA[Quello di Nola è il primo eccidio perpetrato dai nazisti contro italiani, avvenne più o meno quando veniva fondata la Repubblica Sociale Italiana di Benito Mussolini e non è proprio un dettaglio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61326931</guid><pubDate>Wed, 11 Sep 2024 04:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61326931/puntata_11_settembre_24.mp3" length="4661017" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Quello di Nola è il primo eccidio perpetrato dai nazisti contro italiani, avvenne più o meno quando veniva fondata la Repubblica Sociale Italiana di Benito Mussolini e non è proprio un dettaglio.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quello di Nola è il primo eccidio perpetrato dai nazisti contro italiani, avvenne più o meno quando veniva fondata la Repubblica Sociale Italiana di Benito Mussolini e non è proprio un dettaglio.]]></itunes:summary><itunes:duration>292</itunes:duration><itunes:keywords>eccidio,fascisti,hitler,mussolini,nazisti,nola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9c32b2812de8ebd10008b8f04cc9feb8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il delitto Verzeni e la tentazione della pena di morte per Moussa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-delitto-verzeni-e-la-tentazione-della-pena-di-morte-per-moussa--71466270</link><description><![CDATA[A mezzo secolo dall'ultima esecuzione capitale in Europa occidentale, torna ciclica la voglia di pena di morte per punire efferati omicidi: vi racconto cosa ci dice la Storia. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61314166</guid><pubDate>Tue, 10 Sep 2024 04:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466270/bf4c76a9c7306b0046814fee56a5f340.mp3" length="5106769" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>A mezzo secolo dall'ultima esecuzione capitale in Europa occidentale, torna ciclica la voglia di pena di morte per punire efferati omicidi: vi racconto cosa ci dice la Storia. 

Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A mezzo secolo dall'ultima esecuzione capitale in Europa occidentale, torna ciclica la voglia di pena di morte per punire efferati omicidi: vi racconto cosa ci dice la Storia. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>256</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a786046321c356379dee5cfeb2ffeca6.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il delitto Verzeni e la tentazione della pena di morte per Moussa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-delitto-verzeni-e-la-tentazione-della-pena-di-morte-per-moussa--61314166</link><description><![CDATA[A mezzo secolo dall'ultima esecuzione capitale in Europa occidentale, torna ciclica la voglia di pena di morte per punire efferati omicidi: vi racconto cosa ci dice la Storia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61314166</guid><pubDate>Tue, 10 Sep 2024 04:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61314166/puntata_10_settembre.mp3" length="4085485" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://diarioquotidiano.it/pena-morte-reintroduzione/" type="text/html" language="it"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>A mezzo secolo dall'ultima esecuzione capitale in Europa occidentale, torna ciclica la voglia di pena di morte per punire efferati omicidi: vi racconto cosa ci dice la Storia.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A mezzo secolo dall'ultima esecuzione capitale in Europa occidentale, torna ciclica la voglia di pena di morte per punire efferati omicidi: vi racconto cosa ci dice la Storia.]]></itunes:summary><itunes:duration>256</itunes:duration><itunes:keywords>antifascismo,fascismo,ghigliottina,morte,moussa,pena,verzeni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/829297780300a091173f4b6837355093.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Loris De Barba: l'alpinista amico del tramonto.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/loris-de-barba-l-alpinista-amico-del-tramonto--71466242</link><description><![CDATA[In morte a Loris De Barba: l'uomo dallo scatto perfetto che inseguiva i tramonti per noi tutti. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61302380</guid><pubDate>Mon, 09 Sep 2024 04:45:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466242/63e7a2c1ea900611f552229c623af9c0.mp3" length="3853414" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>In morte a Loris De Barba: l'uomo dallo scatto perfetto che inseguiva i tramonti per noi tutti. 

Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;amp;utm_campaign=CTA_4</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In morte a Loris De Barba: l'uomo dallo scatto perfetto che inseguiva i tramonti per noi tutti. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>193</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/eb70655b49a30be811350525fb2b5c91.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Loris De Barba: l'alpinista amico del tramonto.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/loris-de-barba-l-alpinista-amico-del-tramonto--61302380</link><description><![CDATA[In morte a Loris De Barba: l'uomo dallo scatto perfetto che inseguiva i tramonti per noi tutti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61302380</guid><pubDate>Mon, 09 Sep 2024 04:45:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61302380/puntata_9_settembre_2024_def.mp3" length="2600894" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>In morte a Loris De Barba: l'uomo dallo scatto perfetto che inseguiva i tramonti per noi tutti.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[In morte a Loris De Barba: l'uomo dallo scatto perfetto che inseguiva i tramonti per noi tutti.]]></itunes:summary><itunes:duration>163</itunes:duration><itunes:keywords>barba,belluno,de,dolomiti,fotografo,loris,montagna,rip</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/5ac1bd0fed670897a3f38fc4021d85da.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Da Sangiuliano a Giuli... che neppure santo è</title><link>https://www.spreaker.com/episode/da-sangiuliano-a-giuli-che-neppure-santo-e--71466246</link><description><![CDATA[Alessandro Giuli è ancor peggio di Gennaro Sangiuliano? Incredibilmente sì: ecco perché. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61293091</guid><pubDate>Sun, 08 Sep 2024 04:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466246/2c533ffd6a73a56a68f189897f2a374f.mp3" length="4227472" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Alessandro Giuli è ancor peggio di Gennaro Sangiuliano? Incredibilmente sì: ecco perché. 

Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;amp;utm_campaign=CTA_4</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alessandro Giuli è ancor peggio di Gennaro Sangiuliano? Incredibilmente sì: ecco perché. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>212</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b3249b59a1708250407aa14d571e34fd.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Da Sangiuliano a Giuli... che neppure santo è</title><link>https://www.spreaker.com/episode/da-sangiuliano-a-giuli-che-neppure-santo-e--61293091</link><description><![CDATA[Alessandro Giuli è ancor peggio di Gennaro Sangiuliano? Incredibilmente sì: ecco perché.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61293091</guid><pubDate>Sun, 08 Sep 2024 04:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61293091/puntata_8_settembre_24.mp3" length="3382044" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Alessandro Giuli è ancor peggio di Gennaro Sangiuliano? Incredibilmente sì: ecco perché.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Alessandro Giuli è ancor peggio di Gennaro Sangiuliano? Incredibilmente sì: ecco perché.]]></itunes:summary><itunes:duration>212</itunes:duration><itunes:keywords>cultura,giuli,governo,meloni,meridianozero,neofascismo,rimpasto,sangiuliano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/b1660a155475f09109e0d2d8b05b2dc1.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Chi se ne frega dei carcerati...</title><link>https://www.spreaker.com/episode/chi-se-ne-frega-dei-carcerati--71466287</link><description><![CDATA[A Milano è morto, nell'ncedio della sua cella nel carcere di San Vittore, un giovane uomo di 18 anni e... ... e a noi non ce ne frega, in realtà, nulla. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61286162</guid><pubDate>Sat, 07 Sep 2024 04:45:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466287/768f84a4a816e6e03c6620e5b1b7e5ef.mp3" length="4269806" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>A Milano è morto, nell'ncedio della sua cella nel carcere di San Vittore, un giovane uomo di 18 anni e... ... e a noi non ce ne frega, in realtà, nulla. 

Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A Milano è morto, nell'ncedio della sua cella nel carcere di San Vittore, un giovane uomo di 18 anni e... ... e a noi non ce ne frega, in realtà, nulla. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>214</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/27fed908dca8bebf37e01476669751c0.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Chi se ne frega dei carcerati...</title><link>https://www.spreaker.com/episode/chi-se-ne-frega-dei-carcerati--61286162</link><description><![CDATA[A Milano è morto, nell'ncedio della sua cella nel carcere di San Vittore, un giovane uomo di 18 anni e... ... e a noi non ce ne frega, in realtà, nulla.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61286162</guid><pubDate>Sat, 07 Sep 2024 04:45:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61286162/puntata_7_setttembre_def.mp3" length="3415914" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>A Milano è morto, nell'ncedio della sua cella nel carcere di San Vittore, un giovane uomo di 18 anni e... ... e a noi non ce ne frega, in realtà, nulla.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A Milano è morto, nell'ncedio della sua cella nel carcere di San Vittore, un giovane uomo di 18 anni e... ... e a noi non ce ne frega, in realtà, nulla.]]></itunes:summary><itunes:duration>214</itunes:duration><itunes:keywords>carcere,sanvittore,sovraffollamento,suicidi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/974bace18ec640320f99ec3ffd31ecc8.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>«Il governo è un gran trojaio e la RAI pure», parola di Sangiuliano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-governo-e-un-gran-trojaio-e-la-rai-pure-parola-di-sangiuliano--71466285</link><description><![CDATA[L'intevista confessione di Gennaro Sangiuliano dimostra, più che altro, che la RAI è un megafono e la democrazia italiana è messa maluccio... <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61276434</guid><pubDate>Fri, 06 Sep 2024 04:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466285/5b4df184c56a0b7eb9d690e456a4dce2.mp3" length="3982942" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>L'intevista confessione di Gennaro Sangiuliano dimostra, più che altro, che la RAI è un megafono e la democrazia italiana è messa maluccio... 

Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'intevista confessione di Gennaro Sangiuliano dimostra, più che altro, che la RAI è un megafono e la democrazia italiana è messa maluccio... <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>200</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/0e5249795de550ee521675e0c5675f66.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>«Il governo è un gran trojaio e la RAI pure», parola di Sangiuliano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-governo-e-un-gran-trojaio-e-la-rai-pure-parola-di-sangiuliano--61276434</link><description><![CDATA[L'intevista confessione di Gennaro Sangiuliano dimostra, più che altro, che la RAI è un megafono e la democrazia italiana è messa maluccio...]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61276434</guid><pubDate>Fri, 06 Sep 2024 04:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61276434/puntata_6_sett_24_def.mp3" length="3186415" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>L'intevista confessione di Gennaro Sangiuliano dimostra, più che altro, che la RAI è un megafono e la democrazia italiana è messa maluccio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L'intevista confessione di Gennaro Sangiuliano dimostra, più che altro, che la RAI è un megafono e la democrazia italiana è messa maluccio...]]></itunes:summary><itunes:duration>200</itunes:duration><itunes:keywords>boccia,giornalismo,massmedia,rai,sangiuliano,stampa,tg1</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1783fda01bdba1b496c44aa273f69422.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tre bambini sono morti nel Mediterraneo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tre-bambini-sono-morti-nel-mediterraneo--71466269</link><description><![CDATA[Nuova tragedia al largo di Lampedusa: ventuno morti, tre erano i bambini. Una tragedia, muta. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61265841</guid><pubDate>Thu, 05 Sep 2024 04:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466269/35f289a8ee0402357a1a5790843bfc30.mp3" length="4095307" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Nuova tragedia al largo di Lampedusa: ventuno morti, tre erano i bambini. Una tragedia, muta. 

Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;amp;utm_campaign=CTA_4</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nuova tragedia al largo di Lampedusa: ventuno morti, tre erano i bambini. Una tragedia, muta. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>205</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f5f676c984aad28a8bdc90e83cdfcdfb.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Tre bambini sono morti nel Mediterraneo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/tre-bambini-sono-morti-nel-mediterraneo--61265841</link><description><![CDATA[Nuova tragedia al largo di Lampedusa: ventuno morti, tre erano i bambini. Una tragedia, muta.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61265841</guid><pubDate>Thu, 05 Sep 2024 04:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61265841/puntata_5_settembre_def.mp3" length="3276315" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Nuova tragedia al largo di Lampedusa: ventuno morti, tre erano i bambini. Una tragedia, muta.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nuova tragedia al largo di Lampedusa: ventuno morti, tre erano i bambini. Una tragedia, muta.]]></itunes:summary><itunes:duration>205</itunes:duration><itunes:keywords>bambini,lampedusa,libia,mediterraneo,migranti,naufragio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/1151258e187cfd4626404d0fb87d571e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gennaro Sangiuliano "boccia" Giorgia Meloni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gennaro-sangiuliano-boccia-giorgia-meloni--71466281</link><description><![CDATA[Lo scandalo "Boccia" non solo affonda un già affondato Gennaro Sangiuliano, ma pone una domanda su Giorgia Meloni: ci fa o ci è? <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61254653</guid><pubDate>Wed, 04 Sep 2024 04:45:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466281/f2d0bdd79ed884fe2634effa4e76933f.mp3" length="4364890" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Lo scandalo "Boccia" non solo affonda un già affondato Gennaro Sangiuliano, ma pone una domanda su Giorgia Meloni: ci fa o ci è? 

Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lo scandalo "Boccia" non solo affonda un già affondato Gennaro Sangiuliano, ma pone una domanda su Giorgia Meloni: ci fa o ci è? <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>219</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/01447f8b4ea6285fe1b1dd83da433a52.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gennaro Sangiuliano "boccia" Giorgia Meloni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gennaro-sangiuliano-boccia-giorgia-meloni--61254653</link><description><![CDATA[Lo scandalo "Boccia" non solo affonda un già affondato Gennaro Sangiuliano, ma pone una domanda su Giorgia Meloni: ci fa o ci è?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61254653</guid><pubDate>Wed, 04 Sep 2024 04:45:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61254653/puntata_4_settembre.mp3" length="3491982" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Lo scandalo "Boccia" non solo affonda un già affondato Gennaro Sangiuliano, ma pone una domanda su Giorgia Meloni: ci fa o ci è?</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Lo scandalo "Boccia" non solo affonda un già affondato Gennaro Sangiuliano, ma pone una domanda su Giorgia Meloni: ci fa o ci è?]]></itunes:summary><itunes:duration>219</itunes:duration><itunes:keywords>boccia,cultura,governo,gramsci,meloni,rimpasto,sangiuliano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/98533d4bf6dedd419383662a61d1e264.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Beyesian non è Cutro: miliardari contro "migranti".</title><link>https://www.spreaker.com/episode/beyesian-non-e-cutro-miliardari-contro-migranti--71466252</link><description><![CDATA[Una strage, la Strage di Cutro appunto, sulla quale, per valutare le mancanze di Guardia Costiera e Guardia di finanza, è stata aperta un’inchiesta e ora sono state acquisite le chat private intercorse tra i vari ufficiali: chat a dir poco "imbarazzanti". <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61242634</guid><pubDate>Tue, 03 Sep 2024 04:45:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466252/3ee70d79d751f878716efbfd4d757dad.mp3" length="4363838" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Una strage, la Strage di Cutro appunto, sulla quale, per valutare le mancanze di Guardia Costiera e Guardia di finanza, è stata aperta un’inchiesta e ora sono state acquisite le chat private intercorse tra i vari ufficiali: chat a dir poco...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una strage, la Strage di Cutro appunto, sulla quale, per valutare le mancanze di Guardia Costiera e Guardia di finanza, è stata aperta un’inchiesta e ora sono state acquisite le chat private intercorse tra i vari ufficiali: chat a dir poco "imbarazzanti". <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>219</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/afabd480c496a0fa6baa7299783e06b4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Beyesian non è Cutro: miliardari contro "migranti".</title><link>https://www.spreaker.com/episode/beyesian-non-e-cutro-miliardari-contro-migranti--61242634</link><description><![CDATA[Una strage, la Strage di Cutro appunto, sulla quale, per valutare le mancanze di Guardia Costiera e Guardia di finanza, è stata aperta un’inchiesta e ora sono state acquisite le chat private intercorse tra i vari ufficiali: chat a dir poco "imbarazzanti".]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61242634</guid><pubDate>Tue, 03 Sep 2024 04:45:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61242634/puntata_3_settembre.mp3" length="3491139" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Una strage, la Strage di Cutro appunto, sulla quale, per valutare le mancanze di Guardia Costiera e Guardia di finanza, è stata aperta un’inchiesta e ora sono state acquisite le chat private intercorse tra i vari ufficiali: chat a dir poco "imbarazzanti".</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una strage, la Strage di Cutro appunto, sulla quale, per valutare le mancanze di Guardia Costiera e Guardia di finanza, è stata aperta un’inchiesta e ora sono state acquisite le chat private intercorse tra i vari ufficiali: chat a dir poco "imbarazzanti".]]></itunes:summary><itunes:duration>219</itunes:duration><itunes:keywords>beyesian,cutro,migranti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4ab7a3a14ef5be9118f4519f29e3f81a.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La strage familiare di Paderno Dugnano: un fenomeno in Italiano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-strage-familiare-di-paderno-dugnano-un-fenomeno-in-italiano--71466271</link><description><![CDATA[Quasi la metà degli omicidi degli ultimi dodici anni sono avvenuti in famiglia: 2.110 sui 4.912 <a href="http://commessi.Al" target="_blank" rel="noreferrer noopener">commessi.Al</a> nord, tre omicidi su cinque si sono consumati tra le mura di casa: il caso di Paderno Dugnano, del ragazzo di 17 anni che qualche ora fa ha sterminato l’intera famiglia, rientra appieno in questa statistica. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61236317</guid><pubDate>Mon, 02 Sep 2024 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71466271/f939079d315ead17d33a903e187ed61e.mp3" length="3507652" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Quasi la metà degli omicidi degli ultimi dodici anni sono avvenuti in famiglia: 2.110 sui 4.912 http://commessi.Al nord, tre omicidi su cinque si sono consumati tra le mura di casa: il caso di Paderno Dugnano, del ragazzo di 17 anni che qualche ora fa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quasi la metà degli omicidi degli ultimi dodici anni sono avvenuti in famiglia: 2.110 sui 4.912 <a href="http://commessi.Al" target="_blank" rel="noreferrer noopener">commessi.Al</a> nord, tre omicidi su cinque si sono consumati tra le mura di casa: il caso di Paderno Dugnano, del ragazzo di 17 anni che qualche ora fa ha sterminato l’intera famiglia, rientra appieno in questa statistica. <br /><br />Get full access to Diario Quotidiano di William Beccaro at <a href="https://www.diarioquotidiano.it/subscribe?utm_medium=podcast&amp;utm_campaign=CTA_4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.diarioquotidiano.it/subscribe</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>176</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/adb08591e3a6e06e771623ac669a563f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La strage familiare di Paderno Dugnano: un fenomeno in Italiano</title><link>https://www.diarioquotidiano.it/2024/09/02/strage-paterno-dugnano/</link><description><![CDATA[Quasi la metà degli omicidi degli ultimi dodici anni sono avvenuti in famiglia: 2.110 sui 4.912 commessi.Al nord, tre omicidi su cinque si sono consumati tra le mura di casa: il caso di Paderno Dugnano, del ragazzo di 17 anni che qualche ora fa ha sterminato l’intera famiglia, rientra appieno in questa statistica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61236317</guid><pubDate>Mon, 02 Sep 2024 04:45:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61236317/puntata_2_settembre_24.mp3" length="2806211" type="audio/mpeg"/><itunes:author>william beccaro</itunes:author><itunes:subtitle>Quasi la metà degli omicidi degli ultimi dodici anni sono avvenuti in famiglia: 2.110 sui 4.912 commessi.Al nord, tre omicidi su cinque si sono consumati tra le mura di casa: il caso di Paderno Dugnano, del ragazzo di 17 anni che qualche ora fa ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quasi la metà degli omicidi degli ultimi dodici anni sono avvenuti in famiglia: 2.110 sui 4.912 commessi.Al nord, tre omicidi su cinque si sono consumati tra le mura di casa: il caso di Paderno Dugnano, del ragazzo di 17 anni che qualche ora fa ha sterminato l’intera famiglia, rientra appieno in questa statistica.]]></itunes:summary><itunes:duration>176</itunes:duration><itunes:keywords>familicidi,paderno,pennac,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/6d32c0db7d7fa52afe2ec38a66cc4e7f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
