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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>25 Pensatori Liberali</title><link>http://www.brunoleoni.it</link><description><![CDATA[25 Pensatori Liberali<br />Un podcast dell'Istituto Bruno Leoni che approfondisce la tradizione di pensiero incentrata sulla libertà individuale attraverso le vite e le idee di chi l'ha fatta grande. Li conosciamo uno per uno, attraverso le parole di alcuni dei loro maggiori studiosi]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/5631340/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Documentary</category><copyright>Istituto Bruno Leoni</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f392adc5a6deb4670680940a66c1def3.jpg</url><title>25 Pensatori Liberali</title><link>http://www.brunoleoni.it</link></image><lastBuildDate>Thu, 29 Jan 2026 18:28:25 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Istituto Bruno Leoni</itunes:name><itunes:email>podcast@brunoleoni.org</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f392adc5a6deb4670680940a66c1def3.jpg"/><itunes:subtitle>25 Pensatori Liberali
Un podcast dell'Istituto Bruno Leoni che approfondisce la tradizione di pensiero incentrata sulla libertà individuale attraverso le vite e le idee di chi l'ha fatta grande. Li conosciamo uno per uno, attraverso le parole di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[25 Pensatori Liberali<br />Un podcast dell'Istituto Bruno Leoni che approfondisce la tradizione di pensiero incentrata sulla libertà individuale attraverso le vite e le idee di chi l'ha fatta grande. 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Ostrom è considerata una delle studiose più importanti sul tema della gestione dei beni comuni, e il suo approccio originale, dovuto anche ad una formazione da scienziata politica niente affatto convenzionale fra gli economisti, ha fatto sì che il suo pensiero costituisse una branca a sé stante all’interno della teoria della scelta pubblica. Grazie alle sue analisi sulla governance economica, in cui si avvertono influenze della teoria della scelta razionale e dell’economia della preservazione ecologica, Ostrom riuscì a smentire la cosiddetta “Tragedia dei beni comuni”, secondo cui un bene comune non amministrato dall’autorità centrale andrebbe inevitabilmente incontro alla sua estinzione. I suoi lavori dimostrarono invece che, in presenza di determinate condizioni, i membri di una comunità sono in grado di gestire autonomamente anche tali risorse in maniera sostenibile, senza alcun bisogno di ricorrere né alla privatizzazione, né all’intervento dello Stato. Studiosa infaticabile, Elinor Ostrom continuò a dedicarsi alla divulgazione fino alla fine, nonostante la malattia. La sua ultima lezione fu la Hayek Lecture presso l'Institute of Economic Affairs, appena undici settimane prima della sua morte. <b> </b><br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Rosamaria Bitetti, docente di Public Policy presso LUISS Guido Carli ed economista OCSE<br /><br /><br /><br />Consigli di lettura:<br /><br /><i>Governing the Commons</i>, Elinor Ostrom, Cambdrige University Press, 1990<br /><a href="https://www.amazon.it/Governing-Commons-Evolution-Institutions-Collective/dp/1107569788" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.amazon.it/Governing-Commons-Evolution-Institutions-Collective/dp/1107569788</a> <br /><br /><i>Elinor Ostrom: An Intellectual Biography</i>, Vlad Tarko, Rowman &amp; Littlefield International, 2016<br /><a href="https://www.amazon.it/Elinor-Ostrom-Intellectual-Vlad-Tarko/dp/1783485884" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.amazon.it/Elinor-Ostrom-Intellectual-Vlad-Tarko/dp/1783485884</a><br /><br /><br /><i>Beni comuni. Diversità, sostenibilità, governance. Scritti di Elinor Ostrom</i>, a cura di John Akwood, goWare, 2019.<br /><a href="https://www.amazon.it/comuni-Diversit%C3%A0-sostenibilit%C3%A0-governance-Scritti/dp/8833631419" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.amazon.it/comuni-Diversit%C3%A0-sostenibilit%C3%A0-governance-Scritti/dp/8833631419</a> <br /><br /><br />Per saperne di più:<br /><br /><i>Beni comuni, diritti individuali e ordine evolutivo</i>, Carlo Lottieri, IBL Libri, 2020<br /><a href="https://www.amazon.it/comuni-diritti-individuali-ordine-evolutivo/dp/8864403558" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.amazon.it/comuni-diritti-individuali-ordine-evolutivo/dp/8864403558</a> <br /><br /><i>L'uno percento più ricco. Perché le disuguaglianze possono essere benefiche,</i> di Eugenio Somaini, IBL Libri 2022<br /><a href="https://www.amazon.it/percento-ricco-disuguaglianze-possono-benefiche/dp/8864404716" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.amazon.it/percento-ricco-disuguaglianze-possono-benefiche/dp/8864404716</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52549353</guid><pubDate>Thu, 26 Jan 2023 11:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52549353/ostrom_spreaker.mp3" length="29080562" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>Un obiettivo fondamentale delle politiche pubbliche dovrebbe essere quello di facilitare lo sviluppo di istituzioni che tirino fuori il meglio dagli esseri umani – Elinor Ostrom

Nata nel 1933 a Los Angeles, Elinor Ostrom è la prima donna ad aver...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Un obiettivo fondamentale delle politiche pubbliche dovrebbe essere quello di facilitare lo sviluppo di istituzioni che tirino fuori il meglio dagli esseri umani – Elinor Ostrom<br /><br />Nata nel 1933 a Los Angeles, Elinor Ostrom è la prima donna ad aver vinto il Premio Nobel per l’Economia nel 2009. Ostrom è considerata una delle studiose più importanti sul tema della gestione dei beni comuni, e il suo approccio originale, dovuto anche ad una formazione da scienziata politica niente affatto convenzionale fra gli economisti, ha fatto sì che il suo pensiero costituisse una branca a sé stante all’interno della teoria della scelta pubblica. Grazie alle sue analisi sulla governance economica, in cui si avvertono influenze della teoria della scelta razionale e dell’economia della preservazione ecologica, Ostrom riuscì a smentire la cosiddetta “Tragedia dei beni comuni”, secondo cui un bene comune non amministrato dall’autorità centrale andrebbe inevitabilmente incontro alla sua estinzione. I suoi lavori dimostrarono invece che, in presenza di determinate condizioni, i membri di una comunità sono in grado di gestire autonomamente anche tali risorse in maniera sostenibile, senza alcun bisogno di ricorrere né alla privatizzazione, né all’intervento dello Stato. Studiosa infaticabile, Elinor Ostrom continuò a dedicarsi alla divulgazione fino alla fine, nonostante la malattia. La sua ultima lezione fu la Hayek Lecture presso l'Institute of Economic Affairs, appena undici settimane prima della sua morte. <b> </b><br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Rosamaria Bitetti, docente di Public Policy presso LUISS Guido Carli ed economista OCSE<br /><br /><br /><br />Consigli di lettura:<br /><br /><i>Governing the Commons</i>, Elinor Ostrom, Cambdrige University Press, 1990<br /><a href="https://www.amazon.it/Governing-Commons-Evolution-Institutions-Collective/dp/1107569788" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.amazon.it/Governing-Commons-Evolution-Institutions-Collective/dp/1107569788</a> <br /><br /><i>Elinor Ostrom: An Intellectual Biography</i>, Vlad Tarko, Rowman &amp; Littlefield International, 2016<br /><a href="https://www.amazon.it/Elinor-Ostrom-Intellectual-Vlad-Tarko/dp/1783485884" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.amazon.it/Elinor-Ostrom-Intellectual-Vlad-Tarko/dp/1783485884</a><br /><br /><br /><i>Beni comuni. 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Rothbard, con Roberta Modugno - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/24-murray-n-rothbard-con-roberta-modugno-25-pensatori-liberali--52473476</link><description><![CDATA["La tassazione non è altro che un puro e semplice furto, sebbene sia attuato su una scala così enormemente vasta che persino un criminale conclamato non si sognerebbe di tentare. E' un esproprio forzato delle proprietà dei cittadini, ovvero sia dei sudditi dello Stato" - Murray N. Rothbard<br /><br />Nato a New York nel 1926,Murray N. Rothbard è stato il fondatore del cosiddetto “anarco- capitalismo”. Per Rothbard, non è possibile affidare la difesa della libertà individuale a uno Stato pur “minimo”: qualsiasi forma di coercizione deve essere rigettata in toto, è inaccettabile, e inoltre non c’è davvero modo di “limitare” il potere politico, come pensavano di poter fare i fautori del costituzionalismo. Rothbard sviluppò le proprie teorie saldando assieme tradizioni diverse: la scuola austriaca dell’economia, che aveva appreso frequentando il seminario di Ludwig von Mises a New York; la cosiddetta “Old Right” statunitense, fortemente influenzata da pensatori quali Albert J. Nock e Frank Chodorov; il giusnaturalismo di matrice lockiana. Attivissimo sino alla morte prematura nel 1995, Rothbard è stato anzitutto economista ma anche filosofo politico, storico del pensiero economico, storico politico, commentatore su giornali e riviste, animatore del Partito Libertario e poi di iniziative culturali le più diverse.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Roberta Modugno, professoressa di Storia delle dottrine politiche all’Università Roma TRE<br />Consigli di lettura: <br /><br />“Murray N. Rothbard” (2022) di Roberta Modugno. IBL libri<br />https://www.brunoleoni.it/murray-n-rothbard <br /><br />“Per una nuova libertà. Il manifesto libertario” (2004, [1973]) di Murray Rothbard. Librilibri https://www.liberilibri.it/index.php/prodotto/per-una-nuova-liberta <br /><br />“Potere e Mercato. Lo Stato e l’economia” (2017, 1970) di Murray Rothbard, IBL Libri https://www.brunoleoni.it/potere-e-mercato <br /><br />“La Grande Depressione” (2008, [1963]) di Murray Rothbard, Rubbettino Editore https://www.amazon.it/grande-depressione-Murray-N-Rothbard/dp/8849822960 <br /><br />Per saperne di più:<br /><br />Introduzione di Luigi Marco Bassani a “Etica della Libertà” (2021) di Murray Rothbard, Liberilibri https://www.amazon.it/Letica-della-libert%C3%A0-Murray-Rothbard/dp/8898094922 <br /><br />“Il pensiero libertario contemporaneo” (2001) di Carlo Lottieri, Liberilibri<br />https://www.ibs.it/pensiero-libertario-contemporaneo-libro-carlo-lottieri/e/9788885140486]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52473476</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2023 11:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52473476/rothbard_spreaker_final.mp3" length="51296294" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>"La tassazione non è altro che un puro e semplice furto, sebbene sia attuato su una scala così enormemente vasta che persino un criminale conclamato non si sognerebbe di tentare. 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Rothbard sviluppò le proprie teorie saldando assieme tradizioni diverse: la scuola austriaca dell’economia, che aveva appreso frequentando il seminario di Ludwig von Mises a New York; la cosiddetta “Old Right” statunitense, fortemente influenzata da pensatori quali Albert J. Nock e Frank Chodorov; il giusnaturalismo di matrice lockiana. Attivissimo sino alla morte prematura nel 1995, Rothbard è stato anzitutto economista ma anche filosofo politico, storico del pensiero economico, storico politico, commentatore su giornali e riviste, animatore del Partito Libertario e poi di iniziative culturali le più diverse.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Roberta Modugno, professoressa di Storia delle dottrine politiche all’Università Roma TRE<br />Consigli di lettura: <br /><br />“Murray N. Rothbard” (2022) di Roberta Modugno. IBL libri<br />https://www.brunoleoni.it/murray-n-rothbard <br /><br />“Per una nuova libertà. Il manifesto libertario” (2004, [1973]) di Murray Rothbard. Librilibri https://www.liberilibri.it/index.php/prodotto/per-una-nuova-liberta <br /><br />“Potere e Mercato. Lo Stato e l’economia” (2017, 1970) di Murray Rothbard, IBL Libri https://www.brunoleoni.it/potere-e-mercato <br /><br />“La Grande Depressione” (2008, [1963]) di Murray Rothbard, Rubbettino Editore https://www.amazon.it/grande-depressione-Murray-N-Rothbard/dp/8849822960 <br /><br />Per saperne di più:<br /><br />Introduzione di Luigi Marco Bassani a “Etica della Libertà” (2021) di Murray Rothbard, Liberilibri https://www.amazon.it/Letica-della-libert%C3%A0-Murray-Rothbard/dp/8898094922 <br /><br />“Il pensiero libertario contemporaneo” (2001) di Carlo Lottieri, Liberilibri<br />https://www.ibs.it/pensiero-libertario-contemporaneo-libro-carlo-lottieri/e/9788885140486]]></itunes:summary><itunes:duration>1603</itunes:duration><itunes:keywords>anarcocapitalismo,ancap,stato,tasse,violenza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/4ea28b6e562c8e2ffa937d1a47d64774.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#23: James M. Buchanan, con Luigi Curini - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/23-james-m-buchanan-con-luigi-curini-25-pensatori-liberali--52413829</link><description><![CDATA["I politici e i burocrati non sono diversi dal resto di noi. Essi tenteranno di sfruttare al massimo gli incentivi che gli si presentano, proprio come tutti gli altri" - James Buchanan<br /><br />Nato nel Tennessee nel 1919, James M. Buchanan fu un ricercatore di grande creatività, che ha dato contributi di grande rilievo alle scienze sociali. Egli incominciò studiando la finanza pubblica: il modo in cui si finanzia lo Stato. Questi studi gli fecero incrociare la tradizione degli economisti italiani, da Francesco Ferrara e Vilfredo Pareto alla scienza delle finanze, appunto, da cui trasse l’idea che si potesse usare la cassetta degli attrezzi dell’economia per comprendere la politica.Con Buchanan quelle idee trovarono sistematizzazione nella cosiddetta public choice, l’economia delle scelte pubbliche.Buchanan tentò di dare anche una sua risposta alla questione capitale di quale sia il buon ordine politico, sottolineando l’importanza (in linea con la tradizione liberale) di regole di rango costituzionale difficilmente aggirabili nella gestione del settore pubblico a scapito degli interessi comuni ed individuali. Insignito del Premio Nobel nel 1986, Buchanan ci ha lasciato degli strumenti analitici ancora del tutto attuali anche rispetto ai fenomeni politici dei nostri giorni.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Luigi Curini, professore di Scienza politica presso l'Università degli Studi di Milano<br /><br />Consigli di lettura:<br /><br />‘Un potenziale della tirannia nella politica come scienza’; ‘Scelta Sociale: democrazia e liberi mercati’,<i> </i>in<i> Stato, Mercato e Libertà</i>, di James M. Buchanan, il Mulino, 2006 <br /><a href="https://www.libraccio.it/libro/9788815108739/james-m.-buchanan/stato-mercato-e-liberta.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.libraccio.it/libro/9788815108739/james-m.-buchanan/stato-mercato-e-liberta.html</a> <i><br /><br />Democracy and Decision. The Pure Theory of Electoral Preference, di </i>G. Brennan and L. Lomasky, Cambridge University Press, 1997 <a href="https://www.amazon.it/Democracy-Decision-Theory-Electoral-Preference/dp/0521585244" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.amazon.it/Democracy-Decision-Theory-Electoral-Preference/dp/0521585244</a><br /><i></i><br /><i>I fallimenti dello Stato. Introduzione alla Public choice</i>, di G. Tullock, A. Seldon e G. L. Brady, IBL Libri, 2014<br /><a href="https://www.amazon.it/fallimenti-dello-Stato-Introduzione-Public-ebook/dp/B00PD0HRG2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.amazon.it/fallimenti-dello-Stato-Introduzione-Public-ebook/dp/B00PD0HRG2</a><br /><br /><br />Per saperne di più:<br /><br /><i>Tra Stato e mercato. Libertà, impresa e politica nella storia del pensiero economico da Adam Smith a Ronald Coase</i>, a cura di Francesco Pulitini, IBL Libri, 2011<br /><a href="https://www.amazon.it/mercato-Libert%C3%A0-politica-pensiero-economico/dp/8864400400" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.amazon.it/mercato-Libert%C3%A0-politica-pensiero-economico/dp/8864400400</a> <br /><br /><i>The Collected Works of James M. Buchanan in 20 vols</i>, LibertyFund, 1999-2002<br /><a href="https://oll.libertyfund.org/title/tollison-the-collected-works-of-james-m-buchanan-in-20-vols" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://oll.libertyfund.org//title/tollison-the-collected-works-of-james-m-buchanan-in-20-vols</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52413829</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2023 11:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52413829/buchanan_spreaker.mp3" length="89142463" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>"I politici e i burocrati non sono diversi dal resto di noi. Essi tenteranno di sfruttare al massimo gli incentivi che gli si presentano, proprio come tutti gli altri" - James Buchanan

Nato nel Tennessee nel 1919, James M. Buchanan fu un ricercatore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["I politici e i burocrati non sono diversi dal resto di noi. Essi tenteranno di sfruttare al massimo gli incentivi che gli si presentano, proprio come tutti gli altri" - James Buchanan<br /><br />Nato nel Tennessee nel 1919, James M. Buchanan fu un ricercatore di grande creatività, che ha dato contributi di grande rilievo alle scienze sociali. Egli incominciò studiando la finanza pubblica: il modo in cui si finanzia lo Stato. Questi studi gli fecero incrociare la tradizione degli economisti italiani, da Francesco Ferrara e Vilfredo Pareto alla scienza delle finanze, appunto, da cui trasse l’idea che si potesse usare la cassetta degli attrezzi dell’economia per comprendere la politica.Con Buchanan quelle idee trovarono sistematizzazione nella cosiddetta public choice, l’economia delle scelte pubbliche.Buchanan tentò di dare anche una sua risposta alla questione capitale di quale sia il buon ordine politico, sottolineando l’importanza (in linea con la tradizione liberale) di regole di rango costituzionale difficilmente aggirabili nella gestione del settore pubblico a scapito degli interessi comuni ed individuali. Insignito del Premio Nobel nel 1986, Buchanan ci ha lasciato degli strumenti analitici ancora del tutto attuali anche rispetto ai fenomeni politici dei nostri giorni.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Luigi Curini, professore di Scienza politica presso l'Università degli Studi di Milano<br /><br />Consigli di lettura:<br /><br />‘Un potenziale della tirannia nella politica come scienza’; ‘Scelta Sociale: democrazia e liberi mercati’,<i> </i>in<i> Stato, Mercato e Libertà</i>, di James M. Buchanan, il Mulino, 2006 <br /><a href="https://www.libraccio.it/libro/9788815108739/james-m.-buchanan/stato-mercato-e-liberta.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.libraccio.it/libro/9788815108739/james-m.-buchanan/stato-mercato-e-liberta.html</a> <i><br /><br />Democracy and Decision. The Pure Theory of Electoral Preference, di </i>G. Brennan and L. Lomasky, Cambridge University Press, 1997 <a href="https://www.amazon.it/Democracy-Decision-Theory-Electoral-Preference/dp/0521585244" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.amazon.it/Democracy-Decision-Theory-Electoral-Preference/dp/0521585244</a><br /><i></i><br /><i>I fallimenti dello Stato. Introduzione alla Public choice</i>, di G. Tullock, A. Seldon e G. L. Brady, IBL Libri, 2014<br /><a href="https://www.amazon.it/fallimenti-dello-Stato-Introduzione-Public-ebook/dp/B00PD0HRG2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.amazon.it/fallimenti-dello-Stato-Introduzione-Public-ebook/dp/B00PD0HRG2</a><br /><br /><br />Per saperne di più:<br /><br /><i>Tra Stato e mercato. Libertà, impresa e politica nella storia del pensiero economico da Adam Smith a Ronald Coase</i>, a cura di Francesco Pulitini, IBL Libri, 2011<br /><a href="https://www.amazon.it/mercato-Libert%C3%A0-politica-pensiero-economico/dp/8864400400" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.amazon.it/mercato-Libert%C3%A0-politica-pensiero-economico/dp/8864400400</a> <br /><br /><i>The Collected Works of James M. Buchanan in 20 vols</i>, LibertyFund, 1999-2002<br /><a href="https://oll.libertyfund.org/title/tollison-the-collected-works-of-james-m-buchanan-in-20-vols" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://oll.libertyfund.org//title/tollison-the-collected-works-of-james-m-buchanan-in-20-vols</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>2228</itunes:duration><itunes:keywords>choice,costituzione,economia,economica,governo,policy,politica,public</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/56d4640cb541802db2a78ab863c407a0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#22: Milton Friedman, con Nicola Giocoli - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/22-milton-friedman-con-nicola-giocoli-25-pensatori-liberali--52248612</link><description><![CDATA[“Se lo Stato governasse il deserto del Sahara, in cinque anni ci sarebbe carenza di sabbia” – Milton Friedman<br /><br />Milton Friedman, Premio Nobel per l’Economia nel 1976, è un nome noto anche al grande pubblico. Si laureò presso l’Università di Chicago, dove rappresentò - dopo Frank Knight and Henry Simons - la nuova generazione dell’omonima “scuola” di pensiero economico. Ebbe allievi illustri, a partire da Gary Becker, e influenzò generazioni di economisti. <br />Friedman basa i suoi lavori e il suo pensiero su quella che a Chicago si chiama “teoria dei prezzi” e altrove si chiama “microeconomia”. Sotto il profilo metodologico, Friedman era un empirista radicale, che ha imposto una nuova forma alla discussione economica, basata sul confronto puntuale coi dati e sulla verifica dell’efficacia di modelli e previsioni nel confronto con la realtà. <br />E’ noto per aver promosso il “monetarismo”, una serie di proposte politiche allineate sulla teoria quantitativa della moneta e volte, appunto, a controllare la massa monetaria per evitare l’inflazione. A differenza di molti accademici, Friedman fu anche uno straordinario comunicatore, e dedicò gli anni del suo pensionamento alla divulgazione delle idee economiche e attraverso la pubblicazione di diverse rubriche, libri e serie tv.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Nicola Giocoli, professore di economia politica all'Università di Pisa<br /><br />Consigli di lettura:<br />- “Capitalismo e Libertà” (2010, [1962]) di Milton Friedman, IBL Libri <br /><a href="https://www.brunoleoni.it/capitalismo-e-liberta" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.brunoleoni.it/capitalismo-e-liberta</a><br /><br />- “Storia monetaria degli Stati Uniti, 1867-1960” (2022, [1963]) di Milton Friedman e Anna Schwartz, IBL Libri <br /><a href="https://www.brunoleoni.it/storia-monetaria-degli-stati-uniti-1867-1960" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.brunoleoni.it/storia-monetaria-degli-stati-uniti-1867-1960</a> <br /><br />- “Milton Friedman. Una biografia intellettuale” (2005), di Antonio Martino, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/milton-friedman-29" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.brunoleoni.it/milton-friedman-29</a> <br /><br />- “Liberi di scegliere” (Serie TV, 1980), PBS. <br />Guarda su YouTube: <a href="https://youtube.com/playlist?list=PLybEbmRYB6tf1gPevDLPk0vg8RSS5evRy" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://youtube.com/playlist?list=PLybEbmRYB6tf1gPevDLPk0vg8RSS5evRy</a><br /><br />- “Liberi di scegliere” (2013, [1980]) di Milton Friedman e Rose Friedman, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/liberi-di-scegliere-13" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.brunoleoni.it/liberi-di-scegliere-13</a><br /><br /><br />Per Saperne di Più:<br /><br />- Storia monetaria degli Stati Uniti – Il Podcast <br /><a href="https://www.spreaker.com/show/storia-monetaria-degli-stati-uniti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.spreaker.com/show/storia-monetaria-degli-stati-uniti</a><br /><br />- “Milton Friedman e l’euro” (2008), di Antonio Martino, IBL Occasional Paper<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/op-57-milton-friedman-e-l-euro" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.brunoleoni.it/op-57-milton-friedman-e-l-euro</a> <br /><br />- Milton Friedman in Hoover Institution<br /><a href="https://www.hoover.org/profiles/milton-friedman" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.hoover.org/profiles/milton-friedman</a><br /><br />- “Milton Friedman” (2019) di James Folder, Springer <br /><a href="https://www.amazon.com/Milton-Friedman-Great-Thinkers-Economics/dp/1137387831" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.amazon.com/Milton-Friedman-Great-Thinkers-Economics/dp/1137387831</a><br /><br />- Free to Choose Network<br />https://www.freetochoosenetwork.org/<br /><br /><br /><br />]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52248612</guid><pubDate>Thu, 22 Dec 2022 11:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52248612/friedman_spreaker.mp3" length="56122291" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>“Se lo Stato governasse il deserto del Sahara, in cinque anni ci sarebbe carenza di sabbia” – Milton Friedman

Milton Friedman, Premio Nobel per l’Economia nel 1976, è un nome noto anche al grande pubblico. Si laureò presso l’Università di Chicago,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Se lo Stato governasse il deserto del Sahara, in cinque anni ci sarebbe carenza di sabbia” – Milton Friedman<br /><br />Milton Friedman, Premio Nobel per l’Economia nel 1976, è un nome noto anche al grande pubblico. Si laureò presso l’Università di Chicago, dove rappresentò - dopo Frank Knight and Henry Simons - la nuova generazione dell’omonima “scuola” di pensiero economico. Ebbe allievi illustri, a partire da Gary Becker, e influenzò generazioni di economisti. <br />Friedman basa i suoi lavori e il suo pensiero su quella che a Chicago si chiama “teoria dei prezzi” e altrove si chiama “microeconomia”. Sotto il profilo metodologico, Friedman era un empirista radicale, che ha imposto una nuova forma alla discussione economica, basata sul confronto puntuale coi dati e sulla verifica dell’efficacia di modelli e previsioni nel confronto con la realtà. <br />E’ noto per aver promosso il “monetarismo”, una serie di proposte politiche allineate sulla teoria quantitativa della moneta e volte, appunto, a controllare la massa monetaria per evitare l’inflazione. A differenza di molti accademici, Friedman fu anche uno straordinario comunicatore, e dedicò gli anni del suo pensionamento alla divulgazione delle idee economiche e attraverso la pubblicazione di diverse rubriche, libri e serie tv.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Nicola Giocoli, professore di economia politica all'Università di Pisa<br /><br />Consigli di lettura:<br />- “Capitalismo e Libertà” (2010, [1962]) di Milton Friedman, IBL Libri <br /><a href="https://www.brunoleoni.it/capitalismo-e-liberta" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.brunoleoni.it/capitalismo-e-liberta</a><br /><br />- “Storia monetaria degli Stati Uniti, 1867-1960” (2022, [1963]) di Milton Friedman e Anna Schwartz, IBL Libri <br /><a href="https://www.brunoleoni.it/storia-monetaria-degli-stati-uniti-1867-1960" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.brunoleoni.it/storia-monetaria-degli-stati-uniti-1867-1960</a> <br /><br />- “Milton Friedman. 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Si metterebbe comodo nel suo studio e comincerebbe col chiedersi: “cosa farei io se fossi un cavallo?” - Ronald Coase<br /><br />Ronald Coase ebbe una vita lunga e straordinariamente produttiva. Nato nel 1910, morì nel 2013, all’età di 103 anni. Studiò alla London School of Economics, subendo l’influenza di Arnold Plant ed Edwin Cannan. Erano gli anni ’30 e Coase esordì pubblicando “La natura dell’impresa” (1937), in cui esaminava a fondo le argomentazioni sull’allocazione dei fattori produttivi che provenivano sia dal campo liberale che da quello socialista. <br />I successivi lavori di Coase saranno appunto dedicati a spiegare il perché l’impresa esiste, e a partire da questa indagine egli definirà dei concetti allora totalmente inediti, ma destinati a diventare basilari nell’analisi economica: la definizione dei costi di transazione e la teoria del costo sociale. Questi passaggi decisamente innovativi e rivoluzionari valsero a Ronald Coase l’assegnazione del premio Nobel per l’economia nel 1991. Fu sempre un economista empirico, nella tradizione di due grandi che molto ammirava: Adam Smith ed Alfred Marshall (di cui voleva scrivere una biografia). Pochi mesi prima di morire pubblicò, con Ning Wang, un libro illuminante per spiegare la transizione della Cina verso l’economia di mercato, tema al quale aveva dedicato gli ultimi anni di studio. <br /><br /><br />Protagonista: <br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Carlo Stagnaro, Direttore Ricerche e Studi IBL<br /><br />Consigli di lettura:<br /><br />·“Ronald Coase, l’economista pragmatico” (2011), di Carlo Stagnaro, Occasional Paper IBL n.80, <a href="https://www.brunoleoni.it/op-80-ronald-coase-l-economista-pragmatico" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/op-80-ronald-coase-l-economista-pragmatico</a><br />·“Impresa, Mercato e Diritto” (2006) di Ronald Coase, il Mulino <br /><a href="https://www.amazon.it/Impresa-mercato-diritto-Ronald-Coase/dp/8815108726" rel="noopener">https://www.amazon.it/Impresa-mercato-diritto-Ronald-Coase/dp/8815108726</a> <br />·“Tra Stato e Mercato” (2011) a cura di Francesco Pulitini, IBL Lbiri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/tra-stato-e-mercato-33" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/tra-stato-e-mercato-33</a> <br />·“Sull’economia e gli economisti” (2016) di Ronald Coase, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/sull-economia-e-gli-economisti" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/sull-economia-e-gli-economisti</a> <br />·Come la Cina è diventata un paese capitalista (2014) di Ronald Coase e Ning Wang, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/come-la-cina-232;-diventata-un-paese-capitalista" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/come-la-cina-232;-diventata-un-paese-capitalista</a> <br /><br />Per saperne di più:<br /><br />·“The Essential Ronald Coase” (2021) di Lynne Kiesling, Fraser Institute<br /><a href="https://www.fraserinstitute.org/studies/essential-ronald-coase" rel="noopener">https://www.fraserinstitute.org/studies/essential-ronald-coase</a> <br />·“Forever Contemporary” (2015) di Cento Veljanovski, Institute of Economic Affairs<br /><a href="https://iea.org.uk/publications/research/forever-contemporary-the-economics-of-ronald-coase" rel="noopener">https://iea.org.uk/publications/research/forever-contemporary-the-economics-of-ronald-coase</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52192401</guid><pubDate>Thu, 15 Dec 2022 11:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52192401/coase_spreaker.mp3" length="43335565" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>Se un economista decidesse di studiare i cavalli, non andrebbe ad osservarli. 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Ronald Coase ebbe una vita lunga e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Se un economista decidesse di studiare i cavalli, non andrebbe ad osservarli. Si metterebbe comodo nel suo studio e comincerebbe col chiedersi: “cosa farei io se fossi un cavallo?” - Ronald Coase<br /><br />Ronald Coase ebbe una vita lunga e straordinariamente produttiva. Nato nel 1910, morì nel 2013, all’età di 103 anni. Studiò alla London School of Economics, subendo l’influenza di Arnold Plant ed Edwin Cannan. Erano gli anni ’30 e Coase esordì pubblicando “La natura dell’impresa” (1937), in cui esaminava a fondo le argomentazioni sull’allocazione dei fattori produttivi che provenivano sia dal campo liberale che da quello socialista. <br />I successivi lavori di Coase saranno appunto dedicati a spiegare il perché l’impresa esiste, e a partire da questa indagine egli definirà dei concetti allora totalmente inediti, ma destinati a diventare basilari nell’analisi economica: la definizione dei costi di transazione e la teoria del costo sociale. Questi passaggi decisamente innovativi e rivoluzionari valsero a Ronald Coase l’assegnazione del premio Nobel per l’economia nel 1991. Fu sempre un economista empirico, nella tradizione di due grandi che molto ammirava: Adam Smith ed Alfred Marshall (di cui voleva scrivere una biografia). Pochi mesi prima di morire pubblicò, con Ning Wang, un libro illuminante per spiegare la transizione della Cina verso l’economia di mercato, tema al quale aveva dedicato gli ultimi anni di studio. <br /><br /><br />Protagonista: <br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Carlo Stagnaro, Direttore Ricerche e Studi IBL<br /><br />Consigli di lettura:<br /><br />·“Ronald Coase, l’economista pragmatico” (2011), di Carlo Stagnaro, Occasional Paper IBL n.80, <a href="https://www.brunoleoni.it/op-80-ronald-coase-l-economista-pragmatico" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/op-80-ronald-coase-l-economista-pragmatico</a><br />·“Impresa, Mercato e Diritto” (2006) di Ronald Coase, il Mulino <br /><a href="https://www.amazon.it/Impresa-mercato-diritto-Ronald-Coase/dp/8815108726" rel="noopener">https://www.amazon.it/Impresa-mercato-diritto-Ronald-Coase/dp/8815108726</a> <br />·“Tra Stato e Mercato” (2011) a cura di Francesco Pulitini, IBL Lbiri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/tra-stato-e-mercato-33" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/tra-stato-e-mercato-33</a> <br />·“Sull’economia e gli economisti” (2016) di Ronald Coase, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/sull-economia-e-gli-economisti" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/sull-economia-e-gli-economisti</a> <br />·Come la Cina è diventata un paese capitalista (2014) di Ronald Coase e Ning Wang, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/come-la-cina-232;-diventata-un-paese-capitalista" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/come-la-cina-232;-diventata-un-paese-capitalista</a> <br /><br />Per saperne di più:<br /><br />·“The Essential Ronald Coase” (2021) di Lynne Kiesling, Fraser Institute<br /><a href="https://www.fraserinstitute.org/studies/essential-ronald-coase" rel="noopener">https://www.fraserinstitute.org/studies/essential-ronald-coase</a> <br />·“Forever Contemporary” (2015) di Cento Veljanovski, Institute of Economic Affairs<br /><a href="https://iea.org.uk/publications/research/forever-contemporary-the-economics-of-ronald-coase" rel="noopener">https://iea.org.uk/publications/research/forever-contemporary-the-economics-of-ronald-coase</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1083</itunes:duration><itunes:keywords>analisi,costi,costo,economia,economica,nobel,sociale,transazione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/e08ced057ace5ef3ffb0b9ad8bd11644.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#20: Ayn Rand, con Stefano Magni - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/20-ayn-rand-con-stefano-magni-25-pensatori-liberali--52123386</link><description><![CDATA[“Io sono un ammiratore di Ayn Rand” - Ronald Reagan, 1966<br /><br />Ayn Rand, nata a San Pietroburgo nel 1905 in una famiglia ebrea, cresce in Russia proprio negli anni della Rivoluzione d’Ottobre. Ne trae un radicale rifiuto di ogni forma di socialismo e collettivismo, che si porterà appresso tutta la vita. Proprio in odio al regime, 1926 fugge nel Paese che le pare più distante dalla Russia leninista: gli Stati Uniti per sottrarsi alle sue imposizioni collettiviste. Nella sua biografia affondano le radici le suggestioni e le idee che ne influenzeranno prima i romanzi e poi le opere politiche.  Rand difende il diritto alla vita, il diritto alla libertà dalla coercizione e il diritto ad ottenere e disporre della proprietà privata, ponendo il rispetto di tali diritti come unico presupposto per costituire una società pacifica. Dai suoi lavori emerge anche la difesa del liberalismo come unica forma di governo valida e del capitalismo come unico sistema economico in grado di garantire il soddisfacimento dei bisogni materiali e immateriali dell’uomo, il rispetto dei suoi diritti e della sua libertà, e la minimizzazione dei conflitti tra gli individui come tra le nazioni. <br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Stefano Magni, Giornalista e Saggista<br />Consigli di Lettura<br /><br /> <br />·        “Ayn Rand e il fascismo eterno. Una narrazione distopica” (2021) di Diana Thermes. IBL Libri<br /><a href="https://www.amazon.it/Rand-fascismo-eterno-narrazione-distopica/dp/886440421X" rel="noopener">https://www.amazon.it/Rand-fascismo-eterno-narrazione-distopica/dp/886440421X</a><br />·        “Ayn Rand” (2022), di Stefano Magni, Collana Classici Contemporanei, IBL Libri <br /><a href="https://www.amazon.it/dp/B0BPCK9XJ5" rel="noopener">https://www.amazon.it/dp/B0BPCK9XJ5</a><br /><br />·        “La Rivolta di Atlante” (2016, [1957]) di Ayn Rand, Corbaccio 3 volumi<br /><br /><a href="https://www.ibs.it/tema-rivolta-di-atlante-vol-libro-ayn-rand/e/9788867002177?inventoryId=49795649&queryId=136e903be92adac214841473705a6cd1" rel="noopener">https://www.ibs.it/tema-rivolta-di-atlante-vol-libro-ayn-rand/e/9788867002177?inventoryId=49795649&queryId=136e903be92adac214841473705a6cd1</a><br /><br /><a href="https://www.ibs.it/uomo-che-apparteneva-alla-terra-libro-ayn-rand/e/9788867002191?inventoryId=53224615&queryId=136e903be92adac214841473705a6cd1" rel="noopener">https://www.ibs.it/uomo-che-apparteneva-alla-terra-libro-ayn-rand/e/9788867002191?inventoryId=53224615&queryId=136e903be92adac214841473705a6cd1</a><br /><br /><a href="https://www.ibs.it/atlantide-rivolta-di-atlante-vol-libro-ayn-rand/e/9788867002184?inventoryId=53916451&queryId=136e903be92adac214841473705a6cd1" rel="noopener">https://www.ibs.it/atlantide-rivolta-di-atlante-vol-libro-ayn-rand/e/9788867002184?inventoryId=53916451&queryId=136e903be92adac214841473705a6cd1</a><br /><br />·        “Noi Vivi” (2018, [1959]) di Ayn Rand, Corbaccio<br /><br /><a href="https://www.ibs.it/noi-vivi-libro-ayn-rand/e/9788867004805" rel="noopener">https://www.ibs.it/noi-vivi-libro-ayn-rand/e/9788867004805</a><br /><br />·        “La Virtù dell’Egoismo” (2019, [1964]) di Ayn Rand a cura di Nicola Iannello, Liberilibri<br /><br /><a href="https://www.ibs.it/virtu-dell-egoismo-libro-ayn-rand/e/9788898094592?inventoryId=184361037&queryId=136e903be92adac214841473705a6cd1" rel="noopener">https://www.ibs.it/virtu-dell-egoismo-libro-ayn-rand/e/9788898094592?inventoryId=184361037&queryId=136e903be92adac214841473705a6cd1</a><br /><br />·        “Capitalismo: Ideale Sconosciuto” (2022, [1966]) di Ayn Rand, Liberilibri<br /><br /><a href="https://www.ibs.it/capitalismo-ideale-sconosciuto-libro-ayn-rand/e/9791280447043" rel="noopener">https://www.ibs.it/capitalismo-ideale-sconosciuto-libro-ayn-rand/e/9791280447043</a><br />·        “La Fonte Meravigliosa” (2004, [1946]) di Ayn Rand, Corbaccio<br /><a href="https://www.amazon.it/fonte-meravigliosa-Ayn-Rand/dp/887972648" rel="noopener">https://www.amazon.it/fonte-meravigliosa-Ayn-Rand/dp/887972648</a> <br />·        “Antifona” (2008, [1938]) di Ayn Rand, Liberilibri<br /><a href="https://www.amazon.it/Antifona-Ayn-Rand/dp/8885140580" rel="noopener">https://www.amazon.it/Antifona-Ayn-Rand/dp/8885140580</a> <br /><br />Per Saperne di Più<br /><br />·      Ayn Rand e l'epica dell'individualismo libertario, a cura di Alberto Mingardi (YouTube): <a href="https://www.youtube.com/watch?v=zrmJLquFhok" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=zrmJLquFhok</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52123386</guid><pubDate>Thu, 08 Dec 2022 11:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52123386/ayn_rand_spreaker.mp3" length="70621633" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>“Io sono un ammiratore di Ayn Rand” - Ronald Reagan, 1966&#13;
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Ayn Rand, nata a San Pietroburgo nel 1905 in una famiglia ebrea, cresce in Russia proprio negli anni della Rivoluzione d’Ottobre. Ne trae un radicale rifiuto di ogni forma di socialismo e...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Io sono un ammiratore di Ayn Rand” - Ronald Reagan, 1966<br /><br />Ayn Rand, nata a San Pietroburgo nel 1905 in una famiglia ebrea, cresce in Russia proprio negli anni della Rivoluzione d’Ottobre. Ne trae un radicale rifiuto di ogni forma di socialismo e collettivismo, che si porterà appresso tutta la vita. Proprio in odio al regime, 1926 fugge nel Paese che le pare più distante dalla Russia leninista: gli Stati Uniti per sottrarsi alle sue imposizioni collettiviste. Nella sua biografia affondano le radici le suggestioni e le idee che ne influenzeranno prima i romanzi e poi le opere politiche.  Rand difende il diritto alla vita, il diritto alla libertà dalla coercizione e il diritto ad ottenere e disporre della proprietà privata, ponendo il rispetto di tali diritti come unico presupposto per costituire una società pacifica. Dai suoi lavori emerge anche la difesa del liberalismo come unica forma di governo valida e del capitalismo come unico sistema economico in grado di garantire il soddisfacimento dei bisogni materiali e immateriali dell’uomo, il rispetto dei suoi diritti e della sua libertà, e la minimizzazione dei conflitti tra gli individui come tra le nazioni. <br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Stefano Magni, Giornalista e Saggista<br />Consigli di Lettura<br /><br /> <br />·        “Ayn Rand e il fascismo eterno. Una narrazione distopica” (2021) di Diana Thermes. IBL Libri<br /><a href="https://www.amazon.it/Rand-fascismo-eterno-narrazione-distopica/dp/886440421X" rel="noopener">https://www.amazon.it/Rand-fascismo-eterno-narrazione-distopica/dp/886440421X</a><br />·        “Ayn Rand” (2022), di Stefano Magni, Collana Classici Contemporanei, IBL Libri <br /><a href="https://www.amazon.it/dp/B0BPCK9XJ5" rel="noopener">https://www.amazon.it/dp/B0BPCK9XJ5</a><br /><br />·        “La Rivolta di Atlante” (2016, [1957]) di Ayn Rand, Corbaccio 3 volumi<br /><br /><a href="https://www.ibs.it/tema-rivolta-di-atlante-vol-libro-ayn-rand/e/9788867002177?inventoryId=49795649&queryId=136e903be92adac214841473705a6cd1" rel="noopener">https://www.ibs.it/tema-rivolta-di-atlante-vol-libro-ayn-rand/e/9788867002177?inventoryId=49795649&queryId=136e903be92adac214841473705a6cd1</a><br /><br /><a href="https://www.ibs.it/uomo-che-apparteneva-alla-terra-libro-ayn-rand/e/9788867002191?inventoryId=53224615&queryId=136e903be92adac214841473705a6cd1" rel="noopener">https://www.ibs.it/uomo-che-apparteneva-alla-terra-libro-ayn-rand/e/9788867002191?inventoryId=53224615&queryId=136e903be92adac214841473705a6cd1</a><br /><br /><a href="https://www.ibs.it/atlantide-rivolta-di-atlante-vol-libro-ayn-rand/e/9788867002184?inventoryId=53916451&queryId=136e903be92adac214841473705a6cd1" rel="noopener">https://www.ibs.it/atlantide-rivolta-di-atlante-vol-libro-ayn-rand/e/9788867002184?inventoryId=53916451&queryId=136e903be92adac214841473705a6cd1</a><br /><br />·        “Noi Vivi” (2018, [1959]) di Ayn Rand, Corbaccio<br /><br /><a href="https://www.ibs.it/noi-vivi-libro-ayn-rand/e/9788867004805" rel="noopener">https://www.ibs.it/noi-vivi-libro-ayn-rand/e/9788867004805</a><br /><br />·        “La Virtù dell’Egoismo” (2019, [1964]) di Ayn Rand a cura di Nicola Iannello, Liberilibri<br /><br /><a href="https://www.ibs.it/virtu-dell-egoismo-libro-ayn-rand/e/9788898094592?inventoryId=184361037&queryId=136e903be92adac214841473705a6cd1" rel="noopener">https://www.ibs.it/virtu-dell-egoismo-libro-ayn-rand/e/9788898094592?inventoryId=184361037&queryId=136e903be92adac214841473705a6cd1</a><br /><br />·        “Capitalismo: Ideale Sconosciuto” (2022, [1966]) di Ayn Rand, Liberilibri<br /><br /><a href="https://www.ibs.it/capitalismo-ideale-sconosciuto-libro-ayn-rand/e/9791280447043" rel="noopener">https://www.ibs.it/capitalismo-ideale-sconosciuto-libro-ayn-rand/e/9791280447043</a><br />·        “La Fonte Meravigliosa” (2004, [1946]) di Ayn Rand, Corbaccio<br /><a href="https://www.amazon.it/fonte-meravigliosa-Ayn-Rand/dp/887972648"...]]></itunes:summary><itunes:duration>1765</itunes:duration><itunes:keywords>bolscevica,comunismo,filosofia,individualismo,oggettivismo,rivoluzione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8aabab0fc3176d036cb12ff0ae737132.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#19: Robert Nozick, con Nicola Iannello - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/19-robert-nozick-con-nicola-iannello-25-pensatori-liberali--52064058</link><description><![CDATA[“Nozick dovrebbe piacere soprattutto ai giovani di anni o di spirito, col suo liberalismo costeggiante l’anarchismo” - Sergio Ricossa<br /><br />Negli anni Settanta la filosofia politica viene scossa dal dibattito fra due professori di Harvard: John Rawls, che pubblica la sua Teoria della giustizia nel 1971, e poi Robert Nozick, che nel 1974 gli risponde con “Anarchia, Stato e Utopia”. Nozick, un filosofo che poi si occuperà di temi anche lontani dalla filosofia politica, da una parte prende sul serio gli argomenti dei pensatori anarco-capitalisti, che come Murray N. Rothbard stanno mettendo a punto una risposta originale a quelli che vedono come i fallimenti del liberalismo classico. Dall’altra, però, dedica la parte centrale del suo libro a rispondere a Rawls e ai suoi argomenti a favore della redistribuzione. E’ in questo contesto che Nozick riafferma sì la necessità di uno Stato, ma con funzioni rigorosamente limitate, mentre nel contempo distrugge l’assunto centrale di Rawls: ovvero che sia possibile avere una società nella quale c’è un sostanziale livellamento della ricchezza ma non una attività continua di redistribuzione da parte dello Stato stesso. Nozick ci insegna a guardare a un certo assetto distributivo chiedendoci come esso si è determinato: la sua concezione della giustizia è “storica”, atti legittimi portano a distribuzioni legittime. Più trascurata è l’ultima parte del suo lavoro, nella quale suggerisce che proprio attraverso regole liberali e minime sia possibile costruire una cornice per l’utopia, uno spazio che consenta al singolo di poter finalmente inventare la propria vita e la propria identità.<br />Nel prosieguo della sua carriera, stroncata da una morte prematura, Nozick si interrogherà su molte altre questioni. La sua fama è però indissolubilmente legata a quel suo primo libro.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Nicola Iannello, Senior Fellow IBL<br /><br />Consigli di Lettura:<br /><br />-          “Anarchia, Stato e Utopia” ([1974], 2008) di Robert Nozick, Il Saggiatore<br /><a href="https://www.ilsaggiatore.com/libro/anarchia-stato-e-utopia/" rel="noopener">https://www.ilsaggiatore.com/libro/anarchia-stato-e-utopia/</a> <br />-          “La Vita Pensata” ([1989],2004) di Robert Nozick, Biblioteca Universale Rizzoli<br /><a href="https://www.ibs.it/vita-pensata-meditazioni-filosofiche-libro-robert-nozick/e/9788817002820" rel="noopener">https://www.ibs.it/vita-pensata-meditazioni-filosofiche-libro-robert-nozick/e/9788817002820</a> <br />-          “Invarianze. La struttura del mondo oggettivo” (2003) di Robert Nozick, Fazio Editore<br /><a href="https://fazieditore.it/catalogo-libri/invarianze/" rel="noopener">https://fazieditore.it/catalogo-libri/invarianze/</a><br />-          “Nessuna anarchia, poco stato e tanta utopia” (2014) di Nicola Iannello, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/nessuna-anarchia-poco-stato-e-molta-utopia" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/nessuna-anarchia-poco-stato-e-molta-utopia</a> <br /> <br />Per saperne di più:<br /><br />-          “Robert Nozick. Identità personale, libertà e realismo morale” (2007) di Gianfranco Pellegrino e Ingrid Salvatore, Luiss University Press<br /><a href="https://www.amazon.it/Nozick-Identit%C3%A0-personale-libert%C3%A0-realismo/dp/8861050042" rel="noopener">https://www.amazon.it/Nozick-Identit%C3%A0-personale-libert%C3%A0-realismo/dp/8861050042</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52064058</guid><pubDate>Thu, 01 Dec 2022 11:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/52064058/nozick_spreaker.mp3" length="44512987" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>“Nozick dovrebbe piacere soprattutto ai giovani di anni o di spirito, col suo liberalismo costeggiante l’anarchismo” - Sergio Ricossa&#13;
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Negli anni Settanta la filosofia politica viene scossa dal dibattito fra due professori di Harvard: John Rawls,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Nozick dovrebbe piacere soprattutto ai giovani di anni o di spirito, col suo liberalismo costeggiante l’anarchismo” - Sergio Ricossa<br /><br />Negli anni Settanta la filosofia politica viene scossa dal dibattito fra due professori di Harvard: John Rawls, che pubblica la sua Teoria della giustizia nel 1971, e poi Robert Nozick, che nel 1974 gli risponde con “Anarchia, Stato e Utopia”. Nozick, un filosofo che poi si occuperà di temi anche lontani dalla filosofia politica, da una parte prende sul serio gli argomenti dei pensatori anarco-capitalisti, che come Murray N. Rothbard stanno mettendo a punto una risposta originale a quelli che vedono come i fallimenti del liberalismo classico. Dall’altra, però, dedica la parte centrale del suo libro a rispondere a Rawls e ai suoi argomenti a favore della redistribuzione. E’ in questo contesto che Nozick riafferma sì la necessità di uno Stato, ma con funzioni rigorosamente limitate, mentre nel contempo distrugge l’assunto centrale di Rawls: ovvero che sia possibile avere una società nella quale c’è un sostanziale livellamento della ricchezza ma non una attività continua di redistribuzione da parte dello Stato stesso. Nozick ci insegna a guardare a un certo assetto distributivo chiedendoci come esso si è determinato: la sua concezione della giustizia è “storica”, atti legittimi portano a distribuzioni legittime. Più trascurata è l’ultima parte del suo lavoro, nella quale suggerisce che proprio attraverso regole liberali e minime sia possibile costruire una cornice per l’utopia, uno spazio che consenta al singolo di poter finalmente inventare la propria vita e la propria identità.<br />Nel prosieguo della sua carriera, stroncata da una morte prematura, Nozick si interrogherà su molte altre questioni. La sua fama è però indissolubilmente legata a quel suo primo libro.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Nicola Iannello, Senior Fellow IBL<br /><br />Consigli di Lettura:<br /><br />-          “Anarchia, Stato e Utopia” ([1974], 2008) di Robert Nozick, Il Saggiatore<br /><a href="https://www.ilsaggiatore.com/libro/anarchia-stato-e-utopia/" rel="noopener">https://www.ilsaggiatore.com/libro/anarchia-stato-e-utopia/</a> <br />-          “La Vita Pensata” ([1989],2004) di Robert Nozick, Biblioteca Universale Rizzoli<br /><a href="https://www.ibs.it/vita-pensata-meditazioni-filosofiche-libro-robert-nozick/e/9788817002820" rel="noopener">https://www.ibs.it/vita-pensata-meditazioni-filosofiche-libro-robert-nozick/e/9788817002820</a> <br />-          “Invarianze. La struttura del mondo oggettivo” (2003) di Robert Nozick, Fazio Editore<br /><a href="https://fazieditore.it/catalogo-libri/invarianze/" rel="noopener">https://fazieditore.it/catalogo-libri/invarianze/</a><br />-          “Nessuna anarchia, poco stato e tanta utopia” (2014) di Nicola Iannello, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/nessuna-anarchia-poco-stato-e-molta-utopia" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/nessuna-anarchia-poco-stato-e-molta-utopia</a> <br /> <br />Per saperne di più:<br /><br />-          “Robert Nozick. Identità personale, libertà e realismo morale” (2007) di Gianfranco Pellegrino e Ingrid Salvatore, Luiss University Press<br /><a href="https://www.amazon.it/Nozick-Identit%C3%A0-personale-libert%C3%A0-realismo/dp/8861050042" rel="noopener">https://www.amazon.it/Nozick-Identit%C3%A0-personale-libert%C3%A0-realismo/dp/8861050042</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1113</itunes:duration><itunes:keywords>anarchia,anarco,capitalismo,stato</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c994b8ca0cc3eb5a85f5fde279e84c95.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#18: Bruno Leoni, con Carlo Lottieri - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/18-bruno-leoni-con-carlo-lottieri-25-pensatori-liberali--51992584</link><description><![CDATA[“Bruno Leoni mi ha convinto che, anche se la codificazione del diritto fu intesa ad aumentare la certezza del diritto, essa aumentò tutt'al più la certezza del diritto di breve periodo (e non sono più sicuro che sia rigorosamente vero), mentre l'abitudine di alterare il diritto mediante la legislazione diminuisce certamente la certezza del diritto di lungo periodo” — F.A. von Hayek, “Bruno Leoni the scholar”, 1968<br /><br />“Il grande contributo di Leoni consiste nel suggerire anche ai nostri più leali sostenitori del laissez-faire un’alternativa alla tirannia della legislazione. Piuttosto che accettare l’alternativa tra diritto amministrativo e legislazione, Leoni invita a tornare alle antiche tradizioni e ai principi del “diritto di produzione giudiziale” come metodo per limitare lo Stato e assicurare la libertà.” – Murray N. Rothbard a proposito di Bruno Leoni <br /><br /><br /><br /><br /><br />Bruno Leoni, nato nel 1913, è il pensatore che con maggiore rigore e coerenza ha interpretato la tradizione del liberalismo classico all’interno della filosofia del diritto del ventesimo secolo. Studioso poliedrico, che oltre al diritto e alla filosofia si appassionava anche alla scienza politica e alla teoria economica, dopo l’armistizio militò nelle fila dell’A Force britannica, contribuendo a salvare prigionieri e soldati alleati. Tornato poi alla sua cattedra presso l’università di Pavia, Leoni ha messo discussione i dogmi più consolidati della filosofia del diritto, a partire dal normativismo kelseniano sostenuto dai suoi contemporanei. E’ stato inoltre un infaticabile promotore della cultura della libertà in Italia: organizzatore culturale, direttore della rivista Il Politico presso la sua università, preside di facoltà, commentatore per l’allora 24 Ore. Era in rapporto con i maggiori pensatori del suo tempo e con generosità cercò di portarne gli insegnamenti anche nel nostro Paese.<br />Il contributo innovativo di Leoni alla teoria evolutiva del diritto si esprime nella sua esplorazione della nascita delle norme come risultato dell’incontro tra le pretese degli individui. Per lui ogni ordinamento giuridico, nella sua effettività, vive grazie a una negoziazione sociale che si svolge autonomamente e in maniera indipendente dallo Stato. Bruno Leoni morì tragicamente a soli 54 anni, ma il suo pensiero e la sua difesa a favore dei diritti individuali e contro i regimi vengono ancora ricordate.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Carlo Lottieri, Professore di Filosofia del Diritto all'Università di Verona e Direttore dipartimento Teoria politica IBL<br /><br />Consigli di Lettura:<br /><br />- “La libertà e la legge” ([1995], 2017) di Bruno Leoni, Liberilibri<br /><a href="https://www.liberilibri.it/index.php/prodotto/la-liberta-e-la-legge" rel="noopener">https://www.liberilibri.it/index.php/prodotto/la-liberta-e-la-legge</a><br /><br />- “Il diritto come pretesa” ([2004], 2020) di Bruno Leoni, Liberilibri<br /><a href="https://www.liberilibri.it/index.php/prodotto/il-diritto-come-pretesa" rel="noopener">https://www.liberilibri.it/index.php/prodotto/il-diritto-come-pretesa</a><br /><br />- “Il pensiero antico. Lezioni di filosofia del diritto” (2020) di Bruno Leoni, a cura di Antonio Masala, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/il-pensiero-antico" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/il-pensiero-antico</a><br />Guarda la presentazione del libro: <a href="https://youtu.be/apxJDblW8_Q" rel="noopener">https://youtu.be/apxJDblW8_Q</a><br /><br />- “Bruno Leoni: Opere Complete” di Bruno Leoni, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/ibl-libri/catalogo-libri/opera-omnia-di-bruno-leoni" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/ibl-libri/catalogo-libri/opera-omnia-di-bruno-leoni</a><br /><br />- "Il diritto come pretesa individuale” (2013) di Bruno Leoni, Collana Classici della Libertà, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/il-diritto-come-pretesa-individuale" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/il-diritto-come-pretesa-individuale</a><br /><br />-  "Sciopero e serrata” (2013) di Bruno Leoni, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/sciopero-e-serrata" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/sciopero-e-serrata</a><br /><br />- "Mito e realtà del monopolio” (1965) di Bruno Leoni, Rubbettino Editore<br /><a href="https://www.jstor.org/stable/43206320" rel="noopener">https://www.jstor.org/stable/43206320</a><br /><br />- "Per un liberalismo integrale” (2018) di Bruno Leoni, a cura di Roberta Modugno e Diana Thermes, Rubbettino<br /><a href="https://www.amazon.it/liberalismo-integrale-Bruno-Leoni/dp/8849852282" rel="noopener">https://www.amazon.it/liberalismo-integrale-Bruno-Leoni/dp/8849852282</a><br /><br /> <br />Per Saperne di Più:<br /><br /> <br />- Riscoprire Bruno Leoni <br /><a href="http://riscoprire.brunoleoni.com" rel="noopener">http://riscoprire.brunoleoni.com</a>/it <br /><br />- "Il liberalismo di Bruno Leoni” (2003) di Antonio Masala, Rubbettino Editore<br /><a href="https://www.amazon.it/liberalismo-Bruno-Leoni-Antonio-Masala/dp/8849805403" rel="noopener">https://www.amazon.it/liberalismo-Bruno-Leoni-Antonio-Masala/dp/8849805403</a><br /><br />- "Scambio dei poteri e stato delle pretese. Scritti su Bruno Leoni” (2021) di Raimondo Cubeddu, IBL Libri<br /><a href="https://www.amazon.it/Scambio-poteri-stato-pretese-Scritti/dp/8864404635" rel="noopener">https://www.amazon.it/Scambio-poteri-stato-pretese-Scritti/dp/8864404635</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51992584</guid><pubDate>Thu, 24 Nov 2022 11:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51992584/leoni_spreaker.mp3" length="42446581" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>“Bruno Leoni mi ha convinto che, anche se la codificazione del diritto fu intesa ad aumentare la certezza del diritto, essa aumentò tutt'al più la certezza del diritto di breve periodo (e non sono più sicuro che sia rigorosamente vero), mentre...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Bruno Leoni mi ha convinto che, anche se la codificazione del diritto fu intesa ad aumentare la certezza del diritto, essa aumentò tutt'al più la certezza del diritto di breve periodo (e non sono più sicuro che sia rigorosamente vero), mentre l'abitudine di alterare il diritto mediante la legislazione diminuisce certamente la certezza del diritto di lungo periodo” — F.A. von Hayek, “Bruno Leoni the scholar”, 1968<br /><br />“Il grande contributo di Leoni consiste nel suggerire anche ai nostri più leali sostenitori del laissez-faire un’alternativa alla tirannia della legislazione. Piuttosto che accettare l’alternativa tra diritto amministrativo e legislazione, Leoni invita a tornare alle antiche tradizioni e ai principi del “diritto di produzione giudiziale” come metodo per limitare lo Stato e assicurare la libertà.” – Murray N. Rothbard a proposito di Bruno Leoni <br /><br /><br /><br /><br /><br />Bruno Leoni, nato nel 1913, è il pensatore che con maggiore rigore e coerenza ha interpretato la tradizione del liberalismo classico all’interno della filosofia del diritto del ventesimo secolo. Studioso poliedrico, che oltre al diritto e alla filosofia si appassionava anche alla scienza politica e alla teoria economica, dopo l’armistizio militò nelle fila dell’A Force britannica, contribuendo a salvare prigionieri e soldati alleati. Tornato poi alla sua cattedra presso l’università di Pavia, Leoni ha messo discussione i dogmi più consolidati della filosofia del diritto, a partire dal normativismo kelseniano sostenuto dai suoi contemporanei. E’ stato inoltre un infaticabile promotore della cultura della libertà in Italia: organizzatore culturale, direttore della rivista Il Politico presso la sua università, preside di facoltà, commentatore per l’allora 24 Ore. Era in rapporto con i maggiori pensatori del suo tempo e con generosità cercò di portarne gli insegnamenti anche nel nostro Paese.<br />Il contributo innovativo di Leoni alla teoria evolutiva del diritto si esprime nella sua esplorazione della nascita delle norme come risultato dell’incontro tra le pretese degli individui. Per lui ogni ordinamento giuridico, nella sua effettività, vive grazie a una negoziazione sociale che si svolge autonomamente e in maniera indipendente dallo Stato. Bruno Leoni morì tragicamente a soli 54 anni, ma il suo pensiero e la sua difesa a favore dei diritti individuali e contro i regimi vengono ancora ricordate.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Carlo Lottieri, Professore di Filosofia del Diritto all'Università di Verona e Direttore dipartimento Teoria politica IBL<br /><br />Consigli di Lettura:<br /><br />- “La libertà e la legge” ([1995], 2017) di Bruno Leoni, Liberilibri<br /><a href="https://www.liberilibri.it/index.php/prodotto/la-liberta-e-la-legge" rel="noopener">https://www.liberilibri.it/index.php/prodotto/la-liberta-e-la-legge</a><br /><br />- “Il diritto come pretesa” ([2004], 2020) di Bruno Leoni, Liberilibri<br /><a href="https://www.liberilibri.it/index.php/prodotto/il-diritto-come-pretesa" rel="noopener">https://www.liberilibri.it/index.php/prodotto/il-diritto-come-pretesa</a><br /><br />- “Il pensiero antico. Lezioni di filosofia del diritto” (2020) di Bruno Leoni, a cura di Antonio Masala, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/il-pensiero-antico" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/il-pensiero-antico</a><br />Guarda la presentazione del libro: <a href="https://youtu.be/apxJDblW8_Q" rel="noopener">https://youtu.be/apxJDblW8_Q</a><br /><br />- “Bruno Leoni: Opere Complete” di Bruno Leoni, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/ibl-libri/catalogo-libri/opera-omnia-di-bruno-leoni" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/ibl-libri/catalogo-libri/opera-omnia-di-bruno-leoni</a><br /><br />- "Il diritto come pretesa individuale” (2013) di Bruno Leoni, Collana Classici della Libertà, IBL Libri<br /><a...]]></itunes:summary><itunes:duration>1061</itunes:duration><itunes:keywords>diritto,giurisprudenza,legalità,legge,libertà</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2a8aba90de9d5f6cdc7c0c6b76fafddf.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#17: Luigi Einaudi, con Alberto Giordano - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/17-luigi-einaudi-con-alberto-giordano-25-pensatori-liberali--51914478</link><description><![CDATA["Conoscere per deliberare" - Luigi Einaudi<br /><br /><i>Scopri anche "<a href="https://www.spreaker.com/podcast/dalla-penna-del-presidente-einaudi--6125742" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dalla penna del Presidente Einaudi</a>"</i><br />il podcast dell'Istituto Bruno Leoni per celebrare i 150 anni dalla nascita di un grande liberale<br /><br />Nato in provincia di Cuneo, in un territorio ricco di cultura e iniziativa imprenditoriale, Luigi Einaudi è uno dei padri della Repubblica Italiana e forse il più noto economista italiano del Novecento. La sua opera abbraccia i decenni più complicati del secolo, dalla prima guerra mondiale alla ricostruzione. Fu un autore prolifico sin da giovanissimo, scrivendo non solo articoli accademici ma anche corrispondenze per l’Economist e commenti prima per la Stampa e poi per il Corriere della sera. Fu senatore del Regno e poi, con la fine del fascismo, in rapida successione Governatore della Banca d’Italia, Ministro del Tesoro, e Presidente della Repubblica. Economista di approccio empirico, liberale ammiratore e amico di Mises e Hayek, Einaudi, basa il suo pensiero sul principio della “lotta” secondo il quale ogni individuo in qualsiasi posizione sociale ha la possibilità di confrontarsi e discutere in modo da raggiungere un equilibrio benefico per tutti. <br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Alberto Giordano, professore di storia delle dottrine politiche presso l’Università di Genova<br /><br />Consigli di lettura<br /><br />- Luigi Einaudi e la politica, di Alberto Giordano IBL Libri, 2021.<br />https://www.brunoleoni.it/luigi-einaudi-e-la-politica<br />- B. Croce - L. Einaudi, Liberismo e liberalismo, Ed. Società Aperta,<br />2021. <br />https://www.edizionisocietaaperta.it/catalogo/liberismo-e-liberalismo/<br />- Il buongoverno. Saggi di economia e politica (1897-1954), di L. Einaudi,<br />Laterza, 2012.<br />https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788842099260<br />- Il mio piano non è quello di Keynes, L. Einaudi, Rubbettino, 2012.<br />https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/il-mio-piano-non-e-quello-di-keynes/<br />- Il paradosso della concorrenza, L. Einaudi, Rubbettino, 2014.<br />https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/il-paradosso-della-concorrenza/<br />- Einaudi versus Keynes. Due grandi del Novecento e la crisi dei nostri giorni, Francesco Forte, IBL Libri 2016.<br />https://www.amazon.it/Einaudi-versus-Keynes-grandi-Novecento/dp/8864400869<br /><br />- In lode del profitto e altri scritti. Antologia di scritti di Luigi Einaudi, a cura di Alberto Giordano, IBL Libri 2018. <br />https://www.amazon.it/lode-del-profitto-altri-scritti/dp/8864400451<br /><br /><br />Per saperne di più <br /><br />Luigi Einaudi e la Costituente, a cura di Luca Tedesco, Liberismi Italiani, IBL Libri 2020.<br />https://www.amazon.it/Luigi-Einaudi-Costituente/dp/8864404163<br /><br />Luigi Einaudi contro i trivellatori di Stato, a cura di Roberto Ricciuti, Liberismi Italiani, IBL Libri 2016.<br />https://www.amazon.it/Luigi-Einaudi-contro-trivellatori-Stato/dp/8864402586 <br /><br />Croce ed Einaudi, Teoria e pratica del liberalismo, di Giancristiano Desiderio, Rubbettino 2020. <br />https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/croce-ed-einaudi/<br /><br />Opera omnia: https://www.luigieinaudi.it/<br />Fondazione Luigi Einaudi, Torino: https://www.fondazioneeinaudi.it <br />Fondazione Luigi Einaudi, Roma: https://www.fondazioneluigieinaudi.it]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51914478</guid><pubDate>Thu, 17 Nov 2022 11:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51914478/einaudi_spreaker.mp3" length="33374198" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>"Conoscere per deliberare" - Luigi Einaudi

Scopri anche "https://www.spreaker.com/podcast/dalla-penna-del-presidente-einaudi--6125742"
il podcast dell'Istituto Bruno Leoni per celebrare i 150 anni dalla nascita di un grande liberale

Nato in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Conoscere per deliberare" - Luigi Einaudi<br /><br /><i>Scopri anche "<a href="https://www.spreaker.com/podcast/dalla-penna-del-presidente-einaudi--6125742" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dalla penna del Presidente Einaudi</a>"</i><br />il podcast dell'Istituto Bruno Leoni per celebrare i 150 anni dalla nascita di un grande liberale<br /><br />Nato in provincia di Cuneo, in un territorio ricco di cultura e iniziativa imprenditoriale, Luigi Einaudi è uno dei padri della Repubblica Italiana e forse il più noto economista italiano del Novecento. La sua opera abbraccia i decenni più complicati del secolo, dalla prima guerra mondiale alla ricostruzione. Fu un autore prolifico sin da giovanissimo, scrivendo non solo articoli accademici ma anche corrispondenze per l’Economist e commenti prima per la Stampa e poi per il Corriere della sera. Fu senatore del Regno e poi, con la fine del fascismo, in rapida successione Governatore della Banca d’Italia, Ministro del Tesoro, e Presidente della Repubblica. Economista di approccio empirico, liberale ammiratore e amico di Mises e Hayek, Einaudi, basa il suo pensiero sul principio della “lotta” secondo il quale ogni individuo in qualsiasi posizione sociale ha la possibilità di confrontarsi e discutere in modo da raggiungere un equilibrio benefico per tutti. <br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Alberto Giordano, professore di storia delle dottrine politiche presso l’Università di Genova<br /><br />Consigli di lettura<br /><br />- Luigi Einaudi e la politica, di Alberto Giordano IBL Libri, 2021.<br />https://www.brunoleoni.it/luigi-einaudi-e-la-politica<br />- B. Croce - L. Einaudi, Liberismo e liberalismo, Ed. Società Aperta,<br />2021. <br />https://www.edizionisocietaaperta.it/catalogo/liberismo-e-liberalismo/<br />- Il buongoverno. Saggi di economia e politica (1897-1954), di L. Einaudi,<br />Laterza, 2012.<br />https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788842099260<br />- Il mio piano non è quello di Keynes, L. Einaudi, Rubbettino, 2012.<br />https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/il-mio-piano-non-e-quello-di-keynes/<br />- Il paradosso della concorrenza, L. Einaudi, Rubbettino, 2014.<br />https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/il-paradosso-della-concorrenza/<br />- Einaudi versus Keynes. Due grandi del Novecento e la crisi dei nostri giorni, Francesco Forte, IBL Libri 2016.<br />https://www.amazon.it/Einaudi-versus-Keynes-grandi-Novecento/dp/8864400869<br /><br />- In lode del profitto e altri scritti. Antologia di scritti di Luigi Einaudi, a cura di Alberto Giordano, IBL Libri 2018. <br />https://www.amazon.it/lode-del-profitto-altri-scritti/dp/8864400451<br /><br /><br />Per saperne di più <br /><br />Luigi Einaudi e la Costituente, a cura di Luca Tedesco, Liberismi Italiani, IBL Libri 2020.<br />https://www.amazon.it/Luigi-Einaudi-Costituente/dp/8864404163<br /><br />Luigi Einaudi contro i trivellatori di Stato, a cura di Roberto Ricciuti, Liberismi Italiani, IBL Libri 2016.<br />https://www.amazon.it/Luigi-Einaudi-contro-trivellatori-Stato/dp/8864402586 <br /><br />Croce ed Einaudi, Teoria e pratica del liberalismo, di Giancristiano Desiderio, Rubbettino 2020. <br />https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/croce-ed-einaudi/<br /><br />Opera omnia: https://www.luigieinaudi.it/<br />Fondazione Luigi Einaudi, Torino: https://www.fondazioneeinaudi.it <br />Fondazione Luigi Einaudi, Roma: https://www.fondazioneluigieinaudi.it]]></itunes:summary><itunes:duration>1043</itunes:duration><itunes:keywords>costituzione,italiana,presidente,repubblica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/240b1f24cbb94a21f6a31d3d40ba1e00.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#16: Michael Oakeshott, con Giovanni Giorgini - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/16-michael-oakeshott-con-giovanni-giorgini-25-pensatori-liberali--51848881</link><description><![CDATA["Essere conservatori significa essere adeguati alla propria fortuna, vivere all’altezza dei propri mezzi, essere soddisfatti della mancanza di maggiore perfezione sia per quanto concerne se stessi sia per quanto concerne la propria condizione. “ Oakeshott, Razionalismo in politica<br /><br />Michael Oakeshott, nato l’11 dicembre 1901 a Chelsfield, fu un filosofo politico… del tutto peculiare. Conservatore per nulla ombroso, appassionato di corse di cavalli e tutt’altro che monogamo, guarda alla tradizione politica continentale da un punto di vista serenamente britannico. Grande studioso di Hobbes, il suo conservatorismo è una inclinazione, un atteggiamento pre-politico prima ancora di una filosofia. In esso, vi è un forte scetticismo politico riguardo le pretese della politica e dello Stato di reinventare la società. <br /><br />Nei suoi lavori, Oakeshott critica la corrente del razionalismo che limita la conoscenza a quella scientifica e teorica senza dare importanza alla pratica e all’esperienza, da cui scaturisce l’ambizione della politica a perseguire una società perfetta ed irrealizzabile anziché puntare a migliorare quella già presente. La sua è una visione della politica come attività strettamente limitata, circoscritta, che non desidera reinventare i modi di vivere degli uomini.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Giovanni Giorgini, professore ordinario di storia delle dottrine politiche presso l’Università di Bologna e Adjunct Professor presso la Columbia University<br /><br />Consigli di Lettura<br /><br />- “Razionalismo in Politica altri Saggi” ([1962], 2020) di Michael Oakeshott, IBLLibri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/razionalismo-in-politica-e-altri-saggi" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/razionalismo-in-politica-e-altri-saggi</a><br /><br />- “La Politica Moderna tra Scetticismo e Fede” ([1996], 2013) di Michael Oakeshott, Rubbettino Editore<br /><a href="https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/la-politica-moderna-tra-scetticismo-e-fede/" rel="noopener">https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/la-politica-moderna-tra-scetticismo-e-fede/</a><br /><br />- “La Condotta Umana” (1985) di Michael Oakeshott, Il Mulino<br /><a href="https://www.libreriauniversitaria.it/condotta-umana-oakeshott-michael-mulino/libro/9788815008558" rel="noopener">https://www.libreriauniversitaria.it/condotta-umana-oakeshott-michael-mulino/libro/9788815008558</a><br /><br />- “Lezioni di Storia del Pensiero Politico” (2022) di Michael Oakeshott, Jouvence<br /><a href="https://www.amazon.it/Lezioni-storia-del-pensiero-politico/dp/8878018562" rel="noopener">https://www.amazon.it/Lezioni-storia-del-pensiero-politico/dp/8878018562</a> <br /><br /> <br />Per saperne di più:<br />- “Michael Oakeshott: An Introduction” (2015) di Paul Franco, Yale University Press<br /><a href="https://www.amazon.it/Michael-Oakeshott-Introduction-Paul-Franco/dp/0300215274" rel="noopener">https://www.amazon.it/Michael-Oakeshott-Introduction-Paul-Franco/dp/0300215274</a><br />- “Il filosofo della politica che non amava i maestrini della politica. Michael Oakeshott, scomparso trent'anni fa, è stato uno dei più importanti filosofi politici del Novecento”, di Alberto Mingardi. Il Foglio, 19 Dicembre 2020.<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/il-filosofo-della-politica-che-non-amava-i-maestrini-della-politica" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/il-filosofo-della-politica-che-non-amava-i-maestrini-della-politica</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51848881</guid><pubDate>Thu, 10 Nov 2022 11:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51848881/oakeshott_spreaker.mp3" length="37837610" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>"Essere conservatori significa essere adeguati alla propria fortuna, vivere all’altezza dei propri mezzi, essere soddisfatti della mancanza di maggiore perfezione sia per quanto concerne se stessi sia per quanto concerne la propria condizione. “...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Essere conservatori significa essere adeguati alla propria fortuna, vivere all’altezza dei propri mezzi, essere soddisfatti della mancanza di maggiore perfezione sia per quanto concerne se stessi sia per quanto concerne la propria condizione. “ Oakeshott, Razionalismo in politica<br /><br />Michael Oakeshott, nato l’11 dicembre 1901 a Chelsfield, fu un filosofo politico… del tutto peculiare. Conservatore per nulla ombroso, appassionato di corse di cavalli e tutt’altro che monogamo, guarda alla tradizione politica continentale da un punto di vista serenamente britannico. Grande studioso di Hobbes, il suo conservatorismo è una inclinazione, un atteggiamento pre-politico prima ancora di una filosofia. In esso, vi è un forte scetticismo politico riguardo le pretese della politica e dello Stato di reinventare la società. <br /><br />Nei suoi lavori, Oakeshott critica la corrente del razionalismo che limita la conoscenza a quella scientifica e teorica senza dare importanza alla pratica e all’esperienza, da cui scaturisce l’ambizione della politica a perseguire una società perfetta ed irrealizzabile anziché puntare a migliorare quella già presente. La sua è una visione della politica come attività strettamente limitata, circoscritta, che non desidera reinventare i modi di vivere degli uomini.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Giovanni Giorgini, professore ordinario di storia delle dottrine politiche presso l’Università di Bologna e Adjunct Professor presso la Columbia University<br /><br />Consigli di Lettura<br /><br />- “Razionalismo in Politica altri Saggi” ([1962], 2020) di Michael Oakeshott, IBLLibri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/razionalismo-in-politica-e-altri-saggi" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/razionalismo-in-politica-e-altri-saggi</a><br /><br />- “La Politica Moderna tra Scetticismo e Fede” ([1996], 2013) di Michael Oakeshott, Rubbettino Editore<br /><a href="https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/la-politica-moderna-tra-scetticismo-e-fede/" rel="noopener">https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/la-politica-moderna-tra-scetticismo-e-fede/</a><br /><br />- “La Condotta Umana” (1985) di Michael Oakeshott, Il Mulino<br /><a href="https://www.libreriauniversitaria.it/condotta-umana-oakeshott-michael-mulino/libro/9788815008558" rel="noopener">https://www.libreriauniversitaria.it/condotta-umana-oakeshott-michael-mulino/libro/9788815008558</a><br /><br />- “Lezioni di Storia del Pensiero Politico” (2022) di Michael Oakeshott, Jouvence<br /><a href="https://www.amazon.it/Lezioni-storia-del-pensiero-politico/dp/8878018562" rel="noopener">https://www.amazon.it/Lezioni-storia-del-pensiero-politico/dp/8878018562</a> <br /><br /> <br />Per saperne di più:<br />- “Michael Oakeshott: An Introduction” (2015) di Paul Franco, Yale University Press<br /><a href="https://www.amazon.it/Michael-Oakeshott-Introduction-Paul-Franco/dp/0300215274" rel="noopener">https://www.amazon.it/Michael-Oakeshott-Introduction-Paul-Franco/dp/0300215274</a><br />- “Il filosofo della politica che non amava i maestrini della politica. Michael Oakeshott, scomparso trent'anni fa, è stato uno dei più importanti filosofi politici del Novecento”, di Alberto Mingardi. Il Foglio, 19 Dicembre 2020.<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/il-filosofo-della-politica-che-non-amava-i-maestrini-della-politica" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/il-filosofo-della-politica-che-non-amava-i-maestrini-della-politica</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1182</itunes:duration><itunes:keywords>inghilterra,politica,razionalismo,vittoriana</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bae7af18815dff46fcefe5b3cc2f63ec.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#15: Karl Popper, con Gilberto Corbellini - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/15-karl-popper-con-gilberto-corbellini-25-pensatori-liberali--51766537</link><description><![CDATA[Evitare errori è un ideale meschino. Se non osiamo affrontare problemi che sono così difficili da rendere l'errore quasi inevitabile, non vi sarà allora sviluppo della conoscenza. In effetti, è dalle nostre teorie più ardite, incluse quelle che sono erronee, che noi impariamo di più. Nessuno può evitare di fare errori; la cosa grande è imparare da essi. - K. R. Popper, Conoscenza oggettiva, da La teoria del pensiero oggettivo, Armando 1975)<br /><br />Karl Raimund Popper, nato a Vienna il 28 luglio 1902, è stato uno dei massimi studiosi del modo in cui funziona la scienza moderna. Proprio per questa ragione, perché aveva osservato da vicino il mondo della scienza, è stato anche un importante difensore della libertà individuale. In Inghilterra, Popper divenne “sir” nel 1965, e anche dopo essere andato in pensione nel 1969 ma non fermò mai il proprio lavoro scientifico, fino alla morte nel 1994.<br />Nel 1937, a causa delle sue origini ebraiche, emigra prima in Nuova Zelanda e poi, con l’aiuto dei suoi amici Friedrich Hayek ed Ernst Gombrich si trasferisce nel Regno Unito, dove insegnerà logica e metodo scientifico alla London School of Economics. <br />Filosofo ed epistemologo, Popper si concentrò sullo studio della demarcazione tra ciò che è scienza e ciò che non lo è, individuando nella falsificabilità di una tesi lo strumento per sfuggire ad una sua accettazione aprioristica sulla base delle convinzioni dell’osservatore. Il suo “razionalismo critico” rese Popper un liberale e davvero uno degli intellettuali centrali del liberalismo del secondo Novecento, soprattutto grazie a due libri, la Società aperta e i suoi nemici e Miserie dello storicismo. L’uno e l’altro potenti antidoti contro ogni tentazione autoritaria.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Gilberto Corbellini, Professore di Storia della Medicina presso l'Università La Sapienza<br /><br />Consigli di lettura<br />-“Logica della scoperta scientifica. Il carattere autocorrettivo della scienza” ([1935] 2010) K. Popper, prefazione di G. Giorello, Einaudi<br /><a href="https://www.amazon.it/dp/8806203924" rel="noopener">https://www.amazon.it/dp/8806203924</a><br />-“La società aperta e i suoi nemici” ([1945] 2018), K. Popper, a cura di D. Antiseri, Armando Editore.<br /><a href="https://www.amazon.it/dp/8869923754" rel="noopener">https://www.amazon.it/dp/8869923754</a><br />-“La ricerca non ha fine. Autobiografia intellettuale” ([1976] 2019), K. Popper, a cura di D. Antiseri, Armando Editore.<br /><a href="https://www.amazon.it/dp/8869925404" rel="noopener">https://www.amazon.it/dp/8869925404</a><br />-“Conoscenza oggettiva” ([1972] 2015), di K. Popper, Armando Editore.<br /><a href="https://www.amazon.it/dp/8866779164" rel="noopener">https://www.amazon.it/dp/8866779164</a><br />-La Miseria dello storicismo ([1956] 2013), di K. Popper, Feltrinelli.<br /><a href="https://www.amazon.it/dp/8807882485" rel="noopener">https://www.amazon.it/dp/8807882485</a><br />Per saperne di più:<br />-“Introduzione a Karl R. Popper” (2002), di M. Baldini, Armando Editore.<br /><a href="https://www.amazon.it/dp/8883582918" rel="noopener">https://www.amazon.it/dp/8883582918</a><br />-“Karl Popper in esilio” (1999), di Haim Hacohen Malachi, trad di D. Antiseri, Rubbettino<br /><a href="https://www.ibs.it/karl-popper-in-esilio-libro-haim-hacohen-malachi/e/9788872847381" rel="noopener">https://www.ibs.it/karl-popper-in-esilio-libro-haim-hacohen-malachi/e/9788872847381</a><br />-“Popper sulla società aperta e i suoi nemici”, con Dario Antiseri<br /><a href="https://www.teche.rai.it/1993/04/dario-antiseri-popper-sulla-societa-aperta-suoi-nemici/" rel="noopener">https://www.teche.rai.it/1993/04/dario-antiseri-popper-sulla-societa-aperta-suoi-nemici/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51766537</guid><pubDate>Thu, 03 Nov 2022 11:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51766537/corbellini_spreaker.mp3" length="25724714" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>Evitare errori è un ideale meschino. Se non osiamo affrontare problemi che sono così difficili da rendere l'errore quasi inevitabile, non vi sarà allora sviluppo della conoscenza. In effetti, è dalle nostre teorie più ardite, incluse quelle che sono...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Evitare errori è un ideale meschino. Se non osiamo affrontare problemi che sono così difficili da rendere l'errore quasi inevitabile, non vi sarà allora sviluppo della conoscenza. In effetti, è dalle nostre teorie più ardite, incluse quelle che sono erronee, che noi impariamo di più. Nessuno può evitare di fare errori; la cosa grande è imparare da essi. - K. R. Popper, Conoscenza oggettiva, da La teoria del pensiero oggettivo, Armando 1975)<br /><br />Karl Raimund Popper, nato a Vienna il 28 luglio 1902, è stato uno dei massimi studiosi del modo in cui funziona la scienza moderna. Proprio per questa ragione, perché aveva osservato da vicino il mondo della scienza, è stato anche un importante difensore della libertà individuale. In Inghilterra, Popper divenne “sir” nel 1965, e anche dopo essere andato in pensione nel 1969 ma non fermò mai il proprio lavoro scientifico, fino alla morte nel 1994.<br />Nel 1937, a causa delle sue origini ebraiche, emigra prima in Nuova Zelanda e poi, con l’aiuto dei suoi amici Friedrich Hayek ed Ernst Gombrich si trasferisce nel Regno Unito, dove insegnerà logica e metodo scientifico alla London School of Economics. <br />Filosofo ed epistemologo, Popper si concentrò sullo studio della demarcazione tra ciò che è scienza e ciò che non lo è, individuando nella falsificabilità di una tesi lo strumento per sfuggire ad una sua accettazione aprioristica sulla base delle convinzioni dell’osservatore. Il suo “razionalismo critico” rese Popper un liberale e davvero uno degli intellettuali centrali del liberalismo del secondo Novecento, soprattutto grazie a due libri, la Società aperta e i suoi nemici e Miserie dello storicismo. L’uno e l’altro potenti antidoti contro ogni tentazione autoritaria.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Gilberto Corbellini, Professore di Storia della Medicina presso l'Università La Sapienza<br /><br />Consigli di lettura<br />-“Logica della scoperta scientifica. Il carattere autocorrettivo della scienza” ([1935] 2010) K. Popper, prefazione di G. Giorello, Einaudi<br /><a href="https://www.amazon.it/dp/8806203924" rel="noopener">https://www.amazon.it/dp/8806203924</a><br />-“La società aperta e i suoi nemici” ([1945] 2018), K. Popper, a cura di D. Antiseri, Armando Editore.<br /><a href="https://www.amazon.it/dp/8869923754" rel="noopener">https://www.amazon.it/dp/8869923754</a><br />-“La ricerca non ha fine. Autobiografia intellettuale” ([1976] 2019), K. Popper, a cura di D. Antiseri, Armando Editore.<br /><a href="https://www.amazon.it/dp/8869925404" rel="noopener">https://www.amazon.it/dp/8869925404</a><br />-“Conoscenza oggettiva” ([1972] 2015), di K. Popper, Armando Editore.<br /><a href="https://www.amazon.it/dp/8866779164" rel="noopener">https://www.amazon.it/dp/8866779164</a><br />-La Miseria dello storicismo ([1956] 2013), di K. Popper, Feltrinelli.<br /><a href="https://www.amazon.it/dp/8807882485" rel="noopener">https://www.amazon.it/dp/8807882485</a><br />Per saperne di più:<br />-“Introduzione a Karl R. Popper” (2002), di M. Baldini, Armando Editore.<br /><a href="https://www.amazon.it/dp/8883582918" rel="noopener">https://www.amazon.it/dp/8883582918</a><br />-“Karl Popper in esilio” (1999), di Haim Hacohen Malachi, trad di D. Antiseri, Rubbettino<br /><a href="https://www.ibs.it/karl-popper-in-esilio-libro-haim-hacohen-malachi/e/9788872847381" rel="noopener">https://www.ibs.it/karl-popper-in-esilio-libro-haim-hacohen-malachi/e/9788872847381</a><br />-“Popper sulla società aperta e i suoi nemici”, con Dario Antiseri<br /><a href="https://www.teche.rai.it/1993/04/dario-antiseri-popper-sulla-societa-aperta-suoi-nemici/" rel="noopener">https://www.teche.rai.it/1993/04/dario-antiseri-popper-sulla-societa-aperta-suoi-nemici/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>804</itunes:duration><itunes:keywords>censura,intolleranza,libera,paradosso,società,tolleranza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/3b3add64c7abc6b3fa04be88d558ed38.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#14: Friedrich von Hayek, con Alberto Mingardi - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/14-friedrich-von-hayek-con-alberto-mingardi-25-pensatori-liberali--51702422</link><description><![CDATA[“Non esiste figura, persona, che abbia avuto un’influenza più grande sugli intellettuali al di là della cortina di ferro di Friedrich von Hayek. I suoi libri venivano tradotti clandestinamente, pubblicati sul mercato nero, letti da moltissime persone, e hanno senza ombra di dubbio influenzato quel cambiamento della mentalità generale che ha infine portato al collasso l’Unione Sovietica. - Milton Friedman a proposito di Hayek” - intervista a Think Tank, Maggio 1999<br /><br />“Dato che il valore della libertà risiede nelle opportunità che essa offre ad azioni impreviste e imprevedibili di verificarsi, raramente ci renderemo conto di cosa stiamo perdendo nel momento in cui una particolare libertà viene limitata.” – F. von Hayek, “Principles or Expediency?” in Toward Liberty: Essays in Honor of Ludwig von Mises on the Occasion of his 90th Birthday (29 September 1971)<br /><br />Premio Nobel per l’Economia nel 1974, Friedrich August von Hayek è stato uno dei grandi difensori della libertà nel Novecento.<br />Ragazzo del ’99, combatté nella prima guerra mondiale e visse sulla sua pelle l’affermarsi dei totalitarismi. Durante la seconda guerra mondiale cominciò a interrogarsi su come evitare che il secondo dopoguerra somigliasse al primo ed elaborò un complesso progetto di ricerca per rifondare il liberalismo classico. Per questo i suoi interessi cominciarono a spingersi oltre l’economia teorica, abbracciando la storia delle idee e la teoria politica. Il suo libro del 1960, "La società libera", ha aperto una nuova stagione nella storia delle idee liberali.<br />Per Hayek, non solo il mercato, ma anche il diritto, la lingua e gran pare delle istituzioni umane non corrispondono all’esito di un progetto dei governi, ma sono in larga misura l’esito inintenzionale di azioni umane intenzionali. <br />Centrale in Hayek è l’idea che la conoscenza è dispersa e difficilmente ‘centralizzabile’ nell’economia. Per questo i tentativi di pianificazioni, anche quando ispirate dalle migliori intenzioni, tendono a ridurre la libertà e a produrre inefficienza. Hayek è stato un critico dei sistemi economici, giuridici e politici tutt’oggi prevalenti, ma anche un punto di riferimento per leader come Margaret Thatcher o Ronald Reagan.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Alberto Mingardi, Direttore Generale IBL e Professore di Storia delle Dottrine Politiche presso l’Università IULM<br /><br />Consigli di lettura<br />-“Hayek: l’essenziale” (2017), di Donald J. Boudreaux, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/hayek-l-essenziale" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/hayek-l-essenziale</a><br /><br />-“La Via della Schiavitù” ([1945],2011) di Friedrich Von Hayek, a cura di Dario Antiseri, Rubbettino<br /><a href="https://www.amazon.it/via-della-schiavit%C3%B9-Friedrich-Hayek/dp/884983084X" rel="noopener">https://www.amazon.it/via-della-schiavit%C3%B9-Friedrich-Hayek/dp/884983084X</a> <br />-“La Società Libera” ([1960], 2011) di Friedrich Von Hayek, Rubbettino<br /><a href="https://www.amazon.it/societ%C3%A0-libera-Friedrich-von-Hayek/dp/8849829833" rel="noopener">https://www.amazon.it/societ%C3%A0-libera-Friedrich-von-Hayek/dp/8849829833</a> <br />-“Legge, Legislazione e libertà” ([1986], 2000) di Friedrich Von Hayek, Il Saggiatore<br /><a href="https://www.libreriauniversitaria.it/legge-legislazione-liberta-hayek-friedrich/libro/9788842808800" rel="noopener">https://www.libreriauniversitaria.it/legge-legislazione-liberta-hayek-friedrich/libro/9788842808800</a><br />-“L’Abuso della Ragione” ([1952], 2007) di Friedrich Von Hayek, Rubbettino<br /><a href="https://www.amazon.it/Labuso-della-ragione-Friedrich-Hayek/dp/8849818017" rel="noopener">https://www.amazon.it/Labuso-della-ragione-Friedrich-Hayek/dp/8849818017</a><br />-“Individualismo: quello vero e quello falso” ([1949] 1997), di Friedrich Von Hayek, prefazione di Dario Antiseri, Rubbettino<br /><a href="https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/individualismo-quello-vero-e-quello-falso/" rel="noopener">https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/individualismo-quello-vero-e-quello-falso/</a><br /><br />Per Saperne di Più: <br />-“Contro Keynes. Presunzioni fatali e stregonerie economiche” ([1972], 2013) di Friedrich Von Hayek, a cura di Sudha Shenoy, prefazione di L. Infantino, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/contro-keynes" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/contro-keynes</a><br />-“Produzione e produttività. Sull’“effetto Ricardo” ([1942-1980], 2015) di Friedrich Von Hayek, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/produzione-e-produttivita" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/produzione-e-produttivita</a><br /><br />-“Contro la Tribù. Hayek, la giustizia sociale e i sentieri di montagna” (2020) di Alberto Mingardi, Marsilio<br /><a href="https://www.amazon.it/Contro-giustizia-sociale-sentieri-montagna/dp/8829705683" rel="noopener">https://www.amazon.it/Contro-giustizia-sociale-sentieri-montagna/dp/8829705683</a> <br />-“Hayek's Challenge: An Intellectual Biography of F. A. Hayek” (2005) di Bruce Caldwell, University of Chicago Press<br /><a href="https://www.amazon.it/Hayeks-Challenge-Intellectual-Biography-F/dp/0226091937" rel="noopener">https://www.amazon.it/Hayeks-Challenge-Intellectual-Biography-F/dp/0226091937</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51702422</guid><pubDate>Thu, 27 Oct 2022 10:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51702422/hayek_spreaker.mp3" length="38421086" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>“Non esiste figura, persona, che abbia avuto un’influenza più grande sugli intellettuali al di là della cortina di ferro di Friedrich von Hayek. I suoi libri venivano tradotti clandestinamente, pubblicati sul mercato nero, letti da moltissime persone,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Non esiste figura, persona, che abbia avuto un’influenza più grande sugli intellettuali al di là della cortina di ferro di Friedrich von Hayek. I suoi libri venivano tradotti clandestinamente, pubblicati sul mercato nero, letti da moltissime persone, e hanno senza ombra di dubbio influenzato quel cambiamento della mentalità generale che ha infine portato al collasso l’Unione Sovietica. - Milton Friedman a proposito di Hayek” - intervista a Think Tank, Maggio 1999<br /><br />“Dato che il valore della libertà risiede nelle opportunità che essa offre ad azioni impreviste e imprevedibili di verificarsi, raramente ci renderemo conto di cosa stiamo perdendo nel momento in cui una particolare libertà viene limitata.” – F. von Hayek, “Principles or Expediency?” in Toward Liberty: Essays in Honor of Ludwig von Mises on the Occasion of his 90th Birthday (29 September 1971)<br /><br />Premio Nobel per l’Economia nel 1974, Friedrich August von Hayek è stato uno dei grandi difensori della libertà nel Novecento.<br />Ragazzo del ’99, combatté nella prima guerra mondiale e visse sulla sua pelle l’affermarsi dei totalitarismi. Durante la seconda guerra mondiale cominciò a interrogarsi su come evitare che il secondo dopoguerra somigliasse al primo ed elaborò un complesso progetto di ricerca per rifondare il liberalismo classico. Per questo i suoi interessi cominciarono a spingersi oltre l’economia teorica, abbracciando la storia delle idee e la teoria politica. Il suo libro del 1960, "La società libera", ha aperto una nuova stagione nella storia delle idee liberali.<br />Per Hayek, non solo il mercato, ma anche il diritto, la lingua e gran pare delle istituzioni umane non corrispondono all’esito di un progetto dei governi, ma sono in larga misura l’esito inintenzionale di azioni umane intenzionali. <br />Centrale in Hayek è l’idea che la conoscenza è dispersa e difficilmente ‘centralizzabile’ nell’economia. Per questo i tentativi di pianificazioni, anche quando ispirate dalle migliori intenzioni, tendono a ridurre la libertà e a produrre inefficienza. Hayek è stato un critico dei sistemi economici, giuridici e politici tutt’oggi prevalenti, ma anche un punto di riferimento per leader come Margaret Thatcher o Ronald Reagan.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Alberto Mingardi, Direttore Generale IBL e Professore di Storia delle Dottrine Politiche presso l’Università IULM<br /><br />Consigli di lettura<br />-“Hayek: l’essenziale” (2017), di Donald J. Boudreaux, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/hayek-l-essenziale" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/hayek-l-essenziale</a><br /><br />-“La Via della Schiavitù” ([1945],2011) di Friedrich Von Hayek, a cura di Dario Antiseri, Rubbettino<br /><a href="https://www.amazon.it/via-della-schiavit%C3%B9-Friedrich-Hayek/dp/884983084X" rel="noopener">https://www.amazon.it/via-della-schiavit%C3%B9-Friedrich-Hayek/dp/884983084X</a> <br />-“La Società Libera” ([1960], 2011) di Friedrich Von Hayek, Rubbettino<br /><a href="https://www.amazon.it/societ%C3%A0-libera-Friedrich-von-Hayek/dp/8849829833" rel="noopener">https://www.amazon.it/societ%C3%A0-libera-Friedrich-von-Hayek/dp/8849829833</a> <br />-“Legge, Legislazione e libertà” ([1986], 2000) di Friedrich Von Hayek, Il Saggiatore<br /><a href="https://www.libreriauniversitaria.it/legge-legislazione-liberta-hayek-friedrich/libro/9788842808800" rel="noopener">https://www.libreriauniversitaria.it/legge-legislazione-liberta-hayek-friedrich/libro/9788842808800</a><br />-“L’Abuso della Ragione” ([1952], 2007) di Friedrich Von Hayek, Rubbettino<br /><a href="https://www.amazon.it/Labuso-della-ragione-Friedrich-Hayek/dp/8849818017" rel="noopener">https://www.amazon.it/Labuso-della-ragione-Friedrich-Hayek/dp/8849818017</a><br />-“Individualismo: quello vero e quello falso” ([1949] 1997), di Friedrich Von Hayek, prefazione di Dario Antiseri, Rubbettino<br /><a...]]></itunes:summary><itunes:duration>1201</itunes:duration><itunes:keywords>comunismo,economia,istituzioni,libertà,pianificazione,reagan,società,thatcher</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/d81baa574a174329caf2cfcf2fc7f67f.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>14</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#13: Walter Eucken, con Massimiliano Vatiero - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/13-walter-eucken-con-massimiliano-vatiero-25-pensatori-liberali--51631057</link><description><![CDATA["L'interdipendenza degli ordinamenti non rappresenta solo le fondamenta della politica economica, ma anche quelle della stessa libertà del genere umano" - Walter Eucken  <br /><br />Walter Eucken è il padre dell’ordoliberalismo. Eucken sviluppa il proprio pensiero economico osservando il contesto della Repubblica di Weimar. E’ l’instabilità economia e politica, e successivamente la centralizzazione della pianificazione sociale ed economica del Terzo Reich, che porta Eucken a riflettere sull’importanza del legame tra l’economia e il diritto. Secondo l’economista, un sistema liberale deve mantenere delle regole capaci di limitare fortemente il potere politico dello stato sull’individuo, ma allo stesso tempo scongiurare potenziali limiti alla partecipazione al mercato posti da attori che in esso godono di una posizione dominante. Eucken giocò anche un ruolo importante nella fondazione della Mont Pelerin Society, ma la sua importanza non si limita al contributo dato alla rinascita economica della Germania Ovest del dopoguerra. Sono state infatti le sue idee a costruire le fondamenta della disciplina europea a tutela della concorrenza.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Massimiliano Vatiero, Professore di Economia Politica per l’Università di Trento e Professore di Law and Economics per l’Università della Svizzera Italiana<br /><br />Consigli di Lettura:<br />-“The Foundation of Economics” (1941) di Walter Eucken. William Hodge&Co.<br /><a href="https://archive.org/details/in.ernet.dli.2015.187272/page/n11/mode/2up" rel="noopener">https://archive.org/details/in.ernet.dli.2015.187272/page/n11/mode/2up</a><br />- "I fondamenti della economia politica" ([1941] 1951), di Walter Eucken, a cura di Giuseppe Bruguier Pacini, Sansoni.<br /><br />Per Saperne di più:<br />-Walter Eucken Institut<br /><a href="https://www.eucken.de/en/" rel="noopener">https://www.eucken.de/en/</a><br />-“Il Liberalismo delle Regole” (2016) di Francesco Forte e Flavio Felice, Rubbettino Editore<br /><a href="https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/il-liberalismo-delle-regole/" rel="noopener">https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/il-liberalismo-delle-regole/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51631057</guid><pubDate>Thu, 20 Oct 2022 10:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51631057/eucken_spreaker.mp3" length="28064606" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>"L'interdipendenza degli ordinamenti non rappresenta solo le fondamenta della politica economica, ma anche quelle della stessa libertà del genere umano" - Walter Eucken  &#13;
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Walter Eucken è il padre dell’ordoliberalismo. Eucken sviluppa il proprio...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["L'interdipendenza degli ordinamenti non rappresenta solo le fondamenta della politica economica, ma anche quelle della stessa libertà del genere umano" - Walter Eucken  <br /><br />Walter Eucken è il padre dell’ordoliberalismo. Eucken sviluppa il proprio pensiero economico osservando il contesto della Repubblica di Weimar. E’ l’instabilità economia e politica, e successivamente la centralizzazione della pianificazione sociale ed economica del Terzo Reich, che porta Eucken a riflettere sull’importanza del legame tra l’economia e il diritto. Secondo l’economista, un sistema liberale deve mantenere delle regole capaci di limitare fortemente il potere politico dello stato sull’individuo, ma allo stesso tempo scongiurare potenziali limiti alla partecipazione al mercato posti da attori che in esso godono di una posizione dominante. Eucken giocò anche un ruolo importante nella fondazione della Mont Pelerin Society, ma la sua importanza non si limita al contributo dato alla rinascita economica della Germania Ovest del dopoguerra. Sono state infatti le sue idee a costruire le fondamenta della disciplina europea a tutela della concorrenza.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Massimiliano Vatiero, Professore di Economia Politica per l’Università di Trento e Professore di Law and Economics per l’Università della Svizzera Italiana<br /><br />Consigli di Lettura:<br />-“The Foundation of Economics” (1941) di Walter Eucken. William Hodge&Co.<br /><a href="https://archive.org/details/in.ernet.dli.2015.187272/page/n11/mode/2up" rel="noopener">https://archive.org/details/in.ernet.dli.2015.187272/page/n11/mode/2up</a><br />- "I fondamenti della economia politica" ([1941] 1951), di Walter Eucken, a cura di Giuseppe Bruguier Pacini, Sansoni.<br /><br />Per Saperne di più:<br />-Walter Eucken Institut<br /><a href="https://www.eucken.de/en/" rel="noopener">https://www.eucken.de/en/</a><br />-“Il Liberalismo delle Regole” (2016) di Francesco Forte e Flavio Felice, Rubbettino Editore<br /><a href="https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/il-liberalismo-delle-regole/" rel="noopener">https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/il-liberalismo-delle-regole/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>877</itunes:duration><itunes:keywords>concorrenza,diritto,economia,legge,mercato,stato</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/cb38fd9d5b5ac630841a9d25fea6acac.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#12: Ludwig von Mises, con Lorenzo Infantino - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/12-ludwig-von-mises-con-lorenzo-infantino-25-pensatori-liberali--51555175</link><description><![CDATA[“Ai miei occhi, il professor Mises è e rimane sopra ogni cosa un grande radicale, un radicale<br />intelligente e razionale e, soprattutto, un radicale nel giusto senso del termine” - Friedrich<br />von Hayek<br /><br />Ludwig von Mises è stato uno dei pensatori più influenti del ventesimo secolo. Dopo i primi<br />lavori sull’economia monetaria, Mises partecipa alla prima guerra mondiale e, alla sua<br />conclusione, dà alcuni contributi di grande rilievo, che lo segnaleranno agli occhi del mondo.<br />E’ del 1919 "Nazione, Stato ed economia", un testo nel quale Mises mette a fuoco con<br />preveggenza i problemi del nazionalismo nelle aree con importanti minoranze linguistiche.<br />Nel 1920, Mises pubblica il suo saggio sul calcolo economico nell’economia pianificata. Si<br />tratta del più importante attacco teorico mai mosso al socialismo: la nazionalizzazione dei<br />mezzi di produzione, spiega Mises, rende impossibile il calcolo economico. Le stesse idee<br />verranno poi sviluppate in Socialismo, una critica a tutto tondo dell’ideologia più fortunata in<br />tutto il Novecento.<br />Negli anni successivi, Mises non smette di lavorare, anche quando è costretto a fuggire<br />dall’Austria dell’Anschluss, per approdare prima in Svizzera e poi negli Stati Uniti. Qui, per<br />quanto con una posizione universitaria precaria, continua a pubblicare e influenzare una<br />nuova generazione di economisti. Una sua biografia s’intitola, non a caso, “L’ultimo<br />cavaliere del liberalismo”.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Lorenzo Infantino, professore ordinario di Filosofia delle Scienze Sociali presto l'Università LUISS<br /><br />Consigli di Lettura: <br />- “Socialismo” ([1922], 2020) di Ludwig von Mises, trad. e prefazione di L. Infantino,<br />Rubbettino<br /><a href="https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/socialismo/" rel="noopener">https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/socialismo/</a><br />- “L’Azione Umana” ([1949], 2015) di Ludwig von Mises, trad. e prefazione di L. Infantino,<br />Rubbettino<br /><a href="https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/l-azione-umana/" rel="noopener">https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/l-azione-umana/</a><br />Presentazione del libro, <a href="https://www.youtube.com/watch?v=S8PmPwX6HJw" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=S8PmPwX6HJw</a><br />- “Libertà e Proprietà” ([1952-1962] 2007) prefazione di L. Infantino e introduzione di<br />Murray N. Rothbard, IBL-Rubbettino<br /><a href="http://www.amazon.it" rel="noopener">www.amazon.it</a>/Libertà-proprietà-Ludwig-von-Mises/dp/8849817932<br />- “Ludwig Von Mises: The Man and His Economics” (2019), di Israel M. Kirzner, a cura di<br />Peter J. Boettke,<br /><a href="https://www.amazon.it/Ludwig-Von-Mises-Man-Economics/dp/0865978654" rel="noopener">https://www.amazon.it/Ludwig-Von-Mises-Man-Economics/dp/0865978654</a><br />- “Il calcolo economico nello stato socialista” ([1920] 2013), di Ludwig von Mises, trad di P.<br />Belardinelli, Collana eBook “Classici della libertà” IBL Libri<br /><a href="https://www.amazon.it/calcolo-economico-socialista-Classici-libert%C3%A0-" rel="noopener">https://www.amazon.it/calcolo-economico-socialista-Classici-libert%C3%A0-</a><br />ebook/dp/B00HEMI946<br />- “Stato, Nazione ed Economia” ([1919] 1994), di Ludwig von Mises, Bollati Boringhieri<br /><a href="https://www.ibs.it/stato-nazione-ed-economia-contributi-libro-ludwig-von-mises/e/9788833907994" rel="noopener">https://www.ibs.it/stato-nazione-ed-economia-contributi-libro-ludwig-von-mises/e/9788833907994</a><br />- “La Teoria Austriaca del Ciclo Economico” ([1936] 2008), di Ludwig von Mises, IBL<br />Occasional Paper 60<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/op-60-la-teoria-austriaca-del-ciclo-economico" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/op-60-la-teoria-austriaca-del-ciclo-economico</a><br /><br />Per Saperne di Più:<br />- “My Years with Ludwig von Mises” (1984), di Margit von Mises, Mises Institute<br /><a href="https://mises.org/library/my-years-ludwig-von-mises" rel="noopener">https://mises.org/library/my-years-ludwig-von-mises</a><br />- “Politica Economica. Riflessioni per oggi e per domani” ([1999], 2007), di Ludwig von<br />Mises, traduzione di Miliana Voltattorni e introduzione di Lorenzo Infantino, Liberilibri.<br /><a href="https://www.liberilibri.it/index.php/prodotto/politica-economica" rel="noopener">https://www.liberilibri.it/index.php/prodotto/politica-economica</a><br />- Mises Institute<br /><a href="https://mises.org/" rel="noopener">https://mises.org/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51555175</guid><pubDate>Thu, 13 Oct 2022 08:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51555175/mises_spreaker.mp3" length="40980344" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>“Ai miei occhi, il professor Mises è e rimane sopra ogni cosa un grande radicale, un radicale&#13;
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von Hayek&#13;
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Ludwig von Mises è stato uno dei pensatori più...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Ai miei occhi, il professor Mises è e rimane sopra ogni cosa un grande radicale, un radicale<br />intelligente e razionale e, soprattutto, un radicale nel giusto senso del termine” - Friedrich<br />von Hayek<br /><br />Ludwig von Mises è stato uno dei pensatori più influenti del ventesimo secolo. Dopo i primi<br />lavori sull’economia monetaria, Mises partecipa alla prima guerra mondiale e, alla sua<br />conclusione, dà alcuni contributi di grande rilievo, che lo segnaleranno agli occhi del mondo.<br />E’ del 1919 "Nazione, Stato ed economia", un testo nel quale Mises mette a fuoco con<br />preveggenza i problemi del nazionalismo nelle aree con importanti minoranze linguistiche.<br />Nel 1920, Mises pubblica il suo saggio sul calcolo economico nell’economia pianificata. Si<br />tratta del più importante attacco teorico mai mosso al socialismo: la nazionalizzazione dei<br />mezzi di produzione, spiega Mises, rende impossibile il calcolo economico. Le stesse idee<br />verranno poi sviluppate in Socialismo, una critica a tutto tondo dell’ideologia più fortunata in<br />tutto il Novecento.<br />Negli anni successivi, Mises non smette di lavorare, anche quando è costretto a fuggire<br />dall’Austria dell’Anschluss, per approdare prima in Svizzera e poi negli Stati Uniti. Qui, per<br />quanto con una posizione universitaria precaria, continua a pubblicare e influenzare una<br />nuova generazione di economisti. Una sua biografia s’intitola, non a caso, “L’ultimo<br />cavaliere del liberalismo”.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Lorenzo Infantino, professore ordinario di Filosofia delle Scienze Sociali presto l'Università LUISS<br /><br />Consigli di Lettura: <br />- “Socialismo” ([1922], 2020) di Ludwig von Mises, trad. e prefazione di L. Infantino,<br />Rubbettino<br /><a href="https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/socialismo/" rel="noopener">https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/socialismo/</a><br />- “L’Azione Umana” ([1949], 2015) di Ludwig von Mises, trad. e prefazione di L. Infantino,<br />Rubbettino<br /><a href="https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/l-azione-umana/" rel="noopener">https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/l-azione-umana/</a><br />Presentazione del libro, <a href="https://www.youtube.com/watch?v=S8PmPwX6HJw" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=S8PmPwX6HJw</a><br />- “Libertà e Proprietà” ([1952-1962] 2007) prefazione di L. Infantino e introduzione di<br />Murray N. Rothbard, IBL-Rubbettino<br /><a href="http://www.amazon.it" rel="noopener">www.amazon.it</a>/Libertà-proprietà-Ludwig-von-Mises/dp/8849817932<br />- “Ludwig Von Mises: The Man and His Economics” (2019), di Israel M. Kirzner, a cura di<br />Peter J. Boettke,<br /><a href="https://www.amazon.it/Ludwig-Von-Mises-Man-Economics/dp/0865978654" rel="noopener">https://www.amazon.it/Ludwig-Von-Mises-Man-Economics/dp/0865978654</a><br />- “Il calcolo economico nello stato socialista” ([1920] 2013), di Ludwig von Mises, trad di P.<br />Belardinelli, Collana eBook “Classici della libertà” IBL Libri<br /><a href="https://www.amazon.it/calcolo-economico-socialista-Classici-libert%C3%A0-" rel="noopener">https://www.amazon.it/calcolo-economico-socialista-Classici-libert%C3%A0-</a><br />ebook/dp/B00HEMI946<br />- “Stato, Nazione ed Economia” ([1919] 1994), di Ludwig von Mises, Bollati Boringhieri<br /><a href="https://www.ibs.it/stato-nazione-ed-economia-contributi-libro-ludwig-von-mises/e/9788833907994" rel="noopener">https://www.ibs.it/stato-nazione-ed-economia-contributi-libro-ludwig-von-mises/e/9788833907994</a><br />- “La Teoria Austriaca del Ciclo Economico” ([1936] 2008), di Ludwig von Mises, IBL<br />Occasional Paper 60<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/op-60-la-teoria-austriaca-del-ciclo-economico" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/op-60-la-teoria-austriaca-del-ciclo-economico</a><br /><br />Per Saperne di Più:<br />- “My Years with Ludwig von Mises”...]]></itunes:summary><itunes:duration>1281</itunes:duration><itunes:keywords>austriaca,calcolo,economia,economico,pianificata,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/47315dc81c1b30eb20902b4d33a5b956.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#11: Carl Menger, con Raimondo Cubeddu - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/11-carl-menger-con-raimondo-cubeddu-25-pensatori-liberali--51474805</link><description><![CDATA[“L'uomo stesso è l'inizio e la fine di ogni economia” – Carl Menger<br /><br />Carl Menger è stato un rivoluzionario della scienza economica. <br />Il suo primo libro, “Principi Fondamentali di Economia” (1871), apre la stagione del marginalismo - assieme ai lavori di Jevons e Walras. Menger ribalta la teoria del valore-lavoro. Il valore è negli occhi di occhi di chi guarda, attiene alle valutazioni dei singoli, non è il frutto di una qualche sostanza “valorificante” come era il lavoro per Marx. Menger spiega come il valore di un bene derivi dall’utilità che ognuno di noi gli attribuisce rispetto al soddisfacimento di un proprio bisogno.<br />La prima vittima del suo pensiero è l’economia marxista, che verrà seppellita da suo allievo<br />Eugen von Böhm-Bawerk. I lavori successivi di Menger sono dedicati a ridefinire queste sue idee innovative e a difenderle, in particolare nell’ambito del dibattito sul metodo con la scuola storica tedesca. Il successo e l’apprezzamento per le analisi di Menger fanno sì che le sue idee si diffondano in tutta Europa, fino a diventare la pietra angolare di una nuova scuola di economia.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Raimondo Cubeddu, già Docente di Filosofia politica presso l'Università di Pisa, Senior Fellow e Presidente del Comitato Editoriale IBL<br /><br />Consigli di Lettura:<br />- “Principi Fondamentali di Economia” ([1871], 2001) di Carl Menger, Rubbettino Editore<br /><a href="https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/principi-fondamentali-di-economia/" rel="noopener">https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/principi-fondamentali-di-economia/</a><br />- “Gli errori dello Storicismo” ([1884], 1991) di Carl Menger, Rusconi<br /><a href="https://www.amazon.it/errori-dello-storicismo-Carl-Menger/dp/8818920065" rel="noopener">https://www.amazon.it/errori-dello-storicismo-Carl-Menger/dp/8818920065</a><br />- “Sul Metodo e le Scienze Sociali” ([1883], 1996) di Carl Menger, Liberilibri<br /><a href="https://www.ibs.it/sul-metodo-delle-scienze-sociali-libro-carl-menger/e/9788885140219" rel="noopener">https://www.ibs.it/sul-metodo-delle-scienze-sociali-libro-carl-menger/e/9788885140219</a><br /><br />Per Saperne di Più:<br />- “La Scuola Austriaca di Economia: un’introduzione” (2014), di E. Butler, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/la-scuola-austriaca-di-economia" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/la-scuola-austriaca-di-economia</a><br />- “Un Altro Menger. Scritti Polemici” (2021) di Raimondo Cubeddu, Liberilibri<br /><a href="https://www.liberilibri.it/index.php/prodotto/un-altro-menger" rel="noopener">https://www.liberilibri.it/index.php/prodotto/un-altro-menger</a><br />- “Il Valore della Differenza: Studi su Carl Menger” (2021) di Raimondo Cubeddu, Belforte<br />Salomone<br /><a href="https://www.ibs.it/valore-della-differenza-studi-su-libro-raimondo-" rel="noopener">https://www.ibs.it/valore-della-differenza-studi-su-libro-raimondo-</a><br />cubeddu/e/9788874671892<br />- “Scambio Valore e Capitale. Scritti su Adam Smith” (2019) di Carl Menger, a Cura di<br />Raimondo Cubeddu, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/scambio-valore-e-capitale-scritti-su-adam-smith" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/scambio-valore-e-capitale-scritti-su-adam-smith</a><br />Guarda la presentazione del libro su YouTube<br /><a href="https://www.youtube.com/watch?v=NjBbfYO5DWY" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=NjBbfYO5DWY</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51474805</guid><pubDate>Thu, 06 Oct 2022 10:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51474805/menger_spreaker.mp3" length="49553042" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>“L'uomo stesso è l'inizio e la fine di ogni economia” – Carl Menger&#13;
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Il suo primo libro, “Principi Fondamentali di Economia” (1871), apre la stagione del marginalismo - assieme ai...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“L'uomo stesso è l'inizio e la fine di ogni economia” – Carl Menger<br /><br />Carl Menger è stato un rivoluzionario della scienza economica. <br />Il suo primo libro, “Principi Fondamentali di Economia” (1871), apre la stagione del marginalismo - assieme ai lavori di Jevons e Walras. Menger ribalta la teoria del valore-lavoro. Il valore è negli occhi di occhi di chi guarda, attiene alle valutazioni dei singoli, non è il frutto di una qualche sostanza “valorificante” come era il lavoro per Marx. Menger spiega come il valore di un bene derivi dall’utilità che ognuno di noi gli attribuisce rispetto al soddisfacimento di un proprio bisogno.<br />La prima vittima del suo pensiero è l’economia marxista, che verrà seppellita da suo allievo<br />Eugen von Böhm-Bawerk. I lavori successivi di Menger sono dedicati a ridefinire queste sue idee innovative e a difenderle, in particolare nell’ambito del dibattito sul metodo con la scuola storica tedesca. Il successo e l’apprezzamento per le analisi di Menger fanno sì che le sue idee si diffondano in tutta Europa, fino a diventare la pietra angolare di una nuova scuola di economia.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Raimondo Cubeddu, già Docente di Filosofia politica presso l'Università di Pisa, Senior Fellow e Presidente del Comitato Editoriale IBL<br /><br />Consigli di Lettura:<br />- “Principi Fondamentali di Economia” ([1871], 2001) di Carl Menger, Rubbettino Editore<br /><a href="https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/principi-fondamentali-di-economia/" rel="noopener">https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/principi-fondamentali-di-economia/</a><br />- “Gli errori dello Storicismo” ([1884], 1991) di Carl Menger, Rusconi<br /><a href="https://www.amazon.it/errori-dello-storicismo-Carl-Menger/dp/8818920065" rel="noopener">https://www.amazon.it/errori-dello-storicismo-Carl-Menger/dp/8818920065</a><br />- “Sul Metodo e le Scienze Sociali” ([1883], 1996) di Carl Menger, Liberilibri<br /><a href="https://www.ibs.it/sul-metodo-delle-scienze-sociali-libro-carl-menger/e/9788885140219" rel="noopener">https://www.ibs.it/sul-metodo-delle-scienze-sociali-libro-carl-menger/e/9788885140219</a><br /><br />Per Saperne di Più:<br />- “La Scuola Austriaca di Economia: un’introduzione” (2014), di E. Butler, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/la-scuola-austriaca-di-economia" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/la-scuola-austriaca-di-economia</a><br />- “Un Altro Menger. Scritti Polemici” (2021) di Raimondo Cubeddu, Liberilibri<br /><a href="https://www.liberilibri.it/index.php/prodotto/un-altro-menger" rel="noopener">https://www.liberilibri.it/index.php/prodotto/un-altro-menger</a><br />- “Il Valore della Differenza: Studi su Carl Menger” (2021) di Raimondo Cubeddu, Belforte<br />Salomone<br /><a href="https://www.ibs.it/valore-della-differenza-studi-su-libro-raimondo-" rel="noopener">https://www.ibs.it/valore-della-differenza-studi-su-libro-raimondo-</a><br />cubeddu/e/9788874671892<br />- “Scambio Valore e Capitale. Scritti su Adam Smith” (2019) di Carl Menger, a Cura di<br />Raimondo Cubeddu, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/scambio-valore-e-capitale-scritti-su-adam-smith" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/scambio-valore-e-capitale-scritti-su-adam-smith</a><br />Guarda la presentazione del libro su YouTube<br /><a href="https://www.youtube.com/watch?v=NjBbfYO5DWY" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=NjBbfYO5DWY</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1548</itunes:duration><itunes:keywords>austriaca,economia,marginalista,marx,politica,rivoluzione,scuola</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/9cb4a70e3c2256620ef06b15ca8a06c8.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#10: Lord Acton, con Eugenio Capozzi - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/10-lord-acton-con-eugenio-capozzi-25-pensatori-liberali--51405834</link><description><![CDATA[“Il nucleo centrale del pensiero di Acton sta nell’idea che la coscienza ha il diritto di giudicare l’autorità” – Dario Antiseri <br /><br />Lord Acton fu un intellettuale anticonformista e originale. Il suo cattolicesimo ne fece un corpo estraneo nell’establishment politico inglese. Nel contempo, le sue idee liberali si trovavano spesso in contrasto con l’ultramontanesimo della curia romana. Per lui, la libertà individuale era “il fine politico supremo”. Impegnato per anni in una monumentale “storia della libertà”, non la completò mai ma ci ha lasciato lezioni e saggi che possono consentirci di intuire uno sguardo straordinariamente originale su una visione complessa della libertà, come esito inaspettato e proprio per questo tanto più prezioso delle vicende umane.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Eugenio Capozzi, Professore di Storia Contemporanea presso l'Università degli Studi Napoli "Suor Orsola Benincasa"<br /><br />Consigli di Lettura:<br />- “Libertà e Nazione” ([1862-1877] 2013) di Lord Acton, trad. di Eugenio Capozzi, IBL Libri.<br /><a href="https://www.amazon.it/Libert%C3%A0-nazione-Classici-della-libert%C3%A0-ebook/dp/B00DGQ8TQ2" rel="noopener">https://www.amazon.it/Libert%C3%A0-nazione-Classici-della-libert%C3%A0-ebook/dp/B00DGQ8TQ2</a><br />- “Storia della libertà” ([1907] 1999), di Lord Acton, a cura di E. Capozzi, Ideazione.<br /><a href="https://www.hoepli.it/libro/storia-della-liberta/9788886812580.html" rel="noopener">https://www.hoepli.it/libro/storia-della-liberta/9788886812580.html</a><br />- “Lectures on Modern History” (1906) di Lord Acton, MacMillan<br /><a href="https://archive.org/details/cu31924028040396/page/n5/mode/2up?view=theater" rel="noopener">https://archive.org/details/cu31924028040396/page/n5/mode/2up?view=theater</a><br />- “Lectures on the French Revolution” (1910) di Lord John Acton, MacMillan<br /><a href="https://archive.org/details/a544669300actouoft/page/n5/mode/2up?view=theater" rel="noopener">https://archive.org/details/a544669300actouoft/page/n5/mode/2up?view=theater</a><br />- “Storia e Libertà” ([1907] 2001) di Lord Acton, a cura di F. Ferraresi, Laterza<br /><a href="https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788842064121" rel="noopener">https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788842064121</a><br /><br />Per Saperne di Più:<br />- “Il Liberalismo Etico. Pensieri Liberali” (2006) di Lord Acton, a cura di M. Baldini, Armando Editore<br /><a href="https://www.ibs.it/liberalismo-etico-pensieri-liberali-libro-john-e-acton/e/9788860810328" rel="noopener">https://www.ibs.it/liberalismo-etico-pensieri-liberali-libro-john-e-acton/e/9788860810328</a><br />- “Il Pensiero Politico di Lord Acton. I Cattolici Inglesi nell’Ottocento”, di R. Pezzimenti in “Le mura della libertà” (1992) di E. Capozzi, Studium<br /><a href="https://www.ibs.it/pensiero-politico-di-lord-acton-libro-rocco-pezzimenti/e/9788838236563" rel="noopener">https://www.ibs.it/pensiero-politico-di-lord-acton-libro-rocco-pezzimenti/e/9788838236563</a><br />- Acton Institute<br /><a href="https://www.acton.org/" rel="noopener">https://www.acton.org/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51405834</guid><pubDate>Thu, 29 Sep 2022 10:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51405834/acton_spreaker.mp3" length="26287814" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>“Il nucleo centrale del pensiero di Acton sta nell’idea che la coscienza ha il diritto di giudicare l’autorità” – Dario Antiseri &#13;
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Lord Acton fu un intellettuale anticonformista e originale. Il suo cattolicesimo ne fece un corpo estraneo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Il nucleo centrale del pensiero di Acton sta nell’idea che la coscienza ha il diritto di giudicare l’autorità” – Dario Antiseri <br /><br />Lord Acton fu un intellettuale anticonformista e originale. Il suo cattolicesimo ne fece un corpo estraneo nell’establishment politico inglese. Nel contempo, le sue idee liberali si trovavano spesso in contrasto con l’ultramontanesimo della curia romana. Per lui, la libertà individuale era “il fine politico supremo”. Impegnato per anni in una monumentale “storia della libertà”, non la completò mai ma ci ha lasciato lezioni e saggi che possono consentirci di intuire uno sguardo straordinariamente originale su una visione complessa della libertà, come esito inaspettato e proprio per questo tanto più prezioso delle vicende umane.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Eugenio Capozzi, Professore di Storia Contemporanea presso l'Università degli Studi Napoli "Suor Orsola Benincasa"<br /><br />Consigli di Lettura:<br />- “Libertà e Nazione” ([1862-1877] 2013) di Lord Acton, trad. di Eugenio Capozzi, IBL Libri.<br /><a href="https://www.amazon.it/Libert%C3%A0-nazione-Classici-della-libert%C3%A0-ebook/dp/B00DGQ8TQ2" rel="noopener">https://www.amazon.it/Libert%C3%A0-nazione-Classici-della-libert%C3%A0-ebook/dp/B00DGQ8TQ2</a><br />- “Storia della libertà” ([1907] 1999), di Lord Acton, a cura di E. Capozzi, Ideazione.<br /><a href="https://www.hoepli.it/libro/storia-della-liberta/9788886812580.html" rel="noopener">https://www.hoepli.it/libro/storia-della-liberta/9788886812580.html</a><br />- “Lectures on Modern History” (1906) di Lord Acton, MacMillan<br /><a href="https://archive.org/details/cu31924028040396/page/n5/mode/2up?view=theater" rel="noopener">https://archive.org/details/cu31924028040396/page/n5/mode/2up?view=theater</a><br />- “Lectures on the French Revolution” (1910) di Lord John Acton, MacMillan<br /><a href="https://archive.org/details/a544669300actouoft/page/n5/mode/2up?view=theater" rel="noopener">https://archive.org/details/a544669300actouoft/page/n5/mode/2up?view=theater</a><br />- “Storia e Libertà” ([1907] 2001) di Lord Acton, a cura di F. Ferraresi, Laterza<br /><a href="https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788842064121" rel="noopener">https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788842064121</a><br /><br />Per Saperne di Più:<br />- “Il Liberalismo Etico. Pensieri Liberali” (2006) di Lord Acton, a cura di M. Baldini, Armando Editore<br /><a href="https://www.ibs.it/liberalismo-etico-pensieri-liberali-libro-john-e-acton/e/9788860810328" rel="noopener">https://www.ibs.it/liberalismo-etico-pensieri-liberali-libro-john-e-acton/e/9788860810328</a><br />- “Il Pensiero Politico di Lord Acton. I Cattolici Inglesi nell’Ottocento”, di R. Pezzimenti in “Le mura della libertà” (1992) di E. Capozzi, Studium<br /><a href="https://www.ibs.it/pensiero-politico-di-lord-acton-libro-rocco-pezzimenti/e/9788838236563" rel="noopener">https://www.ibs.it/pensiero-politico-di-lord-acton-libro-rocco-pezzimenti/e/9788838236563</a><br />- Acton Institute<br /><a href="https://www.acton.org/" rel="noopener">https://www.acton.org/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>821</itunes:duration><itunes:keywords>cattolica,chiesa,concilio,diritti,guerra,i,infallibilità,libertà,minoranze,papa,religione,secessione,ultramontanesimo,vaticano</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/98222737699717239c5d26fdd5296a97.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#9: Alexis de Tocqueville, con Giovanni Giorgini - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/9-alexis-de-tocqueville-con-giovanni-giorgini-25-pensatori-liberali--51342518</link><description><![CDATA["Tocqueville è stato il Burke della sua epoca, e il suo trattato sull'America può essere considerato tra i migliori che siano stati scritti finora a vantaggio degli studenti della politica di qualsiasi luogo e tempo" - W.E. Gladstone a proposito di Alexis de Tocqueville<br /><br />Un grande filosofo e pensatore politico, che per alcuni aspetti può essere definito un precursore, Alexis de Tocqueville è stato prima di tutto un importante sostenitore della democrazia e un fine indagatore dei suoi meccanismi. Nato e cresciuto in una Francia caratterizzata da grande instabilità, quella successiva alla rivoluzione e alla restaurazione, il suo pensiero politico si forma durante il suo viaggio negli Stati Uniti d’America, cominciato nel 1831. Lì si immerge in una società che è passata per una rivoluzione la quale non ha portato alla violenza, bensì alla libertà e all’uguaglianza. Al suo ritorno scrive “La Democrazia in America”, in cui annota le sue osservazioni e le scoperte fatte durante la sua permanenza negli Stati Uniti, mettendo in risalto come la vera minaccia per la democrazia risieda nella tirannia del conformismo e della maggioranza nei confronti dell’individuo. Durante la sua attività politica, Tocqueville combatte per l’abolizione della schiavitù e per la riforma delle prigioni, giungendo a ricoprire nel suo paese la carica di Ministro degli Affari Esteri. Si ritira dalla vita pubblica dopo essere stato imprigionato da Napoleone III per averne criticato l’autoritarismo.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Giovanni Giorgini, Professore ordinario di Storia delle Dottrine Politiche presso l’Università di Bologna e Adjunct Professor alla Columbia University di New York<br /><br />Consigli di Lettura:<br /><br />-          “La Democrazia in America” ([1835-1840], 2007) di Alexis de Tocqueville, UTET<br /><a href="https://www.amazon.it/democrazia-America-Alexis-Tocqueville/dp/8802077142" rel="noopener">https://www.amazon.it/democrazia-America-Alexis-Tocqueville/dp/8802077142</a><br /><br />-          “L’Antico Regime e la Rivoluzione” ([1856], 1996) di Alexis de Tocqueville, Biblioteca Università Rizzoli<br /><a href="https://www.amazon.it/Lantico-regime-Rivoluzione-Alexis-Tocqueville/dp/8817116920" rel="noopener">https://www.amazon.it/Lantico-regime-Rivoluzione-Alexis-Tocqueville/dp/8817116920</a><br /> <br /><br />-          “Vita Attraverso le Lettere” (1996) di Alexis de Tocqueville, Il Mulino<br /><a href="https://www.libreriauniversitaria.it/vita-attraverso-lettere-tocqueville-alexis/libro/9788815052599" rel="noopener">https://www.libreriauniversitaria.it/vita-attraverso-lettere-tocqueville-alexis/libro/9788815052599</a><br /><br /> <br /><br /> <br /><br />Per Saperne di Più:<br /><br />-          “Alexis de Tocqueville. Tre Esercizi di Lettura” (1990) di Nicola Matteucci, Il Mulino<br /><a href="https://www.amazon.it/Alexis-Tocqueville-Tre-esercizi-lettura/dp/8815025103" rel="noopener">https://www.amazon.it/Alexis-Tocqueville-Tre-esercizi-lettura/dp/8815025103</a><br /><br />-          “Tocqueville e le Basi Giuridiche della Democrazia” (2014) di Giulia Oskian, Il Mulino<br /><a href="https://www.mulino.it/isbn/9788815253781" rel="noopener">https://www.mulino.it/isbn/9788815253781</a><br /><br />-          “Discorso contro il diritto al lavoro” - seguito da “La democrazia in Svizzera” ([1848] 2015) di Alexis de Tocqueville, Collana "Classici della libertà" - IBL Libri.<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/discorso-contro-il-diritto-al-lavoro" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/discorso-contro-il-diritto-al-lavoro</a><br /><br />-          “Saggio sulla povertà” ([1835] 2013) di Alexis de Tocqueville, Collana eBook "Classici  della libertà" - IBL Libri.<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/saggio-sulla-poverta" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/saggio-sulla-poverta</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51342518</guid><pubDate>Thu, 22 Sep 2022 10:00:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51342518/tocqueville_spreaker.mp3" length="32816096" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>"Tocqueville è stato il Burke della sua epoca, e il suo trattato sull'America può essere considerato tra i migliori che siano stati scritti finora a vantaggio degli studenti della politica di qualsiasi luogo e tempo" - W.E. 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Al suo ritorno scrive “La Democrazia in America”, in cui annota le sue osservazioni e le scoperte fatte durante la sua permanenza negli Stati Uniti, mettendo in risalto come la vera minaccia per la democrazia risieda nella tirannia del conformismo e della maggioranza nei confronti dell’individuo. Durante la sua attività politica, Tocqueville combatte per l’abolizione della schiavitù e per la riforma delle prigioni, giungendo a ricoprire nel suo paese la carica di Ministro degli Affari Esteri. Si ritira dalla vita pubblica dopo essere stato imprigionato da Napoleone III per averne criticato l’autoritarismo.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Giovanni Giorgini, Professore ordinario di Storia delle Dottrine Politiche presso l’Università di Bologna e Adjunct Professor alla Columbia University di New York<br /><br />Consigli di Lettura:<br /><br />-          “La Democrazia in America” ([1835-1840], 2007) di Alexis de Tocqueville, UTET<br /><a href="https://www.amazon.it/democrazia-America-Alexis-Tocqueville/dp/8802077142" rel="noopener">https://www.amazon.it/democrazia-America-Alexis-Tocqueville/dp/8802077142</a><br /><br />-          “L’Antico Regime e la Rivoluzione” ([1856], 1996) di Alexis de Tocqueville, Biblioteca Università Rizzoli<br /><a href="https://www.amazon.it/Lantico-regime-Rivoluzione-Alexis-Tocqueville/dp/8817116920" rel="noopener">https://www.amazon.it/Lantico-regime-Rivoluzione-Alexis-Tocqueville/dp/8817116920</a><br /> <br /><br />-          “Vita Attraverso le Lettere” (1996) di Alexis de Tocqueville, Il Mulino<br /><a href="https://www.libreriauniversitaria.it/vita-attraverso-lettere-tocqueville-alexis/libro/9788815052599" rel="noopener">https://www.libreriauniversitaria.it/vita-attraverso-lettere-tocqueville-alexis/libro/9788815052599</a><br /><br /> <br /><br /> <br /><br />Per Saperne di Più:<br /><br />-          “Alexis de Tocqueville. Tre Esercizi di Lettura” (1990) di Nicola Matteucci, Il Mulino<br /><a href="https://www.amazon.it/Alexis-Tocqueville-Tre-esercizi-lettura/dp/8815025103" rel="noopener">https://www.amazon.it/Alexis-Tocqueville-Tre-esercizi-lettura/dp/8815025103</a><br /><br />-          “Tocqueville e le Basi Giuridiche della Democrazia” (2014) di Giulia Oskian, Il Mulino<br /><a href="https://www.mulino.it/isbn/9788815253781" rel="noopener">https://www.mulino.it/isbn/9788815253781</a><br /><br />-          “Discorso contro il diritto al lavoro” - seguito da “La democrazia in Svizzera” ([1848] 2015) di Alexis de Tocqueville, Collana "Classici della libertà" - IBL Libri.<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/discorso-contro-il-diritto-al-lavoro" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/discorso-contro-il-diritto-al-lavoro</a><br /><br />-          “Saggio sulla povertà” ([1835] 2013) di Alexis de Tocqueville, Collana eBook "Classici  della libertà" - IBL Libri.<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/saggio-sulla-poverta" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/saggio-sulla-poverta</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1025</itunes:duration><itunes:keywords>america,democrazia,francese,libertà,napoleone,rivoluzione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/c0bacdf4a3fa5586217c95115b04776c.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#8: Richard Cobden, con Alberto Mingardi - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/8-richard-cobden-con-alberto-mingardi-25-pensatori-liberali--51256881</link><description><![CDATA[E' stato Cobden a dare la spinta propulsiva decisiva agli argomenti a favore del libero scambio. Non vi è alcuna utilità nel tentare di rintracciare in altri la paternità del nostro sistema. - W. E. Gladstone<br /><br />Qual è il liberale che ha sviluppato una teoria sulle relazioni internazionali?<br /><br />Uomo di umili origini che riuscì poi a costruirsi il proprio successo cavalcando l’onda della rivoluzione industriale, Richard Cobden ha sviluppato e promosso attivamente i principi del liberalismo. Viaggiando scopre e forma le sue idee: molto importante è il viaggio negli Stati Uniti, dove osserva il funzionamento di una nazione che non conosce il peso dell’aristocrazia. Decide quindi di entrare in politica con lo scopo di abolire le Corn Laws e i dazi per favorire il libero scambio tra nazioni e, con esso, la pace. Egli riesce così non solo ad influenzare l’opinione pubblica, ma anche a portare in parlamento istanze fino a quel momento estranee all'establishment. I suoi ideali pacifisti, perseguiti a scapito della sua popolarità e della sua stessa salute, fanno di Cobden il pensatore di riferimento per una visione liberale delle relazioni internazionali. <br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Alberto Mingardi, Direttore Generale IBL e Professore di Storia delle Dottrine Politiche presso l’Università IULM<br /><br />I Consigli di Lettura:<br /><br />-        “The Political Writings of Richard Cobden. vol. 1” (1835) di Richard Cobden<br /><br /><a href="https://oll.libertyfund.org/title/cobden-the-political-writings-of-richard-cobden-vol-1" rel="noopener">https://oll.libertyfund.org/title/cobden-the-political-writings-of-richard-cobden-vol-1</a><br /><br />-        “The Political Writings of Richard Cobden. vol. 2” (1853) di Richard Cobden<br /><br /><a href="https://oll.libertyfund.org/title/welby-the-political-writings-of-richard-cobden-vol-2" rel="noopener">https://oll.libertyfund.org/title/welby-the-political-writings-of-richard-cobden-vol-2</a><br /><br />Per Saperne di Più:<br /><br />-        “The Three Panics” (1862) di Richard Cobden<br /><br /><a href="https://archive.org/details/threepanicshisto00cobd/mode/2up" rel="noopener">https://archive.org/details/threepanicshisto00cobd/mode/2up</a><br /><br />-        “The Mission of Richard Cobden” (1867) by Lord Hobart<br /><br /><a href="https://archive.org/details/missionofrichar00hoba" rel="noopener">https://archive.org/details/missionofrichar00hoba</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51256881</guid><pubDate>Thu, 15 Sep 2022 09:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51256881/cobden_spreaker.mp3" length="43360250" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>E' stato Cobden a dare la spinta propulsiva decisiva agli argomenti a favore del libero scambio. Non vi è alcuna utilità nel tentare di rintracciare in altri la paternità del nostro sistema. - W. E. Gladstone&#13;
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Qual è il liberale che ha sviluppato...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[E' stato Cobden a dare la spinta propulsiva decisiva agli argomenti a favore del libero scambio. Non vi è alcuna utilità nel tentare di rintracciare in altri la paternità del nostro sistema. - W. E. Gladstone<br /><br />Qual è il liberale che ha sviluppato una teoria sulle relazioni internazionali?<br /><br />Uomo di umili origini che riuscì poi a costruirsi il proprio successo cavalcando l’onda della rivoluzione industriale, Richard Cobden ha sviluppato e promosso attivamente i principi del liberalismo. Viaggiando scopre e forma le sue idee: molto importante è il viaggio negli Stati Uniti, dove osserva il funzionamento di una nazione che non conosce il peso dell’aristocrazia. Decide quindi di entrare in politica con lo scopo di abolire le Corn Laws e i dazi per favorire il libero scambio tra nazioni e, con esso, la pace. Egli riesce così non solo ad influenzare l’opinione pubblica, ma anche a portare in parlamento istanze fino a quel momento estranee all'establishment. I suoi ideali pacifisti, perseguiti a scapito della sua popolarità e della sua stessa salute, fanno di Cobden il pensatore di riferimento per una visione liberale delle relazioni internazionali. <br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Alberto Mingardi, Direttore Generale IBL e Professore di Storia delle Dottrine Politiche presso l’Università IULM<br /><br />I Consigli di Lettura:<br /><br />-        “The Political Writings of Richard Cobden. vol. 1” (1835) di Richard Cobden<br /><br /><a href="https://oll.libertyfund.org/title/cobden-the-political-writings-of-richard-cobden-vol-1" rel="noopener">https://oll.libertyfund.org/title/cobden-the-political-writings-of-richard-cobden-vol-1</a><br /><br />-        “The Political Writings of Richard Cobden. vol. 2” (1853) di Richard Cobden<br /><br /><a href="https://oll.libertyfund.org/title/welby-the-political-writings-of-richard-cobden-vol-2" rel="noopener">https://oll.libertyfund.org/title/welby-the-political-writings-of-richard-cobden-vol-2</a><br /><br />Per Saperne di Più:<br /><br />-        “The Three Panics” (1862) di Richard Cobden<br /><br /><a href="https://archive.org/details/threepanicshisto00cobd/mode/2up" rel="noopener">https://archive.org/details/threepanicshisto00cobd/mode/2up</a><br /><br />-        “The Mission of Richard Cobden” (1867) by Lord Hobart<br /><br /><a href="https://archive.org/details/missionofrichar00hoba" rel="noopener">https://archive.org/details/missionofrichar00hoba</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1355</itunes:duration><itunes:keywords>commercio,guerra,imperialismo,internazionali,liberale,libero,relazioni,scambio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ffc9e582f1f89b7f1bcfa6bd7365423c.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#7: Frédéric Bastiat, con Nicola Iannello - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/7-frederic-bastiat-con-nicola-iannello-25-pensatori-liberali--51172761</link><description><![CDATA["Un commesso viaggiatore del libero scambio" - Karl Marx a proposito di Frédéric Bastiat<br /><br />Perchè Bastiat si attirò la critica di Marx?<br /><br />Frédéric Bastiat non occupò la scena del dibattito economico francese per molto tempo, ma grazie alla sua grande abilità nella scrittura, arricchita con un po’ di satira, viene ancora oggi ricordato per la sua grande capacità di spiegare concetti complessi in modo semplice.<br />Ispiratosi alle lotte contro i dazi commerciali in Inghilterra, Bastiat è uno dei più importanti esponenti del libero commercio tra nazioni come strumento per mantenere la pace. Questa filosofia si espande anche nella sua visione dell’individuo: sono le libertà individuali e la cooperazione tra persone la base per la risoluzione dei problemi.<br />Ciò, insieme alle sue battaglie a favore dei diritti dei cittadini, inalienabili e universali, e di uno stato meno invadente possibile, fanno di Bastiat uno degli esponenti più importanti della scuola liberale francese.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Nicola Iannello, Senior Fellow IBL<br /><br />I consigli di lettura:<br />-“La Legge” ([1850], 2017) di Frédéric Bastiat, IBL Libri<br /><a href="https://www.amazon.it/legge-Classici-della-libert%C3%A0-Vol-ebook/dp/B00GOYVT5Q" rel="noopener">https://www.amazon.it/legge-Classici-della-libert%C3%A0-Vol-ebook/dp/B00GOYVT5Q</a> <br /><br />-“Ciò che si vede, ciò che non si vede” ([1850], 2017), di Frédéric Bastiat, IBL Libri<br /><a href="https://www.amazon.it/Ci%C3%B2-che-vede-ci%C3%B2-non/dp/8864404120" rel="noopener">https://www.amazon.it/Ci%C3%B2-che-vede-ci%C3%B2-non/dp/8864404120</a> <br /><br />-“Ciò che si vede, ciò che non si vede e altri scritti” ([1850], 2005), di Frédéric Bastiat, a cura di Nicola Iannello, IBL Libri<br /><a href="https://www.amazon.it/Ci%C3%B2-vede-vede-altri-scritti/dp/8849812728" rel="noopener">https://www.amazon.it/Ci%C3%B2-vede-vede-altri-scritti/dp/8849812728</a> <br /><br />-“Lo Stato” (1848) di Frédéric Bastiat<br /><a href="https://digilander.libero.it/biblioego/bastiat.htm" rel="noopener">https://digilander.libero.it/biblioego/bastiat.htm</a><br />-“Sofismi Economici” ([1847], 2013) di Frédéric Bastiat, Libreria San Giorgio<br /><a href="https://www.libreriauniversitaria.it/sofismi-economici-bastiat-frederic-libreria/libro/9788898463053" rel="noopener">https://www.libreriauniversitaria.it/sofismi-economici-bastiat-frederic-libreria/libro/9788898463053</a><br /><br />Per Saperne di più:<br />-“Su Frédéric Bastiat” (2016) di Francesco Ferrara, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/su-frederic-bastiat" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/su-frederic-bastiat</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51172761</guid><pubDate>Thu, 08 Sep 2022 10:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51172761/bastiat_spreaker_final.mp3" length="35858708" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>"Un commesso viaggiatore del libero scambio" - Karl Marx a proposito di Frédéric Bastiat&#13;
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Perchè Bastiat si attirò la critica di Marx?&#13;
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Frédéric Bastiat non occupò la scena del dibattito economico francese per molto tempo, ma grazie alla sua...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Un commesso viaggiatore del libero scambio" - Karl Marx a proposito di Frédéric Bastiat<br /><br />Perchè Bastiat si attirò la critica di Marx?<br /><br />Frédéric Bastiat non occupò la scena del dibattito economico francese per molto tempo, ma grazie alla sua grande abilità nella scrittura, arricchita con un po’ di satira, viene ancora oggi ricordato per la sua grande capacità di spiegare concetti complessi in modo semplice.<br />Ispiratosi alle lotte contro i dazi commerciali in Inghilterra, Bastiat è uno dei più importanti esponenti del libero commercio tra nazioni come strumento per mantenere la pace. Questa filosofia si espande anche nella sua visione dell’individuo: sono le libertà individuali e la cooperazione tra persone la base per la risoluzione dei problemi.<br />Ciò, insieme alle sue battaglie a favore dei diritti dei cittadini, inalienabili e universali, e di uno stato meno invadente possibile, fanno di Bastiat uno degli esponenti più importanti della scuola liberale francese.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Nicola Iannello, Senior Fellow IBL<br /><br />I consigli di lettura:<br />-“La Legge” ([1850], 2017) di Frédéric Bastiat, IBL Libri<br /><a href="https://www.amazon.it/legge-Classici-della-libert%C3%A0-Vol-ebook/dp/B00GOYVT5Q" rel="noopener">https://www.amazon.it/legge-Classici-della-libert%C3%A0-Vol-ebook/dp/B00GOYVT5Q</a> <br /><br />-“Ciò che si vede, ciò che non si vede” ([1850], 2017), di Frédéric Bastiat, IBL Libri<br /><a href="https://www.amazon.it/Ci%C3%B2-che-vede-ci%C3%B2-non/dp/8864404120" rel="noopener">https://www.amazon.it/Ci%C3%B2-che-vede-ci%C3%B2-non/dp/8864404120</a> <br /><br />-“Ciò che si vede, ciò che non si vede e altri scritti” ([1850], 2005), di Frédéric Bastiat, a cura di Nicola Iannello, IBL Libri<br /><a href="https://www.amazon.it/Ci%C3%B2-vede-vede-altri-scritti/dp/8849812728" rel="noopener">https://www.amazon.it/Ci%C3%B2-vede-vede-altri-scritti/dp/8849812728</a> <br /><br />-“Lo Stato” (1848) di Frédéric Bastiat<br /><a href="https://digilander.libero.it/biblioego/bastiat.htm" rel="noopener">https://digilander.libero.it/biblioego/bastiat.htm</a><br />-“Sofismi Economici” ([1847], 2013) di Frédéric Bastiat, Libreria San Giorgio<br /><a href="https://www.libreriauniversitaria.it/sofismi-economici-bastiat-frederic-libreria/libro/9788898463053" rel="noopener">https://www.libreriauniversitaria.it/sofismi-economici-bastiat-frederic-libreria/libro/9788898463053</a><br /><br />Per Saperne di più:<br />-“Su Frédéric Bastiat” (2016) di Francesco Ferrara, IBL Libri<br /><a href="https://www.brunoleoni.it/su-frederic-bastiat" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/su-frederic-bastiat</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1121</itunes:duration><itunes:keywords>diritto,faire,invisibile,laissez,legge,libero,mercato</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/41d0419480a1d42017665e5c4828867f.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#6: Benjamin Constant, con Biancamaria Fontana - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/6-benjamin-constant-con-biancamaria-fontana-25-pensatori-liberali--51093940</link><description><![CDATA[“Uno dei più eloquenti difensori della libertà” - Isaiah Berlin a proposito di Benjamin Constant<br /><br />Fra i maggiori teorici politici dell’Ottocento, autore di lingua francese profondamente indebitato con l’illuminismo scozzese, Benjamin Constant ha saputo collegare la tradizione politica dei diritti individuali con quella economica. <br /><br />Forte oppositore di ogni dispotismo così come delle guerre di conquista, Constant è fra quanti più enfatizzano la relazione fra pace e commercio: quest’ultimo, avvicinando Paesi ed individui, rende più “costosa” per tutti l’attività bellica, che di per sé non si addice all’uomo moderno. La libertà di quest’ultimo coincide non con la partecipazione alla vita politica ma anzi con uno spazio autonomo, protetto da interferenze dello Stato, nel quale vivere la propria vita al meglio delle proprie possibilità. Anche come attore economico, come produttore e consumatore di beni e servizi.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Biancamaria Fontana, Storica del Pensiero Politico presso l'Università di Losanna<br /><br />I consigli di lettura<br />•“Conquista e usurpazione” ([1813] 2009), di B. Constant, tr. di Luigi Marco Bassani, IBL.  <a href="https://www.brunoleoni.it/conquista-e-usurpazione" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/conquista-e-usurpazione</a><br />•“La libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni” ([1819] 2005) di B. Constant, a cura e con un saggio di Pier Paolo Portinaro. Einaudi.<br /><a href="https://www.amazon.it/paragonata-moderni-%C2%ABProfilo-liberalismo%C2%BB-Portinaro/dp/8806173979" rel="noopener">https://www.amazon.it/paragonata-moderni-%C2%ABProfilo-liberalismo%C2%BB-Portinaro/dp/8806173979</a> <br />•“Constant: Political Writings” (1988) di B. Constant, a cura di B. Fontana. Cambridge Texts in the History of Political Thought. CUP.<br /><a href="https://www.amazon.it/Constant-Political-Writings-Cambridge-Benjamin/dp/B01181GJVS" rel="noopener">https://www.amazon.it/Constant-Political-Writings-Cambridge-Benjamin/dp/B01181GJVS</a><br />•“Diari” ([1830] 1969) di B. Constant, a cura di P. Serini. Einaudi. <a href="https://www.amazon.it/Diari-Benjamin-Losanna-Parigi-CONSTANT/dp/B005TH9AJQ" rel="noopener">https://www.amazon.it/Diari-Benjamin-Losanna-Parigi-CONSTANT/dp/B005TH9AJQ</a><br />•“La mia vita (Quaderno Rosso)” ([1907] 1998), di B. Constant, a cura di L. Este Bellini. Adelphi. <br /><a href="https://www.amazon.it/mia-vita-quaderno-rosso/dp/8845913554" rel="noopener">https://www.amazon.it/mia-vita-quaderno-rosso/dp/8845913554</a><br /><br />Per saperne di più <br />•“Adolphe” ([1816] 2000), di B. Constant, a cura di L. Este Bellini. Adelphi. <a href="https://www.adelphi.it/libro/9788845913556" rel="noopener">https://www.adelphi.it/libro/9788845913556</a> <br />•“Le reazioni politiche. Gli effetti del Terrore” ([1796] 2008), di B. Constant, trad. it. di C. Maggiori. Liberilibri.<br /><a href="https://www.ibs.it/reazioni-politiche-effetti-del-terrore-libro-benjamin-constant/e/9788895481289" rel="noopener">https://www.ibs.it/reazioni-politiche-effetti-del-terrore-libro-benjamin-constant/e/9788895481289</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51093940</guid><pubDate>Thu, 01 Sep 2022 10:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51093940/constant_spreaker.mp3" length="27054638" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>“Uno dei più eloquenti difensori della libertà” - Isaiah Berlin a proposito di Benjamin Constant&#13;
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Fra i maggiori teorici politici dell’Ottocento, autore di lingua francese profondamente indebitato con l’illuminismo scozzese, Benjamin Constant ha...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Uno dei più eloquenti difensori della libertà” - Isaiah Berlin a proposito di Benjamin Constant<br /><br />Fra i maggiori teorici politici dell’Ottocento, autore di lingua francese profondamente indebitato con l’illuminismo scozzese, Benjamin Constant ha saputo collegare la tradizione politica dei diritti individuali con quella economica. <br /><br />Forte oppositore di ogni dispotismo così come delle guerre di conquista, Constant è fra quanti più enfatizzano la relazione fra pace e commercio: quest’ultimo, avvicinando Paesi ed individui, rende più “costosa” per tutti l’attività bellica, che di per sé non si addice all’uomo moderno. La libertà di quest’ultimo coincide non con la partecipazione alla vita politica ma anzi con uno spazio autonomo, protetto da interferenze dello Stato, nel quale vivere la propria vita al meglio delle proprie possibilità. Anche come attore economico, come produttore e consumatore di beni e servizi.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Biancamaria Fontana, Storica del Pensiero Politico presso l'Università di Losanna<br /><br />I consigli di lettura<br />•“Conquista e usurpazione” ([1813] 2009), di B. Constant, tr. di Luigi Marco Bassani, IBL.  <a href="https://www.brunoleoni.it/conquista-e-usurpazione" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/conquista-e-usurpazione</a><br />•“La libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni” ([1819] 2005) di B. Constant, a cura e con un saggio di Pier Paolo Portinaro. Einaudi.<br /><a href="https://www.amazon.it/paragonata-moderni-%C2%ABProfilo-liberalismo%C2%BB-Portinaro/dp/8806173979" rel="noopener">https://www.amazon.it/paragonata-moderni-%C2%ABProfilo-liberalismo%C2%BB-Portinaro/dp/8806173979</a> <br />•“Constant: Political Writings” (1988) di B. Constant, a cura di B. Fontana. Cambridge Texts in the History of Political Thought. CUP.<br /><a href="https://www.amazon.it/Constant-Political-Writings-Cambridge-Benjamin/dp/B01181GJVS" rel="noopener">https://www.amazon.it/Constant-Political-Writings-Cambridge-Benjamin/dp/B01181GJVS</a><br />•“Diari” ([1830] 1969) di B. Constant, a cura di P. Serini. Einaudi. <a href="https://www.amazon.it/Diari-Benjamin-Losanna-Parigi-CONSTANT/dp/B005TH9AJQ" rel="noopener">https://www.amazon.it/Diari-Benjamin-Losanna-Parigi-CONSTANT/dp/B005TH9AJQ</a><br />•“La mia vita (Quaderno Rosso)” ([1907] 1998), di B. Constant, a cura di L. Este Bellini. Adelphi. <br /><a href="https://www.amazon.it/mia-vita-quaderno-rosso/dp/8845913554" rel="noopener">https://www.amazon.it/mia-vita-quaderno-rosso/dp/8845913554</a><br /><br />Per saperne di più <br />•“Adolphe” ([1816] 2000), di B. Constant, a cura di L. Este Bellini. Adelphi. <a href="https://www.adelphi.it/libro/9788845913556" rel="noopener">https://www.adelphi.it/libro/9788845913556</a> <br />•“Le reazioni politiche. Gli effetti del Terrore” ([1796] 2008), di B. Constant, trad. it. di C. Maggiori. Liberilibri.<br /><a href="https://www.ibs.it/reazioni-politiche-effetti-del-terrore-libro-benjamin-constant/e/9788895481289" rel="noopener">https://www.ibs.it/reazioni-politiche-effetti-del-terrore-libro-benjamin-constant/e/9788895481289</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>845</itunes:duration><itunes:keywords>antichi,commercio,guerra,illuminismo,libertà,moderni</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/227ee9aaa4a5cea2fa0e2acc242be9eb.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#5: Germaine de Staël, con Biancamaria Fontana - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/5-germaine-de-stael-con-biancamaria-fontana-25-pensatori-liberali--51014667</link><description><![CDATA["Ci sono tre grandi potenze a lottare contro Napoleone per l'anima dell'Europa: l'Inghilterra, la Russia, e Madame de Staël" - Madame de Chastenay, "Mémoires", 1771–1815<br /><br />Chi era la donna più temuta da Napoleone? <br /><br />Nonostante la si ricordi perlopiù per la vivacità della sua vita mondana, Germaine de Staël non era di certo una donna incline ad assecondare le aspettative sociali dell’epoca. Pioniera degli studi in letteratura comparata e fine analista della politica del suo tempo, fu una figura storica eccezionale con una straordinaria influenza sociale sul pensiero dell’epoca, al punto da farne prima l’oggetto delle lusinghe di Napoleone – che l’avrebbe voluta come consigliera personale – e poi della sua persecuzione.<br />Partendo da una ferma difesa dei valori liberali, dell'uguaglianza, delle libertà individuali e la limitazione del potere attraverso la costituzione, de Staël ha sviluppato un’analisi ancora attualissima sulla natura dell’opinione pubblica, la sua manipolabilità e sulla sua relazione con la politica.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Biancamaria Fontana, Storica del Pensiero Politico presso l'Università di Losanna<br /><br />I consigli di lettura:<br />- “Considerazioni sui principali avvenimenti della Rivoluzione Francese” ([1818] 2018), di Germaine de Staël, Aragno Editore.<br /><a href="https://www.ninoaragnoeditore.it/opera/considerazioni-sui-principali-avvenimenti-della-rivoluzione-francese" rel="noopener">https://www.ninoaragnoeditore.it/opera/considerazioni-sui-principali-avvenimenti-della-rivoluzione-francese</a>  <br />Presentazione del libro (video): Presentazione del libro "Considerazioni sui principali avvenimenti della Rivoluzione francese" (video): <a href="https://www.brunoleoni.it/considerazioni-sui-principali-avvenimenti-della-rivoluzione-francese" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/considerazioni-sui-principali-avvenimenti-della-rivoluzione-francese</a><br />- “Della letteratura considerata nei suoi rapporti colle istituzioni sociali” ([1799] 1803), di Germaine de Staël, Pirotta e Maspero.<br /><a href="https://archive.org/details/bub_gb_qrkXi49lsDoC/page/n3/mode/2up" rel="noopener">https://archive.org/details/bub_gb_qrkXi49lsDoC/page/n3/mode/2up</a> <br />- “Dieci anni d'esilio” ([1818] 2006) di Germaine de Staël, trad. C. Caruso con prefaz. di Benedetta Craveri, Armando Dadò Editore.<br /><a href="https://www.amazon.it/Dieci-anni-desilio-madame-Sta%C3%ABl/dp/8882812030" rel="noopener">https://www.amazon.it/Dieci-anni-desilio-madame-Sta%C3%ABl/dp/8882812030</a> <br />- “Amante di un secolo: vita di Madame de Stael” (1981) di Christopher J. Herold, Bompiani.<br /><a href="https://www.amazon.it/Amante-secolo-vita-Madame-Stael/dp/B00CTPZDJC" rel="noopener">https://www.amazon.it/Amante-secolo-vita-Madame-Stael/dp/B00CTPZDJC</a> <br />- “Germaine De Staël: A Political Portrait” (2016), di Biancamaria Fontana, Princeton University Press.<br /> <a href="https://www.amazon.it/Germaine-Sta%C3%ABl-Political-Biancamaria-Fontana/dp/0691169047" rel="noopener">https://www.amazon.it/Germaine-Sta%C3%ABl-Political-Biancamaria-Fontana/dp/0691169047</a> <br /><br /><br />Per saperne di più:<br />- “Delphine”, ([1802] 2017), a cura di Aurélie Foglia, Sodis.<br /><a href="https://www.amazon.it/Delphine-Mme-Stael/dp/2070442055" rel="noopener">https://www.amazon.it/Delphine-Mme-Stael/dp/2070442055</a> <br />- “Corinna o l’Italia” ([1807] 2006), Mondadori<br /><a href="https://www.oscarmondadori.it/libri/corinna-o-litalia-anne-luise-germaine-de-stael/" rel="noopener">https://www.oscarmondadori.it/libri/corinna-o-litalia-anne-luise-germaine-de-stael/</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51014667</guid><pubDate>Thu, 25 Aug 2022 10:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/51014667/de_stael_spreaker.mp3" length="27149870" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>"Ci sono tre grandi potenze a lottare contro Napoleone per l'anima dell'Europa: l'Inghilterra, la Russia, e Madame de Staël" - Madame de Chastenay, "Mémoires", 1771–1815&#13;
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Chi era la donna più temuta da Napoleone? &#13;
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Nonostante la si ricordi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Ci sono tre grandi potenze a lottare contro Napoleone per l'anima dell'Europa: l'Inghilterra, la Russia, e Madame de Staël" - Madame de Chastenay, "Mémoires", 1771–1815<br /><br />Chi era la donna più temuta da Napoleone? <br /><br />Nonostante la si ricordi perlopiù per la vivacità della sua vita mondana, Germaine de Staël non era di certo una donna incline ad assecondare le aspettative sociali dell’epoca. Pioniera degli studi in letteratura comparata e fine analista della politica del suo tempo, fu una figura storica eccezionale con una straordinaria influenza sociale sul pensiero dell’epoca, al punto da farne prima l’oggetto delle lusinghe di Napoleone – che l’avrebbe voluta come consigliera personale – e poi della sua persecuzione.<br />Partendo da una ferma difesa dei valori liberali, dell'uguaglianza, delle libertà individuali e la limitazione del potere attraverso la costituzione, de Staël ha sviluppato un’analisi ancora attualissima sulla natura dell’opinione pubblica, la sua manipolabilità e sulla sua relazione con la politica.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Biancamaria Fontana, Storica del Pensiero Politico presso l'Università di Losanna<br /><br />I consigli di lettura:<br />- “Considerazioni sui principali avvenimenti della Rivoluzione Francese” ([1818] 2018), di Germaine de Staël, Aragno Editore.<br /><a href="https://www.ninoaragnoeditore.it/opera/considerazioni-sui-principali-avvenimenti-della-rivoluzione-francese" rel="noopener">https://www.ninoaragnoeditore.it/opera/considerazioni-sui-principali-avvenimenti-della-rivoluzione-francese</a>  <br />Presentazione del libro (video): Presentazione del libro "Considerazioni sui principali avvenimenti della Rivoluzione francese" (video): <a href="https://www.brunoleoni.it/considerazioni-sui-principali-avvenimenti-della-rivoluzione-francese" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/considerazioni-sui-principali-avvenimenti-della-rivoluzione-francese</a><br />- “Della letteratura considerata nei suoi rapporti colle istituzioni sociali” ([1799] 1803), di Germaine de Staël, Pirotta e Maspero.<br /><a href="https://archive.org/details/bub_gb_qrkXi49lsDoC/page/n3/mode/2up" rel="noopener">https://archive.org/details/bub_gb_qrkXi49lsDoC/page/n3/mode/2up</a> <br />- “Dieci anni d'esilio” ([1818] 2006) di Germaine de Staël, trad. C. Caruso con prefaz. di Benedetta Craveri, Armando Dadò Editore.<br /><a href="https://www.amazon.it/Dieci-anni-desilio-madame-Sta%C3%ABl/dp/8882812030" rel="noopener">https://www.amazon.it/Dieci-anni-desilio-madame-Sta%C3%ABl/dp/8882812030</a> <br />- “Amante di un secolo: vita di Madame de Stael” (1981) di Christopher J. Herold, Bompiani.<br /><a href="https://www.amazon.it/Amante-secolo-vita-Madame-Stael/dp/B00CTPZDJC" rel="noopener">https://www.amazon.it/Amante-secolo-vita-Madame-Stael/dp/B00CTPZDJC</a> <br />- “Germaine De Staël: A Political Portrait” (2016), di Biancamaria Fontana, Princeton University Press.<br /> <a href="https://www.amazon.it/Germaine-Sta%C3%ABl-Political-Biancamaria-Fontana/dp/0691169047" rel="noopener">https://www.amazon.it/Germaine-Sta%C3%ABl-Political-Biancamaria-Fontana/dp/0691169047</a> <br /><br /><br />Per saperne di più:<br />- “Delphine”, ([1802] 2017), a cura di Aurélie Foglia, Sodis.<br /><a href="https://www.amazon.it/Delphine-Mme-Stael/dp/2070442055" rel="noopener">https://www.amazon.it/Delphine-Mme-Stael/dp/2070442055</a> <br />- “Corinna o l’Italia” ([1807] 2006), Mondadori<br /><a href="https://www.oscarmondadori.it/libri/corinna-o-litalia-anne-luise-germaine-de-stael/" rel="noopener">https://www.oscarmondadori.it/libri/corinna-o-litalia-anne-luise-germaine-de-stael/</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>848</itunes:duration><itunes:keywords>francese,leopardi,libertà,napoleone,opinione,politica,pubblica,stampa</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/bcc54073bcf6c0c9eaa21de3d61c46fd.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#4: John Stuart Mill, con Paolo Silvestri - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/4-john-stuart-mill-con-paolo-silvestri-25-pensatori-liberali--50851608</link><description><![CDATA["Nessuno ha mai avuto così tanta ragione su così tante cose e così spesso come John Stuart Mill" - Adam Gopnik su J.S. Mill<br /><br />Cosa ha spinto John Stuart Mill a impegnarsi per il suffragio femminile, nel parlamento inglese?<br /><br />Fra i maggiori pensatori dell’Ottocento inglese, John Stuart Mill credeva che la libertà fosse la tela sulla quale ciascun essere umano avrebbe potuto disegnare la propria vita. Cresciuto all’interno dell’Utilitarismo britannico, Mill si era aperto col tempo a una concezione più sfumata della società e della vita. <br /><br />Nel suo celeberrimo saggio sulla libertà, Mill si preoccupa di come la libertà del singolo possa essere limitata non solo dal potere politico ma anche dalla pressione sociale. Egli credeva che l’unico limite legittimo fosse dato dal non cagionare danno agli altri, e che il potere non possa costringere nessuno a fare qualcosa “per il suo bene”: solo noi stessi sappiamo cosa è meglio per noi. La diversità era per lui funzionale al miglioramento tanto dell’individuo quanto della società: vivere come meglio riteniamo ed esprimere liberamente le nostre opinioni, mettendole alla prova del dibattito con chi la pensa diversamente, è il motore del progresso.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Paolo Silvestri, Docente di Filosofia del Diritto presso l'Università di Catania<br /><br />I consigli di lettura:<br />- “La Libertà” ([1859] 1925), di J.S. Mill con prefazione di Luigi Einaudi. Gobetti Editore <br /><a href="https://archive.org/details/stuartmill_liberta" rel="noopener">https://archive.org/details/stuartmill_liberta</a><br />- “Principi di economia politica (Vol.1 + Vol.2)”  ([1848] 2006) di J.S. Mill a cura di Biancamaria Fontana. UTET.<br /><a href="https://www.amazon.it/Principi-economia-politica-John-Stuart/dp/8802072639" rel="noopener">https://www.amazon.it/Principi-economia-politica-John-Stuart/dp/8802072639</a><br />- “Utilitarismo” ([1861] 1866), di J.S. Mill a cura di E. Debenedetti. Favale.<br /><a href="https://www.google.it/books/edition/Utilitarismo/2PaiD83_yH0C?hl=it&gbpv=0" rel="noopener">https://www.google.it/books/edition/Utilitarismo/2PaiD83_yH0C?hl=it&gbpv=0</a><br />- “Considerazioni sul governo rappresentativo” ([1861] 2019), di J.S. Mill a cura di M. Prospero. Editori Riuniti.<br /><a href="https://www.amazon.it/Considerazioni-sul-governo-rappresentativo-Mill/dp/8835981468" rel="noopener">https://www.amazon.it/Considerazioni-sul-governo-rappresentativo-Mill/dp/8835981468</a><br />- “The Subjection of Women” (1869), di J.S. Mill. Longmans.<br /><a href="https://archive.org/details/subjectionofwome00millrich" rel="noopener">https://archive.org/details/subjectionofwome00millrich</a><br />- “Autobiografia” ([1873] 2010), di J.S. Mill trad. Pettoello. Carabba<br /><a href="https://www.amazon.it/Autobiografia-1-John-Stuart-Mill/dp/8863441146" rel="noopener">https://www.amazon.it/Autobiografia-1-John-Stuart-Mill/dp/8863441146</a><br /><br />Per saperne di più:<br />- “The Cambridge Companion to Mill” (1998) di J. Skorupski. ‎ Cambridge University Press<br /><a href="https://www.amazon.it/Cambridge-Companion-Mill-John-Skorupski/dp/0521422116" rel="noopener">https://www.amazon.it/Cambridge-Companion-Mill-John-Skorupski/dp/0521422116</a><br />- “Why Read Mill Today?” (2006), di J. Skorupski. Routledge.<br /><a href="https://www.amazon.it/Read-Mill-Today-Skorupski-John/dp/0415377455" rel="noopener">https://www.amazon.it/Read-Mill-Today-Skorupski-John/dp/0415377455</a><br />- “John Stuart Mill on Liberty and Control” (2001), di J. Hamburger. Princeton University Press.<br /><a href="https://www.amazon.it/John-Stuart-Mill-Liberty-Control/dp/0691089884" rel="noopener">https://www.amazon.it/John-Stuart-Mill-Liberty-Control/dp/0691089884</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50851608</guid><pubDate>Thu, 18 Aug 2022 10:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50851608/mill_final_spreaker.mp3" length="68270497" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>"Nessuno ha mai avuto così tanta ragione su così tante cose e così spesso come John Stuart Mill" - Adam Gopnik su J.S. Mill&#13;
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Cosa ha spinto John Stuart Mill a impegnarsi per il suffragio femminile, nel parlamento inglese?&#13;
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Fra i maggiori pensatori...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Nessuno ha mai avuto così tanta ragione su così tante cose e così spesso come John Stuart Mill" - Adam Gopnik su J.S. Mill<br /><br />Cosa ha spinto John Stuart Mill a impegnarsi per il suffragio femminile, nel parlamento inglese?<br /><br />Fra i maggiori pensatori dell’Ottocento inglese, John Stuart Mill credeva che la libertà fosse la tela sulla quale ciascun essere umano avrebbe potuto disegnare la propria vita. Cresciuto all’interno dell’Utilitarismo britannico, Mill si era aperto col tempo a una concezione più sfumata della società e della vita. <br /><br />Nel suo celeberrimo saggio sulla libertà, Mill si preoccupa di come la libertà del singolo possa essere limitata non solo dal potere politico ma anche dalla pressione sociale. Egli credeva che l’unico limite legittimo fosse dato dal non cagionare danno agli altri, e che il potere non possa costringere nessuno a fare qualcosa “per il suo bene”: solo noi stessi sappiamo cosa è meglio per noi. La diversità era per lui funzionale al miglioramento tanto dell’individuo quanto della società: vivere come meglio riteniamo ed esprimere liberamente le nostre opinioni, mettendole alla prova del dibattito con chi la pensa diversamente, è il motore del progresso.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Paolo Silvestri, Docente di Filosofia del Diritto presso l'Università di Catania<br /><br />I consigli di lettura:<br />- “La Libertà” ([1859] 1925), di J.S. Mill con prefazione di Luigi Einaudi. Gobetti Editore <br /><a href="https://archive.org/details/stuartmill_liberta" rel="noopener">https://archive.org/details/stuartmill_liberta</a><br />- “Principi di economia politica (Vol.1 + Vol.2)”  ([1848] 2006) di J.S. Mill a cura di Biancamaria Fontana. UTET.<br /><a href="https://www.amazon.it/Principi-economia-politica-John-Stuart/dp/8802072639" rel="noopener">https://www.amazon.it/Principi-economia-politica-John-Stuart/dp/8802072639</a><br />- “Utilitarismo” ([1861] 1866), di J.S. Mill a cura di E. Debenedetti. Favale.<br /><a href="https://www.google.it/books/edition/Utilitarismo/2PaiD83_yH0C?hl=it&gbpv=0" rel="noopener">https://www.google.it/books/edition/Utilitarismo/2PaiD83_yH0C?hl=it&gbpv=0</a><br />- “Considerazioni sul governo rappresentativo” ([1861] 2019), di J.S. Mill a cura di M. Prospero. Editori Riuniti.<br /><a href="https://www.amazon.it/Considerazioni-sul-governo-rappresentativo-Mill/dp/8835981468" rel="noopener">https://www.amazon.it/Considerazioni-sul-governo-rappresentativo-Mill/dp/8835981468</a><br />- “The Subjection of Women” (1869), di J.S. Mill. Longmans.<br /><a href="https://archive.org/details/subjectionofwome00millrich" rel="noopener">https://archive.org/details/subjectionofwome00millrich</a><br />- “Autobiografia” ([1873] 2010), di J.S. Mill trad. Pettoello. Carabba<br /><a href="https://www.amazon.it/Autobiografia-1-John-Stuart-Mill/dp/8863441146" rel="noopener">https://www.amazon.it/Autobiografia-1-John-Stuart-Mill/dp/8863441146</a><br /><br />Per saperne di più:<br />- “The Cambridge Companion to Mill” (1998) di J. Skorupski. ‎ Cambridge University Press<br /><a href="https://www.amazon.it/Cambridge-Companion-Mill-John-Skorupski/dp/0521422116" rel="noopener">https://www.amazon.it/Cambridge-Companion-Mill-John-Skorupski/dp/0521422116</a><br />- “Why Read Mill Today?” (2006), di J. Skorupski. Routledge.<br /><a href="https://www.amazon.it/Read-Mill-Today-Skorupski-John/dp/0415377455" rel="noopener">https://www.amazon.it/Read-Mill-Today-Skorupski-John/dp/0415377455</a><br />- “John Stuart Mill on Liberty and Control” (2001), di J. Hamburger. Princeton University Press.<br /><a href="https://www.amazon.it/John-Stuart-Mill-Liberty-Control/dp/0691089884" rel="noopener">https://www.amazon.it/John-Stuart-Mill-Liberty-Control/dp/0691089884</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1707</itunes:duration><itunes:keywords>diritti,donne,jsmill,libertà,uguaglianza,utilitarismo,voto</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/8108d3a8380bb8bee42722187b5f5412.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#3: Thomas Jefferson, con Marco Bassani - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/3-thomas-jefferson-con-marco-bassani-25-pensatori-liberali--50840779</link><description><![CDATA["Credo che questo sia il più straordinario insieme di talenti e conoscenze che si sia mai<br />riunito qui alla Casa Bianca, con l’unica probabile eccezione data da quando Thomas<br />Jefferson cenava qui da solo" - John Fitzgerald Kennedy ai vincitori del Nobel 1962<br /><br />Cosa pensava l'uomo che inventò l'America?<br /><br />Autore della dichiarazione d'indipendenza e terzo presidente degli Stati Uniti, Thomas Jefferson credeva che qualsiasi concentrazione del potere su un unico territorio fosse la prima minaccia alla libertà dei suoi cittadini. Il vero antidoto a questo consolidamento di potere e il dispotismo che ne deriva è per Jefferson il federalismo, per il quale egli combattè durante la sua attività politica in nome della difesa dei diritti naturali dell'uomo contro i diritti dello stato. Pur tra luci ed ombre, Jefferson è e rimane una delle più grandi icone della storia americana.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Marco Bassani, Docente di Storia delle Dottrine Politiche presso l'Università degli Studi di Milano<br /><br />I consigli di lettura:<br />- "Thomas Jefferson. Un profilo intellettuale" (2002) di Luigi M. Bassani, Guida Editore. <a href="https://www.amazon.it/Thomas-Jefferson-profilo-intellettuale-Bassani/dp/8871885678" rel="noopener">https://www.amazon.it/Thomas-Jefferson-profilo-intellettuale-Bassani/dp/8871885678</a><br />- "Il pensiero politico di Thomas Jefferson. Libertà, Proprietà e autogoverno" (2002) di Luigi M. Bassani, Giuffré. <a href="https://www.mondadoristore.it/pensiero-politico-Thomas-Luigi-M-Bassani/eai978881409711/" rel="noopener">https://www.mondadoristore.it/pensiero-politico-Thomas-Luigi-M-Bassani/eai978881409711/</a><br />- "Note Sullo Stato della Virginia" (2004) di Thomas Jefferson; a cura di Pierangelo Castagneto. Citta del Silenzio Edizioni.<a href="https://p-yo-www-amazon-it-kalias.amazon.it/Note-sullo-stato-della-Virginia/dp/8897273106" rel="noopener">https://p-yo-www-amazon-it-kalias.amazon.it/Note-sullo-stato-della-Virginia/dp/8897273106</a><br />- "Thomas Jefferson, o della felicità-Autobiografia di Thomas Jefferson" (1999) a cura di Maurizio Barbano, Sellerio. <a href="https://sellerio.it/it/catalogo/Thomas-Jefferson-Felicita/Barbato/578" rel="noopener">https://sellerio.it/it/catalogo/Thomas-Jefferson-Felicita/Barbato/578</a><br />- Gli antifederalisti. I nemici della centralizzazione in America (1787-1788), (2011) a cura di Luigi M. Bassani e Alberto Giordano, IBL Libri. <a href="https://www.brunoleoni.it/gli-antifederalisti" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/gli-antifederalisti</a><br /><br /><br />Per saperne di più:<br />- "Jefferson a Parigi" (1995), regia di James Ivory.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50840779</guid><pubDate>Thu, 11 Aug 2022 10:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50840779/jefferson_spreaker_final.mp3" length="32669845" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>"Credo che questo sia il più straordinario insieme di talenti e conoscenze che si sia mai&#13;
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Jefferson cenava qui da solo" - John Fitzgerald Kennedy ai vincitori del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Credo che questo sia il più straordinario insieme di talenti e conoscenze che si sia mai<br />riunito qui alla Casa Bianca, con l’unica probabile eccezione data da quando Thomas<br />Jefferson cenava qui da solo" - John Fitzgerald Kennedy ai vincitori del Nobel 1962<br /><br />Cosa pensava l'uomo che inventò l'America?<br /><br />Autore della dichiarazione d'indipendenza e terzo presidente degli Stati Uniti, Thomas Jefferson credeva che qualsiasi concentrazione del potere su un unico territorio fosse la prima minaccia alla libertà dei suoi cittadini. Il vero antidoto a questo consolidamento di potere e il dispotismo che ne deriva è per Jefferson il federalismo, per il quale egli combattè durante la sua attività politica in nome della difesa dei diritti naturali dell'uomo contro i diritti dello stato. Pur tra luci ed ombre, Jefferson è e rimane una delle più grandi icone della storia americana.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Marco Bassani, Docente di Storia delle Dottrine Politiche presso l'Università degli Studi di Milano<br /><br />I consigli di lettura:<br />- "Thomas Jefferson. Un profilo intellettuale" (2002) di Luigi M. Bassani, Guida Editore. <a href="https://www.amazon.it/Thomas-Jefferson-profilo-intellettuale-Bassani/dp/8871885678" rel="noopener">https://www.amazon.it/Thomas-Jefferson-profilo-intellettuale-Bassani/dp/8871885678</a><br />- "Il pensiero politico di Thomas Jefferson. Libertà, Proprietà e autogoverno" (2002) di Luigi M. Bassani, Giuffré. <a href="https://www.mondadoristore.it/pensiero-politico-Thomas-Luigi-M-Bassani/eai978881409711/" rel="noopener">https://www.mondadoristore.it/pensiero-politico-Thomas-Luigi-M-Bassani/eai978881409711/</a><br />- "Note Sullo Stato della Virginia" (2004) di Thomas Jefferson; a cura di Pierangelo Castagneto. Citta del Silenzio Edizioni.<a href="https://p-yo-www-amazon-it-kalias.amazon.it/Note-sullo-stato-della-Virginia/dp/8897273106" rel="noopener">https://p-yo-www-amazon-it-kalias.amazon.it/Note-sullo-stato-della-Virginia/dp/8897273106</a><br />- "Thomas Jefferson, o della felicità-Autobiografia di Thomas Jefferson" (1999) a cura di Maurizio Barbano, Sellerio. <a href="https://sellerio.it/it/catalogo/Thomas-Jefferson-Felicita/Barbato/578" rel="noopener">https://sellerio.it/it/catalogo/Thomas-Jefferson-Felicita/Barbato/578</a><br />- Gli antifederalisti. I nemici della centralizzazione in America (1787-1788), (2011) a cura di Luigi M. Bassani e Alberto Giordano, IBL Libri. <a href="https://www.brunoleoni.it/gli-antifederalisti" rel="noopener">https://www.brunoleoni.it/gli-antifederalisti</a><br /><br /><br />Per saperne di più:<br />- "Jefferson a Parigi" (1995), regia di James Ivory.]]></itunes:summary><itunes:duration>817</itunes:duration><itunes:keywords>4,america,americana,americani,indipendenza,luglio,presidenti,storia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f562aab6bdc80facb77401608fb6bec0.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#2: Adam Smith. Con Maria Pia Paganelli- 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/2-adam-smith-con-maria-pia-paganelli-25-pensatori-liberali--50778788</link><description><![CDATA["Perseguendo il proprio interesse, l'individuo spesso promuove quello della società in modo più efficace di quando intenda realmente promuoverlo" - Adam Smith<br /><br />Chi era Adam Smith, e qual è l'eredità del primo economista della storia?<br /><br />Il grande tema della ricerca di Smith è la cooperazione fra esseri umani. Se nella “Teoria dei sentimenti morali” (1759) Smith esamina la cooperazione nel piccolo gruppo, fra persone che si conoscono, nella “Ricchezza delle nazioni” si concentra sulla cooperazione nel grande gruppo, fra persone che magari nemmeno si conoscono, in Paesi diversi, e che tuttavia partecipano alla medesima divisione del lavoro.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Maria Pia Paganelli, Docente di Economics presso la Trinity University di San Antonio (Texas)<br /><br />I consigli di lettura:<br />- La Teoria dei Sentimenti Morali (1759): https://www.amazon.it/dp/8817170038/?tag=rizzolilibri-21<br />- La Ricchezza delle Nazioni (1776): https://www.amazon.it/ricchezza-nazioni-Contenuto-digitale-elettronicamente/dp/8851152942<br />- "The Routledge Guidebook to Smith's Wealth of Nations", di Maria Pia Paganelli: https://www.amazon.it/Routledge-Guidebook-Smiths-Wealth-Nations/dp/1138686158<br /><br />Per saperne di più:<br />- "Come funziona una fabbrica di spilli? (interattivo): https://www.adamsmithworks.org/pin_factory.html]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50778788</guid><pubDate>Thu, 04 Aug 2022 10:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50778788/smith_spreaker.mp3" length="20121632" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>"Perseguendo il proprio interesse, l'individuo spesso promuove quello della società in modo più efficace di quando intenda realmente promuoverlo" - Adam Smith

Chi era Adam Smith, e qual è l'eredità del primo economista della storia?

Il grande tema...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Perseguendo il proprio interesse, l'individuo spesso promuove quello della società in modo più efficace di quando intenda realmente promuoverlo" - Adam Smith<br /><br />Chi era Adam Smith, e qual è l'eredità del primo economista della storia?<br /><br />Il grande tema della ricerca di Smith è la cooperazione fra esseri umani. Se nella “Teoria dei sentimenti morali” (1759) Smith esamina la cooperazione nel piccolo gruppo, fra persone che si conoscono, nella “Ricchezza delle nazioni” si concentra sulla cooperazione nel grande gruppo, fra persone che magari nemmeno si conoscono, in Paesi diversi, e che tuttavia partecipano alla medesima divisione del lavoro.<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Maria Pia Paganelli, Docente di Economics presso la Trinity University di San Antonio (Texas)<br /><br />I consigli di lettura:<br />- La Teoria dei Sentimenti Morali (1759): https://www.amazon.it/dp/8817170038/?tag=rizzolilibri-21<br />- La Ricchezza delle Nazioni (1776): https://www.amazon.it/ricchezza-nazioni-Contenuto-digitale-elettronicamente/dp/8851152942<br />- "The Routledge Guidebook to Smith's Wealth of Nations", di Maria Pia Paganelli: https://www.amazon.it/Routledge-Guidebook-Smiths-Wealth-Nations/dp/1138686158<br /><br />Per saperne di più:<br />- "Come funziona una fabbrica di spilli? (interattivo): https://www.adamsmithworks.org/pin_factory.html]]></itunes:summary><itunes:duration>629</itunes:duration><itunes:keywords>cooperazione,economia,filosofia,invisibile,mano,morale,nazioni,politica,ricchezza,storia</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/ad72e2888a918c49ea8940c5fa2ba03c.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>#1: John Locke. Con Carlo Lottieri - 25 Pensatori Liberali</title><link>https://www.spreaker.com/episode/1-john-locke-con-carlo-lottieri-25-pensatori-liberali--50729541</link><description><![CDATA["Il più grande uomo che sia mai esistito" - George Washington su John Locke<br />Cosa ci ha lasciato il pensiero di John Locke e in quali idee possiamo riconoscerlo ancora<br />oggi?<br /><br />Nel primo episodio de “25 Pensatori Liberali” Carlo Lottieri, Direttore del Dipartimento di Teoria Politica dell'IBL, intervistato da Lisa Kinspergher, ci parla di John<br />Locke.<br />Lottieri fa notare, in particolare, come in Locke le istituzioni debbano principalmente rafforzare le libertà fondamentali degli individui, i quali sono dunque dotati di diritti inalienabili fin dalla nascita, che nemmeno le istituzioni possono toccare.<br />Tali idee fanno di Locke uno degli autori fondamentali del liberalismo<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Carlo Lottieri, Direttore dipartimento Teoria politica IBL<br /><br />I consigli di lettura:<br />- Secondo Trattato sul Governo Civile (1689): <a href="https://www.amazon.it/Secondo-trattato-governo-concernente-lestensione/dp/8817171840" rel="noopener">https://www.amazon.it/Secondo-trattato-governo-concernente-lestensione/dp/8817171840</a><br />- Pensieri sull'educazione (1693): <a href="https://archive.org/details/locke-pensieri-educazione-marchesi" rel="noopener">https://archive.org/details/locke-pensieri-educazione-marchesi</a><br />- Lettera sulla Tolleranza (1689): <a href="https://www.amazon.it/Lettera-sulla-tolleranza-John-Locke/dp/8842045020" rel="noopener">https://www.amazon.it/Lettera-sulla-tolleranza-John-Locke/dp/8842045020</a><br />- "On the Edge of Anarchy: Locke, Consent, and the Limits of Society", di A.J. Simmons: <a href="https://www.amazon.it/Edge-Anarchy-Consent-Limits-Society/dp/069103303X" rel="noopener">https://www.amazon.it/Edge-Anarchy-Consent-Limits-Society/dp/069103303X</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50729541</guid><pubDate>Thu, 28 Jul 2022 09:00:03 +0000</pubDate><enclosure url="https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/50729541/locke_spreaker_final.mp3" length="34559161" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Istituto Bruno Leoni</itunes:author><itunes:subtitle>"Il più grande uomo che sia mai esistito" - George Washington su John Locke&#13;
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Nel primo episodio de “25 Pensatori Liberali” Carlo Lottieri, Direttore...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA["Il più grande uomo che sia mai esistito" - George Washington su John Locke<br />Cosa ci ha lasciato il pensiero di John Locke e in quali idee possiamo riconoscerlo ancora<br />oggi?<br /><br />Nel primo episodio de “25 Pensatori Liberali” Carlo Lottieri, Direttore del Dipartimento di Teoria Politica dell'IBL, intervistato da Lisa Kinspergher, ci parla di John<br />Locke.<br />Lottieri fa notare, in particolare, come in Locke le istituzioni debbano principalmente rafforzare le libertà fondamentali degli individui, i quali sono dunque dotati di diritti inalienabili fin dalla nascita, che nemmeno le istituzioni possono toccare.<br />Tali idee fanno di Locke uno degli autori fondamentali del liberalismo<br /><br />Protagonista:<br />Lisa Kinspergher<br /><br />Ospite:<br />Carlo Lottieri, Direttore dipartimento Teoria politica IBL<br /><br />I consigli di lettura:<br />- Secondo Trattato sul Governo Civile (1689): <a href="https://www.amazon.it/Secondo-trattato-governo-concernente-lestensione/dp/8817171840" rel="noopener">https://www.amazon.it/Secondo-trattato-governo-concernente-lestensione/dp/8817171840</a><br />- Pensieri sull'educazione (1693): <a href="https://archive.org/details/locke-pensieri-educazione-marchesi" rel="noopener">https://archive.org/details/locke-pensieri-educazione-marchesi</a><br />- Lettera sulla Tolleranza (1689): <a href="https://www.amazon.it/Lettera-sulla-tolleranza-John-Locke/dp/8842045020" rel="noopener">https://www.amazon.it/Lettera-sulla-tolleranza-John-Locke/dp/8842045020</a><br />- "On the Edge of Anarchy: Locke, Consent, and the Limits of Society", di A.J. Simmons: <a href="https://www.amazon.it/Edge-Anarchy-Consent-Limits-Society/dp/069103303X" rel="noopener">https://www.amazon.it/Edge-Anarchy-Consent-Limits-Society/dp/069103303X</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>1080</itunes:duration><itunes:keywords>diritti,filosofia,governo,john,locke,stato</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/f2d18a4b99e5287c5066069b9d19bef2.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
