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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0"><channel><title>World Log - Pagine dal mondo</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/world-log-pagine-dal-mondo--5533740</link><description><![CDATA[World Log è un podcast pensato come un diario. Ogni episodio è la pagina di questo diario che vi porta in luoghi remoti o poco conosciuti del mondo e vi racconta le storie di persone che si intrecciano con i fenomeni del nostro tempo o gli eventi del recente passato.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/5533740/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Personal Journals</category><copyright>Copyright Michele Gervasio</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg</url><title>World Log - Pagine dal mondo</title><link>https://www.spreaker.com/podcast/world-log-pagine-dal-mondo--5533740</link></image><lastBuildDate>Sun, 13 Sep 2026 15:36:43 +0000</lastBuildDate><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>Michele Gervasio</itunes:name><itunes:email>michele.gervasio93@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:subtitle>World Log è un podcast pensato come un diario. 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Ogni episodio è la pagina di questo diario che vi porta in luoghi remoti o poco conosciuti del mondo e vi racconta le storie di persone che si intrecciano con i fenomeni del nostro tempo o gli eventi del recente passato.]]></itunes:summary><itunes:category text="Society &amp; Culture"><itunes:category text="Personal Journals"/></itunes:category><itunes:explicit>false</itunes:explicit><podcast:guid>b95c2af1-3d3f-56b6-9b98-d3cb258fa2bc</podcast:guid><itunes:type>episodic</itunes:type><item><title>Il bibliotecario di Timbuktu che ha salvato migliaia di antichi manoscritti</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-bibliotecario-di-timbuktu-che-ha-salvato-migliaia-di-antichi-manoscritti--75102850</link><description><![CDATA[Timbuktu, in Mali, è stata il centro di un intenso fermento culturale nel sedicesimo secolo: università, intellettuali e studiosi l'hanno resa una capitale culturale. Quel periodo ha prodotto centinaia di migliaia di manoscritti che nella seconda metà del Novecento sono stati riscoperti e studiati grazie al lavoro di un uomo, Abdel Kader Haidara. La storia di questo bibliotecario si intreccia con la storia recente del Mali, tra le aspirazioni indipendentiste del popolo tuareg del Sahara e le mire di gruppi jihadisti che dal Mali vogliono fondare un califfato islamico in Nord Africa. Nel 2012, durante l'occupazione jihadista di Timbuktu, Haidara è riuscito a portare in salvo gli antichi manoscritti con un'operazione segreta di evacuazione verso la capitale Bamako, mettendo al sicuro la memoria culturale del Mali. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/75102850</guid><pubDate>Sun, 13 Sep 2026 15:36:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/75102850/mali.mp3" length="31043126" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Timbuktu, in Mali, è stata il centro di un intenso fermento culturale nel sedicesimo secolo: università, intellettuali e studiosi l'hanno resa una capitale culturale. 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Nel 2012, durante l'occupazione jihadista di Timbuktu, Haidara è riuscito a portare in salvo gli antichi manoscritti con un'operazione segreta di evacuazione verso la capitale Bamako, mettendo al sicuro la memoria culturale del Mali. ]]></itunes:summary><itunes:duration>1941</itunes:duration><itunes:keywords>abdelkaderhaidara,africa,alqaeda,custode,deserto,geografia,ghali,haidara,jnim,libri,mali,manoscritti,sahara,sahel,storie,stories,sufismo,timbuctu,timbuktu,tuareg</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L'ultima custode di un villaggio di confine nella nuova geometria delle frontiere armene</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-ultima-custode-di-un-villaggio-di-confine-nella-nuova-geometria-delle-frontiere-armene--72101051</link><description><![CDATA[Sul confine tra Turchia e Armenia, il piccolo villaggio di Kharkov, fondato dai superstiti del genocidio armeno di inizio Novecento, si è svuotato. Ci è rimasta solo una vecchia signora che non vuole andarsene, mentre le altre case sono disabitate da tempo. Charkov è stato il testimone dei cambiamenti storici che hanno investito il Caucaso meridionale, mentre lì davanti, dall'altra parte del confine, in territorio turco, troneggia la cattedrale simbolo dell'identità armena. Tutt'attorno si ridisegnano gli equilibri del Caucaso. La fine della guerra in Nagorno Karabakh ha accelerato la corsa verso l'accordo di pace tra Armenia e Azerbaigian. Una trattativa che si concentra nella regione del Syunik, una striscia di territorio cruciale per gli attori dell'area e da cui passa una vena commerciale che fa gola a tutti, dall'Europa alla Cina.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/72101051</guid><pubDate>Thu, 21 May 2026 18:06:52 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/72101051/l_ultima_custode_di_un_villaggio_di_confine_nella_nuova_geometria_internazionale_delle_frontiere_armene.mp3" length="12766189" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Sul confine tra Turchia e Armenia, il piccolo villaggio di Kharkov, fondato dai superstiti del genocidio armeno di inizio Novecento, si è svuotato. 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Qui le infrastrutture sono spesso insufficienti e le istituzioni pubbliche non offrono soluzioni. Nella Tablada de Lurín, un quartiere della periferia meridionale, il Centro de Promoción Familiar rappresenta da quarant’anni un punto di riferimento fondamentale, offrendo a bambini, ragazzi e famiglie uno spazio sicuro, sostegno educativo e un’alternativa concreta alla strada. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/69304600</guid><pubDate>Mon, 05 Jan 2026 10:31:49 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/69304600/l_altra_faccia_di_lima.mp3" length="7287162" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Allontanandosi dal centro, Lima mostra un volto diverso: al di fuori della bolla dei quartieri centrali, la capitale peruviana è segnata da colline aride, periferie polverose e insediamenti informali. 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Nella Tablada de Lurín, un quartiere della periferia meridionale, il Centro de Promoción Familiar rappresenta da quarant’anni un punto di riferimento fondamentale, offrendo a bambini, ragazzi e famiglie uno spazio sicuro, sostegno educativo e un’alternativa concreta alla strada. ]]></itunes:summary><itunes:duration>456</itunes:duration><itunes:keywords>americalatina,assistenza,centro,ceprof,familiar,geopolitica,lima,lurin,periferie,perù,perùresposanbile,promocion,sociale,storie,stories,sudamerica,tablada,volontariato</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Annobon, l'isola africana che vuole diventare argentina</title><link>https://www.spreaker.com/episode/annobon-l-isola-africana-che-vuole-diventare-argentina--68475643</link><description><![CDATA[Nel Golfo di Guinea, in Africa centrale, da decenni la piccola isola di Annobon è oppressa da una serie di vessazioni da parte del regime dittatoriale della Guinea Equatoriale: estrazioni minerarie con esplosioni di dinamite, smaltimento di rifiuti tossici e blocchi totali che hanno impedito l’ingresso di medicinali e aiuti umanitari durante un'epidemia di colera. Qualsiasi forma di dissenso viene stroncata sul nascere, con arresti e torture. Negli ultimi anni, alcuni annabonesi in esilio in Spagna hanno sfidato il regime: prima dichiarando l’indipendenza dell’isola e, più recentemente, proponendone l’annessione all’Argentina, dall’altra parte dell’Oceano Atlantico.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68475643</guid><pubDate>Sat, 08 Nov 2025 17:56:18 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68475643/annobon_l_isola_africana_che_vuole_diventare_argentina.mp3" length="13620497" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Nel Golfo di Guinea, in Africa centrale, da decenni la piccola isola di Annobon è oppressa da una serie di vessazioni da parte del regime dittatoriale della Guinea Equatoriale: estrazioni minerarie con esplosioni di dinamite, smaltimento di rifiuti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nel Golfo di Guinea, in Africa centrale, da decenni la piccola isola di Annobon è oppressa da una serie di vessazioni da parte del regime dittatoriale della Guinea Equatoriale: estrazioni minerarie con esplosioni di dinamite, smaltimento di rifiuti tossici e blocchi totali che hanno impedito l’ingresso di medicinali e aiuti umanitari durante un'epidemia di colera. Qualsiasi forma di dissenso viene stroncata sul nascere, con arresti e torture. Negli ultimi anni, alcuni annabonesi in esilio in Spagna hanno sfidato il regime: prima dichiarando l’indipendenza dell’isola e, più recentemente, proponendone l’annessione all’Argentina, dall’altra parte dell’Oceano Atlantico.]]></itunes:summary><itunes:duration>852</itunes:duration><itunes:keywords>africa,africacentrale,annessione,annobon,argentina,autodeterminazione,bioko,cartagena,geopolitica,guinea,guineaequatoriale,indipendenza,libertà,malabo,milei,obiang,regime,spagna,storie,stories</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le città galleggianti di Saya de Malha e le vite dei pescatori in un tratto sconosciuto di Oceano Indiano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-citta-galleggianti-di-saya-de-malha-e-le-vite-dei-pescatori-in-un-tratto-sconosciuto-di-oceano-indiano--68012079</link><description><![CDATA[Il Saya de Malha è il banco oceanico sommerso più grande del pianeta e si trova in una zona remota e poco esplorata dell'Oceano Indiano. Le sue acque basse e insidiose hanno tenuto lontano i navigatori per secoli. Oggi, però, pescherecci provenienti da Sri Lanka e Taiwan si spingono fin qui, attratti dall’alta pescosità. Le imbarcazioni restano in mare per mesi, con equipaggi costretti a turni massacranti, privi di tutele e spesso esposti a malattie e incidenti.<br />Le acque del Saya de Malha ricadono al di fuori della legislazione diretta di qualsiasi nazione e hanno attirato anche imprenditori visionari e ultralibertari, affascinati dall’idea di fondare micro-stati autonomi per sfuggire ai lacci di norme e restrizioni. Con fondali bassi e clima favorevole, il Saya de Malha, sulla carta, sembra il luogo perfetto. Un imprenditore italiano sognava di costruire qui la sua utopia galleggiante, che è naufragata davanti ai grattacieli di Dubai. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/68012079</guid><pubDate>Sat, 04 Oct 2025 15:20:21 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/68012079/le_citta_galleggianti_di_saya_de_malha_e_le_vite_dei_pescatori_in_un_tratto_sconosciuto_di_oceano_indiano.mp3" length="14598104" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Il Saya de Malha è il banco oceanico sommerso più grande del pianeta e si trova in una zona remota e poco esplorata dell'Oceano Indiano. Le sue acque basse e insidiose hanno tenuto lontano i navigatori per secoli. Oggi, però, pescherecci provenienti...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Saya de Malha è il banco oceanico sommerso più grande del pianeta e si trova in una zona remota e poco esplorata dell'Oceano Indiano. Le sue acque basse e insidiose hanno tenuto lontano i navigatori per secoli. Oggi, però, pescherecci provenienti da Sri Lanka e Taiwan si spingono fin qui, attratti dall’alta pescosità. Le imbarcazioni restano in mare per mesi, con equipaggi costretti a turni massacranti, privi di tutele e spesso esposti a malattie e incidenti.<br />Le acque del Saya de Malha ricadono al di fuori della legislazione diretta di qualsiasi nazione e hanno attirato anche imprenditori visionari e ultralibertari, affascinati dall’idea di fondare micro-stati autonomi per sfuggire ai lacci di norme e restrizioni. Con fondali bassi e clima favorevole, il Saya de Malha, sulla carta, sembra il luogo perfetto. 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Senza leggi chiare sullo smaltimento, gran parte di questi capi finisce sotterrata o bruciata illegalmente, sprigionando fumi tossici e microplastiche. Il deserto di Atacama è diventato una "zona di sacrificio", come la definisce Angela Astudillo, cofondatrice di Desierto Vestido, un progetto sociale che recupera indumenti dalle discariche nel deserto, sensibilizza sull’impatto della fast fashion e promuove la moda circolare. Il 2024 è stato l'anno della prima Atacama Fashion Week, una provocatoria sfilata di moda tra cumuli di vestiti e dune aride in cui modelli e modelle sfoggiano outfit alla moda ricavati dagli scarti che inquinano uno dei deserti più belli del mondo. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/66876393</guid><pubDate>Sun, 06 Jul 2025 17:57:30 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/66876393/cile_una_sfilata_di_moda_tra_i_cumuli_di_vestiti_nel_deserto_di_atacama.mp3" length="17473663" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Nel nord del Cile, tra Iquique e Alto Hospicio, il deserto di Atacama è invaso da montagne di rifiuti tessili: vestiti usati, invenduti, a volte nuovi e con l’etichetta. 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Il 2024 è stato l'anno della prima Atacama Fashion Week, una provocatoria sfilata di moda tra cumuli di vestiti e dune aride in cui modelli e modelle sfoggiano outfit alla moda ricavati dagli scarti che inquinano uno dei deserti più belli del mondo. ]]></itunes:summary><itunes:duration>1093</itunes:duration><itunes:keywords>altohospicio,angela,atacama,atacamafashionweek,cile,cumuli,deserto,desiertovestido,fashion,fastfashion,inquinamento,inquinamentotessile,iquique,moda,rifiuti,sfilata,startup,storie,sudamerica,ultrafastfashion</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il fiume Niger e il suo delta di petrolio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-fiume-niger-e-il-suo-delta-di-petrolio--65901814</link><description><![CDATA[Il fiume Niger disegna un arco di 4000 chilometri nell’Africa occidentale, dalla Sierra Leone alla Nigeria, attraverso il Sahara e le pianure del Sahel, garantendo a milioni di persone mezzi di sussistenza. In Mali, Niger e Burkina Faso, le milizie jihadiste seminano caos e paura e le giunte militari, arrivate al potere con dei golpe tra il 2020 e il 2023, non riescono a contenerle.<br />In Nigeria, nel delta del Niger ricco di risorse, i giganti del petrolio estraggono oro nero senza lasciare nulla alla popolazione locale. Gli sversamenti si contano a migliaia, ma raramente le persone colpite sono risarcite. L’acqua non è potabile e i campi impregnati di greggio non sono più coltivabili. La disperazione ha spinto molti a rubare petrolio. Attorno a questa economia illegale si è formato un sistema di violenza: bande armate, attacchi di pirateria, raffinerie artigianali e corruzione radicata. Basta una fuoriuscita di gas per condannare un villaggio alla ferocia di una gang armata.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/65901814</guid><pubDate>Sun, 04 May 2025 10:00:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/65901814/fiume_niger_il_delta_di_petrolio.mp3" length="15841533" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Il fiume Niger disegna un arco di 4000 chilometri nell’Africa occidentale, dalla Sierra Leone alla Nigeria, attraverso il Sahara e le pianure del Sahel, garantendo a milioni di persone mezzi di sussistenza. In Mali, Niger e Burkina Faso, le milizie...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il fiume Niger disegna un arco di 4000 chilometri nell’Africa occidentale, dalla Sierra Leone alla Nigeria, attraverso il Sahara e le pianure del Sahel, garantendo a milioni di persone mezzi di sussistenza. In Mali, Niger e Burkina Faso, le milizie jihadiste seminano caos e paura e le giunte militari, arrivate al potere con dei golpe tra il 2020 e il 2023, non riescono a contenerle.<br />In Nigeria, nel delta del Niger ricco di risorse, i giganti del petrolio estraggono oro nero senza lasciare nulla alla popolazione locale. Gli sversamenti si contano a migliaia, ma raramente le persone colpite sono risarcite. L’acqua non è potabile e i campi impregnati di greggio non sono più coltivabili. La disperazione ha spinto molti a rubare petrolio. Attorno a questa economia illegale si è formato un sistema di violenza: bande armate, attacchi di pirateria, raffinerie artigianali e corruzione radicata. 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Nel 2012 i cartografi georgiani Iveri Melashvili e Natalia Ilychhova tracciano il confine, che taglia in due il territorio del monastero. Una misteriosa mappa, che lo riporta interamente in territorio georgiano, riemerge nel 2020 e la macchina della propaganda di governo si mette in moto. I due cartografi, accusati di tradimento, vengono arrestati, diventando simboli di una polarizzazione crescente. Oggi, le manifestazioni in Georgia portano in piazza chi difende la democrazia e l'orientamento verso l'Unione Europea, mentre il partito al governo approva leggi autocratiche e compie una torsione sempre più verso la Russia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/64174186</guid><pubDate>Mon, 03 Feb 2025 21:16:27 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/64174186/georgia_la_mappa_della_propaganda_il_monastero_conteso_con_l_azerbaigian_e_due_cartografi_sotto_accusa.mp3" length="14914917" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Nella regione del Kakheti, nella Georgia orientale, l'isolato monastero di David Gareji è al centro di una disputa di confine con l'Azerbaigian, un confine tutt'altro che definito dopo la fine dell'Unione Sovietica. Nel 2012 i cartografi georgiani...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Nella regione del Kakheti, nella Georgia orientale, l'isolato monastero di David Gareji è al centro di una disputa di confine con l'Azerbaigian, un confine tutt'altro che definito dopo la fine dell'Unione Sovietica. Nel 2012 i cartografi georgiani Iveri Melashvili e Natalia Ilychhova tracciano il confine, che taglia in due il territorio del monastero. Una misteriosa mappa, che lo riporta interamente in territorio georgiano, riemerge nel 2020 e la macchina della propaganda di governo si mette in moto. I due cartografi, accusati di tradimento, vengono arrestati, diventando simboli di una polarizzazione crescente. Oggi, le manifestazioni in Georgia portano in piazza chi difende la democrazia e l'orientamento verso l'Unione Europea, mentre il partito al governo approva leggi autocratiche e compie una torsione sempre più verso la Russia.]]></itunes:summary><itunes:duration>933</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Dalla ferrovia dei minerali lungo il Corridoio di Lobito al rock di un orfanotrofio angolano</title><link>https://www.spreaker.com/episode/dalla-ferrovia-dei-minerali-lungo-il-corridoio-di-lobito-al-rock-di-un-orfanotrofio-angolano--63075351</link><description><![CDATA[Huambo è una città nel mezzo dell'Angola e da qui passa un'importante ferrovia che, una volta finita, collegherà la costa atlantica al Congo e allo Zambia. Questi binari vedranno centinata di convogli che trasportano cobalto, rame, litio e altri minerali indispensabili per la transizione energetica. La "ferrovia dei minerali" diventa un asset strategico che attrae investimenti da Stati Uniti ed Europa, mentre la Cina si è defilata. <br />Ma Huambo è anche il luogo degli ultimi scontri della guerra civile che ha devastato l'Angola per trent'anni, lasciando migliaia di orfani. Sonia Ferreira ha assistito molti bambini durante e dopo la guerra, fondando un orfanotrofio che è diventato anche la culla di un genere musicale: il metal. Per i giovani di Huambo il metal è diventato un mezzo per esprimere il trauma e le cicatrici lasciate dalla guerra.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/63075351</guid><pubDate>Sat, 30 Nov 2024 22:25:06 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/63075351/angola_dalla_ferrovia_dei_minerali_al_rock_in_un_orfanotrofio.mp3" length="12698479" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Huambo è una città nel mezzo dell'Angola e da qui passa un'importante ferrovia che, una volta finita, collegherà la costa atlantica al Congo e allo Zambia. Questi binari vedranno centinata di convogli che trasportano cobalto, rame, litio e altri...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Huambo è una città nel mezzo dell'Angola e da qui passa un'importante ferrovia che, una volta finita, collegherà la costa atlantica al Congo e allo Zambia. Questi binari vedranno centinata di convogli che trasportano cobalto, rame, litio e altri minerali indispensabili per la transizione energetica. La "ferrovia dei minerali" diventa un asset strategico che attrae investimenti da Stati Uniti ed Europa, mentre la Cina si è defilata. <br />Ma Huambo è anche il luogo degli ultimi scontri della guerra civile che ha devastato l'Angola per trent'anni, lasciando migliaia di orfani. Sonia Ferreira ha assistito molti bambini durante e dopo la guerra, fondando un orfanotrofio che è diventato anche la culla di un genere musicale: il metal. Per i giovani di Huambo il metal è diventato un mezzo per esprimere il trauma e le cicatrici lasciate dalla guerra.]]></itunes:summary><itunes:duration>794</itunes:duration><itunes:keywords>africa,angola,benguela,cobalto,deathmetal,energia,ferrovia,geografia,geopolitica,huambo,lobito,metal,minerali,rame,rock,storie,stories,transizione,treno</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La radio in esilio e una coppia di giornalisti in fuga dall'Ecuador</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-radio-in-esilio-e-una-coppia-di-giornalisti-in-fuga-dall-ecuador--60826517</link><description><![CDATA[L'Ecuador è ormai innervato dalle rotte del narcotraffico: dalla Colombia e dal Perù la cocaina arriva nei porti ecuadoreñi sul Pacifico grazie alle bande di narcos che hanno provocato un'ondata di violenza diffusa nel Paese sudamericano. I giornalisti che si occupano del traffico di droga sono minacciati e costretti ad autocensurarsi o a fuggire all'estero. A gennaio i giornalisti di un'emittente televisiva nazionale sono stati presi in ostaggio in diretta da un manipolo di narcos armati dalla testa ai piedi. <br />Juan Carlos ed Elvira, marito e moglie, sono due giornalisti che gestiscono una piccola radio locale in un paesino sugli altopiani andini. Non appena hanno iniziato a indagare sul narcotraffico locale, sono arrivate le prime intimidazioni. Con tutta la famiglia sono prima scappati in un'altra città e poi all'estero. Dalla cucina di un piccolo appartamento, però, continuano ad andare in onda con la loro radio in esilio per non perdere il filo diretto che li unisce alla loro terra. ]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60826517</guid><pubDate>Sat, 27 Jul 2024 17:28:37 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60826517/ecuador_la_radio_in_esilio.mp3" length="9229000" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>L'Ecuador è ormai innervato dalle rotte del narcotraffico: dalla Colombia e dal Perù la cocaina arriva nei porti ecuadoreñi sul Pacifico grazie alle bande di narcos che hanno provocato un'ondata di violenza diffusa nel Paese sudamericano. 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Dalla cucina di un piccolo appartamento, però, continuano ad andare in onda con la loro radio in esilio per non perdere il filo diretto che li unisce alla loro terra. ]]></itunes:summary><itunes:duration>577</itunes:duration><itunes:keywords>amazzonia,america,americalatina,baeza,colombia,ecuador,esilio,foresta,gang,giornalisti,narcos,narcotrafficanti,narcotraffico,noboa,peru,radio,radioselva,selva,storie,sudamerica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>L’isola inghiottita dal mare nelle San Blas, Panama</title><link>https://www.spreaker.com/episode/l-isola-inghiottita-dal-mare-nelle-san-blas-panama--60478744</link><description><![CDATA[Le San Blas sono un arcipelago da sogno nel mar dei Caraibi. Fanno parte del territorio panamense e sono abitate dai Guna, una popolazione nativa che si è rifugiata su queste isole nel quindicesimo secolo per scappare dai conquistatori europei. Il mare gli ha dato salvezza, ma ora da quel mare che sta per inghiottire tutto devono scappare, di nuovo. Il livello del mare nell’arcipelago delle San Blas si alza più velocemente della media globale. L’isola più esposta a questo fenomeno è Gardi Sugdub, ma i Guna che vivono su questa piccola piatta isola hanno due vantaggi da sfruttare: un piano di fuga e un posto di loro proprietà dove tutti insieme possono trasferirsi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/60478744</guid><pubDate>Mon, 24 Jun 2024 19:17:36 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/60478744/panama_l_isola_inghiottita_dal_mare.mp3" length="11161226" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Le San Blas sono un arcipelago da sogno nel mar dei Caraibi. Fanno parte del territorio panamense e sono abitate dai Guna, una popolazione nativa che si è rifugiata su queste isole nel quindicesimo secolo per scappare dai conquistatori europei. Il...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Le San Blas sono un arcipelago da sogno nel mar dei Caraibi. Fanno parte del territorio panamense e sono abitate dai Guna, una popolazione nativa che si è rifugiata su queste isole nel quindicesimo secolo per scappare dai conquistatori europei. Il mare gli ha dato salvezza, ma ora da quel mare che sta per inghiottire tutto devono scappare, di nuovo. Il livello del mare nell’arcipelago delle San Blas si alza più velocemente della media globale. L’isola più esposta a questo fenomeno è Gardi Sugdub, ma i Guna che vivono su questa piccola piatta isola hanno due vantaggi da sfruttare: un piano di fuga e un posto di loro proprietà dove tutti insieme possono trasferirsi.]]></itunes:summary><itunes:duration>698</itunes:duration><itunes:keywords>america,blas,cambiamento,caraibi,climatechange,climaticato,gardi,geopolitica,guna,innalzamento,kuna,mare,panama,sanblas,storie,stories,sugdub</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La foto che ha cambiato la storia del Sudafrica</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-foto-che-ha-cambiato-la-storia-del-sudafrica--59329341</link><description><![CDATA[Soweto è una township nella periferia di Johannesburg, negli anni '70 è stata teatro di una protesta studentesca repressa con la forza dalla polizia dell'apartheid. Quel giorno un poliziotto ha sparato tra la folla, ad altezza uomo, e ha colpito un ragazzino di 13 anni, Hector Pieterson. Da quell'istante seguono momenti concitati, di violenza, di dolore e di disperazione. Uno di questi momenti viene catturato in una fotografia che fa il giro del mondo e che fa aprire gli occhi alla comunità internazionale sulla brutalità dell'apartheid, grazie a quell'immagine inizia il lento disgregarsi della segregazione razziale in Sudafrica. La pubblicazione di quella fotografia cambia radicalmente anche la vita dei suoi protagonisti, davanti e dietro l'obiettivo: una studentessa quindicenne, un ragazzo di 18 anni e un foto-reporter.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/59329341</guid><pubDate>Sun, 07 Apr 2024 16:00:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/59329341/soweto_la_foto_che_ha_cambiato_la_storia_del_sudafrica.mp3" length="18390248" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Soweto è una township nella periferia di Johannesburg, negli anni '70 è stata teatro di una protesta studentesca repressa con la forza dalla polizia dell'apartheid. 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Sono i Rajapaksa, che con enormi progetti infrastrutturali e un livello di debito impossibile da sostenere hanno contribuito all'insolvenza dello Sri Lanka. Il default del maggio 2022 ha aggravato la peggiore crisi economica del Paese da quando è diventato indipendente. Medicine e carburante scarseggiano perchè nelle casse dello stato non c'è valuta estera per pagare le importazioni. <br />La crisi ha alterato il gusto del tè, la bevanda più diffusa sull'isola e un simbolo dello Sri Lanka. Qui tutti sono abituati a berlo dolce, cremoso e addensato con il latte in polvere. Il prezzo di questo prodotto però è schizzato, rendendo impossibile per molti permettersi una tazza di quel tè che li riporta alla loro infanzia.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/58567063</guid><pubDate>Sun, 04 Feb 2024 17:39:04 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/58567063/sri_lanka_il_nuovo_sapore_del_te.mp3" length="13441611" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Come spesso succede in Asia, una sola famiglia si è spartita le cariche governative di primo piano della politica cingalese. Sono i Rajapaksa, che con enormi progetti infrastrutturali e un livello di debito impossibile da sostenere hanno contribuito...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Come spesso succede in Asia, una sola famiglia si è spartita le cariche governative di primo piano della politica cingalese. Sono i Rajapaksa, che con enormi progetti infrastrutturali e un livello di debito impossibile da sostenere hanno contribuito all'insolvenza dello Sri Lanka. Il default del maggio 2022 ha aggravato la peggiore crisi economica del Paese da quando è diventato indipendente. Medicine e carburante scarseggiano perchè nelle casse dello stato non c'è valuta estera per pagare le importazioni. <br />La crisi ha alterato il gusto del tè, la bevanda più diffusa sull'isola e un simbolo dello Sri Lanka. Qui tutti sono abituati a berlo dolce, cremoso e addensato con il latte in polvere. Il prezzo di questo prodotto però è schizzato, rendendo impossibile per molti permettersi una tazza di quel tè che li riporta alla loro infanzia.]]></itunes:summary><itunes:duration>841</itunes:duration><itunes:keywords>asia,ceylon,crisi,debito,geografia,geopolitica,india,lanka,latte,latteinpolvere,oceanoindiano,rajapaksa,sri,srilanka,storie,stories,subcontinente,tè</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La base militare filippina a bordo di un relitto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-base-militare-filippina-a-bordo-di-un-relitto--57949746</link><description><![CDATA[Il Mar Cinese Meridionale è il teatro di rivendicazioni territoriali, arcipelaghi contesi, isole artificiali e azioni intimidatorie incrociate da parte dei Paesi che ci si affacciano. La Cina reputa di suo dominio l'80% di questo mare senza considerare la sovranità delle acque territoriali degli altri Stati. Su un atollo delle isole Spratly, alla fine degli anni '90, le Filippine hanno affondato di proposito una nave da guerra, un avamposto per arginare l'espansionismo cinese. Oggi questo relitto è adagiato sul reef dell'Ayungin Shoal, lentamente la ruggine e la salsedine lo stanno sgretolando, ma una manciata di soldati continua a vivere su questa base militare insolita senza sapere con precisione quanto tempo dovranno rimanerci.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57949746</guid><pubDate>Fri, 08 Dec 2023 09:35:16 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57949746/isole_spratly_la_base_militare_filippina_a_bordo_di_un_relitto.mp3" length="14175546" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Il Mar Cinese Meridionale è il teatro di rivendicazioni territoriali, arcipelaghi contesi, isole artificiali e azioni intimidatorie incrociate da parte dei Paesi che ci si affacciano. 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Oggi questo relitto è adagiato sul reef dell'Ayungin Shoal, lentamente la ruggine e la salsedine lo stanno sgretolando, ma una manciata di soldati continua a vivere su questa base militare insolita senza sapere con precisione quanto tempo dovranno rimanerci.]]></itunes:summary><itunes:duration>886</itunes:duration><itunes:keywords>asia,ayunginshoal,basemilitare,brp,cina,filippine,geografia,geopolitica,madre,marcinesemeridionale,pelotera,relitto,secondthomasshoal,sierra,sierramadre,soldati,southchinasea,spratly,storie,tensione</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Pingelap, l'isola senza colori</title><link>https://www.spreaker.com/episode/pingelap-l-isola-senza-colori--57523567</link><description><![CDATA[In Micronesia c'è un atollo grande meno di due kilometri quadrati, Pingelap, l' "isola dei senza colore". Molti dei 250 abitanti di quest'isola corallina non possono ammirare i meravigliosi colori delle acque cristalline dell'oceano. Soffrono infatti di un raro difetto genetico, l'acromatopsia, che impedisce di vedere qualunque colore. Normalmente l'incidenza di questa malattia è di una persona su 33.000, ma a Pingelap colpisce il 10% degli abitanti. E la radice di questa maledizione genetica risale a 250 anni fa, quando un tifone devastò questa piccola isola dell'Oceano Pacifico centrale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/57523567</guid><pubDate>Sun, 05 Nov 2023 17:49:25 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/57523567/pingelap_l_isola_senza_colori.mp3" length="7391233" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>In Micronesia c'è un atollo grande meno di due kilometri quadrati, Pingelap, l' "isola dei senza colore". 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Fino al 2021 era relativamente facile attraversare questo confine galleggiante, ma da quando i talebani hanno ripreso il potere tutto è cambiato. Ora lo attraversano per lo più afghani disperati e l’eroina.<br />La regione montuosa del Pamir, chiamato anche “il tetto del mondo”, oggi è in una fase molto delicata. Le sue risorse naturali fanno gola a tanti e il governo del Tajikistan vuole fare piazza pulita di ogni movimento indipendentista e di ogni sacca di dissenso per avere campo libero. Il popolo pamiri ha sempre difeso con orgoglio la sua cultura e le sue tradizioni, anche se negli ultimi mesi ha subito una brutale repressione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/56764540</guid><pubDate>Mon, 11 Sep 2023 16:35:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/56764540/pamir_il_confine_galleggiante_sul_tetto_del_mondo.mp3" length="13701582" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Il confine tra Tajikistan e Afghanistan è segnato dal fiume Panj e dal tracciato polveroso della Pamir Highway. Fino al 2021 era relativamente facile attraversare questo confine galleggiante, ma da quando i talebani hanno ripreso il potere tutto è...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il confine tra Tajikistan e Afghanistan è segnato dal fiume Panj e dal tracciato polveroso della Pamir Highway. Fino al 2021 era relativamente facile attraversare questo confine galleggiante, ma da quando i talebani hanno ripreso il potere tutto è cambiato. Ora lo attraversano per lo più afghani disperati e l’eroina.<br />La regione montuosa del Pamir, chiamato anche “il tetto del mondo”, oggi è in una fase molto delicata. Le sue risorse naturali fanno gola a tanti e il governo del Tajikistan vuole fare piazza pulita di ogni movimento indipendentista e di ogni sacca di dissenso per avere campo libero. Il popolo pamiri ha sempre difeso con orgoglio la sua cultura e le sue tradizioni, anche se negli ultimi mesi ha subito una brutale repressione.]]></itunes:summary><itunes:duration>857</itunes:duration><itunes:keywords>afghanistan,asia,asiacentrale,centroasia,confine,fiume,geografia,geopolitica,mondo,montagne,pamir,pamirhighway,panj,storia,stories,tajikistan,tetto,tettodelmondo,viaggi,viaggio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Darien, la foresta più pericolosa al mondo tra Panama e Colombia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/darien-la-foresta-piu-pericolosa-al-mondo-tra-panama-e-colombia--55804514</link><description><![CDATA[Il Darien è la fitta giungla che si estende al confine tra Panama e Colombia. È un ambiente inabitabile e quasi impossibile da attraversare che molti reputano la foresta più pericolosa del mondo. Persino la Panamericana, la leggendaria strada che collega gli antipodi del continente americano, si interrompe di fronte a questa giungla. In qualche modo anche l’unificazione della Scozia al Regno Unito ha a che vedere con l’inospitalità del Darien.<br />Oggi il Darien è attraversato da migliaia di migranti che arrivano in Sudamerica da tutte le parti del mondo e tentano di superare il confine tra Panama e Colombia verso nord. Le difficoltà sono enormi: animali velenosi, trafficanti di stupefacenti, fiumi pieni di alligatori, tratti in barca di notte a luci spente. Ma è anche un passaggio obbligato, un collo di bottiglia, per tutti i migranti che cercano di raggiungere a piedi gli Stati Uniti.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/55804514</guid><pubDate>Sun, 02 Jul 2023 17:45:24 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/55804514/darien_la_foresta_piu_pericolosa_al_mondo_tra_panama_e_colombia.mp3" length="17613262" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Il Darien è la fitta giungla che si estende al confine tra Panama e Colombia. È un ambiente inabitabile e quasi impossibile da attraversare che molti reputano la foresta più pericolosa del mondo. Persino la Panamericana, la leggendaria strada che...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il Darien è la fitta giungla che si estende al confine tra Panama e Colombia. È un ambiente inabitabile e quasi impossibile da attraversare che molti reputano la foresta più pericolosa del mondo. Persino la Panamericana, la leggendaria strada che collega gli antipodi del continente americano, si interrompe di fronte a questa giungla. In qualche modo anche l’unificazione della Scozia al Regno Unito ha a che vedere con l’inospitalità del Darien.<br />Oggi il Darien è attraversato da migliaia di migranti che arrivano in Sudamerica da tutte le parti del mondo e tentano di superare il confine tra Panama e Colombia verso nord. Le difficoltà sono enormi: animali velenosi, trafficanti di stupefacenti, fiumi pieni di alligatori, tratti in barca di notte a luci spente. Ma è anche un passaggio obbligato, un collo di bottiglia, per tutti i migranti che cercano di raggiungere a piedi gli Stati Uniti.]]></itunes:summary><itunes:duration>1101</itunes:duration><itunes:keywords>america,animali,centro,centroamerica,colombia,darien,foresta,geopolitica,giungla,istmo,migranti,migrazione,panama,pericolosa,statiuniti,storia,storie,stories,sud,sudamerica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Il festival del cinema tra le dune del Sahara</title><link>https://www.spreaker.com/episode/il-festival-del-cinema-tra-le-dune-del-sahara--53399284</link><description><![CDATA[“Wanibik: The people who live in front of their land” è il film che ha vinto nel 2022 il FiSahara, il festival del cinema che si svolge tra le dune del deserto e che racconta come la popolazione dei Saharawi vive da decenni in campi profughi, di fronte alla terra che chiamano casa.<br />Un muro di fango di oltre 2700 km, infatti, divide il territorio conteso del Sahara occidentale da nord a sud: da una parte ci sono le truppe marocchine e dall’altra i combattenti del Fronte Polisario, il movimento di liberazione dei Saharawi. Questo popolo dagli anni Settanta rivendica la propria autodeterminazione e la sovranità sul territorio del Sahara Occidentale, nell’attesa di un referendum promesso dall’Onu.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/53399284</guid><pubDate>Fri, 31 Mar 2023 07:12:09 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/53399284/sahara_il_festival_del_cinema_tra_le_dune_del_deserto.mp3" length="12839750" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>“Wanibik: The people who live in front of their land” è il film che ha vinto nel 2022 il FiSahara, il festival del cinema che si svolge tra le dune del deserto e che racconta come la popolazione dei Saharawi vive da decenni in campi profughi, di...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Wanibik: The people who live in front of their land” è il film che ha vinto nel 2022 il FiSahara, il festival del cinema che si svolge tra le dune del deserto e che racconta come la popolazione dei Saharawi vive da decenni in campi profughi, di fronte alla terra che chiamano casa.<br />Un muro di fango di oltre 2700 km, infatti, divide il territorio conteso del Sahara occidentale da nord a sud: da una parte ci sono le truppe marocchine e dall’altra i combattenti del Fronte Polisario, il movimento di liberazione dei Saharawi. Questo popolo dagli anni Settanta rivendica la propria autodeterminazione e la sovranità sul territorio del Sahara Occidentale, nell’attesa di un referendum promesso dall’Onu.]]></itunes:summary><itunes:duration>803</itunes:duration><itunes:keywords>africa,algeria,auserd,berm,campiprofughi,cinema,deserto,dune,festival,festivaldelcinema,film,fisahara,frontepolisario,marocco,mauritania,muro,sahara,saharaoccidentale,saharawi,tindouf</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La fattoria in mezzo all'aeroporto di Tokyo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-fattoria-in-mezzo-all-aeroporto-di-tokyo--52464053</link><description><![CDATA[Quello di Narita a Tokyo è uno degli aeroporti più trafficati del mondo e serve una metropoli da 35 milioni di abitanti. Tra le piste di questo aeroporto c'è una piccola fattoria di 3 ettari e mezzo e il suo proprietario, Takao Shito, caparbiamente si rifiuta di andarsene nonostante cospicui risarcimenti e avvisi di sfratto. Takao ha ereditato la battaglia di suo padre Toshio e la loro storia è l'ultimo atto della rivolta del villaggio di Sanrizuka. Una rivolta che negli anni sessanta e settanta ha visto migliaia di giapponesi battersi contro la costruzione dell'aeroporto di Narita, tra atti di sabotaggio, proteste di massa e persino la conquista della torre di controllo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/52464053</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2023 15:55:56 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/52464053/giappone_la_fattoria_in_mezzo_ad_un_aeroporto.mp3" length="14547531" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Quello di Narita a Tokyo è uno degli aeroporti più trafficati del mondo e serve una metropoli da 35 milioni di abitanti. Tra le piste di questo aeroporto c'è una piccola fattoria di 3 ettari e mezzo e il suo proprietario, Takao Shito, caparbiamente si...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quello di Narita a Tokyo è uno degli aeroporti più trafficati del mondo e serve una metropoli da 35 milioni di abitanti. Tra le piste di questo aeroporto c'è una piccola fattoria di 3 ettari e mezzo e il suo proprietario, Takao Shito, caparbiamente si rifiuta di andarsene nonostante cospicui risarcimenti e avvisi di sfratto. Takao ha ereditato la battaglia di suo padre Toshio e la loro storia è l'ultimo atto della rivolta del villaggio di Sanrizuka. Una rivolta che negli anni sessanta e settanta ha visto migliaia di giapponesi battersi contro la costruzione dell'aeroporto di Narita, tra atti di sabotaggio, proteste di massa e persino la conquista della torre di controllo.]]></itunes:summary><itunes:duration>910</itunes:duration><itunes:keywords>aeroporto,agricoltura,asia,battaglia,campi,cemento,chiba,fattoria,geografia,giappone,narita,protesta,sanrizuka,shito,storia,stories,takao,tokyo,toshio,trafficoaereo</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La febbre di potassio in Brasile</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-febbre-di-potassio-in-brasile--51251641</link><description><![CDATA[Arrivando ad Autazes, nel cuore dell'Amazzonia brasiliana, si legge un cartello: "Terra di latte e potassio". Il potassio è un minerale alla base di molti fertilizzanti. E proprio contro un grande progetto di estrazione di potassio, che cambierebbe per sempre questo luogo dal punto di vista ambientale e sociale, si batte da anni la popolazione indigena dei Mura che vive in questa zona del Brasile. <br />Oggi il Brasile vive una febbre di potassio e di altri fertilizzanti come riverbero lontano dell'invasione russa in Ucraina. Prima della guerra, la Russia esportava milioni di tonnellate di fertilizzanti in tutto il mondo. Il Brasile è totalmente dipendente dalle importazioni di questo prodotto e senza i fertilizzanti l'enorme comparto agricolo brasiliano rischia di fermarsi.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51251641</guid><pubDate>Tue, 27 Sep 2022 18:56:45 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51251641/brasile_la_febbre_del_potassio.mp3" length="16435453" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Arrivando ad Autazes, nel cuore dell'Amazzonia brasiliana, si legge un cartello: "Terra di latte e potassio". Il potassio è un minerale alla base di molti fertilizzanti. E proprio contro un grande progetto di estrazione di potassio, che cambierebbe...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Arrivando ad Autazes, nel cuore dell'Amazzonia brasiliana, si legge un cartello: "Terra di latte e potassio". Il potassio è un minerale alla base di molti fertilizzanti. E proprio contro un grande progetto di estrazione di potassio, che cambierebbe per sempre questo luogo dal punto di vista ambientale e sociale, si batte da anni la popolazione indigena dei Mura che vive in questa zona del Brasile. <br />Oggi il Brasile vive una febbre di potassio e di altri fertilizzanti come riverbero lontano dell'invasione russa in Ucraina. Prima della guerra, la Russia esportava milioni di tonnellate di fertilizzanti in tutto il mondo. Il Brasile è totalmente dipendente dalle importazioni di questo prodotto e senza i fertilizzanti l'enorme comparto agricolo brasiliano rischia di fermarsi.]]></itunes:summary><itunes:duration>1028</itunes:duration><itunes:keywords>2ottobre,amazzonia,america,autazes,bolsonaro,brasile,brasilia,elezioni,estrazione,freelandcamp,geografia,geopolitica,indigeni,inquinamento,minerali,mura,potassio,storia,storie,sudamerica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>La nuova cortina di ghiaccio in Lapponia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/la-nuova-cortina-di-ghiaccio-in-lapponia--51231734</link><description><![CDATA[Sápmi è la terra dell'ultimo popolo indigeno d'Europa, quella parte di Scandinavia che abbiamo sempre chiamato Lapponia. Il popolo che la abita, quello dei Sami, si è sempre mosso liberamente tra le frontiere di Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia. Lo hanno potuto fare fino alla nascita dell'URSS, quando i Sami hanno cominciato a essere visti con sospetto dalle autorità sovietiche; erano accusati di finte cospirazioni al limite del credibile. Negli ultimi 30 anni le cose sono cambiate in meglio, ma il domino provocato dall'invasione russa dell'Ucraina ha interrotto tutto: ora il confine tra Norvegia, Finlandia e Svezia da una parte e Russia dall'altra si sta nuovamente sigillando, creando una nuova cortina di ghiaccio in Europa.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51231734</guid><pubDate>Tue, 13 Sep 2022 09:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51231734/sapmi_la_nuova_cortina_di_ghiaccio.mp3" length="11776044" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Sápmi è la terra dell'ultimo popolo indigeno d'Europa, quella parte di Scandinavia che abbiamo sempre chiamato Lapponia. 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Negli ultimi 30 anni le cose sono cambiate in meglio, ma il domino provocato dall'invasione russa dell'Ucraina ha interrotto tutto: ora il confine tra Norvegia, Finlandia e Svezia da una parte e Russia dall'altra si sta nuovamente sigillando, creando una nuova cortina di ghiaccio in Europa.]]></itunes:summary><itunes:duration>736</itunes:duration><itunes:keywords>cortina,europa,finlandia,geografia,geopolitica,ghiaccio,guerra,invasione,lapponi,lapponia,nord,norvegia,russia,sami,sapmi,scandinavia,storie,svezia,terra,ucraina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Santiago del Cile, la città senz'acqua</title><link>https://www.spreaker.com/episode/santiago-del-cile-la-citta-senz-acqua--51069958</link><description><![CDATA[Il 4 settembre il Cile andrà al voto per il referendum sulla nuova Costituzione, tra gli obiettivi il testo garantisce il diritto di accesso all'acqua per tutti. L'acqua è una risorsa scarsa e preziosa in Cile. La capitale, Santiago, assiste alla costante riduzione della portata dei fiumi che riempiono le riserve idriche e ha adottato per la prima volta un piano di razionamento dell'acqua. Il lago Peñuelas, che alimentava Valparaiso, oggi è una distesa di sabbia. Nella provincia di Petorca, nonostante la siccità, le vallate sono ricoperte dal verde degli alberi di avocado: una grande contraddizione che da anni priva del fabbisogno minimo di acqua chi abita tra queste montagne.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/51069958</guid><pubDate>Tue, 30 Aug 2022 09:30:02 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/51069958/santiago_del_cile_la_citta_senz_acqua.mp3" length="15361715" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Il 4 settembre il Cile andrà al voto per il referendum sulla nuova Costituzione, tra gli obiettivi il testo garantisce il diritto di accesso all'acqua per tutti. L'acqua è una risorsa scarsa e preziosa in Cile. 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Nella provincia di Petorca, nonostante la siccità, le vallate sono ricoperte dal verde degli alberi di avocado: una grande contraddizione che da anni priva del fabbisogno minimo di acqua chi abita tra queste montagne.]]></itunes:summary><itunes:duration>961</itunes:duration><itunes:keywords>acqua,america,americalatina,avocado,cabildo,cile,costituzione,diritti,geografia,geopolitica,modatima,penuelas,petorca,referendum,santiago,santiagodelcile,storia,storie,sudamerica,valparaiso</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Le oasi di nebbia nel deserto di Atacama</title><link>https://www.spreaker.com/episode/le-oasi-di-nebbia-nel-deserto-di-atacama--50906515</link><description><![CDATA[Il deserto di Atacama è il deserto più arido del mondo. Qui esistono però isole di vegetazione che sono direttamente collegate con l'Oceano Pacifico: si chiamano oasi di nebbia. I Lican Antai vivono da più di 12.000 anni su questi altopiani a oltre 2.000 metri di quota e la loro vita dipende dal delicato equilibrio delle oasi di nebbia. Con l'arte della negoziazione, i Lican Antai riescono a trovare una mediazione con chi arriva nella loro terra, ma non su tutto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50906515</guid><pubDate>Sat, 13 Aug 2022 18:56:05 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50906515/atacama_le_oasi_di_nebbia.mp3" length="11528194" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Il deserto di Atacama è il deserto più arido del mondo. Qui esistono però isole di vegetazione che sono direttamente collegate con l'Oceano Pacifico: si chiamano oasi di nebbia. I Lican Antai vivono da più di 12.000 anni su questi altopiani a oltre...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Il deserto di Atacama è il deserto più arido del mondo. Qui esistono però isole di vegetazione che sono direttamente collegate con l'Oceano Pacifico: si chiamano oasi di nebbia. I Lican Antai vivono da più di 12.000 anni su questi altopiani a oltre 2.000 metri di quota e la loro vita dipende dal delicato equilibrio delle oasi di nebbia. Con l'arte della negoziazione, i Lican Antai riescono a trovare una mediazione con chi arriva nella loro terra, ma non su tutto.]]></itunes:summary><itunes:duration>721</itunes:duration><itunes:keywords>antai,atacama,calama,cile,deserto,geografia,geopolitica,lican,licanantai,lickan,nebbia,oasi,oasidinebbia,oceano,pacifico,perù,sanpedro,sudamerica,viaggi,viaggio</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Ghana: i furti di sabbia</title><link>https://www.spreaker.com/episode/ghana-i-furti-di-sabbia--50707576</link><description><![CDATA[Grattacieli, microchip, persino il dentifricio: la sabbia è ovunque. E' la materia prima più commercializzata al mondo dopo l'acqua. Ma è una risorsa rara e preziosa. Talmente preziosa che in Ghana esiste un sistema collaudato di furti di sabbia dai terreni degli agricoltori, che da un giorno all'altro perdono il lavoro di un'intera annata.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50707576</guid><pubDate>Mon, 25 Jul 2022 18:51:08 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50707576/ghana_i_furti_di_sabbia.mp3" length="6788537" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Grattacieli, microchip, persino il dentifricio: la sabbia è ovunque. E' la materia prima più commercializzata al mondo dopo l'acqua. Ma è una risorsa rara e preziosa. Talmente preziosa che in Ghana esiste un sistema collaudato di furti di sabbia dai...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Grattacieli, microchip, persino il dentifricio: la sabbia è ovunque. E' la materia prima più commercializzata al mondo dopo l'acqua. Ma è una risorsa rara e preziosa. Talmente preziosa che in Ghana esiste un sistema collaudato di furti di sabbia dai terreni degli agricoltori, che da un giorno all'altro perdono il lavoro di un'intera annata.]]></itunes:summary><itunes:duration>425</itunes:duration><itunes:keywords>accra,africa,dragaggio,dubai,geografia,geopolitica,ghana,inghilterra,offshore,sabbia,sand,singapore,storia,storie,westafrica</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Venezuela: la scuola oltre il confine</title><link>https://www.spreaker.com/episode/venezuela-la-scuola-oltre-il-confine--50107722</link><description><![CDATA[Dal 2014 il Venezuela è attraversato da una crisi economica continua, l'inflazione è altissima e i servizi essenziali spesso sono assenti. Molti fuggono senza voltarsi indietro, ma gli studenti che vivono vicino alla Colombia possono contare su un corridoio umanitario che gli permette di frequentare le scuole colombiane oltre il confine. Questi bambini e ragazzi tutti i giorni attraversano un ponte sul fiume Tàchira e salgono su un bus per avere una prospettiva di vita migliore.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/50107722</guid><pubDate>Tue, 07 Jun 2022 15:55:01 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/50107722/venezuela_la_scuola_oltre_il_confine.mp3" length="8454522" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Dal 2014 il Venezuela è attraversato da una crisi economica continua, l'inflazione è altissima e i servizi essenziali spesso sono assenti. 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Questi bambini e ragazzi tutti i giorni attraversano un ponte sul fiume Tàchira e salgono su un bus per avere una prospettiva di vita migliore.]]></itunes:summary><itunes:duration>529</itunes:duration><itunes:keywords>america,bolivar,cile,colombia,confine,crisivenezuelana,cucuta,dad,farc,iquique,migrazione,narcos,nortedesantander,scuola,simon,studenti,sudamerica,tachira,venezuela,villadelrosario</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Filippine: il feudo dei Marcos</title><link>https://www.spreaker.com/episode/filippine-il-feudo-dei-marcos--49603730</link><description><![CDATA[I Marcos nelle Filippine hanno dato vita a un regime spietato e crudele tra il 1965 e il 1986. Tra pochi giorni il figlio del dittatore si candida alla presidenza e i sondaggi lo danno per favorito. Tutto inizia a Ilocos Norte, una provincia nel nord delle Filippine, dove ancora oggi la famiglia Marcos detiene il potere e si tramanda le cariche pubbliche di generazione in generazione come in un feudo medievale.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49603730</guid><pubDate>Sat, 30 Apr 2022 09:24:23 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49603730/filippine_il_feudo_dei_marcos.mp3" length="8143587" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>I Marcos nelle Filippine hanno dato vita a un regime spietato e crudele tra il 1965 e il 1986. Tra pochi giorni il figlio del dittatore si candida alla presidenza e i sondaggi lo danno per favorito. 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Tutto inizia a Ilocos Norte, una provincia nel nord delle Filippine, dove ancora oggi la famiglia Marcos detiene il potere e si tramanda le cariche pubbliche di generazione in generazione come in un feudo medievale.]]></itunes:summary><itunes:duration>509</itunes:duration><itunes:keywords>attualità,bongbong,dittatura,elezioni,ferdinandmarcos,feudo,filippine,geografia,geopolitica,ilocos,ilocosnorte,log,luzon,marcos,medioevo,regime,storia,stories,world,worldlog</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Isole Diomede: la cortina di ghiaccio</title><link>https://www.spreaker.com/episode/isole-diomede-la-cortina-di-ghiaccio--49603683</link><description><![CDATA[Gli Stati Uniti e la Russia sono molto più vicini di quanto possiamo pensare: le Diomede sono due piccole isole nello stretto di Bering, separate da un braccio di mare di pochi chilometri. In mezzo passa il confine russo-americano e la linea del cambiamento di data. Durante la guerra fredda il confine tra le due isole fu sigillato e le due superpotenze eressero una cortina di ghiaccio.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/49603683</guid><pubDate>Sat, 30 Apr 2022 09:24:11 +0000</pubDate><enclosure url="https://api.spreaker.com/download/episode/49603683/isole_diomede_la_cortina_di_ghiaccio.mp3" length="9876837" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Michele Gervasio</itunes:author><itunes:subtitle>Gli Stati Uniti e la Russia sono molto più vicini di quanto possiamo pensare: le Diomede sono due piccole isole nello stretto di Bering, separate da un braccio di mare di pochi chilometri. In mezzo passa il confine russo-americano e la linea del...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Gli Stati Uniti e la Russia sono molto più vicini di quanto possiamo pensare: le Diomede sono due piccole isole nello stretto di Bering, separate da un braccio di mare di pochi chilometri. In mezzo passa il confine russo-americano e la linea del cambiamento di data. Durante la guerra fredda il confine tra le due isole fu sigillato e le due superpotenze eressero una cortina di ghiaccio.]]></itunes:summary><itunes:duration>618</itunes:duration><itunes:keywords>bering,cortinadighiaccio,diomede,geografia,geopolitica,ghiaccio,isole,isolediomede,log,mondo,russia,stati,storia,storie,stories,stretto,strettodibering,uniti,world,worldlog</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/03f90dac4be584c5a0679373971d3408.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>
