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Con Moni Ovadia e Roberto Franchini.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/5774036/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Music Commentary</category><copyright>Copyright Assemblea legislativa ER</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7ba87291a08be7bf185b1643c0e1a0c9.jpg</url><title>Pur con la testa rasata e un numero sul braccio, ero una violoncellista</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/pur-con-la-testa-rasata-e-un-numero-sul-braccio-ero-una-violoncellista--5774036</link></image><lastBuildDate>Fri, 04 Apr 2025 10:41:04 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Assemblea legislativa ER</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Assemblea legislativa ER</itunes:name><itunes:email>redazionewebal@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/7ba87291a08be7bf185b1643c0e1a0c9.jpg"/><itunes:subtitle>Musica e musicisti nei lager nazisti. 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L’orchestrina era insieme testimone e vittima”. Lo racconta Moni Ovadia nel podcast insieme a Roberto Franchini, autore del libro “L’ultima nota”.<br /><br />Quando i campi dei nazisti erano riservati solo agli oppositori politici, la musica era nascosta. Più avanti furono gli stessi direttori dei campi a permetterla, addirittura a sceglierla – ogni campo aveva la sua “colonna sonora”- e a diffonderla dagli altoparlanti per gli appelli, le partenze, i ritorni e per le esecuzioni capitali. Dai Ghetto Swingers e dal jazz del campo di Terezin, ai cabaret con Kurt Gerron de “L’angelo azzurro”, dall’orchestra femminile di Auschwitz, Alma Rosé, alla Canzone dei soldati della palude, che divenne poi simbolo dei canti di resistenza: all’interno del podcast è possibile ascoltare le musiche e le storie che le accompagnavano, raccontate da Franchini.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52549328</guid><pubDate>Thu, 26 Jan 2023 10:44:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52549328/ero_una_violoncellista_podcast.mp3" length="27600267" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Assemblea legislativa ER</itunes:author><itunes:subtitle>“Pur con la testa rasata e un numero sul braccio ero una violoncellista”. Lo scrisse Anita Lasker-Wallfisch, reduce dal campo di sterminino di Auschwitz nel suo libro. La musica non le aveva fatto perdere la sua identità. 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