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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Napoli e racconti</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/napoli-e-racconti--5890418</link><description><![CDATA[La narrazione di arti, tradizioni e racconti attraverso i "racconti" di Mariarosaria Pellino voce del duo Sòria, un duo che scrive e reinterpreta la musica classica Napoletana con ritmi e melodie contaminati da suoni mediterranei e latini. In questo podcast conoscerete a fondo i luoghi, i volti, le storie dell'affascinante e misterioso mondo partenopeo.<br /><br /><br />di <i>Mariarosaria Pellino</i><br /><b>Produzione ed editing: Peppe Pacelli  -<a href="https://www.spreaker.com/user/podcast-master--17162899" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Podcast Master</a></b><a href="https://www.spreaker.com/user/podcast-master--17162899" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> </a><br />Artwork cover - Ida Barbara Vangone <br />Original opening and closing music composed by Peppe Pacelli]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/5890418/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Arts</category><copyright>Podcast Master</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg</url><title>Napoli e racconti</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/napoli-e-racconti--5890418</link></image><lastBuildDate>Sun, 07 Jun 2026 06:55:52 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Giuseppe Pacelli</itunes:name><itunes:email>pacellipeppe5@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:subtitle>La narrazione di arti, tradizioni e racconti attraverso i "racconti" di Mariarosaria Pellino voce del duo Sòria, un duo che scrive e reinterpreta la musica classica Napoletana con ritmi e melodie contaminati da suoni mediterranei e latini. 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In questo podcast conoscerete a fondo i luoghi, i volti, le storie dell'affascinante e misterioso mondo partenopeo.<br /><br /><br />di <i>Mariarosaria Pellino</i><br /><b>Produzione ed editing: Peppe Pacelli  -<a href="https://www.spreaker.com/user/podcast-master--17162899" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Podcast Master</a></b><a href="https://www.spreaker.com/user/podcast-master--17162899" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> </a><br />Artwork cover - Ida Barbara Vangone <br />Original opening and closing music composed by Peppe Pacelli]]></itunes:summary><itunes:category text="Arts"/><itunes:category text="Fiction"/><itunes:category text="Leisure"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>La Madonna di Castello: la storia, la festa, la fede e la tradizione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-madonna-di-castello-la-storia-la-festa-la-fede-e-la-tradizione--72250763</link><description><![CDATA[La festa della Madonna di Castello è una delle festività più antiche del territorio vesuviano, risalente al culto di Dionisio e Giove praticata al tempo dei romani. Festa propiziatoria carica di riti. Suggestivo è il SABATO DEI FUOCHI la sera dei falò curate dalle PARANZE del territorio, che illuminano il Monte Somma insieme ai fuochi d'artificio. Intense le esibizioni devozionali al ritmo delle Tammurriate con i canti 'a ffigliola e, la consegna della Pertica dono beneaugurante per mogli e fidanzate. Accoglienza, condivisione, fede e devozione sono gli elementi centrali di questa arcaica e contadina festa, un evento assolutamente da non perdere!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72250763</guid><pubDate>Sun, 31 May 2026 07:21:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72250763/la_madonna_di_castello_la_storia_la_festa_la_fede_e_la_tradizione.mp3" length="15317568" type="audio/mpeg"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6e856d2f-a2d7-4bd1-8e23-05fecd17bfc1/6e856d2f-a2d7-4bd1-8e23-05fecd17bfc1.srt" type="application/x-subrip" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6e856d2f-a2d7-4bd1-8e23-05fecd17bfc1/6e856d2f-a2d7-4bd1-8e23-05fecd17bfc1.txt" type="text/plain" language="it"/><podcast:transcript url="https://transcription.spreaker.com/starship/6e856d2f-a2d7-4bd1-8e23-05fecd17bfc1/6e856d2f-a2d7-4bd1-8e23-05fecd17bfc1.vtt" type="text/vtt" language="it"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>La festa della Madonna di Castello è una delle festività più antiche del territorio vesuviano, risalente al culto di Dionisio e Giove praticata al tempo dei romani. 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Di antica origine Pagana legata a divinità femminili, poi cristianizzata ed eseguita in pellegrinaggi e feste mariane. Danza principalmente di corteggiamento e di coppia i cui gesti riproducono spesso scene di lavoro contadino (come zappare o seminare), danza inclusiva perché si basa su un cerchio che unisce. Considerata spesso una variante della Tarantella oggi è simbolo di identità culturale grazie a gruppi folkloristici e associazioni varie che si impegnano nella riscoperta e nella diffusione di questa antica tradizione. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71726815</guid><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 07:53:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/71726815/l_antico_ritmo_di_madre_terra_la_tammurriata.mp3" length="18010044" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>In Campania la Tammurriata è il ballo del popolo,una danza rituale espressione della cultura contadina che lega sacralità e unione comunitaria. 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Nel sud Italia è tradizione preparare tavolate per offrire cibo ai bisognosi. La festa tra antichi riti ancestrali legati all’accensione di falò, leggende e tradizioni locali con processioni solenni e preparazioni di altari non è solo folklore, ma un momento comunitario che unisce sacro e profano legato alla figura paterna per eccellenza.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/70737486</guid><pubDate>Thu, 19 Mar 2026 07:38:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/70737486/la_festa_di_san_giuseppe_in_campania.mp3" length="19050912" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>La festa di san Giuseppe in Campania è celebrata in molte in zone dall’avellinese al casertano nel salernitano e nel napoletano, si onora la figura di Giuseppe modello di umiltà e protezione protettore della famiglia e dei padri. 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Il matrimonio a Napoli è cosa seria! Un lungo rito di preparazione, si comincia ad organizzare le nozze addirittura anni prima! Anticamente però non era un rito molto romantico, anzi, il romanticismo e l’amore centravano ben poco. Il matrimonio era un contratto tra famiglia, dove i giovani sposini centravano davvero poco o niente. Molti i riti e le usanze che si dovevano rispettare affinchè si potesse celebrare l’unione, regolamentato da atti notarili. Alcune usanze popolari resistono però ancora oggi, con ovvie modifiche per meglio adattarsi ai tempi moderni. Oggi il matrimonio si fa per Amore, senza imposizioni, un rito che celebra una scelta libera da parte dei novelli sposi, basato (almeno si spera) sul rispetto, fiducia e comprensione reciproca.<br /><br />Frammento musicale originale esguito al clarinetto dal M° F. Cimmino]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69944290</guid><pubDate>Tue, 10 Feb 2026 08:10:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69944290/il_matrimonio_napoletano_antichi_riti_e_tradizioni.mp3" length="21515796" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Anticamente febbraio era associato alla rinascita del corpo e dello spirito, un periodo di preparazione alla primavera considerato mese propizio per i matrimoni. Il matrimonio a Napoli è cosa seria! Un lungo rito di preparazione, si comincia ad...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Anticamente febbraio era associato alla rinascita del corpo e dello spirito, un periodo di preparazione alla primavera considerato mese propizio per i matrimoni. Il matrimonio a Napoli è cosa seria! 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Dalle pendici del Vesuvio, all’entroterra Sannita, alla Penisola Sorrentina ed Amalfitana fino a Gragnano (città della pasta), dove il 20 gennaio il Santo viene onorato con messe e processioni solenni, insieme a riti ancestrali con l’accensione del Fucarone. Al Santo sono legate leggende e storie di salvataggi e guarigioni, considerato inoltre icona della Comunità LGBTQ+ che lo ha eletto suo Santo Patrono.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69417117</guid><pubDate>Tue, 13 Jan 2026 08:47:13 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/69417117/san_sebastiano_la_festa_in_campania.mp3" length="26936244" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>In molte zone della Campania molto sentita nel mese di gennaio è la festa legata a San Sebastiano, giovane militare Romano morto martire per aver protetto i Cristiani dalla persecuzione di Diocleziano. 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In questo episodio speciale con la<br />partecipazione straordinaria di Don. Vito Cucca vi racconteremo la storia<br />della festa di Santa Lucia. La festa è vista come simbolo di luce che vince<br />le tenebre, un precursore della luce di Cristo che arriverà a Natale. In<br />alcune regioni del Nord porta doni e dolciumi ai bambini in groppa al suo<br />fido asinello. A Napoli dall’11 al 13 dicembre si susseguono processioni<br />con fiaccole e bengala e, i marinai a lei devoti la invocano a protezione dei<br />loro viaggi in mare. La festa di Santa Lucia anticipa le festività natalizie,<br />regalando atmosfere magiche e, nei paesi dell’Est è tra le festività più<br />attese e sentite con processioni, candele e canti ricchi di devozione.<br /><br />Frammenti musicali eseguiti dal M° Luca Bifulco alla chitarra]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68963596</guid><pubDate>Wed, 10 Dec 2025 06:00:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/68963596/la_festa_di_santa_lucia.mp3" length="44158068" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>A Dicembre a Napoli nello storico Borgo nel Quartiere San Ferdinando si
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La devozione del popolo per questa Madonna Bruna venuta da<br />terre lontane ha una storia millenaria, ritrovata in mare e tanto contesa<br />dai pescatori Torresi e Castelloni, che secondo leggende e<br />documentazioni fu assegnata al popolo Torrese che da sempre affida a lei<br />protezione,paure e speranze future.]]></itunes:summary><itunes:duration>461</itunes:duration><itunes:keywords>credenzepopolari,festa,italia,leggende,madonna,miti,napoli,partenope,processione,racconti,religione,riti,torreannunziata</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>34</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>'A festa 'e Piedigrotta</title><link>https://www.spreaker.com/episode/a-festa-e-piedigrotta--67690289</link><description><![CDATA[La festa che per per secoli è stata la più amata e partecipata da tutto il popolo napoletano è sicuramente quella legata alla Madonna di Piedigrotta, festa dalle antiche origini pagane dedicate al Dio Priapo, riti propiziatori di fertilità. La festa è legata a suggestive leggende( una rimanda addirittura alla favola di Cenerentola). Piedigrotta è legata inoltre al celebre Festival della Canzone Napoletana che nei primi giorni di settembre incantava il popolo che aspettava trepidante le novità canore del momento. Oggi, dopo un periodo di declino, la festa è stata riqualificata riportando tra folklore, antiche usanze, canzoni e teatro all'antico e fasto splendore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67690289</guid><pubDate>Wed, 10 Sep 2025 05:00:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67690289/a_festa_e_piedigrotta.mp3" length="19712808" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>La festa che per per secoli è stata la più amata e partecipata da tutto il popolo napoletano è sicuramente quella legata alla Madonna di Piedigrotta, festa dalle antiche origini pagane dedicate al Dio Priapo, riti propiziatori di fertilità. La festa è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La festa che per per secoli è stata la più amata e partecipata da tutto il popolo napoletano è sicuramente quella legata alla Madonna di Piedigrotta, festa dalle antiche origini pagane dedicate al Dio Priapo, riti propiziatori di fertilità. La festa è legata a suggestive leggende( una rimanda addirittura alla favola di Cenerentola). Piedigrotta è legata inoltre al celebre Festival della Canzone Napoletana che nei primi giorni di settembre incantava il popolo che aspettava trepidante le novità canore del momento. Oggi, dopo un periodo di declino, la festa è stata riqualificata riportando tra folklore, antiche usanze, canzoni e teatro all'antico e fasto splendore.]]></itunes:summary><itunes:duration>493</itunes:duration><itunes:keywords>canzoneclassicanapoletana,fedemariana,festadipiedigrotta,leggende,miti,musica,priapo,riti,ritipagani,sfilate,tradizionipopolari</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>33</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Caramarì e la Madonna di Materdomini</title><link>https://www.spreaker.com/episode/caramari-e-la-madonna-di-materdomini--67186994</link><description><![CDATA[Le feste popolari in Campania sono un mix che fonda tradizione, fede e folklore, legate a ritrovamenti di Icone Sacre in circostanze particolari o in luogli insoliti. Feste legate a riti pagani o leggende suggestive che ne accrescono la bellezza stessa della feste e la sua storia. a Nocera Superiore si svolge la Festa alla Madonna di Materdomini (dal latino La Madre degli Uomini) la Vergine Bruna, una delle sette Sorelle Madonne in Campania, una festa arcaica e contadina ricca di riti che hanno il sapore dell'antico e della cose semplici, tramandate alle nuove generazioni per custodire la tradizione e la storia del paese. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/67186994</guid><pubDate>Sun, 10 Aug 2025 05:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/67186994/caramari_e_la_madonna_di_materdomini.mp3" length="19166796" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Le feste popolari in Campania sono un mix che fonda tradizione, fede e folklore, legate a ritrovamenti di Icone Sacre in circostanze particolari o in luogli insoliti. 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Feste legate a riti pagani o leggende suggestive che ne accrescono la bellezza stessa della feste e la sua storia. a Nocera Superiore si svolge la Festa alla Madonna di Materdomini (dal latino La Madre degli Uomini) la Vergine Bruna, una delle sette Sorelle Madonne in Campania, una festa arcaica e contadina ricca di riti che hanno il sapore dell'antico e della cose semplici, tramandate alle nuove generazioni per custodire la tradizione e la storia del paese. ]]></itunes:summary><itunes:duration>480</itunes:duration><itunes:keywords>agosto,campania,canti,carrimariani,devozioni,estate,fede,festepopolari,italia,madonna,materdomini,napoli,nocera,processione,racconti,tammurriata</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>32</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>'A festa d'o Carmene</title><link>https://www.spreaker.com/episode/a-festa-d-o-carmene--66895113</link><description><![CDATA[La festa del Carmine a Napoli è tra le feste popolari-religiose più attese in estate nel mese di luglio. Di antichissime origini, la Madonna Bruna venuta da terre orientali affascina ed incanta il popolo napoletano a Lei tanto devoto. Festa legata ai quartieri Mercato, Porto e Pendino a Napoli ma, si svolge anche in altre zone della Campania e non solo è una delle feste più importanti con il suggestivo momento dell'Incendio del Campanile, con processioni, luminarie, fuochi d'artificio, spettacoli e bancarelle in un'atmosfera ricca di fede e devozione. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66895113</guid><pubDate>Thu, 10 Jul 2025 05:00:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66895113/a_festa_d_o_carmene.mp3" length="19796328" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>La festa del Carmine a Napoli è tra le feste popolari-religiose più attese in estate nel mese di luglio. 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Festa legata ai quartieri Mercato, Porto e Pendino a Napoli ma, si svolge anche in altre zone della Campania e non solo è una delle feste più importanti con il suggestivo momento dell'Incendio del Campanile, con processioni, luminarie, fuochi d'artificio, spettacoli e bancarelle in un'atmosfera ricca di fede e devozione. ]]></itunes:summary><itunes:duration>495</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>31</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>San Giovanni ad Angri tra storia, leggende e riti pagani</title><link>https://www.spreaker.com/episode/san-giovanni-ad-angri-tra-storia-leggende-e-riti-pagani--66525432</link><description><![CDATA[A Giugno ad Angri cittadina dell’Agro Nocerino-Sarnese, maestosa e di<br />grande partecipazione è la festa di San Giovanni Battista. Il Santo dal<br />volto bruno a cui gli Angresi si rivolgono con affetto confidenziale<br />affidando paure e speranze future. La festa celebra l’inizio dell’estate di<br />antica storia, legata ad antichi culti pagani di purificazione con la<br />preparazione dell’Acqua di San Giovanni, bagni a mare, e accensione di<br />fuochi. Una Festa che celebra la vita, oggi ricca di eventi e sagre tipiche. Il<br />menù della festa prevede piatti tipici della tradizione contadina: Candele<br />condite con sugo di braciole, parmigiana di melanzane e verdure grigliate<br />con braciate di carne mista, il tutto annaffiato da vino locale e bibite<br />artigianali. Sul finale goduriosi dolcetti caserecci con zeppole e graffette.<br />A conclusione non possono mancare le caratteristiche luminarie e i fuochi<br />pirotecnici , sicuramente i protagonisti indiscussi della festa... … …]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66525432</guid><pubDate>Fri, 13 Jun 2025 05:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/66525432/san_giovanni_ad_angri_tra_storia_leggende_e_riti_pagani.mp3" length="21644208" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>A Giugno ad Angri cittadina dell’Agro Nocerino-Sarnese, maestosa e di
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Festa suggestiva si svolge a maggio all’Ascensione a Bagni frazione di Scafati in provincia di Salerno, festa legata ad una fonte miracolosa capace di guarire mali ricca di particolari riti, colorata e gioiosa, accompagnata da canti e balli con la Tammurriata. Insomma una festività questa legata alla primavera, dove storia, leggende, folklore e tradizioni si fondono richiamando migliaia di fedeli.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65994931</guid><pubDate>Sat, 10 May 2025 05:00:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65994931/a_maronna_e_vagne_e_la_fonte_miracolosa.mp3" length="18298188" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Nel periodo primaverile in Campania sono tante le feste popolari dedicate alle Madonne, nell’area dell’Agro Noverino-Sarnese, zona a metà strada tra Napoli e Salerno nella Valle del Sarno, territorio di origine rurale e contadino si sono sviluppate...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel periodo primaverile in Campania sono tante le feste popolari dedicate alle Madonne, nell’area dell’Agro Noverino-Sarnese, zona a metà strada tra Napoli e Salerno nella Valle del Sarno, territorio di origine rurale e contadino si sono sviluppate nei secoli festività di origine pagane associate poi alla figura della Vergine Santa. Festa suggestiva si svolge a maggio all’Ascensione a Bagni frazione di Scafati in provincia di Salerno, festa legata ad una fonte miracolosa capace di guarire mali ricca di particolari riti, colorata e gioiosa, accompagnata da canti e balli con la Tammurriata. Insomma una festività questa legata alla primavera, dove storia, leggende, folklore e tradizioni si fondono richiamando migliaia di fedeli.]]></itunes:summary><itunes:duration>458</itunes:duration><itunes:keywords>festepopolari,folklore,fontemiracolosa,italia,leggende,madonne,miti,napoli,primavera,riti,scafati,tammurriata,tradizioni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Riti e tradizioni Pasquali a Sorrento</title><link>https://www.spreaker.com/episode/riti-e-tradizioni-pasquali-a-sorrento--65512098</link><description><![CDATA[La Pasqua a Sorrento è famosa sopratutto per le Processioni degli<br />Incappucciati che si svolgono tra il Giovedi e Venerdi Santo, un antico Rito<br />risalente al 1300, molto sentito e partecipato dai Sorrentini che<br />tramandano il loro posto in processione da padre in figlio. La Processione<br />Bianca e quella Nera di Sorrento sono manifestazioni culturali legate alle<br />Arciconfraternite presenti di antica formazione, che svolgono diversi<br />compiti di carità. Molte altre però sono le Processioni in tutta la Penisola<br />Sorrentina organizzate sempre dalle varie Confraternite presenti. Tante<br />anche le tradizioni legate al periodo Pasquale, tra le quali la “Tradizione<br />delle Palme di Confetti”, dono artigianale fatto in casa destinato a parenti<br />ed amici nella Domenica delle Palme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65512098</guid><pubDate>Thu, 10 Apr 2025 07:01:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/65512098/riti_e_tradizioni_pasquali_a_sorrento.mp3" length="22581720" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>La Pasqua a Sorrento è famosa sopratutto per le Processioni degli
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Gregorio Armeno grazie a particolari ritrovamenti si presume ci fosse l'antico Tempio di Cerere (Demetra per i romani) culto molto sentito e venerato. Alla Dea si rivolgenavo i fedeli nel mese di Aprile con una particolare festa per ottenere un prospero raccolto,un matrimonio felice o un convivenza sociale regolata sulla famiglia, simboli associati alla Dea erano la spiga di grano e la cornucopia con frutti, simboli per eccellenza di fortuna e prosperità. Culto e ritualità quello dedicato a Cerere legato anche alla Sirena Parthenope così come racconta il mito legato alla sua storia... </b>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64744889</guid><pubDate>Mon, 10 Mar 2025 06:00:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64744889/l_antica_citta_greca_e_il_culto_di_cerere.mp3" length="18076860" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Nell'antica Palepolis nel golfo di Napoli i Greci partenopei fondarono una florida città dedita al Culto di antiche divinità. A S. Gregorio Armeno grazie a particolari ritrovamenti si presume ci fosse l'antico Tempio di Cerere (Demetra per i romani)...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[<b>Nell'antica Palepolis nel golfo di Napoli i Greci partenopei fondarono una florida città dedita al Culto di antiche divinità. A S. Gregorio Armeno grazie a particolari ritrovamenti si presume ci fosse l'antico Tempio di Cerere (Demetra per i romani) culto molto sentito e venerato. Alla Dea si rivolgenavo i fedeli nel mese di Aprile con una particolare festa per ottenere un prospero raccolto,un matrimonio felice o un convivenza sociale regolata sulla famiglia, simboli associati alla Dea erano la spiga di grano e la cornucopia con frutti, simboli per eccellenza di fortuna e prosperità. 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Nel<br />periodo dell’oscurantismo medioevale queste donne troppo “avanti” in<br />sapere apparivano strane in gesti e parole, non vi era dubbio: erano<br />streghe da processare e mandare al rogo! Tante le storie di streghe a<br />Napoli, storie di donne tormentate da amori infelici o semplicemente<br />ribelli ad una società bigotta ed oscura.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64242501</guid><pubDate>Mon, 10 Feb 2025 06:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/64242501/le_streghe_a_napoli_tra_storia_e_leggende.mp3" length="27805896" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Nella Neapolis Romana il culto degli Dei regna sovrano, tanti i
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le Janare esperte conoscitrici di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella Neapolis Romana il culto degli Dei regna sovrano, tanti i<br />ritrovamenti di resti di Templi a loro dedicati tra cui il sontuoso Tempio di<br />Diana, il cui culto era dedicato alle sole donne. Le sacerdotesse di Diana,<br />le Janare esperte conoscitrici di arti mediche capaci di guarire mali. Nel<br />periodo dell’oscurantismo medioevale queste donne troppo “avanti” in<br />sapere apparivano strane in gesti e parole, non vi era dubbio: erano<br />streghe da processare e mandare al rogo! 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Con l’avvento del Cristianesimo, i riti pagani vennero inglobati e associati all’arrivo dei Magi al cospetto di Gesù Bambino, e le figure mitologiche delle Dee (Dea Diana e Strena per i Romani, Holda e Perchta per i popoli Germanici e Alpini) furono associate ad una dolce vecchina coperta di stracci, che volando su una scopa porta doni e dolciumi a tutti i bimbi.<br />A Napoli, per tradizione, la notte tra il 5 e 6 gennaio si svolge un colorato mercatino, tutti in giro tra bancarelle di dolci e giocattoli che finiranno nella calza dei bambini. Ma attenzione! Per chi è stato monello niente dolci, ma solo carbone e scorz ‘e mandarin…<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63610071</guid><pubDate>Fri, 10 Jan 2025 06:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63610071/l_epifania_a_napoli_tra_storia_riti_e_leggende.mp3" length="20950992" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Con l’arrivo del nuovo anno ecco finire le festività, con la festa dell’Epifania, festa dalle antichissime origini, derivante da antichi culti e riti pagani legati al ciclo delle stagioni, al culto della fertilità e alla purificazione del nuovo anno....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Con l’arrivo del nuovo anno ecco finire le festività, con la festa dell’Epifania, festa dalle antichissime origini, derivante da antichi culti e riti pagani legati al ciclo delle stagioni, al culto della fertilità e alla purificazione del nuovo anno. Con l’avvento del Cristianesimo, i riti pagani vennero inglobati e associati all’arrivo dei Magi al cospetto di Gesù Bambino, e le figure mitologiche delle Dee (Dea Diana e Strena per i Romani, Holda e Perchta per i popoli Germanici e Alpini) furono associate ad una dolce vecchina coperta di stracci, che volando su una scopa porta doni e dolciumi a tutti i bimbi.<br />A Napoli, per tradizione, la notte tra il 5 e 6 gennaio si svolge un colorato mercatino, tutti in giro tra bancarelle di dolci e giocattoli che finiranno nella calza dei bambini. Ma attenzione! Per chi è stato monello niente dolci, ma solo carbone e scorz ‘e mandarin…<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>524</itunes:duration><itunes:keywords>campania,doni,epifania2025,folklore,italia,italy,leggende,miti,napoli,remagi,riti,ritipagani,tesori,tradizionipopolari</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>25</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'immacolata in Campania: racconti di tradizione e fede</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-immacolata-in-campania-racconti-di-tradizione-e-fede--63235930</link><description><![CDATA[Dicembre è sicuramente il mese delle festività per eccelleza che iniziano ufficialmente l' otto con la festa dell'Immacolata Concezione celebrata a Napoli e provincia seguendo vari riti e tradizioni, legata a leggende e miracoli con un menù specifico e di tradizione. Giorno tra l'altro dedicato alla preparazione dell'albero e del Presepe dove ogni famiglia proprio come faceva Luca Cupiello segue uno specifico e personale progetto, un rituale antico e magico che apre la via ad altri riti che si legano in successione facendoci vivere la storia della venuta del Messia sulla Terra.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63235930</guid><pubDate>Tue, 10 Dec 2024 06:00:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/63235930/l_immacolata_in_campania_racconti_di_tradione_e_fede.mp3" length="26901792" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Dicembre è sicuramente il mese delle festività per eccelleza che iniziano ufficialmente l' otto con la festa dell'Immacolata Concezione celebrata a Napoli e provincia seguendo vari riti e tradizioni, legata a leggende e miracoli con un menù specifico...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dicembre è sicuramente il mese delle festività per eccelleza che iniziano ufficialmente l' otto con la festa dell'Immacolata Concezione celebrata a Napoli e provincia seguendo vari riti e tradizioni, legata a leggende e miracoli con un menù specifico e di tradizione. Giorno tra l'altro dedicato alla preparazione dell'albero e del Presepe dove ogni famiglia proprio come faceva Luca Cupiello segue uno specifico e personale progetto, un rituale antico e magico che apre la via ad altri riti che si legano in successione facendoci vivere la storia della venuta del Messia sulla Terra.]]></itunes:summary><itunes:duration>673</itunes:duration><itunes:keywords>arte,carro,castellammare,concezione,dolcitipici,falò,feste,immacolata,italia,leggende,magia,miti,napoli,natale,torredelgreco,tradizioni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>24</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Riti d'autunno partenopei</title><link>https://www.spreaker.com/episode/riti-d-autunno-partenopei--62663454</link><description><![CDATA[Il Culto dei defunti a Napoli è usanza fortemente radicata con origini<br />antiche fin dai tempi dei Greci. Tutto quello che è mistico ed ultraterreno<br />in Campania è particolarmente sentito, venerato e rispettato! Ritualità<br />che si concretizzano nella notte del 31 ottobre e 1 e 2 novembre, persino<br />il Principe De Curtis in arte Totò racconta di questa USANZA nella sua più<br />famosa poesia ‘A LIVELLA. Ogni anno in Campania ci si prepara a rendere<br />omaggio alle anime dei defunti, rito ricco di tradizioni legate ovviamente<br />anche alla cucina con piatti e dolci tipici. Riti affascinanti ed arcaici nel<br />quale sacro e profano si fondono in una serie di tradizioni che tendono a<br />preservare il legame con l’aldilà.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/62663454</guid><pubDate>Sun, 10 Nov 2024 07:00:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/62663454/riti_d_autunno_partenopei.mp3" length="21943836" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Il Culto dei defunti a Napoli è usanza fortemente radicata con origini
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mondo: La SUPPLICA ALLA BEATA...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A Napoli e in tutta la Campania la fede è forte e radicata che sfocia in<br />devozioni viscerali che si manifestano con grandi partecipazioni di massa.<br />A Pompei nel mese di Ottobre si svolge un rito ormai famoso in tutto il<br />mondo: La SUPPLICA ALLA BEATA VERGINE DEL ROSARIO. Nella desolata e<br />arretrata Valle di Pompei terra di contadini e briganti arrivò a metà del<br />1800 l’Avvocato Bartolo Longo che dopo aver udito una voce si impegnò<br />nell’opera della diffusione del Rosario. Organizzò feste e riffe per reperire<br />fondi alla costruzione di una Chiesa, predicando, dedicandosi ad opere pie<br />e istruendo le genti. E poi il Quadro con la sua suggestiva storia … … …<br />Insomma quella della Madonna del Rosario è una storia incedibile e<br />affascinante che ancora oggi smuove le folle e gli animi in cerca di<br />miracoli e grazie.]]></itunes:summary><itunes:duration>716</itunes:duration><itunes:keywords>ascensione,bartolo,chiesa,devozione,longo,pompei,processione,quadro,sacro,storia,supplica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episode>22</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Madonne Nere</title><link>https://www.spreaker.com/episode/madonne-nere--61309706</link><description><![CDATA[Fin dall’origine dei tempi l’uomo ha affidato la sua anima ad entità<br />supreme, legate al culto della Dea Madre, la Grande Madre Terra che<br />tutto genera, raffigurata sotto forma di Luna Crescente. Le prime icone<br />Mariane erano di colore bruno (il colore della Terra che feconda) solo<br />successivamente al nero è stato associato un attributo raziale di<br />paganesimo ed inferiorità, per cui le immagini e le statue di queste icone<br />venivano nascoste nel “ventre della terra” (negli ipogei e grotte di edifici<br />sacri) e, venerate segretamente. Tante le icone nere presenti in Italia e<br />nel mondo la cui origine è legata a ritrovamenti inspiegabili, provenienti<br />probabilmente da terre lontane, dall’Oriente, considerate detentrici di<br />poteri miracolosi ed ermetici come raccontano numerose leggende locali.<br />Insomma una storia affascinante ed eterna che lascia spazio (però) a<br />numerose teorie che potrebbero mettere in discussione la vera storia<br />dell’origine di tutta l’umanità.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/61309706</guid><pubDate>Tue, 10 Sep 2024 05:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/61309706/madonne_nere.mp3" length="24491196" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Fin dall’origine dei tempi l’uomo ha affidato la sua anima ad entità
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Mariane erano di colore bruno (il colore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Fin dall’origine dei tempi l’uomo ha affidato la sua anima ad entità<br />supreme, legate al culto della Dea Madre, la Grande Madre Terra che<br />tutto genera, raffigurata sotto forma di Luna Crescente. Le prime icone<br />Mariane erano di colore bruno (il colore della Terra che feconda) solo<br />successivamente al nero è stato associato un attributo raziale di<br />paganesimo ed inferiorità, per cui le immagini e le statue di queste icone<br />venivano nascoste nel “ventre della terra” (negli ipogei e grotte di edifici<br />sacri) e, venerate segretamente. Tante le icone nere presenti in Italia e<br />nel mondo la cui origine è legata a ritrovamenti inspiegabili, provenienti<br />probabilmente da terre lontane, dall’Oriente, considerate detentrici di<br />poteri miracolosi ed ermetici come raccontano numerose leggende locali.<br />Insomma una storia affascinante ed eterna che lascia spazio (però) a<br />numerose teorie che potrebbero mettere in discussione la vera storia<br />dell’origine di tutta l’umanità.]]></itunes:summary><itunes:duration>613</itunes:duration><itunes:keywords>credenze,madonne,maria,miti,napoli,nere,processioni,racconti,riti</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episode>21</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La festa di S. Anna a mare...ad Ischia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-festa-di-s-anna-a-mare-ad-ischia--60645040</link><description><![CDATA[Ad Ischia, incantevole isola vulcanica e termale a luglio si svolge la festa, diventata oggi quasi un festival di S. Anna a mare, festa dedicata alle partorienti di cui è protettrice derivante da antichi culti pagani.<br />Tra sfilate di barche allegoriche, fuochi a mare, giochi di luci, musica e l'incendio del Castello Aragonese, il 26 luglio l'isola si catapulta in un'atmosfera fiabesca ed incantata, un appuntamento atteso non solo dagli isolani (che alla Santa chiedono grazia per donare alle donne parti sicuri)<br />ma anche dai tanti turisti che accorrono sull'isola per vivere ed assistere nella magica baia di Cartaromana all'evento più atteso di tutta l'estate.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60645040</guid><pubDate>Wed, 10 Jul 2024 05:00:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60645040/la_festa_di_s_anna_a_mare_ad_ischia.mp3" length="15711156" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Ad Ischia, incantevole isola vulcanica e termale a luglio si svolge la festa, diventata oggi quasi un festival di S. Anna a mare, festa dedicata alle partorienti di cui è protettrice derivante da antichi culti pagani.
Tra sfilate di barche...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Ad Ischia, incantevole isola vulcanica e termale a luglio si svolge la festa, diventata oggi quasi un festival di S. Anna a mare, festa dedicata alle partorienti di cui è protettrice derivante da antichi culti pagani.<br />Tra sfilate di barche allegoriche, fuochi a mare, giochi di luci, musica e l'incendio del Castello Aragonese, il 26 luglio l'isola si catapulta in un'atmosfera fiabesca ed incantata, un appuntamento atteso non solo dagli isolani (che alla Santa chiedono grazia per donare alle donne parti sicuri)<br />ma anche dai tanti turisti che accorrono sull'isola per vivere ed assistere nella magica baia di Cartaromana all'evento più atteso di tutta l'estate.]]></itunes:summary><itunes:duration>393</itunes:duration><itunes:keywords>barche,estate,falò,festa,festepopolari,folklore,fuochiamare,ischia,leggende,mamme,mare,miti,napoli,processione,racconti,riti,tradizione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>I Gigli…a Nola</title><link>https://www.spreaker.com/episode/i-gigli-a-nola--60347583</link><description><![CDATA[Non si può parlare di Nola senza parlare di Gigli! La festività per<br />eccellenza di tutto il popolo Nolano, trasformatasi nei secoli in una<br />manifestazione di interesse culturale riconosciuta dall’Unesco come bene<br />immateriale dell’umanità. La manifestazione ha il suo culmine nel mese di<br />giugno, ma la preparazione dell’evento coinvolge l’intera popolazione per<br />l’intero anno con diverse fasi tra assegnazioni del Giglio e Barca, scambio<br />del gonfalone, organizzazione di eventi, spettacoli e tavolate, il tutto per<br />raccogliere i fondi necessari alla realizzazione della festa e del Giglio<br />stesso; perché per i Nolani la festa dei Gigli non è solo devozione religiosa<br />nei confronti del loro Santo Patrono Paolino liberatore, ma un orgoglio<br />cittadino e la necessità di tramandare ai posteri la storia millenaria della<br />città.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60347583</guid><pubDate>Tue, 11 Jun 2024 09:28:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/60347583/i_gigli_a_nola.mp3" length="27704628" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Non si può parlare di Nola senza parlare di Gigli! La festività per
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provincia di Salerno, in onore della Madonna delle Galline. Una festa dai
toni folkloristici ed ancestrali, dove...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Subito dopo Pasqua, la domenica immediatamente successiva, un’altra<br />caratteristica festività dal carattere gioioso si celebra a Pagani, in<br />provincia di Salerno, in onore della Madonna delle Galline. Una festa dai<br />toni folkloristici ed ancestrali, dove il Popolo partecipa animatamente e<br />tenta a tramandare non solo al giovane ma anche al forestiero in visita la<br />Tradizione di questa antica festa, legata indissolubilmente al ballo con le<br />Tammurriate, che attraverso il canto diventano “preghiere” alla Vergine<br />Santa che gira per la città da mattina a sera inoltrata. Festa questa che<br />negli ultimi anni proprio perché è legata al canto e al ballo sul tamburo<br />diventa un Festival dove si esibiscono i migliori gruppi storici della<br />Tammurriata Campana e non solo, visitata da milioni di persone che<br />arrivano in pullman con tanto di pacchetto organizzato “tutto compreso”.<br />Una festività dai toni gioiosi, in un’esplosione di suoni, colori, colombi e<br />galline lanciate al passaggio della Madonna, di origini contadine dove la<br />presenza degli Anziani è un elemento indispensabile per tramandare la<br />“Tradizione” attraverso la “Testimonianza” di ciò che è stato e… si spera<br />continui ad essere.]]></itunes:summary><itunes:duration>686</itunes:duration><itunes:keywords>feste,galline,italia,mamma,miti,pagani,popolari,riti,sud,suonatori,tammorre,toselli,tradizione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Correre...senza posa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/correre-senza-posa--59205849</link><description><![CDATA[La Fede a Napoli è na’ cosa seria! Tante le feste e i riti religiosi legati agli innumerevoli Santi e Madonne di cui è piena la città e la provincia. Tra le feste più caratteristiche e suggestive per i napoletani vi è sicuramente il Culto della Madonna dell’Arco in Sant' Anastasia, comune della provincia alle falde del Vesuvio. Qui ogni anno il Lunedi in Albis si riversano centinaia di migliaia di fedeli in pellegrinaggio per omaggiare la Madonna, considerata icona di miracoli e liberatrice dai mali. Particolare è la Cerimonia del Fujenti all’ingesso del Santuario, i riti che si svolgono preparati da mesi durante la questua per reperire le offerte per il Santuario in giro per i paesi circostanti. Un Rito che si conclude CORRENDO: FUJENDO appunto! Verso l’altare incontro la Madonna, lasciandosi andare alle emozioni più sfrenate come per liberarsi, manifestando furentemente le angosce, le paure e mali dell’animo.  ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59205849</guid><pubDate>Wed, 10 Apr 2024 06:00:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/59205849/correre_senza_posa.mp3" length="25998732" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>La Fede a Napoli è na’ cosa seria! Tante le feste e i riti religiosi legati agli innumerevoli Santi e Madonne di cui è piena la città e la provincia. Tra le feste più caratteristiche e suggestive per i napoletani vi è sicuramente il Culto della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Fede a Napoli è na’ cosa seria! Tante le feste e i riti religiosi legati agli innumerevoli Santi e Madonne di cui è piena la città e la provincia. Tra le feste più caratteristiche e suggestive per i napoletani vi è sicuramente il Culto della Madonna dell’Arco in Sant' Anastasia, comune della provincia alle falde del Vesuvio. Qui ogni anno il Lunedi in Albis si riversano centinaia di migliaia di fedeli in pellegrinaggio per omaggiare la Madonna, considerata icona di miracoli e liberatrice dai mali. Particolare è la Cerimonia del Fujenti all’ingesso del Santuario, i riti che si svolgono preparati da mesi durante la questua per reperire le offerte per il Santuario in giro per i paesi circostanti. Un Rito che si conclude CORRENDO: FUJENDO appunto! Verso l’altare incontro la Madonna, lasciandosi andare alle emozioni più sfrenate come per liberarsi, manifestando furentemente le angosce, le paure e mali dell’animo.  ]]></itunes:summary><itunes:duration>650</itunes:duration><itunes:keywords>battenti,fujenti,madonna,madonnadellarco,mammaellarco,miti,napoli,processione,questua,riti,sorelle,tradizione,vesuvio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Passione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-passione--58947686</link><description><![CDATA[I riti della Pasqua Napoletana si fondono con quelli cattolici e, si<br />tramandano da generazioni. Un rituale lungo quaranta giorni di attesa e<br />penitenza. A Napoli però la Pasqua ha il significato di festeggiare l’arrivo<br />della primavera! Un tempo infatti la Domenica di Pasqua si sfoggiavano i<br />nuovi abiti cuciti per l’occasione da abili e sapienti sarte, uomini e donne<br />in abiti eleganti, appunto nuovi (come simbolo di rinnovamento e<br />rinascita) sfilavano per le strade. Il Giovedì Santo poi con lo STRUSCIO A<br />TOLEDO, il Venerdì Santo giorno di lutto e Via Crucis, si restava in silenzio<br />fino alla mezzanotte del Sabato Santo quando al suono delle campane si<br />esclamava “SI E’SCIOLTA LA GLORIA” e si benediceva il fuoco e l’acqua<br />che servirà per benedire poi la tavola di Pasqua. Oggi la Pasqua<br />Napoletana non è cambiata molto, resistono per fortuna le tradizioni<br />culinarie, le Vie Crucis, la visita ai Sepolcri, il Lunedi in Albis,<br />in un continuo custodire e tramandare le antiche tradizioni della città.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58947686</guid><pubDate>Sun, 10 Mar 2024 13:00:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58947686/la_passione.mp3" length="27804852" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>I riti della Pasqua Napoletana si fondono con quelli cattolici e, si
tramandano da generazioni. Un rituale lungo quaranta giorni di attesa e
penitenza. A Napoli però la Pasqua ha il significato di festeggiare l’arrivo
della primavera! Un tempo infatti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I riti della Pasqua Napoletana si fondono con quelli cattolici e, si<br />tramandano da generazioni. Un rituale lungo quaranta giorni di attesa e<br />penitenza. A Napoli però la Pasqua ha il significato di festeggiare l’arrivo<br />della primavera! Un tempo infatti la Domenica di Pasqua si sfoggiavano i<br />nuovi abiti cuciti per l’occasione da abili e sapienti sarte, uomini e donne<br />in abiti eleganti, appunto nuovi (come simbolo di rinnovamento e<br />rinascita) sfilavano per le strade. Il Giovedì Santo poi con lo STRUSCIO A<br />TOLEDO, il Venerdì Santo giorno di lutto e Via Crucis, si restava in silenzio<br />fino alla mezzanotte del Sabato Santo quando al suono delle campane si<br />esclamava “SI E’SCIOLTA LA GLORIA” e si benediceva il fuoco e l’acqua<br />che servirà per benedire poi la tavola di Pasqua. Oggi la Pasqua<br />Napoletana non è cambiata molto, resistono per fortuna le tradizioni<br />culinarie, le Vie Crucis, la visita ai Sepolcri, il Lunedi in Albis,<br />in un continuo custodire e tramandare le antiche tradizioni della città.]]></itunes:summary><itunes:duration>696</itunes:duration><itunes:keywords>napoli,partenope,pasqua,passione,sepolcri,settimanasanta,viacrucis</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Canta!!!</title><link>https://www.spreaker.com/episode/canta--58568326</link><description><![CDATA[A Napoli le tradizioni e le feste popolari sono davvero tante! E tutte ricche<br />di Riti suggestivi e particolari, rituali che seguono un ciclo continuo legato<br />anche ai mesi e ai cambiamenti climatici. Febbraio mese considerato di<br />purificazione in questo periodo a Napoli tante le festività che annunciano<br />la bella stagione, tra cui l’antica festa di S. Biagio. Santo protettore dei<br />cantanti e non solo a cui è legata una particolare ritualità. Secondo una<br />leggenda alla sua morte durante la fuga da Sebaste alla volta di Roma( a<br />causa delle persecuzioni), la nave che trasportava una parte delle sue<br />reliquie si inbattè in una spaventosa tempesta che costrinse la nave<br />stessa ad attraccare nelle acque di Maratea presso l’isolotto di<br />Santojanni, i profughi pensarono allora che fosse la sua sede definitiva,<br />diventando cosi il primo Santo Patrono di Maratea a cui è dedicato un<br />Santuario diventato poi Basilica, e che custodisce una parte delle reliquie<br />del Santo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58568326</guid><pubDate>Sat, 10 Feb 2024 13:00:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58568326/canta.mp3" length="24365916" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>A Napoli le tradizioni e le feste popolari sono davvero tante! E tutte ricche
di Riti suggestivi e particolari, rituali che seguono un ciclo continuo legato
anche ai mesi e ai cambiamenti climatici. Febbraio mese considerato di
purificazione in questo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A Napoli le tradizioni e le feste popolari sono davvero tante! E tutte ricche<br />di Riti suggestivi e particolari, rituali che seguono un ciclo continuo legato<br />anche ai mesi e ai cambiamenti climatici. Febbraio mese considerato di<br />purificazione in questo periodo a Napoli tante le festività che annunciano<br />la bella stagione, tra cui l’antica festa di S. Biagio. Santo protettore dei<br />cantanti e non solo a cui è legata una particolare ritualità. Secondo una<br />leggenda alla sua morte durante la fuga da Sebaste alla volta di Roma( a<br />causa delle persecuzioni), la nave che trasportava una parte delle sue<br />reliquie si inbattè in una spaventosa tempesta che costrinse la nave<br />stessa ad attraccare nelle acque di Maratea presso l’isolotto di<br />Santojanni, i profughi pensarono allora che fosse la sua sede definitiva,<br />diventando cosi il primo Santo Patrono di Maratea a cui è dedicato un<br />Santuario diventato poi Basilica, e che custodisce una parte delle reliquie<br />del Santo.]]></itunes:summary><itunes:duration>610</itunes:duration><itunes:keywords>canto,miti,napoli,racconti,santi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>'O fuoco</title><link>https://www.spreaker.com/episode/o-fuoco--58199230</link><description><![CDATA[La fine dell’anno vecchio e l’inizio del nuovo a Napoli e non solo si<br />festeggia SPARANDO i fuochi! Fuochi d’artificio, scintille colorate,<br />rumorose e festanti come atto beneaugurante, propiziatorio e<br />purificatore dagli spiriti cattivi. I fuochi d’artificio si diffusero nel tardo<br />Medioevo, ma è durante il Rinascimento che quest’arte fiorisce. Durante<br />il Regno Borbonico si diffusero per festeggiare eventi, ed è in questo<br />periodo che i Maestri Pirotecnici Napoletani si perfezionarono diventando<br />abili Artisti non solo nella creazione di spettacoli visivi bellissimi, ma<br />anche nella composizione chimica. Questa tradizione avrebbe origine<br />nelle Celebrazioni chiamate SATURNALIA, dove si festeggiava il solstizio<br />d’inverno, erano celebrazioni famose per il loro spirito di inversione dei<br />ruoli, abbondanza, atmosfere mistiche-esoteriche e scambi di doni. A<br />Napoli Santo per eccellenza legato ai fuochi celebrato con l’inizio del<br />nuovo anno è S. Antuono Abate a cui è legata un’antica e suggestiva festa<br />ricca di particolari riti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58199230</guid><pubDate>Wed, 10 Jan 2024 18:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/58199230/o_fuoco.mp3" length="24699996" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>La fine dell’anno vecchio e l’inizio del nuovo a Napoli e non solo si
festeggia SPARANDO i fuochi! Fuochi d’artificio, scintille colorate,
rumorose e festanti come atto beneaugurante, propiziatorio e
purificatore dagli spiriti cattivi. I fuochi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La fine dell’anno vecchio e l’inizio del nuovo a Napoli e non solo si<br />festeggia SPARANDO i fuochi! Fuochi d’artificio, scintille colorate,<br />rumorose e festanti come atto beneaugurante, propiziatorio e<br />purificatore dagli spiriti cattivi. I fuochi d’artificio si diffusero nel tardo<br />Medioevo, ma è durante il Rinascimento che quest’arte fiorisce. Durante<br />il Regno Borbonico si diffusero per festeggiare eventi, ed è in questo<br />periodo che i Maestri Pirotecnici Napoletani si perfezionarono diventando<br />abili Artisti non solo nella creazione di spettacoli visivi bellissimi, ma<br />anche nella composizione chimica. Questa tradizione avrebbe origine<br />nelle Celebrazioni chiamate SATURNALIA, dove si festeggiava il solstizio<br />d’inverno, erano celebrazioni famose per il loro spirito di inversione dei<br />ruoli, abbondanza, atmosfere mistiche-esoteriche e scambi di doni. A<br />Napoli Santo per eccellenza legato ai fuochi celebrato con l’inizio del<br />nuovo anno è S. Antuono Abate a cui è legata un’antica e suggestiva festa<br />ricca di particolari riti.]]></itunes:summary><itunes:duration>618</itunes:duration><itunes:keywords>fuoco,leggende,mitologia,napoli,racconti,santi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La Natività</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-nativita--57340375</link><description><![CDATA[La Sacra Famiglia costituisce il nucleo principale e fondamentale del<br />Presepe: al centro il Bambino, di lato Maria e dietro Giuseppe. Un Uomo,<br />una Donna e un Bambino raffigurati in un luogo di riparo umile come la <br />mangiatoia. La Natività è raccolta in un piccolo spazio ma allo stesso tempo<br />infinito che crea e rende eterna la scena. Gesù come detto nasce in<br />una mangiatoia o in una stalla sempre però in un luogo povero e umile,<br />dove parte integrante è rappresentata dalla presenza della Stella Cometa<br />rivolta verso chi guarda la scena, come simbolo di apertura nei confronti<br />di ogni persona proprio come Gesù che accoglie ogni individuo, il Bue e<br />l’Asinello completano la scena simbolo delle origini povere di Gesù Cristo,<br />immancabili infine la grande schiera di Angeli che fanno da corona alla<br />grotta, insomma la Sacra Famiglia racchiude il senso della Famiglia che<br />accoglie e protegge, immagine eterna che con la modernità si trasforma<br />ma cerca di mantenere sempre i suoi principi fondamentali tra cui<br />insegnare, tramandare e diffondere Amore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57340375</guid><pubDate>Fri, 01 Dec 2023 06:45:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57340375/la_nativita.mp3" length="17997516" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>La Sacra Famiglia costituisce il nucleo principale e fondamentale del
Presepe: al centro il Bambino, di lato Maria e dietro Giuseppe. Un Uomo,
una Donna e un Bambino raffigurati in un luogo di riparo umile come la 
mangiatoia. La Natività è raccolta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La Sacra Famiglia costituisce il nucleo principale e fondamentale del<br />Presepe: al centro il Bambino, di lato Maria e dietro Giuseppe. Un Uomo,<br />una Donna e un Bambino raffigurati in un luogo di riparo umile come la <br />mangiatoia. La Natività è raccolta in un piccolo spazio ma allo stesso tempo<br />infinito che crea e rende eterna la scena. Gesù come detto nasce in<br />una mangiatoia o in una stalla sempre però in un luogo povero e umile,<br />dove parte integrante è rappresentata dalla presenza della Stella Cometa<br />rivolta verso chi guarda la scena, come simbolo di apertura nei confronti<br />di ogni persona proprio come Gesù che accoglie ogni individuo, il Bue e<br />l’Asinello completano la scena simbolo delle origini povere di Gesù Cristo,<br />immancabili infine la grande schiera di Angeli che fanno da corona alla<br />grotta, insomma la Sacra Famiglia racchiude il senso della Famiglia che<br />accoglie e protegge, immagine eterna che con la modernità si trasforma<br />ma cerca di mantenere sempre i suoi principi fondamentali tra cui<br />insegnare, tramandare e diffondere Amore.]]></itunes:summary><itunes:duration>450</itunes:duration><itunes:keywords>angeli,campania,cattolicesimo,napoli,natale,natività,preghiere,presepe,racconti,tradizione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Anime dall'aldilà</title><link>https://www.spreaker.com/episode/anime-dall-aldila--57040777</link><description><![CDATA[A Napoli le festività hanno il sapore dell’antico che si mescola al pagano,<br />ricorrenza particolare è quella festeggiata a fine ottobre inizio novembre,<br />in Campania infatti, rimane la credenza che nella notte tra il primo e il<br />due novembre le anime dei defunti tornino nei luoghi dove hanno<br />vissuto, ecco perché si lasciava spesso sulla tavola della cucina un<br />bicchiere d’acqua, di vino, un pezzo di pane per far rifocillare il defunto<br />tornato a casa e, dove resterà fino all’Epifania. Lo stesso periodo di Natale<br />risente della presenza dei defunti estinti, se si pensi che le figure di Babbo<br />Natale e la Befana non sono altro che simboli dei cari estinti venuti a portarci<br />doni. Tradizione partenopea vuole che dopo l’Epifania si toglievano dalla<br />grotta i personaggi della Natività e si sostituivano con le figure delle<br />anime purganti, messe precedentemente su un ponte a simboleggiare il<br />collegamento con l’aldilà, il presepe veniva poi tolto dalle case il 2<br />febbraio giorno della Candelora, essendo l’anticipo della primavera. A<br />Napoli il legame tra vivi e morti è vivo e sempre presente, si parla con i<br />morti, danno i numeri da giocare al lotto, hanno desiderio “fame e sete”<br />di… restare tra i vivi e si tramanda attraverso storie e riti che si svolgono<br />ancora in città nonostante la Chiesa abbia fatto di tutto per eliminarne il<br />culto e il ricordo, attraverso il culto delle “Anime pezzentelle” … … …]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57040777</guid><pubDate>Wed, 01 Nov 2023 06:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/57040777/anime_dall_aldila.mp3" length="48355992" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>A Napoli le festività hanno il sapore dell’antico che si mescola al pagano,
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in Campania infatti, rimane la credenza che nella notte tra il primo e il
due novembre le anime dei...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[A Napoli le festività hanno il sapore dell’antico che si mescola al pagano,<br />ricorrenza particolare è quella festeggiata a fine ottobre inizio novembre,<br />in Campania infatti, rimane la credenza che nella notte tra il primo e il<br />due novembre le anime dei defunti tornino nei luoghi dove hanno<br />vissuto, ecco perché si lasciava spesso sulla tavola della cucina un<br />bicchiere d’acqua, di vino, un pezzo di pane per far rifocillare il defunto<br />tornato a casa e, dove resterà fino all’Epifania. Lo stesso periodo di Natale<br />risente della presenza dei defunti estinti, se si pensi che le figure di Babbo<br />Natale e la Befana non sono altro che simboli dei cari estinti venuti a portarci<br />doni. Tradizione partenopea vuole che dopo l’Epifania si toglievano dalla<br />grotta i personaggi della Natività e si sostituivano con le figure delle<br />anime purganti, messe precedentemente su un ponte a simboleggiare il<br />collegamento con l’aldilà, il presepe veniva poi tolto dalle case il 2<br />febbraio giorno della Candelora, essendo l’anticipo della primavera. A<br />Napoli il legame tra vivi e morti è vivo e sempre presente, si parla con i<br />morti, danno i numeri da giocare al lotto, hanno desiderio “fame e sete”<br />di… restare tra i vivi e si tramanda attraverso storie e riti che si svolgono<br />ancora in città nonostante la Chiesa abbia fatto di tutto per eliminarne il<br />culto e il ricordo, attraverso il culto delle “Anime pezzentelle” … … …]]></itunes:summary><itunes:duration>1210</itunes:duration><itunes:keywords>aldilà,anime,credenze,defunti,leggende,napoli,popolo,racconti,riti,storia,trapassati</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Leggende popolari</title><link>https://www.spreaker.com/episode/leggende-popolari--56990981</link><description><![CDATA[Napoli è spesso definita “la città velata” proprio perché è ricca di storie e leggende millenarie.<br />Un pozzo senza fondo dal quale attingere senza mai placare la sete di conoscenza. Città ricca di segreti, storie di fantasmi, spiriti benevoli o maligni che alimentano da sempre le credenze popolari.<br />Si narra che la città stessa, secondo una leggenda sia nata dal Mito della Sirena Parthenope (come abbiamo raccontato nell’episodio “Napoli Seducente”). La conformazione stessa della città con i suoi millenari strati hanno portato alla creazione di luoghi oscuri, cunicoli, ipogei, pozzi, catacombe dove alcune figure restano impigliate e con esse le loro storie che si tramandano da secoli diventando leggende popolari. Tra le molte leggende narrate e presenti vi sono quelle legate alla casa (per i napoletani considerato molto di più che un semplice luogo di ristoro o riparo!) e in essa sono presenti figure misteriose tra cui LA BELLA ‘MBRIANA, ‘O MUNACIELLO E… LA JANARA che a seconda dei casi possono essere buone o …cattive … dipende dal messaggio che vogliono trasmettere per il comportamento assunto dagli abitanti della casa. <br />Attenti quindi a quello che fate o dite gli spiriti a Napoli ci osservano!!!]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56990981</guid><pubDate>Sun, 01 Oct 2023 06:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56990981/leggende_popolari.mp3" length="27179496" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Napoli è spesso definita “la città velata” proprio perché è ricca di storie e leggende millenarie.
Un pozzo senza fondo dal quale attingere senza mai placare la sete di conoscenza. Città ricca di segreti, storie di fantasmi, spiriti benevoli o maligni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Napoli è spesso definita “la città velata” proprio perché è ricca di storie e leggende millenarie.<br />Un pozzo senza fondo dal quale attingere senza mai placare la sete di conoscenza. Città ricca di segreti, storie di fantasmi, spiriti benevoli o maligni che alimentano da sempre le credenze popolari.<br />Si narra che la città stessa, secondo una leggenda sia nata dal Mito della Sirena Parthenope (come abbiamo raccontato nell’episodio “Napoli Seducente”). La conformazione stessa della città con i suoi millenari strati hanno portato alla creazione di luoghi oscuri, cunicoli, ipogei, pozzi, catacombe dove alcune figure restano impigliate e con esse le loro storie che si tramandano da secoli diventando leggende popolari. Tra le molte leggende narrate e presenti vi sono quelle legate alla casa (per i napoletani considerato molto di più che un semplice luogo di ristoro o riparo!) e in essa sono presenti figure misteriose tra cui LA BELLA ‘MBRIANA, ‘O MUNACIELLO E… LA JANARA che a seconda dei casi possono essere buone o …cattive … dipende dal messaggio che vogliono trasmettere per il comportamento assunto dagli abitanti della casa. <br />Attenti quindi a quello che fate o dite gli spiriti a Napoli ci osservano!!!]]></itunes:summary><itunes:duration>680</itunes:duration><itunes:keywords>castelli,credenze,fortuna,geco,incanto,leggende,maghi,mitologia,popolari,racconti,storie,streghe,vampiro</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'Androgino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-androgino--56619719</link><description><![CDATA[Uno dei personaggi che rientra di diritto nella tradizione popolare napoletana è senza dubbio quella del Femminiello, la sua figura è viva e presente nella cultura cittadina da secoli, rappresenta un elemento di unicità della grande apertura sociale, culturale e mentale del popolo partenopeo che ha saputo dare spazio e libertà di espressione a tutto tondo. Figura quasi sacra avvolta da mistero e intrisa di ritualità antiche che risalgono ai tempi dei Greci. Considerati veri e propri portafortuna i femminielli sono strettamente legati con il tradizionale gioco della tombola e protagonisti principali di un pellegrinaggio conosciuto come “La juta dei femminielli”, che si svolge il 2 febbraio a Montevergine e, per devozione alla Madonna anche il 12 settembre. I femminielli oggi sono uomini anziani e giovani che portano la loro cultura nella comunità LGBTQ+, vogliono trasmettere la consapevolezza del femminiello del passato e la libertà di poter esprimere se stessi senza limitazioni e restrizioni (possibilmente senza doverla necessariamente spiegare o peggio ancora etichettare), vivendo in comunione con gli eterosessuali (anziani, bambini, donne e uomini) con RISPETTO! questa caratteristica ha portato Napoli ad essere avanti secoli verso i diritti umani e l’accettazione di ogni identità di genere e …sessuale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56619719</guid><pubDate>Sun, 10 Sep 2023 05:31:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56619719/l_androgino.mp3" length="38230236" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Uno dei personaggi che rientra di diritto nella tradizione popolare napoletana è senza dubbio quella del Femminiello, la sua figura è viva e presente nella cultura cittadina da secoli, rappresenta un elemento di unicità della grande apertura sociale,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Uno dei personaggi che rientra di diritto nella tradizione popolare napoletana è senza dubbio quella del Femminiello, la sua figura è viva e presente nella cultura cittadina da secoli, rappresenta un elemento di unicità della grande apertura sociale, culturale e mentale del popolo partenopeo che ha saputo dare spazio e libertà di espressione a tutto tondo. Figura quasi sacra avvolta da mistero e intrisa di ritualità antiche che risalgono ai tempi dei Greci. Considerati veri e propri portafortuna i femminielli sono strettamente legati con il tradizionale gioco della tombola e protagonisti principali di un pellegrinaggio conosciuto come “La juta dei femminielli”, che si svolge il 2 febbraio a Montevergine e, per devozione alla Madonna anche il 12 settembre. I femminielli oggi sono uomini anziani e giovani che portano la loro cultura nella comunità LGBTQ+, vogliono trasmettere la consapevolezza del femminiello del passato e la libertà di poter esprimere se stessi senza limitazioni e restrizioni (possibilmente senza doverla necessariamente spiegare o peggio ancora etichettare), vivendo in comunione con gli eterosessuali (anziani, bambini, donne e uomini) con RISPETTO! questa caratteristica ha portato Napoli ad essere avanti secoli verso i diritti umani e l’accettazione di ogni identità di genere e …sessuale.]]></itunes:summary><itunes:duration>956</itunes:duration><itunes:keywords>devozione,femminiello,gender,leggende,madonne,miti,napoli,pride,processioni,racconti,racconti #storie church,riti,santi,santuari</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Leggende Mitologiche</title><link>https://www.spreaker.com/episode/leggende-mitologiche--56033838</link><description><![CDATA[Napoli è una delle città più identificative del pianeta, alle prese però con problematiche sociali, economiche e violenze varie rischia di perdere tradizioni, memorie, leggende che per secoli hanno contraddistinto un popolo. Napoli è un patrimonio infinito di aneddoti, modi di vivere e apertura verso gli altri, venti secoli che regalano storie fantastiche… Città tra l’altro costruita in onore (oltre che per la Sirena Parthenope), di Apollo (Dio del Sole), analizzando la pianta della città infatti i numerosi ed intricati vicoli formano una stella a sedici punte (stella che rappresenta il Dio Apollo). Città legata fortemente anche alle divinità di Castore e Polluce, figli di Zeus e Leda, insieme a Diana e Cerere erano infatti le altre divinità venerate nell’antica Neapolis. E poi… Dionisio, Bacco per i latini! Molte sono anche le leggende presenti, raccontate e legate a svariati Miti, Napoli ne è davvero ricca sarebbe impossibile raccontarle ora tutte, ma… suggestiva è sicuramente la leggenda del Lago d’Averno, la Sibilla Cumana e… sapevate che a Napoli esisteva un Drago spaventoso?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56033838</guid><pubDate>Sat, 12 Aug 2023 10:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/56033838/leggende_mitologiche.mp3" length="34542828" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Napoli è una delle città più identificative del pianeta, alle prese però con problematiche sociali, economiche e violenze varie rischia di perdere tradizioni, memorie, leggende che per secoli hanno contraddistinto un popolo. Napoli è un patrimonio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Napoli è una delle città più identificative del pianeta, alle prese però con problematiche sociali, economiche e violenze varie rischia di perdere tradizioni, memorie, leggende che per secoli hanno contraddistinto un popolo. Napoli è un patrimonio infinito di aneddoti, modi di vivere e apertura verso gli altri, venti secoli che regalano storie fantastiche… Città tra l’altro costruita in onore (oltre che per la Sirena Parthenope), di Apollo (Dio del Sole), analizzando la pianta della città infatti i numerosi ed intricati vicoli formano una stella a sedici punte (stella che rappresenta il Dio Apollo). Città legata fortemente anche alle divinità di Castore e Polluce, figli di Zeus e Leda, insieme a Diana e Cerere erano infatti le altre divinità venerate nell’antica Neapolis. E poi… Dionisio, Bacco per i latini! Molte sono anche le leggende presenti, raccontate e legate a svariati Miti, Napoli ne è davvero ricca sarebbe impossibile raccontarle ora tutte, ma… suggestiva è sicuramente la leggenda del Lago d’Averno, la Sibilla Cumana e… sapevate che a Napoli esisteva un Drago spaventoso?]]></itunes:summary><itunes:duration>864</itunes:duration><itunes:keywords>antichità,bacco,credenze,dionisio,drago,fiabe,lago,leggende,mitologia,napoli,racconti,sibilla,sud,venere,zeus</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Sciò sciò Ciucciuè</title><link>https://www.spreaker.com/episode/scio-scio-ciucciue--55758973</link><description><![CDATA[Non si può parlare di Napoli senza parlare di malocchio e...jettatura! Napoli infatti da sempre vive una forte contraddizione,da una parte la fede Cattolica presente e radicata che si scontra con i riti legati ad ogni forma di superstizione. Cicerone la definiva uno " stratagemma degli uomini" per cercare continue approvazioni da parte degli Dei, ed ancora oggi i riti legati al malocchio e jettatura danno "conforto" e sono capaci di dare l'illusione di mantenere il controllo sulle forze negative che ci circondano. Già nel '700 si credeva al malocchio! Quando alla corte di Re Ferdinando IV si presenta a far visita al Sovrano l'archeologo Andrea De Jorio, conosciuto come il più terribile dei jettatori! La sua fama crebbe ancora di più quando il giovane Re morì prematuramente poco dopo la sua visita!!! Molte le credenze popolari che, attribuiscono ad alcune donne anziane il potere di sciogliere il malocchio attraverso il rito dell'olio e recitando la famosa formula "AGLIE, FRAVAGLIE E FATTURA CA NU QUAGLIE, 'UOCCHIE, MALUOCCHIE E FRUTTICIELL RIND' ALL'UOCCHIE,CORNA,BICORNA E LA SFORTUNA NUN RITORNA, SCIO' SCIO' CIUCCIUE' ".Tanti gli amuleti che proteggono dalle forze maligne come il curniciello, tradizione che risale al 3500 a.C. ma... non tutti gli amuleti hanno influenze positive! Addirittura il caffè essendo di colore nero, anticamente era considerato il nettare del diavolo per i suoi effetti "eccitanti", si pensasse fosse la bevanda ideale per somministare filtri e veleni atti al malocchio, solo successivamente il professore Nicola Valletta, convinse il popolo napoletano di quanto il caffè fosse solo una bevanda genuina e una valida scusa per creare momenti di incontro e convivialità.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/55758973</guid><pubDate>Sat, 15 Jul 2023 09:25:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/55758973/scio_scio_ciucciue.mp3" length="36876168" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Non si può parlare di Napoli senza parlare di malocchio e...jettatura! 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La sua fama crebbe ancora di più quando il giovane Re morì prematuramente poco dopo la sua visita!!! Molte le credenze popolari che, attribuiscono ad alcune donne anziane il potere di sciogliere il malocchio attraverso il rito dell'olio e recitando la famosa formula "AGLIE, FRAVAGLIE E FATTURA CA NU QUAGLIE, 'UOCCHIE, MALUOCCHIE E FRUTTICIELL RIND' ALL'UOCCHIE,CORNA,BICORNA E LA SFORTUNA NUN RITORNA, SCIO' SCIO' CIUCCIUE' ".Tanti gli amuleti che proteggono dalle forze maligne come il curniciello, tradizione che risale al 3500 a.C. ma... non tutti gli amuleti hanno influenze positive! Addirittura il caffè essendo di colore nero, anticamente era considerato il nettare del diavolo per i suoi effetti "eccitanti", si pensasse fosse la bevanda ideale per somministare filtri e veleni atti al malocchio, solo successivamente il professore Nicola Valletta, convinse il popolo napoletano di quanto il caffè fosse solo una bevanda genuina e una valida scusa per creare momenti di incontro e convivialità.]]></itunes:summary><itunes:duration>923</itunes:duration><itunes:keywords>credenze,miti,napoli,popolare,riti,sud,superstizioni,vesuvio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Maschere e Cuccagne</title><link>https://www.spreaker.com/episode/maschere-e-cuccagne--54461744</link><description><![CDATA[Tradizione un tempo fortemente sentita, voluta e…celebrata a Napoli era certamente il Carnevale, una vera e propria festa pagana che, secondo ricerche storiche, è legata ai riti romani dei Baccanali (in onore di Bacco) e Saturnali (che celebravano Saturno). In realtà molto più vicina alla cultura cattolica-cristiana poichè precede i riti di penitenza legati alla Quaresima. Durante il “martedì grasso”, ultimo giorno di Carnevale, ci si abbuffava di cibo per prepararsi ai giorni di magra legati alla Pasqua, da qui dal latino “Carnum levare” cioè “togliere la carne” per avvicinarsi alla Santa Pasqua sommessi in corpo e…spirito. Nel ‘700 era la festa più attesa dai napoletani, durava un mese, iniziava il 17 gennaio nel giorno dedicato a S. Antonio Abate, quando si accendeva IL CIPPO, un grande falò nel quale finivano tutte le cose vecchie da bruciare e lasciare andare via. Nelle strade il popolo sfilava e si esibiva in tarantelle suonando strumenti particolari come: lo SCETAVAJASSE (una sorta di violino percussivo dal suono cosi intenso da risvegliare le vajasse ), il PUTIPU’ e il TRICCHEBBALLACCHE, tradizionale era l’assalto alle cuccagne e…le maschere ricche di significati. Insomma un vero e proprio rito! Oltre che un momento di festa dove “tutto è concesso”. Siete pronti? Scopriamo allora insieme la storia e le curiosità legate a questa tradizione secolare…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54461744</guid><pubDate>Sat, 17 Jun 2023 12:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/54461744/maschere_e_cuccagne.mp3" length="30606948" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Tradizione un tempo fortemente sentita, voluta e…celebrata a Napoli era certamente il Carnevale, una vera e propria festa pagana che, secondo ricerche storiche, è legata ai riti romani dei Baccanali (in onore di Bacco) e Saturnali (che celebravano...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tradizione un tempo fortemente sentita, voluta e…celebrata a Napoli era certamente il Carnevale, una vera e propria festa pagana che, secondo ricerche storiche, è legata ai riti romani dei Baccanali (in onore di Bacco) e Saturnali (che celebravano Saturno). In realtà molto più vicina alla cultura cattolica-cristiana poichè precede i riti di penitenza legati alla Quaresima. Durante il “martedì grasso”, ultimo giorno di Carnevale, ci si abbuffava di cibo per prepararsi ai giorni di magra legati alla Pasqua, da qui dal latino “Carnum levare” cioè “togliere la carne” per avvicinarsi alla Santa Pasqua sommessi in corpo e…spirito. Nel ‘700 era la festa più attesa dai napoletani, durava un mese, iniziava il 17 gennaio nel giorno dedicato a S. Antonio Abate, quando si accendeva IL CIPPO, un grande falò nel quale finivano tutte le cose vecchie da bruciare e lasciare andare via. Nelle strade il popolo sfilava e si esibiva in tarantelle suonando strumenti particolari come: lo SCETAVAJASSE (una sorta di violino percussivo dal suono cosi intenso da risvegliare le vajasse ), il PUTIPU’ e il TRICCHEBBALLACCHE, tradizionale era l’assalto alle cuccagne e…le maschere ricche di significati. Insomma un vero e proprio rito! 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Tutto quello che riguarda S.Gennaro il Duomo, costruito sui resti di un antico tempio greco-romano di Apollo e il suo inestimabile Tesoro( meravigliosi gioielli di re e regine da tutto il mondo e …no solo) sono del popolo, la Deputazione di cui è presidente il Sindaco della città ne ha il dominio per sempre. Con il suo sangue che si scioglierebbe tre volte l’anno protegge la Città, l’Arcivescovo e un tempo il Re, allontana carestie, epidemie e tiene a bada l’irruenza del Vesuvio, per i Napoletani S.Gennaro è un Amico a cui affidare i problemi, e proprio come si fa con gli Amici, ci si sfoga ed affida in modo intimo e molto confidenziale, anche le preghiere diventano eccesive e a volte bonariamente offensive… Insomma S.Gennaro è un istituzione, un pilastro fondamentale ed essenziale che completa e contraddistingue ancora una volta la personalità della città Partenopea e i suoi abitanti. In questo episodio vi racconterò tutto quello che c’è da sapere sul “Santo” di Napoli.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54461634</guid><pubDate>Fri, 16 Jun 2023 16:32:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/54461634/faccia_gialla.mp3" length="32358780" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Tutte le città hanno il loro Santo Protettore, a Napoli il Santo in assoluto di tutto il popolo partenopeo è sicuramente S.Gennaro, nato a Napoli o forse Benevento è il Santo a cui tutti i napoletani si affidano per una grazia o addirittura per un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Tutte le città hanno il loro Santo Protettore, a Napoli il Santo in assoluto di tutto il popolo partenopeo è sicuramente S.Gennaro, nato a Napoli o forse Benevento è il Santo a cui tutti i napoletani si affidano per una grazia o addirittura per un “terno secco”! Tutto quello che riguarda S.Gennaro il Duomo, costruito sui resti di un antico tempio greco-romano di Apollo e il suo inestimabile Tesoro( meravigliosi gioielli di re e regine da tutto il mondo e …no solo) sono del popolo, la Deputazione di cui è presidente il Sindaco della città ne ha il dominio per sempre. Con il suo sangue che si scioglierebbe tre volte l’anno protegge la Città, l’Arcivescovo e un tempo il Re, allontana carestie, epidemie e tiene a bada l’irruenza del Vesuvio, per i Napoletani S.Gennaro è un Amico a cui affidare i problemi, e proprio come si fa con gli Amici, ci si sfoga ed affida in modo intimo e molto confidenziale, anche le preghiere diventano eccesive e a volte bonariamente offensive… Insomma S.Gennaro è un istituzione, un pilastro fondamentale ed essenziale che completa e contraddistingue ancora una volta la personalità della città Partenopea e i suoi abitanti. 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Napoli e il Napoli sono una cosa sola: il colore ufficiale è l’azzurro (colore della casata dei Borbone) come simbolo, in origine c’era un cavallo rampante, trasformatosi in “ciucciariello” perché dopo le tante sconfitte subite, uno dei tifosi in un famoso bar in via Santa Brigida a Napoli esordì dicendo: “ma quale cavallo rampante? ‘sta squadra pare ‘o ciuccio ‘e Fechella: trentatrè piaghe e ‘a cora fracida!” Fechella nella tradizione popolare era un uomo povero che badava a un ciuccio malandato cosi, la cosa si sparse sulla bocca di tutti, il cavallo fu rimosso dalle magliette e, sostituito con Il famoso “ciuccio” diventato anch’esso icona e… oggetto di business trasformato in peluche, portachiavi, stampato ovunque: su zaini, penne, quaderni persino in elementi d’arredo! La squadra ha vissuto degli alti e bassi da sempre, fino a raggiungere gli anni d’oro del presidente Ferlaino, che tra i tanti campioni acquistò quello che poi per i napoletani è diventato un emblema, un Semi Dio: Diego Armando Maradona! tra le figure più controverse e iconiche del calcio per la sua personalità eccentrica e il suo ineguagliabile tocco magico nel gestire il pallone che fa vincere al Napoli due scudetti e… non solo! La città ha sempre sperato potesse arrivare finalmente questo giorno che celebra il Terzo Scudetto!!! che resterà impresso per sempre nei cuori di vecchi e giovani, con una dedica speciale al “Semi Dio” che non è mai stato dimenticato anzi, è stato tramandato alle nuove generazioni facendolo rivivere come un personaggio attuale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54461589</guid><pubDate>Fri, 16 Jun 2023 16:29:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/54461589/dios_e_scudetti.mp3" length="16398108" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>A Napoli il calcio è sentito più che altrove, è una ragione di vita, un riscatto sociale. 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Napoli e il Napoli sono una cosa sola: il colore ufficiale è l’azzurro (colore della casata dei Borbone) come simbolo, in origine c’era un cavallo rampante, trasformatosi in “ciucciariello” perché dopo le tante sconfitte subite, uno dei tifosi in un famoso bar in via Santa Brigida a Napoli esordì dicendo: “ma quale cavallo rampante? ‘sta squadra pare ‘o ciuccio ‘e Fechella: trentatrè piaghe e ‘a cora fracida!” Fechella nella tradizione popolare era un uomo povero che badava a un ciuccio malandato cosi, la cosa si sparse sulla bocca di tutti, il cavallo fu rimosso dalle magliette e, sostituito con Il famoso “ciuccio” diventato anch’esso icona e… oggetto di business trasformato in peluche, portachiavi, stampato ovunque: su zaini, penne, quaderni persino in elementi d’arredo! La squadra ha vissuto degli alti e bassi da sempre, fino a raggiungere gli anni d’oro del presidente Ferlaino, che tra i tanti campioni acquistò quello che poi per i napoletani è diventato un emblema, un Semi Dio: Diego Armando Maradona! tra le figure più controverse e iconiche del calcio per la sua personalità eccentrica e il suo ineguagliabile tocco magico nel gestire il pallone che fa vincere al Napoli due scudetti e… non solo! La città ha sempre sperato potesse arrivare finalmente questo giorno che celebra il Terzo Scudetto!!! che resterà impresso per sempre nei cuori di vecchi e giovani, con una dedica speciale al “Semi Dio” che non è mai stato dimenticato anzi, è stato tramandato alle nuove generazioni facendolo rivivere come un personaggio attuale.]]></itunes:summary><itunes:duration>410</itunes:duration><itunes:keywords>armando,campione,diego,dios,italia,maradona,mito,napoli,racconti,scudetto,sogno,sud,terzoscudetto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nero a metà</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nero-a-meta--54461524</link><description><![CDATA[La personalità di un popolo nasce da origini antiche scavate nella storia dei tempi e, sempre viene rappresentata da simboli o icone. A Napoli icona per eccellenza che rappresenta e descrive il carattere del suo popolo è senza dubbio la maschera di Pulcinella. Famoso nel mondo, Pulcinella secondo clichè e stereotipi viene spesso descritto come servo fannullone e buffone furbo alla continua ricerca di escamotage per sfuggire ai doveri e… al potere, ma c’è ben altro dietro… Tante sono le teorie sull’origine della maschera e del personaggio stesso, diventato famoso anche come personaggio teatrale e protagonista indiscusso delle Guaratelle nel ‘700. In questo episodio scopriremo insieme tutti i segreti e le curiosità di questo eterno personaggio]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54461524</guid><pubDate>Fri, 16 Jun 2023 16:25:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/54461524/nero_a_meta.mp3" length="23685228" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>La personalità di un popolo nasce da origini antiche scavate nella storia dei tempi e, sempre viene rappresentata da simboli o icone. A Napoli icona per eccellenza che rappresenta e descrive il carattere del suo popolo è senza dubbio la maschera di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La personalità di un popolo nasce da origini antiche scavate nella storia dei tempi e, sempre viene rappresentata da simboli o icone. A Napoli icona per eccellenza che rappresenta e descrive il carattere del suo popolo è senza dubbio la maschera di Pulcinella. Famoso nel mondo, Pulcinella secondo clichè e stereotipi viene spesso descritto come servo fannullone e buffone furbo alla continua ricerca di escamotage per sfuggire ai doveri e… al potere, ma c’è ben altro dietro… Tante sono le teorie sull’origine della maschera e del personaggio stesso, diventato famoso anche come personaggio teatrale e protagonista indiscusso delle Guaratelle nel ‘700. In questo episodio scopriremo insieme tutti i segreti e le curiosità di questo eterno personaggio]]></itunes:summary><itunes:duration>593</itunes:duration><itunes:keywords>acerra,leggende,marionette,maschere,miti,napoli,pulcinella,racconti,riti,sòria,teatro</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>55 'a musica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/55-a-musica--54461477</link><description><![CDATA[Napoli è una città ricca di leggende, miti ma soprattutto di…RITI. Quello del lotto è sicuramente il più famoso in assoluto, tanto da diventare un vero e proprio culto, uno di quelli che si tramandano da secoli e sembra quasi nascere insieme alla città stessa. Un rito che segue precise regole come quello di non rivelare i numeri giocati, i sogni, almeno fino ad una certa ora o fino a quando saranno usciti, e un gioco che racchiude il “ senso di comunità” la concezione di condividere la stessa visione identitaria: apparteniamo allo stesso gruppo perché conosciamo gli stessi simboli e crediamo nelle stesse cose. Un gioco che però non nasce a Napoli, lo è poi diventato, impregnando e influenzando ancora una volta la personalità del popolo, cosi il linguaggio del giocatore del lotto viene considerato appalto dei soli napoletani diventando uno dei tanti tratti distintivi . In questo episodio vi racconterò delle curiosità e dei personaggi che hanno reso celebre ed ancora attuale il dolce e dannato gioco del lotto a Napoli]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54461477</guid><pubDate>Fri, 16 Jun 2023 16:15:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/54461477/55_a_musica.mp3" length="34375788" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>Napoli è una città ricca di leggende, miti ma soprattutto di…RITI. Quello del lotto è sicuramente il più famoso in assoluto, tanto da diventare un vero e proprio culto, uno di quelli che si tramandano da secoli e sembra quasi nascere insieme alla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Napoli è una città ricca di leggende, miti ma soprattutto di…RITI. Quello del lotto è sicuramente il più famoso in assoluto, tanto da diventare un vero e proprio culto, uno di quelli che si tramandano da secoli e sembra quasi nascere insieme alla città stessa. Un rito che segue precise regole come quello di non rivelare i numeri giocati, i sogni, almeno fino ad una certa ora o fino a quando saranno usciti, e un gioco che racchiude il “ senso di comunità” la concezione di condividere la stessa visione identitaria: apparteniamo allo stesso gruppo perché conosciamo gli stessi simboli e crediamo nelle stesse cose. Un gioco che però non nasce a Napoli, lo è poi diventato, impregnando e influenzando ancora una volta la personalità del popolo, cosi il linguaggio del giocatore del lotto viene considerato appalto dei soli napoletani diventando uno dei tanti tratti distintivi . In questo episodio vi racconterò delle curiosità e dei personaggi che hanno reso celebre ed ancora attuale il dolce e dannato gioco del lotto a Napoli]]></itunes:summary><itunes:duration>860</itunes:duration><itunes:keywords>cabala,gioco,italia,leggende,lotto,mitologia,napoli,podcast,racconti,riti,sòria,sud</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Napoli seducente</title><link>https://www.spreaker.com/episode/napoli-seducente--54456814</link><description><![CDATA[La puntata di oggi racconta il Mito e la Leggenda che ha portato alla creazione di un luogo magico e ricco di storia: Napoli. Sicuramente tra le città che più affascina per quello che ha vissuto e vive ancora, la sua nascita è legata al Culto di una Creatura meravigliosa dal canto ammaliatorio e, a pensarci bene, ad osservare bene, Napoli ha davvero i tratti e le caratteristiche di una Donna bellissima fuori che ti stordisce, ti rapisce ma, allo stesso tempo Donna crudele che sa anche tradire. Città duplice, la coincidenza degli opposti che si attraggono tutto si mescola e si confonde, proprio come una Donna seducente, fata, strega che tutto può agli occhi del suo innamorato. Chi è allora questa Creatura affascinante? Scopriamolo insieme… … …]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54456814</guid><pubDate>Fri, 16 Jun 2023 10:07:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/54456814/napoli_seducente.mp3" length="18908928" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>La puntata di oggi racconta il Mito e la Leggenda che ha portato alla creazione di un luogo magico e ricco di storia: Napoli. Sicuramente tra le città che più affascina per quello che ha vissuto e vive ancora, la sua nascita è legata al Culto di una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[La puntata di oggi racconta il Mito e la Leggenda che ha portato alla creazione di un luogo magico e ricco di storia: Napoli. Sicuramente tra le città che più affascina per quello che ha vissuto e vive ancora, la sua nascita è legata al Culto di una Creatura meravigliosa dal canto ammaliatorio e, a pensarci bene, ad osservare bene, Napoli ha davvero i tratti e le caratteristiche di una Donna bellissima fuori che ti stordisce, ti rapisce ma, allo stesso tempo Donna crudele che sa anche tradire. Città duplice, la coincidenza degli opposti che si attraggono tutto si mescola e si confonde, proprio come una Donna seducente, fata, strega che tutto può agli occhi del suo innamorato. Chi è allora questa Creatura affascinante? Scopriamolo insieme… … …]]></itunes:summary><itunes:duration>473</itunes:duration><itunes:keywords>canto,incanto,italia,leggenda,leggende,mare,mediterraneo,mito,napoli,partenope,penelope,racconti,sirena,sòria,sud,vesevus,vesuvio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il sogno di Benino</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-sogno-di-benino--54456461</link><description><![CDATA[La puntata di oggi è un vero e proprio racconto, una fiaba che ha il suo lieto fine in una grotta, luogo considerato oscuro, che nasconde spesso i pericoli più spaventosi. Ed è proprio qui che la figura del Santo Bambinello interviene e vince con la sua Gloria. La tradizione del Presepe Napoletano è un’arte tramandata da generazioni, uno vero strumento identificativo e descrittivo della comunità di appartenenza, In ogni Famiglia Napoletana a Natale inizia quel personale rito di costruzione, si sceglie la scenografia, si aggiungono pastori nuovi o si sostituiscono i vecchi, magari usciti rotti dalla scatola. Tutto si trasforma e si trasporta in una dimensione onirica unica e ricca di magia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/54456461</guid><pubDate>Fri, 16 Jun 2023 09:40:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/54456461/il_sogno_di_benino.mp3" length="34821576" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Mariarosaria Pellino | Podcast Master</itunes:author><itunes:subtitle>La puntata di oggi è un vero e proprio racconto, una fiaba che ha il suo lieto fine in una grotta, luogo considerato oscuro, che nasconde spesso i pericoli più spaventosi. 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Tutto si trasforma e si trasporta in una dimensione onirica unica e ricca di magia.]]></itunes:summary><itunes:duration>871</itunes:duration><itunes:keywords>benino,chitarra,italia,leggenda,napoli,natale,novelle,pastori,presepe,racconti,sòria,sud,tradizioni,voce</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f3e38cda400d53a2d22c1a348f9032c4.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
