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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>Commento al Vangelo d. Luca Brenna | 2022</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/commento-al-vangelo-d-luca-brenna-2022--5806390</link><description><![CDATA[]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/5806390/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Christianity</category><copyright>Copyright SmartPray</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg</url><title>Commento al Vangelo d. Luca Brenna | 2022</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/commento-al-vangelo-d-luca-brenna-2022--5806390</link></image><lastBuildDate>Fri, 21 Mar 2025 16:54:55 +0000</lastBuildDate><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>SmartPray</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:category text="Religion &amp; Spirituality"><itunes:category text="Christianity"/></itunes:category><itunes:category text="Religion &amp; Spirituality"><itunes:category text="Religion"/></itunes:category><itunes:category text="Religion &amp; Spirituality"><itunes:category text="Spirituality"/></itunes:category><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>e1942c3f-20ce-5c8c-b4bd-ed02cb583753</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della II Settimana di Avvento - Don Luca Brenna (Mt 11,28-30)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-ii-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-mt-11-28-30--63098018</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 11,28-30<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse:<br />«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63098018</guid><pubDate>Sun, 01 Dec 2024 22:25:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63098018/commento_al_vangelo_mercoled_della_ii_settimana_di_avvento_don_luca_brenna_mt_11_28_30.mp3" length="2655041" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 11,28-30
 
In quel tempo, Gesù disse:
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 11,28-30<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse:<br />«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».]]></itunes:summary><itunes:duration>166</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della Settimana Santa - Don Luca Brenna (Gv 12,1-11)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-settimana-santa-don-luca-brenna-gv-12-1-11--59073908</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 12,1-11<br /><br />Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell'aroma di quel profumo.<br />Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.<br />Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».<br />Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Làzzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Làzzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59073908</guid><pubDate>Sun, 17 Mar 2024 00:40:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/59073908/commento_al_vangelo_luned_della_settimana_santa_don_luca_brenna_gv_12_1_11.mp3" length="4274632" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 12,1-11

Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali. Maria allora...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 12,1-11<br /><br />Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell'aroma di quel profumo.<br />Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.<br />Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».<br />Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Làzzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Làzzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.]]></itunes:summary><itunes:duration>268</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,gesù,lazzaro,vangelosecondogiovanni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Cattedra di San Pietro Apostolo - Don Luca Brenna - (Mt 16,13-19)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-cattedra-di-san-pietro-apostolo-don-luca-brenna-mt-16-13-19--58879918</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 16,13-19<br /><br />In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».<br />Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».<br />E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58879918</guid><pubDate>Thu, 29 Feb 2024 20:22:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/58879918/commento_al_vangelo_cattedra_di_san_pietro_apostolo_don_luca_brenna_mt_16_13_19_1.mp3" length="4039718" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 16,13-19

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 16,13-19<br /><br />In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».<br />Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».<br />E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».]]></itunes:summary><itunes:duration>253</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,gesù,pietro,vangelosecondomatteo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo II Domenica di Avvento - Anno A - Don Luca Brenna - (Mt 3,1-12)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-ii-domenica-di-avvento-anno-a-don-luca-brenna-mt-3-1-12--56911877</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 3,1-12<br /><br />In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!».<br />E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.<br />Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all'ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: "Abbiamo Abramo per padre!". Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell'acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56911877</guid><pubDate>Sat, 23 Sep 2023 20:46:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56911877/commento_al_vangelo_ii_domenica_di_avvento_anno_a_don_luca_brenna_mt_3_1_12.mp3" length="4856499" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 3,1-12

In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 3,1-12<br /><br />In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!».<br />E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.<br />Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all'ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: "Abbiamo Abramo per padre!". Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell'acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».]]></itunes:summary><itunes:duration>304</itunes:duration><itunes:keywords>deserto,donlucabrenna,fuoco,giovanni,vangelosecondomatteo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo sabato della I Settimana di Avvento - Don Luca Brenna - (Mt 9,35 - 10,1.6-8)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-i-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-mt-9-35-10-1-6-8--56911424</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 9,35 - 10,1.6-8<br /><br />In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».<br />Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56911424</guid><pubDate>Sat, 23 Sep 2023 20:37:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56911424/commento_al_vangelo_sabato_della_i_settimana_di_avvento_don_luca_brenna_mt_9_35_10_1_6_8.mp3" length="3849640" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 9,35 - 10,1.6-8

In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 9,35 - 10,1.6-8<br /><br />In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».<br />Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».]]></itunes:summary><itunes:duration>241</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,messe,operai,vangelosecondomatteo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della I Settimana di Avvento - Don Luca Brenna - (Mt 9,27-31)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-i-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-mt-9-27-31--56911344</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 9,27-31<br /> <br />In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».<br />Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».<br />Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.<br />Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56911344</guid><pubDate>Sat, 23 Sep 2023 20:29:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56911344/commento_al_vangelo_venerd_della_i_settimana_di_avvento_don_luca_brenna_mt_9_27_31.mp3" length="3600532" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 9,27-31
 
In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».
Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 9,27-31<br /> <br />In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».<br />Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».<br />Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.<br />Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.]]></itunes:summary><itunes:duration>225</itunes:duration><itunes:keywords>ciechi,donlucabrenna,occhi,vangelosecondomatteo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della I Settimana di Avvento - Don Luca Brenna - (Mt 7,21.24-27)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-i-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-mt-7-21-24-27--56911213</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 7,21.24-27<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.<br />Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.<br />Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56911213</guid><pubDate>Sat, 23 Sep 2023 20:21:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56911213/commento_al_vangelo_gioved_della_i_settimana_di_avvento_don_luca_brenna_mt_7_21_24_27.mp3" length="2939319" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 7,21.24-27
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Perciò chiunque ascolta queste...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 7,21.24-27<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.<br />Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.<br />Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».]]></itunes:summary><itunes:duration>184</itunes:duration><itunes:keywords>casa,donlucabrenna,vangelosecondomatteo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della XI Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mt 6,1-6.16-18)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-xi-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mt-6-1-6-16-18--56889097</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 6,1-6.16-18<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.<br />Dunque, quando fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.<br />E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente, In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.<br />E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56889097</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:51:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56889097/la_gente_15giu22.mp3" length="4198215" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 6,1-6.16-18

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 6,1-6.16-18<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.<br />Dunque, quando fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.<br />E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente, In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.<br />E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».]]></itunes:summary><itunes:duration>263</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della X Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mt 5,27-32)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-x-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mt-5-27-32--56889096</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 5,27-32<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.<br />Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.<br />Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56889096</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:50:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56889096/indissolubile_10giu22.mp3" length="3909828" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5,27-32

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 5,27-32<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.<br />Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.<br />Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio».]]></itunes:summary><itunes:duration>245</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della X Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mt 5,20-26)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-x-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mt-5-20-26--56889094</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 5,20-26<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.<br />Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.<br />Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.<br />Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56889094</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:47:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56889094/dio_lontano_9giu22.mp3" length="3786945" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5,20-26

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 5,20-26<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.<br />Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.<br />Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.<br />Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!».]]></itunes:summary><itunes:duration>237</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della X Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mt 5,13-16)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-x-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mt-5-13-16--56889095</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 5,13-16<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.<br />Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56889095</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:46:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56889095/sale_e_luce_7giu22.mp3" length="3483924" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5,13-16

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 5,13-16<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.<br />Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».]]></itunes:summary><itunes:duration>218</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Domenica di Pentecoste - Anno C - Don Luca Brenna (Gv 14,15-16.23b-26)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-domenica-di-pentecoste-anno-c-don-luca-brenna-gv-14-15-16-23b-26--56889091</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 14,15-16.23b-26<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre.<br />Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.<br />Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56889091</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:40:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56889091/paraclito_5giu22.mp3" length="3764791" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 14,15-16.23b-26

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre.
Se uno mi ama,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 14,15-16.23b-26<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre.<br />Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.<br />Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».]]></itunes:summary><itunes:duration>236</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della VII Settimana di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 21,20-25)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-vii-settimana-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-21-20-25--56889093</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 21,20-25<br /><br />In quel tempo, Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: «Signore, che cosa sarà di lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Tu seguimi». Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa?».<br />Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56889093</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:37:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56889093/che_importa_4giu22.mp3" length="3061368" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 21,20-25

In quel tempo, Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 21,20-25<br /><br />In quel tempo, Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: «Signore, che cosa sarà di lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Tu seguimi». Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa?».<br />Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere.]]></itunes:summary><itunes:duration>192</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della VII Settimana di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 21,15-19)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-vii-settimana-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-21-15-19--56889092</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 21,15-19<br /><br />In quel tempo, quando [si fu manifestato ai discepoli ed essi] ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli».<br />Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore».<br />Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse "Mi vuoi bene?", e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi».<br />Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56889092</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:33:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56889092/mi_vuoi_bene_3giu22.mp3" length="3751420" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 21,15-19

In quel tempo, quando [si fu manifestato ai discepoli ed essi] ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 21,15-19<br /><br />In quel tempo, quando [si fu manifestato ai discepoli ed essi] ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli».<br />Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore».<br />Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse "Mi vuoi bene?", e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi».<br />Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».]]></itunes:summary><itunes:duration>235</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della VII Settimana di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 16,29-33)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-vii-settimana-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-16-29-33--56888706</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 16,29-33<br /><br />In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio».<br />Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.<br />Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56888706</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:29:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56888706/il_padre_30mag22.mp3" length="3094384" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 16,29-33

In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 16,29-33<br /><br />In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio».<br />Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.<br />Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».]]></itunes:summary><itunes:duration>194</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della VI Settimana di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 16,20-23a)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-vi-settimana-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-16-20-23a--56888710</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 16,20-23a<br /><br />In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:<br />«In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia.<br />La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia. Quel giorno non mi domanderete più nulla».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56888710</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:25:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56888710/parto_27mag22.mp3" length="2792197" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 16,20-23a

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia.
La...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 16,20-23a<br /><br />In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:<br />«In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia.<br />La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia. Quel giorno non mi domanderete più nulla».]]></itunes:summary><itunes:duration>175</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della VI Settimana di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 16,16-20)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-vi-settimana-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-16-16-20--56888715</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 16,16-20<br /><br />In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete».<br />Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos’è questo che ci dice: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”, e: “Io me ne vado al Padre”?». Dicevano perciò: «Che cos’è questo “un poco”, di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire».<br />Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «State indagando tra voi perché ho detto: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”? In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56888715</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:21:43 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56888715/un_poco_26mag22.mp3" length="4118383" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 16,16-20

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete».
Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos’è questo che ci dice: “Un poco e non mi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 16,16-20<br /><br />In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete».<br />Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos’è questo che ci dice: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”, e: “Io me ne vado al Padre”?». Dicevano perciò: «Che cos’è questo “un poco”, di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire».<br />Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «State indagando tra voi perché ho detto: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”? In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia».]]></itunes:summary><itunes:duration>258</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della VI Settimana di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 16,12-15)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-vi-settimana-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-16-12-15--56888712</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 16,12-15<br /><br />In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:<br />«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.<br />Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.<br />Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56888712</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:19:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56888712/portarne_il_peso_25mag22.mp3" length="3847555" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 16,12-15

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 16,12-15<br /><br />In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:<br />«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.<br />Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.<br />Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».]]></itunes:summary><itunes:duration>241</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della VI Settimana di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 15,26 - 16,4a)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-vi-settimana-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-15-26-16-4a--56888711</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 15,26 - 16,4a<br /><br />In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l'ho detto».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56888711</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:16:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56888711/rimanere_23mag22.mp3" length="2952278" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 15,26 - 16,4a

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 15,26 - 16,4a<br /><br />In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l'ho detto».]]></itunes:summary><itunes:duration>185</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della V Settimana di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 15,12-17)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-v-settimana-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-15-12-17--56888713</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 15,12-17<br /><br />In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:<br />«Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.<br />Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto conoscere a voi.<br />Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56888713</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:13:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56888713/amici_20mag22.mp3" length="4224961" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 15,12-17

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 15,12-17<br /><br />In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:<br />«Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.<br />Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto conoscere a voi.<br />Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».]]></itunes:summary><itunes:duration>264</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della V Settimana di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 15,9-11)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-v-settimana-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-15-9-11--56888705</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 15,9-11<br /><br />In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:<br />«Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.<br />Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.<br />Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56888705</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:11:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56888705/rimanete_19mag22.mp3" length="3552050" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 15,9-11

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.
Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 15,9-11<br /><br />In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:<br />«Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.<br />Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.<br />Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena».]]></itunes:summary><itunes:duration>222</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della V Settimana di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 15, 1-8)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-v-settimana-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-15-1-8--56888714</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 15, 1-8<br /><br />In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:<br />«Io sono la vite vera e il Padre mio è l'agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.<br />Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.<br />Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56888714</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:09:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56888714/frutto_18mag22.mp3" length="4576048" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 15, 1-8

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Io sono la vite vera e il Padre mio è l'agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 15, 1-8<br /><br />In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:<br />«Io sono la vite vera e il Padre mio è l'agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.<br />Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.<br />Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».]]></itunes:summary><itunes:duration>286</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo V Domenica di Pasqua – Anno C - Don Luca Brenna - (Gv 13,31-33a.34-35)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-v-domenica-di-pasqua-anno-c-don-luca-brenna-gv-13-31-33a-34-35--56888716</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 13,31-33a.34-35<br /><br />Quando Giuda fu uscito [dal cenacolo], Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.<br />Figlioli, ancora per poco sono con voi. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.<br />Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56888716</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:06:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56888716/comandamento_nuovo_15mag22.mp3" length="3423328" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 13,31-33a.34-35

Quando Giuda fu uscito [dal cenacolo], Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 13,31-33a.34-35<br /><br />Quando Giuda fu uscito [dal cenacolo], Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.<br />Figlioli, ancora per poco sono con voi. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.<br />Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri».]]></itunes:summary><itunes:duration>214</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo IV Domenica di Pasqua – Anno C - Don Luca Brenna - (Gv 10,27-30)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-iv-domenica-di-pasqua-anno-c-don-luca-brenna-gv-10-27-30--56888709</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 10,27-30<br /><br />In quel tempo, Gesù disse: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.<br />Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.<br />Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56888709</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:04:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56888709/pastore_8mag22.mp3" length="3870115" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 10,27-30

In quel tempo, Gesù disse: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.
Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.
Il Padre...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 10,27-30<br /><br />In quel tempo, Gesù disse: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.<br />Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.<br />Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».]]></itunes:summary><itunes:duration>242</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della III Settimana di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 6,60-69)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-iii-settimana-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-6-60-69--56888707</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 6,60-69<br /><br />In quel tempo, molti dei discepoli di Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?».<br />Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono».<br />Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».<br />Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56888707</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 20:00:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56888707/cammino_7mag22.mp3" length="4381697" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 6,60-69

In quel tempo, molti dei discepoli di Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?».
Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro:...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 6,60-69<br /><br />In quel tempo, molti dei discepoli di Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?».<br />Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono».<br />Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».<br />Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».]]></itunes:summary><itunes:duration>274</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della III Settimana di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 6,35-40)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-iii-settimana-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-6-35-40--56888703</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 6,35-40<br /><br />In quel tempo, disse Gesù alla folla:<br />«Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete.<br />Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.<br />E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56888703</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 19:58:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56888703/buona_notizia_4mag22.mp3" length="4169797" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 6,35-40

In quel tempo, disse Gesù alla folla:
«Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete.
Tutto ciò che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 6,35-40<br /><br />In quel tempo, disse Gesù alla folla:<br />«Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete.<br />Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.<br />E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».]]></itunes:summary><itunes:duration>261</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della III Settimana di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 6,22-29)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-iii-settimana-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-6-22-29--56888708</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 6,22-29<br /><br />Il giorno dopo, la folla, rimasta dall'altra parte del mare, vide che c'era soltanto una barca e che Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma i suoi discepoli erano partiti da soli. Altre barche erano giunte da Tiberìade, vicino al luogo dove avevano mangiato il pane, dopo che il Signore aveva reso grazie.<br />Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».<br />Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».<br />Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56888708</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 19:54:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56888708/cercate_2mag22.mp3" length="4155581" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 6,22-29

Il giorno dopo, la folla, rimasta dall'altra parte del mare, vide che c'era soltanto una barca e che Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma i suoi discepoli erano partiti da soli. Altre barche...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 6,22-29<br /><br />Il giorno dopo, la folla, rimasta dall'altra parte del mare, vide che c'era soltanto una barca e che Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma i suoi discepoli erano partiti da soli. Altre barche erano giunte da Tiberìade, vicino al luogo dove avevano mangiato il pane, dopo che il Signore aveva reso grazie.<br />Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».<br />Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».<br />Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».]]></itunes:summary><itunes:duration>260</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo III Domenica di Pasqua – Anno C - Don Luca Brenna - (Gv 21,1-19)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-iii-domenica-di-pasqua-anno-c-don-luca-brenna-gv-21-1-19--56888704</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 21,1-19<br /><br />In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.<br />Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.<br />Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si squarciò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.<br />Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore». Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: «Mi vuoi bene?», e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi». Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56888704</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 19:52:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56888704/pi_di_costoro_1mag22.mp3" length="3915680" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 21,1-19

In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 21,1-19<br /><br />In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.<br />Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.<br />Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si squarciò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.<br />Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore». Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: «Mi vuoi bene?», e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi». Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».]]></itunes:summary><itunes:duration>245</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della II Settimana di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 6,16-21)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-ii-settimana-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-6-16-21--56887976</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 6,16-21<br /><br />Venuta la sera, i discepoli di Gesù scesero al mare, salirono in barca e si avviarono verso l’altra riva del mare in direzione di Cafàrnao.<br />Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; il mare era agitato, perché soffiava un forte vento.<br />Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!».<br />Allora vollero prenderlo sulla barca, e subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56887976</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 19:25:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56887976/sono_io_30apr22.mp3" length="4415970" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 6,16-21

Venuta la sera, i discepoli di Gesù scesero al mare, salirono in barca e si avviarono verso l’altra riva del mare in direzione di Cafàrnao.
Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; il mare era...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 6,16-21<br /><br />Venuta la sera, i discepoli di Gesù scesero al mare, salirono in barca e si avviarono verso l’altra riva del mare in direzione di Cafàrnao.<br />Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; il mare era agitato, perché soffiava un forte vento.<br />Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!».<br />Allora vollero prenderlo sulla barca, e subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti.]]></itunes:summary><itunes:duration>276</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Santa Caterina da Siena, Vergine e Dottore della Chiesa Patrona D'Italia e d'Europa - Don Luca Brenna (Mt 11,25-30)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-santa-caterina-da-siena-vergine-e-dottore-della-chiesa-patrona-d-italia-e-d-europa-don-luca-brenna-mt-11-25-30--56887975</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 11,25-30<br /><br />In quel tempo Gesù disse:<br />«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.<br />Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56887975</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 19:23:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56887975/piccoli_29apr22.mp3" length="3826648" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 11,25-30

In quel tempo Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 11,25-30<br /><br />In quel tempo Gesù disse:<br />«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.<br />Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».]]></itunes:summary><itunes:duration>240</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della II Settimana di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 3,31-36)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-ii-settimana-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-3-31-36--56887978</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 3,31-36<br /><br />Chi viene dall'alto, è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito.<br />Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56887978</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 19:04:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56887978/al_di_sopra_28apr22.mp3" length="3982552" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 3,31-36

Chi viene dall'alto, è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 3,31-36<br /><br />Chi viene dall'alto, è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito.<br />Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.]]></itunes:summary><itunes:duration>249</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della II Settimana di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 3,16-21)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-ii-settimana-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-3-16-21--56887979</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 3,16-21<br /><br />In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.<br />E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56887979</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:59:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56887979/luce_27apr22.mp3" length="4758694" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 3,16-21

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 3,16-21<br /><br />In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.<br />E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».]]></itunes:summary><itunes:duration>298</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo San Marco Evangelista - Don Luca Brenna (Mc 16,15-20)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-san-marco-evangelista-don-luca-brenna-mc-16-15-20--56887973</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 16,15-20<br /><br />In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».<br />Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.<br />Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56887973</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:54:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56887973/vangelo_25apr22.mp3" length="4645430" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 16,15-20

In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 16,15-20<br /><br />In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».<br />Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.<br />Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.]]></itunes:summary><itunes:duration>291</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì fra L'ottava di Pasqua - Don Luca Brenna (Gv 20,11-18)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-fra-l-ottava-di-pasqua-don-luca-brenna-gv-20-11-18--56887977</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 20,11-18<br /><br />In quel tempo, Maria stava all'esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l'hanno posto».<br />Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove l'hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e di' loro: "Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro"».<br />Maria di Màgdala andò subito ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56887977</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:52:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56887977/lacrime_19apr22.mp3" length="3855069" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 20,11-18

In quel tempo, Maria stava all'esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 20,11-18<br /><br />In quel tempo, Maria stava all'esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l'hanno posto».<br />Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove l'hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e di' loro: "Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro"».<br />Maria di Màgdala andò subito ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.]]></itunes:summary><itunes:duration>241</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì fra L'ottava di Pasqua - Don Luca Brenna (Mt 28,8-15)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-fra-l-ottava-di-pasqua-don-luca-brenna-mt-28-8-15--56887968</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 28,8-15<br /><br />In quel tempo, abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno».<br />Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto. Questi allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, diedero una buona somma di denaro ai soldati, dicendo: «Dite così: "I suoi discepoli sono venuti di notte e l'hanno rubato, mentre noi dormivamo". E se mai la cosa venisse all'orecchio del governatore, noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni preoccupazione». Quelli presero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino a oggi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56887968</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:49:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56887968/ges_com_18apr22.mp3" length="3904395" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 28,8-15

In quel tempo, abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 28,8-15<br /><br />In quel tempo, abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno».<br />Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto. Questi allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, diedero una buona somma di denaro ai soldati, dicendo: «Dite così: "I suoi discepoli sono venuti di notte e l'hanno rubato, mentre noi dormivamo". E se mai la cosa venisse all'orecchio del governatore, noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni preoccupazione». Quelli presero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino a oggi.]]></itunes:summary><itunes:duration>244</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commneto al Vangelo Domenica di Pasqua – «Resurrezione del Signore» - Don Luca Brenna - (Gv 20,1-9)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commneto-al-vangelo-domenica-di-pasqua-resurrezione-del-signore-don-luca-brenna-gv-20-1-9--56887974</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 20,1-9<br /><br />Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.<br />Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».<br />Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.<br />Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario - che era stato sul suo capo - non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.<br />Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56887974</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:47:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56887974/resurrezione_17apr22.mp3" length="3702927" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 20,1-9

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 20,1-9<br /><br />Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.<br />Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».<br />Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.<br />Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario - che era stato sul suo capo - non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.<br />Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.]]></itunes:summary><itunes:duration>232</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì Santo – «Passione del Signore» - Don Luca Brenna (Gv 18,1–19,42)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-santo-passione-del-signore-don-luca-brenna-gv-18-1-19-42--56887980</link><description><![CDATA[Passione di nostro Signore Gesù Cristo secondo Giovanni<br />Gv 18,1–19,42<br /><br />- Catturarono Gesù e lo legarono<br />In quel tempo, Gesù uscì con i suoi discepoli al di là del torrente Cèdron, dove c’era un giardino, nel quale entrò con i suoi discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel luogo, perché Gesù spesso si era trovato là con i suoi discepoli. Giuda dunque vi andò, dopo aver preso un gruppo di soldati e alcune guardie fornite dai capi dei sacerdoti e dai farisei, con lanterne, fiaccole e armi. Gesù allora, sapendo tutto quello che doveva accadergli, si fece innanzi e disse loro: «Chi cercate?». Gli risposero: «Gesù, il Nazareno». Disse loro Gesù: «Sono io!». Vi era con loro anche Giuda, il traditore. Appena disse loro «Sono io», indietreggiarono e caddero a terra. Domandò loro di nuovo: «Chi cercate?». Risposero: «Gesù, il Nazareno». Gesù replicò: «Vi ho detto: sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano», perché si compisse la parola che egli aveva detto: «Non ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato». Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori, colpì il servo del sommo sacerdote e gli tagliò l’orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. Gesù allora disse a Pietro: «Rimetti la spada nel fodero: il calice che il Padre mi ha dato, non dovrò berlo?».<br /><br />- Lo condussero prima da Anna<br />Allora i soldati, con il comandante e le guardie dei Giudei, catturarono Gesù, lo legarono e lo condussero prima da Anna: egli infatti era suocero di Caifa, che era sommo sacerdote quell’anno. Caifa era quello che aveva consigliato ai Giudei: «È conveniente che un solo uomo muoia per il popolo».<br /><br />Intanto Simon Pietro seguiva Gesù insieme a un altro discepolo. Questo discepolo era conosciuto dal sommo sacerdote ed entrò con Gesù nel cortile del sommo sacerdote. Pietro invece si fermò fuori, vicino alla porta. Allora quell’altro discepolo, noto al sommo sacerdote, tornò fuori, parlò alla portinaia e fece entrare Pietro. E la giovane portinaia disse a Pietro: «Non sei anche tu uno dei discepoli di quest’uomo?». Egli rispose: «Non lo sono». Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perché faceva freddo, e si scaldavano; anche Pietro stava con loro e si scaldava.<br /><br />Il sommo sacerdote, dunque, interrogò Gesù riguardo ai suoi discepoli e al suo insegnamento. Gesù gli rispose: «Io ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto. Perché interroghi me? Interroga quelli che hanno udito ciò che ho detto loro; ecco, essi sanno che cosa ho detto». Appena detto questo, una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Gesù, dicendo: «Così rispondi al sommo sacerdote?». Gli rispose Gesù: «Se ho parlato male, dimostrami dov’è il male. Ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?». Allora Anna lo mandò, con le mani legate, a Caifa, il sommo sacerdote.<br /><br />- Non sei anche tu uno dei suoi discepoli? Non lo sono!<br />Intanto Simon Pietro stava lì a scaldarsi. Gli dissero: «Non sei anche tu uno dei suoi discepoli?». Egli lo negò e disse: «Non lo sono». Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l’orecchio, disse: «Non ti ho forse visto con lui nel giardino?». Pietro negò di nuovo, e subito un gallo cantò.<br /><br />- Il mio regno non è di questo mondo<br />Condussero poi Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l’alba ed essi non vollero entrare nel pretorio, per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. Pilato dunque uscì verso di loro e domandò: «Che accusa portate contro quest’uomo?». Gli risposero: «Se costui non fosse un malfattore, non te l’avremmo consegnato». Allora Pilato disse loro: «Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra Legge!». Gli risposero i Giudei: «A noi non è consentito mettere a morte nessuno». Così si compivano le parole che Gesù aveva detto, indicando di quale morte doveva morire.<br /><br />Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?». Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce». Gli dice Pilato: «Che cos’è la verità?».<br /><br />E, detto questo, uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: «Io non trovo in lui colpa alcuna. Vi è tra voi l’usanza che, in occasione della Pasqua, io rimetta uno in libertà per voi: volete dunque che io rimetta in libertà per voi il re dei Giudei?». Allora essi gridarono di nuovo: «Non costui, ma Barabba!». Barabba era un brigante.<br /><br />- Salve, re dei Giudei!<br />Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora. Poi gli si avvicinavano e dicevano: «Salve, re dei Giudei!». E gli davano schiaffi.<br /><br />Pilato uscì fuori di nuovo e disse loro: «Ecco, io ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui colpa alcuna». Allora Gesù uscì, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: «Ecco l’uomo!».<br /><br />Come lo videro, i capi dei sacerdoti e le guardie gridarono: «Crocifiggilo! Crocifiggilo!». Disse loro Pilato: «Prendetelo voi e crocifiggetelo; io in lui non trovo colpa». Gli risposero i Giudei: «Noi abbiamo una Legge e secondo la Legge deve morire, perché si è fatto Figlio di Dio».<br /><br />All’udire queste parole, Pilato ebbe ancor più paura. Entrò di nuovo nel pretorio e disse a Gesù: «Di dove sei tu?». Ma Gesù non gli diede risposta. Gli disse allora Pilato: «Non mi parli? Non sai che ho il potere di metterti in libertà e il potere di metterti in croce?». Gli rispose Gesù: «Tu non avresti alcun potere su di me, se ciò non ti fosse stato dato dall’alto. Per questo chi mi ha consegnato a te ha un peccato più grande».<br /><br />- Via! Via! Crocifiggilo!<br />Da quel momento Pilato cercava di metterlo in libertà. Ma i Giudei gridarono: «Se liberi costui, non sei amico di Cesare! Chiunque si fa re si mette contro Cesare». Udite queste parole, Pilato fece condurre fuori Gesù e sedette in tribunale, nel luogo chiamato Litòstroto, in ebraico Gabbatà. Era la Parascève della Pasqua, verso mezzogiorno. Pilato disse ai Giudei: «Ecco il vostro re!». Ma quelli gridarono: «Via! Via! Crocifiggilo!». Disse loro Pilato: «Metterò in croce il vostro re?». Risposero i capi dei sacerdoti: «Non abbiamo altro re che Cesare». Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso.<br /><br />- Lo crocifissero e con lui altri due<br />Essi presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall’altra, e Gesù in mezzo. Pilato compose anche l’iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: «Gesù il Nazareno, il re dei Giudei». Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove Gesù fu crocifisso era vicino alla città; era scritta in ebraico, in latino e in greco. I capi dei sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: «Non scrivere: “Il re dei Giudei”, ma: “Costui ha detto: Io sono il re dei Giudei”». Rispose Pilato: «Quel che ho scritto, ho scritto».<br /><br />- Si sono divisi tra loro le mie vesti<br />I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, ne fecero quattro parti – una per ciascun soldato –, e la tunica. Ma quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: «Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca». Così si compiva la Scrittura, che dice: «Si sono divisi tra loro le mie vesti e sulla mia tunica hanno gettato la sorte». E i soldati fecero così.<br /><br />- Ecco tuo figlio! Ecco tua madre!<br />Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56887980</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:43:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56887980/padre_15apr22.mp3" length="3486427" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Passione di nostro Signore Gesù Cristo secondo Giovanni
Gv 18,1–19,42

- Catturarono Gesù e lo legarono
In quel tempo, Gesù uscì con i suoi discepoli al di là del torrente Cèdron, dove c’era un giardino, nel quale entrò con i suoi discepoli. Anche...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Passione di nostro Signore Gesù Cristo secondo Giovanni<br />Gv 18,1–19,42<br /><br />- Catturarono Gesù e lo legarono<br />In quel tempo, Gesù uscì con i suoi discepoli al di là del torrente Cèdron, dove c’era un giardino, nel quale entrò con i suoi discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel luogo, perché Gesù spesso si era trovato là con i suoi discepoli. Giuda dunque vi andò, dopo aver preso un gruppo di soldati e alcune guardie fornite dai capi dei sacerdoti e dai farisei, con lanterne, fiaccole e armi. Gesù allora, sapendo tutto quello che doveva accadergli, si fece innanzi e disse loro: «Chi cercate?». Gli risposero: «Gesù, il Nazareno». Disse loro Gesù: «Sono io!». Vi era con loro anche Giuda, il traditore. Appena disse loro «Sono io», indietreggiarono e caddero a terra. Domandò loro di nuovo: «Chi cercate?». Risposero: «Gesù, il Nazareno». Gesù replicò: «Vi ho detto: sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano», perché si compisse la parola che egli aveva detto: «Non ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato». Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori, colpì il servo del sommo sacerdote e gli tagliò l’orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. Gesù allora disse a Pietro: «Rimetti la spada nel fodero: il calice che il Padre mi ha dato, non dovrò berlo?».<br /><br />- Lo condussero prima da Anna<br />Allora i soldati, con il comandante e le guardie dei Giudei, catturarono Gesù, lo legarono e lo condussero prima da Anna: egli infatti era suocero di Caifa, che era sommo sacerdote quell’anno. Caifa era quello che aveva consigliato ai Giudei: «È conveniente che un solo uomo muoia per il popolo».<br /><br />Intanto Simon Pietro seguiva Gesù insieme a un altro discepolo. Questo discepolo era conosciuto dal sommo sacerdote ed entrò con Gesù nel cortile del sommo sacerdote. Pietro invece si fermò fuori, vicino alla porta. Allora quell’altro discepolo, noto al sommo sacerdote, tornò fuori, parlò alla portinaia e fece entrare Pietro. E la giovane portinaia disse a Pietro: «Non sei anche tu uno dei discepoli di quest’uomo?». Egli rispose: «Non lo sono». Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perché faceva freddo, e si scaldavano; anche Pietro stava con loro e si scaldava.<br /><br />Il sommo sacerdote, dunque, interrogò Gesù riguardo ai suoi discepoli e al suo insegnamento. Gesù gli rispose: «Io ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto. Perché interroghi me? Interroga quelli che hanno udito ciò che ho detto loro; ecco, essi sanno che cosa ho detto». Appena detto questo, una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Gesù, dicendo: «Così rispondi al sommo sacerdote?». Gli rispose Gesù: «Se ho parlato male, dimostrami dov’è il male. Ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?». Allora Anna lo mandò, con le mani legate, a Caifa, il sommo sacerdote.<br /><br />- Non sei anche tu uno dei suoi discepoli? Non lo sono!<br />Intanto Simon Pietro stava lì a scaldarsi. Gli dissero: «Non sei anche tu uno dei suoi discepoli?». Egli lo negò e disse: «Non lo sono». Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l’orecchio, disse: «Non ti ho forse visto con lui nel giardino?». Pietro negò di nuovo, e subito un gallo cantò.<br /><br />- Il mio regno non è di questo mondo<br />Condussero poi Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l’alba ed essi non vollero entrare nel pretorio, per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. Pilato dunque uscì verso di loro e domandò: «Che accusa portate contro quest’uomo?». Gli risposero: «Se costui non fosse un malfattore, non te l’avremmo consegnato». Allora Pilato disse loro: «Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra Legge!». Gli risposero i Giudei: «A noi non è consentito mettere a morte nessuno». Così si compivano le parole che Gesù aveva detto, indicando di quale morte doveva...]]></itunes:summary><itunes:duration>218</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della Settimana Santa - Don Luca Brenna (Gv 13,21-33.36-38)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-settimana-santa-don-luca-brenna-gv-13-21-33-36-38--56887970</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 13,21-33.36-38<br /><br />In quel tempo, [mentre era a mensa con i suoi discepoli,] Gesù fu profondamente turbato e dichiarò: «In verità, in verità io vi dico: uno di voi mi tradirà».<br />I discepoli si guardavano l'un l'altro, non sapendo bene di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse quello di cui parlava. Ed egli, chinandosi sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». Rispose Gesù: «È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò». E, intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariòta. Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui.<br />Gli disse dunque Gesù: «Quello che vuoi fare, fallo presto». Nessuno dei commensali capì perché gli avesse detto questo; alcuni infatti pensavano che, poiché Giuda teneva la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Egli, preso il boccone, subito uscì. Ed era notte.<br />Quando fu uscito, Gesù disse: «Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado io, voi non potete venire».<br />Simon Pietro gli disse: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!». Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56887970</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:37:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56887970/fallo_subito_12apr22.mp3" length="3977954" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 13,21-33.36-38

In quel tempo, [mentre era a mensa con i suoi discepoli,] Gesù fu profondamente turbato e dichiarò: «In verità, in verità io vi dico: uno di voi mi tradirà».
I discepoli si guardavano l'un l'altro, non...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 13,21-33.36-38<br /><br />In quel tempo, [mentre era a mensa con i suoi discepoli,] Gesù fu profondamente turbato e dichiarò: «In verità, in verità io vi dico: uno di voi mi tradirà».<br />I discepoli si guardavano l'un l'altro, non sapendo bene di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse quello di cui parlava. Ed egli, chinandosi sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». Rispose Gesù: «È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò». E, intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariòta. Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui.<br />Gli disse dunque Gesù: «Quello che vuoi fare, fallo presto». Nessuno dei commensali capì perché gli avesse detto questo; alcuni infatti pensavano che, poiché Giuda teneva la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Egli, preso il boccone, subito uscì. Ed era notte.<br />Quando fu uscito, Gesù disse: «Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado io, voi non potete venire».<br />Simon Pietro gli disse: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!». Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte».]]></itunes:summary><itunes:duration>249</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della V Settimana di Quaresima - Don Luca Brenna (Gv 8,21-30)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-v-settimana-di-quaresima-don-luca-brenna-gv-8-21-30--56887972</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 8,21-30<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «Io vado e voi mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato. Dove vado io, voi non potete venire». Dicevano allora i Giudei: «Vuole forse uccidersi, dal momento che dice: "Dove vado io, voi non potete venire"?».<br />E diceva loro: «Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che Io Sono, morirete nei vostri peccati».<br />Gli dissero allora: «Tu, chi sei?». Gesù disse loro: «Proprio ciò che io vi dico. Molte cose ho da dire di voi, e da giudicare; ma colui che mi ha mandato è veritiero, e le cose che ho udito da lui, le dico al mondo». Non capirono che egli parlava loro del Padre.<br />Disse allora Gesù: «Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora conoscerete che Io Sono e che non faccio nulla da me stesso, ma parlo come il Padre mi ha insegnato. Colui che mi ha mandato è con me: non mi ha lasciato solo, perché faccio sempre le cose che gli sono gradite». A queste sue parole, molti credettero in lui.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56887972</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:32:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56887972/crocifisso_5apr22.mp3" length="4283479" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 8,21-30

In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «Io vado e voi mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato. Dove vado io, voi non potete venire». Dicevano allora i Giudei: «Vuole forse uccidersi, dal momento che dice:...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 8,21-30<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «Io vado e voi mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato. Dove vado io, voi non potete venire». Dicevano allora i Giudei: «Vuole forse uccidersi, dal momento che dice: "Dove vado io, voi non potete venire"?».<br />E diceva loro: «Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che Io Sono, morirete nei vostri peccati».<br />Gli dissero allora: «Tu, chi sei?». Gesù disse loro: «Proprio ciò che io vi dico. Molte cose ho da dire di voi, e da giudicare; ma colui che mi ha mandato è veritiero, e le cose che ho udito da lui, le dico al mondo». Non capirono che egli parlava loro del Padre.<br />Disse allora Gesù: «Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora conoscerete che Io Sono e che non faccio nulla da me stesso, ma parlo come il Padre mi ha insegnato. Colui che mi ha mandato è con me: non mi ha lasciato solo, perché faccio sempre le cose che gli sono gradite». A queste sue parole, molti credettero in lui.]]></itunes:summary><itunes:duration>268</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,gesù,mondo,vangelosecondogiovanni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della V Settimana di Quaresima - Don Luca Brenna (Gv 8,12-20)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-v-settimana-di-quaresima-don-luca-brenna-gv-8-12-20--56887967</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 8,12-20<br /><br />In quel tempo, Gesù parlò [ai farisei] e disse: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita».<br />Gli dissero allora i farisei: «Tu dai testimonianza di te stesso; la tua testimonianza non è vera». Gesù rispose loro: «Anche se io do testimonianza di me stesso, la mia testimonianza è vera, perché so da dove sono venuto e dove vado. Voi invece non sapete da dove vengo o dove vado. Voi giudicate secondo la carne; io non giudico nessuno. E anche se io giudico, il mio giudizio è vero, perché non sono solo, ma io e il Padre che mi ha mandato. E nella vostra Legge sta scritto che la testimonianza di due persone è vera. Sono io che do testimonianza di me stesso, e anche il Padre, che mi ha mandato, dà testimonianza di me».<br />Gli dissero allora: «Dov'è tuo padre?». Rispose Gesù: «Voi non conoscete né me né il Padre mio; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio».<br />Gesù pronunziò queste parole nel luogo del tesoro, mentre insegnava nel tempio. E nessuno lo arrestò, perché non era ancora venuta la sua ora.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56887967</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:30:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56887967/conoscere_il_padre_4apr22.mp3" length="4015575" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 8,12-20

In quel tempo, Gesù parlò [ai farisei] e disse: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita».
Gli dissero allora i farisei: «Tu dai testimonianza di te...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 8,12-20<br /><br />In quel tempo, Gesù parlò [ai farisei] e disse: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita».<br />Gli dissero allora i farisei: «Tu dai testimonianza di te stesso; la tua testimonianza non è vera». Gesù rispose loro: «Anche se io do testimonianza di me stesso, la mia testimonianza è vera, perché so da dove sono venuto e dove vado. Voi invece non sapete da dove vengo o dove vado. Voi giudicate secondo la carne; io non giudico nessuno. E anche se io giudico, il mio giudizio è vero, perché non sono solo, ma io e il Padre che mi ha mandato. E nella vostra Legge sta scritto che la testimonianza di due persone è vera. Sono io che do testimonianza di me stesso, e anche il Padre, che mi ha mandato, dà testimonianza di me».<br />Gli dissero allora: «Dov'è tuo padre?». Rispose Gesù: «Voi non conoscete né me né il Padre mio; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio».<br />Gesù pronunziò queste parole nel luogo del tesoro, mentre insegnava nel tempio. E nessuno lo arrestò, perché non era ancora venuta la sua ora.]]></itunes:summary><itunes:duration>251</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della IV Settimana di Quaresima - Don Luca Brenna (Gv 7,1-2.10.25-30)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-iv-settimana-di-quaresima-don-luca-brenna-gv-7-1-2-10-25-30--56887971</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 7,1-2.10.25-30<br /><br />In quel tempo, Gesù se ne andava per la Galilea; infatti non voleva più percorrere la Giudea, perché i Giudei cercavano di ucciderlo.<br />Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, quella delle Capanne. Quando i suoi fratelli salirono per la festa, vi salì anche lui: non apertamente, ma quasi di nascosto.<br />Alcuni abitanti di Gerusalemme dicevano: «Non è costui quello che cercano di uccidere? Ecco, egli parla liberamente, eppure non gli dicono nulla. I capi hanno forse riconosciuto davvero che egli è il Cristo? Ma costui sappiamo di dov'è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia».<br />Gesù allora, mentre insegnava nel tempio, esclamò: «Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono. Eppure non sono venuto da me stesso, ma chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete. Io lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato».<br />Cercarono allora di arrestarlo, ma nessuno riuscì a mettere le mani su di lui, perché non era ancora giunta la sua ora.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56887971</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:27:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56887971/ora_1apr22.mp3" length="3230633" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 7,1-2.10.25-30

In quel tempo, Gesù se ne andava per la Galilea; infatti non voleva più percorrere la Giudea, perché i Giudei cercavano di ucciderlo.
Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, quella delle Capanne....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 7,1-2.10.25-30<br /><br />In quel tempo, Gesù se ne andava per la Galilea; infatti non voleva più percorrere la Giudea, perché i Giudei cercavano di ucciderlo.<br />Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, quella delle Capanne. Quando i suoi fratelli salirono per la festa, vi salì anche lui: non apertamente, ma quasi di nascosto.<br />Alcuni abitanti di Gerusalemme dicevano: «Non è costui quello che cercano di uccidere? Ecco, egli parla liberamente, eppure non gli dicono nulla. I capi hanno forse riconosciuto davvero che egli è il Cristo? Ma costui sappiamo di dov'è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia».<br />Gesù allora, mentre insegnava nel tempio, esclamò: «Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono. Eppure non sono venuto da me stesso, ma chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete. Io lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato».<br />Cercarono allora di arrestarlo, ma nessuno riuscì a mettere le mani su di lui, perché non era ancora giunta la sua ora.]]></itunes:summary><itunes:duration>202</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della IV Settimana di Quaresima - Don Luca Brenna (Gv 5,31-47)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-iv-settimana-di-quaresima-don-luca-brenna-gv-5-31-47--56870545</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 5,31-47<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai Giudei:<br />«Se fossi io a testimoniare di me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera. C'è un altro che dà testimonianza di me, e so che la testimonianza che egli dà di me è vera.<br />Voi avete inviato dei messaggeri a Giovanni ed egli ha dato testimonianza alla verità. Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché siate salvati. Egli era la lampada che arde e risplende, e voi solo per un momento avete voluto rallegrarvi alla sua luce.<br />Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato.<br />E anche il Padre, che mi ha mandato, ha dato testimonianza di me. Ma voi non avete mai ascoltato la sua voce né avete mai visto il suo volto, e la sua parola non rimane in voi; infatti non credete a colui che egli ha mandato.<br />Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me. Ma voi non volete venire a me per avere vita.<br />Io non ricevo gloria dagli uomini. Ma vi conosco: non avete in voi l'amore di Dio. Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi accogliete; se un altro venisse nel proprio nome, lo accogliereste. E come potete credere, voi che ricevete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la gloria che viene dall'unico Dio?<br />Non crediate che sarò io ad accusarvi davanti al Padre; vi è già chi vi accusa: Mosè, nel quale riponete la vostra speranza. Se infatti credeste a Mosè, credereste anche a me; perché egli ha scritto di me. Ma se non credete ai suoi scritti, come potrete credere alle mie parole?».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870545</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:23:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870545/fede_31mar22.mp3" length="3397401" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 5,31-47

In quel tempo, Gesù disse ai Giudei:
«Se fossi io a testimoniare di me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera. C'è un altro che dà testimonianza di me, e so che la testimonianza che egli dà di me è vera....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 5,31-47<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai Giudei:<br />«Se fossi io a testimoniare di me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera. C'è un altro che dà testimonianza di me, e so che la testimonianza che egli dà di me è vera.<br />Voi avete inviato dei messaggeri a Giovanni ed egli ha dato testimonianza alla verità. Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché siate salvati. Egli era la lampada che arde e risplende, e voi solo per un momento avete voluto rallegrarvi alla sua luce.<br />Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato.<br />E anche il Padre, che mi ha mandato, ha dato testimonianza di me. Ma voi non avete mai ascoltato la sua voce né avete mai visto il suo volto, e la sua parola non rimane in voi; infatti non credete a colui che egli ha mandato.<br />Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me. Ma voi non volete venire a me per avere vita.<br />Io non ricevo gloria dagli uomini. Ma vi conosco: non avete in voi l'amore di Dio. Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi accogliete; se un altro venisse nel proprio nome, lo accogliereste. E come potete credere, voi che ricevete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la gloria che viene dall'unico Dio?<br />Non crediate che sarò io ad accusarvi davanti al Padre; vi è già chi vi accusa: Mosè, nel quale riponete la vostra speranza. Se infatti credeste a Mosè, credereste anche a me; perché egli ha scritto di me. Ma se non credete ai suoi scritti, come potrete credere alle mie parole?».]]></itunes:summary><itunes:duration>213</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della IV Settimana di Quaresima - Don Luca Brenna (Gv 5,1-16)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-iv-settimana-di-quaresima-don-luca-brenna-gv-5-1-16--56870544</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 5,1-16<br /><br />Ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici.<br />Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli disse: «Vuoi guarire?». Gli rispose il malato: «Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l'acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me». Gesù gli disse: «Àlzati, prendi la tua barella e cammina». E all'istante quell'uomo guarì: prese la sua barella e cominciò a camminare.<br />Quel giorno però era un sabato. Dissero dunque i Giudei all'uomo che era stato guarito: «È sabato e non ti è lecito portare la tua barella». Ma egli rispose loro: «Colui che mi ha guarito mi ha detto: "Prendi la tua barella e cammina"». Gli domandarono allora: «Chi è l'uomo che ti ha detto: "Prendi e cammina?"». Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù infatti si era allontanato perché vi era folla in quel luogo.<br />Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: «Ecco: sei guarito! Non peccare più, perché non ti accada qualcosa di peggio». Quell'uomo se ne andò e riferì ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo. Per questo i Giudei perseguitavano Gesù, perché faceva tali cose di sabato.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870544</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:11:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870544/betzat_29mar22.mp3" length="4104592" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 5,1-16

Ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un grande numero di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 5,1-16<br /><br />Ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici.<br />Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli disse: «Vuoi guarire?». Gli rispose il malato: «Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l'acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me». Gesù gli disse: «Àlzati, prendi la tua barella e cammina». E all'istante quell'uomo guarì: prese la sua barella e cominciò a camminare.<br />Quel giorno però era un sabato. Dissero dunque i Giudei all'uomo che era stato guarito: «È sabato e non ti è lecito portare la tua barella». Ma egli rispose loro: «Colui che mi ha guarito mi ha detto: "Prendi la tua barella e cammina"». Gli domandarono allora: «Chi è l'uomo che ti ha detto: "Prendi e cammina?"». Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù infatti si era allontanato perché vi era folla in quel luogo.<br />Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: «Ecco: sei guarito! Non peccare più, perché non ti accada qualcosa di peggio». Quell'uomo se ne andò e riferì ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo. Per questo i Giudei perseguitavano Gesù, perché faceva tali cose di sabato.]]></itunes:summary><itunes:duration>257</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo IV Domenica di Quaresima - Anno C - Don Luca Brenna (Lc 15,1-3.11-3)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-iv-domenica-di-quaresima-anno-c-don-luca-brenna-lc-15-1-3-11-3--56870534</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 15,1-3.11-32<br /><br />In quel tempo, si avvicinavano Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».<br />Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. Si alzò e tornò da suo padre.<br />Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa.<br />Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870534</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:09:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870534/figliol_prodigo_27mar22.mp3" length="4786708" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 15,1-3.11-32

In quel tempo, si avvicinavano Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».
Ed egli disse loro questa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 15,1-3.11-32<br /><br />In quel tempo, si avvicinavano Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».<br />Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. Si alzò e tornò da suo padre.<br />Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa.<br />Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».]]></itunes:summary><itunes:duration>300</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Annunciazione del Signore - Don Luca Brenna (Lc 1,26-38)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-annunciazione-del-signore-don-luca-brenna-lc-1-26-38--56870537</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,26-38<br /><br />In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».<br />A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».<br />Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».<br />Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870537</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:07:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870537/s_25mar22.mp3" length="4218272" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 1,26-38

In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,26-38<br /><br />In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».<br />A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».<br />Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».<br />Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.]]></itunes:summary><itunes:duration>264</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della III Settimana di Quaresima - Don Luca Brenna (Lc 11,14-23)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-iii-settimana-di-quaresima-don-luca-brenna-lc-11-14-23--56870541</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 11,14-23<br /><br />In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.<br />Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.<br />Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.<br />Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870541</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:01:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870541/i_vostri_figli_24mar22.mp3" length="4000944" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 11,14-23

In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 11,14-23<br /><br />In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.<br />Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.<br />Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.<br />Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde».]]></itunes:summary><itunes:duration>250</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della III Settimana di Quaresima - Don Luca Brenna (Mt 5,17-19)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-iii-settimana-di-quaresima-don-luca-brenna-mt-5-17-19--56870536</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 5,17-19<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.<br />Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870536</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 18:00:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870536/insegnare_23mar22.mp3" length="3532407" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5,17-19

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 5,17-19<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.<br />Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».]]></itunes:summary><itunes:duration>221</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della III Settimana di Quaresima - Don Luca Brenna (Mt 18,21-35)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-iii-settimana-di-quaresima-don-luca-brenna-mt-18-21-35--56870531</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 18,21-35<br /><br />In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette.<br />Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: "Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa". Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.<br />Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: "Restituisci quello che devi!". Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: "Abbi pazienza con me e ti restituirò". Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.<br />Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l'accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell'uomo e gli disse: "Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?". Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto.<br />Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870531</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 17:56:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870531/70_volte_22mar22.mp3" length="4253378" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 18,21-35

In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 18,21-35<br /><br />In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette.<br />Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: "Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa". Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.<br />Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: "Restituisci quello che devi!". Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: "Abbi pazienza con me e ti restituirò". Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.<br />Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l'accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell'uomo e gli disse: "Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?". Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto.<br />Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».]]></itunes:summary><itunes:duration>266</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della III Settimana di Quaresima - Don Luca Brenna (Lc 4, 24-30)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-iii-settimana-di-quaresima-don-luca-brenna-lc-4-24-30--56870532</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 4, 24-30<br /><br />In quel tempo, Gesù [cominciò a dire nella sinagoga a Nàzaret:] «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elìa, se non a una vedova a Sarèpta di Sidóne. C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Elisèo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro».All'udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870532</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 17:54:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870532/pellegrini_21mar22.mp3" length="3712966" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 4, 24-30

In quel tempo, Gesù [cominciò a dire nella sinagoga a Nàzaret:] «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 4, 24-30<br /><br />In quel tempo, Gesù [cominciò a dire nella sinagoga a Nàzaret:] «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elìa, se non a una vedova a Sarèpta di Sidóne. C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Elisèo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro».All'udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.]]></itunes:summary><itunes:duration>232</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo San Giuseppe Sposo della Beata Vergine Maria - Don Luca Brenna (Mt 1, 16.18-21.24)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-san-giuseppe-sposo-della-beata-vergine-maria-don-luca-brenna-mt-1-16-18-21-24--56870539</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 1, 16.18-21.24a<br /><br />Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.<br />Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.<br />Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».<br />Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870539</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 17:52:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870539/tuo_padre_e_io_19mar22.mp3" length="3592598" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 1, 16.18-21.24a

Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 1, 16.18-21.24a<br /><br />Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.<br />Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.<br />Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».<br />Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore.]]></itunes:summary><itunes:duration>225</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della II Settimana di Quaresima - Don Luca Brenna (Lc 6,36-38)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-ii-settimana-di-quaresima-don-luca-brenna-lc-6-36-38--56870533</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 6,36-38<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.<br />Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati.Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870533</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 17:48:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870533/traboccante_14mar22.mp3" length="3280379" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 6,36-38

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 6,36-38<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.<br />Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati.Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».]]></itunes:summary><itunes:duration>205</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo II Domenica di Quaresima - Anno C - Don Luca Brenna (Lc 9,28b-36)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-ii-domenica-di-quaresima-anno-c-don-luca-brenna-lc-9-28b-36--56870538</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 9,28b-36<br /><br />In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme.<br />Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.<br />Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Egli non sapeva quello che diceva.<br />Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!».<br />Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870538</guid><pubDate>Thu, 21 Sep 2023 17:47:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870538/trasfigurazione_13mar22.mp3" length="4123407" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 9,28b-36

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 9,28b-36<br /><br />In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme.<br />Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.<br />Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Egli non sapeva quello che diceva.<br />Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!».<br />Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.]]></itunes:summary><itunes:duration>258</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della I Settimana di Avvento - Don Luca Brenna - (Mt 8,5-11)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-i-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-mt-8-5-11--56873909</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 8,5-11<br /> <br />In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò».<br />Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa».<br />Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56873909</guid><pubDate>Wed, 20 Sep 2023 19:15:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56873909/commento_al_vangelo_luned_della_i_settimana_di_avvento_don_luca_brenna_mt_8_5_11.mp3" length="3607222" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 8,5-11
 
In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 8,5-11<br /> <br />In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò».<br />Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa».<br />Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli».]]></itunes:summary><itunes:duration>226</itunes:duration><itunes:keywords>centurione,donlucabrenna,servo,vangelosecondomatteo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo I Domenica di Avvento - Anno A - Don Luca Brenna - (Mt 24,37-44)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-i-domenica-di-avvento-anno-a-don-luca-brenna-mt-24-37-44--56873844</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 24,37-44<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.<br />Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56873844</guid><pubDate>Wed, 20 Sep 2023 19:03:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56873844/commento_al_vangelo_i_domenica_di_avvento_anno_a_don_luca_brenna_mt_24_37_44.mp3" length="4175645" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 24,37-44
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 24,37-44<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.<br />Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».]]></itunes:summary><itunes:duration>261</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,figlio,uomo,vangelosecondomatteo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della I Settimana di Quaresima - Don Luca Brenna (Mt 7,7-12)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-i-settimana-di-quaresima-don-luca-brenna-mt-7-7-12--56870543</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 7,7-12<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.<br />Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra? E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono!<br />Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti».Parola del Signore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870543</guid><pubDate>Wed, 20 Sep 2023 15:38:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870543/chiedete_10mar22.mp3" length="3826649" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 7,7-12

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.
Chi di voi, al...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 7,7-12<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.<br />Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra? E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono!<br />Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti».Parola del Signore.]]></itunes:summary><itunes:duration>240</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della I Settimana di Quaresima - Don Luca Brenna (Mt 6,7-15)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-i-settimana-di-quaresima-don-luca-brenna-mt-6-7-15--56870535</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 6,7-15<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.<br />Voi dunque pregate così:<br />Padre nostro che sei nei cieli,<br />sia santificato il tuo nome,<br />venga il tuo regno,<br />sia fatta la tua volontà,<br />come in cielo così in terra.<br />Dacci oggi il nostro pane quotidiano,<br />e rimetti a noi i nostri debiti<br />come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,<br />e non abbandonarci alla tentazione,<br />ma liberaci dal male.<br />Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870535</guid><pubDate>Wed, 20 Sep 2023 15:37:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870535/perdono_8mar22.mp3" length="4074915" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 6,7-15

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 6,7-15<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.<br />Voi dunque pregate così:<br />Padre nostro che sei nei cieli,<br />sia santificato il tuo nome,<br />venga il tuo regno,<br />sia fatta la tua volontà,<br />come in cielo così in terra.<br />Dacci oggi il nostro pane quotidiano,<br />e rimetti a noi i nostri debiti<br />come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,<br />e non abbandonarci alla tentazione,<br />ma liberaci dal male.<br />Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».]]></itunes:summary><itunes:duration>255</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo I Domenica di Quaresima - Anno C - Don Luca Brenna (Lc 4,1-13)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-i-domenica-di-quaresima-anno-c-don-luca-brenna-lc-4-1-13--56870540</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 4,1-13<br /><br />In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: "Non di solo pane vivrà l’uomo"».<br />Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: "Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto"».<br />Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: "Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano"; e anche: "Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra"». Gesù gli rispose: «È stato detto: "Non metterai alla prova il Signore Dio tuo"».<br />Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870540</guid><pubDate>Wed, 20 Sep 2023 15:32:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870540/tentazioni_6mar22.mp3" length="2989060" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 4,1-13

In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 4,1-13<br /><br />In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: "Non di solo pane vivrà l’uomo"».<br />Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: "Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto"».<br />Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: "Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano"; e anche: "Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra"». Gesù gli rispose: «È stato detto: "Non metterai alla prova il Signore Dio tuo"».<br />Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.]]></itunes:summary><itunes:duration>187</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato dopo le Ceneri - Don Luca Brenna - (Lc 5,27-32)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-dopo-le-ceneri-don-luca-brenna-lc-5-27-32--56870546</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 5,27-32<br /><br />In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì.<br />Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa.<br />C’era una folla numerosa di pubblicani e d’altra gente, che erano con loro a tavola.<br />I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?».<br />Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870546</guid><pubDate>Wed, 20 Sep 2023 15:28:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870546/grande_banchetto_5mar22.mp3" length="4432279" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 5,27-32

In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì.
Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 5,27-32<br /><br />In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì.<br />Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa.<br />C’era una folla numerosa di pubblicani e d’altra gente, che erano con loro a tavola.<br />I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?».<br />Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».]]></itunes:summary><itunes:duration>277</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì dopo le Ceneri - Don Luca Brenna - (Mt 9,14-15)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-dopo-le-ceneri-don-luca-brenna-mt-9-14-15--56870528</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 9,14-15<br /><br />In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».<br />E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870528</guid><pubDate>Wed, 20 Sep 2023 15:25:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870528/digiuno_4mar22.mp3" length="3934898" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 9,14-15

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 9,14-15<br /><br />In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».<br />E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».]]></itunes:summary><itunes:duration>246</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì dopo le Ceneri - Don Luca Brenna - (Lc 9,22-25)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-dopo-le-ceneri-don-luca-brenna-lc-9-22-25--56870529</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 9,22-25<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell'uomo deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».<br />Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870529</guid><pubDate>Wed, 20 Sep 2023 15:23:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870529/chi_vuole_3mar22.mp3" length="3506492" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 9,22-25

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell'uomo deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».
Poi, a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 9,22-25<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell'uomo deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».<br />Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?».]]></itunes:summary><itunes:duration>220</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì delle Ceneri - Don Luca Brenna - (Mt 6,1-6.16-18)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-delle-ceneri-don-luca-brenna-mt-6-1-6-16-18--56870542</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 6,1-6.16-18<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c'è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.<br />Dunque, quando fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.<br />E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.<br />E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un'aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870542</guid><pubDate>Wed, 20 Sep 2023 15:20:17 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870542/davanti_agli_uomini_2mar22.mp3" length="4064060" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 6,1-6.16-18

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c'è ricompensa per voi presso il Padre vostro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 6,1-6.16-18<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c'è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.<br />Dunque, quando fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.<br />E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.<br />E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un'aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».]]></itunes:summary><itunes:duration>254</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della VIII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 10,28-31)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-viii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-10-28-31--56870530</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 10,28-31<br /><br />In quel tempo, Pietro prese a dire a Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito».<br />Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà. Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56870530</guid><pubDate>Wed, 20 Sep 2023 15:17:38 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56870530/lasciare_tutto_1mar22.mp3" length="3443385" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 10,28-31

In quel tempo, Pietro prese a dire a Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito».
Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 10,28-31<br /><br />In quel tempo, Pietro prese a dire a Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito».<br />Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà. Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi».]]></itunes:summary><itunes:duration>216</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della VII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 10,13-16)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-vii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-10-13-16--56857826</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 10,13-16<br /><br />In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono.<br />Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso».<br />E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, ponendo le mani su di loro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857826</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 18:53:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857826/bambini_26feb22.mp3" length="3458426" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 10,13-16

In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono.
Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 10,13-16<br /><br />In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono.<br />Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso».<br />E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, ponendo le mani su di loro.]]></itunes:summary><itunes:duration>216</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo VII Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Luca Brenna (Lc 6,27-38)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-vii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-luca-brenna-lc-6-27-38--56857823</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 6,27-38<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro.<br />E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro.<br />Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gl’ingrati e i malvagi.<br />Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso .<br />Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio”.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857823</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 18:39:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857823/benedite_20feb22.mp3" length="3551632" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 6,27-38

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 6,27-38<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro.<br />E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro.<br />Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gl’ingrati e i malvagi.<br />Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso .<br />Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio”.]]></itunes:summary><itunes:duration>222</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della VI Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 8,34-9,1)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-vi-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-8-34-9-1--56857815</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 8,34-9,1<br /><br />In quel tempo, convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro:<br />«Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà.<br />Infatti quale vantaggio c’è che un uomo guadagni il mondo intero e perda la propria vita? Che cosa potrebbe dare un uomo in cambio della propria vita?<br />Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi».<br />Diceva loro: «In verità io vi dico: vi sono alcuni, qui presenti, che non morranno prima di aver visto giungere il regno di Dio nella sua potenza».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857815</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 18:35:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857815/generazione_adultera_18feb22.mp3" length="4000114" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 8,34-9,1

In quel tempo, convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro:
«Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 8,34-9,1<br /><br />In quel tempo, convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro:<br />«Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà.<br />Infatti quale vantaggio c’è che un uomo guadagni il mondo intero e perda la propria vita? Che cosa potrebbe dare un uomo in cambio della propria vita?<br />Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi».<br />Diceva loro: «In verità io vi dico: vi sono alcuni, qui presenti, che non morranno prima di aver visto giungere il regno di Dio nella sua potenza».]]></itunes:summary><itunes:duration>250</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della VI Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 8,27-33)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-vi-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-8-27-33--56857822</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 8,27-33<br /><br />In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa e altri uno dei profeti».<br />Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno.<br />E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere.<br />Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857822</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 18:32:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857822/lo_rimprover_17feb22.mp3" length="4212849" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 8,27-33

In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero:...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 8,27-33<br /><br />In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa e altri uno dei profeti».<br />Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno.<br />E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere.<br />Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».]]></itunes:summary><itunes:duration>264</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della VI Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 8,22-26)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-vi-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-8-22-26--56857816</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 8,22-26<br /><br />In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero a Betsàida, e gli condussero un cieco, pregandolo di toccarlo.<br />Allora prese il cieco per mano, lo condusse fuori dal villaggio e, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli chiese: «Vedi qualcosa?». Quello, alzando gli occhi, diceva: «Vedo la gente, perché vedo come degli alberi che camminano».<br />Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente, fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa. E lo rimandò a casa sua dicendo: «Non entrare nemmeno nel villaggio».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857816</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 18:28:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857816/fratelli_16feb22.mp3" length="3270763" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 8,22-26

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero a Betsàida, e gli condussero un cieco, pregandolo di toccarlo.
Allora prese il cieco per mano, lo condusse fuori dal villaggio e, dopo avergli messo della saliva...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 8,22-26<br /><br />In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero a Betsàida, e gli condussero un cieco, pregandolo di toccarlo.<br />Allora prese il cieco per mano, lo condusse fuori dal villaggio e, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli chiese: «Vedi qualcosa?». Quello, alzando gli occhi, diceva: «Vedo la gente, perché vedo come degli alberi che camminano».<br />Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente, fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa. E lo rimandò a casa sua dicendo: «Non entrare nemmeno nel villaggio».]]></itunes:summary><itunes:duration>205</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della VI Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 8,14-21)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-vi-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-8-14-21--56857824</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 8,14-21<br /><br />In quel tempo, i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un solo pane. Allora Gesù li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!». Ma quelli discutevano fra loro perché non avevano pane.<br />Si accorse di questo e disse loro: «Perché discutete che non avete pane? Non capite ancora e non comprendete? Avete il cuore indurito? Avete occhi e non vedete, avete orecchi e non udite? E non vi ricordate, quando ho spezzato i cinque pani per i cinquemila, quante ceste colme di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Dodici». «E quando ho spezzato i sette pani per i quattromila, quante sporte piene di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Sette». E disse loro: «Non comprendete ancora?».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857824</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 18:26:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857824/matematica_15feb22.mp3" length="3058024" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 8,14-21

In quel tempo, i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un solo pane. Allora Gesù li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 8,14-21<br /><br />In quel tempo, i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un solo pane. Allora Gesù li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!». Ma quelli discutevano fra loro perché non avevano pane.<br />Si accorse di questo e disse loro: «Perché discutete che non avete pane? Non capite ancora e non comprendete? Avete il cuore indurito? Avete occhi e non vedete, avete orecchi e non udite? E non vi ricordate, quando ho spezzato i cinque pani per i cinquemila, quante ceste colme di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Dodici». «E quando ho spezzato i sette pani per i quattromila, quante sporte piene di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Sette». E disse loro: «Non comprendete ancora?».]]></itunes:summary><itunes:duration>191</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della V Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 8,1-10)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-v-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-8-1-10--56857825</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco <br />Mc 8,1-10<br /><br />In quei giorni, poiché vi era di nuovo molta folla e non avevano da mangiare, Gesù chiamò a sé i discepoli e disse loro: «Sento compassione per la folla; ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Se li rimando digiuni alle loro case, verranno meno lungo il cammino; e alcuni di loro sono venuti da lontano». <br />Gli risposero i suoi discepoli: «Come riuscire a sfamarli di pane qui, in un deserto?». Domandò loro: «Quanti pani avete?». Dissero: «Sette».<br />Ordinò alla folla di sedersi per terra. Prese i sette pani, rese grazie, li spezzò e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero; ed essi li distribuirono alla folla. Avevano anche pochi pesciolini; recitò la benedizione su di essi e fece distribuire anche quelli.<br />Mangiarono a sazietà e portarono via i pezzi avanzati: sette sporte. Erano circa quattromila. E li congedò.<br />Poi salì sulla barca con i suoi discepoli e subito andò dalle parti di Dalmanutà.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857825</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 18:24:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857825/sento_compassione_12feb22.mp3" length="4316088" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco 
Mc 8,1-10

In quei giorni, poiché vi era di nuovo molta folla e non avevano da mangiare, Gesù chiamò a sé i discepoli e disse loro: «Sento compassione per la folla; ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco <br />Mc 8,1-10<br /><br />In quei giorni, poiché vi era di nuovo molta folla e non avevano da mangiare, Gesù chiamò a sé i discepoli e disse loro: «Sento compassione per la folla; ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Se li rimando digiuni alle loro case, verranno meno lungo il cammino; e alcuni di loro sono venuti da lontano». <br />Gli risposero i suoi discepoli: «Come riuscire a sfamarli di pane qui, in un deserto?». Domandò loro: «Quanti pani avete?». Dissero: «Sette».<br />Ordinò alla folla di sedersi per terra. Prese i sette pani, rese grazie, li spezzò e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero; ed essi li distribuirono alla folla. Avevano anche pochi pesciolini; recitò la benedizione su di essi e fece distribuire anche quelli.<br />Mangiarono a sazietà e portarono via i pezzi avanzati: sette sporte. Erano circa quattromila. E li congedò.<br />Poi salì sulla barca con i suoi discepoli e subito andò dalle parti di Dalmanutà.]]></itunes:summary><itunes:duration>270</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della V Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 7,31-37)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-v-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-7-31-37--56857812</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 7,31-37<br /><br />In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli.<br />Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.<br />E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857812</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 18:20:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857812/sordomuto_11feb22.mp3" length="3216429" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 7,31-37

In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli.
Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 7,31-37<br /><br />In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli.<br />Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.<br />E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!».]]></itunes:summary><itunes:duration>201</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della V Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 7,14-23)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-v-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-7-14-23--56857810</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 7,14-23<br /><br />In quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro».<br />Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola. E disse loro: «Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell’uomo dal di fuori non può renderlo impuro, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?». Così rendeva puri tutti gli alimenti.<br />E diceva: «Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857810</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 18:18:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857810/eucarestia_9feb22.mp3" length="3312142" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 7,14-23

In quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 7,14-23<br /><br />In quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro».<br />Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola. E disse loro: «Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell’uomo dal di fuori non può renderlo impuro, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?». Così rendeva puri tutti gli alimenti.<br />E diceva: «Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo».]]></itunes:summary><itunes:duration>207</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della V Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 7,1-13)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-v-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-7-1-13--56857811</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 7,1-13<br /><br />In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme.<br />Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti –, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?».<br />Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto:<br />“Questo popolo mi onora con le labbra,<br />ma il suo cuore è lontano da me.<br />Invano mi rendono culto,<br />insegnando dottrine che sono precetti di uomini”.<br />Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini».<br />E diceva loro: «Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: “Onora tuo padre e tua madre”, e: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è korbàn, cioè offerta a Dio”, non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857811</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 18:14:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857811/sfrondare_8feb22.mp3" length="3858414" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 7,1-13

In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme.
Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 7,1-13<br /><br />In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme.<br />Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti –, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?».<br />Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto:<br />“Questo popolo mi onora con le labbra,<br />ma il suo cuore è lontano da me.<br />Invano mi rendono culto,<br />insegnando dottrine che sono precetti di uomini”.<br />Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini».<br />E diceva loro: «Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: “Onora tuo padre e tua madre”, e: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è korbàn, cioè offerta a Dio”, non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte».]]></itunes:summary><itunes:duration>242</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della V Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 6,53-56)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-v-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-6-53-56--56857820</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 6,53-56<br /><br />In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono.<br />Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse.<br />E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857820</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 18:12:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857820/lembo_7feb22.mp3" length="3725917" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 6,53-56

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono.
Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 6,53-56<br /><br />In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono.<br />Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse.<br />E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.]]></itunes:summary><itunes:duration>233</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo V Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Luca Brenna (Lc 5,1-1)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-v-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-luca-brenna-lc-5-1-1--56857814</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 5,1-11<br /><br />In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.<br />Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.<br />Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini».<br />E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857814</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 18:08:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857814/non_temere_6feb22.mp3" length="3875551" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 5,1-11

In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 5,1-11<br /><br />In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.<br />Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.<br />Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini».<br />E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.]]></itunes:summary><itunes:duration>243</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della IV Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 6,30-34)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-iv-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-6-30-34--56857813</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 6,30-34<br /><br />In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.<br />Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.<br />Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857813</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 18:06:22 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857813/insegnava_5feb22.mp3" length="3383612" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 6,30-34

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 6,30-34<br /><br />In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.<br />Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.<br />Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.]]></itunes:summary><itunes:duration>212</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della IV Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 6,14-29)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-iv-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-6-14-29--56857809</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 6,14-29<br /><br />In quel tempo, il re Erode sentì parlare di Gesù, perché il suo nome era diventato famoso. Si diceva: «Giovanni il Battista è risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi». Altri invece dicevano: «È Elìa». Altri ancora dicevano: «È un profeta, come uno dei profeti». Ma Erode, al sentirne parlare, diceva: «Quel Giovanni che io ho fatto decapitare, è risorto!».<br />Proprio Erode, infatti, aveva mandato ad arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, perché l’aveva sposata. Giovanni infatti diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo fratello». Per questo Erodìade lo odiava e voleva farlo uccidere, ma non poteva, perché Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell’ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.<br />Venne però il giorno propizio, quando Erode, per il suo compleanno, fece un banchetto per i più alti funzionari della sua corte, gli ufficiali dell’esercito e i notabili della Galilea. Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò». E le giurò più volte: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno». Ella uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista». E subito, entrata di corsa dal re, fece la richiesta, dicendo: «Voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista». Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei commensali non volle opporle un rifiuto.<br />E subito il re mandò una guardia e ordinò che gli fosse portata la testa di Giovanni. La guardia andò, lo decapitò in prigione e ne portò la testa su un vassoio, la diede alla fanciulla e la fanciulla la diede a sua madre. I discepoli di Giovanni, saputo il fatto, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857809</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 18:02:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857809/uscire_4feb22.mp3" length="4779593" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 6,14-29

In quel tempo, il re Erode sentì parlare di Gesù, perché il suo nome era diventato famoso. Si diceva: «Giovanni il Battista è risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi». Altri invece dicevano: «È...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 6,14-29<br /><br />In quel tempo, il re Erode sentì parlare di Gesù, perché il suo nome era diventato famoso. Si diceva: «Giovanni il Battista è risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi». Altri invece dicevano: «È Elìa». Altri ancora dicevano: «È un profeta, come uno dei profeti». Ma Erode, al sentirne parlare, diceva: «Quel Giovanni che io ho fatto decapitare, è risorto!».<br />Proprio Erode, infatti, aveva mandato ad arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, perché l’aveva sposata. Giovanni infatti diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo fratello». Per questo Erodìade lo odiava e voleva farlo uccidere, ma non poteva, perché Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell’ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.<br />Venne però il giorno propizio, quando Erode, per il suo compleanno, fece un banchetto per i più alti funzionari della sua corte, gli ufficiali dell’esercito e i notabili della Galilea. Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò». E le giurò più volte: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno». Ella uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista». E subito, entrata di corsa dal re, fece la richiesta, dicendo: «Voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista». Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei commensali non volle opporle un rifiuto.<br />E subito il re mandò una guardia e ordinò che gli fosse portata la testa di Giovanni. La guardia andò, lo decapitò in prigione e ne portò la testa su un vassoio, la diede alla fanciulla e la fanciulla la diede a sua madre. I discepoli di Giovanni, saputo il fatto, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.]]></itunes:summary><itunes:duration>299</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della IV Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 6,7-13)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-iv-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-6-7-13--56857808</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 6,7-13<br /><br />In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.<br />E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».<br />Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857808</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 18:01:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857808/i_no_3feb22.mp3" length="3972512" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 6,7-13

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 6,7-13<br /><br />In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.<br />E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».<br />Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.]]></itunes:summary><itunes:duration>249</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Presentazione del Signore - Don Luca Brenna (Lc 2,22-40)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-presentazione-del-signore-don-luca-brenna-lc-2-22-40--56857804</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 2,22-40<br /><br />Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore - come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» - e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.<br />Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore.<br />Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch'egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:<br />«Ora puoi lasciare,<br />o Signore, che il tuo servo vada in pace,<br />secondo la tua parola,<br />perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,<br />preparata da te davanti a tutti i popoli:<br />luce per rivelarti alle genti<br />e gloria del tuo popolo, Israele».<br />Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione - e anche a te una spada trafiggerà l'anima -, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».<br />C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.<br />Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857804</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 17:57:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857804/anna_2feb22.mp3" length="3591751" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 2,22-40

Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore - come è scritto nella legge del Signore:...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 2,22-40<br /><br />Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore - come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» - e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.<br />Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore.<br />Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch'egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:<br />«Ora puoi lasciare,<br />o Signore, che il tuo servo vada in pace,<br />secondo la tua parola,<br />perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,<br />preparata da te davanti a tutti i popoli:<br />luce per rivelarti alle genti<br />e gloria del tuo popolo, Israele».<br />Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione - e anche a te una spada trafiggerà l'anima -, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».<br />C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.<br />Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.]]></itunes:summary><itunes:duration>225</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della IV Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 5,21-43)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-iv-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-5-21-43--56857775</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 5,21-43<br /><br />In quel tempo, essendo Gesù passato di nuovo in barca all’altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva». Andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.<br />Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, udito parlare di Gesù, venne tra la folla e da dietro toccò il suo mantello. Diceva infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare le sue vesti, sarò salvata». E subito le si fermò il flusso di sangue e sentì nel suo corpo che era guarita dal male.<br />E subito Gesù, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: «Chi ha toccato le mie vesti?». I suoi discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: “Chi mi ha toccato?”». Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità. Ed egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in pace e sii guarita dal tuo male».<br />Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, soltanto abbi fede!». E non permise a nessuno di seguirlo, fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo.<br />Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. Entrato, disse loro: «Perché vi agitate e piangete? La bambina non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entrò dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico: àlzati!».<br />E subito la fanciulla si alzò e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. E raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857775</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 17:55:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857775/emorroissa_1feb22.mp3" length="4423496" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 5,21-43

In quel tempo, essendo Gesù passato di nuovo in barca all’altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 5,21-43<br /><br />In quel tempo, essendo Gesù passato di nuovo in barca all’altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva». Andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.<br />Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, udito parlare di Gesù, venne tra la folla e da dietro toccò il suo mantello. Diceva infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare le sue vesti, sarò salvata». E subito le si fermò il flusso di sangue e sentì nel suo corpo che era guarita dal male.<br />E subito Gesù, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: «Chi ha toccato le mie vesti?». I suoi discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: “Chi mi ha toccato?”». Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità. Ed egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in pace e sii guarita dal tuo male».<br />Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, soltanto abbi fede!». E non permise a nessuno di seguirlo, fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo.<br />Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. Entrato, disse loro: «Perché vi agitate e piangete? La bambina non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entrò dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico: àlzati!».<br />E subito la fanciulla si alzò e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. E raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare.]]></itunes:summary><itunes:duration>277</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo 31 Dicembre – Settimo Giorno fra L'Ottava di Natale - Don Luca Brenna (Gv 1,1-18)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-31-dicembre-settimo-giorno-fra-l-ottava-di-natale-don-luca-brenna-gv-1-1-18--56857043</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 1,1-18<br /><br />In principio era il Verbo,<br />e il Verbo era presso Dio<br />e il Verbo era Dio.<br />Egli era, in principio, presso Dio:<br />tutto è stato fatto per mezzo di lui<br />e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.<br />In lui era la vita<br />e la vita era la luce degli uomini;<br />la luce splende nelle tenebre<br />e le tenebre non l'hanno vinta.<br />Venne un uomo mandato da Dio:<br />il suo nome era Giovanni.<br />Egli venne come testimone<br />per dare testimonianza alla luce,<br />perché tutti credessero per mezzo di lui.<br />Non era lui la luce,<br />ma doveva dare testimonianza alla luce.<br />Veniva nel mondo la luce vera,<br />quella che illumina ogni uomo.<br />Era nel mondo<br />e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;<br />eppure il mondo non lo ha riconosciuto.<br />Venne fra i suoi,<br />e i suoi non lo hanno accolto.<br />A quanti però lo hanno accolto<br />ha dato potere di diventare figli di Dio:<br />a quelli che credono nel suo nome,<br />i quali, non da sangue<br />né da volere di carne<br />né da volere di uomo,<br />ma da Dio sono stati generati.<br />E il Verbo si fece carne<br />e venne ad abitare in mezzo a noi;<br />e noi abbiamo contemplato la sua gloria,<br />gloria come del Figlio unigenito<br />che viene dal Padre,<br />pieno di grazia e di verità.<br />Giovanni gli dà testimonianza e proclama:<br />«Era di lui che io dissi:<br />Colui che viene dopo di me<br />è avanti a me,<br />perché era prima di me».<br />Dalla sua pienezza<br />noi tutti abbiamo ricevuto:<br />grazia su grazia.<br />Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,<br />la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.<br />Dio, nessuno lo ha mai visto:<br />il Figlio unigenito, che è Dio<br />ed è nel seno del Padre,<br />è lui che lo ha rivelato.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56857043</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 16:29:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56857043/figli_31dic22.mp3" length="4194032" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 1,1-18

In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 1,1-18<br /><br />In principio era il Verbo,<br />e il Verbo era presso Dio<br />e il Verbo era Dio.<br />Egli era, in principio, presso Dio:<br />tutto è stato fatto per mezzo di lui<br />e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.<br />In lui era la vita<br />e la vita era la luce degli uomini;<br />la luce splende nelle tenebre<br />e le tenebre non l'hanno vinta.<br />Venne un uomo mandato da Dio:<br />il suo nome era Giovanni.<br />Egli venne come testimone<br />per dare testimonianza alla luce,<br />perché tutti credessero per mezzo di lui.<br />Non era lui la luce,<br />ma doveva dare testimonianza alla luce.<br />Veniva nel mondo la luce vera,<br />quella che illumina ogni uomo.<br />Era nel mondo<br />e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;<br />eppure il mondo non lo ha riconosciuto.<br />Venne fra i suoi,<br />e i suoi non lo hanno accolto.<br />A quanti però lo hanno accolto<br />ha dato potere di diventare figli di Dio:<br />a quelli che credono nel suo nome,<br />i quali, non da sangue<br />né da volere di carne<br />né da volere di uomo,<br />ma da Dio sono stati generati.<br />E il Verbo si fece carne<br />e venne ad abitare in mezzo a noi;<br />e noi abbiamo contemplato la sua gloria,<br />gloria come del Figlio unigenito<br />che viene dal Padre,<br />pieno di grazia e di verità.<br />Giovanni gli dà testimonianza e proclama:<br />«Era di lui che io dissi:<br />Colui che viene dopo di me<br />è avanti a me,<br />perché era prima di me».<br />Dalla sua pienezza<br />noi tutti abbiamo ricevuto:<br />grazia su grazia.<br />Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,<br />la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.<br />Dio, nessuno lo ha mai visto:<br />il Figlio unigenito, che è Dio<br />ed è nel seno del Padre,<br />è lui che lo ha rivelato.]]></itunes:summary><itunes:duration>263</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Santi Innocenti, Martiri - Don Luca Brenna (Mt 2,13-18)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-santi-innocenti-martiri-don-luca-brenna-mt-2-13-18--56856976</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 2,13-18<br /><br />I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».<br />Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:<br />«Dall'Egitto ho chiamato mio figlio».<br />Quando Erode si accorse che i Magi si erano presi gioco di lui, si infuriò e mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suo territorio e che avevano da due anni in giù, secondo il tempo che aveva appreso con esattezza dai Magi.<br />Allora si compì ciò che era stato detto per mezzo del profeta Geremìa:<br />«Un grido è stato udito in Rama,<br />un pianto e un lamento grande:<br />Rachele piange i suoi figli<br />e non vuole essere consolata,<br />perché non sono più».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856976</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 16:27:19 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856976/innocenti_28dic22.mp3" length="2834833" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 2,13-18

I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 2,13-18<br /><br />I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».<br />Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:<br />«Dall'Egitto ho chiamato mio figlio».<br />Quando Erode si accorse che i Magi si erano presi gioco di lui, si infuriò e mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suo territorio e che avevano da due anni in giù, secondo il tempo che aveva appreso con esattezza dai Magi.<br />Allora si compì ciò che era stato detto per mezzo del profeta Geremìa:<br />«Un grido è stato udito in Rama,<br />un pianto e un lamento grande:<br />Rachele piange i suoi figli<br />e non vuole essere consolata,<br />perché non sono più».]]></itunes:summary><itunes:duration>178</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo San Giovanni, Apostolo ed evangelista - Don Luca Brenna (Gv 20,2-8)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-san-giovanni-apostolo-ed-evangelista-don-luca-brenna-gv-20-2-8--56856872</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 20,2-8<br /><br />Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala corse e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».<br />Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.<br />Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario - che era stato sul suo capo - non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.<br />Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856872</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 16:23:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856872/fede_di_giovanni_27dic22.mp3" length="3981720" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 20,2-8

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala corse e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 20,2-8<br /><br />Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala corse e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».<br />Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.<br />Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario - che era stato sul suo capo - non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.<br />Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.]]></itunes:summary><itunes:duration>249</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Santo Stefano, Primo Martire - Don Luca Brenna (Mt 10,17-22)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-santo-stefano-primo-martire-don-luca-brenna-mt-10-17-22--56856838</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 10,17-22<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:<br />«Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani.<br />Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell'ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.<br />Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856838</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 16:20:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856838/carne_26dic22.mp3" length="2425229" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 10,17-22

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
«Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 10,17-22<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:<br />«Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani.<br />Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell'ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.<br />Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato».]]></itunes:summary><itunes:duration>152</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Natale del Signore - Don Luca Brenna (Lc 2,1-14)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-natale-del-signore-don-luca-brenna-lc-2-1-14--56856806</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 2,1-14<br /><br />In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città.<br />Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.<br />Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.<br />C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia».<br />E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva:<br />«Gloria a Dio nel più alto dei cieli<br />e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856806</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 16:16:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856806/mangiatoia_25dic22.mp3" length="3369822" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 2,1-14

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 2,1-14<br /><br />In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città.<br />Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.<br />Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.<br />C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia».<br />E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva:<br />«Gloria a Dio nel più alto dei cieli<br />e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».]]></itunes:summary><itunes:duration>211</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Feria Propria del 24 dicembre - Don Luca Brenna - (Lc 1,67-79)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-feria-propria-del-24-dicembre-don-luca-brenna-lc-1-67-79--56856783</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,67-79<br /><br />In quel tempo, Zaccarìa, padre di Giovanni, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:<br />«Benedetto il Signore, Dio d'Israele,<br />perché ha visitato e redento il suo popolo,<br />e ha suscitato per noi un Salvatore potente<br />nella casa di Davide, suo servo,<br />come aveva detto<br />per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:<br />salvezza dai nostri nemici,<br />e dalle mani di quanti ci odiano.<br />Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri<br />e si è ricordato della sua santa alleanza,<br />del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,<br />di concederci, liberati dalle mani dei nemici,<br />di servirlo senza timore, in santità e giustizia<br />al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.<br />E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo<br />perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,<br />per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza<br />nella remissione dei suoi peccati.<br />Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio,<br />ci visiterà un sole che sorge dall'alto,<br />per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre<br />e nell'ombra di morte,<br />e dirigere i nostri passi<br />sulla via della pace».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856783</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 16:13:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856783/silenzio_24dic22.mp3" length="3707948" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 1,67-79

In quel tempo, Zaccarìa, padre di Giovanni, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:
«Benedetto il Signore, Dio d'Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi un Salvatore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,67-79<br /><br />In quel tempo, Zaccarìa, padre di Giovanni, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:<br />«Benedetto il Signore, Dio d'Israele,<br />perché ha visitato e redento il suo popolo,<br />e ha suscitato per noi un Salvatore potente<br />nella casa di Davide, suo servo,<br />come aveva detto<br />per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:<br />salvezza dai nostri nemici,<br />e dalle mani di quanti ci odiano.<br />Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri<br />e si è ricordato della sua santa alleanza,<br />del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,<br />di concederci, liberati dalle mani dei nemici,<br />di servirlo senza timore, in santità e giustizia<br />al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.<br />E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo<br />perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,<br />per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza<br />nella remissione dei suoi peccati.<br />Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio,<br />ci visiterà un sole che sorge dall'alto,<br />per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre<br />e nell'ombra di morte,<br />e dirigere i nostri passi<br />sulla via della pace».]]></itunes:summary><itunes:duration>232</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Feria Propria del 22 dicembre - Don Luca Brenna - (Lc 1,46-55)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-feria-propria-del-22-dicembre-don-luca-brenna-lc-1-46-55--56856763</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,46-55<br /><br />In quel tempo, Maria disse:<br />«L'anima mia magnifica il Signore<br />e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,<br />perché ha guardato l'umiltà della sua serva.<br />D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno<br />beata.<br />Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente<br />e Santo è il suo nome;<br />di generazione in generazione la sua misericordia<br />per quelli che lo temono.<br />Ha spiegato la potenza del suo braccio,<br />ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;<br />ha rovesciato i potenti dai troni,<br />ha innalzato gli umili;<br />ha ricolmato di beni gli affamati,<br />ha rimandato i ricchi a mani vuote.<br />Ha soccorso Israele, suo servo,<br />ricordandosi della sua misericordia,<br />come aveva detto ai nostri padri,<br />per Abramo e la sua discendenza, per sempre».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856763</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 16:10:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856763/magnificat_22dic22.mp3" length="4545541" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 1,46-55

In quel tempo, Maria disse:
«L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno
beata....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,46-55<br /><br />In quel tempo, Maria disse:<br />«L'anima mia magnifica il Signore<br />e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,<br />perché ha guardato l'umiltà della sua serva.<br />D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno<br />beata.<br />Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente<br />e Santo è il suo nome;<br />di generazione in generazione la sua misericordia<br />per quelli che lo temono.<br />Ha spiegato la potenza del suo braccio,<br />ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;<br />ha rovesciato i potenti dai troni,<br />ha innalzato gli umili;<br />ha ricolmato di beni gli affamati,<br />ha rimandato i ricchi a mani vuote.<br />Ha soccorso Israele, suo servo,<br />ricordandosi della sua misericordia,<br />come aveva detto ai nostri padri,<br />per Abramo e la sua discendenza, per sempre».]]></itunes:summary><itunes:duration>285</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Feria Propria del 21 dicembre - Don Luca Brenna - (Lc 1,39-45)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-feria-propria-del-21-dicembre-don-luca-brenna-lc-1-39-45--56856724</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,39-45<br /><br />In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.<br />Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.<br />Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856724</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 16:08:57 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856724/elisabetta_21dic22.mp3" length="4562677" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 1,39-45

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,39-45<br /><br />In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.<br />Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.<br />Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto».]]></itunes:summary><itunes:duration>286</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Feria Propria del 20 dicembre - Don Luca Brenna - (Lc 1,26-38)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-feria-propria-del-20-dicembre-don-luca-brenna-lc-1-26-38--56856633</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,26-38<br /><br />Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».<br />A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».<br />Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».<br />Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856633</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 16:03:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856633/annunciazione_20dic22.mp3" length="4509181" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 1,26-38

Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,26-38<br /><br />Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».<br />A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».<br />Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».<br />Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.]]></itunes:summary><itunes:duration>282</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Feria Propria del 19 dicembre - Don Luca Brenna - (Lc 1,5-25)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-feria-propria-del-19-dicembre-don-luca-brenna-lc-1-5-25--56856623</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,5-25<br /><br />Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccarìa, della classe di Abìa, che aveva in moglie una discendente di Aronne, di nome Elisabetta. Ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Essi non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.<br />Avvenne che, mentre Zaccarìa svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe, gli toccò in sorte, secondo l'usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l'offerta dell'incenso.<br />Fuori, tutta l'assemblea del popolo stava pregando nell'ora dell'incenso. Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. Quando lo vide, Zaccarìa si turbò e fu preso da timore. Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccarìa, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita, perché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio. Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elìa, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto».<br />Zaccarìa disse all'angelo: «Come potrò mai conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanti negli anni». L'angelo gli rispose: «Io sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annuncio. Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempo».<br />Intanto il popolo stava in attesa di Zaccarìa, e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio. Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto.<br />Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: «Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna fra gli uomini».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856623</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 15:56:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856623/zaccaria_19dic22.mp3" length="3706277" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 1,5-25

Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccarìa, della classe di Abìa, che aveva in moglie una discendente di Aronne, di nome Elisabetta. Ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,5-25<br /><br />Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccarìa, della classe di Abìa, che aveva in moglie una discendente di Aronne, di nome Elisabetta. Ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Essi non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.<br />Avvenne che, mentre Zaccarìa svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe, gli toccò in sorte, secondo l'usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l'offerta dell'incenso.<br />Fuori, tutta l'assemblea del popolo stava pregando nell'ora dell'incenso. Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. Quando lo vide, Zaccarìa si turbò e fu preso da timore. Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccarìa, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita, perché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio. Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elìa, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto».<br />Zaccarìa disse all'angelo: «Come potrò mai conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanti negli anni». L'angelo gli rispose: «Io sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annuncio. Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempo».<br />Intanto il popolo stava in attesa di Zaccarìa, e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio. Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto.<br />Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: «Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna fra gli uomini».]]></itunes:summary><itunes:duration>232</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo IV Domenica di Avvento - Anno A - Don Luca Brenna (Mt 1,18-24)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-iv-domenica-di-avvento-anno-a-don-luca-brenna-mt-1-18-24--56856602</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 1,18-24<br /><br />Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.<br />Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».<br />Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa "Dio con noi".<br />Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856602</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 15:53:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856602/dio_aggiunge_18dic22.mp3" length="4189441" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 1,18-24

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 1,18-24<br /><br />Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.<br />Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».<br />Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa "Dio con noi".<br />Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.]]></itunes:summary><itunes:duration>262</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Feria Propria del 17 dicembre - Don Luca Brenna - (Mt 1,1-17)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-feria-propria-del-17-dicembre-don-luca-brenna-mt-1-1-17--56856578</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 1,1-17<br /><br />Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.<br />Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide.<br />Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Àcaz, Àcaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.<br />Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.<br />In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a Davide sono quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo quattordici.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856578</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 15:50:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856578/genealogia_17dic22.mp3" length="3376927" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 1,1-17

Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.
Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 1,1-17<br /><br />Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.<br />Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide.<br />Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Àcaz, Àcaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.<br />Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.<br />In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a Davide sono quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo quattordici.]]></itunes:summary><itunes:duration>212</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della III Settimana di Avvento - Don Luca Brenna (Lc 7,24-30)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-iii-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-lc-7-24-30--56856549</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 7,24-30<br /><br />Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle:<br />«Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che portano vesti sontuose e vivono nel lusso stanno nei palazzi dei re. Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto:<br />"Ecco, dinanzi a te mando il mio messaggero,<br />davanti a te egli preparerà la tua via".<br />Io vi dico: fra i nati da donna non vi è alcuno più grande di Giovanni, ma il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui.<br />Tutto il popolo che lo ascoltava, e anche i pubblicani, ricevendo il battesimo di Giovanni, hanno riconosciuto che Dio è giusto. Ma i farisei e i dottori della Legge, non facendosi battezzare da lui, hanno reso vano il disegno di Dio su di loro».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856549</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 15:45:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856549/vanificare_la_salvezza_15dic22.mp3" length="3743489" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 7,24-30

Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle:
«Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 7,24-30<br /><br />Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle:<br />«Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che portano vesti sontuose e vivono nel lusso stanno nei palazzi dei re. Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto:<br />"Ecco, dinanzi a te mando il mio messaggero,<br />davanti a te egli preparerà la tua via".<br />Io vi dico: fra i nati da donna non vi è alcuno più grande di Giovanni, ma il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui.<br />Tutto il popolo che lo ascoltava, e anche i pubblicani, ricevendo il battesimo di Giovanni, hanno riconosciuto che Dio è giusto. Ma i farisei e i dottori della Legge, non facendosi battezzare da lui, hanno reso vano il disegno di Dio su di loro».]]></itunes:summary><itunes:duration>234</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della III Settimana di Avvento - Don Luca Brenna (Mt 21,28-32)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-iii-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-mt-21-28-32--56856487</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 21,28-32<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: "Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna". Ed egli rispose: "Non ne ho voglia". Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: "Sì, signore". Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo».<br />E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856487</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 15:39:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856487/i_no_13dic22.mp3" length="4044402" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 21,28-32

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: "Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna". Ed egli rispose: "Non...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 21,28-32<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: "Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna". Ed egli rispose: "Non ne ho voglia". Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: "Sì, signore". Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo».<br />E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».]]></itunes:summary><itunes:duration>253</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della III Settimana di Avvento - Don Luca Brenna (Mt 21,23-27)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-iii-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-mt-21-23-27--56856471</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 21,23-27<br /> <br />In quel tempo, Gesù entrò nel tempio e, mentre insegnava, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo e dissero: «Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?».<br />Gesù rispose loro: «Anch’io vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, anch’io vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?».<br />Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, ci risponderà: “Perché allora non gli avete creduto?”. Se diciamo: “Dagli uomini”, abbiamo paura della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta».<br />Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch’egli disse loro: «Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856471</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 15:37:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856471/la_gente_12dic22.mp3" length="3810348" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 21,23-27
 
In quel tempo, Gesù entrò nel tempio e, mentre insegnava, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo e dissero: «Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?»....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 21,23-27<br /> <br />In quel tempo, Gesù entrò nel tempio e, mentre insegnava, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo e dissero: «Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?».<br />Gesù rispose loro: «Anch’io vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, anch’io vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?».<br />Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, ci risponderà: “Perché allora non gli avete creduto?”. Se diciamo: “Dagli uomini”, abbiamo paura della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta».<br />Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch’egli disse loro: «Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose».]]></itunes:summary><itunes:duration>239</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo III Domenica di Avvento - Anno A - Don Luca Brenna (Mt 11,2-11)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-iii-domenica-di-avvento-anno-a-don-luca-brenna-mt-11-2-11--56856446</link><description><![CDATA[al Vangelo secondo Matteo<br />Mt 11,2-11<br /><br />In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».<br />Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: "Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via".<br />In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856446</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 15:34:35 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856446/battista_11dic22.mp3" length="4937998" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>al Vangelo secondo Matteo
Mt 11,2-11

In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[al Vangelo secondo Matteo<br />Mt 11,2-11<br /><br />In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».<br />Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: "Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via".<br />In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».]]></itunes:summary><itunes:duration>309</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della II Settimana di Avvento - Don Luca Brenna (Mt 17,10-13)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-ii-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-mt-17-10-13--56856427</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 17,10-13<br /><br />Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?».<br />Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro».<br />Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856427</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 15:32:58 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856427/senza_paura_10dic22.mp3" length="3117793" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 17,10-13

Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?».
Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 17,10-13<br /><br />Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?».<br />Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro».<br />Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.]]></itunes:summary><itunes:duration>195</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della II Settimana di Avvento - Don Luca Brenna (Mt 11,16-19)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-ii-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-mt-11-16-19--56856395</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 11,16-19<br /><br />In quel tempo, Gesù disse alle folle:<br />«A chi posso paragonare questa generazione? È simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano:<br />"Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non vi siete battuti il petto!".<br />È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: È indemoniato. È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori.<br />Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856395</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 15:30:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856395/concretezza_9dic22.mp3" length="3029603" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 11,16-19

In quel tempo, Gesù disse alle folle:
«A chi posso paragonare questa generazione? È simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano:
"Vi abbiamo suonato il flauto e non avete...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 11,16-19<br /><br />In quel tempo, Gesù disse alle folle:<br />«A chi posso paragonare questa generazione? È simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano:<br />"Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non vi siete battuti il petto!".<br />È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: È indemoniato. È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori.<br />Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie».]]></itunes:summary><itunes:duration>190</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria - Don Luca Brenna (Lc 1, 26-38)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-immacolata-concezione-della-beata-vergine-maria-don-luca-brenna-lc-1-26-38--56856355</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1, 26-38<br /><br />In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te».<br />A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.<br />Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».<br />Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».<br />Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».<br />E l'angelo si allontanò da lei.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856355</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 15:25:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856355/serva_8dic22.mp3" length="4212003" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 1, 26-38

In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1, 26-38<br /><br />In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te».<br />A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.<br />Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».<br />Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».<br />Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».<br />E l'angelo si allontanò da lei.]]></itunes:summary><itunes:duration>264</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della II Settimana di Avvento - Don Luca Brenna (Mt 11,28-30)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-ii-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-mt-11-28-30--56856236</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 11,28-30<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse:<br />«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856236</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 15:24:15 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856236/stanchi_7dic22.mp3" length="2687708" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 11,28-30
 
In quel tempo, Gesù disse:
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 11,28-30<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse:<br />«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».]]></itunes:summary><itunes:duration>168</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della II Settimana di Avvento - Don Luca Brenna (Mt 18,12-14)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-ii-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-mt-18-12-14--56856216</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 18,12-14<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita?<br />In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite.<br />Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56856216</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 15:16:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56856216/buon_pastore_6dic22.mp3" length="3071400" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 18,12-14

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita?
In verità...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 18,12-14<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita?<br />In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite.<br />Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».]]></itunes:summary><itunes:duration>192</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della II Settimana di Avvento - Don Luca Brenna (Lc 5,17-26)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-ii-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-lc-5-17-26--56855361</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 5,17-26<br /><br />Un giorno Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni.<br />Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza.<br />Vedendo la loro fede, disse: «Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati». Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: «Chi è costui che dice bestemmie? Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?».<br />Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: «Perché pensate così nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire "Ti sono perdonati i tuoi peccati", oppure dire "Àlzati e cammina"? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te - disse al paralitico -: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua». Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio.<br />Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi abbiamo visto cose prodigiose».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56855361</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 15:13:32 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56855361/a_casa_5dic22.mp3" length="3847962" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 5,17-26

Un giorno Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 5,17-26<br /><br />Un giorno Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni.<br />Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza.<br />Vedendo la loro fede, disse: «Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati». Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: «Chi è costui che dice bestemmie? Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?».<br />Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: «Perché pensate così nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire "Ti sono perdonati i tuoi peccati", oppure dire "Àlzati e cammina"? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te - disse al paralitico -: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua». Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio.<br />Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi abbiamo visto cose prodigiose».]]></itunes:summary><itunes:duration>241</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo II Domenica di Avvento - Anno A - Don Luca Brenna (Mt 3,1-12)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-ii-domenica-di-avvento-anno-a-don-luca-brenna-mt-3-1-12--56855327</link><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56855327</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 14:13:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56855327/commento_al_vangelo_ii_domenica_di_avvento_anno_a_don_luca_brenna_mt_3_1_12.mp3" length="4856499" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:duration>304</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della I Settimana di Avvento - Don Luca Brenna (Mt 9,35-38 - 10,1.6-8)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-i-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-mt-9-35-38-10-1-6-8--56855289</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 9,35-38 - 10,1.6-8<br /><br />In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.<br />Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».<br />Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.<br />E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56855289</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 14:08:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56855289/commento_al_vangelo_sabato_della_i_settimana_di_avvento_don_luca_brenna_mt_9_35_10_1_6_8.mp3" length="3849640" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 9,35-38 - 10,1.6-8

In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.
Vedendo le folle, ne sentì...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 9,35-38 - 10,1.6-8<br /><br />In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.<br />Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».<br />Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.<br />E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».]]></itunes:summary><itunes:duration>241</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della I Settimana di Avvento - Don Luca Brenna (Mt 9,27-31)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-i-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-mt-9-27-31--56855278</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 9,27-31<br /> <br />In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».<br />Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».<br />Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.<br />Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56855278</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 14:05:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56855278/commento_al_vangelo_venerd_della_i_settimana_di_avvento_don_luca_brenna_mt_9_27_31.mp3" length="3600532" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 9,27-31
 
In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».
Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 9,27-31<br /> <br />In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».<br />Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».<br />Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.<br />Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.]]></itunes:summary><itunes:duration>225</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della I Settimana di Avvento - Don Luca Brenna (Mt 7,21.24-27)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-i-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-mt-7-21-24-27--56855243</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 7,21.24-27<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.<br />Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.<br />Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56855243</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2023 14:01:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56855243/commento_al_vangelo_gioved_della_i_settimana_di_avvento_don_luca_brenna_mt_7_21_24_27.mp3" length="2939319" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 7,21.24-27

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Perciò chiunque ascolta queste mie...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 7,21.24-27<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.<br />Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.<br />Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».]]></itunes:summary><itunes:duration>184</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della XXXIV Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 21,34-36)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-xxxiv-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-21-34-36--56842865</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,34-36<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.<br />Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56842865</guid><pubDate>Mon, 18 Sep 2023 15:25:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56842865/commento_al_vangelo_sabato_della_xxxiv_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_21_34_36.mp3" length="3452155" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21,34-36
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,34-36<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.<br />Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».]]></itunes:summary><itunes:duration>216</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della XXXIV Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 21,12-19)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-xxxiv-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-21-12-19--56842711</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,12-19<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza.<br />Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.<br />Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.<br />Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56842711</guid><pubDate>Mon, 18 Sep 2023 15:18:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56842711/commento_al_vangelo_mercoled_della_xxxiv_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_21_12_19.mp3" length="3299190" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21,12-19
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,12-19<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza.<br />Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.<br />Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.<br />Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».]]></itunes:summary><itunes:duration>207</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,nome,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della XXXIV Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 21,5-11)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-xxxiv-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-21-5-11--56842559</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,5-11<br /> <br />In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».<br />Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».<br />Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56842559</guid><pubDate>Mon, 18 Sep 2023 15:03:29 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56842559/commento_al_vangelo_marted_della_xxxiv_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_21_5_11.mp3" length="4480340" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21,5-11
 
In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,5-11<br /> <br />In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».<br />Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».<br />Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.]]></itunes:summary><itunes:duration>280</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,nazione,pietra,tempio,vangeloscondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo - Anno C - Don Luca Brenna - (Lc 23,35-43)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-nostro-signore-gesu-cristo-re-dell-universo-anno-c-don-luca-brenna-lc-23-35-43--56842482</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 23,35-43<br /> <br />In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».<br />Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».<br />Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».<br />E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56842482</guid><pubDate>Mon, 18 Sep 2023 14:54:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56842482/commento_al_vangelo_nostro_signore_ges_cristo_re_dell_universo_anno_c_don_luca_brenna_lc_23_35_43.mp3" length="3134927" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 23,35-43
 
In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».
Anche i soldati lo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 23,35-43<br /> <br />In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».<br />Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».<br />Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».<br />E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».]]></itunes:summary><itunes:duration>196</itunes:duration><itunes:keywords>cristore,donlucabrenna,giudei,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 20,27-40)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-xxxiii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-20-27-40--56842430</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 20,27-40<br /> <br />In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: “Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello”. C’erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo morì anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie».<br />Gesù rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando dice: “Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe”. Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui».<br />Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai parlato bene». E non osavano più rivolgergli alcuna domanda.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56842430</guid><pubDate>Mon, 18 Sep 2023 14:47:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56842430/commento_al_vangelo_sabato_della_xxxiii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_20_27_40.mp3" length="3381525" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 20,27-40
 
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: “Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 20,27-40<br /> <br />In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: “Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello”. C’erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo morì anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie».<br />Gesù rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando dice: “Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe”. Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui».<br />Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai parlato bene». E non osavano più rivolgergli alcuna domanda.]]></itunes:summary><itunes:duration>212</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,figli,moglie,resurrezione,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 19,45-48)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-xxxiii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-19-45-48--56842343</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 19,45-48<br /> <br />In quel tempo, Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto: “La mia casa sarà casa di preghiera”. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».<br />Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo; ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell’ascoltarlo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56842343</guid><pubDate>Mon, 18 Sep 2023 14:37:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56842343/commento_al_vangelo_venerd_della_xxxiii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_19_45_48.mp3" length="3996340" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 19,45-48
 
In quel tempo, Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto: “La mia casa sarà casa di preghiera”. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Ogni giorno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 19,45-48<br /> <br />In quel tempo, Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto: “La mia casa sarà casa di preghiera”. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».<br />Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo; ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell’ascoltarlo.]]></itunes:summary><itunes:duration>250</itunes:duration><itunes:keywords>casa,donlucabrenna,tempio,vangeloscondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 19,11-28)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-xxxiii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-19-11-28--56841809</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 19,11-28<br /><br />In quel tempo, Gesù disse una parabola, perché era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro.<br />Disse dunque: «Un uomo di nobile famiglia partì per un paese lontano, per ricevere il titolo di re e poi ritornare. Chiamati dieci dei suoi servi, consegnò loro dieci monete d'oro, dicendo: "Fatele fruttare fino al mio ritorno". Ma i suoi cittadini lo odiavano e mandarono dietro di lui una delegazione a dire: "Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi". Dopo aver ricevuto il titolo di re, egli ritornò e fece chiamare quei servi a cui aveva consegnato il denaro, per sapere quanto ciascuno avesse guadagnato.<br />Si presentò il primo e disse: "Signore, la tua moneta d'oro ne ha fruttate dieci". Gli disse: "Bene, servo buono! Poiché ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città".<br />Poi si presentò il secondo e disse: "Signore, la tua moneta d'oro ne ha fruttate cinque". Anche a questo disse: "Tu pure sarai a capo di cinque città".<br />Venne poi anche un altro e disse: "Signore, ecco la tua moneta d'oro, che ho tenuto nascosta in un fazzoletto; avevo paura di te, che sei un uomo severo: prendi quello che non hai messo in deposito e mieti quello che non hai seminato". Gli rispose: "Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato: perché allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l'avrei riscosso con gli interessi".<br />Disse poi ai presenti: "Toglietegli la moneta d'oro e datela a colui che ne ha dieci". Gli risposero: "Signore, ne ha già dieci!". "Io vi dico: A chi ha, sarà dato; invece a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. E quei miei nemici, che non volevano che io diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me"».<br />Dette queste cose, Gesù camminava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56841809</guid><pubDate>Mon, 18 Sep 2023 14:16:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56841809/commento_al_vangelo_mercoled_della_xxxiii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_19_11_28.mp3" length="3616829" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 19,11-28

In quel tempo, Gesù disse una parabola, perché era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro.
Disse dunque: «Un uomo di nobile famiglia partì per un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 19,11-28<br /><br />In quel tempo, Gesù disse una parabola, perché era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro.<br />Disse dunque: «Un uomo di nobile famiglia partì per un paese lontano, per ricevere il titolo di re e poi ritornare. Chiamati dieci dei suoi servi, consegnò loro dieci monete d'oro, dicendo: "Fatele fruttare fino al mio ritorno". Ma i suoi cittadini lo odiavano e mandarono dietro di lui una delegazione a dire: "Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi". Dopo aver ricevuto il titolo di re, egli ritornò e fece chiamare quei servi a cui aveva consegnato il denaro, per sapere quanto ciascuno avesse guadagnato.<br />Si presentò il primo e disse: "Signore, la tua moneta d'oro ne ha fruttate dieci". Gli disse: "Bene, servo buono! Poiché ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città".<br />Poi si presentò il secondo e disse: "Signore, la tua moneta d'oro ne ha fruttate cinque". Anche a questo disse: "Tu pure sarai a capo di cinque città".<br />Venne poi anche un altro e disse: "Signore, ecco la tua moneta d'oro, che ho tenuto nascosta in un fazzoletto; avevo paura di te, che sei un uomo severo: prendi quello che non hai messo in deposito e mieti quello che non hai seminato". Gli rispose: "Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato: perché allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l'avrei riscosso con gli interessi".<br />Disse poi ai presenti: "Toglietegli la moneta d'oro e datela a colui che ne ha dieci". Gli risposero: "Signore, ne ha già dieci!". "Io vi dico: A chi ha, sarà dato; invece a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. E quei miei nemici, che non volevano che io diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me"».<br />Dette queste cose, Gesù camminava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme.]]></itunes:summary><itunes:duration>227</itunes:duration><itunes:keywords>diecimonete,donlucabrenna,fruttare,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 19,1-10)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-xxxiii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-19-1-10--56841655</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 19,1-10<br /> <br />In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là.<br />Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».<br />Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».<br />Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto»]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56841655</guid><pubDate>Mon, 18 Sep 2023 14:03:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56841655/commento_al_vangelo_marted_della_xxxiii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_19_1_10.mp3" length="3139943" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 19,1-10
 
In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 19,1-10<br /> <br />In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là.<br />Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».<br />Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».<br />Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto»]]></itunes:summary><itunes:duration>197</itunes:duration><itunes:keywords>casa,donlucabrenna,vangeloscondoluca,zaccheo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XXXIII Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Luca Brenna - (Lc 21,5-19)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xxxiii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-luca-brenna-lc-21-5-19--56841560</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,5-19<br /> <br />In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».<br />Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».<br />Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.<br />Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.<br />Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.<br />Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56841560</guid><pubDate>Mon, 18 Sep 2023 13:49:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56841560/commento_al_vangelo_xxxiii_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_luca_brenna_lc_21_5_19.mp3" length="3195952" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21,5-19
 
In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,5-19<br /> <br />In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».<br />Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».<br />Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.<br />Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.<br />Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.<br />Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».]]></itunes:summary><itunes:duration>200</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,persecuzioni,tempi,vangeloscondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della XXXII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 18,1-8)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-xxxii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-18-1-8--56813518</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 18,1-8<br /> <br />In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: «In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno.<br />In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.<br />Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».<br />E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56813518</guid><pubDate>Fri, 15 Sep 2023 17:48:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56813518/commento_al_vangelo_sabato_della_xxxii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_18_1_8.mp3" length="4111695" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 18,1-8
 
In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: «In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno.
In quella città...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 18,1-8<br /> <br />In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: «In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno.<br />In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.<br />Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».<br />E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».]]></itunes:summary><itunes:duration>257</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,giustizia,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della XXXII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 17,26-37)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-xxxii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-17-26-37--56813456</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,26-37<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece morire tutti.<br />Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà.<br />In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot.<br />Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva.<br />Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l’uno verrà portato via e l’altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l’una verrà portata via e l’altra lasciata».<br />Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56813456</guid><pubDate>Fri, 15 Sep 2023 17:41:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56813456/commento_al_vangelo_venerd_della_xxxii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_17_26_37.mp3" length="3972935" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 17,26-37
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,26-37<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece morire tutti.<br />Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà.<br />In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot.<br />Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva.<br />Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l’uno verrà portato via e l’altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l’una verrà portata via e l’altra lasciata».<br />Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».]]></itunes:summary><itunes:duration>249</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,giorno,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della XXXII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 17,20-25)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-xxxii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-17-20-25--56811762</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,20-25<br /> <br />In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”. Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!».<br />Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete.<br />Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56811762</guid><pubDate>Fri, 15 Sep 2023 14:55:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56811762/commento_al_vangelo_gioved_della_xxxii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_17_20_25.mp3" length="3253211" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 17,20-25
 
In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,20-25<br /> <br />In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”. Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!».<br />Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete.<br />Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».]]></itunes:summary><itunes:duration>204</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,regnodidio,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Dedicazione della Basilica Lateranense - Don Luca Brenna - (Gv 2,13-22)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-dedicazione-della-basilica-lateranense-don-luca-brenna-gv-2-13-22--56811651</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 2,13-22<br /> <br />Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.<br />Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete.<br />Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!».<br />I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».<br />Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere».<br />Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo.<br />Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56811651</guid><pubDate>Fri, 15 Sep 2023 14:38:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56811651/commento_al_vangelo_dedicazione_della_basilica_lateranense_don_luca_brenna_gv_2_13_22.mp3" length="4469469" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 2,13-22
 
Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.
Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete.
Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 2,13-22<br /> <br />Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.<br />Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete.<br />Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!».<br />I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».<br />Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere».<br />Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo.<br />Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.]]></itunes:summary><itunes:duration>280</itunes:duration><itunes:keywords>donlcabrenna,giudei,tempio,vangelosecondogiovanni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della XXXII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 17,7-10)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-xxxii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-17-7-10--56811578</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,7-10<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse:<br />«Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stringiti le vesti ai fianchi e servimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?<br />Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56811578</guid><pubDate>Fri, 15 Sep 2023 14:26:07 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56811578/commento_al_vangelo_marted_della_xxxii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_17_7_10.mp3" length="5070917" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 17,7-10
 
In quel tempo, Gesù disse:
«Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,7-10<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse:<br />«Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stringiti le vesti ai fianchi e servimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?<br />Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».]]></itunes:summary><itunes:duration>317</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,servo,vanelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della XXXII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 17,1-6)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-xxxii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-17-1-6--56800972</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,1-6<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!<br />Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli. E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: “Sono pentito”, tu gli perdonerai».<br />Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56800972</guid><pubDate>Thu, 14 Sep 2023 15:11:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56800972/commento_al_vangelo_luned_della_xxxii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_17_1_6.mp3" length="3526136" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 17,1-6
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,1-6<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!<br />Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli. E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: “Sono pentito”, tu gli perdonerai».<br />Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe».]]></itunes:summary><itunes:duration>221</itunes:duration><itunes:keywords>colpa,donlucabrenna,perdono,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della XXXI Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 16,9-15)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-xxxi-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-16-9-15--56800785</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 16,9-15<br /><br />In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.<br />Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?<br />Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».<br />I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui.<br />Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56800785</guid><pubDate>Thu, 14 Sep 2023 15:02:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56800785/commento_al_vangelo_sabato_della_xxxi_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_16_9_15.mp3" length="3782348" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 16,9-15

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 16,9-15<br /><br />In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.<br />Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?<br />Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».<br />I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui.<br />Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».]]></itunes:summary><itunes:duration>237</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,ricchezzadisonesta,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della XXXI Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 16,1-8)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-xxxi-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-16-1-8--56800690</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 16,1-8<br /><br />In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:<br />«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: "Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare".<br />L'amministratore disse tra sé: "Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua".<br />Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: "Tu quanto devi al mio padrone?". Quello rispose: "Cento barili d'olio". Gli disse: "Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta". Poi disse a un altro: "Tu quanto devi?". Rispose: "Cento misure di grano". Gli disse: "Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta".<br />Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56800690</guid><pubDate>Thu, 14 Sep 2023 14:50:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56800690/commento_al_vangelo_venerd_della_xxxi_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_16_1_8.mp3" length="4194033" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 16,1-8

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:
«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: "Che cosa sento dire di te? Rendi conto della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 16,1-8<br /><br />In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:<br />«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: "Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare".<br />L'amministratore disse tra sé: "Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua".<br />Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: "Tu quanto devi al mio padrone?". Quello rispose: "Cento barili d'olio". Gli disse: "Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta". Poi disse a un altro: "Tu quanto devi?". Rispose: "Cento misure di grano". Gli disse: "Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta".<br />Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».]]></itunes:summary><itunes:duration>263</itunes:duration><itunes:keywords>amministratore,donlucabrenna,padrone,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della XXXI Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 15,1-10)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-xxxi-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-15-1-10--56798515</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 15,1-10<br /> <br />In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».<br />Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.<br />Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56798515</guid><pubDate>Thu, 14 Sep 2023 10:43:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56798515/commento_al_vangelo_gioved_della_xxxi_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_15_1_10.mp3" length="3547040" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 15,1-10
 
In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».
Ed egli disse loro questa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 15,1-10<br /> <br />In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».<br />Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.<br />Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».]]></itunes:summary><itunes:duration>222</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,gioia,peccatori,pecorasmarrita,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della I Settimana di Avvento - Don Luca Brenna (Lc 10,21-24)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-i-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-lc-10-21-24--56766229</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 10,21-24<br /><br />In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».<br />E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56766229</guid><pubDate>Thu, 14 Sep 2023 10:31:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56766229/occhi_29nov22.mp3" length="3782342" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 10,21-24

In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 10,21-24<br /><br />In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».<br />E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».]]></itunes:summary><itunes:duration>237</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Commemorazione dei Defunti - Don Luca Brenna - (Gv 6,37-40)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-commemorazione-dei-defunti-don-luca-brenna-gv-6-37-40--56798329</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 6,37-40<br /><br />In quel tempo, Gesù disse alla folla:<br />«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.<br />E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56798329</guid><pubDate>Thu, 14 Sep 2023 10:30:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56798329/commento_al_vangelo_commemorazione_dei_defunti_don_luca_brenna_gv_6_37_40.mp3" length="2605790" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 6,37-40

In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 6,37-40<br /><br />In quel tempo, Gesù disse alla folla:<br />«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.<br />E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».]]></itunes:summary><itunes:duration>163</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,vangelosecondogiovanni,vitaeterna,volontà</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Tutti i Santi - Don Luca Brenna - (Mt 5,1-12a)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-tutti-i-santi-don-luca-brenna-mt-5-1-12a--56790573</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 5,1-12a<br /> <br />In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:<br />«Beati i poveri in spirito,<br />perché di essi è il regno dei cieli.<br />Beati quelli che sono nel pianto,<br />perché saranno consolati.<br />Beati i miti,<br />perché avranno in eredità la terra.<br />Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,<br />perché saranno saziati.<br />Beati i misericordiosi,<br />perché troveranno misericordia.<br />Beati i puri di cuore,<br />perché vedranno Dio.<br />Beati gli operatori di pace,<br />perché saranno chiamati figli di Dio.<br />Beati i perseguitati per la giustizia,<br />perché di essi è il regno dei cieli.<br />Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56790573</guid><pubDate>Wed, 13 Sep 2023 18:05:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56790573/commento_al_vangelo_tutti_i_santi_don_luca_brenna_mt_5_1_12a.mp3" length="3585064" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5,1-12a
 
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 5,1-12a<br /> <br />In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:<br />«Beati i poveri in spirito,<br />perché di essi è il regno dei cieli.<br />Beati quelli che sono nel pianto,<br />perché saranno consolati.<br />Beati i miti,<br />perché avranno in eredità la terra.<br />Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,<br />perché saranno saziati.<br />Beati i misericordiosi,<br />perché troveranno misericordia.<br />Beati i puri di cuore,<br />perché vedranno Dio.<br />Beati gli operatori di pace,<br />perché saranno chiamati figli di Dio.<br />Beati i perseguitati per la giustizia,<br />perché di essi è il regno dei cieli.<br />Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».]]></itunes:summary><itunes:duration>225</itunes:duration><itunes:keywords>beatitudini,donlucabrenna,vangelosecondomatteo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della I Settimana di Avvento - Don Luca Brenna (Mt 8,5-11)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-i-settimana-di-avvento-don-luca-brenna-mt-8-5-11--56766216</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 8,5-11<br /> <br />In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò».<br />Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa».<br />Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56766216</guid><pubDate>Mon, 11 Sep 2023 17:07:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56766216/commento_al_vangelo_luned_della_i_settimana_di_avvento_don_luca_brenna_mt_8_5_11.mp3" length="3607222" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 8,5-11
 
In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 8,5-11<br /> <br />In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò».<br />Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa».<br />Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli».]]></itunes:summary><itunes:duration>226</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo I Domenica di Avvento - Anno A - Don Luca Brenna (Mt 24,37-44)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-i-domenica-di-avvento-anno-a-don-luca-brenna-mt-24-37-44--56766199</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 24,37-44<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.<br />Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56766199</guid><pubDate>Mon, 11 Sep 2023 17:05:48 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56766199/commento_al_vangelo_i_domenica_di_avvento_anno_a_don_luca_brenna_mt_24_37_44.mp3" length="4175645" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 24,37-44

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 24,37-44<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.<br />Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».]]></itunes:summary><itunes:duration>261</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della XXXIV settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Lc 21,34-36)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-xxxiv-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-21-34-36--56766151</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,34-36<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.<br />Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56766151</guid><pubDate>Mon, 11 Sep 2023 17:02:46 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56766151/commento_al_vangelo_sabato_della_xxxiv_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_21_34_36.mp3" length="3452155" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21,34-36

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,34-36<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.<br />Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».]]></itunes:summary><itunes:duration>216</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della XXXIV Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Lc 21,12-19)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-xxxiv-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-21-12-19--56766136</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,12-19<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza.<br />Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.<br />Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.<br />Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56766136</guid><pubDate>Mon, 11 Sep 2023 16:57:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56766136/commento_al_vangelo_mercoled_della_xxxiv_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_21_12_19.mp3" length="3299190" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21,12-19

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,12-19<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza.<br />Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.<br />Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.<br />Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».]]></itunes:summary><itunes:duration>207</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della XXXIV Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Lc 21,5-11)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-xxxiv-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-21-5-11--56766088</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,5-11<br /><br />In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».<br />Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».<br />Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56766088</guid><pubDate>Mon, 11 Sep 2023 16:50:41 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56766088/commento_al_vangelo_marted_della_xxxiv_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_21_5_11.mp3" length="4480340" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21,5-11

In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,5-11<br /><br />In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».<br />Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».<br />Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.]]></itunes:summary><itunes:duration>280</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XXXIV Domenica del Tempo Ordinario - Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo - Anno C - Don Luca Brenna (Lc 23,35-43</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xxxiv-domenica-del-tempo-ordinario-nostro-signore-gesu-cristo-re-dell-universo-anno-c-don-luca-brenna-lc-23-35-43--56766036</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 23,35-43<br /><br />In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».<br />Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».<br />Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».<br />E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56766036</guid><pubDate>Mon, 11 Sep 2023 16:45:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56766036/commento_al_vangelo_nostro_signore_ges_cristo_re_dell_universo_anno_c_don_luca_brenna_lc_23_35_43.mp3" length="3134927" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 23,35-43

In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».
Anche i soldati lo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 23,35-43<br /><br />In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».<br />Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».<br />Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».<br />E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».]]></itunes:summary><itunes:duration>196</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Lc 20,27-40)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-xxxiii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-20-27-40--56765855</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 20,27-40<br /><br />In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: “Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello”. C’erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo morì anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie».<br />Gesù rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando dice: “Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe”. Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui».<br />Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai parlato bene». E non osavano più rivolgergli alcuna domanda.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56765855</guid><pubDate>Mon, 11 Sep 2023 16:38:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56765855/commento_al_vangelo_sabato_della_xxxiii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_20_27_40.mp3" length="3381525" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 20,27-40

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: “Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 20,27-40<br /><br />In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: “Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello”. C’erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo morì anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie».<br />Gesù rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando dice: “Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe”. Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui».<br />Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai parlato bene». E non osavano più rivolgergli alcuna domanda.]]></itunes:summary><itunes:duration>212</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Lc 19,45-48)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-xxxiii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-19-45-48--56765817</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 19,45-48<br /><br />In quel tempo, Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto: “La mia casa sarà casa di preghiera”. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».<br />Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo; ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell’ascoltarlo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56765817</guid><pubDate>Mon, 11 Sep 2023 16:32:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56765817/commento_al_vangelo_venerd_della_xxxiii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_19_45_48.mp3" length="3996340" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 19,45-48

In quel tempo, Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto: “La mia casa sarà casa di preghiera”. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Ogni giorno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 19,45-48<br /><br />In quel tempo, Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto: “La mia casa sarà casa di preghiera”. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».<br />Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo; ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell’ascoltarlo.]]></itunes:summary><itunes:duration>250</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della XXXIII del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Lc 19,11-28)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-xxxiii-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-19-11-28--56765685</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 19,11-28<br /><br />In quel tempo, Gesù disse una parabola, perché era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro.<br />Disse dunque: «Un uomo di nobile famiglia partì per un paese lontano, per ricevere il titolo di re e poi ritornare. Chiamati dieci dei suoi servi, consegnò loro dieci monete d'oro, dicendo: "Fatele fruttare fino al mio ritorno". Ma i suoi cittadini lo odiavano e mandarono dietro di lui una delegazione a dire: "Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi". Dopo aver ricevuto il titolo di re, egli ritornò e fece chiamare quei servi a cui aveva consegnato il denaro, per sapere quanto ciascuno avesse guadagnato.<br />Si presentò il primo e disse: "Signore, la tua moneta d'oro ne ha fruttate dieci". Gli disse: "Bene, servo buono! Poiché ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città".<br />Poi si presentò il secondo e disse: "Signore, la tua moneta d'oro ne ha fruttate cinque". Anche a questo disse: "Tu pure sarai a capo di cinque città".<br />Venne poi anche un altro e disse: "Signore, ecco la tua moneta d'oro, che ho tenuto nascosta in un fazzoletto; avevo paura di te, che sei un uomo severo: prendi quello che non hai messo in deposito e mieti quello che non hai seminato". Gli rispose: "Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato: perché allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l'avrei riscosso con gli interessi". Disse poi ai presenti: "Toglietegli la moneta d'oro e datela a colui che ne ha dieci". Gli risposero: "Signore, ne ha già dieci!". "Io vi dico: A chi ha, sarà dato; invece a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. E quei miei nemici, che non volevano che io diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me"».<br />Dette queste cose, Gesù camminava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56765685</guid><pubDate>Mon, 11 Sep 2023 16:25:14 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56765685/commento_al_vangelo_mercoled_della_xxxiii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_19_11_28.mp3" length="3616829" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 19,11-28

In quel tempo, Gesù disse una parabola, perché era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro.
Disse dunque: «Un uomo di nobile famiglia partì per un...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 19,11-28<br /><br />In quel tempo, Gesù disse una parabola, perché era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro.<br />Disse dunque: «Un uomo di nobile famiglia partì per un paese lontano, per ricevere il titolo di re e poi ritornare. Chiamati dieci dei suoi servi, consegnò loro dieci monete d'oro, dicendo: "Fatele fruttare fino al mio ritorno". Ma i suoi cittadini lo odiavano e mandarono dietro di lui una delegazione a dire: "Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi". Dopo aver ricevuto il titolo di re, egli ritornò e fece chiamare quei servi a cui aveva consegnato il denaro, per sapere quanto ciascuno avesse guadagnato.<br />Si presentò il primo e disse: "Signore, la tua moneta d'oro ne ha fruttate dieci". Gli disse: "Bene, servo buono! Poiché ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città".<br />Poi si presentò il secondo e disse: "Signore, la tua moneta d'oro ne ha fruttate cinque". Anche a questo disse: "Tu pure sarai a capo di cinque città".<br />Venne poi anche un altro e disse: "Signore, ecco la tua moneta d'oro, che ho tenuto nascosta in un fazzoletto; avevo paura di te, che sei un uomo severo: prendi quello che non hai messo in deposito e mieti quello che non hai seminato". Gli rispose: "Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato: perché allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l'avrei riscosso con gli interessi". Disse poi ai presenti: "Toglietegli la moneta d'oro e datela a colui che ne ha dieci". Gli risposero: "Signore, ne ha già dieci!". "Io vi dico: A chi ha, sarà dato; invece a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. E quei miei nemici, che non volevano che io diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me"».<br />Dette queste cose, Gesù camminava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme.]]></itunes:summary><itunes:duration>227</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Lc 21,5-19)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-xxxiii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-21-5-19--56765645</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 19,1-10<br /><br />In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là.<br />Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».<br />Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».<br />Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56765645</guid><pubDate>Mon, 11 Sep 2023 16:22:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56765645/commento_al_vangelo_marted_della_xxxiii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_19_1_10.mp3" length="3139943" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 19,1-10

In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 19,1-10<br /><br />In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là.<br />Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».<br />Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».<br />Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».]]></itunes:summary><itunes:duration>197</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XXXIII Domenica  del tempo ordinario - Anno C - Don Luca Brenna (Lc 21,5-19)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xxxiii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-luca-brenna-lc-21-5-19--56765567</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,5-19<br /> <br />In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».<br />Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».<br />Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.<br />Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.<br />Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.<br />Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56765567</guid><pubDate>Mon, 11 Sep 2023 16:10:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56765567/commento_al_vangelo_xxxiii_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_luca_brenna_lc_21_5_19.mp3" length="3195952" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21,5-19
 
In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 21,5-19<br /> <br />In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».<br />Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».<br />Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.<br />Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.<br />Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.<br />Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».]]></itunes:summary><itunes:duration>200</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della XXXII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Lc 18,1-8)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-xxxii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-18-1-8--56765534</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 18,1-8<br /><br />In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: <br />«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno.<br />In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.<br />Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».<br />E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56765534</guid><pubDate>Mon, 11 Sep 2023 16:07:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56765534/commento_al_vangelo_sabato_della_xxxii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_18_1_8.mp3" length="4111695" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 18,1-8

In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: 
«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno.
In quella città...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 18,1-8<br /><br />In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: <br />«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno.<br />In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.<br />Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».<br />E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».]]></itunes:summary><itunes:duration>257</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della XXXII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Lc 17,26-37)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-xxxii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-17-26-37--56738828</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,26-37<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece morire tutti.<br />Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà.<br />In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot.<br />Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva.<br />Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l’uno verrà portato via e l’altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l’una verrà portata via e l’altra lasciata».<br />Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56738828</guid><pubDate>Fri, 08 Sep 2023 17:35:28 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56738828/commento_al_vangelo_venerd_della_xxxii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_17_26_37.mp3" length="3972935" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 17,26-37

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,26-37<br /><br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece morire tutti.<br />Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà.<br />In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot.<br />Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva.<br />Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l’uno verrà portato via e l’altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l’una verrà portata via e l’altra lasciata».<br />Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».]]></itunes:summary><itunes:duration>249</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della XXXII Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Lc 17,20-25)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-xxxii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-17-20-25--56738771</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,20-25<br /><br />In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”. Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!».<br />Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete.<br />Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56738771</guid><pubDate>Fri, 08 Sep 2023 17:33:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56738771/commento_al_vangelo_gioved_della_xxxii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_17_20_25.mp3" length="3253211" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 17,20-25

In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,20-25<br /><br />In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”. Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!».<br />Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete.<br />Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».]]></itunes:summary><itunes:duration>204</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Dedicazione della Basilica Lateranense - Festa - Don Luca Brenna (Gv 2,13-22)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-dedicazione-della-basilica-lateranense-festa-don-luca-brenna-gv-2-13-22--56738730</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 2,13-22<br /><br />Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.<br />Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!».<br />I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».<br />Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo.<br />Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56738730</guid><pubDate>Fri, 08 Sep 2023 17:29:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56738730/commento_al_vangelo_dedicazione_della_basilica_lateranense_don_luca_brenna_gv_2_13_22.mp3" length="4469469" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 2,13-22

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.
Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 2,13-22<br /><br />Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.<br />Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!».<br />I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».<br />Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo.<br />Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.]]></itunes:summary><itunes:duration>280</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della XXXII Settimana del tempo Ordinario - Anno Pari - Don Luca Brenna (Lc 17,7-10)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-xxxii-settimana-del-tempo-ordinario-anno-pari-don-luca-brenna-lc-17-7-10--56738662</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,7-10<br /><br />In quel tempo, Gesù disse:<br />«Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stringiti le vesti ai fianchi e servimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?<br />Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56738662</guid><pubDate>Fri, 08 Sep 2023 17:23:59 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56738662/commento_al_vangelo_marted_della_xxxii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_17_7_10.mp3" length="5070917" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 17,7-10

In quel tempo, Gesù disse:
«Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,7-10<br /><br />In quel tempo, Gesù disse:<br />«Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stringiti le vesti ai fianchi e servimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?<br />Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».]]></itunes:summary><itunes:duration>317</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della XXXII Settimana del Tempo Ordinario - Anno Pari - Don Luca Bremma (Lc 17,1-6)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-xxxii-settimana-del-tempo-ordinario-anno-pari-don-luca-bremma-lc-17-1-6--56738646</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,1-6<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!<br />Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli. E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: “Sono pentito”, tu gli perdonerai».<br />Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56738646</guid><pubDate>Fri, 08 Sep 2023 17:21:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56738646/commento_al_vangelo_luned_della_xxxii_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_17_1_6.mp3" length="3526136" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 17,1-6
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 17,1-6<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br />«È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!<br />Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli. E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: “Sono pentito”, tu gli perdonerai».<br />Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe».]]></itunes:summary><itunes:duration>221</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della XXXI Settimana del Tempo Ordinario - Anno Pari - Don Luca Brenna (Lc 16,9-15)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-xxxi-settimana-del-tempo-ordinario-anno-pari-don-luca-brenna-lc-16-9-15--56737302</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 16,9-15<br /><br />In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.<br />Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?<br />Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».<br />I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui. Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56737302</guid><pubDate>Fri, 08 Sep 2023 15:37:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56737302/commento_al_vangelo_sabato_della_xxxi_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_16_9_15.mp3" length="3782348" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 16,9-15

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 16,9-15<br /><br />In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.<br />Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?<br />Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».<br />I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui. Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».]]></itunes:summary><itunes:duration>237</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della XXXI Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Lc 16,1-8)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-xxxi-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-16-1-8--56737268</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 16,1-8<br /><br />In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:<br />«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: "Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare".<br />L'amministratore disse tra sé: "Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua".<br />Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: "Tu quanto devi al mio padrone?". Quello rispose: "Cento barili d'olio". Gli disse: "Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta". Poi disse a un altro: "Tu quanto devi?". Rispose: "Cento misure di grano". Gli disse: "Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta".<br />Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56737268</guid><pubDate>Fri, 08 Sep 2023 15:34:39 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56737268/commento_al_vangelo_venerd_della_xxxi_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_16_1_8.mp3" length="4194033" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 16,1-8

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:
«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: "Che cosa sento dire di te? Rendi conto della...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 16,1-8<br /><br />In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:<br />«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: "Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare".<br />L'amministratore disse tra sé: "Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua".<br />Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: "Tu quanto devi al mio padrone?". Quello rispose: "Cento barili d'olio". Gli disse: "Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta". Poi disse a un altro: "Tu quanto devi?". Rispose: "Cento misure di grano". Gli disse: "Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta".<br />Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».]]></itunes:summary><itunes:duration>263</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della XXXI Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Lc 15,1-10)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-xxxi-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-15-1-10--56737131</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 15,1-10<br /><br />In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».<br />Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.<br />Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56737131</guid><pubDate>Fri, 08 Sep 2023 15:31:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56737131/pecora_smarrita_3nov22.mp3" length="3547030" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 15,1-10

In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».
Ed egli disse loro questa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 15,1-10<br /><br />In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».<br />Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.<br />Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».]]></itunes:summary><itunes:duration>222</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Commemorazione di tutti i fedeli defunti - Don Luca Brenna - (Gv 6,37-40)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-commemorazione-di-tutti-i-fedeli-defunti-don-luca-brenna-gv-6-37-40--56737133</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 6,37-40<br /><br />In quel tempo, Gesù disse alla folla:<br />«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.<br />E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56737133</guid><pubDate>Fri, 08 Sep 2023 15:26:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56737133/commento_al_vangelo_commemorazione_dei_defunti_don_luca_brenna_gv_6_37_40.mp3" length="2605790" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 6,37-40

In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 6,37-40<br /><br />In quel tempo, Gesù disse alla folla:<br />«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.<br />E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».]]></itunes:summary><itunes:duration>163</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Tutti i Santi - Solennità - Don Luca Brenna (Mt 5,1-12a)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-tutti-i-santi-solennita-don-luca-brenna-mt-5-1-12a--56737067</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 5,1-12a<br /> <br />In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:<br />«Beati i poveri in spirito,<br />perché di essi è il regno dei cieli.<br />Beati quelli che sono nel pianto,<br />perché saranno consolati.<br />Beati i miti,<br />perché avranno in eredità la terra.<br />Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,<br />perché saranno saziati.<br />Beati i misericordiosi,<br />perché troveranno misericordia.<br />Beati i puri di cuore,<br />perché vedranno Dio.<br />Beati gli operatori di pace,<br />perché saranno chiamati figli di Dio.<br />Beati i perseguitati per la giustizia,<br />perché di essi è il regno dei cieli.<br />Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56737067</guid><pubDate>Fri, 08 Sep 2023 15:20:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56737067/commento_al_vangelo_tutti_i_santi_don_luca_brenna_mt_5_1_12a.mp3" length="3585064" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5,1-12a
 
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 5,1-12a<br /> <br />In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:<br />«Beati i poveri in spirito,<br />perché di essi è il regno dei cieli.<br />Beati quelli che sono nel pianto,<br />perché saranno consolati.<br />Beati i miti,<br />perché avranno in eredità la terra.<br />Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,<br />perché saranno saziati.<br />Beati i misericordiosi,<br />perché troveranno misericordia.<br />Beati i puri di cuore,<br />perché vedranno Dio.<br />Beati gli operatori di pace,<br />perché saranno chiamati figli di Dio.<br />Beati i perseguitati per la giustizia,<br />perché di essi è il regno dei cieli.<br />Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».]]></itunes:summary><itunes:duration>225</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della IV Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 5,1-20)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-iv-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-5-1-20--56728701</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 5,1-20<br /><br />In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero all’altra riva del mare, nel paese dei Gerasèni. Sceso dalla barca, subito dai sepolcri gli venne incontro un uomo posseduto da uno spirito impuro.<br />Costui aveva la sua dimora fra le tombe e nessuno riusciva a tenerlo legato, neanche con catene, perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva spezzato le catene e spaccato i ceppi, e nessuno riusciva più a domarlo. Continuamente, notte e giorno, fra le tombe e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre.<br />Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi e, urlando a gran voce, disse: «Che vuoi da me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!». Gli diceva infatti: «Esci, spirito impuro, da quest’uomo!». E gli domandò: «Qual è il tuo nome?». «Il mio nome è Legione – gli rispose – perché siamo in molti». E lo scongiurava con insistenza perché non li cacciasse fuori dal paese.<br />C’era là, sul monte, una numerosa mandria di porci al pascolo. E lo scongiurarono: «Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi». Glielo permise. E gli spiriti impuri, dopo essere usciti, entrarono nei porci e la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare; erano circa duemila e affogarono nel mare.<br />I loro mandriani allora fuggirono, portarono la notizia nella città e nelle campagne e la gente venne a vedere che cosa fosse accaduto. Giunsero da Gesù, videro l’indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura. Quelli che avevano visto, spiegarono loro che cosa era accaduto all’indemoniato e il fatto dei porci. Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio.<br />Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo supplicava di poter restare con lui. Non glielo permise, ma gli disse: «Va’ nella tua casa, dai tuoi, annuncia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ha avuto per te». Egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decàpoli quello che Gesù aveva fatto per lui e tutti erano meravigliati.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56728701</guid><pubDate>Thu, 07 Sep 2023 20:14:34 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56728701/gerasa_31gen22.mp3" length="4933403" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 5,1-20

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero all’altra riva del mare, nel paese dei Gerasèni. Sceso dalla barca, subito dai sepolcri gli venne incontro un uomo posseduto da uno spirito impuro.
Costui aveva la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 5,1-20<br /><br />In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero all’altra riva del mare, nel paese dei Gerasèni. Sceso dalla barca, subito dai sepolcri gli venne incontro un uomo posseduto da uno spirito impuro.<br />Costui aveva la sua dimora fra le tombe e nessuno riusciva a tenerlo legato, neanche con catene, perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva spezzato le catene e spaccato i ceppi, e nessuno riusciva più a domarlo. Continuamente, notte e giorno, fra le tombe e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre.<br />Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi e, urlando a gran voce, disse: «Che vuoi da me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!». Gli diceva infatti: «Esci, spirito impuro, da quest’uomo!». E gli domandò: «Qual è il tuo nome?». «Il mio nome è Legione – gli rispose – perché siamo in molti». E lo scongiurava con insistenza perché non li cacciasse fuori dal paese.<br />C’era là, sul monte, una numerosa mandria di porci al pascolo. E lo scongiurarono: «Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi». Glielo permise. E gli spiriti impuri, dopo essere usciti, entrarono nei porci e la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare; erano circa duemila e affogarono nel mare.<br />I loro mandriani allora fuggirono, portarono la notizia nella città e nelle campagne e la gente venne a vedere che cosa fosse accaduto. Giunsero da Gesù, videro l’indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura. Quelli che avevano visto, spiegarono loro che cosa era accaduto all’indemoniato e il fatto dei porci. Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio.<br />Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo supplicava di poter restare con lui. Non glielo permise, ma gli disse: «Va’ nella tua casa, dai tuoi, annuncia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ha avuto per te». Egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decàpoli quello che Gesù aveva fatto per lui e tutti erano meravigliati.]]></itunes:summary><itunes:duration>309</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al vangelo IV Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Luca Brenna (Lc 4,21-30)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-iv-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-luca-brenna-lc-4-21-30--56728688</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 4,21-30<br /> <br />In quel tempo, Gesù cominciò a dire nella sinagoga: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».<br />Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose loro: «Certamente voi mi citerete questo proverbio: “Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!”». Poi aggiunse: «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elìa, se non a una vedova a Sarèpta di Sidòne. C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro».<br />All’udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56728688</guid><pubDate>Thu, 07 Sep 2023 20:10:31 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56728688/meraviglia_30gen22.mp3" length="3925289" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 4,21-30
 
In quel tempo, Gesù cominciò a dire nella sinagoga: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».
Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 4,21-30<br /> <br />In quel tempo, Gesù cominciò a dire nella sinagoga: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».<br />Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose loro: «Certamente voi mi citerete questo proverbio: “Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!”». Poi aggiunse: «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elìa, se non a una vedova a Sarèpta di Sidòne. C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro».<br />All’udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.]]></itunes:summary><itunes:duration>246</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della III Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 4,35-41)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-iii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-4-35-41--56728662</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 4,35-41<br /><br />In quel medesimo giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui.<br />Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?».<br />Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».<br />E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56728662</guid><pubDate>Thu, 07 Sep 2023 20:06:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56728662/fede_29gen22.mp3" length="3968751" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 4,35-41

In quel medesimo giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui.
Ci fu una...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 4,35-41<br /><br />In quel medesimo giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui.<br />Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?».<br />Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».<br />E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».]]></itunes:summary><itunes:duration>248</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della III Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna  (Mc 4,26-34)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-iii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-4-26-34--56728557</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 4,26-34<br /><br />In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura».<br />Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra».<br />Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56728557</guid><pubDate>Thu, 07 Sep 2023 19:59:47 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56728557/regno_di_dio_28gen22.mp3" length="4214519" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 4,26-34

In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 4,26-34<br /><br />In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura».<br />Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra».<br />Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.]]></itunes:summary><itunes:duration>264</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della III Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 4,21-25)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-iii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-4-21-25--56728526</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 4,21-25<br /><br />In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro? Non vi è infatti nulla di segreto che non debba essere manifestato e nulla di nascosto che non debba essere messo in luce. Se uno ha orecchi per ascoltare, ascolti!».<br />Diceva loro: «Fate attenzione a quello che ascoltate. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi; anzi, vi sarà dato di più. Perché a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56728526</guid><pubDate>Thu, 07 Sep 2023 19:55:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56728526/lampada_27gen22.mp3" length="3331366" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 4,21-25

In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro? Non vi è infatti nulla di segreto che non debba...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 4,21-25<br /><br />In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro? Non vi è infatti nulla di segreto che non debba essere manifestato e nulla di nascosto che non debba essere messo in luce. Se uno ha orecchi per ascoltare, ascolti!».<br />Diceva loro: «Fate attenzione a quello che ascoltate. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi; anzi, vi sarà dato di più. Perché a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha».]]></itunes:summary><itunes:duration>209</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della III Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 4,1-20)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-iii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-4-1-20--56728504</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 4,1-20<br /> <br />In quel tempo, Gesù cominciò di nuovo a insegnare lungo il mare. Si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli, salito su una barca, si mise a sedere stando in mare, mentre tutta la folla era a terra lungo la riva.<br /> <br />Insegnava loro molte cose con parabole e diceva loro nel suo insegnamento: «Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; e subito germogliò perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un'altra parte cadde tra i rovi, e i rovi crebbero, la soffocarono e non diede frutto. Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono, crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno». E diceva: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».<br /> <br />Quando poi furono da soli, quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed egli diceva loro: «A voi è stato dato il mistero del regno di Dio; per quelli che sono fuori invece tutto avviene in parabole, affinché guardino, sì, ma non vedano, ascoltino, sì, ma non comprendano, perché non si convertano e venga loro perdonato».<br /> <br />E disse loro: «Non capite questa parabola, e come potrete comprendere tutte le parabole? Il seminatore semina la Parola. Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la Parola, ma, quando l'ascoltano, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro. Quelli seminati sul terreno sassoso sono coloro che, quando ascoltano la Parola, subito l'accolgono con gioia, ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della Parola, subito vengono meno. Altri sono quelli seminati tra i rovi: questi sono coloro che hanno ascoltato la Parola, ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e la seduzione della ricchezza e tutte le altre passioni, soffocano la Parola e questa rimane senza frutto. Altri ancora sono quelli seminati sul terreno buono: sono coloro che ascoltano la Parola, l'accolgono e portano frutto: il trenta, il sessanta, il cento per uno».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56728504</guid><pubDate>Thu, 07 Sep 2023 19:50:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56728504/seminatore_26gen22.mp3" length="3739715" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 4,1-20
 
In quel tempo, Gesù cominciò di nuovo a insegnare lungo il mare. Si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli, salito su una barca, si mise a sedere stando in mare, mentre tutta la folla era a terra...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 4,1-20<br /> <br />In quel tempo, Gesù cominciò di nuovo a insegnare lungo il mare. Si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli, salito su una barca, si mise a sedere stando in mare, mentre tutta la folla era a terra lungo la riva.<br /> <br />Insegnava loro molte cose con parabole e diceva loro nel suo insegnamento: «Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; e subito germogliò perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un'altra parte cadde tra i rovi, e i rovi crebbero, la soffocarono e non diede frutto. Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono, crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno». E diceva: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».<br /> <br />Quando poi furono da soli, quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed egli diceva loro: «A voi è stato dato il mistero del regno di Dio; per quelli che sono fuori invece tutto avviene in parabole, affinché guardino, sì, ma non vedano, ascoltino, sì, ma non comprendano, perché non si convertano e venga loro perdonato».<br /> <br />E disse loro: «Non capite questa parabola, e come potrete comprendere tutte le parabole? Il seminatore semina la Parola. Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la Parola, ma, quando l'ascoltano, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro. Quelli seminati sul terreno sassoso sono coloro che, quando ascoltano la Parola, subito l'accolgono con gioia, ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della Parola, subito vengono meno. Altri sono quelli seminati tra i rovi: questi sono coloro che hanno ascoltato la Parola, ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e la seduzione della ricchezza e tutte le altre passioni, soffocano la Parola e questa rimane senza frutto. Altri ancora sono quelli seminati sul terreno buono: sono coloro che ascoltano la Parola, l'accolgono e portano frutto: il trenta, il sessanta, il cento per uno».]]></itunes:summary><itunes:duration>234</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della III Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 3,22-30)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-iii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-3-22-30--56728469</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 3,22-30<br /><br />In quel tempo, gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni».<br />Ma egli li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può Satana scacciare Satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito.<br />Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa.<br />In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna».<br />Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56728469</guid><pubDate>Thu, 07 Sep 2023 19:46:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56728469/peccato_24gen22.mp3" length="3518612" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 3,22-30

In quel tempo, gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni».
Ma egli li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 3,22-30<br /><br />In quel tempo, gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni».<br />Ma egli li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può Satana scacciare Satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito.<br />Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa.<br />In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna».<br />Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro».]]></itunes:summary><itunes:duration>220</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo III Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Luca Brenna (Lc 1,1-4; 4,14-21)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-iii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-luca-brenna-lc-1-1-4-4-14-21--56728459</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,1-4; 4,14-21<br /><br />Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.<br />In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.<br />Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:<br />«Lo Spirito del Signore è sopra di me;<br />per questo mi ha consacrato con l’unzione<br />e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,<br />a proclamare ai prigionieri la liberazione<br />e ai ciechi la vista;<br />a rimettere in libertà gli oppressi,<br />a proclamare l’anno di grazia del Signore».<br />Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56728459</guid><pubDate>Thu, 07 Sep 2023 19:42:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56728459/oggi_23gen22.mp3" length="2880385" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 1,1-4; 4,14-21

Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 1,1-4; 4,14-21<br /><br />Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.<br />In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.<br />Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:<br />«Lo Spirito del Signore è sopra di me;<br />per questo mi ha consacrato con l’unzione<br />e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,<br />a proclamare ai prigionieri la liberazione<br />e ai ciechi la vista;<br />a rimettere in libertà gli oppressi,<br />a proclamare l’anno di grazia del Signore».<br />Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».]]></itunes:summary><itunes:duration>180</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della II Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 3,20-21)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-ii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-3-20-21--56728425</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 3,20-21<br /><br />In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare.<br />Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56728425</guid><pubDate>Thu, 07 Sep 2023 19:37:42 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56728425/servi_22gen22.mp3" length="3411194" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 3,20-21

In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare.
Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé».</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 3,20-21<br /><br />In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare.<br />Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé».]]></itunes:summary><itunes:duration>214</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della II Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 3,7-12)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-ii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-3-7-12--56728395</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 3,7-12<br /><br />In quel tempo, Gesù, con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall'Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidòne, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui.<br />Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo.<br />Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56728395</guid><pubDate>Thu, 07 Sep 2023 19:34:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56728395/severamente_20gen22.mp3" length="2739958" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 3,7-12

In quel tempo, Gesù, con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall'Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidòne, una grande...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 3,7-12<br /><br />In quel tempo, Gesù, con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall'Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidòne, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui.<br />Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo.<br />Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.]]></itunes:summary><itunes:duration>172</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della II Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 2,23-28)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-ii-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-2-23-28--56728328</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 2,23-28<br /><br />In quel tempo, di sabato Gesù passava tra i campi di grano e i suoi discepoli, mentre camminavano, si misero a cogliere le spighe.<br />I farisei gli dicevano: «Guarda! Perché fanno in giorno di sabato quello che non è lecito?». Ed egli rispose loro: <br />«Non avete mai letto quello che fece Davide quando si trovò nel bisogno e lui e i suoi compagni ebbero fame? Sotto il sommo sacerdote Abiatàr, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani dell'offerta, che non è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede anche ai suoi compagni!».<br />E diceva loro: «Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56728328</guid><pubDate>Thu, 07 Sep 2023 19:29:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56728328/uomo_18gen22.mp3" length="2869518" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 2,23-28

In quel tempo, di sabato Gesù passava tra i campi di grano e i suoi discepoli, mentre camminavano, si misero a cogliere le spighe.
I farisei gli dicevano: «Guarda! Perché fanno in giorno di sabato quello che non è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 2,23-28<br /><br />In quel tempo, di sabato Gesù passava tra i campi di grano e i suoi discepoli, mentre camminavano, si misero a cogliere le spighe.<br />I farisei gli dicevano: «Guarda! Perché fanno in giorno di sabato quello che non è lecito?». Ed egli rispose loro: <br />«Non avete mai letto quello che fece Davide quando si trovò nel bisogno e lui e i suoi compagni ebbero fame? Sotto il sommo sacerdote Abiatàr, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani dell'offerta, che non è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede anche ai suoi compagni!».<br />E diceva loro: «Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato».]]></itunes:summary><itunes:duration>180</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo II Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Luca Brenna (Gv 2,1-11)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-ii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-luca-brenna-gv-2-1-11--56728286</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 2,1-11<br /><br />In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.<br />Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».<br />Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono.<br />Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora».<br />Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56728286</guid><pubDate>Thu, 07 Sep 2023 19:24:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56728286/sposo_16gen22.mp3" length="4238336" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 2,1-11

In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino»....</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 2,1-11<br /><br />In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.<br />Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».<br />Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono.<br />Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora».<br />Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.]]></itunes:summary><itunes:duration>265</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della XXXI Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 14,12-14)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-xxxi-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-14-12-14--56686561</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 14,12-14<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse poi al capo dei farisei che l’aveva invitato:<br />«Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio.<br />Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56686561</guid><pubDate>Mon, 04 Sep 2023 14:06:10 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56686561/commento_al_vangelo_luned_della_xxxi_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_14_12_14.mp3" length="2988644" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 14,12-14
 
In quel tempo, Gesù disse poi al capo dei farisei che l’aveva invitato:
«Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 14,12-14<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse poi al capo dei farisei che l’aveva invitato:<br />«Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio.<br />Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».]]></itunes:summary><itunes:duration>187</itunes:duration><itunes:keywords>banchetto,donlucabrenna,farisei,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XXXI Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Luca Brenna - (Lc 19,1-10)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xxxi-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-luca-brenna-lc-19-1-10--56686443</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 19,1-10<br /> <br />In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là.<br />Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».<br />Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».<br />Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56686443</guid><pubDate>Mon, 04 Sep 2023 13:57:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56686443/commento_al_vangelo_xxxi_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_luca_brenna_lc_19_1_10.mp3" length="3475563" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 19,1-10
 
In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 19,1-10<br /> <br />In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là.<br />Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».<br />Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».<br />Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».]]></itunes:summary><itunes:duration>218</itunes:duration><itunes:keywords>casa,donlucabrenna,gesù,vangeloscondoluca,zaccheo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della XXX Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 14,1.7-11)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-xxx-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-14-1-7-11--56686381</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 14,1.7-11<br /> <br />Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.<br />Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cédigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto.<br />Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56686381</guid><pubDate>Mon, 04 Sep 2023 13:49:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56686381/commento_al_vangelo_sabato_della_xxx_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_14_1_7_11.mp3" length="3590924" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 14,1.7-11
 
Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.
Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 14,1.7-11<br /> <br />Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.<br />Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cédigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto.<br />Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».]]></itunes:summary><itunes:duration>225</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,invitati,posto,umiltà,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Santi Simone e Giuda - Don Luca Brenna - (Lc 6,12-19)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-santi-simone-e-giuda-don-luca-brenna-lc-6-12-19--56686303</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 6,12-19<br /><br />In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.<br />Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante.<br />C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56686303</guid><pubDate>Mon, 04 Sep 2023 13:35:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56686303/commento_al_vangelo_santi_simone_e_giuda_don_luca_brenna_lc_6_12_19.mp3" length="3771476" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 6,12-19

In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 6,12-19<br /><br />In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.<br />Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante.<br />C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.]]></itunes:summary><itunes:duration>236</itunes:duration><itunes:keywords>apostoli,discepoli,donlucabrenna,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della XXX Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 13,31-35)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-xxx-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-13-31-35--56686161</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 13,31-35<br /><br />In quel momento si avvicinarono a Gesù alcuni farisei a dirgli: «Parti e vattene via di qui, perché Erode ti vuole uccidere».<br />Egli rispose loro: «Andate a dire a quella volpe: “Ecco, io scaccio demòni e compio guarigioni oggi e domani; e il terzo giorno la mia opera è compiuta. Però è necessario che oggi, domani e il giorno seguente io prosegua nel cammino, perché non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme”.<br />Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te: quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto! Ecco, la vostra casa è abbandonata a voi! Vi dico infatti che non mi vedrete, finché verrà il tempo in cui direte: “Benedetto colui che viene nel nome del Signore!”».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56686161</guid><pubDate>Mon, 04 Sep 2023 13:27:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56686161/commento_al_vangelo_gioved_della_xxx_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_13_31_35.mp3" length="4575632" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 13,31-35

In quel momento si avvicinarono a Gesù alcuni farisei a dirgli: «Parti e vattene via di qui, perché Erode ti vuole uccidere».
Egli rispose loro: «Andate a dire a quella volpe: “Ecco, io scaccio demòni e compio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 13,31-35<br /><br />In quel momento si avvicinarono a Gesù alcuni farisei a dirgli: «Parti e vattene via di qui, perché Erode ti vuole uccidere».<br />Egli rispose loro: «Andate a dire a quella volpe: “Ecco, io scaccio demòni e compio guarigioni oggi e domani; e il terzo giorno la mia opera è compiuta. Però è necessario che oggi, domani e il giorno seguente io prosegua nel cammino, perché non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme”.<br />Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te: quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto! Ecco, la vostra casa è abbandonata a voi! Vi dico infatti che non mi vedrete, finché verrà il tempo in cui direte: “Benedetto colui che viene nel nome del Signore!”».]]></itunes:summary><itunes:duration>286</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,farisei,gerusalemme,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della XXX Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 13,22-30)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-xxx-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-13-22-30--56686085</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 13,22-30<br /> <br />In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».<br />Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.<br />Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori.<br />Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56686085</guid><pubDate>Mon, 04 Sep 2023 13:17:51 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56686085/commento_al_vangelo_mercoled_della_xxx_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_13_22_30.mp3" length="4138033" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 13,22-30
 
In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».
Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 13,22-30<br /> <br />In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».<br />Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.<br />Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori.<br />Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».]]></itunes:summary><itunes:duration>259</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,portastretta,primi,ultimi,vangeloscondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della XXX Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 13,18-21)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-xxx-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-13-18-21--56686027</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 13,18-21<br /> <br />In quel tempo, diceva Gesù: «A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare? È simile a un granello di senape, che un uomo prese e gettò nel suo giardino; crebbe, divenne un albero e gli uccelli del cielo vennero a fare il nido fra i suoi rami».<br />E disse ancora: «A che cosa posso paragonare il regno di Dio? È simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56686027</guid><pubDate>Mon, 04 Sep 2023 13:08:12 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56686027/commento_al_vangelo_marted_della_xxx_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_13_18_21.mp3" length="2885409" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 13,18-21
 
In quel tempo, diceva Gesù: «A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare? È simile a un granello di senape, che un uomo prese e gettò nel suo giardino; crebbe, divenne un albero e gli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 13,18-21<br /> <br />In quel tempo, diceva Gesù: «A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare? È simile a un granello di senape, che un uomo prese e gettò nel suo giardino; crebbe, divenne un albero e gli uccelli del cielo vennero a fare il nido fra i suoi rami».<br />E disse ancora: «A che cosa posso paragonare il regno di Dio? È simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».]]></itunes:summary><itunes:duration>181</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,regnodidio,vangelosceondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della XXX Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 13,10-17)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-xxx-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-13-10-17--56685932</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 13,10-17<br /> <br />In quel tempo, Gesù stava insegnando in una sinagoga in giorno di sabato.<br />C’era là una donna che uno spirito teneva inferma da diciotto anni; era curva e non riusciva in alcun modo a stare diritta.<br />Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei liberata dalla tua malattia».<br />Impose le mani su di lei e subito quella si raddrizzò e glorificava Dio.<br />Ma il capo della sinagoga, sdegnato perché Gesù aveva operato quella guarigione di sabato, prese la parola e disse alla folla: «Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare; in quelli dunque venite a farvi guarire e non in giorno di sabato».<br />Il Signore gli replicò: «Ipocriti, non è forse vero che, di sabato, ciascuno di voi slega il suo bue o l’asino dalla mangiatoia, per condurlo ad abbeverarsi? E questa figlia di Abramo, che Satana ha tenuto prigioniera per ben diciotto anni, non doveva essere liberata da questo legame nel giorno di sabato?».<br />Quando egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari si vergognavano, mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56685932</guid><pubDate>Mon, 04 Sep 2023 12:55:50 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56685932/commento_al_vangelo_luned_della_xxx_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_13_10_17.mp3" length="3980044" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 13,10-17
 
In quel tempo, Gesù stava insegnando in una sinagoga in giorno di sabato.
C’era là una donna che uno spirito teneva inferma da diciotto anni; era curva e non riusciva in alcun modo a stare diritta.
Gesù la vide,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 13,10-17<br /> <br />In quel tempo, Gesù stava insegnando in una sinagoga in giorno di sabato.<br />C’era là una donna che uno spirito teneva inferma da diciotto anni; era curva e non riusciva in alcun modo a stare diritta.<br />Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei liberata dalla tua malattia».<br />Impose le mani su di lei e subito quella si raddrizzò e glorificava Dio.<br />Ma il capo della sinagoga, sdegnato perché Gesù aveva operato quella guarigione di sabato, prese la parola e disse alla folla: «Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare; in quelli dunque venite a farvi guarire e non in giorno di sabato».<br />Il Signore gli replicò: «Ipocriti, non è forse vero che, di sabato, ciascuno di voi slega il suo bue o l’asino dalla mangiatoia, per condurlo ad abbeverarsi? E questa figlia di Abramo, che Satana ha tenuto prigioniera per ben diciotto anni, non doveva essere liberata da questo legame nel giorno di sabato?».<br />Quando egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari si vergognavano, mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute.]]></itunes:summary><itunes:duration>249</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,donna,sabato,sinagoga,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo XXX Domenica del Tempo Ordinario - Anno C - Don Luca Brenna - (Lc 18,9-14)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-xxx-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c-don-luca-brenna-lc-18-9-14--56685832</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 18,9-14<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:<br />«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.<br />Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”.<br />Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.<br />Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56685832</guid><pubDate>Mon, 04 Sep 2023 12:39:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56685832/commento_al_vangelo_xxx_domenica_del_tempo_ordinario_anno_c_don_luca_brenna_lc_18_9_14.mp3" length="4483262" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 18,9-14
 
In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:
«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 18,9-14<br /> <br />In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:<br />«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.<br />Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”.<br />Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.<br />Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».]]></itunes:summary><itunes:duration>281</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,fariseo,pubblicano,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della XXIX Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 13,1-9)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-xxix-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-13-1-9--56685723</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 13,1-9<br /> <br />In quel tempo, si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici.<br />Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.<br />O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».<br />Diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: “Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest’albero, ma non ne trovo. Tàglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?”. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest’anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l’avvenire; se no, lo taglierai”».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56685723</guid><pubDate>Mon, 04 Sep 2023 12:31:33 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56685723/commento_al_vangelo_sabato_della_xxix_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_13_1_9.mp3" length="4179822" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 13,1-9
 
In quel tempo, si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici.
Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 13,1-9<br /> <br />In quel tempo, si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici.<br />Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.<br />O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».<br />Diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: “Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest’albero, ma non ne trovo. Tàglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?”. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest’anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l’avvenire; se no, lo taglierai”».]]></itunes:summary><itunes:duration>262</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,fichi,galilei,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della XXIX Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna - (Lc 12,54-59)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-xxix-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-lc-12-54-59--56685545</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 12,54-59<br /> <br />In quel tempo, Gesù diceva alle folle:<br />«Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?<br />Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56685545</guid><pubDate>Mon, 04 Sep 2023 12:23:55 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56685545/commento_al_vangelo_venerd_della_xxix_settimana_del_tempo_ordinario_don_luca_brenna_lc_12_54_59.mp3" length="2920523" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 12,54-59
 
In quel tempo, Gesù diceva alle folle:
«Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti!...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 12,54-59<br /> <br />In quel tempo, Gesù diceva alle folle:<br />«Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?<br />Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo».]]></itunes:summary><itunes:duration>183</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,giudice,tempo,vangelosecondluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo San Luca - Don Luca Brenna - (Lc 10,1-9)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-san-luca-don-luca-brenna-lc-10-1-9--56673594</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 10,1-9<br /> <br />In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.<br />Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.<br />In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.<br />Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56673594</guid><pubDate>Sun, 03 Sep 2023 09:17:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56673594/commento_al_vangelo_san_luca_don_luca_brenna_lc_10_1_9.mp3" length="3246936" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 10,1-9
 
In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 10,1-9<br /> <br />In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.<br />Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.<br />In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.<br />Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».]]></itunes:summary><itunes:duration>203</itunes:duration><itunes:keywords>donlucabrenna,messe,operai,pace,vangelosecondoluca</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Sabato della I Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 2,13-17)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-sabato-della-i-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-2-13-17--56580366</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 2,13-17<br /><br />In quel tempo, Gesù uscì di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli insegnava loro. Passando, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.<br />Mentre stava a tavola in casa di lui, anche molti pubblicani e peccatori erano a tavola con Gesù e i suoi discepoli; erano molti infatti quelli che lo seguivano. Allora gli scribi dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: «Perché mangia e beve insieme ai pubblicani e ai peccatori?».<br />Udito questo, Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56580366</guid><pubDate>Thu, 24 Aug 2023 17:10:44 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56580366/vocazione_15gen22.mp3" length="4329455" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 2,13-17

In quel tempo, Gesù uscì di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli insegnava loro. Passando, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 2,13-17<br /><br />In quel tempo, Gesù uscì di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli insegnava loro. Passando, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.<br />Mentre stava a tavola in casa di lui, anche molti pubblicani e peccatori erano a tavola con Gesù e i suoi discepoli; erano molti infatti quelli che lo seguivano. Allora gli scribi dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: «Perché mangia e beve insieme ai pubblicani e ai peccatori?».<br />Udito questo, Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».]]></itunes:summary><itunes:duration>271</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Venerdì della I Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 2,1-12)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-venerdi-della-i-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-2-1-12--56580345</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 2,1-12<br /><br />Gesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.<br />Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati».<br />Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico "Ti sono perdonati i peccati", oppure dire "Àlzati, prendi la tua barella e cammina"? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te - disse al paralitico –: àlzati, prendi la tua barella e va' a casa tua».<br />Quello si alzò e subito prese la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56580345</guid><pubDate>Thu, 24 Aug 2023 17:08:26 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56580345/mai_visto_14gen22.mp3" length="4072410" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 2,1-12

Gesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.
Si recarono da lui...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 2,1-12<br /><br />Gesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.<br />Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati».<br />Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico "Ti sono perdonati i peccati", oppure dire "Àlzati, prendi la tua barella e cammina"? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te - disse al paralitico –: àlzati, prendi la tua barella e va' a casa tua».<br />Quello si alzò e subito prese la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».]]></itunes:summary><itunes:duration>255</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Giovedì della I Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 1,40-45)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-giovedi-della-i-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-1-40-45--56580263</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 1,40-45<br /><br />In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito, la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse: «Guarda di non dire niente a nessuno; va', invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro».<br />Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56580263</guid><pubDate>Thu, 24 Aug 2023 17:05:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56580263/luoghi_deserti_13gen22.mp3" length="3666994" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 1,40-45

In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 1,40-45<br /><br />In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito, la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse: «Guarda di non dire niente a nessuno; va', invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro».<br />Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.]]></itunes:summary><itunes:duration>230</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Mercoledì della I Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 1,29-39)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-mercoledi-della-i-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-1-29-39--56580217</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 1,29-39<br /><br />In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.<br />Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.<br />Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui, si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!».<br />E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56580217</guid><pubDate>Thu, 24 Aug 2023 17:04:00 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56580217/presto_12gen22.mp3" length="3236489" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 1,29-39

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 1,29-39<br /><br />In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.<br />Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.<br />Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui, si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!».<br />E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.]]></itunes:summary><itunes:duration>203</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Martedì della I Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 1,21b-28)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-martedi-della-i-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-1-21b-28--56579838</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 1,21b-28<br /><br />In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafarnao,] insegnava. Ed erano stupìti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.<br />Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.<br />Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».<br />La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56579838</guid><pubDate>Thu, 24 Aug 2023 16:57:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56579838/sospetto_11gen22.mp3" length="4398835" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 1,21b-28

In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafarnao,] insegnava. Ed erano stupìti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.
Ed ecco, nella...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 1,21b-28<br /><br />In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafarnao,] insegnava. Ed erano stupìti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.<br />Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.<br />Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».<br />La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.]]></itunes:summary><itunes:duration>275</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Lunedì della I Settimana del Tempo Ordinario - Don Luca Brenna (Mc 1,14-20)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-lunedi-della-i-settimana-del-tempo-ordinario-don-luca-brenna-mc-1-14-20--56579822</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 1,14-20<br /><br />Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».<br />Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.<br />Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch'essi nella barca riparavano le reti. Subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56579822</guid><pubDate>Thu, 24 Aug 2023 16:35:20 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56579822/subito_10gen22.mp3" length="4116293" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 1,14-20

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 1,14-20<br /><br />Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».<br />Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.<br />Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch'essi nella barca riparavano le reti. Subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.]]></itunes:summary><itunes:duration>258</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Battesimo del Signore - Anno C - Don Luca Brenna (Lc 3,15-16.21-22)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-battesimo-del-signore-anno-c-don-luca-brenna-lc-3-15-16-21-22--56579777</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 3,15-16.21-22<br /><br />In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».<br />Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56579777</guid><pubDate>Thu, 24 Aug 2023 16:31:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56579777/battesimo_9gen22.mp3" length="3245268" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 3,15-16.21-22

In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 3,15-16.21-22<br /><br />In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».<br />Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».]]></itunes:summary><itunes:duration>203</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Feria Propria dell'8 Gennaio - Don Luca Brenna (Mc 6,34-44)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-feria-propria-dell-8-gennaio-don-luca-brenna-mc-6-34-44--56579583</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 6,34-44<br /> <br />In quel tempo, sceso dalla barca, Gesù vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.<br />Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i discepoli<br />dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci».<br />E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull'erba verde. E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta. Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero loro;<br />e divise i due pesci fra tutti.<br />Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56579583</guid><pubDate>Thu, 24 Aug 2023 16:28:53 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56579583/benedice_8gen22.mp3" length="4365397" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Marco
Mc 6,34-44
 
In quel tempo, sceso dalla barca, Gesù vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
Essendosi ormai fatto tardi, gli si...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Marco<br />Mc 6,34-44<br /> <br />In quel tempo, sceso dalla barca, Gesù vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.<br />Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i discepoli<br />dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci».<br />E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull'erba verde. E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta. Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero loro;<br />e divise i due pesci fra tutti.<br />Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.]]></itunes:summary><itunes:duration>273</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Feria Propria del 7 Gennaio - Don Luca Brenna - (Mt 4,12-17.23-25)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-feria-propria-del-7-gennaio-don-luca-brenna-mt-4-12-17-23-25--56579543</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 4,12-17.23-25<br /> <br />In quel tempo, quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:<br />«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,<br />sulla via del mare, oltre il Giordano,<br />Galilea delle genti!<br />Il popolo che abitava nelle tenebre<br />vide una grande luce,<br />per quelli che abitavano in regione e ombra di morte<br />una luce è sorta».<br />Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».<br />Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56579543</guid><pubDate>Thu, 24 Aug 2023 16:26:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56579543/vita_7gen22.mp3" length="4347839" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 4,12-17.23-25
 
In quel tempo, quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo<br />Mt 4,12-17.23-25<br /> <br />In quel tempo, quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:<br />«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,<br />sulla via del mare, oltre il Giordano,<br />Galilea delle genti!<br />Il popolo che abitava nelle tenebre<br />vide una grande luce,<br />per quelli che abitavano in regione e ombra di morte<br />una luce è sorta».<br />Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».<br />Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.]]></itunes:summary><itunes:duration>272</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Feria Propria del 4 Gennaio - Don Luca Brenna (Gv 1,35-42)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-feria-propria-del-4-gennaio-don-luca-brenna-gv-1-35-42--56579478</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 1,35-42<br /><br />In quel tempo, Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l'agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.<br />Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì  - che tradotto, significa maestro - dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.<br />Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» - che si traduce Cristo - e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» - che significa Pietro.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56579478</guid><pubDate>Thu, 24 Aug 2023 16:20:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56579478/venite_4gen22.mp3" length="2637552" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 1,35-42

In quel tempo, Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l'agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.
Gesù allora...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Giovanni<br />Gv 1,35-42<br /><br />In quel tempo, Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l'agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.<br />Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì  - che tradotto, significa maestro - dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.<br />Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» - che si traduce Cristo - e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» - che significa Pietro.]]></itunes:summary><itunes:duration>165</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo II Domenica dopo Natale - Don Luca Brenna - (Gv 1,1-18)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-ii-domenica-dopo-natale-don-luca-brenna-gv-1-1-18--56579453</link><description><![CDATA[Dal vangelo secondo Giovanni<br />Gv 1,1-18<br /><br />[In principio era il Verbo,<br />e il Verbo era presso Dio<br />e il Verbo era Dio.<br />Egli era, in principio, presso Dio:<br />tutto è stato fatto per mezzo di lui<br />e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.<br />In lui era la vita<br />e la vita era la luce degli uomini;<br />la luce splende nelle tenebre<br />e le tenebre non l'hanno vinta.]<br />Venne un uomo mandato da Dio:<br />il suo nome era Giovanni.<br />Egli venne come testimone<br />per dare testimonianza alla luce,<br />perché tutti credessero per mezzo di lui.<br />Non era lui la luce,<br />ma doveva dare testimonianza alla luce.<br />[Veniva nel mondo la luce vera,<br />quella che illumina ogni uomo.<br />Era nel mondo<br />e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;<br />eppure il mondo non lo ha riconosciuto.<br />Venne fra i suoi,<br />e i suoi non lo hanno accolto.<br />A quanti però lo hanno accolto<br />ha dato potere di diventare figli di Dio:<br />a quelli che credono nel suo nome,<br />i quali, non da sangue<br />né da volere di carne<br />né da volere di uomo,<br />ma da Dio sono stati generati.<br />E il Verbo si fece carne<br />e venne ad abitare in mezzo a noi;<br />e noi abbiamo contemplato la sua gloria,<br />gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre,<br />pieno di grazia e di verità.]<br />Giovanni gli dà testimonianza e proclama:<br />«Era di lui che io dissi:<br />Colui che viene dopo di me<br />è avanti a me,<br />perché era prima di me».<br />Dalla sua pienezza<br />noi tutti abbiamo ricevuto:<br />grazia su grazia.  <br />Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,<br />la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.<br />Dio, nessuno lo ha mai visto:<br />il Figlio unigenito, che è Dio<br />ed è nel seno del Padre,<br />è lui che lo ha rivelato.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56579453</guid><pubDate>Thu, 24 Aug 2023 16:16:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56579453/riconoscere_ges_2gen22.mp3" length="3470974" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal vangelo secondo Giovanni
Gv 1,1-18

[In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal vangelo secondo Giovanni<br />Gv 1,1-18<br /><br />[In principio era il Verbo,<br />e il Verbo era presso Dio<br />e il Verbo era Dio.<br />Egli era, in principio, presso Dio:<br />tutto è stato fatto per mezzo di lui<br />e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.<br />In lui era la vita<br />e la vita era la luce degli uomini;<br />la luce splende nelle tenebre<br />e le tenebre non l'hanno vinta.]<br />Venne un uomo mandato da Dio:<br />il suo nome era Giovanni.<br />Egli venne come testimone<br />per dare testimonianza alla luce,<br />perché tutti credessero per mezzo di lui.<br />Non era lui la luce,<br />ma doveva dare testimonianza alla luce.<br />[Veniva nel mondo la luce vera,<br />quella che illumina ogni uomo.<br />Era nel mondo<br />e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;<br />eppure il mondo non lo ha riconosciuto.<br />Venne fra i suoi,<br />e i suoi non lo hanno accolto.<br />A quanti però lo hanno accolto<br />ha dato potere di diventare figli di Dio:<br />a quelli che credono nel suo nome,<br />i quali, non da sangue<br />né da volere di carne<br />né da volere di uomo,<br />ma da Dio sono stati generati.<br />E il Verbo si fece carne<br />e venne ad abitare in mezzo a noi;<br />e noi abbiamo contemplato la sua gloria,<br />gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre,<br />pieno di grazia e di verità.]<br />Giovanni gli dà testimonianza e proclama:<br />«Era di lui che io dissi:<br />Colui che viene dopo di me<br />è avanti a me,<br />perché era prima di me».<br />Dalla sua pienezza<br />noi tutti abbiamo ricevuto:<br />grazia su grazia.  <br />Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,<br />la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.<br />Dio, nessuno lo ha mai visto:<br />il Figlio unigenito, che è Dio<br />ed è nel seno del Padre,<br />è lui che lo ha rivelato.]]></itunes:summary><itunes:duration>217</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Commento al Vangelo Maria Santissima Madre di Dio - Solennità - Don Luca Brenna (Lc 2,16-21)</title><link>https://www.spreaker.com/episode/commento-al-vangelo-maria-santissima-madre-di-dio-solennita-don-luca-brenna-lc-2-16-21--56579421</link><description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 2,16-21<br /><br />In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.<br />Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.<br />I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.<br />Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima che fosse concepito nel grembo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56579421</guid><pubDate>Thu, 24 Aug 2023 16:11:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56579421/madre_di_dio_1gen22.mp3" length="4474489" type="audio/mpeg"/><itunes:author>d. Luca Brenna</itunes:author><itunes:subtitle>Dal Vangelo secondo Luca
Lc 2,16-21

In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Dal Vangelo secondo Luca<br />Lc 2,16-21<br /><br />In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.<br />Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.<br />I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.<br />Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima che fosse concepito nel grembo.]]></itunes:summary><itunes:duration>280</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ef08e4bf2fdb072f03ef312527a9eb46.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
