<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Racconti</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/racconti--5862860</link><description><![CDATA[I racconti di critica sociale e del lavoro: approfondiamo storie, conosciamo persone e cerchiamo di narrare la società attraverso le voci che la compongono]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/5862860/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>News</category><copyright>area</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/32b3af7eca83644fe1e12f9ae0e2cc5d.jpg</url><title>Racconti</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/racconti--5862860</link></image><lastBuildDate>Tue, 30 Jun 2026 17:32:52 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Redazione area</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>area</itunes:name><itunes:email>info@areaonline.ch</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/32b3af7eca83644fe1e12f9ae0e2cc5d.jpg"/><itunes:subtitle>I racconti di critica sociale e del lavoro: approfondiamo storie, conosciamo persone e cerchiamo di narrare la società attraverso le voci che la compongono</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[I racconti di critica sociale e del lavoro: approfondiamo storie, conosciamo persone e cerchiamo di narrare la società attraverso le voci che la compongono]]></itunes:summary><itunes:category text="News"/><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>955aaacf-8de7-5024-9ca5-9b4833b3abb2</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Il lavoro flessibile che educa alla precarietà</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-lavoro-flessibile-che-educa-alla-precarieta--72760350</link><description><![CDATA[Il lavoro determina, sì, una posizione sociale e una serie di possibilità o l'assenza di esse. Ma modella anche il tempo, influenza le relazioni, delinea le aspettative, forgia il modo in cui le persone imparano a concepire sé stesse e il futuro. È da questa prospettiva che viene a formarsi il concetto, poi diventato un libro, di "Pedagogia del lavoro": dall'idea che ogni organizzazione del lavoro esercita una funzione educativa - come se impartisse una lezione, come a scuola -, trasmettendo valori, comportamenti e visioni del mondo. Simone Romeo, autore dell'opera, è stato invitato, a fine maggio, a un dibattito volto a riflettere su questi temi con i sindacalisti Chiara Landi, responsabile del settore terziario di Unia Ticino e Moesa, e Michele Piffero, segretario generale della Cgil Novara e Vco.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72760350</guid><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:18:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72760350/area06_podcast_precarieta.mp3" length="44503084" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione area</itunes:author><itunes:subtitle>Il lavoro determina, sì, una posizione sociale e una serie di possibilità o l'assenza di esse. Ma modella anche il tempo, influenza le relazioni, delinea le aspettative, forgia il modo in cui le persone imparano a concepire sé stesse e il futuro. È da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il lavoro determina, sì, una posizione sociale e una serie di possibilità o l'assenza di esse. Ma modella anche il tempo, influenza le relazioni, delinea le aspettative, forgia il modo in cui le persone imparano a concepire sé stesse e il futuro. È da questa prospettiva che viene a formarsi il concetto, poi diventato un libro, di "Pedagogia del lavoro": dall'idea che ogni organizzazione del lavoro esercita una funzione educativa - come se impartisse una lezione, come a scuola -, trasmettendo valori, comportamenti e visioni del mondo. Simone Romeo, autore dell'opera, è stato invitato, a fine maggio, a un dibattito volto a riflettere su questi temi con i sindacalisti Chiara Landi, responsabile del settore terziario di Unia Ticino e Moesa, e Michele Piffero, segretario generale della Cgil Novara e Vco.]]></itunes:summary><itunes:duration>2782</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/850b4051aa8eaa78798fd932f2e49e40.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Nei centri d'accoglienza, la salute passa dalla solidarietà</title><link>https://www.spreaker.com/episode/nei-centri-d-accoglienza-la-salute-passa-dalla-solidarieta--71614094</link><description><![CDATA[Intervista a un’infermiera che ha lavorato in un Centro per richiedenti asilo, sperimentando la crudeltà di un sistema votato al profitto che non tiene conto dei bisogni di lavoratori e migranti]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71614094</guid><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:02:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71614094/area04_podcast_bergmann.mp3" length="28552327" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione area</itunes:author><itunes:subtitle>Intervista a un’infermiera che ha lavorato in un Centro per richiedenti asilo, sperimentando la crudeltà di un sistema votato al profitto che non tiene conto dei bisogni di lavoratori e migranti</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Intervista a un’infermiera che ha lavorato in un Centro per richiedenti asilo, sperimentando la crudeltà di un sistema votato al profitto che non tiene conto dei bisogni di lavoratori e migranti]]></itunes:summary><itunes:duration>1785</itunes:duration><itunes:keywords>asylum,migration,migrazione,svizzera,ticino,vaud</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ae5a150b953ec6e61463020f52fa998c.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>EP. 03: Tra povertà e rabbia, una possibile liberazione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ep-03-tra-poverta-e-rabbia-una-possibile-liberazione--71061618</link><description><![CDATA[Il capitalismo è un sistema che ha fallito nel portare benessere o che non si era mai posto per davvero tale obiettivo? Insoddisfazione e frustrazione sono presenti nella società, ma si traducono tuttavia in moti isolati che non riescono a trovare continuità e compattezza. Da cosa ripartire per organizzare la società ed emanciparla da un sistema che la opprime sempre di più?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71061618</guid><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:37:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71061618/ep03_marazzi.mp3" length="11106104" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione area</itunes:author><itunes:subtitle>Il capitalismo è un sistema che ha fallito nel portare benessere o che non si era mai posto per davvero tale obiettivo? Insoddisfazione e frustrazione sono presenti nella società, ma si traducono tuttavia in moti isolati che non riescono a trovare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il capitalismo è un sistema che ha fallito nel portare benessere o che non si era mai posto per davvero tale obiettivo? Insoddisfazione e frustrazione sono presenti nella società, ma si traducono tuttavia in moti isolati che non riescono a trovare continuità e compattezza. Da cosa ripartire per organizzare la società ed emanciparla da un sistema che la opprime sempre di più?]]></itunes:summary><itunes:duration>695</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6092efad147109582c72ec99a190941.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>EP. 02: Guerra tra poveri, una società contro sé stessa</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ep-02-guerra-tra-poveri-una-societa-contro-se-stessa--71061568</link><description><![CDATA[Un "sistema globale di oligarchie": così il rapporto Oxfam sulla polarizzazione della ricchezza definisce, ormai, l'attuale assetto di potere globale. Ma quali effetti ha, un sistema simile, sulla composizione della società e sul modo in cui la società elabora sé stessa?<br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71061568</guid><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:31:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71061568/ep02_marazzi.mp3" length="8011526" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione area</itunes:author><itunes:subtitle>Un "sistema globale di oligarchie": così il rapporto Oxfam sulla polarizzazione della ricchezza definisce, ormai, l'attuale assetto di potere globale. Ma quali effetti ha, un sistema simile, sulla composizione della società e sul modo in cui la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un "sistema globale di oligarchie": così il rapporto Oxfam sulla polarizzazione della ricchezza definisce, ormai, l'attuale assetto di potere globale. Ma quali effetti ha, un sistema simile, sulla composizione della società e sul modo in cui la società elabora sé stessa?<br />]]></itunes:summary><itunes:duration>501</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6092efad147109582c72ec99a190941.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>EP. 01: La costruzione della disuguaglianza</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ep-01-la-costruzione-della-disuguaglianza--71061491</link><description><![CDATA[Globalizzazione, finanziarizzazione, egemonia culturale: come si è evoluto il capitalismo, negli ultimi decenni, e come è arrivato a produrre una tale disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/71061491</guid><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:28:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/71061491/ep01_marazzi.mp3" length="10132286" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione area</itunes:author><itunes:subtitle>Globalizzazione, finanziarizzazione, egemonia culturale: come si è evoluto il capitalismo, negli ultimi decenni, e come è arrivato a produrre una tale disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza?</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Globalizzazione, finanziarizzazione, egemonia culturale: come si è evoluto il capitalismo, negli ultimi decenni, e come è arrivato a produrre una tale disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza?]]></itunes:summary><itunes:duration>634</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f6092efad147109582c72ec99a190941.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'ora di Israele</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-ora-di-israele--68365037</link><description><![CDATA[“Non esiste alcun popolo eletto da Dio. Non lo sono gli Stati Uniti, non lo è Israele. Il popolo eletto è l’umanità intera”. Così, dal pulpito delle Nazioni Unite, ha tuonato il presidente della Colombia Gustavo Petro. Era la fine di settembre. Mehmet Türkkan, uno dei tre ticinesi salpati verso Gaza con la Global Sumud Flotilla, stava per essere catturato in acque internazionali e imprigionato. Quei giorni sono cruciali: per il conflitto, per la popolazione palestinese massacrata, per il futuro stesso di Israele, per la credibilità di un Occidente chiamato a fare i conti con il proprio passato coloniale che, oggi, ancora echeggia. Scopriamo così che anche Israele ha paura, e che anche il sionismo manifesta le sue crepe: è possibile una vera pace? E sarebbe possibile, altrimenti, una guerra permanente?]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68365037</guid><pubDate>Fri, 31 Oct 2025 14:49:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68365037/30_10_2025_flotilla.mp3" length="33886751" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione area</itunes:author><itunes:subtitle>“Non esiste alcun popolo eletto da Dio. Non lo sono gli Stati Uniti, non lo è Israele. Il popolo eletto è l’umanità intera”. Così, dal pulpito delle Nazioni Unite, ha tuonato il presidente della Colombia Gustavo Petro. Era la fine di settembre. Mehmet...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Non esiste alcun popolo eletto da Dio. Non lo sono gli Stati Uniti, non lo è Israele. Il popolo eletto è l’umanità intera”. Così, dal pulpito delle Nazioni Unite, ha tuonato il presidente della Colombia Gustavo Petro. Era la fine di settembre. Mehmet Türkkan, uno dei tre ticinesi salpati verso Gaza con la Global Sumud Flotilla, stava per essere catturato in acque internazionali e imprigionato. Quei giorni sono cruciali: per il conflitto, per la popolazione palestinese massacrata, per il futuro stesso di Israele, per la credibilità di un Occidente chiamato a fare i conti con il proprio passato coloniale che, oggi, ancora echeggia. Scopriamo così che anche Israele ha paura, e che anche il sionismo manifesta le sue crepe: è possibile una vera pace? E sarebbe possibile, altrimenti, una guerra permanente?]]></itunes:summary><itunes:duration>2118</itunes:duration><itunes:keywords>gaza,genocide,israel,middleast,zionism</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c2a734f9e641629cda75dcbe5c026917.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Gli studenti di Bellinzona contro tagli e rincari</title><link>https://www.spreaker.com/episode/gli-studenti-di-bellinzona-contro-tagli-e-rincari--66015465</link><description><![CDATA[“Non si studia a pancia vuota, la cultura va nutrita” recitava lo striscione appeso negli spazi comuni del liceo di Bellinzona dove decine di giovani, lo scorso lunedì 5 maggio, si sono riuniti per protestare contro il taglio di 100'000 franchi messo a preventivo dal Parlamento nel 2024 e diventato effettivo da gennaio, con relativo aumento del prezzo di alcuni prodotti in vendita nelle mense scolastiche cantonali. Il Sindacato Studenti e Apprendisti (SISA) ha organizzato questo momento non solo per lanciare la petizione che chiede al Consiglio di Stato di fare marcia indietro e di, anzi, migliorare il servizio di refezione scolastica, ma anche per denunciare l’effetto delle politiche di austerità su scuola e formazione, ossia maggiore precarietà per studenti e famiglie.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66015465</guid><pubDate>Fri, 09 May 2025 11:57:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66015465/05_05_2025_sisa_protesta.mp3" length="6748446" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione area</itunes:author><itunes:subtitle>“Non si studia a pancia vuota, la cultura va nutrita” recitava lo striscione appeso negli spazi comuni del liceo di Bellinzona dove decine di giovani, lo scorso lunedì 5 maggio, si sono riuniti per protestare contro il taglio di 100'000 franchi messo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Non si studia a pancia vuota, la cultura va nutrita” recitava lo striscione appeso negli spazi comuni del liceo di Bellinzona dove decine di giovani, lo scorso lunedì 5 maggio, si sono riuniti per protestare contro il taglio di 100'000 franchi messo a preventivo dal Parlamento nel 2024 e diventato effettivo da gennaio, con relativo aumento del prezzo di alcuni prodotti in vendita nelle mense scolastiche cantonali. Il Sindacato Studenti e Apprendisti (SISA) ha organizzato questo momento non solo per lanciare la petizione che chiede al Consiglio di Stato di fare marcia indietro e di, anzi, migliorare il servizio di refezione scolastica, ma anche per denunciare l’effetto delle politiche di austerità su scuola e formazione, ossia maggiore precarietà per studenti e famiglie.]]></itunes:summary><itunes:duration>422</itunes:duration><itunes:keywords>bellinzona,libe,sindacatosisa,sisa,ticino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/deac0156656b1e164cd3f8e566022219.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Un'enclave rossa nel centro di Lugano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/un-enclave-rossa-nel-centro-di-lugano--65013905</link><description><![CDATA[«Molti politici organizzano qui comizi ed eventi elettorali. Io vado d’accordo con tutti, ma si sa che questo è un posto rosso. Lo è sempre stato». In un sabato mattina tranquillo e piovoso ci siamo rintanati al Bar Croce d’Oro, storico ritrovo a due passi dal via vai di Piazza Cioccaro, per farci raccontare dalla proprietaria Valeria non solo del legame con la vita politica luganese che spesso, qui, si ritrova, ma anche di come è arrivata a gestire questo bar, di come ha visto la città cambiare e di cosa la motiva ad andare avanti nonostante i suoi (smaglianti) 76 anni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65013905</guid><pubDate>Fri, 21 Mar 2025 13:28:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65013905/podcast_mestieri_valeria.mp3" length="9120356" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione area</itunes:author><itunes:subtitle>«Molti politici organizzano qui comizi ed eventi elettorali. Io vado d’accordo con tutti, ma si sa che questo è un posto rosso. Lo è sempre stato». In un sabato mattina tranquillo e piovoso ci siamo rintanati al Bar Croce d’Oro, storico ritrovo a due...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[«Molti politici organizzano qui comizi ed eventi elettorali. Io vado d’accordo con tutti, ma si sa che questo è un posto rosso. Lo è sempre stato». In un sabato mattina tranquillo e piovoso ci siamo rintanati al Bar Croce d’Oro, storico ritrovo a due passi dal via vai di Piazza Cioccaro, per farci raccontare dalla proprietaria Valeria non solo del legame con la vita politica luganese che spesso, qui, si ritrova, ma anche di come è arrivata a gestire questo bar, di come ha visto la città cambiare e di cosa la motiva ad andare avanti nonostante i suoi (smaglianti) 76 anni.]]></itunes:summary><itunes:duration>570</itunes:duration><itunes:keywords>barcrocedoro,crocedoro,lugano,ticino,valeria</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7569551f44163654408f21fdf21f4471.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il pianeta della droga ticinese</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-pianeta-della-droga-ticinese--64991784</link><description><![CDATA[L’umanità da sempre si confronta nel rapporto con gli stupefacenti. In ogni epoca, primeggia un tipo di droga a seconda di usi e costumi sociali dominanti. In Svizzera, oggi l’allarme è focalizzato sul crack, mentre negli anni Ottanta a preoccupare era l’eroina. Attraverso le parole di un consumatore con quarant’anni di esperienza, proviamo a raccontare il passaggio da una droga all’altra nelle ultime generazioni, il ruolo del mercato, dei consumatori e della società. Per capire l’adesso, partiamo dal recente passato per capire come ci siamo arrivati. E dove si potrebbe arrivare, perché, mette in guardia il nostro interlocutore, le giovani generazioni che consumano crack non sono coscienti della dipendenza che genera.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64991784</guid><pubDate>Thu, 20 Mar 2025 10:38:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64991784/20_12_2024_bubi_crack.mp3" length="12343910" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione area</itunes:author><itunes:subtitle>L’umanità da sempre si confronta nel rapporto con gli stupefacenti. In ogni epoca, primeggia un tipo di droga a seconda di usi e costumi sociali dominanti. In Svizzera, oggi l’allarme è focalizzato sul crack, mentre negli anni Ottanta a preoccupare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[L’umanità da sempre si confronta nel rapporto con gli stupefacenti. In ogni epoca, primeggia un tipo di droga a seconda di usi e costumi sociali dominanti. In Svizzera, oggi l’allarme è focalizzato sul crack, mentre negli anni Ottanta a preoccupare era l’eroina. Attraverso le parole di un consumatore con quarant’anni di esperienza, proviamo a raccontare il passaggio da una droga all’altra nelle ultime generazioni, il ruolo del mercato, dei consumatori e della società. Per capire l’adesso, partiamo dal recente passato per capire come ci siamo arrivati. E dove si potrebbe arrivare, perché, mette in guardia il nostro interlocutore, le giovani generazioni che consumano crack non sono coscienti della dipendenza che genera.]]></itunes:summary><itunes:duration>772</itunes:duration><itunes:keywords>crack,dipendenze,droga,ticino</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/490fe5634e27424cc49342bbee374983.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le voci di chi chiede voce in capitolo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-voci-di-chi-chiede-voce-in-capitolo--64952113</link><description><![CDATA[Musica e solidarietà, timidi sorrisi e al contempo fermezza, determinazione: i rifugiati del Centro Ulivo di Cadro, lo scorso 20 febbraio, hanno chiesto di essere ascoltati e rispettati nei loro diritti, anziché spostati come merce dopo aver ricevuto frammentarie e insufficienti informazioni. Tra poche settimane il Centro d'accoglienza di Croce Rossa sarà infatti convertito in foyer per minorenni e gli attuali residenti, tra cui diverse famiglie con bambini piccoli, saranno costrette all'ennesimo trasloco e all'ennesimo, doloroso, cambiamento. Durante la manifestazione pacifica, organizzata dal Collettivo R-esistiamo, diversi rifugiati hanno preso parola per chiedere più considerazione e per esprimere il desiderio di vedersi garantita una vera integrazione]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64952113</guid><pubDate>Tue, 18 Mar 2025 10:26:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64952113/podcast_cadro_centro_ulivo.mp3" length="5747894" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione area</itunes:author><itunes:subtitle>Musica e solidarietà, timidi sorrisi e al contempo fermezza, determinazione: i rifugiati del Centro Ulivo di Cadro, lo scorso 20 febbraio, hanno chiesto di essere ascoltati e rispettati nei loro diritti, anziché spostati come merce dopo aver ricevuto...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Musica e solidarietà, timidi sorrisi e al contempo fermezza, determinazione: i rifugiati del Centro Ulivo di Cadro, lo scorso 20 febbraio, hanno chiesto di essere ascoltati e rispettati nei loro diritti, anziché spostati come merce dopo aver ricevuto frammentarie e insufficienti informazioni. Tra poche settimane il Centro d'accoglienza di Croce Rossa sarà infatti convertito in foyer per minorenni e gli attuali residenti, tra cui diverse famiglie con bambini piccoli, saranno costrette all'ennesimo trasloco e all'ennesimo, doloroso, cambiamento. Durante la manifestazione pacifica, organizzata dal Collettivo R-esistiamo, diversi rifugiati hanno preso parola per chiedere più considerazione e per esprimere il desiderio di vedersi garantita una vera integrazione]]></itunes:summary><itunes:duration>360</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/75c6c3c46a62d64c6043b2e5afac316f.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Facce di tolla</title><link>https://www.areaonline.ch/Facce-di-tolla-ff555c00</link><description><![CDATA[Nel febbraio del 2018, una società di trading di Lugano – la Sider Alloys – ha preso il controllo per 1 euro simbolico dello stabilimento ex Alcoa di Portovesme, nel Sud-Ovest della Sardegna. La promessa del proprietario, Giuseppe Mannina: fare ripartire l’unica fabbrica che produceva alluminio primario in Italia e reintegrare gli oltre 400 operai attraverso un piano industriale da 150 milioni di euro, tra fondi propri, finanziamenti pubblici, prestiti a tasso agevolato e una dote di 20 milioni lasciata dall’Alcoa. Sette anni dopo la realtà è purtroppo un’altra. La produzione non è mai ripartita e lo stabilimento è stato smantellato suscitando la collera di lavoratori e sindacalisti di una regione periferica profondamente toccata dalla crisi economica. Siamo andati sul posto per raccogliere la loro testimonianza.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64839171</guid><pubDate>Wed, 12 Mar 2025 14:43:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64839171/bozza_sulcis4_livellata_1.mp3" length="35093760" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione area</itunes:author><itunes:subtitle>Nel febbraio del 2018, una società di trading di Lugano – la Sider Alloys – ha preso il controllo per 1 euro simbolico dello stabilimento ex Alcoa di Portovesme, nel Sud-Ovest della Sardegna. La promessa del proprietario, Giuseppe Mannina: fare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel febbraio del 2018, una società di trading di Lugano – la Sider Alloys – ha preso il controllo per 1 euro simbolico dello stabilimento ex Alcoa di Portovesme, nel Sud-Ovest della Sardegna. La promessa del proprietario, Giuseppe Mannina: fare ripartire l’unica fabbrica che produceva alluminio primario in Italia e reintegrare gli oltre 400 operai attraverso un piano industriale da 150 milioni di euro, tra fondi propri, finanziamenti pubblici, prestiti a tasso agevolato e una dote di 20 milioni lasciata dall’Alcoa. Sette anni dopo la realtà è purtroppo un’altra. La produzione non è mai ripartita e lo stabilimento è stato smantellato suscitando la collera di lavoratori e sindacalisti di una regione periferica profondamente toccata dalla crisi economica. Siamo andati sul posto per raccogliere la loro testimonianza.]]></itunes:summary><itunes:duration>1097</itunes:duration><itunes:keywords>alcoa,alluminio,area,cgil,glencore,mannina,sideralloys,sindacato,sulcis</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/a4289509e255e2465e90438a8efacec2.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le speranze del Gambia passano da Bellinzona</title><link>https://www.areaonline.ch/LE-SPERANZE-DEL-GAMBIA-PASSANO-DA-BELLINZONA-UN-AUDIO-RACCONTO-19869100</link><description><![CDATA[È ripreso in questi giorni al Tribunale penale federale di Bellinzona il processo nei confronti dell’ex ministro dell’interno del Gambia, Ousman Sonko. L’uomo è accusato dal Ministero pubblico della Confederazione di crimini contro l’umanità in base al principio della giurisdizione universale. Un processo storico che nel piccolo paese dell’Africa occidentale uscito da una terribile dittatura sta suscitando grandi aspettative. Attraverso varie testimonianze, tra le quali quelle di due giornalisti gambiani e di due vittime, abbiamo cercato di raccontare l’importanza di questo processo svizzero per il Gambia, un paese ancora in cerca di giustizia]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58920302</guid><pubDate>Mon, 04 Mar 2024 14:56:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/58920302/gambia_podcast_area_ok.mp3" length="29903616" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione area</itunes:author><itunes:subtitle>È ripreso in questi giorni al Tribunale penale federale di Bellinzona il processo nei confronti dell’ex ministro dell’interno del Gambia, Ousman Sonko. L’uomo è accusato dal Ministero pubblico della Confederazione di crimini contro l’umanità in base...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[È ripreso in questi giorni al Tribunale penale federale di Bellinzona il processo nei confronti dell’ex ministro dell’interno del Gambia, Ousman Sonko. L’uomo è accusato dal Ministero pubblico della Confederazione di crimini contro l’umanità in base al principio della giurisdizione universale. Un processo storico che nel piccolo paese dell’Africa occidentale uscito da una terribile dittatura sta suscitando grandi aspettative. Attraverso varie testimonianze, tra le quali quelle di due giornalisti gambiani e di due vittime, abbiamo cercato di raccontare l’importanza di questo processo svizzero per il Gambia, un paese ancora in cerca di giustizia]]></itunes:summary><itunes:duration>1246</itunes:duration><itunes:keywords>gambia,justice,sonko,switzerland,trial</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ba18890df4199750502e77792fbfa22e.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Come tutte le commesse</title><link>https://www.spreaker.com/episode/come-tutte-le-commesse--53885942</link><description><![CDATA[Il 18 giugno 2023 in Ticino si vota sull'estensione degli orari dei negozi. Due venditrici e un venditore raccontano la loro esistenza condizionata da lunghe giornate, sei giorni la settimana.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53885942</guid><pubDate>Tue, 16 May 2023 08:52:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53885942/come_tutte_le_commesse.mp3" length="17485477" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Redazione area</itunes:author><itunes:subtitle>Il 18 giugno 2023 in Ticino si vota sull'estensione degli orari dei negozi. Due venditrici e un venditore raccontano la loro esistenza condizionata da lunghe giornate, sei giorni la settimana.</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il 18 giugno 2023 in Ticino si vota sull'estensione degli orari dei negozi. Due venditrici e un venditore raccontano la loro esistenza condizionata da lunghe giornate, sei giorni la settimana.]]></itunes:summary><itunes:duration>1093</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9e269fae42b94b5dbe598aef2c06cc37.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
